Delibera - Consiglio di Bacino Venezia Ambiente

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Delibera - Consiglio di Bacino Venezia Ambiente
Schema di Delibera di Assemblea di Bacino
OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO E TARIFFA 2016 NEI COMUNI DEL
BACINO VENEZIA CHE APPLICANO LA TARIFFA PUNTUALE TARIP
RICHIAMATI:

La Legge Regionale del Veneto N. 52/2012 (art. 3 comma 6 lett. e), che riserva ai Consigli
di Bacino il compito di determinare i livelli di imposizione tariffaria del servizio di gestione
integrata dei rifiuti urbani nel territorio di competenza, che presuppone anche
l’approvazione del piano finanziario del servizio che quantifica il fabbisogno finanziario
annuo da coprire con la tariffa;

la “Convenzione per la costituzione e il funzionamento del Consiglio di Bacino Venezia
Ambiente afferente il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nel bacino territoriale
Venezia” (Convenzione), sottoscritta il 24.11.2014 a rogito del Segretario Generale del
Comune di Venezia (Repertorio n. 130974/2012)

l'art.2 della Convenzione che attribuisce all'Assemblea di Bacino la competenza in ordine a:
a) l’approvazione del piano finanziario complessivo di Bacino, che aggrega i piani finanziari
dei singoli Comuni partecipanti, proposti dal Gestore d’intesa con le Amministrazioni
Comunali rispettivamente competenti
b) la determinazione dei livelli di imposizione tariffaria del servizio di gestione integrata dei
rifiuti urbani ai sensi dell’art. 3 comma 6 della L.R. n. 52/2012, previo parere vincolante
delle Amministrazioni Comunali per quanto di competenza dei rispettivi territori, ferme
restando comunque le competenze di legge in materia di tributo TARI in capo alle
Amministrazioni stesse;

l’art. 1 comma 668 della Legge 147/2013 che consente ai comuni che hanno realizzato
sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico di poter
prevedere l'applicazione di una tariffa avente natura corrispettiva (TARIP), in luogo del
tributo TARI, tenendo conto nella commisurazione della tariffa dei criteri determinati con il
regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158.

la lettera del Presidente del Consiglio di Bacino del 29 gennaio 2015 prot. 4/2015 con la
quale sono state emanate ai Comuni partecipanti al Consiglio di Bacino le indicazioni in
ordine alla formazione del Piano Finanziario 2015 del servizio di gestione rifiuti, prevedendo
in particolare quanto segue:
- le singole Amministrazioni Comunali adotteranno per il territorio di propria competenza
una delibera di formale condivisione della proposta di Piano Finanziario 2015 formulata dal
gestore servizio rifiuti, inviandola al Consiglio di Bacino
- il Consiglio di Bacino raccoglierà le proposte di Piano Finanziario di ogni Comune, come da
delibera adottata dalle rispettive amministrazioni comunali, procedendo all'approvazione
del Piano Finanziario complessivo
- per quanto riguarda il finanziamento dei costi del servizio previsti dal PEF, nei Comuni del
Bacino che applicano la tariffa TARIP, l'Amministrazione Comunale esprimerà formalmente
un parere vincolante sulla tariffa applicata nel territorio di propria competenza sulla base
degli elementi forniti dal gestore, trasmettendolo al Consiglio di Bacino
- il Consiglio di Bacino raccoglierà i pareri vincolanti sulla tariffa applicati in ogni Comune,
come da delibera adottata dalle rispettive amministrazioni comunali, procedendo
all'approvazione definitiva delle tariffe
Via Forte Marghera, 191 - 30172 Venezia Mestre C.F. 90170270277 PEC: [email protected]
DATO ATTO

che nel Bacino rifiuti Venezia la tariffa a corrispettivo (TARIP) per il finanziamento dei costi
del servizio rifiuti, ai sensi del predetto art. 1 comma 668 della Legge 147/2013, è stata
adottata nell’esercizio 2016 da parte di 12 Comuni del Bacino Venezia (Campagna Lupia,
Campolongo Maggiore, Camponogara, Fiesso d'Artico, Fossò, Marcon, Santa Maria di Sala,
Vigonovo, Salzano, Stra, Mira e Fossalta di Piave), tutti serviti dal gestore Veritas Spa;

che presso tutti i Comuni sopraindicati sono state adottate dai rispettivi Consigli Comunali
le delibere che hanno adottato il Piano Economico Finanziario 2016 del servizio gestione
rifiuti e le delibere che hanno espresso un parere vincolante sulla tariffa TARIP per il
finanziamento del relativo costo;

che i Piani Economico-finanziari adottati dai predetti Comuni, nonchè le Tariffe TARIP su cui
i medesimi hanno espresso parere vincolante, sono stati redatti in conformità con la
normativa che ne disciplina la predisposizione, tenuto conto per il Comune di Fossalta di
Piave che ha adottato la TARIP nel corso del 2016, della fase di transazione verso il nuovo
sistema che porterà ad un pieno recepimento nel 2017 della tariffazione variabile in base ai
conferimenti da parte dei singoli utenti

che è pertanto possibile procedere alla formale approvazione da parte dell’Assemblea di
Bacino:
o
del Piano Economico Finanziario 2016 del servizio rifiuti per ciascuno dei dodici
Comuni del Bacino in TARIP, in recepimento della omologa delibera adottata dai
rispettivi Organi deliberanti su proposta del gestore Veritas Spa, al fine di
determinare il fabbisogno finanziario annuo da coprire con la tariffa
o
della tariffa TARIP da applicare in ciascuno dei predetti Comuni per il finanziamento
dei costi del PEF 2016, in recepimento del parere vincolante sulla tariffa espresso in
materia dai rispettivi Organi deliberanti
RILEVATO


che presso tutti i dodici Comuni in tariffa TARIP il Piano Economico Finanziario 2016 e la
relativa Tariffa sono stati costruiti secondo schemi omogenei, in quanto;
o
il Piano Economico Finanziario 2016 del servizio gestione rifiuti è stato redatto
anche secondo il nuovo Modello standard di PEF approvato dal Consiglio di Bacino
o
in tutti i Comuni la Tariffa applicata si suddivide da un lato tra quota fissa e quota
variabile in base all’incidenza delle varie componenti di costo del PEF, e dall’altro
lato tra
utenze domestiche e non domestiche sulla base della ripartizione
percentuale indicata dall’Amministrazione comunale
o
con riferimento alla quota fissa della Tariffa, in tutti i Comuni è stato determinato, in
funzione dell’ammontare da addebitare distintamente tra utenze domestiche e
utenze non domestiche, il costo fisso per metro quadro per classi di utenza,
articolate in base al numero dei componenti il nucleo residente per l’utenza
domestica e in base alla categoria commerciale per l’utenza non domestica, secondo
una classificazione omogenea per tutti i Comuni interessati
che l’Ufficio di Bacino ha pertanto potuto procedere ad un’ omogenea aggregazione dei dati
di tutti i Comuni del Bacino Venezia in TARIP provvedendo alla redazione:
o
del prospetto Piano Economico Finanziario Aggregato 2016 dei Comuni del Bacino
Venezia in TARIP, quale sommatoria delle singole voci di costo di tutti i PEF dei
Comuni interessati
o
del prospetto “Tariffa Aggregata 2016 dei Comuni del Bacino in TARIP” quale:
Via Forte Marghera, 191 - 30172 Venezia Mestre C.F. 90170270277 PEC: [email protected]


sommatoria dei singoli importi applicati in tali Comuni a titolo di quota fissa
e di quota variabile della Tariffa, nonchè delle somme addebitate all’utenza
domestica e all’utenza non domestica, con le rispettive incidenze percentuali

media tra i Comuni interessati dei costi fissi per metro quadro per classi di
utenza, articolate in base al numero dei componenti il nucleo residente per
l’utenza domestica e in base alla categoria commerciale per l’utenza non
domestica (in questo dato, non confluisce il Comune di Fossalta di Piave in
quanto inferiore ai 5000 abitanti e quindi regolato da
una diversa
metodologia di raggruppamento delle utenze)
con riferimento invece alla quota variabile della Tariffa sono in atto presso i singoli Comuni
sistemi specifici di tariffazione commisurati ai conferimenti dell’utenza, anche in relazione al
modello tecnico-organizzativo di raccolta adottato, che per il momento non consentono di
procedere a confronti pienamente omogenei della tariffa applicata all’utenza sui
conferimenti effettuati
PRESO ATTO

che l’adozione del Modello standard di PEF da parte di tutti i Comuni del Bacino in TARIP ha
assicurato inoltre la possibilità di una omogenea confrontabilità dei Piani 2016 riferiti a
ciascun Comune, consentendo all’Ufficio di Bacino di sviluppare un’ analisi comparata dei
costi del servizio e delle tariffe applicate, nonché della loro incidenza rispetto a parametri
quantitativi quali i volumi di rifiuti conferiti e il numero di utenti.

Che l’analisi comparata sviluppata dall'Ufficio di Bacino ha portato alla produzione del
documento “Analisi dei piani economico-finanziari del servizio igiene urbana e delle tariffe
applicate nei Comuni della provincia di Venezia con tariffa TARIP – Esercizio 2016”, che
contiene indicazioni utili da mettere a disposizione dei Comuni del Bacino, compresi quelli
che non hanno ancora adottata la tariffa a corrispettivo
Visti i pareri di regolarità tecnica e di conformità alla normativa vigente rilasciati dal Direttore
Tutto ciò premesso e considerato
L’ASSEMBLEA DI BACINO DELIBERA
1. di approvare il Piano Economico Finanziario (PEF) dell’esercizio 2016 del servizio rifiuti
per ciascuno dei dodici Comuni del Bacino in TARIP, in recepimento della omologa
delibera adottata dai rispettivi Organi deliberanti su proposta del gestore Veritas Spa,
(allegato n. 1 alla presente delibera)
2. di approvare i dati della tariffa TARIP applicata per l’esercizio 2016 da ciascuno dei
predetti Comuni per il finanziamento dei costi del rispettivo PEF di cui al punto 1, in
recepimento del parere vincolante sulla tariffa espresso in materia dai rispettivi Organi
deliberanti (allegato n. 2 alla presente delibera)
3. di approvare il Piano Economico Finanziario Aggregato 2016 dei Comuni del Bacino
Venezia in TARIP (allegato n. 3 alla presente delibera)
4. di approvare la “Tariffa Aggregata 2016 dei Comuni del Bacino Venezia in TARIP”
(allegato n. 4 alla presente delibera)
5. di prendere atto della nota di “Analisi dei piani economico-finanziari del servizio rifiuti e
delle tariffe applicate nei Comuni del Bacino Venezia in TARIP” redatta dall’Ufficio di
Bacino (allegato n. 5 alla presente delibera)
Via Forte Marghera, 191 - 30172 Venezia Mestre C.F. 90170270277 PEC: [email protected]
6. di dar mandato al Direttore di trasmettere i Piani Economico-finanziari 2016 e i dati
della Tariffa TARIP 2016 a ciascuno dei Comuni interessati per attestare il regolare
completamento del processo deliberativo per la loro rispettiva approvazione
7. di dar mandato al Direttore di organizzare un incontro con gli amministratori e i
funzionari dei Comuni già in TARIP o interessati ad adottarla, nonché con i
rappresentanti del gestore Veritas, per la presentazione dei dati elaborati di cui ai punti
precedenti e per un confronto finalizzato alla diffusione delle migliori pratiche in materia
tra i Comuni del Bacino
8. di dar mandato al Direttore di trasmettere alla competente Direzione della Regione
Veneto e all’Osservatorio Regionale Rifiuti presso l’ARPAV:
a. il Piano Economico Finanziario Aggregato 2016 dei Comuni del Bacino Venezia in
TARIP di cui al punto 3)
b. la“Tariffa Aggregata 2016 dei Comuni del Bacino Venezia in TARIP” di cui al punto
4),
c. la nota di “Analisi dei piani economico-finanziari del servizio rifiuti e delle tariffe
applicate nei Comuni del Bacino Venezia in TARIP” di cui al punto 5)
Via Forte Marghera, 191 - 30172 Venezia Mestre C.F. 90170270277 PEC: [email protected]