documento di programmazione
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I.T.C.G. “Luigi Einaudi” – Chiari (BS) Anno Scolastico 2013/2014 DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE Classe V^C “ERICA” CHIARI 15 MAGGIO 2014 1 INDICE DEL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DELLA CLASSE 5C ERICA Composizione del Consiglio di Classe p. 2 PARTE PRIMA: profilo professionale previsto dall’indirizzo di studi E.R.I.C.A. p. 3 PARTE SECONDA: profilo della classe - presentazione della classe: composizione storia e profilo - obiettivi trasversali p. 4 p. 5 - simulazioni delle prove d’esame p. 5 - commissari interni p. 5 - area progetto p. 5 PARTE TERZA: programmazione disciplinare - Lingua e Letteratura Italiana p. 6 - Storia p. 8 - Matematica Applicata P. 9 - ELEA - Elementi di Legislazione ed Economia per l’Azienda p. 10 - Inglese p. 12 - Tedesco p. 15 - Spagnolo p. 16 - Storia dell’Arte p. 18 - Geografia Generale ed Antropica p. 20 - Educazione Fisica p. 20 - Religione p. 22 PARTE QUARTA: attività curricolari, extracurricolari ed integrative p. 23 PARTE QUINTA: la valutazione P. 24 PARTE SESTA: considerazioni finali del Consiglio di Classe p. 25 Allegati - Allegato 1: Prima Simulazione Terza Prova 12-03-2014 - Allegato 2: Seconda Simulazione Terza Prova 06-05-2014 2 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 5C ERICA A.S. 2013-2014 DISCIPLINA INSEGNANTE Lingua e Letteratura Italiana prof. Zamboni Vittoria Storia prof. Zamboni Vittoria Inglese prof. Vertua Cristina Tedesco prof. Masseroni Roberto Spagnolo prof. Baroni Fulvia Conversazione Tedesca prof. Hageneder Sonja Conversazione Spagnola prof. Cukjati Angela Matematica Applicata prof. Calabria Silvana ELEA prof. Begni Silvano Geografia Generale ed Antropica prof. Piemontese Aldo Storia dell’Arte prof. Mega Ciro Educazione Fisica prof. Renda Silvana Religione prof. Amighetti Giovanni Coordinatore: prof.ssa Cristina Vertua 3 PARTE PRIMA Profilo professionale previsto dall’indirizzo di studi E.R.I.C.A. (Educazione alla Relazione Interculturale nella comunicazione Aziendale) Il diplomato del progetto E.R.I.C.A., oltre a possedere conoscenze globali dei processi che caratterizzano l’azienda dal punto di vista economico, giuridico e organizzativo, possiederà una solida cultura generale, competenza linguistica comunicativa e capacità logiche. Sarà inoltre in grado di stabilire e mantenere rapporti tra l’azienda e l’ambiente in cui opera svolgendo funzioni connesse alla comunicazione d’impresa rivolta verso l’esterno. CONOSCENZE · Solida cultura generale accompagnata da capacità linguistico-comunicative e logico-interpretative; · conoscenze globali del sistema azienda e dei processi che caratterizzano la gestione aziendale nell’aspetto economico, giuridico ed organizzativo; · conoscenza dei rapporti che intercorrono fra azienda e l’ambiente esterno, sia nazionale che estero, per gestire gli aspetti della comunicazione e produrre atti comunicativi; · conoscenza della cultura e degli assetti istituzionali delle nazioni straniere di cui usa la lingua; · conoscenza del patrimonio artistico e ambientale per organizzare attività connesse con il turismo. COMPETENZE Il dilpomato E.R.I.C.A. sa: · comunicare, utilizzando i linguaggi settoriali, nelle lingue straniere studiate, oltre che in lingua italiana, sia dal punto di vista ricettivo che da quello produttivo; · organizzare e gestire gli aspetti della comunicazione relativi alla lettura dell’ambiente e dell’opera d’arte inquadrati nel loro contesto storico-culturale; · elaborare dati e rappresentarli, utilizzando strumenti informatici; · affrontare e risolvere problematiche aziendali, sia in ambito giuridico che economico. CAPACITA’ Il diplomato del corso E.R.I.C.A è in grado di: · documentare con precisione il proprio lavoro; · tradurre e redigere la corrispondenza commerciale; · tenere relazioni esterne di vario livello con enti, aziende, sia nazionali che estere; · analizzare testi e fonti di informazione economica italiani e stranieri; · organizzare attività connesse con il turismo; · effettuare scelte e prendere decisioni ricercando ed assumendo le opportune informazioni; · partecipare al lavoro organizzativo, individualmente o in gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento. 4 PARTE SECONDA Profilo della classe PRESENTAZIONE DELLA CLASSE: COMPOSIZIONE, STORIA E PROFILO La classe è composta da 19 alunni, di cui 5 maschi e 14 femmine, tutti provenienti da Chiari e paesi limitrofi. L’attuale classe è frutto di un'evoluzione cha a partire dal primo anno di corso ha visto il mutarsi della propria composizione per via di alcuni abbandoni, bocciature e per l'acquisizione di nuovi studenti provenienti da altre classi. Il nocciolo grosso della classe è comunque rimasto lo stesso e quindi rappresenta la maggioranza numerica. Infatti nell'arco del quinquennio la classe non ha sostanzialmente modificato la propria identità e fisionomia. Per quanto riguarda l’aspetto della continuità didattica, va segnalato che per alcune discipline questa è stata garantita per cinque anni consecutivi (Inglese, Tedesco, Educazione Fisica); in altri casi è stata assicurata per tre anni (Italiano, Storia, E.L.E.A., Geografia); in altri ancora invece gli studenti hanno visto l'alternarsi di docenti diversi per ogni anno del triennio (Spagnolo, Matematica e Storia dell'Arte). La maggior parte degli alunni ha avuto un percorso di studi regolare. La classe ha mediamente mantenuto un impegno abbastanza continuo, anche se una maggiore tenacia da parte di alcuni avrebbe potuto produrre, in generale, risultati migliori. L’interesse mostrato per il percorso di studi seguito è stato buono; altrettanto dicasi per l’attenzione e la disponibilità nei confronti delle attività extracurricolari, soprattutto da parte di alcuni studenti. Durante il triennio i risultati ottenuti sono stati i seguenti: · nel terzo anno, la classe era composta da 24 alunni di cui: - 12 sono stati promossi a pieni voti; - 8 sono stati promossi con debito in almeno una materia; - 4 non sono stati ammessi alla classe successiva. Al termine del terzo anno la classe ha visto quindi contrarsi il numero dei propri componenti a 20. · nel corso del quarto anno, dei 20 alunni presenti: - 12 sono stati promossi a pieni voti; - 6 sono stati promossi con debito in almeno una disciplina; - 2 non sono stati ammessi alla classe successiva. · Pertanto all’inizio del corrente quinto anno di corso la classe contava 18 studenti, a cui è stato aggiunto il diciannovesimo proveniente dalla 5C erica dell'anno precedente. OBIETTIVI TRASVERSALI La programmazione di tutte le attività rivolte alla classe ha sempre tenuto in considerazione il conseguimento dei seguenti obiettivi trasversali declinati per il triennio: - sviluppo dell'autonomia cognitiva; - perfezionamento del metodo di studio; - sviluppo di un atteggiamento aperto all'interculturalità; - sviluppo dell'attitudine all'autoformazione; - sviluppo del senso di collaborazione, solidarietà e rispetto di sé e dell'ambiente; - educazione alla stesura chiara ed ordinata degli elaborati; - padronanza di strumenti e metodi per la lettura dei testi; - sviluppo della capacità di analisi, sintesi e valutazione, nonché di motivare il proprio giudizio. SIMULAZIONI DELLE PROVE D'ESAME E’ stata svolta una prima simulazione di terza prova d’esame nel mese di marzo con il coinvolgimento delle seguenti materie: Inglese, Tedesco, Matematica e Storia dell'Arte. Una seconda simulazione è prevista per il mese di maggio; anche in quel caso saranno interessate quattro discipline quali Tedesco, Spagnolo, Matematica e Storia dell'Arte. La struttura di entrambe le simulazioni corrisponde alla tipologia B, ovvero 10 domande aperte con un massimo di righe per la risposta: 2 domande con risposta da 15 righe ciascuna per Matematica e Storia dell'Arte, 3 domande con risposta da 10 righe ciascuna per le lingue straniere. In allegato si riportano i testi completi delle due simulazioni d’esame. Verrà svolta anche una simulazione di prima prova nel mese di maggio. 5 AREA PROGETTO Durante il quarto e quinto anno di corso la classe è stata impegnata nella realizzazione dell'Area Progetto. Per quest'ultima è stato scelto come obiettivo la realizzazione di un calendario che di mese in mese proponesse proverbi, detti, massime e pensieri su argomenti scelti dalla classe e ritenuti di importanza culturale, espressi nelle tre lingue straniere del corso di studi. I lavori dell’area progetto hanno perciò coinvolto varie discipline, quali le tre lingue straniere oltre a Italiano, Storia, Storia dell'Arte e Geografia. Il risultato dell’attività di ricerca ed approfondimento si è concretizzato in un vero e proprio calendario di cui è stato studiato anche il progetto grafico ed iconografico. COMMISSARI INTERNI Dopo la comunicazione da parte del Ministero relativa ai commissari esterni a cui affidare tre delle discipline d'esame (Italiano, Matematica e Storia dell'Arte), il consiglio di classe ha stabilito che i commissari interni per l’Esame di Stato fossero i docenti delle tre lingue straniere, ovvero prof. Roberto Masseroni (Tedesco), prof.ssa Fulvia Baroni (Spagnolo), prof.ssa Cristina Vertua (Inglese). 6 PARTE TERZA Programmazione disciplinare LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Insegnante: Prof.ssa Vittoria Zamboni FINALITA' FORMATIVE L'insegnamento della Lingua e Letteratura Italiana e della Storia si pone la finalità di contribuire alla maturazione della personalità dell'alunno, attraverso l'approfondimento delle conoscenze, l'ampliamento degli orizzonti culturali, lo sviluppo di un'attitudine alla formazione continua, la crescita della capacità di rapportarsi criticamente con la realtà esterna e in modo creativo con gli altri operando delle scelte consapevoli. OBIETTIVI 1. conoscere il quadro generale delle epoche letterarie prese in esame 2. conoscere, analizzare e interpretare i testi letterari e mettere in relazione testo e contesto storico-culturale 3. riconoscere la poetica di un autore 4. individuare il ruolo dell'intellettuale all'interno della società 5. collegare la produzione letteraria italiana alle opere e ai movimenti culturali europei coevi 6. produrre diverse tipologie di testi negli adeguati registri linguistici METODOLOGIE DIDATTICHE Lezioni frontali, lezioni interattive, discussioni guidate, stimoli all'approfondimento personale, esercitazioni scritte, in particolare su temi dell'attualità, per consolidare abilità e competenze relative alle varie tipologie di scrittura (testo argomentativo, saggio breve, articolo d'opinione). STRUMENTI Il testo in adozione è “Il liobro della letteratura” di Baldi, Giusso, Razetti, Zaccaria. Il docente fornisce materiale integrativo per approfondimenti. In classe inoltre vengono distribuiti un giorno alla settimana tre quotidiani. MODALITA' DI VERIFICA L'insegnante somministra prove relative alle varie tipologie di scrittura, svolge periodiche interrogazioni e, al bisogno, verifiche sui contenuti prevalentemente a risposte aperte. CRITERI DI VALUTAZIONE E PARAMETRI VALUTATIVI Nelle prove orali si valuta se l'alunno sa: 1. esprimersi in modo linguisticamente corretto 2. organizzare un discorso organico e compiuto su argomenti specifici 3. rielaborare personalmente 4. sviluppare capacità critiche di valutazione Nelle prove scritte gli elementi di valutazione sono i seguenti: 1. rispondenza tra proposta e svolgimento 2. correttezza formale 3. proprietà lessicale 4. chiarezza espositiva 5. organicità nello sviluppo dell'argomento 6. originalità nella trattazione Quanto ai parametri valutativi si fa riferimento alla griglia del P.O.F. 7 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MODULO CORRENTE: NATURALISMO SCAPIGLIATURA VERISMO Cenni al Positivismo. La contestazione ideologica e stilistica degli Scapigliati. Trasparenze La strada ferrata Cenni al Naturalismo francese: i fondamenti teorici, i precursori, la poetica di E.Zola e le sue opere. E. e J. DE GONCOURT Germinie Lacerteux Prefazione E.ZOLA Romanzo sperimentale (brano antol.) G.VERGA La vita. L'ideologia, la poetica e la tecnica narrativa del Verga verista. Novelle: - Vita dei campi - Lettera dedicatoria all'amico Salvatore Farina de L'amante di Gramigna - Rosso Malpelo Il Verismo di Verga e il Naturalismo zoliano: le diverse tecniche narrative, le diverse ideologie. E.PRAGA MODULO CORRENTE: DECADENTISMO Cenni alla Cultura della crisi della ragione. La visione del mondo e la poetica del Decadentismo. C.BAUDELAIRE I fiori del male Corrispondenze G.PASCOLI Il fanciullino (brano antol.) La narrrativa estetizzante. O.WILDE Il ritratto di Dorian Gray: - Prefazione - Cap. II (brano antolog.) MODULO AUTORE: G.PASCOLI La vita. La visione del mondo. La poetica. I temi della poesia pascoliana. Le soluzioni formali. Myricae: - X Agosto - Novembre - L'assiuolo - Temporale Canti di Castelvecchio: - Il gelsomino notturno MODULO AUTORE: G.D'ANNUNZIO La vita come opera d'arte: un vivere inimitabile. L'estetismo e la sua crisi. L'ideologia superomistica. Le opere. Il piacere: - L'educazione dell'esteta (brano antolog,) - Il verso è tutto (brano antolog.) Laudi Alcyone: - La pioggia nel pineto - Meriggio - La sera fiesolana MODULO CORRENTE: AVANGUARDIA FUTURISTA La nozione di avanguardia. Il rifiuto della tradizione e del mercato culturale. L'ideologia futurista. Le innovazioni formali. F.T.MARINETTI Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista Zang Tumb Tuum: Bombardamento Altro bombardamento MODULO OPERA: I.SVEVO - LA COSCIENZA DI ZENO La vita e la formazioine dell'Autore. La coscienza di Zeno: la novità della struttura e i temi del romanzo. - Prefazione - Il fumo ( brano ant.) - La morte di mio padre (brano ant.) - La moglie e l'amante (brano ant.) 8 MODULO AUTORE: L.PIRANDELLO La vita. La visione del mondo. La poetica. L'umorismo (brano antolog.) Novelle: Il treno ha fischiato Il fu Mattia Pascal: lettura integrale e analisi dell'opera Uno nessuno centomila: Conclusione La classe ha partecipato presso il Teatro S.Chiara di Brescia allo spettacolo teatrale tratto da “La Metamorfosi” di Kafka per la regia di Luca Micheletti. L'opera, letta integralmente dagli alunni, è stata oggetto di approfondimento in classe insieme ad un brano della “Lettera al padre”. STORIA Insegnante: Prof.ssa Vittoria Zamboni OBIETTIVI 1. conoscere fatti storici rilevanti e saperli inquadrare nel tempo 2. cogliere le interdipendenze tra i fenomeni economici e tecnologici e il contesto storico-culturale 3. porre in relazione i fatti del presente con il passato 4. analizzare documenti e valutare testi di approfondimento 5. utilizzare il linguaggio specifico della disciplina METODOLOLOGIE DIDATTICHE Lezioni frontali, lezioni interattive, stimoli all'approfondimento personale, schematizzazioni dei contenuti per evidenziare i rapporti di causa-effetto. STRUMENTI Oltre ai libri di testo in uso, il docente fornisce materiale integrativo per approfondimenti. MODALITA' DI VERIFICA L'insegnante ha utilizzato, al fine di verificare il processo di apprendimento e valutare i risultati conseguiti, prove orali e scritte, costituite queste ultime da questionari a risposta aperta. CRITERI DI VALUTAZIONE E PARAMETRI VALUTATIVI Nelle prove si valutano: 1. conoscenza dei contenuti 2. focalizzazione dei concetti 3. chiarezza espositiva 4. utilizzo del linguaggio specifico Quanto ai parametri valutativi si fa riferimento alla griglia del P.O.F. PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MODULO I - ECONOMIA E SOCIETA' NELLA SECONDA META' DEL XIX SECOLO Unità 1. Seconda rivoluzione industriale Unità 2. Riflessi del processo di industrializzazione sugli equilibri sociali Unità 3. Trasformazione dell'organizzazione e della partecipazione politica MODULO II - L'ETA' DELL'IMPERIALISMO Unità 1. Quadro dei rapporti politici fra gli stati europei di fine '800 Unità 2. Caratteristiche peculiari dell'imperialismo di fine '800 Unità 3. L'Italia nell'eta' della Sinistra e la crisi di fine secolo Unità 4. L'età giolittiana 9 MODULO III - GLI SCONVOLGIMENTI DEL PRIMO VENTENNIO DEL '900 Unità1. Scenari internazionali di inizio secolo Unità 2. Prima Guerra Mondiale Unità 3. Rivoluzione russa MODULO IV - TOTALITARISMI FRA LE DUE GUERRE Unità 1. Avvento e consolidamento del fascismo in Italia Unità 2. Avvento e consolidamento del nazismo in Germania Unità 3. Dittatura staliniana in URSS MODULO V - LA SECONDA GUERRA MONDIALE E L'AVVENTO DEL BIPOLARISMO Unità 1. Iniziative destabilizzanti della seconda metà degli anni Trenta Unità 2. Seconda Guerra Mondiale Unità 3. La guerra dell'Italia e le sue conseguenze sul “fronte interno” Unità 4. Trattati di pace, questione tedesca, avvento del bipolarismo La crisi del '29 e il New Deal sono stati trattati dal collega di ELEA. MATEMATICA APPLICATA Insegnante: Prof.ssa Silvana Calabria PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe mi è stata affidata durante i primi due anni e l’ultimo anno del suo percorso di studi. La classe si è sempre mostrata disponibile e collaborativa nei confronti delle proposte didattiche fatte; l’impegno profuso è stato in generale adeguato, per alcuni soddisfacente. Per quanto riguarda la programmazione, ho iniziato con la trattazione di un tema che non era stato affrontato durante il quarto anno. Di seguito, date le competenze di cui erano in possesso gli alunni, ho potuto affrontare regolarmente i temi previsti per il quinto anno. OBIETTIVI RAGGIUNTI · · · · · · Risolvere una disequazione in due variabili; Riconoscere una funzione di due variabili, determinarne il campo di esistenza e rappresentarla graficamente; Conoscere il significato delle funzioni subordinate, delle derivate parziali e saperle calcolare; Saper determinare i punti critici di una funzione di due variabili, sia liberi che vincolati, con metodo algebrico e con metodo grafico; Conoscere le principali funzioni economiche di una e di due variabili e saperne determinare la situazione ottima; Conoscere le fasi della Ricerca Operativa e saperle applicare alla soluzione di un problema economico. METODOLOGIE E STRUMENTI Si è utilizzata prevalentemente la lezione frontale, anche se si è utilizzato l’approccio alle nuove conoscenze mediante la tecnica del problem-solving, innestando le nuove nozioni su quelle già possedute, facendo nascere l’esigenza di nuovi strumenti. Il testo utilizzato è CORSO BASE ROSSO DI MATEMATICA di Bergamini - Trifone, Ed. Zanichelli. TEMI PREVISTI DALLA PROGRAMMAZIONE DELL’INSEGNANTE 1) Applicazioni della matematica all’economia - funzioni economiche di una variabile: a) Domanda, elasticità della domanda, elasticità puntuale b) Offerta e modello di equilibrio c) Funzioni di costo totale e costo medio d) Funzioni di ricavo e dell'utile 2) Disequazioni in due incognite intere, fratte ed in sistema: risoluzione grafica 10 3) Introduzione al sistema di riferimento cartesiano nello spazio: coordinate cartesiane, equazione dei piani coordinati, dei piani paralleli ai piani coordinati e del piano generico. 4) Funzioni di due variabili: definizione, campo di esistenza, rappresentazione nel piano attraverso le linee di livello. Intorni e intorni circolari. Limite di una funzione in due variabili, funzioni continue. Funzioni subordinate, rapporti incrementali, derivate parziali di una funzione in due variabili. Piano tangente ad una superficie. Derivate successive. Massimi e minimi di una funzione di due variabili. Ricerca dei massimi e minimi liberi mediante il metodo algebrico (derivate parziali ed Hessiano) ed il metodo geometrico (linee di livello). Massimi e minimi vincolati ad una funzione g(x;y)=o: ricerca mediante il metodo algebrico della sostituzione ed il metodo del moltiplicatore di Lagrange. Massimi e minimi vincolati ad un sistema di disequazioni lineari. Massimi e minimi delle funzioni lineari. 5) Applicazioni della matematica all’economia: funzioni economiche di due variabili: domanda, massimo profitto di un’impresa per due beni in regime di concorrenza perfetta ed in regime di monopolio, utilità e funzione di produzione. Funzione di Cobb-Douglas e problema della combinazione ottima dei fattori di produzione. 6) Ricerca operativa: definizione e fasi. Classificazione dei problemi di scelta. Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: a) caso continuo:diagrammi di redditività e break-even point; casi in cui la funzione obiettivo è una retta, una parabola o un’iperbole; funzioni definite a tratti; scelta fra più alternative; b) caso discreto: analisi marginale in una ed in due funzioni. Il problema delle scorte. Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti: il criterio dell’attualizzazione ed il criterio del tasso di rendimento interno. Problemi di scelta in condizioni di incertezza: criterio del valor medio e scelte che tengono conto del rischio. Programmazione lineare: problemi in due e in più variabili risolubili con metodo grafico. E.L.E.A. - ELEMENTI DI LEGISLAZIONE ED ECONOMIA PER L'AZIENDA Insegnante: prof. Silvano Begni FINALITÀ FORMATIVE, OBIETTIVI E CRITERI DIDATTICI OBIETTIVI DISCIPLINARI REALIZZATI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ Al termine del triennio lo studente deve essere in grado di: 1. comprendere le caratteristiche delle diverse funzioni aziendali; 2. analizzare ed elaborare i più importanti documenti amministrativo-contabili; 3. rilevare e rappresentare i flussi informativi aziendali; 4. risalire dalla documentazione al processo che l'ha originata; 5. individuare i cambiamenti che intervengono nel sistema economico anche attraverso la lettura di quotidiani e stampa specialistica; 6. cogliere i punti essenziali delle letture effettuate sapendoli ordinare, comunicare e rielaborare con il linguaggio tecnico appropriato; 7. esprimere giudizi personali secondo schemi dati e criteri predefiniti. PERCORSI E ATTIVITÀ CURRICOLARI Ho avuto continuità didattica per tutto il triennio. All'inizio dell'anno scolastico, alcuni studenti che avevano avuto il debito formativo al termine della classe quarta, presentavano carenze nella conoscenza, nell’applicazione dei contenuti e qualche incertezza nell’utilizzo del linguaggio specifico, che man mano sono state recuperate. 11 Al fine di favorire l’apprendimento e sostenere la motivazione nei confronti della disciplina, nel quinto anno ho cercato da un canto di collegarmi con quanto affrontato dagli allievi negli anni precedenti per fornire loro un quadro chiaro delle fondamentali caratteristiche organizzative e amministrative delle aziende operanti nel settore terziario - banche, imprese turistiche, e di assicurazione, dall’altro ho dato un taglio molto pragmatico al lavoro ricorrendo all'analisi di casi rappresentativi delle differenti categorie di aziende indicate. Così, risalendo alle fonti normative e procedurali attraverso l’analisi di una situazione concreta, ho presentato gli aspetti tipici delle diverse gestioni come conclusione e sintesi di percorsi che, seppur semplici e parziali, sono significativi dell'intero settore. METODOLOGIE DIDATTICHE Lezione frontale Esercitazioni in classe e a casa Scoperta guidata Interventi strutturati Studio di casi Analisi di casi Lavori di gruppo MEZZI, STRUMENTI E SUSSIDI DIDATTICI Libro di testo Schede di lavoro Costituzione Italiana, Codice Civile, Legislazione specifica Documentazione specifica e Stampa specialistica TESTI E LORO UTILIZZO Il libro di testo PERCORSI DI DIRITTO ED ECONOMIA PER L'AZIENDA 3, AA.VV. a cura di Paolo della Valentina, ed. Tramontana è stato utilizzato sia per la trattazione degli argomenti che per gli esercizi, affiancato per questi ultimi per quanto riguarda le imprese bancarie da ENTRIAMO IN AZIENDA, Astolfi, Rascioni, Ricci della stessa casa editrice. CRITERI DI VERIFICA, MISURAZIONE E VALUTAZIONE - TIPOLOGIE DI PROVE UTILIZZATE La verifica formativa è stata orientata ad assumere informazioni sul processo insegnamento-apprendimento, per integrare o rettificare conoscenze ed è stata effettuata sotto forma di esercitazioni riepilogative, di tests oggettivi e di domande poste singolarmente a tutti gli studenti su tutte le articolazioni delle unità didattiche. La verifica sommativa è stata articolata in prove scritte: esercizi, domande aperte e analisi di casi; prove orali attraverso domande aperte e talvolta soluzione di esercizi. Per ogni periodo didattico le verifiche orali sono state due, mentre quelle scritte tre. INTERVENTI DIDATTICI ED EDUCATIVI INTEGRATIVI Trattandosi di una classe di 19 alunni è stato possibile effettuare interventi di recupero in itinere. PROGRAMMA SVOLTO 1. LA GESTIONE DELLE AZIENDE BANCARIE - Il sistema finanziario e le banche L’organizzazione e la gestione strategica delle banche I caratteri generali delle operazioni bancarie Le operazioni di raccolta fondi L’impiego dei fondi e le operazioni e i servizi di investimento 2. IL TURISMO E LE IMPRESE TURISTICHE - Il turismo nel quadro dell’economia nazionale La legislazione turistica. Gli operatori turistici privati 3. LE AZIENDE ASSICURATIVE - La prevenzione e l’assicurazione Il programma assicurativo dell’impresa 12 LIVELLO DELLA CLASSE La classe è attenta e partecipe durante le lezioni e le attività didattiche. Una parte degli studenti si impegna con qualche difficoltà ad organizzare il lavoro e con impegno non sempre costante; gli altri sono assidui e con metodo di studio perfezionato. Alcuni studenti sono capaci di rielaborare personalmente e di lavorare con una certa autonomia. La preparazione della classe è mediamente discreta. INGLESE - prima lingua straniera Insegnante: Prof.ssa Cristina Vertua OBIETTIVI Gli obiettivi disciplinari sono stati individuati e fissati sulla base di quanto indicato dal Quadro di Riferimento Europeo (European Framework) per quanto concerne le abilità linguistiche e sulla base delle indicazioni fornite dai programmi ministeriali previsti per il progetto Erica per quanto riguarda i contenuti. Tali obiettivi sono stati declinati secondo le quattro abilità linguistiche (ovvero comprensione e produzione orale, comprensione e produzione scritta), nell’ambito delle quali gli alunni hanno acquisito le competenze di seguito dettagliate. In particolare il lavoro svolto nell’ultimo anno di corso ha puntato ad arricchire ulteriormente il lessico specifico, a consolidare l’uso delle strutture morfosintattiche, a migliorare gli aspetti fonetici della lingua, a completare la preparazione in relazione ai contenuti delle tre grandi aree tematiche oggetto di esame (commercio, turismo, letteratura). Le attività didattiche sono state quindi concepite e proposte al fine di garantire il raggiungimento dei seguenti obiettivi: COMPRENSIONE ORALE: – comprensione di conversazioni di argomento quotidiano; – comprensione di registrazioni di conversazioni telefoniche, video, filmati e relazioni su argomenti settoriali (commercio, turismo e letteratura). COMPRENSIONE SCRITTA: – comprensione di testi autentici contenenti linguaggi settoriali (aziendale, economico, turistico, letterario); – comprensione di pubblicazioni relative al settore economico-commerciale; – comprensione di testi di cultura e civiltà. PRODUZIONE ORALE: – produzione di una conversazione scorrevole, funzionalmente adeguata al contesto ed alla situazione comunicativa, anche su argomenti di carattere specifico all'indirizzo; – descrizione di processi e/o situazioni svolta in modo personale, con chiarezza logica ed adeguatezza lessicale; – riformulazione in lingua straniera del contenuto di messaggi e/o testi letti e/o ascoltati in lingua straniera e/o in italiano ricorrendo a sinonimi, opposti, definizioni, insomma forme di parafrasi. PRODUZIONE SCRITTA: – – – – – – produzione di testi di carattere generale e specifico all'indirizzo con sufficiente coerenza e coesione; stesura di riassunti, relazioni e commenti a testi letterari; produzione di relazioni su testi analizzati di diversa tipologia e su argomenti studiati; redazione di messaggi e documenti di tipo e contenuto commerciale; redazione di e-mails; acquisizione e annotazione di appunti in lingua straniera. METODOLOGIA L’approccio metodologico seguito per il conseguimento degli obiettivi stabiliti è stato l'approccio funzionalecomunicativo. L’attività didattica è stata prevalentemente svolta in lingua inglese, sia nella fase esplicativa che in quella di interazione con gli studenti; essa ha dato ampio spazio ad attività e proposte che privilegiassero l’uso concreto della lingua. Sono state messe in atto di volta in volta differenti strategie didattiche quali la lezione frontale in lingua inglese; la lettura o l’ascolto di testi di argomento economicocommerciale, turistico e letterario guidata in senso analitico e critico attraverso il supporto di questionari; la produzione individuale di testi guidata da domande specifiche; la composizione di riassunti e parafrasi. 13 STRUMENTI Lo svolgimento del programma ha fatto principalmente riferimento ai libri di testo in adozione sotto riportati, nonché a materiale fornito agli studenti sotto forma di fotocopie e schede, soprattutto per la parte di programma di letteratura del XX secolo: ONLY CONNECT NEW DIRECTIONS - The Modern Age, M.Spiazzi - M.Tavella, Zanichelli BUSINESS GLOBE, M.Cumino - P.Bowen, Petrini GATE 8, A.Prati - J.Noble, Trevisini VERIFICHE E VALUTAZIONI La fase di verifica e valutazione ha coinvolto almeno 2 verifiche scritte sommative e 2 verifiche orali sommative durante il trimestre e almeno 3 verifiche scritte sommative e 2 verifiche orali sommative nel pentamestre. Naturalmente sono state garantite anche regolari verifiche formative in itinere che hanno permesso agli studenti sia di esercitarsi nell'abilità linguistica specifica sia di ripassare e consolidare i contenuti svolti in modo graduale, sistematico e costante. Per quanto riguarda la valutazione, è stata utilizzata la gamma di voti da 1 a 10 come previsto dal POF dell'istituto. In riferimento alla tipologia delle verifiche scritte si segnala il ricorso a: - domande aperte a cui rispondere in un numero di righe indicato; - domande aperte a cui rispondere senza limiti di righe (brevi trattazioni); - reading comprehensions corredate da questionari aperti; - riassunti; - riformulazioni e parafrasi; - composizioni su traccia con riferimento ad argomenti noti, ovvero affrontati in classe e già discussi. Per quanto concerne invece le verifiche orali, la tipologia prevede: - domande aperte di tipo referenziale ed inferenziale sui contenuti esaminati; - parafrasi/riformulazione di testi; - uso metalinguistico della lingua nella spiegazione del significato di testi. CONTENUTI DISCIPLINARI La scansione trimestrale prima e pentamestrale poi dei contenuti è stata fissata nel Piano di Lavoro e presenta la seguente ripartizione suddivisa in moduli tematici organizzati per microlingua: BUSINESS MODULE 1 à International Trade import-export trade balance of trade / balance of payments restrictions on international trade trading blocs = EU, NAFTA, MERCOSUR, ASEAN organizations promoting international trade = WTO, IMF, WB MODULE 2 à European Union European Union history EU historical treaties EU institutions EU trade legislation = regulations, directives, decisions, recommendations Euro MODULE 3 à Business expansion businesses growth = takeovers, mergers, joint ventures, franchising multinationals globalization and antiglobalization MODULE 4 à The world of work and job applications writing an application for a job writing a CV the world of work over the years outsourcing 14 MODULE 5 à Marketing and advertising what is marketing market research market segmentation marketing mix marketing/advertising media analyzing commercials and ads = image, language, script, logo TOURISM MODULE 1 à Types of holidays and tourism holiday type classification study holidays adventure holidays holidays in the countryside holidays in the mountains holidays at the seaside heritage holidays health and fitness holidays MODULE 2 à Ecotourism impact of tourism on the ecosystem ecotourism sustainable tourism MODULE 3 à Accommodation serviced accommodation: hotels = facilities and services, star grading, rating wrtiting hotel brochures MODULE 4 à Itineraries writing itineraries through towns / cities writing itineraries through regions / countries LITERATURE MODULE 1 The Industrial Revolution and the the Victorian Age XIXth century literature à * Emily Bronte - Wuthering Heights * Robert L.Stevenson - Dr Jekyll and Mr Hyde * O. Wilde - The Picture of Dorian Gray MODULE 2 The Modern Age and World War I Modernist literature à * War Poets - W.Owen - Dulce et decorum est - S.Sassoon - Glory of women * George Orwell - Animal Farm Considerazioni finali sulla classe Il lavoro didattico svolto in questa classe per ben cinque anni continuativi ha consentito a me ed agli studenti di conoscerci al meglio e di operare in armonia nei metodi, nei tempi e nelle esigenze. Nel suo complesso la classe si è sempre caratterizzata per comportamento rispettoso ed ineccepibile. Le lezioni sono sempre state seguite con attenzione e concentrazione. Va detto che l'approccio al lavoro e la modalità partecipativa di buona parte degli alunni ha per lo più manifestato una tendenza alla ricettività ed allo stile di apprendimento meccanico, mentre in alcuni soggetti il contributo al dialogo educativo è stato molto più dinamico e propositivo. Dal punto di vista del lavoro domestico, va segnalato che una parte degli alunni ha saputo elaborare un metodo organizzativo efficiente ed ha saputo quindi studiare in modo costante, ben distribuendo i carichi di lavoro. Tutto ciò si è ovviamente riflesso sulla qualità dell'apprendimento dei contenuti e dello sviluppo delle competenze. D'altro canto altri studenti non sono riusciti a rispettare tempi di studio continuo ed il loro impegno intermittente non ha permesso loro di raggiungere sempre i livelli ottimali che le loro capacità avrebbero potuto consentire. 15 TEDESCO - seconda lingua straniera Insegnante: Prof. Roberto Masseroni Insegnante di conversazione: Prof.ssa Sonja Hageneder OBIETTIVI DISCIPLINARI L’apprendimento della lingua è stato finalizzato in primo luogo all’acquisizione di una competenza comunicativa (anche a livello settoriale) che metta gli alunni in grado di interagire in modo appropriato al contesto e che permetta loro di promuovere la propria figura professionale nel mondo del lavoro. Tuttavia, per il tramite della lingua (e del pensiero ad essa sotteso), si sono anche perseguiti, come obiettivi fondamentali, l’ampliamento degli orizzonti di conoscenze e l’attitudine all’interculturalità. In quest’ottica rientra in particolare la motivazione e la preparazione in lingua tedesca all’esperienza di convegno giovanile italo-tedesco “Global Waters”, tenutosi dal 28.02. al 07.03.2014 presso l’Internationales Haus Sonnenberg (St. Andreasberg, Germania). METODOLOGIE DIDATTICHE, PERCORSI E ATTIVITÀ CURRICOLARI La forma didattica prevalentemente usata è stata quella della scoperta guidata, condotta in modo dialogico e mai frontale; frequenti sono stati anche i lavori di gruppo. La compresenza per un’ora alla settimana con l’insegnante di Conversazione, il ricorso a materiali multimediali e la partecipazione al convegno “Global Waters” hanno favorito l’alternarsi di varie forme di “esposizione” alla lingua tedesca. PROGRAMMA Testi in adozione: FERTIG, LOS! - Vol. D, Catani - Greiner - Pedrelli, Zanichelli UNTERWEGS ZUHAUSE, Cremer - Neu - Cornero - Roggi, F.Lucisano Editore WIRTSCHAFT.ONLINE, Delor - Hepp - Foschi Albert, Valmartina Per motivi di rispetto del tetto spesa si era deliberato di non far acquistare il testo di letteratura. La maggior parte dei materiali distribuiti è comunque tratta da FOKUS KOMPAKT NEU di Mari, CIDEB TOURISMUS - Damals: Reisen als Kulturgut - Grand Tour - Mailand - Deutsche Spitzenmetropolen Dokumentarfilm: „Die schönsten Städte der Welt: Berlin“ - Sprechen Sie Reisekatalog? Fernsehreportage: „Der TUI-Check“ - Hotels: Tagungshotels Rundschreiben an Reiseagenturen - Einige Tendenzen im Tourismus: Kannst du abhaken (Reiseführer) Mit 80 Jahren um die Welt Es wird weniger geschimpft (Sicherheitsbereiche an Flughäfen) - Erstellung eines Reiseangebots WIRTSCHAFT UND LANDESKUNDE - Marketing und Werbung: Kleine Geschichte der Werbung Analyse von Werbeanzeigen Habe alles, bekomme mehr Traditionsunternehmen in NRW Fernsehreportage - Globalisierung: Olympia - Deutsche Firmen nutzen Sotschi als Russland-Visitenkarte Grenzenlos Internationale Organisationen Weltreise einer Jeans Made in Germany? - Die wichtigsten politischen Organe der Bundesrepublik Deutschland - Die deutsche Gesellschaft im Wandel Spielfilm: „Solino“ - Jugendszene - Minimalismus: Wenig ist genug - Zwei deutsche Staaten - Die Wiedervereinigung 16 LITERATUR Die Romantik (Fortsetzung) - Eichendorff: Lockung Mondnacht - Goethe: Erlkönig Mignon Über allen Gipfeln - H. Heine Lyrisches Intermezzo Das Fräulein stand am Meere Die Harzreise (Auszüge) Dokumentarfilm: „Der Harz“ Die Jahrhundertwende (19. – 20. Jh.) Symbolismus: - R. M. Rilke: Der Panther; Herbsttag; O gäbs doch Sterne Die Aufzeichnungen des Malte Laurids Brigge (Auszüge) - F. Kafka: Die Verwandlung (Auszug) Vor dem Gesetz Spielfilm: „Delitti e segreti - Kafka“ Expressionismus: - G. Heym: Der Gott der Stadt - G. Trakl: Grodek; Abendland; Verklärter Herbst - Erweiterung zur Kunst: Expressionismus E. Kästner: Besuch vom Lande Nationalsozialismus - M. Frisch: Der andorranische Jude - B. Brecht: Der Krieg der kommen wird Mein Bruder war ein Flieger Deutschland nach 1945 - R. Kunze: Sechsjähriger; Ordnung - Chr. Wolf: Der geteilte Himmel Spielfilm: „Das Leben der Anderen“ Considerazioni sulla classe Nei confronti della disciplina la classe ha sempre dimostrato nel corso degli anni un positivo atteggiamento di interesse, attenzione e partecipazione, e ha mostrato di aderire volentieri anche a proposte integrative. Il profitto generale è discreto/buono. SPAGNOLO - terza lingua straniera Insegnante: Prof.ssa Fulvia Baroni Insegnante conversazione: Prof.ssa Angela Cukjati FINALITA' FORMATIVE - - Formazione umana, sociale e culturale attraverso il contatto con altre realtà all’interno di un’educazione interculturale che induca costantemente ad una ridefinizione dei propri atteggiamenti nei confronti del diverso da sé; Sviluppo delle modalità generali del pensiero attraverso la riflessione sul linguaggio; Acquisizione di una competenza comunicativa che permetta di servirsi della lingua straniera in modo adeguato al contesto; Riflessione sulla propria lingua e cultura attraverso l’analisi comparativa e contrastiva con la lingua e cultura straniera. OBIETTIVI DISCIPLINARI ESPRESSI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITÀ La classe ha raggiunto le mete educative didattico-formative prefissate nel piano di lavoro annuale, grazie ad un costante rapporto di lavoro serio, responsabile e collaborativo. In relazione alla programmazione curriculare e tenendo conto delle ovvie differenziazioni fra i componenti della classe, gli alunni hanno conseguito i seguenti obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità: 17 - - potenziamento delle quattro abilità ( ascolto, parlato, lettura e scrittura); acquisizione di una sufficiente competenza comunicativa sia a livello generale che nell’ambito delle microlingue relative al settore commerciale, turistico e letterario rispondente alle esigenze di una capace figura di operatore aziendale con abilità di comunicazione interculturale; capacità di formulare e redigere itinerari e percorsi organizzati in maniera sintetica con chiarezza, correttezza formale e adeguatezza lessicale; capacità di produrre testi scritti di carattere specifico con soddisfacente coerenza e coesione. CONTENUTI DISCIPLINARI MODULO 1 RIPASSO GRAMMATICALE Tempo futuro indicativo, imperativo affermativo e negativo, uso del congiuntivo presente, imperfetto, morfologia e contrasto con il modo indicativo Periodo ipotetico Subordinate causali, finali, sostantive, relative, temporali Verbi di trasformazione Forme impersonali TURISMO Mezzi di trasporto: RENFE e lessico riguardante aeroporto La habitación de un hotel Plantilla del hotel Mecanismo de reserva Le Agenzie di viaggio I viaggi e i circuiti organizzati I tipi di alloggio Gli itinerari: presentazione di una zona turistica, e di eventuali itinerari Madrid, Barcellona COMMERCIO La comunicación comercial: definición y características Fórmulas de la correspondencia comercial Trazado de la carta comerciales: definición, características; elementos básicos de la redacción comercial Tipos de cartas comerciales: solicitud de informaciones; carta de oferta; circulares; el correo electrónico; el folleto; cartas de pedido; cartas de reclamación y su respuesta Formas de pago Léxico de comercio español El anuncio de trabajo Oferta de trabajo El curriculum vítae La carta de presentación del candidato La entrevista de trabajo MODULO 2 TURISMO La geografia della Spagna L’organizzazione turistica I Paradores Il Cammino di Santiago de Compostela, città e paesaggi del nord La Reconquista Madrid El modernismo: Antoni Gaudí El surrealismo: Salvador Dalí Pablo Picasso “Guernica” 18 ACTUALIDAD Argentina: geografia, storia e situazione politica ed economica Sociedad y economía en Hispanoamérica MODULO 3 LETTERATURA Il Romanticismo: - José de Espronceda: vida y obras - Canción del pirata - Gustavo Adolfo Bécquer: vida y obras - Leyendas: “ Los ojos verdes” La generación del ’98 y rasgos del modernismo: - El modernismo en Hispanoamérica - Rubén Darío: cantos de vida y esperanza - Canción de otoño en primavera - Juan Ramón Jiménez: poema “Yo no soy yo” La generación del ‘27: - Federico García Lorca: “Romancero gitano” (fragmentos) - La sublevación militar. El desarrollo de la guerra civil - El Franquismo: evolución política, económica y social hasta 1959 - El Franquismo: evolución política, económica y social desde 1959 hasta 1975 - La oposición al régimen - La Guerra civil: memorias - El Hambre: Fernando Fernán Gómez “Las bicicletas son para el verano” (frammenti estratti dalla seconda parte, quadro XIII) - Romper con lo establecido: José Luis Alonso de santos “Bajarse al moro” (alcuni frammenti) La narrativa hispanoamericana del siglo XX: - Gabriel García Márquez: “Cien años de soledad” (alcuni frammenti dell’opera) STRUMENTI Libri di testo utilizzati: BUEN VIAJE - curso de español para el turismo COM. COM, TRATO HECHO - libros para el comercio y el mundo de los negocios LETRAS MAYÚSCULAS - libro de literatura DE VIAJE, HISPANOSFERA, UNA VUELTA POR LA CULTURA HISPANA - libros de cultura STORIA DELL'ARTE Insegnante: Prof. Ciro Mega PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Nell’anno scolastico 2013/2014 la classe ha ottenuto un profitto più che soddisfacente e ha sempre mostrato costanza nello studio e nell'osservanza dei compiti assegnati. Il percorso formativo dell'anno, caratterizzato nell'accrescimento della sensibilità artistica, è stato recepito dalla classe in maniera ottimale. Inoltre hanno dimostrato di saper organizzare il proprio lavoro con grande senso di responsabilità e maturità, di utilizzare un linguaggio appropriato e di aver conseguito un valido approfondimento dei contenuti. La classe ha dimostrato attenzione e curiosità ai temi ed agli approfondimenti proposti. Il gruppo ha lavorato volentieri, tentando di costruire i propri saperi, vivendo correttamente e serenamente lo scambio interpersonale. ABILITA’ E COMPETENZE - Inquadrare correttamente gli artisti e le opere nel loro specifico contesto storico. - Riconoscere e spiegare gli aspetti iconografici e simbolici, i caratteri stilistici, le funzioni, i materiali e le tecniche utilizzate. 19 - Essere in grado sia di collocare un’opera d’arte nel contesto storico – culturale, i caratteri stilistici, i significati e i valori simbolici, il valore d’uso e le funzioni, la committenza e la destinazione. - Comprendere, sistematicamente e storicamente, l’ambiente fisico attraverso il linguaggio grafico / geometrico. - Leggere, interpretare, confrontare le opere architettoniche e artistiche. - Acquisire consapevolezza del valore culturale del patrimonio archeologico, architettonico/artistico e conoscere le questioni relative alla tutela e conservazione. PROGRAMMA SVOLTO Il Rinascimento. Alla ricerca di nuove vie. La Grande maniera ( parte prima) Il Rinascimento. Alla ricerca di nuove vie. La luce di Venezia (parte seconda) Il Seicento. Monumentalità e fantasia (parte prima) Il Seicento. Monumentalità e fantasia. Il Barocco lontano da Roma (parte seconda) Verso il secolo dei lumi. (Rococò) La fine di un'epoca L’Ottocento: il Neoclassicismo, il ritorno all’antico e la visione serena del bello ideale Il Romanticismo: il “genio” ribelle e il pessimismo liberale dell’artista Il Realismo Il fenomeno dei Macchiaioli. La rivoluzione impressionista Il Puntillismo LIBRO DI TESTO E STRUMENTI ADOPERATI - G. Cricco-F. P. di Teodoro: Itinerario nell’Arte, Volume 2 – Da Giotto all'età barocca, Zanichelli G. Cricco-F. P. di Teodoro: Itinerario nell’Arte, Volume 3 – Dall’età dei Lumi ai giorni nostri, Zanichelli Sistema multimediale (Power Point) DVD: L’ombra del genio – Caravaggio, regia di Angelo Longoni. RAI cinema (2009 Distribution) DVD. Il Palazzo del Quirinale. (origini, storia, arte e curiosità) Libro di testo I Dizionari dell'arte. Electa Mondadori: 1. La Natura e i suoi simboli 2. Simboli ed allegorie OBIETTIVI - Riconoscere le coordinate storico-culturali entro le quali si forma e si esprime l'opera d'arte, cogliendone gli aspetti specifici relativi alle tecniche, allo stato di conservazione, alla iconografia, allo stile e alle tipologie; - Analizzare e comprendere il linguaggio della produzione artistica, organizzandone l'aspetto comunicativo con un lessico appropriato e specifico; - Saper fare confronti tra opere e concetti collegando le discipline; - Esprimere giudizi basati sulla conoscenza dei fatti sia sulla propria sensibilità estetica. METODOLOGIE UTILIZZATE PER L’APPRENDIMENTO - Lezioni frontali Lezioni dialogate Dibattito in classe Analisi iconologica/iconografica e strutturale dell’opera d’arte Esposizioni auto organizzate CRITERI E/O GRIGLIE DI VALUTAZIONE - VERIFICHE Sono state utilizzate verifiche orali e test scritti. La disciplina è stata inserita nelle simulazioni della terza prova effettuate per questa classe. La valutazione ha tenuto conto della partecipazione al dialogo educativo, dell’impegno delle conoscenze acquisite e del grado di rielaborazione autonoma dei contenuti. 20 GEOGRAFIA GENERALE ED ANTROPICA Insegnante: Prof. Aldo Piemontese OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI La classe ha raggiunto adeguatamente i seguenti obiettivi: - acquisire la conoscenza della realtà socio-economica a livello globale; - conoscere le problematiche generate dallo sviluppo economico sia in termini di divario tra Nord e Sud del Mondo, sia in termini di trasformazione dell’ambiente e del paesaggio; - conoscenza di alcune aree geografiche regionali. CONTENUTI Gli argomenti trattati su scala regionale, degli anni precedenti, sono stati ripresi e sviluppati su scala globale. L’attenzione è stata rivolta infatti a tematiche che coinvolgono numerose e diverse aree geografiche, cercando di analizzare i legami e le interazioni sia sul piano economico sia sul piano politico e sociale, e sul piano demografico. L’obiettivo principale dell’intero corso disciplinare è stato quello di analizzare le conseguenze della globalizzazione nella società contemporanea, con particolare riguardo alla distribuzione della ricchezza ed ai disequilibri sociali, territoriali ed ambientali che ne conseguono. Inoltre sono state trattate alcune aree regionali principali protagoniste del mondo globale. Argomenti trattati: - Il fenomeno urbano - La popolazione e flussi migratori - Lo sviluppo sostenibile - Le risorse e le politiche energetiche - Aree regionali del mondo METODI DIDATTICI - Lezioni frontali esplicative dei contenuti specifici - Discussione ed approfondimenti STRUMENTI DI LAVORO Libro di testo: Manlio Dinucci (2004), Il sistema globale,Bologna, Zanichelli. Alida Ardemagni (2005), Le regioni del mondo, Milano,Principato. Sussidi: carte tematiche, riviste specializzate e laboratorio multimediale. EDUCAZIONE FISICA Insegnante: Prof.ssa Silvana Renda PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe svolge le ore di Educazione Fisica formando un gruppo di lavoro omogeneo sia per capacità che per interessi. Il clima di collaborazione e di responsabilità, è andato maturando nel corso del triennio, permettendo di lavorare con metodo. Durante l’intero anno scolastico la frequenza alle lezioni si è mantenuta costante, l’impegno è stato positivo e gli alunni hanno mostrato motivazione ed interesse ottenendo buoni risultati ed un discreto grado di autonomia. FINALITA’ DELL’INSEGNAMENTO · Presa di coscienza di sé attraverso le attività motorie e sportive. · Presa di coscienza delle proprie capacità e dei propri limiti per arrivare all’autovalutazione. · Raggiungimento di una autonomia di lavoro attraverso l’approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive trasferibili anche all’esterno della scuola (lavoro-tempo libero) · Acquisizione di una cultura motoria e sportiva intesa come stile di vita e promozione alla salute. 21 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO in termini di CONOSCENZE e ABILITA’ 1 - Potenziamento delle capacità condizionali: miglioramento della resistenza organica, della forza, della mobilità articolare, della velocità di esecuzione e di reazione motoria. 2 - Miglioramento delle capacità coordinative: capacità di esecuzione di combinazioni motorie complesse. 3 - Conoscenza e pratica di attività sportive di squadra ed individuali: affinamento del gesto tecnico negli sport individuali e di squadra; conoscenza ed applicazione di alcuni schemi di gioco. 4 - Conoscenza degli effetti del movimento sul corpo umano: informazioni teoriche relative alle attività pratiche svolte, all’educazione alla salute ed interdisciplinari. CONTENUTI - Corsa in regime aerobico su distanze o tempi programmati, con eventuale superamento di ostacoli e con variazioni di ritmo. - Attività ed esercizi di potenziamento muscolare a carico naturale e con piccoli carichi. - Attività di incremento della mobilità articolare. - Esercizi di stretching. - Attività di consolidamento delle capacità coordinative a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi. - Combinazioni motorie più complesse a corpo libero e con grandi attrezzi. - Attività sportiva individuale: prove di resistenza, preatletismo generale ed approfondimento di alcune specialità dell’Atletica. - Attività sportiva di squadra: applicazione dei fondamentali individuali e collettivi dei vari sport di squadra. In particolare pratica di fasi di gioco con l'applicazione del regolamento della pallavolo e del basket. - Sport non tradizionali: Goback e Frisbee. Informazioni teoriche: - Le Dipendenze: droghe, alcool, doping, sessualità sicura. - L’educazione alimentare. Anoressia, bulimia, obesità. - Cenni di storia dello sport dall’antichità ai giorni nostri. - Cenni di pronto soccorso. - Regolamenti degli sport praticati. ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI La classe ha partecipato negli anni precedenti al torneo d’Istituto di Pallavolo; durante il corrente anno alla corsa campestre e alla manifestazione d’istituto di atletica leggera. METODI DI INSEGNAMENTO Ogni attività è stata proposta tenendo conto del livello di partenza della classe e del fatto che maschi e femmine svolgono insieme le lezioni. Si è cercato di rispettare il principio di un graduale aumento dei carichi di lavoro e delle difficoltà. La spiegazione verbale è stata sempre integrata dalla dimostrazione pratica. Si è utilizzato contemporaneamente il metodo globale e quello analitico così da poter passare gradualmente dal movimento naturale al gesto tecnico vero e proprio. Durante l'esecuzione è stata fatta la correzione costante degli errori e le numerose ripetizioni hanno favorito l'interiorizzazione dei nuovi schemi motori e la loro personalizzazione. Le informazioni teoriche sono state proposte prendendo spunti emergenti dalle attività pratiche in corso. STRUMENTI DI LAVORO Nello svolgimento delle attività si sono utilizzate tutte le attrezzature disponibili negli impianti sportivi a disposizione dell'Istituto. VERIFICA E VALUTAZIONE Il conseguimento degli obiettivi didattici disciplinari è stato verificato attraverso test e prove pratiche specifiche. Le conoscenze teoriche sono state verificate con prove strutturate. Nella si è tenuto conto dei miglioramenti conseguiti rispetto al livello di partenza, delle abilità e conoscenze acquisite, dell'impegno attivo e dell'interesse dimostrati. 22 RELIGIONE Insegnante: Prof. Giovanni Amighetti FINALITA' FORMATIVE L’insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all’esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo offrono alla formazione globale della persona e al patrimonio storico, culturale e civile del popolo italiano. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Lo studente al termine del corso di studi sarà messo in grado di maturare le seguenti competenze specifiche: - sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all’esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale; - cogliere la presenza e l’incidenza del cristianesimo nelle trasformazioni storiche prodotte dalla cultura umanistica, scientifica e tecnologica. INDICAZIONI GENERALI SUI CONTENUTI DISCIPLINARI - Ruolo della religione nella società contemporanea. Secolarismo. Materialismo. Relativismo. Globalizzazione. - La dignità dell’uomo. Concetto cristiano di persona. - La concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia; scelte di vita, vocazione, professione. - Giustizia e diritti umani. Solidarietà. Tolleranza. Accoglienza. Pace. - Rapporti Stato-Chiesa. - Ecumenismo e dialogo interreligioso, nuovi movimenti religiosi. - Il magistero della Chiesa su aspetti peculiari della realtà sociale, economica, tecnologica. METODOLOGIE DIDATTICHE - Lezioni frontali Attività creativa Schede operative Dialogo e discussione in classe Visione di film e documentari Articoli specifici Incontri con esperti e testimoni del mondo giovanile, del volontariato, del mondo missionario e di organizzazioni Onlus STRUMENTI Libro di testo in adozione: TUTTI I COLORI DELLA VITA di L. Solinas, ed. Sei - La Bibbia - Documenti magistero, Concilio Vaticano II TEMPI DI LAVORO 1 ora settimanale. CRITERI DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE La valutazione tiene conto dei seguenti aspetti: ascolto, interesse, partecipazione ed impegno. Domande orali. 23 PARTE QUARTA Attività curricolari, extracurricolari ed integrative Nel corso del quinto anno di corso la classe ha partecipato alle seguenti iniziative: · partecipazione al convegno giovanile italo-tedesco sul tema Global Waters presso l'Internationales Hans Sonnenberg (St. Andreasberg, Germania), organizzato dal prof. Masseroni; · partecipazione al progetto Touring, coordinato dal prof. Masseroni; · visita al Vittoriale degli Italiani a Salò, organizzata dalla prof.ssa Zamboni; · partecipazione alla rappresentazione teatrale La Metamorfosi di F.Kafka, organizzata dal prof. Masseroni; · visita alla Pinacoteca di Brera, organizzata dal prof. Mega; · partecipazione alle Olimpiadi della Matematica; · partecipazione all'attività sportiva d'istituto; · partecipazione alle attività dedicate alla Giornata della Memoria; · partecipazione alle attività di Scuola Aperta; · partecipazione alle attività di orientamento al mondo del lavoro e della formazione universitaria e postdiploma organizzate e/o proposte dalla scuola: - progetto Zattera - visita alla mostra dell'orientamento di Verona - partecipazione su iniziativa personale agli open days organizzati dalle varie università; · area progetto (vedi sopra); · simulazioni della terza prova d’esame. 24 PARTE QUINTA La valutazione Il Consiglio di Classe ha stabilito, nella sua programmazione iniziale, di somministrare agli alunni verifiche sommative in numero di almeno due scritte e due orali nel corso del trimestre, e almeno tre scritte e due orali nel corso del pentamestre. E’ stata adottata la corrispondenza voti-livelli di apprendimento deliberata dal collegio dei docenti e parte integrante del POF dell'istituto, che viene qui riportata: LIVELLO ACQUISIZIONE CONOSCENZE APPLICAZIONE CONOSCENZE RIELABORAZIONE CONOSCENZE ABILITÁ ESPOSITIVA CON RIFERIMENTO AI LINGUAGGI DISCIPLINARI Assolutamente insufficiente Voto 1-2 Non esegue compiti anche semplici; presenta gravissime lacune di base; non fa progressi La capacità di applicazione delle conoscenze è nulla o quasi nulla La capacità di rielaborare le conoscenze possedute è nulla o quasi nulla Non produce comunicazioni comprensibili Gravemente insufficiente Voto 3 Possiede conoscenze assai limitate e disorganiche Applica le conoscenze commettendo frequenti e gravi errori Non sa rielaborare le proprie conoscenze quasi mai Produce comunicazioni confuse ed inefficaci Decisamente insufficiente Voto 4 Possiede conoscenze frammentarie e superficiali Applica le conoscenze commettendo gravi errori Rielabora le proprie conoscenze con notevole difficoltà Produce comunicazioni di difficile comprensione con numerosi errori Insufficiente Voto 5 Possiede conoscenze lacunose e/o approssimative Applica le conoscenze commettendo errori non gravi ma frequenti La rielaborazione delle conoscenze è limitata e poco autonoma Produce comunicazioni imprecise con qualche errore Sufficiente Voto 6 Possiede conoscenze essenziali Applica le conoscenze possedute senza commettere errori gravi e/o frequenti Rielabora in modo abbastanza autonomo le conoscenze possedute Produce comunicazioni sostanzialmente chiare e corrette Discreto Voto 7 Possiede conoscenze appropriate Applica adeguatamente le conoscenze possedute Rielabora in modo autonomo le conoscenze possedute Produce comunicazioni chiare e corrette Buono Voto 8 Possiede conoscenze approfondite ed ampie Applica efficacemente le conoscenze possedute Rielabora in modo autonomo ed efficace le conoscenze possedute Produce comunicazioni chiare e ben organizzate Ottimo Voto 9 Possiede conoscenze complete ed approfondite Applica le conoscenze possedute con efficacia e in ogni circostanza Elabora le conoscenze possedute con sicura autonomia ed apprezzabile efficacia Produce comunicazioni efficaci e ben organizzate Possiede conoscenze complete ed approfondite, arricchite da solidi apporti personali Applica sempre le conoscenze possedute con grande efficacia ed originalità Elabora le conoscenze possedute con sicura autonomia ed apprezzabile efficacia anche in situazioni particolarmente complesse Produce comunicazioni molto efficaci e di estrema proprietà Eccellente Voto 10 25 PARTE SESTA Considerazioni finali del Consiglio di Classe Le considerazioni finali del Consiglio di Classe ricalcano quanto detto nella presentazione della classe. Per tutti gli alunni il percorso scolastico ha influito in modo positivo sulla loro crescita personale e sulla maturazione di competenze e conoscenze. L’atteggiamento nei confronti dei compagni e dei docenti è sempre stato corretto ed, in generale, si è evidenziata una soddisfacente disposizione nei confronti delle proposte didattiche. Nel caso di alcuni alunni l'interesse, la partecipazione, la disponibilità e la propositività si sono distinte particolarmente nel corso dei cinque anni di studi. La partecipazione degli studenti alle attività extracurricolari è stata decisamente positiva. 26