Documento 15 maggio 5 Accoglienza Turistica

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Documento 15 maggio 5 Accoglienza Turistica
IS T IT UTO PR OFES S ION A LE D I S TATO P ER I S ER V IZ I
A LBER G H IE R I E DE LLA R IS T OR AZ ION E
GIACOMO MATTEOTTI
Via Garibaldi 194, 56124 PISA tel. 05094101 – fax 050941031 CF 80006210506
sito web: www.matteotti.it, email: [email protected]; [email protected]
Esame di Stato
Documento del consiglio di classe
A.s. 2015/2016
Classe 5a Accoglienza Turistica
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof. Salvatore Caruso)
Il compilatore:
Agenzia Formativa Certificata “IPSSAR G. Matteotti”
Cert. N. 627 Norma UNI EN ISO 9001:2008
Attività: Progettazione e realizzazione di progetti di formazione e orientamento
IS T IT UTO PR OFES S ION A LE D I S TATO P ER I S ER V IZ I
A LBER G H IE R I E DE LLA R IS T OR AZ ION E
GIACOMO MATTEOTTI
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sito web: www.matteotti.it, email: [email protected]; [email protected]
Indice del Documento
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Denominazione indirizzo e composizione Consiglio di classe
Profilo professionale e competenze
Presentazione della classe
Uscite didattiche e altre attività della classe
Sintesi del percorso formativo
Alternanza scuola-lavoro
Schema riepilogativo delle ore svolte in alternanza scuola-lavoro
Attività programmate tra la stesura del documento e la fine dell’a.s.
Obiettivi trasversali conseguiti
Considerazioni del consiglio di classe sulle simulazioni di terza prova
Programma di Italiano
Programma di Storia
Programma di Inglese
Programma di Matematica
Programma di Educazione Fisica
Programma di Religione
Programma di Diritto e tecniche amm.ve delle strutture ricettive
Programma di Tedesco
Programma di Laboratorio di Accoglienza Turistica
Programma di Scienza e Cultura degli Alimenti
Programma di Tecniche delle Comunicazioni
Programma di Francese
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Il compilatore:
Agenzia Formativa Certificata “IPSSAR G. Matteotti”
Cert. N. 627 Norma UNI EN ISO 9001:2008
Attività: Progettazione e realizzazione di progetti di formazione e orientamento
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Esame di Stato
Documento del Consiglio di Classe
a.s. 2015/2016
Classe V Accoglienza Turistica
Indirizzo: TECNICO DEI SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’ACCOGLIENZA
TURISTICA
 Articolazione: ACCOGLIENZA TURISTICA
 Redatto: 9 MAGGIO 2016. Affisso all’albo: 15 MAGGIO 2016
 Docente coordinatore della classe: Prof. Silvia Pagnin
Composizione del Consiglio di Classe:
Docente
1 Pagnin Silvia
Materia/e insegnata/e
Italiano/Storia
3 Girardi Maria Pia
Inglese
Signorini Gloria*
4
5 Franchi Alberto
6 Abate Ivana Supplente di Felli
Gianna
8 Catarsi Michele*
Firma docente
Matematica
Educazione Fisica
Insegnamento Religione Cattolica
Diritto e Tecniche Amministrative
9 Ridolfi Maddalena Maria
Strutture Ricettive
Francese
10 Bruno Gabriele*
Laboratorio di Accoglienza Turistica
11 Passetti Cristina
Tecniche di Comunicazione
12 Locci Donatella
Tedesco
Scolozzi Cosima
13
Scienza e Cultura dell’Alimentazione
(*) Con l’asterisco sono contrassegnati i commissari d’esame
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof. Salvatore Caruso)
Il compilatore:
Agenzia Formativa Certificata “IPSSAR G. Matteotti”
Cert. N. 627 Norma UNI EN ISO 9001:2008
Attività: Progettazione e realizzazione di progetti di formazione e orientamento
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PROFILO PROFESSIONALE
Premessa
La riforma degli ordinamenti delle scuole superiori, entrata in vigore nell’anno scolastico 20102011 ha istituito l’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” caratterizzato
da un biennio comune ed una successiva triplice articolazione: Enogastronomia (ex Cucina); Servizi
di Sala e Vendita ed Accoglienza Turistica.
L’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” ha lo scopo di far acquisire
allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.
L’identità dell’indirizzo punta a sviluppare la massima sinergia tra i servizi di ospitalità e di accoglienza e i servizi enogastronomici attraverso la progettazione e l’organizzazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei prodotti enogastronomici.
La qualità del servizio è strettamente congiunta all’utilizzo e all’ottimizzazione delle nuove tecnologie nell’ambito della produzione, dell’erogazione, della gestione del servizio, della comunicazione,
della vendita e del marketing di settore.
Per rispondere alle esigenze del settore turistico e ai fabbisogni formativi degli studenti, il profilo
generale è orientato e declinato in tre distinte articolazioni: “Enogastronomia”, “Servizi di sala e di
vendita” e “Accoglienza turistica”.
Nell’articolazione “Accoglienza turistica” vengono acquisite le competenze per intervenire
nell’organizzazione e nella gestione delle attività di ricevimento delle strutture turistico-alberghiere,
in relazione alla domanda stagionale e alle diverse esigenze della clientela. Particolare attenzione è
riservata alle strategie di commercializzazione dei servizi e di promozione di prodotti enogastronomici che valorizzino le risorse e la cultura del territorio nel mercato internazionale, attraverso l’uso
delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
COMPETENZE
Il Diplomato nell’articolazione “Accoglienza turistica” consegue i risultati di apprendimento di
seguito specificati in termini di competenze:
1. Utilizzare le tecniche di promozione, vendita, commercializzazione, assistenza, informazione e
intermediazione turistico-alberghiera.
2. Adeguare la produzione e la vendita dei servizi di accoglienza e ospitalità in relazione alle
richieste dei mercati e della clientela.
3. Promuovere e gestire i servizi di accoglienza turistico-alberghiera anche attraverso la
progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed
enogastronomiche del territorio.
4. Sovrintendere all’organizzazione dei servizi di accoglienza e di ospitalità, applicando le tecniche
di gestione economica e finanziaria alle aziende turistico-alberghiere.
Il compilatore:
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PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E SUO EXCURSUS STORICO
La classe V Accoglienza Turistica è composta da 19 alunni, 17 provenienti dalla IV del precedente
anno scolastico, 2 ripetenti, provenienti dalla V classe Accoglienza Turistica 2014/2015. Una di
questi ultimi, iscrittasi a gennaio, ha in realtà smesso di frequentare le lezioni poco dopo, superando
ormai il numero di assenze consentito per l'ammissione all'esame.
Una alunna rientra nella tipologia BES ed ha una valutazione che fa riferimento agli obiettivi
indicati nel Piano Didattico Personalizzato. Ai sensi della normativa vigente si propone per l'alunna
l’uso di strumenti compensativi durante lo svolgimento delle prove.
La classe ha potuto usufruire della continuità didattica per i seguenti insegnamenti: Italiano, Storia
(per l'anno IV e V), Diritto e Tecniche Amministrative delle Strutture Ricettive, Inglese,
Laboratorio di Accoglienza Turistica, Matematica e Religione.
Non c’è stata, invece, continuità didattica per i seguenti insegnamenti: Alimentazione, Tecniche
della Comunicazione, Educazione Fisica, Tedesco e Francese.
Dal punto di vista della socializzazione la classe ha vissuto, in particolare nel corso della prima
parte dell’anno scolastico, alcuni momenti di tensione causati dalla presenza di personalità poco
rispettose del lavoro comune nonché delle tempistiche, delle scadenze e delle consegne assegnate.
I conflitti interni al gruppo classe sono stati non di rado all’origine di dibattiti che hanno evidenziato
spirito polemico, scarsa coesione e, talvolta, un clima poco sereno. Ciò ha comportato un impegno
per i docenti, al fine di trasformare tali momenti di conflittualità in occasioni di riflessione per la
maturazione e la formazione della personalità degli alunni.
Nella seconda parte dell’anno scolastico sono stati conseguiti alcuni risultati in merito alla presa di
coscienza delle problematiche della vita di relazione e alla necessità di uno sforzo comune per il
raggiungimento degli obiettivi. Si è pertanto mediamente riscontrata una maggior frequenza alle
lezioni e alle verifiche e per qualcuno anche un maggior impegno.
In linea generale la situazione di partenza della classe nell'ultimo triennio mostrava notevoli carenze
e lacune in particolare sul piano delle conoscenze; ciò ha portato a un notevole rallentamento del
lavoro e all'utilizzo di diverse strategie didattiche, che però non sono state sufficienti al pieno
recupero di tutti gli alunni.
Sul piano delle competenze culturali e professionali conseguite, la situazione risulta eterogenea.
Un primo gruppo di alunni ha raggiunto discrete capacità di applicazione e rielaborazione dei
contenuti, di collegamento tra le discipline ed ha ottenuto discreti risultati nella maggioranza delle
materie. Un secondo gruppo, in conseguenza del permanere di carenze anche espositive e/o di un
impegno poco costante, presenta una preparazione solo complessivamente sufficiente. Per alcuni
alunni permangono, alla data di redazione del presente documento, delle insufficienze gravi e
diffuse dovute anche ad una poco costante frequenza e ad una partecipazione spesso poco attiva.
Per gli alunni con debiti e carenze sono state effettuate, in itinere, attività di recupero e sostegno con
le seguenti modalità:
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pausa didattica
ritorno sugli stessi argomenti con modalità diverse
assegnazione di particolari esercitazioni di recupero a casa e in classe
Il compilatore:
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schematizzazione di contenuti per una migliore e comprensione ragionata dei contenuti
utilizzo di strumenti multimediali
Per quanto riguarda la frequenza, la classe risulta divisa in gruppi: un numero ridotto di studenti ha
infatti seguito con regolarità le lezioni curricolari e le attività di alternanza scuola-lavoro,
partecipando in modo propositivo e con un discreto interesse. Diversi altri alunni sono stati invece
presenti in modo irregolare, dimostrando un interesse limitato verso le attività proposte dai docenti,
e qualcuno ha mostrato insufficiente puntualità e serietà di impegno anche in occasione delle attività
di alternanza scuola-lavoro.
Va precisato che la classe si è mostrata invece complessivamente reattiva e partecipe a diverse
iniziative esterne, in particolare in occasioni di incontri e dibattiti, partecipando inoltre ad alcuni
concorsi e ottenendo talvolta buoni risultati (Concorso della Solidarietà 1 e 2 classificata; High
School Game, 1 classificata Sicurezza Stradale).
Il compilatore:
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USCITE DIDATTICHE E ALTRE ATTIVITÀ DELLA CLASSE
La classe, nell’ultimo triennio, ha effettuato diverse uscite didattiche che meritano di essere
menzionate:
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seminario Food safety: a global view- Università degli Studi di Pisa
incontro Sport and Anatomy-Comune di Pisa
corso sulla bioetica
percorso sulla sicurezza stradale, 2 incontri Sara Safe Factor con Andrea Montermini
partecipazione al Pisa Book Festival
Incontro con poeti improvvisatori toscani Dall’Orlando Furioso agli improvvisatori toscani
in ottava rima
Visione della mostra I segni della guerra a Palazzo Blu
Visione della mostra Toulouse Lautrec a Palazzo Blu
Visione della mostra Emozioni di marmo Palazzo Lanfranchi (monumenti ai caduti della
Grande Guerra in provincia di Pisa)
Incontro con Paolo Miorandi; presentazione Il lessico di Hiroshima
Incontro con Vera Vigevani Jarach Il rumore della memoria; visione video omonimo
Treno della Memoria (2 alunni partecipano al viaggio ai campi di sterminio)
Incontro sul video “Firenze-Auschwitz 2015” realizzato dagli alunni partecipanti al viaggio
Giorno della Memoria: visione dello spettacolo La voce di Etty, a cura di A. Cerrai
Partecipazione alle celebrazioni Giorno della Memoria, Comune di Pisa, con A. e T. Bucci
Partecipazione per alcuni alunni alla giornata della memoria al Mandela Forum
Visione del film Una volta nella vita e per alcuni alunni Il figlio di Saul
Partecipazione presentazione del libro La casa aperta di S. Girardi organizzato in occasione
del Giorno della Memoria dal Comune di S. Giuliano Terme
Partecipazione alla iniziativa sulla Giornata del Ricordo (Comune di Pisa)
Contemporaneamente: incontro con Sergio Bontempelli: profughi, richiedenti asilo, rifugiati
Le vie della migrazione: incontro con diversi richiedenti asilo domiciliati in provincia di Pisa
e con i gestori dell’accoglienza
Incontro sull’Islam con l’imam Mohamed Khalil
Incontro con i ninos trabahadores peruviani
Incontro con R. Caso, per due alunne viaggio della Solidarietà a Tirana
Con la mia gente, visione del video sulle storie di religiosi durante la Seconda guerra mondiale a Pisa, discussione con il prof. S. Sodi
Visione spettacolo Semillas- il Salvador di Marianela Garcia Villas e Oscar Romero
Progetto Legalità: incontro con Lucia Borsellino
Progetto Legalità: incontro con Eugenio Occorsio (previsto per 11 maggio)
Progetto Legalità: incontro con Bill Pelke in occasione della Festa della Toscana
Progetto Legalità: Partecipazione alla Giornata della Solidarietà: incontro in Procura e tribunale (a.s. 2014/2015); incontro al carcere Don Bosco (a.s. 2015/2016)
visita all’EXPO di Milano.
Visita Hotel “Il Ciocco” a Barga
Partecipazione al Gruppo Sportivo Scolastico
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Gli alunni sono stati coinvolti, nel corso dello scorso anno scolastico, nel progetto CIAO
Orient@giovani, finanziato dal Fondo Europeo per l'Integrazione dei Cittadini di paesi Terzi,
promosso da UPI e coordinato dall'Istituzione Centro Nord Sud della Provincia di Pisa con oltre 100
ore di formazione e laboratori.
SINTESI DEL PERCORSO FORMATIVO
Area statale
Tempi scolastici
Materie
N° ore svolte
ITALIANO
STORIA
INGLESE
MATEMATICA
EDUCAZIONE FISICA
RELIGIONE
DIRITTO E TEC. AMM.VE
FRANCESE
LAB. DI ACCOGLIENZA TURISTICA
SCIENZA E CULT. DELL’ALIMENTAZIONE
TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE
TEDESCO
106
43
70
77
50
22
133
82
86
42
57
80
N° ore da svolgere
14
9
12
13
6
4
24
11
13
9
9
12
ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
L'alternanza è una combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di
lavoro, progettate sul piano didattico in collaborazione col mondo dell'impresa.
L’alternanza persegue in modo ottimale il raccordo fra la formazione in aula e l’esperienza pratica
attuando precisi processi d’insegnamento e di apprendimento flessibili; arricchisce la formazione
con l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro; favorisce l’orientamento
professionale nel settore ristorativo e del settore turistico in generale sostenendo lo sviluppo delle
vocazioni personali e dei talenti.
Con l’alternanza si vuole contribuire a far conoscere agli studenti il mondo del lavoro con un
approccio diretto contribuendo a creare, in prospettiva, una rete di relazioni utili alla successiva
collocazione occupazionale al termine del corso di studi.
Gli alunni della classe 5a Accoglienza turistica sono stati impegnati in questo percorso di alternanza
per un numero complessivo di 132 ore, come da normativa, svolte tra la classe IV e V. Una parte
delle ore, come previsto dalla normativa vigente, è stata svolta attraverso visite aziendali; attività di
simulazione e vari servizi organizzati all’interno della scuola e nello specifico: seminario tirocinio e
apprendistato; seminario orientamento al lavoro postdiploma; realizzazione del curriculum vitae
(Europass); banchetti realizzati dalla scuola (Pisa Food & Wine, eventi a Palazzo dei Congressi e
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presso la Stazione Leopolda (Giornata mondiale contro l’AIDS), visite presso esposizioni di settore
come EXPO Milano.
Obiettivi del progetto perseguiti:
L’obiettivo generale perseguito, nell’organizzare l’attività di alternanza, è stato quello di favorire
l’orientamento dello studente nel mondo del lavoro. Nell’esperienza maturata nel corso del quarto
anno, gli alunni sono stati collocati nelle agenzie di viaggio situate nel territorio cittadino e
provinciale. Tutti avevano già effettuato attività di stage negli alberghi nel precedente anno
scolastico; si è voluto, pertanto, far conoscere una diversa realtà lavorativa del settore turistico. Per
le ore da svolgere in quinta gli alunni hanno potuto scegliere, in base alle proprie preferenze, se
tornare in albergo o in agenzia.
Gli obiettivi specifici e i criteri di successo del progetto sono stati individuati in dieci punti:
1) realizzare un progetto in cui la Scuola sia integrata nel tessuto economico del proprio territorio,
avvalendosi in modo sinergico della collaborazione delle Aziende;
2) fornire alle Aziende un canale di comunicazione e formazione diretto e mirato con quelle che
potenzialmente sono le figure professionali di loro interesse, indirizzandone la preparazione
scolastica verso temi specifici indicati dalle aziende stesse o particolarmente importanti per le realtà
del territorio;
3) permettere allo studente di acquisire competenze immediatamente spendibili al fine di un rapido
e proficuo inserimento nel tessuto produttivo locale;
4) incrementare la capacità di relazione interpersonale;
5) sviluppare la capacità di autovalutazione;
6) valorizzare le competenze acquisite;
7) stimolare l’acquisizione di metodi più efficaci di apprendimento;
8) promuovere l’autostima e la capacità di auto orientamento;
Si riporta di seguito una tabella riepilogativa delle ore di alternanza svolte dagli allievi.
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Schema riepilogativo delle ore svolte in alternanza scuola-lavoro
CLASSE 4^A/5^A Ricevimento 2014/2015-2015/2016
Nome alunno
Nome azienda
Barontini Diego
Camping
Internazionale Marina
di Pisa
Bar Centrale San
Frediano- Cascina
Tower Plaza Hotel Pisa
Capponi Beatrice
Ciolfi Sofia
Conti Ginevra
“Le star gallery”
Pietrasanta (LU)
Dehima Michela
AdV Base Blu Viaggi
Cascina (PI)
Delli Zuani Natasha EuroHotel Cascina (PI)
Demijer Nicole
Totale ore
svolte
132
132
132
132
132
132
132
Leone Lavinia
Hotel Alessandro della
Spina Pisa
Anabasis Viaggi San
Giuliano Terme
Podere Sant’Antonio
Fauglia
Gran Hotel Duomo
Pisa
Hotel L’Incanto di
Boccadarno Tirrenia
Tower Plaza Hotel Pisa
Lo Prete Martina
Hotel Neide Ponticelli
132
Luparini Giovanni
Maria
Matteucci Giada
Bar a Livorno
132
Hotel Principe Calaf
Lucca
Hotel Repubblica
Marinara Pisa
Hotel Casa Betania
Pisa
Hotel La Pace Pisa
132
Discalzi Valentina
Gallucci Elisa
Geronimo Ellyza
Giustini Omar
Orsini Samuel
Pesci Leonardo
Spahiu Eriola
132
132
132
132
132
132
132
132
Periodo stage aziendale
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STAGE INTERNO
Totale ore svolte
5
15
35
9
9
23
42
9
9
35
9
35
23
5
39
9
14
35
OBIETTIVI MEDIAMENTE RAGGIUNTI
Quasi tutti gli alunni si sono impegnati nell’attività di stage raggiungendo valutazioni buone e talvolta eccellenti.
Nel fascicolo di ogni alunno sono allegati:
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I libretti personali di presenza nell’attività svolta in azienda
Il compilatore:
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Cert. N. 627 Norma UNI EN ISO 9001:2008
Attività: Progettazione e realizzazione di progetti di formazione e orientamento
IS T IT UTO PR OFES S ION A LE D I S TATO P ER I S ER V IZ I
A LBER G H IE R I E DE LLA R IS T OR AZ ION E
GIACOMO MATTEOTTI
Via Garibaldi 194, 56124 PISA tel. 05094101 – fax 050941031 CF 80006210506
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
I libretti personali di alternanza svolta in modalità di stage interno

Le schede di valutazione delle aziende
ATTIVITA’ PROGRAMMATE NEL PERIODO COMPRESO TRA LA STESURA
DEL DOCUMENTO FINALE E L’INIZIO DELL’ESAME DI STATO
Tutti gli insegnanti provvederanno, nel periodo sopra menzionato, a portare a termine lo svolgimento dei moduli non ancora completati ed a svolgere attività di consolidamento dei contenuti delle singole discipline. Sono previste inoltre ulteriori simulazioni delle prove d'esame.
Al presente documento verrà allegato un fascicolo con i testi di tutte le simulazioni effettuate di I,
II, III prova, le relative griglie di valutazione e quant’altro utile per la formulazione e correzione
delle prove d’esame e per la conduzione del colloquio.
OBIETTIVI TRASVERSALI CONSEGUITI
(educativi, socio affettivi, comportamentali)
La classe ha mediamente raggiunto i seguenti obiettivi:
AREA SOCIO-AFFETTIVA

Conoscenza di sé, dei propri limiti e delle proprie capacità

Capacità di autocritica

Conoscenza e rispetto dei diritti e i doveri delle varie componenti scolastiche, nel rispetto della
diversità dei ruoli.

Atteggiamento e comportamento corretto nello svolgimento delle attività professionalizzanti
AREA COGNITIVA

Conoscenza e comprensione degli aspetti più significativi degli argomenti trattati

Applicazione di principi e regole

Capacità pratica di operare per risolvere in autonomia
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
Approfondimento dei contenuti più vicini alla cultura propria dell’area di indirizzo

Sufficiente capacità di comprensione, analisi, sintesi di documenti di vario tipo

Competenze logico-argomentative di tipo non approfondito

Capacità di stabilire relazioni tra i contenuti disciplinari, solo se sollecitati
CONSIDERAZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
SULLE SIMULAZIONI DI TERZA PROVA
Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte dagli alunni, compatibilmente con i tempi a disposizione, alcune simulazioni di prove d’esame: due di terza prova, due di seconda prova, due di prima prova.
La terza prova ha coinvolto le seguenti discipline: Inglese, Matematica, Scienza e Cultura dell’Alimentazione, Laboratorio di Accoglienza Turistica.
Il Consiglio di Classe ha optato per la prova mista a scelta multipla e quesiti singoli (tipologia C +
B), in quanto tali forme di verifica sono state le più utilizzate nella maggior parte delle discipline e
questa tipologia è quella che, a parere del Consiglio di Classe, consente al tempo stesso una valutazione oggettiva ed un più accurato accertamento della preparazione individuale.
Le prove hanno coinvolto quattro discipline, pertanto risultano costituite da 28 domande, 7 domande per ciascuna disciplina coinvolta: 5 quesiti a risposta chiusa e 2 a risposta aperta; tempo di
esecuzione: 90 minuti.
Per quanto riguarda l'accertamento della conoscenza della lingua inglese, in base all'art.4 del D.M.
del 20/11/2000, si è scelto di partire da un testo di circa 80 parole sul quale sono state poste due
domande.
Le discipline coinvolte nella simulazione sono state scelte in base alle materie d’esame non oggetto delle due prime prove scritte, escludendo la Storia già presente nella prima prova.
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ITALIANO
Docente: prof.ssa Silvia Pagnin
Il programma è stato impostato cercando di porre un’attenzione pluridisciplinare, mettendo in evidenza il nesso storia-cultura-arte, così da rendere più chiara la comprensione della peculiarità e della complessità di ciascun momento storico.
I contenuti sono stati proposti attraverso un’ampia panoramica nel corso di lezioni in aula, con il
supporto di strumenti multimediali, spesso tramite un lavoro maieutico e di brain storming.
La lettura ed interpretazione del testo è stata proposta come momento centrale, cercando di dare
spazio anche alla componente emotiva ed intuitiva per la comprensione del brano in analisi e consentendo di evidenziare le differenti competenze cognitive, abilità linguistiche e sensibilità interpretative; una parte degli alunni ha però continuato a privilegiare uno studio mnemonico e piuttosto superficiale degli scarni elementi biografici e di poetica presenti sul manuale.
Si è ritenuto cruciale per la formazione complessiva dei singoli e del gruppo classe, anche in considerazione di una maggiore conoscenza degli aspetti e delle proposte culturali del territorio, l'incontro con testimoni ed autori contemporanei. Gli alunni sono apparsi molto disponibili a partecipare in
maniera propositiva alle diverse esperienze di approfondimento (Pisa Book Festival, lavori teatrali,
incontri e dibattiti), non altrettanto può dirsi, però, dell’impegno profuso nello studio individuale;
per una parte della classe il profitto è risultato di conseguenza insufficiente.
Alla fine dell’anno le capacità argomentative ed espositive, sia scritte che orali, risultano per
un’ampia parte della classe poco più che sufficienti.
Le competenze conseguite sono per una parte della classe poco diversificate, soprattutto in merito
all’uso di appropriati registri linguistici e delle competenze argomentative.
Uscite didattiche ed incontri effettuati nel corso dell'ultimo anno scolastico:










Visione della mostra Toulouse Lautrec a Palazzo Blu
Visione della mostra Emozioni di marmo a Palazzo Lanfranchi
Incontro con Paolo Miorandi; presentazione del volume Il lessico di Hiroshima
Visione dello spettacolo Semillas-il Salvador di Marianela Garcia Villas e Oscar Romero
Visione di Firenze-Auschwitz, Treno della memoria
Visione dei film Una volta nella vita e Il figlio di Saul
Partecipazione presentazione del libro La casa aperta di S. Girardi
Incontro con gli avvocati della camera penale di Pisa; con l'associazione “Oltre il muro” e
con alcuni detenuti all'interno del carcere Don Bosco di Pisa.
Progetto “Tirana 2016” , riflessione sulla migrazione, per due alunne viaggio a Tirana
Contemporaneamente: incontro con Sergio Bontempelli: profughi, richiedenti asilo,rifugiati
Le verifiche formali sono state articolate come segue:

prove semistrutturate per misurare le conoscenze, le capacità espositive, organizzative e
rielaborative degli alunni;
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
approfondimenti in ricerche individuali e di gruppo;

elaborati in classe delle diverse tipologie di prima prova;

elaborati a casa;

colloqui individuali.
OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI
 conoscenza del quadro storico di riferimento
sufficiente comprensione e analisi dei testi scelti
comunicazione sia scritta che orale dei concetti
contestualizzazione dei testi in base all’ambito culturale di riferimento
METODI ADOTTATI E STRUMENTI UTILIZZATI NEL PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO
METODI ADOTTATI:
lezioni dialogate con discussioni stimolate e partecipate
lezioni frontali
analisi guidata dei testi
schematizzazione dei contenuti
elaborazione di mappe logiche
brainstorming
STRUMENTI:
libro di testo in uso: Sambugar, Sala, LM, Il Novecento, La Nuova Italia, Firenze
fotocopie da altri manuali o di altri testi editi
rappresentazioni teatrali e visioni di documenti video (materiale documentario, storico, film)
incontri con l’autore
analisi di documenti e articoli di giornale
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VERIFICHE E VALUTAZIONE
VERIFICHE:
prove semistrutturate con quesiti a risposta multipla, domande aperte, rielaborazioni di
concetti
analisi del testo poetico
relazioni (di tipo espositivo)
temi di attualità
saggi brevi/articoli
colloqui e verifiche orali
VALUTAZIONE:
punteggio variabile in rapporto alle difficoltà del quesito, rapportando il totale alla misurazione
in decimi
la sufficienza si considera raggiunta quando all’interno di ogni sezione (comprensione, analisi
e considerazioni) si risponde a metà delle domande in forma corretta
la sufficienza si ritiene raggiunta quando le informazioni risultano pertinenti all’argomento e
complessivamente coese, pur in presenza di incertezze linguistiche
la sufficienza si ritiene raggiunta quando le riflessioni risultano pertinenti alla traccia assegnata, anche se non argomentate in modo approfondito e la forma risulta priva di gravi errori strutturali
la sufficienza si considera raggiunta quando vengono rispettate le indicazioni della traccia e
vengono portati argomenti corretti a sostegno della tesi, pur se in forma semplice
la sufficienza si considera raggiunta quando le conoscenze, nella loro schematicità, risultano
corrette e chiare
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CONTENUTI
MODULO 1: IL CONTESTO STORICO-ARTISTICO-LETTERARIO TRA OTTOCENTO
E NOVECENTO. Il decadentismo e l'età delle avanguardie
il decadentismo e la poetica dell’estetismo
l’esaltazione di valori soggettivi (l’irrazionale, il piacere, la bellezza)
l’esaltazione dell’arte come valore assoluto
il nuovo ruolo dell’artista: la vita come opera d’arte
il rifiuto dell’impegno politico e sociale :il disprezzo democratico
l’esaltazione del bello e l’eccentricità del dandy
gli autori:, Wilde, Huysmans, D’Annunzio
i testi : brani antologici, C. Baudelaire lettura e analisi di Correspondences e lettura di diversi
testi da Les fleurs du mal, P. Verlaine Allora ed ora, A. Rimbaud, Poesie
 visione del film Toulouse Lautrec
MODULO 2: LA POESIA IN ETA’ DECADENTE: UN PROTAGONISTA DEL DECADENTISMO ITALIANO, GIOVANNI PASCOLI.
l’imperialismo e l’Italia giolittiana
decadentismo e simbolismo
il decadentismo italiano: G. Pascoli
la vita del poeta
il suo sentimento del mondo
la concezione dell’arte: il lampo
 la poetica del fanciullino, il fonosimbolismo, il nido, il simbolismo naturale e il mito della
famiglia
le raccolte poetiche: Myricae , Canti di Castelvecchio, Poemi conviviali, Primi poemetti
i testi:
E’ dentro di noi un fanciullino (Il fanciullino)
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Da Myricae:
Il lampo
Il tuono
Temporale
Lavandare
Novembre
X agosto
Da Canti di Castelvecchio:
Il gelsomino notturno
La mia sera
Nebbia
Da Primi poemetti :
Italy
Da La grande proletaria si è mossa
Sempre vedendo in alto il nostro tricolore
MODULO 3: INCONTRO CON L’AUTORE: GABRIELE D’ANNUNZIO
Percorso biografico e formativo
L’ideologia e la poetica
Il vate e l’esteta
Il piacere: sinossi dell’opera e lettura de Il ritratto di un esteta: Andrea Sperelli
L’opera poetica
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Il panismo
Laudi del cielo della terra e del mare, degli eroi:
La pioggia nel Pineto
Sera fiesolana
MODULO 4: LA POESIA DEL PRIMO NOVECENTO IN ITALIA
Crepuscolarismo
Futurismo: L’ideologia e la poetica. Le esperienze plastiche e figurative. Boccioni.
F. T. Marinetti
Manifesto futurista
Zang Tumb Tumb. Il bombardamento di Adrianopoli
MODULO 5: IL ROMANZO DEL NOVECENTO
il contesto culturale
il relativismo conoscitivo, l’interiorizzazione, la scoperta dell’inconscio, il tempo memoriale
caratteri generali del romanzo della crisi: dall’osservazione naturalistica all’autoanalisi, dal
monologo interiore al flusso di coscienza
la narrazione soggettivizzata in Pirandello e Svevo
la dissoluzione delle strutture narrative in Joyce
il tempo memoriale in M. Proust
i temi della produzione narrativa: la coscienza alienata dell’uomo moderno, il male di vivere,
la diversità, la solitudine, l’incomunicabilità
il personaggio: l’antieroe, l’inetto
MODULO 6: INCONTRO CON L’AUTORE : LUIGI PIRANDELLO
 La formazione, le varie fasi dell’attività artistica, la vita, le opere
Il relativismo filosofico, la poetica dell’umorismo, i personaggi, le maschere nude, la forma e
la vita
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i testi:
Da L’umorismo
Il sentimento del contrario
 Da Le novelle per un anno :
La carriola
La patente
La giara
Il treno ha fischiato
 Il fu Mattia Pascal : Temi e caratteri generali dell’opera; la trama e la struttura del romanzo
Lettura dei brani: Cambio treno; Io e l’ombra mia, La conclusione
Uno, nessuno, centomila: temi e caratteri generali dell'opera
Lettura di Filo d'aria
Così è se vi pare: La trama e la struttura del dramma.
Lettura Come parla la verità (atto III)
 Sei personaggi in cerca di autore. Visione integrale dello spettacolo in video
Lettura La condizione di “personaggi” (atto I)
Visione del film Kaos, P. e V. Taviani
MODULO 7: INCONTRO CON L’OPERA: LA COSCIENZA DI ZENO
 Italo Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia
 La vita e le opere
 Caratteri del romanzo; la vicenda, i temi e le soluzioni formali
 La crisi dell’individuo: l’inetto
 Scrittura e psicoanalisi. Il significato della conclusione del romanzo
 Analisi dei capitoli :
La Prefazione e il Preambolo
L’ultima sigaretta
Un rapporto conflittuale
Il trionfo di Zeno
Una catastrofe inaudita
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MODULO 8: TEMI E VOCI DELLA POESIA DEL NOVECENTO
il contesto storico-culturale: la Grande Guerra e le sue conseguenze; il periodo tra le due
guerre; Fascismo; la Seconda guerra mondiale
il male di vivere e le diverse soluzioni poetiche
i temi della poesia nuova: la pena di vivere, la solitudine, l’incomunicabilità, la quotidianità,
la guerra
G. Ungaretti
biografia
la poetica
lo stile, il linguaggio, i temi
le opere : Porto sepolto, Allegria di naufragi, Sentimento del tempo, Dolore
testi analizzati :
Veglia
Il porto sepolto
Sono una creatura
I Fiumi
Fratelli
S. Martino del Carso
Mattina
Soldati
In memoria
Non gridate più
S. Quasimodo:

biografia

la poetica: l’ermetismo e l’impegno civile
Ed è subito sera
Alle fronde dei salici
E. Montale
biografia
la poetica : il male di vivere e la poetica dell’oggetto
le opere: Ossi di seppia, Occasioni, La bufera, Satura: Xenia
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i testi:
I limoni
Meriggiare pallido e assorto
Non chiederci la parola
Spesso il male di vivere
Forse un mattino andando
Cigola la carrucola del pozzo
Non recidere forbice quel volto
La casa dei doganieri
La bufera
Caro piccolo insetto
Ho sceso dandoti il braccio
U. Saba:
-
biografia
la poetica
le opere; Il Canzoniere
i testi:
La capra
Teatro degli Artigianelli
Amai
A mia moglie
TEMI E VOCI DELLA NARRATIVA DI META’ 900
 Il neorealismo
Visione di Paisà, R. Rossellini
Primo Levi
biografia
 poetica
da Se questo è un uomo:
Considerate se questo è un uomo
I sommersi e i salvati
Il canto di Ulisse
Kraus
Italo Calvino
biografia
poetica
da Il sentiero dei nidi di ragno: Pin, La pistola
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da Il cavaliere inesistente: Agilulfo e Gurdulù
P. P. Pasolini
biografia
Vi odio, cari studenti
Etty Hillesum,
biografia
lettura di brani antologici da Diari e Lettere
Umberto Eco
biografia
da Il nome della rosa: L'arrivo all'abbazia
Le regole di scrittura (La bustina di Minerva)
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STORIA
Docente: prof.ssa Silvia Pagnin
OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI

conoscenza di luoghi e tempi degli eventi

conoscenza delle linee generali dei fenomeni

ricerca delle relazioni tra i fenomeni, opportunamente guidati

sufficiente consapevolezza dei cambiamenti socio-economici nel tempo

analisi delle fonti storiche, opportunamente guidati

uso di un linguaggio sufficientemente appropriato
METODI ADOTTATI E STRUMENTI UTILIZZATI NEL PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO
METODI ADOTTATI:
lezioni partecipate
tabelle per la schematizzazione dei contenuti
griglie per la lettura dei fenomeni comparati
mappe logiche
ascolto e dibattito con i testimoni
STRUMENTI:
libro di testo: Vivere nella storia di M. Montanari, vol. 3
fotocopie da altri testi
documenti relativi all’analisi di alcuni fenomeni storici
film e documenti video
incontri con testimoni
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VERIFICHE E VALUTAZIONE
VERIFICHE:
relazioni espositive e argomentative guidate
colloqui individuali e di gruppo
prove semistrutturate con quesiti a risposta multipla, sintesi a completamento, domande aperte
di rielaborazione e collegamento di concetti
VALUTAZIONE:
punteggio variabile in rapporto alle difficoltà del quesito, rapportando il totale alla misurazione
in decimi
la sufficienza si ritiene raggiunta quando la metà dei contenuti richiesti sono coerenti ed esposti in forma chiara
la sufficienza si ritiene raggiunta quando le conoscenze risultano corrette seppure non approfondite
CONTENUTI
MODULO 1: L'ITALIA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
Sviluppo e crisi. I governi della sinistra
Il rovesciamento della alleanze e la politica coloniale
L'età giolittiana
Approfondimento: l'emigrazione italiana. Lettura di testi e documenti
MODULO 2: LA GRANDE GUERRA E LA RIVOLUZIONE RUSSA
La Prima guerra mondiale
La fine della guerra. L'Europa ridisegnata
La rivoluzione russa e la nascita dell'URSS
La crisi degli imperi coloniali
Il declino europeo e il primato americano
Approfondimento: la società di massa come nuovo soggetto storico
MODULO 3: I REGIMI TOTALITARI EUROPEI
La crisi del ‘29 negli Stati Uniti e in Europa
La Germania dalla crisi al nazismo
La repubblica di Weimar e l’ascesa di Hitler
L’ascesa del fascismo in Italia. Visione del film Il delitto Matteotti
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Le dittature in Germania e in Italia
L’economia dirigista e autarchica
Gli strumenti del totalitarismo: propaganda e controllo delle masse
La dittatura di Franco in Spagna
L'Urss di Stalin
Approfondimento: Aspetti sociali e culturali dei totalitarismi. Lettura di brani tratti da Hannah
Arendt, Totalitarismo e società di massa
MODULO 4: LA SECONDA GUERRA MONDIALE
Le cause del secondo conflitto mondiale
Hitler aggredisce l'Europa.
Gli schieramenti e le dinamiche interne del conflitto
Dalla guerra lampo alla guerra totale
Il mondo in guerra. URSS, USA e Giappone nel conflitto
La Shoah e la persecuzione razziale. La soluzione finale. Visione di Firenze-Auschwitz 2015, lavoro multimediale sul Treno della Memoria realizzato da alcuni alunni della classe
Visione collettiva del film Una volta nella vita ; visione individuale del film Il figlio di Saul
Italia 1943: l'illusione di un armistizio
La Resistenza in Italia. Visione del video Con la mia gente, Storie di religiosi durante la seconda
guerra mondiale in Provincia di Pisa; incontro con autore e curatori
Visione di Paisà, R. Rossellini
La liberazione dell’Europa dal nazifascismo
La bomba atomica e la resa del Giappone
Trattati di pace e cambiamenti territoriali
Il processo di Norimberga
MODULO 6: L'ITALIA RICOSTRUITA
Il dopoguerra in Italia
La ricostruzione materiale e politica
La nascita della Repubblica Italiana e la Costituzione
Il “miracolo economico”
L'emigrazione dal Sud verso il Nord
Aldo Moro e i socialisti al governo
MODULO 7: IL MONDO BIPOLARE : DALLA GUERRA FREDDA ALLA DISTENSIONE
Le due superpotenze e il sistema bipolare
La divisione dell’Europa in due blocchi
Una speranza di pace: l'ONU
Il mondo nell’epoca della guerra fredda: le aree di conflitto, la politica di armamento nucleare
Le alleanze economiche e militari
Le democrazie occidentali; i regimi comunisti dell'est
Le due Germanie e il muro di Berlino
La distensione: l’era Kruscev, l’era Kennedy
Il compilatore:
Agenzia Formativa Certificata “IPSSAR G. Matteotti”
Cert. N. 627 Norma UNI EN ISO 9001:2008
Attività: Progettazione e realizzazione di progetti di formazione e orientamento
IS T IT UTO PR OFES S ION A LE D I S TATO P ER I S ER V IZ I
A LBER G H IE R I E DE LLA R IS T OR AZ ION E
GIACOMO MATTEOTTI
Via Garibaldi 194, 56124 PISA tel. 05094101 – fax 050941031 CF 80006210506
sito web: www.matteotti.it, email: [email protected]; [email protected]
MODULO 7: LE TRASFORMAZIONI IN AMERICA LATINA
Populismo e dittature in America Latina.
1970-1980: l'America Latina dai regimi militari alla democrazia.
Argentina: Videla e i desaparecidos. Incontro con Vera Vigevani Jarach.
El Salvador: i massacri militari e la figura di Oscar Romero. Visione dello spettacolo Semillas.
MODULO 8: NUOVI SCENARI MONDIALI
Italia: la lotta contro la criminalità organizzata. Storie: Rita Atria; Peppino Impastato; Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Incontro con Lucia Borsellino.
Gli anni delle stragi, i servizi segreti deviati: incontro con Eugenio Occorsio.
La guerra nei Balcani: Srebrenica e Sarajevo.
L'età delle migrazioni; Mare Nostrum e il sistema di accoglienza italiano. Incontro con alcuni richiedenti asilo e alcuni responsabili dell'accoglienza sul territorio. Incontro con S. Bontempelli
Il medioriente e il terrorismo islamico. Incontro con l'imam Mohamed Khalil
Il compilatore:
Agenzia Formativa Certificata “IPSSAR G. Matteotti”
Cert. N. 627 Norma UNI EN ISO 9001:2008
Attività: Progettazione e realizzazione di progetti di formazione e orientamento
LINGUA E CIVILTÀ INGLESE
Docente: Prof.ssa Maria Pia Girardi
OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI
Gli obiettivi principali del lavoro svolto hanno mirato al potenziamento di capacità espressive in
relazione alle situazioni proprie dell’ambito professionale, utilizzando strutture e lessico inerenti al
settore dell’Accoglienza Turistica.
L’insegnamento della Lingua Inglese è stato svolto con continuità sin dalla classe terza, ma i
risultati ottenuti, nel complesso, non si possono giudicare pienamente soddisfacenti.
Per un buon numero di alunni lo studio della disciplina è stato caratterizzato da un impegno
discontinuo e da scarsa applicazione, specialmente nei lavori assegnati per casa. Inoltre, anche se il
percorso didattico ha tenuto conto delle difficoltà della classe, proponendo attività di recupero e
rinforzo, le numerose assenze hanno impedito ad alcuni di colmare le lacune pregresse e di
affrontare adeguatamente il percorso didattico.
Nella classe, dove il clima relazionale è stato sempre positivo, in merito alle conoscenze, abilità e
competenze, si possono distinguere tre fasce di livello: un primo esiguo gruppo è costituito da
alunni che si sono contraddistinti per interesse, partecipazione ed impegno costanti, ottenendo così
risultati buoni e talvolta molto buoni, un altro gruppo è formato da allievi che hanno raggiunto
risultati complessivamente sufficienti e competenze accettabili ed un terzo gruppo che, per
mancanza di volontà e di adeguata applicazione allo studio, non ha saputo superare le difficoltà ed
evidenzia pertanto ancora incertezze sia nell’esposizione orale che in quella scritta.
OBIETTIVI SPECIFICI
Conoscenze

Vocaboli ed espressioni di uso quotidiano

Vocaboli ed espressioni per fare collegamenti con altre discipline (Accoglienza Turistica,
Italiano, ecc.)

Vocaboli riguardanti il settore dell’Accoglienza Turistica

Fraseologia utile alla comunicazione in ambito professionale

Elementi essenziali della grammatica della Lingua Inglese
Competenze

Comprendere testi scritti dell’ambito professionale, coglierne i concetti principali e trovarvi
informazioni, aiutandosi con il dizionario

Rispondere a domande scritte e orali

Conversare su quanto appreso nelle letture proposte

Cercare informazioni su testi in Inglese
Capacità

Analizzare e valutare testi scritti e orali

Inferire significati impliciti nei testi

Sintetizzare concetti

Collegare altre conoscenze a quanto descritto in un testo
METODI
ADOTTATI
E
STRUMENTI
UTILIZZATI
NEL
PERCORSO
DI
INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO
Metodologie adottate:

Lavori di coppia o in gruppo

Lezioni frontali

Uso delle tecnologie informatiche (presentazioni multimediali, ecc.)

Richiami all’attenzione degli alunni e costanti e continue richieste di partecipazione attiva

Esercizi per lo sviluppo di varie tecniche di lettura ( skimming e scanning )

Sviluppo delle abilità di traduzione ( in particolare modo da lingua straniera ) e comprensione
del testo

Controllo costante del processo di apprendimento e del livello degli alunni attraverso attività in
L2, domande sul lessico, sugli esponenti, ecc..

Ricerca individuale

Attività di ascolto
Le attività di ascolto, svolte in classe o nel laboratorio linguistico, hanno avuto lo scopo di
potenziare la capacità di comprensione orale e fornire esempi diversi di pronuncia della lingua
Inglese.
I testi di comprensione sono stati accompagnati da esercizi di completamento, da domande chiuse o
aperte, vero o falso.
La produzione orale e scritta è stata sollecitata attraverso la riorganizzazione e la rielaborazione dei
testi proposti a partire da domande aperte, mappe, presentazioni multimediali, scalette.
Strumenti utilizzati:

libro di testo

fotocopie

dizionario bilingue

laboratorio linguistico

LIM

computer

presentazioni Power point

CD audio

materiale tratto da Internet

modulistica
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Sono state effettuate prove strutturate (esercizi di vero/falso, di completamento, domande a scelta
multipla), prove semistrutturate (domande a risposta aperta), prove di ascolto e di produzione orale
(discussione collettiva sugli argomenti trattati ed esposizione personale).
Nelle verifiche si sono prese in considerazione: la conoscenza dell’argomento, la coerenza e
coesione del contenuto, la padronanza delle strutture linguistiche e lessicali, la capacità di
rielaborazione personale.
La valutazione finale ha tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi, ma anche dei livelli di
partenza, dei progressi conseguiti e dell’impegno dimostrato da ciascun alunno durante il percorso
di apprendimento.
I livelli di sufficienza sono stati identificati sulla base di:
-
conoscenza essenziale dei contenuti;
-
comprensione globale di testi scritti e messaggi orali;
-
esposizione comprensibile, anche se semplice e con qualche errore formale.
Per quanto riguarda i descrittori della valutazione della terza prova (tipologia B+ C ovvero breve
brano con due domande di comprensione + cinque domande a scelta multipla di conoscenza
generale degli argomenti trattati), si fa riferimento alla griglia di correzione allegata al documento.
CONTENUTI
Dal libro di testo “New You’re Welcome ” di A.A.V.V. - Ed. Hoepli (viene indicatala pagina).
Da fotocopie fornite dall’insegnante (materiale tratto da Internet, altri libri di testo, ecc.).
Module 1. Promoting traditional products
Traditions, gastronomy and tourism
p 212
New value for local products
p 214
Traditional feasts and events
p 220
Explaining traditions and crafts
p 221
Regional specialities
p 225
Writing a brochure about a festival
pp 231, 232
Writing a brochure about traditional food
p 234
Eating out in Italy and in England
fotocopie
British cuisine: traditions and festivities
fotocopie
American cuisine and festivities
fotocopie
Module 2: Promoting an area
Marketing techniques and promotional material
p 246
Promoting a destination
p 246
Advertising brochures
p 247
Brochures about cities and regions
p 247, 248
How to write brochures, tours and itineraries
p 262
Tour of San Gimignano
p 264, 265
Describing an itinerary
fotocopie
Describing a tour
fotocopie
Describing an event
fotocopie
Module 3. Applying for a job*
How to write a Curriculum Vitae
fotocopie
How to write a covering letter
fotocopie
Module 4. Geography and art
The United Kingdom
pp 90, 91, 92, 93
Ireland
p 114
The United States of America
p 142
Medieval art
p 117
Renaissance
pp 148, 149
Baroque art
pp 179, 180
Neoclassicism
p 208
19th Century art
p 239
20th Century art
p 272
Modern art: Keith Haring
fotocopie
Approfondimenti interdisciplinari:
fotocopie

Modern tourism
fotocopie

Pisa itinerary
fotocopie

World Heritage

UNESCO World Heritage Sites in Tuscany

Florence, Pienza, San Gimignano, Siena, Pisa
fotocopie

Tourism marketing
fotocopie
*modulo in fase di svolgimento
MATEMATICA
Docente: Prof.ssa Gloria Signorini
OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI
Gli studenti possiedono, mediamente, una sufficiente conoscenza dei contenuti trattati e sono in
grado di applicarli in semplici esercizi. Alcuni di loro, inoltre, manifestano buone capacità d’analisi
e d’approfondimento e sono perciò in grado di affrontare coerentemente ed autonomamente uno
studio di funzione.
METODI ADOTTATI E STRUMENTI UTILIZZATI NEL PERCORSO
D’INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO
I vari argomenti sono stati trattati nel corso di lezioni frontali nelle quali si è costantemente
stimolata la partecipazione e la discussione di gruppo al fine di guidare gli allievi a semplici
“scoperte matematiche”. Le esercitazioni individuali e di gruppo sono state numerose. Per il
raggiungimento degli obiettivi cognitivi si sono adoperati appunti forniti dall’insegnante e la
lavagna tradizionale per avviare lo studente all’esame di grafici.
TEMPI E SPAZI
Sono state utilizzate aule ordinarie.
I tempi sono:
N° 3 ore settimanali previste dai programmi ministeriali
N° 99 ore annuali
Le ore effettive di lezione ad oggi, 9 maggio 2016, sono state N° 70 , a causa di alcune assenze
degli studenti nonché della loro partecipazione a stage e ad iniziative extracurriculari. Ciò ha reso
impossibile lo svolgimento o l’approfondimento di alcuni argomenti del programma ministeriale.
Per questo motivo è stato privilegiato l’aspetto applicativo alla trattazione teorica
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
I criteri di valutazione fanno riferimento ai diversi livelli concernenti:

La conoscenza del nucleo essenziale della disciplina

La capacità di “leggere” ed interpretare grafici di funzioni

La capacità di utilizzare consapevolmente il simbolismo matematico

L’acquisizione di sufficiente competenze applicative
STRUMENTI DI VALUTAZIONE ADOTTATI
Sono state utilizzate:
N° 6 prove scritte tradizionali
N° 4/5prove orali tradizionali.
N° 2 simulazioni di terza prova.
CONTENUTI
1^ modulo: FUNZIONI
Conoscenze
Concetto di funzione. Funzioni reali di variabile reale. Dominio e codominio di una funzione.
Funzioni continue e discontinue ( liv.intuitivo). Funzioni crescenti e decrescenti (liv.intuitivo).
Segno di una funzione.
Competenze
Dato il grafico, individuare dominio e codominio di una funzione
Data una funzione determinarne il dominio
Data una funzione individuare gli eventuali punti di discontinuità
Dato un grafico individuare dove la funzione è crescente o decrescente
Saper determinare il segno di una funzione dato il grafico o l’equazione
Saper risolvere equazioni e disequazioni di 1° e 2° grado o di grado superiore (Ruffini)
2^ modulo: LIMITI
Conoscenze
Punto di accumulazione (liv.intuitivo). Limite di una funzione (liv.intuitivo). Funzioni convergenti
o divergenti. Limite destro e limite sinistro. Asintoto verticale, orizzontale
Competenze
*0
Dato il grafico di una funzione, saper individuare i limiti ( eventualmente il limite destro ed
il limite sinistro)
*1
Saper ricavare le equazioni degli asintoti verticale, orizzontale di una funzione.
3^ modulo: CALCOLO DEI LIMITI
Conoscenze
Limite di funzioni continue. Algebra dei limiti. Forme indeterminate e loro risoluzione ( casi 0/0
risolto con il teorema dell’Hopital; / )
Competenze
Saper calcolare il limite di funzioni elementari
Saper applicare le regole relative all’algebra dei limiti
Saper risolvere semplici casi di indeterminazione utilizzando il teorema de l’Hopital per i casi
0/0 e l’ordine di infinito per i casi /
Saper calcolare il limite di semplici funzioni.
4^ modulo: DERIVATA
Conoscenze
Derivata di una funzione in un punto. Significato geometrico. Derivata di alcune funzioni
elementari. Algebra delle derivate. Punti di massimo e di minimo di una funzione.
Competenze
Saper calcolare la derivata di funzioni elementari
Saper calcolare la derivata di funzioni ottenute da quelle elementari tramite addizione,
moltiplicazione, divisione
Data una funzione, saper studiare il segno della derivata e determinare i punti di massimo e di
minimo.
5^ modulo: STUDIO DI FUNZIONE
Conoscenze
Studio di semplici funzioni razionali intere e fratte.
Competenze
Data y = f(x) saper determinare:







dominio
segno della funzione
intersezioni con gli assi
limiti
asintoti
derivata
massimi e minimi
Saper disegnare il grafico della funzione data.
4° modulo: INTEGRALI INDEFINITI
Conoscenze
Definizione di integrale indefinito.Primitiva di una funzione.
Competenze
Calcolo di semplici integrali di polinomi
Letto ed approvato dagli allievi in data 9/5/2016
EDUCAZIONE FISICA
Prof. Alberto Franchi
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
La squadra è composta da n° 18 alunni. Gli obiettivi sono stati raggiunti rispetto a quelli
preventivati. Il comportamento e l’interesse verso la disciplina si è attestato su di un livello più che
soddisfacente. Il lavoro del docente si è svolto in un clima propositivo e ben recettivo dalla maggior
parte dei ragazzi. In generale i risultati ottenuti si ritengono buoni.
OBIETTIVI PREFISSATI
CONOSCENZE
(AMBITO SPORTIVO) Conoscere la tecnica individuale dei grandi attrezzi dell’Educazione
Fisica, gli esercizi fondamentali della preparazione fisica, semplici sequenze di hatha yoga,
l’allenamento in circuito con particolar riferimento al CST circular stenght training
(AMBITO SICUREZZA) Conoscere gli elementi fondamentali di una lezione di educazione fisica
(norme di comportamento per la prevenzione degli infortuni) e le norme di sicurezza dell’ambiente
palestra
(SALUTE DINAMICA) Conoscere le informazioni di base riferite alle qualità motorie quali
Resistenza, Forza, Mobilità, Velocità, Coordinazione generale e Speciale in riferimento allo “stare
bene”. Conoscere le principali nozioni che riguardano l’educazione alimentare
COMPETENZE
(AMBITO SPORTIVO) Gestire in modo autonomo la fase di avviamento motorio in funzione
dell’attività scelta. Gestire in modo autonomo la fase centrale della lezione. Saper scegliere
opportunamente le esercitazioni per il mantenimento e l’incremento delle qualità motorie
(AMBITO SICUREZZA) Saper gestire in modo autonomo situazioni di emergenza e piccoli
infortuni
(SALUTE DINAMICA) Saper scegliere opportunamente le sequenze motorie e le esercitazioni per
il mantenimento e l’incremento della forma fisica
CAPACITA’
(AMBITO SPORTIVO) Progettare, organizzare e condurre una lezione per i propri compagni di
classe. Organizzare una lezione per i compagni di classe su di una specialità sportiva scelta
(AMBITO SICUREZZA) Essere in grado di memorizzare informazioni e sequenze motorie;
applicare principi, tecniche e metodi idonei per i principali esercizi della preparazione atletica
(SALUTE DINAMICA) Sintetizzare le conoscenze acquisite e tramutarle in stili di vita permanenti
METODI
Analitico, lezione frontale e partecipata
STRUMENTI
Palestra con attrezzature specifiche della preparazione atletica e del potenziamento muscolare
CONTENUTI
(AMBITO SPORTIVO) Esercitazioni specifiche per la mobilità, la flessibilità articolare e per
l'allungamento muscolare (stretching) eseguite attivamente, passivamente sia in forma statica sia
dinamica. Esercizi tecnici ai grandi attrezzi, esercizi con piccoli attrezzi, esercitazioni di
preatletismo generale, esercitazioni a carico naturale di diverse entità, mai massimale, che hanno
impegnato tutti i principali distretti muscolari degli arti superiori, inferiori e del tronco
VERIFICHE
Verifica pratica su singoli esercizi a corpo libero e con attrezzi, orale sulla teoria della preparazione
atletica con particolare riguardo alle tecniche di allenamento delle capacità motorie, tre verifiche per
quadrimestre
VALUTAZIONE FINALE
(AMBITO SPORTIVO) (AMBITO SICUREZZA) (SALUTE DINAMICA) Descrittori per la prova
pratica/ orale: terminologia adeguata, correttezza dei contenuti esposti, correttezza nelle scelte
tecniche, corretta esecuzione, corretta esposizione
RELIGIONE
Docente: Prof.ssa GIANNA FELLI
I Unità Didattica: “La fede cristiana e le sfide contemporanee”.
Obiettivi:
Saper individuare i principali effetti del secolarismo nella società contemporanea.
Distinguere tra religione, sette e movimenti religiosi alternativi.
Valutare le ragioni e le speranza degli appartenenti a queste sette.
Individuare in questi processi i tratti dell’evoluzione della nostra società verso nuovi modelli
culturali.
Contenuti:
Il secolarismo come caratteristica della società odierna e le sue ripercussioni sull’esperienza
religiosa ed etica dei singoli.
Il fenomeno contemporaneo della nuova religiosità e delle sette come rifiuto della tradizione
cristiana.
Il problema del fondamento religioso dei valori della visione cristiana.
Il cristianesimo e la necessità di un sereno dialogo e di una convinta testimonianza del proprio
credo.
II Unità Didattica: “La ricerca della pace nel mondo”.
Obiettivi:
Acquisire una conoscenza del messaggio biblico sulla pace e della necessità di attualizzarlo
concretamente nelle diverse epoche storiche.
Apprezzare la scelta della non violenza e il servizio degli uomini testimoni di pace.
Prendere coscienza della responsabilità comune in ordine alla promozione della pace e della portata
cosmica dei rischi attuali della guerra.
Contenuti:
Le Scritture ed il messaggio di pace.
La dottrina sulla “giusta guerra”: prospettive, finalità, limiti e incoerenze.
La situazione attuale riguardo la guerra e la pace e l’evoluzione del recente Magistero.
Da rifiuto della guerra a necessità di costruire la pace attraverso nuovi modelli di rapporto
interpersonale, economico, politico internazionale.
Il ruolo delle religioni nel processo mondiale di ricerca della pace nel mondo.
III Unità Didattica: “Dalla Chiesa delle origini alla Chiesa di oggi”.
Obiettivi:
Cogliere la missione della Chiesa come popolo di Dio in cammino per portare il messaggio del
Vangelo.
Cogliere la missione della Chiesa come popolo impegnato nella storia con vicende grandi e
controverse.
Cogliere la missione della Chiesa come popolo in dialogo costante con il mondo contemporaneo.
Contenuti:
La Chiesa segno della presenza di Cristo nella storia.
La Chiesa a servizio dell’esperienza personale e collettiva.
La Chiesa solidale con il più vasto mondo cristiano.
La Chiesa e i suoi testimoni.
IV Unità Didattica: “La famiglia”
Obiettivi:
Conoscere la posizione antropologica della Chiesa riguardo alla sessualità umana.
Acquisire la consapevolezza del pensiero cristiano sulla famiglia come la base della dottrina sulla
procreazione, l’educazione, la società civile.
Acquisire l’idea di amore come completa e totale donazione di sé.
Apprezzare l’ambito familiare come contesto primario per l’accoglienza e la crescita di ogni
persona.
Contenuti:
La positività e l’importanza della dimensione sessuale nella persona umana.
La visione delle Scritture in merito alla famiglia.
La visione della sessualità nelle Scritture.
Il matrimonio cristiano: natura e valore teologico dell’unione coniugale.
La famiglia nel suo servizio alla vita e all’educazione come prima cellula del tessuto sociale.
V Unità didattica: “Etica della vita”
Obiettivi:
Comprendere il valore della vita e conoscere il significato della parola etica.
Conoscere la possibilità di ricerca sulla vita dell’uomo che la scienza oggi offre.
Riconoscere il valore primario della vita umana presente nelle diverse religioni.
Imparare a chiedersi ed a spiegarsi se tutto ciò che è scientificamente possibile è eticamente
ammissibile.
Contenuti:
La visione della vita nelle diverse concezioni religiose e di pensiero.
Lo sviluppo delle diverse scienze biomediche e tecnologiche.
La bioetica come filosofia della vita umana.
Gli insegnamenti evangelici e ministeriali a proposito della vita umana.
Varie problematiche della bioetica.
METODI ADOTTATI E STRUMENTI UTILIZZATI NEL PERCORSO DI
INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO
Lezioni frontali
Lezioni guidate
Lavoro di gruppo
Testi
Documenti
Audiovisivi
VERIFICA
Dialogo in classe
Partecipazione attiva alle lezioni
Questionari riepilogativi di unità didattiche
VALUTAZIONE
Insufficiente: totale mancanza di conoscenze
Sufficiente: conoscenze minime di base
Molto: buone conoscenze di base
Moltissimo: buone conoscenze di basse e capacità di collegamento anche a livello interdisciplinare
DIRITTO E TECNICA AMMINISTRATIVA DELL'IMPRESA TURISTICA
prof. Michele Catarsi
OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI
L’obiettivo generale è stato l’ampliamento delle conoscenze ed una maggiore padronanza delle
competenze acquisite anche negli anni precedenti.
OBIETTIVI SPECIFICI
In relazione alla programmazione curriculare sono state seguite le indicazioni contenute nel
“Regolamento sul riordino degli Istituti Professionali” e nelle linee-guida per il secondo biennio e
quinto anno degli I. P., settore Servizi, indirizzo Servizi per l' Enogastronomia e l'ospitalità
alberghiera.
Ciò ai fini dell'acquisizione delle competenze, delle conoscenze e delle abilità
professionali di indirizzo che sono previste dalle disposizioni ministeriali, fondamentali sia perla
vita scolastica, sia per il successivo inserimento nel mercato del lavoro o per la prosecuzione degli
studi post-diploma.
METODI ADOTTATI E STRUMENTI UTILIZZATI NEL PERCORSO DI
INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO
I vari argomenti sono stati trattati limitando le lezioni frontali e privilegiando le lezioni partecipate,
in modo da stimolare l'interesse degli alunni. Molti sono stati i riferimenti al visuuto quotidiano per
facilitare la comprensione dei concetti teorici, e avvicinare gli alunni alla conoscenza dl mondo
economico che li circonda.
Si è lavorato facendo uso del libro di testo e di esercitazioni svolte e da svolgere.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Al termine dei vari moduli o delle parti più significative di essi sono state somministrate prove di
tipo semi-strutturato e tradizionali, in modo da controllare l’acquisizione dei contenuti.
I colloqui hanno avuto come obiettivo la verifica delle conoscenze e competenze, la padronanza
del linguaggio tecnico e la capacità di collegare le conoscenze acquisite all’interno
dell’argomentazione.
Per quanto
riguarda la valutazione
nelle verifiche
semi-strutturate,
il punteggio è stato
diversificato in base alla tipologia, con una specifica griglia di valutazione.
Nei colloqui il livello di sufficienza ha corrisposto al possesso di conoscenze essenziali. Nella
valutazione dell’orale si è tenuto conto anche dell’interesse e della partecipazione alle esercitazioni
con interventi fatti dagli alunni durante le lezioni.
La valutazione dei temi è risultata sufficiente quando sono state rispettate le indicazioni della
traccia; si è tenuto inoltre conto della correttezza formale e lessicale e dell’ampiezza delle
argomentazioni.
Nella valutazione finale verrà considerato anche il progresso fatto da ciascun alunno rispetto alla
situazione iniziale, l’impegno e la partecipazione dimostrati, il metodo di studio, oltre che il
livello di conoscenze e abilità acquisito.
La scala decimale dei voti è stata utilizzata secondo quanto stabilito dal P.O.F. d’istituto.
CONTENUTI
Ripasso e approfondimento dei moduli svolti nella classe quarta e svolgimento dei moduli della
classe quinta.
Modulo: "Le risorse umane"
Libro di testo: C. DeLuca, M.T. Fantozzi: Diritto e Tecnica amministrativa dell'impresa turistica –
Quinto anno – Accoglienza Turistica – Ed. Liviana
Modulo A “Il turismo, una prospettiva europea”
U.D. 1 – Siamo cittadini europei
- breve storia dell' U. E.
- le istituzioni dell' U.E.
- le fonti del diritto comunitario
U.D.2 – La politica europea peri l turismo
- Europa, prima destinazione turistica mondiale
- le sfide e le opportunità
- competitività, innovazione qualità
- turismo e risorse
U.D.3 – Viaggiare nell' U.E.
- la politica dei trasporti
- la tutela dei viaggiatori
Modulo B. “La legislazione turistica”
U.D.1 – Le norme obbligatorie nazionali e comunitarie:
- le norme applicabili
- lo statuto dell'imprenditore commerciale
- il sistema di gestione della sicurezza
- il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro
- la normativa antincendio
- l'igiene e la sicurezza alimentare
- il codice della privacy (D.Lgs. 196/03)
U.D.2 - La disciplina dei contratti di settore
- il Codice del Turismo
- il contratto di vendita del pacchetto turistico
- le agenzie on-line
- la Carta dei diritti del turista
- il contratto di trasporto
- le norme che tutelano i viaggiatori
- il contratto d'albergo
- la responsabilità dell'albergatore
- prendere in gestione un albergo
- il contratto di catering
- il servizio di banqueting in hotel
- il contratto di allotment
- l'affiliazione per le vendite on-line
- “fare musica” in hotel
U.D.3 – Le norme volontarie
- il sistema di qualità
- i marchi
Modulo C: “La programmazione e il budget”
U.D.1 – La programmazione aziendale:
- perché programmare
- la progettazione di una nuova iniziativa imprenditoriale: il business plan
- la programmazione durante la gestione
U.D.2: Il budget nelle imprese turistiche
- la struttura e il contenuto del budget
- il budget economico di un'impresa alberghiera
- il controllo budgetario
- vantaggi e limiti del budget
Modulo D: “Le politiche di vendita nelle imprese turistiche”
U.D.1- Il marketing
- l'evoluzione del concetto di marketing
- il marketing turistico-territoriale
U.D.2 – Il marketing strategico e operativo
- il piano di marketing
- l'analisi della situazione esterna e interna
- il ciclo di vita del prodotto e gli obiettivi di marketing
- gli elementi del marketing mix
- le forme di comunicazione
- il controllo e la valutazione dei risultati
CLASSE QUARTA
Libro di testo: C. DeLuca, M.T. Fantozzi: Diritto e Tecnica amministrativa dell'impresa turistica –
Secondo biennio – Ed. Liviana
Modulo G: “Le risorse finanziarie”
UD. 2 Analisi delle fonti di finanziamento
-
fonti interne e fonti esterne
Modulo H: “La gestione economica e amministrativa”
U.D.1 “Il sistema costi ricavi reddito”
- ciclo produttivo
- reddito globale e reddito di esercizio
- i costi e i ricavi
- il principio di competenza
UD 2 “Il controllo della gestione”
-la classificazione dei costi
-costi fissi e costi variabili
-costi diretti e indiretti
-i costi figurativi e la redditività della gestione
- il break even point
LINGUA E CIVILTA’ TEDESCA
Docente: Donatella Locci
OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI

Conoscere i vocaboli di uso professionale più frequente.

Comprendere frasi semplici orali in un contesto chiaro.

Ricercare in un testo scritto, anche lungo, le informazioni più chiare ed immediate.

Comprendere domande semplici, scritte e/o orali, su un testo letto, riguardanti la ricerca di
informazioni esplicite e chiare.

Produrre messaggi semplici, scritti e/o orali, per rispondere alle domande.
OBIETTIVI SPECIFICI
CONOSCENZE
•
Tipologie di strutture ricettive
•
Presentazione e promozione turistica di città o regioni
•
Germania, Austria, Svizzera, Liechtenstein
•
Aree di interesse turistico in Italia e in Germania
•
Corrispondenza turistica
COMPETENZE

Comunicare oralmente in modo comprensibile e possibilmente corretto usando il corretto
registro linguistico

Usare i linguaggi del settore turistico

Comprendere il senso globale di testi di vario tipo a carattere professionale ed identificare le
informazioni principali

Presentare e promuovere località turistiche

Redigere testi di vario tipo relativi all’ambito turistico
CAPACITA’

Analizzare e organizzare indicazioni per costruire una esposizione organica e sintetica

Organizzare le conoscenze acquisite nella disciplina in modo coerente

Risolvere situazioni professionali in modo adeguato al contesto

Utilizzare i contributi di altre discipline per effettuare semplici collegamenti
METODI ADOTTATI E STRUMENTI UTILIZZATI NEL PERCORSO DI
INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO
Lezioni frontali
Lezioni partecipate
Comprensione e analisi di testi
Conversazioni
Consultazione di materiale autentico
Ricerca individuale
Strumenti didattici
libro/i di testo
materiale autentico
materiali tratti da Internet
Laboratori
VERIFICHE E VALUTAZIONE
SCRITTE
•
prove strutturate (esercizi di vero/falso, di completamento)
•
prove semistrutturate (domande relative a testi, ad argomenti studiati)
•
prove non strutturate (produzione personale di testi)
ORALI

Interrogazioni individuali

Partecipazione a conversazioni o simulazioni di situazioni professionali
Il livello di sufficienza nelle verifiche scritte di tipo strutturato ha corrisposto al 60% di risposte
corrette.
Nella valutazione delle prove semistrutturate o non strutturate si è tenuto conto dei seguenti criteri:
aderenza all’argomento proposto, uso del corretto registro linguistico e del lessico specifico,
correttezza formale, eventuale uso creativo della lingua.
Nella valutazione delle prove orali si è tenuto conto del possesso delle conoscenze essenziali, dell’
espressione comprensibile (anche se non del tutto corretta dal punto di vista grammaticale) e
dell’uso relativamente autonomo della lingua.
Numero di verifiche scritte
I° quadrimestre: 3
II° quadrimestre: 3
CONTENUTI
La classe non ha in adozione un libro di testo. Per questo motivo sono state fatte piccole dispense
contenenti gli argomenti del programma.
Modul 1 : im Hotel
Hotelpersonal an der Rezeption
Umweltfreundlicher Tourismus
Bauernhof: der Trendurlaub von heute
Mit dem Fahrrad oder zu Fuß
Modul 2 Unterkünfte
Hotels, Feriendörfer, Ferienwohnungen
Campingplatz
Jugendherbergen
Hotelketten- Hotelkooperationen
Scrivere mail di richiesta e di offerta
Modul 3:
Reiseprogramme Kunst-und Kulturstädte
Berlin
Gruppenreise : Reiseorganisation
(Organisation einer Reise nach Berlin)
Italienische Kunst-und Kulturstädte
Organizzazione di un viaggio in una città italiana
Modul 4 : Berufliche Kontakte
Die Bewerbung
Landeskunde:
Lübeck
Wien
LABORATORIO DI ACCOGLIENZA TURISTICA
Docente: Prof. Gabriele Bruno
L’attività didattica svolta nel corso dell’ultimo biennio ha risentito di alcune lacune dovute al libro
di testo adottato, per ammissione della stessa casa editrice, non conteneva tutti gli argomenti
previsti dalle linee guida per cui è stato necessario integrarlo con appunti preparati dal docente e,
soprattutto, si è dovuta “inventare” tutta l’attività di laboratorio che , a parere del docente, non è
sufficientemente chiara nelle indicazioni ministeriali, specialmente nella parte relativa alle
modalità di promozione delle risorse turistiche locali.
Per la realizzazione del materiale pubblicitario è stato utilizzato il programma Microsoft
Publisher; per la realizzazione della parte relativa all’ecoturismo Power Point; mentre per la
realizzazione del sito web è stato impiegato Blogger.
Lo sforzo del docente è stato mirato alla rappresentazione di quei contenuti della disciplina quanto
più possibile rispondenti alla situazione reale ed attuale che vivono le strutture ricettive e le
imprese turistiche in generale.
Particolare attenzione è stata prestata ai rapporti che intercorrono tra le aziende alberghiere e gli
intermediari, non solo quelli tradizionali, ma anche e soprattutto quelli che si sono affermati negli
ultimi anni in seguito all’evoluzione e alla diffusione di internet.
Nella classe, dal punto di vista della partecipazione e del rendimento, è possibile individuare
almeno tre gruppi di studenti: il primo ha sempre seguito con grande interesse ed in modo attivo
conseguendo risultati eccellenti; un secondo gruppo, pur non essendo particolarmente attivo in
classe ha comunque conseguito risultati positivi per via dell’impegno e della costanza nello studio;
un terzo gruppo invece ha frequentato in modo non assiduo ed i risultato sono stati meno positivi,
in alcuni casi anche scarsi.
Tipologie di verifiche:
•
•
•
Project work
Prove semi-strutturate
Valutazione attività laboratoriale
OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI
•
•
•
•
•
•
Conoscenza delle strategie di marketing e di web marketing
Conoscenza dei nuovi strumenti di marketing
Conoscenze delle nuove modalità di intermediazione
Conoscenza delle diverse politiche di prezzo in base alla diversa tipologia di clienti
Conoscenza dei principali canali di vendita
Conoscenza del concetto di qualità totale e dei principali sistemi di certificazione
OBIETTIVI SPECIFICI
MODULO 1 IL MARKETING IN ALBERGO
•
•
U.D.
U.D.
1
2
Dal marketing al web marketing
Il piano di marketing
CONOSCENZE
•
•
•
Conoscere il concetto di marketing e di orientamento al marketing
Conoscere il marketing mix
Conoscere il web marketing e gli strumenti di web marketing
CAPACITA’
•
•
•
Individuare gli elementi più importanti per un sito web alberghiero
Saper impostare un piano di marketing
Saper impostare un piano di vendita
COMPETENZE
•
•
Utilizzare i diversi strumenti di marketing e web marketing tenendo conto del target da
raggiungere
Selezionare i dati necessari alla realizzazione dell’analisi della concorrenza nella Room
Division
Modulo 2 LE STRATEGIE DI VENDITA IN ALBERGO
U.D.
U.D.
U.D.
U.D.
U.D.
1
2
3
4
5
L’ufficio vendite (sales office)
Tariffe e politiche di pricing in albergo
Lo yield management
Canali distributivi e information technology
Il sistema di controllo
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
•
Conoscere i compiti e l’organizzazione dell’ufficio vendite
Conoscere i segmenti di mercato
Conoscere le tariffe e le politiche di pricing
Conoscere i metodi per la determinazione del pricing alberghiero
Conoscere lo yield e revenue management
Conoscere i canali di vendita di distribuzione diretti e indiretti
CAPACITA’
•
•
•
•
Saper impostare soluzioni di customer care
Saper condurre azioni di relazioni pubbliche
Saper applicare le tecniche di upselling
Saper individuare le fasi di yield e revenue management
COMPETENZE
•
•
Realizzare un questionario di gradimento in base alla tipologia di struttura ricettiva
considerata
Individuare il migliore canale distributivo in base alla differente tipologia di clienti da
raggiungere
•
Saper creare la mission e la vision aziendale in base agli obiettivi che si intendono
raggiungere
Modulo 3 LA QUALITA’ IN ALBERGO
U.D.
U.D.
1
2
La qualità totale
La normazione di qualità per gli alberghi, certificazioni e marchi
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
Conoscere il concetto di qualità totale
Conoscere quali sono le conseguenze derivanti dall’insoddisfazione della clientela
Conoscere gli elementi indispensabili al successo della Qualità Totale
Conoscere quali elementi possono ostacolare l’affermazione della Q.T
Conoscere le principali norme e certificazioni di qualità delle strutture ricettive
CAPACITA’
•
•
•
Saper organizzare gruppi di lavoro per favorire il sistema qualità
Saper individuare, per ogni servizio fornito al cliente, quali sono le competenze di ciascun
dipendente al fine di favorire la soddisfazione del cliente
Saper individuare le modalità di controllo della soddisfazione dei clienti
COMPETENZE
•
•
Riuscire ad ottenere il feed-back relativo al livello di soddisfazione del cliente, in ogni
“momento della verità”
Avviare le procedure per ottenere certificazioni
• Individuare e scegliere tra le varie certificazioni di qualità quella che può favorire
più di tutte l’immagine della struttura ricettiva davanti all’opinione pubblica
Modulo 4 L’ALBERGATORE E LE LEGGI
U.D. 1
U.D. 2
U.D. 3
Apertura e cessazione di un’attività ricettiva
Regolamentazione giuridica dell’attività alberghiera
Normativa relativa alla sicurezza
CONOSCENZE
•
•
•
•
•
•
Conoscere le fasi per realizzare un’impresa alberghiera
Conoscere le differenziazioni delle strutture ricettive
Conoscere gli adempimenti burocratici richiesti per iniziare un’attività alberghiera
Conoscere la disciplina del contratto d’albergo e del contratto di pensione
Conoscere gli obblighi del cliente e dell’albergatore
Conoscere la normativa relativa alla sicurezza
CAPACITA’
•
•
Saper impostare uno studio di fattibilità
Saper fornire indicazioni circa le conseguenze relative alle tardive cancellazioni e i no show
•
•
Saper individuare le responsabilità dell’albergatore per i beni lasciati in custodia dai clienti
Saper individuare le migliori strategie per garantire la sicurezza del lavoro
COMPETENZE
•
•
•
•
Realizzare uno studio di fattibilità
Scegliere le corrette modalità per la conclusione del contratto d’albergo
Gestire situazioni relative al furto, smarrimento o distruzione di beni dei clienti
Gestire tutte le situazioni lavorative nel rispetto delle norme di sicurezza
Modulo 5 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE TURISTICHE
LOCALI
CONOSCENZE
•
•
Conoscere i principali edifici, monumenti e piazze della città di Pisa
Conoscere le modalità per la realizzazione di pacchetti
CAPACITA’
•
•
•
Saper realizzare un itinerario turistico nella città di Pisa da proporre ai clienti
Saper illustrare ai clienti le principali caratteristiche del Parco di San Rossore
Saper utilizzare il software Microsoft Publisher
COMPETENZE
•
•
•
Realizzare una brochure attraverso l’uso di Microsoft Publisher”
Proporre itinerari personalizzati in base alle caratteristiche e alle necessità della clientela
Creare e proporre pacchetti turistici pacchetti turistici
Il libro di testo adottato, per ammissione della stessa casa editrice, non conteneva tutti gli argomenti previsti dalle linee guida per cui è stato necessario integrarlo con appunti preparati dal docente e, soprattutto, si è dovuta “inventare” tutta l’attività di laboratorio che , a parere del docente, non
è sufficientemente chiara nelle indicazioni ministeriali, specialmente nella parte relativa alle modalità di promozione delle risorse turistiche locali.
Per la realizzazione del materiale promozionale è stato utilizzato il programma Microsoft Publisher;
per la realizzazione della parte relativa all’ecoturismo il software Power Point; mentre per la realizzazione del sito web è stato impiegato Blue Griffon (quest’ultima attività è stata svolta nell’ambito
di un modulo previsto nell’alternanza scuola lavoro).
Lo sforzo del docente è stato mirato alla rappresentazione di quei contenuti della disciplina quanto
più possibile rispondenti alla situazione reale ed attuale che vivono le strutture ricettive e le imprese
turistiche in generale.
Particolare attenzione è stata prestata ai rapporti che intercorrono tra le aziende alberghiere e gli intermediari, non solo quelli tradizionali, ma anche e soprattutto quelli che si sono affermati negli ultimi anni in seguito all’evoluzione e alla diffusione di internet.
Nella classe, dal punto di vista della partecipazione e del rendimento, è possibile individuare almeno tre gruppi di studenti: il primo ha sempre seguito con grande interesse ed in modo attivo conseguendo risultati eccellenti; un secondo gruppo, pur non essendo particolarmente attivo in classe ha
comunque conseguito risultati positivi per via dell’impegno e della costanza nello studio; un terzo
gruppo invece ha frequentato in modo non assiduo ed i risultato sono stati meno positivi, in alcuni
casi anche scarsi.
Tipologie di verifiche:



Project work;
Prove semi-strutturate
Valutazione attività laboratoriale
OBIETTIVI GENERALI MEDIAMENTE RAGGIUNTI






Conoscenza delle strategie di marketing e di web marketing
Conoscenza dei nuovi strumenti di marketing
Conoscenze delle nuove modalità di intermediazione
Conoscenza delle diverse politiche di pricing in base alla diversa tipologia di clienti
Conoscenza dei principali canali di vendita
Conoscenza del concetto di qualità totale e dei principali sistemi di certificazione
SCIENZA E CULTURA DEGLI ALIMENTI
Docente: Cosima Scolozzi
La docente è subentrata nell'insegnamento della materia solo per l'a.s. in corso, trovando una
situazione didattica e disciplinare piuttosto articolata. Il livello di preparazione iniziale della classe
risultava mediocre.
La partecipazione degli alunni e l'impegno dimostrato sono stati scarsi e discontinui durante tutto
l'anno, raggiungendo il più delle volte solo obiettivi minimi e scarsa competenze e abilità nel
rielaborare i contenuti.
La programmazione si è svolta seguendo i nuclei fondanti delle Linee Guida Ministeriali, ma ha
dovuto subire delle modificazioni, rispetto al programma presentato all'inizio dell'anno scolastico.
Nel mese di Maggio si darà spazio ai concetti di Gastronomia e Turismo, con cenni al ruolo
dell'Alimentazione nelle varie culture e religioni del mondo.
PROGRAMMA SVOLTO
MODULO 1
I cicli biologici: del carbonio, dell'azoto e ciclo alimentare
Le contaminazioni chimiche, fisiche e biologiche
I fertilizzanti, i fitofarmaci, i metalli pesanti, il PCB e la Diossina
I radionuclidi
MODULO 2
I microrganismi patogeni
Classificazione dei microrganismi: batteri, virus, muffe e lieviti
Tossinfezioni, intossicazioni, intossicazioni
Le principali infezioni trasmesse dagli alimenti: Salmonelle, Botulino, Stafilococchi,
Vibrio Colerae,
Virus dell'epatite A ed E
Infezioni da muffe
Infezioni da parassiti
MODULO 3
Prevenzione igienico sanitaria
Igiene degli ambienti, delle attrezzature e del personale
Il sistema HACCP (cenni)
MODULO 4
Qualità e sicurezza degli alimenti
Qualità igienico sanitaria, chimica, fisica, organolettica, tecnologica, nutrizionale
MODULO 5
Dietetica e corretta alimentazione
Le piramidi alimentari e la nuova piramide mediterranea
La Dieta Mediterranea
Confronto tra diete: vegetariana, vegana, macrobiotica, eubiotica, ecc..
MODULO 6
Alimentazione nelle varie fasce d'età e in diverse situazioni fisiologiche
Principali patologie legate all'alimentazione: obesità, aterosclerosi, diabete, allergie e intolleranze
MODULO 7
Turismo enogastronomico in Italia e prodotti tipici toscani
Alimentazione e religione nelle varie culture mondiali
METODOLOGIA:
L'attività didattica si è svolta attraverso lezioni frontali, proiezioni di presentazioni in Power Point e
proiezione video, ricerche individuali poi discusse in classe e risposte a quesiti personali poste dai
singoli allievi.
L'attività di recupero veniva svolta con continui rimandi ad argomenti già svolti e valutazioni orali
giornaliere.
Le verifiche scritte sono state due nel primo quadrimestre e tre nel secondo, comprese le
simulazioni di terza prova, programmate con il Consiglio di Classe.
Prove scritte :
- Esercizi di sostituzione e domande con risposta obbligata
- Questionari
- Prove semi-strutturate
- Ricerche individuali
Prove orali:
- Nella valutazione delle prove orali si è tenuto conto sia delle interrogazioni, sia degli interventi
spontanei in occasione di conversazioni seguite ad una spiegazione o legate ai momenti preliminari
di ogni lezione con l’intento specifico di riprendere gli argomenti dal punto dove erano stati
tralasciati.
Valutazioni adottate:
- Insufficiente: conoscenza frammentaria e lacunosa degli argomenti unita ad una mancanza di
organicità nell’esposizione sia orale che scritta, uso non appropriato del linguaggio tecnico.
- Sufficiente: conoscenza anche se non approfondita, legata ad una accettabile comprensione degli
argomenti, uso non sempre appropriato del linguaggio tecnico.
-Discreto: discreta conoscenza degli argomenti con capacità di applicazione pratica e di
interpretazione personale, uso corretto del linguaggio tecnico.
- Buono-ottimo: conoscenza ampia e approfondita degli argomenti, capacità di sintesi e di operare
collegamenti interdisciplinari anche attraverso una rielaborazione personale, uso appropriato del
linguaggio tecnico.
I singoli voti seguono le indicazioni riportate nel P.O.F. d'istituto.
TECNICHE DI COMUNICAZIONE
docente: Prof.ssa Cristina Passetti
Presentazione della classe
La classe – che ho conosciuto quest’anno – è composta da 18 elementi (cui a gennaio si era
aggiunta una studentessa ritiratasi dopo pochi giorni di frequenza). Nella classe ci sono alcune
persone che, manifestando un discreto interesse per la disciplina, hanno un buon profitto, altre che
devono essere sollecitate per ottenere un profitto sufficiente, mentre alcuni hanno difficoltà a
raggiungere una sufficienza piena.
Nella classe si riscontrano ancora difetti nella partecipazione attiva alle lezioni, nell’esercizio
dell’autodisciplina e dell’autocontrollo nei rapporti con i docenti e con gli stessi compagni di classe,
nell’esecuzione puntuale dei lavori assegnati per casa, nel rispetto delle scadenze per le verifiche
concordate, soprattutto se orali.
La frequenza è stata per buona parte discontinua e non vi è, a tutt’oggi, se non per i più interessati,
una reale consapevolezza della necessità di effettuare uno studio più assiduo e approfondito dei temi
trattati. Ciò ha comportato una revisione delle direttrici stabilite nel Piano di lavoro preventivato,
che ha perciò subito alcune modifiche in itinere.
Obiettivi di apprendimento e risultati ottenuti (conoscenze, competenze e abilità)
Obiettivi generali di apprendimento:
1. Conoscere i meccanismi fondamentali della comunicazione interpersonale, di gruppo, mediata
dalle tecnologie e aziendale;
2. Saper interpretare correttamente il ruolo dei diversi attori nella relazione interpersonale, le
dinamiche di gruppo, i bisogni del cliente;
3. Saper comunicare con la sensibilità di chi è consapevole della complessità della comunicazione,
sia quella quotidiana che quella del contesto lavorativo;
4. Saper utilizzare le tecniche di comunicazione con senso di responsabilità tenendo presenti le
implicazioni etiche di ogni atto comunicativo.
Obiettivi specifici minimi:
1. Saper trasformare, almeno a un livello minimo accettabile, gli assunti teorici principali della
disciplina in termini di abilità professionali, facendo perno sulla conoscenza dei meccanismi
fondamentali che regolano il processo comunicativo interpersonale e della comunicazione verbale e
non verbale;
2. Essere capaci di comprendere i bisogni essenziali che stanno alla base dei comportamenti umani
nelle relazioni comunicative e di interloquire con gli altri sapendo promuovere una comunicazione
proficua;
3. Comprendere l'organizzazione “azienda” come sistema di comunicazione sociale e saper
riconoscere i fattori essenziali attraverso cui essa individua e interpreta gli orientamenti della
clientela;
4. Conoscere le principali tecniche impiegate per “comunicare l'azienda” all'esterno.
Accanto alle carenze riscontrate nell’area affettivo-relazionale-sociale, sono da segnalare altresì
alcuni limiti nel raggiungimento delle competenze generali (obiettivi generali di apprendimento) e
di quelle specifiche richieste dalla disciplina (obiettivi specifici minimi): pur con alcune ma
significative eccezioni, la maggior parte degli alunni mostra di non aver ancora conseguito
un’adeguata padronanza degli argomenti e delle problematiche affrontate, né di aver raggiunto
pieno possesso di un valido metodo di studio e della capacità critica necessaria ad agire sulla realtà
e a risolvere problemi in modo autonomo e responsabile.
Metodologie e strumenti didattici adottati
Per quanto concerne le metodologie d'insegnamento, è stato adottato il metodo della lezione
partecipata, alternandola a discussioni dialogate e a lezioni frontali; il lavoro svolto a casa dagli
alunni è stato quello dello studio e della ricerca individuale da presentare nello scambio
comunicativo in classe attraverso il colloquio partecipato. Il brainstorming è stato utilizzato,
relativamente alla disciplina, per conoscere la classe e testarne competenze e abilità acquisite nel
precedente anno scolastico.
Riguardo agli strumenti didattici, assieme al libro di testo adottato, altri materiali sono stati tratti da
Internet; dispense ed articoli tematici sulla comunicazione sono stati forniti dall’insegnante in forma
cartacea o elettronica.
Strumenti e materiali didattici utilizzati:
- Porto I. – Castoldi G., Tecniche di comunicazione per l’accoglienza turistica, Milano,
Hoepli, 2013 (testo in adozione);
- Dispense sui gruppi e sulle organizzazioni lavorative;
- Dispense su Psicologia e comportamento sicuro (in forma di slide);
- Visione su Internet di documentari (assegnandone uno per ciascun alunno) tratti dalla serie
di Rai Storia “Il tempo e la Storia”, relativi al tema del lavoro, delle organizzazioni
lavorative e della comunicazione;
- Dispense su comunicazione e marketing;
- Dispense su propaganda e influenzamento;
- Visione su Internet di alcuni spezzoni cinematografici tratti dal film “L’Onda” (2008),
relativi al tema della propaganda e dell’influenzamento;
- Dispense sulla comunicazione aziendale.
Verifiche e valutazioni
I criteri di verifica sono stati diretti ad accertare la comprensione e l’assimilazione dei contenuti, le
competenze nell’uso dei termini della disciplina e la correttezza espositiva, la capacità di fare
collegamenti tra gli argomenti trattati, infine la continuità nell’impegno, la puntualità nelle
consegne e l’assiduità nella frequenza.
Le verifiche individuali sono state sia scritte che orali.
Le verifiche scritte (somministrate in forma strutturata, semi-strutturata e non strutturata) sono state
in tutto tre, così distribuite nei due quadrimestri:
- 2.12.2015 (prova semi-strutturata su gruppi, leadership e organizzazioni);
- 9.1.2016 (scheda scritta: analisi della struttura narrativa di un documentario storico dal
punto di vista delle tecniche di comunicazione);
- 5.3.2016 (prova sommativa su comunicazione e marketing).
Le verifiche orali si sono basate sulla continua osservazione degli studenti, tenendo conto del loro
rendimento e del loro comportamento in relazione alla capacità di compartecipazione al dialogo
educativo.
Tutte le prove, sia scritte che orali, sono state commentate in classe allo scopo di affinare negli
alunni capacità auto-valutative, nonché migliorare le loro competenze e abilità comunicative.
Per la valutazione si è tenuto conto della congruenza tra obiettivi prefissati e risultati raggiunti, della
presenza e della partecipazione alle lezioni, della puntualità nell’esecuzione dei compiti assegnati,
della qualità e della costanza nell’impegno individuale. Il livello di sufficienza è stato raggiunto
quando l’alunno ha dimostrato di possedere un’adeguata capacità di comprensione e di esposizione
dei contenuti, un uso corretto dei termini e dei concetti psicologici e una sufficiente continuità
nell’impegno individuale. Il livello di buona o ottima valutazione è stato raggiunto quando l’alunno
ha dimostrato di aver conseguito una buona padronanza dei contenuti e del lessico specifico della
disciplina; l’assiduità nell’impegno individuale e nella partecipazione al dialogo educativo.
Contenuti
I temi affrontati nel corso dell’A.S. sono stati i seguenti:
- Le modalità di comunicazione: la comunicazione verbale e non verbale (ripasso);
- I principali modelli di comunicazione: la comunicazione matematico-cibernetica e quella
sistemico-relazionale (ripasso);
- Le emozioni: comunicare i sentimenti;
- Psicologia e sicurezza; come comunicare la sicurezza: il comportamento sicuro;
- Il gruppo, la formazione del gruppo, i ruoli, le relazioni;
- Tecniche di attribuzione dei ruoli entro un gruppo; la comunicazione nel gruppo;
- Gruppi primari e gruppi secondari. Il gruppo dei pari; le organizzazioni e la burocrazia;
- I luoghi e le relazioni: il lavoro (inquadramento storico, disoccupazione e mercato del lavoro; la
globalizzazione);
- Le organizzazioni lavorative e i tipi di leadership;
- La comunicazione nell’ambiente di lavoro;
- Comunicazione e marketing;
- Bisogni materiali e immateriali: l’applicazione della piramide di Maslow al mercato;
- Il prodotto pubblicitario: analisi della comunicazione pubblicitaria;
- Società e comunicazione: problemi della comunicazione nella società post-industriale; il ruolo
della tecnologia; l’opinione pubblica e la società di massa;
- Vecchi e nuovi mass media: conformismo, pervasività, internet delle cose;
- L’internet delle cose e il digital divide;
- La comunicazione di massa, la pubblicità e la propaganda; propaganda e influenzamento.
Nell’ultimo periodo dell’A.S. (maggio-giugno), assieme a un ripasso generale, sarà affrontato nelle
sue linee essenziali il tema del prodotto pubblicitario nell’ambito turistico attraverso
l’approfondimento delle modalità comunicative aziendali interne ed esterne, al fine di comprendere
l’organizzazione “azienda” come sistema di comunicazione sociale e saper indicare i fattori
fondamentali per mezzo dei quali essa individua e interpreta gli orientamenti della clientela.
I contenuti sono stati organizzati nel seguente Piano di lavoro, articolato in 3 moduli suddivisi su
più unità didattiche:
Modulo 1 – La comunicazione interpersonale e sociale (settembre-gennaio)
Unità 1 – La comunicazione interpersonale
a- Le emozioni “di base” e la loro funzione adattativa nella relazione con gli altri e
nell’autorealizzazione; motivazione e bisogni;
b- Comunicazione e organizzazioni: il lavoro e il problema della sicurezza sui luoghi
di lavoro dal punto di vista della psicologia.
Unità 2 – La comunicazione sociale
c- Il gruppo e la comunicazione di gruppo: i ruoli e la leadership; le teorie
comunicative nei gruppi;
d- La comunicazione di massa: i media; le caratteristiche della comunicazione
mediale e i nuovi strumenti di comunicazione mediale; gli scopi dei media.
Modulo 2 – Marketing e pubblicità (gennaio-aprile)
Unità 3 – Il marketing management
a- Il marketing (definizione, finalità, principali metodologie);
b- Il consumatore (la segmentazione del mercato);
c- Il marketing dei prodotti turistici.
Unità 4 – La pubblicità
d- Evoluzione e forme della pubblicità;
e- La comunicazione pubblicitaria e Internet;
f- La pubblicità dei prodotti turistici.
Modulo 3 – Comunicazione d’impresa e relazioni pubbliche (maggio-giugno)
Unità 5 – L’impresa soggetto comunicativo
a- Le relazioni pubbliche;
b- La rilevanza della comunicazione interna.
Unità 6 – La comunicazione aziendale esterna
c- Le principali caratteristiche della comunicazione aziendale esterna;
d- Gli strumenti e i canali della comunicazione esterna.
FRANCESE
Prof. Maddalena Maria Ridolfi
OBIETTIVI
Favorire il consolidamento e l'ampliamento della competenza comunicativa mediante l'analisi delle
variabili che determinano ogni evento comunicativo e l'analisi delle diverse tipologie di testi scritti.
Far prendere coscienza di alcuni aspetti della civiltà concernenti l'attualità socio-economica ed il
turismo.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E OBIETTIVI MEDIAMENTE RAGGIUNTI
La classe nell’ora di francese è composta da un gruppo di 15 alunni che ho preso soltanto
quest’anno . Durante tutto l’anno scolastico, alcuni ragazzi hanno partecipato con interesse alle
attività proposte l’ impegno però non è stato sempre costante e quindi la maggior parte della classe
ha conseguito risultati
discreti . Altri invece non si sono impegnati molto e presentano ancora molte incertezze dal
punto di vista espressivo, dovute a carenze di base, difficilmente recuperabili.
Gli obiettivi proposti sono stati mediamente raggiunti.
CONTENUTI
Modulo I :
-Les hôtels et les autres types d’hébergement
-Les différentes catégorie d’hôtel(classement, services et équipements)
-Présenter un hôtel
-Informer sur les structures d’hébergement
Modulo II :
-Rédiger un itinéraire de voyage touristique d’une région de la France
-Présenter un itinéraire de voyage d’une région Française
Modulo III:
-Les ressources touristiques de la France
-Le patrimoine naturel culturel et artistique de la France
Modulo IV:
-Attualità legati ai fatti di cronaca (attentati di Parigi e Bruxelles)
-lettura di articoli di giornali (testi autentici)
-visione e analisi del film “La Haine” (il malessere nelle “banlieue “ delle grandi città francesi)
METODI E ATTIVITA'
Lezioni frontali e metodologia attiva di insegnamento
Riflessioni sulla lingua
Comprensione e analisi di documenti
Lettura
Conversazione
Esercizi
Lavori di coppia o in gruppo
Uso delle tecnologie informatiche
Analisi di testi autentici di attualità per la comprensione della realtà culturale dei paesi di cui si
studia la lingua
Ricerche individuale
STRUMENTI E ATTREZZATURE DIDATTICHE
-libro di testo
-laboratori
-audiovisivi
-computer
-materiali internet
-documenti autentici
-fotocopie da altri testi
VERIFICHE E VALUTAZIONI
- prove strutturate (formative e sommative)
- prove semi strutturate (formative e sommative)
- questionari scritti
- osservazione sulla partecipazione attiva alle lezioni e alla capacità di interagire/comunicare in
francese
- colloqui individuali
- testi da comprendere con domande (chiuse e aperte)
VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
La terza prova sarà formata da:

N° 8 quesiti a risposta singola
tipologia b

N° 20 quesiti a risposta multipla
tipologia c
Le materie oggetto della prova saranno 4:,laboratorio di Accoglienza Turistica, Inglese,
Matematica, Scienza degli alimenti. Ciascuna prova comprenderà :
N° quesiti
2
5
Tipologi
a
b
C
Punti per ogni quesito
3
1
Totale punti per disciplina
Totale punti per le quattro discipline: 44
Totale punti
6
5
11
Il punteggio così ottenuto verrà matematicamente rapportato a quello stabilito dall’art. 15
O.M. n° 35 del 4/4/2003 rimanendo stabilito che a ciascuna prova ritenuta sufficiente non
potrà essere attribuito un punteggio inferiore a 10.
Corrispondenza tra il punteggio così risultante e la votazione della prova espressa in
quindicesimi:
Punteggio greggio
42-44
39-41
36-38
33-35
30-32
27-29
24-26
21-23
18-20
15-17
12-14
9-11
6-8
3-5
1-2
Punteggio in quindicesimi
15
14
13
12
11
10
9
8
7
6
5
4
3
2
1
NOTA BENE:
questa prova deve essere scritta con penna indelebile di colore nero o blu; non sono
ammesse correzioni, cancellature,abrasioni,uso di correttori di nessun tipo.