Documentazione per la sicurezza in cantiere
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Documentazione per la sicurezza in cantiere
Massimo Caroli Carlo Caroli DOWNLOAD Esempi e check list Documentazione per la sicurezza in cantiere Terza Edizione secondo il DLgs 81/2008 e smi Soggetti interessati Adempimenti e verifiche Formulario per la fase esecutiva Indice PREMESSA ........................................................................................ 1. 2. 11 COLLEGAMENTO DEGLI ARTICOLI CON GLI ALLEGATI CHE SI RIFERISCONO AI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI Area Direzione dei lavori ..................................................................... 30 Area Imprese esecutrici dei lavori ....................................................... 34 ADEMPIMENTI E VERIFICHE IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DELL’OPERA 2.1. Obblighi più importanti per i quali è richiesta una documentazione scritta ....................................................................................... 54 2.2. Adempimenti e verifiche collegate alla figura del Committente e/o Responsabile dei lavori .............................................................. 55 MODELLO 1 - Nomina del Responsabile dei lavori ................................ 58 MODELLO 2 - Nomina del Coordinatore in materia di Sicurezza e di salute durante la Progettazione dell’opera (Coordinatore per la progettazione CSP) .................................................................................. 64 MODELLO 3 - Nomina del Coordinatore in materia di Sicurezza durante l’Esecuzione dell’opera (CSE) .......................................................... 68 2.3. Adempimenti e verifiche di controllo da parte del Committente e/o Responsabile dei lavori verso il CSP e/o il CSE ....................... 71 MODELLO 4 - Verifica dei contenuti del Piano di Sicurezza e di Coordinamento ............................................................................................ 72 MODELLO 5 - Verifica dei contenuti del Fascicolo con le caratteristiche dell’opera ............................................................................................. 78 MODELLO 6 - Relazione del CSE al Responsabile dei lavori in merito all’andamento dei lavori in tema di sicurezza (svolgimento dei compiti a lui affidati) .......................................................................................... 82 6 INDICE MODELLO 6bis - Relazione del CSE al Responsabile dei lavori in merito all’andamento dei lavori in tema di sicurezza (svolgimento dei compiti a lui affidati) ............................................................................ 84 MODELLO 7 - Procedura di scambio delle informazioni tra DL e CSE, relativa alla documentazione contabile necessaria per la validazione del SAL ............................................................................................... 85 2.4. Ulteriori modelli tipo proposti come traccia di possibili adempimenti in fase di gara e/o di preparazione del cantiere (inizio lavori) 88 MODELLO 8 - Trasmissione alle Imprese invitate alla gara per l’appalto dei lavori, del Piano di Sicurezza e di Coordinamento (e/o presa visione) .................................................................................................. 88 MODELLO 9 - Comunicazione all’Impresa esecutrice dei nominativi dei Coordinatori per la Progettazione e per l’Esecuzione dei lavori .......... 90 MODELLO 10 - Accettazione del Piano di Sicurezza e di Coordinamento da parte dell’Impresa esecutrice ...................................................... 91 MODELLO 11 - Trasmissione dall’Impresa affidataria al CSE dei POS delle imprese esecutrici ...................................................................... 92 MODELLO 12 - Proposta di integrazioni al Piano di Sicurezza e di Coordinamento ....................................................................................... 96 MODELLO 13 - Richiesta all’Impresa esecutrice di trasmettere urgentemente il Piano Operativo di Sicurezza (POS) ed il Cronoprogramma particolareggiato per l’esecuzione dei lavori .................................. 97 2.5. Modelli tipo proposti come traccia di adempimenti che fanno capo essenzialmente al Coordinatore in fase di Esecuzione (CSE) 98 MODELLO 14 - Convocazione della riunione preliminare di coordinamento .................................................................................................. 100 MODELLO 15 - Riunione preliminare di coordinamento con l’Impresa esecutrice dei lavori ............................................................................. 101 Primo esempio di verbale .................................................................... 102 Secondo esempio di verbale ............................................................... 115 MODELLO 16 - Modello da adottare come cartello di cantiere ............... 122 MODELLO 17 - Riunione preliminare di coordinamento con l’Impresa esecutrice dei lavori e Subappaltatori .................................................. 123 MODELLO 18 - Verbale di riunione di coordinamento di Imprese esecutrici di lavori appaltati con gare separate ......................................... 130 MODELLO 19 - Riunione di coordinamento in corso d’opera con l’Impresa esecutrice dei lavori e Subappaltatori ........................................ 139 MODELLO 20 - Esempio di riunione di coordinamento in corso d’opera in cui sono presenti l’Impresa esecutrice (affidataria dei lavori) e vari Subappaltatori ..................................................................................... 143 INDICE 7 MODELLO 21 - Programma di dettaglio delle attività .............................. 148 MODELLO 22 - Comunicazione di inizio e/o variazione di attività in cantiere ................................................................................................ 150 MODELLO 23 - Riunione di coordinamento in corso d’opera di Imprese esecutrici di lavori appaltati con gare separate (esteso ai rispettivi Subappaltatori) .................................................................................... 154 MODELLO 24 - Verbale di verifica del Piano Operativo di Sicurezza (POS) e Allegati .................................................................................. 158 MODELLO 25 - Verbale di verifica del PiMUS (Piano di montaggio uso e smontaggio dei ponteggi) e Allegati ................................................. 168 MODELLO 26 - Verbale di visita in cantiere ........................................... 173 MODELLO 27 - Rischi particolari riportati nell’Allegato XI del DLgs 81/2008 e smi ...................................................................................... 191 MODELLO 28 - Verifica e controllo degli scavi ...................................... 193 MODELLO 29 - Verifica e controllo dei ponteggi .................................... 195 MODELLO 30 - Verifica e controllo dei ponteggi (semplificata) ............. 206 MODELLO 31 - Richiesta all’Impresa esecutrice di integrazioni dei dati inerenti la sicurezza dei lavori ............................................................. 208 MODELLO 32 - Richiesta di integrazioni della formazione ed informazione del personale presente sui lavori................................................ 209 MODELLO 33 - Riunione di coordinamento in corso d’opera per la nomina del Coordinatore delle gru interferenti tra loro presenti in cantiere ......................................................................................................... 211 MODELLO 34 - Verbale di sospensione di una fase lavorativa in cantiere, a causa di pericolo grave e imminente per inadempienza in materia di sicurezza ............................................................................. 214 MODELLO 35 - Richiesta di revoca della sospensione di una fase lavorativa in cantiere, a causa di pericolo grave e imminente per inadempienza in materia di sicurezza ..................................................... 216 MODELLO 36 - Revoca della sospensione di una fase lavorativa in cantiere, a causa di pericolo grave e imminente per inadempienza in materia di sicurezza ............................................................................. 218 MODELLO 37 - Richiesta al Committente della Sospensione dei lavori per l’Impresa esecutrice a causa di gravi e ripetute inosservanze delle norme di sicurezza ........................................................................... 220 MODELLO 38 - Sollecito al Committente in merito alla richiesta di Sospensione dei lavori per l’Impresa esecutrice a causa di gravi e ripetute inosservanze delle norme di sicurezza ..................................... 223 8 INDICE MODELLO 39 - Comunicazione agli organi competenti dell’inadempienza da parte del Committente ........................................................ 224 MODELLO 40 - Consegna del Fascicolo al Committente in seguito all’ultimazione dei lavori ...................................................................... 225 APPENDICE Allegati al DLgs 81/2008 e smi relativi ai Cantieri Temporanei o Mobili ...... 229 PREMESSA Sono passati ormai più di sei anni dall’emanazione del DLgs 81/2008 e smi e questo giustifica ampiamente perché abbiamo voluto aggiornare con questa terza edizione l’ampia raccolta di quella documentazione di cantiere che è necessaria per svolgere correttamente i compiti che sono propri soprattutto dei Coordinatori (CSP/CSE), ma anche dei Committenti, dei Responsabili dei lavori e delle Imprese. In questa nuova edizione non abbiamo voluto ripetere i capitoli che nelle precedenti si riferivano al confronto tra le vecchie e nuove regole, perché riteniamo che ormai questo passaggio sia superfluo; sono stati invece aggiornati ed ampliati gli argomenti di seguito specificati. Nel Capitolo 1: articoli e Allegati che si riferiscono ai cantieri: • Tabella con il collegamento tra gli articoli del Titolo IV del DLgs 81/2008 e smi e gli Allegati dello stesso decreto che vi sono strettamente collegati; • commenti sui compiti che attualmente i vari soggetti incaricati sono tenuti a svolgere in un “cantiere temporaneo o mobile”: a) Committente e Responsabile dei lavori; b) Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione ed esecuzione dell’opera; c) Direttore dei Lavori: obblighi specifici e limiti di responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro in cantiere; d) Area imprese esecutrici dei lavori (Lavoratore, Datore di lavoro, Azienda, Dirigente, Preposto, Servizio di Prevenzione e Protezio- 12 PREMESSA ne dai Rischi, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico competente, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, Direttore di Cantiere e Responsabile per la sicurezza in Cantiere, Capo Cantiere, Preposti, Assistenti e Capi Squadra, Maestranze, Incaricati della Prevenzione Incendi e/o Pronto Soccorso, Lavoratore autonomo; e) gli obblighi del Lavoratore autonomo, aggiornati con il DLgs 81/2008 e smi. Il confronto con gli obblighi dell’Impresa (affidataria e/o esecutrice); f) idoneità tecnico-professionale che deve verificare il Committente o il Responsabile dei lavori quando deve perfezionare il contratto d’appalto; g) scelta dello schema organizzativo e affidamento degli incarichi; h) procedura della “Oblazione amministrativa e prescrizione dell’Organo di Vigilanza” (ASL, Direzione Provinciale del Lavoro ecc.). Nel Capitolo 2: adempimenti e verifiche in fase di progettazione e di esecuzione dell’opera: • obblighi più importanti per i quali è richiesta una documentazione scritta; • adempimenti e verifiche collegate alla figura del Committente e/o Responsabile dei lavori; • tabella riepilogativa degli obblighi del Committente o del Responsabile dei lavori; • nomine: 1) nomina del Responsabile dei lavori (due modelli di nomina); 2) nomina del Coordinatore in materia di Sicurezza e di salute durante la Progettazione dell’opera (CSP); 3) nomina del Coordinatore in materia di Sicurezza durante l’Esecuzione dell’opera (CSE); • adempimenti e verifiche di controllo da parte del Committente e/o Responsabile dei lavori verso il CSP e/o il CSE; – verifica dei contenuti del Piano di Sicurezza e di Coordinamento; – verifica dei contenuti del Fascicolo con le caratteristiche dell’opera; – relazione del CSE al Responsabile dei lavori in merito all’andamen- PREMESSA 13 to dei lavori in tema di sicurezza (svolgimento dei compiti a lui affidati) (due modelli di nomina); – procedura di scambio delle informazioni tra DL e CSE, relativa alla documentazione contabile necessaria per la validazione del SAL: 1° adempimento: il DL trasmette in visione al CSE la documentazione preparata per il SAL; 2° adempimento: la risposta da parte del CSE; • ulteriori modelli tipo proposti come traccia di possibili adempimenti in fase di gara e/o di preparazione del cantiere (inizio lavori): – trasmissione alle imprese invitate alla gara per l’appalto dei lavori del PSC (e/o presa visione); – comunicazione all’Impresa dei nominativi dei Coordinatori per la Progettazione e per l’Esecuzione dei lavori; – accettazione del Piano di Sicurezza e di Coordinamento da parte dell’Impresa; – trasmissione dall’Impresa affidataria al CSE dei POS delle imprese esecutrici; – proposta di integrazioni al Piano di Sicurezza e di Coordinamento; – richiesta all’Impresa esecutrice di trasmettere urgentemente il Piano Operativo di Sicurezza (POS) ed il cronoprogramma particolareggiato per l’esecuzione dei lavori; • modelli-tipo proposti come traccia di adempimenti che fanno capo essenzialmente al Coordinatore in fase di esecuzione (CSE): – convocazione della riunione preliminare di coordinamento; – riunione preliminare di coordinamento con l’Impresa esecutrice dei lavori (due modelli di verbali); – modello da adottare come cartello di cantiere; – riunione preliminare di coordinamento con l’Impresa esecutrice dei lavori e Subappaltatori; – verbale di riunione di coordinamento di Imprese esecutrici di lavori appaltati con gare separate; – riunione di coordinamento in corso d’opera con l’Impresa esecutrice dei lavori e subappaltatori; 14 PREMESSA – esempio di riunione di coordinamento in corso d’opera in cui sono presenti l’Impresa esecutrice (affidataria dei lavori) e vari subappaltatori; – programma di dettaglio delle attività; – modello di comunicazione di inizio e/o variazione di attività in cantiere; – riunione di coordinamento in corso d’opera di Imprese esecutrici di lavori appaltati con gare separate (esteso ai rispettivi subappaltatori); – verbale di verifica del Piano Operativo di Sicurezza (POS) e Allegati; – verbale di verifica del PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi) e Allegati; – verbale di visita in cantiere (due modelli di verbali); • Esempi di check-list particolari (da utilizzare per controlli e verifiche): – – – – – rischi particolari riportati nell’Allegato XI del DLgs 81/2008 e smi; verifica e controllo degli scavi; verifica e controllo dei ponteggi (quattro modelli di verbali); verifica e controllo dei ponteggi (semplificata); richiesta all’Impresa esecutrice di integrazioni dei dati inerenti la sicurezza dei lavori; – richiesta di integrazioni della formazione ed informazione del personale presente sui lavori; – riunione di coordinamento in corso d’opera per la nomina del Coordinatore delle gru interferenti tra loro presenti in cantiere; – verbale di sospensione di una fase lavorativa in cantiere, a causa di pericolo grave e imminente per inadempienza in materia di sicurezza; – richiesta di revoca della sospensione di una fase lavorativa in cantiere, a causa di pericolo grave e imminente per inadempienza in materia di sicurezza; – revoca della sospensione di una fase lavorativa in cantiere, a causa di pericolo grave e imminente per inadempienza in materia di sicurezza; PREMESSA 15 – richiesta al Committente della sospensione dei lavori per l’Impresa esecutrice a causa di gravi e ripetute inosservanze delle norme di sicurezza; – sollecito al Committente in merito alla richiesta di sospensione dei lavori per l’Impresa esecutrice a causa di gravi e ripetute inosservanze delle norme di sicurezza; – comunicazione agli organi competenti dell’inadempienza da parte del Committente; – consegna del Fascicolo al Committente in seguito all’ultimazione dei lavori. In Appendice (collegati alla prima tabella del Capitolo 1) sono stati trascritti interamente soltanto gli Allegati che riguardano più direttamente i cantieri temporanei o mobili. Estratto dal CAPITOLO 1 RUOLI E RESPONSABILITÀ COLLEGAMENTO DEGLI ARTICOLI CON GLI ALLEGATI CHE SI RIFERISCONO AI CANTIERI … 29 Il Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dell’opera, di seguito denominato Coordinatore per la Progettazione (CSP) è definito nell’art. 89: Soggetto incaricato, dal Committente o dal Responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’art. 91. È incaricato quindi della redazione del Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) e del Fascicolo dell’Opera. Ma a questi due compiti fondamentali è stato aggiunto con il DLgs 106/2009 anche l’obbligo per il CSP di coordinare l’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 90, comma 1 (ovvero di affiancare il Committente e/o il Responsabile dei lavori nelle scelte architettoniche, tecniche ed organizzative ecc.). Il Coordinatore in materia di sicurezza durante l’esecuzione dell’opera (CSE) è definito nello stesso art. 89. Soggetto, incaricato, dal Committente o dal Responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’art. 92 del DLgs 81/2008 e smi, che non può essere il Datore di lavoro delle imprese affidatarie esecutrici o un suo dipendente o il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) da lui designato. Le incompatibilità di cui al precedente periodo non operano in caso di coincidenza tra Committente e Impresa esecutrice. In pratica, il Coordinatore per l’Esecuzione promuoverà la cooperazione ed il coordinamento di tutte le Imprese, Ditte e Lavoratori autonomi che saranno presenti sui lavori. È chiaro che non può essere il Datore di lavoro dell’Impresa (affidataria e/o esecutrice) o un suo un dipendente o anche il suo RSPP perché altrimenti diverrebbe di fatto “controllore e controllato di se stesso”. La precisazione apportata dal DLgs 106/2009 chiarisce che non c’è incompatibilità tra il ruolo di CSE e gli altri sopra citati, se c’è coincidenza tra Committente e Impresa affidataria e/o esecutrice (perché, in pratica, tutti i soggetti agirebbero nell’interesse del Committente e di conseguenza della sicurezza dei lavori). 30 CAPITOLO 1 AREA DIREZIONE DEI LAVORI Molti tecnici che operano prevalentemente nel campo dei piccoli e/o medi “lavori privati” ci pongono spesso domande sul ruolo e le responsabilità del Direttore dei Lavori; per questo motivo, come promemoria per gli addetti ai lavori, abbiamo pensato di condensare qui di seguito quali sono gli obblighi specifici e quali sono, invece, i limiti di responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro in cantiere. Iniziamo quindi riassumendo quali sono le mansioni e le attività che il Direttore dei Lavori deve svolgere nella fase di realizzazione dell’opera, nel rispetto della normativa vigente (incluso il DPR 207/2010 – Nuovo regolamento d’attuazione del DLgs 163/2006). DIRETTORE DEI LAVORI Mansioni previste Attività Conformità delle opere con il progetto Deve verificare la piena rispondenza dei lavori in corso di esecuzione a quanto riportato nel progetto esecutivo e cantierabile Verifica della documentazione dell’impresa in materia di obblighi verso i dipendenti Le verifiche (non solo iniziali, ma anche periodiche) si riferiscono soprattutto alla regolarità contributiva del DURC, al rispetto del contratto collettivo di lavoro ecc. Su richiesta del Committente le verifiche potrebbero essere estese a quelle previste nell’Allegato XVII del DLgs 81/2008 e smi Controllo dei lavori La sua presenza in cantiere è in dispensabile quando la particolarità dell’esecuzione in corso lo richiede (quindi non è necessario che sia giornaliera) Interlocuzione esclusiva con l’impresa su aspetti tecnicoeconomici del contratto Il rapporto di lavoro con l’Impresa e i subappaltatori riguarda gli aspetti tecnicoeconomici del contratto e non necessariamente la verifica sulla conduzione in sicurezza dei lavori (richiesta al CSE) Controllo, verifica e accettazione dei materiali Debbono essere rispondenti alle caratteristiche qualitative e quantitative previste nel Progetto, nel Capitolato Speciale d’Appalto ed essere coerenti con tutte le previsioni normative vigenti (inclusi gli accorgimenti necessari a garantirne la corretta e perfetta applicazione) COLLEGAMENTO DEGLI ARTICOLI CON GLI ALLEGATI CHE SI RIFERISCONO AI CANTIERI … 31 Conformità normativa Ha l’obbligo di verificare che le lavorazioni siano svolte in conformità alla normativa vigente Verifica tecnica Ha l’obbligo di verificare che le lavorazioni siano svolte con compiutezza e correttezza tecnica Aggiornamenti del Cronoprogramma ed eliminazione dei difetti progettuali e/o operativi L’aggiornamento dovrà avvenire anche analizzando le cause che influiscono negativamente sull’andamento dei lavori e prescrivendo eventuali interventi correttivi Verifica contabile e amministrativa Ha l’obbligo di verificare: - la correttezza degli atti contabili - la corrispondenza delle liquidazioni rispetto ai lavori eseguiti (inclusa la verifica della corresponsione degli oneri della sicurezza ai subappaltatori da parte dell’Impresa affidataria) - la completezza delle autorizzazioni richieste Assistenza al Collaudatore nell’espletamento delle operazioni di collaudo Incluso l’esame e approvazione del programma delle prove di collaudo, della messa in servizio degli impianti e della direzione di lavorazioni specialistiche Verifica dell’efficacia del Programma di Manutenzione Il “Piano di Manutenzione” è redatto in fase progettuale dal Progettista e deve contenere il “Programma di Manutenzione”, il ”Manuale d’Uso” e il “Manuale di Manutenzione” Naturalmente la competenza tecnica da parte del Direttore dei Lavori per eseguire i compiti sopra descritti deve essere adeguata alle caratteristiche specifiche delle opere da eseguire (opere in c.a., strutture prefabbricate, restauro e risanamento conservativo ecc.). Nella tabella che segue riportiamo (per chi volesse consultarli) anche i riferimenti legislativi che regolamentano gli obblighi e le responsabilità del Direttore dei Lavori. Estratto dal CAPITOLO 2 DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA 54 CAPITOLO 2 2.1. OBBLIGHI PIÙ IMPORTANTI PER I QUALI È RICHIESTA UNA DOCUMENTAZIONE SCRITTA Il Committente (soggetto per conto del quale viene realizzata l’intera opera):: − se vuole nominare il Responsabile dei lavori, ha l’obbligo di formalizzare l’incarico specificandone i limiti (per essere esonerato dalle responsabilità connesse all’adempimento degli obblighi che delega al Responsabile dei lavori). Il Committente o il Responsabile dei lavori (ovviamente se quest’ultimo è stato nominato) hanno l’obbligo: − di designare e formalizzare gli incarichi del Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) e del Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) valutandone i requisiti professionali (per non incorrere nella “culpa in eligendo”); − di valutare il PSC ed il Fascicolo redatti dal CSP (in fase di progettazione) ed aggiornati dal CSE (in fase di esecuzione); − di verificare l’idoneità professionale dell’Impresa affidataria, delle Imprese esecutrici e dei Lavoratori autonomi, in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare; − di vigilare anche sull’operato del CSE, nella “gestione della sicurezza in cantiere”, per non incorrere nella “culpa in vigilando”. Il Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) ha l’obbligo di redigere: − il Piano di Sicurezza e di Coordinamento; − il Fascicolo con le caratteristiche dell’opera. Il Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) ha l’obbligo: − di gestire ed adeguare i documenti redatti dal CSP (PSC e Fascicolo); − di controllare/verificare/organizzare, con opportune azioni di coordinamento, che le Imprese e i Lavoratori autonomi eseguano i lavori “in sicurezza” ecc. ADEMPIMENTI E VERIFICHE IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DELL’OPERA 55 I Datori di lavoro di Imprese affidatarie, esecutrici ecc. hanno degli obblighi fondamentali nella “gestione della sicurezza in cantiere”, quali ad esempio: − la redazione e gestione del “Documento di Valutazione dei Rischi aziendali (DVR)” e del Piano Operativo di Sicurezza (POS); − l’adozione di misure di tutela nei confronti di lavoratori (Formazione, Informazione e Addestramento, Idoneità al lavoro ecc.); − l’obbligo di cooperare con il CSE, con le altre Imprese ecc. − l’obbligo di adottare ed attuare un proprio “modello di organizzazione e gestione” degli adempimenti giuridici necessari per la formalizzazione di tutte le attività che possono comportare obblighi di verifica, valutazione, gestione e controllo del rischio ecc. (art. 30 del DLgs 81/2008 e smi). 2.2. ADEMPIMENTI E VERIFICHE COLLEGATE ALLA FIGURA DEL COMMITTENTE E/O RESPONSABILE DEI LAVORI I soggetti coinvolti sono principalmente: − da una parte • il Committente; • il Responsabile dei lavori; • il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP); • Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE); − dall’altra • l’Impresa Affidataria; • l’Impresa esecutrice; • il Direttore di Cantiere; • il Capo Cantiere; • ecc. Iniziamo con gli obblighi del Committente e/o del Responsabile dei lavori: nella tabella che segue li abbiamo riassunti, a seconda delle possibili condizioni di applicazione in cui rientra l’intera opera che si sta progettando e che sarà poi realizzata per conto del Committente. Estratto dal CAPITOLO 2 Modelli: RELAZIONE DEL CSE RIUNIONE DI COORDINAMENTO CSE IMPRESA 82 CAPITOLO 2 6. Modello - RELAZIONE DEL CSE AL RESPONSABILE DEI LAVORI IN MERITO ALL’ANDAMENTO DEI LAVORI IN TEMA DI SICUREZZA (SVOLGIMENTO DEI COMPITI A LUI AFFIDATI) Abbiamo già detto che è opportuno che il Responsabile dei lavori sia relazionato dal CSE sull’andamento dei lavori in tema di sicurezza e, più in generale, sullo svolgimento dei compiti a lui affidati. La traccia di comunicazione (con frequenza da stabilire valutando l’importanza dei lavori, gli impegni relativi al coordinamento delle Imprese presenti in cantiere ecc.) può essere la seguente, specialmente se eseguita in momenti particolari di verifiche e controlli (ingresso nuove Ditte ecc.). Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione Al Sig. Committente ................................................... …………………………….…………………… oppure al Responsabile dei lavori ...................................................…............... Oggetto: Lavori di ........................................................................................................ Relazione del CSE al Responsabile dei lavori in merito all’andamento dei lavori in tema di sicurezza Il sottoscritto ..........................................., nella qualità di Coordinatore in materia di Sicurezza e di Salute durante l’Esecuzione dei lavori di cui all’oggetto, con la presente informa la S.V. che – come disposto dal DLgs 81/2008 e smi, Titolo IV, art. 92, comma 1 – durante la realizzazione dell’opera nel periodo di tempo compreso tra il ……… ed il …….. (settimanale, quindicinale, mensile) ha provveduto a: • verificare, con opportune azioni di coordinamento e di controllo, l’applicazione da parte delle Imprese esecutrici e dei Lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nei “Piani di Sicurezza e di Coordinamento-PSC” di cui all’art. 100 del DLgs 81/2008 e smi e la corretta applicazione delle procedure di lavoro; • verificare l’idoneità del “Piano Operativo di Sicurezza-POS”, da considerare come Piano complementare di dettaglio del Piano di Sicurezza e Coordinamento di cui all’art. 100 del DLgs 81/2008 e smi assicurandone la coerenza con quest’ultimo, e ad adeguare il “Piano di Sicurezza e di Coordinamento - PSC” in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute valutando le proposte delle Imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere, nonché verificare che le Imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi “Piani Operativi di Sicurezza;” ADEMPIMENTI E VERIFICHE IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DELL’OPERA 123 17. Modello - RIUNIONE PRELIMINARE DI COORDINAMENTO CON L’IMPRESA ESECUTRICE DEI LAVORI E SUBAPPALTATORI DLgs 81/2008 e smi, art. 92, comma 1, lett. c) Esempio di verbale di coordinamento preliminare in cui sono presenti altre Ditte che interverranno nell’esecuzione dei lavori, oltre l’Impresa appaltatrice. È opportuno ricordare che tutte le ditte che saranno presenti in cantiere dovranno fornire al CSE tutta la documentazione di loro pertinenza in merito alla sicurezza (POS ecc.) Anche questo verbale ha come contenuto degli argomenti già trattati e che solitamente si affrontano nella riunione preliminare di coordinamento. Oggetto: Lavori di ………….……………………………………..………………………. VERBALE DI RIUNIONE PRELIMINARE DI COORDINAMENTO (con l’Impresa esecutrice dei lavori e Subappaltatori) DLgs 81/2008 e smi, art. 92, comma 1, lett. c L’anno ……….., il mese di ..........................., il giorno ........, alle ore ........, in seguito alla convocazione del Coordinatore per l’Esecuzione dei lavori (CSE) Sig. .............. ............................................................................................, sono intervenuti presso gli uffici di ………………………......................................... per conto del Committente: il Coordinatore per l’Esecuzione dei lavori (CSE) ........................................................................................................ il Direttore dei lavori (DL) (se persona fisica diversa dal CSE) ........................................................................................................ per l’Impresa appaltatrice: AAAAA …... il Direttore di Cantiere ................................................................................................. .............................................................................. per l’Impresa Subappaltatrice XXXX … Il Direttore di Cantiere ……………………………………………………………………… .............................................................................. per l’Impresa Subappaltatrice YYYY … Il Direttore di Cantiere ……………………………………………………………………… .............................................................................. La presente “riunione” è stata indetta dal CSE …………………………………….. per: • illustrare ai presenti gli aspetti esecutivi relativi al coordinamento tra l’Impresa appaltatrice (affidataria) dei lavori AAAAA …… e le Imprese Subappaltatrici XXXX … e YYYY …; 124 CAPITOLO 2 • informare i Subappaltatori dei contenuti del Piano di Sicurezza e di Coordinamento; • scambiarsi reciproche informazioni ed armonizzare i propri ruoli in merito alla sicurezza sul cantiere. Le Imprese Subappaltatrici con il presente verbale dichiarano: • di aver visionato e di accettare il PSC; • di aver visionato e di accettare il POS redatto dall’Impresa appaltatrice (affidataria) dei lavori AAAAA …...; • di impegnarsi ad integrarli al più presto con un proprio POS, per quanto riguarda le loro fasi di lavoro. Il Coordinatore per l’Esecuzione dei lavori (CSE) richiede poi ai rappresentanti delle Imprese subappaltatrici: a) di dettagliare nel proprio POS le fasi che verranno loro affidate, al fine di poterne verificare la compatibilità con il PSC. In esso devono essere determinate: − tutte le fasi e sottofasi delle lavorazioni con la descrizione abbreviata delle stesse ed i tempi di esecuzione previsti; − se vi sono sovrapposizioni di lavorazione che possono comportare rischi aggiuntivi a quelli analizzati nel PSC; − presumibilmente quanti uomini, con indicazione dei mezzi e delle attrezzature, sono previsti per l’esecuzione dei lavori. b) di trasmettere al più presto i dati inerenti alle nomine dei referenti per la sicurezza e dei dati inerenti alla sicurezza relativi all’impianto di cantiere, alle caratteristiche dei macchinari che intende utilizzare, all’impiego di maestranze ecc. Il CSE dopo aver illustrato i contenuti del PSC, ha rimarcato alcuni aspetti di particolare interesse in tema di prevenzione e sicurezza del cantiere, come specificato per le attività riportate nel seguito. 1. Generale descrizione delle opere Esempio da adattare Per l’Impresa appaltatrice: • realizzazione del cantiere logistico e della compartimentazione delle aree mediante idonee recinzioni, atte a definire la sicurezza della pubblica viabilità e del personale addetto ai lavori; • esecuzione di eventuali sondaggi preliminari per il rilievo di sottoservizi esistenti; • opere civili comprendenti: a) movimenti di terra; b) opere strutturali in fondazione; c) opere strutturali in elevazione in c.a.; d) opere strutturali in elevazione in ferro; e) facciate continue; f) impermeabilizzazioni e coibentazioni; g) finiture; ADEMPIMENTI E VERIFICHE IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DELL’OPERA 125 h) opere di sistemazione esterna; opere impiantistiche comprendenti: i) sistemi di trasporto meccanizzato; j) impianti elettrici; k) impianti meccanici; l) impianti idricosanitari; m) impianto antincendio; n) impianti del sistema di supervisione. • smobilizzo del Cantiere logistico e della compartimentazione delle aree con pulizia finale per restituire le stesse alla pubblica viabilità dell’Aeroporto. Per l’Impresa Subappaltatrice XXXX … • tutte le fasi lavorative relative all’esecuzione di opere di fondazione speciali e opere in c.a. Per l’Impresa Subappaltatrice YYYY … • tutte le fasi lavorative relative all’esecuzione di scavi e movimenti terra, demolizioni, fognature, sistemazioni esterne, lavori stradali. Sarà comunque compito di ogni Impresa vigilare affinché non vengano poste in essere iniziative ed interventi senza aver precedentemente acquisito le necessarie informative di sicurezza. • 2. Referenti per la sicurezza ed attribuzioni delle responsabilità Il CSE chiede alle Imprese Subappaltatrici che vengano individuate le persone che, per proprio conto, assolvano agli adempimenti imposti dal DLgs 81/2008 e smi. Le competenze e gli obblighi dei Responsabili di cantiere, con compiti relativi alla sicurezza, dovranno essere formalizzate con specifiche deleghe personali prima dell’inizio dei singoli ruoli operativi. Relativamente all'argomento ed al fine di meglio individuare compiti e ruoli, rispetto a quanto espresso, si rimanda a quanto esplicitato ed accettato negli atti di delega che dovranno essere prodotti dall’Impresa in Allegato al proprio POS. Si intendono comunque riportati nel presente verbale – a titolo di indirizzo, informativo e non esaustivo – i compiti più importanti delle seguenti figure che dovranno essere presenti nell’organigramma di cantiere di ogni Impresa (così come descritti nel PSC): • Direttore di Cantiere; • Capo Cantiere; • Preposti (assistenti e capi squadra); • Maestranze. 3. Documentazioni da custodire in cantiere In allegato al presente verbale viene consegnata copia del “Modello” che verrà utilizzato per la verifica dei contenuti del POS e degli Allegati di sicurezza che ognuna delle Imprese che opereranno in cantiere – per quanto di loro competenza – dovrà fornire prima dell’inizio dei lavori, per la validazione da parte del Coordinatore. 126 CAPITOLO 2 Le stesse Imprese dovranno poi custodire in cantiere la propria documentazione – a disposizione del CSE e delle Autorità di vigilanza – con l’obbligo di aggiornarla in funzione dei Lavoratori, del macchinari ed attrezzature ecc. che saranno presenti nell’avanzamento progressivo delle fasi lavorative. 4. Organizzazione logistica del Cantiere (Vie di transito − Impianto di Cantiere − Opere provvisionali e sbarramenti) Risulta di particolare importanza ai fini della sicurezza la predisposizione di una organizzazione logistica del cantiere che regoli l'ingresso e l'uscita delle Maestranze, il loro trasferimento prima nelle aree destinate agli spogliatoi e successivamente sulle aree di cantiere. Per quanto sopra l'Impresa appaltatrice (affidataria) AAAAA … si impegna a fornire ai Subappaltatori un elaborato grafico nel quale risultino evidenziate: • le aree di supporto logistico al cantiere, con baracche ed attrezzature destinate ad uffici, spogliatoi e servizi, e locale da adibire a refezione; • le aree destinate allo stoccaggio dei materiali sia per la costruzione dell'opera che di risulta dalle demolizioni. Copia dell’elaborato di cui sopra verrà inserita tra la documentazione da custodire in cantiere. Mentre ogni Impresa presente in cantiere dovrà organizzare il trasferimento del proprio personale all'interno delle aree delimitate, curando sempre di fornire alle Maestranze precise indicazioni sulla perimetrazione delle zone di lavoro oltre le quali non è assolutamente consentito l'accesso. 5. Strutture presenti sul territorio al servizio del Pronto Soccorso e della Prevenzione Incendi (numeri telefonici utili in caso di emergenza) I numeri telefonici e l’elenco delle strutture presenti sul territorio al servizio del Pronto Soccorso, Prevenzione Incendi ecc. sono quelli già verificati dall’Impresa appaltatrice, inseriti nel proprio POS ed esposti, in maniera ben visibile, in prossimità del telefono del cantiere logistico. Ognuna delle altre Imprese che saranno presenti è tenuta a fare altrettanto, nell’ambito della propria struttura presente in cantiere. 6. Formazione del personale Il CSE rammenta alle Imprese subappaltatrici che tutto il personale addetto alle lavorazioni in cantiere dovrà partecipare a specifici corsi di formazione (con rilascio di Attestato) che comprendano, oltre le fondamentali regole di comportamento per operare in sicurezza (DLgs 81/2008 e smi, articoli 36 e 37), anche le procedure di sicurezza e di emergenza specifiche del cantiere di cui trattasi. 7. Protezione collettiva e Dispositivi di Protezione Individuale Il CSE fa presente inoltre che per i rischi potenzialmente presenti nelle singole lavorazioni programmate, sono stati adottati nel PSC e nel POS dell’Impresa appaltatrice (ed ora vengono nuovamente illustrati): • procedimenti di comportamento (schede) per le varie fasi lavorative e per l’uso di macchinari ed attrezzature; ADEMPIMENTI E VERIFICHE IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DELL’OPERA 127 • misure tecniche di prevenzione; • indicazioni su idonei mezzi di protezione collettiva; • indicazioni su mezzi personali di protezione (DPI), conformi alle norme di cui al DLgs 81/2008 e smi, Titolo III – Uso delle attrezzature di lavoro e dei DPI, art. 69 e successivi. I DPI dovranno in ogni caso essere adeguati ai rischi da prevenire, adatti all’uso ed alle condizioni esistenti sul cantiere e terranno conto delle esigenze ergonomiche e di salute dei Lavoratori. Tutto il personale, nessuno escluso, avrà l’obbligo dell’uso dei DPI, la cui dotazione minima sarà: • casco di protezione; • tuta da lavoro adeguata alla stagione lavorativa (estiva/invernale); • guanti da lavoro; • scarpe antinfortunistiche adeguate alla stagione lavorativa. Saranno distribuiti in caso di particolari necessità: • cuffie ed inserti auricolari; • mascherine antipolvere; • cinture di sicurezza; • occhiali, visiere e schermi; • tute di lavoro con inserti catarifrangenti (per eventuali lavori eseguiti in orario notturno). Tutte le Imprese saranno comunque tenute a valutare l’opportunità di utilizzare anche altri particolari DPI inerenti a qualsiasi esigenza lavorativa. 8. Coordinamento tra Impresa, Subappaltatori e Lavoratori autonomi Il CSE rammenta ai presenti i contenuti dell’art. 96 (Obblighi dei Datori di lavoro, dei Dirigenti e dei Preposti) che dispone quanto segue: “1. I Datori di lavoro delle Imprese aggiudicatarie e delle Imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi una unica Impresa, anche familiare o con meno di 10 addetti: a) adottano le misure conformi alle prescrizioni di cui all'Allegato XIII; b) predispongono l'accesso e la recinzione del cantiere con modalità chiaramente visibili e individuabili; c) curano la disposizione o l’accatastamento di materiali o attrezzature in modo da evitarne il crollo o il ribaltamento; d) curano la protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche che possono compromettere la loro sicurezza e la loro salute; e) curano le condizioni di rimozione dei materiali pericolosi, previo, se del caso, coordinamento con il Committente o il Responsabile dei lavori; f) curano che lo stoccaggio e l'evacuazione dei detriti e delle macerie avvengano correttamente; g) redigono il Piano Operativo di Sicurezza di cui all'art. 89, comma 1, lett. h). 128 CAPITOLO 2 1 bis. La previsione di cui al comma 1, lett. g), non si applica alle mere forniture di materiali o attrezzature. In tali casi trovano comunque applicazione le disposizioni di cui all’art. 26. 2. L'accettazione da parte di ciascun Datore di lavoro delle imprese del Piano di Sicurezza e di Coordinamento di cui all'art. 100, nonché la redazione del Piano Operativo di Sicurezza costituiscono, limitatamente al singolo cantiere interessato, adempimento alle disposizioni di cui all'art. 17 comma 1, lett. a), all’art. 26, commi 1, lett. b), 2, 3, e 5, e all’art. 29, comma 3. Il CSE rammenta inoltre ai presenti i contenuti dell’art. 97 (Obblighi del Datore di lavoro dell’Impresa affidataria) del DLgs 81/2008 e smi che dispone quanto segue: “1. Il Datore di lavoro dell’Impresa affidataria vigila sulla sicurezza dei lavori aggiudicati e sull’applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del Piano di sicurezza e coordinamento. 2. Gli obblighi derivanti dall’art. 26, fatte salve le disposizioni di cui all’art. 96, comma 2, sono riferiti anche al Datore di lavoro dell’impresa affidataria. Per la verifica dell’idoneità tecnico-professionale si fa riferimento alle modalità di cui all’Allegato XVII (Idoneità tecnico professionale delle Imprese). 3. Il Datore di lavoro dell’impresa affidataria deve, inoltre: a) coordinare gli interventi di cui agli articoli 95 e 96; b) verificare la congruenza dei Piani operativi di sicurezza (POS) delle Imprese esecutrici rispetto al proprio, prima della trasmissione dei suddetti Piani operativi di sicurezza al Coordinatore per l’Esecuzione.” 3 bis. In relazione ai lavori affidati in subappalto, ove gli apprestamenti, gli impianti e le altre attività di cui al punto 4 dell’Allegato XV siano effettuati dalle imprese esecutrici, l’impresa affidataria corrisponde ad esse senza alcun ribasso i relativi oneri della sicurezza. 3 ter. Per lo svolgimento delle attività di cui al presente articolo, il datore di lavoro dell’impresa affidataria, i dirigenti e i preposti devono essere in possesso di adeguata formazione. Inoltre il CSE precisa che: • chiunque graviti nell’area del cantiere dovrà prendere visione e rispettare i contenuti del PSC e delle eventuali successive integrazioni; l’Impresa affidataria avrà il compito e la responsabilità di farli rispettare, con lo scopo preminente di tutelare la sicurezza dei luoghi di lavoro da interferenze che potrebbero rivelarsi pericolose; • se saranno autorizzati Subappalti per lavorazioni particolari, le Ditte dovranno accettare il PSC (e le eventuali successive integrazioni) sottoscrivendolo prima dell’inizio dei lavori; e, per quanto riguarda le loro fasi di lavoro, esse dovranno integrarlo con un proprio Piano Operativo di Sicurezza (POS). Gli aspetti esecutivi in dettaglio relativi al coordinamento tra Impresa, Subappaltatori e Lavoratori autonomi saranno oggetto di successive riunioni. Il Coordinatore per la esecuzione dei lavori, ricorda all’Impresa affidataria che: ADEMPIMENTI E VERIFICHE IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DELL’OPERA 129 • non si potrà dar corso alle opere in mancanza di programma dettagliato degli interventi e del Piano Operativo di Sicurezza; • dovrà trasmettere i POS (e allegati relativi alla sicurezza in cantiere) dei subappaltatori, ecc. accompagnandoli con una relazione scritta nella quale dichiari di averne verificato la congruenza rispetto al proprio POS ed al PSC; • ogni Impresa avrà l’obbligo di predisporre e mantenere sempre aggiornato l'elenco delle macchine e delle attrezzature operanti in cantiere, dal semplice utensile elettrico alla macchina operatrice specialistica. Tale elenco dovrà contenere: − elementi e dati di identificazione; − ditta proprietaria; − libretto di uso e manutenzione; − avvertenze e limiti operativi; − dispositivi di Protezione Individuale che vanno indossati dall'operatore o Maestranze comunque coinvolte; − nome e cognome della persona delegata alla manutenzione ed alle verifiche di efficienza. Riepilogando quanto sopra dettagliato, si rammenta ai presenti che nessuna impresa e/o lavoratore autonomo potrà iniziare i propri lavori in mancanza dell’esito positivo delle verifiche riepilogate nell’apposito verbale che verrà redatto dal CSE (vedere verbale di verifica del POS e relative documentazioni). La riunione viene chiusa alle ore ……… Il presente verbale di coordinamento ha valore come integrazione ai contenuti del PSC, secondo quanto previsto dal DLgs 81/2008 e smi, art. 92, comma 1, lett. c). Gli intervenuti alla riunione il Coordinatore per l’Esecuzione dei lavori (CSE) ........................................................................................................ il Direttore dei lavori (DL) (se persona fisica diversa dal CSE) ........................................................................................................ per l’Impresa appaltatrice (affidataria) : AAAAA …... il Direttore di cantiere .................................................................................................................................... per l’Impresa subappaltatrice XXXX … Il Direttore di Cantiere ................................................................................................. .................................................................................................................................... per l’Impresa subappaltatrice YYYY … Il Direttore di Cantiere ................................................................................................ .................................................................................................................................... ADEMPIMENTI E VERIFICHE IN FASE DI PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE DELL’OPERA 83 • adeguare il “Fascicolo” contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i Lavoratori, in relazione all’evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute; • organizzare tra i Datori di lavoro, ivi compresi i Lavoratori autonomi, la cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione; • verificare l’attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i Rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere. Il sottoscritto CSE fa presente: • che le attività di controllo e verifica sopra descritte sono state regolarmente verbalizzate e tutte le relative documentazioni sono custodite presso gli uffici di cantiere a disposizione degli “organi di controllo competenti” e del Committente e/o del Responsabile dei lavori; • che – nel periodo suddetto – tutte le attività di cantiere sono state svolte con “sufficiente rispetto delle norme di sicurezza vigenti”. Il sottoscritto CSE si riserva comunque di segnalarvi tempestivamente eventuali future inadempienze che dovessero sopravvenire nel proseguimento delle lavorazioni. Distinti saluti Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione ..................li ................... ................................................................................. 84 CAPITOLO 2 Oppure, se la relazione al Responsabile avviene con frequenza, una traccia più sintetica può anche essere la seguente: 6 BIS. Modello - RELAZIONE DEL CSE AL RESPONSABILE DEI LAVORI IN MERITO ALL’ANDAMENTO DEI LAVORI IN TEMA DI SICUREZZA (SVOLGIMENTO DEI COMPITI A LUI AFFIDATI) Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione Al Sig. Committente ................................................... ……………………………………….. oppure Responsabile dei lavori ......................................…............... Oggetto: Lavori di ........................................................................................................ Relazione del CSE al Responsabile dei lavori in merito all’andamento dei lavori in tema di sicurezza Il sottoscritto ..........................................., nella qualità di Coordinatore in materia di Sicurezza e di Salute durante l’Esecuzione dei lavori di cui all’oggetto, con la presente informa la S.V. che – come disposto dal DLgs 81/2008 e smi, Titolo IV, art. 92, comma 1 – durante la realizzazione dell’opera nel periodo di tempo compreso tra il ..…… ed il…….. (settimanale, quindicinale, mensile) ha provveduto – con opportune azioni di coordinamento e di controllo in cantiere – alla verifica dell’applicazione da parte delle Imprese esecutrici e dei Lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti in materia di sicurezza sul lavoro; Il sottoscritto CSE fa presente: • che le attività di controllo e verifica sopra descritte sono state regolarmente verbalizzate e tutte le relative documentazioni sono custodite presso gli uffici di cantiere a disposizione degli organi di controllo competenti e del Committente e/o del Responsabile dei lavori; • che – nel periodo suddetto – tutte le attività di cantiere sono state svolte con sufficiente rispetto delle norme di sicurezza vigenti. Il sottoscritto CSE si riserva comunque di segnalare tempestivamente eventuali future inadempienze che dovessero sopravvenire nel proseguimento delle lavorazioni. Distinti saluti Il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione ..................li ..................... .....................................................................................