Regolamento FINALE 1-2 novembre 2014
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Regolamento FINALE 1-2 novembre 2014
REGOLAMENTO DEFINITIVO Finale Italia 1-2 novembre 2014 Castelletto di Branduzzo Categorie Pit Bike Motard – Minimotard/CRF – Ohvale GP0 Campionato Triveneto Pit Bike Motard Campionato SSBK Mobster challenger MOTOASI 1. Iscrizione – associazione – licenza agonistica Ogni partecipante al campionato deve fornire i propri dati anagrafici a “100 Ottani Team ASD” o a “Vai Piano Che Ho Paura ASD” (MONDOCORSE ASD) che ne saranno i depositario utilizzandoli esclusivamente per scopi inerenti alle manifestazioni organizzate dagli stessi. Ogni iscritto deve poi sottoscrive il modulo associativo alle ASD e richiedere il tesseramento che, tramite le associazioni stesse, verrà erogato dalla MOTOASI. Il tesseramento MOTOASI comprende le coperture assicurative infortunistiche che risponderanno in caso di infortuni al tesserato durante lo svolgimento delle manifestazioni stesse, nei modi e per i casi indicati nella carta assicurativa che verrà consegnata all'iscritto insieme alla tessera. In caso di iscrizione di minorenne, oltre ai documenti dell'iscritto, dovranno essere forniti anche quelli del genitore responsabile o del tutore legale, che dovrà sottoscrivere l'iscrizione in nome e per conto del minorenne. Ogni pilota dovrà conseguire la licenza agonistica grazie alla quale sarà autorizzato a prendere parte alle gare del campionato. Documenti necessari all'iscrizione, associazione e licenza agonistica: Carta di identità Codice fiscale Certificato medico sportivo per pratica di sport agonistico con elettrocardiogramma indirizzo e-mail e numero di cellulare per i minorenni sono necessari anche i documenti di identità dei genitori o tutore legale e l'apposito modulo compilato in ogni sua parte da essi Costi di iscrizione e partecipazione: Tesseramento MOTOASI euro 20,00 (assicurazione B1) o euro 40,00 (assicurazione C1) Quota di partecipazione Tappa Finale per possessori di tessera MOTOASI euro 95,00 (2 giorni) Quota di partecipazione Tappa Finale per Wild Card euro 115,00 (2 giorni + tesseramento B1) LA PRENOTAZIONE VA INVIATA TRAMITE APPOSITO MODULO ENTRO E NON OLTRE IL 12 OTTOBRE 2014 PARTECIPAZIONE ALLE CATEGORIE Ad ogni categoria prevista potranno partecipare sia i piloti già iscritti ai campionati MotoAsi che i piloti provenienti da altri campionati che abbiano fatto richiesta di tesseramento, tutti questi decreteranno la classifica dell’evento MOTO RACE FESTIVAL 2014. Per le categorie Pit Bike Stock (Champion Series) e Pit Bike Open (Champion Open) i primi 5 piloti delle rispettive classifiche nei campionati Trivento MotoAsi , SSBK MotoAsi e Mobster Challenger, di diritto gareggeranno per decretare le prime 15 posizioni della finale nazionale interna Moto ASI. Qualora un pilota non dovesse confermare la partecipazione alla finale, cederà il diritto alla partecipazione dal 6° classificato a scendere, nella classifica di riferimento del rispettivo Campionato MotoAsi, gli altri piloti decreteranno le successive posizioni. Al termine delle giornata di gara verranno definite due classifiche per ognuna di queste categorie: Classifica Definitiva Ufficiale 2014 Italia MotoAsi con premiazione dei primi 3 classificati per somma punti, riferiti ai soli finalisti dei rispettivi Campionati MotoAsi. I 10 finalisti determineranno le prime 10 posizioni di tale classifica, mentre i piloti non finalisti ma partecipanti ai rispettivi campionati MotoAsi, determineranno le posizioni dal 11° a scendere. Classifica evento MOTO RACE FESTIVAL 2014 con premiazione dei primi 3 classificati per somma punti, riferiti a tutti i partecipanti alla categoria 2. Commissione di gara e personale addetto all'organizzazione La commissione è composta da: Direttore Di gara: Il Direttore di gara è Arbitro unico, con l'incarico di gestire e monitorare le attività in pista e quelle degli sbandieratori (commissari di percorso). Valutare il corretto comportamento dei piloti ed assegnare eventuali penalità. Direttore Tecnico: Il Direttore Tecnico ha l'incarico di regolare l'ordine e i tempi di entrata ed uscita di pista delle varie categorie, di effettuare le verifiche tecniche e il monitoraggio delle punzonature delle categorie ove questo sia previsto. Inoltre insieme al Direttore di gara verificherà la praticabilità del circuito e la messa in sicurezza dello stesso prima dell'inizio del programma di giornata o in seguito ad un incidente ove si sia verificata una perdita di liquidi dal mezzo interessato o comunque il danneggiamento del fondo stradale. Responsabile Commissari di Gara: Da tre a sei commissari di percorso (sbandieratori, in base alle necessità e alla conformazione del circuito) con l'incarico di seguire le indicazioni del Direttore di gara segnalando a lui le eventuali anomalie o pericoli nella parte di percorso da loro monitorata. Daranno indicazioni ai piloti in fase di attività in percorso utilizzando le bandiere. I commissari possono intervenire per rimuovere eventuali moto o detriti nella sede stradale solo a gara o fase ferma. Referente Team: Il Referente Team con l'incarico di ricevere e gestire le rimostranze e le contestazioni dei capisquadra che andranno formalizzate in un apposito modulo (vedi capitolo Rimostranze e Contestazioni) e che porterà all'attenzione del Direttore di gara. Il Direttore di gara ha diritto e dovere di applicare il regolamento anche nelle situazioni da esso non previste, interpretandole nella forma e nel modo che esso stesso ritiene corretta, sportiva, democratica ed equa. Può, a sua discrezione, interpellare i vari vari componenti della Commissione. Ogni decisione del Direttore di Gara non può in alcun modo e per nessun motivo essere variata, modificata, annullata, in parte o nelle sua totalità. 3. Penalità La licenza agonistica verrà dotata di un credito a punti. Alla emissione della licenza i punti disponibili sono 4. Ogni penalità inflitta al pilota può prevedere la decurtazione di uno o più punti in base alla gravità della scorrettezza verificatasi (segue classificazione penalità). Ad ogni decurtazione parziale corrisponde una penalità commisurata alla gravità dell'azione, inoltre una volta azzerati i punti a credito, al pilota verranno sottratti 10 punti nella classifica campionato e dovrà schierarsi in ultima posizione della griglia di partenza nella gara successiva (N.B. gara 1 o gara2 ) In casodi raggiungimento quota “zero” all’ultima gara, il punteggio generale totale del pilota verrà decurtato di 5 punti aggiuntivi. Il Direttore di gara, a suo libero arbitrio, potrà assegnare le seguenti penalità: Penalità 1 punto: in caso di comportamento scorretto ma poco o non pericoloso in pista. Ad esempio: intralcio o resistenza al sorpasso in regime di bandiera blu, sorpasso in regime di bandiera gialla,velocità pericolosa in regime di bandiera rossa, sosta lungo la sede stradale del tracciato e/o nelle traiettorie di entrata e di uscita dello stesso e/o nelle via di fuga esterne in traiettoria di percorrenza della curva, comportamento indigente e/o maleducato nei confronti dei componenti della commissione, abbigliamento non idoneo alla attività agonistica, ecc.. Penalità 2 punti / decurtazione di 5 punti dalla classifica di giornata: in caso di comportamento scorretto e pericoloso in pista Ad esempio: manovre pericolose durante le fasi di prove libere, qualifiche o gara che potrebbero arrecare danni agli altri piloti, comportamenti irrispettosi verso le indicazioni di uno o più componenti della commissione, ecc.. Penalità 3 punti / azzeramento dei punti di giornata : in caso di comportamento gravemente scorretto. Ad esempio: procurato danno ad altri piloti, squalifica dalla gara per manipolazione ed elaborazione non consentita dal regolamento, inosservanza delle norme del parco chiuso, rifiuto palese e volontario delle indicazioni della commissione, mancato rispetto delle penalità di retrocessione o similari in fase di allineamento o in altre fasi della gara, ecc.. Penalità 4 punti / azzeramento dei punti di giornata + segnalazione a MOTOASI : in caso di gravissime scorrettezze. Ad esempio: azioni a cui possono conseguire importanti danni fisici e materiali ad altri piloti o alla struttura ospitante, grave mancanza di rispetto alla commissione e al regolamento, ecc.. Sorpasso in regime di bandiera gialla o rossa : il pilota dovrà restituire la posizione guadagnata. In caso di mancata restituzione, al pilota colpevole di tale manovra non autorizzata, verrà applicata una penalizzazione di arretramento pari a due posizioni sull'ordine d'arrivo finale della manche a cui fa riferimento la manovra stessa, o verrà obbligato ad uno stop & go. La penalità sarà cumulata con la decurtazione di 1 punto sulla licenza agonistica Qualora le verifiche tecnica sulla moto dovesse dare esito “positivo”, o si verifichi l'assenza della moto al parco chiuso, il rifiuto a sottoporre la moto ai controlli, si prevede, oltre ai 3 punti decurtati dalla licenza, l'azzeramento dei punti di giornata e/o la squalifica dalla manche 2. Tale verifica, a discrezione del Direttore Tecnico, potrà essere solo visiva (verifica delle punzonature) oppure fisica (smontaggio del motore e/o delle parti interessate). Il Direttore di gara avrà facoltà di infliggere penalizzazioni giornaliere (provvedimenti disciplinari giornalieri) quali retrocessione in griglia di partenza o posizione di arrivo, decurtazione di punti al pilota o alla squadra, squalifica giornaliera del pilota o della squadra, ripetizione della partenza, sospensione della gara, consultarsi con gli altri componenti della commissione, in caso di: comportamento scorretto dentro e/o fuori dalla pista da parte di un pilota o di un Capo Squadra o di altro personale partecipante al campionato Incidente causato da manovra pericolosa Falsa o Anticipata Partenza (anche senza recidività) Interruzione della fase di partenza Abbandono della casella in griglia durane la fase di partenza Anomalia procurata volontariamente o involontariamente da uno o più piloti Ogni comportamento non corretto e irrispettoso di questa regola (es. rimostranza non motivata o non autorizzata, offese, scatti d’ira) potrà essere punito con provvedimenti disciplinari giornalieri, e verrà comunque relazionata nel verbale ufficiale alla commissione disciplinare centrale MOTOASI la quale comunicherà al pilota stesso o alla squadra eventuali ulteriori provvedimenti disciplinari. 4. Organizzazione degli eventi e tappe di gara La gestione dei vari aspetti di ogni giornata di gara viene totalmente affidata alle direttive del personale del Vai Piano Che Ho Paura ASD & 100 Ottani Team ASD. Nello specifico gli incarichi vengono così suddivisi: Presso il banco iscrizioni che sarà aperto dalle ore 7.15 alle ore 8.00verrà effettuata l'assegnazione del transponder, attivando così l'accesso al circuito per le varie fasi. Il programma delle due giornate verrà esposto e comunicato il giorno stesso L'organizzazione ed il timing viene affidata al personale del Vai Piano Che Ho Paura & 100 Ottani Team ASD che scandirà i turni seguendo il programma che verrà distribuito ai piloti in fase di iscrizione. Prove libere: ogni categoria avrà a disposizione vari turni di prove libere della durata di 10 minuti cadauna Qualifiche: La commissione di gara comunicherà l'ordine con cui i piloti devono presentarsi al cancello di entrata in pista. La modalità di rilevamento tempi per determinare le griglie di partenza prevede 15 minuti di prove cronometrate a cui prenderanno parte i piloti appartenenti alla stessa categoria. Verrà quindi considerato e messo a referto il migliore dei tempi cronometrati rilevati. Chi per qualsiasi motivo non dovesse riuscire a portare a termine alcun giro cronometrato, prenderà il via all'ultima posizione disponibile della griglia. I caso di parità, guadagna la posizione migliore il pilota che ha conseguito il miglio risultato nella gara precedente. Alla prima gara si farà riferimento all'ordine di iscrizione. Manche di gara . Quindici minuti prima del via di ogni gara, il capo commissione di gara chiamerà i piloti che prenderanno parte alla gara stessa. Questi ultimi hanno dieci minuti per portarsi al cancello di entrata dove il Commissario tecnico incaricato verificherà la presenza dei piloti chiamati, segnalerà eventuali assenze, verificherà le punzonature ove previste ed assegnerà ad ogni pilota la casella di partenza a lui competente. Una volta allineati in griglia il Direttore di Gara darà il via al giro di warm up. In questa fase l'eventuale pilota ritardatario che non ha ancora preso posto in griglia, può entrare in coda fino a quando il pilota di testa non passa davanti al cancello di entrata, potendo così prendere posto alla sua casella di competenza. Una volta passato il primo pilota del giro di warm up, il pilota ritardatario potrà prendere il via dal cancello di entrata, dopo che i piloti regolarmente in griglia sono partiti. Il via viene dato da un semaforo a più luci. Le luci vengono accese in sequenza orizzontale, allo spegnimento contemporaneo delle luci la gara ha inizio. La durata della gara è di 12 minuti circa, quindi il numero di giri verranno calcolati in base al tempo medio sul giro rilevato dal sistema di cronometraggio, ma comunque non potranno mai essere inferiori a 8. In caso di sospensione della manche durante il suo corso (ad esempio bandiera rossa, avverse condizioni climatiche, ecc.): se non sono stati completati almeno 3 giri dal leader della manche, la manche stessa verrà ricominciata con riallineamento immediato o posticipato, con griglia di partenza in ordine di qualifica se sono stati completati i primi 3 giri, ma meno dei 4/5 dei giri previsti dal leader della manche, la manche stessa verrà ricominciata con riallineamento immediato o posticipato, con griglia di partenza in ordine di qualifica, Per una percorrenza pari ai giri residui (giri totali previsti meno i giri già completati prima della sospensione) se sono stati completati i 4/5 dei giri previsti dal leader della manche il risultato viene omologato con classifica di arrivo all'ultimo giro completato dal leader della manche stessa. Il risultato di ogni singolo pilota viene omologato se ha percorso almeno i 4/5 dei giri previsti nella manche. In caso di partenza anticipata da uno o più piloti, la stessa verrà ripetuta. In caso di recidività di partenza anticipata, la partenza verrà ripetuta ed il pilota che ha causato per due volte consecutive la ripetizione, sarà schierato in coda alla griglia lasciando il suo posto libero e vuoto. Durante la gara i piloti dovranno seguire le indicazioni degli sbandieratori: Bandiera gialla: segnala un ostacolo in pista o un pilota caduto in pista. Con questo segnale non è permesso sorpassare ne doppiare il pilota che precede. In caso di non rispetto di tali regole la commissione potrà inferire al pilota irrispettoso uno stop & go o 2 posizioni di penalizzazione rispetto a quella di arrivo a fine gara. Bandiera verde: segnala che l'ostacolo o il pilota caduto sono stati rimossi. Con questo segnale decadono i limiti di sorpasso delle segnalazioni precedenti. Bandiera blu: segnala al pilota a cui è indirizzata che sta per essere doppiato e quindi deve agevolare il sorpasso il prima possibile. In caso di non rispetto di questo segnale la commissione ha facoltà di inferire al pilota irrispettoso uno stop & go o 2 posizioni di penalizzazione rispetto a quella di arrivo a fine gara. Bandiera rossa: segnala la sospensione della gara. Con questo segnale i piloti devono mantenere la posizione, rallentare a passo d'uomo e uscire dal circuito rientrando ai box. Bandiera nera: segnala la squalifica di un pilota dalla gara. Questa va esposta con il numero del pilota squalificato. Bandiera bianca/nera: segnala la penalizzazione di stop & go ad un pilota. Questo segnale deve essere esposto insieme alla segnalazione del numero di gara a cui è indirizzata la penalizzazione. Il pilota segnalato avrà 3 giri disponibili dalla segnalazione, oltre a quello della segnalazione, per fare un passaggio uscendo dal cancello, fermarsi (ruote ferme) e poi rientrare riprendendo la competizione. In caso di penalizzazione nei tre ultimi giri, non potendo applicare quanto sopra, il pilota penalizzato subirà arretramento di due posizioni rispetto l'ordine di arrivo. Il penultimo e l'ultimo giro vengono segnalati da un cartello al passaggio sulla linea di arrivo. Il termine della gara viene segnalato con la bandiera a scacchi. I piloti doppiati termineranno la gara al passaggio sulla linea di arrivo con bandiera a scacchi. Una volta terminata la gara i piloti avranno a disposizione un giro per lasciare il circuito. Il Direttore di gara ha libero arbitrio nell'assegnare penalizzazioni hai piloti che, a parere della commissione stessa, abbiano avuto comportamenti antisportivi e pericolosi durante la gara. Le decisioni del Direttore di gara sono insindacabili e non contestabili. Ogni squadra avrà possibilità di presentare obbiezione o segnalazioni varie entro e non oltre i 15 minuti successivi alla fine dell'ultima manche prevista in programma di giornata. Oltre a questo termine, il verbale di gara verrà ufficializzato e nessuna altra comunicazione o richiesta verrà accolta. Alla fine di ogni manche, i primi tre classificati di ogni categoria, dovranno lasciare le moto all'interno del parco chiuso per le verifiche tecniche. Pena la non omologazione del risultato. Solo per la categoria Series, alla fine della manche 2, i primi tre classificati della classifica di giornata più uno a discrezione del Capo Tecnico, dovranno lasciare i propri mezzi all'interno del parco chiuso. Dovranno essere presenti 1 meccanico (o il pilota) per ogni moto ed il Capo Tecnico per effettuare le verifiche meccaniche. I meccanici (o il pilota), utilizzando la propria attrezzatura, dovranno smontare il gruppo termico della moto per permettere al Capo Tecnico di effettuare le verifiche come previsto al capitolo Verifiche Tecniche. Categorie e batterie. Ogni categoria effettua 2 manche di gara Qualora i piloti partecipanti ad una o più categorie fossero superiori al numero massimo di piloti ammessi in pista dalla commissione di gara, la categoria viene suddivisa in batterie che effettueranno due manche di gara per ognuna. La determinazione delle batterie viene effettuata dividendo la classifica delle cronometrate in due gruppi. Al primo gruppo verranno assegnati i punteggi più alti, seguendo l’ordine di arrivo della fase di gara. In caso di impraticabilità del circuito dovuta a condizioni climatiche o a difetti / danni al circuito che potrebbero influenzare la sicurezza dei piloti, la giornata sarà dichiarata “annullata” qualora non siano state svolte e completate le “manche 1” per ogni categoria presente. Se, invece, tutte le categorie hanno completato almeno la “manche 1”, verranno assegnati i punti ottenuti a completamento della classifica di giornata e quella generale. 5. Squadre – Piloti I piloti possono iscriversi singolarmente o essere organizzati in Team, ognuno di questi deve essere composto da minimo di 2 ad un massimo di 7 piloti. Ogni Squadra o Team eleggerà al suo interno un Caposquadra che potrà essere un pilota o un accompagnatore / assistente, il quale avrà diritto di rappresentare la squadra verso la commissione e l’organizzazione in merito a comunicazioni ufficiali, conferme di presenza, segnalazioni e chiarimenti sia in sede di gara che nelle attività organizzative. 6. Categorie Pit Bike La specialità Pit Bike Motard previste per la finale saranno 2 così distinte: • Categoria Champion Series – dedicata a motori esclusivamente STOCK • Categoria Champion Open – dedicata a mezzi elaborati Parteciperanno alla giornata anche le categorie Pit Bike Motard 162cc open e Ohvale GP0 Le categorie dovranno avere minimo 6 iscritti/partecipanti cadauna. Per accedere alle categorie bisogna rispettare i seguenti parametri: 1. Avere età minima di 13 anni 2. Il mezzo dovrà rispettare le limitazioni previste per la categoria (vedi capitolo dedicato alle specifiche tecniche) 7. Classifiche e assegnazione punteggi La classifica piloti di giornata e generale sarà suddivisa per categorie. Il podio viene determinato dai migliori primi tre punteggi per sommatoria dei risultati ottenuti nelle due manche di gara. Separatamente per ogni categoria. Qualora, in qualsiasi fase sopra indicata, si dovessero presentare delle situazioni di parità si andrà a considerare il miglior punteggio della fase precedente retrocedendo fino ai tempi di classifica delle qualifiche. Punteggio In base alla fase di gara e all'ordine di arrivo ad ogni pilota viene assegnato il punteggio seguendo lo schema seguente: Manche 1 e mache 2 Punteggio 50 10 40 9 32 8 26 7 22 6 20 5 19 4 18 3 17 2 16 1 15 14 13 12 11 A seguito di ogni fase, la commissione esporrà nell'apposita bacheca i risultati riassuntivi della fase stessa. I risultati di giornata e le classifiche saranno pubblicate nel sito www.100ottaniracingteam.it, www.vaipianochehopaura.it e nel sito ufficiale www.motoasi.it 8. Regolamento tecnico / meccanico Pit Bike Motard Per partecipare al campionato vanno fiscalmente rispettate le regole tecniche di allestimento e preparazione di ogni mezzo e di ogni pilota iscritto, pena la squalifica dalla tappa o dal campionato stesso. Ogni moto deve essere identificata dal numero di gara posizionato sugli appositi porta numero anteriore (davanti al manubrio) e laterali (sotto il sellino, zona posteriore). Il numero deve essere orizzontale, ben visibile sia per grandezza che per colore, contrastante con lo sfondo del porta-numero. Non sono ammesse moto muletto o di scorta. Ogni pilota avrà a disposizione una sola moto per ogni categoria in cui intende concorrere e per la partecipazione alle varie fasi di gara. Categoria Pit Bike Motard 162cc Open motore: Le moto devono essere dotate di motori orizzontali, aspirati, 4 tempi, 4 marce, raffreddati ad aria/olio, di cilindrata non superiore a 162 c.c., esclusivamente cinesi (YX, GPX, Daytona). Sono esclusi i motori Takegawa ed altri di produzione non cinese, _________. Il motore può essere dotato di carburatore con diametro massimo di 28 mm, di qualsiasi marca, esclusivamente privo di sovralimentazione (esempio power jet, turbine, o altre forme di aumento di pressione della benzina). Lo scarico può essere di qualsiasi configurazione purché non si esponga oltre le misure della moto. Inoltre deve garantire i limiti di rumorosità comunemente condivisi di 94 db, rilevando a motore caldo, a tre metri di distanza dallo scarico, con il motore al regime di rotazione di 3000 giri/minuto. La ciclistica deve essere inconfutabilmente di una pit bike: telaio a culla aperta, ruote di diametro max. 12”, altezza sella max. 83 cm (misura presa a centro sella), interasse max. 120, non sono ammesse moto derivate da altre categorie e adattate a questa. Le ruote possono avere diametro massimo di 12”(cerchio), larghezza massima di 100 anteriore e 120 posteriore, con un disco freno per ruota e pinze freno ad azionamento idraulico. Sono ammesse alla competizione solo gomme slick o slick intagliate (di serie o intagliate a mano) omologate e punzonate da 100 ottani team asd, la scelta della marca delle gomme è libera. Le gomme rain posso essere installate esclusivamente in caso di gara dichiarata bagnata e sono libere da limitazioni di marca e punzonatura. In caso di richiesta da parte di uno o più piloti, potranno essere effettuate le verifiche tecniche della cilindrata e della meccanica al costo di euro 100,00, sostenuto dal richiedente stesso. La verifica verrà effettuata esclusivamente dai Tecnici incaricati dall’organizzazione. Qualora la verifica dia esito positivo e il motore dovesse rivelarsi non compatibile a questa categoria e al suo regolamento, il costo di 100,00 euro sarà restituito al committente, In caso contrario la somma sarà trattenuta. Il committente della verifica non sarà mai reso noto e, quindi, potrà effettuare la richiesta in forma anonima. La richiesta di verifica potrà essere effettuata entro e non oltre 15 minuti dal termine dell'ultima manche di gara prevista dal programma di giornata. Checklist verifiche tecniche Verifica alesaggio e corsa max 60x57 per YX e GPX (a discrezione del direttore tecnico) Verifica alesaggio e corsa max 57x58,70 per Daytona (a discrezione del direttore tecnico) Verifica diametro carburatore max 28mm Categoria Champion Series / Stock 162cc motore: Le moto devono essere dotate di motori orizzontali, aspirati, 4 tempi, 4 marce, raffreddati ad aria/olio, esclusivamente cinesi YX o GPX completamente originali in ogni parte. I motori verranno verificati ad inizio campionato dai Tecnici incaricati dall’organizzazione e punzonati dopo averne certificato le caratteristiche. I motori devono rispettare i seguenti standard: cilindrata massima 162 c.c. per YX e 155 c.c. per GPX Il motore può essere dotato di piattelli in ergal o titanio, vista la commercializzazione di serie sui propulsori 2013/2014. Il motore non può montare pistone ad alta compressione, deve essere solo ed esclusivamente l'originale. Il motore può essere dotato di carburatore non superiore a 28 mm di diametro, di qualsiasi marca, esclusivamente privo di sovralimentazione (esempio power jet, turbine, o altre forme di aumento di pressione della benzina), collettore di aspirazione di qualsiasi forma e dimensione. La testa deve essere esclusivamente originale yx di tipo V2 (2 valvole), senza alcuna modifica artigianale. Le molle e le valvole devono essere solo ed esclusivamente le originali. L'albero a camme deve essere originale, è vietato asportare o riportare materiale. E' consentito l'utilizzo di ruote dentate asolate della distribuzione. Lo squish deve essere di mm 1,500 tolleranza +/- mm 0,200 per YX e mm 0,900 +/- 0,100 per GPX Non sono ammesse accensioni a controllo/gestione digitale programmabile. Sono ammesse solo accensioni originali o ad anticipo variabile non programmabile. - Lo scarico può essere di qualsiasi configurazione purché non si esponga oltre le misure della moto. Inoltre deve garantire i limiti di rumorosità comunemente condivisi di 94 db, rilevando a motore caldo, a tre metri di distanza dallo scarico, con il motore al regime di rotazione di 3000 giri/minuto. Qualsiasi componente non specificato è da considerarsi obbligatoriamente originale yx privo di qualsiasi lavorazione. La ciclistica deve essere inconfutabilmente di una pit bike: telaio a culla aperta, ruote di diametro max. 12”, altezza sella max. 83 cm (misura presa a centro sella), interasse max. 120, non sono ammesse moto derivate da altre categorie e adattate a questa. Le ruote possono avere diametro massimo di 12”(cerchio), larghezza massima di 100 anteriore e 120 posteriore, con un disco freno per ruota e pinze freno ad azionamento idraulico. Sono ammesse alla competizione solo gomme slick o slick intagliate (di serie o intagliate a mano) omologate e punzonate da 100 ottani team asd, la scelta della marca delle gomme è libera. Le gomme rain posso essere installate esclusivamente in caso di gara dichiarata bagnata e sono libere da limitazioni di marca e punzonatura. In caso di necessità o richiesta da parte di uno o più piloti, potranno essere effettuate le verifiche tecniche al costo di euro 100,00, sostenuto dal richiedente stesso. La verifica verrà effettuata esclusivamente dai Tecnici incaricati dall’organizzazione. Qualora la verifica dia esito positivo e il motore dovesse rivelarsi non compatibile a questa categoria e al suo regolamento, il costo di 100,00 euro sarà restituito al committente, in caso contrario la somma sarà trattenuta. Il committente della verifica non sarà mai reso noto e, quindi, potrà effettuare la richiesta in forma anonima. La richiesta di verifica potrà essere effettuata entro e non oltre 15 minuti dal termine dell'ultima manche di gara prevista dal programma di giornata. Checklist verifiche tecniche Champion Series Verifica punzonatura (piombo su testa e cilindro) Verifica valore squish: (valori consentiti: 1.5mm +/-0.2mm YX – 0,9mm +/- 0,1 GPX) Verifica rapporti cambio (a discrezione del Direttore Tecnico) Verifica visiva dei condotti testa e del loro diametro. Verifica visiva albero motore Verifica visiva tipo di pistone Verifica alesaggio e corsa Verifica alzate dell'albero camme Verifica diametro carburatore max 28mm Verifica tipologia di accensione (presenza connettori usb ecc..) In caso di dubbi e/o contestazioni, le verifiche verranno effettuate confrontando le misure delle parti del motore con un kit standard dei componenti sopra elencati, messo a disposizione dall'organizzazione 100 Ottani ASD. Categoria Champion Open. Le moto devono essere dotate di motori orizzontali, aspirati, 4 tempi, raffreddati ad aria/ olio o a liquido, con minimo 4 marce e massimo 5 marce. Il motore può essere di qualsiasi cilindrata. Il motore può montare qualsiasi modifica. Sono ammesse accensioni a controllo/gestione digitale. Lo scarico può essere di qualsiasi configurazione purché non si esponga oltre le misura ed i limiti della moto. Inoltre deve garantire i limiti di rumorosità comunemente condivisi di 94 db, rilevando a motore caldo, a tre metri di distanza dallo scarico, con il motore al regime di rotazione di 3000 giri/minuto. La ciclistica deve essere inconfutabilmente di una pit bike: telaio a culla aperta, ruote di diametro max. 12”, altezza sella max. 83 cm (misura presa a centro sella), interasse max. 120, non sono ammesse moto derivate da altre categorie e adattate a questa. (verifica). Le ruote posso avere diametro massimo di 12”(cerchio), larghezza massima di 100 anteriore e 120 posteriore, con un disco freno per ruota e pinze freno ad azionamento idraulico. Sono ammesse alla competizione solo gomme slick o slick intagliate (di serie o intagliate a mano) omologate e punzonate da 100 ottani team asd, la scelta della marca delle gomme è libera. Le gomme rain posso essere installate esclusivamente in caso di gara dichiarata bagnata e sono libere da limitazioni di marca e punzonatura. Per questa categoria non sono previste verifiche tecniche. regolamento crf minimotard: devono avere motori con cilindro verticale 2T e 4T, ruote diametro max. 12”, cilindrata libera, le moto devono essere dotate di tamponi su perni ruota e pedane, protezione morbida manubrio, vaschetta recupero liquidi, paramani chiusi, legature visibili ai tappi di carico e scarico olio, tasto di spegnimento funzionante, freno anteriore/posteriore funzionanti. Le pedane poggia piedi devono essere di tipo richiudibile a molla o se fisse dotate di tampone plastico, marca gomme libere, limite fonometrico 94 db, rilevato a motore caldo, a 50 cm di distanza dallo scarico, con il motore al regime di rotazione di 6000 giri/minuto prove tecniche e procedura per la verifica: - Al termine di gara2 tutte le moto si fermeranno fuori dal parco chiuso e soltanto le prime tre classificate di giornata verranno fatte entrare accompagnate da il pilota e/o meccanico incaricato allo smontaggio del motore - Il motore dovrà essere smontato dal pilota e/o meccanico di competenza, sarà quindi premura del partecipante procurarsi il necessario. - Le verifiche tecniche verranno effettuate dal personale preposto da M.R.F., la commissione prenderà la decisioni, in caso di verifica non conforme, alla squalifica del pilota. - Il mancato rispetto delle procedure di verifica da parte del pilota verrà interpretata con la squalifica immediata dalla competizione giornaliera. - Al termine delle prove il responsabile aprirà il parco chiuso e solo allora si potrà ritirare la moto. gomme consentite: Per tutte le categorie sopra menzionate, la scelta delle gomme è libera In caso di gara dichiarata “bagnata” è consentito montare gomme da bagnato ( rain ) . Regolamento tecnico / meccanico Ohvale GP0 motore: Le moto devono essere dotate di motori orizzontali, aspirati, 4 tempi, 4 marce, raffreddati ad aria/olio, esclusivamente cinesi YX completamente originali in ogni parte. I motori verranno verificati ad inizio campionato dai Tecnici incaricati dall’organizzazione e punzonati dopo averne certificato le caratteristiche. I motori devono rispettare i seguenti standard: cilindrata massima 162 c.c. Il motore può essere dotato di piattelli in ergal o titanio, vista la commercializzazione di serie sui propulsori 2013/2014. Il motore non può montare pistone ad alta compressione, deve essere solo ed esclusivamente l'originale. Il motore può essere dotato di carburatore non superiore a 28 mm di diametro, di qualsiasi marca, esclusivamente privo di sovralimentazione (esempio power jet, turbine, o altre forme di aumento di pressione della benzina), collettore di aspirazione di qualsiasi forma e dimensione. La testa deve essere esclusivamente originale yx di tipo V2 (2 valvole), senza alcuna modifica artigianale. Le molle e le valvole devono essere solo ed esclusivamente le originali. L'albero a camme deve essere originale, è vietato asportare o riportare materiale. E' consentito l'utilizzo di ruote dentate asolate della distribuzione. Lo squish deve essere di mm 1,200 tolleranza +/- mm 0,200 E' ammessa la sostituzione dello statore del volano con versione senza ricarica 3 fili. E' libera la scelta di pignone e corona. E' ammessa l'installazione del radiatore dell'olio con cupolino forato. E' ammessa la sostituzione del rubinetto benzina a depressione con rubinetto meccanico o a innesto rapido. E' ammesso montare sulla forcella anteriore solo il kit Ohvale precarico molla. E' ammesso l'utilizzo della leva cambio rovescio. E' ammesso l'utilizzo dell'ammortizzatore di sterzo. Lo scarico può essere di qualsiasi configurazione purché non si esponga oltre le misure della moto. Inoltre deve garantire i limiti di rumorosità comunemente condivisi di 94 db, rilevando a motore caldo, a tre metri di distanza dallo scarico, con il motore al regime di rotazione di 3000 giri/minuto. Qualsiasi componente non specificato è da considerarsi obbligatoriamente originale yx privo di qualsiasi lavorazione. La ciclistica deve essere quella della Ohvale GP0 certificata dal produttore, non sono ammesse moto derivate da altre categorie e adattate a questa. Le ruote possono avere diametro massimo di 10”(cerchio), larghezza massima di 100 anteriore e 120 posteriore, con un disco freno per ruota e pinze freno ad azionamento idraulico. Sono ammesse alla competizione solo gomme slick o slick intagliate (di serie o intagliate a mano) omologate e punzonate da 100 ottani team asd, la scelta della marca delle gomme è libera. Le gomme rain posso essere installate esclusivamente in caso di gara dichiarata bagnata e sono libere da limitazioni di marca e punzonatura. In caso di necessità o richiesta da parte di uno o più piloti, potranno essere effettuate le verifiche tecniche al costo di euro 35,00, sostenuto dal richiedente stesso. La verifica verrà effettuata esclusivamente dai Tecnici incaricati dall’organizzazione. Qualora la verifica dia esito positivo e il motore dovesse rivelarsi non compatibile a questa categoria e al suo regolamento, il costo di 35,00 euro sarà da sostenersi a carico del pilota proprietario della moto sottoposta a verifica, In caso contrario sarà a carico del committente della verifica. Il committente della verifica non sarà mai reso noto e, quindi, potrà effettuare la richiesta in forma anonima. La richiesta di verifica potrà essere effettuata entro e non oltre 15 minuti dal termine dell'ultima manche di gara prevista dal programma di giornata. REGOLAMENTO SUPERMOTO Sono ammessi tutti i tipi di motocicli di cilindrata compresa tra 125 cc. e 750 cc , Monocilindrici a due tempi e/o monocilindrici o bicilindrici a quattro tempi Le gomme sono libere . L’utilizzo di gomme rain e’ concesso solo in caso di “gara bagnata” dichiarata dal direttore di gara. Tutti i motocicli dovranno rispettare i seguenti requisiti: • Possedere una vaschetta “recupero liquidi “ dove collegati gli sfiati di Motore e carburatore • Il manubrio dovrà essere equipaggiato con un imbottitura sulla barra trasversale • E’ fatto obbligo di montare paramani di tipo chiuso al manubrio • Intagli addizionali sulle gomme sono permessi. 9. Sicurezza Ad ogni gara vi sarà presente il personale medico incaricato dall'organizzazione, coadiuvato e organizzato dalla persona incaricata da 100 ottani team asd. Tutti i piloti dovranno comunque rispettare gli elementari parametri di sicurezza dentro e fuori dal circuito: Le fasi di prove libere, qualifica e di gara (Manche 1 e Manche 2) possono avere corso solo in presenza dell'ambulanza e/o del personale medico Durante le fasi di prove libere – qualifiche – gara sono autorizzati a entrare e permanere all'interno del circuito esclusivamente i piloti ed i loro mezzi durante il loro turno, i marshal e gli sbandieratori e loro responsabili, il direttore di gara - responsabile di percorso, il personale medico solo in caso di necessità ed assistenza. La partecipazione alle tappe del campionato sono ammesse solo con l'idoneo abbigliamento che prevede casco integrale omologato modello cross con mascherina da cross o casco stradale con visiera. Tuta in pelle o in materiale tecnico, intera o a due pezzi unibili dotato di apposite protezioni su spalle, gomiti, ginocchia e paraschiena integrato o separato. Stivali e guanti tecnici specifici da moto. Le moto devono essere dotate di paramani integrali con anima in ferro, di tamponi in teflon (o altro materiale simile) posizionati alle estremità inferiori delle forcelle anteriori, ai lati del perno ruota, alle estremità del forcellone posteriore ai lati del perno ruota, sotto le pedane. Tutte le moto devono inoltre avere la vaschetta di recupero liquidi olio e benzina. I liquidi infiammabili quali oli, benzina e altro devono essere conservati in appositi contenitori ignifughi e stivati in luoghi ombreggiati, lontani da fonti di calore o altro materiale infiammabile è vietato testare nei paddock e nelle zone pedonali di accesso al pubblico i veicoli. Questi vanno testati esclusivamente in pista o negli spazi appositamente adibiti qualora fossero previsti. 10. Rimostranze e Contestazioni Ogni rimostranza, contestazione, segnalazione, richiesta di chiarimento, richiesta di verifica tecnica o altre comunicazione che le squadre o i piloti singolarmente intendono effettuare alla commissione andranno eseguite con le seguenti modalità e riferimenti: Compilare l'apposito modulo indicando nome e cognome del pilota o nome della squadra / caposquadra Consegnare il modulo compilato al Referente Team che lo porterà all'attenzione del Direttore di gara Rendersi disponibile per eventuali chiarimenti e/o confronti Effettuare le sopracitate entro e non oltre 15 minuti dal termine ultima manche di gara prevista dal programma di giornata