Diapositiva 1 - Comprensivo 1
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Diapositiva 1 - Comprensivo 1
Percorso del Sapere Scientifico Istituto comprensivo 1- Sesto Fiorentino Scuole dell'infanzia 1 "GLI ALBERI DEL GIARDINO" “Gli alberi e le piante ci insegnano quello che non può insegnarti alcun maestro” Scuole dell'infanzia: “Azzurra” “B.Ciari” “A.M.Gobetti” “L.Radice” Istituto Comprensivo 1 - Sesto Fiorentino 2 Docenti del gruppo di ricerca-azione Scuola dell’Infanzia “Azzurra” Brazzini Elena: sezione 5 anni Sezioni coinvolte: una 4 anni e due 5 anni Scuola dell‘Infanzia “B.Ciari” Cutrupi Grazia: sezione 4 anni Lorenzini Marcella: sezione 5 anni Scuola dell‘Infanzia “A.M.Gobetti” Ammannati Sandra e Buzzigoli Manuela: sezione 5 anni Sezione coinvolte: 4 anni Scuola dell‘Infanzia “L.Radice” Benedetti Silvia: sezione 4 anni Cencetti Donella: sezione 5 anni 3 Percorso del Sapere Scientifico Scuole dell'infanzia INDICE (54 diapositive) Motivazione Obiettivi di apprendimento Competenze Metodologia Spazi Declinazione del percorso nelle singole Tempi scuole (parte comune e differenze) Fasi del percorso Verifiche Valutazione Documentazione L'esperienza di progettare in team Riferimenti Due esempi sulla metodologia Verifica Riflessioni sul percorso 4 Percorso del Sapere Scientifico Scuole dell'infanzia INDICE continua… Declinazione del percorso nelle singole scuole ovvero alcune fasi comuni e altre particolari: 4 anni Osservazione libera - fase1 Discussione collettiva e verbalizzazione individuale –fase 1 Elaborazioni individuali – fase 2 Gli alberi nelle stagioni – fase 3 Alcuni elaborati grafico-pittorici individuali – fase 3 Discussione collettiva e verbalizzazione – fase 3 Alcuni elaborati collettivi- fase 4 5 anni Una ricorrenza per iniziare - fase 0 Osservazione libera e rielaborazione grafica individuale - fase 1 Osservazione guidata e rielaborazione grafica individuale - fase 2 Discussione e verbalizzazione – fase 2 Osservazione libera degli alberi in una diversa stagione A sorpresa: i frutti maturi in inverno Dopo la sorpresa…una festa Alcune rappresentazioni grafiche individuali – fase 2 Osservazione libera degli alberi in una diversa stagione L’albero in ogni stagione – fase 3 Alcune elaborazioni grafiche collettive – fase 4 Un evento eccezionale 5 La pergamena del tempo Motivazione Il giardino della scuola dell'infanzia dovrebbe essere considerato una sezione all'aperto. Parte integrante degli ambienti dedicati alle attività didattiche. Dovrà, quindi, diventare una componente su cui agire e intervenire con la nostra programmazione e con le nostre attività. Un luogo dove i bambini potranno avere l'opportunità di un contatto diretto con la natura. Gli alberi con le loro forme, i loro colori costituiranno il contenitore privilegiato nel quale compiere esperienze significative. Le varietà degli alberi, presenti nei giardini delle nostre scuole, sono diverse e abbiamo pensato di restringere il campo di osservazione solo ad alcuni scelti per le loro diverse caratteristiche. Il percorso è stato pensato per tutte le sezioni dei 4 plessi della scuola dell'infanzia del nostro Istituto Comprensivo. Il progetto vuole essere un'occasione di confronto per tutti i docenti e creare, quindi, una rete di informazione e sensibilizzazione su quanto appreso durante il corso “Il Sapere Scientifico” tenuto dal Prof. Carlo Fiorentini. 6 Obiettivi d'apprendimento 4-5 anni - esplorare e porre domande sull'ambiente che ci circonda - vivere esperienze d'interesse ecologico dentro e fuori il contesto scolastico - acquisire l'abitudine ad osservare e porre domande - sviluppare capacità di catalogazione 7 Competenze osserva con attenzione i fenomeni naturali accorgendosi dei loro cambiamenti coglie e identifica alcune caratteristiche degli alberi utilizza simboli per registrare 8 Metodologia - step 1 Le attività si svolgeranno in piccolo e/o grande gruppo. Poiché tutte le scuole dell'infanzia dell'istituto comprensivo sono omogenee, il percorso si svolgerà per fascia di età. La didattica laboratoriale risponde in modo più efficace all'esigenza di aumentare e rafforzare le conoscenze, le abilità e le competenze dei bambini/e… 9 Metodologia - step 2 COME? Problematizzando, cioè ponendo domande partendo sempre dall’osservazione e dalle parole dei bambini/e, usando tecniche funzionali all'argomento da trattare, abbandonando l'approccio trasmissivo delle conoscenze 10 Fasi del percorso Fase 1- “Gli alberi del nostro giardino della scuola” uscita in giardino osservazione libera degli alberi rielaborazione grafica-pittorica individuale discussione collettiva e verbalizzazione Fase 2 - “Analisi di uno o più alberi” scelta dell'insegnante di uno o più alberi del giardino osservazione guidata (focus sui colori, tatto, struttura dell'albero, diversi punti di vista...) elaborazione grafico-pittorica individuale discussione collettiva e verbalizzazione Fase 3 - “L'albero nelle stagioni” osservazione dell'albero scelto nelle varie stagioni ripetendo la fase 2 Fase 4 - “A ciascuna stagione il proprio albero” realizzazione di cartelloni murali 11 Spazi Esterni e interni alla scuola Tempi Novembre-maggio, 1-2 volte alla settimana Verifiche Le verifiche sono sistematiche in itinere e finali con documentazioni e osservazioni su: - scheda comune a tutte le sezioni - numero di interventi spontanei sulle piante - numero di domande spontanee sulle piante - numero di bambini/e che fanno interventi/domande spontanee sulle piante Valutazione/riflessione sul percorso Ogni team, al termine del percorso, valuta la ricaduta sui bambini/e evidenziandone i punti di forza e di12debolezza Documentazione Tanti sono stati i modi per documentare l'esperienza didattica, parole e immagini, per costruire il prima e il dopo in una successione sempre fedele agli eventi. I testi scritti, scaturiti nelle conversazioni con i bambini, sono dettati all'insegnante che ha la funzione di scriba. Le parole degli adulti contestualizzano l'esperienza, ne scoprono le motivazioni riempiendo di significato l'agire dei bambini. 13 Riferimenti Programmazione della scuola dell'infanzia Istituto Comprensivo n.1 - 2012 Indicazioni Nazionali per il curricolo dell'infanzia e del primo ciclo – 2012 http://eduscienze.areaopen.progettotrio.it/index.asp www.cidifi.it Materiali o documentazioni di vari Istituti Comprensivi 14 Declinazione percorso nelle singole scuole Scuola Azzurra 5 anni Arancio e Fico (sezione Arancione) Scuola Gobetti 4 e 5 anni Alloro, Pino, Albicocco (sezione Arcobaleno e sezione Luna e stelle) Ulivo e Fico (sezione Viola) Pino e Tiglio (sezione Verde) Scuola Ciari 4 anni Pino e Susino Percorso comune Scuola Radice 4 e 5 anni Noce e Melo cotogno (sezione Rossa e sezione Gialla) 15 4 ANNI: OSSERVAZIONE LIBERA fase 1 Un gruppo di un altro plesso ha iniziato l’esperienza provando a rappresentare su un foglio l’albero di Munari … …da un ramo partono due rami ecc… I bambini hanno realizzato l’albero incollando dei pezzettini di cartone di colore marrone su un foglio bianco, a rappresentare appunto l’ALBERO DI MUNARI. Per l’avvio delle esperienze scientifiche sono state organizzate varie uscite in giardino: i bambini sono stati invitati ad esplorare l’ambiente, osservare le sue caratteristiche e raccogliere gli elementi di cui è costituito. Dalle varie uscite, i bambini hanno cominciato spontaneamente a raccogliere foglie, cortecce, pigne, noci, rametti, fiori ed osservato piccoli animali della terra. Successivamente sono usciti in giardino per l’osservazione diretta alla scoperta degli alberi. DISCUSSIONE COLLETTIVA E VERBALIZZAZIONE – fase 1 … come è ruvida la corteccia! … le foglie sono piene di striscioline! … ci sono anche le noci! …le foglie hanno delle strisce sembrano dei rametti …c’è anche di guscio di una lumachina sulla corteccia! …su questa corteccia c’è il muschio. Ho raccolto tante foglie gialle… Ho raccolto tante foglie marroni…e tanti legnetti. Ho raccolto tante cortecce… Gli aghi di pino …bisogna fare attenzione perché pungono. Io ho raccolto tante noci …una era ancora nel suo guscio tutto nero. Le foglie rosse erano bellissime… Io ho raccolto tante foglie gialle e marroni … Maestra che bello questo albero ha tutte le foglie colorate… ...A me piace questo verde con le foglie che sembrano aghi. Si sono come aghi perché pungono… ELABORAZIONI INDIVIDUALI – fase 2 Rappresentazioni grafiche … delle esperienze in giardino… delle foglie con varie tecniche pittoriche… Realizzazione di foglie in negativo con spugnature Realizzazione di carte speciali tecniche miste: -carta velina - colla da parati -cartoncino colorato con il caffè -frottage ALTRE ELABORAZIONI INDIVIDUALI – fase 2 Creazione degli alberi nominando le varie parti che lo compongono…. GLI ALBERI NELLE STAGIONI -fase 3 Osservazione in giardino e rappresentazione grafica con varie tecniche Carta attorcigliata, colorata e incollata su una base di cartoncino. ALCUNI ELABORATI INDIVIDUALI – fase 3 Disegni dal vero, en plein-air DISCUSSIONE COLLETTIVA E VERBALIZZAZIONE - fase 3 IN INVERNO IN AUTUNNO In autunno le foglie verdi sono diventate marroncine e gialline. Le foglie si seccano e muoiono perché hanno fatto tutta la loro vita. Le nuvole portano la pioggia e le foglie cadono giù. In autunno gli alberi hanno tanti colori. Le foglie sono rosse, verdi, gialle e volano dai rami. Sull’albero del melo le foglie sono ancora verdi. Sull’albero del noce , le foglie sono: verdine, rossicce, marroncine e anche gialline. LE FOGLIE SONO SECCHE LE FOGLIE SONO QUASI TUTTE CADUTE LE FOGLIE SONO TUTTE COLORATE DI GIALLO, ROSSO E POI UN POCHINO MARRONI Prima sugli alberi le foglie erano : marroni, rossicce, verdoline. L’inverno le ha fatte volare. L’altra volta che siamo usciti in giardino le foglie erano gialle e verdi ed erano sull’albero del noce. Ora sia il melo che il noce non hanno più le foglie. Il freddo le ha fatte cadere. Ora non ci sono più foglie…e l’albero del noce è triste come nella storia dell’albero vanitoso. Sull’albero del melo sono rimaste poche foglie. Il vento ha fatto volare via le foglie dal melo. Ieri sul melo c’erano le foglie. Oggi non c’era nemmeno una foglia sull’albero del melo. LE FOGLIE NON CI SONO PIÙ SONO TUTTE CADUTE PER TERRA CI SONO SOLO RAMI SECCHI SUGLI ALBERI IL PINO INVECE È ANCORA VERDE SÌ PERCHÉ HA E FOGLIE COME AGHI CHE NON CADONO. ALCUNI ELABORATI COLLETTIVI fase 4 Collage con carte diverse e cartone Cartapesta 5 ANNI: UNA RICORRENZA PER INIZIARE - fase 0 !!! Il 21 novembre abbiamo celebrato la Festa nazionale dell'albero coinvolgendo le Istituzioni locali, le agenzie territoriali e due classi prime della Scuola Primaria “Radice”. E' stata l'occasione per ringraziare l'albero per la sua generosità nella storia dell'uomo . Questo evento ha dato una forte spinta emotiva perché ciascun bambino/a si sentisse responsabile in prima persona non solo per piantare alberi ma per custodirli e condividerne collettivamente la cura. OSSERVAZIONE LIBERA E RIELABORAZIONE GRAFICA INDIVIDUALE - fase 1 Le sezioni degli altri plessi hanno invece organizzato momenti di osservazione spontanea del giardino della scuola già a settembre , in occasione di giornate di tempo favorevole.. Successivamente in sezione ogni bambino/a ha rappresentato graficamente il ricordo dell’esperienza, documentando quindi gli alberi alla fine della stagione estiva. OSSERVAZIONE GUIDATA E RIELABORAZIONE GRAFICA INDIVIDUALE - fase 2 L’esperienza in giardino è stata poi proposta attraverso l’osservazione guidata dell’insegnante, ed insieme sono stati individuati gli alberi che sarebbero stati presi in esame per tutto l’anno. Un albero sempreverde: arancio, ulivo o pino ed uno caducifoglie: fico, melo cotogno, noce, albicocco, susino…. OSSERVAZIONE GUIDATA E RIELABORAZIONE GRAFICA INDIVIDUALE - fase 2 Approfittando delle giornate di sole, ed essendo gli alberi ancora ricchi di foglie abbiamo guidato i piccoli esploratori alla scoperta dei singoli alberi osservando la grandezza della pianta,la forma delle foglie etc.. Poi come sempre hanno rappresentato graficamente su un foglio sia in giardino che in classe (con tecniche diverse). DISCUSSIONE COLLETTIVA E VERBALIZZAZIONE- fase 2 L’osservazione poi è stata strutturata dando spazio alla parola, dapprima lasciando i bambini liberi di raccontare le proprie impressioni, poi attraverso domande stimolo sono stati indirizzati ad approfondire la struttura dell’albero (radici- tronco- rami- foglie) L’albero è grosso. È alto fino al cielo. e ancora: Ci sono tanti rami pieni di foglie. Le foglie sono un po’ grandine. Sono seguite poi attività di rappresentazione grafica più specifiche OSSERVAZIONE LIBERA DEGLI ALBERI IN UNA DIVERSA STAGIONE- fase 1 Alla scoperta dei frutti di un albero… L’ARANCIO Durante una delle tante esplorazioni in giardino i bambini scoprono tra i tanti alberi spogli un albero sempreverde con frutti quasi maturi… A sorpresa: i frutti maturi in inverno Una delle tante uscite in giardino col freddo, si è rivelata un evento eccezionale per i bambini, nel momento in cui hanno scoperto che, mentre la maggior parte degli alberi erano spogli, ce n’erano due (gli aranci) con tante foglie verdi e con qualche frutto “verde e un po’ giallo”. Tornando in classe i bambini hanno disegnato l’arancio come lo ricordavano. L’osservazione dei disegni dei bambini è stata lo stimolo per una conversazione che ha messo in evidenza punti di vista e particolari diversi. Questo momento ha rappresentato un arricchimento e una verifica degli apprendimenti. Dopo la sorpresa…una FESTA! Dopo l’osservazione dell’albero con i frutti ormai maturi, tutti i bambini/e della scuola hanno fatto la raccolta delle arance e successivamente hanno assaggiato e spremuto i futti. OSSERVAZIONE GUIDATA - fase 2 Una sezione, osservando il melo e il noce, ha posto domande e ha cercato risposte…Per misurare la dimensione dei tronchi, ha usato metodi di misurazione non convenzionali come un abbraccio e un filo di lana. ALCUNE ELABORAZIONI GRAFICOPITTORICHE INDIVIDUALI – fase 2 Frottage e Collage Pittura Gessetti OSSERVAZIONE LIBERA DEGLI ALBERI IN UNA DIVERSA STAGIONE - fase 1 Alla scoperta delle foglie e dei fiori L'ALBERO NELLE STAGIONI – fase 3 ALCUNE ELABORAZIONI GRAFICOPITTORICHE COLLETTIVE Collage e puzzle Matite UN EVENTO ECCEZIONALE In una scuola arrivano gli operai per potare gli alberi del giardino e qualche bambino si preoccupa... “Stamattina mi sentivo triste” “Ero disperato” “Avevo paura perchè la sega faceva rumore” LA PERGAMENA DEL TEMPO: uno strumento di registrazione delle attività svolte (passato-presente-futuro) L'esperienza di progettare in team Il gruppo docente ha elaborato e condiviso una scheda come strumento comune di verifica e rinforzo. I bambini hanno accolto la proposta con piacere anche perché non è consuetudine delle insegnanti utilizzare schede predefinite. Metodologia - Esempio 1 Cercare di problematizzare partendo dall'osservazione e dalle parole dei bambini/e Dopo l'osservazione delle tre piante in giardino... “Il pino non ha le foglie” Andrea Domanda-problema.... Metodologia - Esempio 1 Cercare di problematizzare partendo dall'osservazione e dalle parole dei bambini/e …continua La domanda-problema è: “Siete tutti d'accordo con Andrea oppure no? E' vero quello che le foglie sono più grandi di queste?” Le insegnanti hanno invitato i bambini/e a formare due gruppi: da una parte chi pensa che il pino non abbia le foglie e dall'altra chi sostiene il contrario. Si aprono gli interventi che permettono un confronto tra i bambini/e... 41 Metodologia - Esempio 1 Cercare di problematizzare partendo dall'osservazione e dalle parole dei bambini/e …continua VERBALIZZAZIONE “Il pino non ha le foglie.” Paola “Le foglie del pino sono appuntite.” Giulio e Lorenzo P. “C'ha le foglie a punta.” Gabriele (ma è seduto dalla parte dei bambini che pensano che il pino non abbia le foglie... quindi la maestra lo invita a cambiare parte) “Il pino non ha le foglie perchè siamo in inverno.” Andrea “Non ha le foglie perchè ogni tanto cadono.”Andrea “Il vento gliele porta via.” Chiara I. “Non ci sono le foglie perchè ci sono aghi di pino”Leonardo G. “Non ha la chioma!” Ginevra “Sembra che non ci sono...ha una chioma appuntita.”Lorenzo P. “Il pino ha dei bastoncini verdi.” Ginevra “Il pino ce l'ha senza.” Pietro “La chioma del pino è fatta di aghi di pino!” Martina “Gli aghi somigliano alle spine.” Gabriele “Quello là ha le foglie strette e lunghe.” Lorenzo P. “Gli aghi di pino sono dei bastoncini tipo le puntine.” Eleonora “Non ce l'ha...(le foglie).” Isabella (ma è seduta dalla parte di chi pensa che ce l'ha!...quindi la maestra la invita a cambiare parte) “Il pino è sempre verde...l'albicocco cambia le foglie tutti i giorni. Quello piccolo e quello enorme (l'alloro e il pino) non le cambia mai.” Lorenzo P. “Gli aghi sono attaccati al rametto, sono leggeri...stanno al posto delle foglie.” Giulio 42 Metodologia - Esempio 1 Cercare di problematizzare partendo dall'osservazione e dalle parole dei bambini/e …continua Il confronto ha portato ad una conclusione condivisa: “Il pino ha le foglie. Le sue foglie sono particolari... Si chiamano aghi di pino.” 43 Metodologia - Esempio 1 Cercare di problematizzare partendo dall'osservazione e dalle parole dei bambini/e …continua Dopo l'accordo.... in un successivo incontro, è stato chiesto ai bambini di ricordare e rappresentare graficamente la domanda-problema con un punto interrogativo e i due gruppi di bambini che avevano opinione diversa. Questi disegni sono stati poi inserirti sulla pergamena del tempo. 44 Metodologia - Esempio 1 Cercare di problematizzare partendo dall'osservazione e dalle parole dei bambini/e …continua Simbolizzazione.... Quindi si è affrontata la tipologia delle foglie e si è associato un simbolo a ciascuna foglia: FOGLIA => SIMBOLO foglie del pino => spazzolino foglie dell'albicocco => cuore foglie dell'alloro => lancia Quindi ogni bambino/a ha disegnato sul foglio le diverse foglie. 45 Metodologia - Esempio 1 Cercare di problematizzare partendo dall'osservazione e dalle parole dei bambini/e …continua Dalla pergamena grande a quella piccola individuale-simbolica Questo passaggio ha reso possibile un'ulteriore attività di simbolizzazione condivisa. Per ogni disegno-step del percorso rappresentato nella pergamena grande, è stato scelto un elemento significativo da rappresentare nella pergamena individuale. 46 Metodologia - Esempio 2 Cercare di problematizzare partendo dall'osservazione e dalle parole dei bambini/e Dopo l’osservazione dell’albero spoglio i bambini in classe lo rappresentano graficamente, ma al momento di colorare… “La corteccia non era marrone, ma un po’ grigia” Matilde Domanda-problema.... 47 Metodologia - Esempio 2 Cercare di problematizzare partendo dall'osservazione e dalle parole dei bambini/e …continua La domanda-problema è: “Siete tutti d'accordo con Matilde oppure no? E' vero quello che la corteccia non è marrone?” Le insegnanti hanno invitato i bambini/e ad esprimere ciascuno la propria opinione. Si aprono gli interventi che permettono un confronto tra i bambini/e... 48 Metodologia - Esempio 2 Cercare di problematizzare partendo dall'osservazione e dalle parole dei bambini/e …continua VERBALIZZAZIONE “Il tronco era un po’ grigio scuro” Eva “No no! Il tronco dell’albero è sempre marrone” Gabriele “Gli alberi si fanno sempre marroni” Adham “Era marrone ma un po’ scuro come il nero” Gabriel P. “Il tronco dell’albero era un po’ marrone ma anche grigino” Sara “Non era marrone ma tutto grigio scuro” Manuel “L’albero si deve fare marrone” Giulia “Era marrone, ma un marrone che è quasi mescolato a un altro colore” Leonardo C. “Era marrone, ma non come quello dei pennarelli… forse quello della matita è uguale” Tommaso “Era marrone ma non come quello dei pennarelli” Alice 49 Metodologia - Esempio 2 Cercare di problematizzare partendo dall'osservazione e dalle parole dei bambini/e …continua Leonardo dice di mescolare due colori, il marrone con un altro colore…Giulia propone di aggiungere il nero… Il confronto ha portato ad una conclusione condivisa: Dopo aver mescolato i due colori, i bambini/e hanno concordato che il colore della corteccia non era solo marrone. 50 Verifica La scheda comune a tutte le sezioni che ha rappresentato uno strumento di verifica in itinere, è stata accolta con piacere dai bambini/e e ha permesso di evidenziare ulteriori spazi di intervento. Le insegnanti hanno registrato un medio-alto numero di interventi e domande spontanee sulle piante, di cui si riporta un estratto nella diapositiva successiva. Medio, infine, il numero dei bambini/e che hanno fatto interventi/domande spontanee sulle piante. 51 Verifica (un esempio) Raccolta di frasi e domande spontanee dei bambini/e sulle piante Durante un'uscita libera in giardino, alcuni bambini/e hanno raccolto le susine a terra...poi si sono accorti che lì vicino c‘era l'amico albicocco... “Maestra, vieni a vedere…l’alloro ha sete, ci sono le foglie secche” Leonardo T. “Se vieni con me, ti faccio vedere due albicocche...tocca...” Leonardo G. a L.F. “Eccola...Ce ne sono già piccoline...” Alice insieme a Chiara, Alessia, Sofia P. e Chiara I. “Un'albicocca caduta... la vuoi sentire?” Leonardo T. ad un bambino più piccolo. E ancora “Venite quassù che ne vedete molte! Lì ce n'è una...Questa è grandissima...Ti dico di non salire sull'albicocco, e poi dopo un minuto tu sali subito!...Non prendetele dai rami, se no non farà più le albicocche! Prendile da terra. ...Mi dispiace, quelle a terra sono pochine, questa l'ho presa dal basso” “Una è piccolissima, vediamo la distanza dai rami!” Andrea con Gianluca “Posso portarla a casa?” Leonardo G. 52 Riflessioni sul percorso Sul lavoro in team: il gruppo insegnanti, grazie a questo percorso e alla continuità degli incontri di verifica mensile, ha trovato maggiore affiatamento e armonia, base necessaria e indispensabile per sviluppare una metodologia di lavoro diversa. Si è diffuso un comune sentire e una circolarità di intenti. Sulla metodologia: il gruppo di lavoro, riunito in seduta plenaria, ha sottolineato l'importanza e la necessità di implementare un curriculum verticale al fine di rendere efficace la metodologia della didattica laboratoriale. Ciascun insegnante curerà non solo i contenuti ma anche il processo che porta gli alunni a “imparare ad imparare” cioè ad essere autori del proprio apprendimento. Sul percorso:. aperta la riflessione tra le insegnanti dei quattro plessi, da condividere nell’incontro per sezioni parallele (metà maggio 2015). 53