DIRITTO AL GIOCO - ICS Manzoni Uboldo
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DIRITTO AL GIOCO - ICS Manzoni Uboldo
SCUOLA DELL’INFANZIA STATALE DI UBOLDO (VA) COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ SEZIONE STELLE INS. PEDRELLI PATRIZIA TIROCINANTE GALLEANI ILARIA COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO ‘DIRITTO AL GIOCO’: Questo lavoro dal tema ‘Diritto al Gioco’ rientra in un progetto più ampio della scuola chiamato ‘A scuola di mondo. Diritti e doveri, doveri e diritti’. Ha partecipato a questo lavoro la sezione delle Stelle, composta da 28 bambini di 4 e 5 anni. Le attività erano destinate al gruppo dei 5 anni composto da 12 bambini, ma spesso vi partecipava l’intera classe, soprattutto nei giochi di gruppo. Il progetto ha avuto inizio nel mese di gennaio ‘15 e si è concluso nel mese di aprile c.a. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ I bambini disposti in cerchio sono stati invitati ad un’attività di riflessione sui temi dei diritti e doveri. La tirocinante ha registrato le risposte ed infine sono stati creati due cartelloni (uno sui diritti e uno sui doveri) con le risposte dei bambini e le loro rappresentazioni grafiche dei diritti e doveri COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ ALCUNE RISPOSTE DEI BAMBINI SUL TEMA DEI DIRITTI: Tommaso: “Sono delle cose che si possono fare nella vita, per esempio il diritto di giocare”. Nicolas: “Abbiamo diritto all’acqua da bere” Leonardo: “Abbiamo diritto di vivere in una famiglia”, Alen: “E ci devono proteggere, poi ci serve il mangiare!” Alessandro : “Avere una casa” Giada: ‘Andare a scuola’ COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ I CARTELLONI DEI BAMBINI SUI DIRITTI E DOVERI COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ I CARTELLONI DEI BAMBINI SUI DIRITTI E DOVERI COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DRAMMATIZZAZIONE SUL DIRITTO AD AVERE UNA FAMIGLIA ED ESSERE ACCUDITI La mamma prepara la colazione ai due bambini, mentre il papà è al lavoro COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DRAMMATIZZAZIONE SUL DIRITTO ALL’UGUAGLIANZA Girotondo tra bambini di diverse nazionalità COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DRAMMATIZZAZIONE SUL DIRITTO AD ESSERE ASCOLTATI Il bambino ascolta la maestra COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DRAMMATIZZAZIONE SUL DOVERE DI AIUTARE I COMPAGNI Un bambino aiuta il compagno che ha perso una scarpa COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ I bambini disposti in cerchio sono stati invitati ad un’attività di riflessione sui temi del diritto al gioco, facendo ragionare i bambini sull’importanza del gioco. Si aiutano i bambini a fare chiarezza tra gioco e giocattolo, ed infine i bambini disegnano il proprio giocattolo preferito COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DISEGNI SUL GIOCATTOLO PREFERITO COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Questa fase del lavoro è iniziata con la lettura della fiaba ‘Mago Diritto’ dedicata all’importanza del gioco per i bambini e alla sua drammatizzazione. In seguito ogni bambino ha disegnato il proprio ruolo nella drammatizzazione, rappresentato la fiaba dividendola in 4 sequenze e creato la copertina del libricino dedicato alla fiaba ‘Mago Diritto’, che raccoglie i lavori su questo tema COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ LA FIABA ‘MAGO DIRITTO’ C'era una volta, in un Paese lontano, un re molto cattivo e tanto avido di denaro da costringere anche i bambini a lavorare. Un giorno vietò loro di giocare e ordinò che fosse ucciso chiunque non avesse ubbidito. Fu un giorno molto triste per le famiglie di quel regno: i bambini spensero i loro sorrisi e si guardarono intorno con occhi malinconici. Il sole, che brillava alto nel cielo, si nascose dietro una nuvola per non assistere a quello strazio. Il re sembrava non far caso a quanto succedeva e costringeva i bambini a lavorare nei campi, per potersi arricchire ancora di più. Le strade erano diventate silenziose; non si sentivano più le risate argentine dei bambini che giocavano a nascondino, i giocattoli giacevano nei bauli coperti di polvere... Che tristezza la vita senza i giochi dei bambini! Il mago Diritto non sopportò a lungo quella situazione e si presentò a corte. Con il suo fare garbato, ma deciso, disse al re: -Sua Maestà, io difendo i diritti dei bambini e le assicuro che ogni bambino ha diritto di giocare , perché per lui il gioco è vita e dal gioco impara tante cose. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ LA FIABA ‘MAGO DIRITTO’ Il re si mise a ridere. -Ah, sì- gli disse- cosa può imparare un bambino giocando, se non a sbucciarsi le ginocchia?Il mago Diritto diventò serio: -La invito a far giocare di nuovo i bambini per rendere felice il suo regno.Il re aveva già chiamato le sue guardie per farlo cacciare, quando arrivò il giardiniere di corte con le lacrime agli occhi. -Sua Maestà, mi aiuti, mio figlio sta per morire!-Certo- rispose il re- quanto denaro ti serve?- No, Sua Maestà, non mi serve denaro... Lei deve soltanto far giocare il mio bambino. Senza il gioco è senza vita ed ha perso il suo sorriso-. Il mago Diritto guardò il re negli occhi, come per dirgli: -Avevo ragione?E il re, compreso il suo errore, ordinò che tutti i bambini tornassero a giocare.Le strade del regno si animarono, il sole brillò felice nel cielo e sulle bocche dei bambini tornò il sorriso. Tutto il mondo fu felice, perché ai bambini di quel regno era garantito il diritto al gioco. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DRAMMATIZZAZIONE DELLA FIABA Il re Le guardie del re Mago Diritto COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DRAMMATIZZAZIONE DELLA FIABA Il giardiniere Il sole La triste nuvola COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DRAMMATIZZAZIONE DELLA FIABA (alcune scene) I bambini sono tristi perché il re ha vietato loro di giocare I bambini sono felici perché dopo l’intervento di Mago Diritto possono tornare a giocare! COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DRAMMATIZZAZIONE DELLA FIABA (alcune scene) Il sole, triste perché i bambini non possono giocare, si nasconde dietro la nuvola Mago Diritto si reca dal re per chiedere di tornare a far giocare i bambini COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ I BAMBINI DISEGNANO IL PROPRIO RUOLO NELLA DRAMMATIZZAZIONE COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ I BAMBINI DISEGNANO IL PROPRIO RUOLO NELLA DRAMMATIZZAZIONE COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DIVISIONE IN SEQUENZE DELLA FIABA I°SEQUENZA: Il re ordina ai bambini di lavorare COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DIVISIONE IN SEQUENZE DELLA FIABA II°SEQUENZA: Il Mago si reca dal re e chiede di far giocare i bambini COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DIVISIONE IN SEQUENZE DELLA FIABA III°SEQUENZA: Il giardiniere si reca dal re spiegando che suo figlio sta morendo perché non può giocare COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DIVISIONE IN SEQUENZE DELLA FIABA IV°SEQUENZA: Il re alle parole del giardiniere si commuove e concede ai bambini il diritto di giocare COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ UN ESEMPIO DI COPERTINA DEL LIBRICINO DI MAGO DIRITTO COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ In questa fase i bambini hanno assistito in modo partecipativo ad una spiegazione sulle varie tipologie di gioco: -simbolico (‘fare finta di essere….’) -strutturato (gioco con regole precise) -collettivo (gioco di gruppo) In seguito hanno disegnato il proprio gioco preferito. (Quasi tutti hanno disegnato giochi strutturati e collettivi). COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ DISEGNI SUL GIOCO PREFERITO COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ In questa fase i bambini hanno potuto sperimentare nel salone della scuola varie tipologie di gioco: -giochi di oggi -giochi dei nostri nonni (dopo aver somministrato un questionario ai nonni) -giochi dal mondo (provenienti da altri Paesi) In seguito hanno rappresentato graficamente queste esperienze e prodotto tre cartelloni, uno per tipologia COMPITO AUTENTICO GIOCHI DI OGGI: BANDIERA PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DI OGGI: MAGO GHIACCIO (VARIANTE DI MAGO LIBERO) COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DI OGGI: UN, DUE, TRE, STELLA COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DI OGGI: LUPO MANGIA FRUTTA COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DI OGGI: PALLA ASINO COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DEI NOSTRI NONNI I giochi che i bambini hanno svolto in questa fase sono il risultato di un questionario che i nonni dei bambini hanno compilato a casa. Sono state lette ai bambini le risposte dei loro nonni e hanno potuto ragionare sulla differenza tra i giochi di oggi e i giochi ai tempi dei loro nonni. In seguito sono stati scelti alcuni tra i giochi descritti dai nonni da far sperimentare ai bambini INTERVISTA AI MIEI NONNI 1. Quali giochi facevate da bambini? 2. Quali giocattoli avevate? 3. Dove giocavate? 4. Costruivate da soli i giocattoli o ve li regalavano? 5. Quali erano i vostri giochi preferiti? COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DEI NOSTRI NONNI: SALTO CON LA CORDA COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DEI NOSTRI NONNI: TIRO ALLA FUNE COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DEI NOSTRI NONNI: HULA HOOP COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DEI NOSTRI NONNI: CAMPANA COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DEI NOSTRI NONNI: PALLA DI CARTA COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DAL MONDO: CHEETAL O CHEETAH - INDIA I giocatori si dividono in due squadre di egual numero di bambini: quella dei cheetal (cervi) e quella dei cheetah (leopardi). I giocatori di ogni squadra si dispongono su due righe parallele. A sei metri di distanza da ogni riga si delimita la " casa" di entrambe le squadre con dei cerchi. Il capogioco stabilisce quali sono i "cheetal" e quali sono i "cheetah" e li fa disporre sulle righe in modo che i bambini dei due gruppi si voltino la schiena. Sistemandosi ad una delle estremità tra le file, grida: "Chee..." e dopo un po' di suspense termina con " tal" o con "tah". Nel primo caso i cervi devono correre verso la loro casa ed i leopardi si voltano verso di loro e li inseguono, cercando di acchiapparli, per portarli nella propria "casa". Nel secondo caso avviene il contrario. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DAL MONDO: CHEETAL O CHEETAH - INDIA COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DAL MONDO: IL VENDITORE DI UOVA - PERU’ Ogni giocatore, tranne uno, occupa una casa (puo' essere un disegno sul terreno, un palo, un sasso un albero o altro). Chi sta sotto chiede a ogni giocatore: "Compri uova?". L'interrogato risponde: "All'altro angolo" quando tutti sono stati interrogati, il venditore di uova grida "Festa". A questo punto tutti i giocatori si scambiano di posto e il venditore di uova deve cercare di occupare uno dei posti lasciati liberi. I giocatori non possono rimanere al loro posto. Chi rimane senza posto diventa il venditore. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DAL MONDO: IL VENDITORE DI UOVA - PERU’ COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DAL MONDO: I DRAGHI - CINA I bambini costituiscono due file legati l'uno all'altro (tenendosi alla vita o con le mani sulle spalle). Il primo di ogni fila forma la testa del drago e l'ultimo la coda. Si segna una linea di partenza ed una di arrivo (tane). Quando il capogioco grida: "Testa", i due draghi si avviano e proseguono in linea retta. Ad un tratto il capogioco ordina: "Coda". Il primo di ognuna delle due file si volta allora di scatto e correndo si dirige verso l'ultimo, portandosi dietro tutti i compagni che formano il corpo del drago e che devono cercare di non spezzarlo. Gli ultimi della fila cercheranno di non lasciarsi prendere. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ GIOCHI DAL MONDO: I DRAGHI - CINA COMPITO AUTENTICO I 3 CARTELLONI FINALI PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ I 3 CARTELLONI FINALI I 3 cartelloni affissi fuori dall’aula COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Dopo aver sperimentato diversi giochi strutturati e collettivi (di oggi, dei nostri nonni e dal mondo), i bambini hanno ricevuto a scuola una LETTERA DA PARTE DI MAGO DIRITTO. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ ECCO LA LETTERA DI MAGO DIRITTO che è stata consegnata ai bambini dalla bidella della scuola COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ IL CONTENUTO DELLA LETTERA CIAO BAMBINI, SONO MAGO DIRITTO! SONO CONTENTO CHE GRAZIE ALLA MIA FIABA AVETE CAPITO L’IMPORTANZA PER TUTTI I BAMBINI DEL DIRITTO AL GIOCO. E HO SAPUTO DALLE VOSTRE MAESTRE CHE AVETE GIOCATO TANTO IN QUESTI GIORNI, A TANTI GIOCHI DIVERSI, ANCHE AI GIOCHI DEI VOSTRI NONNI E A GIOCHI DI PAESI LONTANI!!! ADESSO VI CHIEDO UNA COSA, UN COMPITO IMPORTANTE! SICCOME VORREI CHE ANCHE LA SEZIONE DELLA LUNA GIOCASSE A TANTI GIOCHI, CHIEDO A VOI BAMBINI DI INVENTARE DEI GIOCHI PER LORO. I GIOCHI DEVONO ESSERE GIOCHI DI GRUPPO ED AVERE DELLE REGOLE. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ IL CONTENUTO DELLA LETTERA V I POTRETE DIVIDERE IN GRUPPETTI E SULLA BASE DI TUTTI I GIOCHI CHE AVETE FATTO, CREARNE DI NUOVI. IO VI SCRIVERO’ ANCORA PER SAPERE COM’E’ ANDATA! GRAZIE PER IL VOSTRO AIUTO! AH…MI RACCOMANDO: GIOCHI DIVERTENTI EH!!!!!! CIAOOOOOOOO Il vostro Mago Diritto (La lettera era regolarmente firmata!) COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ I bambini di 5 anni della Sezione delle Stelle, divisi in 3 gruppetti, hanno avuto due orette di tempo (un pomeriggio) per ideare alcuni giochi da proporre alla Sezione della Luna. I bambini dopo aver ideato i giochi hanno avuto tre pomeriggi consecutivi (sei ore) per poter sperimentare i giochi insieme ai bambini della Sezione della Luna. I giochi ideati devono essere strutturati, cioè avere delle regole ed essere giochi di gruppo. I bambini hanno ideato 3 giochi. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ ECCO I TRE GRUPPETTI AL LAVORO Gruppo 1 Gruppo 3 Gruppo 2 COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ I GIOCHI IDEATI Il Gruppo 1 ha ideato un gioco: - Nascondi il pupazzo Il Gruppo 2 ha ideato due giochi: - Mago caccia colore - Staffetta dei fiori Il Gruppo 3 purtroppo ha ideato alcuni giochi, ma non strettamente rispondenti alle caratteristiche richieste COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Gioco: NASCONDI IL PUPAZZO Il gioco ideato dal Gruppo 1 è questo: l’insegnante o la tirocinante nasconde un pupazzo nel salone della scuola e rientra in classe. I bambini delle due sezioni, divisi in squadre, al ‘Via’, partono alla ricerca del pupazzo. Il bambino che trova il pupazzo fa guadagnare un punto alla sua squadra. Dopo varie manches vince la squadra che raggiunge per prima 5 punti. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Gioco: NASCONDI IL PUPAZZO Ecco i bambini che giocano, divisi nelle squadre delle zebre e delle tigri. I bambini che trovano il pupazzo segnano il punto sulla lavagna COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Gioco: NASCONDI IL PUPAZZO Ha vinto la squadra delle tigri Una caramella come premio per vincitori e vinti! COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Gioco: NASCONDI IL PUPAZZO COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Gioco: MAGO CACCIA COLORE Uno dei due giochi ideati dal Gruppo 2 è questo: Ci sono due squadre che giocano a turno. Ogni squadra è composta da vari bambini a cui è assegnata una coccardina con un colore e da un mago. Il mago ha il compito di prendere, i bambini/colori dell’altra squadra. Come? l mago, girato di spalle rispetto al gruppo di bambini, chiama un colore e se il colore corrisponde ad un bambino il bambino scappa per il salone e il mago ha 1 minuto di tempo per prenderlo; se il colore non è presente tutti i bambini devono scappare e il mago ha 1 minuto di tempo per prendere un bambino. Ogni mago ha 5 chiamate a testa. Ogni bambino preso vale 1 punto per la squadra del mago. In seguito si cambia turno mantenendo le stesse dinamiche. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Gioco: MAGO CACCIA COLORE I bambini con le loro coccardine di vari colori Il mago girato di spalle chiama un colore COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Gioco: MAGO CACCIA COLORE Il bambino con il colore chiamato dal mago scappa e il mago cerca di prenderlo In questo caso tutto il gruppo dei bambini scappa perché il mago ha chiamato un colore non presente nel gruppo COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Gioco: MAGO CACCIA COLORE COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Gioco: STAFFETTA DEI FIORI L’altro gioco ideato dai bambini del Gruppo 2 è questo: I bambini sono divisi in due squadre e disposti su due file devono fare una staffetta correndo. Si chiama staffetta dei fiori perché a terra sono disposti due vassoi pieni di fiori di carta. Al ‘Via’ partono i primi due bambini e corrono verso i due vassoi di fiori, devono prendere un fiore, tornare indietro e ‘battere il cinque’ al compagno successivo che a quel punto può partire e via di seguito. Vince la squadra che più velocemente porta a termine la staffetta. COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Gioco: STAFFETTA DEI FIORI Fasi di preparazion e COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ Gioco: STAFFETTA DEI FIORI Le due squadre pronte al ‘Via’ e i vassoi ancora pieni COMPITO AUTENTICO Gioco: STAFFETTA DEI FIORI PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ AUTOVALUTAZIONE Al termine del lavoro i bambini hanno compilato la Rubrica Valutativa del Compito Autentico POCO IL GIOCO CHE HO CREATO E’ DI GRUPPO? IL GIOCO CHE HO CREATO HA DELLE REGOLE DA RISPETTARE? MI E’ PIACIUTO INVENTARE UN NUOVO GIOCO? SONO SODDISFATTO/A DEL GIOCO CHE HO CREATO? ABBASTANZA MOLTO COMPITO AUTENTICO PROGETTO: ‘DIRITTO AL GIOCO’ AUTOVALUTAZIONE Quattro bambini ha risposto ‘TANTO’ a tutte le domande ed effettivamente sono bambini che hanno ideato i giochi e hanno partecipato attivamente a tutte le fasi del compito autentico. Due bambini erano assenti i giorni in cui è stato svolto il compito autentico per cui non hanno potuto svolgere la rubrica autovalutativa. Gli altri sei bambini alla prima domanda hanno risposto ‘TANTO’ in 3, ‘ABBASTANZA’ in 2 e ‘POCO’ 1. Alla seconda domanda hanno risposto ‘ABBASTANZA’ in 5 e ‘TANTO’ 1 e questo potrebbe voler significare che per i bambini non è stato sempre semplice creare giochi che avessero regole ed è stato importante per raggiungere l’obiettivo la dimensione del gruppo. Alla terza e alla quarta domanda solo 1 bambino ha risposto ‘POCO’ e solo 1 ha risposto ‘ABBASTANZA e questo significa che alla grande maggioranza dei bambini è piaciuto inventare un nuovo gioco e che quasi tutti i bambini sono soddisfatti del gioco creato.