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Istituto Tecnico Tecnologico Statale
“E. MAJORANA”
Via tre monti - 98057 Milazzo - Tel 090 9221775 - Fax
0909282030
e-mail: [email protected] www.itimajorana.gov.it
Documento 15 Maggio
Classe V sezione A TL
Indirizzo: Informatica e Telecomunicazioni
Articolazione: Telecomunicazioni
A.S. 2015/2016
INDICE
1. Composizione Consiglio di Classe
2.
Profilo professionale e Quadro Orario
3. Profilo della classe
3.1
Continuità didattica nel triennio
3.2
Elenco allievi
3.3
Situazione classi ingresso
3.4
Relazione sintetica
3.5
Attività di recupero
4. Piano di studio della classe
4.1
Competenze linguistico-professionali-trasversali
4.2
Numero e tipologia delle prove
4.3
Conoscenze, competenze e capacità in ambito disciplinare
4.4
Attività integrative , di approfondimento ed extracurriculari
4.5
Criteri e strumenti di valutazione
Allegati:
Allegato 1 Programma svolto per ogni singola disciplina
Allegato 2 Griglia di valutazione
Allegato 3 Griglia di valutazione prima prova
Allegato 4 Griglia di valutazione seconda prova
Allegato 5 Griglia di valutazione terza prova
Allegato 6 Simulazione prima prova
Allegato 7 Simulazione seconda prova
Allegato 8 Simulazione terza prova
1
Coordinatore di classe : Prof.ssa Contartese Caterina
1. Composizione del Consiglio di Classe
Materie
Docenti
Lingua e Lett. Italiana
CONTARTESE CATERINA
Storia
CONTARTESE CATERINA
D’ATTILA MARINA
Lingua Inglese
Matematica
MAIO GIOVANNI
MANGANARO GAETANO
FRENI SALVATORE
Telecomunicazioni
Gestione Progetto ed Organizzazione d’Impresa
FINA NATALE
MIDURI GIUSEPPE
Sistemi e Reti
Tecnologie e Progettazione di Sistemi INF e TLC
DE PASQUALE SILVERIO
FINA NATALE
DE PASQUALE SILVERIO
Scienze motorie e sportive
NANIA GIUSEPPA
SACCA’ GIOVANNI
Religione/Attività alternative
Composizione commissione Esame di Stato:
Commissario interno
Materia
MIDUR I GIUSEPPE
FINA NATALE
SISTEMI E RETI
TPSIT - GESTIONE .PROGETTO ED
ORGANIZZAZIONE. D’IMPRESA
MATEMATICA
MAIO GIOVANNI
Materie assegnate ai Commissari esterni
LINGUA E LETT. ITALIANA, STORIA, LINGUA STRANIERA INGLESE,
TELECOMUNICAZIONI
AREE DISCIPLINARI FINALIZZATE ALLA CORREZIONE DELLE PROVE SCRITTE (D.M.
N°358/’98)
Area Linguistico storico letteraria
Area scientifico tecnologica
Lingua e Lett. Italiana e Storia
TPSIT - Gestione progetto ed organizzazione d’
impresa
Lingua Straniere Inglese
Sistemi e reti
Telecomunicazioni
Matematica
2
Memorandum per i candidati
1. Prima prova scritta: 22 giugno 2016 - ore 8,30
2. Seconda prova scritta: 23 giugno 2016 - ore 8,30
3. Terza Prova: 27 giugno 2016
Durante le prove scritte sarà consentito:
a. l’uso del dizionario della lingua italiana (non a carattere enciclopedico)
b. l’uso della calcolatrice tascabile non programmabile
c. l’uso di manuali tecnici
Il giorno della Prima prova scritta ogni candidato dovrà comunicare alla
Commissione la tipologia dei lavori prescelti per dare inizio al colloquio specificando il titolo
dell'argomento e/o l’esperienza di ricerca o di progetto, presentata anche in forma multimediale.
2. PROFILO
PROFESSIONALE DEL DIPLOMATO in INFORMATICA e
TELECOMUNICAZIONI articolazione TELECOMUNICAZIONI
Il diplomato in Informatica e Telecomunicazioni:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell'elaborazione dell'informazione,
delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione;
ha competenze e conoscenze che, a seconda delle declinazioni che le singole scuole vorranno
approfondire, si rivolgono all'analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici,
basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione dei
segnali;
ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che, sempre a seconda
della declinazione che le singole scuole vorranno approfondire, possono rivolgersi al software:
gestionale - orientato ai servizi - per i sistemi dedicati "incorporati";
esprime le proprie competenze nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative
nazionali e internazionali, concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle
informazioni ("privacy");
è in grado di esprimere le proprie competenze, nell'ambito delle normative vigenti, ai fini della
sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei
prodotti e nell'organizzazione produttiva delle imprese;
esprime le proprie competenze nella pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove
applica capacità di comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale;
nell'analisi e realizzazione delle soluzioni ha un approccio razionale, concettuale e analitico,
orientato al raggiungimento dell'obiettivo, che esercita in contesti di lavoro caratterizzati
prevalentemente da una gestione in team;- possiede un'elevata conoscenza dell'inglese tecnico
specifico del settore per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte
internazionalizzazione; utilizza e redige manuali d'uso.
Nell’articolazione Telecomunicazioni viene approfondita l’analisi, la comparazione, la
progettazione, installazione e gestione di dispositivi e strumenti elettronici e sistemi di
telecomunicazione, lo sviluppo di applicazioni informatiche per reti locali e servizi a distanza.
3
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni
consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali.
Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di
telecomunicazione.
c. Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della
qualità e della sicurezza.
d. Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
e. Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti.
f. Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza.
a.
b.
In relazione alle articolazioni “Informatica” e “Telecomunicazioni”, le competenze di cui sopra sono
differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di
riferimento.
4
QUADRO ORARIO INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
ARTICOLAZIONE TELECOMUNICAZIONI
Ore settimanali
Discipline del piano di
studio
3°
4°
5°
Lingua e Lettere italiane
4
4
4
Storia
2
2
2
Lingua Inglese
3
3
3
Matematica
4
4
3
Complementi di
Matematica
1
1
-
6 (2)
6 (3)
6 (4)
-
-
3
Sistemi e Reti
4 (2)
4 (2)
4 (3)
Informatica
3 (2)
3 (2)
-
3 (2)
3 (2)
4 (3)
2
2
2
1
1
1
33 (8)
33 (9)
32 (10)
Telecomunicazioni
Gestione Progetto ed
Organizzazione d’impresa
Tecnologie e progettaz.
Sistemi INF e TLC
Scienze motorie e
sportive
Religione/Attività
alternative
Totale ore settimanali
N.B. : Le ore tra parentesi si riferiscono alle attività di
laboratorio
5
3. PROFILO DELLA CLASSE
3.1 Docenti (indicarne la continuità didattica nel secondo biennio e quinto anno);
Classe 3^ ATL
Classe 4^ ATL
Classe 5^ ATL
a.s. 2012-2013
a.s. 2013-2014
a.s. 2014-2015
Contartese C.
Contartese C.
Contartese C.
Contartese C.
Contartese C.
Contartese C.
D’Attila M.
D’Attila M.
D’Attila M.
Matematica
Arnò R.
Arnò R.
Maio Giovanni
Complementi di Matematica
Arnò R.
Arnò R.
Materia
Lingua e letteratura italiana
Storia, Cittadinanza e
Costituzione
Lingua straniera Inglese
Manganaro G.
De Pasquale S.
Manganaro G.
Freni S.
Tecnologie e progettazione di
sistemi Inf. e TLC
Scienze motorie e sportive
Miduri G.
De Pasquale S.
Marchese G.
De Pasquale S.
Napoli A.
Miduri G.
Freni S.
Marchese G.
Freni S.
Nania G..
Manganaro G.
Freni S.
Miduri G.
De Pasquale S.
Fina N.
De Pasquale S.
Nania G.
Religione/Attività alternative
Saccà G.
Saccà G.
Saccà G.
Telecomunicazioni
Sistemi e reti
6
3.2 Elenco alunni che hanno frequentato la classe V
Elenco alunni che hanno frequentato la classe V
Alunno
Provenienza
BASILE ALBERTO
4 A TL
BONAVITA OMAR
4 A TL
BRIGANDI’ GIULIO
4 A TL
4 A TL
CATANZARO SIMONE
3.3
4 A TL
D’AMICO ANTONINO
4 A TL
DONIA ANTONINO
4 A TL
ILACQUA FRANCESCO
4 A TL
LA ROSA GIOVANNI
4 A TL
LA ROSA GIUSEPPE
4 A TL
LOMBARDO ANTONINO
4 A TL
MERRINA GIOVANNI
4 A TL
ORDILE DANIELE
4 A TL
PIRRI VITO
4 A TL
RAGUSA ELIA
4 A TL
RUVOLO ANTONINO
4 A TL
RUVOLO ANTONIO DAVIDE
4 A TL
SAPORITA GIUSEPPE
4 A TL
SARAO’ ANTONIO
4 A TL
TAVIANO ANGELO
4 A TL
TRIFIRO’CARMELO
4 A TL
VENTO VITTORIO
4 A TL
ZUMBO FRANCESCO
4 A TL
Situazione della classe in ingresso nell’anno scolastico in corso:risultati scrutini di classe IV
Numero Allievi
VATL
CERTO SANTI
23
Provenienza
Classe IV A TL
Promossi senza sospensione Promossi con sospensione di
di giudizio
giudizio
3
20
7
3.4
Relazione sintetica della classe
La classe è composta da 23 alunni, di cui 20 promossi a giugno, 3 promossi a settembre .
Dal percorso iniziato in prima, per certi allievi sono emersi progressi curriculari positivi, grazie
soprattutto ad una attiva e propositiva partecipazione, ad un impegno adeguato e ad un organico e
riflessivo metodo di studio. Per altri, invece, i risultati raggiunti non sono pari all'impegno profuso, a
causa di carenze di base che si sono evidenziate soprattutto nelle materie di indirizzo.
Emerge pertanto un gruppo particolarmente capace e motivato in grado di coinvolgere i compagni e
stabilire così un buon rapporto finalizzato al dialogo educativo, nell'altro, invece permangono alcune
situazioni di debolezza, tanto che il risultato raggiunto è appena sufficiente.
3.5
Attività di recupero
E’ stata svolta attività di recupero in itinere in tutte le discipline. Non sono stati programmati corsi
di recupero pomeridiano, anche se alcuni docenti hanno effettuato o effettueranno nell’ultima parte
dell’anno scolastico lezioni di approfondimento per gli esami di stato durante l’orario pomeridiano.
8
4.
PIANO DI STUDIO DELLA CLASSE
4.1 Competenze Linguistiche-Professionali-Trasvesali
Il Consiglio della classe V A TL ha elaborato il curriculo per far acquisire agli studenti competenze
linguistiche, scientifiche, trasversali e professionali
 Competenze trasversali
Favorire la formazione dell'identità personale dello studente
Ampliare la dimensione civile e sociale della sua persona
Riconoscere e praticare la parità dei diritti e dei doveri tra uomini e donne
Saper considerare la diversità di ideologie e di opinioni un'occasione per un confronto e
una ricerca comune di valori unificanti
Riconoscere il diritto alla diversità etnica, religiosa, culturale
Saper accettare la presenza del disabile nella comMODULO scolastica, collaborando per la sua
integrazione nella scuola, nella società, nel mondo del lavoro
Fare propria la cultura basata sull’accettazione, sul rispetto degli altri e sulla solidarietà
Conoscere il proprio corpo e rispettarlo
Riconoscimento del diritto all’identità sessuale
Saper apprezzare i valori dell'amicizia, della vita relazionale e della qualità della vita
Saper cogliere il valore della legalità intesa come rispetto del diritto e, quindi, saper rispettare
le regole, l'ambiente, gli altri, le cose proprie e non
Saper valutare e autovalutarsi con senso critico
 Competenze Linguistiche
Saper utilizzare la lingua italiana parlata, scritta e trasmessa per entrare in rapporto con gli altri
Comprendere i messaggi e saper comunicare utilizzando la lingua straniera
Conoscere il linguaggio scientifico e tecnico per analizzare ed interpretare fenomeni naturali;
Comprendere, saper analizzare e sintetizzare un testo scientifico e tecnico anche in lingua straniera
Conoscere il linguaggio informatico per utilizzare strumenti informatici e telematici
Porsi problemi e prospettare soluzioni
Maturare capacità logico- deduttive e induttive
Saper lavorare autonomamente e in gruppo
 Competenze Professionali
Affrontare le innovazioni del mondo produttivo
Riconoscere le sollecitazioni provenienti dal territorio
Acquisire versatilità e propensione culturale al continuo aggiornamento
Raggiungere un ampio ventaglio di competenze nonché capacità di orientamento di fronte a problemi
nuovi e capacità di cogliere la dimensione economica dei problemi
Affrontare i problemi in termini sistemici
4.2 Numero di simulazioni delle prove scritte di esame :
Il consiglio di classe ha programmato una simulazione per ciascuna prova scritta
Tipologia della terza prova e discipline coinvolte
Tipologia C: numero 30 quesiti a risposta multipla
Materie coinvolte (C. di C. 12/03/2015 verbale n.4): Matematica, Inglese, Storia, Telecomunicazioni,
Gestione progetto ed attività d’impresa.
4.3 Conoscenze, competenze e capacità in ambito disciplinare
Si rimanda al programma svolto per ogni materia. (Allegato 1)
9
4.4 Attività integrative, di approfondimento ed extracurricolari
Gruppi di studenti della classe si sono impegnati in attività aggiuntive extracurricolari quali:
 Incontro con l’autore
 Orientamento formativo
 Orientamento universitario
 Attività sportive
 Partecipazione a concorsi
 Attività teatrale
 Visita guidata presso ST Microelectronics
Particolarmente interessante si è rivelata la Crociera nel Mediterraneo Occidentale (Italia, Malta, Spagna,
Francia). Ottimo il comportamento degli studenti partecipanti, nel rispetto dei tempi e delle visite
proposte .
Altre iniziative culturali legate al percorso didattico delle singole materie sono state:
 conferenze di carattere storico-culturale
 conferenzae di carattere scientifico
 incontri formativi di carattere prettamente tecnico-professionale
 AIDO
 AVIS
 ADMO
4.5 Criteri e strumenti di valutazione
La valutazione degli studenti è stata effettuata secondo i parametri tradizionali, con voto espresso in
decimi, e si è basata su :
1) Osservazioni del lavoro scolastico in classe
2) Partecipazione degli studenti durante le lezioni
3) Esercitazioni individuali o collettive
4) Analisi dei compiti a casa
5) Brevi test su singole abilità specifiche
6) Verifiche scritte
7) Verifiche orali
Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale
1) Acquisizione dei contenuti ed eventuale rielaborazione personale dei medesimi
2) Proprietà espressiva, pertinenza e logicità dell'esposizione
3) Metodo di lavoro e capacità di rapportarsi ad una situazione problematica
4) Livello di partenza
5) Processo evolutivo e ritmi di apprendimento
6) Autonomia e partecipazione
I criteri di valutazione e di attribuzione del voto di condotta sono conformi a quelli indicati nelle griglie
inserite nel P.O.F. (Allegato 2).
Allegato 1 Programma svolto per ogni singola disciplina
Allegato 2 Griglia di valutazione
Allegato 3 Griglia di valutazione prima prova
Allegato 4 Griglia di valutazione seconda prova
Allegato 5 Griglia di valutazione terza prova
Allegato 6 Simulazione terza prova
10
Allegato 1: Programma svolto per ogni singola disciplina
RELIGIONE CATTOLICA
Il programma di quest’anno, riguardo l’insegnamento della Religione Cattolica nella quinta classe, ha
privilegiato un’ esposizione dei contenuti in forma propositiva e globale, con attenzione alle
problematiche esistenziali, non trascurando l’esposizione della Rivelazione Cristiana in una prospettiva
storico-salvifica con la sua dimensione antropologico
esperienziale.
La scelta fondamentale che ha fatto da sfondo a tutta la trattazione è stata la Fedeltà di Dio all’uomo, al
suo manifestarsi nella storia a partire dalla Creazione all’Incarnazione di Cristo portatore di salvezza e di
liberazione.
Una particolare attenzione è stata data alla Parola di Dio nella quale trovano risposta tutte le domande
esistenziali dell’uomo nonché il valore e la dignità della vita umana, della famiglia, del lavoro, ed ancora
il peccato, origine del male e della morte, la vittoria di Cristo che continua la sua opera attraverso il
Ministero della Chiesa.
Alla luce della Rivelazione, si è riflettuto in modo particolare sul mistero dell’uomo inteso come
unitotalità biologica-psicoaffettiva-relazionale, seguendone lo sviluppo e la maturazione attraverso lo
studio delle tappe evolutive con particolare attenzione alle facoltà spirituali.
Non si è trascurato ovviamente l’aspetto didattico-interdisciplinare al fine di concorrere a promuovere il
pieno sviluppo della personalità degli alunni e contribuire ad un più alto livello di conoscenze e di
capacità critiche.
Autore
Solinas Luigi
Libro di testo
Titolo dell’opera
Tutti I colori della vita
11
Editore
SEI
ITALIANO
Contenuti disciplinari
MODULO 1: Scienza e progresso nell’età del Positivismo
1. Il Positivismo
2. La tendenza al realismo nel romanzo
3. Il Naturalismo francese
4. Il Verismo italiano: Giovanni Verga, autore ed opera
5. La Scapigliatura: Emilio Praga
MODULO 2: La crisi dell’io e la fuga dalla realtà negli anni del Decadentismo
1. Il Decadentismo in Europa e in Italia
2. Il simbolismo
3. L’Estetismo: Oscar Wilde
4. Giovanni Pascoli: autore ed opera
5. Gabriele D’Annunzio: autore ed opera
MODULO 3: Crollo delle certezze e nuove esperienze nella prima metà del Novecento
 Le avanguardie: Futurismo e Crepuscolarismo
 L’avanguardia futurista :Filippo Tommaso Marinetti
 I crepuscolari e la “vergogna” della poesia
 Italo Svevo: autore ed opera
 Luigi Pirandello: autore ed opera
MODULO 4: La lirica nel Novecento
1. L’Ermetismo
2. Giuseppe Ungaretti: autore ed opera
3. Umberto Saba: autore ed opera
4. Eugenio Montale: autore ed opera
5. Salvatore Quasimodo: autore ed opera
MODULO 5: Il romanzo nella seconda metà del Novecento
1. Il Neorealismo
2. Elio Vittorini: autore ed opera
3. Beppe Fenoglio: autore ed opera
4. Primo Levi: autore ed opera
12
 Parte antologica
 Giovanni Verga
Nedda ” la varannisa”
Vita nei campi : La lupa, Fantasticheria
I Malavoglia: Prefazione, L’addio alla casa del nespolo
Novelle Rusticane: La roba, Libertà
Mastro-don Gesualdo: La morte di Gesualdo
 Emilio Praga
Preludio
 Oscar Wilde
Il ritratto di Dorian Gray: La rivelazione della bellezza
 Giovanni Pascoli
Il Fanciullino: Il fanciullo che è in noi
Myricae: Lavandare, X Agosto, Novembre
Canti di Castelvecchio: La mia sera, Gelsomino notturno, La cavalla storna
Poemetti: Digitale purpurea
 Gabriele D’Annunzio
Il piacere: Ritratto d’esteta
Alcyone: La pioggia nel pineto, I pastori
Notturno: Imparo un’arte nuova
 Filippo Tommaso Marinetti
La città carnale: All’automobile da corsa
Zang Tum Tumb: Bombordamento
 Guido Gozzano
I colloqui: Totò Merùmeni
 Sergio Corazzini
Piccolo libro inutile: Desolazione del povero poeta sentimentale
 Italo Svevo
Una vita: Gabbiani e pesci
La coscienza di Zeno: Il fumo, Psico-analisi
 Luigi Pirandello
Umorismo: Esempi di umorismo
Novelle per un anno: Il treno ha fischiato
Il fu Mattia Pascal:” Io sono il fu Mattia Pascal”
Uno, Nessuno e centomila: Il naso di Moscarda
13
Sei personaggi in cerca di autore: L’ingresso dei sei personaggi
 Giuseppe Ungaretti
L’Allegria: Il porto sepolto, I fiumi, Mattina, Fratelli,Veglia, Sono una creatura,Soldati
Sentimento del tempo: La madre
 Umberto Saba
Il canzoniere:La capra, Amai
 Eugenio Montale
Ossi di seppia;Spesso il male di vivere ho incontrato, Meriggiare pallido e assorto
Satura: Ho sceso ,dandoti il braccio, almeno un milione di scale
 Salvatore Quasimodo
Erato ed Apòllion: Ed è subito sera
Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici, Uomo del mio tempo
 Elio Vittorini
Conversazioni in Sicilia: Gli “astratti furori” di Silvestro
 Primo Levi
Se questo è un uomo: Sul fondo

Beppe Fenoglio
Una questione privata: La fuga di Milton
Autore
Paolo Di Sacco
Libro di testo
Titolo dell’opera
Le basi della letteratura “ vol 3a ,3b
Editore
Edizioni sc. B. Mondadori
STRATEGIE METODOLOGICHE
X ATTIVITA’ DI RECUPERO
ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
INTEGRAZIONE
X PROVE STRUTTURATE
RISP.MULTIPLE
X GRUPPI DI LAVORO
X ESERCITAZIONI GUIDATE
X ATTIVITA’ DI LABORATORIO
RICERCHE
PROCESSI INDIVIDUALIZZATI
MEZZI UTILIZZATI
X LEZIONI FRONTALI
X LIBRI DI TESTO
TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA
X DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI
PRODOTTI MULTIMEDIALI
X LIM, VIDEOPROIETTORE
CONFERENZE, SEMINARI
AUDIO E DVD
14
STORIA
Contenuti disciplinari
MODULO 1:
Il decollo industriale italiano e l’età giolittiana
L’ industrializzazione italiana
Il "sistema giolittiano"
Le riforme, il suffragio universale
La politica estera nell'età giolittiana
MODULO 2:
La prima guerra mondiale
Alleanze in Europa
Cause e scoppio della guerra
Interventisti e neutralisti; l’Italia in guerra
Ingresso degli Stati Uniti
Verso la vittoria
La conferenza di pace di Parigi
La nuova carta d’Europa
MODULO 3:
La “Rivoluzione d’Ottobre”
LA Russia nel primo decennio del Novecento
Le «Tesi di aprile»
La rivoluzione d’ottobre
Il «comunismo di guerra»e la Nuova Politica Economica (NEP)
Trotskij e Stalin : i caratteri fondamentali dell’età staliniana
Ripercussioni mondiali della rivoluzione di ottobre
MODULO 4:
Nascita e avvento del fascismo
Il dopoguerra in Italia, il” biennio rosso”e la “vittoria mutilata”
La marcia su Roma
La fase legalitaria
Il delitto Matteotti
Il fascismo come regime, le leggi fascistissime
I patti Lateranensi
Il colonialismo fascista e la guerra d’Etiopia
L’organizzazione del consenso
15
MODULO 5:
La grande crisi de ‘29 in America e le sue conseguenze
La crisi del ’29 e il crollo di Wall Street
Roosevelt e il New Deal
MODULO 6:
L’avvento del Nazismo
La repubblica di Weimar
L’ascesa di Hitler
Le leggi di Norimberga
Fascismo e Nazismo a confronto
MODULO 7:
La seconda guerra mondiale
Verso la guerra
Il trionfo tedesco in Europa
Lo sterminio degli Ebrei
La svolta del 1941 :l’attacco tedesco all’URSS
L’America entra in guerra
Hitler verso la sconfitta
Lo sbarco degli Alleati in Sicilia
La caduta del fascismo e la Resistenza in Italia
La repubblica di Salò ,la fucilazione di Mussolini
e la Resistenza partigiana
Il crollo della Germania e del Giappone
Lo sbarco in Normandia e la conferenza di Yalta
Il suicidio di Hitler e la resa
Atomiche sul Giappone
Le condizioni di pace
MODULO 8: La guerra fredda: la divisione del mondo in blocchi
Le condizioni di pace
Il primato mondiale degli Usa :il piano Marshall
La Guerra fredda
La Nato ed il Patto di Varsavia
MODULO 9: Il dopoguerra in Italia
La nascita della Costituzione e i principali partiti politici
La ricostruzione ed il “boom economico”(sintesi)
Autore
Bertini F.
Libro di testo
Titolo dell’opera
Alla ricerca del presente vol. 3
STRATEGIE METODOLOGICHE
X
GRUPPI DI LAVORO
X
ESERCITAZIONI GUIDATE
X
ATTIVITA’ DI RECUPERO
ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
16
Editore
Mursia
Scuola
X
ATTIVITA’ DI LABORATORIO
INTEGRAZIONE
RICERCHE
X
PROVE STRUTTURATE RISP.MULTIPLE
PROCESSI INDIVIDUALIZZATI
MEZZI UTILIZZATI
X
LEZIONI FRONTALI
X
LIBRI DI TESTO
X
PRODOTTI MULTIMEDIALI
X
LIM, VIDEOPROIETTORE
TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA
CONFERENZE, SEMINARI
DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI
AUDIO E DVD
17
MATEMATICA
Contenuti disciplinari
MODULO 1: DERIVATA DI UNA FUNZIONE E TEOREMI SUL
DIFFERENZIALE
 Rapporto incrementale e significato geometrico
 Derivata di una funzione e interpretazione geometrica
 Retta tangente al grafico di una funzione
 Punti stazionari
 Punti di non derivabilità ( cuspidi, punti angolosi, flessi a tangente verticale)
 Continuità e derivabilità
 Derivate fondamentali
 Teoremi sul calcolo delle derivate
 Derivata di una funzione composta
 Teorema di Rolle
 Teorema di Lagrange
 Teorema di Cauchy
 Teorema di De L’Hospital
MODULO 2: LO STUDIO DI UNA FUNZIONE
 Dominio
 Intersezione con gli assi
 Studio del segno
 Comportamento agli estremi del dominio e ricerca degli asintoti
 Crescenza decrescenza e derivata prima
 Massimi e minimi relativi
 Concavità , convessità e flessi a tangente obliqua
 Grafico di una funzione
 Problemi di massimo e minimo
MODULO 3:FUNZIONI IN DUE VARIABILI
 Derivate parziali
 Massimi , minimi e punti di sella
MODULO 4: L’INTEGRALE INDEFINITO
 Primitiva di una funzione
 Integrali indefiniti immediati
 Integrazione per sostituzione
 Integrazione per parti
 Integrazione di funzioni razionali fratte
MODULO 5: L’INTEGRALE DEFINITO
 Il teorema fondamentale del calcolo integrale
18
CALCOLO







Il teorema del valor medio
Calcolo dell’integrale definito
Calcolo delle aree di superfici piane
Calcolo dei volumi dei volumi dei solidi di rotazione
Volume del cono
Lunghezza di un arco di una curva
Area di una superficie di rotazione
Autore
Bergamini,Trifone,Barozzi
Libro di testo
Titolo dell’opera
Matematica verde vol. 5
Editore
Zanichelli
STRATEGIE METODOLOGICHE
X
GRUPPI DI LAVORO
X
X
ESERCITAZIONI GUIDATE
ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
ATTIVITA’ DI LABORATORIO
INTEGRAZIONE
RICERCHE
X
ATTIVITA’ DI RECUPERO
PROVE STRUTTURATE RISP.MULTIPLE
PROCESSI INDIVIDUALIZZATI
MEZZI UTILIZZATI
X
LEZIONI FRONTALI
PRODOTTI MULTIMEDIALI
X
LIBRI DI TESTO
LIM, VIDEOPROIETTORE
TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA
CONFERENZE, SEMINARI
DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI
AUDIO E DVD
X
19
SISTEMI E RETI
Contenuti disciplinari
Mod. 1: La sicurezza nelle reti informatiche
U. d. 1 Crittografia; simmetrica: metodo DES, 3-DES, AES ; asimmetrica: chiave pubblica,
chiave privata, modalità confidenziale, modalità autenticazione. Algoritmo RSA.
U. d. 2 Crittografia ibrida. Firma digitale e algoritmo MD5. Certificati digitali. Public Key
Infrastructure.
U. d. 3 La sicurezza nei sistemi informativi: cenni sulla norma ISO 27001; sistema di gestione dei
rischi informatici: attributi ed obiettivi; modello per la gestione dei rischi: PLAN DO
CHECK ACT.
U. d. 4 La sicurezza delle connessioni:il protocollo SSL/TLS
U. d. 5 La difesa perimetrale: firewall; tecniche di filtraggio e ACL; Proxy; Demilitarized Zone.
Mod. 2: Le reti Private, Virtuali e Wireless
U. d. 1 Topologia reti wireless: reti BAN, PAN, WLAN, WWAN; Lo standard IEEE 802.11
U. d. 2 La crittografia e l’autenticazione nel Wireless: WEP, WPA, WPA2; il sistema di
autenticazione 802.1x; il protocollo EAP.
U. d. 3 Trasmissione Wireless: il livello fisico e il livello MAC; formato dei frame 802.11
U. d. 4 Architettura delle reti Wireless: reti IBSS, reti BSS e EES; reti con infrastruttura; servizi
del distribution system
U. d. 5 La normativa delle reti wireless
U. d. 6 Reti private virtuali: VPN, Classificazione delle VPN; il protocollo IPSEC.
U. d. 7 Virtual local area network; inter VLAN routing
Mod. 3: Le applicazioni e i sistemi distribuiti
U. d. 1 Definizioni sulle applicazioni distribuite
U. d. 2 Modelli di sistemi distribuiti: modello workgroup, modello a dominio
U. d. 3 Architettura e classificazione dei sistemi informativi basati sul Web
U. d. 4 Amministrazione di una rete; LDAP ; Active directory
Le principali esercitazioni in laboratorio sono state effettuate con riferimento alle MODULO
didattiche sopracitate, facendo uso di software per la simulazione di reti e per il controllo del loro
funzionamento.
Autore
Lo Russo. Bianchi
Libro di testo
Titolo dell’opera
Sistemi e Reti
20
Editore
Hoepli
STRATEGIE METODOLOGICHE
ATTIVITA’ DI RECUPERO IN
ITINERE
ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
GRUPPI DI LAVORO
X ESERCITAZIONI GUIDATE
X ATTIVITA’ DI LABORATORIO
RICERCHE
PROCESSI INDIVIDUALIZZATI
X INTEGRAZIONE
X PROVE STRUTTURATE
RISP.MULTIPLE
MEZZI UTILIZZATI
X LEZIONI FRONTALI
X LIBRI DI TESTO
TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA
X DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI
X PRODOTTI MULTIMEDIALI
X LIM, VIDEOPROIETTORE
CONFERENZE, SEMINARI
AUDIO E DVD
21
TELECOMUNICAZIONI
Contenuti disciplinari
MODULO 1.
Generatori di forme d’onda – Oscillatori – Oscillatori RC a bassa frequenza
Oscillatori LC ad alta frequenza
MODULO 2.
Tecnica FDM – Principi e Gerarchia telefonica FDM
MODULO 3.
Tecnica WDM – Principi di funzionamento –Confronto tra tecnica FDM e WDM
MODULO 4.
Tecnica TDM –Campionamento e Teorema di Shannon – Spettro di un segnale
campionato e riscostruzione del segnale campionato
MODULO 5.
Tecnica PAM – Modulazione e Demodulazione PAM – Caratteristiche dei segnali PAM –
Modulatori e demodulatori PAM- Conversione A/De D/A
MODULO 6.
Tecnica PCM –Quantizzazione lineare – Quantizzazione logaritmica- Trasmettitore e
ricevitore PCM – Confronto tra sistemi TDM e FDM
MODULO 7.
Codifica di canale – codice NRZ –codice RZ – codice AMI
MODULO 8.
Tecniche e Sistemi digitali in banda base
Tecnica ASK - Modulazione e demodulazione ASK
MODULO 9.
Tecnica MPSK – Modulazione e demodulazione 2PSK,4PSK,8PSK – sistemi a
costellazione.
MODULO 10.
Principio di funzionamento della tecnica OFDM - Tecnica di modulazione e
demodulazione OFDM
MODULO 11.
Modulazione e demodulazione su portante digitale DPSK
22
MODULO 12.
Sistema di Trasmissione dati – Teleprocessing –Caratteristiche di un sistema TD
Modem e proprietà – Tecnologia xDSL – rete ADSL
MODULO 13.
Protocolli di comunicazione –Orientati al carattere –Orientati al bit
MODULO 14.
Elementi di reti cablate e wireless –Reti Locali modello ISO-OSI
Reti locali senza fili WLAN
MODULO 15.
Rete internet- Struttura della rete –indirizzi internet e servizi internet – Linguaggio
HTML.
MODULO 16.
Telefonia Mobile – Tecnologia cellulare – Sistema radiomobile GSM di seconda
generazione –Sistemi radiomobili di terza generazione (3G) GPRS e UMTS
Sistemi radiomobili di 4G- LTE - Prospettive future di 5G.
MODULO17.
Elaborazione di una tesina di fine corso sintesi di 5 Gruppi di lavoro che hanno lavorato su
argomenti diversi, il cui titolo è:
“ Il nostro percorso delle modulazioni digitali ed impulsive nella telecomunicazione
moderna e del futuro”
Autore
Argyrys Kostopulos
Libro di testo
Titolo dell’opera
Telecomunicazioni vol. 3
STRATEGIE METODOLOGICHE
X
X
X
X
X ATTIVITA’ DI RECUPERO IN
ITINERE
ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
INTEGRAZIONE
GRUPPI DI LAVORO
ESERCITAZIONI GUIDATE
ATTIVITA’ DI LABORATORIO
RICERCHE
PROCESSI INDIVIDUALIZZATI
MEZZI UTILIZZATI
X LEZIONI FRONTALI
X LIBRI DI TESTO
TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA
X DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI
X PRODOTTI MULTIMEDIALI
X LIM, VIDEOPROIETTORE
CONFERENZE, SEMINARI
AUDIO E DVD
23
Editore
Petrini
TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI
TELECOMUNICAZIONI
Contenuti disciplinari
MODULO 1: Microprocessori microcontrollori e sistemi programmabili
U.D.1 Il microprocessore Z80
U.D.2 I registri dello Z80
U.D.3 Programmazione asm dello Z80
U.D.4 Microcontrollore Atmel ATMega 328P
U.D.5 Interfaccia programmabile ARDUINO ed uso del PWM(Pulse Width Modulation)
U.D.6 Applicazione: Uso del PWM per pilotare il fading di un diodo LED
MODULO 2: Sistemi NAS (Network Attached Storage)
U.D.1 Evoluzione storica e struttura generale
U.D.2 Connessione con MS Windows: Uso dei Protocolli CIFS/SMB
U.D.3 Connessione con UNIX: Protocollo NFS
U.D.4 I File System UFS e ZFS
MODULO 3: Il Software NAS4FREE ed utilizzo della WebGUI
U.D.1 Quadro complessivo delle Funzionalità di NSA4FREE
U.D.2 Struttura a Livelli di NAS4FREE
U.D.3 Sistema Operativo Free BSD
U.D.4 Collegamento WAN via DynDNS
U.D.5 Protocollo Web Server
U.D.6 Il livello Applicazione, un esempio: OwnCloud e Lighttpd
MODULO 4: Creazione di un NAS con NAS4FREE
U.D.1 Installazione di NAS4FRE
U.D.2 Configurazione di uno o più dischi sul NAS
U.D.3 Il Mount Point sul disco
U.D.4 Creazione degli Utenti ed assegnazione dei permessi
U.D.5 SSH
24
MODULO 5: Istallazione e configurazione di un Web Server
U.D.1 Piattaforme per l’esecuzione di codice PHP:XAMP
U.D.2 Istallazione e configurazione di XAMP
U.D.3 Il server web IIS: istallazione e configurazione
MODULO 6: Trasmissione Wireless Unidirezionale a 433Mhz
U.D.1 Analisi del sistema trasmissivo
U.D.2 La modulazione ASK-OOK
U.D.3 Moduli XD-RF ( trasmettitore) ed XT-FSD (Ricevitore)
U.D.4 Interfacciamento dei moduli con Arduino
U.D.5 Utilizzo della libreria Virtualwire.h e delle sue funzioni specifiche
U.D.6 Algoritmo di trasmissione codificata con comando di sblocco.
U.D.7 Algoritmo di trasmissione caratteri da terminale con limite caratteri
U.D.8 Algoritmo di trasmissione caratteri con limite arbitrario sulle righe e le colonne
MODULO 7: Trasmissione Wireless Bidirezionale a 2,4 Ghz
U.D.1 Analisi del sistema trasmissivo
U.D.2 La modulazione GFSK
U.D.3 Moduli ricetrasmittenti NRF24L01+
U.D.4 La comunicazione seriale SPI
U.D.5 Interfacciamento dei moduli con Arduino
U.D.6 Utilizzo delle Librerie NRF24 e Mirf
U.D.7 Struttura client server: Invio di una stringa alfanumerica e ricezione conferma
U.D.8 Telemetria ambientale con sensore LM35. Algoritmo server ed algoritmo client
Autore
Camagni-Nikolassy
Libro di testo
Titolo dell’opera
Tecnologie Progettazione di Sistemi Informatici e di
Telecomunicazioni
25
Editore
Hoepli
STRATEGIE METODOLOGICHE
ATTIVITA’ DI RECUPERO
ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
INTEGRAZIONE
X PROVE STRUTTURATE
X RISP.MULTIPLE
RELAZIONI DI LABORATORIO
GRUPPI DI LAVORO
X ESERCITAZIONI GUIDATE
X ATTIVITA’ DI LABORATORIO
RICERCHE
PROCESSI INDIVIDUALIZZATI
MEZZI UTILIZZATI
X LEZIONI FRONTALI
X LIBRI DI TESTO
TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA
X DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI
X PRODOTTI MULTIMEDIALI
X LIM, VIDEOPROIETTORE
CONFERENZE, SEMINARI
AUDIO E DVD
LIBRO DI TESTO
26
GESTIONE PROGETTO ED ORGANIZZAZIONE D’IMPRESA
Contenuti disciplinari
MODULO 1: ECONOMIA E MICROECONOMIA
U.D.1 Il modello microeconomico marginalista
U.D.2 Vincolo di Bilancio
U.D.3 Domanda
U.D.4 Curve di Domanda
U.D.5 Offerta
U.D.6 Azienda e Concorrenza
U.D.7 Il bene informazione
MODULO 2: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
U.D.1 Cicli aziendali
U.D.2 Stakeholder e Shareholder
U.D.3 Evoluzione dei modelli organizzativi
U.D.4 Il Modello di Mintzberg
U.D.5 Organigrammi Aziendali
U.D.6 Costruzione degli organigrammi aziendali con SmartArt di MS Office
U.D.7 Costruzione degli organigrammi con MS Visio
U.D.8 Un esempio: L’organigramma dell’ITT “E.MAJORANA”
U.D.9 Classificazione dei modelli Organizzativi
MODULO 3: TECNOSTRUTTURA E GESTIONE INFORMATIZZATA
U.D.1 Tecnostruttura e Sistema Informativo
U.D.2 ERP e logica dell’MRP
U.D.3 Pianificazione della produzione e Lead Time
U.D.4 Distinta base di produzione
U.D.5 Pianificazione degli ordini e delle scorte
U.D.6 Pianificazione degli ordini con Excel
U.D.7 Web Information System
UD.8 Struttura di un Web Information Service
Autore
Ollari-Meini-Formichi
Libro di testo
Titolo dell’opera
Gestione Progetto ed Organizzazione d’Impresa
27
Editore
Zanichelli
STRATEGIE METODOLOGICHE
ATTIVITA’ DI RECUPERO
ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
INTEGRAZIONE
X PROVE STRUTTURATE
X RISP.MULTIPLE
RELAZIONI DI LABORATORIO
GRUPPI DI LAVORO
X ESERCITAZIONI GUIDATE
ATTIVITA’ DI LABORATORIO
RICERCHE
PROCESSI INDIVIDUALIZZATI
MEZZI UTILIZZATI
X LEZIONI FRONTALI
X LIBRI DI TESTO
TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA
DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI
X PRODOTTI MULTIMEDIALI
X LIM, VIDEOPROIETTORE
CONFERENZE, SEMINARI
AUDIO E DVD
28
LINGUA INGLESE
Contenuti disciplinari
Module 1: Programming Languages
1. Programming in C++
2. Markup languages, HTML, DHTML
3. Java and Javascript
Module 2: Networks
1. How networks are laid out, LAN,WAN
2. The basic computer network toplogies
3. The Ethernet
4. Standards and protocols
Module 3: Networking to find a job
1. Networking sites for job seekers
2. Job advertisements
3. CVs, profiles and covering letters
Module 4: An outline of English History and Literature
1. The Victorian Age
2. Oscar Wilde, The Picture of Dorian Grey
3. The Modern Age
4. The turn of the century
5. The modernist revolution
6. The first World War
7. James Joyce and the stream of consciousness
8. George Orwell, 1984
29
Autore
M. Ravecca
Libro di testo
Titolo dell’opera
ENGLISH TOOLS for Information Technology and
Telecommunications
STRATEGIE METODOLOGICHE
ATTIVITA’ DI RECUPERO
ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
INTEGRAZIONE
X PROVE STRUTTURATE
RISP.MULTIPLE
RELAZIONI DI LABORATORIO
GRUPPI DI LAVORO
X ESERCITAZIONI GUIDATE
X ATTIVITA’ DI LABORATORIO
RICERCHE
PROCESSI INDIVIDUALIZZATI
MEZZI UTILIZZATI
X LEZIONI FRONTALI
X LIBRI DI TESTO
TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA
DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI
X PRODOTTI MULTIMEDIALI
X LIM, VIDEOPROIETTORE
CONFERENZE, SEMINARI
X AUDIO E DVD
30
Editore
Minerva
Scuola
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
CONTENUTI DELLA DISCIPLINA
Situazione della classe
Valutazione ed analisi delle capacità motorie
Le capacità aerobiche
Le funzioni respiratoria e cardiocircolatoria
~4
La resistenza organica
The atomic structure of semiconductors
Resistors
Ginnastica
respiratoria ed addominale
Semiconductors
La flessibilità
Mobilità articolare
Allungamento ed elasticità muscolare
Forza e velocità
La contrazione muscolare, tipologia
Esercizi a carico naturale e con sovraccarico
Esercizi di reattività e velocizzazione
Coordinazione dinamica generale ed equilibrio posturale
Controllo posturale e del gesto motorio
Il corpo ed il suoi linguaggi
Comunicazione non verbale e prossemica
Il bollettino delle emozioni: Consapevolezza delle emozioni
Conoscenza e pratica delle attività sportive
Fondamentali tecnici dei giochi sportivi
Specialità sportive individuali
Classificazione fisiologica delle attività sportive
Concetto di “salute dinamica” e sua tutela: la prevenzione
Alimentazione ed integratori
31
4&
cc
44
Le sostanze tossiche ed il doping
Traumatologia sportiva e primo soccorso
Autore
Cappellini/Nanni
Libro di testo
Titolo dell’opera
Corpo Movimento Sport
32
Editore
Markes
Allegato 2:
Griglia di valutazione e criteri attribuzione voto di condotta
Griglia di valutazione
Si riporta nel seguito lo schema di corrispondenza tra le votazioni in linea di massima attribuite dai docenti (in occasione di
scrutini e normali verifiche) e il bagaglio di conoscenze e abilità acquisite dagli alunni.

















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











LIVELLO 1 voto da 1 a 3
Conoscenza scarsa: non riferisce su alcun argomento richiesto;
comprensione marginale: non comprende concetti elementari o facili testi;
applicazione errata: non applica i concetti appresi;
impegno e partecipazione scarsi: non rispetta quasi mai le scadenze, non porta quasi
mai materiale di studio, non interviene, a volte disturba;
abilità linguistico espressive: si esprime in modo confuso ed errato.
LIVELLO 2 voto 4
Conoscenza limitata: riferisce solo su qualche argomento richiesto;
comprensione approssimativa: comprende solo qualche argomento proposto;
applicazione errata: applica con difficoltà i concetti appresi;
impegno e partecipazione scarsi: non rispetta quasi mai le scadenze, non porta quasi mai materiale
di studio, non interviene, a volte disturba;
abilità linguistico espressive: si esprime in modo confuso.
LIVELLO 3 voto 5
Conoscenza limitata: riferisce su pochi argomenti richiesti;
comprensione approssimativa: comprende solo qualche argomento proposto;
applicazione incerta: applica i concetti appresi solo in alcuni casi e non in modo autonomo;
impegno e partecipazione: non rispetta sempre gli impegni, discontinua la partecipazione, talvolta
dimentica il materiale scolastico;
abilità linguistico espressive: si esprime in modo frammentario senza tuttavia oscurare il significato
del messaggio, usa poco frequentemente il linguaggio appropriato.
LIVELLO 4 voto 6
Conoscenze sufficienti: possiede le indispensabili conoscenze per orientarsi nella materia;
comprensione adeguata: ha compreso buona parte degli argomenti richiesti;
applicazione sufficiente: sa applicare in modo autonomo, anche se con qualche incertezza, i concetti
di base;
impegno e partecipazione diligenti: solo occasionalmente non rispetta le scadenze, porta sempre il
materiale e, attento, fa alcune domande opportune;
abilità linguistico espressive: si esprime in modo corretto ma ancora poco fluido.
LIVELLO 5
voto 7
Conoscenza approfondite: riferisce su tutti gli argomenti richiesti;
comprensione aderente: comprende tutti gli argomenti esposti;
applicazione sicura: applica i concetti appresi in modo autonomo;
impegno e partecipazione continui: rispetta tutte le scadenze, porta sempre il materiale, è attento,
partecipa con frequenti domande all’approfondimento;
abilità linguistico espressive: si esprime in modo corretto ed usa una terminologia appropriata.
LIVELLO 6 voto da 8 a 10
Conoscenza rigorosa: riferisce su tutti gli argomenti richiesti con ulteriori notizie, frutto di
approfondimenti personali;
comprensione puntuale: comprende tutti gli argomenti richiesti ed opera collegamenti;
applicazione autonoma: applica tutti i concetti appresi in modo autonomo e propone qualche soluzione
originale. Sa utilizzare le conoscenze e il metodo di lavoro, relativo ad una disciplina, in ambito di
discipline diverse;
impegno e partecipazione rigorosi e costruttivi: rispetta tutte le scadenze, costituisce una presenza di
stimolo per i compagni;
abilità linguistico espressive brillanti: si esprime con un buon uso dei vari linguaggi, con eloquenza
sicura e fluente
33

abilità linguistico espressive brillanti: si esprime con un buon uso dei vari linguaggi, con eloquenza
sicura e fluente
Criteri di attribuzione del voto di condotta
Voto
Obiettivo
Acquisizione di
una coscienza
morale e civile
Indicatori
Comportamento
Uso delle
strutture della scuola
Rispetto del regolamento
10/9
Partecipazione
alla vita
didattica
Frequenza
Partecipazione al dialogo
educativo e didattico
Rispetto delle consegne
Acquisizione di
una coscienza
morale e civile
Comportamento
Uso delle
strutture della scuola
Rispetto del regolamento
8
Partecipazione
alla vita
didattica
Frequenza
Partecipazione al dialogo
educativo e didattico
Rispetto delle consegne
Acquisizione di
una coscienza
morale e civile
7
Comportamento
Uso de le
strutture della scuola
Rispetto del regolamento
Partecipazione
Frequenza
alla vita
Partecipazione al dialogo
didattica
educativo e didattico
Rispetto delle consegne
34
Descrittore
L'alunno/a è sempre corretto con i
docenti, con i compagni, con il
personale della scuola. Rispetta gli altri
e i loro diritti, nel riconoscimento delle
differenze Individuali.
Utilizza in maniera responsabile il
materiale e le strutture della scuola.
Rispetta il regolamento. Non ha a suo
carico provvedimenti disciplinari..
Frequenta con assiduità le lezioni e
rispetta gli orari. Nel caso di assenze
giustifica con tempestività.
Segue con interesse continuo le
proposte didattiche e collabora,
attivamente alla vita scolastica.
Assolve alle consegne in maniera
puntuale e costante. E: sempre munito
del materiale necessario.
Nei confronti dei docenti, dei compagni
e del personale della scuola è
sostanzialmente corretto. Rispettagli
altri e i loro diritti.
Non sempre utilizza al meglio il
materiale e le strutture della scuola.
Rispetta il regolamento, ma talvolta
riceve richiami verbali.
Frequenta con regolarità le lezioni, ma
talvolta non rispetta gi orari.
Segue con sufficiente partecipazione le
proposte didattiche e generalmente
collabora alla vita scolastica.
Nella maggioranza dei casi rispetta le
consegne ed è solitamente munito del
materiale necessario.
Il comportamento dell'alunno nei
confronti dei docenti, dei compagni e
del personale della scuola non sempre è
corretto. Talvolta mantiene
atteggiamenti poco rispettosi degli altri
e dei loro diritti.
Utilizza in maniera non accurata il
materiale e le strutture della scuola.
Talvolta non rispetta il regolamento,
riceve richiami verbali e ha a suo
carico richiami scritti.
Si rende responsabile di assenze e
ritardi, e non giustifica regolarmente.
Segue in modo passivo e marginale
'attività scolastica. Collabora raramente
alla vita della classe e del ' istituto.
Molte volte non r i s p e t t a l e consegne
e non è munito del materiale scolastico.
Acquisizione di
una coscienza
morale e civile
Comportamento
Uso delle
strutturo della scuola
Rispetto del regolamento
6
Partecipazione
alla vita
didattica
Frequenza
Partecipazione al dialogo
educativo e didattico
Rispetto delle consegne
Acquisizione di
una coscienza
morale e civile
Comportamento
Uso delle
strutture della scuola
Rispetto del regolamento
5
Partecipazione
alla vita
didattica
Frequenza
Partecipazione al dialogo
educativo e didattico
Rispetto delle consegne
Il comportamento dell'alunno nei
confronti dei docenti, dei compagni e
del personale della scuola è poco
corretto. Spesso mantiene atteggiamenti
poco rispettosi degli altri e dei loro
diritti.
Utilizza in maniera trascurata il
materiale e le strutture della scuola
Viola frequentemente il regolamento.
Riceve ammonizioni verbali e scritte e/o
viene sanzionato con l'allontanamento
dalla comunità scolastica per un
periodo non superiore a sei giorni.
Si rende responsabile di assenze e
ritardi strategici, e non giustifica
regolarmente.
Partecipa con scarso interesse al
dialogo educativo ed è spesso fonte di
disturbo durante le lezioni
Rispetta le consegne solo
saltuariamente. Spesso non è munito del
materiale scolastico.
Si comporta in modo arrogante e
irrispettoso nei confronti dei docenti,
degli alunni e del personale della
scuola.
Utilizza in maniera trascurata e
irresponsabile il materiale e le strutture
della scuola.
Viola di continuo il regolamento.
Riceve ammonizioni verbali e scritte
e/o viene sanzionato con
l'allontanamento dalla comunità
scolastica per violazioni anche gravi.
Si rende responsabile di ripetute
assenze e/o ritardi che restano
ingiustificati o che vengono giustificati
in ritardo.
Non dimostra alcun interesse per il
dialogo educativo ed è
sistematicamente fonte di disturbo
durante le lezioni
Non rispetta le consegne.
Sistematicamente è privo
del materiale scolastico.
Incidenza delle sanzioni disciplinari sul voto di condotta
Ai fini di un più chiaro rapporto tra le sanzioni disciplinari e l'attribuzione del voto in condotta si
precisa quanto segue:
1. I richiami verbali non hanno un'incidenza diretta sul voto in condotta, ma: se ripetuti,
contribuiscono a determinare un quadro generale di scarso rispetto delle regole di
comportamento. Al riguardo verrà prestata particolare attenzione al numero degli ingressi
in ritardo alla prima ora di lezione non giustificati da disservizi dei mezzi di trasporto,
35
2.
3.
4.
5.
all'ingresso in ritardo in aula alla fine dell'intervallo, alle soste fuori orario presso il bar
dell'Istituto, all'uso improprio delle uscite di sicurezza.
Un salo richiamo scritto senza convocazione dei genitori, esclude automaticamente dalla fascia
del voto 10, ma, se non intervengano ulteriori fattori negativi e tenuta conto delle circostanze
del richiamo stesso, può ancora permettere l'accesso alla fascio del voto 9.
Due a più richiami scritti, con o senza convocazione dei genitori, escludano automaticamente
dalla fascia del voto 9.
La censura a la sospensione per un massimo di due giorni escludono automaticamente dalla
fascia del voto 8.
Una sola sospensione superiore a due giorni e inferiore a cinque giorni, se è seguita da una
chiara dimostrazione di recupero comportamentale e tenuto contai
36
Allegato 3:
Griglia di valutazione prima prova scritta ITALIANO: Tutte le tipologie
Candidato
classe
Punteggio finale
N.
Cognome
Nome
V .........
Comprensione globale: parafrasi - individuazione dei temi
Tipologia A: Analisi del testo
Analisi / Interpretazione del materiale e rispetto dei vincoli
comunicativi
Tipologia B: Saggio breve - Articolo di giornale
Conoscenza dell'argomento, pertinenza e completezza delle
informazioni
Tipologie C e D: Tema storico / attualità
C
R
I
T
E a) completa
R b) limitata
I
c) parziale
d) lacunosa
e) inesistente
C
R
I
/ 15
A
B
C/D
Punti
4
3
2
1
0
Comprensione analitica
Tipologia A
Struttura argomentativa
Tipologia B
(aderenza all'argomento, chiarezza tesi, sviluppo argomentazioni, equilibrio tra
le parti)
Organizzazione ed analisi del contenuto proposto
Tipologie C/D
A
B
C/D
T
E a) esauriente ed articolata
R b) soddisfacente ma non ben articolata
I c) limitata e schematica
d) parziale e disordinata
e) assente
Punti
4
3
2
1
0
C
R
I
T a) esauriente/originale
E b) essenziale
R c) parziale/superficiale
I
d) non espressa
Punti
3
2
1
0
Valutazione critica (approfondimenti interconnessioni) Tipologie A, B, C e D
37
C
R
Sintassi
Organicità e padronanza della lingua
Tipologie A, B, C e D
Lessico
Ortografia
I a Corretta
T b Semplicistica
E c Con alcuni errori
Appropriato
Generico
Elementare
Corretta
Poco corretta
Con molti errori
R d Con numerosi errori
I e Scorretta
Trasandato
Non appropriato
Scorretta
Molto scorretta
38
Punteggiatu Punti
ra
Efficace
4
Precisa
3
Poco
2
efficace
Imprecisa
1
Non corretta
0
Allegato 4:
Griglia di valutazione seconda prova scritta SISTEMI E RETI
N.
Candidato
Cognome
C
R
I
T
E
R
I
C
R
I
T
E
R
I
C
R
I
a)T
b)E
c)R
I
C
R
I
a)T
b)E
c)R
I
C
R
I
a)T
b)E
c)R
I
--------------------
Classe
Nome
-----------------
Punteggio finale
V A TL
- - / 15
1) ADERENZA E PERTINENZA ALLA TRACCIA
Punti
a)
b)
c)
Completa
Parziale
Lacunosa
3
2
1
2) CONOSCENZA DELL’ARGOMENTO PROPOSTO
Punti
.a)
.b)
.c)
Ampia
Superficiale
Carente
3
2
1
3) ANALISI CRITICA
Punti
Ricca ed approfondita
Limitata ma originale
Parziale / superficiale / povera
3
2
1
4) ITER PROGETTUALE
Punti
Completo e dettagliato
Limitato
Parziale e disordinato
3
2
1
5) UTILIZZO DEL LINGUAGGIO SPECIFICO
Punti
Corretto ed appropriato
Corretto ma generico
Stentato / elementare
3
2
1
39
Allegato 5:
Griglia di valutazione terza prova scritta QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA
Candidato
Cognome _________________________________ Nome __________________________
Classe V A TL
PUNTEGGIO _________________________
TABELLA
ASSEGNAZIONE
NUMERO 6 QUESITI
PUNTEGGI
A 4 ITEMS
Valutazione
Risposta esatta
Risposta errata
Risposta non data
Punteggio
0,50
0
0
Tempo assegnato
Minuti 60
Materia
Punteggio
1.
Matematica
2.
Gestione progetto ed attività d’ impresa
3.
Telecomunicazioni
4.
Inglese
5.
Storia
PUNTEGGIO TOTALE
Nota. Il punteggio totale, nel caso di valori decimali, viene approssimato per eccesso.
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Allegato 6 :
SIMULAZIONE ESAMI DI STATO PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO
TIPOLOGIA A –ANALISI DEL TESTO
Giovanni Verga – I Malavoglia, cap. 3 “La tempesta”
Dopo la mezzanotte il vento s'era messo a fare il diavolo, come se sul tetto ci fossero tutti i gatti del paese, e a scuotere le imposte.
Il mare si udiva muggire attorno ai fariglioni che pareva ci fossero riuniti i buoi della fiera di sant'Alfio, e il giorno era apparso nero
peggio dell'anima di Giuda. Insomma una brutta domenica di settembre, di quel settembre traditore che vi lascia andare un colpo di
mare fra capo e collo, come una schioppettata fra i fichidindia. Le barche del villaggio erano tirate sulla spiaggia, e bene ammarrate
alle grosse pietre sotto il lavatoio; perciò i monelli si divertivano a vociare e fischiare quando si vedeva passare in lontananza
qualche vela sbrindellata, in mezzo al vento e alla nebbia, che pareva ci avesse il diavolo in poppa; le donne invece si facevano la
croce, quasi vedessero cogli occhi la povera gente che vi era dentro. Maruzza la Longa non diceva nulla, com'era giusto, ma non
poteva star ferma un momento, e andava sempre di qua e di là, per la casa e pel cortile, che pareva una gallina quando sta per far
l'uovo. Gli uomini erano all'osteria, e nella bottega di Pizzuto, o sotto la tettoia del beccaio, a veder piovere, col naso in aria. Sulla
riva c'era soltanto padron 'Ntoni, per quel carico di lupini che vi aveva in mare colla Provvidenza e suo figlio Bastianazzo per
giunta, e il figlio della Locca, il quale non aveva nulla da perdere lui, e in mare non ci aveva altro che suo fratello Menico, nella
barca dei lupini. Padron Fortunato Cipolla, mentre gli facevano la barba, nella bottega di Pizzuto, diceva che non avrebbe dato due
baiocchi di Bastianazzo e di Menico, colla Provvidenza e il carico dei lupini. - Adesso tutti vogliono fare i negozianti, per
arricchire! diceva stringendosi nelle spalle; e poi quando hanno perso la mula vanno cercando la cavezza. [...] Sull'imbrunire
comare Maruzza coi suoi figlioletti era andata ad aspettare sulla sciara, d'onde si scopriva un bel pezzo di mare, e udendolo urlare a
quel modo trasaliva e si grattava il capo senza dir nulla. La piccina piangeva, e quei poveretti, dimenticati sulla sciara, a quell'ora,
parevano le anime del purgatorio. Il piangere della bambina le faceva male allo stomaco, alla povera donna, le sembrava quasi un
malaugurio; non sapeva che inventare per tranquillarla, e le cantava le canzonette colla voce tremola che sapeva di lagrime anche
essa. Le comari, mentre tornavano dall'osteria coll'orciolino dell'olio, o col fiaschetto del vino, si fermavano a barattare qualche
parola con la Longa senza aver l'aria di nulla, e qualche amico di suo marito Bastianazzo, compar Cipolla, per esempio, o compare
Mangiacarrubbe, passando dalla sciara per dare un'occhiata verso il mare, e vedere di che umore si addormentasse il vecchio
brontolone, andavano a domandare a comare la Longa di suo marito, e stavano un tantino a farle compagnia, fumandole in silenzio
la pipa sotto il naso, o parlando sottovoce fra di loro. La poveretta, sgomenta da quelle attenzioni insolite, li guardava in faccia
sbigottita, e si stringeva al petto la bimba, come se volessero rubargliela. Finalmente il più duro o il più compassionevole la prese
per un braccio e la condusse a casa. Ella si lasciava condurre, e badava a ripetere: - Oh! Vergine Maria! Oh! Vergine Maria! – I
figliuoli la seguivano aggrappandosi alla gonnella, quasi avessero paura che rubassero qualcosa anche a loro. Mentre passavano
dinanzi all'osteria, tutti gli avventori si affacciarono sulla porta, in mezzo al gran fumo, e tacquero per vederla passare come fosse
già una cosa curiosa. - Requiem eternam, biascicava sottovoce lo zio Santoro, quel povero Bastianazzo mi faceva sempre la carità,
quando padron 'Ntoni gli lasciava qualche soldo in tasca. La poveretta che non sapeva di essere vedova, balbettava: - Oh! Vergine
Maria! Oh! Vergine Maria! Dinanzi al ballatoio della sua casa c'era un gruppo di vicine che l'aspettavano, e cicalavano a voce bassa
fra di loro. Come la videro da lontano, comare Piedipapera e la cugina Anna le vennero incontro, colle mani sul ventre, senza dir
nulla. Allora ella si cacciò le unghie nei capelli con uno strido disperato e corse a rintanarsi in casa. - Che disgrazia! dicevano sulla
via. E la barca era carica! Più di quarant'onze di lupini!
Riassumi brevemente il testo
Spunti per l'analisi
1.
Fin dalle prime righe del brano sono presenti diverse similitudini, di origine non letteraria, ma tratte dall’esperienza
quotidiana e relative ad animali. Indicale.
2.
Il mare, da cui dipende la vita dei pescatori, appare come una forza terribile ma anche familiare. Individua una frase del
testo che lo dimostri.
3.
Il narratore nota la differenza di comportamento tra i monelli e le donne di fronte al mare in tempesta. Spiega tale
differenza con le rispettive motivazioni.
4.
I personaggi sono divisi in due categorie, come in tutto il romanzo. Indicale e spiega se fra loro c’è comunicazione.
5.
Indica lo spazio e il tempo dell’azione.
41
6.
Spiega che cosa significa il detto proverbiale “quando hanno perso la mula vanno cercando la cavezza” tenendo conto del
contesto in cui viene pronunciata.
7.
Spiega la frequenza sulla bocca dei personaggi dell’uso di motti, sentenze e detti proverbiali.
8.
Contestualizza il brano in relazione al romanzo da cui è tratto
9.
Ricostruisci, in modo sintetico e funzionale all’analisi, la poetica del Verga
TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN "SAGGIO BREVE" O DI UN "ARTICOLO DI GIORNALE" (puoi scegliere uno degli
argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)
CONSEGNE
Sviluppa l'argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi
che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti.
Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed
esperienze di studio.
Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi.
Se scegli la forma dell'«articolo di giornale», indica il titolo dell'articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l'articolo debba
essere pubblicato.
Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.
1. AMBITO ARTISTICO - LETTERARIO
ARGOMENTO: La letteratura come esperienza di vita.
DOCUMENTI
V. Van Gogh, La lettrice di romanzi, olio H. Matisse, La lettrice in abito viola, olio su E. Hopper, Chair car, olio su tela,
su tela, 1888
tela, 1898
1965
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse;
129 soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per piú fiate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
132 ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disïato riso
esser baciato da cotanto amante,
135 questi, che mai da me non fia diviso,
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la bocca mi baciò tutto tremante.
DANTE, Inferno V, vv. 127-136 (Garzanti Prima Edizione 1997, pag. 85)
«Pubblico: La poesia è "una dolce vendetta contro la vita?"
Borges: Non sono molto d'accordo con questa definizione. Ritengo che la poesia sia una parte essenziale della vita. Come potrebbe
essere contro la vita? La poesia è forse la parte fondamentale della vita. Non considero la vita, o la realtà, una cosa esterna a me.
Io sono la vita, io sono dentro la vita. E uno dei numerosi aspetti della vita è il linguaggio, e le parole, e la poesia. Perché dovrei
contrapporli l'uno all'altro? Pubblico: Ma la parola vita non è vita.
Borges: Credo però che la vita sia la somma totale, se una simile somma è possibile, di tutte le cose, e quindi perché non anche
del linguaggio? [...] Se penso alle mie passate esperienze, credo che Swinburne faccia parte della mia esperienza tanto quanto la
vita che ho condotto a Ginevra nel '17. [...] Non credo che la vita sia qualcosa da contrapporre alla letteratura. Credo che l'arte
faccia parte della vita.» Jorge L. BORGES, Conversazioni americane, Editori Riuniti, Roma 1984
«Nel momento in cui legge, [...] il lettore introduce con la sua sensibilità e il suo gusto anche il proprio mondo pratico, diciamo
pure il suo quotidiano, se l'etica, in ultima analisi, non è che la riflessione quotidiana sui costumi dell'uomo e sulle ragioni che
li motivano e li ispirano. L'immaginazione della letteratura propone la molteplicità sconfinata dei casi umani, ma poi chi legge,
con la propria immaginazione, deve interrogarli anche alla luce della propria esistenza, introducendoli dunque nel proprio ambito
di moralità. Anche le emozioni, così come si determinano attraverso la lettura, rinviano sempre a una sfera di ordine morale.» Ezio
RAIMONDI, Un'etica del lettore, Il Mulino, Bologna 2007
«L'arte interpreta il mondo e dà forma a ciò che forma non ha, in modo tale che, una volta educati dall'arte, possiamo scoprire aspetti
sconosciuti degli oggetti e degli esseri che ci circondano. Turner non ha inventato la nebbia di Londra, ma è stato il primo ad averla
percepita dentro di sé e ad averla raffigurata nei suoi quadri: in qualche modo ci ha aperto gli occhi. [...] Non posso fare a meno
delle parole dei poeti, dei racconti dei romanzieri. Mi consentono di esprimere i sentimenti che provo, di mettere ordine nel
fiume degli avvenimenti insignificanti che costituiscono la mia vita. [...] In un recente studio il filosofo americano Richard Rorty
ha proposto di definire diversamente il contributo che la letteratura fornisce alla nostra comprensione del mondo. Per descriverlo,
rifiuta l'uso di termini come "verità" o "conoscenza" e afferma che la letteratura rimedia alla nostra ignoranza non meno di
quanto ci guarisca dal nostro "egotismo", inteso come illusione di autosufficienza. Conoscere nuovi personaggi è come
incontrare volti nuovi. Meno questi personaggi sono simili a noi e più ci allargano l'orizzonte, arricchendo così il nostro universo.
Questo allargamento interiore non si formula in affermazioni astratte, rappresenta piuttosto l'inclusione nella nostra coscienza
di nuovi modi di essere accanto a quelli consueti. Un tale apprendimento non muta il contenuto del nostro essere, quanto il
contenente stesso: l'apparato percettivo, piuttosto che le cose percepite. I romanzi non ci forniscono una nuova forma di sapere, ma
una nuova capacità di comunicare con esseri diversi da noi; da questo punto di vista riguardano la morale, più che la scienza.»
Tzvetan TODOROV, La letteratura in pericolo, Garzanti, Milano 2008
2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO
ARGOMENTO: Le sfide del XXI secolo e le competenze del cittadino nella vita economica e sociale.
DOCUMENTI
«L'esercizio del pensiero critico, l'attitudine alla risoluzione dei problemi, la creatività e la disponibilità positiva nei confronti
dell'innovazione, la capacità di comunicare in modo efficace, l'apertura alla collaborazione e al lavoro di gruppo costituiscono un
nuovo "pacchetto" di competenze, che possiamo definire le "competenze del XXI secolo". Non sono certo competenze nuove; è
una novità, però, il ruolo decisivo che vanno assumendo nella moderna organizzazione del lavoro e, più in generale, quali
determinanti della crescita economica. Non dovrebbero essere estranee a un paese come l'Italia, che ha fatto di creatività, estro
e abilità nel realizzare e inventare cose nuove la propria bandiera. Un sistema di istruzione che sia in grado di fornire tali
competenze al maggior numero di studenti costituisce quindi un'importante sfida per il nostro paese.» Ignazio VISCO, Investire in
conoscenza. Crescita economica e competenze per il XXI secolo, Il Mulino, Bologna 2014 (ed. originale 2009)
«La spinta al profitto induce molti leader a pensare che la scienza e la tecnologia siano di cruciale importanza per il futuro dei
loro paesi. Non c'è nulla da obiettare su una buona istruzione tecnico-scientifica, e non sarò certo io a suggerire alle nazioni di
fermare la ricerca a questo riguardo. La mia preoccupazione è che altre capacità, altrettanto importanti, stiano correndo il rischio
di sparire nel vortice della concorrenza: capacità essenziali per la salute di qualsiasi democrazia al suo interno e per la creazione
di una cultura mondiale in grado di affrontare con competenza i più urgenti problemi del pianeta. Tali capacità sono associate agli
studi umanistici e artistici: la capacità di pensare criticamente; la capacità di trascendere i localismi e di affrontare i problemi
mondiali come "cittadini del mondo"; e, infine, la capacità di raffigurarsi simpateticamente la categoria dell'altro.» Martha C.
NUSSBAUM, Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica, Il Mulino, Bologna 2011 (ed.
originale 2010)
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«Il Consiglio europeo di Lisbona (23 e 24 marzo 2000) ha concluso che un quadro europeo dovrebbe definire le nuove
competenze di base da assicurare lungo l'apprendimento permanente, e dovrebbe essere un'iniziativa chiave nell'ambito della
risposta europea alla globalizzazione e al passaggio verso economie basate sulla conoscenza ed ha ribadito anche che le persone
costituiscono la risorsa più importante dell'Europa. Da allora tali conclusioni sono state regolarmente reiterate anche ad opera dei
Consigli europei di Bruxelles (20 e 21 marzo 2003 e 22 e 23 marzo 2005) come pure nella rinnovata strategia di Lisbona
approvata nel 2005.» RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006
relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente (2006/962/CE)
3. AMBITO STORICO - POLITICO
ARGOMENTO: Il Mediterraneo: atlante geopolitico d'Europa e specchio di civiltà
DOCUMENTI
«I suoi confini non sono definiti né nello spazio né nel tempo. Non sappiamo come fare a determinarli e in che modo: sono
irriducibili alla sovranità o alla storia, non sono né statali, né nazionali: somigliano al cerchio di gesso che continua a essere
descritto e cancellato, che le onde e i venti, le imprese e le ispirazioni allargano o restringono. Lungo le coste di questo mare
passava la via della seta, s'incrociavano le vie del sale e delle spezie, degli olii e dei profumi, dell'ambra e degli ornamenti, degli
attrezzi e delle armi, della sapienza e della conoscenza, dell'arte e della scienza. Gli empori ellenici erano a un tempo mercati e
ambasciate. Lungo le strade romane si diffondevano il potere e la civiltà. Dal territorio asiatico sono giunti i profeti e le religioni.
Sul Mediterraneo è stata concepita l'Europa. È difficile scoprire ciò che ci spinge a provare a ricomporre continuamente il
mosaico mediterraneo, a compilare tante volte il catalogo delle sue componenti, verificare il significato di ciascuna di esse e il
valore dell'una nei confronti dell'altra: l'Europa, il Maghreb e il Levante; il giudaismo, il cristianesimo e l'islam; il Talmud, la Bibbia e
il Corano; Gerusalemme, Atene e Roma; Alessandria, Costantinopoli, Venezia; la dialettica greca, l'arte e la democrazia; il
diritto romano, il foro e la repubblica; la scienza araba; il Rinascimento in Italia, la Spagna delle varie epoche, celebri e atroci. Qui
popoli e razze per secoli hanno continuato a mescolarsi, fondersi e contrapporsi gli uni agli altri, come forse in nessun'altra
regione di questo pianeta. Si esagera evidenziando le loro convergenze e somiglianze, e trascurando invece i loro antagonismi e
le differenze. Il Mediterraneo non è solo storia.» Predrag MATVEJEVIĆ, Breviario mediterraneo, Garzanti, Milano 1991
«Nell'immaginario comune dei nostri tempi il Mediterraneo non evoca uno spazio offerto alla libera circolazione di uomini e merci,
ma prende, piuttosto, il sopravvento una certa resistenza ad aprirsi verso l'esterno. Sembrano lontani i tempi in cui il cinema
d'autore riusciva a metterci in sintonia con le lotte per la decolonizzazione del mondo islamico. Le defaillances della politica e
le minacce più o meno reali al fondamentalismo religioso fanno crescere la diffidenza verso la richiesta di integrazione avanzata da
chi viene a lavorare dalla riva sud del Mediterraneo. Spianate dal crescente flusso di merci che le attraversano ininterrottamente, le
vie del mare possono celebrare i fasti del turismo di massa, ma non riescono a rendere più agevole e diretta la comunicazione di
esperienze, di culture, di idee tra noi e gli altri abitanti dello stesso mare. Il Mediterraneo dei nuovi traffici per l'Oriente
presenta una sua sfuggente ambiguità: è lo stesso mare attraversato dai malmessi trabiccoli destinati ad affondare nel canale di
Sicilia. Un mare che, anziché unire, erige nuove barriere tra le nostra e le altre sponde. Forse è questa l'inquietudine che
percepiamo nello scrutare gli orizzonti marini dei nostri giorni. Il sospetto che la fulgida rappresentazione dell'Italia al mare,
disegnata dall'ostinata determinazione delle sue élites modernizzanti, non sia riuscita a eliminare del tutto il retaggio delle
separazioni e delle paure che ci avevano allontanato dalle coste del nostro paese, ma anche che la difficoltà di "tenere"
politicamente il largo non sia mai stata superata.» Paolo FRASCANI, Il mare, Il Mulino, Bologna 2008
«I popoli del Maghreb sono stati i protagonisti degli avvenimenti storici del 2011. Più che in qualsiasi altra regione del mondo
arabo, i paesi del Maghreb hanno intrapreso un lungo processo di cambiamenti e di riforme. L'esito positivo di questi processi
di democratizzazione e di modernizzazione ha un'importanza capitale per l'Unione europea.
Il Maghreb è una regione con grandissime potenzialità di sviluppo. Situato tra l'Africa subsahariana e l'Unione europea, da un
lato, e ai confini del Mediterraneo orientale, dall'altro, ha il vantaggio di avere accessi sia sulle coste dell'Atlantico che su quelle
del Mediterraneo e la possibilità di ospitare rotte di trasporti terrestri. Esso beneficia inoltre di notevoli risorse umane e
naturali, nonché di legami culturali e linguistici comuni. Nonostante ciò, il Maghreb rimane una delle regioni meno integrate al
mondo, con la conseguenza che le sue potenzialità di sviluppo sono rimaste spesso inespresse. [...] Dei vantaggi di una maggiore
integrazione nel Maghreb non beneficerebbero soltanto i cittadini dei cinque paesi interessati, ma anche gli abitanti dei paesi
vicini, compresi quelli dell'Unione europea. Per l'UE, lo sviluppo di una zona di stabilità e prosperità fondata sulla responsabilità
democratica e lo Stato di diritto nel Maghreb è un obiettivo essenziale delle nostre relazioni bilaterali e per realizzare tale
sviluppo un approccio regionale è imprescindibile. Entrambe le sponde del Mediterraneo hanno tutto da guadagnare da una
situazione di maggiore stabilità, di maggiore integrazione dei mercati, di più stretti contatti interpersonali e di scambi
intellettuali, economici e culturali più approfonditi.» Sostenere il rafforzamento della cooperazione e dell'integrazione regionale
nel Maghreb: Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia. Comunicazione congiunta della Commissione Europea e dell'Alto
Rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza - 17 dicembre 2012
4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO
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ARGOMENTO: Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell'elettronica e dell'informatica ha trasformato il mondo della
comunicazione, che oggi è dominato dalla connettività. Questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste
opportMODULO ma suscitano anche riflessioni critiche.
DOCUMENTI
«Con il telefonino è defunta una frase come "pronto, casa Heidegger, posso parlare con Martin?". No, il messaggio raggiunge tranne spiacevoli incidenti - lui, proprio lui; e lui, d'altra parte, può essere da qualunque parte. Abituati come siamo a trovare
qualcuno, non riuscirci risulta particolarmente ansiogeno. La frase più minacciosa di tutte è "la persona chiamata non è al momento
disponibile". Reciprocamente, l'isolamento ontologico inizia nel momento in cui scopriamo che "non c'è campo" e incominciamo a
cercarlo affannosamente. Ci sentiamo soli, ma fino a non molti anni fa era sempre così, perché eravamo sempre senza campo, e non
è solo questione di parlare.» Maurizio FERRARIS, Dove sei? Ontologia del telefonino, Bompiani, Milano 2005
«La nostra è una società altamente "permeabile", oltre che "liquida", per usare la nota categoria introdotta da Bauman. Permeabile perché
l'uso (e talvolta l'abuso) dei nuovi strumenti di comunicazione travalica i confini delle sfere di vita, li penetra rendendoli più labili.
È sufficiente osservare alcuni modi di agire quotidiani per rendersi conto di quanto sia sempre più difficile separare i momenti e
gli ambiti della vita. L'uso del cellulare anche quando si è a tavola con ospiti o in famiglia. Conversare ad alta voce al telefono
quando si è in luoghi pubblici, sul treno o in metropolitana. Inviare messaggi o telefonare (magari senza vivavoce), anche se si è
alla guida. L'elenco potrebbe continuare e con episodi più o meno sgradevoli che giungono alla maleducazione. Così, la sfera del
lavoro si confonde con quella della vita familiare, perché possiamo essere reperibili da mail e messaggi anche nei weekend o
durante le ferie. L'ambito lavorativo, a sua volta, si può confondere con quello delle relazioni personali grazie ai social network.
Tutto ciò indica come gli spazi della nostra vita siano permeati dalla dimensione della comunicazione e dall'utilizzo delle nuove
tecnologie.» Daniele MARINI, Con smartphone e social è amore (ma dopo i 60 anni), "La Stampa" del 9/2/2015
TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO
Ricostruite il quadro politico ed economico-sociale dell'Italia alla vigilia della prima guerra mondiale, soffermandovi sugli
orientamenti del governo Giolitti, sulle scelte da esso compiute e sulle conseguenze che ne derivarono nella vita politica italiana di
quegli anni.
TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE
"«Prendiamo in mano i nostri libri e le nostre penne», dissi. «Sono le nostre armi più potenti. Un bambino, un insegnante, un
libro e una penna possono cambiare il mondo.» [...] La pace in ogni casa, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni nazione - questo è
il mio sogno. L'istruzione per ogni bambino e bambina del mondo. Sedermi a scuola e leggere libri insieme a tutte le mie amiche è
un mio diritto."
Malala Yousafzai, Christina Lamb, Io sono Malala, Garzanti, Milano 2014
Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace 2014, è la ragazza pakistana che ha rischiato di perdere la vita per aver rivendicato il
diritto all'educazione anche per le bambine.
Il candidato rifletta criticamente sulla citazione estrapolata dal libro di Malala Yousafzai ed esprima le sue opinioni in merito,
partendo dal presupposto che il diritto all'educazione è sancito da molti documenti internazionali, come la Convenzione sui diritti
del fanciullo del 1989, ratificata anche dall'Italia con Legge n. 176 del 27 maggio 1991.
Durata massima della prova 6 ore.
E’ consentito soltanto l’uso del vocabolario di italiano. Non è consentito lasciare l’istituto prima delle 3
ore dalla dettatura del tema.
45
Allegato 7:
SIMULAZIONE ESAMI DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA: SISTEMI E RETI
TIPOLOGIA C
Il candidato (che potrà eventualmente avvalersi delle conoscenze e competenze maturate attraverso
esperienze di alternanza scuola-lavoro, stage o formazione in azienda) svolga la prima parte della prova e
risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda parte.
PRIMA PARTE
Due edifici aziendali, distanti qualche km, ma facenti parte della stessa struttura produttiva, impiegano due
reti indipendenti strutturate come di seguito definito.
Edificio 1.
Rete interna, collegata ad internet tramite un ISP (Internet Service Provider), costituita da due sottoreti
distinte separate da un router, definite come:

rete del settore commerciale, dedicata agli specifici operatori;

rete contabile, dedicata agli specifici operatori, che dovrà farsi carico delle problematiche legate alla
presenza di dati sensibili.
L’edificio 1 risulta già adeguatamente cablato in termini di rete e si dovrà eventualmente intervenire solo
sugli aspetti relativi alla sicurezza.
Edificio 2.
Rete unica ad uso commerciale e contabile, definita in un unico spazio di indirizzamento e collegata ad
internet tramite un ISP.
46
I seguenti schemi ne riassumono le caratteristiche:
Sottorete
contabile
(dati sensibili)
192.168.10.0/28
Sottorete
commerciale
ISP IP
pubblico
172.16.0.0/22
200.1.2.3/30
Unica rete
ISP IP pubblico
192.168.1.0/24
200.1.2.4/30
Il candidato, formulata ogni ipotesi aggiuntiva che ritenga opportuna, predisponga quanto segue:
a.
individui i punti di debolezza e le possibili soluzioni da adottare nell’edificio 1, in termini di sicurezza
delle reti;
b.
progetti la struttura di rete e di indirizzamento dell’edificio 2, che prevede un numero massimo di 7 host
per la rete contabile e 15 host per quella commerciale;
c.
descriva una soluzione tecnica per separare nell’edificio 2 la rete commerciale dalla rete contabile; gli
utenti della rete commerciale non devono poter accedere alla rete contabile; entrambe le utenze devono
poter accedere ad Internet aggiungendo, se necessario, anche nuovi apparati;
d.
proponga una struttura di collegamento tra i settori commerciali dei due edifici, attraverso la rete
Internet, che permetta agli operatori addetti alle postazioni commerciali di comunicare tra loro, con
particolare attenzione alla sicurezza e riservatezza dei dati che vengono scambiati tra le due reti.
SECONDA PARTE
Il candidato scelga due fra i seguenti quesiti e per ciascun quesito scelto formuli una risposta della
lunghezza massima di 20 righe esclusi eventuali grafici, schemi e tabelle.
47
QUESITO N. 1
Con riferimento al punto D) della prima parte della prova, indicare le caratteristiche principali del protocollo
che si è inteso utilizzare.
QUESITO N. 2
Proporre una struttura di collegamento tra i settori contabili dei due edifici, attraverso la rete Internet, che
permetta agli operatori addetti alle postazioni contabili di comunicare tra loro, con particolare attenzione alla
sicurezza e riservatezza dei dati che vengono scambiati tra le due reti, anche prevedendo l’acquisizione di
ulteriori indirizzi IP statici dall’ ISP.
QUESITO N. 3
Descrivere le caratteristiche più importanti relative alle tecniche di crittografia a chiave simmetrica ed
asimmetrica.
QUESITO N. 4
Nell’ipotesi di istituire un servizio di scambio di messaggi di testo, descrivere, eventualmente anche con un
esempio utilizzando un linguaggio a scelta, un socket di comunicazione di tipo client/server adatto allo
scopo e definire una possibile architettura hardware.
__________________
Durata massima della prova: 6 ore.
È consentito l’uso di manuali tecnici e di calcolatrice non programmabile.
È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana.
Il candidato è tenuto a svolgere la prima parte della prova ed a rispondere a 2 tra i quesiti proposti.
Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.
48
Allegato 8:
SIMULAZIONE ESAMI DI STATO TERZA PROVA ( TIPOLOGIA C )

Il dominio di una funzione irrazionale intera si trova ponendo:
□ il radicando ≤ 0
□ il radicando ≥0
□ il radicando = 0
□ nessuna delle precedenti risposte è vera

L’intervallo 3<x≤8 si può scrivere nelle seguenti forme :
□(3;8)
□ [3;8]
□ (3 ;8]
□ [3;8)

□
□
□
□
Una funzione è continua in un punto di ascissa c se in esso:
c’e un asintoto verticale
esiste il limite ed esiste la funzione
non esiste la funzione ma esiste il limite
nessuna delle precedenti risposte è vera
 Un asintoto verticale è una retta:
□ generica del piano cartesiano
□ parallela all’asse delle ascisse
□ parallela all’asse delle ordinate
□ nessuna delle precedenti risposte è vera

La funzione y = 5 + ln( x - 2 ) ha:
□ Un asintoto obliquo di equazione y = 2x +2
□ Un asintoto orizzontale di equazione y = 4
□ Un asintoto orizzontale di equazione x = 2
□ Nessuna delle precedenti risposte è vera
49

In un punto di discontinuità di II specie:
□ limite sinistro e limite destro coincidono
□ almeno uno tra limite sinistro e limite destro è infinito
□ limite sinistro e limite destro sono finiti ma non coincidono
□ nessuna delle precedenti risposte è vera

Alla base del modello marginalista le parole chiave per studiare i processi macroeconomici sono
□ scarsità, razionalità, equilibrio.
□ scarsità, razionalità, domanda.
□ scarsità, domanda, offerta.
□ vincolo di bilancio, razionalità, equilibrio.

Si definisce domanda di un bene:
□ la quantità di denaro che il consumatore è disposto ad acquistare al variare del suo prezzo.
□ la quantità di merce che il produttore è disposto ad acquistare al variare del suo prezzo.
□ la quantità di merce che il consumatore è disposto ad acquistare al variare del suo prezzo.
□ la quantità di merce che il consumatore è disposto ad acquistare al variare del numero di MODULO.

In regime di concorrenza perfetta, il prezzo
□ deve essere stabilito dalle singole aziende.
□ può essere stabilito dalle singole aziende.
□ non può essere stabilito dalle singole aziende.
□ nessuno dei casi precedenti.

Si definiscono beni informazione tutti quei beni che:
□ sono costituiti dalla strutturazione di informazioni in bit ovvero hardware e merci multimediali.
□ sono costituiti dalla strutturazione di informazioni in bit ovvero software e hardware.
□ sono costituiti dalla strutturazione di informazioni in bit ovvero software e merci multimediali.
□ sono costituiti dalla strutturazione di informazioni in bit ovvero software e attività di rete.
50

Nel modello di Mintzberg, alla cosiddetta linea intermedia appartengono:
□ i CIO (Chief Information Officer).
□ i CRM (Customer Relashionship Management).
□ gli SCM (Supply Chain Management).
□ i responsabili di progetto.

□
□
□
□
ogni modifica organizzativa può essere attuata senza coinvolgere altre divisioni.
ogni modifica organizzativa incide su ogni settore dell’azienda.
ogni modifica organizzativa non incide su ogni settore dell’azienda.
Nessuno dei casi precedenti.

□
□
□
□
Nel modello organizzativo funzionale
Come si ottiene una modulazione PCM
Campionando un segnale analogico
Quantizzando un segnale semi .analogico
Campionando e quantizzando un segnale analogico
Effettuando una conversione di A/D

Che cosa rappresenta l’intervallo di tempo ( IT) nella tecnica TDM
□ L’intervallo di tempo tra due campioni di due segnali diversi
□ L’intervallo di tempo tra due campioni dello stesso segnale
□ L’intervallo di tempo tra due campioni adiacenti
□ Il tempo che richiede il multiplexer per eseguire un intero ciclo

La Frequenza di cifra di un segnale telefonico PCM è pari a:
□ Fc= 128 Khz
□ Fc= 64 kbit/s
□ Fc= 2 Mbit/s
□ Fc= 64 Khz

Nella modulazione PAM varia:
□ La larghezza degli impulsi
□ L’ ampiezza degli impulsi
□ La frequenza degli impulsi
□ La posizione degli impulsi
51

Nella modulazione 16-QAM ogni punto di costellazione rappresenta:
□ 2bit/simbolo
□ 3 bit/simbolo
□ 4 bit/simbolo
□ 6 bit/simbolo

Quali tra le seguenti tecniche xDSL presenta una velocità di trasmissione maggiore
□ ADSL
□ HDSL
□ VDSL
□ SDSL

A LAN is
□ made up of computers spread among several buildings
□ made up of notes, two or more computers located in the same building or group of neighbouring buildings
□ a dumb terminal
□ a network covering a large geographical area

A client/server network
□ consists of one central host computer and other pcs connected to it
□ is a computer that stores data
□ is any computer which receives data from a server
□ has no central server.

The basic computer network topologies are
□ car, bus, train ,plane
□ tree, plant, circle
□ bus, ring, star, tree
□ client, server, fat client, thin client

On an ethernet network
□ there is a single product
□ there is no need of an interface card
□ all nodes are attached to the lan which branches off a common line as in a bus configuration
52
□ each node hasn’t got a unique address

□
□
□
□
The term modernism refers to
a movement characterized by the use of traditional literary devices
an artistic movement
a powerful international movement reaching all western cultures reflecting the horrors of World War I
the period from 1945 to 1960

Orwell’s 1984
□ is about Russian revolution
□ is a dystopian novel
□ is an account of the writer’s experience in the Spanish civil war
□ tells about social conditions of the working class in northern England

Il “suffragio universale “del 1912 è :
□ la concessione a tutti i cittadini maschi del diritto di voto
□ la concessione ai cattolici di partecipare alla vita politica
□ la concessione a tutti i cittadini di votare
□ la concessione del voto alle donne

Una delle principali cause della prima guerra mondiale fu:
□ la rivalità fra Austria e Russia per il predominio nei Balcani
□ la rivalità fra Italia e Russia
□ il desiderio di rivincita dei Francesi nei confronti degli Inglesi
□ la presenza di varie nazionalità all’interno dell’Europa

Gli USA guidati da Roosevelt, superarono la crisi del ‘ 29 con un programma chiamato
□ New Deal
□ Fordismo
□ Taylorismo
□ Biennio Rosso
53

Le così dette “leggi fascistissime” furono emanate
□ all’indomani della Marcia su Roma
□ dopo la crisi legata al delitto Matteotti
□ quando l’Italia entrò in guerra
□ dopo lo sbarco in Sicilia degli Alleati

Per Patto d’acciaio s’intende
□ la clamorosa alleanza tra Germania e URSS sancita con l’accordo Ribbentrop-Molotov
□ l’alleanza di Churchill con gli americani per la resistenza ad oltranza contro i tedeschi
□ l’alleanza tra Austria e Germania
□ l’alleanza tra Italia e Germania firmata nel maggio 1939

L’Italia entrò nel Secondo Conflitto Mondiale
□ il 01 settembre 1939 subito dopo l’invasione della Polonia da parte di Hitler
□ il 03 settembre 1939 accanto a Francia ed Inghilterra
□ il 10 giugno 1940 a fianco della Germania contro Francia ed Inghilterra
□ nel 1941 dopo che Hitler aveva sferrato l’attacco all’Unione Sovietica
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I DOCENTI
CONTARTESE CATERINA Italiano e Storia
…………………………………………….…
D’ATTILA MARINA – Inglese
……………………………………………………
MAIO GIOVANNI - Matematica
………………………………………………….…
FINA NATALE – TPS – Gestione progetto ed organizzazione d’impresa ……………………………………….
MIDURI GIUSEPPE - Sistemi e reti
……………………………………………………
MANGANARO GAETANO– Telecomunicazioni
……………………………………………………
DE PASQUALE SILVERIO- Lab. Sistemi e TPS
……………………………………………………
FRENI SALVATORE- Lab. Telecomunicazioni
……..………………………………………………
NANIA GIUSEPPA - Ed. Fisica
…………..…………………………………………
SACCA’ GIOVANNI - Religione
.……………………………………………………
55
GLI ALUNNI
BASILE ALBERTO
BONAVITA OMAR
BRIGANDI’ GIULIO
CATANZARO SIMONE
CERTO SANTI
D’AMICO ANTONINO
DONIA ANTONINO
ILACQUA FRANCESCO
LA ROSA GIOVANNI
LA ROSA GIUSEPPE
LOMBARDO ANTONINO
MERRINA GIOVANNI
ORDILE DANIELE
PIRRI VITO
RAGUSA ELIA
RUVOLO ANTONINO
RUVOLO ANTONIO DAVIDE
SAPORITA GIUSEPPE
SARAO’ ANTONIO
TAVIANO ANGELO
TRIFIRO’CARMELO
VENTO VITTORIO
ZUMBO FRANCESCO
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BASILE ALBERTO
……………………………………………………………………………
BONAVITA OMAR
……………………………………………………………………………
BRIGANDI’ GIULIO
……………………………………………………………………………
CATANZARO SIMONE
……………………………………………………………………………
CERTO SANTI
……………………………………………………………………………
D'AMICO ANTONINO
……………………………………………………………………………
DONIA ANTONINO
……………………………………………………………………………
ILACQUA FRANCESCO
……………………………………………………………………………
LA ROSA GIOVANNI
……………………………………………………………………………
LA ROSA GIUSEPPE
……………………………………………………………………………
LOMBARDO ANTONINO
……………………………………………………………………………
MERRINA GIOVANNI
……………………………………………………………………………
ORDILE DANIELE
……………………………………………………………………………
PIRRI VITO
……………………………………………………………………………
RAGUSA ELIA
……………………………………………………………………………
RUVOLO ANTONINO
……………………………………………………………………………
RUVOLO ANTONIO DAVIDE
……………………………………………………………………………
SAPORITA GIUSEPPE
……………………………………………………………………………
SARAO’ ANTONIO
……………………………………………………………………………
TAVIANO ANGELO
……………………………………………………………………………
TRIFIRO’CARMELO
……………………………………………………………………………
VENTO VITTORIO
……………………………………………………………………………
ZUMBO FRANCESCO…
……………………………………………………………………………
Milazzo , lì 13/05/2016
Il Coordinatore
Il Dirigente Scolastico
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