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Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. MAJORANA” Via tre monti - 98057 Milazzo - Tel 090 9221775 - Fax 0909282030 e-mail: [email protected] www.itimajorana.gov.it Documento 15 Maggio Classe V sezione A TL Indirizzo: Informatica e Telecomunicazioni Articolazione: Telecomunicazioni A.S. 2015/2016 INDICE 1. Composizione Consiglio di Classe 2. Profilo professionale e Quadro Orario 3. Profilo della classe 3.1 Continuità didattica nel triennio 3.2 Elenco allievi 3.3 Situazione classi ingresso 3.4 Relazione sintetica 3.5 Attività di recupero 4. Piano di studio della classe 4.1 Competenze linguistico-professionali-trasversali 4.2 Numero e tipologia delle prove 4.3 Conoscenze, competenze e capacità in ambito disciplinare 4.4 Attività integrative , di approfondimento ed extracurriculari 4.5 Criteri e strumenti di valutazione Allegati: Allegato 1 Programma svolto per ogni singola disciplina Allegato 2 Griglia di valutazione Allegato 3 Griglia di valutazione prima prova Allegato 4 Griglia di valutazione seconda prova Allegato 5 Griglia di valutazione terza prova Allegato 6 Simulazione prima prova Allegato 7 Simulazione seconda prova Allegato 8 Simulazione terza prova 1 Coordinatore di classe : Prof.ssa Contartese Caterina 1. Composizione del Consiglio di Classe Materie Docenti Lingua e Lett. Italiana CONTARTESE CATERINA Storia CONTARTESE CATERINA D’ATTILA MARINA Lingua Inglese Matematica MAIO GIOVANNI MANGANARO GAETANO FRENI SALVATORE Telecomunicazioni Gestione Progetto ed Organizzazione d’Impresa FINA NATALE MIDURI GIUSEPPE Sistemi e Reti Tecnologie e Progettazione di Sistemi INF e TLC DE PASQUALE SILVERIO FINA NATALE DE PASQUALE SILVERIO Scienze motorie e sportive NANIA GIUSEPPA SACCA’ GIOVANNI Religione/Attività alternative Composizione commissione Esame di Stato: Commissario interno Materia MIDUR I GIUSEPPE FINA NATALE SISTEMI E RETI TPSIT - GESTIONE .PROGETTO ED ORGANIZZAZIONE. D’IMPRESA MATEMATICA MAIO GIOVANNI Materie assegnate ai Commissari esterni LINGUA E LETT. ITALIANA, STORIA, LINGUA STRANIERA INGLESE, TELECOMUNICAZIONI AREE DISCIPLINARI FINALIZZATE ALLA CORREZIONE DELLE PROVE SCRITTE (D.M. N°358/’98) Area Linguistico storico letteraria Area scientifico tecnologica Lingua e Lett. Italiana e Storia TPSIT - Gestione progetto ed organizzazione d’ impresa Lingua Straniere Inglese Sistemi e reti Telecomunicazioni Matematica 2 Memorandum per i candidati 1. Prima prova scritta: 22 giugno 2016 - ore 8,30 2. Seconda prova scritta: 23 giugno 2016 - ore 8,30 3. Terza Prova: 27 giugno 2016 Durante le prove scritte sarà consentito: a. l’uso del dizionario della lingua italiana (non a carattere enciclopedico) b. l’uso della calcolatrice tascabile non programmabile c. l’uso di manuali tecnici Il giorno della Prima prova scritta ogni candidato dovrà comunicare alla Commissione la tipologia dei lavori prescelti per dare inizio al colloquio specificando il titolo dell'argomento e/o l’esperienza di ricerca o di progetto, presentata anche in forma multimediale. 2. PROFILO PROFESSIONALE DEL DIPLOMATO in INFORMATICA e TELECOMUNICAZIONI articolazione TELECOMUNICAZIONI Il diplomato in Informatica e Telecomunicazioni: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell'elaborazione dell'informazione, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione; ha competenze e conoscenze che, a seconda delle declinazioni che le singole scuole vorranno approfondire, si rivolgono all'analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione dei segnali; ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che, sempre a seconda della declinazione che le singole scuole vorranno approfondire, possono rivolgersi al software: gestionale - orientato ai servizi - per i sistemi dedicati "incorporati"; esprime le proprie competenze nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali, concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni ("privacy"); è in grado di esprimere le proprie competenze, nell'ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell'organizzazione produttiva delle imprese; esprime le proprie competenze nella pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale; nell'analisi e realizzazione delle soluzioni ha un approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell'obiettivo, che esercita in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team;- possiede un'elevata conoscenza dell'inglese tecnico specifico del settore per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte internazionalizzazione; utilizza e redige manuali d'uso. Nell’articolazione Telecomunicazioni viene approfondita l’analisi, la comparazione, la progettazione, installazione e gestione di dispositivi e strumenti elettronici e sistemi di telecomunicazione, lo sviluppo di applicazioni informatiche per reti locali e servizi a distanza. 3 A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali. Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di telecomunicazione. c. Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza. d. Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali. e. Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti. f. Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza. a. b. In relazione alle articolazioni “Informatica” e “Telecomunicazioni”, le competenze di cui sopra sono differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di riferimento. 4 QUADRO ORARIO INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ARTICOLAZIONE TELECOMUNICAZIONI Ore settimanali Discipline del piano di studio 3° 4° 5° Lingua e Lettere italiane 4 4 4 Storia 2 2 2 Lingua Inglese 3 3 3 Matematica 4 4 3 Complementi di Matematica 1 1 - 6 (2) 6 (3) 6 (4) - - 3 Sistemi e Reti 4 (2) 4 (2) 4 (3) Informatica 3 (2) 3 (2) - 3 (2) 3 (2) 4 (3) 2 2 2 1 1 1 33 (8) 33 (9) 32 (10) Telecomunicazioni Gestione Progetto ed Organizzazione d’impresa Tecnologie e progettaz. Sistemi INF e TLC Scienze motorie e sportive Religione/Attività alternative Totale ore settimanali N.B. : Le ore tra parentesi si riferiscono alle attività di laboratorio 5 3. PROFILO DELLA CLASSE 3.1 Docenti (indicarne la continuità didattica nel secondo biennio e quinto anno); Classe 3^ ATL Classe 4^ ATL Classe 5^ ATL a.s. 2012-2013 a.s. 2013-2014 a.s. 2014-2015 Contartese C. Contartese C. Contartese C. Contartese C. Contartese C. Contartese C. D’Attila M. D’Attila M. D’Attila M. Matematica Arnò R. Arnò R. Maio Giovanni Complementi di Matematica Arnò R. Arnò R. Materia Lingua e letteratura italiana Storia, Cittadinanza e Costituzione Lingua straniera Inglese Manganaro G. De Pasquale S. Manganaro G. Freni S. Tecnologie e progettazione di sistemi Inf. e TLC Scienze motorie e sportive Miduri G. De Pasquale S. Marchese G. De Pasquale S. Napoli A. Miduri G. Freni S. Marchese G. Freni S. Nania G.. Manganaro G. Freni S. Miduri G. De Pasquale S. Fina N. De Pasquale S. Nania G. Religione/Attività alternative Saccà G. Saccà G. Saccà G. Telecomunicazioni Sistemi e reti 6 3.2 Elenco alunni che hanno frequentato la classe V Elenco alunni che hanno frequentato la classe V Alunno Provenienza BASILE ALBERTO 4 A TL BONAVITA OMAR 4 A TL BRIGANDI’ GIULIO 4 A TL 4 A TL CATANZARO SIMONE 3.3 4 A TL D’AMICO ANTONINO 4 A TL DONIA ANTONINO 4 A TL ILACQUA FRANCESCO 4 A TL LA ROSA GIOVANNI 4 A TL LA ROSA GIUSEPPE 4 A TL LOMBARDO ANTONINO 4 A TL MERRINA GIOVANNI 4 A TL ORDILE DANIELE 4 A TL PIRRI VITO 4 A TL RAGUSA ELIA 4 A TL RUVOLO ANTONINO 4 A TL RUVOLO ANTONIO DAVIDE 4 A TL SAPORITA GIUSEPPE 4 A TL SARAO’ ANTONIO 4 A TL TAVIANO ANGELO 4 A TL TRIFIRO’CARMELO 4 A TL VENTO VITTORIO 4 A TL ZUMBO FRANCESCO 4 A TL Situazione della classe in ingresso nell’anno scolastico in corso:risultati scrutini di classe IV Numero Allievi VATL CERTO SANTI 23 Provenienza Classe IV A TL Promossi senza sospensione Promossi con sospensione di di giudizio giudizio 3 20 7 3.4 Relazione sintetica della classe La classe è composta da 23 alunni, di cui 20 promossi a giugno, 3 promossi a settembre . Dal percorso iniziato in prima, per certi allievi sono emersi progressi curriculari positivi, grazie soprattutto ad una attiva e propositiva partecipazione, ad un impegno adeguato e ad un organico e riflessivo metodo di studio. Per altri, invece, i risultati raggiunti non sono pari all'impegno profuso, a causa di carenze di base che si sono evidenziate soprattutto nelle materie di indirizzo. Emerge pertanto un gruppo particolarmente capace e motivato in grado di coinvolgere i compagni e stabilire così un buon rapporto finalizzato al dialogo educativo, nell'altro, invece permangono alcune situazioni di debolezza, tanto che il risultato raggiunto è appena sufficiente. 3.5 Attività di recupero E’ stata svolta attività di recupero in itinere in tutte le discipline. Non sono stati programmati corsi di recupero pomeridiano, anche se alcuni docenti hanno effettuato o effettueranno nell’ultima parte dell’anno scolastico lezioni di approfondimento per gli esami di stato durante l’orario pomeridiano. 8 4. PIANO DI STUDIO DELLA CLASSE 4.1 Competenze Linguistiche-Professionali-Trasvesali Il Consiglio della classe V A TL ha elaborato il curriculo per far acquisire agli studenti competenze linguistiche, scientifiche, trasversali e professionali Competenze trasversali Favorire la formazione dell'identità personale dello studente Ampliare la dimensione civile e sociale della sua persona Riconoscere e praticare la parità dei diritti e dei doveri tra uomini e donne Saper considerare la diversità di ideologie e di opinioni un'occasione per un confronto e una ricerca comune di valori unificanti Riconoscere il diritto alla diversità etnica, religiosa, culturale Saper accettare la presenza del disabile nella comMODULO scolastica, collaborando per la sua integrazione nella scuola, nella società, nel mondo del lavoro Fare propria la cultura basata sull’accettazione, sul rispetto degli altri e sulla solidarietà Conoscere il proprio corpo e rispettarlo Riconoscimento del diritto all’identità sessuale Saper apprezzare i valori dell'amicizia, della vita relazionale e della qualità della vita Saper cogliere il valore della legalità intesa come rispetto del diritto e, quindi, saper rispettare le regole, l'ambiente, gli altri, le cose proprie e non Saper valutare e autovalutarsi con senso critico Competenze Linguistiche Saper utilizzare la lingua italiana parlata, scritta e trasmessa per entrare in rapporto con gli altri Comprendere i messaggi e saper comunicare utilizzando la lingua straniera Conoscere il linguaggio scientifico e tecnico per analizzare ed interpretare fenomeni naturali; Comprendere, saper analizzare e sintetizzare un testo scientifico e tecnico anche in lingua straniera Conoscere il linguaggio informatico per utilizzare strumenti informatici e telematici Porsi problemi e prospettare soluzioni Maturare capacità logico- deduttive e induttive Saper lavorare autonomamente e in gruppo Competenze Professionali Affrontare le innovazioni del mondo produttivo Riconoscere le sollecitazioni provenienti dal territorio Acquisire versatilità e propensione culturale al continuo aggiornamento Raggiungere un ampio ventaglio di competenze nonché capacità di orientamento di fronte a problemi nuovi e capacità di cogliere la dimensione economica dei problemi Affrontare i problemi in termini sistemici 4.2 Numero di simulazioni delle prove scritte di esame : Il consiglio di classe ha programmato una simulazione per ciascuna prova scritta Tipologia della terza prova e discipline coinvolte Tipologia C: numero 30 quesiti a risposta multipla Materie coinvolte (C. di C. 12/03/2015 verbale n.4): Matematica, Inglese, Storia, Telecomunicazioni, Gestione progetto ed attività d’impresa. 4.3 Conoscenze, competenze e capacità in ambito disciplinare Si rimanda al programma svolto per ogni materia. (Allegato 1) 9 4.4 Attività integrative, di approfondimento ed extracurricolari Gruppi di studenti della classe si sono impegnati in attività aggiuntive extracurricolari quali: Incontro con l’autore Orientamento formativo Orientamento universitario Attività sportive Partecipazione a concorsi Attività teatrale Visita guidata presso ST Microelectronics Particolarmente interessante si è rivelata la Crociera nel Mediterraneo Occidentale (Italia, Malta, Spagna, Francia). Ottimo il comportamento degli studenti partecipanti, nel rispetto dei tempi e delle visite proposte . Altre iniziative culturali legate al percorso didattico delle singole materie sono state: conferenze di carattere storico-culturale conferenzae di carattere scientifico incontri formativi di carattere prettamente tecnico-professionale AIDO AVIS ADMO 4.5 Criteri e strumenti di valutazione La valutazione degli studenti è stata effettuata secondo i parametri tradizionali, con voto espresso in decimi, e si è basata su : 1) Osservazioni del lavoro scolastico in classe 2) Partecipazione degli studenti durante le lezioni 3) Esercitazioni individuali o collettive 4) Analisi dei compiti a casa 5) Brevi test su singole abilità specifiche 6) Verifiche scritte 7) Verifiche orali Fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale 1) Acquisizione dei contenuti ed eventuale rielaborazione personale dei medesimi 2) Proprietà espressiva, pertinenza e logicità dell'esposizione 3) Metodo di lavoro e capacità di rapportarsi ad una situazione problematica 4) Livello di partenza 5) Processo evolutivo e ritmi di apprendimento 6) Autonomia e partecipazione I criteri di valutazione e di attribuzione del voto di condotta sono conformi a quelli indicati nelle griglie inserite nel P.O.F. (Allegato 2). Allegato 1 Programma svolto per ogni singola disciplina Allegato 2 Griglia di valutazione Allegato 3 Griglia di valutazione prima prova Allegato 4 Griglia di valutazione seconda prova Allegato 5 Griglia di valutazione terza prova Allegato 6 Simulazione terza prova 10 Allegato 1: Programma svolto per ogni singola disciplina RELIGIONE CATTOLICA Il programma di quest’anno, riguardo l’insegnamento della Religione Cattolica nella quinta classe, ha privilegiato un’ esposizione dei contenuti in forma propositiva e globale, con attenzione alle problematiche esistenziali, non trascurando l’esposizione della Rivelazione Cristiana in una prospettiva storico-salvifica con la sua dimensione antropologico esperienziale. La scelta fondamentale che ha fatto da sfondo a tutta la trattazione è stata la Fedeltà di Dio all’uomo, al suo manifestarsi nella storia a partire dalla Creazione all’Incarnazione di Cristo portatore di salvezza e di liberazione. Una particolare attenzione è stata data alla Parola di Dio nella quale trovano risposta tutte le domande esistenziali dell’uomo nonché il valore e la dignità della vita umana, della famiglia, del lavoro, ed ancora il peccato, origine del male e della morte, la vittoria di Cristo che continua la sua opera attraverso il Ministero della Chiesa. Alla luce della Rivelazione, si è riflettuto in modo particolare sul mistero dell’uomo inteso come unitotalità biologica-psicoaffettiva-relazionale, seguendone lo sviluppo e la maturazione attraverso lo studio delle tappe evolutive con particolare attenzione alle facoltà spirituali. Non si è trascurato ovviamente l’aspetto didattico-interdisciplinare al fine di concorrere a promuovere il pieno sviluppo della personalità degli alunni e contribuire ad un più alto livello di conoscenze e di capacità critiche. Autore Solinas Luigi Libro di testo Titolo dell’opera Tutti I colori della vita 11 Editore SEI ITALIANO Contenuti disciplinari MODULO 1: Scienza e progresso nell’età del Positivismo 1. Il Positivismo 2. La tendenza al realismo nel romanzo 3. Il Naturalismo francese 4. Il Verismo italiano: Giovanni Verga, autore ed opera 5. La Scapigliatura: Emilio Praga MODULO 2: La crisi dell’io e la fuga dalla realtà negli anni del Decadentismo 1. Il Decadentismo in Europa e in Italia 2. Il simbolismo 3. L’Estetismo: Oscar Wilde 4. Giovanni Pascoli: autore ed opera 5. Gabriele D’Annunzio: autore ed opera MODULO 3: Crollo delle certezze e nuove esperienze nella prima metà del Novecento Le avanguardie: Futurismo e Crepuscolarismo L’avanguardia futurista :Filippo Tommaso Marinetti I crepuscolari e la “vergogna” della poesia Italo Svevo: autore ed opera Luigi Pirandello: autore ed opera MODULO 4: La lirica nel Novecento 1. L’Ermetismo 2. Giuseppe Ungaretti: autore ed opera 3. Umberto Saba: autore ed opera 4. Eugenio Montale: autore ed opera 5. Salvatore Quasimodo: autore ed opera MODULO 5: Il romanzo nella seconda metà del Novecento 1. Il Neorealismo 2. Elio Vittorini: autore ed opera 3. Beppe Fenoglio: autore ed opera 4. Primo Levi: autore ed opera 12 Parte antologica Giovanni Verga Nedda ” la varannisa” Vita nei campi : La lupa, Fantasticheria I Malavoglia: Prefazione, L’addio alla casa del nespolo Novelle Rusticane: La roba, Libertà Mastro-don Gesualdo: La morte di Gesualdo Emilio Praga Preludio Oscar Wilde Il ritratto di Dorian Gray: La rivelazione della bellezza Giovanni Pascoli Il Fanciullino: Il fanciullo che è in noi Myricae: Lavandare, X Agosto, Novembre Canti di Castelvecchio: La mia sera, Gelsomino notturno, La cavalla storna Poemetti: Digitale purpurea Gabriele D’Annunzio Il piacere: Ritratto d’esteta Alcyone: La pioggia nel pineto, I pastori Notturno: Imparo un’arte nuova Filippo Tommaso Marinetti La città carnale: All’automobile da corsa Zang Tum Tumb: Bombordamento Guido Gozzano I colloqui: Totò Merùmeni Sergio Corazzini Piccolo libro inutile: Desolazione del povero poeta sentimentale Italo Svevo Una vita: Gabbiani e pesci La coscienza di Zeno: Il fumo, Psico-analisi Luigi Pirandello Umorismo: Esempi di umorismo Novelle per un anno: Il treno ha fischiato Il fu Mattia Pascal:” Io sono il fu Mattia Pascal” Uno, Nessuno e centomila: Il naso di Moscarda 13 Sei personaggi in cerca di autore: L’ingresso dei sei personaggi Giuseppe Ungaretti L’Allegria: Il porto sepolto, I fiumi, Mattina, Fratelli,Veglia, Sono una creatura,Soldati Sentimento del tempo: La madre Umberto Saba Il canzoniere:La capra, Amai Eugenio Montale Ossi di seppia;Spesso il male di vivere ho incontrato, Meriggiare pallido e assorto Satura: Ho sceso ,dandoti il braccio, almeno un milione di scale Salvatore Quasimodo Erato ed Apòllion: Ed è subito sera Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici, Uomo del mio tempo Elio Vittorini Conversazioni in Sicilia: Gli “astratti furori” di Silvestro Primo Levi Se questo è un uomo: Sul fondo Beppe Fenoglio Una questione privata: La fuga di Milton Autore Paolo Di Sacco Libro di testo Titolo dell’opera Le basi della letteratura “ vol 3a ,3b Editore Edizioni sc. B. Mondadori STRATEGIE METODOLOGICHE X ATTIVITA’ DI RECUPERO ATTIVITA’ DI SOSTEGNO INTEGRAZIONE X PROVE STRUTTURATE RISP.MULTIPLE X GRUPPI DI LAVORO X ESERCITAZIONI GUIDATE X ATTIVITA’ DI LABORATORIO RICERCHE PROCESSI INDIVIDUALIZZATI MEZZI UTILIZZATI X LEZIONI FRONTALI X LIBRI DI TESTO TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA X DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI PRODOTTI MULTIMEDIALI X LIM, VIDEOPROIETTORE CONFERENZE, SEMINARI AUDIO E DVD 14 STORIA Contenuti disciplinari MODULO 1: Il decollo industriale italiano e l’età giolittiana L’ industrializzazione italiana Il "sistema giolittiano" Le riforme, il suffragio universale La politica estera nell'età giolittiana MODULO 2: La prima guerra mondiale Alleanze in Europa Cause e scoppio della guerra Interventisti e neutralisti; l’Italia in guerra Ingresso degli Stati Uniti Verso la vittoria La conferenza di pace di Parigi La nuova carta d’Europa MODULO 3: La “Rivoluzione d’Ottobre” LA Russia nel primo decennio del Novecento Le «Tesi di aprile» La rivoluzione d’ottobre Il «comunismo di guerra»e la Nuova Politica Economica (NEP) Trotskij e Stalin : i caratteri fondamentali dell’età staliniana Ripercussioni mondiali della rivoluzione di ottobre MODULO 4: Nascita e avvento del fascismo Il dopoguerra in Italia, il” biennio rosso”e la “vittoria mutilata” La marcia su Roma La fase legalitaria Il delitto Matteotti Il fascismo come regime, le leggi fascistissime I patti Lateranensi Il colonialismo fascista e la guerra d’Etiopia L’organizzazione del consenso 15 MODULO 5: La grande crisi de ‘29 in America e le sue conseguenze La crisi del ’29 e il crollo di Wall Street Roosevelt e il New Deal MODULO 6: L’avvento del Nazismo La repubblica di Weimar L’ascesa di Hitler Le leggi di Norimberga Fascismo e Nazismo a confronto MODULO 7: La seconda guerra mondiale Verso la guerra Il trionfo tedesco in Europa Lo sterminio degli Ebrei La svolta del 1941 :l’attacco tedesco all’URSS L’America entra in guerra Hitler verso la sconfitta Lo sbarco degli Alleati in Sicilia La caduta del fascismo e la Resistenza in Italia La repubblica di Salò ,la fucilazione di Mussolini e la Resistenza partigiana Il crollo della Germania e del Giappone Lo sbarco in Normandia e la conferenza di Yalta Il suicidio di Hitler e la resa Atomiche sul Giappone Le condizioni di pace MODULO 8: La guerra fredda: la divisione del mondo in blocchi Le condizioni di pace Il primato mondiale degli Usa :il piano Marshall La Guerra fredda La Nato ed il Patto di Varsavia MODULO 9: Il dopoguerra in Italia La nascita della Costituzione e i principali partiti politici La ricostruzione ed il “boom economico”(sintesi) Autore Bertini F. Libro di testo Titolo dell’opera Alla ricerca del presente vol. 3 STRATEGIE METODOLOGICHE X GRUPPI DI LAVORO X ESERCITAZIONI GUIDATE X ATTIVITA’ DI RECUPERO ATTIVITA’ DI SOSTEGNO 16 Editore Mursia Scuola X ATTIVITA’ DI LABORATORIO INTEGRAZIONE RICERCHE X PROVE STRUTTURATE RISP.MULTIPLE PROCESSI INDIVIDUALIZZATI MEZZI UTILIZZATI X LEZIONI FRONTALI X LIBRI DI TESTO X PRODOTTI MULTIMEDIALI X LIM, VIDEOPROIETTORE TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA CONFERENZE, SEMINARI DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI AUDIO E DVD 17 MATEMATICA Contenuti disciplinari MODULO 1: DERIVATA DI UNA FUNZIONE E TEOREMI SUL DIFFERENZIALE Rapporto incrementale e significato geometrico Derivata di una funzione e interpretazione geometrica Retta tangente al grafico di una funzione Punti stazionari Punti di non derivabilità ( cuspidi, punti angolosi, flessi a tangente verticale) Continuità e derivabilità Derivate fondamentali Teoremi sul calcolo delle derivate Derivata di una funzione composta Teorema di Rolle Teorema di Lagrange Teorema di Cauchy Teorema di De L’Hospital MODULO 2: LO STUDIO DI UNA FUNZIONE Dominio Intersezione con gli assi Studio del segno Comportamento agli estremi del dominio e ricerca degli asintoti Crescenza decrescenza e derivata prima Massimi e minimi relativi Concavità , convessità e flessi a tangente obliqua Grafico di una funzione Problemi di massimo e minimo MODULO 3:FUNZIONI IN DUE VARIABILI Derivate parziali Massimi , minimi e punti di sella MODULO 4: L’INTEGRALE INDEFINITO Primitiva di una funzione Integrali indefiniti immediati Integrazione per sostituzione Integrazione per parti Integrazione di funzioni razionali fratte MODULO 5: L’INTEGRALE DEFINITO Il teorema fondamentale del calcolo integrale 18 CALCOLO Il teorema del valor medio Calcolo dell’integrale definito Calcolo delle aree di superfici piane Calcolo dei volumi dei volumi dei solidi di rotazione Volume del cono Lunghezza di un arco di una curva Area di una superficie di rotazione Autore Bergamini,Trifone,Barozzi Libro di testo Titolo dell’opera Matematica verde vol. 5 Editore Zanichelli STRATEGIE METODOLOGICHE X GRUPPI DI LAVORO X X ESERCITAZIONI GUIDATE ATTIVITA’ DI SOSTEGNO ATTIVITA’ DI LABORATORIO INTEGRAZIONE RICERCHE X ATTIVITA’ DI RECUPERO PROVE STRUTTURATE RISP.MULTIPLE PROCESSI INDIVIDUALIZZATI MEZZI UTILIZZATI X LEZIONI FRONTALI PRODOTTI MULTIMEDIALI X LIBRI DI TESTO LIM, VIDEOPROIETTORE TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA CONFERENZE, SEMINARI DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI AUDIO E DVD X 19 SISTEMI E RETI Contenuti disciplinari Mod. 1: La sicurezza nelle reti informatiche U. d. 1 Crittografia; simmetrica: metodo DES, 3-DES, AES ; asimmetrica: chiave pubblica, chiave privata, modalità confidenziale, modalità autenticazione. Algoritmo RSA. U. d. 2 Crittografia ibrida. Firma digitale e algoritmo MD5. Certificati digitali. Public Key Infrastructure. U. d. 3 La sicurezza nei sistemi informativi: cenni sulla norma ISO 27001; sistema di gestione dei rischi informatici: attributi ed obiettivi; modello per la gestione dei rischi: PLAN DO CHECK ACT. U. d. 4 La sicurezza delle connessioni:il protocollo SSL/TLS U. d. 5 La difesa perimetrale: firewall; tecniche di filtraggio e ACL; Proxy; Demilitarized Zone. Mod. 2: Le reti Private, Virtuali e Wireless U. d. 1 Topologia reti wireless: reti BAN, PAN, WLAN, WWAN; Lo standard IEEE 802.11 U. d. 2 La crittografia e l’autenticazione nel Wireless: WEP, WPA, WPA2; il sistema di autenticazione 802.1x; il protocollo EAP. U. d. 3 Trasmissione Wireless: il livello fisico e il livello MAC; formato dei frame 802.11 U. d. 4 Architettura delle reti Wireless: reti IBSS, reti BSS e EES; reti con infrastruttura; servizi del distribution system U. d. 5 La normativa delle reti wireless U. d. 6 Reti private virtuali: VPN, Classificazione delle VPN; il protocollo IPSEC. U. d. 7 Virtual local area network; inter VLAN routing Mod. 3: Le applicazioni e i sistemi distribuiti U. d. 1 Definizioni sulle applicazioni distribuite U. d. 2 Modelli di sistemi distribuiti: modello workgroup, modello a dominio U. d. 3 Architettura e classificazione dei sistemi informativi basati sul Web U. d. 4 Amministrazione di una rete; LDAP ; Active directory Le principali esercitazioni in laboratorio sono state effettuate con riferimento alle MODULO didattiche sopracitate, facendo uso di software per la simulazione di reti e per il controllo del loro funzionamento. Autore Lo Russo. Bianchi Libro di testo Titolo dell’opera Sistemi e Reti 20 Editore Hoepli STRATEGIE METODOLOGICHE ATTIVITA’ DI RECUPERO IN ITINERE ATTIVITA’ DI SOSTEGNO GRUPPI DI LAVORO X ESERCITAZIONI GUIDATE X ATTIVITA’ DI LABORATORIO RICERCHE PROCESSI INDIVIDUALIZZATI X INTEGRAZIONE X PROVE STRUTTURATE RISP.MULTIPLE MEZZI UTILIZZATI X LEZIONI FRONTALI X LIBRI DI TESTO TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA X DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI X PRODOTTI MULTIMEDIALI X LIM, VIDEOPROIETTORE CONFERENZE, SEMINARI AUDIO E DVD 21 TELECOMUNICAZIONI Contenuti disciplinari MODULO 1. Generatori di forme d’onda – Oscillatori – Oscillatori RC a bassa frequenza Oscillatori LC ad alta frequenza MODULO 2. Tecnica FDM – Principi e Gerarchia telefonica FDM MODULO 3. Tecnica WDM – Principi di funzionamento –Confronto tra tecnica FDM e WDM MODULO 4. Tecnica TDM –Campionamento e Teorema di Shannon – Spettro di un segnale campionato e riscostruzione del segnale campionato MODULO 5. Tecnica PAM – Modulazione e Demodulazione PAM – Caratteristiche dei segnali PAM – Modulatori e demodulatori PAM- Conversione A/De D/A MODULO 6. Tecnica PCM –Quantizzazione lineare – Quantizzazione logaritmica- Trasmettitore e ricevitore PCM – Confronto tra sistemi TDM e FDM MODULO 7. Codifica di canale – codice NRZ –codice RZ – codice AMI MODULO 8. Tecniche e Sistemi digitali in banda base Tecnica ASK - Modulazione e demodulazione ASK MODULO 9. Tecnica MPSK – Modulazione e demodulazione 2PSK,4PSK,8PSK – sistemi a costellazione. MODULO 10. Principio di funzionamento della tecnica OFDM - Tecnica di modulazione e demodulazione OFDM MODULO 11. Modulazione e demodulazione su portante digitale DPSK 22 MODULO 12. Sistema di Trasmissione dati – Teleprocessing –Caratteristiche di un sistema TD Modem e proprietà – Tecnologia xDSL – rete ADSL MODULO 13. Protocolli di comunicazione –Orientati al carattere –Orientati al bit MODULO 14. Elementi di reti cablate e wireless –Reti Locali modello ISO-OSI Reti locali senza fili WLAN MODULO 15. Rete internet- Struttura della rete –indirizzi internet e servizi internet – Linguaggio HTML. MODULO 16. Telefonia Mobile – Tecnologia cellulare – Sistema radiomobile GSM di seconda generazione –Sistemi radiomobili di terza generazione (3G) GPRS e UMTS Sistemi radiomobili di 4G- LTE - Prospettive future di 5G. MODULO17. Elaborazione di una tesina di fine corso sintesi di 5 Gruppi di lavoro che hanno lavorato su argomenti diversi, il cui titolo è: “ Il nostro percorso delle modulazioni digitali ed impulsive nella telecomunicazione moderna e del futuro” Autore Argyrys Kostopulos Libro di testo Titolo dell’opera Telecomunicazioni vol. 3 STRATEGIE METODOLOGICHE X X X X X ATTIVITA’ DI RECUPERO IN ITINERE ATTIVITA’ DI SOSTEGNO INTEGRAZIONE GRUPPI DI LAVORO ESERCITAZIONI GUIDATE ATTIVITA’ DI LABORATORIO RICERCHE PROCESSI INDIVIDUALIZZATI MEZZI UTILIZZATI X LEZIONI FRONTALI X LIBRI DI TESTO TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA X DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI X PRODOTTI MULTIMEDIALI X LIM, VIDEOPROIETTORE CONFERENZE, SEMINARI AUDIO E DVD 23 Editore Petrini TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI E DI TELECOMUNICAZIONI Contenuti disciplinari MODULO 1: Microprocessori microcontrollori e sistemi programmabili U.D.1 Il microprocessore Z80 U.D.2 I registri dello Z80 U.D.3 Programmazione asm dello Z80 U.D.4 Microcontrollore Atmel ATMega 328P U.D.5 Interfaccia programmabile ARDUINO ed uso del PWM(Pulse Width Modulation) U.D.6 Applicazione: Uso del PWM per pilotare il fading di un diodo LED MODULO 2: Sistemi NAS (Network Attached Storage) U.D.1 Evoluzione storica e struttura generale U.D.2 Connessione con MS Windows: Uso dei Protocolli CIFS/SMB U.D.3 Connessione con UNIX: Protocollo NFS U.D.4 I File System UFS e ZFS MODULO 3: Il Software NAS4FREE ed utilizzo della WebGUI U.D.1 Quadro complessivo delle Funzionalità di NSA4FREE U.D.2 Struttura a Livelli di NAS4FREE U.D.3 Sistema Operativo Free BSD U.D.4 Collegamento WAN via DynDNS U.D.5 Protocollo Web Server U.D.6 Il livello Applicazione, un esempio: OwnCloud e Lighttpd MODULO 4: Creazione di un NAS con NAS4FREE U.D.1 Installazione di NAS4FRE U.D.2 Configurazione di uno o più dischi sul NAS U.D.3 Il Mount Point sul disco U.D.4 Creazione degli Utenti ed assegnazione dei permessi U.D.5 SSH 24 MODULO 5: Istallazione e configurazione di un Web Server U.D.1 Piattaforme per l’esecuzione di codice PHP:XAMP U.D.2 Istallazione e configurazione di XAMP U.D.3 Il server web IIS: istallazione e configurazione MODULO 6: Trasmissione Wireless Unidirezionale a 433Mhz U.D.1 Analisi del sistema trasmissivo U.D.2 La modulazione ASK-OOK U.D.3 Moduli XD-RF ( trasmettitore) ed XT-FSD (Ricevitore) U.D.4 Interfacciamento dei moduli con Arduino U.D.5 Utilizzo della libreria Virtualwire.h e delle sue funzioni specifiche U.D.6 Algoritmo di trasmissione codificata con comando di sblocco. U.D.7 Algoritmo di trasmissione caratteri da terminale con limite caratteri U.D.8 Algoritmo di trasmissione caratteri con limite arbitrario sulle righe e le colonne MODULO 7: Trasmissione Wireless Bidirezionale a 2,4 Ghz U.D.1 Analisi del sistema trasmissivo U.D.2 La modulazione GFSK U.D.3 Moduli ricetrasmittenti NRF24L01+ U.D.4 La comunicazione seriale SPI U.D.5 Interfacciamento dei moduli con Arduino U.D.6 Utilizzo delle Librerie NRF24 e Mirf U.D.7 Struttura client server: Invio di una stringa alfanumerica e ricezione conferma U.D.8 Telemetria ambientale con sensore LM35. Algoritmo server ed algoritmo client Autore Camagni-Nikolassy Libro di testo Titolo dell’opera Tecnologie Progettazione di Sistemi Informatici e di Telecomunicazioni 25 Editore Hoepli STRATEGIE METODOLOGICHE ATTIVITA’ DI RECUPERO ATTIVITA’ DI SOSTEGNO INTEGRAZIONE X PROVE STRUTTURATE X RISP.MULTIPLE RELAZIONI DI LABORATORIO GRUPPI DI LAVORO X ESERCITAZIONI GUIDATE X ATTIVITA’ DI LABORATORIO RICERCHE PROCESSI INDIVIDUALIZZATI MEZZI UTILIZZATI X LEZIONI FRONTALI X LIBRI DI TESTO TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA X DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI X PRODOTTI MULTIMEDIALI X LIM, VIDEOPROIETTORE CONFERENZE, SEMINARI AUDIO E DVD LIBRO DI TESTO 26 GESTIONE PROGETTO ED ORGANIZZAZIONE D’IMPRESA Contenuti disciplinari MODULO 1: ECONOMIA E MICROECONOMIA U.D.1 Il modello microeconomico marginalista U.D.2 Vincolo di Bilancio U.D.3 Domanda U.D.4 Curve di Domanda U.D.5 Offerta U.D.6 Azienda e Concorrenza U.D.7 Il bene informazione MODULO 2: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE U.D.1 Cicli aziendali U.D.2 Stakeholder e Shareholder U.D.3 Evoluzione dei modelli organizzativi U.D.4 Il Modello di Mintzberg U.D.5 Organigrammi Aziendali U.D.6 Costruzione degli organigrammi aziendali con SmartArt di MS Office U.D.7 Costruzione degli organigrammi con MS Visio U.D.8 Un esempio: L’organigramma dell’ITT “E.MAJORANA” U.D.9 Classificazione dei modelli Organizzativi MODULO 3: TECNOSTRUTTURA E GESTIONE INFORMATIZZATA U.D.1 Tecnostruttura e Sistema Informativo U.D.2 ERP e logica dell’MRP U.D.3 Pianificazione della produzione e Lead Time U.D.4 Distinta base di produzione U.D.5 Pianificazione degli ordini e delle scorte U.D.6 Pianificazione degli ordini con Excel U.D.7 Web Information System UD.8 Struttura di un Web Information Service Autore Ollari-Meini-Formichi Libro di testo Titolo dell’opera Gestione Progetto ed Organizzazione d’Impresa 27 Editore Zanichelli STRATEGIE METODOLOGICHE ATTIVITA’ DI RECUPERO ATTIVITA’ DI SOSTEGNO INTEGRAZIONE X PROVE STRUTTURATE X RISP.MULTIPLE RELAZIONI DI LABORATORIO GRUPPI DI LAVORO X ESERCITAZIONI GUIDATE ATTIVITA’ DI LABORATORIO RICERCHE PROCESSI INDIVIDUALIZZATI MEZZI UTILIZZATI X LEZIONI FRONTALI X LIBRI DI TESTO TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI X PRODOTTI MULTIMEDIALI X LIM, VIDEOPROIETTORE CONFERENZE, SEMINARI AUDIO E DVD 28 LINGUA INGLESE Contenuti disciplinari Module 1: Programming Languages 1. Programming in C++ 2. Markup languages, HTML, DHTML 3. Java and Javascript Module 2: Networks 1. How networks are laid out, LAN,WAN 2. The basic computer network toplogies 3. The Ethernet 4. Standards and protocols Module 3: Networking to find a job 1. Networking sites for job seekers 2. Job advertisements 3. CVs, profiles and covering letters Module 4: An outline of English History and Literature 1. The Victorian Age 2. Oscar Wilde, The Picture of Dorian Grey 3. The Modern Age 4. The turn of the century 5. The modernist revolution 6. The first World War 7. James Joyce and the stream of consciousness 8. George Orwell, 1984 29 Autore M. Ravecca Libro di testo Titolo dell’opera ENGLISH TOOLS for Information Technology and Telecommunications STRATEGIE METODOLOGICHE ATTIVITA’ DI RECUPERO ATTIVITA’ DI SOSTEGNO INTEGRAZIONE X PROVE STRUTTURATE RISP.MULTIPLE RELAZIONI DI LABORATORIO GRUPPI DI LAVORO X ESERCITAZIONI GUIDATE X ATTIVITA’ DI LABORATORIO RICERCHE PROCESSI INDIVIDUALIZZATI MEZZI UTILIZZATI X LEZIONI FRONTALI X LIBRI DI TESTO TESTI REPERITI IN BIBLIOTECA DISPENSE, TESINE, APPUNTI VARI X PRODOTTI MULTIMEDIALI X LIM, VIDEOPROIETTORE CONFERENZE, SEMINARI X AUDIO E DVD 30 Editore Minerva Scuola SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CONTENUTI DELLA DISCIPLINA Situazione della classe Valutazione ed analisi delle capacità motorie Le capacità aerobiche Le funzioni respiratoria e cardiocircolatoria ~4 La resistenza organica The atomic structure of semiconductors Resistors Ginnastica respiratoria ed addominale Semiconductors La flessibilità Mobilità articolare Allungamento ed elasticità muscolare Forza e velocità La contrazione muscolare, tipologia Esercizi a carico naturale e con sovraccarico Esercizi di reattività e velocizzazione Coordinazione dinamica generale ed equilibrio posturale Controllo posturale e del gesto motorio Il corpo ed il suoi linguaggi Comunicazione non verbale e prossemica Il bollettino delle emozioni: Consapevolezza delle emozioni Conoscenza e pratica delle attività sportive Fondamentali tecnici dei giochi sportivi Specialità sportive individuali Classificazione fisiologica delle attività sportive Concetto di “salute dinamica” e sua tutela: la prevenzione Alimentazione ed integratori 31 4& cc 44 Le sostanze tossiche ed il doping Traumatologia sportiva e primo soccorso Autore Cappellini/Nanni Libro di testo Titolo dell’opera Corpo Movimento Sport 32 Editore Markes Allegato 2: Griglia di valutazione e criteri attribuzione voto di condotta Griglia di valutazione Si riporta nel seguito lo schema di corrispondenza tra le votazioni in linea di massima attribuite dai docenti (in occasione di scrutini e normali verifiche) e il bagaglio di conoscenze e abilità acquisite dagli alunni. LIVELLO 1 voto da 1 a 3 Conoscenza scarsa: non riferisce su alcun argomento richiesto; comprensione marginale: non comprende concetti elementari o facili testi; applicazione errata: non applica i concetti appresi; impegno e partecipazione scarsi: non rispetta quasi mai le scadenze, non porta quasi mai materiale di studio, non interviene, a volte disturba; abilità linguistico espressive: si esprime in modo confuso ed errato. LIVELLO 2 voto 4 Conoscenza limitata: riferisce solo su qualche argomento richiesto; comprensione approssimativa: comprende solo qualche argomento proposto; applicazione errata: applica con difficoltà i concetti appresi; impegno e partecipazione scarsi: non rispetta quasi mai le scadenze, non porta quasi mai materiale di studio, non interviene, a volte disturba; abilità linguistico espressive: si esprime in modo confuso. LIVELLO 3 voto 5 Conoscenza limitata: riferisce su pochi argomenti richiesti; comprensione approssimativa: comprende solo qualche argomento proposto; applicazione incerta: applica i concetti appresi solo in alcuni casi e non in modo autonomo; impegno e partecipazione: non rispetta sempre gli impegni, discontinua la partecipazione, talvolta dimentica il materiale scolastico; abilità linguistico espressive: si esprime in modo frammentario senza tuttavia oscurare il significato del messaggio, usa poco frequentemente il linguaggio appropriato. LIVELLO 4 voto 6 Conoscenze sufficienti: possiede le indispensabili conoscenze per orientarsi nella materia; comprensione adeguata: ha compreso buona parte degli argomenti richiesti; applicazione sufficiente: sa applicare in modo autonomo, anche se con qualche incertezza, i concetti di base; impegno e partecipazione diligenti: solo occasionalmente non rispetta le scadenze, porta sempre il materiale e, attento, fa alcune domande opportune; abilità linguistico espressive: si esprime in modo corretto ma ancora poco fluido. LIVELLO 5 voto 7 Conoscenza approfondite: riferisce su tutti gli argomenti richiesti; comprensione aderente: comprende tutti gli argomenti esposti; applicazione sicura: applica i concetti appresi in modo autonomo; impegno e partecipazione continui: rispetta tutte le scadenze, porta sempre il materiale, è attento, partecipa con frequenti domande all’approfondimento; abilità linguistico espressive: si esprime in modo corretto ed usa una terminologia appropriata. LIVELLO 6 voto da 8 a 10 Conoscenza rigorosa: riferisce su tutti gli argomenti richiesti con ulteriori notizie, frutto di approfondimenti personali; comprensione puntuale: comprende tutti gli argomenti richiesti ed opera collegamenti; applicazione autonoma: applica tutti i concetti appresi in modo autonomo e propone qualche soluzione originale. Sa utilizzare le conoscenze e il metodo di lavoro, relativo ad una disciplina, in ambito di discipline diverse; impegno e partecipazione rigorosi e costruttivi: rispetta tutte le scadenze, costituisce una presenza di stimolo per i compagni; abilità linguistico espressive brillanti: si esprime con un buon uso dei vari linguaggi, con eloquenza sicura e fluente 33 abilità linguistico espressive brillanti: si esprime con un buon uso dei vari linguaggi, con eloquenza sicura e fluente Criteri di attribuzione del voto di condotta Voto Obiettivo Acquisizione di una coscienza morale e civile Indicatori Comportamento Uso delle strutture della scuola Rispetto del regolamento 10/9 Partecipazione alla vita didattica Frequenza Partecipazione al dialogo educativo e didattico Rispetto delle consegne Acquisizione di una coscienza morale e civile Comportamento Uso delle strutture della scuola Rispetto del regolamento 8 Partecipazione alla vita didattica Frequenza Partecipazione al dialogo educativo e didattico Rispetto delle consegne Acquisizione di una coscienza morale e civile 7 Comportamento Uso de le strutture della scuola Rispetto del regolamento Partecipazione Frequenza alla vita Partecipazione al dialogo didattica educativo e didattico Rispetto delle consegne 34 Descrittore L'alunno/a è sempre corretto con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti, nel riconoscimento delle differenze Individuali. Utilizza in maniera responsabile il materiale e le strutture della scuola. Rispetta il regolamento. Non ha a suo carico provvedimenti disciplinari.. Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari. Nel caso di assenze giustifica con tempestività. Segue con interesse continuo le proposte didattiche e collabora, attivamente alla vita scolastica. Assolve alle consegne in maniera puntuale e costante. E: sempre munito del materiale necessario. Nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è sostanzialmente corretto. Rispettagli altri e i loro diritti. Non sempre utilizza al meglio il materiale e le strutture della scuola. Rispetta il regolamento, ma talvolta riceve richiami verbali. Frequenta con regolarità le lezioni, ma talvolta non rispetta gi orari. Segue con sufficiente partecipazione le proposte didattiche e generalmente collabora alla vita scolastica. Nella maggioranza dei casi rispetta le consegne ed è solitamente munito del materiale necessario. Il comportamento dell'alunno nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola non sempre è corretto. Talvolta mantiene atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti. Utilizza in maniera non accurata il materiale e le strutture della scuola. Talvolta non rispetta il regolamento, riceve richiami verbali e ha a suo carico richiami scritti. Si rende responsabile di assenze e ritardi, e non giustifica regolarmente. Segue in modo passivo e marginale 'attività scolastica. Collabora raramente alla vita della classe e del ' istituto. Molte volte non r i s p e t t a l e consegne e non è munito del materiale scolastico. Acquisizione di una coscienza morale e civile Comportamento Uso delle strutturo della scuola Rispetto del regolamento 6 Partecipazione alla vita didattica Frequenza Partecipazione al dialogo educativo e didattico Rispetto delle consegne Acquisizione di una coscienza morale e civile Comportamento Uso delle strutture della scuola Rispetto del regolamento 5 Partecipazione alla vita didattica Frequenza Partecipazione al dialogo educativo e didattico Rispetto delle consegne Il comportamento dell'alunno nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è poco corretto. Spesso mantiene atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti. Utilizza in maniera trascurata il materiale e le strutture della scuola Viola frequentemente il regolamento. Riceve ammonizioni verbali e scritte e/o viene sanzionato con l'allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a sei giorni. Si rende responsabile di assenze e ritardi strategici, e non giustifica regolarmente. Partecipa con scarso interesse al dialogo educativo ed è spesso fonte di disturbo durante le lezioni Rispetta le consegne solo saltuariamente. Spesso non è munito del materiale scolastico. Si comporta in modo arrogante e irrispettoso nei confronti dei docenti, degli alunni e del personale della scuola. Utilizza in maniera trascurata e irresponsabile il materiale e le strutture della scuola. Viola di continuo il regolamento. Riceve ammonizioni verbali e scritte e/o viene sanzionato con l'allontanamento dalla comunità scolastica per violazioni anche gravi. Si rende responsabile di ripetute assenze e/o ritardi che restano ingiustificati o che vengono giustificati in ritardo. Non dimostra alcun interesse per il dialogo educativo ed è sistematicamente fonte di disturbo durante le lezioni Non rispetta le consegne. Sistematicamente è privo del materiale scolastico. Incidenza delle sanzioni disciplinari sul voto di condotta Ai fini di un più chiaro rapporto tra le sanzioni disciplinari e l'attribuzione del voto in condotta si precisa quanto segue: 1. I richiami verbali non hanno un'incidenza diretta sul voto in condotta, ma: se ripetuti, contribuiscono a determinare un quadro generale di scarso rispetto delle regole di comportamento. Al riguardo verrà prestata particolare attenzione al numero degli ingressi in ritardo alla prima ora di lezione non giustificati da disservizi dei mezzi di trasporto, 35 2. 3. 4. 5. all'ingresso in ritardo in aula alla fine dell'intervallo, alle soste fuori orario presso il bar dell'Istituto, all'uso improprio delle uscite di sicurezza. Un salo richiamo scritto senza convocazione dei genitori, esclude automaticamente dalla fascia del voto 10, ma, se non intervengano ulteriori fattori negativi e tenuta conto delle circostanze del richiamo stesso, può ancora permettere l'accesso alla fascio del voto 9. Due a più richiami scritti, con o senza convocazione dei genitori, escludano automaticamente dalla fascia del voto 9. La censura a la sospensione per un massimo di due giorni escludono automaticamente dalla fascia del voto 8. Una sola sospensione superiore a due giorni e inferiore a cinque giorni, se è seguita da una chiara dimostrazione di recupero comportamentale e tenuto contai 36 Allegato 3: Griglia di valutazione prima prova scritta ITALIANO: Tutte le tipologie Candidato classe Punteggio finale N. Cognome Nome V ......... Comprensione globale: parafrasi - individuazione dei temi Tipologia A: Analisi del testo Analisi / Interpretazione del materiale e rispetto dei vincoli comunicativi Tipologia B: Saggio breve - Articolo di giornale Conoscenza dell'argomento, pertinenza e completezza delle informazioni Tipologie C e D: Tema storico / attualità C R I T E a) completa R b) limitata I c) parziale d) lacunosa e) inesistente C R I / 15 A B C/D Punti 4 3 2 1 0 Comprensione analitica Tipologia A Struttura argomentativa Tipologia B (aderenza all'argomento, chiarezza tesi, sviluppo argomentazioni, equilibrio tra le parti) Organizzazione ed analisi del contenuto proposto Tipologie C/D A B C/D T E a) esauriente ed articolata R b) soddisfacente ma non ben articolata I c) limitata e schematica d) parziale e disordinata e) assente Punti 4 3 2 1 0 C R I T a) esauriente/originale E b) essenziale R c) parziale/superficiale I d) non espressa Punti 3 2 1 0 Valutazione critica (approfondimenti interconnessioni) Tipologie A, B, C e D 37 C R Sintassi Organicità e padronanza della lingua Tipologie A, B, C e D Lessico Ortografia I a Corretta T b Semplicistica E c Con alcuni errori Appropriato Generico Elementare Corretta Poco corretta Con molti errori R d Con numerosi errori I e Scorretta Trasandato Non appropriato Scorretta Molto scorretta 38 Punteggiatu Punti ra Efficace 4 Precisa 3 Poco 2 efficace Imprecisa 1 Non corretta 0 Allegato 4: Griglia di valutazione seconda prova scritta SISTEMI E RETI N. Candidato Cognome C R I T E R I C R I T E R I C R I a)T b)E c)R I C R I a)T b)E c)R I C R I a)T b)E c)R I -------------------- Classe Nome ----------------- Punteggio finale V A TL - - / 15 1) ADERENZA E PERTINENZA ALLA TRACCIA Punti a) b) c) Completa Parziale Lacunosa 3 2 1 2) CONOSCENZA DELL’ARGOMENTO PROPOSTO Punti .a) .b) .c) Ampia Superficiale Carente 3 2 1 3) ANALISI CRITICA Punti Ricca ed approfondita Limitata ma originale Parziale / superficiale / povera 3 2 1 4) ITER PROGETTUALE Punti Completo e dettagliato Limitato Parziale e disordinato 3 2 1 5) UTILIZZO DEL LINGUAGGIO SPECIFICO Punti Corretto ed appropriato Corretto ma generico Stentato / elementare 3 2 1 39 Allegato 5: Griglia di valutazione terza prova scritta QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA Candidato Cognome _________________________________ Nome __________________________ Classe V A TL PUNTEGGIO _________________________ TABELLA ASSEGNAZIONE NUMERO 6 QUESITI PUNTEGGI A 4 ITEMS Valutazione Risposta esatta Risposta errata Risposta non data Punteggio 0,50 0 0 Tempo assegnato Minuti 60 Materia Punteggio 1. Matematica 2. Gestione progetto ed attività d’ impresa 3. Telecomunicazioni 4. Inglese 5. Storia PUNTEGGIO TOTALE Nota. Il punteggio totale, nel caso di valori decimali, viene approssimato per eccesso. 40 Allegato 6 : SIMULAZIONE ESAMI DI STATO PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO TIPOLOGIA A –ANALISI DEL TESTO Giovanni Verga – I Malavoglia, cap. 3 “La tempesta” Dopo la mezzanotte il vento s'era messo a fare il diavolo, come se sul tetto ci fossero tutti i gatti del paese, e a scuotere le imposte. Il mare si udiva muggire attorno ai fariglioni che pareva ci fossero riuniti i buoi della fiera di sant'Alfio, e il giorno era apparso nero peggio dell'anima di Giuda. Insomma una brutta domenica di settembre, di quel settembre traditore che vi lascia andare un colpo di mare fra capo e collo, come una schioppettata fra i fichidindia. Le barche del villaggio erano tirate sulla spiaggia, e bene ammarrate alle grosse pietre sotto il lavatoio; perciò i monelli si divertivano a vociare e fischiare quando si vedeva passare in lontananza qualche vela sbrindellata, in mezzo al vento e alla nebbia, che pareva ci avesse il diavolo in poppa; le donne invece si facevano la croce, quasi vedessero cogli occhi la povera gente che vi era dentro. Maruzza la Longa non diceva nulla, com'era giusto, ma non poteva star ferma un momento, e andava sempre di qua e di là, per la casa e pel cortile, che pareva una gallina quando sta per far l'uovo. Gli uomini erano all'osteria, e nella bottega di Pizzuto, o sotto la tettoia del beccaio, a veder piovere, col naso in aria. Sulla riva c'era soltanto padron 'Ntoni, per quel carico di lupini che vi aveva in mare colla Provvidenza e suo figlio Bastianazzo per giunta, e il figlio della Locca, il quale non aveva nulla da perdere lui, e in mare non ci aveva altro che suo fratello Menico, nella barca dei lupini. Padron Fortunato Cipolla, mentre gli facevano la barba, nella bottega di Pizzuto, diceva che non avrebbe dato due baiocchi di Bastianazzo e di Menico, colla Provvidenza e il carico dei lupini. - Adesso tutti vogliono fare i negozianti, per arricchire! diceva stringendosi nelle spalle; e poi quando hanno perso la mula vanno cercando la cavezza. [...] Sull'imbrunire comare Maruzza coi suoi figlioletti era andata ad aspettare sulla sciara, d'onde si scopriva un bel pezzo di mare, e udendolo urlare a quel modo trasaliva e si grattava il capo senza dir nulla. La piccina piangeva, e quei poveretti, dimenticati sulla sciara, a quell'ora, parevano le anime del purgatorio. Il piangere della bambina le faceva male allo stomaco, alla povera donna, le sembrava quasi un malaugurio; non sapeva che inventare per tranquillarla, e le cantava le canzonette colla voce tremola che sapeva di lagrime anche essa. Le comari, mentre tornavano dall'osteria coll'orciolino dell'olio, o col fiaschetto del vino, si fermavano a barattare qualche parola con la Longa senza aver l'aria di nulla, e qualche amico di suo marito Bastianazzo, compar Cipolla, per esempio, o compare Mangiacarrubbe, passando dalla sciara per dare un'occhiata verso il mare, e vedere di che umore si addormentasse il vecchio brontolone, andavano a domandare a comare la Longa di suo marito, e stavano un tantino a farle compagnia, fumandole in silenzio la pipa sotto il naso, o parlando sottovoce fra di loro. La poveretta, sgomenta da quelle attenzioni insolite, li guardava in faccia sbigottita, e si stringeva al petto la bimba, come se volessero rubargliela. Finalmente il più duro o il più compassionevole la prese per un braccio e la condusse a casa. Ella si lasciava condurre, e badava a ripetere: - Oh! Vergine Maria! Oh! Vergine Maria! – I figliuoli la seguivano aggrappandosi alla gonnella, quasi avessero paura che rubassero qualcosa anche a loro. Mentre passavano dinanzi all'osteria, tutti gli avventori si affacciarono sulla porta, in mezzo al gran fumo, e tacquero per vederla passare come fosse già una cosa curiosa. - Requiem eternam, biascicava sottovoce lo zio Santoro, quel povero Bastianazzo mi faceva sempre la carità, quando padron 'Ntoni gli lasciava qualche soldo in tasca. La poveretta che non sapeva di essere vedova, balbettava: - Oh! Vergine Maria! Oh! Vergine Maria! Dinanzi al ballatoio della sua casa c'era un gruppo di vicine che l'aspettavano, e cicalavano a voce bassa fra di loro. Come la videro da lontano, comare Piedipapera e la cugina Anna le vennero incontro, colle mani sul ventre, senza dir nulla. Allora ella si cacciò le unghie nei capelli con uno strido disperato e corse a rintanarsi in casa. - Che disgrazia! dicevano sulla via. E la barca era carica! Più di quarant'onze di lupini! Riassumi brevemente il testo Spunti per l'analisi 1. Fin dalle prime righe del brano sono presenti diverse similitudini, di origine non letteraria, ma tratte dall’esperienza quotidiana e relative ad animali. Indicale. 2. Il mare, da cui dipende la vita dei pescatori, appare come una forza terribile ma anche familiare. Individua una frase del testo che lo dimostri. 3. Il narratore nota la differenza di comportamento tra i monelli e le donne di fronte al mare in tempesta. Spiega tale differenza con le rispettive motivazioni. 4. I personaggi sono divisi in due categorie, come in tutto il romanzo. Indicale e spiega se fra loro c’è comunicazione. 5. Indica lo spazio e il tempo dell’azione. 41 6. Spiega che cosa significa il detto proverbiale “quando hanno perso la mula vanno cercando la cavezza” tenendo conto del contesto in cui viene pronunciata. 7. Spiega la frequenza sulla bocca dei personaggi dell’uso di motti, sentenze e detti proverbiali. 8. Contestualizza il brano in relazione al romanzo da cui è tratto 9. Ricostruisci, in modo sintetico e funzionale all’analisi, la poetica del Verga TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN "SAGGIO BREVE" O DI UN "ARTICOLO DI GIORNALE" (puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti) CONSEGNE Sviluppa l'argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell'«articolo di giornale», indica il titolo dell'articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l'articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo. 1. AMBITO ARTISTICO - LETTERARIO ARGOMENTO: La letteratura come esperienza di vita. DOCUMENTI V. Van Gogh, La lettrice di romanzi, olio H. Matisse, La lettrice in abito viola, olio su E. Hopper, Chair car, olio su tela, su tela, 1888 tela, 1898 1965 Noi leggiavamo un giorno per diletto di Lancialotto come amor lo strinse; 129 soli eravamo e sanza alcun sospetto. Per piú fiate li occhi ci sospinse quella lettura, e scolorocci il viso; 132 ma solo un punto fu quel che ci vinse. Quando leggemmo il disïato riso esser baciato da cotanto amante, 135 questi, che mai da me non fia diviso, 42 la bocca mi baciò tutto tremante. DANTE, Inferno V, vv. 127-136 (Garzanti Prima Edizione 1997, pag. 85) «Pubblico: La poesia è "una dolce vendetta contro la vita?" Borges: Non sono molto d'accordo con questa definizione. Ritengo che la poesia sia una parte essenziale della vita. Come potrebbe essere contro la vita? La poesia è forse la parte fondamentale della vita. Non considero la vita, o la realtà, una cosa esterna a me. Io sono la vita, io sono dentro la vita. E uno dei numerosi aspetti della vita è il linguaggio, e le parole, e la poesia. Perché dovrei contrapporli l'uno all'altro? Pubblico: Ma la parola vita non è vita. Borges: Credo però che la vita sia la somma totale, se una simile somma è possibile, di tutte le cose, e quindi perché non anche del linguaggio? [...] Se penso alle mie passate esperienze, credo che Swinburne faccia parte della mia esperienza tanto quanto la vita che ho condotto a Ginevra nel '17. [...] Non credo che la vita sia qualcosa da contrapporre alla letteratura. Credo che l'arte faccia parte della vita.» Jorge L. BORGES, Conversazioni americane, Editori Riuniti, Roma 1984 «Nel momento in cui legge, [...] il lettore introduce con la sua sensibilità e il suo gusto anche il proprio mondo pratico, diciamo pure il suo quotidiano, se l'etica, in ultima analisi, non è che la riflessione quotidiana sui costumi dell'uomo e sulle ragioni che li motivano e li ispirano. L'immaginazione della letteratura propone la molteplicità sconfinata dei casi umani, ma poi chi legge, con la propria immaginazione, deve interrogarli anche alla luce della propria esistenza, introducendoli dunque nel proprio ambito di moralità. Anche le emozioni, così come si determinano attraverso la lettura, rinviano sempre a una sfera di ordine morale.» Ezio RAIMONDI, Un'etica del lettore, Il Mulino, Bologna 2007 «L'arte interpreta il mondo e dà forma a ciò che forma non ha, in modo tale che, una volta educati dall'arte, possiamo scoprire aspetti sconosciuti degli oggetti e degli esseri che ci circondano. Turner non ha inventato la nebbia di Londra, ma è stato il primo ad averla percepita dentro di sé e ad averla raffigurata nei suoi quadri: in qualche modo ci ha aperto gli occhi. [...] Non posso fare a meno delle parole dei poeti, dei racconti dei romanzieri. Mi consentono di esprimere i sentimenti che provo, di mettere ordine nel fiume degli avvenimenti insignificanti che costituiscono la mia vita. [...] In un recente studio il filosofo americano Richard Rorty ha proposto di definire diversamente il contributo che la letteratura fornisce alla nostra comprensione del mondo. Per descriverlo, rifiuta l'uso di termini come "verità" o "conoscenza" e afferma che la letteratura rimedia alla nostra ignoranza non meno di quanto ci guarisca dal nostro "egotismo", inteso come illusione di autosufficienza. Conoscere nuovi personaggi è come incontrare volti nuovi. Meno questi personaggi sono simili a noi e più ci allargano l'orizzonte, arricchendo così il nostro universo. Questo allargamento interiore non si formula in affermazioni astratte, rappresenta piuttosto l'inclusione nella nostra coscienza di nuovi modi di essere accanto a quelli consueti. Un tale apprendimento non muta il contenuto del nostro essere, quanto il contenente stesso: l'apparato percettivo, piuttosto che le cose percepite. I romanzi non ci forniscono una nuova forma di sapere, ma una nuova capacità di comunicare con esseri diversi da noi; da questo punto di vista riguardano la morale, più che la scienza.» Tzvetan TODOROV, La letteratura in pericolo, Garzanti, Milano 2008 2. AMBITO SOCIO - ECONOMICO ARGOMENTO: Le sfide del XXI secolo e le competenze del cittadino nella vita economica e sociale. DOCUMENTI «L'esercizio del pensiero critico, l'attitudine alla risoluzione dei problemi, la creatività e la disponibilità positiva nei confronti dell'innovazione, la capacità di comunicare in modo efficace, l'apertura alla collaborazione e al lavoro di gruppo costituiscono un nuovo "pacchetto" di competenze, che possiamo definire le "competenze del XXI secolo". Non sono certo competenze nuove; è una novità, però, il ruolo decisivo che vanno assumendo nella moderna organizzazione del lavoro e, più in generale, quali determinanti della crescita economica. Non dovrebbero essere estranee a un paese come l'Italia, che ha fatto di creatività, estro e abilità nel realizzare e inventare cose nuove la propria bandiera. Un sistema di istruzione che sia in grado di fornire tali competenze al maggior numero di studenti costituisce quindi un'importante sfida per il nostro paese.» Ignazio VISCO, Investire in conoscenza. Crescita economica e competenze per il XXI secolo, Il Mulino, Bologna 2014 (ed. originale 2009) «La spinta al profitto induce molti leader a pensare che la scienza e la tecnologia siano di cruciale importanza per il futuro dei loro paesi. Non c'è nulla da obiettare su una buona istruzione tecnico-scientifica, e non sarò certo io a suggerire alle nazioni di fermare la ricerca a questo riguardo. La mia preoccupazione è che altre capacità, altrettanto importanti, stiano correndo il rischio di sparire nel vortice della concorrenza: capacità essenziali per la salute di qualsiasi democrazia al suo interno e per la creazione di una cultura mondiale in grado di affrontare con competenza i più urgenti problemi del pianeta. Tali capacità sono associate agli studi umanistici e artistici: la capacità di pensare criticamente; la capacità di trascendere i localismi e di affrontare i problemi mondiali come "cittadini del mondo"; e, infine, la capacità di raffigurarsi simpateticamente la categoria dell'altro.» Martha C. NUSSBAUM, Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica, Il Mulino, Bologna 2011 (ed. originale 2010) 43 «Il Consiglio europeo di Lisbona (23 e 24 marzo 2000) ha concluso che un quadro europeo dovrebbe definire le nuove competenze di base da assicurare lungo l'apprendimento permanente, e dovrebbe essere un'iniziativa chiave nell'ambito della risposta europea alla globalizzazione e al passaggio verso economie basate sulla conoscenza ed ha ribadito anche che le persone costituiscono la risorsa più importante dell'Europa. Da allora tali conclusioni sono state regolarmente reiterate anche ad opera dei Consigli europei di Bruxelles (20 e 21 marzo 2003 e 22 e 23 marzo 2005) come pure nella rinnovata strategia di Lisbona approvata nel 2005.» RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente (2006/962/CE) 3. AMBITO STORICO - POLITICO ARGOMENTO: Il Mediterraneo: atlante geopolitico d'Europa e specchio di civiltà DOCUMENTI «I suoi confini non sono definiti né nello spazio né nel tempo. Non sappiamo come fare a determinarli e in che modo: sono irriducibili alla sovranità o alla storia, non sono né statali, né nazionali: somigliano al cerchio di gesso che continua a essere descritto e cancellato, che le onde e i venti, le imprese e le ispirazioni allargano o restringono. Lungo le coste di questo mare passava la via della seta, s'incrociavano le vie del sale e delle spezie, degli olii e dei profumi, dell'ambra e degli ornamenti, degli attrezzi e delle armi, della sapienza e della conoscenza, dell'arte e della scienza. Gli empori ellenici erano a un tempo mercati e ambasciate. Lungo le strade romane si diffondevano il potere e la civiltà. Dal territorio asiatico sono giunti i profeti e le religioni. Sul Mediterraneo è stata concepita l'Europa. È difficile scoprire ciò che ci spinge a provare a ricomporre continuamente il mosaico mediterraneo, a compilare tante volte il catalogo delle sue componenti, verificare il significato di ciascuna di esse e il valore dell'una nei confronti dell'altra: l'Europa, il Maghreb e il Levante; il giudaismo, il cristianesimo e l'islam; il Talmud, la Bibbia e il Corano; Gerusalemme, Atene e Roma; Alessandria, Costantinopoli, Venezia; la dialettica greca, l'arte e la democrazia; il diritto romano, il foro e la repubblica; la scienza araba; il Rinascimento in Italia, la Spagna delle varie epoche, celebri e atroci. Qui popoli e razze per secoli hanno continuato a mescolarsi, fondersi e contrapporsi gli uni agli altri, come forse in nessun'altra regione di questo pianeta. Si esagera evidenziando le loro convergenze e somiglianze, e trascurando invece i loro antagonismi e le differenze. Il Mediterraneo non è solo storia.» Predrag MATVEJEVIĆ, Breviario mediterraneo, Garzanti, Milano 1991 «Nell'immaginario comune dei nostri tempi il Mediterraneo non evoca uno spazio offerto alla libera circolazione di uomini e merci, ma prende, piuttosto, il sopravvento una certa resistenza ad aprirsi verso l'esterno. Sembrano lontani i tempi in cui il cinema d'autore riusciva a metterci in sintonia con le lotte per la decolonizzazione del mondo islamico. Le defaillances della politica e le minacce più o meno reali al fondamentalismo religioso fanno crescere la diffidenza verso la richiesta di integrazione avanzata da chi viene a lavorare dalla riva sud del Mediterraneo. Spianate dal crescente flusso di merci che le attraversano ininterrottamente, le vie del mare possono celebrare i fasti del turismo di massa, ma non riescono a rendere più agevole e diretta la comunicazione di esperienze, di culture, di idee tra noi e gli altri abitanti dello stesso mare. Il Mediterraneo dei nuovi traffici per l'Oriente presenta una sua sfuggente ambiguità: è lo stesso mare attraversato dai malmessi trabiccoli destinati ad affondare nel canale di Sicilia. Un mare che, anziché unire, erige nuove barriere tra le nostra e le altre sponde. Forse è questa l'inquietudine che percepiamo nello scrutare gli orizzonti marini dei nostri giorni. Il sospetto che la fulgida rappresentazione dell'Italia al mare, disegnata dall'ostinata determinazione delle sue élites modernizzanti, non sia riuscita a eliminare del tutto il retaggio delle separazioni e delle paure che ci avevano allontanato dalle coste del nostro paese, ma anche che la difficoltà di "tenere" politicamente il largo non sia mai stata superata.» Paolo FRASCANI, Il mare, Il Mulino, Bologna 2008 «I popoli del Maghreb sono stati i protagonisti degli avvenimenti storici del 2011. Più che in qualsiasi altra regione del mondo arabo, i paesi del Maghreb hanno intrapreso un lungo processo di cambiamenti e di riforme. L'esito positivo di questi processi di democratizzazione e di modernizzazione ha un'importanza capitale per l'Unione europea. Il Maghreb è una regione con grandissime potenzialità di sviluppo. Situato tra l'Africa subsahariana e l'Unione europea, da un lato, e ai confini del Mediterraneo orientale, dall'altro, ha il vantaggio di avere accessi sia sulle coste dell'Atlantico che su quelle del Mediterraneo e la possibilità di ospitare rotte di trasporti terrestri. Esso beneficia inoltre di notevoli risorse umane e naturali, nonché di legami culturali e linguistici comuni. Nonostante ciò, il Maghreb rimane una delle regioni meno integrate al mondo, con la conseguenza che le sue potenzialità di sviluppo sono rimaste spesso inespresse. [...] Dei vantaggi di una maggiore integrazione nel Maghreb non beneficerebbero soltanto i cittadini dei cinque paesi interessati, ma anche gli abitanti dei paesi vicini, compresi quelli dell'Unione europea. Per l'UE, lo sviluppo di una zona di stabilità e prosperità fondata sulla responsabilità democratica e lo Stato di diritto nel Maghreb è un obiettivo essenziale delle nostre relazioni bilaterali e per realizzare tale sviluppo un approccio regionale è imprescindibile. Entrambe le sponde del Mediterraneo hanno tutto da guadagnare da una situazione di maggiore stabilità, di maggiore integrazione dei mercati, di più stretti contatti interpersonali e di scambi intellettuali, economici e culturali più approfonditi.» Sostenere il rafforzamento della cooperazione e dell'integrazione regionale nel Maghreb: Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia. Comunicazione congiunta della Commissione Europea e dell'Alto Rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza - 17 dicembre 2012 4. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO 44 ARGOMENTO: Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell'elettronica e dell'informatica ha trasformato il mondo della comunicazione, che oggi è dominato dalla connettività. Questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste opportMODULO ma suscitano anche riflessioni critiche. DOCUMENTI «Con il telefonino è defunta una frase come "pronto, casa Heidegger, posso parlare con Martin?". No, il messaggio raggiunge tranne spiacevoli incidenti - lui, proprio lui; e lui, d'altra parte, può essere da qualunque parte. Abituati come siamo a trovare qualcuno, non riuscirci risulta particolarmente ansiogeno. La frase più minacciosa di tutte è "la persona chiamata non è al momento disponibile". Reciprocamente, l'isolamento ontologico inizia nel momento in cui scopriamo che "non c'è campo" e incominciamo a cercarlo affannosamente. Ci sentiamo soli, ma fino a non molti anni fa era sempre così, perché eravamo sempre senza campo, e non è solo questione di parlare.» Maurizio FERRARIS, Dove sei? Ontologia del telefonino, Bompiani, Milano 2005 «La nostra è una società altamente "permeabile", oltre che "liquida", per usare la nota categoria introdotta da Bauman. Permeabile perché l'uso (e talvolta l'abuso) dei nuovi strumenti di comunicazione travalica i confini delle sfere di vita, li penetra rendendoli più labili. È sufficiente osservare alcuni modi di agire quotidiani per rendersi conto di quanto sia sempre più difficile separare i momenti e gli ambiti della vita. L'uso del cellulare anche quando si è a tavola con ospiti o in famiglia. Conversare ad alta voce al telefono quando si è in luoghi pubblici, sul treno o in metropolitana. Inviare messaggi o telefonare (magari senza vivavoce), anche se si è alla guida. L'elenco potrebbe continuare e con episodi più o meno sgradevoli che giungono alla maleducazione. Così, la sfera del lavoro si confonde con quella della vita familiare, perché possiamo essere reperibili da mail e messaggi anche nei weekend o durante le ferie. L'ambito lavorativo, a sua volta, si può confondere con quello delle relazioni personali grazie ai social network. Tutto ciò indica come gli spazi della nostra vita siano permeati dalla dimensione della comunicazione e dall'utilizzo delle nuove tecnologie.» Daniele MARINI, Con smartphone e social è amore (ma dopo i 60 anni), "La Stampa" del 9/2/2015 TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO Ricostruite il quadro politico ed economico-sociale dell'Italia alla vigilia della prima guerra mondiale, soffermandovi sugli orientamenti del governo Giolitti, sulle scelte da esso compiute e sulle conseguenze che ne derivarono nella vita politica italiana di quegli anni. TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE "«Prendiamo in mano i nostri libri e le nostre penne», dissi. «Sono le nostre armi più potenti. Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo.» [...] La pace in ogni casa, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni nazione - questo è il mio sogno. L'istruzione per ogni bambino e bambina del mondo. Sedermi a scuola e leggere libri insieme a tutte le mie amiche è un mio diritto." Malala Yousafzai, Christina Lamb, Io sono Malala, Garzanti, Milano 2014 Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace 2014, è la ragazza pakistana che ha rischiato di perdere la vita per aver rivendicato il diritto all'educazione anche per le bambine. Il candidato rifletta criticamente sulla citazione estrapolata dal libro di Malala Yousafzai ed esprima le sue opinioni in merito, partendo dal presupposto che il diritto all'educazione è sancito da molti documenti internazionali, come la Convenzione sui diritti del fanciullo del 1989, ratificata anche dall'Italia con Legge n. 176 del 27 maggio 1991. Durata massima della prova 6 ore. E’ consentito soltanto l’uso del vocabolario di italiano. Non è consentito lasciare l’istituto prima delle 3 ore dalla dettatura del tema. 45 Allegato 7: SIMULAZIONE ESAMI DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA: SISTEMI E RETI TIPOLOGIA C Il candidato (che potrà eventualmente avvalersi delle conoscenze e competenze maturate attraverso esperienze di alternanza scuola-lavoro, stage o formazione in azienda) svolga la prima parte della prova e risponda a due tra i quesiti proposti nella seconda parte. PRIMA PARTE Due edifici aziendali, distanti qualche km, ma facenti parte della stessa struttura produttiva, impiegano due reti indipendenti strutturate come di seguito definito. Edificio 1. Rete interna, collegata ad internet tramite un ISP (Internet Service Provider), costituita da due sottoreti distinte separate da un router, definite come: rete del settore commerciale, dedicata agli specifici operatori; rete contabile, dedicata agli specifici operatori, che dovrà farsi carico delle problematiche legate alla presenza di dati sensibili. L’edificio 1 risulta già adeguatamente cablato in termini di rete e si dovrà eventualmente intervenire solo sugli aspetti relativi alla sicurezza. Edificio 2. Rete unica ad uso commerciale e contabile, definita in un unico spazio di indirizzamento e collegata ad internet tramite un ISP. 46 I seguenti schemi ne riassumono le caratteristiche: Sottorete contabile (dati sensibili) 192.168.10.0/28 Sottorete commerciale ISP IP pubblico 172.16.0.0/22 200.1.2.3/30 Unica rete ISP IP pubblico 192.168.1.0/24 200.1.2.4/30 Il candidato, formulata ogni ipotesi aggiuntiva che ritenga opportuna, predisponga quanto segue: a. individui i punti di debolezza e le possibili soluzioni da adottare nell’edificio 1, in termini di sicurezza delle reti; b. progetti la struttura di rete e di indirizzamento dell’edificio 2, che prevede un numero massimo di 7 host per la rete contabile e 15 host per quella commerciale; c. descriva una soluzione tecnica per separare nell’edificio 2 la rete commerciale dalla rete contabile; gli utenti della rete commerciale non devono poter accedere alla rete contabile; entrambe le utenze devono poter accedere ad Internet aggiungendo, se necessario, anche nuovi apparati; d. proponga una struttura di collegamento tra i settori commerciali dei due edifici, attraverso la rete Internet, che permetta agli operatori addetti alle postazioni commerciali di comunicare tra loro, con particolare attenzione alla sicurezza e riservatezza dei dati che vengono scambiati tra le due reti. SECONDA PARTE Il candidato scelga due fra i seguenti quesiti e per ciascun quesito scelto formuli una risposta della lunghezza massima di 20 righe esclusi eventuali grafici, schemi e tabelle. 47 QUESITO N. 1 Con riferimento al punto D) della prima parte della prova, indicare le caratteristiche principali del protocollo che si è inteso utilizzare. QUESITO N. 2 Proporre una struttura di collegamento tra i settori contabili dei due edifici, attraverso la rete Internet, che permetta agli operatori addetti alle postazioni contabili di comunicare tra loro, con particolare attenzione alla sicurezza e riservatezza dei dati che vengono scambiati tra le due reti, anche prevedendo l’acquisizione di ulteriori indirizzi IP statici dall’ ISP. QUESITO N. 3 Descrivere le caratteristiche più importanti relative alle tecniche di crittografia a chiave simmetrica ed asimmetrica. QUESITO N. 4 Nell’ipotesi di istituire un servizio di scambio di messaggi di testo, descrivere, eventualmente anche con un esempio utilizzando un linguaggio a scelta, un socket di comunicazione di tipo client/server adatto allo scopo e definire una possibile architettura hardware. __________________ Durata massima della prova: 6 ore. È consentito l’uso di manuali tecnici e di calcolatrice non programmabile. È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana. Il candidato è tenuto a svolgere la prima parte della prova ed a rispondere a 2 tra i quesiti proposti. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema. 48 Allegato 8: SIMULAZIONE ESAMI DI STATO TERZA PROVA ( TIPOLOGIA C ) Il dominio di una funzione irrazionale intera si trova ponendo: □ il radicando ≤ 0 □ il radicando ≥0 □ il radicando = 0 □ nessuna delle precedenti risposte è vera L’intervallo 3<x≤8 si può scrivere nelle seguenti forme : □(3;8) □ [3;8] □ (3 ;8] □ [3;8) □ □ □ □ Una funzione è continua in un punto di ascissa c se in esso: c’e un asintoto verticale esiste il limite ed esiste la funzione non esiste la funzione ma esiste il limite nessuna delle precedenti risposte è vera Un asintoto verticale è una retta: □ generica del piano cartesiano □ parallela all’asse delle ascisse □ parallela all’asse delle ordinate □ nessuna delle precedenti risposte è vera La funzione y = 5 + ln( x - 2 ) ha: □ Un asintoto obliquo di equazione y = 2x +2 □ Un asintoto orizzontale di equazione y = 4 □ Un asintoto orizzontale di equazione x = 2 □ Nessuna delle precedenti risposte è vera 49 In un punto di discontinuità di II specie: □ limite sinistro e limite destro coincidono □ almeno uno tra limite sinistro e limite destro è infinito □ limite sinistro e limite destro sono finiti ma non coincidono □ nessuna delle precedenti risposte è vera Alla base del modello marginalista le parole chiave per studiare i processi macroeconomici sono □ scarsità, razionalità, equilibrio. □ scarsità, razionalità, domanda. □ scarsità, domanda, offerta. □ vincolo di bilancio, razionalità, equilibrio. Si definisce domanda di un bene: □ la quantità di denaro che il consumatore è disposto ad acquistare al variare del suo prezzo. □ la quantità di merce che il produttore è disposto ad acquistare al variare del suo prezzo. □ la quantità di merce che il consumatore è disposto ad acquistare al variare del suo prezzo. □ la quantità di merce che il consumatore è disposto ad acquistare al variare del numero di MODULO. In regime di concorrenza perfetta, il prezzo □ deve essere stabilito dalle singole aziende. □ può essere stabilito dalle singole aziende. □ non può essere stabilito dalle singole aziende. □ nessuno dei casi precedenti. Si definiscono beni informazione tutti quei beni che: □ sono costituiti dalla strutturazione di informazioni in bit ovvero hardware e merci multimediali. □ sono costituiti dalla strutturazione di informazioni in bit ovvero software e hardware. □ sono costituiti dalla strutturazione di informazioni in bit ovvero software e merci multimediali. □ sono costituiti dalla strutturazione di informazioni in bit ovvero software e attività di rete. 50 Nel modello di Mintzberg, alla cosiddetta linea intermedia appartengono: □ i CIO (Chief Information Officer). □ i CRM (Customer Relashionship Management). □ gli SCM (Supply Chain Management). □ i responsabili di progetto. □ □ □ □ ogni modifica organizzativa può essere attuata senza coinvolgere altre divisioni. ogni modifica organizzativa incide su ogni settore dell’azienda. ogni modifica organizzativa non incide su ogni settore dell’azienda. Nessuno dei casi precedenti. □ □ □ □ Nel modello organizzativo funzionale Come si ottiene una modulazione PCM Campionando un segnale analogico Quantizzando un segnale semi .analogico Campionando e quantizzando un segnale analogico Effettuando una conversione di A/D Che cosa rappresenta l’intervallo di tempo ( IT) nella tecnica TDM □ L’intervallo di tempo tra due campioni di due segnali diversi □ L’intervallo di tempo tra due campioni dello stesso segnale □ L’intervallo di tempo tra due campioni adiacenti □ Il tempo che richiede il multiplexer per eseguire un intero ciclo La Frequenza di cifra di un segnale telefonico PCM è pari a: □ Fc= 128 Khz □ Fc= 64 kbit/s □ Fc= 2 Mbit/s □ Fc= 64 Khz Nella modulazione PAM varia: □ La larghezza degli impulsi □ L’ ampiezza degli impulsi □ La frequenza degli impulsi □ La posizione degli impulsi 51 Nella modulazione 16-QAM ogni punto di costellazione rappresenta: □ 2bit/simbolo □ 3 bit/simbolo □ 4 bit/simbolo □ 6 bit/simbolo Quali tra le seguenti tecniche xDSL presenta una velocità di trasmissione maggiore □ ADSL □ HDSL □ VDSL □ SDSL A LAN is □ made up of computers spread among several buildings □ made up of notes, two or more computers located in the same building or group of neighbouring buildings □ a dumb terminal □ a network covering a large geographical area A client/server network □ consists of one central host computer and other pcs connected to it □ is a computer that stores data □ is any computer which receives data from a server □ has no central server. The basic computer network topologies are □ car, bus, train ,plane □ tree, plant, circle □ bus, ring, star, tree □ client, server, fat client, thin client On an ethernet network □ there is a single product □ there is no need of an interface card □ all nodes are attached to the lan which branches off a common line as in a bus configuration 52 □ each node hasn’t got a unique address □ □ □ □ The term modernism refers to a movement characterized by the use of traditional literary devices an artistic movement a powerful international movement reaching all western cultures reflecting the horrors of World War I the period from 1945 to 1960 Orwell’s 1984 □ is about Russian revolution □ is a dystopian novel □ is an account of the writer’s experience in the Spanish civil war □ tells about social conditions of the working class in northern England Il “suffragio universale “del 1912 è : □ la concessione a tutti i cittadini maschi del diritto di voto □ la concessione ai cattolici di partecipare alla vita politica □ la concessione a tutti i cittadini di votare □ la concessione del voto alle donne Una delle principali cause della prima guerra mondiale fu: □ la rivalità fra Austria e Russia per il predominio nei Balcani □ la rivalità fra Italia e Russia □ il desiderio di rivincita dei Francesi nei confronti degli Inglesi □ la presenza di varie nazionalità all’interno dell’Europa Gli USA guidati da Roosevelt, superarono la crisi del ‘ 29 con un programma chiamato □ New Deal □ Fordismo □ Taylorismo □ Biennio Rosso 53 Le così dette “leggi fascistissime” furono emanate □ all’indomani della Marcia su Roma □ dopo la crisi legata al delitto Matteotti □ quando l’Italia entrò in guerra □ dopo lo sbarco in Sicilia degli Alleati Per Patto d’acciaio s’intende □ la clamorosa alleanza tra Germania e URSS sancita con l’accordo Ribbentrop-Molotov □ l’alleanza di Churchill con gli americani per la resistenza ad oltranza contro i tedeschi □ l’alleanza tra Austria e Germania □ l’alleanza tra Italia e Germania firmata nel maggio 1939 L’Italia entrò nel Secondo Conflitto Mondiale □ il 01 settembre 1939 subito dopo l’invasione della Polonia da parte di Hitler □ il 03 settembre 1939 accanto a Francia ed Inghilterra □ il 10 giugno 1940 a fianco della Germania contro Francia ed Inghilterra □ nel 1941 dopo che Hitler aveva sferrato l’attacco all’Unione Sovietica 54 I DOCENTI CONTARTESE CATERINA Italiano e Storia …………………………………………….… D’ATTILA MARINA – Inglese …………………………………………………… MAIO GIOVANNI - Matematica ………………………………………………….… FINA NATALE – TPS – Gestione progetto ed organizzazione d’impresa ………………………………………. MIDURI GIUSEPPE - Sistemi e reti …………………………………………………… MANGANARO GAETANO– Telecomunicazioni …………………………………………………… DE PASQUALE SILVERIO- Lab. Sistemi e TPS …………………………………………………… FRENI SALVATORE- Lab. Telecomunicazioni ……..……………………………………………… NANIA GIUSEPPA - Ed. Fisica …………..………………………………………… SACCA’ GIOVANNI - Religione .…………………………………………………… 55 GLI ALUNNI BASILE ALBERTO BONAVITA OMAR BRIGANDI’ GIULIO CATANZARO SIMONE CERTO SANTI D’AMICO ANTONINO DONIA ANTONINO ILACQUA FRANCESCO LA ROSA GIOVANNI LA ROSA GIUSEPPE LOMBARDO ANTONINO MERRINA GIOVANNI ORDILE DANIELE PIRRI VITO RAGUSA ELIA RUVOLO ANTONINO RUVOLO ANTONIO DAVIDE SAPORITA GIUSEPPE SARAO’ ANTONIO TAVIANO ANGELO TRIFIRO’CARMELO VENTO VITTORIO ZUMBO FRANCESCO 56 BASILE ALBERTO …………………………………………………………………………… BONAVITA OMAR …………………………………………………………………………… BRIGANDI’ GIULIO …………………………………………………………………………… CATANZARO SIMONE …………………………………………………………………………… CERTO SANTI …………………………………………………………………………… D'AMICO ANTONINO …………………………………………………………………………… DONIA ANTONINO …………………………………………………………………………… ILACQUA FRANCESCO …………………………………………………………………………… LA ROSA GIOVANNI …………………………………………………………………………… LA ROSA GIUSEPPE …………………………………………………………………………… LOMBARDO ANTONINO …………………………………………………………………………… MERRINA GIOVANNI …………………………………………………………………………… ORDILE DANIELE …………………………………………………………………………… PIRRI VITO …………………………………………………………………………… RAGUSA ELIA …………………………………………………………………………… RUVOLO ANTONINO …………………………………………………………………………… RUVOLO ANTONIO DAVIDE …………………………………………………………………………… SAPORITA GIUSEPPE …………………………………………………………………………… SARAO’ ANTONIO …………………………………………………………………………… TAVIANO ANGELO …………………………………………………………………………… TRIFIRO’CARMELO …………………………………………………………………………… VENTO VITTORIO …………………………………………………………………………… ZUMBO FRANCESCO… …………………………………………………………………………… Milazzo , lì 13/05/2016 Il Coordinatore Il Dirigente Scolastico 57