Documento 5 AFM-prot.n.2001-16 maggio 2016

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Documento 5 AFM-prot.n.2001-16 maggio 2016
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “G. CARDANO”
Via Natta 11 - 20151 Milano
Documento del Consiglio di Classe
Classe V sez. AFM
Esame di Stato A.S. 2015-2016
1
INDICE degli ARGOMENTI

COMPOSIZIONE DELLA CLASSE

SITUAZIONE GENERALE DELLA CLASSE

PRESENTAZIONE CONSIGLIO DI CLASSE

LIVELLI DI PARTENZA – PROCESSO DI APPRENDIMENTO – ATTIVITA’ DI
RECUPERO

CONTINUITA’
E
CONDUZIONE
DIDATTICA
OBIETTIVI
COGNITIVI
E
TRASVERSALI

RISULTATI RAGGIUNTI

ANNOTAZIONI SPECIFICHE DELLA 5 AFM

CLIL

METODI
E
STRUMENTI
DI
INSEGNAMENTO
–
SPAZI
E
TEMPI
DI
REALIZZAZIONE - MODALITA’ DI LAVORO DEL C. di C.

STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI DAL C. di C.

STRUMENTI DI VALUTAZIONE

CRITERI DI VALUTAZIONE

ATTIVITA’ RELATIVE ALLA PREPARAZIONE DELL’ESAME DISTATO ATTIVITA’RELATIVE ALLA SIMULAZIONE DELLE PROVE SCRITTE – GRIGLIE
DI VALUTAZIONE

ATTIVITA’ RELATIVE ALLA SIMULAZIONE DELLA 1° PROVA

GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1° PROVA

ATTIVITA’RELATIVA ALLA SIMULAZIONE 2° PROVA E GRIGLIA CRITERI DI
VALUTAZIONE

ATTIVITA’ RELATIVA ALLA SIMULAZIONE 3° PROVA

GRIGLIA CRITERI DI VALUTAZIONE

ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI –
ALLEGATI:

PROGRAMMI SCOLASTICI

SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
2
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE











ABOULFARAH YASMINA
AZZARO
GIANLUCA
BARANELLO FRANCESCO
DAMIAN
SERGIU DORIAN
DI PALMO
VALENTINA
FESTA
BIAGIO
FILIBERTI
DAVIDE
LASKU
CLAUDIO
LO IACONO
ANNACHIARA
RAIMONDI
LUCA
TEDESCO
DANIELA
3
SITUAZIONE GENERALE DELLA CLASSE
La classe 5AFM, composta da dieci studenti, si è formata all’inizio del terzo anno fondendo
elementi provenienti da due diverse seconde. Nel corso del terzo e quarto anno sono stati
ulteriormente selezionati; una studentessa proveniente da un’altra scuola si è inserita quest’anno,
ma non ha praticamente frequentato per gravi motivi di salute.
Il gruppo classe è cambiato notevolmente nel corso dei cinque anni: partito con ben due sezioni di
circa trenta studenti nel primo anno ha subito una severa selezione durante il biennio. A causa del
numero limitato di studenti, a partire da terzo anno è stata articolata con la classe 3 ARI: i due
gruppi seguivano uniti Italiano, Storia, Matematica, Ed. Fisica e Religione, separandosi anche in
piccoli sottogruppi nelle altre discipline, in particolar modo per quanto riguarda le lingue. La
gestione della classe articolata si è mostrata molto difficile in terza e quarta, quando il numero di
studenti era molto elevato, per motivi disciplinari ma anche per l’unione forzata di due gruppi –
classe fra loro molto diverse, per preparazione di base ma soprattutto per motivazione allo studio.
Non sono mancati i momenti d’attrito al suo interno e anche con alcuni docenti.
Oggi la classe 5 AFM si presenta positiva ed omogenea, con particolari rapporti di amicizia che
sono cresciuti nel corso del quinquennio con una partecipazione ed impegno costanti per la maggior
parte dei ragazzi.
Grazie ad un buon gruppo di persone di buone capacità è stato possibile svolgere un discreto lavoro
durante quest’ultimo anno. Alcuni hanno evidenziato ancora difficoltà in qualche disciplina ma
hanno cercato di compensarle con l’impegno.
La frequenza è risultata abbastanza regolare per tutti gli studenti ad eccezione dell’alunna arrivata
quest’anno che nel secondo quadrimestre non ha mai frequentato.
Nel corso di questo quinto anno il livello di preparazione è risultato abbastanza omogeneo con
alcuni elementi brillanti e ben preparati in alcune materie .Il profitto si può ritenere mediamente più
che sufficiente.
I programmi curricolari inseriti nel presente documento, sono stati regolarmente svolti secondo le
indicazioni ministeriali ed integrati da attività curricolari ed extracurricolari. Fra queste, si segnala
uno stage aziendale, svolto dagli studenti presso studi professionali ed Uffici Pubblici al termine del
quarto anno per non interrompere l’attività didattica, nonché numerose uscite per visite a mostre e
musei.
Le valutazioni sono scaturite da verifiche scritte e orali, finalizzate alla preparazione delle diverse
prove dell’Esame di Stato.
Sono inoltre state somministrate due simulazioni di terza prova ed una simulazione di prima, di cui
si allegano le tracce e le relative griglie di valutazione. La seconda prova si svolgerà il 17 maggio e
di conseguenza verrà allegata in forma cartacea successivamente al presente documento.
CLIL – SVOLGIMENTO IN LINGUA INGLESE DI UNA DISCIPLINA DEL CURRICULUM
In base alla nuova normativa prevista dalla riforma del Riordino dei Cicli, si è individuata come
disciplina da svolgere, in parte, in lingua inglese la materia diEconomia aziendale.A partire
dall’inizio e per tutta la durata del 1°quadrimestre, la materia individuata è stata gestita grazie alla
disponibilità della docente di economia aziendale della classe 5 ARI: la professoressa S. Lomartire
che ha svolto in questa fase dell’anno dei moduli alla fine dei quali si sono effettuate delle verifiche
scritte. A tale scopo sono state utilizzate 2 ore delle 8 ore settimanali di Economia Aziendale.
Nel corso del secondo quadrimestre gli insegnanti di lingue straniere sono stati affiancati da un
insegnante di madre lingua.
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PRESENTAZIONE CONSIGLIO DI CLASSE
DISCIPLINA
Lingua e letteratura
italiana
Storia
Matematica
Diritto
Scienza delle
Finanze
Inglese
Francese (2^ lingua)
Spagnolo
(2^ lingua)
Tedesco (2^ lingua)
Economia aziendale
Scienze motorie
NOME DOCENTE
Del Francia Elena
CONTINUITA’ DIDATTICA
dal 3° anno
Del Francia Elena
dal 3° anno
Spanarelli Maria
dal 5° anno
Francesca
Romanazzi Benedetta dal 3° anno
Romanazzi Benedetta dal 3° anno
Coffen M.Antonietta
dal 3° anno
Gagliardi Roberta
dal 5° anno
Ingrosso Manuela
Dello Iacono Maria
Chiaradia Lucia
Fenu Augusta
dal 1° anno
dal 2° anno
dal 3° anno
dal 5° anno
LIVELLI DI PARTENZA - PROCESSO DI APPRENDIMENTO
ATTIVITA’ DI RECUPERO
5
Nel corso degli anni, i docenti hanno cercato di promuovere negli studenti l’acquisizione di una
metodologia di studio proficua, di sviluppare le capacità organizzative nel lavoro scolastico,di
sollecitare la riflessione sia sulla lingua, per favorirne la comprensione e l’uso corretto, sia su ogni
disciplina teorica e tecnica, di promuovere la comprensione tra studio teorico ed applicazione alle
conoscenze acquisite, nei diversi ambiti di attivitàe quest’ultimo punto si è rivelato particolarmente
importante nell’ambito dello STAGE, che gli studenti hanno svolto al termine del quarto anno e che
ha dato esiti mediamente positivi.
L’azione dei docenti si è pertanto indirizzata al potenziamento di capacità e competenze ed
all’arricchimento delle conoscenze, attraverso indicazioni metodologiche, esercizi specifici,
spiegazioni ripetute, ripasso e approfondimento degli argomenti svolti e sollecitazioni culturali.
Tutti questi interventi hanno prodotto, in generale, buoni risultati e la ricaduta culturale si è
manifestata,seppure a vario titolo, in tutto il gruppo classe, in termini di un accrescimento delle
conoscenze e delle competenze.
Nell’ambito delle attività di recupero, tutti i docenti hanno eseguito attività di ripasso, a inizio
d’anno,per richiamare alla memoria i concetti fondamentali delle rispettive discipline e consentire
agli allievi di affrontare lo studio degli argomenti del quinto anno, con una preparazione di base più
sicura. In tutte le discipline, nel corso dell’anno, sono state svolte attività di recupero in itineree
anche di approfondimento .
Nel corso del secondo quadrimestre gli insegnanti di lingue straniere sono stati affiancati da un
insegnante di madre lingua.
CONTINUITA’ E CONDUZIONE DIDATTICA
Come si evince dal quadro riepilogativo del Consiglio di Classe, non sempre è stata mantenuta la
continuità didattica per tutte discipline per i trasferimenti e pensionamenti avvenuti in questi anni.
Lo svolgimento di alcuni programmi ha subito qualche rallentamento,a causa di vari motivi, quali
necessità di azioni di recupero piùrobuste, o spazi di maggiore approfondimento su alcuni segmenti
di programma, o ancora ulteriori supporti alla preparazione all’esame di stato(simulazioni delle
prove scritte) nonché aspetti pratici, legati ad uscite didattiche o momenti di incontro in Istituto che,
pur nel loro indubbio valore, hanno sottratto alcuni spazi alla normale didattica e per qualche
docente è stato inevitabile apportare piccole riduzioni qualitative o quantitative sui programmi
preventivati.
Va sottolineato che nel mese di novembre la professoressa Romanazzisi è dovuta assentare per
gravi problemi di salute . L’avvicendamento di supplenti che si è avuto ha certamente provocato
delle criticità sullo svolgimento e i contenuti del programma.
OBIETTIVI COGNITIVI E TRASVERSALI
Obiettivo prioritario dei docenti è stato la crescita umana e civile di questi giovani, sono state
pertanto sollecitate e favorite conversazioni su problematiche del mondo contemporaneo e del
vissuto giovanile, anche proponendo spettacoli e incontri pertinenti.
Il dialogo aperto e costruttivo è stato strumento privilegiato nel rapporto con gli studenti, che in
genere hanno risposto positivamente.
Nell’ambito più strettamente didattico, i docenti hanno operato per l’acquisizione graduale, da parte
degli alunni, di conoscenze e competenze nelle diverse discipline e per lo sviluppo di esse nel
processo educativo. Gli obiettivi del C. di C. sono stati volti a guidare gli studenti alla
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comprensione e al possesso dei contenuti fondamentali dei programmi scolastici, espressi con un
linguaggio corretto e specifico, nonché a soluzione di problemi ed elaborazione di testi.
I docenti hanno inoltre concordato di potenziare i seguenti aspetti :
 Acquisizione di un metodo di studio sistematico e metodico, finalizzato al pieno
raggiungimento degli obiettivi disciplinari.
 Capacità di esprimersi in modo adeguato alle singole discipline, ricercando anche un lessico ed
una capacità di analisi e di sintesi idonei.
 Ricerca di autonomia nello studio e di approfondimento nelle varie materie,finalizzati anche alla
presentazione di percorsi per l’esame.
 Capacità di attualizzare i contenuti scolastici presentati, in funzione della realtà economica e
politica odierna.
 Acquisizione di adeguate competenze professionalizzanti.
RISULTATI RAGGIUNTI
Gli obiettivi della crescita umana, della consapevolezza, della capacità di relazionarsi con gli altri,
in modo costruttivo, sono stati fondamentalmente raggiunti dalla maggior parte degli alunni .I
risultati globali raggiunti, come già espresso nella relazione introduttiva, mostrano alcuni allievi con
valutazioni buone e/o molto buone, una parte degli allievi ha comunque dimostrato miglioramenti
nell’acquisizione di un metodo di studio più sistematico, nell’utilizzo di un linguaggio più corretto e
articolato, nella generale rielaborazione degli argomenti, raggiungendo risultati sufficienti o
discreti, infine per una piccola parte, vi è ancora la permanenza di difficoltà a livello espressivo,
nella rielaborazione autonoma degli argomenti e di una piena acquisizione dei contenuti, e che
pertanto, alla data attuale, presentano ancora incertezze .
Concludendo, nel corso del triennio, un gruppo di allievi ha mostrato un adeguato e più sicuro
sviluppo di conoscenze, competenze e capacità, permane tuttavia un piccolo nucleo di studenti con
difficoltà o incertezze espressive e di contenuto.
METODI E STRUMENTI DI INSEGNAMENTO
SPAZI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Il Consiglio di Classe ha, nella sua interezza, privilegiato la lezione di tipo frontale, tuttavia a
questo tipo di modalità ne sono state affiancate, in varia misura, altre, quali ad esempio, letture
guidate e argomentate in classe e a casa,esercitazioni scritte a scuola e a casa, con revisione in
classe, sulle diverse proposte del programma e percorsi specifici per affrontare le varie prove
d’esame.
Per quanto attiene Italiano, gli studenti hanno svolto esercitazioni in tutte le tipologie previste
dall’Esame di Stato.
Nel corso delle lezioni, il punto di riferimento costante è sempre stato il libro di testo, in ogni
disciplina,affiancato in alcuni casi, da appunti e fotocopie, forniti dai docenti, e, nello specifico per
Italiano, romanzi significativi nell’ambito del programma.
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Modalità di lavoro del Consiglio di Classe
Lingue
Inglese
Francese
Italiano Storia
Modalità
Matematica
Spagnolo
Economia
aziendale
Diritto
Scienza
Finanze
Scienze
Motorie
X
X
Tedesco
Lezione frontale
X
Lezione
(video)
multimediale
X
X
X
X
X
X
X
X
X
x
Lezione pratica
X
Problem solving
X
X
Metodo induttivo
X
Lavoro di gruppo
X
Discussione
guidata
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Strumenti di verifica utilizzati dal Consiglio di Classe
Lingue
Attività
Italiano
Storia
Inglese
Francese
Matematica
Economia
aziendale
Diritto
Scienza
Finanze
Scienze
motorie
Spagnolo
Tedesco
Colloquio
X
X
X
Interrog. breve
X
X
X
Risoluzione
casi/problemi
X
X
X
X
X
Prove
strutturate e
semistrutturate
Prove non
strutturate
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
x
X
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STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione del profitto degli studenti, i docenti hanno concordato di prendere in
considerazione i seguenti punti :
- Possesso delle conoscenze fondamentali delle diverse discipline.
- Capacità di esprimerle mediante un lessico corretto e appropriato.
- Capacità di sintesi e di sviluppo logico e coerente.
Requisiti minimi per la sufficienza sono stati la comprensione e la conoscenza dei contenuti
fondamentali, delle varie discipline, nonché, quando previsto, la loro applicazione nella forma
scritta.
In generale, si è ritenuto di dover considerare, nella valutazione del profitto,
anche il progresso degli alunni, relativamente ai livelli di partenza, cosa che in alcuni si è verificata
in misura adeguata. Si è organizzato il lavoro in modo da stimolare il senso di responsabilità degli
studenti, consentendo da parte loro la programmazione delle interrogazioni, quando possibile.
Sono state svolte un congruo numero di verifiche sia scritte, che orali, cercando di affrontare le
varie modalità di prove.
Si terrà conto, in sede finale di valutazione, anche della frequenza alle prove scritte e della
sollecitudine nel consegnare i lavori assegnati, oltre che della puntualità nel rispettare le scadenze
fissate.
A seguire scheda relativa ai criteri di valutazione approvata dal PTOF :
CRITERI DI VALUTAZIONE
9
10
ATTIVITA’ RELATIVE ALLA PREPARAZIONE DELL’ESAME DI STATO
L’intero Consiglio di Classe, sempre tenendo al corrente gli allievi sulle metodologie e le prove
relative all’esame, si è adoperato per strutturare e organizzare, come da prassi, delle simulazioni
delle prove previste, nonché delle esercitazioni nel corso dell’anno scolastico, relative alle varie
discipline.
In particolare è stata organizzata dall’insegnante di Lettere, una simulazione di prima prova,
insieme agli altri docenti dell’Istituto; dalla docente di Economia Aziendale, insieme alla collega
del corso RI, una simulazione di seconda prova; infine nell’ambito del secondo quadrimestre, il
Consiglio di Classe ha organizzato due simulazioni di terza prova decidendo di scegliere la
tipologia B, quesiti a risposta singola, individuando in questa una modalità adeguata ad esprimere le
conoscenze e competenze, acquisite dagli studenti nel corso dell’anno scolastico.
Vengono riportate le date delle simulazioni, i tempi di svolgimento, le materie coinvolte, nonché le
relative griglie di valutazione.
Per la terza prova sono state privilegiate le materie d’esame, ad esclusione ovvia delle materie
oggetto di prima e seconda prova.
ATTIVITA’ RELATIVE ALLA SIMULAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E RELATIVE
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
CLASSE 5 A AFM
Prima prova:
Data:
Durata:
Italiano
4 maggio 2016
6 ore
Seconda prova:
Data:
Durata:
Economia aziendale
17 maggio 2016
6 ore
Terza prova:
Data:
Materie coinvolte:
prima simulazione
04 marzo 2016
Inglese – Diritto –seconda lingua(Spagnolo/
Francese/Tedesco) – Matematica
2 ore e 30 minuti
Durata:
Terza prova:
Data:
Materie coinvolte:
Durata:
seconda simulazione
28 aprile 2016
Inglese – Matematica –Scienze delle finanze–
Seconda lingua(Francese/Tedesco/Spagnolo)
3 ore
L’Attribuzione del punteggio è in quindicesimi
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ATTIVITA’ RELATIVE ALLA SIMULAZIONE DELLA 1° PROVA E
RELATIVI CRITERI DI VALUTAZIONE
L’insegnante, Prof.ssa Del Francia, durante il triennio, ha proposto verifiche secondo le tipologie
previste dalla normativa. La simulazione di prima prova si è svolta il 4 maggio 2016. In allegato si
riporta la traccia del testo di simulazione comune a tutte le classi quinte dell’Istituto ad indirizzo
tecnico.
Seguono le griglie di valutazione approvate dal consiglio di classe
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GRIGLIE DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA TIPOLOGIA A
PUNTO 1
Riassunto
chiaro ed
efficace
Riassunto
incompleto o
non chiaro
PUNTO 2
2
1
Analisi testuale
completa e
approfondita
Analisi testuale
completa, ma
non troppo
sintetica
Analisi
testuale cui
manchi, o sia
svolto in modo
non efficace,
uno dei punti
della traccia
Analisi testuale
cui manchino, o
siano svolti in
modo non
efficace, due
punti della
traccia
CORRETTEZZA
E PROPRIETA’
LINGUISTICA
PUNTO 3
4
3
2
1
Particolare
originalità
nell’interpretazione 4
del brano
Elaborato corretto,
esposizione chiara,
lessico vario e
5
appropriato
Capacità di
contestualizzare
ampiamente e
collegare il brano
proposto ad altri
testi
Capacità di
contestualizzare e
collegare il brano
proposto ad altri
testi
Alcuni errori,
esposizione chiara,
lessico
4
complessivamente
appropriato
Mancanza o
difficoltà nel
contestualizzare e
collegare
3
2
1
Diversi errori,
esposizione
abbastanza
scorrevole, lessico
ripetitivo
Molti e/o
gravissimi errori,
esposizione poco
scorrevole, lessico
non appropriato
Moltissimi e
gravissimi errori,
esposizione
confusa, molti
vocaboli sbagliati
e generici
3
2
1
13
TIPOLOGIA B
ATTINENZA E
COERENZA
TITOLO/DESTINAZIONE
EDITORIALE
Compito attinente alle
consegne della traccia
CONTENUTI E
CAPACITA’ DI
ARGOMENTAZIONE
4
Capacità di usare un
registro linguistico
abbastanza adeguato
3
Scarsa padronanza
stilistica e del registro
linguistico
2
Compito non attinente al
titolo e alla destinazione
prescelti
1
Contenuti approfonditi
e coerenza di
argomentazione
Uso essenziale della
documentazione e
buona capacità di
argomentazione
Elaborazione
abbastanza organica
della documentazione
e sufficienti capacità di
argomentazione
Uso pertinente , ma
poco approfondito
della documentazione
Argomentazione
superficiale e
insufficiente utilizzo
della documentazione
Elaborazione
disorganica e mancato
utilizzo della
documentazione
CORRETTEZZA E
PROPRIETA’
LINGUISTICA
6
5
4
3
2
Elaborato corretto,
esposizione chiara,
lessico vario e
appropriato
Alcuni errori,
esposizione chiara,
lessico
complessivamente
appropriato
Diversi errori,
esposizione
abbastanza
scorrevole, lessico
ripetitivo
Molti e/o gravissimi
errori, esposizione
poco scorrevole,
lessico non
appropriato
Moltissimi e gravissimi
errori, esposizione
confusa, molti vocaboli
sbagliati e generici
5
4
3
2
1
1
14
TIPOLOGIA C/D
ATTINENZA E
COERENZA INTERNA
CONTENUTI E
CAPACITA’ DI
ARGOMENTAZIONE
Compito attinente alle
consegne della traccia e
molto ben costruito
3
Testo chiaro e
abbastanza ben
costruito
2
Testo disorganizzato
1
Conoscenza
approfondita e
coerenza di
argomentazione
Conoscenza adeguata
e buona capacità
argomentativa
Compito
sufficientemente ricco
di informazioni ma un
po’ carente nella
dimostrazione delle
idee
CORRETTEZZA E
PROPRIETA’
LINGUISTICA
7
6
5
Qualche lacuna nelle
conoscenze
4
Contenuti banali e
superficiali
3
Conoscenze
insufficienti e
incapacità di
argomentare
Assoluta mancanza di
conoscenza
Elaborato corretto,
esposizione chiara,
lessico vario e
appropriato
Alcuni errori, esposizione
chiara, lessico
complessivamente
appropriato
Diversi errori,
esposizione abbastanza
scorrevole, lessico
ripetitivo
5
4
3
Molti e/o gravissimi errori,
esposizione poco
2
scorrevole, lessico non
appropriato
Molti e gravissimi errori,
esposizione confusa,
molti vocaboli sbagliati e
generici
1
2
1
15
ATTIVITA’ RELATIVE ALLA SIMULAZIONE DELLA 2° PROVA E
RELATIVI CRITERI DI VALUTAZIONE
La prof.ssa di Economia Aziendale, Lucia Chiaradia, durante l’ anno ha proposto alla classe una
simulazione della seconda prova scritta in data 17 Maggio 2016, tempo a disposizione 6 ore.
In allegato si riporta la traccia della prova.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE - SECONDA PROVA: Economia Aziendale
Obiettivi
Aderenza e congruenza dello svolgimento alla traccia
 Esamina una minima parte degli aspetti richiesti, la trattazione
risulta carente
 Effettua un’analisi poco articolata senza approfondire nessun
aspetto. L’esposizione risulta accettabile
 Esamina i diversi aspetti in modo sufficientemente corretto,
ma poco approfondito
 Esamina tutti gli aspetti in modo corretto e approfondito
Conoscenze richieste dalla prova
 Non è in grado di argomentare le richieste
 Indica solo parzialmente e in modo superficiale i contenuti
 Riconosce e analizza nelle linee essenziali i contenuti richiesti
 Esprime e analizza con completezza le conoscenze richieste
Conoscenze e competenze rispetto alla terminologia specifica
 Non sa utilizzare i termini necessari alla elaborazione
 Si orienta con fatica, trae le informazioni in maniera lacunosa
 Si orienta nella elaborazione utilizzando il linguaggio
specifico anche se sono presenti alcune imprecisioni
 Il linguaggio è preciso corretto ed adeguato
Applicazione delle conoscenze e delle competenze
 Non è in grado di applicarle
 Le applica in modo parziale e incompleto
 È in grado di applicarle in maniera sufficiente
 Le applica in modo corretto preciso e adeguato
Interpretazione dei risultati dell’analisi effettuata
 Non è in grado di acquisire e interpretare le informazioni
 Acquisisce e interpreta le informazioni in modo superficiale
 Acquisisce e interpreta le informazioni dimostrando una
buona capacità di analisi
 Acquisisce e interpreta le informazioni in modo autonomo
dimostrando un’ottima capacità di analisi
Punteggio totale
Punteggio Punti
assegnati
1
1,5
2
3
0,5
1,5
2
3
0,5
1
2
3
0,5
1,5
2
3
0,5
1
2
3
15
16
ATTIVITA’ RELATIVE ALLA PREPARAZIONE DELLA 3° PROVA E RELATIVI
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il Consiglio di Classe ha optato per la tipologia B, quesiti a risposta aperta (massimo 10 righe),
ritenendo che questa sia la modalità che meglio consente, agli studenti di questa classe, di utilizzare
ed integrare conoscenze e competenze acquisite, nel corso dell’attuale anno scolastico.
Sono state svolte due simulazioni di terza prova, secondo le seguenti modalità: le discipline oggetto
della prova sono state individuate fra le materie curricolari,più specifiche dell’indirizzo, escluse
quelle oggetto delle due prove scritte e privilegiando le lingue straniere;quattro le materie
individuate per ogni simulazione e tre i quesiti per ciascuna di esse.
Durante la prima simulazione le due ore e trenta concesse sono risultate insufficienti. Pertanto nella
seconda simulazione il consiglio di classe ha deciso di concedere tre ore, che sono risultate
sufficienti.
Il punteggio è stato attribuito in quindicesimi.
Simulazioni Terza Prova
DATA
4 Marzo 2016
28Aprile 2016
TEMPO A
TIPOLOGIA B
DISPOSIZIONE
2 ore e trenta 3 quesiti a
minuti
risposta aperta
3 ore
3 quesiti a
risposta aperta
MATERIE COINVOLTE
Diritto
Inglese
Francese/Tedesco/
Spagnolo
Matematica
Scienze delle finanze
Inglese
Francese/Tedesco/
Spagnolo
Matematica
17
GRIGLIA DI VALUTAZIONE 3 ° PROVA
Candidato __________________________________________
Conoscenze
- Scorrette e limitate
- Corrette nonostante qualche errore
- Corrette e approfondite
1-4
5-6
7-8
Competenze
- Elenca semplicemente le nozioni assimilate,
compie salti logici
- Sa cogliere il quesito proposto e organizza
la risposta in modo sufficiente
- Coglie con sicurezza il quesito proposto, sa
organizzare la risposta in modo efficace,
completo e organico
1 -2
Capacità
- Imposta le questioni ma non riesce ad
articolarle
- Tratta i quesiti in modo sufficientemente
chiaro, nonostante alcune imprecisioni
- Espone in modo chiaro e corretto
Totale
3
4
1
2
3
.…/15
18
ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI
Nel corso dell’anno sono state svolte le seguenti attività o di orientamento o di approfondimento
proposte dai vari docenti di materia:















Sette incontri pomeridiani di recupero per le varie tipologie di scrittura
Incontri di approfondimento su argomenti di Economia Aziendale
Abbonamento a cinque spettacoli al Piccolo Teatro di Milano
Mostra Gauguin al MUDEC
Incontro con G. M. Flick e presentazione del romanzo “L’onda opposta”: migranti e rifugiati
Memoriale della Shoah
Visita al Museo del 900
Progetto Scala “Donne all’opera”
Lezione-spettacolo “Il signor G” della Fondazione Gaber
Incontro sui valori della Resistenza “Il presente della Memoria” in occasione delle
celebrazioni del 25 aprile
Incontro su Educare alla legalità
Attività di orientamento in uscita
Visita al Centre Culturel al Palazzo delle Stelline e visione di film-documentario in lingua
francese
Spettacolo teatrale in lingua spagnola
Corso di primo soccorso
PROGRAMMI DEI SINGOLI DOCENTI
Per quanto attiene ai programmi svolti e ad eventuali problemi di apprendimento e svolgimento
dell’attività didattica, specifici per ogni disciplina, si fa riferimento ai programmi allegatidai singoli
docenti.
ALLEGATI
-
PROGRAMMI SCOLASTICI
SIMULAZIONI PROVE D’ESAME
19
20
ISTITUTO SUPERIORE CARDANO
Materia di insegnamento: Italiano
Classe 5 AFM/5 ARI
Anno scolastico 2015/2016
Prof. Elena Del Francia
Programma
Modulo 1. L’età del Realismo
Il Positivismo: concetti generali; il Naturalismo francese: definizione e caratteristiche, il
romanzo
sperimentale; le novità della Scapigliatura milanese; il Verismo in Italia.
Testi di riferimento:
A.Comte
Lo stato positivo
E. Zola
Il manifesto del Naturalismo
E. Zola
Teresa Raquin (lettura integrale)
Modulo 2. Giovanni Verga: dal tardo romanticismo al Verismo
Vita e opere; formazione e pensiero; dai romanzi giovanili al Verismo; la poetica.
Testi di riferimento:
da Vita nei campi:
Fantasticheria
Rosso Malpelo
da Novelle rusticane:
La roba
Libertà
da I Malavoglia:
La prefazione: i vinti nella lotta per l’esistenza
La famiglia Toscano
Il naufragio della Provvidenza
‘Ntoni si ribella
‘Ntoni tradisce l’ideale dell’ostrica
da Mastro don Gesualdo
La morte diMastro don Gesualdo
Modulo 3. La poesia tra Ottocento e Novecento
Il simbolismo francese e il grande precursore Charles Baudelaire; i poeti maledetti.
Testi di riferimento:
A. Rimbaud
Il battello ebbro
C. Baudelaire
L’albatro
Corrispondenze
Spleen
Modulo 4. Giovanni Pascoli e la nuova poesia
La vita e le opere, la poetica del fanciullino, la visione del mondo, il nido e gli affetti
familiari, la celebrazione della realtà piccolo-borghese, dal Pascoli delle “piccole cose” al
Pascoli decadente, le novità tecniche della poesia pascoliana.
21
Testi di riferimento:
dalle Prose:
da Myricae:
La poetica del “fanciullino”
X Agosto
L’assiuolo
Temporale
Il lampo
Novembre
Lavandare
da i Canti di Castelvecchio
Il gelsomino notturno
La mia sera
Nebbia
Modulo 5. Gabriele D’Annunzio e l’esaltazione panica
La vita e le opere, le fasi della produzione dannunziana, l’estetismo, il superomismo, il
panismo
Testi di riferimento:
da Alcyone
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
I pastori
da Il piacere
La filosofia del dandy
Il verso è tutto
Modulo 6. Il Decadentismo nella narrativa
Problemi di definizione del movimento, caratteri generali, temi e motivi della letteratura
decadente; l’estetismo e superomismo; il nodo arte-vita; l’uomo senza qualità nel
romanzo europeo; la letteratura specchio della crisi dell’uomo moderno; le novità tecniche
Testi di riferimento:
J. Huysmans
La realtà artificiale
O. Wilde
Il ritratto di Dorian Gray (lettura integrale)
J. Joyce
Il monologo di Molly Bloom
M. Proust
La madeleine
F. Kafka
La metamorfosi (lettura integrale)
Modulo 7. Italo Svevo
La vita e le opere, il rapporto affari e la letteratura, il caso Svevo, il tema dell’inetto, Svevo
e la psicanalisi, l’opposizione salute-malattia,la critica al mondo borghese, il romanzo
psicologico, le novità strutturali.
Testi di riferimento:
da Una vita
L’inizio del romanzo
Senilità (lettura integrale)
da La coscienza di Zeno
La doppia introduzione
Il vizio del fumo
Lo schiaffo del padre morente
La moglie Augusta
La conclusione del romanzo
Modulo 8. Il teatro tra Ottocento e Novecento
22
Il dramma borghese;
le influenze del Naturalismo e del Simbolismo; il teatro
dell’”impegno”; il teatro dell’assurdo.
H. Ibsen
Casa di bambola (lettura integrale)
A. Cecov
Un esempio di dialogo cechoviano da Il giardino dei
ciliegi
B. Brecht
L‘opera da tre soldi (rappresentazione teatrale)
Il dialogo tra Galilei e Andrea da Vita di Galilei
S. Beckett
L’arrivo del ragazzo da Aspettando Godot
Modulo 9. Luigi Pirandello
La vita e le opere, la poetica dell’umorismo, il vitalismo, le forme-maschere, il relativismo,
le novità del romanzo pirandelliano, la critica al mondo borghese.
Testi di riferimento:
da Novelle per un anno
Ciaulascopre la luna
Il treno ha fischiato
da L’umorismo
Il contrasto vita- forma
Il sentimento del contrario
da Il fu Mattia Pascal
I primi due capitoli: le premesse
Una nuova identità per Mattia
Adriano Meis non esiste: crolla la finzione
La conclusione
Questa sera si recita a soggettoRappresentazione teatrale
da Così è se vi pare
La conclusione
da Enrico IV
La conclusione
da Sei personaggi in cerca d’autore Lettura integrale
Modulo 10. Le avanguardie: Futurismo e Crepuscolari
Il concetto di avanguardia, termini cronologici e definizione delle poetiche. L’esperienza di
Palazzeschi: caratteri generali in riferimento alle avanguardie in Europa e al ruolo del
poeta.
Testi di riferimento:
S.Corazzini
G.Gozzano
F.T.Marinetti Bombardamento
A. Palazzeschi
G. Apollinaire
V. Majakovskij
T. Tzara
Desolazione del povero poeta sentimentale
La signorina Felicita ovvero la felicità (I – III)
Lasciatemi divertire
Paesaggio
La guerra è dichiarata
Per fare una poesia dadaista
Modulo 11. Giuseppe Ungaretti
La vita e l’ opera; le novità tecniche, la rivolta verso le forme poetiche tradizionali, la
poetica della parola. Dai temi autobiografici a quelli esistenziali nella raccolta L’allegria: la
terra d’origine, il deserto, la guerra, lo sradicamento e l’estraneità.
Testi di riferimento:
dall’Allegria
Veglia
Mattina
23
Allegria di naufragi
I fiumi
Soldati
Fratelli
San Martino del Carso
Modulo 12. Eugenio Montale
La vita e l’ opera; la poetica nei suoi aspetti letterari, contenutistici, esistenziali, il
significato della poesia e il suo messaggio, la teologia negativa e la tecnica del correlativo
oggettivo.
Testi di riferimento:
da Ossi di seppia
da Le occasioni
da La bufera ed altro
da Satura
Meriggiare pallido e assorto
Non chiederci la parola
Spesso il male di vivere
Ti libero la fronte dai ghiaccioli
La bufera
Ho sceso dandoti il braccio
Modulo 13. Umberto Saba
La vicenda umana e la poetica della “poesia onesta”; il romanzo di una vita nel
Canzoniere: quotidianità e chiarezza di un poeta.
Testi di riferimento:
da IlCanzoniere
Mio padre è stato per me l’assassino
A miamoglie
Trieste
Città vecchia
La capra
Modulo 14. La complessità del Novecento attraverso il romanzo e il cinema
Caratteristiche generali del Neorealismo nel romanzo e nel cinema. La letteratura italiana
negli anni del boom economico.
Testi di riferimento:
A. Moravia
Una cena in famiglia
da Gli indifferenti
C. Pavese
Una meditazione sulla guerra
da La casa in collina
B. Fenoglio
L’uccisione del primo nemico
da Il partigiano Johnny
P. Levi
Nell’inferno di Auschwitz
da Se questo è
un uomo
L. Sciascia
La sconfitta
da Il giorno della civetta
P. Volponi
Il primo giorno in fabbrica
da Il memoriale
I. Calvino
Il museo dei formaggi
da Palomar
Argomenti e autori del ‘900 scelti dagli studenti come approfondimento personale
Azzaro Leonardo Sciascia "L'Affaire Moro" e “Il caso Moro” di G. Ferrara: l’impegno
politico e civile del deputato nella lotta al terrorismo
Baranello Leonardo Sciascia "Il Giorno della Civetta" con approfondimento del tema
della mafia e dell'epoca in cui è stato scritto il romanzo
24
Damian Gli anni del boom economico e le condizioni di vita della classe operaia nella città
industriale: Testori “Il Fabbricone” e alcuni racconti tratti da “Il ponte della Ghisolfa”
Di Palmo Italo Calvino "Il sentiero dei nidi di ragno": la resistenza italiana
Festa Il teatro di Eduardo De Filippo: “Napoli millenaria” e “Natale in casa Cupiello”
Filiberti Jhon Steinbeck "Furore": la Grande Depressione americana e le migliaia di
americani in miseria sulla Route 66.
Lasku"Ragazzi di vita" di Pier Paolo Pasolini
Lo Iacono La biografia di Dino Campana: S. Vassalli "La notte della cometa", "Il più lungo
giorno" di Roberto Riviello e "Un viaggio chiamato amore" di Michele Placido
Raimondi Italo Calvino "Il sentiero dei nidi di ragno": la vita dei partigiani
Tedesco Moravia “Gli indifferenti" e il film "La ciociara" di De Sica: gli intellettuali e la
critica alla società
M. Magri V. Vittorini Dal testo al mondo vol. 3 ed. Paravia
Approfondimento di una tematica o di un autore, italiano o straniero, da parte dei singoli
studenti.
ISTITUTO SUPERIORE CARDANO
Materia di insegnamento: Storia
Classe 5 AFM – 5 ARI
Anno scolastico 2015/2016
Prof. Elena Del Francia
Programma
Modulo 1. Il Risorgimento e la formazione dell’Italia unita
La rivoluzione del 1848 in Italia e la prima guerra di indipendenza. L’esperienza liberale in
Piemonte e l’opera di Cavour. La seconda guerra di indipendenza, la spedizione dei Mille
e l’unità. L’Italia nel l861: lo stato accentrato, il Mezzogiorno, il brigantaggio. La classe
dirigente: Destra e Sinistra storica, la politica economica e i costi dell’unificazione. La
questione romana e la terza guerra d’indipendenza.
(cap.3 dell’ U.6; cap.4 dell’U.8)
Modulo 2. L’Europa della seconda metà del 1800
La Francia dal Secondo Impero alla Comune; il declino dell’Impero asburgico e l’ascesa
della Prussia; la guerra franco-prussiana e l’unificazione tedesca; l’equilibrio bismarckiano.
Il Positivismo e l’ascesa della borghesia. La seconda rivoluzione industriale, la formazione
del movimento operaio, la prima e la seconda Internazionale.
(cap.4 dell’U.6; cap.1-2 dell’U.8)
Modulo 3. L’Italia liberale da Depretis a Giolitti e lo sviluppo industriale
La Sinistra al potere: la politica economica, l’agricoltura e il problema dello sviluppo
industriale. La Triplice alleanza e l’espansione coloniale. Il movimento operaio e le
organizzazioni cattoliche. La democrazia autoritaria di Crispi; la crisi di fine secolo e la
svolta liberale, decollo industriale e questione meridionale. I governi Giolitti, la guerra di
Libia e la crisi del sistema giolittiano.
(cap.4 dell’U.9; cap.4 dell’U.1)
25
Modulo 4. La “belle époque” e le sue contraddizioni
La formazione della società di massa, il suffragio universale, la nascita di nuovi partiti, il
nuovo nazionalismo e gli eserciti di massa, la spartizione del mondo tra le potenze
industriali, le cause dell’imperialismo, le alleanze e le tensioni internazionali.
(cap.1- 2.1-3 dell’U.9; cap.1-2-3 dell’U.1; cap.1-2 dell’U.2)
Modulo 5. La grande guerra
Le cause della guerra. Dall’attentato di Sarajevo alla guerra mondiale. L’Italia dalla
neutralità all’intervento. La guerra di trincea e la nuova tecnologia militare. La svolta del
1917: l’intervento americano e l’uscita dal conflitto della Russia. La disfatta di Caporetto e
l’ultimo anno di guerra. I quattordici punti di Wilson, i trattati di pace e la nuova carta
d’Europa. Il nazionalismo indiano e la resistenza civile del mahatma Gandhi. (cap .3-4
dell’U.2; U.3; U.4)
Modulo 6. Il dopoguerra in Europa e in Italia
Le conseguenze economiche e politiche della Grande Guerra. Dalla rivoluzione russa alla
dittatura bolscevica. La Germania della Repubblica di Weimar. Il congresso di Parigi: la
"vittoria mutilata" e la questione di Fiume. I problemi economici e politici dell’Italia, il
biennio rosso: le agitazioni contadine e operaie. La scissione nel PSI, la nascita del PCI e
del PPI. L’ascesa del fascismo.
(U.5, cap. 1-2-3 dell’U.6)
Modulo 7. La crisi economica del 1929 e la crisi dello stato liberle
Il crollo della borsa e la stagnazione mondiale, il “New Deal” di Roosevelt. L’Urss dalla
NEP all’economia pianificata. Crisi economica e crisi politica: l’avvento del nazismo in
Germania, del fascismo in Europa, dello stalinismo sovietico, la guerra civile in Spagna.
(cap.4 dell’U.6; cap. 2-3-4 dell’U.7; cap.1-3-4 dell’U.8)
Modulo 8. La crisi dello stato liberale e il fascismo in Italia
La costruzione dello Stato fascista in Italia: il regime e il suo controllo sulla cultura, scuola
e comunicazioni di massa. Il fascismo e l’economia; l’imperialismo fascista e l’impresa
etiopica; apogeo e declino del regime fascista. L’Italia antifascista.
(cap. 1 dell’U.7; cap.2 dell’U.8)
Modulo 9. La seconda guerra mondiale e la resistenza in Italia
Le cause della seconda guerra mondiale; l’attacco alla Polonia da parte della Germania
nazista;. la resa della Francia e l’intervento italiano, la resistenza d’Inghilterra e il
fallimento della guerra sul fronte italiano, l’attacco all’URSS e l’intervento degli USA. La
svolta della guerra nel 1942-43. La campagna d’Italia, la caduta del fascismo, la
Resistenza italiana. La sconfitta di Germania e Giappone e la vittoria degli alleati. Il
genocidio ebraico.
(U.9; U.10; U.11)
Modulo 10. Il secondo dopoguerra in Italia e in Europa
Le conseguenze della seconda guerra mondiale e la nuova geopolitica; il piano Marshall e
il patto Atlantico; la crisi dell’unità antifascista in Italia, la Costituzione e le elezioni del ’48.
(cap. 1-2 dell’U.12)
Modulo 11. Il mondo diviso
26
Sviluppo economico e trasformazioni della società; emigrazioni e immigrazioni; la
decolonizzazione. La guerra fredda: repressione e discriminazioni all’interno dei due
blocchi; Israele e la questione palestinese.
(cap. 3 - 4 dell’U.12; cap. 1 - 2 - 3 dell’U.12)
Modulo 12. L’Italia del dopoguerra
Un paese conservatore tra Chiesa e centrismo, la spaccatura del PCI; il miracolo
economico; Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano secondo; le contestazioni giovanili.
(cap. 4 dell’U.13; cap. 4 dell’U.14)
Testo: Feltri Bertazzoni Neri La torre e il pedone ed. Sei, vol. 2
Feltri Bertazzoni Neri Le storie i fatti le idee ed. Sei, vol. 3
PROGRAMMA DI FRANCESE 2ª Lingua
Roberta Gagliardi – Istituto Cardano – Classi 5AFM e 5ARI - a.s. 2015/2016
Parte 1/ Le monde des affaires – Ponzi/Renaud – Pearson Editore
Module 1
La Commande
1. La Commande et la Confirmation de commande (pagg. 112/118)
2. La Modification et l’annulation de la commande (pagg. 124/131)
Scheda teorica 4.1. La Commande pag. 308
Mappa Concettuale in Popplet fornita dal docente (su Symbaloo e Sito Istituto)
Module 2
La Livraison
1. La demande de tarifs (pp.142/147)
2. L’expédition des marchandises (pp.152/157)
3. Les réclamations (pp.173/170)
Scheda teorica 5.1. Les Incoterms pag. 312/ 5.3. Le contrat de transport pag. 314
Mediatore Iconografico fornito dal docente su Incoterms
Mappa Concettuale realizzata dalla classe su Livraison (CMAP)
Mappa Concettuale realizzata dalla classe su Contrat de transport (CMAP)
Module 3
Le Partenariat commercial
1. La Franchise (pp. 193/196)
Scheda teorica 6.2. La Franchise pag. 319
Video sulla Fédération Française de la Franchise (3) (su Symbaloo e su Sito Istituto)
Mappa Concettuale realizzata dalla classe su franchise (CMAP)
Module 4
Le règlement
1. La facturation (pp.206/214)
2. Les délais et les rappels de paiement (pp.215/221)
Scheda teorica 7.1. Les règlements en France pagg.321/322
Mappa concettuale realizzata dall’insegnante sui règlements (CMAP)
Module 5
27
Banques et assurances
1. Les services bancaires (pp.232/235)
2. Les assurances (pp.239/243)
Scheda teorica 8.1/8.2 Les Banques/ Les assurances pagg.323/326 escluso factoring
Video sulla Banque de France/ Banque Centrale Européenne su Symbaloo e sito Istituto
Simulazione Piani di risparmio on line (Crédit Agricole) realizzati dalla classe
Mappa concettuale realizzata dall’insegnante (CMAP)
Module 6
Accéder à l’emploi
Roberta Gagliardi – Istituto Cardano – Classi 5AFM e 5ARI - a.s. 2015/2016
1. L’accès à l’emploi (pp. 272/274)
Scheda teorica 9.3 Les contrats de travail pag.332
Mappa concettuale di Marché Conclu su tipologie di contratti
Parte 2/ su materiali forniti dal docente e su libro in adozione
DROM ET COM - Mayotte – Libro in adozione pag. 387
Scheda tecnica fornita dal docente integrativa al libro (su Symbaloo e sito istituto)
Tabella ricapitolativa fornita dal docente
LE NUCLÉAIRE EN FRANCE – Libro in adozione pagg. 382/383
Mappa concettuale realizzata dalla classe (CMAP)
LE CADRE ADMINISTRATIF FRANÇAIS – Libro in adozione pagg. 388/389
Vidéo sur la décentralisation en France (pubblicato su Symbaloo.com e su sito istituto)
Scheda tecnica sulla Riforma della Regioni in Francia
Mappa concettuale dell’insegnante (CMAP)
LES INSTITUTIONS FRANÇAISES – Libro in adozione pag. 441
Vidéo sur l’Assemblée Nationale con Scheda Tecnica e mappa concettuale (pubblicata su
Symbaloo e su sito istituto)
Mappa concettuale a cura di Damian e Azzaro (CMAP) su Istituzioni Politiche
I video e il materiale utilizzati durante l’anno sono stati pubblicati in parte su Symbaloo al
seguente
indirizzo: https://edu.symbaloo.com/mix/5ari-afm.Il Symbaloo dedicato è in ogni caso
pubblicatoanche sul sito della scuola.
Durante l’anno è stata effettuata un’uscita didattica al Centro Culturale dell’Ambasciata
Franceseper visionare un lungo metraggio sull’agricoltura industriale e i danni derivati
all’ambiente(Solutions locales pour un désordre global). In tale occasione è stata effettuata
anche una visita alCentro Culturale.Infine gli studenti hanno potuto usufruire
dell’affiancamento di una madrelingua francese nellaseconda parte dell’anno
(Aprile/Maggio) per un totale di h.10.
28
Milano, 12 maggio 2016
L’insegnante
Roberta Gagliardi
TEDESCO II LINGUA
PROGRAMMA FINALE
Classe V A AFM
DOCENTE: Maria Dello Iacono
CONOSCENZE
dal testo : J. Grützner, Punkt.de Aktuell , Poseidonia
*Modul 1:Erste Kontakte (Dialog)
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Firma sucht Firma (pag. 17)
Bitte um Firmennachweis (pag. 19)
Stellenangebot (pag.21)
Der Lebenslauf (pag. 23)
Der Bewerbungsbrief (pag.24)
"Die Messe Frankfurt” (pag.40)
*Modul 2:Vom Alltag zum Beruf (Dialog)
1. Die allgemeine Anfrage (pag.49)
2. Antwort auf alllgemeine Anfrage (pag. 51)
3. Die bestimmte Anfrage (pag.54)
=================================================
*Modul 3:Das Angebot (Dialog)
1. Das Angebot (pag. 81)
2. Angebot mit Einschränkung der Verbindlichkeit (pag.84)
3. Allgemeine Verkaufsbedingungen (pag. 87)
==================================================
*Modul 4:Die Bestellung (Dialog)
1. Die Bestellung (pag.112)
2. Bestellung mit Versicherung der Lieferung (pag.115)
3. “Mehrwertsteuern” (pag.119)
==================================================
*Modul 5:Die Auftragsbestätigung (Dialog)
1. Die Auftragsbestätigung (pag.138)
2. Widerruf einer Bestellung (pag.140)
3. Das Gegenangebot des Verkäufers (pag.144)
4. Unternemenhnsformen (pag.147)
*Modul 6:Der Versand (Dialog)
1. Die Versandanzeige (pag.167)
29
2. Versandbehälter (pag.173)
3. “Streit um Stuttgarts neuen Bahnhof” (pag.186)
4. Die Begleitpapiere (fotocopie)
*Modul 7:Die Lieferverzögerung (Dialog)
1. Die erste Mahnung (pag.195)
2. Antwort auf 1. Mahnung (pag.198)
3. Die zweite Mahnung (pag.201)
4. Antwort auf 2. Mahnung (pag.203)
5. Groß-und Einzelhandel (pag.205)
6. “Ausstieg aus der Atomenergie” (pag.218)
*Modul 8:Empfang der Ware und Reklamation (Dialog)
1. Die Reklamation (pag.229)
2. Antwort auf Reklamation (pag.231)
3. Reklamation wegen Betriebsstörungen (pag.233)
4. Transportmittel und Wege (pag.235)
*Modul 9: Die Zahlung (Dialog)
1. Der Zahlungsverzug (pag.256)
2. Die Rechnung (pag.258)
3. Antwort auf Mahnung wegen Zahlungsverzugs und Zahlungsanzeige (pag.259)
4. “Marktforschung?” (pag.261)
5. “Die Europäische Zentralbank ” (pag.274)
*Modul 10: Die Auslandsvertretung (Dialog)
1. Bewerbung um Auslandsvertretung (pag.283)
2. Antwort auf Bewerbung um Auslandsvertretung (pag.284)
3. Die Provisionsabrechnung (pag. 287)
4. “Made in Germany” (289)
Dal testo:
A. Scarioni, A. Alberti, G. Scherfinger , Noch mehr im Bilde, EUROPASS
* GEOGRAPHIE:
1. “Deutsche Landschaften” (pag.10)
2. “Der romantische Rhein” (pag.18)
3. “16 Länder, ein Staat” (pag. 22-23)
4. “Berlin setzt Zeichen”(pag.26-27)
* WIRTSCHAFT:
1. “Ballungsräume und Städte” (pag.24)
2. “Im Westen viel Neues” (pag.94)
30
* POLITIK:
1. “Das politische System” (pag.78-79)
2. “Wie wählen die Deutschen?” (pag.80-81)
* GESCHICHTE:
1. “Der ersteWeltkrieg “ (pag.114)
2. “Die Weimarer Republik” (pag.116)
3. “Der Weg zur Nazi-Diktatur” (pag. 117)
4. “Die Nürnberger Rassengesetze” (pag.118)
5. “ Das Dritte Reich und der Zweite Weltkrieg” (pag.119)
6. “Von 1945 bis heute “ (pag.120-123)
Milano,12 maggio 2016
Docente: M. Dello Iacono
*
*
*
*
*
*
*
*
*
CAPACITA’ in uscita:
Uso delle quattro abilità e dell'abilita' di traduzione
Capacità di analisi di un testo scritto/orale e relativa sintesi
Classificazione delle conoscenze per categorie
Organizzazione delle conoscenze in modo gerarchico
Capacità di integrare le conoscenze e competenze provenienti da più discipline
Capacità di stabilire rapporti interpersonali efficaci in situazioni comunicative
lavorative
Capacità di descrivere processi in modo personale con coerenza logica e
adeguatezza lessicale
Capacità di esporre analisi sui temi trattati
Capacita' di argomentare teorie e posizioni personali riguardo alle tematiche
esposte
COMPETENZE in uscita:
Lo studente:
 Comprende le informazioni caratterizzanti un messaggio scritto/orale
 Coglie il ruolo dell’interlocutore nel corso di un colloquio, anche di lavoro , e reagisce in
modo pertinente alle richieste con sufficiente fluidità espressiva
 Produce testi semistrutturati con coerenza logica talora articolati
 Traduce da e nella lingua straniera fraseologia e testi attinenti la corrispondenza
commerciale
 Si esprime oralmente con sostanziale correttezza formale, talora articolando
l'esposizione e argomentando le teorie esposte
 Coglie e descrive i requisiti formali e la struttura dei testi analizzati, usando lessico e
fraseologia quasi sempre adeguati
 Coglie e descrive i rapporti di causa-effetto nell'esposizione degli argomenti studiati
 Attua integrazioni, talora guidate , con le proprie conoscenze pregresse e le espone in
modo comprensibile
 Sostiene una conversazione,sui temi oggetto di studio, soddisfacendo le richieste
dell'interlocutore e motivando, se necessario le proprie affermazioni
31
Milano, 12 maggio 2016
Docente
M.Dello Iacono
PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE
PROFESSORESSA: CHIARADIA LUCIA
- LIBRO: Nuovo-Domani in azienda 3 (Tomi 1 E 2);
- AUTORI: Astolfi, Bertoloni & Ricci;
- casa editrice: Tramontana;
- anno scolastico: 2015 / 2016.
TOMO 1
MODULO 1 (Titolo: LA CONTABILITÀ, I BILANCI E LA FISCALITÀ D’IMPRESA)
- UNITÀ 1 (Titolo: La contabilità generale):
CAPITOLI:
1. LA CONTABILITÀ GENERALE (PARAGRAFO: OPERAZIONI DI GESTIONE
DELLE IMPRESE INDUSTRIALI).
2. LE IMMOBILIZZAZIONI E I BENI STRUMENTALI (PARAGRAFI: ACQUISTO
DA TERZI; APPORTO DEL PROPRIETARIO O DEI SOCI; COSTRUZIONE IN
ECONOMIA).
3. IL LEASING.
4. LA GESTIONE DEI BENI STRUMENTALI.
5. LA DISMISSIONE DEI BENI STRUMENTALI.
6. LE OPERAZIONI DI COMPRAVENDITA (PARAGRAFO: OUTSOURCING E
SUBFORNITURA).
7. LO SMOBILIZZO DEI CREDITI COMMERCIALI (PARAGRAFI: PORTAFOGLIO
Ri.Ba. sbf; ANTICIPO SU FATTURE).
8. IL FACTORING.
9. IL PERSONALE DIPENDENTE.
10. GLI INCENTIVI PUBBLICI ALLE IMPRESE.
11. LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO.
12. LE SCRITTURE DI COMPLETAMENTO.
13. LE SCRITTURE DI INTEGRAZIONE.
14. LE SCRITTURE DI RETTIFICA (PARAGRAFO: CRITERI DI VALUTAZIONE
DELLE RIMANENZE).
15. LE SCRITTURE DI AMMORTAMENTO.
16. LE SCRITTURE DI EPILOGO E DI CHIUSURA.
- UNITÀ 2 (Titolo: Il sistema informativo di bilancio):
CAPITOLI:
1. I PROFILI DELLA COMUNICAZIONE AZIENDALE.
2. IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO (PARAGRAFI: BILANCIO
D’ESERCIZIO; NORMATIVA CIVILISTICA; STATO PATRIMONIALE E CONTO
ECONOMICO; NOTA INTEGRATIVA; BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA;
CRITERI DI VALUTAZIONE).
3. I PRINCIPI CONTABILI (PARAGRAFI: POSTULATI DEI PRINCIPI CONTABILI
NAZIONALI; ASSUNTI DI BASE DEGLI IAS/IFRS).
4. IL BILANCIO SECONDO GLI IAS/IFRS (PARAGRAFO: OBBLIGHI
INFORMATIVI PER LE SOCIETÀ QUOTATE).
32
8.
L’INTERPRETAZIONE DEL BILANCIO (PARAGRAFI: RICLASSIFICAZIONE
DELLO STATO PATRIMONIALE; RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO a
valore aggiunto ed a ricavi e costi del venduto).
- UNITÀ 3 (Titolo: L’analisi di bilancio):
CAPITOLI:
1. LE FINALITÀ DELLE ANALISI DI BILANCIO.
2. L’ANALISI PER INDICI (PARAGRAFI: INDICI DI REDDITIVITÀ; LEVERAGE;
COORDINAMENTO
DEGLI
INDICI
DI
REDDITIVITÀ;
INDICI
DI
PRODUTTIVITÀ;
INDICI
PATRIMONIALI;
INDICI
FINANZIARI;
COORDINAMENTO DEGLI INDICI).
3. L’ANALISI PER FLUSSI (PARAGRAFO: FLUSSI CHE MODIFICANO IL
PATRIMONIO CIRCOLANTE NETTO)
4. IL FLUSSO DI RISORSE FINANZIARIE DELLA GESTIONE REDDITUALE
(PARAGRAFI: FLUSSO PCN GESTIONE REDDITUALE)
- UNITÀ 5 (Titolo: Il reddito fiscale d’impresa e le imposte dirette):
CAPITOLI:
1. IL REDDITO FISCALE D’IMPRESA.
2. LA DETERMINAZIONE DEL REDDITO FISCALE DI IMPRESA.
3. LE NORME GENERALI SUI COMPONENTI DEL REDDITO FISCALE DI
IMPRESA.
4. LE NORME FISCALI RELATIVE AI BENI STRUMENTALI (PARAGRAFI:
AMMORTAMENTO FISCALE DEI BENI MATERIALI; AMMORTAMENTO
FISCALE DEI BENI IMMATERIALI E DELLE SPESE RELATIVE A PIÙ
ESERCIZI; DEDUCIBILITÀ FISCALE DELLE SPESE DI MANUTENZIONE E
RIPARAZIONE; DEDUCIBILITÀ FISCALE DEI CANONI DI LEASING
FINANZIARIO).
5. LA SVALUTAZIONE FISCALE DEI CREDITI.
6. LA TASSAZIONE DELLE PLUSVALENZE (PARAGRAFI: PLUSVALENZE
PATRIMONIALI; PLUSVALENZE REALIZZATE CON LA CESSIONE DI
PARTECIPAZIONI).
7. LA
VALUTAZIONE
FISCALE
DELLE
RIMANENZE
(PARAGRAFI:
DETERMINAZIONE DEL COSTO; VALUTAZIONE AL VALORE NORMALE)
8. LE IMPOSTE DIRETTE SUL REDDITO DI IMPRESA (PARAGRAFI:
TASSAZIONE DEL REDDITO DELLE IMPRESE INDIVIDUALI E DELLE
SOCIETÀ DI PERSONE; TASSAZIONE DEL REDDITO DELLE SOCIETÀ DI
CAPITALI; AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA <<ACE>>).
9. LA DETERMINAZIONE DELL’IRES.
10.
LE IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE (PARAGRAFO: IMPOSTE
CORRENTI, DIFFERITE E ANTICIPATE).
11.
LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (PARAGRAFO: PRESENTAZIONE
DELLA DICHIARAZIONE E VERSAMENTO DELLE IMPOSTE).
12.
L’IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE <<IRAP>>
(PARAGRAFI: VALORE DELLA PRODUZIONE NETTA PER I SOGGETTI
IRES; DICHIARAZIONE ANNUALE E VERSAMENTI IRAP).
TOMO 2:
MODULO 1 (Titolo: LA CONTABILITÀ GESTIONALE)
- UNITÀ 1 (Titolo: I costi aziendali):
CAPITOLI:
33
-
1. LA CONTABILITÀ GESTIONALE della quale si considerino i seguenti paragrafi
e sotto-paragrafi:
FUNZIONI DELLA CONTABILITÀ GESTIONALE: Supporto informativo nei giudizi
di convenienza; Strumento di misurazione dell’efficienza aziendale; Strumento di
programmazione e controllo di gestione;
CONFRONTO FRA CONTABILITÀ GESTIONALE E GENERALE.
2. I COSTI NELLA CONTABILITÀ GESTIONALE .LA CLASSIFICAZIONE DEI
COSTI (PARAGRAFO: LA VARIABILITÀ DEI COSTI).
- UNITÀ 2 (Titolo: Le metodologie di determinazione dei costi):
CAPITOLI:
1. IL DIRECT COSTING (PARAGRAFI: DIRECT COSTING SEMPLICE; DIRECT
COSTING EVOLUTO; COSTI CONGIUNTI).
3. IL FULL COSTING.
2. L’ACTIVITY BASED COSTING.
- UNITÀ 3 (Titolo: L’analisi dei costi a supporto delle decisioni aziendali):
CAPITOLI:
2. L’UTILIZZO DEI COSTI PER LA DETERMINAZIONE DEL BREAK EVEN
POINT (PARAGRAFI: PUNTO DI EQUILIBRIO IN TERMINI DI FATTURATO;
LIMITI ALL’ANALISI COSTI-VOLUMI-RISULTATI).
3. L’UTILIZZO DEI COSTI PER L’ANALISI DIFFERENZIALE (PARAGRAFI:
SCELTA DEL MIX DI PRODOTTI; SCELTA MAKE OR BUY; SCELTA DI
ACCETTAZIONE DI NUOVO ORDINE).
I seguenti moduli sono ancora da trattare
MODULO 2 LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA E LA PROGRAMMAZIONE AZIENDALE
- UNITÀ 1
CAPITOLI:
1. LA STRATEGIA AZIENDALE.
- LA STRATEGIA DI CORPORATE:PORTAFOGLIO STRATEGICO
- MATRICE BCG;
- BALANCED SCORECARD;
2. LA STRATEGIA DI BUSINESS E LE STRATEGIE FUNZIONALI (PARAGRAFI:)
PIANIFICAZIONE STRATEGICA ( CORPORATE PLAN; BUSINESS PLAN).
- UNITÀ 2 Il budget e il reporting aziendale
CAPITOLI:
- LA PROGRAMMAZIONE AZIENDALE E IL CONTROLLO DI GESTIONE
- IL BUDGET .
1. BUDGET OPERATIVO;
- BUDGET DEGLI IVESTIMENTI;
- BUDGET FINANZIARIO: Budget delle fonti e degli impieghi; Budget di tesoreria (o
di cassa).
2. L’ANALISI
DEGLI
SCOSTAMENTI
(PARAGRAFI:
ANALISI
DEGLI
SCOSTAMENTI DI COSTO; ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DI RICAVO).
3.
IL REPORTING AZIENDALE LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA
La Docente
Chiaradia Lucia
34
Milano, 12 Maggio 2016
CLIL e BUSINESS ENGLISH V AFM
Il modulo prodotto è stato sperimentato nelle ore di Economia Aziendale con la classe V AFM nel
corso del 1° quadrimestre dell’anno scolastico 2015/2016.
Il modulo CLIL è stato impostato in linea con gli argomenti di Economia Aziendale al fine di
padroneggiare in lingua inglese per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai
percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro
comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).
The main tools used to provide information to stakeholders
National accounting principles
International Accounting Standards (IAS) and International Financial Reporting Standards (IFRS)
Financial Statements
Balance Sheet
Income Statement or Profit and Loss account
Cash Flow statement
Notes
Report on managing administrators
35
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “C. CARDANO”
PROGRAMMA D’ESAME A.S. 2015-16
DOCENTE COFFEN Maria Antonietta
MATERIA INGLESE (1°Lingua straniera)
CLASSE
5A AFM
Libro di testo: M. Cumino, P. Bowen, Business Globe Petrini
BUSINESS THEORY
Commerce and Trade:
home trade and international trade
the balance of trade and payments
restrictions on international trade: quotas, tariffs, subsidies, embargoes
regulating international trade: the WTO and trading blocs.
Insurance:
the role of insurance companies: the indemnity, the premium,
types of business insurance: compulsory and other common kinds of business insurance
Transport:
types and choice of transport
changes related to the transport of goods: the container, the intermodal carriage
transport by land: road transport, railways, pipelines
transport by air
transport by water
documents of carriage: the consignment note, the air way-bill, the bill of lading.
Payments in foreign trade:
open account
bank transfer
clean bill collection: the bill of exchange
documentary collection: documents against payment D/P, acceptance D/A
documentary letter of credit
payment in advance: cash with order, cash on delivery.
Banking:
banking today, ATM’s, telephone and internet banking
36
fraud, phishing
microcredit: the Grameen Bank,
banking services to business: current, deposit, foreign currency accounts overdrafts,
leasing, factoring, forfeiting, confirming.
CULTURAL CONTEXTS
The European Union:
an economic overview, the euro
the main European institutions: The European Parliament, the European Commission, the
Council of the Union, the Court of Justice, the Court of Auditors
UK economic and politics:
natural and energy resources
industries, services.
The system of government, political structure, the political parties
the Constitution
Legislative branch: The Monarch, the Parliament
Executive branch: the Prime Minister, the Cabinet
Judiciary
USA economic and politics:
natural resources, manufacturing, science and technology
the service industry
agriculture, farming, forestry, fishing.
The system of government, political structure
the Democratic and Republican party, the lobbies
the President of the USA
the American Constitution
A global world:
global language, technologies, food, drinks, TV, The United Nations
Milano, 12 Maggio 2016
L’ insegnante
Maria Antonietta Coffen
PROGRAMMA DI MATEMATICA
A.S. 2015/16
CLASSE 5^AAFM/5^ ARI
Docente: Maria Francesca Spanarelli
Libro di testo: Lineamenti. Math rosso Vol 4° e 5° autori: Baroncini-Manfredi-FabbriGrassi. Ghisetti & Corvi editori
FUNZIONI ECONOMICHE
Funzione lineare, quadratica e a tratti
Funzioni economiche che utilizzano questi modelli
 domanda: principali funzioni, elasticità e classificazione;
 offerta: definizione, concorrenza perfetta, prezzo di equilibrio;
37


costo: costo totale definizione, principali funzioni di costo totale. Costo unitario,
costo marginale;
ricavo e guadagno:definizioni e relative rappresentazioni
Diagramma di redditività.
RICERCA OPERATIVA
- Origini, sviluppi e fasi.
- Problemi di scelta in condizioni di certezza ad effetti immediati: caso continuo e
caso discreto, problemi di scelta tra due o più alternative.
- Problemi di scelta in condizioni di certezza ad effetti differiti: criterio
dell’attualizzazione e del tasso di rendimento interno.
FUNZIONI DI DUE VARIABILI
- Confronto tra funzioni di una variabile e funzioni di due variabili
- Dominio
- Rappresentazione mediante le linee di livello
- Derivate parziali
- Punti estremanti mediante le derivate parziali ( Hessiano)
- Ricerca di punti estremanti di funzione di due variabili lineare sottoposta a vincoli
lineari
PROGRAMMAZIONE LINEARE
- Problemi di programmazione lineare in due variabili di massimo e di minimo
mediante risoluzione grafica con regione ammissibile e linee di livello
STATISTICA DESCRITTIVA
- Tabelle e distribuzioni
- Rappresentazioni grafiche
- Indici di posizione e di variabilità.
- Rapporti statistici
Milano, 12 maggio 2016
La docente
Maria Francesca Spanarelli
PROGRAMMA
SPAGNOLO II LINGUA
5 AFM/ RI
A.S. 2015/2016
Libro di testo: “De Negocios por el mundo”
Autori: Gonzales-Riccobono
Editore: Hoepli
LA COMUNICACION:
Què es la comunicaciòn
Tipos de comunicaciòn
La comunicaciòn en la empresa
Medios de comunicaciòn
DEPARTAMENTO DE RECURSOS HUMANOS:
Areas y funciones del departamento de RR.HH.
LA ENTREVISTA LABORAL:
Què es la entrevista laboral
Tipos de entrevista
38
Comunicaciòn no verbal en una entrevista laboral.
LA EMPRESA:
Què es una empresa
Organigrama de una empresa
Clasificaciòn de las empresas
LAS SOCIEDADES:
Què es una sociedad
Tipos de sociedades
LAS COOPERATIVAS
LA FRANQUICIA
LAS MULTINACIONALES
LAS ONG
LA PUBLICIDAD Y EL MARKETING:
Què es el marketing; marketing y empresas; fases de estrategias de marketing; las
“4 P”
Demanda y oferta
Què es la publicidad; el lenguaje de la publicidad; publicidad en internet
La agencia publicitaria
LA COMUNICACION ORAL:
La comunicaciòn telefonica; las 20 reglas de oro
El telemarketing
EL BANCO:
Tipos de bancos
El Banco Central
Actividades bancarias
Cajas de ahorro
Las cuentas bancarias
Las libretas
Las formas de pagos
LA BOLSA:
Caracteristicas y funciones de la Bolsa
Las bolsas europeas
LA COMUNICACION ESCRITA:
Las cartas comerciales:
Carta de solicitud de informaciòn
Carta de oferta
Circulares
Correo electronico y fax
Folleto
Carta de pedido
Carta de reclamaciòn
Curriculum vitae
Carta de candidatura
Informes personales
39
EL COMERCIO INTERNACIONAL:
Què es el comercio internacional
Los Incoterms
La Omc
El comercio electronico
SEGUROS Y TRANSPORTES:
Los seguros publicos
Los medios de transporte
CIVILAZION Y CULTURA:
Forma de gobierno
La Uniòn Europea
Las instituciones europeas
Geografia de Espana
Las Lenguas
La economìa espanola
Los medios de informaciòn
Progetto Conversazione madrelingua
Milano, 12 maggio 2016
IIS “G. CARDANO”
DOCENTE: Augusta Fenu
Docente
Manuela Ingrosso
A.S. 2015/2016
CLASSE 5^AAFM/5^ARI
PROGRAMMA SVOLTO
PARTE PRATICA
-
-
-
-
POTENZIAMENTO GENERALE: Esercitazioni a carico naturale e aggiuntivo, di
opposizione e resistenza.
RESISTENZA AEROBICA: esercitazioni di CORSA (continua o intervallata) e di
NUOTO per sviluppare sia la resistenza generale che quella specifica per le attività
svolte.
COORDINAZIONE GENERALE: Esercitazioni con piccoli attrezzi.
ACQUISIZIONE DEL VALORE DI CORPORIETA’ E DI CONTROLLO DEL
MOVIMENTO: Esercizi di controllo posturale, isometria, esercitazioni sulla tecnica
degli sport proposti.
MOBILIZZAZIONE con varietà di ampiezza e di ritmo, in condizioni spaziotemporali diversificate, stretching.
ESPRESSIVITA’ CORPOREA: esercitazioni di mimo, prossemica, interpretazione
di scene di vita quotidiana, interpretazione di scene tratte da film famosi.
TEST MOTORI per la valutazione del livello di sviluppo delle capacità motorie:
1000m di corsa, test di resistenza nel nuoto (numero di vasche in 20’), test della
funicella (numero di saltelli in 30”), lancio della palla da 3kg (forza arti superiori),
test di velocità.
SPORT INDIVIDUALI:
NUOTO: esercitazioni sulla tecnica dei vari stili, esercizi respiratori, esercitazioni di
resistenza e velocità.
40
-
ATLETICA LEGGERA: esercitazioni di corsa lenta e veloce, andature atletiche,
allunghi atletici.
SPORT DI SQUADRA:
PALLAVOLO: esercitazioni sui fondamentali tecnici (battuta, palleggio, bagher e
schiacciata) e sulla costruzione del gioco. Partite, arbitraggio.
CALCETTO: esercitazioni sui passaggi e di gioco in forma globale.
PARTE TEORICA
-
L’attività fisica e la salute: gli effetti positivi dell’attività motoria su organi e apparati.
Teoria dell’allenamento: le qualità motorie coordinative e condizionali.
Le capacità coordinative generali e speciali: definizioni e classificazione di Blume.
La forza, la resistenza, la velocità, la mobilità articolare (definizioni, classificazioni,
metodiche e principi di allenamento di ognuna).
I processi energetici (cenni relativi ai meccanismi utilizzati nelle attività motorie a
seconda dell’intensità e della durata dello sforzo).
L’espressività corporea. Funzione e importanza del linguaggio del corpo nella
comunicazione. Componenti della comunicazione non verbale.
Nozioni di primo soccorso (corso tenuto da un esperto esterno proposto dalla
COMMISSIONE SALUTE).
Milano, 12 maggio 2016
Docente
Augusta Fenu
I.I.S. “G. Cardano”
Via Giulio Natta, 11 - 20151
Milano
5A AFM
A. S. 2015/2016
Diritto
Libro di testo:
La norma e la pratica 3, Marco Capiluppi, Tramontana RCS
Programma svolto dalla Proff.ssa Romanazzi
Attività ministri, organizzazione, organi attivi periferici.
Organi consuntivi, pareri consiglio di stato
Ragioneria di stato: competenze
Regioni a statuto speciale
L’organizzazione delle regioni
Programma svolto dal 9/12/2015 al 26/4/2016
Modulo 3 - L’attività amministrativa
Unità 1 - Gli Atti amministrativi
1. L’attività della Pubblica Amministrazione: atti amministrativi in senso stretto e provvedimenti
amministrativi
41
2.
3.
4.
5.
I provvedimenti amministrativi
I provvedimenti ampliativi e restrittivi
Il procedimento amministrativo
La legge sul procedimento amministrativo
Unità 2 - L’invalidità degli atti amministrativi
1. La validità e l’invalidità dei provvedimenti amministrativi
2. Nullità e annullabilità dei provvedimenti amministrativi
3. I rimedi contro i provvedimenti amministrativi invalidi: La convalescenza, la conservazione
Unità 4 - Il rapporto di Pubblico impiego
1. Il pubblico impiego e la contrattazione collettiva: la contrattazione collettiva, le fonti
2. La costituzione, lo svolgimento e la cessazione del rapporto di impiego
3. I diritti e i doveri dei dipendenti pubblici
4. La responsabilità dei dipendenti pubblici
Dalla trattazione delle Unità del librodi testo sopra indicate sono state escluse le rubriche di approfondimento
(ad es. “Il punto su”, “Giurisprudenza in aula”, ecc.).
PROGRAMMA DI DIRITTO 5AAF svolto dalla Proff.ssa Vitale Rosalba
1 LO STATO IN GENERALE
Definizione, Stato apparato, persona giuridica di diritto pubblico, acquisto della personalità
giuridica, Ente politico, attività giuridica, elementi costitutivi dello Stato.
2.IL POPOLO DELLO STATO
Popolo, cittadino, doppia cittadinanza, straniero, cittadini comunitari ed extracomunitari,
apolide, criteri di acquisto della cittadinanza, acquisto della cittadinanza italiana,
cittadinanza per nascita o adozione, cittadinanza per matrimonio, cittadinanza per
elezione, cittadinanza per naturalizzazione, perdita della cittadinanza, riacquisto della
cittadinanza italiana, popolazione, estradizione, espulsione, Nazione, Stati uninazionali,
Stati plurinazionali, minoranze linguistiche, la cittadinanza europea.
3. IL TERRITORIO DELLO STATO
Territorio, terraferma, acque territoriali, estensione delle acque territoriali, acque
internazionali, spazio aereo, sottosuolo, territorio mobile, extraterritorialità, immunità
territoriale.
4. LA SOVRANITA' DELLO STATO
Sovranità, sovranità popolare, caratteri della sovranità, sovranità interna, sovranità
esterna, limitazioni della sovranità, funzioni dello Stato, organi dello Stato, classificazioni
degli organi pubblici
5. LA COSTITUZIONE E LO STATO
42
Costituzione, contenuto della costituzione, costituzione scritta e non scritta, costituzione
breve e lunga, costituzione concessa e votata, costituzione flessibile, costituzione rigida,
controllo di legittimità costituzionale.
I seguenti argomenti non sono ancora stati svolti alla data odierna
6. L' ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE DELLO STATO ITALIANO
Il Parlamento, la condizione giuridica dei membri del Parlamento, le funzioni del
Parlamento.
7. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
8. IL GOVERNO
la Docente
Milano 12 maggio 2016 VITALE ROSALBA
I.I.S. “G. Cardano”
Via Giulio Natta, 11 - 20151
Milano
5A AFM
A. S. 2015/2016
Libro di testo:
Corso di economia-Finanza Pubblica, Franco Poma, Principato
Scienza delle Finanze
Programma svolto dalla docente Romanazzi
Organi attivi della P.A.
Le teorie finanziarie recenti
Spese di governo e spese di esercizio
Forme tecniche di progressività, schema del reddito, reddito effettivo e reddito normale
Programma svolto dal 9/12/2015 al 26/4/2016
Modulo 3 - L’imposta in generale
Unità 1 - L’imposta e le sue classificazioni
1.1 Elementi dell’imposta
1.2 Imposte dirette e indirette
1.3 imposte reali e personali
1.4 imposte generali e speciali
1.5 imposte proporzionali progressive e regressive
1.6 Forme tecniche di progressività.
1.7 Le imposte indirette
Unità 2 - Principi giuridici e amministrativi delle imposte
Unità 3 - La ripartizione dell’onere delle imposte
3.1 Carico tributario e giustizia sociale
3.2 Il principio del sacrificio
3.3 La teoria della capacità contributiva
43
3.4 Discriminazione qualitativa dei redditi.
3.5 Pressione tributaria
3.6 I valori limite della pressione tributaria.
3.7 La curva di Laffer
3.8 Il drenaggio fiscale
Unità 4 - Gli effetti economici delle imposte
4.1 Gli effetti economici delle imposte
4.2 L’evasione fiscale
4.3 Erosione
4.4 Elisione
4.5 Elusione
4.7 Traslazione in regime di libera concorrenza
4.10 L’ammortamento dell’imposta
4.11 La diffusione dell’imposta
Modulo 4 - La politica di bilancio
Unità 1 - Concetti generali sul bilancio
1.1 Nozione di bilancio dello Stato
1.2 Le funzioni del bilancio
1.3 I requisiti
1.4 Vari tipi di bilancio
1.5 Il pareggio
1.6 La politica di bilancio
Il Teorema di Haavelmo
Unità 2 - Il sistema italiano di bilancio
2.1 La riforma del bilancio dello Stato
2.2 Il bilancio annuale di previsione
2.3 Il bilancio pluriennale
2.4 I documenti della programmazione di bilancio
2.5 La legge di stabilità
2.6 Fondi di bilancio e assestamento
2.7 Classificazione delle entrate e delle spese
2.8 I saldi di bilancio
2.9 Esecuzione e controllo
2.10 Norme Costituzionali relative al bilancio
2.11 La gestione del bilancio
Dalla trattazione delle Unità del libro di testo sono state escluse le rubriche di approfondimento non indicate
nell’elenco di cui sopra.
Milano, 4 maggio 2016
La docente
Maria Francesca Verini
Programma svolto dalla docente Vitale Rosalba
PROGRAMMA DI FINANZA PUBBLICA 5AAF
44
IL SISTEMA ITALIANO DI BILANCIO
1. LA RIFORMA DEL BILANCIO DELLO STATO
Finalità delle riforme, principali innovazioni.
2. IL BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE
Redazione del bilancio, iter legislativo.
3. IL BILANCIO PLURIENNALE DI PREVISIONE
La sessione di bilancio, versione del bilancio.
4. I DOCUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE DI BILANCIO
Relazione generale sulla situazione economica del Paese, Documento di economia e
finanza, Rendiconto generale dello Stato, Bilancio preventivo a legislazione vigente, Legge
di stabilità e leggi collegate.
5. LA LEGGE DI STABILITA'
La finanziaria snella, i contenuti della legge di stabilità, l' esigenza della stabilità, gli
aggregati della finanza pubblica, un tetto alla spesa.
6. I FONDI DI BILANCIO E ASSESTAMENTO
Fondi di riserva, fondi speciali, assestamento di bilancio.
7. CLASSIFICAZIONE DELLE ENTRATE E DELLE SPESE
Classificazione aziendalistica, classificazione economico- finanziaria, le unità previsionali
di base, fasi e scadenze della procedura di bilancio, entrate, spese, funzioni- obiettivo,
missioni e programmi.
8. I SALDI DI BILANCIO
9. ESECUZIONE E CONTROLLO DEL BILANCIO
Controllo interno ed esterno, controllo politico, controllo giurisdizionale, controllo
preventivo, il bilancio di genere.
10. NORME COSTITUZIONALI RELATIVE AL BILANCIO
Articolo 81 della Costituzione.
11. LA GESTIONE DEL BILANCIO
La gestione extrabilancio
45
12. LA TESORERIA DELLO STATO
13. I BILANCI DEGLI ENTI LOCALI
Finanza centrale e finanza locale, Regioni della finanza locale, ripartizioni delle funzioni,
finanza centrale e finanza locale, i rapporti fra finanza statale e finanza locale, federalismo
fiscale e coordinamento finanziario, i problemi degli enti locali, le autonomie locali in Italia,
il bilancio delle Regioni, il bilancio dei Comuni e delle Province.
I seguenti argomenti non sono stati ancora trattati
14. LA FINANZA STRAORDINARIA E L' EUROPA
15. LE FINANZE DELL' UNIONE EUROPEA
la docente
VITALE ROSALBA
Milano 12 maggio 2016
46
47
48
49
50
51
52
53
54
Simulazione terza prova - Diritto
5° A AFM
Nome______________________________ Cognome_____________________________________
Data_______________________________
1)Il procedimento amministrativo e le sue fasi
2) Fatti e atti amministrativi
3) Il silenzio nell’attività della pubblica amministrazione
55
Economia politica
5° A AFM
Nome______________________________ Cognome_____________________________________
Data_______________________________
1) I principi amministrativi delle imposte
56
2) Il bilancio dello Stato: funzioni e principali caratteristiche del bilancio di competenza e del bilancio di cassa
3) La teoria del bilancio in pareggio e la teoria keynesiana del bilancio funzionale: illustra le principali
caratteristiche e differenze
57
TERZA PROVA – 1° SIMULAZIONE 5 AFM A.S. 2015-2016
NAME....................................SURNAME.........................................................
Answer the following questions, max 10 lines for each answer. (bilingual dictionary allowed)
1. What are the benefits of air transport?
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................... .................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................
2. Why are modern banking services, such as online banking, popular?
................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................................. ...
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................................. ...
................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................
3. Speak about the insurance policies and the premium
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................. ..............................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................
58
TERZA PROVA – 2° SIMULAZIONE 5 AFM A.S. 2015-2016
NAME....................................SURNAME...........................................
Answer the following questions, max 10 lines for each answer (bilingual dictionary allowed)
1. What are the main features of the US economy?
................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................................. ...
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
............................................................................................................................................................................................. ...
................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................
2. What are the main differences between the US and the British Constitutions?
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
...................................................................................................................................................................... ..........................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................
3. Speak about the British political System.
................................................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................................................................... ............
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
.................................................................................................................................................................................... ............
................................................................................................................................
................................................................................................................................................................................................
................................................................................................................................
59
PRUEBA DE ESPANOL
Apellido y Nombre_________________________Clase________Fecha__________
1) Explica cuales son las cartas comerciales màs utilizadas y para qué sirven.
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
2) Cuales son los aspectos màs importantes que hay que tener en cuenta a la hora de
presentarse a una entrevista de trabajo.
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
3) Qué es la Union Europea, cuales son sus funciones y sus principales instituciones?
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
60
PRUEBA DE ESPANOL
Apellido y Nombre_________________________Clase________Fecha__________
1) Explica qué es un banco y cuales son las diferencias entre banco y caja de ahorro.
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
2) Explica las caracteristicas y funciones de la bolsa.
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
3) Cual es la relaciòn entre marketing y publicidad.
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
61
I.I.S. CARDANO
SIMULAZIONE
TERZA PROVA
TEDESCO (II LINGUA)
5A AFM
A.S. 2015/2016
NOME: DATA:
Beantworte folgende Fragen:
1.Welche Charakteristiken haben die Küsten in Norddeutschland ?(höchstens 10 Zeilen)
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2. Was charakterisiert die Landschaft des Mittelrheintals?
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3. Wie ist eine Anfrage aufgebaut? (höchstens 10 Zeilen)
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E’ CONSENTITO L’USO DEL DIZIONARIO MONOLINGUE E BILINGUE.
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TERZA PROVA A. S. 2015/16
MATEMATICA
CANDIDATO…………………………………………………..
CLASSE 5^AFM/ARI
1) Illustra il diagramma di redditività, definisci il brek even point considerando anche il caso in
cui ci sia un vincolo tecnico.
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2) Descrivi il procedimento per determinare gli estremi di una funzione di due variabili con le
derivate. Calcola gli eventuali punti di massimo, minimo o sella di z  2 x 2  2 y 2  8x  1
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3) Cosa si intende per regione ammissibile, da cosa è definita e come può presentarsi nei
problemi di Programmazione Lineare?
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TERZA PROVA A.S. 2015/16
MATEMATICA
CANDIDATO……………………………………………
CLASSE 5^AFM
DATA……….
1) Descrivi il criterio dell’attualizzazione individuando i tipi di problemi per i quali si adotta.
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2) Dopo aver definito il dominio di una funzione di due variabili rilevando le differenze con quello di una sola
variabile, determina il dominio di :

z  ln 9  x 2  y 2

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3) Elenca e descrivi il calcolo delle derivate parziali prime e seconde, infine calcola le derivate parziali prime di :
z  x 4 y  3x 3 y 2  5 y
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SIMULAZIONE
TERZA PROVA
TEDESCO II LINGUA
CLASSE 5AFM
A.S. 2015/16
NOME:
DATA:
Antworte:
1. Was enthält ein Gegenangebot des Verkäufers ? (höchstens 10 Zeilen)
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2. Wie und warum änderte sich das Gesicht Berlins im 19. Jahrhundert? (höchstens 10 Zeilen )
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3.
Wie unterscheiden sich der Westen und der Osten Deutschlands mit Bezug auf die Bevölkerungsdichte?
(höchstens 10 Zeilen)
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....................................................................................................E’ consentito l’uso del dizionario
monolingue e bilingue.
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