Documento 5 AFM-prot.n.2001-16 maggio 2016
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Documento 5 AFM-prot.n.2001-16 maggio 2016
ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “G. CARDANO” Via Natta 11 - 20151 Milano Documento del Consiglio di Classe Classe V sez. AFM Esame di Stato A.S. 2015-2016 1 INDICE degli ARGOMENTI COMPOSIZIONE DELLA CLASSE SITUAZIONE GENERALE DELLA CLASSE PRESENTAZIONE CONSIGLIO DI CLASSE LIVELLI DI PARTENZA – PROCESSO DI APPRENDIMENTO – ATTIVITA’ DI RECUPERO CONTINUITA’ E CONDUZIONE DIDATTICA OBIETTIVI COGNITIVI E TRASVERSALI RISULTATI RAGGIUNTI ANNOTAZIONI SPECIFICHE DELLA 5 AFM CLIL METODI E STRUMENTI DI INSEGNAMENTO – SPAZI E TEMPI DI REALIZZAZIONE - MODALITA’ DI LAVORO DEL C. di C. STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI DAL C. di C. STRUMENTI DI VALUTAZIONE CRITERI DI VALUTAZIONE ATTIVITA’ RELATIVE ALLA PREPARAZIONE DELL’ESAME DISTATO ATTIVITA’RELATIVE ALLA SIMULAZIONE DELLE PROVE SCRITTE – GRIGLIE DI VALUTAZIONE ATTIVITA’ RELATIVE ALLA SIMULAZIONE DELLA 1° PROVA GRIGLIA DI VALUTAZIONE 1° PROVA ATTIVITA’RELATIVA ALLA SIMULAZIONE 2° PROVA E GRIGLIA CRITERI DI VALUTAZIONE ATTIVITA’ RELATIVA ALLA SIMULAZIONE 3° PROVA GRIGLIA CRITERI DI VALUTAZIONE ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI – ALLEGATI: PROGRAMMI SCOLASTICI SIMULAZIONI PROVE D’ESAME 2 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE ABOULFARAH YASMINA AZZARO GIANLUCA BARANELLO FRANCESCO DAMIAN SERGIU DORIAN DI PALMO VALENTINA FESTA BIAGIO FILIBERTI DAVIDE LASKU CLAUDIO LO IACONO ANNACHIARA RAIMONDI LUCA TEDESCO DANIELA 3 SITUAZIONE GENERALE DELLA CLASSE La classe 5AFM, composta da dieci studenti, si è formata all’inizio del terzo anno fondendo elementi provenienti da due diverse seconde. Nel corso del terzo e quarto anno sono stati ulteriormente selezionati; una studentessa proveniente da un’altra scuola si è inserita quest’anno, ma non ha praticamente frequentato per gravi motivi di salute. Il gruppo classe è cambiato notevolmente nel corso dei cinque anni: partito con ben due sezioni di circa trenta studenti nel primo anno ha subito una severa selezione durante il biennio. A causa del numero limitato di studenti, a partire da terzo anno è stata articolata con la classe 3 ARI: i due gruppi seguivano uniti Italiano, Storia, Matematica, Ed. Fisica e Religione, separandosi anche in piccoli sottogruppi nelle altre discipline, in particolar modo per quanto riguarda le lingue. La gestione della classe articolata si è mostrata molto difficile in terza e quarta, quando il numero di studenti era molto elevato, per motivi disciplinari ma anche per l’unione forzata di due gruppi – classe fra loro molto diverse, per preparazione di base ma soprattutto per motivazione allo studio. Non sono mancati i momenti d’attrito al suo interno e anche con alcuni docenti. Oggi la classe 5 AFM si presenta positiva ed omogenea, con particolari rapporti di amicizia che sono cresciuti nel corso del quinquennio con una partecipazione ed impegno costanti per la maggior parte dei ragazzi. Grazie ad un buon gruppo di persone di buone capacità è stato possibile svolgere un discreto lavoro durante quest’ultimo anno. Alcuni hanno evidenziato ancora difficoltà in qualche disciplina ma hanno cercato di compensarle con l’impegno. La frequenza è risultata abbastanza regolare per tutti gli studenti ad eccezione dell’alunna arrivata quest’anno che nel secondo quadrimestre non ha mai frequentato. Nel corso di questo quinto anno il livello di preparazione è risultato abbastanza omogeneo con alcuni elementi brillanti e ben preparati in alcune materie .Il profitto si può ritenere mediamente più che sufficiente. I programmi curricolari inseriti nel presente documento, sono stati regolarmente svolti secondo le indicazioni ministeriali ed integrati da attività curricolari ed extracurricolari. Fra queste, si segnala uno stage aziendale, svolto dagli studenti presso studi professionali ed Uffici Pubblici al termine del quarto anno per non interrompere l’attività didattica, nonché numerose uscite per visite a mostre e musei. Le valutazioni sono scaturite da verifiche scritte e orali, finalizzate alla preparazione delle diverse prove dell’Esame di Stato. Sono inoltre state somministrate due simulazioni di terza prova ed una simulazione di prima, di cui si allegano le tracce e le relative griglie di valutazione. La seconda prova si svolgerà il 17 maggio e di conseguenza verrà allegata in forma cartacea successivamente al presente documento. CLIL – SVOLGIMENTO IN LINGUA INGLESE DI UNA DISCIPLINA DEL CURRICULUM In base alla nuova normativa prevista dalla riforma del Riordino dei Cicli, si è individuata come disciplina da svolgere, in parte, in lingua inglese la materia diEconomia aziendale.A partire dall’inizio e per tutta la durata del 1°quadrimestre, la materia individuata è stata gestita grazie alla disponibilità della docente di economia aziendale della classe 5 ARI: la professoressa S. Lomartire che ha svolto in questa fase dell’anno dei moduli alla fine dei quali si sono effettuate delle verifiche scritte. A tale scopo sono state utilizzate 2 ore delle 8 ore settimanali di Economia Aziendale. Nel corso del secondo quadrimestre gli insegnanti di lingue straniere sono stati affiancati da un insegnante di madre lingua. 4 PRESENTAZIONE CONSIGLIO DI CLASSE DISCIPLINA Lingua e letteratura italiana Storia Matematica Diritto Scienza delle Finanze Inglese Francese (2^ lingua) Spagnolo (2^ lingua) Tedesco (2^ lingua) Economia aziendale Scienze motorie NOME DOCENTE Del Francia Elena CONTINUITA’ DIDATTICA dal 3° anno Del Francia Elena dal 3° anno Spanarelli Maria dal 5° anno Francesca Romanazzi Benedetta dal 3° anno Romanazzi Benedetta dal 3° anno Coffen M.Antonietta dal 3° anno Gagliardi Roberta dal 5° anno Ingrosso Manuela Dello Iacono Maria Chiaradia Lucia Fenu Augusta dal 1° anno dal 2° anno dal 3° anno dal 5° anno LIVELLI DI PARTENZA - PROCESSO DI APPRENDIMENTO ATTIVITA’ DI RECUPERO 5 Nel corso degli anni, i docenti hanno cercato di promuovere negli studenti l’acquisizione di una metodologia di studio proficua, di sviluppare le capacità organizzative nel lavoro scolastico,di sollecitare la riflessione sia sulla lingua, per favorirne la comprensione e l’uso corretto, sia su ogni disciplina teorica e tecnica, di promuovere la comprensione tra studio teorico ed applicazione alle conoscenze acquisite, nei diversi ambiti di attivitàe quest’ultimo punto si è rivelato particolarmente importante nell’ambito dello STAGE, che gli studenti hanno svolto al termine del quarto anno e che ha dato esiti mediamente positivi. L’azione dei docenti si è pertanto indirizzata al potenziamento di capacità e competenze ed all’arricchimento delle conoscenze, attraverso indicazioni metodologiche, esercizi specifici, spiegazioni ripetute, ripasso e approfondimento degli argomenti svolti e sollecitazioni culturali. Tutti questi interventi hanno prodotto, in generale, buoni risultati e la ricaduta culturale si è manifestata,seppure a vario titolo, in tutto il gruppo classe, in termini di un accrescimento delle conoscenze e delle competenze. Nell’ambito delle attività di recupero, tutti i docenti hanno eseguito attività di ripasso, a inizio d’anno,per richiamare alla memoria i concetti fondamentali delle rispettive discipline e consentire agli allievi di affrontare lo studio degli argomenti del quinto anno, con una preparazione di base più sicura. In tutte le discipline, nel corso dell’anno, sono state svolte attività di recupero in itineree anche di approfondimento . Nel corso del secondo quadrimestre gli insegnanti di lingue straniere sono stati affiancati da un insegnante di madre lingua. CONTINUITA’ E CONDUZIONE DIDATTICA Come si evince dal quadro riepilogativo del Consiglio di Classe, non sempre è stata mantenuta la continuità didattica per tutte discipline per i trasferimenti e pensionamenti avvenuti in questi anni. Lo svolgimento di alcuni programmi ha subito qualche rallentamento,a causa di vari motivi, quali necessità di azioni di recupero piùrobuste, o spazi di maggiore approfondimento su alcuni segmenti di programma, o ancora ulteriori supporti alla preparazione all’esame di stato(simulazioni delle prove scritte) nonché aspetti pratici, legati ad uscite didattiche o momenti di incontro in Istituto che, pur nel loro indubbio valore, hanno sottratto alcuni spazi alla normale didattica e per qualche docente è stato inevitabile apportare piccole riduzioni qualitative o quantitative sui programmi preventivati. Va sottolineato che nel mese di novembre la professoressa Romanazzisi è dovuta assentare per gravi problemi di salute . L’avvicendamento di supplenti che si è avuto ha certamente provocato delle criticità sullo svolgimento e i contenuti del programma. OBIETTIVI COGNITIVI E TRASVERSALI Obiettivo prioritario dei docenti è stato la crescita umana e civile di questi giovani, sono state pertanto sollecitate e favorite conversazioni su problematiche del mondo contemporaneo e del vissuto giovanile, anche proponendo spettacoli e incontri pertinenti. Il dialogo aperto e costruttivo è stato strumento privilegiato nel rapporto con gli studenti, che in genere hanno risposto positivamente. Nell’ambito più strettamente didattico, i docenti hanno operato per l’acquisizione graduale, da parte degli alunni, di conoscenze e competenze nelle diverse discipline e per lo sviluppo di esse nel processo educativo. Gli obiettivi del C. di C. sono stati volti a guidare gli studenti alla 6 comprensione e al possesso dei contenuti fondamentali dei programmi scolastici, espressi con un linguaggio corretto e specifico, nonché a soluzione di problemi ed elaborazione di testi. I docenti hanno inoltre concordato di potenziare i seguenti aspetti : Acquisizione di un metodo di studio sistematico e metodico, finalizzato al pieno raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Capacità di esprimersi in modo adeguato alle singole discipline, ricercando anche un lessico ed una capacità di analisi e di sintesi idonei. Ricerca di autonomia nello studio e di approfondimento nelle varie materie,finalizzati anche alla presentazione di percorsi per l’esame. Capacità di attualizzare i contenuti scolastici presentati, in funzione della realtà economica e politica odierna. Acquisizione di adeguate competenze professionalizzanti. RISULTATI RAGGIUNTI Gli obiettivi della crescita umana, della consapevolezza, della capacità di relazionarsi con gli altri, in modo costruttivo, sono stati fondamentalmente raggiunti dalla maggior parte degli alunni .I risultati globali raggiunti, come già espresso nella relazione introduttiva, mostrano alcuni allievi con valutazioni buone e/o molto buone, una parte degli allievi ha comunque dimostrato miglioramenti nell’acquisizione di un metodo di studio più sistematico, nell’utilizzo di un linguaggio più corretto e articolato, nella generale rielaborazione degli argomenti, raggiungendo risultati sufficienti o discreti, infine per una piccola parte, vi è ancora la permanenza di difficoltà a livello espressivo, nella rielaborazione autonoma degli argomenti e di una piena acquisizione dei contenuti, e che pertanto, alla data attuale, presentano ancora incertezze . Concludendo, nel corso del triennio, un gruppo di allievi ha mostrato un adeguato e più sicuro sviluppo di conoscenze, competenze e capacità, permane tuttavia un piccolo nucleo di studenti con difficoltà o incertezze espressive e di contenuto. METODI E STRUMENTI DI INSEGNAMENTO SPAZI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Il Consiglio di Classe ha, nella sua interezza, privilegiato la lezione di tipo frontale, tuttavia a questo tipo di modalità ne sono state affiancate, in varia misura, altre, quali ad esempio, letture guidate e argomentate in classe e a casa,esercitazioni scritte a scuola e a casa, con revisione in classe, sulle diverse proposte del programma e percorsi specifici per affrontare le varie prove d’esame. Per quanto attiene Italiano, gli studenti hanno svolto esercitazioni in tutte le tipologie previste dall’Esame di Stato. Nel corso delle lezioni, il punto di riferimento costante è sempre stato il libro di testo, in ogni disciplina,affiancato in alcuni casi, da appunti e fotocopie, forniti dai docenti, e, nello specifico per Italiano, romanzi significativi nell’ambito del programma. 7 Modalità di lavoro del Consiglio di Classe Lingue Inglese Francese Italiano Storia Modalità Matematica Spagnolo Economia aziendale Diritto Scienza Finanze Scienze Motorie X X Tedesco Lezione frontale X Lezione (video) multimediale X X X X X X X X X x Lezione pratica X Problem solving X X Metodo induttivo X Lavoro di gruppo X Discussione guidata X X X X X X X X X X X X X X X X X X Strumenti di verifica utilizzati dal Consiglio di Classe Lingue Attività Italiano Storia Inglese Francese Matematica Economia aziendale Diritto Scienza Finanze Scienze motorie Spagnolo Tedesco Colloquio X X X Interrog. breve X X X Risoluzione casi/problemi X X X X X Prove strutturate e semistrutturate Prove non strutturate X X X X X X X X X X X X X X X x X 8 STRUMENTI DI VALUTAZIONE Nella valutazione del profitto degli studenti, i docenti hanno concordato di prendere in considerazione i seguenti punti : - Possesso delle conoscenze fondamentali delle diverse discipline. - Capacità di esprimerle mediante un lessico corretto e appropriato. - Capacità di sintesi e di sviluppo logico e coerente. Requisiti minimi per la sufficienza sono stati la comprensione e la conoscenza dei contenuti fondamentali, delle varie discipline, nonché, quando previsto, la loro applicazione nella forma scritta. In generale, si è ritenuto di dover considerare, nella valutazione del profitto, anche il progresso degli alunni, relativamente ai livelli di partenza, cosa che in alcuni si è verificata in misura adeguata. Si è organizzato il lavoro in modo da stimolare il senso di responsabilità degli studenti, consentendo da parte loro la programmazione delle interrogazioni, quando possibile. Sono state svolte un congruo numero di verifiche sia scritte, che orali, cercando di affrontare le varie modalità di prove. Si terrà conto, in sede finale di valutazione, anche della frequenza alle prove scritte e della sollecitudine nel consegnare i lavori assegnati, oltre che della puntualità nel rispettare le scadenze fissate. A seguire scheda relativa ai criteri di valutazione approvata dal PTOF : CRITERI DI VALUTAZIONE 9 10 ATTIVITA’ RELATIVE ALLA PREPARAZIONE DELL’ESAME DI STATO L’intero Consiglio di Classe, sempre tenendo al corrente gli allievi sulle metodologie e le prove relative all’esame, si è adoperato per strutturare e organizzare, come da prassi, delle simulazioni delle prove previste, nonché delle esercitazioni nel corso dell’anno scolastico, relative alle varie discipline. In particolare è stata organizzata dall’insegnante di Lettere, una simulazione di prima prova, insieme agli altri docenti dell’Istituto; dalla docente di Economia Aziendale, insieme alla collega del corso RI, una simulazione di seconda prova; infine nell’ambito del secondo quadrimestre, il Consiglio di Classe ha organizzato due simulazioni di terza prova decidendo di scegliere la tipologia B, quesiti a risposta singola, individuando in questa una modalità adeguata ad esprimere le conoscenze e competenze, acquisite dagli studenti nel corso dell’anno scolastico. Vengono riportate le date delle simulazioni, i tempi di svolgimento, le materie coinvolte, nonché le relative griglie di valutazione. Per la terza prova sono state privilegiate le materie d’esame, ad esclusione ovvia delle materie oggetto di prima e seconda prova. ATTIVITA’ RELATIVE ALLA SIMULAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E RELATIVE GRIGLIE DI VALUTAZIONE CLASSE 5 A AFM Prima prova: Data: Durata: Italiano 4 maggio 2016 6 ore Seconda prova: Data: Durata: Economia aziendale 17 maggio 2016 6 ore Terza prova: Data: Materie coinvolte: prima simulazione 04 marzo 2016 Inglese – Diritto –seconda lingua(Spagnolo/ Francese/Tedesco) – Matematica 2 ore e 30 minuti Durata: Terza prova: Data: Materie coinvolte: Durata: seconda simulazione 28 aprile 2016 Inglese – Matematica –Scienze delle finanze– Seconda lingua(Francese/Tedesco/Spagnolo) 3 ore L’Attribuzione del punteggio è in quindicesimi 11 ATTIVITA’ RELATIVE ALLA SIMULAZIONE DELLA 1° PROVA E RELATIVI CRITERI DI VALUTAZIONE L’insegnante, Prof.ssa Del Francia, durante il triennio, ha proposto verifiche secondo le tipologie previste dalla normativa. La simulazione di prima prova si è svolta il 4 maggio 2016. In allegato si riporta la traccia del testo di simulazione comune a tutte le classi quinte dell’Istituto ad indirizzo tecnico. Seguono le griglie di valutazione approvate dal consiglio di classe 12 GRIGLIE DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA TIPOLOGIA A PUNTO 1 Riassunto chiaro ed efficace Riassunto incompleto o non chiaro PUNTO 2 2 1 Analisi testuale completa e approfondita Analisi testuale completa, ma non troppo sintetica Analisi testuale cui manchi, o sia svolto in modo non efficace, uno dei punti della traccia Analisi testuale cui manchino, o siano svolti in modo non efficace, due punti della traccia CORRETTEZZA E PROPRIETA’ LINGUISTICA PUNTO 3 4 3 2 1 Particolare originalità nell’interpretazione 4 del brano Elaborato corretto, esposizione chiara, lessico vario e 5 appropriato Capacità di contestualizzare ampiamente e collegare il brano proposto ad altri testi Capacità di contestualizzare e collegare il brano proposto ad altri testi Alcuni errori, esposizione chiara, lessico 4 complessivamente appropriato Mancanza o difficoltà nel contestualizzare e collegare 3 2 1 Diversi errori, esposizione abbastanza scorrevole, lessico ripetitivo Molti e/o gravissimi errori, esposizione poco scorrevole, lessico non appropriato Moltissimi e gravissimi errori, esposizione confusa, molti vocaboli sbagliati e generici 3 2 1 13 TIPOLOGIA B ATTINENZA E COERENZA TITOLO/DESTINAZIONE EDITORIALE Compito attinente alle consegne della traccia CONTENUTI E CAPACITA’ DI ARGOMENTAZIONE 4 Capacità di usare un registro linguistico abbastanza adeguato 3 Scarsa padronanza stilistica e del registro linguistico 2 Compito non attinente al titolo e alla destinazione prescelti 1 Contenuti approfonditi e coerenza di argomentazione Uso essenziale della documentazione e buona capacità di argomentazione Elaborazione abbastanza organica della documentazione e sufficienti capacità di argomentazione Uso pertinente , ma poco approfondito della documentazione Argomentazione superficiale e insufficiente utilizzo della documentazione Elaborazione disorganica e mancato utilizzo della documentazione CORRETTEZZA E PROPRIETA’ LINGUISTICA 6 5 4 3 2 Elaborato corretto, esposizione chiara, lessico vario e appropriato Alcuni errori, esposizione chiara, lessico complessivamente appropriato Diversi errori, esposizione abbastanza scorrevole, lessico ripetitivo Molti e/o gravissimi errori, esposizione poco scorrevole, lessico non appropriato Moltissimi e gravissimi errori, esposizione confusa, molti vocaboli sbagliati e generici 5 4 3 2 1 1 14 TIPOLOGIA C/D ATTINENZA E COERENZA INTERNA CONTENUTI E CAPACITA’ DI ARGOMENTAZIONE Compito attinente alle consegne della traccia e molto ben costruito 3 Testo chiaro e abbastanza ben costruito 2 Testo disorganizzato 1 Conoscenza approfondita e coerenza di argomentazione Conoscenza adeguata e buona capacità argomentativa Compito sufficientemente ricco di informazioni ma un po’ carente nella dimostrazione delle idee CORRETTEZZA E PROPRIETA’ LINGUISTICA 7 6 5 Qualche lacuna nelle conoscenze 4 Contenuti banali e superficiali 3 Conoscenze insufficienti e incapacità di argomentare Assoluta mancanza di conoscenza Elaborato corretto, esposizione chiara, lessico vario e appropriato Alcuni errori, esposizione chiara, lessico complessivamente appropriato Diversi errori, esposizione abbastanza scorrevole, lessico ripetitivo 5 4 3 Molti e/o gravissimi errori, esposizione poco 2 scorrevole, lessico non appropriato Molti e gravissimi errori, esposizione confusa, molti vocaboli sbagliati e generici 1 2 1 15 ATTIVITA’ RELATIVE ALLA SIMULAZIONE DELLA 2° PROVA E RELATIVI CRITERI DI VALUTAZIONE La prof.ssa di Economia Aziendale, Lucia Chiaradia, durante l’ anno ha proposto alla classe una simulazione della seconda prova scritta in data 17 Maggio 2016, tempo a disposizione 6 ore. In allegato si riporta la traccia della prova. GRIGLIA DI VALUTAZIONE - SECONDA PROVA: Economia Aziendale Obiettivi Aderenza e congruenza dello svolgimento alla traccia Esamina una minima parte degli aspetti richiesti, la trattazione risulta carente Effettua un’analisi poco articolata senza approfondire nessun aspetto. L’esposizione risulta accettabile Esamina i diversi aspetti in modo sufficientemente corretto, ma poco approfondito Esamina tutti gli aspetti in modo corretto e approfondito Conoscenze richieste dalla prova Non è in grado di argomentare le richieste Indica solo parzialmente e in modo superficiale i contenuti Riconosce e analizza nelle linee essenziali i contenuti richiesti Esprime e analizza con completezza le conoscenze richieste Conoscenze e competenze rispetto alla terminologia specifica Non sa utilizzare i termini necessari alla elaborazione Si orienta con fatica, trae le informazioni in maniera lacunosa Si orienta nella elaborazione utilizzando il linguaggio specifico anche se sono presenti alcune imprecisioni Il linguaggio è preciso corretto ed adeguato Applicazione delle conoscenze e delle competenze Non è in grado di applicarle Le applica in modo parziale e incompleto È in grado di applicarle in maniera sufficiente Le applica in modo corretto preciso e adeguato Interpretazione dei risultati dell’analisi effettuata Non è in grado di acquisire e interpretare le informazioni Acquisisce e interpreta le informazioni in modo superficiale Acquisisce e interpreta le informazioni dimostrando una buona capacità di analisi Acquisisce e interpreta le informazioni in modo autonomo dimostrando un’ottima capacità di analisi Punteggio totale Punteggio Punti assegnati 1 1,5 2 3 0,5 1,5 2 3 0,5 1 2 3 0,5 1,5 2 3 0,5 1 2 3 15 16 ATTIVITA’ RELATIVE ALLA PREPARAZIONE DELLA 3° PROVA E RELATIVI CRITERI DI VALUTAZIONE Il Consiglio di Classe ha optato per la tipologia B, quesiti a risposta aperta (massimo 10 righe), ritenendo che questa sia la modalità che meglio consente, agli studenti di questa classe, di utilizzare ed integrare conoscenze e competenze acquisite, nel corso dell’attuale anno scolastico. Sono state svolte due simulazioni di terza prova, secondo le seguenti modalità: le discipline oggetto della prova sono state individuate fra le materie curricolari,più specifiche dell’indirizzo, escluse quelle oggetto delle due prove scritte e privilegiando le lingue straniere;quattro le materie individuate per ogni simulazione e tre i quesiti per ciascuna di esse. Durante la prima simulazione le due ore e trenta concesse sono risultate insufficienti. Pertanto nella seconda simulazione il consiglio di classe ha deciso di concedere tre ore, che sono risultate sufficienti. Il punteggio è stato attribuito in quindicesimi. Simulazioni Terza Prova DATA 4 Marzo 2016 28Aprile 2016 TEMPO A TIPOLOGIA B DISPOSIZIONE 2 ore e trenta 3 quesiti a minuti risposta aperta 3 ore 3 quesiti a risposta aperta MATERIE COINVOLTE Diritto Inglese Francese/Tedesco/ Spagnolo Matematica Scienze delle finanze Inglese Francese/Tedesco/ Spagnolo Matematica 17 GRIGLIA DI VALUTAZIONE 3 ° PROVA Candidato __________________________________________ Conoscenze - Scorrette e limitate - Corrette nonostante qualche errore - Corrette e approfondite 1-4 5-6 7-8 Competenze - Elenca semplicemente le nozioni assimilate, compie salti logici - Sa cogliere il quesito proposto e organizza la risposta in modo sufficiente - Coglie con sicurezza il quesito proposto, sa organizzare la risposta in modo efficace, completo e organico 1 -2 Capacità - Imposta le questioni ma non riesce ad articolarle - Tratta i quesiti in modo sufficientemente chiaro, nonostante alcune imprecisioni - Espone in modo chiaro e corretto Totale 3 4 1 2 3 .…/15 18 ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI Nel corso dell’anno sono state svolte le seguenti attività o di orientamento o di approfondimento proposte dai vari docenti di materia: Sette incontri pomeridiani di recupero per le varie tipologie di scrittura Incontri di approfondimento su argomenti di Economia Aziendale Abbonamento a cinque spettacoli al Piccolo Teatro di Milano Mostra Gauguin al MUDEC Incontro con G. M. Flick e presentazione del romanzo “L’onda opposta”: migranti e rifugiati Memoriale della Shoah Visita al Museo del 900 Progetto Scala “Donne all’opera” Lezione-spettacolo “Il signor G” della Fondazione Gaber Incontro sui valori della Resistenza “Il presente della Memoria” in occasione delle celebrazioni del 25 aprile Incontro su Educare alla legalità Attività di orientamento in uscita Visita al Centre Culturel al Palazzo delle Stelline e visione di film-documentario in lingua francese Spettacolo teatrale in lingua spagnola Corso di primo soccorso PROGRAMMI DEI SINGOLI DOCENTI Per quanto attiene ai programmi svolti e ad eventuali problemi di apprendimento e svolgimento dell’attività didattica, specifici per ogni disciplina, si fa riferimento ai programmi allegatidai singoli docenti. ALLEGATI - PROGRAMMI SCOLASTICI SIMULAZIONI PROVE D’ESAME 19 20 ISTITUTO SUPERIORE CARDANO Materia di insegnamento: Italiano Classe 5 AFM/5 ARI Anno scolastico 2015/2016 Prof. Elena Del Francia Programma Modulo 1. L’età del Realismo Il Positivismo: concetti generali; il Naturalismo francese: definizione e caratteristiche, il romanzo sperimentale; le novità della Scapigliatura milanese; il Verismo in Italia. Testi di riferimento: A.Comte Lo stato positivo E. Zola Il manifesto del Naturalismo E. Zola Teresa Raquin (lettura integrale) Modulo 2. Giovanni Verga: dal tardo romanticismo al Verismo Vita e opere; formazione e pensiero; dai romanzi giovanili al Verismo; la poetica. Testi di riferimento: da Vita nei campi: Fantasticheria Rosso Malpelo da Novelle rusticane: La roba Libertà da I Malavoglia: La prefazione: i vinti nella lotta per l’esistenza La famiglia Toscano Il naufragio della Provvidenza ‘Ntoni si ribella ‘Ntoni tradisce l’ideale dell’ostrica da Mastro don Gesualdo La morte diMastro don Gesualdo Modulo 3. La poesia tra Ottocento e Novecento Il simbolismo francese e il grande precursore Charles Baudelaire; i poeti maledetti. Testi di riferimento: A. Rimbaud Il battello ebbro C. Baudelaire L’albatro Corrispondenze Spleen Modulo 4. Giovanni Pascoli e la nuova poesia La vita e le opere, la poetica del fanciullino, la visione del mondo, il nido e gli affetti familiari, la celebrazione della realtà piccolo-borghese, dal Pascoli delle “piccole cose” al Pascoli decadente, le novità tecniche della poesia pascoliana. 21 Testi di riferimento: dalle Prose: da Myricae: La poetica del “fanciullino” X Agosto L’assiuolo Temporale Il lampo Novembre Lavandare da i Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno La mia sera Nebbia Modulo 5. Gabriele D’Annunzio e l’esaltazione panica La vita e le opere, le fasi della produzione dannunziana, l’estetismo, il superomismo, il panismo Testi di riferimento: da Alcyone La sera fiesolana La pioggia nel pineto I pastori da Il piacere La filosofia del dandy Il verso è tutto Modulo 6. Il Decadentismo nella narrativa Problemi di definizione del movimento, caratteri generali, temi e motivi della letteratura decadente; l’estetismo e superomismo; il nodo arte-vita; l’uomo senza qualità nel romanzo europeo; la letteratura specchio della crisi dell’uomo moderno; le novità tecniche Testi di riferimento: J. Huysmans La realtà artificiale O. Wilde Il ritratto di Dorian Gray (lettura integrale) J. Joyce Il monologo di Molly Bloom M. Proust La madeleine F. Kafka La metamorfosi (lettura integrale) Modulo 7. Italo Svevo La vita e le opere, il rapporto affari e la letteratura, il caso Svevo, il tema dell’inetto, Svevo e la psicanalisi, l’opposizione salute-malattia,la critica al mondo borghese, il romanzo psicologico, le novità strutturali. Testi di riferimento: da Una vita L’inizio del romanzo Senilità (lettura integrale) da La coscienza di Zeno La doppia introduzione Il vizio del fumo Lo schiaffo del padre morente La moglie Augusta La conclusione del romanzo Modulo 8. Il teatro tra Ottocento e Novecento 22 Il dramma borghese; le influenze del Naturalismo e del Simbolismo; il teatro dell’”impegno”; il teatro dell’assurdo. H. Ibsen Casa di bambola (lettura integrale) A. Cecov Un esempio di dialogo cechoviano da Il giardino dei ciliegi B. Brecht L‘opera da tre soldi (rappresentazione teatrale) Il dialogo tra Galilei e Andrea da Vita di Galilei S. Beckett L’arrivo del ragazzo da Aspettando Godot Modulo 9. Luigi Pirandello La vita e le opere, la poetica dell’umorismo, il vitalismo, le forme-maschere, il relativismo, le novità del romanzo pirandelliano, la critica al mondo borghese. Testi di riferimento: da Novelle per un anno Ciaulascopre la luna Il treno ha fischiato da L’umorismo Il contrasto vita- forma Il sentimento del contrario da Il fu Mattia Pascal I primi due capitoli: le premesse Una nuova identità per Mattia Adriano Meis non esiste: crolla la finzione La conclusione Questa sera si recita a soggettoRappresentazione teatrale da Così è se vi pare La conclusione da Enrico IV La conclusione da Sei personaggi in cerca d’autore Lettura integrale Modulo 10. Le avanguardie: Futurismo e Crepuscolari Il concetto di avanguardia, termini cronologici e definizione delle poetiche. L’esperienza di Palazzeschi: caratteri generali in riferimento alle avanguardie in Europa e al ruolo del poeta. Testi di riferimento: S.Corazzini G.Gozzano F.T.Marinetti Bombardamento A. Palazzeschi G. Apollinaire V. Majakovskij T. Tzara Desolazione del povero poeta sentimentale La signorina Felicita ovvero la felicità (I – III) Lasciatemi divertire Paesaggio La guerra è dichiarata Per fare una poesia dadaista Modulo 11. Giuseppe Ungaretti La vita e l’ opera; le novità tecniche, la rivolta verso le forme poetiche tradizionali, la poetica della parola. Dai temi autobiografici a quelli esistenziali nella raccolta L’allegria: la terra d’origine, il deserto, la guerra, lo sradicamento e l’estraneità. Testi di riferimento: dall’Allegria Veglia Mattina 23 Allegria di naufragi I fiumi Soldati Fratelli San Martino del Carso Modulo 12. Eugenio Montale La vita e l’ opera; la poetica nei suoi aspetti letterari, contenutistici, esistenziali, il significato della poesia e il suo messaggio, la teologia negativa e la tecnica del correlativo oggettivo. Testi di riferimento: da Ossi di seppia da Le occasioni da La bufera ed altro da Satura Meriggiare pallido e assorto Non chiederci la parola Spesso il male di vivere Ti libero la fronte dai ghiaccioli La bufera Ho sceso dandoti il braccio Modulo 13. Umberto Saba La vicenda umana e la poetica della “poesia onesta”; il romanzo di una vita nel Canzoniere: quotidianità e chiarezza di un poeta. Testi di riferimento: da IlCanzoniere Mio padre è stato per me l’assassino A miamoglie Trieste Città vecchia La capra Modulo 14. La complessità del Novecento attraverso il romanzo e il cinema Caratteristiche generali del Neorealismo nel romanzo e nel cinema. La letteratura italiana negli anni del boom economico. Testi di riferimento: A. Moravia Una cena in famiglia da Gli indifferenti C. Pavese Una meditazione sulla guerra da La casa in collina B. Fenoglio L’uccisione del primo nemico da Il partigiano Johnny P. Levi Nell’inferno di Auschwitz da Se questo è un uomo L. Sciascia La sconfitta da Il giorno della civetta P. Volponi Il primo giorno in fabbrica da Il memoriale I. Calvino Il museo dei formaggi da Palomar Argomenti e autori del ‘900 scelti dagli studenti come approfondimento personale Azzaro Leonardo Sciascia "L'Affaire Moro" e “Il caso Moro” di G. Ferrara: l’impegno politico e civile del deputato nella lotta al terrorismo Baranello Leonardo Sciascia "Il Giorno della Civetta" con approfondimento del tema della mafia e dell'epoca in cui è stato scritto il romanzo 24 Damian Gli anni del boom economico e le condizioni di vita della classe operaia nella città industriale: Testori “Il Fabbricone” e alcuni racconti tratti da “Il ponte della Ghisolfa” Di Palmo Italo Calvino "Il sentiero dei nidi di ragno": la resistenza italiana Festa Il teatro di Eduardo De Filippo: “Napoli millenaria” e “Natale in casa Cupiello” Filiberti Jhon Steinbeck "Furore": la Grande Depressione americana e le migliaia di americani in miseria sulla Route 66. Lasku"Ragazzi di vita" di Pier Paolo Pasolini Lo Iacono La biografia di Dino Campana: S. Vassalli "La notte della cometa", "Il più lungo giorno" di Roberto Riviello e "Un viaggio chiamato amore" di Michele Placido Raimondi Italo Calvino "Il sentiero dei nidi di ragno": la vita dei partigiani Tedesco Moravia “Gli indifferenti" e il film "La ciociara" di De Sica: gli intellettuali e la critica alla società M. Magri V. Vittorini Dal testo al mondo vol. 3 ed. Paravia Approfondimento di una tematica o di un autore, italiano o straniero, da parte dei singoli studenti. ISTITUTO SUPERIORE CARDANO Materia di insegnamento: Storia Classe 5 AFM – 5 ARI Anno scolastico 2015/2016 Prof. Elena Del Francia Programma Modulo 1. Il Risorgimento e la formazione dell’Italia unita La rivoluzione del 1848 in Italia e la prima guerra di indipendenza. L’esperienza liberale in Piemonte e l’opera di Cavour. La seconda guerra di indipendenza, la spedizione dei Mille e l’unità. L’Italia nel l861: lo stato accentrato, il Mezzogiorno, il brigantaggio. La classe dirigente: Destra e Sinistra storica, la politica economica e i costi dell’unificazione. La questione romana e la terza guerra d’indipendenza. (cap.3 dell’ U.6; cap.4 dell’U.8) Modulo 2. L’Europa della seconda metà del 1800 La Francia dal Secondo Impero alla Comune; il declino dell’Impero asburgico e l’ascesa della Prussia; la guerra franco-prussiana e l’unificazione tedesca; l’equilibrio bismarckiano. Il Positivismo e l’ascesa della borghesia. La seconda rivoluzione industriale, la formazione del movimento operaio, la prima e la seconda Internazionale. (cap.4 dell’U.6; cap.1-2 dell’U.8) Modulo 3. L’Italia liberale da Depretis a Giolitti e lo sviluppo industriale La Sinistra al potere: la politica economica, l’agricoltura e il problema dello sviluppo industriale. La Triplice alleanza e l’espansione coloniale. Il movimento operaio e le organizzazioni cattoliche. La democrazia autoritaria di Crispi; la crisi di fine secolo e la svolta liberale, decollo industriale e questione meridionale. I governi Giolitti, la guerra di Libia e la crisi del sistema giolittiano. (cap.4 dell’U.9; cap.4 dell’U.1) 25 Modulo 4. La “belle époque” e le sue contraddizioni La formazione della società di massa, il suffragio universale, la nascita di nuovi partiti, il nuovo nazionalismo e gli eserciti di massa, la spartizione del mondo tra le potenze industriali, le cause dell’imperialismo, le alleanze e le tensioni internazionali. (cap.1- 2.1-3 dell’U.9; cap.1-2-3 dell’U.1; cap.1-2 dell’U.2) Modulo 5. La grande guerra Le cause della guerra. Dall’attentato di Sarajevo alla guerra mondiale. L’Italia dalla neutralità all’intervento. La guerra di trincea e la nuova tecnologia militare. La svolta del 1917: l’intervento americano e l’uscita dal conflitto della Russia. La disfatta di Caporetto e l’ultimo anno di guerra. I quattordici punti di Wilson, i trattati di pace e la nuova carta d’Europa. Il nazionalismo indiano e la resistenza civile del mahatma Gandhi. (cap .3-4 dell’U.2; U.3; U.4) Modulo 6. Il dopoguerra in Europa e in Italia Le conseguenze economiche e politiche della Grande Guerra. Dalla rivoluzione russa alla dittatura bolscevica. La Germania della Repubblica di Weimar. Il congresso di Parigi: la "vittoria mutilata" e la questione di Fiume. I problemi economici e politici dell’Italia, il biennio rosso: le agitazioni contadine e operaie. La scissione nel PSI, la nascita del PCI e del PPI. L’ascesa del fascismo. (U.5, cap. 1-2-3 dell’U.6) Modulo 7. La crisi economica del 1929 e la crisi dello stato liberle Il crollo della borsa e la stagnazione mondiale, il “New Deal” di Roosevelt. L’Urss dalla NEP all’economia pianificata. Crisi economica e crisi politica: l’avvento del nazismo in Germania, del fascismo in Europa, dello stalinismo sovietico, la guerra civile in Spagna. (cap.4 dell’U.6; cap. 2-3-4 dell’U.7; cap.1-3-4 dell’U.8) Modulo 8. La crisi dello stato liberale e il fascismo in Italia La costruzione dello Stato fascista in Italia: il regime e il suo controllo sulla cultura, scuola e comunicazioni di massa. Il fascismo e l’economia; l’imperialismo fascista e l’impresa etiopica; apogeo e declino del regime fascista. L’Italia antifascista. (cap. 1 dell’U.7; cap.2 dell’U.8) Modulo 9. La seconda guerra mondiale e la resistenza in Italia Le cause della seconda guerra mondiale; l’attacco alla Polonia da parte della Germania nazista;. la resa della Francia e l’intervento italiano, la resistenza d’Inghilterra e il fallimento della guerra sul fronte italiano, l’attacco all’URSS e l’intervento degli USA. La svolta della guerra nel 1942-43. La campagna d’Italia, la caduta del fascismo, la Resistenza italiana. La sconfitta di Germania e Giappone e la vittoria degli alleati. Il genocidio ebraico. (U.9; U.10; U.11) Modulo 10. Il secondo dopoguerra in Italia e in Europa Le conseguenze della seconda guerra mondiale e la nuova geopolitica; il piano Marshall e il patto Atlantico; la crisi dell’unità antifascista in Italia, la Costituzione e le elezioni del ’48. (cap. 1-2 dell’U.12) Modulo 11. Il mondo diviso 26 Sviluppo economico e trasformazioni della società; emigrazioni e immigrazioni; la decolonizzazione. La guerra fredda: repressione e discriminazioni all’interno dei due blocchi; Israele e la questione palestinese. (cap. 3 - 4 dell’U.12; cap. 1 - 2 - 3 dell’U.12) Modulo 12. L’Italia del dopoguerra Un paese conservatore tra Chiesa e centrismo, la spaccatura del PCI; il miracolo economico; Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano secondo; le contestazioni giovanili. (cap. 4 dell’U.13; cap. 4 dell’U.14) Testo: Feltri Bertazzoni Neri La torre e il pedone ed. Sei, vol. 2 Feltri Bertazzoni Neri Le storie i fatti le idee ed. Sei, vol. 3 PROGRAMMA DI FRANCESE 2ª Lingua Roberta Gagliardi – Istituto Cardano – Classi 5AFM e 5ARI - a.s. 2015/2016 Parte 1/ Le monde des affaires – Ponzi/Renaud – Pearson Editore Module 1 La Commande 1. La Commande et la Confirmation de commande (pagg. 112/118) 2. La Modification et l’annulation de la commande (pagg. 124/131) Scheda teorica 4.1. La Commande pag. 308 Mappa Concettuale in Popplet fornita dal docente (su Symbaloo e Sito Istituto) Module 2 La Livraison 1. La demande de tarifs (pp.142/147) 2. L’expédition des marchandises (pp.152/157) 3. Les réclamations (pp.173/170) Scheda teorica 5.1. Les Incoterms pag. 312/ 5.3. Le contrat de transport pag. 314 Mediatore Iconografico fornito dal docente su Incoterms Mappa Concettuale realizzata dalla classe su Livraison (CMAP) Mappa Concettuale realizzata dalla classe su Contrat de transport (CMAP) Module 3 Le Partenariat commercial 1. La Franchise (pp. 193/196) Scheda teorica 6.2. La Franchise pag. 319 Video sulla Fédération Française de la Franchise (3) (su Symbaloo e su Sito Istituto) Mappa Concettuale realizzata dalla classe su franchise (CMAP) Module 4 Le règlement 1. La facturation (pp.206/214) 2. Les délais et les rappels de paiement (pp.215/221) Scheda teorica 7.1. Les règlements en France pagg.321/322 Mappa concettuale realizzata dall’insegnante sui règlements (CMAP) Module 5 27 Banques et assurances 1. Les services bancaires (pp.232/235) 2. Les assurances (pp.239/243) Scheda teorica 8.1/8.2 Les Banques/ Les assurances pagg.323/326 escluso factoring Video sulla Banque de France/ Banque Centrale Européenne su Symbaloo e sito Istituto Simulazione Piani di risparmio on line (Crédit Agricole) realizzati dalla classe Mappa concettuale realizzata dall’insegnante (CMAP) Module 6 Accéder à l’emploi Roberta Gagliardi – Istituto Cardano – Classi 5AFM e 5ARI - a.s. 2015/2016 1. L’accès à l’emploi (pp. 272/274) Scheda teorica 9.3 Les contrats de travail pag.332 Mappa concettuale di Marché Conclu su tipologie di contratti Parte 2/ su materiali forniti dal docente e su libro in adozione DROM ET COM - Mayotte – Libro in adozione pag. 387 Scheda tecnica fornita dal docente integrativa al libro (su Symbaloo e sito istituto) Tabella ricapitolativa fornita dal docente LE NUCLÉAIRE EN FRANCE – Libro in adozione pagg. 382/383 Mappa concettuale realizzata dalla classe (CMAP) LE CADRE ADMINISTRATIF FRANÇAIS – Libro in adozione pagg. 388/389 Vidéo sur la décentralisation en France (pubblicato su Symbaloo.com e su sito istituto) Scheda tecnica sulla Riforma della Regioni in Francia Mappa concettuale dell’insegnante (CMAP) LES INSTITUTIONS FRANÇAISES – Libro in adozione pag. 441 Vidéo sur l’Assemblée Nationale con Scheda Tecnica e mappa concettuale (pubblicata su Symbaloo e su sito istituto) Mappa concettuale a cura di Damian e Azzaro (CMAP) su Istituzioni Politiche I video e il materiale utilizzati durante l’anno sono stati pubblicati in parte su Symbaloo al seguente indirizzo: https://edu.symbaloo.com/mix/5ari-afm.Il Symbaloo dedicato è in ogni caso pubblicatoanche sul sito della scuola. Durante l’anno è stata effettuata un’uscita didattica al Centro Culturale dell’Ambasciata Franceseper visionare un lungo metraggio sull’agricoltura industriale e i danni derivati all’ambiente(Solutions locales pour un désordre global). In tale occasione è stata effettuata anche una visita alCentro Culturale.Infine gli studenti hanno potuto usufruire dell’affiancamento di una madrelingua francese nellaseconda parte dell’anno (Aprile/Maggio) per un totale di h.10. 28 Milano, 12 maggio 2016 L’insegnante Roberta Gagliardi TEDESCO II LINGUA PROGRAMMA FINALE Classe V A AFM DOCENTE: Maria Dello Iacono CONOSCENZE dal testo : J. Grützner, Punkt.de Aktuell , Poseidonia *Modul 1:Erste Kontakte (Dialog) 1. 2. 3. 4. 5. 6. Firma sucht Firma (pag. 17) Bitte um Firmennachweis (pag. 19) Stellenangebot (pag.21) Der Lebenslauf (pag. 23) Der Bewerbungsbrief (pag.24) "Die Messe Frankfurt” (pag.40) *Modul 2:Vom Alltag zum Beruf (Dialog) 1. Die allgemeine Anfrage (pag.49) 2. Antwort auf alllgemeine Anfrage (pag. 51) 3. Die bestimmte Anfrage (pag.54) ================================================= *Modul 3:Das Angebot (Dialog) 1. Das Angebot (pag. 81) 2. Angebot mit Einschränkung der Verbindlichkeit (pag.84) 3. Allgemeine Verkaufsbedingungen (pag. 87) ================================================== *Modul 4:Die Bestellung (Dialog) 1. Die Bestellung (pag.112) 2. Bestellung mit Versicherung der Lieferung (pag.115) 3. “Mehrwertsteuern” (pag.119) ================================================== *Modul 5:Die Auftragsbestätigung (Dialog) 1. Die Auftragsbestätigung (pag.138) 2. Widerruf einer Bestellung (pag.140) 3. Das Gegenangebot des Verkäufers (pag.144) 4. Unternemenhnsformen (pag.147) *Modul 6:Der Versand (Dialog) 1. Die Versandanzeige (pag.167) 29 2. Versandbehälter (pag.173) 3. “Streit um Stuttgarts neuen Bahnhof” (pag.186) 4. Die Begleitpapiere (fotocopie) *Modul 7:Die Lieferverzögerung (Dialog) 1. Die erste Mahnung (pag.195) 2. Antwort auf 1. Mahnung (pag.198) 3. Die zweite Mahnung (pag.201) 4. Antwort auf 2. Mahnung (pag.203) 5. Groß-und Einzelhandel (pag.205) 6. “Ausstieg aus der Atomenergie” (pag.218) *Modul 8:Empfang der Ware und Reklamation (Dialog) 1. Die Reklamation (pag.229) 2. Antwort auf Reklamation (pag.231) 3. Reklamation wegen Betriebsstörungen (pag.233) 4. Transportmittel und Wege (pag.235) *Modul 9: Die Zahlung (Dialog) 1. Der Zahlungsverzug (pag.256) 2. Die Rechnung (pag.258) 3. Antwort auf Mahnung wegen Zahlungsverzugs und Zahlungsanzeige (pag.259) 4. “Marktforschung?” (pag.261) 5. “Die Europäische Zentralbank ” (pag.274) *Modul 10: Die Auslandsvertretung (Dialog) 1. Bewerbung um Auslandsvertretung (pag.283) 2. Antwort auf Bewerbung um Auslandsvertretung (pag.284) 3. Die Provisionsabrechnung (pag. 287) 4. “Made in Germany” (289) Dal testo: A. Scarioni, A. Alberti, G. Scherfinger , Noch mehr im Bilde, EUROPASS * GEOGRAPHIE: 1. “Deutsche Landschaften” (pag.10) 2. “Der romantische Rhein” (pag.18) 3. “16 Länder, ein Staat” (pag. 22-23) 4. “Berlin setzt Zeichen”(pag.26-27) * WIRTSCHAFT: 1. “Ballungsräume und Städte” (pag.24) 2. “Im Westen viel Neues” (pag.94) 30 * POLITIK: 1. “Das politische System” (pag.78-79) 2. “Wie wählen die Deutschen?” (pag.80-81) * GESCHICHTE: 1. “Der ersteWeltkrieg “ (pag.114) 2. “Die Weimarer Republik” (pag.116) 3. “Der Weg zur Nazi-Diktatur” (pag. 117) 4. “Die Nürnberger Rassengesetze” (pag.118) 5. “ Das Dritte Reich und der Zweite Weltkrieg” (pag.119) 6. “Von 1945 bis heute “ (pag.120-123) Milano,12 maggio 2016 Docente: M. Dello Iacono * * * * * * * * * CAPACITA’ in uscita: Uso delle quattro abilità e dell'abilita' di traduzione Capacità di analisi di un testo scritto/orale e relativa sintesi Classificazione delle conoscenze per categorie Organizzazione delle conoscenze in modo gerarchico Capacità di integrare le conoscenze e competenze provenienti da più discipline Capacità di stabilire rapporti interpersonali efficaci in situazioni comunicative lavorative Capacità di descrivere processi in modo personale con coerenza logica e adeguatezza lessicale Capacità di esporre analisi sui temi trattati Capacita' di argomentare teorie e posizioni personali riguardo alle tematiche esposte COMPETENZE in uscita: Lo studente: Comprende le informazioni caratterizzanti un messaggio scritto/orale Coglie il ruolo dell’interlocutore nel corso di un colloquio, anche di lavoro , e reagisce in modo pertinente alle richieste con sufficiente fluidità espressiva Produce testi semistrutturati con coerenza logica talora articolati Traduce da e nella lingua straniera fraseologia e testi attinenti la corrispondenza commerciale Si esprime oralmente con sostanziale correttezza formale, talora articolando l'esposizione e argomentando le teorie esposte Coglie e descrive i requisiti formali e la struttura dei testi analizzati, usando lessico e fraseologia quasi sempre adeguati Coglie e descrive i rapporti di causa-effetto nell'esposizione degli argomenti studiati Attua integrazioni, talora guidate , con le proprie conoscenze pregresse e le espone in modo comprensibile Sostiene una conversazione,sui temi oggetto di studio, soddisfacendo le richieste dell'interlocutore e motivando, se necessario le proprie affermazioni 31 Milano, 12 maggio 2016 Docente M.Dello Iacono PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE PROFESSORESSA: CHIARADIA LUCIA - LIBRO: Nuovo-Domani in azienda 3 (Tomi 1 E 2); - AUTORI: Astolfi, Bertoloni & Ricci; - casa editrice: Tramontana; - anno scolastico: 2015 / 2016. TOMO 1 MODULO 1 (Titolo: LA CONTABILITÀ, I BILANCI E LA FISCALITÀ D’IMPRESA) - UNITÀ 1 (Titolo: La contabilità generale): CAPITOLI: 1. LA CONTABILITÀ GENERALE (PARAGRAFO: OPERAZIONI DI GESTIONE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI). 2. LE IMMOBILIZZAZIONI E I BENI STRUMENTALI (PARAGRAFI: ACQUISTO DA TERZI; APPORTO DEL PROPRIETARIO O DEI SOCI; COSTRUZIONE IN ECONOMIA). 3. IL LEASING. 4. LA GESTIONE DEI BENI STRUMENTALI. 5. LA DISMISSIONE DEI BENI STRUMENTALI. 6. LE OPERAZIONI DI COMPRAVENDITA (PARAGRAFO: OUTSOURCING E SUBFORNITURA). 7. LO SMOBILIZZO DEI CREDITI COMMERCIALI (PARAGRAFI: PORTAFOGLIO Ri.Ba. sbf; ANTICIPO SU FATTURE). 8. IL FACTORING. 9. IL PERSONALE DIPENDENTE. 10. GLI INCENTIVI PUBBLICI ALLE IMPRESE. 11. LE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO. 12. LE SCRITTURE DI COMPLETAMENTO. 13. LE SCRITTURE DI INTEGRAZIONE. 14. LE SCRITTURE DI RETTIFICA (PARAGRAFO: CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE). 15. LE SCRITTURE DI AMMORTAMENTO. 16. LE SCRITTURE DI EPILOGO E DI CHIUSURA. - UNITÀ 2 (Titolo: Il sistema informativo di bilancio): CAPITOLI: 1. I PROFILI DELLA COMUNICAZIONE AZIENDALE. 2. IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO (PARAGRAFI: BILANCIO D’ESERCIZIO; NORMATIVA CIVILISTICA; STATO PATRIMONIALE E CONTO ECONOMICO; NOTA INTEGRATIVA; BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA; CRITERI DI VALUTAZIONE). 3. I PRINCIPI CONTABILI (PARAGRAFI: POSTULATI DEI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI; ASSUNTI DI BASE DEGLI IAS/IFRS). 4. IL BILANCIO SECONDO GLI IAS/IFRS (PARAGRAFO: OBBLIGHI INFORMATIVI PER LE SOCIETÀ QUOTATE). 32 8. L’INTERPRETAZIONE DEL BILANCIO (PARAGRAFI: RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE; RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO a valore aggiunto ed a ricavi e costi del venduto). - UNITÀ 3 (Titolo: L’analisi di bilancio): CAPITOLI: 1. LE FINALITÀ DELLE ANALISI DI BILANCIO. 2. L’ANALISI PER INDICI (PARAGRAFI: INDICI DI REDDITIVITÀ; LEVERAGE; COORDINAMENTO DEGLI INDICI DI REDDITIVITÀ; INDICI DI PRODUTTIVITÀ; INDICI PATRIMONIALI; INDICI FINANZIARI; COORDINAMENTO DEGLI INDICI). 3. L’ANALISI PER FLUSSI (PARAGRAFO: FLUSSI CHE MODIFICANO IL PATRIMONIO CIRCOLANTE NETTO) 4. IL FLUSSO DI RISORSE FINANZIARIE DELLA GESTIONE REDDITUALE (PARAGRAFI: FLUSSO PCN GESTIONE REDDITUALE) - UNITÀ 5 (Titolo: Il reddito fiscale d’impresa e le imposte dirette): CAPITOLI: 1. IL REDDITO FISCALE D’IMPRESA. 2. LA DETERMINAZIONE DEL REDDITO FISCALE DI IMPRESA. 3. LE NORME GENERALI SUI COMPONENTI DEL REDDITO FISCALE DI IMPRESA. 4. LE NORME FISCALI RELATIVE AI BENI STRUMENTALI (PARAGRAFI: AMMORTAMENTO FISCALE DEI BENI MATERIALI; AMMORTAMENTO FISCALE DEI BENI IMMATERIALI E DELLE SPESE RELATIVE A PIÙ ESERCIZI; DEDUCIBILITÀ FISCALE DELLE SPESE DI MANUTENZIONE E RIPARAZIONE; DEDUCIBILITÀ FISCALE DEI CANONI DI LEASING FINANZIARIO). 5. LA SVALUTAZIONE FISCALE DEI CREDITI. 6. LA TASSAZIONE DELLE PLUSVALENZE (PARAGRAFI: PLUSVALENZE PATRIMONIALI; PLUSVALENZE REALIZZATE CON LA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI). 7. LA VALUTAZIONE FISCALE DELLE RIMANENZE (PARAGRAFI: DETERMINAZIONE DEL COSTO; VALUTAZIONE AL VALORE NORMALE) 8. LE IMPOSTE DIRETTE SUL REDDITO DI IMPRESA (PARAGRAFI: TASSAZIONE DEL REDDITO DELLE IMPRESE INDIVIDUALI E DELLE SOCIETÀ DI PERSONE; TASSAZIONE DEL REDDITO DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI; AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA <<ACE>>). 9. LA DETERMINAZIONE DELL’IRES. 10. LE IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE (PARAGRAFO: IMPOSTE CORRENTI, DIFFERITE E ANTICIPATE). 11. LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (PARAGRAFO: PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE E VERSAMENTO DELLE IMPOSTE). 12. L’IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE <<IRAP>> (PARAGRAFI: VALORE DELLA PRODUZIONE NETTA PER I SOGGETTI IRES; DICHIARAZIONE ANNUALE E VERSAMENTI IRAP). TOMO 2: MODULO 1 (Titolo: LA CONTABILITÀ GESTIONALE) - UNITÀ 1 (Titolo: I costi aziendali): CAPITOLI: 33 - 1. LA CONTABILITÀ GESTIONALE della quale si considerino i seguenti paragrafi e sotto-paragrafi: FUNZIONI DELLA CONTABILITÀ GESTIONALE: Supporto informativo nei giudizi di convenienza; Strumento di misurazione dell’efficienza aziendale; Strumento di programmazione e controllo di gestione; CONFRONTO FRA CONTABILITÀ GESTIONALE E GENERALE. 2. I COSTI NELLA CONTABILITÀ GESTIONALE .LA CLASSIFICAZIONE DEI COSTI (PARAGRAFO: LA VARIABILITÀ DEI COSTI). - UNITÀ 2 (Titolo: Le metodologie di determinazione dei costi): CAPITOLI: 1. IL DIRECT COSTING (PARAGRAFI: DIRECT COSTING SEMPLICE; DIRECT COSTING EVOLUTO; COSTI CONGIUNTI). 3. IL FULL COSTING. 2. L’ACTIVITY BASED COSTING. - UNITÀ 3 (Titolo: L’analisi dei costi a supporto delle decisioni aziendali): CAPITOLI: 2. L’UTILIZZO DEI COSTI PER LA DETERMINAZIONE DEL BREAK EVEN POINT (PARAGRAFI: PUNTO DI EQUILIBRIO IN TERMINI DI FATTURATO; LIMITI ALL’ANALISI COSTI-VOLUMI-RISULTATI). 3. L’UTILIZZO DEI COSTI PER L’ANALISI DIFFERENZIALE (PARAGRAFI: SCELTA DEL MIX DI PRODOTTI; SCELTA MAKE OR BUY; SCELTA DI ACCETTAZIONE DI NUOVO ORDINE). I seguenti moduli sono ancora da trattare MODULO 2 LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA E LA PROGRAMMAZIONE AZIENDALE - UNITÀ 1 CAPITOLI: 1. LA STRATEGIA AZIENDALE. - LA STRATEGIA DI CORPORATE:PORTAFOGLIO STRATEGICO - MATRICE BCG; - BALANCED SCORECARD; 2. LA STRATEGIA DI BUSINESS E LE STRATEGIE FUNZIONALI (PARAGRAFI:) PIANIFICAZIONE STRATEGICA ( CORPORATE PLAN; BUSINESS PLAN). - UNITÀ 2 Il budget e il reporting aziendale CAPITOLI: - LA PROGRAMMAZIONE AZIENDALE E IL CONTROLLO DI GESTIONE - IL BUDGET . 1. BUDGET OPERATIVO; - BUDGET DEGLI IVESTIMENTI; - BUDGET FINANZIARIO: Budget delle fonti e degli impieghi; Budget di tesoreria (o di cassa). 2. L’ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI (PARAGRAFI: ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DI COSTO; ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DI RICAVO). 3. IL REPORTING AZIENDALE LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA La Docente Chiaradia Lucia 34 Milano, 12 Maggio 2016 CLIL e BUSINESS ENGLISH V AFM Il modulo prodotto è stato sperimentato nelle ore di Economia Aziendale con la classe V AFM nel corso del 1° quadrimestre dell’anno scolastico 2015/2016. Il modulo CLIL è stato impostato in linea con gli argomenti di Economia Aziendale al fine di padroneggiare in lingua inglese per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). The main tools used to provide information to stakeholders National accounting principles International Accounting Standards (IAS) and International Financial Reporting Standards (IFRS) Financial Statements Balance Sheet Income Statement or Profit and Loss account Cash Flow statement Notes Report on managing administrators 35 ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “C. CARDANO” PROGRAMMA D’ESAME A.S. 2015-16 DOCENTE COFFEN Maria Antonietta MATERIA INGLESE (1°Lingua straniera) CLASSE 5A AFM Libro di testo: M. Cumino, P. Bowen, Business Globe Petrini BUSINESS THEORY Commerce and Trade: home trade and international trade the balance of trade and payments restrictions on international trade: quotas, tariffs, subsidies, embargoes regulating international trade: the WTO and trading blocs. Insurance: the role of insurance companies: the indemnity, the premium, types of business insurance: compulsory and other common kinds of business insurance Transport: types and choice of transport changes related to the transport of goods: the container, the intermodal carriage transport by land: road transport, railways, pipelines transport by air transport by water documents of carriage: the consignment note, the air way-bill, the bill of lading. Payments in foreign trade: open account bank transfer clean bill collection: the bill of exchange documentary collection: documents against payment D/P, acceptance D/A documentary letter of credit payment in advance: cash with order, cash on delivery. Banking: banking today, ATM’s, telephone and internet banking 36 fraud, phishing microcredit: the Grameen Bank, banking services to business: current, deposit, foreign currency accounts overdrafts, leasing, factoring, forfeiting, confirming. CULTURAL CONTEXTS The European Union: an economic overview, the euro the main European institutions: The European Parliament, the European Commission, the Council of the Union, the Court of Justice, the Court of Auditors UK economic and politics: natural and energy resources industries, services. The system of government, political structure, the political parties the Constitution Legislative branch: The Monarch, the Parliament Executive branch: the Prime Minister, the Cabinet Judiciary USA economic and politics: natural resources, manufacturing, science and technology the service industry agriculture, farming, forestry, fishing. The system of government, political structure the Democratic and Republican party, the lobbies the President of the USA the American Constitution A global world: global language, technologies, food, drinks, TV, The United Nations Milano, 12 Maggio 2016 L’ insegnante Maria Antonietta Coffen PROGRAMMA DI MATEMATICA A.S. 2015/16 CLASSE 5^AAFM/5^ ARI Docente: Maria Francesca Spanarelli Libro di testo: Lineamenti. Math rosso Vol 4° e 5° autori: Baroncini-Manfredi-FabbriGrassi. Ghisetti & Corvi editori FUNZIONI ECONOMICHE Funzione lineare, quadratica e a tratti Funzioni economiche che utilizzano questi modelli domanda: principali funzioni, elasticità e classificazione; offerta: definizione, concorrenza perfetta, prezzo di equilibrio; 37 costo: costo totale definizione, principali funzioni di costo totale. Costo unitario, costo marginale; ricavo e guadagno:definizioni e relative rappresentazioni Diagramma di redditività. RICERCA OPERATIVA - Origini, sviluppi e fasi. - Problemi di scelta in condizioni di certezza ad effetti immediati: caso continuo e caso discreto, problemi di scelta tra due o più alternative. - Problemi di scelta in condizioni di certezza ad effetti differiti: criterio dell’attualizzazione e del tasso di rendimento interno. FUNZIONI DI DUE VARIABILI - Confronto tra funzioni di una variabile e funzioni di due variabili - Dominio - Rappresentazione mediante le linee di livello - Derivate parziali - Punti estremanti mediante le derivate parziali ( Hessiano) - Ricerca di punti estremanti di funzione di due variabili lineare sottoposta a vincoli lineari PROGRAMMAZIONE LINEARE - Problemi di programmazione lineare in due variabili di massimo e di minimo mediante risoluzione grafica con regione ammissibile e linee di livello STATISTICA DESCRITTIVA - Tabelle e distribuzioni - Rappresentazioni grafiche - Indici di posizione e di variabilità. - Rapporti statistici Milano, 12 maggio 2016 La docente Maria Francesca Spanarelli PROGRAMMA SPAGNOLO II LINGUA 5 AFM/ RI A.S. 2015/2016 Libro di testo: “De Negocios por el mundo” Autori: Gonzales-Riccobono Editore: Hoepli LA COMUNICACION: Què es la comunicaciòn Tipos de comunicaciòn La comunicaciòn en la empresa Medios de comunicaciòn DEPARTAMENTO DE RECURSOS HUMANOS: Areas y funciones del departamento de RR.HH. LA ENTREVISTA LABORAL: Què es la entrevista laboral Tipos de entrevista 38 Comunicaciòn no verbal en una entrevista laboral. LA EMPRESA: Què es una empresa Organigrama de una empresa Clasificaciòn de las empresas LAS SOCIEDADES: Què es una sociedad Tipos de sociedades LAS COOPERATIVAS LA FRANQUICIA LAS MULTINACIONALES LAS ONG LA PUBLICIDAD Y EL MARKETING: Què es el marketing; marketing y empresas; fases de estrategias de marketing; las “4 P” Demanda y oferta Què es la publicidad; el lenguaje de la publicidad; publicidad en internet La agencia publicitaria LA COMUNICACION ORAL: La comunicaciòn telefonica; las 20 reglas de oro El telemarketing EL BANCO: Tipos de bancos El Banco Central Actividades bancarias Cajas de ahorro Las cuentas bancarias Las libretas Las formas de pagos LA BOLSA: Caracteristicas y funciones de la Bolsa Las bolsas europeas LA COMUNICACION ESCRITA: Las cartas comerciales: Carta de solicitud de informaciòn Carta de oferta Circulares Correo electronico y fax Folleto Carta de pedido Carta de reclamaciòn Curriculum vitae Carta de candidatura Informes personales 39 EL COMERCIO INTERNACIONAL: Què es el comercio internacional Los Incoterms La Omc El comercio electronico SEGUROS Y TRANSPORTES: Los seguros publicos Los medios de transporte CIVILAZION Y CULTURA: Forma de gobierno La Uniòn Europea Las instituciones europeas Geografia de Espana Las Lenguas La economìa espanola Los medios de informaciòn Progetto Conversazione madrelingua Milano, 12 maggio 2016 IIS “G. CARDANO” DOCENTE: Augusta Fenu Docente Manuela Ingrosso A.S. 2015/2016 CLASSE 5^AAFM/5^ARI PROGRAMMA SVOLTO PARTE PRATICA - - - - POTENZIAMENTO GENERALE: Esercitazioni a carico naturale e aggiuntivo, di opposizione e resistenza. RESISTENZA AEROBICA: esercitazioni di CORSA (continua o intervallata) e di NUOTO per sviluppare sia la resistenza generale che quella specifica per le attività svolte. COORDINAZIONE GENERALE: Esercitazioni con piccoli attrezzi. ACQUISIZIONE DEL VALORE DI CORPORIETA’ E DI CONTROLLO DEL MOVIMENTO: Esercizi di controllo posturale, isometria, esercitazioni sulla tecnica degli sport proposti. MOBILIZZAZIONE con varietà di ampiezza e di ritmo, in condizioni spaziotemporali diversificate, stretching. ESPRESSIVITA’ CORPOREA: esercitazioni di mimo, prossemica, interpretazione di scene di vita quotidiana, interpretazione di scene tratte da film famosi. TEST MOTORI per la valutazione del livello di sviluppo delle capacità motorie: 1000m di corsa, test di resistenza nel nuoto (numero di vasche in 20’), test della funicella (numero di saltelli in 30”), lancio della palla da 3kg (forza arti superiori), test di velocità. SPORT INDIVIDUALI: NUOTO: esercitazioni sulla tecnica dei vari stili, esercizi respiratori, esercitazioni di resistenza e velocità. 40 - ATLETICA LEGGERA: esercitazioni di corsa lenta e veloce, andature atletiche, allunghi atletici. SPORT DI SQUADRA: PALLAVOLO: esercitazioni sui fondamentali tecnici (battuta, palleggio, bagher e schiacciata) e sulla costruzione del gioco. Partite, arbitraggio. CALCETTO: esercitazioni sui passaggi e di gioco in forma globale. PARTE TEORICA - L’attività fisica e la salute: gli effetti positivi dell’attività motoria su organi e apparati. Teoria dell’allenamento: le qualità motorie coordinative e condizionali. Le capacità coordinative generali e speciali: definizioni e classificazione di Blume. La forza, la resistenza, la velocità, la mobilità articolare (definizioni, classificazioni, metodiche e principi di allenamento di ognuna). I processi energetici (cenni relativi ai meccanismi utilizzati nelle attività motorie a seconda dell’intensità e della durata dello sforzo). L’espressività corporea. Funzione e importanza del linguaggio del corpo nella comunicazione. Componenti della comunicazione non verbale. Nozioni di primo soccorso (corso tenuto da un esperto esterno proposto dalla COMMISSIONE SALUTE). Milano, 12 maggio 2016 Docente Augusta Fenu I.I.S. “G. Cardano” Via Giulio Natta, 11 - 20151 Milano 5A AFM A. S. 2015/2016 Diritto Libro di testo: La norma e la pratica 3, Marco Capiluppi, Tramontana RCS Programma svolto dalla Proff.ssa Romanazzi Attività ministri, organizzazione, organi attivi periferici. Organi consuntivi, pareri consiglio di stato Ragioneria di stato: competenze Regioni a statuto speciale L’organizzazione delle regioni Programma svolto dal 9/12/2015 al 26/4/2016 Modulo 3 - L’attività amministrativa Unità 1 - Gli Atti amministrativi 1. L’attività della Pubblica Amministrazione: atti amministrativi in senso stretto e provvedimenti amministrativi 41 2. 3. 4. 5. I provvedimenti amministrativi I provvedimenti ampliativi e restrittivi Il procedimento amministrativo La legge sul procedimento amministrativo Unità 2 - L’invalidità degli atti amministrativi 1. La validità e l’invalidità dei provvedimenti amministrativi 2. Nullità e annullabilità dei provvedimenti amministrativi 3. I rimedi contro i provvedimenti amministrativi invalidi: La convalescenza, la conservazione Unità 4 - Il rapporto di Pubblico impiego 1. Il pubblico impiego e la contrattazione collettiva: la contrattazione collettiva, le fonti 2. La costituzione, lo svolgimento e la cessazione del rapporto di impiego 3. I diritti e i doveri dei dipendenti pubblici 4. La responsabilità dei dipendenti pubblici Dalla trattazione delle Unità del librodi testo sopra indicate sono state escluse le rubriche di approfondimento (ad es. “Il punto su”, “Giurisprudenza in aula”, ecc.). PROGRAMMA DI DIRITTO 5AAF svolto dalla Proff.ssa Vitale Rosalba 1 LO STATO IN GENERALE Definizione, Stato apparato, persona giuridica di diritto pubblico, acquisto della personalità giuridica, Ente politico, attività giuridica, elementi costitutivi dello Stato. 2.IL POPOLO DELLO STATO Popolo, cittadino, doppia cittadinanza, straniero, cittadini comunitari ed extracomunitari, apolide, criteri di acquisto della cittadinanza, acquisto della cittadinanza italiana, cittadinanza per nascita o adozione, cittadinanza per matrimonio, cittadinanza per elezione, cittadinanza per naturalizzazione, perdita della cittadinanza, riacquisto della cittadinanza italiana, popolazione, estradizione, espulsione, Nazione, Stati uninazionali, Stati plurinazionali, minoranze linguistiche, la cittadinanza europea. 3. IL TERRITORIO DELLO STATO Territorio, terraferma, acque territoriali, estensione delle acque territoriali, acque internazionali, spazio aereo, sottosuolo, territorio mobile, extraterritorialità, immunità territoriale. 4. LA SOVRANITA' DELLO STATO Sovranità, sovranità popolare, caratteri della sovranità, sovranità interna, sovranità esterna, limitazioni della sovranità, funzioni dello Stato, organi dello Stato, classificazioni degli organi pubblici 5. LA COSTITUZIONE E LO STATO 42 Costituzione, contenuto della costituzione, costituzione scritta e non scritta, costituzione breve e lunga, costituzione concessa e votata, costituzione flessibile, costituzione rigida, controllo di legittimità costituzionale. I seguenti argomenti non sono ancora stati svolti alla data odierna 6. L' ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE DELLO STATO ITALIANO Il Parlamento, la condizione giuridica dei membri del Parlamento, le funzioni del Parlamento. 7. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8. IL GOVERNO la Docente Milano 12 maggio 2016 VITALE ROSALBA I.I.S. “G. Cardano” Via Giulio Natta, 11 - 20151 Milano 5A AFM A. S. 2015/2016 Libro di testo: Corso di economia-Finanza Pubblica, Franco Poma, Principato Scienza delle Finanze Programma svolto dalla docente Romanazzi Organi attivi della P.A. Le teorie finanziarie recenti Spese di governo e spese di esercizio Forme tecniche di progressività, schema del reddito, reddito effettivo e reddito normale Programma svolto dal 9/12/2015 al 26/4/2016 Modulo 3 - L’imposta in generale Unità 1 - L’imposta e le sue classificazioni 1.1 Elementi dell’imposta 1.2 Imposte dirette e indirette 1.3 imposte reali e personali 1.4 imposte generali e speciali 1.5 imposte proporzionali progressive e regressive 1.6 Forme tecniche di progressività. 1.7 Le imposte indirette Unità 2 - Principi giuridici e amministrativi delle imposte Unità 3 - La ripartizione dell’onere delle imposte 3.1 Carico tributario e giustizia sociale 3.2 Il principio del sacrificio 3.3 La teoria della capacità contributiva 43 3.4 Discriminazione qualitativa dei redditi. 3.5 Pressione tributaria 3.6 I valori limite della pressione tributaria. 3.7 La curva di Laffer 3.8 Il drenaggio fiscale Unità 4 - Gli effetti economici delle imposte 4.1 Gli effetti economici delle imposte 4.2 L’evasione fiscale 4.3 Erosione 4.4 Elisione 4.5 Elusione 4.7 Traslazione in regime di libera concorrenza 4.10 L’ammortamento dell’imposta 4.11 La diffusione dell’imposta Modulo 4 - La politica di bilancio Unità 1 - Concetti generali sul bilancio 1.1 Nozione di bilancio dello Stato 1.2 Le funzioni del bilancio 1.3 I requisiti 1.4 Vari tipi di bilancio 1.5 Il pareggio 1.6 La politica di bilancio Il Teorema di Haavelmo Unità 2 - Il sistema italiano di bilancio 2.1 La riforma del bilancio dello Stato 2.2 Il bilancio annuale di previsione 2.3 Il bilancio pluriennale 2.4 I documenti della programmazione di bilancio 2.5 La legge di stabilità 2.6 Fondi di bilancio e assestamento 2.7 Classificazione delle entrate e delle spese 2.8 I saldi di bilancio 2.9 Esecuzione e controllo 2.10 Norme Costituzionali relative al bilancio 2.11 La gestione del bilancio Dalla trattazione delle Unità del libro di testo sono state escluse le rubriche di approfondimento non indicate nell’elenco di cui sopra. Milano, 4 maggio 2016 La docente Maria Francesca Verini Programma svolto dalla docente Vitale Rosalba PROGRAMMA DI FINANZA PUBBLICA 5AAF 44 IL SISTEMA ITALIANO DI BILANCIO 1. LA RIFORMA DEL BILANCIO DELLO STATO Finalità delle riforme, principali innovazioni. 2. IL BILANCIO ANNUALE DI PREVISIONE Redazione del bilancio, iter legislativo. 3. IL BILANCIO PLURIENNALE DI PREVISIONE La sessione di bilancio, versione del bilancio. 4. I DOCUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE DI BILANCIO Relazione generale sulla situazione economica del Paese, Documento di economia e finanza, Rendiconto generale dello Stato, Bilancio preventivo a legislazione vigente, Legge di stabilità e leggi collegate. 5. LA LEGGE DI STABILITA' La finanziaria snella, i contenuti della legge di stabilità, l' esigenza della stabilità, gli aggregati della finanza pubblica, un tetto alla spesa. 6. I FONDI DI BILANCIO E ASSESTAMENTO Fondi di riserva, fondi speciali, assestamento di bilancio. 7. CLASSIFICAZIONE DELLE ENTRATE E DELLE SPESE Classificazione aziendalistica, classificazione economico- finanziaria, le unità previsionali di base, fasi e scadenze della procedura di bilancio, entrate, spese, funzioni- obiettivo, missioni e programmi. 8. I SALDI DI BILANCIO 9. ESECUZIONE E CONTROLLO DEL BILANCIO Controllo interno ed esterno, controllo politico, controllo giurisdizionale, controllo preventivo, il bilancio di genere. 10. NORME COSTITUZIONALI RELATIVE AL BILANCIO Articolo 81 della Costituzione. 11. LA GESTIONE DEL BILANCIO La gestione extrabilancio 45 12. LA TESORERIA DELLO STATO 13. I BILANCI DEGLI ENTI LOCALI Finanza centrale e finanza locale, Regioni della finanza locale, ripartizioni delle funzioni, finanza centrale e finanza locale, i rapporti fra finanza statale e finanza locale, federalismo fiscale e coordinamento finanziario, i problemi degli enti locali, le autonomie locali in Italia, il bilancio delle Regioni, il bilancio dei Comuni e delle Province. I seguenti argomenti non sono stati ancora trattati 14. LA FINANZA STRAORDINARIA E L' EUROPA 15. LE FINANZE DELL' UNIONE EUROPEA la docente VITALE ROSALBA Milano 12 maggio 2016 46 47 48 49 50 51 52 53 54 Simulazione terza prova - Diritto 5° A AFM Nome______________________________ Cognome_____________________________________ Data_______________________________ 1)Il procedimento amministrativo e le sue fasi 2) Fatti e atti amministrativi 3) Il silenzio nell’attività della pubblica amministrazione 55 Economia politica 5° A AFM Nome______________________________ Cognome_____________________________________ Data_______________________________ 1) I principi amministrativi delle imposte 56 2) Il bilancio dello Stato: funzioni e principali caratteristiche del bilancio di competenza e del bilancio di cassa 3) La teoria del bilancio in pareggio e la teoria keynesiana del bilancio funzionale: illustra le principali caratteristiche e differenze 57 TERZA PROVA – 1° SIMULAZIONE 5 AFM A.S. 2015-2016 NAME....................................SURNAME......................................................... Answer the following questions, max 10 lines for each answer. (bilingual dictionary allowed) 1. What are the benefits of air transport? ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................... ................................................. ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................ 2. Why are modern banking services, such as online banking, popular? ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................. ... ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................. ... ................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................ 3. Speak about the insurance policies and the premium ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ .................................................................................................................................. .............................................................. ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................ 58 TERZA PROVA – 2° SIMULAZIONE 5 AFM A.S. 2015-2016 NAME....................................SURNAME........................................... Answer the following questions, max 10 lines for each answer (bilingual dictionary allowed) 1. What are the main features of the US economy? ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................. ... ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................. ... ................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................ 2. What are the main differences between the US and the British Constitutions? ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ...................................................................................................................................................................... .......................... ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................ 3. Speak about the British political System. ................................................................................................................................................................................................ .................................................................................................................................................................................... ............ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ .................................................................................................................................................................................... ............ ................................................................................................................................ ................................................................................................................................................................................................ ................................................................................................................................ 59 PRUEBA DE ESPANOL Apellido y Nombre_________________________Clase________Fecha__________ 1) Explica cuales son las cartas comerciales màs utilizadas y para qué sirven. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 2) Cuales son los aspectos màs importantes que hay que tener en cuenta a la hora de presentarse a una entrevista de trabajo. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 3) Qué es la Union Europea, cuales son sus funciones y sus principales instituciones? __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 60 PRUEBA DE ESPANOL Apellido y Nombre_________________________Clase________Fecha__________ 1) Explica qué es un banco y cuales son las diferencias entre banco y caja de ahorro. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 2) Explica las caracteristicas y funciones de la bolsa. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 3) Cual es la relaciòn entre marketing y publicidad. __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________ 61 I.I.S. CARDANO SIMULAZIONE TERZA PROVA TEDESCO (II LINGUA) 5A AFM A.S. 2015/2016 NOME: DATA: Beantworte folgende Fragen: 1.Welche Charakteristiken haben die Küsten in Norddeutschland ?(höchstens 10 Zeilen) ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ 2. Was charakterisiert die Landschaft des Mittelrheintals? 62 ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ 3. Wie ist eine Anfrage aufgebaut? (höchstens 10 Zeilen) ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ ................................................................................................................................................ E’ CONSENTITO L’USO DEL DIZIONARIO MONOLINGUE E BILINGUE. 63 TERZA PROVA A. S. 2015/16 MATEMATICA CANDIDATO………………………………………………….. CLASSE 5^AFM/ARI 1) Illustra il diagramma di redditività, definisci il brek even point considerando anche il caso in cui ci sia un vincolo tecnico. ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………… 2) Descrivi il procedimento per determinare gli estremi di una funzione di due variabili con le derivate. Calcola gli eventuali punti di massimo, minimo o sella di z 2 x 2 2 y 2 8x 1 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 64 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………… 3) Cosa si intende per regione ammissibile, da cosa è definita e come può presentarsi nei problemi di Programmazione Lineare? ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………… 65 TERZA PROVA A.S. 2015/16 MATEMATICA CANDIDATO…………………………………………… CLASSE 5^AFM DATA………. 1) Descrivi il criterio dell’attualizzazione individuando i tipi di problemi per i quali si adotta. ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… 2) Dopo aver definito il dominio di una funzione di due variabili rilevando le differenze con quello di una sola variabile, determina il dominio di : z ln 9 x 2 y 2 ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………… 3) Elenca e descrivi il calcolo delle derivate parziali prime e seconde, infine calcola le derivate parziali prime di : z x 4 y 3x 3 y 2 5 y ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 66 SIMULAZIONE TERZA PROVA TEDESCO II LINGUA CLASSE 5AFM A.S. 2015/16 NOME: DATA: Antworte: 1. Was enthält ein Gegenangebot des Verkäufers ? (höchstens 10 Zeilen) ........................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................. .......................................... ................................................................................................................. ........................................................................................................................................................................................... ........................................................................... 2. Wie und warum änderte sich das Gesicht Berlins im 19. Jahrhundert? (höchstens 10 Zeilen ) ........................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................ ............................................... ........................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................................................................ ........................... . 3. Wie unterscheiden sich der Westen und der Osten Deutschlands mit Bezug auf die Bevölkerungsdichte? (höchstens 10 Zeilen) ........................................................................................................................................................................................... ......................................................................................................................................................................... .................. ........................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................... ................................................................................................................. ................................................................................................................................................................ ....................................................................................................E’ consentito l’uso del dizionario monolingue e bilingue. 67