Domenica al Legend Club di Milano concerto di Danilo Sacco in
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Domenica al Legend Club di Milano concerto di Danilo Sacco in
Sempre molto bello e ricco il programma del Teatro delle Arti di Gallarate presentato oggi GALLARATE, 20 settembre 2013 – di SARA MAGNOLI – Teatro. Ma non solo. Le attività per l’anno 2013/2014 del centro culturale del Teatro delle Artifanno sicuramente Gli organizzatori della nuova stagione teatrale del teatro il punto centrale della programmazione. Ma riservano una rassegna di iniziative a largo spettro e di alta qualità. Oltre infatti al cartellone della quarantaseiesima stagione teatrale, che partirà, come da tradizione su duplice serata, il 5 e 6 novembre con Gioele Dix in “Nascosto dove c’è più luce”, quanto annunciato questa mattina in conferenza stampa da don Alberto Dell’Orto, una delle “anime storiche” delle Arti, accanto al presidente del centro culturale, Giuseppe Melcore, e alla presenza dell’assessore alla Cultura di Gallarate Sebastiano Nicosia, è veramente un programma culturale d’eccellenza. Oltre a Dix, arriveranno sul palcoscenico delle Arti Alessandro Haber e Alessio Boni con “Il visitatore” di Eric Emmanuel Scmitt il 26 e 27 novembre (spettacolo inserito anche nella particolare rassegna “Parola e Mistero”), Max Pisu e Alessandra Faiella con “Nudi e crudi” da Alan Bennet il 17 e 18 dicembre, Beppe Fiorello con il suo omaggio a Domenico Modugno “Penso che un giorno così” il 14 e 15 gennaio, Giulio Scarpati diretto da Alessandro Gassman con “Oscura immensità” di Massimo Carlotto il 29 e 30 gennaio, Massimo Ghini ed Elena Santarelli in “Quando la moglie è in vacanza” per la regia di Alessandro D’Alatri e con musiche originali di Renato Zero il 18 e 19 febbraio, Lucrezia Lante Della Rovere nel libero adattamento di Masolino D’Amico del pirandelliano “Come tu mi vuoi” il 4 e 5 marzo, e Isa Barzizza, Selvaggia Quattrini e Stefano Artissunch a conclusione di stagione con “Gl’Innamorati” di Goldoni il 25 e 26 marzo. Dal 30 settembre al 6 ottobre è possibile, per gli abbonati all’ultima stagione, confermare gli abbonamenti: resta invariato il costo dell’abbonamento tra i 140 e i 20 euro, con un possibile pagamento in due rate. Si accennava alla rassegna “Parola e mistero”, nata in significativi luoghi d’arte della provincia di Varese anni fa e il cui primo spettacolo apre le proposte delle Arti: domenica 29 settembre alle 21 sarà la chiesa di Sciarè a ospitare Marco Baliani con “Ama il prossimo tuo”, appuntamento che tra l’altro coincide con la festa di apertura degli oratori, spettacolo che parte dalla parabola del buon samaritano dal Vangelo di Luca invitando alla riflessione si alcune parole che questa porta con sé: compatire, amare, prossimo. Nella rassegna inserito anche il 9 novembre “Ti presento Lolek. Storia di Karol Wojtyla, l’atleta di Dio”, in stagione al teatro Nuovo di via Leopardi a Madonna in Campagna, di Massmiliano Paganini e con brani musicali, anche qui, di Renato Zero. Si prosegue il 18 novembre alla chiesa di Scirè con “Guerra è pace?”, dialogo ideale tra Gandhi ed Einstein con Paolo Paolino; il 27 novembre alle Arti con, come accennato, “Il visitatatore”, e si conclude sempre alle Arti il 15 febbraio con “Martini: il Cardinale e gli altri” di Marco Garzonio, ideato e prodotto da Fondazione Corriere della Sera e Spoleto56 Festival dei Due Mondi. Confermati i quattro appuntamenti, dal 16 ottobre fino al 30, per la decima rassegna Fita teatro amatoriale, in collaborazione con la Compagnia Filodrammatica Gallaratese (16 ottobre “Un matrimonio perfetto”, Compagnia Palco aperto; 23 ottobre “San Giovanni decollato”, Compagnia La Marmotta; 28 ottobre “L’amante di terracotta”, Compagnia I fuori orario; 30 ottobre “Le pillole di Ercole”, Compagnia Filodrammatica Gallaratese). Saranno poi tre i cicli di cineforum commentati dal critico cinematografico Angelo Croci, una rassegna di film in lingua originale commentati da Alberto Gelmi e un cineforum per anziani, in collaborazione con Il Melo, con commento di Cristina Boracchi. Confermati anche i convegni di letteratura e storia su tematiche di informazione all’interno del progetto “Itinerari di ricerca” con la collaborazione anche dell’Ufficio scolastico provinciale (29 e 30 novembre su “Dante, nostro contemporaneo” e 21 e 22 febbraio su “Il Piave mormorava. La Grande guerra 1914/1918”). Così come confermata a marzo la nuova edizione del festival di filosofia Filosofarti sul tema “Agorà – Comunicare” e la presenza, tra gli altri, come relatori di Philippe Daverio, Carlo Sini, Franco Minazzi, Michele Di Francesco, Franco Trabattoni. Una novità saranno i due corsi laboratoriali, con inizio a ottobre e a gennaio, sul cinema: storia, linguaggio, produzione, condotti da Andrea W.Castellanza, direttore dell’istituto cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio. E, in occasione dei cinquant’anni di inaugurazione del teatro, a palazzo Borghi, all’interno di Duemilalibri, la mostra “Una storia attraverso i manifesti cinematografici e teatrali” sarà il modo per ripercorrere mezzo secolo di vita. [email protected] Viaggio nella Black Music con Luca Sapio su Radio2 Rai VARESE, 20 settembre 2013- Luca Sapio, uno dei migliori vocalist bianchi della scena soul contemporanea, debutta ai microfoni di Radio2 Rai con “LATITUDINE BLACK”. Ogni sabato, dalle 15.00 alle 16.00, condurrà gli ascoltatori in un lungo viaggio nella storia del soul e del rhythm & blues attraverso gli interpreti di ieri e di oggi. Musica, ospiti, notizie e curiosità provenienti dal mondo “black” accompagneranno Luca nel suo percorso lungo 16 puntate, alla scoperta di vecchi classici, rarità e nuovi interpreti della scena afroamericana. Il programma, ideato e condotto da Luca Sapio, è a cura di Andrea Cacciagrano, con la regia di Edy Brundo. Luca Sapio torna in Italia dopo il successo ottenuto in Austria, Svizzera e Germania (tutti i concerti sold out), culminato con l’esibizione come guest star all’Harald Schmidt Show (lo storico show televisivo del sabato sera tedesco) e dopo aver presentato live in due storici club londinesi i brani del suo album d’esordio “Who Knows”. La nuova stagione del Teatro Nuovo a Gallarate inizia con Filomena Marturano GALLARATE, 17 settembre 2013 – di SARA MAGNOLI – Anatra all’arancia Marina De Juli e Silvia Donadoni tra Dario Fo, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e Giuseppe Verdi. Ma anche tra Eduardo De Filippo e papa Giovanni Paolo II. Ancora una volta conferma la capacità di proporre spettacoli per tutti i gusti e con compagnie valide e interessanti la stagione del teatro Nuovo di Madonna in Campagna a Gallarate, che partirà, nella sua sedicesima edizione, il 12 ottobre. E si apre con una compagnia storica e affermata proprio di Gallarate, la Filodrammatica gallaratese, che, con la regia di Giovanni Melchiori, porta sul palcoscenico di via Leopardi “Filomena Marturano” di Eduardo De Filippo. Il genio del drammaturgo napoletano sarà presentato, in una veste particolare, anche l’11 gennaio, con la traduzione in milanese ci Marzio Omati di “La Fortuna con la effe maiuscola”, portata in scena dalla Compagnia I Barlafüss di Milano. Uno spettacolo concerto dedicato a Fo, Gaber e Iannacci è quello del 16 novembre con Marina De Juli, “…per ora rimando il suicidio”, con a chitarra e voce Andrea Cusmano e a chitarra e armonica Francesco Amos Rampichini, mentre Silvia Donadoni con “Traviata” da Verdi, arrangiata ed eseguita dal vivo dal maestro Giovanni Bataloni è attesa il 1° marzo. E la musica è veramente un punto focale della programmazione del Nuovo per la stagione 2013/2014: il 30 novembre il Gruppo giovani teatro san Marco di Cologno Monzese balla, canta e recita il musical “Chorus Line”, il 25 gennaio il maestro Carlo Morandi dirige il gospel del Coro Divertimento Vocale, e fin dal 9 novembre il toccante “Ti presento Lolek. Storia di Karol Wojtyla, l’atleta di Dio” su testo teatrale di Massimiliano Paganini e con la Compagnia teatrale Entrata di Sicurezza è accompagnato da testi musicali di Renato Zero. Due gli spettacoli in cartellone che hanno ottenuto recentemente premi importanti: l’8 febbraio “Pesci piccoli”, di Letizia Sperzaga, con regia di Antonio Zanoletti, con la Compagnia teatrale aresina, commedia vincitrice del primo premio “Donne e teatro” (lo spettacolo sarà replicato per gli studenti nel pomeriggio del 7 febbraio e la mattina dell’8); il 5 aprile “Secondo Orfea. Quando l’amore fa miracoli”, di e con Margherita Antonelli, spettacolo vincitore della categoria professionisti nell’edizione 2013 della rassegna “I teatri dei sacro”. Con inizio alle 21, come tutti gli spettacoli in cartellone, il 22 febbraio spazio a “London Suite” di Neil Simone con l’Associazione culturale teatrale Alta Tensione, il 15 marzo alla Compagnia teatrale La Marmotta con la commedia “L’aria del continente” di Nino Martoglio per adattamento e regia di Antonio Giuffrida e il 29 marzo la Compagnia teatro Nodo con la commedia “La man in del foeugh” di Guido Bertini per la regia di Alfredo Pozzoli. Fuori programmazione il 18 gennaio alle 21 e il 19 alle 16 “Anatra all’arancia” di Home William Douglas e Gilbert Sauvajon con la compagnia Giovani di Madonna in Campagna e l’opera rock di Daniela Ricci “Il Risorto. Oltre il dolore e la croce” il 1° febbraio alle 21 con i giovani degli oratori San Giovanni Bosco di Madonna in Campagna e Arnate. La prevendita per gli abbonamenti sarà attivata dal 23 settembre all’11 ottobre al teatro Nuovo in via Leopardi il giovedì e il venerdì dalle 18,30 alle 19,30 e all’agenzia Tutti frutti in via Verdi da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19. L’abbonamento ai dodici spettacoli in stagione è al costo di 120 euro, 88 per una scelta di otto spettacoli, 60 per cinque. Il biglietto unico è a 13 euro (10 i giovani fino a 25 anni): nel giorno del compleanno, l’ingresso è in regalo. Per informazioni: [email protected] [email protected] Il grande Stevie Wonder ospite al CastaDiva di Blevio per il matrimonio di John Legend BLEVIO, (Como), 16 settembre 2013 –“A distanza di tempo Giuditta Pasta, musa ispiratrice di Vincenzo Bellini, colpisce Stevie Wonder con Abdel Bikri (front office manager) ancora. Nella tranquillità di Villa Norma, dedicata appunto all’omonima opera del celebre compositore musicale di cui Giuditta era interprete, il mitico Stevie Wonder ha evidentemente trovato l’ispirazione giusta per prepararsi al meglio all’esibizione realizzata appositamente per l’amico sposo John Legend”. Così Andrea Luri, direttore del CastaDiva Resort & Spa di Blevio, un tempo appunto residenza della cantante lirica Pasta, ha definitivamente sciolto le riserve sul recentissimo soggiorno del leggendario cantante, ospite per due giorni del lussuoso albergo in occasione del matrimonio della star della musica nera John Legend con la modella Chrissy Teigen, celebrato sabato scorso sul Lago di Como. Giunto venerdì in tarda serata con al seguito una imponente strumentazione musicale, l’indimenticabile interprete di successi planetari come I just called to,say i love you e The woman in red, non vedente dalla nascita, ha approfittato delle nozze dell’amico per concedersi un po’ di relax in una struttura a cinque stelle in grado di assicurargli tutti i confort necessari. In poche ore ha conquistato sia lo staff che la direzione del resort, che lo definiscono come il cliente ideale. “Mai in ritardo o capriccioso, Mr. Wonder, che tra l’altro si è rivelato goloso di ravioli, non ha preteso di mangiare in orari particolari, come in genere fanno le star del suo calibro, ma – racconta Luri – ha rispettato le regole e gli orari dell’albergo recandosi come un comune ospite presso il ristorante L’Orangerie per consumare i pasti. Inoltre, prima di andarsene, ha voluto a tutti i costi riunire tutto lo staff presso Villa Roccabruna, l’edificio principale del resort, per scattare una foto-ricordo da portare con sé”. La star, che durante la cerimonia di nozze ha persino duettato con Legend dedicando una canzone alla neo-sposa, è l’ultimo di una lunga lista di celebrità che sono rimaste sedotte dal fascino di CastaDiva. Dal mito Robert De Niro al regista di Ritorno al futuro Robert Zemeckis passando per il transalpino Gerard Depardieu o per il “vampiro” cinematografico Ian Somerhalder, i vip non sembrano resistere a un luogo dove natura e modernità convivono in un cocktail perfetto e, perché no, estremamente glamour. Presentata la nuova stagione del Teatro varesino UCC: un cartellone davvero di qualità VARESE, 17 settembre 2013- di GIANNI BERALDOScordatevi il nome Apollonio, memorizzate invece UCC Teatro di Varese perchè per i prossimi tre anni almeno, il teatro varesino sarà supportato economicamente da questa importante associazione costruttori caldareria, che come presidente ha un varesino d.o.c. come Luca Pellizzer che nell’importanza del teatro così come della cultura in generale, ci crede eccome. <<Fare buon teatro è un segno di italianità e la cultura che rappresenta, così come i nostri prodotti che promuoviamo e vogliamo rappresentare pure su questo palcoscenico, con le responsabilità e capacità che competono a noi industriali>> Un segnale importante che potrebbe risvegliare l’interesse di altri industriali nei confronti della cultura, operazione tra l’altro già messa in atto felicemente in ambito sportivo, così ben espressa dal nostro territorio in questi anni. Questa ci pareva la notizia più importante, prima di entrare nel merito della nuova stagione teatrale presentata oggi alla stampa alla presenza inoltre del direttore Filippo De Sanctis, del proprietario del teatro Sistina a Roma Gianmario Longoni, dell’imprenditore bustocco Ferrario (Prochemi ), dall’assessore comunale Simone Longhini e dal proprietario del Teatro Federico Guglielmi che ribadisce come << Il teatro deve diventare una sorta di Centro Sociale della città un luogo di aggregazione importante dove potersi ritrovare>> Una stagione davvero molto bella quella che inizierà a breve, un cartellone di alta qualità che poco ha da invidiare a città ben più importanti sotto questo profilo come ad esempio Milano o Roma. Teatro UCC che aprirà ufficialmente le porte alla nuova stagione nientemeno che con un concerto benefico di Edoardo Bennato, che ha accettato l’invito della Onlus “Varese per l’Oncologia”, che proprio quest’anno compie 10 anni ( lunedì 21 ottobre, ore 21.30. Prevendite abituali) << Abbiamo provato e Bennato ci ha risposto positivamente: per noi è stata una grande e bellissima sorpresa, però poi per l’organizzazione ci siamo affidati sia ai responsabili del Teatro che al Comune, visto la nostra mancanza di esperienza in questi eventi. Bennato si è dimostrata davvero una persona molto sensibile>>, ha sottolineato Gianni Spartà, presidente dell’associazione. Oltre 40 spettacoli spalmati in 8 mesi (da ottobre 2013 a maggio 2014), con qualche gradito ritorno e spettacoli assolutamente inediti e accattivanti come “Il clown dei clown” , scritto, diretto e interpretato da David Laribleil più grande clown vivente al mondo, circense da sette generazioni e che paradossalmente, lui italianissimo, mai esibitosi in Italia (domenica 16 febbraio). Filippo De Sanctis << Questa nuova partnership con UCC ci ha permesso di mettere in atto un cartellone di primissima qualità, dando spazio a generi diversi e sempre piuttosto apprezzati dal pubblico varesino che oramai “sente” il teatro come una cosa loro, della città, qualcosa da vivere e da godere serenamente. Insomma come fosse e di fatto lo è diventato nel tempo, quell’auspicabile Teatro Stabile con programmi di qualità che gli competono-dice De Sanctis che aggiunge-; non mancano certamente spettacoli di “cassetta” come i musical: da Grease ( 20 e 21 novembre 2013), all’immancabile “Aggiungi un posto a tavola” (25 e 26 gennaio 2014). Al posto delle opere liriche abbiamo invece pensato di proporre due classici come la “Vedova allegra” (sabato 15 febbraio) e “Il Paese dei campanelli” ( sabato 18 gennaio), oltre a danza e cabaret con artisti molto amati dal pubblico. Da sottolineare poi la prosa classica, quest’anno ridotta di uno spettacolo rispetto alla passata stagione, con il bellissimo “Zio Vanja” di Cechov (28 gennaio) con mostri sacri del teatro e cinema italiano come Michele Placido e Sergio Rubini, con la regia di Marco Bellocchio. E scusate se è poco! Per non dire poi del ritorno a Varese di Antonio Albanese con lo spettacolo “Personaggi” ( 21 e 22 febbraio) oppure il grande Silvio Orlando con il “Il mercante di Venezia” di Shakespeare, venerdì 25 ottobre 2013. Varese oramai è consacrata come tra le piazze migliori dove proporre teatro di qualità, sforzi premiati anche dall’affluenza sempre notevole di pubblico, nonostante il periodo non sia certamente tra i più felici a livello economico.>> Ferrario e Pellizzer In effetti vi è poco da criticare, con una eccellente scelta artistica così come le capacità manageriali di chi, questo teatro, lo dirige da diversi anni, riuscendo nell’impresa di coinvolgere realtà imprenditoriali locali, le stesse che consentono di donare ossigeno ad un’asfittico settore come quello della cultura che meriterebbe sempre la massima attenzione anche da parte delle istituzioni, i cui rappresentanti troppo spesso si fanno vedere solo in prima fila (gratuitamente) negli spettacoli di maggior richiamo. Tra questi non annoveriamo però l’assessore Longhini, che in questi anni sotto questo profilo ha lavorato piuttosto bene << Ancora una volta un cartellone davvero di qualità artistica notevole con il Teatro UCC sempre all’altezza della situazione. In questo settore come amministrazione comunale stiamo cercando di lavorare parecchio e ci pare che i risultati parlino a nostro favore con grande partecipazione di pubblico ad ogni evento. Quello che accade esattamente anche qui al nuovo Teatro UCC ad ogni nuova stagione>>. Insomma tutti soddisfatti in attesa, ovviamente, di come andrà la nuova campagna abbonamenti ( suddivisi come sempre per generi e con tariffe davvero alla portata di tutti) e le vendite dei biglietti per ogni singolo spettacolo. Edoardo Bennato il 21 ottobre Da segnalare infine come non vi sia uno spettacolo dedicato all’indimenticabile Franca Rame << però le abbiamo dedicato un ciclo completo di rappresentazioni teatrali al teatrino Santuccio; poi preferiamo ricordarla in quel memorabile Mistero Buffo presentato poco prima della sua scomparsa proprio qui a Varese>> evidenzia ancora De Sanctis. Così come non verrà riproposto Yor Milano, che tanto successo ogni volta riscuote al Teatro ora UCC. Anche in questo caso risponde il direttore << il problema è che le uniche sue date libere sono vicinissime a quelle dei Legnanesi e francamente non c’è partita. Dovendo scegliere il pubblico non ha dubbi, virando sui Legnanesi. Per il resto dell’anno Yor è impegnato con le commedie televisive svizzere, sciogliendo di fatto la sua compagnia teatrale>> Tutto il programma e info su: www.teatrodivarese.it [email protected] L’altra è quella legata Da stasera Ligabue in concerto all’Arena di Verona VERONA, 16 settembre 2013– LIGABUE torna a suonare all’Arena di Verona con “ARENA 2013”: lunedì 16, martedì 17, giovedì 19, venerdì 20, domenica 22 e lunedì 23 settembre. I sei concerti, tutti rigorosamente SOLD OUT (in sole 2 ore di prevendita),sono l’unico appuntamento dal vivo in Italia dell’artista nel 2013, mentre cresce l’attesa per il suo nuovo disco di inediti in uscita il 26 novembre, a oltre 3 anni dal suo ultimo album “Arrivederci, Mostro!”. In attesa del tour negli stadi previsto per il prossimo anno, a Verona LIGABUE sarà accompagnato dalla sua band (Federico “Fede” Poggipollini alla chitarra, Niccolò Bossini alla chitarra, José Fiorilli alle tastiere, Luciano Luisi alle tastiere e programmazioni, Michael Urbano alla batteria, Kaveh Rastegar al basso) e dalla Symphony Orchestra diretta dal Maestro Marco Sabiu. Con “Arena 2013” il LIGA torna nel prestigioso Anfiteatro, regalando ai suoi fan l’emozione di ascoltare, tra gli altri,brani finora mai arrangiati per orchestra di “Arrivederci, Mostro!”, una sorta di “Arrivederci … Arrivederci, Mostro!”, praticamente un congedo dall’ultimo album di inediti in vista dell’imminente uscita di quello nuovo. Il video ufficiale del brano “IL SALE DELLA TERRA”, primo singolo in radio di LIGABUE, estratto dal nuovo atteso album (prodotto da Luciano Luisi), ha raggiunto in una settimana quasi due milioni di visualizzazioni su YouTube (video online al link http://youtu.be/IUWtAUKYmAQ). Il brano, che dopo pochi giorni è già una grandissima hit, è in vendita su iTunes (https://itunes.apple.com/it/album/il-sale-dellaterra/id694941144) e in tutti gli store digitali. «“Il sale della terra” – afferma LIGABUE – parla di una crisi che non è solo economica, ma sociale e di comportamento. Ha a che fare con il bisogno di potere, con le conseguenze prodotte da chi vuole conquistare il potere a ogni costo e a ogni costo mantenerlo. È una crisi talmente drammatica che non sono riuscito a non raccontarla in una canzone: in genere non lo faccio». “Il muro del suono”, “Ciò che rimane di noi”, “La terra trema, amore mio”, “Il volume delle tue bugie”, “La neve se ne frega”, “Siamo chi siamo”, “Il sale della terra”, “Nati per vivere (adesso e qui)”, “Per sempre”, “Tu sei lei”,“Con la scusa del r’n’r”, “Sono sempre i sogni a dare forma al mondo”: sono questi (non nell’ordine di quella che sarà la tracklist) i titoli dei 12 brani che saranno contenuti nel nuovo album, “postati” da LIGABUE sui suoi social network ufficiali. Inoltre, è in libreria “LA VITA NON È IN RIMA (PER QUELLO CHE NE SO)”, intervista a LIGABUE sulle parole e i testi, curata da Giuseppe Antonelli. Il volume, edito da Laterza, contiene in anteprima i testi integrali dei brani del nuovo album. A Varese domenica “Musica dei Rioni nel Mondo” VARESE, 13 settembre 2013 – Ultimo appuntamento, domenica 15 settembre, per “Musica dei Rioni nel Mondo – da I Piccoli Musici Estensi a United Kids of Music” iniziativa promossa dal Comune di Varese in collaborazione con l’associazione ImmaginArte. La mini tournée di musica classica, giunta alla conclusione, è coordinata dall’Associazione ImmaginArte e realizzata da alcuni componenti dell’orchestra, una ventina di bambini tra i 5 e i 15 anni. Si tratta di un’orchestra d’archi. Domenica 15 settembre l’appuntamento è a Palazzo Estense, nel Salone Estense, alle ore 17. Sarà presente anche l’assessore ai Rioni Maria Ida Piazza. L’orchestra de I Piccoli Musici Estensi (composta da 40 bambini), gemellandosi con bambini francesi, inglesi ed americani si trasforma nell’orchestra internazionale United Kids of Music il cui organico è di un centinaio di bambini. L’ingresso è gratuito. I Dhamm tornano sulla scena musicale dopo 13 anni con un nuovo disco e concerti MILANO, 13 settembre 2013– Dopo 13 anni, la band romana DHAMMtorna sulla scena musicale con un nuovo progetto I Dhamm (foto di Diego Buonanno) discografico. Dal 27 settembre sarà infatti in radio, disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “LA GENTE GIUDICA” (distribuito da Artist First), il singolo che anticipa l’uscita del nuovo album di inediti, prevista per gennaio 2014. L’atteso ritorno sulla scena live dei Dhamm sarà il 28 settembre alla “Stazione Birra” di Roma (via Placanica, 127 – inizio concerto ore 21.00 – ingresso € 10,00 – per info e acquisto biglietti: www.stazionebirra.biz, www.greenticket.it). La band presenterà sul palco, oltre ai loro più grandi successi, alcuni nuovi brani, unendo tecnica e melodia in un’originale miscela pop-rock di grande effetto. Il concerto sarà l’occasione di rivedere dal vivo i Dhamm, considerati ottimi performer, in grado di dare vita a degli spettacoli live curati fin nei minimi dettagli e con un sound dal forte impatto. «Diversi anni fa, quando abbiamo abbandonato il progetto Dhamm, noi tutti abbiamo avuto la sensazione che il film fosse finito troppo presto – racconta Alessio Ventura, frontman della band – Ci è voluto un po’ di tempo per trasformare questa sensazione nella volontà di rivederci in sala, con gli strumenti al collo, ma ora siamo qui! “La gente giudica” parla della leggerezza con cui si tende ad esprimere giudizi, spesso senza conoscere ciò di cui si parla. Prende in prestito un’espressione proverbiale che molti conoscono e che ci ha chiesto in ginocchio di essere messa in musica … non ci siamo fatti pregare». Sono passati tredici anni dall’ultimo disco dei Dhamm, diciassette dalla scissione del nucleo originale, tempo in cui ognuno dei quattro musicisti romani è stato impegnato in progetti paralleli italiani ed internazionali. Ad esempio, è in uscita in questi giorni l’album dell’artista canadese Judith Berard, per la label “Les disques MUBE”, interamente suonato dai Dhamm. La band romana tra il ’95 e il ’96, con “Dhamm” e “Tra cielo e terra”, vendette oltre 100.000 copie di dischi. Nel ’94, con il brano “Irene”, si qualificò prima nella sezione Giovani e nel ’95 con “Ho bisogno di te” si classificò quinta al Festival di Sanremo, dove nel ’96 la band tornò con il brano “Ama”, sfatando l’idea che l’Ariston non fosse posto adatto al rock. Dopo un’intensa attività live, con oltre cento concerti l’anno, nel ‘97 i Dhamm virarono al grunge con “Disorient Express”, prodotto da Steve Lyon (già con Cure, Depeche Mode, Tears For Fears), mentre nel 2000 intrapresero la nuova avventura chiamata “Sautiva”, proponendo un rock con incursioni elettroniche. Nel 2011 il gruppo si è ritrovato in sala prove per il piacere di jammare, senza ambizioni di reunion ufficiali, salvo poi scoprire di aver composto abbastanza brani per un nuovo lavoro da presentare al pubblico.