Domenica al Legend Club di Milano concerto di Danilo Sacco in

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Domenica al Legend Club di Milano concerto di Danilo Sacco in
Sempre molto bello e ricco il
programma del Teatro delle Arti di
Gallarate presentato oggi
GALLARATE, 20 settembre 2013 – di SARA MAGNOLI –
Teatro. Ma non solo. Le attività per l’anno 2013/2014 del centro culturale
del Teatro delle Artifanno sicuramente
Gli organizzatori della nuova stagione
teatrale
del teatro il punto centrale della programmazione. Ma riservano una rassegna
di iniziative a largo spettro e di alta qualità.
Oltre infatti al cartellone della quarantaseiesima stagione teatrale, che
partirà, come da tradizione su duplice serata, il 5 e 6 novembre con Gioele
Dix in “Nascosto dove c’è più luce”, quanto annunciato questa mattina in
conferenza stampa da don Alberto Dell’Orto, una delle “anime storiche” delle
Arti, accanto al presidente del centro culturale, Giuseppe Melcore, e alla
presenza dell’assessore alla Cultura di Gallarate Sebastiano Nicosia, è
veramente un programma culturale d’eccellenza.
Oltre a Dix, arriveranno sul palcoscenico delle Arti Alessandro Haber e
Alessio Boni con “Il visitatore” di Eric Emmanuel Scmitt il 26 e 27 novembre
(spettacolo inserito anche nella particolare rassegna “Parola e Mistero”),
Max Pisu e Alessandra Faiella con “Nudi e crudi” da Alan Bennet il 17 e 18
dicembre, Beppe Fiorello con il suo omaggio a Domenico Modugno “Penso che un
giorno così” il 14 e 15 gennaio, Giulio Scarpati diretto da Alessandro
Gassman con “Oscura immensità” di Massimo Carlotto il 29 e 30 gennaio,
Massimo Ghini ed Elena Santarelli in “Quando la moglie è in vacanza” per la
regia di Alessandro D’Alatri e con musiche originali di Renato Zero il 18 e
19 febbraio, Lucrezia Lante Della Rovere nel libero adattamento di Masolino
D’Amico del pirandelliano “Come tu mi vuoi” il 4 e 5 marzo, e Isa Barzizza,
Selvaggia Quattrini e Stefano Artissunch a conclusione di stagione con
“Gl’Innamorati” di Goldoni il 25 e 26 marzo.
Dal 30 settembre al 6 ottobre è possibile, per gli abbonati all’ultima
stagione, confermare gli abbonamenti: resta invariato il costo
dell’abbonamento tra i 140 e i 20 euro, con un possibile pagamento in due
rate.
Si accennava alla rassegna “Parola e mistero”, nata in significativi luoghi
d’arte della provincia di Varese anni fa e il cui primo spettacolo apre le
proposte delle Arti: domenica 29 settembre alle 21 sarà la chiesa di Sciarè a
ospitare Marco Baliani con “Ama il prossimo tuo”, appuntamento che tra
l’altro coincide con la festa di apertura degli oratori, spettacolo che parte
dalla parabola del buon samaritano dal Vangelo di Luca invitando alla
riflessione si alcune parole che questa porta con sé: compatire, amare,
prossimo.
Nella rassegna inserito anche il 9 novembre “Ti presento Lolek. Storia di
Karol Wojtyla, l’atleta di Dio”, in stagione al teatro Nuovo di via Leopardi
a Madonna in Campagna, di Massmiliano Paganini e con brani musicali, anche
qui, di Renato Zero.
Si prosegue il 18 novembre alla chiesa di Scirè con “Guerra è pace?”, dialogo
ideale tra Gandhi ed Einstein con Paolo Paolino; il 27 novembre alle Arti
con, come accennato, “Il visitatatore”, e si conclude sempre alle Arti il 15
febbraio con “Martini: il Cardinale e gli altri” di Marco Garzonio, ideato e
prodotto da Fondazione Corriere della Sera e Spoleto56 Festival dei Due
Mondi.
Confermati i quattro appuntamenti, dal 16 ottobre fino al 30, per la decima
rassegna Fita teatro amatoriale, in collaborazione con la Compagnia
Filodrammatica Gallaratese (16 ottobre “Un matrimonio perfetto”, Compagnia
Palco aperto; 23 ottobre “San Giovanni decollato”, Compagnia La Marmotta; 28
ottobre “L’amante di terracotta”, Compagnia I fuori orario; 30 ottobre “Le
pillole di Ercole”, Compagnia Filodrammatica Gallaratese).
Saranno poi tre i cicli di cineforum commentati dal critico cinematografico
Angelo Croci, una rassegna di film in lingua originale commentati da Alberto
Gelmi e un cineforum per anziani, in collaborazione con Il Melo, con commento
di Cristina Boracchi.
Confermati anche i convegni di letteratura e storia su tematiche di
informazione all’interno del progetto “Itinerari di ricerca” con la
collaborazione anche dell’Ufficio scolastico provinciale (29 e 30 novembre su
“Dante, nostro contemporaneo” e 21 e 22 febbraio su “Il Piave mormorava. La
Grande guerra 1914/1918”).
Così come confermata a marzo la nuova edizione del festival di filosofia
Filosofarti sul tema “Agorà – Comunicare” e la presenza, tra gli altri, come
relatori di Philippe Daverio, Carlo Sini, Franco Minazzi, Michele Di
Francesco, Franco Trabattoni.
Una novità saranno i due corsi laboratoriali, con inizio a ottobre e a
gennaio, sul cinema: storia, linguaggio, produzione, condotti da Andrea
W.Castellanza, direttore dell’istituto cinematografico Michelangelo Antonioni
di Busto Arsizio.
E, in occasione dei cinquant’anni di inaugurazione del teatro, a palazzo
Borghi, all’interno di Duemilalibri, la mostra “Una storia attraverso i
manifesti cinematografici e teatrali” sarà il modo per ripercorrere mezzo
secolo di vita.
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Viaggio nella Black Music con Luca
Sapio su Radio2 Rai
VARESE, 20 settembre 2013- Luca Sapio, uno dei migliori vocalist bianchi
della scena soul contemporanea, debutta ai
microfoni di Radio2 Rai con “LATITUDINE
BLACK”. Ogni sabato, dalle 15.00 alle
16.00, condurrà gli ascoltatori in un
lungo viaggio nella storia del soul e del
rhythm & blues attraverso gli interpreti
di ieri e di oggi.
Musica, ospiti, notizie e curiosità provenienti dal mondo “black”
accompagneranno Luca nel suo percorso lungo 16 puntate, alla scoperta di
vecchi classici, rarità e nuovi interpreti della scena afroamericana.
Il programma, ideato e condotto da Luca Sapio, è a cura di Andrea
Cacciagrano, con la regia di Edy Brundo.
Luca Sapio torna in Italia dopo il successo ottenuto in Austria, Svizzera e
Germania (tutti i concerti sold out), culminato con l’esibizione come guest
star all’Harald Schmidt Show (lo storico show televisivo del sabato sera
tedesco) e dopo aver presentato live in due storici club londinesi i brani
del suo album d’esordio “Who Knows”.
La nuova stagione del Teatro Nuovo a
Gallarate inizia con Filomena
Marturano
GALLARATE, 17 settembre 2013 – di SARA MAGNOLI –
Anatra all’arancia
Marina De Juli e Silvia Donadoni tra Dario Fo, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e
Giuseppe Verdi.
Ma anche tra Eduardo De Filippo e papa Giovanni Paolo II. Ancora una volta
conferma la capacità di proporre spettacoli per tutti i gusti e con compagnie
valide e interessanti la stagione del teatro Nuovo di Madonna in Campagna a
Gallarate, che partirà, nella sua sedicesima edizione, il 12 ottobre. E si
apre con una compagnia storica e affermata proprio di Gallarate, la
Filodrammatica gallaratese, che, con la regia di Giovanni Melchiori, porta
sul palcoscenico di via Leopardi “Filomena Marturano” di Eduardo De Filippo.
Il genio del drammaturgo napoletano sarà presentato, in una veste
particolare, anche l’11 gennaio, con la traduzione in milanese ci Marzio
Omati di “La Fortuna con la effe maiuscola”, portata in scena dalla Compagnia
I Barlafüss di Milano.
Uno spettacolo concerto dedicato a Fo, Gaber e Iannacci è quello del 16
novembre con Marina De Juli, “…per ora rimando il suicidio”, con a chitarra e
voce Andrea Cusmano e a chitarra e armonica Francesco Amos Rampichini, mentre
Silvia Donadoni con “Traviata” da Verdi, arrangiata ed eseguita dal vivo dal
maestro Giovanni Bataloni è attesa il 1° marzo.
E la musica è veramente un punto focale della programmazione del Nuovo per la
stagione 2013/2014: il 30 novembre il Gruppo giovani teatro san Marco di
Cologno Monzese balla, canta e recita il musical “Chorus Line”, il 25 gennaio
il maestro Carlo Morandi dirige il gospel del Coro Divertimento Vocale, e fin
dal 9 novembre il toccante “Ti presento Lolek. Storia di Karol Wojtyla,
l’atleta di Dio” su testo teatrale di Massimiliano Paganini e con la
Compagnia teatrale Entrata di Sicurezza è accompagnato da testi musicali di
Renato Zero.
Due gli spettacoli in cartellone che hanno ottenuto recentemente premi
importanti: l’8 febbraio “Pesci piccoli”, di Letizia Sperzaga, con regia di
Antonio Zanoletti, con la Compagnia teatrale aresina, commedia vincitrice del
primo premio “Donne e teatro” (lo spettacolo sarà replicato per gli studenti
nel pomeriggio del 7 febbraio e la mattina dell’8); il 5 aprile “Secondo
Orfea. Quando l’amore fa miracoli”, di e con Margherita Antonelli, spettacolo
vincitore della categoria professionisti nell’edizione 2013 della rassegna “I
teatri dei sacro”.
Con inizio alle 21, come tutti gli spettacoli in cartellone, il 22 febbraio
spazio a “London Suite” di Neil Simone con l’Associazione culturale teatrale
Alta Tensione, il 15 marzo alla Compagnia teatrale La Marmotta con la
commedia “L’aria del continente” di Nino Martoglio per adattamento e regia di
Antonio Giuffrida e il 29 marzo la Compagnia teatro Nodo con la commedia “La
man in del foeugh” di Guido Bertini per la regia di Alfredo Pozzoli.
Fuori programmazione il 18 gennaio alle 21 e il 19 alle 16 “Anatra
all’arancia” di Home William Douglas e Gilbert Sauvajon con la compagnia
Giovani di Madonna in Campagna e l’opera rock di Daniela Ricci “Il Risorto.
Oltre il dolore e la croce” il 1° febbraio alle 21 con i giovani degli
oratori San Giovanni Bosco di Madonna in Campagna e Arnate.
La prevendita per gli abbonamenti sarà attivata dal 23 settembre all’11
ottobre al teatro Nuovo in via Leopardi il giovedì e il venerdì dalle 18,30
alle 19,30 e all’agenzia Tutti frutti in via Verdi da lunedì a venerdì dalle
15 alle 19. L’abbonamento ai dodici spettacoli in stagione è al costo di 120
euro, 88 per una scelta di otto spettacoli, 60 per cinque.
Il biglietto unico è a 13 euro (10 i giovani fino a 25 anni): nel giorno del
compleanno, l’ingresso è in regalo.
Per informazioni: [email protected]
[email protected]
Il grande Stevie Wonder ospite al
CastaDiva di Blevio per il matrimonio
di John Legend
BLEVIO, (Como), 16 settembre 2013 –“A distanza di tempo Giuditta Pasta, musa
ispiratrice di Vincenzo Bellini, colpisce
Stevie Wonder con Abdel Bikri
(front office manager)
ancora. Nella tranquillità di Villa Norma, dedicata appunto all’omonima opera
del celebre compositore musicale di cui Giuditta era interprete, il mitico
Stevie Wonder ha evidentemente trovato l’ispirazione giusta per prepararsi al
meglio all’esibizione realizzata appositamente per l’amico sposo John
Legend”. Così Andrea Luri, direttore del CastaDiva Resort & Spa di Blevio, un
tempo appunto residenza della cantante lirica Pasta, ha definitivamente
sciolto le riserve sul recentissimo soggiorno del leggendario cantante,
ospite per due giorni del lussuoso albergo in occasione del matrimonio della
star della musica nera John Legend con la modella Chrissy Teigen, celebrato
sabato scorso sul Lago di Como.
Giunto venerdì in tarda serata con al seguito una imponente strumentazione
musicale, l’indimenticabile interprete di successi planetari come I just
called to,say i love you e The woman in red, non vedente dalla nascita, ha
approfittato delle nozze dell’amico per concedersi un po’ di relax in una
struttura a cinque stelle in grado di assicurargli tutti i confort necessari.
In poche ore ha conquistato sia lo staff che la direzione del resort, che lo
definiscono come il cliente ideale.
“Mai in ritardo o capriccioso, Mr. Wonder, che tra l’altro si è rivelato
goloso di ravioli, non ha preteso di mangiare in orari particolari, come in
genere fanno le star del suo calibro, ma – racconta Luri – ha rispettato le
regole e gli orari dell’albergo recandosi come un comune ospite presso il
ristorante L’Orangerie per consumare i pasti. Inoltre, prima di andarsene, ha
voluto a tutti i costi riunire tutto lo staff presso Villa Roccabruna,
l’edificio principale del resort, per scattare una foto-ricordo da portare
con sé”.
La star, che durante la cerimonia di nozze ha persino duettato con Legend
dedicando una canzone alla neo-sposa, è l’ultimo di una lunga lista di
celebrità che sono rimaste sedotte dal fascino di CastaDiva. Dal mito Robert
De Niro al regista di Ritorno al futuro Robert Zemeckis passando per il
transalpino Gerard Depardieu o per il “vampiro” cinematografico Ian
Somerhalder, i vip non sembrano resistere a un luogo dove natura e modernità
convivono in un cocktail perfetto e, perché no, estremamente glamour.
Presentata la nuova stagione del
Teatro varesino UCC: un cartellone
davvero di qualità
VARESE, 17 settembre 2013- di GIANNI BERALDOScordatevi il nome Apollonio, memorizzate
invece UCC Teatro di Varese perchè per i
prossimi tre anni almeno, il teatro
varesino sarà supportato economicamente
da questa importante associazione
costruttori caldareria, che come
presidente ha un varesino d.o.c. come
Luca Pellizzer che nell’importanza del
teatro così come della cultura in
generale, ci crede eccome.
<<Fare buon teatro è un segno di italianità e la cultura che rappresenta,
così come i nostri prodotti che promuoviamo e vogliamo rappresentare pure su
questo palcoscenico, con le responsabilità e capacità che competono a noi
industriali>>
Un segnale importante che potrebbe risvegliare l’interesse di altri
industriali nei confronti della cultura, operazione tra l’altro già messa
in atto felicemente in ambito sportivo, così ben espressa dal nostro
territorio in questi anni.
Questa ci pareva la notizia più importante, prima di entrare nel merito della
nuova stagione teatrale presentata oggi alla stampa alla presenza inoltre del
direttore Filippo De Sanctis, del proprietario del teatro Sistina a
Roma Gianmario Longoni, dell’imprenditore bustocco Ferrario (Prochemi ),
dall’assessore comunale Simone Longhini e dal proprietario del
Teatro Federico Guglielmi che ribadisce come << Il teatro deve diventare una
sorta di Centro Sociale della città un luogo di aggregazione importante dove
potersi ritrovare>>
Una stagione davvero molto bella quella che inizierà a breve, un cartellone
di alta qualità che poco ha da invidiare a città ben più importanti sotto
questo profilo come ad esempio Milano o Roma.
Teatro UCC che aprirà ufficialmente le porte alla nuova stagione nientemeno
che con un concerto benefico di Edoardo Bennato, che ha accettato l’invito
della Onlus “Varese per l’Oncologia”, che proprio quest’anno compie 10 anni (
lunedì 21 ottobre, ore 21.30. Prevendite abituali) << Abbiamo provato e
Bennato ci ha risposto positivamente: per noi è stata una grande e bellissima
sorpresa, però poi per l’organizzazione ci siamo affidati sia ai responsabili
del Teatro che al Comune, visto la nostra mancanza di esperienza in questi
eventi. Bennato si è dimostrata davvero una persona molto sensibile>>, ha
sottolineato Gianni Spartà, presidente dell’associazione.
Oltre 40 spettacoli spalmati in 8 mesi (da ottobre 2013 a maggio 2014), con
qualche gradito ritorno e spettacoli assolutamente inediti e accattivanti
come “Il clown dei clown” , scritto, diretto e interpretato da David
Laribleil più grande clown vivente al mondo, circense da sette generazioni e
che paradossalmente, lui italianissimo, mai esibitosi in Italia (domenica 16
febbraio).
Filippo De Sanctis
<< Questa nuova partnership con UCC ci ha permesso di mettere in atto un
cartellone di primissima qualità, dando spazio a generi diversi e sempre
piuttosto apprezzati dal pubblico varesino che oramai “sente” il teatro come
una cosa loro, della città, qualcosa da vivere e da godere serenamente.
Insomma come fosse e di fatto lo è diventato nel tempo, quell’auspicabile
Teatro Stabile con programmi di qualità che gli competono-dice De Sanctis che
aggiunge-; non mancano certamente spettacoli di “cassetta” come i musical: da
Grease ( 20 e 21 novembre 2013), all’immancabile “Aggiungi un posto a tavola”
(25 e 26 gennaio 2014). Al posto delle opere liriche abbiamo invece pensato
di proporre due classici come la “Vedova allegra” (sabato 15 febbraio) e “Il
Paese dei campanelli” ( sabato 18 gennaio), oltre a danza e cabaret con
artisti molto amati dal pubblico.
Da sottolineare poi la prosa classica, quest’anno ridotta di uno spettacolo
rispetto alla passata stagione, con il bellissimo “Zio Vanja” di Cechov (28
gennaio) con mostri sacri del teatro e cinema italiano come Michele Placido e
Sergio Rubini, con la regia di Marco Bellocchio. E scusate se è poco! Per non
dire poi del ritorno a Varese di Antonio Albanese con lo spettacolo
“Personaggi” ( 21 e 22 febbraio) oppure il grande Silvio Orlando con il “Il
mercante di Venezia” di Shakespeare, venerdì 25 ottobre 2013.
Varese oramai è consacrata come tra le piazze migliori dove proporre teatro
di qualità, sforzi premiati anche dall’affluenza sempre notevole di pubblico,
nonostante il periodo non sia certamente tra i più felici a livello
economico.>>
Ferrario e Pellizzer
In effetti vi è poco da criticare, con una eccellente scelta artistica così
come le capacità manageriali di chi, questo teatro, lo dirige da diversi
anni, riuscendo nell’impresa di coinvolgere realtà imprenditoriali locali, le
stesse che consentono di donare ossigeno ad un’asfittico settore come quello
della cultura che meriterebbe sempre la massima attenzione anche da parte
delle istituzioni, i cui rappresentanti troppo spesso si fanno vedere solo in
prima fila (gratuitamente) negli spettacoli di maggior richiamo.
Tra questi non annoveriamo però l’assessore Longhini, che in questi anni
sotto questo profilo ha lavorato piuttosto bene << Ancora una volta un
cartellone davvero di qualità artistica notevole con il Teatro UCC sempre
all’altezza della situazione. In questo settore come amministrazione comunale
stiamo cercando di lavorare parecchio e ci pare che i risultati parlino a
nostro favore con grande partecipazione di pubblico ad ogni evento. Quello
che accade esattamente anche qui al nuovo Teatro UCC ad ogni nuova
stagione>>.
Insomma tutti soddisfatti in attesa, ovviamente, di come andrà la nuova
campagna abbonamenti ( suddivisi come sempre per generi e con tariffe davvero
alla portata di tutti) e le vendite dei biglietti per ogni singolo
spettacolo.
Edoardo Bennato il 21
ottobre
Da segnalare infine come non vi sia uno spettacolo dedicato
all’indimenticabile Franca Rame << però le abbiamo dedicato un ciclo completo
di rappresentazioni teatrali al teatrino Santuccio; poi preferiamo
ricordarla in quel memorabile Mistero Buffo presentato poco prima della sua
scomparsa proprio qui a Varese>> evidenzia ancora De Sanctis. Così come non
verrà riproposto Yor Milano, che tanto successo ogni volta riscuote al Teatro
ora UCC. Anche in questo caso risponde il direttore << il problema è che le
uniche sue date libere sono vicinissime a quelle dei Legnanesi e francamente
non c’è partita. Dovendo scegliere il pubblico non ha dubbi, virando sui
Legnanesi. Per il resto dell’anno Yor è impegnato con le commedie televisive
svizzere, sciogliendo di fatto la sua compagnia teatrale>>
Tutto il programma e info su: www.teatrodivarese.it
[email protected]
L’altra è quella legata
Da stasera Ligabue in concerto
all’Arena di Verona
VERONA, 16 settembre 2013– LIGABUE torna a suonare all’Arena di Verona con
“ARENA 2013”: lunedì 16, martedì 17,
giovedì 19, venerdì 20, domenica 22 e
lunedì 23 settembre. I sei concerti,
tutti rigorosamente SOLD OUT (in sole 2
ore di prevendita),sono l’unico
appuntamento dal vivo in Italia
dell’artista nel 2013, mentre cresce
l’attesa per il suo nuovo disco di
inediti in uscita il 26 novembre, a oltre
3 anni dal suo ultimo album “Arrivederci, Mostro!”.
In attesa del tour negli stadi previsto per il prossimo anno, a Verona
LIGABUE sarà accompagnato dalla sua band (Federico “Fede” Poggipollini alla
chitarra, Niccolò Bossini alla chitarra, José Fiorilli alle tastiere, Luciano
Luisi alle tastiere e programmazioni, Michael Urbano alla batteria, Kaveh
Rastegar al basso) e dalla Symphony Orchestra diretta dal Maestro Marco
Sabiu.
Con “Arena 2013” il LIGA torna nel prestigioso Anfiteatro, regalando ai suoi
fan l’emozione di ascoltare, tra gli altri,brani finora mai arrangiati per
orchestra di “Arrivederci, Mostro!”, una sorta di “Arrivederci … Arrivederci,
Mostro!”, praticamente un congedo dall’ultimo album di inediti in vista
dell’imminente uscita di quello nuovo.
Il video ufficiale del brano “IL SALE DELLA TERRA”, primo singolo in radio di
LIGABUE, estratto dal nuovo atteso album (prodotto da Luciano Luisi), ha
raggiunto in una settimana quasi due milioni di visualizzazioni su
YouTube (video online al link http://youtu.be/IUWtAUKYmAQ). Il brano, che
dopo pochi giorni è già una grandissima hit, è in vendita su
iTunes (https://itunes.apple.com/it/album/il-sale-dellaterra/id694941144) e in tutti gli store digitali.
«“Il sale della terra” – afferma LIGABUE – parla di una crisi che non è solo
economica, ma sociale e di comportamento. Ha a che fare con il bisogno di
potere, con le conseguenze prodotte da chi vuole conquistare il potere a ogni
costo e a ogni costo mantenerlo. È una crisi talmente drammatica che non sono
riuscito a non raccontarla in una canzone: in genere non lo faccio».
“Il muro del suono”, “Ciò che rimane di noi”, “La terra trema, amore
mio”, “Il volume delle tue bugie”, “La neve se ne frega”, “Siamo chi
siamo”, “Il sale della terra”, “Nati per vivere (adesso e qui)”, “Per
sempre”, “Tu sei lei”,“Con la scusa del r’n’r”, “Sono sempre i sogni a dare
forma al mondo”: sono questi (non nell’ordine di quella che sarà la
tracklist) i titoli dei 12 brani che saranno contenuti nel nuovo
album, “postati” da LIGABUE sui suoi social network ufficiali.
Inoltre, è in libreria “LA VITA NON È IN RIMA (PER QUELLO CHE NE SO)”,
intervista a LIGABUE sulle parole e i testi, curata da Giuseppe Antonelli. Il
volume, edito da Laterza, contiene in anteprima i testi integrali dei brani
del nuovo album.
A Varese domenica “Musica dei Rioni
nel Mondo”
VARESE, 13 settembre 2013 – Ultimo appuntamento, domenica 15 settembre, per
“Musica dei Rioni nel Mondo – da I Piccoli Musici Estensi a United Kids of
Music” iniziativa promossa dal Comune di Varese in collaborazione con
l’associazione ImmaginArte.
La mini tournée di musica classica, giunta alla conclusione, è coordinata
dall’Associazione ImmaginArte e realizzata da alcuni componenti
dell’orchestra, una ventina di bambini tra i 5 e i 15 anni. Si tratta di
un’orchestra d’archi.
Domenica 15 settembre l’appuntamento è a Palazzo Estense, nel Salone Estense,
alle ore 17. Sarà presente anche l’assessore ai Rioni Maria Ida Piazza.
L’orchestra de I Piccoli Musici Estensi (composta da 40 bambini),
gemellandosi con bambini francesi, inglesi ed americani si trasforma
nell’orchestra internazionale United Kids of Music il cui organico è di un
centinaio di bambini.
L’ingresso è gratuito.
I Dhamm tornano sulla scena musicale
dopo 13 anni con un nuovo disco e
concerti
MILANO, 13 settembre 2013– Dopo 13 anni, la band romana DHAMMtorna sulla
scena musicale con un nuovo progetto
I Dhamm (foto di Diego Buonanno)
discografico. Dal 27 settembre sarà infatti in radio, disponibile in digital
download e su tutte le piattaforme streaming “LA GENTE GIUDICA” (distribuito
da Artist First), il singolo che anticipa l’uscita del nuovo album di
inediti, prevista per gennaio 2014.
L’atteso ritorno sulla scena live dei Dhamm sarà il 28 settembre
alla “Stazione Birra” di Roma (via Placanica, 127 – inizio concerto ore 21.00
– ingresso € 10,00 – per info e acquisto
biglietti: www.stazionebirra.biz, www.greenticket.it). La band presenterà sul
palco, oltre ai loro più grandi successi, alcuni nuovi brani, unendo tecnica
e melodia in un’originale miscela pop-rock di grande effetto. Il concerto
sarà l’occasione di rivedere dal vivo i Dhamm, considerati ottimi performer,
in grado di dare vita a degli spettacoli live curati fin nei minimi dettagli
e con un sound dal forte impatto.
«Diversi anni fa, quando abbiamo abbandonato il progetto Dhamm, noi tutti
abbiamo avuto la sensazione che il film fosse finito troppo presto –
racconta Alessio Ventura, frontman della band – Ci è voluto un po’ di tempo
per trasformare questa sensazione nella volontà di rivederci in sala, con gli
strumenti al collo, ma ora siamo qui! “La gente giudica” parla della
leggerezza con cui si tende ad esprimere giudizi, spesso senza conoscere ciò
di cui si parla. Prende in prestito un’espressione proverbiale che molti
conoscono e che ci ha chiesto in ginocchio di essere messa in musica … non ci
siamo fatti pregare».
Sono passati tredici anni dall’ultimo disco dei Dhamm, diciassette dalla
scissione del nucleo originale, tempo in cui ognuno dei quattro musicisti
romani è stato impegnato in progetti paralleli italiani ed internazionali. Ad
esempio, è in uscita in questi giorni l’album dell’artista canadese Judith
Berard, per la label “Les disques MUBE”, interamente suonato dai Dhamm.
La band romana tra il ’95 e il ’96, con “Dhamm” e “Tra cielo e terra”,
vendette oltre 100.000 copie di dischi. Nel ’94, con il brano “Irene”, si
qualificò prima nella sezione Giovani e nel ’95 con “Ho bisogno di te” si
classificò quinta al Festival di Sanremo, dove nel ’96 la band tornò con il
brano “Ama”, sfatando l’idea che l’Ariston non fosse posto adatto al rock.
Dopo un’intensa attività live, con oltre cento concerti l’anno, nel ‘97 i
Dhamm virarono al grunge con “Disorient Express”, prodotto da Steve Lyon (già
con Cure, Depeche Mode, Tears For Fears), mentre nel 2000 intrapresero la
nuova avventura chiamata “Sautiva”, proponendo un rock con incursioni
elettroniche.
Nel 2011 il gruppo si è ritrovato in sala prove per il piacere di jammare,
senza ambizioni di reunion ufficiali, salvo poi scoprire di aver composto
abbastanza brani per un nuovo lavoro da presentare al pubblico.