Documento 15 maggio 5C

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Documento 15 maggio 5C
LICEOCLASSICOSTATALE“CAGNAZZI”
piazzaZanardelli,30 70022–ALTAMURA(BA)
C.R.S.P.(CentroRisorseServiziProfessionaliperlaformazione
docenti)
ReteEWHUM
(european worldhumanism)
Codice Fiscale
82014260721
Pref.080 (tel.) 3111707-3106029(fax)3113053
http://[email protected]
DOCUMENTO
DEL
CONSIGLIO
DI CLASSE VC
15 MAGGIO 2016
EWHU
INDICE
IlconsigliodiclasseVC…………………………………………………………...
pag.3
PresentazionedellaclasseVC…………………………………………………...
pag.6
Allegato Adeiprogrammi
Italiano……………….………………………………………………………………...
pag.10
Latino.…………………………………………………………………….....
pag.17
Greco.…………………………………………………………………….....
pag.22
StoriaeFilosofia…….………………………………………………………………....
MatematicaeFisica……………………………………………………………….....
pag.25
pag.36
Inglese……………….……………………………………………………………….....
pag.41
Scienze ……………………………………………………………………………….....
pag.46
Storiadell’Arte…………………………………………………………………….....
pag.48
EducazioneFisica………………………………………………………………….....
pag.51
Religione………………………………………………………………….....
Allegato B grigliadivalutazioneIII prova…………………………………….
2
pag.54
pag.55
ILCONSIGLIODELLA CLASSEVSEZ. C
ITALIANO Montemurro Fjodor………………………………
LATINO Lorusso Giacoma………………………………..
GRECO Olivieri Giovanna……………………………….
STORIAEFILOSOFIA Chironna Marisa………………………………...
MATEMATICAE FISICA Cornacchia Rosaria……………………………
INGLESE De Mari Clara………………………………...
SCIENZE Berchicci Romolo
..……………………………...
..……………………………..
STORIA DELL’ARTE BrunoDomenica
EDUCAZIONEFISICA Colafelice Giovanna………………………………..
RELIGIONE CornacchiaGiovanni
Altamura,16maggio2016
……………………………………...
ILPRESIDE
Prof.BiagioClemente
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Il Liceo Cagnazzi,nel rispetto dei ruoli, delle competenze e delle convinzioni di ognuno (insegnanti, studenti
e genitori), della specificità di ciascuno dei distinti Licei ( Classico, delle Scienze umane e delle Scienze
Umane, opzione economico sociale)siè proposto di promuovere comportamenti socialmente positivi: lealtà,
senso di responsabilità, spirito di collaborazione, solidarietà, rispetto delle persone e delle cose, educando
attraverso gli ordinari strumenti dell’attività didattica così come contenuto nell’Allegato A al D.P.R.
89/2010, esplicitato nel punto 2:
“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione
approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico,
di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia
adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del
lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione
dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei”)
Pertanto, nel corso del quinquennio di studi, gli studenti – grazie all’acquisizione dei saperi disciplinari e
alla partecipazione al dialogo educativi sono stati posti nella condizione di:
formare se stessi ad una coscienza dei diritti e dei doveri nel rispetto dei ruoli;
giungere ad una conoscenza di sé e della realtà esterna, capace di orientare positivamente nella scelta
universitaria;
maturare una buona capacità di relazioni interpersonali corrette e serene nella consapevolezza e nel rispetto
delle proprie e delle altrui tradizioni;
sviluppare autonomia di ragionamento e di giudizio e un’attitudine a porsi criticamente verso ogni tipo di
problema, in ogni circostanza e contesto, per divenire cittadini responsabili in una dimensione europea;
sviluppare la consapevolezza dei propri doveri, dando il meglio di sé nello studio e nei rapporti relazionali
sia a scuola sia nel contesto extrascolastico;
sviluppare un pensiero flessibile, in grado di adeguarsi criticamente ai cambiamenti culturali e sociali;
apprezzare il bello in tutte le sue forme, attraverso lo sviluppo del senso estetico;
assumere un atteggiamento di responsabilità nei confronti della “cosa comune” (scuola, territorio), maturato
attraverso la partecipazione al lavoro della classe e alla gestione democratica dell’Istituto.
Dal punto di vista più strettamente didattico, lungo il quinquennio gli alunni sono stati condotti:
a maturare una conoscenza puntuale dei nuclei fondanti le singole discipline affrontate nel corso degli studi;
ad acquisire un metodo di studio (capacità di prendere appunti, di schematizzare, di approfondire singoli
aspetti di un argomento, di confrontare approcci e opinioni diverse) che li metta in grado di frequentare
qualunque corso universitario al quale scelgano di iscriversi;
ad esprimersi in un linguaggio corretto e articolato, che possa essere strumento di comunicazione e di
espressione personale.
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Competenze dello studente
Al termine del quinquennio pertanto ,le allieve e gli allievi hanno acquisito le seguenti competenze:
Competenze per la formazione permanente

organizzare in modo autonomo lo studio, nella consapevolezza del continuo aggiornamento richiesto
dalla società contemporanea

valorizzare le proprie attitudini individuali, orientandosi nell’elaborazione di un progetto personale
per gli studi universitari e l’inserimento nel mondo del lavoro

comprendere criticamente il presente, formulando giudizi autonomi e razionalmente giustificati
Competenze per la comunicazione e la produzione culturale

padroneggiare i linguaggi disciplinari per acquisire correttamente le informazioni, per esprimere con
proprietà e argomentare con coerenza le proprie conoscenze, ipotesi, opinioni, …

disporre degli strumenti concettuali e metodologici necessari per analizzare e interpretare la
produzione culturale dei diversi ambiti disciplinari (testi letterari, opere d’arte, …) e per ricercare la
soluzione di problemi

ricostruire lo sviluppo della cultura occidentale in ambito letterario, artistico, filosofico e scientifico,
richiamando in prospettiva storica e rielaborando criticamente le conoscenze acquisite nel corso
degli studi

comprendere il valore culturale e formativo del confronto con l’eredità classica, individuando nelle
civiltà greca e latina le radici di interrogativi, forme di sapere ed espressione che hanno
contrassegnato lo sviluppo della civiltà europea

individuare i rapporti tra le lingue classiche, la lingua italiana, le lingue straniere, i linguaggi
settoriali e cogliere le connessioni tra le discipline studiate nel quadro di una visione unitaria del
sapere
Competenze per la convivenza civile

maturare comportamenti coerenti con i principi della Costituzione e sviluppare la disponibilità al
confronto necessaria in una società pluralistica

interagire con gli altri, collaborando responsabilmente alla soluzione dei problemi e allo svolgimento
di attività comuni, nel rispetto delle potenzialità individuali e delle regole della convivenza civile

conoscere i diritti e i doveri della cittadinanza italiana ed europea e comprendere il valore della
cooperazione internazionale e del confronto con culture diverse.
Questa formazione è garantita da tutte le aree disciplinari che offrono ciascuna strumenti e conoscenze per
comprendere e interpretare la realtà nei suoi molteplici aspetti, così da acquisire competenze trasferibili in
altri contesti, e consapevolezza che la cultura non è solo conoscenza, ma anche sapere critico
In conformità con quanto stabilito dalla conclusione del percorso di studio hanno
 raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della civiltà occidentale nei suoi
diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, civico, filosofico, scientifico) attraverso lo
studio di opere, testi, documenti significativi ed essere in grado di riconoscere il valore del passato
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come possibilità di comprensione critica del presente.
 acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione e la traduzione dei
testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche e degli strumenti
necessari alla loro analisi stilistica e retorica, al fine di raggiungere una piena padronanza della
lingua italiana.
 maturato sia nella pratica della traduzione sia nello studio della storia, della filosofia e delle
discipline scientifiche una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di
risolvere problemi in altri contesti anche non scolastici.
 Imparato a riflettere criticamente sulle forme del sapere e saperle comunicare con chiarezza,
individuando le relazioni tra il sapere scientifico e quello umanistico.
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE CON LE RELATIVE ATTIVITA’INTEGRATIVE E FORMATIVE
La classe V C composta da 24 alunni (5 ragazzi e 19 ragazze), tutti provenienti dal nucleo originario, si
caratterizza per una vivace e positiva modalità di convivenza scolastica, per determinazione e unità d’intenti
nel conseguimento degli obiettivi didattico-formativi. Pertanto, i docenti che si sono avvicendati
nell’insegnamento, hanno percepito la partecipazione attiva degli studenti all’apprendimento, non
consideratofine a se stesso, bensì funzionale alla personale realizzazione culturale e umana. La
composizione del Consiglio di classe, infatti, nel corso del triennio, è stata sottoposta a variazioni. In
particolare, al quarto anno, l’insegnamento del Greco è stato affidato alla prof.ssa Olivieri G., al quinto
anno, quello della Matematica e della Fisica alla prof.ssa Cornacchia M. Rosaria, ancora , al quinto anno,
l’insegnamento dell’Italiano è stato svolto, a partire dal II quadrimestre, dal prof. Montemurro F.I docenti di
Filosofia e Storia, Latino, Inglese, Scienze, Storia dell’Arte, Religione hanno conservato la continuità
didattica: per tutto il triennio le docenti di Filosofia, Storia, Latino; per tutto il quinquennio i docenti
d’Inglese,Scienze e Religione.
Al terzo anno, quando ancora non v’ era l’obbligatorietà, il C .di c. ha aderito al progetto di alternanza
scuola-lavoro, volendo sperimentare, considerato il grado di autonomia e responsabilità della classe,
l’attivazione delle competenze con le modalità individuate dall’alternanza.
Gli studenti sono entrati in contatto con il mondo del lavoro attraverso l’attività archeologica sul campo,
attraverso stages in azienda, al fine di realizzare, guidati da tutor aziendali, eventi espositivi, culturali e
prodotti multimediali.
Nello specifico, hanno assunto un ruolo attivo nell’organizzazione e nella promozione della Rassegna
internazionale del teatro classico del nostro Liceo (Impresa simulata per l’organizzazione di
eventi),occupandosi di ogni aspetto:dall’accoglienza attenta degli studenti e dei docenti delle scuole
partecipanti alla Rassegna e degli spettatori, alla presentazione degli spettacoli, mettendo in evidenzacapacità
organizzative e di coordinamento. Hanno realizzato uno story-telling sul Teatro Mercadante di Altamura
svolgendo un’intensa attività di ricerca, imparando a leggere e ad interpretare fonti e documenti, potenziando
le competenze di scrittura. L’elaborazione della piattaforma multimediale sul sito Web della scuola ha,
inoltre, consolidato le abilità tecnologiche che fanno parte a pieno titolo del loro bagaglio
culturale,https://www.youtube.com/watch?v=m-W_yatf7MY
Tale esperienza non ha ostacolato lo svolgimento dei programmi disciplinari, benchè si sia resa necessaria
una modulazione diversa degli stessi che non ne ha sminuito l’efficacia. Piuttosto, le competenze acquisite
hanno facilitato l’uso di metodologie innovative per l’apprendimento. La piattaforma Moodle, per esempio, è
stata utilizzata per l’apprendimento e la verifica di alcune discipline, accanto alle altre più tradizionali.
Inoltre, tra le esperienze didattiche relative a tale classe, si segnala la metodologia CLIL per lo studio di un
modulo di Filosofia.
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Il profitto degli alunni è andato ,pertanto, via via migliorando, mettendo in evidenza il consolidamento delle
competenze, seppur a livelli diversi. Un’ampia percentuale, nella quale si collocano alcune eccellenze, ha
conseguito una solida preparazione raggiungendo valutazioni mediamente buone , a seguito di una lodevole
assiduità nello studio e comprovate capacità logico-critiche. I restanti occupano un livello di preparazione
intermedio. Pochi gli studenti che hanno raggiunto i livelli minimi con più difficoltà, a causa di un impegno
non sempre costante. Tutti hanno consapevolezza dell’importanza del loro percorso formativo e delle
opportunità che la scuola ha loro riservato, in particolare in relazione alle competenze di cittadinanza, per le
quali questa classe si è interamente distinta:-imparare ad imparare;-progettare;-collaborare e partecipare; agire in modo autonomo e responsabile;risolvere i problemi; individuare collegamenti e relazioni.
Elenco delle attività integrative e formative
_Partecipazione all’attività convegnistica della scuola.
-Progetto di alternanza scuola –lavoro. ”Mediare il territorio”.
-Progetto Egnazia.
-Progetto homo-faber, homo ludens.
--Summerschool.
-Teatro scolastico.
-Certamen oraziano.
-Progetto E.E.E.
-Progetto F.A.I.
-Gemellaggio Mosca.
-Gemellaggio Belgrado
Progetto PON (Irlanda) con certificazione della lingua inglese B1 e B2
-Progetto Officine Fare Cinema IED Milano.
OBIETTIVI FORMATIVI E PLURIDISCIPLINARI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
VERIFICA E VALUTAZIONE
In linea con la normativa nazionale vigente, in materia di valutazione (C.M.n. 94/11 e la C. M. n.89 /2012),
nonché con le raccomandazioni europee in ordine alla valutazione per competenze precisate nel Quadro
Europeo delle Qualifiche (EQF)1, il Collegio Docenti del Liceo "Cagnazzi", i vari Dipartimenti disciplinari, i
Consigli di classe e i singoli docenti hanno messo a punto criteri di valutazione ben determinati e condivisi.
Tali criteri sono ispirati alla necessaria distinzione tra conoscenze, abilità e competenze.
L'EQF (EuropeanQualification Framework) o "Quadro Europeo delle Qualifiche" è un quadro di riferimento
che permette di "leggere" le qualifiche ed i titoli (diplomi, attestati, ecc.) rilasciati da sistemi dell'istruzione e
della formazione dei vari stati membri dell'Unione Europea secondo un codice condiviso. È stato pubblicato nel
2008 con l'obiettivo di sostenere ogni cittadino europeo nella possibilità di muoversi all'interno dell'Europa
facendo valere crediti formativi acquisiti nel Paese d'origine e dovrebbe quindi favorire la possibilità di ottenere
accesso ai percorsi di studio l'apprendimento permanente del 23 aprile 2012).
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Per "conoscenze" si intende il risultato dell'assimilazione di informazioni attraverso l'apprendimento, ovvero
un insieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative ad un settore di lavoro o di studio. Nel contesto del
Quadro Europeo delle Qualifiche le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.
Per "abilità" si intendono le capacità di applicare conoscenze e di utilizzare know-how per portare a termine
compiti e risolvere problemi. Nel contesto del Quadro Europeo delle Qualifiche, le abilità sono descritte
come cognitive (comprendenti l'uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) o pratiche (comprendenti
l'abilità manuale e l'uso di metodi, materiali, strumenti).
Per "competenze" si intende la comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali,
sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Nel
contesto del Quadro Europeo delle Qualifiche, le competenze sono descritte in termini di responsabilità e
autonomia.
Considerati i criteri di riferimento precedentemente riferiti, le linee guida europee e la normativa nazionale
vigente, il Collegio Docenti del Liceo "Cagnazzi" ha messo a punto la tabella di seguito riportata, nella quale
viene definito il significato del voto.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE ORALE
Valutaz. e
Conoscenze
Competenze
Capacità
Livello
Voto
Non conosce le
informazioni, i dati
proposti
e
la
terminologia di base
Non
sa
individuare
le
informazioni
essenziali
contenute nel messaggio orale,
né sa individuare gli elementi
fondamentali
Non sa esporre e strutturare il Insufficie
discorso in modo logico e nte
coerente; non riesce ad
individuare le richieste e Voto: 1-4
risponde in modo pertinente
L.N.
Conosce in maniera
frammentaria
e
superficiale;
commette
errori
nella applicazione e
nella comunicazione
Riesce
a
cogliere
le
informazioni essenziali del
messaggio ma non perviene a
collegarle ed analizzarle in
modo
adeguato
né
ad
organizzare le conoscenze in
modo efficace
Riesce ad utilizzare solo Mediocre
parzialmente le informazioni
ed i contenuti essenziali, senza Voto: 5
pervenire ad analizzare con
chiarezza
e
correttezza
situazioni anche semplici.
L.N.
Conosce
e
comprende
le
informazioni e la
terminologia di base;
individua
gli
elementi essenziali
del problema e riesce
ad esprimerli in
forma corretta.
Riesce
a
decodificare
il
messaggio, individuandone le
informazioni
essenziali,
applicando regole e procedure
fondamentali. Si esprime in
modo semplice utilizzando la
terminologia e il lessico di base
in
modo
sostanzialmente
corretto.
Sa utilizzare i contenuti Sufficient
essenziali che espone ed e
applica con qualche incertezza.
Riesce a formulare valutazioni Voto: 6
corrette ma parziali.
L.B.
Conosce
comprende
informazioni,
e Sa individuare le informazioni Sa selezionare le informazioni Discreto
le essenziali e le utilizza in modo più opportune alle risposte da
le corretto,
applicando
le produrre, individua i modelli Voto: 7
8
L.I.
norme
e
la procedure più importanti delle
terminologia
discipline. Si esprime in forma
specifica in modo corretta,
sa
utilizzare
le
completo.
informazioni con chiarezza.
di
riferimento,
esprime
valutazioni
personali.
Si
esprime con chiarezza ed
adeguata proprietà linguistica.
Conosce i contenuti
culturali in modo
corretto
ed
approfondito.
Riesce a collegare argomenti Buono
diversi, rilevando elevate
capacità di analisi e di sintesi. Voto: 8
Esprime adeguate valutazioni
personali,
collegando
opportunamente contenuti di
differenti ambiti disciplinari.
Sa individuare
procedimenti,
proposti, riesce
efficacemente,
relazioni
e
appropriati. Si
fluidità lessicale.
i concetti, i
i
problemi
ad analizzarli
stabilendo
collegamenti
esprime con
Conosce i contenuti Sa individuare con estrema
culturali in modo facilità le questioni e i problemi
rigoroso e puntuale
proposti; riesce ad operare
analisi
e
sa
collegare
logicamente le varie conoscenze
L.I.
Riesce a collegare argomenti Ottimo
L.A.
diversi, cogliere analogie e
differenze in modo logico e Voto: 9sistematico anche in ambiti 10
disciplinari
diversi:
Sa
trasferire
le
conoscenze
acquisite da un modello
all’altro,
apportando
valutazioni
e
contributi
personali significativi
Livello delle competenze raggiunto in Quindicesimi:
(L.N.) Livello non raggiunto da 1 a 9 punti
(L.B.) Livello base 10 punti
(L.I.) Livello intermedio da 11 a 13 punti
(L.A.) Livello avanzato da 14 a 15 punti
Per quanto riguarda le discipline per le quali è prevista la prova scritta, i criteri di valutazione specifici per le
singole discipline sono riportati nelle relative Griglie di Valutazione, definite all'interno dei Dipartimenti
disciplinari
Da aggiungere
Credito scolastico
L'attribuzione del credito scolastico viene effettuata sulla base dei criteri generali stabiliti dal D.M. n.
99/2009, al quale si rimanda. Si rinvia, in particolare, alla Tabella A allegata al citato Decreto, di seguito
riportata.
Il punteggio più alto della fascia di appartenenza, fermo restando l’assenza di debiti formativi nel corso
dell’anno, viene attribuito ad ogni studente valutando i seguenti parametri dei quali dovranno essere
soddisfatti almeno tre:
-frequenza alle lezioni;
9
-partecipazione ad attività culturali svolte in orario extracurriculare (credito scolastico2);
- interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo
-frequenza dell’I.R.C. o delle attività alternative;
-credito formativo.
Credito formativo
Il credito formativo sarà attributo solo in presenza di attività:
-certificate da Enti riconosciuti;
-svolte per un congruo periodo di tempo (min.20 ore);
-che abbiano prodotto risultati positivi documentati (max.2)
TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio1998, n. 323, così come
modificata dal D.M. n. 42/2007)
CREDITO SCOLASTICO Candidati interni
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
I anno
Il anno
III anno
M=6
3-4
3-4
4-5
6 <M ≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8 <M ≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤10
7-8
7-8
8-9
CONTENUTI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
Cfr. D.P.R. 323 del 23 luglio 1998, art. 12, comma 1: "Il credito formativo consiste in ogni qualificata
esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si
riferisce l'esame di Stato; la coerenza, che può essere individuata nell'omogeneità con i contenuti tematici del
corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, è accertata per i
candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai consigli di classe e dalle commissioni d'esame".
Cfr. inoltre il D.M. n. 452 del 12 novembre 1998, comma 1 e 2: "Le esperienze che danno luogo all'acquisizione
dei crediti formativi, di cui all'art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola
di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita
umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla
formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.
La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all'acquisizione dei crediti formativi,
ma rientra tra le esperienze acquisite all'interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione
del credito scolastico".
2
10
PROGRAMMA DI ITALIANO
Prof. Fjodor Montemurro
Nell’ambito dell’insegnamento dell’Italiano la classe ha mostrato, sin dalle prime lezioni del secondo
quadrimestre di quest’anno(momento in cui ho assunto il ruolo di loro docente), un interesse
particolarmente produttivo poiché sostanziato da grande curiosità, prontezza nella partecipazione al
dialogo educativo e didattico, desiderio di conoscenza e confronto. Ho cercato di insistere
particolarmente su una visione globale del fenomeno letterario, cercando di stimolare il più possibile un
approccio critico e di ampio respiro, metodo che la classe, dopo un primo momento di imbarazzo, ha
dimostrare di saper apprezzare e ben utilizzare per la maturazione delle competenze richieste al termine
di un percorso liceale.
Si è cercato di attribuire ad ogni azione didattico-formativa un carattere di condivisione per un confronto
dialettico sempre rispettoso delle idee dell’altro; i discenti hanno affrontato diligentemente il lavoro e lo
studio, tuttavia il senso di responsabilità nella collaborazione al dialogo educativo e l’impegno costante
nel rispetto delle scadenze sono alquanto calati nell’ultima parte dell’anno. Per quanto concerne il
curricolo, nonostante la frammentarietà della didattica esperita dai discenti durante l’anno, a causa
puramente dell’avvicendarsi di diversi docenti nel corso dell’anno, è possibile affermare che la
programmazione non sembra aver risentito di tale discontinuità.
Competenze
Acquisire solide competenze nella produzione scritta riuscendo ad operare all'interno dei diversi modelli
di scrittura previsti per il nuovo esame di Stato dal D.M. n.° 356 del 18/9/1998.
Saper interpretare un testo letterario cogliendone non solo gli elementi tematici, ma anche gli aspetti
linguistici e retorico–stilistici.
Saper operare collegamenti e confronti critici all'interno di testi letterari e non letterari,
contestualizzandoli e fornendone un’interpretazione personale che affini gradualmente le capacità
valutative, critiche ed estetiche.
Abilità
Capacità di produrre testi scritti e orali in maniera originale sia sul piano concettuale, sia sul piano
espressivo.
Potenziare le abilità argomentative.
Rielaborare criticamente i contenuti appresi.
Conoscenze
Conoscenza dei nuclei concettuali fondanti della poesia dantesca attraverso la lettura di canti del
Paradiso dantesco (circa 7/ 8 canti)
Conoscenza della letteratura italiana dal Neoclassicismo al Novecento
Conoscenza delle poetiche degliautori più significativi del periodo letterario che va dal Neoclassicismo
al Novecento.
Criteri metodologici e strumenti
Gli argomenti letterari sono stati svolti sulle trame della storia della letteratura italiana, sostanzialmente
fedeli alle linee guida suggerite dal DM 211 del 2010.
Il libro di testo è stato il principale supporto delle lezioni, punto nodale per l’analisi e l'approfondimento
di problematiche determinanti per cogliere l'evoluzione storico-letteraria nella sua dimensione organica
e globale.
La lettura del testo è sempre stato il punto focale di partenza per poi evidenziare prima di tutto il livello
contenutistico ivi racchiuso, e successivamente passare a rilevare i valori estetici e la collocazione
specifica del brano all'interno di un contesto socio-culturale di ben più vasto respiro. Gli autori più
significativi della storia letteraria italiana sono stati accostati con particolare attenzione ai valori e
sentimenti umani ed i lineamenti letterari della loro personalità, espressi nelle loro opere, sono stati
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ricondotti ad una letteratura di respiro nazionale e internazionale. Per questo ogni autore, prosatore e
poeta, è stato posto in un quadro di riferimenti, sincronici e diacronici, che potessero contribuire a far
cogliere gli aspetti ed i contenuti della sua produzione.
La scelta antologica ha perseguito lo scopo di offrire brani che, al di là dell’impegno scolastico, potessero
essere lo spunto di riflessioni personali, mostrando competenze di analisi e di critica.
Criteri di verifica e di valutazione
Le verifiche scritte e orali, opportunamente predisposte e programmate, hanno avuto lo scopo non solo
di verificare le conoscenze, ma soprattutto le competenze acquisite nel saper gestire un intervento di tipo
critico-espositivo, anche attraverso forme laboratoriali. Sono state svolte, inoltre, ulteriori esercitazioni
scritte svolte a casa, non solo per fornire agli studenti maggiori possibilità di verifica delle abilità
conseguite, ma anche per venire incontro a coloro che avevano ancora bisogno di eliminare incertezze
compositive.
Nella valutazione si è tenuto conto anche dell’impegno di studio e della partecipazione dei singoli alunni
al dialogo educativo. A tal proposito va rilevato che quasi la totalità degli studenti ha dimostrato un
vivace interesse per tutti gli argomenti trattati (anche se in molti non hanno mantenuto la costanza nello
studio e nell’impegno) intervenendo durante le lezioni con un apporto intelligente e costruttivo,
conseguendo competenze di tipo linguistico-espressivo variegate e, nel complesso, abbastanza
soddisfacenti e con punte eccellenti.
Per la valutazione certificativa - sommativa, ci si è attenuti alla griglia predisposta sul significato del
voto e alle griglie specifiche per le varie tipologie previste per la prova scritta di italiano e che si
allegano qui di seguito.
Testi utilizzati
Il nuovo la scrittura e l’interpretazione
R.Luperini-P. Cataldi-L. Marchiani- F. Marchese
voll. 4 -.5 – 6
Vol. su Leopardi, il primo dei moderni (sempre dei medesimi autori)
Webook del medesimo testo per i brani online
D. Alighieri, Divina Commedia, Paradiso (una edizione con commento).
GRIGLIA DI CORREZIONE VERIFICA SCRITTA DI ITALIANO:
TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO
INDICATO
RI
LIVELLO DELLE CONOSCENZE, ABILITA’ e PUNTEGGIO
Competenza Approfondita
Testuale
e
Conoscenze: Completa
Analisi
5 (10-9)
Competenza Articolata
Testuale:
nei contenuti
Abilità
e
elaborative
Ricca di
e critiche
riferimenti
Commento
5 (10-9)
Competenza Espressione
Linguistica: accurata.
lessicale
Struttura del
e
discorso
Approfondita ma
con qualche
imperfezione
Semplice
E
Generica
Superficiale
e
Parziale
4 (8-7)
Articolata nei
contenuti
e
nell’articolazion
e del discorso
3 (6)
Schematica
ed
essenziale nei
contenuti
2 (5)
Schematica,
modesta e
frammentaria
Molto
Superficiale
e
Lacunosa
1-0 (4-3)
Molto modesta
e
lacunosa
2 (5)
Presenza di
alcuni errori.
Struttura del
discorso
1-0 (4-3)
Errori gravi e
frequenti.
Struttura del
discorso
4 (8-7)
Lievi inesattezze
lessicali.
Struttura del
discorso
3 (6)
Presenza di
alcuni errori.
Semplice ma
ordinata la
12
semantica
coesa
ordinata
5 (10-9)
4 (8-7)
struttura del
discorso.
3 (6)
poco coesa.
disarticolata
2 (5)
1-0 (4-3)
Livello delle competenze raggiunto in Quindicesimi:
Non raggiunto da 1 a 9 punti: non è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il
lessico è povero; grammaticalmente e sintatticamente improprio. L’elaborazione testuale è carente sia nella
struttura che nel contenuto; manca di esposizione adeguata.
Base: 10 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è
sufficientemente specifico ed è appropriato dal punto di vista grammaticale e sintattico. L’elaborazione
testuale è strutturalmente adeguata e presenta una modalità espositiva essenziale. La conoscenza dei
contenuti risponde in maniera sufficiente alla richiesta della traccia.
Intermedio da 11 a 13 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è
adeguato, specifico ed efficace; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate: L’elaborazione
testuale dimostra una buona padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da contenuti che
evidenziano il possesso di u bagaglio culturale ed esperienziale personale di buon livello.
Avanzato da 14 a 15 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana in modo
ottimale; il lessico è specifico, ricco ed originale; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate.
L’elaborazione testuale dimostra una ottima padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da
argomentazioni pertinenti, basate su un bagaglio cultural, ampio, ed esperienziale.
GRIGLIA DI CORREZIONE VERIFICA SCRITTA DI ITALIANO:
TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE
INDICATO
RI
LIVELLO DELLE CONOSCENZE, ABILITA’ e PUNTEGGIO
Competenza
Testuale
Puntuale
Conoscenze:
Individuazio
ne del tema
3 (10-9)
Competenza
Testuale:
Ampie,
Conoscenze approfondite
e congruenti
4 (10-9)
Competenza Articolata
Testuale:
con coerenza
Abilità
ed autonomia
critica ed
esprimendo
ideativa
un motivato
Confrontand punto di
o la
vista
documentazi personale
one
4 (10-9)
Competenza Espressione
Linguistica
accurata.
Struttura del
Adeguata
Superficiale
Molto
superficiale,
lacunosa
2 (8-7)
1 (6)
1-0 (5-4)
Ampie e
congruenti
Essenziali
Modeste
Scarse
3 (8-7)
2 (6)
1 (5)
1-0 (4-3)
Lineare ed
espressiva di un
personale punto
di vista
Superficiale e
non sempre
coerente
nello
sviluppo
Disarticolata
Scorretta
3 (8-7)
Lievi incertezze
lessicali.
Struttura del
2 (6)
Presenza di
qualche
errore.
1 (5)
Errori.
Struttura del
discorso
1-0 (4-3)
Errori gravi e
frequenti.
Struttura del
13
discorso
coesa
discorso
ordinata
4 (10-9)
3 (8-7)
Semplice ma
ordinata la
struttura del
discorso.
2 (6)
disordinata.
discorso lacunosa
1 (5)
1-0 (4-3)
Livello delle competenze raggiunto in Quindicesimi:
Non raggiunto da 1 a 9 punti: non è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il
lessico è povero; grammaticalmente e sintatticamente improprio. L’elaborazione testuale è carente sia nella
struttura che nel contenuto; manca di esposizione adeguata.
Base: 10 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è
sufficientemente specifico ed è appropriato dal punto di vista grammaticale e sintattico. L’elaborazione
testuale è strutturalmente adeguata e presenta una modalità espositiva essenziale. La conoscenza dei
contenuti risponde in maniera sufficiente alla richiesta della traccia.
Intermedio da 11 a 13 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è
adeguato, specifico ed efficace; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate: L’elaborazione
testuale dimostra una buona padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da contenuti che
evidenziano il possesso di u bagaglio culturale ed esperienziale personale di buon livello.
Avanzato da 14 a 15 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana in modo
ottimale; il lessico è specifico, ricco ed originale; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate.
L’elaborazione testuale dimostra una ottima padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da
argomentazioni pertinenti, basate su un bagaglio cultural, ampio, ed esperienziale.
GRIGLIA DI CORREZIONE VERIFICA SCRITTA DI ITALIANO:
TIPOLOGIA C: TEMA STORICO
INDICATORI
Competenza
Testuale
Conoscenze:
Contestualizza
zione storica
dell’evento in
senso
diacronico e
sincronico
Competenza
Testuale:
Abilità
elaborative e
critiche
Competenza
Linguistica
LIVELLO DELLE CONOSCENZE, ABILITA’ e PUNTEGGIO
Approfondite
e
Criticamente
rielaborate
Ampie
e
puntuali
Corrette
ed
essenziali
Corrette
ma
elementari
Insufficienti
e
frammentarie
Scarse
6 (10-9)
5 (8-7)
4 (6)
3 (5)
2 (4)
1-0 (3)
Autonomo
e
coerente
Lineare
e
coerente
Semplice
e
coerente
Non
sempre
coerente
Disarticolata
Lacunosa
5 (10-9)
Espressione
accurata.
Struttura del
discorso
coesa
4 (8-7)
Lievi
inesattezze
lessicali.
Struttura
del discorso
ordinata
3 (8-7)
3 (6)
Presenza di
alcuni errori.
Semplice ma
ordinata la
struttura del
discorso.
2 (6)
2 (5)
Presenza di
alcuni
errori.
Struttura
del discorso
poco coesa.
1 (5)
1 (4-3)
Errori gravi e
frequenti.
Struttura del
discorso
disarticolata
1-0
4 (10-9)
14
1-0 (4-3)
(3
Livello delle competenze raggiunto in Quindicesimi:
Non raggiunto da 1 a 9 punti: non è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il
lessico è povero; grammaticalmente e sintatticamente improprio. L’elaborazione testuale è carente sia nella
struttura che nel contenuto; manca di esposizione adeguata.
Base: 10 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è
sufficientemente specifico ed è appropriato dal punto di vista grammaticale e sintattico. L’elaborazione
testuale è strutturalmente adeguata e presenta una modalità espositiva essenziale. La conoscenza dei
contenuti risponde in maniera sufficiente alla richiesta della traccia.
Intermedio da 11 a 13 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è
adeguato, specifico ed efficace; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate: L’elaborazione
testuale dimostra una buona padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da contenuti che
evidenziano il possesso di u bagaglio culturale ed esperienziale personale di buon livello.
Avanzato da 14 a 15 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana in modo
ottimale; il lessico è specifico, ricco ed originale; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate.
L’elaborazione testuale dimostra una ottima padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da
argomentazioni pertinenti, basate su un bagaglio cultural, ampio, ed esperienziale.
GRIGLIA DI CORREZIONE VERIFICA SCRITTA DI ITALIANO:
TIPOLOGIA D: TEMA DI ORDINE GENERALE
LIVELLO DELLE CONOSCENZE, ABILITA’ e PUNTEGGIO
INDICATO
RI
Competenza
Testuale
Corretta
Conoscenze: e
Individuazio puntuale
ne del tema
3 (10-9)
Competenza
Testuale
Ricchi
Conoscenze: e
Contenuti
articolati
Competenza
Testuale:
AbilitàArgomenta
zione
Competenza
Linguistica
Corretta
Superficiale
Modesta
Scorretta
2 (8-7)
1 (6)
1-0 (5)
0
Adeguati
e
congruenti
Semplici
ma
corretti
Limitati
Molto limitati
5 (10-9)
4 (8-7)
3 (6)
2 (5)
1-0 (4-3)
Originale
e
critica
Critica
Didascalica
Disarticolata.
Incoerente
3 (10-9)
Espressione
accurata.
Struttura del
discorso
coesa
2 (8-7)
Lievi inesattezze
lessicali.
Struttura del
discorso
ordinata
1-0 (5)
Presenza di
alcuni errori.
Struttura del
discorso
poco coesa.
0 (4-3)
Errori gravi e
frequenti.
Struttura del
discorso
disarticolata
4 (10-9)
3 (8-7)
1 (6)
Presenza di
alcuni errori.
Semplice ma
ordinata la
struttura del
discorso.
2 (6)
1 (5)
1-0 (4-3)
Livello delle competenze raggiunto in Quindicesimi:
Non raggiunto da 1 a 9 punti: non è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il
lessico è povero; grammaticalmente e sintatticamente improprio. L’elaborazione testuale è carente sia nella
struttura che nel contenuto; manca di esposizione adeguata.
15
Base: 10 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è
sufficientemente specifico ed è appropriato dal punto di vista grammaticale e sintattico. L’elaborazione
testuale è strutturalmente adeguata e presenta una modalità espositiva essenziale. La conoscenza dei
contenuti risponde in maniera sufficiente alla richiesta della traccia.
Intermedio da 11 a 13 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è
adeguato, specifico ed efficace; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate: L’elaborazione
testuale dimostra una buona padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da contenuti che
evidenziano il possesso di u bagaglio culturale ed esperienziale personale di buon livello.
Avanzato da 14 a 15 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana in modo
ottimale; il lessico è specifico, ricco ed originale; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate.
L’elaborazione testuale dimostra una ottima padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da
argomentazioni pertinenti, basate su un bagaglio cultural, ampio, ed esperienziale.
CONTENUTI
GIACOMO LEOPARDI
La vita. La poetica: dalla poesia sentimentale alla poesia-pensiero.
Lo Zibaldone di pensieri:cenni generali. Sistema filosofico leopardiano. Un nuovo progetto intellettuale.
I paralipomeni della Batracomiomachia. Struttura e tema dei Canti. Le Operette morali. Gli Idilli. La
terza fase della poesia leopardiana e il ciclo di Aspasia. La ricezione dei contemporanei e del
NovecentoLettura ed analisi testuale (anche di tipo stilistico-retorico):
T2 “A Pietro Giordani. L’amicizia e la nera malinconia” (p.13)
T4 “Ricordi” dallo Zibaldone: 2 , 3 e 4
Zibaldone “Indefinito e infinito”; T1e “Il vero è brutto”; T1h “Ricordanza e poesie”; T1l “Indefinito e
poesia”; T1m
“Suoni indefiniti”; T1o
T10 “Dialogo della Natura e di un Islandese” dalle Operette morali (p.57)
T11 “Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez”” dalle Operette morali (p. 63)
T1 “Ultimo canto di Saffo” (p.105)
T10 “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia” p.574”
T2 “L’infinito” (p.111)
T3 “La sera del dì di festa” (p.113)
T4 “A Silvia” (p. 120)
T8 “Il passero solitario” (p. 140)
T9 “Il sabato del villaggio” (p. 143)
T11 “A se stesso” (p.152)
T13 “La ginestra” (p.163)
Il NATURALISMO E REALISMO (VOL. 5)
La figura dell’artista : la perdita dell’aureola.p17. Flaubert e il movimento del Realismo in Europa. Il
Naturalismo francese e il Verismo italiano p.60. La nascita della poesia moderna in Europa p.310.
IL VERISMO
GIOVANNI VERGA: . I luoghi, i tempi e le parole chiave:Naturalismo, Decadentismo, Simbolismo e
Imperialismo. La cultura filosofica da Comte a Darwin e Spencer, Nietzsche e la cultura epistemologica
di fine secolo. La rivoluzione stilistica e tematica di Giovani Verga. Dal romanzo patriottico al romanzo
d’amore p.162. I romanzi fiorentini: la fase tardo romantica e scapigliata (Eva). L’adesione al Verismo e
il Ciclo dei vinti; l’impersonalità p.171. Rosso Malpelo e le altre novelle di Vita dei campi; lo
straniamento e l’artificio di regressione p.177. I Malavoglia p.198., L’inchiesta in Sicilia e i Malavoglia”
p.262 . L’ideologia e la “filosofia” di Verga. Novelle
rusticane p.199 Mastro don Gesualdo p.212
16
T1 “Arte, Banche e Imprese industriali” prefazione da Eva (p.168)
T2 “Dedicatoria a Salvatore farina” prefazione da L’amante di Gramigna p.199
Nedda
T3 ““Rosso Malpelo” da Vita dei campi (178)
T La roba
T1 “I vinti e la fiumana del progresso” prefazione da I Malavoglia (p.257)
 T“La giornata di Gesualdo”
 “La morte di Gesualdo”
GIOSUE’ CARDUCCI: la prevalenza del classicismo e l’esperienza poetica di Carducci p.350. La vita e
le opere: da “scudiero dei classici” a poeta vate p.351 La metrica barbara p.355. Verso un classicismo
moderno. Rime nuove, Odi barbare, Rime e ritmi p.358
Analisi Testuale:
“Inno a Satana” (fotocopia)
T2 “Alla stazione in una mattina d’autunno” da odi barbare (p. 361)
“San Martino”
“Nevicata”
IL DECADENTISMO
GIOVANNI PASCOLI: La vita, tra il “nido” e la poesia p.374 La poetica del fanciullino. Myricae e
Canti di Castelvecchio p.379. I Poemi conviviali. Le raccolte della retorica civile p.393 MYRICAE: I
temi: la natura, la morte, l’orfano e il poeta
Analisi testuale.
T1 “Il fanciullino” (p.377)
T2 “Il gelsomino notturno” (p.380)
Da Myricae
T3 “X Agosto” (p.409)
T4 “L’assiuolo” (p.411)
T5 “Temporale” (p.413)
T “Il lampo e la morte del padre”
“La quercia caduta”
Pascoli latino: Corda fratres e O domus (fotocopie)
GABRIELE D’ANNUNZIO
La vita inimitabile di un mito di massa p.428 L’ideologia e la poetica. Il panismo estetizzante del
superuomo. Le poesie. Tra classicismo e nazionalismo. Il grande progetto delle Laudi p.441. Il Piacere,
ovvero l’estetizzazione della vita. Il trionfo della morte, p. 458. Altri romanzi, p. 459. ALCYONE:
Lettura ed analisi testuale (anche di tipo stilistico-retorico):
TXXX “Qui giacciono i miei cani”
T5 “ Andrea Sperelli” da Il Piacere (p.452)
T6 “La conclusione del romanzo” da Il piacere (p.455)
ALCYONE
T2 “La pioggia nel pineto” (p.476)
T4 “Meriggio” (p.483)
T6 “I pastori” (p.488)
MAIA
“Le citta terribili”
LUIGI PIRANDELLO
La vita e le opere. P.667 La vita e la formazione culturale. La cultura letteraria, filosofica e psicologica
di Pirandello; le scelte di poetica p.673 (crisi positivismo, Binet, Nietzsche e Schopenauer. La poetica
dell’umorismo; i personaggi e le maschere nude; forma e vita. p.675 I romanzi siciliani: L’esclusa e I
vecchi e i giovani p.683 I romanzi umoristici: da Il fu Mattia Pascal a Quaderni di Serafino Gubbio
17
operatore a Uno, nessuno e centomila. Le novelle per un anno p.701 Gli scritti teatrali e la fase del
grottesco Il teatro nel teatro e il metateatro p.723 Sei personaggi in cerca d’autore p.729
Lettura ed analisi testuale (anche di tipo stilistico-retorico):
T4 “La forma e la vita” da L’Umorismo (p.679)
T5 “La differenza fra umorismo e comicità: l’esempio della vecchia imbellettata. (p.681)
T10 “Il treno ha fischiato” da Novelle per un anno (p.705)
T11 “Tu ridi” da Novelle per un anno (p.711)
T13 “Io sono colei che mi si crede” da Così è se vi pare (p.725)
TXX “Serafino Gubbio: le macchine e la modernità”
ITALO SVEVO
Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia p.806) La vita e le opere; caratteri
dei romanzi sveviani: Una vita p.814 Senilità. La coscienza di Zeno, grande romanzo d’avanguardia
p.832 La situazione culturale triestina p.848 La morte del padre p.850
Lettura ed analisi testuale (anche di tipo stilistico-retorico):
T4 “Inettitudine e senilità: l’inizio del romanzo” da Senilità p.141
T1“Lo schiaffo del padre” da La coscienza di Zeno (p.851)
T5 “La salute di Augusta”
 Un testo a scelta da parte degli allunni
LA LETTERATURA DEL NOVECENTO
I Futuristi: Marinetti e i Manifesti p.569
MD1 “Manifesto futurista” p. 572
“Bombardamento”
PALAZZESCHI
 il Controdolore
La poetica crepuscolare: Corazzini e GOZZANO
Vita e opere. La poetica crepuscolare.
TXXX “Invernale”
Volume 6
GIUSEPPE UNGARETTI
La vita e la religione della parola p.88. La poesia di Ungaretti da Sentimento del Tempo alle Ultime
raccolte, p. 91. l’Allegria di Ungaretti p.128.
da L’allegria
T3 San Martino del Carso p.137
T5 Veglia p.140
T6 Mattina p.141
T7 Soldati p.141
SALVATORE QUASIMODO
biografia, il pensiero, la poetica, l’evoluzione stilistica e tematica dal periodo ermetico al dopoguerra, le
opere (quadro generale)
Da Acque e terre:
18
 Ed è subito sera
Da Giorno dopo giorno:
 Alle fronde dei salici
 Milano agosto 1943
 Uomo del mio tempo
UMBERTO SABA:
La vita, la formazione p.97 Il Canzoniere: il titolo e la complessa struttura dell’opera p.161 Il volume
primo p.163
“A mia moglie” (p.165)
La città vecchia.
Amai
EUGENIO MONTALE
La vita e la formazione culturale p. 207 Ossi di seppia p.213 Il correlativo oggettivo
Da Ossi di seppia
 I limoni
 Meriggiare pallido e assorto p.215
 Non chiederci la parola p.217
 Spesso il male di vivere ho incontrato
Da Satura
 Piove
Dante, Paradiso.
Introduzione alla cantica (temi e struttura), lettura integrale, analisi e commento dei seguenti canti:
I, III, VI, VIII, XI, XV, XXXIII.
Baudelaire: la vita; lo Spleen, I Fiori del male p.334
T1 “Corrispondenze” (p.337)
T2 “L’albatros” da I fiori del male (p.338)
Spleen dal web
La Scapigliatura: cenni generali
Pasolini.
Tra lo sperimentalismo di Officina e il rifiuto della poesia. La narrativa sentimentale di Officina p. 737.
Mutazione antropologica e questioni linguistiche, p. 740.
T7 Contro la televisione
In difesa del latino
Umberto Eco
Ogni discente sarà poi impegnato nello studio di un autore novecentesco a scelta, concordato con il
docente e spiegato alla classe durante l’ultima verifica orale.
PROGRAMMA DI LATINO
Libro di testo: Nova Opera Letteratura-Testi –Cultura latina di G. Garbarino , Paravia.
Seneca la filosofia e la vita a cura di Agnello-Orlando, Palumbo Editore.
Contenuti
L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA
Contesto storico-culturale: vita culturale e attività letteraria. Il rapporto tra intellettuali e potere.
19
La favola : Fedro. I contenuti e le caratteristiche dell’opera.
Percorsi testuali
In latino
Il lupo e l’agnello (Fabulae,I,1) ,La volpe e l’uva (Fabulae,IV,3)
In italiano
La volpe e la cicogna(Fabulae,I,26), La parte del leone (FabulaeI,5). La novella della vedova e del soldato
(Appendix Perottina,13)
Seneca: Dati biografici. I Dialogi. I dialoghi di impianto consolatorio. I dialoghi-trattati. I trattati. Le
Epistole a Lucilio: caratteristiche e contenuti. Lo stile della prosa senecana. Le tragedie: caratteristiche e
stile. L’Apokolokyntosis.
Percorsi testuali
In latino
E’ davvero breve il tempo della vita? De brevitate vitae,1; 2 (1,2,3) pag.85-89.
Solo il tempo ci appartiene. Epistulae ad Lucilium, 1 pag.90-92.
In italiano
Il valore del passato De brevitate vitae(10,2-5) pag.93.
Quanta inquietudine negli uomini! De tranquillitate animi (2,6-11;13-15) pag.95.
Vivere secondo natura. Epistulae ad Lucilium(41) pag.119.
Il rapporto con il potere: morte e ascesa al cielo di Claudio Apokolokyntosis (4,2-7,2) pag.131.
Approfondimento critico: Il bilancio di una vita nell’epistolario a Lucilio. I. Lana, Seneca: la vita come
ricerca pag.144.
Lucano
I dati biografici e le opere perdute. Il Bellum civile: le fonti e il contenuto . Le caratteristiche dell’epos di
Lucano. Ideologia e rapporti con l’epos virgiliano. I personaggi del Bellum civile. Il linguaggio poetico di
Lucano.
Percorsi testuali
In latino
Il risveglio di un morto. Bellum civile (VI,vv.719-723; 750-762) pag.215.
In italiano
I ritratti di Pompeo e Cesare. Bellum civile (I,vv.129-157) pag.201.
20
Il discorso di Catone. Bellum civile (II,vv.284-325) pag.203.
Catone e Marcia.Bellum civile (II,vv.326-391) pag.205.
Una scena di Necromanzia. Bellum civile (VI,vv.719-735;750-808) pag. 209.
Farsaglia, funerale del mondo.Bellum civile (VII,vv.617-646) pag. 211.
Approfondimento critico: Lucano l’anti-Virgilio. E. Narducci, voce Lucano in Enciclopedia virgiliana.
Persio
Dati biografici. La poetica della satira. I contenuti delle satire di Persio. Forma e stile delle satire.
Percorsi testuali
In italiano
Un genere contro corrente: la satira. Satira I (vv.1-21;41-56;114-125) pag.217.
La preghiera. Satira II.
Petronio
La questione dell’autore del Satyricon. Il contenuto dell’opera. La questione del genere letterario. Il mondo
del Satyricon: il realismo petroniano.
Percorsi testuali
In latino
Presentazione dei padroni di casa. Satyricon (37,1-7) pag. 243.
In Italiano
Chiacchiere di commensali. Satyricon(41, 9-42,7; 47,1-6) pag.246.
Il testamento di Trimalchione. Satyricon(71) pag.247.
Mimica mors: suicidio da melodramma. Satyricon(94) pag.252.
La matrona di Efeso. Satyricon(110,6-112,8) pag. 254.
Approfondimento critico: Limiti del realismo petroniano. E. Auerbach,Mimesis. pag. 250.
L’ETA’ DEI FLAVI
Il contesto storico-culturale e l’attività letteraria. La poesia epica. I Punica di Silio Italico. Gli Argonautica di
Valerio Flacco. La Tebaide e l’Achilleide.
Marziale
Dati biografici e cronologia delle opere. La poetica. Le prime raccolte: Liber de spectaculis, Xenia ,
Apophoreta. Gli Epigrammi: precedenti letterari e tecnica compositiva. I temi: il filone comico-realistico.
Forma e lingua.
Percorsi testuali
21
In latino
Il trasloco di Vacerra. Epigrammata (XII,32) pag. 311.
In Italiano
La scelta dell’epigramma. Epigrammata(X,4) pag.296.
Matrimoni di interesse. Epigrammata (I,10) pag.296.
Fabulla. Epigrammata (VIII, 79) pag.298.
Approfondimento critico: L’epigramma a Roma e la scelta di Marziale. M. Citroni in Dizionario degli autori
greci e latini pag.309.
Quintiliano
Dati biografici e cronologia dell’opera. L’Institutio oratoria. La decadenza dell’oratoria secondo Quintiliano.
Percorsi testuali
In latino
Due modelli a confronto; istruzione individuale e collettiva. Institutio oratoria (I,2,1-2) pag.326.
In italiano
La formazione dell’oratore incomincia dalla culla. Institutio oratoria (I,3, 8.12) pag.338.
L’intervallo e il gioco. Institutio oratoria (II,2,4-8) pag.340.
Severo giudizio su Seneca. Institutio oratoria (X,1,125-131) pag.347.
L’ETA’ DI TRAIANO E DI ADRIANO
Contesto storico-culturale e attività letteraria
Giovenale
Dati biografici e cronologici. La poetica di Giovenale. Le satire dell’indignatio. Il secondo Giovenale.
Espressionismo, forma e stile delle satire.
Percorsi testuali
In italiano
Perché scrivere satire? Satira (Uno, vv.1-87; 147-171) pag.388
L’invettiva contro le donne. Satira (VI, vv.231-241; 246-267; 434-456) pag.397
L’importanza dell’esempio nell’educazione dei figli. Satira (14, vv.158) pag.399
Plinio il giovane
Dati biografici. Il Panegirico di Traiano. L’Epistolario.
Percorsi testuali
In italiano
22
L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il vecchio. Epistulae (VI, 16) pag.407
Governatore e imperatore di fronte al problema dei cristiani. Epistulae(X, 96 e X,97) pag.418
Tacito
Dati biografici e la carriera politica. L’Agricola. La Germania. Il Dialogus de oratoribus. Le opere storiche.
Le Historie. Gli Annales. La concezione e la prassi storiografica di Tacito. La lingua e lo stile. Il tacitismo.
Percorsi testuali
In latino
I confini della Germania. Germania (I) pag.460
Caratteri fisici e morali dei Germani. Germania (4) pag.462
L’inizio delle Historiae. Historiae (I,1) pag.473
In italiano
Un’epoca senza virtù. Agricola (1) pag.450
Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo barbaro. Agricola (30,1-31,3) pag.452
Vizi dei Romani e virtù dei barbari Germania (16) pag.471
Il punto di vista dei Romani: il discorso di Petilio Ceriale. Historiae (IV,73-74) pag.477
La riflessione dello storico. Annales (IV,32-33) pag.479
L’uccisione di Britannico. Annales (XIII,15-16) pag.480
Scene da un matricidio Annales (XIV,5,7-8) pag.489
Approfondimento critico: I limiti della coscienza storica di Tacito. E. Auerbach, Mimesis, il realismo nella
cultura occidentale pag.503
DALL’ETA’ DEGLI ANTONINI ALLA CRISI DELL’IMPERO
Apuleio
I dati biografici. Il De Magia. Le Metamorfosi: le sezioni narrative. Caratteristiche e intenti dell’opera. La lingua e lo
stile.
Percorsi testuali
In italiano
Non è una colpa usare il dentifricio. De Magia (6-8) pag.540
Il proemio e l’inizio della narrazione. Metamorfosi (I,1-3) pag.544
Lucio diventa asino. Metamorfosi (III,24-25) pag.551
Psiche fanciulla bellissima e fiabesca. Metamorfosi(IV,28-31) pag.554
Il significato delle vicende di Lucio. Metamorfosi (XI,13-15) pag.565
23
Approfondimento critico: Apuleio e la filosofia. G.E. Giannotti, “Romanzo” e ideologia pag.567
VERSO LA FINE DELL’IMPERO ROMANO
La letteratura cristiana nel IV secolo: caratteristiche generali.
Agostino
I dati biografici. Le Confessiones. Esegesi, polemica antiereticale e riflessione teologica. Il De civitate Dei.
L’epistolario e i Sermones.
Percorsi testuali
(In latino)
L’incipit delle Confessioni “Grande sei Signore” Confessiones (I,1,1) pag.709
(In italiano)
La conversione Confessiones(VIII,12,28-29) pag.716
Il tempo Confessiones(XI,16-21-18-23; 27-36) pag.721
Le due città De civitate Dei (I,35) pag.723
Approfondimento critico: Il sermo humilis, espressione del “ realismo” cristiano. E. Auerbach, lingua
letteraria e pubblica nella tarda antichità latina e nel Medioevo pag.729
Dal testo Seneca La filosofia e la vita (Classico) sono stati letti i seguenti brani:
Homo, sacra res homini (Epistulae morales ad Lucilium, XCV,51-53) pag.5
Gli schiavi (Epistulae morales ad Lucilium, XLVII) pag.11- approf. La concezione degli schiavi nella cultura
greca pag. 23
Sintomatologia e diagnostica del male di vivere (De tranquillitate animi,I,16;18; II,1-3) pag.28 –
collegamento con la Nausea di Sartre pag. 31
L’alienazione: automatismo del comportamento dell’uomo vanamente proteso alla realizzazione del
‘vuoto’.(De tranquillitate animi,XII) pag44
L’uomo non sa vivere (De brevitate vitae,VII 1-3) pag.61
Gli occupati oziosi (De brevitate vitae,XII,1-2) pag.47
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEGLI SCRITTI
LATINO e GRECO
A. Competenza
interpretativa
INDICATORI
DESCRITTORI
PUN
TI
Comprensione
del testo e
completezza
dello
svolgimento
Frammentaria e lacunosa
Limitata ad alcuni passi
Corretta nelle linee fondamentali
Appropriata ed articolata
Ampia ed esauriente
1
2
3
4
5
24
VALUTA
ZIONE
IN
DECIMI
1 -3
4-5
6-7
8-9
10
B. Conoscenza
grammaticale
C. Capacità
rielaborativa
Individuazione
delle strutture
morfo-sintattiche
Ricodificazione
in lingua italiana
Gravi e ripetuti errori
Diffuse inesattezze
Pochi errori non significativi per
la comprensione complessiva
Corretta
Approfondita
Poco pertinente al testo, a tratti
involuta
Presenza di fraintendimenti e/o
omissioni
Corretta e semplice, pur con
qualche incertezza
Appropriata e scorrevole
Resa organica, coesa, e ricca nelle
scelte lessicali
1
2
1 -3
4-5
3
6-7
4
5
8-9
10
1
1 -3
2
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3
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4
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5
10
PROGRAMMA DI GRECO
COMPETENZE
-
Saper leggere comprendere testi d’autore di vario genere in greco e in italiano;
Saper praticare la traduzione come strumento di conoscenza di un’opera e di un autore;
Saper leggere, analizzare, tradurre e interpretare il testo, cogliendone la tipologia, la finalità
comunicativa;
Saper individuare i caratteri della civiltà greca attraverso i testi;
Saper individuare le strutture morfosintattiche e il lessico della lingua italiana e greca;
Saper utilizzare strumenti di comunicazione visiva e multimediale.
CRITERI METODOLOGICI
Il processo metodologico è stato rivolto al massimo coinvolgimento degli alunni, stimolando l’interesse, le
capacità di sintesi, analisi e rielaborazione, alla luce anche di problematiche della realtà attuale.
Lo studio della storia letteraria è stato supportato dalla lettura dei brani delle opere degli autori in originale e
in traduzione, arricchito anche dalla lettura di pagine critiche e dall’esegesi dei testi sul piano linguistico,
morfo-sintattico, retorico e metrico.
STRUMENTI E VALUTAZIONE
Oltre ai libri di testo, gli alunni hanno partecipato ad incontri e conferenze a tema.
Le verifiche scritte e orali hanno mirato ad accertare i livelli di partenza e i successivi progressi, il possesso
dei contenuti e la capacità critica, espressiva ed elaborativa delle informazioni.
Le prove scritte di traduzione sono state valutate secondo lo schema retro indicato.
CONTENUTI SPECIFICI
25
Dal libro di testo: F.Montanari – F.Montana : Il telaio di Elena: L’età ellenistica e l’età imperiale.
Ed.Laterza
IL GENERE ORATORIO TRA V E IV SECOLO a.C.
Oratoria giudiziaria
Oratoria politica
Oratoria epidittica
LISIA: Biografia, Opere, Pensiero.
DEMOSTENE: Biografia, Opera, Pensiero.
ETA’ ELLENISTICA
L’Ellenismo: quadro storico; gli orientamenti della cultura; la poesia ellenistica.
La commedia di Mezzo: caratteri generali
La commedia Nuova
MENANDRO: vita, opere, arte e fortuna
TESTI
- Un tipo intrattabile
- I piani della Dea Tuke
- Servi e padroni
CALLIMACO: vita, opere, arte e fortuna
L’elegia ellenistica: caratteri generali
TESTI
-
Dichiarazione di poetica e d’amore
Encomio di Tolomeo II Filadelfo
La chioma di Berenice
L’eziologia interrotta nell’elegia di Aconzio di Cidippe
L’epica ellenistica
APOLLONIO RODIO: Le Argonautiche tra tradizione e innovazione
TESTO
- L’eroe tradizionale : Eracle sconvolto per Ila
- L’antieroe: Giasone conquista il vello d’oro
- Il turbamento di Medea per Giasone
- Medea come Arianna ( e Giasone come Teseo)
TEOCRITO E LA POESIA BUCOLICO-MIMETICA IN ETA’ ELLENISTICA
TESTI
- Il canto bucolico e il dibattito sulla poesia
- Due provinciali nella metropoli
L’Epigramma: Caratteristiche e generi
LEONIDA DI TARANTO: Epigramma dorico
ASCLEPIADE: Epigramma Ionico Alessandrino
26
MELEAGRO: Epigramma Fenicio
La storiografia in età ellenistica: caratteri fondamentali e storiografi principali
POLIBIO: Biografia, opera, concezione storiografica
TESTI
-
L’utilità della storiografia
Il fine della storiografia pragmatica
Difetti della storiografia drammatica
Difetti della storiografia libresca
La filosofia post-aristotelica: Epicureismo, stoicismo, scetticismo.
EPICURO: fisica, logica, etica
ETA’ IMPERIALE
La storiografia in età imperiale
PLUTARCO: Il metodo e le Opere; le Vite Parallele; i Moralia; l’Arte e lo stile
TESTI
-
Non storia ma biografia
Peculiarità della biografia politica
Le Idi di marzo del 44 a.C.
Il ritratto del chiacchierone
La Neosofistica
LUCIANO DI SAMOSATA: la vita, I Dialoghi, la Storia vera, Pensiero, Stile di Luciano
TESTI
-
Un parto davvero insolito
Menippo e Tiresia
Tutti uguali di fronte alla morte
La metamorfosi di Lucio in asino
IL GENERE DEL ROMANZO: Longo Sofista
Degli autori trattati sono stati scelti e analizzati brani antologici relativi alle opere con approfondimenti di
vario genere.
CLASSICO
PROSA
Testo: Politikètechne - a cura di R. Casolano e G. Ferraro
PLATONE : Il Protagora : Il Protagora e il mito sulle origini della vita associata ( 320 c – 324 c )
POESIA
Testo: Euripide : Medea - a cura di C. Azan e V. Fascia
EURIPIDE
27
EURIPIDE : Medea: Prologo ( vv. 1-45 ); Parodo ( vv. 132- 172); Terzo stasimo ( vv.846-865)
LATINO e GRECO
DESCRITTORI
PUNTI
VALUTAZION
E IN DECIMI
Frammentaria e lacunosa
Limitata ad alcuni passi
Corretta nelle linee fondamentali
Appropriata ed articolata
Ampia ed esauriente
Gravi e ripetuti errori
Diffuse inesattezze
Pochi errori non significativi per la
comprensione complessiva
Corretta
Approfondita
Poco pertinente al testo, a tratti involuta
Presenza di fraintendimenti e/o omissioni
Corretta e semplice, pur con qualche incertezza
Appropriata e scorrevole
Resa organica, coesa, e ricca nelle scelte
lessicali
1
2
3
4
5
1
2
1 -3
4-5
6-7
8-9
10
1 -3
4-5
3
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5
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2
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10
1 -3
4-5
6-7
8-9
5
10
INDICATORI
D. Competenza interpretativa
Comprensione del testo
e completezza dello
svolgimento
E. Conoscenza grammaticale
Individuazione delle
strutture morfosintattiche
F. Capacità rielaborativa
Ricodificazione in
lingua italiana
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
Competenze fondamentali
a)
Essere consapevoli del significato della riflessione filosofica come modalità specifica e
fondamentale della ragione umana che, in epoche diverse e in diverse tradizioni culturali,
ripropone costantemente la domanda sulla conoscenza, sull’esistenza dell’uomo e sul senso
dell’essere e dell’esistere
b)
Acquisire una conoscenza il più possibile organica dei punti nodali dello sviluppo storico
del pensiero occidentale, cogliendo di ogni autore o tema trattato sia il legame con il contesto
storico-culturale sia la portata potenzialmente universalistica che ogni filosofia possiede (con
particolare riferimento ai seguenti problemi fondamentali: ontologia, gnoseologia, etica, estetica,
politica, rapporto con le tradizioni religiose e le altre forme del sapere soprattutto scientifico)
c)
Essere in grado di utilizzare il lessico e le categorie specifiche della disciplina
d)
Sviluppare la conoscenza degli autori attraverso la lettura diretta dei testi, anche parziale
e)
Sviluppare, grazie alla conoscenza degli autori e dei problemi filosofici fondamentali, la
riflessione personale, il giudizio critico, l’attitudine all’approfondimento e alla discussione
razionale, la capacità di argomentare una tesi, anche in forma scritta.
f)
Saper contestualizzare le questioni filosofiche e i diversi campi conoscitivi, comprendere le
radici concettuali e filosofiche delle principali correnti e dei principali problemi della cultura
contemporanea, individuare i nessi tra la filosofia e le altre discipline
g)
Orientarsi su problemi e concezioni fondamentali del pensiero politico, in modo da
sviluppare le competenze relative a Cittadinanza e Costituzione
I. Obiettivi specifici in termini di competenze (conoscenze e abilità fondamentali)
1. Competenze di tipo culturale-cognitivo
[linee guida b), d)]
- Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici di un autore/tema filosofico
28
comprendendone il significato
- Saper cogliere il contenuto e il significato di un testo filosofico, ricostruendone nell’esposizione,
se richiesto, passaggi tematici e argomentativi
- Saper indicare gli interrogativi dei diversi ambiti della ricerca filosofica
2. Competenze linguistico-espressive e terminologiche
- Saper esporre i contenuti, dal punto vista linguistico-espressivo, in modo chiaro, coerente e
corretto, con proprietà di linguaggio
- Saper comprendere il lessico e le categorie specifiche della tradizione filosofica e la loro
evoluzione storico-filosofica
- Saper utilizzare correttamente la terminologia specifica della disciplina in modo ragionato, critico
e autonomo
3. Competenze di tipo ermeneutico-critico, metodologico, rielaborativo
- Saper destrutturare per unità tematiche (analisi) e ristrutturare secondo un ordinamento gerarchico
(sintesi) la linea argomentativa dei singoli pensatori
- Saper analizzare, confrontare e valutare testi filosofici di diversa tipologia
- Saper individuare connessioni tra autori e temi studiati, sia in senso storico che teorico e
metastorico
- Saper individuare connessioni tra la filosofia e le altre discipline
- Saper riconsiderare criticamente le teorie filosofiche studiate
- Saper confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi ad un medesimo problema
- Saper esplicitare e vagliare le opinioni acquisite, confrontandosi in modo dialogico e critico con
gli altri (autori studiati, propri pari, compagni)
- Saper approfondire personalmente un argomento (anche tramite ricerche bibliografiche,
sitografiche etc.)
- Saper esporre in modo logico e argomentato le proprie tesi, accertandone la validità e
comunicandole in modo efficace in forme diverse (orale, scritta)
- Saper ricondurre correnti filosofiche, culturali e politiche e problemi contemporanei alle loro
radici storico-filosofiche, individuando i nessi tra passato e presente
- Sapersi orientare storicamente e teoricamente in merito a problemi e concezioni fondamentali del
pensiero filosofico-politico, in modo da realizzare una cittadinanza consapevole
CONTENUTI
Libri in adozione:
- Il discorso filosofico 3a +3b, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, Pearson
1.
FEUERBACH
 Religione e antropologia
 T1. La religione come alienazione (da Il discorso filosofico 3a, pag. 99)
2.
MARX
 La vita e gli scritti
 La filosofia come critica
 Il primo confronto con Hegel
 Alienazione e rivoluzione
 Concezione materialistica della storia e socialismo
 Il capitalismo come mondo di merci
 Plusvalore e feticismo delle merci
 Profitto e sfruttamento della forza lavoro
 Genesi e destino del capitale
29





Testi
T2 Lavoro alienazione
Tesi su Feuerbach
La concezione materialistica della storia (K. Marx, Ideologia tedesca)
Il capitale nasce grondante di sangue (K.M., Il capitale)
Il comunismo si identifica con l’umanismo (M., Manoscritti economico-filosofici)
3.
SHOPENHAUER
 Il mondo come rappresentazione
 Il mondo come volontà
 Le vie della liberazione
Testi
 T1. Affermazione o negazione della volontà? (da Il discorso filosofico 3a, pag.33)
 T3. Il nulla liberatore (da Il discorso filosofico 3a, pag. 37)
4.
KIERKEGAARD
 La vita e gli scritti
 Esistenza e comunicazione
 Gli stadi dell’esistenza: estetico, etico e religioso
 Le critiche al sistema hegeliano
 La soggettività è la verità
 Disperazione e fede
Testi
 T3. Il singolo (da Il discorso filosofico 3°, pag. 60
T1. Vita estetica vita etica: spontaneità e libertà (pag. FG 10)
5. LA BIOETICA
T1. Bioetica e persona (da Manuale di bioetica di Sgreccia)
T2. I principi della bioetica (da Contro la bioetica di Baron)
6.
NIETZSCHE
 La vita e gli scritti
 Il senso tragico del mondo
 La concezione della verità
 La critica della decadenza occidentale
 Il periodo illuministico. Le illusioni della metafisica e della morale. La gaia scienza
 La morte di Dio
 Il superuomo
 L’eterno ritorno
 La critica della morale e della religione
Testi
 T1. Apollineo e dionisiaco (Nietzsche, La nascita della tragedia, trad. di S. Giammetta,
Adelphi, pag. 105-106)
 T1. L’utilità e il danno della storia per la vita ( Nietzsche, Considerazioni inattuali, a cura di
G. Colli e M. Montinari, vol. III tomo I, Adelphi, Milano, 1973, pag. 202-203)
T2. Come il mondo vero divenne favola ( Nietzsche, Crepuscolo degli idoli, in Opere, vol.
VI, tomo III)
 T3. La morte di Dio e il superuomo)
 T4. Le tre metamorfosi ( da Cosi parlò Zarathustra, vol.VI , tomo I pag. 211-212)
 T5. L’eterno ritorno dell’uguale (da Così parlò Zarathustra, vol. VI , tomo I, pag. 213-216)
30
 T6. La morale dei signori e la morale degli schiavi ( da Al di là del bene e del male, vol. VI ,
tomo II, pag. 218-219)
 T. Dell’amico ( N., Così parlò Zarathustra)
 T. Scienza come pregiudizio (N., Gaia scienza)
 T. I credenti e il loro bisogno di fede (N., Gaia scienza)
 T. I maestri del fine dell’esistenza (N., Gaia scienza)
7.
FREUD E LA PSICOANALISI
 La scoperta dell’inconscio
 La teoria della sessualità
 La prima topica
 La seconda topica
 La terapia psicoanalitica
 L’interpretazione dei sogni
Testi
 T1. La seconda topica (da Il discorso filosofico 3b, pag. 379)
 T2. Il metodo psicoanalitico (da Il discorso filosofico 3b, pag. 381)
8.
L’EPISTEMOLOGIA CONTEMPORANEA



9.
RICOEUR T3. I maestri del sospetto ( da Della interpretazione. Saggio su Freud
pag.745-746)
K. POPPER T1. Come nacque il criterio di falsificabilità (Popper, Congetture e
confutazioni, Il Mulino, Bologna, 1972, pag. 63-66)
T. KUHN T3. Scienza normale e rivoluzioni scientifiche (da Il discorso filosofico 3b,
pag. 648)
CLIL MODULE EXISTENTIALISM
 Giacometti’s art video and audioscript
 Rollo May interview video and audioscript
 “Existentialism as Humanism” by Sartre (Jean-Paul Sartre: Basic WritingsEdited by
Stephen Priest, pp 26-36)
10. GRAMSCI
 Quaderno 22 (V) – Il “gorilla ammaestrato” e l’operaio ( da Quaderni dal carcere,
A.Gramsci, pag. FG 116 )
11. L’UMANESIMO NELL’ERA DEL DIGITALE
A. CLARK, Cyborg nati?, in J Brockman, I nuovi umanisti, a cura di J Brockman Garzanti,
Milano, 2005 pp. 65-73 ( fotocopie)
12.LA SECONDA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA
 Scheda sintetica sui caratteri delle nuove teorie
 F Capra, La fisica moderna, in Il Tao della fisica, pp. 73-82
31
13. LETTURE E FILM A TEMA
 L’esistenzialismo è un umanismo di Sartre (IV parte)
 Il bambino non è un oggetto ma un soggetto di diritti (Magris, Corriere della Sera, 15 marzo
2016)
 Schopenhauer e Leopardi di F. De Sanctis (Adattamento dall’originale a cura degli studenti)
 La democrazia si fonda sull'educazione di J. Dewey,(Democrazia Ed educazione, Firenze,
La Nuova Italia,1994, cap. VII, pp. 128-134)
 Whipash(film) di D. Chazelle
PROGRAMMA DI STORIA
Competenze disciplinari fondamentali
a) Conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell’Europa e
dell’Italia, nel quadro della storia globale del mondo, prestando attenzione anche a civiltà diverse
da quella occidentale
b) Usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina
c) Saper collocare i fenomeni nel tempo e nello spazio (dimensione geostorica)
d) Saper leggere, valutare e utilizzare le fonti e in particolare i documenti storici
e) Saper leggere, valutare e confrontare interpretazioni storiografiche
f) Saper rielaborare ed esporre i temi trattati, avvalendosi del lessico di base della disciplina, in modo
articolato e attento alle loro relazioni, cogliendo gli elementi di affinità-continuità e diversitàdiscontinuità fra civiltà diverse, orientandosi in merito ai concetti generali relativi alle istituzioni
statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale
g) Saper guardare alla storia come a una dimensione significativa per comprendere, attraverso la
discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del
presente (cogliere la rilevanza del passato per la comprensione del presente)
h) Mettere in rapporto storia e Cittadinanza e Costituzione, attraverso lo studio critico dell’evoluzione
delle concezioni e istituzioni politiche, e la trattazione del tema della cittadinanza e della
Costituzione repubblicana, in modo che, al termine del quinquennio liceale, lo studente conosca i
fondamenti del nostro ordinamento costituzionale, quali esplicitazioni valoriali delle esperienze
storicamente rilevanti del nostro popolo, anche in rapporto e confronto con altri documenti
fondamentali, maturando altresì, anche in relazione con le attività svolte dalle istituzioni
scolastiche, le necessarie competenze per una vita civile attiva e responsabile
I. Obiettivi specifici in termini di competenze (conoscenze e abilità fondamentali)
1. Competenze di tipo culturale-cognitivo
- Comprendere il significato degli eventi storici studiati (con riferimento sia alla loro specificità che
alle trasformazioni di lungo periodo della storia d’Italia e d’Europa, nei loro rapporti con altre
culture e civiltà)
- Saper collocare gli eventi nello spazio e nel tempo, in una prospettiva geostorica
- Comprendere la natura e le dinamiche della storia in una dimensione diacronica e sincronica
- Saper rielaborare ed esporre i temi trattati, enucleandone gli eventi fondanti dei processi storici
individuandone gli indicatori connotanti, le motivazioni, le relazioni
- Saper comprendere la specificità dei diversi contesti storici, culturali, politici e religiosi e delle
diverse civiltà, orientandosi in particolare in merito ai concetti generali relativi alle istituzioni
statali, ai sistemi giuridici e politici, ai modelli sociali e culturali
- Saper scegliere e connettere (in maniera logica e cronologica) dati in relazione ad una richiesta
- Saper comprendere il significato dei testi consultati, riconoscendone la diversa natura: manuali,
documenti e fonti in genere, testi storiografici
- Saper riconoscere e ricostruire argomentazioni dichiarate, suggerite, implicite
32
2. Competenze linguistico-espressive e terminologiche
- Saper esporre i contenuti, dal punto vista linguistico-espressivo, in modo chiaro, coerente e
corretto, con proprietà di linguaggio
- Saper comprendere il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina (tutte le classi)
avendo consapevolezza delle loro implicazioni storiografiche
- Saper utilizzare correttamente la terminologia specifica della disciplina (tutte le classi) in modo
ragionato, critico e autonomo
3. Competenze di tipo ermeneutico-critico, metodologico, rielaborativo
- Saper indurre, cioè procedere dal particolare al generale, per gradi, individuare elementi comuni
- Saper astrarre, cioè procedere dai dati raccolti ad una loro elaborazione concettuale
- Saper ricondurre fenomeni specifici sotto categorie generali di tipo interpretativo
- Saper analizzare e scomporre un evento storico o un testo nelle sue parti o elementi costitutivi
- Saper individuare nessi e relazioni (di affinità e/o di diversità) tra contesti storico-culturali, eventi
o documenti storici, tesi storiografiche
- Saper attuare e descrivere il procedimento di analisi di una fonte (collocazione, funzione
originaria, messaggio globale)
- Saper interpretare dati e informazioni in funzione di criteri di ricerca
- Saper utilizzare i dati concettualizzati in nuovi contesti
- Saper compiere una ricerca o un approfondimento personale, anche utilizzando strumenti
bibliografici e sitografici
- Saper valutare in modo critico e autonomo il significato e il valore di un testo o di una tesi
storiografica
- Saper discutere e confrontare fonti, documenti e interpretazioni storiografiche
- Saper rielaborare in modo critico e autonomo i materiali e i temi trattati, anche giungendo ad una
interpretazione personale motivata e argomentata
- Saper contestualizzare storicamente, identificare e confrontare i diversi modelli politicoistituzionali
- Saper cogliere il valore di esperienze storicamente rilevanti, dal punto di vista politico e
istituzionale, nella storia italiana ed europea
- Saper collegare gli eventi della storia agli eventi del presente storico
- Saper riconoscere i valori fondamentali della nostra Costituzione, anche come esplicitazione
valoriale delle esperienze storiche connesse, al fine di realizzare una partecipazione consapevole
alla vita civile e un esercizio della cittadinanza attivo e responsabile
II. Obiettivi formativi e comportamentali trasversali
In relazione all'insegnamento della Storia e di Cittadinanza e Costituzione, e in riferimento alle
competenze relative in uscita dell’asse storico-sociale del biennio, si indicano di seguito alcuni
obiettivi educativi generali che possono considerarsi validi per tutto il triennio, sia pure con diversi
gradi di consapevolezza da parte degli allievi.
- Maturazione di una coscienza e di una cultura rivolte alla pace, al riconoscimento e al rispetto
della diversità, alla cooperazione;
- formazione di una coscienza civica consapevole delle diversità storico-culturali ed educata ai
valori democratici ed al rispetto dell'ambiente;
- apertura critica e responsabile alla partecipazione civile alla vita della collettività e ai problemi del
nostro tempo;
- acquisizione di un metodo di ricerca fondato sull'esame dei fatti e sulla capacità di riflessione.
33
CONTENUTI
Testo: "Nuovi profili storici, volume 3", A.Giradina, G. Sabbatucci,V.Vidotto, Editori Laterza
CAPITOLO 1: Verso la società di massa
1.Massa, individui e relazioni sociali
2.Sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva
3.I nuovi ceti
4.Istruzione e informzione
5.Gli eserciti di massa
6.Suffragio universale,partiti di massa.sindacati
7.La questione femminile
8.Riforme e legislazione sociale
Definizione di modernizzazione dal dizionario sociologico
CAPITOLO 2. L'Europa nella belle Epoque
1. Un quadro contraddittorio
2. Le nuove alleanze
5. La Germania guglielmina
6. I conflitti di nazionalità in Austria-Ungheria
7.La Russia e la rivoluzione del 1905
CAPITOLO 4: L'Italia giolittiana
1.La crisi di fine secolo
2.la svolta liberale
3.Decollo industriale e progresso civile
4.La questione meridionale
5.I governi Giolitti e le riforme
6. Il giolittismo e i suoi critici
7.La politica estera, il nazionalismo,la guerra di Libia
8. Socialisti e Cattolici
9.La crisi del sistema giolittiano
CAPITOLO 5: La prima guerra mondiale
1. dall'attentato di Sarajevo alla guerra europea
2. 1914-1915: dalla guerra di movimento alla guerra di usura
3.Intervento dell'Italia
4.1915-1916: la grande strage
5. La guerra nelle trincee
6.La nuova tecnologia militare
8. 1917: la svolta del conflitto
9. L'Italia e il disastro di Caporetto
10. 1917-1918: l'ultimo anno di guerra
11. I trattati di pace e la nuova carta d'Europa
CAPITOLO 6: La rivoluzione russa
1.Da febbraio a ottobre
34
2. La rivoluzione d'ottobre
3. Dittatura e guerra civile
4. La Terza Internazionale
5. Dal "comunismo di guerra" alla Nep
6. La nascita dell'Urss: costituzione e società
7. Da Lenin a Stalin: il socialismo in un solo paese
CAPITOLO 7: L'eredita della Grande Guerra
1. Mutamenti sociali e nuove attese
2. Il ruolo della donna
4. Il "biennio rosso" in Europa
5.Rivoluzione e reazione in Germania
7.La Repubblica di Weimar tra crisi e stabilizzazione
8. La ricerca della distensione in Europa: Gli accordi di Locarno
CAPITOLO 8: Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo
1. I problemi del dopoguerra
2. Il "biennio rosso" in Italia
3. Un nuovo protagonista: il fascismo
4. La conquista del potere
5.Verso lo stato autoritario
CAPITOLO 9: La grande crisi: economia e società negli anni '30
2. Gli Stati Uniti e il crollo del 1929
4. Roosevelt e il New Deal
5. Il nuovo ruolo dello Stato
CAPITOLO 10: Totalitarismi e Democrazie
1.Eclissi della democrazia
2.L'avvento del nazismo
3.Il Terzo Reich
5.L'Unione sovietica e l'industrializzazione forzata
6.Lo stalinismo
7:La crisi della sicurezza collettiva e i fronti popolari:la conferenza di Stresa
9.L'Europa verso la catastrofe
CAPITOLO 11: L'Italia fascista
1. Il totalitarismo imperfetto
2.Il regime e il paese
3. Cultura e comunicazione di massa
4. La politica economica
5.La politica estera e l'Impero
6.L'Italia antifacsista
7.Apogeo e declino del regime
CAPITOLO 13: La seconda guerra mondiale
1. Le origini
2.La distruzione della Polonia e l'offensiva al Nord
3.La caduta della Francia
4.L'Italia in guerra
35
5.La battaglia di Inghilterra e il fallimento della guerra italiana
6.L'attacco all'Unione Sovietica e l'intervento degli Stati Uniti
7. "Il nuovo ordine". Resistenza e collaborazionismo
8. 1942-1943: la svolta della guerra
9. L'Italia: la caduta del fascismo e l'armistizio
10. L'Italia: guerra civile, resistenza, liberazione
11. La sconfitta della Germania
12. La sconfitta del Giappone e la bomba atomica.
Le Foibe Video
CAPITOLO 14: Guerra fredda e ricostruzione
1. Le conseguenze della seconda guerra mondiale
2.Le Nazioni Unite e il nuovo ordine economico
3.La fine della "grande alleanza"
4.La divisione dell'Europa
5.Unione Sovietica nel secondo dopo guerra, il caso della Polonia e i legami economici con l'Urss
6.Gli Stati Uniti e l’Europa occidentale negli anni della ricostruzione: Le due Germanie
9.Guerra fredda e coesistenza pacifica
10. Il 1956: la destalinizzazione e la crisi ungherese
CAPITOLO 17: Distensione e confronto
1.Kenney,Krucëv e la crisi dei missili
3.La guerra del Vietnam
4. L'Urss e l'Europa Orientale: la crisi cecoslovacca
5. Il Medioriente e le guerre arabo-israeliane
CAPITOLO 18: Anni di crisi
4.L'Unione Sovietica: Breznev a Gorbacëv
6. Il Cile da Allende a Pinochet; la rivoluzione sandinista in Nicaragua
CAPITOLO 22: La caduta dei comunismi
1. Un sistema in crisi
3.La fine delle democrazie popolari e la caduta del Muro di Berlino
4.La dissoluzione dell'Unione Sovietica
CAPITOLO 15: La decolonizzazione
1. La fine del sistema coloniale
3. La nascita dello stato di Israele
6. Il terzo Mondo
CAPITOLO 16: L’Italia repubblicana
1. Un paese sconfitto
2. Le forze in campo
3. Dalla liberazione alla Repubblica
5. La Costituzione repubblicana
6. Le elezioni del ’48 e la sconfitta delle sinistre
9. Gli anni del centrismo
CAPITOLO 19: L’Italia fra sviluppo e crisi
36
1.Il miracolo economico
2.Le trasformazioni sociali
3.Il centro –sinistra
4.Il ’68 e l’autunno caldo
5.La crisi del centro sinistra
L’unione europea
Dalle origini all’euro (scheda)
EDUCAZIONE CIVICA
Lo statuto dei lavoratori : Articolo 18
Regioni e province: il Titolo V della Costituzione e le recenti riforme costituzionali.
FARE STORIA
 Testi e approfondimenti
 INDIVIDUI, MASSE E FOLLE
Gustave Le Bon, La psicologia delle folle
J. Ortega y Gasset, La ribellione delle masse
 PRO E CONTRO GIOLITTI
Gaetano Salvemini, Il ministro della mala vita
G. Ansaldo, Il ministro della buona vita
 DEMOCRAZIE IN CRISI
 -Relazione di Enrico Corradini al congresso costitutivo dell’Associazione nazionalistica a
Firenze(1910)
E.Gentile, Il partito-milizia
 TOTALITARISMI A CONFRONTO
 -H.Arendt, Totalitarismo e società di massa
G. L. Mosse, La liturgia Hitleriana
Aleksandr I. Solĕnitsyn, L'articolo 58
H. Arendt, Ideologia e terrore da L’origine del totalitarismo
 -E.Hobsbawm, Stalin
 VarlamSalamov, I racconti della Kolyma: Orazione funebre, Nella neve, Il freddo estremo di
Kolyma
 -Le dieci tesi di Aprile
 -I quattordici punti di Wilson







FOIBE
Documento videohttps://www.dropbox.com/s/k7dpka852f7dmfi/Foibe.mp4?dl=0
Guerra Fredda
-Dottrina Truman(in inglese)
https://www.youtube.com/watch?v=EDR1myVV5BU
(TESTIMONIANZE DIRETTE- MINUTI: 4.45-5.32)
https://www.dropbox.com/s/6yxh45jgj0ybra3/9N011.m4v?dl=0
 La rivolta studentesca
37
 http://www.raiscuola.rai.it/articoli/costellazione-68-contestazionegiovanile/3900/default.aspx
 https://www.youtube.com/watch?v=spgHq1VTqOw&feature=youtu.be
 -Marcuse: L’uomo ad una dimensione
 TERRORISMO ISLAMICO
 Lorenzo Cremonesi :Le radici dell’odio nel dopo Saddam che ha trasformato i sunniti in
patria(con amici potenti)
 Bernard-Henry Levy : I musulmani delle nostre città ora ci dicano con chi stanno
 Ernesto Galli della Loggia: Attentati a Parigi, la battaglia culturale che dobbiamo lanciare(
senza le solite ipocrisie)
 Pasolini, “Scritti Corsari”
 -8 luglio 1974
 -10 giugno 1974
 -Marzo 1974
 -16 luglio 1974
 -15 luglio 1973
Linee metodologiche generali
La didattica di entrambe le discipline ha seguito l’impostazione della metodologia CLIL basata
sulla riduzione della lezione frontale, sulla attiva partecipazione del singolo, sull’apprendimento
cooperativo, anche con forme di tutoraggio interno alla classe, e in definitiva sul modello del
“Learning by doing”. Per rafforzare tale approccio è stato funzionale, nell’ambito
dell’insegnamento della Filosofia in lingua Inglese, un modulo sperimentale CLIL di 10 ore.
Per entrambe le discipline si è dato sviluppo al confronto critico-dialogico che ha consentito
gradualmente agli studenti di interloquire con il docente, ma anche con il resto del gruppo
classe, in modo sempre più appropriato e consapevole. Tale approccio è stato volto a sviluppare
un autonomo punto di vista in grado di essere confrontato con altre prospettive e, in secondo
luogo, ha avuto l’indubbio vantaggio di esaltare l’aspetto meta-riflessivo dell’indagine filosofica
e storica. In tale prospettiva, la conoscenza dei differenti problemi affrontati attraverso lo studio
e la lettura diretta dei testi filosofici, dei testi storiografici e dei documenti, ha abituato l’alunno
all’esame dei fondamenti delle discipline e alla esposizione delle proprie opinioni.
In entrambe le discipline è stato costante la riflessione sullo statuto proprio di ciascuna e, per la
Storia, partendo da situazioni problematiche è stata evidenziata la differenza che sussiste tra
storia e cronaca, tra ideologia e storia, tra processi sui quali il dibattito storiografico è ancora
aperto.
E’ stata curata la interazione verbale con gli studenti in modo da stimolare la manifestazione
delle preconoscenze, delle preconcezioni, del senso comune storico, ma anche di punti di vista
su questioni filosofiche, in modo da favorire la costituzione della classe come comunità di
apprendimento.
38
Si è provato a dimostrare l’utilità cognitiva della storia evidenziando il rapporto tra i bisogni
cognitivi rispetto al presente e la possibilità di trovare nella conoscenza del passato alcuni
elementi di risposta.
Sono state curate le operazioni della definizione del nodo problematico, della spiegazione, della
formazione dei concetti e dell’argomentazione.
La programmazione è stata impostata su unità didattiche e con possibilità di sviluppo che
seguono una logica modulare, ovvero con aperture ad ulteriori itinerari di apprendimento.
Tra i moduli si sono sabiliti nessi che hanno conferito al loro sviluppo il carattere strutturato di
conoscenze storiche. Tali nessi non sono stati cercati nella trama narrativa.
E’ stato perseguito l’obiettivo di una ricostruzione cronologica essenziale e non illusoriamente
completa.
Strumenti e sussidi
Sono stati utilizzati, oltre agli apparati didattici, testi di critica e di saggistica, quotidiani e
riviste, sussidi audiovisivi e informatici. Costante è stato l’uso della piattaforma Moodle su cui
si sono condivisi i corsi virtuali delle due dispiline.
Verifiche e valutazione
Il processo di insegnamento/apprendimento è stato sottoposto a costante monitoraggio. A tale
scopo è stata verificata, mediante l’uso della piattaforma Moodle, l’acquisizione progressiva di
competenze, abilità, conoscenze.
Al termine di ogni unità didattica o modulo, è stata attuata una valutazione sommativa che ha
assunto forme diverse: prove oggettive, interrogazioni (possibilmente impostate per tutti gli
studenti,secondo un modello omogeneo quanto a numeri e tipi di domande), prove che hanno
richiesto il transfert di competenze mediante la loro applicazione a testi nuovi per lo studente;
composizione di testi di tipologia diversa e con diverse consegne .
PROGRAMMA DI MATEMATICA
TESTO: Bergamini ,Trifone, Barozzi –MATEMATICA AZZURRO –VOL. 5 - ZANICHELLI
Competenze:
Lo studente al termine del Liceo è in grado di:
- gestire correttamente, soprattutto dal punto di vista concettuale, le proprie conoscenze;
- riconoscere i concetti fondamentali e gli elementi di base che unificano i diversi aspetti della Matematica;
- rielaborare informazioni ed utilizzare in modo consapevole e adeguato i diversi metodi di calcolo;
- comprendere ed usare il linguaggio proprio della Matematica;
- capire il contributo dato dalla disciplina allo sviluppo delle altre scienze;
- collegare in modo opportuno elementi filosofici ed elementi scientifici.
39
Accanto a queste competenze di carattere generale, se ne indicano alcune più specifiche per le classi quinte.
Alla fine del 5° anno di Liceo gli studenti mediamente sono in grado di:
-
conoscere ed utilizzare in modo consapevole tecniche e procedure proprie del curriculum;
-
saper operare nel piano cartesiano e riconoscere le proprietà delle funzioni analitiche;
-
operare analiticamente con i principali operatori dell’analisi matematica: limiti, derivazione ed
integrazione.
Contenuti:
Gli argomenti del programma sono stati raggruppati per grandi temi ed in ordine sequenziale, e così
il progetto didattico complessivo ha avuto una sua struttura organica ed un suo ordine logico.
Funzione reale di variabile reale: definizione, classificazione e determinazione del dominio dei vari tipi di
funzione. Segno di una funzione.
Limiti delle funzioni numeriche reali: definizione di limite di una funzione in un punto.
Teoremi sui limiti: Teorema dell’unicità (con dimostrazione), della permanenza del segno (con
dimostrazione), del confronto (con dimostrazione). Operazioni sui limiti: teoremi sul limite della somma ,
differenza, prodotto, quoziente di funzioni (enunciati) . Teorema del limite di una funzione esponenziale e
logaritmica (enunciati), le forme di indeterminazione, definizione di funzione infinitesima e infinita.
Limiti
sin x
x o
x
notevoli: lim
(dimostrato);
1  cos x
(dimostrato);
x 0
x
lim
1  cos x
(dimostrato);
x 0
x2
lim
1
loga x  1
a x 1
 1
(dimostrato), lim
(dimostrato); lim1   , lim1  x  x ( dimostrato).
x 0
x 0
x 
x
x
x  x0

x
lim
Continuità e discontinuità delle funzioni: Definizioni, teoremi sulle funzioni continue (enunciati).
Definizione di massimo e minimo di una funzione , teorema di Weierstrass (enunciato), teorema di
esistenza degli zeri, teorema dei valori intermedi (enunciati).. Punti di discontinuità di una funzione di 1°, 2°,
3° specie.
Asintoti del diagramma di una funzione: ricerca degli asintoti orizzontali, verticali e obliqui.
Derivate delle funzioni numeriche reali in una variabile: definizione di rapporto incrementale ,
concetto di derivata , definizione di derivata prima di una funzione .Significato geometrico di derivata .
Equazione della retta tangente alla curva in un punto , punto angoloso e cuspide (definizione). Derivata delle
funzioni elementari con dimostrazione tramite il calcolo del limite del rapporto incrementale. Relazione tra
derivabilità e continuità e relativo teorema (con dimostrazione). Algebra delle derivate: teorema della somma
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algebrica (dimostrato), del prodotto fra due o più funzioni (dimostrato) , del reciproco di una funzione e del
quoziente fra due funzioni ( dimostrato). Derivata di una funzione composta (enunciato). Derivata seconda..
Teoremi fondamentali sulle derivate: Teorema di Rolle (enunc), Teorema di Lagrange (enunc), Teorema
di Cauchy (enunc.). Teoremi di de l’Hopital (enunciati). Punti di massimo e minimo relativi e punti di flesso
Concavità e flessi delle curve piane: definizioni, criteri per la concavità, condizione necessaria per i flessi
(enunciato), Punti di flesso e studio del segno della derivata seconda.
Studio di una funzione e rappresentazione grafica: studio di funzioni razionali intere e fratte, e alcuni
esempi di funzioni logaritmiche ed esponenziali.
Calcolo integrale ed applicazioni: Concetto di integrale. Primitive di una funzione. Integrale indefinito di
una funzione ed integrali indefiniti immediati.
Metodologia:
L’insegnamento della matematica è stato contraddistinto da due modi di procedere: per problemi e per teorie.
I problemi, infatti, possono e devono essere uno strumento per stimolare l’interesse e l’attenzione degli
studenti, ma si deve far capire il valore formativo che ha lo studio di una teoria dai suoi fondamenti alle sue
applicazioni. E’ stato perciò importante collegare razionalmente le nozioni teoriche via via imparate in un
processo di sistemazione, dapprima parziale e poi globale, per evitare che gli apprendimenti dei singoli
contenuti risultassero episodici e non una seria base su cui costruire. Se è infatti vero che l’esame di un
problema proposto può suggerire e far scoprire procedimenti matematici, sviluppando le capacità creative ed
inventive degli alunni, non è possibile procedere alla matematizzazione di situazioni più complesse senza il
pieno possesso delle teorie già incontrate.
Verifica:
Le competenze acquisite da parte degli studenti sono state accertate sia con verifiche orali sia con verifiche
scritte in modo da avere la possibilità di conoscere in " tempo reale " come procedeva l'apprendimento da
parte degli allievi e conseguentemente di prevedere le procedure di recupero. Sono state sottoposte ai
ragazzi prove oggettive, limitatamente a pochi o ad un solo argomento, per poter valutare se era necessario
proporre un ripensamento ulteriore su quanto già studiato e poter verificare quanto fossero stati raggiunti gli
obiettivi prefissati e accertare le diverse abilità. Anche la stessa lezione dell'insegnante, meno frontale e più
partecipata, è stata uno strumento di valutazione continua. L'accertamento del profitto è stato così effettuato
in modo continuo ed è stato un utile strumento per verificare l'efficacia dell'azione didattica.
Valutazione:
41
La valutazione ha tenuto conto dei risultati ottenuti nelle prove, nei colloqui e soprattutto dell'evoluzione di
ciascun allievo, facendo riferimento alla griglia di valutazione concordata nel collegio dei docenti all’inizio
dell’anno.
PROGRAMMA DI FISICA
Testo: Ugo Amaldi : LE TRAIETTORIE DELLA FISICA -vol. 2 e 3 – Ed. Zanichelli
Competenze
Tanto nella esposizione di un argomento, quanto nella osservazione di un fenomeno, l'alunno è in grado di:
1. comprendere i procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica;
2. acquisire un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati ad una adeguata interpretazione della
natura;
3. analizzare un problema, individuandone gli elementi significativi e le relazioni;
4. arrivare, in casi semplici, a formulare ipotesi e modelli.
Contenuti :
.Il rendimento di una macchina termica. Il teorema di Carnot. Il ciclo di Carnot
Le onde elastiche e il suono: :caratteristiche. Le onde sonore. L’eco. L’effetto Dopper.
I raggi luminosi: la luce, propagazione rettilinea della luce, riflessione, specchi piani e curvi, costruzione
delle immagini per gli specchi sferici, la legge dei punti coniugati e l’ingrandimento.
La rifrazione: leggi.La dispersione della luce. La riflessione totale
Le lenti : convergenti e divergenti. La formula delle lenti sottili e l’ingrandimento.
Le onde luminose: onde e corpuscoli; l’interferenza della luce : esperimento di Young e di Fresnel; la
diffrazione.
La carica elettrica e la legge di Coulomb: corpi elettrizzati e loro interazioni, conduttori e isolanti, la
polarizzazione dei dielettrici, l’induzione elettrostatica, la legge di Coulomb .
Il campo elettrico: concetto di campo elettrico, il campo elettrico di una carica puntiforme , il campo
elettrico di una distribuzione piana di carica, distribuzione di carica e campo elettrico di un conduttore in
equilibrio elettrostatico, il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss, energia potenziale elettrica
(energia potenziale in un campo elettrico uniforme, energia potenziale nel campo di una carica puntiforme,
circuitazione del campo elettrico), il potenziale elettrico, la capacità di un conduttore, condensatori ,capacità
di un condensatore, effetto di un dielettrico sulla capacità di un condensatore, sistemi di condensatori.
42
La corrente elettrica: la corrente elettrica e la forza elettromotrice, la resistenza elettrica e le leggi di Ohm,
circuiti elettrici in corrente continua ,la prima legge di Ohm applicata ad un circuito chiuso. Resistenze in
serie e in parallelo, strumenti di misura, energia e potenza elettrica, l’effetto Volta, la conduzione elettrica
nelle soluzioni elettrolitiche , la conduzione elettrica nei gas, raggi catodici.
Il magnetismo: campi magnetici generati da magneti e da correnti , il campo magnetico terrestre ,interazioni
magnete-corrente e corrente - corrente, il campo di induzione magnetica.
Esperienze varie in laboratorio
Il flusso del campo di induzione magnetica, circuitazione del campo di induzione magnetica, la forza
magnetica sulle cariche in movimento (forza di Lorentz ), il moto di una carica elettrica in un campo
magnetico, momento torcente di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente. Magnetismo nella
materia (cenni)
L’induzione elettromagnetica: le esperienze di Faraday e le correnti indotte (conduttori fermi e campi
magnetici variabili, corrente indotta in un conduttore in movimento), la legge di Faraday - Neumann e la
legge di Lenz , le correnti di Foucault.
Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche : campo elettrico indotto –il termine mancante l Le
equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico
Metodologia
Per raggiungere tali competenze si è operato nel seguente modo:
Sono state presentate le nozioni fondamentali e le conoscenze specifiche della Fisica, secondo un linguaggio
piano ed accessibile;
Si è puntato su una esposizione molto agile ed essenziale, pur nel rispetto del rigore logico della
completezza delle informazioni;
E’ stato dato ampio spazio alla descrizione dei procedimenti del metodo sperimentale e degli schemi di
pensiero caratteristici del sapere fisico.
Si è curato, a volte, lo sviluppo storico dei concetti scientifici, convinti che la Fisica non sia una scienza
compiuta, ma un aspetto importante di un continuo processo di crescita e sviluppo delle idee.
Verifica e valutazione
Sul piano della metodologia e dell’insegnamento è stato fondamentale l’approccio sistematico con
particolare attenzione al rigore logico. Per una valutazione adeguata e attenta, si è tenuto conto delle
verifiche parziali, successiva a ciascuna sequenza di apprendimento.
43
Tali verifiche sono state prevalentemente di carattere orale, per abituare l’alunno ad esporre correttamente
le sue conoscenze e ad usare capacità espressive. La valutazione ha tenuto conto dei risultati ottenuti nelle
prove e nei colloqui e, soprattutto, dell’evoluzione di ciascun alunno, facendo riferimento alla griglia di
valutazione concordata nel collegio dei docenti all’inizio dell’anno.
PROGRAMMA DI INGLESE
Competenze :
1. Saper comprendere una varietà di messaggi orali in contesti diversificati, trasmessi
attraverso vari canali;
2. Saper stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al contesto
ed alla situazione di comunicazione;
3. Saper comprendere in maniera globale testi scritti relativi a tematiche culturali dei vari
ambiti di studio;
4. Saper comprendere in modo analitico testi scritti di varia natura;
5. Saper tradurre testi scritti diversificati per temi, finalità ed ambiti culturali;
6. Saper riconoscere i generi testuali e, al loro interno, le costanti che li caratterizzano;
7. Saper individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero degli ultimi
due secoli.
8. Saper comprendere una varietà di messaggi orali in contesti diversificati, trasmessi
attraverso vari canali;
9. stabilire rapporti interpersonali ,sostenendo una conversazione funzionale al contesto ed alla
situazione di comunicazione
10. comprendere in maniera globale testi scritti relativi a tematiche culturali dei vari ambiti di
studio;
11. comprendere in modo analitico testi scritti di varia natura;
12. tradurre testi scritti diversificati per temi, finalità ed ambiti culturali;
13. riconoscere i generi testuali e, al loro interno, le costanti che li caratterizzano;
14. individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero degli ultimi due
44
secoli.
Metodo d’insegnamento:
L’attività didattica, svolta in lingua straniera, è stata centrata sull’alunno cui è stata data ampia
opportunità di usare la lingua straniera anche in coppia o in gruppo, privilegiando sempre
l’efficacia della comunicazione, senza ignorare la correttezza formale.
Ogni unità di lavoro comprende varie fasi: dalla comprensione globale dei testi e delle
situazioni, gli alunni sono stati guidati ad osservare , ad utilizzare quanto già appreso per
comprendere elementi nuovi su cui venivano poi condotte l’analisi e la riflessione, privilegiando
il modo induttivo.
Nell’ambito dello sviluppo delle abilità linguistiche speciale attenzione è stata dedicata
all’analisi testuale, finalizzata ad una comprensione sempre più precisa del messaggio e delle
modalità del pensiero, ad un arricchimento del lessico, ad una trascrizione del testo in altra
forma (grafica, forma di appunti ed altro ).
Inoltre sono state condotte attività per l’educazione alla scrittura con esercizi sull’uso dei
connettivi, sulla costruzione del paragrafo, sull’articolazione di un testo in più paragrafi.
L’insegnamento della letteratura è stato collegato allo sviluppo dell’abilità di lettura. Il testo e la
comprensione dello stesso è stato il punto di partenza seguito da una rilettura attenta per
individuare gli elementi formali caratteristici del genere a cui il testo appartiene e degli aspetti
tipici dell’autore .
Ci si è avvalsi dei sussidi audiovisivi a disposizione della scuola, quali il laboratorio linguistico,
il videoregistratore, il registratore per aiutare gli studenti a penetrare nella civiltà dei paesi
anglofoni nel modo più diretto e concreto possibile.
Prove di verifica
Le prove di verifica sono state intese ad accertare in quale misura gli studenti abbiano raggiunte
le competenze individuate nella programmazione. Sono state proposte prove di tipo oggettivo,
utili per la verifica delle abilità ricettive, e prove di tipo soggettivo, per verificare gli aspetti
produttivi della competenza comunicativa .
Per la valutazione si è fatto riferimento alla tabella condivisa dall’intero collegio docenti del
nostro liceo relativa al significato dei singoli voti.
Due volte nel trimestre e tre volte nel quadrimestre sono state somministrate verifiche più
complesse per valutare il grado di autonomia, sia a livello di lingua scritta che parlata, e le
45
competenze acquisite applicate a contenuti nuovi.
Contenuti specifici:
In vista dell’esame che quest’anno prevede una prova anche per la lingua straniera, sia scritta che
orale, l’attività didattica, è stata particolarmente indirizzata a migliorare la ”fluency” e la “accuracy”
nella produzione linguistica degli allievi così da sviluppare le capacità ricettive a livello orale e scritto
e soprattutto la capacità di produrre testi e messaggi in lingua sia oralmente che per iscritto.
Risultati raggiunti:
Al termine del corso di studi quinquennale il profitto risulta variegato. Un elevato numero di studenti
di questa classe ha dimostrato di aver acquisito le competenze indicate nella programmazione ed è in
grado di comprendere e di comunicare in lingua straniera in maniera generalmente corretta e fluente.
Diversi allievi si sono distinti per capacità critiche ed argomentative raggiungendo risultati ottimi e,
per alcuni studenti ,eccellenti. Per pochi alunni permangono alcune difficoltà nella comprensione e
nella esposizione in lingua straniera che non sempre risulta fluente.
Dal Testo:M. Spiazzi, M. Tavella ,THE PROSE AND THE PASSION , ed.Zanichelli sono stati
esaminati i seguenti argomenti :
THE ROMANTIC AGE
The Historical and social context
pag. 135,138
The literary context : Romantic poetry / the Gothic novel /novels of manners pag. 139/142, 145
W. WORDSWORTH
pag 154
- Composed upon Westminster Bridge
- Daffodils
- Wordsworth’s views of poetry and the poet
- Life and works
S.T. COLERIDGE
pag 159
- from The Rime of The Ancient Mariner
-Life and works
M. SHELLEY
pag. 179
- From Frankenstein or the modern Prometeus
- Life and works
46
THE VICTORIAN AGE
The Historical and social context
pag.194/197, 202
The literary context
The Victorian novel
pag. 204
Aestheticism and Decadence
pag. 211, 212
The Victorian Comedy
pag. 215
C. DICKENS
pag. 220
- from Hard Times
-Life and work
O. WILDE
pag. 244
-from The picture of Dorian Gray
-from The Importance of Being Earnest
-Life and works
THE 20TH CENTURY AND AFTER
The Historical and social context
pag. 266/268
The Age of anxiety
pag. 276
The cultural revolution
pag .278
The literary context
Symbolism and free verse
pag 280
Stream of consciousness and the interior monologue
pag. 282
Post war drama and the theatre of the Absurd
pag.285
The War Poets :
pag. 298
R. BROOKE
pag. 300
The Soldier
47
W. OWEN
pag 301
Dulce et decorum est
T. S. ELIOT
pag 303
- The Hollow Men
pag 305

Life and works
J. JOYCE
pag. 330

Eveline from Dubliners

The Dead from Dubliners

Life and works
G.ORWELL
pag.347
-from Nineteen Eighty-four
- from Animal Farm ( photocopies )
- Life and works
S. BECKETT
pag. 286
- from Waiting for Godot

Life and works
N. GORDIMER
pag. 385

from The Pickup
pag. 386

Life and works
Dal testo: A. Cole, GATEWAY, ed. MacMillan, sono stati svolti esercizi finalizzati a potenziare le
abilità linguistiche degli alunni, sia ricettive che produttive
PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI
Lo studente al termine del percorso quinquennale ha acquisito le sguenti competenze:

saper effettuare connessioni logiche, riconoscere e stabilire relazioni, classificare, formulare
ipotesi in base ai dati forniti;
48

trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate;

risolvere situazioni problematiche utilizzando linguaggi specifici;

apprlicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale, anche per porsi in modo
critico e consapevole di fronte ai problemi di attualità di carattere scientifico e tecnologico
della società moderna.
Obiettivi specifici conseguiti per la Biochimica:
Padronanza dei principali processi biologici e chimici anche in relazione a temi di attualità, con
particolare riferimento a quelli legati all'ingegneria genetica ed alle sue applicazioni.
Obiettivi specifici conseguiti per le Scienze della Terra
Identificare le interrelazioni tra i fenomeni che avvengono nella idrosfera.
Contenuti:
Testi adottati: Passannanti-Sbriziolo-Lombardo, “Noi e la Chimica” ed. Tramontana
Palmieri-Parotto, "Osservare e capire la Terra" ed. Zanichelli
BIOCHIMICA
nel corso della trattazione sono stati fatti solo cenni alle formule di struttura dei composti organici.
Dalla chimica alla biochimica
La cellula: il laboratorio della vita. La termodinamica cellulare. Il ciclo dell'ATP. Gli enzimi e le
bioreazioni. Dipendenza della velocità di reazione dalla concentrazione del substrato. I coenzimi.
La regolazione enzimatica.
I carboidrati ed il loro metabolismo.
I Carboidrati. I monosaccaridi. I disaccaridi. I polisaccaridi. I carboidrati come fonte di energia. Il
glicogeno: una riserva di glucosio. La glicolisi. Il ciclo di Krebs (processo complessivo). La
fosforilazione ossidativa.
I lipidi ed il loro metabolismo.
I lipidi. I grassi. I saponi. I fosfolipidi. I lipidi come fonte di energia. La biosintesi degli acidi grassi.
La sintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi. La degradazione dei trigliceridi. Gli steroidi. I lipidi e le
49
membrane cellulari.
Le proteine ed il loro metabolismo
Amminoacidi e proteine. Peptidi. Struttura e funzione delle proteine. Il metabolismo dell'azoto. Il
metabolismo delle proteine. Il metabolismo degli amminoacidi.
Gli acidi nucleici: struttura e funzione.
La memoria genetica. Gli acidi nucleici. Struttura tridimensionele e duplicazione del DNA.
L'organizzazione dei geni. La codifica delle informazioni genetiche. RNA e sintesi proteica. Le
mutazioni genetiche.
Le frontiere della genetica.
La rivoluzione della genetica. Il progetto genoma umano. Il sequenziamento del DNA. Il DNA non
codificante. Il DNA ricombinante. Applicazioni e perplessità sugli Organismi Geneticamente
Modificati. La farmacogenetica e la terapia genica.
SCIENZE DELLA TERRA
L'atmosfera ed i fenomeni meteorologici
Caratteristiche dell'atmosfera. Il riscaldamento terrestre. Inquinamento terrestre e buco
dell'ozonosfera. La pressione atmosferica ed i venti. La circolazione generale dell'aria. L'umidità
dell'aria e le nuvole. Le precipitazioni meteoriche. Le perturbazioni atmosferiche. Le previsioni del
tempo.
IL clima e le sue variazioni
I climi del pianeta. Climi caldi e climi aridi. Climi temperati. Climi freddi e climi nivali. I
cambiamenti climatici. Il riscaldamento globale.
Metodologia e strumenti d’insegnamento:
Oltre alla lezione frontale, varie discussioni in aula hanno permesso di approfondire molte delle
tematiche trattate. Nel corso del quinquennio si è fatto uso del laboratorio e dei sussidi didattici a
disposizione per dimostrazioni pratiche riguardanti alcune tecniche diagnostiche. Ci sono stati vari
momenti di approfondimento, con l’intervento di specialisti, che hanno riguardato la prevenzione
delle più diffuse patologie. Non sono mancati appuntamenti di donazione di sangue.
Verifiche:
Le prove di verifica hanno mirato a valutare le capacità generali dell’allievo, le attitudini specifiche
per la disciplina, la partecipazione al dialogo educativo ed il profitto. Le prove sono consistite in
domande aperte, relazioni orali e scritte.
50
Valutazione:
Per quanto riguarda la valutazione, si fa riferimento allo schema adottato dal Collegio dei docenti.
PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE
FINALITÀ
Queste le finalità individuate per l'insegnamento della Storia dell'arte:
Fornire le competenze necessarie a comprendere la natura, i significati e i complessi valori
storici, culturali ed estetici dell'opera d'arte;
Educare alla conoscenza e al rispetto del patrimonio storico-artistico
Sviluppare la dimensione estetica e critica come stimolo a migliorare la qualità della vita;
Abituare a cogliere le relazioni esistenti tra espressioni artistiche di diverse civiltà e aree
culturali;
Incrementare le capacità di raccordo con altri ambiti del sapere
Offrire gli strumenti necessari, un'adeguata formazione culturale e competenze di base sia per
il proseguimento verso gli studi
universitari sia per orientamento
verso
specifiche
professionalità.
OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO
Individuare le coordinate storico-culturali entro cui si forma e si esprime l'opera d'arte e
coglierne gli aspetti specifici relativi
alle
tecniche,
allo
stato
di conservazione,
all'iconografia, allo stile e alle tipologie;
Riconoscere le modalità secondo le quali gli artisti utilizzano e modificano tradizioni, modi
di rappresentazione e di organizzazione spaziale e linguaggi espressivi;
Individuare i significati e i messaggi complessivi mettendo a fuoco: l'apporto individuale
dell'artista, il contesto socio-culturale entro il quale l'opera si è formata, l'eventuale rapporto con la
committenza
Comprendere le problematiche relative alla fruizione dell’opera d’arte nelle sue modificazioni
nel tempo e all'evoluzione del giudizio sulle opere e sugli artisti;
Orientarsi nell'ambito delle principali metodologie di analisi delle opere e degli artisti elaborate
nel corso del nostro secolo;
Possedere un adeguato lessico tecnico e critico nelle sue definizioni e formulazioni generali e
specifiche.
OBIETTIVO SPECIFICO DELL'INDIRIZZO CLASSICO
Collegare la lettura e l'interpretazione dell'opera d'arte con le espressioni degli altri ambiti
artistici, letterari e filosofici.
METODI, CRITERI, STRUMENTI
Per quanto attiene le scelte metodologiche, si ritiene qui opportuno segnalare lo sforzo di
promuovere sempre una conoscenza finalizzata a far acquisire ai singoli la capacità di leggere e
decodificare linguaggi e messaggi visivi e, contemporaneamente, di promuovere l’educazione alla
cittadinanza attraverso un approccio consapevole e responsabile al patrimonio storico-artistico e
ambientale italiano.
51
Fra le diverse metodologie si è optato per il criterio storico, recuperando al suo interno gli
obbiettivi suindicati. Nell’affrontare le tematiche, come risulta dal programma svolto, l’attenzione è
stata talvolta concentrata su interi periodi, oppure su singoli artisti, o anche su opere paradigmatiche
di una determinata temperie culturale, cercando di rilevarne le possibili implicazioni filosofiche,
letterarie, storico-sociali.
È stata comunque sempre privilegiata la centralità dell’immagine, favorita anche dall’impiego di
documentazione multimediale e di materiale fotografico differenziato, per evitare l’assunzione
acritica del contenuto del manuale.
Si è promosso, quando possibile, il contatto diretto e il raccordo con il territorio. Si è cercato sempre
il contatto e l’interazione con le altre discipline, tenendo conto in particolare della specifica
curvatura della scuola.
VERIFICHE
Le verifiche proposte nel corso dell’anno sono state strettamente collegate ai percorsi
didattico/tematici indicati e sono state finalizzate a provare sia il raggiungimento di obbiettivi
specifici (conoscenze e competenze sia sul piano visivo che storico) che di finalità più generali
(sensibilità, gusto, capacità di collegamenti interdisciplinari).
La tipologia delle prove risulta così articolata:
colloqui e discussioni individuali e collettivi
verifiche scritte (questionari, schede di lettura di opere, test a risposte chiuse) anche attraverso l’uso
della piattaforma MOODLE.
CONTENUTI
Per quanto attiene gli aspetti contenutistici è appena il caso di denunciare le ormai consuete
difficoltà determinate dalla esiguità dei tempi e degli spazi a disposizione: non è stato pertanto
possibile seguire le indicazioni del programma ministeriale (improponibile è ormai lo studio del
periodo che va dalla preistoria ai nostri giorni!), tenuto conto anche della esigenza di salvaguardare
sempre l’approccio storico e lo spessore critico della disciplina. D’altronde è ovvio che numerose
sono le variabili che concorrono in modo determinante al raggiungimento degli obbiettivi (spazioorario, frequenza delle visite a musei, mostre ecc, attrezzature e sussidi didattici disponibili,
modalità di utilizzazione del manuale, cui si devono aggiungere le scelte personali del docente) e
che il curricolo esplicitato dai programmi si intreccia con quello realizzato, rappresentando sempre
l’adattamento concreto ad una situazione che ha innumerevoli variabili contingenti.
Ragione per cui, nonostante si sia cercato di operare dei tagli e di fare delle sintesi ragionate, si è
proceduto con trattazioni sistematiche e approfondite fino al Cinquecento, nella convinzione di non
dover trascurare lo studio di periodi - il medioevo, il rinascimento in particolare – in cui si è venuto
formando il nostro patrimonio storico-artistico e in cui si sono modellate le nostre città; le scelte
contenutistiche sono state comunque sempre dettate dalla esigenza di perseguire i fondamentali
obbiettivi e le finalità più generali della storia dell’arte, considerando sempre le vicende e le opere
d’arte in questione degli strumenti piuttosto che dei fini dell’insegnamento, con la consapevolezza
che l’arte è sempre e tutta contemporanea, perché si fonda su un processo di riconoscimento che
ogni epoca alimenta e che rende l’opera viva e presente qualunque sia la sua origine storica.
Gli studenti hanno avuto comunque modo di compiere “incursioni” nella contemporaneità
attraverso riflessioni e/o approfondimenti tematici e attraverso la trattazione in prospettiva
diacronica di alcuni argomenti cruciali (la concezione dello spazio, la forma come rappresentazione
e come astrazione, il giudizio di “artisticità”, la “forma urbis” e l’evoluzione dello spazio urbano, la
cultura e la politica della conservazione del patrimonio).
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PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE - CONTENUTI
Il Gotico



o
o
o
Il gotico e la nascita dello stato nazionale, il gotico cistercense e monastico, i principi
strutturali gotici, l’architettura civile, la civiltà sveva, la scultura). Castel del Monte e l’arte
federiciana
La scuola pisana (Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio)
Il Trecento (l’evoluzione della città la concezione figurativa, il rinnovamento della pittura
fra ‘200 e ‘300) l rinnovamento nella pittura (Cimabue, Giotto, Duccio di Boninsegna,
Simone Martini, I Lorenzetti)
Il Gotico Internazionale
Concezione estetica e produzione artistica
Gentile da Fabriano
Il Duomo di Milano
Il primo Rinascimento nell’Italia Centrale











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


La prospettiva e la nuova concezione della natura e della storia
Il concorso del 1401 (Ghiberti e Brunelleschi)
La cupola di Santa Maria del Fiore
Le due Adorazioni dei Magi a confronto: Masaccio e Gentile da Fabriano
Filippo Brunelleschi (San Lorenzo- Ospedale degli Innocenti- Santo Spirito)
Masaccio (Maestà di Santa Trinita, Polittico del Carmine, La Trinità, la Cappella Brancacci)
Donatello a Firenze (San Giorgio, David, la Cantoria del Duomo, la Maddalena lignea) e a
Padova (Altare del Santo- Gattamelata)
Leon Battista Alberti e la trattatistica rinascimentale (Palazzo Rucellai, Santa Maria
Novella)
La diffusione dell’Umanesimo in Europa: l’alternativa fiamminga (Van Eyck : i coniugi
Arnolfini) – La pittura ad olio - Umanesimo fiorentino e fiammingo a confronto
La città come monumento: la città ideale
I centri del Rinascimento: Urbino (Ruolo di Federico da Montefeltro, il Palazzo Ducale, lo
studiolo)
La città ideale nel Rinascimento: ideologia politica e iconografia
La sintesi di spazio teorico e spazio empirico: Piero della Francesca (Battesimo di Cristo,
Flagellazione, Madonna di Senigallia, Pala di Brera)
Le botteghe fiorentine del ‘400- Andrea del Verrocchio (Il monumento funebre a Piero
dei Medici, la dama con il mazzolino, l’incredulità di San Tommaso)
Il neo-platonismo e la produzione artistica: Sandro Botticelli (la Primavera, la Nascita di
Venere, la Natività)
Il Cinquecento



Introduzione e quadro storico
Michelangelo e Leonardo a confronto : il non finito e lo sfumato- La linea fiorentina e la
prospettiva “aerea”
Leonardo a Firenze (Il disegno con la Valle dell’Arno, l’Annunciazione, l’Adorazione dei
Magi e la Gioconda) e a Milano (La Vergine delle rocce e il Cenacolo)
53


Michelangelo a Firenze (la Centauromachia, la Madonna della Scala, il Bacco, il David, il
Tondo Doni, le opere Laurenziane) e a Roma (la Pietà del Vaticano, il monumento a Giulio
II, il Mosè, i Prigioni, gli Affreschi della Sistina, la Cupola di San Pietro) – Le ultime Pietà
Il concetto di Manierismo
Quadri tematici e sintesi (Si tratta di temi affrontati a fine anno scolastico mediante “carotaggi” in
funzione di proposte degli studenti per la preparazione dei percorsi personali da presentare agli
esami di Stato, che pertanto non sono stati trattati in modo sistematico).
Le genesi della concezione estetica “contemporanea” a cavallo tra ‘700 e ‘800
Dalla “mimesis” alla poiesis” Le ragioni filosofiche. La rivoluzione industriale. La pittura di
“paesaggio: Constable e Turner .
La pittura romantica: “La libertà che guida il popolo” (Délacroix) La realtà e la coscienza: l’Impressionismo (opere scelte dalla produzione di Monet, Degas,
Renoir e Cezanne)
L’Espressionismo (dalla genesi in Van Gogh ai Fauves e a Die Brucke)
Il ruolo delle avanguardie storiche
L’architettura del XX secolo
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA
La classe ha dimostrato notevole interesse per la disciplina, partecipando sempre con entusiasmo alle lezioni
e impegnandosi costantemente. Gli studenti hanno maturato una maggiore consapevolezza dell’importanza
del movimento per il mantenimento dello stato di salute ed una maggiore disponibilità a “mettersi in gioco”
con la propria personalità nelle varie attività proposte. Il rapporto collaborativo instaurato con la classe ha
favorito la realizzazione delle attività didattiche in un contesto educativo piacevole. Per quanto riguarda il
comportamento la maggior parte degli studenti hanno mostrato correttezza, senso di responsabilità, un certo
spirito di collaborazione e rispetto delle regole.
OBIETTIVI CONSEGUITI al 14 maggio 2016:
CONOSCENZE
- Miglioramento delle abilità motorie con la razionale ricerca della
resistenza, della forza, della velocità, della mobilità articolare
- Miglioramento delle qualità fisiche
- Presa di coscienza della corporeità
- Acquisizione di contenuti tecnici e specifici attraverso i giochi di
squadra
(pallavolo e calcio) e giochi individuali
- Acquisizioni tecnico-pratiche di nozioni a tutela della salute e
54
dell’educazione sanitaria
COMPETENZE
- Utilizzazione delle qualità fisiche e neuro-muscolari in modo adeguato
alle diverse esperienze e ai vari contenuti tecnici
- Applicazione operativa delle metodiche inerenti il mantenimento della
salute dinamica
- Pratica di due sport programmati nei ruoli congeniali alle proprie
attitudini e propensioni
- Messa in pratica delle norme di comportamento ai fini della
prevenzione degli infortuni
ABILITA’
- Agilità, destrezza con esecuzione a tempo e ritmo
- Coordinazione in rapporto all’ideazione dei vari esercizi
(coordinazione oculo-manuale, oculo-podalica e lateralizzazione)
- Igienicità dei movimenti in funzione della precisione, fluidità e
rapidità del gesto motorio
CONTENUTI
Attività ed esercizi :
- a carico naturale e aggiuntivo;
- di opposizione e resistenza;
- con piccoli e ai grandi attrezzi;
- di controllo tonico e della respirazione;
- con varietà di ampiezza e ritmo;
- in condizioni spazio-temporali diversificate;
- in equilibrio, in condizioni dinamiche complesse.
Attività sportive individuali:
- Atletica (corsa)
Attività sportive di squadra: (tecnica, tattica, arbitraggio e
organizzazione)
- Pallavolo
- Pallacanestro
- Tennis Tavolo
Attività tipiche dell’ambiente naturale.
Attività espressive.
Esercitazioni di assistenza diretta e indiretta.
Informazioni e conoscenze relative:
1. Pallavolo: norme di base, regolamento, tecnica di gioco
55
2. L’educazione alimentare
3. Il sistema scheletrico
4. Il sistema muscolare
5. L’apparato cardiocircolatorio
6. L’apparato respiratorio
Libro di testo: “Sport & Co”
METODI DI INSEGNAMENTO:
- metodo globale in un ottica di libertà e creatività
- metodo analitico per fini prettamente tecnici e specifici
- metodo misto in situazioni di gioco
- metodo della scoperta guidata nelle esercitazioni teoriche.
MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO:
- Palestra e suoi impianti
- Spazi attrezzati all’aperto
- Piccoli e grandi attrezzi
- Materiale audiovisivo
STRUMENTI DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE:
Esercitazioni tecnico-pratiche; simulazione a risposta breve. La
valutazione è scaturita da continui confronti di esperienze e risultati
conseguiti individualmente o nei vari gruppi, in base alla partecipazione
e alla preparazione globale che l’alunno ha acquisito nel corso
dell’anno scolastico. L’osservazione sistematica di ciascun alunno ha
portato ad una conoscenza effettiva dello stesso, valutandolo, quindi, in
rapporto al suo comportamento scolastico, alla sua evoluzione, al suo
impegno e interesse nelle attività e al grado di sviluppo psicomotorio e
socioaffettivo raggiunto.
L’attribuzione numerica dei voti ha utilizzato la scala che va da 1 a 10
e più precisamente:
1 –3 assenza totale di risposta;
4 scarso impegno e partecipazione, con risposte motorie frammentarie e
inesatte;
5 linguaggio motorio incerto in particolare nei passaggi più importanti;
6 sufficiente acquisizione dei contenuti essenziali della disciplina;
7 produzione motoria corretta e sufficientemente fluida;
8 autonomia di lavoro, capacità di controllo e di correzione
dell’attività motoria;
56
9 –10 elaborazione personale dei dati, interventi appropriati,
produzione motoria raffinata.
PROGRAMMA DI RELIGIONE
Lo Stato attribuisce all'Insegnamento della Religione Cattolica una dignità formativa pari a quella delle altre
discipline poiché i princìpi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano. La sua
presenza, nel contesto scolastico, è legata a motivazioni culturali e pedagogiche perché contribuisce a dare
una risposta specifica al bisogno di significato, alla ricerca di senso e concorre a promuovere il pieno
sviluppo della personalità degli alunni.
FINALITA’ E CONTENUTI
Cognizione delle molteplici forme di linguaggio religioso. Acquisizione di una conoscenza dei contenuti
essenziali del Cristianesimo nelle grandi linee del suo sviluppo storico.Approccio ad una visione etica
dell’esistenza, così da passare dal piano delle conoscenze a quello della consapevolezza.
Autotrascendenza e immortalità come grande anelito umano. La risurrezione nella rivelazione cristiana. Una
definizione di coscienza umana. Libertà e adesione al bene. Pace, non-violenza e obiezione-di-coscienza.
Riflessioni magisteriali su giustizia mondiale, solidarietà e carità. L’economia solidale e lo sviluppo
sostenibile. Oltre il razzismo, verso nuove frontiere di mondialità. La cultura dell'amore: dal sesso alla
sessualità, dal corpo alla corporeità. Il significato della vita: concepimento e vita prenatale. La clonazione.
L’eutanasia. La pena di morte e il rispetto di ogni vita umana.
CONOSCENZE E COMPETENZE
Complessivamente la classe conosce e comprende le informazioni, la terminologia della disciplina, i
contenuti, acquisendo le seguenti competenze: capacità di confronto tra la proposta del Cristianesimo e
alcune teorie filosofiche, convinzioni religiose e opinioni elaborate dall’uomo nel corso della storia, per
rispondere agli interrogativi riguardanti il mistero della morte e dell’aldilà; capacità di confronto tra le linee
fondamentali della riflessione cristiana sulla libertà umana, la responsabilità e i modelli proposti dalla
cultura contemporanea; capacità di un confronto tra i fondamenti dell’etica religiosa e quelli dell’etica laica;
acquisizione di sintetiche ma corrette linee interpretative riguardo a tematiche di bioetica con implicazioni
antropologiche, sociali, etiche e religiose; acquisizione di specifici strumenti di interpretazione della realtà
quotidiana e del mondo circostante per sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle
differenze, i valori del pluralismo, la coscienza democratica e il rispetto delle differenze di religione.
VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE
Ricerche di approfondimento, questionari, dibattiti a tema, sono stati gli strumenti per verificare
l’acquisizione dei contenuti. La valutazione ha tenuto conto di ogni forma di progresso, da parte dell’alunno,
rispetto alla situazione di partenza, del grado di partecipazione diretta al dialogo educativo, della costanza
all’impegno, della disponibilità alla ricerca e all’approfondimento e, in generale, del conseguimento degli
obiettivi.
QUESTITI DELLA PRIMA PROVA DI SIMULAZIONE
Liceo CAGNAZZI AltamuraAlunno ___________________________________
Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16
classe 5C data 03/03/2016
Quesito di FISICA
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Conduttori e condensatori: capacità e campo elettrico.
Un condensatore a facce piane e parallele è costituito da due piastre di superficie S=10 cm 2 e
distanti fra loro d = 5 cm. Sulle armature del condensatore si trova una carica Q = 1 C .
Calcolare la capacità del condensatore e l’intensità del campo elettrico fra le piastre del
condensatore. (  0  8.851012 C 2 /( Nm 2 ) e  r  3.5 (strato di nylon).
Liceo CAGNAZZI Altamura
Alunno
___________________________________
Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16
classe 5C data 03/03/2016
Quesito di FILOSOFIA
A partire dai testi letti delinea la concezione della vita umana di Nietzsche.
Max 20 righe
Liceo CAGNAZZI Altamura
Alunno
___________________________________
Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16
classe 5C data 03/03/2016
Quesito di INGLESE
Beauty and youth : explain what they have represented to Dorian Gray throughout his life. ( 20
lines )
Liceo CAGNAZZI Altamura
Alunno
___________________________________
Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16
classe 5C data 03/03/2016
Quesito di LATINO
Inquadra la poesia di Marziale nel clima culturale flavio evidenziandone l’originalità
Max 20 righe
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Liceo CAGNAZZI Altamura
Alunno
___________________________________
Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16
classe 5C data 03/03/2016
Quesito di SCIENZE
Illustra le principali fasi di sintesi e degradazione dei trigliceridi.
QUESITI DELLA SECONDA PROVA DI SIMULAZIONE
Liceo CAGNAZZI Altamura
Alunno
___________________________________
Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16
classe 5C data 20/04/2016
Quesito di SCIENZE
Descrivi le fasi riguardanti il metabolismo degli amminoacidi
Liceo CAGNAZZI Altamura
Alunno
___________________________________
Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16
classe 5C data 20/04/2016
Quesito di LATINO
Quali implicazioni assume la definizione del perfetto oratore come ‘vir bonus dicendiperitus’, per
Quintiliano durante il regime assoluto di Domiziano?
Liceo CAGNAZZI Altamura
Alunno ___________________________________
Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16
classe 5C data 20/04/2016
Quesito di STORIA
Fascismo italiano e totalitarismo a confronto. dopo aver individuato analogie e differenze,
esponi il tuo punto di vista. (max. 20 righe)
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Liceo CAGNAZZI Altamura
Alunno ___________________________________
Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16
classe 5C data 20/04/2016
Quesito di INGLESE
Explain why T. S. Eliot can be considered a revolutionary writer and define the innovations in his
style and his poetics .(20 lines)
Liceo CAGNAZZI Altamura
Alunno ___________________________________
Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16
classe 5C data 20/04/2016
Quesito di MATEMATICA
Data la funzione y =
1
, in cui C.E. : x   ; , non ci sonopunti
1 x2
d’intersezione con l’asse x, mentre incontra l’asse y in A(0;1), è sempre positiva,
determinare eventuali asintoti, massimi e minimi relativi,intervalli di crescenza e di
decrescenza, flessi e disegnare il grafico della funzione.
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LICEO STATALE “CAGNAZZI”-ALTAMURA
Griglia di valutazione Terza prova d’esame- a.s. 2015/16 Tipologia A
Studente…………………………………………..classe……………sez……….
Competenze
Abilità operative
Conoscenze disciplinari
INDICATORI
UNANIMITA’
(barrare)
MAGGIORANZA
(barrare)
DESCRITTORI
Dimostra conoscenze
superficiali,frammentarie e non
adeguate(Liv. Non raggiunto).
Dimostra conoscenze
sufficientemente corrette, ma non
approfondite(Liv. Base).
Dimostra conoscenze complete e
corrette(Liv. Medio).
Dimostra conoscenze ampie e
approfondite(Liv. Avanzato).
Individua parzialmente gli
elementi essenziali del
quesito;utilizza, in modo incerto, il
lessico e le regole e/o le categorie
della disciplina(Liv. Non
raggiunto).
Individua gli elementi essenziali
del quesito;utilizza , in modo
sufficientemente corretto il lessico
e le regole e/o le categoria della
disciplina(Liv. Base).
Individua tutti gli elementi del
quesito;utilizza correttamente il
lessico(anche specifico) e le regole
e/o le categorie della
disciplina(Liv. Intermedio).
Individua tutti gli elementi del
quesito; utilizza correttamente il
lessico specifico e le regole e/o le
categorie della disciplina; risponde
al quesito in modo completo e
approfondito(Liv. Avanzato).
Utilizza in modo non corretto e
incerto le conoscenze e le abilità
necessarie per risolvere il
quesito(Liv. Non raggiunto).
E’ in grado di utilizzare, in modo
essenziale , le conoscenze e le
abilità necessarie per risolvere il
quesito,dimostrando una
sufficiente padronanza delle
competenze(Liv. Base).
E’ in grado di utilizzare, in modo
sicuro, le conoscenze e le abilità
necessarie per risolvere il quesito,
dimostrando una buona
padronanza delle competenze(Liv.
Intermedio).
E’ in grado di utilizzare in modo
consapevole e personale le
conoscenze apprese e le abilità
acquisite, dimostrando un’ottima
padronanza delle competenze
nella soluzione del problema(Liv.
Avanzato).
Disciplina
PUNTEGGIO
1-9
10
11-13
14-15
1-9
10
11-13
14-15
1-9
10
11-13
14-15
Valutazione dei singoli quesiti
Valutazione Terza
prova(arrotondamento)
Livello di padronanza
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DISC 1
DISC 2
DISC 3
DISC 4
DISC 5
ALTAMURA 16 MAGGIO 2016
FIRME DEGLI STUDENTI PER PRESA VISIONE
62