Documento 15 maggio 5C
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Documento 15 maggio 5C
LICEOCLASSICOSTATALE“CAGNAZZI” piazzaZanardelli,30 70022–ALTAMURA(BA) C.R.S.P.(CentroRisorseServiziProfessionaliperlaformazione docenti) ReteEWHUM (european worldhumanism) Codice Fiscale 82014260721 Pref.080 (tel.) 3111707-3106029(fax)3113053 http://[email protected] DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE VC 15 MAGGIO 2016 EWHU INDICE IlconsigliodiclasseVC…………………………………………………………... pag.3 PresentazionedellaclasseVC…………………………………………………... pag.6 Allegato Adeiprogrammi Italiano……………….………………………………………………………………... pag.10 Latino.……………………………………………………………………..... pag.17 Greco.……………………………………………………………………..... pag.22 StoriaeFilosofia…….……………………………………………………………….... MatematicaeFisica………………………………………………………………..... pag.25 pag.36 Inglese……………….………………………………………………………………..... pag.41 Scienze ………………………………………………………………………………..... pag.46 Storiadell’Arte……………………………………………………………………..... pag.48 EducazioneFisica…………………………………………………………………..... pag.51 Religione…………………………………………………………………..... Allegato B grigliadivalutazioneIII prova……………………………………. 2 pag.54 pag.55 ILCONSIGLIODELLA CLASSEVSEZ. C ITALIANO Montemurro Fjodor……………………………… LATINO Lorusso Giacoma……………………………….. GRECO Olivieri Giovanna………………………………. STORIAEFILOSOFIA Chironna Marisa………………………………... MATEMATICAE FISICA Cornacchia Rosaria…………………………… INGLESE De Mari Clara………………………………... SCIENZE Berchicci Romolo ..……………………………... ..…………………………….. STORIA DELL’ARTE BrunoDomenica EDUCAZIONEFISICA Colafelice Giovanna……………………………….. RELIGIONE CornacchiaGiovanni Altamura,16maggio2016 ……………………………………... ILPRESIDE Prof.BiagioClemente 3 Il Liceo Cagnazzi,nel rispetto dei ruoli, delle competenze e delle convinzioni di ognuno (insegnanti, studenti e genitori), della specificità di ciascuno dei distinti Licei ( Classico, delle Scienze umane e delle Scienze Umane, opzione economico sociale)siè proposto di promuovere comportamenti socialmente positivi: lealtà, senso di responsabilità, spirito di collaborazione, solidarietà, rispetto delle persone e delle cose, educando attraverso gli ordinari strumenti dell’attività didattica così come contenuto nell’Allegato A al D.P.R. 89/2010, esplicitato nel punto 2: “I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei”) Pertanto, nel corso del quinquennio di studi, gli studenti – grazie all’acquisizione dei saperi disciplinari e alla partecipazione al dialogo educativi sono stati posti nella condizione di: formare se stessi ad una coscienza dei diritti e dei doveri nel rispetto dei ruoli; giungere ad una conoscenza di sé e della realtà esterna, capace di orientare positivamente nella scelta universitaria; maturare una buona capacità di relazioni interpersonali corrette e serene nella consapevolezza e nel rispetto delle proprie e delle altrui tradizioni; sviluppare autonomia di ragionamento e di giudizio e un’attitudine a porsi criticamente verso ogni tipo di problema, in ogni circostanza e contesto, per divenire cittadini responsabili in una dimensione europea; sviluppare la consapevolezza dei propri doveri, dando il meglio di sé nello studio e nei rapporti relazionali sia a scuola sia nel contesto extrascolastico; sviluppare un pensiero flessibile, in grado di adeguarsi criticamente ai cambiamenti culturali e sociali; apprezzare il bello in tutte le sue forme, attraverso lo sviluppo del senso estetico; assumere un atteggiamento di responsabilità nei confronti della “cosa comune” (scuola, territorio), maturato attraverso la partecipazione al lavoro della classe e alla gestione democratica dell’Istituto. Dal punto di vista più strettamente didattico, lungo il quinquennio gli alunni sono stati condotti: a maturare una conoscenza puntuale dei nuclei fondanti le singole discipline affrontate nel corso degli studi; ad acquisire un metodo di studio (capacità di prendere appunti, di schematizzare, di approfondire singoli aspetti di un argomento, di confrontare approcci e opinioni diverse) che li metta in grado di frequentare qualunque corso universitario al quale scelgano di iscriversi; ad esprimersi in un linguaggio corretto e articolato, che possa essere strumento di comunicazione e di espressione personale. 4 Competenze dello studente Al termine del quinquennio pertanto ,le allieve e gli allievi hanno acquisito le seguenti competenze: Competenze per la formazione permanente organizzare in modo autonomo lo studio, nella consapevolezza del continuo aggiornamento richiesto dalla società contemporanea valorizzare le proprie attitudini individuali, orientandosi nell’elaborazione di un progetto personale per gli studi universitari e l’inserimento nel mondo del lavoro comprendere criticamente il presente, formulando giudizi autonomi e razionalmente giustificati Competenze per la comunicazione e la produzione culturale padroneggiare i linguaggi disciplinari per acquisire correttamente le informazioni, per esprimere con proprietà e argomentare con coerenza le proprie conoscenze, ipotesi, opinioni, … disporre degli strumenti concettuali e metodologici necessari per analizzare e interpretare la produzione culturale dei diversi ambiti disciplinari (testi letterari, opere d’arte, …) e per ricercare la soluzione di problemi ricostruire lo sviluppo della cultura occidentale in ambito letterario, artistico, filosofico e scientifico, richiamando in prospettiva storica e rielaborando criticamente le conoscenze acquisite nel corso degli studi comprendere il valore culturale e formativo del confronto con l’eredità classica, individuando nelle civiltà greca e latina le radici di interrogativi, forme di sapere ed espressione che hanno contrassegnato lo sviluppo della civiltà europea individuare i rapporti tra le lingue classiche, la lingua italiana, le lingue straniere, i linguaggi settoriali e cogliere le connessioni tra le discipline studiate nel quadro di una visione unitaria del sapere Competenze per la convivenza civile maturare comportamenti coerenti con i principi della Costituzione e sviluppare la disponibilità al confronto necessaria in una società pluralistica interagire con gli altri, collaborando responsabilmente alla soluzione dei problemi e allo svolgimento di attività comuni, nel rispetto delle potenzialità individuali e delle regole della convivenza civile conoscere i diritti e i doveri della cittadinanza italiana ed europea e comprendere il valore della cooperazione internazionale e del confronto con culture diverse. Questa formazione è garantita da tutte le aree disciplinari che offrono ciascuna strumenti e conoscenze per comprendere e interpretare la realtà nei suoi molteplici aspetti, così da acquisire competenze trasferibili in altri contesti, e consapevolezza che la cultura non è solo conoscenza, ma anche sapere critico In conformità con quanto stabilito dalla conclusione del percorso di studio hanno raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della civiltà occidentale nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, civico, filosofico, scientifico) attraverso lo studio di opere, testi, documenti significativi ed essere in grado di riconoscere il valore del passato 5 come possibilità di comprensione critica del presente. acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione e la traduzione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, al fine di raggiungere una piena padronanza della lingua italiana. maturato sia nella pratica della traduzione sia nello studio della storia, della filosofia e delle discipline scientifiche una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere problemi in altri contesti anche non scolastici. Imparato a riflettere criticamente sulle forme del sapere e saperle comunicare con chiarezza, individuando le relazioni tra il sapere scientifico e quello umanistico. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE CON LE RELATIVE ATTIVITA’INTEGRATIVE E FORMATIVE La classe V C composta da 24 alunni (5 ragazzi e 19 ragazze), tutti provenienti dal nucleo originario, si caratterizza per una vivace e positiva modalità di convivenza scolastica, per determinazione e unità d’intenti nel conseguimento degli obiettivi didattico-formativi. Pertanto, i docenti che si sono avvicendati nell’insegnamento, hanno percepito la partecipazione attiva degli studenti all’apprendimento, non consideratofine a se stesso, bensì funzionale alla personale realizzazione culturale e umana. La composizione del Consiglio di classe, infatti, nel corso del triennio, è stata sottoposta a variazioni. In particolare, al quarto anno, l’insegnamento del Greco è stato affidato alla prof.ssa Olivieri G., al quinto anno, quello della Matematica e della Fisica alla prof.ssa Cornacchia M. Rosaria, ancora , al quinto anno, l’insegnamento dell’Italiano è stato svolto, a partire dal II quadrimestre, dal prof. Montemurro F.I docenti di Filosofia e Storia, Latino, Inglese, Scienze, Storia dell’Arte, Religione hanno conservato la continuità didattica: per tutto il triennio le docenti di Filosofia, Storia, Latino; per tutto il quinquennio i docenti d’Inglese,Scienze e Religione. Al terzo anno, quando ancora non v’ era l’obbligatorietà, il C .di c. ha aderito al progetto di alternanza scuola-lavoro, volendo sperimentare, considerato il grado di autonomia e responsabilità della classe, l’attivazione delle competenze con le modalità individuate dall’alternanza. Gli studenti sono entrati in contatto con il mondo del lavoro attraverso l’attività archeologica sul campo, attraverso stages in azienda, al fine di realizzare, guidati da tutor aziendali, eventi espositivi, culturali e prodotti multimediali. Nello specifico, hanno assunto un ruolo attivo nell’organizzazione e nella promozione della Rassegna internazionale del teatro classico del nostro Liceo (Impresa simulata per l’organizzazione di eventi),occupandosi di ogni aspetto:dall’accoglienza attenta degli studenti e dei docenti delle scuole partecipanti alla Rassegna e degli spettatori, alla presentazione degli spettacoli, mettendo in evidenzacapacità organizzative e di coordinamento. Hanno realizzato uno story-telling sul Teatro Mercadante di Altamura svolgendo un’intensa attività di ricerca, imparando a leggere e ad interpretare fonti e documenti, potenziando le competenze di scrittura. L’elaborazione della piattaforma multimediale sul sito Web della scuola ha, inoltre, consolidato le abilità tecnologiche che fanno parte a pieno titolo del loro bagaglio culturale,https://www.youtube.com/watch?v=m-W_yatf7MY Tale esperienza non ha ostacolato lo svolgimento dei programmi disciplinari, benchè si sia resa necessaria una modulazione diversa degli stessi che non ne ha sminuito l’efficacia. Piuttosto, le competenze acquisite hanno facilitato l’uso di metodologie innovative per l’apprendimento. La piattaforma Moodle, per esempio, è stata utilizzata per l’apprendimento e la verifica di alcune discipline, accanto alle altre più tradizionali. Inoltre, tra le esperienze didattiche relative a tale classe, si segnala la metodologia CLIL per lo studio di un modulo di Filosofia. 6 Il profitto degli alunni è andato ,pertanto, via via migliorando, mettendo in evidenza il consolidamento delle competenze, seppur a livelli diversi. Un’ampia percentuale, nella quale si collocano alcune eccellenze, ha conseguito una solida preparazione raggiungendo valutazioni mediamente buone , a seguito di una lodevole assiduità nello studio e comprovate capacità logico-critiche. I restanti occupano un livello di preparazione intermedio. Pochi gli studenti che hanno raggiunto i livelli minimi con più difficoltà, a causa di un impegno non sempre costante. Tutti hanno consapevolezza dell’importanza del loro percorso formativo e delle opportunità che la scuola ha loro riservato, in particolare in relazione alle competenze di cittadinanza, per le quali questa classe si è interamente distinta:-imparare ad imparare;-progettare;-collaborare e partecipare; agire in modo autonomo e responsabile;risolvere i problemi; individuare collegamenti e relazioni. Elenco delle attività integrative e formative _Partecipazione all’attività convegnistica della scuola. -Progetto di alternanza scuola –lavoro. ”Mediare il territorio”. -Progetto Egnazia. -Progetto homo-faber, homo ludens. --Summerschool. -Teatro scolastico. -Certamen oraziano. -Progetto E.E.E. -Progetto F.A.I. -Gemellaggio Mosca. -Gemellaggio Belgrado Progetto PON (Irlanda) con certificazione della lingua inglese B1 e B2 -Progetto Officine Fare Cinema IED Milano. OBIETTIVI FORMATIVI E PLURIDISCIPLINARI DEL CONSIGLIO DI CLASSE VERIFICA E VALUTAZIONE In linea con la normativa nazionale vigente, in materia di valutazione (C.M.n. 94/11 e la C. M. n.89 /2012), nonché con le raccomandazioni europee in ordine alla valutazione per competenze precisate nel Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF)1, il Collegio Docenti del Liceo "Cagnazzi", i vari Dipartimenti disciplinari, i Consigli di classe e i singoli docenti hanno messo a punto criteri di valutazione ben determinati e condivisi. Tali criteri sono ispirati alla necessaria distinzione tra conoscenze, abilità e competenze. L'EQF (EuropeanQualification Framework) o "Quadro Europeo delle Qualifiche" è un quadro di riferimento che permette di "leggere" le qualifiche ed i titoli (diplomi, attestati, ecc.) rilasciati da sistemi dell'istruzione e della formazione dei vari stati membri dell'Unione Europea secondo un codice condiviso. È stato pubblicato nel 2008 con l'obiettivo di sostenere ogni cittadino europeo nella possibilità di muoversi all'interno dell'Europa facendo valere crediti formativi acquisiti nel Paese d'origine e dovrebbe quindi favorire la possibilità di ottenere accesso ai percorsi di studio l'apprendimento permanente del 23 aprile 2012). 1 7 Per "conoscenze" si intende il risultato dell'assimilazione di informazioni attraverso l'apprendimento, ovvero un insieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative ad un settore di lavoro o di studio. Nel contesto del Quadro Europeo delle Qualifiche le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche. Per "abilità" si intendono le capacità di applicare conoscenze e di utilizzare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi. Nel contesto del Quadro Europeo delle Qualifiche, le abilità sono descritte come cognitive (comprendenti l'uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) o pratiche (comprendenti l'abilità manuale e l'uso di metodi, materiali, strumenti). Per "competenze" si intende la comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Nel contesto del Quadro Europeo delle Qualifiche, le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia. Considerati i criteri di riferimento precedentemente riferiti, le linee guida europee e la normativa nazionale vigente, il Collegio Docenti del Liceo "Cagnazzi" ha messo a punto la tabella di seguito riportata, nella quale viene definito il significato del voto. GRIGLIA DI VALUTAZIONE ORALE Valutaz. e Conoscenze Competenze Capacità Livello Voto Non conosce le informazioni, i dati proposti e la terminologia di base Non sa individuare le informazioni essenziali contenute nel messaggio orale, né sa individuare gli elementi fondamentali Non sa esporre e strutturare il Insufficie discorso in modo logico e nte coerente; non riesce ad individuare le richieste e Voto: 1-4 risponde in modo pertinente L.N. Conosce in maniera frammentaria e superficiale; commette errori nella applicazione e nella comunicazione Riesce a cogliere le informazioni essenziali del messaggio ma non perviene a collegarle ed analizzarle in modo adeguato né ad organizzare le conoscenze in modo efficace Riesce ad utilizzare solo Mediocre parzialmente le informazioni ed i contenuti essenziali, senza Voto: 5 pervenire ad analizzare con chiarezza e correttezza situazioni anche semplici. L.N. Conosce e comprende le informazioni e la terminologia di base; individua gli elementi essenziali del problema e riesce ad esprimerli in forma corretta. Riesce a decodificare il messaggio, individuandone le informazioni essenziali, applicando regole e procedure fondamentali. Si esprime in modo semplice utilizzando la terminologia e il lessico di base in modo sostanzialmente corretto. Sa utilizzare i contenuti Sufficient essenziali che espone ed e applica con qualche incertezza. Riesce a formulare valutazioni Voto: 6 corrette ma parziali. L.B. Conosce comprende informazioni, e Sa individuare le informazioni Sa selezionare le informazioni Discreto le essenziali e le utilizza in modo più opportune alle risposte da le corretto, applicando le produrre, individua i modelli Voto: 7 8 L.I. norme e la procedure più importanti delle terminologia discipline. Si esprime in forma specifica in modo corretta, sa utilizzare le completo. informazioni con chiarezza. di riferimento, esprime valutazioni personali. Si esprime con chiarezza ed adeguata proprietà linguistica. Conosce i contenuti culturali in modo corretto ed approfondito. Riesce a collegare argomenti Buono diversi, rilevando elevate capacità di analisi e di sintesi. Voto: 8 Esprime adeguate valutazioni personali, collegando opportunamente contenuti di differenti ambiti disciplinari. Sa individuare procedimenti, proposti, riesce efficacemente, relazioni e appropriati. Si fluidità lessicale. i concetti, i i problemi ad analizzarli stabilendo collegamenti esprime con Conosce i contenuti Sa individuare con estrema culturali in modo facilità le questioni e i problemi rigoroso e puntuale proposti; riesce ad operare analisi e sa collegare logicamente le varie conoscenze L.I. Riesce a collegare argomenti Ottimo L.A. diversi, cogliere analogie e differenze in modo logico e Voto: 9sistematico anche in ambiti 10 disciplinari diversi: Sa trasferire le conoscenze acquisite da un modello all’altro, apportando valutazioni e contributi personali significativi Livello delle competenze raggiunto in Quindicesimi: (L.N.) Livello non raggiunto da 1 a 9 punti (L.B.) Livello base 10 punti (L.I.) Livello intermedio da 11 a 13 punti (L.A.) Livello avanzato da 14 a 15 punti Per quanto riguarda le discipline per le quali è prevista la prova scritta, i criteri di valutazione specifici per le singole discipline sono riportati nelle relative Griglie di Valutazione, definite all'interno dei Dipartimenti disciplinari Da aggiungere Credito scolastico L'attribuzione del credito scolastico viene effettuata sulla base dei criteri generali stabiliti dal D.M. n. 99/2009, al quale si rimanda. Si rinvia, in particolare, alla Tabella A allegata al citato Decreto, di seguito riportata. Il punteggio più alto della fascia di appartenenza, fermo restando l’assenza di debiti formativi nel corso dell’anno, viene attribuito ad ogni studente valutando i seguenti parametri dei quali dovranno essere soddisfatti almeno tre: -frequenza alle lezioni; 9 -partecipazione ad attività culturali svolte in orario extracurriculare (credito scolastico2); - interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo -frequenza dell’I.R.C. o delle attività alternative; -credito formativo. Credito formativo Il credito formativo sarà attributo solo in presenza di attività: -certificate da Enti riconosciuti; -svolte per un congruo periodo di tempo (min.20 ore); -che abbiano prodotto risultati positivi documentati (max.2) TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni Media dei voti Credito scolastico (Punti) I anno Il anno III anno M=6 3-4 3-4 4-5 6 <M ≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8 <M ≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤10 7-8 7-8 8-9 CONTENUTI DELLE SINGOLE DISCIPLINE Cfr. D.P.R. 323 del 23 luglio 1998, art. 12, comma 1: "Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l'esame di Stato; la coerenza, che può essere individuata nell'omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, è accertata per i candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai consigli di classe e dalle commissioni d'esame". Cfr. inoltre il D.M. n. 452 del 12 novembre 1998, comma 1 e 2: "Le esperienze che danno luogo all'acquisizione dei crediti formativi, di cui all'art. 12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all'acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all'interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico". 2 10 PROGRAMMA DI ITALIANO Prof. Fjodor Montemurro Nell’ambito dell’insegnamento dell’Italiano la classe ha mostrato, sin dalle prime lezioni del secondo quadrimestre di quest’anno(momento in cui ho assunto il ruolo di loro docente), un interesse particolarmente produttivo poiché sostanziato da grande curiosità, prontezza nella partecipazione al dialogo educativo e didattico, desiderio di conoscenza e confronto. Ho cercato di insistere particolarmente su una visione globale del fenomeno letterario, cercando di stimolare il più possibile un approccio critico e di ampio respiro, metodo che la classe, dopo un primo momento di imbarazzo, ha dimostrare di saper apprezzare e ben utilizzare per la maturazione delle competenze richieste al termine di un percorso liceale. Si è cercato di attribuire ad ogni azione didattico-formativa un carattere di condivisione per un confronto dialettico sempre rispettoso delle idee dell’altro; i discenti hanno affrontato diligentemente il lavoro e lo studio, tuttavia il senso di responsabilità nella collaborazione al dialogo educativo e l’impegno costante nel rispetto delle scadenze sono alquanto calati nell’ultima parte dell’anno. Per quanto concerne il curricolo, nonostante la frammentarietà della didattica esperita dai discenti durante l’anno, a causa puramente dell’avvicendarsi di diversi docenti nel corso dell’anno, è possibile affermare che la programmazione non sembra aver risentito di tale discontinuità. Competenze Acquisire solide competenze nella produzione scritta riuscendo ad operare all'interno dei diversi modelli di scrittura previsti per il nuovo esame di Stato dal D.M. n.° 356 del 18/9/1998. Saper interpretare un testo letterario cogliendone non solo gli elementi tematici, ma anche gli aspetti linguistici e retorico–stilistici. Saper operare collegamenti e confronti critici all'interno di testi letterari e non letterari, contestualizzandoli e fornendone un’interpretazione personale che affini gradualmente le capacità valutative, critiche ed estetiche. Abilità Capacità di produrre testi scritti e orali in maniera originale sia sul piano concettuale, sia sul piano espressivo. Potenziare le abilità argomentative. Rielaborare criticamente i contenuti appresi. Conoscenze Conoscenza dei nuclei concettuali fondanti della poesia dantesca attraverso la lettura di canti del Paradiso dantesco (circa 7/ 8 canti) Conoscenza della letteratura italiana dal Neoclassicismo al Novecento Conoscenza delle poetiche degliautori più significativi del periodo letterario che va dal Neoclassicismo al Novecento. Criteri metodologici e strumenti Gli argomenti letterari sono stati svolti sulle trame della storia della letteratura italiana, sostanzialmente fedeli alle linee guida suggerite dal DM 211 del 2010. Il libro di testo è stato il principale supporto delle lezioni, punto nodale per l’analisi e l'approfondimento di problematiche determinanti per cogliere l'evoluzione storico-letteraria nella sua dimensione organica e globale. La lettura del testo è sempre stato il punto focale di partenza per poi evidenziare prima di tutto il livello contenutistico ivi racchiuso, e successivamente passare a rilevare i valori estetici e la collocazione specifica del brano all'interno di un contesto socio-culturale di ben più vasto respiro. Gli autori più significativi della storia letteraria italiana sono stati accostati con particolare attenzione ai valori e sentimenti umani ed i lineamenti letterari della loro personalità, espressi nelle loro opere, sono stati 11 ricondotti ad una letteratura di respiro nazionale e internazionale. Per questo ogni autore, prosatore e poeta, è stato posto in un quadro di riferimenti, sincronici e diacronici, che potessero contribuire a far cogliere gli aspetti ed i contenuti della sua produzione. La scelta antologica ha perseguito lo scopo di offrire brani che, al di là dell’impegno scolastico, potessero essere lo spunto di riflessioni personali, mostrando competenze di analisi e di critica. Criteri di verifica e di valutazione Le verifiche scritte e orali, opportunamente predisposte e programmate, hanno avuto lo scopo non solo di verificare le conoscenze, ma soprattutto le competenze acquisite nel saper gestire un intervento di tipo critico-espositivo, anche attraverso forme laboratoriali. Sono state svolte, inoltre, ulteriori esercitazioni scritte svolte a casa, non solo per fornire agli studenti maggiori possibilità di verifica delle abilità conseguite, ma anche per venire incontro a coloro che avevano ancora bisogno di eliminare incertezze compositive. Nella valutazione si è tenuto conto anche dell’impegno di studio e della partecipazione dei singoli alunni al dialogo educativo. A tal proposito va rilevato che quasi la totalità degli studenti ha dimostrato un vivace interesse per tutti gli argomenti trattati (anche se in molti non hanno mantenuto la costanza nello studio e nell’impegno) intervenendo durante le lezioni con un apporto intelligente e costruttivo, conseguendo competenze di tipo linguistico-espressivo variegate e, nel complesso, abbastanza soddisfacenti e con punte eccellenti. Per la valutazione certificativa - sommativa, ci si è attenuti alla griglia predisposta sul significato del voto e alle griglie specifiche per le varie tipologie previste per la prova scritta di italiano e che si allegano qui di seguito. Testi utilizzati Il nuovo la scrittura e l’interpretazione R.Luperini-P. Cataldi-L. Marchiani- F. Marchese voll. 4 -.5 – 6 Vol. su Leopardi, il primo dei moderni (sempre dei medesimi autori) Webook del medesimo testo per i brani online D. Alighieri, Divina Commedia, Paradiso (una edizione con commento). GRIGLIA DI CORREZIONE VERIFICA SCRITTA DI ITALIANO: TIPOLOGIA A: ANALISI DEL TESTO INDICATO RI LIVELLO DELLE CONOSCENZE, ABILITA’ e PUNTEGGIO Competenza Approfondita Testuale e Conoscenze: Completa Analisi 5 (10-9) Competenza Articolata Testuale: nei contenuti Abilità e elaborative Ricca di e critiche riferimenti Commento 5 (10-9) Competenza Espressione Linguistica: accurata. lessicale Struttura del e discorso Approfondita ma con qualche imperfezione Semplice E Generica Superficiale e Parziale 4 (8-7) Articolata nei contenuti e nell’articolazion e del discorso 3 (6) Schematica ed essenziale nei contenuti 2 (5) Schematica, modesta e frammentaria Molto Superficiale e Lacunosa 1-0 (4-3) Molto modesta e lacunosa 2 (5) Presenza di alcuni errori. Struttura del discorso 1-0 (4-3) Errori gravi e frequenti. Struttura del discorso 4 (8-7) Lievi inesattezze lessicali. Struttura del discorso 3 (6) Presenza di alcuni errori. Semplice ma ordinata la 12 semantica coesa ordinata 5 (10-9) 4 (8-7) struttura del discorso. 3 (6) poco coesa. disarticolata 2 (5) 1-0 (4-3) Livello delle competenze raggiunto in Quindicesimi: Non raggiunto da 1 a 9 punti: non è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è povero; grammaticalmente e sintatticamente improprio. L’elaborazione testuale è carente sia nella struttura che nel contenuto; manca di esposizione adeguata. Base: 10 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è sufficientemente specifico ed è appropriato dal punto di vista grammaticale e sintattico. L’elaborazione testuale è strutturalmente adeguata e presenta una modalità espositiva essenziale. La conoscenza dei contenuti risponde in maniera sufficiente alla richiesta della traccia. Intermedio da 11 a 13 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è adeguato, specifico ed efficace; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate: L’elaborazione testuale dimostra una buona padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da contenuti che evidenziano il possesso di u bagaglio culturale ed esperienziale personale di buon livello. Avanzato da 14 a 15 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana in modo ottimale; il lessico è specifico, ricco ed originale; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate. L’elaborazione testuale dimostra una ottima padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da argomentazioni pertinenti, basate su un bagaglio cultural, ampio, ed esperienziale. GRIGLIA DI CORREZIONE VERIFICA SCRITTA DI ITALIANO: TIPOLOGIA B: SAGGIO BREVE INDICATO RI LIVELLO DELLE CONOSCENZE, ABILITA’ e PUNTEGGIO Competenza Testuale Puntuale Conoscenze: Individuazio ne del tema 3 (10-9) Competenza Testuale: Ampie, Conoscenze approfondite e congruenti 4 (10-9) Competenza Articolata Testuale: con coerenza Abilità ed autonomia critica ed esprimendo ideativa un motivato Confrontand punto di o la vista documentazi personale one 4 (10-9) Competenza Espressione Linguistica accurata. Struttura del Adeguata Superficiale Molto superficiale, lacunosa 2 (8-7) 1 (6) 1-0 (5-4) Ampie e congruenti Essenziali Modeste Scarse 3 (8-7) 2 (6) 1 (5) 1-0 (4-3) Lineare ed espressiva di un personale punto di vista Superficiale e non sempre coerente nello sviluppo Disarticolata Scorretta 3 (8-7) Lievi incertezze lessicali. Struttura del 2 (6) Presenza di qualche errore. 1 (5) Errori. Struttura del discorso 1-0 (4-3) Errori gravi e frequenti. Struttura del 13 discorso coesa discorso ordinata 4 (10-9) 3 (8-7) Semplice ma ordinata la struttura del discorso. 2 (6) disordinata. discorso lacunosa 1 (5) 1-0 (4-3) Livello delle competenze raggiunto in Quindicesimi: Non raggiunto da 1 a 9 punti: non è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è povero; grammaticalmente e sintatticamente improprio. L’elaborazione testuale è carente sia nella struttura che nel contenuto; manca di esposizione adeguata. Base: 10 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è sufficientemente specifico ed è appropriato dal punto di vista grammaticale e sintattico. L’elaborazione testuale è strutturalmente adeguata e presenta una modalità espositiva essenziale. La conoscenza dei contenuti risponde in maniera sufficiente alla richiesta della traccia. Intermedio da 11 a 13 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è adeguato, specifico ed efficace; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate: L’elaborazione testuale dimostra una buona padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da contenuti che evidenziano il possesso di u bagaglio culturale ed esperienziale personale di buon livello. Avanzato da 14 a 15 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana in modo ottimale; il lessico è specifico, ricco ed originale; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate. L’elaborazione testuale dimostra una ottima padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da argomentazioni pertinenti, basate su un bagaglio cultural, ampio, ed esperienziale. GRIGLIA DI CORREZIONE VERIFICA SCRITTA DI ITALIANO: TIPOLOGIA C: TEMA STORICO INDICATORI Competenza Testuale Conoscenze: Contestualizza zione storica dell’evento in senso diacronico e sincronico Competenza Testuale: Abilità elaborative e critiche Competenza Linguistica LIVELLO DELLE CONOSCENZE, ABILITA’ e PUNTEGGIO Approfondite e Criticamente rielaborate Ampie e puntuali Corrette ed essenziali Corrette ma elementari Insufficienti e frammentarie Scarse 6 (10-9) 5 (8-7) 4 (6) 3 (5) 2 (4) 1-0 (3) Autonomo e coerente Lineare e coerente Semplice e coerente Non sempre coerente Disarticolata Lacunosa 5 (10-9) Espressione accurata. Struttura del discorso coesa 4 (8-7) Lievi inesattezze lessicali. Struttura del discorso ordinata 3 (8-7) 3 (6) Presenza di alcuni errori. Semplice ma ordinata la struttura del discorso. 2 (6) 2 (5) Presenza di alcuni errori. Struttura del discorso poco coesa. 1 (5) 1 (4-3) Errori gravi e frequenti. Struttura del discorso disarticolata 1-0 4 (10-9) 14 1-0 (4-3) (3 Livello delle competenze raggiunto in Quindicesimi: Non raggiunto da 1 a 9 punti: non è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è povero; grammaticalmente e sintatticamente improprio. L’elaborazione testuale è carente sia nella struttura che nel contenuto; manca di esposizione adeguata. Base: 10 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è sufficientemente specifico ed è appropriato dal punto di vista grammaticale e sintattico. L’elaborazione testuale è strutturalmente adeguata e presenta una modalità espositiva essenziale. La conoscenza dei contenuti risponde in maniera sufficiente alla richiesta della traccia. Intermedio da 11 a 13 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è adeguato, specifico ed efficace; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate: L’elaborazione testuale dimostra una buona padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da contenuti che evidenziano il possesso di u bagaglio culturale ed esperienziale personale di buon livello. Avanzato da 14 a 15 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana in modo ottimale; il lessico è specifico, ricco ed originale; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate. L’elaborazione testuale dimostra una ottima padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da argomentazioni pertinenti, basate su un bagaglio cultural, ampio, ed esperienziale. GRIGLIA DI CORREZIONE VERIFICA SCRITTA DI ITALIANO: TIPOLOGIA D: TEMA DI ORDINE GENERALE LIVELLO DELLE CONOSCENZE, ABILITA’ e PUNTEGGIO INDICATO RI Competenza Testuale Corretta Conoscenze: e Individuazio puntuale ne del tema 3 (10-9) Competenza Testuale Ricchi Conoscenze: e Contenuti articolati Competenza Testuale: AbilitàArgomenta zione Competenza Linguistica Corretta Superficiale Modesta Scorretta 2 (8-7) 1 (6) 1-0 (5) 0 Adeguati e congruenti Semplici ma corretti Limitati Molto limitati 5 (10-9) 4 (8-7) 3 (6) 2 (5) 1-0 (4-3) Originale e critica Critica Didascalica Disarticolata. Incoerente 3 (10-9) Espressione accurata. Struttura del discorso coesa 2 (8-7) Lievi inesattezze lessicali. Struttura del discorso ordinata 1-0 (5) Presenza di alcuni errori. Struttura del discorso poco coesa. 0 (4-3) Errori gravi e frequenti. Struttura del discorso disarticolata 4 (10-9) 3 (8-7) 1 (6) Presenza di alcuni errori. Semplice ma ordinata la struttura del discorso. 2 (6) 1 (5) 1-0 (4-3) Livello delle competenze raggiunto in Quindicesimi: Non raggiunto da 1 a 9 punti: non è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è povero; grammaticalmente e sintatticamente improprio. L’elaborazione testuale è carente sia nella struttura che nel contenuto; manca di esposizione adeguata. 15 Base: 10 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è sufficientemente specifico ed è appropriato dal punto di vista grammaticale e sintattico. L’elaborazione testuale è strutturalmente adeguata e presenta una modalità espositiva essenziale. La conoscenza dei contenuti risponde in maniera sufficiente alla richiesta della traccia. Intermedio da 11 a 13 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana; il lessico è adeguato, specifico ed efficace; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate: L’elaborazione testuale dimostra una buona padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da contenuti che evidenziano il possesso di u bagaglio culturale ed esperienziale personale di buon livello. Avanzato da 14 a 15 punti: è in grado di applicare le conoscenze ordinate della lingua italiana in modo ottimale; il lessico è specifico, ricco ed originale; le strutture grammaticali e sintattiche sono appropriate. L’elaborazione testuale dimostra una ottima padronanza della competenza espositiva ed è arricchita da argomentazioni pertinenti, basate su un bagaglio cultural, ampio, ed esperienziale. CONTENUTI GIACOMO LEOPARDI La vita. La poetica: dalla poesia sentimentale alla poesia-pensiero. Lo Zibaldone di pensieri:cenni generali. Sistema filosofico leopardiano. Un nuovo progetto intellettuale. I paralipomeni della Batracomiomachia. Struttura e tema dei Canti. Le Operette morali. Gli Idilli. La terza fase della poesia leopardiana e il ciclo di Aspasia. La ricezione dei contemporanei e del NovecentoLettura ed analisi testuale (anche di tipo stilistico-retorico): T2 “A Pietro Giordani. L’amicizia e la nera malinconia” (p.13) T4 “Ricordi” dallo Zibaldone: 2 , 3 e 4 Zibaldone “Indefinito e infinito”; T1e “Il vero è brutto”; T1h “Ricordanza e poesie”; T1l “Indefinito e poesia”; T1m “Suoni indefiniti”; T1o T10 “Dialogo della Natura e di un Islandese” dalle Operette morali (p.57) T11 “Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez”” dalle Operette morali (p. 63) T1 “Ultimo canto di Saffo” (p.105) T10 “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia” p.574” T2 “L’infinito” (p.111) T3 “La sera del dì di festa” (p.113) T4 “A Silvia” (p. 120) T8 “Il passero solitario” (p. 140) T9 “Il sabato del villaggio” (p. 143) T11 “A se stesso” (p.152) T13 “La ginestra” (p.163) Il NATURALISMO E REALISMO (VOL. 5) La figura dell’artista : la perdita dell’aureola.p17. Flaubert e il movimento del Realismo in Europa. Il Naturalismo francese e il Verismo italiano p.60. La nascita della poesia moderna in Europa p.310. IL VERISMO GIOVANNI VERGA: . I luoghi, i tempi e le parole chiave:Naturalismo, Decadentismo, Simbolismo e Imperialismo. La cultura filosofica da Comte a Darwin e Spencer, Nietzsche e la cultura epistemologica di fine secolo. La rivoluzione stilistica e tematica di Giovani Verga. Dal romanzo patriottico al romanzo d’amore p.162. I romanzi fiorentini: la fase tardo romantica e scapigliata (Eva). L’adesione al Verismo e il Ciclo dei vinti; l’impersonalità p.171. Rosso Malpelo e le altre novelle di Vita dei campi; lo straniamento e l’artificio di regressione p.177. I Malavoglia p.198., L’inchiesta in Sicilia e i Malavoglia” p.262 . L’ideologia e la “filosofia” di Verga. Novelle rusticane p.199 Mastro don Gesualdo p.212 16 T1 “Arte, Banche e Imprese industriali” prefazione da Eva (p.168) T2 “Dedicatoria a Salvatore farina” prefazione da L’amante di Gramigna p.199 Nedda T3 ““Rosso Malpelo” da Vita dei campi (178) T La roba T1 “I vinti e la fiumana del progresso” prefazione da I Malavoglia (p.257) T“La giornata di Gesualdo” “La morte di Gesualdo” GIOSUE’ CARDUCCI: la prevalenza del classicismo e l’esperienza poetica di Carducci p.350. La vita e le opere: da “scudiero dei classici” a poeta vate p.351 La metrica barbara p.355. Verso un classicismo moderno. Rime nuove, Odi barbare, Rime e ritmi p.358 Analisi Testuale: “Inno a Satana” (fotocopia) T2 “Alla stazione in una mattina d’autunno” da odi barbare (p. 361) “San Martino” “Nevicata” IL DECADENTISMO GIOVANNI PASCOLI: La vita, tra il “nido” e la poesia p.374 La poetica del fanciullino. Myricae e Canti di Castelvecchio p.379. I Poemi conviviali. Le raccolte della retorica civile p.393 MYRICAE: I temi: la natura, la morte, l’orfano e il poeta Analisi testuale. T1 “Il fanciullino” (p.377) T2 “Il gelsomino notturno” (p.380) Da Myricae T3 “X Agosto” (p.409) T4 “L’assiuolo” (p.411) T5 “Temporale” (p.413) T “Il lampo e la morte del padre” “La quercia caduta” Pascoli latino: Corda fratres e O domus (fotocopie) GABRIELE D’ANNUNZIO La vita inimitabile di un mito di massa p.428 L’ideologia e la poetica. Il panismo estetizzante del superuomo. Le poesie. Tra classicismo e nazionalismo. Il grande progetto delle Laudi p.441. Il Piacere, ovvero l’estetizzazione della vita. Il trionfo della morte, p. 458. Altri romanzi, p. 459. ALCYONE: Lettura ed analisi testuale (anche di tipo stilistico-retorico): TXXX “Qui giacciono i miei cani” T5 “ Andrea Sperelli” da Il Piacere (p.452) T6 “La conclusione del romanzo” da Il piacere (p.455) ALCYONE T2 “La pioggia nel pineto” (p.476) T4 “Meriggio” (p.483) T6 “I pastori” (p.488) MAIA “Le citta terribili” LUIGI PIRANDELLO La vita e le opere. P.667 La vita e la formazione culturale. La cultura letteraria, filosofica e psicologica di Pirandello; le scelte di poetica p.673 (crisi positivismo, Binet, Nietzsche e Schopenauer. La poetica dell’umorismo; i personaggi e le maschere nude; forma e vita. p.675 I romanzi siciliani: L’esclusa e I vecchi e i giovani p.683 I romanzi umoristici: da Il fu Mattia Pascal a Quaderni di Serafino Gubbio 17 operatore a Uno, nessuno e centomila. Le novelle per un anno p.701 Gli scritti teatrali e la fase del grottesco Il teatro nel teatro e il metateatro p.723 Sei personaggi in cerca d’autore p.729 Lettura ed analisi testuale (anche di tipo stilistico-retorico): T4 “La forma e la vita” da L’Umorismo (p.679) T5 “La differenza fra umorismo e comicità: l’esempio della vecchia imbellettata. (p.681) T10 “Il treno ha fischiato” da Novelle per un anno (p.705) T11 “Tu ridi” da Novelle per un anno (p.711) T13 “Io sono colei che mi si crede” da Così è se vi pare (p.725) TXX “Serafino Gubbio: le macchine e la modernità” ITALO SVEVO Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia p.806) La vita e le opere; caratteri dei romanzi sveviani: Una vita p.814 Senilità. La coscienza di Zeno, grande romanzo d’avanguardia p.832 La situazione culturale triestina p.848 La morte del padre p.850 Lettura ed analisi testuale (anche di tipo stilistico-retorico): T4 “Inettitudine e senilità: l’inizio del romanzo” da Senilità p.141 T1“Lo schiaffo del padre” da La coscienza di Zeno (p.851) T5 “La salute di Augusta” Un testo a scelta da parte degli allunni LA LETTERATURA DEL NOVECENTO I Futuristi: Marinetti e i Manifesti p.569 MD1 “Manifesto futurista” p. 572 “Bombardamento” PALAZZESCHI il Controdolore La poetica crepuscolare: Corazzini e GOZZANO Vita e opere. La poetica crepuscolare. TXXX “Invernale” Volume 6 GIUSEPPE UNGARETTI La vita e la religione della parola p.88. La poesia di Ungaretti da Sentimento del Tempo alle Ultime raccolte, p. 91. l’Allegria di Ungaretti p.128. da L’allegria T3 San Martino del Carso p.137 T5 Veglia p.140 T6 Mattina p.141 T7 Soldati p.141 SALVATORE QUASIMODO biografia, il pensiero, la poetica, l’evoluzione stilistica e tematica dal periodo ermetico al dopoguerra, le opere (quadro generale) Da Acque e terre: 18 Ed è subito sera Da Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici Milano agosto 1943 Uomo del mio tempo UMBERTO SABA: La vita, la formazione p.97 Il Canzoniere: il titolo e la complessa struttura dell’opera p.161 Il volume primo p.163 “A mia moglie” (p.165) La città vecchia. Amai EUGENIO MONTALE La vita e la formazione culturale p. 207 Ossi di seppia p.213 Il correlativo oggettivo Da Ossi di seppia I limoni Meriggiare pallido e assorto p.215 Non chiederci la parola p.217 Spesso il male di vivere ho incontrato Da Satura Piove Dante, Paradiso. Introduzione alla cantica (temi e struttura), lettura integrale, analisi e commento dei seguenti canti: I, III, VI, VIII, XI, XV, XXXIII. Baudelaire: la vita; lo Spleen, I Fiori del male p.334 T1 “Corrispondenze” (p.337) T2 “L’albatros” da I fiori del male (p.338) Spleen dal web La Scapigliatura: cenni generali Pasolini. Tra lo sperimentalismo di Officina e il rifiuto della poesia. La narrativa sentimentale di Officina p. 737. Mutazione antropologica e questioni linguistiche, p. 740. T7 Contro la televisione In difesa del latino Umberto Eco Ogni discente sarà poi impegnato nello studio di un autore novecentesco a scelta, concordato con il docente e spiegato alla classe durante l’ultima verifica orale. PROGRAMMA DI LATINO Libro di testo: Nova Opera Letteratura-Testi –Cultura latina di G. Garbarino , Paravia. Seneca la filosofia e la vita a cura di Agnello-Orlando, Palumbo Editore. Contenuti L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA Contesto storico-culturale: vita culturale e attività letteraria. Il rapporto tra intellettuali e potere. 19 La favola : Fedro. I contenuti e le caratteristiche dell’opera. Percorsi testuali In latino Il lupo e l’agnello (Fabulae,I,1) ,La volpe e l’uva (Fabulae,IV,3) In italiano La volpe e la cicogna(Fabulae,I,26), La parte del leone (FabulaeI,5). La novella della vedova e del soldato (Appendix Perottina,13) Seneca: Dati biografici. I Dialogi. I dialoghi di impianto consolatorio. I dialoghi-trattati. I trattati. Le Epistole a Lucilio: caratteristiche e contenuti. Lo stile della prosa senecana. Le tragedie: caratteristiche e stile. L’Apokolokyntosis. Percorsi testuali In latino E’ davvero breve il tempo della vita? De brevitate vitae,1; 2 (1,2,3) pag.85-89. Solo il tempo ci appartiene. Epistulae ad Lucilium, 1 pag.90-92. In italiano Il valore del passato De brevitate vitae(10,2-5) pag.93. Quanta inquietudine negli uomini! De tranquillitate animi (2,6-11;13-15) pag.95. Vivere secondo natura. Epistulae ad Lucilium(41) pag.119. Il rapporto con il potere: morte e ascesa al cielo di Claudio Apokolokyntosis (4,2-7,2) pag.131. Approfondimento critico: Il bilancio di una vita nell’epistolario a Lucilio. I. Lana, Seneca: la vita come ricerca pag.144. Lucano I dati biografici e le opere perdute. Il Bellum civile: le fonti e il contenuto . Le caratteristiche dell’epos di Lucano. Ideologia e rapporti con l’epos virgiliano. I personaggi del Bellum civile. Il linguaggio poetico di Lucano. Percorsi testuali In latino Il risveglio di un morto. Bellum civile (VI,vv.719-723; 750-762) pag.215. In italiano I ritratti di Pompeo e Cesare. Bellum civile (I,vv.129-157) pag.201. 20 Il discorso di Catone. Bellum civile (II,vv.284-325) pag.203. Catone e Marcia.Bellum civile (II,vv.326-391) pag.205. Una scena di Necromanzia. Bellum civile (VI,vv.719-735;750-808) pag. 209. Farsaglia, funerale del mondo.Bellum civile (VII,vv.617-646) pag. 211. Approfondimento critico: Lucano l’anti-Virgilio. E. Narducci, voce Lucano in Enciclopedia virgiliana. Persio Dati biografici. La poetica della satira. I contenuti delle satire di Persio. Forma e stile delle satire. Percorsi testuali In italiano Un genere contro corrente: la satira. Satira I (vv.1-21;41-56;114-125) pag.217. La preghiera. Satira II. Petronio La questione dell’autore del Satyricon. Il contenuto dell’opera. La questione del genere letterario. Il mondo del Satyricon: il realismo petroniano. Percorsi testuali In latino Presentazione dei padroni di casa. Satyricon (37,1-7) pag. 243. In Italiano Chiacchiere di commensali. Satyricon(41, 9-42,7; 47,1-6) pag.246. Il testamento di Trimalchione. Satyricon(71) pag.247. Mimica mors: suicidio da melodramma. Satyricon(94) pag.252. La matrona di Efeso. Satyricon(110,6-112,8) pag. 254. Approfondimento critico: Limiti del realismo petroniano. E. Auerbach,Mimesis. pag. 250. L’ETA’ DEI FLAVI Il contesto storico-culturale e l’attività letteraria. La poesia epica. I Punica di Silio Italico. Gli Argonautica di Valerio Flacco. La Tebaide e l’Achilleide. Marziale Dati biografici e cronologia delle opere. La poetica. Le prime raccolte: Liber de spectaculis, Xenia , Apophoreta. Gli Epigrammi: precedenti letterari e tecnica compositiva. I temi: il filone comico-realistico. Forma e lingua. Percorsi testuali 21 In latino Il trasloco di Vacerra. Epigrammata (XII,32) pag. 311. In Italiano La scelta dell’epigramma. Epigrammata(X,4) pag.296. Matrimoni di interesse. Epigrammata (I,10) pag.296. Fabulla. Epigrammata (VIII, 79) pag.298. Approfondimento critico: L’epigramma a Roma e la scelta di Marziale. M. Citroni in Dizionario degli autori greci e latini pag.309. Quintiliano Dati biografici e cronologia dell’opera. L’Institutio oratoria. La decadenza dell’oratoria secondo Quintiliano. Percorsi testuali In latino Due modelli a confronto; istruzione individuale e collettiva. Institutio oratoria (I,2,1-2) pag.326. In italiano La formazione dell’oratore incomincia dalla culla. Institutio oratoria (I,3, 8.12) pag.338. L’intervallo e il gioco. Institutio oratoria (II,2,4-8) pag.340. Severo giudizio su Seneca. Institutio oratoria (X,1,125-131) pag.347. L’ETA’ DI TRAIANO E DI ADRIANO Contesto storico-culturale e attività letteraria Giovenale Dati biografici e cronologici. La poetica di Giovenale. Le satire dell’indignatio. Il secondo Giovenale. Espressionismo, forma e stile delle satire. Percorsi testuali In italiano Perché scrivere satire? Satira (Uno, vv.1-87; 147-171) pag.388 L’invettiva contro le donne. Satira (VI, vv.231-241; 246-267; 434-456) pag.397 L’importanza dell’esempio nell’educazione dei figli. Satira (14, vv.158) pag.399 Plinio il giovane Dati biografici. Il Panegirico di Traiano. L’Epistolario. Percorsi testuali In italiano 22 L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il vecchio. Epistulae (VI, 16) pag.407 Governatore e imperatore di fronte al problema dei cristiani. Epistulae(X, 96 e X,97) pag.418 Tacito Dati biografici e la carriera politica. L’Agricola. La Germania. Il Dialogus de oratoribus. Le opere storiche. Le Historie. Gli Annales. La concezione e la prassi storiografica di Tacito. La lingua e lo stile. Il tacitismo. Percorsi testuali In latino I confini della Germania. Germania (I) pag.460 Caratteri fisici e morali dei Germani. Germania (4) pag.462 L’inizio delle Historiae. Historiae (I,1) pag.473 In italiano Un’epoca senza virtù. Agricola (1) pag.450 Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo barbaro. Agricola (30,1-31,3) pag.452 Vizi dei Romani e virtù dei barbari Germania (16) pag.471 Il punto di vista dei Romani: il discorso di Petilio Ceriale. Historiae (IV,73-74) pag.477 La riflessione dello storico. Annales (IV,32-33) pag.479 L’uccisione di Britannico. Annales (XIII,15-16) pag.480 Scene da un matricidio Annales (XIV,5,7-8) pag.489 Approfondimento critico: I limiti della coscienza storica di Tacito. E. Auerbach, Mimesis, il realismo nella cultura occidentale pag.503 DALL’ETA’ DEGLI ANTONINI ALLA CRISI DELL’IMPERO Apuleio I dati biografici. Il De Magia. Le Metamorfosi: le sezioni narrative. Caratteristiche e intenti dell’opera. La lingua e lo stile. Percorsi testuali In italiano Non è una colpa usare il dentifricio. De Magia (6-8) pag.540 Il proemio e l’inizio della narrazione. Metamorfosi (I,1-3) pag.544 Lucio diventa asino. Metamorfosi (III,24-25) pag.551 Psiche fanciulla bellissima e fiabesca. Metamorfosi(IV,28-31) pag.554 Il significato delle vicende di Lucio. Metamorfosi (XI,13-15) pag.565 23 Approfondimento critico: Apuleio e la filosofia. G.E. Giannotti, “Romanzo” e ideologia pag.567 VERSO LA FINE DELL’IMPERO ROMANO La letteratura cristiana nel IV secolo: caratteristiche generali. Agostino I dati biografici. Le Confessiones. Esegesi, polemica antiereticale e riflessione teologica. Il De civitate Dei. L’epistolario e i Sermones. Percorsi testuali (In latino) L’incipit delle Confessioni “Grande sei Signore” Confessiones (I,1,1) pag.709 (In italiano) La conversione Confessiones(VIII,12,28-29) pag.716 Il tempo Confessiones(XI,16-21-18-23; 27-36) pag.721 Le due città De civitate Dei (I,35) pag.723 Approfondimento critico: Il sermo humilis, espressione del “ realismo” cristiano. E. Auerbach, lingua letteraria e pubblica nella tarda antichità latina e nel Medioevo pag.729 Dal testo Seneca La filosofia e la vita (Classico) sono stati letti i seguenti brani: Homo, sacra res homini (Epistulae morales ad Lucilium, XCV,51-53) pag.5 Gli schiavi (Epistulae morales ad Lucilium, XLVII) pag.11- approf. La concezione degli schiavi nella cultura greca pag. 23 Sintomatologia e diagnostica del male di vivere (De tranquillitate animi,I,16;18; II,1-3) pag.28 – collegamento con la Nausea di Sartre pag. 31 L’alienazione: automatismo del comportamento dell’uomo vanamente proteso alla realizzazione del ‘vuoto’.(De tranquillitate animi,XII) pag44 L’uomo non sa vivere (De brevitate vitae,VII 1-3) pag.61 Gli occupati oziosi (De brevitate vitae,XII,1-2) pag.47 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEGLI SCRITTI LATINO e GRECO A. Competenza interpretativa INDICATORI DESCRITTORI PUN TI Comprensione del testo e completezza dello svolgimento Frammentaria e lacunosa Limitata ad alcuni passi Corretta nelle linee fondamentali Appropriata ed articolata Ampia ed esauriente 1 2 3 4 5 24 VALUTA ZIONE IN DECIMI 1 -3 4-5 6-7 8-9 10 B. Conoscenza grammaticale C. Capacità rielaborativa Individuazione delle strutture morfo-sintattiche Ricodificazione in lingua italiana Gravi e ripetuti errori Diffuse inesattezze Pochi errori non significativi per la comprensione complessiva Corretta Approfondita Poco pertinente al testo, a tratti involuta Presenza di fraintendimenti e/o omissioni Corretta e semplice, pur con qualche incertezza Appropriata e scorrevole Resa organica, coesa, e ricca nelle scelte lessicali 1 2 1 -3 4-5 3 6-7 4 5 8-9 10 1 1 -3 2 4-5 3 6-7 4 8-9 5 10 PROGRAMMA DI GRECO COMPETENZE - Saper leggere comprendere testi d’autore di vario genere in greco e in italiano; Saper praticare la traduzione come strumento di conoscenza di un’opera e di un autore; Saper leggere, analizzare, tradurre e interpretare il testo, cogliendone la tipologia, la finalità comunicativa; Saper individuare i caratteri della civiltà greca attraverso i testi; Saper individuare le strutture morfosintattiche e il lessico della lingua italiana e greca; Saper utilizzare strumenti di comunicazione visiva e multimediale. CRITERI METODOLOGICI Il processo metodologico è stato rivolto al massimo coinvolgimento degli alunni, stimolando l’interesse, le capacità di sintesi, analisi e rielaborazione, alla luce anche di problematiche della realtà attuale. Lo studio della storia letteraria è stato supportato dalla lettura dei brani delle opere degli autori in originale e in traduzione, arricchito anche dalla lettura di pagine critiche e dall’esegesi dei testi sul piano linguistico, morfo-sintattico, retorico e metrico. STRUMENTI E VALUTAZIONE Oltre ai libri di testo, gli alunni hanno partecipato ad incontri e conferenze a tema. Le verifiche scritte e orali hanno mirato ad accertare i livelli di partenza e i successivi progressi, il possesso dei contenuti e la capacità critica, espressiva ed elaborativa delle informazioni. Le prove scritte di traduzione sono state valutate secondo lo schema retro indicato. CONTENUTI SPECIFICI 25 Dal libro di testo: F.Montanari – F.Montana : Il telaio di Elena: L’età ellenistica e l’età imperiale. Ed.Laterza IL GENERE ORATORIO TRA V E IV SECOLO a.C. Oratoria giudiziaria Oratoria politica Oratoria epidittica LISIA: Biografia, Opere, Pensiero. DEMOSTENE: Biografia, Opera, Pensiero. ETA’ ELLENISTICA L’Ellenismo: quadro storico; gli orientamenti della cultura; la poesia ellenistica. La commedia di Mezzo: caratteri generali La commedia Nuova MENANDRO: vita, opere, arte e fortuna TESTI - Un tipo intrattabile - I piani della Dea Tuke - Servi e padroni CALLIMACO: vita, opere, arte e fortuna L’elegia ellenistica: caratteri generali TESTI - Dichiarazione di poetica e d’amore Encomio di Tolomeo II Filadelfo La chioma di Berenice L’eziologia interrotta nell’elegia di Aconzio di Cidippe L’epica ellenistica APOLLONIO RODIO: Le Argonautiche tra tradizione e innovazione TESTO - L’eroe tradizionale : Eracle sconvolto per Ila - L’antieroe: Giasone conquista il vello d’oro - Il turbamento di Medea per Giasone - Medea come Arianna ( e Giasone come Teseo) TEOCRITO E LA POESIA BUCOLICO-MIMETICA IN ETA’ ELLENISTICA TESTI - Il canto bucolico e il dibattito sulla poesia - Due provinciali nella metropoli L’Epigramma: Caratteristiche e generi LEONIDA DI TARANTO: Epigramma dorico ASCLEPIADE: Epigramma Ionico Alessandrino 26 MELEAGRO: Epigramma Fenicio La storiografia in età ellenistica: caratteri fondamentali e storiografi principali POLIBIO: Biografia, opera, concezione storiografica TESTI - L’utilità della storiografia Il fine della storiografia pragmatica Difetti della storiografia drammatica Difetti della storiografia libresca La filosofia post-aristotelica: Epicureismo, stoicismo, scetticismo. EPICURO: fisica, logica, etica ETA’ IMPERIALE La storiografia in età imperiale PLUTARCO: Il metodo e le Opere; le Vite Parallele; i Moralia; l’Arte e lo stile TESTI - Non storia ma biografia Peculiarità della biografia politica Le Idi di marzo del 44 a.C. Il ritratto del chiacchierone La Neosofistica LUCIANO DI SAMOSATA: la vita, I Dialoghi, la Storia vera, Pensiero, Stile di Luciano TESTI - Un parto davvero insolito Menippo e Tiresia Tutti uguali di fronte alla morte La metamorfosi di Lucio in asino IL GENERE DEL ROMANZO: Longo Sofista Degli autori trattati sono stati scelti e analizzati brani antologici relativi alle opere con approfondimenti di vario genere. CLASSICO PROSA Testo: Politikètechne - a cura di R. Casolano e G. Ferraro PLATONE : Il Protagora : Il Protagora e il mito sulle origini della vita associata ( 320 c – 324 c ) POESIA Testo: Euripide : Medea - a cura di C. Azan e V. Fascia EURIPIDE 27 EURIPIDE : Medea: Prologo ( vv. 1-45 ); Parodo ( vv. 132- 172); Terzo stasimo ( vv.846-865) LATINO e GRECO DESCRITTORI PUNTI VALUTAZION E IN DECIMI Frammentaria e lacunosa Limitata ad alcuni passi Corretta nelle linee fondamentali Appropriata ed articolata Ampia ed esauriente Gravi e ripetuti errori Diffuse inesattezze Pochi errori non significativi per la comprensione complessiva Corretta Approfondita Poco pertinente al testo, a tratti involuta Presenza di fraintendimenti e/o omissioni Corretta e semplice, pur con qualche incertezza Appropriata e scorrevole Resa organica, coesa, e ricca nelle scelte lessicali 1 2 3 4 5 1 2 1 -3 4-5 6-7 8-9 10 1 -3 4-5 3 6-7 4 5 1 2 3 4 8-9 10 1 -3 4-5 6-7 8-9 5 10 INDICATORI D. Competenza interpretativa Comprensione del testo e completezza dello svolgimento E. Conoscenza grammaticale Individuazione delle strutture morfosintattiche F. Capacità rielaborativa Ricodificazione in lingua italiana PROGRAMMA DI FILOSOFIA Competenze fondamentali a) Essere consapevoli del significato della riflessione filosofica come modalità specifica e fondamentale della ragione umana che, in epoche diverse e in diverse tradizioni culturali, ripropone costantemente la domanda sulla conoscenza, sull’esistenza dell’uomo e sul senso dell’essere e dell’esistere b) Acquisire una conoscenza il più possibile organica dei punti nodali dello sviluppo storico del pensiero occidentale, cogliendo di ogni autore o tema trattato sia il legame con il contesto storico-culturale sia la portata potenzialmente universalistica che ogni filosofia possiede (con particolare riferimento ai seguenti problemi fondamentali: ontologia, gnoseologia, etica, estetica, politica, rapporto con le tradizioni religiose e le altre forme del sapere soprattutto scientifico) c) Essere in grado di utilizzare il lessico e le categorie specifiche della disciplina d) Sviluppare la conoscenza degli autori attraverso la lettura diretta dei testi, anche parziale e) Sviluppare, grazie alla conoscenza degli autori e dei problemi filosofici fondamentali, la riflessione personale, il giudizio critico, l’attitudine all’approfondimento e alla discussione razionale, la capacità di argomentare una tesi, anche in forma scritta. f) Saper contestualizzare le questioni filosofiche e i diversi campi conoscitivi, comprendere le radici concettuali e filosofiche delle principali correnti e dei principali problemi della cultura contemporanea, individuare i nessi tra la filosofia e le altre discipline g) Orientarsi su problemi e concezioni fondamentali del pensiero politico, in modo da sviluppare le competenze relative a Cittadinanza e Costituzione I. Obiettivi specifici in termini di competenze (conoscenze e abilità fondamentali) 1. Competenze di tipo culturale-cognitivo [linee guida b), d)] - Saper cogliere gli elementi storici, culturali, teorici e logici di un autore/tema filosofico 28 comprendendone il significato - Saper cogliere il contenuto e il significato di un testo filosofico, ricostruendone nell’esposizione, se richiesto, passaggi tematici e argomentativi - Saper indicare gli interrogativi dei diversi ambiti della ricerca filosofica 2. Competenze linguistico-espressive e terminologiche - Saper esporre i contenuti, dal punto vista linguistico-espressivo, in modo chiaro, coerente e corretto, con proprietà di linguaggio - Saper comprendere il lessico e le categorie specifiche della tradizione filosofica e la loro evoluzione storico-filosofica - Saper utilizzare correttamente la terminologia specifica della disciplina in modo ragionato, critico e autonomo 3. Competenze di tipo ermeneutico-critico, metodologico, rielaborativo - Saper destrutturare per unità tematiche (analisi) e ristrutturare secondo un ordinamento gerarchico (sintesi) la linea argomentativa dei singoli pensatori - Saper analizzare, confrontare e valutare testi filosofici di diversa tipologia - Saper individuare connessioni tra autori e temi studiati, sia in senso storico che teorico e metastorico - Saper individuare connessioni tra la filosofia e le altre discipline - Saper riconsiderare criticamente le teorie filosofiche studiate - Saper confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi ad un medesimo problema - Saper esplicitare e vagliare le opinioni acquisite, confrontandosi in modo dialogico e critico con gli altri (autori studiati, propri pari, compagni) - Saper approfondire personalmente un argomento (anche tramite ricerche bibliografiche, sitografiche etc.) - Saper esporre in modo logico e argomentato le proprie tesi, accertandone la validità e comunicandole in modo efficace in forme diverse (orale, scritta) - Saper ricondurre correnti filosofiche, culturali e politiche e problemi contemporanei alle loro radici storico-filosofiche, individuando i nessi tra passato e presente - Sapersi orientare storicamente e teoricamente in merito a problemi e concezioni fondamentali del pensiero filosofico-politico, in modo da realizzare una cittadinanza consapevole CONTENUTI Libri in adozione: - Il discorso filosofico 3a +3b, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, Pearson 1. FEUERBACH Religione e antropologia T1. La religione come alienazione (da Il discorso filosofico 3a, pag. 99) 2. MARX La vita e gli scritti La filosofia come critica Il primo confronto con Hegel Alienazione e rivoluzione Concezione materialistica della storia e socialismo Il capitalismo come mondo di merci Plusvalore e feticismo delle merci Profitto e sfruttamento della forza lavoro Genesi e destino del capitale 29 Testi T2 Lavoro alienazione Tesi su Feuerbach La concezione materialistica della storia (K. Marx, Ideologia tedesca) Il capitale nasce grondante di sangue (K.M., Il capitale) Il comunismo si identifica con l’umanismo (M., Manoscritti economico-filosofici) 3. SHOPENHAUER Il mondo come rappresentazione Il mondo come volontà Le vie della liberazione Testi T1. Affermazione o negazione della volontà? (da Il discorso filosofico 3a, pag.33) T3. Il nulla liberatore (da Il discorso filosofico 3a, pag. 37) 4. KIERKEGAARD La vita e gli scritti Esistenza e comunicazione Gli stadi dell’esistenza: estetico, etico e religioso Le critiche al sistema hegeliano La soggettività è la verità Disperazione e fede Testi T3. Il singolo (da Il discorso filosofico 3°, pag. 60 T1. Vita estetica vita etica: spontaneità e libertà (pag. FG 10) 5. LA BIOETICA T1. Bioetica e persona (da Manuale di bioetica di Sgreccia) T2. I principi della bioetica (da Contro la bioetica di Baron) 6. NIETZSCHE La vita e gli scritti Il senso tragico del mondo La concezione della verità La critica della decadenza occidentale Il periodo illuministico. Le illusioni della metafisica e della morale. La gaia scienza La morte di Dio Il superuomo L’eterno ritorno La critica della morale e della religione Testi T1. Apollineo e dionisiaco (Nietzsche, La nascita della tragedia, trad. di S. Giammetta, Adelphi, pag. 105-106) T1. L’utilità e il danno della storia per la vita ( Nietzsche, Considerazioni inattuali, a cura di G. Colli e M. Montinari, vol. III tomo I, Adelphi, Milano, 1973, pag. 202-203) T2. Come il mondo vero divenne favola ( Nietzsche, Crepuscolo degli idoli, in Opere, vol. VI, tomo III) T3. La morte di Dio e il superuomo) T4. Le tre metamorfosi ( da Cosi parlò Zarathustra, vol.VI , tomo I pag. 211-212) T5. L’eterno ritorno dell’uguale (da Così parlò Zarathustra, vol. VI , tomo I, pag. 213-216) 30 T6. La morale dei signori e la morale degli schiavi ( da Al di là del bene e del male, vol. VI , tomo II, pag. 218-219) T. Dell’amico ( N., Così parlò Zarathustra) T. Scienza come pregiudizio (N., Gaia scienza) T. I credenti e il loro bisogno di fede (N., Gaia scienza) T. I maestri del fine dell’esistenza (N., Gaia scienza) 7. FREUD E LA PSICOANALISI La scoperta dell’inconscio La teoria della sessualità La prima topica La seconda topica La terapia psicoanalitica L’interpretazione dei sogni Testi T1. La seconda topica (da Il discorso filosofico 3b, pag. 379) T2. Il metodo psicoanalitico (da Il discorso filosofico 3b, pag. 381) 8. L’EPISTEMOLOGIA CONTEMPORANEA 9. RICOEUR T3. I maestri del sospetto ( da Della interpretazione. Saggio su Freud pag.745-746) K. POPPER T1. Come nacque il criterio di falsificabilità (Popper, Congetture e confutazioni, Il Mulino, Bologna, 1972, pag. 63-66) T. KUHN T3. Scienza normale e rivoluzioni scientifiche (da Il discorso filosofico 3b, pag. 648) CLIL MODULE EXISTENTIALISM Giacometti’s art video and audioscript Rollo May interview video and audioscript “Existentialism as Humanism” by Sartre (Jean-Paul Sartre: Basic WritingsEdited by Stephen Priest, pp 26-36) 10. GRAMSCI Quaderno 22 (V) – Il “gorilla ammaestrato” e l’operaio ( da Quaderni dal carcere, A.Gramsci, pag. FG 116 ) 11. L’UMANESIMO NELL’ERA DEL DIGITALE A. CLARK, Cyborg nati?, in J Brockman, I nuovi umanisti, a cura di J Brockman Garzanti, Milano, 2005 pp. 65-73 ( fotocopie) 12.LA SECONDA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA Scheda sintetica sui caratteri delle nuove teorie F Capra, La fisica moderna, in Il Tao della fisica, pp. 73-82 31 13. LETTURE E FILM A TEMA L’esistenzialismo è un umanismo di Sartre (IV parte) Il bambino non è un oggetto ma un soggetto di diritti (Magris, Corriere della Sera, 15 marzo 2016) Schopenhauer e Leopardi di F. De Sanctis (Adattamento dall’originale a cura degli studenti) La democrazia si fonda sull'educazione di J. Dewey,(Democrazia Ed educazione, Firenze, La Nuova Italia,1994, cap. VII, pp. 128-134) Whipash(film) di D. Chazelle PROGRAMMA DI STORIA Competenze disciplinari fondamentali a) Conoscere i principali eventi e le trasformazioni di lungo periodo della storia dell’Europa e dell’Italia, nel quadro della storia globale del mondo, prestando attenzione anche a civiltà diverse da quella occidentale b) Usare in maniera appropriata il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina c) Saper collocare i fenomeni nel tempo e nello spazio (dimensione geostorica) d) Saper leggere, valutare e utilizzare le fonti e in particolare i documenti storici e) Saper leggere, valutare e confrontare interpretazioni storiografiche f) Saper rielaborare ed esporre i temi trattati, avvalendosi del lessico di base della disciplina, in modo articolato e attento alle loro relazioni, cogliendo gli elementi di affinità-continuità e diversitàdiscontinuità fra civiltà diverse, orientandosi in merito ai concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi politici e giuridici, ai tipi di società, alla produzione artistica e culturale g) Saper guardare alla storia come a una dimensione significativa per comprendere, attraverso la discussione critica e il confronto fra una varietà di prospettive e interpretazioni, le radici del presente (cogliere la rilevanza del passato per la comprensione del presente) h) Mettere in rapporto storia e Cittadinanza e Costituzione, attraverso lo studio critico dell’evoluzione delle concezioni e istituzioni politiche, e la trattazione del tema della cittadinanza e della Costituzione repubblicana, in modo che, al termine del quinquennio liceale, lo studente conosca i fondamenti del nostro ordinamento costituzionale, quali esplicitazioni valoriali delle esperienze storicamente rilevanti del nostro popolo, anche in rapporto e confronto con altri documenti fondamentali, maturando altresì, anche in relazione con le attività svolte dalle istituzioni scolastiche, le necessarie competenze per una vita civile attiva e responsabile I. Obiettivi specifici in termini di competenze (conoscenze e abilità fondamentali) 1. Competenze di tipo culturale-cognitivo - Comprendere il significato degli eventi storici studiati (con riferimento sia alla loro specificità che alle trasformazioni di lungo periodo della storia d’Italia e d’Europa, nei loro rapporti con altre culture e civiltà) - Saper collocare gli eventi nello spazio e nel tempo, in una prospettiva geostorica - Comprendere la natura e le dinamiche della storia in una dimensione diacronica e sincronica - Saper rielaborare ed esporre i temi trattati, enucleandone gli eventi fondanti dei processi storici individuandone gli indicatori connotanti, le motivazioni, le relazioni - Saper comprendere la specificità dei diversi contesti storici, culturali, politici e religiosi e delle diverse civiltà, orientandosi in particolare in merito ai concetti generali relativi alle istituzioni statali, ai sistemi giuridici e politici, ai modelli sociali e culturali - Saper scegliere e connettere (in maniera logica e cronologica) dati in relazione ad una richiesta - Saper comprendere il significato dei testi consultati, riconoscendone la diversa natura: manuali, documenti e fonti in genere, testi storiografici - Saper riconoscere e ricostruire argomentazioni dichiarate, suggerite, implicite 32 2. Competenze linguistico-espressive e terminologiche - Saper esporre i contenuti, dal punto vista linguistico-espressivo, in modo chiaro, coerente e corretto, con proprietà di linguaggio - Saper comprendere il lessico e le categorie interpretative proprie della disciplina (tutte le classi) avendo consapevolezza delle loro implicazioni storiografiche - Saper utilizzare correttamente la terminologia specifica della disciplina (tutte le classi) in modo ragionato, critico e autonomo 3. Competenze di tipo ermeneutico-critico, metodologico, rielaborativo - Saper indurre, cioè procedere dal particolare al generale, per gradi, individuare elementi comuni - Saper astrarre, cioè procedere dai dati raccolti ad una loro elaborazione concettuale - Saper ricondurre fenomeni specifici sotto categorie generali di tipo interpretativo - Saper analizzare e scomporre un evento storico o un testo nelle sue parti o elementi costitutivi - Saper individuare nessi e relazioni (di affinità e/o di diversità) tra contesti storico-culturali, eventi o documenti storici, tesi storiografiche - Saper attuare e descrivere il procedimento di analisi di una fonte (collocazione, funzione originaria, messaggio globale) - Saper interpretare dati e informazioni in funzione di criteri di ricerca - Saper utilizzare i dati concettualizzati in nuovi contesti - Saper compiere una ricerca o un approfondimento personale, anche utilizzando strumenti bibliografici e sitografici - Saper valutare in modo critico e autonomo il significato e il valore di un testo o di una tesi storiografica - Saper discutere e confrontare fonti, documenti e interpretazioni storiografiche - Saper rielaborare in modo critico e autonomo i materiali e i temi trattati, anche giungendo ad una interpretazione personale motivata e argomentata - Saper contestualizzare storicamente, identificare e confrontare i diversi modelli politicoistituzionali - Saper cogliere il valore di esperienze storicamente rilevanti, dal punto di vista politico e istituzionale, nella storia italiana ed europea - Saper collegare gli eventi della storia agli eventi del presente storico - Saper riconoscere i valori fondamentali della nostra Costituzione, anche come esplicitazione valoriale delle esperienze storiche connesse, al fine di realizzare una partecipazione consapevole alla vita civile e un esercizio della cittadinanza attivo e responsabile II. Obiettivi formativi e comportamentali trasversali In relazione all'insegnamento della Storia e di Cittadinanza e Costituzione, e in riferimento alle competenze relative in uscita dell’asse storico-sociale del biennio, si indicano di seguito alcuni obiettivi educativi generali che possono considerarsi validi per tutto il triennio, sia pure con diversi gradi di consapevolezza da parte degli allievi. - Maturazione di una coscienza e di una cultura rivolte alla pace, al riconoscimento e al rispetto della diversità, alla cooperazione; - formazione di una coscienza civica consapevole delle diversità storico-culturali ed educata ai valori democratici ed al rispetto dell'ambiente; - apertura critica e responsabile alla partecipazione civile alla vita della collettività e ai problemi del nostro tempo; - acquisizione di un metodo di ricerca fondato sull'esame dei fatti e sulla capacità di riflessione. 33 CONTENUTI Testo: "Nuovi profili storici, volume 3", A.Giradina, G. Sabbatucci,V.Vidotto, Editori Laterza CAPITOLO 1: Verso la società di massa 1.Massa, individui e relazioni sociali 2.Sviluppo industriale e razionalizzazione produttiva 3.I nuovi ceti 4.Istruzione e informzione 5.Gli eserciti di massa 6.Suffragio universale,partiti di massa.sindacati 7.La questione femminile 8.Riforme e legislazione sociale Definizione di modernizzazione dal dizionario sociologico CAPITOLO 2. L'Europa nella belle Epoque 1. Un quadro contraddittorio 2. Le nuove alleanze 5. La Germania guglielmina 6. I conflitti di nazionalità in Austria-Ungheria 7.La Russia e la rivoluzione del 1905 CAPITOLO 4: L'Italia giolittiana 1.La crisi di fine secolo 2.la svolta liberale 3.Decollo industriale e progresso civile 4.La questione meridionale 5.I governi Giolitti e le riforme 6. Il giolittismo e i suoi critici 7.La politica estera, il nazionalismo,la guerra di Libia 8. Socialisti e Cattolici 9.La crisi del sistema giolittiano CAPITOLO 5: La prima guerra mondiale 1. dall'attentato di Sarajevo alla guerra europea 2. 1914-1915: dalla guerra di movimento alla guerra di usura 3.Intervento dell'Italia 4.1915-1916: la grande strage 5. La guerra nelle trincee 6.La nuova tecnologia militare 8. 1917: la svolta del conflitto 9. L'Italia e il disastro di Caporetto 10. 1917-1918: l'ultimo anno di guerra 11. I trattati di pace e la nuova carta d'Europa CAPITOLO 6: La rivoluzione russa 1.Da febbraio a ottobre 34 2. La rivoluzione d'ottobre 3. Dittatura e guerra civile 4. La Terza Internazionale 5. Dal "comunismo di guerra" alla Nep 6. La nascita dell'Urss: costituzione e società 7. Da Lenin a Stalin: il socialismo in un solo paese CAPITOLO 7: L'eredita della Grande Guerra 1. Mutamenti sociali e nuove attese 2. Il ruolo della donna 4. Il "biennio rosso" in Europa 5.Rivoluzione e reazione in Germania 7.La Repubblica di Weimar tra crisi e stabilizzazione 8. La ricerca della distensione in Europa: Gli accordi di Locarno CAPITOLO 8: Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo 1. I problemi del dopoguerra 2. Il "biennio rosso" in Italia 3. Un nuovo protagonista: il fascismo 4. La conquista del potere 5.Verso lo stato autoritario CAPITOLO 9: La grande crisi: economia e società negli anni '30 2. Gli Stati Uniti e il crollo del 1929 4. Roosevelt e il New Deal 5. Il nuovo ruolo dello Stato CAPITOLO 10: Totalitarismi e Democrazie 1.Eclissi della democrazia 2.L'avvento del nazismo 3.Il Terzo Reich 5.L'Unione sovietica e l'industrializzazione forzata 6.Lo stalinismo 7:La crisi della sicurezza collettiva e i fronti popolari:la conferenza di Stresa 9.L'Europa verso la catastrofe CAPITOLO 11: L'Italia fascista 1. Il totalitarismo imperfetto 2.Il regime e il paese 3. Cultura e comunicazione di massa 4. La politica economica 5.La politica estera e l'Impero 6.L'Italia antifacsista 7.Apogeo e declino del regime CAPITOLO 13: La seconda guerra mondiale 1. Le origini 2.La distruzione della Polonia e l'offensiva al Nord 3.La caduta della Francia 4.L'Italia in guerra 35 5.La battaglia di Inghilterra e il fallimento della guerra italiana 6.L'attacco all'Unione Sovietica e l'intervento degli Stati Uniti 7. "Il nuovo ordine". Resistenza e collaborazionismo 8. 1942-1943: la svolta della guerra 9. L'Italia: la caduta del fascismo e l'armistizio 10. L'Italia: guerra civile, resistenza, liberazione 11. La sconfitta della Germania 12. La sconfitta del Giappone e la bomba atomica. Le Foibe Video CAPITOLO 14: Guerra fredda e ricostruzione 1. Le conseguenze della seconda guerra mondiale 2.Le Nazioni Unite e il nuovo ordine economico 3.La fine della "grande alleanza" 4.La divisione dell'Europa 5.Unione Sovietica nel secondo dopo guerra, il caso della Polonia e i legami economici con l'Urss 6.Gli Stati Uniti e l’Europa occidentale negli anni della ricostruzione: Le due Germanie 9.Guerra fredda e coesistenza pacifica 10. Il 1956: la destalinizzazione e la crisi ungherese CAPITOLO 17: Distensione e confronto 1.Kenney,Krucëv e la crisi dei missili 3.La guerra del Vietnam 4. L'Urss e l'Europa Orientale: la crisi cecoslovacca 5. Il Medioriente e le guerre arabo-israeliane CAPITOLO 18: Anni di crisi 4.L'Unione Sovietica: Breznev a Gorbacëv 6. Il Cile da Allende a Pinochet; la rivoluzione sandinista in Nicaragua CAPITOLO 22: La caduta dei comunismi 1. Un sistema in crisi 3.La fine delle democrazie popolari e la caduta del Muro di Berlino 4.La dissoluzione dell'Unione Sovietica CAPITOLO 15: La decolonizzazione 1. La fine del sistema coloniale 3. La nascita dello stato di Israele 6. Il terzo Mondo CAPITOLO 16: L’Italia repubblicana 1. Un paese sconfitto 2. Le forze in campo 3. Dalla liberazione alla Repubblica 5. La Costituzione repubblicana 6. Le elezioni del ’48 e la sconfitta delle sinistre 9. Gli anni del centrismo CAPITOLO 19: L’Italia fra sviluppo e crisi 36 1.Il miracolo economico 2.Le trasformazioni sociali 3.Il centro –sinistra 4.Il ’68 e l’autunno caldo 5.La crisi del centro sinistra L’unione europea Dalle origini all’euro (scheda) EDUCAZIONE CIVICA Lo statuto dei lavoratori : Articolo 18 Regioni e province: il Titolo V della Costituzione e le recenti riforme costituzionali. FARE STORIA Testi e approfondimenti INDIVIDUI, MASSE E FOLLE Gustave Le Bon, La psicologia delle folle J. Ortega y Gasset, La ribellione delle masse PRO E CONTRO GIOLITTI Gaetano Salvemini, Il ministro della mala vita G. Ansaldo, Il ministro della buona vita DEMOCRAZIE IN CRISI -Relazione di Enrico Corradini al congresso costitutivo dell’Associazione nazionalistica a Firenze(1910) E.Gentile, Il partito-milizia TOTALITARISMI A CONFRONTO -H.Arendt, Totalitarismo e società di massa G. L. Mosse, La liturgia Hitleriana Aleksandr I. Solĕnitsyn, L'articolo 58 H. Arendt, Ideologia e terrore da L’origine del totalitarismo -E.Hobsbawm, Stalin VarlamSalamov, I racconti della Kolyma: Orazione funebre, Nella neve, Il freddo estremo di Kolyma -Le dieci tesi di Aprile -I quattordici punti di Wilson FOIBE Documento videohttps://www.dropbox.com/s/k7dpka852f7dmfi/Foibe.mp4?dl=0 Guerra Fredda -Dottrina Truman(in inglese) https://www.youtube.com/watch?v=EDR1myVV5BU (TESTIMONIANZE DIRETTE- MINUTI: 4.45-5.32) https://www.dropbox.com/s/6yxh45jgj0ybra3/9N011.m4v?dl=0 La rivolta studentesca 37 http://www.raiscuola.rai.it/articoli/costellazione-68-contestazionegiovanile/3900/default.aspx https://www.youtube.com/watch?v=spgHq1VTqOw&feature=youtu.be -Marcuse: L’uomo ad una dimensione TERRORISMO ISLAMICO Lorenzo Cremonesi :Le radici dell’odio nel dopo Saddam che ha trasformato i sunniti in patria(con amici potenti) Bernard-Henry Levy : I musulmani delle nostre città ora ci dicano con chi stanno Ernesto Galli della Loggia: Attentati a Parigi, la battaglia culturale che dobbiamo lanciare( senza le solite ipocrisie) Pasolini, “Scritti Corsari” -8 luglio 1974 -10 giugno 1974 -Marzo 1974 -16 luglio 1974 -15 luglio 1973 Linee metodologiche generali La didattica di entrambe le discipline ha seguito l’impostazione della metodologia CLIL basata sulla riduzione della lezione frontale, sulla attiva partecipazione del singolo, sull’apprendimento cooperativo, anche con forme di tutoraggio interno alla classe, e in definitiva sul modello del “Learning by doing”. Per rafforzare tale approccio è stato funzionale, nell’ambito dell’insegnamento della Filosofia in lingua Inglese, un modulo sperimentale CLIL di 10 ore. Per entrambe le discipline si è dato sviluppo al confronto critico-dialogico che ha consentito gradualmente agli studenti di interloquire con il docente, ma anche con il resto del gruppo classe, in modo sempre più appropriato e consapevole. Tale approccio è stato volto a sviluppare un autonomo punto di vista in grado di essere confrontato con altre prospettive e, in secondo luogo, ha avuto l’indubbio vantaggio di esaltare l’aspetto meta-riflessivo dell’indagine filosofica e storica. In tale prospettiva, la conoscenza dei differenti problemi affrontati attraverso lo studio e la lettura diretta dei testi filosofici, dei testi storiografici e dei documenti, ha abituato l’alunno all’esame dei fondamenti delle discipline e alla esposizione delle proprie opinioni. In entrambe le discipline è stato costante la riflessione sullo statuto proprio di ciascuna e, per la Storia, partendo da situazioni problematiche è stata evidenziata la differenza che sussiste tra storia e cronaca, tra ideologia e storia, tra processi sui quali il dibattito storiografico è ancora aperto. E’ stata curata la interazione verbale con gli studenti in modo da stimolare la manifestazione delle preconoscenze, delle preconcezioni, del senso comune storico, ma anche di punti di vista su questioni filosofiche, in modo da favorire la costituzione della classe come comunità di apprendimento. 38 Si è provato a dimostrare l’utilità cognitiva della storia evidenziando il rapporto tra i bisogni cognitivi rispetto al presente e la possibilità di trovare nella conoscenza del passato alcuni elementi di risposta. Sono state curate le operazioni della definizione del nodo problematico, della spiegazione, della formazione dei concetti e dell’argomentazione. La programmazione è stata impostata su unità didattiche e con possibilità di sviluppo che seguono una logica modulare, ovvero con aperture ad ulteriori itinerari di apprendimento. Tra i moduli si sono sabiliti nessi che hanno conferito al loro sviluppo il carattere strutturato di conoscenze storiche. Tali nessi non sono stati cercati nella trama narrativa. E’ stato perseguito l’obiettivo di una ricostruzione cronologica essenziale e non illusoriamente completa. Strumenti e sussidi Sono stati utilizzati, oltre agli apparati didattici, testi di critica e di saggistica, quotidiani e riviste, sussidi audiovisivi e informatici. Costante è stato l’uso della piattaforma Moodle su cui si sono condivisi i corsi virtuali delle due dispiline. Verifiche e valutazione Il processo di insegnamento/apprendimento è stato sottoposto a costante monitoraggio. A tale scopo è stata verificata, mediante l’uso della piattaforma Moodle, l’acquisizione progressiva di competenze, abilità, conoscenze. Al termine di ogni unità didattica o modulo, è stata attuata una valutazione sommativa che ha assunto forme diverse: prove oggettive, interrogazioni (possibilmente impostate per tutti gli studenti,secondo un modello omogeneo quanto a numeri e tipi di domande), prove che hanno richiesto il transfert di competenze mediante la loro applicazione a testi nuovi per lo studente; composizione di testi di tipologia diversa e con diverse consegne . PROGRAMMA DI MATEMATICA TESTO: Bergamini ,Trifone, Barozzi –MATEMATICA AZZURRO –VOL. 5 - ZANICHELLI Competenze: Lo studente al termine del Liceo è in grado di: - gestire correttamente, soprattutto dal punto di vista concettuale, le proprie conoscenze; - riconoscere i concetti fondamentali e gli elementi di base che unificano i diversi aspetti della Matematica; - rielaborare informazioni ed utilizzare in modo consapevole e adeguato i diversi metodi di calcolo; - comprendere ed usare il linguaggio proprio della Matematica; - capire il contributo dato dalla disciplina allo sviluppo delle altre scienze; - collegare in modo opportuno elementi filosofici ed elementi scientifici. 39 Accanto a queste competenze di carattere generale, se ne indicano alcune più specifiche per le classi quinte. Alla fine del 5° anno di Liceo gli studenti mediamente sono in grado di: - conoscere ed utilizzare in modo consapevole tecniche e procedure proprie del curriculum; - saper operare nel piano cartesiano e riconoscere le proprietà delle funzioni analitiche; - operare analiticamente con i principali operatori dell’analisi matematica: limiti, derivazione ed integrazione. Contenuti: Gli argomenti del programma sono stati raggruppati per grandi temi ed in ordine sequenziale, e così il progetto didattico complessivo ha avuto una sua struttura organica ed un suo ordine logico. Funzione reale di variabile reale: definizione, classificazione e determinazione del dominio dei vari tipi di funzione. Segno di una funzione. Limiti delle funzioni numeriche reali: definizione di limite di una funzione in un punto. Teoremi sui limiti: Teorema dell’unicità (con dimostrazione), della permanenza del segno (con dimostrazione), del confronto (con dimostrazione). Operazioni sui limiti: teoremi sul limite della somma , differenza, prodotto, quoziente di funzioni (enunciati) . Teorema del limite di una funzione esponenziale e logaritmica (enunciati), le forme di indeterminazione, definizione di funzione infinitesima e infinita. Limiti sin x x o x notevoli: lim (dimostrato); 1 cos x (dimostrato); x 0 x lim 1 cos x (dimostrato); x 0 x2 lim 1 loga x 1 a x 1 1 (dimostrato), lim (dimostrato); lim1 , lim1 x x ( dimostrato). x 0 x 0 x x x x x0 x lim Continuità e discontinuità delle funzioni: Definizioni, teoremi sulle funzioni continue (enunciati). Definizione di massimo e minimo di una funzione , teorema di Weierstrass (enunciato), teorema di esistenza degli zeri, teorema dei valori intermedi (enunciati).. Punti di discontinuità di una funzione di 1°, 2°, 3° specie. Asintoti del diagramma di una funzione: ricerca degli asintoti orizzontali, verticali e obliqui. Derivate delle funzioni numeriche reali in una variabile: definizione di rapporto incrementale , concetto di derivata , definizione di derivata prima di una funzione .Significato geometrico di derivata . Equazione della retta tangente alla curva in un punto , punto angoloso e cuspide (definizione). Derivata delle funzioni elementari con dimostrazione tramite il calcolo del limite del rapporto incrementale. Relazione tra derivabilità e continuità e relativo teorema (con dimostrazione). Algebra delle derivate: teorema della somma 40 algebrica (dimostrato), del prodotto fra due o più funzioni (dimostrato) , del reciproco di una funzione e del quoziente fra due funzioni ( dimostrato). Derivata di una funzione composta (enunciato). Derivata seconda.. Teoremi fondamentali sulle derivate: Teorema di Rolle (enunc), Teorema di Lagrange (enunc), Teorema di Cauchy (enunc.). Teoremi di de l’Hopital (enunciati). Punti di massimo e minimo relativi e punti di flesso Concavità e flessi delle curve piane: definizioni, criteri per la concavità, condizione necessaria per i flessi (enunciato), Punti di flesso e studio del segno della derivata seconda. Studio di una funzione e rappresentazione grafica: studio di funzioni razionali intere e fratte, e alcuni esempi di funzioni logaritmiche ed esponenziali. Calcolo integrale ed applicazioni: Concetto di integrale. Primitive di una funzione. Integrale indefinito di una funzione ed integrali indefiniti immediati. Metodologia: L’insegnamento della matematica è stato contraddistinto da due modi di procedere: per problemi e per teorie. I problemi, infatti, possono e devono essere uno strumento per stimolare l’interesse e l’attenzione degli studenti, ma si deve far capire il valore formativo che ha lo studio di una teoria dai suoi fondamenti alle sue applicazioni. E’ stato perciò importante collegare razionalmente le nozioni teoriche via via imparate in un processo di sistemazione, dapprima parziale e poi globale, per evitare che gli apprendimenti dei singoli contenuti risultassero episodici e non una seria base su cui costruire. Se è infatti vero che l’esame di un problema proposto può suggerire e far scoprire procedimenti matematici, sviluppando le capacità creative ed inventive degli alunni, non è possibile procedere alla matematizzazione di situazioni più complesse senza il pieno possesso delle teorie già incontrate. Verifica: Le competenze acquisite da parte degli studenti sono state accertate sia con verifiche orali sia con verifiche scritte in modo da avere la possibilità di conoscere in " tempo reale " come procedeva l'apprendimento da parte degli allievi e conseguentemente di prevedere le procedure di recupero. Sono state sottoposte ai ragazzi prove oggettive, limitatamente a pochi o ad un solo argomento, per poter valutare se era necessario proporre un ripensamento ulteriore su quanto già studiato e poter verificare quanto fossero stati raggiunti gli obiettivi prefissati e accertare le diverse abilità. Anche la stessa lezione dell'insegnante, meno frontale e più partecipata, è stata uno strumento di valutazione continua. L'accertamento del profitto è stato così effettuato in modo continuo ed è stato un utile strumento per verificare l'efficacia dell'azione didattica. Valutazione: 41 La valutazione ha tenuto conto dei risultati ottenuti nelle prove, nei colloqui e soprattutto dell'evoluzione di ciascun allievo, facendo riferimento alla griglia di valutazione concordata nel collegio dei docenti all’inizio dell’anno. PROGRAMMA DI FISICA Testo: Ugo Amaldi : LE TRAIETTORIE DELLA FISICA -vol. 2 e 3 – Ed. Zanichelli Competenze Tanto nella esposizione di un argomento, quanto nella osservazione di un fenomeno, l'alunno è in grado di: 1. comprendere i procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica; 2. acquisire un corpo organico di contenuti e metodi finalizzati ad una adeguata interpretazione della natura; 3. analizzare un problema, individuandone gli elementi significativi e le relazioni; 4. arrivare, in casi semplici, a formulare ipotesi e modelli. Contenuti : .Il rendimento di una macchina termica. Il teorema di Carnot. Il ciclo di Carnot Le onde elastiche e il suono: :caratteristiche. Le onde sonore. L’eco. L’effetto Dopper. I raggi luminosi: la luce, propagazione rettilinea della luce, riflessione, specchi piani e curvi, costruzione delle immagini per gli specchi sferici, la legge dei punti coniugati e l’ingrandimento. La rifrazione: leggi.La dispersione della luce. La riflessione totale Le lenti : convergenti e divergenti. La formula delle lenti sottili e l’ingrandimento. Le onde luminose: onde e corpuscoli; l’interferenza della luce : esperimento di Young e di Fresnel; la diffrazione. La carica elettrica e la legge di Coulomb: corpi elettrizzati e loro interazioni, conduttori e isolanti, la polarizzazione dei dielettrici, l’induzione elettrostatica, la legge di Coulomb . Il campo elettrico: concetto di campo elettrico, il campo elettrico di una carica puntiforme , il campo elettrico di una distribuzione piana di carica, distribuzione di carica e campo elettrico di un conduttore in equilibrio elettrostatico, il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss, energia potenziale elettrica (energia potenziale in un campo elettrico uniforme, energia potenziale nel campo di una carica puntiforme, circuitazione del campo elettrico), il potenziale elettrico, la capacità di un conduttore, condensatori ,capacità di un condensatore, effetto di un dielettrico sulla capacità di un condensatore, sistemi di condensatori. 42 La corrente elettrica: la corrente elettrica e la forza elettromotrice, la resistenza elettrica e le leggi di Ohm, circuiti elettrici in corrente continua ,la prima legge di Ohm applicata ad un circuito chiuso. Resistenze in serie e in parallelo, strumenti di misura, energia e potenza elettrica, l’effetto Volta, la conduzione elettrica nelle soluzioni elettrolitiche , la conduzione elettrica nei gas, raggi catodici. Il magnetismo: campi magnetici generati da magneti e da correnti , il campo magnetico terrestre ,interazioni magnete-corrente e corrente - corrente, il campo di induzione magnetica. Esperienze varie in laboratorio Il flusso del campo di induzione magnetica, circuitazione del campo di induzione magnetica, la forza magnetica sulle cariche in movimento (forza di Lorentz ), il moto di una carica elettrica in un campo magnetico, momento torcente di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente. Magnetismo nella materia (cenni) L’induzione elettromagnetica: le esperienze di Faraday e le correnti indotte (conduttori fermi e campi magnetici variabili, corrente indotta in un conduttore in movimento), la legge di Faraday - Neumann e la legge di Lenz , le correnti di Foucault. Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche : campo elettrico indotto –il termine mancante l Le equazioni di Maxwell e il campo elettromagnetico Metodologia Per raggiungere tali competenze si è operato nel seguente modo: Sono state presentate le nozioni fondamentali e le conoscenze specifiche della Fisica, secondo un linguaggio piano ed accessibile; Si è puntato su una esposizione molto agile ed essenziale, pur nel rispetto del rigore logico della completezza delle informazioni; E’ stato dato ampio spazio alla descrizione dei procedimenti del metodo sperimentale e degli schemi di pensiero caratteristici del sapere fisico. Si è curato, a volte, lo sviluppo storico dei concetti scientifici, convinti che la Fisica non sia una scienza compiuta, ma un aspetto importante di un continuo processo di crescita e sviluppo delle idee. Verifica e valutazione Sul piano della metodologia e dell’insegnamento è stato fondamentale l’approccio sistematico con particolare attenzione al rigore logico. Per una valutazione adeguata e attenta, si è tenuto conto delle verifiche parziali, successiva a ciascuna sequenza di apprendimento. 43 Tali verifiche sono state prevalentemente di carattere orale, per abituare l’alunno ad esporre correttamente le sue conoscenze e ad usare capacità espressive. La valutazione ha tenuto conto dei risultati ottenuti nelle prove e nei colloqui e, soprattutto, dell’evoluzione di ciascun alunno, facendo riferimento alla griglia di valutazione concordata nel collegio dei docenti all’inizio dell’anno. PROGRAMMA DI INGLESE Competenze : 1. Saper comprendere una varietà di messaggi orali in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali; 2. Saper stabilire rapporti interpersonali, sostenendo una conversazione funzionale al contesto ed alla situazione di comunicazione; 3. Saper comprendere in maniera globale testi scritti relativi a tematiche culturali dei vari ambiti di studio; 4. Saper comprendere in modo analitico testi scritti di varia natura; 5. Saper tradurre testi scritti diversificati per temi, finalità ed ambiti culturali; 6. Saper riconoscere i generi testuali e, al loro interno, le costanti che li caratterizzano; 7. Saper individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero degli ultimi due secoli. 8. Saper comprendere una varietà di messaggi orali in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari canali; 9. stabilire rapporti interpersonali ,sostenendo una conversazione funzionale al contesto ed alla situazione di comunicazione 10. comprendere in maniera globale testi scritti relativi a tematiche culturali dei vari ambiti di studio; 11. comprendere in modo analitico testi scritti di varia natura; 12. tradurre testi scritti diversificati per temi, finalità ed ambiti culturali; 13. riconoscere i generi testuali e, al loro interno, le costanti che li caratterizzano; 14. individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero degli ultimi due 44 secoli. Metodo d’insegnamento: L’attività didattica, svolta in lingua straniera, è stata centrata sull’alunno cui è stata data ampia opportunità di usare la lingua straniera anche in coppia o in gruppo, privilegiando sempre l’efficacia della comunicazione, senza ignorare la correttezza formale. Ogni unità di lavoro comprende varie fasi: dalla comprensione globale dei testi e delle situazioni, gli alunni sono stati guidati ad osservare , ad utilizzare quanto già appreso per comprendere elementi nuovi su cui venivano poi condotte l’analisi e la riflessione, privilegiando il modo induttivo. Nell’ambito dello sviluppo delle abilità linguistiche speciale attenzione è stata dedicata all’analisi testuale, finalizzata ad una comprensione sempre più precisa del messaggio e delle modalità del pensiero, ad un arricchimento del lessico, ad una trascrizione del testo in altra forma (grafica, forma di appunti ed altro ). Inoltre sono state condotte attività per l’educazione alla scrittura con esercizi sull’uso dei connettivi, sulla costruzione del paragrafo, sull’articolazione di un testo in più paragrafi. L’insegnamento della letteratura è stato collegato allo sviluppo dell’abilità di lettura. Il testo e la comprensione dello stesso è stato il punto di partenza seguito da una rilettura attenta per individuare gli elementi formali caratteristici del genere a cui il testo appartiene e degli aspetti tipici dell’autore . Ci si è avvalsi dei sussidi audiovisivi a disposizione della scuola, quali il laboratorio linguistico, il videoregistratore, il registratore per aiutare gli studenti a penetrare nella civiltà dei paesi anglofoni nel modo più diretto e concreto possibile. Prove di verifica Le prove di verifica sono state intese ad accertare in quale misura gli studenti abbiano raggiunte le competenze individuate nella programmazione. Sono state proposte prove di tipo oggettivo, utili per la verifica delle abilità ricettive, e prove di tipo soggettivo, per verificare gli aspetti produttivi della competenza comunicativa . Per la valutazione si è fatto riferimento alla tabella condivisa dall’intero collegio docenti del nostro liceo relativa al significato dei singoli voti. Due volte nel trimestre e tre volte nel quadrimestre sono state somministrate verifiche più complesse per valutare il grado di autonomia, sia a livello di lingua scritta che parlata, e le 45 competenze acquisite applicate a contenuti nuovi. Contenuti specifici: In vista dell’esame che quest’anno prevede una prova anche per la lingua straniera, sia scritta che orale, l’attività didattica, è stata particolarmente indirizzata a migliorare la ”fluency” e la “accuracy” nella produzione linguistica degli allievi così da sviluppare le capacità ricettive a livello orale e scritto e soprattutto la capacità di produrre testi e messaggi in lingua sia oralmente che per iscritto. Risultati raggiunti: Al termine del corso di studi quinquennale il profitto risulta variegato. Un elevato numero di studenti di questa classe ha dimostrato di aver acquisito le competenze indicate nella programmazione ed è in grado di comprendere e di comunicare in lingua straniera in maniera generalmente corretta e fluente. Diversi allievi si sono distinti per capacità critiche ed argomentative raggiungendo risultati ottimi e, per alcuni studenti ,eccellenti. Per pochi alunni permangono alcune difficoltà nella comprensione e nella esposizione in lingua straniera che non sempre risulta fluente. Dal Testo:M. Spiazzi, M. Tavella ,THE PROSE AND THE PASSION , ed.Zanichelli sono stati esaminati i seguenti argomenti : THE ROMANTIC AGE The Historical and social context pag. 135,138 The literary context : Romantic poetry / the Gothic novel /novels of manners pag. 139/142, 145 W. WORDSWORTH pag 154 - Composed upon Westminster Bridge - Daffodils - Wordsworth’s views of poetry and the poet - Life and works S.T. COLERIDGE pag 159 - from The Rime of The Ancient Mariner -Life and works M. SHELLEY pag. 179 - From Frankenstein or the modern Prometeus - Life and works 46 THE VICTORIAN AGE The Historical and social context pag.194/197, 202 The literary context The Victorian novel pag. 204 Aestheticism and Decadence pag. 211, 212 The Victorian Comedy pag. 215 C. DICKENS pag. 220 - from Hard Times -Life and work O. WILDE pag. 244 -from The picture of Dorian Gray -from The Importance of Being Earnest -Life and works THE 20TH CENTURY AND AFTER The Historical and social context pag. 266/268 The Age of anxiety pag. 276 The cultural revolution pag .278 The literary context Symbolism and free verse pag 280 Stream of consciousness and the interior monologue pag. 282 Post war drama and the theatre of the Absurd pag.285 The War Poets : pag. 298 R. BROOKE pag. 300 The Soldier 47 W. OWEN pag 301 Dulce et decorum est T. S. ELIOT pag 303 - The Hollow Men pag 305 Life and works J. JOYCE pag. 330 Eveline from Dubliners The Dead from Dubliners Life and works G.ORWELL pag.347 -from Nineteen Eighty-four - from Animal Farm ( photocopies ) - Life and works S. BECKETT pag. 286 - from Waiting for Godot Life and works N. GORDIMER pag. 385 from The Pickup pag. 386 Life and works Dal testo: A. Cole, GATEWAY, ed. MacMillan, sono stati svolti esercizi finalizzati a potenziare le abilità linguistiche degli alunni, sia ricettive che produttive PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI Lo studente al termine del percorso quinquennale ha acquisito le sguenti competenze: saper effettuare connessioni logiche, riconoscere e stabilire relazioni, classificare, formulare ipotesi in base ai dati forniti; 48 trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate; risolvere situazioni problematiche utilizzando linguaggi specifici; apprlicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale, anche per porsi in modo critico e consapevole di fronte ai problemi di attualità di carattere scientifico e tecnologico della società moderna. Obiettivi specifici conseguiti per la Biochimica: Padronanza dei principali processi biologici e chimici anche in relazione a temi di attualità, con particolare riferimento a quelli legati all'ingegneria genetica ed alle sue applicazioni. Obiettivi specifici conseguiti per le Scienze della Terra Identificare le interrelazioni tra i fenomeni che avvengono nella idrosfera. Contenuti: Testi adottati: Passannanti-Sbriziolo-Lombardo, “Noi e la Chimica” ed. Tramontana Palmieri-Parotto, "Osservare e capire la Terra" ed. Zanichelli BIOCHIMICA nel corso della trattazione sono stati fatti solo cenni alle formule di struttura dei composti organici. Dalla chimica alla biochimica La cellula: il laboratorio della vita. La termodinamica cellulare. Il ciclo dell'ATP. Gli enzimi e le bioreazioni. Dipendenza della velocità di reazione dalla concentrazione del substrato. I coenzimi. La regolazione enzimatica. I carboidrati ed il loro metabolismo. I Carboidrati. I monosaccaridi. I disaccaridi. I polisaccaridi. I carboidrati come fonte di energia. Il glicogeno: una riserva di glucosio. La glicolisi. Il ciclo di Krebs (processo complessivo). La fosforilazione ossidativa. I lipidi ed il loro metabolismo. I lipidi. I grassi. I saponi. I fosfolipidi. I lipidi come fonte di energia. La biosintesi degli acidi grassi. La sintesi dei trigliceridi e dei fosfolipidi. La degradazione dei trigliceridi. Gli steroidi. I lipidi e le 49 membrane cellulari. Le proteine ed il loro metabolismo Amminoacidi e proteine. Peptidi. Struttura e funzione delle proteine. Il metabolismo dell'azoto. Il metabolismo delle proteine. Il metabolismo degli amminoacidi. Gli acidi nucleici: struttura e funzione. La memoria genetica. Gli acidi nucleici. Struttura tridimensionele e duplicazione del DNA. L'organizzazione dei geni. La codifica delle informazioni genetiche. RNA e sintesi proteica. Le mutazioni genetiche. Le frontiere della genetica. La rivoluzione della genetica. Il progetto genoma umano. Il sequenziamento del DNA. Il DNA non codificante. Il DNA ricombinante. Applicazioni e perplessità sugli Organismi Geneticamente Modificati. La farmacogenetica e la terapia genica. SCIENZE DELLA TERRA L'atmosfera ed i fenomeni meteorologici Caratteristiche dell'atmosfera. Il riscaldamento terrestre. Inquinamento terrestre e buco dell'ozonosfera. La pressione atmosferica ed i venti. La circolazione generale dell'aria. L'umidità dell'aria e le nuvole. Le precipitazioni meteoriche. Le perturbazioni atmosferiche. Le previsioni del tempo. IL clima e le sue variazioni I climi del pianeta. Climi caldi e climi aridi. Climi temperati. Climi freddi e climi nivali. I cambiamenti climatici. Il riscaldamento globale. Metodologia e strumenti d’insegnamento: Oltre alla lezione frontale, varie discussioni in aula hanno permesso di approfondire molte delle tematiche trattate. Nel corso del quinquennio si è fatto uso del laboratorio e dei sussidi didattici a disposizione per dimostrazioni pratiche riguardanti alcune tecniche diagnostiche. Ci sono stati vari momenti di approfondimento, con l’intervento di specialisti, che hanno riguardato la prevenzione delle più diffuse patologie. Non sono mancati appuntamenti di donazione di sangue. Verifiche: Le prove di verifica hanno mirato a valutare le capacità generali dell’allievo, le attitudini specifiche per la disciplina, la partecipazione al dialogo educativo ed il profitto. Le prove sono consistite in domande aperte, relazioni orali e scritte. 50 Valutazione: Per quanto riguarda la valutazione, si fa riferimento allo schema adottato dal Collegio dei docenti. PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE FINALITÀ Queste le finalità individuate per l'insegnamento della Storia dell'arte: Fornire le competenze necessarie a comprendere la natura, i significati e i complessi valori storici, culturali ed estetici dell'opera d'arte; Educare alla conoscenza e al rispetto del patrimonio storico-artistico Sviluppare la dimensione estetica e critica come stimolo a migliorare la qualità della vita; Abituare a cogliere le relazioni esistenti tra espressioni artistiche di diverse civiltà e aree culturali; Incrementare le capacità di raccordo con altri ambiti del sapere Offrire gli strumenti necessari, un'adeguata formazione culturale e competenze di base sia per il proseguimento verso gli studi universitari sia per orientamento verso specifiche professionalità. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Individuare le coordinate storico-culturali entro cui si forma e si esprime l'opera d'arte e coglierne gli aspetti specifici relativi alle tecniche, allo stato di conservazione, all'iconografia, allo stile e alle tipologie; Riconoscere le modalità secondo le quali gli artisti utilizzano e modificano tradizioni, modi di rappresentazione e di organizzazione spaziale e linguaggi espressivi; Individuare i significati e i messaggi complessivi mettendo a fuoco: l'apporto individuale dell'artista, il contesto socio-culturale entro il quale l'opera si è formata, l'eventuale rapporto con la committenza Comprendere le problematiche relative alla fruizione dell’opera d’arte nelle sue modificazioni nel tempo e all'evoluzione del giudizio sulle opere e sugli artisti; Orientarsi nell'ambito delle principali metodologie di analisi delle opere e degli artisti elaborate nel corso del nostro secolo; Possedere un adeguato lessico tecnico e critico nelle sue definizioni e formulazioni generali e specifiche. OBIETTIVO SPECIFICO DELL'INDIRIZZO CLASSICO Collegare la lettura e l'interpretazione dell'opera d'arte con le espressioni degli altri ambiti artistici, letterari e filosofici. METODI, CRITERI, STRUMENTI Per quanto attiene le scelte metodologiche, si ritiene qui opportuno segnalare lo sforzo di promuovere sempre una conoscenza finalizzata a far acquisire ai singoli la capacità di leggere e decodificare linguaggi e messaggi visivi e, contemporaneamente, di promuovere l’educazione alla cittadinanza attraverso un approccio consapevole e responsabile al patrimonio storico-artistico e ambientale italiano. 51 Fra le diverse metodologie si è optato per il criterio storico, recuperando al suo interno gli obbiettivi suindicati. Nell’affrontare le tematiche, come risulta dal programma svolto, l’attenzione è stata talvolta concentrata su interi periodi, oppure su singoli artisti, o anche su opere paradigmatiche di una determinata temperie culturale, cercando di rilevarne le possibili implicazioni filosofiche, letterarie, storico-sociali. È stata comunque sempre privilegiata la centralità dell’immagine, favorita anche dall’impiego di documentazione multimediale e di materiale fotografico differenziato, per evitare l’assunzione acritica del contenuto del manuale. Si è promosso, quando possibile, il contatto diretto e il raccordo con il territorio. Si è cercato sempre il contatto e l’interazione con le altre discipline, tenendo conto in particolare della specifica curvatura della scuola. VERIFICHE Le verifiche proposte nel corso dell’anno sono state strettamente collegate ai percorsi didattico/tematici indicati e sono state finalizzate a provare sia il raggiungimento di obbiettivi specifici (conoscenze e competenze sia sul piano visivo che storico) che di finalità più generali (sensibilità, gusto, capacità di collegamenti interdisciplinari). La tipologia delle prove risulta così articolata: colloqui e discussioni individuali e collettivi verifiche scritte (questionari, schede di lettura di opere, test a risposte chiuse) anche attraverso l’uso della piattaforma MOODLE. CONTENUTI Per quanto attiene gli aspetti contenutistici è appena il caso di denunciare le ormai consuete difficoltà determinate dalla esiguità dei tempi e degli spazi a disposizione: non è stato pertanto possibile seguire le indicazioni del programma ministeriale (improponibile è ormai lo studio del periodo che va dalla preistoria ai nostri giorni!), tenuto conto anche della esigenza di salvaguardare sempre l’approccio storico e lo spessore critico della disciplina. D’altronde è ovvio che numerose sono le variabili che concorrono in modo determinante al raggiungimento degli obbiettivi (spazioorario, frequenza delle visite a musei, mostre ecc, attrezzature e sussidi didattici disponibili, modalità di utilizzazione del manuale, cui si devono aggiungere le scelte personali del docente) e che il curricolo esplicitato dai programmi si intreccia con quello realizzato, rappresentando sempre l’adattamento concreto ad una situazione che ha innumerevoli variabili contingenti. Ragione per cui, nonostante si sia cercato di operare dei tagli e di fare delle sintesi ragionate, si è proceduto con trattazioni sistematiche e approfondite fino al Cinquecento, nella convinzione di non dover trascurare lo studio di periodi - il medioevo, il rinascimento in particolare – in cui si è venuto formando il nostro patrimonio storico-artistico e in cui si sono modellate le nostre città; le scelte contenutistiche sono state comunque sempre dettate dalla esigenza di perseguire i fondamentali obbiettivi e le finalità più generali della storia dell’arte, considerando sempre le vicende e le opere d’arte in questione degli strumenti piuttosto che dei fini dell’insegnamento, con la consapevolezza che l’arte è sempre e tutta contemporanea, perché si fonda su un processo di riconoscimento che ogni epoca alimenta e che rende l’opera viva e presente qualunque sia la sua origine storica. Gli studenti hanno avuto comunque modo di compiere “incursioni” nella contemporaneità attraverso riflessioni e/o approfondimenti tematici e attraverso la trattazione in prospettiva diacronica di alcuni argomenti cruciali (la concezione dello spazio, la forma come rappresentazione e come astrazione, il giudizio di “artisticità”, la “forma urbis” e l’evoluzione dello spazio urbano, la cultura e la politica della conservazione del patrimonio). 52 PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE - CONTENUTI Il Gotico o o o Il gotico e la nascita dello stato nazionale, il gotico cistercense e monastico, i principi strutturali gotici, l’architettura civile, la civiltà sveva, la scultura). Castel del Monte e l’arte federiciana La scuola pisana (Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio) Il Trecento (l’evoluzione della città la concezione figurativa, il rinnovamento della pittura fra ‘200 e ‘300) l rinnovamento nella pittura (Cimabue, Giotto, Duccio di Boninsegna, Simone Martini, I Lorenzetti) Il Gotico Internazionale Concezione estetica e produzione artistica Gentile da Fabriano Il Duomo di Milano Il primo Rinascimento nell’Italia Centrale La prospettiva e la nuova concezione della natura e della storia Il concorso del 1401 (Ghiberti e Brunelleschi) La cupola di Santa Maria del Fiore Le due Adorazioni dei Magi a confronto: Masaccio e Gentile da Fabriano Filippo Brunelleschi (San Lorenzo- Ospedale degli Innocenti- Santo Spirito) Masaccio (Maestà di Santa Trinita, Polittico del Carmine, La Trinità, la Cappella Brancacci) Donatello a Firenze (San Giorgio, David, la Cantoria del Duomo, la Maddalena lignea) e a Padova (Altare del Santo- Gattamelata) Leon Battista Alberti e la trattatistica rinascimentale (Palazzo Rucellai, Santa Maria Novella) La diffusione dell’Umanesimo in Europa: l’alternativa fiamminga (Van Eyck : i coniugi Arnolfini) – La pittura ad olio - Umanesimo fiorentino e fiammingo a confronto La città come monumento: la città ideale I centri del Rinascimento: Urbino (Ruolo di Federico da Montefeltro, il Palazzo Ducale, lo studiolo) La città ideale nel Rinascimento: ideologia politica e iconografia La sintesi di spazio teorico e spazio empirico: Piero della Francesca (Battesimo di Cristo, Flagellazione, Madonna di Senigallia, Pala di Brera) Le botteghe fiorentine del ‘400- Andrea del Verrocchio (Il monumento funebre a Piero dei Medici, la dama con il mazzolino, l’incredulità di San Tommaso) Il neo-platonismo e la produzione artistica: Sandro Botticelli (la Primavera, la Nascita di Venere, la Natività) Il Cinquecento Introduzione e quadro storico Michelangelo e Leonardo a confronto : il non finito e lo sfumato- La linea fiorentina e la prospettiva “aerea” Leonardo a Firenze (Il disegno con la Valle dell’Arno, l’Annunciazione, l’Adorazione dei Magi e la Gioconda) e a Milano (La Vergine delle rocce e il Cenacolo) 53 Michelangelo a Firenze (la Centauromachia, la Madonna della Scala, il Bacco, il David, il Tondo Doni, le opere Laurenziane) e a Roma (la Pietà del Vaticano, il monumento a Giulio II, il Mosè, i Prigioni, gli Affreschi della Sistina, la Cupola di San Pietro) – Le ultime Pietà Il concetto di Manierismo Quadri tematici e sintesi (Si tratta di temi affrontati a fine anno scolastico mediante “carotaggi” in funzione di proposte degli studenti per la preparazione dei percorsi personali da presentare agli esami di Stato, che pertanto non sono stati trattati in modo sistematico). Le genesi della concezione estetica “contemporanea” a cavallo tra ‘700 e ‘800 Dalla “mimesis” alla poiesis” Le ragioni filosofiche. La rivoluzione industriale. La pittura di “paesaggio: Constable e Turner . La pittura romantica: “La libertà che guida il popolo” (Délacroix) La realtà e la coscienza: l’Impressionismo (opere scelte dalla produzione di Monet, Degas, Renoir e Cezanne) L’Espressionismo (dalla genesi in Van Gogh ai Fauves e a Die Brucke) Il ruolo delle avanguardie storiche L’architettura del XX secolo PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA La classe ha dimostrato notevole interesse per la disciplina, partecipando sempre con entusiasmo alle lezioni e impegnandosi costantemente. Gli studenti hanno maturato una maggiore consapevolezza dell’importanza del movimento per il mantenimento dello stato di salute ed una maggiore disponibilità a “mettersi in gioco” con la propria personalità nelle varie attività proposte. Il rapporto collaborativo instaurato con la classe ha favorito la realizzazione delle attività didattiche in un contesto educativo piacevole. Per quanto riguarda il comportamento la maggior parte degli studenti hanno mostrato correttezza, senso di responsabilità, un certo spirito di collaborazione e rispetto delle regole. OBIETTIVI CONSEGUITI al 14 maggio 2016: CONOSCENZE - Miglioramento delle abilità motorie con la razionale ricerca della resistenza, della forza, della velocità, della mobilità articolare - Miglioramento delle qualità fisiche - Presa di coscienza della corporeità - Acquisizione di contenuti tecnici e specifici attraverso i giochi di squadra (pallavolo e calcio) e giochi individuali - Acquisizioni tecnico-pratiche di nozioni a tutela della salute e 54 dell’educazione sanitaria COMPETENZE - Utilizzazione delle qualità fisiche e neuro-muscolari in modo adeguato alle diverse esperienze e ai vari contenuti tecnici - Applicazione operativa delle metodiche inerenti il mantenimento della salute dinamica - Pratica di due sport programmati nei ruoli congeniali alle proprie attitudini e propensioni - Messa in pratica delle norme di comportamento ai fini della prevenzione degli infortuni ABILITA’ - Agilità, destrezza con esecuzione a tempo e ritmo - Coordinazione in rapporto all’ideazione dei vari esercizi (coordinazione oculo-manuale, oculo-podalica e lateralizzazione) - Igienicità dei movimenti in funzione della precisione, fluidità e rapidità del gesto motorio CONTENUTI Attività ed esercizi : - a carico naturale e aggiuntivo; - di opposizione e resistenza; - con piccoli e ai grandi attrezzi; - di controllo tonico e della respirazione; - con varietà di ampiezza e ritmo; - in condizioni spazio-temporali diversificate; - in equilibrio, in condizioni dinamiche complesse. Attività sportive individuali: - Atletica (corsa) Attività sportive di squadra: (tecnica, tattica, arbitraggio e organizzazione) - Pallavolo - Pallacanestro - Tennis Tavolo Attività tipiche dell’ambiente naturale. Attività espressive. Esercitazioni di assistenza diretta e indiretta. Informazioni e conoscenze relative: 1. Pallavolo: norme di base, regolamento, tecnica di gioco 55 2. L’educazione alimentare 3. Il sistema scheletrico 4. Il sistema muscolare 5. L’apparato cardiocircolatorio 6. L’apparato respiratorio Libro di testo: “Sport & Co” METODI DI INSEGNAMENTO: - metodo globale in un ottica di libertà e creatività - metodo analitico per fini prettamente tecnici e specifici - metodo misto in situazioni di gioco - metodo della scoperta guidata nelle esercitazioni teoriche. MEZZI E STRUMENTI DI LAVORO: - Palestra e suoi impianti - Spazi attrezzati all’aperto - Piccoli e grandi attrezzi - Materiale audiovisivo STRUMENTI DI VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE: Esercitazioni tecnico-pratiche; simulazione a risposta breve. La valutazione è scaturita da continui confronti di esperienze e risultati conseguiti individualmente o nei vari gruppi, in base alla partecipazione e alla preparazione globale che l’alunno ha acquisito nel corso dell’anno scolastico. L’osservazione sistematica di ciascun alunno ha portato ad una conoscenza effettiva dello stesso, valutandolo, quindi, in rapporto al suo comportamento scolastico, alla sua evoluzione, al suo impegno e interesse nelle attività e al grado di sviluppo psicomotorio e socioaffettivo raggiunto. L’attribuzione numerica dei voti ha utilizzato la scala che va da 1 a 10 e più precisamente: 1 –3 assenza totale di risposta; 4 scarso impegno e partecipazione, con risposte motorie frammentarie e inesatte; 5 linguaggio motorio incerto in particolare nei passaggi più importanti; 6 sufficiente acquisizione dei contenuti essenziali della disciplina; 7 produzione motoria corretta e sufficientemente fluida; 8 autonomia di lavoro, capacità di controllo e di correzione dell’attività motoria; 56 9 –10 elaborazione personale dei dati, interventi appropriati, produzione motoria raffinata. PROGRAMMA DI RELIGIONE Lo Stato attribuisce all'Insegnamento della Religione Cattolica una dignità formativa pari a quella delle altre discipline poiché i princìpi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano. La sua presenza, nel contesto scolastico, è legata a motivazioni culturali e pedagogiche perché contribuisce a dare una risposta specifica al bisogno di significato, alla ricerca di senso e concorre a promuovere il pieno sviluppo della personalità degli alunni. FINALITA’ E CONTENUTI Cognizione delle molteplici forme di linguaggio religioso. Acquisizione di una conoscenza dei contenuti essenziali del Cristianesimo nelle grandi linee del suo sviluppo storico.Approccio ad una visione etica dell’esistenza, così da passare dal piano delle conoscenze a quello della consapevolezza. Autotrascendenza e immortalità come grande anelito umano. La risurrezione nella rivelazione cristiana. Una definizione di coscienza umana. Libertà e adesione al bene. Pace, non-violenza e obiezione-di-coscienza. Riflessioni magisteriali su giustizia mondiale, solidarietà e carità. L’economia solidale e lo sviluppo sostenibile. Oltre il razzismo, verso nuove frontiere di mondialità. La cultura dell'amore: dal sesso alla sessualità, dal corpo alla corporeità. Il significato della vita: concepimento e vita prenatale. La clonazione. L’eutanasia. La pena di morte e il rispetto di ogni vita umana. CONOSCENZE E COMPETENZE Complessivamente la classe conosce e comprende le informazioni, la terminologia della disciplina, i contenuti, acquisendo le seguenti competenze: capacità di confronto tra la proposta del Cristianesimo e alcune teorie filosofiche, convinzioni religiose e opinioni elaborate dall’uomo nel corso della storia, per rispondere agli interrogativi riguardanti il mistero della morte e dell’aldilà; capacità di confronto tra le linee fondamentali della riflessione cristiana sulla libertà umana, la responsabilità e i modelli proposti dalla cultura contemporanea; capacità di un confronto tra i fondamenti dell’etica religiosa e quelli dell’etica laica; acquisizione di sintetiche ma corrette linee interpretative riguardo a tematiche di bioetica con implicazioni antropologiche, sociali, etiche e religiose; acquisizione di specifici strumenti di interpretazione della realtà quotidiana e del mondo circostante per sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle differenze, i valori del pluralismo, la coscienza democratica e il rispetto delle differenze di religione. VERIFICA E CRITERI DI VALUTAZIONE Ricerche di approfondimento, questionari, dibattiti a tema, sono stati gli strumenti per verificare l’acquisizione dei contenuti. La valutazione ha tenuto conto di ogni forma di progresso, da parte dell’alunno, rispetto alla situazione di partenza, del grado di partecipazione diretta al dialogo educativo, della costanza all’impegno, della disponibilità alla ricerca e all’approfondimento e, in generale, del conseguimento degli obiettivi. QUESTITI DELLA PRIMA PROVA DI SIMULAZIONE Liceo CAGNAZZI AltamuraAlunno ___________________________________ Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16 classe 5C data 03/03/2016 Quesito di FISICA 57 Conduttori e condensatori: capacità e campo elettrico. Un condensatore a facce piane e parallele è costituito da due piastre di superficie S=10 cm 2 e distanti fra loro d = 5 cm. Sulle armature del condensatore si trova una carica Q = 1 C . Calcolare la capacità del condensatore e l’intensità del campo elettrico fra le piastre del condensatore. ( 0 8.851012 C 2 /( Nm 2 ) e r 3.5 (strato di nylon). Liceo CAGNAZZI Altamura Alunno ___________________________________ Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16 classe 5C data 03/03/2016 Quesito di FILOSOFIA A partire dai testi letti delinea la concezione della vita umana di Nietzsche. Max 20 righe Liceo CAGNAZZI Altamura Alunno ___________________________________ Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16 classe 5C data 03/03/2016 Quesito di INGLESE Beauty and youth : explain what they have represented to Dorian Gray throughout his life. ( 20 lines ) Liceo CAGNAZZI Altamura Alunno ___________________________________ Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16 classe 5C data 03/03/2016 Quesito di LATINO Inquadra la poesia di Marziale nel clima culturale flavio evidenziandone l’originalità Max 20 righe 58 Liceo CAGNAZZI Altamura Alunno ___________________________________ Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16 classe 5C data 03/03/2016 Quesito di SCIENZE Illustra le principali fasi di sintesi e degradazione dei trigliceridi. QUESITI DELLA SECONDA PROVA DI SIMULAZIONE Liceo CAGNAZZI Altamura Alunno ___________________________________ Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16 classe 5C data 20/04/2016 Quesito di SCIENZE Descrivi le fasi riguardanti il metabolismo degli amminoacidi Liceo CAGNAZZI Altamura Alunno ___________________________________ Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16 classe 5C data 20/04/2016 Quesito di LATINO Quali implicazioni assume la definizione del perfetto oratore come ‘vir bonus dicendiperitus’, per Quintiliano durante il regime assoluto di Domiziano? Liceo CAGNAZZI Altamura Alunno ___________________________________ Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16 classe 5C data 20/04/2016 Quesito di STORIA Fascismo italiano e totalitarismo a confronto. dopo aver individuato analogie e differenze, esponi il tuo punto di vista. (max. 20 righe) 59 Liceo CAGNAZZI Altamura Alunno ___________________________________ Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16 classe 5C data 20/04/2016 Quesito di INGLESE Explain why T. S. Eliot can be considered a revolutionary writer and define the innovations in his style and his poetics .(20 lines) Liceo CAGNAZZI Altamura Alunno ___________________________________ Simulazione terza prova esame di stato a.s. 2015/16 classe 5C data 20/04/2016 Quesito di MATEMATICA Data la funzione y = 1 , in cui C.E. : x ; , non ci sonopunti 1 x2 d’intersezione con l’asse x, mentre incontra l’asse y in A(0;1), è sempre positiva, determinare eventuali asintoti, massimi e minimi relativi,intervalli di crescenza e di decrescenza, flessi e disegnare il grafico della funzione. 60 LICEO STATALE “CAGNAZZI”-ALTAMURA Griglia di valutazione Terza prova d’esame- a.s. 2015/16 Tipologia A Studente…………………………………………..classe……………sez………. Competenze Abilità operative Conoscenze disciplinari INDICATORI UNANIMITA’ (barrare) MAGGIORANZA (barrare) DESCRITTORI Dimostra conoscenze superficiali,frammentarie e non adeguate(Liv. Non raggiunto). Dimostra conoscenze sufficientemente corrette, ma non approfondite(Liv. Base). Dimostra conoscenze complete e corrette(Liv. Medio). Dimostra conoscenze ampie e approfondite(Liv. Avanzato). Individua parzialmente gli elementi essenziali del quesito;utilizza, in modo incerto, il lessico e le regole e/o le categorie della disciplina(Liv. Non raggiunto). Individua gli elementi essenziali del quesito;utilizza , in modo sufficientemente corretto il lessico e le regole e/o le categoria della disciplina(Liv. Base). Individua tutti gli elementi del quesito;utilizza correttamente il lessico(anche specifico) e le regole e/o le categorie della disciplina(Liv. Intermedio). Individua tutti gli elementi del quesito; utilizza correttamente il lessico specifico e le regole e/o le categorie della disciplina; risponde al quesito in modo completo e approfondito(Liv. Avanzato). Utilizza in modo non corretto e incerto le conoscenze e le abilità necessarie per risolvere il quesito(Liv. Non raggiunto). E’ in grado di utilizzare, in modo essenziale , le conoscenze e le abilità necessarie per risolvere il quesito,dimostrando una sufficiente padronanza delle competenze(Liv. Base). E’ in grado di utilizzare, in modo sicuro, le conoscenze e le abilità necessarie per risolvere il quesito, dimostrando una buona padronanza delle competenze(Liv. Intermedio). E’ in grado di utilizzare in modo consapevole e personale le conoscenze apprese e le abilità acquisite, dimostrando un’ottima padronanza delle competenze nella soluzione del problema(Liv. Avanzato). Disciplina PUNTEGGIO 1-9 10 11-13 14-15 1-9 10 11-13 14-15 1-9 10 11-13 14-15 Valutazione dei singoli quesiti Valutazione Terza prova(arrotondamento) Livello di padronanza 61 DISC 1 DISC 2 DISC 3 DISC 4 DISC 5 ALTAMURA 16 MAGGIO 2016 FIRME DEGLI STUDENTI PER PRESA VISIONE 62