DISCIPLINARE DI GARA C.1.2
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DISCIPLINARE DI GARA C.1.2
CITTA’ DI ASTI PISU ASTI - OVEST. Programma operativo regionale 2007/2013 finanziato dal F.E.S.R. a titolo dell’obiettivo “Competitività ed occupazione” Asse III.2.2 “riqualificazione aree degradate”. Progetto Integrato di Sviluppo Urbano (P.I.S.U.) denominato “Asti – Ovest”. SCHEDA 8 -LA CULTURA SI RINNOVA – INTERVENTO C.1.2 “PALAZZO MAZZOLA: LOTTO II ALLESTIMENTO E REALIZZAZIONE DEL MUSEO DEL PALIO” DISCIPLINARE DI GARA (PARTE INTEGRANTE E SOSTANZIALE DEL BANDO DI GARA) OGGETTO: CIG 5832892EBC SCHEDA 8 - LA CULTURA SI RINNOVA INTERVENTO C.1.2 PALAZZO MAZZOLA: LOTTO II ALLESTIMENTO E REALIZZAZIONE DEL MUSEO DEL PALIO. CUP MASTER E CUP: G34B12000370006. PREMESSE Procedura aperta indetta con Determinazione Dirigenziale n. 1147 del 22.07.2014 Le NOTE del presente documento costituiscono parte integrante e sostanziale dello stesso. Responsabile Unico del Procedimento Arch. Cristina Cirio Funzionario responsabile del Servizio Edifici storici e Monumentali/Settore Lavori pubblici e Edilizia Pubblica; e-mail [email protected]. Unità organizzativa a cui è assegnato il procedimento Servizio Edifici Storici e Monumentali - Settore Lavori Pubblici ed Edilizia Pubblica - PEC [email protected]. CAPO 1. OGGETTO DELL’APPALTO E IMPORTO A BASE DI GARA 1.1 Il presente disciplinare si riferisce alla gara per l’appalto relativo alla esecuzione dell’intervento in oggetto, che consiste nella fornitura degli arredi e delle apparecchiature multimediali per l’allestimento del Museo del Palio di Asti al piano terreno di Palazzo Mazzola, in lavori edili di riparazione e sistemazione dei locali del medesimo piano terreno con contestuale, rifacimento degli impianti elettrici e speciali, adeguamento dell’impianto termico e realizzazione di impianto di condizionamento. 1.2 Il presente appalto è di tipo misto (forniture e lavori) e, ai sensi dell'art. 14 c. 2 lett. a) ed inoltre art.199 (Disciplina degli appalti misti per alcune tipologie di interventi ) del Codice dei Contratti pubblici D.Lgs 163/06 smi , deve essere considerato come appalto pubblico di forniture ,indetto dal Comune di Asti, da affidarsi 1 mediante procedura aperta e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi degli articoli 53, comma 2, lett. a), 55, comma 5 e 83 del D.lgs. 12 aprile 2006, n.163 (nel prosieguo, Codice). CIG: 5832892EBC CUP MASTER E CUP: G34B12000370006 La validazione del progetto dei lavori è stata rilasciata dal Responsabile del Procedimento come da determinazione del Dirigente Settore Lavori Pubblici e Edilizia Pubblica del 30.04.14, n. 686. Il luogo di esecuzione dei lavori è Palazzo Mazzola, Edificio sede dell’Archivio Storico della Città di Asti, via Cardinal Massaia 5 – 14100 Asti. 1.3 Importo a base di gara L’importo complessivo dell’appalto, compresi gli oneri per la sicurezza ed esclusi gli oneri fiscali, ammonta ad euro 307.396,87 (euro trecentosettemilatrecentonovantasei/87). Gli oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso ammontano ad euro 7.000,00 (euro settemila/00). L’importo dell’appalto, esclusi gli oneri per la sicurezza e gli oneri fiscali, soggetto a ribasso ammonta ad euro 300.396,87 (euro trecentomilatrecentonovantasei/87) così ripartiti: fornitura e posa in opera di strutture museali ed espositive ed apparati multimediali cpv Qualificazione Vedi capo 4 Importo (euro) Arredi/strutture museali forniture multimediali 39171000-1 115.731,68 Si < 30% 32322000-6 11.732,68 Si < 30% Totale forniture lavorazioni 127.464,36 categoria Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela Impianti interni, elettrici, trasmissione dati e simili…. subappaltabile (si/no) OG2 Qualificazione obbligatoria (si/no) SI OS30 SI importo (euro) indicazioni speciali ai fini della gara scorporabile Totale lavori 98.753,85 Prevalente Si 74.178,66 Scorporabile e subappaltabile* *Si < 30% < 30% 172.932,51 Totale appalto soggetto a ribasso 300.396,87 *Ai sensi del combinato disposto dell’art. 40 del Codice dei contratti pubblici e degli articoli 108 e 109 del D.P.R. n. 207/2010 s.m.i., questi ultimi come modificati dall’articolo 12 della legge 23 maggio 2014 n. 80, i lavori riconducibili alla categoria OS30, costituiscono strutture, impianti e opere speciali di cui all’articolo 37, comma 11, del decreto legislativo n. 163 del 2006, di importo superiore al 15 per cento dell’importo totale dei lavori in appalto, elencati all’articolo 107, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010; i requisiti tecnici necessari per la qualificazione e la loro esecuzione sono dettagliati al successivo Capo 4 del presente disciplinare. Si consiglia un’attenta lettura del sopra richiamato Capo 4, al fine dell’autocertificazione dei requisiti tecnici da possedere, attestati tramite 2 certificato Soa, per l’esecuzione delle lavorazioni riconducibili alla categoria OS 30. CAPO 2 - CONDIZIONI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA 2.1 SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO I concorrenti sono obbligati, a pena di esclusione, a prendere visione dello stato dei luoghi ove sarà effettuato l’intervento. La presa visione potrà essere effettuata dai seguenti soggetti, la cui identità verrà comprovata con l’esibizione di documento di identità: • legale rappresentante dell’impresa; • direttore tecnico dell’impresa; • soggetti muniti di procura notarile; • soggetti, dipendenti dell’impresa, muniti di apposita delega rilasciata dal legale rappresentante. Ad ogni incaricato che avrà partecipato alla presa visione obbligatoria dello stato dei luoghi, previa verifica dell’identità, verrà rilasciata apposita attestazione, intestata alla sola impresa per la quale lo stesso potrà presentarsi. Tale attestazione dovrà essere allegata alla documentazione di gara (Busta A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA). La presa visione è essenziale la fine di contribuire alla puntuale conoscenza, da parte delle imprese partecipanti, delle condizioni di appalto e delle problematiche che si dovranno affrontare e permettere quindi una ponderata valutazione dell’offerta. Ai fini dell’effettuazione del prescritto sopralluogo sulle aree e sugli immobili interessati alle forniture e ai lavori i concorrenti devono inviare alla stazione appaltante Settore Lavori Pubblici ed Edilizia Pubblica / Servizio Edifici Storici e Monumentali, non oltre la data del 18/09/14 a tutti e tre gli indirizzi di posta elettronica di seguito indicati: [email protected], [email protected] e [email protected], una richiesta di sopralluogo, indicando l’oggetto dell’appalto, nome e cognome, con i relativi dati anagrafici delle persone incaricate di effettuarlo. La richiesta deve specificare l’indirizzo / numero di fax / posta elettronica, cui indirizzare la convocazione. Il sopralluogo viene effettuato nei soli giorni stabiliti dall’amministrazione aggiudicatrice; data e luogo del sopralluogo sono comunicati con almeno (2) giorni di anticipo. All’atto del sopralluogo ciascun incaricato deve sottoscrivere il documento, predisposto dalla stazione appaltante, a conferma dell’effettuato sopralluogo e del ritiro della relativa dichiarazione attestante tale operazione. 1: ogni soggetto che effettua il sopralluogo può espletare tale adempimento per un solo operatore economico concorrente. NOTA La mancata effettuazione del sopralluogo sarà causa di esclusione dalla procedura di gara. 2.2. VERSAMENTO CONTRIBUTO AVCP. I concorrenti, a pena di esclusione, devono effettuare il pagamento del contributo previsto dalla legge in favore dell’AVCP, per un importo pari ad € 35,00 (euro trentacinque/00), scegliendo tra le modalità di cui alla deliberazione dell’AVCP del 05.03.2014. 3 La mancata dimostrazione dell’avvenuto pagamento costituisce causa di esclusione dalla procedura di gara. 2: Si precisa che la stazione appaltante è tenuta (al fine di valutare una eventuale esclusione dalla gara) a controllare, tramite l’accesso al SIMOG, l’avvenuto pagamento del contributo all’Autorità, l’esattezza dell’importo e la rispondenza del CIG riportato sulla ricevuta di versamento con quello assegnato alla procedura in corso. NOTA 2.3. PASS OPERATORE ECONOMICO (PassOE) Secondo quanto previsto dalla deliberazione dell’AVCP (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici) n. 111 del 20 dicembre 2012 e successive modifiche ed integrazioni : IMPORTANTE Qualora intervengano nuove o diverse disposizioni legislative al riguardo in prossimità del termine per la presentazione delle offerte, la stazione appaltante informerà gli operatori economici sulle modalità di acquisizione dei dati e dei documenti, mediante avviso pubblicato sul sito Internet http://asti.etrasparenza.it/pagina635_bandi-diforniture.html 2.3.1 Accesso al sistema Avcpass Tutti gli operatori economici interessati a partecipare alla procedura di gara devono obbligatoriamente registrarsi al sistema accedendo all’apposito link sul Portale AVCP (Servizi ad accesso riservato AVCPASS) secondo le istruzioni ivi contenute. Coerentemente con quanto previsto dall’art. 77, comma 5, del Codice e dalla Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 1/2010, tutte le comunicazioni svolte nell’ambito del sistema AVCPASS sono effettuate tramite PEC. Ciascuno dei seguenti soggetti dell’operatore economico: a) almeno un amministratore/legale rappresentante di ogni operatore economico (casella PEC personale dell’amministratore e casella PEC dell’operatore economico); nel caso di operatore economico persona fisica casella PEC personale; b) eventuale delegato dall’operatore economico (casella PEC personale del delegato e casella PEC dell’operatore economico), deve possedere un indirizzo PEC. Gli stessi soggetti dovranno - coerentemente con quanto disposto dall’art. 21, comma 2, del D.lgs. n. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale), firmare digitalmente i documenti inseriti nel sistema AVCPASS e quindi essere dotati di un certificato di firma digitale, in corso di validità, rilasciato da un organismo incluso nell’elenco pubblico dei certificatori. 2.3.2 Ottenimento del PassOE L’operatore economico, dopo la registrazione al servizio AVCPASS, indica a sistema il CIG 5832892EBC della presente gara, cui intende partecipare. Il sistema rilascia un “PASSOE”, che, firmato dal/dai concorrente/i, deve essere inserito nella busta A contenente la “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”. Fermo restando l’obbligo per l’operatore economico di presentare le autocertificazioni richieste dalla normativa vigente in ordine al possesso dei requisiti per la partecipazione alla procedura di affidamento, il “PASSOE” rappresenta lo strumento necessario per procedere alla verifica dei requisiti stessi da parte della Stazione appaltante. 4 2.3.3 Profili tecnici ed operativi di accesso al sistema AVCPass Per tutti i profili tecnici ed operativi di accesso al sistema AVCPass si fa rinvio alla deliberazione dell’AVCP n. 111 del 20 dicembre 2012 e successive modifiche ed integrazioni nonché al/i manuale/i messi a disposizioni dall’Autorità medesima; gli operatori economici che intendono partecipare alla gara disciplinata nel presente documento devono quindi attenersi alle istruzioni impartite dall’Autorità. Nei successivi articoli del presente documento sono specificati i requisiti di ordine generale, di idoneità professionale, di capacità economico-finanziaria e tecnica-professionale, che l’operatore economico deve possedere, nonché i documenti che la Stazione Appaltante acquisirà dal sistema AVCPass oppure i documenti che l’operatore economico sarà chiamato da AVCPass ad inserire- a propria cura- per la comprova dei requisiti autocertificati. CAPO 3. TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE. 3.1 Il plico contenente l’offerta deve essere idoneamente sigillato e dovrà pervenire con modalità scelte a discrezione dei concorrenti e a loro rischio, pena la non ammissione alla gara, entro il termine perentorio del: Giorno: LUNEDI’, Data: 22 Settembre 2014 Ore: 12,00 Si fa presente che trascorso il suddetto termine non verranno accettate altre offerte, né permesse sostituzioni, varianti o il ritiro delle offerte stesse. Il plico dovrà pervenire ESCLUSIVAMENTE al seguente indirizzo: PROTOCOLLO GENERALE DELLA CITTA’ DI ASTI – PIAZZA SAN SECONDO, 1 – 14100 ASTI - SETTORE LAVORI PUBBLICI ED EDILIZIA PUBBLICA / SERVIZIO APPALTI 3.2 Per evitare dubbi interpretativi si precisa che per “sigillatura” deve intendersi una chiusura ermetica recante un qualsiasi segno o impronta, apposto su materiale plastico come ceralacca o piombo o striscia incollata, tale da rendere chiusi il plico e le buste, da attestare l’autenticità della chiusura originaria proveniente dal mittente, nonché da garantire l’integrità e la non manomissione del plico e delle buste. 3.3 Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad esclusivo rischio dei mittenti. 3.4 Il plico, debitamente sigillato, deve recare all’esterno le informazioni relative all’operatore economico concorrente (ragione sociale, codice fiscale/partita IVA, indirizzo, numero di telefono, fax e posta elettronica certificata, per le comunicazioni) e, tassativamente - ai fini della ricevibilità dello stesso – la seguente dicitura: PISU ASTI - OVEST. Programma operativo regionale 2007/2013 finanziato dal F.E.S.R. a titolo dell’obiettivo “Competitività ed occupazione” Scheda 8 - ”La cultura si rinnova” - PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELL’INTERVENTO C.1.2 - PALAZZO MAZZOLA -LOTTO II ALLESTIMENTO E REALIZZAZIONE DEL MUSEO DEL PALIO. CUP MASTER E CUP: G34B12000370006- CIG 5832892EBC DOCUMENTI DI GARA: NON APRIRE 3: Si precisa che nel caso di concorrenti con idoneità plurisoggettiva (raggruppamento temporaneo di imprese, consorzio ordinario) vanno riportati sul plico i nominativi, gli indirizzi ed i codici fiscali dei singoli partecipanti, sia se questi sono già costituiti sia se sono da costituirsi. NOTA 5 3.5 Il plico di invio deve contenere al suo interno tre buste, a loro volta sigillate, recanti l’intestazione del mittente, l’indicazione dell’oggetto dell’appalto e la dicitura inequivocabile, rispettivamente come segue: A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA B – OFFERTA TECNICA C - OFFERTA ECONOMICA. Le tre buste interne contenenti, la documentazione amministrativa, l’offerta tecnica e l’offerta economica, devono essere chiuse, sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura con le medesime modalità previste per il plico di invio al precedente punto 3.2; 4: Si precisa che la mancata separazione dell’offerta economica dall’offerta tecnica, ovvero l’inserimento di elementi concernenti il prezzo in documenti non contenuti nella busta dedicata all’offerta economica, costituirà causa di esclusione dalla procedura di gara. NOTA Il contenuto cartaceo della BUSTA “A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” dovrà essere scansionato e riprodotto anche su supporto informatico (CD) in formato PDF, ed allegato all’interno della busta stessa. CAPO 4. CONTENUTO AMMINISTRATIVA” DELLA BUSTA “A – DOCUMENTAZIONE La busta “A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” deve contenere a pena di esclusione i seguenti documenti: NOTA 5: L’operatore economico concorrente può utilizzare la seguente lista per effettuare una verifica dei documenti effettivamente inseriti nella Busta “A– Documentazione amministrativa”. □ a) domanda di partecipazione, sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente con contestuale dichiarazione dei requisiti di idoneità professionale di cui all’articolo 39 del Codice (successivi punti 4.1 e 4.2); □b) dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii. oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza, con la quale il concorrente attesta il possesso dei requisiti di ordine generale, indicando specificatamente di non trovarsi nelle condizioni previste nell’articolo 38, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis), m-ter) e m-quater) del Codice, in conformità allo schema allegato (Allegato A punti da 2 a 3), nonché le ulteriori attestazioni e dichiarazioni (Allegato A punti da 4 a 19), compresa la dichiarazione sostitutiva con la richieste dal Codice quale il concorrente attesta di aver preso visione dei luoghi, verificabile sulla base degli atti in possesso della Stazione Appaltante (successivo punto 4.1); □c) (se ricorre il caso) dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm. ii. che attesta il possesso dei requisiti di ordine generale dei “soggetti obbligati” in conformità allo schema allegato (successivo punto 4.1.4 e Allegato Si chiarisce che sono considerati soggetti obbligati: 6 B.); il titolare e il direttore tecnico/responsabile tecnico/preposto alla gestione tecnica dell’operatore economico, se si tratta di impresa individuale; - i soci e il direttore tecnico/responsabile tecnico/preposto alla gestione tecnica dell’operatore economico, in caso di società in nome collettivo; - i soci accomandatari e il direttore tecnico/responsabile tecnico/preposto alla gestione tecnica dell’operatore economico, se si tratta di società in accomandita semplice; - gli amministratori muniti di potere di rappresentanza e il direttore tecnico/responsabile tecnico/preposto alla gestione tecnica o il socio unico persona fisica, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio; NOTA 6 L’individuazione degli amministratori muniti di potere di rappresentanza dovrà essere ricercata nello Statuto della società o consorzio e/o nella visura camerale. Si precisa che l’obbligo è esteso anche: - alle figure dei vicari (e figure assimilate quali il vice presidente, vice direttore etc) in quanto soggetti titolari degli stessi poteri dei soggetti da sostituire in caso di loro assenza o impedimento. La circostanza che i poteri di rappresentanza siano esercitabili solo in funzione vicaria non esclude dall’obbligo dichiarativo in quanto quest’ultimo è collegato alla titolarità del potere e non al suo concreto esercizio (CdS 2818/2012), - alle figure degli institori e dei procuratori speciali, allorquando tali figure risultino nel concreto muniti dei poteri di rappresentanza corrispondenti a quelli di un vero e proprio amministratore. □d) (se ricorre il caso) dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii., che attesta il possesso dei requisiti di ordine generale, sole lettere b), c) articolo 38 c. 1 del Codice, da parte dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara (vedi successivo punto 4.1.4.) in conformità allo schema allegato (Allegato A punto 3); NOTA 7 la dichiarazione di cui alla lettera d) è da presentare solo qualora il sottoscrittore delle dichiarazioni cumulative non si sia assunto la responsabilità di dichiarare l’assenza delle cause di esclusione anche per conto dei soggetti cessati dalla carica ai sensi dell’articolo 47, comma 2, del d.P.R. n. 445 del 2000 e ss.mm.ii., □e) dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell’art. 47 del d.P.R. del 28 dicembre 2000, n.445, relativa al possesso dei requisiti di capacità economica e finanziaria, tecnica e professionale ed inoltre di idonea attestazione di qualificazione, in rapporto ai lavori che si intende assumere, nonché il possesso del sistema di qualità aziendale; (vedi successivo punto 4.2) in conformità allo schema allegato (Allegato A punti da 5 a 7.); □f) dichiarazioni in originale attestanti il possesso del requisito di capacità economico e finanziaria (vedi successivo punto 4.3. ); □g) cauzione provvisoria (successivo capo 5); □h) (se ricorre il caso) ulteriori dichiarazioni e documentazione per i Raggruppamenti Temporanei di Imprese e Consorzi (successivo capo 6); □i) (se ricorre il caso) ulteriori dichiarazioni e documenti previsti per l’avvalimento (successivo capo 7.); □j) ricevuta di pagamento del contributo a favore dell’AVCP □ k) PassOE (capo 2, punto 2.3.); 7 (capo 2, punto 2.2.); 4.1 DOMANDA DI PARTECIPAZIONE, DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE RELATIVA AI REQUISITI DI ORDINE GENERALE, DI IDONEITÀ PROFESSIONALE , DI CAPACITÀ ECONOMICA , DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE LAVORI PUBBLICI. E FINANZIARIA E DI QUALIFICAZIONE PER L’ESECUZIONE DI 4.1.1 La domanda di partecipazione è sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente; alla domanda, in alternativa all’autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata, a pena di esclusione dalla gara, copia fotostatica di un documento di identità del/dei sottoscrittore/i; NOTA 8: la domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del legale rappresentante ed in tal caso va allegata, a pena di esclusione dalla gara, copia conforme all’originale della relativa procura. La domanda di partecipazione riporta le seguenti indicazioni (Allegato A): i dati ed i recapiti dell’operatore economico rappresentato, e specifica, ai sensi del Codice, se l’operatore economico indicato partecipa alla gara in qualità di : operatore economico singolo (art. 34, comma 1, lett. a); consorzio fra società cooperative di produzione e lavoro o fra imprese artigiane (art. 34, comma 1, lett. b), precisando l’elenco dei consorziati esecutori; consorziato esecutore di una società cooperativa di produzione e lavoro o fra imprese artigiane (art. 34, comma 1, lett. b); consorzio stabile (art. 34, comma 1, lett. c), precisando l’elenco dei consorziati esecutori; consorziato esecutore di un consorzio stabile (art. 34, comma 1, lett. c); mandatario in RTI (art. 34, comma 1, lett. d), precisando l’elenco delle imprese raggruppate e la relativa percentuale di partecipazione; mandante in RTI (art. 34, comma 1, lett. d); capogruppo di un consorzio ordinario (art. 34, comma 1, lett. e), precisando l’elenco dei consorziati per cui concorre; mandante di un consorzio ordinario (art. 34, comma 1, lett. e) mandatario di GEIE (art. 34, comma 1, lett. f); mandante di GEIE (art. 34, comma 1, lett. f); operatori economici stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi. Tale domanda dovrà contenere apposita dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e ss.mm.ii. oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza, con la quale il legale rappresentante del concorrente, assumendosene la piena responsabilità: 4.1.2) dichiara i requisiti di idoneità professionale di cui all’articolo 39 del decreto legislativo n. 163 del 2006, costituiti dall’iscrizione nei registri della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura come segue: Requisiti di idoneità professionale FORNITURE LAVORI Iscrizione alla Camera di Commercio, Iscrizione alla Camera di Commercio, 8 Industria, Artigianato per forniture di arredi Industria, Artigianato per attività per la conservazione ed esposizione di beni corrispondente alle lavorazioni richieste dal mobili di alto valore artistico e archivistico, progetto dei lavori in affidamento. forniture multimediali per allestimenti museali in beni culturali, richieste dal progetto in affidamento. In caso di RTI o di consorzio di concorrenti, detto requisito deve essere posseduto da ciascuna impresa facente parte del raggruppamento o del consorzio. ovvero in analogo registro dello Stato di appartenenza (all. XI C del Codice). Nel caso di organismo non tenuto all’obbligo di iscrizione in C.C.I.A.A., dichiarazione del legale rappresentante resa in forma di autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000, con la quale si dichiara l’insussistenza del suddetto obbligo di iscrizione alla C.C.I.A.A. e copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto. la dichiarazione deve essere completa dei numeri identificativi e della località di iscrizione, nonché delle generalità di tutte le seguenti persone fisiche: --il titolare in caso di impresa individuale; --tutti i soci in caso di società in nome collettivo; --tutti i soci accomandatari in caso di società in accomandita semplice; --tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza, in caso di altro tipo di società o consorzio; --il socio unico o i soci di maggioranza in caso di società di capitali con meno di quattro soci; --il procuratore o l’institore, munito di potere di rappresentanza idoneo in relazione alla gara, se questi è il soggetto che sottoscrive l’offerta, ai sensi del presente Capo 4); 4.1.3 dichiara i requisiti di ordine generale e assenza delle cause di esclusione di cui all’articolo 38, comma 1 lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis), m-ter) e m-quater), del Codice, alle condizioni di cui ai commi 1-bis, 1-ter e 2 della stessa norma, come segue: a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e che non è in corso alcun procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; (oppure, in caso di ammissione al concordato preventivo con continuità aziendale) a) di trovarsi in stato di ammissione al concordato preventivo ma, ai sensi dell’articolo 186-bis, commi sesto e settimo, del R.D. 16 marzo 1942, n. 267 e partecipa allegando: una relazione di un professionista in possesso dei requisiti di cui all'articolo 67, terzo comma, lettera d), del predetto R.D., che attesta la conformità al piano di concordato e la ragionevole capacità di adempimento del contratto; la dichiarazione di altro operatore economico ausiliario in possesso di tutti i requisiti richiesti per l'affidamento dell'appalto, che si impegna ai sensi dell’articolo 49 del Codice, con le modalità di cui Capo 7, lettera c.2) de presente disciplinare e che si impegna altresì a subentrare all'impresa concorrente nel caso in cui questa fallisca nel corso della gara o dopo la stipulazione del contratto, o non sia per qualsiasi ragione più in grado di dare regolare esecuzione all'appalto; b) che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui agli artt. 6 e 67 del D.Lgs. n. 159 del 2011; le predette dichiarazioni sono obbligatorie per: 9 --tutte le persone fisiche di cui al precedente capo 4 lettera c); --i direttori tecnici di cui all’articolo 87 del d.P.R. n. 207 del 2010 smei; c) che non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale; oppure, se presenti, deve indicare tutte le sentenze di condanna passate in giudicato, decreti penali di condanna divenuti irrevocabili, sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, ivi comprese quelle per le quali abbia beneficiato della non menzione; le predette dichiarazioni sono obbligatorie per: --tutte le persone fisiche di cui al precedente capo 4 lettera c); --i direttori tecnici di cui all’articolo 87 del d.P.R. n. 207 del 2010; 9 : il concorrente non è tenuto ad indicare nella dichiarazione le condanne quando il reato è stato depenalizzato ovvero per le quali è intervenuta la riabilitazione a fronte di pronuncia del giudice di sorveglianza in base all’art. 178 del Codice Penale ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna con riconoscimento da parte del tribunale ( in base all’art. 445, comma 2, c.p.p.) ovvero in caso di revoca della condanna medesima pronunciata dal giudice dell’esecuzione. Qualora una o più delle situazioni precedenti non siano state formalizzate con i provvedimenti indicati oppure il concorrente non abbia certezza dell’intervenuta riabilitazione, dell’estinzione del reato o della revoca della condanna è necessario che renda comunque la dichiarazione in ordine alla condanna a suo tempo intervenuta, per consentire all’amministrazione la compiuta valutazione della sua situazione. Inoltre al fine di non incorrere in false dichiarazioni, si suggerisce al concorrente, come da determinazione n. 1/2010 dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, di richiedere una visura, ai sensi dell’art. 33 del D.P.R. 313/2002, presso l’Ufficio del Casellario Giudiziale, senza efficacia certificativa, di tutte le iscrizioni a lui riferite, comprese quelle di cui non è fatta menzione nei certificati di cui agli artt. 24, 25, 26, 27 e 31 del predetto D.P.R. 313/2002. In tal modo potrà verificare la propria situazione prima di rendere la dichiarazione ed evitare errori che potrebbero configurare una falsa dichiarazione. NOTA d) limitatamente ai soggetti organizzati in forma societaria: che nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non è stata accertata in via definitiva la violazione del divieto di intestazione fiduciaria di cui all'articolo 17 della legge n. 55 del 1990 e ss. mm.ii, e in ogni caso di violazione del divieto di intestazione fiduciaria, che tale violazione è stata rimossa. e) che non ha commesso gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio; NOTA 10: Osservatorio dei contratti pubblici dell’Autorità: (http://www.autoritalavoripubblici.it/portal/public/classic/Servizi/ServiziAccessoRiservato) f) che non ha commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla Città di Asti o che non ha commesso un errore grave nell'esercizio dell’attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante; g) che non sono state commesse violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti, comportanti omessi pagamenti per un importo superiore a quello di cui all'articolo 48-bis, comma 1, del d.P.R. n. 602 del 1973, relativamente a debiti certi, scaduti ed esigibili; h) che nei propri confronti non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7 comma 10 del Codice, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni 10 rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti; i) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito; 11: ai sensi dell’art. 38, comma 2, del Codice si intendono gravi le violazioni ostative al rilascio del Documento unico di regolarità contribuiva (DURC) di cui all’art. 2, comma2, del decreto legge 25 settembre 2002 n.20, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 266. NOTA l) di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68; m) che l'impresa non è sottoposta alla sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del D. Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 14 del Decreto Legislativo n.81/2008 e s.m. ed i.; 12: esempi di atti che comportano il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, sono atti o comportamenti discriminatori in ragione della razza, del gruppo etnico o linguistico, della provenienza geografica, della confessione religiosa o della cittadinanza, ai sensi dell’articolo 44, comma 11, del decreto legislativo n. 286 del 1998; per emissione di assegni senza copertura ai sensi degli articoli 5, comma 2, e 5-bis della legge n. 386 del 1990. NOTA m-bis) che nel casellario informatico delle imprese, istituito presso l’Osservatorio dell’Autorità, non risulta nessuna iscrizione per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell’attestazione SOA; m-ter) di non trovarsi nelle condizione per cui nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, pur essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale (aggravati ai sensi dell’articolo 7 del D.L. 152/91, convertito dalla legge 203/91), non ha omesso denuncia dei fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689; le predette dichiarazioni sono obbligatorie per: --tutte le persone fisiche di cui al precedente capo 4 lettera c); --i direttori tecnici di cui all’articolo 87 del d.P.R. n. 207 del 2010 smei; m-quater) attesta di non essere in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile con altri operatori economici e di aver formulato l’offerta autonomamente; oppure di non essere a conoscenza della partecipazione alla procedura di affidamento di soggetti che si trovino rispetto al sottoscritto concorrente in una delle situazioni di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile e di aver formulato l'offerta autonomamente; oppure di essere a conoscenza della partecipazione alla procedura di affidamento di soggetti che si trovino rispetto al sottoscritto concorrente in una delle situazioni di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile e di aver formulato l'offerta autonomamente, indicando le situazioni di controllo; 11 NOTA 13: il concorrente deve specificare solo una delle tre opzioni previste, in quanto rappresentanti ciascuna condizioni diverse e non compatibili tra loro. L’indicazione contemporanea di due situazioni comporta la resa di dichiarazioni tra loro contraddittorie, che non consentono all’amministrazione di individuare la situazione effettiva del concorrente, determinando l’impossibilità di accertare il requisito di ordine generale e quindi tale situazione corrisponde alla mancata resa della dichiarazione di uno dei requisiti previsti dall’art. 38 del Codice . La Stazione Appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi, in base a quanto previsto dall’art. 38, comma 2 del Codice. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica. 4.1.4 indica i nominativi e le date di nascita dei titolari, soci, direttori tecnici/responsabili tecnici/preposti alla gestione tecnica, amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari, compresi quelli eventualmente cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara; in relazione a tali soggetti devono essere rilasciate le dichiarazioni relative ai provvedimenti di cui al presente Capo 4 lettera c), (sentenze di condanna passata in giudicato, decreti penali irrevocabili e sentenze di applicazione della pena su richiesta),pertanto il concorrente deve dichiarare: a) se vi sono oppure non vi sono soggetti, tra quelli di cui al presente Capo 4 lettera c), cessati dalla carica nell’ultimo anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara; b) se vi sono tali soggetti cessati: --l’indicazione delle sentenze passate in giudicato, dei decreti penali irrevocabili e delle sentenze di applicazione della pena su richiesta, in capo a tali soggetti cessati, corredati dalla dimostrazione che vi è stata completa ed effettiva dissociazione della condotta penalmente sanzionata dei soggetti cessati; --l’assenza dei citati provvedimenti di natura penale; 4.1.5 attesta che nei propri confronti non sono state applicate le misure di prevenzione della sorveglianza di cui all’art. 6 del d.lgs. 6 settembre, 2011 n. 159 ss.mm.ii., e che, negli ultimi cinque anni, non sono stati estesi gli effetti tali misure irrogate nei confronti di un proprio convivente; 4.1.6 dichiara di non incorrere nel divieto di contrarre con la P.A. previsto dal comma 16 ter dell’articolo 53 del D.lgs 165/01 per aver concluso contratti o conferito incarichi a dipendenti cessati dal rapporto di pubblico impiego da meno di 3 anni, preposti all’esercizio di poteri autoritativi o negoziali per conto della P.A., di cui all’articolo 1 comma 2 del D.lgs 165/01, tenuto conto che il divieto opera per i 3 anni successivi alla data di conclusione del contratto o conferimento dell’incarico; 4.1.7 attesta di aver preso esatta cognizione della natura dell’appalto e di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sulla sua esecuzione; 4.1.8 accetta, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nel bando di gara, nel presente disciplinare di gara, nelle risposte ai quesiti, nello schema di contratto, nel capitolato speciale di appalto (Parte 1, Parte 2 a e 2 b), nella relazione generale, nel piano di sicurezza e coordinamento, nei grafici di progetto ed in tutti gli elaborati progettuali indicati come allegati al contratto; 4.1.9 attesta di aver preso conoscenza e di aver tenuto conto nella formulazione dell’offerta delle condizioni contrattuali e degli oneri compresi quelli eventuali relativi alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti e/o residui di lavorazione nonché degli obblighi e degli oneri relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza e assistenza in vigore nel luogo dove devono essere eseguite le forniture e i lavori; 12 4.1.10 attesta di avere nel complesso preso conoscenza di tutte le circostanze generali, particolari e locali, nessuna esclusa ed eccettuata, che possono avere influito o influire sia sulla esecuzione dell’appalto (fornitura e lavori), sia sulla determinazione della propria offerta e di giudicare, pertanto, remunerativa l’offerta economica presentata; 4.1.11 attesta di avere accertato l’esistenza e la reperibilità sul mercato dei materiali e della mano d’opera da impiegare nella fornitura e nei lavori, in relazione ai tempi previsti e/o offerti per l’esecuzione degli stessi; 4.1.12 attesta di avere effettuato uno studio approfondito del progetto comprensivo degli allegati, di ritenerlo adeguato e realizzabile per il prezzo corrispondente all’offerta presentata; 4.1.13 dichiara, ai sensi dell’articolo 118, comma 2 del d.P.R. n. 207 del 2010, in relazione ai lavori di aver tenuto conto delle eventuali discordanze nelle indicazioni qualitative e quantitative delle voci rilevabili dal computo metrico estimativo nella formulazione dell’offerta, che, riferita all’esecuzione dei lavori secondo gli elaborati progettuali posti a base di gara, resta comunque fissa ed invariabile, ai sensi dell’articolo 53, comma 4, terzo periodo, del Codice, avendo controllato le voci e le quantità attraverso l'esame degli elaborati progettuali e pertanto di aver formulato l’offerta tenendo conto di voci e relative quantità che ritiene eccedenti o mancanti; 4.1.14 attesta di avere tenuto conto, nel formulare la propria offerta, di eventuali maggiorazioni per lievitazione dei prezzi che dovessero intervenire durante l’esecuzione delle forniture e dei lavori, rinunciando fin d’ora a qualsiasi azione o eccezione in merito fatto salvo quanto previsto dall’art. 133 del Codice; 4.1.15 indica il domicilio eletto, il codice fiscale, la partita IVA, l’indirizzo di posta elettronica e/o il numero di fax, il cui utilizzo autorizza, ai sensi dell’art.79, comma 5, del Codice, per tutte le comunicazioni inerenti la presente procedura di gara; 4.1.16 indica le posizioni INPS, INAIL, CASSA EDILE; 4.1.17 indica le parti di forniture e le lavorazioni che intende subappaltare; 4.1.18 attesta di essere informato, ai sensi e per gli effetti del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la dichiarazione viene resa; 4.1.19 dichiara di autorizzare, qualora un partecipante alla gara eserciti - ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n.241– la facoltà di “accesso agli atti”, la stazione appaltante a rilasciare copia di tutta la documentazione presentata per la partecipazione alla gara; ovvero dichiara di non autorizzare l’accesso alle giustificazioni che saranno eventualmente richieste in sede di verifica delle offerte anomale, in quanto coperte da segreto tecnico/commerciale. La stazione appaltante si riserva di valutare la compatibilità dell’istanza di riservatezza con il diritto di accesso dei soggetti interessati. 4.1.20 (eventuale) dichiara di avvalersi del beneficio previsto all’art. 75 comma 7 del Codice, in relazione alla cauzione provvisoria, in quanto in possesso di certificazione di qualità conforme alle norme europee della 13 serie UNI EN ISO 9001; 4.1.21 dichiara di essere disponibile a dare avvio all’appalto anche in pendenza di formale stipulazione del contratto ad avvenuta aggiudicazione definitiva efficace, nei limiti previsti dall’art. 11 del Codice; 4.1.22 dichiara di impegnarsi a mantenere l’offerta valida e vincolata per almeno 180 (centottanta) giorni decorrenti dalla data di scadenza per la presentazione dell’offerta; fatta salva la facoltà per la Stazione appaltante di avvalersi di quanto previsto dall’art. 11, comma 6 secondo periodo, del Codice; 4.1.23 dichiara di impegnarsi ad osservare le disposizioni di cui alla Legge n. 136/2010 così come modificata dal D.L. n. 187/2010; 4.1.24 attesta di aver preso visione dei luoghi come prescritto dal punto VI.3 del bando di gara, come risulta agli atti della stazione appaltante; 4.1.25 dichiara di non trovarsi in una delle situazioni previste dall’art. 90, comma 8, del Codice con il soggetto incaricato della progettazione dell’opera in oggetto ( Arch. Elena Masoero e Arch. Flavio Tondo dello studio Masoero e Tondo Architetti Associati); 4.1.26 dichiara di essere a conoscenza che, qualora dal controllo delle dichiarazioni rese emerga la non veridicità del contenuto di quanto dichiarato, decadrà dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera; 4.1.27 dichiara di aver letto ed accettato le clausole contenute nel Codice di Comportamento- ai sensi dell’art. 54, comma 5, del D.lgs. 165/2001 reperibile all’indirizzo Internet http://asti.etrasparenza.it/pagina766_codice-disciplinare-e-codice-di-condotta.html 4.2 REQUISITI DI ORDINE SPECIALE: CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA, CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE. PUNTO III.2.2), DEL BANDO DI GARA. L'operatore economico che concorre alla presente procedura di affidamento del contratto misto di cui al Capo 1, deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti per ciascuna prestazione di forniture e lavori, prevista dal contratto medesimo (art. 15 comma 1 del Codice) e quindi il contemporaneo possesso dei requisiti di capacità economico e finanziaria e tecnica professionale relativi alle forniture che qualificano il presente appalto come appalto di forniture e contemporaneamente il possesso della qualificazione all’esecuzione dei lavori indicati al Capo 1, secondo quanto stabilito all’articolo 4 e allegata Tabella A del Capitolato speciale (Parte 1), nonché le ulteriori precisazioni del successivo punto 4.3. Requisito di capacità economica e finanziaria FORNITURE LAVORI 14 DICHIARAZIONI rese da almeno due Per i lavori non è richiesto il possesso di istituti bancari o intermediari autorizzati ai requisiti di capacità economico-finanziaria. sensi del DLgs 1 settembre 1993, n. 385, attestanti che l’operatore economico può usufruire di anticipazione di finanziamento per un valore pari al 10% del valore dell’appalto (pari a € 30.740,00). (Art. 41 c.1 lettera a) del Codice ) Requisiti di capacità tecnica e professionale LAVORI FORNITURE (categoria OG 2 ed inoltre categoria OS30) Una o più dichiarazioni attestanti il Possesso di attestato rilasciato da una SOA, possesso (art. 42, comma 1, lett. a) del regolarmente autorizzata, che documenti il Codice), del seguente requisito: possesso dei requisiti di cui al combinato Esecuzione forniture analoghe disposto dell’articolo 40 del Codice e degli (“Allestimenti museali” ) negli ultimi tre articoli 92, 107, 108 e 109, del d.P.R. n. 207 esercizi finanziari (2011/2012/2013), per un del 2010, in categorie e classifiche adeguate importo non inferiore a € 220.000,00 (IVA all'importo complessivo dei lavori in esclusa). appalto; 4.3. In relazione ai requisiti di qualificazione si forniscono le seguenti precisazioni: A) REQUISITO DI CAPACITA’ ECONOMICO E FINANZIARIA la dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. 01/09/1993, n. 385, deve attestare che l’operatore economico può usufruire di anticipazione di finanziamento per un valore pari al 10% del valore dell’appalto (pari a € 30.740,00 ). Qualora il concorrente non sia in grado di presentare entrambe le referenze bancarie richieste: - dichiara di possedere una sola referenza bancaria; - dichiara espressamente i giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di tre anni oppure il fatto di operare con un solo istituto bancario, per cui non può presentare entrambe le referenze bancarie. L’ammissibilità di tali motivi sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione Giudicatrice ed il concorrente, ai sensi dell’art. 41 del Codice, dovrà comprovare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante stessa. Le dichiarazioni degli istituti bancari o intermediari autorizzati in originale (non possono essere autocertificate) devono essere inserite a pena di esclusione all’interno della busta “A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” e devono: a) essere rilasciate con un documento che evidenzi in forma scritta la provenienza certa dall’istituto finanziario (in termini assimilabili alla c.d. “carta intestata”); b) contenere espresso riferimento al presente appalto (CIG 5832892EBC- CUP G34B12000370006 ed all’importo del medesimo (€ 307.396,87)); c) essere redatti preferibilmente (o comunque in conformità) come da modello di dichiarazione, Allegato G). B) REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA E PROFESSIONALE 15 1) per le forniture: dichiarazione sostitutiva di aver eseguito, con buon esito, forniture analoghe (“Allestimenti museali” ) negli ultimi 3 esercizi finanziari antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara sulla GURI (2011 – 2012 – 2013) d'importo non inferiore a € 220.000,00 (IVA esclusa ), con l’indicazione dell’oggetto, delle date, degli importi contabilizzati e dei committenti, pubblici o privati, come di seguito specificato: Oggetto prestazione della Data inizio Data fine Importo contabilizzato negli Committente ultimi 3 (tre) esercizi finanziari (2011 – 2012 – 2013) Per le imprese costituite da meno di 36 mesi dalla data di scadenza per la presentazione delle offerte, ai fini della verifica del possesso del suddetto requisito, pur limitatamente agli anni di effettiva esistenza, esso deve essere comunque dimostrato per intero dall’impresa neo costituita . (vedi delibera AVCP n. 229/2007). 2) per i lavori: dichiarazione sostitutiva dell’attestazione SOA riportante tutti i contenuti rilevanti dell’originale (rappresentanti legali, direttori tecnici, organismo di attestazione emittente, date di emissione e di scadenza, categorie di attestazione pertinenti la gara, eventuale certificazione del possesso del sistema di qualità della serie europea ISO 9001:2008) e attestante il possesso dei requisiti di cui al combinato disposto dell’articolo 40 del Codice e degli articoli 92, 107, 108 e 109, del d.P.R. n. 207 del 2010, come modificati dall’articolo 12 della legge 80/2014, come segue: obbligatoriamente nella categoria prevalente OG2 in classifica I e inoltre obbligatoriamente nella categoria OS30 in classifica I. Resta fermo che il possesso dei requisiti nella categoria OG11 è idoneo al fine di concorrere ed assumere i lavori appartenenti alla categoria OS30. Si richiamano le disposizioni di cui agli artt. 35, 36 e 37 del Codice relativi ai soggetti aventi natura collettiva, con le ulteriori precisazioni riportate al successivo Capo 6. CAPO 5 CAUZIONI E GARANZIE RICHIESTE 5.1 L’offerta dei concorrenti deve essere corredata a pena di esclusione, da una cauzione provvisoria che deve essere inserita nella BUSTA “A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”. 5.2 Tale cauzione, come definita dall’art. 75 del Codice, pari ad euro 6.148,00 (euro seimilacentoquarantotto/00) è costituita, a scelta del concorrente: a) da fideiussione bancaria o polizza assicurativa, o fideiussione rilasciata dagli intermediari iscritti nell'albo di cui all'articolo 106 del d.lgs. 1 settembre 1993, n.385 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell'albo previsto dall'articolo 161 del d.lgs. 24 febbraio 1998,n 58, con le seguenti caratteristiche: a.1)conforme allo schema di polizza tipo 1.2, approvato con Decreto Ministeriale 12 Marzo 2004, n. 123; 16 a.2) contenente espressamente ed a pena di esclusione la clausola di “rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2 del codice civile”; a.3) in originale con espressa menzione dell’oggetto e del soggetto garantito; a.4) con validità per almeno 180 giorni dal termine ultimo per la presentazione dell’offerta; a.5) qualora si riferisca a raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari non ancora costituiti, tassativamente intestata a (o sottoscritta da) tutte le imprese che costituiranno il raggruppamento o il consorzio; prevedere espressamente: a.6) la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all’art. 1944 del codice civile, volendo ed intendendo restare obbligata in solido con il debitore; a.7) l’ operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante; a.8) l’impegno a rilasciare, in caso di aggiudicazione dell’appalto, a richiesta del concorrente, una fideiussione bancaria oppure una polizza assicurativa fideiussoria, relativa alla cauzione definitiva di cui all’art. 113 del Codice, in favore della stazione appaltante, valida fino alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione o comunque decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di ultimazione delle prestazioni risultante dal relativo certificato. b) in contanti, con versamento a favore della Tesoreria della Città di Asti – UNICREDIT BANCA S.p.A. – codice IBAN: IT29E0200810300000100545842 - Causale:”Cauzione provvisoria gara CIG n° 5832892EBC, inserendo la quietanza in originale nella busta “A – DOCUMENTAZIONE AMMNISTRATIVA” e avendo cura di verificare che il giorno di apertura dei plichi le somme a garanzia della costituzione della cauzione risultino effettivamente accreditate sull’IBAN sopra specificato; c) in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato, depositati presso la Tesoreria della Città di Asti – UNICREDIT BANCA S.p.A. a favore della stazione appaltante, inserendo la quietanza dell’avvenuto deposito in originale nella busta “A – DOCUMENTAZIONE AMMNISTRATIVA” e avendo cura di verificare che il valore sia al corso del giorno del deposito. 5.3 In caso di prestazione della cauzione provvisoria in contanti (lettera b) o in titoli del debito pubblico (lettera c) dovrà essere presentata anche una dichiarazione di un istituto bancario o di una assicurazione contenente l’impegno verso il concorrente a rilasciare, qualora l’offerente risultasse aggiudicatario, garanzia fideiussoria relativa alla cauzione definitiva in favore della Città di Asti (stazione appaltante), valida fino alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione o comunque decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di ultimazione delle prestazioni in appalto risultante dal relativo certificato. NOTA 14 L’importo della cauzione provvisoria è ridotto del 50% per i concorrenti in possesso di certificazione di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001. A tal fine il possesso della predetta certificazione in corso di validità dovrà essere documentato mediante produzione della certificazione di qualità aziendale, rilasciata da enti accreditati ai sensi delle norme della serie UNI EN 45000, in originale o in alternativa in copia autenticata (nella forma della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà) o infine nella forma dell’autocertificazione di cui al Capo 4 ,4.3 lettera B) punto 2 se il possesso è stato attestato dalla SOA. Il concorrente, che intende usufruire del beneficio della riduzione della cauzione provvisoria, deve segnalare detto intendimento in sede di offerta, compilando la specifica opzione prevista al punto 7.c dell’ Allegato A In caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario: 1)di tipo orizzontale la riduzione è ammessa solo se la condizione ricorra per tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati; 2)di tipo verticale o misto la riduzione è ammessa esclusivamente per le quote di incidenza delle forniture o delle 17 lavorazioni appartenenti a categorie assunte integralmente da operatori economici raggruppati o consorziati, che si trovino singolarmente nella condizione di usufruire del beneficio; 3)il beneficio della riduzione non è frazionabile tra gli operatori economici che assumono lavorazioni appartenenti alla medesima categoria Il requisito del possesso del sistema di qualità può essere oggetto di avvalimento alle condizioni previste dal Capo 7 del presente disciplinare La cauzione provvisoria verrà svincolata all’aggiudicatario automaticamente al momento della stipula del contratto, mentre per gli altri concorrenti, la pubblicazione sul sito internet della Città di Asti (http://www.comune.asti.it sezione Amministrazione Trasparente) e la comunicazione del risultato definitivo, di cui art. 79 del Codice, avrà valore a tutti gli effetti di comunicazione di svincolo ai sensi dell’articolo 75, comma 9, del Codice.. 5.4 La presentazione di cauzioni provvisorie prive delle caratteristiche richieste costituirà causa di esclusione dalla procedura di gara. 5.5 All’atto della stipula del contratto l’aggiudicatario deve prestare: a) la cauzione definitiva nella misura e nei modi previsti dall’articolo 113 del Codice e dall’articolo 123 del Regolamento; b) la polizza assicurativa di cui all’articolo 129, comma 1, del Codice e di cui all’articolo 125, comma 1 del Regolamento, come segue: per i danni di esecuzione: una somma assicurata non inferiore all'importo del contratto incrementato dell’I.V.A ,stipulata nella forma «Contractors All Risks» (C.A.R.). Poiché i lavori interessano in tutto beni immobili e impianti preesistenti, la somma assicurata deve comprendere, oltre all’importo del contratto incrementato dell’I.V.A., l’importo del valore delle predette preesistenze, stimato dal progettista in €. 1.500.000,00 (euro unmilionecinquecentomila/00).; per la responsabilità civile verso terzi: (massimale/sinistro) non inferiore ad euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00); CAPO 6. ULTERIORI DICHIARAZIONI E DOCUMENTAZIONI IN MERITO A RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI E CONSORZI . 6.1 I raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari, ai sensi dell’articolo 37, commi 1, 3, 5, 7, primo periodo, 12, e 14, del Codice devono inserire all’interno della busta “A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”: a) se già formalmente costituiti: copia autentica dell’atto di mandato collettivo speciale, con l’indicazione del soggetto designato quale mandatario o capogruppo, della quota di partecipazione al raggruppamento e della fornitura e/o dei lavori o della parte di fornitura e/o della parte di lavori da affidare a ciascun operatore economico raggruppato o consorziato; in alternativa, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con la quale si attesti che tale atto è già stato stipulato, indicandone gli estremi e riportandone i contenuti; b)se non ancora costituiti: dichiarazione secondo il modello Allegato D, sottoscritta da tutti gli operatori economici che intendono raggrupparsi/ consorziarsi, indicante, a pena di esclusione: b1) a quale operatore economico sarà conferito, in caso di aggiudicazione, mandato collettivo speciale gratuito con rappresentanza, di cui all’art. 37 del Codice, qualificato come mandatario (capogruppo), il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti; b2) l’inefficacia nei confronti della Stazione Appaltante della revoca del mandato stesso per giusta causa; b3) l’impegno ad uniformarsi alla disciplina vigente in materia di contratti pubblici con riguardo ai consorzi ordinari/raggruppamenti temporanei; 18 b4) l’indicazione delle parti dell’appalto che saranno eseguite dai singoli operatori riuniti o consorziati. NOTA 15 L’operatore economico mandatario/capogruppo dovrà eseguire la prestazione di fornitura in misura maggioritaria ed, in caso di raggruppamento di tipo verticale, dovrà comunque eseguire la Fornitura. c) in ogni caso, per ciascun operatore economico raggruppato o consorziato o che intende raggrupparsi o consorziarsi: dichiarazioni relative alla situazione personale (possesso dei requisiti di idoneità professionale (Capo 4 punto 4.1.2) e dei requisiti di ordine generale e assenza delle cause di esclusione (Capo 4 punto 4.1.3) e al possesso dei requisiti di ordine speciale di cui al Capo 4 punto 4.2 ed in conformità alle prescrizioni del presente Capo 6 , presentate e sottoscritte distintamente da ciascun operatore economico in relazione a quanto di propria pertinenza; 6.2 i consorzi stabili, nonché i consorzi di cooperative o di imprese artigiane devono inserire all’interno della busta “A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”: a) ai sensi rispettivamente dell’articolo 36, comma 5, primo periodo, e dell’articolo 37, comma 7, secondo periodo, del Codice, dichiarazione con cui indicano se intendano eseguire l’appalto direttamente con la propria organizzazione consortile o se ricorrano ad uno o più operatori economici consorziati e, in questo ultimo caso, devono indicare il consorziato o i consorziati esecutori per i quali il consorzio concorre alla gara; b)il consorziato o i consorziati indicati quali esecutori per i quali il consorzio concorre ai sensi della precedente lettera a), devono possedere i requisiti di cui all’articolo 38 del Codice e presentare tutte le relative dichiarazioni (Capo 4 punti 4.1.2 e 4.1.3) 6.3 Il requisito di capacità economico e finanziaria di cui al Capo 4 punto 4.2 deve essere posseduto e dichiarato: - per R.T.I. e consorzi ordinari costituiti o costituendi: ciascuna impresa raggruppata/ consorziata dovrà presentare n. 2 dichiarazioni di un istituto bancario o intermediario autorizzati ai sensi del D.Lgs 01/09/1993, n. 385, redatte secondo quanto specificato al Capo 4, punto 4.3, attestanti in relazione alla propria quota di partecipazione al raggruppamento/consorzio, che l’impresa possiede i requisiti di capacità economica e finanziaria per poter usufruire di anticipazione di finanziamento per un valore pari al 10% del valore dell’appalto corrispondente alla propria percentuale di partecipazione al raggruppamento/consorzio (come da modello dichiarazione Allegato G); in ogni caso il Raggruppamento Temporaneo di Imprese/Consorzio dovrà dimostrare di possedere il requisito interamente; - per consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro o consorzi fra imprese artigiane o consorzi stabili: fermo restando quando disposto al punto 4.3, in merito alla documentazione da presentare a comprova del requisito di capacità economico e finanziaria; si applica l’art. 35 del Codice. 6.4 I requisiti di capacità tecnica e professionale di cui al Capo 4, punto 4.2 devono essere posseduti e dichiarati: A) per R.T.I. e consorzi ordinari costituiti o costituendi di tipo verticale: - l’impresa mandataria/capogruppo dovrà eseguire la prestazione principale (Allestimenti museali) e pertanto dovrà possedere interamente il requisito di aver eseguito, con buon esito, forniture analoghe negli ultimi 3 esercizi finanziari antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara sulla GURI (2011 – 2012 – 2013) d'importo non inferiore a € 220.000,00 (IVA esclusa); 19 - le imprese mandanti/consorziate dovranno eseguire i lavori qualificati come OG2 (nonché OS30) nel rispetto delle prescrizioni del Capitolato speciale Parte 1, Parte 2 a e Parte 2 b. Qualora l’operatore economico non possieda la qualificazione nella categoria OS30 dovrà associarsi con operatore qualificato. Resta fermo che il possesso dei requisiti nella categoria OG11 è idoneo al fine di concorrere ed assumere i lavori appartenenti alla categoria OS30. Nel caso di carenza di qualificazione in categoria OS30 (o OG11) ed in caso di mancata associazione , il concorrente sarà escluso dalla gara. B) R.T.I. e consorzi ordinari costituiti o costituendi di tipo orizzontale: - l’impresa mandataria/capogruppo dovrà possedere i requisiti in misura maggioritaria; - le imprese mandanti/consorziate dovranno possedere cumulativamente la restante parte dei requisiti precisando che l’ R.T.I./consorzio dovrà comunque possedere i requisiti interamente. - per consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro o consorzi fra imprese artigiane o consorzi stabili: fermo restando quando disposto al punto 4.3, in merito alla documentazione da presentare a comprova del requisito di capacità economico e finanziaria; si applica l’art. 35 del Codice. 6.5 Qualora con riferimento ai lavori si intenda/ debba applicare separatamente le condizioni di cui sopra (categoria prevalente e categoria scorporabile) - cosiddetti raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari di tipo misto orizzontale e verticale - le condizioni sono le seguenti; nei raggruppamenti temporanei e nei consorzi ordinari di tipo orizzontale (articolo 92, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010, come sostituito dall’articolo 12 comma 9 della legge 80/2014): --- per l’operatore economico mandatario o capogruppo il possesso dei requisiti di partecipazione non può essere inferiore al 40% del totale richiesto al concorrente singolo; la mandataria in ogni caso assume i requisiti in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti; ---per ciascun operatore economico mandante capogruppo il possesso dei requisiti di partecipazione non può essere inferiore al 10% del totale richiesto al concorrente singolo nei raggruppamenti temporanei e nei consorzi ordinari di tipo verticale (articolo 92, comma 3, del d.P.R. n. 207 del 2010): ---per l’operatore economico mandatario o capogruppo il possesso dei requisiti di partecipazione non può essere inferiore all’incidenza dell’importo della categoria prevalente; ---per l’ operatore economico mandante possesso dei requisiti di partecipazione non può essere inferiore all’incidenza dell’importo della categoria scorporabile per la quale si qualifica e che intende assumere; il raggruppamento temporaneo o il consorzio ordinario nel suo insieme deve possedere il requisito nella misura richiesta al concorrente singolo; NOTA 16 I concorrenti stabiliti in stati aderenti all’Unione Europea, qualora non siano in possesso dell’attestazione di qualificazione, devono essere in possesso dei requisiti previsti dal titolo III, parte II del Regolamento accertati, ai sensi dell’articolo 47 del Codice e dell’art.62 del Regolamento, in base alla documentazione prodotta secondo le norme vigenti nei rispettivi paesi. Si applica l’’art.253, comma 9-bis del Codice). In particolare, è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: 1) requisiti economico-finanziari: a) almeno una referenza bancaria; b) volume d’affari in lavori (espressa in euro), svolti mediante attività diretta ed indiretta, conseguito nel decennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, non inferiore al 100% degli importi delle qualificazioni richieste nelle categorie dell’appalto da affidare, così come definita dagli articoli 79 e 83 del Regolamento; 20 c) se l’operatore economico è tenuto alla redazione del bilancio in base alle norme del paese di appartenenza: capitale netto, costituito dal totale della lettera A del passivo di cui all’articolo 2424 del codice civile, riferito all’ultimo bilancio approvato, di valore positivo; 2) requisiti tecnico-organizzativi: a) presenza di idonea direzione tecnica secondo quanto previsto dall’art.87 del Regolamento; b) esecuzione di lavori nel decennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, appartenenti a ciascuna categoria dell’appalto, di importo non inferiore al 90% di quello della classifica richiesta; c) esecuzione di un singolo lavoro nel decennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, in relazione ad ogni singola categoria oggetto dell’appalto, di importo non inferiore al 40% della classifica richiesta, ovvero, in alternativa, di due lavori, nella stessa singola categoria, di importo complessivo non inferiore al 55% dell’importo della classifica richiesta, ovvero, in alternativa, di tre lavori, nella stessa singola categoria, di importo complessivo non inferiore al 65% dell’importo della classifica richiesta; gli importi sono determinati secondo quanto previsto dal citato articolo 83; 3) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, non inferiore ai valori fissati dall’articolo 79, comma 10, del Regolamento , relativo al decennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara; 4) dotazione stabile di attrezzatura tecnica secondo i valori fissati dall’art. 79, comma 8 del Regolamento, relativo al decennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara; 6.5 Ulteriori prescrizioni per i raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti: 6.5.1 E’ vietata qualsiasi modificazione della composizione dei raggruppamenti temporanei e dei consorzi ordinari di concorrenti rispetto a quella risultante dall’impegno presentato in sede di offerta, salvo quanto previsto ai commi 18 e 19 dell’art. 37 del Codice; 6.5.2 E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare in più di un raggruppamento temporaneo, o consorzio ordinario, ovvero anche in forma individuale qualora gli stessi abbiano partecipato alla gara medesima in raggruppamento, o consorzio ordinario di concorrenti; 6.5.3. L’inosservanza dei divieti comporta l’annullamento dell’aggiudicazione o la nullità del contratto nonché l’esclusione dei concorrenti riuniti in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti, concomitanti o successivi alle procedure di affidamento relative al medesimo appalto; CAPO 7 AVVALIMENTO (ARTICOLO 49 DEL CODICE) Ai sensi dell’articolo 49 del Codice e del precedente Capo 4, lettera i): a) l’avvalimento è ammesso per i requisiti di cui al precedente Capo 4, punto 4.2; b) l’avvalimento è ammesso in relazione al requisito del possesso del sistema di qualità, se lo stesso ausiliario dichiara di mettere a disposizione le risorse e le condizioni che ne hanno consentito l’ottenimento; c) alla documentazione amministrativa contenuta nella busta “A DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” Capo 4 lettere da a) a k) devono inoltre essere allegati: c.1) una dichiarazione del concorrente attestante l’avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell’impresa ausiliaria; c.2) una o più dichiarazioni dell’impresa ausiliaria con le quali quest’ultima: --attesta il possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’articolo 38 del Codice, secondo le modalità di cui al precedente Capo 4, punto 4.1 (Allegato F al presente disciplinare); --si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata dell’appalto le risorse necessarie di cui il concorrente è carente e di cui si avvale il concorrente medesimo, attestandone il possesso in proprio con le modalità richieste ai concorrenti singoli; --attesta che non partecipa alla gara in proprio, né che partecipa in raggruppamento temporaneo o in consorzio diverso da quello di cui essa faccia eventualmente parte in quanto concorrente oltre che ausiliaria; --attesta di non aver assunto il ruolo di ausiliaria di più operatori economici che partecipano 21 separatamente alla medesima gara in concorrenza tra di loro; c.3) originale o copia autentica del contratto con il quale l’impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire a quest’ultimo i requisiti e a mettere a disposizione dello stesso le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto; il contratto deve avere i contenuti minimi di cui all’articolo 1325 del codice civile e all’articolo 88 del d.P.R. n. 207 del 2010, deve indicare i requisiti forniti e le risorse messe a disposizione; in presenza dei predetti contenuti, in ragione della libertà delle forme contrattuali, per l’ammissione, è sufficiente che risulti la inequivocabile volontà delle parti di stipulare un contratto di avvalimento, purché sia evidente ed inequivocabile la prova dell’intervenuto accordo ai sensi dell’articolo 1321 del codice civile; nel caso di avvalimento nei confronti di un operatore economico che appartiene al medesimo gruppo, in luogo del contratto può essere presentata una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo con riferimento al concorrente e all’impresa ausiliaria. CAPO 8 MODELLO GAP Nella busta “A - DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” ai sensi della Circolare del Ministero dell’Interno del 16/05/2014 N. 11001/119/20(8), non deve essere inserito il modello G.A.P. CAPO 9 DISPOSIZIONI SULLA DOCUMENTAZIONE Tutte le dichiarazioni sostitutive richieste ai fini della partecipazione alla presente procedura di gara: 9.1. devono essere rilasciate ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, in carta semplice, con la sottoscrizione del dichiarante (rappresentante legale del concorrente o altro soggetto dotato del potere di impegnare contrattualmente il concorrente stesso); al tale fine le stesse devono essere corredate dalla copia fotostatica di un documento di riconoscimento del dichiarante, in corso di validità; per ciascun dichiarante è sufficiente una sola copia del documento di riconoscimento anche in presenza di più dichiarazioni su più fogli distinti; NOTA 17 la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale delle dichiarazioni sostitutive riferite alle dichiarazioni prescritte dall’art. 38 commi 1 e 2 del Codice comportano l’applicazione della procedura di cui al comma 2 bis del medesimo articolo 38; a tal fine la misura della sanzione è stabilita in € 310,00 (trecentodieci/00). 9.2 potranno essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentati ed in tal caso va allegata copia conforme all’originare della relativa procura; 9.3. devono essere rese e sottoscritte dai concorrenti, in qualsiasi forma di partecipazione, singoli, raggruppati o consorziati, ancorché appartenenti alle eventuali imprese ausiliarie, ognuno per quanto di propria competenza; 9.4 le dichiarazioni sono redatte preferibilmente sui modelli predisposti e messi a disposizione gratuitamente dalla stazione appaltante Città di Asti disponibili sul sito internet http://asti.etrasparenza.it/pagina635_bandidi-forniture.html, che il concorrente è tenuto ad adattare in relazione alle proprie condizioni specifiche. 9.5 le dichiarazioni ed i documenti possono essere oggetto di richieste di chiarimenti da parte della stazione appaltante con i limiti e alle condizioni di cui all’articolo 46 del Codice. Il mancato, inesatto o tardivo adempimento alla richiesta della stazione appaltante, formulata ai sensi dell’art. 46, comma 1, del Codice, di completare o fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei documenti e delle dichiarazioni presentati, costituisce causa di esclusione . 9.6 Alla documentazione dei candidati non residenti in Italia si applicano gli articoli 38, comma 5, 39, comma 2, 45, comma 6, e 47 del Codice. In caso di concorrenti non residenti in Italia, la documentazione dovrà essere prodotta in modalità idonea equivalente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza. 22 Tutta la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana o, se redatta in lingua straniera, deve essere corredata da traduzione giurata in lingua italiana. Si precisa che in caso di contrasto tra testo in lingua straniera e testo in lingua italiana prevarrà la versione in lingua italiana, essendo a rischio del concorrente assicurare la fedeltà della traduzione, inoltre gli importi dichiarati da concorrenti aventi sede negli Stati non aderenti all’Unione europea dovranno essere espressi in euro. CAPO 10. CONTENUTO DELLA BUSTA “B – OFFERTA TECNICA”. Nella busta “B- Offerta tecnica” deve essere contenuta esclusivamente l’offerta tecnica, illustrante a pena di esclusione dalla gara, le proposte di varianti migliorative oggetto di valutazione, ai sensi del punto IV.1.2), del bando di gara, come descritto nel presente Capo 10. a) le proposte di varianti migliorative e le integrazioni tecniche – fermo restando che non dovranno comunque alterare la natura e la destinazione delle singole parti dell’opera – dovranno essere finalizzate a migliorare l’intervento e possono riguardare esclusivamente i seguenti elementi: CRITERI E SOTTOCRITERI OFFERTA TECNICA PUNTEGGI MAX 5 2.a.1.i Misure aggiuntive alle condizioni di sicurezza e organizzazione del cantiere finalizzate alla Sviluppo e gestione della contemporaneità con il cantiere del lotto I: la relazione tecnico-qualitativa deve 1 svolgimento fornire le soluzioni proposte per l’organizzazione del cantiere, in qualità di strutture, personale, dei lavori misure in genere atte a garantire la sicurezza considerando la contemporaneità con il cantiere del lotto I. Migliorie Sviluppo in dettaglio del Allestimento progettuali sistema di apertura della teca museale e vetrine 2 proposte per a tavolo poggiante a terra 4 espositive: qualità l’esecuzione nella sala T07 e delle teche a della proposta dell’appalto tavolo pensili. migliorativa inerente lo sviluppo di Sviluppo in dettaglio dei disegni costruttivi di vassoi aerati con 1 alcuni nodi di condizionamento, facilità di dettaglio apertura e pulizia estetica. 50 2.a.1 5 2.a.1.ii 2.a.2 2.a.3 2.b.1 2.b.2 Miglioramento del grado di sicurezza degli ambienti. Fornire precisazioni, descrizione e dettagli esecutivi che illustrino la 2.b realizzazione delle opere proposte al punto 2b.1 e illustrino quali migliorie vengono proposte al sistema anti-intrusione. Vetrine espositive: formulare le implementazioni relative al controllo termo igrometrico all’interno delle vetrine espositive Inserimento di specifico igrometro all' interno di 2 una/tutte le vetrine espositive 2.a.2.ii Migliorie progettuali relative all’allestimento museale 2.a.2.i 2.a Certificazione sul numero di ricambi aria con l'esterno: 6 • Min 1/10gg (0 pt) • Max 1/20gg (6 pt) 17 8 Modifica della tipologia del vetro Vetrine espositive : stratificato delle vetrine, con vetri implementazioni 4 con migliori prestazioni in base alla relative ai criteri di norma UNI EN 356/2002 sicurezza Realizzazione di: • inferiate alla finestra e alle due porte finestre lato giardino via Cardinal Massaia 22 • porte di accesso al museo con altre simili per estetica 30 ma con prestazioni di sicurezza Migliorie al sistema anti intrusione 23 8 Migliorie per il controllo delle condizioni termo igrometriche degli ambienti mediante installazione di un igrometro all’ interno di una/tutte le sale espositive. 2.c Fornire indicazioni in merito al numero, al posizionamento e alla tipologia degli strumenti proposti finalizzati al miglioramento del controllo delle condizioni termo igrometriche degli ambienti. Assistenza e Offerta di garanzia di intervento entro le 24 ore dalla chiamata di assistenza per la durata minima di manutenzio anni 1 ne: illustrare Le offerte di garanzia entro le 24 h dalla chiamata di assistenza per la durata oltre 5 anni non 3.a quali riceveranno ulteriori punteggi: interventi e • Min 2 anni (1 pt) con quali • Max 5 anni (6 pt) 3 modalità Offerta controllo periodico del funzionamento delle postazioni multimediali: verranno • controllo semestrale (1 punto) garantiti, in • controllo trimestrale (3 punti) 3.b base ai sub • controllo remoto (4 punti) elementi segnalati 3 6 10 4 65/100 TOTALE PUNTEGGIO b) le proposte di varianti migliorative devono essere illustrate separatamente e ordinatamente, in modo da individuare ciascun elemento di variante come di seguito prescritto, tenuto conto che le relazioni descrittive di elementi simili già realizzati in precedenti allestimenti museali, non costituendo elementi essenziali dell’offerta tecnica non saranno oggetto di attribuzione di punteggio, neppure indirettamente. • • • • CRITERIO 1: - Il concorrente dovrà formulare la propria offerta mediante una relazione tecnica illustrativa dettagliata, ed eventuale tavola grafica descrittiva dell’impostazione del cantiere, che illustrino le soluzioni proposte per l’organizzazione del cantiere, in qualità di strutture, personale, misure in genere atte a garantire la sicurezza, considerando la contemporaneità con il cantiere del lotto I. – La relazione dovrà essere di NON più di 2 cartelle e la tavola grafica dovrà essere unica in formato A3 _La Commissione giudicatrice valuterà l’offerta tecnica in base alla qualità delle strutture poste in opera nel cantiere, al numero del personale aggiuntivo oltre a quello richiesto ed indicato nel capitolato speciale ed alle azioni che verranno attuate per la garanzia della sicurezza; CRITERIO 2: – sub criterio 2.a.1i : - Il concorrente dovrà formulare la propria offerta mediante relazione tecnica illustrativa dettagliata che illustri il particolare tecnico del sistema di apertura della teca , integrata con documentazione, in formato A4, relativa ad elementi simili già realizzati in precedenti allestimenti museali. - La relazione dovrà essere di NON più di 1 cartella, mentre la documentazione in formato A4, senza limiti di numero di pagine. - La Commissione giudicatrice valuterà l’offerta tecnica in base alla maggiore sicurezza, funzionalità e praticità che il sistema proposto offre. CRITERIO 2: – sub criterio 2.a.1ii : - Il concorrente dovrà formulare la propria offerta mediante relazione tecnica illustrativa dettagliata del particolare tecnico dei vassoi aerati con condizionamento, integrata con documentazione, in formato A4, relativa ad elementi simili già realizzati in precedenti allestimenti museali. La relazione dovrà essere di NON più di 1 cartella e la documentazione in formato A4, senza limiti di numero di pagine. - La Commissione giudicatrice valuterà l’offerta tecnica in base alla maggiore facilità di apertura e di pulizia che il sistema proposto offre. CRITERIO 2: – sub criterio 2.a.2.i : - Il concorrente dovrà formulare la propria offerta mediante relazione tecnica illustrativa dettagliata relativamente alla tipologia dell’ igrometro proposto e al numero di igrometri offerti. - La relazione dovrà essere di NON più di 1 cartella - La 24 • • • • • • • Commissione giudicatrice valuterà l’offerta tecnica in base alla tipologia degli igrometri proposti ed al numero offerto; CRITERIO 2: – sub criterio 2.a.2.ii: - Il concorrente dovrà formulare la propria offerta mediante relazione tecnica illustrativa dettagliata relativamente al sistema proposto al fine di evitare la variazione delle condizioni interne alle vetrine, garantendo un minimo ricambio d’aria. - La relazione dovrà essere di NON più di 2 cartelle – La Commissione giudicatrice valuterà l’offerta tecnica in base alla certificazione sul numero di ricambi aria con l'esterno: min 1/10gg (0 pt), max 1/20gg (6 pt); CRITERIO 2: – sub criterio 2.a.3: - Il concorrente dovrà formulare la propria offerta mediante relazione tecnica illustrativa dettagliata relativa alla tipologia del vetro stratificato che viene proposto, integrata con documentazione,formato A4, relativa ad elementi simili già utilizzati in precedenti allestimenti museali. - La relazione dovrà essere di NON più di 1 cartella mentre la documentazione in formato A4, senza limiti di numero di pagine. - La Commissione giudicatrice valuterà l’offerta tecnica in base alle migliore prestazioni che la tipologia del vetro proposto offre; CRITERIO 2: – sub criterio 2.b.1: - Il concorrente dovrà formulare la propria offerta mediante relazione tecnica illustrativa dettagliata relativa alla tipologia, materiale, disegno, sistema di istallazione ed apertura, garanzia di sicurezza e quant’altro possa dare dettagli sulla funzionalità delle inferiate alla finestra e alle due porte finestre lato giardino via Cardinal Massaia e delle porte d’ accesso al museo , integrata con documentazione in formato A4 relativa ad elementi simili già utilizzati in precedenti allestimenti museali. - La relazione dovrà essere di NON più di 2 cartelle mentre la documentazione in formato A4, senza limiti di numero di pagine. - La Commissione giudicatrice valuterà l’offerta tecnica in base alle migliori caratteriste che le inferiate e le porte proposte offrono, privilegiando l’aspetto della garanzia di maggiore sicurezza e di estetica, considerato che le stesse verranno inserite in un contesto di alto valore artistico ed architettonico; CRITERIO 2: – sub criterio 2.b.2 : - Il concorrente dovrà formulare la propria offerta mediante relazione tecnica illustrativa dettagliata relativa alle migliorie proposte al sistema anti intrusione , integrata con documentazione, in formato A4, relativa ad elementi simili già utilizzati in precedenti allestimenti museali o comunque in produzione. - La relazione dovrà essere di NON più di 2 cartelle mentre la documentazione in formato A4, senza limiti di numero di pagine. - La Commissione giudicatrice valuterà l’offerta tecnica in base alle massima garanzia di sicurezza che le integrazioni al sistema offrono; CRITERIO 2: – sub criterio 2.c : - Il concorrente dovrà formulare la propria offerta mediante relazione tecnica illustrativa dettagliata relativamente alla tipologia dell’ igrometro proposto e a quanti igrometri vengono offerti. - La relazione dovrà essere NON più di 1 cartella La commissione valuterà l’offerta in base alla tipologia degli igrometri proposti e al numero offerto; CRITERIO 3: – sub criterio 3.a.: - Il concorrente dovrà formulare la propria offerta mediante relazione tecnica illustrativa dettagliata che indichi le modalità di intervento entro le 24 h dalla chiamata di assistenza e la durata del servizio. La relazione dovrà essere di NON più di 1 cartella. - La Commissione giudicatrice valuterà l’offerta tecnica in base alla durata di assistenza, ovvero min 2 anni (1 pt), max 5 anni (6 pt). CRITERIO 3: – sub criterio 3.b. : - Il concorrente dovrà formulare la propria offerta mediante relazione tecnica illustrativa dettagliata che indichi il sistema e le modalità del controllo del funzionamento delle postazioni multimediali offerto. La relazione dovrà essere di NON più di 2 25 cartelle. - La Commissione giudicatrice valuterà l’offerta in base al sistema di controllo (controllo remoto 4 pt) o alla frequenza del controllo ( semestrale 1 pt, trimestrale 3 pt). c) note in merito alle formalità della documentazione: c.1) l’ offerta tecnica pertanto dovrà essere formulata mediante una Relazione Illustrativa , composta dalle Relazioni Tecniche indicate alla precedente lettera b) , suddivisa secondo i criteri a cui le stesse si riferiscono e precisamente : RELAZIONE ILLUSTRATIVA, max 16 cartelle in totale + 1 documentazione formato A3 + documentazione formato A4 in numero illimitato di pagine, formata da : 1) Relazione tecnica Criterio 1 1 cartella + 1 documentazione formato A3 2) Relazione tecnica Criterio 2 – sub criterio 2.a.1i 1 cartella + documentazione formato A4 (n. pagine illimitato) 3) Relazione tecnica Criterio 2 – sub criterio 2.a.1ii 1 cartella + documentazione formato A4 (n. pagine illimitato) 4) Relazione tecnica Criterio 2 – sub criterio 2.a.2i 1 cartella 5) Relazione tecnica Criterio 2 – sub criterio 2.a.2ii 2 cartella 6) Relazione tecnica Criterio 2 – sub criterio 2.a.3 1 cartella + documentazione formato A4 (n. pagine illimitato) 7) Relazione tecnica Criterio 2 – sub criterio 2.b.1 2 cartella + documentazione formato A4 (n. pagine illimitato) 8) Relazione tecnica Criterio 2 – sub criterio 2.b.2 2 cartella + documentazione formato A4 (n. pagine illimitato) 9) Relazione tecnica Criterio 2 – sub criterio 2.c 1 cartella 10) Relazione tecnica Criterio 3 – sub criterio 3.a 1 cartella 11) Relazione tecnica Criterio 3 – sub criterio 3.b 2 cartella Per cartella si intende la “cartella editoriale”, ovvero un documento che presenta 30 righe di testo, per un totale di 2.000 battute (ogni riga di testo contiene in genere 60 battute con scrittura in corpo non inferiore a 10 (dieci) punti). Non sono computati gli indici e i sommari, le copertine e le eventuali certificazioni di organismi indipendenti allegate alle relazioni; c.2) le relazioni e la documentazione prodotta devono essere sottoscritte dal concorrente su ogni foglio; se una relazione è composta da fogli rilegati, spillati, cuciti o in altro modo collegati stabilmente, numerati con la formula «pagina n. X di n. Y», oppure «X/Y», oppure l’ultima pagina riporti l’indicazione «relazione composta da n. Y pagine» (dove X è il numero di ciascuna pagina e Y il numero totale della pagine della singola relazione), è sufficiente che la sottoscrizione sia effettuata in chiusura sull’ultima pagina; lo stesso dicasi per gli elaborati grafici; le certificazioni di organismi accreditati o istituti indipendenti possono essere presentate in fotocopia semplice; c.3) l’elenco di materiali componenti etc, deve essere corredato dalle relative specifiche tecniche senza, però l’indicazione di alcun prezzo. Eventuali indicazioni in tal senso costituiscono causa di esclusione dalla gara; c.4) in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora formalmente costituiti, devono essere sottoscritte, con le modalità di cui al precedente punto c.2), da tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati; NOTA 18: dall’offerta tecnica non deve risultare alcun elemento che possa rendere palese, direttamente o indirettamente, l’offerta economica o temporale; 26 d) l’offerta tecnica: d.1) non comporta e non può comportare alcun maggior onere, indennizzo, rimborso, adeguamento o altro, a carico della Stazione appaltante, pertanto sotto il profilo economico l’importo contrattuale determinato in base all’offerta economica resta insensibile alla predetta offerta tecnica; d.2) non può contenere elementi proposti sotto condizione di variazioni del prezzo; d.3) non può esprimere o rappresentare soluzioni alternative, opzioni diverse, proposte condizionate o altre condizioni equivoche, in relazione a uno o più d’uno degli elementi di valutazione; e) all’offerta tecnica dell’aggiudicatario si applicano le previsioni di cui al Capo 15 del presente disciplinare lettera e) e lettera f). CAPO 11. CONTENUTO DELLA BUSTA “C – OFFERTA ECONOMICA” Nella busta “C –Offerta Economica” deve essere contenuta esclusivamente l’offerta economica e temporale, fatte salve le eccezioni di seguito descritte nel presente Capo 11. 11.1. Offerta di prezzo (Peso 5) L’offerta è redatta mediante dichiarazione del ribasso percentuale unico sulla somma delle forniture e dei lavori posto a base di gara, ai sensi dell’articolo 82, comma 2, lettera b), prima fattispecie) del Codice, con le seguenti precisazioni: a)l’offerta deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’offerente o da altro soggetto avente i medesimi poteri, come risultante dalla documentazione presentata ai sensi del precedente Capo 4, numero 4.1); b)il ribasso è indicato obbligatoriamente in cifre ed in lettere; in caso di discordanza tra il ribasso indicato in cifre e quello indicato in lettere prevale il ribasso percentuale indicato in lettere; c)il ribasso è indicato con non più di 2 (due) cifre decimali dopo la virgola; eventuali cifre in più sono troncate senza arrotondamento; se l’offerta è indicata come di ribasso ed è preceduta dal segno negativo «-» (meno), non si applica il principio algebrico del doppio negativo corrispondente al positivo e l’offerta viene considerata in ogni caso come di ribasso percentuale; d)ai sensi dell’articolo 118, comma 2, terzo periodo, del d.P.R. n. 207 del 2010, in calce all’offerta il concorrente deve dichiarare, a pena di inammissibilità, di aver tenuto conto delle eventuali discordanze nelle indicazioni qualitative e quantitative delle voci rilevabili dal computo metrico estimativo nella formulazione dell’offerta, che, riferita all’esecuzione dei lavori secondo gli elaborati progettuali posti a base di gara, resta comunque fissa ed invariabile, ai sensi dell’articolo 53, comma 4, terzo periodo, del decreto legislativo n. 163 del 2006; tale dichiarazione non è necessaria se già presentata insieme alla documentazione ai sensi del Capo 4, 4.1.13; e)il ribasso offerto: e.1)si applica agli importi delle forniture e dei lavori di cui al Capo 1,punto 1.3 del presente disciplinare; e.2) non riguarda né si applica agli oneri per l’attuazione del piano di sicurezza di cui al Capo 1 ,punto 1.3 del presente disciplinare; e.3): nota 19 NOTA 19 In applicazione del principio affermato dal Consiglio di Stato, sez. III, 19 gennaio 2012, n. 212.: il ribasso è corredato obbligatoriamente e a pena di esclusione dall’indicazione, ai sensi dell’articolo 87, comma 4, secondo periodo, del Codice, dell’incidenza dei costi di sicurezza aziendali propri dell’offerente, o in alternativa, del loro importo in cifra assoluta, quale componente interna dell’offerta sull’esecuzione 27 della fornitura; tali costi sono quelli estranei e diversi dagli oneri per l’attuazione del piano di sicurezza di cui al punto e.2) predeterminati dalla Stazione appaltante già non soggetti a ribasso; f) limitatamente ai raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari non ancora costituiti: ai sensi dell’articolo 37, comma 8, del Codice: f.1)la sottoscrizione di cui alla lettera a) deve essere effettuata da tutti gli operatori economici che compongono il raggruppamento temporaneo o il consorzio ordinario; f.2)l’offerta economica deve contenere l’impegno di cui al precedente Capo 6, punto 6.1), lettera b), qualora non sia stato presentato unitamente alla documentazione di cui allo stesso Capo 6. 11.2. Offerta di tempo (Peso 30) L’offerta è redatta mediante dichiarazione di riduzione percentuale sul tempo di esecuzione dell’appalto rispetto al cronoprogramma (All 13 del progetto esecutivo) non superiore a 90 giorn,i rispetto al predetto cronoprogramma (di cui al punto II.3) del bando di gara), con le seguenti precisazioni: a)l’offerta può essere redatta in calce all’offerta di prezzo di cui al precedente Capo 11.1, con l’unica sottoscrizione di cui allo stesso Capo 11.1; b)la riduzione è indicata obbligatoriamente in cifre ed in lettere; c)in caso di discordanza tra la riduzione indicata in cifre e quella indicata in lettere prevale la riduzione percentuale indicata in lettere; d)se l’offerta è indicata come di riduzione e sia preceduta dal segno negativo «-» (meno), non si applica il principio algebrico del doppio negativo corrispondente al positivo e l’offerta viene considerata in ogni caso come di riduzione percentuale; e)il tempo di esecuzione risultante dalla riduzione, se con frazione di giorno, è arrotondato per eccesso all’unità di giorno superiore; 11.3. Cronoprogramma Offerta di tempo L’offerta di tempo è corredata dal cronoprogramma proprio del concorrente da cui è possibile verificare la coerenza dell’offerta con il rispetto delle lavorazioni richieste dall’appalto. Si precisa che il cronoprogramma svolgendo la funzione sopra indicata non costituisce elemento essenziale dell’offerta economica e pertanto non sarà oggetto di attribuzione di punteggio, neppure indirettamente. NOTA 20 In caso di offerta non in regola con le disposizioni sull’imposta di bollo, si procederà alla regolarizzazione ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 642 del 26.10.1972, così come sostituito dall’art. 16 del D.P.R. n. 955 del 30.12.1982. CAPO 12. PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE 12.1 Criterio di aggiudicazione L’aggiudicazione avviene con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’articolo 83 del Codice, applicando il metodo aggregativo-compensatore di cui all’allegato P al d.P.R. n. 207 del 2010, con le specificazioni di cui ai successivi Capi 13 e 14 e con le seguenti precisazioni: a) la valutazione delle offerte verrà effettuata da apposita Commissione giudicatrice, nominata dopo il termine di scadenza per la presentazione delle offerte e composta da un Dirigente della Città di Asti in qualità di Presidente e da n. 2 commissari, con la presenza di un segretario verbalizzante. La prima seduta pubblica avrà luogo in Asti Piazza Catena, 3 il giorno 25/09/2014 alle ore 15,30 e vi potranno partecipare i legali rappresentanti delle imprese interessate oppure persone munite di specifica delega, loro conferita dai suddetti legali rappresentanti. 28 Le successive sedute pubbliche avranno luogo presso la medesima sede il giorno che sarà reso noto mediante pubblicazione sul sito internet http://asti.etrasparenza.it/pagina635_bandi-di-forniture.html sezione Amministrazione Trasparente/Bandi di gara e contratti b) l’aggiudicazione è effettuata a favore dell’offerta che risulti economicamente più vantaggiosa nella graduatoria definitiva, purché regolarmente giustificata qualora ricorrano le condizioni di cui alla successiva lettera c); c) offerte anormalmente basse: sono considerate anormalmente basse le offerte: c.1) che, ai sensi dell’articolo 86, comma 2, del Codice, ottengono contemporaneamente: ---un punteggio relativo all’offerta economica di cui al Capo 11, pari o superiore ai quattro quinti del punteggio (peso o ponderazione) massimo attribuibile allo stesso elemento offerta economica (nel caso di specie pari o superiore a 28 su 100); ---la somma dei punteggi relativi a tutti gli elementi diversi dall’offerta economica pari o superiore ai quattro quinti della somma dei punteggi massimi attribuibili a tutti i predetti elementi (nel caso di specie pari o superiore a 52 su 100); c.2)che, ai sensi dell’articolo 86, comma 3, del Codice, appaiono anormalmente basse in base ad elementi specifici rilevati dalla Stazione appaltante; d)l’offerta economica è costituita dal ribasso percentuale applicato con le modalità, alle condizioni e con i limiti previsti al Capo 11 e qui richiamati espressamente; e)ai sensi dell’articolo 55, comma 4, del Codice, la Stazione appaltante procede all’aggiudicazione anche in presenza di un solo offerente ammesso o di una sola offerta valida,per la quale non sarà applicato quanto previsto al punto c.1) , fatta salva la presenza di oggettivi sintomi di anomalia per i quali troverà applicazione il punto c.2). 12.2 Apertura dei plichi e verifica della documentazione amministrativa Il soggetto che presiede la Commissione giudicatrice, nel luogo, nel giorno e nell’ora fissati dal punto IV.3.8) del bando di gara per l’apertura dei plichi pervenuti, in seduta pubblica, dopo aver numerato progressivamente i plichi pervenuti nei termini: a)provvede a verificare: a.1) la correttezza formale e il confezionamento dei plichi e, in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione; a.2)dopo l’apertura dei plichi non esclusi, la correttezza formale e il confezionamento della busta interna «B» contenente l’ «OFFERTA TECNICA», e numera progressivamente le buste in modo univoco con i relativi plichi; tenendo presente che la progressione è continua anche se mancano talune offerte in quanto escluse; a.3) la correttezza formale e il confezionamento della busta interna «C» contenente l’«OFFERTA ECONOMICA», dopo aver numerato progressivamente le buste in modo univoco con i relativi plichi; in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione; diversamente provvede ad apporre all’esterno della busta dell’offerta la propria firma, o a far apporre la firma di uno dei componenti della commissione di gara; quindi accantona le buste per l’offerta sul banco degli incanti; b) sulla base della documentazione contenuta nella busta interna «A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA», provvede inoltre a verificare l’adeguatezza della documentazione presentata, in relazione ai requisiti necessari alla partecipazione e ad ogni altro adempimento richiesto dal presente disciplinare di gara, ivi compresa la correttezza della garanzia provvisoria e delle diverse dichiarazioni, nonché a verificare: b.1)che gli operatori economici in raggruppamento temporaneo o in consorzio ordinario, non abbiano presentato offerta in altra forma, singolarmente o in altri raggruppamenti o consorzi, pena l’esclusione di entrambi dalla gara, ai sensi dell’articolo 37, comma 7, primo periodo, del Codice; 29 b.2) che i consorziati, per conto dei quali i consorzi stabili, oppure i consorzi di imprese cooperative o di imprese artigiane hanno indicato di concorrere, non abbiano presentato offerta in qualsiasi altra forma, pena l’esclusione dalla gara sia del consorzio che del consorziato o dei consorziati indicati, ai sensi rispettivamente dell’articolo 36, comma 5, secondo periodo, e dell’articolo 37, comma 7, secondo periodo, del Codice; b.3) che gli operatori economici ausiliari non abbiano presentato offerta autonomamente o in raggruppamento temporaneo o in consorzio ordinario con operatori economici titolari di offerte concorrenti, oppure si siano costituiti ausiliari per più operatori economici titolari di offerte concorrenti; c) provvede a proclamare l’elenco dei concorrenti ammessi e, separatamente, di quelli eventualmente esclusi esponendo per questi ultimi le relative motivazioni; d) può sospendere la seduta di gara se i lavori non possono proseguire utilmente per l’elevato numero dei concorrenti, cause impreviste di forza maggiore o per altre cause debitamente motivate; e) provvede infine all’ applicazione della procedura di sorteggio e comprova dei requisiti speciali di cui all’articolo 48, comma 1, del Codice; i requisiti di partecipazione relativi ai lavori sono assorbiti dall’attestazione S.O.A. ed oggetto di verifica d’ufficio mediante accesso al Casellario informatico presso l’AVCP. La richiesta di comprova avviene a mezzo Posta Elettronica Certificata. I requisiti dovranno essere comprovati come specificato alla successiva NOTA 21. Qualora la comprova non sia fornita nel termine di cui all’articolo 48, comma 1, ovvero non confermi le dichiarazioni presentate, il Presidente della Commissione giudicatrice procederà all’esclusione dei concorrenti dalla gara e all’applicazione dei provvedimenti previsti dal medesimo art. 48 comma 1 del Codice; NOTA 21 DOCUMENTAZIONE A COMPROVA DEL REQUISITO DI CAPACITA’ TECNICO E PROFESSIONALE ALL’ESECUZIONE DELLE FORNITURE IN APPALTO. Per consentire la verifica del possesso del requisito di capacità tecnico-professionale, l’operatore economico è tenuto ad inserire nel sistema AVCPass i seguenti documenti, sottoscritti con firma digitale: 1) per le prestazioni eseguite presso committenti pubblici: a) certificazione rilasciata dalla stazione appaltante in ordine alla conformità dell’esecuzione, ai sensi dell’art. 322 del d.P.R. n. 207/2010 o attestazione di regolare esecuzione ai sensi dell’art. 325 del d.P.R. n. 207/2010; oppure, in alternativa b) attestazioni relative alla corretta esecuzione dell’appalto contenenti i seguenti dati: b. 1.) descrizione della fornitura effettuata, con indicazione del CPV relativo; b. 2.) specificazione dei dati identificativi della stazione appaltante committente; b. 3.) CIG dell’appalto; b. 4.) importo del contratto e se del caso importo contabilizzato; b. 5.) durata del contratto di appalto; oppure, in alternativa c) documenti contrattuali e fiscali attestanti l’esecuzione delle prestazioni, ossia, nello specifico: c. 1.) descrizione dell’appalto eseguito, con indicazione della stazione appaltante committente, del CPV relativo alla fornitura prestata e con specificazione del CIG; c. 2.) contratto di appalto e se del caso importo contabilizzato; c. 3.) fatture relative alle prestazioni contrattuali eseguite, conseguenti alla verifica della regolare esecuzione delle prestazioni ai sensi dell’art. 307, comma 2 del d.P.R. n. 207/2010. 2) per forniture effettuate presso soggetti privati: a) documenti contrattuali e fiscali attestanti l’esecuzione delle prestazioni, ossia, nello specifico: a. 1.) descrizione dell’appalto eseguito, con indicazione del soggetto privato committente, del CPV relativo alle attività oggetto dell’appalto; a. 2.) durata del contratto di appalto; 30 a.3.) fatture relative alle prestazioni contrattuali eseguite, conseguenti alla verifica della regolare esecuzione delle prestazioni. I documenti devono essere inseriti nella “libreria” associata all’operatore economico concorrente della sezione Servizi del sito dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCpass Operatore Economico). f)il soggetto che presiede la Commissione di gara: f.1) fissa, la data e l’ora della nuova seduta pubblica per l’apertura delle buste interne « B - OFFERTA TECNICA», provvedendo a farla comunicare ai concorrenti ammessi con le modalità di cui al Capo 17 DIPOSIZIONI FINALI ,punto 17.2 lettera f), con almeno 2 giorni lavorativi di anticipo; f.2) procede ad archiviare, sotto la propria responsabilità, in luogo protetto tutte le buste interne « B OFFERTA TECNICA» e « C- OFFERTA ECONOMICA»; f.3) da atto che le operazioni apertura di cui al precedente punto f.1) saranno effettuate dalla Commissione giudicatrice di cui all’articolo 84 del Codice, in seduta pubblica, al solo fine di constatarne la presenza e la regolarità formale, senza alcun esame di merito o altra valutazione della stessa; successivamente la Commissione giudicatrice procederà in seduta riservata all’esame di merito delle offerte tecniche; g)in deroga all’obbligo di pubblicità della seduta, può chiedere ai presenti, diversi dai componenti della Commissione giudicatrice, di allontanarsi dalla sala se devono essere fatte valutazioni sulle condizioni di uno o più operatori economici in relazione ai requisiti di cui all’articolo 38, comma 1, lettere b), c), m) e mter)del Codice; h)in tutti i casi di sospensione della seduta, da qualunque causa determinata, provvede ai sensi della presente lettera f), punti f.1) e f.2). i)se vi è un solo concorrente ammesso, venendo meno l’oggetto del giudizio, in quanto non vi sono offerte da giudicare comparativamente, le operazioni di gara possono proseguire a cura del seggio di gara, omettendo la nomina della commissione giudicatrice di cui all’articolo 84 del Codice; in tal caso le operazioni di cui ai successivi Capo 13 e Capo 14 sono limitate alla verifica di ammissibilità dell’offerta tecnica e dell’offerta economica e alla loro compatibilità con le condizioni e le prescrizioni di cui ai precedenti Capi 10 e 11. 12.3.Apertura della busta interna «B- Offerta tecnica», valutazione e formazione graduatoria provvisoria. 12.3.1.Apertura della busta interna « B- OFFERTA TECNICA ». La Commissione giudicatrice di cui all’articolo 84 del Codice: a)in una seduta aperta agli offerenti, della quale è stata data notizia agli stessi offerenti ai sensi del precedente Capo 12, punto 12.2, lettera f.1), procede all’apertura delle buste interne «B- OFFERTA TECNICA», al solo scopo di constatare e accertare la presenza del contenuto, senza alcun esame di merito o altra valutazione, elencando a verbale il contenuto, per titoli o altri elementi identificativi, siglando o facendo siglare ad un componente della Commissione giudicatrice la relativa documentazione; quindi dichiara chiusa la seduta pubblica invitando gli estranei alla Commissione giudicatrice ad allontanarsi dal locale; b)in una o più sedute riservate, procede, sulla base della documentazione contenuta nelle buste interne « BOfferta tecnica» all’assegnazione dei punteggi con le modalità e i criteri di cui al successivo punto 12.3.2; c)può richiedere, in determinate singole ed eccezionali fasi dell’esame, il consulto di soggetti tecnici terzi (esperti in ambiti di particolare specializzazione inerenti l’intervento o esperti in materia di procedimento, purché non ricadenti in alcuna della cause di astensione di cui all’articolo 51 del codice di procedura civile) che sono ammessi con la sola formula «a domanda risponde» senza possibilità di espressione di giudizi, commenti o altri apprezzamenti sull’oggetto della valutazione, e allontanati immediatamente dopo il 31 consulto. 12.3.2.Valutazione dell’Offerta tecnica. La valutazione dell’offerta tecnica avviene come segue: a)distintamente per ciascuno degli elementi a valutazione di tipo qualitativo e discrezionale dei quali è composta, in base alla documentazione che costituisce l’offerta tecnica medesima contenuta nella busta « B Offerta tecnica» di cui al Capo 10. b) a ciascun singolo sub-elemento che compone l’elemento di valutazione, è attribuito un coefficiente, compreso tra 0 (zero) e 1 (uno), da parte di ciascun commissario, secondo la seguente scala di valori (con possibilità di attribuzione di coefficienti intermedi in caso di giudizi intermedi): Giudizio Eccellente Ottimo Buono Discreto Modesto Assente o irrilevante Coefficiente 1,0 0,8 0,6 0,4 0,2 0,0 c) l’attribuzione dei coefficienti avviene, nel rispetto di quanto previsto dal Capo 10, utilizzando i criteri di cui alla precedente lettera a), sulla base dell’autonomo e libero apprezzamento di discrezionalità tecnica di ciascun commissario; d) per ciascun singolo sub-elemento che compone l’elemento di valutazione, oppure per ciascun singolo elemento di valutazione non suddiviso in sub-elementi, è effettuata la media (oppure la somma), dei coefficienti attribuiti da ciascun commissario ed è individuato il relativo coefficiente, riportando ad 1 (uno) la media (o la somma) di valore più elevato e proporzionando a tale media (o a tale somma) di valore più elevato, le medie (o le somme) delle altre offerte, secondo la formula: V(a) i = Pi / Pmax dove: V(a) i è il coefficiente della prestazione del sub-elemento o dell’elemento (i) dell’offerta (a) compreso tra 0 (zero) e 1 (uno); Pi è la media (o la somma) dei coefficienti attribuiti dai commissari del sub-elemento; Pmax è la media (o la somma) di valore più elevato dei coefficienti attribuiti dai commissari al sub-elemento; e) è attribuito il coefficiente “zero” con conseguente mancata attribuzione dei relativi punteggi al subelemento o all’elemento non suddiviso in sub-elementi, in relazione al quale non sia stata presentata dal concorrente alcuna proposta di variante migliorativa (offerta tecnica parziale); f)a ciascun singolo sub-elemento che compone l’elemento di valutazione, oppure a ciascun singolo elemento di valutazione non suddiviso in sub-elementi, è assegnato un punteggio (cosiddetto indice di valutazione) costituito dal prodotto del relativo coefficiente per il sub-peso o per il peso previsto al Capo 10; g) agli elementi 2.a2.ii e 3.a è assegnato un punteggio valutato in modo direttamente proporzionale alla miglioria offerta; h) all’elemento 3.b è assegnato – in base alla miglioria offerta – direttamente il punteggio esplicitato nella tabella di cui al Capo 10 lettera a); i)per l’elemento/gli elementi di cui al Capo 10, suddiviso/i in sub-elementi, se nessuna offerta ottiene come punteggio, per il singolo elemento suddiviso in sub-elementi, il valore massimo del peso dell’elemento 32 medesimo previsto dal presente disciplinare, è effettuata la riparametrazione dei punteggi assegnando il peso totale dell’elemento all’offerta che ha ottenuto il massimo punteggio quale somma dei punteggi dei sub-elementi, e alle altre offerte un punteggio proporzionale decrescente, in modo che la miglior somma dei sub-pesi sia riportata al valore del peso in misura intera previsto per l’elemento; j)non è richiesto ai singoli elementi di valutazione il raggiungimento di un punteggio minimo. 12.3.3. Formazione della graduatoria relativa all’Offerta tecnica. La Commissione giudicatrice procede: a)all’assegnazione del punteggio a ciascun elemento (indice di valutazione) dell’offerta tecnica moltiplicando il relativo coefficiente, compreso tra 0 (zero) e 1 (uno), per il peso (ponderazione) previsto al Capo 10 lettera a) del presente disciplinare in corrispondenza dell’elemento medesimo e tenuto conto di quanto specificato alle lettere g) ed h) del precedente punto 12.3.2; b)all’assegnazione del punteggio a ciascuna delle offerte tecniche, mediante la somma dei punteggi già assegnati ai relativi elementi ai sensi della precedente lettera a), formulando una graduatoria provvisoria delle offerte tecniche; c)se nessuna offerta ottiene come punteggio, per l’intera offerta tecnica, il valore massimo della somma dei pesi previsti dal presente disciplinare di gara per tutti gli elementi della predetta offerta tecnica, è effettuata la riparametrazione dei punteggi assegnando il peso totale dell’offerta tecnica all’offerta che ha ottenuto il massimo punteggio quale somma dei punteggi dei singoli elementi, e alle altre offerte un punteggio proporzionale decrescente, in modo che la miglior somma dei punteggi sia riportata al valore della somma dei pesi attribuiti all’intera offerta tecnica; i punteggi in graduatoria sono adeguati di conseguenza, pur nell’invarianza dell’ordine di classifica delle offerte ( Consiglio di Stato n. 5754/2012); d)i coefficienti attribuiti a ciascun elemento e i punteggi attribuiti a ciascuna offerta tecnica, nonché la conseguente graduatoria provvisoria, sono verbalizzati; le schede utilizzate da ciascun commissario per l’attribuzione del giudizio sull’offerta tecnica sono allegate al verbale; e)secondo quanto previsto al precedente punto 12.3.2, lettera j), sono ammesse tutte le offerte tecniche senza che sia imposto il raggiungimento di un punteggio minimo complessivo. 12.4 APERTURA DELLA BUSTA INTERNA «OFFERTA ECONOMICA», VALUTAZIONE E FORMAZIONE GRADUATORIA FINALE. 12.4.1. Apertura della busta interna « C- OFFERTA ECONOMICA». La Commissione giudicatrice, nel giorno e nell’ora comunicati ai concorrenti ammessi con le modalità di cui al Capo 17 DISPOSIZIONI FINALI , con almeno due giorni lavorativi di anticipo, procede alla lettura della graduatoria provvisoria di cui al precedente punto 12.3.3, lettera d), relativa alle offerte tecniche, constata l’integrità delle buste interne della «Offerta economica» contenenti le offerte a valutazione quantitativa vincolata, procede alla loro apertura in sequenza e provvede: a)a verificare la correttezza formale delle sottoscrizioni e, in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione; b)a verificare la correttezza formale dell’indicazione delle offerte, l’assenza di abrasioni o correzioni non confermate nelle offerte espresse in lettere e, in caso di violazione delle disposizioni di gara, ne dispone l’esclusione; c)alla lettura, ad alta voce, delle misure percentuali delle offerte, in lettere, di ciascun concorrente; accertando altresì la presenza dell’indicazione relativa all’incidenza o all’importo dei costi di sicurezza aziendali propri dell’offerente relativi alle forniture, diversi dagli oneri per l’attuazione del piano di sicurezza; d)ad apporre in calce all’offerta la propria firma, o a far apporre la firma di uno dei componenti del seggio 33 di gara; tale adempimento è effettuato anche per le offerte eventualmente escluse dopo la loro apertura; e)ad accertare se eventuali offerte non sono state formulate autonomamente, ovvero sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi, escludendo i concorrenti per i quali è accertata tale condizione, adeguando di conseguenza la graduatoria; f)ad escludere le offerte se ricorre una della cause di cui al successivo Capo 14. 12.4.2. Valutazione dell’Offerta economica e temporale. La valutazione dell’offerta economica e temporale di cui al Capo 11 del presente disciplinare di gara in base alle offerte di ribasso e di riduzione (contenute nella busta della «Offerta economica»), avviene attribuendo i relativi coefficienti: a) al ribasso percentuale sul prezzo di cui al Capo 11 punto 11.1: è attribuito il coefficiente zero all’offerta minima possibile (valore a base di gara); è attribuito il coefficiente uno all’offerta massima (più vantaggiosa per la Stazione appaltante); è attribuito il coefficiente intermedio per interpolazione lineare alle offerte intermedie; i coefficienti sono attribuiti applicando la seguente formula: V(a) i = Ri / Rmax dove: V(a) i è il coefficiente del ribasso dell’offerta (a) in esame variabile da zero a uno; Ri è il ribasso dell’offerta in esame; Rmax è il massimo ribasso offerto (più vantaggioso per la Stazione appaltante); b) alla riduzione percentuale sul tempo di cui al precedente Capo 11 punto 11.2: è attribuito il coefficiente zero all’offerta minima possibile (valore a base di gara); è attribuito il coefficiente uno all’offerta massima (più vantaggiosa per la Stazione appaltante) fermo restando il limite di riduzione sul tempo fissato a gg 90 rispetto al cronoprogramma di cui Allegato 13 del progetto esecutivo in gara ; è attribuito il coefficiente intermedio per interpolazione lineare alle offerte intermedie; i coefficienti sono attribuiti applicando la seguente formula: V(a) i = Ti / Tmax dove: V(a) i è il coefficiente della riduzione dell’offerta (a) in esame variabile da zero a uno; Ti è la riduzione dell’offerta in esame; Tmax è la massima riduzione offerta (più vantaggioso per la Stazione appaltante); c) se nessuna offerta ottiene come punteggio, per l’intera offerta economica, il valore massimo della somma dei pesi previsti dal bando di gara per i due elementi della predetta offerta economica, è effettuata la riparametrazione dei punteggi assegnando il peso totale dell’offerta economica all’offerta che ha ottenuto il massimo punteggio quale somma dei punteggi dei singoli due elementi, e alle altre offerte un punteggio proporzionale decrescente, in modo che la miglior somma dei punteggi sia riportata al valore della somma dei pesi attribuiti all’intera offerta economica; i punteggi in graduatoria sono adeguati di conseguenza, pur nell’invarianza dell’ordine di classifica delle offerte ( Consiglio di Stato n. 5754/2012); 12.5 Individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa e formazione della graduatoria finale La Commissione giudicatrice, senza soluzione di continuità, procede: a)alla somma del punteggio già assegnato all’offerta tecnica di cui al presente Capo 12, punto 12.3 con il punteggio dell’offerta economica e temporale di cui al presente Capo 12, precedente punto 12.4, per ciascun offerente; b)alla formazione della graduatoria per l’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, 34 utilizzando la somma dei punteggi di cui alla precedente lettera a); c) a dare lettura delle predetta graduatoria delle offerte, in ordine decrescente; d) se ricorrono le condizioni di cui al presente Capo 12, punto 12.1, lettera c), presenza di offerte anormalmente basse, la Commissione giudicatrice: d.1)sospende la seduta di gara e fissa la data e l’ora della nuova seduta pubblica per la prosecuzione della procedura, da comunicare agli offerenti con le modalità di cui al Capo 17 DISPOSIZIONI FINALI, con almeno due giorni lavorativi di anticipo; d.2) archivia in luogo protetto, sotto la responsabilità del Presidente della Commissione giudicatrice, le buste interne «B-OFFERTA TECNICA» e «C- OFFERTA ECONOMICA»; d.3)rimette gli atti al Responsabile del procedimento al fine della verifica delle offerte anormalmente basse ai sensi del successivo Capo 13; e)se non ricorrono le condizioni di cui alla precedente lettera d), proclama l’aggiudicazione provvisoria in favore dell’offerente che ha presentato la migliore offerta; f)in tutti i casi nei quali risultino migliori due o più offerte uguali, dispone l’aggiudicazione provvisoria mediante sorteggio tra le stesse; g)dichiara chiusa la seduta pubblica e trasmette gli atti al competente organo della Stazione appaltante per gli adempimenti conseguenti. 12.6 Verbale di gara: a)tutte le operazioni sono verbalizzate ai sensi dell’articolo 78 del Codice; b)sono verbalizzate altresì le motivazioni relative alle esclusioni; c)i soggetti ammessi a presenziare all’apertura delle offerte, ai sensi del punto IV.3.8) del bando di gara, purché muniti di delega o procura, oppure dotati di rappresentanza legale o direttori tecnici dei concorrenti, come risultanti dalla documentazione presentata in sede di gara o appositamente esibita, possono chiedere di fare verbalizzare le proprie osservazioni; d)il soggetto che presiede la Commissione giudicatrice annota tali osservazioni, eventualmente allegando al verbale note scritte del concorrente, se giudicate pertinenti al procedimento di gara; e)il procedimento di verifica delle offerte anormalmente basse di cui al successivo Capo 13 avviene in seduta riservata e se concluso con l’esclusione sono verbalizzate le relative motivazioni. CAPO 13.VERIFICA DELLE OFFERTE ANORMALMENTE BASSE 13.1. Offerte anormalmente basse Quando ricorrono le condizioni per cui ai sensi di quanto previsto all’articolo 86, comma 2, del Codice –il punteggio complessivo dell’offerta del concorrente risultato primo in graduatoria sia ottenuto sommando, contemporaneamente, un punteggio per l’elemento economico che sia pari o superiore ai quattro quinti del punteggio massimo stabilito nel presente disciplinare di gara ed una somma di punteggi per tutti gli altri elementi di valutazione pari o superiore ai quattro quinti della somma dei relativi punteggi stabiliti nel presente disciplinare di gara – la Commissione giudicatrice informa di tale fatto il Responsabile del procedimento, affinché richieda per iscritto a ciascun offerente, titolare di offerta come sopra determinata, di presentare le giustificazioni che: a)devono essere presentate in forma di relazione analitica e, se ritenuto utile dall’offerente, anche in forma di analisi dei prezzi unitari nonché, da un proprio computo metrico dettagliato che dimostri eventuali economie nelle quantità, a condizione che non venga modificato in alcun modo il contenuto del progetto; b)devono essere sottoscritte dall’offerente e, in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituiti formalmente, dai rappresentanti legali di tutti gli operatori economici raggruppati o 35 consorziati. 13.2. Modalità di verifica delle giustificazioni: la verifica avviene, in seduta riservata: a)iniziando dalla prima migliore offerta, e, se questa non è adeguatamente giustificata, procedendo nella stessa maniera progressivamente nei confronti delle successive migliori offerte, fino ad individuare la migliore offerta non giudicata anomala in quanto adeguatamente giustificata e alla conseguente proclamazione dell’aggiudicazione provvisoria; in presenza di due o più offerte uguali la verifica di queste avviene contemporaneamente; se la verifica è conclusa positivamente per tutte le offerte uguali, si procede all’aggiudicazione provvisoria mediante sorteggio tra le stesse; b)richiedendo per iscritto a ciascun offerente, titolare di offerta ai sensi della precedente lettera a), di presentare le giustificazioni; nella richiesta la Stazione appaltante può indicare le componenti dell'offerta ritenute anormalmente basse ed invitare l’offerente a fornire tutte le giustificazioni che ritenga utili nell’ambito dei criteri stabiliti dal Codice; c)all'offerente è assegnato un termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della richiesta per la presentazione, in forma scritta, delle giustificazioni; d) la Stazione appaltante, se del caso mediante una commissione tecnica, esamina gli elementi costitutivi dell'offerta tenendo conto delle giustificazioni fornite, e ove non le ritenga sufficienti ad escludere l'incongruità dell'offerta, chiede per iscritto ulteriori precisazioni; e)all'offerente è assegnato un termine perentorio di 5 (cinque) giorni dal ricevimento della richiesta per la presentazione, in forma scritta, delle precisazioni; f)la stazione appaltante, ovvero la commissione di cui alla precedente lettera d), se istituita, esamina gli elementi costitutivi dell'offerta tenendo conto delle precisazioni fornite; g)prima di escludere l'offerta, ritenuta eccessivamente bassa, la Stazione appaltante convoca l'offerente con un anticipo di almeno 3 (tre) giorni lavorativi e lo invita a indicare ogni elemento che ritenga utile; h) la Stazione appaltante può escludere l’offerta, a prescindere dalle giustificazioni e dall’audizione dell’offerente se questi: h.1) non presenta le giustificazioni entro il termine di cui alla precedente lettera c); h.2) non presenta le precisazioni entro il termine di cui alla precedente lettera e); h.3) non si presenta all’ora e al giorno della convocazione di cui alla precedente lettera g); i)fuori dai casi di cui alla precedente lettera h), la Stazione appaltante esclude l'offerta che, in base all'esame degli elementi forniti con le giustificazioni e le precisazioni, nonché in sede di convocazione, risulta, nel suo complesso, inaffidabile; j)per quanto non previsto dal presente disciplinare di gara alla procedura di verifica delle offerte anormalmente basse si applicano le linee guida di cui alla determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici 8 luglio 2009 n. 6 CAPO 14. CAUSE DI ESCLUSIONE. 14.1 Cause di esclusione in fase di ammissione: a) sono esclusi, senza che si proceda all’apertura del plico di invio, i concorrenti il cui plico d’invio: a.1) è pervenuto dopo il termine perentorio di cui al punto IV.3.4) del bando di gara, indipendentemente dall’entità del ritardo e indipendentemente dalla data del timbro postale di spedizione, restando il recapito a rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, il plico non sia giunto a destinazione in tempo utile; a.2) non reca all’esterno l’indicazione dell’oggetto della gara o la denominazione dell’offerente; NOTA 22: in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario è sufficiente l’indicazione dell’operatore economico designato mandatario o capogruppo. 36 a.3)presenta modalità di chiusura e di confezionamento difformi da quanto prescritto dagli atti di gara e tali da non assicurarne l’integrità o da consentirne l’apertura senza lasciare manomissioni o segni apprezzabili; a.4)non è integro o presenta strappi o altri segni palesi di manomissione tali da far ritenere che sia stato violato il principio di segretezza; b)sono esclusi, dopo l’apertura del plico d'invio e prima dell’apertura delle buste interne, i concorrenti: b.1)il cui plico d’invio non contiene la busta interna «B- OFFERTA TECNICA» o la busta interna «C- OFFERTA ECONOMICA» NOTA 23 : il concorrente è escluso anche nel caso in cui l’ offerta economica è rinvenuta fuori dalla busta interna , «C-Offerta economica» e la busta interna sia o meno presente nel plico. b.2)la cui busta interna «B- OFFERTA TECNICA» oppure la busta interna «C-OFFERTA ECONOMICA» presenta modalità di chiusura e di confezionamento difformi da quanto prescritto dagli atti di gara e tali da non assicurarne l’integrità o da consentirne l’apertura senza lasciare manomissioni o segni apprezzabili; b.3)che hanno presentato una cauzione provvisoria in misura insufficiente, intestata ad altro soggetto, con scadenza anticipata rispetto a quanto previsto dagli atti di gara, carente di una delle clausole prescritte dalla legge o dagli atti di gara, oppure, in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituiti formalmente, rilasciata senza l’indicazione di tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati o in alternativa non sottoscritta da tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati ; b.4)che non hanno presentato una dichiarazione di impegno, rilasciata da un istituto autorizzato, a rilasciare la garanzia fideiussoria (cauzione definitiva) in caso di aggiudicazione, salvo che tale dichiarazione sia assorbita nella scheda tecnica di cui allo schema tipo 1.1 approvato con d.m. n. 123 del 2004; b.5)che non hanno effettuato nei termini il versamento all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici ai sensi del Capo 2 punto 2.2 , o abbiano effettuato un versamento insufficiente; NOTA 24 : la sola assenza della ricevuta non è causa di esclusione se il versamento è stato effettuato nei termini e in misura corretta e se la relativa prova viene esibita, anche via fax o posta elettronica, in seguito a richiesta effettuata in sede di gara, in tempo utile prima della conclusione della seduta di gara dedicata all’ammissione. b.6)che non hanno dichiarato di avere, direttamente o con delega a personale dipendente, esaminato tutti gli elaborati progettuali e di essersi recati sul luogo di esecuzione dei lavori, prescritto dall’articolo 106, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010; b.7)che non hanno assolto l’obbligo di sopralluogo assistito in sito, richiesto al Capo 2, punto 2.1, oppure il sopralluogo è stato fatto da soggetto diverso da quelli ammessi; c) sono altresì esclusi prima dell’apertura delle buste interne, gli offerenti: c.1) per i quali si realizzi la previsione di cui al comma 2 bis dell’ articolo 38 del Codice; la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale delle dichiarazioni sostitutive riferite alle dichiarazioni prescritte dall’art. 38 commi 1 e 2 del Codice comportano l’applicazione della sanzione stabilita in € 310,00 (trecentodieci/00) c.2)che non hanno dichiarato il possesso di uno o più d’uno dei requisiti di partecipazione in misura sufficiente oppure non hanno dichiarato il possesso di una o più d’una delle qualificazioni rispetto a quanto prescritto; c.3)che, in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario secondo quanto previsto al Capo 6: 37 --- non hanno prodotto l’atto di mandato o la relativa dichiarazione sostitutiva oppure l’atto di impegno, salvo che tale impegno risulti unito all’offerta; --- hanno omesso di indicare le quote di partecipazione al raggruppamento temporaneo o al consorzio ordinario oppure non hanno indicato i lavori o le parti di lavoro da assumere ed eseguire da parte di ciascun operatore economico raggruppato o consorziato; --- hanno presentato le dichiarazioni di cui al punto precedente in misura incompatibile con i propri requisiti di cui hanno dichiarato di disporre; c.4)che, in caso di consorzio di cooperative o di imprese artigiane, oppure di consorzio stabile, non avendo indicato di eseguire i lavori direttamente con la propria organizzazione consortile, non hanno indicato il consorziato esecutore per il quale concorrono oppure tale consorziato incorre in una della cause di esclusione di cui alla presente lettera c) o alla successiva lettera d), in quanto pertinenti; c.5) i cui eventuali operatori economici ausiliari incorrono in una delle condizioni di cui alla presente lettera c) o alla successiva lettera d), in quanto pertinenti, oppure gli stessi operatori economici ausiliari abbiano violato le prescrizioni di cui al Capo 7 c.6)che non hanno presentato la dichiarazione di presa d’atto delle quantità e dei prezzi di cui al Capo 4, 4.1.13, ai sensi dell’articolo 118, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010, salvo che tale dichiarazione risulti unita all’offerta economica; c.7)che, non essendo in possesso dei requisiti per l’assunzione delle lavorazioni della categoria scorporabile OS30 e non siano in possesso della categoria OG11, non hanno dichiarato di volersi associare; d) sono comunque esclusi gli offerenti: d.1)per i quali risulta una delle condizioni ostative di cui all’articolo 38, comma 1, del Codice, alle condizioni di cui al comma 2 e 2bis della stessa norma; d.2) che si trovano in una delle situazioni che costituiscono causa di esclusione che, ancorché dichiarate inesistenti, sia accertata con qualunque mezzo dalla Stazione appaltante; d.3) la cui documentazione è in contrasto con clausole essenziali che regolano la gara, prescritte dal Codice o dal regolamento approvato con d.P.R. n. 207 del 2010, ancorché non indicate nel presente elenco; d.4)la cui documentazione è in contrasto con altre prescrizioni legislative e regolamentari inderogabili, con le norme di ordine pubblico o con i principi generali dell'ordinamento giuridico; 14.2 Cause di esclusione in fase di aggiudicazione: a) sono escluse, dopo l’apertura della busta interna «B- OFFERTA TECNICA», le offerte: a.1)non sottoscritte dall’operatore economico concorrente o, in caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio ordinario non ancora costituiti, non sottoscritte da tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati; a.2)ritenute peggiorative rispetto a quanto previsto dal progetto posto a base di gara; a.3)in contrasto con la normativa tecnica applicabile all’intervento oggetto della gara o a disposizioni legislative o regolamentari imperative o inderogabili; a.4)in contrasto con le indicazioni che la documentazione a base di gara, individua come prescrittive oppure ne eccedano i limiti inderogabili; a.5)che rendono palese, direttamente o indirettamente, l’offerta di prezzo o l’offerta di tempo; a.6)che contengono elementi proposti sotto condizione di variazioni del prezzo; a.7)che esprimono o rappresentano soluzioni alternative, opzioni diverse, proposte condizionate o altre condizioni equivoche, in relazione a uno o più d’uno degli elementi di valutazione; b)sono escluse, dopo l’apertura della busta interna «C- OFFERTA ECONOMICA», le offerte: b.1)mancanti della firma del soggetto competente o, in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora formalizzati, di uno dei soggetti competenti degli operatori economici raggruppati o consorziati; 38 b.2)che recano l’indicazione di offerta pari all’importo a base d’appalto, senza ribasso o in aumento; oppure che recano l’indicazione del ribasso in cifre ma non in lettere; oppure che non recano l’indicazione relativa all’incidenza o all’importo dei costi di sicurezza aziendali propri dell’offerente afferenti le forniture, diversi dagli oneri per l’attuazione del piano di sicurezza, ai sensi del Capo 11 punto 11.1 lettera e.1); b.3)che recano, in relazione all’indicazione delle offerte percentuali in lettere segni di abrasioni, cancellature o altre manomissioni, che non siano espressamente confermate con sottoscrizione a margine o in calce da parte del concorrente; b.4) che contengono condizioni, precondizioni o richieste a cui l’offerta risulti subordinata oppure integrazioni interpretative o alternative dei metodi e dei criteri di offerta previsti dagli atti della Stazione appaltante; b.5) che, in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario non ancora costituiti, non contengono l’impegno a costituirsi o non individuano l’operatore economico concorrente capogruppo o contiene altre indicazioni incompatibili con la condizione di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario ai sensi dell’articolo 37, commi 2 e 8, del Codice, salvo che tale impegno risulti già dichiarato nella documentazione presentata ai sensi del Capo 4 b.6)che non riportano la dichiarazione di presa d’atto dell’ininfluenza delle quantità e dei prezzi unitari, ai sensi dell’articolo 118, comma 2, del d.P.R. n. 207 del 2010, salvo che tale dichiarazione risulti già presentata unitamente alla documentazione di cui al Capo 4 c)sono comunque escluse le offerte: c.1)di offerenti che incorrono in una delle cause di esclusione di cui al presente Capo 14 che per qualsiasi motivo non siano state rilevate in precedenza; c.2)di offerenti che si trovano in una delle situazioni che costituiscono causa di esclusione che, ancorché dichiarate inesistenti, sia accertata con qualunque mezzo dalla Stazione appaltante; c.3) la cui documentazione è in contrasto con clausole essenziali che regolano la gara, prescritte dal Codice o dal regolamento approvato con d.P.R. n. 207 del 2010, ancorché non indicate nel presente elenco; c.4)la cui documentazione è in contrasto con altre prescrizioni legislative e regolamentari inderogabili, con le norme di ordine pubblico o con i principi generali dell'ordinamento giuridico. CAPO 15. CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE. 15.1Aggiudicazione: a)l’aggiudicazione ha sempre carattere provvisorio in quanto subordinata: a.1)all’assenza di irregolarità nelle operazioni di gara; a.2)all’approvazione del verbale di gara e dell’aggiudicazione da parte del competente organo della Stazione appaltante, ai sensi della successiva lettera b); b)ai sensi del combinato disposto dell’articolo 11, comma 5, e dell’articolo 12, comma 1, del Codice, l’aggiudicazione provvisoria è approvata dalla Stazione appaltante entro 30 (trenta) giorni, trascorsi i quali l’aggiudicazione provvisoria si intende approvata; anche prima della scadenza del predetto termine la Stazione appaltante, in assenza di condizioni ostative, può adottare il provvedimento di aggiudicazione definitiva, assorbente l’approvazione dell’aggiudicazione provvisoria; c)ai sensi dell’articolo 11, commi 7 e 8, del Codice, l’aggiudicazione definitiva, disposta in ogni caso con provvedimento esplicito, non equivale ad accettazione dell'offerta e diventa efficace solo dopo la verifica del possesso dei requisiti dell’aggiudicatario (secondo quanto prescritto dall’articolo 48 comma 2 del Codice) e dell’assenza di cause di esclusione, con particolare riferimento: c.1)all’assenza di provvedimenti ostativi relativi alla disciplina vigente in materia di contrasto alla criminalità organizzata (antimafia) di cui agli articoli 6 e 67, comma 1, del decreto legislativo n. 159 del 2011, 39 documentabile con le modalità di cui all’articolo 97 dello stesso decreto legislativo; c.2)alla regolarità contributiva, mediante acquisizione del documento unico di regolarità contributiva (DURC) di cui all'articolo 6 del d.P.R. n. 207 del 2010; c.3)alla veridicità di ogni altra dichiarazione sull’assenza delle cause di esclusione di cui all’articolo 38 del Codice; In caso di accertata mancanza dei requisiti di carattere generale nei confronti dell’aggiudicatario, l’Amministrazione provvederà a dichiararlo decaduto dalla disposta aggiudicazione, con segnalazione del fatto, se del caso, alle Autorità competenti, ed alla conseguente nuova aggiudicazione nei confronti del concorrente secondo classificato c.4)all’assenza di ogni altra condizione ostativa all’aggiudicazione, prevista da disposizioni normative; d)ai sensi degli articoli 71 e 76 del d.P.R. n. 445 del 2000 la Stazione appaltante può: d.1)procedere in ogni momento alla verifica del possesso dei requisiti di ordine generale, richiesti al punto III.2.1) del bando di gara, richiedendo ad uno o più concorrenti di comprovare in tutto o in parte uno o più d’uno dei predetti requisiti, salvo il caso in cui possano essere verificati d’ufficio ai sensi dell’articolo 43 del d.P.R. n. 445 del 2000, escludendo l’operatore economico per il quale non siano confermate le relative dichiarazioni già presentate; d.2)può revocare l’aggiudicazione, se accerta in capo all’aggiudicatario, in ogni momento e con qualunque mezzo di prova, l’assenza di uno o più d’uno dei requisiti richiesti in sede di gara, oppure una violazione in materia di dichiarazioni, anche a prescindere dalle verifiche già effettuate; e)in deroga alle previsioni di cui alla precedente lettera b), l’efficacia dell’aggiudicazione definitiva è altresì subordinata all’ottenimento dei pareri tecnici e amministrativi inerenti l’intervento, se l’offerta tecnica dell’aggiudicatario ne rende necessaria l’acquisizione, nonché alla successiva approvazione in linea tecnica della stessa offerta tecnica dell’aggiudicatario da parte del competente organo della Stazione appaltante; f)l’offerta tecnica dell’aggiudicatario, eventualmente approvata ai sensi della lettera e), costituisce obbligazione contrattuale specifica, senza ulteriori oneri per la Stazione appaltante, e integra automaticamente la documentazione progettuale posta a base di gara compreso il Capitolato Speciale d’appalto; i vincoli negoziali di natura economica sono insensibili al contenuto dell’offerta tecnica presentata dall’aggiudicatario e restano invariati anche dopo l’approvazione di cui alla lettera e); la contabilità dei lavori non terrà conto di eventuali lavorazioni diverse o aggiuntive derivanti dall’offerta tecnica dell’aggiudicatario, pertanto le eventuali lavorazioni: f.1)sostitutive di lavorazioni previste nel progetto posto a base di gara, saranno contabilizzate utilizzando i prezzi unitari relativi alle lavorazioni originarie che hanno sostituito, come desunte dall’elenco prezzi unitari contrattuale; f.2)aggiuntive a lavorazioni previste nel progetto posto a base di gara, saranno contabilizzate senza l’applicazione di alcun prezzo unitario e non concorreranno alla valutazione economica e alla liquidazione degli stati di avanzamento e della contabilità finale; f.3)diverse, sostitutive o aggiuntive non incideranno sugli importi e sulle quote percentuali delle categorie di lavorazioni omogenee, ai fini dell’individuazione del “quinto d’obbligo” di cui all’articolo 161, comma 16, del d.P.R. n. 207 del 2010; g)l’aggiudicazione definitiva è comunicata agli offerenti con le modalità di cui all’articolo 79 del Codice ed è resa nota con le pubblicazioni previste dall’articolo 66 del medesimo Codice; nel caso in cui si sia proceduto all’esame delle giustificazioni di una o più offerte anormalmente basse, l’aggiudicazione provvisoria avviene in favore dell’offerente che ha presentato la migliore offerta giudicata congrua in quanto adeguatamente giustificata; nello stesso caso le comunicazioni e le pubblicazioni sono effettuate alla conclusione del relativo procedimento. CAPO 16. OBBLIGHI DELL’AGGIUDICATARIO 40 – STIPULAZIONE DEL CONTRATTO 16.1 Fatto salvo l’esercizio dei poteri di autotutela nei casi consentiti dalle norme vigenti e l’ipotesi di differimento espressamente concordata con l’aggiudicatario, il contratto non sarà stipulato prima di trentacinque giorni dalla comunicazione ai contro interessati del provvedimento di aggiudicazione. La stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia ed al controllo del possesso dei requisiti prescritti Il contratto, che verrà stipulato secondo quanto previsto dall’articolo 11 comma 13 del Codice ed inoltre dall’articolo 24 del Regolamento per i contratti della Città di Asti, diverrà efficace con la stipulazione. Il contratto verrà stipulato con modalità elettronica e sottoscritto con firma digitale. 16.2 Al fine di poter procedere alla stipulazione del suddetto contratto, l’aggiudicatario dovrà provvedere, entro il termine prescritto dalla Stazione appaltante con apposita richiesta, ai seguenti ulteriori adempimenti, in particolare: a) versamento delle spese contrattuali (imposta di bollo applicabile ai contratti sottoscritti in formato elettronico pari a € 45,00, diritti di segreteria stimati in massimo € 1.492,00 in relazione all’importo contrattuale, imposta di registro pari a € 168,00); b) costituzione della cauzione definitiva di cui all'articolo 113 comma 1, con le modalità dell’articolo 75 comma 3 del Codice e secondo lo schema tipo 1.2 del D.M. 12 marzo 2004 n.123; c) piani di sicurezza artt 24 e 25 del Capitolato Speciale d’Appalto Parte 1 e art 22 dello Schema di contratto; d) polizza assicurativa per la responsabilità civile, secondo quanto indicato all’art. 16 del Capitolato Speciale d’Appalto Parte 1 “Coperture Assicurative a carico dell’impresa”; e) comunicazione della composizione societaria, ai sensi dell’articolo 1 D.P.C.M. n.187/91 a firma del legale rappresentante. (Documento da prodursi solo per le società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, società cooperative per azioni o a responsabilità limitata, società consortili per azioni o a responsabilità limitata); f) trasmissione del documento di designazione di cui all’articolo 3, lettera b) del D.M. 145/2000; g) dichiarazione inerente la sottoscrizione del contratto; h) produzione (qualora all’atto dell’offerta, non sia stato formalmente costituito il raggruppamento, ovvero il medesimo sia stato costituito con modalità diverse da quelle di seguito descritte) della seguente ulteriore documentazione: - mandato collettivo speciale con rappresentanza, conferito all'impresa capogruppo dalle altre imprese riunite, risultante da scrittura privata autenticata; - procura riferita al suddetto mandato conferita al legale rappresentante dell’operatore economico mandatario, tenuto conto di quanto disposto dall’articolo 1392 del Codice Civile circa la forma della procura; - regolamento interno del raggruppamento temporaneo. E' ammessa la presentazione del mandato, della relativa procura e del regolamento interno del raggruppamento temporaneo, in un unico atto notarile, redatto nella forma necessaria in relazione alle richiamate disposizioni dell’articolo 1392 del codice civile. 16.3. In applicazione dell’articolo 34 comma 35 del D.Lgs 179/2012 si informa che le spese relative alla pubblicità legale sui quotidiani relativi al presente appalto sono stimate in € 4.500,00 16.4 Qualora l’aggiudicatario non provveda tempestivamente o regolarmente a tali adempimenti, l'aggiudicazione, ancorché efficace potrà decadere con automatico incameramento della cauzione 41 provvisoria, salvo il diritto da parte del Comune al risarcimento di ulteriori danni quali i maggiori oneri per sostenere una nuova aggiudicazione e l’appalto potrà essere affidato al concorrente che segue nella graduatoria. Inoltre all’aggiudicatario di cui sopra che abbia provveduto al versamento anche parziale delle spese contrattuali, queste ultime saranno rimborsate, se debitamente documentate, in misura complessivamente non superiore al 20%. 16.5 Fallimento dell’esecutore, risoluzione del contratto per gravi inadempimenti o per modificazione dei requisiti generali e/o di idoneità professionale richiesti in sede di gara: La stazione appaltante si riserva la facoltà di cui all’art. 140 del Codice. 16.6 Nel caso che le “Informazioni/comunicazioni Antimafia” di cui all’art. 91 del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, abbiano dato esito positivo, il contratto è risolto di diritto e sarà applicata una penale a titolo di liquidazione forfettaria dei danni nella misura del 10% del valore maturato del contratto, salvo il maggior danno. Tale penale sarà applicata senza ulteriori formalità e costituirà fondo risarcitorio a fronte dei maggiori costi e tempi derivanti dalle attività conseguenti dalla risoluzione. CAPO 17. DISPOSIZIONI FINALI. 17.1 Responsabile del procedimento: Il Responsabile del procedimento indicato negli atti di gara può essere cambiato, per motivate ragioni e ai sensi delle previsioni del vigente ordinamento, senza che ciò pregiudichi i rapporti tra la Stazione Appaltante, gli operatori economici concorrenti ed l’aggiudicatario. 17.2 Acquisizione delle informazioni e della documentazione: a) ai sensi dell’articolo 72, comma 3, del Codice le richieste di informazioni, di chiarimenti o di documentazione, sono presentate esclusivamente in forma scritta (anche mediante telefax o e-mail), in ogni caso entro il termine perentorio di cui al punto IV.3.3) del bando di gara, al Settore Lavori Pubblici ed Edilizia Pubblica e al Responsabile del procedimento di cui al punto VI.3) del bando di gara, come segue: Settore Lavori Pubblici ed Edilizia Pubblica - periodo dal 11/08/14 al 31/08/14 Telefono: +390141399454 Telefono: +390141399393 Telefax: +390141399229 e-mail ordinaria: [email protected] e-mail certificata (PEC): [email protected] Responsabile del procedimento - periodo dal 31/08/2014 al 16/09/2014 Telefono: +0141399692 Telefono: +0141399698 Telefax: +0141399229 e-mail ordinaria: [email protected]; [email protected] e-mail certificata (PEC): [email protected] b) le richieste di cui alla lettera a) sono ammesse a mezzo telefonico solo se confermate in forma scritta entro il secondo giorno feriale successivo e comunque entro i termini di cui alla stessa lettera a); 42 c) se le richieste pervengono in tempo utile entro il termine di cui alla lettera a), la Stazione appaltante provvede alla loro evasione entro i successivi 3 (tre) giorni feriali; d) il presente disciplinare di gara e i modelli per la partecipazione alla gara con i modelli delle dichiarazioni di possesso dei requisiti sono liberamente disponibili sul sito internet: http://asti.etrasparenza.it/pagina635_bandi-di-forniture.html e) l’intera documentazione progettuale è accessibile e disponibile sul sito internet: http://www.comune.asti.it/pagina910_area-downloadhm.html dal quale può essere scaricata liberamente; f) tutte le comunicazioni, date e luoghi di convocazioni pubbliche ovvero differimenti di termini ed infine risposte alle FAQ saranno pubblicate esclusivamente su sito internet: http://asti.etrasparenza.it/pagina635_bandi-di-forniture.html 17.3 Disposizioni finali a)computo dei termini: tutti i termini previsti dagli atti di gara, ove non diversamente specificato, sono calcolati in conformità Regolamento CEE n. 1182/71 del Consiglio del 3 giugno 1971; b)supplente: ai sensi dell’articolo 140, commi 1 e 2, del Codice, in caso di fallimento o di liquidazione coatta e concordato preventivo dell'aggiudicatario, di risoluzione del contratto per reati accertati o grave inadempimento ai sensi degli articoli 135 e 136 o di recesso ai sensi dell'articolo 92, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 159 del 2011: --sono interpellati progressivamente gli operatori economici che hanno partecipato all'originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, se ancora in possesso dei necessari requisiti, al fine di stipulare un nuovo contratto per l'affidamento del completamento delle prestazioni; --l'interpello avviene in ordine decrescente a partire dall’operatore economico che ha formulato la prima migliore offerta ammessa, escluso l'originario aggiudicatario, fino al quinto migliore offerente in sede di gara; --l’affidamento all’operatore economico supplente avviene alle medesime condizioni economiche già offerte dall’aggiudicatario originario; --se l’offerta dell’operatore economico supplente ricade nella condizione di cui al Capo 12 punto 2.1 lettera c), prima dell’affidamento la Stazione appaltante procede alla verifica in contraddittorio delle giustificazioni del supplente ai sensi del, Capo 13; c)controversie: tutte le controversie derivanti dal contratto, previo esperimento dei tentativi di transazione e di accordo bonario ai sensi rispettivamente degli articoli 239 e 240 del Codice, se non risolte, sono deferite alla competenza dell’Autorità giudiziaria del Foro di Asti, con esclusione della competenza arbitrale; d)trattamento dati personali: ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n. 196 del 2003, in relazione ai dati personali il cui conferimento è richiesto ai fini della gara, si informa che: d.1) titolare del trattamento, nonché responsabile, è la Città di Asti nella persona del Dirigente Settore Lavori Pubblici ed Edilizia Pubblica; d.2)il trattamento è finalizzato allo svolgimento della gara e dei procedimenti amministrativi e giurisdizionali conseguenti, alle condizioni di cui all’articolo 18 del decreto legislativo n. 196 del 2003; d.3)il trattamento è realizzato per mezzo delle operazioni o complesso di operazioni di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 196 de 2003, con o senza l’ausilio di strumenti elettronici o comunque automatizzati, mediante procedure idonee a garantirne la riservatezza, effettuate dagli incaricati al trattamento a ciò autorizzati dal titolare del trattamento; d.4)i dati personali conferiti, anche giudiziari, il cui trattamento è autorizzato ai sensi degli articoli 21 e 22 del decreto legislativo n. 106 del 2003, con provvedimento dell’Autorità garante n. 7 del 2009 (G.U. n. 13 del 18 gennaio 2010 – s.o. n. 12), Capi IV, numero 2), lettere d) ed e), sono trattati in misura non eccedente e pertinente ai fini del procedimento di gara e l’eventuale rifiuto da parte dell’interessato a conferirli comporta l’impossibilità di partecipazione alla gara stessa; 43 d.5)i dati possono venire a conoscenza degli incaricati autorizzati dal titolare e dei componenti degli organi che gestiscono il procedimento, possono essere comunicati ai soggetti cui la comunicazione sia obbligatoria per legge o regolamento o a soggetti cui la comunicazione sia necessaria in caso di contenzioso; d.6)l’interessato che abbia conferito dati personali può esercitare i diritti di cui all’articolo 13 del predetto decreto legislativo n. 196 del 2003; e)procedure di ricorso: contro i provvedimenti che il concorrente ritenga lesivi dei propri interessi è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Piemonte sede di Torino, con le seguenti precisazioni: e.1) il ricorso deve essere notificato entro il termine perentorio di 30 (trenta) giorni alla Stazione appaltante e ad almeno uno dei controinteressati, e depositato entro i successivi 15 (quindici) giorni; e.2) il termine per la notificazione del ricorso decorre: dalla pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana per cause che ostano alla partecipazione; dal ricevimento della comunicazione di esclusione per i concorrenti esclusi; - dal ricevimento della comunicazione dell’aggiudicazione definitiva per i concorrenti diversi dall’aggiudicatario; e.3)la notificazione deve essere preceduta da un’informativa resa al Responsabile del procedimento con la quale il concorrente comunica l’intenzione di proporre ricorso, indicandone anche sinteticamente i motivi; l’informativa non interrompe i termini di cui al precedente punto e.1); l’assenza di tale informativa non impedisce la presentazione del ricorso ma può essere valutata negativamente in sede di giudizio ai fini dell’imputazione delle spese e di quantificazione del danno risarcibile; f)accesso agli atti: fermo restando quanto previsto dall’articolo 13 e l’articolo 79, commi 3 e 5-bis, del Codice, l’accesso agli atti di gara è consentito, entro 10 (dieci) giorni dalla comunicazione del provvedimento lesivo: f.1) per i concorrenti esclusi, o la cui offerta sia stata esclusa, limitatamente agli atti formatisi nelle fasi della procedura anteriori all’esclusione fino al conseguente provvedimento di esclusione; f.2) per i concorrenti ammessi e la cui offerta sia compresa nella graduatoria finale, dopo l’approvazione dell’aggiudicazione provvisoria o, in assenza di questa, dopo 30 (trenta) giorni dall’aggiudicazione provvisoria, per quanto attiene i verbali di gara e le offerte concorrenti; f.3) per i concorrenti ammessi e la cui offerta sia compresa nella graduatoria finale, dopo l’aggiudicazione definitiva, per quanto attiene la verifica delle offerte anomale; g) norme richiamate: fanno parte integrante del presente disciplinare di gara e del successivo contratto d’appalto: g.1) il Codice; g.2) il regolamento di attuazione approvato con d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207; g.3) il capitolato generale d’appalto, approvato con decreto ministeriale 19 aprile 2000, n. 145, per quanto non previsto dal Capitolato speciale d’appalto; h) riserva di aggiudicazione: la stazione appaltante si riserva di differire, spostare o revocare il presente procedimento di gara, senza alcun diritto degli offerenti a rimborso spese o quant’altro. i) la Stazione Appaltante non provvederà al pagamento diretto dei subappaltatori, fatto salvo quanto previsto dalla legge 180/2012. Si applica l’art. 37 c. 11 del Codice per il pagamento delle lavorazioni di cui alla categoria OS30. Asti, 05/08/2014 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Arch. Cristina Cirio 44 Allegati: modelli per la partecipazione: - ALL. A – DICHIARAZIONE OFFERENTE ALL. B (B1 E B2) – DICHIARAZIONE SOGGETTI OBBLIGATI ALL. C - DICHIARAZIONE CONSORZIATI- AUSILIARI ALL. D – DICHIARAZIONE IMPEGNO RTI – CONSORZIO ALL. E – DICHIARAZIONE COOPTATA ALL. F – DICHIARAZIONE AVVALIMENTO ALL. G - CAPACITA’ ECONOMICO-FINANZIARIA OFFERTA ECONOMICA 45