15_0057_Chiarimenti al 27.01.2016

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15_0057_Chiarimenti al 27.01.2016
- Chiarimenti al 27 Gennaio 2016 –
Oggetto: procedura aperta, indetta ai sensi dell’art. 220 del D.Lgs. 163/2006 e
s.m.i. per l’affidamento del servizio di noleggio e gestione impianti mobili a
osmosi inversa per la potabilizzazione dell’acqua di mare per le isole di
Ponza e Ventotene - Codice CIG 6526187BDF - Rif. Prat. n. 15_0057.
1. DOMANDA
In riferimento alla gara in oggetto si chiede quanto segue:
1) per valutare la congruità delle pompe di sollevamento dell’acqua di mare,
che la committente intende installare avremmo necessità di avere le loro
curve prestazionali;
2) le pompe a che profondità, rispetto al piano di campagna, saranno
installate?
1. Risposta
L’opera di presa dell’acqua di mare sarà dotata di un gruppo pompe
(complessivamente tre pompe: principale e di riserva) posate a circa -9 m.
s.l.m.m. aventi medesime caratteristiche prestazionali, come da specifiche
tecniche che seguono:
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2. DOMANDA
1) In riferimento al requisito B.1 PAG 5 di 29 del “Disciplinare della gara in
oggetto”, relativo ai requisiti economico finanziario e organizzativi, siamo
cortesemente a chiedere se il fatturato specifico richiesto può essere costituito
anche da: noleggio e gestione di impianti ad osmosi inversa per uso
industriale e/o misto (industriale potabile)
2) In riferimento all’art. 22, comma 2 PAG 19 di 22 del “Capitolato Speciale
d’Appalto tecnico e descrittivo della gara in oggetto”, siamo cortesemente a
chiedere se tale copertura assicurativa dovrà includere solo le responsabilità
riconducibili direttamente al fornitore o includere qualsiasi tipo di evento che
possa provocare l’interruzione del servizio.
2. Risposta
1) Il fatturato specifico, relativo a servizi analoghi a quelli oggetto della presente
gara, richiesto all’art. 6, comma 6.B.1. del “Disciplinare di gara”,
include prestazioni che, pur non coincidendo totalmente con i servizi oggetto
dell’appalto, presentino tuttavia elementi di similitudine tali da risultare
accomunate alla gestione della soluzione impiantistica oggetto della presente
procedura, garantendo alla stazione appaltante la possibilità di esprimere un
giudizio complessivo di affidabilità del concorrente (cfr. ex multis, Cons. Stato, sez. V,
8 aprile 2014, n.1668 e 13 dicembre 2012 n. 6390; sez. IV, 13 marzo 2014, n. 1223).
2) La copertura assicurativa prevista all’art. 22, comma 2 PAG 19 di 22 del
“Capitolato Speciale d’Appalto tecnico e descrittivo della gara in oggetto”, dovrà
coprire il rischio di interruzione del pubblico servizio di erogazione di acqua
potabile o l’erogazione di acqua che non rispetti i valori qualitativi minimi di cui
al D.L.gs n. 31/01 per cause riconducibili direttamente al fornitore.
3. DOMANDA
Come riportato nell'art. 4 del disciplinare di gara, l'importo complessivo
stimato nel biennio è di € 2.097.000,00 di cui € 12.397,04 per oneri della
sicurezza c.d. interferenziali non soggetti a ribasso asta cifra è riferita ad un
volume erogato di 699.000 m3 nel biennio.
Ne consegue il prezzo a m3 a base di gara di € 3,00 a m3 al netto del ribasso.
L'importo a base di gara è corretto? Gli oneri di sicurezza non essendo soggetti
a ribasso devono essere scorporati? Se cosi fosse:( 2.097.000,00- 12.397,04)€/
699.000 m3 = 2,9822 €/m3
Qual è l'importo a base di gara corretto su cui offrire il ribasso percentuale?
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3. Risposta
L’importo dell’appalto stimato nel biennio posto a base di gara ammonta
complessivamente ad € 2.097.000,00 (Euro due milioni novanta settemila/00),
I.V.A. esclusa, di cui € 12.397,04 (Euro dodicimila trecento novantasette/04), per
oneri della sicurezza c.d. interferenziali non soggetti a ribasso.
Il concorrente offrirà il ribasso percentuale sul prezzo per ogni metro cubo di
acqua potabilizzata ed immessa in rete pari a € 3,00 di cui € 0,02 di oneri della
sicurezza c.d. interferenziali non soggetti a ribasso.
4. DOMANDA
Come riportato nell'art. 24 gestione rifiuti del capitolato speciale d'appalto disciplinare tecnico viene indicato: "Ove le caratteristiche delle scarico a
mare della salamoia
e delle acque di contro- lavaggio non siano
conformi ai valori limite indicati nell'autorizzazione allo scarico (il cui
titolare è Acqualatina), la Committente potrà rivalersi sulla Contraente
per gli eventuali danni subiti e sanzioni irrogate."
Questi valori sono fondamentali al fine di dimensionare correttamente
l'impianto di trattamento acque.
L'autorizzazione allo scarico è già esistente?
Quali sono i valori analitici limite e i quantitativi indicati nell'autorizzazione
allo scarico e che la Contraente dovrà rispettare?
4. Risposta
L’autorizzazione allo scarico sarà richiesta con l’avvio dell’impianto mobile di
trattamento. I valori limite da rispettare sono quelli previsti nella Tab. 3
dell’Allegato 5 alla parte terza del D.Lgs. 152/06, come disciplinato dall’Art. 101
comma 5 e 6, con l’eccezione del parametro in deroga: Cloruri;
5. DOMANDA
Al fine di dimensionare correttamente le apparecchiature del pretrattamento si
rende necessario conoscere la configurazione della presa acqua mare per i due
siti.
Quali sono le configurazioni idrauliche previste? (pozzetti di presa etcc, se
possibile avere uno schema idraulico di presa).
Che tipologia di filtri sono previsti sulle prese a mare {se previsto}?
Sono previste delle vasche di decantazione intermedie?
Quante pompe sono previste per il sito di Ventotene e quante per il sito di
Ponza?
La manutenzione della presa a mare sarà a carico della Contraente o della
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Committente? (es. pulizia e disinfezione tubazioni ed eventuali filtri)
5. Risposta
Sito di Ventotene
L’opera di presa acqua di mare ed impianto di sollevamento (costituito da 3
elettropompe sommerse con corpo e giranti in acciaio INOX, poste all’interno di
un cassone cellulare) sono integrati.
In particolare l’opera di presa sarà realizzata con una griglia in acciaio AISI 316L
tipo “wedge wire” ad anelli concentrici a forma di T con grado di filtrazione di 2
mm. ed una tubazione DN300, direttamente collegata all’impianto di
sollevamento. A tale griglia sono collegati, inoltre, gli impianti di pretrattamento:
controlavaggio e clorazione (Vedi Figura 1).
Figura 1 - particolare opera di presa e sollevamento acqua di mare Ventotene
Sito di Ponza
Sia per la soluzione “A” che per la “B” l’opera di presa acqua di mare sarà
separata dall’impianto di sollevamento e costituita da corpo di presa realizzato
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con una griglia in acciaio AISI 316L tipo “wedge wire” ad anelli concentrici a
forma di T con grado di filtrazione di 2 mm. su basamento in c.a. ed una
tubazione DN400, direttamente collegata all’impianto di sollevamento (Vedi
Figura 2.1 e 2.2)
L’impianto di sollevamento sarà costituito da 3 elettropompe sommerse con
corpo e giranti in acciaio INOX, poste all’interno di un manufatto in c.a. da
collocarsi a ridosso della banchina portuale (Vedi Figura 2.3).
Figura 2.1 - soluzione A
Figura 2.2 - soluzione B
Figura 2.3 – particolare opera di presa
La gestione e manutenzione della presa acqua di mare, per entrambi i siti, sarà a
carico della Committente, in accordo con quanto stabilito all’Art. 4 del Capitolato
Speciale D’Appalto – disciplinare tecnico descrittivo e prestazionale.
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6. DOMANDA
Il sito destinato ad alloggiare l'Impianto di Ventotene è ora occupato da
diverse apparecchiature di movimentazione, residui di lavorazioni civili ed un
prefabbricato mobile.
L'area del sito verrà resa alla già pulita e sgombra?
Prima della consegna dell'area verrà effettuata qualche opera civile (es.
basamento, rasatura etcc) al fine di rendere l'area idonea all'installazione degli
impianti?
6. Risposta
L’area destinata ad alloggiare l’impianto mobile di Ventotene sarà resa sgombra
dalle apparecchiature e residui di lavorazioni civili, attualmente insistenti sul
sito e resa idonea all’installazione degli impianti.
7. DOMANDA
Il sito destinato all'impianto di Ponza presenta alcune criticità in termini di
spazi utili e disponibili per l'installazione degli impianti richiesti.
Nell'allegato 3 del capitolato speciale d'appalto - disciplinare tecnico vengono
indicate due possibili aree: Soluzione A: in questa soluzione il
posizionamento delle apparecchiature precluderebbe l'accesso alla banchina
lato mare e soprattutto l'accesso al cancello carrabile per mezzi della
Capitaneria di Porto. Possiamo comunque considerare valida quest'area?
Soluzione B: in questa soluzione il posizionamento delle apparecchiature
precluderebbe l'accesso alla banchina portuale
situata sul porticciolo
all'interno del frangiflutti, nonché bloccherebbe la rampa di messa in mare
delle barche.
Inoltre su quest'area è presente un serbatoio di stoccaggio gasolio sotterrato, di
lunghezza 15 metri per 5,5 metri di larghezza.
Possiamo comunque considerare valida quest'area?
In caso di impossibilità dell'utilizzo di questi siti, Vi preghiamo di
indicarci quale sito sarà disponibile all'installazione.
7. Risposta
Le aree, alternativamente individuate per il sito di Ponza, restano quelle
rappresentate all’Allegato 3. Conformemente alle indicazioni del Disciplinare di
Gara, saranno valutate le migliorie offerte dalla concorrente in termini di:
riduzione dell’uso di suolo (volumi d’ingombro degli skid), modularità degli
impianti.
8. DOMANDA
Come riportato nell'art. 9 punto D consumo elettrico disciplinare di gara viene
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indicata la formula per il calcolo del punteggio legata al consumo elettrico
dichiarato.:
"Il punteggio massimo relativo al consumo energetico dell'impianto sarà
assegnato mediante l'utilizzo della seguente formula:
VEi = (Va/Vmig) * 22 dove:
VEi è il punteggio da attribuire al concorrente i-esimo
Va è il consumo energetico offerto dal concorrente "a"
Vmig è il consumo energetico offerto dall'offerta migliore"
La formula risulta premiante per il concorrente che dichiarerà un consumo
energetico maggiore, e sfavorirà il concorrente con un consumo elettrico
inferiore. Inoltre applicando tale calcolo i concorrenti che avranno un consumo
specifico maggiore rispetto a quello dell'offerta migliore avranno un
attribuzione di punteggio superiore ai 22 punti massimi.
Esempio: Va= 0,5
Vmig= 0,4
VEi = (0,5/0,4) * 22 = 27,5
E' corretta tale formula?
8. Risposta
In relazione al quesito posto si rappresenta che per mero errore materiale è stato
invertito il denominatore con il numeratore della formula.
Affinché l’applicazione della citata formula premi il concorrente che abbia offerto
un consumo elettrico inferiore, la formula corretta è la seguente:
VEi = (Vmig/Va) * 22 dove:
VEi è il punteggio da attribuire al concorrente i-esimo
Vmig è il consumo energetico offerto dall'offerta migliore
Va è il consumo energetico offerto dal concorrente "a"
22 è il punteggio massimo
9. DOMANDA
Per il sito di Ponza, quale sarà la posizione della tubazione di resa acqua mare,
di ripresa acqua potabile e scarichi che la Committente renderà disponibile
alla Contraente?
9. Risposta
Nel sito di Ponza, i punti di allaccio alle tubazioni di presa acqua di mare, ripresa
acqua potabile e scarico saranno resi disponibili dalla Committente alla
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Contraente direttamente nell’area d’installazione dell’impianto mobile.
10. DOMANDA
Viene richiesta l'installazione di videocamere di sorveglianza per la
supervisione degli impianti di Ponza e Ventotene. Attualmente le aree indicate
per entrambi i siti non sono provviste di recinzione per limitare gli accessi alle
aree.
La costruzione della recinzione (o sistema che vieti l'accesso alle aree) sarà
a carico della Committente?
10. Risposta
Eventuali recinzioni (o sistema
della Contraente.
che vieti l'accesso alle aree) restano a carico
11.DOMANDA
Si chiede di chiarire se la progettazione e realizzazione delle opere di
adduzione e connessione idraulica, dell'acqua potabilizzata in uscita dagli
impianti di desalinizzazione alle condotte esistenti nei punti di scarico delle
navi cisterne, risulta essere effettivamente a carico della Committente come
riportato a pag. 9 e pag. 11 del disciplinare di gara.
11. Risposta
Tali opere sono a carico della Committente come riportato a pag. 9 e pag. 11 del
Capitolato Speciale d’Appalto - disciplinare tecnico descrittivo e prestazionale.
12.DOMANDA
In riferimento alle prestazioni comprese nella gestione degli impianti, si
chiede gentilmente di chiarire l'Art. 4 del disciplinare di gara, confermando se
l'alimentazione elettrica degli impianti può considerarsi totalmente a carico
della Committente.
12. Risposta
Si conferma che l'alimentazione elettrica degli impianti, oggetto di affidamento,
deve considerarsi totalmente a carico della Committente, così come previsto
all’art. 4 del Capitolato Speciale d’Appalto - disciplinare tecnico descrittivo e
prestazionale. Saranno valutate le migliorie offerte dalla concorrente sul consumo
elettrico specifico massimo degli impianti, conformemente ai criteri di
valutazione delle offerte tecniche del Disciplinare di Gara.
F.to Ennio CIMA
Responsabile del Procedimento
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