DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
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DOCUMENTO FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
DELLE CLASSI CHE SOSTENGONO
L’ESAME DI STATO
CLASSE
III C CLASSICO
a.s. 2010/2011
Mod.21 Rev.0
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Presentazione della classe
La III C è composta da 13 alunni, 2 maschi e 11 femmine, tutti provenienti dalla II C
dell'anno scorso eccetto una, reduce dalla ex III B.
Il clima in classe è disteso e vivace, pur perdurando alcune divisioni interne alla classe, con
il tempo comunque attenuate e quasi sopite; gli argomenti trattati sono seguiti con interesse
e partecipazione ed anche con buone capacità di rielaborazione. Ottima è sempre stata
l'adesione ad iniziative extra- o parascolastiche promosse dai docenti.
Durante il triennio liceale la classe ha beneficiato della continuità didattica solo in alcune
discipline, cioè greco, inglese e scienze. Questo fatto ha influito pesantemente sulla serenità
psicologica degli allievi, che stabiliscono con il corpo docente un legame piuttosto stretto ed
hanno quindi subìto il contraccolpo dei frequenti cambiamenti non solo sul piano didattico,
ma anche sul piano umano. Fortunatamente il rapporto con i nuovi docenti subentrati
quest'anno, al di là dell'iniziale disorientamento, è ottimo.
Tutto questo ovviamente non ha avuto un effetto benefico sull’andamento didattico, che,
alla luce delle premesse ginnasiali e delle ottime potenzialità di molti alunni, sarebbe stato
lecito attendersi più brillante; sembra essere subentrata in alcuni di loro una sorta di
demotivazione, evidente nella scollatura tra le attese create dal loro atteggiamento e gli
effettivi risultati scolastici conseguiti. Il fatto è che al comportamento corretto e cordiale
della classe ed alla vivace partecipazione alle lezioni non fa adeguato riscontro, salvo
eccezioni, un impegno convinto e metodico, indispensabile per ottenere buoni risultati in
discipline come la traduzione dal latino e dal greco ed in generale le materie scientifiche. Se
infatti da un lato gli argomenti di tipo storico-letterario, filosofico e classico risvegliano
negli studenti un vivo interesse, inducendoli in genere ad uno studio convinto e coronato
da buoni risultati, ben diverso è il discorso per quegli ambiti in cui, oltre all'interesse, è
necessaria anche la faticosa applicazione di regole apprese mnemonicamente o di un
metodo rigoroso.
In questo contesto è facile comprendere come alcuni alunni abbiano colmato solo in parte le
lacune della loro preparazione di base; altri hanno invece fatto tesoro delle opportunità
didattiche offerte ed hanno raggiunto un buon livello di preparazione, con rare punte di
eccellenza, per cui si può affermare che questa classe, alla fine del suo percorso scolastico,
presenti dislivelli di rendimento piuttosto accentuati.
Lo svolgimento dei programmi dell'ultimo anno è stato alquanto rallentato dalla necessità
di far fronte alle difficoltà di apprendimento di una parte degli alunni e soprattutto di
effettuare raccordi con parti fondamentali del programma degli anni precedenti, ed è
risultato quindi un po' ridimensionato rispetto alle ambizioni iniziali dei docenti.
I risultati nelle varie discipline sono disomogenei e non sempre soddisfacenti, ma si può
affermare che nell'orale siano generalmente positivi. Nelle prove scritte, invece, si rileva
una netta differenza tra le discrete o buone attitudini manifestate nei componimenti di
italiano e le difficoltà mai superate legate con la traduzione dal latino e dal greco.
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Molto positive le esperienze dei viaggi di istruzione (in prima a Firenze, in seconda a
Roma), seppure in terza, per motivi di scelta sindacale dei docenti, non si sia realizzato
alcun viaggio, e delle visite didattiche, variamente collegate con lo svolgimento dei
programmi scolastici: quest'anno la classe ha partecipato al Festival della Letteratura di
Chivasso (italiano) ed alla Giornata della Memoria con conferenza sulla deportazione della
Prof.ssa Masera (storia) e si è recata al Planetario di Milano ed alla Pinacoteca di Brera
(scienze e storia dell'arte), al Vittoriale (italiano) e a Mentone (festival del teatro di strada).
Ottima anche la partecipazione a conferenze ed incontri culturali di varia natura ed
addirittura entusiastica l'adesione ad alcune iniziative promosse dai docenti o dalla
Presidenza, come ad esempio la lectio magistralis del Prof. Canfora tenutasi il 10 dicembre
2010 al teatro Politeama di Chivasso.
In conclusione, nonostante la situazione alquanto problematica di qualche studente, il
consiglio di classe, considerati tutti gli elementi di valutazione a sua disposizione, ritiene
che la maggioranza della scolaresca possa affrontare con un sufficiente grado di serenità la
prova d’esame che l’attende.
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SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE
N° studenti
N° studenti
N° studenti
N° studenti
N° studenti
voto finale
voto finale
voto finale
voto finale
voto finale
6
7
8
9
10
ITALIANO
2
6
4
-
-
LATINO
7
4
1
-
-
GRECO
8
-
4
-
-
INGLESE
2
6
2
2
-
STORIA
6
3
1
2
-
FILOSOFIA
7
2
1
2
-
MATEMATICA
11
1
-
-
-
FISICA
10
2
-
-
-
SCIENZE
7
3
2
-
-
STOR. DELL’ARTE
3
4
3
2
-
EDUC. FISICA
1
3
3
5
-
MATERIA
Il presente computo non può ovviamente tener conto dell'allieva ripetente.
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CONSIGLIO DI CLASSE
DIRIGENTE SCOLASTICO ROSANNA CANUTO VAJ
MATERIA
INSEGNANTE
ore settimanali
di lezione
ITALIANO
RIVALTA ADRIANO
4
LATINO E GRECO
CIABATTI ENRICA
4+3
STORIA e FILOSOFIA
DE CARLO CARLO
3+3
LINGUA INGLESE
ROSSI ANTONIETTA
3
MATEMATICA e FISICA
SOTTILE STELLA
3+2
SCIENZE
GAGLIARDI PAOLA
2
STORIA DELL’ARTE
CALDERINI ELISABETTA
2
EDUCAZIONE FISICA
VITTONE RICCARDO
2
RELIGIONE
BOCCHINI SERGIO
1
COM. MULTIMEDIALE
FONTANA CARLO
3
FIRME
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FINALITÀ GENERALI DELL’INDIRIZZO DI STUDIO
Tenendo conto del tipo di scuola, liceo classico, e della natura degli studi in esso svolti,
mirati a fornire ai giovani accanto ad abilità tecniche (relative soprattutto alla traduzione
dei classici) strumenti epistemologici e metodi d’indagine, riteniamo che gli obiettivi
primari siano:
1. consapevolezza dell’importanza della civiltà classica greca e latina come
sostrato culturale dell’Europa moderna
2. senso della continuità storica e del rapporto dialettico passato/presente
3. educazione alla riflessione ed all’analisi critica
4. acquisizione delle conoscenze specifiche dell’indirizzo
5. capacità di utilizzazione dei materiali didattici
6. capacità di ricomporre i dati culturali in percorsi organici ed articolati
7. preparazione settoriale propedeutica agli studi universitari di qualunque
indirizzo
8. scioltezza e padronanza espressiva.
Le suddette finalità, eccetto la prima caratterizzante dell’indirizzo di studi e che non ci
pare affatto obsoleta, non sono disposte secondo criteri gerarchici, perché
evidentemente interrelate: pertanto possono essere definite anche trasversali, perché
attraversano tutte le discipline e si propongono come itinerario curricolare.
OBIETTIVI COMUNI DELLE AREE DISCIPLINARI
Passando dalle finalità agli obiettivi riteniamo opportuno individuare le materie affini,
isolando tre aree disciplinari:
1. AREA LOGICO-LETTERARIA E ARTISTICA;
2. AREA SCIENTIFICA;
3. AREA MOTORIA.
Queste tre aree disciplinari si prefiggono i seguenti obiettivi comuni:
Scioltezza espressiva;
Ordine, coerenza e correttezza nell’esposizione orale e scritta;
Acquisizione del lessico specifico delle singole discipline;
Capacità di operare collegamenti disciplinari ed interdisciplinari;
Rigore logico;
Capacità argomentativa;
Autonomia di giudizio;
Sviluppo di una sempre più vivace curiosità intellettuale e, di
conseguenza, un costante desiderio di apprendere “cose nuove”;
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Presa di coscienza delle proprie effettive capacità, sia sul piano intellettuale sia su
quello fisico;
Acquisizione di un efficace metodo di studio;
Abitudine al rispetto delle scadenze e degli impegni scolastici;
Autostima.
OBIETTIVI SPECIFICI DELLE TRE SUDDETTE AREE DISCIPLINARI
AREA LOGICO-LETTERARIA E ARTISTICA
Italiano
Latino
Greco
Francese/Inglese
Storia
Filosofia
Storia dell’arte
Religione
• sviluppo delle capacità comunicative;
• formazione al pluralismo ideologico;
• acquisizione del senso della prospettiva storica;
• sviluppo dello spirito critico;
• individuazione dei rapporti tra arte, cultura e società;
• comprensione del passato ed acquisizione di strumenti interpretativi per la lettura del
presente.
• consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario, come espressione
della civiltà anche in connessione con le altre manifestazioni artistiche;
• capacità di decodificare e interpretare i testi, letterari e non, delle varie epoche;
• capacità di cogliere le caratteristiche del linguaggio prosastico e poetico nei suoi aspetti
lessicali, retorici e tecnici;
• formazione di una metodologia critica di studio tale da consentire ai giovani di
avvicinarsi autonomamente a tutti quei testi, argomenti, opere artistiche che non si siano
potuti studiare in classe e che non siano di esclusiva competenza scolastica;
• padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione (o traduzione) orali
e scritte;
• consapevolezza dello spessore storico e culturale delle lingue e dei sistemi di pensiero e
delle opere d’arte considerati;
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• capacità di astrazione e riflessione;
• rigore logico nell’attività argomentativa;
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• senso critico verso dati, comportamenti e valori che tendono a presentarsi come
indiscutibili e incontrovertibili.
AREA SCIENTIFICA
Matematica
Fisica
Scienze
• consapevolezza dell’importanza delle discipline scientifiche per la comprensione del
mondo che ci circonda;
• formazione e sviluppo delle capacità di riflessione e di sintesi;
• sviluppo delle capacità di ragionamento per induzione e per deduzione;
• sviluppo delle facoltà sia intuitive che logiche;
• acquisizione di strumenti matematici e di un adeguato linguaggio scientifico;
• consapevolezza dei limiti dei modelli scientifici;
• rendere consapevoli gli allievi dell’importanza a livello economico e sociale delle
scienze;
• capacità di elaborare collegamenti fra i contenuti delle discipline;
• capacità di comprendere come fenomeni di natura apparentemente diversa possono
essere riferiti a dei principi unitari;
• conoscenza dei concetti, princìpi e regole, capacità di seguire una dimostrazione;
• capacità di risolvere problemi di routine, capacità di analizzare i dati di un problema
(individuazione dei dati pertinenti, ricerca di informazioni supplementari,
scomposizione di un problema in sottoproblemi);
• attitudine a risolvere problemi non abituali, trasferire apprendimenti precedenti in un
nuovo contesto, capacità di costruire dimostrazioni;
• capacità di comunicare e confrontare ipotesi e risultati, di manifestare un atteggiamento
positivo nei confronti delle materie scientifiche;
• conoscenza dei fatti specifici, termini scientifici, concetti, convenzioni, principi e leggi
scientifiche; spiegazione e identificazione degli stessi in contesti diversi.
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AREA MOTORIA
Acquisizione del valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e
sportive, di espressione e di relazione, in funzione della formazione di una personalità
equilibrata e stabile.
• Consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa anche
come capacità di realizzare attività finalizzate e di valutarne i risultati e di individuarne
i nessi pluridisciplinari.
• Raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona attraverso
l’affinamento della capacità di utilizzare le qualità fisiche e le funzioni neuromuscolari.
• Approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che, dando spazio
anche alle attitudini e propensioni personali, favorisca l’acquisizione di capacità
trasferibili all’esterno della scuola.
• Arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza di sé e
l’acquisizione della capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport.
• Lo studente inoltre, al termine del triennio, deve dimostrare:
di conoscere il percorso effettuato per conseguire il miglioramento delle capacità di
compiere attività di resistenza, forza, velocità e articolarità nonché di coordinare azioni
efficaci in situazioni complesse.
di aver acquisito le seguenti competenze:
1. utilizzare le qualità fisiche e neuro-muscolari in modo adeguato alle diverse
esperienze e ai vari contenuti tecnici.
2. trasferire capacità e competenze motorie in realtà ambientali diversificate, là
dove è possibile.
3. conoscere le caratteristiche tecnico-tattiche e metodologiche degli sport praticati.
4. praticare almeno due sport programmati nei ruoli congeniali alle proprie
attitudini e propensioni.
5. praticare in modo consapevole attività motorie tipiche dell’ambiente naturale
secondo tecniche appropriate.
6. applicare operativamente le conoscenze delle metodiche inerenti al
mantenimento della salute.
7. organizzare e realizzare progetti operativi finalizzati.
8. conoscere e mettere in pratica le norme elementari di comportamento ai fini
della prevenzione degli infortuni.
•
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METODI E STRATEGIE
Ogni disciplina ha posto in atto strategie specifiche per l’acquisizione dei suoi contenuti.
Qui indichiamo le linee comuni a cui ci siamo attenuti:
1. la ricognizione delle risorse sia umane, offerte agli studenti, sia strumentali di cui
dispone l’istituto.
2. l’educazione ad un metodo di studio fondato sull’apprendimento e sulla rielaborazione
dei contenuti piuttosto che sulla memorizzazione.
3. l’attenzione alle problematiche ed alle eventuali difficoltà di apprendimento degli
allievi
4. il taglio interdisciplinare delle lezioni
Un discorso a parte meritano le esperienze extrascolastiche:
• Festival della Letteratura di Chivasso
• lectio magistralis del Prof. Canfora presso il Politeama di Chivasso (argomento: "Il
papiro di Artemidoro")
• visita al Museo d’arte contemporanea di Rivoli
• giornata della Memoria con conferenza sulla deportazione della Prof.ssa Masera
• visita al Planetario di Milano ed alla Pinacoteca di Brera
• visita al Vittoriale
• partecipazione al Festival del teatro di strada di Mentone
• un gruppo della classe ha partecipato alla stagione teatrale organizzata dal Liceo
• conferenza sulla Fisica delle particelle tenuta da un fisico del CERN di Ginevra
• la classe ha partecipato agli incontri di orientamento.
Tutte le attività si sono svolte con i docenti interessati anche in orario extrascolastico e sono
state sempre concertate con gli allievi sia per soddisfare i loro interessi sia per stimolarne
dei nuovi.
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STRUMENTI
Un’accurata ricognizione dei metodi didattici, nonché degli strumenti usati, ci porta a
concludere che lo strumento più impiegato e a nostro parere più utile resta ancora la
LEZIONE FRONTALE. Esso tuttavia non è e non deve restare l’unico. Per quanto riguarda
l’insegnamento dell’educazione fisica, la metodologia principalmente utilizzata si basa
sull’organizzazione di attività in “situazioni problema” dove viene dato ampio spazio a
una serie di varianti operative, nonché al contributo creativo e alla elaborazione personale
che ogni studente può apportare.
Tutti i docenti affidano lo studio individuale degli allievi a:
1. MANUALI
2. TESTI non scolastici di approfondimento degli argomenti o ampliamento degli
argomenti trattati.
3. LABORATORI (FISICA-CHIMICA-MULTIMEDIALE.-LINGUISTICO)
4. PALESTRE
Molti si servono anche di audiovisivi e di lezioni-conferenze tenute da esperti.
VERIFICHE
Le richieste relative alla I e III prova scritta del nuovo esame di stato implicano
l’ampliamento delle tipologie di verifica a cui i contenuti disciplinari sono invitati ad
adattarsi.
Per la I prova abbiamo utilizzato tutte le tipologie previste. La classe ha lavorato
soprattutto alla realizzazione di:
• Analisi di testi letterari (sia in prosa che in poesia)
• Saggi brevi su grandi temi di attualità, storia, letteratura, storia dell’arte, ecc.
• Articoli di giornale.
Per la II prova, non essendo intervenute novità, rinviamo alla programmazione del docente
di latino e greco.
Anche quest’anno il Collegio dei docenti ha ritenuto di confermare la scansione dell’anno
scolastico, suddividendolo in un trimestre (scad. 31 dicembre 2010) e un semestre.
Per tutte le discipline le verifiche scritte sono state almeno due nel primo trimestre, due o
tre nella seconda parte dell’anno, integrate da verifiche sommative proposte nell’ambito
delle simulazioni della III prova.
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Quanto a quest’ultima, sono state da noi sperimentate tutte le tipologie previste dalla
riforma dell’esame di stato, in forma pura o in forma "mista"; e precisamente: trattazione
sintetica (tip. A), questionari a risposte aperte (tip. B), questionari misti con risposte aperte
e chiuse (tip. B+C), che abbiamo somministrato per disciplina o con taglio pluridisciplinare
con ripetute simulazioni.
L’esperienza di questa classe ha dimostrato che gli alunni si trovano più a loro agio con i
questionari a risposta aperta (B) o con la trattazione sintetica (A). Riscontri non altrettanto
positivi ha offerto la tipologia mista (B+C), per motivi di difficile identificazione.
Le verifiche orali sono state almeno due nel primo trimestre e tre nel secondo semestre.
Come ogni anno abbiamo curato un’adeguata distribuzione temporale delle prove per non
gravare con eccessivi carichi di lavoro sugli allievi. La brevità del primo trimestre, tuttavia,
non ha evitato faticosi accavallamenti nel mese di dicembre.
VALUTAZIONI
Tutti i docenti hanno concordato una scala di misurazione adatta alle esigenze del nuovo
esame, che implica un uso allargato della scala medesima.
La scala di misurazione con i suoi indici è qui allegata.
TEMPI
Lo svolgimento dei programmi nel corso dell’anno scolastico è stato abbastanza regolare.
Agli argomenti è stato dedicato il tempo previsto in sede di programmazione, senza
significative variazioni rispetto ai ritmi consueti, che rimangono tuttavia molto sostenuti
data la quantità, la varietà e la complessità degli argomenti da trattare, cui si aggiunge la
necessità di seguire la redazione delle tesine d'esame previste a corredo dell'ipermedia che
ciascun allievo deve presentare all'orale.
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CONTENUTI
PROGRAMMA DI LETTERE ITALIANE
Testi in adozione:
LUPERINI…, Manuale di letteratura,voll.2°,3°, Palumbo, Palermo
A.MARCHI (a cura), La Divina Commedia, Paravia, Torino (consigliato)
*****************************************************************************************************
D.ALIGHIERI, La Divina Commedia. Paradiso.
Lettura e commento dei canti: I, II (vv.1-45), III, VI, XI, XII, XV, XVII, XXX, XXXI (vv.79-83),
XXXIII. Sintesi di ciascun canto non commentato (ivi comprese le parti di canto non
parafrasate e commentate nei dettagli).
EVENTUALI RACCORDI CON IL PROGRAMMA DELL’ANNO PRECEDENTE
Si è reso necessario un raccordo meticoloso con il programma del quarto anno per quanto
concerne la civiltà letteraria del Settecento in generale e in particolare la figura di V.Alfieri.
Storia e testi della letteratura
1
La rivoluzione industriale e le rivoluzioni politiche, l’estetica neoclassica e le
tendenze “preromantiche”. Il periodo napoleonico
1.1
Strutture politiche, sociali ed economiche
1.2
Le ideologie. Le istituzioni culturali. Gli intellettuali
1.3
Le poetiche dominanti del Neoclassicismo e le controtendenze anticlassicistiche e
“preromantiche”: Winckelmann e lo Sturm und Drang
1.4
Le arti nell’età del Neoclassicismo. Canova, Foscolo e il Neoclassicismo italiano
1.5
La poesia fra Neoclassicismo e Preromanticismo in Italia e in Europa. Vincenzo
Monti, una poesia al servizio del presente .
1.6
Il romanzo e l’autobiografia in Italia e in Europa. Jean-Jacques Rousseau, Giulia
o la nuova Eloisa . W.Goethe, I dolori del giovane Werther
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Ugo Foscolo: uno sradicato, di terra in terra
2.1
Profilo biografico ed intellettuale
2.2
Urgenza biografica e trascrizione letteraria: Ultime lettere di Jacopo Ortis, Odi e
Sonetti
2.3
Il carme Dei Sepolcri
2.4
Il Foscolo didimeo e Le Grazie
Testi
Da Ultime lettere di Jacopo Ortis
Dalle Poesie
L’inizio del romanzo
L’amore per Teresa
La lettera da Ventimiglia
L’incontro col Parini
All’ amica risanata
Alla sera
A Zacinto
In morte del fratello Giovanni
Dei Sepolcri
lettura integrale
Le Grazie
Presentazione
Da Notizie intorno a Didimo Chierico Il carattere di Didimo Chierico
3
L’età del Risorgimento. Aspetti generali del Romanticismo europeo
3.1
Le tematiche “negative”
3.2
Le grandi trasformazioni storiche
3.3
Il Romanticismo come espressione della grande trasformazione moderna
3.4
L’intellettuale e le contraddizioni dell’età
3.5
I temi del Romanticismo europeo
3.6
Gli eroi romantici
3.7
La concezione dell’arte e della letteratura
3.8
Cenni sui movimenti romantici in Europa
3.9
Il movimento romantico in Italia. La battaglia fra “classici ” e romantici: i
manifesti romantici e il ruolo del “Conciliatore”
3.10 Ideologie. Istituzioni culturali. Fisionomia sociale e ruolo degli intellettuali
Testi
Mme de Staël
Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni
Giovanni Berchet, da La lettera semiseria
La poesia popolare
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Alessandro Manzoni o della riservatezza
4.1
La poetica: il vero storico e la sua negazione
4.2
La produzione lirica e tragica
4.3
I promessi sposi e il romanzo storico
4.3.1 Il quadro polemico del Seicento e l’ideale manzoniano di società
4.3.2 L’intreccio e la struttura romanzesca
4.3.3 Il lieto fine, l’idillio, la provvidenza
4.4
Il problema della lingua
Testi
Dalle Odi
Dagli Inni sacri
Dall’Adelchi
5
Marzo 1821
Il Cinque Maggio
La Pentecoste
Il dissidio romantico di Adelchi
Coro dell’atto III
Giacomo Leopardi o la cognizione del dolore
5.1
Il pensiero
5.2
La poetica del vago e dell’indefinito
5.3
Leopardi e il Romanticismo
5.4
Il primo Leopardi: le Canzoni e gli Idilli
5.5
Le Operette morali
5.6
I Grandi Idilli
5.7
Il “ciclo” di Aspasia
Testi
Dallo Zibaldone
I vari testi riportati
Dalle Operette morali
Dialogo della Natura e di Un Islandese
Dialogo di Tristano e di un amico
Dai Canti
Ultimo canto di Saffo
Il passero solitario
L’infinito
La sera del dì di festa
Alla luna
A Silvia
Le ricordanze
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Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
La ginestra o il fiore del deserto
6
L’età postunitaria
6.1
Le strutture politiche, economiche e sociali dell’Italia postunitaria
6.2
Le ideologie
6.3
Le istituzioni culturali e i generi letterari
6.4
Posizione sociale e ruolo degli intellettuali
6.5
La Scapigliatura, un’avanguardia tormentata. La poetica
Testi
Cletto Arrighi, da La Scapigliatura e il 6 febbraio La Scapigliatura (in fotocopia)
Emilio Praga
Preludio
Arrigo Boito
Lezione d’anatomia
7
Giosue Carducci: istanze romantiche e restaurazione classicistica
7.1
Il ruolo culturale e l’itinerario poetico
Testi
Dalle Rime nuove
Dalle Odi barbare
San Martino
Idillio maremmano
Alla stazione in una mattina d’autunno
8
Realismo e Naturalismo
8.1
Le ideologie, le trasformazioni dell’immaginario, i temi della letteratura e
dell’arte….
8.2
I generi letterari e il pubblico: centralità del romanzo e rilancio della novella in
Italia
8.3
La cultura filosofica: il positivismo
8.4
Poetiche del Naturalismo e del Verismo
8.5
E. Zola (cenni su Germinale; Il romanzo sperimentale).
9
Giovanni Verga e il Verismo italiano
9.1
La poetica del Verismo italiano
9.2
La tecnica narrativa del Verga. L’«eclisse» dell’autore e la regressione nel mondo
rappresentato (anche attraverso la lettura di alcune lettere fornite dal docente)
9.3
L’ideologia verghiana
9.4
Il verismo di Verga e il naturalismo zoliano
9.5
Lo svolgimento dell’opera verghiana
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Testi
Da Vita dei campi
I Malavoglia
Fantasticheria
Rosso Malpelo
La lupa
Sintesi e analisi del romanzo
Da Novelle rusticane La roba
Da Mastro don Gesualdo
La giornata di Gesualdo
10 Il Decadentismo
10.1 Origine del termine
10.2 La visione del mondo decadente
10.3 La poetica del Decadentismo e del Simbolismo. Baudelaire e Rimbaud
10.4 Temi e miti della letteratura decadente
11 Gabriele D’Annunzio: una vita progettata come un’opera d’arte
11.1 L’estetismo e la sua crisi. Il piacere
11.2 I romanzi del superuomo
11.3 Le Laudi
Testi
Da Il piacere
Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli
Da Poema paradisiaco
Consolazione
Da Alcyone
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
Meriggio
12 Giovanni Pascoli
12.1 Esperienze biografiche e capisaldi ideologici
12.2 La poetica. Le raccolte poetiche
12.3 I temi della poesia pascoliana
12.4 Le soluzioni formali
Mod.21 Rev.0
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Testi
Da Myricae
I puffini dell’Adriatico
X Agosto
L’assiuolo
Temporale
Novembre
Da Primi poemetti
Digitale purpurea
Da Canti di Castelvecchio
Il gelsomino notturno
Dalle Prose
Il fanciullino
13 Oltre Pascoli e D’Annunzio. L’età delle avanguardie
13.1 Il Crepuscolarismo: S.Corazzini, G.Gozzano
13.2 Il Futurismo: F.T. Marinetti
13.3 Dino Campana tra orfismo ed Espressionismo
Testi
F.T.Marinetti
S.Corazzini
G.Gozzano
D. Campana
Manifesti del Futurismo
Desolazione del povero poeta sentimentale
La signorina Felicita
L’invetriata; Viaggio a Montevideo
14 Italo Svevo, l’impiegato Schimtz
14.1 La cultura di Svevo
14.2 Il primo romanzo: Una vita
14.3 Senilità
14.4 La coscienza di Zeno
Testi
Una Vita
Senilità
Da La coscienza di Zeno
La vicenda
La vicenda
La morte del padre
Il matrimonio di Zeno
La moglie e l’amante
La psicoanalisi
La salute di Augusta
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Pagina 19 di 103
15 Luigi Pirandello
15.1 La visione del mondo e la poetica
15.2 Le novelle
15.3 Pirandello e il teatro. Enrico IV e Sei personaggi in cerca d’autore
15.4 I romanzi. Il fu Mattia Pascal. Uno, nessuno e centomila
Testi
Da L’Umorismo
La poetica dll’umorismo (i testi riportati)
Da Novelle per un anno
Il treno ha fischiato
Da Il fu Mattia Pascal
Scheda di lettura
Da Uno, nessuno e centomila
Scheda di lettura
16 Giuseppe Ungaretti
16.1 La vita
16.2 La recherche ungarettiana: dal Porto sepolto all’Allegria
16.3 Dal Sentimento del tempo alle ultime raccolte
Testi
Da L’allegria: In memoria; Veglia; I fiumi; San Martino del Carso; Mattina; Soldati;
Commiato
Da Sentimento del Tempo: La madre
17 Umberto Saba e la poesia onesta. La vita, la formazione, la poetica
17.1 Il Canzoniere: composizione, struttura e temi
Testi
Dal Canzoniere: A mia moglie, Città vecchia, Trieste, Preghiera alla madre
18 Eugenio Montale
18.1 La centralità di Montale nel canone poetico del Novecento. La vita
18.2 Il primo Montale: Ossi di seppia, l’«attraversamento di d’Annunzio» e la crisi del
Simbolismo. Testi: I limoni; Non chiederci la parola; Meriggiare pallido e assorto;
Spesso il male di vivere ho incontrato; Cigola la carrucola del pozzo; Forse un mattino
andando in un’aria di vetro.
18.3 Il secondo Montale: l’allegorismo umanistico delle Occasioni. Testi: Non recidere,
forbice, quel volto; La casa dei doganieri.
18.4 Il terzo Montale: La bufera e altro.
18.5 Il quarto Montale. La svolta di Satura (Ho sceso, dandoti il braccio,…)
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PROGRAMMA DI LETTERE LATINE
Libri di testo adottati:
G. Garbarino, Opera vol. 2 (L'età di Augusto) e vol. 3 (dall'età giulio-claudia alla tarda
latinità), Paravia
Valenti -De Vivo-Scarpa, Textus (versioni di latino), La Nuova Italia
Massimo Gori , Novae Voces - Lucrezio, BRUNO MONDADORI
Massimo Gori , Novae Voces - Seneca, BRUNO MONDADORI
Tacito, Annali XIV (a cura di F. Mascialino), DANTE ALIGHIERI
Appunti scritti dall'insegnante
Letteratura:
Introduzione storica all'eta' imperiale:
la situazione alla morte di Augusto;
la successione delle varie dinastie fino alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente.
Caratteristiche storico-culturali del periodo giulio-claudio:
le principali vicende storiche;
la scomparsa del mecenatismo;
la formazione di un'opposizione al principato di matrice stoica;
la decadenza del teatro "serio" e la proliferazione di altri tipi di spettacolo;
la spettacolarizzazione della cultura: declamationes e recitationes.
La storiografia:
cenni sui principali storiografi del dissenso;
la storiografia del consenso: Velleio Patercolo e Valerio Massimo;
Curzio Rufo.
Cenni sulla letteratura didascalica, scientifica e tecnica:
Vitruvio, Celso, Columella, Agrippa, Mela, Apicio.
Seneca il Vecchio e le declamationes: la questione della decadenza dell'eloquenza.
Seneca:
analisi delle singole opere filosofiche e valutazione complessiva del suo pensiero;
le tragedie: problemi di cronologia e di interpretazione;
l'Apokolokyntosis;
il problema dell'Octavia.
I generi poetici nell'età giulio-claudia:
cenni sugli imitatori di Ovidio;
la poesia astronomica di Germanico e Manilio;
cenni sull'epos storico "minore";
cenni sull'Appendix Vergiliana;
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cenni sulla poesia pastorale e mitologica sotto Nerone.
Lucano:
i rapporti con Nerone;
l'esperimento epico antifrastico;
chi è l'eroe del Bellum civile?
Il romanzo:
etimologia del temine;
i precedenti del genere;
ipotesi sulle origini;
caratteristiche formali e contenutistiche del genere.
Petronio:
il problema dell'identità dell'autore del Satyricon;
significato del titolo;
valutazione della trama del frammento superstite;
il problema della classificazione di genere;
il problema dell'interpretazione dell'opera.
La satira in età giulio-claudia:
Persio e l'estetica dell'oscurità.
Caratteristiche storico-culturali del periodo flavio:
la crisi del 69 d.C.;
le principali vicende storiche successive;
la Lex de imperio Vespasiani;
il nuovo assetto del Senato;
l'ascesa di ceti burocratici semicolti e la necessita' di un sapere "enciclopedico";
il controllo del potere sugli intellettuali e la figura del letterato "stipendiato";
il classicismo letterario.
L'epos in età flavia:
il ritorno a moduli tradizionali:
Valerio Flacco;
Silio Italico;
l'ambiguità di Stazio.
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Letteratura tecnico-scientifica:
Plinio il Vecchio e il sapere enciclopedico.
La poesia lirica: le Silvae di Stazio.
L'epigramma:
origini ed evoluzione del genere in Grecia;
caratteristiche formali e contenutistiche del genere;
Marziale.
Quintiliano:
la figura dell'intellettuale "integrato";
la questione della decadenza dell'eloquenza;
il grande pedagogista.
Caratteristiche storico-culturali del periodo degli imperatori "adottivi":
le due fasi del periodo;
le principali vicende storiche;
prosperita' economica e tranquillita' interna;
la diffusione dell'alfabetizzazione, l'ampliamento del pubblico dei lettori, l'istituzione di
biblioteche pubbliche;
la svolta in senso ellenizzante impressa da Adriano alla cultura latina;
il bilinguismo degli intellettuali del II sec. d.C.;
la diffusa esigenza di "filantropia" e il paternalismo illuminato degli Antonini;
il dilagare di culti di origine orientale e di pratiche magico-mistiche;
l'importanza della parola e il successo della "Seconda Sofistica".
La satira:
Giovenale e la poetica dell'indignatio.
Plinio il Giovane: l'epistolario come specchio della società del tempo.
Tacito:
il Dialogus de oratoribus pseudo-tacitiano e la questione della decadenza dell'eloquenza;
le monografie: Agricola e Germania;
l'opera storica principale: Historiae e Annales;
la collocazione di Tacito all'interno dei generi storiografici di ascendenza romana ed
ellenistica;
il pessimismo tacitiano e la sua interpretazione del principato.
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Svetonio e il genere della biografia.
La "Seconda Sofistica":
caratteristiche del movimento;
cenni sui principali esponenti della "Seconda Sofistica" in lingua greca;
i "Sofisti" latini:
Frontone e la tendenza arcaizzante; l'epistolario frontoniano;
Aulo Gellio e le Noctes Atticae;
Apuleio: i Florida.
Apuleio:
la complessa personalità di retore-filosofo-mago-mistico;
il processo per magia;
le "Metamorfosi": valutazione della trama e ricerca del significato allegorico, con particolare
riferimento alla favola di Amore e Psiche.
Gli inizi della letteratura cristiana:
traduzioni bibliche;
Acta e Passiones martyrum;
l'apologetica: cenni su Tertulliano e Minucio Felice.
S. Agostino:
la tormentata vicenda biografica;
i principali scritti;
la polemica contro gli eretici;
analisi delle Confessiones;
analisi del De civitate Dei: la teologia della storia.
Lo studio dei singoli autori e fenomeni letterari è stato integrato dalla lettura dei brani
riportati nella sezione antologica del libro di testo.
Autori:
a) Lettura e traduzione dei seguenti brani del De rerum natura di Lucrezio:
Libro I
Libro III
versi 1-49
versi 62-79
versi 80-101
versi 1-30
versi 830-869
(inno a Venere)
(primo elogio di Epicuro)
(il sacrificio di Ifigenia)
(secondo elogio di Epicuro)
(la morte non è nulla per noi)
E' stata effettuata, come previsto dai programmi ministeriali, la scansione metrica.
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b) Lettura metrica, traduzione e commento contenutistico, grammaticale e stilistico dei
seguenti carmi del Liber di Catullo:
1, 5, 8, 51, 72, 85, 86.
c) Lettura integrale del XIV libro degli Annales di Tacito e traduzione dei seguenti capitoli:
IV-VIII (l'assassinio di Agrippina)
LIII (il ritiro di Seneca a vita privata)
LXIV (l'assassinio di Ottavia).
d) Traduzione dei seguenti brani delle opere di Seneca:
Da Novae Voces:
Epistulae morales ad Lucilium I 1 ("Riscatta te stesso")
De constantia sapientis V 4-7 ("Sapiens bona sua in solido habet")
Forniti in fotocopia:
Epistulae morales ad Lucilium III 28 passim ("Viaggiare non libera dalle pene")
Epistulae morales ad Lucilium I 9 passim ("Il saggio non ha bisogno di niente")
De constantia sapientis 17 1-3 ("Impariamo a sopportare con spirito la derisione").
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PROGRAMMA DI LETTERE GRECHE
Libri di testo adottati:
D. Del Corno, Letteratura greca - volume IV (L'età ellenistica e imperiale), PRINCIPATO
Agazzi-Vilardo, Triàkonta - Versioni di greco per il triennio, ZANICHELLI
Euripide, Baccanti (a cura di R. Sevieri), PRINCIPATO
Andocide, Sui misteri (a cura di R. Sevieri), PRINCIPATO
Appunti scritti dall'insegnante
Letteratura:
Periodo alessandrino:
La figura di Alessandro Magno e la spartizione del suo impero fra i diadochi.
Caratteri generali della cultura alessandrina.
La polarità Atene-Alessandria d’Egitto.
Il ruolo marginale di Atene: la sopravvivenza del teatro comico e della filosofia:
la commedia: cenni sulla “Commedia di Mezzo”;
la “Commedia Nuova” e Menandro:
le recenti scoperte papiracee;
come cambia il comico da Aristofane a Menandro;
il pubblico della “Commedia Nuova”;
l'evoluzione della tecnica drammatica menandrea: esempi di intreccio;
l'approfondimento dei caratteri;
il rapporto con Euripide e la concezione della Τύχη;
il “lieto fine”: funzione educativa o consolatoria?
la filosofia:
peculiarita' delle filosofie ellenistiche rispetto agli indirizzi classici;
Epicuro e la sua scuola;
la Stoà antica e “di mezzo”.
Caratteri della produzione letteraria alessandrina:
poetiche e polemiche;
Callimaco:
i rapporti con l'ambiente culturale alessandrino e con la corte;
il mancato ruolo di bibliotecario;
i canoni della nuova poetica: il proemio dei “Telchini”;
caratteristiche della produzione poetica e analisi delle singole opere.
Apollonio Rodio: le ragioni dell' appellativo “Rodio”;
i rapporti con Callimaco e con l'ambiente di corte;
l'esperimento epico;
i principali personaggi delle “Argonautiche”.
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Teocrito:
la nascita dell'“idillio”: etimologia del termine;
le diverse tipologie degli idilli;
la poetica teocritea: le “Talisie”;
l'indagine sulla realta' sociale contemporanea: le “Siracusane;
il tema dell'amore: “L'incantatrice”.
Eroda di Cos e il “mimiambo”.
Cenni sui "minori" dei generi epico, elegiaco, didascalico, giambico-satirico, lirico,
tragico.
La scienza:
le ragioni dello straordinario impulso scientifico nel periodo
alessandrino;
i principali scienziati;
gli sviluppi della medicina e la nascita dell'indirizzo “empirico”.
La storiografia alessandrina: caratteristiche generali;
i diversi indirizzi della storiografia su Alessandro:
la storiografia universale e locale;
utopisti e pseudo-storici.
Polibio:
i rapporti con il mondo romano e con il “circolo degli Scipioni”;
il metodo storiografico ed i suoi principi;
la polemica con gli storici precedenti;
la teoria delle costituzioni e la “rotazione” ciclica.
L'epigramma alessandrino: le antologie;
cenni sui principali esponenti del genere.
Periodo imperiale:
Caratteri storico-culturali del periodo imperiale:
l'importanza della mediazione romana per la diffusione della cultura
greca;
il bilinguismo culturale;
il dilagare di atteggiamenti irrazionalistici: il sincretismo religioso, la
diffusione di dottrine magico-mistiche e la perdita del rigore
metodologico in sede scientifica;
Il romanzo greco:
a) i precedenti
b) ipotesi sulle origini del genere
c) tipologie
d) costanti narrative
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Pagina 27 di 103
e) i principali romanzi greci:
d'amore: “Cherea e Calliroe”, “Leucippe e Clitofonte”, “Anzia e
Abrocome”, “Dafni e Cloe”, “Le Etiopiche”;
d'avventura: Iambulo, “Le meraviglie di la' da Tule”, la parodia di
Luciano nella “Storia vera”.
Cenni sull’epigramma di eta' imperiale.
La scienza e la pseudo-scienza nel periodo imperiale:
caratteri generali;
i principali scienziati e geografi;
forme di contaminazione fra scienza, religione e magia.
Cenni sugli storiografi del periodo imperiale.
La “terza Stoà”.
La “Seconda Sofistica”:
caratteri generali del fenomeno;
i principali esponenti del movimento.
Luciano: un sofista anomalo;
la "conversione" alla filosofia;
i rapporti con il potere costituito;
il rifiuto programmatico di ogni irrazionalismo.
Le polemiche retoriche e il trattato "Del sublime".
Plutarco: la singolarità del personaggio nel panorama culturale coevo;
i Moralia;
le "Vite parallele".
Lo studio dei singoli autori e fenomeni letterari è stato integrato dalla lettura dei
testi riportati nella sezione antologica del manuale.
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Pagina 28 di 103
Autori:
a) Lettura e interpretazione critica delle Baccanti di Euripide;
lettura metrica e traduzione dei seguenti versi:
1-63 - prologo
434-518 - secondo episodio
809-861 - terzo episodio
912-972 - quarto episodio
1043-1085 - quinto episodio
b) Introduzione all’orazione Sui misteri di Andocide;
traduzione dei seguenti paragrafi:
38-42 - il racconto di Dioclìde
48-51 - la notte in carcere
57-59 - Andocide giustifica la sua scelta
61-64 - la confessione di Andocide.
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Pagina 29 di 103
PROGRAMMA DI FILOSOFIA
TESTO N.Abbagnano -F.Fornero, Il Nuovo Protagonisti e testi della filosofia, ed. Paravia. Altri
testi: Cioffi, Luppi, Vigorelli, Zanette, Il testo filosofico, ed. B.Mondadori. D.Massaro, La
comunicazione filosofica, ed. Paravia
ATT. Alla data in calce al Documento, gli argomenti contrassegnati da asterisco non sono stati a
tutt’oggi trattati. L’insegnante s’impegna di fornire eventuale integrazione alla Commissione,
informandoLa dell’effettivo avanzamento raggiunto.
Dalla crisi dell'Illuminismo ai prodromi del Romanticismo
La filosofia della fede di Hamann e lo storicismo di Herder; fra Sturm und Drang,
Classicismo e romanticismo: Schiller e Goethe; Humboldt: la storia, il linguaggio e lo Stato.
Il Romanticismo come problema
Il romanticismo come problema; il circolo di Jena; l'esaltazione del sentimento dell'arte; la
celebrazione della fede religiosa e della "ragione dialettica"; il senso dell'Infinito; la
"Sehnsucht", l'"ironia" e il "titanismo"
Dal kantismo all’idealismo
I critici immediati di Kant e il dibattito sulla «cosa in sé». L’idealismo romantico tedesco
(significati del termine «idealismo», dal kantismo al fichtismo – caratteri generali
dell’idealismo.
J G. Fichte
Gli scritti. L’infinità dell’Io. La «Dottrina della scienza» e i suoi tre principi. La filosofia
politica di Fichte: i «Discorsi alla nazione tedesca», la missione civilizzatrice della
Germania.
G.W. Hegel
La vita. Gli scritti. Il giovane Hegel: Cristianesimo, ebraismo, mondo greco – perdita e
nostalgia dello «spirito di bellezza». I capisaldi del sistema: a) Finito e infinito; b)Ragione e
realtà; il dibattito critico intorno al «giustificazionismo» hegeliano. Idea, Natura, Spirito,
ovvero delle partizioni della filosofia. La Dialettica. Critica della filosofia kantiana.
Fenomenologia dello Spirito: a) coscienza, b) autocoscienza (signoria e servitù, stoicismo e
scetticismo, la coscienza infelice), c) Ragione. La Logica. La filosofia della Natura. La
filosofia dello Spirito. Lo spirito soggettivo. Lo spirito oggettivo (diritto astratto, moralità,
eticità: famiglia, società civile, Stato). La filosofia della storia. Lo spirito assoluto (arte,
religione, filosofia); Hegel, teorico della borghesia o «profeta» del totalitarismo?
A. Schopenhauer
Vita e scritti. Radici culturali del sistema. Il mondo della rappresentazione come «velo di
Maya». La scoperta della via d’accesso alla «cosa in sé». Caratteri e manifestazioni della
«Volontà di vivere»: a) dolore, piacere, noia; b) la sofferenza universale; c) l’illusione
dell’amore. Critica delle varie forme di ottimismo: a) dell’ottimismo cosmico; b)
dell’ottimismo sociale; dell’ottimismo storico. Le vie di liberazione dal dolore: arte, etica,
ascesi.
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S. Kierkegaard
Cenni biografici.L’esistenza come possibilità e fede. Il rifiuto dell’hegelismo e le verità del
“singolo”. La vita estetica e la vita etica. La vita religiosa. L’angoscia. Disperazione e fede.
L’attimo e la storia: l’eterno nel tempo.
La Sinistra hegeliana e Feuerbach
Destra e sinistra: conservazione o distruzione della ragione? Feuerbach. Vita e scritti. Il
rovesciamento dei rapporti di predicazione. La critica della religione. La critica ad Hegel.
L’«Umanismo naturalistico» e l’essenza sociale dell’uomo.
K. Marx
Vita e opere. Caratteristiche del marxismo. La critica al misticismo logico» di Hegel. La
critica della civiltà moderna e del liberalismo: emancipazione «politica» e «umana». La
critica dell’economia borghese e la problematica dell’«alienazione». Il distacco da
Feuerbach e l’interpretazione della religione in chiave «sociale». La concezione
materialistica della storia: a) dall’«ideologia» alla «scienza»; b) struttura e sovrastruttura; c)
la dialettica della storia; d) la critica agli «ideologi» della Sinistra hegeliana. La sintesi del
«Manifesto»: a) la critica ai falsi socialismi. Il «Capitale»: a) economia e dialettica; b) merce,
lavoro, plus-valore; c) tendenze e contraddizioni del capitalismo. La rivoluzione e la
dittatura del proletariato. Le fasi della futura società comunista.
F.W. Nietzsche
Vita e scritti. Le edizioni delle opere. Filosofia e malattia. Nazificazione e denazificazione
del suo pensiero. Caratteristiche del pensiero e della scrittura di Nietzsche. I periodi del
filosofare nietzschiano. Spirito della tragedia e metafisica dell’artista. Le «Considerazioni
inattuali». Il metodo «genealogico» e la «filosofia del mattino». La «morte di Dio» e la fine
delle illusioni metafisiche. «Zarathustra» e la filosofia del meriggio. Il superuomo. L’eterno
ritorno dell’Uguale. Crepuscolo degli dei e «tra svalutazione dei valori». La volontà di
potenza. Il problema del nichilismo e il suo superamento. Il prospettivismo: non più fatti,
ma interpretazioni.
H. Bergson (svolto con riferimento al testo di Cioffi,Luppi,Vigorelli,Zanette, Il testo filosofico, ed.
B.Mondadori)
Tra positivismo e spiritualismo; l’intuizione, il tempo spazializzato, la durata; immagine
materia e memoria; l’evoluzione della vita e della società.
S. Freud (svolto con riferimento al testo di D.Massaro, La comunicazione filosofica, ed.
Paravia)
Freud e la psicanalisi; la pratica medica; il rapporto con la medicina del tempo; gli studi dei
casi di isteria; la passione dietro la ragione; verso l’inconscio; l’alba di una nuova era; la
Società psicanalitica internazionale; la malattia e gli ultimi anni di Freud; il sogno come via
d’accesso all’inconscio: l’appagamento del desiderio, i livelli del sogno, il lavoro onirico,
lapsus e piccole disattenzioni quotidiane; la struttura della psiche: la complessità della
psiche, le tre istanze della psiche; la nevrosi e la terapia psicanalitica: la nevrosi nasce dalla
struttura conflittuale della psiche, l’interpretazione dei sintomi, sul lettino dell’analista; la
teoria della sessualità: la pulsione sessuale, il complesso di Edipo; il disagio della civiltà: il
tabù, l’etica.
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M. Heidegger ***
Heidegger e l’esistenzialismo. Inadeguatezza del punto di vista tradizionale e di quello
odierno. Una nuova ipotesi di lettura; essere ed esistenza; l’essere-nel-mondo e la visione
ambientale preveggente; l’esistenza inautentica; l’esistenza autentica; il tempo e la storia;
l’incompiutezza di Essere e tempo; dopo Essere e tempo: la ‘differenza ontologica’, il ‘nulla’,
l’’essenza della verità’; la metafisica, l’’oblio dell’essere’ e il ‘nichilismo’; la tecnica; arte,
poesia e linguaggio.
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PROGRAMMA DI STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
TESTO ADOTTATO: A.Desideri-M.Themilly, Storia e storiografia, 3voll., ed.D'Anna, Me-Fi,
2005
ATT. Alla data in calce al Documento, gli argomenti contrassegnati da asterisco non sono stati a
tutt’oggi trattati. L’insegnante s’impegna di fornire eventuale integrazione alla Commissione,
informandoLa dell’effettivo avanzamento raggiunto.
L'Italia nell'età della Sinistra
La caduta della Destra; il trasformismo; il programma della Sinistra: allargamento del
suffragio, istruzione elementare, abolizione del 'macinato'; la svolta protezionistica;
l'emigrazione dalle campagne; contadini e operai di fabbrica nelle prime organizzazioni del
socialismo italiano; la persistenza del rifiuto cattolico del nuovo Stato: radicamenti nella
società civile, associazioni educative, economiche, assistenziali; 1882: la Triplice alleanza;
l'inizio dell'espansionismo coloniale.
La crisi di fine secolo
L'Italia negli ultimi 15 anni del secolo; Crispi e la borghesia nazionale; la politica crispina:
prestigio all'estero, ordine e riforme all'interno; le origine del movimento socialista italiano;
il primo ministero Giolitti; il ritorno di Crispi: lo stato d'assedio in Sicilia e Lunigiana; il
disastro di Adua e la caduta di Crispi; il governo Rudiní: tumulti a Milano e Bava-Beccaris;
le battaglie dell' opposizione alla proposta delle leggi eccezionali: da Saracco a Zanardelli.
L'età giolittiana
il decollo industriale; Giolitti e i nuovi compiti dello stato liberale; legislazione sociale,
opere pubbliche, riforme; le difficoltà della politica riformatrice; la guerra di Libia; socialisti
e cattolici nell'età giolittiana; il nazionalismo italiano si organizza in movimento politico
(1910); i problemi del Mezzogiorno in età giolittiana: G. Salvemini; Le elezioni generali del
'13; la settimana di sangue del '14; la fine dell'età giolittiana.
La Prima guerra mondiale
L'Europa verso la guerra; la rivalità austro-russa nei Balcani e lo scoppio del conflito; gli
schieramenti a favore della guerra e le 'unioni sacre'; la neutralità italiana: il paese diviso; le
operazioni di guerradel 1914-15; l'intervento italiano (maggio 1915); il fronte militare
italiano nel primo anno di guerra; 1916: le grandi offensive tedesche ed austriache; la
propaganda pacifista dei socialisti, di Wilson, di Benedetto XV; la pace separata della
Russia nel '17; l'entrata in scena degli Usa; 1917: dagli ammutinamenti al disastro di
Caporetto: i governi di unità nazionale; i trattati di pace; la SdN;
Dalla rivoluzione del 1905 alla dittaura di Stalin
La rivoluzione del 1905 (v. vol.II, 2 tomo); Riforme, industrializzazione, autocrazia nella
Russia dello zar Nicola II; i parttiti d'opposizione alla vigilia della guerra; la Russia nella
guerra mondiale; la rivoluzione di febbraio, il governo provvisorio e l'opposizione dei
soviet; le Tesi d'aprile; la rivoluzione d'Ottobre; lo scioglimento dell'Assemblea costituente, la
soppressione dei partiti politici, la Costituzione dell'Urss (luglio 1918); il Mod.21 Rev.0
trattato di Brest-Litovsk (3/3/1918); la guerra civile e la nascita della Terza
Internazionale (1918-'20); il comunismo di guerra (1918-'20); La NEP (1921); il socialismo in
un solo paese e la nascita dell'Urss (1922); l'industrializzazione e la collettivizzazione delle
L.C.S.
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campagne: inizia l'età di Stalin; l'industrializzazione dell'Urss (v. vol. III, 2 tomo, cap. VI,
par.2); la dittatura di Stalin (v. vol. III, 2 tomo, cap. VI, par. 11.).
La crisi dello Stato liberale e l'avvento del fascismo in Italia
L'economia europea del primo dopoguerra: lo spettro della crisi economica; un'età di
trasformazioni, d'inquietudini, di speranze; il dopoguerra in Europa; il 'biennio rosso'(1919'20); l'Italia nel 1919; nasce il confuso movimento dei Fasci di combattimento; il trattato di
pace e l'occupazione di Fiume; le elezioni del 16 novembre 1919 ela crisi dello Stato liberale;
l'ultimo ministero Giolitti: l'occupazione delle fabbriche; il Trattato di Rapallo
(12/11/1920); lo squadrismo fascista; la marcia su Roma; il primo governo Mussolini; le
elezioni del '24 e il delitto Matteotti; film: F. Vancini, Il delitto Matteotti; il discorso del 3
gennaio 1925 e l'organizzazione dello Stato fascista; la cultura italiana di fronte al fascismo:
la politica economica e sociale del fascismo; la Carta del lavoro e il sistema 'corporativo'; le
'provvidenze' e le misure protezionistiche adottate dal regime; i Patti lateranensi;
l'opposizione degli antifascisti; il fascismo: primo bilancio critico dei contemporanei;
Approfondimento: P. Gobetti, Il fascismo è la sintesi delle storiche malattie italiane, tratto da La
rivoluzione liberale (lettura).
La Germania dalla Repubblica di Weimar alla costituzione del Terzo Reich
Approfondimento: M. Crouzet, La cultura degli anni '20 e '30 pone le premesse di una scienza e di
un'arte nuove (lettura); rivoluzione e controrivoluzione in Germania (novembre1918gennaio 1919); la costituzione della Repubblica di Weimar (agosto 1919); la Repubblica di
Weimar: gli anni terribili (1922-'23); la Repubblica di Weimar: gli acordi di Locarno (1925);
la crisi del '29 apre la strada al nazismo; l'eliminazione delle opposizioni e la conquista del
potere; la costruzione dello Stato 'totalitario' (v. 'termine' p.292 corsivo); Approfondimento:
Oswald Spengler, Il tramonto dell'Occidente, (lettura p. 405).
La grande crisi
(Approfondimento tratto da:P.Ortoleva, M.Revelli, L'età contemporanea, ed. B.Mondadori)
1929: il crollo di Wall Srreet; gli squilibri dell'economia statunitense; Wall Street tra ascesa e
caduta (approfondimento); le cause della recessione internazionale; le risposte di breve
periodo; le conseguenze di lungo periodo; l'affermazione di un'economia globale; il nuovo
corso del capitalismo americano; il varo del New Deal; i primi effeti del New Deal e la
seconda presidenza Roosewelt.
La 'grande crisi' e i primi anni Trenta
dall'impero coloniale al Commonwealth;la Francia contro la minaccia della Destra, si
costituisce il Fronte popolare.
La guerra civile spagnola
Film, Ken Loach, Tierra y libertad; la Spagna dalla monarchia autoritaria alla Repubblica; la
Spagna dal Bienio negro (1934-'35) alla costituzione del Fronte popolare (1936); la guerra
civile in Spagna (vol. III, tomo 2, cap.VIII, par. 10)
L'Europa verso la Seconda guerra mondiale
L'Italia fascista negli anni Trenta; propaganda e cultura in Italia; lo Stato imprenditore: le
opere pubbliche e la politica rurale in Italia; la prima e la seconda fase della politica estera
di Mussolini; l'Italia antifascista; La Germania si prepara alla guerra: i patti, il plebiscito
della Saar, il piano quadriennale; la diffusione in Europa dei regimi di
Mod.21 Rev.0
ispirazione fascista; l'aggressione fascista dell'Etiopia; la conclusione della
parabola reazionaria italiana; l'Asse Roma-Berlino; la nascita del nuovo antifascismo;
l'aggressione nazista all'Austria (12/3/1938), alla Cecoslovacchia (marzo 1939), alla
Polonia; Francia e Inghilterra scendono in campo (3 settembre 1939).
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La Seconda guerra mondiale
I caratteri della guerra; l'invasine della Polonia; l'avanzata dell'Urss nei paesi baltici e la
Finlandia; l'attacco tedsco a Danimarca e Norvegia; il crollo della Francia (10 maggio-22
giugno 1940); l'intervento italiano sul fronte alpino (giugno 1940); la “battaglia
d'Inghilterra” e la guerra sui mari (estate-autunno 1940); la guerra parallela dell'Italia
fascista; la guerra italo-greca e l'invasione germanica dei Balcani (ottobre 1940-aprile 1941).
I paragrafi vanno intrecciati col cap. X, L'Italia nella Seconda guerra mondiale, p. 860: l'Italia
dalla 'non belligeranza' all'entrata in guerra a fianco della Germania (10 giugno 1940); I
primi mesi di guerra si concludono, nella promavera del 1941, con pesanti sconfitte in
Africa e in Grecia (iniziata il 28 ottobre 1940); l'incrinatura del consenso : i primi cedimenti
del 'fronte interno' italiano; le operazioni militari in Africa settentrionale: lo sfondamento di
el-Alamein (4 nov.1942) e la resa italiana (13 mag. 1943); la partecipazione italiana alla
campagna di Russia (estate-autunno 941); il disastro dell'ARMIR (inverno 1942-'43); dal
malcontento all'opposizione: gli scioperi del marzo 1943; l'”Operazione Barbarossa”
(giugno 1941); il nuovo ordine nei paesi occupati e la resistenza; la Carta Atlantica del
14/8/1941; l'attacco giapponese di Pearl Harbor (7 dicembre '41) e le dichiarazioni di
guerra dell' 11 dicembre 1941; dalla ripresa dell'offensiva tedesca in Russia (primavera '42)
alla fine dell'assedio di Stalingrado (2 febbraio 1943); il fronte del Pacifico (primavera-estate
1942); dalla controffensiva anglo-americana nel Mediterraneo allo sbarco in Sicilia del luglio
1943: l'apertura di un secondo fronte. Anche qui i paragrafi vanno intrecciati col cap. X, L'Italia
nella Seconda guerra mondiale, p. 866: lo sbarco in Sicilia (9 lug. '43); la crisi del regime fascista
(25 lug.1943); il governo Badoglio annuncia l'armistizio (8 sett): la fuga del re a Brindisi; il
governo regio del Sud dichiara guerra alla Germania; la Resistenza e i “Comitati di
liberazione”; la svolta di salerno; la liberazione di Roma e la formazione del governo
Bonomi; l'insurrezione del Nord e il 25 aprile. Ritorno al cap. IX: la liberazione della Francia;
l'Armata rossa in Polonia (l'assedio di Varsavia 1/8 - 2/10/ 1944) nei paesi baltici e nella
penisola balcanica; la Germania invasa da est e da ovest, l'insurrezione partigiana in Italia, I
russi a Berlino; l'esplosione della bomba atomica (6 e 9 agosto 1945);le conferenze di Tehran
(28 nov.-1 dic. 1943), Jalta (4-11 feb. 1945), Potsdam (17 lug.-2 ag. 1945).
Lo sterminio degli ebrei
Approfondimento: Peter Longerich, Tappe e processi decisionali della 'Soluzione finale', ed. Utet
L'Italia del secondo dopoguerra. Dalla proclamazione della Repubblica aglia anni del
“Centro-sinistra”
Il bilancio della sconfitta; I primi governi dell'Italia libera: Bonomi (1944-45), Parri (1945),
De Gasperi (1945-'46); il referendum istituzionale e l'Assemblea costituente (1946); il sistema
dei partiti; l'approvazione del trattato di pace (fino al Trattato di Osimo); nel 1947 la
“guerra fredda” pone fine all'unità antifascista; la Costituzione repubblicana; le elezioni del
18 aprile 1948 ed il nuovo presidente della Repubblica; I governi “quadripartiti” di centro
(1948-'53) e la “legge truffa”; la seconda legislatura repubblicana (1953-'58): la crisi del
centrismo; le elezioni del 1958 ed il “contrastato” inizio del Centro-sinistra (governo
Tambroni, marzo-luglio 1960); * ** I governi di Centro-sinistra (da Fanfani IV a Moro III).
Dalla guerra fredda alla distensione (coesistenza pacifica)
Definizione di “guerra fredda” (v. parole nel tempo p. 1030);
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Approfondimento: videoproiezione lezione di Paolo Mieliu L'Italia e la “guerra
fredda”; L'aspirazione dei popoli alla pace: la nascita dell'ONU; il mondo diviso in zone di
influenza; il fallimento della “grande alleanza”: la dottrina Truman, la cortina di ferro; il
“Piano Marshall (1947), il “Patto atlantico” (1949), la nascita della RDT; l'avvio
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dell'integrazione europea; Gran Bretagna e Scandinavia: il welfare State; la Quarta
repubblica in Francia, il paragrafo va integrato coi parr. 5 e 7 del vol. III, 3 tomo, cap. XIII: il
movimento di liberazione nazionale in Indocina (si anticipa la guerra del Vietnam) e il
nazionalismo arabo nei paesi del Maghreb: la Francia nel vortice della guerra di liberazione
algerina, ques'ultimo argomento va ulteriormente integrato con il par. 6, cap. XIV, vol.III, 3 tomo:
la “monarchia repubblicana” di Charles De Gaulle; Ritorno al cap. XI: la guerra di Corea
(1950-53); l'Urss dopo la morte di Stalin (1953), la gestione collegiale del potere, il Patto di
Varsavia (1955); le ideologie della “guerra fredda”: ždanovismo e maccartismo; gli ultimi
due argomenti vanno integrati coi parr. 1e 2 del cap. XIV, vol.III, 3 tomo: le speranze della
distensione; il XX Congresso del PCUS, l'avvio della coesistenza pacifica, gli effetti della
destalinizzazione nei paesi comunisti.
Il tramonto del colonialismo e la nascita dei paesi nuovi
La rivoluzione in Cina: la rpubblica democratica del 1912; la nuova Cina di Mao Zedong: lo
scontro tra comunisti e nazionalisti (1927-1934) per questi du argomenti introduttivi consultare
vol. III, 2 tomo, cap. VII, parr.2 e 3. Ritorno al cap. XIII: dalla guerra civile alla proclamazione
della Repubblica cinese (1 ottobre 1949) da integrare col par. 8, cap. XIV, vol III, 3 tomo: *** le
grandi riforme e le vicende della lotta politica nella Repubblica Popolare Cinese; la
rivoluzione castrista a Cuba (1959) quest'ultimo argomento va integrato col par. 4 del cap. XIV,
vol.III, 3 tomo: *** dalla crisi dei missili a Cuba (ottobre 1962) all'assassinio di Kennedy
(novembre 1963); *** la nascita dello Stato di Israele: appunti a cura del docente.
Verso un mondo bipolare
*** La Nuova Frontiera di John Fitzgerald Kennedy; *** il movimento studentesco ed il
1968: videoproiezione lezione di Marco revelli, 1968. La grande contestazione; *** il movimento
studentesco di protesta negli Usa e in Europa; gli argomenti vanno integrati col par. 15, cap.
XII, vol III, 3 tomo: *** l'autunno caldo del '68 e la nascita della Nuova Sinistra.
I problemi dell'ultimo trentennio
***Il tramonto dei governi di Centro-sinistra; ***il terrorismo; ***videoproiezione lezione
di Vittorio Vidotto, 1978. Il delitto Moro.
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PROGRAMMA DI LINGUA INGLESE
Testo adottato : M. Spiazzi e M. Tavella, Only Connect, Zanichelli.
The Romantic Age
From the Napoleonic war to the Regency
Emotion versus reason
Unrest and repression
The changing Face of Britain and America
Romantic Poetry
Wordsworth: A certain colouring of imagination; Daffodils My Heart Leaps up A
slumber did my spirit seal
Coleridge : The rime of the Ancient Mariner (The killing of the Albartos, The water Snakes)
Kubla kahn
The Gothic Novel
Horace Walpole : The Castle of Otranto
Mary Shelley: Frankenstein The creation of the Monster Frankenstein ‘s Death Visione del
film omonimo in lingua inglese con sottotitoli
Keats: Ode to a Grecian Urn La Belle Dame sans Merci
The Novel of Manners
Jane Austen: Sense and Sensibility
Visione del film in lingua inglese con sottotitoli
The Victorian Age
Queen Victoria’s accession to the throne
The later years of queen Victoria’s a reign
The British Empire
Victorian Compromise
The Age of Expansion and Reforms
Alfred Tennison : Ulysses
The Victorian Novel
Aestheticism and Decadence
Emily Bronte Wuthering Heights (Visione del film) “I’m Heathcliff”
Oscar Wilde: The Picture of Dorian Gray (text 120) The importance of being Earnest
(Visione del film)
Charles Dickens David Copperfield
The Modern Age
Anxiety and rebellion
Two World Words and After
Committed Poetry
The Modern Novel and the Stream of Consciousness
The Interior Monologue
James Joyce: Dubliners, Lettura di Dubliners Ulysses
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PROGRAMMA DI MATEMATICA
Libri di testo:
GONIOMETRIA+TRIGONOMETRIA Bergamini-Trifone-Barozzi ZANICHELLI
ELEMENTI di GEOMETRIA - ReFraschini- Grazzi ATLAS
GONIOMETRIA
MISURA DEGLI ARCHI E DEGLI ANGOLI
Archi orientati, misura degli archi, misura angolare e lineare di un arco, radianti. Angoli
orientati e loro misura.
FUNZIONI GONIOMETRICHE
Funzioni goniometriche: seno, coseno, tangente, cotangente, secante e cosecante di un
angolo. Le funzioni goniometriche definite nella circonferenza goniometrica. Variazioni e
periodicità del seno, coseno, tangente e cotangente e loro rappresentazione grafica. Le
funzioni goniometriche di angoli particolari. Relazioni fondamentali tra le funzioni seno,
coseno, tangente e cotangente di uno stesso arco o angolo (dim.). Le funzioni goniometriche
inverse.
Valori delle funzioni goniometriche mediante una sola di esse.
Funzioni periodiche. Trasformazioni di grafici di funzioni goniometriche: traslazioni,
dilatazioni e contrazioni.
ARCHI ASSOCIATI ARCHI COMPLEMENTARI
Archi associati: archi supplementari, che differiscono di 180°, archi esplementari, opposti,
complementari, che differiscono di 90°, che differiscono di 270° (dimostrazioni). Riduzione
al primo quadrante ed al primo ottante.
FORMULE GONIOMETRICHE
Formule di addizione e sottrazione per il seno, coseno, tangente e cotangente (dim.).
Formule di duplicazione e bisezione (dim.). Formule parametriche (dim.). Formule di
prostaferesi e di Werner (dim.).
EQUAZIONI E DISEQUAZIONI GONIOMETRICHE
Equazioni goniometriche. Equazioni riducibili ad equazioni elementari. Equazioni lineari
in seno e coseno: risoluzione con le formule parametriche e metodo grafico.
Equazioni omogenee di II grado in seno e coseno, riducibili ad omogenee.
Sistemi di equazioni goniometriche.
Disequazioni goniometriche elementari, disequazioni goniometriche intere e fratte.
Sistemi di disequazioni goniometriche.
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TRIGONOMETRIA
RELAZIONI FRA LATI ED ANGOLI DI UN TRIANGOLO
Teoremi sul triangolo rettangolo. Risoluzione dei triangoli rettangoli, applicazione dei
teoremi sui triangoli rettangoli. Area di un triangolo noti due lati e l'angolo compreso
(dim.).
Teorema della corda in una circonferenza (dim.).
Teoremi sui triangoli qualunque. Teorema dei seni (dim.). Teorema di Carnot o del coseno
(dim.). Risoluzione dei triangoli obliquangoli.
APPLICAZIONI DELLA TRIGONOMETRIA ALLA GEOMETRIA ANALITICA
Coefficiente angolare di una retta (dim.), condizioni di parallelismo e perpendicolarità tra
rette (dim.), angolo tra due rette (dim.).
APPLICAZIONI DELLA TRIGONOMETRIA ALLA TOPOGRAFIA E GEODESIA
Determinazione della lunghezza di un segmento verticale con un estremo inaccessibile .
Calcolo della lunghezza del raggio della terra.
APPLICAZIONI DELLA TRIGONOMETRIA ALLA ASTRONOMIA
Calcolo della distanza Terra-Luna, calcolo della distanza Terra-Sole (con il metodo della
parallasse)
APPLICAZIONI DELLA TRIGONOMETRIA ALLA FISICA
Prodotto scalare e prodotto vettoriale. Lavoro di una forza. Risultante di due forze.
GEOMETRIA
ESTENSIONE E VOLUME DEI SOLIDI
Estensione e volume dei solidi. Considerazioni intuitive, principio di Cavalieri.
Equivalenze notevoli.
Volume del parallelepipedo rettangolo
Volume del prisma e della piramide.
Volume del cilindro e del cono.
La scodella di Galileo (dim.).
Volume della sfera (dim.).
Area della superficie sferica
APPROFONDIMENTO STORICO:
La quadratura del cerchio
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PROGRAMMA DI FISICA
Libri di testo:
Ugo Amaldi, La fisica di Amaldi, Zanichelli (per termologia);
Ugo Amaldi, La fisica di Amaldi, Zanichelli (per elettromagnetismo).
TERMOLOGIA
LA TEMPERATURA
Il termoscopio. Il termometro. La dilatazione termica lineare, superficiale e cubica. La
dilatazione termica dei solidi, dei liquidi e dei gas.
IL GAS PERFETTO
La legge di Boyle e le leggi di Gay-Lussac. Il gas perfetto. La temperatura assoluta del gas
perfetto. L’equazione di stato del gas perfetto.
LA TEORIA CINETICA DEI GAS
L’energia interna di un gas. Gas perfetto e gas reali. La pressione del gas perfetto. L’energia
cinetica media di una molecola. Il significato della temperatura assoluta. La spiegazione
microscopica della legge di Avogadro.
IL CALORE
La trasmissione di energia mediante il calore e il lavoro. La capacità termica e il calore
specifico. Il calorimetro. La temperatura di equilibrio. La propagazione del calore, la
conduzione, la convezione e l’irraggiamento.
I CAMBIAMENTI DI STATO
I passaggi tra stati di aggregazione. La temperatura di fusione e di solidificazione. Il calore
latente di fusione e di solidificazione. La vaporizzazione e la condensazione, il calore
latente di vaporizzazione. Il vapore saturo e la sua pressione. La condensazione e la
temperatura critica. Il vapore d’acqua nell’atmosfera. La sublimazione.
IL PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA
I principi della termodinamica. I sistemi termodinamici. L’equilibrio termodinamico. Le
trasformazioni termodinamiche. Trasformazioni reali e trasformazioni quasi statiche.
L’energia interna di un sistema termodinamico. Il lavoro meccanico compiuto da un
sistema termodinamico. Il primo principio della termodinamica. Applicazioni del primo
principio: trasformazioni isocore, isobare, adiabatiche e cicliche.
IL SECONDO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA
La macchina termica. Gli enunciati di Lord Kelvin e di Clausius del secondo principio della
termodinamica. Equivalenza dei due enunciati del secondo principio. Il
rendimento di una macchina termica. Trasformazioni reversibili e Mod.21 Rev.0
irreversibili. Il teorema di Carnot. Il ciclo di Carnot. Il rendimento delle macchine termiche
che lavorano tra due temperature.
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ELETTROMAGNETISMO
LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB
L’elettrizzazione per strofinìo. I conduttori e gli isolanti. L’elettrizzazione per contatto. La
carica elettrica. La conservazione della carica elettrica. La legge di Coulomb. La forza di
Coulomb nella materia. L’induzione elettrostatica. Le forze elettriche e le forze
gravitazionali. La polarizzazione degli isolanti.
CAMPO ELETTRICO
Il concetto di campo elettrico. Il vettore campo elettrico. Le linee di campo. Il flusso di un
campo vettoriale attraverso una superficie. Il teorema di Gauss per il campo elettrico. Il
campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di carica.
IL POTENZIALE ELETTRICO
L’energia potenziale elettrica. Il potenziale elettrico. Il potenziale di una carica puntiforme.
Le superfici equipotenziali. La deduzione del campo elettrico dal potenziale.
FENOMENI DI ELETTROSTATICA
La distribuzione della carica nei conduttori in equilibrio elettrostatico. Il campo elettrico e il
potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico. Il problema generale
dell’elettrostatica. La capacità di un conduttore. Il condensatore. Collegamento di
condensatori in serie e in parallelo. L’energia immagazzinata in un condensatore.
LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA
La corrente elettrica. I generatori di tensione. Il circuito elettrico. La prima legge di Ohm. Le
leggi di Kirchhoff. I conduttori ohmici in serie e in parallelo. La trasformazione dell’energia
elettrica. La forza elettromotrice e resistenza di un generatore di tensione.
LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI
I conduttori metallici. La seconda legge di Ohm: la resistività di un conduttore. Conduttori
ohmici in serie e in parallelo. L’effetto Joule. La dipendenza della resistività dalla
temperatura. L’estrazione degli elettroni da un metallo. Effetto Volta.
I FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI
Magneti naturali e artificiali. Le linee del campo magnetico. Confronto tra il campo
magnetico e il campo elettrico. Forze che si esercitano tra magneti e correnti e tra correnti e
correnti. La definizione di ampere. L’origine del campo magnetico. L’intensità del campo
magnetico. La forza esercitata da un campo magnetico su un filo percorso da corrente. Il
motore elettrico. L’amperometro e il voltmetro. Il campo magnetico di un filo rettilineo
percorso da corrente. Il campo magnetico di una spira e di un solenoide.
IL CAMPO MAGNETICO
La forza di Lorentz. Forza elettrica e magnetica. Il moto di una carica in un
campo magnetico uniforme. Il flusso del campo magnetico. Le proprietà
magnetiche dei materiali.
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L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
Le correnti indotte. La legge di Faraday-Neumann. La legge di Lenz. L’autoinduzione e la
mutua induzione. L’alternatore. Il trasformatore.
Onde elettromagnetiche (cenni).
APPROFONDIMENTI DI FISICA MODERNA:
1) Relatività
2) Fisica delle particelle
3) Radioattività
COMMENTO ALLO SVOLGIMENTO DEI PROGRAMMI DI MATEMATICA E
FISICA
I programmi di matematica e fisica sono stati svolti in conformità alle direttive ministeriali,
trattando in modo esauriente ciascun argomento. L’intento principale è stato quello di
fornire a tutti un complesso organico di conoscenze basilari fisico-matematiche, in
particolar modo a quegli studenti che intendono proseguire gli studi orientandosi verso
facoltà di tipo scientifico.
È scaturito pertanto uno studio tendente a mettere in risalto gli aspetti teorici e logici delle
materie, tralasciando di curare in dettaglio quelli tecnici, poiché di minor significato per un
corso di studi classici.
La sezione di geometria solida prevede la trattazione dell’estensione e volume dei solidi,
che è stata sviluppata facendo riferimento al principio di Cavalieri, solo dal punto di vista
teorico.
Di fisica è stata proposta la risoluzione solo di alcuni semplici esercizi in applicazione delle
formule studiate, e quesiti a scelta multipla, in modo da non rendere eccessivamente
minuzioso l’approccio di tale materia.
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PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA ASTRONOMICA
Libri di testo:
Tarbuck-Lutgens, Geografia generale, Linx
ASTRONOMIA
Cosmologia e Cosmogonia: I primi osservatori: Protoeuropei, Mesoamericani, Egizi.
La Grecia classica: i primi modelli cosmogonici. Gli anni bui del Medioevo. La
rivoluzione copernicana: Brahe, Keplero, Galilei, Newton. Einstein e la nuova fisica.
Il continuum spazio-tempo e la curvatura dello spazio.
Modelli di Universo. La teoria del Big Bang: caratteristiche e prove (red schift,
eco di fondo, deuterio fossile, paradosso di Olbers).
La legge di Hubble e l’espansione dell’Universo. Il destino dell’Universo. L’età
dell’Universo.
Strumenti e metodi dell’indagine astronomica: Lo spettro elettromagnetico.
L’indagine nell’ottico: telescopi, radiotelescopi, interferometri, spettroscopi.
L’indagine dell’Universo caldo e dell’Universo freddo.
Unità di misura: unità astronomica, anno luce, parsec.
Metodi per la determinazione delle distanze: parallasse, spostamento verso il rosso,
metodo delle Cefeidi.
Coordinate celesti: sistema equatoriale e sistema azimutale.
Le Galassie: Classificazione di Hubble. Moto di allontanamento. Le galassie a
spirale e le onde di densità. Interazioni fra galassie (galassie cannibali).Ammassi
galattici.
Ammassi globulari e alone galattico. Radiogalassie, galassie di Seyfert, Lacertidi,
Quasar. La Via Lattea.
Le Stelle: Caratteristiche fisiche e composizione chimica delle stelle ( Stelle di I e di
II popolazione). Magnitudine assoluta e apparente. Nubi e polveri interstellari.
Nascita di una stella ed evoluzione stellare. Il Diagramma H-R. Nane bianche,
Pulsar e Buchi neri. Stelle variabili doppie e pulsanti (le Cefeidi).Le fornaci stellari:
la catena protone-protone, il flash dell’elio e la sintesi degli elementi pesanti.
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Il Sole e il Sistema Solare: Ipotesi sull’origine: teorie dualistiche e monistica. Pianeti
interni ed esterni: caratteristiche e differenze. Origine della vita. Corpi minori del
Sistema Solare: meteore, asteroidi e comete.
Il Sole: caratteristiche e attività. Dinamica del Sistema Solare: leggi di Keplero.
Il pianeta Terra: Moto di rotazione terrestre: prove e conseguenze. Moto di
rivoluzione terrestre: prove e conseguenze. I moti millenari e i loro effetti in
rapporto alle variazioni climatiche.
Tempo vero, tempo civile e fusi orari.
La Luna: Ipotesi sull’origine. Caratteristiche generali. Moti principali: rotazione e
rivoluzione.
Fasi lunari ed eclissi. Le maree
GEOLOGIA E MINERALOGIA
Minerali e rocce: I minerali: proprietà fisiche e chimiche. Cristallogenesi e
associazioni cristalline. Parametri di simmetria di un cristallo. Proprietà ottiche e
magnetiche dei cristalli.
Metodi di studio dei minerali: metodi chimici (saggio con l’acido cloridrico) e fisici
(spettrografia, microscopia ottica e a luce polarizzata, diffrazione a RX).
Classificazione dei minerali silicatici e non silicatici.
Le rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche: caratteristiche e genesi.
Ciclo litogenetico.
Geodinamica: L’interno della Terra: Calore interno e flusso termico. Il campo
magnetico terrestre e il paleomagnetismo. Lo studio delle onde sismiche e la
struttura a gusci.
Caratteristiche della crosta: crosta oceanica e crosta continentale. Isostasia.
I fondi oceanici: le dorsali medio-oceaniche e l’espansione dei fondi oceanici. Prove
a favore dell’espansione dei fondi oceanici.
I margini di zolla e la tettonica delle placche. Un possibile motore per la tettonica
delle placche: celle convettive e punti caldi.
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I fenomeni vulcanici: Edifici vulcanici e prodotti dell’attività vulcanica. Eruzioni
esplosive ed effusive. Eruzioni sottomarine e fissurali. Attività ignea intrusiva: corpi
discordanti e concordanti. Fenomeni legati all’attività vulcanica: solfatare, mofete,
putizze, soffioni bora-ciferi, geyser, sorgenti termominerali. Distribuzione mondiale
dei vulcani e loro rapporto con la tettonica delle placche. Rischio e prevenzione
vulcanica.
I fenomeni sismici: Natura e origine di un terremoto. Le onde sismiche: proprietà e
caratteristiche.
Registrazione delle onde sismiche: i sismografi. Intensità di un sisma: la magnitudo.
Distribuzione dei terremoti e tettonica delle placche. Rischio e previsione di un
terremoto.
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PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE
TESTO ADOTTATO:
Giorgio Cricco - Francesco Paolo Di Teodoro, Itinerario nell’arte, Voll.4 e 5, Zanichelli.
1. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione francese.
Etienne-Louis Boulée; Antonio Canova; Jacques Louis David. Panoramica sull’architettura
neoclassica: Robert Adam, Leon von Klenze, Giuseppe Piermarini, Giacomo Quarenghi.
2. Le categorie estetiche del pittoresco e del sublime.
La natura “pittoresca” di Constable, la natura “ sublime di “ Turner, la visione “religiosa”
della natura in Friedich.
3. L’Europa della restaurazione.
Poetica ed opere di T. Géricault, E.Delacroix, F. Hayez. C.Corot e la scuola di Barbizon.
Realismo. Poetica ed opere di Courbet, H. Daumier, i Macchiaioli (Fattori, Lega, Severini). Il
restauro romantico nelle opere di E.Viollet Le Duc. Il palazzo di Cristallo, la torre Eiffel, la
Galleria delle macchine.
4. Pre-impressionismo e impressionismo
Inquadramento storico e notizie su sviluppo tecnica fotografica.
Poetica e d opere di Manet, Monet, Renoir, Degas.
5. Tendenze postimpressioniste
Studio delle esperienze figurative di alcuni degli autori che rifiutarono la poetica della sola
impressione visiva. P.Cézanne, G.Seurat, P. Gauguin, V. Van Gogh.
6. L’Europa tra Belle Époque e prima guerra mondiale.
Arts and Crafts di William Morris, Art Nouveau e sue declinazioni europee; i fauves e la
Brüke : H. Matisse e E.Munch.
7. L’inizio dell’arte contemporanea: il cubismo
Coordinate storico culturali del’’inizio Novecento. Caratteri del Cubismo analitico e
sintetico. Poetica ed opere di Pablo Picasso.
8. La stagione del futurismo
Poetica ed opere di U. Boccioni.
9. Arte tra provocazione e sogno.
Poetica ed opere di M. Duchamp e R. Magritte,Dalì
10. L’astrattismo e il movimento moderno in architettura.
Der Blaue Reiter, le poetiche e le opere di W. Kandinskij e P. Klee. Bauhaus durante la
direzione W. Gropius, H. Meyer, Mies van der Rohe. L’opera di A. Aalto, Le Corbusier,
F.L. Wright. In Italia: M. Piacentini, G.Terragni.
Mod.21 Rev.0
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DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
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PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA
LIBRO DI TESTO CONSIGLIATO:
Fiorini, Coretti, Bocchi , CORPO LIBERO, Ed. Marietti Scuola;
appunti scritti dall'insegnante
- Atletica leggera
Esercizi di pre-atletismo generale,lavoro aerobico al parco Michelotti con lavoro sul
mezzofondo.
Parte teorica abbinata su differenza di corsa veloce e di resistenza,lavoro aerobico e
anaerobico.
Ripasso a fine anno scolastico tecnica salto in alto e getto del peso.
Giochi sportivi:
- Pallavolo
lavoro su tecnica individuale e sviluppo del gioco 6 contro 6
- Pallacanestro
lavoro su tecnica individuale e gioco 5 contro 5 nel primo quadrimestre poi interrotto a
causa rottura tabellone di gioco.
- Calcetto
gioco svolto per integrare, a volte, il lavoro aerobico per la coordinazione degli arti
inferiori.
- Badminton
lavoro sulla tecnica dei colpi di diritto e rovescio e gioco 1 contro 1 e 2 contro 2.
- Pesistica
lezioni svolte in palestra piccola; teoria sul lavoro con i carichi; tecnica lavoro con attrezzi.
- Lezioni teoriche
su storia educazione fisica,olimpiadi antiche e moderne, aspetti semplici di fisiologia
applicata alle attività sportive, elementi di primo soccorso.
Questi argomenti supportati da appunti scritti dall’insegnante e consegnati ad ogni alunno.
Mod.21 Rev.0
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DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
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PROGRAMMA DI RELIGIONE
RELIGIONE E CULTURA CONTEMPORANEA
Mod. 1 Intus-legere: leggere in modo critico il presente
•
La religione ha ancora un futuro?
o Inchiesta in classe sulla religione
o Religione e realtà contemporanea
o Esperienza: testimonianza di alcuni giovani che hanno fatto il Cammino
di Santiago
•
Religioni e fondamentalismo
o Fondamentalismo e integralismo
o Il fondamentalismo non è solo islamico
o Il complesso mondo dell’islam
•
Giovani e futuro
o Il futuro visto dai giovani
o Una generazione senza padri?
Mod. 2 Approfondimenti su alcuni aspetti religiosi e etici
o Esistono i miracoli? La scienza e la religione di fronte al «mistero».
o Religione e superstizione. Quale differenza?
o Ausmerzen, «Vite indegne di essere vissute». Video dello spettacolo di
Marco Paolini e commento
Mod. 3 Testimoni del nostro tempo
o Presentazione di alcune figure religiose contemporanee.
o Tre donne del Novecento: Etty Hillesum, Simon Weil, Edith Stein
o Dietrich Bonhoeffer: resistenza e resa
o Don Milani e l’obiezione di coscienza
o Jean Vanier e le comunità dell’Arca
Mod.21 Rev.0
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DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
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PROGRAMMA DI COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE
Libri di testo:
Francavilla – Progettazione grafica – Hoepli
Napoli – Linguaggi della Retorica – Zanichelli.
Teoria della comunicazione.
Integrazione e sinergia dei media nella realizzazione di un surplus comunicativo e
nell’articolazione di messaggi strutturati su più livelli e intersecati in una prospettiva
retorica complessa.
Riflessione su ipertesto e ipermedia: interattività, molteplicità di accessi e percorsi, la
maieutica nel rapporto autore-utente, la progettualità dell’autore e la libertà dell’utente, la
navigazione non sequenziale e reticolare, il valore informativo e formativo del
collegamento, le problematiche dell’interfaccia, il sapere aperto e l’interdisciplinarietà, la
sinergia dei codici audio e video.
Elementi di storia della comunicazione: espressione e comunicazione; sintesi, efficacia e
universalità della comunicazione; comunicazione per simboli; la scrittura; stampa e cultura
tipografica; cultura dei mass-media; comunicazione e informazione; rivoluzioni
chirografica, gutenberghiana, elettronica; oralità, manoscritto, stampa, media elettrici,
informazione digitale; dal segno al simbolo; astrazione del simbolo; simbiosi immaginetesto; scrittura sintetizzata, metaforica, ideogrammata; recupero del segno come
significante; evoluzione del rapporto vedere-leggere; rivalutazione dell'aspetto plasticoiconografico del testo; sviluppo del linguaggio iconografico.
La comunicazione attraverso la stampa: caratteristiche dello spazio tipografico; pagina e
impaginazione; funzionalità percettiva e semplicità formale; regolarità e funzionalità del
testo; fattori di leggibillità; tempi di lettura del testo; requisiti di leggibilità del testo;
organizzazione delle informazioni visive; priorità attentive del lettore; tasso di lettura;
forma e funzione del carattere tipografico; valori percettivi del carattere; qualità formali del
carattere tipografico; leggibilità del testo a monitor; lettering: classificazione, stili, famiglie
dei caratteri; aspetto semantico: rapporto fra segno calligrafico e referente; composizione
del testo; rapporti spaziali e proporzionali; composizione: pacchetto, bandiera, epigrafe,
testo sagomato, forma geometrica; composizione grafica e griglie di impaginazione; ritmo
dinamico della composizione; griglia o gabbia di layout; gabbia di layout statica e
dinamica.
Tecnica laboratoriale
Adobe Photoshop: ripasso degli strumenti di disegno bitmap, delle procedure di fotoritocco
e dell'uso dei diversi formati di esportazione.
Adobe Illustrator: ripasso degli strumenti di disegno vettoriale, di gestione dei tracciati, del
colore, della traccia e del riempimento, dell'uso di pattern, simboli e pennelli, del testo su
tracciato e in area.
Mod.21 Rev.0
Adobe Flash: ripasso delle tecniche di disegno e di animazione con
interpolazione forma e movimento, uso della timeline, creazione dei simboli e utilizzo delle
istanze di simboli clip filmato e pulsante; approfondimento del linguaggio action script per
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DOCUMENTO DEL
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aggiungere interattività ai filmati (proprietà, metodi, navigazione, condizioni, mouse
event).
Adobe Dreamweaver: ripasso delle procedure per la creazione della cartella di un sito e
delle pagine web, gestione delle tabelle, degli stili CSS e dei link interattivi; inserimento di
immagini e filmati Flash; la gestione del testo.
Adobe InDesign: definizione delle pagine; impaginazione; gestione del layout;
formattazione del carattere e del paragrafo; uso dei glifi; creazione e gestione delle tabelle;
inserimento di grafica e manutenzione dei collegamenti; uso delle cornici e del contorno
con testo; gli stili di carattere, paragrafo e tabella; le pagine mastro e il libro; realizzazione
di un libro scorrevole con effetto angolo pagina interattivo.
Adobe Director: ripasso della tecnica di costruzione di un ipermedia, dell'uso di cast, score
e stage, dell'applicazione dei behavior, della gestione dei mouse event, dell'organizzazione
degli sprite in videate sulla timeline.
Apple Final Cut: ripasso delle tecniche di montaggio con l'utilizzo della timeline e delle
finestre Canvas e Viewer, degli effetti motion e dei filtri, del montaggio con e senza scarto,
delle transizioni, della compressione video.
Apple Soundtrack: ripasso dell'editing audio con l'utilizzo delle tracce e degli effetti audio,
dei formati audio.
Apple LiveType: ripasso delle tecniche di titolazione video.
Affinamento delle tecniche per la costruzione di prodotti multimediali interattivi con il
lavoro di integrazione nell'uso dei diversi software.
Progettazione e realizzazione tecnica di un complesso prodotto ipermediale interattivo su
un tema libero.
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Pagina 50 di 103
ALLEGATI
Mod.21 Rev.0
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DOCUMENTO DEL
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Pagina 51 di 103
ALLEGATO 1
Mod.21 Rev.0
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Pagina 52 di 103
SIMULAZIONI DI TERZE PROVE
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DOCUMENTO DEL
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Pagina 53 di 103
Simulazione di terza prova n. 1
Tipologia mista B + C
Quesiti a risposta aperta ed a scelta multipla
Materie:
Italiano
Latino
Filosofia
Fisica
Scienze della terra
CANDIDATO/A……………………………………
Chivasso, 24 novembre 2010
Mod.21 Rev.0
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Pagina 54 di 103
ITALIANO
Nome: __________________________________
Data: _____________________________
Quesiti a risposta aperta
Rispondi a ciascuno dei quesiti, rispettando lo spazio concesso:
1) Qual è la motivazione teologica in base alla quale Piccarda (Paradiso, canto III) esclude ogni
motivo di insoddisfazione da parte delle anime che si trovano nel cielo della Luna e quindi più
lontane da Dio?
2) I due romanzi epistolari, il Werther e l’Ortis, nascono da identiche situazioni storiche? Non
essendoci alternative sul piano storico, qual è l’unica via che si offre a Ortis per uscire da una
situazione insostenibile?
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DOCUMENTO DEL
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Pagina 55 di 103
Quesiti a scelta multipla
1) Negli ultimi decenni del Settecento e nei primi dell’Ottocento si riscontrano anche tendenze:
a) opposte al Neoclassicismo, che assumono toni di malinconia immerse in atmosfere lugubri,
cupe e tenebrose
b) simili al Neoclassicismo che si definiscono illuministe
c) uguali al Neoclassicismo che si definiscono preromantiche
d) opposte al Neoclassicismo, ma che non assumono toni esasperati e passionali
2) Il Preromanticismo è un fenomeno che nasce come ricerca:
a) della natura, sentita in comunione con la vita del soggetto, e del primitivo, come sede
dell’autenticità vitale
b) della bellezza pura e armoniosa
c) della grandezza e della maestosità delle rappresentazioni liriche
d) del bello ideale
3) Il neoclassicismo foscoliano (due risposte esatte):
a) si accosta a quello montiano in quanto è anch’esso arcadico
b) è esteriore e puramente esornativo
c) non nasce da un rapporto problematico col tempo
d) nasce dal bisogno di contrapporre al momento storico tormentato valori superiori
e) nasce da un bisogno di purificare e stemperare le passioni
4) Il conflitto sociale nel Werther di Goethe, che ispirò Foscolo, si misura soprattutto sul piano:
a) politico: il protagonista non ha una patria, un tessuto sociale e politico entro cui inserirsi
b) privato dei rapporti personali, così come accadrà a Jacopo Ortis, che cercherà la morte per
ragioni sentimentali
c) politico, come accadrà al protagonista del romanzo di Foscolo, un patriota che si rifugia sui
colli Euganei
d) privato dei rapporti personali: Werther è respinto dal mondo borghese che è ottusamente
chiuso
RISPOSTE:
1
2
3
4
2
3
4
PUNTEGGIO:
1
5
6
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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Pagina 56 di 103
LATINO
Nome: __________________________________
Data: _____________________________
Quesiti a risposta aperta
Rispondi a ciascuno dei quesiti, rispettando lo spazio concesso:
1) Riconosci il seguente brano e chiarisci la posizione di Seneca e degli stoici rispetto al suicidio:
Cercasti di impedire, per quanto potevi, la morte di tuo padre. Ma dopo che ti apparve chiaro che tra gli sgherri di
Seiano si apriva quell’unica via di fuga dalla servitù, non favoristi la sua decisione, ma, vinta, ti arrendesti. [...] Ma
appena il cambiamento dei tempi te ne diede l’occasione, rimettesti a disposizione dell’umanità la genialità di tuo
padre, cui era stato imposto il supplizio, e lo riscattasti dalla vera morte e ricollocasti tra le pubbliche memorie i libri
che quell’uomo fortissimo aveva scritto con il suo sangue.
2) Chiarisci la posizione di Seneca rispetto al dolore:
Mod.21 Rev.0
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Pagina 57 di 103
Quesiti a scelta multipla
1) Quale delle seguenti serie di dati storici contiene soltanto dati esatti?
a) Nel 23 d.C. morì in circostanze poco chiare Druso, l'unico figlio che Tiberio aveva avuto da
Giulia. Una sinistra figura assunse progressivamente molta importanza: Seiano, il prefetto
del Pretorio. Dietro la morte di Druso c'era probabilmente la mano dello stesso Seiano, che
circuì Livilla, moglie di Druso, spingendola ad avvelenare il marito. In quei giorni morì
anche Vipsania, l’adorata prima moglie. Tiberio cominciò sempre più frequentemente a
ritirarsi nelle sue ville campane ed all'età di 67 anni abbandonò l'urbe. Scelse l'isola di
Capri e vi si stabilì nel 27. Non tornò più a Roma.
b) Inizialmente Caligola aveva l'appoggio di tutti: Senato, esercito e popolo; questo
soprattutto grazie alla popolarità del padre Germanico. Si pensava infatti che avrebbe
proseguito la politica del padre, ma non fu così. Il suo breve impero (37-44) fu
caratterizzato da violenze, massacri e stravaganze di ogni genere, che a detta del biografo
Svetonio ben presto gli valsero la fama di pazzo. È noto ad esempio che nominò senatore il
proprio cavallo Excitatus, anche se è probabile che il decreto di nomina esprimesse il suo
totale disprezzo per il senato; si rese colpevole, sempre a detta di Svetonio, di incesto con le
sue sorelle, innamorandosi pazzamente di una di esse, Drusilla; aveva frequenti attacchi
d'ira e di follia omicida, ed appunto per questo è ricordato da Seneca nel De ira.
c) L'imperatore Claudio era nato con alcuni gravi difetti fisici; perciò venne tenuto sotto la
tutela di un precettore ben oltre la maggiore età. La madre, Antonia minore, aveva una
pessima opinione del figlio; gli nuoceva particolarmente il paragone con il fratello
Germanico, le cui virtù fisiche, intellettuali e militari erano note a tutti. Augusto, al
contrario, non dubitava delle qualità intellettuali del nipote e gli affidò come precettore lo
storico Tito Livio, sotto la cui guida Claudio si specializzò in etruscologia; comunque non
gli assegnò nessun incarico pubblico, né lo inserì tra gli eredi principali nel proprio
testamento, lasciandogli appena 800.000 sesterzi alla propria morte.
d) Nerone era amatissimo dal popolo. Al contrario, l'élite senatoria maturava nei suoi
confronti una sempre crescente avversione, trovando il supporto ideologico di questa
opposizione nella filosofia stoica. Nel 65 venne scoperta la congiura "dei Pisoni" e i
cospiratori, tra cui anche Seneca, vennero costretti al suicidio. La stessa sorte toccò al
grande generale Gneo Domizio Corbulone. Nerone in questo periodo ordinò anche la
crocifissione di San Paolo e, più tardi, la decapitazione di San Pietro. Nel 66 morì Poppea,
uccisa - pare - da un calcio al ventre dello stesso Nerone durante una lite, mentre era in
attesa del suo primogenito. Disperato, il princeps fece cercare per tutto l'impero una donna
che le assomigliasse; gli fu portato un giovane schiavo il cui aspetto fisico ricordava
moltissimo quello dell'imperatrice defunta, tal Sporo. Nerone lo fece evirare e lo sposò con
una fastosa cerimonia pubblica sulle rive del Tevere.
2) Quale delle seguenti serie di dati biografici è interamente corretta in riferimento a Seneca?
a) nato a Cordova in Spagna nel 5 a.C., entrò a far parte della setta dei Sestii e perciò fu
costretto all’esilio da Tiberio; tornato a Roma, fu di nuovo esiliato da Caligola con l’accusa
di adulterio, rimase per 8 anni in Corsica, di dove fu richiamato grazie ad Agrippina; fu
precettore di Nerone; emarginato da Nerone dopo la morte di Burro, si ritirò a vita privata,
si sposò con la giovanissima Paolina, fu coinvolto nella congiura dei Pisoni e si diede la
morte nel 66 d.C.;
b) nato a Cordova in Spagna nel 5 a.C., fu esiliato da Claudio con l’accusa di
adulterio, rimase per 8 anni in Corsica, di dove fu richiamato grazie a Mod.21 Rev.0
Messalina; fu precettore di Nerone, al quale dedicò il De clementia; dopo la morte di Burro
si ritirò a vita privata, fu accusato di essere coinvolto nella congiura dei Pisoni e si diede la
morte nel 65 d.C.;
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Pagina 58 di 103
c) nato a Cordova in Spagna nel 5 a.C., fu esiliato da Claudio con l’accusa di adulterio, rimase
per 8 anni in Corsica, di dove fu richiamato grazie ad Agrippina; fu poi precettore di
Nerone ed affiancò Agrippina e Burro nella gestione del potere per cinque anni;
emarginato da Nerone dopo la morte di Burro, si ritirò a vita privata, fu coinvolto nella
congiura dei Pisoni e si diede la morte nel 65 d.C.;
d) nato a Cordova in Spagna nel 5 a.C., entrò a far parte della setta dei Sestii, fu costretto
all’esilio da Tiberio, tornò a Roma sotto Claudio, fu precettore di Nerone ed affiancò
Agrippina e Burro nella gestione del potere per cinque anni; emarginato da Nerone dopo la
morte di Burro, si ritirò a vita privata, si sposò con la giovanissima Paolina, fu coinvolto
nella congiura dei Pisoni e si diede la morte nel 66 d.C.
3) Nel De ira Seneca sostiene che:
a) in base ai princìpi stoici, tutto ciò che non è razionale è male e va evitato: quindi non è
condivisibile la tesi aristotelico-peripatetica che vede nell’ira uno strumento di stimolo
all'azione;
b) l'ira è da evitare come tutte le emozioni: essa è semplicemente desiderio di punizione che si
esprime in modo sbagliato; la giusta volontà punitiva è invece una lucida vendetta
compiuta "a freddo";
c) l’ira è l’unica emozione positiva, perché chi non si adira di fronte alle ingiustizie è privo di
senso morale;
d) l’ira non è in sé positiva, ma può avere conseguenze positive, perché stimola all’azione.
4) Le Naturales quaestiones sono:
a) un trattato di morale in cui Seneca dimostra che l’etica ha un fondamento naturale, poiché
la natura è Logos;
b) un tentativo di collegare scienza e morale, com’è evidente dalla struttura delle singole
quaestiones, ciascuna introdotta da un problema di carattere etico e conclusa da una specie
di "morale";
c) un’opera scientifica a carattere divulgativo, in cui Seneca raccoglie acriticamente
informazioni scientificamente fondate e notizie prive di attendibilità;
d) un dialogo immaginario tra Seneca e la Natura, alla quale l’autore finge di porre una serie
di domande (= quaestiones).
RISPOSTE:
1
2
3
4
2
3
4
PUNTEGGIO:
1
5
6
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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QUINDICI MAGGIO
Pagina 59 di 103
FILOSOFIA
Nome: __________________________________
Data: _____________________________
Quesiti a risposta aperta
Rispondi a ciascuno dei quesiti, rispettando lo spazio concesso:
1) Il concetto romantico di Volksgeist si definisce in termini assai diversi rispetto a quello
settecentesco di “nazione”. Sapreste indicare, al di là dell’incontestabile bifrontismo politico, gli
elementi su cui si basa questa nuova visione romantica della vita sociale?
2) Illustra la differenza tra idealismo gnoseologico e idealismo trascendentale, specificando i
motivi per i quali quello romantico può essere definito “soggettivo” e “assoluto”.
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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QUINDICI MAGGIO
Pagina 60 di 103
Quesiti a scelta multipla
1) L’idea kantiana di bello
a) non è legata all’inclinazione e al gusto sensibile, ovvero non è un’opinione individuale, ma un
sentimento fornito di una universalità soggettiva.
b) ha a che fare con i fenomeni dell’illimitato e dell’informe, ed è legata ad elementi quantitativi e
dinamici.
c) è legata ad un momentaneo impedimento del sentimento vitale seguito da una più potente
effusione.
d) appartiene alle qualità delle cose in quanto tali.
2)
I giudizi riflettenti
a) esercitano una funzione “costitutiva”, in quanto contribuiscono a definire in maniera
determinante la natura del bello.
b) consentono la “conciliazione” tra due mondi perennemente in dissidio: quello della ragion
pura, o regno della necessità, e quello della ragion pratica, ovvero della libertà.
c) sono giudizi espressi attraverso forme a priori universali.
d) rispondono al nostro bisogno universale di finalità e di armonia.
3) Il significato romantico di “ironia”
a) consiste nello smascheramento della presunta sapienza del razionalismo illuminista e nella
conseguente denuncia della sua ipocrisia.
b) consiste nel dare un significato alle parole opposto a quello letterale, con un chiaro intento
critico, fuori da ogni equivoco criticista.
c) consiste nel non prendere sul serio le manifestazioni particolari dello Spirito.
d) verte essenzialmente sulla cura e la guarigione dello spirito, perciò, lungi dal rappresentare
uno strumento volto a schernire le posizioni del contendente, esprime al contrario un
atteggiamento di sfida e di ribellione affini al titanismo o al prometeismo.
4) Wilhelm von Humboldt
a) concepisce il cristianesimo come una religione dell’umanità, ovvero come una dottrina in
grado di educare l’uomo a comprendere il divino nella natura e nella storia.
b) ritiene il linguaggio l’attività stessa delle forze spirituali dell’uomo, legato alle fibre più intime
dello spirito nazionale e come tale vivente nella totalità organica delle connessioni di una
singola lingua.
c) detto anche “mago del Nord”, batte in breccia le pretese di infallibilità della ragione e giudica
questa nient’altro che un ens rationis, un idolo frutto di una superstizione sfacciata.
d) considera l’arte come la vera sapienza del mondo, essa ha come oggetto la forma vivente, cioè
la bellezza, attinta attraverso l’istinto del gioco, che conduce l’artista verso una condizione di
pura problematicità. Per questo i poeti antichi, diversamente dai moderni, erano "ingenui":
essi non conoscevano il contrasto tra spirito e materia.
RISPOSTE:
1
PUNTEGGIO:
1
2
3
4
2
3
4
5
6
Mod.21 Rev.0
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Pagina 61 di 103
FISICA
Nome: __________________________________
Data: _____________________________
Quesiti a risposta aperta
Rispondere ai seguenti quesiti:
1) Spiegare il funzionamento del calorimetro
2) Enunciare e ricavare l’equazione di stato dei gas perfetti
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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QUINDICI MAGGIO
Pagina 62 di 103
Quesiti a scelta multipla
1) Una certa massa d’acqua passa da una temperatura di 4°C ad una di – 4°C. Il suo volume:
a) aumenta costantemente;
b) diminuisce costantemente;
c) prima diminuisce poi aumenta;
d) prima aumenta poi diminuisce.
2) Un gas perfetto subisce una trasformazione in cui volume e pressione si riducono ad 1/3 del
valore iniziale. La temperatura:
a) si riduce ad 1/3 del valore iniziale;
b) resta costante;
c) si ricuce ad 1/9 del valore iniziale;
d) triplica il suo valore.
3) Quanta energia occorre per scaldare di 25°C una massa di 2,5 d’acqua (c = 4186 J K-1 kg-1)?
a) 100 kJ;
b) 261,6 kJ;
c) 50 kJ
d) 160 kJ.
4) Se la temperatura di un gas aumenta da 30°C a 60°C a pressione costante, il suo volume:
a) raddoppia;
b) si dimezza;
c) aumenta;
d) resta costante.
RISPOSTE:
1
2
3
4
2
3
4
PUNTEGGIO:
1
5
6
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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QUINDICI MAGGIO
Pagina 63 di 103
SCIENZE
Nome: __________________________________
Data: _____________________________
Quesiti a risposta aperta
Rispondi a ciascuno dei quesiti, rispettando lo spazio concesso:
1) Scoperta e interpretazione dell’eco di fondo
2) Illustra il contributo di Einstein all’interpretazione cosmologica moderna
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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QUINDICI MAGGIO
Pagina 64 di 103
Quesiti a scelta multipla
1) L’attività vulcanica delle dorsali medio-oceaniche è caratterizzata da:
a) lave acide
b) lave andesitiche
c) lave basaltiche
d) lave riolitiche
2) I Filoni sono:
a) corpi ignei concordanti
b) corpi effusivi discordanti
c) corpi ignei discordanti
d) corpi intrusivi concordanti
3) L’Unità Astronomica vale:
a) 3,26 anni luce
b) 149.500.000 chilometri
c) 63.300 anni luce
d) 2 parsec
4) La parallasse è:
a) l’angolo sotto cui si vede il semiasse dell’orbita terrestre
b) la distanza da cui si vede il semiasse dell’orbita terrestre
c) l’angolo da cui si vede il semiasse dell’orbita terrestre sotto l’angolo di un secondo d’arco
d) la distanza da cui si vede il semiasse dell’orbita terrestre sotto l’angolo di un secondo
d’arco
RISPOSTE:
1
2
3
4
2
3
4
PUNTEGGIO:
1
5
6
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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QUINDICI MAGGIO
Pagina 65 di 103
TABELLA RIASSUNTIVA
ITALIANO
1
2
3
4
5
6
TOTALE
5
6
TOTALE
5
6
TOTALE
5
6
TOTALE
5
6
TOTALE
LATINO
1
2
3
4
FILOSOFIA
1
2
3
4
FISICA
1
2
3
4
SCIENZE DELLA TERRA
1
2
3
4
TOTALE PUNTI…………………………………..
Punteggio…………………………………………..
NOME…………………………………………..
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
NEWTON
Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 66 di 103
Simulazione di terza prova n. 2
Tipologia A
Materie:
Greco
Storia
Inglese
Storia dell'arte
CANDIDATO/A……………………………………
Chivasso, 20 aprile 2011
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
NEWTON
Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 67 di 103
GRECO
Alunno__________________________________________ Data__________________
Riconosci e commenta il passo riportato:
E mi rispose il capraio ridendo soavemente: "Ti dono il mio bastone, perché tu sei un germoglio,
tutto modellato da Zeus sul vero. Quanto a me, detesto l'architetto che vuole costruire una casa di
altezza equivalente alla cima del monte Oromedonte, e detesto gli uccelli delle Muse, quelli che,
mentre fan chicchirichì all'aedo di Chio, si dan da fare senza risultato."
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Mod.21 Rev.0
L.C.S.
NEWTON
Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 68 di 103
STORIA
Alunno__________________________________________ Data__________________
Per spiegare l’ascesa del nazismo, gli storici hanno chiamato in causa diversi fattori. In primo luogo, con una
prospettiva di lungo periodo, il retroterra rappresentato dall’ideologia nazional-patriottica, razzista e antisemita
della seconda metà dell’Ottocento. Un secondo ordine di fattori riguarda le conseguenze della Grande guerra, e
in particolare il sentimento di rivincita suscitato dalla pace punitiva imposta alla Germania. In terzo luogo,
l’esplosione della crisi economica. Si aggiunga l’appoggio delle caste militari e della ricca borghesia industriale e
agraria, che si riconosceva nell’ideologia autoritaria e antisocialista del Partito nazista. Infine, la novità
rappresentata dal Partito stesso, che raccoglieva consensi fra tutti gli strati compresi quelli popolari e mediobassi della manodopera dequalificata. Il candidato esponga le tappe e gli episodi che ritiene più significativi a
illustrare il periodo, servendosi anche di opportune aggiunte.
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Mod.21 Rev.0
L.C.S.
NEWTON
Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 69 di 103
INGLESE
Alunno__________________________________________ Data__________________
The exploitation of children, the condition of poor orphans and the inhumanity of the
factory system are some of the themes that made Dickens immensely popular among his
contemporaries. Comment focusing your attention on the social changes Victorian society
was undergoing.
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Mod.21 Rev.0
L.C.S.
NEWTON
Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 70 di 103
STORIA DELL'ARTE
Alunno__________________________________________ Data__________________
Picasso e il cubismo. Analizza e argomenta, con opportuni esempi, le diverse fasi
dell’operare del pittore in questo ambito (l’esordio, il cubismo analitico, il cubismo
sintetico, l’impegno contro la guerra).
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………………………………………………………………………………………………………......................
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………………………………………………………………………………………………………......................
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Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 71 di 103
TABELLA RIASSUNTIVA
GRECO
STORIA
INGLESE
STORIA DELL'ARTE
TOTALE PUNTI…………………………………..
NOME…………………………………………..
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 72 di 103
Simulazione di terza prova n. 3
Tipologia B
Materie:
Greco
Filosofia
Inglese
Matematica
Scienze
CANDIDATO/A……………………………………
Chivasso, 14 maggio 2011
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 73 di 103
GRECO
Nome: __________________________________
Data: _____________________________
Tipologia B - Quesiti a risposta aperta
Rispondi a ciascuno dei quesiti, rispettando lo spazio concesso:
1) Riconosci e commenta il seguente brano:
Alla malora, funesta stirpe della Maldicenza, e in avvenire con l'arte
giudicate, non con la pertica persiana, la mia poesia,
né da me cercate che un canto molto risonante
nasca; tuonare non spetta a me, ma a Zeus.
2) Comicità e umorismo.
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 74 di 103
3) Menandro autore "consolatorio"?
PUNTEGGIO:
1
2
3
TOTALE
/15
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 75 di 103
FILOSOFIA
Nome: __________________________________
Data: _____________________________
Tipologia B - Quesiti a risposta aperta
Rispondi a ciascuno dei quesiti, rispettando lo spazio concesso:
1) Una delle teorie più originali di Bergson è la distinzione tra il tempo della scienza e il
tempo della vita. Il candidato illustri sinteticamente il significato della differenza tra queste
due nozioni cronologiche.
2) In linea generale, quello di superuomo è un concetto di cui si serve Nietzsche per esprimere
l'ideale di un nuovo essere qualificato da una serie di caratteristiche che emergono
oggettivamente dall'insieme della sua opera. Il candidato individui quelle che reputa più
significative ai fini della comprensione della nozione.
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 76 di 103
3) L'apollineo e il dionisiaco sono i due impulsi (Triebe) di base dello spirito e dell'arte greca,
che procedono l'uno accanto all'altro in aperta discordia, ma pure eccitandosi reciprocamente. Il
candidato proceda a un breve chiarimento dei due istinti in questione.
PUNTEGGIO:
1
2
3
TOTALE
/15
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 77 di 103
INGLESE
Nome: __________________________________
Data: _____________________________
Tipologia B - Quesiti a risposta aperta
Rispondi a ciascuno dei quesiti, rispettando lo spazio concesso:
1) Describe the aim , the characters and the setting in Dickens novels.
2) Compare Homer’s, Dante’s and Tennyson’s Ulysses.
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 78 di 103
3) State the differences between Telemachus and Ulysses in Tennyson’s poem.
PUNTEGGIO:
1
2
3
TOTALE
/15
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 79 di 103
MATEMATICA
Nome: __________________________________
Data: _____________________________
Tipologia B - Quesiti a risposta aperta
Rispondi a ciascuno dei quesiti, rispettando lo spazio concesso:
1) Definire le funzioni goniometriche seno, coseno e tangente, enunciare e ricavare le
relazioni fra di esse e tracciare i loro grafici.
2) Enunciare e ricavare le formule di duplicazione ed applicarle per risolvere la seguente
equazione: cos x = sin 2x.
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 80 di 103
3) Enunciare e dimostrare il teorema di Carnot e risolvere il seguente problema: dato il
triangolo di lati b = 2 3 ; c = 3 2 ed angolo α = 75°, determinare gli altri elementi.
PUNTEGGIO:
1
2
3
TOTALE
/15
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 81 di 103
SCIENZE DELLA TERRA
Nome: __________________________________
Data: _____________________________
Tipologia B - Quesiti a risposta aperta
Rispondi a ciascuno dei quesiti, rispettando lo spazio concesso:
1) Dopo aver descritto brevemente il moto di precessione illustrane le conseguenze.
2) Spiega almeno due prove a favore del moto di rivoluzione terrestre.
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 82 di 103
3) Dai la definizione di giorno solare e di giorno sidereo e spiega perché non hanno la
stessa durata.
PUNTEGGIO:
1
2
3
TOTALE
/15
Mod.21 Rev.0
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 83 di 103
TABELLA RIASSUNTIVA
Greco
1
2
3
TOTALE
Filosofia
1
2
3
TOTALE
Inglese
1
2
3
TOTALE
Matematica
1
2
3
TOTALE
Scienze
1
2
3
TOTALE
TOTALE PUNTI…………………………………..
Punteggio…………………………………………..
NOME………………………………………….
CLASSE III C
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 84 di 103
ALLEGATO 2
Mod.21 Rev.0
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 85 di 103
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
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L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 86 di 103
OBIETTIVI
Livelli
in voti
decimali
Conoscenze
Competenze:
comprensione
Commette
gravi errori
anche
nell’esecuzione di consegne
semplici
Competenze:
applicazione
Non riesce ad
applicare le
conoscenze in
situazioni
nuove
Capacità
di analisi
Non è in grado
di effettuare
alcuna analisi.
Capacità
di sintesi
Non sa
sintetizzare le
conoscenze
acquisite.
Capacità
di valutazione
Non è capace
di autonomia
di giudizio
anche se
sollecitato.
Frammentaria e
superficiale.
Commette
imprecisioni
nella
esecuzione di
consegne
semplici.
Sa applicare le
conoscenze in
consegne
semplici, ma
commette
errori.
È in grado di
effettuare
analisi parziali.
È in grado di
effettuare una
sintesi parziale
ed imprecisa.
Se sollecitato e
guidato è in
grado di
effettuare
valutazioni
non
approfondite.
Completa ma
non
approfondita
Svolge
correttamen-te
le consegne
semplici, ma
commette
errori
nell’esecuzione di quelle
più complesse.
Sa applicare le
conoscenze in
consegne
semplici e
senza errori.
Sa effettuare
analisi
complete,
ma non
approfondite.
Sa sintetizzare
le conoscenze,
ma deve essere
guidato.
Se sollecitato e
guidato è in
grado di
effettuare
valutazioni
approfondite.
Completa ed
approfondita
Incorre in
imprecisioni
nella
esecuzione di
consegne
complesse.
Sa applicare i
contenuti e le
procedure
anche in
consegne di
media
complessità.
Effettua analisi
complete ed
approfondite,
ma con aiuto.
Ha acquisito
autonomia
nella sintesi,
ma restano
incertezze.
È in grado di
effettuare
valutazioni
autonome, pur
se parziali e
non
approfondite.
Completa,
coordinata,
ampliata.
Non commette
errori o
imprecisioni
nell’esecuzione di consegne
semplici e
complesse.
Applica le
procedure e le
conoscenze in
ogni tipo di
consegna
senza errori.
Ha
padronanza
delle capacità
di cogliere gli
elementi di un
insieme e di
stabilire
relazioni.
Sa organizzare
in modo
autonomo e
completo le
conoscenze e
le procedure.
È capace di
valutazioni
autonome,
complete ed
approfondite.
Nessuna
1-3
4–5
6-7
8-9
10
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 87 di 103
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLO SCRITTO DI ITALIANO
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 88 di 103
TIPOLOGIA A (ANALISI TESTO NARRATIVO)
Cognome: ………………………………… Nome: ……………………………Classe: ……………..
Griglia di valutazione di analisi e commento di testo letterario(narrativo)
INDICATORI
1. Rispetto della consegna
PUNTEGGI
da 0 a 1,5
2. Riassunto
da 0 a 1
3. Analisi dei livelli e degli elementi del testo
da 0 a 3
4. Strutturazione del discorso e argomentazione
da 0 a 2
5. Interpretazione critica
PUNTEGGI
PARZIALI
da 0 a 1,5
CORRETTEZZA FORMALE
1. Ortografia
da 0 a 1,5
2. Sintassi
da 0 a 1,5
3. Lessico
da 0 a 1,5
4. Punteggiatura
da 0 a 1,5
TOTALE
punti………su 15
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
NEWTON
Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 89 di 103
TIPOLOGIA A (ANALISI TESTO POETICO)
Cognome: ………………………………… Nome: ……………………………Classe: ……………..
Griglia di valutazione di analisi e commento di testo letterario(poetico)
INDICATORI
1. Rispetto della consegna
PUNTEGGI
da 0 a 1,5
2. Parafrasi
da 0 a 1
3. Analisi dei livelli e degli elementi del testo
da 0 a 3
4. Strutturazione del discorso e argomentazione
da 0 a 2
5. Interpretazione critica
PUNTEGGI
PARZIALI
da 0 a 1,5
CORRETTEZZA FORMALE
1. Ortografia
da 0 a 1,5
2. Sintassi
da 0 a 1,5
3. Lessico
da 0 a 1,5
4. Punteggiatura
da 0 a 1,5
TOTALE
punti………su 15
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
NEWTON
Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 90 di 103
TIPOLOGIA A (ANALISI DEL TESTO)
Cognome: …………………………… Nome: ……………………… Classe: ……………..
PUNTEGGI
PUNT.
PARZIALI
INDICATO
RI
1.
Rispetto della
consegna
2.
Comprensione
complessiva .
Parafrasi o riassunto
3. Analisi dei livelli e
degli elementi del
testo
4. Interpretazione
critica con
argomentazione
5. Struttura del
discorso
6.
7.
Sintassi
Lessico e registro
linguistico
8.
Ortografia
9.
Punteggiatura
10. Presentazione
grafica. Efficacia
globale
PUNTEGGIO TOTALE
corrispondente a
10
9-8
7-6
5-4
3-2
completo
pressoché
completo
carente
molto scarso o
nullo
comp. corretta
e sintesi
esauriente e
ben
espressa
esauriente
e
condotta con
competenza
sempre
evidente, ben
articolata
coerente e
coesa
lievi
imprecisioni /
quasi
esauriente
quasi
esauriente
parziale, ma
nel complesso
adeguato
sostanzialment
e corretta,
seppur con
qualche lacuna
sostanzialment
e esauriente,
ma con
qualche
lacuna
non sempre
presente
diverse
imprecisioni e
lacune
incompleta
molto lacunosa
e imprecisa
poco
riconoscibile e
poco articolata
qualche
incongruenza
appena
accennata / non
espressa
disordinata /
incoerente
qualche errore
di rilievo
molti errori /
assai scorretta
corretta ,
complessa
adeguati e
appropriati
per lo più
presente e
abbastanza
articolata
quasi
sempre
coerente e
coesa / un po’
schematica
semplice
, ma
corretta
schematica, ma
compless.
organizzata
semplicistica /
talora contorta
gravemente
incompleta
pienamente
corretta
quasi sempre
adeguati e
appropriati
pochi , non
gravi errori
qualche
imprec. e
imperfezione
qualche errore
di rilievo
diverse
improprietà e
imprecisioni
molti errori
gravemente
inadeguati e
inappropriati
moltissimi e
gravi errori
corretta,
accurata,
efficace
ottima
corretta ma
non sempre
accurata
buona
qualche errore
e incuria
errori ed
imprecisioni
nel complesso
accettabile
non
soddisfacente
diffuse
imprecisioni /
assai scorretta
gravemente
inadeguata
VOTO
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
NEWTON
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 91 di 103
TIPOLOGIA B (SAGGIO BREVE)
Cognome: ………………………………… Nome: ……………………………Classe: ……………..
Griglia di valutazione di saggio breve
INDICATORI
1. Rispetto della consegna
PUNTEGGI
da 0 a 1,5
2. Informazione / Utilizzo documentazione
da 0 a 3
3. Individuazione tesi
da 0 a 2
4. Strutturazione del discorso e argomentazione
PUNTEGGI
PARZIALI
da 0 a 2,5
CORRETTEZZA FORMALE
1. Ortografia
da 0 a 1,5
2. Sintassi
da 0 a 1,5
3. Lessico
da 0 a 1,5
4. Punteggiatura
da 0 a 1,5
TOTALE
punti………su 15
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
NEWTON
Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 92 di 103
Cognome: ………………………………… Nome: …………………… Classe: ……………..
PUNTEGGI
INDICATORI
10
9-8
7-6
5-4
3-2
11. Rispetto della
consegna
completo
pressoché
completo
parziale, ma
nel complesso
adeguato
carente
molto scarso o
nullo
12. Informazione /
utilizzo
documentazione
ampia e
articolata
esauriente
corretta
superficiale /
incompleta
molte imprec./
molto limitata/
scorretta
ben evidente e
significativa
abbastanza
evidente
presente ma
non sempre
evidente e
significativa
appena
accennato
assai limitata /
assente
articolata,
sempre
presente ,
approfondita
presente e
abbastanza
articolata
soddisfacente
ma non
sempre
presente
poco articolata
e superficiale
spesso
assente/
assente
15. Struttura del
discorso
coerente e
coesa
quasi sempre
coerente e
coesa / un po’
schematica
schematica,
ma compless.
organizzata
qualche
incongruenza
disordinata /
incoerente
16. Sintassi
corretta ,
complessa
semplice , ma
corretta
talora contorta
qualche errore
di rilievo
molti errori /
assai scorretta
17. Lessico e registro
linguistico
adeguati e
appropriati
quasi sempre
adeguati e
appropriati
qualche
imprec. e
imperfezione
diverse
improprietà e
imprecisioni
gravemente
inadeguati e
inappropriati
18. Ortografia
pienamente
corretta
pochi , non
gravi errori
qualche errore
di rilievo
molti errori
moltissimi e
gravi errori
corretta,
accurata,
efficace
corretta ma
non sempre
accurata
qualche
incuria
errori ed
imprecisioni
diffuse
imprecisioni /
assai scorretta
ottima
buona
nel complesso
accettabile
non
soddisfacente
gravemente
inadeguata
13. Individuazione tesi
14. Argomentazione
19. Punteggiatura
20. Presentazione
grafica. Efficacia
globale
PUNTEGGIO TOTALE
corrispondente a
PUNT.
PARZIAL
I
VOTO
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
NEWTON
Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 93 di 103
TIPOLOGIA B (ARTICOLO DI GIORNALE)
Cognome: ………………………………… Nome: ……………………………Classe: ……………..
Griglia di valutazione di articolo di giornale
INDICATORI
1. Rispetto della consegna
PUNTEGGI
da 0 a 1,5
2. Informazione
da 0 a 3
3. Giudizio personale
da 0 a 2
4. Strutturazione del discorso e argomentazione
PUNTEGGI
PARZIALI
da 0 a 2,5
CORRETTEZZA FORMALE
1. Ortografia
da 0 a 1,5
2. Sintassi
da 0 a 1,5
3. Lessico
da 0 a 1,5
4. Punteggiatura
da 0 a 1,5
TOTALE
punti………su 15
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
NEWTON
Via Paleologi, 22
CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 94 di 103
Cognome: ………………………………… Nome: …………………… Classe: ……………..
PUNTEGGI
INDICATORI
10
9-8
7-6
5-4
3-2
1.
Rispetto della
consegna
completo
pressoché
completo
parziale, ma nel
complesso
adeguato
carente
molto scarso o
nullo
2.
Informazione /
utilizzo
documentazione
ampia ed
esauriente
pressochè
esauriente
corretta
superficiale /
incompleta
molte imprec./
molto limitata/
scorretta
3.
Giudizio personale e
argomentazione
ben evidenziati
abbastanza
evidenti
presenti ma non
sempre ben
sviluppati
appena
accennati
assenti
4.
Organizzazione e
articolazione del testo
specifico
ben articolata
abbastanza ben
articolata / un
po’ schematica
schematica / un
po’ confusa, ma
nel complesso
organizzata
qualche
incongruenza
disordinata /
incoerente
5.
Struttura del
discorso (coerenza e
coesione)
nel complesso
coerente e
coesa, pur con
qualche
imperfezione
molti limiti di
coerenza e di
coesione
disordinata /
incoerente
6.
7.
Sintassi
Lessico e registro
linguistico
8.
Ortografia
9.
Punteggiatura
10. Intitolazione e
presentazione grafica.
Efficacia globale
PUNTEGGIO TOTALE
corrispondente a
perfettamente
quasi sempre
coerente e coesa coerente e coesa
/ un po’
schematica
corretta ,
complessa
complessivamente corretta
talora contorta
qualche errore
di rilievo
molti errori /
assai scorretta
adeguati e
appropriati
quasi sempre
adeguati e
appropriati
qualche imprec.
e imperfezione
diverse
improprietà e
imprecisioni
gravemente
inadeguati e
inappropriati
pienamente
corretta
pochi , non
gravi errori
qualche errore
di rilievo
molti errori
moltissimi e
gravi errori
corretta ma non qualche incuria
sempre accurata
errori ed
imprecisioni
diffuse
imprecisioni /
assai scorretta
non
soddisfacente
gravemente
inadeguata
corretta,
accurata,
efficace
ottima
buona
nel complesso
accettabile
VOTO
Mod.21 Rev.0
PUNT.
PARZIAL
I
L.C.S.
NEWTON
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 95 di 103
TIPOLOGIA C (TEMA STORICO)
Cognome: ………………………………… Nome: ……………………………Classe: ……………..
Griglia di valutazione di tema di argomento storico (tipologia C)
INDICATORI
1. Rispetto della consegna
2. Informazione
3. Rielaborazione
4. Strutturazione del discorso e argomentazione
PUNTEGGI
PUNTEGGI
PARZIALI
da 0 a 1,5
da 0 a 3
da 0 a 2,5
da 0 a 2
CORRETTEZZA FORMALE
1. Ortografia
da 0 a 1,5
2. Sintassi
da 0 a 1,5
3. Lessico
da 0 a 1,5
4. Punteggiatura
da 0 a 1,5
TOTALE
punti………su 15
Mod.21 Rev.0
L.C.S.
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 96 di 103
Cognome: ………………………………… Nome: …………………… Classe: ……………..
PUNT.
PARZIALI
PUNTEGGI
INDICATO
RI
10 - 9
8-7
6
5-4
3-2
1.
Rispetto della
consegna
completo
pressoché
completo
parziale, ma
nel complesso
adeguato
carente
molto scarso o
nullo
2.
Documentazione
storica
ampia e
articolata
esauriente
corretta
superficiale /
incompleta
molte imprec./
molto limitata/
scorretta
3.
Commento personale ben evidente e
significativo
abbastanza
evidente e
significativo
presente ma
non sempre
evidente e
significativo
appena
accennato
assai limitato /
assente
4.
Argomentazione
articolata,
sempre
presente ,
approfondita
presente e
abbastanza
articolata
soddisfacente
ma non
sempre
presente
poco articolata
e superficiale
spesso
assente/
assente
coerente e
coesa
quasi sempre
coerente e
coesa / un po’
schematica
schematica,
ma compless.
organizzata
qualche
incongruenza
disordinata /
incoerente
corretta ,
complessa
semplice , ma
corretta
talora contorta qualche errore
di rilievo
molti errori /
assai scorretta
adeguati e
appropriati
quasi sempre
adeguati e
appropriati
qualche
imprec. e
imperfezione
diverse
improprietà e
imprecisioni
gravemente
inadeguati e
inappropriati
pienamente
corretta
pochi , non
gravi errori
qualche errore
di rilievo
molti errori
moltissimi e
gravi errori
corretta,
accurata,
efficace
corretta ma
non sempre
accurata
qualche
incuria
errori ed
imprecisioni
diffuse
imprecisioni /
assai scorretta
ottima
buona
nel complesso
accettabile
non
soddisfacente
gravemente
inadeguata
5.
6.
7.
Struttura del
discorso
Sintassi
Lessico e registro
linguistico
8.
Ortografia
9.
Punteggiatura
10. Presentazione
grafica. Efficacia
globale
PUNTEGGIO TOTALE
corrispondente a
VOTO
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 97 di 103
TIPOLOGIA D (TEMA DI ORDINE GENERALE)
Cognome: ………………………………… Nome: ……………………………Classe: ……………..
Griglia di valutazione di tema di ordine generale (tipologia D)
INDICATORI
1. Rispetto della consegna
2. Informazione
3. Commento personale
4. Strutturazione del discorso e argomentazione
PUNTEGGI
PUNTEGGI
PARZIALI
da 0 a 1,5
da 0 a 3
da 0 a 2,5
da 0 a 2
CORRETTEZZA FORMALE
1. Ortografia
da 0 a 1,5
2. Sintassi
da 0 a 1,5
3. Lessico
da 0 a 1,5
4. Punteggiatura
da 0 a 1,5
TOTALE
punti………su 15
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 98 di 103
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLO SCRITTO DI LATINO O GRECO
A) COMPRENSIONE DEL TESTO
VALUTAZIONE IN
Mancata comprensione di tutti i nuclei concettuali
Mancata comprensione di quasi tutti i nuclei concettuali
Comprensione di pochi nuclei concettuali
Comprensione della metà circa dei nuclei concettuali
Comprensione di buona parte dei nuclei concettuali
Comprensione di quasi tutti i nuclei concettuali
Comprensione di tutti i nuclei concettuali
0
1
2
3
4
5
6
B) CHIAREZZA E CORRETTEZZA MORFOSINTATTICA
VALUTAZIONE IN
QUINDICESIMI
QUINDICESIMI
Lacune frequenti o estese e/o numerosi e gravi errori che
compromettono la chiarezza e correttezza di tutta la versione
Lacune e/o gravi errori che compromettono la chiarezza e correttezza
di buona parte della versione
Lacune e/o errori che compromettono la chiarezza e correttezza di
parti limitate della versione
Sporadici errori /lacune che non compromettono in modo
significativo la chiarezza e correttezza complessiva della versione
Presenza eventuale di poche imprecisioni, che non compromettono la
chiarezza e correttezza complessiva della versione
0-1
C) CORRETTEZZA LESSICALE E RESA IN ITALIANO
VALUTAZIONE IN
2-3
4
5
6
QUINDICESIMI
Traduzione non svolta o gravemente incompleta / Resa caratterizzata 0-1
da numerosi o gravi errori nella scelta lessicale
Lacune nella traduzione o resa caratterizzata da alcuni errori nella
2
scelta lessicale
Resa caratterizzata da una scelta lessicale appropriata e da uno stile
3
fluido e scorrevole
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 99 di 103
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 100 di 103
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME - TIPOLOGIA A
MATERIA: ............................................. CANDIDATO ....................................................…… CLASSE…………..
OBIETTIVO
Prova in bianco
Prova fuori traccia
DESCRITTORE
in bianco o evidentemente
manomessa
Svolta ma senza alcuna
attinenza con la consegna
Conoscenza dei contenuti
specifici e relativi al
contesto
- Il candidato
conosce gli argomenti
richiesti
- Competenze linguistiche e/o
specifiche
(correttezza
formale, uso del
lessico specifico,
calcolo)
Il candidato si esprime
- applicando le proprie
conoscenze ortografiche,
morfosintattiche, lessicali e
di lessico specifico
- applicando la teoria alla
pratica
- capacità
- di sintesi
- logiche
- di rielaborazione
INDICATORI DI LIVELLO / PUNTI
Punti
1
2
1. In modo gravemente lacunoso
2. In modo generico, con lacune e scorrettezze
3. In modo approssimativo e con alcune
imprecisioni
3,5. In modo essenziale e complessivamente
corretto
4. In modo completo ed esauriente
5. In modo approfondito e dettagliato.
1. In modo gravemente scorretto, tale da
impedirne la comprensione / in modo
scorretto, calcolo errato
2. In modo scorretto / con una terminologia
impropria, calcolo eseguito in modo non
sempre corretto
3. In modo non sempre corretto ma
globalmente comprensibile / in modo
semplice ma corretto, calcolo corretto
3,5 In modo per lo più appropriato e corretto
4. In modo chiaro, corretto e appropriato
5. In modo chiaro, corretto, scorrevole e con
ricchezza lessicale / in modo completo e
preciso
1. nessi logici assenti, sintesi impropria
2. nessi logici appena accennati, sintesi poco
efficace
3. nessi logici non del tutto esplicitati e poco
coerenti, sintesi incompleta
3,5 nessi logici esplicitati in modo semplice,
sintesi non del tutto esauriente e/o
rielaborazione meccanica
4. nessi logici appropriati e sviluppati, sintesi
efficace e/o rielaborazione condotta con senso
critico
5. coerenza logica, sintesi efficace e
appropriata, rielaborazione critica e personale
PUNTEGGIO
....../15
....../15
....../15
....../15
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DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 101 di 103
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME - TIPOLOGIA B
NOME: ………………………………….. CLASSE: ……………
DESCRITTORI
DATA: ………………
PUNTEGGIO
1° QUESITO
a) Attinenza alla traccia
Da 0 a 1,5
….……
b) Completezza e correttezza dell’informazione
Da 0 a 2
….……
c) Utilizzo del lessico specifico
Da 0 a 1,5
….……
PUNTEGGIO DEL 1° QUESITO
……. / 5
2° QUESITO
a) Attinenza alla traccia
Da 0 a 1,5
….……
b) Completezza e correttezza dell’informazione
Da 0 a 2
….……
c) Utilizzo del lessico specifico
Da 0 a 1,5
….……
PUNTEGGIO DEL 2° QUESITO
……. / 5
3° QUESITO
a) Attinenza alla traccia
Da 0 a 1,5
….……
b) Completezza e correttezza dell’informazione
Da 0 a 2
….……
c) Utilizzo del lessico specifico
Da 0 a 1,5
….……
PUNTEGGIO DEL 3° QUESITO
……. / 5
TOTALE
……… / 15
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CHIVASSO
DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 102 di 103
GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D’ESAME - TIPOLOGIA B + C
MATERIA: ............................................. CANDIDATO ....................................................…… CLASSE…………..
DESCRITTORI
PUNTEGGIO
1° QUESITO
a) Attinenza alla traccia
Da 0 a 1,5
….……
b) Completezza e correttezza dell’informazione
Da 0 a 2
….……
c) Utilizzo del lessico specifico
Da 0 a 1,5
….……
PUNTEGGIO DEL 1° QUESITO
……. / 5
2° QUESITO
a) Attinenza alla traccia
Da 0 a 1,5
….……
b) Completezza e correttezza dell’informazione
Da 0 a 2
….......
c) Utilizzo del lessico specifico
Da 0 a 1,5 ….……
PUNTEGGIO DEL 2° QUESITO
……. / 5
…………………..
RISPOSTE AI QUESITI A SCELTA MULTIPLA
TOTALE
1,25 per ogni risposta
esatta
……… / 15
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DOCUMENTO DEL
QUINDICI MAGGIO
Pagina 103 di 103
INDICE
Indice
Pag. 1
Presentazione della classe
Pag. 2
Tabella con situazione in ingresso
Pag. 4
Tabella composizione del Consiglio di Classe
Pag. 5
Finalità generali dell’indirizzo di studio
Pag. 6
Obiettivi comuni delle aree disciplinari (letteraria, scientifica, motoria)
Pag. 6
Obiettivi specifici delle tre suddette aree
Pag. 7
Metodi e strategie
Pag. 10
Strumenti
Pag. 11
Verifiche
Pag. 11
Valutazioni
Pag. 12
Tempi
Pag. 12
Contenuti
Pag. 13
♦ Programma di Lettere Italiane
Pag. 13
♦ Programma di Lettere Latine
Pag. 20
♦ Programma di Lettere Greche
Pag. 25
♦ Programma di Filosofia
Pag. 29
♦ Programma di Storia ed Educazione Civica
Pag. 32
♦ Programma di Lingua Inglese
Pag. 36
♦ Programma di Matematica
Pag. 37
♦ Programma di Fisica
Pag. 39
♦ Programma di Scienze Naturali, Chimica e Geografia
Pag. 42
♦ Programma di Storia dell’Arte
Pag. 45
♦ Programma di Educazione Fisica
Pag. 46
♦ Programma di Religione
Pag. 47
♦ Programma di Comunicazione Multimediale
Pag. 48
Allegati
Pag. 50
♦ Allegato n. 1: Simulazioni di terze prove
Pag. 51
♦ Allegato n. 2: Griglie di valutazione
Pag. 84
Indice
Pag. 103
Mod.21 Rev.0