Documento del Co della Classe V Documento del Consiglio della

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Documento del Co della Classe V Documento del Consiglio della
I.I.S. SELLA AALTO LAGRANGE
Via Montecuccoli 12 - 10121 TORINO
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C.F. 97666960014
Documento del Consiglio
della Classe VC
RELAZIONI INTERNAZIONALI
PER IL MARKETING
relativo all’azione educativa e didattica
realizzata nell’a.s. 2015/2016
(DPR 323/98, art. 5)
Torino, 15 maggio 2016
I.I.S.
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Documento del 15 maggio
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SOMMARIO
I.
Obiettivi generali dell’indirizzo di studio .........................................................................
pag.
3
II
Obiettivi educativo-comportamentali trasversali raggiunti .............................................
pag.
4
III.
Obiettivi educativo-cognitivi trasversali raggiunti ..........................................................
pag.
4
IV.
Presentazione sintetica della classe .................................................................................
pag.
4
V.
Conoscenze, competenze, capacità acquisite ...................................................................
pag.
6
VI.
Particolari attività curricolari ed extra-curricolari ........................................................
pag.
7
VII.
Criteri e strumenti della misurazione e della valutazione approvati dal C.d.C. ..............
pag.
8
VIII.
Simulazioni della prima prova scritta d’Esame ...............................................................
pag.
9
IX.
Simulazioni della seconda prova scritta d’Esame ............................................................
pag.
9
X.
Simulazioni della terza prova scritta d’Esame .................................................................
pag.
11
XI.
Preparazione dell’argomento iniziale del colloquio d’Esame .........................................
pag.
12
Allegato A
Allegato B
Lingua e letteratura italiana - Storia ................................................................
Lingua e letteratura italiana - Storia ................................................................
pag.
pag.
14
18
Allegato A
Allegato B
Lingua Inglese ……………................................................................................
Lingua Inglese ……………................................................................................
pag.
pag.
24
26
Allegato A
Allegato B
Seconda lingua comunitaria: Francese ............................................................
Seconda lingua comunitaria: Francese ............................................................
pag.
pag.
27
29
Allegato A
Allegato B
Terza lingua comunitaria: Spagnolo
Terza lingua comunitaria: Spagnolo
............................................................
............................................................
pag.
pag.
30
31
Allegato A
Allegato B
Matematica ........................................................................................................
Matematica ........................................................................................................
pag.
pag.
32
33
Allegato A
Allegato B
Economia aziendale e geo-politica ....................................................................
Economia aziendale e geo-politica ....................................................................
pag.
pag.
34
36
Allegato A
Allegato B
Diritto ................................................................................................................
Diritto ................................................................................................................
pag.
pag.
38
39
Allegato A
Allegato B
Relazioni Internazionali.......................................................................................... pag.
Relazioni Internazionali ........................................................................................ pag.
10
42
Allegato A
Allegato B
Scienze motorie e sportive
Scienze motorie e sportive
............................................................................
............................................................................
pag.
pag.
43
44
Allegato C
Simulazioni delle prove scritte d’Esame ........................................................
pag.
45
Allegato D
Alternanza scuola lavoro
………….……....................................................
pag.
57
Allegato E
Content and Language Integrated Learning (C.L.I.L) .………………………….
pag.
62
Allegato F
Nuclei tematici pluridisciplinari …..................................................................
pag.
62
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Documento Classe VC RIM – a.s. 2015/2016
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I.
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OBIETTIVI GENERALI dell’INDIRIZZO di STUDIO:
Istituto Tecnico Settore Economico Indirizzo
A.F.M.
articolazione RELAZIONI INTERNAZIONALI per il MARKETING
1) Il profilo educativo, culturale e professionale degli Istituti Tecnici (PECUP)
I percorsi degli Istituti tecnici, a cui appartiene l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing
(A.F.M.) del Settore economico, sono connotati da una solida base culturale a carattere scientifico e
tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea. Costruita attraverso lo studio,
l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, tale
identità è espressa da un numero limitato di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo
economico e produttivo del Paese.
Tale base ha l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in
vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire
autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche
responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti.
A.F.M. - ARTICOLAZIONE RIM
1) Finalità
Formare ragionieri in possesso delle lingue straniere Inglese, Francese e Spagnolo esperti in problemi
di economia aziendale, capaci di inserirsi nei diversi contesti aziendali caratterizzati dalla presenza di
fenomeni complessi e di adattarsi ai sempre più frequenti mutamenti tecnologici ed organizzativi.
2) Conoscenze
Avere una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico-espressive e logicointerpretative.
Conoscere ampiamente e sistematicamente i processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il
profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile.
Analizzare i rapporti fra l’azienda e l’ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici.
3) Competenze
Saper utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extra-contabili per una corretta rilevazione dei
fenomeni aziendali.
Saper leggere, redigere ed interpretare ogni significativo documento aziendale
Saper gestire il sistema informativo aziendale e/o i suoi sottosistemi anche automatizzati, nonché collaborare alla loro progettazione o ristrutturazione.
Saper elaborare dati e rappresentarli in modo efficace per favorire i diversi processi decisionali.
Saper cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali per adeguarvisi, controllarli o suggerire modifiche.
Saper parlare con padronanza in lingua italiana, francese , inglese e spagnola non solo in ambito tecnico
4) Capacità
Saper documentare adeguatamente il proprio lavoro.
Saper comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici.
Saper analizzare situazioni e rappresentarli con modelli funzionali ai problemi da risolvere.
Saper effettuare scelte e prendere decisioni assumendo le informazioni opportune.
Saper partecipare al lavoro organizzativo individuale o di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento.
Saper affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze.
Saper affrontare e risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale, analizzandoli nelle loro strutture logiche fondamentali con un approccio organico ed interdisciplinare.
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II. OBIETTIVI EDUCATIVO-COMPORTAMENTALI TRASVERSALI
raggiunti rispetto alla programmazione iniziale
Rispetto delle persone e dei beni altrui e comuni
Accettazione ed il rispetto delle diverse origini culturali dei compagni di classe
Capacità di lavorare in gruppo in attività programmate dall’insegnante
Collaborazione tra compagni e con gli insegnanti per risolvere situazioni di difficoltà
Coesione nel gruppo classe e senso della comunità
Abitudine all’autovalutazione del proprio processo di formazione e di apprendimento e alla correzione
del proprio comportamento, creando un’immagine realistica ma positiva di se stessi
III. OBIETTIVI EDUCATIVO-COGNITIVI TRASVERSALI
raggiunti rispetto alla programmazione iniziale
Idonei strumenti di comunicazione
Abilità di studio e autonomia nell’apprendimento
Basi per la formazione professionale
Capacità di cogliere relazioni tra discipline diverse
Metodologia di documentazione del proprio lavoro
IV. PRESENTAZIONE SINTETICA della CLASSE
1) Formazione del Consiglio di Classe nel corso del triennio
classe 3ª
Rotelli
Ferrari
Bianco
Fissore
Bellisai
Di Cuonzo/Monte
Rugiero
Romeo
Celona
Celona
Lovisari
Savalli
Discipline
Lingua e Letteratura italiana
Storia
I lingua straniera: Inglese
II lingua straniera: Francese
III lingua straniera: Spagnolo
Matematica
Tecnologie della comunicazione
Economia aziendale
Diritto
Relazioni internazionali
Scienze motorie e sportive
Religione
DOCENTI
classe 4ª
Ferrari
Ferrari
Bianco
Fissore
Cambio
Pappalardo/Gimmillaro
Rugiero
Romeo
Celona
Celona
Lovisari
Savalli
classe 5ª
Ferrari
Ferrari
Bianco
Fissore
Cambio
Libonati
Romeo
Celona
Fontana
Lovisari
Savalli
2) Numero dei componenti della classe e risultati conseguiti nel corso del triennio
Da classe
precedente
INIZIO ANNO
Ripetenti
Da altro
Istituto o altra
classe
TOTALE
FINE ANNO
Ammessi
Cessata
Frequenza
o
Non
ammessi
senza
giudizio sospeso
con giudizio
sospeso
classe terza
10
0
8
18
2+1
12
3
classe quarta
15
0
0
15
0
15
0
classe quinta
15
0
1
16
1
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3) Elenco alunni che hanno frequentato la classe quinta
N.
COGNOME
NOME
PROVENIENZA
1 ALBANESE
SARA
IV C
2 CANTORE
GIACOMO
IV C
3 COLI
FRANCESCA
IV C
4 COZMA
MARIUS
IV C
5 DI CIOLA
ANDREA
IV C
6 FANCIULLI
CATHERINE
IV C
7 FIRENZE
FABIO
IV C
8 FORNERIS
MARTA SILVIA
IV C
9 HALHAL
SOFIAN
IV C
10 PAVONE
RICCARDO
IV C
11 PETRILLI
ILARIA
IV C
12 PISCOPO
GABRIELE
IV C
13 POCHETTINO
MARCO
IV C
14 ROLLE
VALERY
IV C
15 SCOPETTONE
MARTINA
IV C
CREDITO
SCOLASTICO
6+6 =
12
5+5 =
10
6+5 =
11
5+6 =
11
5+5 =
10
6+6 =
12
5+6 =
11
5+6 =
11
5+5 =
10
5+4 =
9
6+6 =
12
4+4 =
8
5+5 =
10
6+6 =
12
6+6 =
12
Gli allievi Coli, Forneris, Halhal e Piscopo sono arrivati in terza, rispettivamente dall’Istituto “ 8 Marzo
“di Settimo dal “Fermi” di Ciriè, dal “Plana” di Torino e dal “Lagrange” di Torino.
4) Tempi del percorso formativo relativi alla classe V
Nel corrente a.s. è stata adottata la ripartizione in un trimestre (settembre-dicembre) e un pentamestre
(gennaio-giugno). La frequenza scolastica è di 32 ore settimanali di 60 minuti distribuite su 5 giorni
(lunedì-venerdì).
Il D.S. ha concesso ad alcuni studenti/esse (Coli, Cantore, Fanciulli, Forneris, Rolle, Scoppettone)
esidenti in comuni della cintura torinese (Settimo T.se, Venaria) permessi di ingresso posticipato e/o uscita
anticipata in funzione degli orari dei trasporti pubblici, per ridurre al minimo il disagio dovuto al
pendolarismo.
Ai fini del computo del numero massimo di assenze per la validità dell’a.s., il Consiglio di classe si è
attenuto a quanto indicato dal D.P.R. n. 122 del 22/06/2009 (“Regolamento per la valutazione degli
alunni”), dalla C.M. n. 20 del 4/03/2011 (“Validità dell’a.s. per la valutazione degli alunni”) e dalla Nota
MIUR n. 2065 del 2/03/2011 (“Assenze dovute alla pratica sportiva agonistica”) e dalla delibera del
Collegio Docenti che ha esteso la deroga al limite massimo consentito anche alle assenze dovute alla
formazione e alla pratica artistica, musicale e coreutica. Pertanto nello scrutinio finale si terrà conto dei
criteri di deroga deliberati, sempre che sussistano i presupposti per poter valutare in tutte le discipline di
studio gli apprendimenti conseguiti dagli studenti in deroga.
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5) Situazione della classe nell’anno scolastico in corso.
a) Metodologie
I docenti hanno attivato diverse metodologie didattiche attive: lezioni frontali, lettura, commento e
sottolineatura della parti salienti dei testi; stesura di mappe concettuali; risoluzione di situazioni
problematiche semplici e complesse (problem solving); apprendimento attraverso l’azione (learning by
doing) e in situazione; apprendimento cooperativo (cooperative learning); analisi di casi; didattica
laboratoriale; metodologia C.L.I.L. (Content and Language Integrated Learning), approccio didattico di
tipo immersivo. Gli obiettivi cognitivi trasversali sono stati perseguiti sia all’interno dei percorsi
metodologici attivati dai singoli docenti in riferimento alla specifica disciplina insegnata, sia nell’ambito
di sezioni programmatiche pluridisciplinari.
Per il conseguimento degli obiettivi educativo-comportamentali il Consiglio ha privilegiato il dialogo
formativo nelle forme personali e comunitarie, come occasione per la riflessione su situazioni concrete e
per la creazione di ipotesi autovalutative.
L’intervento educativo e la programmazione delle verifiche è stato in alcuni casi personalizzato sulla base
delle necessità di salute di qualche allievo.
b) Esiti raggiunti complessivamente rispetto a obiettivi educativi-comportamentali e
cognitivi programmati
La classe 5ª C è la risultanza di un nutrito nucleo iniziale della originaria 1ª B a cui si sono aggiunti in
terza un allievo proveniente dalla 2ª C non più frequentante, un allievo proveniente dalla 2ª A (Firenze) e
6 allievi provenienti da altri Istituti, di cui 4 ancora presenti e due ritirati.
La classe è arrivata alla fine del percorso di studi in maniera regolare. Complessivamente si presenta in
modo positivo e nel corso dei cinque anni ha risposto con interesse alle varie iniziative proposte,
permettendo di svolgere numerose attività curricolari ed extracurricolari significative per la sua
formazione. In quarta hanno effettuato uno stage curricolare di 2 settimane nel mese di febbraio 2015
presso diversi studi di commercialisti o agenzie di viaggio (vedi Allegato D). Attraverso questa
esperienza, hanno potuto sperimentare in un contesto lavorativo reale le conoscenze apprese a scuola.
Alcuni studenti, vivaci ed estroversi, hanno manifestato talvolta momenti di intemperanza, che non hanno
però pregiudicato un comportamento complessivamente corretto e partecipato. La frequenza è stata
regolare. La maggior parte degli alunni ha dimostrato continuità d’impegno ed ha seguito un percorso che
ha permesso loro di costruire un bagaglio di conoscenze, competenze e capacità di livello mediamente
discreto. Invece altri si trovano in una situazione di sufficienza avendo acquisito i saperi essenziali nelle
diverse discipline a causa sia di qualche carenza strutturale nelle competenze di base, sia dell’impegno,
non sempre consono alle necessità richieste. Oltre alla didattica curricolare, gli alunni hanno integrato il
loro percorso scolastico con altre attività formative, partecipando agli stages estivi, all’orientamento
universitario, a progetti culturali, a conferenze-dibattito su argomenti tecnici e sui principali temi
dell’attualità promossi dalla scuola e dagli enti locali, alle visite guidate.
V. CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ ACQUISITE
a) Conoscenze, competenze, capacità acquisite nell’ambito delle singole discipline
Viene allegata una scheda per ogni disciplina (All. A).
b) Contenuti disciplinari
Viene allegata una scheda per ogni disciplina (All. B).
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VI. PARTICOLARI ATTIVITÀ CURRICOLARI O EXTRA-CURRICOLARI
La presenza degli allievi alle attività elencate è dipesa dagli impegni extra-scolastici di ciascuno, per cui
non sempre l’intervento didattico ha potuto raggiungere la classe intera.
1) Visite didattiche, viaggi d’istruzione, scambi culturali
Visione del film “Una volta nella vita” inerente la tematica dell'integrazione.
Visita aziendale alle Officine Abarth, site nello Stabilimento FIAT Mirafiori sud - c.so Agnelli, 200 Torino (2/12/2015).
Visita didattica ad Expo 2015 – Milano (ottobre 2015).
Visita aziendale alla Perugina (29/04/2016)
Stage linguistico in Francia (durante il terzo anno di studi): gli allievi Albanese, Cantore, Coli, Di
Ciola e Forneris hanno partecipato allo stage linguistico di 8 giorni organizzato a Parigi dalla
commissione lingue straniere dell’Istituto in collaborazione con l’Ecole Supérieure de Français Langue
Etrangère “Pierre Overall”. Il programma del soggiorno è stato strutturato con un corso intensivo di
lingua francese (4 ore al giorno) e visite culturali e professionali precedute da conferenze in lingua.
Stage linguistico in Irlanda (durante il quarto anno di studi): gli allievi Albanese, Cozma, Di Ciola,
Fanciulli, Firenze, Petrilli, Piscopo e Scoppettone hanno partecipato allo stage linguistico di 8 giorni
organizzato a Dublino c/o “Atlas Language School Portobello” Dublin, con sistemazione in famiglie.
2) Iniziative complementari e/o integrative (ex DPR 567/96 e Dir. 133/96)
Convegno dell'UNICREDIT con collegamento streaming sugli strumenti alternativi alle banconote
(12/11/2015).
Incontro alla Banca d'Italia per la presentazione della moneta da 20 Euro (20/11/2015).
Conferenza del Procuratore Generale della Corte dei Conti (27/01/2016).
Conferenze Magistrati (Sostituti del Procuratore) della Corte di Conti (3/02/2016 e 10/02/2016) sul
ruolo della Corte dei Conti e la responsabilità dei pubblici dipendenti.
Conferenza al Palazzo della Regione sull’“Identità Multiculturale delle Seconde Generazioni”
(29/02/2016)
Conferenza presso il palazzo dell'Arsenale per l'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei
Conti (10/03/2015)
Conferenza sui Diritti Umani (01/04/2016): questa conferenza è proseguita in seguito al Quintino Sella
con la Regione Piemonte, il C.I.C.U (asssociazione per gli stranieri Città di Torino), l’ANGI
(associazione nazionale giovani cinesi in Italia), un rappresentante dell’U.S.R, nei giorni 11/03/2016 e
1/04/2016.
Incontro con l'ex ambasciatore Franco Giordano esperto in relazioni internazionali (14/04/2016).
Incontro con l'ex allievo Mauro Pavani, manager di Generali S.p.A. nell'ambito dell'attività di
orientamento (26/02/2016).
Approfondimenti disciplinari con esperti:
“ Nell'ambito del progetto di alternanza Scuola-Lavoro la classe ha partecipato ad incontri con esperti
della sicurezza sul lavoro (6/04/2016, durata 4 ore), ottenendone la relativa certificazione, e con un
esperto di Economia Aziendale (Massimo Battuello) con il quale sono stati effettuati incontri in data 1-713-19 aprile per la durata complessiva di ore 12. In uno di questi incontri ha portato la sua testimonianza
Vittorio Alessandria della “GROM”, che ha parlato, esaminandone i vari aspetti, della cessione
dell’azienda alla multinazionale Unilever.
Corso Gestionale 1 “Zucchetti”: la classe vi ha partecipato nel corso del terzo e del quarto anno. A tutti
gli allievi è stata rilasciata attestazione di partecipazione, inoltre gli allievi Di Ciola e Pavone hanno
conseguito il certificato di superamento esame.
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Progetto Europeo Petall (Paneuropean Task- based Activities for Language Learning), specifico per le
classi RIM, tema “ The new deal a blessing or a curse” dal 28/10 al 6/11/2015.
Corso C.L.I.L. “ Le teorie della fisica”, promosso dal nostro Istituto con altre 5 scuole e condotto dai
professori Fontana e Ferrari: ha partecipato tutta la classe.
Progetto “Nuovi cittadini” promosso dalla prof.ssa Ferrari: ha partecipato Halhal.
Banco Alimentare (Albanese, Coli, Cozma, Di Ciola, Firenze, Pavone, Rolle, Piscopo e Scoppettone)
Certificazioni professionali conseguite da alcuni allievi:
ECDL: Cozma, Firenze, Scoppettone.
DELF A2: Halhal
PET: Albanese, Coli, Cozma, Halhal, Scoppettone. Al corso hanno anche partecipato, pur senza
sostenere ancora l'esame, Pavone e Firenze e negli anni precendenti Cantore, Di Ciola, Forneris,
Pochettino.
FIRST: Cozma e Coli hanno frequentato il corso senza sostenere l’esame.
Attività di orientamento post-diploma:
Partecipazione individuale alle giornate di orientamento organizzate da diverse Università di Torino.
VII. CRITERI e STRUMENTI della MISURAZIONE (punteggi e livelli)
e della VALUTAZIONE APPROVATI dal CONSIGLIO DI CLASSE
1) Fattori ed elementi presi in esame per l’attivazione dei processi valutativi (criteri)
Nella valutazione complessiva, oltre alla misurazione delle singole prove, vengono esaminati altri
elementi:
l’impegno, inteso come disponibilità ad eseguire e a portare a termine un determinato compito
il miglioramento rispetto al livello di partenza
la partecipazione al dialogo educativo, intesa come frequenza di interventi, manifestazione di
interesse per la materia, tendenza ad allargare i propri orizzonti conoscitivi
l’autonomia nell’affrontare i problemi e il saperne cercare le soluzioni
il livello di socializzazione, inteso come abitudine a collaborare, a prendere in considerazione le
opinioni degli altri e a motivare le proprie
la capacità di giudizio critico
la competenza nella comunicazione e nella rielaborazione dei dati acquisiti
2) Griglie di valutazione
E’ stata utilizzata la scala di misurazione concordata dal Collegio Docenti.
PERFORMANCE
OBIETTIVO
RISULTATO
Non raggiunto
2-3-4
Insufficiente grave
Parzialmente raggiunto
5
Insufficiente
Sufficientemente raggiunto
6
Sufficiente
Raggiunto
7
Discreto
Lavoro completo e corretto nella forma e nel contenuto
Pienamente raggiunto
8
Buono
Lavoro completo e corretto, con rielaborazione personale
Pienamente raggiunto
nella sua interezza
9-10
Ottimo
Non ha prodotto alcun lavoro.
Lavoro molto parziale o disorganico con gravi errori
Lavoro parziale con alcuni errori
o completo con gravi errori
Lavoro abbastanza corretto, ma impreciso nella forma e nel contenuto,
oppure parzialmente svolto ma corretto
Lavoro corretto, ma con qualche imprecisione
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3) Processi attivati per il recupero, il sostegno, l’integrazione
Nel corrente anno scolastico le attività di recupero e sostegno in tutte le discipline sono state attivate in
orario curriculare, attraverso appositi interventi in itinere di norma alla fine di ogni modulo didattico.
VIII. SIMULAZIONI della PRIMA PROVA SCRITTA d'ESAME
Sono state proposte alla classe, in accordo con le altre classi quinte dell’Istituto, due simulazioni della
prima prova scritta d’Esame (21/03/2016 e 05/05/2016). La griglia di valutazione, concordata nel
Dipartimento disciplinare di Italiano, è la seguente:
INDICATORI
Adeguatezza
DESCRITTORI
PUNTI
Aderenza alla consegna
1 2 3
Pertinenza all'argomento proposto
Efficacia complessiva del testo
Tipologia A e B: aderenza alle convenzioni della tipologia scelta (tipo testuale, scopo, destinatario, destinazione editoriale,ecc.)
Ampiezza della trattazione, padronanza dell'argomento, rielaborazione critica dei 1 2 3
Caratteristiche
del contenuto
contenuti, in funzione anche delle diverse tipologie e dei materiali forniti:
Tipologia A: comprensione ed interpretazione del testo proposto.
Tipologia B: comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace;
capacità di argomentazione.
Tipologia C e D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso; capacità
di contestualizzazione e di eventuale argomentazione.
Per tutte le tipologie: significatività e originalità degli elementi informativi, delle
idee e delle interpretazioni.
Articolazione chiara e ordinata del testo
Equilibrio fra le parti
Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni)
Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni.
Organizzazione
del testo
Lessico e stile
Proprietà e ricchezza lessicale
Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale, al destinatario, ecc.
Correttezza
ortografica e
morfosintattica
Correttezza ortografica
Coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali, ecc.)
Correttezza morfosintattica
Punteggiatura
1 2 3
1 2 3
1 2 3
IX. SIMULAZIONI della SECONDA PROVA SCRITTA d'ESAME
Verranno proposte alla classe due simulazioni della seconda prova scritta d’Esame, l’11 maggio e il 26
maggio 2016, in accordo con le altre classi quinte.
Durante lo svolgimento della prova scritta simulata viene concessa la consultazione del vocabolario sia
monolingua sia bilingue.
La griglia di valutazione, concordata nel Dipartimento disciplinare di Inglese è alla pagina seguente:
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QUESTIONARIO
Parametri
Descrittori
Comprensione
Completezza,
adeguatezza e
rielaborazione
delle risposte
Correttezza
morfosintattica
e lessicale
Punteggio
Nulla
1
Scarsa
2
Sufficiente, essenziale
3
Adeguata
4
Nulla
1
Limitata
2
Quasi sufficiente
3
Sufficiente, essenziale
4
Buona
5
Ottima
6
Nulla
1
Scarsa
2
Sufficiente
3
Buona
4
Ottima
5
Punteggio totale ....../15
PRODUZIONE
Parametri
Descrittori
Aderenza
alle richieste della traccia
e layout
Adeguatezza
e sviluppo dei contenuti
Correttezza
morfosintattica
e lessicale
Punteggio
Nulla
1
Scarsa
2
Sufficiente, essenziale
3
Adeguata
4
Nulla
1
Limitata
2
Quasi sufficiente
3
Sufficiente, essenziale
4
Buona
5
Ottima
6
Nulla
1
Scarsa
2
Sufficiente
3
Buona
4
Ottima
5
Punteggio totale ....../15
VALUTAZIONE COMPLESSIVA DELLA PROVA
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Documento Classe VC RIM – a.s. 2015/2016
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X. SIMULAZIONI della TERZA PROVA SCRITTA d'ESAME
Il Consiglio di Classe ha stabilito di svolgere prove a carattere pluridisciplinare soltanto nella “Tipologia
mista B con C” (Quesiti a risposta singola e Quesiti a risposta multipla). Le materie coinvolte sono state:
Diritto, Francese, Matematica, Scienze motorie e sportive, Storia, Matematica, Economia Aziendale e
Spagnolo; quattro per ogni prova, compresa la lingua straniera.
Per ogni materia sono stati formulati 2 quesiti a risposta singola e 5 quesiti a risposta multipla con 4
alternative.
Durante lo svolgimento delle prove sottoelencate, della durata di 120 minuti, è stato concesso l’uso della
calcolatrice non programmabile e dei Dizionari di lingua straniera bilingue:
5 feb 2016: Francese / Matematica / Diritto / Spagnolo
14 mar 2016: Matematica / Economia Aziendale / Scienze Motorie / Relazioni Internazionali
29 apr 2016: Francese / Matematica /Economia Aziendale / Storia
Ogni disciplina è stata misurata in quindicesimi.
La valutazione complessiva della terza prova è risultata dalla somma delle misurazioni di ogni disciplina
divisa per 4, che è il numero delle discipline coinvolte.
Si allegano i testi delle prove (All. C).
Griglia di valutazione della terza prova scritta:
A CIASCUN QUESITO A RISPOSTA SINGOLA: 15 punti, così ripartiti
parziale
sufficiente
discreta
ampia
completa
incerta
parziale
buona
stentato
adeguato
buono
nulla
adeguata
al quesito
Capacità
di sintesi
frammentaria
Chiarezza
espositiva
e linguaggio
specifico
scarsa
Capacità di
utilizzare
le conoscenze
nulla
Conoscenza
1
2
3
4
5
6
7
8
1
2
3
1
2
3
0
1
A CIASCUN QUESITO A RISPOSTA SINGOLA DI LINGUA STRANIERA: 15 punti, così ripartiti
scarno
limitato
essenziale
esauriente
completo
frammentaria
corretta
personale
personale
e articolata
diffusi
e gravi errori
alcuni errori
pochi o
nessun errore
Correttezza
grammaticale
e sintattica
completa
Esposizione
essenziale
Contenuto
limitata
Comprensione
1
2
3
1
2
3
4
5
1
2
3
4
1
2
3
A CIASCUN QUESITO A RISPOSTA MULTIPLA: 3 punti per risposta esatta, 0 per risposta errata
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XI. PREPARAZIONE dell’ARGOMENTO INIZIALE del COLLOQUIO D'ESAME
Gli studenti sono stati guidati, a partire dal mese di marzo, nella stesura della mappa concettuale
dell’argomento iniziale del colloquio da loro liberamente scelto.
Il Consiglio di Classe propone la seguente scala di attribuzione dei punteggi del colloquio:
INDICATORI
CONOSCENZE
COMPETENZE
LIVELLO
PUNTI
Nullo
1-6
CAPACITA'
Nessuna risposta
oppure ignoranza quasi totale
delle materie
Nessuna competenza
Nessuna capacità
Conoscenza generale
molto lacunosa
Competenze inadeguate
Orientamento assai confuso,
non acquisizione
della terminologia
Gravemente
insufficiente
7 - 13
Conoscenze frammentarie
e/o inadeguate
Fraintendimento
delle connessioni
e dei concetti proposti
Terminologia imprecisa
Insufficiente
14 - 16
Conoscenze frammentarie
Orientamento poco preciso
e solo su indicazioni
Visione globale delle materie
un po' debole;
terminologia imprecisa
Non del tutto
sufficiente
17 - 19
Conoscenze un po' fragili
ma accettabili
Preparazione scolastica
manualistica di base
Debole capacità critica;
capacità elaborativa
prevalentemente descrittiva;
terminologia accettabile
Sufficiente
20 – 22
Conoscenze discrete
Competenze valide;
su alcuni argomenti proposti
sa ampliare i contenuti
con discreto orientamento
Terminologia precisa
Discreto
23 – 25
Conoscenze buone
Competenze applicative precise
Capacità elaborative adeguate
e/o convincenti;
terminologia precisa
Buono
26 – 28
Conoscenza completa
ed approfondita
Ottime capacità
di orientamento
Ottime capacità
di rielaborazione autonoma
Ottimo
29 - 30
Torino, 15 maggio 2016.
Firma del Coordinatore di Classe
____________________________
In allegato: n.
n.
n.
n.
n.
n.
9
9
1
1
1
1
Firma del Dirigente Scolastico
_______________________________
schede All. A (Relazione finale del docente: conoscenze, competenze, capacità)
schede All. B (Relazione finale del docente: contenuti disciplinari)
scheda All. C (Simulazioni delle prove scritte d’Esame)
scheda All. D (Alternanza scuola-lavoro)
scheda All. E (C.L.I.L.)
scheda All. F (Relazione su attività pluridisciplinari)
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ALLE GAT I
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ALLEGATO A_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ
MATERIA
Prof.
classe
Lingua e Letteratura italiana
Ferrari Maria G.
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
1) CONOSCENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Conoscere le principali caratteristiche delle correnti letterarie studiate e individuarne tratti comuni e differenze;
Contestualizzare storicamente l’autore e le sue opere rilevando analogie e differenze tra la sua poetica e i
movimenti culturali del tempo;
Conoscere l’evoluzione del ruolo dell’intellettuale e il suo rapporto con la società;
Conoscere l’evoluzione delle principali forme letterarie a cavallo tra l'ottocento e il novecento;
Riconoscere le principali tecniche narrative e retoriche all'interno delle forme letterarie affrontate.
2) COMPETENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Saper risolvere i problemi di scelta studiati, attraverso il modello matematico opportuno
Saper rappresentare nel piano funzioni di costo, ricavo e utile e saper costruire un diagramma di redditività e
individuare il punto di equilibrio economico (break event point)
Saper scegliere fra due o più alternative la soluzione ottima, quando gli effetti sono certi e immediati, quando
sono certi e differiti e quando non sono certi
Saper formalizzare e risolvere il problema delle scorte
Saper formalizzare problemi di Programmazione Lineare e saperli risolvere
3) CAPACITÀ ACQUISITE n relazione agli obiettivi programmati
Saper esporre chiaramente e in modo coerente i contenuti appresi;
Saper produrre analisi testuali, articoli di giornale e saggi brevi;
Saper documentare adeguatamente il proprio lavoro;
Saper analizzare testi letterari e non letterari applicando adeguatamente le tecniche apprese;
Saper utilizzare in modo sufficiente gli strumenti della disciplina.
4) TEMPI del PERCORSO FORMATIVO
49 ore nel I trimestre
60 ore nel II pentamestre (al 15 maggio 2016)
5) METODOLOGIE e STRATEGIE DIDATTICHE
lezione frontale
lezione partecipata
esercitazioni in classe
problem solving
lavori di gruppo
6) MATERIALI DIDATTICI, SPAZI, ATTREZZATURE UTILIZZATI
libro di testo
dispense fornite dall'insegnante
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7) EVENTUALI INTERVENTI SPECIFICI in PREPARAZIONE all’ESAME di STATO
2 Simulazioni di I prova
8) VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
analisi del testo
produzione di testi di diversa tipologia (descrittiva, informativa, argomentativa)
sintesi
domande a risposta multipla, aperta o chiusa
verifica orale (secondo scala di misurazione del POF)
Per quanto riguarda la produzione scritta, si rimanda alla griglia di valutazione approvata dal Dipartimento di
Lettere.
9) OSSERVAZIONI CONCLUSIVE IN MERITO AGLI ESITI RAGGIUNTI
Data la composizione eterogenea della classe e l'esiguo numero di ore a disposizione, nonché la circostanza del
cambiamento degli insegnanti di lettere nel corso del triennio, le conoscenze e le competenze acquisite non sono
sempre frutto di rielaborazione personale dei contenuti appresi. Non tutti gli allievi hanno acquisito pienamente la
capacità di organizzare e rielaborare in modo autonomo le nozioni teoriche e applicarle a nuovi problemi, come
appare evidente dalla correzione dei testi argomentativi e delle analisi del testo proposte durante l'anno. Alcuni
alunni inoltre mostrano carenze anche nelle basilari competenze della produzione scritta, che in alcuni casi presenta
frequenti errori di ortografia e morfosintassi.
Torino, 15 maggio 2016.
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Firma del docente_______________________________
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ALLEGATO A_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ
MATERIA
Prof.
classe
Storia
Ferrari Maria G.
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
ORE PREVISTE 66 ORE SVOLTE 51
1) CONOSCENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
La maggior parte degli allievi conosce fatti ed eventi, sa analizzare le strutture della società con particolare attenzione allo
svolgimento delle realtà socio-economiche, delle forme di aggregazione sociale, delle classi emergenti nel diverso configurarsi
dei rapporti di produzione, delle istituzioni politiche.
L’insegnamento e lo studio della storia hanno permesso l’ acquisizione del senso del tempo inteso non solo come capacità di
collocazione cronologica dei fatti e loro periodizzazione, ma come comprensione della loro storicità e relatività.
2) COMPETENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Cogliere le diversità: altro obiettivo dello sviluppo della capacità di decentramento storico-sociale, di vedere e capire cose
e persone diverse, lontane nello spazio e nel tempo, inserite nel loro contesto mutando i propri punti di riferimento.
Affrontare un argomento, approfondendone gli aspetti anche secondari
Esporre un argomento in modo appropriato e linguisticamente corretto
Cogliere i collegamenti tra Storia, Letteratura ed altre discipline
3) CAPACITÀ ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Capacità di accettare il pluralismo delle idee, il confronto e la tolleranza, attraverso la flessibilità delle prospettive, al fine
di una coesistenza pacifica in un clima di legalità.
Conseguire il potenziamento di una identità culturale e sociale con l’acquisizione del giusto orgoglio delle proprie radici e
della propria identità nazionale, non avulsa dal più ampio contesto europeo
Conseguire la consapevolezza di essere cittadino del mondo, anche nei comportamenti privati o strettamente quotidiani
Acquisire mentalità storica e la memoria per una maggior comprensione di un presente in continua trasformazione e la
progettazione del futuro.
4) TEMPI del PERCORSO FORMATIVO
Settembre / Ottobre:
Riepilogo del periodo fra '800 e '900:Il lungo cammino dell’Italia e del mondo tra la fine dell’'800 el’inizio del
'900. Il.XX secolo: paesi europei e Italia agli inizi del secolo.
Novembre / Dicembre:
La Prima guerra mondiale. La genesi del conflitto, le fasi principali e la svolta del 1917; conclusione. L'Europa
dopo la Grande Guerra. Dalla Rivoluzione di Febbraio a quella di Ottobre.
Nascita e avvento del fascismo.La situazione nel resto d'Europa.
Gennaio / Febbraio: La situazione internazionale negli anni Venti e Trenta. Dalla crisi del sistema coloniale alla
grande crisi economica: eventi principali. L'età dei totalitarismi .La seconda guerra mondiale e l’Italia dal 1943 al
1945. La tragedia della guerra. L'Italia dalla caduta del fascismo alla liberazione
Marzo /Aprile: Il mondo bipolare. I problemi dell'Italia repubblicana. Il contesto internazionale.
Verso l'integrazione europea.
Maggio: Problemi e prospettive di soluzione nell’ultimo scorcio del XX secolo Gli equilibri di un mondo diviso.
Dalla crisi degli anni Settanta alla caduta del comunismo . Il mondo attuale
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6) MATERIALI DIDATTICI, SPAZI, ATTREZZATURE UTILIZZATI
Consultazione di altri
manuali, articoli di giornali,documenti, fotocopie integrative, letture domestiche, internet.
7) EVENTUALI INTERVENTI SPECIFICI in PREPARAZIONE all’ESAME di STATO
•
•
•
•
Simulazioni orale
Simulazione III prova con somministrazione di storia con test a risposta multipla,chiusa o aperta
Partecipazione a conferenze e dibattiti su INTEGRAZIONE MULTIETNICA
Approfondimento di alcune fasi della storia del XX secolo attraverso progetto:
1) ICT and CLIL - Task based activities in foreign language learning TIC e CLIL “Compiti comunicativi
nell’apprendimento delle lingue” iniziativa sviluppata all’interno del Progetto Europeo PETALL
(PanEuropean Task-based Activities for Language Learning http://petallproject.wix.com/petall).
2) partecipazione al progetto e-clil su le scoperte della fisica che hanno cambiato il mondo nel XX
secolo
8) VALUTAZIONE degli APPREIMENTI
Numero 2
Numero 3
INTERROGAZIONI LIBERE, costruzioni di schemi, cloze
PROVE STRUTTURATE. CHIUSE: vero/falso, scelte multiple, completamento, corrispondenze
9) OSSERVAZIONI CONCLUSIVE in MERITO agli ESITI RAGGIUNTI
La classe nel complesso ha ottenuto un risultato positivi
Torino, 15 maggio 2016.
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Firma del docente_______________________________
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ALLEGATO
B_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONTENUTI DISCIPLINARI
MATERIA
Prof.
classe
Lingua e Letteratura italiana
Ferrari Maria G.
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
TESTO IN ADOZIONE : “Letteratura, Letterature” di Armellini-Colombo, Ed. Zanichelli
Da La Scapigliatura e il 6 febbraio:
La Scapigliatura
•
POSITIVISMO in generale
• G. CARDUCCI
Da Inno a Satana:
Inno a Satana vv.1-60
Rime nuove:
Il comune rustico ( prima strofa)
San Martino
Pianto antico
Odi barbare:
Alla stazione in una mattina d’autunno
• IL NATURALISMO FRANCESE in generale
Flaubert: Madame Bovary, trama, personaggi, visione autonoma del film (del 1991 diretto da Claude Chabrol, con
Isabelle Huppert nel ruolo della protagonista, Emma Bovary)
Da Madame Bovary:
Le insofferenze di Madame Bovary
Comizi agricoli
• IL VERISMO ITALIANO
Capuana in generale
• G. VERGA
Da I Malavoglia:
Da Eva:
Non accusate l’arte,
La “fiumana del progresso” (prefazione ai
“Malavoglia”)
Da Vita dei campi:
L’ideale dell’ostrica
Mena e Alfio
Non voglio più farla questa vita
Un documento umano
Impersonalità e “regressione” (prefazione a
Come le dita della mano
”L’amante di Gramigna”)
Rosso Malpelo
Novelle rusticane:
La roba (in generale)
Cavalleria rusticana (in generale)
Dalle Novelle:
Mastro don Gesualdo:
La lupa
Mastro Don Gesualdo ricorda
Da Nedda:
Il mondo contadino: umanitarismo, patetismo, idillio
La morte di Mastro Don Gesualdo
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Documento Classe VC RIM – a.s. 2015/2016
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I.I.S.
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•
IL DANDYSMO in generale
•
L’IMPRESSIONISMO in generale
•
IL DECADENTISMO in generale
•
ESPRESSIONISMO in generale
•
L’ESTETISMO
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• O.WILDE
La menzogna è lo scopo legittimo dell’arte
Da Il ritratto di Dorian Gray: Un nuovo edonismo!
•
IL SIMBOLISMO FRANCESE
• C. BAUDELAIRE
Da Les fleurs du mal:
L’albatro
Corrispondenze
Spleen
• G. D’ANNUNZIO
Da Il notturno:
Scrivo nell’oscurità
La veglia funebre
Consolazione
Il verso è tutto
La disumana massa umana
Pochi uomini
Il piacere:
Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed
Elena Muti
• G. PASCOLI
L’eroe del dolore
Né socialista né comunista
Il fanciullino:
E dentro di noi un fanciullino
Sembra mancare
Una poetica decadente
La grande proletaria si è mossa:
Il nazionalismo pascoliano
•
Alcyone:
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
I pastori
L’onda (vv. 1-20)
Da Vergine delle rocce: pagine antologizzate
Da Il fuoco:
La vita è come opera
Pochi uomini
Myricae:
Novembre
Temporale
Lavandare
Arano
La mia sera
X Agosto
Canti di Castelvecchio:
Il gelsomino notturno
FUTURISMO
• MARINETTI
Il manifesto del futurismo
•
CREPUSCOLARISMO
• G. GOZZANO
Da I Colloqui:
Signorina Felicita
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Documento Classe VC RIM – a.s. 2015/2016
Mod. 62 Rev. 2
I.I.S.
SELLA - AALTO - LAGRANGE
Documento del 15 maggio
Pagina 20 di 64
• A. PALAZZESCHI
Da Poemi:
Lasciatemi divertire
• S. CORRAZINI
Da Desolazione del povero poeta sentimentale
Desolazione
• I. SVEVO
Da Soggiorno londinese:
Svevo e la psicanalisi
Dall’Epistolario:
Lettera a Montale del 17 febbraio 1926
Da Senilità:
Prove di un addio
La metamorfosi di Angiolina
• L. PIRANDELLO
Da L’umorismo:
Il sentimento del contrario
La vita è forma
Da Lettere:
Un’enorme pupazzata
Da Lettere a Marta:
Pirandello fascista?
Da Enrico IV :
Fisso in questa eternità di maschera
• G. UNGARETTI
Da Il Porto sepolto:
Il porto sepolto
Veglia
Da L’Allegria:
I fiumi
San Martino del Carso
Mattina
Da Il fu Mattia Pascal:
La costruzione della nuova identità e la sua crisi
Lo strappo nel cielo di carta e la lanterninosofia
Maledetto Copernico
Un caso strano e diverso
Da Uno, nessuno e centomila:
Quel caro Gengè
Sei personaggi in cerca d’autore:
Siamo qui in cerca di un autore
Da Novelle per un anno:
La Cariola
Da Allegria di naufragi:
Soldati
Sentimento del tempo:
La madre
In memoria
Da Giorno per giorno
Madre
Missione
• E. MONTALE
Ossi di seppia:
I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Cigola la carrucola nel pozzo
Ho sceso le scale…
•
La coscienza di Zeno:
Preambolo del Dottore
Il fumo
La salute di Augusta
La vita è sempre mortale
Le occasioni:
Non recidere, forbice, quel volto
La casa dei doganieri
L’ERMETISMO
• S. QUASIMODO
Acque e terre:
Ed è subito sera
Vento a Tindari
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Giorno dopo giorno:
Alle fronde dei salici
Mattino
Documento Classe VC RIM – a.s. 2015/2016
Mod. 62 Rev. 2
I.I.S.
SELLA - AALTO - LAGRANGE
Documento del 15 maggio
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• U. SABA
Canzoniere:
A mia moglie
La capra
Trieste
Ulisse
Preghiera alla madre
•
NEOREALISMO
•
P. LEVI (CENNI)
• CESARE PAVESE
Da La casa in collina:
La collina
Da Verrà la morte e avrà i tuoi occhi:
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
• BEPPE FENOGLIO
Da Partigiano Johnny:
Due mesi dopo la guerra era finita
• DANTE
Divina commedia:
Paradiso canti I, VI, XXXIII analisi e commento
Gli allievi hanno letto ed analizzato integralmente almeno due romanzi tra quelli in elenco:
O. Wilde, Il ritratto di Dorian Gray
P. Levi, Se questo è un uomo
C. Pavese, La luna e i falò,
G. D’Annunzio, Il fuoco
G. D’Annunzio, Il piacere
I. Svevo, Senilità
I. Svevo, La coscienza di Zeno
L. Pirandello, Il fu Mattia Pascal
L. Pirandello, Uno, nessuno, centomila
I. Calvino, Marcovaldo.
Torino, 15 maggio 2016
I Rappresentanti di classe
____________________________________________
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Firma del docente
____________________________________________
Documento Classe VC RIM – a.s. 2015/2016
Mod. 62 Rev. 2
I.I.S.
SELLA - AALTO - LAGRANGE
Documento del 15 maggio
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ALLEGATO
B_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONTENUTI DISCIPLINARI
MATERIA
Prof.
classe
Storia
Ferrari Maria G.
VC
TESTIO IN ADOZIONE:
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
F. BERTINI, Storia,fatti e interpretazioni 3, ed. MURSIA scuola
Unità didattica 1:
- Le trasformazioni sociali e culturali all’inizio del
nuovo secolo
- EINSTEIN ha cambiato la fisica 1915 ***
- L’Italia agli inizi del secolo xx
Unità didattica 2:
L’età giolittiana
- La figura di Giovanni Giolitti
- La politica interna
- La politica estera
- Partiti e movimenti politici in età giolittiana: cattolici,
socialisti, nazionalisti
- La fine del giolittismo
Unità didattica 3:
La prima guerra mondiale
- Le cause del primo conflitto mondiale
- La posizione dell’Italia dalla neutralità all’intervento
- La svolta del 1917
- Fine della guerra: La conferenza di pace di Parigi
- I trattati di pace
- La delusione dell’Italia
La rivoluzione russa: caratteri generali
- Lenin
- La nascita dell’URSS
- Lo stalinismo in Unione Sovietica
- Il nuovo assetto istituzionale dell’URSS
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Unità didattica 4:
Il primo dopoguerra
- Economia e società all’indomani del primo conflitto
mondiale
- La fondazione dei fasci di combattimento
- L’Italia verso la dittatura;
- Dal governo Nitti alla marcia su Roma
- Caratteri del Fascismo e il primo governo Mussolini
- La vittoria del “listone” e il delitto Matteotti
- I rapporti con la Chiesa
- Politica estera di Mussolini
- La guerra in Etiopia e le sue conseguenze
- La grande crisi del 1929, il crollo di Wall Street
- La reazione degli USA alla crisi: Roosevelt e il New
Deal *
Unità didattica 5:
- La repubblica di Weimar
- Il trionfo del nazismo in Germania
- Nascita del terzo Reich
- La persecuzione degli ebrei
- La politica estera hitleriana
Unità didattica 6:
- La guerra tra repubblicani e fascisti in Spagna
- In Spagna le brigate internazionali
Unità didattica 7:
La seconda guerra mondiale
- Le cause del conflitto
- Le aggressioni di Hitler e lo scoppio del conflitto
- Le leggi razziali in Italia
- Coinvolgimento delle grandi potenze nel conflitto
- La battaglia di Stalingrado
- La caduta del fascismo
- L’offensiva alleata in Italia
- La resistenza
- La conclusione del conflitto,- Lo sbarco in Normandia
- La sconfitta del nazismo
- La conferenza di Potsdam e l’assetto postbellico
- I trattati di pace
Documento Classe VC RIM – a.s. 2015/2016
Mod. 62 Rev. 2
I.I.S.
SELLA - AALTO - LAGRANGE
Documento del 15 maggio
Unità didattica 8:
Il Novecento di Auschwitz e di Hiroschima:
in
generale
- Il sistema dei gulag e dei lager e dei campi di lavoro
- Dai bombardamenti alla bomba atomica
Unità didattica 9:
- Italia divisa tra regno del Nord e del Sud fra ‘43 e ‘44
- Dalla liberazione al governo Parri
- L’Italia dal primo governo De Gasperi alla Costituzione 1946
- 1947-1948: la rottura fra sinistra e democrazia
Cristiana
- L’Italia del centrismo
- Europa dei blocchi
- L’URSS del dopoguerra
- L’Europa centro –orientale
- Kruscev in Unione Sovietica
- Truman e la sua politica
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Unità didattica 10 :
Ordine mondiale e sviluppo economico
dopoguerra
- La guerra fredda
- Divisione della Germania
- La crescita economica e il Piano Marshall
- Il sistema monetario internazionale (in generale)
nel
Unità didattica 11:
- La guerra di Corea
- La rivoluzione cubana
- La guerra del Vietnam
- La nascita dello stato di Israele , Egitto di Nasser e lo
stato di Israele
- La primavera di Praga
- Dal 1968 al 1972 Italia USA CINA
- La contestazione studentesca e l’autunno caldo
- Mosca il 26 maggio del 1972 da Nixon e Brežnev:
disarmo
Unità didattica 12:
- Il boom economico in Italia , le origini, i dubbi
- Verso l’integrazione europea
- La Comunità europea
- La decolonizzazione (in generale)
- L’integrazione multiculturale***
*
La classe nel primo trimestre ha partecipato al Progetto Europeo PETALL
(PanEuropean Task-based Activities for Language Learning http://petallproject.wix.com/petall).
Creando comic strips : “ THE NEW DEAL- a blessing or a curse”
** Nel pentamestre la classe svolto attività di approfondimento E- CLIL di un argomento storico relativo alle
scoperte della Fisica che hanno influenzato il XX secolo, per una didattica innovativa, in rapporto di
collaborazione con altre cinque scuole di Torino, uno studio sotto forma di dialogo teatrale in lingua inglese. Il
lavoro si è concluso con la realizzazione di un “SIPARIETTO” su Einstein e le sue teorie scientifiche che
hanno rivoluzionato il sapere.
*** Nel pentamestre la classe ha partecipato ad una serie di conferenze su “L’Identità multiculturale delle seconde
generazioni” con Presidente del Consiglio regionale, Presidente del comitato italiano città unite, Presidente
dell’Associazione Nuova generazione Italo-Cinese, Dirigente IIS Sella, professori Ferrari e Fontana.
Torino, 15 maggio 2016
I Rappresentanti di classe
____________________________________________
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Firma del docente
____________________________________________
Documento Classe VC RIM – a.s. 2015/2016
Mod. 62 Rev. 2
I.I.S.
SELLA - AALTO - LAGRANGE
Documento del 15 maggio
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ALLEGATO A_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ
MATERIA
Prof.
classe
Lingua Inglese
Bianco Antonella
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
1) CONOSCENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
2)
3)
4)
Conoscere le strutture e funzioni linguistiche fondamentali:
Struttura della frase
Principali tempi verbali
Verbi modali
Indicatori di tempo e di sequenze
Formule di cortesia
Lessico quotidiano
Lessico fondamentale inerente al commercio (organizzazioni e imprese)
Lessico fondamentale per la presentazione di sequenze e avvenimenti storici (verbi , avverbi, sostantivi ed
aggettivi)
Connettori
COMPETENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Comprendere i punti fondamentali di un discorso di carattere generale o economico e storico.
Saper parlare e interagire con altri al livello A2-B1, anche su argomenti di settore quali il commercio, le
imprese, il marketing.
Essere in grado di comprendere il senso generale (gist) di brani o articoli tratti da giornali online tipo
BBCNews, Time Online, The Daily Telegraph, eventualmente semplificati, e di interpretare documenti inerenti
al commercio (fatture, estratti conti, lettere).
Scrivere lettere commerciali o email con corretta impostazione, pur con errori di carattere sintatticogrammaticale.
Comprendere brani di livello B1-B2 di argomento storico, individuandone le informazioni principali, avendo
acquisito il lessico essenziale per fornire spiegazioni di carattere storico e essere in grado di effettuare brevi
presentazioni storiche e collegamenti.
Effettuare integrazione fra quanto letto e conoscenze acquisite nella lingua madre
Acquisizione di una pronuncia comprensibile.
Aver acquisito una competenza lessicale sintattico- grammaticale di livello A2 – B1.
CAPACITÀ ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Capacita’ di analizzare contenuti e valutarli criticamente.
Capacita’ di stabilire relazioni, anche interdisciplinari.
Essere in grado di sintetizzare i contenuti ed esporli adeguatamente.
Ampliare le conoscenze con informazioni cercate autonomamente.
Capacita’ di lavorare in gruppo, organizzare il materiale.
TEMPI del PERCORSO FORMATIVO
Trimestre: 28 ore
Pentamestre: 41 ore fino al 15/5 (previste altre 9 ore entro la fine dell’anno scolastico)
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
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5)
6)
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METODOLOGIE e STRATEGIE DIDATTICHE
Lezione interattiva con discussione prendendo come spunto argomenti di attualità o di carattere commerciale.
Presentazioni di allievi con lo scopo di affinare le tecniche di comunicazione.
MATERIALI DIDATTICI, SPAZI, ATTREZZATURE UTILIZZATI
Testi in adozione:
“Step into Business”Student’s di Cumino Bowen, edizioni Petrini, 2010 (per la parte di commercio);
- “Great English Monarchs and their Times” di Gina D.B. Clemen, edizioni Black Cideb, 2000 e
- “British History Seen Through Art” di Gina D.B. Clemen, edizioni Black Cat, 2011 (per la parte di storia);
Fotocopie dal testo “Business Plan” per la parte relativa a Globalisation, Multinationals and Reponsible
Business;
fotocopie di articoli di giornali on-line, principalmente BBC News, ma anche Times Online e Guardian;
visita di siti internet: BBC Learning English, BBC News, compatibilmente con la non esistenza nel nostro
istituto di un laboratorio linguistico, che crea maggiore difficoltà per la visione di filmati e rende impossibile
l’ascolto in cuffia.
7) OSSERVAZIONI
CONCLUSIVE in MERITO agli ESITI RAGGIUNTI
Alcuni studenti hanno assimilato il programma con studio e applicazione costanti; altri non hanno sfruttato al
meglio le loro potenzialità e con impegno discontinuo hanno raggiuntto a fatica un livello minimo di conoscenze.
Il livello della classe della classe e’ in generale tra A2 e B1, con due punte di eccellenza B1 plus- B2. Gli studenti
Albanese, Cozma, Halhal e Scoppettone hanno ottenuto la certificazione B1 Preliminary della Cambridge
University.
Gli studenti Coli, Cozma e Piscopo hanno frequentato quest’anno il corso per la preparazione al First, ma senza
sostenere l’esame.
Comunque, la maggior parte degli allievi dimostra di avere raggiunto un livello di comunicazione orale
sufficiente per argomentare sui temi in programma. Inoltre, la maggior parte degli studenti ha acquisito sufficienti
capacita’ per comprendere nelle linee generali un testo di carattere generico o storico, anche non direttamente
connesso agli argomenti approfonditi durante l’anno.
8)
9)
VALUTAZIONE degli APPRENDIMENTI
La scala di valutazione è da uno a dieci sulla base della corrispondenza tra livelli e prestazioni, tenuto conto
anche del miglioramento e dell’impegno.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Prove scritte con risposta chiusa e aperta, stesura e di lettere commerciali (almeno tre prove nel
trimestre/pentamestre).
Presentazione ed esposizione orale di argomenti di civiltà o economico-commerciale e storico, interazione tra
studenti e con i docenti due prove per trimestre/pentamestre (interrogazioni orali).
Inoltre sono state effettuate:
2 Simulazioni di Seconda Prova (vedere Allegato C)
1 simulazione del colloquio orale
Torino, 15 maggio 2016.
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
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ALLEGATO
B_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONTENUTI DISCIPLINARI
MATERIA
Prof.
classe
Lingua Inglese
Bianco Antonella
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
TESTI IN ADOZIONE
-
“Step into Business” di M.Cumino P. Bowen , Edizioni Petrini, 2010
“Great English Monarchs” di G.D.B. Clemen E. Donaldson, Edizioni Black Cat 2000
“British History Through Art” di G.D.B. Clemen, L. Stagno Edizioni Black Cat, 2001
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
•
•
•
•
•
•
Letters and emails:
- Inquiries
- Replies
- Orders
- Conditional Orders
- Confirmations of Orders
- Reminders
- Late Payments
- Complaints and Apologies
- Letter of Application
- CVs
- Cover Letters
- Newsletters
A Global World:
- Globalisation and the 3 Key Factors influencing Globalisation: Technology, Labour
Availability Freedom of Trade
- The World Bank
- The International Monetary Fund (IMF)
- The World Trade Organisation
- Global Companies
- Advantages and Disadvantages of Multinationals
- Offshoring and Outsourcing
A Fragile World and Responsible Business:
- Global Warming and the Greenhouse Effect
- Forms of Renewable Energy
- Recycling and Green Business
The Banking System:
- Banking today
- Remote banking
- Problems connected with banking: Phishing and Fraud
- Responsible Business: Ethical Banking
Insurance:
- The role of insurance companies
- Lloyd’s of London
Transport: Different types of transport:
- Transport by land
- Transport by air
- Transport by water
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•
The World of Marketing:
- Marketing Basics
- Kinds of Markets
- Market Segments
- Market Research
- The Marketing Mix
- The four Ps
•
An Understanding of British Culture Through History, with the use of portraits, pictures and paintings,
when possible:
- The Elisabethan Age: young Elisabeth, plots and problems, the Virgin Queen, the Golden Age,
exploration and discovery, the first colonies, economic expansion, the beginning of the British
Empire, the war with Spain, the Spanish Armada, the literary Renaissance.
-
-
-
-
-
-
The Stuarts: James I, the Gunpowder Plot (1605), Charles I and the attempt to rule by divine
right, the struggle with the Parliament, the Civil War, Royalists against, the rise of Oliver
Cromwell, the Puritan Years under the Lord Protector and his son (1649-1660), the beginning of
the Irish Troubles.
The Restoration after the Puritan years: Charles II, the Great Plague (1664), the Great Fire
(1666), London rebuilt by Christopher Wren, James II and his two daughters Queen Mary, with
William of Orange, and Queen Anne, the two important political parties (the Tories and the
Whigs) , the Act of Settlement (1704) and the Act of Union concerning England and Scotland
(1707).
The Georgian Age, an age of elegance, the industrial revolution, Robert Walpole, the first
British Prime Minister, the loss of the American colonies (1776), the colonization of Australia,
Wars in Europe against Napoleon, Horatio Nelson, the Act of Union with Ireland (1801).
The Victorian Age, Queen Victoria’s first years, the meeting with her husband Prince Albert,
industrial development, living conditions of the working classes, living conditions of the upper
middle classes, technology and innovation, The Great Exhibition of 1851, the Crimean War
(1954-56) and Florence Nightingale, the Indian Mutiny (1857), Prince Albert’s death and
Queen Victoria’s grief, an age of reforms: compulsory education, the legalisation of Trade
Unions, the birth of the Labour Party).
The beginning of the 20th century, the Edwardian Age, the decline of the British Empire, the
rise of the German power, the Suffragettes, World War I (main reasons), the Irish War of
Independence (1919-1921), the Republic of Ireland.
World War II and the Post War Years, the independence of the colonies (after WWII) and the
British Commonwealth, the Fifties and the beginning of the Welfare State.
Torino, 15 maggio 2016
I Rappresentanti di classe
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Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Firma del docente
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ
MATERIA
Prof.
classe
Seconda Lingua comunitaria: Francese
Fissore Ilia
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
1) CONOSCENZE ACQUISITE IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI PROGRAMMATI
Grammatica e sintassi della lingua francese usata “in situazione”
Conoscenza di argomenti commerciali e del loro lessico specifico
Approfondimento di alcuni aspetti della cultura, della civiltà e dell’attualità francesi.
2) COMPETENZE ACQUISITE IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI PROGRAMMATI
Comprensione orale di testi di vario tipo.
Comprensione di testi scritti relativi al settore specifico d’indirizzo.
Produzione orale di conversazioni semplici funzionalmente adeguate al contesto e alla situazione di
comunicazione.
3) CAPACITÀ ACQUISITE IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI PROGRAMMATI
Abilità di studio e autonomia di apprendimento.
Capacità di sintetizzare i contenuti e di esporli adeguatamente.
Capacità di approfondire autonomamente le problematiche studiate.
4) TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
3 ore di lezioni settimanali, per un totale di:
Trimestre : ore 33;
Pentamestre :
ore 40
5) METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE
Lezione frontale.
Attività di tipo comunicativo in cui si fa uso delle abilità linguistiche di base.
Lettura analitica di testi di vario tipo.
Presentazione di tematiche di vario tipo e loro discussione in classe.
Attività di recupero “in itinere”
6) MATERIALI DIDATTICI , SPAZI, ATTREZZATURE UTILIZZATI
Libro di testo : “Le monde des affaires” di Ponzi Renaud Greco - LANG editore
Documenti autentici tratti da settimanali, quotidiani, riviste, libri (per stimolare l’interesse degli allievi ad
approfondire gli argomenti relativi alla realtà economica e sociale).
Cassette video e audio per migliorare la loro comprensione orale ed approfondire determinati argomenti.
7) EVENTUALI INTERVENTI SPECIFICI IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO
Simulazioni di terza prova
Metodologie nell’affrontare la prova
8) VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
Interrogazioni orali su argomenti specifici
Prove scritte di vario genere: test di comprensione scritta e orale, questionari, prove strutturate.
Griglie di valutazione per le prove scritte e orali
9) OSSERVAZIONI CONCLUSIVE IN MERITO AGLI ESITI RAGGIUNTI
Il gruppo classe è abbastanza omogeneo e gli obiettivi programmati sono stati complessivamente raggiunti. Le
valutazioni sono mediamente discrete.
Torino, 15 maggio 2016.
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ALLEGATO
B_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONTENUTI DISCIPLINARI
MATERIA
Prof.
classe
TESTI
-
Seconda Lingua comunitaria: Francese
Fissore Ilia
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
IN ADOZIONE
“Le monde des affaires” di Ponzi-Renaud-Greco Edizioni Lang
“Horizon grammaire” di Schiopetti-Buizza Trevisini editore
“Boule de suif” di Guy de Maupassant Edizioni Lang
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
COMMERCE
Le marketing
• La démarche marketing
• Le marketing direct
• La communication de l’entreprise: la publicité
Le règlement
• Les règlements en France: le chèque, la lettre de change,
le warrant
• Les règlements internationaux: la remise documentaire et
le crédit documentaire
L’offre et la négociation
• La vente
• Les conditions de vente
• Les différents types de vente
Les banques
• Les banques et les opérations bancaires
• Les banques en ligne
• L’affacturage
La commande
• La commande
• La facture commerciale
• La TVA
L’economie
• Structure de l’économie française
• Tertiarisation de l’économie
• Commerce extérieur et mondialisation
• Le secteur primaire: agriculture, élevage et peche
• Le secteur secondaire: industrie
• L’énergie
• Le secteur tertiaire: commerce (grandes surfaces et petits
commerces), tourisme.
La livraison
• La politique logistique
• Les Incoterms
• Les modes de transport et documents relatifs
Le partenariat commercial
• Les canaux de distribution
• La franchise
C O R R E S PO N DAN C E
• Lettre de commande
• Confirmation de la commande
• Demande de modification de la commande
• Réponse à une demande de modification de la commande
• Demande d’annulation d’une commande
• Réponse à une demande d’annulati
HISTOIRE
Le XIX siècle
De Bonaparte à Napoléon. La Restauration. La Monarchie de
Juillet. La Deuxième République. Le Second Empire. La
Commune. La Troisième République. La division de la
société: le triomphe des bourgeois et la misère ouvrière. Vers
une civilisation moderne; les sciences et les techniques.
LI TTE RATU R E
Maupassant: “Boule de suif” . Analyse d’un extrait (lignes 1358)
Génèse de l’oeuvre
L’histoire
La guerre franco-prussienne
Analyse des personnages
Biographie de l’auteur
Le Naturalisme: Zola et Maupassant
Torino, 15 maggio 2016
I Rappresentanti di classe
____________________________________________
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Firma del docente
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Mod. 62 Rev. 2
I.I.S.
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ALLEGATO A_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ
MATERIA
Prof.
classe
1)
2)
3)
4)
Terza Lingua comunitaria: Spagnolo
Cambio Carmen
VC
indirizzo
6)
7)
8)
9)
articolazione
R.I.M.
CONOSCENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Grammatica e sintassi della lingua spagnola usata “in situazione”
Conoscenza di alcune tematiche commerciali
Conoscenza e approfondimento di alcuni aspetti della cultura e dell’attualità spagnola.
COMPETENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Comprensione orale di testi di vario tipo.
Produzione orale di conversazioni funzionalmente adeguate al contesto e alla situazione di comunicazione.
CAPACITÀ ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Abilità di studio e autonomia di apprendimento.
Capacità di stabilire relazioni interdisciplinari.
Capacità di sintetizzare i contenuti e di esporli adeguatamente.
TEMPI del PERCORSO FORMATIVO
3 ore di lezioni settimanali, per un totale di:
5)
A.F.M.
Trimestre : ore 38;
Pentamestre :
ore 52
METODOLOGIE e STRATEGIE DIDATTICHE
Lezione frontale.
Attività di tipo comunicativo in cui si fa uso delle abilità linguistiche di base.
Lettura analitica di testi di vario tipo.
Presentazione di tematiche di vario tipo e loro discussione in classe.
Attività di recupero in “itinere”.
MATERIALI DIDATTICI, SPAZI, ATTREZZATURE UTILIZZATI
Silvia Cuenca Barbero y Alejandra Faus Martínez “Reportajes del mundo español” Ed. Minerva Scuola
Fotocopie e dispense
EVENTUALI INTERVENTI SPECIFICI in PREPARAZIONE all’ESAME di STATO
Simulazioni di terza prova
Metodologie nell’affrontare la prova.
VALUTAZIONE degli APPRENDIMENTI
Interrogazioni orali su argomenti specifici
Prove scritte di vario genere : test di comprensione scritta ed orale, questionari, prove strutturate.
Griglie di valutazione per le prove scritte e orali.
OSSERVAZIONI CONCLUSIVE in MERITO agli ESITI RAGGIUNTI
Il gruppo classe è abbastanza omogeneo. Gli obiettivi programmati sono stati complessivamente raggiunti. Le
valutazioni sono mediamente discrete.
Torino, 15 maggio 2016.
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Firma del docente_______________________________
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ALLEGATO
B_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
MATERIA
Prof.ssa
classe
CONTENUTI DISCIPLINARI
Terza Lingua comunitaria: Spagnolo
Cambio Carmen
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
Trimestre
El estado español (poder ejecutivo, poder judicial, poder legislativo).
La monarquía.
La geografía física de España.
España politica.
La economía española: sector primario, secor secundario y sector terciario.
El turismo
La gastronomía.
El idiona español (castellano, gallego, vasco y catalán).
El sistema educativo español.
El empleo en España.
La vida social en España (la familia, el divorcio exprés el matrimonio entre parejas homosexuales,...)
La indipendencia juvenil, religion y creencia.
Las fiestas y el ocio.
El subjuntivo (morfología y uso).
El subjuntivo en las subordinads temporales.
Las hipoteticas.
Las subordinadas de duda.
Las subordinadas finales.
Los verbos de opinion.
Las subordinadas causales.
Pentamestre
La geografía física de Hispanoamérica.
La economía de Hispanoamérica: sector primario, secor secundario y sector terciario.
México: economía y turismo.
El turismo en Hispanoamérica: el turismo cultural, turismo de naturaleza,, turismo de sol y playa,...
La lenguas de Hispanoamérica.
La economía del Caribe, Cuba y América Central.
La economía de Argentina y Chile.
El marketing y el telemarketing.
El rol de la mujer en la sociedad actual.
La Guerra Civil.
El franquismo.
Federico Garcia Lorca (vida y obras).
Pablo Picasso (vida y obras). El cuadro Guernica.
Las fiestas en Epsaña.
Internet y los jóvenes.
Los deportes en España
Los jóvenes hoy.
Torino, 15 maggio 2016
I Rappresentanti di classe
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Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Firma del docente
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ
MATERIA
Prof.ssa
classe
Matematica
Libonati Teresa
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
1) CONOSCENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Conoscere il concetto di funzione reale di due variabili, applicato allo studio di funzioni economiche
Conoscere scopi e metodi della ricerca operativa nelle strategie aziendali dei principali problemi di scelta
2) COMPETENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Saper risolvere i problemi di scelta studiati, attraverso il modello matematico opportuno
Saper rappresentare nel piano funzioni di costo, ricavo e utile e saper costruire un diagramma di redditività e individuare il
punto di equilibrio economico (break- even point)
Saper scegliere fra due o più alternative la soluzione ottima, quando gli effetti sono certi e immediati
Saper formalizzare e risolvere il problema delle scorte
Saper formalizzare problemi di Programmazione Lineare e saperli risolvere con il metodo grafico
3) CAPACITÀ ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Capacità comunicativa
Saper documentare bene il proprio lavoro
Saper analizzare situazioni concrete in modo adeguato e saperle rappresentare con modelli funzionali ai problemi da risolvere
Saper utilizzare in modo appropriato contenuti e metodi della disciplina
4) TEMPI del PERCORSO FORMATIVO
38 ore nel I trimestre
45 ore nel II pentamestre (al 15 maggio 2016)
5) METODOLOGIE e STRATEGIE DIDATTICHE
Il lavoro ha preso le mosse dal ripasso delle conoscenze degli argomenti che gli allievi hanno già affrontato negli anni
precedenti e si è sviluppato attraverso il completamento e l’approfondimento. Anche se spesso, soprattutto per ragioni di
tempo, si è reso necessario presentare le nozioni in modo già formalizzato, utilizzando la lezione frontale, si è cercato di
dare spazio all'esame di situazioni reali introducendo gli argomenti attraverso problemi per favorire l’analisi di situazioni
concrete, sviluppare le capacità di scelta e la verifica della validità delle soluzioni. Si è inoltre sottolineato il valore di
applicazione pratica oltre che di studio teorico che, in particolare in questo corso di studi, va riconosciuto alla matematica e
la trattazione teorica è stata accompagnata da numerosi esercizi.
6) MATERIALI DIDATTICI, SPAZI, ATTREZZATURE UTILIZZATI
Libro di testo, fotocopie.
7) EVENTUALI INTERVENTI SPECIFICI in PREPARAZIONE all’ESAME di STATO
Simulazioni di III prova
8) VALUTAZIONE degli APPRENDIMENTI
Interrogazioni brevi
Prove scritte su risoluzione di problemi e esercizi
Prove strutturate e/o semistrutturate
Le verifiche sommative sono sempre state precedute da
verifiche formative
Criteri di valutazione secondo le indicazioni del POF
9) OSSERVAZIONI CONCLUSIVE in MERITO agli ESITI RAGGIUNTI
La classe ha partecipato alle lezioni conseguendo risultati soddisfacenti e in alcuni casi anche buoni.
Gli obiettivi programmati sono stati complessivamente raggiunti.
Torino, 15 maggio 2016.
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ALLEGATO
B_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONTENUTI DISCIPLINARI
MATERIA
Prof.ssa
classe
Matematica
Libonati Teresa
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
TESTO IN ADOZIONE
Flavio Patetta , Matematica generale e applicata, Vol. 3, Ed. La scuola
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
Funzioni reali di due variabili reali:
Disequazioni lineari in due incognite
Disequazioni non lineari in due incognite
Sistemi di disequazioni in due incognite
Coordinate cartesiane nello spazio
Rette nello spazio
Piani nello spazio
Posizioni particolari di piani
Definizione e dominio delle funzioni di due variabili
Grafico delle funzioni di due variabili
Rappresentazione grafica delle funzioni di due variabili mediante le curve di livello (rette, parabole,
circonferenze,iperboli)
Derivate parziali
Derivate parziali seconde e determinante hessiano
Ricerca dei massimi e dei minimi liberi
Ricerca dei massimi e dei minimi di funzioni lineari
vincolate (metodo grafico
Ricerca operativa:
La ricerca operativa e le sue fasi
Classificazione dei problemi di scelta
Funzione di costo totale, di ricavo, di utile
Diagramma di redditività e determinazione del
break- even point
Problemi di scelta in condizioni di certezza nel continuo:
Funzione obiettivo lineare
Funzione obiettivo quadratica
Funzione obiettivo che ha per grafico un’iperbole
Funzione obiettivo definita a tratti
Problemi di scelta nel discreto (vincolo di interezza)
Problemi di scelta fra più alternative
Il problema delle scorte
La programmazione lineare: risoluzione di problemi
con due variabili di azione con metodo grafico.
Torino, 15 maggio 2016
I Rappresentanti di classe
____________________________________________
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
Firma del docente
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RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ
MATERIA
Prof.ssa
classe
Economia aziendale e geo-politica
Romeo Francesca
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
1) CONOSCENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Forme societarie e aspetti tipici della gestione di società di persone e di capitali.
Funzioni e principali operazioni di gestione delle imprese industriali.
Contenuto del bilancio e dei documenti accompagnatori.
Significato di revisione.
Interpretazione del bilancio d’esercizio attraverso le tecniche dell’analisi per indici e flussi.
Concetto di contabilità analitica, classificazione dei costi e modalità di calcolo dei risultati intermedi.
Pianificazione e controllo di gestione.
2) COMPETENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Saper trattare e rielaborare dati relativi alle operazioni tipiche delle imprese industriali (magazzino, immobiliz
zazioni, personale dipendente, finanziamenti ).
Saper redigere il bilancio d’esercizio e i documenti che lo accompagnano.
Saper rielaborare e interpretare attraverso opportuni strumenti di analisi (per indici, per flussi) i dati di bilancio.
Saper elaborare budgets aziendali semplificati.
Saper redigere le scritture in P. D. relative alle operazioni tipiche delle società di persone e di capitali.
Comprendere le strategie aziendali e come indirizzino la redazione del business-plan.
3) CAPACITÀ ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Capacita’ di analizzare contenuti e valutarli criticamente.
Capacita’ di stabilire relazioni, anche interdisciplinari.
Essere in grado di sintetizzare i contenuti ed esporli adeguatamente.
Ampliare le conoscenze con informazioni cercate autonomamente.
Capacita’ di lavorare in gruppo, organizzare il materiale (solo alcuni)
4) TEMPI del PERCORSO FORMATIVO
Trimestre:
Pentamestre :
ore 75
ore 78 al 15 maggio, presumibilmente 93 alla fine dell’anno.
5) METODOLOGIE e STRATEGIE DIDATTICHE
Lezione frontale o a volte interattiva con discussione prendendo come spunto argomenti di carattere commercia-
le. (portando in classe Il Sole 24 Ore).
Esercitazioni alla lavagna.
6) MATERIALI DIDATTICI, SPAZI, ATTREZZATURE UTILIZZATI
Testo in adozione: “Impresa e Mercati Internazionali” di Astolfi, Barale, Nazzaro e Ricci, ed. Tramontana.
Lavagna, Laboratorio mutimediale.
7) EVENTUALI INTERVENTI SPECIFICI in PREPARAZIONE all’ESAME di STATO
Due simulazioni di Terza Prova in data 14 marzo e 24 aprile 2016.
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8) VALUTAZIONE degli APPRENDIMENTI
Prove scritte con risposta chiusa e aperta.(almeno tre prove nel trimestre /pentamestre)
Presentazione ed esposizione orale di argomenti tratti dal libro di testo: almeno due prove per trime-
stre/pentamestre.
La scala di valutazione è da uno a dieci sulla base della corrispondenza tra livelli e prestazioni
9) OSSERVAZIONI CONCLUSIVE in MERITO agli ESITI RAGGIUNTI
Quasi tutti gli alunni hanno raggiunto mediamente gli elementi prefissati in termini di conoscenze, competenze e
capacità. L’impegno nello studio e la partecipazione al dialogo educativo sono stati costanti nella maggioranza dei
casi e supportati da esercizi svolti a casa dalla maggior parte degli studenti. Molti allievi inoltre hanno affrontato
gli argomenti proposti cercando di elaborare un metodo di studio proficuo e personale, riuscendo ad ottenere
risultati più che buoni grazie ad un impegno costante supportato da capacità di rielaborazione dei contenuti
disciplinari. Alcuni, seppur insufficienti nel primo trimestre, grazie al maggior impegno profuso, hanno recuperato
le lacune, raggiungendo infine risultati sufficienti. Nel mese di maggio, nell’ambito dell’ASL hanno partecipato ad
alcune lezioni del Dott. Battuello, esperto esterno della disciplina ed hanno prodotto, su sua richiesta, un
interessante lavoro di riclassificazione del bilancio della NuovaCoop anni 2011-2014 esaminando la variazione
degli indicatori di bilancio ed esprimendo un parere sulla convenienza ad investire in quella Cooperativa.
Torino, 15 maggio 2016.
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
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ALLEGATO
B_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONTENUTI DISCIPLINARI
MATERIA
Prof.ssa
classe
Economia aziendale e geo-politica
Romeo Francesca
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
TESTO IN ADOZIONE
Astolfi Barale Nazzaro e Ricci “Impresa e mercati internazionali “, ed. Tramontana.
Premessa:
Le società non sono state inserite nei testi di quarta e quinta ancora in uso; ho ritenuto di doverle
trattare ed ho fornito agli allievi delle fotocopie.
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
•
•
Aspetti tipici relativi alle società di persone.
Le società di capitali: caratteristiche generali, organi sociali, costituzione e suoi aspetti contabili, adempimenti
legislativi, riparto utili, tassazione dei dividendi, copertura delle perdite, aumenti di Capitale Sociale, emissione
di Prestiti obbligazionari e gestione del prestito. Bilancio.
CONTABILITA’ GENERALE E BILANCIO D’ ESERCIZIO
•
•
Ripasso delle operazioni di assestamento e delle scritture di epilogo e chiusura.
Redazione del bilancio di esercizio.
MODULO 1: COMUNICAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA
UNITA’ 1: BILANCI AZIENDALI
• Il sistema informativo aziendale e di bilancio.
• Il bilancio di esercizio:
1.1.1.normativa di bilancio.
1.1.2.principi di redazione del bilancio.
1.1.3.dalla situazione patrimoniale ed economica allo S.P . e al C.E art. 2424 e 2425 c.c.
UNITA’ 2: ANALISI PER INDICI
• Lettura, interpretazione, analisi e certificazione del bilancio.
• Riclassificazione di bilancio.
• Indici di bilancio e analisi relativa.
• I flussi finanziari ed economici.
• Rendiconto finanziario del Patrimonio Circolante Netto.
• Controllo certificazione di bilancio.
• Suggerimenti per la redazione di bilanci con dati a scelta.
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MODULO 2: CONTABILITA’ GESTIONALE
UNITA’ 1: METODO DI CALCOLO DEI COSTI
•
•
•
•
Classificazione dei costi, configurazioni, diagramma di redditività.
Centri di costo.
Sistemi, scopi e metodologie di contabilità industriale:
1.1.1.direct costing e full costing;
1.1.2.calcolo dei costi con il metodo dell’activity based costing.
I costi congiunti e i costi standard.
UNITA’ 2: SCELTE AZIENDALI DI BREVE TERMINE
•
•
•
•
La contabilità gestionale a supporto delle decisioni aziendali.
L’accettazione di un nuovo ordine, il mix produttivo, il make or buy, la convenienza delle scelte internazionali.
La break even analysis.
Valutazione delle rimanenze, efficacia ed efficienza.
MODULO 3: STRATEGIE, PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE AZIENDALE
UNITA’ 1: STRATEGIE AZIENDALI
•
•
•
•
•
•
Strategie aziendali e processo di pianificazione strategica.
Analisi dell’ambiente interno ed esterno.
Analisi SWOT.
Le strategie di corporate, business, funzionali e di produzione.
Attuali esigenze strategiche e di internazionalizzazione.
L’internazionalizzazione dei servizi.
UNITA’ 2: PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE
•
•
•
•
Pianificazione aziendale e strategica.
Il controllo di gestione.
Redazione dei budget settoriali e del budget economico.
Analisi degli scostamenti (di costo, di ricavo) e sistema di reporting.
ARGOMENTI ANCORA DA SVOLGERE AL 15/05/2016:
MODULO 4: PIANI STRATEGICI
(MARKETING PLAN, BUSINESS PLAN, BUSINESS PLAN PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE).
Torino, 15 maggio 2016
I Rappresentanti di classe
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ALLEGATO A_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ
MATERIA
Prof.ssa
classe
Diritto
Celona M. Sofia
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
1) CONOSCENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
A livello di classe, l’obiettivo è stato quello di fare acquisire agli allievi conoscenze formative attraverso il
confronto tra le nozioni apprese in via teorica e la realtà giuridica riscontrabile sul piano internazionale. Pertanto, lo
studio è stato inizialmente fondato sul possesso e l’assimilazione di concetti fondamentali degli istituti giuridici del
diritto internazionale; si è poi gradualmente focalizzata l’attenzione degli allievi su specifiche situazioni che hanno
interessato l’Italia sul piano internazionale e che sono state oggetto di dibattito sul piano mediatico.
2) COMPETENZE ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Gli allievi hanno seguito con attenzione le lezioni e hanno dimostrato interesse per gli argomenti trattati, soprattutto
per quelli che si riferivano a fatti concretamente avvenuti.
3) CAPACITÀ ACQUISITE in relazione agli obiettivi programmati
Gli allievi hanno acquisito in modo soddisfacente le capacità di comprendere e analizzare i concetti appresi: Le
verifiche si sono svolte ,prevalentemente, in forma orale in modo da consentire loro di perfezionare le capacità
espositive e di migliorare l’uso della terminologia giuridica.
4) TEMPI del PERCORSO FORMATIVO
L’orario comprende 2 ore di lezione settimanali: 25 ore nel trimestre; 33 ore nel pentamestre fino al 15 maggio.
5) METODOLOGIE e STRATEGIE DIDATTICHE
Lezione frontale
Lezione partecipata
Discussione guidata , lettura e commento di alcuni articoli di giornale
6) MATERIALI DIDATTICI, SPAZI, ATTREZZATURE UTILIZZATI
Libro di testo. Dispense per approfondimento sul tema del bail in. Articoli di giornale.
7) EVENTUALI INTERVENTI SPECIFICI in PREPARAZIONE all’ESAME di STATO
Una simulazione di terza prova nel mese di febbraio in concomitanza con le altre classi quinte.
8) VALUTAZIONE degli APPRENDIMENTI
Interrogazioni su argomenti specifici o in generale
Prove scritte strutturate con 3 domande a risposta aperta con numero prefissato di righe.
9) OSSERVAZIONI CONCLUSIVE in MERITO AGLI ESITI RAGGIUNTI
Il processo di apprendimento si è svolto conformemente ai tempi previsti nella programmazione di inizio anno.
Gli obiettivi didattici e disciplinari sono stati raggiunti in modo soddisfacente . Gli allievi, inoltre, hanno
partecipato a 3 incontri tenuti da Magistrati della Corte dei conti che hanno trattato argomenti che, sebbene non
compresi nel programma didattico di diritto, rientravano nel processo formativo finalizzato all’acquisizione di
un’educazione alla legalità : ruolo degli organismi di controllo della Pubblica Amministrazione e responsabilità dei
pubblici dipendenti.
Al termine del ciclo di incontri, gli allievi sono stati invitati a partecipare alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno
Giudiziario della Corte dei conti che si è svolta nel mese di marzo presso la Scuola di Applicazione di Torino.
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ALLEGATO
B_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONTENUTI DISCIPLINARI
MATERIA
Prof.ssa
classe
Diritto
Celona M. Sofia
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
TESTO IN ADOZIONE
Monti – Farnelli : Iuris tantum. Fino a prova contraria.Diritto pubblico e internazionale per l’articolazione R.I.M.
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
1° periodo (trimestre)
I soggetti del diritto internazionale: gli Stati e le organizzazioni internazionali.
Lo Stato : elementi costitutivi.
L’ordinamento internazionale. La Costituzione e il diritto internazionale.
I rapporti tra gli Stati e le grandi organizzazioni internazionali.
L’ ONU, la NATO e l’Unione Europea : struttura interna e finalità.
La disciplina mondiale del commercio.
Il diritto internazionale dell’economia.
Gli organismi di Bretton Woods.
L’Organizzazione mondiale del commercio e il processo verso l’integrazione economica.
Le organizzazioni regionali, le aree di commercio preferenziale e di libero scambio, l’unione doganale .
Il mercato unico e l’unione economica e monetaria.
La globalizzazione e le imprese multinazionali.
La normativa a tutela dei consumatori.
I contratti per adesione e i contratti a distanza. Le garanzie a tutela dei consumatori.
La class action.
2° periodo (pentamestre)
I contratti internazionali.
Rischi e garanzie.
Le modalità di pagamento internazionali.
Gli assegni, le cambiali, i bonifici internazionali,
l’incasso documentario e il credito documentario.
Le controversie tra Stati
La Corte internazionale di Giustizia.
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
L’arbitrato.
Le controversie internazionali di natura privata.
La mediazione.
La Camera di commercio internazionale.
I rapporti di lavoro e di famiglia nel diritto internazionale privato.
I più frequenti contratti internazionali.
La vendita e i contratti collegati
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I Rappresentanti di classe
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ALLEGATO A_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ
MATERIA
Prof.
classe
Relazioni internazionali
Fontana Guido Giuliano
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
1) CONOSCENZE ACQUISITE
A livello di classe l’obiettivo prefissato era quello di far acquisire agli studenti conoscenze professionalmente
formative, attraverso il sistematico confronto fra il dato normativo e la realtà economico sociale. Si è incoraggiato
uno studio fondato non solo sul possesso di nozioni fondamentali della materia,, ma anche sull’esame dei fenomeni
economici e sociopolitici da interpretare alla luce dei dibattiti in corso e delle nuove tendenze presenti
nell’approccio agli argomenti trattati .
Durante l'a.s. gli studenti hanno anche seguito un modulo C.L.I.L (Content and Language Integrated Learning) in
lingua inglese per alcune settimane del I trimestre e del II pentamestre ,tenuto dallo scrivente, sui temi riguardanti
l'economia internazionale e i sistemi previdenziali comparati. All'uopo gli allievi hanno studiato e si sono esercitati
sul materiale costituito sia da key words e letture in inglese presenti al termine di ogni unità didattica e modulo sul
libro di testo in adozione, sia da dispense elaborate dal docente ed hanno svolto l'attività d'apprendimento anche in
gruppi di lavoro con risultati apprezzabili. In tal modo si è anche offerta agli allievi un’opportunità di approfondire
la conoscenza dei contenuti sotto il profilo di una lingua diversa (L2 o target language). Inoltre la classe ha preso
parte attivamente all'elaborazione ed attuazione del Progetto E-CLIL “ Le teorie della fisica che hanno influenzato
il pensiero e la storia dell'Umanità nel corso del XX secolo”,approvato dal MIUR e realizzato dal nostro Istituto, in
qualità di scuola capofila della rete E-CLIL di sei Istituti in Torino.
2) COMPETENZE ACQUISITE
Gli allievi hanno dimostrato in generale di aver raggiunto un buon livello di conoscenze sia di base che più
specifiche e per alcuni anche con riguardo all'attività C.L.I.L. svolta, che ha permesso loro di orientarsi e sviluppare
maggiormente le abilità comunicative e di analisi nell’esame di un testo di Relazioni Internazionali semplificato e
di estrapolarne i dati fondamentali utili per un’applicazione pratica a casi semplici della realtà economica
quotidiana.
3) CAPACITÀ ACQUISITE
Gli allievi sono in grado di esporre con sufficiente correttezza di termini e proprietà di linguaggio i concetti
fondamentali della materia, organizzando i dati in loro possesso attraverso classificazioni ordinate che consentono
di evidenziare i legami logici all’interno della disciplina.
4) TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO (ore di lezione effettive):
I trimestre: ore 37
II pentamestre: ore 44
5) METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE
Si è fatto ricorso a lezioni soprattutto frontali ma intervallate da lavori di gruppo nello svolgimento di esercitazioni
di classe su argomenti tratti dal testo in adozione e da altro materiale didattico elaborato dal docente.
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I.I.S.
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6) MATERIALI DIDATTICI,SPAZI,ATTREZZATURE UTILIZZATI
Le lezioni sono state condotte con riferimento alla trattazione degli argomenti reperibili sul testo adottato:
CROCETTI-CERNESI “ECONOMIA MONDO”, ED. TRAMONTANA.
L'attività C.L.I.L. è stata organizzata con appunti,letture e schede didattiche presenti nel testo e utilizzate dagli
allievi nelle esercitazioni.
Inoltre gli studenti sono stati abituati a condurre ricerche su vari argomenti di economia internazionale, utilizzando
strumenti multimediali come Internet presenti nei laboratori dell’Istituto.
7) EVENTUALI INTERVENTI SPECIFICI in PREPARAZIONE all’ESAME di STATO
Nel corso dell’anno il docente ha fornito indicazioni,suggerimenti,approfondimenti e chiarimenti sugli specifici
punti del programma ogni volta che gli studenti ne hanno fatto richiesta.
8) VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
Il processo di apprendimento si è dimostrato molto articolato e con tempistiche diverse a seconda degli allievi
interessati. L’elaborazione progressiva dei dati offerti dallo studio della materia ha comunque evidenziato abilità
cognitive e applicative di buon livello,soprattutto in alcuni studenti particolarmente impegnati ed interessati.
9) OSSERVAZIONI CONCLUSIVE in MERITO agli ESITI RAGGIUNTI
Nel complesso l’impegno e la costanza nell’applicazione allo studio personale si sono rivelati abbastanza
omogenei, facendo sì che quasi tutti abbiano acquisito e assimilato i contenuti fondamentali della disciplina, così da
conseguire mediamente un discreto livello in profitto.
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ALLEGATO
B_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONTENUTI DISCIPLINARI
MATERIA
Prof.
classe
Relazioni internazionali
Fontana Guido Giuliano
VC
TESTO IN ADOZIONE:
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
CROCETTI-CERNESI “ECONOMIA MONDO”, ED. TRAMONTANA
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
I Trimestre
IL SOGGETTO ECONOMICO PUBBLICO NEL SISTEMA ECONOMICO :Il problema delle scelte; il ruolo
dello Stato e della finanza pubblica; la finanza della riforma sociale e il sistema collettivistico; la Crisi del '29.
Finanza congiunturale e finanza funzionale; il sistema economico misto; l'ampia nozione di soggetto pubblico.
LE DIVERSE FUNZIONI DEL SOGGETTO PUBBLICO: Le ragioni dell'intervento pubblico nell'attività
economica; la correzione dei fallimenti del mercato; la funzione redistributiva del reddito; le altre funzioni
dell'intervento pubblico e le sue differenti modalità.
L'INTERVENTO PUBBLICO DIRETTO E LA REGOLAMENTAZIONE DEL MERCATO: La proprietà e
l'impresa pubblica; la dicotomia Stato-mercato; la proprietà pubblica; l'impresa pubblica; il processo di
privatizzazione; l'Autorità garante della concorrenza.
LA POLITICA ECONOMICA: Gli obiettivi e gli strumenti della politica economica; la politica economica
nell'ambito della U.E.; la politica fiscale e la politica monetaria; la politica valutaria; l'obiettivo della stabilità
economica; l'obiettivo dell'occupazione.
II Pentamestre
LA POLITICA ECONOMICA INTERNAZIONALE: La politica commerciale; le barriere commerciali e i dazi
doganali;; la WTO; il fenomeno dell'integrazione economica; la politica commerciale dell'Unione Europea.
IL FENOMENO DELLA SPESA PUBBLICA: Il concetto di spesa pubblica; classificazione della spesa
pubblica; l'espansione della spesa pubblica e il problema del suo controllo; la politica della spesa pubblica; gli
effetti negativi di un'eccessiva espansione della spesa pubblica.
LA SPESA SOCIALE: Lo Stato sociale; la previdenza sociale in generale; il sistema pensionistico; le prestazioni
previdenziali a sostegno del reddito, l'assicurazione contro gli infortuni e malattie professionali; l'assistenza
sanitaria; l'assistenza sociale.
LE ENTRATE PUBBLICHE: Le entrate pubbliche in generale e loro classificazione; i vari tipi di tributi:
imposte,tasse e contributi; pressione tributaria e pressione finanziaria. Le entrate pubbliche come strumento di
politica economica.
Torino, 15 maggio 2016
I Rappresentanti di classe
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I.I.S.
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ALLEGATO A_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
MATERIA
Prof.
classe
CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ
Scienze motorie e sportive
Lovisari Paolo
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
1) CONOSCENZE ACQUISITE
Elementi di fisiologia riferita alla gestione di un’attività sportiva.
Tecnica, tattica e regole delle discipline sportive affrontate.
Importanza dell’attività sportiva sia a livello sociale che di benessere psicofisico.
Conoscere le principali patologie dell’apparato locomotore.
Conoscere i principali meccanismi energetici.
Conoscere la composizione degli alimenti e le regole per una alimentazione equilibrata.
Conoscere le principali problematiche igieniche delle piscine.
Conoscere i principi igienici e scientifici per la salute.
2) COMPETENZE ACQUISITE
Applicazione pratica di un concetto motorio definito.
Applicare principi, regole, tecniche,metodi specifici.
Assumere un comportamento attivo verso la salute conferendo un giusto valore all'attività fisica e sportiva.
Conferire il giusto valore all'attività fisica e sportiva.
Acquisire consapevolezza dei propri miglioramenti.
3) CAPACITÀ ACQUISITE
Potenziamento fisiologico e miglioramento della coordinazione generale.
Essere capace di porsi degli obiettivi motori e di raggiungerli.
Riconoscere comportamenti a rischio.
Capacità di sintetizzare i contenuti e di esporli adeguatamente.
4) TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO
I trimestre: ore 20
II pentamestre: ore 24
5) METODOLOGIE
Spiegazione teorica/ricerca del gesto efficace/condizionamento.
Percorsi e circuiti con contenuti tecnici specifici.
Esercitazioni guidate allo sviluppo della tecnica e tattica dei giochi sportivi.
Lezioni frontali.
6) MATERIALI DIDATTICI
Attrezzature sportive varie, palestra, piscina, appunti forniti dall’insegnante.
7) INTERVENTI SPECIFICI IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO
Simulazione di terza prova.
8) TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Tests pratici, interrogazioni libere e simulazioni di colloquio d’esame.
9) OSSERVAZIONI CONCLUSIVE in MERITO agli ESITI RAGGIUNTI
Benché l’impegno e la costanza nell’applicazione e nello studio personale si siano rivelati talvolta disomogenei, nel
complesso quasi tutti hanno acquisito e assimilato i contenuti fondamentali della disciplina ed il livello medio del
profitto è da considerarsi mediamente soddisfacente.
Torino, 15 maggio 2016.
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I.I.S.
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ALLEGATO
B_
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE:
CONTENUTI DISCIPLINARI
MATERIA
Prof.
classe
Scienze motorie e sportive
Lovisari Paolo
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Esercitazioni pratiche in palestra:
• Sviluppo della resistenza organica attraverso la corsa, con autoverifica del proprio stato di efficienza attraverso
il test di Cooper.
• Esercizi coordinativi a difficoltà crescente con la funicella.
• Tecniche individuali, di squadra e regole dei seguenti giochi sportivi: pallavolo, badminton, calcetto.
• Prove di ginnastiche su ritmi musicali.
Esercitazioni pratiche in piscina:
• Andature didattiche preparatorie ai diversi stili natatori: gambe su dorso braccia lungo i fianchi, gambe su dorso con braccia in alto, doppia bracciata dorso, dorso completo, gambe stile con tavoletta e testa fuori
dall’acqua, gambe stile con tavoletta e respirazione frontale, gambe stile con tavoletta e respirazione coordinata alla bracciata, stile completo con respirazione pari e dispari, gambe rana su dorso, gambe rana con tavoletta,
rana completa con testa fuori dall’acqua e con respirazione coordinata.
• Esercizi didattici per l’apprendimento della virata sia su dorso che stile libero.
• Tuffo di partenza.
• Tecniche di nuotata in apnea.
• Tecniche di immersione e recupero oggetti in profondità.
Elementi di teoria:
• Principi dell’allenamento sportivo: concetto di omeostasi, aggiustamento-adattamento, supercompensazione e
relativo grafico.
• Meccanismi energetici: la molecola dell’A.T.P. e le sue funzioni, meccanismo aerobico, anaerobico lattacido e
anaerobico alattacido.
• Principi base dell’alimentazione.
• I carboidrati: classificazione, ruolo metabolico, glicemia e picco glicemico, ruolo dell’insulina e problematiche
dell’insulino-resistenza.
• Le proteine: struttura, ruolo metabolico, valore biologico, loro significato nell’aumento di massa muscolare ed
eventuale integrazione nella dieta.
• I grassi: classificazione, ruolo metabolico, loro pericolosità in alcune patologie e alimenti che li contengono.
• Sali minerali: classificazione, significato funzionale ed eventuali integrazioni in ambito sportivo.
• Vitamine: classificazione, ruolo funzionale ed eventuali integrazioni nella dieta.
• Problemi dell’apparato locomotore: paramorfismi e dimorfismi della colonna vertebrale (ipercifosi, iperlordosi, scoliosi, scapole alate), ernia del disco, dismorfismi e paramorfismi dell’arto inferiore (ginocchio varovalgo-recurvato, piede piatto-cavo), osteoporosi, fratture, lussazioni, distorsioni, contusioni, traumi muscolari.
• Problematiche igieniche in piscina: rischi fisici (traumi, annegamento, semi-annegamento), rischi chimici
(contaminazione di diversa origine delle acque), rischi biologici (infezioni batteriche, virali, micosi) e strategie
di prevenzione.
Torino, 15 maggio 2016
I Rappresentanti di classe
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ALLEGATO C_
SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE D’ESAME
classe
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
SECONDA PROVA SCRITTA
ESAME DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
Indirizzo: ITRI – AMMINISTR.FINANZA MARKETING
ARTICOLAZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING
Tema di: LINGUA INGLESE
PART 1: Reading Comprehension
Ethical consumers are unattractive and boring, aren’t they?
Oliver Burkeman
In a recent study, US researchers offered people various information before buying jeans, but said they could only
know two of the following: price, style, colour, and whether child labour was involved. Those who chose not to
learn about child labour were asked to assess the kind of person who would. Did they judge them to be more sexy,
stylish or charismatic? No: they found them unattractive, boring and odd. Life – unlike the labour practices behind
your ethical wardrobe – isn’t fair.
Still, it’s clear what’s happening here, and it ought to offer ethical types some solace. It’s called social comparison
theory. The non-ethical shoppers knew they should care about child labour but didn’t want to think about it, so felt
threatened by those who did. And no, it’s not that ethical shoppers are just insufferably smug and therefore
annoying. Another part of the study confirmed the theory: when people were given the chance to make a donation
to charity at no cost to themselves, they didn’t feel the need to criticize others. “They’d had a chance to show up
their ethical identity,” researcher Rebecca Reczek told Harvard Business Review. “[So they] didn’t experience the
same sense of threat.”
When it comes to making the world a better place, it’d be nice to think that making ethical choices inspired others
to do the same. And it’s true that outstandingly moral people – Nelson Mandela, for example – do serve as
inspiration. But that’s partly because we rarely compare ourselves to them. You didn’t have the option of suffering
in jail to lead South Africa out of apartheid, so there’s no shame in the fact that you didn’t. By contrast, small-scale
virtuous behaviour – the kind we could emulate, if we could be bothered – triggers comparison and guilt. The end
result is that we’re less motivated to be virtuous. Having dismissed ethical consumers as tedious weirdos, study
participants were less angry about child labour than before.
The underlying problem goes way beyond shopping. Faced with any ethical outrage, there are two ways to make
your negative feelings go away. One is to address the outrage; the other is to try not to think about it – as with the
people who chose not to learn about child labour. You can deal with the horrors of factory farming by becoming
vegetarian – or by not hanging out with vegetarians who bang on about factory farms.
Yet there’s cause for optimism. After all, those “non-ethical” shoppers weren’t really non-ethical: they only reacted
how they did because they knew ethics mattered. Just don’t try to persuade such people by telling them their
choices are evil. To assuage their guilt, they’ll block that message out – or conveniently convince themselves
you’re a freak.
Adapted from “THE GUARDIAN” Friday 22 April 2016 15.00 BST
Sez. ass. “Quintino Sella” Torino
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COMPREHENSION
Answer the following questions:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
What type of research has been made in a recent US study?
Who judges ethical consumers being unattractive and boring?
Why did non- ethical shoppers feel threatened by ethical ones?
When are non-ethical shoppers glad to show their ethical side?
Why are outstanding moral people such as Nelson Mandela rarely models of inspiration?
What happens when we compare ourselves to small-scale virtuous examples of behaviour?
How can consumers make their negative feelings disappear?
How do non-ethical shoppers react if one tells them their choices are evil?
PRODUCTION
Choose one of the following tasks:
A. Multinationals are accused of exploiting child labour in underdeveloped countries. How much does this factor influence
young people’s choices when buying fashionable brands? Write an essay giving your views on the topic. (250 words)
B. You are a member of a no-profit association that has organised a charity concert whose profit is going to the children’s
hospital in your town. Write an invitation to the people living in your area giving details about the event. Stress the importance to take part to the concert. (250 words)
SECONDA PROVA SCRITTA
ESAME DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
Indirizzo: ITRI – AMMINISTR.FINANZA MARKETING
ARTICOLAZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING
Tema di: LINGUA INGLESE
PART 1: Reading Comprehension
Ethical consumers are unattractive and boring, aren’t they?
Oliver Burkeman
In a recent study, ...............
Adapted from “THE GUARDIAN” Friday 22 April 2016 15.00 BST
COMPREHENSION
Answer the following questions:
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
What type of research has been made in a recent US study?
Who judges ethical consumers being unattractive and boring?
Why did non- ethical shoppers feel threatened by ethical ones?
When are non-ethical shoppers glad to show their ethical side?
Why are outstanding moral people such as Nelson Mandela rarely models of inspiration?
What happens when we compare ourselves to small-scale virtuous examples of behaviour?
How can consumers make their negative feelings disappear?
How do non-ethical shoppers react if one tells them their choices are evil?
PRODUCTION
Choose one of the following tasks:
C. Multinationals are accused of exploiting child labour in underdeveloped countries. How much does this factor influence
young people’s choices when buying fashionable brands? Write an essay giving your views on the topic. (250 words)
D. You are a member of a no-profit association that has organised a charity concert whose profit is going to the children’s
hospital in your town. Write an invitation to the people living in your area giving details about the event. Stress the importance to take part to the concert. (250 words)
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TERZA PROVA SCRITTA
SIMULAZIONE N. 1
LINGUA FRANCESE
Les caïds des récrés
Dès le primaire, les actes d'incivilité se multiplient. Un
problème qui ne devrait pas concerner que les enseignants.
Phénomène rarissime il y a encore cinq ans, la violence se
propage dans les cours de récréation, et ce dès l'école
maternelle. Si les agressions demeurent à l'école primaire
20 fois inférieures en nombre à celles recensées au collège,
2 387 actes de violence ont toutefois été comptabilisés
entre septembre 2001 et février 2002, dont 60% d'insultes
et de violences physiques. Dans un quart des cas, les
auteurs sont les élèves, et dans un tiers, les familles. «Des
petits de 8-9 ans adoptent aujourd'hui les comportements
que l'on observait autrefois chez leurs aînés de 14 ans»,
commente Rémi Casanova, directeur du Centre de
recherche, de réflexion et d'action sur les violences.
L'agressivité a surtout augmenté envers les adultes, qui ne
sont plus considérés comme intouchables. Il est de plus en
plus difficile d'incarner l'autorité dans les écoles.
Bien sûr, les écoles classées en zone d'éducation prioritaire
(ZEP), où la précarité et les difficultés d'intégration des
familles immigrées rejaillissent sur l'établissement, sont les
plus touchées. Toutefois, d'après les études menées depuis
dix ans par Rémi Casanova, dans toute la France, environ
1 écolier sur 3 fait preuve d'agressivité larvée :
haussements d'épaules face à l’instituteur, regards
provocants, brimades à l'encontre des plus faibles; 1 sur 10
insulte les adultes. Les coups restent - tout de même l'exception. Mais Pascale Pecqueux connaît des «terreurs» de
5 ans. «De vraies bombes ! confesse l'institutrice. Ils arrivent
en bande dès la maternelle, répondent quand on leur donne des
ordres, refusent de s'asseoir.»
Devant les écoles, des jeunes en capuche viennent en groupe
pour insulter, menacer et intimider les enseignants. «On
s'ingénie à leur expliquer qu'il ne faut pas les imiter. Mais nos
petits les adulent et ils sont tout fiers, à 8 ans, de leur rendre
des petits “services” qui leur rapportent argent de poche et
gloire. Ils rêvent de devenir à leur tour des caïds. Ils ne veulent
pas des héros qu'on leur propose.»
Les cours commence au milieu des cris, des invectives et des
sonneries de téléphone portable. Bref, des matins identiques
pour des milliers d'enseignants, mais qui, jour après jour, ont
les nerfs à vif. La plainte est-elle la solution? «Une sanction,
juridique ou non, ne sert à rien si elle n'est pas comprise par
l'élève et les parents», prévient Rémi Casanova. Comme le
martèlent les spécialistes, le dialogue avec les familles, le
soutien psychologique - souvent réduit, faute de personnel - et
une pédagogie axée sur la responsabilité et les règles de la vie
en commun, doivent y être associés. Un fardeau que l'école
aimerait partager plus souvent avec les municipalités, les
associations ou les éducateurs.
par Claire Chartier (L'Express du 03/10/2002)
Répondez aux questions suivantes en 5 lignes maximum.
Pourquoi les petits sont-ils violents?
Comment se comportent les enfants à l’école? Donnez des exemples.
Répondez aux questions suivantes en choisissant une seule réponse.
Les violences sont plus nombreuses :
au lycée
au collège
à la maternelle
en cours
Les adultes ne sont plus considérés :
mûrs
responsables
intouchables
respectables
La pédagogie doit se baser sur :
la discussion
la responsabilité
la sanction
l’expulsion
Quand les enfants arrivent à l’école :
ils sont calmes
ils refusent d’obéir
il sont polis
ils hurlent
Les formes de violence les plus fréquentes sont :
physiques et verbales
mentales
psychologiques
intellectuelles
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SPAGNOLO
En un tomate hay más tecnología que en un iPhone
“La comida natural es un mito. Toda es fruto de la selección
faloides, el veneno de serpiente y la toxina botulínica son
artificial, la mejora genética y la tecnología. En un tomate
muy naturales”. Y si es por recuperar sabores perdidos, reta a
hay más tecnología que en un iPhone 5 y más barata”, afirma
hacer una cata a ciegas entre un tomate ecológico y otro
el bioquímico J.M.Mulet.
convencional para darse cuenta de que “no hay mucha
J.M. Mulet es autor de un libro en el que defiende los
diferencia de sabor”, o de la carne de una “gallina feliz”
transgénicos, los conservantes y la tecnología aplicada a la
criada en el campo y otra en una jaula: el color anaranjado de
seguridad alimentaria: “Comer sin miedo” (Destino).
la carne de los pollos de corral se debe a una mayor cantidad
“No hay nada natural porque la naturaleza no da de comer,
de carotenos en el pienso.
sino la agricultura y la ganadería”, dice el autor. Mulet
Argumenta que es “mejor conservante en mano que
considera que es imposible vivir sin transgénicos: “No los
salmonela volando” y también los colorantes (“Mi abuela
comemos pero están en la ropa, en la mayoría de los
hacía los macarrones con colorante”) y recomienda no
medicamentos, en muchas enzimas que se utilizan en la
preocuparse por ellos.Tan convencido está que la tecnología
industria” y llegarán al estómago, porque “en el laboratorio
es y será positiva para el sector alimentario que afirma que
hay tomates ricos en antioxidantes, trigo apto para celíacos,
constituye uno de los pilares para acabar con el hambre en el
carne con menos colesterol… Y es cuestión de unos pocos
mundo en el futuro, sumando “control demográfico y control
años que salgan al mercado”.
político”
Porque no todo lo natural es bueno, defiende: “Las amanitas
1.
2.
¿Dónde podemos encontrar los transgénicos?
¿Es posible recuperar los sabores auténticos?
3.
El texto habla de...
los tomates
la alimentación
la tecnología
los citricos
5.
Afirma que...
la tecnología alimentaria es un mito
la literatura gastronómica es un mito
la comida natural es un mito
la comida es natural
4.
J.M. Mulet es...
bioquímico
publicista
novelista
cocinero
6.
El libro se llama...
Miedo a comer
Comida española
Comer con miedos
Comer sin miedo
7.
El autor dice...
mejor conservante volando
mejor salmonela en mano
ni conservante ni salmonela
mejor conservante en mano
DIRITTO
Rispondere alle seguenti domande. Ogni risposta deve essere di 10 righe al massimo
1) Cosa stabilisce la Costituzione a proposito del diritto internazionale ?
2) Come si forma una società multinazionale ?
Indicare la risposta giusta:
1) I caratteri comuni agli Stati moderni sono :
a) la sovranità
b) l’ esistenza di Regioni
c) le assicurazioni sociali
d) i fini particolari
2) I trattati internazionali:
a) vincolano tutti gli Stati del mondo
b) vincolano solo gli Stati che li hanno sottoscritti
c) non sono vincolanti
d) non devono mai essere ratificati
3) La delocalizzazione si realizza:
a) Per mantenere inalterati i costi di produzione
b) Per ridurre i costi di produzione
c) Per ottenere minori libertà di licenziamento
d) Per trasferire la produzione verso Paesi più sviluppati
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4) Gli accordi di Bretton Woods :
a) stabilirono il corretto tasso di cambio tra le monete nazionali e l’euro
b) stabilirono il corretto tasso di cambio tra le monete nazionali e la sterlina
c) stabilirono il corretto tasso di cambio tra le monete nazionali e lo yen
d) stabilirono il corretto tasso di cambio tra le monete nazionali e il dollaro
5) Il mercato unico:
a) prevede l’eliminazione di barriere tecniche tra i Paesi
membri
b) prevede l’eliminazione di barriere normative tra i Paesi
membri
c) prevede la semplificazione dei movimenti di capitale e di
lavoro tra i Paesi membri
d) prevede una politica estera comune tra gli Stati membri
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MATEMATICA
1) Risolvi il seguente sistema di disequazioni utilizzando il metodo grafico:
+ ≤8
+ 2 ≤ 10
≥0
≥0
2) Date la funzione costo C(x)= x2 +8x+122 e la funzione ricavo R(x)=38x+18, determina per quale valore di
x non si è in perdita, per quale valore di x si ottiene il massimo guadagno e l’ammontare di tale guadagno.
3) La parabola di equazione y = - 3 x 2 + 4x - 8 ha come vertice il punto
□ (+2/3; - 20/3)
□ (-4/3;+8/3)
□ (+ 2/3; - 12)
□ (0; -8)
4) Il punto di minimo della funzione della funzione y = 63x+2268/x+128 è:
□ (6;884)
□ (884;6)
□ non esiste
□ (0;128)
5)
Data la funzione del costo totale C(x) = 0,01x2+70x+800, il costo variabile unitario è
□ 70x
□ 800
□ (70+0,01x)
□ ( 70x +800)
6)
In un problema di scelta tra due alternative, le due semirette rappresentano due funzioni costo; il punto di
ascissa x = a rappresenta:
□ il punto di massimo per l’alternativa A1
□ il punto di massimo costo per l’alternativa A2
□ il punto in cui è più conveniente l’alternativa A1
□ un punto di indifferenza
y
a
x
7) Se la funzione del costo totale è una parabola, la funzione del costo medio è:
□ una retta
□ un ramo di iperbole equilatera
□ una parabola
□ un ramo di iperbole non equilatera
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SIMULAZIONE N. 2
MATEMATICA
1) Dopo aver dato la definizione di funzione reale di due variabili reali, determina il dominio della funzione =
2 + 2 − 4 + 6 − 9 e rappresentalo nel piano cartesiano.
2) Per produrre un certo bene un’industria può far ricorso a due impianti:
• il primo richiede una spesa fissa di € 200 e una spesa variabile di € 2 per unità di bene prodotto;
• il secondo richiede una spesa fissa di € 220 e una spesa variabile di € 1,96 per unità di bene prodotto.
Stabilisci quale dei due impianti è il più conveniente.
3 ) Data la parabola di equazione = − + 2, quale delle seguenti affermazioni è falsa?
□ Ha la concavità rivolta verso il basso
□ E’ simmetrica rispetto all’asse y
□ Ha vertice in V(1;1)
□ Passa per O (0;0)
4) Il dominio della funzione
=
è formato da:
□
□
□
□
+ + 6
tutti i punti del piano ℝ
tutti i punti del piano ℝ tranne l’origine
tutti i punti del piano ℝ tranne i punti di ascissa uguale a zero
tutti i punti del piano ℝ tranne i punti di ordinata uguale a zero
5) E’data la funzione di costo totale = 2 + 40 + 2048. La quantità che rende minimo il costo medio è
□ =4
□ non si può calcolare
□ = 32
□ = 16
6) In un problema di scelta nel caso continuo, il massimo della funzione guadagno
si ha in corrispondenza di =∶
□
□
□
□
= −0,03 + 6 − 120
200
-100
la funzione non ha un punto di massimo
100
√21
√53
√41
√33
7) La distanza fra i punti A(3; -1; 1) e B(4; 5; -3) è
□
□
□
□
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RELAZIONI INTERNAZIONALI
1) La crisi del '29 fu dovuta principalmente a:
a) eccedenza dell'offerta rispetto alla domanda
b) eccedenza della domanda rispetto all'offerta
c) a fattori estranei al mercato
d) ad effetti inflazionistici causati dall'applicazione del New Deal
2) La funzione allocativa delle risorse da parte del soggetto pubblico si evidenzia quando:
a) il soggetto pubblico interviene per modificare il ciclo economico
b) il soggetto pubblico sostiene,incoraggia e promuove lo sviluppo del sistema
c) il soggetto pubblico rimedia ai fallimenti del mercato con lo sfruttamento ottimale delle risorse
d) il soggetto pubblico regolamenta l'attività economica privata per tutelare gli interessi generali
3) L'abuso di posizione dominante previsto dalla L. n. 287 del 1990 comporta il divieto per le imprese di:
a) creare qualsiasi tipo di monopolio
b) ostacolare l'ingresso dei concorrenti sul mercato
c) costituire limitazioni alla libera concorrenza, ma solo se si tratta di imprese private
d) costituire qualsiasi tipo di oligopolio
4) Il Patto di Stabilità e Crescita per l'Unione Europea fu inserito:
a) nel Trattato di Amsterdam del 1997
b) nel Trattato di Maastricht del 1992
c) nel Trattato di Lisbona del 2009
d) nell'Atto Unico Europeo del 1986
5) I dazi fiscali servono a:
a) proteggere le produzioni del mercato interno
b) calcolare il valore esatto della merce su cui gravano
c) rallentare l'inflazione importata da altri paesi
d) assicurare un'entrata pubblica aggiuntiva
6) Illustra sinteticamente le fasi di privatizzazione delle imprese pubbliche in Italia (massimo10 righe).
7) Briefly summarize the main steps in European integration since 1950.
SCIENZE MOTORIE
1. Spiega e descrivi attraverso un grafico il concetto di “supercompensazione”.
2. I carboidrati nell’alimentazione. Descrivi i concetti base.
3. Nella scelta dei carboidrati dobbiamo porre particolare attenzione a:
a) Valore biologico
b) Indice glicemico
c) Contenuto calorico
d) Struttura chimica
5. Nella resistenza organica i sistemi maggiormente sollecitati sono:
a) Digerente/escretore
b) Scheletrico/muscolare
c) Nervoso/muscolare
d) Cardio-circolatorio/respiratorio
4. In un processo di allenamento/apprendimento motorio
i concetti chiave sono:
a) Aggiustamento-adattamento
b) Accomodamento-assimilazione
c) Apprendimento-stabilizzazione
d) Prova-ripetizione
6. Il valore biologico di una proteina si riferisce a:
a) Quantità di aminoacidi essenziali
b) Quantità di aminoacidi ramificati
c) Quantità di aminoacidi totali
d) Quantità di azoto
7. L’amilasi salivare è un enzima che aggredisce:
a) Lipidi
b) Proteine
c) Carboidrati
d) Vitamine
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ECONOMIA AZIENDALE
Indicare con una crocetta la risposta esatta.
1. L’art. 2425 del c.c. prevede la configurazione del Conto economico:
a) costi, ricavi e rimanenze
b) a valore aggiunto
c) a valore e costi della produzione
d) a ricavi e costo del venduto
2. La struttura degli schemi contabili del bilancio d’esercizio è rigida:
a) per tutte le imprese bancarie
b) per tutte le imprese
c) per tutte le società
d) per le società di capitali
3. Il flussso della gestione reddituale è dato da:
a) ricavi monetari – costi non monetari
b) ricavi non monetari – costi non monetari
c) utile d’esercizio + ricavi non monetari
d) risultato economico d’esercizio + costi non monetari – ricavi non monetari
4. Il TFR versato a Fondi pensioni o al Fondo di tesoreria INPS è:
a) un costo monetario
b) un costo non monetario
c) un ricavo monetario
d) un ricavo non monetario
5. Il margine di contribuzione di primo livello:
a) viene calcolato nella contabilità a costi diretti
b) viene calcolato nella contabilità a costi pieni
c) è maggiore del margine di contribuzione di secondo livello
d) è minore del margine di contribuzione di secondo livello
Rispondere alle seguenti domande:
6. Esponi e illustra i principali indici di redditività.
7. Un’impresa industriale produce due articoli, di cui la contabilità gestionale ha rilevato i seguenti dati:
Quantità prodotta
Costi variabili unitari
Costi fissi specifici
Prezzo di vendita
Costi fissi generali
Prodotto 123
Prodotto 250
250
100
15 euro
18 euro
1.500 euro
300 euro
41 euro
35 euro
1.200 euro
Calcolare il margine di contribuzione di primo e secondo livello e il risultato operativo lordo complessivo.
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TERZA PROVA SCRITTA
SIMULAZIONE N. 3
FRANCESE
Airsoft: Internet est-il responsable de la mort des trois adolescents?
Samedi 13 juin, trois adolescents sont morts en préparant des Pour lui, l'explosion est la conséquence "d'un jeu imbécile
fumigènes pour une partie d'Airsoft, une simulation de guerre conseillé par des gens irresponsables". Il fait ici notamment
avec des pistolets à bille.
référence aux internautes et aux blogueurs ayant diffusé sur
Ils étaient âgés de 14 à 16 ans et manipulaient des produits Internet la "recette" de fumigènes.
chimiques. Samedi 13 juin, trois adolescents sont morts en Les amateurs de ce jeu aiment utiliser des fumigènes pour
Haute-Loire en essayant de concevoir des fumigènes rendre leurs parties plus réalistes. Les fumigènes sont utilisés
artisanaux avant une partie d'Airsoft, un jeu de simulation de pour simuler des explosions ou créer des écrans de fumée
guerre qui attirent plusieurs milliers d'adeptes en France. Un afin de lancer une attaque ou pour couvrir une retraite. Le
autre adolescent a été grièvement blessé. D'après les premiers problème, c'est que certains préfèrent les confectionner euxéléments de l'enquête, ils ont provoqué une explosion en mêmes plutôt que de les acheter en magasin ou sur Internet.
utilisant de l'acétone et de l'acide chlorhydrique. Instable par Pour se lancer, rien de plus facile, YouTube, Dailymotion et
nature, le mélange d'acétone et d'acide est très sensible aux autres blogs fourmillent de vidéos, le plus souvent filmées
fortes températures : or, samedi, il faisait très chaud. Pour par des adolescents.
beaucoup, le coupable est tout trouvé : il s'agit d'Internet.
"Malheureusement on trouve sur internet beaucoup de vidéos
"C'est la question d'Internet", a réagi ce lundi Xavier qui apprennent à des personnes à faire des fumigènes, voire
Bertrand sur France Info. "Aujourd'hui nos enfants sont mal des bombes artisanales qui sont en général faites avec des
protégés sur Internet, mal informés. Notre système de produits instables, ce sont des choses qu'on n'encourage
protection d'Internet est très orienté sur les questions de surtout à ne pas faire", Le parquet du Puy-en-Velay a donc
pornographie, et peu orienté sur ces questions de pseudo- fait savoir son intention de poursuivre les internautes publiant
recettes de fabrication d'explosifs, qui pourtant peuvent leurs "recettes". Une tâche qui s'annonce difficile vu le
conduire à des drames absolument terribles".
nombre de contenus potentiellement concernés, et de la
Yves Dubuy, vice-procureur de la République du Puy-en- nécessité d'en identifier les auteurs.
Velay, cherche lui aussi des responsabilités dans cet accident.
Par Ludwig Gallet, publié le 15/06/2015
1.
Qu’est-ce qui a provoqué l’explosion ?
2.
Pourquoi est-ce qu’on utilise des fumigènes dans ce jeu ?
3.
Airsoft est
un jeu de simulation de guerre
un jeu vidéo
une marque de ballons
un produit diététique
6.
Le problème est que les joueurs préfèrent :
voler les fumigènes
acheter les fumigènes sur internet
acheter les fumigènes en magasin
confectionner eux-mêmes les fumigènes
4.
Le coupable est
un adolescent
Internet
un boulanger
une video
7.
Ceux qui publient des vidéos sur la fabrication de ces
produits sur Internet sont :
des irresponsables
des drogués
des personnes intelligentes
des personnes généreuses
5.
Aujourd’hui, sur Internet, les enfants sont protégés
contre les fraudes
contre les maladies
contre la pornographie
contre la musique
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STORIA
1. Nel programma del Partito nazionalsocialista, redatto da Hitler nel 1920, emergono l’insieme degli elementi ideologici:
razzismo e nazionalismo, autoritarismo e populismo
pangermanismo e nazionalismo, permissivismo e populismo
tolleranza e antisemitismo, autoritarismo e populismo
tolleranza e antisemitismo, democrazia e populismo
2. Le leggi di Norimberga (1935) privarono i non ariani:
del diritto di proprietà
del diritto di voto elettorale
della cittadinanza del Reich e proibivano i matrimoni fra ariani ed ebrei
del diritto di libertà politica
3. Le “Tesi di aprile”
si sosteneva la nazionalizzazione di terre, industrie e banche
si sosteneva la necessità dell’abolizione assoluta della proprietà privata come già aveva scritto Marx nel “Manifesto”
si fece emergere tutta la fragilità del sistema di governo dello czar e si sostenne l’ineluttabilità della rivolta contro di
lui e la sua casta
si giudicava inutile l’attesa del consolidamento del sistema borghese, indispensabile secondo Marx, e si rite-
neva possibile proporre immediatamente l’insurrezione rivoluzionaria
4. Al fine di rinsaldare la maggioranza di governo e di togliere spazio alle opposizioni, Mussolini riuscì a far approvare nel
1923 la legge Acerbo che si proponeva:
di creare un sistema proporzionale con una maggioranza al governo
di premiare la maggioranza di governo e, al tempo stesso, inibire l’opposizione parlamentare
di premiare la maggioranza di governo e, al tempo stesso, frammentare l’opposizione parlamentare
di premiare la maggioranza di governo
5. Durante gli anni venti e trenta del Novecento, in seguito all’impulso dato alla produzione e alla modernizzazione tecnologica, in Europa si assiste:
alla piena affermazione dei sistemi totalitari
allo sviluppo della nazione
all’affermazione della società industriale di massa
al crollo della borsa
6. Nell’autunno del 1920, Giolitti dovette fronteggiare il momento culminante, ma anche conclusivo, di un periodo definito:
crisi di Wall Street
rivoluzione storica
biennio rosso
pangermanismo
1) Descrivi i principali schieramenti di alleanza tra le principali potenze europee alla vigilia della I guerra mondiale e loro
successive modifiche nel corso del conflitto.
2) In generale elenca le cause della seconda guerra mondiale e indica da quale preciso motivo scaturì la decisione americana
di entrare nella seconda guerra mondiale.
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ECONOMIA AZIENDALE
Indicare la risposta giusta:
1. Si realizzano economie di scala in presenza di:
□ diminuzione della produzione mantenendo invariati i costi fissi
□ diminuzione della produzione aumentando i costi fissi
□ aumento della produzione mantenendo invariati i costi fissi
□ aumento della produzione aumentando i costi fissi
2. Per individuare il prodotto meno redditizio si prende in considerazione:
□ il prezzo di vendita
□ il profitto unitario
□ il costo variabile unitario
□ il margine di contribuzione unitario
3. Il tasso di rendimento del capitale investito (ROI):
□ dipende dall’onerosità del capitale preso a prestito
□ dipende dalla gestione extracaratteristica
□ dipende dall’indice di redditività delle vendite e dall’indice di rotazione degli impieghi
□ a parità di redditività delle vendite, aumenta con l’aumentare della velocità di circolazione degli impieghi
4. Il ROS (tasso di rendimento lordo delle vendite) è espresso da:
□ Reddito operativo/Ricavi netti di vendita
□ Ricavi netti di vendita/Capitale di debito
□ Reddito operativo/ Totale Impieghi
□ Utile d’esercizio/Capitale proprio
5. Se l’indice di copertura globale delle immobilizzazioni (Capitale Permanente/Attivo Immobilizzato) ha un valore > 1,
significa che:
□ le immobilizzazioni sono state finanziate interamente con Capitale di proprietà
□ le immobilizzazioni sono state finanziate sia con Capitale di proprietà sia con Capitale di prestito
□ il Capitale di proprietà ha finanziato anche parte dell’attivo circolante
□ i debiti a breve non hanno finanziato interamente l’attivo circolante
Rispondere alle seguenti domande:
1. Illustrare sinteticamente il processo di redazione del budget (max 10 righe).
2. Risolvere il seguente esercizio:
La Imetel srl fabbrica il prodotto TZ42 sostenendo un costo variabile unitario di 52 euro. Il prodotto, venduto a 90 euro, è
realizzato su una linea con capacità produttiva di 180.000 pezzi che comporta costi fissi annui di 3.230.000 euro.
Presentare:
1. il calcolo del punto di equilibrio e il grado di sfruttamento della capacità produttiva a livello di break even point;
2. il calcolo del risultato economico derivante dalla vendita di 150.000 unità di prodotto;
3. il calcolo del risultato economico derivante dalla vendita di 50.000 unità di prodotto;
4. il diagramma di redditività.
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Documento del 15 maggio
1) Determina i punti stazionarie e l’hessiano della funzione = 2
+ 2 − 3 − 6.
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MATEMATICA
2) Una ditta produce un determinato articolo. I costi fissi ammontano a € 125 e il costo di produzione per ogni articolo è di €
6; inoltre vi è una spesa pari al 5% del quadrato degli articoli prodotti. Determina il numero di articoli da produrre affinchè
il costo unitario sia minimo e il costo di ogni articolo.
3 ) La derivata seconda "" di una funzione in due variabili si ottiene:
□ derivando solo i termini con □ derivando la funzione rispetto a xy
□ derivando due volte la funzione rispetto ad x
□ derivando rispetto ad x
= #; è formato da tutti i punti del piano ℝ in cui le due variabili rendono il denominatore:
4) Il dominio di una funzione di due variabili razionale fratta
□
□
□
□
=0
≠0
≥0
>0
5) Il piano di equazione 2y-5 = 0 è:
□ parallelo al piano xy
□ parallelo al piano yz
□ parallelo al piano xy
□ nessuna delle precedenti
6) Per quale terna di punti passa la parabola = 2 + + 2 ?
□ A (1; 5), B(2;12), C(-2; 8)
□ A (2; 12), B(1;5), C(2; 7)
□ A (1; 2), B(-1;4), C(2; 5)
□ A (1; 5), B(2;5), C(-2; 8)
7) Il punto P (2; 5; 0) si trova:
□ sul piano xy
□ sul piano xz
□ sull’asse x
□ sull’asse z
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ALLEGATO D_
ALTERNANZA SCUOLA - LAVORO
classe
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
FINALITÀ DELL’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO (dalle Linee Guida degli Istituti Tecnici)
Introdotta in Italia come una delle modalità di realizzazione dei percorsi di scuola secondaria di secondo grado (art.
4 legge delega n.53/03), l’alternanza scuola-lavoro si configura quale metodologia didattica innovativa del sistema
dell’istruzione che consente agli studenti che hanno compiuto il quindicesimo anno di età, di realizzare i propri
percorsi formativi alternando periodi di studio “in aula” e forme di apprendimento in contesti lavorativi. Si tratta,
dunque, di una possibilità attraverso la quale si attuano modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il
profilo culturale ed educativo.
Attraverso l’alternanza scuola-lavoro si concretizza il concetto di pluralità e complementarietà dei diversi
approcci nell’apprendimento. Il mondo della Scuola e quello dell’azienda/impresa non sono più considerati come
realtà separate bensì integrate tra loro, consapevoli che, per uno sviluppo coerente e pieno della persona, è
importante ampliare e diversificare i luoghi, le modalità ed i tempi dell’apprendimento. “Pensare” e “fare” come
processi complementari, integrabili e non alternativi.
Il modello dell’alternanza scuola-lavoro, inoltre, intende non solo superare l'idea di disgiunzione tra momento
formativo ed applicativo, ma si pone l’obiettivo più incisivo di accrescere la motivazione allo studio e di guidare i
giovani nella scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e degli stili di apprendimento individuali,
arricchendo la formazione scolastica con l’acquisizione di competenze maturate “sul campo”. Condizione che offre
quel vantaggio competitivo (rispetto a quanti circoscrivono la propria formazione al solo contesto teorico) che
costituisce, esso stesso, stimolo all’apprendimento e valore aggiunto alla formazione della persona.
L’alternanza scuola-lavoro, perciò, non costituisce un percorso “di recupero”, ma al contrario si qualifica come
strumento per rendere più flessibili i percorsi di istruzione, nella cornice del lifelong learning.
Come le pregresse esperienze di percorsi di alternanza, anche questa ha raggiunto globalmente il successo
formativo: anche gli alunni meno motivati e con minori attitudini hanno risposto positivamente all’opportunità
concessa attraverso una metodologia diversa ma finalizzata ugualmente a raggiungere gli obiettivi formativi del
tradizionale percorso in aula. Il cambiamento, del quale tutti al pari diventano protagonisti, è prima di tutto quello
di se stessi nella motivazione all’apprendimento, vivendo anticipatamente ruoli lavorativi.
Il processo di costruzione della propria identità, al quale mira la metodologia dell’alternanza, incrementa anche il
processo di meta cognizione dei ragazzi e mette a fuoco la loro esigenza di sperimentare per apprendere:
nell’apprendimento in situazione sviluppano al meglio le loro potenzialità.
DESCRIZIONE GENERALE
del Percorso di alternanza scuola-lavoro IMPRESE & GIOVANI TECNICI SMART
L’alternanza scuola-lavoro svolta nel passato a.s. è stata attuata a seguito di una specifica chiamata progettuale
dell’USR Piemonte (Nota 8590 del 23/10/2014), avente per oggetto “Progetti innovativi di Alternanza Scuola
Lavoro 2014-2015”; si è concretizzata in un progetto di durata annuale, denominato Imprese e Giovani tecnici
smart, che prefigurato dall’Istituto Sella fa incontrare imprese e giovani su quel piano che li accomuna, ossia
l’essere “smart”, in cui possono contaminarsi e compenetrarsi come in un processo osmotico.
“Smart” sono le imprese che puntano su innovazione, utilizzo delle tecnologie digitali e valorizzazione dei
risultati della ricerca; sono anche le aziende che adottano un modo di lavorare “intelligente”, supportato dalle
nuove tecnologie; le imprese “Smart” sanno aumentare la propria competitività e adattarsi in maniera flessibile alla
sfida di un settore produttivo globale, grazie a miglioramenti tecnologici in diversi di ambiti, quali la produzione,
l’organizzazione, la distribuzione, il marketing
“Smart” sono i giovani che hanno scelto l’Istituto tecnico per acquisire elevate competenze professionali da
spendere nel mondo del lavoro in modo “intelligente”, con quella capacità di adattarsi a situazioni nuove che
caratterizza la generazione attuale .
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Gli obiettivi formativi del percorso progettato sono i seguenti:
→ Disciplinari: gestire il sistema aziendale, in particolare dei settori culturale e turistico; utilizzare il sistema
informativo aziendale in contesti tecnologicamente innovativi
→ Trasversali: orientamento al cambiamento, spirito di iniziativa
→ Orientativi: motivazione alla costruzione del proprio progetto di vita e di lavoro; educazione
all’imprenditorialità
→ Educativi: tenere comportamenti contestualizzati (work habits)
Il percorso è stato avviato dal mese di dicembre 2014, nonostante che l’USR Piemonte non avesse ancora
pubblicato la graduatoria dei progetti approvati, poi approvati in data 13 gennaio 2015.
Resi partecipi tutti gli studenti delle classi quarte con un MODULO DI PREPARAZIONE E DI ORIENTAMENTO (4
ore) sul confronto tra la vita scolastica e la vita lavorativa e sui fabbisogni professionali del territorio, introdotti alla
normativa sulla SICUREZZA negli ambienti di lavoro e studio (4 ore), gli studenti ad indirizzo A.F.M. e R.I.M.
sono stati coinvolti in moduli formativi in aula e in laboratorio (8 ore), tenuti da un esperto di BUSINESS PLAN
(dott. Massimo Battuello), un’imprenditrice di una START-UP INNOVATIVA (dott.ssa Luisella Vecchi della Echo
Creative Company) e dal Direttore finanziario di Gromart (dott. Vittorio Alessandria).
Tutte le classi quarte sono state formate all’uso del software GESTIONALE 1 ZUCCHETTI che automatizza i
processi di gestione delle imprese, utili per il supporto operativo, direzionale e strategico. Si tratta di un programma
ERP (Enterprise Resource Planning) che consente di gestire in modo integrato ogni aspetto dell’operatività
quotidiana dell’azienda fra i più conosciuti da imprese e studi professionali.
Il Modulo prevede una simulazione di gestione aziendale, in cui ogni alunno lavora da solo sulla propria
postazione, creando un’azienda distinta della quale gestisce le contabilità sezionali (cespiti, tributi, acquisti,
vendite, logistica, finanza) e la contabilità generale in modo integrato, il budgeting, il reporting e l’area business
intelligence per il supporto alle scelte strategiche. Al termine del modulo, alcuni studenti hanno sostenuto l’esame
per la valutazione e la certificazione delle competenze acquisite.
STAGE
Il Consiglio di classe ha operato, successivamente, una selezione degli studenti a cui proporre l’apprendimento in
situazione previsto nella forma di due settimane di stage presso gli Studi professionali (dal 9/02/2015 al
22/02/2015 per 80 ore), decidendo di escludere gli studenti che:
- hanno accumulato un numero elevato di assenze durante la fase di formazione in aula, in quanto non
risulterebbero sufficientemente preparati ad affrontare la conseguente attività lavorativa;
- hanno seguito con scarso interesse la fase di formazione in aula, dimostrando un atteggiamento non idoneo alla
presenza in un ambiente lavorativo;
- hanno conseguito allo scrutinio trimestrale risultati insufficienti in diverse materie, tali da ritenere necessaria
l’intensificazione del percorso di recupero.
TIROCINANTE
Albanese
Cantore
Coli
Cozma
Di Ciola
Fanciulli
Firenze
Forneris
Halhal
Pavone
Petrilli
Piscopo
Pochettino
Rolle
Scoppettone
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SOGGETTO OSPITANTE
Saili viaggi
Saili viaggi
Studio Fantozzi
Studio Schiesari
Studio DMZ
Acaja Tour viaggi
Studio Migliano
Crai-Leini
Agenzia viaggi Gibigianna
Studio DMZ
Agenzia viaggi Monginevro
Agenzia viaggi Patti Travel
Studio Benincasa
Studio Passalacqua
Studio Fantozzi
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I tutor aziendali hanno attribuito la valutazione relativa alle capacità e alle competenze dimostrate dagli studenti,
in relazione alle conoscenze fornite dalla formazione in aula, utilizzando la scala insufficiente, sufficiente, discreto,
buono, ottimo applicata ai seguenti criteri:
Valutazione delle caratteristiche professionali
ATTEGGIAMENTO VERSO IL LAVORO: attenzione ed impegno manifestati; apprezzamento verso l’Azienda;
interesse e motivazione allo svolgimento di un’attività lavorativa.
PREPARAZIONE PROFESSIONALE DI BASE: livello della preparazione teorico-pratica dimostrata, in stretta
relazione con le caratteristiche di applicabilità e di utilizzo aziendali.
AFFIDABILITÀ: livello di responsabilità dimostrato, grado di autonomia nel lavoro
Valutazione delle caratteristiche individuali
COMPORTAMENTO IN AZIENDA: autocontrollo, serietà, disciplina, rispetto delle norme aziendali, doti di
maturità e di carattere.
RAPPORTI PERSONALI: capacità di instaurare un rapporto positivo con il responsabile e con il personale;
facilità di inserimento nell’ambiente; predisposizione al lavoro di gruppo.
CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: facilità e prontezza nell’apprendere ed assimilare istruzioni ed informazioni
relative alle caratteristiche dei prodotti ed ai metodi di lavoro.
ADATTABILITÀ ALL’AZIENDA: flessibilità dimostrata nell’adeguarsi alla realtà aziendale.
AUTOVALUTAZIONE DEL PERCORSO
Ai fini dell’autovalutazione dell’esperienza, l’Istituzione scolastica ha messo in atto una serie di modalità di
rilevazione dei giudizi e dei pareri che coinvolge i diversi soggetti attuatori del percorso di alternanza; da queste
rilevazioni trae informazioni utili allo scopo.
Durante lo stage i tirocinanti hanno compilato il Diario di bordo in cui descrivono le attività svolte, indicano il
personale con cui lavorano e gli strumenti utilizzati, raccontano le difficoltà riscontrate, misurano le conoscenze e
le competenze acquisite ed esprimono il grado di partecipazione al lavoro vissuto
Al termine dello stage, si è proceduto attraverso un Questionario di monitoraggio post-stage al feed-back
dell’esperienza e alla riflessione metacognitiva per rafforzare la consapevolezza delle proprie strategie conoscitive
e dell’efficace applicazione delle medesime, affinché i “saperi acquisiti” diventino “saperi trasferibili”.
Per la scuola costituisce un’offerta didattica professionale ed orientativa a cui non può rinunciare. In effetti, il
gruppo di lavoro Dott.ssa Maria Stella Giuffrida (Dirigente Scolastico e Presidente del gruppo di lavoro), Prof.ssa
Patrizia Pezzuto (Referente del percorso), Prof.ssa Francesca Romeo (Funzione strumentale ASL e tutor
scolastico) ha espresso positivamente il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati sulla base degli
indicatori di seguito elencati:
GRADO DI
RAGGIUNGIMENTO
5
4
3
2
1
max
min
INDICATORE
migliorare il raccordo con il territorio e consolidare le relazioni con i partner del
mondo del lavoro
X
diffondere al proprio interno prassi didattiche più efficaci e coinvolgenti finalizzate al
perseguimento degli obiettivi educativo-formativi dei curricoli scolastici
X
migliorare la capacità di progettazione curricolare per competenze
migliorare il successo scolastico (risultati scolastici)
migliorare gli apprendimenti (competenze degli studenti)
X
X
X
Ai partecipanti è stato rilasciato alla fine del percorso un modello di Certificazione delle competenze (come
presentato nel formulario di progettazione) contenente il livello di apprendimento acquisito in termini di
competenze di base, competenze trasversali, competenze tecnico-professionali.
-----------------------------------------------------------
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Durante il periodo di sospensione dell’attività didattica nell’estate 2015 quattro studenti (Cozma, Di Ciola,
Firenze e Pochettino) hanno aderito alla proposta formativa della scuola di avvicinamento al lavoro e di
approfondimento professionale, chiedendo di svolgere uno stage nell’area amministrativa e contabile di Studi
commercialisti ospitanti tramite Convenzione di Tirocinio di formazione ed orientamento.
I tutor aziendali hanno valutato i tirocinanti, con gli stessi criteri utilizzati nel percorso di Alternanza, ad un livello
ottimo. Ad uno di loro è stato inoltre richiesto di prorogare, con rimborso spese, il tirocinio di un mese.
Il Tutor esterno ha compilato una Scheda di valutazione, frutto dell’osservazione effettuate sui tirocinanti in merito
alle caratteristiche professionali (atteggiamento verso il lavoro, preparazione professionale di base, affidabilità) e
alle caratteristiche individuali (comportamento in azienda, rapporti personali, capacità di comprensione, adattabilità
all’azienda) del tirocinante. Le valutazioni attribuite dai Tutor esterni dell’ASL sono tutte eccellenti; sia le aziende
ospitanti che i tirocinanti ripeterebbero l’esperienza.
----------------------------------------------------------Nella classe quinta si è portato a termine il percorso iniziato in quarta. I ragazzi hanno partecipato ad incontri tenuti
da esperti esterni riguardanti l’orientamento al lavoro tenuti dal dott. Mauro Pavani, manager di Generali SpA. Con
il dott. Massimo Battuello i ragazzi hanno svolto un lavoro di analisi suddivisi in gruppi sul bilancio della
Novacoop. Al termine ciascun gruppo dopo aver elaborato attraverso l’analisi per indici tale bilancio ha fatto una
presentazione multimediale, commentando i risultati per un totale di 8 ore . Hanno portato a termine il corso sulla
sicurezza sul lavoro ottenendo la certificazione (4 ore). Alla presenza del dott. Vittorio Alessandria, manager di
Gromart gli allievi hanno acquisito informazioni riguardanti la cessione dell’azienda torinese alla multinazionale
Unilever, analizzandone gli aspetti economici e commerciali.
Grazie alla collaborazione del nostro istituto con l’associazione Ex Allievi, gli allievi hanno potuto partecipare ad
una video conferenza organizzata da UniCredit sulla sicurezza delle carte elettroniche bancarie e ad un incontro
con il Procuratore capo della Corte dei Conti. Inoltre sono state fatte visite aziendali presso:
Officine Abarth, site nello Stabilimento FIAT Mirafiori sud - c.so Agnelli, 200 – Torino
Banca d’Italia - via dell’Arsenale, 8 - Torino
OBIETTIVI GENERALI DELL’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
A) In riferimento ai docenti:
valorizzare le competenze
collaborare con i colleghi
superare la separatezza dei saperi
fare dell’insegnante, piuttosto che un trasmettitore, un mediatore che valorizza la capacità dello studente di
apprendere dall’esperienza
B) In riferimento agli studenti:
Obiettivi formativi:
cogliere l’unità del sapere
riflettere sulle proprie capacità operative e organizzative
favorire il confronto tra istituzione scolastica e realtà lavorativa
contribuire a sviluppare senso di responsabilità e rispetto degli impegni ma anche quella particolare disposizione mentale che induce a modificare i propri comportamenti e a rivedere i propri giudizi
Obiettivi trasversali:
riconoscere la struttura di un sistema e l’insieme delle relazioni che intercorrono fra le sue parti
individuare e rappresentare modelli e procedure
verificare progressivamente la validità degli esiti ed eventualmente correggere in itinere l’impostazione
documentare il lavoro in modo corretto ed esauriente
comunicare efficacemente risultati
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RISULTATI ATTESI IN TERMINI DI COMPETENZE
Competenze di base
→LINGUISTICHE:
→SCIENTIFICHE:
→INFORMATICHE:
Competenze trasversali
→CONOSCENZA DI SÉ:
→RELAZIONE CON GLI ALTRI:
Competenze tecnico-professionali
→GIURIDICHE:
→ECONOMICHE:
→INFORMATICHE:
- Impiego funzionale dei registri linguistici.
- Leggere per comprendere ed interpretare.
- Produrre testi di diversi formati e tipologie.
- Osservazione della realtà per riconoscere relazioni, modificazioni,
rapporti causali.
- Utilizzo autonomo e consapevole del PC per consultare archivi,
gestire informazioni, analizzare dati.
- Rispetto delle consegne, affidabilità.
- Gestione autonoma del tempo e del lavoro.
- Resistenza alla fatica e mantenimento della concentrazione.
- Autovalutazione delle proprie esperienze.
- Disponibilità alla collaborazione.
- Rispetto degli altri e dell’ambiente.
- Interazione con il contesto sociale dell’azienda.
- Sicurezza propria e degli altri.
- Collocazione dell’esperienza personale in un sistema di regole
fondato sulla tutela e sul reciproco riconoscimento dei diritti
per il pieno esercizio della cittadinanza.
- Lettura, comprensione e interpretazione di norme civilistiche e fiscali,
in particolare riferite ai regimi contabili.
- Gestione della contabilità generale.
- Assistenza fiscale ai contribuenti.
- Gestione dei rapporti con l’utenza degli studi professionali.
- Avvio alla gestione informatizzata della contabilità integrata.
- Comunicazione telematica con il Fisco.
RICADUTE SUL CURRICOLO IN GENERALE
Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing che ha conseguito anche la certificazione del percorso di
alternanza scuola-lavoro ha approfondito le conoscenze giuridico-economiche anche mediante l’utilizzo di
pacchetti applicativi di contabilità integrata; ha anticipato ruoli lavorativi sperimentandone le peculiarità; ha
migliorato la consapevolezza delle proprie potenzialità, facendosi artefice di un rinnovato modo di apprendere;
potrà trasferire saperi acquisiti in aula e in laboratorio sperimentandoli in ambiente lavorativo.
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ALLEGATI
E - F_
CONTENT AND LANGUAGE INTEGRATED LEARNING (C.L.I.L)
e NUCLEI TEMATICI PLURIDISCINARI
classe
VC
indirizzo
A.F.M.
articolazione
R.I.M.
C.L.I.L.
Durante l’a.s. gli studenti hanno anche seguito un modulo C.L.I.L. (Content and Language Integrated Learning) in
lingua inglese di un’ora per alcune settimane del I° trimestre e del II° pentamestre per un totale di 40 ore annuali,
tenuto dal Prof. Guido Giuliano Fontana, sui temi riguardanti la finanza pubblica con particolare riguardo ai
problemi dell’economia mondiale e all’Unione Europea. All’uopo gli allievi hanno studiato e si sono esercitati sul
materiale costituito da dispense elaborate dal docente e distribuite in classe (Italy selling ex-monastery, fort and
barracks; The European Union; the World Trade Organization; Families Need More Help to Care for Their
Children), favorendo pertanto l’apprendimento cooperativo anche in gruppi di lavoro.
Inoltre sono state condotte esercitazioni sulle letture in lingua inglese, presenti nelle unità Didattiche ,al fondo di
ogni capitolo, sotto forma di abstract e a conclusione di ogni modulo.
Infine la classe ha preso parte attivamente sia all'elaborazione ed attuazione di un Progetto CLIL “The New Deal –
A Blessing or a Curse” sviluppando, insieme alla docente di Storia, delle comic strips in inglese da mettere sul sito
dell’Istituto, sia alla realizzazione del Progetto E-CLIL “Le teorie della fisica che hanno influenzato il pensiero e
la storia dell'Umanità nel corso del XX secolo”, approvato dal MIUR e realizzato dal nostro Istituto, in qualità di
scuola capofila della rete E-CLIL di sei Istituti in Torino.
Si precisa che anche questa attività ha visto la classe impegnata nelle ore curriculari di STORIA con la prof.ssa
Maria G. Ferrari.
I risultati sono stati apprezzabili per la maggior parte degli studenti che hanno dato prova d’interesse e
partecipazione attiva alle attività C.L.I.L. In tal modo si è anche offerta agli allievi un’opportunità di approfondire
la conoscenza dei contenuti sotto il profilo di una lingua diversa (L2 o target language).
ARGOMENTI TRATTATI
- Tratti dalle dispense distribuite dal docente:
Italy selling ex-monastery,fort and barracks;
The European Union;
The World Trade Organization;
Families Need More Help to Care for Their Children.
- La seguente lettura in inglese presente nel testo:
Import/Export: EU/USA
- I keywords presenti al fondo delle UU.DD.trattate;
- The New Deal: A Blessing or a Curse (Comic Strips)
- Sviluppo dei dialoghi in inglese realizzati per il Progetto E-CLIL “Le teorie della fisica” “ influenzato il pensiero
e la storia dell’Umanità nel corso del XX “
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SELLA - AALTO - LAGRANGE
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NUCLEI PLURIDISCIPLINARI:
MATERIE coinvolte e ARGOMENTI per ciascuna disciplina
1. La Crisi del '29
Relazioni Internazionali (C.L.I.L. in inglese)
Storia
2. L'Unione Europea
Relazioni Internazionali (C.L.I.L. in inglese)
Inglese
3. Le Organizzazioni Internazionali
Relazioni Internazionali (C.L.I.L. in inglese)
Inglese
4. B.E.P. (Break Even Point)
Economia aziendale:
Break Even Analysis
Matematica:
Analisi del diagramma di redditività
Torino, 15 maggio 2016.
Firme dei docenti coinvolti
Economia aziendale
_________________________
Italiano e Storia
_________________________
Inglese
_________________________
Matematica
_________________________
Relazioni internazionali _________________________
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