Delibera sul servizio di taxi nella Città di Rovigno
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Delibera sul servizio di taxi nella Città di Rovigno
Ai sensi della disposizione dell’articolo 46 comma 1 della Legge sul trasporto nel traffico stradale (“Gazzetta ufficiale” nn.178/04, 48/05, 151/05, 111/06), degli articoli 11-14 della Legge sugli affari comunali (“Gazzetta ufficiale” nn. 36/95, 70/97, 128/99, 57/00, 129/00, 59/01, 23/03-testo emendato, 82/04, 110/04 e 178/04) e dell’articolo 51 comma 1 punto 5 dello Statuto della città di Rovigno (“Bollettino ufficiale della città di Rovigno” n. 5/02-testo emendato, 5/04), il Consiglio municipale della città di Rovigno, alla seduta tenutasi il 22 marzo 2007, ha emanato la DELIBERA SUL SERVIZIO DI TAXI NELLA CITTA’ DI ROVIGNO I – DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Con la presente Delibera si regolano le condizioni e le modalità di espletamento del servizio di taxi nel territorio della città di Rovigno, nonche’ le condizioni e il procedimento di assegnazione della concessione per l’espletamento del servizio di taxi. Articolo 2 Il fondamento per l’espletamento del servizio di taxi è la Legge sul trasporto nel traffico stradale e altre prescrizioni legali e sublegali, come pure le condizioni stabilite da questa Delibera. Articolo 3 Il servizio di taxi può venir espletato dalle persone fisiche (singoli imprenditori e commercianti) e dalle persone giuridiche (società commerciali) registrate per esercitare il servizio di taxi, che con la città di Rovigno hanno stipulato il contratto di concessione, e che risiedono, ossia che la sede della loro attività si trova nel territorio dell’ex comune di Rovigno. II – CONCESSIONE Articolo 4 Il diritto all’espletamento del servizio di taxi si ottiene in base al contratto di concessione. Il numero di concessioni per il territorio della città di Rovigno viene stabilito dalla Giunta municipale della città di Rovigno (di seguito nel testo: Giunta) in base al rapporto: un veicolo su 1000 (mille) abitanti. Il rapporto di cui al comma 2 di questo articolo si riferisce agli abitanti della città di Rovigno. La concessione viene assegnata dal Consiglio municipale della città di Rovigno (di seguito nel testo: Consiglio municipale) in base al principio: una concessione per un veicolo. Ogni persona fisica, ossia giuridica ha diritto di concorrere per una concessione. Articolo 5 La concessione viene assegnata dal Consiglio municipale in base al concorso pubblico per un periodo di 10 (dieci) anni con tassa annua. La tassa annua per la concessione va versata a favore del bilancio della città di Rovigno. Dai mezzi della tassa sulla concessione la città di Rovigno sostiene le spese di sistemazione, manutenzione e contrassegnazione delle fermate dei taxi sulle aree pubbliche. L’importo più basso della tassa annua per un veicolo viene stabilito dalla Giunta. L’importo più basso della tassa annua è anche l’importo iniziale per la raccolta pubblica delle offerte nel procedimento di assegnazione della concessione. Articolo 6 Il titolare di licenza taxi non può trasferire la concessione ad altra persona. In caso di decesso del titolare di licenza taxi – persona fisica oppure di pensionamento, ha diritto di priorità nel nuovo concorso il suo consorte o figlio, se soddisfa tutte le condizioni prescritte dalla presente Delibera. Con la cessazione del titolare i licenza taxi – persona giuridica, ha diritto di priorità nel nuovo concorso il suo successore legale, se soddisfa tutte le condizioni prescritte dalla presente Delibera. III – CONCORSO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DELLA CONCESSIONE Articolo 7 Il Consiglio municipale stabilisce le condizioni e le modalità per l’attuazione del concorso pubblico per l’assegnazione della concessione. La Delibera sul bando e la pubblicazione del concorso pubblico viene emanata dalla Giunta municipale. Per l’attuazione del concorso, la Giunta nomina una Commissione speciale per il periodo di 2 (due) anni, la quale informa la Giunta sulle offerte pervenute. La Commissione è costituita da un presidente e da due membri, nonche’ dai loro sostituti. Un membro della Commissione è rappresentante dell’Associazione degli imprenditori di Rovigno, mentre il presidente della Commissione è membro della Giunta. I membri della Commissione e i loro sostituti, come pure i loro genitori, coniugi e figli non possono concorrere al concorso per l’assegnazione della concessione. Ai membri e ai membri sostituti della Commissione spetta la retribuzione per il lavoro svolto nella Commissione. Gli affari amministrativi e professionali per la Commissione vengono svolti dal Settore amministrativo per la pianificazione urbanistico-ambientale e la costruzione degli impianti. Articolo 8 Il concorso viene attuato con la raccolta delle offerte scritte. Il concorso viene pubblicato sull’albo pretorio della città di Rovigno. Il giorno dell’affissione del concorso sull’albo pretorio della città di Rovigno si ritiene giorno della pubblicazione del concorso. Il concorso contiene: - il numero delle concessioni a disposizione, - il periodo per il quale viene assegnata la concessione, - l’importo più basso della tassa annua per la concessione, - il termine entro il quale si deve pagare la tassa per la concessione, - l’importo della cauzione che va versata da ogni offerente, il termine e le modalità di pagamento, - l’elenco della documentazione da allegare, - l’indicazione sul diritto di priorità, - il termine, le modalità e il luogo di presentazione dell’offerta, l’indicazione che le offerte incomplete e non pervenute a tempo debito non verranno prese in considerazione, l’indicazione sulla restituzione, ossia la perdita del diritto alla restituzione della cauzione versata, il luogo e la durata dell’apertura pubblica delle offerte pervenute, altro di importanza per il concorso. Articolo 9 La raccolta delle offerte scritte viene effettuata con il recapito postale oppure consegnandola all’ufficio protocollo della città di Rovigno in busta chiusa con l’indicazione: “NON APRIRE – CONCORSO PER CONCESSIONE TAXI” con nome e cognome, ossia denominazione dell’offerente, nonche’ residenza, ossia sede. L’offerta scritta deve obbligatoriamente contenere: - il nome e cognome, ossia la denominazione dell’offerente, con l’indicazione della residenza, ossia della sede, - l’ammontare offerto della tassa per la concessione, e che non può essere inferiore all’importo più basso stabilito di tassa annua. All’offerta va allegata la seguente documentazione in originale oppure fotocopia autenticata: - certificato di cittadinanza: certificato di cittadinanza per la persona fisica, ossia conferma di registrazione della persona giuridica nella RC, - certificato di residenza per le persone fisiche, - certificato di superamento dell’esame (artt. 18-19 della presente Delibera, conformemente all’art.49 della Legge sul trasporto nel traffico stradale), - conferma del versamento della cauzione nell’ammontare del 10% (dieci percento) dell’importo più basso stabilito della tassa annua per la concessione, - conferma dell’Ufficio imposte, Sezione di Rovigno, sull’inesistenza di debiti, - conferma che l’offerente non ha obblighi non saldati verso la città di Rovigno, - estratto dal registro dei matrimoni per il coniuge, ossia l’estratto dal registro dei nati per i figli, onde dimostrare il diritto di priorità di cui all’articolo 6 comma 2 della presente Delibera, - conferma del tribunale commerciale per il successore legale (non più vecchia di 30 (trenta) giorni dal giorno della consegna), per dimostrare il diritto di priorità di cui all’articolo 6 comma 3 della presente Delibera, - conferme sull’adempimento delle condizioni prescritte dalla Legge sul trasporto nel traffico stradale per ottenere la concessione per l’espletamento del servizio taxi (articolo 8, in merito all’articolo 46 comma 3 della Legge sul trasporto nel traffico stradale, e art.3 del Regolamento sulle licenze per l’espletamento dell’attività di trasporto pubblico stradale e dei servizi presso la stazione (Gazzetta ufficiale, n. 87/05): 1) certificato d’iscrizione nel registro degli imprenditori, ossia il decreto del tribunale commerciale sull’iscrizione nel registro giudiziario (non più vecchio di 30 (trenta) giorni dal giorno della consegna), 2) conferma che la persona responsabile per il trasporto è in possesso di adeguata abilitazione professionale (art.11 della Legge sul trasporto nel traffico stradale): certificato attestante il superamento dell’esame di abilitazione professionale oppure - diploma e libretto di lavoro per la persona autorizzata al trasporto, che dimostra con la laurea (indirizzo: traffico) e 1 anno di esperienza lavorativa nel trasporto stradale oppure laurea breve (indirizzo: traffico) e 3 (tre) anni d’esperienza lavorativa nel trasporto stradale, oppure - decreto del tribunale commerciale sull’iscrizione nel registro giudiziario oppure certificato e libretto di lavoro, ossia conferma sull’espletamento dei lavori di gestione del trasporto, con la quale dimostra almeno 5 (cinque) anni di esperienza lavorativa nella gestione del trasporto. 3) libretto di circolazione, contratto di leasing o noleggio del veicolo con il quale espleterà l’attività, con la quale dimostra la proprietà di almeno un veicolo registrato oppure il diritto all’utilizzo di tale veicolo in base al contratto stipulato di noleggio o leasing, 4) conferma del tribunale commerciale (non più vecchia di 30 (trenta) giorni dal giorno della consegna) con la quale la persona giuridica e la persona responsabile nella persona giuridica, nonche’ la persona fisica, che svolge autonomamente l’attività economica in conformità alle prescrizioni sull’imprenditoria e registrata nel registro commerciale come commerciante singolo, dimostrano di avere una buona reputazione (art. 9 della Legge sul trasporto nel traffico stradale), ossia che: - non sono stati condannati per reati contro la proprietà, il dovere d’ufficio, la sicurezza e la violazione del diritto al lavoro e altri diritti che scaturiscono dal lavoro e diritto alla tutela sanitaria, il giro d’affari, la sicurezza del traffico, dell’ambiente, dei beni naturali; - non gli è stato inflitto il divieto di espletamento dell’attività di trasporto pubblico stradale; - negli ultimi due anni dal giorno della presentazione della richiesta non siano stati multati per violazione, per più di due volte dal tribunale, con una multa maggiore di 20.000,00 kune per la persona giuridica, ossia con una multa maggiore di 8.000,00 kune per la persona fisica, per violazione legata all’espletamento dell’attività di trasporto stradale dei passeggeri oppure di merci, in conformità alle prescrizioni nell’ambito del trasporto stradale, la sicurezza del traffico stradale, il trasporto di carichi pericolosi, lavoro e occupazione in nero, strade pubbliche, concorrenza scorretta oppure hanno espletato trasporti senza adeguata licenza, ossia contrariamente alle disposizioni degli accordi internazionali. La Commissione di cui all’articolo 7 della presente Delibera richiederà la conferma dal Ministero della Giustizia – Sezione per l’evidenza delle condanne e Sezione per l’evidenza delle violazioni per ogni offerente, conferma con la quale la persona giuridica e la persona responsabile nella persona giuridica, nonche’ la persona fisica dimostrano di avere una buona reputazione conformemente alla disposizione dell’articolo 9 della Legge sul trasporto nel traffico stradale (conformemente all’articolo 86 della Legge penale, “Gazzetta ufficiale”, nn. 110/97, 27/98, 50/00, 129/00, 51/01, 111/03, 190/03, 105/04, 84/05, 71/06). - Articolo 10 L’apertura pubblica e la disamina delle offerte scritte pervenute viene attuata dalla Commissione nel luogo e nel periodo stabiliti dal concorso, in modo tale da constatare quante offerte scritte sono pervenute e quali sono gli offerenti presenti. Sul corso della seduta viene redatto un verbale, che oltre ai membri della Commissione viene firmato anche da due offerenti presenti. Dopo l’apertura di ogni busta, la Commissione informa gli offerenti presenti sul contenuto delle offerte. Per le offerte incomplete e non pervenute a tempo debito, la Commissione stabilirà a verbale la loro invalidità ed emanerà la delibera con la quale vengono respinte. Le offerte valide verranno esaminate dalla Commissione confrontando l’importo annuo offerto per la concessione e stabilendo a verbale quali offerte ritiene più favorevoli. Qualora pervenissero più offerte valide del numero libero di concessioni, e che sono uguali per quanto attiene gli importi offerti per la concessione, la Commissione stabilirà, con asta orale tra tali offerenti, quale offerta è la più favorevole. Qualora tali offerenti fossero presenti alla seduta, l’asta orale verrà attuata subito dopo l’apertura di tutte le offerte pervenute. In caso d’assenza di tali offerenti, l’asta orale verrà attuata successivamente. La Commissione informerà in merito tutti gli offerenti con la stessa valida offerta. A conclusione del procedimento di definizione delle offerte più favorevoli, la Commissione stabilirà se qualcuno degli offerenti presenti desidera realizzare il diritto di priorità di cui all’articolo 6 della presente Delibera, e nell’attuazione del primo concorso dopo l’emanazione di questa Delibera e del diritto di priorità di cui all’articolo 31 della medesima. Il diritto di priorità viene realizzato accettando l’importo più alto offerto di tassa annua per la concessione. Qualora gli offerenti di cui al comma precedente non fossero presenti all’apertura delle offerte, la Commissione inviterà per iscritto tali offerenti al fine di informarli degli importi annui più alti raggiunti per la concessione e registrare la dichiarazione sull’eventuale realizzazione del diritto di priorità con l’accoglimento dell’offerta più favorevole. La Commissione recapita a tutti gli offerenti il verbale con le proposte di assegnazione delle concessioni, e gli offerenti hanno diritto di presentare eventuali obiezioni alla Giunta tramite la Commissione, entro il termine di 3 (tre) giorni dalla ricevuta di tale verbale. Allo scadere del termine per la presentazione dell’obiezione, la Commissione recapita alla Giunta, entro il termine di 3 (tre) giorni, il verbale relativo al concorso con le proposte di assegnazione delle concessioni e le obiezioni degli offerenti. La Giunta emana la delibera definitiva su eventuali obiezioni e propone al Consiglio municipale l’assegnazione della concessione agli offerenti più favorevoli. Gli offerenti più favorevoli sono quegli offerenti che offrono gli importi più alti di tassa annua per la concessione nell’ambito del numero libero di concessioni, adempiendo a tutte le condizioni di questa Delibera (conformemente alle disposizioni degli articoli 449-455 della Legge sui rapporti obbligatori, “Gazzetta ufficiale” n. 35/05). La delibera sull’assegnazione della concessione viene emanata dal Consiglio municipale. Il contratto di concessione con l’offerente prescelto viene stipulato dalla Giunta in base alla delibera sulla concessione. La cauzione versata dall’offerente che stipula il contratto di concessione viene calcolata nell’importo annuo di tassa per la concessione. Gli offerenti che dopo l’emanazione della delibera del Consiglio municipale in merito all’assegnazione della concessione desistessero dalla stipulazione del contratto, perdono il diritto alla restituzione della cauzione versata, e le concessioni libere verranno nuovamente messe a concorso. Agli offerenti che prima dell’emanazione della delibera sull’assegnazione della concessione desistono dall’offerta, verrà restituita la cauzione entro il termine di 10 (dieci) giorni dal giorno della ricevuta della dichiarazione di rinuncia dall’offerta. Agli offerenti le cui offerte vengono respinte come non valide, verrà restituita la cauzione versata entro il termine di 10 (dieci) giorni dal giorno dell’emanazione della delibera della Commissione in merito al respingimento dell’offerta. Agli offerenti le cui offerte sono valide, ma non sono state definite come più favorevoli, verrà restituita la cauzione entro il termine di 10 (dieci) giorni dal giorno dell’emanazione della delibera del Consiglio municipale in merito all’assegnazione della concessione. Articolo 11 La Delibera del Consiglio municipale in merito all’assegnazione della concessione contiene obbligatoriamente (art.12 comma 2 della Legge sugli affari comunali): 1) l’attività per la quale viene assegnata la concessione, 2) il periodo per il quale viene assegnata la concessione, 3) l’ammontare e le modalità di pagamento della tassa per la concessione, 4) il prezzo e le modalità di riscossione per il servizio offerto, 5) l’obbligo del concessionario. Contro la delibera sull’assegnazione della concessione non è concesso presentare ricorso, ma si può avviare una controversia amministrativa. In base alla delibera sulla concessione, la Giunta stipula il contratto di concessione con l’offerente prescelto. Il contratto di concessione contiene obbligatoriamente (art.13 comma 2 della Legge sugli affari comunali): 1) l’attività per la quale viene assegnata la concessione, 2) il periodo per il quale viene assegnata la concessione, 3) l’ammontare e le modalità di pagamento della tassa per la concessione, 4) il prezzo e le modalità di riscossione per il servizio offerto, 5) i diritti e i doveri di colui che assegna le concessioni, 6) i diritti e i doveri dei fruitori della concessione, 7) le garanzie dei fruitori della concessione, 8) le condizioni di disdetta del contratto, 9) le multe contrattuali. 1) 2) 3) 4) Articolo 12 La concessione cessa (art. 14 della Legge sugli affari comunali): allo scadere del periodo per il quale è stata assegnata la concessione, con la cessazione della persona giuridica oppure il decesso della persona fisica fruitore della concessione, con l’annullamento del contratto di concessione, con accordo delle parti. La Città di Rovigno può annullare il contratto di concessione, anche prima del periodo per il quale la concessione è stata data e anche contrariamente al volere del titolare di licenza taxi, qualora: - il titolare di licenza taxi non si attenesse alle disposizioni della Legge sul trasporto nel traffico stradale, della presente Delibera e del contratto di concessione, - il titolare di licenza taxi nel corso della durata della concessione cessasse di adempiere a qualsiasi parte delle condizioni per la concessione assegnata, - il titolare di licenza taxi non iniziasse l’espletamento dell’attività nel termine stabilito nel contratto di concessione, - con l’ispezione si appurasse che il titolare di licenza taxi non svolge l’attività da più di due mesi, senza motivo giustificato, - al titolare di licenza taxi venisse inflitto il divieto di gestione dei veicoli per più di un anno, - il titolare di licenza taxi non pagasse regolarmente l’importo annuo stabilito della tassa per l’assegnazione della concessione, - il taxi venisse guidato da un autista che non adempie alle condizioni prescritte dalla Legge sul trasporto nel traffico stradale e dalla presente Delibera, - il titolare di licenza taxi oppure il suo autista durante l’espletamento del servizio di taxi venisse multato per guida in stato etilico, guida sotto l’effetto di stupefacenti oppure di medicinali che non devono venir utilizzati prima, ne’ durante la guida, - il titolare di licenza taxi oppure il suo autista avesse fatto pagare più di due volte al passeggero il servizio più caro del prezzo stabilito, - il taxi non adempisse alle condizioni prescritte dal Regolamento di cui all’articolo 13 della presente Delibera, - si appurasse che al titolare di licenza taxi è stata data la concessione in base a dati inesatti. Eccezionalmente, al titolare di licenza taxi non cesserà la concessione qualora, subito dopo aver saputo che il suo autista ha agito nel modo di cui al comma 2 alinea 8 e 9 del presente articolo, gli avesse proibito di continuare ad espletare il servizio di taxi in base alla concessione in oggetto. Il titolare di licenza taxi al quale la concessione è cessata in base al comma 2 del presente articolo non ha diritto alla restituzione dell’importo che ha versato per la concessione. La cessazione della concessione viene stabilita dalla Giunta municipale. Il titolare di licenza taxi può disdire il contratto di concessione anche prima dello scadere del termine per il quale la concessione gli è stata data. Il termine di disdetta è di 30 giorni. In caso di tale disdetta, il titolare di licenza taxi non ha diritto alla restituzione dell’importo versato a titolo di tassa per la concessione. IV – CONDIZIONI PER L’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TAXI Articolo 13 L’automobile adibita all’espletamento del servizio di taxi deve, oltre alle condizioni di legge, adempiere alle condizioni prescritte dagli articoli 3-5 del Regolamento sulle condizioni speciali per i veicoli con i quali viene effettuato il trasporto pubblico stradale e il trasporto per le proprie esigenze (“Gazzetta ufficiale”, n. 120/05). L’automobile adibita all’espletamento del servizio di taxi può avere, oltre al sedile per il conducente, al massimo otto sedili (conformemente all’articolo 2 comma 1 punto 40 della Legge sulla sicurezza del traffico sulle strade, “Gazzetta ufficiale”, nn. 105/04, 142/06). Articolo 14 L’automobile con la quale viene effettuato il servizio di taxi dev’essere verniciata adeguatamente, pulita e arieggiata. Articolo 15 Le stazioni taxi sono luoghi sistemati dove i veicoli taxi accolgono i passeggeri, caricano e scaricano i passeggeri. Le stazioni vengono stabilite dalla Giunta con una delibera speciale su proposta dell’Associazione degli imprenditori.. Articolo 16 Le stazioni taxi verranno contrassegnate con un’adeguata segnaletica stradale conformemente alle disposizioni del Regolamento sui segnali stradali, la segnaletica e l’attrezzatura sulle strade (“Gazzetta ufficiale”, nn. 33/05, 64/05). Presso la stazione taxi non devono trovarsi contemporaneamente più veicoli taxi di quelli permessi in base alla segnaletica stradale. Articolo 17 Per l’utilizzo della stazione taxi non va pagata alcuna tassa. Presso la stazione taxi dev’essere esposta in modo visibile la tabella con il listino dei prezzi. Articolo 18 Il tassista ha l’obbligo di sostenere un apposito esame con il quale si verifica la conoscenza dei dati fondamentali sugli impianti culturali, economici, turistici, stradali ed altri importanti nel territorio sul quale viene svolto il trasporto, nonche’ conoscenza dei fondamenti della lingua italiana e di un’altra lingua straniera. Il programma dell’esame e le modalità di verifica del sapere vengono stabilite dalla Giunta con un’apposita delibera. Il tassista deve aver sostenuto l’esame prima del rilascio della concessione. Il tassista che ha sostenuto l’esame in base all’articolo 55 comma 1 della Legge sul trasporto nel traffico stradale (“Gazzetta ufficiale”, n. 26/03 – testo emendato) e lo può dimostrare, non deve sostenere l’esame di cui al presente articolo. Articolo 19 L’esame di cui all’articolo 18 della presente Delibera va sostenuto dinanzi alla commissione d’esame che viene nominata dalla Giunta. La commissione d’esame è formata dal presidente e da due membri. Il presidente della commissione d’esame è il rappresentante della città di Rovigno che viene nominato dalla Giunta, mentre i membri della commissione sono rappresentanti dell’Associazione degli imprenditori e della Comunità turistica della città di Rovigno. Ad esame sostenuto viene rilasciato un certificato. Senza il certificato relativo al sostenimento dell’esame il tassista non può svolgere il servizio di taxi. V – MODALITA’ D’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TAXI Articolo 20 Il servizio di taxi viene effettuato dalle ore 00,00 alle ore 24,00. Articolo 21 Durante l’espletamento del servizio di taxi, il tassista ha l’obbligo di avere nel veicolo: - il contratto di concessione, - la pianta della città, - il listino prezzi dei servizi taxi in lingua croata, italiana, inglese e tedesca esposto in un luogo visibile dalla parte interna del veicolo, - il contrassegno d’identificazione con il numero della concessione collocato sull’angolo superiore sinistro della parte interna del parabrezza, il cui contenuto, la forma e la dimensione vengono stabiliti dal Settore amministrativo preposto. Durante l’espletamento dell’attività il tassista ha l’obbligo di essere vestito adeguatamente, durante il percorso comportarsi gentilmente con i passeggeri, e non deve fumare nel veicolo. Articolo 22 Il tassista riceve i passeggeri su una determinata stazione taxi, e ciò in base all’ordine del proprio veicolo presso la stazione. Eccezionalmente, qualora il passeggero avesse delle richieste speciali per quanto riguarda l’ordine, l’attendibilità, il comfort del veicolo oppure la gentilezza dell’autista, può richiedere il servizio dal tassista che non è il primo nella fila d’attesa. Quando il passeggero ordina il trasporto con una chiamata telefonica, viene caricato sul luogo stabilito dal passeggero stesso. Il tassista può ricevere il passeggero sulla strada anche durante la guida, qualora lo consentissero le prescrizioni stradali, in modo tale da non minacciare gli altri partecipanti al traffico. Se il tassista, che si trova al primo posto della stazione taxi, non desiderasse accogliere il passeggero presso la stazione oppure sul luogo stabilito con chiamata telefonica, ha l’obbligo di lasciare il primo posto presso la stazione taxi e mettersi all’ultimo posto. Qualora il veicolo che svolge il servizio di taxi, durante l’espletamento del medesimo avesse dei guasti, il tassista ha il dovere di provvedere a che il passeggero arrivi a destinazione con il veicolo di un altro tassista. Il tassista non ha l’obbligo di ricevere il passeggero e non perde il primo posto presso la stazione taxi qualora: - il passeggero fosse aggressivo, - il passeggero fosse in evidente stato etilico oppure sotto l’effetto di stupefacenti, - il passeggero oppure i suoi bagagli fossero sporchi in tal misura che potrebbero danneggiare o sporcare l’interno della macchina, - il passeggero avesse con se degli animali. Il tassista non deve trasportare bambini con meno di 6 (sei) anni senza che siano accompagnati da una persona maggiorenne. Articolo 23 Il tassista ha l’obbligo di ricevere il passeggero e i suoi bagagli, se questi si possono sistemare nel bagagliaio, ossia i bagagli il cui peso assieme ai passeggeri non superasse la capacità di carico del veicolo. Articolo 24 Il passeggero stabilisce la destinazione della corsa. Il tassista ha il dovere di effettuare il trasporto per la strada più breve, ossia per la strada che stabilisce il passeggero. Il passeggero può consentire che il tassista oltre a lui accolga altri passeggeri, nel qual caso il servizio di trasporto va pagato solo una volta. Quando uno dei passeggeri lascia il veicolo e paga il trasporto, la continuazione della corsa si ritiene nuova corsa e quindi il tassametro va nuovamente acceso allo stato iniziale. Articolo 25 Il tassista ha l’obbligo di accendere il tassametro all’inizio della corsa. Quando il trasporto è stato ordinato per chiamata telefonica, il tassametro va accesa all’arrivo del veicolo sul luogo dal quale è stato chiamato. Articolo 26 Il tassista ha l’obbligo di rilasciare il conto al passeggero per il trasporto effettuato. Si ritiene che il conto sia regolare quando su di esso sono indicati gli elementi in base alla Legge sull’IVA, e nel caso di conto su blocchetto è necessario il timbro e la firma. Articolo 27 A conclusione della corsa, il tassista ha il dovere di controllare il veicolo, e consegnare gli oggetti trovati alla più vicina stazione di polizia. VI – PREZZO DEI SERVIZI Articolo 28 I prezzi dei servizi e ogni altro cambiamento dei prezzi dei servizi di taxi vengono stabiliti dall’Associazione degli imprenditori di Rovigno, con il previo consenso della Giunta, e dopo il previo parere ottenuto dal Consiglio per la tutela dei consumatori (conformemente alla disposizione dell’articolo 22 comma 4 della Legge sulla tutela dei consumatori, “Gazzetta ufficiale”, n. 96/03). Con il listino prezzi si definisce il prezzo dei servizi per: - l’inizio della corsa, - la corsa per chilometro, - la corsa notturna e la corsa di domenica e nei giorni festivi, - l’attesa, - il trasporto dei bagagli. Il prezzo della corsa al di fuori del territorio della città di Rovigno viene concordato liberamente prima dell’inizio della corsa. Il prezzo del trasporto degli animali e degli oggetti che non fanno parte dei bagagli viene stabilito con libero accordo prima dell’inizio della corsa. VII – CONTROLLO Articolo 29 L’ispezione sull’applicazione della presente Delibera viene effettuata dall’Ispettorato del traffico stradale e delle strade nonche’ dall’Ispettorato statale (art.95 comma 2 della Legge sul trasporto nel traffico stradale). Gli altri controlli inerenti l’applicazione della presente Delibera vengono svolti dall’organismo amministrativo della città di Rovigno addetto al traffico. VIII – SANZIONI PUNITIVE Articolo 30 Con una multa di 1.000,00 kune verrà sanzionata per trasgressione il tassista – persona giuridica, ossia con una multa di 200,00 kune il tassista – persona fisica (imprenditore e singolo commerciante), nonche’ la persona responsabile del titolare di licenza taxi – persona giuridica: 1) qualora nel veicolo non avesse il contratto di concessione, la pianta della città, il listino prezzi in lingua croata, italiana, inglese e tedesca messo in evidenza dalla parte interna del veicolo, nonche’ il contrassegno d’identificazione con il numero della concessione collocato sull’angolo superiore sinistro della parte interna del parabrezza (articolo 21 comma 1 della presente Delibera), 2) qualora durante l’espletamento dell’attività non fosse vestito adeguatamente, qualora non si comportasse in modo gentile con i passeggeri, e qualora fumasse nel veicolo (articolo 21 comma 2 della presente Delibera), 3) qualora trasportasse bambini con meno di 6 (sei) anni senza accompagnamento di una persona maggiorenne (articolo 22 comma 8 della presente Delibera), 4) qualora non effettuasse il trasporto per la strada più breve, ossia per la strada stabilita dal passeggero (articolo 24 comma 2 della presente Delibera), 5) qualora non accendesse il tassametro all’inizio della corsa (articolo 25 comma 1 della presente Delibera), 6) qualora non rilasciasse al passeggero il conto per il trasporto effettuato (articolo 26 comma 1 della presente Delibera). Per l’espletamento del servizio di taxi nel territorio della città di Rovigno vengono applicate le disposizioni della Legge sul trasporto nel traffico stradale. IX – DISPOSIZIONI TRANSITORIE E CONCLUSIVE Articolo 31 Esclusivamente nell’attuazione del primo concorso dopo l’emanazione della presente Delibera, il diritto di priorità viene riconosciuto a tutti i tassisti che entro il 24 luglio 2004 (ossia nel termine di legge prescritto dall’allora vigente Legge sul trasporto nel traffico stradale, “Gazzetta ufficiale”, nn. 36/98, 83/02, 26/03 – testo emendato) hanno presentato all’organismo competente la richiesta valida per il rilascio del permesso per l’espletamento del servizio di taxi nel territorio della città di Rovigno, e nello stesso termine hanno pagato la tassa amministrativa prescritta. Il diritto di priorità di cui al comma 1 del presente articolo viene stabilito dalla Giunta di cui all’articolo 7 della presente Delibera in base al parere ufficiale dell’organismo competente, al momento dell’apertura pubblica e della disamina delle offerte pervenute. Articolo 32 La presente delibera entra in vigore l’ottavo giorno dalla pubblicazione sul “Bollettino ufficiale della città di Rovigno”. Articolo 33 Con l’entrata in vigore della presente Delibera cessa di valere la Delibera sul taxi trasporto dei passeggeri (“Bollettino ufficiale della città di Rovigno”, n.4/96). Classe:340-01/04-01/107 Numprot: 2171/01-1-07-1 Rovigno, 22 marzo 2007 Il Presidente del Consiglio municipale Davorin Flego, m.p.