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Analisi chimico-tossicologica applicata all’ambito sportivo (antidoping) Dr. Gianluca Bartolucci Analisi chimico-tossicologica applicata all'ambito sportivo (antidoping) • Cenni storici • Definizione di Doping • Diffusione delle pratiche doping e sfruttamento dello sport a fini politici • Istituzione della World Anti-Doping Agency (WADA) • Codice Wada • Introduzione alla Spettrometria di Massa • Applicazioni Anti-Doping • Si svolsero con cadenza quadriennale dal 776 A.C. al 393 A.C. • Avevano carattere religioso • Le competizioni in cui gli atleti si misuravano erano: Stadion (gara di corsa, circa 200 m) Diaulos (corsa sulla distanza doppia dello Stadion) Dolicos (corsa di resistenza) Pugilato Lotta Pancrazio Hoplitodromos (Corsa con le armi) Pentathlon (Salto in lungo, Lancio del giavellotto, Lancio del disco, Corsa, Lotta) Gare equestri (Corse dei carri e dei cavalli) I vincitori delle gare erano fatti oggetto di ammirazione e immortalati in poemi e statue Per questo erano disposti a ingerire qualsiasi preparato che potesse aumentare il loro rendimento fisico, inclusi estratti di funghi e semi di piante. … l'importante non è vincere, ma partecipare… …l'importante nella vita, non è trionfare ma combattere, non è d'aver vinto ma di essersi ben battuto. Thomas J. Hicks vincitore della maratona olimpica del 1904 (St. Louis) dopo la squalifica di Fred Lorz. Quest’ultimo, approfittando della nube polvere alzata dai veicoli a seguito della corsa, coprì la maggior parte del percorso in auto per poi scendere a pochi chilometri dall’arrivo e tagliare il traguardo come vincitore. Una volta scoperto dichiarò che si trattava di uno scherzo. Lo stesso Hicks, secondo le norme vigenti, sarebbe stato squalificato. Durante la corsa i suoi assistenti gli hanno somministrato due dosi di stricnina, la prima non aveva dato i risultati sperati, e del brandy 1896: Arthur Linton morì due mesi dopo aver vinto la Parigi-Bordeaux (580 Km). La sua morte è stata messa in relazione all’assunzione di “trimethyl” (cocktail di stricnina,cocaina …….) 1949: Alfredo Falzini morì dopo la corsa Milano-Rapallo a causa di assunzione di amfetamine Coppi dichiarava tranquillamente di fare uso (ma sotto controllo medico) di simpamina (un paio di pillole nel finale delle gare più impegnative) e talvolta di trattamenti alla stricnina (come in occasione dei mondiali da lui vinti nel '53) Anquetil dichiarava che “…solo un pazzo immaginerebbe che si possa correre in bicicletta al freddo, al caldo, sotto la pioggia e in montagna solo con l’acqua…” Knud Enemark Jensen, durante la prova della 100 Km di ciclismo a squadre alle Olimpiadi di Roma nel 1960, collassò, cadde si fratturò il cranio e fu dichiarato morto poche ore dopo in un ospedale di Roma. L’autopsia mostrò la presenza di amfetamine e Roniacol (un vasodilatatore periferico) Tom Simpson morì durante l’ascesa del mont Ventoux nel Tour de France del 1967. Anche in questo caso l’autopsia mostrò la presenza di amfetamine Il termine Doping probabilmente deriva dalla parola olandese “Dop” con cui si chiamava una bevanda alcolica a base di vinacce utilizzate dai guerrieri Zulu, al fine di migliorare le loro abilità in battaglia. Il termine è diventato attuale intorno al 20°secolo, in origine si riferiva alla somministrazione di farmaci e sostanze di varia natura che potessero migliorare le prestazioni dei cavalli da corsa. CODICE ANTI-DOPING DEL COMITATO OLIMPICO INTERNAZIONALE Articolo 2: Il Doping è: 1. l’uso di un espediente (sostanza o metodo) che possa essere potenzialmente pericoloso per la salute dell’atleta e/o capace di migliorarne la prestazione, o 2. la presenza nell’organismo dell’atleta di una Sostanza Proibita o l’evidenza del suo uso o l’evidenza dell’uso di un Metodo Proibito. 1967 - Prima lista di sostanze proibite 1968 - Analisi Antidoping: X Giochi Olimpici Invernali di Grenoble XIX Olimpiade di Mexico City (1 positività) Atleta svedese vincitore, insieme alla sua nazionale, della medaglia di bronzo nel pentatlon moderno; squalificato perché positivo all’etanolo. Dichiarò di aver bevuto un paio di birre per calmarsi prima della prova di tiro con la pistola. Analisi Antidoping Problem of the detection of anabolic steroids. Gas chromatographic and mass specific possibilities By Donike, Manfred From Sportarzt + Sportmedizin (1975), 26(1), 1-6. Language: German, Database: CAPLUS Progress in the analysis, identification and quantification of doping substances By Donike, Manfred From Entwickl. Fortschr. Forensischen Chem., Int. Symp. (1982), 217-27. Language: German, Database: CAPLUS Routine determination of anabolic steroids in urine By Donike, Manfred; Zimmermann, J.; Baerwald, K. R.; Schaenzer, W.; Christ, V.; Klostermann, K.; Opfermann, G. From Deutsche Zeitschrift fuer Sportmedizin (1984), 35(1), 14-16, 21-4. Language: German, Database: CAPLUS Ben Johnson 100 m: positivo Stanozololo Florence Griffith 100 m: “negativa” al controllo antidoping Florence Griffith-Joyner: (Los Angeles, 21 dicembre 1959 – Mission Viejo, 21 settembre 1998) è stata un'atleta statunitense. Palmarès: Olimpiadi Los Angeles 1984: Argento 200 metri Mondiali Oro Roma 1987 Oro 4 x 100 metri Argento 200 metri Olimpiadi Seoul 1988: Oro 100 metri Oro 200 metri Oro 4 x 100 metri Argento 4 x 400 metri World Record : 100m 10”49 (1988) 200m 21”34 (1988) ¾World Record 800 metri: 1'53"28 (1983) Evidenze indirette sul doping: i record che non tramontano mai ¾ 1983 Jarmila Kratochvilova (Cecoslovacchia), 800 metri: 1'53"28 ¾ 1985 41"37 2012 Staffetta femminile DDR, USA, 4x100 metri: 40"82 ¾ 1985 Marita Koch (DDR), 400 metri: 47"60 ¾ 1986 Jurgen Schult (DDR), lancio del disco: 74,08 m. ¾ 1986 Yuriy Sedykh (URSS), lancio del martello: 86,74 m. ¾ 1987 Natalya Lisovskaya (URSS), lancio del peso: 22,63 m. ¾ 1987 Stefka Kostadinova (Bulgaria), salto in alto: 2,09 m. Evidenze indirette sul doping: i record che non tramontano mai ¾ 1988 Staffetta femminile URSS, 4x400 metri: 3’15’’17 ¾ 1988 Gabriele Reinsch (DDR), lancio disco: 76,80 m. ¾ 1988 Galina Chistyakova (URSS), salto in lungo: 7,52 m. ¾ 1988 Florence Griffith (USA), 100 e 200 metri: 10"49 e 21"34 ¾ 1988 Jackie Joyner-Kersee (USA), eptatlon: 7291 punti ¾ 1990 Randy Barnes (USA), lancio del peso: 23,12 m. IL CASO DDR Dopo la caduta del muro di Berlino (1989) agli inizi degli anni ‘90 le autorità della Germania unificata scoprono i file con i nomi degli oltre 10.000 atleti della Germania dell’Est che avevano ricevuto sostanze dopanti come parte di un piano governativo segreto • Sistematica selezione di talenti naturali che venivano raccolti in speciali scuole • Realizzato un uso sistematico di sostanze dopanti • Nel ’66 inizia l’uso di steroidi anabolizzanti tra gli atleti maschi • Olimpiadi di Città del Messico nel ’68: somministrazione di steroidi alle atlete • La DDR è seconda nel medagliere olimpico nel ‘76-’80-’88 • A Montreal ’76 la DDR di nuoto femminile vince 11 delle 13 gare in concorso • La clearance degli steroidi anabolizzanti veniva calibrata per ciascun atleta di punta, in modo da predire dopo quante ore dall’ultima somministrazione di testosterone il rapporto testosterone/epitestosterone (T/E) sarebbe ritornato nella norma Frankle WW et al, Clinical Chemistry 1997 Il sistema della DDR fu unico: • Per il diretto controllo governativo • Per il sistema di selezione dei talenti • Per il trattamento di molti atleti senza il loro consenso Frankle WW et al, Clinical Chemistry 1997 Heidi Krieger nata a Berlino, 15 giugno 1966, campionessa europea getto del peso 1986, DDR Andreas Krieger Pe c hi no 20 08 20 04 20 ne 40 At e 60 20 00 80 ne y 100 19 96 120 Sy d 140 1989: Caduta del muro di Berlino 160 19 92 180 At la nt a ce llo na 8 19 84 19 80 Se ul 19 8 An ge le s Ba r s 19 72 19 68 al 19 76 M os ca M on tre M on ac o de lM es si co Lo C itt à 200 DDR BRD Germania unita 0 • Morti tra i ciclisti (1987-1990) • Nuotatrici cinesi (1992-1994) • 1998 esplode lo scandalo doping al Tour de France La nuotatrice cinese Yuan Yuan: assunzione di somatotropina (ormone crescita) ai Campionati del Mondo del 1997 • • • • • • • • • • Ormone della crescita (Gh) IGF 1 Anabolizzanti Salbutamolo Eritropoietina Ferro, Folati, Vitamine Caffeina Cortisone Trasfusione di sangue (omologa) Lo spagnolo Jesus Manzano, ex leader della formazione spagnola Kelme, ha confessato di recente che in una sola giornata poteva sottostare anche a dieci – dodici assunzioni di farmaci diversi. Siamo al limite dell’accanimento terapeutico Legge 14 dicembre 2000, n. 376 "Disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping" Art. 1. (Tutela sanitaria delle attività sportive. Divieto di doping) 1. ……. 2. Costituiscono doping la somministrazione o l’assunzione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l’adozione o la sottoposizione a pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche ed idonee a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti. 3. Ai fini della presente legge sono equiparate al doping la somministrazione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l’adozione di pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche, finalizzate e comunque idonee a modificare i risultati dei controlli sull’uso dei farmaci, delle sostanze e delle pratiche indicati nel comma 2. Art. 9. (Disposizioni penali) 1. … è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni e con la multa da lire 5 milioni a lire 100 milioni chiunque procura ad altri, somministra, assume o favorisce comunque l’utilizzo di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive, … 40 35 30 25 20 15 Istituzione WADA 45 10 5 C itt à de lM es si co 19 M 68 on ac o 19 M 72 on tre al 19 76 M os ca Lo 19 s 80 An ge le s 19 84 Se ul 19 Ba 88 rc el lo na 19 92 At la nt a 19 96 Sy dn ey 20 00 At en e 20 Pe 04 ch in o 20 08 Lo nd ra 20 12 0 Articolo 1: Si definisce doping la violazione di una o più delle regole indicate dall’articolo 2.1 all’articolo 2.8 del Codice. Articolo 2: Gli atleti e gli accompagnatori sono responsabili della conoscenza di ciò che costituisce una violazione delle regole anti-doping e delle sostanze e dei metodi che sono stati inclusi nella lista delle sostanze e dei metodi vietati. Costituiscono violazione del regolamento anti-doping: 2.1: la presenza di una sostanza vietata o di un suo metabolita o di un marker nel campione biologico prelevato all’atleta; 2.2: l’uso o il tentativo di uso di una sostanza vietata o di un metodo vietato; 2.3: il rifiuto di fornire il campione biologico o qualsiasi tentativo di evadere il prelievo da parte dell’atleta, senza motivata giustificazione; 2.4: la violazione delle regole relative alla disponibilità dell’atleta per controlli fuori competizione (test a sorpresa); 2.5: la manomissione o il tentativo di manomissione di una qualsiasi parte del controllo anti-doping; 2.6: il possesso di sostanze vietate o di metodi vietati; 2.7: il traffico di sostanze o metodi vietati; 2.8: la somministrazione o il tentativo di somministrare una sostanza vietata o un metodo vietato ad un atleta, o aiutarlo, incoraggiarlo, e qualsiasi altro tipo di complicità che preveda la violazione del regolamento anti-doping. THE 2009 PROHIBITED LIST WORLD ANTI-DOPING CODE Valid 1 January 2009 The use of any drug should be limited to medically justified indications. All Prohibited Substances shall be considered as “Specified Substances” except Substances in classes S1, S2, S.4.4 and S6.a, and Prohibited Methods M1, M2 and M3. SUBSTANCES AND METHODS PROHIBITED AT ALL TIMES (IN- AND OUT-OF-COMPETITION) S1. ANABOLIC AGENTS Anabolic agents are prohibited. 1. Anabolic Androgenic Steroids (AAS) a. Exogenous* AAS, including: 1-androstendiol (5á-androst-1-ene-3â,17â-diol ); 1-androstendione (5á-androst-1-ene-3,17-dione); bolandiol (19-norandrostenediol); bolasterone; boldenone; boldione (androsta-1,4-diene-3,17-dione); calusterone; clostebol; danazol (17á-ethynyl-17â-hydroxyandrost-4-eno[2,3-d]isoxazole); dehydrochlormethyltestosterone (4-chloro-17â-hydroxy-17á-methylandrosta-1,4-dien-3-one); desoxymethyltestosterone (17á-methyl-5á-androst-2en-17â-ol); drostanolone; ethylestrenol (19-nor-17á-pregn-4-en-17-ol); fluoxymesterone; formebolone; furazabol (17â-hydroxy-17á-methyl-5áandrostano[2,3-c]-furazan); gestrinone; 4-hydroxytestosterone (4,17â-dihydroxyandrost-4-en-3-one); mestanolone; mesterolone; metenolone; methandienone (17â-hydroxy-17á-methylandrosta-1,4-dien-3-one); methandriol; methasterone (2á, 17á-dimethyl-5á-androstane-3-one-17â-ol); methyldienolone (17â-hydroxy-17á-methylestra-4,9-dien-3-one); methyl-1-testosterone (17â-hydroxy-17á-methyl-5á-androst-1-en-3-one); methylnortestosterone (17â-hydroxy-17á-methylestr-4-en-3-one); methyltrienolone (17â-hydroxy-17á-methylestra-4,9,11-trien-3-one); methyltestosterone; mibolerone; nandrolone; 19-norandrostenedione (estr-4-ene-3,17-dione); norboletone; norclostebol; norethandrolone; oxabolone; oxandrolone; oxymesterone; oxymetholone; prostanozol (17â-hydroxy-5á-androstano[3,2-c] pyrazole); quinbolone; stanozolol; stenbolone; 1-testosterone (17â-hydroxy-5á-androst-1-en-3-one); tetrahydrogestrinone (18a-homo-pregna-4,9,11-trien-17â-ol-3-one); trenbolone and other substances with a similar chemical structure or similar biological effect(s). b. Endogenous** AAS when administered exogenously: androstenediol (androst-5-ene-3â,17â-diol); androstenedione (androst-4-ene-3,17-dione); dihydrotestosterone (17â-hydroxy-5á-androstan-3-one) ; prasterone (dehydroepiandrosterone, DHEA); testosterone and the following metabolites and isomers: 5á-androstane-3á,17á-diol; 5á-androstane3á,17â-diol; 5á-androstane-3â,17á-diol; 5á-androstane-3â,17â-diol; androst-4-ene-3á,17á-diol; androst-4-ene-3á,17â-diol; androst-4-ene-3â,17ádiol; androst-5-ene-3á,17á-diol; androst-5-ene-3á,17â-diol; androst-5-ene-3â,17á-diol; 4-androstenediol (androst-4-ene-3â,17â-diol); 5androstenedione (androst-5-ene-3,17-dione); epi-dihydrotestosterone; epitestosterone; 3á-hydroxy-5á-androstan-17-one; 3â-hydroxy-5áandrostan-17-one; 19-norandrosterone; 19-noretiocholanolone. 2. Other Anabolic Agents, including but not limited to: Clenbuterol, selective androgen receptor modulators (SARMs), tibolone, zeranol, zilpaterol. Gli steroidi anabolizzanti vengono utilizzati per: • incrementare la massa, la forza e la potenza muscolare • sollecitare una maggiore carica agonistica. Il loro utilizzo a scopo di doping risale ai Giochi Olimpici del 1956. Tali sostanze sono state vietate dal C.I.O. nel 1974. Effetti lesivi degli steroidi anabolizzanti includono: • tossicità a carico del fegato • tossicità degli apparati cardiovascolare e endocrino • sviluppo di tumori e disturbi psichiatrici • diminuzione delle dimensioni dei testicoli e della produzione di sperma • donne mascolinizzazione (aumento della peluria, ingrossamento della voce, perdita del tessuto mammario e interruzione del ciclo mestruale • assunzione da parte di adolescenti può causare l'arresto della crescita incidendo sullo sviluppo alle estremità delle ossa lunghe. S2. HORMONES AND RELATED SUBSTANCES The following substances and their releasing factors, are prohibited: 1. Erythropoiesis-Stimulating Agents (e.g. erythropoietin (EPO), darbepoietin (dEPO), hematide); 2. Growth Hormone (GH), Insulin-like Growth Factors (e.g. IGF-1),Mechano Growth Factors (MGFs); 3. Chorionic Gonadotrophin (CG) and Luteinizing Hormone (LH) in males; 4. Insulins; 5. Corticotrophins; and other substances with similar chemical structure or similar biological effect(s). Eritropoietina (EPO) • è un ormone prodotto dal rene che agisce stimolando la proliferazione e la formazione di globuli rossi maturi. • L’aumento dei globuli rossi comporta un miglioramento della capacità massimale di captazione dell'ossigeno. In altre parole la maggiore disponibilità di ossigeno durante lo sforzo muscolare migliorerebbe il metabolismo energetico (metabolismo aerobico), favorendo l'utilizzo di acidi grassi e diminuendo la formazione di acido lattico. • L'assunzione di EPO ricombinante è un metodo doping particolarmente attraente per l'atleta perchè è molto simile alla forma nativa. • La sostanza permane per breve tempo nell'organismo, a differenza dei suoi effetti che persistono per diverse setttimane dopo la sospensione del trattamento. • Il ricorso all'EPO comporta rischi non trascurabili per la salute dell'ateta correlati all'aumento della viscosità del sangue e della pressione arteriosa. Livelli di ematocrito superiori al 55% possono causare convulsioni, encefalopatia, trombosi e infarto del miocardio. L'iperviscosità ematica è particolarmente insidiosa al termine di competizioni che comportano forte disidratazione. Ormone della crescita (GH) • è impiegato a fini anabolizzanti in quanto accresce la massa muscolare e riduce i depositi di grasso. • Agisce sull'accrescimento dei tessuti, determina la ritenzione dell'azoto e favorisce l'incorporazione degli aminoacidi nelle proteine, influisce sul metabolismo dei carboidrati (aumenta i livelli di glucosio nel sangue) e su quello dei lipidi. • Attualmente viene preferito agli steroidi in quanto è difficilmente accertabile attraverso i controlli anti-doping. • E’ radicata la convinzione di poter ottenere gli effetti desiderati senza incorrerre negli effetti secondari degli anabolizzanti steroidei. • Gli effetti collaterali del GH includono reazioni allergiche, effetti diabetogeni e acromegalia nel caso di somministrazioni a dosi elevate. Gonodotropina corionica • è un ormone prodotto fisiologicamente durante gravidanza. • In ambito sportivo viene assunta dagli atleti maschi allo scopo di stimolare il testicolo a produrre ormoni androgeni prima delle prove atletiche. • Il testicolo sintetizza sia testosterone che epitestosterone, il rapporto testosterone/epitetosterone che si riscontra nelle urine rimane invariato o addirittura diminuisce pur essendo aumentato il livello assoluto di testosterone (per questo motivo la somministrazione della gonadotropina corionica è considerata alla stregua di quella del testosterone). • Previene l'inibizione della funzione testicolare e l'atrofia testicolare indotta dalla protratta assunzione di androgeni. • Il suo abuso può causare ginecomastia. S4. HORMONE ANTAGONISTS AND MODULATORS The following classes are prohibited: 1. Aromatase inhibitors including, but not limited to: anastrozole, letrozole, aminoglutethimide, exemestane, formestane, testolactone. 2. Selective estrogen receptor modulators (SERMs) including, but not limited to: raloxifene, tamoxifen, toremifene. 3. Other anti-estrogenic substances including, but not limited to: clomiphene, cyclofenil, fulvestrant. 4. Agents modifying myostatin function(s) including but not limited to: myostatin inhibitors. S5. DIURETICS AND OTHER MASKING AGENTS Masking agents are prohibited. They include: Diuretics, probenecid, plasma expanders (e.g. intravenous administration of albumin, dextran, hydroxyethyl starch and mannitol) and other substances with similar biological effect(s). Diuretics include: Acetazolamide, amiloride, bumetanide, canrenone, chlorthalidone, etacrynic acid, furosemide, indapamide, metolazone, spironolactone, thiazides (e.g. bendroflumethiazide, chlorothiazide, hydrochlorothiazide), triamterene, and other substances with a similar chemical structure or similar biological effect(s) (except drosperinone and topical dorzolamide and brinzolamide, which are not prohibited). M1. ENHANCEMENT OF OXYGEN TRANSFER The following are prohibited: 1. Blood doping, including the use of autologous, homologous or heterologous blood or red blood cell products of any origin. 2. Artificially enhancing the uptake, transport or delivery of oxygen, including but not limited to perfluorochemicals, efaproxiral (RSR13) and modified haemoglobin products (e.g. haemoglobin-based blood substitutes,microencapsulated haemoglobin products). M2. CHEMICAL AND PHYSICAL MANIPULATION 1. Tampering, or attempting to tamper, in order to alter the integrity and validity of Samples collected during Doping Controls is prohibited. These include but are not limited to catheterisation, urine substitution and/or alteration. 2. Intravenous infusions are prohibited except in the management of surgical procedures, medical emergencies or clinical investigations. M3. GENE DOPING The transfer of cells or genetic elements or the use of cells, genetic elements or pharmacological agents to modulating expression of endogenous genes having the capacity to enhance athletic performance, is prohibited. Peroxisome Proliferator Activated Receptor δ (PPARδ) agonists (e.g. GW 1516) and PPARδ-AMP-activated protein kinase (AMPK) axis agonists (e.g. AICAR) are prohibited. THE 2009 PROHIBITED LIST WORLD ANTI-DOPING CODE Valid 1 January 2009 The use of any drug should be limited to medically justified indications. All Prohibited Substances shall be considered as “Specified Substances” except Substances in classes S1, S2, S.4.4 and S6.a, and Prohibited Methods M1, M2 and M3. SUBSTANCES AND METHODS PROHIBITED IN-COMPETITION S6. STIMULANTS All stimulants (including both their D- & L- optical isomers where relevant) are prohibited, except imidazole derivatives for topical use and those stimulants included in the 2009 Monitoring Program*. Stimulants include: a: Non Specified Stimulants: Adrafinil; amfepramone; amiphenazole; amphetamine; amphetaminil; benzphetamine; benzylpiperazine; bromantan; clobenzorex; cocaine; cropropamide; crotetamide; dimethylamphetamine; etilamphetamine; famprofazone; fencamine; fenetylline; fenfluramine; fenproporex; furfenorex; mefenorex; mephentermine; mesocarb; methamphetamine(D-); methylenedioxyamphetamine; methylenedioxymethamphetamine; pmethylamphetamine; modafinil; norfenfluramine; phendimetrazine; phenmetrazine; phentermine; 4-phenylpiracetam (carphedon); prolintane. A stimulant not expressly listed in this section is a Specified Substance. b: Specified Stimulants (examples): Adrenaline**; cathine***; ephedrine****; etamivan; etilefrine; fenbutrazate; fencamfamin; heptaminol; isometheptene; levmetamphetamine; meclofenoxate; methylephedrine****; methylphenidate; nikethamide; norfenefrine; octopamine; oxilofrine; parahydroxyamphetamine; pemoline; pentetrazol; phenpromethamine; propylhexedrine; selegiline; sibutramine; strychnine; tuaminoheptane and other substances with a similar chemical structure or similar biological effect(s). * The following substances included in the 2009 Monitoring Program (bupropion,caffeine, phenylephrine, phenylpropanolamine, pipradol, pseudoephedrine, synephrine) are not considered as Prohibited Substances. ** Adrenaline associated with local anaesthetic agents or by local administration (e.g. nasal, ophthalmologic) is not prohibited. *** Cathine is prohibited when its concentration in urine is greater than 5 micrograms per milliliter. **** Each of ephedrine and methylephedrine is prohibited when its concentration in urine is greater than 10 micrograms per milliliter. Gli stimolanti sono impiegati in quanto: 1. aumentano il livello di vigilanza 2. riducono la fatica 3. aumentano l'agonismo e l'aggressività Effetti indesiderati degli stimolanti: • breve durata d’azione, bisogna somministrarli subito prima se non durante la gara • terminata l’azione determinano un effetto “post-sbornia” • perdita della capacità di valutazione • aumento della pressione arteriosa • aumento della frequenza cardiaca • emicrania • se la dose è alta e i fattori esterni sono sfavorevoli si può arrivare alla morte del soggetto. S7. NARCOTICS The following narcotics are prohibited: Buprenorphine, dextromoramide, diamorphine (heroin), fentanyl and its derivatives, hydromorphone, methadone, morphine, oxycodone, oxymorphone, pentazocine, pethidine. S8. CANNABINOIDS Cannabinoids (e.g. hashish, marijuana) are prohibited. S9. GLUCOCORTICOSTEROIDS All glucocorticosteroids are prohibited when administered by oral, intravenous, intramuscular or rectal routes. In accordance with the International Standard for Therapeutic Use Exemptions, a declaration of use must be completed by the Athlete for glucocorticosteroids administered by intraarticular, periarticular, peritendinous, epidural, intradermal and inhalation routes, except as noted below. Topical preparations when used for auricular, buccal, dermatological (including iontophoresis/phonophoresis), gingival, nasal, ophthalmic and perianal disorders are not prohibited and neither require a Therapeutic Use Exemption nor a declaration of use. SUBSTANCES PROHIBITED IN PARTICULAR SPORTS P1. ALCOHOL Alcohol (ethanol) is prohibited In-Competition only, in the following sports. Detection will be conducted by analysis of breath and/or blood. The doping violation threshold (haematological values) is 0.10 g/L. Aeronautic (FAI) Archery (FITA, IPC) Automobile (FIA) Boules (IPC bowls) Karate (WKF) Modern Pentathlon (UIPM) for disciplines involving shooting Motorcycling (FIM) Ninepin and Tenpin Bowling (FIQ) Powerboating (UIM) P2. BETA-BLOCKERS Unless otherwise specified, beta-blockers are prohibited In-Competition only, in the following sports. Aeronautic (FAI) Archery (FITA, IPC) (also prohibited Out-of-Competition) Automobile (FIA) Billiards and Snooker (WCBS) Powerboating (UIM) Bobsleigh (FIBT) Boules (CMSB, IPC bowls) Bridge (FMB) Curling (WCF) Golf (IGF) Gymnastics (FIG) Motorcycling (FIM) Modern Pentathlon (UIPM) for disciplines involving shooting Ninepin and Tenpin Bowling (FIQ) Sailing (ISAF) for match race helms only Shooting (ISSF, IPC) (also prohibited Out-of-Competition ) Skiing/Snowboarding (FIS) in ski jumping, freestyle aerials/halfpipe and snowboard halfpipe/big air Wrestling (FILA) Beta-blockers include, but are not limited to, the following: Acebutolol, alprenolol, atenolol, betaxolol, bisoprolol, bunolol, carteolol, carvedilol, celiprolol, esmolol, labetalol, levobunolol, metipranolol, metoprolol, nadolol, oxprenolol, pindolol, propranolol, sotalol, timolol. In questo “manuale” è descritto: • il personale responsabile dei prelievi dei campioni di sangue e/o urina • i requisiti dei locali in cui si effettuano tali procedure • la procedura di raccolta del campione da sottoporre a test anti-doping • le modalità di spedizione del campione al laboratorio • pianificazione dei prelievi al di fuori delle competizioni sportive • le informazioni che l’atleta deve fornire alla federazione sportiva di appartenenza per permettere il prelievo in qualsiasi momento (“whereabouts”) 1-Notifica del Test 2-Preparazione al prelievo 3-Scelta del portacampione 4-Raccolta del campione sotto supervisione 5-Scelta Kit portacampione 6-Suddivisione del campione nelle aliquote A e B 7-Controllo tenuta bottiglie 8-Controllo pH e densità 9-Raccolta dei dati dell’atleta 10-Sottoscrizione dell’atleta 1-Notifica del Test 2-Preparazione al prelievo 3-Scelta del portacampione 4-Raccolta del campione sotto supervisione 5-Scelta Kit portacampione 6-Suddivisione del campione nelle aliquote A e B 7-Controllo tenuta bottiglie 8-Controllo pH e densità 9-Raccolta dei dati dell’atleta 10-Sottoscrizione dell’atleta Il laboratorio accreditato WADA deve garantire: • Alta produttività • Elevata sensibilità analitica • Rispetto delle norme ISO/IEC 17025 • Risultati legalmente difendibili Esistono 34 Laboratori accreditati WADA in tutto il mondo (dati riferiti al Gennaio 2004) In Italia: • Laboratorio Antidoping (Roma) accreditato WADA • 3 laboratori regionali (Legge 376/2000) (Toscana, Piemonte, Veneto) • Un laboratorio anti-doping accreditato deve essere in grado di ricercare tutte le sostanze proibite ed i metodi proibiti per cui esista un test scientificamente accettato e riconosciuto internazionalmente. Oltre all’urina deve essere in grado, in proprio o con il supporto di altra struttura, di eseguire analisi su campioni di sangue (ematocrito, conta reticolocitaria, conc. emoglobina, ecc.). • Inoltre deve assicurare una valida CATENA di CUSTODIA del campione che comprende: -Tracciabilità (dalla ricezione, aliquotazione, fino al rapporto di analisi) - Corretta conservazione - Anonimato Minimum Required Performance Levels Che cos’è la Spettrometria di Massa ? pe07677_ Che cos’è la Spettrometria di Massa ? Joseph John Thomson, influenzato dagli studi di Maxwell e dalla scoperta dei raggi X, dedusse che i raggi catodici erano composti da particelle di carica negativa, che chiamò corpuscoli, e che sono oggi noti come elettroni (1897). Tale scoperta gli consentì di vincere il Nobel in fisica nel 1906 Che cos’è la Spettrometria di Massa ? Forza di Lorenz In fisica si chiama forza di Lorentz la forza che agisce su un oggetto elettricamente carico che si muove in un campo magnetico. La forza di Lorentz è sempre diretta perpendicolarmente rispetto alla direzione del moto. B v z F Forza di Lorenz In fisica si chiama forza di Lorentz la forza che agisce su un oggetto elettricamente carico che si muove in un campo magnetico. La forza di Lorentz è sempre diretta perpendicolarmente rispetto alla direzione del moto. B La spettrometria di massa B zz Forza di Lorenz Fcentripeta = Bzv mv 2 Fcentrifuga = r mv2 = Bzv r m Br = z v La spettrometria di massa Uno spettrometro di massa è uno strumento in grado di misurare la massa di una molecola dopo che essa è stata ionizzata. In realtà la grandezza che viene misurata non è la massa molecolare, ma il rapporto massa/carica degli ioni che si formano dalla molecola in esame. Uno spettrometro di massa può essere immaginato come un sistema a scatole chiuse, ognuna delle quali svolge una funzione. Spettrometro di Massa Turbo pumps Diffusion pumps Rotary pumps Ecc… Sistema in alto vuoto Ingresso Sample Plate Target HPLC GC Solids probe Sorgente Ionica MALDI ESI IonSpray FAB APCI EI/CI Filtro di Massa TOF Quadrupole Ion Trap Mag. Sector FTMS Detector Microch plate Electron Mult. Hybrid Detec. Data System PC’s UNIX Mac Spettrometro di Massa PC Componenti di uno Spettrometro di Massa Nota che la sorgente ionica non sempre è posizionata all’interno del compartimento sotto vuoto dello spettrometro. Esistono infatti sorgenti ioniche che operano a pressione atmosferica (Elettrospray, APCI, ecc…) La spettrometria di massa Uno dei requisiti fondamentali dell’analita da analizzare è che esso si trovi in fase gassosa. Per questo i primi sistemi spettrometrici erano in grado di analizzare solo composti volatili. Con lo sviluppo tecnologico della tecnica è diventato invece possibile analizzare anche sostanze in fase liquida o addirittura solida. Secondo lo schema visto in precedenza, un’analisi di massa si svolge secondo le seguenti tappe: 1) Introduzione del campione nel sistema 2) Produzione degli ioni 3) Separazione degli ioni in base al loro rapporto m/z 4) Rivelazione Il progresso tecnologico della strumentazione analitica ha permesso di abbassare drasticamente il limite di sensibilità delle analisi, consentendo quindi di rilevare molecole sempre meno abbondanti. Quantità da misurare Peso (g) n° di molecole * Tecnica analitica Milligram (mg) 10-3 1018 1016 NMR Microgram (µg) 10-6 1015 1013 IR, UV Nanogram (ng) 10-9 1012 1010 FID, NPD, UV, FL, Picogram (pg) 10-12 109 107 MS Femtogram (fg) 10-15 106 104 MS Attogram (ag) 10-18 103 101 MS Leptogram (lg) 10-21 100 100 ?? Yoctogram (yg) 10-24 <1 <1 ?? *: per un MW di circa 300 Steroide *: per un MW di circa 30.000 Proteina Elevata sensibilità analitica Ionizzazione Elettronica Adatto per composti piccoli (< 800-1200 Da), volatili e termicamente stabili. Le molecole gassose sono “bombardate” da un fascio di elettroni ad alta energia (70 eV). L’interazione dell’analita con gli elettroni può essere sufficientemente energetica da eccitarla e, tornando al suo livello fondamentale, perdere un elettrone, formando un catione radicale. M + e- Æ M+ · + 2e- Ionizzazione Elettronica: Schema di frammentazione La spettrometria di massa: Quadrupolo Ionizzazione Elettronica: Frammentazione del Metanolo CH3OH + 1 e- Æ CH3OH+ · + 2 eL’energia così impartita e l’instabilità dello ione molecolare possono causarne la rottura in frammenti più piccoli. Il metanolo ad esempio può frammentare in diversi modi, dando origine sempre ad un frammento carico e uno che rimane neutro: CH3OH+.(molecular ion) (or) CH3OH+.(molecular ion) CH2OH+(fragment ion) + H. CH3+(fragment ion) + .OH Lo schema di frammentazione è caratteristico per ogni molecola Ricerca in Libreria La spettrometria di massa 194 100 109 55 50 0 15 10 28 20 30 67 42 44 40 50 82 94 70 60 70 80 122 136 150 O N N O FBI Most Wanted 165 179 90 100 110 120 130 140 150 160 170 180 190 200 210 N N Caffeina Risultati legalmente difendibili La spettrometria di massa: Tecniche di Acquisizione . MS in scansione di ioni: “impronta digitale”, alta specificità Adatta alla ricerca qualitativa di sostanze proibite solo durante le competizioni (sensibilità 0.5-1.0 ppm) . MS in ioni selezionati (SIM): . MS/MS e MSn . MS in alta risoluzione (HR-MS) . MS in rapporto isotopico (IR-MS) Confronto tra Metodi di Acquisizione SCAN e SI Urinary androgen profile And Etio GC/MS SCAN 145:550 Th (TMS) 11-OHA 5b,3a Epit 5a,3a Test DHEA I.S. 11-OHE DHT 16.50 17.00 17.50 18.00 18.50 19.00 19.50 20.00 20.50 21.00 21.50 22.00 22.50 23.00 La spettrometria di massa: Tecniche di Acquisizione . MS in scansione di ioni: . MS in ioni selezionati (SIM): acquisizione solo di uno o più ioni rappresentativi della molecola Adatta alla ricerca quali-quantitativa di sostanze proibite (sensibilità 1-10 ppb) . MS/MS e MSn . MS in alta risoluzione (HR-MS) . MS in rapporto isotopico (IR-MS) Confronto tra Metodi di Acquisizione SCAN e SI Urinary androgen profile And GC/MS SIM (TMS) Etio 5b,3a I.S. 11-OHA Epit Test 5a,3a 11-OHE DHEA DHT 15.00 15.50 16.00 16.50 17.00 17.50 18.00 Informazioni Spettrali con Acquisizioni in SI Urinary androgen profile And Etio GC/MS SIM (TMS) 241 256 432 315 405 420 434 m/z--> 5b,3a 325 415 522 0 m/z--> I.S. 11-OHA Epit Test 5a,3a 11-OHE DHEA DHT 15.00 15.50 16.00 16.50 17.00 17.50 18.00 La spettrometria di massa: Tecniche di Acquisizione . MS in scansione di ioni: . MS in ioni selezionati (SIM): . MS/MS e MSn : si seleziona uno ione rappresentativo dell’analita, si sottopone a frammentazione, si analizzano gli ioni prodotto Sensibile, selettiva e specifica adatta all’analisi qualiquantitativa sia in screening che in conferma (0.5-1.0 ppb) . MS in alta risoluzione (HR-MS) . MS in rapporto isotopico (IR-MS) Cooks’ Theory MSn MAGNITUDE SIGNAL ° ° NOISE S/N ° ° ° ° ° ° ° ° 1 2 3 NUMBER OF GATES 4 Busch K.L., Cooks G. “Tandem Mass Spectrometry” Ed. Mc Lafferty Wiley, N.Y. 1983, 11 Analisi GC-MS-EI di campioni di Vongole kCounts 135 100% Scan 100:300 Th 80 75% 169 50% 107 189 152 198 25% 60 284 115 212 234 264 0% 100 150 200 250 m/z 40 20 19.00 19.25 19.50 19.75 20.00 minutes Analisi GC-MS/SIS-EI di campioni di Vongole 284 100% Counts 75% SIS 280:300 Th 50% 600 25% 0% 100 150 200 250 m/z 400 200 0 19.00 19.25 19.50 19.75 20.00 minutes Analisi GC-MS/MS-EI di campioni di Vongole 212 kCounts 100% MS/MS CID 284 Th ±1422.5 Th 75% Non Resonant 177 50% 2.0 284 25% 247 120 154 193 165 204 264 239 0% 100 150 200 250 m/z 1.0 0.5 19.00 19.25 19.50 19.75 20.00 minutes Analisi GC-MS-EI di campioni di Vongole Metodi a confronto kCounts 80 Scan 100:300 Th 60 S/N (P/P) = 1 40 20 Counts SIS 280:300 Th 600 400 200 S/N (P/P) = 3 0 1 kCounts 2.0 MS/MS CID 284 Th ± 2.5 Th Non Resonant S/N (P/P) = 48 1.0 0.0 19.00 19.25 19.50 19.75 20.00 minutes La spettrometria di massa: Tecniche di Acquisizione . MS in scansione di ioni: . MS in ioni selezionati (SIM): . MS/MS e MSn : . MS in alta risoluzione (HR-MS) : sfrutta la separazione di ioni la cui differenza di massa è minore dell’unità di Da Sensibile e selettiva adatta all’analisi quali-quantitativa in conferma (0.1-0.5 ppb) . MS in rapporto isotopico (IR-MS) Risultati dell’analisi di screening di un campione di urina positiva al metabolita del Metandienone (2 ng/mL) (da Schanzer et al., J. Chromatogr. B 687, 1996) La spettrometria di massa: Tecniche di Acquisizione . MS in scansione di ioni: . MS in ioni selezionati (SIM): . MS/MS e MSn : . MS in alta risoluzione (HR-MS) : . MS in rapporto isotopico (IR-MS) : Sfrutta l’ossidazione completa della sostanza organica (es. CO2 ) e misura il rapporto tra gli ioni di uguale formula bruta ma diverso composizione isotopica Impiegato per la conferma di assunzioni di sostanze endogene (es. Testosterone) Sono riportati tutti i criteri per la corretta identificazione di un analita. Tranne i primo paragrafo, che riporta i criteri cromatografici d’identificazione, il documento specifica le condizioni minime e le tolleranze che si devono applicare per identificare un analita con la spettrometria di massa, nelle varie tecniche d’acquisizione Analisi Antidoping: Androgeni naturali Analisi Antidoping: Anabolizzanti Metandienone (Dianabol): metabolismo urinario umano Analisi Antidoping: Androgeni naturali Urinary endogenous steroids Androsterone “Parametri Sospetti” Etiocholanolone 5a-androstane-3a,17b-diol man woman >4 >4 And/T < 20 < 40 Conc. T (ng/mL)* > 130 > 60 5b-androstane-3a,17b-diol 5a-androstane-3b,17b-diol T/E Dehydroepiandrosterone Epiandrosterone 5a-androstandione 5-androsten-3b,17b-diol Epitestosterone Dihydrotestosterone 4-androstendione * conc. correct for a density equal to 1.020 Testosterone 11b-hydroxyandrosterone 11b-hydroxyetiocholanolone Pregnandiol (5b-pregnan-3a,20a-diol) Pregnantriol (5b-pregnan-3a,17a,20a-triol) Analisi Antidoping: Rapporto T/EpiT 50 40 Orientals Reference Frequency % 30 20 10 0 0 1 2 3 4 T/E 5 6 7 Analisi Antidoping: Rapporto T/EpiT T/EpiT > 4 (nella frazione dei coniugati glucuronici) indica una potenziale assunzione di testosterone Veriche - dati pregressi sull’atleta (se disponibili) - EpiT Glucuronide/EpiT Solfato - profilo degli androgeni - test longitudinale Analisi Antidoping: Rapporto T/EpiT μHPLC/MS analysis of testosterone and epitestosterone as glucuronides and sulphates (Bowers and Sanaullah, J. Chromatogr. B 687, 1996) Analisi Antidoping: Rapporto T/EpiT Test Longitudinale Date Sample 1 Sample 2 Sample 3 Sample 4 Reference ranges (male) 19.04.99 03.05.99 20.05.99 23.06.99 Spec. grav. (g/cm3) 1.008 1.018 1.013 1.021 AND (ng/mL) 4202,0 7056,6 10275,2 5447,4 835 – 6881 ETIO (ng/mL) 2415,6 3785,3 6339,3 2553,0 655 – 5497 142,6 294,3 566,7 321,8 4,6 – 118,4 TEST (ng/mL) 70,8 138,5 242,3 136,0 1,9 – 143,8 5aA3aD (ng/mL) 70,4 210,1 233,9 131,1 13,2 – 173,3 5bA3aD (ng/mL) 266,6 387,3 563,1 276,2 18,4 – 572,8 AND/ETIO 1,7 1,9 1,6 2,1 0,5 – 2,9 TEST/EPI (*) 0,5 0,6 0,5 0,5 0,1 – 5,4 AND/TEST 59,3 50,9 42,4 40,1 21,7 – 1269 AND/EPI 29,5 24,0 18,1 16,9 26,6 – 426,7 0,3 0,5 0,4 0,5 0,1 – 1,6 EPI (ng/mL) 5aA3aD/5bA3aD Campionato del Mondo Pallavolo Maschile 1998 Volley: assolto l' azzurro Rosalba Era "positivo" per cause naturali Volley: assolto l' azzurro Rosalba Era "positivo" per cause naturali Niente doping, ma soltanto una naturale produzione elevata di epitestosterone (negli esami superava i 200 ng / ml) dovuta a condizioni fisiologiche: si e' conclusa cosi' la vicenda di Simone Rosalba (nella foto), il pallavolista azzurro trovato positivo a un controllo antidoping (e alle controanalisi) al termine dell' incontro dei quarti Jugoslavia - Italia dei Mondiali in Giappone dello scorso anno, poi vinti dagli azzurri. La notizia e' stata comunicata ieri al presidente federale Carlo Magri, dopo gli accertamenti del presidente della commissione medica della Fivb. "Sono felice dell' esito di questa vicenda - ha detto Magri -. Noi, comunque, non avevamo mai avuto dubbi sulla "pulizia" del giocatore Analisi Antidoping: IRMS endocrinological study -30 -28 -26 -24 positive sample δ %° Testosterone: metabolic pathway Cholesterol -24,4-24,0 Pregnenolone -22 -30 -28 -26 -24 Isotopic Ratio 13C/12C Pregnandiol -24,2 -24,0 17α-OH-Progesterone (metabolite) -22 -30 Androstenedione -29,1 CH3 -28 -26 OH CH 3 -25,1 -24 -22 -30 O Androstandiols Testosterone -29,2 -29,8 -28 -26 -24 -25,0 -25,9 Androsterone Etiocolanolone -22 Analisi Antidoping: Caso BALCO H5C2 OH C CH H5C2 OH CH2 CH3 H2 O O Gestrinon Nel 2007 la velocista americana Marion Jones, vincitrice a Sydney di 3 ori e 2 bronzi, confessa l’assunzione di THG. Revoca dei titoli Nel 2005 il Tetrahydrogestrinon velocista americano Tim Montgomery, viene squalificato per due anni e privato dei titoli e record del mondo sui 100m piani EPO (Eritropoietina) Glicoproteina MW ˜ 30 – 34 KDalton 166 AA: (MW 18 KDalton) + 4 catene polisaccaridiche Ricombinante: diverso grado di glicazione EPO EPO (Eritropoietina) r-EPO Patients treated Tour de France 1998 with r-EPO Natural EPO Healthy volunteer (Lasne F., de Ceaurriz J.: Nature, 405, 2000) Novel Erythropoiesis Stimulating Protein (NESP) A: rhEPO B: negative urine C: positive urine D: NESP