DEI CENTRI FICT - Federazione Italiana Comunità Terapeutiche
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DEI CENTRI FICT - Federazione Italiana Comunità Terapeutiche
GUIDA AI SERVIZI DEI CENTRI FICT Fino a quando una persona non confronta se stessa negli occhi e nei cuori degli altri, scappa. 1981/2011 anni 30 filosofia di progetto uomo Siamo qui perché non c’è alcun rifugio dove nasconderci da noi stessi. Fino a quando una persona non confronta se stessa negli occhi e nei cuori degli altri, scappa. Fino a che non permette loro di condividere i suoi segreti non ha scampo da questi . Timoroso di essere conosciuto né può conoscere se stesso né gli altri, sarà solo. Dove altro se non nei nostri punti comuni possiamo trovare un tale specchio? Qui insieme una persona può alla fine manifestarsi chiaramente a se stessa non come il gigante dei suoi sogni né il nano delle sue paure, ma come un uomo parte di un tutto con il suo contributo da offrire. Su questo terreno noi possiamo tutti mettere radici e crescere non più soli come la morte, ma vivi a noi stessi e agli altri. GUIDA ai servizi dei centri fict GUIDA AGLI OLTRE 600 SERVIZI DEI CENTRI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA COMUNITÀ TERAPEUTICHE “La nostra Federazione, i nostri Centri sono la storia di un “molo” che diventa un “porto” in cui anime ferite approdano, per poter trovare rifugio, ritrovare forza, rifocillarsi, accarezzando ed afferrando la speranza, per poi ripartire. Luoghi del cuore. Porti che fanno sentire a tutti il bisogno di terraferma, ma che rendono irresistibile il richiamo del mare. E prendere il largo, sempre. Per essere non solo accanto ai poveri, ma dalla parte degli ultimi, sempre! Perché l’amore non è mai neutrale, è esigente ed implacabile. Dà la vita per la verità, e la verità è l’Uomo.” Don Mimmo Battaglia Presidente Fict La Guida ai Servizi FICT è stata curata dall’Ufficio Comunicazione FICT Si ringraziano le persone e gli organismi vicini alla FICT: C.E.I. - Conferenza Episcopale Italiana PROVINCIA DI ROMA COMUNE DI ROMA Ministero Affari Esteri Sede legale e operativa: Via di Bravetta, 395 00164 Roma Tel. 06.66166668 - Fax 06.66141428 Sito web www.fict.it - E-mail [email protected] Per offrire un contributo e sostenere le nostre iniziative: Banca di Credito Cooperativo di Roma - ag.59 Civitavecchia IT 41 D 08327 39040 000000038721 Per gli aggiornamenti dei dati della guida si veda il sito della FICT: http://www.fict.it per la foto in copertina © Alfonso d’Agostino - Fotolia.com INDICE PRIMA PARTE La Federazione...................................................................................................... pag. 9 Progetto - Uomo .................................................................................................. pag. 11 Reti tematiche ...................................................................................................... pag. 13 Istituto Progetto Uomo - IPU ................................................................................ pag. 17 Settimanale on line ............................................................................................... pag. 19 La carta dei valori ................................................................................................. pag. 21 Le linee politiche.................................................................................................... pag. 27 Le linee etiche....................................................................................................... pag. 31 SECONDA PARTE Indici dei Servizi Specifici ...................................................................................... pag. 35 Indice dei Centri FICT............................................................................................ pag. 45 I Centri FICT ......................................................................................................... pag. 47 PRIMA PARTE: la FICT FEDERAZIONE ITALIANA delle comunità terapeutiche 1981/2011 anni 30 la federazione La Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche (FICT) opera da oltre trent’anni anni, senza finalità di lucro. Pubblica Informazione. Collabora con la Federazione Mondiale delle Comunità Terapeutiche WFTC. La Federazione è presieduta da Don Mimmo Battaglia. Non riceve contributi dallo Stato né da altri Enti pubblici o privati. è riconosciuta come Ente Morale senza scopo di lucro con decreto del Ministero dell’Interno del 26 novembre 1999. è presente in 17 Regioni d’Italia con una rete di 44 Associazioni ed Enti di Solidarietà sociale. Nel 2000 ha ottenuto dalle Nazioni Unite lo status di Organizzazione Non Governativa (ONG) associata al Dipartimento della La FICT attua progetti e servizi a livello Nazionale, oltre il Mediterraneo, nell’ambito della Cooperazione Internazionale e della ONG Ina-Fict (www.inafict.org). Realizza, inoltre, progetti a livello territoriale tramite i Centri Federati. I RIFERIMENTI DELLA FICT Assemblea dei Soci Segreteria: Consiglio di Presidenza: Amministrazione Daniela De Bernardis [email protected] Comunicazione Elisabetta Piccioni [email protected] Segreteria Karin Jonsson [email protected] Presidente Don Mimmo Battaglia Centro Calabrese di Solidarietà Vice Presidente Mariafederica Massobrio Presidente Cooperativa IPU Consiglieri Angelo Benvegnù Centro Don Lorenzo Milani Venezia Mestre Daniele Virginio Corbetta Società Cooperativa Sociale Treviso Luciano Squillaci Centro Reggino di Solidarietà Reggio Calabria Prima Parte - La Federazione 9 PROGETTO UOMO “Progetto Uomo” pone l’uomo al centro di un intervento multidisciplinare accogliendolo nella sua fragilità e nel suo disagio esistenziale, che esprime nell’affrontare la quotidianità della vita. è innanzitutto un programma educativo che invita a riflettere sul comportamento sociale di ogni persona, ad approfondire la conoscenza di sé, a condividere i propri sentimenti stimolando la comunicazione e i rapporti interpersonali, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e di favorire l’integrazione positiva e dinamica fra individuo e ambiente. Propone risposte personalizzate, integrandole tra loro secondo le necessità e i bisogni di ciascuno. Il programma terapeutico educativo Il percorso riabilitativo proposto non è altro che il riappropriarsi consapevole da parte dell’utente e della sua famiglia, della storia personale, delle risorse interiori e culturali presenti o da sviluppare, la presa in carico, chiara e non delegabile, dei propri bisogni, problemi e responsabilità. Tutto ciò dentro un ambiente educativo, ricco di stimoli e di strumenti, garantito da operatori professionalmente preparati. L’impostazione del programma di recupero per tossicodipendenti, elaborata nel 1979, è articolata in tre momenti: Accoglienza è un ambiente libero dalla droga, senza giudizi e pregiudizi, dove la persona, fuori dalla pressione familiare e sociale, ha la possibilità di allontanarsi dalla droga, prendere coscienza della propria situazione e decidere che fare della propria vita. L’obiettivo è di favorire un graduale processo di “motivazione al cambiamento”. L’accoglienza può essere diurna o residenziale, aperta ai tossicodipendenti e alle rispettive famiglie, senza l’allontana- Prima Parte - Progetto Uomo mento dal territorio per favorire il processo terapeutico. Comunità Terapeutica è un ambiente protetto in cui le persone hanno l’opportunità di interagire, ascoltare, apprendere, progettare, evolversi e crescere nel modo che maggiormente riflette le loro capacità e il loro potenziale collettivo. La dinamica di questo processo deriva in parte dall’organizzazione sociale della comunità e in parte dalle motivazioni delle persone coinvolte. La Comunità intesa come proseguimento del cammino di riabilitazione è concepita come un momento residenziale o diurno in cui l’ospite riscopre e sperimenta valori, abilità e nuove relazioni. Il processo di riabilitazione è centrato sulla persona dell’utente, non sulle prestazioni degli operatori, né su attività lavorative da apprendere per incentivare la produzione per il mantenimento della Comunità. La vita di Comunità, quindi, rappresenta una fase di rielaborazione della relazione personale e sociale, volta al cambiamento, alla maturazione culturale, alla consapevolezza e alla ricerca di significato. Una Comunità protetta per favorire il cammino individuale, inserita nella società di appartenenza, un sistema aperto, che coinvolge la famiglia in un percorso parallelo. Comunità di Reinserimento Quale terzo momento del cammino di riabilitazione è stato organizzato un percorso personalizzato di rientro graduale nella società in forma residenziale o semiresidenziale, in quanto momento cruciale di autentica scelta progettuale di vita, di socializzazione concreta, dove si impara a far fronte alla fatica quotidiana del vivere, del lavorare e dell’ammalarsi. Nella coscienza dei responsabili dei diversi Centri è maturata la convinzione che nessun programma terapeutico debba essere considerato 11 PROGETTO UOMO un’isola avulsa dalla realtà sociale di appartenenza, dove si compie un ‘affare privato’ utente-operatore con una delega in bianco della famiglia o della società; tanto meno una proposta statica ed etichettata da una professionalità specifica (quale quella medica o psicoterapeutica) o l’applicazione di una teoria sui comportamenti umani. Oggi, sono attivi oltre 600 servizi che realizzano una molteplicità di azioni non solo nel settore delle dipendenze: ·· Servizi ambulatoriali ·· Accoglienza Diurna ·· Accoglienza Residenziale ·· Accoglienza Semiresidenziale ·· Comunità Terapeutiche ·· Percorsi di Reinserimento residenziali e semi residenziali ·· Centri di disintossicazione residenziale ·· Comunità specialistica di doppia diagnosi ·· Comunità per mamme con bambini ·· Comunità per minori ·· Percorsi residenziali e ambulatoriali per consumatori di cocaina ·· Comunità per alcoldipendenti 12 ·· Case di convalescenza per malati con malattie inabilitanti ·· Percorsi di accoglienza e trattamento per carcerati ·· Accoglienze per donne disagiate ·· Case di accoglienza per rifugiati politici ·· Ospitalità per immigrati ·· Percorsi di counseling per disturbi alimentari ·· Servizi di sostegno per i famigliari dei tossicodipendenti ·· Programmi per giocatori d’azzardo ·· Cooperative lavorative sociali ·· Servizi territoriali di prevenzione ·· Centri studi ·· Servizi di comunicazione e informazione La Federazione è in prima linea da molti anni nella prevenzione delle dipendenze con un lavoro in profondità a sostegno della famiglia, promuovendo attività in collaborazione con scuole di ogni ordine e grado, attiva soprattutto sulle dinamiche del disagio giovanile (droghe sintetiche e dipendenze varie). Prima Parte - Progetto Uomo reti tematiche “le nostre risposte alle domande e ai bisogni di cambiamento” Di fronte ad uno scenario in rapida evoluzione, che nel corso degli anni ha visto un ingresso invasivo e molto variegato di sostanze stupefacenti e non, in un contesto sociale sempre più tollerante e meno stigmatizzante che vuole rispondere al bisogno di una vita sempre più accelerata, i nostri servizi si sono dovuti innovare: siamo così gradualmente passati ad attuare interventi sempre più modulati e flessibili per poter rispondere, con approcci individualizzati, alle diversificate sofferenze sociali. Nel corso degli anni il programma terapeutico - educativo, pur mantenendo la sua impostazione originaria, è stato rivisitato e aggiornato, per essere personalizzato sulla base dei bisogni dell’utenza: sono nati nuovi servizi per rispondere a nuovi bisogni. Per mantenere intatta la nostra matrice terapeutico educativa e la nostra appartenenza a “Progetto Uomo”, tutti gli interventi innovativi introdotti sono stati monitorati e confrontati a partire dal 2004, anno in cui si è sentita la necessità di costituire, al nostro interno, tra i Centri impegnati in azioni comuni, momenti strutturati di confronto, le Reti Tematiche, sorte proprio per favorire lo scambio di esperienze, lo studio, la ricerca, l’ideazione di progetti e la formulazione di nuove e articolate strategie di intervento al servizio delle nuove domande di aiuto. è ormai da anni che gli operatori dei diversi Centri FICT, riuniti in specifici gruppi tematici, continuano ad incontrarsi per “mettere in rete” le proprie esperienze e conoscenze, hanno creato un “archivio dati” comune e hanno dato vita ad una sorta di Prima Parte - Reti Tematiche osservatorio/laboratorio di ricerca in merito all’evoluzione del fenomeno dipendenze, anche grazie alla collaborazione con alcune importanti Università e Centri di Ricerca Nazionali. In particolar modo i coordinatori delle reti stanno offrendo formazione sia in merito ai trattamenti residenziali che ai percorsi brevi o di counseling per i nuovi operatori ed intervengono con attività di consulenza presso quei Centri che vogliono attualizzare i rispettivi percorsi terapeutici o studiare/rivisitare modelli specifici e modalità operative, nel rispetto delle differenze che territorialmente caratterizzano l’operato dei vari Centri. Tramite il lavoro delle Reti Tematiche si sono realizzate due ricerche scientifiche svolte in collaborazione con alcune Università. In particolare la rete “Cocaina, alcool e nuove sostanze”, grazie all’Osservatorio Epidemiologico dell’Università di Bologna e all’Azienda Usl di Bologna, ha partecipato allo studio multicentrico PCS (Percezione del danno, Comportamenti a rischio e Significati), i cui risultati sono stati presentati durante il convegno di Bologna del 23 aprile 2010 e pubblicati a cura dell’Editrice CLUEB di Bologna. La ricerca ha dimostrato la quantità di soggetti intercettati dai Centri della Federazione in un ambito, quello della cocaina, così difficile da coinvolgere e portare al trattamento; inoltre grazie ai numerosi convegni territoriali, svolti per la diffusione dei dati, si sono potuti incontrare gli operatori del servizio pubblico ponendo a confronto i rispettivi metodi di trattamento ed aprendo così un proficuo e costruttivo dibattito sul tema cocaina. La rete “Doppia Diagnosi” con 22 Centri, ha partecipato invece alla ricerca denominata PADDI (Psychiatric and Addictive Dual Diagnosis), svolta con l’Università Bicocca di Milano e l’Università Statale di Pavia, 13 reti tematiche nel campo della comorbilità psichiatrica, i primi dati sono stati diffusi nel convegno di Piacenza del 24 aprile 2009 e successivamente quelli definitivi il 4 ottobre 2010 presso l’Università Bicocca di Milano. Dalla ricerca è emerso che l’alcool è la sostanza più usata dalle persone con problemi psichici (seguita poi da cannabis e cocaina) e, dato di notevole interesse, che solo un quarto degli utenti dei programmi tradizionali si rivolge a servizi ambulatoriali specialistici per problemi psicologici, dimostrando che le problematiche di ordine psichico non vengono riconosciute nel momento in cui i pazienti sono presi in carico dai servizi; ciò comporta per le comunità tempi lunghi e grande fatica per l’effettiva doppia presa in carico. Queste due ricerche hanno dato rilevanza ai dati FICT e hanno offerto agli operatori dei Centri coinvolti, un metodo di lavoro rigoroso e scientifico, appreso anche attraverso corsi di formazione tenuti dalle stesse Università; tutto ciò ha permesso di aggiornarsi e apprendere l’utilizzo di strumenti di rilevazione, riconosciuti a livello accademico, da adottare poi nella quotidianità, attuando un lavoro di qualità anche in questo settore. Responsabile Reti Tematiche FICT: Mariafederica Massobrio RETI TEMATICHE: ·· Aspetti Legali ·· Cocaina, Alcool e Nuove Sostanze ·· Comunicazione ·· Doppia Diagnosi ·· Madri con bambino ·· Minori ·· Prevenzione 14 ASPETTI LEGALI Marco Cafiero - Coordinatore E-mail: [email protected] Tel/fax 010.543348 servizi offerti: -- Consulenza trasversale alle altre reti -- Approfondimento e studio delle problematiche giudiziarie dei percorsi terapeutici -- Studio degli interventi inframurari ed extramurari nella struttura penitenziaria -- Studio delle leggi in materia di tossicodipendenza -- Formazione degli operatori in ordine alla gestione di problemi giudiziari -- Progettazione COCAINA, ALCOOL E NUOVE SOSTANZE Alessandro Dionigi - Coordinatore E-mail: [email protected] Tel. 051.266706 - Fax 0516486109 Paola Abbati - Referente Alcool Tel. 0521.786235 - Fax 0521.270993 servizi offerti: -- Anagrafica utenti -- Consulenza on-line (www.drogaonline.it) -- Counseling -- Percorsi di trattamento attraverso gruppi serali -- Progetti terapeutici personalizzati -- Percorsi di disintossicazione -- Residenzialità brevi -- Ricerca, formazione, attività e progettazione congressuale -- Ricerche statistiche sulla percezione del danno, sui comportamenti a rischio e sui significati Prima Parte - Reti Tematiche reti tematiche DOPPIA DIAGNOSI Donatella Peroni - Coordinatrice E-mail: [email protected] E-mail: [email protected] Tel. 0523.338710 - Fax 0523.328903 servizi offerti: -- Consulenza e confronto dei servizi e dei progetti personalizzati -- Raccolta dati e monitoraggio della patologia in merito agli invii -- Percorsi di osservazione diagnostica -- Modulo d’intervento in programmi tradizionali -- Intervento terapeutico specifico integrato residenziale -- Intervento psico-educazionale e gruppi di Auto Aiuto per le famiglie anche posttrattamento -- Inserimenti lavorativi (stage e laboratori protetti) -- Appartamenti protetti -- Intervento per donne con figli -- Programma sperimentale per giovani adolescenti COMUNICAZIONE Daniele Virginio Corbetta - Coordinatore E-mail: [email protected] Tel. 0422.307438 E-mail: [email protected] E-mail: [email protected] servizi offerti: -- Comunicazione interna ed esterna -- Rassegna stampa e Newsletter -- Consulenza per creazione siti e materiale divulgativo per i Centri -- Organizzazione eventi -- Ufficio Stampa e relazioni esterne Prima Parte - Reti Tematiche MADRE E BAMBINO Rossella De Paolis - Coordinatrice E-mail: [email protected] Tel. 0766.500685 - Fax 0766.502213 servizi offerti: -- Confronto e informazione/formazione per tutti i Centri interessati al trattamento -- Percorsi sulla genitorialità -- Progetti terapeutici personalizzati -- Trattamenti residenziali -- Collaborazione con i servizi e le imprese del territorio -- Percorsi di prevenzione MINORI Pier Luigi Ricci - Coordinatore E-mail: [email protected] Tel. 0575.302038 - Fax 0575.324710 servizi offerti: -- Monitoraggio delle iniziative a favore dei minori che si realizzano all’interno di tutti i Centri della FICT. -- Approfondimento di tematiche inerenti i servizi di trattamento, finalizzati al recupero e al sostegno di minori consumatori, in stato di disagio o comunque in situazione di difficoltà -- Progettazione comune -- Confronto di modelli e metodi -- Centri diurni PREVENZIONE Rossella De Paolis - Coordinatrice E-mail: [email protected] Tel. 0766.500685 - Fax 0766.502213 servizi offerti: -- Percorsi formativi per docenti, educatori, famiglie, scuole di ogni ordine e grado -- Centri di aggregazione -- Centri di consulenza -- Percorsi educativi: bambini, adolescenti e giovani adulti a rischio -- Confronto, studio e condivisione di progetti di prevenzione 15 IPU - Istituto “progetto uomo” Istituto Superiore Universitario di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “PROGETTO UOMO” Affiliato alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana di Roma Nel 1995 è andato costituendosi l’Istituto di Ricerca e Formazione “Progetto Uomo” (IPU), raccogliendo, dando corpo e organicità anche accademica alla formazione della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT). Nel 1998, è stata dichiarata l’Unione per Sponsorizzazione dell’IPU con la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana (UPS). Il 25 febbraio 2008, è stata concessa l’Affiliazione alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’UPS, che permette di rilasciare titoli di Baccalaureato (Laurea triennale), novità assoluta per un’istituzione laica. Di conseguenza l’IPU ha cambiato denominazione in Istituto Superiore Universitario di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “Progetto Uomo”. Oltre che nella Sede principale, l’IPU ha attivato attività formative a Taranto (2001), a Modena (2006) e Reggio Calabria (2007). Sono state strette collaborazioni con Enti, Fondazioni, Centri Studi e Università italiane e straniere che contemplano attività culturali, formative (e di Servizio civile per l’Italia). è stato promosso, nel giugno 2003, con il Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, il Simposio Internazionale “Prendersi cura dell’altro: la tossicodipendenza tra esperienza e morale”. L’Istituto si avvale di un Ufficio Stampa e con i suoi docenti collabora a “Progetto Uomo”, settimanale on-line per Educatori e operatori nel sociale (www.progettouomo.net). Consapevole del fatto che il disagio, in Italia come in Europa, è realtà complessa e articolata in continuo divenire, l’Istituto “Progetto Uomo” considera fondamentale l’aspetto dell’osservazione e della ricerca in tale campo, al fine di predisporre strumenti formativi innovativi attenti all’utilizzo di nuove tecnologie. L’Istituto promuove anche l’organizzazione di Convegni, Seminari e Corsi di aggiornamento Prima Parte - IPU - “Istituto Progetto Uomo” e formazione permanente. Inoltre, risponde alle esigenze formative dei Centri della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche, organizzando attività didattica anche presso le rispettive sedi di appartenenza. A tutt’oggi gli studenti, di diversa età e provenienza, che hanno frequentato o frequentano le attività sono circa 800. Dal 1996, sono circa 500 le strutture, sia pubbliche che private, che si sono convenzionate con l’Istituto, su tutto il territorio nazionale, per lo svolgimento del tirocinio e delle attività curricolari complementari ai corsi. Si tratta di enti che operano nei seguenti ambiti: anziani, carceri, centri di ascolto, centri di accoglienza per extracomunitari, minori, handicap, ragazze in difficoltà, salute mentale e tossicodipendenze, scuole. Le finalità Costituiscono aree privilegiate verso le quali indirizzare l’attività formativa, i settori della prevenzione e cura del disagio. Di conseguenza, la gamma di coloro che possono fruire delle iniziative formative dell’IPU si presenta variegata, in quanto lo stesso si considera interlocutore privilegiato della società e del mondo scolastico, professionale, accademico e religioso per la ricerca e l’attuazione di sinergie educative. La sua è quindi una presenza di complemento specifico nel quadro della formazione continua, superiore e universitaria. L’IPU predispone progetti che prevedono la realizzazione di processi formativi finalizzati a tradurre l’elaborazione pedagogica in capacità operative qualificate e qualificanti. Collabora con Enti pubblici o privati, Ministeri, Università, Associazioni, Scuole e Istituti di ogni ordine e grado, Agenzie formative e altre realtà, sia italiane che straniere, che operano in ambito culturale ed educativo. Inoltre, l’attenzione al mondo 17 IPU - Istituto “progetto uomo” del lavoro, inteso come luogo di espressione delle capacità del singolo e del gruppo e quindi effettivo strumento di riduzione del disagio, costituisce un peculiare tratto dell’Istituto. Vengono, perciò, promosse anche azioni innovative per la formazione e l’occupazione, rivolte all’inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro di disoccupati di lunga durata o esposti alla disoccupazione. Tali iniziative di formazione (anche a valenza europea) si sviluppano attorno all’asse del reinserimento socio-lavorativo di categorie vulnerabili, con particolare attenzione agli ex-tossicodipendenti, al fine di evitare le recidive tossicomaniche. L’IPU si propone, infine, di realizzare iniziative di studio e ricerca per la promozione dell’educazione, specialmente nell’ambito della formazione e della prevenzione del disagio giovanile. L’Istituto, nell’ambito dell’iniziativa comunitaria “Occupazione e valorizzazione delle risorse umane (II fase)”, promossa dalla Comunità Europea e cofinanziata dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale oltre che dal Fondo Sociale Europeo, ha realizzato il Progetto “Lavoro non solo” (Progetto 0601/E2 I/M-VOLETINTEGRAAsse A Obiettivo 1) da cui è stato realizzato il volume “Lavoro non solo”, edito da Franco Angeli Editore. Gli obiettivi Alla luce di tali premesse, l’Istituto “Progetto Uomo” intende: -- coltivare e promuovere, mediante la ricerca, lo studio e la sperimentazione, sia il progresso delle scienze dell’educazione sia la figura dell’educatore, al fine di tutelare il benessere globale ed etico della persona; -- contribuire sul piano italiano ed europeo alla promozione della figura professionale dell’educatore e dell’operatore di Comunità terapeutica; -- formare in modo approfondito nei 18 settori scientifici di competenza, coloro che operano in campo socio-psicopedagogico, per sviluppare nel contempo atteggiamenti professionali orientati ai valori universali quali la solidarietà, la condivisione, la gratuità, l’attenzione agli ultimi; -- fornire conoscenze e strumenti pedagogici, traducibili nei necessari riferimenti scientifici e metodologici; -- sviluppare forme di presenza e di partecipazione, conformi alla natura dell’Istituto, soprattutto dove esistono problemi attinenti la formazione e la tutela dei giovani in situazione di rischio o di disagio o di devianza; -- elaborare percorsi formativi che utilizzino metodologie didattiche e tecnologie innovative; -- dare organicità e spessore formativo all’esperienza dei Centri federati alla FICT. Pubblicazioni IPU ·· “Prendersi cura” - Percorsi fra etica, servizio e dipendenze, Ed. Bulzoni, Roma, 2006. Autore: N. Pisanu (a cura di). ·· “Dipendenza e libertà”, Atti del Convegno nazionale “La Chiesa raccoglie le nuove sfide: stili di vita e dipendenze”, IPU, Roma, 2009. Autore: N. Pisanu (a cura di). ·· Collana “Le Api”, che raccoglie una ventina di titoli. Presidenza e Segreteria Preside: Prof. Nicolò Pisanu Vicepreside: Prof.ssa Rosa Fiore Segreteria: Giuseppe Tiberi, Simona Ricci, Veronica Granato Contatti: Sede e riferimenti: Via Ortana, 19 - I - 01030 VITORCHIANO VT (t. +39-0761 371045 fax 0761 373121) E-mail: [email protected] www.istitutoprogettouomo.it IBAN IT40D0103014501000000984061 Prima Parte - IPU - “Istituto Progetto Uomo” PROGETTO UOMO - settimanale online Settimanale on line Progetto Uomo per il sociale www.progettouomo.net Connecting people La crescente diffusione di internet e le sue ampie potenzialità hanno spinto la FICT a mettere in rete la sua testata giornalistica. È così nato Progettouomo per il sociale, il settimanale on line, divenuto in breve tempo un punto di riferimento su internet per i professionisti dell’educazione, di quanti con ruoli diversi operano nel settore delle dipendenze e di tutti coloro che sono interessati a saperne di più sugli aspetti che riguardano la persona e la comunità in cui essa si colloca. Ogni settimana vengono pubblicati on line nuovi articoli, approfondimenti, notizie, recensioni e commenti su temi di attualità e strettamente legati a questioni socioeducative, nonché tutte le informazioni sulle iniziative della FICT e dei Centri federati. Al settimanale è abbinata una newsletter e una pagina sul social network di facebook. Prima Parte - IPU - Progetto Uomo - Settimanale Online Direttore Responsabile: Gigetto De Bortoli Redazione: Marco Cafiero, Claudio Cardinali, Ivan Mario Cipressi, Ramon Fresta, Mariafederica Massobrio, Nicolò Pisanu, Simona Ricci Editore: Federazione Italiana Comunità Terapeutiche Presidente: don Mimmo Battaglia Cons. delegato: Daniele Virginio Corbetta Resp.le editoriale: Elisabetta Piccioni Via di Bravetta n. 395 - 00164 Roma Tel. 06.66166668 - Fax 06.66141428 E-mail: [email protected] Sito web: http://www.progettouomo.net 19 LA carta dei valori “Insieme, nel segno della speranza” “Il mistero dell’uomo, la sua fragilità e la sua grandezza, i suoi limiti e le sue potenzialità, il suo eterno interrogarsi, e il suo bisogno di senso ci interpellano e ci mobilitano. Il suo smarrimento, i suoi fallimenti, i suoi errori, il suo perdersi e il suo ritrovarsi sono parte della nostra vicenda personale e motivano il nostro agire sociale. Condividiamo appassionati la sua lotta, la sua fatica, la sua sofferenza. Seguiamo grati, con stupore e gioia i suoi cambiamenti. Camminiamo insieme nella stessa ricerca di senso. Abbiamo sete di giustizia, di pace, di bontà, di rinnovamento. Leggiamo iscritto nei suoi bisogni, nei suoi desideri, nelle sue aspirazioni e nelle sue idealità l’appello ineludibile a ciò che supera la nostra vita singola e la proietta verso la natura, il mondo, gli altri e l’Altro. L’ascolto, il rispetto, l’empatia, l’onestà nei rapporti, l’amore responsabile, il prendersi cura, la compassione, la condivisione, il coinvolgimento in un cammino comune con le persone a cui offriamo il nostro servizio sono gli atteggiamenti che informano il nostro operare. Aspiriamo a costruire realtà che, mentre svolgono il compito di accogliere, sostenere e accompagnare persone in difficoltà, si propongono di contribuire allo sviluppo di una società solidale a misura d’uomo che lotta contro l’esclusione e pratica l’inclusione.” La Federazione nata nel 1981 dall’esperienza dei primi Ceis fonda il suo essere in “Progetto Uomo” e nella partecipazione dei Centri associati. a.Persegue un profilo federativo alto, che abbia nella formazione, nella solidarietà, nei rapporti istituzionali, nella costruzione di alleanze gli elementi di forza. b.è frutto della partecipazione e dell’apporto specifico della diversità dei Centri. In tal senso è indispensabile che promuoviamo nella Federazione un adeguato livello di partecipazione dei membri al fine di favorire la condivisione e l’appartenenza, dando valore alla logica dello scambio e della crescita comune, nella reciprocità, promovendo la solidarietà tra gli enti aderenti. Gli stessi si impegnano a promuovere la federazione nel proprio territorio. Forte del senso di appartenenza e della partecipazione coerente dei suoi aderenti, la Federazione intende creare rapporti e collaborazioni con le istituzioni politiche e sociali per dare spessore alla sua presenza ed al suo operato su tutto il territorio nazionale, aperti all’Europa e al mondo. Prima Parte - la Carta dei Valori 1. L’UNICITA’ DELLA PERSONA Noi, organismi aderenti alla FICT (associazioni, cooperative, ecc.), abbiamo in Progetto Uomo il comune riferimento valoriale e metodologico. Poniamo al centro del nostro operare la persona, considerata come un fine, al cui servizio si vincolano oltre qualsiasi altra esigenza economica, organizzativa e istituzionale, e che accogliamo anzitutto come risorsa, prima che portatrice di problematiche specifiche. Perciò, coerentemente: a.Riconosciamo, come valore spirituale fondante,“l’alterità”. Siamo convinti che l’uomo è quell’essere che prima di ogni fare o pensare è ordinato e votato all’altro. Egli è strutturalmente in relazione e si realizza se sa “essere per” ed “essere con”. La presenza e il volto dell’altro è il dato originario che precede il singolo e che permette al singolo di ritrovarsi,darsi un’identità e un senso. è l’esistenza dell’altro che chiama ineludibilmente alla responsabilità personale verso la propria e l’altrui vita. Proponiamo, allora, a tutti coloro che usufruiscono e contribuiscono 21 LA carta dei valori alla nostra attività di sperimentare una relazione decentrata da sé verso l’altro come valore spirituale ed etico sorgivo. Ed è in questa scelta dell’alterità come riferimento assoluto che è possibile la scoperta dell’Altro. In questo senso la visione dell’uomo a cui ci ispiriamo è cristiana. Riteniamo che la ricerca di significato sia un’esigenza primaria di ogni Uomo. Nel disagio, in tutte le sue forme, cogliamo una difficoltà a dare senso al proprio essere ed agire. Perciò i percorsi educativi si propongono di valorizzare la dimensione spirituale come elemento essenziale di maturazione. b.Scegliamo l’auto-mutuo-aiuto come l’atteggiamento irrinunciabile di ogni intervento educativo e assistenziale, sia personale che di gruppo. Per questo ci impegniamo a costruire relazioni che tendono: - a rendere i partecipanti soggetti attivi con la loro storia, i loro bisogni, i loro vissuti, i loro saperi e le loro speranze; - a responsabilizzare le persone aiutate nel percorso di cambiamento o di miglioramento della qualità della vita, non accettando giustificazioni deleghe o sostituzioni; - ad accogliere senza precondizioni, precomprensioni o preclusioni, attenti a cogliere eventuali aperture al cambiamento o all’assunzione di maggiori responsabilità; - ad accompagnare sempre la persona a prescindere dalle sue personali scelte e riaccoglierla creando nuove opportunità; - ad accrescere la sua capacità di costruire rapporti positivi e propositivi con il proprio contesto familiare e sociale; - a sviluppare le sue competenze lavora- 22 tive, culturali e sociali; - ad avere attenzione al percorso complessivo dell’individuo oltre che ai singoli elementi della sua storia; - a considerare, anche nel caso di cronicità, la possibilità di un intervento orientato comunque al miglioramento della qualità della vita. c.Consideriamo elementi essenziali ed imprescindibili del proprio metodo d’intervento i seguenti atteggiamenti: - puntiamo sempre all’attivazione e al raggiungimento delle autonomie possibili da parte delle persone che accogliamo, all’accrescimento delle loro competenze relazionali e al reinserimento nel territorio; - riconosciamo preminente il coinvolgimento della famiglia intesa come risorsa da sostenere, promuovere e potenziare; - promuoviamo la cultura del “lavoro di comunità” inteso come ambiente educativo che favorisce l’apprendimento sociale in una dimensione di gruppo. Perciò utilizziamo équipe multidisciplinari dove si integrano le diverse professionalità, evitando la riproposizione dello schema medico-paziente; - cogliamo la sfida di avviare esperienze innovative mantenendo le caratteristiche della flessibilità delle risposte e dell’adattamento al bisogno, richiedendo agli operatori capacità di investimento e coinvolgimento; - promuoviamo, formiamo e sosteniamo il volontariato. Perseguiamo l’obiettivo di inserirlo in tutte le realtà avviate, tenendo conto della sua specificità, dando ai volontari una definizione precisa del loro compito e riconosciamo loro una funzione strutturale, non semplicemente ausiliaria. Prima Parte - la Carta dei Valori LA carta dei valori Proponiamo così una visione antropologica specifica e una cultura dell’intervento propria. Consci che il collettivo da solo è alienante, ma che anche l’individualità da sola è impoverente, miriamo al superamento di una concezione individualistica dell’uomo. La diversità rappresentata dall’altro, diventa responsabilità per l’altro. Essa esige che ci si lasci chiamare e provocare non solo dal mondo, ma dai mondi in divenire che egli abita. Ognuno di noi è responsabile con l’altro della costruzione di questi mondi. 2. LA FICT E LE ISTITUZIONI Nel definire la propria struttura giuridica e organizzativa, nel costruire i rapporti con le Istituzioni, noi, aderenti alla FICT, ci sforziamo di tradurre gli indirizzi enunciati attenti a: a.curare la coerenza tra l’impianto valoriale e lo stile organizzativo-gestionale; b.ricercare la congruenza tra le risorse impiegate e il servizio offerto, vigilando sulla trasparenza economica nei bilanci e la giustizia nei rapporti di lavoro; c.conservare la distanza da ogni collateralismo politico, puntando ad accrescere la nostra forza con il credito accumulato attraverso la qualità del lavoro e la scelta praticata di promuovere e preservare la qualità del servizio a beneficio dell’utente; d. lavorare in rete con i Servizi mantenendo la nostra identità e proponendo la nostra cultura dell’intervento per esercitare una funzione di stimolo; e.costruire un rapporto pubblico e privato che favorisca il passaggio dal Welfare state alla Welfare community. Consideriamo il welfare un sistema di relazioni in cui gli attori sociali presenti sul territorio partecipano a tutti i livelli nell’individuazione dei bisogni e nella predisposizione degli interventi tesi a incidere sulla relazione tra le persone e la creazione di migliori opportunità. In quest’ottica, ci poniamo con pari dignità nei confronti del pubblico, richiedendo l’attivazione di tutti gli strumenti, contrattuali e convenzionali previsti dalla legislazione nazionale ed europea, atti a valorizzare le peculiarità e garantire le risorse necessarie. Ci poniamo come soggetti attivi per favorire il passaggio ad uno “stato leggero” dove vengano esercitate le funzioni pubbliche di rilevazione dei bisogni, allocazione delle risorse, verifica dei risultati, in compartecipazione e concertazione con il Privato Sociale. In tale ottica lo Stato dovrebbe rinunciare alla gestione diretta dei Servizi, impegnandosi a promuovere e sostenere le risposte ai problemi che i cittadini organizzano, mettendole in rete. 3. IL TERRITORIO E LA SOCIETà CIVILE a.Consideriamo il territorio come una rete di opportunità per gli utenti e le persone che operano con loro. Costruiamo perciò stabili rapporti di collaborazione con chiunque intenda lavorare sul disagio e sulla promozione dell’agio. Affermiamo l’applicazione rigorosa del principio di sussidiarietà, non ci poniamo in alter- Prima Parte - la Carta dei Valori nativa ad altri, né intendiamo travalicare i campi di competenza, rispettiamo, invece, la funzione e il ruolo di altri Enti ed Istituzioni e miriamo a promuovere l’associazionismo e l’attitudine ad operare in modo integrato. b.In un sistema territoriale aperto, quale quello presente, emerge sempre più 23 LA carta dei valori forte l’esigenza di costruire alleanze al fine di promuovere una politica sociale di ampio respiro. La scelta di agire nell’attuale sistema Pubblico-Privato richiama la necessità per ogni Centro di operare in modo sempre più coordinato con le realtà federate presenti sul territorio locale e regionale. Alla FICT ed ai singoli Centri federati spetta il compito di sostenere quelle lobby finalizzate a valorizzare una visione di welfare coerente con i principi espressi con il presente documento base. c.Collocandoci rigorosamente nell’ambito del non profit svolgiamo un ruolo fondamentale sia nella programmazionegestione delle attività ma ancora di più nella capacità di lettura delle dinamiche territoriali e nella evoluzione e modifica delle situazioni di disagio, promovendo l’attivazione di servizi innovativi e speri- mentali. d.Per tutto ciò scegliamo un profilo federativo alto, che consenta una maggiore incisività nella condivisione delle risorse, nella partecipazione attiva verso una progettualità a tutela della dignità e della centralità della persona, e che non rinunci mai alla comune appartenenza per essere sempre “profezia” in una società in continua evoluzione. e.Siamo consapevoli di aver accumulato un patrimonio di saperi specifico e rilevante. Per mantenerlo e svilupparlo è cruciale continuare a formare, motivare e gestire il personale creando senso di appartenenza. Allo scopo intendiamo trasmettere una cultura educativa condivisa che abbia riferimenti scientifici e valoriali comuni in grado di interloquire e di proporre agli altri soggetti del pubblico e del privato sociale. Intendiamo operare nel territorio per formare reti solidali, arricchire con lo sviluppo del volontariato e dell’associazionismo la società civile, per accrescere la coesione sociale e coniugare sicurezza e solidarietà. Siamo impegnati a costruire una democrazia sostanziale e partecipata, fortemente convinti che per promuovere la cultura della solidarietà è necessario contribuire alla costruzione della giustizia sociale. 4. PREVENZIONE a.Siamo convinti, operando sul disagio, che occorre anzitutto promuovere l’agio. Abbiamo attuato perciò un approccio preventivo di tipo promozionale che implica lo sviluppo delle competenze dei soggetti e un impegno per il cambiamento sociale e la creazione di un “ambiente preventivo”. b.Puntiamo con gli “interventi che attuiamo” a creare condizioni idonee per consentire a chi cresce di assolvere in modo soddisfacente i propri bisogni di sviluppo, a rinforzare i fattori di protezione e indebolire i fattori di rischio. Per questo operiamo principalmente con le famiglie, la scuola, 24 le associazioni del tempo libero, ecc.. per incidere sul contesto sociale promuovendo in particolare la qualità delle relazioni e l’auto-mutuo-aiuto. c.Riserviamo una particolare attenzione alla famiglia, coinvolgendola quale risorsa, dove è possibile; sostenendola dove è presente una fragilità, considerandola comunque un elemento fondamentale del proprio intervento e riaffermandone il valore quale prima agenzia educativa. d.Miriamo ad una visione complessiva del nostro agire e lavoriamo fortemente in rete con le forze che operano sul territorio. Allo scopo collaboriamo nell’elaborazione Prima Parte - la Carta dei Valori LA carta dei valori e la realizzazione di politiche giovanili adeguate. e.Promuoviamo e contribuiamo a realizzare politiche “con” e “per” i giovani, considerati sempre risorsa e non oggetti di intervento o target di consumo. In tal senso ci proponiamo come interlocutore verso le istituzioni e gli enti territoriali per la programmazione delle politiche “con” e “per” i giovani e, attraverso i nostri Centri, come Ente attuatore di servizi e attività specifiche volte a favorire la cittadinanza attiva ed il protagonismo positivo. f.In questo contesto un’importanza rilevante assumono i progetti di servizi civile volontario che mirino ad avvicinare i giovani al mondo del disagio e dell’emarginazione favorendo occasioni formative, di crescita, di protagonismo e di impegno sociale. La FICT, operando sul disagio, è consapevole della necessità di un’azione preventiva volta alla promozione del ben-essere. Poiché tale azione non vuole essere semplicemente suppletiva, essa non può essere disgiunta da un’azione politica tesa a richiedere il superamento di quegli squilibri sociali tipici del nostro tempo. 5. FORMAZIONE a.La formazione è lo strumento essenziale per alimentare e trasmettere lo specifico del nostro impegno educativo che è “il lavoro di comunità”. Questo approccio richiede di saper operare con i nostri utenti non solo a livello individuale e di gruppo, ma anche tenendo conto delle dinamiche e degli elementi propri della vita di comunità: l’apprendimento sociale, il processo decisionale partecipato, l’auto aiuto e la responsabilizzazione dell’utente al proprio ed all’altrui processo educativo b.L’Istituto Progetto Uomo assolve a questa esigenza, assicurando anche la formazione sul lavoro, lì dove la formazione accademica classica da sola non Prima Parte - la Carta dei Valori può fornire tutti gli elementi necessari per lavorare in un contesto comunitario e di rapporto con l’esterno. Inoltre, si assume il compito di far interloquire i Centri per evolvere approcci e metodologie in rapporto alla maturazione dell’esperienza e ai cambiamenti del bisogno continuamente in atto. In modo particolare, sostiene all’interno dei singoli Centri i processi di “formazione permanente” tesi alla interiorizzazione dei valori e dei contenuti metodologici di Progetto Uomo. è uno strumento privilegiato di comunicazione e confronto della nostra cultura all’esterno e con le altre realtà formative. 25 LE LINEE POLITICHE La condivisione dei Presidenti, degli operatori e di tutte le persone che operano nei 44 Centri della Federazione ha prodotto questo documento. Tale documento vuole offrire una voce propositiva nell’intento di contribuire democraticamente e concretamente alla ricerca di politiche più vicine alla centralità della persona e ai suoi bisogni. La Federazione si propone come soggetto attivo per favorire la rilevazione dei bisogni, l’allocazione delle risorse, la verifica dei risultati, da concertare con il Servizio Pubblico in un sistema di compartecipazione. La FICT oggi intende riaffermare che: - al centro dell’intervento educativo è la centralità della persona con i suoi bisogni, e non la sostanza - l’unicità della persona è valore spirituale fondante “l’alterità” - l’auto-mutuo-aiuto è imprescindibile in ogni intervento educativo, assistenziale e relazionale - drogarsi non è un diritto: ne consegue la chiara contrarietà ad ogni forma di legalizzazione e/o liberalizzazione di sostanze stupefacenti - nessuno è irrecuperabile - siamo esterni a lotte ideologiche e partitiche dettate dai diversi contesti L’Assemblea della FICT, riunitasi a Pistoia dal 25 al 27 febbraio 2008, all’unanimità ha condiviso e approvato le proposte che seguono, in continuità con il lavoro svolto negli ultimi anni. Pertanto, la FICT avanza le seguenti proposte operative: 1.Continuare nell’impegno comune per affermare il principio di sussidiarietà nelle politiche di welfare che comporta una ridefinizione del ruolo dei servizi pubblici e del privato-sociale. 2.Ottenere, in tempi brevi l’adeguamento alla legislazione nazionale ed al recepimento degli Atti d’Intesa da parte delle Regioni ancora inadempienti in particolare in merito a: - passaggio delle Comunità Terapeutiche da Enti ausiliari a Enti accreditati, istituendo un Albo specifico. Pari dignità tra pubblico e privato, evitando competizioni inutili, nel rispetto delle proprie specificità e competenze con una programmazione condivisa a livello aziendale sia delle linee di sviluppo dei servizi che delle Prima Parte - le Linee Politiche pratiche di valutazione degli stessi; - possibilità di accesso diretto del cittadino alle strutture accreditate, conservando la responsabilità del trattamento al servizio pubblico. Soprattutto in considerazione della complessità dei percorsi; -un processo di valutazione del privato sociale condotto, sulla base di indicatori di qualità, efficienza ed efficacia, da organismi misti e super partes; 3.Verificare e ridefinire le politiche di riduzione del danno e dei trattamenti farmacologici sostitutivi, finalizzate all’affermazione del primato del fine sul mezzo; è necessario evitare che tali strategie da strumento di contatto diventino finalità dell’intervento. 4.Progettare nuove strategie di aggancio 27 le LINEE POLITICHE in relazione ai consumatori di “nuove droghe”, alcool, droghe impropriamente dette “leggere”, e alle loro famiglie, usufruendo, in modo diverso, delle opportunità offerte degli artt. 75 e 121 del D.P.R. 309/90. 5.Riaffermare e rafforzare le misure alternative alla pena già in atto per le persone con problemi di droga e alcool condannate per reati comuni, per le quali è previsto il ricorso alla carcerazione (occorre riaffermare e rafforzare le misure alternative alla pena già in atto). Ove queste non siano possibili si propone di proseguire la sperimentazione di percorsi educativi di recupero, in sezioni speciali o in strutture costruite “ad hoc”, con la gestione diretta o la co-partecipazione di enti del privatosociale. 6Attivare una politica di sostegno alle famiglie in difficoltà e in generale fornire strumenti di ascolto, accompagnamento e consulenza, allo scopo di prevenire comportamenti a rischio e promuovere il benessere. 7.Individuare risorse da destinare alla ricettività e all’adeguamento delle strutture. 8.Ricostituzione del Dipartimento Nazionale, in linea con gli altri maggiori Paesi europei, per dotarsi di un organismo di coordinamento, indirizzo e governo del settore, indispensabile per condurre ad una unità politica coerente e incisiva. Oggi, le competenze del settore sono suddivise in sette o otto Ministeri (i quali, formalmente sono coordinati dal Ministero della Solidarietà Sociale e questo non dà il dovuto rilievo ad una problematica sempre più rilevante e complessa sia a livello sociale che sanitario). Non si tratta di (ri) centralizzare ciò che è stato decentrato alle Regioni, rendendo tutto uguale ed uniforme, ma di costruire una linea di 28 azione generale, coerente e declinabile a livello locale in relazione alle specifiche necessità. 9. Costituire un Osservatorio Nazionale sulla Droga, sull’uso abuso di sostanze stupefacenti e psicotrope legali ed illegali e sugli stili di vita che abbia come obiettivo la raccolta, l’elaborazione, l’analisi e la restituzione delle informazioni sul fenomeno che possa dare una lettura dello stesso fenomeno e che contribuisca alla prevenzione e alla cura degli stati di dipendenza. Pertanto è indispensabile che anche le Regioni a loro volta attivino presso i propri Uffici per le dipendenze o in stretto collegamento con essi un analogo Osservatorio Regionale, che operi in stretto coordinamento con l’Osservatorio Nazionale. 10.Adottare criteri omogenei nell’erogazione delle rette e loro adeguamento ai costi della vita. I pagamenti delle rette inoltre vanno effettuati in tempi congrui (attualmente in troppe regioni si superano anche i due anni!) per garantire la remunerazione di tutto quel personale necessario al raggiungimento di prestazioni di qualità in considerazione anche delle innovazioni introdotte per affrontare le nuove complesse tipologie di utenti. 11.Abrogare l’IRAP o quanto meno ottenere una sua forte riduzione anche per le cooperative sociali di tipo A (detta esenzione esiste attualmente in alcune Regioni solo per le cooperative di tipo B, sorte per offrire inserimento lavorativo a chi ha terminato il percorso di recupero) 12.Riconoscere la valenza specialistica dell’intervento psichiatrico e tossicomaniaco per la doppia diagnosi. Prevedere risposte per accompagnare in modo protetto il loro percorso di vita, in modo particolare per chi non ha più una famiglia di riferimento. Avviare nel Prima Parte - le Linee Politiche le LINEE POLITICHE contempo la ricerca universitaria per studiare questo dilagante fenomeno analizzandone le cause e prospettandone la cura. 13.Ripristinare il fondo Nazionale lotta alla droga, un fondo separato, proprio per le dipendenze che non può essere usato dalle Regioni per altri settori. (Il fondo nazionale di lotta alla droga è stato cancellato da più di 4 anni e il 75% assegnato alle Regioni non è più vincolato, così che le Amministrazioni possono utilizzarlo anche per interventi sociali non rivolti alle dipendenze e permettere sperimentazioni a livello Prima Parte - le Linee Politiche Nazionale col 25%). 14.Le Regioni si devono impegnare a raggiungere uno stanziamento per le dipendenze pari al 1,5% del Fondo Sanitario di loro competenza. 15.Promozione del benessere come azione preventiva. Tale azione non deve essere semplicemente suppletiva, ma deve essere congrua ad una azione politica tesa a richiedere il superamento di quegli squilibri sociali tipici del nostro tempo. Sac. Mimmo Battaglia Presidente Fict 29 L’ETICA DEL NOSTRO INTERVENTO Nel corso delle due giornate di confronto formativo sul tema: “l’etica dell’intervento nello stile di Progetto Uomo”, svoltesi a Varese nei giorni 11 e 12 novembre 2010, alla presenza dei Presidenti e degli operatori dei Centri della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche, sono state condivise le nostre linee etiche operative. svolto pur tenendo conto dei cambiamenti del mondo della dipendenza, dei mutamenti socio-culturali in atto e delle difficoltà economiche attuali sottolineando i punti fermi della nostra mission che ci contraddistinguono e rafforzano l’appartenenza. Con esse si vuole offrire una guida pratica sulla quale orientare gli interventi di cura e le azioni quotidiane che devono essere sempre improntate ai nostri valori imprescindibili, su di un’etica che deve saper coniugare professionalità con volontarietà, libertà, passione per l’altro e spiritualità. Col passare degli anni gli strumenti di Progetto Uomo sono cambiati, sono stati modificati in quanto sono stati personalizzati in base alle persone che ci hanno chiesto aiuto e sono stati anche adattati alle singole realtà locali. Progetto Uomo infatti promuove da sempre un confronto, non seleziona mai le persone, ma le accoglie valorizzando le risorse di ciascuno. In continuità con la Carta dei valori e con le linee politiche della Federazione, il presente documento prosegue, nel solco della metodologia di Progetto Uomo, il lavoro Crediamo da sempre e ribadiamo che “nessuno è irrecuperabile” e che “ogni uomo è sempre portatore di potenzialità nascoste o non espresse”. La FICT pertanto riconosce e afferma a gran voce che: a. Progetto Uomo è la nostra storia ed è la nostra identità, non è solo una metodologia è una cultura che, ieri come oggi, trova applicazione in qualsiasi contesto e si adatta a qualsiasi persona che, trovandosi in stato di disagio e bisogno, ci chieda aiuto. b. La cura, prima di essere un intervento clinico è un fatto culturale che si basa sull’idea che la persona è al centro della nostra attenzione e che quindi la cura non è un fatto unilaterale, ma uno scambio. è per questo che preferiamo parlare di “prenderci cura” piuttosto che curare: nei nostri contesti la cura viene costruita, agita, vissuta insieme. c.Il prendersi cura è un’arte che nasce dalla disponibilità all’ascolto, dalla capacità di accogliere l’altro, di scoprire i propri e gli altrui limiti, ma di scoprire anche le possibilità, le potenzialità spesso frenate o sconosciute. Non ci può essere cura senza un intelligente mettersi in gioco: Prima Parte - L’Etica del nostro intervento curante e curato sono entrambi coinvolti in un processo di cambiamento d.La cura passa attraverso la relazione, attraverso semplici gesti quotidiani che la rinforzano, anche quando il futuro non è prevedibile: la persona è sempre al centro e noi le siamo sempre accanto, in ogni momento. e.Il farmaco e la terapia fanno parte di un percorso che varia per ogni persona, è un percorso unico e irripetibile ed è soprattutto un “dialogo tra persone”. I farmaci non vengono pertanto somministrati in maniera asettica e fredda, come in un qualsiasi ambulatorio, ma grazie alla relazione educativa i farmaci possono incidere in maniera diversa sul cambiamento e quindi vengono consegnati/prescritti solo all’interno di una relazione. f. Oggi arrivano ai nostri Centri persone sempre più compromesse e con minori risorse personali; anche per loro vanno 31 L’ETICA DEL NOSTRO INTERVENTO costruiti percorsi diversi e differenziati grazie ad un complesso lavoro di rete nel quale agiscono più professionalità. Le nostre Comunità sono divenute oggi sistemi aperti per accogliere, sostenere, confortare, aiutare sempre meglio a costruire un futuro per chi è accolto nelle nostre strutture. g.Il recupero non può essere definito da un traguardo temporale uguale per tutti; i percorsi vanno parametrati sulla base delle reali possibilità delle persone e non vanno invece adeguate le persone ai percorsi. h. Per attuare risposte sempre più efficaci e sempre più adeguate ai cambiamenti 32 in atto non possiamo rinunciare alla formazione: oggi sarebbe anacronistico operare solo come volontari, con grande passione sì, ma con improvvisazione; per rieducare occorre essere motivati, professionalmente preparati e costantemente aggiornati. i. L’etica della cura passa attraverso la coerenza del nostro intervento e dalle responsabilità del gruppo di lavoro degli operatori. La coerenza del nostro operato è necessaria alle persone che incontriamo per far loro recuperare la fiducia nel futuro, per promuovere percorsi di vera cittadinanza e di reale recupero sociale. Prima Parte - L’Etica del nostro intervento SECONDA PARTE: I 44 CENTRI FICT e GLI OLTRE 600 SERVIZI 1981/2011 anni 30 INDICI DEI SERVIZI ALCOOL pag. regione città descrizione Calabria Catanzaro Villa Emilia 50 Calabria Reggio Calabria “Don Tonino Bello” 53 Campania Avellino Percorso problematiche alcool correlate 55 Campania Caserta Accoglienza Arturo Calabrese 60 Emilia Romagna Modena Progetto Arcobaleno - Bar Arcobaleno 65 Emilia Romagna Parma Programma Alcologico “Albatros” 67 Lazio Civitavecchia Residenziale 75 Lazio Viterbo Gruppo alcolisti 78 Liguria La Spezia Servizio per alcolisti 83 Lombardia Mantova Modulo Alcol 89 Lombardia Varese Il Tritone 91 Piemonte Torino CTS Comunità Notre Dame Sicilia Caltanissetta Comunità alcolisti L’Oasi 103 Sicilia Caltanissetta CAT Club Alcolisti in Trattamento 103 Veneto Belluno Comunità Fonte Viva 117 Veneto Venezia Mestre Comunità “Villa Soranzo” 122 Veneto Verona Comunità Monte Oliveto 123 98 CARCERE E PERCORSI GIUDIZIARI pag. regione città descrizione Abruzzo Pescara Colloqui in carcere 48 Campania Avellino Servizio detenuti 55 Campania Avellino Ufficio legale 55 Campania Benevento Colloqui e servizio legale 58 Campania Caserta Attività intramurarie per detenuti tossicodipendenti 60 Emilia Romagna Bologna Colloqui di accoglienza all’interno del carcere 62 Emilia Romagna Piacenza “Sportello Detenuti Immigrati” 69 Emilia Romagna Piacenza “Sportello tossicodipendenze” 69 Emilia Romagna Reggio Emilia Colloqui in carcere e accoglienze residenziali 72 Lazio Civitavecchia Per minori ed adolescenti, orientamento per adulti 76 Lazio Viterbo Carcere e Percorsi Giudiziari 78 Liguria Chiavari Educazione alla Legalità 79 Liguria Genova Progetto Carcere 81 Liguria La Spezia Servizio Carcere 83 Liguria La Spezia Servizio Orientamento e Supporto per detenuti 85 Lombardia Mantova Progetto carcere 89 Piemonte Torino CTS Consulenza legale 99 Sicilia Messina Servizio carcere 104 Toscana Pistoia Colloqui in carcere 110 Trentino Alto Adige Bolzano Mediazione penale minorile 112 Veneto Venezia Mestre Attività in carcere 122 Veneto Vicenza Colloqui 125 Indici dei Servizi 35 INDICI DEI SERVIZI CENTRI STUDI E PROGETTI pag. regione città descrizione Abruzzo Pescara Documentazione e ricerca 48 Calabria Catanzaro Ricerca e formazione professionale 50 Calabria Cosenza Ricerca e formazione 51 Calabria Reggio Calabria Giovani Domani, ricerca e formazione 53 Campania Avellino Progettazione 56 Campania Benevento Formazione, ricerca, progettazione 57 Campania Caserta Ricerca , documentazione 60 Emilia Romagna Modena Progettazione, ricerca, documentazione 65 Emilia Romagna Parma Red/Ricerca e documentazione; 67 Emilia Romagna Parma Dip&Doc/documentazione 67 Emilia Romagna Reggio Emilia Ricerca, elaborazione dati 72 Lazio Civitavecchia Ricerca, formazione, aggiornamento 75 Lazio Viterbo Lavoro di rete, pubblicazioni 78 Liguria Genova Documentazione, progettazione, formazione 81 Liguria La Spezia Progettazione, consulenza, formazione 85 Liguria Sanremo Ricerca, documentazione 87 Lombardia Mantova Progettazione 90 Lombardia Varese Ricerca, progetti e sviluppo 92 Marche Jesi Documentazione, ricerca, progettazione, formazione Sicilia Messina Ricerca 104 Toscana Firenze Uff. progetti 108 Toscana Prato Biblioteca 111 Trentino Alto Adige Bolzano G. Antonin, Biblioteca 113 Veneto Belluno Formazione, ricerca, e progetti 118 Veneto Treviso Progettazione 120 Veneto Venezia Mestre Agenzia Sociale 122 Veneto Verona Progettazione 123 Veneto Vicenza Progetti, formazione 125 94 COCAINA regione città descrizione pag. Abruzzo Pescara “Libero da...” 48 Calabria Catanzaro Comunità La Bussola 50 Calabria Cosenza www.fattidelbene.it 51 Calabria Reggio Calabria “Don Tonino Bello” 52 Emilia Romagna Bologna Progetto Narciso 61 Emilia Romagna Parma Progetto Dedalo 67 Emilia Romagna Reggio Emilia No Cocaine 71 Lazio Civitavecchia Cocaina 74 Lazio Viterbo Colloqui, Interventi personalizzati, Gruppo serale 77 Liguria La Spezia COCANON 83 Lombardia Cremona NN 88 36 Indici dei Servizi INDICI DEI SERVIZI Marche Jesi “Kriptos” Toscana Arezzo “Amici della Famiglia” 105 93 Toscana Firenze Progetto CONOSCENZA 107 Toscana Pistoia Progetto “Perseo” 109 Trentino Alto Adige Bolzano Prevenzione Secondaria 112 Veneto Venezia Mestre Comunità “Villa Soranzo” 122 COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE pag. regione città descrizione Abruzzo Pescara Servizio Periodico trimestrale “Il Faro” 48 Abruzzo Pescara Sito web: www.cespe.net 48 Calabria Reggio Calabria Ufficio Comunicazione 53 Campania Avellino Giornale Libera-mente 56 Campania Benevento Ufficio Relazione Esterne 58 Campania Benevento Sito web: www.viverecon.wordpress.com 58 Emilia Romagna Bologna Sito web www.ilpettirosso.org 62 Emilia Romagna Piacenza Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne 69 Emilia Romagna Reggio Emilia Sito web www.drogaonline.it 72 Lazio Civitavecchia Sito web www.ilpontecivitavecchia.it 76 Lazio Civitavecchia Rivista “La freccia” 76 Lazio Viterbo Rivista “Siamo Qui” 78 Liguria Genova Rivista Trimestrale “L’abbraccio” 81 Liguria Genova Siti web www.csgenova.org e www.attivamentenoi.it 81 Liguria Genova Facebook - twitter 81 Liguria La Spezia Sito Web www.disagioonline.it 84 Liguria La Spezia Rivista: “Barsoom” 84 Marche Jesi Ufficio Comunicazione 94 Piemonte Torino Arco Sito web: www.gruppoarco.org 97 Sardegna Cagliari Sito web: www.comunitalaquilone.it 101 Toscana Arezzo Rivista bimestrale “Essere” 106 Toscana Prato Newsletter 111 Trentino Alto Adige Bolzano Biblioteca specialistica su disagio, agio, lavoro sociale 113 Trentino Alto Adige Trento Sito web: www.citiesse.org 114 Veneto Belluno Periodico “Passaparola” 118 Veneto Treviso Ufficio Comunicazione 120 Veneto Vicenza Siti web: www.ceisvicenza.it - www.centrostudiceis.it 125 regione città descrizione Calabria Catanzaro Eureka 50 Calabria Cosenza Delfino Lavoro 51 Campania Avellino Buongiornovita 54 Campania Avellino Demetra 54 Campania Benevento La Solidarietà 58 Campania Benevento Crisalide 58 COOPERATIVE DI SERVIZIO Indici dei Servizi pag. 37 INDICI DEI SERVIZI Emilia Romagna Modena Ulisse 65 Emilia Romagna Piacenza “Cooperativa Sociale Solidarietà Onlus” 69 Emilia Romagna Piacenza “Laboratorio” 69 Emilia Romagna Reggio Emilia Koinè 72 Lazio Civitavecchia “Le ali del ponte” 75 Lazio Viterbo “Lavoro e Solidarietà” 78 Liguria Chiavari Golfo del Tigullio 79 Liguria Genova “Multiservice” 81 Liguria La Spezia Alpicella 84 Liguria La Spezia Agricola e Solidarietà 84 Liguria La Spezia Alpicella Service 84 Liguria La Spezia Consorzio PRIMO 84 Liguria Sanremo “Coopera” 87 Lombardia Cremona Coop. Le Querce di Tipo B 88 Lombardia Mantova Noé Società Cooperativa Sociale onlus 90 Lombardia Mantova Cooperativa ARCA Formazione 90 Lombardia Varese Homo Faber: Cooperativa Sociale di Tipo B Sardegna Cagliari Cooperativa Sociale Qui e Ora 101 Sicilia Messina Comunia 104 Veneto Belluno Cooperativa Sociale Mani Intrecciate (Co.So.M.I.) 118 Veneto Belluno Integra Cooperativa Sociale 118 Veneto Treviso Cooperativa “erga” 119 Veneto Venezia Mestre Cooperativa sociale Labor settore edilizia 121 Veneto Venezia Mestre Cooperativa sociale Co.Ge.S. 121 Veneto Venezia Mestre Casa per Ferie “Alle lagune” 121 Veneto Vicenza “Socche alla Croce” 125 92 DISTURBI ALIMENTARI pag. regione città descrizione Emilia Romagna Reggio Emilia Consulenza per disturbi alimentari 72 Lazio Civitavecchia Centri di Consulenza Relazionali 75 Lazio Civitavecchia Centro “Famiglia-Adolescenti” 75 DONNE DISAGIATE regione città descrizione pag. Emilia Romagna Parma “Cento Lune” 67 Emilia Romagna Parma “Progetto Ponti” 67 Emilia Romagna Parma Struttura abitativa 67 Emilia Romagna Piacenza “Donne in difficoltà” 69 Emilia Romagna Reggio Emilia Casa Bernolda 72 Liguria La Spezia Progetto ALICE 84 Piemonte Torino Arco ”Casa Aurora” 97 Piemonte Torino Arco “La Chiave Rosa” 97 Piemonte Torino Arco “Casa Mia” Trentino Alto Adige Bolzano Progetto donna 38 97 112 Indici dei Servizi INDICI DEI SERVIZI DOPPIA DIAGNOSI pag. regione città descrizione Calabria Catanzaro Villa Arcobaleno 49 Emilia Romagna Modena Comunità La Torre - residenziale 64 Emilia Romagna Piacenza Comunità Emmaus 68 Lazio Viterbo Comunità Terapeutica” Diogene“ 78 Liguria Chiavari Centro Franco Chiarella 79 Liguria Genova “Castore e Polluce” 80 Liguria La Spezia Programma Doppia Diagnosi 83 Liguria La Spezia Progetto Doppia Diagnosi 84 Liguria Sanremo C.T. “Villa Fanny” 86 Liguria Sanremo Alloggi protetti 86 Lombardia Mantova Comunità “Giovanni Paolo II” 89 Lombardia Varese Approdo - residenziale 91 Lombardia Varese La collina - residenziale 91 Lombardia Varese Padre Beccaro - semiresidenziale Sardegna Cagliari Comunità 101 Toscana Arezzo Comunità “La Rondine” 105 Toscana Firenze Comunità residenziale 107 Trentino Alto Adige Bolzano “S.Isidor” 112 Trentino Alto Adige Trento Casa di Giano 114 Trentino Alto Adige Trento Appartamenti residenziali 114 Umbria Spoleto “Santa Maria delle Grazie” 115 Veneto Belluno Comunità Terapeutica Residenziale 117 Veneto Treviso C.P.F. Centro Polifunzionale 119 Veneto Vicenza Comunità “Casa Betania” 125 91 DROGHE SINTETICHE, POLIASSUNTORI E NUOVE DIPENDENZE pag. regione città descrizione Abruzzo Pescara Gruppi Speciali “Progetto Uomo” 47 Calabria Reggio Calabria “Don Tonino Bello” 52 Campania Avellino Nuove dipendenze e Programma Breve 56 Emilia Romagna Bologna Gruppi serali “Progetto Icaro” 62 Emilia Romagna Parma Progetto Teen...iamoci 67 Emilia Romagna Piacenza “Gruppo Diogene” 69 Emilia Romagna Reggio Emilia Happy Hours 71 Lazio Civitavecchia Droghe sintetiche 74 Lazio Viterbo Interventi diagnostici. Colloqui e Gruppi 78 Lombardia Mantova Progetto Serale Crescere Insieme Trentino Alto Adige Bolzano Prevenzione Secondaria Indici dei Servizi 89 112 39 INDICI DEI SERVIZI FAMIGLIE E FAMILIARI pag. regione città descrizione Campania Avellino Settore Famiglie 55 Campania Avellino Associazione Famiglie Progetto Uomo 56 Campania Avellino Centro per le Famiglie 56 Campania Benevento Centro di Ascolto 57 Emilia Romagna Modena Filo Diretto 65 Emilia Romagna Modena Zona Franca 65 Emilia Romagna Parma Gruppi Famiglia 67 Emilia Romagna Piacenza Punto di ascolto PAD 68 Emilia Romagna Reggio Emilia Servizi alle Famiglie 72 Lazio Civitavecchia Auto Aiuto Familiare 75 Lazio Civitavecchia Centro “Famiglia-Adolescenti” 75 Liguria Genova Auto Aiuto Familiare 81 Lombardia Mantova C.F.P. Coinvolgimento Familiare Parallelo 90 Lombardia Mantova Primo Incontro 90 Lombardia Varese Consultorio Familiare "Familia Forum” 91 Lombardia Varese Il CFP - Coinvolgimento Familiare Parallelo 91 Marche Jesi Genos - Sostegno alla Famiglia 94 Marche Muccia La scuola dei Sentimenti 95 Piemonte Torino Cts Auto Aiuto Familiare Sicilia Messina Associazione Famiglie F.A.R.O. 104 Toscana Arezzo Amici della Famiglia 105 Toscana Firenze Casa delle Famiglie 108 Toscana Firenze Progetto Itaca 108 Toscana Firenze Progetto Genitori Insieme 108 Trentino Alto Adige Bolzano Sostegno alla genitorialità per giovani madri 113 Trentino Alto Adige Bolzano Comunità educante 113 Trentino Alto Adige Bolzano Puzzle 113 Valle D’aosta Aosta Sostegno alle Famiglie 116 Veneto Belluno Gruppo di automutuoaiuto per genitori 118 Veneto Treviso Gruppo autoaiuto per genitori e famigliari 120 99 GIOCO D’AZZARDO regione città descrizione pag. Abruzzo Pescara “Game over” 48 Calabria Catanzaro “Giocatori d’Azzardo” presso Villa Emilia 50 Calabria Reggio Calabria “Don Tonino Bello” 53 Lazio Civitavecchia Centro “Famiglia-Adolescenti” 75 Lazio Civitavecchia “FEBO” 75 Lazio Viterbo Gruppo settimanale 78 Liguria La Spezia Compulsione al gioco d’azzardo 84 Sicilia Caltanissetta Incontri quindicinali di supporto 103 40 Indici dei Servizi INDICI DEI SERVIZI HIV - AIDS pag. regione città descrizione Emilia Romagna Bologna Casa “Marella” Emilia Romagna Modena Casa San Lazzaro 65 Emilia Romagna Piacenza Casa Accoglienza “Don Venturini” 69 Emilia Romagna Reggio Emilia Casa Flora 72 Liguria Genova Casa alloggio “La Tartaruga” 81 Liguria Genova Casa alloggio “Tartaruga Levante” 81 Piemonte Torino Cts Casa Alloggio Il Pellicano Trentino Alto Adige Trento Casa Lamar 62 99 114 immigrati, stranieri, migranti e richiedenti asilo pag. regione città descrizione Emilia Romagna Modena Comunità San Martino 64 Emilia Romagna Modena Comunità Il Villaggio 64 Emilia Romagna Piacenza Sportello Detenuti Immigrati 69 Emilia Romagna Ravenna Progetto Tracce 70 Emilia Romagna Reggio Emilia Sportello 72 Lazio Civitavecchia Centri di Consulenza Relazionale 76 Lazio Civitavecchia Centro “Famiglia-Adolescenti” 76 Liguria Genova “Tangram” 81 Piemonte Torino Arco Casa Rondine 97 Veneto Venezia Mestre Progetto “Boa” 122 Veneto Venezia Mestre Progetto “Rondine” 122 MAMME E BAMBINI pag. regione città descrizione Calabria Catanzaro “Mamme e Bimbi” 49 Calabria Catanzaro Progetto COPPIE 49 Emilia Romagna Modena Comunità La Mimosa 64 Emilia Romagna Piacenza Comunità “Luna Stellata” 69 Emilia Romagna Reggio Emilia Casa Bernolda-residenziale 72 Lazio Civitavecchia Programma “Coccinella” 74 Liguria La Spezia Comunità “Arcobaleno” 83 Marche Jesi Comunità Educativa per Minori “Paides Coppetella” 94 Marche Jesi Comunità Educativa per Minori “Paides-Osimo” Sicilia Caltanissetta Comunità per donne La Ginestra 102 Toscana Pistoia Progetto speciale “Casa dei Glicini” 110 Umbria Spoleto Progetto Donne 115 regione città descrizione Abruzzo Pescara “Il Piccolo Principe” 48 Abruzzo Pescara Centro psicodiagnostico terapeutico 48 Abruzzo Pescara Comunità Educativa “La Rosa” 48 94 MINORI Indici dei Servizi pag. 41 INDICI DEI SERVIZI Abruzzo Pescara Comunità Educativa “La Volpe” 48 Campania Avellino Progetto Libera-mente cresciamo 55 Campania Caserta “La casa di Amir ed Hassan” 60 Emilia Romagna Modena Comunità di Pronta Accoglienza Il Ponte 64 Emilia Romagna Modena Comunità Il Villaggio 64 Emilia Romagna Modena Comunità San Martino 64 Emilia Romagna Modena Comunità Zenit 64 Emilia Romagna Modena Comunità Oikos 64 Emilia Romagna Modena Le Rose 64 Emilia Romagna Modena Comunità La Corte 64 Emilia Romagna Modena Lo Zaino 64 Emilia Romagna Modena Comunità L’Argine 64 Emilia Romagna Modena L’Approdo 64 Emilia Romagna Modena Porte sulla Città 64 Emilia Romagna Modena Nettuno e Mercurio 64 Emilia Romagna Modena Appartamenti protetti 64 Emilia Romagna Parma Comunità Educativa Il Solco 67 Emilia Romagna Parma Casa Famiglia Multiutenza Davide Iotti 67 Emilia Romagna Parma Struttura Abitativa Rota Rita 67 Emilia Romagna Parma Struttura Abitativa P.I. 67 Emilia Romagna Reggio Emilia Comunità Sant’Isidoro 72 Lazio Civitavecchia Comunità per minori e adolescenti 74 Liguria Genova “Samarcanda” 81 Liguria La Spezia Comunità “la Fattoria” 83 Liguria La Spezia Comunità “Missione” 83 Liguria La Spezia Progetto Minori 84 Liguria Sanremo Centro Minori “Villa Catina” 87 Marche Jesi Comunità Educativa per Minori “Paides Coppetella” 94 Marche Jesi Comunità Educativa per Minori “Paides-Osimo” 94 Piemonte Torino Arco “Casa Rondine” Toscana Arezzo “Il Circolino” 106 Toscana Pistoia “Trilly” 110 Trentino Alto Adige Bolzano “S. Clara” 113 Trentino Alto Adige Bolzano “Piccola Casa” 113 Trentino Alto Adige Bolzano “Focolare” 113 Trentino Alto Adige Bolzano “Hans Lanz” 113 Trentino Alto Adige Bolzano “Tagesgruppe Buneck” 113 Trentino Alto Adige Bolzano “Tagesgruppe Eppan” 113 Trentino Alto Adige Bolzano Residenze assistite 113 Trentino Alto Adige Bolzano Arianna laboratori per ragazze adolescenti 113 Trentino Alto Adige Bolzano Progetti individualizzati con minori 113 Trentino Alto Adige Bolzano 8 interventi mirati a sostegno dei minori nella scuola 113 Trentino Alto Adige Bolzano Diffusione di stili di vita sani nelle scuole 113 42 97 Indici dei Servizi INDICI DEI SERVIZI Veneto Venezia Mestre Comunità educativa La Bricola 122 Veneto Venezia Mestre Pronta accoglienza Cavana 122 Veneto Venezia Mestre Progetto Sgancio Rosa dei Venti 122 regione città descrizione Abruzzo Pescara Ludoteca “Thomas Dezi” 48 Abruzzo Pescara “Diogene” 48 Abruzzo Pescara Centro studi e prevenzione 48 Calabria Catanzaro Settore Prevenzione 50 Calabria Cosenza Centro d’incontro per la famiglia 51 Calabria Reggio Calabria Prevenzione scuola e territorio 53 Campania Avellino Associazione Culturale ASSUD 56 Campania Avellino Programma di Prevenzione e Unità Mobile “Con-tatto” 56 Campania Benevento Servizio prevenzione 57 Campania Caserta Unità di Strada 60 Emilia Romagna Bologna Centro d’incontro per la famiglia 62 Emilia Romagna Bologna Centro d’ascolto 62 Emilia Romagna Bologna Sostegno Genitori 62 Emilia Romagna Bologna Sostegno Insegnanti 62 Emilia Romagna Bologna Casa “S. Martino” 62 Emilia Romagna Modena Ufficio Prevenzione 65 Emilia Romagna Parma Settore Prevenzione 67 Emilia Romagna Piacenza PAD Prevenzione Giovani 68 Emilia Romagna Piacenza Progetto Giovani 69 Emilia Romagna Piacenza Centro educativo “C’entro anch’io” 69 Emilia Romagna Ravenna Il Girasole 70 Lazio Civitavecchia “Vorreichiedertiqualcosanonsochecosa” 75 Lazio Civitavecchia “Interventi educativi di sostegno” 75 Lazio Civitavecchia Centro Aggregazione per bambini, adolescenti 75 Lazio Civitavecchia Servizio Prevenzione 75 Lazio Civitavecchia Centri d’ascolto 75 Lazio Civitavecchia Centro Adolescenti - Famiglia 75 Lazio Viterbo Incontri 78 Liguria Chiavari Centro Franco Chiarella 79 Liguria Genova Settore Prevenzione 81 Liguria La Spezia Progetto N.S.A. (Nuovi Stili d’Abuso) – EUNOMIA 84 Liguria Sanremo Scuola: servizi di consulenza, animazione e formazione 87 Liguria Sanremo Centro Aggregativo Giovanile “Baraonda” 87 Liguria Sanremo Centro Aggregativo Giovanile 87 Lombardia Cremona “Riuscire a Crescere” 88 Lombardia Cremona “Indoor” 88 Lombardia Varese Servizi di Prevenzione sul Territorio 91 Marche Jesi Sportello Prevenzione “Zoè” 94 PREVENZIONE Indici dei Servizi pag. 43 INDICI DEI SERVIZI Marche Muccia La scuola dei sentimenti per educarsi con la famiglia Marche Muccia Casa Ferretti 95 Sardegna Cagliari Gruppo Sportivo “L’Aquilone” 101 Sardegna Cagliari Gruppo sportivo Aquilone Kolbe 101 Toscana Arezzo Associazione “I Care” 106 Toscana Firenze Territoriale, formazione e informazione 108 Toscana Prato Servizio territoriale 111 Trentino Alto Adige Bolzano Doposcuola 113 Valle d’Aosta Aosta Prevenzione nelle scuole 116 Veneto Venezia Mestre Non Solo Ecstasy 122 regione città descrizione Calabria Cosenza “Lucia Mannella” 51 Emilia Romagna Modena Comunità La Barca 65 Lazio Civitavecchia Centro “Famiglia-Adolescenti” 76 Liguria Genova Equipe Diagnostica 81 Liguria Genova “La finestra sul Porto” 81 Lombardia Varese Comunità Cpa Cielo e Terra 91 Lombardia Varese Comunità Cpm Vento e Fuoco 91 Piemonte Torino Cts Passaggio a Nord-Ovest Sicilia Messina Servizio specialistico residenziale “Albatros” 104 Toscana Arezzo Specialistica residenziale Comorbilità Psichiatrica 106 Trentino Alto Adige Bolzano “Santa Clara” per minori 113 Veneto Treviso “LIBERAMENTE” 120 Veneto Treviso “KAPOGIRO” 120 95 PSICHIATRIA 44 pag. 99 INDICE DEI CENTRI FICT regione città pag. Abruzzo Calabria Calabria Calabria Campania Campania Campania Emilia Romagna Emilia Romagna Emilia Romagna Emilia Romagna Emilia Romagna Emilia Romagna Lazio Lazio Lazio Liguria Liguria Liguria Liguria Lombardia Lombardia Lombardia Marche Marche Piemonte Piemonte Piemonte Sardegna Sicilia Sicilia Toscana Toscana Toscana Toscana Trentino Alto Adige Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Veneto Veneto Veneto Veneto Pescara Catanzaro Cosenza Reggio Calabria Avellino Benevento Caserta Bologna Modena Parma Piacenza Ravenna Reggio Emilia Anguillara Sabazia Civitavecchia Viterbo Chiavari Genova La Spezia Sanremo Cremona Mantova Varese Jesi Muccia Ivrea Torino Arco Torino Cts Cagliari Caltanissetta Messina Arezzo Firenze Pistoia Prato Bolzano Trento Spoleto Aosta Belluno Treviso Venezia Mestre Verona Vicenza 47 49 51 52 54 57 59 61 63 66 68 70 71 73 74 77 79 80 82 86 88 89 91 93 95 96 97 98 100 102 104 105 107 109 111 112 114 115 116 117 119 121 123 124 Indice dei Centri FICT 45 - abruzzo “ASSOCIAZIONE GRUPPO SOLIDARIETÀ” ONLUS Contatti Tel. Fax Mail Web Skype Partecipa alle reti tematiche FICT pescara Indirizzo Sede PrincipaleViale Regina Margherita n. 154/1 65123 Pescara Anno di Costituzione 1981 PresidenteAnnamaria Petrore in Durante 085/9430169 085/4225282 [email protected] www.cespe.net ceis.pescara Minori, Prevenzione, Cocaina e Alcol Sin dalla sua costituzione, avvenuta nel 1981, l’ “Associazione Gruppo Solidarietà” Onlus si adopera a Pescara e in altre città della regione affinché si diffonda il movimento di opinione che nasce dal “Progetto Uomo” come possibilità e proposta per chi voglia intraprendere un cammino di crescita umana. L’Associazione, che ha tratto ispirazione dalle esperienze già collaudate con successo dal Ce.I.S. di Roma attraverso il programma terapeutico “Progetto Uomo”, ha iniziato la propria attività nel campo della prevenzione primaria, intervenendo nelle scuole, nelle parrocchie e nelle altre realtà territoriali. Nel 1985 è stato dato avvio al programma terapeutico-riabilitativo, che è interamente operante dal febbraio 1987; nel 1988 sono nati i “Gruppi Speciali” nuovo percorso educativo per adolescenti, frequentati da coloro che non necessitano di un intervento terapeutico protetto in Comunità. Tra il 2004 e il 2005 sono stati aperti nuovi servizi, tuttora attivi: Casa di disassuefazione “Le Ali”, percorso per coppie in difficoltà, percorso per assuntori di cocaina, Ludoteca “Thomas Dezi”, “Game over” per giocatori d’azzardo e persone affette da dipendenze non farmacologiche. Dal 1986, il Centro è Ente Ausiliario della Regione Abruzzo. Il Centro è in possesso della certificazione di qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008. ABRUZZO Nel 2000 è stato attivato “Il Piccolo Principe”, centro per la tutela dei minori vittime di maltrattamento, abuso e grave trascuratezza, e per la cura della crisi familiare. “Il Piccolo Principe”- nato come Progetto Pilota della Regione Abruzzo - si compone di un centro clinico psicodiagnostico terapeutico e di due comunità educative per minori. SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: sede: Comunità di Accoglienza Semiresidenziale Tel. 085 9430169 Via R. Margherita 154/1 Pescara comunità tipologia: sede: “Il Faro” Residenziale temporanea (in seguito al sisma del 2009) Brittoli (PE) tel. 0852015536 reinserimento tipologia: sede: Comunità di Reinserimento Residenziale e non residenziale Tel. 085 4549770 Sede Via Scarfoglio 31 Pescara nuove droghe tipologia: sede: Gruppi speciali “Progetto Uomo” Semiresidenziale e non residenziale percorso educativo per adolescenti e assuntori di nuove droghe Tel. 085 4171682 Via del Santuario 160 Pescara Centri FICT - Abruzzo - Associazione Gruppo Solidarietà Onlus - Pescara 47 disassuefazione tipologia: sede: Casa di disassuefazione “Le Ali” Residenziale Sant’Egidio alla Vibrata (TE) Tel. 0861 843015 cocaina tipologia: sede: “Libero da...” Ambulatoriale individuale, di coppia, di gruppo per assuntori di cocaina Via R. Margherita 154/1 Pescara Tel. 085 9430169 dipendenze non farmacologiche “Game over” tipologia: sede: Ambulatoriale individuale, di coppia, di gruppo per giocatori d’azzardo e persone affette da dipendenze non farmacologiche Via R. Margherita 154/1 Pescara Tel. 085 9430169 ABRUZZO ALTRI SERVIZI carcere e percorsi giudiziari tipologia: Colloqui in carcere Colloqui sede: minori tipologia: sede: “Il Piccolo Principe” Centro per la tutela dei minori e la cura della crisi familiare Via del Santuario 160 - Pescara Tel. 085 4171682 E mail [email protected] Centro psicodiagnostico terapeutico Interventi su disagio, trascuratezza, maltrattamento e abuso all’infanzia Comunità Educativa “La Rosa” Residenziale Comunità Educativa “La Volpe” Residenziale prevenzione tipologia: sede: Ludoteca “Thomas Dezi” Ludoteca diurna per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni Via Lago di Capestrano Pescara “Diogene” Centro Servizi socio culturali Via del Santuario 160 Pescara E mail [email protected] Centro studi e prevenzione Documentazione e ricerca, prevenzione primaria Via del Santuario 160 - Pescara Tel. 085 4171682 E mail [email protected] servizi di comunicazione e informazione Servizio Periodico trimestrale “Il Faro” Sito web: www.cespe.net 48 Centri FICT - Abruzzo - Associazione Gruppo Solidarietà Onlus - Pescara - calabria CENTRO CALABRESE DI SOLIDARIETÀ - Associazione di Volontariato Contatti catanzaro Indirizzo Sede PrincipaleVia XXVIII Ottobre 88060 S. Maria Di Catanzaro (CZ) Anno di Costituzione 1986 PresidenteSac. Mimmo Battaglia Centr. Tel. 0961/769722 Fax 0961/760308 Mail [email protected] Web www.ccscatanzaro.it Partecipa alle reti tematiche FICTAlcol, Prevenzione Il “Centro Calabrese di Solidarietà” è un’Associazione iscritta al Registro Provinciale del Volontariato al n. 86 e dal gennaio 1998 anche un’Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS). Opera nel campo del disagio e dell’emarginazione giovanile, con particolare attenzione alla prevenzione, recupero e reinserimento sociale di soggetti con problematiche di dipendenza patologica. Fondato nel 1986 per opera di un gruppo di amici, si pose subito come risposta concreta al fenomeno dilagante della tossicodipendenza. Aderisce alla Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche ed imposta il suo lavoro utilizzando il metodo di “Progetto Uomo”, per il valore che tale programma ha sia come proposta educativa, sia come strumento terapeutico per il recupero dalla dipendenza patologica. Il Centro Calabrese di Solidarietà è convenzionato con diverse Facoltà Universitarie per l’attività di tirocinio pratico e con l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. È Ente di Formazione Professionale accreditato dalla Regione Calabria. Con gli Enti Ausiliari della Regione Calabria che operano nel campo della tossicodipendenza ha costituito nel 1999 il C.R.E.A. CALABRIA (Coordinamento Regionale Enti Ausiliari). CALABRIA L’Associazione ha ottenuto il riconoscimento giuridico ai sensi dell’art. 12 del Codice Civile con decreto del Presidente della Giunta della Regione Calabria n. 579 del maggio 1990. E’ iscritta all’Albo degli Enti Ausiliari che gestiscono strutture per la riabilitazione ed il reinserimento sociale di soggetti tossicodipendenti ai sensi dell’art. 116 del D.P.R. n° 309/90. è stata individuata dal Ministero di Grazia e Giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria - come Comunità Terapeutica per l’affidamento di imputati tossicodipendenti con Decreto 4 febbraio 1994. Ha ottenuto la Certificazione di Qualità ai sensi della norma ISO 9001/2000 rilasciata dal RINA S.p.A. Organismo Accreditato SINCERT SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: Villa Samuele A bassa soglia e residenziale sede: Gagliano (CZ) comunità tipologia: sede: Villa Emilia Comunità residenziale Principale doppia diagnosi tipologia: sede: Villa Arcobaleno Residenziale Giovino Catanzaro lido mamme e bambini tipologia: sede: “Mamme e Bimbi” Programma donne con bambini Principale Progetto COPPIE Comunità residenziale per coppie Principale Centri FICT - Calabria - Centro Calabrese di Solidarietà - Associazione di Volontariato - Catanzaro 49 ALTRI SERVIZI alcol tipologia: sede: Villa Emilia Comunità Terapeutica residenziale per Alcolisti Principale cocaina tipologia: sede: Comunità La Bussola Residenziale Principale gioco d’azzardo tipologia: sede: “Giocatori d’Azzardo” presso Villa Emilia Progetto per giocatori d’azzardo Principale prevenzione tipologia: sede: Settore Prevenzione Centro di aggregazione e formazione Catanzaro cooperative di servizio tipologia: sede: Eureka cooperativa B, servizi e borse lavoro Principale centri studi tipologia: sede: Principale CALABRIA Centro Studi e Formazione Professionale 50 Centri FICT - Calabria - Centro Calabrese di Solidarietà - Associazione di Volontariato - Catanzaro - calabria CENTRO DI SOLIDARIETÀ “IL DELFINO” S.C. SOCIALE A R.L. Contatti cosenza Indirizzo Sede PrincipaleVia Mortati, 1 87100 Cosenza Anno di Costituzione 1986 Presidente sac. Salvatore Vergara Centr. Tel. 0984.482729/482730 Fax 0984/482056 Mail [email protected] Web www.ildelfino-onlus.it Nei primi anni ‘80 la crescente diffusione del problema droga interessa anche i giovani della città di Cosenza, dove gli interventi sono sporadici o del tutto inesistenti. Ciò induce una mobilitazione di un gruppo di professionisti e di volontari che, col sostegno della Diocesi Cosenza-Bisignano, si attivano per dare una risposta concreta al problema. Viene contattato Don Mario Picchi, e, dopo un periodo di formazione presso il Ce.I.S. di Roma , il 7 gennaio 1987 viene avviato un Centro di Accoglienza in città. In breve tempo, grazie anche all’azione di un gruppo sempre più numeroso di volontari, il Centro di Solidarietà “Il Delfino” promuove una vasta opera di sensibilizzazione sul fenomeno droga in provincia. Negli anni successivi vengono gradualmente potenziati i servizi socio-riabilitativi ed attivate numerose altre attività. La formazione, la ricerca e la sperimentazione divengono gli elementi chiave dell’impegno de “Il Delfino” in campo sociale. SERVIZI: DIPENDENZE tipologia: Centro di Accoglienza Diurno “ITACA” e Unità di Strada Bassa soglia per tossicodipendenti attivi Via Abate Gioacchino Cosenza Tel. 0984-77603 Ambulatoriale E-mail [email protected] sede: Centro di Prima Accoglienza “Eden” A bassa soglia socio-sanitario per tossico- C.da Spina Castiglione Casentino dipendenti in trattamento farmacologico e Tel./fax 0984-401471 con comorbilità psichiatrica - Residenziali E-mail [email protected] comunità e reinserimento tipologia: sede: “Oasi Santa Maria” Programma terapeutico-riabilitativo Principale cocaina tipologia: sede: www.fattidelbene.it Sito Internet (colloqui, forum, chat) Principale psichiatria tipologia: CALABRIA accoglienza ALTRI SERVIZI sede: “Lucia Mannella” Residenziale C.da Fontana Vecchia Malito prevenzione tipologia: sede: Centro d’incontro per la famiglia Colloqui Principale cooperative di servizio tipologia: sede: Delfino Lavoro Cooperativa sociale di tipo B Via Miceli Picardi, 1 Cosenza Tel/fax 0984-407070 centro studi sede: Centro di Solidarietà Il Delfino Principale Email: [email protected] formazione professionale sede: Centro di Solidarietà Il Delfino Principale Centri FICT - Calabria - Centro di Solidarietà il Delfino - S.C. Sociale a R.L. - Cosenza 51 - calabria CENTRO REGGINO DI SOLIDARIETÀ Contatti Tel. Fax Mail Mail Web reggio calabria Indirizzo Sede PrincipaleVia S. Giuseppe n. 97 89132 Reggio Calabria (RC) Anno di Costituzione 1991 PresidenteSac. Pietro Catalano 0965/598983 0965/598983 [email protected] [email protected] www.cereso.it Partecipa alle reti tematiche FICTCocaina/Alcol Il Centro Reggino di Solidarietà comincia ad operare a Reggio Calabria dal giugno 1991, su iniziativa di un’Associazione di Volontariato, il cui Presidente è il Sac. Pietro Catalano che riceve il mandato da S.E. l’Arcivescovo Metropolita Mons. Vittorio Mondello. L’attività del Centro è tesa a realizzare occasioni di servizio e di concreta solidarietà nei confronti di tutti gli emarginati, ma in particolare tende al recupero e al reinserimento sociale dei tossicodipendenti. In breve tempo, grazie all’azione di un gruppo di volontari, il Ce.Re.So. promuove una vasta opera di sensibilizzazione sul fenomeno droga. Negli anni successivi vengono gradualmente potenziati i servizi socio-riabilitativi. La formazione, la ricerca e la sperimentazione divengono gli elementi cardine dell’impegno sociale. CALABRIA SERVIZI: DIPENDENZE programma terapeutico tipologia: sede: “Archè” Terapeutica residenziale convenzionato anche con il Ministero della Giustizia via Roma, 5 89050 Sant’Alessio in Aspromonte (RC) Tel./fax 0965741272 Email: [email protected] struttura semiresidenziale tipologia: sede: “Don Tonino Bello” Semiresidenziale utenza femminile e maschile, convenzionato anche con il Ministero della Giustizia, colloqui, gruppi di auto mutuo aiuto, consulenza medico psichiatrica - Centro d’ascolto Via Carrera 1/f 89134 San Gregorio di Reggio Calabria Tel./fax 0965644389 Email: [email protected] tipologia: sede: Semiresidenziale, utenza femminile e maschile. Via Carrera 1/f 89134 San Gregorio di Reggio Calabria Tel./fax 0965644389 Email: [email protected] cocaina / droghe sintetiche “Don Tonino Bello” 52 Centri FICT - Calabria - Centro Reggino di Solidarietà - Reggio Calabria ALTRI SERVIZI tipologia: sede: “Don Tonino Bello” Semiresidenziale, utenza femminile e maschile. Via Carrera 1/f 89134 San Gregorio di Reggio Calabria Tel./fax 0965644389 Email: [email protected] gioco d’azzardo e nuove dipendenze tipologia: sede: “Don Tonino Bello” Semiresidenziale, utenza femminile e maschile. Via Carrera 1/f 89134 San Gregorio di Reggio Calabria Tel./fax 0965644389 Email: [email protected] reinserimento sociale e lavorativo tipologia: sede: Ostello “Città di Motta” Struttura ricettiva per soggiorni di gruppo e per la promozione del turismo sociale Via dell’Ostello, Contrada S. Antonio Motta San Giovanni (RC) Tel: 0965/711070 Cell: 328/1062620 Email: [email protected] Sito web: www.ostellocittadimotta.it prevenzione tipologia: Sede “Don Tonino Bello” Scuola, territorio Via Carrera 1/f 89134 San Gregorio di Reggio Calabria Tel./fax 0965644389 Email: [email protected] centro studi tipologia: Sede Centro Giovanile GIOVANI DOMANI Centro Studi Via Sottolume n. 8 Pellaro - 89134 Reggio Calabria Tel: 0965/357386 Email: [email protected] servizi di comunicazione e informazione Sede Ufficio Comunicazione Sede principale, Presidenza e Amministrazione Via S. Giuseppe n. 97 89132 Reggio Calabria Tel/ Fax 0965/598983 Email: [email protected] Email: [email protected] web: www.cereso.it Centri FICT - Calabria - Centro Reggino di Solidarietà - Reggio Calabria CALABRIA alcool 53 Indirizzo Sede PrincipaleRione S. Tommaso n. 85 83100 Avellino Anno di Costituzione 1985 PresidenteMauro Aquino ContattiCentr. Tel. 0825/72419 - 0825/72420 Fax 0825.71610 Mail [email protected] Mail [email protected] Web www.lacasasullaroccia.it AVELLINO - CAMPANIA ASSOCIAZIONE “LA CASA SULLA ROCCIA” Partecipa alle reti tematiche FICTAlcool e Doppia Diagnosi Il Centro di solidarietà La Casa sulla Roccia si costituisce nel 1985 dall’iniziativa di un gruppo di giovani provenienti dal mondo del volontariato. Nel 1986 la Caritas di Avellino, mette a disposizione alla neonata Associazione un piccolo prefabbricato, in un quartiere periferico della città di Avellino, dove sorge la prima sede operativa dé La Casa sulla Roccia, “L’Accoglienza”. Nel 1988 l’Associazione apre nel comune di Prata Principato Ultra la sede della Comunità Terapeutica “Villa Dora”: casa di campagna del compianto generale Carlo Alberto Dalla Chiesa data in comodato d’uso dai figli Nando, Rita e Simona. CAMPANIA L’Associazione è iscritta dal 1990 all’Albo Regionale degli enti ausiliari della Regione Campania, e dal 1994 è iscritta all’Albo Regionale delle Associazioni di Volontariato e contemporaneamente, stesso anno in cui si associa alla FICT. Nel 2001 stipula una convenzione con il Ministero della Giustizia per l’accoglienza di detenuti dipendenti in misura alternativa alla detenzione. Nel 2004 si associa al Centro Servizi per il Volontariato “Irpinia Solidale” di Avellino e nel 2005 si associa alla Federazione Mondiale delle Comunità Terapeutiche (WFTC); inoltre si accredita con la Fict quale Ente di Prima Classe per il Servizio Civile Nazionale. Nel 2006 stipula una convenzione con il Dipartimento di Giustizia Minorile - Centro Giustizia Minorile per la Campania - per accogliere, in regime residenziale, minori in area penale con problematiche di tossicodipendenze e di doppia diagnosi. Nello stesso anno favorisce la costituzione di cooperative sociali: • La Demetra soc. coop. sociale, cooperativa sociale di tipo B • La Buongiornovita soc. coop. sociale, cooperativa di tipo A Nel 2007 stipula un protocollo d’intesa con l’ASL Avellino 2 per favorire la tutela e la riabilitazione di minori e giovani con problematiche psicopatologiche. Nello stesso anno inaugura il Panificio Villa Dora della Demetra soc. coop. sociale per favorire il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate e la formazione professionale degli ex ospiti del Programma Terapeutico. Nel 2008 l’Associazione si unisce al CEARC,Coordinamento Enti Ausiliari della Regione Campania, che unisce al proprio interno 18 enti operanti nel settore delle dipendenze presenti sul territorio regionale. Nella sede della Comunità Terapeutica “Villa Dora” è introdotto lo strumento terapeutico del Laboratorio Teatrale concepito come espressione del sé e come strumento di prevenzione. Nel 2009 l’Associazione porta la propria attività all’esterno delle proprie mura intraprendendo un’importante servizio di prevenzione nelle scuole primarie di II° grado e nelle scuole secondarie del territorio; il Brand “Villa Dora - il forno” de La Casa sulla Roccia si ingrandisce con l’apertura di 2 nuovi punti vendita ad Avellino. Nel 2010 l’Associazione con una modifica statutaria si evolve in Centro di Solidarietà estendendo la propria azione all’uomo indipendentemente dal tipo di disagio. Sotto questa ottica nasce l’Ufficio Adozioni internazionali presso la sede di Avellino, lo Studio di Psicoterapia, il Centro per le Famiglie e l’Ufficio Consulenza Psicologica. Nella consapevolezza del ruolo fondamentale della famiglia nell’accompagnamento del percorso terapeutico di ciascun soggetto, l’Ente promuove la nascita dell’Associazione Famiglie Progetto Uomo e contestualmente in continuità con l’attività del laboratorio teatrale, nasce l’Associazione culturale ASSUD. 54 Centri FICT - Campania - Associazione “La Casa sulla Roccia” - Avellino SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: sede: “La Casa sulla Roccia” Semi-residenziale e residenziale. Diurna Tempo medio di permanenza: 4/6 mesi. Principale. “La Casa sulla Roccia” Semi-residenziale e residenziale. Notturna Tempo medio di permanenza: 4/6 mesi. Comune di Prata P.U. Centro Crisi Principale Pre-accoglienza Residenziale. Il servizio è attivo dal 2001 ed è nato in collaborazione con il Ser.T. AV/2. Servizi ai minori. Residenziale per adolescenti provenienti dall’area penale che usa- Principale Progetto “Libera-men- no o abusano di sostanze psicotrope, nonché, minori affetti da doppia diagnosi te cresciamo" Servizio detenuti Residenziale. Per soggetti reclusi presso strutture penitenziarie, Principale agli arresti domiciliari e in misura alternativa alla detenzione Percorso alternativo Residenziale e semiresidenziale. Programma strutturato per moduli operativi. Principale Percorso problematiche alcool correlate Residenziale e semiresidenziale. Programma strutturato per moduli operativi. Tempo medio di permanenza 12/24 mesi. Principale comunità tipologia: sede: “Villa Dora” Residenziale La sede operativa accoglie in regime residenziale 35 Contrada Vallimai Prata persone. Principato Ultra (AV). Tempo medio di permanenza: 12/14 mesi. E-mail: comunita@ lacasasullaroccia.it reinserimento socio lavorativo tipologia: sede: “La Casa sulla Roccia” Semiresidenziale e/o residenziale • • • • • • gruppi di auto-aiuto, con cadenza trisettimanale, bisettimanale e settimanale secondo la sottofase di appartenenza; gruppo di riconciliazione personale; colloqui e consulenze individuali; counselling e tutoring scolastico; attività didattiche e formative; seminari di informazione e orientamento al lavoro. CAMPANIA I servizi offerti: (Tempo medio di permanenza: 9/12 mesi) Principale - E-mail: reinserimento@ lacasasullaroccia.it ALTRI SERVIZI settore famiglie sede: Accedono al servizio i familiari e le persone significative degli ospiti inseriti nel percorso Principale terapeutico e tutti coloro che ne fanno richiesta, previo colloquio con il personale addetto. E-mail: staff.famiglie@ lacasasullaroccia.it settore medico sede: L’ambulatorio medico con funzioni relative alla prevenzione, sorveglianza e monitoraggio Principale delle patologie che possono essere in corso o sorgere durante la permanenza degli ospiti E-mail: staff.medico@ nel percorso terapeutico lacasasullaroccia.it ufficio legale sede: Consulenza legale gratuita, da parte di alcuni avvocati volontari. Parallelamente si è avviata Principale anche una collaborazione con l’Associazione Avvocato di Strada di Bologna al fine di Email: legale@ poter seguire, quando richiesto, casi in cui persone senza dimora possono avere bisogno lacasasullaroccia.it di una tutela legale, in via giudiziale e/o stragiudiziale in completa gratuità ufficio del lavoro sede: Accompagnamento di coloro che, dopo l’esperienza della comunità terapeutica e nell’itinere della fase del reinserimento, sono alla ricerca di una risposta lavorativa. Principale Email: lavoro@ lacasasullaroccia.it Centri FICT - Campania - Associazione “La Casa sulla Roccia” - Avellino 55 sede: associazione famiglie progetto uomo Promozione e realizzazione di forme di solidarietà sociale e impegno civile tese a supera- Principale re l’emarginazione, coinvolgimento nell’accoglienza delle nuove famiglie, simpatizzanti e Email: ass.famiglie@ volontari, iniziative di prevenzione e informazione sulle dipendenze e sul disagio sociale in lacasullaroccia.it genere; formazione dei propri soci. sede: associazione culturale assud L’Associazione Culturale ”ASSUD” promuove ogni tipo di attività culturale, ricreativa, sociale Principale tendente alla valorizzazione della cultura e della civiltà fondata su i principi della solidarietà, Email: assud@ della trasparenza e della democrazia. Ci si richiama, inoltre, alla Dichiarazione Universale lacasasullaroccia.it dei Diritti Umani, alla convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e a tutte le Convenzioni ONU sui diritti sociali, culturali, delle donne, dei migranti, degli emarginati. Dall’Associazione è nata la Compagnia del Teatro Stabile di Assud. sede: adozioni internazionali Un servizio di sostegno alle coppie che intraprendono un percorso di genitorialità e all'in- Principale tero nucleo familiare durante il periodo del post adozione. Per richiedere appuntamenti: Email: sedeavellino@ la segreteria de’ “La Casa sulla roccia” è aperta dal lunedì al venerdì, ore 9,00 - 13,00 e lamaloca.it 15,00 - 17,00 sede: studio di psicoterapia CAMPANIA Interventi in quattro aree specifiche: psicologica, educativo-culturale, spazio adolescenti, Principale multiculturale. Colloqui di consulenza psicologica, psicodiagnosi, consultazione psico-pe- Email: consulenza@ dagogica, psicoterapia in setting individuale, di coppia e di gruppo; gruppi di sostegno alla lacasullaroccia.it genitorialità biologia e adottiva; percorsi di parent training e teacher training; interventi di orientamento allo studio e di prevenzione della dispersione scolastica; progetti di prevenzione primaria alle dipendenze e laboratori socioeducativi in collaborazione con le scuole secondarie di primo e secondo grado; progetti per adolescenti con disabilità. Appuntamento dal lunedì al venerdì ore 17.00- 20,00. centro per le famiglie sede: Il Centro per le Famiglie è un servizio gratuito e attento alle esigenze del territorio, che promuove il benessere dell’intero nucleo familiare, sostenendo la coppia e ogni singolo componente in ogni fase del ciclo di vita. Svolge attività di: ricerca, informazione, formazione, prevenzione e intervento psicologico. Le prestazioni vengono effettuate da professionisti iscritti ai rispettivi Albi degli Ordini Professionali, che ne attestano la competenza ed il continuo aggiornamento professionale. Le attività offerte dal Centro per le Famiglie sono articolate in diverse aree di intervento, finalizzate a facilitare la formazione di un’identità genitoriale, ad elaborare e condurre progetti di vita in armonia con il proprio ruolo genitoriale, a ritrovare le risorse necessarie ad affrontare momenti o eventi critici. Appuntamenti dal lunedì al venerdì ore 17.00- 20,00. Principale Email: centrofamiglie@ lacasullaroccia.it nuove dipendenze e programma breve sede: Ambulatoriale, attività di consulenza e terapia sia individuale che di gruppo. I colloqui e i Principale gruppi vengono effettuati principalmente in orari pomeridiani e serali. Si accede al servizio Email: consulenza@ per appuntamento nei giorni e negli orari previsti dalla segreteria generale lacasullaroccia.it formazione e tirocini sede: Formazione dei tirocinanti e dei volontari. Principale Email: segreteria@ lacasullaroccia.it giornale libera-mente sede: Testata giornalistica on line di informazione sociale e di prevenzione, diffusa via mail agli Principale iscritti nella mainling list dell’Associazione: www.lacasasullaroccia.it Email: liberamente@ lacasullaroccia.it programma prevenzione ed unità mobile “con-tatto” Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. L’autocaravan, struttura mobile e itinerante Principale nei luoghi di aggregazione giovanile, è attrezzato per l’accoglienza e per i colloqui riservati Email: segreteria@ con l’équipe di riferimento, costituita da uno psicologo e 2 operatori OSA. lacasullaroccia.it 56 Centri FICT - Campania - Associazione “La Casa sulla Roccia” - Avellino - campania ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “VIVERE DENTRO” benevento Indirizzo Sede PrincipaleVia Cosimo Nuzzolo 15/13 82100 Benevento (BN) Anno di Costituzione 2004 PresidenteRoberto Garofalo ContattiCentr.Tel. 0824 21125 Fax 0824 21125 Mail [email protected] Il Centro di Solidarietà “Vivere Dentro” è una Associazione di Volontariato Onlus regolarmente iscritta al registro regionale del Volontariato della Regione Campania. Nasce da una coppia di genitori e da un gruppo di amici nell’anno 2004 con la finalità di “Prevenire e dare risposte a problemi legati a situazioni di malessere a rilevanza sociale in particolare le tossicodipendenze”. Si pone sul territorio come risposta concreta al fenomeno dilagante dell’uso di stupefacenti utilizzando e condividendo la proposta di: Progetto Uomo. Dall’anno 2005 è operativo un Centro di Ascolto con apertura giornaliera, un punto di riferimento per le numerose famiglie e giovani in difficoltà del territorio Sannita. Con il sostegno dell’arcivescovo di Benevento S.E. Mons Andrea Mugione nel 2011 nasce il Centro di Prima Accoglienza “La Luce di Dentro”, nel 2012 è previsto il completamento del Borgo Sociale di Roccabascerana, seconda fase del percorso terapeutico-riabilitativo. accoglienza tipologia: sede: Centro di Ascolto. Servizio a persone in difficoltà e alle famiglie, informazione, supporto ed orientamento verso il trattamento. Colloqui individuali, gruppi di auto-aiuto, incontri famiglia singola Direttore: Angelo Moretti Coordinatore: Mariateresa Forte Principale Casa di accoglienza “Gli amici di Tonino” Residenziale e Semiresidenziale Resp.le Gabriella Freda Contr.da La Francesca (BN) tel e fax 0824.776695 prevenzione tipologia: sede: Servizio Prevenzione Interventi mirati in collaborazione con Istituzioni ed Enti Locali Resp.le: Mariateresa Forte Principale centro studi tipologia: sede: Centro Studi Formazione, Ricerca, Progettazione Resp.le: Angelo Moretti Principale Centri FICT - Campania - Associazione di Volontariato “Vivere Dentro” - Benevento CAMPANIA SERVIZI: DIPENDENZE 57 ALTRI SERVIZI cooperative di servizio tipo b tipologia: sede: La Solidarietà Cooperativa A-B Presidente: Roberto Ciarlo Via Firenze, Scuola San Modesto 82100 Benevento Tel e Fax 0824 54848 Crisalide Cooperativa sociale B Presidente: Stefania Vesce Via Piermarini 61 82100 Benevento Tel e Fax 0824 311267 carcere e percorsi giudiziari tipologia: sede: Colloqui - Resp.le Antonio Garofalo Servizio Legale Assistenza Legale Resp.le: Grazia Luongo Principale sede: Ufficio Relazione Esterne Resp.le Laura De Tomo Principale www.viverecon.wordpress.com Resp.le Vera Forte CAMPANIA servizi di comunicazione e informazione 58 Centri FICT - Campania - Associazione di Volontariato “Vivere Dentro” - Benevento - campania ASSOCIAZIONE CENTRO “LE ALI - ONLUS” Contatti caserta Indirizzo Sede PrincipaleCorso Trieste n.289 81100 Caserta Anno di Costituzione 1990 PresidenteAnna Maria Borghi Tel. 0823/279597 - 356363 Fax 0823/253971 Mail [email protected] L’Associazione Centro Le Ali Onlus è un’associazione senza scopo di lucro, fondata sui principi del Volontariato e della Solidarietà sociale. Si è costituita legalmente il 30 maggio 1990 a Caserta per offrire al territorio casertano un valido servizio nel campo della prevenzione e del recupero delle dipendenze. Opera dalla sua costituzione al fianco delle istituzioni con professionalità e dedizione. L’Associazione da sempre si è avvalsa della collaborazione di una rete integrata di servizi formali ed informali, sostenendo il principio che l’aiuto sociale non può essere un compito esclusivo delle istituzioni pubbliche o del privato sociale accreditato, ma necessita dell’opera costante di tutti quei soggetti quali famiglia, rete parentale, rete amicale e altre reti informali che orbitano intorno alla persona. L’obiettivo dell’Associazione è quello di potenziare l’efficacia di quanto già attuato, continuando a sviluppare e consolidare la rete sociale esistente sempre nel rispetto delle esigenze del territorio, con la consapevolezza che solo attraverso gli sforzi congiunti di tutti gli organismi e i servizi esistenti è possibile garantire azioni valide e significative. L’Associazione: • è iscritta all’Anagrafe Regionale delle Onlus a carattere sanitario e socio-sanitario, con Decreto Dirigenziale n. 929/SAM del 20 dicembre 2001 • è iscritta all’Albo Regionale degli Enti Ausiliari, Regione Campania CAMPANIA • opera in accreditamento provvisorio con la ASL CE per i servizi socio riabilitativi offerti in ambito dipendenze • è aderente alla Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche, F.I.C.T., che accoglie n. 44 Centri ed Enti di Solidarietà Sociale distribuite in 17 regioni italiane • è riconosciuta mediante convenzioni quale Ente per attività di tirocinio formativo per l’Istituto Suor Orsola Benincasa – Facoltà di Scienze della Formazione di Napoli, per l’Istituto Cortivo Centro Formazione di Padova e per l’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona (I.A.C.P.) di Roma. • è sede territoriale della F.I.C.T. accreditata alla prima Classe per il Servizio Civile Nazionale CODICE NZ 00008 SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: sede: “Arturo Calabrese” Comunità Terapeutica Riabilitativa Diurna/Residenziale Via Vivaldi n. 81 81100 Caserta Tel/fax 0823/356363 comunità tipologia: sede: “S. Pietro” Comunità Terapeutica Riabilitativa Residenziale Via S. Pietro ad Montes - 81029 Casolla di Caserta 0823/ 386337 reinserimento tipologia: sede: Reinserimento Socio Lavorativo Via Vivaldi n. 81 81100 Caserta Tel/fax 0823/356363 Centri FICT - Campania - Centro di Solidarietà di Caserta - Onlus - Caserta 59 ALTRI SERVIZI tipologia: sede: Attività intramurarie per detenuti tossicodipendenti Casa Circondariale S. Maria C. V. prevenzione tipologia: sede: Unità di Strada Consulenze e Colloqui Ambito territoriale C7 centro studi tipologia: sede: alcool tipologia: sede: Accoglienza “Arturo Calabrese” Comunità Terapeutica riabilitativa Diurna/ Residenziale Via Vivaldi n. 81 81100 Caserta Tel/fax 0823/356363 minori tipologia: sede: carcere e percorsi giudiziari Centro Studi e Documentazione Principale Comunità di Pronta e Transitoria AccoResidenziale glienza per Minori stranieri non accompagnati “La casa di Amir ed Hassan” San Nicola La Strada Caserta Centro di Aggregazione Giovanile Caserta e comuni dell’Ambito C7 CAMPANIA Diurno 60 Centri FICT - Campania - Centro di Solidarietà di Caserta - Onlus - Caserta - emilia romagna CENTRO “IL PETTIROSSO” - COOPERATIVA SOCIALE Indirizzo Sede PrincipaleVia Scipione dal Ferro, 4 40138 Bologna Anno di Costituzione 1985 Centr. Tel. 051/266706 Fax 051/4296132 Mail [email protected] Mail [email protected] Mail [email protected] Mail [email protected] Web www.ilpettirosso.org bologna Contatti Partecipa alle reti tematiche FICTPrevenzione - Coordinamento Cocaina - Alcool Il Centro “Il Pettirosso” nasce nel giugno 1985 con l’apertura dell’Accoglienza, prima fase del programma “Progetto Uomo”, nel centro storico di Bologna. Negli anni successivi, tra il 1986 e il 1989, vengono aperte le strutture “Casa S. Martino” a S. Giovanni in Persiceto (Bo) e “Casa S. Matteo”, comunità terapeutica, nel Castello dei Ronchi a Crevalcore (Bo). Nel 1999 nasce il “Progetto Narciso” per consumatori di cocaina. Nel 2001, in collaborazione con il “Centro di Solidarietà di Modena”, viene aperta a Bologna la Comunità “Il Ponte” che accoglie minori in stato di abbandono. “Il Pettirosso” è convenzionato con l’USL di Bologna Città, e accoglie nella struttura residenziale “Casa Marella” tossicodipendenti sieropositivi HIV in stato di malattia terminale. EMILIA ROMAGNA Dall’inizio degli anni 90 si è sviluppato il Settore Educativo per dare risposta alla crescente richiesta di aiuto, da parte di adolescenti e delle loro famiglie, per problemi che si differenziano da quelli caratteristici della tossicodipendenza, sviluppando progetti di prevenzione, ascolto e sostegno alle famiglie ed agli educatori. SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: Accoglienza Colloqui di accoglienza sede: Principale comunità tipologia: sede: Casa “S. Matteo” Comunità Terapeutica Residenziale Modulo COD - Modulo DD Via Argini Nord 3205 Ronchi di Crevalcore (BO) Casa “S. Martino” Comunità Terapeutica Riabilitativa Residenziale e Semiresidenziale Via Biancolina 54, Lorenzatico San Giovanni In Persiceto (BO) reinserimento tipologia: sede:m Rientro Residenziale Residenziale Via Argini Nord 3205 Ronchi di Crevalcore (BO) cocaina tipologia: sede: Progetto Narciso Trattamento e riabilitazione dei cocainomani, ambulatoriale Principale [email protected] Progetto Narciso Trattamento e riabilitazione dei cocainomani residenziale breve Via Argini Nord 3205 Ronchi di Crevalcore (BO) - Tel. 051/266706 Centri FICT - Emilia Romagna - Centro “Il Pettirosso” Cooperativa Sociale - Bologna 61 EMILIA ROMAGNA ALTRI SERVIZI droghe sintetiche tipologia: sede: Gruppi serali “Progetto Icaro” Colloqui e gruppi serali per poliassuntori e nuove droghe Principale prevenzione tipologia: sede: Centro d’incontro per la famiglia Colloqui Principale carcere e percorsi giudiziari tipologia: sede: Colloqui di accoglienza all’interno del carcere Principale hiv e aids tipologia: sede: Casa “Marella” Casa Alloggio per malati di AIDS Via Don Minzoni, 12 Sala Bolognese (BO) pronto soccorso sociale tipologia: sede: Casa “S. Martino” Pronta Accoglienza Residenziale Bassa Soglia Via Biancolina 54, Lorenzatico San Giovanni In Persiceto (BO) agape tipologia: sede: Casa “S. Martino” Modulo di reinserimento sociale Via Biancolina 54, Lorenzatico San Giovanni In Persiceto (BO) prevenzione tipologia: sede: Centro d’ascolto Ascolto telefonico per genitori, educatori, insegnanti Tel. 051/266706 Fax 051/4296132 Sostegno Genitori Incontri di gruppo e colloqui individuali per genitori in difficoltà per problemi educativi con i loro figli Principale Sostegno Insegnanti Incontri e sportello di ascolto per insegnanti Principale nelle scuole di ogni ordine e grado centri studi Sede Principale - Email: [email protected] servizi di comunicazione e informazione www.ilpettirosso.org centri socio educativi tipologia: Centri educativi per minori inviati dai servizi sociali sede: Presso quartieri e Comuni della Provincia di Bologna contatti: Coordinamento Settore Educativo presso Accoglienza in Bologna, via Scipione dal Ferro, 4 Tel. 051/266706 - Fax 051/4296132 Email [email protected] 62 Centri FICT - Emilia Romagna - Centro “Il Pettirosso” Cooperativa Sociale - Bologna Contatti Centr. Tel. 059/315331 (r.a.) Fax 059/315353 Mail [email protected] Web www.gruppoceis.org Partecipa alle reti tematiche FICT modena Indirizzo Sede PrincipaleVia Toniolo 125 41122 Modena Anno di Costituzione 1982 PresidentePadre Giuliano Stenico - emilia romagna Fondazione CEIS - ONLUS Prevenzione, Cocaina, Doppia Diagnosi, Minori Il Centro interviene dal 1982 nel campo della tossicodipendenza, in ambito socio-assistenziale, della prevenzione – soprattutto in ambito scolastico e socio educativo – e nel settore dell’assistenza ai minori. Nasce nel 1982 per iniziativa della Diocesi di Modena e della Caritas come associazione di volontariato, oggi è una Fondazione riconosciuta come organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus). La fondazione CEIS opera da sempre nel campo del recupero dalla tossicodipendenza e, grazie all’esperienza acquisita nel tempo, ha esteso il modello comunitario anche ad altre realtà, riuscendo così a rispondere ai diversi bisogni che si sono presentati nel corso degli anni. I servizi della Fondazione oggi si articolano intorno a più aree: dipendenza (con servizi anche per mamme con bambini ed un modulo specifico per persone che hanno sviluppato una patologia psichiatrica correlato all’abuso di sostanze), minori (soprattutto stranieri in stato di abbandono), socioassistenziale (con comunità per persone affette da malattie mentali, per persona malate di AIDS e servizi per anziani) e quella della prevenzione e della formazione. La Fondazione CEIS, è membro effettivo della Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche, aderisce inoltre alla European Federation of Therapeutic Comunities. È inoltre convenzionata con la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna per la realizzazione di progetti di formazione, ricerca e cooperazione transnazionale; collabora con l’Università di Modena e Reggio Emilia – Facoltà di Giurisprudenza - per la realizzazione di un Master di primo livello in coordinamento di strutture socieducative e di comunità ed è convenzionato con l’Università di Rochester (USA) per attività di ricerca. Sono inoltre attive numerose convenzioni con università italiane per la gestione dei tirocini post lauream in psicologia e per i tirocini in Scienze della Formazione e dell’Educazione. Fa parte del comitato ristretto di coordinamento del progetto ECEtt per la formazione degli operatori sociali di diversi paesi europei, attraverso la promozione di stage transnazionali. EMILIA ROMAGNA La Fondazione CEIS ha partecipato alla costituzione del Consorzio Gruppo CEIS, avvenuta nel 2008 di cui fanno parte anche l’Associazione Marta e Maria A.Ma, Centro di Solidarietà L’Orizzonte ONLUS, Cooperativa Sociale SOLE, Cooperativa Sociale ELIOS, Cooperativa Sociale ULISSE, Cooperativa Sociale CEIS Formazione, Villaggio del Fanciullo Cooperativa Sociale, Cooperativa Sociale Il Pettirosso e Cooperativa Sociale CooperiA.Ma. Il Consorzio è diventato operativo il 01/01/2010. Inoltre sono attive convenzioni con l’Azienda USL di Modena, con il Centro Giustizia Minorile del Ministero di Giustizia, con il Comune di Modena e con il Comune di Bologna. È Ente accreditato per la fornitura di servizi per le dipendenze e la psichiatria presso la Regione Emilia Romagna. Centri FICT - Emilia Romagna - Fondazione CEIS Onlus - Modena 63 SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: sede: Accoglienza Colloqui di accesso ai servizi ed alle strutture del Centro Principale Ambulatorio per le dipendenze servizi diagnostici e di sostegno individuale Principale centro osservazione e diagnosi cod tipologia: sede: Paride Colfi Centro di pronta accoglienza, osservazione e diagnosi Via Ragazzi del 99 n. 73 41126 Modena comunità terapeutiche tipologia: sede: CT La Torre Comunità terapeutica riabilitativa residenziale e Comunità specialistica per soggetti tossicodipendenti affetti da patologie psichiatriche Via Poli n. 13 41126 Modena Comunità La Mimosa Comunità per donne tossicodipendenti con figli Via Poli n. 13 41126 Modena appartamenti protetti tipologia: sede: Appartamenti protetti per utenti che necessitano di un lungo reinserimento Modena trattamento avanzato non residenziale tipologia: sede: Gruppi e colloqui per utenti in fase di Reinserimento Via Poli n. 13 41126 Modena EMILIA ROMAGNA ALTRI SERVIZI minori tipologia: sede: Comunità di Pronta Accoglienza Il Ponte Pronta accoglienza maschile Via del Pilastro, 13/2 Bologna Comunità Il Villaggio Comunità educativa maschile per minori stranieri non accompagnati Via Scipione Dal Ferro n. 4 Bologna Comunità San Martino Comunità educativa maschile per minori stranieri non accompagnati Via Ancognano n. 17 Sasso Marconi (Bologna) Comunità Zenit Comunità educativa maschile per minori Via Gramsci n. 5 Bazzano (Bologna) Comunità Oikos Comunità educativa femminile per minori Via S.Isaia n. 92 - Bologna Le Rose Convitto giovanile per ragazze neo maggiorenni Via S.Isaia n. 92 - Bologna Comunità La Corte Comunità educativa maschile per minori Via Borelle n. 182 Cognento (Modena) Lo Zaino Convitto giovanile per ragazzi neo maggiorenni V.le Verdi n. 82 (Modena) Comunità L’Argine Comunità educativa maschile Via Panaria Est n. 242 Camposanto (Modena) L’Approdo Convitto giovanile per ragazzi neo maggiorenni Corso Mazzini n. 55 S. Felice sul Panaro (Mo) Porte sulla Città Progetto di autonomia per minori in uscita dalle comunità educative Via Scipione Dal Ferro n. 4 Bologna Nettuno e Mercurio Progetti di autonomia per minori in uscita dalle comunità educative Via del Pilastro, 13/2 Bologna Appartamenti protetti Per minori in uscita dalle comunità educative Modena 64 Centri FICT - Emilia Romagna - Fondazione CEIS Onlus - Modena socio assisistenziale - psichiatria Comunità La Barca tipologia: sede: Comunità residenziale socio riabilitativa per Via Borelle n. 176 persone con problemi di natura psichiatrica 41126 Cognento (Modena) - aids tipologia: sede: Casa San Lazzaro Comunità per malati di Aids privi del supporto familiare Via Emilia Est n. 629 41122 Modena socio assistenziale tipologia: sede: Appartamenti protetti Per utenti di Casa San Lazzaro in uscita dalla comunità Modena socio assistenziale tipologia: sede: Spazio Anziani Madonna Pellegrina Centro di socializzazione per anziani con livelli medi di autonomia Via Belluno n. 91 41125 Modena socio assistenziale tipologia: sede: Appartamenti Protetti Appartamenti protetti per anziani Modena socio assistenziale centro studi ceis formazione prevenzione tipologia: sede: Ufficio Prevenzione Attività di formazione e sostegno a insegnanti, studenti, associazioni ed Enti Locali Principale alcol tipologia: sede: Progetto Arcobaleno Progetto per giovani e adolescenti che fanno uso sporadico o hanno sviluppato una dipendenza, da alcol, pastiglie o altre sostanze psicoattive. Principale Bar Arcobaleno Bar analcolico sede dei progetti di animazione continua del quartiere. Principale cooperative di servizio tipologia: sede: Ulisse Cooperativa Sociale b, Inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Via Poli n. 11 41100 Modena altri servizi tipologia: sede: Sportello Lavoro Orientamento alla formazione e al lavoro Principale Circolo Alchemia Circolo culturale, ricreativo, sportivo Principale Filo Diretto Centro d’Ascolto per famiglie con problemi di dipendenza Principale Zona Franca Servizio di Ascolto, consulenza e orientamento a genitori ed educatori per una comprensione del fenomeno adolescenza. Si affrontano aspetti relativi alla difficoltà nella comunicazione con i figli, nella coppia e nei gruppi Principale Centri FICT - Emilia Romagna - Fondazione CEIS Onlus - Modena EMILIA ROMAGNA Centro studi, formazione, progettazione e documentazione. Attività di progettazione, ricerca, documentazione, formazione e qualità. Offre servizi di consulenza ad altri Centri e Enti pubblici. Ente di formazione accreditato dalla Regione Emilia Romagna. Progettazione e gestione di percorsi formativi per utenti e operatori. Fornitura di servizi di supporto alle Università. Gestione dei tirocini inviati presso i Servizi del Gruppo CEIS. Sede Principale 65 - emilia romagna CENTRO DI SOLIDARIETÀ “L’ORIZZONTE” ONLUS Contatti Tel. 5 Fax Mail Web parma Indirizzo Sede PrincipaleVia Testi, 4/A 43100 Parma Sede legale Via Martiri della Liberazione 181 Vicofertile (PR) Anno di Costituzione 1986 PresidenteRoberto Berselli 0521/786235 0521/270993 [email protected] www.csoparma.it Partecipa alle reti tematiche FICTAlcool Cocaina Il Centro Solidarietà l’Orizzonte Onlus di Parma, espressione della società civile per i problemi dell’emarginazione e del disagio, si caratterizza come luogo d’incontro tra credenti e non credenti che, senza alcun tipo di pregiudiziale ideologica, partitica, o confessionale, condividono la medesima passione per l’uomo e i suoi bisogni e maturano, nell’impegno della relazione d’aiuto, i propri valori e le proprie motivazioni. Nasce nel 1986 dall’incontro delle volontà di uomini e donne impegnati nel sociale supportati dall’Amministrazione Comunale di Parma e dalla Caritas Diocesana. La stessa visione dell’uomo anima la ricerca, gli atteggiamenti e lo stile di chi vi opera sia come professionista che come volontario. La persona, considerata come un valore e come una risorsa prima che portatrice di uno specifico problema, è al centro dell’attenzione. Essa è sempre da accogliere, ascoltare, rispettare, promuovere. Scopi del Centro sono: EMILIA ROMAGNA • progettare ed erogare trattamenti terapeutico-riabilitativi, socio-assistenziali ed educativi complessi ed efficaci, scientificamente confrontabili con altre esperienze e ricerche del settore; • concorrere ad interventi di politica sociale nel contesto locale, e, a secondo delle opportunità in quello nazionale e internazionale mirante al miglioramento della qualità della vita della popolazione, alla prevenzione del disagio e alla corresponsabilizzazione della presa in carico dello stesso; • progettare e realizzare attività di prevenzione al disagio giovanile con particolare attenzione al contesto scuola e genitoriale. Sviluppare attività di ricerca e documentazione nel campo del disagio e della marginalità; • progettare ed erogare servizi nel campo del disagio adulto con particolare riferimento alle donne; (c’è da togliere popolazione straniera....) • sviluppare interventi di cooperazione decentrata con il sud del mondo ed in modo particolare con il Continente Africano. In questo modo l’attività del Centro concorre al mantenimento e al miglioramento dello stato di salute di parte della popolazione e allo sviluppo delle conoscenze nei campi terapeutico-riabilitativi, socioassistenziali ed educativi di interesse del Centro stesso. SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: Sportello di Consulenza sulle dipendenze Colloqui, consulenza e presa in carico Parma, Via Testi 4/a comunità terapeutica con modulo cod tipologia: sede: Comunità “L’Airone” Residenziale - Educativo - Terapeutica Osservazione e Diagnosi Vicofertile - Parma 66 sede: Centri FICT - Emilia Romagna - Centro di Solidarietà “L’Orizzonte” Onlus - Parma reinserimento tipologia: Programmi di Reinserimento Sociale Semi Residenziale e Residenziale sede: alcol tipologia: sede: Programma Alcologico “Albatros” Residenziale breve per alcolisti e alcolisti con problematiche sanitarie Vicofertile - Parma cocaina tipologia: sede: Progetto Dedalo Ambulatoriale Principale droghe sintetiche tipologia: sede: Progetto Teen...iamoci Diurno Pomeridiano per Giovani Assuntori Parma Vicofertile - Parma donne disagiate tipologia: sede: “Cento Lune” Assistenza a donne sole in stato di difficoltà Parma “Progetto Ponti” Accoglienza diurna per donne Principale Struttura Abitativa Per donne rifugiate Parma minori e giovani adulti tipologia: sede: Comunità Educativa Il Solco Residenziale Maschile 13/18 Anni Montechiarugolo Parma Casa Famiglia Multiutenza Davide Iotti Residenziale Maschile/Femminile Selva Del Bocchetto Parma Struttura Abitativa Rota Rita Residenziale Maschile/Femminile Selva Del Bocchetto Parma Struttura Abitativa P.I. Residenziale Maschile/Femminile Selva Del Bocchetto Parma prevenzione tipologia: sede: Settore Prevenzione Attività di formazione e sostegno ad insegnanti, studenti, genitori ed educatori. attività di sportello d’ascolto per adulti e ragazzi della scuola (progetto telemaco) Parma e Provincia centri studi Red (Ricerca E Documentazione). Membro Fondatore Della Rete Dei Centri Di Documentazione Della Regione Emilia Romagna (Dip&Doc) per la documentazione e la gestione dei documenti archiviati - sede: Parma. EMILIA ROMAGNA ALTRI SERVIZI cooperazione decentrata Progetti Di Cooperazione Decentrata Con Il Senegal Nel Campo Della Salute Pubblica E Della Lotta Al Sida altri servizi Gruppi Famiglia - Tipologia: Gruppi Multifamiliari Per Alcolisti, Gruppi Per Familiari Di Tossicodipendenti, Gruppi Per Genitori Di Adolescenti. - Sede: Parma. Centri FICT - Emilia Romagna - Centro di Solidarietà “L’Orizzonte” Onlus - Parma 67 - emilia romagna ASSOCIAZIONE DI SOLIDARIETÀ “LA RICERCA” - ONLUS Indirizzo Sede PrincipaleStradone Farnese n.96 Piacenza Anno di Costituzione 1980 PresidenteDaniela Scrollavezza piacenza ContattiCentr. Tel. 0523/338710 Fax 0523/328903 Mail [email protected] Web www.laricerca.net Partecipa alle reti tematiche FICT Doppia Diagnosi, Minori Cocaina e Alcool L’Associazione “La Ricerca” è nata a Piacenza nel 1980, si colloca nell’area del privato sociale, è iscritta all’anagrafe ONLUS e nell’Albo degli Enti Ausiliari della Regione Emilia-Romagna. Gestisce tramite una Cooperativa di tipo A (C.O.Te.Pi. Cooperativa Operatori Terapeutici Piacenza), senza fini di lucro, ma in modo organizzato, diversi servizi rivolti a persone che vivono situazioni di disagio: dal 1983 ha avviato il programma terapeutico “Progetto Uomo” rivolto al recupero di soggetti tossicodipendenti. Nel 2001ha ottenuto la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000. Nel 2007 ha sostenuto con esito positivo la verifica per l’accreditamento regionale per la comunità Terapeutica e le comunità specialistiche per persone in doppia Diagnosi e per donne tossicodipendenti con figli. Le aree di intervento del Centro sono: • prevenzione nelle scuole e negli ambienti educativi con giovani famiglie ed educatori, • recupero e reinserimento socio-lavorativo di persone tossicodipendenti e a grave rischio di emarginazione, EMILIA ROMAGNA • recupero e reinserimento socio-lavorativo di madri tossicodipendenti con figli, • assistenza e cura di persone tossicodipendenti con comorbilità psichiatrica • gestione casa accoglienza per malati di AIDS SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: sede: Punto Di Ascolto Dipendenze (P.A.D.) Colloqui, Sportello di ascolto dipendenze per giovani e famiglie. Principale - Email: [email protected] comunità terapeutica tipologia: sede: Comunità Terapeutica “La Vela” Terapeutica Residenziale Justiano di Vigolzone (PC) Tel.: 0523.875211 Email: [email protected] reinserimento tipologia: sede: Reinserimento “La Vela” Reinserimento e Socializzazione Residenziale e Semiresidenziale Piacenza, Pontedell’Olio Reinserimento “Luna Stellata” Reinserimento e Socializzazione Residenziale e Semiresidenziale Piacenza tipologia: sede: Terapeutica Residenziale per persone in comorbilità psichiatrica Strada Agazzana, 68 Piacenza Tel.: 0523.779480 Email: emmaus2000@ laricerca.net comunità specialistica doppia diagnosi “Emmaus” 68 Centri FICT - Emilia Romagna - Associazione di Solidarietà “La Ricerca” Onlus - Piacenza giovani poliassuntori tipologia: sede: “Gruppo Diogene” Gruppi e colloqui per giovani poliassuntori Principale comunità specialistica mamme e bambini tipologia: sede: “Luna Stellata” Terapeutica residenziale per donne tossicodipendenti con figli - reinserimento e socializzazione Via Bubba, 20 Piacenza Tel.: 0523.613607 Email: lunastellata@ laricerca.net centro di counseling tipologia: “Centro Counseling Piacenza” Consulenza individuale, di coppia, familiare Via Lanza, 2 e di gruppo Piacenza Tel.: 0523.755481 Email: counseling@ laricerca.net carcere e percorsi giudiziari tipologia: sede: “Sportello Detenuti Immigrati” “Sportello tossicodipendenze” Coordinamento di volontari, mediatori culturali e operatori, attività di redazione e progettazione di laboratori, colloqui Casa Circondariale di Piacenza donne disagiate tipologia: sede: “Donne in difficoltà” Accoglienza residenziale e sostegno a donne con o senza figli in situazione di disagio psicosociale Piacenza, Cortemaggiore (PC) E-mail: [email protected] hiv e aids tipologia: sede: Casa Accoglienza “Don Venturini” Accoglienza residenziale per persone malate di AIDS e Assistenza domiciliare Strada Agazzana, 68 Piacenza Tel.: 0523.779410 E-mail: don.venturini@ laricerca.net prevenzione tipologia: sede: Progetto Giovani Animazione di strada Cortemaggiore (PC) Centro educativo “C’entro anch’io” Centro educativo per adolescenti Cortemaggiore (PC) reinserimento lavorativo e cooperative di servizio tipologia: sede: “Cooperativa Sociale Solidarietà Onlus” Cooperativa b, Stampa, Tipografia, Copisteria e Legatoria Via Riglio, 12 - Piacenza Tel.: 0523.606315 “Laboratorio” Reinserimento Lavorativo Via Zoni, 38 - Piacenza Tel.: 0523.751718 servizi di comunicazione e informazione tipologia: sede: ALTRI SERVIZI Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne Ufficio stampa, comunicazione esterna ed interna, organizzazione eventi, informazione Centri FICT - Emilia Romagna - Associazione di Solidarietà “La Ricerca” Onlus - Piacenza EMILIA ROMAGNA sede: Principale Email: ufficiostampa@ laricerca.net 69 - emilia romagna CENTRO RAVENNATE DI SOLIDARIETÀ Indirizzo Sede PrincipaleVia Cavour n. 6 48100 Ravenna Anno di Costituzione 1984 PresidenteDon Piero Drei ravenna ContattiTel. 0544/36044 - 0544/36271 Fax 0544/39283 Mail [email protected] Il 25 giugno 1982 viene fondata la Coop. Sociale “La Casa” per iniziativa di un gruppo di volontari da tempo in rapporto con il Cardinale Ersilio Tonini, allora Vescovo di Ravenna, con l’obiettivo di costituire una realtà che si prendesse cura del disagio dei giovani indotto dalla “dipendenza” nei giovani e nelle loro famiglie. Nel 1983 i primi cinque operatori partecipano al Corso Base per aprire il Ceis di Ravenna. Il 14 maggio 1984 il “Centro Ravennate di Solidarietà inizia la sua attività con l’apertura dell’Accoglienza semi residenziale: un anno dopo apre la Comunità terapeutica L’Ancora” e successivamente il Reinserimento sociale “Il Cammino”. Nel gennaio 1987 apre l’Accoglienza residenziale. Nel 1998 in collaborazione con il Ser.T. di Ravenna è stata attivata la “Casa di Prima Accoglienza di osservazione e diagnosi” (C.O.D.). EMILIA ROMAGNA SERVIZI: DIPENDENZE comunità tipologia: sede: “L’Ancora” Terapeutica residenziale e Reinserimento Sociale residenziale e Semiresidenziale Via Torre, 5 Ravenna (Tel 0544501736 Fax 0544468738) Modulo Centro Crisi e Rivalutazione Diagnostica Residenziale Via Torre, 5 - Ravenna (Tel 0544501736 Fax 0544468738) reinserimento tipologia: sede: Appartamento a sostegno del Reinserimento Sociale Residenziale Via Cavour, 6 - Ravenna (Tel 054436044) ALTRI SERVIZI immigrati tipologia: sede: Progetto Tracce Diurno a bassa soglia rivolto all’inclusione sociale di persone a grave rischio di emarginazione (anche extracomunitari) Via Cavour, 6 Ravenna (Tel 054436044) prevenzione tipologia: sede: Il Girasole Unità di strada C/o Comitato cittadino antidroga - Viale Gramsci 27, Ravenna - Tel 0544 402451 altri servizi tipologia: sede: Progetto Maggese Residenziale a sostegno dell’Inclusione Sociale di persone con pregressa problematica di dipendenza e/o Nuove Povertà Via Romea Nord, 253 Ravenna Tel. 0544 451018 Fax 0544 451018 70 Centri FICT - Emilia Romagna - Centro Ravennate di Solidarietà - Ravenna - emilia romagna CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI REGGIO EMILIA - ONLUS Indirizzo Sede PrincipaleVia Urceo detto Codro 1/1 42100 Reggio Emilia Anno di Costituzione 1982 PresidenteDon Giuseppe Dossetti reggio emilia Contatti Centr. Tel. 0522/451800 - 0522/293036 Fax 0522/438542 Mail [email protected] Web www.centro.solidarieta.re.it www.drogaoline.it Partecipa alle reti tematiche FICTCocaina, Alcol, Comunicazione membro della World Federation of Therapeutic Communities - WFTC Il Centro di Solidarietà di Reggio Emilia Onlus, ha iniziato la sua attività nel 1982. Oltre alle strutture dove si svolge il programma terapeutico, il Centro dispone di quattro case per l’Accoglienza Residenziale gestite dall’Ass. di volontariato “Servire l’Uomo” che opera a sostegno dell’attività del Centro. In queste strutture vengono ospitati in regime residenziale, ragazzi/e tossicodipendenti privi del supporto familiare, o con problematiche che richiedono un temporaneo allontanamento dalla famiglia, per consentire loro percorsi di accompagnamento sociale nella fase del reinserimento. Accanto al servizio di accoglienza, il Centro ha attivato una convenzione con il Servizio di Medicina di Base della azienda Sanitaria Locale di Reggio Emilia per la struttura di “Casa Flora”che ospita soggetti affetti da patologie legate all’infezione HIV, quando la famiglia non è in grado di assisterli. Il Centro inoltre ha convenzioni per la gestione di progetti di accoglienza di madri con bambini in difficoltà economica con il Comune di Reggio Emilia. Autorizzata dal Comune di Reggio Emilia è attiva una comunità socio educativa per minori. EMILIA ROMAGNA Con il Ministero della Giustizia per il trattamento di tossicodipendenti inoltre con il Tribunale di Reggio Emilia è in essere una convenzione per la gestione dei percorsi per il lavoro di pubblica utilità. SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: Prima Accoglienza e Servizi Territoriali sede: Reggio Emilia - Tel per app.ti 0522-293036 centro osservazione e diagnosi tipologia: sede: “Casa di Disassuefazione” Residenziale Carpineti (RE) Tel 0522-718008 - email: [email protected] comunità e reinserimento tipologia: sede: Comunità Terapeutica “Bellarosa” Residenziale località Bellarosa (RE) Comunità Terapeutica ad alta assistenza sanitaria Residenziale Via Codro 1/1 Reggio Emilia tipologia: sede: percorsi di accompagnamento territoriale accordi di fornitura locali percorsi non residenziali di alta, media e bassa, intensità cocaina tipologia: sede: No Cocaine Percorso non residenziale serale Principale droghe sintetiche tipologia: sede: Happy Hours Percorso non residenziale Principale Centri FICT - Emilia Romagna - Centro di Solidarietà di Reggio Emilia - Onlus - Reggio Emilia 71 ALTRI SERVIZI comunità per minori tipologia: sede: Sant’Isidoro Residenziale e pronta accoglienza Rivalta (RE) donne con disagio sociale tipologia: sede: Casa Bernolda Residenziale femminile (anche per madri con bambini) Novellara (RE) appartamenti appoggio per percorsi di reinserimento servizi alle famiglie sedi: Percorsi territoriali Reggio Emilia; Correggio; Carpineti. tipologia: sede: Gruppi auto-aiuto, terapie famigliari, consulenze Principale tipologia: sede: Colloqui in carcere e accoglienze residenziali Principale disturbi alimentari tipologia: sede: Consulenza per disturbi alimentari Colloqui e terapie familiari Principale servizio per stranieri tipologia: sede: Sportello Cura della Regolarizzazione/orientamento al lavoro, percorsi di formazione linguistica Principale hiv e aids tipologia: sede: Casa Flora Residenza per soggetti affetti da Hiv e patologie invalidanti correlate Principale cooperative di servizio tipologia: sede: Koinè cooperativa di tipo B Reggio Emilia carcere e percorsi giudiziari EMILIA ROMAGNA tipologia: sede: centro studi elaborazione dati Principale sede: servizi di formazione Principale servizi di comunicazione e informazione sede: Droga on Line - www.drogaonline.it Principale www.drogaonline.it Informazione, consulenza e orientamento sui temi delle dipendenze percorsi formazione e accompagnamento volontari sede: Gestiti dalla Ass. di Volontariato Servire l’Uomo Principale tipologia: sede: Ambulatoriale Principale servizio medico tipologia: sede: Consulenze Principale servizio legale servizio d’inserimento di lavoratori di pubblica utilità sede: Convenzione con Tribunale di Reggio Emilia Principale 72 Centri FICT - Emilia Romagna - Centro di Solidarietà di Reggio Emilia - Onlus - Reggio Emilia - lazio PROGETTO PSICOTERAPEUTICO “GIACOMO CUSMANO” Contatti anguillara sabazia Indirizzo Sede PrincipaleVia G. Cusmano n. 28 00061 Anguillara Sabazia (RM) Anno di Costituzione 1991 PresidenteFrancisca Calderou Tel/Fax 06/99900353 06/9995201 Mail [email protected] L’attività terapeutica del “Progetto Psicoterapeutico Giacomo Cusmano” nasce nel 1991, voluta dalla “Congregazione femminile delle Suore Serve dei Poveri”, fondata a Palermo nel 1880. Tale congregazione ha sempre perseguito fini di assistenza e beneficenza, secondo lo spirito del Fondatore, verso le emergenze sociali più problematiche. È con tale spirito che l’Istituto ha messo a disposizione il suo contributo alla lotta alle tossicodipendenze, poiché è nelle vittime di ogni problema sociale che il fondatore ha abituato le Serve dei poveri a riconoscere persone offese nella loro dignità di figli di Dio e membri della Società. Il “Progetto Psicoterapeutico” viene realizzato in base alle normative nazionali e religiose ed in piena integrazione con i programmi delle strutture pubbliche, nonché con un costante e continuo aggiornamento del personale che vi opera, che vede a tutt’oggi la presenza degli operatori specializzati, che si impegnano ad accompagnare il ragazzo verso una scoperta delle proprie qualità e verso la creazione di valori esistenziali. Tutto si realizza attraverso un sistema composto da fasi successive: Accoglienza, Comunità e Reinserimento sociale, che mirano a portare il ragazzo ad un recupero duraturo dall’abuso di sostanze stupefacenti. SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: Accoglienza Residenziale Anguillara Sabazia comunità tipologia: sede: Comunità terapeutica Residenziale Anguillara Sabazia reinserimento tipologia: sede: Reinserimento sociale Residenziale e non residenziale Anguillara Sabazia Centri FICT - Lazio - Progetto Psicoterapeutico “Giacomo Cusumano” - Anguillara Sabazia sede: LAZIO Accanto alle attività principali, il Progetto ha partecipato ad alcuni progetti per detenute tossicodipendenti (2005) e si impegna costantemente ad inserire al lavoro i soggetti più bisognosi. 73 - lazio CENTRO DI SOLIDARIETÀ “IL PONTE” - ONLUS Contatti Tel. Fax Mail Progr. Terapeutico - Educativo Mail Prevenzione Mail Centro Studi Mail Amministrazione Skype Web civitavecchia Indirizzo Sede PrincipaleVia Amba Aradam n.25 00053 Civitavecchia (Roma) Anno di Costituzione 1978 PresidenteDon Egidio Smacchia 0766/500685 - 0766/35780 0766/502213 [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] silvia-florian www.ilpontecivitavecchia.it Azienda Certificata ISO 9001:2008 - CISQ/CERTIQUALITY N.9080 Ente di Formazione accreditato della Regione Lazio con Determinazione n.D0689 del 19/02/2010 Partecipa alle reti tematiche FICT Prevenzione, Mamma con bambino “IL PONTE” è tra i primi ed i pochi Centri in Italia ad aver aperto servizi riabilitativo-educativi-preventivi per minori e adolescenti con problematiche legate alle dipendenze, ai minori “a rischio” di devianza, a donne in difficoltà con figli minori al seguito, al disagio in genere, promovendo “lo star bene” con attività capillari su tutto il territorio a Nord della Provincia di Roma. L’Associazione dal 1978 rivolge la propria attenzione alla PERSONA con una serie di servizi di prevenzione, riabilitazione e cura. LAZIO SERVIZI: accoglienza tipologia: sede: Accoglienza Residenziale minori/adolescenti femminile e/o maschile Principale Tel. 0766/35780-500685 comunità tipologia: sede: Comunità Residenziale minori/adolescenti femminile e/o maschile Civitavecchia, Via Veneto 30/C Tel. 0766/ 31186 reinserimento tipologia: sede: Reinserimento Residenziale minori/adolescenti femminile e/o maschile Civitavecchia, Via Veneto 30/C Tel. 0766/ 31186 cocaina tipologia: sede: Cocaina Femminile e/o maschile, residenziale per minori ed adolescenti, orientamento per adulti Principale Tel. 0766/35780-500685 droghe sintetiche tipologia: sede: Droghe sintetiche Femminile e/o maschile, residenziale per minori ed adolescenti, orientamento per adulti Principale Tel. 0766/35780-500685 mamme e bambini tipologia: sede: Programma “Coccinella” Programma residenziale per donne tossicodipendenti / disagiate con figli minori al seguito Civitavecchia, Via Veneto 30/C Tel. 0766371112 [email protected] 74 Centri FICT - Lazio - Centro di Solidarietà “Il Ponte” - Onlus - Civitavecchia auto aiuto tipologia: sede: Coinvolgimento Familiare Parallelo Colloqui individuali, di coppia, familiari, gruppi di auto-aiuto per genitori, fratelli, sorelle, partner dei residenti nei vari programmi riabilitativi Principale Tel. 0766 35780/500685 alcool tipologia: sede: Alcool Femminile e/o maschile, residenziale per minori ed adolescenti, orientamento per adulti Principale Tel. 0766 35780/500685 disturbi alimentari tipologia: sede: Centri di Consulenza Relazionali, Centro “Famiglia-Adolescenti” Colloqui, consulenze, psicoterapie (Maschile-Femminile) Principale Tel. 0766 35780/500685 gioco d’azzardo tipologia: sede: Centro “Famiglia-Adolescenti” Orientamento adulti (Maschile-Femminile) Principale Tel. 0766 35780/500685 “FEBO” Centro Diurno a Media Soglia Piazza Don Cesolini n. 19 Bracciano (RM) tel. 06/99802432 prevenzione tipologia: sede: “Interventi educativi di sostegno alla famiglia e al minore” Servizi educativi, di recupero scolastico e domiciliari per famiglie e minori dai 3 ai 17 anni. Piani di Zona L. 285/97 - (Distretto Socio Sanitario RMF1) Comune Civitavecchia Centro Aggregazione per bambini, pre-adolescenti, adolescenti Laboratori, campi estivi, ecc. Civitavecchia, Tel. 0766 35780/500685 Servizio Prevenzione Civitavecchia, Santa Marinella Tel. 0766 35780/500685 Centri d’ascolto Civitavecchia, Santa Marinella, Bracciano Tel. 0766 35780/500685 Centro Adolescenti - Famiglia Principale Tel. 0766 35780/500685 cura sede: Centro “Famiglia-Adolescenti” Dal 1995 ad oggi un’equipe composta di Principale psicologi, psicoterapeuti, consulenti familiari, psicopedagogista e consulenti Tel. 0766 35780/500685 legali, opera presso la nostra sede. Il servizio è offerto, a titolo gratuito, a tutte le persone in situazioni di disagio personale, di coppia, familiare. Femminile e/o maschile, adulti e minori, colloqui, prima valutazione, consulenza e psicoterapia cooperative di servizio tipologia: sede: “Le ali del ponte” Cooperativa tipo A Principale Tel. 0766 35780/500685 centro studi sede: Cura l’organizzazione di iniziative finalizzate allo sviluppo dell’area preventiva e del lavoro di rete; collabora con altri Centri culturali e di ricerca, collabora all’organizzazione di attività di formazione/aggiornamento e culturali; monitoraggio scientifico dei programmi, organizzazione di convegni, seminari ecc.; aggiorna-gestisce la Biblioteca. Principale Tel. 0766 35780/500685 LAZIO “Vorreichiedertiqualcosanonso- Rivolto a minori adolescenti di età tra i 14 e i Comune Civitavecchia checosa” 18 anni. Piani di Zona L. 285/97 - (Distretto Socio Sanitario RMF1). pubblicazioni più recenti 2008 “… gioco … mi impegno … e cresco” descrizione delle attività terapeutico - ricreative dei percorsi riabilitativi attivi presso “Il Ponte”. Centri FICT - Lazio - Centro di Solidarietà “Il Ponte” - Onlus - Civitavecchia 75 2009 “Te per Tel” Giovani, Droghe e Percezione del Rischio” - ricerca sulla percezione del rischio nei giovani indagine su 1800 giovani del territorio della ASL RMF (distretti F3 – F4) 2010 “Il Programma Coccinella” aggiornamento attività seminari e convegni più recenti 2007 “I bambini un tesoro da salvare…interroghiamoci sulla pedofilia” - Convegno sul fenomeno della Pedofilia. 2009 Convegno “Te per Tel” sulla percezione del rischio nei giovani indagine su 1800 giovani del territorio della ASL RMF (distretti F3 – F4). 2010 Convegno “ Adolescenti verso…” tra potenzialità e difficoltà dell’Adoelscente oggi. Crediti E.C.M. ALTRI SERVIZI tipologia: sede: Femminile e/o maschile, residenziale per minori ed adolescenti, orientamento per adulti Civitavecchia Via Amba Aradam, 25 Via Veneto, 30/C, Tel. 0766 35780/500685 migranti e immigrati tipologia: sede: Centri di Consulenza Relazionale Centro “Famiglia-Adolescenti” Femminile e/o maschile, colloqui, consulenze, psicoterapie Civitavecchia, Santa Marinella, Bracciano, Tel. 0766 37580/500685 psichiatria tipologia: sede: Centro “Famiglia-Adolescenti” Orientamento adulti Principale, Tel. 0766 37580/500685 carcere e percorsi giudiziari volontariato Il volontariato è presente con una presenza specifica, animatrice di compiti e momenti significativi della vita dell’Ass. ma lo è soprattutto per il ruolo testimoniale di un’esistenza e convivenza sociale attenta ai valori dell’essere, del dono e della gratuità. L’Ass. si avvale di volontari e chi desidera operare come volontariato avrà un colloquio preliminare con il Responsabile del Volontariato per verificare motivazioni personali, formulare un progetto, sondare disponibilità e capacità della persona, ecc.. Al volontario viene quindi proposta la frequenza al Corso Base per Volontari comprendente un periodo di tirocinio, di partecipazione a gruppi di auto-aiuto (quando esiste adeguata preparazione) nel Settore Famiglie, di operare secondo le capacità e necessità dell’Ass., in uno dei settori del Centro, con la possibilità di avvicendamento nei vari settori e Strutture. formazione Corsi di aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado autorizzati dal Ministero della Pubblica Istruzione LAZIO Scuola Consulenti Familiari: dal 1992 ad oggi in collaborazione con il Consuoltrio “La Famiglia” di Roma Corsi di volontariato: dal 2010 Ente di Formazione accreditato della Regione Lazio con Determinazione n. D0689 del 19/02/2010. Supervisione: A) per operatori del Programma Terapeutico-Educativo e di “Coccinella” B) per operatori “Centro Famiglia- Adolescenti” progettazione Ufficio progetti per la realizzazione di progettazioni su prevenzione, recupero, disagio giovanile e reinserimento sociale a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale. servizio civile La presenza del Servizio Civile è regolamentata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Uff. Nazionale per il Servizio Civile). Nell’ambito dei vari progetti ai giovani del Servizio Civile viene affidato un ruolo centrale per le attività e gli obiettivi auspicati. In tal senso, ed a patire dalla valenza formativa affidata al Servizio Civile Nazionale, si vuole creare un contesto in cui i giovani coinvolti si sentano incaricati di un mandato che li porti a sperimentarsi come coautori di un processo che a partire dall’evidenza di una problematicità, possa individuare ed attivare possibili risposte per potervi far fronte. servizi di comunicazione e informazione Sito web www.ilpontecivitavecchia.it Rivista “La freccia” 76 Centri FICT - Lazio - Centro di Solidarietà “Il Ponte” - Onlus - Civitavecchia Indirizzo Sede PrincipalePiazza S. Lorenzo n. 6 01100 Viterbo Anno di Costituzione 1982 PresidenteDon Alberto Canuzzi Contatti Segr. AmministrativaPiazza S.Agostino n. 5 - 01100 Viterbo Tel 0761.220791/2 Fax 0761.305214 Mail [email protected] viteerbo - lazio Ceis “S. CRISPINO” di Viterbo Contatti Sede OperativaLa Quercia , Str. Acquabianca n. 3 Tel 0761.228127/2 - 0761.220791/2 Fax 0761.321346 Mail [email protected] Web www.ceisviterbo.it Il Centro di Solidarietà “S. Crispino” di Viterbo nasce nel 1982 su iniziativa di Mons. Luigi Boccadoro, allora Vescovo di Viterbo, tra i primi a riconoscere come segnali di pericolo i dati sulla crescente diffusione della droga nella provincia. Inizialmente è un gruppo di volontari a ricercare la risposta più adeguata e ben presto la scelta cade sul programma terapeutico “Progetto Uomo”. Dopo la formazione dei primi operatori vengono attivate l’Accoglienza, la Comunità terapeutica e il Reinserimento. Per offrire maggiori e qualificati servizi recentemente è stata aperta anche la Comunità di Orientamento. Grande attenzione viene data dal Centro “S. Crispino” all’inserimento professionale degli ex tossicodipendenti, attraverso numerosi Corsi di formazione e stage. Nel 2002 è stata aperta la comunità “Diogene” per la cura di soggetti affetti da patologie ricadenti nell’ambito della “doppia diagnosi”e la possibilità ad accogliere Mamme con bambini “Medea”, attraverso progetti di formazione e stage, in particolare a persone provenienti dal carcere. Ultimamente è stato aperto un Centro Diurno a Media Soglia per accogliere persone con misure alternative al carcere. centro diurno a media soglia sede: Centro di accoglienza semiresidenziale, in particolare per persone con misure alternative al carcere Via del Collegio n. 2 - Viterbo accoglienza: sede: Centro di colloqui e di diagnosi in collaborazione con il sert di Viterbo Via Aquabianca n. 3 La Quercia Viterbo Tel: 0761.228127/2 - Fax: 0761.321346 comunità di orientamento “ la palanzana “ LAZIO SERVIZI: DIPENDENZE sede: Residenziale. Centro di disintossicazione e diagnostico, in collaborazione Str. Palanzana n.15 - Viterbo con il sert di Viterbo. Tel. 0761.228127/3 - Fax: 0761.346191 comunità terapeutica : “s.maria della quercia “ sede: Comunità Terapeutica residenziale Str. Acquabianca n. 5 La Quercia Viterbo Tel 0761.228127\4 - Fax: 0761.306100 comunità di reinserimento sede: Comunità residenziale e non residenziale Str. Acquabianca n. 7 cocaina sede: Colloqui, Interventi personalizzati, Gruppo serale Via del Collegio n. 2 Viterbo Centri FICT - Lazio - Ceis “S. Crispino” di Viterbo - Viterbo 77 doppia diagnosi : sede: Comunità Terapeutica” Diogene“ droghe sintetiche Str. Aquabianca n. 11 La Quercia Viterbo - Tel. 0761.228127/5. : sede: Interventi diagnostici con il sert di Viterbo. Colloqui e Gruppi Via del Collegio n.2 Viterbo gruppo serale sede: Gruppo di Mutuo auto–aiuto per graduati e ricaduti Via del Collegio n. 2 Viterbo gruppo alcolisti: sede: In collaborazione con il sert e con gli A.A. Via del Collegio n. 2 Viterbo ALTRI SERVIZI carcere e percorsi giudiziari Oltre al Diurno, rapporti diretti con il Carcere di Viterbo in collaborazione al sert di Viterbo prevenzione Incontri con Parrocchia, Scuole, Realtà territoriali centro studi: Organizzazione di una rete con altre associazioni Rivista “ Siamo Qui “ Pubblicazioni brochure e Concorso di Poesie “ Voli dal Bruco alla Farfalla” cooperativa di servizio sede: Cooperativa Sociale di Tipo B “ Lavoro e Solidarietà” Piazza S. Agostino n. 5 Viterbo Tel .0761.324522 e-mail: lavoro-solidarietà@libero.it auto aiuto e coinvolgimento familiare Colloqui individuali e di coppia,gruppi di auto aiuto per genitori, fratelli e sorelle, intervento con il partner gioco d’azzardo: Gruppo settimanale con il sert di Viterbo centro progetti sede: lazio La Quercia Viterbo 78 Centri FICT - Lazio - Ceis “S. Crispino” di Viterbo - Viterbo - liguria CENTRO FRANCO CHIARELLA Contatti Tel Fax Mail Web chiavari Sede AmministrativaVia IV Novembre Cogorno tel 01853751 Sede LegaleCuria Vescovile P.zza N. S. dell’Orto 7 16043 Chiavari (GE) Sede operativaVia dei Lertora 41 - 16043 Chiavari Anno di Costituzione 1946 Presidente prete Rinaldo Rocca 0185.301751 0185.324531 [email protected] www.villaggio.org Partecipa alle reti tematiche FICTCarcere Villaggio del Ragazzo si avvale per i suoi servizi di 4 strutture: • Centro Franco Chiarella • Centro Benedetto Acquarone • Centro Don Roberto Ferraris • Centro Titti Costa Zenoglio Il centro Chiarella, che tra i Centri è quello che si occupa di tossicodipendenza, ospita una struttura operativa con due diversi moduli: • la Comunità Terapeutica residenziale riabilitativa, sorta nel 1978, che si occupa delle problematiche relative alle dipendenze. • la Comunità Terapeutica per utenti Doppia Diagnosi, che è stata inaugurata nel 2010 con l’obiettivo di rispondere in modo più efficace e competente alle istanze del territorio e al cambiamento della tossicodipendenza avvenuto negli ultimi decenni. tipologia: sede: Centro Franco Chiarella Maschile - residenziale- semiresidenzialecolloqui Principale comunità doppia diagnosi tipologia: sede: Centro Franco Chiarella Maschile - residenziale- semiresidenzialecolloqui Principale LIGURIA SERVIZI: DIPENDENZE comunità terapeutico riabilitativa ALTRI SERVIZI carcere e percorsi giudizari tipologia: Educazione alla Legalità Maschile - colloqui- residenziale sede: Principale prevenzione tipologia: sede: Centro Franco Chiarella maschile e femminile- colloqui Principale cooperative di servizio tipologia: sede: Golfo del Tigullio Cooperativa b Cogorno (Ge) Centri FICT - Liguria - Centro Franco Chiarella - Chiavari 79 - liguria CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI GENOVA - COOP SOC ONLUS Contatti Centr. Tel. 010 2546.01 Fax 010 25460.02 Mail [email protected] Web www.csgenova.org genova Indirizzo Sede PrincipaleVia Asilo Garbarino n° 6B 16126 Genova Anno di Costituzione 1973 PresidenteEnrico Costa Partecipa alle reti tematiche FICTCarcere e Percorsi Giudiziari - Cocaina Doppia Diagnosi - Prevenzione Il Centro di Solidarietà di Genova viene fondato come Associazione di Volontariato nel 1973 da Bianca Costa, insieme con un gruppo di volontari, per affrontare i problemi legati all’emarginazione giovanile ed in particolare alla tossicodipendenza. Oggi è una struttura formata dall’Associazione stessa, da una Fondazione e da una Cooperativa Sociale, ossia tre entità che interagiscono nel perseguimento di un’unica missione istituzionale. Negli anni le attività si sono ampliate per rispondere con competenza al sorgere di nuovi disagi sociali e sanitari offrendo assistenza alle famiglie e consulenze individuali a tutti i giovani affinché possano trovare nel Centro un punto di riferimento. Attualmente il Centro è riconosciuto dalla Regione Liguria come Ente Accreditato per le dipendenze LIGURIA SERVIZI: accoglienza tipologia: contatti: Centro di Accoglienza Semi residenziale e residenziale - Centro Disintossicazione Tel 010 7404474 [email protected] Odissea Asilo notturno a bassa soglia per tossicodipendenti senza fissa dimora Tel 010 25460.1 [email protected] comunità tipologia: contatti: Comunità di Trasta Residenziale terapeutico/pedagogico riabilitativa Tel 010 7404474 [email protected] reinserimento tipologia: contatti: Comunità di Reinserimento Semi residenziale e residenziale Tel 010 7404474 responsabile-reinserimento@ csgenova.org Alloggi Assistiti Residenziale Tel 010254601 [email protected] doppia diagnosi tipologia: contatti: “Castore e Polluce” Residenziale per doppia diagnosi Tel 010 7403071 [email protected] 80 Centri FICT - Liguria - Centro di Solidarietà di Genova - Coop Soc. Onlus - Genova prevenzione tipologia: contatti Settore Prevenzione Servizio per consumatori di droghe sintetiche / attività nelle scuole e sul territorio / gruppi con genitori ed insegnanti Tel 010 2546009 [email protected] www.attivamentenoi.it carcere e percorsi giudiziari tipologia: contatti: Progetto Carcere Servizio con istituti carcerari e consulenza legale [email protected] psichiatria tipologia: contatti: Equipe Diagnostica Servizio di diagnosi psicologica Tel 010 25460.06 responsabile-terapeutico@ csgenova.org “La finestra sul Porto” Residenziale, comunità terapeutico riabilitativa per adolescenti psichiatrici Tel 010 2546039 lafinestrasulporto@ csgenova.org hiv e aids tipologia: contatti: Case Alloggio “La Tartaruga” e “Tartaruga Levante” Residenziale per malati di AIDS e HIV positivi Tel - 010 7411128 [email protected] minori tipologia: contatti: “Samarcanda” Accoglienza minori extra comunitari non accompagnati Tel 010 2546027 [email protected] rifugiati tipologia: contatti: “Tangram” Residenziale per minori extracomunitari rifugiati o richiedenti asilo nell’ambito dello sprar Tel 010 2546033 [email protected] cooperative di servizio tipologia: contatti: “Multiservice” cooperativa sociale di tipo b responsabile-multiservice@ csgenova.org centro studi tipologia: contatti: Centro studi documentazione, progettazione, formazione professionale 010 25460.08 [email protected] servizi di comunicazione e informazione contatti: “L’abbraccio” rivista trimestrale tel 010 2546024 [email protected] www.csgenova.org sito web www.attivamentenoi.it sito web prevenzione http://it-it.facebook.com/pages/ centro-di-solidarietà-di-genova facebook www.twitter.com/ceisgenova twitter LIGURIA ALTRI SERVIZI altri servizi Consulenza legale Servizio collocamento disabili Mediazione e inserimenti lavorativi, in partenariato con la provincia di Genova Auto aiuto familiare Attività di consulenza e sostegno alle famiglie in difficoltà per problemi legati alle tossicodipendenze Tirocini/servizio civile Formazione e orientamento verso soggetti che voglionoavvicinarsi alle ns. strutture Volontari Coordinamento e formazione ai nuovi volontari e a quelli già presenti in servizio Centri FICT - Liguria - Centro di Solidarietà di Genova - Coop Soc. Onlus - Genova 81 - liguria CONSORZIO COMETA Contatti la spezia Indirizzo Sede PrincipaleVia Cadorna 24 19121 La Spezia Anno di Costituzione 1985 PresidenteDon Gianfranco Martini Centr. Tel. 0187/25571 Fax 0187/2557327 Mail [email protected] Web www.consorziocometa.org Il Centro di Crescita Comunitaria (oggi Consorzio Cometa) è nato come cooperativa nel 1985 per iniziativa di un gruppo di associazioni e di parti della società civile coordinate da Don Franco Martini per il recupero dei tossicodipendenti. Da una piccola comunità si è via via ampliata, attraverso il sostegno del volontariato, nel settore dei servizi socio sanitari ed educativi, portando avanti la gestione di sei case di accoglienza e recupero per tossicodipendenti e per persone con problematiche diverse (minori a rischio, persone senza fissa dimore, donne soggette alla tratta, etc.). L’attività che svolge è anche rivolta al sostegno e all’aiuto a tutti coloro che si trovano in situazioni di grande disagio alcolisti, detenuti disadattati - promuovendone la riabilitazione personale e sociale. In collegamento con le realtà associative e istituzionali del territorio è proseguita l’attività di prevenzione, che ha privilegiato soprattutto i percorsi educativi rivolti alle figure educative centrali nella vita dei bambini e degli adolescenti: i genitori e gli insegnanti. Con il Progetto Eunomia, coordinato dall’Associazione Volontari di Crescita Comunitaria, sono oramai una dozzina gli istituti di vario ordine e grado dove si lavora sul disagio educativo creando progetto di auto-aiuto fra genitori ed insegnanti ed offrendo, all’occorrenza, consulenze mirate. LIGURIA A fine 2007, sul modello di Eunomia, è stata attivata la sperimentazione denominata “Cerchi di Vita” in cui le famiglie dei ragazzi inseriti in Comunità incontrano altre famiglie – con o senza problemi di disagio – oltre a insegnanti o altri educatori, sotto la supervisione e conduzione di psicoterapeuti, psicologi ed educatori. L’impegno del “Consorzio Cometa” è duplice da una parte, fornisce assistenza di tipo strettamente terapeutico sanitario agli utenti, attraverso professionalità specifiche (medici, psicologi, assistenti sociali, educatori); dall’altra, fornisce gli strumenti per un reinserimento nella società, che non solo permetta di non ricadere in forme di dipendenza e di disagio psicologico, ma dia i mezzi per sostenere il vivere sociale con equilibrio. In data 02/01/2006 il centro di Crescita Comunitaria ha cambiato denominazione sociale trasformandosi in un Consorzio, ma non variando la propria attività. Oggi è attivo COMETA Consorzio di Cooperative sociali Società Cooperativa Sociale. Dal 01/01/2007 il Consorzio Cometa si è ampliato con l’ingresso di tre nuove Cooperative sociali impegnate nel campo della disabilità ed ha allargato la propria attività in questo ambito, assumendo la gestione di una struttura (ubicata nello stesso complesso dove è sede la Comunità del reinserimento) composta da un modulo per l’assistenza a pazienti in stato vegetativo e un modulo riabilitativo residenziale per disabili gravi, cui si aggiungeranno nel corso del 2008, una Comunità Alloggio “Dopo di Noi” ed un Centro Diurno per disabili, per un totale di 44 posti residenziali e 12 diurni. Dal febbraio 2009 ha costituito un’ ATI con il Consorzio Campo del Vescovo di La Spezia per la gestione di un Centro Socio-Sanitario per Anziani di oltre 130 posti, un Centro Psichiatrico di 60 posti complessivo, una Comunità Alloggio e un Centro Diurni per pazienti psichiatrici. 82 Centri FICT - Liguria - Consorzio Cometa - La Spezia SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: sede: Casanuova Pre accoglienza residenziale La Spezia - Via Napoli 172 - Via Lamarmora 19 Tel.: 0187-718480 Fax.: 0187-702498 - E-mail: [email protected] comunità tipologia: sede Casanuova Comunità dell’Orto (Utenza maschile), Prima accoglienza a bassa soglia con disintossicazione in collaborazione con il Ser.T. - Specialistico Doppia Diagnosi e COOD – Centro Orientamento e Osservazione Diagnostica (in attivazione: Progetto LTC – Long Term Caring, per persone con difficoltà al mantenere una totale autonomia) La Spezia - Via Napoli 172, Via Lamarmora 19 e Via Bugnato 18 Tel.: 0187-718480 Fax.: 0187-702498 E-mail: mariarosa.s@ consorziocometa.org Comunità La Fattoria Residenziale 1a fase (Utenza maschile con Modulo Minori e Adolescenti) Loc. Caugliano di Fivizzano (MS) Comunità “La Missione” Residenziale 2a fase (Utenza Maschile) (in attivazione: Modulo Minori) Via Carducci 5 – Sarzana (SP) Comunità “Casa Famiglia Arcobaleno” (Utenza Femminile): Residenziale di 1.a e 2.a fase. Specialistica: Doppia Diagnosi - Madre Bambino \ Minori e Adolescenti. Via Borgo di Fondo 77 - Nicola di Ortonovo (SP) Tel.: 0187-661783 Fax.: 0187-660726 - E-mail: [email protected] reinserimento tipologia: sede: “La Missione” Maschile residenziale e diurno Sarzana (SP) “Casa Famiglia Arcobaleno” Femminile residenziale e diurno Nicola di Ortonovo (SP) cocaina tipologia: sede: COCANON Gruppi di auto aiuto e sedute individuali completamente anonime La Spezia - Via Napoli 172 e Via Lamarmora 19 Tel. 0187718480/702498 - E-mail: [email protected] tipologia: sede: Patologie psichiatriche La Spezia - Via Napoli 172 e Via Lamarmora 19 Tel. 0187718480/702498 - E-mail: [email protected] mamme e bambini tipologia: sede: Comunità “Arcobaleno” Residenziale per donne con figli Via Borgo di Fondo 77 - Nicola di Ortonovo (SP) Tel.: 0187-661783 Fax.: 0187-660726 E-mail: [email protected] LIGURIA doppia diagnosi Programma Doppia Diagnosi ALTRI SERVIZI alcol tipologia: sede: Servizio per alcolisti Residenziale La Spezia: Via Napoli 172 - Via Lamarmora 19 - Tel. 0187718480/702498 - E-mail: [email protected] carcere e percorsi giudiziari tipologia: sede: Servizio Carcere Colloqui in carcere per inserimenti residenziali in misura alternativa o arresti domiciliari, sia per utenza femminile o maschile, inclusi minori La Spezia – Via Napoli 172 e Via Lamarmora 19 - Tel. 0187718480/702498 - E-mail: [email protected] Centri FICT - Liguria - Consorzio Cometa - La Spezia 83 LIGURIA donne disagiate tipologia: sede: Progetto ALICE Residenziale, femminile, dedicato a donne vittime della tratta a scopo di prostituzione (in collaborazione con Caritas Diocesana della Spezia) Sedi varie sedi non identificabili, anche in collaborazione con strutture extraprovinciali gioco d’azzardo tipologia: sede: Servizio per dipendenti da compulsione al gioco d’azzardo Colloqui personali o Percorsi residenziali in Comunità La Spezia – Via Napoli 172 e Via Lamarmora 19 Tel. 0187-718480/702498 E-mail: [email protected] psichiatria tipologia e sedi: contatti: Progetto Doppia Diagnosi Residenziale - femminile. Sede Casa Famiglia Arcobaleno – Via Borgo di Fondo 77 Residenziale - maschile. Sede: Casanuova Via Napoli 172/Via Lamarmora 19 Maria Rosa Scimé Tel.: 0187-718480 - 0187 702498 E-mail: [email protected] minori tipologia e sedi: contatti: Progetto Minori (inclusi minori soggetti ad esecuzione penale) Residenziale - femminile. Sede Casa Famiglia Arcobaleno – Via Borgo di Fondo 77 Residenziale - maschile. Sede: Casanuova Via Napoli 172/Via Lamarmora 19 Maria Rosa Scimé Tel.: 0187-718480 - 0187 702498 E-mail: [email protected] prevenzione tipologia: sede: Progetto N.S.A. (Nuovi Stili d’Abuso) - EUNOMIA Territoriale c/o La Missione – Via Alla Fortezza 3-4, 19038 Sarzana (SP) Tel. 0187-6112230 Fax.: 0187- 607575 - E-mail: [email protected] cooperative di servizio tipologia: sede: Alpicella Coop di Tipo B; attività nel settore dell’edilizia, dei piccoli trasporti, delle pulizie civili; gestione di Sportello per l’inserimento lavorativo nell’ambito del Progetto SIR Via Cadorna 24 - La Spezia Agricola e Solidarietà Coop di Tipo B; attività nel settore dell’agricol- Loc. Caugliano di Fivizzano (MS) tura e zootecnia, nella conduzione di laboratori nel settore agro-silvo-pastorale; nella manutenzione di terreni, boschi e sentieri o strade montane. Alpicella Service Coop di Tipo B; attività nel settore dell’editoria, grafica, editoria elettronica, videoripresa e montaggio, creazione e gestione siti-web, gestione eventi convegnistici con dotazione di salone multimediale Consorzio PRIMO Coop di Tipo B; attività nel settore della manu- Viale S. Bartolomeo n. 367 tenzione del verde, di aree e viabilità pubblica; La Spezia pulizia canali, greti, boschi; spazzamento strade; allestimento e manutenzione aree verde pubblico; pulizie civili e industriali Via Carducci 5 - Sarzana (SP) servizi di comunicazione e informazione Sito Web: www.disagioonline.it (forum su disagio, sostanze, problemi educativi …) Rivista: “Barsoom” Redazione a cura dell’Associazione Volontari di Crescita Comunitaria tiratura: 1.500 copie – Periodicità: Bimestrale versione ondine: www.barsoomonline.it Contatti: [email protected] 84 Centri FICT - Liguria - Consorzio Cometa - La Spezia tipologia: sede: Servizio di accoglienza e reinserimento per persone Senza Fissa Dimora o a rischio di marginalità grave Residenziale per utenza maschile e femminile c/o struttura in Comunità dell’Orto, nell’ambito del Progetto MARCY coordinato da Caritas Diocesana della Spezia La Spezia – Via Brugnato 18 Tel.: 0187-718480 Fax.: 0187-702498 E-mail: [email protected] Servizio orientamento e supporto per detenuti, ex detenuti e loro famiglie SP.IN. UEPE Gestione sportello di orientamento e consulen- La Spezia - Via Cadorna 24 za in coordinato da UEPE Ministero Giustizia Tel.: 0187-257157 Fax.: 0187-257583 Sportello Inserimento Lavorativo Sviluppo Progetti territoriali per l’Inserimento, ricerca finanziamenti per l’inserimento e la formazione professionale; ricerca bacini occupazionali; bilancio e certificazione competenze; progettazione e tutoring sia alla persona che all’azienda; ricerca incentivi alla stabilizzazione; relazione con i Servizi, il Centro per l’Impiego e il Tavolo Inclusione Sociale della Provincia della Spezia La Spezia – Via Cadorna 24 Tel.: 0187-2557 Fax.: 0187-2557327 E-mail: [email protected] Servizi per consumatori di droghe leggere Colloqui e accoglienza La Spezia – Via Napoli 172 e Via Lamarmora 19 Tel.: 0187-718480 Fax.: 0187-702498 E-mail: [email protected] Servizio per poliabusatori, cocainomani, alcolisti Colloqui personali La Spezia – Via Napoli 172 e Via Lamarmora 19 Tel.: 0187-718480 Fax.: 0187-702498 E-mail: [email protected] Point Provinciale Servizio Civile (in collaborazione con Caritas Diocesana e Federsolidarietà La Spezia) Consulenza, promozione, formazione, educazione al volontariato rivolta a giovani aspiranti volontari del Servizio Civile Nazionale, giovani Servizio ed ex volontari dell’SCV. Periodico gestito dai ragazzi dell’SCV: “Ammarraco”. La Spezia – Via Cadorna 24 Tel.: 0187-257157 Fax.: 0187- 257583 E-mail: [email protected] LIGURIA altri servizi Centri FICT - Liguria - Consorzio Cometa - La Spezia 85 - liguria CENTRO DI SOLIDARIETÀ “L’ANCORA” ONLUS Contatti sanremo Indirizzo Sede PrincipaleVia O.Raimondo 73 Vallecrosia (IM) Sede LegaleVia G. Garibaldi n. 20 18038 Sanremo (IM) Anno di Costituzione 1984 PresidenteMarco Boeri Centr. Tel. 0184/505256 Fax 0184/505300 Mail [email protected] Web www.centroancora.it Partecipa alle reti tematiche FICTDoppia Diagnosi È il 1984 l’anno in cui il Centro di Solidarietà “L’Ancora” di Sanremo si costituisce come libera associazione per rispondere al crescente malessere giovanile palesato dal consumo di stupefacenti. In pochi anni vengono attivati l’Accoglienza (diurna e poi residenziale), la Comunità terapeutica, il Reinserimento e l’Associazione famiglie, secondo la metodologia del programma terapeutico “Progetto Uomo”. Successivamente inizia una stretta collaborazione con il Ser.T., che si avvia attraverso la gestione in comune di alcuni progetti sperimentali (centro sociale mobile, gestione congiunta di un centro di somministrazione) ed evolve poi in una collaborazione più continuativa all’interno del Dipartimento delle Dipendenze. Nel frattempo una delle due Comunità residenziali si specializza nel trattamento dei casi in comorbidità psichiatrica. Negli anni 90 si inizia a lavorare molto anche nell’ambito della prevenzione, attraverso interventi a scuola, con ragazzi ed insegnanti, e con gruppi di genitori nel territorio. Nasce poi a Sanremo un primo Centro Aggregativo Giovanile e un centro residenziale per minori, cui fanno seguito altri due Centri Aggregativi a Taggia e S.Stefano al Mare. In ambito terapeutico-riabilitativo si inizia a lavorare anche persone con problemi di gioco d’azzardo compulsivo. LIGURIA SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: sede: Centro di Accoglienza Diurna - colloqui propedeutici servizi ambulatoriali Principale comunità tipologia: sede: Comunità Terapeutica “Riviera Flowers” Residenziale, maschile Ventimiglia (IM) via S. Anna 146, 18039 reinserimento tipologia: sede: Reinserimento Residenziale Casa Alloggio (8 posti letto) tipologia: sede: C.T. “Villa Fanny” Residenziale – per problemi di dipendenza in comorbidità psichiatrica Imperia, Via F.R. Carli 173 Alloggi protetti Residenziale - comorbilità psichiatrica Taggia, via Beodo (4 posti letto) Sede Riva Ligure (2 posti letto) 86 Vallecrosia (IM), Via O.Raimondo 73 doppia diagnosi Centri FICT - Liguria - Centro di Solidarietà “L’Ancora” - ONLUS - Sanremo ALTRI SERVIZI minori Centro Minori “Villa Catina” tipologia: Residenziale maschile, semiresidenziale misto sede: Ventimiglia, via Gallardi 31 18039 (IM) prevenzione (servizi territoriali) sede: Scuola: servizi di consulenza, animazione e formazione, C.i.c. Centro Aggregativo Giovanile “Baraonda” Sanremo, via S. Francesco snc Centro Aggregativo Giovanile Taggia, via S. Francesco snc Centro Aggregativo Giovanile S.Stefano al Mare, via S. Francesco Centro Studi e Documentazione Sanremo (IM), c.so G.Garibaldi 20 reinserimento lavorativo e/o cooperative di servizio tipo b sede: “Coopera” Vallecrosia (IM) 18019 Via O.Raimondo 73 LIGURIA Cooperativa B Centri FICT - Liguria - Centro di Solidarietà “L’Ancora” - ONLUS - Sanremo 87 - lombardia ASSOCIAZIONE DI SOLIDARIETÀ “LA ZOLLA” Contatti cremona Indirizzo Sede PrincipaleVia San Savino n. 42 26100 Cremona Anno di Costituzione 1991 PresidenteDon Giuseppe Salomoni Centr. Tel. 0372/453311 N. verde 800 210332 Fax 0372/449700 Mail [email protected] Web www.lazollaonlus.it L’Associazione, nata del 1991 dallo spirito ideale e concreto di un gruppo di genitori con figli tossicodipendenti, diviene nel 1997 Comunità psico-ergoterapica di “Pronta Accoglienza”. Quale Comunità nasce dopo un accurato lavoro di analisi dei bisogni del territorio effettuato con la collaborazione del Ser.D. di competenza. La struttura è aperta a soggetti tossicodipendenti che hanno bisogno di un sostegno immediato per contenere la crisi e di uno spazio di lavoro per elaborare motivazioni personali e intraprendere possibili percorsi terapeutici individualizzati. Pertanto accoglie: tossicodipendenti in trattamento metadonico a scalare inviati dai Ser.T.; tossicodipendenti con disturbi di personalità, tossicodipendenti soggetti HIV positivi, alcolisti. L’Associazione svolge attività di prevenzione nelle scuole superiori e sul territorio. Dall’anno 2000 è iniziato un Progetto rivolto a soggetti che fanno uso di più sostanze dette “nuove droghe”. Si realizza in collaborazione con il NOT e l’ASL di Cremona e Crema. LOMBARDIA SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza e comunità tipologia: sede: Comunità di Pronta Accoglienza per Tossicodipendenti Residenziale - Maschile Principale cocaina tipologia: sede: NN Maschile e femminile, gruppi settimanali su indicazione del SerD e relazioni Principale ALTRI SERVIZI prevenzione tipologia: sede: “Riuscire a Crescere” Progetti di prevenzione nelle scuole contro l’abbandono Scolastico Scuole “Indoor” Prevenzione nelle scuole superiori di Cremona, capofila il Centro delle politiche giovanili del Comune di Cremona. cooperative di servizio tipologia: Coop. Le Querce di Tipo B Reinserimento lavorativo 88 C.i.c. Centri FICT - Lombardia - Associazione di Solidarietà “La Zolla” - Cremona - lombardia CENTRO MANTOVANO DI SOLIDARIETÀ “ARCA” ONLUS Contatti mantova Indirizzo Sede PrincipaleVia San Vincenzo, 31 46010 Ospitaletto di Marcaria (MN) Anno di Costituzione 1990 PresidenteMaurizio Mirandola Centr. Tel. 0376/900021 Fax 0376/900021 Mail [email protected] L’Arca, Centro Mantovano di Solidarietà, opera sul territorio per il recupero e il reinserimento dei ragazzi tossicodipendenti dagli inizi degli anni ‘80, allorquando alcuni gruppi di volontari sparsi sul territorio cominciarono a dedicarsi al recupero dei ragazzi tossicodipendenti. Tra il 1991 e il 1994 viene completato il programma terapeutico “Progetto Uomo” nelle sue tre fasi: Accoglienza, Comunità, Rientro. Nel corso degli anni il Centro ha diversificato i suoi servizi attraverso il “Progetto serale”, per giovani poliassuntori di sostanze, il “Progetto Arcobaleno” per tossicodipendenti con doppia diagnosi, “Il Progetto carcere”, l’Housing sociale per ex-detenuti e il Modulo Alcol con 8 posti accreditati; ha inoltre sviluppato una serie di iniziative di prevenzione sul territorio e di progetti di formazione, ricerca e intervento, aprendo un Centro Studi e Ricerche. Il Centro collabora con il Dipartimento Dipendenze dell’ASL di Mantova al Tavolo Rete Territoriale Prevenzione. Nel dicembre 2010 inaugura il Consultorio Familiare IL FILO. Il Centro ha raggiunto la certificazione di qualità ISO 9001: 2008. Sempre nell’anno 2011 nasce una cooperativa di tipo A denominata ARCA Formazione per l’erogazione di percorsi formativi. Le strutture ARCA ospitano tirocini universitari. accoglienza tipologia: sede: Casa “S. Marco” Accoglienza residenziale. 24 posti di cui 8 dedicati al Modulo per alcolisti Romanore di Borgoforte (MN) comunità tipologia: sede: Comunità “Giovanni Paolo II” 24 posti di cui 8 accreditati per Doppia-Diagnosi Ospitaletto di Marcaria, via S. Vincenzo 31 (MN) reinserimento tipologia: sede: Comunità Terapeutica “il Sestante” Reinserimento Socio lavorativo Residenziale e semiresidenziale Marengo di Marmirolo Via Bacchelli 29 (MN) alcol tipologia: sede: Modulo Alcol Residenziale - colloqui Romanore di Borgoforte (MN) droghe sintetiche tipologia: sede: Progetto Serale Crescere Insieme Servizio per consumatori di droghe leggere e sintetiche Le strutture del centro LOMBARDIA SERVIZI: DIPENDENZE ALTRI SERVIZI carcere e percorsi giudiziari Progetto carcere tipologia: Progetto per detenuti. Gruppi di A-A (auto mutuo-aiuto) in carcere e colloqui Centri FICT - Lombardia - Centro Mantovano di Solidarietà “Arca” - Mantova sede: Istituti Carcerari 89 cooperative di servizio tipologia: Noé Società Cooperativa Sociale onlus Tipo B finiture edili, manutenzione del verde, facchinaggio, tinteggiatura. Il 4 dicembre 2010 la Cooeprativa Noé ha inaugurato una Bottega Equo Solidale “LO SCARAMACAO”. Cooperativa ARCA Formazione Tipo A accreditamento regionale per l’erogazione di percorsi formativi sede: centro studi Attività di progettazione e collaborazione con l’ente di formazione Principale tipologia: sede: C.F.P. Coinvolgimento Familiare Parallelo Colloqui e gruppi con i famigliari degli utenti, e gli utenti stessi, paralleli al programma terapeutico intrapreso Principale Primo Incontro Incontro settimanale per i famigliari di persone con problemi di dipendenza da sostanze, in programma e non Ser.D. di Mantova, via Hrovatin, Mantova LOMBARDIA altri servizi 90 Centri FICT - Lombardia - Centro Mantovano di Solidarietà “Arca” - Mantova Indirizzo Sede PrincipaleVia Albani, 91 21100 Varese Anno di Costituzione 1986 PresidenteDon Michele Barban Contatti Tel. Fax Mail Web Blog 0332 831305 0332 830046 [email protected] www.gulliver-va.it http://www3.varesenews.it/blog/gulliver/ varese - lombardia CENTRO GULLIVER – SOC. COOP. SOCIALE A R.L. Nato nel 1985, operativo dal 1986 come polo di aiuto alle famiglie e di recupero dalle tossicodipendenze, e, in seguito anche comunità e servizi di cura per malati psichiatrici, il Centro Gulliver ha progressivamente allargato il proprio raggio d’azione cercando di valorizzare e attualizzare la metodologia originaria – “Progetto Uomo” del CEIS di Roma – in campi diversi quali la consulenza alla famiglia e alla genitorialità, la prevenzione e l’animazione del tempo libero. Le prime attività di questo tipo, inizialmente mirate sulla città di Varese, si estendono oggi a decine di Comuni della nostra Provincia e della Regione Lombardia. Oggi opera con 9 Comunità Terapeutiche accreditate presso la Regione Lombardia. È anche accreditato come “Ente di formazione”, “Servizio al lavoro” e “Consultorio Familiare”. Promuove sul territorio continue iniziative di prevenzione e formazione. SERVIZI: per la cura e la riabilitazione area dipendenze - comunità terapeutiche residenziali Comunità Terapeutica riabilitativa residenziale per tossicodipendenti Capacità ricettiva: 25 posti Il Tritone Comunità specialistica residenziale per alcool-dipendenti e poli-dipendenti Capacità ricettiva: 15 posti Approdo Comunità specialistica residenziale per il trattamento di soggetti in comorbilità psichiatrica – Capacità ricettiva: 15 posti Il Sentiero Comunità Terapeutica riabilitativa residenziale per tossicodipendenti Capacità ricettiva: 15 posti La Collina Comunità specialistica residenziale per il trattamento di soggetti in comorbilità psichiatrica – Capacità ricettiva: 15 posti Shalom Comunità Terapeutica riabilitativa residenziale per tossicodipendenti Capacità ricettiva: 25 posti Padre Beccaro Comunità Terapeutica riabilitativa semiresidenziale per tossicodipendenti e modulo specialistico semiresidenziale per soggetti in comorbilità psichiatrica – Capacità ricettiva: 30 posti, di cui 20 per utenti tossicodipendenti e 10 per utenti in comorbilità psichiatrica per la cura e la riabilitazione area psichiatria LOMBARDIA Campo dei Fiori - comunità terapeutiche residenziali Cpa Cielo e Terra Comunità Protetta ad alta assistenza – Capacità ricettiva: 20 posti Cpm Vento e Fuoco Comunità Protetta a media assistenza – Capacità ricettiva: 10 posti per la famiglia e il territorio Consultorio Familiare "Familia Forum" Il CFP - Coinvolgimento Familiare Parallelo: servizio in sostegno alle famiglie degli Ospiti della Comunità Servizi di prevenzione sul territorio: interventi nei Comuni e nelle Scuole Centri FICT - Lombardia - Centro Gulliver - Soc. Coop. Sociale a r.l. - Varese 91 per la formazione ed il lavoro Servizi di formazione e Servizio al lavoro Il Centro Gulliver è accreditato presso la Regione Lombardia come Ente Formativo per le seguenti tipologie: formazione superiore, formazione continua; servizi orientativi: di base, specialistici, di accompagnamento e sostegno al lavoro. Ente accreditato presso il Ministero della Pubblica Istruzione per la formazione al personale della scuola Scuola di Counselling accreditata dal 2004 presso il CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellors Professionali) nell’ambito “Orientamento sociale, scolastico e famigliare” (Master di impresa sociale in counselling specialistico) per la formazione ed il tempo libero Casa Nazareth, Riva Valdobbia Casa Stella Maris, Laigueglia Cascina Tagliata del Vittorione, Varese – Loc. Rasa altri servizi Servizio di Ricerca, Progettazione e Sviluppo Homo Faber: Cooperativa Sociale di Tipo B Azienda Agricola “I Mirtilli” Associazione di Volontariato “Amici Di Gulliver” LOMBARDIA Fondazione Eurojersey che garantisce le strutture di vecchi e nuovi servizi 92 Centri FICT - Lombardia - Centro Gulliver - Soc. Coop. Sociale a r.l. - Varese - marche “OIKOS” Onlus jesi Indirizzo Sede PrincipaleViale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA) 60035 Jesi (AN) Anno di Costituzione 1990 PresidenteDon Giuliano Fiorentini Contatti Centr.Tel. 0731/213125 Fax0731/213126 Mail [email protected] [email protected] Web www.oikosjesi.it Skypeoikos.onlus Partecipa alle reti tematiche FICTMinori, Prevenzione, Carcere, Alcol, Doppia Diagnosi L’OIKOS è nata nel giugno del 1990. È un’associazione di volontariato e ONLUS. L’OIKOS offre una risposta diretta ai bisogni del territorio prestando particolare attenzione alle dipendenze patologiche, ai bambini in stato di abbandono e alle mamme in difficoltà nel ruolo genitoriale. L’attività dell’OIKOS si concretizza nel territorio anche attraverso progetti di prevenzione e promozione del benessere, attività nelle scuole e un globale sostegno alle famiglie. Ognuno dei servizi e delle strutture dell’OIKOS ha un nome greco, a partire dal nome stesso dell’associazione OIKOS. In greco indica la “Casa” intesa come ambiente familiare, come insieme di ruoli e competenze emotive che assicurano ad ognuno solidarietà, rifugio e riabilitazione. E l’OIKOS, come ogni casa, è fatta di stanze: i servizi offerti e in ogni stanza ci sarà qualcuno pronto ad aiutare. Kairos (l’Accoglienza). Algos (Comunità Terapeutica Residenziale e di Reinserimento), Paides (Due Comunità Educative per Minori), Zoè (Sportello Prevenzione e Centro Studi), Genos (Servizi alla Famiglia). Aree d’intervento e servizi: • Dipendenze patologiche; • Tutela minori; • Centro Studi, progetti e prevenzione del disagio psicosociale; • “Genos” - Servizi alla famiglia. accoglienza tipologia: sede: Centro di ascolto Gruppo orientamento per genitori con figli aventi problematiche di dipendenza Ancona, Via Flaminia n. 82 Centro Polifunzionale di Accoglienza “Kairos” Semiresidenziale e residenziale Ancona, via Flaminia n. 82 sede: comunità “Algos” Residenziale Castelplanio (AN), Via Piagge Novali, 9 reinserimento tipologia: sede: “Algos” Residenziale Castelplanio (AN), Via Piagge Novali, 9 cocaina tipologia: sede: “Kriptos” Colloqui e gruppi serali Senigallia (AN), Via dello Stadio, 10 Centri FICT - Marche - “Oikos” - Onlus - Jesi MARCHE SERVIZI: DIPENDENZE 93 mamme e bambini tipologia: Comunità Educativa per Minori “Paides Coppetella” Comunità educativa per minori 0-12 anni, con pos- Jesi (An). sibilità che la mamma segua il bambino. Progetti di sostegno e di recupero della genitorialità sul nucleo, padri inclusi. Si accolgono prevalentemente mamme con problematiche di tossicodipendenza che frequentano contestualmente il progetto terapeutico di recupero. E’ provvista di psicoterapeuta infantile interna. sede: Comunità Educativa per Minori “Paides-Osimo” Minori 0-12 anni con possibilità che la mamma segua il bambino. Progetto di sostegno e recupero della genitorialità sull’intero nucleo familiare. Si accolgono mamme con problematiche di vario genere escluso la tossicodipendenza. E’ provvista di psicoterapeuta infantile interna. prevenzione tipologia: sede: Sportello Prevenzione “Zoè” Scuola e prevenzione Viale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA) 60035 Jesi (AN) centro studi tipologia: sede: Centro Studi, Progetti e Formazione Documentazione, ricerca, progettazione sociale, formazione Viale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA) 60035 Jesi (AN) ufficio comunicazione tipologia: sede: Servizi di Comunicazione e Informazione Pubblicazioni, video, eventi Viale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA) 60035 Jesi (AN) fund raising tipologia: sede: Raccolta Fondi Mailing, CRM, 5°/oo, ecc. Viale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA) 60035 Jesi (AN) servizi alla famiglia tipologia: sede: Genos Sostegno alla famiglia Viale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA) 60035 Jesi (AN) Osimo (AN). ALTRI SERVIZI Area Dipendenze Patologiche • Sostegno alle famiglie di persone tossicodipendenti, sia inserite nelle varie strutture dell’Area DP, sia esterne (gruppi di auto-aiuto, colloqui di orientamento e sostegno, valutazione individuale e familiare) Area Minori MARCHE • Servizio di valutazione e sostegno alla genitorialità, psicoterapia individuale e di gruppo rivolta ai genitori e alle famiglie dei minori inseriti in comunità • Consulenze familiari e genitoriali a esterni che si rivolgono al centro spontaneamente • Consulenze alla coppia, mediazione familiare • Psicoterapia infantile • Neuropsichiatria infantile per la valutazione del danno ai minori • Spazio neutro per gli incontri protetti Area Prevenzione • consulenza individuale, per coppie e famiglie; • percorsi di rafforzamento della genitorialità. La finalità generale è quella di accompagnare la gestione costruttiva dei compiti genitoriali, attraverso il confronto e l’approfondimento di tematiche relative alla relazione genitore/figlio. bonding psycotherapy Organizzazione di fine settimana formativi sulla conoscenza e gestione delle emozioni e degli atteggiamenti esistenziali di base. 94 Centri FICT - Marche - “Oikos” - Onlus - Jesi - marche CENTRO DI SOLIDARIETÀ “VITA NUOVA” Onlus Contatti muccia Indirizzo Sede PrincipaleVicolo del Castello n. 3 62034 Muccia (MC) Anno di Costituzione 1987 PresidenteGabriele Carradori Tel. 0737/646333 Fax0737/646333 Mail [email protected] Web www.centrovitanuova.org Partecipa alle reti tematiche FICTPrevenzione Il Centro di Solidarietà “Vita Nuova” è stato fondato nel 1987 a Muccia (MC) da Mons. Nello Tranzocchi, il quale in precedenza si era impegnato nel recupero dei tossicodipendenti ed alcolisti nell’ambiente militare come Responsabile della Promozione Umana dell’Ordinariato in collaborazione con il Ce.I.S. di Roma e con la Comunità Incontro. Don Nello ha voluto valorizzare la sua esperienza nel settore della educazione formazione delle famiglie quale forma di prevenzione alle tossicodipendenze e delle devianze in genere. Sono così iniziati i primi gruppi di auto-aiuto ad Appennino, Muccia, Pievebovigliana, Pieve Torina, Visso da dove sono venuti i primi collaboratori che il 19 giugno 1989 con atto notarile hanno ufficialmente dato inizio al Centro di Solidarietà “Vita Nuova” di Muccia. Successivamente l’attività del Centro si è sviluppata nella provincia di Macerata, grazie anche alla collaborazione del Centro di Solidarietà di Spoleto “Don Guerrino Rota”. Dal giugno 1993 il Centro è iscritto nel registro di volontariato della Regione Marche con Decreto della Giunta della Regione Marche n. 388 del 22/06/1993 accoglienza tipologia: sede: Servizio Accoglienza Centro di Ascolto Vicolo del Castello n. 3 - 62034 Muccia (MC) Tel. e Fax 0737/646333 web www.centrovitanuova.org E-mail [email protected] prevenzione tipologia: sede: Volontari La scuola dei sentimenti Gruppi di auto aiuto per adulti e ragazzi per educarsi con la famiglia Casa Ferretti Campi estivi e week end Centri FICT - Marche - Centro di Soidarietà “Vita Nuova” - Onlus - Muccia MARCHE SERVIZI: DIPENDENZE Taro di Fiordimonte (MC) 95 - piemonte CENTRO DI SOLIDARIETÀ EPOREDIESE “L’ORIZZONTE” Contatti ivrea Indirizzo Sede PrincipaleVicolo S. Nicola n. 6/2 10015 Ivrea TO Anno di Costituzione 1992 PresidenteDon Arnaldo Bigio Centr. Tel. 0125/44877 Fax0125/420808 Mail [email protected] Per impulso del Vescovo Luigi Bettazzi la Caritas Diocesana Epodierese promuoveva nel 1991 un dibattito serrato sul problema della droga, soprattutto per le implicazioni familiari e sociali. Da questo emergeva la disponibilità di un sufficiente numero di volontari ad offrire sostegno alle famiglie interessate e ad accompagnare i giovani che intendessero negarsi alla dipendenza nel percorso riabilitativo e di reinserimento sociale. A marzo del 1992 la costituenda associazione poteva sperimentarsi nel proposito e negli obiettivi, forte del sostegno assicurato dal Centro Torinese di Solidarietà. L’Accoglienza residenziale con lo stile della Casa famiglia risultava risposta adeguata alle esigenze del momento. La consolidata esperienza e le mutate esigenze hanno condotto in questi anni alla elaborazione di un programma terapeutico autonomo ed alla apertura di una fase di reinserimento. SERVIZI: DIPENDENZE tipologia: sede: L’Orizzonte Onlus Residenziale maschile - femminile - colloqui gruppi attività ricreative sportive e culturali Principale piemonte comunità 96 Centri FICT - Piemonte - Centro di Solidarietà Eporediese “L’Orizzonte” - Ivrea - piemonte “gruppo arco” Contatti torino arco Indirizzo Sede PrincipaleVia Luigi Capriolo n. 18 10139 Torino Anno di Costituzione 1993 PresidenteNicola Pirera Centr.Tel. 011/3835245 Fax011/3802905 Mail [email protected] Web www.gruppoarco.org Partecipa alle reti tematiche FICTDipendenze La cooperativa sociale GRUPPO ARCO s.c.s. è una cooperativa di tipo “A” tutte le attività hanno sede legale a Torino in Via Capriolo, 18; la compagine sociale, al 31.12.10, è composta da n 35 soci lavoratori e volontari. Le attività della cooperativa sono rivolte a persone con problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti /alcoliche, a minori stranieri non accompagnati, a madri con minori in disagio sociale, persone con disabilità psichica, e Servizi ambulatoriali. La Cooperativa è iscritta all’Albo Nazionale delle Cooperative al N°A101622 Iscrizione alla C.C.I.A.A. al n. 247629/1997. Albo Regionale, sez. A determina n. 511/30.1/OS del 03.12.98 è Ente Ausiliario della Regione Piemonte. La Cooperativa è convenzionata con A.S.L. TO2 ed è accreditata con il Comune di Torino. La cooperativa aderisce a Confcooperative e FEDERSOLIDARIETà ed è membro della F.I.C.T. Federazione Italiana Comunità Terapeutiche. SERVIZI: DIPENDENZE comunità terapeutica tipologia: sede: Comunità residenziale stabil - mente Principale sede: Residenziale in alloggi protetti esterni alla struttura Torino Via Brione, 38 donne disagiate tipologia: sede: ”Casa Aurora” Comunità madre - bambino in disagio sociale Semi - residenziale Principale “La Chiave Rosa” “Casa Mia” Progetti di autonomia guidata per madre - bambino in appartamenti concessi in uso dall’A.T.C. - TO C.so Lecce, 33 Torino minori stranieri tipologia: sede: “Casa Rondine” Comunità per adolescenti stranieri non accompagnati - maschile residenziale Principale disabili tipologia: sede: “Cad l’Arco” Centro di attività diurne che accoglie persone con disabilità intellettiva Principale ambulatoriali tipologia: sede: “Polis” Servizi ambulatoriali rivolto in particolar modo a fasce deboli, quali odontoiatria psicoterapia individuale e familiare, consulenza gratuita sociale e sportello legale. Principale piemonte ALTRI SERVIZI servizi di comunicazione e informazione Attivazione sito web con le news www.gruppoarco.org Centri FICT - Piemonte - “Gruppo Arco” - Torino 97 Indirizzo Sede PrincipaleVia Saccarelli, 10 10144 Torino Anno di Costituzione 1986 PresidenteDon Paolo Fini ContattiCentr Tel. 011/8126618 N. verde: 800.23.08.06 Fax 011/8127053 [email protected] Mail Web www.ctstorino.it torino cts - piemonte CENTRO TORINESE DI SOLIDARIETÀ L’ Associazione Centro Torinese di Solidarietà è stata fondata nel 1986 da Don Paolo FINI – sacerdote incardinato nella Diocesi di Torino – con il fine di operare nell’ ambito della prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale di persone dipendenti da sostanze d’ abuso legali e illegali e per sostenere i familiari e le persone significative degli utenti in risposta alle diverse espressioni di disagio, solitudine ed emarginazione. Sin dalle origini il Centro si è caratterizzato per la volontà e capacità di leggere e di interpretare attentamente i bisogni sociali emergenti da territorio. Grazie alla Soc. Coop. CTS O.N.L.U.S., creata nell’aprile 1989, il centro realizza e offre al territorio servizi diversificati in base alle esigenze, alle emergenze e all’evoluzione dei fenomeni legati al disagio sociale. Oltre le tipologie e le specificità di servizio, caratteristica fondante è la volontà di accogliere la persona e rispondere alla sua sofferenza, in un contesto di speranza e progettualità. Il centro è Ente Gestore di diverse Strutture e Servizi riconosciuti come enti socio – sanitari accreditati in conformità alla D.G.R. N. 63 – 12553 del 28.09.2009 emanata dalla Regione Piemonte “Requisiti e procedure per l’ accreditamento istituzionale delle strutture residenziali e semi – residenziali socio – sanitarie per la salute mentale e per le dipendenze patologiche”. piemonte SERVIZI: DIPENDENZE centro crisi sede: Servizio specialistico residenziale per il trattamento delle crisi acute rivolto a soggetti, di sesso maschile, con diagnosi di dipendenza da sostanze psicoattive, legali o illegali, e/o da comportamenti additivi, con età superiore a diciotto anni, anche in presenza di comorbilità psichiatrica (purché compatibili con il programma della struttura), con situazioni familiari fortemente compromesse, o con assenza di familiari e in generale con situazioni di forte conflittualità. (durata media complessiva del progetto: 3/4 mesi) Via Cigna, 18 - 10152 - Torino Tel.: 011 - 197.03.464 Fax: 011 - 431.97.28 E-mail: [email protected] comunità st. pierre sede: Comunità terapeutico - riabilitativa residenziale rivolta a persone maggiorenni, di ambo i sessi, anche in condizioni particolari quali: trattamento farmacologico, metadone limitatamente alla fase di ingresso; sieropositivi; in regime sospensione pena; di affidamento in prova ai servizi sociali; di detenzione domiciliare; Fasi: accoglienza - trattamento - reinserimento. (durata media complessiva del progetto: 18 mesi) Strada alla funicolare di Superga, 45/g - 10132 - Torino Tel.: 011 - 898.94.37 Fax: 011 - 898.94.37 E-mail: [email protected] comunità notre dame sede: Comunità terapeutico-riabilitativa residenziale per il trattamento dell’alcolismo, rivolta a persone di ambo i sessi, maggiorenni. Il disturbo si può presentare anche in forma associata a disturbi mentali (previa valutazione ad personam) e/o abuso/dipendenza da altre sostanze psicotrope (poliassuntori), in trattamento metadonico e farmacologico. Fasi: accoglienza - trattamento reinserimento (residenziale) - reinserimento (non residenziale) (durata media - complessiva del progetto: 8 mesi) Piazza S. Martino 7 – Baldissero C.se – 10070 – Torino Tel.: 0124 - 512.188 Fax: 0124 – 512.208 E-mail: [email protected] 98 Centri FICT - Piemonte - Centro Torinese di Solidarietà - Torino ricadute - progetto diogene sede: Comunità terapeutico - riabilitativa residenziale per il trattamento delle ricadute, rivolto a persone maggiorenni, di ambo i sessi, anche in condizioni particolari quali: trattamento farmacologico, metadone limitatamente alla fase di ingresso; sieropositivi; in regime sospensione pena; di affidamento in prova ai servizi sociali; di detenzione domiciliare. Fasi: accoglienza - trattamento - reinserimento (durata media complessiva: 12 mesi) Via Saccarelli, 10 - 10144 - Torino Tel.: 011 - 812.66.18 Fax: 011 - 88.55.58 E-mail: [email protected] ALTRI SERVIZI comorbilità psichiatrica tipologia: sede: Passaggio a Nord-Ovest Comunità specialistica residenziale rivolta a persone di ambo i sessi, maggiorenni, con disturbo da uso di sostanze psicoattive associato ad ogni altra diagnosi psichiatrica riferibile all’ asse I o all’asse II del DSM IV. Fasi: accoglienza - trattamento - reinserimento. (durata media complessiva: 18 mesi) Strada alla funicolare di Superga, 47/g - 10132 - Torino Tel.: 011 - 197.148.98 Fax: 011 - 197.148.98 E-mail: [email protected] hiv/aids tipologia: sede: Casa Alloggio Il Pellicano Comunità specialistica residenziale rivolta a soggetti di ambo i sessi, maggiorenni, con diagnosi HIV/AIDS, eventualmente correlata a dipendenza da sostanze psicoattive, legali o illegali, e/o da comportamenti additivi, temporaneamente impossibilitati a condurre una vita in autonomia. Fasi: accoglienza - trattamento - reinserimento (durata media complessiva: 30 mesi) Strada alla funicolare di Superga, 47/g – 10132 - Torino Tel.: 011 - 899.89.21 Fax: 011 - 899. 89. 21 e-mail: [email protected] consulenza legale Gestione di problematiche legali e giudiziarie per conto degli utenti inseriti nei percorsi riabilitativi, in collaborazione con studi professionali di fiducia. servizio civile Tutte le strutture riabilitative sono abilitate per l’ inserimento e la formazione dei giovani volontari (FICT è l’ente accreditato per la progettazione). tirocini universitari L’ente gestore Centro Torinese di Solidarietà è convenzionato con l’Università degli studi di Torino - Facoltà di Psicologia - per lo svolgimento di tirocini universitari (Laurea Triennale, Laurea Magistrale, Tirocinio post lauream) presso tutte le sue strutture terapeutico riabilitative residenziali. L’Associazione Famiglie “La Solidarietà” accoglie, supporta e sostiene le famiglie che vivono situazioni di difficoltà e di disagio. Vengono offerti colloqui di sostegno, gruppi di aiuto volontariato L’Associazione Famiglie “La Solidarietà” si occupa della selezione, formazione e gestione dei volontari, che offrono supporto nei diversi ambiti di attività in cui si articola il centro. Centri FICT - Piemonte - Centro Torinese di Solidarietà - Torino piemonte auto aiuto familiare 99 Contatti Tel. 070/487936 Fax 070/498498 Mail [email protected] Partecipa alle reti tematiche FICT cagliari Indirizzo Sede PrincipaleVia San Giovanni, 423 Cagliari Anno di Costituzione 1989 PresidenteDon Carlo Follesa - sardegna “L’AQUILONE” CENTRO SARDO DI SOLIDARIETÀ Prevenzione, Minori L’Aquilone - Centro Sardo di Solidarietà - sin dal 1989, anno della sua fondazione, è un Ente Ausiliario che, nello spirito del volontariato, si propone di lottare contro l’emarginazione e il disagio sociale promuovendo interventi progettuali rispondenti ai bisogni emergenti e alle diverse tipologie di utenza.Nel rispetto delle specificità dei singoli contesti territoriali, intraprende azioni a livello locale, a supporto di quelle già in essere, garantendo uniformità ed omogeneità nella gestione ed erogazione dei servizi. L’Aquilone è organizzato in attività diversificate, ivi compresi i Servizi di Pronta Emergenza (Giovanni Paolo II, V.le Fra Ignazio) e Pronta Accoglienza, le Comunità Terapeutiche - Strutture Residenziali, l’Unità di Strada e i Centri D’Ascolto. Nell’esercizio delle funzioni proprie, esplica la pertinente operatività attraverso i seguenti presupposti e finalità: • Tutela e promuove la solidarietà verso le fasce sociali più deboli; • Persegue il recupero e il reinserimento sociale dei tossicodipendenti, alcoldipendenti o poliassuntori di sostanze; • Realizza progetti e servizi articolati nell’ambito delle politiche sociali; • Raccoglie e sviluppa modi di cooperazione con le organizzazioni no-profit; • Riconosce il ruolo del volontariato, favorendone e potenziandone l’attività attraverso il proprio sostegno e collaborazione. In quest’ottica, la lunga esperienza nel campo della tossicodipendenza e dell’alcoldipendenza, dell’orientamento e del reinserimento sociale ha condotto l’Aquilone ad una sempre maggiore diversificazione della progettualità sul territorio, attraverso: • La rilevazione della domanda sociale (conoscenza e analisi dei bisogni); • L’accoglienza come contatto diretto e continuo con l’utenza e come contenuto metodologico trasversale ad ogni intervento; sardegna • Il consolidamento del principio del partenariato, ovvero la ricerca del consorzio di diversi attori, pubblici e privati, nella realizzazione degli interventi; • L’approfondimento, anche operativo, del concetto di partecipazione, ovvero la promozione del coinvolgimento diretto delle Istituzione nella pianificazione e realizzazione delle specifiche azioni da privilegiare per il conseguimento di alcuni obiettivi; L’ottimizzazione delle opportunità di recupero di un particolare territorio al fine di poter realizzare efficaci interventi nel tessuto sociale. Nel 1993, si afferma per la rigorosa professionalità adottata nell’affrontare i problemi connessi alla tossicodipendenza e alcoldipendena. Con l’esperienza e competenza maturata in questi anni, e attraverso una perfetta fusione tra lo spirito del Volontariato e la professionalità, si è inserita nel tessuto sociale con alto indice di qualità, fornendo supporti specializzati e personalizzati a misura dell’utenza e dei loro fabbisogni. Una forte attenzione alle problematiche emergenti rappresentano le credenziali che contraddistinguono L’Aquilone e gli elementi di congiunzione della sua storia, la cui crescita è nell’intuizione che l’ha fatto nascere. 100 Centri FICT - Sardegna - “L’Aquilone” Centro Sardo di Solidarietà - Cagliari SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: contatti: Centro d’Ascolto Cagliari 070/487936 Centro d’Ascolto Decimoputzu 070/96329222 Centro d’Ascolto Vallermosa 0781/79299 Centro d’Ascolto di Assemini 070/9459058 Centro d’Ascolto Villaspeciosa 070/9639734 Centro D’Ascolto Giovanni Paolo II 070/656651 Centro D’Ascolto Mobile 340/527291 Centro di Solidarietà Giovanni Paolo II Residenziale Cagliari V.le Fra Ignazio Tel. 329/3593137 Centro “Su Masu” Pronta Accoglienza, osservazione, diagnosi. Residenziale Elmas Via Bettolini Tel. 070/212422 comunità terapeutica tipologia: sede: Comunità Terapeutica Residenziale Sestu Loc. Magangiosa 070/22210 Comunità Terapeutica Residenziale Assemini Loc. Terramaini 070/947200 doppia diagnosi tipologia: sede: Comunità Residenziale Flumini di Quartu Sant’Elena via Mar Caspio, 8 070/891738 reinserimento tipologia: sede: Socio-Lavorativo Non residenziale Selargius Via Metastasio - 070/531516 "Casa Famiglia Reinserimento Ragazzi" Villa Elena Quartu Sant'Elena Loc.S'Andrea Via Madonna di Campiglio n°51 "Casa Famiglia Reinserimento Ragazze" Selargius Via San Luigi n°4 Tel. 070 853588 "Casa Famiglia Reinserimento Ragazzi" Cagliari - Via delle Langhe “Casa Famiglia Padre Francesco Solinas” Sinnai Loc. San Gregorio Tel. 070 758080; “Reinserimento Lavorativo Coop.Sociale “Qui e Ora”” Cagliari - Via San Giovanni n°423 - Tel. 070 487936. tipologia: Gruppo Sportivo “L’Aquilone” Centro di prevenzione giovanile e di aggregazione Gruppo sportivo Aquilone Kolbe Centro di prevenzione giovanile e di aggregazione sede: sardegna ALTRI SERVIZI prevenzione servizi di comunicazione e informazione www.comunitalaquilone.it Centri FICT - Sardegna - “L’Aquilone” Centro Sardo di Solidarietà - Cagliari 101 - sicilia ASSOCIAZIONE TERRA PROMESSA - ONLUS Contatti Tel. Fax Mail Web caltanissetta Indirizzo Sede PrincipaleVia Maddalena Calafato 11 93100 Caltanissetta Anno di Costituzione 1985 PresidenteDott. Sac. Don Vincenzo Sorce 0934 508311 - 551856 0934 508313 [email protected] www.casarosetta.it L’Associazione “Terra Promessa” è stata costituita a Caltanissetta nel 1985, quale Ente senza finalità di lucro che ha come obiettivo il recupero ed il reinserimento sociale di persone con problemi di tossicodipendenza ed alcoolismo. L’Associazione gestisce un programma completo per il trattamento di recupero dalla tossicodipendenza attraverso diverse strutture dislocate sul territorio. Opera di comune intento con i Ser.T. ed è regolarmente convenzionata con le AUSL del territorio Nazionale e il Ministero di Grazia e Giustizia. Le strutture sono regolarmente iscritte all’Albo Regionale degli Enti Ausiliari della Regione Siciliana e sono conformi, pertanto, agli standards strutturali necessari per la stipula delle relative convenzioni. Il programma coordina un’offerta quanto più completa di interventi e di servizi orientati verso le persone che vivono il disagio della dipendenza. Scopo principale del Programma è la riconquista del proprio benessere personale, il raggiungimento di una nuova filosofia di vita, il reinserimento da protagonista nella società. L’Associazione Terra Promessa è parte della Federazione Esodo, insieme alle Associazioni L’Oasi e Casa Famiglia Rosetta. sicilia SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: sede: Primi Colloqui Informazioni, supporto e orientamento verso il trattamento. Principale Comunità “Villa Ascione” Accoglienza per persone in trattamento metadonico e accoglienza classica preparatoria al periodo comunitario. Modulo per il trattamento delle problematiche alcolcorrelate C/da Catusi - Caltanissetta (CL) centr. 0934551856 E-mail: [email protected] comunità tipologia: sede: “Villa Ascione” Comunità terapeutica. C/da Catusi - Caltanissetta (CL) centr. 0934551856 reinserimento tipologia: sede: Comunità “Villa Ascione” Comunità di reinserimento sociale C/da Catusi - Caltanissetta (CL) centr. 0934551856 mamme e bambini tipologia: sede: Comunità per donne La Ginestra Comunità terapeutica per donne in condizioni di dipendenza e in stato di gravidanza con figli a seguito C/da Bagno 3 - Caltanissetta (CL) tel/fax 0934508331 E-mail: [email protected] 102 Centri FICT - Sicilia - Associazione Terra Promessa - Onlus - Caltanissetta alcol tipologia: sede: Comunità alcolisti L’oasi Comunità terapeutica per persone con problemi alcol correlati e poliassunzione Borgo Ventimiglia 95041 Caltagirone (CT) Tel/fax 093320252 CAT - Club Alcolisti in Trattamento Incontri settimanali di supporto per persone con problemi di alcol metodo Hudolin presso il Centro di consulenza familiare. Via M.Calafato 12 93100 Caltanissetta Tel. 093421065 ALTRI SERVIZI centro ascolto sede: Informazioni , supporto e orientamento verso il trattamento delle dipendenze Palermo Via Catania 8 bis tel/ fax 091 730044 giorni di apertura: Lunedi, Mercoledi, Venerdi tipologia: sede: Incontri quindicinali di supporto per persone con problemi di gioco d’azzardo presso il Centro di consulenza familiare Via M.Calafato, 12 93100 Caltanissetta Tel. 093421065 sicilia gioco d’azzardo tipologia: Centri FICT - Sicilia - Associazione Terra Promessa - Onlus - Caltanissetta 103 - sicilia CENTRO DI SOLIDARIETÀ “F.A.R.O.” Contatti messina Indirizzo Sede PrincipaleVia S. Jachiddu 74 98152 Messina Anno di Costituzione 1984 PresidenteEmanuela De Domenico Centr. Tel. 090/362834 090/344695 Fax 090/3710585 Mail [email protected] [email protected] Il Centro di Solidarietà denominato “Fraterno Aiuto Riabilitazione Orientamento” (F.A.R.O.), è una cooperativa sociale riconosciuta dalla Regione Sicilia, operante dal 1983 per iniziativa della Caritas e di un gruppo di volontari originariamente guidato da Padre Sante Ronchi dei Missionari Oblati di Maria Immacolata, poi sostituito da Padre Antonio Cannatà della stessa Congregazione e nel novembre 2005 dalla Dr.ssa Emanuela De Domenico ed ha come scopo il recupero di soggetti tossicodipendenti. Nel 1984 ha avviato la prima fase denominata Accoglienza. Nel 1985 i primi residenti, terminata l’accoglienza, entravano in Comunità Terapeutica, nel 1986 il primo gruppo di residenti, terminata la fase di Comunità Terapeutica, dava inizio al Reinserimento. Accanto alle attività tradizionali, la FARO ha sviluppato progetti relativi alla formazione e al lavoro. Sono state promosse alcune cooperative sociali di inserimento lavorativo che si occupano l’una di legatoria e plastificazione industriale (“Legaplast”) e l’altra di lavorazione di oggetti composti in tutto o in parte da pellame, cuoio, etc. (“Comunia”). Attua in collaborazione con le Scuole e i Comuni della Provincia di Messina progetti di prevenzione. SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: Centro Operativo “San Jachiddu” Residenziale sede: Messina Centro Operativo “C.da Fontanelle” Residenziale Marsala servizio terapeutico riabilitativo tipologia: sede: 2 Centri Operativi “Campo Italia” Residenziale Messina Centro Operativo “C.da Rakalia” Residenziale Marsala servizio specialistico residenziale di comorbilità psichiatrica “albatros” sede: Centro Operativo di Via San Jachiddu Residenziale Messina carcere e percorsi giudiziari tipologia: Servizio carcere Colloqui sicilia ALTRI SERVIZI sede: cooperative di servizio tipologia: sede: Comunia Cooperativa Sociale tipo B Messina/Marsala centro studi tipologia: sede: Centro studi altri servizi tipologia: Associazione Famiglie F.A.R.O. Gruppi di auto-aiuto Genitori/Gruppi di auto-aiuto Partners Incontri quindicinali 104 Centri FICT - Sicilia - Centro di Solidarietà “F.A.R.O.” - Messina - toscana CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI AREZZO (CSA) arezzo Indirizzo Sede PrincipaleVia Teofilo Torri 42 52100 Arezzo Anno di Costituzione 1983 PresidenteUbaldo Franco Balò Contatti Tel. 0575/302038 Fax 0575/324710 Mail [email protected] Partecipa alle reti tematiche FICTMinori, Cocaina Il Centro di Solidarietà di Arezzo (CSA) nasce nel 1983, con sede legale in Via Dietro le Campane,13 come libera associazione di volontariato. Nel 1988 l’associazione viene riconosciuta Ente Ausiliario dalla Regione Toscana e quindi convenzionato con la USL. Nel 1998 grazie alle nuove riforma sulle Associazioni non profit il CSA diviene Onlus. Le strutture del CSA - dislocate in Arezzo e provincia, Abbadia S.Salvatore, Siena, Grosseto, Città di Castello, nel loro complesso sono in grado di ospitare circa 120 ragazzi, suddivisi nelle varie fasi che compongono il programma e precisamente: Accoglienza, Comunità residenziale, Reinserimento orientativo. Il programma del centro ha una metodologia di intervento in un’ottica prevalentemente educativa. SERVIZI: DIPENDENZE comunità tipologia: sede: Servizio Residenziale terapeutico riabilitativo Abbadia S.Salvatore (SI) Tel: 0577/776185 Accoglienza diagnostica residenziale e semi-residenziale Città di Castello (PG) Tel: 075/8520390 Residenziale terapeutico riabilitativo Grosseto Tel.: 0564/411386 Residenziale terapeutico riabilitativo Loc. Petrognano Arezzo - Tel.: 0575/362285 tipologia: sede: Comunità “La Rondine” Residenziale terapeutico riabilitativo loc. Baciano - Capolona Arezzo Tel : 0575/420728 famiglia e cocaina tipologia: sede: “Amici della Famiglia” Ambulatoriale di sostegno alle famiglie su problematiche diverse e in particolare per consumatori di cocaina Arezzo Tel 0575/302038 doppia diagnosi tipologia: sede: Comunità “La Rondine” Residenziale doppia diagnosi e pedagogico riabilitativo Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Arezzo (C.S.A.) - Arezzo Loc. Baciano Capolona Arezzo - Tel.: 0575/420728 TOSCANA accoglienza 105 ALTRI SERVIZI psichiatria tipologia: sede: Città di Castello Specialistica residenziale Comorbilità Psichiatrica Città di Castello (PG) Tel: 075/8520390 minori tipologia: sede: “Il Circolino” Servizio di sostegno pomeridiano per minori assuntori di sostanze Tel: 0575/302038 prevenzione tipologia: sede: Associazione “I Care” Centro Giovanile, Attività di prevenzione Tel. 0575/356798 servizi di comunicazione e informazione TOSCANA Rivista bimestrale: “Essere” 106 Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Arezzo (C.S.A.) - Arezzo - toscana CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI FIRENZE - ONLUS Contatti Tel. Fax Mail Web firenze Indirizzo Sede PrincipaleVia de’ Pucci, 2 50122 Firenze Anno di Costituzione 1980 PresidenteDon Giacomo Stinghi 055/282008 055/287822 [email protected] [email protected] www.csfirenze.it Il “Centro di Solidarietà di Firenze - onlus” (CSF) è un’associazione di volontari e operatori sociali che dal 1980 opera nel campo del disagio personale. È nata su iniziativa e col sostegno della Chiesa fiorentina, che mise a disposizione di un gruppo di volontari gli ambienti e i mezzi necessari a far decollare una struttura che fosse di aiuto ai tossicodipendenti e alle loro famiglie. Poiché la droga si espandeva sempre più nella società, cominciò un progressivo interessamento del CSF al disagio giovanile ed all’attività “fuori trincea”, fino a dar vita nel 1984 al Servizio di Prevenzione che oggi è il secondo campo di intervento. accoglienza tipologia: sede: Servizio Centro Osservazione e Diagnosi Residenziale V. Fratelli Falorsi 7 Giogoli 50018 Scandicci (FI) Tel. 055741452 Fax 055741451 E-mail: [email protected] comunità tipologia: sede: “Villa Iolanda” Comunità pedagogico-riabilitativa Sede v. Fratelli Falorsi 7 Giogoli 50018 Scandicci (FI) Tel. 055741452 - fax 055741451 E-mail: [email protected] Doppia Diagnosi Comunità residenziale per persone dipendenti Via Pisana 2 – 50143 – Firenze da sostanze con patologie psichiatriche Tel. 0552280009 – fax 055225443 E-mail: [email protected] Terapeutica Riabilitativa Comunità terapeutica-riabilitativa Via Pisana 2 – 50143 – Firenze Tel. 0552280009 – fax 055225443 E-mail: [email protected] reinserimento tipologia: sede: Reinserimento - Sociale Serale Via U. Foscolo 11 Scandicci Tel.3357686454 cocaina tipologia: sede: Progetto CONOSCENZA Ambulatoriale per assuntori di cocaina V. Pisana 2 50142 Firenze Tel.055223328 3357686394 Resp.le Dott. Paolo Fioravanti E-mail: [email protected] Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Firenze - Onlus - Firenze TOSCANA SERVIZI: DIPENDENZE 107 ALTRI SERVIZI tipologia: sede: Progetto PONTEROSSO Aggregazione Giovanile, martedì e giovedì, serale Progetto ALISEI Aggregazione Giovanile, lunedì, mercoledì e venerdì, diurno V. Pisana 2 - 50143 Firenze Tel. 055223328 Resp.le Stefano Sarri e-mail: [email protected] Progetto ITACA Gruppi di sostegno alle famiglie/genitori, giovedì ore 21,00-23,00 V. de’ Pucci 2 - 50122 Firenze Tel. 055282008 Resp.le Anna Maria Salerno e-mail: [email protected] prevenzione sede: Svolge attività di prevenzione al disagio relazionale ed opera nelle scuole, nelle società sportive e nei Centri di aggregazione giovanile. Interviene con corsi di informazione/formazione rivolti a genitori, docenti, allenatori/istruttori, dirigenti, educatori, alunni/giovani e atleti. - Resp.le Giacomo Stinghi Principale Tel. 055282008 e-mail: [email protected] Progetto Genitori Insieme tipologia: sede: Gruppi di sostegno in ottica relazionale per famiglie/genitori, giovedì ore 21,00-23,00 V. de’ Pucci 2 - 50122 Firenze Tel. 055 282008 casa delle famiglie Interventi a sostegno delle famiglie in difficoltà con orientamento e sportello lavoro. ufficio progetti TOSCANA Svolge attività di progettazione in ambito terapeutico, di prevenzione e inserimento socio-lavorativo. 108 Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Firenze - Onlus - Firenze pistoia Indirizzo Sede PrincipalePiazza dei Servi, 7 - 51100 Pistoia Anno di Costituzione 1981 PresidenteGiovanna Magnani - toscana CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI PISTOIA ContattiCentr. Tel. 0573/368701 Fax 0573/365231 Mail [email protected] Web www.ceispt.org SkypeCeisPT Partecipa alle reti tematiche FICTCocaina, Mamme con Bambini Prevenzione Il Centro di Solidarietà di Pistoia si è costituito come Associazione nel 1981 ed ha iniziato la sua attività terapeutico - educativa nel gennaio 1985, seguendo il programma “Progetto Uomo”, il cui obiettivo principale è il recupero globale della persona in vista di un pieno reinserimento sociale. I programmi, le metodologie e gli strumenti di lavoro sono di carattere terapeutico, psicopedagogico, riabilitativo, valoriale e vengono attuati in percorsi residenziali, diurni, ambulatoriali, proponendo anche programmi personalizzati qualora ce nesia la necessità. Le aree di intervento riguardano, inoltre, la prevenzione, il reinserimento socio-lavorativo di persone in stato di grave emarginazione, il recupero scolastico, iniziative culturali, attività teatrale. I cambiamenti avvenuti in questi ultimi anni rispetto alla cultura della droga, hanno impegnato l’Associazione nella ricerca di soluzioni innovative, nel potenziamento della qualificazione professionale degli operatori e nella promozione di iniziative mirate nei confronti dei giovani e delle famiglie che si avvicinano al Centro. Organismi ai quali aderisce: FICT (Federazione Nazionale Comunità Terapeutiche), CEART (Coordinamento Enti Ausiliari Regione Toscana), CESVOT ( Centro Servizi Volontariato della Toscana). detossicazione tipologia: sede: Comunità “Il Poggiolino” Progetto speciale “Agora” Detossicazione assistita-residenziale realizzato con il Ser.T Cecina di Larciano (Pt) tel. 0573/838662 - fax 0573/850259 cell 393/9914095 e-mail: [email protected] [email protected] accoglienza tipologia: sede: Comunità “Il Poggiolino” Accoglienza residenziale Cecina di Larciano (PT), Tel. 0573/838662 cell. 393/9914095 - Fax 0573/850259 e-mail: [email protected] [email protected] comunità tipologia: sede: Comunità “Il Poggiolino” Comunità terapeutica residenziale Cecina di Larciano (PT), Tel. 0573/838662 cell. 393/9914095 - Fax 0573/850259 e-mail: [email protected] [email protected] reinserimento tipologia: sede: Comunità “Il Poggiolino Reinserimento residenziale Cecina di Larciano (PT), Tel. 0573/838662 cell. 393/9914095 - Fax 0573/850259 e-mail: [email protected] cocaina tipologia: sede: Progetto “Perseo” Ambulatoriale personalizzato per cocainomani Principale, tel. 0573/368701 cell 345/8436968 - Fax 0573/365231 e-mail: [email protected] Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Pistoia - Pistoia TOSCANA SERVIZI: DIPENDENZE 109 mamme e bambini tipologia: sede: Progetto speciale “Casa dei Glicini” Programma residenziale per donne tossicodipendenti in gravidanza e/o puerperio integrato con il Ser.T Serrantona, Candeglia (PT) Tel. e fax 0573/430012 - cell. 393/9620722 e-mail: [email protected] [email protected] ALTRI SERVIZI sportello primi colloqui tipologia: sede: Colloqui di valutazione per inserimento nelle strutture Principale, tel. 0573/368701 cell. 340/5954424 fax 0573/365231 e-mail: [email protected] colloqui in carcere sede: Colloqui di valutazione in carcere per inserimento nelle strutture di utenze agli arresti domiciliari, detenzione domiciliare e affidamento in prova Principale, tel. 0573/368701 fax 0573/365231 e-mail: [email protected] tipologia: sede: Programma semi-residenziale Pedagogico/terapeutico riabilitativo integrato con il Ser.T Principale, tel. 0573/368701 cell. 340/5954424 fax 0573/365231 e-mail: [email protected] minori tipologia: sede: Trilly Semiresidenziale e residenziale breve; psicopedagogico integrato con il Ser.T Masotti Serravalle Pistoiese - Pistoia, tel 0573/368701, fax 0573/365231, e-mail: [email protected] [email protected] TOSCANA diurno 110 Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Pistoia - Pistoia - toscana CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI PRATO - ONLUS prato Indirizzo Sede PrincipaleVia Salita Cappuccini 1 59100 Prato Anno di Costituzione 1978 PresidenteFrancesco Gigliotti ContattiCentr. Tel. 0574/603333 Fax 0574/606163 Mail [email protected] Web www.csponline.it Il Centro di Solidarietà onlus è un’associazione che opera nel mondo del disagio giovanile e si dedica principalmente alla prevenzione e al recupero dalla tossicodipendenza, portando avanti una serie di interventi integrati sul territorio. L’attività ha avuto inizio nel 1978 grazie ad alcuni volontari che hanno dato vita al Centro. Nel corso di questi anni molte persone hanno aderito al progetto e quindi oggi le strutture, efficientemente organizzate, contano la presenza di numerose e differenti professionalità, circa 30 tra operatori, psicologi, pedagogisti, psichiatri, insegnanti distaccate presso la nostra struttura, educatori, amministrativi e informatici. La filosofia di intervento, a cui il Centro di Solidarietà si ispira, basata su un programma educativo che intende evidenziare la centralità dell’uomo. I vari interventi accompagnano la persona ad approfondire la conoscenza di sé, acquisendo una maggiore consapevolezza dei propri limiti e risorse, a riflettere sul proprio comportamento sociale, a condividere sentimenti ed emozioni, stimolando l’ascolto e la comunicazione. L’obiettivo è quello di promuovere il miglioramento delle condizioni di vita creando una sinergia positiva tra la persona e il suo ambiente. Il Centro è una realtà in continua evoluzione e porta avanti i suoi interventi finalizzati a far fronte ai nuovi bisogni lavorando in collaborazione con tutti gli altri agenti territoriali (Enti Locali, scuole, mondo dell’associazionismo, operatori socio-sanitari). Dal 1986 il Centro è stato riconosciuto Ente Ausiliario della Regione Toscana e circa un anno dopo l’Azienda USL N. 4 di Prato ha affidato a queste strutture la cura e il reinserimento dei tossicodipendenti infatti su 140 persone che hanno positivamente concluso il programma riabilitativo solo il 9% ha avuto ricadute. Dal 1998 il settore prevenzione è entrato in contatto con 5000 studenti, 280 insegnanti, 700 genitori portando così avanti un ‘efficace azione di sensibilizzazione sul territorio. Dal 1996 il Centro è stato legalmente riconosciuto Ente di Volontariato e oggi si avvale di circa 200 volontari, di cui 87 prestano la loro preziosa opera con continuità. Ed è grazie ai volontari, agli amici ed ai sostenitori che il concetto della solidarietà si è potuto esprimere nella sua pienezza, facendo diventare il Centro un punto di incontro, di sostegno e di riferimento per quanti, ad un certo punto della loro vita, si sono trovati in difficoltà. casa famiglia tipologia: sede: “EDY VIGNOLI” Accoglienza residenziale Località Sofignano Vaiano (PO) ALTRI SERVIZI prevenzione tipologia: Servizio di prevenzione Interventi nelle scuole, educativi di strada e nei locali di divertimento e aggregazione giovanile contatti: Cell. 3455994122 Email: [email protected] TOSCANA SERVIZI: DIPENDENZE centri studi Centro Studi/Biblioteca collegata al Sistema Interbibliotecario provinciale servizi di comunicazione e informazione Newsletter altri servizi Sportello di Consulenza KLEIS - Tel. 0574.603333 Agenzia Formativa (Corsi di formazione per operatori) Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Prato - Onlus - Prato 111 - trentino alto adige ASSOCIAZIONE “LA STRADA - DER WEG” - ONLUS Indirizzo Sede PrincipaleVia Visitazione n. 42 39100 Bolzano Anno di Costituzione 1978 PresidentePaolo Spolaore bolzano ContattiCentr. Tel. 0471/203111 Fax 0471/201585 N.Verde 800621606 Mail [email protected] [email protected] Web www.lastrada-derweg.org Partecipa alle reti tematiche FICTDoppia Diagnosi, Prevenzione Secondaria L’Associazione “La Strada - Der Weg” è nata il 14 giugno 1978 per iniziativa di Don Giancarlo Bertagnolli e un gruppo di laici. Opera nell’ambito sia dell’agio sia del disagio e della devianza giovanile ispirandosi ai valori cristiani. In essa possono dare il loro contributo tutti coloro che in nome della solidarietà con l’uomo intendono affrontare le situazioni di difficoltà psicologica e sociale presenti nella nostra realtà, con particolare attenzione ai problemi dei minori e della tossicodipendenza. Partita come esperienza di volontariato, oggi il lavoro educativo e terapeutico è svolto da operatori a tempo pieno. L’Associazione è attenta al suo interno al principio della convivenza e integrazione tra i tre gruppi etnici. trentino alto adige SERVIZI: DIPENDENZE doppia diagnosi accoglienza e comunità tipologia: sede: “S.Isidor” Comunità residenziale Bolzano reinserimento tipologia: sede: Comunità di reinserimento sociale Reinserimento residenziale Bolzano Appartamenti di passaggio per persone politossicodipendenti Reinserimento residenziale Bolzano cocaina tipologia: sede: Prevenzione Secondaria Consulenza e invio Bolzano e Merano droghe sintetiche tipologia: sede: Prevenzione Secondaria Consulenza ed invio Bolzano e Merano mutuo aiuto tipologia: sede: Gruppo genitori per il mutuo aiuto Incontri di sostegno tra genitori a cadenza mensile Bolzano ALTRI SERVIZI carcere e percorsi giudiziari tipologia: sede: Mediazione penale minorile Mediazione penale minorile: Consulenza e sostegno ambulatoriale Bolzano Residenziale femminile Bolzano donne disagiate Progetto donna 112 Centri FICT - Trentino Alto Adige - Associazione “La Strada - Der Weg” - Onlus - Bolzano minori tipologia: sede: “S. Clara” Comunità residenziale e diurna Integrata alla neuropsichiatria, socio-pedagogica per minori Bolzano “Piccola Casa” Comunità residenziale Integrata alla neuropsichiatria, socio-pedagogica per minori Bolzano “Focolare” Comunità residenziale socio-pedagogica per minori Bolzano “Hans Lanz” Comunità diurna socio-pedagogica per minori più Residenze assistite Merano “Tagesgruppe Buneck” Comunità diurna socio-pedagogica per minori Brunico “Tagesgruppe Eppan” Comunità diurna socio-pedagogica per minori Appiano (BZ) Residenze assistite Comunità residenziale per minori e giovani adulti Bolzano e Merano Arianna laboratori per ragazze adolescenti Progetti individualizzati con minori “educativa uno ad uno” 8 interventi mirati (a sostegno dei minori nella scuola) Gruppo d’interventi per la diffusione di stili di vita sani nelle scuole promozione dell’agio tipologia: sede: “Charlie Brown” Centro giovani Bolzano “TILT” Centro giovani Merano “Villa delle Rose” Centro giovani Bolzano doposcuola tipologia: sede: On air al Polo Attività di doposcuola Bolzano On air Firmian Attività di doposcuola Bolzano Pflicht und Spass Attività di doposcuola in madrelingua tedesca Bolzano Qui per te Attività di doposcuola Merano famiglie tipologia: Comunità educante Percorsi formativi alla genitorialità Puzzle Tessere per la famiglia centri studi e servizio di comunicazione/informazione tipologia: sede: Biblioteca pubblica Bolzano Centro Studi “G. Antonin” Biblioteca specialistica su disagio, agio, lavoro sociale altri servizi tipologia: Progetto Excelsior Attività educativo-culturale nel mondo dello sport Centri FICT - Trentino Alto Adige - Associazione “La Strada - Der Weg” - Onlus - Bolzano trentino alto adige Sostegno alla genitorialità per giovani madri 113 - trentino alto adige CENTRO TRENTINO DI SOLIDARIETÀ - ONLUS Indirizzo Sede PrincipaleVia 24 Maggio, 2 38122 Trento (TN) Anno di Costituzione 1983 PresidenteLuciano Azzolini trento ContattiCentr. Tel. 0461/933179 Fax 0461/933048 Mail [email protected] Partecipa alle reti tematiche FICTDoppia Diagnosi Il Centro Trentino di Solidarietà è nato nel 1983 come associazione riconosciuta, grazie all’iniziativa di un gruppo di genitori e di volontari. Nel 1985 inizia l’attività di Accoglienza, seguita a pochi mesi di distanza dall’apertura della prima Comunità di Villa Speranza a Nomi; nell’ottobre del 1987 viene attivata la terza fase, il Reinserimento, con l’acquisizione di una nuova struttura collocata in città. Negli anni successivi cresce il numero degli associati e degli utenti che seguono il programma, si diversificano le attività a favore degli utenti e dei loro famigliari e nel 1989 nasce l’Associazione Famiglie de “Progetto Uomo”. Nel 1999 viene avviato il progetto “Casa di Giano” per soggetti a doppia diagnosi e dall’ottobre 2000 il Centro gestisce anche la casa alloggio per malati di AIDS “Casa Lamar” di Gardolo. trentino alto adige SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: sede: Casa di Giano Strutture residenziali per utenti a doppia diagnosi S. Massenza 38070 Vezzano (Tn) e-mail: [email protected] tel. 0461/864106 fax 0461/340662 comunità tipologia: sede: Casa di Giano Residenziale S. Massenza 38070 Vezzano (Tn) e-mail: [email protected] reinserimento tipologia: sede: Appartamenti Strutture residenziali per utenti a doppia diagnosi ALTRI SERVIZI hiv e aids tipologia: sede: Casa Lamar Casa alloggio e centro diurno Via Alto Adige 20 - 38121 Trento servizio di comunicazione/informazione e-mail: [email protected] - tel. 0461/933179 - fax 0461/933048 - Sito: www.citiesse.org 114 Centri FICT - Trentino Alto Adige - Centro Trentino Di Solidarietà - Onlus - Trento Indirizzo Sede PrincipaleLoc. Terraja n. 1 06049 Spoleto (PG) Anno di Costituzione 1975 PresidenteMon Eugenio Bartoli spoleto - umbria Centro di Solidarietà “DON GUERRINO ROTA” ONLUS ContattiCentr. Tel. 0743/261058 Fax 0743/261060 Mail [email protected] Il Centro di Solidarietà di Spoleto fu fondato da Don Guerrino Rota nel 1975 come iniziativa di volontariato, per condividere ansie e tensioni dell’uomo moderno, privilegiando l’attenzione ai problemi del disadattamento giovanile, con particolare riferimento alla dipendenza da sostanze stupefacenti. Nel 1980 furono inviati i primi operatori alla Scuola di formazione del Centro Italiano di Solidarietà di Roma. Fu tra i primi quattro Centri aderenti alla FICT. Nel 1981, dopo aver avviato la fase di Accoglienza, fu aperta la prima sede di Comunità terapeutica. SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: sede: “Il Mulino” Semiresidenziale e residenziale Loc. Protte n. 28 - Spoleto Tel. 0743/261055 comunità tipologia: sede: “Camposalese” Residenziale Loc. Camposalese, 7 - Spoleto Tel. 0743/520730 reinserimento tipologia: sede: “Maiano” Residenziale Loc. Maiano 4 - Spoleto tel. 0743/260201 doppia diagnosi specialistica tipologia: sede: “Santa Maria delle Grazie” Residenziale Loc. Fabbreria 2, Spoleto Tel. 0743/225610 - 48941 mamme e bambini tipologia: sede: Progetto Donne Residenziale - Femminile Via Leopoldo Eleuteri, 1 Castel Ritaldi (PG) Tel. 0743/51323 centro osservazione e diagnosi tipologia: sede: Residenziale, solo uomini Principale - Tel. 0743/260809 Centri FICT - Umbria - Centro di Solidarietà “Don Guerrino Rota” - Onlus - Spoleto UMBRIA ALTRI SERVIZI 115 ContattiTel. 0165 257967 Fax 0165 258227 Mail [email protected] aosta Indirizzo Sede PrincipaleFrazione La Remise n.63 11010 Sarre (AO) Anno di Costituzione 1998 PresidenteFlavia Vinciguerra - val d’aosta COOPERATIVA “LA SVOLTA - LE VIRAGE” L’Associazione “la Svolta - Le Virage” nasce nel 1998 dall’omonima Associazione, che esiste dal 1991. Nel corso degli anni ha sviluppato i seguenti servizi: • Centro crisi in collaborazione con il Ser.T • Accoglienza residenziale • Reinserimento • Centri di Ascolto • Casa famiglia • Drop in Dal 2007, dopo un riassetto istituzionale ed organizzativo, si lavora con un Progetto Terapeutico Individualizzato volto all’inclusione sociale con un percorso che è costruito su obiettivi condivisi, che prevedono tempi di realizzazione e di verifica. Si configura inoltre, come un intervento di cura che parte dall’analisi della Persona, sia quella dichiarata esplicitamente, sia quella latente e che tiene conto delle differenze individuali di ciascuno che, seppur inserite in un contesto comunitario, devono poter trovare un loro autentico riconoscimento. SERVIZI: DIPENDENZE comunità e reinserimento Servizio terapeutico riabilitativo residenziale per alcool e tossicodipendenti con progetti individualizzati educativi, con percorsi sul territorio di reinserimento sociale e lavorativo. L’accesso al servizio può essere sia attraverso i SerT sia dietro richiesta direttamente dai privati. ALTRI SERVIZI valle d’aosta Prevenzione nelle scuole Sostegno alle famiglie 116 Centri FICT - Val d’Aosta - Cooperativa “La Svolta - Le Virage” - Aosta - veneto CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI BELLUNO - ONLUS ContattiTel. Fax PresidenzaTel. Fax bellluno Sede legale, amministrativa Via Rugo 21 e formativa Borgo Piave Belluno Anno di Costituzione 1983 PresidenteDon Gigetto De Bortoli 0437/950895/950909 0437/94927 0437/292561 0437/213972 Mail [email protected] Web www.ceisbelluno.org Partecipa alle reti tematiche FICTDoppia Diagnosi Il Centro di Solidarietà di Belluno nasce come associazione di volontariato nel 1983. Nel luglio 1984 viene aperta la comunità di accoglienza e nel 1985 la comunità terapeutica e l’anno dopo il reinserimento. Nel 1984 si costituisce anche l’Associazione Famiglie. Il Centro opera nel campo della tossicodipendenza e del disagio giovanile in genere con attività di tipo educativo-terapeutico, di inserimento e formazione al lavoro, di prevenzione e promozione ala vita rivolta a giovani e famiglie del territorio. Lavora in rete con gli enti pubblici del territorio, come Ser.T., comuni, scuole e associazioni. Anima e coordina 7 gruppi di auto aiuto per genitori e famiglie, nei territori bellunese, vicentino e trevigiano. Ceis ha ottenuto la certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2008 nel 2006. I Servizi Residenziali per persone tossicodipendenti e alcool dipendenti sono Autorizzati e Accreditati dalla Regione Veneto (L.R. 22/02) per le tipologie A, B e C. SERVIZI per le DIPENDENZE servizio inserimenti utenti e relazioni con ser.t accoglienza tipologia: sede: Prima Accoglienza Residenziale a bassa soglia Via Mazzini, 1 - Vittorio Veneto (TV) tel. 0438.551035 Accoglienza Residenziale Via Reiù 63 - Castion Belluno tel. 0437.927795 comunità tipologia: sede: Comunità Terapeutica “Fonte Viva” Residenziale Via delle Valli, 151 Crede di Cet Belluno - tel. 0437.916115 reinserimento sede: Reinserimento socio-lavorativo Loc. La Secca 8/9 - Ponte nelle Alpi (BL). tel. 0437.902317 doppia diagnosi sede: Comunità Terapeutica Residenziale per persone “doppia diagnosi” Via Navasa Centro, 34 – Limana (BL). tel. 0437.967372 Centri FICT - Veneto - Centro di Solidarietà di Belluno - Onlus - Belluno VENETO Sadocco Roberto tel. 0438. 551035 - 349.4927492 117 ALTRI SERVIZI gruppi sede: NIP Bonding Therapy gruppi educativi emozionali residenziali Belluno e Vittorio Veneto. Tel. 0437292561 gruppi di auto mutuo aiuto per genitori sede: Gruppo Delfino (Primo approccio) settimanale Via Rugo, 21 - 0437.950895 Gruppo Delfino (Primo approccio) settimanale Rosà (VI) Gruppo Delfino (Primo approccio) settimanale Vittorio Veneto (TV) Gruppo Famiglia Felice Ponte nelle Alpi (BL) Gruppo Famiglia Felice Bassano del Grappa (VI) Gruppo Famiglia Felice Valdobbiadene (TV) Gruppo Famiglia Felice (settimanale) Sospirolo (BL) cooperative sociali per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati sede: Cooperativa Sociale Mani Intrecciate (Co.So.M.I.) Via Rugo 21 Belluno tel. 0437.950895 Integra Cooperativa Sociale Via Rugo, 21 Belluno tel. 0437.950895 centri studi sede: Centro Studi, Formazione, Ricerca e Progettazione Via Rugo, 21 Belluno tel. 0437.950895 servizi di comunicazione e informazione Periodico: Passaparola sede: Organismo di Formazione Accreditato per la Formazione superiore e continua in ambito sociale e tecnico-professionale. Servizi al Lavoro Accreditato Via Rugo, 21 Belluno tel. 0437. 950909 Fondazione Progetto Uomo (Formazione) Via Rugo, 21 Belluno tel. 0437. 950909 VENETO altri servizi 118 Centri FICT - Veneto - Centro di Solidarietà di Belluno - Onlus - Belluno - veneto CEIS - SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE treviso Sede legale Via S. Artemio 16/a - 31100 Treviso Sede amministrativa Viale Felissent 58 - 31100 Treviso Anno di Costituzione 1983 PresidenteDaniele Virginio Corbetta ContattiCentr.Tel. 0422/307438 Fax 0422/308465 Mail [email protected] Web www.ceistreviso.it Partecipa alle reti tematiche FICTCocaina, Carcere Il Ceis opera a Treviso dal 1981. Nasce su iniziativa di alcuni privati cittadini che vivevano all’interno delle loro famiglie il problema della Tossicodipendenza e si costituiscono in Associazione. Nel 1994 si costituisce la Cooperativa Sociale di tipo A. Nel corso degli anni gli operatori si specializzano e organizzano l’intervento terapeutico definendosi in strutture. Nel 2004 la Cooperativa, sempre pronta a trovare risposte possibilmente adeguate al complesso e multifattoriale problema della tossicodipendenza, rivede tutto l’intervento terapeutico, definendolo nei contenuti e nei servizi. Inoltre differenzia le sue attività in due aree: • Area delle dipendenze patologiche • Area inerente alla psichiatria Istituisce i Servizi d’Impresa e continua le attività in collaborazione con l’Associazione. SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza servizi ambulatoriali Centro di Pronta Accoglienza tipologia: sede: Servizio di Pronta Accoglienza residenziale Amministrativa - Tel. 0422.421441 mista a bassa soglia n. 15 posti letto Fax 0422.308465 E-mail: [email protected] comunità tipologia: Servizio Residenziale Campocroce Servizio residenziale di tipo B (intensivo), per Via Zero Branco 8, Fraz. la riabilitazione ed il reinserimento di utenza Campocroce 31021 Mogliano Veneto mista n. 29 posti letto Tel. 041.457600 Fax 041.5949042 E-mail: [email protected] sede: reinserimento tipologia: sede: Servizio Semi-residenziale Reinserimento sociale e lavorativo; utenza Viale della Repubblica 93, 31100 Treviso maschile n. 7 posti letto Tel. 041.457600 Fax 041.5949042 E-mail: [email protected] doppia diagnosi tipologia: C.P.F. Centro Polifunzionale Servizio Residenziale di tipo C Via S.Artemio 16/A, 31100 Treviso (specialistico); utenza mista n. 29 posti letto Tel.0422.308357 - fax 0422.300547 E-mail: [email protected] “erga” tipologia: Cooperativa B certificata Progettazione ed erogazione di servizi per l’inserimento socio-lavorativo UNI EN ISO 9001:2000 a favore di persone svantaggiate. 1° Sede: assemblati e cartotecnica, via Zero Branco, 8 Campocroce di Mogliano Veneto 31021 Treviso Tel. 041.5938050 Fax 041.5949014 - E-mail: [email protected] 2° Sede: officina ed elettrauto, installazione impianti a gas metano e G.P.L., via della Libertà 40/42 Ponzano Veneto 31050 Treviso - Tel.0422.442137 Fax 0422 963982 – E-mail: [email protected] Centri FICT - Veneto - CEIS - Società Cooperativa Sociale - Treviso VENETO cooperativa sede: 119 sede: servizio di catering Utilizzando i prodotti del commercio equo e solidale si offrono servizi Via Zero Branco, 8 Campocroce per: Coffee Break - Pranzi e/o cene - Battesimi - Comunioni e Cresime di Mogliano Veneto 31021 Treviso - Cene aziendali Tel. 041.5938050 Fax 041.5949014 E-mail: [email protected] psichiatria tipologia: sede: “LIBERAMENTE” Diurno e di rete ( propone e sviluppa attività ludico - ricreative - sportive – culturali e altro, pertinente all’ambito del tempo libero). Progetti personalizzati in accordo col servizio di psichiatria. 1° sede: Merlengo di Ponzano Veneto 31050 Treviso 2° sede: Dosson di Casier, 31030 - Treviso Tel: 335.7582251 E-mail: [email protected] “KAPOGIRO” Cooperativa di tipo B per la realizzazione di percorsi personalizzati per l’inserimento lavorativo di donne in carico ai servizi psichiatrici del’Ulss 9 di Treviso. Sartoria, stireria, confezionamento di biancheria per la casa, idee regalo sono le attività che contraddistinguono il servizio. Viale Fellisent, 74/b 31100 Treviso Tel.0422.304386 Fax 0422.308465 E-mail: [email protected] ALTRI SERVIZI centro studi sede: Ufficio Progettazione Amministrativa E-mail: [email protected] servizi di comunicazione e informazione sede: Ufficio Comunicazione Amministrativa E-mail: [email protected] associazione di volontariato ce.di.s. I volontari collaborano con le varie figure professionali nelle singole strutture operative. gruppi di auto aiuto per genitori e famigliari sede: VENETO Sostiene e favorisce il ruolo della famiglia nella presa in carico del pro- Via Coghetto 1 - 31100 Treviso prio famigliare in difficoltà e a tutti quegli adulti che vogliono affrontare il Tel.: 0422303579 - 335.5203430 problema delle dipendenze. 120 Centri FICT - Veneto - CEIS - Società Cooperativa Sociale - Treviso venezia mestre Sede legale e operativa Viale San Marco, 172 30173 Mestre (VE) Anno di Costituzione 1985 PresidenteDon Franco De Pieri - veneto CENTRO DI SOLIDARIETÀ DON LORENZO MILANI ContattiCentr.Tel. 041/5312636 Fax 041/5318111 Web www.ceisdonmilani.com Mail [email protected] Partecipa alle reti tematiche FICTAlcol e Cocaina, Minori Nato nel 1985, opera nel campo della prevenzione, cura e reinserimento lavorativo delle tossicodipendenze. L’attività del Centro si sviluppa inizialmente attorno alla Comunità Terapeutica Residenziale di tipo socio - educativo. Il Centro nasce come comunità terapeutica per tossicodipendenti per offrire risposte concrete alle problematiche giovanili presenti nel territorio Veneziano. Oggi il Centro si configura come un centro polivalente per il disagio sociale legato alla tossicodipendenza, all’alcoolismo, al carcere, ai profughi e richiedenti asilo, alle donne in difficoltà e ai minori. Si configura nelle seguenti aree di lavoro: Cura delle dipendenze • Pronta accoglienza “Confine” • Comunità per la cura della dipendenza da gioco, alcol e cocaina “Villa Soranzo” • Comunità di reinserimento socio lavorativo “Contatto” Agenzia di progettazione Sociale • Ricerca, progettazione sociale, valutazione degli interventi, fund raising • Ufficio inserimento lavorativo • Prevenzione dei comportamenti a rischio e promozione del benessere, progetto NSE Comunità Minori Forte Rossarol • Comunità educativa con pronta accoglienza “La Bricola” • Comunità educativa “Rosa dei Venti” • Progetto di pronta accoglienza minori stranieri non accompagnati Cavana e Sestante Richiedenti protezione internazionale e rifugiati • Gestione accoglienza maschile “progetto Fontego”Centro di accoglienza del Progetto Fontego, SPRAR Comune di Venezia • Gestione accoglienza femminile progetto Rondine del Progetto SPRAR del Comune di Padova Cooperative Sociali per l’inserimento socio-lavorativo • Cooperativa sociale Labor settore edilizia, • Cooperativa sociale Co.Ge.S. servizi amministrativi e ricettivi VENETO • Casa per Ferie “Alle lagune” Centri FICT - Veneto - Centro Di Solidarietà Don Lorenzo Milani - Venezia Mestre 121 SERVIZI: DIPENDENZE pronta accoglienza tipologia: sede: Confine Residenziale, maschile Mestre via Pezzana 1 - www.pronta-accoglienza.info e-mail: [email protected] contatto facebook “accoglienza confine” Tel e Fax. 041.5416220 Resp. Dott. Alberto Bottaro 340.3947652 e-mail: [email protected] comunità contatto tipologia: sede: Fase di comunità Contatto Residenziale maschile Mestre Via Pezzana 1 - www.ceisdonmilani.com e-mail: [email protected] Tel. 041.5416291 Fax. 041.5318111 alcol e cocaina tipologia: sede: Comunità “Villa Soranzo” Residenziale Mestre - Via Pezzana 1 - www.ceisdonmilani.com e-mail: [email protected] Tel. 041.5416291/041.5312636 - Fax. 041.5318111 contrasto del disagio e promozione del benessere tipologia: NSE - Non solo ecstasy sede: Sperimentazione nuove modalità di consumo, servizi educativi e di prevenzione Mestre - Viale San Marco 172 e-mail: [email protected] Tel. 041.5316403 fax. 041.5322415 ALTRI SERVIZI carcere e percorsi giudiziari Attività in carcere rifugiati e richiedenti asilo politico tipologia: sede: Attività educativa, sportiva Mestre - Viale San Marco 172 e ricreativa e-mail: [email protected] Tel. 041.5316403 Fax. 041.5322415 tipologia: sede: Progetto “Boa” del Progetto Accoglienza di richiedenti Mestre - Via Pezzana 1 Fontego, SPRAR Comune di protezione internazionale e-mail: [email protected] Venezia Progetto “Rondine” SPRAR del Comune di Padova minori stranieri non accompagnati Accoglienza di richiedenti protezione internazionale, donne Tel. Fax 041/5415011 tipologia: sede: Comunità educativa Residenziale Maschile La Bricola, Pronta accoglienza Cavana, Progetto Sgancio Rosa dei Venti inserimento lavorativo tipologia: Mestre Via Pezzana 1 - www.icareminori.org e-mail: [email protected] Tel. 0401.5316403 fax. 041.5322415 sede: VENETO ProgettI Inserimento al lavoro Servizi di accompagna- Mestre - Viale San Marco 172 Disabili mento al lavoro per utenti e-mail: [email protected] inseriti nell’elenco anagra- tel. 041.5316403 fax. 041.5322415 fico ex L. 68/99 di difficile collocabilità agenzia sociale sede: Agenzia Sociale Mestre Viale San Marco 172 e-mail: [email protected] Tel: 041 5316403, Fax: 041 5322415 122 Centri FICT - Veneto - Centro Di Solidarietà Don Lorenzo Milani - Venezia Mestre - veneto CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI VERONA verona Indirizzo Sede Principale Salita Fontana del Ferro 22/24 37129 Verona Anno di Costituzione 1980 PresidenteDon Franco De Pieri ContattiTel. 045.8010688 Fax 045.8009174 Mail [email protected] Il Centro di Solidarietà di Verona è nato nel 1980, grazie all’iniziativa di un gruppo di persone attive nel settore del disagio giovanile e decise a dare una risposta al grave problema della tossicodipendenza. Attraverso la creazione di un centro studi e la partecipazione a convegni, mantiene il contatto con la realtà esterna adeguandosi ai cambiamenti che avvengono nella società e attivando servi multidisciplinari e integrati per sostenere la persona nella maniera più completa possibile. Il Centro di Solidarietà di Verona sviluppa Progetti in collaborazione con organizzazioni nongovernative europee nel campo del disagio giovanile, dell’immigrazione e dell’emarginazione. La metodologia di intervento adottata dal Ce.I.S. di Verona costituisce un servizio di cura e riabilitazione attuato seguendo un modello terapeutico collaudato ed operativo da molti anni sul territorio regionale e nazionale conosciuto con il nome di “Progetto Uomo”. SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza tipologia: Pronta Accoglienza Residenziale Servizio di accoglienza per “Casa San Michele” tossicodipendenti in fase di disintossicazione sede: Sede Contrada Vendri 41 37142 Verona Tel. 045/551900 comunità tipologia: sede: Comunità Terapeutica Residenziale “Monte Oliveto” Comunità terapeutica per tossicodipendenti e alcoldipendenti Via Abate Caliari 31, Loc. Poiano 37142 Verona Tel. 045/551155 tipologia: sede: Reinserimento socio-lavorativo Fase di reinserimento socio-lavorativo semiresidenziale per tossicodipendenti e alcoldipendenti Via Col. Fincato 31/b 37131 Verona Tel. 045/523551 VENETO reinserimento Centri FICT - Veneto - Centro Di Solidarietà di Verona - Verona 123 ContattiCentr. Tel. 0445/575895 Fax 0445/576393 Skype centro.studi.ceis.vicenza Mail [email protected] Web www.ceisvicenza.it Partecipa alle reti tematiche FICT Prevenzione, Carcere vicenza schio Indirizzo Sede PrincipaleVia Lago di Vico, n. 35 Schio (VI) Anno di Costituzione 1991 PresidenteDon Mariano Ronconi - veneto CENTRO VICENTINO DI SOLIDARIETÀ CE.I.S. ONLUS Dal 1987 il CENTRO VICENTINO DI SOLIDARIETÁ Ce.I.S. - Onlus lavora nel territorio vicentino con diversi interventi nel campo del recupero e reinserimento sociale delle persone con problemi di dipendenza da sostanze psicotrope, nell’ambito della prevenzione del disagio giovanile e con attività di promozione del benessere e della salute. L’attività del Centro si articola in un progetto terapeuticoriabilitativo, che si ispira alla filosofia di “Progetto Uomo” e si compone di diverse strutture presenti nel territorio vicentino. Le strutture residenziali gestite dal Centro Vicentino sono: • Pronta accoglienza maschile “La Rocca” a Piovene Rocchette, che accompagna gli utenti nella disintossicazione e nella motivazione al cambiamento • Comunità terapeutica “Silvia Pegoraro” a Schio, che offre un percorso terapeutico e riabilitativo finalizzato ad una progettualità di vita • Comunità maschile “Casa Betania”, sita a Montemezzo di Sovizzo, per persone con problemi di dipendenza, che abbisognano di un accompagnamento prolungato per il reinserimento sociale e lavorativo Altri servizi collegati al terapeutico: • Primi Approcci • Gruppi di auto-aiuto per le famiglie • Sportello Volontariato Inserimento lavorativo: • Collaborazione con Cooperativa sociale “Socche alla Croce” Assistenza: • Dal 11.11.2009 gestione notturna di “Casa San Francesco” in Bassano del Grappa, per persone senza fissa dimora • Dal 2008 collaborazione con l’Associazione “Il Mondo nella città” per accoglienza e reinserimento di rifugiati politici Il Centro Studi del Centro Vicentino di Solidarietà dal 1997 si occupa delle attività di prevenzione universale e selettiva contro il disagio giovanile e della promozione sociale, realizzando progetti sul territorio provinciale vicentino. Le attività preventive sono rivolte alle realtà scolastiche - scuole dell’infanzia, primarie e secondarie - lavorative, sportive, associative. VENETO Si occupa di progettazione, consulenza, formazione, promozione e coordinamento delle attività del Centro Vicentino non strettamente terapeutiche. Gestisce i volontari del servizio civile nazionale e regionale, la formazione di tirocinanti dell’Università di Verona e Padova (facoltà di psicologia e scienze della formazione) e di tirocinanti Corsi OSS. 124 Centri FICT - Veneto - Centro Vicentino Di Solidarietà Ce.I.S. Onlus - Vicenza Schio SERVIZI: DIPENDENZE accoglienza servizi ambulatoriali tipologia: sede: Sportello Accoglienza Colloqui di accesso ai servizi Schio (VI) via Lago di Vico n.35 tel 0445 575895 fax 0445 576393 email: [email protected] Accoglienza “La Rocca” Pronta Accoglienza residenziale maschile n. 15 posti letto Piovene Rocchette (VI) via A. Rossi n.52 tel e fax 0445 652655 email: [email protected] comunità tipologia: sede: Comunità “Silvia Pegoraro” Comunità residenziale maschile di tipo Schio (VI), via Lago di Vico n.35 B intensivo n. 23 posti letto tel e fax 0445 576390 email: [email protected] reinserimento tipologia: sede: “Casa della Provvidenza” Comunità semiresidenziale maschile di tipo B intensivo n. 7 posti letto, gruppi e colloquio per utenti in fase di reinserimento Schio (VI), via 29 aprile n.9 tel e fax 0445 520900 email: [email protected] doppia diagnosi tipologia: sede: Comunità “Casa Betania” Servizio Residenziale maschile di tipo C Montemezzo di Sovizzo (VI) specialistico n. 17 posti letto via Barchetto n.6 tel e fax 0444 551429 email: [email protected] ALTRI SERVIZI cooperative di servizio tipologia: “Socche alla Croce” Cooperativa “Tipo B” settori: manuten- Schio (VI) via Lago di Vico n.35 zione del verde pubblico, gestione di tel 0445 575895 fax 0445 576393 isole ecologiche, allevamento caprino e email: [email protected] produzione di formaggi, assemblaggio e realizzazione di piccole lavorazioni. sede: carcere tipologia: sede: Colloqui di accoglienza e valutazione Schio (VI) via Lago di Vico n.35 all’interno di carceri regionali e presso la tel 0445 575895 fax 0445 576393 Caritas diocesana. email: [email protected] centro studi tipologia: Centro Studi Prevenzione, progettazione, formazione Via Carducci n.13 Vicenza tel e fax 0444 927293 email:[email protected] Via 29 aprile n.9 Schio (VI) tel e fax 0445 520900 email: [email protected] sede: servizi di comunicazione e informazione www.ceisvicenza.it VENETO www.centrostudiceis.it Centri FICT - Veneto - Centro Vicentino Di Solidarietà Ce.I.S. Onlus - Vicenza Schio 125 FICT Federazione Italiana Comunità Terapeutiche Via di Bravetta, 395 00164 Roma t. 06 66166668 f. 06 66141428 e-mail: [email protected] www.fict.it www.progettouomo.net