DEI CENTRI FICT - Federazione Italiana Comunità Terapeutiche

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DEI CENTRI FICT - Federazione Italiana Comunità Terapeutiche
GUIDA AI SERVIZI
DEI CENTRI FICT
Fino a quando
una persona
non confronta
se stessa
negli occhi e
nei cuori
degli altri,
scappa.
1981/2011
anni
30
filosofia di progetto uomo
Siamo qui perché non c’è alcun rifugio
dove nasconderci da noi stessi.
Fino a quando una persona non confronta
se stessa negli occhi
e nei cuori degli altri, scappa.
Fino a che non permette loro
di condividere i suoi segreti
non ha scampo da questi .
Timoroso di essere conosciuto
né può conoscere se stesso
né gli altri, sarà solo.
Dove altro se non nei nostri punti comuni
possiamo trovare un tale specchio?
Qui insieme una persona può alla fine
manifestarsi chiaramente a se stessa
non come il gigante dei suoi sogni
né il nano delle sue paure,
ma come un uomo parte di un tutto
con il suo contributo da offrire.
Su questo terreno noi possiamo tutti
mettere radici e crescere
non più soli come la morte,
ma vivi a noi stessi e agli altri.
GUIDA ai servizi dei centri fict
GUIDA AGLI OLTRE 600 SERVIZI DEI CENTRI DELLA
FEDERAZIONE ITALIANA COMUNITÀ TERAPEUTICHE
“La nostra Federazione, i nostri Centri sono la storia
di un “molo” che diventa un “porto” in cui anime ferite
approdano, per poter trovare rifugio, ritrovare forza, rifocillarsi, accarezzando ed afferrando la speranza, per
poi ripartire.
Luoghi del cuore. Porti che fanno sentire a tutti il bisogno di terraferma, ma che rendono irresistibile il richiamo del mare. E prendere il largo, sempre.
Per essere non solo accanto ai poveri, ma dalla parte
degli ultimi, sempre!
Perché l’amore non è mai neutrale, è esigente ed implacabile. Dà la vita per la verità, e la verità è l’Uomo.”
Don Mimmo Battaglia
Presidente Fict
La Guida ai Servizi FICT
è stata curata dall’Ufficio Comunicazione FICT
Si ringraziano le persone e gli organismi vicini alla FICT:
C.E.I. - Conferenza Episcopale Italiana
PROVINCIA DI ROMA
COMUNE DI ROMA
Ministero Affari Esteri
Sede legale e operativa: Via di Bravetta, 395 00164 Roma
Tel. 06.66166668 - Fax 06.66141428
Sito web www.fict.it - E-mail [email protected]
Per offrire un contributo e sostenere le nostre iniziative:
Banca di Credito Cooperativo di Roma - ag.59 Civitavecchia
IT 41 D 08327 39040 000000038721
Per gli aggiornamenti dei dati della guida si veda il sito della FICT: http://www.fict.it
per la foto in copertina © Alfonso d’Agostino - Fotolia.com
INDICE
PRIMA PARTE
La Federazione...................................................................................................... pag.
9
Progetto - Uomo .................................................................................................. pag. 11
Reti tematiche ...................................................................................................... pag. 13
Istituto Progetto Uomo - IPU ................................................................................ pag. 17
Settimanale on line ............................................................................................... pag. 19
La carta dei valori ................................................................................................. pag. 21
Le linee politiche.................................................................................................... pag. 27
Le linee etiche....................................................................................................... pag. 31
SECONDA PARTE
Indici dei Servizi Specifici ...................................................................................... pag. 35
Indice dei Centri FICT............................................................................................ pag. 45
I Centri FICT ......................................................................................................... pag. 47
PRIMA PARTE:
la FICT
FEDERAZIONE ITALIANA
delle
comunità terapeutiche
1981/2011
anni
30
la federazione
La Federazione Italiana delle Comunità
Terapeutiche (FICT) opera da oltre trent’anni
anni, senza finalità di lucro.
Pubblica Informazione. Collabora con la
Federazione Mondiale delle Comunità
Terapeutiche WFTC.
La Federazione è presieduta da Don
Mimmo Battaglia. Non riceve contributi
dallo Stato né da altri Enti pubblici o privati.
è riconosciuta come Ente Morale senza
scopo di lucro con decreto del Ministero
dell’Interno del 26 novembre 1999.
è presente in 17 Regioni d’Italia con una
rete di 44 Associazioni ed Enti di Solidarietà
sociale.
Nel 2000 ha ottenuto dalle Nazioni Unite lo
status di Organizzazione Non Governativa
(ONG) associata al Dipartimento della
La FICT attua progetti e servizi a livello
Nazionale, oltre il Mediterraneo, nell’ambito
della Cooperazione Internazionale e della
ONG Ina-Fict (www.inafict.org). Realizza,
inoltre, progetti a livello territoriale tramite i
Centri Federati.
I RIFERIMENTI DELLA FICT
Assemblea dei Soci
Segreteria:
Consiglio di Presidenza:
Amministrazione
Daniela De Bernardis
[email protected]
Comunicazione
Elisabetta Piccioni
[email protected]
Segreteria
Karin Jonsson
[email protected]
Presidente
Don Mimmo Battaglia
Centro Calabrese di Solidarietà
Vice Presidente
Mariafederica Massobrio
Presidente Cooperativa IPU
Consiglieri
Angelo Benvegnù
Centro Don Lorenzo Milani
Venezia Mestre
Daniele Virginio Corbetta
Società Cooperativa Sociale
Treviso
Luciano Squillaci
Centro Reggino di Solidarietà
Reggio Calabria
Prima Parte - La Federazione
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PROGETTO UOMO
“Progetto Uomo” pone l’uomo al centro di
un intervento multidisciplinare accogliendolo
nella sua fragilità e nel suo disagio
esistenziale, che esprime nell’affrontare
la quotidianità della vita. è innanzitutto un
programma educativo che invita a riflettere
sul comportamento sociale di ogni persona,
ad approfondire la conoscenza di sé, a
condividere i propri sentimenti stimolando
la comunicazione e i rapporti interpersonali,
con l’obiettivo di migliorare le condizioni di
vita e di favorire l’integrazione positiva e
dinamica fra individuo e ambiente. Propone
risposte personalizzate, integrandole tra loro
secondo le necessità e i bisogni di ciascuno.
Il programma
terapeutico educativo
Il percorso riabilitativo proposto non è altro
che il riappropriarsi consapevole da parte
dell’utente e della sua famiglia, della storia
personale, delle risorse interiori e culturali
presenti o da sviluppare, la presa in carico,
chiara e non delegabile, dei propri bisogni,
problemi e responsabilità. Tutto ciò dentro
un ambiente educativo, ricco di stimoli e di
strumenti, garantito da operatori professionalmente preparati.
L’impostazione del programma di recupero
per tossicodipendenti, elaborata nel 1979, è
articolata in tre momenti:
Accoglienza
è un ambiente libero dalla droga, senza
giudizi e pregiudizi, dove la persona,
fuori dalla pressione familiare e sociale,
ha la possibilità di allontanarsi dalla
droga, prendere coscienza della propria
situazione e decidere che fare della propria
vita. L’obiettivo è di favorire un graduale
processo di “motivazione al cambiamento”.
L’accoglienza può essere diurna o
residenziale, aperta ai tossicodipendenti
e alle rispettive famiglie, senza l’allontana-
Prima Parte - Progetto Uomo
mento dal territorio per favorire il processo
terapeutico.
Comunità Terapeutica
è un ambiente protetto in cui le persone
hanno l’opportunità di interagire, ascoltare,
apprendere, progettare, evolversi e crescere
nel modo che maggiormente riflette le
loro capacità e il loro potenziale collettivo.
La dinamica di questo processo deriva
in parte dall’organizzazione sociale della
comunità e in parte dalle motivazioni delle
persone coinvolte. La Comunità intesa
come proseguimento del cammino di
riabilitazione è concepita come un momento
residenziale o diurno in cui l’ospite riscopre
e sperimenta valori, abilità e nuove relazioni.
Il processo di riabilitazione è centrato sulla
persona dell’utente, non sulle prestazioni
degli operatori, né su attività lavorative da
apprendere per incentivare la produzione
per il mantenimento della Comunità.
La vita di Comunità, quindi, rappresenta
una fase di rielaborazione della relazione
personale e sociale, volta al cambiamento,
alla
maturazione
culturale,
alla
consapevolezza e alla ricerca di significato.
Una Comunità protetta per favorire il
cammino individuale, inserita nella società
di appartenenza, un sistema aperto, che
coinvolge la famiglia in un percorso parallelo.
Comunità di Reinserimento
Quale terzo momento del cammino
di riabilitazione è stato organizzato un
percorso personalizzato di rientro graduale
nella società in forma residenziale o semiresidenziale, in quanto momento cruciale
di autentica scelta progettuale di vita, di
socializzazione concreta, dove si impara a
far fronte alla fatica quotidiana del vivere, del
lavorare e dell’ammalarsi. Nella coscienza
dei responsabili dei diversi Centri è maturata
la convinzione che nessun programma
terapeutico debba essere considerato
11
PROGETTO UOMO
un’isola avulsa dalla realtà sociale di
appartenenza, dove si compie un ‘affare
privato’ utente-operatore con una delega in
bianco della famiglia o della società; tanto
meno una proposta statica ed etichettata da
una professionalità specifica (quale quella
medica o psicoterapeutica) o l’applicazione
di una teoria sui comportamenti umani.
Oggi, sono attivi oltre 600 servizi che
realizzano una molteplicità di azioni non solo
nel settore delle dipendenze:
·· Servizi ambulatoriali
·· Accoglienza Diurna
·· Accoglienza Residenziale
·· Accoglienza Semiresidenziale
·· Comunità Terapeutiche
·· Percorsi di Reinserimento residenziali e
semi residenziali
·· Centri di disintossicazione residenziale
·· Comunità specialistica di doppia diagnosi
·· Comunità per mamme con bambini
·· Comunità per minori
·· Percorsi residenziali e ambulatoriali per
consumatori di cocaina
·· Comunità per alcoldipendenti
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·· Case di convalescenza per malati con
malattie inabilitanti
·· Percorsi di accoglienza e trattamento per
carcerati
·· Accoglienze per donne disagiate
·· Case di accoglienza per rifugiati politici
·· Ospitalità per immigrati
·· Percorsi di counseling per disturbi
alimentari
·· Servizi di sostegno per i famigliari dei
tossicodipendenti
·· Programmi per giocatori d’azzardo
·· Cooperative lavorative sociali
·· Servizi territoriali di prevenzione
·· Centri studi
·· Servizi di comunicazione e informazione
La Federazione è in prima linea da molti
anni nella prevenzione delle dipendenze
con un lavoro in profondità a sostegno
della famiglia, promuovendo attività in
collaborazione con scuole di ogni ordine e
grado, attiva soprattutto sulle dinamiche del
disagio giovanile (droghe sintetiche e
dipendenze varie).
Prima Parte - Progetto Uomo
reti tematiche
“le nostre risposte alle domande e
ai bisogni di cambiamento”
Di fronte ad uno scenario in rapida
evoluzione, che nel corso degli anni ha
visto un ingresso invasivo e molto variegato
di sostanze stupefacenti e non, in un
contesto sociale sempre più tollerante e
meno stigmatizzante che vuole rispondere
al bisogno di una vita sempre più accelerata,
i nostri servizi si sono dovuti innovare:
siamo così gradualmente passati ad attuare
interventi sempre più modulati e flessibili per
poter rispondere, con approcci individualizzati, alle diversificate sofferenze sociali.
Nel corso degli anni il programma
terapeutico - educativo, pur mantenendo la
sua impostazione originaria, è stato rivisitato
e aggiornato, per essere personalizzato
sulla base dei bisogni dell’utenza: sono nati
nuovi servizi per rispondere a nuovi bisogni.
Per mantenere intatta la nostra matrice
terapeutico educativa e la nostra
appartenenza a “Progetto Uomo”, tutti
gli interventi innovativi introdotti sono
stati monitorati e confrontati a partire dal
2004, anno in cui si è sentita la necessità
di costituire, al nostro interno, tra i Centri
impegnati in azioni comuni, momenti
strutturati di confronto, le Reti Tematiche,
sorte proprio per favorire lo scambio di
esperienze, lo studio, la ricerca, l’ideazione
di progetti e la formulazione di nuove e
articolate strategie di intervento al servizio
delle nuove domande di aiuto.
è ormai da anni che gli operatori dei
diversi Centri FICT, riuniti in specifici gruppi
tematici, continuano ad incontrarsi per
“mettere in rete” le proprie esperienze e
conoscenze, hanno creato un “archivio dati”
comune e hanno dato vita ad una sorta di
Prima Parte - Reti Tematiche
osservatorio/laboratorio di ricerca in merito
all’evoluzione del fenomeno dipendenze,
anche grazie alla collaborazione con alcune
importanti Università e Centri di Ricerca
Nazionali. In particolar modo i coordinatori
delle reti stanno offrendo formazione sia
in merito ai trattamenti residenziali che ai
percorsi brevi o di counseling per i nuovi
operatori ed intervengono con attività di
consulenza presso quei Centri che vogliono
attualizzare i rispettivi percorsi terapeutici o
studiare/rivisitare modelli specifici e modalità
operative, nel rispetto delle differenze che
territorialmente caratterizzano l’operato
dei vari Centri. Tramite il lavoro delle Reti
Tematiche si sono realizzate due ricerche
scientifiche svolte in collaborazione con
alcune Università.
In particolare la rete “Cocaina, alcool e
nuove sostanze”, grazie all’Osservatorio
Epidemiologico dell’Università di Bologna e
all’Azienda Usl di Bologna, ha partecipato
allo studio multicentrico PCS (Percezione
del danno, Comportamenti a rischio e
Significati), i cui risultati sono stati presentati
durante il convegno di Bologna del 23
aprile 2010 e pubblicati a cura dell’Editrice
CLUEB di Bologna. La ricerca ha dimostrato
la quantità di soggetti intercettati dai Centri
della Federazione in un ambito, quello
della cocaina, così difficile da coinvolgere
e portare al trattamento; inoltre grazie ai
numerosi convegni territoriali, svolti per la
diffusione dei dati, si sono potuti incontrare
gli operatori del servizio pubblico ponendo
a confronto i rispettivi metodi di trattamento
ed aprendo così un proficuo e costruttivo
dibattito sul tema cocaina.
La rete “Doppia Diagnosi” con 22 Centri, ha
partecipato invece alla ricerca denominata
PADDI (Psychiatric and Addictive Dual
Diagnosis), svolta con l’Università Bicocca
di Milano e l’Università Statale di Pavia,
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reti tematiche
nel campo della comorbilità psichiatrica,
i primi dati sono stati diffusi nel convegno
di Piacenza del 24 aprile 2009 e successivamente quelli definitivi il 4 ottobre 2010
presso l’Università Bicocca di Milano. Dalla
ricerca è emerso che l’alcool è la sostanza
più usata dalle persone con problemi
psichici (seguita poi da cannabis e cocaina)
e, dato di notevole interesse, che solo un
quarto degli utenti dei programmi tradizionali
si rivolge a servizi ambulatoriali specialistici
per problemi psicologici, dimostrando che
le problematiche di ordine psichico non
vengono riconosciute nel momento in cui i
pazienti sono presi in carico dai servizi; ciò
comporta per le comunità tempi lunghi e
grande fatica per l’effettiva doppia presa in
carico.
Queste due ricerche hanno dato rilevanza
ai dati FICT e hanno offerto agli operatori
dei Centri coinvolti, un metodo di lavoro
rigoroso e scientifico, appreso anche
attraverso corsi di formazione tenuti dalle
stesse Università; tutto ciò ha permesso
di aggiornarsi e apprendere l’utilizzo di
strumenti di rilevazione, riconosciuti a
livello accademico, da adottare poi nella
quotidianità, attuando un lavoro di qualità
anche in questo settore.
Responsabile Reti Tematiche FICT:
Mariafederica Massobrio
RETI TEMATICHE:
·· Aspetti Legali
·· Cocaina, Alcool e Nuove Sostanze
·· Comunicazione
·· Doppia Diagnosi
·· Madri con bambino
·· Minori
·· Prevenzione
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ASPETTI LEGALI
Marco Cafiero - Coordinatore
E-mail: [email protected]
Tel/fax 010.543348
servizi offerti:
-- Consulenza trasversale alle altre reti
-- Approfondimento e studio delle
problematiche giudiziarie dei percorsi
terapeutici
-- Studio degli interventi inframurari ed
extramurari nella struttura penitenziaria
-- Studio delle leggi in materia di
tossicodipendenza
-- Formazione degli operatori in ordine alla
gestione di problemi giudiziari
-- Progettazione
COCAINA, ALCOOL E NUOVE
SOSTANZE
Alessandro Dionigi - Coordinatore
E-mail: [email protected]
Tel. 051.266706 - Fax 0516486109
Paola Abbati - Referente Alcool
Tel. 0521.786235 - Fax 0521.270993
servizi offerti:
-- Anagrafica utenti
-- Consulenza on-line (www.drogaonline.it)
-- Counseling
-- Percorsi di trattamento attraverso gruppi
serali
-- Progetti terapeutici personalizzati
-- Percorsi di disintossicazione
-- Residenzialità brevi
-- Ricerca, formazione, attività e
progettazione congressuale
-- Ricerche statistiche sulla percezione del
danno, sui comportamenti a rischio e sui
significati
Prima Parte - Reti Tematiche
reti tematiche
DOPPIA DIAGNOSI
Donatella Peroni - Coordinatrice
E-mail: [email protected]
E-mail: [email protected]
Tel. 0523.338710 - Fax 0523.328903
servizi offerti:
-- Consulenza e confronto dei servizi e dei
progetti personalizzati
-- Raccolta dati e monitoraggio della
patologia in merito agli invii
-- Percorsi di osservazione diagnostica
-- Modulo d’intervento in programmi
tradizionali
-- Intervento terapeutico specifico integrato
residenziale
-- Intervento psico-educazionale e gruppi di
Auto Aiuto per le famiglie anche posttrattamento
-- Inserimenti lavorativi (stage e laboratori
protetti)
-- Appartamenti protetti
-- Intervento per donne con figli
-- Programma sperimentale per giovani
adolescenti
COMUNICAZIONE
Daniele Virginio Corbetta - Coordinatore
E-mail: [email protected]
Tel. 0422.307438
E-mail: [email protected]
E-mail: [email protected]
servizi offerti:
-- Comunicazione interna ed esterna
-- Rassegna stampa e Newsletter
-- Consulenza per creazione siti e materiale
divulgativo per i Centri
-- Organizzazione eventi
-- Ufficio Stampa e relazioni esterne
Prima Parte - Reti Tematiche
MADRE E BAMBINO
Rossella De Paolis - Coordinatrice
E-mail: [email protected]
Tel. 0766.500685 - Fax 0766.502213
servizi offerti:
-- Confronto e informazione/formazione per
tutti i Centri interessati al trattamento
-- Percorsi sulla genitorialità
-- Progetti terapeutici personalizzati
-- Trattamenti residenziali
-- Collaborazione con i servizi e le imprese
del territorio
-- Percorsi di prevenzione
MINORI
Pier Luigi Ricci - Coordinatore
E-mail: [email protected]
Tel. 0575.302038 - Fax 0575.324710
servizi offerti:
-- Monitoraggio delle iniziative a favore dei
minori che si realizzano all’interno di tutti i
Centri della FICT.
-- Approfondimento di tematiche inerenti
i servizi di trattamento, finalizzati al
recupero e al sostegno di minori
consumatori, in stato di disagio o
comunque in situazione di difficoltà
-- Progettazione comune
-- Confronto di modelli e metodi
-- Centri diurni
PREVENZIONE
Rossella De Paolis - Coordinatrice
E-mail: [email protected]
Tel. 0766.500685 - Fax 0766.502213
servizi offerti:
-- Percorsi formativi per docenti, educatori,
famiglie, scuole di ogni ordine e grado
-- Centri di aggregazione
-- Centri di consulenza
-- Percorsi educativi: bambini, adolescenti e
giovani adulti a rischio
-- Confronto, studio e condivisione di
progetti di prevenzione
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IPU - Istituto “progetto uomo”
Istituto Superiore Universitario di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “PROGETTO UOMO”
Affiliato alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana di Roma
Nel 1995 è andato costituendosi l’Istituto
di Ricerca e Formazione “Progetto
Uomo” (IPU), raccogliendo, dando corpo
e organicità anche accademica alla
formazione della Federazione Italiana
Comunità Terapeutiche (FICT). Nel 1998,
è stata dichiarata l’Unione per Sponsorizzazione dell’IPU con la Facoltà di Scienze
dell’Educazione dell’Università Pontificia
Salesiana (UPS). Il 25 febbraio 2008, è
stata concessa l’Affiliazione alla Facoltà
di Scienze dell’Educazione dell’UPS, che
permette di rilasciare titoli di Baccalaureato
(Laurea triennale), novità assoluta per
un’istituzione laica. Di conseguenza l’IPU
ha cambiato denominazione in Istituto
Superiore Universitario di Scienze Psicopedagogiche e Sociali “Progetto Uomo”.
Oltre che nella Sede principale, l’IPU ha
attivato attività formative a Taranto (2001),
a Modena (2006) e Reggio Calabria (2007).
Sono state strette collaborazioni con Enti,
Fondazioni, Centri Studi e Università italiane
e straniere che contemplano attività culturali,
formative (e di Servizio civile per l’Italia). è
stato promosso, nel giugno 2003, con il
Pontificio Consiglio per la Pastorale della
Salute, il Simposio Internazionale “Prendersi
cura dell’altro: la tossicodipendenza tra
esperienza e morale”. L’Istituto si avvale
di un Ufficio Stampa e con i suoi docenti
collabora a “Progetto Uomo”, settimanale
on-line per Educatori e operatori nel sociale
(www.progettouomo.net).
Consapevole
del fatto che il disagio, in Italia come in
Europa, è realtà complessa e articolata in
continuo divenire, l’Istituto “Progetto Uomo”
considera fondamentale l’aspetto dell’osservazione e della ricerca in tale campo, al fine
di predisporre strumenti formativi innovativi
attenti all’utilizzo di nuove tecnologie.
L’Istituto promuove anche l’organizzazione di
Convegni, Seminari e Corsi di aggiornamento
Prima Parte - IPU - “Istituto Progetto Uomo”
e formazione permanente. Inoltre, risponde
alle esigenze formative dei Centri della
Federazione Italiana Comunità Terapeutiche,
organizzando attività didattica anche presso
le rispettive sedi di appartenenza. A tutt’oggi
gli studenti, di diversa età e provenienza,
che hanno frequentato o frequentano le
attività sono circa 800. Dal 1996, sono circa
500 le strutture, sia pubbliche che private,
che si sono convenzionate con l’Istituto, su
tutto il territorio nazionale, per lo svolgimento
del tirocinio e delle attività curricolari
complementari ai corsi. Si tratta di enti che
operano nei seguenti ambiti: anziani, carceri,
centri di ascolto, centri di accoglienza per
extracomunitari, minori, handicap, ragazze
in difficoltà, salute mentale e tossicodipendenze, scuole.
Le finalità
Costituiscono aree privilegiate verso le
quali indirizzare l’attività formativa, i settori
della prevenzione e cura del disagio. Di
conseguenza, la gamma di coloro che
possono fruire delle iniziative formative
dell’IPU si presenta variegata, in quanto lo
stesso si considera interlocutore privilegiato
della società e del mondo scolastico,
professionale, accademico e religioso
per la ricerca e l’attuazione di sinergie
educative. La sua è quindi una presenza
di complemento specifico nel quadro
della formazione continua, superiore e
universitaria. L’IPU predispone progetti
che prevedono la realizzazione di processi
formativi finalizzati a tradurre l’elaborazione
pedagogica in capacità operative qualificate
e qualificanti. Collabora con Enti pubblici o
privati, Ministeri, Università, Associazioni,
Scuole e Istituti di ogni ordine e grado,
Agenzie formative e altre realtà, sia italiane
che straniere, che operano in ambito culturale
ed educativo. Inoltre, l’attenzione al mondo
17
IPU - Istituto “progetto uomo”
del lavoro, inteso come luogo di espressione
delle capacità del singolo e del gruppo
e quindi effettivo strumento di riduzione
del disagio, costituisce un peculiare tratto
dell’Istituto. Vengono, perciò, promosse
anche azioni innovative per la formazione
e l’occupazione, rivolte all’inserimento o
reinserimento nel mercato del lavoro di
disoccupati di lunga durata o esposti alla
disoccupazione. Tali iniziative di formazione
(anche a valenza europea) si sviluppano
attorno all’asse del reinserimento socio-lavorativo di categorie vulnerabili, con particolare
attenzione agli ex-tossicodipendenti, al fine
di evitare le recidive tossicomaniche. L’IPU
si propone, infine, di realizzare iniziative di
studio e ricerca per la promozione dell’educazione, specialmente nell’ambito della
formazione e della prevenzione del disagio
giovanile. L’Istituto, nell’ambito dell’iniziativa
comunitaria “Occupazione e valorizzazione
delle risorse umane (II fase)”, promossa
dalla Comunità Europea e cofinanziata dal
Ministero del Lavoro e della Previdenza
Sociale oltre che dal Fondo Sociale Europeo,
ha realizzato il Progetto “Lavoro non solo”
(Progetto 0601/E2 I/M-VOLETINTEGRAAsse A Obiettivo 1) da cui è stato realizzato
il volume “Lavoro non solo”, edito da Franco
Angeli Editore.
Gli obiettivi
Alla luce di tali premesse, l’Istituto “Progetto
Uomo” intende:
-- coltivare e promuovere, mediante la
ricerca, lo studio e la sperimentazione, sia
il progresso delle scienze dell’educazione
sia la figura dell’educatore, al fine di
tutelare il benessere globale ed etico
della persona;
-- contribuire sul piano italiano ed europeo
alla promozione della figura professionale
dell’educatore e dell’operatore di
Comunità terapeutica;
-- formare in modo approfondito nei
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settori scientifici di competenza, coloro
che operano in campo socio-psicopedagogico, per sviluppare nel contempo
atteggiamenti professionali orientati ai
valori universali quali la solidarietà, la
condivisione, la gratuità, l’attenzione agli
ultimi;
-- fornire conoscenze e strumenti
pedagogici, traducibili nei necessari
riferimenti scientifici e metodologici;
-- sviluppare forme di presenza e di
partecipazione, conformi alla natura
dell’Istituto, soprattutto dove esistono
problemi attinenti la formazione e la tutela
dei giovani in situazione di rischio o di
disagio o di devianza;
-- elaborare percorsi formativi che utilizzino
metodologie didattiche e tecnologie
innovative;
-- dare organicità e spessore formativo
all’esperienza dei Centri federati alla FICT.
Pubblicazioni IPU
·· “Prendersi cura” - Percorsi fra etica,
servizio e dipendenze, Ed. Bulzoni, Roma,
2006. Autore: N. Pisanu (a cura di).
·· “Dipendenza e libertà”, Atti del Convegno
nazionale “La Chiesa raccoglie le nuove
sfide: stili di vita e dipendenze”, IPU,
Roma, 2009. Autore: N. Pisanu (a cura di).
·· Collana “Le Api”, che raccoglie una
ventina di titoli.
Presidenza e Segreteria
Preside: Prof. Nicolò Pisanu
Vicepreside: Prof.ssa Rosa Fiore
Segreteria: Giuseppe Tiberi, Simona Ricci,
Veronica Granato
Contatti:
Sede e riferimenti: Via Ortana, 19 - I - 01030
VITORCHIANO VT (t. +39-0761 371045
fax 0761 373121) E-mail: [email protected]
www.istitutoprogettouomo.it
IBAN IT40D0103014501000000984061
Prima Parte - IPU - “Istituto Progetto Uomo”
PROGETTO UOMO - settimanale online
Settimanale on line Progetto Uomo per il sociale www.progettouomo.net
Connecting people
La crescente diffusione di internet e le sue
ampie potenzialità hanno spinto la FICT a
mettere in rete la sua testata giornalistica.
È così nato Progettouomo per il sociale,
il settimanale on line, divenuto in breve
tempo un punto di riferimento su internet
per i professionisti dell’educazione, di
quanti con ruoli diversi operano nel settore
delle dipendenze e di tutti coloro che sono
interessati a saperne di più sugli aspetti che
riguardano la persona e la comunità in cui
essa si colloca.
Ogni settimana vengono pubblicati on line
nuovi articoli, approfondimenti, notizie,
recensioni e commenti su temi di attualità
e strettamente legati a questioni socioeducative, nonché tutte le informazioni sulle
iniziative della FICT e dei Centri federati. Al
settimanale è abbinata una newsletter e una
pagina sul social network di facebook.
Prima Parte - IPU - Progetto Uomo - Settimanale Online
Direttore Responsabile:
Gigetto De Bortoli
Redazione:
Marco Cafiero, Claudio Cardinali, Ivan Mario
Cipressi, Ramon Fresta, Mariafederica
Massobrio, Nicolò Pisanu, Simona Ricci
Editore:
Federazione Italiana Comunità Terapeutiche
Presidente: don Mimmo Battaglia
Cons. delegato: Daniele Virginio Corbetta
Resp.le editoriale: Elisabetta Piccioni
Via di Bravetta n. 395 - 00164 Roma
Tel. 06.66166668 - Fax 06.66141428
E-mail: [email protected]
Sito web: http://www.progettouomo.net
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LA carta dei valori
“Insieme, nel segno della speranza”
“Il mistero dell’uomo, la sua fragilità e la sua grandezza, i suoi limiti e le sue potenzialità,
il suo eterno interrogarsi, e il suo bisogno di senso ci interpellano e ci mobilitano. Il suo
smarrimento, i suoi fallimenti, i suoi errori, il suo perdersi e il suo ritrovarsi sono parte della
nostra vicenda personale e motivano il nostro agire sociale. Condividiamo appassionati
la sua lotta, la sua fatica, la sua sofferenza. Seguiamo grati, con stupore e gioia i suoi
cambiamenti. Camminiamo insieme nella stessa ricerca di senso. Abbiamo sete di giustizia,
di pace, di bontà, di rinnovamento. Leggiamo iscritto nei suoi bisogni, nei suoi desideri,
nelle sue aspirazioni e nelle sue idealità l’appello ineludibile a ciò che supera la nostra
vita singola e la proietta verso la natura, il mondo, gli altri e l’Altro. L’ascolto, il rispetto,
l’empatia, l’onestà nei rapporti, l’amore responsabile, il prendersi cura, la compassione,
la condivisione, il coinvolgimento in un cammino comune con le persone a cui offriamo il
nostro servizio sono gli atteggiamenti che informano il nostro operare. Aspiriamo a costruire
realtà che, mentre svolgono il compito di accogliere, sostenere e accompagnare persone in
difficoltà, si propongono di contribuire allo sviluppo di una società solidale a misura d’uomo
che lotta contro l’esclusione e pratica l’inclusione.”
La Federazione nata nel 1981 dall’esperienza dei primi Ceis fonda il suo essere in
“Progetto Uomo” e nella partecipazione dei
Centri associati.
a.Persegue un profilo federativo alto, che
abbia nella formazione, nella solidarietà,
nei rapporti istituzionali, nella costruzione
di alleanze gli elementi di forza.
b.è frutto della partecipazione e dell’apporto specifico della diversità dei Centri.
In tal senso è indispensabile che promuoviamo nella Federazione un adeguato
livello di partecipazione dei membri al
fine di favorire la condivisione e l’appartenenza, dando valore alla logica dello
scambio e della crescita comune, nella
reciprocità, promovendo la solidarietà tra
gli enti aderenti. Gli stessi si impegnano
a promuovere la federazione nel proprio
territorio. Forte del senso di appartenenza
e della partecipazione coerente dei suoi
aderenti, la Federazione intende creare
rapporti e collaborazioni con le istituzioni
politiche e sociali per dare spessore alla
sua presenza ed al suo operato su tutto
il territorio nazionale, aperti all’Europa e al
mondo.
Prima Parte - la Carta dei Valori
1. L’UNICITA’ DELLA PERSONA
Noi, organismi aderenti alla FICT
(associazioni, cooperative, ecc.), abbiamo
in Progetto Uomo il comune riferimento
valoriale e metodologico. Poniamo al centro
del nostro operare la persona, considerata
come un fine, al cui servizio si vincolano
oltre qualsiasi altra esigenza economica,
organizzativa e istituzionale, e che
accogliamo anzitutto come risorsa, prima
che portatrice di problematiche specifiche.
Perciò, coerentemente:
a.Riconosciamo, come valore spirituale
fondante,“l’alterità”.
Siamo
convinti
che l’uomo è quell’essere che prima di
ogni fare o pensare è ordinato e votato
all’altro. Egli è strutturalmente in relazione
e si realizza se sa “essere per” ed “essere
con”. La presenza e il volto dell’altro è il
dato originario che precede il singolo e
che permette al singolo di ritrovarsi,darsi
un’identità e un senso. è l’esistenza
dell’altro che chiama ineludibilmente alla
responsabilità personale verso la propria
e l’altrui vita. Proponiamo, allora, a tutti
coloro che usufruiscono e contribuiscono
21
LA carta dei valori
alla nostra attività di sperimentare una
relazione decentrata da sé verso l’altro
come valore spirituale ed etico sorgivo.
Ed è in questa scelta dell’alterità come
riferimento assoluto che è possibile la
scoperta dell’Altro. In questo senso la
visione dell’uomo a cui ci ispiriamo è
cristiana. Riteniamo che la ricerca di significato sia un’esigenza primaria di ogni
Uomo. Nel disagio, in tutte le sue forme,
cogliamo una difficoltà a dare senso al
proprio essere ed agire. Perciò i percorsi
educativi si propongono di valorizzare
la dimensione spirituale come elemento
essenziale di maturazione.
b.Scegliamo l’auto-mutuo-aiuto come
l’atteggiamento irrinunciabile di ogni
intervento educativo e assistenziale, sia
personale che di gruppo. Per questo ci
impegniamo a costruire relazioni che
tendono:
- a rendere i partecipanti soggetti attivi con
la loro storia, i loro bisogni, i loro vissuti, i
loro saperi e le loro speranze;
- a responsabilizzare le persone aiutate
nel percorso di cambiamento o di miglioramento della qualità della vita, non
accettando giustificazioni deleghe o
sostituzioni;
- ad accogliere senza precondizioni,
precomprensioni o preclusioni, attenti
a cogliere eventuali aperture al cambiamento o all’assunzione di maggiori
responsabilità;
- ad accompagnare sempre la persona a
prescindere dalle sue personali scelte e
riaccoglierla creando nuove opportunità;
- ad accrescere la sua capacità di costruire
rapporti positivi e propositivi con il proprio
contesto familiare e sociale;
- a sviluppare le sue competenze lavora-
22
tive, culturali e sociali;
- ad avere attenzione al percorso complessivo dell’individuo oltre che ai singoli
elementi della sua storia;
- a considerare, anche nel caso di cronicità,
la possibilità di un intervento orientato
comunque al miglioramento della qualità
della vita.
c.Consideriamo elementi essenziali ed
imprescindibili del proprio metodo d’intervento i seguenti atteggiamenti:
- puntiamo sempre all’attivazione e al
raggiungimento delle autonomie possibili
da parte delle persone che accogliamo,
all’accrescimento delle loro competenze
relazionali e al reinserimento nel territorio;
- riconosciamo preminente il coinvolgimento della famiglia intesa come risorsa
da sostenere, promuovere e potenziare;
- promuoviamo la cultura del “lavoro
di comunità” inteso come ambiente
educativo che favorisce l’apprendimento
sociale in una dimensione di gruppo.
Perciò utilizziamo équipe multidisciplinari
dove si integrano le diverse professionalità, evitando la riproposizione dello
schema medico-paziente;
- cogliamo la sfida di avviare esperienze
innovative mantenendo le caratteristiche
della flessibilità delle risposte e dell’adattamento al bisogno, richiedendo agli
operatori capacità di investimento e coinvolgimento;
- promuoviamo, formiamo e sosteniamo il
volontariato. Perseguiamo l’obiettivo di
inserirlo in tutte le realtà avviate, tenendo
conto della sua specificità, dando ai
volontari una definizione precisa del
loro compito e riconosciamo loro una
funzione strutturale, non semplicemente
ausiliaria.
Prima Parte - la Carta dei Valori
LA carta dei valori
Proponiamo così una visione antropologica specifica e una cultura dell’intervento propria.
Consci che il collettivo da solo è alienante, ma che anche l’individualità da sola è impoverente,
miriamo al superamento di una concezione individualistica dell’uomo. La diversità rappresentata
dall’altro, diventa responsabilità per l’altro. Essa esige che ci si lasci chiamare e provocare
non solo dal mondo, ma dai mondi in divenire che egli abita. Ognuno di noi è responsabile
con l’altro della costruzione di questi mondi.
2. LA FICT E LE ISTITUZIONI
Nel definire la propria struttura giuridica
e organizzativa, nel costruire i rapporti
con le Istituzioni, noi, aderenti alla FICT, ci
sforziamo di tradurre gli indirizzi enunciati
attenti a:
a.curare la coerenza tra l’impianto valoriale
e lo stile organizzativo-gestionale;
b.ricercare la congruenza tra le risorse
impiegate e il servizio offerto, vigilando
sulla trasparenza economica nei bilanci e
la giustizia nei rapporti di lavoro;
c.conservare la distanza da ogni collateralismo politico, puntando ad accrescere
la nostra forza con il credito accumulato
attraverso la qualità del lavoro e la scelta
praticata di promuovere e preservare la
qualità del servizio a beneficio dell’utente;
d. lavorare in rete con i Servizi mantenendo
la nostra identità e proponendo la nostra
cultura dell’intervento per esercitare una
funzione di stimolo;
e.costruire un rapporto pubblico e privato
che favorisca il passaggio dal Welfare
state alla Welfare community. Consideriamo il welfare un sistema di relazioni in
cui gli attori sociali presenti sul territorio
partecipano a tutti i livelli nell’individuazione dei bisogni e nella predisposizione
degli interventi tesi a incidere sulla
relazione tra le persone e la creazione
di migliori opportunità. In quest’ottica, ci
poniamo con pari dignità nei confronti del
pubblico, richiedendo l’attivazione di tutti
gli strumenti, contrattuali e convenzionali
previsti dalla legislazione nazionale ed
europea, atti a valorizzare le peculiarità e
garantire le risorse necessarie.
Ci poniamo come soggetti attivi per favorire il passaggio ad uno “stato leggero” dove vengano
esercitate le funzioni pubbliche di rilevazione dei bisogni, allocazione delle risorse, verifica dei
risultati, in compartecipazione e concertazione con il Privato Sociale. In tale ottica lo Stato
dovrebbe rinunciare alla gestione diretta dei Servizi, impegnandosi a promuovere e sostenere
le risposte ai problemi che i cittadini organizzano, mettendole in rete.
3. IL TERRITORIO E LA SOCIETà CIVILE
a.Consideriamo il territorio come una rete
di opportunità per gli utenti e le persone
che operano con loro. Costruiamo perciò
stabili rapporti di collaborazione con
chiunque intenda lavorare sul disagio e
sulla promozione dell’agio. Affermiamo
l’applicazione rigorosa del principio di
sussidiarietà, non ci poniamo in alter-
Prima Parte - la Carta dei Valori
nativa ad altri, né intendiamo travalicare
i campi di competenza, rispettiamo,
invece, la funzione e il ruolo di altri Enti ed
Istituzioni e miriamo a promuovere l’associazionismo e l’attitudine ad operare in
modo integrato.
b.In un sistema territoriale aperto, quale
quello presente, emerge sempre più
23
LA carta dei valori
forte l’esigenza di costruire alleanze al
fine di promuovere una politica sociale di
ampio respiro. La scelta di agire nell’attuale sistema Pubblico-Privato richiama
la necessità per ogni Centro di operare
in modo sempre più coordinato con le
realtà federate presenti sul territorio locale
e regionale. Alla FICT ed ai singoli Centri
federati spetta il compito di sostenere
quelle lobby finalizzate a valorizzare una
visione di welfare coerente con i principi
espressi con il presente documento
base.
c.Collocandoci rigorosamente nell’ambito del non profit svolgiamo un ruolo
fondamentale sia nella programmazionegestione delle attività ma ancora di più
nella capacità di lettura delle dinamiche
territoriali e nella evoluzione e modifica
delle situazioni di disagio, promovendo
l’attivazione di servizi innovativi e speri-
mentali.
d.Per tutto ciò scegliamo un profilo federativo alto, che consenta una maggiore
incisività nella condivisione delle risorse,
nella partecipazione attiva verso una
progettualità a tutela della dignità e della
centralità della persona, e che non rinunci
mai alla comune appartenenza per
essere sempre “profezia” in una società
in continua evoluzione.
e.Siamo consapevoli di aver accumulato un
patrimonio di saperi specifico e rilevante.
Per mantenerlo e svilupparlo è cruciale
continuare a formare, motivare e gestire
il personale creando senso di appartenenza. Allo scopo intendiamo trasmettere
una cultura educativa condivisa che abbia
riferimenti scientifici e valoriali comuni in
grado di interloquire e di proporre agli
altri soggetti del pubblico e del privato
sociale.
Intendiamo operare nel territorio per formare reti solidali, arricchire con lo sviluppo del
volontariato e dell’associazionismo la società civile, per accrescere la coesione sociale e
coniugare sicurezza e solidarietà. Siamo impegnati a costruire una democrazia sostanziale e
partecipata, fortemente convinti che per promuovere la cultura della solidarietà è necessario
contribuire alla costruzione della giustizia sociale.
4. PREVENZIONE
a.Siamo convinti, operando sul disagio,
che occorre anzitutto promuovere l’agio.
Abbiamo attuato perciò un approccio
preventivo di tipo promozionale che
implica lo sviluppo delle competenze dei
soggetti e un impegno per il cambiamento
sociale e la creazione di un “ambiente
preventivo”.
b.Puntiamo con gli “interventi che attuiamo”
a creare condizioni idonee per consentire
a chi cresce di assolvere in modo soddisfacente i propri bisogni di sviluppo, a
rinforzare i fattori di protezione e indebolire i fattori di rischio. Per questo operiamo
principalmente con le famiglie, la scuola,
24
le associazioni del tempo libero, ecc.. per
incidere sul contesto sociale promuovendo in particolare la qualità delle
relazioni e l’auto-mutuo-aiuto.
c.Riserviamo una particolare attenzione alla
famiglia, coinvolgendola quale risorsa,
dove è possibile; sostenendola dove è
presente una fragilità, considerandola
comunque un elemento fondamentale
del proprio intervento e riaffermandone il
valore quale prima agenzia educativa.
d.Miriamo ad una visione complessiva del
nostro agire e lavoriamo fortemente in
rete con le forze che operano sul territorio.
Allo scopo collaboriamo nell’elaborazione
Prima Parte - la Carta dei Valori
LA carta dei valori
e la realizzazione di politiche giovanili
adeguate.
e.Promuoviamo e contribuiamo a realizzare politiche “con” e “per” i giovani,
considerati sempre risorsa e non oggetti
di intervento o target di consumo. In tal
senso ci proponiamo come interlocutore
verso le istituzioni e gli enti territoriali per
la programmazione delle politiche “con” e
“per” i giovani e, attraverso i nostri Centri,
come Ente attuatore di servizi e attività
specifiche volte a favorire la cittadinanza
attiva ed il protagonismo positivo.
f.In questo contesto un’importanza
rilevante assumono i progetti di servizi
civile volontario che mirino ad avvicinare i
giovani al mondo del disagio e dell’emarginazione favorendo occasioni formative,
di crescita, di protagonismo e di impegno
sociale.
La FICT, operando sul disagio, è consapevole della necessità di un’azione preventiva volta alla
promozione del ben-essere. Poiché tale azione non vuole essere semplicemente suppletiva,
essa non può essere disgiunta da un’azione politica tesa a richiedere il superamento di quegli
squilibri sociali tipici del nostro tempo.
5. FORMAZIONE
a.La formazione è lo strumento essenziale
per alimentare e trasmettere lo specifico
del nostro impegno educativo che è “il
lavoro di comunità”. Questo approccio
richiede di saper operare con i nostri
utenti non solo a livello individuale e di
gruppo, ma anche tenendo conto delle
dinamiche e degli elementi propri della
vita di comunità: l’apprendimento sociale,
il processo decisionale partecipato, l’auto
aiuto e la responsabilizzazione dell’utente
al proprio ed all’altrui processo educativo
b.L’Istituto Progetto Uomo assolve a
questa esigenza, assicurando anche la
formazione sul lavoro, lì dove la formazione accademica classica da sola non
Prima Parte - la Carta dei Valori
può fornire tutti gli elementi necessari
per lavorare in un contesto comunitario
e di rapporto con l’esterno. Inoltre, si
assume il compito di far interloquire i
Centri per evolvere approcci e metodologie in rapporto alla maturazione
dell’esperienza e ai cambiamenti del
bisogno continuamente in atto. In modo
particolare, sostiene all’interno dei singoli
Centri i processi di “formazione permanente” tesi alla interiorizzazione dei valori
e dei contenuti metodologici di Progetto
Uomo. è uno strumento privilegiato di
comunicazione e confronto della nostra
cultura all’esterno e con le altre realtà
formative.
25
LE LINEE POLITICHE
La condivisione dei Presidenti, degli
operatori e di tutte le persone che operano
nei 44 Centri della Federazione ha prodotto
questo documento.
Tale documento vuole offrire una voce
propositiva nell’intento di contribuire democraticamente e concretamente alla ricerca
di politiche più vicine alla centralità della
persona e ai suoi bisogni.
La Federazione si propone come soggetto
attivo per favorire la rilevazione dei bisogni,
l’allocazione delle risorse, la verifica dei
risultati, da concertare con il Servizio Pubblico
in un sistema di compartecipazione.
La FICT oggi intende riaffermare che:
- al centro dell’intervento educativo è la
centralità della persona con i suoi bisogni,
e non la sostanza
- l’unicità della persona è valore spirituale
fondante “l’alterità”
- l’auto-mutuo-aiuto è imprescindibile in
ogni intervento educativo, assistenziale e
relazionale
- drogarsi non è un diritto: ne consegue la
chiara contrarietà ad ogni forma di legalizzazione e/o liberalizzazione di sostanze
stupefacenti
- nessuno è irrecuperabile
- siamo esterni a lotte ideologiche e partitiche dettate dai diversi contesti
L’Assemblea della FICT, riunitasi a Pistoia
dal 25 al 27 febbraio 2008, all’unanimità
ha condiviso e approvato le proposte che
seguono, in continuità con il lavoro svolto
negli ultimi anni.
Pertanto, la FICT avanza le seguenti
proposte operative:
1.Continuare nell’impegno comune per
affermare il principio di sussidiarietà
nelle politiche di welfare che comporta
una ridefinizione del ruolo dei servizi
pubblici e del privato-sociale.
2.Ottenere, in tempi brevi l’adeguamento
alla legislazione nazionale ed al recepimento degli Atti d’Intesa da parte delle
Regioni ancora inadempienti in particolare in merito a:
- passaggio delle Comunità Terapeutiche da Enti ausiliari a Enti
accreditati,
istituendo
un
Albo
specifico. Pari dignità tra pubblico e
privato, evitando competizioni inutili,
nel rispetto delle proprie specificità e
competenze con una programmazione
condivisa a livello aziendale sia delle
linee di sviluppo dei servizi che delle
Prima Parte - le Linee Politiche
pratiche di valutazione degli stessi;
- possibilità di accesso diretto del
cittadino alle strutture accreditate,
conservando la responsabilità del trattamento al servizio pubblico. Soprattutto
in considerazione della complessità dei
percorsi;
-un processo di valutazione del privato
sociale condotto, sulla base di indicatori di qualità, efficienza ed efficacia, da
organismi misti e super partes;
3.Verificare e ridefinire le politiche di
riduzione del danno e dei trattamenti
farmacologici sostitutivi, finalizzate
all’affermazione del primato del fine
sul mezzo; è necessario evitare che
tali strategie da strumento di contatto
diventino finalità dell’intervento.
4.Progettare nuove strategie di aggancio
27
le LINEE POLITICHE
in relazione ai consumatori di “nuove
droghe”, alcool, droghe impropriamente
dette “leggere”, e alle loro famiglie,
usufruendo, in modo diverso, delle
opportunità offerte degli artt. 75 e 121
del D.P.R. 309/90.
5.Riaffermare e rafforzare le misure
alternative alla pena già in atto per le
persone con problemi di droga e alcool
condannate per reati comuni, per le
quali è previsto il ricorso alla carcerazione (occorre riaffermare e rafforzare
le misure alternative alla pena già in
atto). Ove queste non siano possibili si
propone di proseguire la sperimentazione di percorsi educativi di recupero,
in sezioni speciali o in strutture costruite
“ad hoc”, con la gestione diretta o la
co-partecipazione di enti del privatosociale.
6Attivare una politica di sostegno alle
famiglie in difficoltà e in generale fornire
strumenti di ascolto, accompagnamento e consulenza, allo scopo di
prevenire comportamenti a rischio e
promuovere il benessere.
7.Individuare risorse da destinare alla ricettività e all’adeguamento delle strutture.
8.Ricostituzione
del
Dipartimento
Nazionale, in linea con gli altri maggiori
Paesi europei, per dotarsi di un
organismo di coordinamento, indirizzo e
governo del settore, indispensabile per
condurre ad una unità politica coerente
e incisiva. Oggi, le competenze del
settore sono suddivise in sette o otto
Ministeri (i quali, formalmente sono
coordinati dal Ministero della Solidarietà Sociale e questo non dà il dovuto
rilievo ad una problematica sempre
più rilevante e complessa sia a livello
sociale che sanitario). Non si tratta di (ri)
centralizzare ciò che è stato decentrato
alle Regioni, rendendo tutto uguale ed
uniforme, ma di costruire una linea di
28
azione generale, coerente e declinabile
a livello locale in relazione alle specifiche
necessità.
9. Costituire un Osservatorio Nazionale
sulla Droga, sull’uso abuso di sostanze
stupefacenti e psicotrope legali ed
illegali e sugli stili di vita che abbia come
obiettivo la raccolta, l’elaborazione,
l’analisi e la restituzione delle informazioni sul fenomeno che possa dare una
lettura dello stesso fenomeno e che
contribuisca alla prevenzione e alla cura
degli stati di dipendenza. Pertanto è
indispensabile che anche le Regioni a
loro volta attivino presso i propri Uffici
per le dipendenze o in stretto collegamento con essi un analogo Osservatorio
Regionale, che operi in stretto coordinamento con l’Osservatorio Nazionale.
10.Adottare criteri omogenei nell’erogazione delle rette e loro adeguamento
ai costi della vita. I pagamenti delle
rette inoltre vanno effettuati in tempi
congrui (attualmente in troppe regioni si
superano anche i due anni!) per garantire
la remunerazione di tutto quel personale
necessario al raggiungimento di prestazioni di qualità in considerazione anche
delle innovazioni introdotte per affrontare le nuove complesse tipologie di
utenti.
11.Abrogare l’IRAP o quanto meno
ottenere una sua forte riduzione anche
per le cooperative sociali di tipo A (detta
esenzione esiste attualmente in alcune
Regioni solo per le cooperative di tipo B,
sorte per offrire inserimento lavorativo a
chi ha terminato il percorso di recupero)
12.Riconoscere la valenza specialistica
dell’intervento psichiatrico e tossicomaniaco per la doppia diagnosi.
Prevedere risposte per accompagnare
in modo protetto il loro percorso di vita,
in modo particolare per chi non ha più
una famiglia di riferimento. Avviare nel
Prima Parte - le Linee Politiche
le LINEE POLITICHE
contempo la ricerca universitaria per
studiare questo dilagante fenomeno
analizzandone le cause e prospettandone la cura.
13.Ripristinare il fondo Nazionale lotta alla
droga, un fondo separato, proprio per
le dipendenze che non può essere
usato dalle Regioni per altri settori.
(Il fondo nazionale di lotta alla droga
è stato cancellato da più di 4 anni e il
75% assegnato alle Regioni non è più
vincolato, così che le Amministrazioni
possono utilizzarlo anche per interventi sociali non rivolti alle dipendenze
e permettere sperimentazioni a livello
Prima Parte - le Linee Politiche
Nazionale col 25%).
14.Le Regioni si devono impegnare a
raggiungere uno stanziamento per le
dipendenze pari al 1,5% del Fondo
Sanitario di loro competenza.
15.Promozione del benessere come azione
preventiva. Tale azione non deve essere
semplicemente suppletiva, ma deve
essere congrua ad una azione politica
tesa a richiedere il superamento di
quegli squilibri sociali tipici del nostro
tempo.
Sac. Mimmo Battaglia
Presidente Fict
29
L’ETICA DEL NOSTRO INTERVENTO
Nel corso delle due giornate di confronto
formativo sul tema: “l’etica dell’intervento nello stile di Progetto Uomo”, svoltesi
a Varese nei giorni 11 e 12 novembre
2010, alla presenza dei Presidenti e degli
operatori dei Centri della Federazione
Italiana Comunità Terapeutiche, sono state
condivise le nostre linee etiche operative.
svolto pur tenendo conto dei cambiamenti
del mondo della dipendenza, dei mutamenti
socio-culturali in atto e delle difficoltà
economiche attuali sottolineando i punti fermi
della nostra mission che ci contraddistinguono e rafforzano l’appartenenza.
Con esse si vuole offrire una guida pratica
sulla quale orientare gli interventi di cura
e le azioni quotidiane che devono essere
sempre improntate ai nostri valori imprescindibili, su di un’etica che deve saper
coniugare professionalità con volontarietà,
libertà, passione per l’altro e spiritualità.
Col passare degli anni gli strumenti di
Progetto Uomo sono cambiati, sono stati
modificati in quanto sono stati personalizzati
in base alle persone che ci hanno chiesto
aiuto e sono stati anche adattati alle singole
realtà locali. Progetto Uomo infatti promuove
da sempre un confronto, non seleziona mai
le persone, ma le accoglie valorizzando le
risorse di ciascuno.
In continuità con la Carta dei valori e con le
linee politiche della Federazione, il presente
documento prosegue, nel solco della
metodologia di Progetto Uomo, il lavoro
Crediamo da sempre e ribadiamo che
“nessuno è irrecuperabile” e che “ogni uomo
è sempre portatore di potenzialità nascoste
o non espresse”.
La FICT pertanto riconosce e afferma a gran voce che: a. Progetto Uomo è la nostra storia ed è la
nostra identità, non è solo una metodologia è una cultura che, ieri come oggi,
trova applicazione in qualsiasi contesto
e si adatta a qualsiasi persona che,
trovandosi in stato di disagio e bisogno,
ci chieda aiuto.
b. La cura, prima di essere un intervento
clinico è un fatto culturale che si basa
sull’idea che la persona è al centro della
nostra attenzione e che quindi la cura non
è un fatto unilaterale, ma uno scambio.
è per questo che preferiamo parlare di
“prenderci cura” piuttosto che curare:
nei nostri contesti la cura viene costruita,
agita, vissuta insieme.
c.Il prendersi cura è un’arte che nasce dalla
disponibilità all’ascolto, dalla capacità di
accogliere l’altro, di scoprire i propri e
gli altrui limiti, ma di scoprire anche le
possibilità, le potenzialità spesso frenate
o sconosciute. Non ci può essere cura
senza un intelligente mettersi in gioco:
Prima Parte - L’Etica del nostro intervento
curante e curato sono entrambi coinvolti
in un processo di cambiamento
d.La cura passa attraverso la relazione,
attraverso semplici gesti quotidiani che la
rinforzano, anche quando il futuro non è
prevedibile: la persona è sempre al centro
e noi le siamo sempre accanto, in ogni
momento.
e.Il farmaco e la terapia fanno parte di un
percorso che varia per ogni persona,
è un percorso unico e irripetibile ed è
soprattutto un “dialogo tra persone”. I
farmaci non vengono pertanto somministrati in maniera asettica e fredda,
come in un qualsiasi ambulatorio, ma
grazie alla relazione educativa i farmaci
possono incidere in maniera diversa sul
cambiamento e quindi vengono consegnati/prescritti solo all’interno di una
relazione.
f. Oggi arrivano ai nostri Centri persone
sempre più compromesse e con minori
risorse personali; anche per loro vanno
31
L’ETICA DEL NOSTRO INTERVENTO
costruiti percorsi diversi e differenziati
grazie ad un complesso lavoro di rete
nel quale agiscono più professionalità.
Le nostre Comunità sono divenute oggi
sistemi aperti per accogliere, sostenere,
confortare, aiutare sempre meglio a
costruire un futuro per chi è accolto nelle
nostre strutture.
g.Il recupero non può essere definito da
un traguardo temporale uguale per tutti;
i percorsi vanno parametrati sulla base
delle reali possibilità delle persone e non
vanno invece adeguate le persone ai
percorsi.
h. Per attuare risposte sempre più efficaci
e sempre più adeguate ai cambiamenti
32
in atto non possiamo rinunciare alla
formazione: oggi sarebbe anacronistico
operare solo come volontari, con grande
passione sì, ma con improvvisazione;
per rieducare occorre essere motivati,
professionalmente preparati e costantemente aggiornati.
i. L’etica della cura passa attraverso la
coerenza del nostro intervento e dalle
responsabilità del gruppo di lavoro degli
operatori. La coerenza del nostro operato
è necessaria alle persone che incontriamo per far loro recuperare la fiducia
nel futuro, per promuovere percorsi di
vera cittadinanza e di reale recupero
sociale.
Prima Parte - L’Etica del nostro intervento
SECONDA PARTE:
I 44 CENTRI FICT
e GLI OLTRE 600 SERVIZI
1981/2011
anni
30
INDICI DEI SERVIZI
ALCOOL
pag.
regione
città
descrizione
Calabria
Catanzaro
Villa Emilia
50
Calabria
Reggio Calabria
“Don Tonino Bello”
53
Campania
Avellino
Percorso problematiche alcool correlate
55
Campania
Caserta
Accoglienza Arturo Calabrese
60
Emilia Romagna
Modena
Progetto Arcobaleno - Bar Arcobaleno
65
Emilia Romagna
Parma
Programma Alcologico “Albatros”
67
Lazio
Civitavecchia
Residenziale
75
Lazio
Viterbo
Gruppo alcolisti
78
Liguria
La Spezia
Servizio per alcolisti
83
Lombardia
Mantova
Modulo Alcol
89
Lombardia
Varese
Il Tritone
91
Piemonte
Torino CTS
Comunità Notre Dame
Sicilia
Caltanissetta
Comunità alcolisti L’Oasi
103
Sicilia
Caltanissetta
CAT Club Alcolisti in Trattamento
103
Veneto
Belluno
Comunità Fonte Viva
117
Veneto
Venezia Mestre
Comunità “Villa Soranzo”
122
Veneto
Verona
Comunità Monte Oliveto
123
98
CARCERE E PERCORSI GIUDIZIARI
pag.
regione
città
descrizione
Abruzzo
Pescara
Colloqui in carcere
48
Campania
Avellino
Servizio detenuti
55
Campania
Avellino
Ufficio legale
55
Campania
Benevento
Colloqui e servizio legale
58
Campania
Caserta
Attività intramurarie per detenuti tossicodipendenti
60
Emilia Romagna
Bologna
Colloqui di accoglienza all’interno del carcere
62
Emilia Romagna
Piacenza
“Sportello Detenuti Immigrati”
69
Emilia Romagna
Piacenza
“Sportello tossicodipendenze”
69
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Colloqui in carcere e accoglienze residenziali
72
Lazio
Civitavecchia
Per minori ed adolescenti, orientamento per adulti
76
Lazio
Viterbo
Carcere e Percorsi Giudiziari
78
Liguria
Chiavari
Educazione alla Legalità
79
Liguria
Genova
Progetto Carcere
81
Liguria
La Spezia
Servizio Carcere
83
Liguria
La Spezia
Servizio Orientamento e Supporto per detenuti
85
Lombardia
Mantova
Progetto carcere
89
Piemonte
Torino CTS
Consulenza legale
99
Sicilia
Messina
Servizio carcere
104
Toscana
Pistoia
Colloqui in carcere
110
Trentino Alto Adige
Bolzano
Mediazione penale minorile
112
Veneto
Venezia Mestre
Attività in carcere
122
Veneto
Vicenza
Colloqui
125
Indici dei Servizi
35
INDICI DEI SERVIZI
CENTRI STUDI E PROGETTI
pag.
regione
città
descrizione
Abruzzo
Pescara
Documentazione e ricerca
48
Calabria
Catanzaro
Ricerca e formazione professionale
50
Calabria
Cosenza
Ricerca e formazione
51
Calabria
Reggio Calabria
Giovani Domani, ricerca e formazione
53
Campania
Avellino
Progettazione
56
Campania
Benevento
Formazione, ricerca, progettazione
57
Campania
Caserta
Ricerca , documentazione
60
Emilia Romagna
Modena
Progettazione, ricerca, documentazione
65
Emilia Romagna
Parma
Red/Ricerca e documentazione;
67
Emilia Romagna
Parma
Dip&Doc/documentazione
67
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Ricerca, elaborazione dati
72
Lazio
Civitavecchia
Ricerca, formazione, aggiornamento
75
Lazio
Viterbo
Lavoro di rete, pubblicazioni
78
Liguria
Genova
Documentazione, progettazione, formazione
81
Liguria
La Spezia
Progettazione, consulenza, formazione
85
Liguria
Sanremo
Ricerca, documentazione
87
Lombardia
Mantova
Progettazione
90
Lombardia
Varese
Ricerca, progetti e sviluppo
92
Marche
Jesi
Documentazione, ricerca, progettazione, formazione
Sicilia
Messina
Ricerca
104
Toscana
Firenze
Uff. progetti
108
Toscana
Prato
Biblioteca
111
Trentino Alto Adige
Bolzano
G. Antonin, Biblioteca
113
Veneto
Belluno
Formazione, ricerca, e progetti
118
Veneto
Treviso
Progettazione
120
Veneto
Venezia Mestre
Agenzia Sociale
122
Veneto
Verona
Progettazione
123
Veneto
Vicenza
Progetti, formazione
125
94
COCAINA
regione
città
descrizione
pag.
Abruzzo
Pescara
“Libero da...”
48
Calabria
Catanzaro
Comunità La Bussola
50
Calabria
Cosenza
www.fattidelbene.it
51
Calabria
Reggio Calabria
“Don Tonino Bello”
52
Emilia Romagna
Bologna
Progetto Narciso
61
Emilia Romagna
Parma
Progetto Dedalo
67
Emilia Romagna
Reggio Emilia
No Cocaine
71
Lazio
Civitavecchia
Cocaina
74
Lazio
Viterbo
Colloqui, Interventi personalizzati, Gruppo serale
77
Liguria
La Spezia
COCANON
83
Lombardia
Cremona
NN
88
36
Indici dei Servizi
INDICI DEI SERVIZI
Marche
Jesi
“Kriptos”
Toscana
Arezzo
“Amici della Famiglia”
105
93
Toscana
Firenze
Progetto CONOSCENZA
107
Toscana
Pistoia
Progetto “Perseo”
109
Trentino Alto Adige
Bolzano
Prevenzione Secondaria
112
Veneto
Venezia Mestre
Comunità “Villa Soranzo”
122
COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE
pag.
regione
città
descrizione
Abruzzo
Pescara
Servizio Periodico trimestrale “Il Faro”
48
Abruzzo
Pescara
Sito web: www.cespe.net
48
Calabria
Reggio Calabria
Ufficio Comunicazione
53
Campania
Avellino
Giornale Libera-mente
56
Campania
Benevento
Ufficio Relazione Esterne
58
Campania
Benevento
Sito web: www.viverecon.wordpress.com
58
Emilia Romagna
Bologna
Sito web www.ilpettirosso.org
62
Emilia Romagna
Piacenza
Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne
69
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Sito web www.drogaonline.it
72
Lazio
Civitavecchia
Sito web www.ilpontecivitavecchia.it
76
Lazio
Civitavecchia
Rivista “La freccia”
76
Lazio
Viterbo
Rivista “Siamo Qui”
78
Liguria
Genova
Rivista Trimestrale “L’abbraccio”
81
Liguria
Genova
Siti web www.csgenova.org e www.attivamentenoi.it
81
Liguria
Genova
Facebook - twitter
81
Liguria
La Spezia
Sito Web www.disagioonline.it
84
Liguria
La Spezia
Rivista: “Barsoom”
84
Marche
Jesi
Ufficio Comunicazione
94
Piemonte
Torino Arco
Sito web: www.gruppoarco.org
97
Sardegna
Cagliari
Sito web: www.comunitalaquilone.it
101
Toscana
Arezzo
Rivista bimestrale “Essere”
106
Toscana
Prato
Newsletter
111
Trentino Alto Adige
Bolzano
Biblioteca specialistica su disagio, agio, lavoro sociale
113
Trentino Alto Adige
Trento
Sito web: www.citiesse.org
114
Veneto
Belluno
Periodico “Passaparola”
118
Veneto
Treviso
Ufficio Comunicazione
120
Veneto
Vicenza
Siti web: www.ceisvicenza.it - www.centrostudiceis.it
125
regione
città
descrizione
Calabria
Catanzaro
Eureka
50
Calabria
Cosenza
Delfino Lavoro
51
Campania
Avellino
Buongiornovita
54
Campania
Avellino
Demetra
54
Campania
Benevento
La Solidarietà
58
Campania
Benevento
Crisalide
58
COOPERATIVE DI SERVIZIO
Indici dei Servizi
pag.
37
INDICI DEI SERVIZI
Emilia Romagna
Modena
Ulisse
65
Emilia Romagna
Piacenza
“Cooperativa Sociale Solidarietà Onlus”
69
Emilia Romagna
Piacenza
“Laboratorio”
69
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Koinè
72
Lazio
Civitavecchia
“Le ali del ponte”
75
Lazio
Viterbo
“Lavoro e Solidarietà”
78
Liguria
Chiavari
Golfo del Tigullio
79
Liguria
Genova
“Multiservice”
81
Liguria
La Spezia
Alpicella
84
Liguria
La Spezia
Agricola e Solidarietà
84
Liguria
La Spezia
Alpicella Service
84
Liguria
La Spezia
Consorzio PRIMO
84
Liguria
Sanremo
“Coopera”
87
Lombardia
Cremona
Coop. Le Querce di Tipo B
88
Lombardia
Mantova
Noé Società Cooperativa Sociale onlus
90
Lombardia
Mantova
Cooperativa ARCA Formazione
90
Lombardia
Varese
Homo Faber: Cooperativa Sociale di Tipo B
Sardegna
Cagliari
Cooperativa Sociale Qui e Ora
101
Sicilia
Messina
Comunia
104
Veneto
Belluno
Cooperativa Sociale Mani Intrecciate (Co.So.M.I.)
118
Veneto
Belluno
Integra Cooperativa Sociale
118
Veneto
Treviso
Cooperativa “erga”
119
Veneto
Venezia Mestre
Cooperativa sociale Labor settore edilizia
121
Veneto
Venezia Mestre
Cooperativa sociale Co.Ge.S.
121
Veneto
Venezia Mestre
Casa per Ferie “Alle lagune”
121
Veneto
Vicenza
“Socche alla Croce”
125
92
DISTURBI ALIMENTARI
pag.
regione
città
descrizione
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Consulenza per disturbi alimentari
72
Lazio
Civitavecchia
Centri di Consulenza Relazionali
75
Lazio
Civitavecchia
Centro “Famiglia-Adolescenti”
75
DONNE DISAGIATE
regione
città
descrizione
pag.
Emilia Romagna
Parma
“Cento Lune”
67
Emilia Romagna
Parma
“Progetto Ponti”
67
Emilia Romagna
Parma
Struttura abitativa
67
Emilia Romagna
Piacenza
“Donne in difficoltà”
69
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Casa Bernolda
72
Liguria
La Spezia
Progetto ALICE
84
Piemonte
Torino Arco
”Casa Aurora”
97
Piemonte
Torino Arco
“La Chiave Rosa”
97
Piemonte
Torino Arco
“Casa Mia”
Trentino Alto Adige
Bolzano
Progetto donna
38
97
112
Indici dei Servizi
INDICI DEI SERVIZI
DOPPIA DIAGNOSI
pag.
regione
città
descrizione
Calabria
Catanzaro
Villa Arcobaleno
49
Emilia Romagna
Modena
Comunità La Torre - residenziale
64
Emilia Romagna
Piacenza
Comunità Emmaus
68
Lazio
Viterbo
Comunità Terapeutica” Diogene“
78
Liguria
Chiavari
Centro Franco Chiarella
79
Liguria
Genova
“Castore e Polluce”
80
Liguria
La Spezia
Programma Doppia Diagnosi
83
Liguria
La Spezia
Progetto Doppia Diagnosi
84
Liguria
Sanremo
C.T. “Villa Fanny”
86
Liguria
Sanremo
Alloggi protetti
86
Lombardia
Mantova
Comunità “Giovanni Paolo II”
89
Lombardia
Varese
Approdo - residenziale
91
Lombardia
Varese
La collina - residenziale
91
Lombardia
Varese
Padre Beccaro - semiresidenziale
Sardegna
Cagliari
Comunità
101
Toscana
Arezzo
Comunità “La Rondine”
105
Toscana
Firenze
Comunità residenziale
107
Trentino Alto Adige
Bolzano
“S.Isidor”
112
Trentino Alto Adige
Trento
Casa di Giano
114
Trentino Alto Adige
Trento
Appartamenti residenziali
114
Umbria
Spoleto
“Santa Maria delle Grazie”
115
Veneto
Belluno
Comunità Terapeutica Residenziale
117
Veneto
Treviso
C.P.F. Centro Polifunzionale
119
Veneto
Vicenza
Comunità “Casa Betania”
125
91
DROGHE SINTETICHE, POLIASSUNTORI E NUOVE DIPENDENZE
pag.
regione
città
descrizione
Abruzzo
Pescara
Gruppi Speciali “Progetto Uomo”
47
Calabria
Reggio Calabria
“Don Tonino Bello”
52
Campania
Avellino
Nuove dipendenze e Programma Breve
56
Emilia Romagna
Bologna
Gruppi serali “Progetto Icaro”
62
Emilia Romagna
Parma
Progetto Teen...iamoci
67
Emilia Romagna
Piacenza
“Gruppo Diogene”
69
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Happy Hours
71
Lazio
Civitavecchia
Droghe sintetiche
74
Lazio
Viterbo
Interventi diagnostici. Colloqui e Gruppi
78
Lombardia
Mantova
Progetto Serale Crescere Insieme
Trentino Alto Adige
Bolzano
Prevenzione Secondaria
Indici dei Servizi
89
112
39
INDICI DEI SERVIZI
FAMIGLIE E FAMILIARI
pag.
regione
città
descrizione
Campania
Avellino
Settore Famiglie
55
Campania
Avellino
Associazione Famiglie Progetto Uomo
56
Campania
Avellino
Centro per le Famiglie
56
Campania
Benevento
Centro di Ascolto
57
Emilia Romagna
Modena
Filo Diretto
65
Emilia Romagna
Modena
Zona Franca
65
Emilia Romagna
Parma
Gruppi Famiglia
67
Emilia Romagna
Piacenza
Punto di ascolto PAD
68
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Servizi alle Famiglie
72
Lazio
Civitavecchia
Auto Aiuto Familiare
75
Lazio
Civitavecchia
Centro “Famiglia-Adolescenti”
75
Liguria
Genova
Auto Aiuto Familiare
81
Lombardia
Mantova
C.F.P. Coinvolgimento Familiare Parallelo
90
Lombardia
Mantova
Primo Incontro
90
Lombardia
Varese
Consultorio Familiare "Familia Forum”
91
Lombardia
Varese
Il CFP - Coinvolgimento Familiare Parallelo
91
Marche
Jesi
Genos - Sostegno alla Famiglia
94
Marche
Muccia
La scuola dei Sentimenti
95
Piemonte
Torino Cts
Auto Aiuto Familiare
Sicilia
Messina
Associazione Famiglie F.A.R.O.
104
Toscana
Arezzo
Amici della Famiglia
105
Toscana
Firenze
Casa delle Famiglie
108
Toscana
Firenze
Progetto Itaca
108
Toscana
Firenze
Progetto Genitori Insieme
108
Trentino Alto Adige
Bolzano
Sostegno alla genitorialità per giovani madri
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
Comunità educante
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
Puzzle
113
Valle D’aosta
Aosta
Sostegno alle Famiglie
116
Veneto
Belluno
Gruppo di automutuoaiuto per genitori
118
Veneto
Treviso
Gruppo autoaiuto per genitori e famigliari
120
99
GIOCO D’AZZARDO
regione
città
descrizione
pag.
Abruzzo
Pescara
“Game over”
48
Calabria
Catanzaro
“Giocatori d’Azzardo” presso Villa Emilia
50
Calabria
Reggio Calabria
“Don Tonino Bello”
53
Lazio
Civitavecchia
Centro “Famiglia-Adolescenti”
75
Lazio
Civitavecchia
“FEBO”
75
Lazio
Viterbo
Gruppo settimanale
78
Liguria
La Spezia
Compulsione al gioco d’azzardo
84
Sicilia
Caltanissetta
Incontri quindicinali di supporto
103
40
Indici dei Servizi
INDICI DEI SERVIZI
HIV - AIDS
pag.
regione
città
descrizione
Emilia Romagna
Bologna
Casa “Marella”
Emilia Romagna
Modena
Casa San Lazzaro
65
Emilia Romagna
Piacenza
Casa Accoglienza “Don Venturini”
69
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Casa Flora
72
Liguria
Genova
Casa alloggio “La Tartaruga”
81
Liguria
Genova
Casa alloggio “Tartaruga Levante”
81
Piemonte
Torino Cts
Casa Alloggio Il Pellicano
Trentino Alto Adige
Trento
Casa Lamar
62
99
114
immigrati, stranieri, migranti e richiedenti asilo
pag.
regione
città
descrizione
Emilia Romagna
Modena
Comunità San Martino
64
Emilia Romagna
Modena
Comunità Il Villaggio
64
Emilia Romagna
Piacenza
Sportello Detenuti Immigrati
69
Emilia Romagna
Ravenna
Progetto Tracce
70
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Sportello
72
Lazio
Civitavecchia
Centri di Consulenza Relazionale
76
Lazio
Civitavecchia
Centro “Famiglia-Adolescenti”
76
Liguria
Genova
“Tangram”
81
Piemonte
Torino Arco
Casa Rondine
97
Veneto
Venezia Mestre
Progetto “Boa”
122
Veneto
Venezia Mestre
Progetto “Rondine”
122
MAMME E BAMBINI
pag.
regione
città
descrizione
Calabria
Catanzaro
“Mamme e Bimbi”
49
Calabria
Catanzaro
Progetto COPPIE
49
Emilia Romagna
Modena
Comunità La Mimosa
64
Emilia Romagna
Piacenza
Comunità “Luna Stellata”
69
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Casa Bernolda-residenziale
72
Lazio
Civitavecchia
Programma “Coccinella”
74
Liguria
La Spezia
Comunità “Arcobaleno”
83
Marche
Jesi
Comunità Educativa per Minori “Paides Coppetella”
94
Marche
Jesi
Comunità Educativa per Minori “Paides-Osimo”
Sicilia
Caltanissetta
Comunità per donne La Ginestra
102
Toscana
Pistoia
Progetto speciale “Casa dei Glicini”
110
Umbria
Spoleto
Progetto Donne
115
regione
città
descrizione
Abruzzo
Pescara
“Il Piccolo Principe”
48
Abruzzo
Pescara
Centro psicodiagnostico terapeutico
48
Abruzzo
Pescara
Comunità Educativa “La Rosa”
48
94
MINORI
Indici dei Servizi
pag.
41
INDICI DEI SERVIZI
Abruzzo
Pescara
Comunità Educativa “La Volpe”
48
Campania
Avellino
Progetto Libera-mente cresciamo
55
Campania
Caserta
“La casa di Amir ed Hassan”
60
Emilia Romagna
Modena
Comunità di Pronta Accoglienza Il Ponte
64
Emilia Romagna
Modena
Comunità Il Villaggio
64
Emilia Romagna
Modena
Comunità San Martino
64
Emilia Romagna
Modena
Comunità Zenit
64
Emilia Romagna
Modena
Comunità Oikos
64
Emilia Romagna
Modena
Le Rose
64
Emilia Romagna
Modena
Comunità La Corte
64
Emilia Romagna
Modena
Lo Zaino
64
Emilia Romagna
Modena
Comunità L’Argine
64
Emilia Romagna
Modena
L’Approdo
64
Emilia Romagna
Modena
Porte sulla Città
64
Emilia Romagna
Modena
Nettuno e Mercurio
64
Emilia Romagna
Modena
Appartamenti protetti
64
Emilia Romagna
Parma
Comunità Educativa Il Solco
67
Emilia Romagna
Parma
Casa Famiglia Multiutenza Davide Iotti
67
Emilia Romagna
Parma
Struttura Abitativa Rota Rita
67
Emilia Romagna
Parma
Struttura Abitativa P.I.
67
Emilia Romagna
Reggio Emilia
Comunità Sant’Isidoro
72
Lazio
Civitavecchia
Comunità per minori e adolescenti
74
Liguria
Genova
“Samarcanda”
81
Liguria
La Spezia
Comunità “la Fattoria”
83
Liguria
La Spezia
Comunità “Missione”
83
Liguria
La Spezia
Progetto Minori
84
Liguria
Sanremo
Centro Minori “Villa Catina”
87
Marche
Jesi
Comunità Educativa per Minori “Paides Coppetella”
94
Marche
Jesi
Comunità Educativa per Minori “Paides-Osimo”
94
Piemonte
Torino Arco
“Casa Rondine”
Toscana
Arezzo
“Il Circolino”
106
Toscana
Pistoia
“Trilly”
110
Trentino Alto Adige
Bolzano
“S. Clara”
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
“Piccola Casa”
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
“Focolare”
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
“Hans Lanz”
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
“Tagesgruppe Buneck”
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
“Tagesgruppe Eppan”
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
Residenze assistite
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
Arianna laboratori per ragazze adolescenti
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
Progetti individualizzati con minori
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
8 interventi mirati a sostegno dei minori nella scuola
113
Trentino Alto Adige
Bolzano
Diffusione di stili di vita sani nelle scuole
113
42
97
Indici dei Servizi
INDICI DEI SERVIZI
Veneto
Venezia Mestre
Comunità educativa La Bricola
122
Veneto
Venezia Mestre
Pronta accoglienza Cavana
122
Veneto
Venezia Mestre
Progetto Sgancio Rosa dei Venti
122
regione
città
descrizione
Abruzzo
Pescara
Ludoteca “Thomas Dezi”
48
Abruzzo
Pescara
“Diogene”
48
Abruzzo
Pescara
Centro studi e prevenzione
48
Calabria
Catanzaro
Settore Prevenzione
50
Calabria
Cosenza
Centro d’incontro per la famiglia
51
Calabria
Reggio Calabria
Prevenzione scuola e territorio
53
Campania
Avellino
Associazione Culturale ASSUD
56
Campania
Avellino
Programma di Prevenzione e Unità Mobile “Con-tatto”
56
Campania
Benevento
Servizio prevenzione
57
Campania
Caserta
Unità di Strada
60
Emilia Romagna
Bologna
Centro d’incontro per la famiglia
62
Emilia Romagna
Bologna
Centro d’ascolto
62
Emilia Romagna
Bologna
Sostegno Genitori
62
Emilia Romagna
Bologna
Sostegno Insegnanti
62
Emilia Romagna
Bologna
Casa “S. Martino”
62
Emilia Romagna
Modena
Ufficio Prevenzione
65
Emilia Romagna
Parma
Settore Prevenzione
67
Emilia Romagna
Piacenza
PAD Prevenzione Giovani
68
Emilia Romagna
Piacenza
Progetto Giovani
69
Emilia Romagna
Piacenza
Centro educativo “C’entro anch’io”
69
Emilia Romagna
Ravenna
Il Girasole
70
Lazio
Civitavecchia
“Vorreichiedertiqualcosanonsochecosa”
75
Lazio
Civitavecchia
“Interventi educativi di sostegno”
75
Lazio
Civitavecchia
Centro Aggregazione per bambini, adolescenti
75
Lazio
Civitavecchia
Servizio Prevenzione
75
Lazio
Civitavecchia
Centri d’ascolto
75
Lazio
Civitavecchia
Centro Adolescenti - Famiglia
75
Lazio
Viterbo
Incontri
78
Liguria
Chiavari
Centro Franco Chiarella
79
Liguria
Genova
Settore Prevenzione
81
Liguria
La Spezia
Progetto N.S.A. (Nuovi Stili d’Abuso) – EUNOMIA
84
Liguria
Sanremo
Scuola: servizi di consulenza, animazione e formazione
87
Liguria
Sanremo
Centro Aggregativo Giovanile “Baraonda”
87
Liguria
Sanremo
Centro Aggregativo Giovanile
87
Lombardia
Cremona
“Riuscire a Crescere”
88
Lombardia
Cremona
“Indoor”
88
Lombardia
Varese
Servizi di Prevenzione sul Territorio
91
Marche
Jesi
Sportello Prevenzione “Zoè”
94
PREVENZIONE
Indici dei Servizi
pag.
43
INDICI DEI SERVIZI
Marche
Muccia
La scuola dei sentimenti per educarsi con la famiglia
Marche
Muccia
Casa Ferretti
95
Sardegna
Cagliari
Gruppo Sportivo “L’Aquilone”
101
Sardegna
Cagliari
Gruppo sportivo Aquilone Kolbe
101
Toscana
Arezzo
Associazione “I Care”
106
Toscana
Firenze
Territoriale, formazione e informazione
108
Toscana
Prato
Servizio territoriale
111
Trentino Alto Adige
Bolzano
Doposcuola
113
Valle d’Aosta
Aosta
Prevenzione nelle scuole
116
Veneto
Venezia Mestre
Non Solo Ecstasy
122
regione
città
descrizione
Calabria
Cosenza
“Lucia Mannella”
51
Emilia Romagna
Modena
Comunità La Barca
65
Lazio
Civitavecchia
Centro “Famiglia-Adolescenti”
76
Liguria
Genova
Equipe Diagnostica
81
Liguria
Genova
“La finestra sul Porto”
81
Lombardia
Varese
Comunità Cpa Cielo e Terra
91
Lombardia
Varese
Comunità Cpm Vento e Fuoco
91
Piemonte
Torino Cts
Passaggio a Nord-Ovest
Sicilia
Messina
Servizio specialistico residenziale “Albatros”
104
Toscana
Arezzo
Specialistica residenziale Comorbilità Psichiatrica
106
Trentino Alto Adige
Bolzano
“Santa Clara” per minori
113
Veneto
Treviso
“LIBERAMENTE”
120
Veneto
Treviso
“KAPOGIRO”
120
95
PSICHIATRIA
44
pag.
99
INDICE DEI CENTRI FICT
regione
città
pag.
Abruzzo
Calabria
Calabria
Calabria
Campania
Campania
Campania
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Lazio
Lazio
Lazio
Liguria
Liguria
Liguria
Liguria
Lombardia
Lombardia
Lombardia
Marche
Marche
Piemonte
Piemonte
Piemonte
Sardegna
Sicilia
Sicilia
Toscana
Toscana
Toscana
Toscana
Trentino Alto Adige
Trentino Alto Adige
Umbria
Valle d’Aosta
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Veneto
Pescara
Catanzaro
Cosenza
Reggio Calabria
Avellino
Benevento
Caserta
Bologna
Modena
Parma
Piacenza
Ravenna
Reggio Emilia
Anguillara Sabazia
Civitavecchia
Viterbo
Chiavari
Genova
La Spezia
Sanremo
Cremona
Mantova
Varese
Jesi
Muccia
Ivrea
Torino Arco
Torino Cts
Cagliari
Caltanissetta
Messina
Arezzo
Firenze
Pistoia
Prato
Bolzano
Trento
Spoleto
Aosta
Belluno
Treviso
Venezia Mestre
Verona
Vicenza
47
49
51
52
54
57
59
61
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Indice dei Centri FICT
45
- abruzzo
“ASSOCIAZIONE GRUPPO SOLIDARIETÀ” ONLUS
Contatti
Tel. Fax Mail
Web
Skype
Partecipa alle reti tematiche FICT
pescara
Indirizzo Sede PrincipaleViale Regina Margherita n. 154/1
65123 Pescara
Anno di Costituzione
1981
PresidenteAnnamaria Petrore in Durante
085/9430169
085/4225282
[email protected]
www.cespe.net
ceis.pescara
Minori, Prevenzione, Cocaina e Alcol
Sin dalla sua costituzione, avvenuta nel 1981, l’ “Associazione Gruppo Solidarietà” Onlus si adopera
a Pescara e in altre città della regione affinché si diffonda il movimento di opinione che nasce dal
“Progetto Uomo” come possibilità e proposta per chi voglia intraprendere un cammino di crescita
umana.
L’Associazione, che ha tratto ispirazione dalle esperienze già collaudate con successo dal Ce.I.S. di
Roma attraverso il programma terapeutico “Progetto Uomo”, ha iniziato la propria attività nel campo
della prevenzione primaria, intervenendo nelle scuole, nelle parrocchie e nelle altre realtà territoriali.
Nel 1985 è stato dato avvio al programma terapeutico-riabilitativo, che è interamente operante dal
febbraio 1987; nel 1988 sono nati i “Gruppi Speciali” nuovo percorso educativo per adolescenti,
frequentati da coloro che non necessitano di un intervento terapeutico protetto in Comunità.
Tra il 2004 e il 2005 sono stati aperti nuovi servizi, tuttora attivi: Casa di disassuefazione “Le Ali”,
percorso per coppie in difficoltà, percorso per assuntori di cocaina, Ludoteca “Thomas Dezi”, “Game
over” per giocatori d’azzardo e persone affette da dipendenze non farmacologiche. Dal 1986, il
Centro è Ente Ausiliario della Regione Abruzzo.
Il Centro è in possesso della certificazione di qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008.
ABRUZZO
Nel 2000 è stato attivato “Il Piccolo Principe”, centro per la tutela dei minori vittime di maltrattamento,
abuso e grave trascuratezza, e per la cura della crisi familiare. “Il Piccolo Principe”- nato come
Progetto Pilota della Regione Abruzzo - si compone di un centro clinico psicodiagnostico terapeutico
e di due comunità educative per minori.
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
sede:
Comunità di Accoglienza
Semiresidenziale
Tel. 085 9430169
Via R. Margherita 154/1 Pescara
comunità
tipologia:
sede:
“Il Faro”
Residenziale
temporanea (in seguito al sisma
del 2009) Brittoli (PE)
tel. 0852015536
reinserimento
tipologia:
sede:
Comunità di Reinserimento
Residenziale e non residenziale
Tel. 085 4549770 Sede
Via Scarfoglio 31 Pescara
nuove droghe
tipologia:
sede:
Gruppi speciali “Progetto Uomo”
Semiresidenziale e non residenziale
percorso educativo per adolescenti e
assuntori di nuove droghe
Tel. 085 4171682
Via del Santuario 160 Pescara
Centri FICT - Abruzzo - Associazione Gruppo Solidarietà Onlus - Pescara
47
disassuefazione
tipologia:
sede:
Casa di disassuefazione “Le Ali”
Residenziale
Sant’Egidio alla Vibrata (TE)
Tel. 0861 843015
cocaina
tipologia:
sede:
“Libero da...”
Ambulatoriale individuale, di coppia, di
gruppo per assuntori di cocaina
Via R. Margherita 154/1 Pescara
Tel. 085 9430169
dipendenze non
farmacologiche
“Game over”
tipologia:
sede:
Ambulatoriale individuale, di coppia, di
gruppo per giocatori d’azzardo e
persone affette da dipendenze non
farmacologiche
Via R. Margherita 154/1 Pescara
Tel. 085 9430169
ABRUZZO
ALTRI SERVIZI
carcere e percorsi giudiziari
tipologia:
Colloqui in carcere
Colloqui
sede:
minori
tipologia:
sede:
“Il Piccolo Principe”
Centro per la tutela dei minori e la cura
della crisi familiare
Via del Santuario 160 - Pescara
Tel. 085 4171682
E mail [email protected]
Centro psicodiagnostico
terapeutico
Interventi su disagio, trascuratezza,
maltrattamento e abuso all’infanzia
Comunità Educativa “La Rosa”
Residenziale
Comunità Educativa “La Volpe”
Residenziale
prevenzione
tipologia:
sede:
Ludoteca “Thomas Dezi”
Ludoteca diurna per bambini e bambine
dai 6 ai 10 anni
Via Lago di Capestrano Pescara
“Diogene”
Centro Servizi socio culturali
Via del Santuario 160 Pescara
E mail [email protected]
Centro studi e prevenzione
Documentazione e ricerca, prevenzione
primaria
Via del Santuario 160 - Pescara
Tel. 085 4171682
E mail [email protected]
servizi di comunicazione e informazione
Servizio Periodico trimestrale “Il Faro”
Sito web: www.cespe.net
48
Centri FICT - Abruzzo - Associazione Gruppo Solidarietà Onlus - Pescara
- calabria
CENTRO CALABRESE DI SOLIDARIETÀ - Associazione di Volontariato
Contatti
catanzaro
Indirizzo Sede PrincipaleVia XXVIII Ottobre
88060 S. Maria Di Catanzaro (CZ)
Anno di Costituzione
1986
PresidenteSac. Mimmo Battaglia
Centr. Tel. 0961/769722
Fax 0961/760308
Mail [email protected]
Web www.ccscatanzaro.it
Partecipa alle reti tematiche FICTAlcol, Prevenzione
Il “Centro Calabrese di Solidarietà” è un’Associazione iscritta al Registro Provinciale del Volontariato
al n. 86 e dal gennaio 1998 anche un’Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS). Opera
nel campo del disagio e dell’emarginazione giovanile, con particolare attenzione alla prevenzione,
recupero e reinserimento sociale di soggetti con problematiche di dipendenza patologica.
Fondato nel 1986 per opera di un gruppo di amici, si pose subito come risposta concreta al fenomeno
dilagante della tossicodipendenza. Aderisce alla Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche ed
imposta il suo lavoro utilizzando il metodo di “Progetto Uomo”, per il valore che tale programma
ha sia come proposta educativa, sia come strumento terapeutico per il recupero dalla dipendenza
patologica.
Il Centro Calabrese di Solidarietà è convenzionato con diverse Facoltà Universitarie per l’attività di
tirocinio pratico e con l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. È Ente di Formazione Professionale
accreditato dalla Regione Calabria. Con gli Enti Ausiliari della Regione Calabria che operano nel
campo della tossicodipendenza ha costituito nel 1999 il C.R.E.A. CALABRIA (Coordinamento
Regionale Enti Ausiliari).
CALABRIA
L’Associazione ha ottenuto il riconoscimento giuridico ai sensi dell’art. 12 del Codice Civile con
decreto del Presidente della Giunta della Regione Calabria n. 579 del maggio 1990. E’ iscritta all’Albo
degli Enti Ausiliari che gestiscono strutture per la riabilitazione ed il reinserimento sociale di soggetti
tossicodipendenti ai sensi dell’art. 116 del D.P.R. n° 309/90. è stata individuata dal Ministero di
Grazia e Giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria - come Comunità Terapeutica
per l’affidamento di imputati tossicodipendenti con Decreto 4 febbraio 1994.
Ha ottenuto la Certificazione di Qualità ai sensi della norma ISO 9001/2000 rilasciata dal RINA S.p.A.
Organismo Accreditato SINCERT
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
Villa Samuele
A bassa soglia e residenziale
sede:
Gagliano (CZ)
comunità
tipologia:
sede:
Villa Emilia
Comunità residenziale
Principale
doppia diagnosi
tipologia:
sede:
Villa Arcobaleno
Residenziale
Giovino Catanzaro lido
mamme e bambini
tipologia:
sede:
“Mamme e Bimbi”
Programma donne con bambini
Principale
Progetto COPPIE
Comunità residenziale per coppie
Principale
Centri FICT - Calabria - Centro Calabrese di Solidarietà - Associazione di Volontariato - Catanzaro
49
ALTRI SERVIZI
alcol
tipologia:
sede:
Villa Emilia
Comunità Terapeutica residenziale per
Alcolisti
Principale
cocaina
tipologia:
sede:
Comunità La Bussola
Residenziale
Principale
gioco d’azzardo
tipologia:
sede:
“Giocatori d’Azzardo” presso Villa Emilia
Progetto per giocatori d’azzardo
Principale
prevenzione
tipologia:
sede:
Settore Prevenzione
Centro di aggregazione e formazione
Catanzaro
cooperative di servizio
tipologia:
sede:
Eureka
cooperativa B, servizi e borse lavoro
Principale
centri studi
tipologia:
sede:
Principale
CALABRIA
Centro Studi e Formazione Professionale
50
Centri FICT - Calabria - Centro Calabrese di Solidarietà - Associazione di Volontariato - Catanzaro
- calabria
CENTRO DI SOLIDARIETÀ “IL DELFINO” S.C. SOCIALE A R.L.
Contatti
cosenza
Indirizzo Sede PrincipaleVia Mortati, 1
87100 Cosenza
Anno di Costituzione
1986
Presidente
sac. Salvatore Vergara
Centr. Tel. 0984.482729/482730
Fax 0984/482056
Mail [email protected]
Web www.ildelfino-onlus.it
Nei primi anni ‘80 la crescente diffusione del problema droga interessa anche i giovani della città di
Cosenza, dove gli interventi sono sporadici o del tutto inesistenti. Ciò induce una mobilitazione di un gruppo
di professionisti e di volontari che, col sostegno della Diocesi Cosenza-Bisignano, si attivano per dare una
risposta concreta al problema. Viene contattato Don Mario Picchi, e, dopo un periodo di formazione presso
il Ce.I.S. di Roma , il 7 gennaio 1987 viene avviato un Centro di Accoglienza in città. In breve tempo,
grazie anche all’azione di un gruppo sempre più numeroso di volontari, il Centro di Solidarietà “Il Delfino”
promuove una vasta opera di sensibilizzazione sul fenomeno droga in provincia. Negli anni successivi
vengono gradualmente potenziati i servizi socio-riabilitativi ed attivate numerose altre attività. La formazione,
la ricerca e la sperimentazione divengono gli elementi chiave dell’impegno de “Il Delfino” in campo sociale.
SERVIZI: DIPENDENZE
tipologia:
Centro di Accoglienza Diurno
“ITACA” e Unità di Strada
Bassa soglia per tossicodipendenti attivi Via Abate Gioacchino Cosenza
Tel. 0984-77603
Ambulatoriale
E-mail [email protected]
sede:
Centro di Prima Accoglienza
“Eden”
A bassa soglia socio-sanitario per tossico- C.da Spina Castiglione Casentino
dipendenti in trattamento farmacologico e Tel./fax 0984-401471
con comorbilità psichiatrica - Residenziali E-mail [email protected]
comunità e reinserimento
tipologia:
sede:
“Oasi Santa Maria”
Programma terapeutico-riabilitativo
Principale
cocaina
tipologia:
sede:
www.fattidelbene.it
Sito Internet (colloqui, forum, chat)
Principale
psichiatria
tipologia:
CALABRIA
accoglienza
ALTRI SERVIZI
sede:
“Lucia Mannella”
Residenziale
C.da Fontana Vecchia Malito
prevenzione
tipologia:
sede:
Centro d’incontro per la famiglia Colloqui
Principale
cooperative di servizio
tipologia:
sede:
Delfino Lavoro
Cooperativa sociale di tipo B
Via Miceli Picardi, 1 Cosenza
Tel/fax 0984-407070
centro studi
sede:
Centro di Solidarietà Il Delfino
Principale
Email: [email protected]
formazione professionale
sede:
Centro di Solidarietà Il Delfino
Principale
Centri FICT - Calabria - Centro di Solidarietà il Delfino - S.C. Sociale a R.L. - Cosenza
51
- calabria
CENTRO REGGINO DI SOLIDARIETÀ
Contatti
Tel. Fax Mail
Mail
Web
reggio calabria
Indirizzo Sede PrincipaleVia S. Giuseppe n. 97
89132 Reggio Calabria (RC)
Anno di Costituzione
1991
PresidenteSac. Pietro Catalano
0965/598983
0965/598983
[email protected]
[email protected]
www.cereso.it
Partecipa alle reti tematiche FICTCocaina/Alcol
Il Centro Reggino di Solidarietà comincia ad operare a Reggio Calabria dal giugno 1991, su iniziativa
di un’Associazione di Volontariato, il cui Presidente è il Sac. Pietro Catalano che riceve il mandato da
S.E. l’Arcivescovo Metropolita Mons. Vittorio Mondello.
L’attività del Centro è tesa a realizzare occasioni di servizio e di concreta solidarietà nei confronti di
tutti gli emarginati, ma in particolare tende al recupero e al reinserimento sociale dei tossicodipendenti.
In breve tempo, grazie all’azione di un gruppo di volontari, il Ce.Re.So. promuove una vasta opera
di sensibilizzazione sul fenomeno droga. Negli anni successivi vengono gradualmente potenziati i
servizi socio-riabilitativi. La formazione, la ricerca e la sperimentazione divengono gli elementi cardine
dell’impegno sociale.
CALABRIA
SERVIZI: DIPENDENZE
programma terapeutico
tipologia:
sede:
“Archè”
Terapeutica residenziale convenzionato
anche con il Ministero della Giustizia
via Roma, 5 89050 Sant’Alessio in
Aspromonte (RC)
Tel./fax 0965741272
Email: [email protected]
struttura semiresidenziale
tipologia:
sede:
“Don Tonino Bello”
Semiresidenziale utenza femminile e
maschile, convenzionato anche con il
Ministero della Giustizia, colloqui, gruppi
di auto mutuo aiuto, consulenza medico psichiatrica - Centro d’ascolto
Via Carrera 1/f 89134
San Gregorio di Reggio Calabria
Tel./fax 0965644389
Email:
[email protected]
tipologia:
sede:
Semiresidenziale, utenza femminile e
maschile.
Via Carrera 1/f 89134
San Gregorio di Reggio Calabria
Tel./fax 0965644389
Email:
[email protected]
cocaina
/ droghe sintetiche
“Don Tonino Bello”
52
Centri FICT - Calabria - Centro Reggino di Solidarietà - Reggio Calabria
ALTRI SERVIZI
tipologia:
sede:
“Don Tonino Bello”
Semiresidenziale, utenza femminile e
maschile.
Via Carrera 1/f 89134
San Gregorio di Reggio Calabria
Tel./fax 0965644389
Email:
[email protected]
gioco d’azzardo e nuove
dipendenze
tipologia:
sede:
“Don Tonino Bello”
Semiresidenziale, utenza femminile e
maschile.
Via Carrera 1/f 89134
San Gregorio di Reggio Calabria
Tel./fax 0965644389
Email:
[email protected]
reinserimento sociale e
lavorativo
tipologia:
sede:
Ostello “Città di Motta”
Struttura ricettiva per soggiorni di gruppo e
per la promozione del turismo sociale
Via dell’Ostello, Contrada
S. Antonio Motta San Giovanni (RC)
Tel: 0965/711070
Cell: 328/1062620
Email: [email protected]
Sito web:
www.ostellocittadimotta.it
prevenzione
tipologia:
Sede
“Don Tonino Bello”
Scuola, territorio
Via Carrera 1/f 89134
San Gregorio di Reggio Calabria
Tel./fax 0965644389
Email: [email protected]
centro studi
tipologia:
Sede
Centro Giovanile
GIOVANI DOMANI
Centro Studi
Via Sottolume n. 8
Pellaro - 89134 Reggio Calabria
Tel: 0965/357386
Email: [email protected]
servizi di comunicazione e informazione
Sede
Ufficio Comunicazione
Sede principale, Presidenza e
Amministrazione
Via S. Giuseppe n. 97
89132 Reggio Calabria
Tel/ Fax 0965/598983
Email: [email protected]
Email: [email protected]
web: www.cereso.it
Centri FICT - Calabria - Centro Reggino di Solidarietà - Reggio Calabria
CALABRIA
alcool
53
Indirizzo Sede PrincipaleRione S. Tommaso n. 85
83100 Avellino
Anno di Costituzione
1985
PresidenteMauro Aquino
ContattiCentr. Tel. 0825/72419 - 0825/72420
Fax 0825.71610
Mail [email protected]
Mail [email protected]
Web www.lacasasullaroccia.it
AVELLINO - CAMPANIA
ASSOCIAZIONE “LA CASA SULLA ROCCIA”
Partecipa alle reti tematiche FICTAlcool e Doppia Diagnosi
Il Centro di solidarietà La Casa sulla Roccia si costituisce nel 1985 dall’iniziativa di un gruppo di
giovani provenienti dal mondo del volontariato. Nel 1986 la Caritas di Avellino, mette a disposizione
alla neonata Associazione un piccolo prefabbricato, in un quartiere periferico della città di Avellino,
dove sorge la prima sede operativa dé La Casa sulla Roccia, “L’Accoglienza”. Nel 1988 l’Associazione
apre nel comune di Prata Principato Ultra la sede della Comunità Terapeutica “Villa Dora”: casa
di campagna del compianto generale Carlo Alberto Dalla Chiesa data in comodato d’uso dai figli
Nando, Rita e Simona.
CAMPANIA
L’Associazione è iscritta dal 1990 all’Albo Regionale degli enti ausiliari della Regione Campania, e dal
1994 è iscritta all’Albo Regionale delle Associazioni di Volontariato e contemporaneamente, stesso
anno in cui si associa alla FICT. Nel 2001 stipula una convenzione con il Ministero della Giustizia
per l’accoglienza di detenuti dipendenti in misura alternativa alla detenzione. Nel 2004 si associa al
Centro Servizi per il Volontariato “Irpinia Solidale” di Avellino e nel 2005 si associa alla Federazione
Mondiale delle Comunità Terapeutiche (WFTC); inoltre si accredita con la Fict quale Ente di Prima
Classe per il Servizio Civile Nazionale. Nel 2006 stipula una convenzione con il Dipartimento di
Giustizia Minorile - Centro Giustizia Minorile per la Campania - per accogliere, in regime residenziale,
minori in area penale con problematiche di tossicodipendenze e di doppia diagnosi. Nello stesso
anno favorisce la costituzione di cooperative sociali:
• La Demetra soc. coop. sociale, cooperativa sociale di tipo B
• La Buongiornovita soc. coop. sociale, cooperativa di tipo A
Nel 2007 stipula un protocollo d’intesa con l’ASL Avellino 2 per favorire la tutela e la riabilitazione
di minori e giovani con problematiche psicopatologiche. Nello stesso anno inaugura il Panificio Villa
Dora della Demetra soc. coop. sociale per favorire il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate
e la formazione professionale degli ex ospiti del Programma Terapeutico. Nel 2008 l’Associazione
si unisce al CEARC,Coordinamento Enti Ausiliari della Regione Campania, che unisce al proprio
interno 18 enti operanti nel settore delle dipendenze presenti sul territorio regionale. Nella sede della
Comunità Terapeutica “Villa Dora” è introdotto lo strumento terapeutico del Laboratorio Teatrale
concepito come espressione del sé e come strumento di prevenzione. Nel 2009 l’Associazione porta
la propria attività all’esterno delle proprie mura intraprendendo un’importante servizio di prevenzione
nelle scuole primarie di II° grado e nelle scuole secondarie del territorio; il Brand “Villa Dora - il forno”
de La Casa sulla Roccia si ingrandisce con l’apertura di 2 nuovi punti vendita ad Avellino.
Nel 2010 l’Associazione con una modifica statutaria si evolve in Centro di Solidarietà estendendo
la propria azione all’uomo indipendentemente dal tipo di disagio. Sotto questa ottica nasce
l’Ufficio Adozioni internazionali presso la sede di Avellino, lo Studio di Psicoterapia, il Centro per
le Famiglie e l’Ufficio Consulenza Psicologica. Nella consapevolezza del ruolo fondamentale della
famiglia nell’accompagnamento del percorso terapeutico di ciascun soggetto, l’Ente promuove la
nascita dell’Associazione Famiglie Progetto Uomo e contestualmente in continuità con l’attività del
laboratorio teatrale, nasce l’Associazione culturale ASSUD.
54
Centri FICT - Campania - Associazione “La Casa sulla Roccia” - Avellino
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
sede:
“La Casa sulla Roccia” Semi-residenziale e residenziale. Diurna
Tempo medio di permanenza: 4/6 mesi.
Principale.
“La Casa sulla Roccia” Semi-residenziale e residenziale. Notturna
Tempo medio di permanenza: 4/6 mesi.
Comune di Prata P.U.
Centro Crisi
Principale
Pre-accoglienza Residenziale. Il servizio è attivo dal 2001
ed è nato in collaborazione con il Ser.T. AV/2.
Servizi ai minori.
Residenziale per adolescenti provenienti dall’area penale che usa- Principale
Progetto “Libera-men- no o abusano di sostanze psicotrope, nonché, minori affetti da
doppia diagnosi
te cresciamo"
Servizio detenuti
Residenziale. Per soggetti reclusi presso strutture penitenziarie, Principale
agli arresti domiciliari e in misura alternativa alla detenzione
Percorso alternativo
Residenziale e semiresidenziale.
Programma strutturato per moduli operativi.
Principale
Percorso problematiche alcool correlate
Residenziale e semiresidenziale. Programma strutturato per
moduli operativi. Tempo medio di permanenza 12/24 mesi.
Principale
comunità
tipologia:
sede:
“Villa Dora”
Residenziale La sede operativa accoglie in regime residenziale 35 Contrada Vallimai Prata
persone.
Principato Ultra (AV).
Tempo medio di permanenza: 12/14 mesi.
E-mail: comunita@
lacasasullaroccia.it
reinserimento
socio lavorativo
tipologia:
sede:
“La Casa sulla Roccia” Semiresidenziale e/o residenziale
•
•
•
•
•
•
gruppi di auto-aiuto, con cadenza trisettimanale, bisettimanale e settimanale secondo la sottofase di appartenenza;
gruppo di riconciliazione personale;
colloqui e consulenze individuali;
counselling e tutoring scolastico;
attività didattiche e formative;
seminari di informazione e orientamento al lavoro.
CAMPANIA
I servizi offerti:
(Tempo medio di
permanenza: 9/12
mesi)
Principale - E-mail:
reinserimento@
lacasasullaroccia.it
ALTRI SERVIZI
settore famiglie
sede:
Accedono al servizio i familiari e le persone significative degli ospiti inseriti nel percorso Principale
terapeutico e tutti coloro che ne fanno richiesta, previo colloquio con il personale addetto. E-mail: staff.famiglie@
lacasasullaroccia.it
settore medico
sede:
L’ambulatorio medico con funzioni relative alla prevenzione, sorveglianza e monitoraggio Principale
delle patologie che possono essere in corso o sorgere durante la permanenza degli ospiti E-mail: staff.medico@
nel percorso terapeutico
lacasasullaroccia.it
ufficio legale
sede:
Consulenza legale gratuita, da parte di alcuni avvocati volontari. Parallelamente si è avviata Principale
anche una collaborazione con l’Associazione Avvocato di Strada di Bologna al fine di
Email: legale@
poter seguire, quando richiesto, casi in cui persone senza dimora possono avere bisogno lacasasullaroccia.it
di una tutela legale, in via giudiziale e/o stragiudiziale in completa gratuità
ufficio del lavoro
sede:
Accompagnamento di coloro che, dopo l’esperienza della comunità terapeutica e
nell’itinere della fase del reinserimento, sono alla ricerca di una risposta lavorativa.
Principale
Email: lavoro@
lacasasullaroccia.it
Centri FICT - Campania - Associazione “La Casa sulla Roccia” - Avellino
55
sede:
associazione famiglie progetto uomo
Promozione e realizzazione di forme di solidarietà sociale e impegno civile tese a supera- Principale
re l’emarginazione, coinvolgimento nell’accoglienza delle nuove famiglie, simpatizzanti e Email: ass.famiglie@
volontari, iniziative di prevenzione e informazione sulle dipendenze e sul disagio sociale in lacasullaroccia.it
genere; formazione dei propri soci.
sede:
associazione culturale assud
L’Associazione Culturale ”ASSUD” promuove ogni tipo di attività culturale, ricreativa, sociale Principale
tendente alla valorizzazione della cultura e della civiltà fondata su i principi della solidarietà, Email: assud@
della trasparenza e della democrazia. Ci si richiama, inoltre, alla Dichiarazione Universale lacasasullaroccia.it
dei Diritti Umani, alla convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e
a tutte le Convenzioni ONU sui diritti sociali, culturali, delle donne, dei migranti, degli emarginati. Dall’Associazione è nata la Compagnia del Teatro Stabile di Assud.
sede:
adozioni internazionali
Un servizio di sostegno alle coppie che intraprendono un percorso di genitorialità e all'in- Principale
tero nucleo familiare durante il periodo del post adozione. Per richiedere appuntamenti: Email: sedeavellino@
la segreteria de’ “La Casa sulla roccia” è aperta dal lunedì al venerdì, ore 9,00 - 13,00 e lamaloca.it
15,00 - 17,00
sede:
studio di psicoterapia
CAMPANIA
Interventi in quattro aree specifiche: psicologica, educativo-culturale, spazio adolescenti, Principale
multiculturale. Colloqui di consulenza psicologica, psicodiagnosi, consultazione psico-pe- Email: consulenza@
dagogica, psicoterapia in setting individuale, di coppia e di gruppo; gruppi di sostegno alla lacasullaroccia.it
genitorialità biologia e adottiva; percorsi di parent training e teacher training; interventi di
orientamento allo studio e di prevenzione della dispersione scolastica; progetti di prevenzione primaria alle dipendenze e laboratori socioeducativi in collaborazione con le scuole
secondarie di primo e secondo grado; progetti per adolescenti con disabilità. Appuntamento dal lunedì al venerdì ore 17.00- 20,00.
centro per le famiglie
sede:
Il Centro per le Famiglie è un servizio gratuito e attento alle esigenze del territorio, che
promuove il benessere dell’intero nucleo familiare, sostenendo la coppia e ogni singolo
componente in ogni fase del ciclo di vita. Svolge attività di: ricerca, informazione, formazione, prevenzione e intervento psicologico. Le prestazioni vengono effettuate da professionisti iscritti ai rispettivi Albi degli Ordini Professionali, che ne attestano la competenza
ed il continuo aggiornamento professionale.
Le attività offerte dal Centro per le Famiglie sono articolate in diverse aree di intervento,
finalizzate a facilitare la formazione di un’identità genitoriale, ad elaborare e condurre progetti di vita in armonia con il proprio ruolo genitoriale, a ritrovare le risorse necessarie ad
affrontare momenti o eventi critici. Appuntamenti dal lunedì al venerdì ore 17.00- 20,00.
Principale
Email:
centrofamiglie@
lacasullaroccia.it
nuove dipendenze e programma breve
sede:
Ambulatoriale, attività di consulenza e terapia sia individuale che di gruppo. I colloqui e i Principale
gruppi vengono effettuati principalmente in orari pomeridiani e serali. Si accede al servizio Email: consulenza@
per appuntamento nei giorni e negli orari previsti dalla segreteria generale
lacasullaroccia.it
formazione e tirocini
sede:
Formazione dei tirocinanti e dei volontari.
Principale
Email: segreteria@
lacasullaroccia.it
giornale libera-mente
sede:
Testata giornalistica on line di informazione sociale e di prevenzione, diffusa via mail agli Principale
iscritti nella mainling list dell’Associazione: www.lacasasullaroccia.it
Email: liberamente@
lacasullaroccia.it
programma prevenzione ed unità mobile
“con-tatto”
Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. L’autocaravan, struttura mobile e itinerante Principale
nei luoghi di aggregazione giovanile, è attrezzato per l’accoglienza e per i colloqui riservati Email: segreteria@
con l’équipe di riferimento, costituita da uno psicologo e 2 operatori OSA.
lacasullaroccia.it
56
Centri FICT - Campania - Associazione “La Casa sulla Roccia” - Avellino
- campania
ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “VIVERE DENTRO”
benevento
Indirizzo Sede PrincipaleVia Cosimo Nuzzolo 15/13
82100 Benevento (BN)
Anno di Costituzione
2004
PresidenteRoberto Garofalo
ContattiCentr.Tel. 0824 21125
Fax 0824 21125
Mail [email protected]
Il Centro di Solidarietà “Vivere Dentro” è una Associazione di Volontariato Onlus regolarmente iscritta
al registro regionale del Volontariato della Regione Campania. Nasce da una coppia di genitori e da
un gruppo di amici nell’anno 2004 con la finalità di “Prevenire e dare risposte a problemi legati a
situazioni di malessere a rilevanza sociale in particolare le tossicodipendenze”. Si pone sul territorio
come risposta concreta al fenomeno dilagante dell’uso di stupefacenti utilizzando e condividendo la
proposta di: Progetto Uomo. Dall’anno 2005 è operativo un Centro di Ascolto con apertura giornaliera,
un punto di riferimento per le numerose famiglie e giovani in difficoltà del territorio Sannita. Con il
sostegno dell’arcivescovo di Benevento S.E. Mons Andrea Mugione nel 2011 nasce il Centro di
Prima Accoglienza “La Luce di Dentro”, nel 2012 è previsto il completamento del Borgo Sociale di
Roccabascerana, seconda fase del percorso terapeutico-riabilitativo.
accoglienza
tipologia:
sede:
Centro di Ascolto. Servizio a persone
in difficoltà e alle famiglie, informazione, supporto ed orientamento verso il
trattamento.
Colloqui individuali, gruppi di auto-aiuto,
incontri famiglia singola
Direttore: Angelo Moretti
Coordinatore: Mariateresa Forte
Principale
Casa di accoglienza “Gli amici di Tonino”
Residenziale e Semiresidenziale
Resp.le Gabriella Freda
Contr.da La Francesca
(BN)
tel e fax 0824.776695
prevenzione
tipologia:
sede:
Servizio Prevenzione
Interventi mirati in collaborazione con
Istituzioni ed Enti Locali
Resp.le: Mariateresa Forte
Principale
centro studi
tipologia:
sede:
Centro Studi
Formazione, Ricerca, Progettazione
Resp.le: Angelo Moretti
Principale
Centri FICT - Campania - Associazione di Volontariato “Vivere Dentro” - Benevento
CAMPANIA
SERVIZI: DIPENDENZE
57
ALTRI SERVIZI
cooperative di servizio tipo b
tipologia:
sede:
La Solidarietà
Cooperativa A-B
Presidente: Roberto Ciarlo
Via Firenze,
Scuola San Modesto
82100 Benevento
Tel e Fax 0824 54848
Crisalide
Cooperativa sociale B
Presidente: Stefania Vesce
Via Piermarini 61 82100
Benevento
Tel e Fax 0824 311267
carcere e percorsi giudiziari
tipologia:
sede:
Colloqui - Resp.le Antonio Garofalo
Servizio Legale
Assistenza Legale
Resp.le: Grazia Luongo
Principale
sede:
Ufficio Relazione Esterne
Resp.le Laura De Tomo
Principale
www.viverecon.wordpress.com
Resp.le Vera Forte
CAMPANIA
servizi di comunicazione e informazione
58
Centri FICT - Campania - Associazione di Volontariato “Vivere Dentro” - Benevento
- campania
ASSOCIAZIONE CENTRO “LE ALI - ONLUS”
Contatti
caserta
Indirizzo Sede PrincipaleCorso Trieste n.289
81100 Caserta
Anno di Costituzione
1990
PresidenteAnna Maria Borghi
Tel. 0823/279597 - 356363
Fax 0823/253971
Mail [email protected]
L’Associazione Centro Le Ali Onlus è un’associazione senza scopo di lucro, fondata sui principi del
Volontariato e della Solidarietà sociale. Si è costituita legalmente il 30 maggio 1990 a Caserta per
offrire al territorio casertano un valido servizio nel campo della prevenzione e del recupero delle
dipendenze. Opera dalla sua costituzione al fianco delle istituzioni con professionalità e dedizione.
L’Associazione da sempre si è avvalsa della collaborazione di una rete integrata di servizi formali
ed informali, sostenendo il principio che l’aiuto sociale non può essere un compito esclusivo delle
istituzioni pubbliche o del privato sociale accreditato, ma necessita dell’opera costante di tutti
quei soggetti quali famiglia, rete parentale, rete amicale e altre reti informali che orbitano intorno
alla persona. L’obiettivo dell’Associazione è quello di potenziare l’efficacia di quanto già attuato,
continuando a sviluppare e consolidare la rete sociale esistente sempre nel rispetto delle esigenze
del territorio, con la consapevolezza che solo attraverso gli sforzi congiunti di tutti gli organismi e i
servizi esistenti è possibile garantire azioni valide e significative. L’Associazione:
• è iscritta all’Anagrafe Regionale delle Onlus a carattere sanitario e socio-sanitario, con Decreto
Dirigenziale n. 929/SAM del 20 dicembre 2001
• è iscritta all’Albo Regionale degli Enti Ausiliari, Regione Campania
CAMPANIA
• opera in accreditamento provvisorio con la ASL CE per i servizi socio riabilitativi offerti in ambito
dipendenze
• è aderente alla Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche, F.I.C.T., che accoglie n. 44 Centri ed
Enti di Solidarietà Sociale distribuite in 17 regioni italiane
• è riconosciuta mediante convenzioni quale Ente per attività di tirocinio formativo per l’Istituto Suor Orsola
Benincasa – Facoltà di Scienze della Formazione di Napoli, per l’Istituto Cortivo Centro Formazione di
Padova e per l’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona (I.A.C.P.) di Roma.
• è sede territoriale della F.I.C.T. accreditata alla prima Classe per il Servizio Civile Nazionale CODICE NZ
00008
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
sede:
“Arturo Calabrese”
Comunità Terapeutica Riabilitativa
Diurna/Residenziale
Via Vivaldi n. 81
81100 Caserta
Tel/fax 0823/356363
comunità
tipologia:
sede:
“S. Pietro”
Comunità Terapeutica Riabilitativa
Residenziale
Via S. Pietro ad
Montes - 81029 Casolla
di Caserta
0823/ 386337
reinserimento
tipologia:
sede:
Reinserimento Socio Lavorativo
Via Vivaldi n. 81
81100 Caserta
Tel/fax 0823/356363
Centri FICT - Campania - Centro di Solidarietà di Caserta - Onlus - Caserta 59
ALTRI SERVIZI
tipologia:
sede:
Attività intramurarie per detenuti
tossicodipendenti
Casa Circondariale S.
Maria C. V.
prevenzione
tipologia:
sede:
Unità di Strada
Consulenze e Colloqui
Ambito territoriale C7
centro studi
tipologia:
sede:
alcool
tipologia:
sede:
Accoglienza “Arturo Calabrese”
Comunità Terapeutica riabilitativa Diurna/
Residenziale
Via Vivaldi n. 81
81100 Caserta
Tel/fax 0823/356363
minori
tipologia:
sede:
carcere e percorsi giudiziari
Centro Studi e Documentazione
Principale
Comunità di Pronta e Transitoria AccoResidenziale
glienza per Minori stranieri non accompagnati “La casa di Amir ed Hassan”
San Nicola La Strada
Caserta
Centro di Aggregazione Giovanile
Caserta e comuni
dell’Ambito C7
CAMPANIA
Diurno
60
Centri FICT - Campania - Centro di Solidarietà di Caserta - Onlus - Caserta
- emilia romagna
CENTRO “IL PETTIROSSO” - COOPERATIVA SOCIALE
Indirizzo Sede PrincipaleVia Scipione dal Ferro, 4
40138 Bologna
Anno di Costituzione
1985
Centr. Tel. 051/266706
Fax 051/4296132
Mail [email protected]
Mail [email protected]
Mail [email protected]
Mail [email protected]
Web www.ilpettirosso.org
bologna
Contatti
Partecipa alle reti tematiche FICTPrevenzione - Coordinamento Cocaina - Alcool
Il Centro “Il Pettirosso” nasce nel giugno 1985 con l’apertura dell’Accoglienza, prima fase del
programma “Progetto Uomo”, nel centro storico di Bologna.
Negli anni successivi, tra il 1986 e il 1989, vengono aperte le strutture “Casa S. Martino” a S. Giovanni
in Persiceto (Bo) e “Casa S. Matteo”, comunità terapeutica, nel Castello dei Ronchi a Crevalcore (Bo).
Nel 1999 nasce il “Progetto Narciso” per consumatori di cocaina.
Nel 2001, in collaborazione con il “Centro di Solidarietà di Modena”, viene aperta a Bologna la
Comunità “Il Ponte” che accoglie minori in stato di abbandono.
“Il Pettirosso” è convenzionato con l’USL di Bologna Città, e accoglie nella struttura residenziale
“Casa Marella” tossicodipendenti sieropositivi HIV in stato di malattia terminale.
EMILIA ROMAGNA
Dall’inizio degli anni 90 si è sviluppato il Settore Educativo per dare risposta alla crescente richiesta
di aiuto, da parte di adolescenti e delle loro famiglie, per problemi che si differenziano da quelli
caratteristici della tossicodipendenza, sviluppando progetti di prevenzione, ascolto e sostegno alle
famiglie ed agli educatori.
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
Accoglienza
Colloqui di accoglienza
sede:
Principale
comunità
tipologia:
sede:
Casa “S. Matteo”
Comunità Terapeutica Residenziale
Modulo COD - Modulo DD
Via Argini Nord 3205
Ronchi di Crevalcore
(BO)
Casa “S. Martino”
Comunità Terapeutica Riabilitativa
Residenziale e Semiresidenziale
Via Biancolina 54,
Lorenzatico San
Giovanni In Persiceto (BO)
reinserimento
tipologia:
sede:m
Rientro Residenziale
Residenziale
Via Argini Nord 3205
Ronchi di Crevalcore
(BO)
cocaina
tipologia:
sede:
Progetto Narciso
Trattamento e riabilitazione dei
cocainomani, ambulatoriale
Principale
[email protected]
Progetto Narciso
Trattamento e riabilitazione dei
cocainomani residenziale breve
Via Argini Nord 3205
Ronchi di Crevalcore
(BO) - Tel. 051/266706
Centri FICT - Emilia Romagna - Centro “Il Pettirosso” Cooperativa Sociale - Bologna
61
EMILIA ROMAGNA
ALTRI SERVIZI
droghe sintetiche
tipologia:
sede:
Gruppi serali “Progetto Icaro”
Colloqui e gruppi serali per poliassuntori e
nuove droghe
Principale
prevenzione
tipologia:
sede:
Centro d’incontro per la famiglia
Colloqui
Principale
carcere e percorsi giudiziari
tipologia:
sede:
Colloqui di accoglienza all’interno del
carcere
Principale
hiv e aids
tipologia:
sede:
Casa “Marella”
Casa Alloggio per malati di AIDS
Via Don Minzoni, 12
Sala Bolognese (BO)
pronto soccorso sociale
tipologia:
sede:
Casa “S. Martino”
Pronta Accoglienza Residenziale Bassa
Soglia
Via Biancolina 54,
Lorenzatico San
Giovanni In Persiceto (BO)
agape
tipologia:
sede:
Casa “S. Martino”
Modulo di reinserimento sociale
Via Biancolina 54,
Lorenzatico San
Giovanni In Persiceto (BO)
prevenzione
tipologia:
sede:
Centro d’ascolto
Ascolto telefonico per genitori, educatori,
insegnanti
Tel. 051/266706
Fax 051/4296132
Sostegno Genitori
Incontri di gruppo e colloqui individuali per
genitori in difficoltà per problemi educativi
con i loro figli
Principale
Sostegno Insegnanti
Incontri e sportello di ascolto per insegnanti Principale
nelle scuole di ogni ordine e grado
centri studi
Sede Principale - Email: [email protected]
servizi di comunicazione e informazione
www.ilpettirosso.org
centri socio educativi
tipologia:
Centri educativi per minori inviati dai servizi sociali
sede:
Presso quartieri e Comuni della Provincia di Bologna
contatti:
Coordinamento Settore Educativo
presso Accoglienza in Bologna, via Scipione dal Ferro, 4
Tel. 051/266706 - Fax 051/4296132
Email [email protected]
62
Centri FICT - Emilia Romagna - Centro “Il Pettirosso” Cooperativa Sociale - Bologna
Contatti
Centr. Tel. 059/315331 (r.a.)
Fax 059/315353
Mail [email protected]
Web www.gruppoceis.org
Partecipa alle reti tematiche FICT
modena
Indirizzo Sede PrincipaleVia Toniolo 125 41122
Modena
Anno di Costituzione
1982
PresidentePadre Giuliano Stenico
- emilia romagna
Fondazione CEIS - ONLUS
Prevenzione, Cocaina, Doppia Diagnosi, Minori
Il Centro interviene dal 1982 nel campo della tossicodipendenza, in ambito socio-assistenziale, della
prevenzione – soprattutto in ambito scolastico e socio educativo – e nel settore dell’assistenza ai
minori.
Nasce nel 1982 per iniziativa della Diocesi di Modena e della Caritas come associazione di volontariato,
oggi è una Fondazione riconosciuta come organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus).
La fondazione CEIS opera da sempre nel campo del recupero dalla tossicodipendenza e, grazie
all’esperienza acquisita nel tempo, ha esteso il modello comunitario anche ad altre realtà, riuscendo
così a rispondere ai diversi bisogni che si sono presentati nel corso degli anni. I servizi della Fondazione
oggi si articolano intorno a più aree: dipendenza (con servizi anche per mamme con bambini ed un
modulo specifico per persone che hanno sviluppato una patologia psichiatrica correlato all’abuso di
sostanze), minori (soprattutto stranieri in stato di abbandono), socioassistenziale (con comunità per
persone affette da malattie mentali, per persona malate di AIDS e servizi per anziani) e quella della
prevenzione e della formazione.
La Fondazione CEIS, è membro effettivo della Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche,
aderisce inoltre alla European Federation of Therapeutic Comunities. È inoltre convenzionata con
la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna per la realizzazione di progetti di
formazione, ricerca e cooperazione transnazionale; collabora con l’Università di Modena e Reggio
Emilia – Facoltà di Giurisprudenza - per la realizzazione di un Master di primo livello in coordinamento
di strutture socieducative e di comunità ed è convenzionato con l’Università di Rochester (USA) per
attività di ricerca. Sono inoltre attive numerose convenzioni con università italiane per la gestione dei
tirocini post lauream in psicologia e per i tirocini in Scienze della Formazione e dell’Educazione. Fa
parte del comitato ristretto di coordinamento del progetto ECEtt per la formazione degli operatori
sociali di diversi paesi europei, attraverso la promozione di stage transnazionali.
EMILIA ROMAGNA
La Fondazione CEIS ha partecipato alla costituzione del Consorzio Gruppo CEIS, avvenuta nel 2008
di cui fanno parte anche l’Associazione Marta e Maria A.Ma, Centro di Solidarietà L’Orizzonte ONLUS,
Cooperativa Sociale SOLE, Cooperativa Sociale ELIOS, Cooperativa Sociale ULISSE, Cooperativa
Sociale CEIS Formazione, Villaggio del Fanciullo Cooperativa Sociale, Cooperativa Sociale Il
Pettirosso e Cooperativa Sociale CooperiA.Ma. Il Consorzio è diventato operativo il 01/01/2010.
Inoltre sono attive convenzioni con l’Azienda USL di Modena, con il Centro Giustizia Minorile del
Ministero di Giustizia, con il Comune di Modena e con il Comune di Bologna. È Ente accreditato per
la fornitura di servizi per le dipendenze e la psichiatria presso la Regione Emilia Romagna.
Centri FICT - Emilia Romagna - Fondazione CEIS Onlus - Modena
63
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
sede:
Accoglienza
Colloqui di accesso ai servizi ed alle
strutture del Centro
Principale
Ambulatorio per le dipendenze
servizi diagnostici e di sostegno individuale Principale
centro osservazione e diagnosi cod
tipologia:
sede:
Paride Colfi
Centro di pronta accoglienza,
osservazione e diagnosi
Via Ragazzi del 99 n. 73
41126 Modena
comunità terapeutiche
tipologia:
sede:
CT La Torre
Comunità terapeutica riabilitativa
residenziale e Comunità specialistica per
soggetti tossicodipendenti affetti da
patologie psichiatriche
Via Poli n. 13
41126 Modena
Comunità La Mimosa
Comunità per donne tossicodipendenti
con figli
Via Poli n. 13
41126 Modena
appartamenti protetti
tipologia:
sede:
Appartamenti protetti per utenti che
necessitano di un lungo reinserimento
Modena
trattamento avanzato
non residenziale
tipologia:
sede:
Gruppi e colloqui per utenti in fase di
Reinserimento
Via Poli n. 13
41126 Modena
EMILIA ROMAGNA
ALTRI SERVIZI
minori
tipologia:
sede:
Comunità di Pronta Accoglienza
Il Ponte
Pronta accoglienza maschile
Via del Pilastro, 13/2
Bologna
Comunità Il Villaggio
Comunità educativa maschile per minori
stranieri non accompagnati
Via Scipione Dal Ferro n. 4
Bologna
Comunità San Martino
Comunità educativa maschile per minori
stranieri non accompagnati
Via Ancognano n. 17
Sasso Marconi (Bologna)
Comunità Zenit
Comunità educativa maschile per minori
Via Gramsci n. 5
Bazzano (Bologna)
Comunità Oikos
Comunità educativa femminile per minori
Via S.Isaia n. 92 - Bologna
Le Rose
Convitto giovanile per ragazze neo
maggiorenni
Via S.Isaia n. 92 - Bologna
Comunità La Corte
Comunità educativa maschile per minori
Via Borelle n. 182
Cognento (Modena)
Lo Zaino
Convitto giovanile per ragazzi neo
maggiorenni
V.le Verdi n. 82 (Modena)
Comunità L’Argine
Comunità educativa maschile
Via Panaria Est n. 242
Camposanto (Modena)
L’Approdo
Convitto giovanile per ragazzi neo
maggiorenni
Corso Mazzini n. 55
S. Felice sul Panaro (Mo)
Porte sulla Città
Progetto di autonomia per minori in uscita
dalle comunità educative
Via Scipione Dal Ferro n. 4
Bologna
Nettuno e Mercurio
Progetti di autonomia per minori in uscita
dalle comunità educative
Via del Pilastro, 13/2
Bologna
Appartamenti protetti
Per minori in uscita dalle comunità educative Modena
64
Centri FICT - Emilia Romagna - Fondazione CEIS Onlus - Modena
socio assisistenziale
- psichiatria
Comunità La Barca
tipologia:
sede:
Comunità residenziale socio riabilitativa per Via Borelle n. 176
persone con problemi di natura psichiatrica 41126 Cognento (Modena)
- aids
tipologia:
sede:
Casa San Lazzaro
Comunità per malati di Aids privi del
supporto familiare
Via Emilia Est n. 629
41122 Modena
socio assistenziale
tipologia:
sede:
Appartamenti protetti
Per utenti di Casa San Lazzaro in uscita
dalla comunità
Modena
socio assistenziale
tipologia:
sede:
Spazio Anziani Madonna Pellegrina
Centro di socializzazione per anziani con
livelli medi di autonomia
Via Belluno n. 91
41125 Modena
socio assistenziale
tipologia:
sede:
Appartamenti Protetti
Appartamenti protetti per anziani
Modena
socio assistenziale
centro studi ceis formazione
prevenzione
tipologia:
sede:
Ufficio Prevenzione
Attività di formazione e sostegno a
insegnanti, studenti, associazioni ed Enti
Locali
Principale
alcol
tipologia:
sede:
Progetto Arcobaleno
Progetto per giovani e adolescenti che
fanno uso sporadico o hanno sviluppato
una dipendenza, da alcol, pastiglie o altre
sostanze psicoattive.
Principale
Bar Arcobaleno
Bar analcolico sede dei progetti di
animazione continua del quartiere.
Principale
cooperative di servizio
tipologia:
sede:
Ulisse
Cooperativa Sociale b, Inserimento
lavorativo di soggetti svantaggiati.
Via Poli n. 11
41100 Modena
altri servizi
tipologia:
sede:
Sportello Lavoro
Orientamento alla formazione e al lavoro
Principale
Circolo Alchemia
Circolo culturale, ricreativo, sportivo
Principale
Filo Diretto
Centro d’Ascolto per famiglie con problemi
di dipendenza
Principale
Zona Franca
Servizio di Ascolto, consulenza e
orientamento a genitori ed educatori per
una comprensione del fenomeno
adolescenza. Si affrontano aspetti relativi
alla difficoltà nella comunicazione con i figli,
nella coppia e nei gruppi
Principale
Centri FICT - Emilia Romagna - Fondazione CEIS Onlus - Modena
EMILIA ROMAGNA
Centro studi, formazione, progettazione e documentazione. Attività di progettazione, ricerca, documentazione,
formazione e qualità. Offre servizi di consulenza ad altri Centri e Enti pubblici. Ente di formazione accreditato dalla
Regione Emilia Romagna. Progettazione e gestione di percorsi formativi per utenti e operatori. Fornitura di servizi di
supporto alle Università. Gestione dei tirocini inviati presso i Servizi del Gruppo CEIS. Sede Principale
65
- emilia romagna
CENTRO DI SOLIDARIETÀ “L’ORIZZONTE” ONLUS
Contatti
Tel. 5
Fax
Mail
Web
parma
Indirizzo Sede PrincipaleVia Testi, 4/A
43100 Parma
Sede legale Via Martiri della Liberazione 181
Vicofertile (PR)
Anno di Costituzione
1986
PresidenteRoberto Berselli
0521/786235
0521/270993
[email protected]
www.csoparma.it
Partecipa alle reti tematiche FICTAlcool Cocaina
Il Centro Solidarietà l’Orizzonte Onlus di Parma, espressione della società civile per i problemi
dell’emarginazione e del disagio, si caratterizza come luogo d’incontro tra credenti e non credenti
che, senza alcun tipo di pregiudiziale ideologica, partitica, o confessionale, condividono la medesima
passione per l’uomo e i suoi bisogni e maturano, nell’impegno della relazione d’aiuto, i propri valori
e le proprie motivazioni.
Nasce nel 1986 dall’incontro delle volontà di uomini e donne impegnati nel sociale supportati
dall’Amministrazione Comunale di Parma e dalla Caritas Diocesana. La stessa visione dell’uomo
anima la ricerca, gli atteggiamenti e lo stile di chi vi opera sia come professionista che come
volontario. La persona, considerata come un valore e come una risorsa prima che portatrice di uno
specifico problema, è al centro dell’attenzione. Essa è sempre da accogliere, ascoltare, rispettare,
promuovere. Scopi del Centro sono:
EMILIA ROMAGNA
• progettare ed erogare trattamenti terapeutico-riabilitativi, socio-assistenziali ed educativi complessi ed
efficaci, scientificamente confrontabili con altre esperienze e ricerche del settore;
• concorrere ad interventi di politica sociale nel contesto locale, e, a secondo delle opportunità in quello
nazionale e internazionale mirante al miglioramento della qualità della vita della popolazione, alla
prevenzione del disagio e alla corresponsabilizzazione della presa in carico dello stesso;
• progettare e realizzare attività di prevenzione al disagio giovanile con particolare attenzione al contesto
scuola e genitoriale. Sviluppare attività di ricerca e documentazione nel campo del disagio e della
marginalità;
• progettare ed erogare servizi nel campo del disagio adulto con particolare riferimento alle donne; (c’è da
togliere popolazione straniera....)
• sviluppare interventi di cooperazione decentrata con il sud del mondo ed in modo particolare con il
Continente Africano.
In questo modo l’attività del Centro concorre al mantenimento e al miglioramento dello stato di salute
di parte della popolazione e allo sviluppo delle conoscenze nei campi terapeutico-riabilitativi, socioassistenziali ed educativi di interesse del Centro stesso.
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
Sportello di Consulenza sulle dipendenze
Colloqui, consulenza e presa in carico
Parma, Via Testi 4/a
comunità terapeutica con
modulo cod
tipologia:
sede:
Comunità “L’Airone”
Residenziale - Educativo - Terapeutica
Osservazione e Diagnosi
Vicofertile - Parma
66
sede:
Centri FICT - Emilia Romagna - Centro di Solidarietà “L’Orizzonte” Onlus - Parma
reinserimento
tipologia:
Programmi di Reinserimento Sociale
Semi Residenziale e Residenziale
sede:
alcol
tipologia:
sede:
Programma Alcologico “Albatros”
Residenziale breve per alcolisti e alcolisti
con problematiche sanitarie
Vicofertile - Parma
cocaina
tipologia:
sede:
Progetto Dedalo
Ambulatoriale
Principale
droghe sintetiche
tipologia:
sede:
Progetto Teen...iamoci
Diurno Pomeridiano per Giovani Assuntori
Parma
Vicofertile - Parma
donne disagiate
tipologia:
sede:
“Cento Lune”
Assistenza a donne sole in stato di
difficoltà
Parma
“Progetto Ponti”
Accoglienza diurna per donne
Principale
Struttura Abitativa
Per donne rifugiate
Parma
minori e giovani adulti
tipologia:
sede:
Comunità Educativa Il Solco
Residenziale Maschile 13/18 Anni
Montechiarugolo
Parma
Casa Famiglia Multiutenza Davide Iotti
Residenziale Maschile/Femminile
Selva Del Bocchetto
Parma
Struttura Abitativa Rota Rita
Residenziale Maschile/Femminile
Selva Del Bocchetto
Parma
Struttura Abitativa P.I.
Residenziale Maschile/Femminile
Selva Del Bocchetto
Parma
prevenzione
tipologia:
sede:
Settore Prevenzione
Attività di formazione e sostegno ad
insegnanti, studenti, genitori ed educatori.
attività di sportello d’ascolto per adulti e
ragazzi della scuola (progetto telemaco)
Parma e Provincia
centri studi
Red (Ricerca E Documentazione). Membro Fondatore Della Rete Dei Centri Di Documentazione Della Regione
Emilia Romagna
(Dip&Doc) per la documentazione e la gestione dei documenti archiviati - sede: Parma.
EMILIA ROMAGNA
ALTRI SERVIZI
cooperazione decentrata
Progetti Di Cooperazione Decentrata Con Il Senegal Nel Campo Della Salute Pubblica E Della Lotta Al Sida
altri servizi
Gruppi Famiglia - Tipologia: Gruppi Multifamiliari Per Alcolisti, Gruppi Per Familiari Di Tossicodipendenti, Gruppi
Per Genitori Di Adolescenti. - Sede: Parma.
Centri FICT - Emilia Romagna - Centro di Solidarietà “L’Orizzonte” Onlus - Parma
67
- emilia romagna
ASSOCIAZIONE DI SOLIDARIETÀ “LA RICERCA” - ONLUS
Indirizzo Sede PrincipaleStradone Farnese n.96
Piacenza
Anno di Costituzione
1980
PresidenteDaniela Scrollavezza
piacenza
ContattiCentr. Tel. 0523/338710
Fax 0523/328903
Mail [email protected]
Web www.laricerca.net
Partecipa alle reti tematiche FICT Doppia Diagnosi, Minori
Cocaina e Alcool
L’Associazione “La Ricerca” è nata a Piacenza nel 1980, si colloca nell’area del privato sociale, è
iscritta all’anagrafe ONLUS e nell’Albo degli Enti Ausiliari della Regione Emilia-Romagna.
Gestisce tramite una Cooperativa di tipo A (C.O.Te.Pi. Cooperativa Operatori Terapeutici Piacenza),
senza fini di lucro, ma in modo organizzato, diversi servizi rivolti a persone che vivono situazioni di
disagio: dal 1983 ha avviato il programma terapeutico “Progetto Uomo” rivolto al recupero di soggetti
tossicodipendenti. Nel 2001ha ottenuto la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000.
Nel 2007 ha sostenuto con esito positivo la verifica per l’accreditamento regionale per la comunità
Terapeutica e le comunità specialistiche per persone in doppia Diagnosi e per donne tossicodipendenti
con figli. Le aree di intervento del Centro sono:
• prevenzione nelle scuole e negli ambienti educativi con giovani famiglie ed educatori,
• recupero e reinserimento socio-lavorativo di persone tossicodipendenti e a grave rischio di emarginazione,
EMILIA ROMAGNA
• recupero e reinserimento socio-lavorativo di madri tossicodipendenti con figli,
• assistenza e cura di persone tossicodipendenti con comorbilità psichiatrica
• gestione casa accoglienza per malati di AIDS
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
sede:
Punto Di Ascolto Dipendenze (P.A.D.)
Colloqui, Sportello di ascolto dipendenze
per giovani e famiglie.
Principale - Email:
[email protected]
comunità terapeutica
tipologia:
sede:
Comunità Terapeutica “La Vela”
Terapeutica Residenziale
Justiano di Vigolzone (PC)
Tel.: 0523.875211 Email:
[email protected]
reinserimento
tipologia:
sede:
Reinserimento “La Vela”
Reinserimento e Socializzazione Residenziale e Semiresidenziale
Piacenza,
Pontedell’Olio
Reinserimento “Luna Stellata”
Reinserimento e Socializzazione Residenziale e Semiresidenziale
Piacenza
tipologia:
sede:
Terapeutica Residenziale per persone in
comorbilità psichiatrica
Strada Agazzana, 68
Piacenza
Tel.: 0523.779480
Email: emmaus2000@
laricerca.net
comunità specialistica doppia
diagnosi
“Emmaus”
68
Centri FICT - Emilia Romagna - Associazione di Solidarietà “La Ricerca” Onlus - Piacenza
giovani poliassuntori
tipologia:
sede:
“Gruppo Diogene”
Gruppi e colloqui per giovani poliassuntori
Principale
comunità specialistica mamme e
bambini
tipologia:
sede:
“Luna Stellata”
Terapeutica residenziale per donne
tossicodipendenti con figli - reinserimento
e socializzazione
Via Bubba, 20
Piacenza
Tel.: 0523.613607
Email: lunastellata@
laricerca.net
centro di counseling
tipologia:
“Centro Counseling Piacenza”
Consulenza individuale, di coppia, familiare Via Lanza, 2
e di gruppo
Piacenza
Tel.: 0523.755481
Email: counseling@
laricerca.net
carcere e percorsi giudiziari
tipologia:
sede:
“Sportello Detenuti Immigrati”
“Sportello tossicodipendenze”
Coordinamento di volontari, mediatori
culturali e operatori, attività di redazione e
progettazione di laboratori, colloqui
Casa Circondariale di
Piacenza
donne disagiate
tipologia:
sede:
“Donne in difficoltà”
Accoglienza residenziale e sostegno a
donne con o senza figli in situazione di
disagio psicosociale
Piacenza,
Cortemaggiore (PC)
E-mail:
[email protected]
hiv e aids
tipologia:
sede:
Casa Accoglienza “Don Venturini”
Accoglienza residenziale per persone
malate di AIDS e Assistenza domiciliare
Strada Agazzana, 68
Piacenza
Tel.: 0523.779410
E-mail: don.venturini@
laricerca.net
prevenzione
tipologia:
sede:
Progetto Giovani
Animazione di strada
Cortemaggiore (PC)
Centro educativo “C’entro anch’io”
Centro educativo per adolescenti
Cortemaggiore (PC)
reinserimento lavorativo e
cooperative di servizio
tipologia:
sede:
“Cooperativa Sociale Solidarietà Onlus”
Cooperativa b, Stampa, Tipografia,
Copisteria e Legatoria
Via Riglio, 12 - Piacenza
Tel.: 0523.606315
“Laboratorio”
Reinserimento Lavorativo
Via Zoni, 38 - Piacenza
Tel.: 0523.751718
servizi di comunicazione e
informazione
tipologia:
sede:
ALTRI SERVIZI
Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne Ufficio stampa, comunicazione esterna
ed interna, organizzazione eventi,
informazione
Centri FICT - Emilia Romagna - Associazione di Solidarietà “La Ricerca” Onlus - Piacenza
EMILIA ROMAGNA
sede:
Principale
Email: ufficiostampa@
laricerca.net
69
- emilia romagna
CENTRO RAVENNATE DI SOLIDARIETÀ
Indirizzo Sede PrincipaleVia Cavour n. 6
48100 Ravenna
Anno di Costituzione
1984
PresidenteDon Piero Drei
ravenna
ContattiTel. 0544/36044 - 0544/36271
Fax 0544/39283
Mail [email protected]
Il 25 giugno 1982 viene fondata la Coop. Sociale “La Casa” per iniziativa di un gruppo di volontari
da tempo in rapporto con il Cardinale Ersilio Tonini, allora Vescovo di Ravenna, con l’obiettivo di
costituire una realtà che si prendesse cura del disagio dei giovani indotto dalla “dipendenza” nei
giovani e nelle loro famiglie.
Nel 1983 i primi cinque operatori partecipano al Corso Base per aprire il Ceis di Ravenna.
Il 14 maggio 1984 il “Centro Ravennate di Solidarietà inizia la sua attività con l’apertura dell’Accoglienza
semi residenziale: un anno dopo apre la Comunità terapeutica L’Ancora” e successivamente il
Reinserimento sociale “Il Cammino”. Nel gennaio 1987 apre l’Accoglienza residenziale.
Nel 1998 in collaborazione con il Ser.T. di Ravenna è stata attivata la “Casa di Prima Accoglienza di
osservazione e diagnosi” (C.O.D.).
EMILIA ROMAGNA
SERVIZI: DIPENDENZE
comunità
tipologia:
sede:
“L’Ancora”
Terapeutica residenziale e Reinserimento
Sociale residenziale e Semiresidenziale
Via Torre, 5 Ravenna
(Tel 0544501736
Fax 0544468738)
Modulo Centro Crisi e Rivalutazione
Diagnostica
Residenziale
Via Torre, 5 - Ravenna
(Tel 0544501736
Fax 0544468738)
reinserimento
tipologia:
sede:
Appartamento a sostegno del
Reinserimento Sociale
Residenziale
Via Cavour, 6 - Ravenna
(Tel 054436044)
ALTRI SERVIZI
immigrati
tipologia:
sede:
Progetto Tracce
Diurno a bassa soglia rivolto all’inclusione
sociale di persone a grave rischio di
emarginazione (anche extracomunitari)
Via Cavour, 6 Ravenna
(Tel 054436044)
prevenzione
tipologia:
sede:
Il Girasole
Unità di strada
C/o Comitato cittadino
antidroga - Viale Gramsci 27,
Ravenna - Tel 0544 402451
altri servizi
tipologia:
sede:
Progetto Maggese
Residenziale a sostegno dell’Inclusione
Sociale di persone con pregressa problematica di dipendenza e/o Nuove Povertà
Via Romea Nord, 253 Ravenna
Tel. 0544 451018
Fax 0544 451018
70
Centri FICT - Emilia Romagna - Centro Ravennate di Solidarietà - Ravenna
- emilia romagna
CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI REGGIO EMILIA - ONLUS
Indirizzo Sede PrincipaleVia Urceo detto Codro 1/1
42100 Reggio Emilia
Anno di Costituzione
1982
PresidenteDon Giuseppe Dossetti
reggio emilia
Contatti
Centr. Tel. 0522/451800 - 0522/293036
Fax 0522/438542
Mail [email protected]
Web www.centro.solidarieta.re.it
www.drogaoline.it
Partecipa alle reti tematiche FICTCocaina, Alcol, Comunicazione
membro della World Federation of Therapeutic Communities - WFTC
Il Centro di Solidarietà di Reggio Emilia Onlus, ha iniziato la sua attività nel 1982. Oltre alle strutture dove
si svolge il programma terapeutico, il Centro dispone di quattro case per l’Accoglienza Residenziale
gestite dall’Ass. di volontariato “Servire l’Uomo” che opera a sostegno dell’attività del Centro.
In queste strutture vengono ospitati in regime residenziale, ragazzi/e tossicodipendenti privi del
supporto familiare, o con problematiche che richiedono un temporaneo allontanamento dalla famiglia,
per consentire loro percorsi di accompagnamento sociale nella fase del reinserimento.
Accanto al servizio di accoglienza, il Centro ha attivato una convenzione con il Servizio di Medicina
di Base della azienda Sanitaria Locale di Reggio Emilia per la struttura di “Casa Flora”che ospita
soggetti affetti da patologie legate all’infezione HIV, quando la famiglia non è in grado di assisterli.
Il Centro inoltre ha convenzioni per la gestione di progetti di accoglienza di madri con bambini in
difficoltà economica con il Comune di Reggio Emilia. Autorizzata dal Comune di Reggio Emilia è
attiva una comunità socio educativa per minori.
EMILIA ROMAGNA
Con il Ministero della Giustizia per il trattamento di tossicodipendenti inoltre con il Tribunale di Reggio
Emilia è in essere una convenzione per la gestione dei percorsi per il lavoro di pubblica utilità.
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
Prima Accoglienza e Servizi Territoriali
sede:
Reggio Emilia - Tel per
app.ti 0522-293036
centro osservazione e diagnosi
tipologia:
sede:
“Casa di Disassuefazione”
Residenziale
Carpineti (RE)
Tel 0522-718008 - email:
[email protected]
comunità e reinserimento
tipologia:
sede:
Comunità Terapeutica “Bellarosa”
Residenziale
località Bellarosa (RE)
Comunità Terapeutica ad alta
assistenza sanitaria
Residenziale
Via Codro 1/1
Reggio Emilia
tipologia:
sede:
percorsi di accompagnamento
territoriale
accordi di fornitura locali percorsi non
residenziali di alta, media e bassa, intensità
cocaina
tipologia:
sede:
No Cocaine
Percorso non residenziale serale
Principale
droghe sintetiche
tipologia:
sede:
Happy Hours
Percorso non residenziale
Principale
Centri FICT - Emilia Romagna - Centro di Solidarietà di Reggio Emilia - Onlus - Reggio Emilia 71
ALTRI SERVIZI
comunità per minori
tipologia:
sede:
Sant’Isidoro
Residenziale e pronta accoglienza
Rivalta (RE)
donne con disagio sociale
tipologia:
sede:
Casa Bernolda
Residenziale femminile (anche per madri
con bambini)
Novellara (RE)
appartamenti appoggio per percorsi
di reinserimento
servizi alle famiglie
sedi:
Percorsi territoriali
Reggio Emilia;
Correggio; Carpineti.
tipologia:
sede:
Gruppi auto-aiuto, terapie famigliari,
consulenze
Principale
tipologia:
sede:
Colloqui in carcere e accoglienze
residenziali
Principale
disturbi alimentari
tipologia:
sede:
Consulenza per disturbi alimentari
Colloqui e terapie familiari
Principale
servizio per stranieri
tipologia:
sede:
Sportello
Cura della Regolarizzazione/orientamento
al lavoro, percorsi di formazione linguistica
Principale
hiv e aids
tipologia:
sede:
Casa Flora
Residenza per soggetti affetti da Hiv e
patologie invalidanti correlate
Principale
cooperative di servizio
tipologia:
sede:
Koinè
cooperativa di tipo B
Reggio Emilia
carcere e percorsi giudiziari
EMILIA ROMAGNA
tipologia:
sede:
centro studi elaborazione dati
Principale
sede:
servizi di formazione
Principale
servizi di comunicazione e informazione
sede:
Droga on Line - www.drogaonline.it
Principale
www.drogaonline.it
Informazione, consulenza e orientamento
sui temi delle dipendenze
percorsi formazione e accompagnamento volontari
sede:
Gestiti dalla Ass. di Volontariato Servire l’Uomo
Principale
tipologia:
sede:
Ambulatoriale
Principale
servizio medico
tipologia:
sede:
Consulenze
Principale
servizio legale
servizio d’inserimento di lavoratori di pubblica utilità
sede:
Convenzione con Tribunale di Reggio Emilia
Principale
72
Centri FICT - Emilia Romagna - Centro di Solidarietà di Reggio Emilia - Onlus - Reggio Emilia
- lazio
PROGETTO PSICOTERAPEUTICO “GIACOMO CUSMANO”
Contatti
anguillara sabazia
Indirizzo Sede PrincipaleVia G. Cusmano n. 28
00061 Anguillara Sabazia (RM)
Anno di Costituzione
1991
PresidenteFrancisca Calderou
Tel/Fax 06/99900353 06/9995201
Mail [email protected]
L’attività terapeutica del “Progetto Psicoterapeutico Giacomo Cusmano” nasce nel 1991, voluta
dalla “Congregazione femminile delle Suore Serve dei Poveri”, fondata a Palermo nel 1880. Tale
congregazione ha sempre perseguito fini di assistenza e beneficenza, secondo lo spirito del
Fondatore, verso le emergenze sociali più problematiche.
È con tale spirito che l’Istituto ha messo a disposizione il suo contributo alla lotta alle tossicodipendenze,
poiché è nelle vittime di ogni problema sociale che il fondatore ha abituato le Serve dei poveri a
riconoscere persone offese nella loro dignità di figli di Dio e membri della Società.
Il “Progetto Psicoterapeutico” viene realizzato in base alle normative nazionali e religiose ed in
piena integrazione con i programmi delle strutture pubbliche, nonché con un costante e continuo
aggiornamento del personale che vi opera, che vede a tutt’oggi la presenza degli operatori
specializzati, che si impegnano ad accompagnare il ragazzo verso una scoperta delle proprie qualità
e verso la creazione di valori esistenziali.
Tutto si realizza attraverso un sistema composto da fasi successive: Accoglienza, Comunità e
Reinserimento sociale, che mirano a portare il ragazzo ad un recupero duraturo dall’abuso di sostanze
stupefacenti.
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
Accoglienza
Residenziale
Anguillara Sabazia
comunità
tipologia:
sede:
Comunità terapeutica
Residenziale
Anguillara Sabazia
reinserimento
tipologia:
sede:
Reinserimento sociale
Residenziale e non residenziale
Anguillara Sabazia
Centri FICT - Lazio - Progetto Psicoterapeutico “Giacomo Cusumano” - Anguillara Sabazia
sede:
LAZIO
Accanto alle attività principali, il Progetto ha partecipato ad alcuni progetti per detenute
tossicodipendenti (2005) e si impegna costantemente ad inserire al lavoro i soggetti più bisognosi.
73
- lazio
CENTRO DI SOLIDARIETÀ “IL PONTE” - ONLUS
Contatti
Tel. Fax
Mail Progr. Terapeutico - Educativo
Mail Prevenzione
Mail Centro Studi
Mail Amministrazione
Skype Web
civitavecchia
Indirizzo Sede PrincipaleVia Amba Aradam n.25
00053 Civitavecchia (Roma)
Anno di Costituzione
1978
PresidenteDon Egidio Smacchia
0766/500685 - 0766/35780
0766/502213
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
silvia-florian
www.ilpontecivitavecchia.it
Azienda Certificata ISO 9001:2008 - CISQ/CERTIQUALITY N.9080
Ente di Formazione accreditato della Regione Lazio con Determinazione n.D0689 del 19/02/2010
Partecipa alle reti tematiche FICT
Prevenzione, Mamma con bambino
“IL PONTE” è tra i primi ed i pochi Centri in Italia ad aver aperto servizi riabilitativo-educativi-preventivi
per minori e adolescenti con problematiche legate alle dipendenze, ai minori “a rischio” di devianza,
a donne in difficoltà con figli minori al seguito, al disagio in genere, promovendo “lo star bene” con
attività capillari su tutto il territorio a Nord della Provincia di Roma.
L’Associazione dal 1978 rivolge la propria attenzione alla PERSONA con una serie di servizi di
prevenzione, riabilitazione e cura.
LAZIO
SERVIZI:
accoglienza
tipologia:
sede:
Accoglienza
Residenziale minori/adolescenti femminile
e/o maschile
Principale
Tel. 0766/35780-500685
comunità
tipologia:
sede:
Comunità
Residenziale minori/adolescenti femminile
e/o maschile
Civitavecchia, Via Veneto 30/C
Tel. 0766/ 31186
reinserimento
tipologia:
sede:
Reinserimento
Residenziale minori/adolescenti femminile
e/o maschile
Civitavecchia, Via Veneto 30/C
Tel. 0766/ 31186
cocaina
tipologia:
sede:
Cocaina
Femminile e/o maschile, residenziale per minori ed adolescenti, orientamento per adulti
Principale
Tel. 0766/35780-500685
droghe sintetiche
tipologia:
sede:
Droghe sintetiche
Femminile e/o maschile, residenziale per minori ed adolescenti, orientamento per adulti
Principale
Tel. 0766/35780-500685
mamme e bambini
tipologia:
sede:
Programma “Coccinella”
Programma residenziale per donne tossicodipendenti / disagiate con figli minori al
seguito
Civitavecchia, Via Veneto 30/C
Tel. 0766371112
[email protected]
74
Centri FICT - Lazio - Centro di Solidarietà “Il Ponte” - Onlus - Civitavecchia
auto aiuto
tipologia:
sede:
Coinvolgimento Familiare
Parallelo
Colloqui individuali, di coppia, familiari,
gruppi di auto-aiuto per genitori, fratelli,
sorelle, partner dei residenti nei vari
programmi riabilitativi
Principale
Tel. 0766 35780/500685
alcool
tipologia:
sede:
Alcool
Femminile e/o maschile, residenziale per minori ed adolescenti, orientamento per adulti
Principale
Tel. 0766 35780/500685
disturbi alimentari
tipologia:
sede:
Centri di Consulenza
Relazionali, Centro
“Famiglia-Adolescenti”
Colloqui, consulenze, psicoterapie (Maschile-Femminile)
Principale
Tel. 0766 35780/500685
gioco d’azzardo
tipologia:
sede:
Centro “Famiglia-Adolescenti”
Orientamento adulti (Maschile-Femminile)
Principale
Tel. 0766 35780/500685
“FEBO”
Centro Diurno a Media Soglia
Piazza Don Cesolini n. 19
Bracciano (RM) tel. 06/99802432
prevenzione
tipologia:
sede:
“Interventi educativi di
sostegno alla famiglia e al
minore”
Servizi educativi, di recupero scolastico e
domiciliari per famiglie e minori dai 3 ai 17
anni. Piani di Zona L. 285/97 - (Distretto
Socio Sanitario RMF1)
Comune Civitavecchia
Centro Aggregazione per
bambini, pre-adolescenti,
adolescenti
Laboratori, campi estivi, ecc.
Civitavecchia,
Tel. 0766 35780/500685
Servizio Prevenzione
Civitavecchia, Santa Marinella
Tel. 0766 35780/500685
Centri d’ascolto
Civitavecchia, Santa Marinella,
Bracciano
Tel. 0766 35780/500685
Centro Adolescenti - Famiglia
Principale
Tel. 0766 35780/500685
cura
sede:
Centro “Famiglia-Adolescenti” Dal 1995 ad oggi un’equipe composta di
Principale
psicologi, psicoterapeuti, consulenti familiari, psicopedagogista e consulenti
Tel. 0766 35780/500685
legali, opera presso la nostra sede. Il servizio è offerto, a titolo gratuito, a tutte
le persone in situazioni di disagio personale, di coppia, familiare. Femminile e/o
maschile, adulti e minori, colloqui, prima valutazione, consulenza e psicoterapia
cooperative di servizio
tipologia:
sede:
“Le ali del ponte”
Cooperativa tipo A
Principale
Tel. 0766 35780/500685
centro studi
sede:
Cura l’organizzazione di iniziative finalizzate allo sviluppo dell’area preventiva
e del lavoro di rete; collabora con altri Centri culturali e di ricerca, collabora
all’organizzazione di attività di formazione/aggiornamento e culturali; monitoraggio scientifico dei programmi, organizzazione di convegni, seminari ecc.;
aggiorna-gestisce la Biblioteca.
Principale
Tel. 0766 35780/500685
LAZIO
“Vorreichiedertiqualcosanonso- Rivolto a minori adolescenti di età tra i 14 e i Comune Civitavecchia
checosa”
18 anni. Piani di Zona L. 285/97 - (Distretto
Socio Sanitario RMF1).
pubblicazioni più recenti
2008 “… gioco … mi impegno … e cresco”
descrizione delle attività terapeutico - ricreative dei percorsi riabilitativi attivi presso “Il Ponte”.
Centri FICT - Lazio - Centro di Solidarietà “Il Ponte” - Onlus - Civitavecchia
75
2009 “Te per Tel” Giovani, Droghe e Percezione del Rischio” - ricerca sulla percezione del rischio nei giovani
indagine su 1800 giovani del territorio della ASL RMF (distretti F3 – F4)
2010 “Il Programma Coccinella” aggiornamento attività
seminari e convegni più recenti
2007 “I bambini un tesoro da salvare…interroghiamoci sulla pedofilia” - Convegno sul fenomeno della Pedofilia.
2009 Convegno “Te per Tel” sulla percezione del rischio nei giovani
indagine su 1800 giovani del territorio della ASL RMF (distretti F3 – F4).
2010 Convegno “ Adolescenti verso…” tra potenzialità e difficoltà dell’Adoelscente oggi. Crediti E.C.M.
ALTRI SERVIZI
tipologia:
sede:
Femminile e/o maschile, residenziale per
minori ed adolescenti, orientamento per
adulti
Civitavecchia
Via Amba Aradam, 25
Via Veneto, 30/C,
Tel. 0766 35780/500685
migranti e immigrati
tipologia:
sede:
Centri di Consulenza Relazionale
Centro “Famiglia-Adolescenti”
Femminile e/o maschile, colloqui,
consulenze, psicoterapie
Civitavecchia, Santa
Marinella, Bracciano,
Tel. 0766 37580/500685
psichiatria
tipologia:
sede:
Centro “Famiglia-Adolescenti”
Orientamento adulti
Principale,
Tel. 0766 37580/500685
carcere e percorsi giudiziari
volontariato
Il volontariato è presente con una presenza specifica, animatrice di compiti e momenti significativi della vita dell’Ass.
ma lo è soprattutto per il ruolo testimoniale di un’esistenza e convivenza sociale attenta ai valori dell’essere, del
dono e della gratuità. L’Ass. si avvale di volontari e chi desidera operare come volontariato avrà un colloquio preliminare con il Responsabile del Volontariato per verificare motivazioni personali, formulare un progetto, sondare
disponibilità e capacità della persona, ecc.. Al volontario viene quindi proposta la frequenza al Corso Base per
Volontari comprendente un periodo di tirocinio, di partecipazione a gruppi di auto-aiuto (quando esiste adeguata
preparazione) nel Settore Famiglie, di operare secondo le capacità e necessità dell’Ass., in uno dei settori del Centro, con la possibilità di avvicendamento nei vari settori e Strutture.
formazione
Corsi di aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado autorizzati dal Ministero della Pubblica Istruzione
LAZIO
Scuola Consulenti Familiari: dal 1992 ad oggi in collaborazione con il Consuoltrio “La Famiglia” di Roma
Corsi di volontariato: dal 2010 Ente di Formazione accreditato della Regione Lazio con Determinazione n. D0689
del 19/02/2010.
Supervisione: A) per operatori del Programma Terapeutico-Educativo e di “Coccinella”
B) per operatori “Centro Famiglia- Adolescenti”
progettazione
Ufficio progetti per la realizzazione di progettazioni su prevenzione, recupero, disagio giovanile e reinserimento
sociale a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale.
servizio civile
La presenza del Servizio Civile è regolamentata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Uff. Nazionale per il
Servizio Civile). Nell’ambito dei vari progetti ai giovani del Servizio Civile viene affidato un ruolo centrale per le attività
e gli obiettivi auspicati. In tal senso, ed a patire dalla valenza formativa affidata al Servizio Civile Nazionale, si vuole
creare un contesto in cui i giovani coinvolti si sentano incaricati di un mandato che li porti a sperimentarsi come
coautori di un processo che a partire dall’evidenza di una problematicità, possa individuare ed attivare possibili
risposte per potervi far fronte.
servizi di comunicazione e informazione
Sito web
www.ilpontecivitavecchia.it
Rivista
“La freccia”
76
Centri FICT - Lazio - Centro di Solidarietà “Il Ponte” - Onlus - Civitavecchia
Indirizzo Sede PrincipalePiazza S. Lorenzo n. 6
01100 Viterbo
Anno di Costituzione
1982
PresidenteDon Alberto Canuzzi
Contatti Segr. AmministrativaPiazza S.Agostino n. 5 - 01100 Viterbo
Tel
0761.220791/2
Fax 0761.305214
Mail [email protected]
viteerbo
- lazio
Ceis “S. CRISPINO” di Viterbo
Contatti Sede OperativaLa Quercia , Str. Acquabianca n. 3
Tel
0761.228127/2 - 0761.220791/2
Fax 0761.321346
Mail [email protected]
Web www.ceisviterbo.it
Il Centro di Solidarietà “S. Crispino” di Viterbo nasce nel 1982 su iniziativa di Mons. Luigi Boccadoro,
allora Vescovo di Viterbo, tra i primi a riconoscere come segnali di pericolo i dati sulla crescente
diffusione della droga nella provincia. Inizialmente è un gruppo di volontari a ricercare la risposta
più adeguata e ben presto la scelta cade sul programma terapeutico “Progetto Uomo”. Dopo
la formazione dei primi operatori vengono attivate l’Accoglienza, la Comunità terapeutica e il
Reinserimento. Per offrire maggiori e qualificati servizi recentemente è stata aperta anche la Comunità
di Orientamento. Grande attenzione viene data dal Centro “S. Crispino” all’inserimento professionale
degli ex tossicodipendenti, attraverso numerosi Corsi di formazione e stage. Nel 2002 è stata
aperta la comunità “Diogene” per la cura di soggetti affetti da patologie ricadenti nell’ambito della
“doppia diagnosi”e la possibilità ad accogliere Mamme con bambini “Medea”, attraverso progetti di
formazione e stage, in particolare a persone provenienti dal carcere. Ultimamente è stato aperto un
Centro Diurno a Media Soglia per accogliere persone con misure alternative al carcere.
centro diurno a media soglia
sede:
Centro di accoglienza semiresidenziale, in particolare per persone con
misure alternative al carcere
Via del Collegio n. 2 - Viterbo
accoglienza:
sede:
Centro di colloqui e di diagnosi in collaborazione con il sert di Viterbo
Via Aquabianca n. 3 La Quercia
Viterbo
Tel: 0761.228127/2 - Fax: 0761.321346
comunità di orientamento
“ la palanzana “
LAZIO
SERVIZI: DIPENDENZE
sede:
Residenziale. Centro di disintossicazione e diagnostico, in collaborazione Str. Palanzana n.15 - Viterbo
con il sert di Viterbo.
Tel. 0761.228127/3 - Fax: 0761.346191
comunità terapeutica
: “s.maria della quercia “
sede:
Comunità Terapeutica residenziale
Str. Acquabianca n. 5
La Quercia Viterbo
Tel 0761.228127\4 - Fax: 0761.306100
comunità di reinserimento
sede:
Comunità residenziale e non residenziale
Str. Acquabianca n. 7
cocaina
sede:
Colloqui, Interventi personalizzati, Gruppo serale
Via del Collegio n. 2 Viterbo
Centri FICT - Lazio - Ceis “S. Crispino” di Viterbo - Viterbo
77
doppia diagnosi
:
sede:
Comunità Terapeutica” Diogene“
droghe sintetiche
Str. Aquabianca n. 11 La Quercia
Viterbo - Tel. 0761.228127/5.
:
sede:
Interventi diagnostici con il sert di Viterbo. Colloqui e Gruppi
Via del Collegio n.2 Viterbo
gruppo serale
sede:
Gruppo di Mutuo auto–aiuto per graduati e ricaduti
Via del Collegio n. 2 Viterbo
gruppo alcolisti:
sede:
In collaborazione con il sert e con gli A.A.
Via del Collegio n. 2 Viterbo
ALTRI SERVIZI
carcere e percorsi giudiziari
Oltre al Diurno, rapporti diretti con il Carcere di Viterbo in collaborazione al sert di Viterbo
prevenzione
Incontri con Parrocchia, Scuole, Realtà territoriali
centro studi:
Organizzazione di una rete con altre associazioni
Rivista “ Siamo Qui “
Pubblicazioni brochure e Concorso di Poesie “ Voli dal Bruco alla Farfalla”
cooperativa di servizio
sede:
Cooperativa Sociale di Tipo B “ Lavoro e Solidarietà”
Piazza S. Agostino n. 5 Viterbo
Tel .0761.324522
e-mail: lavoro-solidarietà@libero.it
auto aiuto e coinvolgimento familiare
Colloqui individuali e di coppia,gruppi di auto aiuto per genitori, fratelli e sorelle, intervento con il partner
gioco d’azzardo:
Gruppo settimanale con il sert di Viterbo
centro progetti
sede:
lazio
La Quercia Viterbo
78
Centri FICT - Lazio - Ceis “S. Crispino” di Viterbo - Viterbo
- liguria
CENTRO FRANCO CHIARELLA
Contatti
Tel
Fax Mail
Web
chiavari
Sede AmministrativaVia IV Novembre Cogorno tel 01853751
Sede LegaleCuria Vescovile P.zza N. S. dell’Orto 7
16043 Chiavari (GE)
Sede operativaVia dei Lertora 41 - 16043 Chiavari
Anno di Costituzione
1946
Presidente
prete Rinaldo Rocca
0185.301751
0185.324531
[email protected]
www.villaggio.org
Partecipa alle reti tematiche FICTCarcere
Villaggio del Ragazzo si avvale per i suoi servizi di 4 strutture:
• Centro Franco Chiarella
• Centro Benedetto Acquarone
• Centro Don Roberto Ferraris
• Centro Titti Costa Zenoglio
Il centro Chiarella, che tra i Centri è quello che si occupa di tossicodipendenza, ospita una struttura
operativa con due diversi moduli:
• la Comunità Terapeutica residenziale riabilitativa, sorta nel 1978, che si occupa delle problematiche
relative alle dipendenze.
• la Comunità Terapeutica per utenti Doppia Diagnosi, che è stata inaugurata nel 2010 con l’obiettivo
di rispondere in modo più efficace e competente alle istanze del territorio e al cambiamento della
tossicodipendenza avvenuto negli ultimi decenni.
tipologia:
sede:
Centro Franco Chiarella
Maschile - residenziale- semiresidenzialecolloqui
Principale
comunità doppia diagnosi
tipologia:
sede:
Centro Franco Chiarella
Maschile - residenziale- semiresidenzialecolloqui
Principale
LIGURIA
SERVIZI: DIPENDENZE
comunità terapeutico riabilitativa
ALTRI SERVIZI
carcere e percorsi giudizari
tipologia:
Educazione alla Legalità
Maschile - colloqui- residenziale
sede:
Principale
prevenzione
tipologia:
sede:
Centro Franco Chiarella
maschile e femminile- colloqui
Principale
cooperative di servizio
tipologia:
sede:
Golfo del Tigullio
Cooperativa b
Cogorno (Ge)
Centri FICT - Liguria - Centro Franco Chiarella - Chiavari
79
- liguria
CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI GENOVA - COOP SOC ONLUS
Contatti
Centr. Tel. 010 2546.01
Fax
010 25460.02
Mail [email protected]
Web www.csgenova.org
genova
Indirizzo Sede PrincipaleVia Asilo Garbarino n° 6B
16126 Genova
Anno di Costituzione
1973
PresidenteEnrico Costa
Partecipa alle reti tematiche FICTCarcere e Percorsi Giudiziari - Cocaina
Doppia Diagnosi - Prevenzione
Il Centro di Solidarietà di Genova viene fondato come Associazione di Volontariato nel 1973 da
Bianca Costa, insieme con un gruppo di volontari, per affrontare i problemi legati all’emarginazione
giovanile ed in particolare alla tossicodipendenza.
Oggi è una struttura formata dall’Associazione stessa, da una Fondazione e da una Cooperativa
Sociale, ossia tre entità che interagiscono nel perseguimento di un’unica missione istituzionale.
Negli anni le attività si sono ampliate per rispondere con competenza al sorgere di nuovi disagi sociali
e sanitari offrendo assistenza alle famiglie e consulenze individuali a tutti i giovani affinché possano
trovare nel Centro un punto di riferimento.
Attualmente il Centro è riconosciuto dalla Regione Liguria come Ente Accreditato per le dipendenze
LIGURIA
SERVIZI:
accoglienza
tipologia:
contatti:
Centro di Accoglienza
Semi residenziale e residenziale - Centro
Disintossicazione
Tel 010 7404474
[email protected]
Odissea
Asilo notturno a bassa soglia per
tossicodipendenti senza fissa dimora
Tel 010 25460.1
[email protected]
comunità
tipologia:
contatti:
Comunità di Trasta
Residenziale terapeutico/pedagogico
riabilitativa
Tel 010 7404474
[email protected]
reinserimento
tipologia:
contatti:
Comunità di Reinserimento
Semi residenziale e residenziale
Tel 010 7404474
responsabile-reinserimento@
csgenova.org
Alloggi Assistiti
Residenziale
Tel 010254601
[email protected]
doppia diagnosi
tipologia:
contatti:
“Castore e Polluce”
Residenziale per doppia diagnosi
Tel 010 7403071
[email protected]
80
Centri FICT - Liguria - Centro di Solidarietà di Genova - Coop Soc. Onlus - Genova
prevenzione
tipologia:
contatti
Settore Prevenzione
Servizio per consumatori di droghe sintetiche / attività nelle scuole e sul territorio /
gruppi con genitori ed insegnanti
Tel 010 2546009
[email protected]
www.attivamentenoi.it
carcere e percorsi giudiziari
tipologia:
contatti:
Progetto Carcere
Servizio con istituti carcerari e consulenza
legale
[email protected]
psichiatria
tipologia:
contatti:
Equipe Diagnostica
Servizio di diagnosi psicologica
Tel 010 25460.06
responsabile-terapeutico@
csgenova.org
“La finestra sul Porto”
Residenziale, comunità terapeutico
riabilitativa per adolescenti psichiatrici
Tel 010 2546039
lafinestrasulporto@
csgenova.org
hiv e aids
tipologia:
contatti:
Case Alloggio “La Tartaruga” e
“Tartaruga Levante”
Residenziale per malati di AIDS e HIV
positivi
Tel - 010 7411128
[email protected]
minori
tipologia:
contatti:
“Samarcanda”
Accoglienza minori extra comunitari non
accompagnati
Tel 010 2546027
[email protected]
rifugiati
tipologia:
contatti:
“Tangram”
Residenziale per minori extracomunitari
rifugiati o richiedenti asilo nell’ambito dello
sprar
Tel 010 2546033
[email protected]
cooperative di servizio
tipologia:
contatti:
“Multiservice”
cooperativa sociale di tipo b
responsabile-multiservice@
csgenova.org
centro studi
tipologia:
contatti:
Centro studi
documentazione, progettazione,
formazione professionale
010 25460.08
[email protected]
servizi di comunicazione e informazione
contatti:
“L’abbraccio”
rivista trimestrale
tel 010 2546024
[email protected]
www.csgenova.org
sito web
www.attivamentenoi.it
sito web prevenzione
http://it-it.facebook.com/pages/
centro-di-solidarietà-di-genova
facebook
www.twitter.com/ceisgenova
twitter
LIGURIA
ALTRI SERVIZI
altri servizi
Consulenza legale
Servizio collocamento disabili
Mediazione e inserimenti lavorativi, in partenariato con la provincia di
Genova
Auto aiuto familiare
Attività di consulenza e sostegno alle famiglie in difficoltà per problemi legati
alle tossicodipendenze
Tirocini/servizio civile
Formazione e orientamento verso soggetti che voglionoavvicinarsi alle ns.
strutture
Volontari
Coordinamento e formazione ai nuovi volontari e a quelli già presenti
in servizio
Centri FICT - Liguria - Centro di Solidarietà di Genova - Coop Soc. Onlus - Genova
81
- liguria
CONSORZIO COMETA
Contatti
la spezia
Indirizzo Sede PrincipaleVia Cadorna 24
19121 La Spezia
Anno di Costituzione
1985
PresidenteDon Gianfranco Martini
Centr. Tel. 0187/25571
Fax 0187/2557327
Mail [email protected]
Web www.consorziocometa.org
Il Centro di Crescita Comunitaria (oggi Consorzio Cometa) è nato come cooperativa nel 1985 per
iniziativa di un gruppo di associazioni e di parti della società civile coordinate da Don Franco Martini
per il recupero dei tossicodipendenti. Da una piccola comunità si è via via ampliata, attraverso il
sostegno del volontariato, nel settore dei servizi socio sanitari ed educativi, portando avanti la gestione
di sei case di accoglienza e recupero per tossicodipendenti e per persone con problematiche diverse
(minori a rischio, persone senza fissa dimore, donne soggette alla tratta, etc.). L’attività che svolge
è anche rivolta al sostegno e all’aiuto a tutti coloro che si trovano in situazioni di grande disagio alcolisti, detenuti disadattati - promuovendone la riabilitazione personale e sociale. In collegamento
con le realtà associative e istituzionali del territorio è proseguita l’attività di prevenzione, che ha
privilegiato soprattutto i percorsi educativi rivolti alle figure educative centrali nella vita dei bambini
e degli adolescenti: i genitori e gli insegnanti. Con il Progetto Eunomia, coordinato dall’Associazione
Volontari di Crescita Comunitaria, sono oramai una dozzina gli istituti di vario ordine e grado dove
si lavora sul disagio educativo creando progetto di auto-aiuto fra genitori ed insegnanti ed offrendo,
all’occorrenza, consulenze mirate.
LIGURIA
A fine 2007, sul modello di Eunomia, è stata attivata la sperimentazione denominata “Cerchi di Vita” in
cui le famiglie dei ragazzi inseriti in Comunità incontrano altre famiglie – con o senza problemi di disagio
– oltre a insegnanti o altri educatori, sotto la supervisione e conduzione di psicoterapeuti, psicologi
ed educatori. L’impegno del “Consorzio Cometa” è duplice da una parte, fornisce assistenza di tipo
strettamente terapeutico sanitario agli utenti, attraverso professionalità specifiche (medici, psicologi,
assistenti sociali, educatori); dall’altra, fornisce gli strumenti per un reinserimento nella società, che
non solo permetta di non ricadere in forme di dipendenza e di disagio psicologico, ma dia i mezzi
per sostenere il vivere sociale con equilibrio. In data 02/01/2006 il centro di Crescita Comunitaria ha
cambiato denominazione sociale trasformandosi in un Consorzio, ma non variando la propria attività.
Oggi è attivo COMETA Consorzio di Cooperative sociali Società Cooperativa Sociale. Dal 01/01/2007
il Consorzio Cometa si è ampliato con l’ingresso di tre nuove Cooperative sociali impegnate nel
campo della disabilità ed ha allargato la propria attività in questo ambito, assumendo la gestione di
una struttura (ubicata nello stesso complesso dove è sede la Comunità del reinserimento) composta
da un modulo per l’assistenza a pazienti in stato vegetativo e un modulo riabilitativo residenziale
per disabili gravi, cui si aggiungeranno nel corso del 2008, una Comunità Alloggio “Dopo di Noi”
ed un Centro Diurno per disabili, per un totale di 44 posti residenziali e 12 diurni. Dal febbraio 2009
ha costituito un’ ATI con il Consorzio Campo del Vescovo di La Spezia per la gestione di un Centro
Socio-Sanitario per Anziani di oltre 130 posti, un Centro Psichiatrico di 60 posti complessivo, una
Comunità Alloggio e un Centro Diurni per pazienti psichiatrici.
82
Centri FICT - Liguria - Consorzio Cometa - La Spezia
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
sede:
Casanuova
Pre accoglienza residenziale
La Spezia - Via Napoli 172 - Via
Lamarmora 19 Tel.: 0187-718480
Fax.: 0187-702498 - E-mail:
[email protected]
comunità
tipologia:
sede
Casanuova
Comunità dell’Orto
(Utenza maschile), Prima accoglienza a bassa
soglia con disintossicazione in collaborazione
con il Ser.T. - Specialistico Doppia Diagnosi e
COOD – Centro Orientamento e Osservazione
Diagnostica (in attivazione: Progetto LTC –
Long Term Caring, per persone con difficoltà al
mantenere una totale autonomia)
La Spezia - Via Napoli 172, Via
Lamarmora 19 e Via Bugnato 18
Tel.: 0187-718480
Fax.: 0187-702498
E-mail: mariarosa.s@
consorziocometa.org
Comunità La Fattoria
Residenziale 1a fase (Utenza maschile con
Modulo Minori e Adolescenti)
Loc. Caugliano di Fivizzano (MS)
Comunità “La Missione”
Residenziale 2a fase (Utenza Maschile)
(in attivazione: Modulo Minori)
Via Carducci 5 – Sarzana (SP)
Comunità “Casa Famiglia
Arcobaleno”
(Utenza Femminile): Residenziale di 1.a e 2.a
fase. Specialistica: Doppia Diagnosi - Madre
Bambino \ Minori e Adolescenti.
Via Borgo di Fondo 77 - Nicola di
Ortonovo (SP) Tel.: 0187-661783
Fax.: 0187-660726 - E-mail:
[email protected]
reinserimento
tipologia:
sede:
“La Missione”
Maschile residenziale e diurno
Sarzana (SP)
“Casa Famiglia Arcobaleno” Femminile residenziale e diurno
Nicola di Ortonovo (SP)
cocaina
tipologia:
sede:
COCANON
Gruppi di auto aiuto e sedute individuali completamente anonime
La Spezia - Via Napoli 172 e
Via Lamarmora 19 Tel. 0187718480/702498 - E-mail:
[email protected]
tipologia:
sede:
Patologie psichiatriche
La Spezia - Via Napoli 172 e
Via Lamarmora 19 Tel. 0187718480/702498 - E-mail:
[email protected]
mamme e bambini
tipologia:
sede:
Comunità “Arcobaleno”
Residenziale per donne con figli
Via Borgo di Fondo 77 - Nicola di
Ortonovo (SP) Tel.: 0187-661783
Fax.: 0187-660726 E-mail:
[email protected]
LIGURIA
doppia diagnosi
Programma Doppia
Diagnosi
ALTRI SERVIZI
alcol
tipologia:
sede:
Servizio per alcolisti
Residenziale
La Spezia: Via Napoli 172 - Via
Lamarmora 19 - Tel. 0187718480/702498 - E-mail:
[email protected]
carcere e percorsi
giudiziari
tipologia:
sede:
Servizio Carcere
Colloqui in carcere per inserimenti residenziali
in misura alternativa o arresti domiciliari, sia
per utenza femminile o maschile, inclusi minori
La Spezia – Via Napoli 172 e
Via Lamarmora 19 - Tel. 0187718480/702498 - E-mail:
[email protected]
Centri FICT - Liguria - Consorzio Cometa - La Spezia
83
LIGURIA
donne disagiate
tipologia:
sede:
Progetto ALICE
Residenziale, femminile, dedicato a donne
vittime della tratta a scopo di prostituzione
(in collaborazione con Caritas Diocesana della
Spezia)
Sedi varie sedi non identificabili,
anche in collaborazione con
strutture extraprovinciali
gioco d’azzardo
tipologia:
sede:
Servizio per dipendenti
da compulsione al gioco
d’azzardo
Colloqui personali o Percorsi residenziali in
Comunità
La Spezia – Via Napoli 172 e Via
Lamarmora 19
Tel. 0187-718480/702498
E-mail:
[email protected]
psichiatria
tipologia e sedi:
contatti:
Progetto Doppia Diagnosi
Residenziale - femminile. Sede Casa Famiglia
Arcobaleno – Via Borgo di Fondo 77
Residenziale - maschile. Sede: Casanuova Via
Napoli 172/Via Lamarmora 19
Maria Rosa Scimé
Tel.: 0187-718480 - 0187 702498
E-mail:
[email protected]
minori
tipologia e sedi:
contatti:
Progetto Minori
(inclusi minori soggetti ad
esecuzione penale)
Residenziale - femminile. Sede Casa Famiglia
Arcobaleno – Via Borgo di Fondo 77
Residenziale - maschile. Sede: Casanuova Via
Napoli 172/Via Lamarmora 19
Maria Rosa Scimé
Tel.: 0187-718480 - 0187 702498
E-mail:
[email protected]
prevenzione
tipologia:
sede:
Progetto N.S.A. (Nuovi Stili
d’Abuso) - EUNOMIA
Territoriale
c/o La Missione – Via Alla Fortezza
3-4, 19038 Sarzana (SP)
Tel. 0187-6112230
Fax.: 0187- 607575 - E-mail:
[email protected]
cooperative di servizio
tipologia:
sede:
Alpicella
Coop di Tipo B; attività nel settore dell’edilizia,
dei piccoli trasporti, delle pulizie civili; gestione
di Sportello per l’inserimento lavorativo
nell’ambito del Progetto SIR
Via Cadorna 24 - La Spezia
Agricola e Solidarietà
Coop di Tipo B; attività nel settore dell’agricol- Loc. Caugliano di Fivizzano (MS)
tura e zootecnia, nella conduzione di laboratori
nel settore agro-silvo-pastorale; nella manutenzione di terreni, boschi e sentieri o strade
montane.
Alpicella Service
Coop di Tipo B; attività nel settore dell’editoria, grafica, editoria elettronica, videoripresa
e montaggio, creazione e gestione siti-web,
gestione eventi convegnistici con dotazione di
salone multimediale
Consorzio PRIMO
Coop di Tipo B; attività nel settore della manu- Viale S. Bartolomeo n. 367
tenzione del verde, di aree e viabilità pubblica; La Spezia
pulizia canali, greti, boschi; spazzamento strade; allestimento e manutenzione aree verde
pubblico; pulizie civili e industriali
Via Carducci 5 - Sarzana (SP)
servizi di comunicazione e informazione
Sito Web:
www.disagioonline.it (forum su disagio, sostanze, problemi educativi …)
Rivista: “Barsoom”
Redazione a cura dell’Associazione Volontari di Crescita Comunitaria
tiratura: 1.500 copie – Periodicità: Bimestrale
versione ondine: www.barsoomonline.it Contatti: [email protected]
84
Centri FICT - Liguria - Consorzio Cometa - La Spezia
tipologia:
sede:
Servizio di accoglienza e
reinserimento per persone
Senza Fissa Dimora o a
rischio di marginalità grave
Residenziale per utenza maschile e femminile
c/o struttura in Comunità dell’Orto, nell’ambito
del Progetto MARCY coordinato da Caritas
Diocesana della Spezia
La Spezia – Via Brugnato 18
Tel.: 0187-718480
Fax.: 0187-702498
E-mail:
[email protected]
Servizio orientamento e
supporto per detenuti, ex
detenuti e loro famiglie
SP.IN. UEPE
Gestione sportello di orientamento e consulen- La Spezia - Via Cadorna 24
za in coordinato da UEPE Ministero Giustizia
Tel.: 0187-257157
Fax.: 0187-257583
Sportello Inserimento
Lavorativo
Sviluppo Progetti territoriali per l’Inserimento,
ricerca finanziamenti per l’inserimento e la
formazione professionale; ricerca bacini occupazionali; bilancio e certificazione competenze;
progettazione e tutoring sia alla persona che
all’azienda; ricerca incentivi alla stabilizzazione;
relazione con i Servizi, il Centro per l’Impiego e
il Tavolo Inclusione Sociale della Provincia della
Spezia
La Spezia – Via Cadorna 24
Tel.: 0187-2557
Fax.: 0187-2557327
E-mail:
[email protected]
Servizi per consumatori di
droghe leggere
Colloqui e accoglienza
La Spezia – Via Napoli 172 e Via
Lamarmora 19
Tel.: 0187-718480
Fax.: 0187-702498
E-mail:
[email protected]
Servizio per poliabusatori,
cocainomani, alcolisti
Colloqui personali
La Spezia – Via Napoli 172 e Via
Lamarmora 19
Tel.: 0187-718480
Fax.: 0187-702498 E-mail:
[email protected]
Point Provinciale Servizio
Civile (in collaborazione con
Caritas Diocesana e
Federsolidarietà La Spezia)
Consulenza, promozione, formazione, educazione al volontariato rivolta a giovani aspiranti
volontari del Servizio Civile Nazionale, giovani
Servizio ed ex volontari dell’SCV.
Periodico gestito dai ragazzi dell’SCV:
“Ammarraco”.
La Spezia – Via Cadorna 24 Tel.: 0187-257157
Fax.: 0187- 257583
E-mail: [email protected]
LIGURIA
altri servizi
Centri FICT - Liguria - Consorzio Cometa - La Spezia
85
- liguria
CENTRO DI SOLIDARIETÀ “L’ANCORA” ONLUS
Contatti
sanremo
Indirizzo Sede PrincipaleVia O.Raimondo 73 Vallecrosia (IM)
Sede LegaleVia G. Garibaldi n. 20
18038 Sanremo (IM)
Anno di Costituzione
1984
PresidenteMarco Boeri
Centr. Tel. 0184/505256
Fax 0184/505300
Mail [email protected]
Web www.centroancora.it
Partecipa alle reti tematiche FICTDoppia Diagnosi
È il 1984 l’anno in cui il Centro di Solidarietà “L’Ancora” di Sanremo si costituisce come libera
associazione per rispondere al crescente malessere giovanile palesato dal consumo di stupefacenti.
In pochi anni vengono attivati l’Accoglienza (diurna e poi residenziale), la Comunità terapeutica,
il Reinserimento e l’Associazione famiglie, secondo la metodologia del programma terapeutico
“Progetto Uomo”. Successivamente inizia una stretta collaborazione con il Ser.T., che si avvia
attraverso la gestione in comune di alcuni progetti sperimentali (centro sociale mobile, gestione
congiunta di un centro di somministrazione) ed evolve poi in una collaborazione più continuativa
all’interno del Dipartimento delle Dipendenze. Nel frattempo una delle due Comunità residenziali
si specializza nel trattamento dei casi in comorbidità psichiatrica. Negli anni 90 si inizia a lavorare
molto anche nell’ambito della prevenzione, attraverso interventi a scuola, con ragazzi ed insegnanti,
e con gruppi di genitori nel territorio. Nasce poi a Sanremo un primo Centro Aggregativo Giovanile e
un centro residenziale per minori, cui fanno seguito altri due Centri Aggregativi a Taggia e S.Stefano
al Mare. In ambito terapeutico-riabilitativo si inizia a lavorare anche persone con problemi di gioco
d’azzardo compulsivo.
LIGURIA
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
sede:
Centro di Accoglienza
Diurna - colloqui propedeutici
servizi ambulatoriali
Principale
comunità
tipologia:
sede:
Comunità Terapeutica
“Riviera Flowers”
Residenziale, maschile
Ventimiglia (IM) via S. Anna 146,
18039
reinserimento
tipologia:
sede:
Reinserimento Residenziale Casa Alloggio (8 posti letto)
tipologia:
sede:
C.T. “Villa Fanny”
Residenziale – per problemi di dipendenza in
comorbidità psichiatrica
Imperia, Via F.R. Carli 173
Alloggi protetti
Residenziale - comorbilità psichiatrica
Taggia, via Beodo (4 posti letto)
Sede Riva Ligure (2 posti letto)
86
Vallecrosia (IM), Via O.Raimondo 73
doppia diagnosi
Centri FICT - Liguria - Centro di Solidarietà “L’Ancora” - ONLUS - Sanremo
ALTRI SERVIZI
minori
Centro Minori “Villa Catina”
tipologia:
Residenziale maschile, semiresidenziale misto
sede:
Ventimiglia, via Gallardi 31
18039 (IM)
prevenzione (servizi territoriali)
sede:
Scuola: servizi di consulenza, animazione e formazione,
C.i.c.
Centro Aggregativo Giovanile “Baraonda”
Sanremo, via S. Francesco snc
Centro Aggregativo Giovanile
Taggia, via S. Francesco snc
Centro Aggregativo Giovanile
S.Stefano al Mare,
via S. Francesco
Centro Studi e Documentazione
Sanremo (IM), c.so G.Garibaldi 20
reinserimento lavorativo e/o cooperative di servizio tipo b
sede:
“Coopera”
Vallecrosia (IM) 18019
Via O.Raimondo 73
LIGURIA
Cooperativa B
Centri FICT - Liguria - Centro di Solidarietà “L’Ancora” - ONLUS - Sanremo
87
- lombardia
ASSOCIAZIONE DI SOLIDARIETÀ “LA ZOLLA”
Contatti
cremona
Indirizzo Sede PrincipaleVia San Savino n. 42
26100 Cremona
Anno di Costituzione
1991
PresidenteDon Giuseppe Salomoni
Centr. Tel. 0372/453311
N. verde 800 210332
Fax
0372/449700
Mail [email protected]
Web
www.lazollaonlus.it
L’Associazione, nata del 1991 dallo spirito ideale e concreto di un gruppo di genitori con figli
tossicodipendenti, diviene nel 1997 Comunità psico-ergoterapica di “Pronta Accoglienza”. Quale
Comunità nasce dopo un accurato lavoro di analisi dei bisogni del territorio effettuato con la
collaborazione del Ser.D. di competenza. La struttura è aperta a soggetti tossicodipendenti che
hanno bisogno di un sostegno immediato per contenere la crisi e di uno spazio di lavoro per elaborare
motivazioni personali e intraprendere possibili percorsi terapeutici individualizzati.
Pertanto accoglie: tossicodipendenti in trattamento metadonico a scalare inviati dai Ser.T.;
tossicodipendenti con disturbi di personalità, tossicodipendenti soggetti HIV positivi, alcolisti.
L’Associazione svolge attività di prevenzione nelle scuole superiori e sul territorio. Dall’anno 2000 è
iniziato un Progetto rivolto a soggetti che fanno uso di più sostanze dette “nuove droghe”. Si realizza
in collaborazione con il NOT e l’ASL di Cremona e Crema.
LOMBARDIA
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza e comunità
tipologia:
sede:
Comunità di Pronta
Accoglienza per
Tossicodipendenti
Residenziale - Maschile
Principale
cocaina
tipologia:
sede:
NN
Maschile e femminile, gruppi settimanali su
indicazione del SerD e relazioni
Principale
ALTRI SERVIZI
prevenzione
tipologia:
sede:
“Riuscire a Crescere”
Progetti di prevenzione nelle scuole contro
l’abbandono Scolastico
Scuole
“Indoor”
Prevenzione nelle scuole superiori di Cremona,
capofila il Centro delle politiche giovanili del Comune di Cremona.
cooperative di servizio
tipologia:
Coop. Le Querce di Tipo B
Reinserimento lavorativo
88
C.i.c.
Centri FICT - Lombardia - Associazione di Solidarietà “La Zolla” - Cremona
- lombardia
CENTRO MANTOVANO DI SOLIDARIETÀ “ARCA” ONLUS
Contatti
mantova
Indirizzo Sede PrincipaleVia San Vincenzo, 31
46010 Ospitaletto di Marcaria (MN)
Anno di Costituzione
1990
PresidenteMaurizio Mirandola
Centr. Tel. 0376/900021
Fax 0376/900021
Mail [email protected]
L’Arca, Centro Mantovano di Solidarietà, opera sul territorio per il recupero e il reinserimento dei
ragazzi tossicodipendenti dagli inizi degli anni ‘80, allorquando alcuni gruppi di volontari sparsi sul
territorio cominciarono a dedicarsi al recupero dei ragazzi tossicodipendenti.
Tra il 1991 e il 1994 viene completato il programma terapeutico “Progetto Uomo” nelle sue tre
fasi: Accoglienza, Comunità, Rientro. Nel corso degli anni il Centro ha diversificato i suoi servizi
attraverso il “Progetto serale”, per giovani poliassuntori di sostanze, il “Progetto Arcobaleno” per
tossicodipendenti con doppia diagnosi, “Il Progetto carcere”, l’Housing sociale per ex-detenuti e
il Modulo Alcol con 8 posti accreditati; ha inoltre sviluppato una serie di iniziative di prevenzione
sul territorio e di progetti di formazione, ricerca e intervento, aprendo un Centro Studi e Ricerche.
Il Centro collabora con il Dipartimento Dipendenze dell’ASL di Mantova al Tavolo Rete Territoriale
Prevenzione. Nel dicembre 2010 inaugura il Consultorio Familiare IL FILO. Il Centro ha raggiunto la
certificazione di qualità ISO 9001: 2008. Sempre nell’anno 2011 nasce una cooperativa di tipo A
denominata ARCA Formazione per l’erogazione di percorsi formativi. Le strutture ARCA ospitano
tirocini universitari.
accoglienza
tipologia:
sede:
Casa “S. Marco”
Accoglienza residenziale. 24 posti di cui 8
dedicati al Modulo per alcolisti
Romanore di Borgoforte (MN)
comunità
tipologia:
sede:
Comunità
“Giovanni Paolo II”
24 posti di cui 8
accreditati per Doppia-Diagnosi
Ospitaletto di Marcaria,
via S. Vincenzo 31 (MN)
reinserimento
tipologia:
sede:
Comunità Terapeutica “il
Sestante”
Reinserimento Socio lavorativo Residenziale e
semiresidenziale
Marengo di Marmirolo
Via Bacchelli 29 (MN)
alcol
tipologia:
sede:
Modulo Alcol
Residenziale - colloqui
Romanore di Borgoforte (MN)
droghe sintetiche
tipologia:
sede:
Progetto Serale Crescere
Insieme
Servizio per consumatori di droghe leggere e
sintetiche
Le strutture del centro
LOMBARDIA
SERVIZI: DIPENDENZE
ALTRI SERVIZI
carcere e percorsi
giudiziari
Progetto carcere
tipologia:
Progetto per detenuti. Gruppi di A-A (auto
mutuo-aiuto) in carcere e colloqui
Centri FICT - Lombardia - Centro Mantovano di Solidarietà “Arca” - Mantova
sede:
Istituti Carcerari
89
cooperative di servizio
tipologia:
Noé Società Cooperativa
Sociale onlus
Tipo B finiture edili, manutenzione del verde, facchinaggio, tinteggiatura.
Il 4 dicembre 2010 la Cooeprativa Noé ha inaugurato una Bottega Equo Solidale
“LO SCARAMACAO”.
Cooperativa ARCA
Formazione
Tipo A accreditamento regionale per l’erogazione di percorsi formativi
sede:
centro studi
Attività di progettazione e collaborazione con l’ente di formazione
Principale
tipologia:
sede:
C.F.P. Coinvolgimento
Familiare Parallelo
Colloqui e gruppi con i famigliari degli utenti, e
gli utenti stessi, paralleli al programma
terapeutico intrapreso
Principale
Primo Incontro
Incontro settimanale per i famigliari di persone
con problemi di dipendenza da sostanze, in
programma e non
Ser.D. di Mantova,
via Hrovatin, Mantova
LOMBARDIA
altri servizi
90
Centri FICT - Lombardia - Centro Mantovano di Solidarietà “Arca” - Mantova
Indirizzo Sede PrincipaleVia Albani, 91
21100 Varese
Anno di Costituzione
1986
PresidenteDon Michele Barban
Contatti
Tel. Fax
Mail Web Blog 0332 831305
0332 830046
[email protected]
www.gulliver-va.it
http://www3.varesenews.it/blog/gulliver/ varese
- lombardia
CENTRO GULLIVER – SOC. COOP. SOCIALE A R.L.
Nato nel 1985, operativo dal 1986 come polo di aiuto alle famiglie e di recupero dalle
tossicodipendenze, e, in seguito anche comunità e servizi di cura per malati psichiatrici, il Centro
Gulliver ha progressivamente allargato il proprio raggio d’azione cercando di valorizzare e attualizzare
la metodologia originaria – “Progetto Uomo” del CEIS di Roma – in campi diversi quali la consulenza
alla famiglia e alla genitorialità, la prevenzione e l’animazione del tempo libero. Le prime attività di
questo tipo, inizialmente mirate sulla città di Varese, si estendono oggi a decine di Comuni della
nostra Provincia e della Regione Lombardia.
Oggi opera con 9 Comunità Terapeutiche accreditate presso la Regione Lombardia. È anche
accreditato come “Ente di formazione”, “Servizio al lavoro” e “Consultorio Familiare”. Promuove sul
territorio continue iniziative di prevenzione e formazione.
SERVIZI:
per la cura e la riabilitazione area dipendenze
- comunità terapeutiche residenziali
Comunità Terapeutica riabilitativa residenziale per tossicodipendenti
Capacità ricettiva: 25 posti
Il Tritone
Comunità specialistica residenziale per alcool-dipendenti e poli-dipendenti
Capacità ricettiva: 15 posti
Approdo
Comunità specialistica residenziale per il trattamento di soggetti in comorbilità
psichiatrica – Capacità ricettiva: 15 posti
Il Sentiero
Comunità Terapeutica riabilitativa residenziale per tossicodipendenti
Capacità ricettiva: 15 posti
La Collina
Comunità specialistica residenziale per il trattamento di soggetti in comorbilità
psichiatrica – Capacità ricettiva: 15 posti
Shalom
Comunità Terapeutica riabilitativa residenziale per tossicodipendenti
Capacità ricettiva: 25 posti
Padre Beccaro
Comunità Terapeutica riabilitativa semiresidenziale per tossicodipendenti e modulo specialistico semiresidenziale per soggetti in comorbilità psichiatrica – Capacità ricettiva: 30
posti, di cui 20 per utenti tossicodipendenti e 10 per utenti in comorbilità psichiatrica
per la cura e la riabilitazione area psichiatria
LOMBARDIA
Campo dei Fiori
- comunità terapeutiche residenziali
Cpa Cielo e Terra
Comunità Protetta ad alta assistenza – Capacità ricettiva: 20 posti
Cpm Vento e Fuoco
Comunità Protetta a media assistenza – Capacità ricettiva: 10 posti
per la famiglia e il territorio
Consultorio Familiare "Familia Forum"
Il CFP - Coinvolgimento Familiare Parallelo: servizio in sostegno alle famiglie degli Ospiti della Comunità
Servizi di prevenzione sul territorio: interventi nei Comuni e nelle Scuole
Centri FICT - Lombardia - Centro Gulliver - Soc. Coop. Sociale a r.l. - Varese
91
per la formazione ed il lavoro
Servizi di formazione e Servizio al lavoro
Il Centro Gulliver è accreditato presso la Regione Lombardia come Ente Formativo per le seguenti tipologie:
formazione superiore, formazione continua; servizi orientativi: di base, specialistici,
di accompagnamento e sostegno al lavoro.
Ente accreditato presso il Ministero della Pubblica Istruzione per la formazione al personale della scuola
Scuola di Counselling accreditata dal 2004 presso il CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellors Professionali)
nell’ambito “Orientamento sociale, scolastico e famigliare” (Master di impresa sociale in counselling specialistico)
per la formazione ed il tempo libero
Casa Nazareth, Riva Valdobbia
Casa Stella Maris, Laigueglia
Cascina Tagliata del Vittorione, Varese – Loc. Rasa
altri servizi
Servizio di Ricerca, Progettazione e Sviluppo
Homo Faber: Cooperativa Sociale di Tipo B
Azienda Agricola “I Mirtilli”
Associazione di Volontariato “Amici Di Gulliver”
LOMBARDIA
Fondazione Eurojersey che garantisce le strutture di vecchi e nuovi servizi
92
Centri FICT - Lombardia - Centro Gulliver - Soc. Coop. Sociale a r.l. - Varese
- marche
“OIKOS” Onlus
jesi
Indirizzo Sede PrincipaleViale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA)
60035 Jesi (AN)
Anno di Costituzione
1990
PresidenteDon Giuliano Fiorentini
Contatti
Centr.Tel. 0731/213125
Fax0731/213126
Mail [email protected]
[email protected]
Web www.oikosjesi.it
Skypeoikos.onlus
Partecipa alle reti tematiche FICTMinori, Prevenzione, Carcere, Alcol, Doppia Diagnosi
L’OIKOS è nata nel giugno del 1990. È un’associazione di volontariato e ONLUS.
L’OIKOS offre una risposta diretta ai bisogni del territorio prestando particolare attenzione alle
dipendenze patologiche, ai bambini in stato di abbandono e alle mamme in difficoltà nel ruolo
genitoriale. L’attività dell’OIKOS si concretizza nel territorio anche attraverso progetti di prevenzione e
promozione del benessere, attività nelle scuole e un globale sostegno alle famiglie. Ognuno dei servizi
e delle strutture dell’OIKOS ha un nome greco, a partire dal nome stesso dell’associazione OIKOS. In
greco indica la “Casa” intesa come ambiente familiare, come insieme di ruoli e competenze emotive
che assicurano ad ognuno solidarietà, rifugio e riabilitazione. E l’OIKOS, come ogni casa, è fatta di
stanze: i servizi offerti e in ogni stanza ci sarà qualcuno pronto ad aiutare. Kairos (l’Accoglienza).
Algos (Comunità Terapeutica Residenziale e di Reinserimento), Paides (Due Comunità Educative per
Minori), Zoè (Sportello Prevenzione e Centro Studi), Genos (Servizi alla Famiglia).
Aree d’intervento e servizi:
• Dipendenze patologiche;
• Tutela minori;
• Centro Studi, progetti e prevenzione del disagio psicosociale;
• “Genos” - Servizi alla famiglia.
accoglienza
tipologia:
sede:
Centro di ascolto
Gruppo orientamento per genitori con figli aventi
problematiche di dipendenza
Ancona, Via Flaminia n. 82
Centro Polifunzionale di
Accoglienza “Kairos”
Semiresidenziale e residenziale
Ancona, via Flaminia n. 82
sede:
comunità
“Algos”
Residenziale
Castelplanio (AN), Via Piagge Novali, 9 reinserimento
tipologia:
sede:
“Algos”
Residenziale
Castelplanio (AN), Via Piagge Novali, 9 cocaina
tipologia:
sede:
“Kriptos”
Colloqui e gruppi serali
Senigallia (AN),
Via dello Stadio, 10
Centri FICT - Marche - “Oikos” - Onlus - Jesi
MARCHE
SERVIZI: DIPENDENZE
93
mamme e bambini
tipologia:
Comunità Educativa per
Minori “Paides Coppetella”
Comunità educativa per minori 0-12 anni, con pos- Jesi (An).
sibilità che la mamma segua il bambino. Progetti di
sostegno e di recupero della genitorialità sul nucleo, padri inclusi. Si accolgono prevalentemente
mamme con problematiche di tossicodipendenza
che frequentano contestualmente il progetto terapeutico di recupero. E’ provvista di psicoterapeuta
infantile interna.
sede:
Comunità Educativa per
Minori “Paides-Osimo”
Minori 0-12 anni con possibilità che la mamma
segua il bambino. Progetto di sostegno e recupero della genitorialità sull’intero nucleo familiare.
Si accolgono mamme con problematiche di vario
genere escluso la tossicodipendenza. E’ provvista
di psicoterapeuta infantile interna.
prevenzione
tipologia:
sede:
Sportello Prevenzione
“Zoè”
Scuola e prevenzione
Viale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA)
60035 Jesi (AN)
centro studi
tipologia:
sede:
Centro Studi, Progetti e
Formazione
Documentazione, ricerca, progettazione
sociale, formazione
Viale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA)
60035 Jesi (AN)
ufficio comunicazione
tipologia:
sede:
Servizi di Comunicazione e
Informazione
Pubblicazioni, video, eventi
Viale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA)
60035 Jesi (AN)
fund raising
tipologia:
sede:
Raccolta Fondi
Mailing, CRM, 5°/oo, ecc.
Viale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA)
60035 Jesi (AN)
servizi alla famiglia
tipologia:
sede:
Genos
Sostegno alla famiglia
Viale dell’Industria, 5 (c/o ZIPA)
60035 Jesi (AN)
Osimo (AN).
ALTRI SERVIZI
Area Dipendenze Patologiche
• Sostegno alle famiglie di persone tossicodipendenti, sia inserite nelle varie strutture dell’Area DP, sia esterne
(gruppi di auto-aiuto, colloqui di orientamento e sostegno, valutazione individuale e familiare)
Area Minori
MARCHE
• Servizio di valutazione e sostegno alla genitorialità, psicoterapia individuale e di gruppo rivolta ai genitori e
alle famiglie dei minori inseriti in comunità
• Consulenze familiari e genitoriali a esterni che si rivolgono al centro spontaneamente
• Consulenze alla coppia, mediazione familiare
• Psicoterapia infantile
• Neuropsichiatria infantile per la valutazione del danno ai minori
• Spazio neutro per gli incontri protetti
Area Prevenzione
• consulenza individuale, per coppie e famiglie;
• percorsi di rafforzamento della genitorialità. La finalità generale è quella di accompagnare la gestione
costruttiva dei compiti genitoriali, attraverso il confronto e l’approfondimento di tematiche relative alla
relazione genitore/figlio.
bonding psycotherapy
Organizzazione di fine settimana formativi sulla conoscenza e gestione delle emozioni e degli atteggiamenti
esistenziali di base.
94
Centri FICT - Marche - “Oikos” - Onlus - Jesi
- marche
CENTRO DI SOLIDARIETÀ “VITA NUOVA” Onlus
Contatti
muccia
Indirizzo Sede PrincipaleVicolo del Castello n. 3
62034 Muccia (MC)
Anno di Costituzione
1987
PresidenteGabriele Carradori
Tel. 0737/646333
Fax0737/646333
Mail [email protected]
Web www.centrovitanuova.org
Partecipa alle reti tematiche FICTPrevenzione Il Centro di Solidarietà “Vita Nuova” è stato fondato nel 1987 a Muccia (MC) da Mons. Nello Tranzocchi,
il quale in precedenza si era impegnato nel recupero dei tossicodipendenti ed alcolisti nell’ambiente
militare come Responsabile della Promozione Umana dell’Ordinariato in collaborazione con il Ce.I.S.
di Roma e con la Comunità Incontro.
Don Nello ha voluto valorizzare la sua esperienza nel settore della educazione formazione delle
famiglie quale forma di prevenzione alle tossicodipendenze e delle devianze in genere. Sono così
iniziati i primi gruppi di auto-aiuto ad Appennino, Muccia, Pievebovigliana, Pieve Torina, Visso da
dove sono venuti i primi collaboratori che il 19 giugno 1989 con atto notarile hanno ufficialmente dato
inizio al Centro di Solidarietà “Vita Nuova” di Muccia.
Successivamente l’attività del Centro si è sviluppata nella provincia di Macerata, grazie anche alla
collaborazione del Centro di Solidarietà di Spoleto “Don Guerrino Rota”. Dal giugno 1993 il Centro
è iscritto nel registro di volontariato della Regione Marche con Decreto della Giunta della Regione
Marche n. 388 del 22/06/1993
accoglienza
tipologia:
sede:
Servizio Accoglienza
Centro di Ascolto
Vicolo del Castello n. 3 - 62034
Muccia (MC)
Tel. e Fax 0737/646333
web www.centrovitanuova.org
E-mail [email protected]
prevenzione
tipologia:
sede:
Volontari
La scuola dei sentimenti
Gruppi di auto aiuto per adulti e ragazzi
per educarsi con la famiglia
Casa Ferretti
Campi estivi e week end
Centri FICT - Marche - Centro di Soidarietà “Vita Nuova” - Onlus - Muccia
MARCHE
SERVIZI: DIPENDENZE
Taro di Fiordimonte (MC)
95
- piemonte
CENTRO DI SOLIDARIETÀ EPOREDIESE “L’ORIZZONTE”
Contatti
ivrea
Indirizzo Sede PrincipaleVicolo S. Nicola n. 6/2
10015 Ivrea TO
Anno di Costituzione
1992
PresidenteDon Arnaldo Bigio
Centr. Tel. 0125/44877
Fax0125/420808
Mail [email protected]
Per impulso del Vescovo Luigi Bettazzi la Caritas Diocesana Epodierese promuoveva nel 1991
un dibattito serrato sul problema della droga, soprattutto per le implicazioni familiari e sociali. Da
questo emergeva la disponibilità di un sufficiente numero di volontari ad offrire sostegno alle famiglie
interessate e ad accompagnare i giovani che intendessero negarsi alla dipendenza nel percorso
riabilitativo e di reinserimento sociale.
A marzo del 1992 la costituenda associazione poteva sperimentarsi nel proposito e negli obiettivi,
forte del sostegno assicurato dal Centro Torinese di Solidarietà.
L’Accoglienza residenziale con lo stile della Casa famiglia risultava risposta adeguata alle esigenze
del momento. La consolidata esperienza e le mutate esigenze hanno condotto in questi anni alla
elaborazione di un programma terapeutico autonomo ed alla apertura di una fase di reinserimento.
SERVIZI: DIPENDENZE
tipologia:
sede:
L’Orizzonte Onlus
Residenziale maschile - femminile - colloqui gruppi attività ricreative sportive e culturali
Principale
piemonte
comunità
96
Centri FICT - Piemonte - Centro di Solidarietà Eporediese “L’Orizzonte” - Ivrea
- piemonte
“gruppo arco”
Contatti
torino arco
Indirizzo Sede PrincipaleVia Luigi Capriolo n. 18
10139 Torino
Anno di Costituzione
1993
PresidenteNicola Pirera
Centr.Tel. 011/3835245
Fax011/3802905
Mail [email protected]
Web www.gruppoarco.org
Partecipa alle reti tematiche FICTDipendenze
La cooperativa sociale GRUPPO ARCO s.c.s. è una cooperativa di tipo “A” tutte le attività hanno
sede legale a Torino in Via Capriolo, 18; la compagine sociale, al 31.12.10, è composta da n 35 soci
lavoratori e volontari. Le attività della cooperativa sono rivolte a persone con problemi di dipendenza
da sostanze stupefacenti /alcoliche, a minori stranieri non accompagnati, a madri con minori in
disagio sociale, persone con disabilità psichica, e Servizi ambulatoriali.
La Cooperativa è iscritta all’Albo Nazionale delle Cooperative al N°A101622 Iscrizione alla C.C.I.A.A.
al n. 247629/1997. Albo Regionale, sez. A determina n. 511/30.1/OS del 03.12.98 è Ente Ausiliario
della Regione Piemonte. La Cooperativa è convenzionata con A.S.L. TO2 ed è accreditata con il
Comune di Torino. La cooperativa aderisce a Confcooperative e FEDERSOLIDARIETà ed è membro
della F.I.C.T. Federazione Italiana Comunità Terapeutiche.
SERVIZI: DIPENDENZE
comunità terapeutica
tipologia:
sede:
Comunità residenziale
stabil
- mente
Principale
sede:
Residenziale in alloggi protetti esterni alla struttura
Torino Via Brione, 38
donne disagiate
tipologia:
sede:
”Casa Aurora”
Comunità madre - bambino in disagio sociale
Semi - residenziale
Principale
“La Chiave Rosa”
“Casa Mia”
Progetti di autonomia guidata per madre - bambino
in appartamenti concessi in uso dall’A.T.C. - TO
C.so Lecce, 33 Torino
minori stranieri
tipologia:
sede:
“Casa Rondine”
Comunità per adolescenti stranieri non
accompagnati - maschile residenziale
Principale
disabili
tipologia:
sede:
“Cad l’Arco”
Centro di attività diurne che accoglie persone con
disabilità intellettiva
Principale
ambulatoriali
tipologia:
sede:
“Polis”
Servizi ambulatoriali rivolto in particolar modo
a fasce deboli, quali odontoiatria psicoterapia
individuale e familiare, consulenza gratuita sociale
e sportello legale.
Principale
piemonte
ALTRI SERVIZI
servizi di comunicazione e informazione
Attivazione sito web con le news www.gruppoarco.org
Centri FICT - Piemonte - “Gruppo Arco” - Torino
97
Indirizzo Sede PrincipaleVia Saccarelli, 10
10144 Torino
Anno di Costituzione
1986
PresidenteDon Paolo Fini
ContattiCentr Tel. 011/8126618
N. verde: 800.23.08.06
Fax
011/8127053
[email protected] Mail Web
www.ctstorino.it
torino cts
- piemonte
CENTRO TORINESE DI SOLIDARIETÀ
L’ Associazione Centro Torinese di Solidarietà è stata fondata nel 1986 da Don Paolo FINI – sacerdote
incardinato nella Diocesi di Torino – con il fine di operare nell’ ambito della prevenzione, cura,
riabilitazione e reinserimento sociale di persone dipendenti da sostanze d’ abuso legali e illegali e
per sostenere i familiari e le persone significative degli utenti in risposta alle diverse espressioni di
disagio, solitudine ed emarginazione. Sin dalle origini il Centro si è caratterizzato per la volontà e
capacità di leggere e di interpretare attentamente i bisogni sociali emergenti da territorio.
Grazie alla Soc. Coop. CTS O.N.L.U.S., creata nell’aprile 1989, il centro realizza e offre al territorio
servizi diversificati in base alle esigenze, alle emergenze e all’evoluzione dei fenomeni legati al disagio
sociale. Oltre le tipologie e le specificità di servizio, caratteristica fondante è la volontà di accogliere
la persona e rispondere alla sua sofferenza, in un contesto di speranza e progettualità. Il centro è Ente
Gestore di diverse Strutture e Servizi riconosciuti come enti socio – sanitari accreditati in conformità
alla D.G.R. N. 63 – 12553 del 28.09.2009 emanata dalla Regione Piemonte “Requisiti e procedure per
l’ accreditamento istituzionale delle strutture residenziali e semi – residenziali socio – sanitarie per la
salute mentale e per le dipendenze patologiche”.
piemonte
SERVIZI: DIPENDENZE
centro crisi
sede:
Servizio specialistico residenziale per il trattamento delle crisi acute rivolto
a soggetti, di sesso maschile, con diagnosi di dipendenza da sostanze
psicoattive, legali o illegali, e/o da comportamenti additivi, con età superiore
a diciotto anni, anche in presenza di comorbilità psichiatrica (purché compatibili con il programma della struttura), con situazioni familiari fortemente
compromesse, o con assenza di familiari e in generale con situazioni di forte
conflittualità. (durata media complessiva del progetto: 3/4 mesi)
Via Cigna, 18 - 10152 - Torino
Tel.: 011 - 197.03.464
Fax: 011 - 431.97.28
E-mail: [email protected]
comunità st. pierre
sede:
Comunità terapeutico - riabilitativa residenziale rivolta a persone maggiorenni,
di ambo i sessi, anche in condizioni particolari quali: trattamento farmacologico, metadone limitatamente alla fase di ingresso; sieropositivi; in regime
sospensione pena; di affidamento in prova ai servizi sociali; di detenzione
domiciliare; Fasi: accoglienza - trattamento - reinserimento. (durata media
complessiva del progetto: 18 mesi)
Strada alla funicolare di Superga,
45/g - 10132 - Torino
Tel.: 011 - 898.94.37
Fax: 011 - 898.94.37
E-mail: [email protected]
comunità notre dame
sede:
Comunità terapeutico-riabilitativa residenziale per il trattamento dell’alcolismo,
rivolta a persone di ambo i sessi, maggiorenni. Il disturbo si può presentare
anche in forma associata a disturbi mentali (previa valutazione ad
personam) e/o abuso/dipendenza da altre sostanze psicotrope (poliassuntori),
in trattamento metadonico e farmacologico. Fasi: accoglienza - trattamento reinserimento (residenziale) - reinserimento (non residenziale)
(durata media - complessiva del progetto: 8 mesi)
Piazza S. Martino 7 – Baldissero
C.se – 10070 – Torino
Tel.: 0124 - 512.188
Fax: 0124 – 512.208
E-mail: [email protected]
98
Centri FICT - Piemonte - Centro Torinese di Solidarietà - Torino
ricadute
- progetto diogene
sede:
Comunità terapeutico - riabilitativa residenziale per il trattamento delle
ricadute, rivolto a persone maggiorenni, di ambo i sessi, anche in condizioni
particolari quali: trattamento farmacologico, metadone limitatamente alla
fase di ingresso; sieropositivi; in regime sospensione pena; di affidamento in
prova ai servizi sociali; di detenzione domiciliare. Fasi: accoglienza - trattamento - reinserimento (durata media complessiva: 12 mesi)
Via Saccarelli, 10 - 10144 - Torino
Tel.: 011 - 812.66.18
Fax: 011 - 88.55.58
E-mail: [email protected]
ALTRI SERVIZI
comorbilità psichiatrica
tipologia:
sede:
Passaggio a Nord-Ovest
Comunità specialistica residenziale rivolta
a persone di ambo i sessi, maggiorenni,
con disturbo da uso di sostanze psicoattive
associato ad ogni altra diagnosi psichiatrica
riferibile all’ asse I o all’asse II del DSM IV. Fasi:
accoglienza - trattamento - reinserimento.
(durata media complessiva: 18 mesi)
Strada alla funicolare di Superga,
47/g - 10132 - Torino
Tel.: 011 - 197.148.98
Fax: 011 - 197.148.98
E-mail: [email protected]
hiv/aids
tipologia:
sede:
Casa Alloggio Il Pellicano
Comunità specialistica residenziale rivolta a
soggetti di ambo i sessi, maggiorenni, con
diagnosi HIV/AIDS, eventualmente correlata a
dipendenza da sostanze psicoattive, legali o
illegali, e/o da comportamenti additivi, temporaneamente impossibilitati a condurre una vita
in autonomia. Fasi: accoglienza - trattamento
- reinserimento (durata media complessiva:
30 mesi)
Strada alla funicolare di Superga,
47/g – 10132 - Torino
Tel.: 011 - 899.89.21
Fax: 011 - 899. 89. 21
e-mail: [email protected]
consulenza legale
Gestione di problematiche legali e giudiziarie per conto degli utenti inseriti nei percorsi riabilitativi, in collaborazione
con studi professionali di fiducia.
servizio civile
Tutte le strutture riabilitative sono abilitate per l’ inserimento e la formazione dei giovani volontari (FICT è l’ente
accreditato per la progettazione).
tirocini universitari
L’ente gestore Centro Torinese di Solidarietà è convenzionato con l’Università degli studi di Torino - Facoltà di
Psicologia - per lo svolgimento di tirocini universitari (Laurea Triennale, Laurea Magistrale, Tirocinio post lauream)
presso tutte le sue strutture terapeutico riabilitative residenziali.
L’Associazione Famiglie “La Solidarietà” accoglie, supporta e sostiene le famiglie che vivono situazioni di difficoltà
e di disagio. Vengono offerti colloqui di sostegno, gruppi di aiuto
volontariato
L’Associazione Famiglie “La Solidarietà” si occupa della selezione, formazione e gestione dei volontari, che
offrono supporto nei diversi ambiti di attività in cui si articola il centro.
Centri FICT - Piemonte - Centro Torinese di Solidarietà - Torino
piemonte
auto aiuto familiare
99
Contatti
Tel. 070/487936
Fax 070/498498
Mail [email protected]
Partecipa alle reti tematiche FICT
cagliari
Indirizzo Sede PrincipaleVia San Giovanni, 423
Cagliari
Anno di Costituzione
1989
PresidenteDon Carlo Follesa
- sardegna
“L’AQUILONE” CENTRO SARDO DI SOLIDARIETÀ
Prevenzione, Minori
L’Aquilone - Centro Sardo di Solidarietà - sin dal 1989, anno della sua fondazione, è un Ente Ausiliario
che, nello spirito del volontariato, si propone di lottare contro l’emarginazione e il disagio sociale
promuovendo interventi progettuali rispondenti ai bisogni emergenti e alle diverse tipologie di
utenza.Nel rispetto delle specificità dei singoli contesti territoriali, intraprende azioni a livello locale, a
supporto di quelle già in essere, garantendo uniformità ed omogeneità nella gestione ed erogazione
dei servizi.
L’Aquilone è organizzato in attività diversificate, ivi compresi i Servizi di Pronta Emergenza (Giovanni
Paolo II, V.le Fra Ignazio) e Pronta Accoglienza, le Comunità Terapeutiche - Strutture Residenziali,
l’Unità di Strada e i Centri D’Ascolto. Nell’esercizio delle funzioni proprie, esplica la pertinente
operatività attraverso i seguenti presupposti e finalità:
• Tutela e promuove la solidarietà verso le fasce sociali più deboli;
• Persegue il recupero e il reinserimento sociale dei tossicodipendenti, alcoldipendenti o poliassuntori di
sostanze;
• Realizza progetti e servizi articolati nell’ambito delle politiche sociali;
• Raccoglie e sviluppa modi di cooperazione con le organizzazioni no-profit;
• Riconosce il ruolo del volontariato, favorendone e potenziandone l’attività attraverso il proprio sostegno
e collaborazione.
In quest’ottica, la lunga esperienza nel campo della tossicodipendenza e dell’alcoldipendenza,
dell’orientamento e del reinserimento sociale ha condotto l’Aquilone ad una sempre maggiore
diversificazione della progettualità sul territorio, attraverso:
• La rilevazione della domanda sociale (conoscenza e analisi dei bisogni);
• L’accoglienza come contatto diretto e continuo con l’utenza e come contenuto metodologico trasversale
ad ogni intervento;
sardegna
• Il consolidamento del principio del partenariato, ovvero la ricerca del consorzio di diversi attori, pubblici
e privati, nella realizzazione degli interventi;
• L’approfondimento, anche operativo, del concetto di partecipazione, ovvero la promozione del
coinvolgimento diretto delle Istituzione nella pianificazione e realizzazione delle specifiche azioni da
privilegiare per il conseguimento di alcuni obiettivi;
L’ottimizzazione delle opportunità di recupero di un particolare territorio al fine di poter realizzare
efficaci interventi nel tessuto sociale. Nel 1993, si afferma per la rigorosa professionalità adottata
nell’affrontare i problemi connessi alla tossicodipendenza e alcoldipendena. Con l’esperienza e
competenza maturata in questi anni, e attraverso una perfetta fusione tra lo spirito del Volontariato
e la professionalità, si è inserita nel tessuto sociale con alto indice di qualità, fornendo supporti
specializzati e personalizzati a misura dell’utenza e dei loro fabbisogni. Una forte attenzione alle
problematiche emergenti rappresentano le credenziali che contraddistinguono L’Aquilone e gli
elementi di congiunzione della sua storia, la cui crescita è nell’intuizione che l’ha fatto nascere.
100
Centri FICT - Sardegna - “L’Aquilone” Centro Sardo di Solidarietà - Cagliari
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
contatti:
Centro d’Ascolto Cagliari
070/487936
Centro d’Ascolto Decimoputzu
070/96329222
Centro d’Ascolto Vallermosa
0781/79299
Centro d’Ascolto di Assemini
070/9459058
Centro d’Ascolto Villaspeciosa
070/9639734
Centro D’Ascolto Giovanni Paolo II
070/656651
Centro D’Ascolto Mobile
340/527291
Centro di Solidarietà
Giovanni Paolo II
Residenziale
Cagliari V.le Fra Ignazio
Tel. 329/3593137
Centro “Su Masu”
Pronta Accoglienza, osservazione, diagnosi.
Residenziale
Elmas Via Bettolini
Tel. 070/212422
comunità terapeutica
tipologia:
sede:
Comunità Terapeutica
Residenziale
Sestu Loc. Magangiosa
070/22210
Comunità Terapeutica
Residenziale
Assemini Loc. Terramaini
070/947200
doppia diagnosi
tipologia:
sede:
Comunità
Residenziale
Flumini di Quartu Sant’Elena
via Mar Caspio, 8 070/891738
reinserimento
tipologia:
sede:
Socio-Lavorativo
Non residenziale
Selargius
Via Metastasio - 070/531516
"Casa Famiglia Reinserimento Ragazzi"
Villa Elena Quartu Sant'Elena
Loc.S'Andrea Via Madonna di
Campiglio n°51
"Casa Famiglia Reinserimento Ragazze"
Selargius Via San Luigi n°4
Tel. 070 853588
"Casa Famiglia Reinserimento Ragazzi"
Cagliari - Via delle Langhe
“Casa Famiglia Padre Francesco Solinas”
Sinnai Loc. San Gregorio
Tel. 070 758080;
“Reinserimento Lavorativo Coop.Sociale “Qui e Ora””
Cagliari - Via San Giovanni
n°423 - Tel. 070 487936.
tipologia:
Gruppo Sportivo
“L’Aquilone”
Centro di prevenzione giovanile e di aggregazione
Gruppo sportivo Aquilone
Kolbe
Centro di prevenzione giovanile e di aggregazione
sede:
sardegna
ALTRI SERVIZI
prevenzione
servizi di comunicazione e informazione
www.comunitalaquilone.it
Centri FICT - Sardegna - “L’Aquilone” Centro Sardo di Solidarietà - Cagliari
101
- sicilia
ASSOCIAZIONE TERRA PROMESSA - ONLUS
Contatti
Tel. Fax
Mail Web caltanissetta
Indirizzo Sede PrincipaleVia Maddalena Calafato 11
93100 Caltanissetta
Anno di Costituzione
1985
PresidenteDott. Sac. Don Vincenzo Sorce
0934 508311 - 551856
0934 508313
[email protected]
www.casarosetta.it
L’Associazione “Terra Promessa” è stata costituita a Caltanissetta nel 1985, quale Ente senza finalità
di lucro che ha come obiettivo il recupero ed il reinserimento sociale di persone con problemi di
tossicodipendenza ed alcoolismo.
L’Associazione gestisce un programma completo per il trattamento di recupero dalla
tossicodipendenza attraverso diverse strutture dislocate sul territorio. Opera di comune intento con i
Ser.T. ed è regolarmente convenzionata con le AUSL del territorio Nazionale e il Ministero di Grazia e
Giustizia. Le strutture sono regolarmente iscritte all’Albo Regionale degli Enti Ausiliari della Regione
Siciliana e sono conformi, pertanto, agli standards strutturali necessari per la stipula delle relative
convenzioni.
Il programma coordina un’offerta quanto più completa di interventi e di servizi orientati verso le
persone che vivono il disagio della dipendenza. Scopo principale del Programma è la riconquista
del proprio benessere personale, il raggiungimento di una nuova filosofia di vita, il reinserimento da
protagonista nella società. L’Associazione Terra Promessa è parte della Federazione Esodo, insieme
alle Associazioni L’Oasi e Casa Famiglia Rosetta.
sicilia
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
sede:
Primi Colloqui
Informazioni, supporto e orientamento verso il
trattamento.
Principale
Comunità “Villa Ascione”
Accoglienza per persone in trattamento metadonico e accoglienza classica preparatoria al periodo
comunitario.
Modulo per il trattamento delle problematiche
alcolcorrelate
C/da Catusi - Caltanissetta (CL)
centr. 0934551856
E-mail: [email protected]
comunità
tipologia:
sede:
“Villa Ascione”
Comunità terapeutica.
C/da Catusi - Caltanissetta (CL)
centr. 0934551856
reinserimento
tipologia:
sede:
Comunità “Villa Ascione”
Comunità di reinserimento sociale
C/da Catusi - Caltanissetta (CL)
centr. 0934551856
mamme e bambini
tipologia:
sede:
Comunità per donne
La Ginestra
Comunità terapeutica per donne in condizioni di
dipendenza e in stato di gravidanza con figli a
seguito
C/da Bagno 3 - Caltanissetta (CL)
tel/fax 0934508331
E-mail:
[email protected]
102
Centri FICT - Sicilia - Associazione Terra Promessa - Onlus - Caltanissetta
alcol
tipologia:
sede:
Comunità alcolisti L’oasi
Comunità terapeutica per persone con problemi
alcol correlati e poliassunzione
Borgo Ventimiglia
95041 Caltagirone (CT)
Tel/fax 093320252
CAT - Club Alcolisti in
Trattamento
Incontri settimanali di supporto per persone con
problemi di alcol metodo Hudolin presso il Centro
di consulenza familiare.
Via M.Calafato 12
93100 Caltanissetta
Tel. 093421065
ALTRI SERVIZI
centro ascolto
sede:
Informazioni , supporto e orientamento verso il
trattamento delle dipendenze
Palermo Via Catania 8 bis
tel/ fax 091 730044
giorni di apertura:
Lunedi, Mercoledi, Venerdi
tipologia:
sede:
Incontri quindicinali di supporto per persone con
problemi di gioco d’azzardo presso il Centro di
consulenza familiare
Via M.Calafato, 12
93100 Caltanissetta
Tel. 093421065
sicilia
gioco d’azzardo
tipologia:
Centri FICT - Sicilia - Associazione Terra Promessa - Onlus - Caltanissetta
103
- sicilia
CENTRO DI SOLIDARIETÀ “F.A.R.O.”
Contatti
messina
Indirizzo Sede PrincipaleVia S. Jachiddu 74
98152 Messina
Anno di Costituzione
1984
PresidenteEmanuela De Domenico
Centr. Tel. 090/362834 090/344695
Fax 090/3710585
Mail [email protected]
[email protected]
Il Centro di Solidarietà denominato “Fraterno Aiuto Riabilitazione Orientamento” (F.A.R.O.), è una
cooperativa sociale riconosciuta dalla Regione Sicilia, operante dal 1983 per iniziativa della Caritas
e di un gruppo di volontari originariamente guidato da Padre Sante Ronchi dei Missionari Oblati
di Maria Immacolata, poi sostituito da Padre Antonio Cannatà della stessa Congregazione e nel
novembre 2005 dalla Dr.ssa Emanuela De Domenico ed ha come scopo il recupero di soggetti
tossicodipendenti. Nel 1984 ha avviato la prima fase denominata Accoglienza. Nel 1985 i primi
residenti, terminata l’accoglienza, entravano in Comunità Terapeutica, nel 1986 il primo gruppo
di residenti, terminata la fase di Comunità Terapeutica, dava inizio al Reinserimento. Accanto alle
attività tradizionali, la FARO ha sviluppato progetti relativi alla formazione e al lavoro. Sono state
promosse alcune cooperative sociali di inserimento lavorativo che si occupano l’una di legatoria e
plastificazione industriale (“Legaplast”) e l’altra di lavorazione di oggetti composti in tutto o in parte
da pellame, cuoio, etc. (“Comunia”). Attua in collaborazione con le Scuole e i Comuni della Provincia
di Messina progetti di prevenzione.
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
Centro Operativo “San Jachiddu”
Residenziale
sede:
Messina
Centro Operativo “C.da Fontanelle” Residenziale
Marsala
servizio terapeutico riabilitativo tipologia:
sede:
2 Centri Operativi “Campo Italia”
Residenziale
Messina
Centro Operativo “C.da Rakalia”
Residenziale
Marsala
servizio specialistico residenziale di comorbilità psichiatrica
“albatros”
sede:
Centro Operativo di Via San
Jachiddu
Residenziale
Messina
carcere e percorsi giudiziari
tipologia:
Servizio carcere
Colloqui
sicilia
ALTRI SERVIZI
sede:
cooperative di servizio
tipologia:
sede:
Comunia
Cooperativa Sociale tipo B
Messina/Marsala
centro studi
tipologia:
sede:
Centro studi
altri servizi
tipologia:
Associazione Famiglie F.A.R.O.
Gruppi di auto-aiuto Genitori/Gruppi di auto-aiuto Partners
Incontri quindicinali
104
Centri FICT - Sicilia - Centro di Solidarietà “F.A.R.O.” - Messina
- toscana
CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI AREZZO (CSA)
arezzo
Indirizzo Sede PrincipaleVia Teofilo Torri 42
52100 Arezzo
Anno di Costituzione
1983
PresidenteUbaldo Franco Balò
Contatti
Tel. 0575/302038
Fax 0575/324710
Mail [email protected]
Partecipa alle reti tematiche FICTMinori, Cocaina
Il Centro di Solidarietà di Arezzo (CSA) nasce nel 1983, con sede legale in Via Dietro le Campane,13
come libera associazione di volontariato. Nel 1988 l’associazione viene riconosciuta Ente Ausiliario
dalla Regione Toscana e quindi convenzionato con la USL. Nel 1998 grazie alle nuove riforma sulle
Associazioni non profit il CSA diviene Onlus.
Le strutture del CSA - dislocate in Arezzo e provincia, Abbadia S.Salvatore, Siena, Grosseto, Città
di Castello, nel loro complesso sono in grado di ospitare circa 120 ragazzi, suddivisi nelle varie fasi
che compongono il programma e precisamente: Accoglienza, Comunità residenziale, Reinserimento
orientativo. Il programma del centro ha una metodologia di intervento in un’ottica prevalentemente
educativa.
SERVIZI: DIPENDENZE
comunità
tipologia:
sede:
Servizio Residenziale terapeutico riabilitativo
Abbadia S.Salvatore (SI)
Tel: 0577/776185
Accoglienza diagnostica residenziale e
semi-residenziale
Città di Castello (PG)
Tel: 075/8520390
Residenziale terapeutico riabilitativo
Grosseto Tel.: 0564/411386
Residenziale terapeutico riabilitativo
Loc. Petrognano
Arezzo - Tel.: 0575/362285
tipologia:
sede:
Comunità “La Rondine” Residenziale terapeutico riabilitativo
loc. Baciano - Capolona Arezzo Tel : 0575/420728
famiglia e cocaina
tipologia:
sede:
“Amici della Famiglia”
Ambulatoriale di sostegno alle famiglie su problematiche diverse e in particolare per consumatori di cocaina
Arezzo Tel 0575/302038
doppia diagnosi
tipologia:
sede:
Comunità “La Rondine” Residenziale doppia diagnosi e pedagogico riabilitativo
Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Arezzo (C.S.A.) - Arezzo
Loc. Baciano Capolona
Arezzo - Tel.: 0575/420728
TOSCANA
accoglienza
105
ALTRI SERVIZI
psichiatria
tipologia:
sede:
Città di Castello
Specialistica residenziale Comorbilità Psichiatrica
Città di Castello (PG)
Tel: 075/8520390
minori
tipologia:
sede:
“Il Circolino”
Servizio di sostegno pomeridiano per minori
assuntori di sostanze
Tel: 0575/302038
prevenzione
tipologia:
sede:
Associazione “I Care”
Centro Giovanile, Attività di prevenzione
Tel. 0575/356798
servizi di comunicazione e informazione
TOSCANA
Rivista bimestrale: “Essere”
106
Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Arezzo (C.S.A.) - Arezzo
- toscana
CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI FIRENZE - ONLUS
Contatti
Tel. Fax
Mail Web
firenze
Indirizzo Sede PrincipaleVia de’ Pucci, 2
50122 Firenze
Anno di Costituzione
1980
PresidenteDon Giacomo Stinghi
055/282008
055/287822
[email protected]
[email protected]
www.csfirenze.it
Il “Centro di Solidarietà di Firenze - onlus” (CSF) è un’associazione di volontari e operatori sociali
che dal 1980 opera nel campo del disagio personale. È nata su iniziativa e col sostegno della Chiesa
fiorentina, che mise a disposizione di un gruppo di volontari gli ambienti e i mezzi necessari a far
decollare una struttura che fosse di aiuto ai tossicodipendenti e alle loro famiglie. Poiché la droga
si espandeva sempre più nella società, cominciò un progressivo interessamento del CSF al disagio
giovanile ed all’attività “fuori trincea”, fino a dar vita nel 1984 al Servizio di Prevenzione che oggi è il
secondo campo di intervento.
accoglienza
tipologia:
sede:
Servizio Centro
Osservazione e Diagnosi
Residenziale
V. Fratelli Falorsi 7 Giogoli 50018
Scandicci (FI)
Tel. 055741452 Fax 055741451
E-mail: [email protected]
comunità
tipologia:
sede:
“Villa Iolanda”
Comunità pedagogico-riabilitativa
Sede v. Fratelli Falorsi 7
Giogoli 50018 Scandicci (FI)
Tel. 055741452 - fax 055741451
E-mail: [email protected]
Doppia Diagnosi
Comunità residenziale per persone dipendenti Via Pisana 2 – 50143 – Firenze
da sostanze con patologie psichiatriche
Tel. 0552280009 – fax 055225443
E-mail: [email protected]
Terapeutica Riabilitativa
Comunità terapeutica-riabilitativa
Via Pisana 2 – 50143 – Firenze
Tel. 0552280009 – fax 055225443
E-mail: [email protected]
reinserimento
tipologia:
sede:
Reinserimento - Sociale
Serale
Via U. Foscolo 11 Scandicci
Tel.3357686454
cocaina
tipologia:
sede:
Progetto CONOSCENZA
Ambulatoriale per assuntori di cocaina
V. Pisana 2 50142 Firenze
Tel.055223328 3357686394
Resp.le Dott. Paolo Fioravanti
E-mail:
[email protected]
Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Firenze - Onlus - Firenze
TOSCANA
SERVIZI: DIPENDENZE
107
ALTRI SERVIZI
tipologia:
sede:
Progetto PONTEROSSO
Aggregazione Giovanile, martedì e giovedì,
serale
Progetto ALISEI
Aggregazione Giovanile, lunedì, mercoledì e
venerdì, diurno
V. Pisana 2 - 50143 Firenze
Tel. 055223328
Resp.le Stefano Sarri
e-mail: [email protected]
Progetto ITACA
Gruppi di sostegno alle famiglie/genitori,
giovedì ore 21,00-23,00
V. de’ Pucci 2 - 50122 Firenze
Tel. 055282008
Resp.le Anna Maria Salerno
e-mail: [email protected]
prevenzione
sede:
Svolge attività di prevenzione al disagio relazionale ed opera nelle scuole,
nelle società sportive e nei Centri di aggregazione giovanile. Interviene con
corsi di informazione/formazione rivolti a genitori, docenti, allenatori/istruttori, dirigenti, educatori, alunni/giovani e atleti. - Resp.le Giacomo Stinghi
Principale
Tel. 055282008
e-mail: [email protected]
Progetto Genitori Insieme
tipologia:
sede:
Gruppi di sostegno in ottica relazionale per
famiglie/genitori, giovedì ore 21,00-23,00
V. de’ Pucci 2 - 50122 Firenze
Tel. 055 282008
casa delle famiglie
Interventi a sostegno delle famiglie in difficoltà con orientamento e sportello lavoro.
ufficio progetti
TOSCANA
Svolge attività di progettazione in ambito terapeutico, di prevenzione e inserimento socio-lavorativo.
108
Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Firenze - Onlus - Firenze
pistoia
Indirizzo Sede PrincipalePiazza dei Servi, 7 - 51100 Pistoia
Anno di Costituzione
1981
PresidenteGiovanna Magnani
- toscana
CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI PISTOIA
ContattiCentr. Tel. 0573/368701
Fax 0573/365231
Mail [email protected]
Web www.ceispt.org
SkypeCeisPT
Partecipa alle reti tematiche FICTCocaina, Mamme con Bambini
Prevenzione
Il Centro di Solidarietà di Pistoia si è costituito come Associazione nel 1981 ed ha iniziato la sua
attività terapeutico - educativa nel gennaio 1985, seguendo il programma “Progetto Uomo”, il cui
obiettivo principale è il recupero globale della persona in vista di un pieno reinserimento sociale.
I programmi, le metodologie e gli strumenti di lavoro sono di carattere terapeutico, psicopedagogico,
riabilitativo, valoriale e vengono attuati in percorsi residenziali, diurni, ambulatoriali, proponendo
anche programmi personalizzati qualora ce nesia la necessità. Le aree di intervento riguardano,
inoltre, la prevenzione, il reinserimento socio-lavorativo di persone in stato di grave emarginazione,
il recupero scolastico, iniziative culturali, attività teatrale. I cambiamenti avvenuti in questi ultimi anni
rispetto alla cultura della droga, hanno impegnato l’Associazione nella ricerca di soluzioni innovative,
nel potenziamento della qualificazione professionale degli operatori e nella promozione di iniziative
mirate nei confronti dei giovani e delle famiglie che si avvicinano al Centro. Organismi ai quali aderisce:
FICT (Federazione Nazionale Comunità Terapeutiche), CEART (Coordinamento Enti Ausiliari Regione
Toscana), CESVOT ( Centro Servizi Volontariato della Toscana).
detossicazione
tipologia:
sede:
Comunità “Il Poggiolino”
Progetto speciale “Agora”
Detossicazione assistita-residenziale
realizzato con il Ser.T
Cecina di Larciano (Pt)
tel. 0573/838662 - fax 0573/850259
cell 393/9914095
e-mail: [email protected]
[email protected]
accoglienza
tipologia:
sede:
Comunità “Il Poggiolino”
Accoglienza residenziale
Cecina di Larciano (PT), Tel. 0573/838662
cell. 393/9914095 - Fax 0573/850259
e-mail: [email protected]
[email protected]
comunità
tipologia:
sede:
Comunità “Il Poggiolino”
Comunità terapeutica residenziale
Cecina di Larciano (PT), Tel. 0573/838662
cell. 393/9914095 - Fax 0573/850259
e-mail: [email protected]
[email protected]
reinserimento
tipologia:
sede:
Comunità “Il Poggiolino
Reinserimento residenziale
Cecina di Larciano (PT), Tel. 0573/838662
cell. 393/9914095 - Fax 0573/850259
e-mail: [email protected]
cocaina
tipologia:
sede:
Progetto “Perseo”
Ambulatoriale personalizzato per
cocainomani
Principale, tel. 0573/368701
cell 345/8436968 - Fax 0573/365231
e-mail: [email protected]
Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Pistoia - Pistoia
TOSCANA
SERVIZI: DIPENDENZE
109
mamme e bambini
tipologia:
sede:
Progetto speciale
“Casa dei Glicini”
Programma residenziale per donne
tossicodipendenti in gravidanza e/o
puerperio integrato con il Ser.T
Serrantona, Candeglia (PT)
Tel. e fax 0573/430012 - cell. 393/9620722
e-mail: [email protected]
[email protected]
ALTRI SERVIZI
sportello primi colloqui
tipologia:
sede:
Colloqui di valutazione per inserimento nelle strutture
Principale, tel. 0573/368701
cell. 340/5954424 fax 0573/365231
e-mail: [email protected]
colloqui in carcere
sede:
Colloqui di valutazione in carcere per inserimento nelle strutture di utenze
agli arresti domiciliari, detenzione domiciliare e affidamento in prova
Principale,
tel. 0573/368701 fax 0573/365231
e-mail: [email protected]
tipologia:
sede:
Programma
semi-residenziale
Pedagogico/terapeutico riabilitativo integrato
con il Ser.T
Principale, tel. 0573/368701
cell. 340/5954424 fax 0573/365231
e-mail: [email protected]
minori
tipologia:
sede:
Trilly
Semiresidenziale e residenziale breve;
psicopedagogico integrato con il Ser.T
Masotti
Serravalle Pistoiese - Pistoia,
tel 0573/368701, fax 0573/365231,
e-mail: [email protected]
[email protected]
TOSCANA
diurno
110
Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Pistoia - Pistoia
- toscana
CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI PRATO - ONLUS
prato
Indirizzo Sede PrincipaleVia Salita Cappuccini 1
59100 Prato
Anno di Costituzione
1978
PresidenteFrancesco Gigliotti
ContattiCentr. Tel. 0574/603333
Fax 0574/606163
Mail [email protected]
Web www.csponline.it
Il Centro di Solidarietà onlus è un’associazione che opera nel mondo del disagio giovanile e si dedica
principalmente alla prevenzione e al recupero dalla tossicodipendenza, portando avanti una serie di
interventi integrati sul territorio. L’attività ha avuto inizio nel 1978 grazie ad alcuni volontari che hanno
dato vita al Centro. Nel corso di questi anni molte persone hanno aderito al progetto e quindi oggi le
strutture, efficientemente organizzate, contano la presenza di numerose e differenti professionalità,
circa 30 tra operatori, psicologi, pedagogisti, psichiatri, insegnanti distaccate presso la nostra
struttura, educatori, amministrativi e informatici. La filosofia di intervento, a cui il Centro di Solidarietà
si ispira, basata su un programma educativo che intende evidenziare la centralità dell’uomo.
I vari interventi accompagnano la persona ad approfondire la conoscenza di sé, acquisendo una
maggiore consapevolezza dei propri limiti e risorse, a riflettere sul proprio comportamento sociale, a
condividere sentimenti ed emozioni, stimolando l’ascolto e la comunicazione. L’obiettivo è quello di
promuovere il miglioramento delle condizioni di vita creando una sinergia positiva tra la persona e il
suo ambiente. Il Centro è una realtà in continua evoluzione e porta avanti i suoi interventi finalizzati a
far fronte ai nuovi bisogni lavorando in collaborazione con tutti gli altri agenti territoriali (Enti Locali,
scuole, mondo dell’associazionismo, operatori socio-sanitari). Dal 1986 il Centro è stato riconosciuto
Ente Ausiliario della Regione Toscana e circa un anno dopo l’Azienda USL N. 4 di Prato ha affidato
a queste strutture la cura e il reinserimento dei tossicodipendenti infatti su 140 persone che hanno
positivamente concluso il programma riabilitativo solo il 9% ha avuto ricadute. Dal 1998 il settore
prevenzione è entrato in contatto con 5000 studenti, 280 insegnanti, 700 genitori portando così
avanti un ‘efficace azione di sensibilizzazione sul territorio. Dal 1996 il Centro è stato legalmente
riconosciuto Ente di Volontariato e oggi si avvale di circa 200 volontari, di cui 87 prestano la loro
preziosa opera con continuità. Ed è grazie ai volontari, agli amici ed ai sostenitori che il concetto della
solidarietà si è potuto esprimere nella sua pienezza, facendo diventare il Centro un punto di incontro,
di sostegno e di riferimento per quanti, ad un certo punto della loro vita, si sono trovati in difficoltà.
casa famiglia
tipologia:
sede:
“EDY VIGNOLI”
Accoglienza residenziale
Località Sofignano Vaiano (PO)
ALTRI SERVIZI
prevenzione
tipologia:
Servizio di prevenzione Interventi nelle scuole, educativi di strada e nei
locali di divertimento e aggregazione giovanile
contatti:
Cell. 3455994122
Email: [email protected]
TOSCANA
SERVIZI: DIPENDENZE
centri studi
Centro Studi/Biblioteca collegata al Sistema Interbibliotecario provinciale
servizi di comunicazione e informazione
Newsletter
altri servizi
Sportello di Consulenza KLEIS - Tel. 0574.603333 Agenzia Formativa (Corsi di formazione per operatori)
Centri FICT - Toscana - Centro di Solidarietà di Prato - Onlus - Prato
111
- trentino alto adige
ASSOCIAZIONE “LA STRADA - DER WEG” - ONLUS
Indirizzo Sede PrincipaleVia Visitazione n. 42
39100 Bolzano
Anno di Costituzione
1978
PresidentePaolo Spolaore
bolzano
ContattiCentr. Tel. 0471/203111
Fax
0471/201585
N.Verde 800621606
Mail [email protected]
[email protected]
Web
www.lastrada-derweg.org
Partecipa alle reti tematiche FICTDoppia Diagnosi, Prevenzione Secondaria
L’Associazione “La Strada - Der Weg” è nata il 14 giugno 1978 per iniziativa di Don Giancarlo
Bertagnolli e un gruppo di laici. Opera nell’ambito sia dell’agio sia del disagio e della devianza giovanile
ispirandosi ai valori cristiani. In essa possono dare il loro contributo tutti coloro che in nome della
solidarietà con l’uomo intendono affrontare le situazioni di difficoltà psicologica e sociale presenti
nella nostra realtà, con particolare attenzione ai problemi dei minori e della tossicodipendenza.
Partita come esperienza di volontariato, oggi il lavoro educativo e terapeutico è svolto da operatori a
tempo pieno. L’Associazione è attenta al suo interno al principio della convivenza e integrazione tra
i tre gruppi etnici.
trentino alto adige
SERVIZI: DIPENDENZE
doppia diagnosi accoglienza e comunità
tipologia:
sede:
“S.Isidor”
Comunità residenziale
Bolzano
reinserimento
tipologia:
sede:
Comunità di reinserimento sociale
Reinserimento residenziale
Bolzano
Appartamenti di passaggio per persone
politossicodipendenti
Reinserimento residenziale
Bolzano
cocaina
tipologia:
sede:
Prevenzione Secondaria
Consulenza e invio
Bolzano e Merano
droghe sintetiche
tipologia:
sede:
Prevenzione Secondaria
Consulenza ed invio
Bolzano e Merano
mutuo aiuto
tipologia:
sede:
Gruppo genitori per il mutuo aiuto
Incontri di sostegno tra genitori a
cadenza mensile
Bolzano
ALTRI SERVIZI
carcere e percorsi giudiziari
tipologia:
sede:
Mediazione penale minorile
Mediazione penale minorile:
Consulenza e sostegno ambulatoriale
Bolzano
Residenziale femminile
Bolzano
donne disagiate
Progetto donna
112
Centri FICT - Trentino Alto Adige - Associazione “La Strada - Der Weg” - Onlus - Bolzano
minori
tipologia:
sede:
“S. Clara”
Comunità residenziale e diurna
Integrata alla neuropsichiatria,
socio-pedagogica per minori
Bolzano
“Piccola Casa”
Comunità residenziale Integrata alla
neuropsichiatria, socio-pedagogica
per minori
Bolzano
“Focolare”
Comunità residenziale
socio-pedagogica per minori
Bolzano
“Hans Lanz”
Comunità diurna socio-pedagogica
per minori più Residenze assistite
Merano
“Tagesgruppe Buneck”
Comunità diurna socio-pedagogica
per minori
Brunico
“Tagesgruppe Eppan”
Comunità diurna socio-pedagogica
per minori
Appiano (BZ)
Residenze assistite
Comunità residenziale
per minori e giovani adulti
Bolzano e Merano
Arianna laboratori per ragazze adolescenti
Progetti individualizzati con minori “educativa uno ad uno”
8 interventi mirati (a sostegno dei minori nella scuola)
Gruppo d’interventi per la diffusione di stili di vita sani nelle scuole
promozione dell’agio
tipologia:
sede:
“Charlie Brown”
Centro giovani
Bolzano
“TILT”
Centro giovani
Merano
“Villa delle Rose”
Centro giovani
Bolzano
doposcuola
tipologia:
sede:
On air al Polo
Attività di doposcuola
Bolzano
On air Firmian
Attività di doposcuola
Bolzano
Pflicht und Spass
Attività di doposcuola in madrelingua
tedesca
Bolzano
Qui per te
Attività di doposcuola
Merano
famiglie
tipologia:
Comunità educante
Percorsi formativi alla genitorialità
Puzzle
Tessere per la famiglia
centri studi e servizio di
comunicazione/informazione
tipologia:
sede:
Biblioteca pubblica
Bolzano
Centro Studi “G. Antonin”
Biblioteca specialistica su disagio, agio, lavoro
sociale
altri servizi
tipologia:
Progetto Excelsior
Attività educativo-culturale nel mondo dello sport
Centri FICT - Trentino Alto Adige - Associazione “La Strada - Der Weg” - Onlus - Bolzano
trentino alto adige
Sostegno alla genitorialità per giovani madri
113
- trentino alto adige
CENTRO TRENTINO DI SOLIDARIETÀ - ONLUS
Indirizzo Sede PrincipaleVia 24 Maggio, 2
38122 Trento (TN)
Anno di Costituzione
1983
PresidenteLuciano Azzolini
trento
ContattiCentr. Tel. 0461/933179
Fax 0461/933048
Mail [email protected]
Partecipa alle reti tematiche FICTDoppia Diagnosi
Il Centro Trentino di Solidarietà è nato nel 1983 come associazione riconosciuta, grazie all’iniziativa
di un gruppo di genitori e di volontari.
Nel 1985 inizia l’attività di Accoglienza, seguita a pochi mesi di distanza dall’apertura della prima
Comunità di Villa Speranza a Nomi; nell’ottobre del 1987 viene attivata la terza fase, il Reinserimento,
con l’acquisizione di una nuova struttura collocata in città.
Negli anni successivi cresce il numero degli associati e degli utenti che seguono il programma, si
diversificano le attività a favore degli utenti e dei loro famigliari e nel 1989 nasce l’Associazione
Famiglie de “Progetto Uomo”.
Nel 1999 viene avviato il progetto “Casa di Giano” per soggetti a doppia diagnosi e dall’ottobre 2000
il Centro gestisce anche la casa alloggio per malati di AIDS “Casa Lamar” di Gardolo.
trentino alto adige
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
sede:
Casa di Giano
Strutture residenziali per utenti a
doppia diagnosi
S. Massenza
38070 Vezzano (Tn)
e-mail: [email protected]
tel. 0461/864106
fax 0461/340662
comunità
tipologia:
sede:
Casa di Giano
Residenziale
S. Massenza
38070 Vezzano (Tn)
e-mail: [email protected]
reinserimento
tipologia:
sede:
Appartamenti
Strutture residenziali per utenti a doppia diagnosi
ALTRI SERVIZI
hiv e aids
tipologia:
sede:
Casa Lamar
Casa alloggio e centro diurno
Via Alto Adige 20 - 38121 Trento
servizio di comunicazione/informazione
e-mail: [email protected] - tel. 0461/933179 - fax 0461/933048 - Sito: www.citiesse.org
114
Centri FICT - Trentino Alto Adige - Centro Trentino Di Solidarietà - Onlus - Trento
Indirizzo Sede PrincipaleLoc. Terraja n. 1
06049 Spoleto (PG)
Anno di Costituzione
1975
PresidenteMon Eugenio Bartoli
spoleto
- umbria
Centro di Solidarietà “DON GUERRINO ROTA” ONLUS
ContattiCentr. Tel. 0743/261058
Fax 0743/261060
Mail [email protected]
Il Centro di Solidarietà di Spoleto fu fondato da Don Guerrino Rota nel 1975 come iniziativa di
volontariato, per condividere ansie e tensioni dell’uomo moderno, privilegiando l’attenzione ai
problemi del disadattamento giovanile, con particolare riferimento alla dipendenza da sostanze
stupefacenti.
Nel 1980 furono inviati i primi operatori alla Scuola di formazione del Centro Italiano di Solidarietà
di Roma. Fu tra i primi quattro Centri aderenti alla FICT. Nel 1981, dopo aver avviato la fase di
Accoglienza, fu aperta la prima sede di Comunità terapeutica.
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
sede:
“Il Mulino”
Semiresidenziale e residenziale
Loc. Protte n. 28 - Spoleto
Tel. 0743/261055
comunità
tipologia:
sede:
“Camposalese”
Residenziale
Loc. Camposalese, 7 - Spoleto
Tel. 0743/520730
reinserimento
tipologia:
sede:
“Maiano”
Residenziale
Loc. Maiano 4 - Spoleto
tel. 0743/260201
doppia diagnosi specialistica
tipologia:
sede:
“Santa Maria delle Grazie”
Residenziale
Loc. Fabbreria 2, Spoleto
Tel. 0743/225610 - 48941
mamme e bambini
tipologia:
sede:
Progetto Donne
Residenziale - Femminile
Via Leopoldo Eleuteri, 1
Castel Ritaldi (PG)
Tel. 0743/51323
centro osservazione e
diagnosi
tipologia:
sede:
Residenziale, solo uomini
Principale - Tel. 0743/260809
Centri FICT - Umbria - Centro di Solidarietà “Don Guerrino Rota” - Onlus - Spoleto
UMBRIA
ALTRI SERVIZI
115
ContattiTel. 0165 257967
Fax 0165 258227
Mail [email protected]
aosta
Indirizzo Sede PrincipaleFrazione La Remise n.63
11010 Sarre (AO)
Anno di Costituzione
1998
PresidenteFlavia Vinciguerra
- val d’aosta
COOPERATIVA “LA SVOLTA - LE VIRAGE”
L’Associazione “la Svolta - Le Virage” nasce nel 1998 dall’omonima Associazione, che esiste dal 1991.
Nel corso degli anni ha sviluppato i seguenti servizi:
• Centro crisi in collaborazione con il Ser.T
• Accoglienza residenziale
• Reinserimento
• Centri di Ascolto
• Casa famiglia
• Drop in
Dal 2007, dopo un riassetto istituzionale ed organizzativo, si lavora con un Progetto Terapeutico
Individualizzato volto all’inclusione sociale con un percorso che è costruito su obiettivi condivisi, che
prevedono tempi di realizzazione e di verifica. Si configura inoltre, come un intervento di cura che parte
dall’analisi della Persona, sia quella dichiarata esplicitamente, sia quella latente e che tiene conto delle
differenze individuali di ciascuno che, seppur inserite in un contesto comunitario, devono poter trovare un
loro autentico riconoscimento.
SERVIZI: DIPENDENZE
comunità e reinserimento
Servizio terapeutico riabilitativo residenziale per alcool e tossicodipendenti con progetti individualizzati educativi,
con percorsi sul territorio di reinserimento sociale e lavorativo.
L’accesso al servizio può essere sia attraverso i SerT sia dietro richiesta direttamente dai privati.
ALTRI SERVIZI
valle d’aosta
Prevenzione nelle scuole
Sostegno alle famiglie
116
Centri FICT - Val d’Aosta - Cooperativa “La Svolta - Le Virage” - Aosta
- veneto
CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI BELLUNO - ONLUS
ContattiTel. Fax
PresidenzaTel. Fax
bellluno
Sede legale, amministrativa Via Rugo 21
e formativa
Borgo Piave Belluno
Anno di Costituzione
1983
PresidenteDon Gigetto De Bortoli
0437/950895/950909
0437/94927
0437/292561
0437/213972
Mail [email protected]
Web www.ceisbelluno.org
Partecipa alle reti tematiche FICTDoppia Diagnosi
Il Centro di Solidarietà di Belluno nasce come associazione di volontariato nel 1983. Nel luglio
1984 viene aperta la comunità di accoglienza e nel 1985 la comunità terapeutica e l’anno dopo il
reinserimento.
Nel 1984 si costituisce anche l’Associazione Famiglie. Il Centro opera nel campo della
tossicodipendenza e del disagio giovanile in genere con attività di tipo educativo-terapeutico, di
inserimento e formazione al lavoro, di prevenzione e promozione ala vita rivolta a giovani e famiglie del
territorio. Lavora in rete con gli enti pubblici del territorio, come Ser.T., comuni, scuole e associazioni.
Anima e coordina 7 gruppi di auto aiuto per genitori e famiglie, nei territori bellunese, vicentino e
trevigiano. Ceis ha ottenuto la certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2008 nel 2006. I Servizi
Residenziali per persone tossicodipendenti e alcool dipendenti sono Autorizzati e Accreditati dalla
Regione Veneto (L.R. 22/02) per le tipologie A, B e C.
SERVIZI per le DIPENDENZE
servizio inserimenti utenti e relazioni con ser.t
accoglienza
tipologia:
sede:
Prima Accoglienza
Residenziale a bassa soglia
Via Mazzini, 1 - Vittorio Veneto (TV)
tel. 0438.551035
Accoglienza
Residenziale
Via Reiù 63 - Castion
Belluno tel. 0437.927795
comunità
tipologia:
sede:
Comunità Terapeutica
“Fonte Viva”
Residenziale
Via delle Valli, 151 Crede di Cet
Belluno - tel. 0437.916115
reinserimento
sede:
Reinserimento socio-lavorativo
Loc. La Secca 8/9 - Ponte nelle Alpi
(BL). tel. 0437.902317
doppia diagnosi
sede:
Comunità Terapeutica Residenziale per persone “doppia diagnosi”
Via Navasa Centro, 34 – Limana (BL).
tel. 0437.967372
Centri FICT - Veneto - Centro di Solidarietà di Belluno - Onlus - Belluno
VENETO
Sadocco Roberto tel. 0438. 551035 - 349.4927492
117
ALTRI SERVIZI
gruppi
sede:
NIP Bonding Therapy gruppi educativi emozionali residenziali
Belluno e Vittorio Veneto.
Tel. 0437292561
gruppi di auto mutuo aiuto per genitori
sede:
Gruppo Delfino (Primo approccio) settimanale
Via Rugo, 21 - 0437.950895
Gruppo Delfino (Primo approccio) settimanale
Rosà (VI)
Gruppo Delfino (Primo approccio) settimanale
Vittorio Veneto (TV)
Gruppo Famiglia Felice
Ponte nelle Alpi (BL)
Gruppo Famiglia Felice
Bassano del Grappa (VI)
Gruppo Famiglia Felice
Valdobbiadene (TV)
Gruppo Famiglia Felice (settimanale)
Sospirolo (BL)
cooperative sociali per l’inserimento lavorativo
di soggetti svantaggiati
sede:
Cooperativa Sociale Mani Intrecciate (Co.So.M.I.)
Via Rugo 21 Belluno tel. 0437.950895
Integra Cooperativa Sociale
Via Rugo, 21 Belluno tel. 0437.950895
centri studi
sede:
Centro Studi, Formazione, Ricerca e Progettazione
Via Rugo, 21 Belluno tel. 0437.950895
servizi di comunicazione e informazione
Periodico: Passaparola
sede:
Organismo di Formazione Accreditato per la Formazione superiore e
continua in ambito sociale e tecnico-professionale. Servizi al Lavoro
Accreditato
Via Rugo, 21 Belluno tel. 0437. 950909
Fondazione Progetto Uomo (Formazione)
Via Rugo, 21 Belluno tel. 0437. 950909
VENETO
altri servizi
118
Centri FICT - Veneto - Centro di Solidarietà di Belluno - Onlus - Belluno
- veneto
CEIS - SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE
treviso
Sede legale
Via S. Artemio 16/a - 31100 Treviso
Sede amministrativa
Viale Felissent 58 - 31100 Treviso
Anno di Costituzione
1983
PresidenteDaniele Virginio Corbetta
ContattiCentr.Tel. 0422/307438
Fax 0422/308465
Mail [email protected]
Web www.ceistreviso.it
Partecipa alle reti tematiche FICTCocaina, Carcere
Il Ceis opera a Treviso dal 1981. Nasce su iniziativa di alcuni privati cittadini che vivevano all’interno
delle loro famiglie il problema della Tossicodipendenza e si costituiscono in Associazione. Nel 1994
si costituisce la Cooperativa Sociale di tipo A. Nel corso degli anni gli operatori si specializzano
e organizzano l’intervento terapeutico definendosi in strutture. Nel 2004 la Cooperativa, sempre
pronta a trovare risposte possibilmente adeguate al complesso e multifattoriale problema della
tossicodipendenza, rivede tutto l’intervento terapeutico, definendolo nei contenuti e nei servizi.
Inoltre differenzia le sue attività in due aree:
• Area delle dipendenze patologiche
• Area inerente alla psichiatria
Istituisce i Servizi d’Impresa e continua le attività in collaborazione con l’Associazione.
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza servizi
ambulatoriali
Centro di Pronta
Accoglienza
tipologia:
sede:
Servizio di Pronta Accoglienza residenziale Amministrativa - Tel. 0422.421441
mista a bassa soglia n. 15 posti letto
Fax 0422.308465
E-mail: [email protected]
comunità
tipologia:
Servizio Residenziale
Campocroce
Servizio residenziale di tipo B (intensivo), per Via Zero Branco 8, Fraz.
la riabilitazione ed il reinserimento di utenza Campocroce 31021 Mogliano Veneto
mista n. 29 posti letto
Tel. 041.457600 Fax 041.5949042
E-mail: [email protected]
sede:
reinserimento
tipologia:
sede:
Servizio Semi-residenziale Reinserimento sociale e lavorativo; utenza Viale della Repubblica 93, 31100 Treviso
maschile n. 7 posti letto
Tel. 041.457600 Fax 041.5949042
E-mail: [email protected]
doppia diagnosi
tipologia:
C.P.F.
Centro Polifunzionale
Servizio Residenziale di tipo C
Via S.Artemio 16/A, 31100 Treviso
(specialistico); utenza mista n. 29 posti letto Tel.0422.308357 - fax 0422.300547
E-mail: [email protected]
“erga”
tipologia:
Cooperativa B certificata Progettazione ed erogazione di servizi per l’inserimento socio-lavorativo
UNI EN ISO 9001:2000
a favore di persone svantaggiate.
1° Sede: assemblati e cartotecnica, via Zero Branco, 8 Campocroce di Mogliano Veneto 31021 Treviso
Tel. 041.5938050 Fax 041.5949014 - E-mail: [email protected]
2° Sede: officina ed elettrauto, installazione impianti a gas metano e G.P.L., via della Libertà 40/42
Ponzano Veneto 31050 Treviso - Tel.0422.442137 Fax 0422 963982 – E-mail: [email protected]
Centri FICT - Veneto - CEIS - Società Cooperativa Sociale - Treviso
VENETO
cooperativa
sede:
119
sede:
servizio di catering
Utilizzando i prodotti del commercio equo e solidale si offrono servizi Via Zero Branco, 8 Campocroce
per: Coffee Break - Pranzi e/o cene - Battesimi - Comunioni e Cresime di Mogliano Veneto 31021 Treviso
- Cene aziendali
Tel. 041.5938050 Fax 041.5949014
E-mail: [email protected]
psichiatria
tipologia:
sede:
“LIBERAMENTE”
Diurno e di rete ( propone e sviluppa attività
ludico - ricreative - sportive – culturali
e altro, pertinente all’ambito del tempo
libero). Progetti personalizzati in accordo col
servizio di psichiatria.
1° sede: Merlengo di Ponzano Veneto
31050 Treviso 2° sede: Dosson di
Casier, 31030 - Treviso
Tel: 335.7582251
E-mail: [email protected]
“KAPOGIRO”
Cooperativa di tipo B per la realizzazione di
percorsi personalizzati per l’inserimento lavorativo di donne in carico ai servizi psichiatrici del’Ulss 9 di Treviso. Sartoria, stireria,
confezionamento di biancheria per la casa,
idee regalo sono le attività che contraddistinguono il servizio.
Viale Fellisent, 74/b 31100 Treviso
Tel.0422.304386
Fax 0422.308465
E-mail: [email protected]
ALTRI SERVIZI
centro studi
sede:
Ufficio Progettazione
Amministrativa
E-mail: [email protected]
servizi di comunicazione e informazione
sede:
Ufficio Comunicazione
Amministrativa
E-mail: [email protected]
associazione di volontariato ce.di.s.
I volontari collaborano con le varie figure professionali nelle singole strutture operative.
gruppi di auto aiuto per genitori e famigliari
sede:
VENETO
Sostiene e favorisce il ruolo della famiglia nella presa in carico del pro- Via Coghetto 1 - 31100 Treviso
prio famigliare in difficoltà e a tutti quegli adulti che vogliono affrontare il Tel.: 0422303579 - 335.5203430
problema delle dipendenze.
120
Centri FICT - Veneto - CEIS - Società Cooperativa Sociale - Treviso
venezia mestre
Sede legale e operativa
Viale San Marco, 172
30173 Mestre (VE)
Anno di Costituzione
1985
PresidenteDon Franco De Pieri
- veneto
CENTRO DI SOLIDARIETÀ DON LORENZO MILANI
ContattiCentr.Tel. 041/5312636
Fax 041/5318111
Web www.ceisdonmilani.com
Mail [email protected]
Partecipa alle reti tematiche FICTAlcol e Cocaina, Minori
Nato nel 1985, opera nel campo della prevenzione, cura e reinserimento lavorativo delle
tossicodipendenze. L’attività del Centro si sviluppa inizialmente attorno alla Comunità Terapeutica
Residenziale di tipo socio - educativo. Il Centro nasce come comunità terapeutica per tossicodipendenti
per offrire risposte concrete alle problematiche giovanili presenti nel territorio Veneziano.
Oggi il Centro si configura come un centro polivalente per il disagio sociale legato alla
tossicodipendenza, all’alcoolismo, al carcere, ai profughi e richiedenti asilo, alle donne in difficoltà e
ai minori. Si configura nelle seguenti aree di lavoro:
Cura delle dipendenze
• Pronta accoglienza “Confine”
• Comunità per la cura della dipendenza da gioco, alcol e cocaina “Villa Soranzo”
• Comunità di reinserimento socio lavorativo “Contatto”
Agenzia di progettazione Sociale
• Ricerca, progettazione sociale, valutazione degli interventi, fund raising
• Ufficio inserimento lavorativo
• Prevenzione dei comportamenti a rischio e promozione del benessere, progetto NSE
Comunità Minori Forte Rossarol
• Comunità educativa con pronta accoglienza “La Bricola”
• Comunità educativa “Rosa dei Venti”
• Progetto di pronta accoglienza minori stranieri non accompagnati Cavana e Sestante
Richiedenti protezione internazionale e rifugiati
• Gestione accoglienza maschile “progetto Fontego”Centro di accoglienza del Progetto Fontego, SPRAR
Comune di Venezia
• Gestione accoglienza femminile progetto Rondine del Progetto SPRAR del Comune di Padova
Cooperative Sociali per l’inserimento socio-lavorativo
• Cooperativa sociale Labor settore edilizia,
• Cooperativa sociale Co.Ge.S. servizi amministrativi e ricettivi
VENETO
• Casa per Ferie “Alle lagune”
Centri FICT - Veneto - Centro Di Solidarietà Don Lorenzo Milani - Venezia Mestre
121
SERVIZI: DIPENDENZE
pronta accoglienza
tipologia:
sede:
Confine
Residenziale, maschile
Mestre via Pezzana 1 - www.pronta-accoglienza.info
e-mail: [email protected] contatto facebook
“accoglienza confine” Tel e Fax. 041.5416220
Resp. Dott. Alberto Bottaro 340.3947652
e-mail: [email protected]
comunità contatto
tipologia:
sede:
Fase di comunità
Contatto
Residenziale maschile
Mestre Via Pezzana 1 - www.ceisdonmilani.com
e-mail: [email protected]
Tel. 041.5416291 Fax. 041.5318111
alcol e cocaina
tipologia:
sede:
Comunità “Villa Soranzo”
Residenziale
Mestre - Via Pezzana 1 - www.ceisdonmilani.com
e-mail: [email protected]
Tel. 041.5416291/041.5312636 - Fax. 041.5318111
contrasto del disagio e
promozione del benessere tipologia:
NSE - Non solo ecstasy
sede:
Sperimentazione nuove
modalità di consumo,
servizi educativi e di
prevenzione
Mestre - Viale San Marco 172
e-mail: [email protected]
Tel. 041.5316403 fax. 041.5322415
ALTRI SERVIZI
carcere e percorsi
giudiziari
Attività in carcere
rifugiati e
richiedenti asilo politico
tipologia:
sede:
Attività educativa, sportiva Mestre - Viale San Marco 172
e ricreativa
e-mail: [email protected]
Tel. 041.5316403 Fax. 041.5322415
tipologia:
sede:
Progetto “Boa” del Progetto Accoglienza di richiedenti Mestre - Via Pezzana 1
Fontego, SPRAR Comune di protezione internazionale
e-mail: [email protected]
Venezia
Progetto “Rondine” SPRAR
del Comune di Padova
minori stranieri
non accompagnati
Accoglienza di richiedenti
protezione internazionale,
donne
Tel. Fax 041/5415011
tipologia:
sede:
Comunità educativa
Residenziale Maschile
La Bricola, Pronta accoglienza
Cavana, Progetto Sgancio
Rosa dei Venti
inserimento lavorativo
tipologia:
Mestre Via Pezzana 1 - www.icareminori.org
e-mail: [email protected]
Tel. 0401.5316403 fax. 041.5322415
sede:
VENETO
ProgettI Inserimento al lavoro Servizi di accompagna- Mestre - Viale San Marco 172
Disabili
mento al lavoro per utenti e-mail: [email protected]
inseriti nell’elenco anagra- tel. 041.5316403 fax. 041.5322415
fico ex L. 68/99 di difficile
collocabilità
agenzia sociale
sede:
Agenzia Sociale
Mestre Viale San Marco 172
e-mail: [email protected] Tel: 041 5316403, Fax: 041 5322415
122
Centri FICT - Veneto - Centro Di Solidarietà Don Lorenzo Milani - Venezia Mestre
- veneto
CENTRO DI SOLIDARIETÀ DI VERONA
verona
Indirizzo Sede Principale
Salita Fontana del Ferro 22/24
37129 Verona
Anno di Costituzione
1980
PresidenteDon Franco De Pieri
ContattiTel. 045.8010688
Fax 045.8009174
Mail [email protected]
Il Centro di Solidarietà di Verona è nato nel 1980, grazie all’iniziativa di un gruppo di persone attive nel
settore del disagio giovanile e decise a dare una risposta al grave problema della tossicodipendenza.
Attraverso la creazione di un centro studi e la partecipazione a convegni, mantiene il contatto
con la realtà esterna adeguandosi ai cambiamenti che avvengono nella società e attivando servi
multidisciplinari e integrati per sostenere la persona nella maniera più completa possibile.
Il Centro di Solidarietà di Verona sviluppa Progetti in collaborazione con organizzazioni nongovernative europee nel campo del disagio giovanile, dell’immigrazione e dell’emarginazione. La
metodologia di intervento adottata dal Ce.I.S. di Verona costituisce un servizio di cura e riabilitazione
attuato seguendo un modello terapeutico collaudato ed operativo da molti anni sul territorio regionale
e nazionale conosciuto con il nome di “Progetto Uomo”.
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza
tipologia:
Pronta Accoglienza Residenziale Servizio di accoglienza per
“Casa San Michele”
tossicodipendenti in fase di
disintossicazione
sede:
Sede Contrada Vendri 41
37142 Verona
Tel. 045/551900
comunità
tipologia:
sede:
Comunità Terapeutica
Residenziale “Monte Oliveto”
Comunità terapeutica per
tossicodipendenti e alcoldipendenti
Via Abate Caliari 31, Loc. Poiano
37142 Verona
Tel. 045/551155
tipologia:
sede:
Reinserimento socio-lavorativo
Fase di reinserimento socio-lavorativo
semiresidenziale per tossicodipendenti e
alcoldipendenti
Via Col. Fincato 31/b
37131 Verona
Tel. 045/523551
VENETO
reinserimento
Centri FICT - Veneto - Centro Di Solidarietà di Verona - Verona
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ContattiCentr. Tel. 0445/575895
Fax 0445/576393
Skype centro.studi.ceis.vicenza
Mail [email protected]
Web www.ceisvicenza.it
Partecipa alle reti tematiche FICT
Prevenzione, Carcere
vicenza schio
Indirizzo Sede PrincipaleVia Lago di Vico, n. 35
Schio (VI)
Anno di Costituzione
1991
PresidenteDon Mariano Ronconi
- veneto
CENTRO VICENTINO DI SOLIDARIETÀ CE.I.S. ONLUS
Dal 1987 il CENTRO VICENTINO DI SOLIDARIETÁ Ce.I.S. - Onlus lavora nel territorio vicentino con
diversi interventi nel campo del recupero e reinserimento sociale delle persone con problemi di
dipendenza da sostanze psicotrope, nell’ambito della prevenzione del disagio giovanile e con attività
di promozione del benessere e della salute. L’attività del Centro si articola in un progetto terapeuticoriabilitativo, che si ispira alla filosofia di “Progetto Uomo” e si compone di diverse strutture presenti
nel territorio vicentino.
Le strutture residenziali gestite dal Centro Vicentino sono:
• Pronta accoglienza maschile “La Rocca” a Piovene Rocchette, che accompagna gli utenti nella
disintossicazione e nella motivazione al cambiamento
• Comunità terapeutica “Silvia Pegoraro” a Schio, che offre un percorso terapeutico e riabilitativo finalizzato
ad una progettualità di vita
• Comunità maschile “Casa Betania”, sita a Montemezzo di Sovizzo, per persone con problemi di
dipendenza, che abbisognano di un accompagnamento prolungato per il reinserimento sociale e
lavorativo
Altri servizi collegati al terapeutico:
• Primi Approcci
• Gruppi di auto-aiuto per le famiglie
• Sportello Volontariato
Inserimento lavorativo:
• Collaborazione con Cooperativa sociale “Socche alla Croce”
Assistenza:
• Dal 11.11.2009 gestione notturna di “Casa San Francesco” in Bassano del Grappa, per persone senza
fissa dimora
• Dal 2008 collaborazione con l’Associazione “Il Mondo nella città” per accoglienza e reinserimento di
rifugiati politici
Il Centro Studi del Centro Vicentino di Solidarietà dal 1997 si occupa delle attività di prevenzione
universale e selettiva contro il disagio giovanile e della promozione sociale, realizzando progetti sul
territorio provinciale vicentino.
Le attività preventive sono rivolte alle realtà scolastiche - scuole dell’infanzia, primarie e secondarie
- lavorative, sportive, associative.
VENETO
Si occupa di progettazione, consulenza, formazione, promozione e coordinamento delle attività del
Centro Vicentino non strettamente terapeutiche. Gestisce i volontari del servizio civile nazionale
e regionale, la formazione di tirocinanti dell’Università di Verona e Padova (facoltà di psicologia e
scienze della formazione) e di tirocinanti Corsi OSS.
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Centri FICT - Veneto - Centro Vicentino Di Solidarietà Ce.I.S. Onlus - Vicenza Schio
SERVIZI: DIPENDENZE
accoglienza servizi
ambulatoriali
tipologia:
sede:
Sportello Accoglienza
Colloqui di accesso ai servizi
Schio (VI) via Lago di Vico n.35
tel 0445 575895 fax 0445 576393
email: [email protected]
Accoglienza “La Rocca”
Pronta Accoglienza residenziale maschile n. 15 posti letto
Piovene Rocchette (VI) via A. Rossi n.52
tel e fax 0445 652655
email: [email protected]
comunità
tipologia:
sede:
Comunità “Silvia Pegoraro”
Comunità residenziale maschile di tipo Schio (VI), via Lago di Vico n.35
B intensivo n. 23 posti letto
tel e fax 0445 576390
email: [email protected]
reinserimento
tipologia:
sede:
“Casa della Provvidenza”
Comunità semiresidenziale maschile di
tipo B intensivo n. 7 posti letto, gruppi
e colloquio per utenti in fase di
reinserimento
Schio (VI), via 29 aprile n.9
tel e fax 0445 520900
email: [email protected]
doppia diagnosi
tipologia:
sede:
Comunità “Casa Betania”
Servizio Residenziale maschile di tipo C Montemezzo di Sovizzo (VI)
specialistico n. 17 posti letto
via Barchetto n.6 tel e fax 0444 551429
email: [email protected]
ALTRI SERVIZI
cooperative di servizio
tipologia:
“Socche alla Croce”
Cooperativa “Tipo B” settori: manuten- Schio (VI) via Lago di Vico n.35
zione del verde pubblico, gestione di tel 0445 575895 fax 0445 576393
isole ecologiche, allevamento caprino e email: [email protected]
produzione di formaggi, assemblaggio
e realizzazione di piccole lavorazioni.
sede:
carcere
tipologia:
sede:
Colloqui di accoglienza e valutazione Schio (VI) via Lago di Vico n.35
all’interno di carceri regionali e presso la tel 0445 575895 fax 0445 576393
Caritas diocesana.
email: [email protected]
centro studi
tipologia:
Centro Studi
Prevenzione, progettazione, formazione Via Carducci n.13 Vicenza
tel e fax 0444 927293
email:[email protected]
Via 29 aprile n.9 Schio (VI)
tel e fax 0445 520900
email: [email protected]
sede:
servizi di comunicazione e informazione
www.ceisvicenza.it
VENETO
www.centrostudiceis.it
Centri FICT - Veneto - Centro Vicentino Di Solidarietà Ce.I.S. Onlus - Vicenza Schio
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FICT
Federazione Italiana Comunità Terapeutiche
Via di Bravetta, 395 00164 Roma
t. 06 66166668
f. 06 66141428
e-mail: [email protected]
www.fict.it
www.progettouomo.net