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COPIA COMUNE DI UDINE ______________________ Verbale di deliberazione della Giunta comunale 19 APRILE 2016 N. 168 d’ord. Oggetto:Revisione delle tariffe di sosta a pagamento. Nell’anno duemilasedici il giorno dicianove del mese di aprile, nell’apposita sala si riunisce la Giunta Comunale con l’intervento dei Sigg.: Furio HONSELL, Sindaco Presidente. Carlo GIACOMELLO, Vice Sindaco. Cinzia DEL TORRE, Gabriele GIACOMINI, Simona LIGUORI, Antonella NONINO, Enrico PIZZA, Pierenrico SCALETTARIS, Alessandro VENANZI, Assessori. Assenti: Raffaella BASANA, Federico Angelo PIRONE, Assessori. e con l’assistenza del Segretario Generale del Comune Carmine Cipriano. Il Presidente constata la presenza del numero legale degli Assessori. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - in data 13.11.1996 è stata stipulata una convenzione tra il Comune di Udine e la società SSM S.p.A., avente ad oggetto la gestione del servizio di regolamentazione della sosta a mezzo parcometro con durata quinquennale a far data dal 01/08/1996; - in data 05.12.1997 è stata stipulata una convenzione tra il Comune di Udine e la suddetta Società, avente ad oggetto la gestione del parcheggio a pagamento nelle autorimesse con durata quinquennale a far data dal 16/10/1997; - successivamente, sono stati emanati provvedimenti specifici di assegnazione di singole aree e strutture, in attesa di una revisione complessiva delle convenzioni in essere; - risultava pertanto coerente affidare con una unica convenzione alla società SSM S.p.A. la gestione integrata della sosta regolamentata a mezzo parcometri ed autorimesse, costituendo la stessa il modello di gestione del servizio pubblico locale più funzionale in termini di efficienza per il perseguimento degli obiettivi di riqualificazione della sosta nel centro cittadino e non; Richiamate: - la Deliberazione del C.C. n. 87 d’ord. del 16/07/2001, con la quale veniva approvata la convenzione – contratto di servizio per la gestione della sosta a pagamento, a raso ed in struttura, da parte di SSM S.p.A.; - la Convenzione rep. 171 del 30/07/2001 (della durata di anni 20) per l’affidamento in gestione alla Società SSM S.p.A. della gestione della sosta a pagamento nel Comune di Udine, ed in particolare modo l’art. 7 della medesima, nella quale si stabilisce che “le tariffe verranno determinate dal Comune” e con la quale veniva affidato a SSM S.p.A. la gestione dei parcheggi in struttura siti in via Magrini, Andreuzzi, Caccia, Vascello, Crispi, p.le Venerio e Moretti, oltre alla gestione della sosta a pagamento a raso; - la Deliberazione del C.C. n. 65 d’ord. del 08/06/2010, con la quale il Consiglio ha approvato le linee di indirizzo di integrazione del contratto di servizio sottoscritto tra Comune e SSM S.p.A. prevedendo l’inclusione del parcheggio di piazza 1° Maggio tra le strutture di sosta da affidare in gestione a SSM S.p.A.; 2016/168 pag n.2 Allegati n. 1 - la Deliberazione di Giunta Comunale n. 392 d’ord. del 29/10/2010, con la quale è stata approvata la bozza del contratto tra Comune di Udine e SSM S.p.A. per la realizzazione e gestione di una autorimessa interrata in Piazza 1° Maggio; - l’atto Rep. 801 del 31/01/2011 con il quale il Comune affidava a SSM S.p.A., in qualità di concessionario, la realizzazione a proprie spese e la gestione del parcheggio interrato in conformità a quanto disposto dalla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 65 del 08/06/2010 e nel rispetto del Piano Economico Finanziario del parcheggio che costituisce parte integrante della medesima convenzione; Atteso che: - i lavori afferenti il parcheggio di Piazza 1° Maggio sono stati ultimati in data 18 Dicembre 2015 e sono in corso le operazioni di collaudo tecnico-amministrativo previste dalla vigente normativa in materia di lavori pubblici; - con decorrenza Maggio p.v., presumibilmente, lo stesso entrerà in esercizio; Considerato che i primi mesi di esercizio saranno da attuarsi a titolo sperimentale al fine di osservare i comportamenti dei futuri utenti dell’infrastruttura ed al fine di indirizzare all’utilizzo della stessa; Richiamati gli strumenti pianificatori in materia di mobilità e traffico del Comune di Udine ed in particolare: - il P.U.M. – Piano Urbano della Mobilità – approvato dal Consiglio Comunale con proprio atto n. 97 del 22 Dicembre 2011; - il P.U.T. – Piano Generale del Traffico Urbano - approvato dal Consiglio Comunale con proprio atto n. 110 del 02 Settembre 2002; Precisato che: - il P.U.T., al capitolo 3 ”Utilizzo della sosta nelle aree centrali” , evidenziava uno squilibrio nella distribuzione dei posti a rotazione nella zona centrale ed ipotizzava la parziale riconfigurazione del sistema della sosta centrale, incentrandola sulla parziale o totale riconversione di piazza 1° Maggio, da sosta stanziale a sosta ad alta rotazione; - con Decisione di G.C. n. 308 d’ord. del 26.11.2013 veniva approvata la relazione di data 26/11/2013 redatta dall’U.O. Mobilità ed autorizzato il proseguo dell’iter ivi proposto (conseguente all’avvio dei lavori di costruzione del parcheggio interrato di p.zza 1° Maggio), tra cui la trasformazione di tutti gli stalli di sosta dell’ellisse di p.zza 1° Maggio in sosta a rotazione, dando con ciò parziale attuazione a quanto previsto al punto precedente; 2016/168 pag n.3 Allegati n. 1 - il P.U.T., al capitolo 5 ”Progetti di piano”, nel descrivere i livelli di progettazione, richiama le indicazioni ministeriali ed in particolare modo la necessità che il P.U.T. evidenzia, fra gli atri, la riorganizzazione della sosta delle autovetture, con definizione sia delle strade parcheggio, sia delle aree di sosta a raso fuori delle sede stradali e delle possibili aree per i parcheggi multipiano e del sistema di tariffazione; - il P.U.T., nelle “Schede di analisi e progetto delle intersezioni”, per la piazza 1° Maggio cita come “in corso di svolgimento e valutazione la procedura per la realizzazione nell’area di un parcheggio”, poi concretizzatasi nell’opera avviata nel corso del 2013 e conclusa a Dicembre 2015; - il P.U.T., al paragrafo 5.3 ”Sistema della sosta” , nel richiamare la Delibera di Consiglio comunale n. 146 d’ord. del 21 Dicembre 2001 di revisione delle tariffe della sosta a pagamento e conversione in Euro evidenziava che l’applicazione delle misure previste in detta deliberazione “costituisce una prima attuazione delle misure di piano e riveste carattere sostanzialmente sperimentale”; Ritenuto dunque confermare la bontà, a distanza di quattordici anni, di quanto deliberato dal Consiglio comunale ed in particolare modo: - recuperare un sufficiente livello di rotazione – fine principale della tariffazione della sosta – nelle zone più centrali, secondo il principio per cui “dovranno risultare più convenienti i costi della sosta nei parcheggi in struttura piuttosto che quelli della sosta a raso nelle zone contigue alle strutture stesse”, al fine di ridurre il più possibile il congestionamento della sosta su strada e del traffico indotto dagli utenti in cerca di parcheggio (cd. “traffico parassita”); - adottare soluzioni e revisioni delle aree di sosta di Piazza 1° Maggio, di via S. Valentino, via Pracchiuso, via Bersaglio e del parcheggio del Teatro; Richiamata la Deliberazione di Giunta comunale n. 282 d’ord. dell’11 maggio 2004, con la quale la Giunta dava attuazione a quanto indicato dal Consiglio Comunale con proprio atto n. 146 del 21.12.2001, istituendo la sosta a pagamento nelle vie S. Valentino, Pracchiuso, Bersaglio; Considerato che ad oggi manca l’attuazione di quanto deliberato dal Consiglio Comunale con proprio atto n. 146 del 21.12.2001 con riferimento al parcheggio del Teatro e ritenuto porvi rimedio con il presente atto; Precisato che il P.U.M.: - evidenzia “una sostanziale regolarità e disegno della sosta nell’ambito urbano della città di Udine, affiancata da un indirizzamento ai grandi contenitori della sosta insilati piuttosto 2016/168 pag n.4 Allegati n. 1 chiaro ed efficace, presente nelle principali arterie di scorrimento e penetrazione in ambito urbano…(omissis) con una prevalente diffusione di parcheggi in struttura nella parte occidentale della città, nella zona interna al ring” e che la nuova infrastruttura di piazza 1° Maggio va a concludere l’iter di costruzione di parcheggi in struttura, collocandosi (sempre citando dal P.U.M.) “in un luogo strategico della città, …collegato alla immediata periferia del centro storico diviene elemento fondamentale per il suo rilancio, sia dal punto di vista culturale commerciale sia per la sua utilizzazione ai fini residenziali”; - prevede che con la nuova struttura interrata venga valutata la possibilità della revisione della regolamentazione della sosta a raso in modo da creare una differenza di tariffe per rendere appetibile la sosta interrata; Ritenuto pertanto di istituire la tariffa per il nuovo parcheggio in struttura di piazza 1° Maggio e conseguentemente rimodulare quella in superficie adiacente al nuovo parcheggio ed a tutti i parcheggi in struttura in ossequio ai principi del P.U.T. e del P.U.M. sopra esposti; Evidenziato altresì che il P.U.M. (riprendendo l’ipotesi del piano economico-finanziario approvato dal Consiglio Comunale) assumeva una dotazione complessiva di stalli di sosta all’interno del nuovo parcheggio interrato di p.zza 1° Maggio di n. 271 posti interrati, n. 91 posti in superficie, n. 69 posti per abbonati e n. 32 stalli da destinare alla Fondazione CRUP (giusta deliberazione di G.C. n. 392 del 29/10/2010), prevedendo una occupazione media del 50% del parcheggio di nuova costruzione, ipotesi che si è dovuta rivedere a seguito della soppressione di n. 67 stalli in superficie secondo le prescrizioni della locale Soprintendenza per i Beni Architettonici ed a seguito del recupero di altri stalli ai piani interrati, che hanno determinato una situazione di assetto definitivo del parcheggio in struttura di p.zza 1° Maggio così identificata: - stalli in superficie: n. 24; - stalli ai piani interrati: n. 278; - stalli per abbonati: n. 69; - stalli dedicati alla Fondazione Crup (Delibera di G.C. n. 392 del 29/10/2010): n. 32, con una ipotesi di occupazione più alta della struttura; Atteso che, con i parametri di cui sopra e con l’istituzione della tariffa di € 0,70/h per gli stalli interrati, di € 1,50/h per i n. 24 stalli in superficie a ridosso del centro storico e di € 140,00/mese per gli abbonati, il piano economico-finanziario del progetto del parcheggio in struttura di p.zza 1° Maggio mantiene la sua validità, come meglio esplicitato nell’Allegato sub. A) alla presente deliberazione e ritenuto conseguentemente ricalibrare la tariffa su strada dell’ellisse – ad € 1,20/h ed 2016/168 pag n.5 Allegati n. 1 in via sperimentale - in ossequio ai principi sopraesposti al fine di incentivare la sosta nel nuovo parcheggio in struttura; Considerato che il PUM rimanda alla nuova tariffazione dei parcheggi in struttura e dei parcheggi a raso solo a completamento delle infrastrutture avvenuto e dunque a collaudo ed agibilità del parcheggio interrato di p.zza 1° Maggio; Ritenuto pertanto rivedere la tariffa della sosta in struttura e della sosta a raso in ossequio a quanto stabilito dal P.U.M. e cioè: - la sosta nelle aree centrali è un bene scarso e prezioso; - la sua regolamentazione è una delle leve principali della politica per la mobilità urbana; - la tariffazione della sosta è una forma semplificata del “road pricing”; - la regolamentazione a pagamento agisce come moltiplicatore dell’offerta di sosta, favorisce la rotazione e la disponibilità di stalli liberi, a beneficio della “sosta breve di relazione” e di fruizione dei servizi terziari e commerciali; - orienta la sosta dei pendolari verso altre forme (parcheggi in struttura o parcheggi di scambio); Richiamato altresì l’art. 7 del Nuovo codice della strada – D.Lgs. n. 285/1992 e s.m.i. – che prevede, al comma 1, lett. f), che “Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco: (omissis) f) stabilire, previa deliberazione della Giunta, aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza custodia del veicolo, fissando le relative condizioni e tariffe (…omissis…); Evidenziato che all’interno del Ring, quasi completamente tariffato a pagamento, sussistono alcune aree che costituiscono una anomalia rispetto al sistema della tariffazione della sosta, ovvero risultano non tariffate, e vanno pertanto regolamentate a pagamento, senza per questo impattare sulla perimetrazione dell’area di rilevanza urbanistica (stabilita con Deliberazione di Consiglio n. 115/1991), che già le ricomprende, coincidendo con il ring esterno; Individuate tali aree nelle vie nell’allegato sub A) alla presente deliberazione; Ritenuto, per le ragioni sopra specificate richiamate dal P.U.T. e dal P.U.M., di adeguare le tariffe della sosta su strada e della sosta nei parcheggi in struttura come da allegato sub A) alla presente deliberazione, precisando che l’aumento della tariffa media (“pesata” sul numero degli stalli), che passa da € 0,73/h a € 0,87/h (+ 19%) è inferiore alla crescita dei prezzi al consumo registrata nel periodo 2001 – 2015 pari al 26%; ciò significando che se la tariffazione della sosta 2016/168 pag n.6 Allegati n. 1 venisse introdotta oggi sarebbe meno impattante – a livello di costi per le famiglie – di quanto accaduto con l’introduzione della tariffazione nel 2001; Richiamata la Deliberazione di C.C. n. 132 d’ord. del 27/11/2007, con la quale veniva, tra l’altro, unificato l’orario di funzionamento dei parcometri in tutte le aree di sosta tariffata della città, stabilendo l’orario di termine della tariffazione alle ore 20:00, confermando la sospensione del pagamento dalle ore 13:00 alle ore 14:30 ed istituendo il pagamento della tariffa ogni mezz’ora anziché ogni ora; Ritenuto, per le ragioni sopra specificate richiamate dal P.U.T. e dal P.U.M. e per l’evidenza dei dati relativi all’occupazione dei parcheggi in struttura nella fascia corrispondente alla pausa pranzo (un significativo calo delle presenze nella fascia dalle ore 13:00 alle ore 15:00), eliminare la gratuità della tariffa nella sosta a raso nella fascia oraria dalle ore 13:00 alle ore 14:30, istituendo la gratuità della medesima in tutti i parcheggi in struttura nella fascia dalle ore 13:00 alle ore 15:00; Ritenuto, altresì, in linea con le “smart cities” ed al fine di incentivare l’uso di veicoli ecologici anti-inquinanti, introdurre la sosta gratuita sperimentale per i veicoli elettrici, ibridoelettrici (aventi cilindrata fino a 2000 cc) ed a metano a raso ed in struttura mediante il rilascio di un permesso di sosta su presentazione di idonea documentazione; Sentito il gestore del servizio della sosta a pagamento, Società S.S.M. S.p.A.; Visto il rapporto del Servizio Mobilità di data 15/04/2016; Visto l’emendamento presentato durante la seduta dall’Assessore alla Mobilità, dott. E. Pizza, e formulato nei seguenti termini: “EMENDAMENTO TARIFFE SOSTA 1) Sostituire il titolo del paragrafo 5 (Interruzione della sospensione della tariffazione in pausa pranzo) con il seguente “Agevolazione delle tariffe nelle ore di scarsa domanda nei parcheggi in struttura” 2) Al paragrafo 5 aggiungere la frase: “Al fine di favorire la sosta in struttura verrà elaborata – d’intesa con SSM – una proposta per agevolare economicamente l’utilizzo il sabato ed in orario notturno. Saranno inoltre garantite alcune aperture dei parcheggi in struttura nei giorni festivi” 3) Al paragrafo 13, terz’ultimo rigo, sostituire la cifra “170.000” con la cifra “180.000” Ritenuto opportuno approvare tale emendamento 2016/168 pag n.7 Allegati n. 1 Visti: - il Codice della strada ed il suo Regolamento di attuazione; - il D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.; Visti i pareri favorevoli, espressi ai sensi dell’art. 49, c.1 del D.Lgs. 267/2000, dalla Dirigente del Servizio Mobilità, arch. Barbara Gentilini e dalla Responsabile del Servizio Finanziario, dott. Marina Del Giudice e conservati agli atti presso l’Ufficio proponente, DELIBERA 1. di approvare il documento “Revisione delle tariffe della sosta a pagamento ed in struttura” datato Aprile 2016, redatto dal Servizio Mobilità – U.O. Tecnica del Traffico -, quale allegato parte integrante Sub. A) alla presente deliberazione, così come modificato a seguito del citato emendamento che si intende recepito ed approvato; 2. di dare atto che il Piano Finanziario così come proposto nel documento all. sub. A) parte integrante della presente Deliberazione garantisce la sostenibilità dell’opera pubblica realizzata dal gestore della sosta anche a seguito delle intervenute modifiche resesi necessarie in corso d’opera, che hanno determinato la diminuzione di un numero consistente di stalli a seguito del recepimento delle prescrizioni della locale Soprintendenza per i Beni Architettonici; 3. di confermare, ai sensi dell’art. 381 del D.P.R. 16-12-1992 n. 495 (come modificato dall’art. 1 del D.P.R. n. 151/2012), nell'ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, la previsione della gratuità della sosta per i veicoli di persone con disabilità nei parcheggi a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati; 4. di comunicare il presente provvedimento alla Società Sistema Sosta e Mobilità S.p.A. per il seguito di competenza. L'ordine del giorno di cui sopra viene approvato dalla Giunta ad unanimità di voti espressi in forma palese. Ad unanimità di voti, espressi in forma palese, la presente deliberazione viene altresì dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi della L.R. 21/2003 e successive modificazioni. 2016/168 pag n.8 Allegati n. 1 Il presente verbale, previa lettura, viene approvato e sottoscritto. IL SINDACO (f.to Furio Honsell) 2016/168 pag n.9 IL SEGRETARIO GENERALE (f.to Carmine Cipriano) Allegati n. 1