DOCUMENTO DI CLASSE_V A2015_RIMfin
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DOCUMENTO DI CLASSE_V A2015_RIMfin
Istituto di Istruzione Superiore “Vincenzo Benini” Viale Predabissi, 3 – 20077 – MELEGNANO Tel. 02-9836225/240 – Fax 02-9835903 e-mail: [email protected] PEC: [email protected] ESAMI DI STATO 2014-2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 15 maggio 2015 CLASSE VA RIM ISTITUTO TECNICO ECONOMICO RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Melegnano, 15 maggio 2015 1 INDICE 1. Caratteristiche del corso di studi 1.1. quadro orario 2. Elenco dei docenti 3. Elenco degli alunni e percorso scolastico 3.1Relazione sulla classe 4. Criteri di attribuzione dei crediti scolastici 5. Programmazione del consiglio di classe 5.1 Metodologia didattiche 5.2 Strumenti di verifica 5.3 Criteri di valutazione 6. Attività integrative e di approfondimento 7. Viaggi di Istruzione e uscite didattiche 8. Esperienze CLIL 9. Esperienze di alternanza scuola lavoro, tirocini, progetti particolari con il mondo del lavoro e/o università 10. Attività di orientamento svolte 11. PDP o PEI predisposti dal Consiglio di classe 12. Allegati 12.1 12.2 12.3 12.4 pag.3 pag.5 pag.6 pag.6 pag.7 pag.8 pag.13 pag.14 pag.15 pag.15 pag.17 pag.19 pag.19 pag. 20 pag. 20 pag. 21 pag. 21 Terze prove somministrate nel corso dell’anno scolastico con relativa griglia di valutazione pag.21 Simulazioni delle prime e seconde prove scritte con relative griglie di valutazione. pag.36 Relazioni finali e programmi effettivamente svolto nelle singole discipline, sottoscritti dai rappresentanti di classe pag. 47 PDP pag. 80 2 1. Caratteristiche del corso di studi Istituto tecnico economico Dal regolamento dei Nuovi istituti tecnici ai sensi DPR 15 MARZO 2010 N. 88 L’istituto Tecnico presente tradizionalmente nel nostro Istituto ha adottato a partire dall’a.s. 2010-2011 il nuovo ordinamento emanato con il DPR 88/2010. Il profilo dei percorsi del settore economico si caratterizza per la cultura tecnico-economica riferita ad ampie aree: l'economia,l'amministrazione delle imprese, la finanza, il marketing, l'economia sociale e il turismo. Profilo del diplomato in Amministrazione e Marketing articolazione RIM ( RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING) Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing” ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: - rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; - redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; - gestire adempimenti di natura fiscale; - collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda; - svolgere attività di marketing; - collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; -utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. Nell’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing”, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti tecnologici sia alla collaborazione nella gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche e vari contesti lavorativi A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. 1. Riconoscere e interpretare: 3 - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un’azienda; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. 3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese. 4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. 5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane. 6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata. 7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. 8. Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. 9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. 10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d’impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti. 11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d’impresa. L’orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti è di 1056 ore nel primo biennio, corrispondenti a 32 ore medie settimanali, e di 1056 ore nel secondo biennio e nel quinto anno, corrispondenti a 32 ore medie settimanali 4 1.1 QUADRO ORARIO del secondo biennio e quinto anno ARTICOLAZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING 2° biennio V anno PIANO DEGLI STUDI 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana 4 4 4 Lingua INGLESE 3 3 3 Storia 2 2 2 Matematica 3 3 3 Scienze motorie e sportive 2 2 2 Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 Seconda lingua comunitaria 3 3 3 Terza lingua straniera 3 3 3 Economia aziendale e geopolitica 5 5 6 Diritto 2 2 2 Relazioni internazionali 2 2 3 Tecnologie della comunicazione 2 2 32 32 Nel quinto anno vengono introdotti moduli CLIL 5 32 2. ELENCO DEI DOCENTI DELLA CLASSE Disciplina Lingua e Letteratura Italiana Lingua inglese Storia Matematica Seconda Lingua Comunitaria Terza lingua straniera Economia Aziendale e Geopolitica Diritto Relazioni Internazionali Scienze Motorie e sportive Religione cattolica o attività alternativa Docenti Marcello D’Alessandra Continuità didattica IV, V Angela Gioffredi Marcello D’Alessandra Annunziata Bartalotta Federica Chmielewski IV, V V IV, V V Susanna Rusca Deborah Oldoni III, IV, V III, V Sara Marsico Sara Marsico Andrea Mastrominico Giorgio Prada III, IV, V III, IV, V III, IV, V III, IV, V 3. ELENCO DEGLI ALUNNI E PERCORSO SCOLASTICO SVOLTO La classe risulta composta da n. 9 studenti di cui n. 8 ragazze. Gli studenti stranieri n. 2. Studenti con PDP n. 1. 3^ 2012/13 4^ 2013/14 5^ 2014/15 V. A. R P(d) * B. B. R P(d) * B. B. P P * S. C. P P * A. M. P P * R. M. P P * A. R. P(d) P * D. S. R P(d) * S. T. P P * Studenti Nome e cognome P: promosso/a P(d): promosso/a con debito/i R: ripetente * : frequentante 6 Durante il triennio la composizione iniziale della classe ha subito le variazioni riportate nella seguente tabella. Anno scolastico Classe Iscritti 2012/13 2013/14 2014/15 3a 4a 5a 31 9 9 Provenienti da altro istituto/classe 6 3 Ammessi senza debito Ammessi con debito Non ammessi 5 6 - 1 3 - 0 3.1 RELAZIONE SULLA CLASSE L’attuale gruppo classe si compone di 9 alunni, di cui 8 femmine e 1 solo maschio, 2 alunne straniere pienamente assimilate alla realtà scolastica italiana, 1 con PDP. In terza la classe contava 31 iscritti, prima della scelta d’indirizzo, che ha comportato, dalla classe quarta, un forte ridimensionamento d’iscritti (9), con l’ingresso, peraltro, di alunni provenienti da altre classi. Sia in terza che in quarta gli alunni sono stati tutti promossi, chi con debito, chi senza. I docenti della classe solo in tre casi sono rimasti gli stessi nell’intero arco del triennio, negli altri casi si è registrata una non completa continuità didattica, in prevalenza a partire dalla classe quarta. La classe ha mostrato un atteggiamento generalmente collaborativo, improntato alla correttezza, nel rapporto tra gli alunni e con i professori, tale da porre le condizioni per una proficua partecipazione al dialogo educativo, sia per il comportamento che, pur con diversi gradi di risultati, sul piano didattico – come la felice esperienza del viaggio a Praga emblematicamente ha dimostrato. Si rileva in conclusione una generale crescita, pur con qualche battuta d’arresto, da parte degli alunni nel corso del triennio. 7 4. CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI CREDITI SCOLATICI Per quanto riguarda l’attribuzione del credito scolastico sono stati deliberati dal Collegio dei docenti i seguenti criteri: Media dei voti M=6 M da 6,1 a7 M da 7,1 a8 M da 8,1 a 9,00 CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI Credito scolastico Credito scolastico classe III IV classe III IV 4 ● Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 3 ● Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 5 ● Con media da 6,6 a 7,00 ● Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 4 ● Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 6 ● Con media da 7,6 a 8,00 ● Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 5 ● Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 7 ● Con media da 8,6 a 9,00 ● Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella 6 partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 ● Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno 8 nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate M da 9,1 a 10 7 8 ● Con media da 9,6 a 10 ● Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 ● Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate Media dei voti Credito scolastico classe V Credito scolastico classe V M=6 4 M da 6,1 a7 5 M da 7,1 a8 6 5 ● Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 ● Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 6 ● Con media da 6,6 a 7,00 ● Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 ● Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 7 ● Con media da 7,6 a 8,00 ● Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 ● Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 9 M da 8,1 a9 7 M da 9 a 10 8 8 ● Con media da 8,6 a 9,00 ● Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 ● Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate 9 ● Con media da 9,6 a 10 ● Se lo studente avrà dimostrato ottima assiduità nella frequenza scolastica, associata ad ottimo interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo meritando come voto di condotta almeno 9 ● Se lo studente avrà dimostrato almeno buona assiduità nella frequenza scolastica, associata ad almeno buon interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, e se il consiglio di classe verificherà la partecipazione ad almeno DUE tra le attività sotto elencate CRITERI GENERALI PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO In caso di ammissione con voto di consiglio in una o più discipline, alla classe successiva o agli esami di stato, verrà attribuito di norma il punteggio minimo della fascia. Analogamente per gli studenti che avessero recuperato uno o più debiti nella sessione di settembre, verrà attribuito il minimo della fascia. ELENCO DELLE ATTIVITÀ CHE POSSONO DARE ACCESSO AL PUNTEGGIO MASSIMO DI FASCIA • Frequenza dell’insegnamento della Religione cattolica o dell’Attività alternativa con giudizio almeno buono dell'insegnante ● Attività complementari integrative extracurricolari** della durata minima di 12 ore frequentate con Interesse ed impegno almeno buoni N.B. La frequenza ai corsi ed alle attività organizzati in orario extra scolastico potrà essere riconosciuta solamente se attività e corsi saranno stati frequentati per almeno i tre quarti della loro durata totale e certificati dal docente referente • Credito formativo*** (per attività extrascolastiche) Per quest’ultimo parametro lo studente dovrà presentare al Consiglio di Classe la relativa documentazione; il C. d. C., ai sensi del D. M. 49 del 24/02/2000 (Crediti formativi), e dei criteri deliberati e indicati più avanti, valuterà le attività svolte e delibererà il riconoscimento del credito. ** ATTIVITÀ COMPLEMENTARI INTEGRATIVE EXTRA CURRICULARI programmate per l’anno scolastico 2014/15 che verranno considerate al fine dell’attribuzione del credito: PROGETTI DI ISTITUTOAPPROVATI NEL COLLEGIO DOCENTI DEL 21/10/2014 10 • • • • • • • • • • • • • • • • • • • Giornalino di Istituto Stage, alternanza scuola lavoro Ecdl Certificazioni Linguistiche Orientamento all’università Toponomastica femminile fase 2 Olimpiadi della fisica Cultura musicale Gis Scala e Teatro Quotidiano in classe Scuola volontariato Paese delle storie dimenticate Web serie Il carcere questo sconosciuto Public Speaking Lauree Scientifiche I sentieri del cinema Storiarte Il Melegnanese *** CREDITI FORMATIVI (Criteri quantitativi/qualitativi per il riconoscimento dei crediti formativi) • • • • I crediti possono essere riconosciuti per attività svolte presso o a favore di enti esterni alla scuola Le attività possono essere tese alla formazione personale e/o a beneficio di altri Tutte le attività devono essere regolarmente dichiarate e certificate (con l’indicazione della durata e della frequenza dell’impegno). Tutte le attività devono essere state svolte nel corso dell'anno scolastico nel quale se ne chiede il riconoscimento ELENCO DEI CREDITI FORMATIVI RICONOSCIUTI 1. Le attività di volontariato (pronto soccorso, assistenza ad anziani, minori, disabili, catechesi ecc.) svolte con frequenza almeno settimanale e per tutto l'anno scolastico. 2. Lo scoutismo praticato con frequenza almeno settimanale e per tutto l'anno scolastico. 3. I corsi di informatica che abbiano consentito di conseguire una certificazione riconosciuta dalla Regione e/o del Ministero dell'istruzione. 4. La Patente Europea del Computer (E.C.D.L.), o il superamento degli esami per almeno tre moduli per le classi quinte e due per le classi terze e quarte. 5. I corsi di lingue frequentati in Italia che abbiano consentito di conseguire una certificazione riconosciuta dalla Regione e/o del Ministero dell'istruzione. 6. I corsi di lingue frequentati all'estero che abbiano consentito di conseguire una certificazione secondo le modalità previste dalla C.M. n. 117 del 14/04/00 (Sono esclusi gli stages linguistici durante i viaggi di istruzione). 7. Le certificazioni linguistiche internazionali (P.E.T. - FIRST - D.E.L.F. ecc.) 11 8. Le attività sportive svolte a livello agonistico con iscrizione documentata (il n. della tessera di iscrizione deve essere citato nella certificazione) alla federazione di riferimento (ovviamente senza pregiudizio per la frequenza, per l'impegno e per il rendimento scolastico) 9. Le attività musicali certificate da scuole civiche, o pareggiate, o da corpi bandistici. 10. I corsi di approfondimento pomeridiani e serali (OPEN DAYS esclusi), la cui durata sia almeno di 16 ore, frequentati per intero presso le Università, enti, istituti, associazioni culturali e certificati dalle stesse (ore cumulabili a quelle pomeridiane svolte presso la scuola) 12 5. PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Nella programmazione del Consiglio di classe si sono tenuti presenti i risultati di apprendimento contenuti negli allegati al DPR 88/2010. Alla conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze trasversali e metodologiche: • • • • • • • • • • • • • • • • • • Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani. Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali,culturali, scientifici, economici, tecnologici. Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro. Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente. Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo. Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione. Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER). Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo. Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio. Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento. Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali. Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativie professionali di riferimento. 13 Per quanto concerne le competenze da conseguire nelle varie discipline si è fatto riferimento alle schede incluse nelle Linee Guida declinate e dettagliate in termini di conoscenze ed abilità. La programmazione di dettaglio è contenuta negli allegati al presente documento. 5.1 Metodologie didattiche condivise dal Consiglio di classe Si riassumono nella seguente tabella le metodologie didattiche prevalentemente adottate: MODALITÀ Lezione frontale I T A L I A N O M A I T S N E T G M O L A R E T I S I A E C A x x x Lezione partecipata x Problem solving x Metodo induttivo x S E C O N D A T E R Z A L I N x L I N G U x E C . A Z I E N D A L x R E D L I A R Z I . T I T N O T E R x x E D . F I S I C A M F x x x x x x x x x x X x x x x x x x x x Lavoro di gruppo Discussione guidata Simulazioni x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x 14 E D . F I S I C A A T. I R C A L T. I R C x x 5.2 Strumenti di verifica condivisi dal consiglio di classe Si riassumono nella seguente tabella gli strumenti di verifica prevalentemente utilizzati. I T A L I A N O M A I S T N T E G O M L R A E I T S A I E C A S E C O N D A Interrogazione lunga X x x Interrogazione breve X x x STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZATI T E R S A L I E C . A Z I L E I N N D G A R E D L I A R Z I . T I T N O T E x x x X x x x x x X x x E D . F I S I C A E D . F I S I C A A T. I R C A L T. I R C x Prova di laboratorio problema x X Questionari (tipologia B e/o C) X x x x x x X x x Relazione x x x x x x X x x Esercizi X x x x x x x x 5.3 x x Criteri di valutazione condivisi dal collegio docenti e consiglio di classe La valutazione riguarda tutto il processo di apprendimento (sapere e saper fare), anche in progressione e tutti gli atteggiamenti (saper essere) che l’allievo mette in gioco e che permeano la sua prestazione scolastica/ formativa. Pertanto concorrono a determinare i criteri di valutazione sotto riportati, i seguenti indicatori: 1. i risultati raggiunti nelle prove somministrate 2. l’impegno dimostrato dallo studente nello studio a casa e a scuola 3. la partecipazione e l’interesse nel dialogo educativo 4. il metodo di lavoro utilizzato 5. la progressione rispetto alla situazione iniziale 6. le competenze raggiunte 7. altro Il consiglio di classe riconosce e fa propri i criteri di valutazione approvati dal collegio dei docenti e contenuti nel Piano dell’Offerta Formativa. 15 CRITERI DI VALUTAZIONE E CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI LIV DESCRIZIONE . 1° Conoscenza completa, ampia, approfondita e strutturata sotto ogni aspetto. Autonoma e razionale organizzazione del lavoro. Apporti personali e critici. Rilevanti capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale 2° Conoscenza completa, approfondita e ordinata. Autonoma organizzazione del proprio lavoro. Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale. 3° Conoscenza abbastanza completa, a tratti approfondita; discreta autonomia e sufficienti capacità di analisi con qualche apporto personale. 4° Conoscenza generica, senza approfondimenti e spesso mnemonica; esposizione ripetitiva, capacità di analisi solo se guidata. 5° Conoscenza incerta, superficiale; esposizione non sempre corretta e ripetitiva. 6° Conoscenza frammentaria e lacunosa. Assenza di competenze. 7° Assenza di conoscenza e di produzione sia orale che scritta. VOTO 9/10 8 7 6 5 4 1/3 L'eccellenza (voto 10) è attribuita in presenza di continuità di valutazioni ottime e di elementi di osservazione sempre positivi. 5.3.1. Criteri generali per la valutazione delle prove scritte Si fa riferimento ai criteri generali per la valutazione delle prove scritte di tutte le discipline approvati dalle riunioni di dipartimento di materia. Le griglie di valutazione delle prove scritte contenute negli allegati, sono state redatte nel rispetto degli indicatori di cui sopra e, nel contempo, in coerenza con le caratteristiche specifiche delle singole discipline oggetto di valutazione, nonché della specifica tipologia di prova. 5.3.2. Criteri generali per la valutazione delle prove orali Si fa riferimento ai criteri generali per la valutazione delle prove orali di tutte le discipline approvati dalle riunioni di dipartimento di materia 16 6. ATTIVITÀ INTEGRATIVE E DI APPROFONDIMENTO Indicare in questa sezione i progetti e/o le attività integrative e di approfondimento svolte dalla classe ATTIVITA’ DI APPROFONDIMENTO DISCIPLINARE ITALIANO: La figura e l’opera di Franz Kafka (lettura delle opere Il processo e La metamorfosi; visione del film Il processo di Orson Wells; viaggio d’istruzione a Praga, nei luoghi dello scrittore). STORIA: Lo sterminio degli ebrei ad opera del nazismo (lettura del libro di Primo Levi, I sommersi e i salvati; visita guidata al campo di Terezin, vicino a Praga). ATTIVITA’ DI PARTECIPAZIONE A PROGETTI PREVISTI NEL POF. (Seminari, spettacoli teatrali e cinematografici, visite scientifiche, stage di classe, progetti eccellenze, progetti di educazione alla salute, ecc. ecc.) Progetto “Il carcere questo sconosciuto” Progetto “Il paese delle storie dimenticate” Progetto “Dopo il diploma cosa fare”; Progetto “Pari opportunità e violenza contro le donne” Progetto “Il quotidiano in classe” Conferenza sulle strategie aziendali PROVE MULTIDISCIPLINARI SVOLTE DAL CONSIGLIO DI CLASSE Il Consiglio di classe ha predisposto la seguente prova multidisciplinare in data 23 febbraio 2015 per la valutazione delle competenze del profilo in uscita: 1- Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; 2- riconoscere ed interpretare i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un’azienda; 3- Analizzare documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d’impresa. Si è proposto di analizzare i casi aziendali di Moncler- Gucci- Cuccinelli , prendendo spunto dalla visione di due puntate di REPORT. I risultati della verifica sono generalmente soddisfacenti Si allega la prova : VERIFICA INTERDISCIPLINARE ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA – DIRITTO E RELAZIONI INTERNAZIONALI AS 2014-5 CLASSI V RIM DURATA: 3 ORE 17 Nel corso del triennio il candidato ha assistito, durante le lezioni, ad alcune puntate della trasmissione di denuncia Report, coordinata da Milena Gabanelli, giornalista freelance. Ha potuto riflettere sul TTIP, sulla spiumatura delle oche le cui piume servono a riempire i piumini Moncler, e su un’impresa, la Cucinelli, che non ha la certificazione di responsabilità sociale, ma rappresenta un esempio virtuoso di impresa gestita secondo il valore del rispetto della persona e della dignità del lavoro, e da ultimo sul sistema con il quale i titolari francesi del marchio Gucci aggirano molte leggi italiane. Il candidato tratti della strategia sociale-etica delle tre aziende ponendo in risalto le scelte operative attuate dalle aziende. Successivamente risponda a 5 dei seguenti quesiti: 1- Esponi l’analisi SWOT di una delle tre aziende, sottolineando quali punti sono stati presi in considerazione nei reportage di REPORT 2- Secondo REPORT aziende come Gucci e Moncler, ritengono che la chiave del successo “REALE “ sia nella capacità di produrre a costi più bassi, ma in realtà esistono strategie differenti incentrate su tecniche di produzione innovative. Quali sono ? 3- Spiega la differenza tra pianificazione e programmazione aziendale 4- Cosa significa il termine controllo di gestione ? 5- Quale delle tre strategie corporate sviluppa l’azienda Moncler ? Motiva la tua risposta ?...... 6- Che cosa si intende per “made in Italy”? Il lavoro artigianale, rispetto alla materia prima, ha maggiore o maggiore valore per il mercato? E quale è il vero “made in Italy” tra i tre modelli che hai potuto osservare? 7- Quale delle tre figure di imprenditore, quella di Ruffini, quella di Cucinelli o quella del gruppo Gucci ti sembra maggiormente rispondente al progetto di società nuova delineato dalla nostra Costituzione e perché?Si ricordano due articoli della Costituzione: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”( Articolo 1) “L’iniziativa economica privata è libera.Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale, o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività pubblica e privata possa essere cooordinata e indirizzata a fini sociali. “(art.41 Cost.) 8- Don Ciotti, fondatore di Libera, definisce la nostra Costituzione il più grande testo antimafia che esista. In effetti, tra il Vangelo e la Costituzione esistono moltissimi punti di contatto. In quale senso, alla luce di quello che hai visto, e delle numerose lezioni di diritto e relazioni internazionali, potresti spiegare questa affermazione? 9- Molti marchi del lusso vanno delocalizzano nell’Est Europa. Tra gli Stati in cui avvengono le delocalizzazione della produzione sei potuto venire a conoscenza della Transnistria, un Paese che non è riconosciuto dall’ONU perché non rispetta i diritti umani. Che cosa potrebbe fare e non fa l’Unione Europea nei confronti degli imprenditori che hanno rapporti commerciali con questa entità totalmente illegale? E l’Italia? 10- Su che cosa dovrebbe fondarsi il rating sociale di un’impresa affinché sia definita socialmente responsabile? La certificazione di impresa socialmente responsabile è garanzia di rispetto dei principi etici da parte dell’azienda? 11- Descrivi come funziona il sistema delle subforniture degli artigiani pellettieri che lavorano per Gucci in Toscana e metti in luce le violazioni della legalità che hai visto all’interno del servizio. In particolare quali articoli della Costituzione italiana sono violati? Quali conseguenze negative sul sistema economico produce questa modalità di agire ? Quali sono i soggetti maggiormente danneggiati? 12- Quali diritti dei lavoratori sono negati ai lavoratori cinesi in Toscana e quali norme fiscali e contributive sono violate? 18 13- che cosa può fare un cittadino attivo ed un consumatore attento per contribuire a cambiare le situazioni di illegalità del genere denunciato nella trasmissione Report? 14- L’inchiesta di Report “Va di lusso” parte dalla autodenuncia di un artigiano pellettiere , subfornitore di Gucci. Secondo te, quali sono i motivi che lo hanno spinto ad autodenunciarsi? 15- Per riflettere sulla correttezza dell’attività economica e di impresa e sulla legalità nella nostra società, esiste il ruolo della stampa. Quale articolo della Costituzione italiana regola la libertà di stampa? Qual è il ruolo della stampa, cartacea, televisiva e in rete, in una società democratica? In che cosa consiste il diritto di cronaca? 7 USCITE DIDATTICHE E VIAGGI DI ISTRUZIONE VIAGGIO DI ISTRUZIONE NELL’A.S. 2014-2015: Praga. USCITE DIDATTICHE NELL’A.S. 2014-2015: EXPO, Milano; Museo del Risparmio e Museo della Resistenza, Torino. 8 MODULI CLIL Nel corrente anno scolastico sono stati svolti i seguenti moduli CLIL TITOLO MODULO Business performances DISICPLINA NON LINGUISTICA COINVOLTA Economia aziendale e geopolitica Relazioni internazionali Relazioni internazionali Diritto e Relazioni internazionali Privatisation in Italy Italian public debt From Altiero Spinelli ‘s speech towards the constitution of the United States of Europe Abstracts Diritto Glossary DOCENTE CLIL EVENTUALE DOCENTE ESTERNO O DI SUPPORTO Numero ORE CLIL Oldoni 15 Marsico 5 Marsico 5 Marsico 5 Marsico 3 19 9 ESPERIENZE DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO/STAGE PER A.S. 2014-2015 Come indicato nel DPR 88/2010 gli stage, i tirocini e l’alternanza scuola/lavoro sono strumenti didattici fondamentali per far conseguire agli studenti i risultati di apprendimento attesi e attivare un proficuo collegamento con il mondo del lavoro e delle professioni, compreso il volontariato ed il privato sociale. Per la classe V A Rim non sono state svolte esperienze di alternanza scuola lavoro nell’a.s. 2014-2015 Nel corso del triennio i seguenti studenti hanno svolto le attività di alternanza scuola lavoro o stage sotto riportate Nome e cognome studente Valentina Azara Periodo di stage Periodo di ASL Azienda ospitante giugno Studio amm. Condominiale Cazzaniga (Melegnano) giugno Bercellesi Benoux s.r.l. (Melegnano) giugno Welcome Travel Group (Milano) giugno Tour operator Magellano S.p.A (Sordio) Bianca Balau Beatrice Bianchi Selene Criscione Aya Mohammed Raffaella Mininni Angela Rizzi Daniele Spagnuolo Sabrina Tetamo 10 ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO SVOLTE PER A.S. 2014-2015 Sono state svolte le seguenti attività di Orientamento: Incontri informativi delle Università di Milano e Pavia presso il nostro istituto. Incontro informativo ITS presso Assolombarda Visita al Salone dello Studente a Milano Incontri di orientamento al lavoro presso il nostro istituto. 20 11 PDP o PEI predisposti dal Consiglio di Classe Nella classe è presente n. 1 studente con PDP per DSA per il quale è stato predisposto un piano didattico personalizzato che viene allegato al presente documento e sarà consegnato al Presidente della Commissione 12 ALLEGATI 12.1 Terze prove somministrate nel corso dell’anno scolastico con relativa griglia di valutazione 12.2 Simulazioni delle prime e seconde prove scritte con relative griglie di valutazione. 12.3 Relazioni finali e programmi effettivamente svolti nelle singole discipline, sottoscritti dai rappresentanti di classe 12.4 PDP 12.1 Terze prove somministrate nel corso dell’anno scolastico con relativa griglia di valutazione PRIMA SIMULAZIONE TIPOLOGIA B MATERIE:DIRITTO-STORIA-MATEMATICA-INGLESE 19 DICEMBRE 2014 Cognome e nome Classe V A R.I.M. PRIMA Simulazione di terza prova scritta Diritto Tratta i seguenti temi 1 – Il principio di reciprocità : fonti, efficacia, applicabilità e non applicabilità (max 12 righe) …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… 21 …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………….. 2 - Descrivi il contratto internazionale di agenzia (max 12 righe) …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………….. 3 –Descrivi gli elementi fondamentali di un contratto internazionale, indicando possibilmente anche i termini in inglese (max 12 righe) …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… 22 …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………….. PRIMA Simulazione di terza prova scritta TERZA PROVA – STORIA Nome e cognome: ……………………….. Classe: ……………. Data: ………………… L’età giolittiana ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 23 Il fascismo dalla marcia su Roma alle leggi fascistissime: la costruzione di un regime totalitario ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… La Germania dal trattato di Versailles all’affermazione del nazismo ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… PRIMA Simulazione di terza prova scritta Simulazione Terza prova Matematica classe V A AFM/RIM a.s. 2014/15 Melegnano 19/12/2014 Candidata/o …………………………. …………………………. 1) Definisci la funzione di due variabili e descrivi il metodo utilizzato per il calcolo sia degli estremi liberi che degli estremi con un vincolo: ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 24 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2) Leggere attentamente il testo del seguente problema e costruire il Modello Matematico che permette di risolverlo : Un’azienda produce caminetti di due differenti modelli. Il costo di costruzione di un caminetto dipende dal costo del materiale con cui è prodotto e dal costo di realizzazione. I costi per la realizzazione di un caminetto del primo tipo sono di 2500 euro per i materiali e di 1200 per l’assemblaggio. I costi per la realizzazione di un caminetto del secondo tipo sono di 1500 euro per i materiali e di 800 per l’assemblaggio. L’azienda constata che la massima spesa giornaliera per i materiali è di euro 18000, mentre per la realizzazione è di euro 6500. Il guadagno su un caminetto del primo tipo è di euro 750 mentre su un caminetto del secondo tipo è di euro 450. Determina quanti caminetti dei due tipi devono essere prodotti giornalmente per massimizzare il guadagno. 3) Scrivere la matrice Hessiana semplice e quella orlata ; discutile: ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 25 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… PRIMA Simulazione di terza prova scritta ESAME DI STATO Terza prova scritta Lingua inglese Classe 5 A RIM Cognome:…………………….. .…… Nome:……………………………… Youth – discovering Europe Are you between 15 and 25 years old? Do you want to discover other countries and learn about life there? Then check out our special EU Youth Programme at europa.eu.int/comm./youth. It gives young people in 30 European countries – and some other parts of the world – loads of opportunities to take part in group exchanges, local youth projects and so on. It also offers you help in developing your own project ideas. Would you like to spend a “gap year” doing voluntary work abroad? Contact the European Voluntary Service, which is part of the EU Youth Programme. The Youth Programme aims at “inclusion”. In other words, it particularly supports young people who wouldn’t otherwise have the chance to go abroad because of difficult circumstances in their own lives or in their home country. Also check out our new European Youth Portal (europa.eu.int/youth): Here you can access information on a whole range of issues, from protecting the environment to fighting racism. It lets you chat with young people anywhere, any time, and discuss issues with everyone – including politicians. The future of Europe is in the hands of its young people, and EU leaders of today very much want the new generation to get involved in designing the Europe of tomorrow. What better way to start than by exploring Europe, discovering its peoples and their cultures, making friends, having fun together and discussing the future. Answer the following questions: 1) What should you do if you wanted to take part in a local youth project or spend a year doing voluntary work abroad? 26 -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------2) Where can you find help if you want to go abroad but have problems at home or if you are looking for the opportunity to chat online with other young people in Europe? -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------3) You will be soon finishing school. Have you considered the opportunity open to you in Europe? ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ E’ consentito l’uso personale del dizionario monolingue e/o bilingue. 27 SECONDA SIMULAZIONE TIPOLOGIA B MATERIE:RELAZIONI INTERNAZIONALI-STORIA-MATEMATICA-TEDESCO SECONDA Simulazione di terza prova scritta 24 APRILE 2015 Cognome e nome Classe V A R.I.M. Simulazione di terza prova scritta Relazioni Internazionali Tratta sinteticamente i seguenti temi 1 – Patto di stabilità e crescita e fiscal compact (max 12 righe) …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………….. 2 – Descrivi le teorie del doppio bilancio e del bilancio ciclico (max 10 righe) …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… 28 …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………….. 3 – G-7e G-8 come attori della politica economica internazionale e della “global governance”(max 10 righe) …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………….. 29 SECONDA Simulazione di terza prova scritta Simulazione Terza prova Matematica classe V A AFM/RIM a.s. 2014/15 Melegnano 24/04/2015 Candidata/o …………………………. …………………………. 1 Definisci e classifica i problemi di scelta: ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 2 Quando si ha un problema di programmazione lineare? Modello Matematico, campo di scelta e vincoli : ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 3 Descrivi i due criteri di scelta studiati e illustra il procedimento da seguire per impostare la proporzione dell’interpolazione lineare: ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 30 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………… SECONDA Simulazione di terza prova scritta TERZA PROVA – STORIA Nome e cognome: ……………………….. Classe: ……………. Data: ………………… Illustra la Battaglia d’Inghilterra ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… Illustra gli eventi dell’estate fatidica per l’Italia del 1943 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… Illustra la Guerra di Corea ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… 31 ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… SECONDA Simulazione di terza prova scritta SIMULAZIONE 3° PROVA – TEDESCO - KLASSE 5 A RIM Lesen Sie den Text und beantworten Sie die Fragen WASSER IST LEBEN. Wasser ist kostbar. Wasser ist Leben. Nicht nur für Pflanzen und Tiere. Auch der menschliche Körper besteht zu 70 Prozent aus Wasser. Wasser ist wichtig für die Hygiene, ist Energiequelle in Kraftwerken, transportiert Wärme und Kälte in Heizungen und Kühl-Anlagen, und es ist in Flüssen und Seen das billigste Transportmittel. Grundwasser ist das sauberste Wasser, weil es unter der Erde fließt. Sand und Steine wirken hier wie Filter. Obwohl auf die Bundesrepublik Deutschland jährlich etwas 200 Milliarden Kubikmeter Regenwasser fallen, fließt nur ein geringer Teil davon unter der Erde ab, weil der Boden immer mehr mit Beton bedeckt wird. Aber Grundwasser wird immer weniger, auch weil der Mensch seit vielen Jahren konstant etwa doppelt verbraucht als er benötigt zum Trinken, Kochen und Waschen. Deshalb kommt unser Trinkwasser auch aus Flüssen und Seen, aber das muss erst in Kläranlagen gereinigt werden, damit es die Menschen verwenden können. TEXTVERSTÄNDNIS. Beantworten Sie folgende Fragen 1) Nenne einige Beispiele für die Verwendung des Wassers. __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________ 2)Warum muss der Mensch auch das aus Flüssen und Seen kommende Trinkwasser verwenden? __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 32 __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________ 3)Welche Bedeutung hat das Wasser für Italien und die Italiener? Nehmen Sie zu diesem Thema Stellung: Sie können auch von Ihrer persönlichen Meinung sprechen. __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________ ____/15 É consentito l'uso personale del dizionario monolingua e/o bilingue. 33 34 GRIGLIA TERZA PROVA - STORIA INDICATORI Punteggio massimo attribuibile all’indicatore LIVELLI DI VALORE/VALUTAZIONE Non conosce i contenuti 7 punti Conoscenze 4 punti Competenze Abilità 4 punti Punteggio corrispondente ai diversi livelli 1 Conosce solo alcuni dei contenuti studiati ( grav insufficiente ) Conosce in modo parziale e lacunoso i contenuti studiati ( insufficiente ) Conosce solo in modo superficiale i contenuti studiati ( mediocre ) Conosce in modo completo anche se superficiale i contenuti studiati ( sufficiente) Conosce in modo completo ed approfondito i contenuti studiati ( buono ) Conosce in modo completo , approfondito e critico i contenuti studiati ( ottimo ) Capacità analitica , sintetica e di rielaborazione personale nulle.Non coglie il nesso causa-effetto Scarse capacità di analisi ,sintesi e collegamento; ripetizione mnemonica dei contenuti ; coglie solo parzialmente i rapporti causa-effetto( grav. insuff.) Mediocre capacità di analisi e sintesi; scarsa capacità rielaborativa e di collegamento di fatti e personaggi storici; sa cogliere solo parzialmente i rapporti causa-effetto ( insufficiente ) Rielaborazione personale dei contenuti con accettabili capacità sintetiche ed analitiche; sufficiente capacità di collegamento di fatti e personaggi storici e di cogliere i rapporti causaeffetto (sufficiente ) Discreta capacità rielaborativa ed analitica; sa collegare fatti , personaggi ed eventi storici ( discreto Rielaborazione personale e critica dei contenuti con ottime capacità di analisi e sintesi ; capacità di collegare e situare fatti e personaggi storici; coglie agevolmente i rapporti causa-effetto(ott.) Gravi lacune espositive; bagaglio lessicale non adeguato; mancanza di un lessico specifico ; non sa cogliere il senso delle domande ( insuff ) Esposizione mediocre e non sempre fluida; lessico generico; utilizzo, anche se parziale , dei linguaggi settoriali; comprende il senso delle richieste formulate ( sufficiente ) Esposizione sufficientemente sciolta e corretta con utilizzo di un lessico adeguato e dei linguaggi settoriali; sa cogliere adeguatamente il senso delle richieste ( buono) Esposizione sciolta , corretta e dettagliata con utilizzo di un lessico appropriato; padronanza dei linguaggi settoriali ; ottima comprensione delle richieste (ottimo) 35 2 3 4 5 6 7 0,5 1 2 3 3,5 4 1 2 3 4 Voto attribuito all’indicatore 12.2 Simulazioni delle prime e seconde prove scritte con relative griglie di valutazione SIMULAZIONE PRIMA PROVA Sessione ordinaria Esami di Stato 2005 SIMULAZIONE PRIMA PROVA Sessione ordinaria Esami di Stato 2013 GRIGLIE PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA a) Analisi e commento di un testo letterario o non letterario in prosa o in poesia INDICATORI Punteggio massimo attribuibile all’indicatore 1 punto 4 punti Costruzione della frase: padronanza della lingua; capacità linguisticoespressive Costruzione del testo: capacità logico-linguistiche 4 punti LIVELLI DI VALORE/VALUTAZIONE Rispetto delle consegne Molti errori gravi di ortografia; punteggiatura scorretta;lessico non appropriato ( grav. Insufficiente ) Lessico non sempre appropriato; sviste sintattiche o ortografiche; punteggiatura a volte scorretta ( insufficiente ) Ortografia , sintassi e punteggiatura nel complesso corrette ( sufficiente ) Sintassi scorrevole , lessico appropriato ( discreto ) Linguaggio accurato e personale ( buono/ottimo ) Testo per nulla coerente e coeso; argomenti scelti a caso; registro linguistico inadeguato ( gravem. insufficiente ) Testo con qualche contraddizione e registro linguistico non sempre adeguato ( insuff.) 36 Punteggio corrispondente ai diversi livelli 0-1 1 2 3 3.5 4 1 2 Voto attribuito all’indicaTore 6 punti Competenze specifiche per analizzare e commentare un testo in prosa o in poesia Testo coerente; scelta corretta degli argomenti; registro linguistico nel complesso adeguato ( sufficiente ) Testo organico con adeguata scelta degli argomenti ( discreto ) Testo coerente e coeso; registro linguistico adeguato;corretto inquadramento delle problematiche e degli argomenti trattati (ott.) Non comprende il testo; non utilizza tecniche di analisi testuale; non propone conoscenze di storia letteraria, manca la rielaborazione personale ( grav. insuff ) Comprende solo parzialmente il testo; propone solo alcune conoscenze di storia letteraria; non rielabora e interpreta personalmente( insufficiente ) Comprende le informazioni essenziali del testo; usa le principali tecniche di analisi del testo; dispone delle informazioni essenziali di storia letteraria ( sufficiente ) Comprende il testo ed utilizza in modo adeguato le tecniche di analisi; contestualizza il testo usando conoscenze di storia letteraria (discreto/buono) Comprende e contestualizza il testo utilizzando adeguatamente le tecniche di analisi; presenta una rielaborazione ed interpretazione personale (dist./ ottimo ) 3 3.5 4 2 3 4 5 6 b) sviluppo di un argomento in forma di saggio breve o articolo di giornale INDICATORI Punteggio massimo attribuibile all’indicatore LIVELLI DI VALORE/VALUTAZIONE Punteggio corrispondente ai diversi livelli 1 punto Rispetto delle consegne 0-1 37 Voto attribuito all’indicaTore 4 punti Costruzione della frase: padronanza della lingua; capacità linguisticoespressive 4 punti Costruzione del testo: capacità logico-linguistiche Competenze specifiche per sviluppare un argomento in forma di saggio breve o articolo di giornale 6 punti Molti errori gravi di ortografia; punteggiatura scorretta;lessico non appropriato ( grav. Insufficiente ) Lessico non sempre appropriato; sviste sintattiche o ortografiche; punteggiatura a volte scorretta (insufficiente) Ortografia , sintassi e punteggiatura nel complesso corrette (sufficiente) Sintassi scorrevole, lessico appropriato ( discreto/buono) Linguaggio accurato e personale (dist./ottimo) Testo per nulla coerente e coeso; argomenti scelti a caso; registro linguistico inadeguato (gravem. insufficiente ) Testo con qualche contraddizione e registro linguistico non sempre adeguato (insuff.) Testo coerente; scelta corretta degli argomenti; registro linguistico nel complesso adeguato ( sufficiente ) Testo organico con adeguata scelta degli argomenti (discreto/buono) Testo coerente e coeso; registro linguistico adeguato;corretto inquadramento delle problematiche e degli argomenti trattati (dist/ottimo) Non utilizza il dossier ; i dati sono forniti in modo poco pertinente; il discorso non è articolato (grav. insufficiente) Usa solo parzialmente il dossier; il montaggio dei dati forniti appare poco efficace; non vi sono integrazioni tratte dalle proprie conoscenze (insufficiente) Usa il dossier e propone un discorso sufficientemente articolato anche con integrazioni tratte dalle proprie conoscenze(suff.) 38 1 2 3 3.5 4 1 2 3 3.5 4 2 3 4 Utilizza il dossier costruendo un’argomentazione in cui i dati sono adeguatamente presentati; il discorso è articolato ed esplicitato anche con integrazioni personali (discreto/buono) Usa il dossier in modo personale e originale l’argomentazione è efficace; il discorso presenta integrazioni tratte dal proprio bagaglio di conoscenze con apporti culturali e critici (dist/ ottimo) 5 6 c) Sviluppo di un argomento di carattere storico INDICATORI Punteggio massimo attribuibile all’indicatore 1 punto 4 punti Costruzione della frase: padronanza della lingua; capacità linguisticoespressive Costruzione del testo: capacità logico-linguistiche LIVELLI DI VALORE/VALUTAZIONE Rispetto delle consegne Molti errori gravi di ortografia; punteggiatura scorretta;lessico non appropriato ( grav. Insufficiente ) Lessico non sempre appropriato; sviste sintattiche o ortografiche; punteggiatura a volte scorretta ( insufficiente ) Ortografia , sintassi e punteggiatura nel complesso corrette ( sufficiente ) Sintassi scorrevole , lessico appropriato ( discreto ) Linguaggio accurato e personale ( buono/ottimo ) Testo per nulla coerente e coeso; argomenti scelti a caso; registro linguistico inadeguato ( gravem. insufficiente ) 39 Punteggio corrispondente ai diversi livelli 0-1 1 2 3 3.5 4 1 Voto attribuito all’indicaTore 4 punti Competenze specifiche per analizzare e commentare un testo in prosa o in poesia 6 punti Testo con qualche contraddizione e registro linguistico non sempre adeguato ( insuff.) Testo coerente; scelta corretta degli argomenti; registro linguistico nel complesso adeguato ( sufficiente ) Testo organico con adeguata scelta degli argomenti ( discreto ) Testo coerente e coeso; registro linguistico adeguato;corretto inquadramento delle problematiche e degli argomenti trattati (ott.) Non conosce i dati , gli eventi , la cronologia; non coglie relazioni tra gli eventi; non rielabora i dati ( grav. insuff ) Conosce solo in modo approssimativo i dati; coglie solo alcune relazioni tra dati ed eventi; non rielabora né interpreta( insuff.) Conosce i dati fondamentali; coglie le relazioni tra gli eventi e propone una parziale interpretazione dei dati ( suff. ) Conosce i dati; coglie le relazioni tra gli eventi; rielabora e fornisce una loro corretta interpretazione (discreto/buono) Conosce i dati; coglie le relazioni tra gli eventi; ne fornisce una rielaborazione e interpretazione personale/originale (dist./ ottimo ) 2 3 3.5 4 2 3 4 5 6 d) Sviluppo di un argomento tratto dal corrente dibattito culturale INDICATORI Punteggio massimo attribuibile all’indicatore 1 punto Costruzione della frase: padro-nanza della lingua; capacità linguisticoespressive 4 punti LIVELLI DI VALORE/VALUTAZIONE Rispetto delle consegne Molti errori gravi di ortografia; punteggiatura scorretta;lessico non appropriato ( grav. Insufficiente ) Lessico non sempre appropriato; sviste sintattiche o ortografiche; punteggiatura a volte scorretta ( insufficiente ) 40 Punteggio Voto corrispondente attribuito ai diversi all’indicalivelli Tore 0-1 1 2 4 punti Costruzione del testo: capacità logico-linguistiche 6 punti Competenze specifiche per affrontare un argomento tratto dal corrente dibattito culturale Ortografia , sintassi e punteggiatura nel complesso corrette ( sufficiente ) Sintassi scorrevole , lessico appropriato ( discreto ) Linguaggio accurato e personale ( buono/ottimo ) Testo per nulla coerente e coeso; argomenti scelti a caso; registro linguistico inadeguato ( gravem. insufficiente ) Testo con qualche contraddizione e registro linguistico non sempre adeguato ( insuff.) Testo coerente; scelta corretta degli argomenti; registro linguistico nel complesso adeguato ( sufficiente ) Testo organico con adeguata scelta degli argomenti ( discreto ) Testo coerente e coeso; registro linguistico adeguato;corretto inquadramento delle problematiche e degli argomenti trattati (ott.) Non conosce né seleziona i dati; non coglie relazioni tra i dati; non rielabora i contenuti ( grav. insufficiente ) Propone i fatti in modo approssimativo; coglie solo alcune relazioni tra dati e fatti; non rielabora né interpreta ( insufficiente ) Conosce i dati fondamentali, coglie le relazioni tra gli eventi e propone una rielabora-zione dei contenuti ( sufficiente ) Conosce i dati; coglie le relazioni tra dati ed eventi;si avvale di esempi; fornisce una corretta rielaborazione dei contenuti (discreto/buono) Conosce i dati e gli argomenti; sa cogliere le relazioni tra i dati ed i fatti; si avvale di esempi pertinenti; rielabora i contenuti in modo originale/personale (dist./ ottimo ) 41 3 3.5 4 1 2 3 3.5 4 2 3 4 5 6 SIMULAZIONE SECONDA PROVA 12.3 Simulazione della seconda prova in data 15 maggio 2015 con relativa griglia di valutazione. L’impresa industriale Garnet spa opera su un mercato in cui sono presenti quattro imprese che assorbono il 75%della domanda e altre imprese di piccole dimensioni che detengono complessivamente la restante quota del 25%. Al termine dell’esercizio n-1 la quota di mercato della Garnet spa si attestava al 22%. Al 31/01/n, come emerge dal report di seguito presentato, la quota di mercato cala al 20%, un dato che allarma il management aziendale inquanto potrebbe compromettere il raggiungimento dell’obiettivo programmato per l’esercizio n: un incremento della quota di mercato di tre punti percentuali. Il candidato, dopo aver analizzato il report, individui le possibili cause del deludente risultato conseguito nel gennaio dell’esercizio n ed elabori alcune strategie attivabili per centrare l’obiettivo prefissato. Presenti quindi lo Stato patrimoniale e il Conto economico in forma sintetica dell’esercizio n, che evidenzia i seguenti risultati: • parziale raggiungimento dell’obiettivo della quota di mercato; ROS 5%, ROI 8%, leverage 2,14, ROE 8,55%. 42 Presentare due dei seguenti punti : 1. Presentare la relazione sulla situazione finanziaria e patrimoniale della Garnet SPA al 31/12/n supportata dagli opportuni margini ed indici patrimoniali 2. Riclassificare il Conto economico della Garnet Spa nella configurazione del valore aggiunto commentando il significato dei risultati intermedi evidenziati 1. Garnet Spa, impresa industriale riceve, nell’esercizio 2014, la richiesta di una fornitura annuale di 21.000 unità del prodotto B20 a un prezzo ridotto rispetto all’attuale prezzo di vendita. La struttura produttiva interna, attualmente non interamente utilizzata, non consente la realizzazione dell’intera produzione aggiuntiva. Analizzare la situazione aziendale e redigere il report dal quale emerga la soluzione ritenuta economicamente più conveniente per soddisfare la richiesta valutando la possibilità di: 43 - esternalizzare interamente la produzione aggiuntiva - acquisire impianti e assumere personale per realizzare internamente la maggiore produzione - realizzare al proprio interno parte della produzione, sfruttando la capacità produttiva residua, ed esternalizzare la produzione mancante 4 Iillustrare le possibili scelte strategiche di STAR Diamonds, sulla base delle informazioni sul settore orafo di seguito riportate Analisi del settore oreficeria e gioielleria La produzione orafa italiana, altamente concentrata in alcune aree come Arezzo, Vicenza, Valenza Po, Napoli,Roma e Milano, è leader nel mondo grazie alla qualità dei gioielli, al design esclusivo, all’innovazione di prodotto e di processo. Con circa 10.000 imprese e 40.000 addetti il settore contribuisce in modo significativo a supportare l’economia italiana. Storia e tradizione hanno inciso significativamente sullo sviluppo del sistema orafo; i fattori che hanno contribuito al successo del settore sono da ricercare nell’abilità degli artigiani, nell’accuratezza della lavorazione, nell’originalità del manufatto che personalizza l’estetica senza snaturarne gli elementi formali, le proporzioni, i cromatismi che appartengono al gusto dominante; e ancora, nello stile, nella qualità e nella tecnologia impiegata. In questi ultimi anni il comparto orafo sta attraversando un periodo difficile per mantenere incontrastata la leadership sui principali mercati internazionali. La presenza di una struttura produttiva molto frammentata, la concorrenza agguerrita di produttori stranieri che lavorano a basso costo e che negli ultimi anni hanno notevolmente migliorato la qualità dell’articolo, il costo delle materie prime sono tutti fattori che hanno inciso sul settore. Senza contare la crisi generalizzata che colpisce fortemente i consumi mondiali. In presenza di tali elementi il sistema imprenditoriale orafo ha cercato di arginare il maggior danno operandos celte intelligenti, innovando continuamente la gamma dei prodotti, privilegiando i segmenti di produzione a più alto valore aggiunto e con un forte contenuto creativo e di moda, e spingendo verso un continuo aggiornamento tecnologico. Nel processo di gestione e pianificazione aziendale, inoltre, l’attenzione ai fattori di marketing, a strategie aziendali innovative basate sul rapporto prezzo/qualità, alla affidabilità dei servizi al cliente, nonché alle politiche riguardanti i canali della distribuzione, sono elementi aggiuntivi che contribuiscono a determinare l’identità del progetto/prodotto made in Italy. Ma l’elemento cruciale resta, tanto nelle strategie aziendali, quanto e soprattutto nelle scelte del sistema di sostegno pubblico, la diversificazione dei mercati di sbocco. Fonte: www.ice.gov . Dati mancanti opportunamente scelti. ______________ Durata della prova sei ore. Sono consentiti la consultazione del Codice Civile non commentato e l’uso di calcolatrici tascabili non programmabili. Per le classi RIM è possiblle consultare la fotocopia del libro di testo p 14 e17 Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse tre ore dalla dettatura del tema. 44 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE COMPETENZE Parametri 1) ACQUISISCE E INTERPRETA LE INFORMAZIONI 2) INDIVIDUA COLLEGAMENT COMPLETEZZ I E RELAZIONI A DEL PERCORSO 3) RISOLVE PROBLEMI COMPLESSITA ’ DEL PERCORSO IPOTIZZATO CONGRUENZA DEI DATI 4) DOCUMENTA LE PROCEDURE E RICERCA SOLUZIONI EFFICACI 5) DISTINGUE E VALUTA PRODOTTI / SERVIZI, EFFETTUANDO CALCOLI DI CONVENIENZA PER INDIVIDUARE SOLUZIONI OTTIMALI CONOSCENZA DELLE PROCEDURE CORRETTA APPLICAZION E DELLE PROCEDURE CORRETTEZZ A DEI CALCOLI Indicatori realizza il percorso e sceglie i dati in modo logico, completo e con contributi personali realizza il percorso e sceglie i dati in modo corretto realizza il percorso in modo abbastanza corretto gli errori del percorso o nei dati non lasciano dubitare sulla capacità sostanziale di svolgere la traccia vi sono errori di percorso o nella scelta dei dati che consentono di individuare un orientamento minimo vi sono errori di percorso o nella scelta dei dati che denotano notevoli difficoltà di orientamento dimostra evidente incapacità di orientarsi e rispettare la traccia dimostra evidente incapacità di orientarsi e rispettare la traccia anche per l'incompletezza dello svolgimento applica in modo preciso le procedure richieste eventuali errori nelle applicazioni sono conseguenza di fretta o di disattenzione eventuali errori nelle applicazioni non sono da ritenersi particolarmente rilevanti gli errori pur se non trascurabilidel percorso o nei dati non lasciano dubitare sulla capacità sostanziale di svolgere la traccia gli errori sono tali da 45 Valutazione Ottimo 6 Più che buono Buono Discreto 5,5 5 4,75 Più che suff.nte 4,5 Sufficiente 4 Quasi suff.nte 3.60 Insufficiente 3.25 Grav.ente insuff. 2.5 Nullo 1 Ottimo 6 Più che buono Buono Discreto 5,5 5 4,75 Più che suff.nte 4,5 Sufficiente 4 Quasi suff.nte 3.60 Punti considerare compresa la procedura solo in alcuni aspetti la procedura è stata minimamente compresa nei suoi aspetti più generali e applicata in modo lacunoso la procedura non è applicata possiede una conoscenza solida, completa ed articolata che espone in modo critico e con linguaggio appropriato possiede conoscenze 6) estese ed accurate che PADRONEGGIA CONOSCENZA espone con linguaggio IL LINGUAGGIO DEI appropriato CONTENUTI TECNICO E possiede conoscenze FORMALE abbastanza estese che CAPACITA’ espone con linguaggio ESPOSITIVA adeguato conosce i contenuti basilari CHIAREZZA degli argomenti affrontati ED USO ed utilizza un linguaggio APPROPRIATO semplice ma corretto DEL la conoscenza è incerta o LINGUAGGIO non adeguata, il linguaggio TECNICO non è sempre adeguato la conoscenza è frammentaria e lacunosa,il linguaggio non sempre corretto la conoscenza è pressochè nulla per grave incompletezza Insufficiente Grav.te insuff. 3.25 2.5 Nullo 1 Ottimo 3 Più che buono Buono 3 3 Discreto Più che suff.nte Sufficiente Quasi suff.nte Insufficiente 2.5 2 2 1.80 1.5 Grav.nte insuff. 1 Nullo 1 ………/1 5 TOTALE 46 12.3 Relazioni finali e programmi effettivamente svolti nelle singole discipline, sottoscritti dai rappresentanti di classe Docente Materia Marcello D’Alessandra ITALIANO 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) L’attività didattica si è svolta in modo regolare, con crescente consapevolezza del gruppo classe. Il programma è stato svolto in modo integrale; la partecipazione al dialogo educativo è stata costante e generalmente costruttiva; l’impegno si è mantenuto, nella prevalenza dei casi, su buoni livelli nel lavoro in classe e, pur con qualche eccezione, nello studio a casa. Tratto di distinzione nella classe è l’atteggiamento disponibile ad imparare. 2. Obiettivi didattici / Competenze Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni. Un gruppo ristretto ha raggiunto risultati particolarmente apprezzabili, consolidando conoscenze e competenze specifiche in virtù di uno studio costante, frutto di una crescente consapevolezza. Altra parte del gruppo classe ha conseguito risultati di minor pregio: ora per uno studio incostante e al di sotto delle proprie possibilità, ora per difficoltà pregresse solo in parte migliorate. L’esposizione orale è generalmente migliorata. La produzione scritta, nelle diverse tipologie di testo su cui ci si è esercitati, ha registrato sensibili miglioramenti. 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione 47 Alessandro Manzoni Vita, opere e poetica Testi: Il cinque maggio; I Promessi Sposi – introduzione all’opera; Adelchi Naturalismo, Simbolismo, Decadentismo Le poetiche Testi: Émile Zola (da L’ammazzatoio) L’inizio dell’ammazzatoio Charles Baudelaire (da I fiori del male) L’albatro A una passante Giosuè Carducci Vita, opere e poetica Testi: Rime nuove Pianto antico San Martino Verismo La poetica Giovanni Verga Vita, opere e poetica Testi: Vita dei campi Rosso Malpelo La roba I Malavoglia Lettura integrale Giovanni Pascoli Vita, opere e poetica Testi: Myricae 48 Novembre Lavandare X Agosto L’assiuolo Gabriele D’Annunzio Vita, opere e poetica Testi: Alcyone La sera fiesolana La pioggia nel pineto Il piacere “Il verso è tutto” Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli Il futurismo La poetica Testi: Filippo Tommaso Martinetti (da Zung tumb tuuum) Correzione di bozze + desideri in velocità [fotocopie] Giuseppe Ungaretti Vita, opere e poetica Testi [fotocopie]: L’allegria I fiumi Fratelli San Martino del Carso Sono una creatura Veglia Crepuscolari La poetica, gli autori Testi: Sergio Corazzini (da Piccolo libro inutile) Desolazione del povero poeta sentimentale Guido Gozzano (da I Colloqui) 49 La signorina Felicita Eugenio Montale Vita, opere e poetica Testi: Ossi di seppia Non chiederci la parola Spesso il male di vivere ho incontrato Ho sceso dandoti il braccio… Meriggiare pallido e assorto Le occasioni La casa dei doganieri La bufera e altro La primavera hitleriana Diario del ’71 e del ‘72 La spiaggia Il pirla Luigi Pirandello Vita, opere e poetica Testi: Novelle per un anno Il treno ha fischiato Sei personaggi in cerca d’autore La scena finale Il fu Mattia Pascal Lo strappo nel cielo di carta Uno, nessuno e centomila Italo Svevo 50 Vita, opere e poetica Testi: Senilità Inettitudine e senilità La coscienza di Zeno Lo schiaffo del padre; la scelta della moglie; la scena finale Lettura dei seguenti romanzi e racconti: Luigi Capuana, Il marchese di Roccaverdina [1901] Roberto Saviano, Gomorra [2006] Antonio Pennacchi, Canale Mussolini [2010] Giovanni Verga, I Malavoglia [1881] Franz Kafka, Il processo [1925] Primo Levi, I sommersi e i salvati [1986] Franz Kafka, La metamorfosi [1915] Dante, Paradiso Canto I Canto III, vv. 34-130 Canto VI, vv. 1-81 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni Brevi cenni su: Alberto Moravia, vita e opere Cesare Pavese, vita e opere Leonardo Sciascia, vita e opere 5. Libri di testo Romano Luperini, Pietro Cataldi, Lidia Marchiani, Franco Marchese, • il nuovo Manuale di letteratura, Naturalismo, Simbolismo e avanguardie (dal 1861 al 1925), vol. 3a • il nuovo Manuale di letteratura, Modernità e contemporaneità (dal 1925 ai nostri giorni), vol. 3b Palumbo editore 51 5. Data e firma delle docenti Melegnano, 15 Maggio 2015 6. Firme dei rappresentanti degli studenti nel consiglio di classe I sottoscritti studenti, relativamente al programma svolto (indicato al punto 3. della presente relazione), riconoscono che gli argomenti indicati sono stati effettivamente svolti 52 Docente Materia Angela Gioffredi LINGUA INGLESE 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) L’attività didattica svolta in questa classe ha avuto un andamento abbastanza regolare in sintonia con la programmazione iniziale. Già nel 1° quadrimestre la classe si è mostrata consapevole della necessità di un impegno maggiore rispetto agli anni passati e nel 2° quadrimestre ha dimostrato un maggior senso di responsabilità, tenendo fede quasi sempre agli impegni presi e dedicandosi allo studio individuale in modo quasi sempre costante. E’ da sottolineare che, talvolta, nonostante il gruppo classe fosse composto solo da 9 alunni, si sono evidenziate difficoltà di concentrazione durante il lavoro in classe. Complessivamente, i risultati raggiunti sono mediamente discreti sia per quanto riguarda l’assimilazione dei contenuti sia per la capacità espositiva in lingua straniera. 2. Obiettivi didattici / Competenze Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni. Nonostante il numero limitato di alunni presenti in questa classe, i livelli di abilità raggiunti sono piuttosto eterogenei; infatti, solo un gruppo molto ristretto di alunne particolarmente motivate, ha dato prova di ottime capacità ed autonomia nello studio, raggiungendo risultati apprezzabili. Pur a livelli differenziati di competenza linguistica e di autonomia di rielaborazione, gli studenti sono in grado di comprendere, riassumere ed esporre testi orali e scritti di carattere commerciale e non (testi commerciali di vario genere e articoli di giornale su argomenti di carattere socio-economico, aziendale e turistico). Permangono, per qualcuno, difficoltà di ordine espressivo, grammaticale e morfosintattico nella produzione scritta e orale e, quindi, in questi casi, gli obiettivi, talvolta, sono stati raggiunti in modo parziale. 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione Durante l’anno scolastico sono stati svolti i seguenti argomenti dai testi in adozione e da fotocopie fornite agli studenti: BUSINESS ENGLISH MODULE A: CAREER OPPORTUNITIES Unit 1: Internship hunting - CVs - Covering letters - Adverts - “Why be an intern?” (reading comprehension) Unit 2: Interviews - discussing two videos about job interviews - job interviews: introduce yourself - get ready for an interview - being interviewed - “You have the power” (reading comprehension) 53 MODULE D: PAYING Unit 7: Tracking things - complaints and adjustments by phone and by email - “How to deal with customer complaints” (reading comprehension) Unit 8: Paying for things - first and second reminders by telephone and by email - replies to reminders. MODULE F: MARKETING - Marketing definition the marketing plan market research the marketing mix (product, price, place and promotion) “Social Media Magazines” (reading comprehension) - Advertising What is all about? Methods of advertising Analysing adverts Adverts appeal Adverts language Slogans “Advertising makes the world go round” (reading comprehension. CIVILISATION: SOCIAL AND POLITICAL ASPECTS THE USA: - The conquest (description of the pictures pp. 52-53) - Slavery - The American Revolution - The US Constitution - The Bill of Rights - The legislative power (Congress) - The Executive power (the President) - Petition against the availability of firearms in the USA - Visione dei film “Bowling for Columbine” regia di Michael Moore (in lingua inglese) - The Americans - The educational system in the USA - “ The Hidden Hurdle” adapted and abridged from Time THE UNITED KINGDOM: - The educational system in the UK - “Lessons in despair and broken dreams” from Daily Express - The Nations within Britain: the UK; language; discovering the past; devolution; eleven icons of four nations: England, 54 - Scotland, Wales, Northern Ireland The basis of a modern state: Magna Carta; Act of Supremacy; the Spanish Armada An ancient democracy: British parliamentary system The legislative process The Cabinet 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni CIVILISATION - The UK political system - Political parties in the UK - Parliament (House of Commons; House of Lords) - The UK Government and Prime Minister - The Constitution - The monarchy - UK General Elections 5. Libri di testo M. T. Ciaffaroni, MIND YOUR BUSINESS, Zanichelli A. Redaelli, D. Invernizzi, EYEWITNESS, Longman Fotocopie (libri, quotidiani, riviste) fornite dalla docente CD Audio, DVD 5. Data e firma delle docenti Melegnano, 15 Maggio 2015 6. Firme dei rappresentanti degli studenti nel consiglio di classe I sottoscritti studenti, relativamente al programma svolto (indicato al punto 3. della presente relazione), riconoscono che gli argomenti indicati sono stati effettivamente svolti 55 Docente Materia Marcello D’Alessandra STORIA 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) L’attività didattica si è svolta in modo regolare, con crescente consapevolezza del gruppo classe. Il programma è stato svolto in modo pressoché integrale; la partecipazione al dialogo educativo è stata costante e generalmente costruttiva; l’impegno si è mantenuto generalmente su buoni livelli nel lavoro in classe e, pur con qualche eccezione, nello studio a casa. La classe si è mostrata disponibile allo svolgimento delle attività proposte. Ho seguito la classe a partire dal quinto e conclusivo anno di studi. 2. Obiettivi didattici / Competenze Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni. Un gruppo ristretto ha raggiunto risultati abbastanza apprezzabili, consolidando conoscenze e competenze specifiche in virtù di uno studio generalmente costante. Altra parte del gruppo classe, decisamente minoritaria, ha conseguito risultati di minor pregio: ora per uno studio incostante, ora per difficoltà pregresse solo in parte migliorate. L’esposizione orale è generalmente migliorata nel corso dell’anno. 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione L’EUROPA DELLE GRANDI POTENZE L’età giolittiana DALL’IMPERIALISMO ALLA GRANDE GUERRA L’imperialismo Colonialismo e imperialismo Alleanze e contrasti tra le grandi potenze La grande Guerra IL PRIMO DOPOGUERRA La Russia rivoluzionaria Il fascismo al potere DALLA CRISI DEL 1929 ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE La crisi economica e le democrazie occidentali La crisi del 1929 Il New Deal di Franklin Delano Roosevelt Nazismo, fascismo, autoritarismo L’Unione Sovietica di Stalin 56 La seconda guerra mondiale IL SECONDO DOPOGUERRA Dopo la guerra (1945-1950) Democrazie occidentali e comunismo tra il 1950 e il 1970 “Miracoli economici” dell’Occidente Migrazioni e mutamenti sociali Dagli “oggetti del desiderio” al “villaggio globale” Il baby boom Gli Stati Uniti dal movimento per i diritti civili alla guerra del Vietnam 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni IL MONDO CONTEMPORANEO L’Occidente dal 1970 a oggi Una stagione di piombo – In Italia Il blocco sovietico dalla crisi alla disgregazione Un’Europa unita 5. Libri di testo Alberto Mario Banti, Il senso del tempo. Manuale di storia. 1900-oggi, vol. 3, Editori Laterza 5. Data e firma del docente Melegnano, 15 Maggio 2015 6. Firme dei rappresentanti degli studenti nel consiglio di classe I sottoscritti studenti, relativamente al programma svolto (indicato al punto 3. della presente relazione), riconoscono che gli argomenti indicati sono stati effettivamente svolti 57 Docente Materia Annunziata Bartalotta MATEMATICA APPLICATA 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) La classe non ha presentato particolari problemi di carattere disciplinare, ma ha mostrato, nel complesso, scarso interesse e partecipazione al dialogo didattico-educativo. Essa si presenta piuttosto eterogenea per quanto riguarda sia il livello di preparazione dei singoli studenti, sia le capacità e le motivazioni individuali. Alcuni hanno acquisto un metodo di studio soddisfacente e, alla fine di questo anno scolastico, hanno raggiunto un buon livello di conoscenze e competenze, grazie ad un impegno costante nello studio personale e ad una partecipazione propositiva alle lezioni. Altri allievi si sono sforzati di superare le difficoltà riscontrate nello studio, cercando di raggiungere risultati accettabili o appena accettabili. Altri ancora, infine, non sono riusciti a colmare le lacune accumulate e non hanno raggiunto tutti gli obiettivi minimi a causa di uno studio superficiale e discontinuo nonché, in alcuni casi, a scarsa motivazione personale. Il programma è stato completato in ogni sua parte come stabilito nella programmazione del dipartimento di materia. 2. Obiettivi didattici / Competenze Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni. In conformità a quanto definito nel piano di lavoro annuale del dipartimento di materia e nel piano di lavoro individuale, gli obiettivi disciplinari sono i seguenti: - Sa utilizzare le conoscenze acquisite in modo corretto ed appropriato in situazioni note ed in situazioni affini. - Sa utilizzare gli strumenti matematici acquisiti per risolvere tipiche situazioni problematiche. - Interpreta correttamente il testo di un problema individuando e riconoscendo i dati e le informazioni in esso contenuti, ed è in grado di esporli in modo preciso e rigoroso. - Sa trasferire le conoscenze e le metodologie acquisite a casi e situazioni diversi da quelli già affrontati. Molti di loro hanno raggiunto quasi tutti gli obiettivi prefissati conseguendo buoni risultati, partecipando attivamente all’attività didattica e mostrando interesse per la disciplina. Il restante gruppo classe ha raggiunto gli obiettivi con risultati sufficienti o appena sufficienti, ad eccezione di alcuni alunni poco motivati ed impegnati. 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione STATISTICA DESCRITTIVA L’indagine statistica Statistica e fenomeni collettivi L’indagine statistica e le sue fasi I rapporti statistici Medie semplici e ponderate Moda- Mediana Indici di variabilità :Scarto quadratico medio e Varianza 58 Interpolazione lineare Le rappresentazioni grafiche in statistica(cenni) MATEMATICA GENERALE Approfondimento dello studio di una funzione Funzioni di due variabili Definizioni e generalita’ Dominio o campo di esistenza Rappresentazione grafica Funzioni lineari di due variabili Massimi e minimi per funzioni di due variabili Massimi e minimi liberi e vincolati Ricerca di estremi liberi con il metodo delle derivate parziali :Matrice Hessiana Ricerca di estremi vincolati con il metodo della matrice Hessiana Orlata (moltiplicatore di Lagrange) PROBLEMI DI SCELTA Considerazioni generali sui problemi di scelta Scelta e campo di scelta Classificazioni dei problemi di scelta Fasi attraverso le quali passa un problema di scelta Problemi con effetti immediati Problemi con effetti differiti : Investimento e criteri di scelta 4. Libri di testo Baroncini Paolo, Fabbri Elisabetta, Cinzia Grassi, Lineamenti di matematica. Triennio Igea Modulo D. Probabilità e statistica. Lineamenti di matematica. Triennio Igea. Modulo E. Ricerca operativa, Ghisetti e Corvi. 5. Data e firma del docente Melegnano, 15 Maggio 2015 6. Firme dei rappresentanti degli studenti nel consiglio di classe I sottoscritti studenti, relativamente al programma svolto (indicato al punto 3. della presente relazione), riconoscono che gli argomenti indicati sono stati effettivamente svolti 59 Docente Materia Chmielewski Federica LINGUA TEDESCA 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) Il continuo cambio di insegnante e, di conseguenza, l'applicazione di diversi metodi di insegnamento non ha dato la possibilità alla classe di lavorare in modo costante e graduale sui vari aspetti della lingua. Il gruppo si è mostrato fin dall'inizio dell'anno scolastico ad un livello di preparazione piuttosto eterogeneo, con lacune dal punto vista lessicale e morfosintattico. Date tali premesse, il lavoro dell'intero anno scolastico è stato finalizzato a colmare le suddette mancanze e a migliorare la preparazione linguistica di ogni singolo alunno sia dal punto di vista contenutistico che formale. Trattandosi di una classe ad indirizzo RIM ho ritenuto opportuno prendere in considerazione la corrispondenza professionale turistica e aziendale in modo più approfondito rispetto ad argomenti più specifici di un indirizzo AFM come la Lieferbedingung e la Außenhandel. La programmazione si è svolta in modo regolare. Malgrado la classe fosse consapevole delle difficoltà pregresse e della necessità di una richiesta di impegno maggiore, non si è dimostrata sempre costante nello studio e nello svolgimento dei compiti assegnati a casa. Tale tendenza si è attenuata nel corso del 2° quadrimestre quando il gruppo ha assunto una maggiore consapevolezza della lingua e delle proprie abilità. I risultati raggiunti si possono considerare discreti dal punto di vista dei contenuti e sufficienti per quanto riguarda la forma e l'esposizione scritta e orale. 2. Obiettivi didattici Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni. Pur essendo composta da un numero esiguo di discenti, la classe si presenta piuttosto eterogenea: si può distinguere un gruppo che presenta un buon grado di impegno, motivazione a cui corrisponde un buon rendimento; un gruppo che pur dimostrando un impegno alto e grande motivazione rivela ancora forti lacune di natura grammaticale e lessicale che precludono il buon risultato di un compito e un gruppo ristretto che non ha dato prova di un impegno in linea con le richieste e i cui obiettivi sono stati raggiunti parzialmente. Nel complesso gli obiettivi prefissati nella programmazione di inizio anno sono stati raggiunti. Tenuto conto quindi delle difficoltà generali, la classe è in grado di seguire relazioni in lingua tedesca, comprende testi scritti di varia natura e risponde alle domande che vengono poste, sebbene in alcuni alunni l'accuratezza formale presenti ancora delle criticità. Il gruppo distingue i tipi di testi professionali e il lessico specifico giungendo ad una Sprachkompetenz accettabile; sa esporre i punti fondamentali di articoli e documenti di carattere storico, socio-economico, aziendale e turistico. 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione GRAMMATICA Durante l'anno scolastico sono stati affrontati e approfonditi argomenti utili a sviluppare competenze linguistiche per scopi comunicativi. • • • • Il passivo, il passivo con i verbi modali; la declinazione dell'aggettivo; la costruzione participiale; la frase relativa; 60 • • il Konjunktiv II: il suo utilizzo nella frase ipotetica e nelle richieste gentili; I connettori 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. LANDESKUNDE mit TEXTVERSTÄNDNIS Il sistema scolastico e la formazione professionale in Germania/ Das deutsche Schulsystem; Generation Privatleben: Deutsche Studenten und Interesse an Politik; Pioniere aus der Rhön: die Geschichte von “Bionade”; Eine Figur, die Geschichte schrieb: das Ampelmännchen und die Wende; Statistisches Bundesamt: die Ausländer und Deutschland; Ausstieg aus der Atomenergie; die Europäische Zentralbank; der Bologna-Prozess; die Türken in Deutschland LITERATUR • • • • • • Franz Kafka: “die Verwandlung”; Ilse Herlinger Weber: “Jüdische Kindermärchen”; analisi della biografia dell'autrice con particolare riferimento al suo impegno nel ghetto di Theresienstadt – attività connessa al viaggio d'istruzione della classe a Praga e Theresienstadt; GESCHICHTE die Berliner Mauer (mit Vorführung des Videos “Eingemauert!”); visione della prima parte del film “Goodbye Lenin” di Wolfgang Becker, in lingua originale. Die Montagsdemonstration; Geschichte des 20. Jahrhunderts in Deutschland: dalla fine della prima guerra mondiale alla caduta del muro di Berlino; HANDELSDEUTSCH – LA COMUNICAZIONE COMMERCIALE E PROFESSIONALE La comunicazione via e-mail: Struktur und Wortschatz; la lettera professionale: die Struktur; die Anfrage/la richiesta; das Angebot/l'offerta; die Reservierung/la prenotazione; die Abrechnung/ il conto; die Beschwerde und der Beschwerdebrief/il reclamo; Die Rundfahrt/ la composizione di un itinerario; Die Hotelbewertung/ la valutazione di un hotel; das Unternehmen: Rechtsform, Größe und Typ/l'azienda; Redemittel und Wortschatz; Rechtsformen der Unternehmen; Die Visitenkarte; Der Arbeitsmarkt: der Lebenslauf, die Bewerbung/CV e lettera di candidatura 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni LANDESKUNDE • die Hauptstadt Deutschlands: Berlin • LITERATUR Bertolt Brecht: die Biographie, das Epische Theater, “Die Dreigroschenoper”, “Leben des Galilei” 61 • die Trümmerliteratur: Wolfgang Borchert und die Kurzgeschichte TESTO: Barberis Paola, PORTAL DEUTSCH, Poseidonia. Fotocopie (libri, quotidiani, riviste on-line) fornite dalla docente CD Audio, DVD 5. Data e firma delle docenti Melegnano, 15 Maggio 2015 6. Firme dei rappresentanti degli studenti nel consiglio di classe I sottoscritti studenti, relativamente al programma svolto (indicato al punto 3. della presente relazione), riconoscono che gli argomenti indicati sono stati effettivamente svolti 62 Docente Materia Susanna Rusca LINGUA SPAGNOLA 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) All’inizio dell’anno scolastico il programma è stato svolto in forma molto rallentata a causa dell’assenza dell’insegnante per ragioni di salute, cosicché è mancato il tempo necessario per poter trattare tutti gli argomenti previsti. Ci si è quindi concentrati principalmente sulla parte linguistica al fine di poter fornire una visione e una preparazione esaustiva della lingua e delle competenze linguistiche, tralasciando purtroppo l’approfondimento delle tematiche commerciali e l’acquisizione del linguaggio tecnico. La sezione civiltà e cultura hispana ha riguardato esclusivamente il periodo storico relativo alla guerra civile ed il percorso verso la democrazia. Si è ritenuto importante approfondire un tema che avesse dei collegamenti con l’attualità e si agganciasse al programma di storia previsto nelle classi quinte. 2. Obiettivi didattici / Competenze Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni Pur trattandosi di un gruppo classe molto ristretto, presenta tuttavia una eterogeneità che non si è colmata nel corso degli anni. Coloro che da sempre si sono impegnati ed hanno raggiunto un livello discreto/buono di conoscenza della lingua e conseguente capacità espressiva scritta e orale rappresentano solo la metà degli studenti, gli altri si sono trascinati nel corso del tempo mirando solo ed esclusivamente al raggiungimento della sufficienza e non hanno sviluppato la consapevolezza del valore dell’offerta formativa che la scuola offriva loro. Per questi il giudizio è di quasi sufficienza caratterizzata da scarsa autonomia nell’espressione orale e carenze sul piano morfosintattico della lingua. 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione Lingua Unidad 4 Expresar predicciones Afirmar hechos que creemos tener muy claros Expresar acciones incierta, poco seguras Referirse a acciones futuras Unidad 5 Pedir y dar consejos El mundo del teléfono/del ordenador/de la red El uso del condicional 63 Unidad 6 Expresar opiniones Formular hipótesis y probabilidad Dar una noticia Expresar preocupación o sorpresa Unidad 7 Constatar un hecho Negar una afirmación Hacer valoraciones Protestar Unidad 8 Expresar condiciones posibles Hacer propuestas y aceptarlas Expresar deseo o esperanza Reprochar o expresar contrariedad Civilización Hacia la guerra civil La guerra civil De la dictadura a la democracia La transición El Golpe del 23-F Video Reportaje “Los niños de Rusia” directo por Jaime Camino El Español Comercial Una empresa líder Presentar una empresa La carta comercial Hablar de una empresa 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione (Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni) Unidad 9 Hablar de las enfermedades Cuerpo humano Verbos de cambio Perifrasis aspectuales Unidad 10 Repetir palabras ya dichas Trasmitir informaciones Trasmitir ordenes o peticiones 64 5: Libri di testo: ¿Qué me cuentas de nuevo? Vol. 2 Catalina Ramos/M. José Santos/Mercedes Santos De Agostini Editore ¡Trato hecho! Laura Pierozzi Zanichelli Editore Fotocopie per la parte storica 5. Data e firma del docente Melegnano, 15 Maggio 2015 6. Firme dei rappresentanti degli studenti del consiglio di classe: I sottoscritti studenti, relativamente al programma svolto (indicato al punto 3. della presente relazione), riconoscono che gli argomenti indicati sono stati effettivamente svolti 65 Docente Materia Deborah Oldoni Economia Aziendale e Geopolitica RELAZIONE FINALE 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) La classe è formata da un piccolo gruppo di studenti (9 ) di cui sei sono state mie alunne dalla prima alla terza classe, mentre i restanti tre li ho conosciuti solo quest’anno. La composizione attuale della classe è tale dall’ inizio del quarto anno. A settembre, la competenza professionale riguardante la gestione del sistema di rilevazioni aziendali non era omogeneamente sviluppata negli alunni ma, grazie al numero esiguo di alunni e al lavoro di recupero si è potuto ritenere il livello raggiunto sufficiente. Durante l’anno, l’attenzione e l’impegno sono stati generalmente costanti sia a casa che in classe , raggiungendo un discreto livello di preparazione. La difficoltà maggiore degli alunni è stato quello di allontanarsi da un studio scolastico e memonico per poter utilizzare le proprie abilità e conoscenze in contesti differenti, elaborando soluzioni originali e motivate. Per questo motivo le verifiche del secondo quadrimestre, si sono focalizzate su abilità richieste dalla Circolare Ministeriale n1/2015 , con tempi di svolgimento sempre più lunghi . Per quanto riguarda gli strumenti didattici il libro è stato, insieme alle presentazioni in power point, lo strumento maggiormente utilizzato, poiché la sua lettura migliora le competenze linguistiche e la terminologia specifica, nello stesso tempo le mappe concettuali nelle slides, hanno facilitato la comprensione dell’interdipendenza dei contenuti. Nel primo quadrimestre si è sperimentato il metodo CLIL per un totale di 15 ore, la classe ha risposto con entusiasmo alle discussioni guidate e alla letture di testi specifici. Durante la simulazione della seconda prova dell’Esame di Stato, gli alunni oltre agli strumenti consentiti normalmente dalla prova , hanno potuto consultare la fotocopia dell’art. 2424- 2425 del C.C. utilizzata durante l’anno. 2. Obiettivi didattici / Competenze Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni In classe sono stati analizzati molti casi aziendali con lo scopo di presentare contesti locali, nazionali e globali ,raggiungendo livelli discreti (per la maggior parte del gruppo classe), sufficienti per altri nelle seguenti competenze : 66 - Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali per coglierne le ripercussioni in un dato contesto Riconoscere ed interpretare i macro fenomeni economici e internazionali per connetterli alla specificità di un’azienda Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d’impresa , per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione di soluzioni Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato Molto positivo ( per quanto riguarda le competenze chiave di cittadinanza ) è stato svolgere, l’ UdA interdisciplinare con Diritto e Relazioni Internazionali. Non sono state programmate, per quest’anno scolastico , attività per sviluppare la gestione delle rilevazioni con l’ausilio di programmi di contabilità integrati, anche se credo che alcuni alunni non avrebbero difficoltà ad utilizzare applicazioni specifiche. Gli alunni si orientano nella normativa civilistica principalmente per il bilancio d’esercizio . 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria UdA 1 RIPASSO il processo di formazione del bilancio d’esercizio Il flusso delle rilevazioni aziendali la continuità tra scritture di assestamento e riapertura L’inventario , le scritture di assestamento Le scritture di epilogo e di chiusura Il bilancio d’esercizio di una società individuale e di persone (forma abbreviata) UdA 2 Il bilancio d’esercizio Il sistema informativo aziendale contabile ed extra Destinatari delle comunicazioni aziendali : gli stakeholders interni ed esterni Informazioni in relazione alla responsabilità dei soci Il sistema informativo di bilancio e le sue funzioni (conoscitiva e di controllo ) La normativa di bilancio : struttura e ratio Articolo 2423 clausola generale : le cinque parole chiave Art. 2423 bis principi di redazione Interdipendenza tra Codice civile e principi contabili nazionali Struttura dello Stato patrimoniale art 2424 Analisi della terminologia e delle operazioni sottostanti alle voci contrassegnate dai numeri arabi 67 dello SP: Struttura del Conto economico art 2425 : analisi delle gestioni L’importanza e il contenuto della Nota integrativa : analisi dei commi 1, 4 e 7bis e relative tabelle Cenni sul contenuto della relazione di gestione, relazione del Collegio Sindacale, relazione dei Revisori dei conti Concetto di bilancio consolidato , gruppo aziendale e imprese collegate e controllate Il bilancio abbreviato (art 2435 bis c.c) Il processo di omologazione dei principi contabili europei e americani (lettura pag 330) Similitudini e differenze tra bilancio IAS e principi nazionali (didattica on line) CLIL : The balance sheet – (didattica on line) UdA 3 Analisi per indici di bilancio Perché esiste la necessità di analizzare il bilancio L’interpretazione letterale, revisionale, prospettica del bilancio Analisi interne ed esterne , analisi consuntive e prospettiche Lo Stato patrimoniale riclassificato secondo i criteri finanziari con e senza ripartizione dell’utile Casi particolari per la riclassificazione ( didattica on line – gioco della riclassifica) Gli indici e margini della struttura patrimoniale – La correlazione temporale come presupposto di un equilibrio finanziario Indici e margini di solidità e liquidità Impariamo a fare un report (didattica on line ) Stato patrimoniale a dati a scelta Il Conto Economico riclassificato a valore aggiunto Gli indici economici e l’analisi della reddittività , l’effetto leva Il conto economico riclassificato al costo del venduto Coordinamento per una buona analisi critica degli indici CASO Aziendale : valutazione delle performances dalla NOTORIUS PICTURES SPA CLIL : The limitations of financial statement analysis (focopie) ROE : geografical and sectorial analysis ROTA : geografical and sectorial analysis Brunello Cuccinelli’s financial statement analysis Modulo 2 : Strategie, pianificazione e programmazione aziendale UdA 1 : Management control Il sistema informativo aziendale e direzionale quale supporto alle decisioni aziendali (p95-97) Il processo decisionale : le quattro domande vitali ( slides) Dove voglio andare ? – obiettivo finale delle aziende (p 163) Dove sono ? analisi dell’ambiente generale e competitivo ( p165-167) Le 5 forze di Porter : CASI Calfor e Ferrero (slides) Chi sono ? Analisi dell’ambiente interno- analisi SWOT e l’analisi della Catena del Valore di PORTER (168-172) Che strategie attuare ? Concetto di strategie competitive ed etiche – RSI (p 163-165) Abbiamo raggiunto gli obiettivi ? L’attività di controllo (p 197-202) Attività mentali della pianificazione e programmazione (slides) CLIL : Swot analysis (p 492) UdA 2 Approfondimento STATEGIE 68 La gerarchia delle strategie d’impresa Strategie di corporate ( p173-5) : strategie di stand by (CASO Benetton)- strategie di sviluppostrategie di contrazione (CASO Levis) La matrice di Boston come strumento di analisi delle strategie di Business /ASA (p 176-7) Strategie di Business : leadership di costo – differenziazione-focalizzazione (p 178-9) Strategie funzionali : analisi delle funzioni di marketing-finanziaria e di produzione (p 179-184) L’evoluzione delle strategie di produzione : lean production CASO VIN SERVICE : http://stream24.ilsole24ore.com/archivio/video/in-fabbrica.php -Video : A Bergamo l’i pad entra in linea di montaggio Strategie di Internazionalizzazione (pag 185-9) -didattica on line CASO EATALY ( p 452) : analisi completo (profilo aziendale -analisi SWOT- 5 forze di Portercatena di valore-matrice di Boston) UdA Interdisciplinare con Diritto e Relazioni Internazionali CASI MONCLER- GUCCI – CUCINELLI Visione di 2 reportage di Sabrina Giannini : “ Siamo tutte Oche” in Report (21/12/2014) e “ Va di Lusso” in Report (21/12/2014)- didattica on line Analisi delle strategie etiche-competitive e di internazionalizzazione delle tre aziende di moda – settore lusso, puntualizzando sulle similitudini e sulle differenze delle strategie attuate. Interpretazione delle ripercussioni economiche- sociali nel contesto italiano ed estero. UdA 3 La contabilità analitica/gestionale L’importanza e il ruolo della COAN del sistema informativo direzionale (p 97) Caratteristiche della COAN Le fasi della COAN : 1-definizione dell’oggetto (p99) 2-la classificazione dei costi (didattica on line) 3-Scelta della modalità di ripartizione dei costi generali e comuni : Direct Costing (p 102)-Full Costing con base unica e multipla con (p 104-110) – Metodo ABC (p111)- didattica on line Calcolo del risultato economico di prodotto con i tre metodi Pro e contro dei tre metodi Calcolo della convenienza economica con il Direct Costing : aumentare la produzione con conseguente aumento dei costi fissi- decidere sul mix produttivo- accettazione di un nuovo ordine (p126-129) Calcolo della convenienza economica con il Full Costing : make or buy (p 131)- make or licencing (p 135)esplorare il mercato estero (p 133) Valutazione delle rimanenze di magazzino (didattica on line ) 4- individuare il momento del calcolo (p 117-8) Altri strumenti del sistema informativo direzionale : Valutazione delle performances aziendali : efficacia ed efficienza dei fattori produttivi Break Even Analysis (p 136-141) : BEP in termini di quantità e di fatturato UdA 4 Budgetary control L’importanza del budget nel sistema informativo direzionale Attività di direzione e controllo nel lungo e breve periodo : similitudini e differenze (p197-202) Funzioni e tecniche di redazione del budget (p 203-4 L’articolazione teorica del budget d’esercizio (p 205-7) Il budget economico analitico con la redazione dei budget settoriali fino al budget del personale 69 (didattica on line) Concetto di costo standard (p209) Vantaggi –limiti e costi del controllo budgetario (p 220-221) Il reporting : requisiti-contenuti e destinatari (p227) 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione (Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni) Natura degli scostamenti : a livello di costi e a livello di ricavi (p223-227) Calcolo degli scostamenti dei costi a causa della variazione dei prezzi e del rendimento dei fattori produttivi Calcolo degli scostamenti del quantità venduta rapportato alla quota di mercato Bilancio d’esercizio a stati comparati con dati a scelta Stato Patrimoniale e Conto Economico sintetici con dati a scelta TESTI: - ASTOLFI, BARALE, NAZZARO & RICCI “Impresa e mercati internazionali” per il quinto anno ed TRAMONTANA - Presentazioni in power point preparate dalla docente e visibili sul sito della scuola – DIDATTICA ON LINE 5. Data e firma del docente e dei rappresentanti di classe Melegnano, 15 Maggio 2015 70 Docente Materia Sara Marsico DIRITTO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. Considerazioni generali Insegnare in una classe composta di solo nove persone, come in questi ultimi due anni di corso, rappresenta una situazione ideale e piuttosto rara per una docente. Il contesto è potenzialmente in grado di assicurare la piena realizzazione del diritto all’istruzione garantito dalla nostra Carta costituzionale. C’è il tempo per seguire da vicino l’apprendimento degli studenti, per approfondire punti del programma che altrimenti sarebbero sacrificati, per lasciare spazio a momenti di confronto tra gli allievi e con la docente, per realizzare esperienze laboratoriali e di apprendimento attivo. Così è stato in questo piccolo gruppo di otto ragazze e un ragazzo. L’atteggiamento degli alunni in classe è stato prevalentemente collaborativo e costruttivo, mentre nel lavoro a casa ci sono stati diversi gradi di impegno. Alcuni studenti hanno eseguito puntualmente le consegne e arricchito le lezioni con spunti ed approfondimenti personali, altri hanno finalizzato la preparazione alle verifiche, rivelando uno studio poco sistematico e, a volte, inadeguato. Il libro di testo ha rappresentato il punto di riferimento, ma è stato integrato da dati e documenti tratti dalla navigazione in rete su siti degli organismi internazionali e sovranazionali, da articoli della rivista online di Laterza Eutopia, dalla rassegna stampa della Fondazione Roberto Franceschi, da filmati tratti dalle trasmissioni Rai “Report” e “Presa diretta”. 2. Obiettivi didattici / Competenze La programmazione individuale e di Dipartimento di materia è stata orientata, secondo le Linee Guida del Ministero, ad accertare le competenze e le abilità, sulla base delle conoscenze indicate nel programma. L’attività didattica è stata orientata ad accertare le seguenti competenze e abilità: Relazioni internazionali: Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale che ai fini della mobilità di studio e lavoro; Riconoscere e interpretare i macrofenomeni economici nazionali e internazionali; Sapere interpretare il ruolo dei decisori nazionali ed internazionali; Comprendere le relazioni tra le politiche economiche statali e comunitarie; Diritto: Valutare fatti e orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani; Riconoscere gli aspetti fondamentali del sistema sociale ed economico allo scopo di operare in un determinato contesto produttivo; individuare e utilizzare gli strumenti normativi più adatti per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento; Saper confrontare le soluzioni elaborate con la realtà in continua trasformazione, dimostrando autonoma capacità di valutazione; Individuare ed accedere alla normativa pubblicistica, comunitaria e civilistica con particolare riferimento alle attività aziendali; Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. 71 Sia per diritto che per Relazioni internazionali: Acquisire elementi per sviluppare le competenze sociali e civiche di cittadinanza. Nel corso del triennio alcune persone hanno pienamente esercitato le abilità delle discipline ed in particolare, per quanto riguarda relazioni internazionali, sanno riconoscere il tipo di politiche economico-finanziarie poste in essere per la governance di un settore o di un intero Paese, il ruolo del bilancio dello Stato come strumento di politica economica, l’importanza del processo di integrazione dell’unione Europea; individuare gli ostacoli all'internazionalizzazione e le possibili soluzioni in un dato contesto; riconoscere i presupposti costituzionali del dovere di pagare le imposte e le principali tipologie di tributi, considerando gli effetti negativi del fenomeno dell’evasione fiscale; analizzare cause ed effetti della politica doganale e valutaria sull'economia nazionale ed internazionale; collegare le conoscenze acquisite ai problemi della realtà quotidiana attraverso la lettura dei giornali, la navigazione in rete e l’ascolto dei media. Per quanto riguarda Diritto, gli studenti sanno valutare fatti e orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani e utilizzano le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare .Qualche difficoltà permane nell’individuazione autonoma e nell’accesso alla normativa pubblicistica, comunitaria e civilistica. Il linguaggio tecnico giuridico rappresenta per alcuni alunni, ed in particolare per il gruppo che si è unito in quarta, ancora un ostacolo, come pure l’acquisizione dei più importanti termini tecnici in inglese. Nel complesso possono dirsi mediamente raggiunte, ai diversi livelli, messi in luce nelle valutazioni del profitto, le abilità di utilizzare la normativa di diritto privato e internazionale, individuare la normativa applicata per la risoluzione di controversie commerciali caratterizzate da elementi di internazionalità, individuare possibili soluzioni di controversie internazionali in ambito commerciale, riconoscere il ruolo delle diverse Corti di giustizia e la rispettiva competenza nella risoluzione delle controversie internazionali, reperire le norme nazionali ed internazionali utili alla tutela del consumatore. Le competenze indicate possono dirsi raggiunte ad un buon livello solo da una parte della classe, mentre per l’altra il livello raggiunto è più che sufficiente o discreto. Per quanto riguarda le competenze sociali e civiche di cittadinanza, il contesto favorevole ha consentito di approfondire in più di una occasione l’importanza di essere cittadini dell’Unione europea e le opportunità offerte dalla partecipazione a questa organizzazione sovranazionale, nonché i valori della Costituzione. Il gruppo ha partecipato alla realizzazione di attività culturali destinate agli studenti e alla cittadinanza melegnanese, all’interno dei Progetti sulla legalità e sulle pari opportunità organizzati dall’istituto. Una studentessa, in particolare, ha mostrato di essere capace di mettere in pratica, all’interno della comunità scolastica una attività di cittadinanza responsabile, che è consistita in una interessante proposta diretta al Dirigente scolastico, proposta che potrà essere tenuta in considerazione per il futuro nella nostra scuola. 3. Contenuti trattati Diritto Le fonti del diritto e gli organismi nazionali ed internazionali: Oig e Ong; Onu, Fondo Monetario internazionale; Uncitral; Icsid; WTO; Unidroit; Ocse 72 Approfondimenti: l’articolo 11 della Costituzione italiana. La Convenzione di Instanbul. La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. La Convenzione europea dei diritti dell’uomo. DOCUMENTO OCSE: LE DISUGUAGLIANZE SONO AUMENTATE E RALLENTANO LA CRESCITA DEI PAESI A CAPITALISMO MATURO. Le organizzazioni regionali europee: L’Unione Europea, i principali trattati, l’acquis communitaire; gli organi principali, in particolare la Direzione Generale della Concorrenza. Il diritto dell’Unione Europea. Approfondimenti: l’euro. Il percorso che ha portato all’introduzione dell’euro. Vantaggi e svantaggi dell’euro. Lettura di alcune parti del CD “Lavoriamo in Europa”, il sistema Monetario europeo, la banda di oscillazione, la svalutazione. Approfondimento: Il Consiglio d’Europa e la Corte Europea dei diritti dell’uomo. La sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo sulla vicenda della scuola Diaz durante il G-8 di Genova nel 2001. Le organizzazioni italiane per l’internazionalizzazione delle imprese. La contrattazione internazionale e le condizioni di reciprocità: l’articolo 2 della Costituzione italiana(commento a cura della docente) l’articolo 10 della Costituzione italiana e il concetto di “straniero”. La redazione del contratto internazionale. Civil law e common law. Approfondimento :il TTIP e i problemi connessi alle sovranità degli Stati, ai diritti sociali e al diritto alla salute. Visione della puntata di Report (Rai) sul TTIP. Analisi dello Script della puntata Il contratto internazionale di compravendita Il contratto di agenzia. Agente, procacciatore d’affari e broker. Il contratto di distribuzione. Sherman Antitrust Act. Cenni ai contratti di spedizione e trasporto e alla joint venture. Il GEIE. I SISTEMI DI PAGAMENTO: IL RISCHIO INSOLVENZA E IL RISCHIO PAESE. Le agenzie di rating e il conflitto di interesse. Approfondimenti: la classifica di Transparency International sull’indice di corruzione percepita(Transparency International Italia (https://www.transparency.it/) e la classifica sulla libertà economica( www.heritage.org/index) e di stampa (http://en.rsf.org/ne). Swift, Target 2, Eba, Sepa. Cenni alle modalità di pagamento. I diritti del consumatore La risoluzione delle controversie. La giustizia internazionale La Corte di giustizia dell'Unio Reporters Without Borders Europea La Corte internazionale di giustizia L'arbitrato, la mediazione e la negoziazione Per l’accertamento delle competenze sociali civiche e di cittadinanza: incontro con lo scrittore Patrick Fogli sul suo libro “Non voglio il silenzio”, sulle stragi di mafia del 1992 e 1993.Lettura 73 di alcune parti del libro. Riflessione sulla funzione delle regole e sulle norme del Regolamento di istituto in relazione ad episodi avvenuti nella classe e nella scuola. La Costituzione italiana come progetto di società nuova e miglior testo antimafia. Il Presidente della Repubblica: ruolo all’interno del sistema di governo. Il messaggio di insediamento del Presidente della Repubblica Mattarella: articoli della Costituzione richiamati. La cittadinanza attiva e responsabile prevista dall’articolo 3. Le petizioni online come strumento di cittadinanza attiva e partecipazione, Amnesty international e Libera, come esempi di associazione che “agiscono” la cittadinanza attiva. Relazioni internazionali L'oggetto delle relazioni internazionali Gli attori delle relazioni economiche internazionali e l'impatto sulle politiche economiche Il multipolarismo economico, i nuovi aggregati geopolitici e il commercio internazionale. Approfondimento: ”Capitalismo, una storia d’amore” di Michael Moore- Dalla globalizzazione dei mercati alla globalizzazione della crisi: il ruolo determinante delle scelte di politica economica nelle relazioni internazionali. Teorie e approcci allo studio delle relazioni internazionali. Le nuove tendenze di studi – Il pensiero di Stiglitz, Vandana Shiva, Naomi Klein, Huntington, dei teorici della democrazia cosmopolitica(Archibugi), Carlo Petrini e Terra Madre. No Global e New Global.La globalizzazione dei diritti. Cenni al pensiero DI Edgar Morin. Approfondimento: “Per la pace perpetua” Un progetto filosofico di Immanuel Kant Il ruolo dello Stato nell'economia. Finanza neutrale, congiunturale, della riforma sociale, funzionale, neoliberista La posizione dell'economista Mariana Mazzucato sul ruolo dello Stato nell’economia. Il Welfare State e la sua crisi. Fordismo postfordismo e crisi del Welfare State (appunti a cura della docente.) La politica della spesa e la finanza pubblica. I beni pubblici e le privatizzazioni. Le entrate pubbliche: imposte, tasse, contributi, contributi sociali. Inflazione e deflazione. Cause dell’inflazione: da domanda, da costi, importata, da eccesso di moneta. Pericoli della deflazione. Politica antideflazionistica della BCE. Politiche di contrasto a questi fenomeni economici. Il bilancio dello Stato: Nozione e funzioni del bilancio. La normativa sul bilancio: cenni. I principi di redazione del bilancio. Bilancio preventivo e consuntivo, di competenza e di cassa, annuale e pluriennale. Principali classificazioni di entrate e spese. Il sistema dei conti a livello nazionale ed europeo. Analisi del nuovo testo dell’articolo 81 della Costituzione. 74 Approfondimento: “E’ lo Stato che deve innovare” di Filippo Astone, da Il Sole 24 ore del 10/8/2014. Recensione a “Lo Stato innovatore” di Mariana Mazzucato Le politiche di bilancio e i rapporti con l’U.E. in tema di finanza pubblica. Le teorie sulla politica di bilancio. Il disavanzo in Italia e la politica di bilancio. Il Patto di stabilità e crescita. Il fiscal compact.Il crescente ruolo dell’Unione Europea in tema di finanza pubblica. Gli strumenti europei di assistenza finanziaria agli Stati. EFSM e EFSF. Il principio del pareggio di bilancio. Il semestre europeo e il nuovo ciclo di coordinamento delle politiche economiche di bilancio nell’ambito dell’Unione Europea. Le politiche della BCE. Il Quantitative Easing. La formazione del bilancio e il ciclo della programmazione finanziaria. Il Documento di economia e finanza. Il disegno di legge di approvazione del bilancio. La legge di stabilità e crescita e i disegni di legge collegati. Esecuzione e controllo del bilancio .Il Rendiconto generale dello Stato. Cenni al sistema di bilancio nel Regno Unito, al sistema di bilancio francese al sistema di bilancio spagnolo e a quello Finlandese. Caratteri del sistema tributario italiano. I principali tributi vigenti in Italia. Il sistema tributario italiano e il federalismo fiscale. La struttura dell’amministrazione finanziaria italiana. Le dichiarazioni tributarie. L’Irpef. Caratteristiche e presupposto. Base imponibile, tipologie di redditi, oneri deducibili e detrazioni di imposta. Lineamenti di politica economica e relazioni internazionali: Variabili e attori della politica economica. Il sovranazionalismo e la nuova architettura della politica economica. Le “politiche di governance” in ambito economico e il principio di sussidiarietà. La politica economica comunitaria. La PAC. La politica della concorrenza. La legislazione antitrust. La politica dei trasporti. La politica commerciale. La politica monetaria. La politica industriale. La politica ambientale. La politica di coesione economica e sociale. La politica di ricerca e sviluppo tecnologico. La politica sociale. La politica di cooperazione allo sviluppo. La politica energetica. La politica fiscale. La politica dell’immigrazione . La politica delle pari opportunità. La politica economica internazionale. Le relazioni internazionali e il processo di interdipendenza. L’interdipendenza nelle relazioni internazionali. Ripercussioni sulla mobilità del fattore lavoro e sulle migrazioni. Gli attori della politica economica internazionale e la “Global governance”.Le istituzioni multilaterali e le organizzazioni informali. L’economia internazionale e le scelte di politica economica. Cittadinanza e Costituzione: approfondimento delle norme che riguardano le Assemblee di Istituto e di alcune norme del Regolamento di Istituto. Analisi degli articoli 2 , 53 e 54 della Costituzione. 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione (Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni) 75 Diritto: Le dogane, il sistema doganale comunitario, le procedure e i regimi doganali. L’Agenzia delle dogane. Il DAU .Le dogane nei Paesi extra U.E.. La politica commerciale comune. Un breve excursus storico. European Recovery Program, GATT, WTO. Gli strumenti della politica commerciale comune. La politica monetaria comunitaria .Cenni alla politica valutaria. Modulo Clil: From Altiero Spinell’s speech towards the constitution of the United States of Europe 5. Libri di testo Busani De Ponti “Diritto” per il quinto anno, Le Monnier scuola, Milano, 2014 Frau Palmerio “Relazioni internazionali” per il quinto anno, Le Monnier scuola, Milano, 2014 5. Data e firma del docente Melegnano, 15 Maggio 2015 6. Firme dei rappresentanti degli studenti del consiglio di classe: I sottoscritti studenti, relativamente al programma svolto (indicato al punto 3. della presente relazione), riconoscono che gli argomenti indicati sono stati effettivamente svolti 76 Docente Materia Andrea Mastrominico SCIENZE MOTORIE 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) La classe ha sempre partecipato alle lezioni con saltuario interesse e con un limitato senso di responsabilità. Non sempre è apparsa in grado di comprendere il senso delle proposte che sono state rivolte e l’applicazione alle esercitazioni in molti casi è apparsa carente. Il profitto raggiunto è comunque buono. 2. Obiettivi didattici / Competenze Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni. Acquisire regole igienico-sanitarie e norme di comportamento per la tutela della salute e la prevenzione degli infortuni Conoscenza ed utilizzazione delle proprie capacità condizionali e coordinative Controllo della palla o dell'attrezzo di gioco nei vari giochi sportivi proposti e coscienza dell'importanza della propria posizione in campo, in rapporto ai compagni ed agli avversari Gestire responsabilmente la propria presenza in aula o in palestra Consapevolezza del valore espressivo, comunicativo ed artistico del movimento 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione Conoscenza degli elementi basilari della fisiologia del corpo umano nel corso delle attività motorie Avviamento alla pratica sportiva del calcio, della pallavolo e del ping-pong. Espressione corporea: introduzione ed esperienze individuali e collettive Salto in alto: teoria e pratica. Verticale ritta rovesciata: teoria e pratica. Realizzazione di tornei di classe e d’istituto basati su attività sportive e ludiche interamente progettate, realizzate e gestite dagli alunni Informazioni sulla difesa personale: esperienze pratiche di autodifesa ed aspetti giuridici ad essa correlati. 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni Esperienze di attività motoria di carattere espressivo, abbinata alla musica. 5. Libri di testo “Comprendere il movimento. Nuovo Praticamente Sport”, Del Nista, Parker, Tasselli, ed. G. D’Anna, Firenze-Messina 5. Data e firma del docente 77 Melegnano, 15 Maggio 2015 6. Firme dei rappresentanti degli studenti nel consiglio di classe I sottoscritti studenti, relativamente al programma svolto (indicato al punto 3. della presente relazione), riconoscono che gli argomenti indicati sono stati effettivamente svolti 78 Docente Materia Giorgio Prada RELIGIONE CATTOLICA • 1. Considerazioni generali Considerazioni introduttive generali sull’attività didattica svolta nella classe (andamento dell’anno scolastico, revisioni e adattamenti della programmazione iniziale, ecc.) Il programma svolto nel corso dell'anno è stato pensato per rispondere ad un obiettivo insito nei P.M.: passare gradatamente dal piano delle conoscenze a quello della consapevolezza e dell'approfondimento dei principi e dei valori del cattolicesimo in ordine alla loro incidenza sulla cultura e sulla vita individuale e sociale. Sono relativamente pochi gli studenti che hanno scelto di avvalersi dell'I.R.C. anche se il gruppo non ha subito avvicendamento di i.R.C. durante il triennio. La partecipazione è risultata continua anche se dipendente unicamente dagli stimoli offerto; pertanto il lavoro didattico è stato svolto con ritmo adeguato anche se l’impegno degli studenti si è dimostrato dipendente dunque costante, La programmazione ha potuto comunque mantenere gli obiettivi prefissati. La scelta di fondo, relativamente ai contenuti del programma è stata quella ribadita all'inizio anno nella riunione per materie, di occuparsi prevalentemente della dimensione politica dell’impegno religioso facendo pertanto riferimento alla Dottrina Sociale della Chiesa. 2. Obiettivi didattici / Competenze Indicazione degli obiettivi didattici specifici della disciplina raggiunti dalla classe (parzialmente o totalmente) o da gruppi di alunni. 1. Comprendere il rapporto tra religione e cultura di un popolo 2. Conoscere e utilizzare il lessico appropriato 3. Acquisizione della correlazione tra coscienza, libertà e responsabilità 4. Capacità di affrontare a livello personale un problema etico 5. Acquisizione di un corretto metodo di ricerca Capacità critica nell’analisi di un tema d’attualità 3. Contenuti trattati Indicare il programma effettivamente svolto sino alla data di presentazione della relazione 1 Il PENSIERO SOCIALE DELLA CHIESA 1.1a La dimensione politica all'interno delle dimensioni individuali, sociali ed istituzionali 1.1 L'importanza della questione sociale: individuo e società 1.2 Introduzione al "linguaggio ecclesiale" 1.3 Il contesto storico: le rivoluzioni industriali 1.4 Il socialismo 1.5 Caratteri generali del pensiero sociale 1.6 La questione della terza via 2. La Rerum Novarum 3. La Pacem in Terris e la Populorum Progressio 3.1 La Teologia della Liberazione e i problemi con il Magistero 4. La Centesimus Annus 4. Contenuti da trattare nell’ultimo mese di lezione 79 Indicare il programma rimasto da svolgere, che si prevede di trattare entro la fine delle lezioni 5. La Centesimus Annus e la situazione europea di fine millennio 5. Libri di testo Uomini e Profeti, Famà I testi delle encicliche presentate nel programma Film: The Experiment Padre Daens Romero Walesa 5. Data e firma delle docenti Melegnano, 15 Maggio 2015 6. Firme dei rappresentanti degli studenti nel consiglio di classe I sottoscritti studenti, relativamente al programma svolto (indicato al punto 3. della presente relazione), riconoscono che gli argomenti indicati sono stati effettivamente svolti 12.3 PDP COPIA CARTACEA IN ALLEGATO 80 CONSIGLIO DI CLASSE V A RIM N. MATERIA Lingua e Letteratura Italiana Lingua inglese 1 2 Storia 3 Matematica 4 Seconda Lingua Comunitaria Terza lingua straniera 5 6 Economia Aziendale e Geopolitica Diritto 7 8 Relazioni Internazionali 9 10 11 Scienze Motorie e sportive Religione cattolica o attività alternativa DOCENTE FIRMA Marcello D’Alessandra Angela Gioffredi Marcello D’Alessandra Annunziata Bartalotta Federica Chmielewski Susanna Rusca Deborah Oldoni Sara Marsico Sara Marsico Andrea Mastrominico Giorgio Prada I Rappresentanti degli studenti Melegnano, 15 Maggio 2015 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Marco De Giorgi 81