documento 5 LB - “copernico”

Transcript

documento 5 LB - “copernico”
Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico”
Via Verdi 23/25 – 27100 PAVIA
Tel. 0382 29120 – Fax. 0382 303806
Cod.mecc. PVPS05000Q
C.F. 96000610186
E-mail [email protected]
Esame di Stato 2012 -2013
5^LB
1
Indice
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO………………………………………………………………………………………..pag. 3
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
SCHEMA DELLA CONTINUITA’ DIDATTICA
SCHEMA DELL’EVOLUZIONE DELLA CLASSE
ELENCO DEGLI ALUNNI
pag. 5
pag. 5
pag.6
PROFILO DELLA CLASSE……………………………………………………………………………………………………..pag. 7
OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
OBIETTIVI EDUCATIVO-FORMATIVI………………………………………………………………………………pag. 9
OBIETTIVI DIDATTICO DISCIPLINARI……………………………………………………………………………..pag. 9
OBIETTIVI E NUCLEI TEMATICI DISCIPLINARI
ITALIANO………………………………………………………………………………………………………………………pag. 10
LATINO………………………………………………………………………………………………………………………….pag. 11
LINGUA E LETTERATURA INGLESE………………………………………………………………………………….pag. 12
LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA……………………………………………………………………………..pag. 14
FILOSOFIA……………………………………………………………………………………………………………………..pag. 16
STORIA…………………………………………………………………………………………………………………………..pag.17
MATEMATICA……………………………………………………………………………………..…………………………pag. 18
FISICA…………………………………………………………………………………………………………………………….pag. 19
SCIENZE………………………………………………………………………………………………………………………….pag. 20
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE………………………………………………………………………………..……..pag. 21
EDUCAZIONE FISICA………………………………………………………………………………………..……………..pag. 22
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA…………………………………………………..…………pag. 23
PARTECIPAZIONE A PROGETTI E ALTRE ATTIVITA’……………………………………………………………….pag.24
LA TERZA PROVA………………………………………………………………………………………………………………….pag. 25
SIMULAZIONI EFFETTUATE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO…………………………………….………pag.26
ALLEGATO : GRIGLIE DI VALUTAZIONE
GRIGLIA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA PROVA DI ITALIANO
GRIGLIA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA PROVA DI MATEMATICA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
2
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
Caratteri specifici dell’indirizzo di studi
L’indirizzo scientifico propone il fecondo legame fra tradizione umanistica del sapere e scienza.
L’area delle discipline umanistiche ha lo scopo di assicurare l’acquisizione di basi e di strumenti
essenziali per raggiungere una visione complessiva delle realtà storiche e delle espressioni culturali
delle società umane. In collegamento con la conoscenza delle tradizioni di pensiero, è presente
l’insegnamento del latino, necessario non solo per l’approfondimento della prospettiva storica
della cultura, ma anche per la padronanza del linguaggio intellettuale che ha fondato lo stesso
sapere scientifico.
Le discipline scientifiche assumono un ruolo fondante sul piano culturale ed educativo per la
funzione mediatrice e decisiva che tali discipline e i loro linguaggi svolgono nell’interazione
conoscitiva col mondo reale. In tale contesto la matematica con i suoi linguaggi e i suoi modelli da
un lato e le scienze sperimentali con il loro metodo di osservazione, di analisi, di spiegazione e con
i loro linguaggi dall’altro rappresentano strumenti di alto valore formativo.
Questo indirizzo, mentre non esclude la possibilità di accedere, direttamente o attraverso corsi di
specializzazione post–secondaria, all’attività produttiva, è più direttamente finalizzato al
proseguimento degli studi in ambito universitario.
Profilo formativo in uscita
Area umanistica:
• competenza logico – linguistica
• interpretazione e contestualizzazione di un testo nella prospettiva artistica,
storica, letteraria e linguistico – comunicativa
• autonoma decodifica dei testi in lingua latina
• consapevolezza del distacco storico nell’istituire collegamenti tra eventi,
istituzioni, problemi, mentalità del passato e del presente
• ricostruzione delle diverse problematiche filosofiche esposte in modo corretto a
livello teorico e terminologico
• uso corretto degli strumenti e delle norme di rappresentazione grafico –
bidimensionale e tridimensionale per il disegno geometrico e a mano libera
Area scientifica:
• uso corretto del lessico specifico
• analisi e schematizzazione di situazioni problematiche
• descrizione di fenomeni attraverso modelli teorici
• esposizione sintetica e rigorosa di teorie scientifiche
• applicazione di leggi e procedimenti adeguati nella risoluzione di esercizi e
problemi
Obiettivi trasversali:
• metodo di studio rigoroso
• competenza linguistico – comunicativa
• coerenza sul piano logico – argomentativi
• ricettività riflessiva e rielaborativa
3
Al centro è posto il compito fondamentale di educare gli allievi alla convivenza civile, al rispetto
della dignità della coscienza e di aiutarli a pervenire ad un progetto di vita che comprenda
l’importanza del rispetto delle diversità dei ruoli e delle competenze.
Corso Bilingue
Il Corso Sperimentale Bilingue (francese, inglese e dal 2004 spagnolo) privilegia la conoscenza ormai irrinunciabile di due lingue straniere ai fini di una formazione culturale più ampia destinata anche a un mercato del lavoro in ambito europeo.
L'accesso al corso non è vincolato alla lingua straniera studiata nella Scuola Media inferiore.
L'insegnamento accorda particolare attenzione all'uso funzionale della lingua, anche in contesti
tecnico-scientifici.
Scritto Classe Classe Classe Classe Classe
Orale Prima seconda Terza Quarta Quinta
I.R.C.
O
1
1
1
1
1
Italiano
S-O
4
4
4
4
5*
Latino
S-O
4
5
4
3
2*
Lingua straniera 1 (inglese)
S-O
3
3
3
3
3
Lingua straniera 2 (francese spagnolo) S-O
4
4
3
3
3
Storia
O
3
2
2
2
3
Geografia
O
2
----Filosofia
O
--2
3
3
Matematica
S-O
5
4
3
3
3
Fisica
O
--2
3
3
Scienze
O
-2
3
3
2
Disegno e Storia dell'arte
grafico 2
2
2
2
2
Educazione fisica
pratico 2
2
2
2
2
ore settimanali
30
29
31
32
32
materie
* Nell’ambito della ‘quota dell’autonomia’ il dipartimento di lettere, supportato dall’approvazione
del Collegio docenti, ha attuato nelle classi quinte dell’intero istituto una modifica dell’orario
incrementando le ore di italiano (5 invece di 4) e diminuendo quelle di latino (2 invece di 3).
4
PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
SCHEMA DELLA CONTINUITA’ DIDATTICA
DISCIPLINA
I
II
III
IV
V
DOCENTI
DOCENTI
DOCENTI
DOCENTI
DOCENTI
I.R.C.
REGA
GIANNINO
GATTI
ITALIANO
PAGETTI
PAGETTI
PAGETTI
LATINO
PAGETTI
PAGETTI
PAGETTI
INGLESE
SEMPIO
SEMPIO
SEMPIO
SPAGNOLO
MACCAGNOLA CALDERA
MACCAGNOLA
STORIA
GIORGI
PAGETTI
CAMPARI/CUOMO*
GEOGRAFIA
PAGETTI
FILOSOFIA
CAMPARI/CUOMO*
MATEMATICA CROSIA
CROSIA
ANSELMI
FISICA
BERTASSI
SCIENZE
AMILENI
AMILENI
DIS. E ST.
CANELLA
BENETOLLO CHIOFALO
DELL’ARTE
ED.FISICA
COLTURI
COLTURI
BELLANCA
* CUOMO supplente temporanea dal 20 novembre sino a fine anno
MOLLI
PAGETTI
PAGETTI
SEMPIO
MACCAGNOLA
CAMPARI
MOLLI
PAGETTI
PAGETTI
SEMPIO
GUARINO
CAMPARI
CAMPARI
BOTTINO
BOTTINO
MANGO
CHIOFALO
CAMPARI
BOTTINO
BOTTINO
MANGO
CHIOFALO
BELLANCA
BELLANCA
SCHEMA DELL’EVOLUZIONE DELLA CLASSE
Anno Scolastico
Classe
Iscritti
Promossi
Respinti
2007-2008
2008-2009
2009-2010
2010-2011
2012-2013
I
II
III
IV
V
28
26
22
22
22
25
22
22
22
3
4
-----
5
Trasferiti
ad altro
istituto
---------
Trasferiti da
altro istituto
---------
ELENCO DEGLI ALUNNI
COGNOME
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
ANCONETANI
ASTI
BELLAGENTE
BIANCHI
BOERI
BONAZZA
CEBRELLI
CEI
CESERANI
COCCIA
CURCIO
GANDINI
MAGNAGHI
MARABELLI
MASTANTUONO
MASU
PAGLIACCI
QUARATINO
RESGA
ROSA
SANSONE
SCOVENNA
NOME
Maria Letizia
Micaela
Veronica
Giulia Cesara
Riccardo
Martina
Chiara
Alessandro
Valentina
Nicole
Italo Nicola
Michele
Marcello
Marta
Valentina
Lorenzo
Giorgio
Riccardo
Chiara
Giovanni
Federico
Gianluca
6
RAPPRESENTANTI
٧
٧
PROFILO DELLA CLASSE
Dopo la selezione operata nel biennio, la classe non ha più mutato composizione ed è
attualmente costituita da 22 studenti; va sottolineata però una certa discontinuità didattica che ha
comportato, nel corso del triennio, il cambiamento degli insegnanti di matematica e fisica, scienze,
spagnolo, storia e filosofia.
Sul piano educativo la classe si presenta corretta e disponibile al dialogo scolastico anche se
spesso più in atteggiamento ricettivo che propositivo-critico, capace però di una discreta
interazione al proprio interno, di un rapporto costruttivo con i docenti e di una adeguata
autonomia di fronte agli impegni scolastici.
Anche se nell’ambito di una normale disomogeneità di competenze, attitudini, stili di
apprendimento e interessi culturali, gli obiettivi didattico-disciplinari sono stati nel complesso
progressivamente raggiunti da quasi tutti gli alunni, con maggior sicurezza nell’area umanistica e
ancora qualche incertezza in quella scientifica.
Il lavoro svolto in classe nell’ambito della normale programmazione è stato affiancato da attività di
arricchimento, che hanno spaziato in vari ambiti e sono state seguite con interesse .
I livelli di profitto raggiunti non sono –com’è naturale- uniformi: vi sono studenti che seguono
con attenzione, lavorano in modo consapevole e in autonomia, mostrando un’apprezzabile
crescita culturale, altri che con un lavoro adeguato hanno raggiunto un bagaglio di conoscenze
sostanzialmente fondato sull’informazione diligentemente acquisita; altri, che concentrando lo
studio nell’imminenza delle verifiche, hanno conseguito una preparazione non sempre ordinata e
7
precisa. Per alcuni permane qualche insicurezza soprattutto nel settore scientifico, risultato di un
impegno non sempre regolare e di un’acquisizione manualistica dei contenuti.
Alcuni studenti hanno manifestato sensibilità e creatività anche collaborando fattivamente alle
attività culturali proposte dall’istituto.
I rapporti tra docenti e genitori sono sempre stati sereni e corretti..
8
OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
OBIETTIVI EDUCATIVO-FORMATIVI
1. Sviluppo dell’autonomia nell’organizzazione del lavoro
2. acquisizione delle capacità di autovalutazione delle proprie abilità, potenzialità,
difficoltà, lacune
3. consolidamento del gruppo classe soprattutto in vista di una proficua
collaborazione per il raggiungimento di obiettivi comuni e disciplinari
4. conseguimento di un atteggiamento sempre più riflessivo, finalizzato
all’acquisizione graduale di una capacità di analisi e di interpretazione della
realtà che consenta di collegare i contenuti appresi allo sviluppo del pensiero
OBIETTIVI DIDATTICO-DISCIPLINARI
Conoscenze : acquisizione dei contenuti delle singole discipline; acquisizione dei linguaggi
specifici.
Competenze : riconoscere e applicare regole; comprendere e analizzare un testo; potenziare l’uso
del lessico e delle varie discipline; produrre sia in forma orale sia in forma scritta un testo coeso,
coerente, pertinente; rielaborare i contenuti appresi in modo critico e con eventuali apporti
originali.
Capacità e abilità : operare sintesi, collegamenti, confronti, astrazioni; affinare l’approccio critico e
le abilità logiche; risolvere problemi operando criticamente nella scelta delle strategie risolutive.
9
OBIETTIVI E NUCLEI TEMATICI DISCIPLINARI
ITALIANO
Prof. Elena PAGETTI
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Conoscenze:
• Letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento: i movimenti storico-culturali, gli autori più
rappresentativi;
• Lettura, analisi e commento di testi
Competenze:
• Conseguimento di un’adeguata capacità espositiva, sia in forma orale sia in forma scritta, con
utilizzo del linguaggio specifico della disciplina
• analisi di un testo ed evidenziazione degli elementi più significativi
• rielaborazione critica analitica e sintetica delle conoscenze acquisite, interpretazione e
contestualizzazione di un testo letterario
• cogliere i nessi tra i contenuti disciplinari
• approfondire le tematiche di studio in prospettiva pluridisciplinari
CONTENUTI DISCIPLINARI
Manzoni e il romanzo dell’Ottocento
Leopardi: la poetica del vago, dell’indefinito e degli oggetti doppi
La reazione al tardo Romanticismo: la Scapigliatura e il classicismo di Carducci
La letteratura nell’età delle scienze positive: il Verismo – riferimenti e confronti con il Naturalismo
francese
La poesia di Pascoli e l’inafferrabile mistero del mondo
D’Annunzio e il superuomo velleitario
Il Novecento: la disfatta della scienza; il sentimento della fine e il Decadentismo; l’Estetismo e il
Simbolismo
La fondazione del moderno: lo smantellamento della tradizione e la poesia crepuscolare; le
avanguardie
L'esperienza poetica dei “Vociani”
Saba e la poesia come anamnesi
Ungaretti, Vita di un uomo
Montale, oltre il “male di vivere”: refusi, occasioni, imprevisti
Pirandello e la ricerca dell'identità
Svevo: la malattia e “l'inettitudine”
Gadda e il plurilinguismo
Pavese e il realismo mitico-simbolico
Calvino e la “smania di raccontare”
Dante e il viaggio immaginario
Testo in adozione:
Ezio Raimondi, Leggere come io l'intendo … Ed. Scolastiche B. Mondadori, vol 4, 5, 6
10
LATINO
Prof. Elena PAGETTI
OBIETTIVI DISCIPLINARI
•
•
Conoscenze:
storia della letteratura latina dell'età imperiale, con particolare attenzione agli autori più
rappresentativi
lettura, comprensione e commento di una significativa antologia di testi in lingua latina e in traduzione
Competenze:
• comprendere la struttura morfosintattica di passi di autori classici
• comprensione e traduzione corretta dei testi
• interpretare e contestualizzare un testo collocandolo nelle corrette coordinate storico-culturali
CONTENUTI DISCIPLINARI
la letteratura della prima età imperiale: Seneca e la filosofia stoica;
Lucano e l'epica rovesciata;
Petronio e il romanzo: il ritratto di un mondo
l'età dei Flavi: Plinio il Vecchio, Stazio,
Quintiliano e la prima riflessione pedagogica
Marziale e l'epigramma: una nuova forma di comunicazione nella Roma del tempo
il secolo d'oro dell'impero: Giovenale e la satira
Tacito e la libertà nella ricerca storica
Plinio il Giovane, Svetonio
Apuleio: tra magia e misteri
la crisi del III secolo: dai Severi ai tetrarchi
la letteratura cristiana: Acta Martirum; Passiones
la letteratura apologetica, Tertulliano, Cipriano, Lattanzio
fra l'antichità e il Medioevo: i padri della Chiesa:
Ambrogio
Gerolamo
Agostino
lettura, analisi, commento di testi –in lingua e traduzione – di alcuni autori significativi
testo in adozione: Diotti, Dossi, Signoracci, Libera lectio, vol 3, ed. SEI
11
LINGUA E LETTERATURA INGLESE
Prof. Rosa Albina SEMPIO
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Conoscenze
Conoscenza degli autori più rappresentativi della letteratura inglese dell’Ottocento e della prima metà del
Novecento attraverso i diversi generi letterari (poetry, novel, drama) ed i contesti socio–culturali relativi ai
testi ed alle opere studiate.
Competenze:
o applicazione delle conoscenze linguistico-comunicative
o consapevolezza dell’uso dei vari registri linguistici(formale,informale,letterario)
o identificazione dei vari generi letterari (prosa,dramma,poesia)
o attribuzione di un testo letterario ad un genere
o recupero della dimensione storico-sociale, inserendo il testo nel contesto socio-culturale in cui
è stato prodotto
o produzione e rielaborazione autonoma e critica sia scritta che orale
o capacità di effettuare collegamenti tra i vari autori, argomenti e tematiche anche in ambito
multidisciplinare
o attitudine a interagire utilizzando un registro funzionalmente adeguato, anche in relazione ad
argomenti letterari e con approfondimenti personali.
Man and Nature
CONTENUTI DISCIPLINARI E NUCLEI TEMATICI
a. At one with nature
W. Wordsworth, Daffodils
Percy B. Shelley, Ode to the West Wind
b. Violating nature
S.T: Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner
Keats, La Belle Dame Sans Merci
T.Hardy,Tess of d’Uberville
The Child in Time
Recollections of Early
W.Wordsworth, Intimations of Immortality from
Childhood
W Blake, The Lamb
C. Dickens, Oliver Twist
C. Dickens, Hard Times
The Cult of Beauty and Art
Keats, Ode on a Grecian Urn
Wilde, The Picture of Dorian Gray
The Journey
a. Journey of self-discovery and
Geographical exploration
Coleridge, The Rime of the ancient Mariner
Byron, Childe Harold’s Pilgrimage
Conrad, Heart of Darkness
Kipling, Kim
Foster, Passage to India
12
The Artist and Society
a. social criticism
b. rebellion against society
The Double
Shaw, Pygmalion
G: Orwell, Animal Farm
Joyce
Wilde, The Importance of Being Earnest
S. Beckett, Waiting for Godot
Stevenson, Dr Jekyll and Mr Hyde
Wilde, The Picture of Dorian Gray
Conrad, Heart of Darkness
Arturo Cattaneo, Donatella De Flaviis, Cakes and Ale, From pre-Romanticism to The Late Victorians, 2
C.Signorelli Scuola
Arturo Cattaneo,Donatella De Flaviis, Cakes and Ale, From Modernism to Now, 3. C.Signorelli Scuola
13
LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA
Prof. Generoso Antonio GUARINO
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Conoscenze
o
o
o
Acquisizione dei contenuti storico-letterari: situazione politica, movimenti letterari, autori e testi.
Approfondimento nell’acquisizione del lessico specifico del linguaggio letterario e del registro comunicativo.
Ripasso e consolidamento della grammatica spagnola.
Competenze
o
o
o
o
o
Comprendere testi orali e scritti di una certa complessità.
Sapersi esprimere con proprietà di linguaggio, coerenza e correttezza.
Saper produrre testi orali e scritti a un livello avanzato.
Saper analizzare varie tipologie di testo (letterario, storico, giornalistico).
Saper operare collegamenti e confronti in ambito disciplinare e pluridisciplinare.
Capacità
o
Saper rielaborare in modo critico e personale le conoscenze e le competenze acquisite, sia nello
scritto che nell’orale.
CONTENUTI DISCIPLINARI E NUCLEI TEMATICI
Desde el Romanticismo hasta el Realismo y Naturalismo
La literatura costumbrista
Mariano José de Larra
El Realismo
Benito Pérez Galdós
Leopoldo “Alas” Clarín
Generación del ‘98 y el Modernismo
Rubén Darío
Miguel de Unamuno
Ramón de Valle-Inclán,
Antonio Machado
Pío Baroja
Las Vanguardias y la Generación del ‘27
Futurismo, Ultraísmo, Creacionismo y
Surrealismo
Federico García Lorca
Rafael Alberti
La poesía durante y después de la Guerra Civil
Manuel Vázquez Montalbán
La novela tremendista.
Camilo José Cela
14
La literatura hispanoamericana del siglo XX
Pablo Neruda
Gabriel García Márquez
A. Ribas Casasayas, Descubrir España y Latinoamérica, Genova, Cideb 2005.
F. Lázaro, V. Tusón, Bachillerato. Literatura Española 2, Madrid, Anaya, 1995
15
FILOSOFIA
Prof. Irene Campari
Interazione della classe con l’insegnamento, competenze e conoscenze
La classe presenta un carattere piuttosto omogeneo e, dal punto di vista dell’apprendimento, propenso
all'origine a un atteggiamento piuttosto conservatore. Vi insegno Filosofia dalla classe Quarta, e di questo
ho avuto tempo di prenderne atto. Il rapporto intellettuale e il confronto con gli allievi si sono intensificati
durante l’anno scolastico corrente, permettendomi di far comprendere come le relazioni tra le discipline
non fossero divagazioni e digressioni, ma l’essenza del sapere. Accettano di buon grado - e a volte con
entusiasmo - le proposte dell’insegnante, in alcuni casi approfondendo autonomamente. Durante questi
due anni gli allievi hanno scoperto che alla riflessione filosofica possono apportare il loro contributo
personale. Hanno acquisito una buona capacità di contestualizzazione storica del pensiero filosofico.
Linee generali del programma
Abbiamo esordito con l’illuminismo kantiano (dove si era fermata la programmazione di fatto della classe
quarta) per passare alla Weltanschauung romantica e idealista (Fichte, Schelling). Su entrambe queste
correnti forti del pensiero sette-ottocentesco abbiamo innestato la Dialettica e la concezione dello Stato e
della Storia in Hegel. Abbiamo cercato di restituire dell’Ottocento, il quadro eterogeneo delle proposte
filosofiche, scientifiche (psicologia compresa), antropologiche, sociologiche, politiche e psicologiche,
trattando il Positivismo, approfondendo il materialismo storico marxiano e la critica al Capitalismo nella
teoria del Plusvalore. Dalle posizione messianiche della Storia e della teoria delle Classi, abbiamo
approfondito il nichilismo (impostato letterariamente dagli scrittori russi) occidentale tramite la disamina
dell’opera di Friedrich Nietzsche, passando per Arthur Schopenhauer e Soren Kierkegaard. In particolare di
quest’ultimo abbiamo affrontato il tema del narcisismo tramite Il Diario del seduttore comparandolo la
figura prototipica del Don Giovanni così come analizzata dalla psicanalisi contemporanea come sindrome
psichica della postmodernità. Freud e Jung hanno colto in particolare l’attenzione della classe in generale,
soprattutto per l’analisi delle rimozioni e sensi di colpa che sorgono dall’impostazione dei rapporti parentali.
Le categorie di Tempo e Spazio sono state affrontare a partire dalla concezione kantiana passando per i
teorici delle geometrie non euclidee e la rottura dei linguaggi formali verificatesi nell’area mitteleuropea di
fine Ottocento e primo Novecento. Bergson, Wittgenstein e Heidegger ci hanno fornito lo spunto non solo
per approfondire le categorie spaziali-temporali tramite il linguaggio.
Per le lezioni, l'insegnante di è avvalsa degli strumenti messi a disposizione dal dominio multimediale: slide e
Internet in particolare. Per ogni argomento e/o autore l'insegnante predisponeva per le lezioni in classe
slide e materiali multimediali inviandoli poi alla casella d email della classe.
Libro di testo: Cambiano – Mori, Tempi del pensiero, vol. 3, Laterza
16
STORIA
Prof. Irene Campari
Data la scarsa frequentazione delle nuove generazioni con la trattazione di argomenti di attualità e di storia
contemporanea (o con i suoi strumenti - quotidiani, riviste ecc. - ), delle tre ore di lezione settimanale, una è
stata dedicata all’incontro con argomenti e temi di storia nazionale e internazionale dal secondo
dopoguerra (La guerra fredda, il 68, la Primavera di Praga, le stragi italiane, le mafie ecc., le guerra jugoslave
ecc).
Linee generali del programma
Le lezioni iniziali sono state dedicate alle linee di raccordo tra Ottocento e Novecento: l'industrializzazione, il
positivismo, il mito del progresso ecc. Abbiamo quindi esordito con la formazione dell’idea di “Nazione” e
con il nazionalismo europeo della seconda metà dell’Ottocento. Questo ci ha permesso di approfondire
l’ideologia europea che ha portato alla spartizione del mondo e alla colonizzazione dell’Africa, considerando
il razzismo e il termine “razza” come derivato proprio di quella ideologia.
Dal punto di vista economico, abbiamo approfondito l’industrializzazione dell’Europa e la composizione
sociale conseguente. Particolare attenzione è stata posta alla formazione della società di massa e alle
diverse accezione con le quali questa si presenta sul palcoscenico europeo: dalla nascita dei movimenti e
partiti di massa alle organizzazioni sindacali, alle folle manipolabili, alla contrapposizione tra massa e
individuo, tra quest’ultimo e il cittadino, alla formazione dell’opinione pubblica. Su questo filo si è
sviluppato il tema fino ai consumi di massa e alla società individualizzata.
La guerra come modalità della Realpolitik di dirimere i conflitti è stata analizzata tramite l’analisi di alcuni
caratteri della Prima guerra mondiale e le sue conseguenze, e la Seconda guerra mondiale, i suoi
presupposti e i suoi esiti fino alla Guerra fredda passando dal mondo bipolare a quello unipolare per
approdare a quello multipolare. Le guerra del Novecento le abbiamo viste tramite il concetto di Guerra
totale di E. Hobsbawn
Il Novecento è stato osservato anche tramite la lente della specificità della formazione dei regimi autoritari
e totalitari e delle “pulizie etniche” e dei genocidi che hanno radicalmente connotato il
secolo.Esemplificativo è stato il ruolo dell’antisemitismo di cui abbiamo seguito la mutazione dall’affaire
Dreyfus al razzismo biologico nazista all’epurazione del dissenso di stampo staliniano. La Shoah è stata un
paradigma per la scoperta delle linee su cui si è sviluppata la modernità europea.
Per le lezioni, l'insegnante di è avvalsa degli strumenti messi a disposizione dal dominio multimediale: slide e
Internet in particolare. Per ogni argomento e/o autore l'insegnante predisponeva per le lezioni in classe
slide e materiali multimediali inviandoli poi alla casella d email della classe.
Libro di testo: Sabbatucci – Giardina – Vidotto, Storia del 1900 ad oggi, vol. 3, Laterza
17
MATEMATICA
Prof. Maria Raffaella Bottino
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Conoscenze
- Conoscere la teoria (definizioni, teoremi e dimostrazioni) relativa ai nuclei tematici svolti
- Conoscere i procedimenti di calcolo relativi alla teoria studiata
Competenze
- Enunciare con precisione le definizioni e gli enunciati dei teoremi
- Esporre con proprietà di linguaggio le dimostrazioni dei teoremi studiati
- Determinare l’insieme di esistenza di una funzione
- Calcolare i limiti, rimuovendo eventuali forme indeterminate, e verificare il limite trovato sulla base
della definizione
- Determinare gli asintoti di una curva
- Riconoscere se una funzione è continua in un punto o in un intervallo e classificarne le discontinuità
- Calcolare le derivate di funzioni, sia utilizzando la definizione, sia applicando le regole di derivazione
- Determinare l’equazione della retta tangente in un punto alla curva rappresentativa di una funzione, applicando il significato geometrico di derivata
- Applicare con consapevolezza il concetto di derivata anche in altre discipline
- Determinare gli intervalli in cui una funzione è crescente o decrescente, i suoi massimi e minimi relativi
- Determinare la concavità e la convessità di una funzione
- Saper calcolare integrali definiti e indefiniti
- Saper calcolare aree di figure piane e volumi di solidi di rotazione, utilizzando il calcolo integrale
- Saper utilizzare il calcolo integrale anche in altre discipline
Capacità
- Padronanza nell’uso consapevole e adeguato alle varie situazioni, di metodi e strumenti di calcolo
- Comprensione del rapporto e delle connessioni tra i contenuti e lo sviluppo della matematica e delle altre discipline oggetto di studio, in particolare di quelle scientifiche
- Autonomia nell’approccio e nella soluzione di situazioni problematiche di vario tipo, mediante la
scelta della strategia più opportuna.
NUCLEI TEMATICI
Funzioni e limiti : - funzioni in R
- limiti
- funzioni continue
Calcolo differenziale : - derivate delle funzioni di una variabile
- teoremi fondamentali del calcolo differenziale
- estremi; studio di una funzione
Integrali : - integrali definiti
- integrali indefiniti
- integrali generalizzati
- applicazioni
Bergamini-Trifone-Barozzi
CORSO BASE BLU DI MATEMATICA Volume 5 , Ed. Zanichelli
18
FISICA
Prof.Maria Raffaella Bottino
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Conoscenze
Conoscenza degli argomenti relativi ai nuclei tematici che seguono
Competenze
- Saper dare definizioni di grandezze fisiche e dedurre proprietà e leggi
- Utilizzare correttamente il lessico e il simbolismo specifico
- Descrivere i fenomeni attraverso modelli teorici
- Riconoscere l’ambito di validità delle leggi fisiche
- Individuare collegamenti, analogie e differenze
Capacità
- Inquadrare in uno stesso schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie e differenze
- Inquadrare storicamente e criticamente teorie classiche in rapporto alle conoscenze attuali e alle
informazioni che la moderna tecnologia mette a disposizione
- Inquadrare sotto una teoria contenuti sviluppati nel corso del triennio cogliendo differenze e/o
analogie
NUCLEI TEMATICI




Elettrostatica : la carica elettrica e la legge di Coulomb; il campo elettrico; il potenziale elettrico;
conduttori in equilibrio elettrostatico; capacità di un conduttore e di un condensatore.
Le correnti elettriche : la corrente elettrica continua; leggi di Ohm e di Kirchhoff; corrente elettrica
nei metalli.
La magnetostatica : fenomeni magnetici fondamentali; il campo magnetico.
Il campo elettromagnetico: l’induzione elettromagnetica; le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche.
Ugo Amaldi ,LA FISICA DI AMALDI Idee ed esperimenti , Volume 3. Ed. Zanichelli
19
SCIENZE
Prof. Ornella Mango
Conoscenze
• Terminologia specifica.
• Principali leggi cosmologiche.
• Componente descrittiva dei moti e dei fenomeni endogeni e litosferici della Terra, intesa come sistema complesso in equilibrio dinamico e come risultato delle interazioni di molteplici variabili.
Competenze:
• Uso di un lessico proprio della disciplina, quindi saper recepire e trasmettere l’informazione in forma orale, scritta, grafica.
• Interpretazione di fatti e situazioni utilizzando modelli sottoposti a verifica e valutazione critica, richiamando opportunamente i dati e le conoscenze necessari.
• Esposizione di teorie scientifiche.
Capacità:
• Osservare fenomeni e formulare ipotesi che portino ad una spiegazione degli stessi applicando il
metodo scientifico.
• Analizzare fenomeni inquadrandoli in uno schema logico coerente.
Il raggiungimento degli obiettivi è stato ottenuto stimolando la riflessione degli allievi, sia attraverso la
trattazione teorica, sia attraverso l’osservazione di modelli presi dal libro di testo, o con l’uso di supporti
audiovisivi.
Gli studenti sono stati avviati all’uso di un semplice ma rigoroso linguaggio scientifico e ad una acquisizione
ordinata dei concetti, basata su una costante riflessione e relativa correlazione logica.
La classe ha seguito le tematiche trattate, privilegiando un atteggiamento più recettivo che di attiva
partecipazione.
Ivo Neviani- C. Pignocchino Feyles PIANETA TRE Ed. Zanichelli
20
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Prof. Lucrezia Chiofalo
Conoscenze
• Conoscenza dei contenuti dei periodi artistici trattati
• Conoscenza della terminologia specifica della disciplina
• Conoscenza dei parametri di lettura di un ‘opera d’arte
• Conoscenza delle caratteristiche del periodo artistico trattato
• Conoscenza delle opere più significative di un artista o di un periodo artistico
Competenze
• Saper utillizzare le conoscenze
• Saper utilizzare la terminologia specifica
• Saper utilizzare i parametri di lettura dell’opera d’arte
• Saper riconoscere gli elementi più significativi di un’opera d’arte
• Saper riconoscere un’opera e la sa inquadrare nel giusto periodo artistico
NUCLEI TEMATICI
L’Ottocento
o Romanticismo
o Realismo
o Impressionismo
o Postmpressionismo
o Macchiaioli
o Architettura degli ingegneri
Il Novecento
o Art Nouveau
o Avanguardie artistiche(caratteri generali): Fauves, Cubismo, Espressionismo
o Dadaismo, Futurismo, Surrealismo, Astrattismo
o Funzionalismo
o Architettura organica, Architettura fascista
o Metafisica
21
EDUCAZIONE FISICA
Prof: Liboria BELLANCA
OBIETTIVI DISCIPLINARI
Conoscenze
• conoscere le capacità motorie (schemi motori di base, capacità coordinative, capacità
• condizionali)
• conoscere le regole degli sport di squadra e individuali svolti a livello scolastico
• conoscere i nomi di alcuni distretti corporei e parti anatomiche
• conoscere la terminologia relativa ai più comuni traumi dell’apparato locomotore
• conoscere gli elementi tecnici fondamentali degli sport di squadra e individuali svolti a livello
scolastico
• conoscere la terminologia specifica della materia
• conoscere le nozioni elementari di primo soccorso
Competenze
• saper eseguire gli schemi motori di base e le loro combinazioni
• saper esprimersi con proprietà di linguaggio
• saper stabilire analogie e differenze tra le varie attività motorie
• saper organizzare e svolgere compiti di giuria nell’ambito degli sport di squadra e individuali svolti a
livello scolastico
NUCLEI TEMATICI:
•
•
•
•
•
•
•
esercitazioni per il miglioramento delle qualità fisiche: forza, resistenza, velocità,
mobilità articolare
esercitazioni per l’affinamento delle funzioni neuromuscolari: rielaborazione degli
schemi motori di base, coordinazione, equilibrio, orientamento spaziale, elaborazione
delle informazioni temporali
esercitazioni per l’acquisizione delle capacità operative e sportive: sport individuali e di squadra
aspetto teorico: brevi conoscenze sull’apparato locomotore, regole fondamentali degli sport di
squadra e individuali, nozioni di primo soccorso.
22
INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA
Prof. Enrico MOLLI
CONOSCENZE
Riconoscere il ruolo della religione nella società e comprenderne la natura in prospettiva di un dialogo
costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa;
Conoscere l’identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all’evento centrale
della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone;
Studiare il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del
Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove
forme di comunicazione;
Conoscere le principali novità del Concilio ecumenico Vaticano II, la concezione cristiano-cattolica del
matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa.
ABILITÀ
Motivare le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, dialogare in modo aperto, libero
costruttivo;
Confrontarsi con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano-cattolica, tenendo conto
del rinnovamento promosso dal Concilio ecumenico Vaticano II;
Individuare sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e
ambientale, alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere;
Distinguere la concezione cristiana del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento, indissolubilità,
fedeltà, fecondità, relazioni famigliari ed educative, soggettività sociale.
23
PARTECIPAZIONE A PROGETTI E ALTRE ATTIVITA’
L’attività didattica è stata arricchita nel corso del Triennio dalle seguenti attività:
Progetti
Tutta la classe
Cineforum e Teatro in italiano
X
Viaggi di istruzione: Barcellona, Berlino
X
Uscite didattiche: Osservatorio di Cecima, Forum
Assago, Mostra su S.Agostino
X
Stage universitari o presso aziende
-
X
facoltà di Ingegneria Sansone
facoltà di Scienze (Matematica) Ceserani e Resga
facoltà di Medicina Bianchi, Bonazza, Magnaghi
azienda Curcio
Orientamento
Attività
pomeridiane
e/o svolte da
un gruppo di
allievi
X
Partecipazione al convegno/concorso
“Colloqui fiorentini” (3 anni)
Gara di matematica applicata
letterario
X
X
Attività sportiva (tornei di pallavolo e calcio)
X
Partecipazione a laboratorio teatrale e musicale
X
Lingua veicolare (inglese e scienze)
X
History Walk (2 anni)
Conferenze e Mostre di Fisica
X
Conferenze di Italiano : ”Dante scienziato astronomo”
X
Lettorato in Inglese e in Spagnolo
X
Partecipazione ai laboratori di chimica nell’ambito
delle Lauree Scientifiche
Certificazioni in lingua : PET e FIRST
X
X
Gli studenti della classe hanno usufruito delle attività di recupero e/o approfondimento come sportelli
pomeridiani e corsi di recupero organizzati sia in parallelo alle lezioni curriculari che durante l’estate.
24
LA TERZA PROVA
Il Consiglio di classe della 5BL nel corso dell’anno ha sottoposto gli alunni a tre simulazioni
coinvolgendo varie discipline, accanto alle prove curricolari a carattere monodisciplinare.
Per quanto riguarda la tipologia della prova, si è appurata la validità della tipologia B
perché meglio consente di verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati e di valutare, su
una gamma significativa di argomenti, le conoscenze e le qualità analitiche e sintetiche, secondo
le specifiche finalità e peculiarità del corso di studi
Le simulazioni sono state tre, strutturate secondo tre quesiti a risposta singola per ogni
materia (totale 12 domande aperte) con un’estensione massima di 10 righe.
NUMERO E TIPOLOGIA DELLE PROVE SCRITTE
MATERIE
Religione
Italiano
Latino
Inglese
NUMERO
TIPOLOGIA (A-B-C)
2
B
Spagnolo
Storia
2
1
B
B
Filosofia
Matematica
Fisica
Scienze
Disegno e Storia dell’ arte
Ed. Fisica
2
B
1
2
2
B
B
B
25
SIMULAZIONI EFFETTUATE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO
PRIMA SIMULAZIONE : 30 gennaio 2013
Discipline coinvolte : Filosofia, Fisica, Arte, Inglese
Tempo : 2 ore e mezza
Criteri di valutazione come da griglia allegata
PUNTEGGI CONSEGUITI
8/15
9/15
10/15
11/15
12/15
13/15
14/15
15/15
NUMERO ALUNNI (tutti presenti)
1
2
2
4
11
2
0
0
SECONDA SIMULAZIONE : 16 marzo 2013
Discipline coinvolte : Storia, Scienze, Arte, Spagnolo
Tempo : 2 ore e mezza
Criteri di valutazione come da griglia allegata
PUNTEGGI CONSEGUITI
8/15
9/15
10/15
11/15
12/15
13/15
14/15
15/15
NUMERO ALUNNI (tutti presenti)
0
0
2
6
9
4
1
0
TERZA SIMULAZIONE : 29 aprile 2013
Discipline coinvolte : Filosofia, Scienze, Inglese, Spagnolo
Tempo : 2 ore e mezza
Criteri di valutazione come da griglia allegata
PUNTEGGI CONSEGUITI
8/15
9/15
10/15
11/15
12/15
13/15
14/15
15/15
NUMERO ALUNNI (7 assenti)
1
0
0
2
0
7
5
0
26
Griglie di valutazione
deliberate dal Collegio Docenti
27
Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico”
Via Verdi 23/25 – 27100 PAVIA Tel. 0382 29120 – Fax. 0382 303806
Cod.mecc. PVPS05000Q C.F. 96000610186
E-mail [email protected]
GRIGLIA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
Indicatori
Adeguatezza
•
•
•
Descrittori
Aderenza alla consegna
Pertinenza all’argomento proposto
Efficacia complessiva del testo
(Tipologia A e B:
Aderenza alle convenzioni della tipologia scelta: tipo
testuale;titolo)
•
Caratteristiche
del contenuto
Ampiezza della trattazione, padronanza dell’argomento, rielaborazione critica dei contenuti, in funzione anche delle diverse tipologie e dei materiali forniti
(In particolare
Tipologia A:
comprensione e interpretazione del testo proposto
Tipologia B:
comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed
efficace; capacità di argomentazione
Tipologia C e D:
coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso,
capacità
di
contestualizzazione
e
di
eventuale
argomentazione
•
Organizzazione
testo
Lessico e stile
Correttezza
ortografica e
morfosintattica
del
0,511,5
2
2,53
0,511,5
2
2,53
0,511,5
2
2,53
•
•
•
•
Significatività e originalità degli elementi informativi,
delle idee e delle interpretazioni
Articolazione chiara e ordinata del testo
Equilibrio tra le parti
Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni)
Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni
•
•
Proprietà e ricchezza lessicale
Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale
0,511,5
2
2,53
•
•
Correttezza ortografica
Coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali
etc)
Correttezza morfosintattica
Punteggiatura
0,511,5
2
2,53
•
•
•
•
Punti (max 15)
Ciascun indicatore vale al massimo 3 punti
Per ogni indicatore è indicata la soglia della sufficienza(p. 2)
28
Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico”
Via Verdi 23/25 – 27100 PAVIA Tel. 0382 29120 – Fax. 0382 303806
Cod.mecc. PVPS05000Q C.F. 96000610186
E-mail [email protected]
GRIGLIA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA PROVA DI MATEMATICA
Indicatori
Descrittori
Quesito
N°
Quesito
N°
Quesito
N°
Quesito
N°
Quesito
N°
/15
/15
/15
/15
/15
Conoscenze delle
nozioni fondamentali
di Geometria
Analitica e Sintetica,
di Trigonometria e di
Analisi.
Conoscenze delle
procedure e delle
tecniche di calcolo
Abilità
Correttezza del
calcolo e
padronanza delle
tecniche risolutive.
Esposizione ordinata
e corretta .
Completezza delle
spiegazioni.Proprietà
linguistica.
Capacità
Comprensione del
problema.
Corretto
collegamento dei
contenuti e dei
concetti
fondamentali.
Sviluppo logico e
coerenza
nell’esecuzione.
Capacità di sintesi
Originalità
esecutiva .
Punteggi conseguiti ricavati dalle medie
dei punteggi dei tre indicatori (xi)
Problema
N°
Conoscenze
Assegnazione punteggio per ciascun indicatore:
Nullo
Assolutamente
insufficiente
Insufficiente
QUESITI
1-3
4-6
7-9
PROBLEMA
1-5
6-29
30-49
Punteggio
Voto
13
1
410
2
1118
3
1926
4
2734
5
3543
6
4453
7
5463
8
Sufficiente
10
50
6474
9
7585
10
VOTO________________________
29
Discreto
11-12
51-62
8697
11
98109
12
Buono
13-14
63-74
110123
13
/75
Ottimo
15
75
124137
14
138150
15
Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico”
Via Verdi 23/25 – 27100 PAVIA Tel. 0382 29120 – Fax. 0382 303806
Cod.mecc. PVPS05000Q C.F. 96000610186
E-mail [email protected]
\
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA: TIPOLOGIA E TEMPISTICA
•
•
•
Tipologia A
– 4 materie, 4 domande – tempo: 120’
Tipologia B
– 4 materie, 12 domande – tempo: 150’
Tipologia B+C – 4 materie, 8 domande B + 16 C – tempo: 120’
TIPOLOGIA B
TEMPO: 2 ORE e mezza
La valutazione finale deriva dalla media aritmetica delle valutazioni relative a ciascun quesito di ogni
disciplina.
Ogni risposta viene valutata in quindicesimi secondo la distribuzione dei punteggi in relazione alle diverse
voci sotto elencate. Una risposta non data viene valutata 3/15.
Il voto finale risulterà dalla media aritmetica dei punteggi.
Dimostra di possedere conoscenze:
 Nulle
Punti 3
 Assai scarse
Punti 4-6
 Scarse
Punti 7-8
 Parziali
Punti 9
 Globali
Punti 10-11
 Approfondite
Punti 12-13
Dimostra competenza
 espositiva, uso appropriato del linguaggio specifico,capacità di sintesi Punti 1-2
TIPOLOGIA C
16 quesiti
Numero risposte esatte
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11-12
13-14
15-16
TIPOLOGIA
voto in quindicesimi
1
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
B+C
TEMPO 2 ORE
Valutazione finale tipologia B : il voto finale risulterà dalla media aritmetica delle valutazioni dei
12 quesiti.
Valutazione finale tipologia B+C : verrà calcolata la media tra le valutazioni degli 8 quesiti di
tipologia B; il voto finale deriverà dalla media aritmetica tra la valutazione complessiva dei quesiti
di tipologia B e la valutazione unica di quelli di tipologia C
30
Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico”
Via Verdi 23/25 – 27100 PAVIA Tel. 0382 29120 – Fax. 0382 303806
Cod.mecc. PVPS05000Q C.F. 96000610186
E-mail [email protected]
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
A.
PADRONANZA DELLA
LINGUA
(lessico, esposizione,
organicità del discorso)
punti
1-3
punti
7
punti 8
esposizione
difficoltosa,
poco
strutturata;
lessico
povero e
scarsamente
pertinente
punti 4-6
esposizione
abbastanza
chiara,
sintatticamente
semplice;
lessico in
genere corretto
esposizione
discretamente
strutturata
accompagnata da
un uso coerente del
lessico specifico
punti 7
punti 8
gravi lacune nelle
conoscenze acquisite;
erronea comprensione
di contenuti anche di
base
lacune diffuse
nell’acquisizion
e dei
dati;
superficiale
comprensione
anche di
contenuti di
base
acquisizione
nelle linee
essenziali dei
contenuti
di base,
punti 1-3
punti 4-6
gravi incertezze
nell’elaborazione dei
concetti:
argomentazione molto
debole o assente
GRIGLIA DI
VALUTAZIONE DEL
COLLOQUIO
DATA.................................
....................
CANDIDATA/O..................
...........................................
....
B.
CONOSCENZA
(conoscere cioè
discutere e approfondire
sotto vari
Profili diversi argomenti)
C.
CAPACITA’ DI
RIELABORAZIONE
(utilizzare conosceneze
acquisite, collegarle
nell’argomentazione;
utilizzare e integrare
conoscenze relative alle
materie dell’ultimo anno
di corso)
esposizione
confusa,
frammentaria,incoeren
te; lessico
elementare
punti 4-6
punti
9
punti
10
esposizione
ben
strutturata,
accompagnata
da
un uso coerente
del
lessico specifico
punti 9
esposizione
ben
strutturata,
precisa
ed appropriata
nell’uso del
lessico
specifico
punti 10
acquisizione
abbastanza ampia
di
concetti
ed argomenti
acquisizione nel
complesso
esauriente e
precisa
di concetti ed
argomenti
acquisizione
sicura ed
approfondita
di
concetti ed
argomenti,
inseriti in un
quadro di
riferimento
ben
punti 7
punti 8
punti 9
difficoltà di
orientamento
tra gli
argomenti
proposti;
incapacità di
argomentare in
modo
logico
sufficiente
capacità
di
orientamento;
elaborazione ed
argomentazion
e
semplici, ma
lineari
capacità di
analizzare gli
argomenti proposti
con discreta
pertinenza;
argomentazione
sostanzialmente
corretta
buona capacità
di
analizzare gli
argomenti
proposti,
evidenziando
eventuali
connessioni;
argomentazione
coerente e
chiara
sicura
capacità di
analisi e di
sintesi di
fronte agli
argomenti
proposti;
capacità di
istituire
relazioni tra i
contenuti;
buone
capacità
argomentative
GRAVEM.
INSUFF.
INSUFF.
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
<=9
10-19
20-22
punti 1-3
PUNTEGGIO TOTALE (A+B+C) : ................/30
31
23-25
26-28
delineato
punti 10
29-30