documento 5 LB - “copernico”
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Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico” Via Verdi 23/25 – 27100 PAVIA Tel. 0382 29120 – Fax. 0382 303806 Cod.mecc. PVPS05000Q C.F. 96000610186 E-mail [email protected] Esame di Stato 2012 -2013 5^LB 1 Indice PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO………………………………………………………………………………………..pag. 3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE SCHEMA DELLA CONTINUITA’ DIDATTICA SCHEMA DELL’EVOLUZIONE DELLA CLASSE ELENCO DEGLI ALUNNI pag. 5 pag. 5 pag.6 PROFILO DELLA CLASSE……………………………………………………………………………………………………..pag. 7 OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE OBIETTIVI EDUCATIVO-FORMATIVI………………………………………………………………………………pag. 9 OBIETTIVI DIDATTICO DISCIPLINARI……………………………………………………………………………..pag. 9 OBIETTIVI E NUCLEI TEMATICI DISCIPLINARI ITALIANO………………………………………………………………………………………………………………………pag. 10 LATINO………………………………………………………………………………………………………………………….pag. 11 LINGUA E LETTERATURA INGLESE………………………………………………………………………………….pag. 12 LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA……………………………………………………………………………..pag. 14 FILOSOFIA……………………………………………………………………………………………………………………..pag. 16 STORIA…………………………………………………………………………………………………………………………..pag.17 MATEMATICA……………………………………………………………………………………..…………………………pag. 18 FISICA…………………………………………………………………………………………………………………………….pag. 19 SCIENZE………………………………………………………………………………………………………………………….pag. 20 DISEGNO E STORIA DELL’ARTE………………………………………………………………………………..……..pag. 21 EDUCAZIONE FISICA………………………………………………………………………………………..……………..pag. 22 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA…………………………………………………..…………pag. 23 PARTECIPAZIONE A PROGETTI E ALTRE ATTIVITA’……………………………………………………………….pag.24 LA TERZA PROVA………………………………………………………………………………………………………………….pag. 25 SIMULAZIONI EFFETTUATE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO…………………………………….………pag.26 ALLEGATO : GRIGLIE DI VALUTAZIONE GRIGLIA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA PROVA DI ITALIANO GRIGLIA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA PROVA DI MATEMATICA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA 2 PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO Caratteri specifici dell’indirizzo di studi L’indirizzo scientifico propone il fecondo legame fra tradizione umanistica del sapere e scienza. L’area delle discipline umanistiche ha lo scopo di assicurare l’acquisizione di basi e di strumenti essenziali per raggiungere una visione complessiva delle realtà storiche e delle espressioni culturali delle società umane. In collegamento con la conoscenza delle tradizioni di pensiero, è presente l’insegnamento del latino, necessario non solo per l’approfondimento della prospettiva storica della cultura, ma anche per la padronanza del linguaggio intellettuale che ha fondato lo stesso sapere scientifico. Le discipline scientifiche assumono un ruolo fondante sul piano culturale ed educativo per la funzione mediatrice e decisiva che tali discipline e i loro linguaggi svolgono nell’interazione conoscitiva col mondo reale. In tale contesto la matematica con i suoi linguaggi e i suoi modelli da un lato e le scienze sperimentali con il loro metodo di osservazione, di analisi, di spiegazione e con i loro linguaggi dall’altro rappresentano strumenti di alto valore formativo. Questo indirizzo, mentre non esclude la possibilità di accedere, direttamente o attraverso corsi di specializzazione post–secondaria, all’attività produttiva, è più direttamente finalizzato al proseguimento degli studi in ambito universitario. Profilo formativo in uscita Area umanistica: • competenza logico – linguistica • interpretazione e contestualizzazione di un testo nella prospettiva artistica, storica, letteraria e linguistico – comunicativa • autonoma decodifica dei testi in lingua latina • consapevolezza del distacco storico nell’istituire collegamenti tra eventi, istituzioni, problemi, mentalità del passato e del presente • ricostruzione delle diverse problematiche filosofiche esposte in modo corretto a livello teorico e terminologico • uso corretto degli strumenti e delle norme di rappresentazione grafico – bidimensionale e tridimensionale per il disegno geometrico e a mano libera Area scientifica: • uso corretto del lessico specifico • analisi e schematizzazione di situazioni problematiche • descrizione di fenomeni attraverso modelli teorici • esposizione sintetica e rigorosa di teorie scientifiche • applicazione di leggi e procedimenti adeguati nella risoluzione di esercizi e problemi Obiettivi trasversali: • metodo di studio rigoroso • competenza linguistico – comunicativa • coerenza sul piano logico – argomentativi • ricettività riflessiva e rielaborativa 3 Al centro è posto il compito fondamentale di educare gli allievi alla convivenza civile, al rispetto della dignità della coscienza e di aiutarli a pervenire ad un progetto di vita che comprenda l’importanza del rispetto delle diversità dei ruoli e delle competenze. Corso Bilingue Il Corso Sperimentale Bilingue (francese, inglese e dal 2004 spagnolo) privilegia la conoscenza ormai irrinunciabile di due lingue straniere ai fini di una formazione culturale più ampia destinata anche a un mercato del lavoro in ambito europeo. L'accesso al corso non è vincolato alla lingua straniera studiata nella Scuola Media inferiore. L'insegnamento accorda particolare attenzione all'uso funzionale della lingua, anche in contesti tecnico-scientifici. Scritto Classe Classe Classe Classe Classe Orale Prima seconda Terza Quarta Quinta I.R.C. O 1 1 1 1 1 Italiano S-O 4 4 4 4 5* Latino S-O 4 5 4 3 2* Lingua straniera 1 (inglese) S-O 3 3 3 3 3 Lingua straniera 2 (francese spagnolo) S-O 4 4 3 3 3 Storia O 3 2 2 2 3 Geografia O 2 ----Filosofia O --2 3 3 Matematica S-O 5 4 3 3 3 Fisica O --2 3 3 Scienze O -2 3 3 2 Disegno e Storia dell'arte grafico 2 2 2 2 2 Educazione fisica pratico 2 2 2 2 2 ore settimanali 30 29 31 32 32 materie * Nell’ambito della ‘quota dell’autonomia’ il dipartimento di lettere, supportato dall’approvazione del Collegio docenti, ha attuato nelle classi quinte dell’intero istituto una modifica dell’orario incrementando le ore di italiano (5 invece di 4) e diminuendo quelle di latino (2 invece di 3). 4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE SCHEMA DELLA CONTINUITA’ DIDATTICA DISCIPLINA I II III IV V DOCENTI DOCENTI DOCENTI DOCENTI DOCENTI I.R.C. REGA GIANNINO GATTI ITALIANO PAGETTI PAGETTI PAGETTI LATINO PAGETTI PAGETTI PAGETTI INGLESE SEMPIO SEMPIO SEMPIO SPAGNOLO MACCAGNOLA CALDERA MACCAGNOLA STORIA GIORGI PAGETTI CAMPARI/CUOMO* GEOGRAFIA PAGETTI FILOSOFIA CAMPARI/CUOMO* MATEMATICA CROSIA CROSIA ANSELMI FISICA BERTASSI SCIENZE AMILENI AMILENI DIS. E ST. CANELLA BENETOLLO CHIOFALO DELL’ARTE ED.FISICA COLTURI COLTURI BELLANCA * CUOMO supplente temporanea dal 20 novembre sino a fine anno MOLLI PAGETTI PAGETTI SEMPIO MACCAGNOLA CAMPARI MOLLI PAGETTI PAGETTI SEMPIO GUARINO CAMPARI CAMPARI BOTTINO BOTTINO MANGO CHIOFALO CAMPARI BOTTINO BOTTINO MANGO CHIOFALO BELLANCA BELLANCA SCHEMA DELL’EVOLUZIONE DELLA CLASSE Anno Scolastico Classe Iscritti Promossi Respinti 2007-2008 2008-2009 2009-2010 2010-2011 2012-2013 I II III IV V 28 26 22 22 22 25 22 22 22 3 4 ----- 5 Trasferiti ad altro istituto --------- Trasferiti da altro istituto --------- ELENCO DEGLI ALUNNI COGNOME 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 ANCONETANI ASTI BELLAGENTE BIANCHI BOERI BONAZZA CEBRELLI CEI CESERANI COCCIA CURCIO GANDINI MAGNAGHI MARABELLI MASTANTUONO MASU PAGLIACCI QUARATINO RESGA ROSA SANSONE SCOVENNA NOME Maria Letizia Micaela Veronica Giulia Cesara Riccardo Martina Chiara Alessandro Valentina Nicole Italo Nicola Michele Marcello Marta Valentina Lorenzo Giorgio Riccardo Chiara Giovanni Federico Gianluca 6 RAPPRESENTANTI ٧ ٧ PROFILO DELLA CLASSE Dopo la selezione operata nel biennio, la classe non ha più mutato composizione ed è attualmente costituita da 22 studenti; va sottolineata però una certa discontinuità didattica che ha comportato, nel corso del triennio, il cambiamento degli insegnanti di matematica e fisica, scienze, spagnolo, storia e filosofia. Sul piano educativo la classe si presenta corretta e disponibile al dialogo scolastico anche se spesso più in atteggiamento ricettivo che propositivo-critico, capace però di una discreta interazione al proprio interno, di un rapporto costruttivo con i docenti e di una adeguata autonomia di fronte agli impegni scolastici. Anche se nell’ambito di una normale disomogeneità di competenze, attitudini, stili di apprendimento e interessi culturali, gli obiettivi didattico-disciplinari sono stati nel complesso progressivamente raggiunti da quasi tutti gli alunni, con maggior sicurezza nell’area umanistica e ancora qualche incertezza in quella scientifica. Il lavoro svolto in classe nell’ambito della normale programmazione è stato affiancato da attività di arricchimento, che hanno spaziato in vari ambiti e sono state seguite con interesse . I livelli di profitto raggiunti non sono –com’è naturale- uniformi: vi sono studenti che seguono con attenzione, lavorano in modo consapevole e in autonomia, mostrando un’apprezzabile crescita culturale, altri che con un lavoro adeguato hanno raggiunto un bagaglio di conoscenze sostanzialmente fondato sull’informazione diligentemente acquisita; altri, che concentrando lo studio nell’imminenza delle verifiche, hanno conseguito una preparazione non sempre ordinata e 7 precisa. Per alcuni permane qualche insicurezza soprattutto nel settore scientifico, risultato di un impegno non sempre regolare e di un’acquisizione manualistica dei contenuti. Alcuni studenti hanno manifestato sensibilità e creatività anche collaborando fattivamente alle attività culturali proposte dall’istituto. I rapporti tra docenti e genitori sono sempre stati sereni e corretti.. 8 OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE OBIETTIVI EDUCATIVO-FORMATIVI 1. Sviluppo dell’autonomia nell’organizzazione del lavoro 2. acquisizione delle capacità di autovalutazione delle proprie abilità, potenzialità, difficoltà, lacune 3. consolidamento del gruppo classe soprattutto in vista di una proficua collaborazione per il raggiungimento di obiettivi comuni e disciplinari 4. conseguimento di un atteggiamento sempre più riflessivo, finalizzato all’acquisizione graduale di una capacità di analisi e di interpretazione della realtà che consenta di collegare i contenuti appresi allo sviluppo del pensiero OBIETTIVI DIDATTICO-DISCIPLINARI Conoscenze : acquisizione dei contenuti delle singole discipline; acquisizione dei linguaggi specifici. Competenze : riconoscere e applicare regole; comprendere e analizzare un testo; potenziare l’uso del lessico e delle varie discipline; produrre sia in forma orale sia in forma scritta un testo coeso, coerente, pertinente; rielaborare i contenuti appresi in modo critico e con eventuali apporti originali. Capacità e abilità : operare sintesi, collegamenti, confronti, astrazioni; affinare l’approccio critico e le abilità logiche; risolvere problemi operando criticamente nella scelta delle strategie risolutive. 9 OBIETTIVI E NUCLEI TEMATICI DISCIPLINARI ITALIANO Prof. Elena PAGETTI OBIETTIVI DISCIPLINARI Conoscenze: • Letteratura italiana dell’Ottocento e del Novecento: i movimenti storico-culturali, gli autori più rappresentativi; • Lettura, analisi e commento di testi Competenze: • Conseguimento di un’adeguata capacità espositiva, sia in forma orale sia in forma scritta, con utilizzo del linguaggio specifico della disciplina • analisi di un testo ed evidenziazione degli elementi più significativi • rielaborazione critica analitica e sintetica delle conoscenze acquisite, interpretazione e contestualizzazione di un testo letterario • cogliere i nessi tra i contenuti disciplinari • approfondire le tematiche di studio in prospettiva pluridisciplinari CONTENUTI DISCIPLINARI Manzoni e il romanzo dell’Ottocento Leopardi: la poetica del vago, dell’indefinito e degli oggetti doppi La reazione al tardo Romanticismo: la Scapigliatura e il classicismo di Carducci La letteratura nell’età delle scienze positive: il Verismo – riferimenti e confronti con il Naturalismo francese La poesia di Pascoli e l’inafferrabile mistero del mondo D’Annunzio e il superuomo velleitario Il Novecento: la disfatta della scienza; il sentimento della fine e il Decadentismo; l’Estetismo e il Simbolismo La fondazione del moderno: lo smantellamento della tradizione e la poesia crepuscolare; le avanguardie L'esperienza poetica dei “Vociani” Saba e la poesia come anamnesi Ungaretti, Vita di un uomo Montale, oltre il “male di vivere”: refusi, occasioni, imprevisti Pirandello e la ricerca dell'identità Svevo: la malattia e “l'inettitudine” Gadda e il plurilinguismo Pavese e il realismo mitico-simbolico Calvino e la “smania di raccontare” Dante e il viaggio immaginario Testo in adozione: Ezio Raimondi, Leggere come io l'intendo … Ed. Scolastiche B. Mondadori, vol 4, 5, 6 10 LATINO Prof. Elena PAGETTI OBIETTIVI DISCIPLINARI • • Conoscenze: storia della letteratura latina dell'età imperiale, con particolare attenzione agli autori più rappresentativi lettura, comprensione e commento di una significativa antologia di testi in lingua latina e in traduzione Competenze: • comprendere la struttura morfosintattica di passi di autori classici • comprensione e traduzione corretta dei testi • interpretare e contestualizzare un testo collocandolo nelle corrette coordinate storico-culturali CONTENUTI DISCIPLINARI la letteratura della prima età imperiale: Seneca e la filosofia stoica; Lucano e l'epica rovesciata; Petronio e il romanzo: il ritratto di un mondo l'età dei Flavi: Plinio il Vecchio, Stazio, Quintiliano e la prima riflessione pedagogica Marziale e l'epigramma: una nuova forma di comunicazione nella Roma del tempo il secolo d'oro dell'impero: Giovenale e la satira Tacito e la libertà nella ricerca storica Plinio il Giovane, Svetonio Apuleio: tra magia e misteri la crisi del III secolo: dai Severi ai tetrarchi la letteratura cristiana: Acta Martirum; Passiones la letteratura apologetica, Tertulliano, Cipriano, Lattanzio fra l'antichità e il Medioevo: i padri della Chiesa: Ambrogio Gerolamo Agostino lettura, analisi, commento di testi –in lingua e traduzione – di alcuni autori significativi testo in adozione: Diotti, Dossi, Signoracci, Libera lectio, vol 3, ed. SEI 11 LINGUA E LETTERATURA INGLESE Prof. Rosa Albina SEMPIO OBIETTIVI DISCIPLINARI Conoscenze Conoscenza degli autori più rappresentativi della letteratura inglese dell’Ottocento e della prima metà del Novecento attraverso i diversi generi letterari (poetry, novel, drama) ed i contesti socio–culturali relativi ai testi ed alle opere studiate. Competenze: o applicazione delle conoscenze linguistico-comunicative o consapevolezza dell’uso dei vari registri linguistici(formale,informale,letterario) o identificazione dei vari generi letterari (prosa,dramma,poesia) o attribuzione di un testo letterario ad un genere o recupero della dimensione storico-sociale, inserendo il testo nel contesto socio-culturale in cui è stato prodotto o produzione e rielaborazione autonoma e critica sia scritta che orale o capacità di effettuare collegamenti tra i vari autori, argomenti e tematiche anche in ambito multidisciplinare o attitudine a interagire utilizzando un registro funzionalmente adeguato, anche in relazione ad argomenti letterari e con approfondimenti personali. Man and Nature CONTENUTI DISCIPLINARI E NUCLEI TEMATICI a. At one with nature W. Wordsworth, Daffodils Percy B. Shelley, Ode to the West Wind b. Violating nature S.T: Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner Keats, La Belle Dame Sans Merci T.Hardy,Tess of d’Uberville The Child in Time Recollections of Early W.Wordsworth, Intimations of Immortality from Childhood W Blake, The Lamb C. Dickens, Oliver Twist C. Dickens, Hard Times The Cult of Beauty and Art Keats, Ode on a Grecian Urn Wilde, The Picture of Dorian Gray The Journey a. Journey of self-discovery and Geographical exploration Coleridge, The Rime of the ancient Mariner Byron, Childe Harold’s Pilgrimage Conrad, Heart of Darkness Kipling, Kim Foster, Passage to India 12 The Artist and Society a. social criticism b. rebellion against society The Double Shaw, Pygmalion G: Orwell, Animal Farm Joyce Wilde, The Importance of Being Earnest S. Beckett, Waiting for Godot Stevenson, Dr Jekyll and Mr Hyde Wilde, The Picture of Dorian Gray Conrad, Heart of Darkness Arturo Cattaneo, Donatella De Flaviis, Cakes and Ale, From pre-Romanticism to The Late Victorians, 2 C.Signorelli Scuola Arturo Cattaneo,Donatella De Flaviis, Cakes and Ale, From Modernism to Now, 3. C.Signorelli Scuola 13 LINGUA E LETTERATURA SPAGNOLA Prof. Generoso Antonio GUARINO OBIETTIVI DISCIPLINARI Conoscenze o o o Acquisizione dei contenuti storico-letterari: situazione politica, movimenti letterari, autori e testi. Approfondimento nell’acquisizione del lessico specifico del linguaggio letterario e del registro comunicativo. Ripasso e consolidamento della grammatica spagnola. Competenze o o o o o Comprendere testi orali e scritti di una certa complessità. Sapersi esprimere con proprietà di linguaggio, coerenza e correttezza. Saper produrre testi orali e scritti a un livello avanzato. Saper analizzare varie tipologie di testo (letterario, storico, giornalistico). Saper operare collegamenti e confronti in ambito disciplinare e pluridisciplinare. Capacità o Saper rielaborare in modo critico e personale le conoscenze e le competenze acquisite, sia nello scritto che nell’orale. CONTENUTI DISCIPLINARI E NUCLEI TEMATICI Desde el Romanticismo hasta el Realismo y Naturalismo La literatura costumbrista Mariano José de Larra El Realismo Benito Pérez Galdós Leopoldo “Alas” Clarín Generación del ‘98 y el Modernismo Rubén Darío Miguel de Unamuno Ramón de Valle-Inclán, Antonio Machado Pío Baroja Las Vanguardias y la Generación del ‘27 Futurismo, Ultraísmo, Creacionismo y Surrealismo Federico García Lorca Rafael Alberti La poesía durante y después de la Guerra Civil Manuel Vázquez Montalbán La novela tremendista. Camilo José Cela 14 La literatura hispanoamericana del siglo XX Pablo Neruda Gabriel García Márquez A. Ribas Casasayas, Descubrir España y Latinoamérica, Genova, Cideb 2005. F. Lázaro, V. Tusón, Bachillerato. Literatura Española 2, Madrid, Anaya, 1995 15 FILOSOFIA Prof. Irene Campari Interazione della classe con l’insegnamento, competenze e conoscenze La classe presenta un carattere piuttosto omogeneo e, dal punto di vista dell’apprendimento, propenso all'origine a un atteggiamento piuttosto conservatore. Vi insegno Filosofia dalla classe Quarta, e di questo ho avuto tempo di prenderne atto. Il rapporto intellettuale e il confronto con gli allievi si sono intensificati durante l’anno scolastico corrente, permettendomi di far comprendere come le relazioni tra le discipline non fossero divagazioni e digressioni, ma l’essenza del sapere. Accettano di buon grado - e a volte con entusiasmo - le proposte dell’insegnante, in alcuni casi approfondendo autonomamente. Durante questi due anni gli allievi hanno scoperto che alla riflessione filosofica possono apportare il loro contributo personale. Hanno acquisito una buona capacità di contestualizzazione storica del pensiero filosofico. Linee generali del programma Abbiamo esordito con l’illuminismo kantiano (dove si era fermata la programmazione di fatto della classe quarta) per passare alla Weltanschauung romantica e idealista (Fichte, Schelling). Su entrambe queste correnti forti del pensiero sette-ottocentesco abbiamo innestato la Dialettica e la concezione dello Stato e della Storia in Hegel. Abbiamo cercato di restituire dell’Ottocento, il quadro eterogeneo delle proposte filosofiche, scientifiche (psicologia compresa), antropologiche, sociologiche, politiche e psicologiche, trattando il Positivismo, approfondendo il materialismo storico marxiano e la critica al Capitalismo nella teoria del Plusvalore. Dalle posizione messianiche della Storia e della teoria delle Classi, abbiamo approfondito il nichilismo (impostato letterariamente dagli scrittori russi) occidentale tramite la disamina dell’opera di Friedrich Nietzsche, passando per Arthur Schopenhauer e Soren Kierkegaard. In particolare di quest’ultimo abbiamo affrontato il tema del narcisismo tramite Il Diario del seduttore comparandolo la figura prototipica del Don Giovanni così come analizzata dalla psicanalisi contemporanea come sindrome psichica della postmodernità. Freud e Jung hanno colto in particolare l’attenzione della classe in generale, soprattutto per l’analisi delle rimozioni e sensi di colpa che sorgono dall’impostazione dei rapporti parentali. Le categorie di Tempo e Spazio sono state affrontare a partire dalla concezione kantiana passando per i teorici delle geometrie non euclidee e la rottura dei linguaggi formali verificatesi nell’area mitteleuropea di fine Ottocento e primo Novecento. Bergson, Wittgenstein e Heidegger ci hanno fornito lo spunto non solo per approfondire le categorie spaziali-temporali tramite il linguaggio. Per le lezioni, l'insegnante di è avvalsa degli strumenti messi a disposizione dal dominio multimediale: slide e Internet in particolare. Per ogni argomento e/o autore l'insegnante predisponeva per le lezioni in classe slide e materiali multimediali inviandoli poi alla casella d email della classe. Libro di testo: Cambiano – Mori, Tempi del pensiero, vol. 3, Laterza 16 STORIA Prof. Irene Campari Data la scarsa frequentazione delle nuove generazioni con la trattazione di argomenti di attualità e di storia contemporanea (o con i suoi strumenti - quotidiani, riviste ecc. - ), delle tre ore di lezione settimanale, una è stata dedicata all’incontro con argomenti e temi di storia nazionale e internazionale dal secondo dopoguerra (La guerra fredda, il 68, la Primavera di Praga, le stragi italiane, le mafie ecc., le guerra jugoslave ecc). Linee generali del programma Le lezioni iniziali sono state dedicate alle linee di raccordo tra Ottocento e Novecento: l'industrializzazione, il positivismo, il mito del progresso ecc. Abbiamo quindi esordito con la formazione dell’idea di “Nazione” e con il nazionalismo europeo della seconda metà dell’Ottocento. Questo ci ha permesso di approfondire l’ideologia europea che ha portato alla spartizione del mondo e alla colonizzazione dell’Africa, considerando il razzismo e il termine “razza” come derivato proprio di quella ideologia. Dal punto di vista economico, abbiamo approfondito l’industrializzazione dell’Europa e la composizione sociale conseguente. Particolare attenzione è stata posta alla formazione della società di massa e alle diverse accezione con le quali questa si presenta sul palcoscenico europeo: dalla nascita dei movimenti e partiti di massa alle organizzazioni sindacali, alle folle manipolabili, alla contrapposizione tra massa e individuo, tra quest’ultimo e il cittadino, alla formazione dell’opinione pubblica. Su questo filo si è sviluppato il tema fino ai consumi di massa e alla società individualizzata. La guerra come modalità della Realpolitik di dirimere i conflitti è stata analizzata tramite l’analisi di alcuni caratteri della Prima guerra mondiale e le sue conseguenze, e la Seconda guerra mondiale, i suoi presupposti e i suoi esiti fino alla Guerra fredda passando dal mondo bipolare a quello unipolare per approdare a quello multipolare. Le guerra del Novecento le abbiamo viste tramite il concetto di Guerra totale di E. Hobsbawn Il Novecento è stato osservato anche tramite la lente della specificità della formazione dei regimi autoritari e totalitari e delle “pulizie etniche” e dei genocidi che hanno radicalmente connotato il secolo.Esemplificativo è stato il ruolo dell’antisemitismo di cui abbiamo seguito la mutazione dall’affaire Dreyfus al razzismo biologico nazista all’epurazione del dissenso di stampo staliniano. La Shoah è stata un paradigma per la scoperta delle linee su cui si è sviluppata la modernità europea. Per le lezioni, l'insegnante di è avvalsa degli strumenti messi a disposizione dal dominio multimediale: slide e Internet in particolare. Per ogni argomento e/o autore l'insegnante predisponeva per le lezioni in classe slide e materiali multimediali inviandoli poi alla casella d email della classe. Libro di testo: Sabbatucci – Giardina – Vidotto, Storia del 1900 ad oggi, vol. 3, Laterza 17 MATEMATICA Prof. Maria Raffaella Bottino OBIETTIVI DISCIPLINARI Conoscenze - Conoscere la teoria (definizioni, teoremi e dimostrazioni) relativa ai nuclei tematici svolti - Conoscere i procedimenti di calcolo relativi alla teoria studiata Competenze - Enunciare con precisione le definizioni e gli enunciati dei teoremi - Esporre con proprietà di linguaggio le dimostrazioni dei teoremi studiati - Determinare l’insieme di esistenza di una funzione - Calcolare i limiti, rimuovendo eventuali forme indeterminate, e verificare il limite trovato sulla base della definizione - Determinare gli asintoti di una curva - Riconoscere se una funzione è continua in un punto o in un intervallo e classificarne le discontinuità - Calcolare le derivate di funzioni, sia utilizzando la definizione, sia applicando le regole di derivazione - Determinare l’equazione della retta tangente in un punto alla curva rappresentativa di una funzione, applicando il significato geometrico di derivata - Applicare con consapevolezza il concetto di derivata anche in altre discipline - Determinare gli intervalli in cui una funzione è crescente o decrescente, i suoi massimi e minimi relativi - Determinare la concavità e la convessità di una funzione - Saper calcolare integrali definiti e indefiniti - Saper calcolare aree di figure piane e volumi di solidi di rotazione, utilizzando il calcolo integrale - Saper utilizzare il calcolo integrale anche in altre discipline Capacità - Padronanza nell’uso consapevole e adeguato alle varie situazioni, di metodi e strumenti di calcolo - Comprensione del rapporto e delle connessioni tra i contenuti e lo sviluppo della matematica e delle altre discipline oggetto di studio, in particolare di quelle scientifiche - Autonomia nell’approccio e nella soluzione di situazioni problematiche di vario tipo, mediante la scelta della strategia più opportuna. NUCLEI TEMATICI Funzioni e limiti : - funzioni in R - limiti - funzioni continue Calcolo differenziale : - derivate delle funzioni di una variabile - teoremi fondamentali del calcolo differenziale - estremi; studio di una funzione Integrali : - integrali definiti - integrali indefiniti - integrali generalizzati - applicazioni Bergamini-Trifone-Barozzi CORSO BASE BLU DI MATEMATICA Volume 5 , Ed. Zanichelli 18 FISICA Prof.Maria Raffaella Bottino OBIETTIVI DISCIPLINARI Conoscenze Conoscenza degli argomenti relativi ai nuclei tematici che seguono Competenze - Saper dare definizioni di grandezze fisiche e dedurre proprietà e leggi - Utilizzare correttamente il lessico e il simbolismo specifico - Descrivere i fenomeni attraverso modelli teorici - Riconoscere l’ambito di validità delle leggi fisiche - Individuare collegamenti, analogie e differenze Capacità - Inquadrare in uno stesso schema logico situazioni diverse riconoscendo analogie e differenze - Inquadrare storicamente e criticamente teorie classiche in rapporto alle conoscenze attuali e alle informazioni che la moderna tecnologia mette a disposizione - Inquadrare sotto una teoria contenuti sviluppati nel corso del triennio cogliendo differenze e/o analogie NUCLEI TEMATICI Elettrostatica : la carica elettrica e la legge di Coulomb; il campo elettrico; il potenziale elettrico; conduttori in equilibrio elettrostatico; capacità di un conduttore e di un condensatore. Le correnti elettriche : la corrente elettrica continua; leggi di Ohm e di Kirchhoff; corrente elettrica nei metalli. La magnetostatica : fenomeni magnetici fondamentali; il campo magnetico. Il campo elettromagnetico: l’induzione elettromagnetica; le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche. Ugo Amaldi ,LA FISICA DI AMALDI Idee ed esperimenti , Volume 3. Ed. Zanichelli 19 SCIENZE Prof. Ornella Mango Conoscenze • Terminologia specifica. • Principali leggi cosmologiche. • Componente descrittiva dei moti e dei fenomeni endogeni e litosferici della Terra, intesa come sistema complesso in equilibrio dinamico e come risultato delle interazioni di molteplici variabili. Competenze: • Uso di un lessico proprio della disciplina, quindi saper recepire e trasmettere l’informazione in forma orale, scritta, grafica. • Interpretazione di fatti e situazioni utilizzando modelli sottoposti a verifica e valutazione critica, richiamando opportunamente i dati e le conoscenze necessari. • Esposizione di teorie scientifiche. Capacità: • Osservare fenomeni e formulare ipotesi che portino ad una spiegazione degli stessi applicando il metodo scientifico. • Analizzare fenomeni inquadrandoli in uno schema logico coerente. Il raggiungimento degli obiettivi è stato ottenuto stimolando la riflessione degli allievi, sia attraverso la trattazione teorica, sia attraverso l’osservazione di modelli presi dal libro di testo, o con l’uso di supporti audiovisivi. Gli studenti sono stati avviati all’uso di un semplice ma rigoroso linguaggio scientifico e ad una acquisizione ordinata dei concetti, basata su una costante riflessione e relativa correlazione logica. La classe ha seguito le tematiche trattate, privilegiando un atteggiamento più recettivo che di attiva partecipazione. Ivo Neviani- C. Pignocchino Feyles PIANETA TRE Ed. Zanichelli 20 DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Prof. Lucrezia Chiofalo Conoscenze • Conoscenza dei contenuti dei periodi artistici trattati • Conoscenza della terminologia specifica della disciplina • Conoscenza dei parametri di lettura di un ‘opera d’arte • Conoscenza delle caratteristiche del periodo artistico trattato • Conoscenza delle opere più significative di un artista o di un periodo artistico Competenze • Saper utillizzare le conoscenze • Saper utilizzare la terminologia specifica • Saper utilizzare i parametri di lettura dell’opera d’arte • Saper riconoscere gli elementi più significativi di un’opera d’arte • Saper riconoscere un’opera e la sa inquadrare nel giusto periodo artistico NUCLEI TEMATICI L’Ottocento o Romanticismo o Realismo o Impressionismo o Postmpressionismo o Macchiaioli o Architettura degli ingegneri Il Novecento o Art Nouveau o Avanguardie artistiche(caratteri generali): Fauves, Cubismo, Espressionismo o Dadaismo, Futurismo, Surrealismo, Astrattismo o Funzionalismo o Architettura organica, Architettura fascista o Metafisica 21 EDUCAZIONE FISICA Prof: Liboria BELLANCA OBIETTIVI DISCIPLINARI Conoscenze • conoscere le capacità motorie (schemi motori di base, capacità coordinative, capacità • condizionali) • conoscere le regole degli sport di squadra e individuali svolti a livello scolastico • conoscere i nomi di alcuni distretti corporei e parti anatomiche • conoscere la terminologia relativa ai più comuni traumi dell’apparato locomotore • conoscere gli elementi tecnici fondamentali degli sport di squadra e individuali svolti a livello scolastico • conoscere la terminologia specifica della materia • conoscere le nozioni elementari di primo soccorso Competenze • saper eseguire gli schemi motori di base e le loro combinazioni • saper esprimersi con proprietà di linguaggio • saper stabilire analogie e differenze tra le varie attività motorie • saper organizzare e svolgere compiti di giuria nell’ambito degli sport di squadra e individuali svolti a livello scolastico NUCLEI TEMATICI: • • • • • • • esercitazioni per il miglioramento delle qualità fisiche: forza, resistenza, velocità, mobilità articolare esercitazioni per l’affinamento delle funzioni neuromuscolari: rielaborazione degli schemi motori di base, coordinazione, equilibrio, orientamento spaziale, elaborazione delle informazioni temporali esercitazioni per l’acquisizione delle capacità operative e sportive: sport individuali e di squadra aspetto teorico: brevi conoscenze sull’apparato locomotore, regole fondamentali degli sport di squadra e individuali, nozioni di primo soccorso. 22 INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Prof. Enrico MOLLI CONOSCENZE Riconoscere il ruolo della religione nella società e comprenderne la natura in prospettiva di un dialogo costruttivo fondato sul principio della libertà religiosa; Conoscere l’identità della religione cattolica in riferimento ai suoi documenti fondanti, all’evento centrale della nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo e alla prassi di vita che essa propone; Studiare il rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo, con riferimento ai totalitarismi del Novecento e al loro crollo, ai nuovi scenari religiosi, alla globalizzazione e migrazione dei popoli, alle nuove forme di comunicazione; Conoscere le principali novità del Concilio ecumenico Vaticano II, la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia, le linee di fondo della dottrina sociale della Chiesa. ABILITÀ Motivare le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, dialogare in modo aperto, libero costruttivo; Confrontarsi con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristiano-cattolica, tenendo conto del rinnovamento promosso dal Concilio ecumenico Vaticano II; Individuare sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere; Distinguere la concezione cristiana del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni famigliari ed educative, soggettività sociale. 23 PARTECIPAZIONE A PROGETTI E ALTRE ATTIVITA’ L’attività didattica è stata arricchita nel corso del Triennio dalle seguenti attività: Progetti Tutta la classe Cineforum e Teatro in italiano X Viaggi di istruzione: Barcellona, Berlino X Uscite didattiche: Osservatorio di Cecima, Forum Assago, Mostra su S.Agostino X Stage universitari o presso aziende - X facoltà di Ingegneria Sansone facoltà di Scienze (Matematica) Ceserani e Resga facoltà di Medicina Bianchi, Bonazza, Magnaghi azienda Curcio Orientamento Attività pomeridiane e/o svolte da un gruppo di allievi X Partecipazione al convegno/concorso “Colloqui fiorentini” (3 anni) Gara di matematica applicata letterario X X Attività sportiva (tornei di pallavolo e calcio) X Partecipazione a laboratorio teatrale e musicale X Lingua veicolare (inglese e scienze) X History Walk (2 anni) Conferenze e Mostre di Fisica X Conferenze di Italiano : ”Dante scienziato astronomo” X Lettorato in Inglese e in Spagnolo X Partecipazione ai laboratori di chimica nell’ambito delle Lauree Scientifiche Certificazioni in lingua : PET e FIRST X X Gli studenti della classe hanno usufruito delle attività di recupero e/o approfondimento come sportelli pomeridiani e corsi di recupero organizzati sia in parallelo alle lezioni curriculari che durante l’estate. 24 LA TERZA PROVA Il Consiglio di classe della 5BL nel corso dell’anno ha sottoposto gli alunni a tre simulazioni coinvolgendo varie discipline, accanto alle prove curricolari a carattere monodisciplinare. Per quanto riguarda la tipologia della prova, si è appurata la validità della tipologia B perché meglio consente di verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati e di valutare, su una gamma significativa di argomenti, le conoscenze e le qualità analitiche e sintetiche, secondo le specifiche finalità e peculiarità del corso di studi Le simulazioni sono state tre, strutturate secondo tre quesiti a risposta singola per ogni materia (totale 12 domande aperte) con un’estensione massima di 10 righe. NUMERO E TIPOLOGIA DELLE PROVE SCRITTE MATERIE Religione Italiano Latino Inglese NUMERO TIPOLOGIA (A-B-C) 2 B Spagnolo Storia 2 1 B B Filosofia Matematica Fisica Scienze Disegno e Storia dell’ arte Ed. Fisica 2 B 1 2 2 B B B 25 SIMULAZIONI EFFETTUATE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO PRIMA SIMULAZIONE : 30 gennaio 2013 Discipline coinvolte : Filosofia, Fisica, Arte, Inglese Tempo : 2 ore e mezza Criteri di valutazione come da griglia allegata PUNTEGGI CONSEGUITI 8/15 9/15 10/15 11/15 12/15 13/15 14/15 15/15 NUMERO ALUNNI (tutti presenti) 1 2 2 4 11 2 0 0 SECONDA SIMULAZIONE : 16 marzo 2013 Discipline coinvolte : Storia, Scienze, Arte, Spagnolo Tempo : 2 ore e mezza Criteri di valutazione come da griglia allegata PUNTEGGI CONSEGUITI 8/15 9/15 10/15 11/15 12/15 13/15 14/15 15/15 NUMERO ALUNNI (tutti presenti) 0 0 2 6 9 4 1 0 TERZA SIMULAZIONE : 29 aprile 2013 Discipline coinvolte : Filosofia, Scienze, Inglese, Spagnolo Tempo : 2 ore e mezza Criteri di valutazione come da griglia allegata PUNTEGGI CONSEGUITI 8/15 9/15 10/15 11/15 12/15 13/15 14/15 15/15 NUMERO ALUNNI (7 assenti) 1 0 0 2 0 7 5 0 26 Griglie di valutazione deliberate dal Collegio Docenti 27 Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico” Via Verdi 23/25 – 27100 PAVIA Tel. 0382 29120 – Fax. 0382 303806 Cod.mecc. PVPS05000Q C.F. 96000610186 E-mail [email protected] GRIGLIA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA Indicatori Adeguatezza • • • Descrittori Aderenza alla consegna Pertinenza all’argomento proposto Efficacia complessiva del testo (Tipologia A e B: Aderenza alle convenzioni della tipologia scelta: tipo testuale;titolo) • Caratteristiche del contenuto Ampiezza della trattazione, padronanza dell’argomento, rielaborazione critica dei contenuti, in funzione anche delle diverse tipologie e dei materiali forniti (In particolare Tipologia A: comprensione e interpretazione del testo proposto Tipologia B: comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace; capacità di argomentazione Tipologia C e D: coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso, capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione • Organizzazione testo Lessico e stile Correttezza ortografica e morfosintattica del 0,511,5 2 2,53 0,511,5 2 2,53 0,511,5 2 2,53 • • • • Significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni Articolazione chiara e ordinata del testo Equilibrio tra le parti Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni) Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni • • Proprietà e ricchezza lessicale Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale 0,511,5 2 2,53 • • Correttezza ortografica Coesione testuale (uso corretto dei connettivi testuali etc) Correttezza morfosintattica Punteggiatura 0,511,5 2 2,53 • • • • Punti (max 15) Ciascun indicatore vale al massimo 3 punti Per ogni indicatore è indicata la soglia della sufficienza(p. 2) 28 Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico” Via Verdi 23/25 – 27100 PAVIA Tel. 0382 29120 – Fax. 0382 303806 Cod.mecc. PVPS05000Q C.F. 96000610186 E-mail [email protected] GRIGLIA DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA PROVA DI MATEMATICA Indicatori Descrittori Quesito N° Quesito N° Quesito N° Quesito N° Quesito N° /15 /15 /15 /15 /15 Conoscenze delle nozioni fondamentali di Geometria Analitica e Sintetica, di Trigonometria e di Analisi. Conoscenze delle procedure e delle tecniche di calcolo Abilità Correttezza del calcolo e padronanza delle tecniche risolutive. Esposizione ordinata e corretta . Completezza delle spiegazioni.Proprietà linguistica. Capacità Comprensione del problema. Corretto collegamento dei contenuti e dei concetti fondamentali. Sviluppo logico e coerenza nell’esecuzione. Capacità di sintesi Originalità esecutiva . Punteggi conseguiti ricavati dalle medie dei punteggi dei tre indicatori (xi) Problema N° Conoscenze Assegnazione punteggio per ciascun indicatore: Nullo Assolutamente insufficiente Insufficiente QUESITI 1-3 4-6 7-9 PROBLEMA 1-5 6-29 30-49 Punteggio Voto 13 1 410 2 1118 3 1926 4 2734 5 3543 6 4453 7 5463 8 Sufficiente 10 50 6474 9 7585 10 VOTO________________________ 29 Discreto 11-12 51-62 8697 11 98109 12 Buono 13-14 63-74 110123 13 /75 Ottimo 15 75 124137 14 138150 15 Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico” Via Verdi 23/25 – 27100 PAVIA Tel. 0382 29120 – Fax. 0382 303806 Cod.mecc. PVPS05000Q C.F. 96000610186 E-mail [email protected] \ GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA: TIPOLOGIA E TEMPISTICA • • • Tipologia A – 4 materie, 4 domande – tempo: 120’ Tipologia B – 4 materie, 12 domande – tempo: 150’ Tipologia B+C – 4 materie, 8 domande B + 16 C – tempo: 120’ TIPOLOGIA B TEMPO: 2 ORE e mezza La valutazione finale deriva dalla media aritmetica delle valutazioni relative a ciascun quesito di ogni disciplina. Ogni risposta viene valutata in quindicesimi secondo la distribuzione dei punteggi in relazione alle diverse voci sotto elencate. Una risposta non data viene valutata 3/15. Il voto finale risulterà dalla media aritmetica dei punteggi. Dimostra di possedere conoscenze: Nulle Punti 3 Assai scarse Punti 4-6 Scarse Punti 7-8 Parziali Punti 9 Globali Punti 10-11 Approfondite Punti 12-13 Dimostra competenza espositiva, uso appropriato del linguaggio specifico,capacità di sintesi Punti 1-2 TIPOLOGIA C 16 quesiti Numero risposte esatte 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11-12 13-14 15-16 TIPOLOGIA voto in quindicesimi 1 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 B+C TEMPO 2 ORE Valutazione finale tipologia B : il voto finale risulterà dalla media aritmetica delle valutazioni dei 12 quesiti. Valutazione finale tipologia B+C : verrà calcolata la media tra le valutazioni degli 8 quesiti di tipologia B; il voto finale deriverà dalla media aritmetica tra la valutazione complessiva dei quesiti di tipologia B e la valutazione unica di quelli di tipologia C 30 Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico” Via Verdi 23/25 – 27100 PAVIA Tel. 0382 29120 – Fax. 0382 303806 Cod.mecc. PVPS05000Q C.F. 96000610186 E-mail [email protected] GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO A. PADRONANZA DELLA LINGUA (lessico, esposizione, organicità del discorso) punti 1-3 punti 7 punti 8 esposizione difficoltosa, poco strutturata; lessico povero e scarsamente pertinente punti 4-6 esposizione abbastanza chiara, sintatticamente semplice; lessico in genere corretto esposizione discretamente strutturata accompagnata da un uso coerente del lessico specifico punti 7 punti 8 gravi lacune nelle conoscenze acquisite; erronea comprensione di contenuti anche di base lacune diffuse nell’acquisizion e dei dati; superficiale comprensione anche di contenuti di base acquisizione nelle linee essenziali dei contenuti di base, punti 1-3 punti 4-6 gravi incertezze nell’elaborazione dei concetti: argomentazione molto debole o assente GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO DATA................................. .................... CANDIDATA/O.................. ........................................... .... B. CONOSCENZA (conoscere cioè discutere e approfondire sotto vari Profili diversi argomenti) C. CAPACITA’ DI RIELABORAZIONE (utilizzare conosceneze acquisite, collegarle nell’argomentazione; utilizzare e integrare conoscenze relative alle materie dell’ultimo anno di corso) esposizione confusa, frammentaria,incoeren te; lessico elementare punti 4-6 punti 9 punti 10 esposizione ben strutturata, accompagnata da un uso coerente del lessico specifico punti 9 esposizione ben strutturata, precisa ed appropriata nell’uso del lessico specifico punti 10 acquisizione abbastanza ampia di concetti ed argomenti acquisizione nel complesso esauriente e precisa di concetti ed argomenti acquisizione sicura ed approfondita di concetti ed argomenti, inseriti in un quadro di riferimento ben punti 7 punti 8 punti 9 difficoltà di orientamento tra gli argomenti proposti; incapacità di argomentare in modo logico sufficiente capacità di orientamento; elaborazione ed argomentazion e semplici, ma lineari capacità di analizzare gli argomenti proposti con discreta pertinenza; argomentazione sostanzialmente corretta buona capacità di analizzare gli argomenti proposti, evidenziando eventuali connessioni; argomentazione coerente e chiara sicura capacità di analisi e di sintesi di fronte agli argomenti proposti; capacità di istituire relazioni tra i contenuti; buone capacità argomentative GRAVEM. INSUFF. INSUFF. SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO <=9 10-19 20-22 punti 1-3 PUNTEGGIO TOTALE (A+B+C) : ................/30 31 23-25 26-28 delineato punti 10 29-30