descrizione dei lavori

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descrizione dei lavori
Immobiliari Alfieri srl
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IMMOBILIARE ALFIERI
INIZIATIVA IMMOBILIARE DUE TORRI -
DESCRIZIONE DEI LAVORI
PALAZZINA di Via Circonvallazione CORNATE D’ADDA
SCAVI
Scavo generale di sbancamento effettivo eseguito con escavatore meccanico,
compreso il carico ed il trasporto del materiale di risulta alle pp.dd.
1.1 Scavo parziale di fondazione di muri, plinti, eseguito con piccolo
escavatore meccanico e parte a mano, compreso il carico ed il trasporto
del materiale di risulta alle pp.dd.
N.B.: Tutto il materiale di scavo che potrà essere riutilizzato sarà
depositato nell’ambito del cantiere e sarà recuperato per i riempimenti.
1.2 Eventuale armatura di scavo, limitatamente alla scarpata interna.
CALCESTRUZZI
2.1 Calcestruzzo per opere di sottofondazione, sottoplinti non armati
(magrone) spessore come da disegni c.a. senza l’ausilio di casseri.
2.2 Calcestruzzo per opere di fondazioni armate e plinti, compreso cassero,
ferro e disarmo.
2.3 Formazione di Paratie in cemento armato per la costruzione del corsello
box realizzate sul lato nord e sul lato ovest .
2.4 Calcestruzzo in opera, per tutte le murature di elevazione, armato o
parzialmente armato a piano interrato con casseratura in pannelli di
legno o ferro con eliminazione di ferri o sbavature, in modo da lasciare
una superficie pulita. In alternativa, per murature perimetrali, utilizzo di
pannelli in c.a. prefabbricato tipo predalles, faccia liscia a vista.
2.5 Calcestruzzo in opera per pilastri, compreso cassero, ferro e disarmo.
2.6 Calcestruzzo in opera per travi, compreso cassero, ferro e disarmo.
2.7 Realizzazione di scale interne in c.a. finite a rustico per posa
rivestimento,
compreso
cassero, ferro e disarmo.
SOLAI
3.1 Formazione di primo solaio
a copertura piano interrato
con lastre in c.a. tipo
predalles
compreso
armatura
e
ponteggi.
Formazione di aperture per
aerazione corsello box.
3.2 Formazione di altri solai in
laterocemento con posa di
rete elettrosaldata sopra
pignatte a miglioria di
tenute getto cls. Armatura come da disegno c.a.
3.3 Calcestruzzo soletta balconi completo di cassero, ferro e disarmo.
3.4 Applicazione di bocchette scarico balconi a filo guaina, ove occorrono.
3.5
Solai inclinati di copertura realizzati con lastre in c.a. tipo predalles
compreso armatura e ponteggi.
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3.6
Formazione di aperture nel solaio di copertura con velux se occorrenti e
previste dal progetto.
TETTO E GRONDE
4.1
Copertura tetto in tegole portoghesi rosse in ragione di 15/mq. con
misurazione di sviluppo in falda fino all’estremo delle tegole.
Finitura per sottotetti non abitabili:
a) fornitura e posa di listelli in abete cm. 3x5 ad interasse cm. 33 per
sostegno tegole e del listone longitudinale a realizzazione della
camera di ventilazione del sotto coppo;
b) fornitura e posa in opera di tegole portoghesi con torrini per sfiati per
bagni e cucine;
c) fornitura e posa comignoli prefabbricati per sfiato canne fumarie e
caldaie;
d) fornitura e posa in opera di parapasseri e di elementi speciali per
colmi ventilati ;
e) fornitura e posa di barriera al vapore.
4.2 Colmi di congiunzione in laterizio.
IMPERMEABILIZZAZIONI
E RIEMPIMENTI
5.1 Impermeabilizzazione
muri
contro terra per pareti verticali
eseguita come segue:
a) eliminazione di ferri, ecc.
b) stesura di guaina bituminosa
applicata
a
caldo
con
sovrapposizione dei giunti per
almeno cm. 10;
c) applicazione di guaina di tipo
delta bugnato in PVC quale
5.2
5.3
protezione della guaina;
Formazione di impermeabilizzazione e sottofondo ai pavimenti locali
piano interrato:
a) formazione di vespaio aerato eseguito con Igloo, compreso getto
integrativo con annegamento di
rete elettrosaldata nel solaio PT
sottostante i box e le cantine,
b) formazione di vespaio in mista o
macerie frantumate, compresa
stesura per corsello box e per
box.
Impermeabilizzazione balconi:
a) applicazione di guaina liquida
tipo Mapelastic;
b) formazione di pendenze con
sabbia
e
cemento
verso
l’esterno.
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5.4
Riempimento muri contro terra
eseguiti con ghiaia o materiale di
risulta e/o macerie, compreso
carico, trasporto e sistemazione.
MURATURE
6.1
Formazione ai piani fuori terra di
muratura per chiusure perimetrali
spessore minimo cm. 25 eseguito
con Poroton 800 ad incastro.
6.2
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Formazione (ove previsto) di
muratura perimetrali spessore minimo cm. 25, eseguito con mattone
esterno tipo Sant’Anselmo, San Marco, e/o PICA e/o similari, in mattoni
paramano spessore cm. 12 o cm 6, intonaco rustico su facciate interne e
mattone interno in Poroton ad incastro, compreso di stesura sotto il
mattone interno di foglio separatore antivibrazione.
6.3
Formazione di divisori interni in
carton
gesso
su
telaio
in
alluminio doppia lastra. Nei Bagni
verrà
realizzato
la
stessa
tipologia di muratura con lastra
esterna in idrolastra. Nei divisori
del bagno lo spazio interstiziale
interno verrà riempito con la
fornitura e la posa di lana fono
isolante.
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06.04Formazione di divisori interni tra
appartamenti,
eseguiti
con
doppio
tavolato da cm. 8 + cm 12 in mattone
svizzero, camera d’aria ed inserimento di
pannello fonoassorbente tipo polimuro o
similari e di pannello in lana di roccia
spessore cm. 8, compreso assistenze
varie e ponteggi.
06.05Esecuzione di divisori a piano interrato eseguiti con blocchetti di
cemento, spessore indicativo cm. 12. I divisori dei box saranno realizzati
in cemento e/o blocchetti in cemento da cm. 12 o di cm 20 a secondo
delle prescrizioni del progetto antincendio .
06.06Ove
previste
murature
perimetrali in c.a., relativamente
alla parte interna, fornitura e
posa di pannelli isolanti spessore
cm. 4 e tavolato interno spessore
cm. 8 o in cartongesso su telaio
in alluminio.
CAPPOTTO
07.01Formazione di cappotto eseguito
con impiego di pannelli in
polistirene densità 80kg./mc per
uno spessore di cm. 14 fissati
alla parete sia con collante prima
che con tasselli. I pannelli
saranno rivestiti con uno strato sottile di malta adesiva (rasante) dello
spessore di circa 3 mm. in cui sarà annegata una rete in fibra di vetro. Lo
strato di finitura sarà costituito da un rivestimento in pasta a base di
resine silossaniche. Ad ultimazione dei lavori sarà rilasciato idoneo
certificato di conformità.
FIGURA A LATO:
TECNICA DI REALIZZAZIONE DEL CAPPOTTO I MATERIALI INDICATI SONO
INDICATIVI E POTRANNO VARIARE IN BASE ALLE SCELTE DEL DIRETTORE DEI
LAVORI
INCASSETTONATURA
8.1
Incassettonatura di tubazioni sia di fognatura sia di aerazione e montanti
per impianti tecnologici eseguiti con montanti in alluminio da 3 cm con
fissaggio di doppia lastra in cartongesso e riempimento dello spazio di
risulta con lana fonoassorbente.
INTONACI
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09.01Formazione di intonaco del tipo Pronto a base cemento e rasatura a
gesso per pareti e plafoni dove è stata realizzata una parete con mattoni
di argilla , compresi di scuretti di taglio a soffitto, paraspigoli, ponteggio
e pulizia.
9.2
Formazione di intonaco tipo Pronto a base cemento e rasatura a gesso
fine per vani scale, sottorampa scale, completo di paraspigoli, ponteggi
scuretti di taglio a soffitto se previsto dalla DL.
9.3
Nel piano interrato sono esclusi gli intonaci dei locali box, cantine e
corsello. Lo scivolo d’ingresso ai box sarà realizzato con strollatura a
base di sabbia e cemento se previsto dal DL.
9.4 Formazione di intonaco esterno fine, quale sottofondo, per la formazione
di plastico graffiato fine ai silicati con colore a scelta DL, compreso
riquadratura e compresi eventuali ponteggi.
ISOLAMENTI ACUSTICI
10.1 Formazione di isolamenti acustici da predisporre in tutti gli alloggi,
eseguiti come segue:
• Materassino ISOLMANT spessore mm. 10 da posare prima della
realizzazione del sottofondo compreso risvolto a parete.
• sotto tutti i tavolati interni viene posato uno strato separatore,
indicativamente di mm. 2 ove non vengono realizzate pareti in
cartongesso.
• Tra i divisori delle unità immobiliari viene posato foglio isolante
(isomuro) spessore cm. 1
STRATIGRAFIA SOLAIO
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA (centralizzata)
11.01Realizzazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata a
doppio flusso con recuperatori di calore. Il tipo di impianto centralizzato
consente un ricambio di aria calcolato in mezzo volume ora . Il sistema è
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costituito
da
tubazioni
di
distribuzione
e
aspirazione
interne, silenziate, cassette di
distribuzione e bocchette di
mandata e di ripresa il tutto
calcolato e progettato dalla ditta
ALDES SPA. Con questo sistema
anche in assenza di persone negli
immobili viene garantito un
corretto riciclo dell’aria. Con il
sistema installato a recupero di
calore, l’aria calda in uscita per uno scambio meccanico cede calore
all’aria fredda in entrata consentendo anche nei periodi invernali di
immettere nei locali delle abitazioni aria a temperatura controllata.
Questo sistema consente un notevole risparmio nel consumo dell’energia.
ESEMPIO DI UNO SCHEMA DI IMPIANTO
PAVIMENTO PIANO INTERRATO - BOX – CORSELLO BOX
12.01Pavimento corsello box eseguito in calcestruzzo spessore cm. 10 con
inserimento di rete elettrosaldata 20x20, diametro 4, finitura a spolvero
di cemento e quarzo tipo Durocret o similari, lisciatura meccanica a
finire.
12.02Pavimento box e cantine in piastrelle con misure, posa e tipologia a
scelta della DL. Non sono ammesse scelte diverse da quelle indicate dalla
DL.
12.03Esecuzione di rampa box con rete elettrosaldata, getto di cls e finitura
finale con cemento quarzato lavorato a lisca di pesce.
PAVIMENTI PIANO TERRENO – 1° PIANO- 2° PIANO
13.1 Fornitura e posa in opera di pavimenti in ceramica monocottura per tutti i
locali della casa, compresa assistenza e collante occorrenti. La fornitura
prevede la posa di pavimenti nei seguenti metodi: posa a correre, posa
in diagonale e le stesse tipologie posate fugate. Importo complessivo di
fornitura e posa equivalente a euro 60,00/mq.
13.2 Fornitura e posa in opera di rivestimento cucine eseguito con piastrelle in
ceramica formato 20x20 per un’altezza di cm. 160, compreso assistenza
e collante. Posa prevista solo dietro la parete attrezzata. Il costo
preventivato per questa voce ammonta a euro 60,00 al mq. compresa la
posa del piastrellista.
13.3 Fornitura e posa in opera di pavimento e rivestimento bagni eseguiti con
piastrelle in ceramica formato 20x20 o similari, altezza rivestimento cm.
200 su tutte le pareti, compreso assistenza e collante. Il costo
preventivato per questa voce ammonta a euro 60,00 al mq. compresa la
posa del piastrellista.
13.4 Fornitura e posa in opera di pavimenti per balconi e ingresso, eseguiti in
grès porcellanato effetto pietra, per esterni formato 15x15, compreso
collante, assistenze e zoccolino dello stesso materiale.
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Materiali e campionature saranno disponibili presso la rivendita di piastrelle
della ditta BRIOSCHI ceramiche con sede in Mezzago .
VANI SCALA E ANDRONI DI INGRESSO
14.01Formazione di vani scala esterni eseguiti con struttura portante in
cemento armato. Corpi scala esterni al fabbricato con forma circolare.
All’interno degli stessi vengono individuati due vani per il passaggio degli
ascensori che vengono definiti più avanti.
14.02Le murature di tamponamento esterne del vano scala verranno realizzate
in mattoni di cemento (tipo blocchetti o in mattoni a vista) o altro
materiale a scelta del Direttore dei Lavori. Il colore del blocchetto o del
mattone sarà definito dalla DL.
14.03Il vano corsa dell’ascensore realizzato in cemento sarà lasciato a vista, in
prossimità delle aree di ripresa del getto verrà eseguito un intonaco per
un’altezza di cm. 50 circa.
14.04I corpi scala (alzata e pedata) verranno realizzati in base alle scelte che
la DL effettuerà più avanti e che verranno successivamente comunicate
agli acquirenti.
14.05Al piano terreno l’ingresso al vano scala non prevede l’installazione di
nessun sistema di chiusura.
14.06I serramenti (finestre) presenti nel vano scala saranno eseguiti in
alluminio senza oscuranti esterni. Il colore del telaio sarà definito dalla
DL in base al colore dei blocchetti o del mattone faccia a vista.
14.07Ad ogni piano vengono realizzati degli androni di ingresso che separano il
vano scala dalle porte di accesso agli alloggi. La struttura di separazione
dagli androni del vano scala sarà eseguita con un tavolato in mattoni
forati o con struttura in Carton gesso come alla voce precedente.
14.08La porta inserita nel tavolato sarà in alluminio con apertura
elettrocomandata e con chiave
14.09All’interno dell’androne il grado di finitura che si prevede sarà:
o pavimenti in gres ceramico
o pareti con finitura in doghe di legno tipo boiserie in laminato o
similare a scelta della Direzione dei Lavori.
TUBI E CANNE
15.01Fornitura e posa in opera di canne di esalazione in PVC diametro 10 per
bagni e cucine, complete di torrini in cotto.
15.02Formazione di bocchette di aerazione per locali cucine e caldaie che per
legge necessitano di aperture con fori. Posa di grigliato su detti fori.
FOGNATURE
Fognature per acque nere:
16.1 Fognatura verticale per bagni e cucine che sarà realizzata con tubi tipo
Geberit INSONORIZZATO e antivibrazione diametro 110, completi di
pezzi speciali. Dette tubazioni e relative braghe saranno isolate in
corrispondenza dei solai con lana fonoassorbente.
16.2
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Fognatura orizzontale per bagni e cucine da predisporre sotto terra
realizzata con tubi del tipo Geberit diametro 125 a sezione adeguata,
compresi pezzi speciali, scavo, sottofondo e reinfianco in cls collegati alla
vasca di raccolta. Per i tratti eventualmente a vista, la rete sarà costituita
da tubi Geberit aventi il medesimo diametro.
16.3
16.4
16.5
16.6
16.7
16.8
16.9
Fognature acque chiare – area box
Fognature orizzontali acque chiare realizzate con tubi in PVC normali, di
sezioni adeguate, compreso scavo, base e rinfianco in cls con partenza
dal pozzetto alla base del pluviale e raccordato ai pozzi perdenti
predisposti.
Formazione di vasca volano o per la raccolta di acqua meteorica
realizzata in cls o in PVC di dimensione adeguate con copertura carrabile,
compreso scavo, carico e trasporto del materiale alle pp.dd., reinterro
con ghiaia., fornitura e collegamento di pompa di sollevamento per
scarico in fognatura. In alternativa alla voce appena descritta, se
possibile, verrà realizzata dispersione in sito delle acque meteoriche
tramite la realizzazione di pozzi di dispersione in prima falda.
Fornitura e posa in opera di fosse chiarificatrici ad anelli del tipo IMHOFF
in cls prefabbricato, completi di fondo e coperchio,
compreso scavo, reinterro e collegamento alle
condotte di afflusso e deflusso, capacità adeguata.
Rete fognaria corsello box realizzata in PVC normale
diametro 100, compreso scavo, rinfianco e reinterro,
collegata a pozzo perdente.
Formazione di pozzetti in elementi prefabbricati per
ispezione alle diverse fognature ed ai servizi utenze
generali, compreso scavo, posa e reinterro. Chiusini in cemento carrabile,
ove occorrono.
Fornitura e posa in opera di
canalina prefabbricata raccolta
acqua alla base della rampa
box, con griglia di cemento
larghezza cm. 20, compreso
scavo,
rinfianco
in
cls
e
collegamento con tubo in PVC
diametro 100 a pozzo perdente
posto nel corsello box e pozzetto
ispezione il tutto realizzato se
concesso dall’ente gestore delle
fognature “IDRA spa”.
Esecuzione di tubazioni in PVC
pesante con relativi pozzetti di ispezione ed allacciamenti a rete reflua
esistente, quale collegamento a fognatura comunale.
IMMAGINE DI BEOLA FAVALLE PER I MATERIALI
FOTOGRAFIE SI DEVO RITENERE SOLO INDICATIVE .
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NATURALI
LE
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OPERE IN PIETRA
17.1 Fornitura di davanzali in pietra tipo beola favalle a scelta del DL con
profilo squadrato e spessore di cm. 4 con finitura dei bordi bisellata,
compreso assistenza, posa e malte occorrenti.
17.2 Fornitura di soglie nello stesso materiale dei davanzali, levigato per
balconi, spessore cm. 3, compreso assistenza, posa e malte occorrenti.
17.3 A formazione camminamenti esterni, fornitura e posa di beola a formati
diversi posata a colla su sottofondo
OPERE DA LATTONIERE
18.1 Fornitura e posa in opera di canali realizzati in rame 8/10 completi di
cicogne e tiranti in piattina di rame 20x4, compreso accessori, chiodi,
saldature, opere murarie ed assistenze.
18.2 Fornitura e posa in opera di pluviali eseguiti in rame 8/10, diametro 100,
completi di braccioli, collari, frangigoccia, curve e pezzi speciali, opere
murarie e assistenze.
18.3 Fornitura e posa in opera di
converse e scossaline eseguite
in rame 8/10, complete di pezzi
speciali
con
saldature
ed
accessori, opere murarie e
assistenze.
OPERE DA FABBRO
19.1 Fornitura e posa in opera nei
box di porta tagliafuoco tipo
REI120, completa di accessori,
assistenze e opere murarie.
19.02Fornitura di serrande basculanti
in lamiera di acciaio verniciato
con colore a scelta della DL,
complete di contrappesi di
sollevamento, accessori, forature alla base a norma di legge, se
necessarie, assistenze e posa in opera.
19.03Fornitura di piantana in tubolare con zanche per fissaggio corrimano
come da disposizione D.L., compreso posa in opera, opere murarie e
assistenze.
19.4 Fornitura e posa su muretto in c.a. di cancellate in ferro fisse a disegno
come da direttive
D.L. aventi mano di antiruggine, da verniciare altezza 130 (180
complessivi) con sagomature per alloggiamento caselle postali.
Prevedere adeguata protezione affaccio su rampa box con cancellata
come sopra o fornitura e posa di parapetto a disegno da definire. Tutte le
recinzioni che riguardano le divisioni interne, giardini e camminamenti
d’accesso al fabbricato, avranno un’altezza definita dalla D.L. pari a
complessivi cm. 110 circa.
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Fornitura e posa in opera di parapetti in ferro per balconi, a disegno
semplice, definito dalla D.L.
19.6 Formazione di recinzione, a divisione giardinetti privati, costituita da
paletti e rete elettrosaldata h. cm. 110.
19.5
SERRAMENTI PER CANTINE E VANI SCALA
20.01I serramenti dei vani scala e dei piani interrati saranno realizzati in
alluminio non a taglio termico. I colori dei serramenti saranno scelti dalla
Direzione Lavori.
20.02Le porte di accesso agli androni di disimpegno ubicati ai vari piani
saranno eseguiti o in alluminio o in legno con apertura elettrocomandata.
La tipologia di questa porta sarà scelta in base al carattere di finitura
deciso dal Direttore dei Lavori.
20.03Le porte di divisione tra i corridoi delle cantine e il corsello dei box
saranno REI 120 con dispositivo di auto chiusura.
20.04Le porte delle cantine saranno in lamiera stampata.
OPERE DA FALEGNAME e da VETRAIO
ALPIfinestra EI 30 (Pino PEFC)
21.01Le prestazioni della finestra e porta finestra
21.02Le
trasmittanza termica Uw = 1,3 W/m²K
trasmittanza termica Uf = 1,2 W/m²K
abbattimento acustico della finestra min. 33 dB
abbattimento acustico della portafinestra min. 35 dB
prestazioni per l’apertura ad anta e ribalta ad un’anta
21.03Le
permeabilità all'aria secondo UNI-EN 12207 classe 4
resistenza al carico del vento secondo UNI-EN 12210 classe C3/B3
tenuta all'acqua secondo UNI-EN 12208 classe 7A
prestazioni per l’apertura ad anta e ribalta a due ante
permeabilità all'aria secondo UNI-EN 12207 classe 4
resistenza al carico del vento secondo UNI-EN 12210 classe C1/B2
tenuta all'acqua secondo UNI-EN 12208 classe 4A
tipo di legno
La finestra e porta finestra deve essere eseguita in legno lamellare a
tre strati pino tedesco rigatino certificato PEFC o FSC.
21.05La costruzione della finestra e porta finestra
- Il profilo del telaio e dell’anta è in legno lamellare a tre strati.
- Lo spessore del telaio deve essere di 68 mm.
- Lo spessore dell’anta 68 mm.
- La giunzione angolare della finestra e della porta finestra deve essere
una giunzione chiusa senza fuga e senza fessura capillare e Il profilo
esterno del serramento deve essere arrotondato per così garantire la
continuità e l’uniformità dello spessore vernice
21.06Il trattamento della superficie
- Il trattamento della superficie deve essere con impregnante e vernice
a base di acqua.
21.07La guarnizione
21.04Il
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La finestra deve essere munita di due guarnizioni, una termica ed una
acustica, applicata sull’anta la quale in fase di chiusura è a contatto su
legno sui quattro lati del telaio della finestra.
21.08La ferramenta
-
La finestra e la portafinestra è dotata di ferramenta con apertura ad
anta e ribalta e con una ferramenta con due punti di chiusura oltre
all’asta a leva per il bloccaggio dell’anta semifissa. La ferramenta deve
essere antieffrazione con nottolini a fungo e i relativi incontri con una
profondità di 26 mm.
- La maniglia è in alluminio Hoppe o simile.
21.09Il vetro
-
-
Il vetro deve essere per la finestra un vetro camera chiaro 4-16-4
30dB basso emissivo con un valore Ug = 1,1 W/m²K sigillato sia
esternamente che internamente con silicone. La portafinestra deve
avere in più le caratteristiche di un vetro antinfortunistico sia interno
che esterno per adempiere quanto alla normativa UNI 7697 del 2002.
Il fissaggio dei fermavetri deve essere invisibile.
La finestra deve avere la certificazione RAL.
22.01ALPIinstallazione
L’installazione deve avvenire con un sistema di posa con un falso telaio a
quattro lati e senza coprifili. La finestra è posata su un falso telaio con
una battuta, intonacato sia a filo falso telaio interno che esterno e
successivamente coperto dal telaio della finestra, sigillato sempre
internamente ed esternamente senza coprifili. Tra le due sigillature c’è
un ulteriore isolamento con un nastro ad espansione.
22.02ALPIisocass
Il cassonetto per avvolgibile HS 32/35/36/37/38/40/42 mini-blocco ha
un’altezza di 30cm, una profondità da min. 32cm fino a 42cm (conforme
allo spessore del muro grezzo) e ha un avvolgimento in senso antiorario.
È composto di polistirolo espanso (30kg/m³) ed è autoportante.
Il cassonetto con uno spessore 380 mm deve garantire und valore Usb =
0,37 W/m²K secondo la EnEV 2004 (calcolo bidimensionale) e un valore
U lineare di 0,157 W/m²K.
Protezione antiscasso integrata, rullo in lamiera zincata (∅ 60mm),
puleggia, scatola per avvolgitore da murare con guidacinghia e 2 fianchi
in PVC antiurto, con cuscinetto regolabile.
Possibili tipi di manovra: cinghia o motore elettrico.
Il profilo dell’avvolgibile deve essere d’alluminio a doppia parete e
internamente schiumato con poliuretano privo di FCKW.
22.03 ALPIblock
ALPIblock è il sistema con il fissaggio dell’oscuro sul telaio della finestra
per garantire la massima protezione dell’oscuro e la comodità di
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azionamento. L’oscuro è eseguito in legno massello red meranti con uno
spessore delle perline di 32 mm che sono tenuto insieme da spine di
legno. Il modello è l’antone tipo Terlen.
Ferramenta regolabile Maico Rustico per il sistema ALPIblock con relativi
fermi a scatto o fermaporte (vedi campi di applicazione).
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VERNICIATURE – TINTEGGIATURE
23.01Verniciatura di tutte le opere in ferro con mano di antiruggine e due mani
di vernice apposita colore come da D.L.
23.02Tinteggiatura facciate eseguita con colore a scelta D.L. o, in alternativa,
strato di intonaco plastico ai silicati, colore da campionare.
PONTEGGI
24.01Formazione di ponteggi di facciata e di assistenze ai vari fornitori,
completi di piani di lavoro e barriere a protezione.
IMPIANTO DI RISCALDAMENTO E DI CONDIZIONAMENTO
25.01L’impianto di riscaldamento sarà funzionante con una centrale termo
frigorifera collegata alla rete elettrica.
La centrale sarà costituita da una pompa di calore monoblocco del tipo
aria – acqua. Tale apparecchiatura in regime invernale è in grado di
produrre calore prelevandolo direttamente dall’aria esterna a bassa
temperature, elevandola di temperature fino a renderla utilizzabile per
l’utilizzo come riscaldamento ambientale o per la produzione di acqua
calda sanitaria. Tutto questo avviene in maniera molto efficiente; vale a
dire che con il consumo elettrico di 1 kWh (chilowattora) la pompa è in
grado di produrre una quantità di calore in uscita pari a circa 3,5 kWh
(per confronto una stufa elettrica consumando 1 kWh produce 1 kWh di
calore). I restanti 2,5 kWh vengono assorbiti dalla pompa di calore
dall’aria esterna sottoraffreddandola.
In pratica questo è lo stesso meccanismo con cui i frigoriferi domestici
sottraggono calore all’interno del frigorifero stesso per cederlo attraverso
la serpentina posteriore all’ambiente in cui sono inseriti.
In regime estivo, la stessa apparecchiature, invertendo il ciclo di
funzionamento, è in grado di produrre acqua refrigerata cedendo il calore
sottratto all’ambiente esterno.
La pompa di calore farà poi capo a due distinti serbatoi di accumulo
dell’acqua:
− nel primo verrà accumulata acqua a 55° - 60° per gli usi igienico
sanitari;
− nel secondo verrà accumulata acqua calda a 45° in periodo invernale a
servizio dell’impianto di riscaldamento e acqua a 7°C in periodo estivo a
servizio dell’impianto di condizionamento.
La potenzialità del generatore, che verrà installato nella centrale termica,
sarà tale da soddisfare contemporaneamente sia le esigenze di
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riscaldamento
(o
di
condizionamento)
che
quelle
connesse alla produzione di acqua
calda sanitaria.
La regolazione della temperatura di
mandata
del
circuito
di
riscaldamento
sarà
di
tipo
climatico, pilotato cioè da una
sonda di temperatura esterna.
25.02Impianto di riscaldamento
L'impianto di riscaldamento degli
appartamenti sarà del tipo a
pannelli radianti a pavimento e sarà
alimentato dalla centrale termica
sopra descritta attraverso apposite
cassette
di
contabilizzazione
posizionate sui pianerottoli o in
prossimità delle colonne montanti.
Le cassette di contabilizzazione
invieranno poi l'acqua calda di
riscaldamento
ai
collettori
di
distribuzione
modul
mediante
tubazioni in rame ricotto preisolato o in tubo multistrato tipo GEBERIT
MEPLA con guaine in elastomero espanso di spessore conforme alla
legge. I collettori saranno inseriti in cassette da incasso ispezionabili. Gli
impianti a pannelli radianti a pavimento saranno realizzati a collettore
con circuiti indipendenti per ciascun locale con pannelli isolanti sagomati
su cui verranno posate le tubazioni in polietilene reticolato. Il passo di
posa delle tubazioni sarà calcolato per bilanciare le dispersioni termiche
degli ambienti garantendo una uniformità di temperatura in ogni punto
del locale con una temperatura superficiale del pavimento non superiore
a 29°C come previsto dalle norme in vigore, al di sotto dei limiti
fisiologici degli occupanti. Nei sevizi l’impianto di riscaldamento a pannelli
verrà integrato da un termoarredo in acciaio tubolare dimensionato in
bassa temperatura, avente funzione anche di scaldasalviette, dotato di
valvola termostatica. La mandata e il ritorno dai collettori ai suddetti
corpi scaldanti saranno eseguiti con tubi in rame o multistrato preisolato.
Per l’impianto a pannelli radianti la regolazione automatica della
temperatura verrà realizzata mediante termostati nei singoli locali che
agiranno sulle valvole elettrotermiche montate sui collettori. Vista la
tipologia dell'impianto, il D.P.R. 412/93 consente che il generatore
centralizzato possa essere fatto funzionare per 24 ore/giorno.
Conseguentemente, agli effetti del funzionamento, ogni appartamento
potrà attivare l'impianto di riscaldamento negli orari e con le temperature
che più aggradano. In sostanza, ai fini della gestione termica
dell'appartamento, l'impianto può essere considerato del tutto analogo a
quello di tipo autonomo, ma con il vantaggio di non avere all'interno
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dell'appartamento un apparecchio che richiede manutenzione ed è
potenzialmente pericoloso.
25.03Impianto di produzione acqua calda sanitaria
La produzione di acqua calda sanitaria sarà effettuata, come già
accennato, in modo centralizzato mediante la pompa di calore ed un
serbatoio di accumulo. L’impianto sarà dotato di anello di ricircolo
dell’acqua calda in modo tale da minimizzare i tempi di attesa di arrivo
dell’acqua calda all’apertura dei singoli rubinetti.
25.04 Contabilizzazione dei consumi
I consumi energetici di ogni appartamento saranno contabilizzati
localmente per ogni unità immobiliare attraverso contacalorie installati in
opportune cassette ad incasso. Tali cassette conterranno anche due
contalitri elettronici per contabilizzare i consumi di acqua fredda e calda
sanitaria. La lettura dei consumi stagionali sarà fatta localmente nelle
cassette di contabilizzazione e riportata su di un concentratore elettronico
da posizionare in centrale termica o altro locale comune.
Sarà inoltre prevista la possibilità, tramite GPS, questo escluso, di invio
dei dati tramite etere ad un indirizzo preimpostato per consentire la
lettura in remoto dei dati rilevati in sito. (ad esempio direttamente
nell’ufficio dell’amministratore condominiale)
IMPIANTO IDRICO SANITARIO ED ASSISTENZA
26.01Formazione di rete idrica interrata di distribuzione, che si diparte da
contatore in polietilene alta densità, diametro mm. 50, completo di
raccordi e acciaio tipo Multistrato senza saldatura, opportunamente
isolato con guaine.
26.02Al piede di ogni corpo scala o nel locale caldaia verranno posti dei
sottocontatori (conta consumi) per consentire un calcolo corretto dei
consumi reali di acqua potabile da addebitare ad ogni unità immobiliare.
26.03Fornitura e posa di tubi in PVC diametro mm. 50 per formazione rete di
scarico apparecchi sanitari, collegata a colonna principale per
smaltimento acque nere.
DESCRIZIONE SANITARI
Questa descrizione è prevista per le soluzioni con appartamenti
con doppio bagno.
26.04Posa di sanitari Ideal Standard serie DURAVIT Stark3 serie sospesa o
similari a scelta della D.L., per bagni padronali:
a) vasca in vetroresina da rivestire 170x70 (serie Continental, ditta Rivit
o Ideal Standard o similari a scelta D.L.)
b) lavabo semincasso
c) wc sospeso con cassetta ad accumulo, murata
d) bidè sospeso mono foro
e) rubinetteria (miscelatori monocomando)
26.05Posa di sanitari Ideal Standard serie Tesi o Duravit starck 3 serie sospesa
o similari a scelta della D.L., per bagni di servizio:
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a) piatto doccia 75x75 (modello universale)
b) bidè sospeso mono foro
c) wc sospeso con cassetta ad accumulo, murata
d) rubinetteria(miscelatori monocomando)
e) attacco lavatrice
26.06In cucina realizzo di attacco per carico e scarico acqua lavastoviglie e
lavello.
Questa descrizione è prevista per le soluzioni con appartamenti
con unico bagno.
26.07Posa di sanitari Ideal Standard serie DURAVIT Stark3 serie sospesa o
similari a scelta della D.L., per bagni padronali:
a) vasca in vetroresina da rivestire 170x70 (serie Continental, ditta Rivit
o Ideal Standard o similari a scelta D.L.)
b) lavabo semincasso
c) wc sospeso con cassetta ad accumulo, murata
d) bidè sospeso mono foro
e) rubinetteria (miscelatori monocomando)
f) attacco lavatrice
g) in alternativa alla vasca è possibile installare il piatto doccia 75x75. La
fornitura del box doccia è esclusa.
26.08In cucina realizzo di attacco per carico e
scarico acqua lavastoviglie e lavello.
26.09Formazione di n. 1 punto acqua corsello
box costituito da tubo zincato e rubinetto
porta gomma opportunamente isolati e
pozzetto scarico con chiusino grigliato
posto a pavimento, collegato alla rete
reflua corsello box.
26.10Per le abitazioni con il giardino è prevista
la realizzazione di un punto acqua esterno. In tutti gli appartamenti con
terrazzo o balcone sarà previsto un punto acqua esterno. Uno per ogni
unità immobiliare anche se i balconi sono due o più.
IMPIANTO ELETTRICO ED ASSISTENZA
27.01Realizzato a norma di legge con utilizzo di materiali di primaria marca,
completo di impianto servizi generali per illuminazione e funzionamento
parti comuni (camminamenti esterni, citofonia, luci ingresso pedonale) e
corsello box (apertura elettrica cancelli comuni), impianto di messa a
terra, montanti per telefono secondo le
direttive Telecom, posa cavi e sostegno
palo antenna TV. A livello di protezione,
l’impianto di messa a terra comprende i
dispersori, i conduttori di terra, i montanti
al centralino delle unità immobiliari e
quanto altro prescrivono le vigenti leggi.
27.02In riferimento ad ogni unità immobiliare,
sono previsti frutti ad incasso e copri frutti
in materiale isolante serie IDEA, ditta
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VIMAR. Il contatore o centralina appartamento, con potenza
dimensionata a Kw 3.3 è dotato di interruttore generale automatico
differenziale, interruttori magnetotermi-ci, circuiti ai punti luce ed alle
prese di corrente, circuiti alle prese per elettrodomestici, derivazioni per
punti luce, prese di corrente, elettrodomestici.
27.03Per ogni locale saranno assegnati dei punti luce, punti Telecom, TV,
prese 10A bivalente comandate a seconda dell’utilizzo o della
destinazione. Nei locali bagni saranno installati i tiranti suoneria, nelle
lavanderie gli interruttori per lavatrici, in cucina prese potenziate per
lavastoviglie ed elettrodomestici. Inoltre per il comando dei singoli punti
saranno eseguiti punti interrotti, deviati ed invertiti.
VANO SCALA COMUNE
• punti luce a parete n. 2
• invertita n. 1
ELENCO FRUTTI APPARTAMENTO SUDDIVISI PER LOCALI
Per valutare il numero e la tipologia dei punti luce previsti negli
appartamenti controllare la tipologia dei locali indicati nell’elaborato
grafico allegato al compromesso.
CAMERE MATRIMONIALI
• invertita n. 1
• Telecom n. 1
• TV n. 1
• presa 10A n. 3
• punto luce a parete o
plafone n. 1
CAMERE SINGOLE
• invertita n. 1
• presa 10A n. 2
• punto luce a parete o
plafone n. 1
SOGGIORNI – INGRESSI
• campanello
ingresso
pulsante a targhetta
• centralina appartamento n.
1
• presa 10A n. 2 – bivalente
n.1
• invertite n. 2
• punto luce a parete o
plafone n. 2
• citofono n. 1
• Telecom n. 1
• TV n. 1
CUCINE
• presa bivalente n. 4
• presa lavastoviglie n. 1
• punto luce a parete o plafone n. 1
• presa 10A per cappa n. 1
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• interrotta n. 1
• linea caldaia con interruttore n. 1
BAGNI PADRONALI
• tirante per vasca n. 1
• punto luce lavabo con interrotta n. 1
• presa 10A lavabo n. 1
• punto luce n. 1
BAGNI DI SERVIZIO
• presa 10A lavabo n. 1
• presa per attacco lavatrice n. 1
• tirante per doccia n. 1
• punto luce a plafone n. 1
• punto luce lavabo con interrotta n. 1
DISIMPEGNI
• invertita n. 1
• presa 10A n. 1
• punto luce a plafone n. 1
BALCONI - TERRAZZI
• punto luce a parete o a plafone n.1
• interrotta interna in prossimità dell’uscita
• presa da 10A n.1
CANTINE
• presa 10A n. 1
• punto luce a parete o plafone n. 1
• interrotta n. 1
BOX
• deviata n. 1
• presa 10A n. 1
• punto luce a parete n. 1
ESTERNI (SOLO PER APPARTAMENTO A PIANO TERRA)
• presa stagna n. 1
• punto luce a parete completo di lampada mod. da campionare n. 2
• predisposizione tubazione per alimentazione lampioncini
27.04Esecuzione di tubazioni vuote per impianto allarme comprendente:
• punto sirena esterna n. 1
• contatti per volumetrico: n.1 per reparto giorno e n.1 reparto notte
• punto inseritore su porta ingresso
• punto per centralina
• punto per contatti finestre.
IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO
28.01Predisposizione di tubazioni per impianto di condizionamento realizzata
come indicato al punto 25 e che all’interno dell’alloggio prevede :
• n. 1 bocchetta per ogni locale con destinazione soggiorno - camera.
All’interno degli appartamenti rimane a carico degli acquirenti
l’installazione di appositi FANCOIL per la diffusione dell’aria fredda. La
contabilizzazione dei consumi a livello condominiale funzionerà nello
stesso modo dell’impianto di riscaldamento.
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IMPIANTO FOTOVOLTAICO
29.01Formazione
di
impianto
fotovoltaico
realizzato
con
l’installazione
di
pannelli
integrati alla copertura. La
quantità dei pannelli è di circa
50/60 mq, quantità massima
realizzabile per una corretta
esposizione posta a sud. Con la
realizzazione di questi pannelli il
consumo di energia elettrica
della parti comuni dovrebbe essere compensata con quella autoprodotta
per una quantità pari a circa il 50%. Sarà cura dell’immobiliare ALFIERI
effettuare il contratto con l’ENEL per l’effettuazione dello scambio sul
posto dell’energia prodotta per poi consentire di volturare lo stesso
contratto al costituendo condominio o in alternativa verrà dato mandato
all’amministratore di condominio di sottoscrivere direttamente il
contratto. Rimane facoltà della società costruttrice sottoscrivere o
modificare la tipologia contrattuale riguardante la realizzazione di questo
impianto. Per la realizzazione di quest’opera verrà chiesto un mutuo ad
esso finalizzato. La durata del contratto di mutuo sarà di circa 10 anni e il
rimborso di tale finanziamento rimane a totale carico dei futuri acquirenti
pro quota millesimale. I dettagli di questa operazione compreso la stima
dei costi delle rate di mutuo per il rimborso saranno definiti in una
seconda fase e tempestivamente comunicati ai sottoscrittori di regolare
compromesso.
È inoltre in fase di analisi e
studio
la
possibilità
di
sottoscrivere con il GSE spa
(Gestioni Servizi Elettrici), un
contratto per la vendita
all’ente gestore dell’energia
prodotta comprensivo di una
quota
di
incentivo
che
dovrebbe in parte coprire il
finanziamento sopra indicato,
per
la
realizzazione
dell’impianto fotovoltaico. La durata del contratto con il GSE avrà una
durata di 20 anni.
FUNZIONAMENTO DEI FUOCHI DELLA CUCINA
30.01Per il funzionamento dei fuochi della cucina si dovranno installare delle
piastre ad induzione. Per l’alimentazione delle piastre si sfrutterà
l’energia elettrica. Da un’analisi comparata dei costi di funzionamento dei
due impianti si è potuto verificare la convenienza economica di questo
impianto che su un anno di esercizio si può stimare in circa il 30%. Per
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andare comunque incontro alle esigenze degli acquirenti verrà fornita
una batteria di pentole adatte per questo scopo.
OPERE ESTERNE
31.01Formazione di camminamento pedonale di accesso alla palazzina:
a) scavo di sbancamento.
b) formazione di sottofondo in mistone di cava o ghiaia con formazione di
rampe di accesso come da progetto.
c) formazione di sottofondo in cls armato con rete elettrosaldata.
d) fornitura e posa in opera di pavimento tipo pietra con materiale e con
colorazione come da direttive D.L.
31.02Formazione di recinzione di contenimento terra e giardini:
a) scavo sezione obbligata eseguito parte con escavatore meccanico e
parte a mano
b) getto di formazione in cls e ferro con l’ausilio di casseri
c) getto di muro in cls spessore cm. 25, H. da direttive D.L., compreso
casseri, ferro e pulizia delle pareti a vista
d) finitura superiore del muretto con lisciatura e smussi laterali
31.03Fornitura e posa di n. 1 cancello carraio per accesso a rampa box,
eseguito con profilati di ferro in analogia alla recinzione e come da
disegno D.L., comprensivo di assistenza, verniciatura, opere murarie,
motorino per apertura radiocomandata (compreso).
31.04Fornitura e posa in opera di rete metallica plastificata, completa di tiranti,
pali di sostegno ed accessori, per delimitazione giardini di proprietà. I
paletti saranno fissati al suolo con scavetto a mano, getto di magrone e
successivo reinterro.
31.05Distribuzione, sistemazione primordiale terreno di coltura nei giardini con
materiale di risulta (terreno di
coltura).
31.06Fornitura e posa di caselle
postali
da
inserire
nella
recinzione,
adeguatamente
protette.
ASCENSORE
32.01Ascensore
automatico
oleodinamico
per
trasporto
persone, realizzato secondo la
direttiva ascensori 95/16/CE
DM. 236.
Portata massima 480 kg., n. 6
persone,
velocità
media
salita/discesa 0,62 m./sec:
Finitura
della
cabina
con
struttura
in
acciaio
con
rivestimento
in
laminato
plastico, con profili in acciaio
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inox satinato, cielino a doghe in acciaio satinato, specchio temperato,
pavimento in granito.
Imbotti ai piani in acciaio satinato.
Le caratteristiche tecniche, a parte la finitura estetica dell’ascensore,sarà
determinata dal D.L.
NB :I MATERIALI E LE FOTOGRAFIE RIPORTATE NELLA PRESENTE DESCRIZIONE SI DEVONO
INTENDERE SOLAMENTE INDICATIVE.
E’ DATA FACOLTA’ AL DIRETTORE DEI LAVORI E ALL’IMPRESA ESECUTRICE DI
MODIFICARE TIPOLOGICAMENTE LE SCELTE EFFETTUATE SENZA IN ALCUN MODO
CAMBIARE IL LIVELLO DELLE FINITURE STESSE RIPORTATE NEI PARAGRAFI
PRECEDENTI.
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