Donna massacrata: troppi aspetti poco chiari
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Donna massacrata: troppi aspetti poco chiari
INCONTRO STORIA PARMA CALCIO Dallara, lezione ai lavoratori di domani Quando correre aiuta a lottare contro il cancro Scala e Minotti: «Noi stiamo con Apolloni» Dallapina PAG. Ugolotti PAG. Piovani, Rotolo PAG. 10 VENERDÌ 14 OTTOBRE 2016 17 38-39 CON LA Le 100 canzoni per bambini più belle di sempre 2 Il 1° cd con cofanetto A 1,80 ANNO 281 N. 284 QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE FONDATO NEL 1735 EURO 1,50 con «Lunch box» e 11,50 - con «Parma economica» e 6,50 con «L'Orsaro - Rivista del Cai» e 6,50 con «Il grande libro dei funghi» e 10,40 con «L’Appennino per tutti – Le più belle camminate per grandi e piccoli» e 11,50 con «Parma nostra. 35 anni, il meglio del lunario parmigiano 1982-2016» e 11,50 - con «Le mostre di Maria Luigia» e 11,50 con «Il grande libro di salse e sughi» e 11,50 con «Calendario 2017 Parma calcio» e 12.50 con «Cd le 100 canzoni per bambini più belle di sempre» 1. uscita e 3,30 2. 3. 4. uscita e 6,30 DIREZIONE -REDAZIONE -AMMINISTRAZIONE -TIPOGRAFIA: Via Mantova, 68 - 43122 Parma, - Tel. 0521/2251 - Fax 0521/225522 - e-mail [email protected] ABBONAMENTI (per l'Italia) 359 copie Euro 343,00; 180 copie: Euro 202,00; 90 copie: Euro 102,00 - Prezzo di una copia arretrata: Euro 3,00 - Poste Italiane Sped. in A.P. . - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1 c1, DCB Parma - Gazzetta Card: 359 copie Euro 298,00; 180 copie Euro 173,00. Con MiniCard Small 15 copie Euro 20,00; con MiniCard Large 42 copie Euro 50; con MiniCard XL 62 copie Euro 70,00 www.gazzettadiparma.it y(7HB5J0*QOTKLQ( +.!=!"!#![ EDITORIALE DRAMMA IN CENTRO IDENTIFICATA LA VITTIMA: È UNA MOLDAVA DI 56 ANNI Dove finiremo? Forse ce lo dirà il petrolio Donna massacrata: troppi aspetti poco chiari u L' In edicola Aldo Tagliaferro u economia mondiale è alla disperata ricerca di segnali di "normalizzazione". Ad esempio il rialzo dei tassi da parte della Fed, dato ormai sempre più probabile a dicembre, sarebbe uno di questi segnali, sebbene i listini mostrino un ovvio nervosismo solo all'ipotesi. Si tratterebbe appena del secondo rialzo dopo la grande crisi (il primo fu quello, blando, di dicembre 2015). In Europa invece, dove il bisogno di un bilanciamento dei fondamentali è ancora più urgente, l'era dei tassi sotto zero pare destinata a durare: l'America, che ha visto pochi giorni fa crollare ai minimi da 43 anni le richieste di sussidio alla disoccupazione, può ragionevolmente pensare a una «stretta», mentre noi abbiamo il problema di prolungare le politiche di allentamento di fronte a una crescita che zoppica. Un altro segnale di ritorno alla normalità sarebbe il prezzo del petrolio ricondotto a valori di mercato, lontano cioè sia dai 120 dollari al barile che appena quattro anni fa ci facevano disperare a ogni pieno ma anche dai 27 dollari toccati a inizio 2016, con tutti gli effetti negativi che si portano dietro e che forse un po' tutti abbiamo sottostimato fissandoci solo sui possibili benefici: bolletta energetica più leggera per i Paesi importatori - Italia in primis -, aumento del reddito disponibile e impatto sui margini delle aziende che consumano energia. In realtà abbiamo assistito negli ultimi due anni a una discesa del prezzo dettata non solo dall'eccesso di offerta (pure innegabile) ma dalla diminuzione della domanda, soprattutto cinese, quindi con benefici relativi in termini di Pil. E poi ci sono le difficoltà dei Paesi esportatori di greggio che hanno congelato acquisti e operazioni finanziarie che nazioni ricche come l'Arabia Saudita riversano sui mercati occidentali. Di riflesso sono crollati gli inve- stimenti in un settore strategico come quello petrolifero, più che dimezzati dal 2014, bloccando stimava Wood Mackenzie a inizio estate - 380 miliardi in pozzi ed esplorazioni. Per questo il vertice tra i Paesi Opec che due settimane fa aveva prodotto un'intesa per far scendere il tetto della produzione dai 33,2 milioni di barili del mese scorso a 32,5 ha innescato il rialzo delle quotazioni del greggio sopra i 50 dollari. Poi è arrivato un secondo segnale positivo: l'apertura della Russia - che non fa parte dell'Opec - a un contenimento della produzione. Ma a oggi l'illusione di un riallineamento dei prezzi pur non del tutto infranta deve fare i conti con un quadro nebuloso. Intanto dal mini-vertice di questi giorni a Istanbul con Russia, Messico e alcuni Paesi Opec a margine del World Energy Congress non è emerso alcun accordo ma solo un rinvio. E a ben vedere i dettagli sulla riduzione della produzione Opec decisi a fine settembre devono essere concordati e ratificati (appuntamento il 30 novembre) e c'è il sospetto che qualcuno bari sulle cifre per minimizzare i tagli; non solo: le tensioni fra Arabia Saudita e Iran restano fortissime, la continua crescita della produzione libica rischia di modificare gli equilibri, senza contare che un rialzo del petrolio renderebbe di nuovo competitivo lo shale gas americano: sopra i 60 dollari al barile il petrolio prodotto per fratturazione idraulica torna conveniente, deprimendo a sua volta il greggio. Un po' un cane che si morde la coda. Quello che preoccupa, dal nostro punto di vista, è che pur in presenza di tassi bassissimi e del petrolio ai minimi l'economia italiana è ripartita solo al rallentatore e i consumi ristagnano. Figuriamoci se anche il «pieno» tornasse a farci paura. u [email protected] © RIPRODUZIONE RISERVATA Resta il giallo sul ruolo dei due uomini che erano con lei PARMA II Ora ha un nome la donna ferita in borgo San Moderanno nelle prime ore della mattina di mercoledì. Si tratta di una moldava di 56 anni che abita proprio a pochi metri dal luogo della tragedia. La donna si trova ancora in Rianimazione in coma farmacologico. Ma se questo aspetto è stato svelato restano molti lati oscuri nella vicenda a partire dal ruolo dei due uomini, non residenti a Parma, che hanno trascorso la notte con la vittima. Uno di loro era al volante dell'auto che ha provocato la tragica caduta. E tanti aspetti di questo giallo attendono soluzione. CULTURA ENTRAMBI A PARMA NEL 2010 Laboratori e visite nei Musei del cibo FIERA Bedonia e Calestano nel segno del tartufo uPAG. 9 CONTAGIO Legionella: parla la super esperta della Procura Tiezzi, Dallapina PAG. 11 SALSOMAGGIORE Hotel Porro e Valentini: il caso in Regione PAG. 35 NEL PARMENSE Il giullare e il menestrello La morte di Dario Fo e il Nobel a Bob Dylan Nel giorno della scomparsa a 90 anni del «mistero buffo» del teatro italiano, il premio per la Letteratura attribuito al grande cantautore Monaco, Pedrabissi, Tagliaferro uPAG. FESTA Campora si conferma la patria del marrone 2-3 In corsivo Nobel-pop Claudio Rinaldi Un gigante del palcoscenico, un fuoriclasse della canzone. Nel giorno in cui Dario Fo ci lascia, Bob Dylan viene insignito del Nobel. Nobel-pop, come Nobel-choc era stato quello assegnato al grande giullare. E geni della letteratura restano in lista d’attesa. Philip Roth, per dirne uno. Uno che alla macchina per scrivere ha sfornato capolavori assoluti. E non di nicchia: i suoi romanzi, da decenni, sono tradotti, venduti e apprezzati in tutto il mondo. Niente Nobel, forse non è abbastanza pop. Senza nulla togliere al gigante del palcoscenico e al fuoriclasse della canzone, c’è da restare un po’ a bocca aperta. Per definizione, l’onorificenza è attribuita, dal 1901 a oggi, a persone che si siano distinte «apportando considerevoli benefici all’umanità» per la loro opera letteraria». Be’, sì. E’ vero. Dario Fo ci ha fatto molto ridere. Bob Dylan ci ha incantato. Philip Roth (e non solo lui) non è altro che un campione della letteratura. Mica gente da Nobel, gente come lui. u [email protected] all'interno QUESTA SETTIMANA L'autunno porta tartufi e castagne Castagne e tartufi, sapori dell'autunno, protagonisti nel weekend. A Campora domenica la 41ª edizione della festa del marrone. A Calestano, dopo il successo di domenica scorsa, ritorna la fiera nazionale del tartufo nero di Fragno: dal mattino i banchi del mercato e anche un borsino. Tartufo sugli scudi anche a Bedonia con un weekend tutto dedicato alla «perla nera» della Valceno: ospite speciale il gastronomo Edoardo Raspelli. In tutta la provincia numerose le castagnate. A Parma, invece, in piazza Ghiaia domani e domenica la festa del vino e dei sapori «Il cantiniere del gusto». Sempre domenica si celebra la Giornata mondiale dell'alimentazione in ricordo della nascita della Fao nel 1945. Il circuito dei Musei del cibo partecipa all'appuntamento con l'apertura gratuita degli spazi museali (museo del Parmigiano Reggiano a Soragna; museo della pasta e del pomodoro alla Corte di Giarola; museo del vino a Sala Baganza; museo del salame a Felino; museo del prosciutto a Langhirano). Aderisce anche il museo d'arte olearia a San Secondo. h UNA DOMENICA NEI MUSEI DEL CIBO PAG. 23 PARMA CALESTANO CAMPORA BEDONIA La festa del vino e dei sapori in piazza Ghiaia Ritorna la fiera del tartufo nero: c'è anche il borsino Festa del marrone: il gusto alle pendici del monte Fuso Weekend dedicato alla perla nera della Valceno #- #/ #: #; 23 VENERDÌ 14 OTTOBRE 2016 GazzettaWeekend / PROVINCIA Agenda BEDONIA LA VIA DEGLI ABATI: DOMANI CONFERENZA Domani il seminario vescovile in collaborazione con il Centro Studi Cardinal Agostino Casaroli organizza un incontro dal titolo «Lungo la via degli Abati - da Bobbio a Pontremoli». Relatore Luciano Allegri. BUSSETO MOSTRA DI LINI SU «DON CARLO» Nelle ex scuderie del monumentale complesso di Villa Pallavicino, a Busseto, oggi, domani e domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30 sarà visitabile la mostra «Il dì dell’opera Don Carlo», personale d’arte di Virginio Lini. Si tratta della rivisitazione illustrata completa dell’opera lirica «Don Carlo» di Verdi in 28 grandi tele ad olio, fatta dal pittore cremonese sulla versione in cinque atti. GIORNATA MONDIALE DELL'ALIMENTAZIONE DOMENICA UN NUTRITO CALENDARIO A lezione di CIBO nei musei parmensi Parmigiano, pasta e pomodoro, vino, salame, prosciutto e olio: degustazioni, visite e laboratori sulle eccellenze di casa nostra S i celebra domenica la Giornata mondiale dell’alimentazione 2016, a ricordo della nascita della Fao nel 1945, e dedicata quest’anno a «Il clima sta cambiando. Il cibo e l’agricoltura anche». Il circuito dei Musei del cibo della provincia di Parma partecipa all’appuntamento con l’apertura gratuita dei suoi musei (museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; musei della pasta e del pomodoro alla Corte di Giarola, dalle 10 alle 18; museo del vino nella Rocca di Sala Baganza, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; museo del salame nel castello di Felino, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; museo del prosciutto a Langhirano, dalle 10 alle 18) ed una serie di attività rivolte ad adulti e bambini. «In sintonia con gli obiettivi della manifestazione internazionale - spiega Maurizio Ceci, presidente dei Musei del cibo della provincia di Parma - questa giornata deve farci riflettere su quanto la nostra Terra sia parte integrante della nostra esistenza e solo prendendocene cura giorno per giorno può rimanere un nostro fedele alleato». Lo scopo delle tante iniziative è di far conoscere e scoprire nei dettagli, con visite guidate, laboratori didattici e degustazioni i sei spazi museali dedicati alle eccellenze eno-gastronomiche del Parmense con proposte diversificate. Alle 15.30 prenderanno avvio le iniziative rivolte a bambini e ragazzi con laboratori scientifici e l’animazione teatrale di Graziella Cadore. Seguiranno alle 17 visite guidate per tutti accompagnati dall’esperto. Grazie alla collaborazione di Andrea Fabbri, delegato del rettore nel consiglio dei Musei del cibo, diversi docenti universitari hanno dato la loro adesione per illustrare nei dettagli aspetti legati ad oggetti d’uso o temi esplorati durante la visita guidata. Anche il Museo d’arte olearia (aperto dalle 15 alle 18) a San Secondo ha deciso di aderire al ricco programma della «Giornata dell’alimentazione» per far vivere un’esperienza unica, ricca di saperi. «In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, il nostro museo Agorà Orsi Coppini si unisce ai musei del Cibo e aderisce alle iniziative volte a riflettere sul valore culturale ed etico del cibo, partendo dalla conoscenza. ha sottolineato Paolo Coppini - “Conoscere per amare” potremmo dire, perché conoscere il cibo significa conoscere la cultura propria di un territorio, il retroterra di abilità, sapienza e memoria della sua comunità». Sarà una giornata speciale in cui il cibo diventa occasione di scoperte, divertimento, approfondimenti e degustazioni per tutti. h Stefania Provinciali © RIPRODUZIONE RISERVATA CORTOMETRAGGIO AL SANTUARIO MARIANO Nell’ambito degli eventi collaterali al Festival Verdi domenica, alle 17, nel santuario mariano di Madonna Prati, sarà presentato il cortometraggio di Alessandra Toscani «Angiol di Dio in suol natal - tra i campanili sparsi del Siur Maestar». Seguiranno gli interventi dei giornalisti Egidio Bandini e Vittorio Testa. L’evento è promosso dal gruppo Amici di Madonna Prati. MESSA CANTATA CON IL CORO DI LOCARNO Domenica, nella chiesa del convento di Santa Maria degli Angeli in Busseto, alle 10.30, messa accompagnata dal coro Vos da Locarno, coro della città elvetica. L’iniziativa rientra negli eventi collaterali del Festival Verdi. CERESETO DI COMPIANO «MOTOMANGIATA» PER AMATRICE Domani e domenica a mezzogiorno appuntamento alla trattoria Solari di Cereseto per la «Motomangiata per Amatrice». Un incontro riservato ai motociclisti e alle loro famiglie per non dimenticare i terremotati. Parte del ricavato verrà devoluto agli abitanti di Amatrice. COLLECCHIO FESTA DELLA CASTAGNA AL QUARTIERE «IL VIALE» Nella parte centrale del quartiere «Il Viale» nella zona a ridosso della meridiana domenica 16 ottobre si svolgerà la «Festa della castagna» organizzata dal circolo Il Colle in collaborazione con il Comune. Dalle 10 alle 19 sarà possibile gustare caldarroste, pattona, pattonini, torte con crema di marroni, tortelli al forno, torta fritta, salumi e polenta fritta. Previsto anche uno spazio dedicato ai bambini con gonfiabili e giochi vari. Non mancheranno i momenti musicali curati di Cristina ed Emanuele. TUTTO IL PROGRAMMA Dalle 15.30i giovani visitatori potranno diventare i padroni dei Musei del cibo per un pomeriggio. «Un museo tutto per noi» è la visita interattiva in programma al museo del Parmigiano Reggiano, al museo del prosciutto e al museo del salame; l’iniziativa vuole fare conoscere ai bambini che cos’è un museo e le mille storie che ha da raccontare. «Giallo semola» è l’attività proposta al museo della pasta: un gioco teatrale per raccontare, in modo ironico, le figure dei mastri pastai e della pasta. L’animazione è curata da Graziella Cadore, storica animatrice del programma tv «L’albero azzurro». Per finire bambini e ragazzi potranno divertirsi con una caccia al tesoro molto particolare ovvero «Caccia ai tesori… dell’orto», nelle cantine del museo del vino, per conoscere i doni che la terra, se rispettata, ci regala nelle varie stagioni dell’anno. Tutte le attività per bambini e ragazzi sono gratuite ma con prenotazione obbligatoria al Parma Point: 0521.931800. COLORNO spiegherà le antiche origini vinicole nel Parmense; al museo del salame, Giovanni Japichino, delegato dell’Accademia italiana della cucina di Parma, e Albino Ivardi Ganapini, vicepresidente dei Musei del cibo, accompagneranno il pubblico alla scoperta della storia e della tradizione di uno dei prodotti che hanno reso Parma famosa in tutto il mondo. Al museo del prosciutto, Marco Furmenti, del Master Comet dell’Università di Dalle 17 il focus si sposta sugli adulti con Parma, affiancato da Alessandra visite guidate accompagnate da esperti e Mordacci, conservatore dei Musei del degustazioni speciali. Al museo del cibo, con l’aiuto di un antico modello Parmigiano, «Il Parmigiano Reggiano re didattico, «smonterà» un maiale per dei formaggi: conoscere e degustare», si scoprire da dove nascono gli potranno degustare gratuitamente straordinari salumi del Parmense, formaggi di 12-24-36 mesi con la preziosa svelerà i segreti del sale e guida di Elena Zanlari (Consorzio del accompagnerà una degustazione Parmigiano Reggiano) e Roberta Mazzoni verticale (a pagamento) nella (didattica Musei del cibo). «Dal chicco alla prosciutteria del museo. sfoglia» è la visita guidata al museo della La visita guidata al Museo d’arte pasta a cura di Andrea Fabbri olearia coglie in pieno una delle dell’Università di Parma e Giancarlo volontà della Fao, far conoscere quale Gonizzi, coordinatore Musei del cibo. Alla valore sia il cibo, attraverso la voce di cantina dei Musei del cibo «Dalla vite al Emma Chiavaro (Università di Parma) e vino», visita curata da Benedetta di Laura Lofino, curatrice del museo. Al Chiancone dell’Università di Parma che termine una degustazione di oli.h FAVOLE A MERENDA PER BAMBINI Domenica, alle 16, in biblioteca con «Favole a merenda» per bimbi dai 5 ai 12 anni. Alla biblioteca Glauco Lombardi, all’interno della Reggia di Colorno, lettura di «Un gigante gentile» di Roald Dahl a cura dell’associazione Controsenso. Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria allo 0521.313477. Al termine merenda golosa per i partecipanti. ZUCCHE PROTAGONISTE AL MERCATO DELLA TERRA Un appuntamento speciale tutto dedicato alla zucca, la protagonista della tavola in autunno, contraddistinguerà il mercato della terra previsto per domenica dalle 8.30 alle 13 in piazza Garibaldi a Colorno, di fronte alla Reggia. Gli agricoltori a km 0 del mercato della terra proporranno zucche e prodotti derivanti dalla loro lavorazione oltre a ricette per piatti a base di zucca. COLLECCHIO Convegno e mostra dedicati a Guatelli COLLECCHIO II Parte domani il progetto culturale «Guatelli contemporaneo» con una tavola rotonda e l’inaugurazione di una mostra a Villa Soragna, a Collecchio. In occasione della 12ª Giornata del contemporaneo, promossa dall’associazione dei Musei d’arte contemporanea italiani, domani pomeriggio, alle 16, a Villa Soragna, si terrà la tavola rotonda «Paesaggi guatelliani», per parlare della contemporaneità del linguaggio di Guatelli. I lavori si apriranno con la proiezione del cortometraggio «Ettore’s Wunderkammer» del videomaker Filippo Chiesa, seguirà l’intervento delle curatrici del progetto Elisabetta Bernardelli e Stefani Cognata. Interverranno anche il sindaco Paolo Bianchi, il presidente della Fondazione Museo Ettore Giuseppe Romanini, l’assessore alla Cultura Michela Zanetti, Mario Turci, direttore della Fondazione Museo Ettore Guatelli, Franca Zuccoli, docente di didattica generale all’università di Milano - Bicocca, Emanuela Mancino, docente di filosofia dell’educazione all’università di Milano - Bicocca e Maria Beatrice Bettazzi, docente in storia dell’architettura e storia del design all’università di Bologna. ANCHE UN MANIFESTO In questa occasione sarà presentato il Manifesto del libero movimento guatelliano ideato dall’artista piemontese Mirco Marchelli e Mario Turci. A seguire, alle 18, inaugurerà negli spazi della villa, la mostra di Giacomo Gerboni e Matteo Sclafani «Incantesimi per oggetti spigolosi», curata da Stefani Cognata. I due giovani artisti interpretano gli oggetti e i paesaggi del Museo Ettore Guatelli, dando vita ad incantesimi nel Bosco delle cose. h G.C.Z. © RIPRODUZIONE RISERVATA FORNOVO Da oggi tre giornate a tutta birra FORNOVO II Prende il via questa sera la 4ª edizione di «Birre di birraioli»: la manifestazione gastronomica della Pro loco di Fornovo che quest’anno si amplia con tre giornate di degustazione, da oggi a domenica, arricchite da musica e incontri. Sotto la tensostruttura del Foro il pubblico potrà incontrare numerosi mastri birrai, in arrivo da diverse regioni oltre alla nostra. Un lavoro artigianale tutto da scoprire attraverso gli assaggi e gli incontri con i produttori, anche parmensi: la presenza dei birrai consentirà un contatto diretto tra chi produce e chi assaggia, offrendo la possibilità di approfondire la conoscenza. Tra le novità di questa edizione, l’allestimento di un’area street food: un’offerta variegata di piatti che si «sposano» bene con la birra. Il programma di oggi prevede l’apertura dalle 18: in serata concerto di Mr Pink. Domani apertura alle 18 con i concerti di Clan Delirio e Lemon Flavour. Domenica, orario continuato dalle 12 alle 24: alle 14,30, concorso di dolci casalinghi nei quali la birra dovrà essere l’ingrediente principale. Le torte andranno presentate entro le 13.30 di domenica al Foro 2000, accompagnate dalla lista degli ingredienti. Il concorso inizierà alle 14.30: i premi consistono in buoni Conad. Alle 14, moto raduno degli 80’ Angels con partenza dal Foro 2000. Alle 16.30 si terrà un corso di degustazione di birre; alle 18.30 una performance di musica e arte con Le Canaglie. Alle 21, concerto degli UPRB. h Do.C. © RIPRODUZIONE RISERVATA