Diapositiva 1 - Roberto Sassi
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Diapositiva 1 - Roberto Sassi
PREPARAZIONE, AVVICINAMENTO E GESTIONE DELLA PARTITA NEL SETTORE GIOVANILE Settore Giovanile Juventus F.C. Claudio Gabetta - Fabrizio Del Rosso (S.G. Juventus F.C.) ARGOMENTI: 1) 2) 3) 4) 5) Pianificazione settimana di allenamento e criteri di scelta Briefing , con Staff Tecnico e Medico Convocazione, (criteri di organizzazione) Viaggio in autobus in caso di trasferta, regole e comportamentali Pernottamento in Hotel, regole di comportamento , organizzazione cena pre-gara , colazione, pasto pre-gara. Risveglio motorio in particolari situazioni 6) Briefing pre-gara 7) Trasferimento dall’ hotel al campo di gioco (gestione della tensione e memorizzazione dei compiti) 8) Lettura della formazione iniziale e assegnazione dei compiti tattici (marcature, palle inattive, ecc..) 9) Riscaldamento pre-gara 10) Gara con lettura schieramento tattico e punti deboli - forza squadra avversaria con eventuali accorgimenti tattici 11) Costante valutazione atteggiamento mentale, tecnico, tattico e fisico-atletico, collettivo e del singolo 12) Come utilizzare bene l’intervallo 13) I cambi e la preparazione dei Giocatori che devono entrare 14) Il dopo gara soprattutto durante partite di Torneo 15) Analisi e confronto pre-post gara con Dirigenti 16) Considerazioni finali “ L’ aspetto più importante tra la partenza e il traguardo è il percorso ……….. ” Partendo da questa frase che sicuramente ognuno di noi avrà sentito dire e pronunciato almeno una volta nella propria esperienza di Allenatore di settore giovanile, iniziamo la nostra “partenza” focalizzando l’attenzione sulla pianificazione e organizzazione della squadra, partendo dalla settimana tipo sino al giorno della gara: *Rispetto delle regole e allenamento alla cultura del lavoro sono principi validi in tutte le fascia d’ età, cambia solo il modo per far avvicinare i giovani calciatori inizialmente in maniera ludica e gradualmente con senso di responsabilità ai compiti e alle responsabilità che verranno loro assegnati. *Il compito del tecnico , supportato dalla Società, diventa determinante nella formazione del giovane calciatore , il quale , per seguire un corretto processo di crescita, dovrà essere formato in tutti gli spetti (sociali, caratteriali, psicologiche , tecniche, tattiche, fisico-atletiche)in modo che alla fine del suo percorso, indipendentemente dal livello raggiunto, si potrà avere un “uomo-calciatore pensante “. *L’apprendimento dei concetti tecnico tattici a livello di settore giovanile , parte da una programmazione in base alle caratteristiche del gruppo a disposizione, cercando di individuando le esercitazioni che porteranno i calciatori ad una progressiva consapevolezza del gesto tecnico e dei movimenti tattici singoli e collettivi con una progressione dal semplice al complesso, dal globale all’analitico al globale *Considerando il numero elevato di giocatori per squadra (25-30) diventa molto importante l’attenzione verso i giocatori non convocati, in questo caso la rotazione, il dialogo (stimolare i ad esprimersi sempre al meglio anche attraverso gratificazioni). Rendere partecipi gli esclusi ha sicuramente un ottimo effetto sull’unità e serenità del gruppo creando positiva competizione negli allenamenti . LA CONVOCAZIONE: Il giorno dell’ultimo allenamento, dopo un briefing con lo Staff Medico per la valutazione della situazione fisica dei giocatori disponibili, il Tecnico comunica la convocazione per la gara informando il team Manager Il Team Manager espone la lista dei convocati con ora e luogo di ritrovo, con obbligo di abbigliamento di rappresentanza ricordando il documento personale, in caso di trasferta verranno forniti indirizzo e numero di telefono dell’Hotel VIAGGIO IN AUTOBUS-AEREO: Nelle trasferte per gare di campionato o tornei, i calciatori sono tenuti ad avere un comportamento consono alle regole del Club , rispettando mezzi e strutture che vengono messi a loro disposizione da parte della Società o da organizzatori, durante soste o passeggiate i calciatori dovranno rimanere in gruppo sotto la sorveglianza del Team Manager o di membri dello Staff Tecnico PERNOTTAMENTO IN HOTEL: Durante la permanenza in hotel per gare o tornei, i calciatori dovranno scrupolosamente attenersi agli orari e alle regole comunicate dal Tecnico per quanto riguarda il rientro nelle camere la ritirata e la sveglia,e per i pasti (colazione, pranzo, eventuale merenda, cena). Le camere vengono assegnate secondo criteri di scelta del Tecnico, all’interno delle camere e negli spazi comuni i calciatori dovranno avere un comportamento adeguato alle regole e allo stile del Club. BRIEFING PRE GARA : Il briefing pre-gara è una scelta del Tecnico in base alla fascia d’ età e alle caratteristiche del gruppo che allena. Alcuni Tecnici preferiscono farlo tra il pasto pre-gara e il trasferimento al il campo, con l’obbietto di iniziare ad attivare l’attenzione dei calciatori su alcuni aspetti tecnico tattici a livello generale , oppure fornendo informazioni riguardanti le caratteristiche della squadra avversaria, in questa situazione viene coinvolta la totalità del gruppo, senza andare nel particolare delle scelte tecniche . Alcuni Tecnici usano il briefing pre-gara per far vedere alla squadra alcune video clips della squadra avversaria o della propria squadra , analizzando gli aspetti tecnico tattici specifici, con l’obiettivo di esaltare i propri punti di forza ed evidenziando i punti deboli degli avversari spiegando le giuste strategie. Alcuni Tecnici preferiscono lasciare il gruppo tranquillo usando il tempo tra il pasto pre-gara e l’arrivo al campo di gioco per parlare con il singolo giocatore oppure a piccoli gruppi per reparto. Alcuni Tecnici usano il briefing pre-gara per dare la formazione titolare assegnando i vari compiti tecnico tattici, analizzando le caratteristiche generali, i punti di forza e le carenze della squadra avversaria lasciando poi i giocatori liberi di trovare il giusto approccio mentale alla gara nel tempo che rimane nel trasferimento dall’hotel al campo di gioco. Naturalmente ci sono situazioni (logistiche, economiche, organizzative) in cui non essendo possibile effettuare il briefing pre-gara, sarà cura del Tecnico arrivare o far trovare la squadra al campo di gioco in anticipo per avere la possibilità di ultimare e perfezionare le disposizioni tecnico tattiche necessarie preparate durante la settimana di allenamento. TRASFERIMENTO DALL’ HOTEL AL CAMPO DI GIOCO: L’avvicinamento alla gara, necessita di alcune piccole ma molto importanti regole alle quali i giocatori dovranno scrupolosamente attenersi per poter apprendere, migliorare e consolidare il corretto approccio alla competizione. Anche nel trasferimento dall’ hotel al campo di gioco, oppure per brevi tragitti , l’aspetto comportamentale ricopre un ruolo fondamentale. Ogni Tecnico stabilisce le direttive comportamentali, dal silenzio assoluto all’interno dell’ autobus da parte di tutti i componenti della rosa e dello Staff, fino alla completa autogestione da parte dei giocatori nel ricercare la migliore soluzione per preparare mentalmente la gara. ( uso di cuffie con ascolto musica motivazionale ecc …. ) Spesso assistiamo a pessime “imitazioni” di giocatori top level …… nell’approcciarsi alla gara, sarà compito del Tecnico, nel luogo e nel momento opportuno, far capire ai giovani calciatori la differenza tra l’ Essere e l’ Apparire , altro aspetto molto importante nel percorso di crescita e formazione del singolo e del gruppo. LETTURA DELLA FORMAZIONE Nel caso in cui ( succede spesso) il tecnico decide di dare la formazione negli spogliatoi, è consigliabile arrivare al campo almeno 1he15 min prima dell’inizio della partita. In base alle fasce d’età interessate ,l’orario della convocazione può variare sensibilmente, questo tempo permette alla squadra di attuare le seguenti procedure: • • • • 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. • • Sistemazione negli spogliatoi Presa visione del terreno di gioco (condizioni, dimensioni, ) con conseguente scelta delle giuste scarpe da usare. Eventuale test per giocatori in dubbio causa problematiche fisico-atletiche Al rientro negli spogliatoi il Tecnico prima di dare la formazione dovrà stare molto attento alle seguenti situazioni: Rimanere solo con i calciatori insieme ai più stretti collaboratori Porsi in posizione frontale rispetto al gruppo Assumere una postura del corpo eretta e decisa Assumere uno sguardo deciso e autoritario Avere un tono di voce chiaro e deciso Accertarsi di aver catturato l’attenzione del gruppo Discorso introduttivo ( motivazionale, aspettative, obiettivi tecnico/tattici, ecc.. ) Lettura (meglio se viene detta a memoria) della formazione, con componenti della panchina e eventuali giocatori in tribuna. Approfondimento tattico su compiti e mansioni collettive e singole. Esposizione cartacea del modulo tattico, posizionamento nelle palle inattive a favore e contro. Valutare (sempre fino all’inizio della gara) stato emotivo del singolo-gruppo ed alleggerire o alzare la tensione con consigli mirati. Gestione Settore Medico (fasciature , massaggi, ecc..) 35 minuti prima dell’inizio della gara tutta la Squadra dovrà uscire per effettuare il riscaldamento concordato tra il Tecnico e il preparatore atletico, il riscaldamento sarà gestito dal preparatore atletico sotto l’attenta visione del Tecnico ,alcuni tecnici fanno partecipare al riscaldamento anche il gruppo (riserve). Compito importante del Tecnico è quello di sensibilizzare e far sentire importanti e necessari i calciatori che inizieranno la gara dalla panchina, non assecondandoli ma responsabilizzandoli sull’importanza di entrare durante la partita e poter dare un contributo importante e spesso decisivo per l’esito della gara. INIZIO GARA CON “LETTURA” SCHIERAMENTO TATTICO, CARATTERISTICHE E PUNTI DEBOLI -FORZA SQUADRA AVVERSARIA I primi minuti dell’inizio della gara, di solito vengono utilizzati dall’allenatore per raccogliere quante più informazioni possibili riguardanti la squadra avversaria partendo dalle seguenti osservazioni : • Atteggiamento tattico (modulo) • Caratteristiche generali di squadra (tattiche, tecniche, fisiche, caratteriali) • Caratteristiche di reparto (tattiche, tecniche , fisiche, movimenti) • Caratteristiche singole (qualità, quantità, personalità, atteggiamento, punti di forza-deboli, caratteristiche fisico-atletiche) • Principali catene di gioco • Sincronismo e collaborazione tra reparti • Fonti del gioco • Punti deboli di squadra • Punti forti di squadra • Caratteristiche del portiere avversario (uscite alte-basse-laterali, presa, capacità e lunghezza di calcio, gestione palla con i piedi ) • Giocatore leader • Giocatori più pericolosi • Giocatori con punti deboli • Organizzazione calci piazzati contro • Organizzazione calci piazzati a favore • Velocità di comunicazione tra Allenatore avversario e la Squadra . In pochi minuti il Tecnico dovrà cercare di analizzare ed usare questo tipo di informazioni adottando, se necessario, una strategia tendente ad esaltare i punti di forza della propria squadra a discapito della squadra avversaria , oppure ad adottare delle contromosse per contenere eventuali difficoltà causate dalla squadra avversaria, cercando sempre di mantenere l’identità di gioco appresa durante la settimana lavoro. N.B. Le procedure e le esigenze , cambiano in base alle fasce d’età interessate , nelle categorie Primavera – Berretti - Juniores - Allievi gli aspetti tecnico tattici collettivi ricoprono un aspetto molto importante, mentre nelle fasce d’età più basse Giovanissimi Esordienti ecc … la cura e la costante correzione del gesto tecnico tattico del singolo giocatore durante la gara, rimane l’obiettivo principale. ACCORGIMENTI TATTICI La miscela di studio, aggiornamento, esperienza, intuizione, fantasia e a volte un pizzico di fortuna …. rendono la gara un gioco di strategia tra due Allenatori che attraverso la lettura della gara cercano di usare tutti i mezzi e le conoscenze per esaltare le qualità del singolo e della propria squadra o sfruttare le carenze della squadra avversaria . É molto importante ricordarsi che all’interno di una gara ci sono molte variabili, la squadra, in breve tempo, può passare da un momento di supremazia ad un altro di completa sofferenza e, soprattutto a livello di settore giovanile, con giocatori in fase evolutiva e ancora acerbi a livello di gestione delle emozioni. Il compito del Tecnico è quello, attraverso la settimana di allenamento e poi durante la gara, di dare quante più certezze e tranquillità ai giocatori cercando così di metterli nella condizione di esprimersi al meglio delle loro potenzialità. Durante la gara il Tecnico avrà il compito di “leggere” il gioco, sostenendo e stimolando i calciatori a sviluppare i compiti loro assegnati interpretandoli e non subendoli, portando eventualmente cambiamenti di natura tattica collettiva (cambio modulo), di posizione singola ritenuti necessari, oppure attuando delle sostituzioni. Diventa fondamentale il lavoro svolto durante la settimana da parte del Tecnico che, a parte il lavoro tecnico, tattico, fisico atletico, dovrà creare il giusto spirito di squadra (feeling, coesione, unità d’intenti, adattabilità, competitività) che permetterà al gruppo di rispondere con grandi tempi di reazione agli stimoli e alle informazioni suggeriti durante le fasi di gioco. GESTIONE INTERVALLO L’intervallo tra i due tempi di gioco riveste un ruolo molto importante, a volte determinante , negli equilibri e nell’esito del risultato finale. Il tecnico in base all’atteggiamento, al rendimento collettivo e dei singoli, al risultato, e allo stato psico-fisico della squadra, dovrà essere pronto ad intervenire, nel poco tempo a disposizione, apportando quelle correzioni che riterrà più utili per dare gli input necessari a rinforzare l’autoefficacia del gruppo. Di solito i 15 minuti di intervallo vengono utilizzati seguendo i seguenti criteri: Criteri di utilizzo dell’intervallo: 1) Idratazione e verifica condizioni fisiche dei calciatori 2) Considerazioni e analisi aspetti negativi e positivi I° tempo 3) Richiesta del Tecnico di domande o chiarimenti da parte dei calciatori su eventuali difficoltà avute durante il I° tempo 3) Strategie e contromisure tecnico tattiche da apportare nel II ° tempo 4) Eventuali sostituzioni con assegnazione compiti 5) Rinforzi tecnico tattico motivazionali al singolo giocatore 6) Riportare la giusta tensione agonistica nell’avvicinarsi del rientro in campo della squadra. GESTIONE CAMBI Naturalmente le diverse categorie giovanili hanno un numero di sostituzioni che può variare dalle 3 (Primavera-Berretti) alle 7 (AllieviGiovanissimi A/B) sino alla completa gestione e sostituzione di tutti i calciatori disponibili nelle fasce più piccole. Queste regole variano la finalità , lo scopo e l’utilizzo da parte del Tecnico delle sostituzioni. L’importanza dei cambi durante la gara è una risorsa a disposizione dell’Allenatore il quale durante la gara può cambiare l’atteggiamento tattico di partenza modificandolo totalmente oppure rendendolo più efficace con caratteristiche tecniche, tattiche, attitudinali diverse . Per far si che quella dei cambi sia una risorsa e non un ripiego, sarà compito dell’allenatore coinvolgere la totalità della rosa a sua disposizione facendo sentire tutti coinvolti, importanti e partecipi, non creando favoritismi o diversità tra i così detti “titolari” e i “rincalzi”, favorendo un clima di grande equilibrio ed esigendo da parte di tutti il massimo impegno e rispetto delle regole del gruppo. Riuscire a creare un clima positivo e competitivo consentirà al gruppo di migliorare durante gli allenamenti, permettendo al Tecnico di poter contare in tutte le gare su tutti i Giocatori. Può capitare che alcuni Tecnici usino il cambio, la panchina, la tribuna o la mancata convocazione, come mezzo di persuasione, punizione, stimolo, o deterrente per alcuni atteggiamenti dei calciatori, magari molto dotati, ma molto indisciplinati. Solitamente i criteri di scelta della formazione titolare sono caratterizzati dalle seguenti considerazioni : • Coronamento lavoro settimanale • Caratteristiche del gruppo • Rotazione calciatori disponibili • Moduli tattici • Affinità tra giocatori di reparto • Caratteristiche tecnico, tattiche, fisico atletiche • Stato di forma fisico atletico • Stato di forma psicologico • Adattabilità • Disponibilità • Atteggiamento • .) STRATEGIE DI RECUPERO Nel calcio moderno, l’importanza di curare i dettagli ricopre un aspetto molto importante per la crescita, la consapevolezza e il senso di responsabilità del giovane calciatore indipendentemente dal tipo di percorso calcistico che lo stesso avrà in futuro . La reintegrazione di liquidi e l’assunzione di carboidrati entro un’ora dal termine della gara, è una procedura adottata da molte Squadre , sicuramente più semplice nei club professionistici, ma possibile anche nei club dilettantistici supportati solitamente da dirigenti-genitori disponibili e fattivamente attivi. Il compito del Settore Medico è quello di sensibilizzare i giovani calciatori e le loro famiglie attraverso riunioni e incontri con lo scopo di far capire l’importanza di una corretta alimentazione e stile di vita. GESTIONE DOPO GARA Al termine della gara, indipendentemente dal risultato finale, vista l’eventuale euforia in caso di vittoria, lo scoramento per una sconfitta, oppure l’insoddisfazione dovuta ad una prestazione al di sotto delle aspettative, sarà compito del Tecnico mantenere gli equilibri emotivi del gruppo non lasciandosi trasportare dalla troppa euforia, dalla rabbia, oppure dallo scoramento per una pessima prestazione collettiva o del singolo giocatore, evitando commenti a caldo immediati che, complici la stanchezza e la tensione del dopo gara, potrebbero creare malintesi o interpretazioni sbagliate da parte dei diretti interessati. É consigliabile rimandare analisi, commenti e considerazioni sulla prestazione collettiva e singola alla ripresa degli allenamenti, permettendo così al Tecnico di analizzare con maggiore tranquillità la gara anche con il supporto dello Staff Tecnico o con il contributo di filmati (se possibile) cercando di capire quali possono essere state le cause (tattiche, tecniche , fisiche, atteggiamento …) , cercando delle soluzioni per apportare , attraverso il lavoro sul campo e il dialogo con i calciatori per apportare dei miglioramenti . Questo strategia permette agli stessi giocatori di avere il tempo per analizzare la propria prestazione, cogliendo eventuali spunti per domande o consigli da chiedere al Tecnico alla ripresa degli allenamenti. ANALISI E CONFRONTO PRE-POST GARA CON DIRIGENTI Il costante rapporto di collaborazione e confronto con il responsabile tecnico e con quello del settore giovanile, ricopre un aspetto molto importante, nel e analizzare la programmazione e il processo di crescita dei giovani calciatori. Vivere il quotidiano ed instaurare un rapporto di fiducia, stima e unità di intenti, permette al Tecnico di poter contare su un supporto competente e formativo, consentendo allo stesso di accettare consigli, suggerimenti ed eventuali critiche costruttive, stimolando un confronto bilaterale dove al centro, indipendentemente dai risultati, dovrà sempre essere messo il bene e la crescita dei giovani calciatori. Tempi e luoghi di tali confronti , soprattutto nel dopo gara, sono soggetti ad equilibri variabili tra le variegate tipologie di Staff ( “Ogni porta ha la sua chiave”) e le categorie di squadra interessate. “Grazie per la vostra attenzione” Claudio Gabetta - Fabrizio Del Rosso (Tecnici S.G. Juventus F.C.)