Documento - Comune di Segonzano
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Documento - Comune di Segonzano
Semestrale - Poste Italiane s.p.a. Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - DR Trento - Taxe perçue SEGONZANO N OT I Z I A R I O C O M U N A L E anno 5 n.10 DICEMBRE 2010 SOMMARIO Amministrazione comunale eletta nel mese di maggio 2010 GIUNTA COMUNALE orari di ricevimento del pubblico Editoriale 1 Un anno di eventi che segnano un territorio Amministrazione 2 4 6 8 9 10 13 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE ANNO 5 | N. 10 | DICEMBRE 2010 Buone Feste Autorizzazione del Tribunale di Trento n. 1284 del 22.03.2006 Direttore responsabile Adriana Gottardi Sede della redazione Municipio di Segonzano Comitato di redazione Cristina Ferrai Andrea Folgheraiter Maria Veronica Giacomozzi Giorgio Mattevi Ester Villotti Presidente Cristina Ferrai Impostazione grafica e stampa Publistampa Arti Grafiche, Pergine Valsugana In copertina Presepio nella fontana di Stedro (Archivio Fotoamatori Segonzano) Prossimo numero - scadenza invio testi alla redazione: 30 aprile 2011 - uscita del notiziario: luglio 2011 Carta certificata secondo lo standard FSC: il Forest Stewardship Council (FSC), che è il principale sistema di certificazione forestale, assicura che il legno (o un suo sottoprodotto come la carta) provenga da foreste condotte secondo principi di buona gestione forestale, dal punto di vista ambientale e sociale. Garantisce, tra gli altri punti normativi, che legno e derivati non provengano da foreste ad alto valore di conservazione, dal taglio illegale o a raso e da aree dove sono violati i diritti civili e le tradizioni locali. Il sistema FSC prevede anche la certificazione dell’intera filiera su cui si muove il prodotto a base legno: la “Chain of Custody”. Inchiostri con solventi a base vegetale - involucro per la postalizzazione in mater-bi ©, biodegradabile e compostabile (conferibile nell’umido con i rifiuti organici). Centro Raccolta Materiali Masi In… visibili sempre più visibili Estate a Segonzano Effetti alcollaterali Deliberazioni di Giunta Consiglio comunale • 4 novembre 2010 Voce della minoranza Ambiente 15 Si scrive acqua… si legge democrazia 16 Notizie dal bosco: gli schianti 17 Riciclabolario Le nostre frazioni 19 La frazione di Stedro Cultura Sindaco: Giorgio Mattevi Lavori pubblici, urbanistica, personale e residue Martedì Giovedì Sindaco: Giorgio Mattevi (lavori pubblici, urbanistica, personale e residue) 16.30 - 17.30 16.30 - 18.30 Assessori: Ezio Giacomozzi (Vicesindaco - bilancio, foreste, rapporti con le associazioni e cantieri comunali), Paolo a Prato (agricoltura, ambiente e politiche giovanili), Cristina Ferrai (istruzione, cultura, politiche sociali), Stefano Recchia (sport, turismo, industria, commercio e artigianato) Vicesindaco: Ezio Giacomozzi Bilancio, foreste, rapporti con le associazioni e cantiere comunale Mercoledì 15.00 - 17.00 Assessora: Cristina Ferrai Cultura, istruzione, politiche sociali su appuntamento UFFICI COMUNALI orari di apertura Lunedì, martedì, venerdì Mercoledì Giovedì Segretario: Roberto Lazzarotto 8.30 - 12.00 10.00 - 12.00 16.00 - 18.00 INDIRIZZI E-MAIL Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio segreteria anagrafe tributi tecnico Ufficio ragioneria Segretario comunale Sindaco [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] Tel. 0461.686103 - fax 0461.686060 Consiglio comunale: • Lista Aperta per Segonzano: Giorgio Mattevi, Paolo a Prato, Alessandro Andreatta, Cristina Ferrai, Ezio Giacomozzi, Paolo Menegatti, Ermanno Nardin, Stefano Recchia, Carmelo Vicenzi, Marianna Welcher • Uniti per Segonzano-Lega Nord Trentino: Gilberto Benedetti, Ferdinando Fabiani, Diego Mattevi, Fiorenzo Menegatti, Gilberto Zancanella 22 Scuola Materna di Segonzano. Appunti di storia 27 Il Natale a Gresta negli anni Trenta www.comune.segonzano.tn.it Scuole 29 Scuola dell’Infanzia in ristrutturazione 31 Scuola Primaria di Segonzano. A spasso in montagna 32 Scuola Secondaria di primo grado. Il nuovo anno scolastico www.comunita.valledicembra.tn.it Territorio 33 34 34 36 38 Comunità della Valle di Cembra. Sono state nominate l’assemblea e la giunta A.P.T. Altopiano di Piné - Valle di Cembra. Dürer in un’opera di Egidio Petri Consorzio B.I.M. - Adige. Assemblea della Vallata Avisio Benvenuto Padre Raimondo In ricordo dei caduti di tutte le guerre Sociale 40 Stella Bianca sede di Segonzano 40 Avis Valle di Cembra. Progetto Avas 42 Club Teniamoci per mano. Ogni giorno passato è perso! Associazioni 43 44 44 46 51 52 52 53 54 55 ANA - Gruppo Alpini Associazione For da l’Usc Associazione “El Molinel” Sorgente ’90 Associazione Culturale Il Volo Coro Piramidi GDM Segonzano Polisportiva Valcembra Vigili del Fuoco Volontari U.C. Valle di Cembra Agenda 57 58 59 60 Sgombero neve La C.C.I.A.A. di Trento informa Patronato Acli Orari, indirizzi e numeri utili CURIOSITÀ Un interessante documento notarile del 1775 M’è venuta tra le mani la copia autenticata di un documento del 7 novembre 1775 redatta dal notaio Michelangelo Giuseppe dalle Mule che la trascrive, evidentemente in seguito a contestazioni, dall’originale di Pietro Girolamo dalle Mule notaio regio in Cembra, suo parente. Il documento inizia con l’invocazione: «In Christi nomine», prosegue, in italiano, indicando il luogo di stesura «nella camera di sopra del Castello di Segonzano» dove Pietro Girolamo dalle Mule, notaio regio in Cembra e cancelliere di Segonzano, agisce su delega del Vicario di Segonzano Tomaso Franchini, alla presenza di due testimoni: Pietro fu Pietro Tabarel di Salet e il nobile signor Antonio Beatrici agente a Prato. Si tratta di una compera fatta da Francesco fu Giovanni Mattevi di Gresta; la venditrice è Oliana figlia del fu Matte Mattevi pure di Gresta, moglie di Giovanni fu Antonio Pisetta detto Valdan di Albiano. La venditrice dice di avere avuto come legittima dal padre un fondo «zappativo e vignato e parte grezivo» in località “alla Pozza” e un’altra «pezza di terra greziva con cinque piedi di castagno» sita “al Pianet” e inoltre «la metà di * ELIO ANTONELLI un portico che serviva da cantina terrena fatta a soffitta». Questi beni erano stati stimati ragnesi 58 da Vigilio Ogniben Villotti. Essendo lei sposata ad Albiano poco ricavava da tali possedimenti, decise quindi di venderli e investire il capitale in Albiano. Quando la cosa fu di pubblico dominio ricevette varie offerte, la maggiore, ragnesi 79, era di Francesco Mattevi. Siccome poi la signora Oliana aveva portato al marito altri 22,12 ragnesi in «mobilie e ornamenti donneschi», questi «volendo usar buona fede verso detta sua moglie e i suoi eredi ha assicurato e cautato la somma di ragnesi 101,12 sopra un suo fondo arativo e vignato sito in località detta al pian». Se poi questo non fosse bastato assicurava il capitale «sopra tutti i suoi beni presenti e venturi». Il notaio concludeva «io infrascritto delegato, conosciuta la causa ho interposto la mia autorità e giudicial decreto supplendo supplenda e abolendo abolenda». Segue la firma «Io Pietro Girolamo dalla Mule regio notaio in Cembra e Cancelliere di Segonzano alle cose premesse, ricercato, fui presente e quelle, pregato, scrissi e pubblicai…». Anche in passato la gente era informata e sapeva gestire al meglio i propri affari. EDITORIALE UN ANNO DI EVENTI CHE SEGNANO UN TERRITORIO L’ Giorgio Mattevi Sindaco di Segonzano Sicuramente non deve mancare un sano atteggiamento di fiducia verso il futuro e gli altri, ma anche tra persone e Amministrazione. Ognuno deve collaborare e affrontare le situazioni a seconda del ruolo che riveste, per cercare di risolvere nel migliore dei modi i problemi che via via emergono. anno in corso ha segnato in profondità sia le persone che il nostro territorio: una crisi economica non ancora conclusa, seri problemi nel mondo del porfido e nel settore vitivinicolo, preoccupanti frane e smottamenti dovuti alle piogge di ferragosto. Situazioni piuttosto serie che devono far riflettere anche noi amministratori che a volte veniamo a conoscenza di casi umani e familiari piuttosto delicati e quindi, ancora di più, siamo chiamati ad interrogarci su cosa sta succedendo e se, in qualche modo, sia possibile intervenire e risolvere qualche situazione. Sicuramente non deve mancare un sano atteggiamento di fiducia verso il futuro e gli altri, ma anche tra persone e Amministrazione. Ognuno deve collaborare e affrontare le situazioni a seconda del ruolo che riveste, per cercare di risolvere nel migliore dei modi i problemi che via via emergono. Mi preme evidenziare il supporto indispensabile dei VV.F. di Segonzano nell’emergenza del giorno di ferragosto. Nel corso dell’anno ci sono stati anche momenti di serena comunità, soprattutto durante le manifestazioni nelle varie frazioni che sono sempre veicolo di incontro e condivisione fra gli abitanti del nostro vasto comune. In agosto sono stati ospiti anche gli amici francesi di Segonzac che, con la collaborazione delle associazioni del nostro paese, hanno riempito la settimana di ferragosto. Un momento importante anche questo del gemellaggio che, ormai maturo di oltre venticinque anni, ha bisogno di nuova linfa per proseguire nel suo percorso. È per questo che, in seguito a un incontro con il Comitato, è emersa la volontà di coinvolgere tutta la popolazione, assieme a chi per anni si è impegnato nella gestione dei rapporti con la Francia, per rilanciare questo importante rapporto internazionale. Grazie è una parola semplice e breve, la voglio esprimere a tutti coloro che a ogni titolo mi sono stati vicini in questo anno di intenso lavoro: il personale del municipio, i volontari delle associazioni, tutte le cittadine e i cittadini e gli amministratori in seno al Consiglio comunale. Con queste brevi riflessioni mi permetto di inviare, a nome mio e di tutta l’Amministrazione, un sincero augurio per le prossime festività del S. Natale e per il prossimo anno 2011 con l’augurio che possa essere veramente migliore per tutti! ✲ Auguri di felice Natale e buon 2011 dal Comitato di redazione N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 1 AMMINISTRAZIONE CENTRO RACCOLTA MATERIALI FINALMENTE OPERATIVO L’obiettivo dell’80% di rifiuto differenziato ora è possibile grazie al nuovo Centro Raccolta Materiali. Un’altra azione messa in atto da questa Amministrazione per la salvaguardia dell’ambiente. * PAOLO A PRATO Assessore all’ambiente, agricoltura, industria, artigianato, politiche giovanili D a alcuni giorni è attivo il nuovo Centro Raccolta Materiali. Le lunghe file l’ultimo venerdì del mese per portare i rifiuti al parcheggio del Municipio sono ormai un ricordo, come un ricordo è la possibilità di dover tornare indietro con il proprio carico perché i container sono ormai pieni. Il CRM è una struttura presidiata a valenza sovracomunale, costruita e gestita in collaborazione con il Comune di Sover, avente lo scopo di razionalizzare e ottimizzare le raccolte differenziate. Ben tre anni sono trascorsi dalla prima fase progettuale agli ultimi adempimenti burocratici. Un’opera da 450.000 euro coperti per un 65% da contributo provinciale e il rimanente suddiviso tra i due comuni: 2/3 a carico di Segonzano e 1/3 a carico di Sover. È la diciassettesima struttura di questo tipo condotta da ASIA, probabilmente l’ultima che verrà costruita, ed è quella di maggiori dimensioni in quanto già predisposta per eventuali allargamenti. Con quest’impianto l’obiettivo minimo che l’Amministrazione si pone è quello di raggiungere l’80% di rifiuto differenziato e, soprattutto, migliorarne la qualità. I vantaggi principali di un CRM sul territorio sono la possibilità di recuperare i materiali che negli ordinari cassonetti a bordo strada non possono essere raccolti: rifiuti pericolosi, ingombranti, beni durevoli come televisori o frigoriferi ecc. Le quantità di prodotti possono essere anche molto ingenti e, senza un punto di raccolta specifico, finirebbero inevitabilmente nel residuo indifferenziato o, come più volte si è visto in questi anni, abbandonati a fianco dei bidoni o peggio ancora lungo le strade. L’utilità principale è quindi quella di evitare lo smaltimento in discarica, per recuperare risorse e tutelare al meglio l’ambiente. Il Centro dispone di ampio piazzale asfaltato e recintato. L’accessibilità ai contenitori è agevolata da una viabilità interna che consente un comodo avvicinamento mediante pedane per favorire il conferimento dei materiali negli ap- 11 dicembre 2010 - Inaugurazione del CRM Orario di apertura del CRM CRM SEGONZANO - SOVER 2 lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato 13.30-18.00 NO 09.00-13.00 NO NO 13.30-18.00 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 AMMINISTRAZIONE CIÒ CHE SI PUÒ CONFERIRE AL CRM: positi container da parte dei cittadini. Una tettoia ha lo scopo di riparare i prodotti che non possono essere soggetti a intemperie quali frigoriferi, tv olii minerali, pneumatici, batterie, ecc. L’area coperta è delimitata da una griglia avente lo scopo di raccogliere eventuali perdite di sostanze pericolose per essere convogliate a una vasca di raccolta a tenuta stagna. Tutta l’area della costruzione è dotata di una rete di raccolta acque piovane che convoglia quest’ultime a un disoleatore per il successivo rilascio dell’acqua purificata nel fossato di raccolta delle acque piovane della strada adiacente. Per eventuali sversamenti accidentali più consistenti un’apposita valvola azionata manualmente permette di convogliare le acque a una ulteriore vasca a tenuta stagna. Il Centro è dotato di ufficio per il personale che vi lavora, che avrà il compito di tenere in ordine il sito, controllare il corretto conferimento e soprattutto di assistere gli utenti durante le operazioni di scarico. L’orario di apertura del Centro è stato pensato e concordato con l’Amministrazione di Sover per cercare di essere il Ringraziamo fin d’ora Tullio Nardin che da novembre è il responsabile del CRM e ha il compito anche di ordinare le isole ecologiche ancora presenti sul nostro territorio. La sua presenza sarà sicuramente preziosa per far sì che il nostro paese diventi più pulito e accogliente e, certi della sua professionalità e competenza, gli auguriamo un buon lavoro. abiti usati apparecchiature elettriche ed elettroniche (elettrodomestici, computer, televisori, apparecchi elettrici, telefonini, ecc.) carta cartone imballaggi in vetro, plastica, acciaio, alluminio, polistirolo e cartoni per bevande (es. tetrapak) ingombranti legno metalli plastica filtri olio pneumatici d’automobile (con o senza cerchione) rifiuti urbani pericolosi: vernici, solventi, oli esausti minerali o alimentari, batterie, pile, lampade al neon, ecc. vetro in lastre vegetali e ramaglie RIMOZIONE CONTENITORI DI INDUMENTI USATI Si informa che, in conseguenza dell’apertura del nuovo CRM sovracomunale di Segonzano-Sover e al fine di evitare conferimenti di rifiuti al loro interno e garantire una maggiore qualità del prodotto raccolto, i contenitori per la raccolta differenziata degli indumenti usati sono stati rimossi. più duttile possibile, nella speranza di venire incontro a ogni esigenza: lunedì pomeriggio, mercoledì mattina e sabato pomeriggio. Nulla vieta di apportare modifiche se la popolazione lo dovesse ritenere utile alle proprie esigenze. Si ricorda che il personale addetto è specificatamente formato per dare qualsiasi informazione di cui il fruitore può avere bisogno. Altra importante novità è legata all’assunzione del personale responsabile all’eco-piazzola: nei momenti in cui il CRM è chiuso, il responsabile del servizio avrà a disposizione un mezzo per dedicarsi alla pulizia attorno ai classici bidoni e alla raccolta di eventuali immondizie lasciate lungo le strade. Un compito fondamentale di controllo e salvaguardia maggiore del territorio dei due Comuni. Per le frazioni periferiche quali Prà, Quaras, Gresta, Gaggio e Saletto, in cui i bidoni della plastica, carta e vetro risultano troppo lontani dalla strada principale percorsa dai mezzi di ASIA, l’addetto provvederà anche alla raccolta di questi materiali in modo da venire incontro alle richieste dei censiti. ✲ N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 3 AMMINISTRAZIONE MASI IN...VISIBILI SEMPRE PIÙ VISIBILI LA CULTURA DIVENTA PROMOZIONE Il 1° Festival teatrale “Masi In...visibili”, che la scorsa estate ha coinvolto la Valle di Cembra portando il teatro nei masi e in luoghi poco “frequentati” dall’arte (es. le cave di porfido di Albiano), ha varcato i confini della Valle ed è approdato in Provincia di Cremona. * CRISTINA FERRAI Assessora alla cultura, istruzione e politiche sociali L o spettacolo teatrale L’uomo che correva fra le nuvole, prodotto nell’agosto 2010 da Piccolo Parallelo e Sorgente ‘90, ha infatti aperto, il 27 novembre a Soncino (CR), la stagione di “Teatri di pianura”. La Valle di Cembra è stata la protagonista di un evento denominato Notturno Trentino che ha visto alternarsi teatro, poesia e degustazione di prodotti tipici della nostra Valle portati appositamente da alcuni produttori locali. Un vero e proprio omaggio alla Valle di Cembra che ha brillato in terra lombarda grazie all’impegno e alla collaborazione di Piccolo Parallelo con Sorgente ‘90, la Comunità della Valle di Cembra, la Strada del Vino e dei Sapori Colline Avisiane Faedo e Valle di Cembra, l’A.p.T. Piné Cembra. Dopo lo spettacolo, interpretato da Sergio Paolazzi, Marco Zappalaglio e Stefano Nardon Babol e la degustazione dei prodotti, il magico suono delle poesie di Giuliano Diaolin Natali, nell’antico dialetto di Sover, ha concluso una serata veramente emozionante in cui l’anima della Valle di Cembra 4 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 è emersa nella sua profondità grazie alle parole dell’arte che hanno saputo diventare veicolo, oltre che di forte emozione, anche di marketing turistico. L’Om selvadec, protagonista della storia, si è aperto all’esterno, all’altro, «nel tentativo di andare oltre le montagne e le nuvole» e c’è riuscito. Ci piace concludere ricordando le parole, riportate nella brochure promozionale dell’evento “Teatri di pianura” scritte da Enzo Cecchi e Marco Zappalaglio di Piccolo Parallelo (nel box a pagina seguente). A loro e a Sorgente ‘90 va il nostro ringraziamento per aver saputo valorizzare, attraverso il teatro, questi magici luoghi della Valle poco Giuliano Diaolin Natali AMMINISTRAZIONE « La Valle di Cembra (TN), bellissima e particolare, una volta chiamata la Valle dimenticata ora è conosciuta come la Valle del Müller Turgau, dello Chardonay ma soprattutto per le sue cave di estrazione del porfido. Avevamo già conosciuto questa Valle negli anni ’90 del secolo scorso e ce la siamo sempre portata nel cuore. Lo scorso anno un quasi casuale reincontro ci ha portati a ideare il Festival teatrale Masi In…visibili. Sergio Paolazzi, l’Associazione Sorgente ‘90, la Comunità di Valle e i Comuni di Faver, Lases, Cembra, Sover, Valda, Segonzano, Giovo, Albiano e noi di Piccolo Parallelo. Un festival teatrale che in punta di piedi ha fatto riscoprire luoghi poco frequentati e quasi sconosciuti della Valle. Il primo evento cui avevamo pensato doveva essere un lungo racconto che nel corso dei mesi è diventato uno spettacolo vero e proprio L’uomo che correva tra le nuvole. Ci piaceva l’idea di iniziare questa nuova avventura di “Teatri di pianura” con un legame con ciò che avevamo appena lasciato. Quindi non solo uno spettacolo, ma una serata evento dedicata appunto alla Valle di Cembra». L’uomo che correva fra le nuvole frequentati e poco conosciuti anche a noi e per aver voluto portarli lontano, appunto, «oltre le montagne e le nuvole». E ricordiamo con orgoglio che anche un nostro paesano, Michele Dallagiacoma di Sevignano, sarà protagonista a Romanengo (CR) dal 13 al 15 gennaio 2011 sempre all’interno di “Teatri di pianura”, con lo spettacolo “Martèn delle onde”. ✲ Promozione della Valle di Cembra a Soncino sotto: Presentazione dello spettacolo L’uomo che correva fra le nuvole di pianura” Dalla brochure di “Teatri N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 5 AMMINISTRAZIONE ESTATE A SEGONZANO Uno sguardo retrospettivo sulla stagione della cultura, importante per le idee, le proposte, la partecipazione, a dimostrazione che è linfa vitale per la comunità. “Risuonar di notte” - Piazzo “Le donne gli amori e i cavalieri”, spettacolo della rassegna “Storie a memoria - il gioco dei castelli 2010” - Castello di Segonzano, 29 luglio 2010 6 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 AMMINISTRAZIONE “Risuonar di notte” - Gresta “Risuonar di notte” - Piazzo “Risuonar di notte” - Gresta “Le donne gli amori e i cavalieri” “Risuonar di notte” - Stedro “Risuonar di notte” - Gresta N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 7 AMMINISTRAZIONE EFFETTI ALCOL LATERALI Laboratorio cinematografico di confronto e dialogo sull’uso dell’alcol: come affrontare problematiche “difficili” divertendosi imparando. * MARIANNA WELCHER Consigliere comunale M i ha sempre fatto arrabbiare chi dice che i giovani non partecipano, non si interessano, sono difficili da coinvolgere. Al di là del fatto che si tratta di uno dei luoghi comuni più vecchi della storia (ogni generazione ha parlato male di quella seguente), ho sempre pensato che se i giovani non partecipano è perché chi fa loro le proposte non le fa in modo sufficientemente interessante. Ora che gli eventi mi hanno portata ad essere “dall’altra parte della barricata”, dalla parte di chi le proposte le deve fare, cerco sempre di ricordarmene… Così, quando in seno all’Amministrazione comunale è nata l’idea di un progetto per le politiche giovanili, ho voluto che i giovani venissero coinvolti fin dall’ideazione, trovando la massima disponibilità da parte degli Assessori competenti. Il tema proposto, di per sé, è spinoso: il consumo giovanile di alcol, l’abuso e l’ubriacatura come forma di divertimento, i rischi connessi, per la salute e a livello sociale. Ammetto di aver avuto un momento di sconforto, lì per lì: non sarebbe stato più facile coinvolgere i giovani proponendo qualcosa di più… facile e divertente? Per fortuna, di fronte a me ho trovato la sicurezza e la fermezza di chi mi ha detto «Ricordati, siamo Amministratori, abbiamo il dovere di affrontare temi difficili, di educare!». A inizio novembre, dopo un periodo di riflessioni sulle modalità possibili per affrontare questo tema, si è svolto in Comune un incontro con i giovani: l’invito è stato esteso a tutti i giovani di Segonzano nati tra il 1985 e il 1996, circa 300 ragazzi. Alla serata, si sono presentati 26 giovani: per noi davvero un bel risultato. Approfitto di queste righe per ringraziare chi c’era, per essersi aperto ad ascoltare e messo a disposizione per fare delle proposte, non importa se poi deciderà di partecipare al percorso oppure no… anche se ovviamente noi ci auguriamo una partecipazione massiccia! Tra quelli che non hanno potuto esserci, qualcuno ha comunque dato la propria disponibilità, e sono sicura che altri decideranno di partecipare. Dalla serata è nata l’idea di affrontare l’argomento “alcol” attraverso un laboratorio cinematografico, in modo che la finalità educativa possa essere raggiunta divertendosi e imparando a fare qualcosa di tecnico, pratico e artistico. I tecnici che si occuperanno del laboratorio, Katia Ber- 8 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 nardi e Rudi Concer, hanno già seguito progetti di questo tipo, anche in collaborazione con Amministrazioni (anche Comuni della Valle di Cembra) e con la Provincia. Anche da parte loro abbiamo ricevuto la massima disponibilità all’ascolto dei ragazzi, che saranno ideatori e realizzatori del prodotto finale. Saranno proprio coloro che parteciperanno al progetto a decidere cosa realizzare: un format televisivo, un documentario, un cortometraggio. Ognuno potrà dimostrare quel che sa fare, scegliendo il ruolo che più gli si addice: servono registi, cameraman, sceneggiatori, scenografi, costumisti… e anche chi crede di non saper fare nessuna di queste cose, avrà occasione di imparare! In questo momento, una breve fase di stand-by: la proposta è stata presentata alla Comunità di Valle nell’ambito dei piani giovani di zona, ed è in attesa di parere positivo per poter ottenere il finanziamento. Contiamo di partire nei primi mesi del 2011, con una nuova campagna di adesioni e iscrizioni. Nel frattempo… fateci pubblicità! ✲ Un laboratorio-set cinematografico AMMINISTRAZIONE DELIBERAZIONI DI GIUNTA Dall’insediamento, la Giunta comunale ha assunto 45 deliberazioni. Riportiamo quelle di maggiore rilievo e alcune determine del Segretario. ■ Lavori di somma urgenza da realizzarsi sul territorio comunale a seguito delle eccezionali precipitazioni verificatesi nei giorni 13-14-15 agosto 2010: approvazione del verbale di somma urgenza – formalizzazione dell’incarico all’ing. Alessandro Menegatti della progettazione, direzioni lavori, contabilità e redazione cert. regolare esecuzione – formalizzazione dell’incarico al geol. Giacomo Nardin per la redazione della perizia geologica geotecnica (del. di Giunta 80 del 09/09/2010). ■ Approvazione del progetto esecutivo, formalizzazione dell’incarico per la realizzazione dei lavori all’impresa Arredo urbano s.r.l., impegno della spesa da sostenere e contestuale richiesta di finanziamento alla P.A.T. ai sensi dell’art. 13 della L.P. 02/’92 e ss.mm. (del. di Giunta 95 del 28/09/2010). I lavori di somma urgenza hanno caratterizzato l’attività amministrativa di fine estate: le forti precipitazioni di agosto hanno prodotto danni nella zona delle Piramidi e sulla nostra montagna, danneggiando per lunghi tratti le strade forestali e travolgendo numerose piante. I lavori di somma urgenza sono stati interamente finanziati dalla P.A.T. che ha stanziato 412.500 euro per i ripristini che si sono resi necessari sul territorio comunale. La quantificazione dei danni è avvenuta per sopralluogo del Dirigente del Servizio Prevenzione Rischi della P.A.T., ing. G. Cesarini Sforza. Ulteriori 40.000 euro sono stati stanziati dal Comune per la pulizia straordinaria del bosco in località Valon, in cui si è resa necessaria la rimozione delle piante schiantate. Tali 40.000 sono stati finanziati con quota di avanzo di amministrazione non vincolato. Per permettere la gestione economica dei lavori, si sono rese necessarie variazioni di bilancio (IV e V provvedimento del. giuntale 79 del 09/09/2010 e 90 del 28/09/2010), ratificate durante il Consiglio comunale del 04/11/2010. ■ Affidamento all’arch. Stefano Casagrande dell’incarico di progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori, contabilità, certificato di regolare esecuzione, relativo ai lavori di riqualificazione spazio urbano nel centro storico della frazione di Gresta (del. di Giunta 64 del 20/07/2010). ■ Interventi volti alla qualificazione di spazi urbani storici nelle frazioni di Teaio e Saletto: affidamento all’arch. Stefano Casagrande dell’incarico di redazione del rilievo planialtimetrico e della progettazione preliminare (del. di Giunta 82 del 09/09/2010). ■ Interventi volti alla qualificazione di spazi ubani storici nelle frazioni di Quaras Stedro e Sabion: affidamento alla geom. Anny Andreatta con studio a Quaras di Segonzano (TN) del- l’incarico di redazione del rilievo planialtimetrico e della progettazione preliminare (del. di Giunta 83 del 09/09/2010). ■ Recupero spazio urbano storico in frazione Gresta p.f. 5650 c.c. Segonzano: approvazione in linea tecnica del progetto definitivo (det. 93 del 28/09/2010). Il Comune si è impegnato a valorizzare e recuperare con degli interventi puntuali alcuni spazi storici delle frazioni. Sono previsti interventi di riqualificazione per le frazioni di Teaio, Saletto, Quaras, Stedro e Sabion. Gli interventi riguardano principalmente la pavimentazone con materiali tipici del luogo (porfido), il recupero di alcuni scorci tipici (piazzette, scale, fontane). I lavori di progettazione sono stati affidati a professionisti residenti a Segonzano, sicuramente attenti alle esigenze e al patrimonio storico-culturale della Comunità. ■ Approvazione convenzioni con il gestore dei servizi energetici - Gse S.p.A. di Roma per il riconoscimento delle tariffe incentivanti della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici - Centro polifunzionale e scuole (det. 58 del 22/06/2010). ■ Approvazione convenzione “GSE/Comune” del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica ai sensi delib. Arg/Elt n. 74/08, per l’impianto fotovoltaico, presso il Centro polifunzionale di Segonzano (det. 72 del 12/08/2010) e presso la scuola di Segonzano (det. 88 del 23/09/2010). Gli impianti fotovoltaici posti sui tetti degli edifici di proprietà comunale stanno già producendo energia; la Giunta comunale ha approvato le convenzioni relative alla gestione economica degli impianti, affidandola a GSE S.p.A., Gestore dei Servizi Energetici di cui è socio unico il Ministero dell’Economia e delle Finanze. GSE remunera, con apposite tariffe incentivanti, fissate per il Comune di Segonzano a 0,474 euro/kWh, l’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici. La dicitura “Scambio sul posto” identifica il servizio che consente al Comune di Segonzano la compensazione tra il valore associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in periodo differente in cui avviene la produzione. ■ Organizzazione della manifestazione “Risuonar di Notte Frazioni di concerti 2010” con lo svolgimento di cinque serate musicali nei mesi di luglio - agosto 2010: impegno di spesa (del. di Giunta 60 del 20/07/2010). ■ Organizzazione, in collaborazione con la P.A.T., nell’ambito della rassegna estiva “Storie a memoria - il gioco dei castelli 2010” dello spettacolo dal titolo “Le donne gli amori e i cavalieri” presso il Castello di Segonzano il 29/07/2010 (del. di Giunta 61 del 20/07/2010). ■ Approvazione piano delle attività proposte per l’anno acca- N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 9 AMMINISTRAZIONE demico 2010/2011 dall’Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale di Trento per le attività formative dell’Università della terza età e del tempo disponibile nella sede di Segonzano (del. di Giunta 86 del 23/09/2010). ■ Corso di chitarra 2010/2011. Approvazione progetto e affidamento incarico (del. di Giunta 99 del 28/10/2010). ■ Corso di pianoforte 2010/2011. Approvazione progetto e affidamento incarico (del. di Giunta 100 del 28/10/2010). Nel corso dell’estate si sono svolte attività “culturalmusicali” promosse dall’Amministrazione. Per la manifestazione “Risuonar di Notte - frazioni di concerti” sono stati stanziati 2.207,50 euro, per la serata “Storie a memoria - il gioco dei castelli 2010” 2.615,56 euro. Si sono inoltre programmate attività che si terranno nel corso dell’autunno-inverno, in particolare i corsi dell’Università della terza età, le cui attività sono proposte a livello provinciale, e i corsi di strumento musicale. L’impegno economico del Comune, per quel che riguarda i corsi di musica, sarà completamente reintegrato dalle tasse di iscrizione dei partecipanti alle lezioni. Maestro di pianoforte sarà Giorgio Menegatti, di chitarra Nicola Fadanelli. ■ Ristrutturazione e adeguamento impianto sportivo comunale di Segonzano in p.ed. 922 e altre in c.c. Segonzano: autorizzazione alla società sportiva Valcembra a eseguire i lavori e contestuale approvazione del progetto (del. di Giunta 62 del 20/07/2010). Sono previsti lavori di sostituzione della recinzione esistente, la realizzazione di un nuovo impianto irriguo con il posizionamento di una vasca d’accumulo interrata, la creazione di un’intercapedine mediante la realizzazione di un muro di contenimento in corrispondenza dello spogliatoio al fine di risolvere le problematiche di infiltrazioni d’acqua e altre lavorazioni per migliorare la fruibilità dell’opera. Le opere proposte dalla società sportiva sono state ammesse a fruire del finanziamento provinciale: per una spesa complessiva di 160.000 euro, di cui il 65% sarà finanziato da contributo provinciale. L’Amministrazione comunale si è resa disponibile alla parziale copertura dei costi (in relazione alla disponibilità di bilancio) non coperti dal contributo provinciale. ✲ CONSIGLIO COMUNALE • 4 NOVEMBRE 2010 Il Consiglio comunale si è riunito il quattro novembre con un lungo ordine del giorno (17 punti). Dopo aver approvato i verbali delle precedenti sedute (30.05.2010 e 29.06.2010), il Consiglio è passato all’esame delle variazioni di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010, IV e V provvedimento, approvati dalla Giunta comunale (del. di Giunta 79 e 90) ma che necessitavano di ratifica del Consiglio. In sintesi: In parte corrente: ■ Istituzione del nuovo capitolo 9531/123 “Servizio di raccolta e di smaltimento rifiuti gestione centro raccolta materiali sovracomunale”, al quale saranno ascritte le spese di manutenzione del CRM. Suddette spese saranno poi ripartite (proporzionalmente al numero di abitanti) con il Comune di Sover. Per permettere il rimborso da parte del Comune di Sover è stato istituito il capitolo 1500/3 “Rimborso spese ordinarie dal Comune di Sover - convenzione CRM sovracomunale”. ■ Alcuni capitoli di spesa sono stati rimpinguati, utilizzando fondi derivanti da maggiori entrate correnti. ■ Viene incrementato lo stanziamento al capitolo 5234/163 “Spese per iniziative e manifestazioni promosse e patrocinate dal Comune” di 10.000 euro, per l’organizzazione di corsi di pianoforte e chitarra. I fondi stanziati saran- 10 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 no completamente recuperati attraverso le tasse di iscrizione degli allievi. In parte straordinaria: ■ È stato istituito il capitolo 28103/504 “Lavori di somma urgenza a seguito eccezionali precipitazioni agosto 2010”, con stanziamento di 400.000 euro per i ripristini che si rendono necessari sul territorio comunale. Tale stanziamento è stato interamente finanziato dalla P.A.T. (riferimento L.P. 2/92): si è reso necessario istituire un nuovo capitolo in entrata, cap. 1955/9 “Contributo provinciale L.P. 2/92 - Lavori di somma urgenza per eccezionali precipitazioni agosto 2010”. ■ È stato istituito il capitolo 29503/502 “Interventi di manutenzione straordinaria centro di raccolta materiali”, con uno stanziamento di 10.000 euro, in previsione di interventi che si potranno rendere necessari data la prossima operatività del CRM. Metà dello stanziamento deriva da quota di avanzo di amministrazione, metà spetta al Comune di Sover. Si è pertanto istituito il capitolo in entrata 2505/4 “Spese straordinarie per CRM sovracomunale - rimborso dal Comune di Sover”. ■ È stata incrementata di 12.500 euro la somma stanziata al capitolo 28103/504 “Lavori di somma urgenza a seguito eccezionali precipitazioni agosto 2010”. Tale stanziamento, concordato con il Dirigente del Servizio Prevenzione Rischi della P.A.T., sarà finanziato dalla P.A.T. stessa, secondo la L.P. 2/92. AMMINISTRAZIONE ■ Viene istituito il capitolo 21505/503 “Interventi di manu- tenzione straordinaria del patrimonio forestale”, per operare interventi di pulizia del bosco in località Valon dopo gli schianti a seguito delle precipitazioni di agosto. Si stanziano 40.000 euro da quota di avanzo di amministrazione non vincolato. ■ Il capitolo 28104/504 “Interventi di manutenzione strade comunali interpoderali forestali, piazze, parcheggi, arredo urbano” viene incrementato dallo stanziamento di 3.300 euro per la sostituzione delle barriere stradali in località Casal. ■ Vengono rinviati al 2011 alcuni interventi per evitare ulteriori applicazioni dell’avanzo di amministrazione. In particolare: intervento di realizzazione impianti fotovoltaici nell’edificio comunale; variante al piano regolatore comunale; collegamento delle frazioni di Valcava e Quaras ai collettori fognari. Tali interventi saranno inseriti nella previsione di bilancio 2011, di prossima predisposizione. La ratifica del provvedimento è stata approvata dal Consiglio comunale con 9 voti favorevoli e 5 contrari. ■ Con medesima votazione è stato approvata la varia- zione al bilancio di previsione VI provvedimento, che prevede l’adeguamento di alcuni capitoli di spesa corrente carenti nello stanziamento rispetto a possibili prossime necessità di spesa. Le maggiori spese ammontano complessivamente a 5.000 euro, e vengono finanziate con maggiori entrate, derivanti da proventi boschivi e da incassi per ticket piramidi (vedi tabella). Entrata corrente Cap. 960/1 Proventi da taglio ordinario di boschi Cap. 715 Proventi ticket piramidi 3800 1200 Totale entrata corrente 5000 Spesa corrente Cap. 1550/310 Versamenti fondo forestale migliorie boschive Cap. 1536/220 Manutenzione automezzi servizi di officina Cap. 4338/261 Telefono istruzione media Cap. 9438/262 Energia elettrica servizio idrico integrato Totale spesa corrente 1000 1000 500 2500 5000 Spese una tantum finanziate con avanzo di amministrazione Cap. 1163/400 Rimborso spese di giustizia 2210 somme risarcitorie per amministratori una tantum ■ Il Sindaco ha poi provveduto a dare comunicazione delle risposte alle quattro interrogazioni presentate dal Gruppo consiliare di minoranza “Uniti per Segonzano - Lega Nord Trentino”. Tale argomento viene ampiamente trattato nelle pagine dedicate alla minoranza (vedi pp. 13-14). ■ Con 8 voti favorevoli, 3 contrari (il vicesindaco Giacomoz- zi e i consiglieri di minoranza Fabiani e Menegatti si erano allontanati dall’aula ritenendosi interessati personalmente nel punto in discussione), il Consiglio approva il riconoscimento del debito fuori bilancio per il rimborso di spese di giustizia e somme risarcitorie per gli Amministratori assolti in Appello dalla Corte dei Conti, sig. Paolo Andreatta, Flavio Antoniazzi, Walter Benedetti, Marco Brugnara, Giorgio Dallagiacoma, Ferdinando Fabiani, Fiorenzo Menegatti, Fortunato Petri, Renato Zancanella, Renzo Zancanella, Ezio Giacomozzi. Le quote di rimborso sono state stabilite dalla Corte dei Conti stessa con sentenza n. 373/2009/A dd. 14/09/09. Il contenzioso riguardava una deliberazione del Consiglio del 14 giugno 2001, con cui il Consiglio comunale aveva approvato un aumento dell’indennità dell’allora sindaco Fiorenzo Menegatti (dal 50 al 75% dello stipendio del segretario), per cui i consiglieri sopraccitati erano stati condannati in primo grado dalla Corte dei Conti a risarcire al Comune una somma totale di circa 19.000 euro (2007). L’assoluzione stabilisce un parziale risarcimento delle spese legali e il rimborso della quota pagata al Comune agli amministratori che l’avevano versata. ■ Con unanimità dei 14 consiglieri presenti viene rinnova- ta la convenzione con il Comune di Giovo per l’utenza dell’asilo nido (micro nido). Ai bambini residenti nel Comune di Segonzano sono riservati 2 posti sui 18 disponibili. In caso di mancata fruizione dei posti assegnati, il Comune di Segonzano partecipa direttamente alla spesa della retta, pari a 958,26 euro. In caso di fruizione da parte delle famiglie, parte della spesa viene finanziata dalla PAT; l’altra resta a carico della famiglia, con percentuali che variano sulla base del reddito. Nel caso in cui i posti assegnati rimangano vacanti, è possibile il subentro di bambini provenienti da altri Comuni convenzionati (Cembra, Lisignago, Giovo), permettendo così lo sgravio della retta dalle casse del Comune di Segonzano. Attualmente i due posti a disposizione sono coperti. ■ All’unanimità si approva anche la “Convenzione per la gestione associata e coordinata del Piano Giovani per il quinquennio 2010-2015, tra la Comunità della Valle di Cembra (capofila) e i comuni di Albiano, Cembra, Faver, Giovo, Grumes, Grauno, Lisignago, LonaLases, Segonzano, Sover, Valda”. I Comuni convenzionati si impegnano a versare al Tavolo del Confronto e della Proposta (organismo che concorre alla promozione e valorizzazione della partecipazione dei giovani, formato dagli Assessori alle Politiche Giovanili e da rappresentanti per le aree musica, cultura, volontariato gruppi giovani e sport) la quota di un euro per abitante. Con tale contributo, assommato ad altri provenienti dalla PAT e dall’UE, sono finanziate le atti- N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 11 AMMINISTRAZIONE vità del Piano Giovani di Zona (PGZ), cioè attività ricreative, culturali, sportive, proposte dalle associazioni o dalle Amministrazioni nel campo delle politiche giovanili, per ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 29 anni. ■ Si esamina poi la convenzione tra Comune e Istituto Comprensivo di Cembra, per la costruzione/erogazione di attività integrative dell’offerta formativa scolastica. Al Comune convenzionato vengono richiesti 10,00 euro per alunno residente nel territorio comunale, per finanziare attività formative riguardanti la valorizzazione del territorio, l’educazione ambientale, l’educazione alla montagna, i percorsi di storia locale, le attività di gioco/movimento/ sport. La convenzione ha durata quinquennale, con possibilità di disdetta con preavviso di sei mesi. La convenzione viene approvata all’unanimità. ■ Il Consiglio comunale approva all’unanimità anche l’adozione definitiva della variante puntuale per opere pubbliche al PRG del Comune di Segonzano, che prevede la destinazione di un’area boschiva nella zona Oleastro-Ort dei Saltari alla realizzazione di un’area per un impianto a pannelli fotovoltaici. Inoltre, viene individuata un’area per la realizzazione di un parcheggio a servizio nell’area delle Piramidi posto a valle del ponte sul Rio Regnana. ■ Si passa poi alla nomina del componente dell’Assem- blea della Comunità della Valle di Cembra: la legge provinciale prevede che i 2/5 dei componenti dell’assemblea siano nominati dai Comuni, a ogni Comune spetta la nomina di un rappresentante. Affinché la nomina sia valida il Consiglio comunale deve esprimere voto favorevole con maggioranza qualificata, cioè i tre quarti dei membri effettivi del Consiglio, nelle prime due votazioni. Ciò significa che la persona scelta deve essere votata da almeno 11 12 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 consiglieri. Il Gruppo di maggioranza ha proposto al Consiglio Carmelo Vicenzi, scelto all’interno del Gruppo per l’esperienza maturata in Amministrazione comunale nonché all’interno della Comunità di Valle stessa. In prima votazione la candidatura viene bocciata con 9 voti favorevoli e 5 contrari. Il gruppo di minoranza, come alternativa, ha proposto Alessandro Andreatta che, pur ringraziando per la proposta, esprime il suo appoggio per Carmelo Vicenzi. La candidatura di Alessandro Andreatta viene bocciata con 5 voti a favore e 9 contrari. Si procede alla seconda votazione, dopo un breve momento di confronto interno al Gruppo di minoranza e fra i Capigruppo e il Sindaco. La seconda votazione ottiene lo stesso risultato della precedente. Si rimanda quindi la votazione alla prossima seduta, in cui per l’approvazione della candidatura sarà sufficiente la maggioranza dei presenti. ■ Il Sindaco comunica all’assemblea la designazione di Carmelo Vicenzi come rappresentante del Comune di Segonzano in seno all’Assemblea dell’Azienda Speciale per l’Igiene Ambientale (ASIA). Si tratta di una nomina sindacale che non necessita di votazione. Prima della discussione dell’ultimo punto (Varie ed eventuali) i consiglieri Fiorenzo Menegatti e Ferdinando Fabiani si allontanano dall’aula. L’Assessore allo sport, turismo, industria, commercio e artigianato Stefano Recchia prende la parola e porta al Consiglio comunale il caloroso saluto delle Autorità e del Coro Teutonia della comunità di Auringen, presso Wiesbaden in Assia, Germania. Brevemente l’Assessore illustra il viaggio, compiuto accompagnando il Coro Piramidi di Segonzano presso la città tedesca. Ringrazia il Coro Piramidi e fa dono al Comune di Segonzano dei presenti ricevuti: un libro sulla cittadina di Wiesbaden e la spilla recante lo stemma della città. ✲ Come da Regolamento, il periodico è edito allo scopo di favorire una maggiore partecipazione alla vita pubblica attraverso l’informazione ai cittadini sui problemi del Comune, sull’attività dell’Amministrazione e delle forze politiche presenti in Consiglio comunale. [Articolo 2] […] In particolare (il Comitato di Redazione) sarà garante nel vietare spazio, nell’ambito di una necessaria e corretta dialettica politica, a offese e attacchi personali e a propagande di partito. [Articolo 7] MINORANZA VOCE DELLA MINORANZA S i desidera portare a conoscenza della popolazione le 4 interrogazioni che il Gruppo di minoranza “Uniti per Segonzano-Lega Nord Trentino” ha presentato, dall’inizio della legislatura, con le relative risposte del Sindaco lette durante il Consiglio comunale del 4 novembre 2010. Si crei un luogo di ritrovo per i cittadini in ogni frazione Interrogazione Risposta del Sindaco Il Comune di Segonzano è un comune di circa 1500 abitanti costituito da molte frazioni: in ogni frazione nelle piazze “tuttora” esiste si sa una fontana, dove per molti anni le nostre mamme si recavano a lavare i panni. Adesso queste fontane sono da decenni vuote di acqua, inutilizzate, ridotte malissimo, con perdite d’acqua (quando venivano riempite), molte adesso sono ingombranti, e sono prese di mira come deposito di rifiuti e immondizie. Sarebbe cosa buona e giusta e soprattutto utile che queste fontane vengano abbattute, e collocarne allo stesso posto, una molto più piccola di dimensione, e soprattutto funzionante con un bottone a chiamata, così facendo si crea un posto di ritrovo per gli anziani e anche per i nostri giovani mettendo delle panchine dove potersi sedere e incontrare. Nelle giornate calde e serate estive potrebbero usufruirne anche i numerosi passanti (del sentiero europeo) e i nostri ragazzi che si trovano in piazza a giocare, non sarebbero costretti (con tutta la buona volontà dell’esercente) a recarsi al bar a chiedere per favore un bicchier d’acqua. Tutto ciò premesso, Si interroga pertanto il Sindaco e la Giunta per chiedere: 1. Di prendere in seria considerazione il fatto di eliminare le vecchie fontane in tempi brevi. 2. Di creare un luogo di ritrovo per gli anziani e per i giovani, collocando allo stesso posto della vecchia fontana una più piccola funzionante con acqua a chiamata, e un gazebo in legno con delle panchine per accogliere gli abitanti della frazione. 3. Di creare un luogo di ritrovo, all’aperto, per i propri cittadini venendo incontro alle loro esigenze dando loro la possibilità di un punto d’incontro per dialogare e ritrovarsi insieme. Il tema trattato nell’interrogazione in oggetto è di notevole evidenza anche per il gruppo di maggioranza. Le fontane sono state chiuse nel 2006 per risolvere il problema dell’eccessivo consumo di acqua potabile, quantificato a seguito del posizionamento su ogni fontana dei contatori per misurare il consumo di acqua (oltre 35 mila metri cubi che dal rubinetto andavano direttamente in ambiente). Dopo le due annate di siccità del 2003 e del 2005 anche gli acquedotti di Segonzano hanno risentito della grande crisi idrica e per questo si è scelto di chiudere le fontane frazionali. Rimangono sul territorio circa una trentina di manufatti, più o meno grandi, che un tempo erano il luogo per lavare i panni e conseguentemente un punto di incontro delle donne che si incontravano per lavorare assieme e scambiarsi due parole. Nella scorsa legislatura più volte si è pensato a come rimettere in gioco le fontane, pur consapevoli che il fine per cui sono state costruite è oramai definitivamente superato. Alcune frazioni hanno anche avanzato delle proposte per ridimensionare i manufatti, che alle volte sono molto grandi, e posizionare una piccola fontana accanto ad una o più panchine per organizzare così un punto di incontro per la gente della frazione. Devo dire che questa ipotesi è stata sempre appoggiata perché risponde così ad un’esigenza di creare un punto di riferimento per potersi incontrare e parlare, così da recuperare almeno uno degli elementi caratterizzanti la fontana di paese. Purtroppo per altre esigenze ed urgenze questi interventi sono però rimasti nel cassetto. Ultimamente si è pensato, per dare anche uniformità sul territorio, di coinvolgere i bambini della scuola con un concorso di idee per sistemare le fontane di frazione. Infatti, da qualche anno, i bambini si occupano, con le loro cooperative, anche del tema dell’acqua, della sua importanza e del suo risparmio. Attraverso fondi esistenti per il recupero dei centri storici, a disposizione dalla Comunità Europea, si potrebbe così finanziare la realizzazione di questi progetti, che hanno un valore superiore derivando da iniziative e idee dei bambini della nostra Scuola. In questo modo si darebbe ancora dignità e valore a quei luoghi dei nostri paesi che hanno ospitato per decenni le fontane. Ripristino strada da Teaio a Saletto Interrogazione Risposta del Sindaco Nel 2008 gli abitanti della frazione di Teaio avevano segnalato all’Amministrazione comunale la necessità che venisse risistemata la strada comunale che dalla frazione di Teaio porta a Saletto. Nell’ambito della risistemazione con asfaltatura di diverse strade anche di secondaria importanza, aveva permesso in quel periodo di migliorare di molto la percorribilità della viabilità locale, lasciando tuttavia incompleto il lavoro. Tale strada è infatti considerata molto frequentata e necessaria per i residenti nella frazione, che si recano a Saletto o a Scancio per svolgere le proprie attività quotidiane (spesa, ufficio postale, ambulatorio medico, farmacia, ecc.). Nonostante il Sindaco avesse risposto a tali istanze con la rassicurazione che una collaborazione tra Municipio e Consorzio di miglioramento Fondiario aveva preso in carico la risistemazione della strada, la situazione sembra non abbia trovato una soluzione. Il Comune aveva dato inoltre indicazione che la strada potesse essere percorsa dai soli mezzi agricoli, con penalizzazione dei residenti che auspicavano l’utilizzo della strada per tutti i veicoli. Per i residenti (e non solo) la strada in oggetto è di primaria importanza se si considera che è l’unica via di transito, e se in futuro per qualsiasi motivo (per lavori di risistemazione, di scavi ecc.) si dovesse metter mano alla strada La strada di collegamento tra la frazione di Teaio e la frazione di Saletto è indubbiamente di notevole importanza per i cittadini della prima frazione che si spostano quotidianamente verso Saletto e Scancio per fruire dei vari servizi presenti. L’Amministrazione ha presente questo problema e si è sempre attivata per fare in modo che la strada possa essere sempre percorribile agevolmente dai pedoni, programmando interventi per il taglio di erba e rovi da parte degli operatori dell’Azione 10. Si raccomanda ai censiti di segnalare, all’ufficio tecnico comunale, eventuali situazioni di necessità di sfalcio di erba o quant’altro necessario per la percorribilità in modo da consentire all’Amministrazione di provvedere tempestivamente all’intervento. La strada all’interno del PRG del Comune è stata inserita come viabilità di potenziamento ma, come è evidente, oggi è una stradina di campagna molto stretta. Negli anni scorsi si è provveduto a sistemare la strada nel migliore dei modi. In questo momento la strada è percorribile per i mezzi agricoli che vi transitano per raggiungere le campagne da lavorare, è per questo che si è preferito limitare il solo transito agli agricoltori. N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 13 MINORANZA principale di Teaio questa in oggetto sarebbe la soluzione ideale. Si interroga pertanto il Sindaco e la Giunta per chiedere: 1. Quali risultano all’Amministrazione comunale le condizioni attuali della strada di collegamento tra Teaio e Saletto. 2. Se corrisponde al vero che le condizioni della strada non sono buone e rendono difficoltoso il transito per i residenti. 3. Perché, nonostante le richieste dei residenti di poter utilizzare la strada questa sembra possa essere percorsa solo dai mezzi agricoli. 4. Se non si ritenga opportuno provvedere a sistemare la strada in oggetto, o in alternativa metterla in sicurezza (con sistemazione muri a monte, asfaltatura ecc.) affinché possa essere utilizzata dai residenti (e non solo) per i loro spostamenti quotidiani. È altrettanto evidente che ci sono ancora altri interventi da fare. Tuttavia realizzare una strada di collegamento per il passaggio delle automobili diventa un intervento piuttosto complicato e costoso, che in questo momento non rientra nelle priorità dell’Amministrazione. Si evidenzia inoltre che una strada di collegamento per autoveicoli, che dovrebbe essere di almeno 5 metri, risulterebbe più larga delle strade esistenti di accesso a Teaio e a Saletto; per questo motivo è eventualmente prioritario sistemare prima queste due strade e poi successivamente pensare anche a questo collegamento. Sistemazione strada di Teaio Interrogazione Risposta del Sindaco Da anni ormai la strada di Teaio necessita di urgenti interventi di sistemazione per mettere in sicurezza il sempre più frequente transito di veicoli sulla strada interessata. Sempre più censiti utilizzano la macchina per potersi spostare per motivi di lavoro e per altre esigenze, anche perché purtroppo la situazione della viabilità nei nostri paesi è molto disagevole e non permette l’utilizzo piuttosto latente dei servizi pubblici. È necessario dunque intervenire con lavori di allargamento della carreggiata specialmente nei punti più critici, uno di questi è la curva presso il bivio con la strada che porta a Saletto (Caldera). Anche la curva nei pressi della cabina telefonica non ha visibilità sia per chi sale dalla frazione sia per chi deve scendere. La curva troppo stretta, la vicinanza dell’orto e la cabina telefonica non permettono una visuale adeguata. Si interroga pertanto il Sindaco e la Giunta per chiedere: 1. L’allargamento della strada almeno nei punti segnalati. 2. La sostituzione delle barriere di protezione attualmente in pessime condizioni. 3. L’asfaltatura completa della strada anche nella parte bassa del paese, dopo il portico. 4. L’ampliamento del parcheggio verso la parte franata del muro a monte in prossimità dei bidoncini del compost, o per lo meno ripristino del muro stesso. In merito alle questioni proposte nell’interrogazione in oggetto posso dire che per la frazione di Teaio sono stati previsti due tipi di interventi che, una volta realizzati, costituiranno risposta concreta alle richieste appena citate. Nello specifico i due interventi sono: 1) Entro il mese di settembre scorso è stato presentato un progetto di sistemazione, pavimentazione e arredo urbano, per il centro storico di Teaio. Si tratta di un bando specifico per finanziamenti europei. La disponibilità del finanziamento sarà per la prossima primavera e pertanto, nella migliore delle ipotesi, i lavori potranno iniziare già verso la fine del prossimo anno. 2) Il prossimo giovedì 28 c.m. al mattino, ci sarà un sopralluogo al parcheggio di Teaio. Si prevede una sistemazione ed ampliamento con la creazione anche di box auto. Appena pronta la progettazione verrà illustrata alla popolazione della frazione per le valutazioni in merito. Nella stessa mattina verificheremo la realizzazione anche di un parcheggio nella frazione di Sabion e Stedro. In occasione dei lavori sopra descritti sarà premura dell’Amministrazione provvedere a sistemare barriere stradali, fondo stradale e valutare come risolvere la viabilità evidenziata come pericolosa. Campetti polivalenti: nello specifico quello della frazione di Scancio presso le scuole e quello di Piazzo 14 Interrogazione Risposta del Sindaco Dopo varie richieste da parte dei giovani e nonostante le promesse fatte dall’Amministrazione, il campetto presso le scuole di Scancio è tuttora sprovvisto di illuminazione e questo va a scapito dei ragazzi che alla sera avendo pochi, o meglio, pochissimi luoghi di ritrovo, non possono usufruire del campetto trovandosi appunto completamente al buio. La mancanza di illuminazione sicuramente non aiuta a tener lontano i pochi ragazzi maleducati che danneggiano i luoghi pubblici a danno di tutti quei giovani invece che si ritrovano per divertirsi e socializzare. Il luogo è anche sprovvisto di un qualsiasi tipo di erogatore di acqua potabile per fare in modo che tutti quelli che frequentano il campetto, specialmente d’estate, possano dissetarsi. Questa proposta è stata avanzata sia da genitori che portano i propri figli al campetto, sia dai giovani. Su richiesta di alcuni abitanti della frazione di Piazzo, si segnala la necessità di una manutenzione ordinaria più costante presso il campetto della frazione stessa. Si interroga pertanto il Sindaco e la Giunta per chiedere: 1. Il ripristino dell’illuminazione totale presso il campetto delle scuole di Scancio. 2. Il posizionamento di una fontanella a chiamata per l’acqua potabile. 3. Controlli più frequenti e severi delle forze dell’ordine per evitare atti di vandalismo presso i luoghi pubblici (vedi campetto scuole Scancio). 4. Presso il campetto di Piazzo, la pulizia della rete di recinzione dalle erbacce che la ricoprono. L’area attorno alla scuola di Scancio è indubbiamente un punto di ritrovo di ragazzi del paese di tutte le età. Purtroppo sono successi negli anni vari atti vandalici, che hanno costretto l’Amministrazione ad intervenire a riparare gli stessi con utilizzo di denaro di tutti i cittadini. È importante evidenziare che su richiesta dei ragazzi e su loro approvazione era stata posizionata una gettoniera che comandava l’illuminazione del campetto per l’utilizzo nelle ore serali. La gettoniera è stata oggetto delle peggiori angherie, allora si è deciso di “blindarla” ma anche questo non ha funzionato, ed è stata nuovamente scassinata e rotta. Ovviamente non è stato nessuno! I ragazzi mi hanno chiesto più volte di sistemare la situazione. Ci siamo confrontati come Gruppo, anche alla luce di tutti i fatti successi precedentemente, e si è deciso di ripristinare la luce posizionando un semplice interruttore che a bisogno accende i fari per illuminare il campetto. Quindi fra qualche tempo la luce del campetto verrà ripristinata. Per quanto riguarda il posizionamento di una fontanella si tratta di individuare il luogo dove metterla e poi nella prossima primavera posizionarla. Il campetto di Piazzo ha effettivamente tutta la recinzione coperta dal rampicante che proviene dal boschetto vicino, con la manutenzione del verde si può provvedere a rimuovere la pianta dalla rete. Altri lavori sono comunque da fare a Piazzo, vedremo di programmarli e di metterli in cantiere. SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 AMBIENTE SI SCRIVE ACQUA… SI LEGGE DEMOCRAZIA Riteniamo che la gestione dei servizi idrici debba essere tale da tenere assieme beni, regole d’uso e comunità di riferimento. Per garantirlo il soggetto gestore deve essere un soggetto di diritto pubblico… * SANDRO GOTTARDI per il Gruppo di sostegno acqua pubblica Valle di Cembra D a circa quindici anni è in atto a livello nazionale, così come in provincia di Trento, un processo di privatizzazione dei servizi pubblici locali che coinvolge anche la gestione dei servizi idrici. Questo processo ha subito una forte accelerazione negli ultimi due anni con l’approvazione dell’articolo 23-bis del decreto-legge 25 giugno 2008 (n. 112, convertito con legge 6 agosto 2008, n. 133, e con le modifiche introdotte dall’articolo 15, comma 1, del decreto legge 25 settembre 2009, n. 135, più noto come decreto Ronchi, convertito con legge 20 novembre 2009, n° 166). Anche in Trentino dal 1993 è in corso una privatizzazione dei servizi pubblici locali, tra cui in particolare il servizio idrico per gli usi civili, sia pure con caratteristiche meno estreme che nel resto del Paese. Una privatizzazione che non si arresterà e presumibilmente si intensificherà nel futuro prossimo. Nonostante le dichiarazioni “tranquillizzanti” uscite sulla stampa, con gli articoli 22 e 23 del DDL “Finanziaria 2011”, si riprendono alcune norme finora inapplicate della legge provinciale n. 6 del 2004 (in materia di servizi pubblici locali) e, con il pretesto propagandistico di rinnovare qualche modesta garanzia formale alle attuali gestioni comunali dirette in economia e all’Azienda speciale di Tione, si continua ad accompagnare la graduale privatizzazione dei servizi idrici in Provincia (fino a rimuovere lo storico obbligo dell’influenza dominante pubblica locale nelle SpA a capitale misto pubblico-privato) e non si avvia alcuna iniziativa di ripubblicizzazione dei servizi già privatizzati. Di questo, oltre che degli aspetti critici della privatizzazione, si è parlato con Gianfranco Poliandri, del Comitato Acqua Bene Comune di Trento, in due serate organizzate dal Gruppo di sostegno acqua pubblica della Valle di Cembra, ad Albiano e Segonzano venerdì 8 e venerdì 15 ottobre 2010. Il principio da cui partire per comprendere ciò che sta accadendo è che l’acqua è un bene comune che va gestito e tutelato nell’interesse esclusivo della collettività. Affidare la gestione delle risorse idriche a una società per azioni, così come prevede in modo esclusivo la normativa nazionale e come permette anche la normativa della Provincia di Trento, significa spostare l’obiettivo e la finalità della gestione dalla tutela dell’interesse collettivo, alla ricerca di profitti e alla remunerazione del capitale investito. Significa, inoltre, espropriare le comunità locali dalla possibilità di decidere e scegliere su uno degli elementi fondamentali che le riguardano. Formalmente, i luoghi dove si prendono le decisioni delle SpA sono i Consigli di Amministrazione e le Assemblee degli azionisti in cui i rappresentanti delle amministrazioni locali siedono, nella migliore delle ipotesi, come semplici detentori di quote e non, invece, come portatori di scelte e decisioni maturate nei consigli comunali. L’esigenza di ogni SpA di conseguire dei profitti, è dettata dalle regole del diritto commerciale e prescinde dalla volontà dei soggetti che ne sono proprietari; è per questa ragione che non possono costituire una efficace garanzia né le SpA a capitale 100% pubblico né, a maggior ragione, quelle a capitale misto pubblico-privato. Nessuno, in una SpA (soprattutto se quotata in borsa) può escludere fusioni, acquisizioni o scambi azionari in grado di mutare radicalmente la struttura societaria. Una strada percorribile per garantire e tutelare l’acqua come bene comune passa attraverso la modifica degli statuti comunali e delle neonate Comunità di Valle (che dovranno a breve affidare la gestione dei servizi idrici), per dichiarare esplicitamente il servizio idrico come servizio privo di interesse economico, fuori da profitti di mercato e quindi non soggetto alla disciplina normativa della concorrenza; e dunque l’acqua come bene vincolato alla necessità di garantire il più ampio accesso possibile a tutti i cittadini e in particolare alle fasce più deboli attraverso servizi pubblici che siano in gran parte a carico della fiscalità generale e controllati in modo partecipato dalle comunità locali. Come Gruppo di sostegno acqua pubblica, abbiamo perciò fatto nostra la proposta di delibera-tipo che il Comitato Acqua Bene Comune di Trento ha elaborato tenendo conto del quadro di riferimento normativo in vigore e ci siamo impegnati a proporla ai diversi consigli comunali della Val di Cembra. Riteniamo che la gestione dei servizi idrici debba essere tale da tenere assieme beni, regole d’uso e comunità di riferimento. Per garantire questo il soggetto gestore deve necessariamente essere un soggetto di diritto pubblico che ricerca esclusivamente il pareggio di bilancio (in questa fattispecie rientrano ad esempio le cosiddette aziende speciali come quella di Tione). In secondo luogo dev’essere favorita al massimo la partecipazione delle comunità locali, nella gestione, nelle scelte e nelle decisioni da prendere; cosa che rappresenta l’essenza stessa della democrazia. Per queste ragioni la posta in gioco va ben oltre l’acqua; per questo è giusto dire che si scrive acqua e si legge democrazia. ✲ N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 15 AMBIENTE NOTIZIE DAL BOSCO GLI SCHIANTI Gli interventi di ripristino e pulizia ad opera del Corpo Forestale hanno restituito dignità e bellezza a una località frequentata anticamente. * STEFANO SCHIR - Custode forestale P er chi è solito frequentare i nostri boschi non saranno passate inosservate le imponenti cataste di legname che riempiono i piazzali di deposito presso la località Olastro e a sud del santuario della Madonna dell’Aiuto. Il legname proviene dai lotti in corso di esecuzione in quest’ultimo periodo, in dettaglio due linee d’esbosco in località Dosso di Segonzano e un lotto per il recupero di schianti e per la messa in sicurezza delle opere di presa dell’acquedotto in località Vallon. Quest’ultimo taglio è stato reso necessario a seguito del violentissimo nubifragio del 15 agosto scorso che, come sapete, ha causato non pochi danni lungo il rio Regnana, il rio Gaggio, all’abitato di Gresta e a tutta la viabilità forestale. Si è ravvisata l’opportunità, al fine di scongiurare ulteriori futuri pericoli e danni, di ripulire l’intero corso del rio Gaggio, inizialmente partendo dalla località Fraine sino al Vallon. È stata per tale scopo allestita una moderna linea di pescante tramite torretta d’esbosco con lunghezza di circa un chilometro. La situazione meteo non ha proprio dato una mano alle operazioni di ripulitura dell’alveo del torrente anzi, agli originari schianti se ne sono aggiunti molti altri con la nevicata del 24 e 25 ottobre, nevicata seguita da vento e a terreno non an- 16 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 cora gelato. L’Amministrazione comunale si è subito attivata per fare riaprire le principali strade forestali ma il lavoro per la messa in sicurezza della viabilità e per le operazioni di esbosco e allestimento a piazzale sarà ancora lungo. Non appena possibile, in primavera, procederemo anche a una manutenzione straordinaria di diversi tratti di viabilità danneggiati. Mi permetto di ricordare a tutti che il bosco è sì suggestivo e splendido nella sua maestosità e nel suo abito invernale, ma può essere davvero pericoloso in caso di nevicate o vento forte, come testimoniano alcune immagini di piante divelte o sradicate lungo le strade forestali. La prudenza non è mai troppa. ✲ RICICLABOLARIO Lista di rifiuti con l’indicazione del luogo di conferimento. Da staccare e appendere RICICLABOLARIO 3HU LQIRUPD]LRQL VXOOD UDFFROWD GLIIHUHQ]LDWD GHL UL¿XWL www.asia.tn.it UFFICIO TECNICO ASIA Tel. 0461 241 181, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 A B C Abiti Usati In Buono Stato Abiti Usati Inutilizzabili Accendino Acetone Acquaragia (Contenitore Vuoto e Risciacquato) Addobbi Natalizi Albero Di Natale Naturale Albero Di Natale In Materiale Sintetico Alcool (Contenitore Vuoto e Risciacquato) Alluminio Amianto Barattolo in Plastica Barattolo in Vetro Barattolo in Metallo / Latta Batteria d’automobile Batterie Esauste Batuffolo di Cotone Biancheria Intima Bicchiere in Plastica Bicchieri in Mater Bi - Biodegradabili Bicchiere in Vetro Bicicletta Bigiotteria Biglia in Vetro Calcinacci (Modiche Quantità) Calcolatrice (con Componenti Elettroniche) Calze e Calzini (in Nylon, Lana o Cotone) Candeggina (Contenitore Vuoto e Risciacquato) Candele di Cera Canna da Pesca Capelli Cappello Carbone Carne Carrozzine Carta Carta Assorbente Carta Carbone Carta Cerata Carta per Affettati o Formaggi Carta 3ODVWL¿FDWD R $FFRSSLDWD FRQ $OOXPLQLR Carta Stagnola (in Alluminio, Pulita) Carta Unta, Sporca di Colla o Altre Sostanze Carta Vetrata Cartone Cartone per Bevande (Latte, Succo di Frutta, F ✃ G I VETRO/C.R.M./PLAST. Cartucce Esauste / Toner Cassette Audio e Video Cassette di Legno DITTA SPECIALIZ. PLASTICA VETRO VETRO / PLASTICA C.R.M. C.R.M. RESIDUO RESIDUO RESIDUO UMIDO RESIDUO C.R.M. RESIDUO RESIDUO C.R.M. C.R.M. RESIDUO PLASTICA RESIDUO RESIDUO / C.R.M. RESIDUO RESIDUO RESIDUO UMIDO C.R.M. CARTA UMIDO RESIDUO RESIDUO RESIDUO RESIDUO VETRO / PLASTICA RESIDUO RESIDUO CARTA PLASTICA C.R.M. RESIDUO C.R.M. Damigiana Dentiera Detersivo (Contenitore Vuoto e Risciacquato) Detersivo (Scatola In Cartone) Deodoranti per Uso Personale (Spray E Stick) Dischetti per Computer/dvd Dischi in Vinile Disinfettante C.R.M. RESIDUO PLASTICA CARTA PLASTICA RESIDUO RESIDUO C.R.M. Farmaci Fazzoletto di Carta Feltrini Ferro (Oggetti) Ferro da Stiro Fiala in Plastica Fiala in Vetro Fiammiferi Fili Elettrici Film in Plastica (Cellophane) Filo Interdentale Gancio per Chiudere i Sacchetti Giocattolo FARMACIA /C.R.M./ Vino, Panna da Cucina Ecc.) D E C.R.M. RESIDUO RESIDUO C.R.M. VETRO RESIDUO C.R.M. C.R.M PLASTICA Giocattolo in Plastica di Grandi Dimensioni o Elettronico *LRUQDOH 1R &DUWD 3ODVWL¿FDWD Gomma Gomma da Masticare Gommapiuma UMIDO RESIDUO C.R.M. C.R.M. PLASTICA VETRO UMIDO RESIDUO / C.R.M. PLASTICA RESIDUO RESIDUO RESIDUO C.R.M. CARTA RESIDUO RESIDUO RESIDUO Ammoniaca (contenitore vuoto e risciacquato) Antiparassitari Antitarme Apparecchiature elettriche ed Elettroniche Armadio Asciugacapelli Aspirapolvere Asse da stiro Assorbenti Astuccio Attaccapanni in Ferro, in Legno e in Plastica Blister in Plastica Blister in Plastica e Alluminio Bombole del Gas Bombolette Spray con Simbolo “T” e/o “F” Borsa per la Spesa in Plastica Borsa da Viaggio o in Cuoio Bottiglia in Plastica Bottiglia in Vetro Bottoni Box per Bambini Busta in Materiale Accoppiato Busta in Plastica per Alimenti (Pasta, Patatine) PLASTICA C.R.M. C.R.M. C.R.M. C.R.M. C.R.M. C.R.M. C.R.M. RESIDUO RESIDUO C.R.M. PLASTICA RESIDUO RIV. AUTORIZ. C.R.M. PLASTICA RESIDUO / C.R.M. PLASTICA VETRO RESIDUO C.R.M. RESIDUO PLASTICA Cassette di Plastica Cd Rom/dvd Cellophane Cellulare Cenere (Anche di Legna purchè Spenta) Cera Ceramica Cerino Chiodi Cibi Cotti e Crudi Cintura in Plastica, Stoffa o Cuoio in Buono Stato Cintura in Plastica, Stoffa o Cuoio Inutilizzabile Colle e Collanti Computer Contenitore in Plastica di Piccole Dimensioni Contenitore in Acciaio di Piccole Dimensioni Contenitore in Plastica di Grandi Dimensioni Copertone per Automobile, Bicicletta e Motorino Cornice in Plastica, Metallo o Legno Verniciato Cosmetici (Contenitori Vuoti) Cosmetici (Contenitori Pieni) Cotone Usato Crema per Viso, Corpo o Abbronzanti Cuoio Cuscino Custodie Cd Musicasette / Vhs Divano Elastici Elettrodomestici Erba Escrementi di Animali Domestici Eternit Etichette Adesive e di Indumenti Evidenziatore PLAS./C.R.M. (grandi) Filtri da Tè e Caffè Fiori Finti Fiori Secchi e/o Recisi Fitofarmaci Flacone in Plastica Floppy Disk Fogli di Carta O Cartone Fondi di Caffè Forbici )RWRJUD¿D Frigorifero Frutta Guarnizioni in Amianto Gusci di Frutta Secca e di Uova Gusci di Molluschi (Cozze, Vongole, Ecc.) e Crostacei Imballaggi in Cartone di Piccole Dimensioni Imballaggi in Cartone di Grandi Dimensioni Imballaggi in Plastica RESIDUO PLASTICA C.R.M. UMIDO RESIDUO RESIDUO UMIDO RESIDUO / C.R.M. UMIDO C.R.M. RESIDUO C.R.M. C.R.M. PLASTICA VETRO / PLASTICA C.R.M. C.R.M. RESIDUO / C.R.M. PLASTICA RESIDUO RESIDUO RESIDUO RESIDUO RESIDUO / C.R.M. RESIDUO C.R.M. RESIDUO C.R.M. C.R.M. RESIDUO DITTA SPECIALIZ. RESIDUO RESIDUO UMIDO RESIDUO UMIDO / C.R.M. C.R.M. PLASTICA RESIDUO CARTA UMIDO RESIDUO RESIDUO C.R.M. UMIDO DITTA SPECIALIZ. UMIDO UMIDO CARTA C.R.M. PLASTICA 3HU LQIRUPD]LRQL VXOOD UDFFROWD GLIIHUHQ]LDWD GHL UL¿XWL www.asia.tn.it UFFICIO TECNICO ASIA Tel. 0461 241 181, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 L M N O P Q R S Grattugia Guanti in Gomma, Pelle o Lana, Residuo Guarnizioni Lacche (Contenitore Non Vuoto e Pericoloso) Lacche (Contenitore Vuoto e Non Pericoloso) Lacci per Scarpe Lametta Usa e Getta Lampadario Lampadina Lastra di Vetro Lattine in Alluminio Banda Stagnata Lavastoviglie / Lavatrice Lenti di Ingrandimento Lenti di Occhiali Lenzuola (Se in Buono Stato) Lenzuola Lettiera Naturale per Animali Nastro per Regali Nastro Adesivo 1HJDWLYL )RWRJUD¿FL Neon Nylon RESIDUO / C.R.M. RESIDUO C.R.M. VETRO / PLASTICA RESIDUO RESIDUO C.R.M. C.R.M. C.R.M. VETRO / PLASTICA C.R.M. RESIDUO RESIDUO C.R.M. RESIDUO RESIDUO RESIDUO RESIDUO RESIDUO C.R.M. PLASTICA Paglia Pallone da Gioco Pane Pannolini Pellicole in Plastica per Alimenti Peluche Penna / Pennarello Pennello Pentola Pesce Pettini in Legno e/o Plastica Piante Piastrelle Rotte (Grandi Quantità) Piastrelle Rotte (Modiche Quantità) Piatti in Ceramica Radio 5D¿D Ramaglie Rasoi Usa e Getta Reggette per Legatura Pacchi Rete per Frutta e Verdura Rete per Letto Rivista 5XOOLQR )RWRJUD¿FR Sacchetto di Carta Sacchetto di Carta FRQ ,QWHUQR 3ODVWL¿FDWR Sacchetto per Alimenti in Plastica Sacchetto per Alimenti in Materiale Accoppiato UMIDO / C.R.M. RESIDUO UMIDO RESIDUO PLASTICA RESIDUO RESIDUO RESIDUO C.R.M. UMIDO RESIDUO UMIDO / C.R.M. DITTA SPECIALIZ. C.R.M. RESIDUO / C.R.M. C.R.M. UMIDO / C.R.M. C.R.M. RESIDUO PLASTICA PLASTICA C.R.M. CARTA RESIDUO CARTA RESIDUO PLASTICA RESIDUO RESIDUO C.R.M. RESIDUO C.R.M. C.R.M. RESIDUO UMIDO CARTA RESIDUO Plastica-alluminio Sacchetto per Aspirapolvere e Polvere Raccolta T U Tagliere in Legno e/o Plastica Taniche per Uso Domestico in Latta Taniche per Uso Domestico in Plastica Tappeti Tappo di Barattolo in Metallo e a Corona Tappo in Sughero Finto o Trattato Tappo in Sughero Vero Tastiera del Computer Tazzina in Ceramica Telecomando Telefono / Telefonino Televisore Tende Valigia Vaschetta per Alimenti in Plastica Alluminio/Latta Vaschetta per Alimenti in Materiale Accoppiato (Plastica-Alluminio) Vaso in Plastica Vaso in Terracotta o Vetro Imballaggi in Metallo / Alluminio Imballaggi in Polistirolo Lettiera Sintetica per Animali Libri Lische di Pesce Lucida Scarpe Materasso Matita Mattoni/mattonelle di Ceramica (Grandi Quantità) Mattoni/mattonelle di Ceramica (Modiche Quantità) Medicine Scadute Mobili in Legno Mollette Monitor del Computer Mozziconi di Sigaretta Musicassette Occhiali Olio Alimentare Usato Olio per le Automobili Ombrello / ombrellone Ossi (Avanzi di Cibo) Ovatta Piatti in Plastica Usa e Getta Piatti in Mater Bi - Biodegradabili Pile Pneumatici Polistirolo da Isolazione Polistirolo da Imballaggi Poltrona Porcellana Posate in Acciaio Posate in Plastica Posate in Mater Bi - Biodegradabili Preservativi Profumi (Contenitore Vuoto) 4XDGHUQR 6HQ]D &RSHUWLQD 3ODVWL¿FDWD PLASTICA RESIDUO CARTA UMIDO RESIDUO C.R.M. RESIDUO DITTA SPECIALIZ. C.R.M. FARMACIA/C.R.M. C.R.M. RESIDUO C.R.M. RESIDUO RESIDUO RESIDUO C.R.M. C.R.M. RESIDUO / C.R.M. UMIDO RESIDUO RESIDUO UMIDO C.R.M C.R.M RESIDUO PLASTICA C.R.M. RESIDUO / C.R.M. RESIDUO / C.R.M. RESIDUO UMIDO RESIDUO VETRO CARTA Scatolone Sci Scopa Secchielli in Plastica Sedia Shopper in Carta Shopper in Plastica Sigarette Siringhe Solventi Spazzole - Spazzolini Specchio Spugna Stagnola Pulita Stagnola Sporca Stendino per Biancheria Stoffa - Stracci Strumenti Musicali Stuzzicadenti Sughero Finto o Trattato Sughero Vero Sveglia CARTA C.R.M. RESIDUO / C.R.M. C.R.M. / RESIDUO C.R.M. CARTA PLASTICA RESIDUO RESIDUO C.R.M. RESIDUO C.R.M. / RESIDUO RESIDUO VETRO/PLASTICA RESIDUO C.R.M. RESIDUO RESIDUO / C.R.M. UMIDO RESIDUO UMIDO C.R.M. PLASTICA / C.R.M. C.R.M. VETRO / PLASTICA RESIDUO UMIDO C.R.M. RESIDUO C.R.M. C.R.M C.R.M RESIDUO RESIDUO / C.R.M. PLASTICA Terriccio per Piante Toner Tovaglia in Carta Tovagliolo in Carta Trielina Trucchi Tubetti di Colore Tubetti di Dentifricio Tubo al Neon Tubo in Ferro Tubo in Gomma Tubo in Pvc Uova Vaso Contenente Piante da Trapiantare Verdura UMIDO / C.R.M. C.R.M. RESIDUO UMIDO C.R.M. RESIDUO RESIDUO RESIDUO C.R.M. C.R.M. RESIDUO / C.R.M. C.R.M. UMIDO PLASTICA UMIDO RESIDUO Videocassette RESIDUO RESIDUO / C.R.M. RESIDUO Zaino Zerbino RESIDUO RESIDUO / C.R.M. RESIDUO / C.R.M. VETRO/C.R.M./PLAST. VETRO / ALLU / PLAST ✃ V Z Sanitari Sapone Scaffale in Ferro o Legno Scale Scarpe e Scarponi Usati Scarti di Cucina Scatola per Pizza Pulita Scatola per Pizza Unta RICICLABOLARIO LE NOSTRE FRAZIONI LA FRAZIONE DI STEDRO * ELIO ANTONELLI Dati popolazione Censimento 1971 Censimento 1981 Censimento 1991 Popolazione attuale 238 205 161 maschi femmine 118 130 famiglie 102 Totale L 248 e frazioni basse di Segonzano, parlando di Sabion e Stedro, le chiamano “la Vila”. “Vila” è termine di origine romana col significato di fattoria, cascina e quindi villaggio, niente “ville” quindi! Ma anche le persone di Sabion, riferendosi a Stedro, usano il termine “Vila”. Il termine Stedro in passato era usato piuttosto raramente. Mentre per Sabion il significato del toponimo è evidente, legato a depositi alluvionali di sabbia, per Stedro il significato del toponimo è misterioso; i glottologi non si pronunziano. Certo il nome si riferisce a insediamenti antichi preromani. E contrariamente a Sabion, che posa sulla sabbia, Stedro in gran parte poggia sul porfido, sulla roccia, sul “croz”. Altro elemento che parla dell’antichità della frazione è la divisione in rioni detti “cormei”. Abbiamo così “’l cormel de la Milana”, quello dei “Porteghi”, quello della “Cernadora”, quello dei “Sgociaröi” o Stedro di sotto. Le zone limitrofe come il Giacomozzi o i Tomasoni sono recenti. Molto antica è anche la chiesa, al margine di “Pianeza” in posizione panoramica. In passato vi era un castelliere preistorico, in periodo longobardo un punto di osservazione e forse un luogo di culto. Qualche tempo prima del Mille fu edificata qui la cappella del Santo Salvatore o Santo Spirito, ricordata la prima volta in un documento del 1288 quando Mainardo II riconobbe a Giuseppe Scancio il diritto di giurisdizione sul territorio della cappella di Segonzano. Sappiamo che quella cappella fu ripetutamente ampliata nel 1499, verso la metà del ’600, nel 1744 e finalmente nel 1888 divenendo la nostra bella e grande chiesa. Questo luogo è importante non solo per Stedro, ma per tutta la comunità. Quanto al cimitero in origine era attorno alla chiesa, quello attuale fu realizzato tra il 1848-49 e la cappella nel 1870. Sulla facciata della stessa si trova la scritta “Resurgent” che significa risorgeranno. In quel rettangolo sono conservate le reliquie dei nostri compaesani che da 151 anni qui vengono deposti. Stedro in una cartolina degli anni ’40 Anni ’60 N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 19 LE NOSTRE FRAZIONI Cimitero I porteghi I PORTICI Torniamo ai “cormei”. Sulla casa Brugnara si legge la data 1642, nella vecchia casa Fabian si trova una splendida cantina col soffitto a volta suddiviso in settori, ma gran parte delle vecchie cantine hanno questa struttura. In particolare nella zona de “la Milana” queste si trovano sotto la strada e vi si accede per strette e scomode scale. Non mancano I porteghi 20 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 La cappella del cimitero dei locali, a livello della strada, col pavimento in ciottoli, il soffitto a volta, che servivano da cucina col focolare aperto e da camera da letto; luce e aria entravano dalla porta che dava sulla strada e il fumo usciva da una finestrella sopra la porta. Quella era miseria! Altre cantine che davano sulla strada avevano finestrelle a feritoie strette e alte verso l’esterno, più ampie all’interno. Interessanti sono a Stedro i portici: in quello breve dei Longhi si faceva il carnevale, in quello più lungo del rione “Porteghi” vi sono aperture verso la montagna e verso la valle e si conclude con una piazzetta attorno alla quale si alzano le pareti alte delle abitazioni. Si racconta che un curato anzianotto, arrivato nella piazzetta, avesse invitato la Catina che abitava in alto ad affacciarsi che le avrebbe “mandato su” la benedizione di Pasqua, come si usava allora. La Catina si sporse, si segnò, poi disse al curato di parare il cappello che gli avrebbe “buttato giù le uova”. Oggi sulla facciata occidentale di una di queste case è stata dipinta una lineare meridiana con l’aquila tirolese e la scritta: «Passegger abbi pazienza – senza il sol – non dò udienza». Vi è poi segnata la longitudine 11° 16’ e la latitudine 46° 11’ con l’indicazione “ora solare”. Altro lungo e oscuro portico è quello che corre parallelo alla strada partendo dalla piazzetta dei Petri, dentro si trovano le porte di stalle e cantine. Qualche anno fa i Fotoamatori esposero qui e negli altri portici una mostra dei loro lavori. La piazzetta dei Porteghi LE NOSTRE FRAZIONI Presepe alla fontana della Cernadora LE FONTANE Fino a non molti anni fa l’unica fontana della frazione era quella che si trovava nella piazzetta antistante la casa Petri dove converge un trivio: la strada che sale dal Giacomozzi e prosegue verso Sabion e quella che prosegue verso la “Cernadora”, diramandosi verso i “Porteghi” e la “Milana” per dirigersi in alto verso Luch. Nella casa Petri era aperta l’osteria del paese con l’altisonante nome di “Saloon Vittorio Petri”, ricordo dell’emigrazione americana. Sulla parete, presso la porta, erano fissati gli anelli per attaccarvi “le caveze” dei muli o dei cavalli, mentre i padroni erano dentro a ristorarsi. Quella piazzetta era un punto importante per la frazione, lo ricorda anche la scritta capitanale degli ultimi anni dell’800 che recita: «Stedro. Comune di Segonzano. Distretto di Cembra. Strada per Bedollo». Oggi quella fontanella non c’è più e in seguito di fontane ne furono costruite tre: una nella piazzetta della “Cernadora”, un’altra sulla strada presso la casa Fortarel e la terza presso l’albergo Giacomozzi, in seguito spostata dove si trova attualmente. Erano più che necessarie e la gente aveva cento ragioni per volerle. Infatti, nella notte tra il 6 e il 7 luglio 1869 le fiamme divorarono 15 case di Stedro. L’unica fontanella fu Il capitello di Pianeza Il capitello prima dei Porteghi rapidamente prosciugata e non si poté fare altro che assistere impotenti alla rovina. Tre giorni dopo, a furor di popolo, si decise la costruzione di tre fontane. L’incendio fu un vero disastro e subito si mosse la catena della solidarietà: l’imperatore Francesco Giuseppe mandò entro il 30 luglio 300 fiorini, Bedollo mandò fieno per gli animali, Giovo un carro di “sassi da calce”, Segonzano il legname per la ricostruzione. Era andato distrutto tutto il “cormel de la Milana”. 14 anni dopo nel 1883 sempre alla “Milana” un altro incendio distrusse il tetto di 15 case. Di nuovo l’imperatore mandò 400 fiorini. Come se non bastasse, nel marzo del 1931 un nuovo incendio colpì il “Cormel dei Sgocciaröi” o di Stedro di sotto; questa volta operarono i corpi volontari dei vigili del fuoco di Segonzano, di Faver e di Bedollo. Quelle fontane erano lavatoi pubblici, abbeveratoi per gli animali e depositi d’acqua per i casi di incendio; oggi sono inutilizzate e durante il periodo natalizio servono da base per i presepi. Interessante è sempre quello della “Cernadora” per la rusticità dei materiali usati. I CAPITELLI A Stedro ve ne sono due, entrambi costruiti come voto per il colera del 1855. Quello presso la casa Petri alla “Cernadora”, che è stato recentemente restaurato, custodisce una statua della Madonna Immacolata e i busti di san Pietro e san Bartolomeo; all’interno è stata evidenziata la decorazione originaria. L’altro capitello si trova presso l’albergo Giacomozzi e ospita un gruppo in gesso della pietà. Sul soffitto sono dipinte le tre Persone della SS. Trinità, la pittura fu probabilmente realizzata ancora nel 1864 quando fu benedetto. Ai lati il decoratore Zamattia vi dipinse due begli angeli, ma sotto, assai deperiti, ve ne erano due realizzati ai primi anni del ’900 dal sacerdote don Tarter, “il pittore degli angeli” che fu per qualche tempo anche maestro a Segonzano. In origine il capitello ospitava una statua lignea di Madonna che indossava sontuosi abiti, come si usava nella seconda metà dell’800. Non mancano sulle case di Stedro nicchie con statue di santi o dipinti come l’Addolorata, che Zamattia realizzò presso l’ingresso della casa dei suoi parenti, o il bel quadro della Madonna dell’Aiuto sul poggiolo della casa Mattevi recentemente rinnovato. Non si può concludere senza ricordare il laboratorio artistico dello scultore Egidio Petri che da anni opera con sensibilità, maestria ed estro artistico. Senza dimenticare la distilleria Giocomozzi, che con il Ristorante sono messaggeri indiscussi delle prelibatezze del nostro territorio. ✲ Il quadro sulla casa Mattevi N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 21 CULTURA SCUOLA MATERNA DI SEGONZANO APPUNTI DI STORIA L’edificio, in fase di totale ristrutturazione, ha molto da raccontare… * ELIO ANTONELLI PREMESSA Il 18 settembre 2010 verso le nove del mattino sono andato alla Scuola Materna per vedere se la ditta, che ha appaltato i lavori di ristrutturazione dell’edificio, avesse provvisoriamente lasciato in piedi il tratto di muro con l’affresco di Gesù con i bambini eseguito nell’estate del 1951 dal pittore prof. Carlo Segatta. Pioveva. Ho scattato qualche foto. Gran parte dell’edificio costruito nel 1949 con le successive aggiunte era stato demolito, restavano in piedi i muri che avevano fatto parte del Casino di bersaglio e della Cappella dei reduci. Dell’affresco nulla, non ho trovato neppure qualche piccolo frammento, tutto era stato demolito e portato in discarica. Inutile quindi far venire il restauratore Lucio Ferrai con il quale si erano presi accordi. Il costo per il distacco era comunque piuttosto oneroso e quindi si era optato per la demolizione assicurando che alla fine si sarebbe provveduto a rifare qualcosa di analogo. Era così sparito il simbolo della Scuola Materna Parrocchiale costruita nel 1949. Ricordare brevemente il passato di quegli edifici può essere un tributo alle fatiche di molte persone, a momenti di vita dei piccoli che l’hanno frequentato e dei grandi che operarono con impegno. Affresco eseguito da Carlo Segatta nel 1955, all’ingresso della Scuola Materna. Gesù accoglie i bambini IL CASINO DI BERSAGLIO I casini di bersaglio erano case che avevano lo scopo di preparare, senza organizzazione militare, le persone per la difesa del paese e in particolare dovevano servire di sostegno Il prof. Elio Antonelli ha scritto il libro Mezzo secolo di Scuola Materna a Segonzano. 1949-1999 Grafiche Artigianelli - Trento, 1999, dal quale sono state tratte alcune foto dell’articolo. 22 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 per la eventuale leva in massa. Erano stati previsti dallo Stato Austriaco con la legge del 1874. Ben presto fu costruito il Casino di Cembra presso il quale dovevano recarsi anche i bersaglieri delle frazioni di Segonzano. Qualche anno dopo, nel 1884, il barone Vincenzo a Prato, fratello dell’abate a Prato e della madre Salesia, propose l’erezione di un casino a Segonzano; era dispendioso portarsi a Cembra, e bisognava contribuire al suo funzionamento. La proposta venne accolta, vennero così stanziati 800 fiorini. Il luogo scelto fu a “Stont”, luogo che prima era indicato col toponimo di “Pradestel” dove vi erano prati e campi. I lavori iniziarono subito e procedettero con alacrità tanto che nell’aprile dell’anno successivo 1885 il Casino di Stont era pronto e i bersaglieri poterono iniziare le esercitazioni di tiro verso i bersagli posti a 200-300-400 metri nei prati soprastanti. La spesa era stata di 2300 corone, pari a 1150 fiorini. Ogni cosa era bene organizzata, i bersaglieri avevano la loro divisa e il 24 luglio1898 venne benedetta anche la loro bandiera con una solenne cerimonia in chiesa, con la presenza della Banda di Cembra e di numerose Autorità. Il vessillo recava su un verso l’aquila imperiale e sull’altro lo stemma del Comune di Segonzano, cioè la Beata Vergine Maria incoronata dalla SS Trinità. Si andò così avanti per 16 anni e nell’aprile del 1914 i 22 bersaglieri presenti elessero l’ultima direzione, ma nell’agosto successivo, allo scoppio della prima guerra mondiale il Casino cessò di funzionare. Nel 1929 la Prefettura di Trento sciolse la società e la casa si sarebbe dovuta vendere all’asta. La vendita non ebbe luogo e il Casino passò alla Società di tiro nazionale. Nel 1936 il barone Silvio a Prato propose la costituzione anche a Segonzano di una sezione di quell’ente; non se ne fece nulla e l’edificio andò in rapida rovina. Nel 1941 il parroco don Daniele Sperandio, che era arrivato a Segonzano nel 1934, firmò dal notaio Cornelio Calliari il documento con cui la Società del Tiro a Segno Nazionale donava alla Parrocchia di Segonzano il rudere e il terreno circostante, mq 350. LA CAPPELLA DEI REDUCI In possesso del rudere e del terreno, don Sperandio si sentiva obbligato a usufruirlo; così il 5 maggio 1944 propose di ricavarvi una cappella per i reduci. Ebbe dal Comune il permesso necessario, era podestà Albino Menegatti. Lo schizzo preparato allo scopo prevedeva che l’unico locale a CULTURA piano terra fosse adibito saltuariamente a cappella e anche a sala per far funzionare un asilo infantile. Al piano superiore si doveva ricavare un appartamentino per le suore della Provvidenza di Cormons con le quali era in contatto e che avrebbero tenuto l’asilo. I lavori di trasformazione furono rapidi e il quartierino delle suore fu arredato con mobili messi a disposizione dal parroco così, già il 28 novembre 1945, suor Irenetta, suor Giustina e suor Gualberta erano a Segonzano. Subito si dettero da fare per organizzare la scuola di lavoro per le ragazze e le giovani. Ultimata anche la cappella, la domenica 21 novembre fu benedetta dal Vescovo ausiliare mons. Oreste Rauzi. La sera precedente un corteo di reduci con la popolazione e il Vescovo portarono a Stont la statua della Madonna Immacolata. Altre cerimonie si ebbero nella cappella a Capodanno 1946, ma l’asilo non iniziava. Così il 18 marzo successivo la Superiora di Cormons scrisse per richiamare le tre suore. A quel punto don Sperandio raccolse le firme delle famiglie che avrebbero mandato i piccoli all’asilo, con quella carta e con l’assicurazione dell’aiuto che avrebbe dato il Comune, essendo Sindaco Villotti Evaristo, fu mandata una persona a pregare la superiora che facesse rimanere le suore. La risposta fu positiva e così il 21 aprile si poté iniziare l’asilo in un locale della canonica con orario dalle 8 alle 11 e il pomeriggio dalle 14 alle 18. Il disagio era evidente e così in luglio si provvide a fornire anche la refezione a mezzogiorno. La spesa era coperta parte dal Comune, parte dalle famiglie, parte dalla Famiglia Cooperativa. I bimbi ebbero il grembiulino tutti uguale, a San Bartolomeo presero parte alla processione, e il 27 settembre col saggio finale si concluse il primo anno di attività. In ottobre però il Parroco don Sperandio, dopo 12 anni, fu spostato a Ziano di Fiemme. Il nuovo Parroco don Eliseo Zorzi giunse il 9 febbraio 1947 e l’asilo riprese la sua attività il 9 aprile e proseguì fino al 17 settembre. Ma la situazione per le suore era precaria e benché fosse stato aumentato il compenso e le famiglie offrissero fagioli, patate, farina, uova, mele e altro e il comitato, retto dal maestro Mario Andreatta, procurasse olio e pasta, qualche volta la cuoca aveva problemi e, in mancanza di certezze circa la costruzione del nuovo edificio, la Madre Superiora ritenne giusto richiamare le tre suore. Il tentativo degli anni 1946-47 era stata un’esperienza di grande buona volontà da parte di tutti, ma era necessario provvedere al tutto in modo radicale. Don Eliseo Zorzi, parroco di Segonzano dal 1947 al 1967, con gli operai che costruiscono l’asilo nel 1950 il quale troppo si era parlato e poco si era fatto. Frattanto 50 bambini erano lasciati sulla strada. Inoltre la popolazione si lamentava perché 130 scolari erano costretti a frequentare la scuola in un edificio indecente e contrario alle regole dell’igiene, concludeva invitando ad agire con decisione e a finirla con le promesse. Con altra lettera del 10 gennaio 1948 tentava di far recedere la Superiora delle suore dalla decisione presa e a lui notificata sin dal 20 dicembre. A nulla valsero le suppliche e la presentazione del danno che ne derivava per l’intera comunità rimanendo priva della collaborazione delle suore. Giustificava le vicende precedenti dicendo che don Spe- LA SCUOLA MATERNA PARROCCHIALE Il nuovo parroco don Eliseo Zorzi, presa conoscenza della situazione della parrocchia, delle ragioni per cui don Sperandio aveva lasciato il paese, sentite le lamentele della popolazione, si pose all’opera. Il 30 dicembre 1947 inviò una lettera al Consiglio comunale in cui diceva che le suore erano state costrette a partire per la mancanza di un asilo per L’edificio della Scuola Materna che ora è stato demolito N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 23 CULTURA I bambini della Scuola Materna nel 1953 randio aveva agito quasi da solo senza interessare la Pubblica Amministrazione. Prospettava le sue intenzioni e chiedeva pazienza e soprattutto dissuadeva dal vendere all’asta la sostanza ereditaria di suor Dorotea Ruggera. Concludeva che già buoni passi erano stati fatti e impegnava la sua parola di dedicarsi il più possibile con le Autorità Comunali, con la Direzione della Scuola Materna e con la popolazione per raggiungere, in tempi ragionevoli, l’alto scopo. La situazione non era rosea. Le finanze erano misere, don Sperandio premeva sulla popolazione perché la sua cappella dei reduci non fosse trasformata in asilo, la proposta del comune di trasformare in asilo l’edificio, oggi adibito a oratorio, allora scuola elementare, non era praticabile perché il risultato sarebbe stato inadeguato e la spesa eccessiva. Ponderata ogni ipotesi don Zorzi, sentita la popolazione, decise di far approntare un progetto per trasformare la cappella dei reduci con l’aggiunta di un nuovo fabbricato in un asilo funzionale. 24 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 “Stont” era lontano da tutte le frazioni, non aveva strade adatte che lo raggiungessero pur essendo vicino alla scuola elementare, il territorio circostante non era proprietà della parrocchia, in compenso la posizione era soleggiata, bella, tranquilla. Anche la Superiora delle suore venuta nel 1945 a vedere la sistemazione delle sue suore, guardandosi attorno andava dicendo: «Bello! Bello! Qui deve sorgere la Scuola Materna di Segonzano» e, allargando le braccia indicava: qui ci sarà il giardino per i bambini, lì l’orto per le suore, qui il cortile e così dicendo nascondeva nei muretti e fra l’erba delle medaglie con l’immagine del fondatore della loro Congregazione, il beato Luigi Scrosoppi, quasi volesse affidare a lui la realizzazione del sogno di tutti. Don Zorzi non si perse d’animo: contattò la signora Domenica Andreatta vedova di Antonio Mattevi-Damolin proprietaria dei fondi circostanti Stont e lei, essendo vedova e non avendo figli, donò alla chiesa della SS. Trinità i due fondi contigui, uno di m 1750 e l’altro di m 302 con la clauso- CULTURA la che fossero destinati alla costruzione di un asilo parrocchiale. Vi era poi la sostanza di Giovanni Ruggera, nato nel 1821, sposato con Dorotea Folgheraiter nata nel 1839. Dal loro matrimonio ebbero 5 figli: Caterina, Teresa, Maria, Vigilio e Giovanni. Teresa e Maria si fecero suore col nome di Maura e Dorotea nella Congregazione delle suore della Provvidenza di Cormons. Nel 1906 morì il figlio Giovanni a 23 anni, Caterina morì nel 1923, Vigilio morì nel 1941, rimanevano le due suore Maura e Dorotea alle quali andarono i beni della famiglia: Maura morì nel 1945. Rimasta suor Dorotea ella donò nel 1949 tutti i beni alla chiesa della SS.Trinità affinché li destinasse al mantenimento del costruendo Asilo Infantile Parrocchiale di Segonzano, la cui gestione doveva essere affidata alle suore della sua congregazione. Si trattava di un complesso di beni di oltre tre ettari e mezzo tra campi prati e boschi, stimati, nel 1948, L. 207.000. Don Zorzi informò la Superiora delle suore di come stavano andando le cose e così lei concesse il benestare per la cessione dei beni di suor Dorotea. Questa poi morì a 87 anni nel 1956. VIA AI LAVORI Dopo queste premesse, d’accordo con la popolazione e con l’Amministrazione comunale, don Zorzi diede il via all’opera il cui costo era stimato sui 5-6 milioni di lire. Tra novembre e dicembre 1948 i volontari stavano approntando pietre, sabbia e legnami che sarebbero stati portati sul posto con una teleferica. Di questo passo il Parroco prevedeva che a luglio dell’anno successivo si sarebbe arrivati al tetto e che nella primavera del 1950 l’asilo sarebbe stato pronto per accogliere i bambini, con l’abitazione per le suore e il locale per la scuola di lavoro delle ragazze. Il progetto era stato redatto dall’architetto Ezio Morelli. Al piano terra la cappella dei reduci diveniva refettorio, sala di ricreazione e cucina, al piano superiore l’alloggio per le suore; nella parte nuova era previsto l’ingresso con lo spogliatoio, due aule e i servizi, sotto la cantina e sopra la cappella e la stanza uso laboratorio. Così nel primo pomeriggio del 27 aprile 1949 il parroco benedisse e pose la prima pietra del nuovo asilo «eretto nel nome della SS. Trinità, sotto la protezione della Madonna dell’Aiuto». Erano presenti il sindaco Evaristo Villotti, il vicesindaco Mario Andreatta, il segretario comunale Bruno Pedron, vari parrocchiani e i ragazzi della scuola elementare con i loro insegnanti. I muratori e gli operai che lavorarono furono: Eugenio Mattevi, Giuseppe Benedetti, Fiore Villotti, Camillo Toller, Severino Brugnara, Luigi Mattevi, Massimo Mattevi, Quirino Zancanella e Eduino Mattevi. A dicembre l’edificio era quasi pronto e il progettista si rivolse alla Regione per avere un contributo per l’arredamento. Nella richiesta sintetizzava l’iter esecutivo e sottolineava l’aiuto dato dalla popolazione e i notevoli sacrifici sostenuti dal parroco per dare al paese la scuola materna sospirata da tanti anni. Alla fine di aprile 1950 ritornarono suor Bertilla, suor Gemmarosa, suor Deodata e suor Gualberta. E già il primo Un presepe alla Scuola Materna negli anni ’80 maggio iniziarono la loro attività con 55 bambini e qualche tempo dopo anche la scuola di lavoro con una trentina di giovani. In luglio fu benedetta anche la cappella per le suore dove trovò posto la bella statua della Madonna Immacolata donata da don Sperandio per la Cappella dei reduci. L’inaugurazione del nuovo edificio ebbe luogo il 20 agosto 1950 e la benedizione ufficiale fu impartita dal principe arcivescovo di Trento Carlo de Ferrari. Il fervore di opere di quegli anni e la decisa volontà di avere ad ogni costo la scuola per i piccoli ha radicato nella popolazione l’idea che la Scuola Materna Parrocchiale è di tutti e ognuno si sente in dovere di seguirne le vicende e considerarla come bene primario della comunità. I 58 ANNI DI ATTIVITÀ Nell’estate del 1951 il pittore prof. Carlo Segatta eseguì sulla parete esterna della Scuola Materna Parrocchiale, presso l’ingresso, un affresco che mostra Gesù che accoglie i bambini e li benedice. Sotto il suo sguardo passarono per ben 58 anni i nostri piccoli. Oggi, come s’è detto, l’affresco non c’è più perché il vecchio e glorioso edificio di Stont è in fase di radicale ristrutturazione. Tale intervento si è reso necessario perché il vecchio edificio, pur sicuro, stando alle assicurazioni degli esperti che avevano eseguito dei sopralluoghi, richiedeva interventi radicali per adeguarlo alle nuove esigenze di funzionamento e per tranquillizzare Direzione, genitori e popolazione tutta sulla sua effettiva sicurezza e funzionalità. Di conseguenza si avviarono le pratiche per ottenere autorizzazioni e finanziamenti per dare il via ai lavori. La spesa preventivata si aggira sul milione di euro, il contributo provinciale copre l’ottanta per cento, restano quindi a carico della comunità parrocchiale alcune centinaia di migliaia di euro. Per la verità era stata ventilata l’idea di vendere la Scuola materna al Comune e così liberare la Parrocchia da sicuri e continui aggravi. Dopo ponderate riflessioni è stato deciso di mantenere la proprietà e di affrontare con fiducia i nuovi impegni. Nel frattempo per l’anno scolastico 2010-2011 e certo anche per qualche ulteriore periodo i bambini dell’asilo so- N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 25 CULTURA no ospitati nel nuovo edificio dell’Oratorio parrocchiale appena ultimato e le cui ultime spese non sono ancora saldate. Importante è che i piccoli si trovino bene nella nuova sistemazione anche se la struttura non era prevista per tale scopo. Torniamo agli anni Cinquanta per renderci conto di quali e quanti sacrifici, fatiche e impegni ha richiesto ai parroci, alle suore, alla direzione e alla popolazione il primo funzionamento della scuola materna. In alcuni quaderni – diari e contabilità – relativi ai primi 28 anni di vita dell’asilo, dal 1945 al 1973, i parroci don Sperandio, don Zorzi e don Grandi raccontano come e quanto si raccoglieva ogni anno per far quadrare i bilanci. Le entrate erano date dalle offerte di benefattori, dalle quote di frequenza dei bambini, dell’offerto per la partecipazione dei piccoli ai funerali, dalle quote delle ragazze della scuola di lavoro e dagli importi delle multe fatte ai privati dalla Forestale. Le uscite riguardavano l’onorario (misero) per il servizio delle suore, l’approvvigionamento della legna per il riscaldamento, le bollette della luce, l’acquisto dei prodotti per la refezione, l’acquisto di riviste e materiale didattico e le spese per la pulizia. A volte si trovano debiti verso il Parroco che aveva anticipato del denaro. Nel 1962 con gli avanzi degli anni precedenti si dotò l’asilo dell’impianto di riscaldamento centrale. Nel 1962 don Turno pensò alla sistemazione della strada di accesso, con mezzi motorizzati in tal modo il pulmino del Patronato Scolastico poteva portare direttamente all’asilo i bambini di Piazzo, Parlo, Gresta, Gaggio e Valcava oltre a quelli di Saletto, Scancio, Teaio e Sevignano. Venne poi costruita la sala di ricreazione tra il 1971-72, lavoro di grande rilevanza didattica e ricreativa. Sin dal 1950 la Direzione dell’asilo, formata dal maestro Mario Andreatta, dal maestro Fortunato Ruggera e dai signori Celestino Mattevi, Davide Ruggera, Camillo Toller, Quirino Mattevi, Evaristo Villotti e Mario Petri, aveva steso le norme del suo funzionamento, chiamando alla collaborazione tutta la popolazione. Nel 1954 si aderì alla Federazione Diocesana degli Asili e delle Scuole materne. La Federazione offrì e offre assistenza morale, giuridica, educativa e finanziaria. Comunque fino al 1977 la Scuola Materna dovette provvedere direttamente al proprio funzionamento. Dopo, con la legge n. 13 del 21 marzo 1977 anche la nostra scuola venne inclusa nell’elenco delle scuole equiparate: era tenuta a seguire le disposizioni di legge ma in cambio aveva un adeguato finanziamento che avrebbe coperto tutte le esigenze legate al funzionamento della scuola. Il fatto che la scuola sia equiparata non intacca la sua caratteristica di scuola privata, nel caso nostro di Scuola Materna parrocchiale. La legge prevede l’elezione del Comitato di gestione che ha dei compiti specifici e molto importanti. Accanto ad esso opera in stretta collaborazione la direzione che agisce secondo i dettami dello statuto. Che la scuola rimanga parrocchiale è di notevole rile- 26 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 La comunità delle Suore della Provvidenza nel 1989. Da destra: suor Eliangela, suor Pierlucia, suor Priscilla, suor Gualberta. vanza: non si possono dimenticare gli impegni iniziali e le donazioni dei fondi, non vanno dimenticati gli sforzi degli iniziatori e sono un vanto i meriti e la collaborazione che tutta la comunità di Segonzano ha dato in tempi non facili riuscendo a far nascere, crescere e funzionare questa importantissima istituzione. Oggi è necessario conoscere tutte queste cose e con giusto atto di orgoglio non essere da meno dei nostri avi continuando a essere vicini e collaborare con la scuola materna per il bene della nostra comunità. UN RICORDO PER LE SUORE Non si può concludere senza fare un doveroso cenno alle Suore della Provvidenza. Richieste da don Daniele Sperandio giunsero a Segonzano il 28 novembre 1945, festa di Cristo Re, su un carro che era andato a prenderle a Pergine. Si misero subito all’opera operando come poterono in una situazione di evidente disagio tanto che il 16 febbraio 1948 furono richiamate dai superiori. Non era conveniente né decoroso che esercitassero la loro opera di apostolato fuori di casa, in canonica. Ritornarono il 28 aprile 1950 accolte dal festoso suono delle campane: erano suor Bertilla, suor Gemmarosa, suor Deodata e suor Gualberta. Operavano nelle due sezioni dell’asilo, nei corsi di lavoro per le giovani, in parrocchia per la catechesi e altro, visitavano gli ammalati e gli anziani e si dimostrarono un validissimo aiuto per tutta la comunità. Tutti coloro che le hanno conosciute ne serbano un grato ricordo. Nel 1972 accanto a loro fu assunta anche una maestra laica e qualche tempo dopo esse lasciarono il servizio alla Scuola Materna mantenendo tuttavia il diritto di occupare l’appartamento loro riservato. Tutte le suore che si sono avvicendate a Segonzano hanno operato col massimo impegno, tuttavia un cenno particolare merita la Madre Gualberta Morello. La popolazione la considerava una di noi, cittadina di Segonzano per il bene che ha fatto e ha voluto ai bambini e a tutti noi. Era nata il 21 ottobre 1912 ed è morta a Cormons il 28 luglio 2009. ✲ CULTURA IL NATALE A GRESTA NEGLI ANNI TRENTA Un Natale che “si sentiva dentro…” * ESTER VILLOTTI E l Bèpi “Sposina” era un vero artista nel creare le statuine di gesso. Erano opera sua tutti i personaggi del grande presepe che a Natale occupava l’altare della Madonna nella chiesa di Gresta. Per farli usava degli stampi di varie dimensioni, poi li colorava con gusto e attenzione, non permettendo a nessuno di entrare nella stanza mentre lavorava. Vestiva poi molti di loro con “pezze” e li completava con particolari di vario tipo; vere e cotte nel suo forno erano ad esempio le minuscole pagnotte che metteva nella cesta della contadina. Alcuni giorni prima del Natale el Bèpi portava in chiesa le stèle e i bambini correvano a guardarlo mentre con cura sistemava il muschio, la capanna, le stropàie. Solo la vigilia di Natale tutti i personaggi venivano messi nel presepe al loro posto, ogni anno rigorosamente sempre quello: sulla collina il pastorello che con una mano alla fronte guardava lontano e quello che con il braccio teso indicava dove c’era el bambinèl; a sinistra, sulle scàlete, la contadina con il cesto del pane; sullo sfondo del cielo la lunga schiera degli angeli e sopra la capanna il grande angelo, con le braccia aperte per invitare tutti a venire ad adorare Gesù; le pecorelle sparse qua e là, quella che belava vicino a quella che Alcune statuine di un presepe, opera del Bepi mangiava, in lontananza i tre re magi… Era un momento magico quando el Bèpi toglieva ad una ad una le statuine dalla carta in cui le aveva avvolte l’anno prima. Alla piccola Mariòta, che con occhi incantati lo stava a guardare, raccontava la loro storia, spiegava chi era quel personaggio, cosa faceva, cosa portava al Bambino Gesù: «questa pastorella ha la legna per scaldare il Bambinello e questa porta una copertina, questa i panesèi… questo pastore è stanco, perché viene da tanto lontano, e ha camminato e camminato per arrivare a Betlemme dove è nato il Salvatore». Poi, a mezzanotte la chiesa si riempiva: gli abitanti di Gresta e di Gaggio arrivavano per la santa messa, anche se c’era la neve alta. Il loro sguardo correva subito al grande presepe, dove poco prima el Bèpi aveva messo nella mangiatoia il Bambin Gesù e davanti vi aveva acceso il lumino che galleggiava nell’olio, ed erano colti da una grande commozione mentre dal Coro scendeva il canto “Tu scendi dalle stelle”. Una volta ad accoglierli fu la voce della piccola Mariòta che a soli sei anni, lassù nel coro, con il suo nuovo vestitino de moletón rosa con i fiorellini rossi, intonò “Ciel seren”. Finita la Messa, fuori dalla chiesa tutti si scambiavano gli auguri e poi si tornava a casa. La mamma di Mariòta era solita preparare un buon tè caldo che gli adulti sorseggiavano con un po’ di grappa, mentre i bambini mangiavano felici noci e castagne. Nel Natale del 1939 a Gresta il presepe era diverso: don Martino che El Bepi N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 27 CULTURA Gresta negli anni Trenta aveva “portà la luce” a Gresta aveva messo le luci anche nel presepe, nella capanna e tra le montagne… era veramente un bel presepe, venivano molti da Segonzan a vederlo. Mentre racconta del Natale della sua infanzia la Mariòta si emoziona: «Me vèn destrani…» dice. Era un vero Natale, un Natale autentico, un Natale che “si sentiva dentro!” Era veramente più bello di oggi… non c’era la corsa frenetica al regalo; si viveva in modo semplice in famiglia, con i parenti e amici, con un’intensità di emozioni che oggi non si prova più. Pensando al Natale di allora, alla Mariòta sembra ancora di sentire l’odore del toscano degli zii che venivano da Merano e dai Laghetti per trascorrere alcuni giorni. Alla vigilia si stava insieme nella grande cucina ad aspettare la mezzanotte, si parlava, si raccontavano storie, si giocava. Lì, sul casabànc era stato messo il piccolo presepe con le statuine di gesso comperate dal Bèpi “Sposina”, collocate sul muschio che papà era andato a prendere nel bosco. Allora non si preparava l’albero di Natale… «ròba da sióri» si diceva, ma il presepe non mancava in nessuna casa. Ed erano in tanti nei paesi della Valle ad avere le statuine di gesso del Bèpi. La so Bepina in dicembre metteva con cura angioi, pastori e pegorèle nella cesta e ogni giorno, anche con la neve, girava di casa in casa a Segonzano, a Sover, a Piscine e a Brusago per venderle. Quando si faceva notte, se non aveva fatto ancora ritorno a Gresta, lui prendeva la lanterna e le andava incontro su, per i sentieri. Poi li vedevi arrivare insieme. 28 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 «Erano buoni, molto buoni e si volevano un gran bene el Bepi e la Bepina…» dice la Mariòta prima di riprendere a raccontare della vigilia di Natale di quando lei era bambina. Prima di cena ci si inginocchiava tutti attorno al soprès dove nelle brace bruciava l’incenso, si dicevano tante orazioni, mentre i bambini non vedevano l’ora che finissero perché sulla tavola ad aspettarli c’era la polenta fumante, le luganeghe fresche e i fagioli. Era quello il pasto speciale della sera di Natale come lo era a Capodanno e all’Epifania. Solo quando la mamma si alzava per andare a incensare tutta la casa e la stalla, si poteva finalmente iniziare a mangiare. Poi anche i bambini grandicelli restavano svegli per andare alla messa di mezzanotte. Una volta, quando Mariòta aveva quattro anni, troppo piccola per stare alzata fino a quell’ora, la mamma l’aveva messa a dormire, ma mentre tutti erano in chiesa si era svegliata e sul balcone della finestra, alla luce della luna, aveva scorto il piatto colmo: «È vegnù Gesù Bambino» aveva subito pensato e con emozione, rimanendo al calduccio sotto le coperte, aveva aspettato l’arrivo dei grandi, cercando di capire cosa el Bambinèl le avesse portato… intravvedeva la cartina “d’oro” colorato che avvolgeva i cioccolatini e un vestitino… Quel vestitino la Mariòta lo ricorda benissimo ancor oggi a distanza di tanti anni: una maglia bianca con attaccata la gonna rossa con le pósole (bretelle) pure rosse. ✲ SCUOLE SCUOLA DELL’INFANZIA IN RISTRUTTURAZIONE I lavori sono iniziati nel mese di settembre e si prevede di riconsegnare la struttura per l’anno scolastico 2012-2013. I bambini sono provvisoriamente ospitati presso l’oratorio di Stedro. * GIOVANNI ANDREATTA N el mese di settembre sono iniziati i lavori di ristrutturazione della Scuola dell’Infanzia parrocchiale di Segonzano. Un progetto ambizioso per la Parrocchia SS. Trinità e l’intera Comunità di Segonzano che prevede un intervento radicale sull’intera struttura scolastica con un impegno finanziario che supera la ragguardevole cifra di 1.200.000 euro. Erano ormai diversi anni che all’immobile si eseguivano dei lavori di manutenzione per cercare di mantenerlo in linea con le esigenze che via via emergevano e per rispondere alle nuove normative ma, nonostante i numerosi e gravosi sforzi, i risultati erano sempre parziali e comunque questi interventi non potevano essere finalizzati a garantire la sicurezza strutturale, condizione questa indispensabile e irrinunciabile. Anche sotto il profilo del confort e del risparmio energetico l’edificio presentava grandi deficit che per risolverli sarebbero stati necessari lavori molto onerosi. La posa della prima pietra dell’originale edificio Scuola Materna Parrocchiale di Segonzano risale al 27 aprile 1949 e questo fu possibile grazie a un forte desiderio della popolazione di dotarsi di una struttura comunitaria per il soddisfacimento di esigenze educative e formative dei bambini. L’intera popolazione, sostenuta in modo deciso dai parroci, fece sì che nella comunità di Segonzano ci fosse una struttura adatta ad accogliere ed educare i bambini dai 3 ai 6 anni dando così un valido sostegno alle famiglie al tempo numerose. Con le medesime premesse sono ora iniziati i lavori di ristrutturazione della Scuola Materna; infatti qualche anno fa ci fu una forte presa di posizione delle famiglie che sollecitavano le verifiche per valutare le opportunità che la normativa poteva offrire al fine di risolvere tutti i problemi che l’edificio scolastico presentava. Dato che la normativa della Provincia autonoma di Trento offriva delle serie possibilità di finanziamento dei lavori, nel 2006 il Parroco don Pietro Dellantonio presentò domanda di finanziamento supportata da un progetto preliminare. La domanda ebbe esito positivo e quindi seguì l’iter burocratico per ottenere il finanziamento che venne concesso con determina n. 90 dd. 10.12.2009 del Dirigente del Servizio per lo sviluppo e l’innovazione del sistema scolastico e formativo della PAT per complessivi euro 884.400,00 pari all’80% della spesa ammessa di euro 1.105.500,00. L’importo mancante sarà coperto dalla Parrocchia SS. Trinità di Segonzano con il supporto della Curia di Trento e inoltre hanno promesso sostanziosi fondi anche il Comune di Segonzano, il B.I.M. Valle dell’Adige e la Cassa Rurale Lavis Valle di Cembra. Il progetto dell’ing. Ermanno Fassan, dello studio tecnico associato AeF di Segonzano, è stato approvato dal Comune di Segonzano (Concessione Edilizia n. 2010/022 dd. 02.08.2010) e prevede che la nuova scuola rimanga nella medesima posizione di quella precedente salvaguardando il meraviglioso giardino, il parcheggio e tutti gli spazi esterni, nel mentre viene rivista integralmente la distribuzione interna. L’edificio si svilupperà su 4 livelli di piano con pianta quadrangolare e tetto tradizionale a falde; al piano seminterrato vi sono la centrale termica e dei depositi, al piano terra oltre all’ingresso trovano posto tre aule con i necessari servizi igienici e altri spazi di relazione, al primo piano si prevede un’altra aula, la mensa con la cucina, i necessari servizi igienici, spazi vari fra cui un ampio terrazzo rivolto verso Est che nella bella stagione potrà essere usato anche per il pranzo all’aperto, al secondo piano (sottotetto) è previsto il dormitorio, la sala insegnanti, uffici, guardaroba e altri locali e nella parte centrale un “giardino d’inverno” con ampia vetrata rivolta a Sud-Est e parte del tetto trasparente. I piani sono collegati da scala principale interna e ascensore oltre che da scala di N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 29 SCUOLE emergenza esterna. Il fabbricato completamente ristrutturato darà le più ampie garanzie sotto il profilo della staticità e della sicurezza rispondendo alla recente normativa antisismica e a quella contro il pericolo di incendio e sarà pienamente accessibile secondo i dettami della normativa disabili. Sarà sicuro sotto il profilo impiantistico, garantirà il massimo comfort e assicurerà il necessario risparmio energetico (edificio in categoria B). Dal punto di vista distributivo il fabbricato sarà in grado di ospitare n. 3 sezioni da 25 bambini con ampi spazi comuni di ingresso, distribuzione e servizi igienici, una mensa con cucina, locali di intersezione con la possibilità di effettuare attività con l’intera scolaresca, un ufficio per la Direzione e dei locali riservati al corpo insegnante come sala riunioni nonché spazi per il personale ausiliario. Prima di poter procedere ai lavori è stato necessario predisporre una struttura in grado di ospitare provvisoriamente l’attività scolastica; per questo è stato individuato l’Oratorio parrocchiale di Stedro, dove con dei lavori di adeguamento è stato possibile, il primo settembre, avviare il corrente anno scolastico. Se non si incontreranno problemi, i lavori edili principali dovrebbero concludersi entro il 2011 e quindi nel corso della primavera del 2012 potranno essere eseguite le finiture, si potranno acquistare e posizionare i mobili e la cucina, sistemare il giardino e concludere le pratiche amministrative di collaudo e acquisire l’agibilità per consegnare ai bambini e all’intera comunità di Segonzano il nuovo asilo per l’inizio dell’anno scolastico 2012-2013. Con la ristrutturazione della Scuola dell’Infanzia possiamo avere ancora una conferma sulla vitalità della comunità di Segonzano che riesce a trovare le motivazioni e le risorse per migliorare il servizio educativo ai propri bambini, il tutto in sinergia con la Parrocchia, gli Enti territoriali e l’intera popolazione. ✲ DICONO I BAMBINI: «CAMBIARE CI AIUTA A CRESCERE» O gni anno a settembre nella nostra Scuola dell’Infanzia troviamo sempre tante novità, le sezioni che crescono o diminuiscono, le insegnanti che cambiano... e quest’anno anche la nostra sede cambia. Infatti siamo provvisoriamente all’oratorio in attesa di avere una scuola tutta nuova. A questo proposito il personale della scuola ringrazia tutti coloro che hanno collaborato nel trasferimento di cose e materiali, nell’adeguamento della nuova sede provvisoria e quanti hanno contribuito alla realizzazione della nuova struttura. Superato il primo periodo di adattamento ai nuovi spazi, adesso anche qui stiamo proprio bene e ogni giorno impariamo tante belle cose nuove. Un anno intorno alle favole, tante storie per… Quest’anno le insegnanti osservando e ascoltando le richieste dei bambini: «Maestra ci racconti una storia?», hanno pensato di utilizzare questo argomento come filo conduttore per le attività con i bambini. Quante volte i bambini ci hanno richiesto una storia? Ci siamo mai chiesti come mai per loro è così importante ascoltare una storia? Dal punto di vista emotivo leggere una storia a un bambino gli consente di esplorare le emozioni più intime in compagnia degli adulti, che possono contenerlo, rassicurarlo, fornirgli spiegazioni. È così che diventa importante, per noi, saper leggere non “al” bambino ma “con” il bambino in una comunicazione reciproca e ricca. Attraverso l’ascolto di storie, racconti, fiabe, diamo l’opportunità al bambino di acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative ed espressive, di ascolto e 30 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 comprensione, di usare in modo adeguato le parole e quindi arricchire il proprio vocabolario linguistico e migliorare la formulazione di frasi di senso compiuto. La fiaba è per il bambino una specie di gioco che illumina il mondo reale. Un racconto ogni sera prima di addormentarsi soddisfa il bisogno di intimità tra genitore e bambino. Inoltre il ritmo, la rima e la trama sempre uguale gli danno sicurezza, la ripetizione rassicura il bambino che nel suo mondo tutto “è al suo posto”. Le favole dove stanno? Ce n’è una in ogni cosa: nel legno, nel tavolino, nel bicchiere nella rosa. La favola sta lì dentro da tanto tempo, e non parla: è una bella addormentata e bisogna svegliarla. Ma se un principe, o un poeta, a baciarla non verrà un bimbo la sua favola invano aspetterà. Gianni Rodari ✲ SCUOLE SCUOLA PRIMARIA DI SEGONZANO A SPASSO IN MONTAGNA * I BAMBINI SOCI DEL CONSORZIO S.C.U.O.L.A V enerdì 8 ottobre 2010 noi bambini e le nostre maestre della Scuola Primaria di Segonzano siamo andati a fare una passeggiata in montagna, nei boschi del nostro paese, per imparare a conoscerla, amarla e rispettarla. Quel mattino a scuola, però, in uno zaino c’era una lettera con scritta una storia che parlava di alcuni tesori nascosti in alcune località, sulle nostre montagne. La nostra curiosità era tanta e così, nella nostra passeggiata, abbiamo seguito le indicazioni che erano scritte nella lettera che la maestra Erica ci ha letto, prima di partire. Il primo indovinello ci ha portato alla “Madonna dell’Aiuto” a cercare il tesoro dei bambini della classe 2ª: sotto il grande tiglio abbiamo trovato un cesto con dentro uno scoiattolo di peluche e due libri. La seconda indicazione ci ha fatto arrivare al laghetto dei Larestei, dove era nascosto il tesoro delle classi 5ªA e 5ªB: vicino al laghetto c’era un cestino con dei libri, una bussola e un cuoricino. Proseguendo il cammino la storia ci ha portati in Località Canedol dove era nascosto il tesoro dei bambini della classe 1ª: anche per noi bambini più piccoli c’era un cestino con dentro dei libretti e delle foglie colorate. L’ultima indicazione ci ha fatto arrivare al Doss Venticcia per cercare il tesoro dei bambini delle classi 3ª e 4ª. Lì, vicino a un albero, c’era un cestino con dentro un libro e delle foglie. Questa passeggiata in montagna è stata la prima esperienza del nostro lavoro di ricerca di questo anno scolastico. Con questo progetto noi bambini, uniti nel Consorzio S.C.U.O.L.A, vogliamo imparare a conoscere i luoghi della montagna vicino al nostro paese. Inoltre ciascuna A.C.S. dovrà ricercare riguardo un argomento particolare: • A.C.S. “Una montagna di amici”: Natura in tutti i sensi • A.C.S. “Il prato delle scoperte”: Animali amici miei • A.C.S. “Pietra Magica”: Scopriamo il magico mondo del bosco • A.C.S. “Un ruscello di cooperazione e felicità”: Tradizioni e cultura. Tutto il nostro lavoro di ricerca lo potrete trovare in un calendario che sarà pronto per la fine dell’anno scolastico. Il ricavato della vendita di questo calendario servirà per aiutare a sostenere un progetto di solidarietà che ha il desiderio di aiutare i bambini di un paese di montagna che si trova in Nepal. Per raccogliere più soldi il nostro Consorzio S.C.U.O.L.A ha deciso anche di organizzare, per Natale, una lotteria con molti bei premi. ✲ A.A.A. CERCASI!!! Carissimi lettori, siamo i bambini delle classi 3ª e 4ª della Scuola Primaria di Segonzano. Noi facciamo parte della cooperativa “Pietra Magica” e stiamo facendo una ricerca sulla montagna del nostro paese. Venerdì 8 ottobre abbiamo fatto un’uscita sul territorio per osservare il luogo della nostra ricerca: Doss Venticcia. Le maestre avevano messo un cestino vicino alle panchine con dentro tre libri, una lente e una mappa che ci sarebbero dovuti servire per la ricerca. Purtroppo, al nostro arrivo, nel cestino c’erano solo un libro e la mappa: mancavano, quindi, i libri sui funghi, sul sottobosco e la lente. Siamo dispiaciuti per quello che è successo e chiediamo a chiunque sapesse qualcosa di avvisarci. Questi sono i nostri recapiti: • tel. 0461.699100 • e-mail: [email protected] Grazie, I soci dell’A.C.S. “Pietra Magica” N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 31 SCUOLE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO IL NUOVO ANNO SCOLASTICO Presentata ai genitori degli alunni l’offerta didattica e formativa. Per saperne di più: www.iccembra.it M ercoledì 15 settembre, presso l’auditorium scolastico, alla presenza di tutto il corpo docente, è stata presentata ai genitori degli alunni l’offerta didattica e formativa della Scuola Secondaria di Primo Grado di Segonzano. È stato sin da subito sottolineato che il personale docente è quasi al completo, grazie anche all’intenso lavoro profuso dagli uffici di segreteria. L’offerta ha come riferimenti essenziali, oltre la L.P. n. 5 del 2006, le indicazioni del Progetto d’Istituto e gli indirizzi alle istituzioni scolastiche e formative per il biennio scolastico 2008-2010, contenuti nella delibera della Giunta provinciale dell’1 agosto 2008, n. 1928, nonché i recenti indirizzi per il biennio 2010-2012, contenuti nella Delibera della Giunta provinciale del 10.09.2010, n. 2089. Quest’ultimi sono in fase di analisi da parte della Commissione Progetto d’Istituto e saranno discussi e approvati dal Collegio dei Docenti entro il mese di dicembre. L’organizzazione oraria del tempo scuola, nella sua struttura, riprende quanto già proposto lo scorso anno scolastico, ossia 30 ore settimanali di frequenza obbligatoria dal lunedì al sabato, a cui si aggiungono le ore opzionali del mercoledì e del venerdì pomeriggio. Durante le ore curricolari, così come lo scorso anno, sarà riproposto il potenziamento della lingua italiana come lingua seconda, dell’informatica con un’ora settimanale, delle lingue straniere con tre ore settimanali per la prima lingua comunitaria (tedesco) e due ore settimanali per la seconda lingua comunitaria (inglese) a cui si aggiunge un progetto di sperimentazione per la lingua veicolare. Il potenziamento delle lingue straniere sarà perseguito anche mediante le certificazioni di lingua straniera, destinate agli alunni delle classi terze. Le attività facoltative - opzionali prevedono al mercoledì pomeriggio attività laboratoriali per gruppi misti d’inteVisita il portale dell’Istituto Comprensivo Cembra www.iccembra.it Nel menu “Segonzano-Secondaria” sono già disponibili documenti e notizie che riguardano l’organizzazione del plesso. Buona navigazione! 32 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 resse, venerdì pomeriggio interventi nell’area matematica e della lingua italiana, organizzati per piccoli gruppi. Tra le novità di quest’anno scolastico si segnalano l’attivazione del Laboratorio di Tiro con l’Arco, che sarà attivato durante il blocco sportivo e sarà gestito con la collaborazione di due esperti esterni, e la riproposizione, per due blocchi bimestrali consecutivi, del Laboratorio “Mantenimento della Lingua e della Cultura Albanese”, gestito in collaborazione con l’A.C.D.A.I.T. Altri interventi di arricchimento dell’offerta formativa saranno attivati in stretta collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Segonzano. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla lettura del “Progetto di Plesso” di prossima pubblicazione, scaricabile dal sito www.iccembra.it, menu “Segonzano-Secondaria”. ✲ TERRITORIO COMUNITÀ DELLA VALLE DI CEMBRA NOMINATE ASSEMBLEA E GIUNTA La Comunità della Valle di Cembra è composta dal Presidente e da un’Assemblea formata per tre quinti da componenti eletti a suffragio universale diretto e segreto, mentre i restanti due quinti dei consiglieri sono nominati da ciascun Consiglio comunale del territorio. Dalle elezioni a suffragio universale sono risultati eletti: Presidente Aurelio Michelon (sostenuto dalle liste “Lavoro per la Valle di Cembra”, “Partito Autonomista Trentino Tirolese” e “Unione per Il Trentino Val di Cembra”) Consiglieri di maggioranza: Liste Candidati eletti Preferenze Lavoro per la Valle di Cembra Damiano Zanotelli Letizia Campestrini Mario Fortarel 266 171 137 Partito Autonomista Trentino Tirolese Cesare Pellegrini Beniamino Franch Sonia Targa Nicola Brugnara Martina Nardelli 183 173 150 141 130 Unione per il Trentino Val di Cembra Sofia Di Crisci Beppino Ferretti Alex Tondin Edj Ravanelli Franco Camin 242 216 210 176 152 Candidati eletti Preferenze Consiglieri di minoranza: Liste Mario Casna Lega Nord Trentino Alessandro Savoi Paolo Daldin Renzo Casagranda La lista Civica di Valle - candidato Presidente Giuseppe Benassi, con il 2,67% dei voti, non ha ottenuto nessun seggio. I Consigli comunali hanno nominato i seguenti consiglieri: Segonzano Carmelo Vicenzi Albiano Massimo Ravanelli Lona-Lases Umberto Dalmonego Sover Andrea Todeschi Giovo Ivo Erler Lisignago Maria Rita Cattani Cembra Antonietta Nardin Faver Herman Lorenzi Valda Paolo Fedrizzi Grumes Simone Santuari Grauno Alfredo Ceolan 217 98 71 Comunità della Valle di Cembra: LA GIUNTA Aurelio Michelon Presidente Programmazione, comunicazione e informazione, affari generali, trasferimento competenze, personale, settore porfido, turismo e bilancio. Beppino Ferretti Vicepresidente, assessore ai lavori pubblici, servizi in forma associata e mobilità Lavori pubblici e infrastrutture sovracomunali, edilizia abitativa, programmazione e gestione dei servizi in forma associata, progetto collegamento e reti, mobilità, servizio acqua. Competitività del territorio, ambiente, Damiano Zanotelli Assessore valorizzazione agricoltura, risorse forestali. del territorio Ivo Erler Assessore alle politiche sociali Funzioni in materia socio-assistenziale, politiche sanitarie, casa di riposo di valle, urbanistica. Sofia Di Crisci Assessore alle politiche culturali, giovani e sport Politiche giovanili, attività e manifestazioni culturali sovracomunali e delegate, biblioteche, diritto all’istruzione, servizi all’infanzia, scuola, associazionismo, sport, integrazione. Orario di apertura al pubblico degli uffici della Comunità della Valle di Cembra, recapiti telefonici e indirizzi di posta elettronica del Presidente e degli uffici, presso la sede di Faver La Comunità di Valle è aperta al pubblico nei giorni: Lunedì ore 15.00-18.00 Martedì ore 9.00-12.30 Mercoledì ore 9.00-12.30 Giovedì ore 15.00-17.00 Dal lunedì al giovedì è comunque garantita la presenza di un dipendente dalle ore 9.00 alle 17.00. Recapiti telefonici: tel. 0461.680032 - fax 0461.680461 Presidente - Aurelio Michelon: [email protected] Segretario - Roberto Lazzarotto: [email protected] Ufficio amministrativo - Mara Dallagiacoma: [email protected] Posta elettronica certificata: [email protected] N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 33 TERRITORIO A.P.T. ALTOPIANO DI PINÉ - VALLE DI CEMBRA DÜRER IN UN’OPERA DI EGIDIO PETRI A Laghetti di Egna lo scultore cembrano Egidio Petri rivisita per il Natale la “Capanna alpestre in rovina” di Albrecht Dürer. * MARIA PIA DALL’AGNOL L a sua passione per Albrecht Dürer esplose da ragazzo quando alla Scuola media di Segonzano vinse un concorso artistico indetto per le celebrazioni düreriane nel 1971. Scolpì in un profumato tronco di cirmolo lo stemma dei Baroni a Prato, la nobile famiglia di Piazzo di Segonzano, grazie alla quale pochi anni prima s’era scoperto che il più famoso pittore del Rinascimento tedesco era passato in Valle di Cembra e ne aveva immortalato alcuni scorci paesaggistici. Da allora Egidio Petri di strada ne ha fatta molta. Quarant’anni dopo, è un affermato scultore che ha mantenuto la freschezza creativa di allora, arricchita da una maturità artistica palpabile in tutte le sue opere. Lui stesso non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi oggi, ad entusiasmarsi assieme all’appassionato architetto Bruno Pedri, originario di Gresta di Segonzano e padre di tutte le iniziative legate al passaggio del Dürer in Italia e all’architetto Enrico Pedri, a un nuovo progetto artistico: “Con il Dürer, la Bassa Atesina e la Valle di Cembra”. Ebbene sì, a Laghetti di Egna, nella Piazza del Pozzo nelle vicinanze del Kloesterle di San Floriano, punto di partenza del Dürerweg che si conclude alle Piramidi di Segonzano passando per il Castello di Piazzo, è stata ricostruita e rivisitata dallo scultore Petri la “Capanna alpestre in rovina” (1494), uno degli acquarelli cembrani custoditi presso gli archivi della Biblioteca Ambrosiana di Milano che, secondo i critici più accreditati, potrebbe essere servito come studio per la famosa opera del Dürer “La nascita di Cristo” (Pietro Marsilli). Il lavoro di Egidio, commissionato dall’Amministra- CONSORZIO B.I.M. - ADIGE ASSEMBLEA DELLA VALLATA AVISIO Riconfermato alla Presidenza della Vallata Armando Benedetti, rappresentante del Comune di Segonzano. L’ Assemblea della Vallata Avisio del Consorzio B.I.M. Adige (che è composta dai Rappresentanti dei Comuni delle Valli di Cembra, Fiemme, Fassa, Altopiano di Piné nonché Lavis e Fornace), tenutasi a Cavalese in data 1 ottobre 2010, ha riconfermato, per il quinquennio 2010-2015, alla Presidenza della Vallata, con voto quasi unanime, Armando Benedetti, rappresentante del Comune di Segonzano. I Bacini Imbriferi Montani sono stati istituiti dalla legge 27 dicembre 1953, n. 959 ed il Consorzio B.I.M. dell’Adige è stato costituito con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 131 del 29 dicembre 1955 ed è formato da 129 Comuni trentini ed è, a sua volta, suddiviso in tre Vallate: Adige (34), Avisio (35) e Noce (60). Lo scopo dei Consorzi B.I.M. è quello di gestire, su delega dei Comuni consorziati, i “sovracanoni idroelettrici” che vengono attribuiti dalle grandi società di produzione di energia elettrica (prima da Enel ed Edison e ora da Hydro Dolomiti Enel Srl e Dolomiti Edison Energy Srl), come risarcimento del danno legato all’approvvigiona- 34 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 mento dell’acqua e alla costruzione delle relative infrastrutture, al fine di favorire il progresso economico e sociale della popolazione residente nel territorio di competenza. Gli introiti succitati, dagli anni Ottanta, vengono utilizzati per concedere dei mutui, della durata massima di 10 anni, ai Comuni consorziati per la realizzazione di opere pubbliche o per l’acquisto di attrezzature, sulla base di piani di durata quinquennale. Lo stesso Consorzio concede inoltre contributi a fondo perduto, per la realizzazione di iniziative straordinarie o per l’acquisto di attrezzature, alle Associazioni culturali, sportive e ricreative e inoltre, sulla base di apposite convenzioni con le banche, contributi in conto interessi, su mutui della durata di 5 o 10 anni, per i privati e le piccole imprese per gli interventi previsti dalla predetta convenzione. ✲ TERRITORIO DA NON PERDERE… Tradizioni e mercatini natalizi di Piné Miola di Piné - dal 4 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 dalle ore 14.30 alle 18.30 Carrozza a cavalli, concerti, animazione e laboratori per bambini, il gioco dei presepi. È un evento della Grenz di Miola in collaborazione con ApT Piné Cembra, Comuni di Baselga e Bedollo, Assessorato solidarietà internazionale e convivenza PAT, Piano Marketing Altopiano di Piné. Tutto il programma su www.visitpinecembra.it ■ Mostra di presepi - mostra di disegno Verla di Giovo - Porteg dei Molinari - dall’8 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 Organizza: abitanti dei “Molinari” - centro storico di Verla ■ Faver dentro i presepi dal 12 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 Mostra di presepi nel centro storico con animazione e concerti. Organizza: Gruppo tradizioni Faorane ■ zione comunale di Egna, è stato realizzato in scala naturale e ospiterà quest’anno una natività originale e un po’ provocatoria: su un telo di grandi dimensioni, l’artista ha riprodotto un’incisione datata 1504 con alcuni elementi architet- Albrecht Dürer, Capanna alpestre in rovina, acquarello cm 37,2x26,6, Biblioteca Ambrosiana di Milano Mostra di presepi Albiano Casa della cultura ex Ottavio - dal 19 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 Organizza: l’Associazione Amici del presepio ■ I presepi de Mont Montesover - dal 23 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 Mostra di presepi Organizza: il Circolo culturale “Il Rododendro” in collaborazione con l’Amministrazione comunale e gli abitanti di Montesover ■ “Presepe del Toni” Cembra Per rivivere la magia del Natale coniugando la tradizione all’originalità. Sculture, ceppi e radici prendono vita animati da meccanismi complessi e fanno da sfondo ai numerosi personaggi, che mimano antichi mestieri tipici di montagna, anch’essi costruiti con materiali naturali come legno, semi, gusci, sassi. Aperto tutto l’anno su prenotazione (0461.683719) ■ tonici riferibili alla “Capanna alpestre in rovina” dipinta in Valle di Cembra. Questo evento artistico, che gli organizzatori danno per speciale ed esclusivo, avrà una risonanza mediatica di grande rilevanza. Basti pensare che la Biblioteca Ambrosiana esporrà al posto di un’opera importante e per tutto il periodo delle festività la “Capanna alpestre in rovina” sinora ritenuta un’opera minore. Al di là del significato cristiano del Natale che celebra la presenza tangibile di Dio, rivisitiamo tutte le tappe ripercorse da Albrecht Dürer più di cinquecento anni fa. Con affetto e orgoglio l’intento è quello di offrire all’uomo di oggi una pagina di storia e di arte che vede protagonista la nostra terra, il contesto paesaggistico e naturale che in molti scorci è rimasto uguale ad allora. Sabato 11 dicembre alle ore 16.00, a Laghetti di Egna, ha avuto luogo l’inaugurazione. Oltre all’artista e ai suoi collaboratori, alle Autorità comunali e provinciali, alla stampa locale e di settore, erano presenti una delegazione dell’Ambrosiana e il nuovo Direttore della DürerHaus di Norimberga Thomas Schauerte che ha recentemente preso il posto di Jutta Tschoecke, per anni anima dei progetti che hanno esaltato il personaggio e le opere di Albrecht Dürer. L’allestimento artistico di Egidio Petri resterà ai Laghetti di Egna fino al 6 gennaio 2011 come testimonianza del passaggio di un illustre viaggiatore tra la Val d’Adige e la Valle di Cembra. Infine l’impeccabile lavoro editoriale della Scuola Elementare di Segonzano e delle insegnanti Ester Villotti e Ivana Fortarel “Con gli occhi del Dürer in Valle di Cembra - Mit den Augen Dürers im Valle di Cembra” (2003-2004 coordinato da ApT Piné Cembra per conto del Patto Territoriale della Valle di Cembra) sarà disponibile per quanti vorranno contribuire al progetto di solidarietà della Scuola a favore dei piccoli di una comunità nepalese. Così il Natale avrà il suo significato più vero. ✲ N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 35 TERRITORIO BENVENUTO PADRE RAIMONDO Un giovane sacerdote è arrivato da un paese al di là del mare per portarci il Vangelo. * DANILO VILLOTTI L e prime volte che ti abbiamo visto in giro nelle nostre parrocchie abbiamo pensato che tu fossi uno dei soliti preti extracomunitari che nei periodi forti dell’anno liturgico (Natale, Pasqua) davano una mano nel confessionale o nella celebrazione delle messe, però alcune inflessioni nella tua pronuncia tradivano una provenienza indefinita: non africana, non asiatica, non sudamericana e neanche europea. Ma da dove arriva questo giovane prete, tutto ordinato e precisino con quell’aria da professorino in cattedra, che farcisce le sue prediche di ricche citazioni filosofiche, che nella messa si ostina a usare il proprio piccolo messale e la propria casula e che porta un anello al dito? È Padre Raimondo, ci è stato detto, è un carmelitano, ha lavorato per qualche tempo al Santuario delle Laste di Cognola e arriva da Malta. Nel frattempo il tuo soggiorno tra noi diventava più lungo del solito. Ti sei stabilito addirittura a Gresta, dove, viziato da quelle brave donne, hai passato in pace e tranquillità l’inver- 36 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 no e la primavera scorsa. Fino al giorno in cui il Vicario del Vescovo ha annunciato alle nostre parrocchie di Segonzano, Sevignano e Piazzo che saresti diventato il nuovo pastore. Per un giovane religioso, alla prima esperienza come parroco, questo è stato certamente il momento più delicato. Non erano realtà di città, alla quale tu eri abituato e anche la mentalità e il carattere di noi trentini delle valli potevano sembrarti difficili da affrontare. Stessa cosa per noi parrocchiani. Certo il fatto che tu fossi giovane era sempre un fatto positivo, ma restavi sempre un soggetto sconosciuto. Tu, intanto, hai cominciato a rimboccarti le maniche. C’era da mettere ordine in canonica, specie tra le carte e i documenti, ma, soprattutto, c’era da riallacciare i contatti e le relazioni umane che fanno funzionare le comunità parrocchiali. Hai cercato la gente, specie i ragazzi, hai cominciato le visite agli ammalati, alle persone anziane. Hai riorganizzato la catechesi e cercato di conquistare la fiducia dei tuoi fedeli. In poche parole, ti sei comportato come un giovane TERRITORIO La Comunità accoglie Padre Raimondo D omenica 14 novembre 2010 la comunità di Segonzano ha accolto ufficialmente, presso la Chiesa Parrocchiale a Stedro, il nuovo Parroco Padre Raimondo. È stata ufficializzata la messa alla presenza del Decano Don Vittorio Zanotelli, Parroco di Lavis e originario di Cembra, di numerosi rappresentanti delle istituzioni pubbliche, delle associazioni e delle tre parrocchie nelle quali Padre Raimondo andrà ad operare: Segonzano con Gresta e Gaggio, Sevignano e Piazzo. È stato il momento per sottolineare ancora una volta l’importanza della collaborazione tra le varie istituzioni che operano nella nostra comunità. Un momento di festa, sottolineato dall’intervento del Sindaco Giorgio Mattevi, che ha dato l’augurio ufficiale di benvenuto e l’augurio per un proficuo lavoro. Dopo la cerimonia la comunità ha potuto incontrare e salutare il nuovo Parroco allietati dalle note del Coro Piramidi, che gentilmente si è prestato per l’occasione, e da un piccolo buffet offerto dalla Parrocchia. L’Amministrazione rinnova, con queste righe, il benvenuto a Padre Raimondo e gli augura di poter lavorare proficuamente, consapevole che le difficoltà non mancheranno ma garantendo la propria collaborazione per far crescere la Comunità di Segonzano nei valori che contraddistinguono da sempre la nostra realtà. Buon Lavoro ✲ missionario arrivato in una terra sconosciuta, alla quale sente di appartenere. A noi, che abbiamo avuto in passato il dono di poter inviare in tutto il mondo i nostri sacerdoti a portare il Vangelo, ora che nessuna vocazione sta fiorendo, è stata concessa la grazia di poter godere di quello stesso dono che i nostri missionari hanno potuto offrire a molti. Un giovane sacerdote è arrivato da un paese al di là del mare per portarci il Vangelo. Questa è la situazione attuale: non è detto che in futuro saranno tutte rose e fiori. Arriveranno anche i momenti difficili: non è facile avere la responsabilità di decidere e riuscire ad accontentare tutti, specie in periodi come questo, dove le diverse comunità parrocchiali faticano ad aprirsi e dimostrarsi sensibili e solidali con le parrocchie vicine. Tra le prime impressioni che hai suscitato, ti si deve dare atto di un atteggiamento sincero nei nostri confronti. Sta a noi corrispondere il tuo approccio con altrettanta sincerità, evitando la malafede e gli inevitabili ma inutili confronti con le esperienze passate, che non portano alcun arricchimento nel rapporto. Non sappiamo quanto sarà lungo il viaggio che faremo insieme, se sarà facile o difficile. Speriamo solo che sia un viaggio che ci porti a una meta: magari quella di migliorare il nostro spirito di cristiani. Ben arrivato in mezzo a noi, Padre Raimondo e, se il Buon Dio ce ne darà la grazia,… buon viaggio a tutti noi! ✲ Lieti traguardi di nozze d’oro e di platino nel nostro paese I n paese quest’anno quattro coppie di sposi hanno festeggiato il traguardo delle nozze d’oro (50 anni di vita insieme) e una coppia le nozze di platino (65 anni di vita insieme). Nozze d’oro per: Albina Battisti e Aldo Vicenzi di Teaio, Emilia Benedetti e Vigilio Petri di Sabion, Agnese Petri e Silvio Micheli di Stedro, Giuliana Fedrizzi e Elio Antonelli di Scancio e nozze di platino per Albina De Vigili e Fiore Fedrizzi di Sevignano. In tempi attuali in cui molti sono i divorzi, le separazioni e le convivenze, questi lieti traguardi sono sempre più un sogno e per questo, come ha detto il sacerdote che ha celebrato la messa di ringraziamento per una delle coppie, è veramente doveroso ringraziare Dio per i benefici ricevuti nei lunghi anni di vita insieme, nei quali sicuramente possono esserci stati momenti difficili, ma che è stato possibile superare grazie all’amore e alla sincera devozione fra i coniugi. Anche tutta la comunità di Segonzano vuole complimentarsi con questi sposi e augurare loro altri lunghi anni da vivere serenamente insieme. ✲ Aldo Benedetti N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 37 TERRITORIO IN RICORDO DEI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE A Segonzano toccante cerimonia il 7 novembre. * ALDO BENEDETTI A nche quest’anno la comunità di Segonzano il 7 novembre ha reso omaggio al monumento che ricorda i caduti di tutte le guerre e dove sono incisi i nomi degli ottanta concittadini morti nei due grandi conflitti mondiali del secolo scorso. Alla cerimonia, oltre alle Autorità locali, hanno partecipato i rappresentanti delle varie Associazioni d’Arma e di volontariato con i propri gagliardetti, tra questi quello dei Vigili del Fuoco e della Stella Bianca. Al monumento, a cura dell’Amministrazione comunale, è stata deposta una corona. Il nuovo Parroco, don Raimondo, ha dato la benedizione a vivi e defunti e il Sindaco Giorgio Mattevi ha preso la parola per commemorare i nostri caduti in guerra facendo riferimento all’iniziativa promossa e realizzata nei mesi di gennaio e febbraio di quest’anno dal Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto e dalla Provincia Autonoma di Trento in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino “Nel cuore nessuna croce manca. Memoriale degli undicimilaquattrocento Caduti trentini della Prima guerra mondiale” che è stato un modo per riparare il lungo silenzio che è stato riservato alla sorte dei soldati trentini morti nella Grande Guerra e per ribadire che il lutto della comunità non ha colori, non ha ideologie, non vinti né vincitori. La commovente cerimonia al monumento si è conclusa con le note “del silenzio fuori ordinanza” da parte di un trombettiere del paese. “L’Assemblea del ricordo” si è sciolta con il proposito di tutti i presenti di mantenere sempre viva la memoria dei Caduti in guerra. Cerimonia al monumento ai caduti nel 2006 per i 40 anni di fondazione del Gruppo Alpini. Il Sindaco Giorgio Mattevi rende omaggio ai caduti 38 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 TERRITORIO SOLDATI SEGONZANESI SENZA RITORNO, MA NON DIMENTICATI Durante la messa in chiesa che ha preceduto la cerimonia di cui si è parlato nella pagina a fianco, per dei disguidi non è stato possibile sentire i rintocchi della campana maggiore “pro caduti in guerra”, come era oramai una tradizione, e al momento delle preghiere comunitarie non si è potuto ascoltare pronunciare i nomi dei dodici soldati del nostro Comune che nell’ulti- L’alpino Albino Ruggera disperso in Russia - anno 1943 ma guerra 1940/45 hanno partecipato alla Campagna di Russia e, poiché non sono più ritornati, sono considerati ancora dispersi. Per loro non è mai stato celebrato il ricordo con un’apposita messa funebre. A Segonzano vivono ancora figli, sorelle e fratelli. Ritengo importante riportare in queste pagine del Notiziario comunale i loro nomi: • sergente alpino - Antonelli Narciso di Piazzo, nato nel 1918 • fante - Andreatta Quirino di Quaras, nato nel 1911 • soldato fanteria - Brun Vittorio di Stedro, nato nel 1922 • soldato alpino - Fabian Placido di Piazzo nato nel 1922 • soldato alpino - Mattevi Mario di Piazzo, nato nel 1926 • soldato fanteria - Eccher Riccardo di Valcava, nato nel 1922 • soldato fanteria - Gottardi Rodolfo di Sevignano, nato nel 1911 • soldato fanteria - Gottardi Celestino di Sevignano, nato nel 1912 • soldato alpino - Ruggera Albino di Sabion, nato nel 1922 • soldato fanteria - Ruggera Eugenio di Stedro, nato nel 1913 • soldato alpino - Villotti Camillo di Saletto, nato nel 1920 • soldato alpino - Zancanella Giovanni, di Valcava, nato nel 1912 Si può dire che ogni frazione del Comune piange una persona che da soldato forse perì sulle rive del famoso fiume Don. ✲ Ricordiamo… D urante questo anno 2010, verso il tramonto, sono deceduti tre dei nostri religiosi, ambasciatori del Vangelo cristiano, nativi della nostra terra. Sono: • Sr. Maria Pasquita Mattevi al secolo Guglielmina (cl. 1924) della frazione di Stedro, suora della Provvidenza, deceduta a Gorizia e sepolta a Cormons. • Ruggera don Livio della frazione di Sabbion (cl. 1922), già parroco in altre parrocchie della Diocesi di Trento, ultima quella di Faver. È sepolto a Segonzano. • Benedetti padre Luigi (cl. 1920) della frazione di Scancio. Durante l’intera sua vita è stato missionario comboniano in terra d’Africa. È sepolto a Segonzano. Entrambi questi nostri fratelli religiosi per il loro mandato svolto con tanto zelo cristiano hanno onorato la comunità di Segonzano, che di loro è stata orgogliosa. ✲ N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 39 SOCIALE STELLA BIANCA SEDE DI SEGONZANO Corsi di formazione, interventi in ambulanza, servizio trasporto anziani e consegna pasti a domicilio. * CORNELIO BENEDETTI A nche il 2010 è stato un anno che ha visto i volontari della Stella Bianca costantemente impegnati nel servizio. Ogni volontario è stato chiamato a fare dei ripassi per potere così meglio qualificare il proprio modo di operare durante gli interventi. L’ultimo ripasso in particolare ha dato ai volontari la possibilità di essere tutti “certificati” dal Servizio Trentino Emergenza 118 per l’uso del defibrillatore. Le nostre due ambulanze della sede di Segonzano sono uscite con cadenza pressoché giornaliera per il primo soccorso o per dei viaggi programmati. Anche il mezzo del servizio trasporto anziani viaggia tut- ti i giorni lungo le strade del paese per portare gli anziani al centro Oasi di Albiano. Il corso per nuovi volontari, in svolgimento a Cembra, è seguito anche da alcuni nostri compaesani che speriamo di avere presto tra di noi “in servizio”! IL PRANZO È SERVITO! Cogliendo l’occasione che il Notiziario comunale ci offre, in questo numero si vuole dare maggiore visibilità a un particolare servizio della Stella Bianca: quello dei pasti a domicilio. AVIS VALLE DI CEMBRA PROGETTO AVAS AVAS è l’Associazione Volontari Argentini del Sangue. * ANNA DALLAPICCOLA C on il presente articolo l’AVIS comunale della Valle di Cembra vuole informare la popolazione locale che come associazione di volontariato abbiamo contribuito a sostegno del progetto AVAS (Associazione Volontari Argentini del Sangue) in collaborazione con le varie AVIS comunali del Trentino, il Servizio Emigrazione e Solidarietà internazionale della Provincia autonoma di Trento e della Presidenza del Consiglio Regionale di Trento. Tale progetto è stato gestito ed elaborato dall’Associazione Trentini nel Mondo e dall’AVIS del Trentino equiparata regionale. La prima fase del progetto AVAS a Cordoba, la più delicata, ha avuto inizio da poco più di un anno e ha richiesto un particolare impegno sia nell’esposizione del progetto ai soggetti interessati, come le istituzioni politico-amministrative e le strutture sanitarie, sia nel lavoro di promozione sulla donazione volontaria, anonima, gratuita e periodica del sangue ed emocomponenti presso la popolazione locale. A tutto questo va aggiunto il lavoro di formazione della 40 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 persona incaricata del coordinamento del progetto e dei collaboratori disponibili alla formazione di una struttura organizzata. Il progetto AVAS ha l’obiettivo di favorire la donazione periodica e volontaria di sangue e quello di sensibilizzare la comunità sui benefici di questa azione. Tale progetto ha come punto di partenza la provincia di Cordoba in quanto, dopo recenti studi effettuati dall’AVIS nazionale, è emersa la precaria situazione che investe l’America Latina e in particolare l’Argentina. Si è deciso di partire dalla comunità trentina perché la popolazione locale si dimostra la più aperta verso i principi del volontariato promosso dalla cultura e dalle tradizioni della terra d’origine, per coinvolgere, in seguito, le associazioni delle altre regioni italiane e tutta la popolazione della provincia di Cordoba. Per motivi di spazio il seguito del progetto verrà descritto nelle prossime uscite del Notiziario. SOCIALE È questa certamente la meno conosciuta attività fra quelle della Stella Bianca, perché viene svolta con discrezione, modestia e semplicità da alcuni volontari che si sono presi a cuore l’incarico di portare i pasti a domicilio. Operano senza l’uso di nessuna divisa e con l’ausilio di un piccolo furgoncino che la Stella Bianca ha messo a disposizione. Il servizio di consegna dei pasti a domicilio è un valido sostegno per quelle persone, anziani o disabili, che non sono in grado di provvedere in modo autonomo alla preparazione dei pasti. Il pasto confezionato, completo di primo, secondo, contorno, frutta e pane viene portato al domicilio in contenitori appositi, dal lunedì al venerdì, tra le 11.45 e le 12.30. La consegna delle pietanze diventa un’occasione per assicurare un momento di socializzazione, incontrare altre persone, scambiare qualche parola sul tempo o sui fatti del paese. Sono circa una dozzina le persone che i nostri volontari della sede di Segonzano hanno il piacere di poter servire. Per essere utenti di questo servizio occorre mettersi in contatto con i servizi sociali. Ricordando che il numero telefonico per le urgenze sanitarie è sempre il 118, dalla Sede di Segonzano della Stella Bianca giungano a tutti tanti auguri di buone feste e di buon anno! ✲ Per facilitare la realizzazione di questo progetto sono stati individuati degli obiettivi specifici da conseguire, tra i quali: • la creazione di un sistema trasfusionale adatto alle necessità della provincia di Cordoba; • la creazione, il consolidamento e la crescita dell’Associazione Volontari Argentini del Sangue (AVAS) nel territorio di Cordoba; • la sensibilizzazione della popolazione sul problema della disponibilità del sangue e sulla donazione volontaria, periodica, anonima e gratuita tramite incontri a tutti i livelli, l’utilizzo dei mezzi di comunicazione, la distribuzione dei materiale informativo e formativo, ecc.; • l’approfondimento del problema con i responsabili politici e gli operatori sanitari della provincia a Cordoba; • la formazione e la sensibilizzazione di dirigenti volontari dell’AVAS; • la creazione di un registro di donazione di sangue; • il reclutamento, nel biennio di svolgimento del progetto, di circa 1.500 nuovi donatori e la raccolta di almeno 2.500 donazioni. ✲ N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 41 SOCIALE CLUB TENIAMOCI PER MANO OGNI GIORNO PASSATO È PERSO! Una figlia racconta il dramma dell’alcolismo in famiglia e ci spiega perché dire no all’alcool. * CINZIA BENEDETTI A lcolismo è sinonimo di rabbia, delusione, paura, instabilità, povertà, malattia, miseria, sofferenza, alienazione, alterazione, vergogna, distruzione e molto altro. Per chi non ha e non ha mai avuto niente a che fare con questo problema, forse le parole potrebbero sembrare esagerate o assurde. Invece chi come me (il mio papà è un ex alcolista, sono ventun anni che non beve più) ha vissuto sulla propria pelle questo dramma, sa benissimo che ogni singolo sinonimo è giusto e preciso. L’alcolismo è una sindrome patologica determinata dall’assunzione acuta o cronica di grandi quantità di alcol e si manifesta solitamente con l’ubriachezza. L’alcolismo è una minaccia per la vita e spesso porta alla morte specialmente come causa di malattie del fegato, emorragie interne, danni neurologici. Ci sono anche altri rischi di morte derivanti dall’assunzione di alcool, come gli incidenti alcool-correlati (sul lavoro, stradali...) o il suicidio, anche fra i giovani alcoldipendenti. La dipendenza all’alcool è molto dura da spezzare, è una minaccia vera e propria per la nostra società. È una droga! I sintomi fisici durante l’astinenza da alcol sembrano infatti uguali a quelli sperimentati alla fase di astinenza dell’eroina: si inizia con tremori, senso di angoscia, instabilità, nausea, vomito, inappetenza e con il tempo possono peggiorare tachicardia, arrossamento al viso, allucinazioni uditive e visive, convulsioni, delirium tremus (delirio, insonni, agitazione), demenza. Secondi i risultati di una ricerca si inizia a bere alla tenera età di undici anni. Poco tempo fa si è tenuta una conferenza nazionale sull’alcool ed è emerso un dato allarmante: oltre 740 mila i minori che tra gli 11 e 17 anni sono considerati come consumatori a rischio. In Italia risultano essere oltre 9 milioni gli individui di età superiore agli 11 anni che consumano alcool secondo modalità a rischio. Il 40% degli incidenti stradali mortali hanno come causante l’abuso di alcool; non occorre essere ubriachi, basta anche una quantità minima di alcool in corpo per far perdere la lucidità e i riflessi. L’alcolismo è spesso dovuto a una combinazione di fattori di natura diversa: di tipo psicologico, sociale, genetico. Ma quale disegno psicologico si nasconde dietro l’abuso dell’alcool nei giovanissimi? Sembra quasi assurdo, ma i primi contatti avvengono proprio nell’ambito famigliare. In tante famiglie, in cui l’alcol è presente, c’è la pessima abitudine di far assaggiare un goccio di vino ai bambini, convinti di fare una cosa normalissima e salutare... magari dicendo: «Dai, dai, as- 42 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 saggia, l’è vin ross, de quel bon, l’è noss, el te fa ben». Queste situazioni succedono ancora e a questo pensiero mi si raggela il sangue. L’assunzione dell’alcool è spesso anche un rituale che aiuta a stare in modo piacevole e rilassato con le persone e consente di diminuire alcune tensioni emotive. Queste sono persone che pensano di non riuscire a relazionarsi e a rapportarsi con gli altri se non hanno nel sangue un po’ di alcool che li rende più forti, più disinibiti, più fighi, euforici, invincibili... Esiste anche l’influenza dei coetanei: se non bevi sei fuori dal gruppo, sei isolato, emarginato; questa è ignoranza totale. Penso che un ruolo importante lo debba avere la scuola e intervenire con progetti mirati alla prevenzione. Sarebbe importante informare i ragazzi sui danni e le conseguenze reali che genera l’abuso dell’alcool. Anche i media giocano un ruolo importante in un discorso di prevenzione e diffusione corretta di informazione che riguardano la salute e il benessere di una persona. Il problema alcool non riguarda solo i ragazzi, esiste anche una grande percentuale degli ultrasessantenni che sono a rischio. Le persone più grandi che muoiono per complicazioni di salute all’uso eccessivo di alcool sono purtroppo in aumento. Chissà quanti ragazzini, giovani e magari anche adulti staranno ridacchiando su quanto ho scritto, credendo che tutto ciò sia esageratamente esagerato o forse un problema inesistente. Magari credono che in fondo fare la ciucca al sabato e alla domenica regolarmente non faccia male, m’immagino dicano «ma sì! cosa vuoi che sia per qualche birretta o qualche superalcolico!?”» (Oggi i superalcolici vanno più di moda). Ragazzi, tutti cominciano così, con qualche bicchiere ogni tanto e poi non si riesce più a farne a meno, e si beve di più, sempre di più e non si riesce a smettere. Ragazzi, leggete i giornali, ascoltate i telegiornali! non passa una settimana senza avere notizia di giovani morti sulle strade e quasi sempre (se non sempre) da attribuire all’abuso di quel maledetto alcool, per quella maledetta birretta... Non vale la pena. La vita va sì vissuta appieno, con tutte le più belle emozioni e sensazioni che possono esistere al mondo, ma si possono benissimo provarle senza per forza assumere questa sostanza micidiale e soprattutto mortale. Non cominciate proprio a bere. Questo sì che significa essere fighi, ma soprattutto significa essere persone veramente intelligenti. Alcolismo: ogni giorno che passa, è un giorno perso! ✲ ASSOCIAZIONI ANA - GRUPPO ALPINI FINE ANNO. TEMPO DI BILANCI Tante iniziative partecipate… ma manca la sede! * BRUNO WELCHER - CAPOGRUPPO L a nostra non è un’associazione che organizza manifestazioni particolari, ma partecipa prima di tutto alle attività organizzate a livello nazionale e locale. Quest’anno l’adunata nazionale si è tenuta nella città di Bergamo dove vive il nostro compaesano Vittorio Benedetti al quale va la nostra riconoscenza per la disponibilità e l’aiuto prestatoci. In quell’occasione eravamo in 40. Siamo stati a Bassano, al raduno Alpini Triveneto e per ultimo a festeggiare il 90° anno di fondazione della Sezione Alpini di Trento, che ha visto anche la partecipazione del nostro Sindaco con il vessillo comunale. Veniamo chiamati a dare il nostro aiuto per le varie feste e manifestazioni che si tengono nel nostro paese (sagre, carnevali, ecc.). A fine anno scolastico prepariamo la pastasciutta per i bambini e i genitori della Scuola dell’Infanzia, e così facciamo la prima domenica di agosto per tutti i partecipanti alla festa dei Dossi. Siamo presenti per la castagnata dei bambini dell’asilo e ci piace chiudere l’anno la notte di Natale offrendo vin brulé, tè e panettoni a tutti i presenti. Verso metà gennaio 2011 terremo l’assemblea ordinaria annuale. In quella occasione il Direttivo conclude il suo mandato triennale e l’assemblea avrà il compito di rielegge- Il Gruppo Alpini chiude il 2010 con 83 soci alpini e 13 soci aggregati (amici). Il direttivo è così composto: Capogruppo: Bruno Welcher Vice capogruppo: Gilberto Benedetti Cassiere: Rino Andreatta Consiglieri: Renato Andreatta, Gianfranco Benedetti, Natale Cadonna, Carlo Folgheraiter, Aldo Mattevi, Stefano Mattevi, Angelo Vicenzi, Maurizio Vicenzi. re il nuovo Capogruppo e il nuovo Direttivo. Speriamo in una consistente partecipazione. Siamo un gruppo di persone affiatate che lavora bene e volentieri, però c’è una cosa che ci manca per essere al top: una sede. Il Gruppo Alpini esiste da quasi 50 anni, è una delle associazioni con più soci ma non ha un luogo dove sistemare tutti i documenti, i riconoscimenti e i doni che l’Associazione ha raccolto negli anni, dove programmare, discutere, potersi incontrare e accogliere ospiti. C’è il detto: “Per gli alpini non esiste l’impossibile”: speriamo che per una sede tutta nostra questo detto non debba essere smentito. Cogliamo l’occasione per augurare a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo. ✲ N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 43 ASSOCIAZIONI ASSOCIAZIONE FOR DA L’USC AMORE PER IL SAPERE PERCHÉ SO DI NON SAPERE Il motto dell'anno accademico dell'Associazione For da l’Usc. * CECILIA RAGONE I nostri incontri culturali, sempre più interessanti e coinvolgenti sono iniziati il 4 novembre e proseguiranno fino al 31 marzo 2011, ogni giovedì dalle 14.30 alle 16.30. Il programma di quest’anno prevede: Conversando di psicologia, La storia della musica leggera, Itinerario nel medioevo, Geografia (sulle rive del fiume Adige), Appunti di filosofia e due conferenze di primo soccorso. Quest’anno la filosofia ha stimolato la nostra curiosità ed è stata una sfida inserirla nel nostro programma poiché ci sembrava un argomento molto impegnativo. L’idea di inserire questa materia di corso è nata da una conferenza molto partecipata e animata su questo argomento. In quell’occasione le domande si sono susseguite una dietro l’altra e trovavano risposte, ma dietro a ogni risposta vi era sempre un’altra domanda, e così cresceva il nostro desiderio di sapere. Da quell’incontro siamo usciti con questo pensiero: chi prova un senso di dubbio o di meraviglia riconosce di non sapere. «Gli uomini hanno cominciato a filosofare a causa della meraviglia che provavano di fronte alle cose più semplici, come era in principio, in seguito, progredendo a poco a poco, giunsero a porsi problemi sempre maggiori: per esempio sui fenomeni celesti, sulla generazione dell’universo. Così nel corso dei secoli gli uomini hanno filosofato per liberarsi dell’ignoranza, conoscere solo al fine di sapere» (prof. Nicola Zuin). Rimando il discorso al prossimo anno poiché abbiamo in programma il corso di Filosofia. Per quanto riguarda l’attività motoria, di due ore settimanali, questa si svolge il martedì e venerdì dalle 17.00 alle 18.00, presso la palestra della Scuola Media. Come Associazione abbiamo attivato un corso di ginnastica per adulti più giovani che sta avendo molto successo GRAZIE A “EL MOLINEL” RIVIVE IL “SINTÉR DEI PONTARÒI” L’Associazione ha ripristinato il sentiero, inaugurato il 20 giugno e presentato presso la sede. * ERICA DEFRANCESCO L’ Associazione “El Molinel” ha portato a termine il ripristino del “Sentiero dei pontaròi” che in tempi lontani collegava Valcava all’attuale Strada provinciale n° 71 della Val di Cembra. Più che di un sentiero, però, si trattava di una mulattiera, sulla quale potevano transitare anche i muli, accompagnati da un conducente, che venivano utilizzati per il trasporto di merci varie sistemate sul basto. Essa iniziava in prossimità del grande Ponte sul Rio Brusago (detto anche “Pont dei Boioni”) e si inerpicava, 44 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 superando anche alcuni ripidi “pontaròi”, sulle pendici della montagna situata sul versante sinistro del rivo. Dopo aver attraversato ai “Ronchi” i primi prati del paese, raggiungeva quindi l’abitato di Valcava. Questa antica via di comunicazione rappresentava, fino al secondo dopoguerra, l’unico collegamento tra il nostro villaggio e la rete viaria sottostante. A questo proposito dobbiamo anche ricordare che fino al 1925 l’attuale strada proveniente da Trento arrivava soltanto fino a Segonzano. Con ASSOCIAZIONI vista la numerosa partecipazione, e che proseguirà fino a marzo 2011. La parte ricreativa propone sempre visite guidate che arricchiscono il nostro spirito girovago. Vogliamo ricordare con la preghiera la nostra amica Gemma, sempre partecipe alle attività dell’Associazione. Come sempre contiamo sul contributo dell’Amministrazione comunale che vogliamo ringraziare per la sensibilità dimostrata nei nostri confronti. Colgo infine l’opportunità per augurare a tutti coloro che leggeranno quest’articolo sul Notiziario comunale un caloroso buon Natale e buon 2011. ✲ In visita a Palazzo Trentini “Sala Aurora” la costruzione del ponte sopra citato, iniziatasi nel 1927, essa venne fatta poi proseguire fino a Sover. Il ponte fu un’opera di grande importanza perché la sua realizzazione consentì il transito anche agli automezzi e, in particolare, alle corriere di linea provenienti da Trento che giornalmente effettuavano due sole corse, al mattino in andata e alla sera in ritorno. Nel punto di raccordo del sentiero con la strada principale si trovava la fermata facoltativa dell’“Atesina” che serviva gli utenti della nostra frazione. Il sentiero svolgeva anche un’altra importante funzione, permettendo non solo il transito, come si è detto, a dorso di mulo, dei generi alimentari e delle mercanzie provenienti dalla città di Trento e da altri paesi a noi vicini, ma anche il trasporto del fieno e dei raccolti dei “Campi del Tò”, che producevano cereali e patate, situati all’incirca a metà del tragitto. Parlando di questa vecchia via di comunicazione, va ricordata anche una persona che svolse per tanti anni un ruolo prezioso per la nostra comunità. Fino agli anni ’70, infat- ti, nonostante l’esistenza della nuova strada, costruita poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, il nostro compaesano Angelo Zancanella, ora scomparso, per molti anni percorse ogni mattina il “Sentiero dei pontaroi”, portando in un grande “gerlo” il pane fresco dal panificio di Sover fino a Valcava. Dopo gli interventi di ripristino effettuati nell’autunno scorso e completati anche con il posizionamento di alcuni cartelli indicatori, il sentiero è stato inaugurato domenica 20 giugno 2010 e presentato nella sala della scuola, sede della nostra associazione. Ricordiamo ora gli artefici di questa bella iniziativa, soci del “Molinel”: Francesco, Roberto, Renzo, Renato, Paolo, Ermanno, Daniele e Davide. Con la loro laboriosa attività di volontariato essi sono riusciti ad arricchire Valcava di un altro interessante itinerario, finora dimenticato. Quanti lo percorreranno potranno così rivivere anche un po’ del tempo passato, quando questa via era molto frequentata dai nostri nonni e bisnonni. ✲ N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 45 ASSOCIAZIONI MOLIN DE PORTEGNAC STAGIONE 2010 /2011 “Cenaforum”, incontri con tema il viaggio, presentazione di libri, serate di approfondimento, spettacoli teatrali, concerti. L a stagione 2010/2011 al Molin de Portegnac si apre dopo un periodo di pausa seguito all’evento estivo “Masi In…visibili” che ci ha visti organizzare un festival teatrale dagli esiti particolarmente soddisfacenti. L’offerta, come l’anno scorso, è ricca di appuntamenti; dopo il primo anno di rodaggio e sperimentazione nella gestione del Centro culturale, abbiamo focalizzato la nostra attenzione su una serie di appuntamenti che ormai riteniamo fissi aggiungendone altri che proponiamo come novità. La proposta è molto ricca e rivolta a un pubblico eterogeneo: dai “cenaforum” – film abbinato a un cibo del paese di origine o che compare nel film –, agli incontri con tema il viaggio, dalla presentazione di alcuni interessanti libri, alle serate di approfondimento, dagli spettacoli teatrali ai concerti. Nelle proposte del “cenaforum” non mancano mai i momenti di riflessione legati al periodo dell’anno (si veda “Montagna serena” per la giornata della memoria, “Il canto di Paloma”per la festa della donna, “7 km da Gerusalemme” per la Pasqua). Riproponiamo quindi per il terzo anno la “Giornata No Mafia” e “Milluminodimeno” con cena a Km e Kw zero. Tra i concerti di sicuro interesse sarà quello di Pietro Sidoti, fresco vincitore della Targa Tenco a Sanremo. Per concludere vogliamo ricordare che con questa stagione culturale inizia la collaborazione con l’associazione culturale Il Volo di Segonzano: speriamo sia il primo mattone per la costruzione di una efficiente rete delle associazioni locali. Alcune della manifestazioni trovano il sostegno e la collaborazione dei Comuni della Valle di Cembra. Per noi volontari questo è un calendario molto impegnativo: per questo ti chiediamo di partecipare e condividerlo con noi. Seguici in questa carrellata di eventi e speriamo di poterci incontrare al Mulino. ✲ EVENTI STAGIONE 2010/2011 CINEMA MUSICA LIBRI SPETTACOLI VIAGGI INCONTRI Cenaforum: le proiezioni iniziano alle ore 21.00 (ingresso euro 5,00, tesserati 4,00). La cena abbinata è alle ore 19.30 (euro 8,00). Le date e gli orari potranno subire variazioni; consultare il sito o facebook. mercoledì 1 dicembre ore 21.00 venerdì 10 dicembre ore 20.30 mercoledì 15 dicembre ore 21.00 progetto ideato dall’Associazione Il Volo di Segonzano cenaforum incontri cenaforum DIES IRAE di Carl Theodor Dreyer, Danimarca 1943 La situazione dei servizi idrici in Trentino SLOI, LA FABBRICA DEGLI INVISIBILI di K. Bernardi e L. Bergamaschi Italia 2009 PROSSIMI APPUNTAMENTI domenica 19 dicembre 2010 ore 16.00 cinema per bambini e non solo LA GABBIANELLA E IL GATTO di Enzo D’Aló Italia 1998 mercoledì 22 dicembre 2010 ore 21.00 Rimasta intrappolata in una distesa di petrolio nei Mari del Nord, la gabbiana Kengah riesce a trascinarsi fino al terrazzo di una casa dove un grosso gatto nero, Zorba, sta dormendo. La gabbiana morente deposita il suo uovo e lo affida al gatto facendosi promettere che non lo mangerà, che farà nascere il suo piccolo, che se ne occuperà e gli insegnerà a volare. Ingresso euro 5,00, bambini euro 2,00) La Danimarca in bicicletta… racconto e immagini di e con Luisa Telch e Massimo Pisetta …per riscoprire un paese europeo di grande fascino. VIAGGI@NDO Ingresso libero 46 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 ASSOCIAZIONI mercoledì 29 dicembre 2010 cenaforum MINE VAGANTI di Ferzan Ozpetek Italia 2010 La famiglia Cantone è proprietaria di uno dei più importanti pastifici del Salento. Il rientro a casa del rampollo più giovane Tommaso è il momento per la famiglia alto-borghese di sancire ufficialmente il passaggio della gestione aziendale ai due figli maschi. Tommaso è pronto però a sconvolgere i piani del pater familias. Menù: un piatto della tradizione italiana e un dolce sabato 8 gennaio 2011 ore 21.00 teatro DORMONO TUTTI SULLA COLLINA Spettacolo teatrale ispirato alla vita di Fernanda Pivano con Maura Pettorruso. Musiche da “Non al denaro, non all’amore né al cielo” di Fabrizio De André. Musiche eseguite da: Gabriel Muscolino (voce, chitarra, bouzouki), Marco Stagni (contrabbasso) e Daniele Filosi (chitarra). Produzione e distribuzione Trento Spettacoli. Ingresso euro 10,00, tesserati euro 8,00 mercoledì 12 gennaio 2011 cenaforum BIANCA di Nanni Moretti Italia 1984 sabato 15 gennaio 2011 ore 21.30 concerto GRINGO Il professore di matematica si occupa del prossimo con un impegno aggressivo dai risvolti di delirante stortura. Moralista sessuofobico, non privo di nevrotica ferocia, si dibatte in una solitudine senza riparo. La polizia lo sospetta di essere un pluriomicida. Menù: un piatto rigorosamente della tradizione italiana e una fetta di Sacher Torte Fatalità ha voluto che Trinità, Lebowsky e Funkytich si incontrassero ad esibirsi assieme in un brano di mr. Hendrix per un saggio accademico... feeling a palate e ironia hanno portato questi strani animali dalle più remote radici e provenienze a un unico pensiero: “La banda”. Mancava il motore del suono. Come fare? È bastata una e una sola Session con questo amico di un amico di un altro amico, tale “sfello”: quale miglior motore musicale di un meccanico specializzato in auto veloci come le Ferrari. Ingresso euro 5,00 (euro 4,00 tesserati) mercoledì 19 gennaio 2011 ore 21.00 VIAGGI@NDO Myanmar (Birmania) Racconto e immagini di e con Elio Ceolan e Mario Paolazzi. Un viaggio in un paese estremamente affascinante. Vedremo un filmato realizzato da Elio e le fotografie di Mario. Ingresso libero mercoledì 26 gennaio 2011 cenaforum MONTAGNA SERENA di A. Tombini e R. Marafante italia 2005 giovedì 27 gennaio 2011 ore 20.00 GIORNO DELLA MEMORIA Ines Pisoni, medaglia d’oro della Resistenza, giovane insegnante trentina, incontra per caso nel 1939 durante la malattia di sua cognata Mario Pasi, un dottore di Ravenna che lavora all’Ospedale S. Chiara di Trento. Inizia subito tra loro un’amicizia improntata alla discussione sulla realtà italiana del fascismo. Alla serata saranno presenti i registi. Menù: un piatto della tradizione trentina e dolce tipico La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”. Lettura pubblica del libro di Primo Levi “I sommersi e i salvati” con intermezzi musicali con la viola di Nicola Fadanelli. Ingresso libero N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 47 ASSOCIAZIONI sabato 29 gennaio 2011 ore 21.00 concerto PIERO SIDOTI Targa TENCO 2010 mercoledì 2 febbraio 2011 ore 21.00 RACCONTI È un titolo vagamente beckettiano. Rimanda a persone anonime che stazionano nell’incertezza, aspettando che arrivi il loro treno-Godot. E intanto, in quella pausa di sospensione, affidano alla fertilità dell’immaginazione disincantata la linea della loro resistenza ingegnosa. Più che vivere al centro, è gente comune che sopravvive ai margini e proprio lì, in quelle periferie dell’animo e della società, affina una propria particolare sensibilità. Ingresso euro 15,00 Presentazione del libro “Dal principio alla fine” di e con Alex Zancanella. Un viaggio introspettivo alla ricerca di se stessi e del senso della vita. Ammesso e non concesso che ne abbia realmente uno: è quanto, attraverso la figura di Stroke Burning, prova a raccontare l’autore. Ingresso libero sabato 5 febbraio 2011 ore 21.00 …a volte ritornano …SuperMario al Mulin con e di Mario Cagol (e anca la nona Nunzia, se la sta’ ben, el lùpo…) spettacolo teatrale Ingresso adulti euro 10,00, bambini fino a 12 anni euro 5,00 SUPERMARIO mercoledì 9 febbraio 2011 cenaforum PERSEPOLIS di M. Satrapi, V. Paronnaud Francia/USA 2009 Teheran, 1978: Marjane, otto anni, sogna di essere un profeta che salverà il mondo. Educata da genitori molto moderni e particolarmente legata a sua nonna, segue con trepidazione gli avvenimenti che porteranno alla Rivoluzione e provocheranno la caduta dello Scià. La repressione interna diventa ogni giorno più dura e i genitori di Marjane decidono di mandarla a studiare in Austria per proteggerla. Menù: un piatto della tradizione iraniana e un dolce mercoledì 16 febbraio 2011 ore 21.00 VIAGGI@NDO Kane Pani Bremang: acqua fonte di solidarietà Racconto e immagini di e con Mariano, Giuseppe, Danilo e Gabriele sulla realizzazione di un acquedotto in un piccolo villaggio del Nepal. Ingresso libero venerdì 18 febbraio 2011 (data e ora da confermare) MILLUMINODIMENO Ideata dalla trasmissione di Radio2 Caterpillar. «Per il 18 febbraio cerchiamo, contestualmente agli spegnimenti simbolici, accensioni originali di luci pulite a tema tricolore. Turbine, lanterne, Led o biciclette, che alimentino tricolori luminosi su tutto il territorio nazionale. Impariamo a risparmiare, a produrre meglio e a pretendere energia pulita per tutti». Questo il tema che tutti i partecipanti dovranno onorare. Cena: euro 20.00 (vale come raccolta fondi) mercoledì 23 febbraio 2011 cenaforum LA LINGUA DEL SANTO di Carlo Mazzacurati Italia 2000 48 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 La commedia? C’è. La comicità amara di tanto cinema italiano passato? C’è pure quella. Il tutto si fonde bene perché ci sono due nuovi elementi: il gusto del grottesco e la voglia di comunicare sentimenti autentici. I due simpatici falliti, fra un furtarello e l’altro, un giorno si trovano quasi per caso a rubare un’importante reliquia, la lingua del santo. Menù: bigoi en salsa e pinza veneta ASSOCIAZIONI venerdi 25 febbraio 2011 ore 21.00 spettacolo teatrale CHI DICE DONNA… COSSA DISELO? di e con Loredana Cont mercoledì 2 marzo 2011 ore 20.30 RACCONTI libro dom Giuseppe Nardin sabato 5 marzo 2011 ore 21.00 concerto BAR BOON BAND (Milano) mercoledì 9 marzo 2011 cenaforum IL CANTO DI PALOMA di Claudia Llosa Perù/Spagna 2008 mercoledì 16 marzo 2011 ore 21.00 VIAGGI@NDO Racconto e immagini di e con Samuel Pellegrini domenica 20 marzo 2011 ore 15.00 NO MAFIA Con molta ironia, ancora una volta vi propongo di parlare di noi donne, dei nostri difetti ma anche dei pregi, per sorridere insieme ai nostri uomini. Ingresso euro 10,00 bambini fino a 12 anni euro 5,00 Domenica 4 febbraio 1990 alle prime luci dell’alba moriva a 58 anni in una clinica romana dom Giuseppe Nardin, monaco benedettino, dal 1980 al 1987 abate di San Paolo Fuori le Mura a Roma. Era nato a Faver in Val di Cembra il 7 dicembre 1931. Ingresso libero È uno spettacolo di gente di strada. Raccontiamo di strade difficili, di stazioni, di persone oltre il confine. Una parte di società dove sei proprietario solo di un sacchetto di plastica con dentro panni sporchi… Venire una sera al Bar boon ti richiede di dirti, anche solo per una sera, da che parte stai. Ingresso: offerta libera (l’ingresso sarà devoluto in beneficenza per le attività a sostegno della gente di strada) La madre di Fausta sta morendo e le ricorda che lei è stata allattata con il ‘latte della tristezza’ perché nata negli anni Ottanta in cui terrorismo e stupri erano all’ordine del giorno. Dopo la sua morte, Fausta vorrebbe offrirle un funerale degno ma i pochi soldi sono stati investiti nei festeggiamenti per il matrimonio della cugina. Lo zio però vuole che il cadavere venga seppellito prima delle nozze. Menù: un piatto della tradizione andina e un dolce Sono arrivati in bicicletta a Palazzo Ducale di Genova il 18 giugno 2010, intorno alle ore 12 e hanno visitato i Palazzi dei Rolli, iscritti dal 2006 nel patrimonio mondiale dell’umanità. Sono i quattro ciclisti-registi che – partiti da Trento il 4 giugno – hanno attraversato l’Italia passando per i 44 siti Unesco italiani. Cento giorni di viaggio e un percorso di circa 4.700 chilometri. Ingresso libero Dal 1995, ogni 21 marzo, si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è il simbolo della speranza che si rinnova. Musica, parole e cibo contro le mafie. Ingresso: a offerta libera mercoledì 23 marzo 2011 cenaforum MILK di Gus Van Sant USA 2008 domenica 27 marzo 2011 ore 21.00 concerto MARIA DEVIGILI Premio Pavanello 2010 Un ritratto insolito quanto straordinario, dominato da un Sean Penn oltre ogni elogio. L’impagabile spaccato di un’epoca, rievocata dal punto di vista eccentrico e rivelatore di una minoranza. Una testimonianza che vale anche come monito per la difesa di tutte le minoranze e dei loro diritti. Oggi come ieri. Menù: un piatto della tradizione americana e un dolce Maria Devigili è una cantautrice trentina. Compone testi in italiano, inglese, francese e spagnolo. Le sue canzoni parlano della vita nelle sue diverse sfaccettature: dalle piccole esperienze quotidiane ai grandi temi filosofici, dal racconto di un trasloco alla critica della civiltà del benessere e delle sue contraddizioni. Ingresso euro 5,00 N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 49 ASSOCIAZIONI mercoledì 30 marzo 2011 ore 20.30 Argentina Racconto e immagini di e con Rosalba Sighel e Silvana Vettori. VIAGGI@NDO Ingresso libero mercoledì 6 aprile 2011 Alle pendici di Monte Sole, sui colli vicini a Bologna, la comunità agraria locale vede i propri territori occupati dalle truppe naziste. La piccola Martina, da quando ha visto morire il fratello neonato fra le sue braccia, ha smesso di parlare e vive unicamente nell’attesa che arrivi un nuovo fratellino… cenaforum L’UOMO CHE VERRÀ di Giorgio Diritti Italia 2009 mercoledì 13 aprile 2011 ore 20.30 incontri Menù: un piatto tradizionale dell’Appennino italiano e un dolce Cos’è la fede? Si può definire la fede come calda, tiepida e fredda? A pochi giorni dalla Pasqua, ritorna al Molin padre Antonino, riprendendo un dibattito lasciato in sospeso la scorsa stagione. LA FEDE TIEPIDA 2 con p. Antonino Butterini Ingresso libero sabato 16 aprile 2011 ore 20.30 Parole, poesia e ’na bicera de zàibel di e con: Diaolin, Corrado da Caoriana e Mariano. spettacolo teatrale Ingresso euro 5,00 A SCONDILEORO FOR PA LE GIARE DE L’AVIS mercoledì 20 aprile 2011 cenaforum 7 KM DA GERUSALEMME di Claudio Malaponti Italia 2006 Alessandro è un pubblicitario di successo, sa “vendere” (e si chiede, come il Giuda di Jesus Christ Superstar perché il Messia non sia venuto oggi sulla Terra sfruttando i media per lanciare il suo messaggio) ma non ha smesso di interrogarsi. Il Gesù che incontra su una via nel deserto non è un predicatore intenzionato a fare proseliti ma un compagno di strada pronto a liberare, grazie a una sorridente ironia, la sua figura e missione dalle scorie culturali accumulatesi nei secoli. Menù: piatto tradizionale israeliano-palestinese e un dolce mercoledì 27 aprile 2011 ore 21.00 racconti Gioco di specchi presentazione del libro di Massimo Pisetta Roberta, giovane insegnante di liceo, single convinta con l’hobby del podismo, si trova a dover ospitare per un periodo il nipote quindicenne Paolo e l’esperienza lascerà un segno indelebile nell’esistenza d’entrambi. mercoledì 4 maggio 2011 Un gruppo musicale che si muove clandestino nella città di Teheran. Il regime proibisce questo genere di attività, ma la forza della loro passione per la musica è un’urgenza troppo grande. cenaforum I GATTI PERSIANI di Bahman Ghobadi Iran 2009 sabato 7 maggio 2011 ore 21.00 CONCERTO PER PIANO A QUATTRO MANI con Simone Vebber e Marina Rossi 50 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 Ingresso libero Menù: un piatto della tradizione araba e un dolce Concerto di chiusura della stagione culturale, in attesa delle attività estive. Un itinerario nella musica classica: il pianoforte a 4 mani dalle eleganti corti tedesche alla spensierata belle époque francese. Non solo un concerto, ma una suggestiva serata all’insegna della musica. Ingresso libero ASSOCIAZIONI ASSOCIAZIONE CULTURALE IL VOLO “SLOI MACHINE” Sabato 13 novembre, “Il Volo” in collaborazione con l'Associazione Sorgente ’90 e la Comunità della Valle di Cembra, ha proposto lo spettacolo teatrale “Sloi Machine”. * IVANA FORTAREL S abato 13 novembre, al teatro comunale di Segonzano, “Il Volo” in collaborazione con l’Associazione Sorgente ‘90 e la Comunità della Valle di Cembra, ha proposto lo spettacolo teatrale “Sloi Machine”, per ricordare cosa è stata la SLOI e per riflettere su alcuni problemi attualissimi, come l’integrità dell’ambiente, la difesa della salute e la sicurezza sul lavoro. Più di cento spettatori, tra i quali molti giovani, hanno avuto così modo di apprezzare l’interessante monologo di Andrea Brunello e hanno appreso la tragica storia di una fabbrica che dagli anni ’30 ha prodotto piombo tetraetile, antidetonante della benzina. L’iniziativa è proseguita mercoledì 15 dicembre, al Molin de Portegnac, con la proiezione del film: “Sloi, la fabbrica degli invisibili” di Katia Bernardi e Luca Bergamaschi, un documentario realizzato con riprese girate sia nell’ex fabbrica che all’Ospedale psichiatrico Pergine. La trama di “Sloi Machine” L’operaio della SLOI aveva la possibilità di vincere: la paga alla SLOI. Era il doppio di quella delle altre aziende e con gli extra fuori busta si faceva jackpot! Il rischio era quello di perdere l’intelletto, la salute, la vita. Il vero jackpot lo facevano i proprietari della fabbrica. La SLOI era una delle pochissime al mondo a produrre il piombo tetraetile, l’additivo chimico nelle benzine super. Era troppo pericoloso, nessuno voleva averci a che fare. Andava a ruba. In ogni litro di benzina che il mondo usava c’era un po’ della salute degli operai della SLOI di Trento. Erano loro le monetine, la fabbrica era una slot machine e i padroni vincevano a mani basse. Fino al 1978. Un enorme incendio, i depositi del piombo tetraetile lambiti dal fuoco. La città di Trento ha sfiorato l’annientamento. Nel 1978 solo la morte ha rischiato di fare jackpot! Un libro al volo Nell’introduzione al libro “Sloi, fabbrica dei veleni” (edizioni U.C.T.) il segretario generale della CGIL Guglielmo Epifani scrive: «La storia del nostro Paese è stata anche la storia della negazione di uno dei primi diritti che va riconosciuto a ogni persona: il diritto alla salute, il diritto a non essere uccisi dal proprio lavoro». Ecco, di questo si è ricominciato a parlare nelle pagine del volume sopra citato e per questo ci sembrava il libro quasi obbligato da consigliare nella nostra rubrica. ✲ N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 51 ASSOCIAZIONI CORO PIRAMIDI BILANCIO POSITIVO * MAURIZIO MATTEVI Presidente I l Coro Piramidi anche quest’anno traccia un bilancio positivo. Da evidenziare la recente trasferta in terra tedesca a Wiesbaden Auringen dal 22 al 24 ottobre che ha visto il Coro impegnato e gratificato da un particolare successo. Infatti l’accoglienza tedesca suggellata da una profonda amicizia è stata grande, basti pensare che il Coro ha avuto l’onore di essere accolto dal Sindaco della città (270.000 abitanti), ha potuto visitare il Consiglio Regionale e il duomo di Magonza. Nella serata del 23 ottobre invece il Coro Piramidi si è esibito davanti a circa 500 persone. Un viaggio indimenticabile sotto tutti i punti di vista. Ora il Coro sarà impegnato nei concerti natalizi: a Piazzo il 17 dicembre; a Miola di Piné il 18 dicembre per allietare la coreografia del “Paes dei presepi” e nella nostra chiesa parrocchiale di Segonzano il 26 dicembre per la tradizionale Rassegna. Il Coro Piramidi durante un’esibizione a Wiesbaden Il Coro Piramidi si è dato da fare per rinnovarsi almeno nell’abbigliamento. Infatti, a fine d’anno saranno pronte le nuove divise, motivo di orgoglio per tutti i coristi, ottenute con il prezioso contributo di molti Enti. Nel ringraziare i miei coristi e l’insostituibile Maestro, porgo a tutti i più lieti auguri per le prossime feste. ✲ GDM SEGONZANO UN 2010 DI LAVORO E SODDISFAZIONI Si sta chiudendo un altro anno ricco di soddisfazioni per l’Associazione Giovani Danza Moderna. * ALESSANDRO ANDREATTA S ono state veramente molte le occasioni che hanno avuto i nostri ragazzi per mettere in mostra ciò che hanno imparato nel corso delle lezioni. A partire dal Carnevale, con la partecipazione alle due sfilate di San Michele e Trento il nostro carro allegorico Hercules, con oltre 150 figuranti, si è aggiudicato in entrambe le occasioni il terzo posto. A marzo è stata poi la volta dello spettacolo della Federazione delle scuole di danza del Trentino, tenutosi presso l’Auditorium Santa Chiara di Trento, dove il GDM ha presentato due coreografie dell’insegnante Giulia Primon, una di danza moderna e una di hip hop, che hanno riscosso un notevole apprezzamento dal pubblico competente presente in sala. A maggio è stato presentato a Segonzano lo spettacolo Shrek, saggio conclusivo dell’anno accademico a 52 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 Partecipazione al Carnevale ASSOCIAZIONI cui hanno preso parte tutti gli allievi. Un altro spettacolo è stato realizzato a luglio ad Ala, dove tutto il GDM è stato invitato dalla locale Pro loco per animare una festa campestre. Durante tutta l’estate poi i ragazzi dell’hip hop sono stati coinvolti in diverse manifestazioni, fra cui spiccano la partecipazione alle serate di selezione regionale di miss Italia. Ad agosto alcuni dei nostri allievi hanno potuto perfezionarsi allo stage internazionale di danza di Tesero, esibendosi anche in questa occasione con la coreografia di hip hop nella serata dell’Hip Hop Contest. A ottobre sono nuovamente iniziate le lezioni di propedeutica, danza moderna, danza classica, hip hop e break dance su tutti i livelli. Da quest’anno sono stati attivati dei corsi sperimentali anche a Cembra (propedeutica, hip hop e break dance). Lo staff tecnico dello scorso anno è stato riconfermato, con due nuovi innesti: gli insegnanti sono Giulia Primon (propedeutica, modern e hip hop avanzato), Seydi Rodriguez (classica, propedeutica e modern), Gabriele Pegoretti (break dance), Patrick Ang (hip hop base e intermedio), Monica Villotti (hip hop base a Cembra) e Michele Fortarel (che con l’aiuto di Aaron Ruggera tiene il corso di break dance base a Cembra). Sono già molte le iniziative che fervono in pentola per il 2011: il carro di Carnevale (come sempre l’invito a partecipare sia alla creazione del carro che alle sfilate è esteso a tut- Spettacolo all’Auditorium Santa Chiara di Trento ti, piccoli, grandi, nonni…), un progetto specifico sull’hip hop di cui vi sveleremo i dettagli nel corso dell’anno e altri spettacoli, sia a Segonzano che fuori. È doveroso un caloroso ringraziamento a tutto lo staff operativo (scenografi, costumisti, tecnici) e agli Enti pubblici e privati (Comune di Segonzano, Tavolo per le politiche giovanili, Cassa Rurale di Lavis Valle di Cembra, Consorzio B.I.M., e i vari sponsor del Carnevale) che con il loro lavoro dietro le quinte e il sostegno economico rendono possibile la realizzazione di tutto ciò. Vi aspettiamo al nostro spettacolo di Natale! ✲ POLISPORTIVA VALCEMBRA BILANCI DI FINE ANNO E PROPOSTE * GILBERTO CASAGRANDE Presidente L’ annata sportiva 2010 per la Polisportiva Valcembra A.S.D. è da considerarsi soddisfacente sia come programmi e manifestazioni, che nei risultati delle dieci squadre che stanno disputando i campionati organizzati dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (hanno partecipato circa 140 ragazzi e ragazze dai 5 ai 16 anni che praticano sport nella nostra società sportiva, provenienti dai Comuni della Valle di Cembra). Gli allenamenti e le partite vengono disputati sui campi sportivi e palestre di Segonzano, Albiano e Cembra. Con l’aiuto finanziario della Cassa Rurale Lavis Valle di Cembra si è potuto partecipare alle fasi nazionali ANSPI a Bellaria Igea Marina, come rappresentanti del Trentino, con due squadre della categoria pulcini, con risultati incoraggianti per la nostra società sportiva, ma soprattutto per i ragazzi che si ricorderanno per sempre questa indimenticabi- I piccoli atleti a Bellaria le settimana di gioco e divertimento. Voglio ancora ringraziare tutti indistintamente: dirigenti, allenatori, collaboratori e accompagnatori delle squadre, che mettono a disposizio- N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 53 ASSOCIAZIONI ne il loro tempo libero, per il bene dei nostri e vostri ragazzi e ragazze. Fra le tante manifestazioni organizzate dalla Polisportiva, voglio ricordare che dall’8 gennaio al 6 febbraio 2011 riproponiamo il famoso Torneo nella palestra di Albiano, con 26 squadre fra pulcini ed esordienti, con partite il sabato pomeriggio e la domenica tutto il giorno. Un ringraziamento a tutti gli enti: Comuni, Asuc di Lases, Cassa Rurale Lavis Valle di Cembra e ditte private che con il loro sostegno economico hanno reso possibile la promozione e realizzazione di questa attività. Un ringraziamento alla redazione del Notiziario del Comune di Segonzano per lo spazio messo a disposizione. ✲ Momento di relax a Bellaria I VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI INVITATI IN FRANCIA 117° Congresso internazionale dei Vigili del Fuoco di Francia (Angoulême 23-24-25 settembre 2010). * UMBERTO PEDRI Comandante A d Angoulême in Francia nei giorni 23, 24, 25 settembre si è tenuto il 117° congresso internazionale dei pompieri francesi. I Vigili del Fuoco di Segonzano sono stati invitati a questa importante kermesse dal comandante in carica dei pompieri di Segonzac (Poito-Charante, paese gemellato con Segonzano) Jean Claude Drouet. I Vigili del Fuoco di Segonzano hanno accolto con entusiasmo l’invito ricevuto in occasione del gemellaggio svoltosi nell’agosto di quest’anno. Hanno partecipato alla trasferta il comandante Umberto Pedri insieme al vice comandante Paolo Benedetti, il cassiere Albino Menegatti, il caposquadra Luigi Benedetti e i vigili onorari Sergio Menegatti e Enzo Mattevi. La delegazione è stata accolta calorosamente 54 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 dai colleghi francesi e ospitata nei locali della loro caserma dove hanno trascorso piacevoli momenti di convivialità con gli amici d’oltralpe e le loro famiglie. Giovedì 23 c’è stata l’inaugurazione del congresso con il saluto delle autorità a tutte le delegazioni straniere provenienti da ogni parte del mondo. Dopo la cerimonia di benvenuto i nostri vigili sono stati accompagnati all’interno del padiglione della protezione civile francese dove hanno potuto scoprire le novità tecnologiche e tecniche per ogni intervento di soccorso. Nei padiglioni della fiera erano presenti molti espositori con le loro novità in fatto di mezzi, tecniche e tecnologie. Il giorno seguente il Sindaco della città ha accolto le varie delegazioni estere nel municipio e ha consegnato loro un ASSOCIAZIONI segno di riconoscenza per la partecipazione al convegno. La delegazione di Segonzano è stata molto onorata di presenziare a questa importante manifestazione internazionale come unica rappresentanza italiana. In questa sede i partecipanti all’incontro hanno avuto l’opportunità di scambiarsi idee e modi di agire e conoscere altre realtà che in giro per il mondo operano per lo stesso fine. Il tempo è volato e sabato 25 c’è stata la chiusura del congresso e dopo i saluti e i ringraziamenti i pompieri hanno affrontato un lungo viaggio di ritorno. Dopo un’esperienza così gratificante non pesano i 2500 chilometri percorsi in pochi giorni per andare e tornare da Angoulême. Il comandante Umberto Pedri ringrazia il collega comandante Jean Claude Drouet e il presidente del comitato de “l’amicale des Sapeurs Pompiers” per la grande opportunità avuta e spera di poter ricambiare al più presto. Ricordando che l’amicizia rimane oltre agli impegni ufficiali. ✲ U.C. VALLE DI CEMBRA PROTAGONISTA NEL 2010 A nche la stagione 2010 è oramai conclusa e l’U.C. Valle di Cembra, come tutte le società ciclistiche, tira le somme mettendo in evidenza luci e ombre. Quella appena terminata è stata, per la società cembrana, l’annata di debutto nella categoria allievi: per il primo anno nella sua storia il sodalizio presieduto da Edj Ravanelli ha affrontato le competizioni di questa categoria. «Siamo abbastanza soddisfatti – afferma il direttore sportivo Marco Girardini – è vero magari a inizio anno ci si sarebbe potuti attendere qualche affermazione in gare dal tracciato non troppo impegnativo, questa non è arrivata ma devo dire che i quattro ragazzi con cui ho lavorato quest’anno si sono sempre impegnati al massimo. Il salto di categoria tra gli esordienti e gli allievi come è risaputo non è sempre indolore perché per la prima volta i ragazzi corrono anche con quelli un anno più grandi di loro e si sa che a quest’età anche un anno di differenza si fa sentire sia sotto l’aspetto fisico e in quello dell’esperienza. Inoltre c’è da dire che per tutta la Società questo era un assoluto debutto. Di sicuro per il prossimo anno ci aspettiamo alcuni miglioramenti. Durante tutto l’anno abbiamo cercato di far fare la doppia attività, strada e pista, proprio in quest’ultima sono giunte le soddisfazioni maggiori con la conquista del titolo di campioni provinciali nella velocità a squadre. Ottimi piazzamenti su strada sono stati ottenuti durante tutta la stagione da Amos Mosaner e Nicolas Ravanelli». Se la vittoria è mancata nella categoria allievi tra gli esordienti invece la musica è stata ben diversa. Da questa categoria sono giunte ben 11 vittorie con tre diversi atleti; 9 le ha ottenute Luca Lazzari, 1 Nicola Gottardi e 2 Nicola Conci. «Posso essere veramente soddisfatto – afferma il direttore sportivo Maurizio Girardini – per la mia prima esperienza da allenatore devo dire che ho lavorato molto bene con i ragazzi. A inizio stagione abbiamo forse impiegato più del previsto per ottenere la prima vittoria, tanto che è arrivata solamente alla fine di maggio, ma da quel momento in poi è stato un susseguirsi di soddisfazioni. È anche vero che avevamo programmato un picco di forma nella parte centrale della stagione dove erano in programma gli avvenimenti più importanti come i campionati italiani su strada e su pista. Soprattutto i secondi erano in cima ai nostri pensieri visto anche che si sarebbero svolti nella nostra regione nel velodromo di Mori. Ecco se forse dobbiamo recriminare qualche cosa proprio le prove valevoli per i titoli nazionali su pista ci hanno lasciato un po’ l’amaro in bocca perché con un po’ di fortuna i due sesti posti ottenuti da Luca Lazzeri, nella specialità della velocità e nella corsa a punti, sarebbero potuti essere anche migliori. Per il resto sempre Lazzeri è diventato campione provinciale della velocità individuale, su strada; oltre a ottenere 3 vittorie Luca si è aggiudicato anche la classifica finale del 3° Trittico della Val di Non a testimonianza della sua regolarità nella presenza degli ordini d’arrivo e le Targhe Eggher classifica a punteggio regiona- N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 55 ASSOCIAZIONI le. Ma se Luca Lazzeri è stato l’atleta più vincente non voglio dimenticare gli ottimi risultati degli altri tre ragazzi, non ci sono infatti solo le vittorie a rendere la società orgogliosa della loro stagione ma anche i quasi quaranta piazzamenti nei primi dieci classificati ottenuti grazie all’impegno di tutti». Come ogni anno importante è stata la stagione dei giovanissimi, autentico fiore all’occhiello per l’U.C. Valle di Cembra. Di ben quaranta atleti era composta la formazione, quattro volte campione d’Italia di categoria dal 2005 al 2008, diretta come sempre da Andrea Calovi. «Come ogni anno sono state numerosissime le soddisfazioni che tutti i bambini mi hanno regalato durante tutto l’arco della stagione. Per noi questo era anche un anno di ristrutturazione, tra le file abbiamo annoverato molti atleti alla loro prima esperienza agonistica e quindi dovevamo far fare loro la giusta esperienza. Sono giunte in totale 38 vittorie e circa 300 piazzamenti tra i primi dieci classificati, ma la cosa più bella è che tutti i bambini hanno ottenuto almeno un piazzamento durante la stagione. Peccato solo non aver potuto partecipare al Meeting Nazionale che quest’anno si è svolto a Roma, ma la distanza e il non felice momento economico ci hanno obbligato a rinunciare, ma non per questo non abbiamo permesso ai nostri bambini di fare importanti esperienze, due fra tutte la presenza al villaggio di partenza della 18ª tappa del Giro d’Italia a Levico Terme e la trasferta a Costamasnaga (Lc) dove siamo stati ospiti della locale società con la quale abbiamo stretto una bellissima 56 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 amicizia fin dai tempi delle prime partecipazioni al Meeting Nazionale». Lasciamo la conclusione di questa annata al Presidente Edy Ravanelli: «Anche quest’anno penso che la società abbia lavorato bene, sia a livello agonistico che organizzativo. Quest’anno, come è stato più volte detto, abbiamo debuttato nella categoria allievi, spinti soprattutto dal fatto che molti dei genitori dei nostri bambini che seguiamo nelle categorie giovanissimi, ci hanno sempre chiesto di poter correre con i nostri colori anche nelle categorie dei più grandi. A livello organizzativo è stato un grosso impegno, dove abbiamo organizzato ben tre competizioni nella categoria giovanissimi a giugno a Capriana gara di mtb, luglio gara su strada a Cembra, e la classica di fine agosto a Albiano nell’ormai 15° trofeo Serafino Modugno Ravanelli. Difficile anche per l’aspetto economico (e qui devo ringraziare i nostri sponsor che non ci hanno fatto mancare nulla anche in un anno particolarmente difficile per l’economia mondiale) ed anche sotto il profilo organizzativo: non è stato facile essere presenti tutte le domenica in 4 categorie differenti... richiede l’aiuto da parte di molte persone. Senza far nomi voglio quindi ringraziare tutti i direttori sportivi accompagnatori e genitori che durante tutto l’anno hanno seguito con passione l’attività dei nostri ragazzi. Per il prossimo anno gli obiettivi rimangono quelli di sempre e cioè far crescere i nostri ragazzi in un ambiente sano e sereno e poi se le vittorie arriveranno saremo i primi ad esserne felici». ✲ AGENDA SGOMBERO NEVE I l Regolamento comunale di polizia urbana è stato approvato con deliberazione consiliare n. 23 di data 13 luglio 2004 ed è consultabile nel sito del Comune. Si riporta l’art. 23 relativo allo sgombero neve: 1. Nei centri abitati, i proprietari, gli amministratori o i conduttori d’immobili a qualunque scopo destinati, durante o immediatamente a seguito delle nevicate, sgomberano da neve e ghiaccio i tratti di marciapiede e le aree soggette a pubblico transito (compreso le strade) lungo il perimetro esterno degli edifici, relative pertinenze e terreni. 2. I proprietari, gli amministratori o i conduttori d’immobili a qualunque scopo destinati rimuovono tempestivamente ghiaccioli pendenti e falde di neve sporgenti dalle strutture degli edifici. 3. Gli interessati, fino a rimozione avvenuta ed a proprie cure, delimitano l’area sulla quale possono cadere falde di neve o ghiaccio. ✲ N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 57 AGENDA DISPOSIZIONI ALLE ATTIVITÀ COMMERCIALI OPERANTI SUL TERRITORIO COMUNALE PER LA MINIMIZZAZIONE DEI RIFIUTI, L’INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE. • DIVIETO DI COMMERCIALIZZAZIONE DEGLI SHOPPER (SACCHI ASPORTO MERCI) IN POLIETILENE. • DIVIETO DI USO DEI CONTENITORI E DELLE STOVIGLIE MONOUSO NON BIODEGRADABILI IN OCCASIONE DI FESTE PUBBLICHE E SAGRE. Con ordinanza del Sindaco n. 82 si dispone che a decorrere dall’1 gennaio 2011 a tutti gli esercenti di attività commerciali che operano nel territorio comunale, sia a posto fisso che itinerante, è fatto divieto di fornire buste di plastica (shopper) non biodegradabili. In alternativa potranno essere utilizzati sacchetti certificati biodegradabili e compostabili conformi agli standard indicati dalle norme UNI EN 13432 e UNI EN 14995 qua- li, a titolo esemplificativo, in materiali bioplastici di origine vegetale, cellulosa, carta, tela o fibre naturali. È inoltre vietato, a far data dall’1 gennaio 2011, l’uso dei contenitori e delle stoviglie monouso non biodegradabili in occasione di feste pubbliche e sagre. Per ulteriori informazioni contattare gli uffici comunali. LA C.C.I.A.A. DI TRENTO INFORMA La C.C.I.A.A. (Camera di commercio industria artigianato e agricoltura) di Trento è iscritta nel Registro degli organismi di conciliazione in materia societaria: nuove tipologie di intervento, agevolazioni fiscali e tariffe competitive per un servizio rapido ed efficiente. D all’8 ottobre la Camera di commercio gestisce le seguenti tipologie di interventi: conciliazione in materia societaria; mediazioni facoltative/volontarie; mediazioni giudiziali/delegati; mediazioni obbligatorie a partire dal 21/03/2011, nelle materie relative a condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurati, bancari e finanziari; conciliazioni in materia di telecomunicazioni e di subfornitura. Le tariffe applicabili sono quelle previste a livello ministeriale, che risultano estremamente competitive rispetto a quelle in vigore per il ricorso ad altri strumenti e modalità di risoluzione delle controversie. La nuova normativa – che troverà completa applicazione entro marzo del prossimo anno – prevede, fin d’ora, che l’avvocato di parte informi da subito il proprio cliente della possibilità di ricorrere alla mediazione, esperita attraverso gli organismi autorizzati. Inoltre, per incentivare il ricorso a questo servizio ed evitare di gravare eccessivamente sui tribunali, la legge ora prevede – riprendendo in parte le disposizioni in materia di di- 58 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 ritto societario – che tutti gli atti relativi al procedimento di mediazione siano esenti dall’imposta di bollo e da ogni altra spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura. In particolare, il verbale di conciliazione sarà esente dall’imposta di registro sino all’importo di 50.000 euro. In caso di successo della mediazione, le parti avranno diritto a un credito d’imposta fino a un massimo di 500 euro per il pagamento delle indennità complessivamente dovute all’organismo di mediazione. In caso di insuccesso, invece, il credito d’imposta sarà ridotto della metà. ✲ Anagrafe comunale Popolazione residente al 30.06.2010 Maschi Femmine Totale di cui stranieri Famiglie 760 782 1.542 192 607 AGENDA PATRONATO ACLI Organizzazione recapiti in Valle di Cembra. * NICOLA PRETI Direttore Patronato Acli sede provinciale di Trento N egli ultimi anni il servizio del Patronato Acli è cambiato molto: la normativa, gli enti previdenziali e le persone che a noi si rivolgono esigono da parte nostra un servizio sempre più preciso, puntuale ed evoluto, adeguato al mutare dei tempi. La quasi totalità delle richieste e le pratiche da istruire necessitano di supporti informatici e di una buona connessione internet. Per valorizzare la nostra presenza in Valle di Cembra e grazie alla disponibilità della Comunità di Valle abbiamo riorganizzato il servizio – a partire dall’1 novembre c.a. – nel modo seguente: • a Faver, presso la sede della Comunità di Valle, siamo presenti tutti i mercoledì dalle ore 9.00 alle 12.00 con un ufficio che ci permette di operare in modo del tutto analogo all’operatività delle nostre sedi; • manteniamo comunque una presenza sul territorio dell’intera Valle in termini di servizio e vicinanza soprattutto alle persone anziane che hanno maggior difficoltà negli spostamenti; • nel Comune di Segonzano siamo presenti presso il Municipio il 1° e 3° giovedì del mese dalle ore 14.00 alle ore 15.30. Per favorire le persone che desiderano accedere ai nostri servizi alleghiamo la tabella dei recapiti della Valle diCembra. ✲ Sede recapito in Valle di Cembra Presso Giorno dalle alle Faver Comunità di Valle tutti i mercoledì 9.00 12.00 Cembra Municipio il 2° e 4° martedì del mese 10.30 12.00 Grauno Municipio il 4° martedì del mese 9.30 10.00 Grumes Municipio il 4° martedì del mese 8.20 9.10 Lisignago Municipio il 2° martedì del mese 8.20 9.10 Montesover Casa Sociale il 3° giovedì del mese 16.00 17.00 Segonzano Municipio il 1° e il 3° giovedì del mese 14.00 15.30 Sover Municipio il 1° giovedì del mese 16.00 17.00 Valda Municipio il 2° martedì del mese 9.30 10.00 Per urgenze rivolgersi alla sede zonale aperta il lunedì e giovedì dalle 8.00 alle 12.00. Sede in Via Cauriol 7 - 38033 Cavalese (TN) tel. 0462.230433 - fax 0462.239126 Il SEGRETARIO COMUNALE è presente in Comune e presso la Comunità della Valle di Cembra con i seguenti orari: Comune di Segonzano Comunità di Valle lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì 9.00-12.30 14.00-17.00 9.00-12.30 14.00-18.30 9.00-12.30 14.00-19.00 9.00-13.00 14.00-19.00 9.00-13.00 N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO 59 AGENDA ORARI, INDIRIZZI E NUMERI UTILI Ambulatori c/o Polifunzionale di Scancio Ambulatorio medici di base Altri servizi c/o Polifunzionale di Scancio 0461.686444 Area anziani: 1° e 3° martedì del mese 10.00-12.00 lunedì 9.00-9.30, giovedì 11.30-12.00 dott. Maurizio Virdia (cell. 347.0559999) lunedì 13.30-14.30, mercoledì 14.30-15.30, giovedì 15.00-16.00 dott.ssa Maria Claudia di Geronimo (328.0131793 - 0461.686110) lunedì, martedì, mercoledì e venerdì 10.00-12.00 lunedì e giovedì 17.00-18.30 Sevignano martedì 9.00, Piazzo mercoledì 9.00, Gresta e Valcava ogni 1° giovedì del mese 10.00 Area minori: tutti i giovedì 10.00-12.00 Ambulatorio infermieristico martedì e venerdì 9.00-9.30, per urgenze dopo orario ambulatorio 0461.683711 0461.686121 Ambulatorio pediatrico 0461.686121 martedì 8.30-10.00, mercoledì 8.15-9.15 (su appuntamento), giovedì 8.30-10.30 c/o ambulatorio di Albiano 0461.689252 lunedì 8.30-10.30, mercoledì 10.00-11.00, giovedì 11.30-12.30 (su appuntamento) c/o ambulatorio di Lavis - Via Rosmini, 70 0461.243939 lunedì 13.30-15.00 (su appuntamento), mercoledì 14.00-15.30 venerdì 10.00-11.00 (su appuntamento), 11.00-12.00 Ambulatorio ginecologico 0461.686121 dott. Marco Santuari 2° e 4° lunedì del mese 10.30-12.30 su appuntamento telefonando al Cup 848-816816 c/o Comune di Cembra 0461.682158 1°, 3° e 5° lunedì del mese 10.30-12-30 (su appuntamento) c/o ambulatorio di Albiano 0461.689239 1° e 4° lunedì del mese 8.30-10.00 (su appuntamento) Medico d’igiene dott. Graziano Villotti 1°, 3° e 5° martedì del mese 15.30-16.30 c/o Comune di Cembra lunedì 14.30-16.30, mercoledì 10.30-12.00 previo appuntamento telefonico al Cup 848.816816 c/o Comune di Giovo - Via S. Antonio, 2 - Verla lunedì 11.00-12.00 0461.682261 0461.246820 Ufficio postale dal lunedì al venerdì 8.00-13.30, sabato 8.00-12.30 0461.686107 Farmacia 0461.686231 8.30-12.30; 15.00-19.30 chiuso il pomeriggio del sabato Comunità della Valle di Cembra 0461.680032 Acli - recapito c/o Municipio di Segonzano 1° e 3° giovedì di ogni mese 14.00-15.30 0461.686103 recapito sede di Cavalese 0462.230433 APT - Azienda per il Turismo Baselga di Piné e-mail: [email protected] Cembra e-mail:[email protected] A.S.I.A. Lavis - Via G. Di Vittorio, 84, www.asia.tn.it Comprensorio Valle dell’Adige Trento - Via Zambra, 11 0461.557028 0461.683110 fax 0461.683257 0461.241181 0461.412111 fax 0461.412245 Numero verde 800-851026 0461.686121 Difensore Civico Trento - Via Manci - Galleria Garbari, 9 0461.682158 Distretto sanitario - Ufficio Anagrafe Sanitaria 0461.683711 Cembra - c/o Municipio 0461.682158 lunedì 8.30-12.30, martedì 13.00-16.00, mercoledì 8.30-10-30 0461.684466 Guardia medica 0461.686121 dal lunedì al giovedì 20.00-8.00 del giorno successivo, fine settimana dalle ore 20.00 del venerdì alle 8.00 del lunedì successivo, prefestivi dalle ore 10.00 del giorno precedente la festività infrasettimanale alle ore 8.00 del giorno successivo alla festività Servizio prelievi martedì 7.30-9.00 Area adulti: recapito solo a Cembra tutti i giovedì 10.00-12.00 Lavis Altri numeri utili dott. Bernardo Stabile 60 0461.686090 Assistente sociale dott.ssa Mirta Bazzanella (cell. 335.6196348) 0461.686121 Parrocchia SS. Trinità Fraz. Stedro, 2 - Segonzano Don Pierino Dellantonio 0461.686115 Parrocchia Valcava/Brusago - Bedollo 0461.556643 Scuola materna - Fraz. Stedro, 80 0461.686123 Scuola elementare - Fraz. Scancio, 68 0461.699100 Scuola media - Fraz. Scancio, 69 0461.699110 Stazione Carabinieri - Fraz. Scancio, 32 0461.686102 0461.686103 c/o ambulatorio di Cembra venerdì 7.30-9.00 0461.682158 c/o ambulatorio di Albiano giovedì 7.30-9.00 0461.689239 Stazione Forestale - c/o Comune Scancio lunedì 11.30-12.30, c/o Stazione Forestale di Cembra lunedì 8.30-12.30 Custode Forestale (Stefano Schir) c/o ambulatorio di Verla mercoledì 7.30-9.00 0461.684466 Trentino Emergenza (Stella Bianca) 118 Vigili del Fuoco 115 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010 0461.683047 340.0614798 SOMMARIO Amministrazione comunale eletta nel mese di maggio 2010 GIUNTA COMUNALE orari di ricevimento del pubblico Editoriale 1 Un anno di eventi che segnano un territorio Amministrazione 2 4 6 8 9 10 13 SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE ANNO 5 | N. 10 | DICEMBRE 2010 Buone Feste Autorizzazione del Tribunale di Trento n. 1284 del 22.03.2006 Direttore responsabile Adriana Gottardi Sede della redazione Municipio di Segonzano Comitato di redazione Cristina Ferrai Andrea Folgheraiter Maria Veronica Giacomozzi Giorgio Mattevi Ester Villotti Presidente Cristina Ferrai Impostazione grafica e stampa Publistampa Arti Grafiche, Pergine Valsugana In copertina Presepio nella fontana di Stedro (Archivio Fotoamatori Segonzano) Prossimo numero - scadenza invio testi alla redazione: 30 aprile 2011 - uscita del notiziario: luglio 2011 Carta certificata secondo lo standard FSC: il Forest Stewardship Council (FSC), che è il principale sistema di certificazione forestale, assicura che il legno (o un suo sottoprodotto come la carta) provenga da foreste condotte secondo principi di buona gestione forestale, dal punto di vista ambientale e sociale. Garantisce, tra gli altri punti normativi, che legno e derivati non provengano da foreste ad alto valore di conservazione, dal taglio illegale o a raso e da aree dove sono violati i diritti civili e le tradizioni locali. Il sistema FSC prevede anche la certificazione dell’intera filiera su cui si muove il prodotto a base legno: la “Chain of Custody”. Inchiostri con solventi a base vegetale - involucro per la postalizzazione in mater-bi ©, biodegradabile e compostabile (conferibile nell’umido con i rifiuti organici). Centro Raccolta Materiali Masi In… visibili sempre più visibili Estate a Segonzano Effetti alcollaterali Deliberazioni di Giunta Consiglio comunale • 4 novembre 2010 Voce della minoranza Ambiente 15 Si scrive acqua… si legge democrazia 16 Notizie dal bosco: gli schianti 17 Riciclabolario Le nostre frazioni 19 La frazione di Stedro Cultura Sindaco: Giorgio Mattevi Lavori pubblici, urbanistica, personale e residue Martedì Giovedì Sindaco: Giorgio Mattevi (lavori pubblici, urbanistica, personale e residue) 16.30 - 17.30 16.30 - 18.30 Assessori: Ezio Giacomozzi (Vicesindaco - bilancio, foreste, rapporti con le associazioni e cantieri comunali), Paolo a Prato (agricoltura, ambiente e politiche giovanili), Cristina Ferrai (istruzione, cultura, politiche sociali), Stefano Recchia (sport, turismo, industria, commercio e artigianato) Vicesindaco: Ezio Giacomozzi Bilancio, foreste, rapporti con le associazioni e cantiere comunale Mercoledì 15.00 - 17.00 Assessora: Cristina Ferrai Cultura, istruzione, politiche sociali su appuntamento UFFICI COMUNALI orari di apertura Lunedì, martedì, venerdì Mercoledì Giovedì Segretario: Roberto Lazzarotto 8.30 - 12.00 10.00 - 12.00 16.00 - 18.00 INDIRIZZI E-MAIL Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio segreteria anagrafe tributi tecnico Ufficio ragioneria Segretario comunale Sindaco [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] Tel. 0461.686103 - fax 0461.686060 Consiglio comunale: • Lista Aperta per Segonzano: Giorgio Mattevi, Paolo a Prato, Alessandro Andreatta, Cristina Ferrai, Ezio Giacomozzi, Paolo Menegatti, Ermanno Nardin, Stefano Recchia, Carmelo Vicenzi, Marianna Welcher • Uniti per Segonzano-Lega Nord Trentino: Gilberto Benedetti, Ferdinando Fabiani, Diego Mattevi, Fiorenzo Menegatti, Gilberto Zancanella 22 Scuola Materna di Segonzano. Appunti di storia 27 Il Natale a Gresta negli anni Trenta www.comune.segonzano.tn.it Scuole 29 Scuola dell’Infanzia in ristrutturazione 31 Scuola Primaria di Segonzano. A spasso in montagna 32 Scuola Secondaria di primo grado. Il nuovo anno scolastico www.comunita.valledicembra.tn.it Territorio 33 34 34 36 38 Comunità della Valle di Cembra. Sono state nominate l’assemblea e la giunta A.P.T. Altopiano di Piné - Valle di Cembra. Dürer in un’opera di Egidio Petri Consorzio B.I.M. - Adige. Assemblea della Vallata Avisio Benvenuto Padre Raimondo In ricordo dei caduti di tutte le guerre Sociale 40 Stella Bianca sede di Segonzano 40 Avis Valle di Cembra. Progetto Avas 42 Club Teniamoci per mano. Ogni giorno passato è perso! Associazioni 43 44 44 46 51 52 52 53 54 55 ANA - Gruppo Alpini Associazione For da l’Usc Associazione “El Molinel” Sorgente ’90 Associazione Culturale Il Volo Coro Piramidi GDM Segonzano Polisportiva Valcembra Vigili del Fuoco Volontari U.C. Valle di Cembra Agenda 57 58 59 60 Sgombero neve La C.C.I.A.A. di Trento informa Patronato Acli Orari, indirizzi e numeri utili CURIOSITÀ Un interessante documento notarile del 1775 M’è venuta tra le mani la copia autenticata di un documento del 7 novembre 1775 redatta dal notaio Michelangelo Giuseppe dalle Mule che la trascrive, evidentemente in seguito a contestazioni, dall’originale di Pietro Girolamo dalle Mule notaio regio in Cembra, suo parente. Il documento inizia con l’invocazione: «In Christi nomine», prosegue, in italiano, indicando il luogo di stesura «nella camera di sopra del Castello di Segonzano» dove Pietro Girolamo dalle Mule, notaio regio in Cembra e cancelliere di Segonzano, agisce su delega del Vicario di Segonzano Tomaso Franchini, alla presenza di due testimoni: Pietro fu Pietro Tabarel di Salet e il nobile signor Antonio Beatrici agente a Prato. Si tratta di una compera fatta da Francesco fu Giovanni Mattevi di Gresta; la venditrice è Oliana figlia del fu Matte Mattevi pure di Gresta, moglie di Giovanni fu Antonio Pisetta detto Valdan di Albiano. La venditrice dice di avere avuto come legittima dal padre un fondo «zappativo e vignato e parte grezivo» in località “alla Pozza” e un’altra «pezza di terra greziva con cinque piedi di castagno» sita “al Pianet” e inoltre «la metà di * ELIO ANTONELLI un portico che serviva da cantina terrena fatta a soffitta». Questi beni erano stati stimati ragnesi 58 da Vigilio Ogniben Villotti. Essendo lei sposata ad Albiano poco ricavava da tali possedimenti, decise quindi di venderli e investire il capitale in Albiano. Quando la cosa fu di pubblico dominio ricevette varie offerte, la maggiore, ragnesi 79, era di Francesco Mattevi. Siccome poi la signora Oliana aveva portato al marito altri 22,12 ragnesi in «mobilie e ornamenti donneschi», questi «volendo usar buona fede verso detta sua moglie e i suoi eredi ha assicurato e cautato la somma di ragnesi 101,12 sopra un suo fondo arativo e vignato sito in località detta al pian». Se poi questo non fosse bastato assicurava il capitale «sopra tutti i suoi beni presenti e venturi». Il notaio concludeva «io infrascritto delegato, conosciuta la causa ho interposto la mia autorità e giudicial decreto supplendo supplenda e abolendo abolenda». Segue la firma «Io Pietro Girolamo dalla Mule regio notaio in Cembra e Cancelliere di Segonzano alle cose premesse, ricercato, fui presente e quelle, pregato, scrissi e pubblicai…». Anche in passato la gente era informata e sapeva gestire al meglio i propri affari. Semestrale - Poste Italiane s.p.a. Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - DR Trento - Taxe perçue SEGONZANO N OT I Z I A R I O C O M U N A L E anno 5 n.10 DICEMBRE 2010