Documento - Comune di Segonzano

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Documento - Comune di Segonzano
Semestrale - Poste Italiane s.p.a.
Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - DR Trento - Taxe perçue
SEGONZANO
N OT I Z I A R I O C O M U N A L E
anno 5 n.10 DICEMBRE 2010
SOMMARIO
Amministrazione comunale
eletta nel mese di maggio 2010
GIUNTA COMUNALE orari di ricevimento del pubblico
Editoriale
1 Un anno di eventi che segnano un territorio
Amministrazione
2
4
6
8
9
10
13
SEGONZANO
NOTIZIARIO COMUNALE
ANNO 5 | N. 10 | DICEMBRE 2010
Buone
Feste
Autorizzazione del Tribunale di Trento
n. 1284 del 22.03.2006
Direttore responsabile
Adriana Gottardi
Sede della redazione
Municipio di Segonzano
Comitato di redazione
Cristina Ferrai
Andrea Folgheraiter
Maria Veronica Giacomozzi
Giorgio Mattevi
Ester Villotti
Presidente
Cristina Ferrai
Impostazione grafica e stampa
Publistampa Arti Grafiche, Pergine Valsugana
In copertina
Presepio nella fontana di Stedro
(Archivio Fotoamatori Segonzano)
Prossimo numero
- scadenza invio testi alla redazione: 30 aprile 2011
- uscita del notiziario: luglio 2011
Carta certificata secondo lo standard FSC: il Forest
Stewardship Council (FSC), che è il principale sistema
di certificazione forestale, assicura che il legno
(o un suo sottoprodotto come la carta) provenga
da foreste condotte secondo principi di buona gestione
forestale, dal punto di vista ambientale e sociale.
Garantisce, tra gli altri punti normativi, che legno
e derivati non provengano da foreste ad alto valore
di conservazione, dal taglio illegale o a raso e da aree
dove sono violati i diritti civili e le tradizioni locali.
Il sistema FSC prevede anche la certificazione
dell’intera filiera su cui si muove il prodotto a base legno:
la “Chain of Custody”.
Inchiostri con solventi a base vegetale - involucro per
la postalizzazione in mater-bi ©, biodegradabile
e compostabile (conferibile nell’umido con i rifiuti organici).
Centro Raccolta Materiali
Masi In… visibili sempre più visibili
Estate a Segonzano
Effetti alcollaterali
Deliberazioni di Giunta
Consiglio comunale • 4 novembre 2010
Voce della minoranza
Ambiente
15 Si scrive acqua… si legge democrazia
16 Notizie dal bosco: gli schianti
17 Riciclabolario
Le nostre frazioni
19 La frazione di Stedro
Cultura
Sindaco: Giorgio Mattevi
Lavori pubblici, urbanistica, personale e residue
Martedì
Giovedì
Sindaco: Giorgio Mattevi (lavori pubblici,
urbanistica, personale e residue)
16.30 - 17.30
16.30 - 18.30
Assessori: Ezio Giacomozzi (Vicesindaco - bilancio, foreste, rapporti con
le associazioni e cantieri comunali),
Paolo a Prato (agricoltura, ambiente
e politiche giovanili), Cristina Ferrai
(istruzione, cultura, politiche sociali),
Stefano Recchia (sport, turismo,
industria, commercio e artigianato)
Vicesindaco: Ezio Giacomozzi
Bilancio, foreste, rapporti con le associazioni e cantiere comunale
Mercoledì
15.00 - 17.00
Assessora: Cristina Ferrai
Cultura, istruzione, politiche sociali su appuntamento
UFFICI COMUNALI orari di apertura
Lunedì, martedì, venerdì
Mercoledì
Giovedì
Segretario: Roberto Lazzarotto
8.30 - 12.00
10.00 - 12.00
16.00 - 18.00
INDIRIZZI E-MAIL
Ufficio
Ufficio
Ufficio
Ufficio
segreteria
anagrafe
tributi
tecnico
Ufficio ragioneria
Segretario comunale
Sindaco
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Tel. 0461.686103 - fax 0461.686060
Consiglio comunale:
• Lista Aperta per Segonzano:
Giorgio Mattevi, Paolo a Prato,
Alessandro Andreatta, Cristina Ferrai,
Ezio Giacomozzi, Paolo Menegatti,
Ermanno Nardin, Stefano Recchia,
Carmelo Vicenzi, Marianna Welcher
• Uniti per Segonzano-Lega Nord
Trentino:
Gilberto Benedetti, Ferdinando
Fabiani, Diego Mattevi, Fiorenzo
Menegatti, Gilberto Zancanella
22 Scuola Materna di Segonzano. Appunti di storia
27 Il Natale a Gresta negli anni Trenta
www.comune.segonzano.tn.it
Scuole
29 Scuola dell’Infanzia in ristrutturazione
31 Scuola Primaria di Segonzano. A spasso in montagna
32 Scuola Secondaria di primo grado. Il nuovo anno scolastico
www.comunita.valledicembra.tn.it
Territorio
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34
34
36
38
Comunità della Valle di Cembra. Sono state nominate l’assemblea e la giunta
A.P.T. Altopiano di Piné - Valle di Cembra. Dürer in un’opera di Egidio Petri
Consorzio B.I.M. - Adige. Assemblea della Vallata Avisio
Benvenuto Padre Raimondo
In ricordo dei caduti di tutte le guerre
Sociale
40 Stella Bianca sede di Segonzano
40 Avis Valle di Cembra. Progetto Avas
42 Club Teniamoci per mano. Ogni giorno passato è perso!
Associazioni
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44
44
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ANA - Gruppo Alpini
Associazione For da l’Usc
Associazione “El Molinel”
Sorgente ’90
Associazione Culturale Il Volo
Coro Piramidi
GDM Segonzano
Polisportiva Valcembra
Vigili del Fuoco Volontari
U.C. Valle di Cembra
Agenda
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60
Sgombero neve
La C.C.I.A.A. di Trento informa
Patronato Acli
Orari, indirizzi e numeri utili
CURIOSITÀ
Un interessante documento notarile del 1775
M’è venuta tra le mani la copia autenticata di un documento del 7 novembre 1775 redatta dal notaio Michelangelo Giuseppe dalle Mule che la trascrive, evidentemente in seguito a contestazioni, dall’originale di
Pietro Girolamo dalle Mule notaio regio in Cembra, suo
parente.
Il documento inizia con l’invocazione: «In Christi nomine», prosegue, in italiano, indicando il luogo di stesura
«nella camera di sopra del Castello di Segonzano» dove
Pietro Girolamo dalle Mule, notaio regio in Cembra e
cancelliere di Segonzano, agisce su delega del Vicario
di Segonzano Tomaso Franchini, alla presenza di due
testimoni: Pietro fu Pietro Tabarel di Salet e il nobile
signor Antonio Beatrici agente a Prato.
Si tratta di una compera fatta da Francesco fu Giovanni
Mattevi di Gresta; la venditrice è Oliana figlia del fu
Matte Mattevi pure di Gresta, moglie di Giovanni fu
Antonio Pisetta detto Valdan di Albiano. La venditrice
dice di avere avuto come legittima dal padre un fondo
«zappativo e vignato e parte grezivo» in località “alla
Pozza” e un’altra «pezza di terra greziva con cinque
piedi di castagno» sita “al Pianet” e inoltre «la metà di
* ELIO ANTONELLI
un portico che serviva da cantina terrena fatta a soffitta». Questi beni erano stati stimati ragnesi 58 da Vigilio
Ogniben Villotti. Essendo lei sposata ad Albiano poco
ricavava da tali possedimenti, decise quindi di venderli
e investire il capitale in Albiano. Quando la cosa fu di
pubblico dominio ricevette varie offerte, la maggiore,
ragnesi 79, era di Francesco Mattevi. Siccome poi la
signora Oliana aveva portato al marito altri 22,12
ragnesi in «mobilie e ornamenti donneschi», questi
«volendo usar buona fede verso detta sua moglie e i
suoi eredi ha assicurato e cautato la somma di ragnesi
101,12 sopra un suo fondo arativo e vignato sito in
località detta al pian». Se poi questo non fosse bastato
assicurava il capitale «sopra tutti i suoi beni presenti e
venturi».
Il notaio concludeva «io infrascritto delegato, conosciuta la causa ho interposto la mia autorità e giudicial
decreto supplendo supplenda e abolendo abolenda».
Segue la firma «Io Pietro Girolamo dalla Mule regio
notaio in Cembra e Cancelliere di Segonzano alle cose
premesse, ricercato, fui presente e quelle, pregato,
scrissi e pubblicai…».
Anche in passato la gente era informata e sapeva gestire al meglio i propri affari.
EDITORIALE
UN ANNO DI EVENTI
CHE SEGNANO
UN TERRITORIO
L’
Giorgio Mattevi
Sindaco di Segonzano
Sicuramente non deve
mancare un sano
atteggiamento di
fiducia verso il futuro
e gli altri, ma anche
tra persone
e Amministrazione.
Ognuno deve
collaborare e affrontare
le situazioni a seconda
del ruolo che riveste,
per cercare di risolvere
nel migliore dei modi
i problemi che via via
emergono.
anno in corso ha segnato in profondità sia le persone che il nostro
territorio: una crisi economica non ancora conclusa, seri problemi
nel mondo del porfido e nel settore vitivinicolo, preoccupanti frane
e smottamenti dovuti alle piogge di ferragosto. Situazioni piuttosto serie
che devono far riflettere anche noi amministratori che a volte veniamo
a conoscenza di casi umani e familiari piuttosto delicati e quindi, ancora
di più, siamo chiamati ad interrogarci su cosa sta succedendo e se, in qualche
modo, sia possibile intervenire e risolvere qualche situazione.
Sicuramente non deve mancare un sano atteggiamento di fiducia verso
il futuro e gli altri, ma anche tra persone e Amministrazione. Ognuno deve
collaborare e affrontare le situazioni a seconda del ruolo che riveste, per
cercare di risolvere nel migliore dei modi i problemi che via via emergono.
Mi preme evidenziare il supporto indispensabile dei VV.F. di Segonzano
nell’emergenza del giorno di ferragosto.
Nel corso dell’anno ci sono stati anche momenti di serena comunità,
soprattutto durante le manifestazioni nelle varie frazioni che sono sempre
veicolo di incontro e condivisione fra gli abitanti del nostro vasto comune.
In agosto sono stati ospiti anche gli amici francesi di Segonzac che,
con la collaborazione delle associazioni del nostro paese, hanno riempito
la settimana di ferragosto. Un momento importante anche questo del
gemellaggio che, ormai maturo di oltre venticinque anni, ha bisogno di nuova
linfa per proseguire nel suo percorso. È per questo che, in seguito
a un incontro con il Comitato, è emersa la volontà di coinvolgere tutta la
popolazione, assieme a chi per anni si è impegnato nella gestione dei rapporti
con la Francia, per rilanciare questo importante rapporto internazionale.
Grazie è una parola semplice e breve, la voglio esprimere a tutti coloro che
a ogni titolo mi sono stati vicini in questo anno di intenso lavoro:
il personale del municipio, i volontari delle associazioni, tutte le cittadine
e i cittadini e gli amministratori in seno al Consiglio comunale.
Con queste brevi riflessioni mi permetto di inviare, a nome mio e di tutta
l’Amministrazione, un sincero augurio per le prossime festività del S. Natale
e per il prossimo anno 2011 con l’augurio che possa essere veramente
migliore per tutti! ✲
Auguri di felice Natale e buon 2011 dal Comitato di redazione
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
1
AMMINISTRAZIONE
CENTRO RACCOLTA MATERIALI
FINALMENTE OPERATIVO
L’obiettivo dell’80% di rifiuto differenziato ora è possibile grazie al nuovo Centro Raccolta Materiali.
Un’altra azione messa in atto da questa Amministrazione per la salvaguardia dell’ambiente.
* PAOLO A PRATO
Assessore all’ambiente, agricoltura, industria, artigianato, politiche giovanili
D
a alcuni giorni è attivo il nuovo Centro Raccolta
Materiali. Le lunghe file l’ultimo venerdì del mese
per portare i rifiuti al parcheggio del Municipio sono ormai un ricordo, come un ricordo è la possibilità di dover tornare indietro con il proprio carico perché i container
sono ormai pieni.
Il CRM è una struttura presidiata a valenza sovracomunale, costruita e gestita in collaborazione con il Comune di
Sover, avente lo scopo di razionalizzare e ottimizzare le
raccolte differenziate. Ben tre anni sono trascorsi dalla prima fase progettuale agli ultimi adempimenti burocratici.
Un’opera da 450.000 euro coperti per un 65% da contributo provinciale e il rimanente suddiviso tra i due comuni: 2/3
a carico di Segonzano e 1/3 a carico di Sover. È la diciassettesima struttura di questo tipo condotta da ASIA, probabilmente l’ultima che verrà costruita, ed è quella di maggiori
dimensioni in quanto già predisposta per eventuali allargamenti.
Con quest’impianto l’obiettivo minimo che l’Amministrazione si pone è quello di raggiungere l’80% di rifiuto differenziato e, soprattutto, migliorarne la qualità. I vantaggi
principali di un CRM sul territorio sono la possibilità di recuperare i materiali che negli ordinari cassonetti a bordo
strada non possono essere raccolti: rifiuti pericolosi, ingombranti, beni durevoli come televisori o frigoriferi ecc. Le
quantità di prodotti possono essere anche molto ingenti e,
senza un punto di raccolta specifico, finirebbero inevitabilmente nel residuo indifferenziato o, come più volte si è visto in questi anni, abbandonati a fianco dei bidoni o peggio
ancora lungo le strade. L’utilità principale è quindi quella di
evitare lo smaltimento in discarica, per recuperare risorse e
tutelare al meglio l’ambiente.
Il Centro dispone di ampio piazzale asfaltato e recintato. L’accessibilità ai contenitori è agevolata da una viabilità
interna che consente un comodo avvicinamento mediante
pedane per favorire il conferimento dei materiali negli ap-
11 dicembre 2010 - Inaugurazione del CRM
Orario di apertura del CRM
CRM
SEGONZANO - SOVER
2
lunedì
martedì
mercoledì
giovedì
venerdì
sabato
13.30-18.00
NO
09.00-13.00
NO
NO
13.30-18.00
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
AMMINISTRAZIONE
CIÒ CHE SI PUÒ CONFERIRE AL CRM:
positi container da parte dei cittadini. Una tettoia ha lo scopo di riparare i prodotti che non possono essere soggetti a
intemperie quali frigoriferi, tv olii minerali, pneumatici, batterie, ecc. L’area coperta è delimitata da una griglia avente
lo scopo di raccogliere eventuali perdite di sostanze pericolose per essere convogliate a una vasca di raccolta a tenuta stagna. Tutta l’area della costruzione è dotata di una rete di raccolta acque piovane che convoglia quest’ultime a
un disoleatore per il successivo rilascio dell’acqua purificata nel fossato di raccolta delle acque piovane della strada
adiacente. Per eventuali sversamenti accidentali più consistenti un’apposita valvola azionata manualmente permette
di convogliare le acque a una ulteriore vasca a tenuta stagna. Il Centro è dotato di ufficio per il personale che vi lavora, che avrà il compito di tenere in ordine il sito, controllare il corretto conferimento e soprattutto di assistere gli
utenti durante le operazioni di scarico.
L’orario di apertura del Centro è stato pensato e concordato con l’Amministrazione di Sover per cercare di essere il
Ringraziamo fin d’ora Tullio Nardin che da novembre
è il responsabile del CRM e ha il compito anche di ordinare le isole ecologiche ancora presenti sul nostro territorio. La sua presenza sarà sicuramente preziosa per
far sì che il nostro paese diventi più pulito e accogliente e, certi della sua professionalità e competenza, gli auguriamo un buon lavoro.
abiti usati
apparecchiature elettriche ed elettroniche (elettrodomestici, computer, televisori, apparecchi elettrici, telefonini, ecc.)
carta
cartone
imballaggi in vetro, plastica, acciaio, alluminio,
polistirolo e cartoni per bevande (es. tetrapak)
ingombranti
legno
metalli
plastica
filtri olio
pneumatici d’automobile (con o senza cerchione)
rifiuti urbani pericolosi: vernici, solventi, oli esausti minerali o alimentari, batterie, pile, lampade al
neon, ecc.
vetro in lastre
vegetali e ramaglie
RIMOZIONE CONTENITORI DI INDUMENTI USATI
Si informa che, in conseguenza dell’apertura del nuovo
CRM sovracomunale di Segonzano-Sover e al fine di
evitare conferimenti di rifiuti al loro interno e garantire
una maggiore qualità del prodotto raccolto, i contenitori per la raccolta differenziata degli indumenti
usati sono stati rimossi.
più duttile possibile, nella speranza di venire incontro a ogni
esigenza: lunedì pomeriggio, mercoledì mattina e sabato
pomeriggio. Nulla vieta di apportare modifiche se la popolazione lo dovesse ritenere utile alle proprie esigenze.
Si ricorda che il personale addetto è specificatamente
formato per dare qualsiasi informazione di cui il fruitore può
avere bisogno.
Altra importante novità è legata all’assunzione del personale responsabile all’eco-piazzola: nei momenti in cui il
CRM è chiuso, il responsabile del servizio avrà a disposizione un mezzo per dedicarsi alla pulizia attorno ai classici bidoni e alla raccolta di eventuali immondizie lasciate lungo
le strade. Un compito fondamentale di controllo e salvaguardia maggiore del territorio dei due Comuni.
Per le frazioni periferiche quali Prà, Quaras, Gresta, Gaggio e Saletto, in cui i bidoni della plastica, carta e vetro risultano troppo lontani dalla strada principale percorsa dai
mezzi di ASIA, l’addetto provvederà anche alla raccolta di
questi materiali in modo da venire incontro alle richieste
dei censiti. ✲
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
3
AMMINISTRAZIONE
MASI IN...VISIBILI SEMPRE PIÙ VISIBILI
LA CULTURA DIVENTA PROMOZIONE
Il 1° Festival teatrale “Masi In...visibili”, che la scorsa estate ha coinvolto la Valle di Cembra
portando il teatro nei masi e in luoghi poco “frequentati” dall’arte (es. le cave di porfido di Albiano),
ha varcato i confini della Valle ed è approdato in Provincia di Cremona.
* CRISTINA FERRAI
Assessora alla cultura, istruzione e politiche sociali
L
o spettacolo teatrale L’uomo che correva fra le nuvole,
prodotto nell’agosto 2010 da Piccolo Parallelo e Sorgente ‘90, ha infatti aperto, il 27 novembre a Soncino
(CR), la stagione di “Teatri di pianura”.
La Valle di Cembra è stata la protagonista di un evento
denominato Notturno Trentino che ha visto alternarsi teatro, poesia e degustazione di prodotti tipici della nostra Valle
portati appositamente da alcuni produttori locali. Un vero e
proprio omaggio alla Valle di Cembra che ha brillato in terra
lombarda grazie all’impegno e alla collaborazione di Piccolo
Parallelo con Sorgente ‘90, la Comunità della Valle di Cembra, la Strada del Vino e dei Sapori Colline Avisiane Faedo e
Valle di Cembra, l’A.p.T. Piné Cembra.
Dopo lo spettacolo, interpretato da Sergio Paolazzi, Marco Zappalaglio e Stefano Nardon Babol e la degustazione dei
prodotti, il magico suono delle poesie di Giuliano Diaolin
Natali, nell’antico dialetto di Sover, ha concluso una serata
veramente emozionante in cui l’anima della Valle di Cembra
4
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
è emersa nella sua profondità grazie alle parole dell’arte che
hanno saputo diventare veicolo, oltre che di forte emozione,
anche di marketing turistico.
L’Om selvadec, protagonista della storia, si è aperto all’esterno, all’altro, «nel tentativo di andare oltre le montagne
e le nuvole» e c’è riuscito.
Ci piace concludere ricordando le parole, riportate nella brochure promozionale dell’evento “Teatri di pianura”
scritte da Enzo Cecchi
e Marco Zappalaglio di
Piccolo Parallelo (nel
box a pagina seguente).
A loro e a Sorgente ‘90
va il nostro ringraziamento per aver saputo
valorizzare, attraverso
il teatro, questi magici
luoghi della Valle poco
Giuliano Diaolin Natali
AMMINISTRAZIONE
« La Valle di Cembra (TN), bellissima e particolare, una volta chiamata la Valle dimenticata ora è conosciuta come la
Valle del Müller Turgau, dello Chardonay ma soprattutto per
le sue cave di estrazione del porfido. Avevamo già conosciuto questa Valle negli anni ’90 del secolo scorso e ce la siamo sempre portata nel cuore. Lo scorso anno un quasi casuale reincontro ci ha portati a ideare il Festival teatrale Masi
In…visibili. Sergio Paolazzi, l’Associazione Sorgente ‘90, la
Comunità di Valle e i Comuni di Faver, Lases, Cembra, Sover, Valda, Segonzano, Giovo, Albiano e noi di Piccolo Parallelo. Un festival teatrale che in punta di piedi ha fatto riscoprire luoghi poco frequentati e quasi sconosciuti della Valle.
Il primo evento cui avevamo pensato doveva essere un lungo racconto che nel corso dei mesi è diventato uno spettacolo vero e proprio L’uomo che correva tra le nuvole.
Ci piaceva l’idea di iniziare questa nuova avventura di “Teatri di pianura” con un legame con ciò che avevamo appena lasciato. Quindi non solo uno spettacolo, ma una serata evento dedicata appunto alla Valle di Cembra».
L’uomo che correva fra le nuvole
frequentati e poco conosciuti anche a noi e per aver voluto portarli lontano, appunto, «oltre le montagne e le nuvole».
E ricordiamo con orgoglio che anche un nostro paesano,
Michele Dallagiacoma di Sevignano, sarà protagonista a Romanengo (CR) dal 13 al 15 gennaio 2011 sempre all’interno di
“Teatri di pianura”, con lo spettacolo “Martèn delle onde”. ✲
Promozione della Valle di Cembra a Soncino
sotto: Presentazione dello spettacolo
L’uomo che correva fra le nuvole
di pianura”
Dalla brochure di “Teatri
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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AMMINISTRAZIONE
ESTATE A SEGONZANO
Uno sguardo retrospettivo sulla stagione della cultura, importante per le idee, le proposte,
la partecipazione, a dimostrazione che è linfa vitale per la comunità.
“Risuonar di notte” - Piazzo
“Le donne gli amori e i cavalieri”, spettacolo della rassegna “Storie a memoria - il gioco dei castelli 2010” - Castello di Segonzano, 29 luglio 2010
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SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
AMMINISTRAZIONE
“Risuonar di notte” - Gresta
“Risuonar di notte” - Piazzo
“Risuonar di notte” - Gresta
“Le donne gli amori e i cavalieri”
“Risuonar di notte” - Stedro
“Risuonar di notte” - Gresta
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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AMMINISTRAZIONE
EFFETTI
ALCOL LATERALI
Laboratorio cinematografico di confronto e dialogo sull’uso dell’alcol: come affrontare
problematiche “difficili” divertendosi imparando.
* MARIANNA WELCHER
Consigliere comunale
M
i ha sempre fatto arrabbiare chi dice che i giovani non partecipano, non si interessano, sono difficili da coinvolgere. Al di là del fatto che si tratta di uno dei luoghi comuni più vecchi della storia (ogni
generazione ha parlato male di quella seguente), ho sempre
pensato che se i giovani non partecipano è perché chi fa loro le proposte non le fa in modo sufficientemente interessante. Ora che gli eventi mi hanno portata ad essere “dall’altra parte della barricata”, dalla parte di chi le proposte le
deve fare, cerco sempre di ricordarmene…
Così, quando in seno all’Amministrazione comunale è
nata l’idea di un progetto per le politiche giovanili, ho voluto che i giovani venissero coinvolti fin dall’ideazione, trovando la massima disponibilità da parte degli Assessori competenti.
Il tema proposto, di per sé, è spinoso: il consumo giovanile di alcol, l’abuso e l’ubriacatura come forma di divertimento, i rischi connessi, per la salute e a livello sociale. Ammetto di aver avuto un momento di sconforto, lì per lì: non
sarebbe stato più facile coinvolgere i giovani proponendo
qualcosa di più… facile e divertente? Per fortuna, di fronte
a me ho trovato la sicurezza e la fermezza di chi mi ha detto «Ricordati, siamo Amministratori, abbiamo il dovere di
affrontare temi difficili, di educare!».
A inizio novembre, dopo un periodo di riflessioni sulle
modalità possibili per affrontare questo tema, si è svolto in
Comune un incontro con i giovani: l’invito è stato esteso a
tutti i giovani di Segonzano nati tra il 1985 e il 1996, circa
300 ragazzi. Alla serata, si sono presentati 26 giovani: per
noi davvero un bel risultato.
Approfitto di queste righe per ringraziare chi c’era, per
essersi aperto ad ascoltare e messo a disposizione per fare
delle proposte, non importa se poi deciderà di partecipare
al percorso oppure no… anche se ovviamente noi ci auguriamo una partecipazione massiccia! Tra quelli che non hanno potuto esserci, qualcuno ha comunque dato la propria
disponibilità, e sono sicura che altri decideranno di partecipare. Dalla serata è nata l’idea di affrontare l’argomento
“alcol” attraverso un laboratorio cinematografico, in modo
che la finalità educativa possa essere raggiunta divertendosi e imparando a fare qualcosa di tecnico, pratico e artistico. I tecnici che si occuperanno del laboratorio, Katia Ber-
8
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
nardi e Rudi Concer, hanno già seguito progetti di questo tipo, anche in collaborazione con Amministrazioni (anche
Comuni della Valle di Cembra) e con la Provincia. Anche
da parte loro abbiamo ricevuto la massima disponibilità all’ascolto dei ragazzi, che saranno ideatori e realizzatori del
prodotto finale.
Saranno proprio coloro che parteciperanno al progetto
a decidere cosa realizzare: un format televisivo, un documentario, un cortometraggio. Ognuno potrà dimostrare
quel che sa fare, scegliendo il ruolo che più gli si addice:
servono registi, cameraman, sceneggiatori, scenografi, costumisti… e anche chi crede di non saper fare nessuna di
queste cose, avrà occasione di imparare!
In questo momento, una breve fase di stand-by: la proposta è stata presentata alla Comunità di Valle nell’ambito
dei piani giovani di zona, ed è in attesa di parere positivo
per poter ottenere il finanziamento.
Contiamo di partire nei primi mesi del 2011, con una
nuova campagna di adesioni e iscrizioni. Nel frattempo…
fateci pubblicità! ✲
Un laboratorio-set cinematografico
AMMINISTRAZIONE
DELIBERAZIONI DI GIUNTA
Dall’insediamento, la Giunta comunale ha assunto 45 deliberazioni. Riportiamo quelle di maggiore rilievo e alcune determine del Segretario.
■ Lavori di somma urgenza da realizzarsi sul territorio comunale a seguito delle eccezionali precipitazioni verificatesi
nei giorni 13-14-15 agosto 2010: approvazione del verbale di
somma urgenza – formalizzazione dell’incarico all’ing. Alessandro Menegatti della progettazione, direzioni lavori, contabilità e redazione cert. regolare esecuzione – formalizzazione dell’incarico al geol. Giacomo Nardin per la redazione
della perizia geologica geotecnica (del. di Giunta 80 del
09/09/2010).
■ Approvazione del progetto esecutivo, formalizzazione dell’incarico per la realizzazione dei lavori all’impresa Arredo
urbano s.r.l., impegno della spesa da sostenere e contestuale richiesta di finanziamento alla P.A.T. ai sensi dell’art. 13
della L.P. 02/’92 e ss.mm. (del. di Giunta 95 del 28/09/2010).
I lavori di somma urgenza hanno caratterizzato l’attività amministrativa di fine estate: le forti precipitazioni di agosto
hanno prodotto danni nella zona delle Piramidi e sulla nostra montagna, danneggiando per lunghi tratti le strade forestali e travolgendo numerose piante. I lavori di somma urgenza sono stati interamente finanziati dalla P.A.T. che ha
stanziato 412.500 euro per i ripristini che si sono resi necessari sul territorio comunale. La quantificazione dei danni è
avvenuta per sopralluogo del Dirigente del Servizio Prevenzione Rischi della P.A.T., ing. G. Cesarini Sforza. Ulteriori
40.000 euro sono stati stanziati dal Comune per la pulizia
straordinaria del bosco in località Valon, in cui si è resa necessaria la rimozione delle piante schiantate. Tali 40.000 sono stati finanziati con quota di avanzo di amministrazione
non vincolato.
Per permettere la gestione economica dei lavori, si sono rese necessarie variazioni di bilancio (IV e V provvedimento del. giuntale 79 del 09/09/2010 e 90 del 28/09/2010), ratificate durante il Consiglio comunale del 04/11/2010.
■ Affidamento all’arch. Stefano Casagrande dell’incarico di
progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori, contabilità, certificato di regolare esecuzione, relativo ai lavori di
riqualificazione spazio urbano nel centro storico della frazione di Gresta (del. di Giunta 64 del 20/07/2010).
■ Interventi volti alla qualificazione di spazi urbani storici nelle frazioni di Teaio e Saletto: affidamento all’arch. Stefano
Casagrande dell’incarico di redazione del rilievo planialtimetrico e della progettazione preliminare (del. di Giunta 82
del 09/09/2010).
■ Interventi volti alla qualificazione di spazi ubani storici nelle
frazioni di Quaras Stedro e Sabion: affidamento alla geom.
Anny Andreatta con studio a Quaras di Segonzano (TN) del-
l’incarico di redazione del rilievo planialtimetrico e della
progettazione preliminare (del. di Giunta 83 del 09/09/2010).
■ Recupero spazio urbano storico in frazione Gresta p.f. 5650
c.c. Segonzano: approvazione in linea tecnica del progetto
definitivo (det. 93 del 28/09/2010).
Il Comune si è impegnato a valorizzare e recuperare con
degli interventi puntuali alcuni spazi storici delle frazioni.
Sono previsti interventi di riqualificazione per le frazioni di
Teaio, Saletto, Quaras, Stedro e Sabion. Gli interventi riguardano principalmente la pavimentazone con materiali tipici
del luogo (porfido), il recupero di alcuni scorci tipici (piazzette, scale, fontane). I lavori di progettazione sono stati affidati a professionisti residenti a Segonzano, sicuramente attenti alle esigenze e al patrimonio storico-culturale della
Comunità.
■ Approvazione convenzioni con il gestore dei servizi energetici - Gse S.p.A. di Roma per il riconoscimento delle tariffe incentivanti della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici - Centro polifunzionale e scuole (det. 58
del 22/06/2010).
■ Approvazione convenzione “GSE/Comune” del servizio di
scambio sul posto dell’energia elettrica ai sensi delib.
Arg/Elt n. 74/08, per l’impianto fotovoltaico, presso il Centro polifunzionale di Segonzano (det. 72 del 12/08/2010) e
presso la scuola di Segonzano (det. 88 del 23/09/2010).
Gli impianti fotovoltaici posti sui tetti degli edifici di proprietà comunale stanno già producendo energia; la Giunta
comunale ha approvato le convenzioni relative alla gestione economica degli impianti, affidandola a GSE S.p.A., Gestore dei Servizi Energetici di cui è socio unico il Ministero
dell’Economia e delle Finanze. GSE remunera, con apposite tariffe incentivanti, fissate per il Comune di Segonzano a
0,474 euro/kWh, l’energia elettrica prodotta dagli impianti
fotovoltaici.
La dicitura “Scambio sul posto” identifica il servizio che consente al Comune di Segonzano la compensazione tra il valore associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete
e il valore associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in periodo differente in cui avviene la produzione.
■ Organizzazione della manifestazione “Risuonar di Notte Frazioni di concerti 2010” con lo svolgimento di cinque serate musicali nei mesi di luglio - agosto 2010: impegno di
spesa (del. di Giunta 60 del 20/07/2010).
■ Organizzazione, in collaborazione con la P.A.T., nell’ambito della rassegna estiva “Storie a memoria - il gioco dei castelli 2010” dello spettacolo dal titolo “Le donne gli amori
e i cavalieri” presso il Castello di Segonzano il 29/07/2010
(del. di Giunta 61 del 20/07/2010).
■ Approvazione piano delle attività proposte per l’anno acca-
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
9
AMMINISTRAZIONE
demico 2010/2011 dall’Istituto Regionale di Studi e Ricerca
Sociale di Trento per le attività formative dell’Università della terza età e del tempo disponibile nella sede di Segonzano (del. di Giunta 86 del 23/09/2010).
■ Corso di chitarra 2010/2011. Approvazione progetto e affidamento incarico (del. di Giunta 99 del 28/10/2010).
■ Corso di pianoforte 2010/2011. Approvazione progetto e affidamento incarico (del. di Giunta 100 del 28/10/2010).
Nel corso dell’estate si sono svolte attività “culturalmusicali”
promosse dall’Amministrazione. Per la manifestazione “Risuonar di Notte - frazioni di concerti” sono stati stanziati 2.207,50
euro, per la serata “Storie a memoria - il gioco dei castelli
2010” 2.615,56 euro. Si sono inoltre programmate attività che
si terranno nel corso dell’autunno-inverno, in particolare i corsi dell’Università della terza età, le cui attività sono proposte a
livello provinciale, e i corsi di strumento musicale. L’impegno
economico del Comune, per quel che riguarda i corsi di musica, sarà completamente reintegrato dalle tasse di iscrizione
dei partecipanti alle lezioni. Maestro di pianoforte sarà Giorgio Menegatti, di chitarra Nicola Fadanelli.
■ Ristrutturazione e adeguamento impianto sportivo comunale di Segonzano in p.ed. 922 e altre in c.c. Segonzano:
autorizzazione alla società sportiva Valcembra a eseguire i
lavori e contestuale approvazione del progetto (del. di Giunta 62 del 20/07/2010).
Sono previsti lavori di sostituzione della recinzione esistente, la realizzazione di un nuovo impianto irriguo con
il posizionamento di una vasca d’accumulo interrata, la
creazione di un’intercapedine mediante la realizzazione
di un muro di contenimento in corrispondenza dello spogliatoio al fine di risolvere le problematiche di infiltrazioni d’acqua e altre lavorazioni per migliorare la fruibilità
dell’opera.
Le opere proposte dalla società sportiva sono state ammesse a fruire del finanziamento provinciale: per una spesa
complessiva di 160.000 euro, di cui il 65% sarà finanziato
da contributo provinciale. L’Amministrazione comunale si è
resa disponibile alla parziale copertura dei costi (in relazione alla disponibilità di bilancio) non coperti dal contributo
provinciale. ✲
CONSIGLIO COMUNALE • 4 NOVEMBRE 2010
Il Consiglio comunale si è riunito il quattro novembre
con un lungo ordine del giorno (17 punti). Dopo aver approvato i verbali delle precedenti sedute (30.05.2010 e
29.06.2010), il Consiglio è passato all’esame delle variazioni di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario
2010, IV e V provvedimento, approvati dalla Giunta comunale (del. di Giunta 79 e 90) ma che necessitavano di
ratifica del Consiglio.
In sintesi:
In parte corrente:
■ Istituzione del nuovo capitolo 9531/123 “Servizio di raccolta e di smaltimento rifiuti gestione centro raccolta materiali sovracomunale”, al quale saranno ascritte le spese di manutenzione del CRM.
Suddette spese saranno poi ripartite (proporzionalmente al numero di abitanti) con il Comune di Sover.
Per permettere il rimborso da parte del Comune di Sover è stato istituito il capitolo 1500/3 “Rimborso spese
ordinarie dal Comune di Sover - convenzione CRM sovracomunale”.
■ Alcuni capitoli di spesa sono stati rimpinguati, utilizzando fondi derivanti da maggiori entrate correnti.
■ Viene incrementato lo stanziamento al capitolo 5234/163
“Spese per iniziative e manifestazioni promosse e patrocinate dal Comune” di 10.000 euro, per l’organizzazione di corsi di pianoforte e chitarra. I fondi stanziati saran-
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SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
no completamente recuperati attraverso le tasse di iscrizione degli allievi.
In parte straordinaria:
■ È stato istituito il capitolo 28103/504 “Lavori di somma
urgenza a seguito eccezionali precipitazioni agosto 2010”,
con stanziamento di 400.000 euro per i ripristini che si
rendono necessari sul territorio comunale. Tale stanziamento è stato interamente finanziato dalla P.A.T. (riferimento L.P. 2/92): si è reso necessario istituire un nuovo
capitolo in entrata, cap. 1955/9 “Contributo provinciale
L.P. 2/92 - Lavori di somma urgenza per eccezionali precipitazioni agosto 2010”.
■ È stato istituito il capitolo 29503/502 “Interventi di manutenzione straordinaria centro di raccolta materiali”,
con uno stanziamento di 10.000 euro, in previsione di
interventi che si potranno rendere necessari data la prossima operatività del CRM. Metà dello stanziamento deriva da quota di avanzo di amministrazione, metà spetta al Comune di Sover. Si è pertanto istituito il capitolo
in entrata 2505/4 “Spese straordinarie per CRM sovracomunale - rimborso dal Comune di Sover”.
■ È stata incrementata di 12.500 euro la somma stanziata
al capitolo 28103/504 “Lavori di somma urgenza a seguito eccezionali precipitazioni agosto 2010”. Tale stanziamento, concordato con il Dirigente del Servizio Prevenzione Rischi della P.A.T., sarà finanziato dalla P.A.T.
stessa, secondo la L.P. 2/92.
AMMINISTRAZIONE
■ Viene istituito il capitolo 21505/503 “Interventi di manu-
tenzione straordinaria del patrimonio forestale”, per operare interventi di pulizia del bosco in località Valon dopo gli schianti a seguito delle precipitazioni di agosto. Si
stanziano 40.000 euro da quota di avanzo di amministrazione non vincolato.
■ Il capitolo 28104/504 “Interventi di manutenzione strade comunali interpoderali forestali, piazze, parcheggi, arredo urbano” viene incrementato dallo stanziamento di
3.300 euro per la sostituzione delle barriere stradali in
località Casal.
■ Vengono rinviati al 2011 alcuni interventi per evitare ulteriori applicazioni dell’avanzo di amministrazione. In particolare: intervento di realizzazione impianti fotovoltaici
nell’edificio comunale; variante al piano regolatore comunale; collegamento delle frazioni di Valcava e Quaras
ai collettori fognari. Tali interventi saranno inseriti nella
previsione di bilancio 2011, di prossima predisposizione.
La ratifica del provvedimento è stata approvata dal Consiglio comunale con 9 voti favorevoli e 5 contrari.
■ Con medesima votazione è stato approvata la varia-
zione al bilancio di previsione VI provvedimento, che
prevede l’adeguamento di alcuni capitoli di spesa corrente carenti nello stanziamento rispetto a possibili prossime necessità di spesa. Le maggiori spese ammontano
complessivamente a 5.000 euro, e vengono finanziate
con maggiori entrate, derivanti da proventi boschivi e
da incassi per ticket piramidi (vedi tabella).
Entrata corrente
Cap. 960/1
Proventi da taglio
ordinario di boschi
Cap. 715
Proventi ticket piramidi
3800
1200
Totale entrata corrente 5000
Spesa corrente
Cap. 1550/310 Versamenti fondo forestale
migliorie boschive
Cap. 1536/220 Manutenzione automezzi
servizi di officina
Cap. 4338/261 Telefono istruzione media
Cap. 9438/262 Energia elettrica servizio idrico
integrato
Totale spesa corrente
1000
1000
500
2500
5000
Spese una tantum finanziate con avanzo di amministrazione
Cap. 1163/400 Rimborso spese di giustizia
2210
somme risarcitorie per amministratori
una tantum
■ Il Sindaco ha poi provveduto a dare comunicazione delle
risposte alle quattro interrogazioni presentate dal Gruppo consiliare di minoranza “Uniti per Segonzano - Lega
Nord Trentino”. Tale argomento viene ampiamente trattato nelle pagine dedicate alla minoranza (vedi pp. 13-14).
■ Con 8 voti favorevoli, 3 contrari (il vicesindaco Giacomoz-
zi e i consiglieri di minoranza Fabiani e Menegatti si erano allontanati dall’aula ritenendosi interessati personalmente nel punto in discussione), il Consiglio approva il
riconoscimento del debito fuori bilancio per il rimborso di spese di giustizia e somme risarcitorie per gli Amministratori assolti in Appello dalla Corte dei Conti, sig.
Paolo Andreatta, Flavio Antoniazzi, Walter Benedetti,
Marco Brugnara, Giorgio Dallagiacoma, Ferdinando Fabiani, Fiorenzo Menegatti, Fortunato Petri, Renato Zancanella, Renzo Zancanella, Ezio Giacomozzi. Le quote di
rimborso sono state stabilite dalla Corte dei Conti stessa
con sentenza n. 373/2009/A dd. 14/09/09. Il contenzioso riguardava una deliberazione del Consiglio del 14 giugno 2001, con cui il Consiglio comunale aveva approvato un aumento dell’indennità dell’allora sindaco Fiorenzo
Menegatti (dal 50 al 75% dello stipendio del segretario),
per cui i consiglieri sopraccitati erano stati condannati in
primo grado dalla Corte dei Conti a risarcire al Comune
una somma totale di circa 19.000 euro (2007). L’assoluzione stabilisce un parziale risarcimento delle spese legali e il rimborso della quota pagata al Comune agli amministratori che l’avevano versata.
■ Con unanimità dei 14 consiglieri presenti viene rinnova-
ta la convenzione con il Comune di Giovo per l’utenza dell’asilo nido (micro nido). Ai bambini residenti nel
Comune di Segonzano sono riservati 2 posti sui 18 disponibili. In caso di mancata fruizione dei posti assegnati, il Comune di Segonzano partecipa direttamente alla
spesa della retta, pari a 958,26 euro. In caso di fruizione
da parte delle famiglie, parte della spesa viene finanziata dalla PAT; l’altra resta a carico della famiglia, con percentuali che variano sulla base del reddito. Nel caso in
cui i posti assegnati rimangano vacanti, è possibile il subentro di bambini provenienti da altri Comuni convenzionati (Cembra, Lisignago, Giovo), permettendo così lo
sgravio della retta dalle casse del Comune di Segonzano.
Attualmente i due posti a disposizione sono coperti.
■ All’unanimità si approva anche la “Convenzione per la
gestione associata e coordinata del Piano Giovani per
il quinquennio 2010-2015, tra la Comunità della Valle di Cembra (capofila) e i comuni di Albiano, Cembra, Faver, Giovo, Grumes, Grauno, Lisignago, LonaLases, Segonzano, Sover, Valda”.
I Comuni convenzionati si impegnano a versare al Tavolo del Confronto e della Proposta (organismo che concorre alla promozione e valorizzazione della partecipazione dei giovani, formato dagli Assessori alle Politiche
Giovanili e da rappresentanti per le aree musica, cultura, volontariato gruppi giovani e sport) la quota di un euro per abitante. Con tale contributo, assommato ad altri
provenienti dalla PAT e dall’UE, sono finanziate le atti-
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
11
AMMINISTRAZIONE
vità del Piano Giovani di Zona (PGZ), cioè attività ricreative, culturali, sportive, proposte dalle associazioni o dalle Amministrazioni nel campo delle politiche giovanili,
per ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 29 anni.
■ Si esamina poi la convenzione tra Comune e Istituto
Comprensivo di Cembra, per la costruzione/erogazione
di attività integrative dell’offerta formativa scolastica. Al
Comune convenzionato vengono richiesti 10,00 euro per
alunno residente nel territorio comunale, per finanziare attività formative riguardanti la valorizzazione del territorio,
l’educazione ambientale, l’educazione alla montagna, i
percorsi di storia locale, le attività di gioco/movimento/
sport. La convenzione ha durata quinquennale, con possibilità di disdetta con preavviso di sei mesi.
La convenzione viene approvata all’unanimità.
■ Il Consiglio comunale approva all’unanimità anche
l’adozione definitiva della variante puntuale per opere pubbliche al PRG del Comune di Segonzano, che
prevede la destinazione di un’area boschiva nella zona
Oleastro-Ort dei Saltari alla realizzazione di un’area per
un impianto a pannelli fotovoltaici. Inoltre, viene individuata un’area per la realizzazione di un parcheggio a
servizio nell’area delle Piramidi posto a valle del ponte
sul Rio Regnana.
■ Si passa poi alla nomina del componente dell’Assem-
blea della Comunità della Valle di Cembra: la legge provinciale prevede che i 2/5 dei componenti dell’assemblea
siano nominati dai Comuni, a ogni Comune spetta la nomina di un rappresentante. Affinché la nomina sia valida
il Consiglio comunale deve esprimere voto favorevole con
maggioranza qualificata, cioè i tre quarti dei membri effettivi del Consiglio, nelle prime due votazioni. Ciò significa
che la persona scelta deve essere votata da almeno 11
12
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
consiglieri. Il Gruppo di maggioranza ha proposto al Consiglio Carmelo Vicenzi, scelto all’interno del Gruppo per
l’esperienza maturata in Amministrazione comunale nonché all’interno della Comunità di Valle stessa. In prima votazione la candidatura viene bocciata con 9 voti favorevoli e 5 contrari. Il gruppo di minoranza, come alternativa,
ha proposto Alessandro Andreatta che, pur ringraziando
per la proposta, esprime il suo appoggio per Carmelo
Vicenzi. La candidatura di Alessandro Andreatta viene
bocciata con 5 voti a favore e 9 contrari. Si procede alla
seconda votazione, dopo un breve momento di confronto interno al Gruppo di minoranza e fra i Capigruppo e il
Sindaco. La seconda votazione ottiene lo stesso risultato
della precedente. Si rimanda quindi la votazione alla prossima seduta, in cui per l’approvazione della candidatura
sarà sufficiente la maggioranza dei presenti.
■ Il Sindaco comunica all’assemblea la designazione di
Carmelo Vicenzi come rappresentante del Comune di
Segonzano in seno all’Assemblea dell’Azienda Speciale per l’Igiene Ambientale (ASIA). Si tratta di una nomina sindacale che non necessita di votazione.
Prima della discussione dell’ultimo punto (Varie ed eventuali) i consiglieri Fiorenzo Menegatti e Ferdinando Fabiani
si allontanano dall’aula.
L’Assessore allo sport, turismo, industria, commercio e artigianato Stefano Recchia prende la parola e porta al Consiglio
comunale il caloroso saluto delle Autorità e del Coro Teutonia della comunità di Auringen, presso Wiesbaden in Assia,
Germania. Brevemente l’Assessore illustra il viaggio, compiuto accompagnando il Coro Piramidi di Segonzano presso la
città tedesca. Ringrazia il Coro Piramidi e fa dono al Comune di Segonzano dei presenti ricevuti: un libro sulla cittadina
di Wiesbaden e la spilla recante lo stemma della città. ✲
Come da Regolamento, il periodico è edito allo scopo di favorire una maggiore partecipazione alla vita pubblica attraverso l’informazione ai
cittadini sui problemi del Comune, sull’attività dell’Amministrazione e delle forze politiche presenti in Consiglio comunale. [Articolo 2]
[…] In particolare (il Comitato di Redazione) sarà garante nel vietare spazio, nell’ambito di una necessaria e corretta dialettica politica,
a offese e attacchi personali e a propagande di partito. [Articolo 7]
MINORANZA
VOCE DELLA MINORANZA
S
i desidera portare a conoscenza della popolazione le 4 interrogazioni che il Gruppo di minoranza
“Uniti per Segonzano-Lega Nord Trentino” ha presentato, dall’inizio della legislatura, con le
relative risposte del Sindaco lette durante il Consiglio comunale del 4 novembre 2010.
Si crei un luogo di ritrovo per i cittadini in ogni frazione
Interrogazione
Risposta del Sindaco
Il Comune di Segonzano è un comune di circa 1500 abitanti costituito da molte frazioni: in ogni frazione nelle piazze “tuttora”
esiste si sa una fontana, dove per molti anni le nostre mamme si
recavano a lavare i panni. Adesso queste fontane sono da decenni vuote di acqua, inutilizzate, ridotte malissimo, con perdite d’acqua (quando venivano riempite), molte adesso sono ingombranti,
e sono prese di mira come deposito di rifiuti e immondizie.
Sarebbe cosa buona e giusta e soprattutto utile che queste fontane vengano abbattute, e collocarne allo stesso posto, una molto
più piccola di dimensione, e soprattutto funzionante con un bottone a chiamata, così facendo si crea un posto di ritrovo per gli
anziani e anche per i nostri giovani mettendo delle panchine dove potersi sedere e incontrare.
Nelle giornate calde e serate estive potrebbero usufruirne anche i
numerosi passanti (del sentiero europeo) e i nostri ragazzi che si
trovano in piazza a giocare, non sarebbero costretti (con tutta la
buona volontà dell’esercente) a recarsi al bar a chiedere per favore un bicchier d’acqua.
Tutto ciò premesso,
Si interroga pertanto il Sindaco e la Giunta per chiedere:
1. Di prendere in seria considerazione il fatto di eliminare le vecchie fontane in tempi brevi.
2. Di creare un luogo di ritrovo per gli anziani e per i giovani, collocando allo stesso posto della vecchia fontana una più piccola funzionante con acqua a chiamata, e un gazebo in legno con
delle panchine per accogliere gli abitanti della frazione.
3. Di creare un luogo di ritrovo, all’aperto, per i propri cittadini venendo incontro alle loro esigenze dando loro la possibilità di
un punto d’incontro per dialogare e ritrovarsi insieme.
Il tema trattato nell’interrogazione in oggetto è di notevole evidenza anche per il gruppo di maggioranza. Le fontane sono state chiuse nel 2006
per risolvere il problema dell’eccessivo consumo di acqua potabile, quantificato a seguito del posizionamento su ogni fontana dei contatori per misurare il consumo di acqua (oltre 35 mila metri cubi che dal rubinetto andavano direttamente in ambiente). Dopo le due annate di siccità del 2003
e del 2005 anche gli acquedotti di Segonzano hanno risentito della grande crisi idrica e per questo si è scelto di chiudere le fontane frazionali.
Rimangono sul territorio circa una trentina di manufatti, più o meno
grandi, che un tempo erano il luogo per lavare i panni e conseguentemente un punto di incontro delle donne che si incontravano per lavorare assieme e scambiarsi due parole. Nella scorsa legislatura più volte
si è pensato a come rimettere in gioco le fontane, pur consapevoli che
il fine per cui sono state costruite è oramai definitivamente superato.
Alcune frazioni hanno anche avanzato delle proposte per ridimensionare i manufatti, che alle volte sono molto grandi, e posizionare una piccola fontana accanto ad una o più panchine per organizzare così un punto
di incontro per la gente della frazione. Devo dire che questa ipotesi è stata sempre appoggiata perché risponde così ad un’esigenza di creare un
punto di riferimento per potersi incontrare e parlare, così da recuperare
almeno uno degli elementi caratterizzanti la fontana di paese. Purtroppo
per altre esigenze ed urgenze questi interventi sono però rimasti nel cassetto. Ultimamente si è pensato, per dare anche uniformità sul territorio,
di coinvolgere i bambini della scuola con un concorso di idee per sistemare le fontane di frazione. Infatti, da qualche anno, i bambini si occupano, con le loro cooperative, anche del tema dell’acqua, della sua importanza e del suo risparmio. Attraverso fondi esistenti per il recupero
dei centri storici, a disposizione dalla Comunità Europea, si potrebbe così finanziare la realizzazione di questi progetti, che hanno un valore superiore derivando da iniziative e idee dei bambini della nostra Scuola.
In questo modo si darebbe ancora dignità e valore a quei luoghi dei nostri paesi che hanno ospitato per decenni le fontane.
Ripristino strada da Teaio a Saletto
Interrogazione
Risposta del Sindaco
Nel 2008 gli abitanti della frazione di Teaio avevano segnalato all’Amministrazione comunale la necessità che venisse risistemata la
strada comunale che dalla frazione di Teaio porta a Saletto.
Nell’ambito della risistemazione con asfaltatura di diverse strade anche di secondaria importanza, aveva permesso in quel periodo di
migliorare di molto la percorribilità della viabilità locale, lasciando
tuttavia incompleto il lavoro. Tale strada è infatti considerata molto
frequentata e necessaria per i residenti nella frazione, che si recano
a Saletto o a Scancio per svolgere le proprie attività quotidiane (spesa, ufficio postale, ambulatorio medico, farmacia, ecc.).
Nonostante il Sindaco avesse risposto a tali istanze con la rassicurazione che una collaborazione tra Municipio e Consorzio di miglioramento Fondiario aveva preso in carico la risistemazione della strada,
la situazione sembra non abbia trovato una soluzione. Il Comune
aveva dato inoltre indicazione che la strada potesse essere percorsa
dai soli mezzi agricoli, con penalizzazione dei residenti che auspicavano l’utilizzo della strada per tutti i veicoli. Per i residenti (e non solo) la strada in oggetto è di primaria importanza se si considera che
è l’unica via di transito, e se in futuro per qualsiasi motivo (per lavori di risistemazione, di scavi ecc.) si dovesse metter mano alla strada
La strada di collegamento tra la frazione di Teaio e la frazione di Saletto è indubbiamente di notevole importanza per i cittadini della prima
frazione che si spostano quotidianamente verso Saletto e Scancio per
fruire dei vari servizi presenti.
L’Amministrazione ha presente questo problema e si è sempre attivata per fare in modo che la strada possa essere sempre percorribile agevolmente dai pedoni, programmando interventi per il taglio di erba e
rovi da parte degli operatori dell’Azione 10.
Si raccomanda ai censiti di segnalare, all’ufficio tecnico comunale,
eventuali situazioni di necessità di sfalcio di erba o quant’altro necessario per la percorribilità in modo da consentire all’Amministrazione
di provvedere tempestivamente all’intervento.
La strada all’interno del PRG del Comune è stata inserita come viabilità di potenziamento ma, come è evidente, oggi è una stradina di
campagna molto stretta.
Negli anni scorsi si è provveduto a sistemare la strada nel migliore dei
modi.
In questo momento la strada è percorribile per i mezzi agricoli che vi
transitano per raggiungere le campagne da lavorare, è per questo che
si è preferito limitare il solo transito agli agricoltori.
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
13
MINORANZA
principale di Teaio questa in oggetto sarebbe la soluzione ideale.
Si interroga pertanto il Sindaco e la Giunta per chiedere:
1. Quali risultano all’Amministrazione comunale le condizioni attuali della strada di collegamento tra Teaio e Saletto.
2. Se corrisponde al vero che le condizioni della strada non sono
buone e rendono difficoltoso il transito per i residenti.
3. Perché, nonostante le richieste dei residenti di poter utilizzare la
strada questa sembra possa essere percorsa solo dai mezzi agricoli.
4. Se non si ritenga opportuno provvedere a sistemare la strada in oggetto, o in alternativa metterla in sicurezza (con sistemazione muri a monte, asfaltatura ecc.) affinché possa essere utilizzata dai residenti (e non solo) per i loro spostamenti quotidiani.
È altrettanto evidente che ci sono ancora altri interventi da fare. Tuttavia realizzare una strada di collegamento per il passaggio delle automobili diventa un intervento piuttosto complicato e costoso, che in
questo momento non rientra nelle priorità dell’Amministrazione.
Si evidenzia inoltre che una strada di collegamento per autoveicoli,
che dovrebbe essere di almeno 5 metri, risulterebbe più larga delle
strade esistenti di accesso a Teaio e a Saletto; per questo motivo è
eventualmente prioritario sistemare prima queste due strade e poi
successivamente pensare anche a questo collegamento.
Sistemazione strada di Teaio
Interrogazione
Risposta del Sindaco
Da anni ormai la strada di Teaio necessita di urgenti interventi di sistemazione per mettere in sicurezza il sempre più frequente transito di veicoli sulla strada interessata. Sempre più censiti utilizzano
la macchina per potersi spostare per motivi di lavoro e per altre esigenze, anche perché purtroppo la situazione della viabilità nei nostri paesi è molto disagevole e non permette l’utilizzo piuttosto latente dei servizi pubblici. È necessario dunque intervenire con lavori
di allargamento della carreggiata specialmente nei punti più critici,
uno di questi è la curva presso il bivio con la strada che porta a Saletto (Caldera). Anche la curva nei pressi della cabina telefonica
non ha visibilità sia per chi sale dalla frazione sia per chi deve scendere. La curva troppo stretta, la vicinanza dell’orto e la cabina telefonica non permettono una visuale adeguata.
Si interroga pertanto il Sindaco e la Giunta per chiedere:
1. L’allargamento della strada almeno nei punti segnalati.
2. La sostituzione delle barriere di protezione attualmente in pessime condizioni.
3. L’asfaltatura completa della strada anche nella parte bassa del
paese, dopo il portico.
4. L’ampliamento del parcheggio verso la parte franata del muro
a monte in prossimità dei bidoncini del compost, o per lo meno ripristino del muro stesso.
In merito alle questioni proposte nell’interrogazione in oggetto posso
dire che per la frazione di Teaio sono stati previsti due tipi di interventi che, una volta realizzati, costituiranno risposta concreta alle richieste appena citate.
Nello specifico i due interventi sono:
1) Entro il mese di settembre scorso è stato presentato un progetto di
sistemazione, pavimentazione e arredo urbano, per il centro storico di Teaio. Si tratta di un bando specifico per finanziamenti europei. La disponibilità del finanziamento sarà per la prossima primavera e pertanto, nella migliore delle ipotesi, i lavori potranno
iniziare già verso la fine del prossimo anno.
2) Il prossimo giovedì 28 c.m. al mattino, ci sarà un sopralluogo al
parcheggio di Teaio. Si prevede una sistemazione ed ampliamento
con la creazione anche di box auto. Appena pronta la progettazione verrà illustrata alla popolazione della frazione per le valutazioni in merito. Nella stessa mattina verificheremo la realizzazione anche di un parcheggio nella frazione di Sabion e Stedro.
In occasione dei lavori sopra descritti sarà premura dell’Amministrazione provvedere a sistemare barriere stradali, fondo stradale e valutare come risolvere la viabilità evidenziata come pericolosa.
Campetti polivalenti: nello specifico quello della frazione di Scancio presso le scuole e quello di Piazzo
14
Interrogazione
Risposta del Sindaco
Dopo varie richieste da parte dei giovani e nonostante le promesse fatte dall’Amministrazione, il campetto presso le scuole di Scancio è tuttora sprovvisto di illuminazione e questo va a scapito dei ragazzi che alla sera avendo pochi, o meglio, pochissimi luoghi di
ritrovo, non possono usufruire del campetto trovandosi appunto
completamente al buio. La mancanza di illuminazione sicuramente non aiuta a tener lontano i pochi ragazzi maleducati che danneggiano i luoghi pubblici a danno di tutti quei giovani invece che si
ritrovano per divertirsi e socializzare. Il luogo è anche sprovvisto di
un qualsiasi tipo di erogatore di acqua potabile per fare in modo
che tutti quelli che frequentano il campetto, specialmente d’estate, possano dissetarsi. Questa proposta è stata avanzata sia da genitori che portano i propri figli al campetto, sia dai giovani.
Su richiesta di alcuni abitanti della frazione di Piazzo, si segnala la
necessità di una manutenzione ordinaria più costante presso il campetto della frazione stessa.
Si interroga pertanto il Sindaco e la Giunta per chiedere:
1. Il ripristino dell’illuminazione totale presso il campetto delle
scuole di Scancio.
2. Il posizionamento di una fontanella a chiamata per l’acqua potabile.
3. Controlli più frequenti e severi delle forze dell’ordine per evitare atti di vandalismo presso i luoghi pubblici (vedi campetto
scuole Scancio).
4. Presso il campetto di Piazzo, la pulizia della rete di recinzione
dalle erbacce che la ricoprono.
L’area attorno alla scuola di Scancio è indubbiamente un punto di ritrovo di ragazzi del paese di tutte le età. Purtroppo sono successi
negli anni vari atti vandalici, che hanno costretto l’Amministrazione
ad intervenire a riparare gli stessi con utilizzo di denaro di tutti i cittadini.
È importante evidenziare che su richiesta dei ragazzi e su loro approvazione era stata posizionata una gettoniera che comandava l’illuminazione del campetto per l’utilizzo nelle ore serali. La gettoniera è stata oggetto delle peggiori angherie, allora si è deciso di “blindarla” ma
anche questo non ha funzionato, ed è stata nuovamente scassinata e
rotta. Ovviamente non è stato nessuno!
I ragazzi mi hanno chiesto più volte di sistemare la situazione. Ci siamo
confrontati come Gruppo, anche alla luce di tutti i fatti successi precedentemente, e si è deciso di ripristinare la luce posizionando un semplice interruttore che a bisogno accende i fari per illuminare il campetto.
Quindi fra qualche tempo la luce del campetto verrà ripristinata.
Per quanto riguarda il posizionamento di una fontanella si tratta di individuare il luogo dove metterla e poi nella prossima primavera posizionarla.
Il campetto di Piazzo ha effettivamente tutta la recinzione coperta dal
rampicante che proviene dal boschetto vicino, con la manutenzione
del verde si può provvedere a rimuovere la pianta dalla rete. Altri lavori sono comunque da fare a Piazzo, vedremo di programmarli e di
metterli in cantiere.
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
AMBIENTE
SI SCRIVE ACQUA…
SI LEGGE DEMOCRAZIA
Riteniamo che la gestione dei servizi idrici debba essere tale da tenere assieme beni, regole d’uso e
comunità di riferimento. Per garantirlo il soggetto gestore deve essere un soggetto di diritto pubblico…
* SANDRO GOTTARDI per il Gruppo di sostegno acqua pubblica Valle di Cembra
D
a circa quindici anni è in atto a livello nazionale, così come in provincia di Trento, un processo di privatizzazione dei servizi pubblici locali che coinvolge anche la gestione dei servizi idrici. Questo processo ha subito
una forte accelerazione negli ultimi due anni con l’approvazione dell’articolo 23-bis del decreto-legge 25 giugno 2008
(n. 112, convertito con legge 6 agosto 2008, n. 133, e con le
modifiche introdotte dall’articolo 15, comma 1, del decreto
legge 25 settembre 2009, n. 135, più noto come decreto
Ronchi, convertito con legge 20 novembre 2009, n° 166).
Anche in Trentino dal 1993 è in corso una privatizzazione
dei servizi pubblici locali, tra cui in particolare il servizio idrico per gli usi civili, sia pure con caratteristiche meno estreme
che nel resto del Paese. Una privatizzazione che non si arresterà e presumibilmente si intensificherà nel futuro prossimo.
Nonostante le dichiarazioni “tranquillizzanti” uscite sulla
stampa, con gli articoli 22 e 23 del DDL “Finanziaria 2011”,
si riprendono alcune norme finora inapplicate della legge provinciale n. 6 del 2004 (in materia di servizi pubblici locali) e,
con il pretesto propagandistico di rinnovare qualche modesta garanzia formale alle attuali gestioni comunali dirette in
economia e all’Azienda speciale di Tione, si continua ad accompagnare la graduale privatizzazione dei servizi idrici in
Provincia (fino a rimuovere lo storico obbligo dell’influenza
dominante pubblica locale nelle SpA a capitale misto pubblico-privato) e non si avvia alcuna iniziativa di ripubblicizzazione dei servizi già privatizzati.
Di questo, oltre che degli aspetti critici della privatizzazione, si è parlato con Gianfranco Poliandri, del Comitato Acqua Bene Comune di Trento, in due serate organizzate dal
Gruppo di sostegno acqua pubblica della Valle di Cembra,
ad Albiano e Segonzano venerdì 8 e venerdì 15 ottobre 2010.
Il principio da cui partire per comprendere ciò che sta accadendo è che l’acqua è un bene comune che va gestito e tutelato nell’interesse esclusivo della collettività. Affidare la gestione delle risorse idriche a una società per azioni, così come
prevede in modo esclusivo la normativa nazionale e come
permette anche la normativa della Provincia di Trento, significa spostare l’obiettivo e la finalità della gestione dalla tutela
dell’interesse collettivo, alla ricerca di profitti e alla remunerazione del capitale investito. Significa, inoltre, espropriare le
comunità locali dalla possibilità di decidere e scegliere su uno
degli elementi fondamentali che le riguardano. Formalmente,
i luoghi dove si prendono le decisioni delle SpA sono i Consigli di Amministrazione e le Assemblee degli azionisti in cui i
rappresentanti delle amministrazioni locali siedono, nella migliore delle ipotesi, come semplici detentori di quote e non, invece, come portatori di scelte e decisioni maturate nei consigli comunali. L’esigenza di ogni SpA di conseguire dei profitti,
è dettata dalle regole del diritto commerciale e prescinde dalla volontà dei soggetti che ne sono proprietari; è per questa ragione che non possono costituire una efficace garanzia né le
SpA a capitale 100% pubblico né, a maggior ragione, quelle a
capitale misto pubblico-privato. Nessuno, in una SpA (soprattutto se quotata in borsa) può escludere fusioni, acquisizioni o
scambi azionari in grado di mutare radicalmente la struttura
societaria. Una strada percorribile per garantire e tutelare l’acqua come bene comune passa attraverso la modifica degli statuti comunali e delle neonate Comunità di Valle (che dovranno a breve affidare la gestione dei servizi idrici), per dichiarare
esplicitamente il servizio idrico come servizio privo di interesse economico, fuori da profitti di mercato e quindi non soggetto alla disciplina normativa della concorrenza; e dunque
l’acqua come bene vincolato alla necessità di garantire il più
ampio accesso possibile a tutti i cittadini e in particolare alle fasce più deboli attraverso servizi pubblici che siano in gran parte a carico della fiscalità generale e controllati in modo partecipato dalle comunità locali.
Come Gruppo di sostegno acqua pubblica, abbiamo perciò fatto nostra la proposta di delibera-tipo che il Comitato
Acqua Bene Comune di Trento ha elaborato tenendo conto
del quadro di riferimento normativo in vigore e ci siamo impegnati a proporla ai diversi consigli comunali della Val di
Cembra. Riteniamo che la gestione dei servizi idrici debba
essere tale da tenere assieme beni, regole d’uso e comunità
di riferimento. Per garantire questo il soggetto gestore deve
necessariamente essere un soggetto di diritto pubblico che ricerca esclusivamente il pareggio di bilancio (in questa fattispecie rientrano ad esempio le cosiddette aziende speciali come
quella di Tione). In secondo luogo dev’essere favorita al massimo la partecipazione delle comunità locali, nella gestione,
nelle scelte e nelle decisioni da prendere; cosa che rappresenta l’essenza stessa della democrazia.
Per queste ragioni la posta in gioco va ben oltre l’acqua;
per questo è giusto dire che si scrive acqua e si legge democrazia. ✲
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
15
AMBIENTE
NOTIZIE DAL BOSCO
GLI SCHIANTI
Gli interventi di ripristino e pulizia ad opera del Corpo Forestale hanno restituito dignità e bellezza
a una località frequentata anticamente.
* STEFANO SCHIR - Custode forestale
P
er chi è solito frequentare i nostri boschi non saranno passate inosservate le imponenti cataste di legname che riempiono i piazzali di deposito presso
la località Olastro e a sud del santuario della Madonna dell’Aiuto. Il legname proviene dai lotti in corso di esecuzione
in quest’ultimo periodo, in dettaglio due linee d’esbosco in
località Dosso di Segonzano e un lotto per il recupero di
schianti e per la messa in sicurezza delle opere di presa dell’acquedotto in località Vallon.
Quest’ultimo taglio è stato reso necessario a seguito del
violentissimo nubifragio del 15 agosto scorso che, come
sapete, ha causato non pochi danni lungo il rio Regnana, il
rio Gaggio, all’abitato di Gresta e a tutta la viabilità forestale.
Si è ravvisata l’opportunità, al fine di scongiurare ulteriori futuri pericoli e danni, di ripulire l’intero corso del rio Gaggio, inizialmente partendo dalla località Fraine sino al Vallon. È stata per tale scopo allestita una moderna linea di
pescante tramite torretta d’esbosco con lunghezza di circa un
chilometro.
La situazione meteo non ha proprio dato una mano alle
operazioni di ripulitura dell’alveo del torrente anzi, agli originari schianti se ne sono aggiunti molti altri con la nevicata del
24 e 25 ottobre, nevicata seguita da vento e a terreno non an-
16
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
cora gelato. L’Amministrazione comunale si è subito attivata
per fare riaprire le principali strade forestali ma il lavoro per
la messa in sicurezza della viabilità e per le operazioni di
esbosco e allestimento a piazzale sarà ancora lungo.
Non appena possibile, in primavera, procederemo anche
a una manutenzione straordinaria di diversi tratti di viabilità
danneggiati.
Mi permetto di ricordare a tutti che il bosco è sì
suggestivo e splendido nella sua maestosità e nel suo abito
invernale, ma può essere davvero pericoloso in caso di
nevicate o vento forte, come testimoniano alcune immagini
di piante divelte o sradicate lungo le strade forestali. La
prudenza non è mai troppa. ✲
RICICLABOLARIO
Lista di rifiuti con l’indicazione del luogo
di conferimento. Da staccare
e appendere
RICICLABOLARIO
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B
C
Abiti Usati In Buono Stato
Abiti Usati Inutilizzabili
Accendino
Acetone
Acquaragia (Contenitore Vuoto e Risciacquato)
Addobbi Natalizi
Albero Di Natale Naturale
Albero Di Natale In Materiale Sintetico
Alcool (Contenitore Vuoto e Risciacquato)
Alluminio
Amianto
Barattolo in Plastica
Barattolo in Vetro
Barattolo in Metallo / Latta
Batteria d’automobile
Batterie Esauste
Batuffolo di Cotone
Biancheria Intima
Bicchiere in Plastica
Bicchieri in Mater Bi - Biodegradabili
Bicchiere in Vetro
Bicicletta
Bigiotteria
Biglia in Vetro
Calcinacci (Modiche Quantità)
Calcolatrice (con Componenti Elettroniche)
Calze e Calzini (in Nylon, Lana o Cotone)
Candeggina (Contenitore Vuoto e Risciacquato)
Candele di Cera
Canna da Pesca
Capelli
Cappello
Carbone
Carne
Carrozzine
Carta
Carta Assorbente
Carta Carbone
Carta Cerata
Carta per Affettati o Formaggi
Carta 3ODVWL¿FDWD R $FFRSSLDWD FRQ $OOXPLQLR
Carta Stagnola (in Alluminio, Pulita)
Carta Unta, Sporca di Colla o Altre Sostanze
Carta Vetrata
Cartone
Cartone per Bevande (Latte, Succo di Frutta,
F
✃
G
I
VETRO/C.R.M./PLAST.
Cartucce Esauste / Toner
Cassette Audio e Video
Cassette di Legno
DITTA SPECIALIZ.
PLASTICA
VETRO
VETRO / PLASTICA
C.R.M.
C.R.M.
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
UMIDO
RESIDUO
C.R.M.
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
C.R.M.
RESIDUO
PLASTICA
RESIDUO
RESIDUO / C.R.M.
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
UMIDO
C.R.M.
CARTA
UMIDO
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
VETRO / PLASTICA
RESIDUO
RESIDUO
CARTA
PLASTICA
C.R.M.
RESIDUO
C.R.M.
Damigiana
Dentiera
Detersivo (Contenitore Vuoto e Risciacquato)
Detersivo (Scatola In Cartone)
Deodoranti per Uso Personale (Spray E Stick)
Dischetti per Computer/dvd
Dischi in Vinile
Disinfettante
C.R.M.
RESIDUO
PLASTICA
CARTA
PLASTICA
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
Farmaci
Fazzoletto di Carta
Feltrini
Ferro (Oggetti)
Ferro da Stiro
Fiala in Plastica
Fiala in Vetro
Fiammiferi
Fili Elettrici
Film in Plastica (Cellophane)
Filo Interdentale
Gancio per Chiudere i Sacchetti
Giocattolo
FARMACIA /C.R.M./
Vino, Panna da Cucina Ecc.)
D
E
C.R.M.
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
VETRO
RESIDUO
C.R.M.
C.R.M
PLASTICA
Giocattolo in Plastica di Grandi Dimensioni o Elettronico
*LRUQDOH 1R &DUWD 3ODVWL¿FDWD
Gomma
Gomma da Masticare
Gommapiuma
UMIDO
RESIDUO
C.R.M.
C.R.M.
PLASTICA
VETRO
UMIDO
RESIDUO / C.R.M.
PLASTICA
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
CARTA
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
Ammoniaca (contenitore vuoto e risciacquato)
Antiparassitari
Antitarme
Apparecchiature elettriche ed Elettroniche
Armadio
Asciugacapelli
Aspirapolvere
Asse da stiro
Assorbenti
Astuccio
Attaccapanni in Ferro, in Legno e in Plastica
Blister in Plastica
Blister in Plastica e Alluminio
Bombole del Gas
Bombolette Spray con Simbolo “T” e/o “F”
Borsa per la Spesa in Plastica
Borsa da Viaggio o in Cuoio
Bottiglia in Plastica
Bottiglia in Vetro
Bottoni
Box per Bambini
Busta in Materiale Accoppiato
Busta in Plastica per Alimenti (Pasta, Patatine)
PLASTICA
C.R.M.
C.R.M.
C.R.M.
C.R.M.
C.R.M.
C.R.M.
C.R.M.
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
PLASTICA
RESIDUO
RIV. AUTORIZ.
C.R.M.
PLASTICA
RESIDUO / C.R.M.
PLASTICA
VETRO
RESIDUO
C.R.M.
RESIDUO
PLASTICA
Cassette di Plastica
Cd Rom/dvd
Cellophane
Cellulare
Cenere (Anche di Legna purchè Spenta)
Cera
Ceramica
Cerino
Chiodi
Cibi Cotti e Crudi
Cintura in Plastica, Stoffa o Cuoio in Buono Stato
Cintura in Plastica, Stoffa o Cuoio Inutilizzabile
Colle e Collanti
Computer
Contenitore in Plastica di Piccole Dimensioni
Contenitore in Acciaio di Piccole Dimensioni
Contenitore in Plastica di Grandi Dimensioni
Copertone per Automobile, Bicicletta e Motorino
Cornice in Plastica, Metallo o Legno Verniciato
Cosmetici (Contenitori Vuoti)
Cosmetici (Contenitori Pieni)
Cotone Usato
Crema per Viso, Corpo o Abbronzanti
Cuoio
Cuscino
Custodie Cd Musicasette / Vhs
Divano
Elastici
Elettrodomestici
Erba
Escrementi di Animali Domestici
Eternit
Etichette Adesive e di Indumenti
Evidenziatore
PLAS./C.R.M. (grandi)
Filtri da Tè e Caffè
Fiori Finti
Fiori Secchi e/o Recisi
Fitofarmaci
Flacone in Plastica
Floppy Disk
Fogli di Carta O Cartone
Fondi di Caffè
Forbici
)RWRJUD¿D
Frigorifero
Frutta
Guarnizioni in Amianto
Gusci di Frutta Secca e di Uova
Gusci di Molluschi (Cozze, Vongole, Ecc.) e Crostacei
Imballaggi in Cartone di Piccole Dimensioni
Imballaggi in Cartone di Grandi Dimensioni
Imballaggi in Plastica
RESIDUO
PLASTICA
C.R.M.
UMIDO
RESIDUO
RESIDUO
UMIDO
RESIDUO / C.R.M.
UMIDO
C.R.M.
RESIDUO
C.R.M.
C.R.M.
PLASTICA
VETRO / PLASTICA
C.R.M.
C.R.M.
RESIDUO / C.R.M.
PLASTICA
RESIDUO
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RESIDUO / C.R.M.
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RESIDUO
RESIDUO
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L
M
N
O
P
Q
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Grattugia
Guanti in Gomma, Pelle o Lana, Residuo Guarnizioni
Lacche (Contenitore Non Vuoto e Pericoloso)
Lacche (Contenitore Vuoto e Non Pericoloso)
Lacci per Scarpe
Lametta Usa e Getta
Lampadario
Lampadina
Lastra di Vetro
Lattine in Alluminio Banda Stagnata
Lavastoviglie / Lavatrice
Lenti di Ingrandimento
Lenti di Occhiali
Lenzuola (Se in Buono Stato)
Lenzuola
Lettiera Naturale per Animali
Nastro per Regali
Nastro Adesivo
1HJDWLYL )RWRJUD¿FL
Neon
Nylon
RESIDUO / C.R.M.
RESIDUO
C.R.M.
VETRO / PLASTICA
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
C.R.M.
C.R.M.
VETRO / PLASTICA
C.R.M.
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
PLASTICA
Paglia
Pallone da Gioco
Pane
Pannolini
Pellicole in Plastica per Alimenti
Peluche
Penna / Pennarello
Pennello
Pentola
Pesce
Pettini in Legno e/o Plastica
Piante
Piastrelle Rotte (Grandi Quantità)
Piastrelle Rotte (Modiche Quantità)
Piatti in Ceramica
Radio
5D¿D
Ramaglie
Rasoi Usa e Getta
Reggette per Legatura Pacchi
Rete per Frutta e Verdura
Rete per Letto
Rivista
5XOOLQR )RWRJUD¿FR
Sacchetto di Carta
Sacchetto di Carta FRQ ,QWHUQR 3ODVWL¿FDWR
Sacchetto per Alimenti in Plastica
Sacchetto per Alimenti in Materiale Accoppiato
UMIDO / C.R.M.
RESIDUO
UMIDO
RESIDUO
PLASTICA
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
UMIDO
RESIDUO
UMIDO / C.R.M.
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RESIDUO / C.R.M.
C.R.M.
UMIDO / C.R.M.
C.R.M.
RESIDUO
PLASTICA
PLASTICA
C.R.M.
CARTA
RESIDUO
CARTA
RESIDUO
PLASTICA
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
RESIDUO
C.R.M.
C.R.M.
RESIDUO
UMIDO
CARTA
RESIDUO
Plastica-alluminio
Sacchetto per Aspirapolvere e Polvere Raccolta
T
U
Tagliere in Legno e/o Plastica
Taniche per Uso Domestico in Latta
Taniche per Uso Domestico in Plastica
Tappeti
Tappo di Barattolo in Metallo e a Corona
Tappo in Sughero Finto o Trattato
Tappo in Sughero Vero
Tastiera del Computer
Tazzina in Ceramica
Telecomando
Telefono / Telefonino
Televisore
Tende
Valigia
Vaschetta per Alimenti in Plastica Alluminio/Latta
Vaschetta per Alimenti
in Materiale Accoppiato (Plastica-Alluminio)
Vaso in Plastica
Vaso in Terracotta o Vetro
Imballaggi in Metallo / Alluminio
Imballaggi in Polistirolo
Lettiera Sintetica per Animali
Libri
Lische di Pesce
Lucida Scarpe
Materasso
Matita
Mattoni/mattonelle di Ceramica (Grandi Quantità)
Mattoni/mattonelle di Ceramica (Modiche Quantità)
Medicine Scadute
Mobili in Legno
Mollette
Monitor del Computer
Mozziconi di Sigaretta
Musicassette
Occhiali
Olio Alimentare Usato
Olio per le Automobili
Ombrello / ombrellone
Ossi (Avanzi di Cibo)
Ovatta
Piatti in Plastica Usa e Getta
Piatti in Mater Bi - Biodegradabili
Pile
Pneumatici
Polistirolo da Isolazione
Polistirolo da Imballaggi
Poltrona
Porcellana
Posate in Acciaio
Posate in Plastica
Posate in Mater Bi - Biodegradabili
Preservativi
Profumi (Contenitore Vuoto)
4XDGHUQR 6HQ]D &RSHUWLQD 3ODVWL¿FDWD
PLASTICA
RESIDUO
CARTA
UMIDO
RESIDUO
C.R.M.
RESIDUO
DITTA SPECIALIZ.
C.R.M.
FARMACIA/C.R.M.
C.R.M.
RESIDUO
C.R.M.
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
C.R.M.
RESIDUO / C.R.M.
UMIDO
RESIDUO
RESIDUO
UMIDO
C.R.M
C.R.M
RESIDUO
PLASTICA
C.R.M.
RESIDUO / C.R.M.
RESIDUO / C.R.M.
RESIDUO
UMIDO
RESIDUO
VETRO
CARTA
Scatolone
Sci
Scopa
Secchielli in Plastica
Sedia
Shopper in Carta
Shopper in Plastica
Sigarette
Siringhe
Solventi
Spazzole - Spazzolini
Specchio
Spugna
Stagnola Pulita
Stagnola Sporca
Stendino per Biancheria
Stoffa - Stracci
Strumenti Musicali
Stuzzicadenti
Sughero Finto o Trattato
Sughero Vero
Sveglia
CARTA
C.R.M.
RESIDUO / C.R.M.
C.R.M. / RESIDUO
C.R.M.
CARTA
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RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
RESIDUO
C.R.M. / RESIDUO
RESIDUO
VETRO/PLASTICA
RESIDUO
C.R.M.
RESIDUO
RESIDUO / C.R.M.
UMIDO
RESIDUO
UMIDO
C.R.M.
PLASTICA / C.R.M.
C.R.M.
VETRO / PLASTICA
RESIDUO
UMIDO
C.R.M.
RESIDUO
C.R.M.
C.R.M
C.R.M
RESIDUO
RESIDUO / C.R.M.
PLASTICA
Terriccio per Piante
Toner
Tovaglia in Carta
Tovagliolo in Carta
Trielina
Trucchi
Tubetti di Colore
Tubetti di Dentifricio
Tubo al Neon
Tubo in Ferro
Tubo in Gomma
Tubo in Pvc
Uova
Vaso Contenente Piante da Trapiantare
Verdura
UMIDO / C.R.M.
C.R.M.
RESIDUO
UMIDO
C.R.M.
RESIDUO
RESIDUO
RESIDUO
C.R.M.
C.R.M.
RESIDUO / C.R.M.
C.R.M.
UMIDO
PLASTICA
UMIDO
RESIDUO
Videocassette
RESIDUO
RESIDUO / C.R.M.
RESIDUO
Zaino
Zerbino
RESIDUO
RESIDUO / C.R.M.
RESIDUO / C.R.M.
VETRO/C.R.M./PLAST.
VETRO / ALLU / PLAST
✃
V
Z
Sanitari
Sapone
Scaffale in Ferro o Legno
Scale
Scarpe e Scarponi Usati
Scarti di Cucina
Scatola per Pizza Pulita
Scatola per Pizza Unta
RICICLABOLARIO
LE NOSTRE FRAZIONI
LA FRAZIONE
DI STEDRO
* ELIO ANTONELLI
Dati popolazione
Censimento 1971
Censimento 1981
Censimento 1991
Popolazione attuale
238
205
161
maschi
femmine
118
130
famiglie
102
Totale
L
248
e frazioni basse di Segonzano, parlando di Sabion e
Stedro, le chiamano “la Vila”.
“Vila” è termine di origine romana col significato di
fattoria, cascina e quindi villaggio, niente “ville” quindi! Ma
anche le persone di Sabion, riferendosi a Stedro, usano il
termine “Vila”. Il termine Stedro in passato era usato piuttosto raramente.
Mentre per Sabion il significato del toponimo è evidente,
legato a depositi alluvionali di sabbia, per Stedro il significato del toponimo è misterioso; i glottologi non si pronunziano.
Certo il nome si riferisce a insediamenti antichi preromani. E
contrariamente a Sabion, che posa sulla sabbia, Stedro in gran
parte poggia sul porfido, sulla roccia, sul “croz”.
Altro elemento che parla dell’antichità della frazione è la
divisione in rioni detti “cormei”. Abbiamo così “’l cormel
de la Milana”, quello dei “Porteghi”, quello della “Cernadora”, quello dei “Sgociaröi” o Stedro di sotto.
Le zone limitrofe come il Giacomozzi o i Tomasoni sono recenti. Molto antica è anche la chiesa, al margine di
“Pianeza” in posizione panoramica. In passato vi era un castelliere preistorico, in periodo longobardo un punto di osservazione e forse un luogo di culto.
Qualche tempo prima del Mille fu edificata qui la cappella del Santo Salvatore o Santo Spirito, ricordata la prima
volta in un documento del 1288 quando Mainardo II riconobbe a Giuseppe Scancio il diritto di giurisdizione sul territorio della cappella di Segonzano.
Sappiamo che quella cappella fu ripetutamente ampliata nel 1499, verso la metà del ’600, nel 1744 e finalmente
nel 1888 divenendo la nostra bella e grande chiesa. Questo luogo è importante non solo per Stedro, ma per tutta la
comunità.
Quanto al cimitero in origine era attorno alla chiesa,
quello attuale fu realizzato tra il 1848-49 e la cappella nel
1870. Sulla facciata della stessa si trova la scritta “Resurgent”
che significa risorgeranno. In quel rettangolo sono conservate le reliquie dei nostri compaesani che da 151 anni qui
vengono deposti.
Stedro in una cartolina degli anni ’40
Anni ’60
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
19
LE NOSTRE FRAZIONI
Cimitero
I porteghi
I PORTICI
Torniamo ai “cormei”. Sulla casa Brugnara si legge la data 1642, nella vecchia casa Fabian si trova una splendida
cantina col soffitto a volta suddiviso in settori, ma gran parte delle vecchie cantine hanno questa struttura. In particolare nella zona de “la Milana” queste si trovano sotto la strada e vi si accede per strette e scomode scale. Non mancano
I porteghi
20
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
La cappella del cimitero
dei locali, a livello della strada, col pavimento in ciottoli, il
soffitto a volta, che servivano da cucina col focolare aperto
e da camera da letto; luce e aria entravano dalla porta che
dava sulla strada e il fumo usciva da una finestrella sopra la
porta. Quella era miseria! Altre cantine che davano sulla
strada avevano finestrelle a feritoie strette e alte verso l’esterno, più ampie all’interno.
Interessanti sono a Stedro i portici: in quello breve dei
Longhi si faceva il carnevale, in quello più lungo del rione
“Porteghi” vi sono aperture verso la montagna e verso la valle e si conclude con una piazzetta attorno alla quale si alzano le pareti alte delle abitazioni. Si racconta che un curato
anzianotto, arrivato nella piazzetta, avesse invitato la Catina che abitava in alto ad affacciarsi che le avrebbe “mandato su” la benedizione di Pasqua, come si usava allora. La
Catina si sporse, si segnò, poi disse al curato di parare il cappello che gli avrebbe “buttato giù le uova”.
Oggi sulla facciata occidentale di una di queste case
è stata dipinta una lineare meridiana con l’aquila tirolese e la scritta:
«Passegger abbi pazienza – senza il sol – non dò
udienza». Vi è poi segnata la longitudine 11°
16’ e la latitudine 46° 11’
con l’indicazione “ora
solare”.
Altro lungo e oscuro
portico è quello che
corre parallelo alla strada partendo dalla piazzetta dei Petri, dentro si
trovano le porte di stalle e cantine. Qualche
anno fa i Fotoamatori
esposero qui e negli altri portici una mostra
dei loro lavori.
La piazzetta dei Porteghi
LE NOSTRE FRAZIONI
Presepe alla fontana della Cernadora
LE FONTANE
Fino a non molti anni fa l’unica fontana della frazione
era quella che si trovava nella piazzetta antistante la casa
Petri dove converge un trivio: la strada che sale dal Giacomozzi e prosegue verso Sabion e quella che prosegue verso la “Cernadora”, diramandosi verso i “Porteghi” e la “Milana” per dirigersi in alto verso Luch.
Nella casa Petri era aperta l’osteria del paese con l’altisonante nome di “Saloon Vittorio Petri”, ricordo dell’emigrazione americana. Sulla parete, presso la porta, erano fissati
gli anelli per attaccarvi “le caveze” dei muli o dei cavalli,
mentre i padroni erano dentro a ristorarsi.
Quella piazzetta era un punto importante per la frazione, lo ricorda anche la scritta capitanale degli ultimi anni
dell’800 che recita: «Stedro. Comune di Segonzano. Distretto di Cembra. Strada per Bedollo». Oggi quella fontanella
non c’è più e in seguito di fontane ne furono costruite tre:
una nella piazzetta della “Cernadora”, un’altra sulla strada
presso la casa Fortarel e la terza presso l’albergo Giacomozzi, in seguito spostata dove si trova attualmente.
Erano più che necessarie e la gente aveva cento ragioni
per volerle. Infatti, nella notte tra il 6 e il 7 luglio 1869 le
fiamme divorarono 15 case di Stedro. L’unica fontanella fu
Il capitello di Pianeza
Il capitello prima dei Porteghi
rapidamente prosciugata e non si poté fare altro che assistere impotenti alla rovina. Tre giorni dopo, a furor di popolo,
si decise la costruzione di tre fontane. L’incendio fu un vero disastro e subito si mosse la catena della solidarietà: l’imperatore Francesco Giuseppe mandò entro il 30 luglio 300
fiorini, Bedollo mandò fieno per gli animali, Giovo un carro di “sassi da calce”, Segonzano il legname per la ricostruzione. Era andato distrutto tutto il “cormel de la Milana”.
14 anni dopo nel 1883 sempre alla “Milana” un altro incendio distrusse il tetto di 15 case. Di nuovo l’imperatore
mandò 400 fiorini. Come se non bastasse, nel marzo del
1931 un nuovo incendio colpì il “Cormel dei Sgocciaröi” o
di Stedro di sotto; questa volta operarono i corpi volontari
dei vigili del fuoco di Segonzano, di Faver e di Bedollo.
Quelle fontane erano lavatoi pubblici, abbeveratoi per
gli animali e depositi d’acqua per i casi di incendio; oggi sono inutilizzate e durante il periodo natalizio servono da base per i presepi. Interessante è sempre quello della “Cernadora” per la rusticità dei materiali usati.
I CAPITELLI
A Stedro ve ne sono due, entrambi costruiti come voto
per il colera del 1855. Quello presso la casa Petri alla “Cernadora”, che è stato recentemente restaurato, custodisce
una statua della Madonna Immacolata e i busti di san Pietro e san Bartolomeo; all’interno è stata evidenziata la decorazione originaria. L’altro capitello si trova presso l’albergo Giacomozzi e ospita un gruppo in gesso della pietà. Sul
soffitto sono dipinte le tre Persone della SS. Trinità, la pittura fu probabilmente realizzata ancora nel 1864 quando fu
benedetto. Ai lati il decoratore Zamattia vi dipinse due begli angeli, ma sotto, assai deperiti, ve ne erano due realizzati ai primi anni del ’900 dal sacerdote don Tarter, “il pittore
degli angeli” che fu per qualche tempo anche maestro a Segonzano. In origine il capitello ospitava una statua lignea di
Madonna che indossava sontuosi abiti, come si usava nella
seconda metà dell’800.
Non mancano sulle case di Stedro nicchie con statue di
santi o dipinti come l’Addolorata, che Zamattia realizzò presso l’ingresso della casa dei
suoi parenti, o il bel quadro
della Madonna dell’Aiuto sul
poggiolo della casa Mattevi
recentemente rinnovato.
Non si può concludere
senza ricordare il laboratorio artistico dello scultore
Egidio Petri che da anni
opera con sensibilità, maestria ed estro artistico. Senza dimenticare la distilleria
Giocomozzi, che con il Ristorante sono messaggeri
indiscussi delle prelibatezze del nostro territorio. ✲
Il quadro sulla casa Mattevi
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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CULTURA
SCUOLA MATERNA DI SEGONZANO
APPUNTI DI STORIA
L’edificio, in fase di totale ristrutturazione, ha molto da raccontare…
* ELIO ANTONELLI
PREMESSA
Il 18 settembre 2010 verso le nove del mattino sono andato alla Scuola Materna per vedere se la ditta, che ha appaltato i lavori di ristrutturazione dell’edificio, avesse provvisoriamente lasciato in piedi il tratto di muro con l’affresco di
Gesù con i bambini eseguito nell’estate del 1951 dal pittore
prof. Carlo Segatta. Pioveva. Ho scattato qualche foto. Gran
parte dell’edificio costruito nel 1949 con le successive aggiunte era stato demolito, restavano in piedi i muri che avevano fatto parte del Casino di bersaglio e della Cappella dei
reduci. Dell’affresco nulla, non ho trovato neppure qualche
piccolo frammento, tutto era stato demolito e portato in discarica. Inutile quindi far venire il restauratore Lucio Ferrai
con il quale si erano presi accordi. Il costo per il distacco era
comunque piuttosto oneroso e quindi si era optato per la
demolizione assicurando che alla fine si sarebbe provveduto a rifare qualcosa di analogo. Era così sparito il simbolo della Scuola Materna Parrocchiale costruita nel 1949.
Ricordare brevemente il passato di quegli edifici può essere un tributo alle fatiche di molte persone, a momenti di
vita dei piccoli che l’hanno frequentato e dei grandi che
operarono con impegno.
Affresco eseguito da
Carlo Segatta nel
1955, all’ingresso
della Scuola Materna.
Gesù accoglie
i bambini
IL CASINO DI BERSAGLIO
I casini di bersaglio erano case che avevano lo scopo di
preparare, senza organizzazione militare, le persone per la
difesa del paese e in particolare dovevano servire di sostegno
Il prof. Elio Antonelli ha scritto il libro Mezzo secolo di Scuola Materna a Segonzano. 1949-1999 Grafiche Artigianelli - Trento, 1999, dal
quale sono state tratte alcune foto dell’articolo.
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SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
per la eventuale leva in massa. Erano stati previsti dallo Stato Austriaco con la legge del 1874. Ben presto fu costruito il
Casino di Cembra presso il quale dovevano recarsi anche i
bersaglieri delle frazioni di Segonzano. Qualche anno dopo,
nel 1884, il barone Vincenzo a Prato, fratello dell’abate
a Prato e della madre Salesia, propose l’erezione di un casino a Segonzano; era dispendioso portarsi a Cembra, e bisognava contribuire al suo funzionamento. La proposta venne
accolta, vennero così stanziati 800 fiorini. Il luogo scelto fu
a “Stont”, luogo che prima era indicato col toponimo di “Pradestel” dove vi erano prati e campi. I lavori iniziarono subito e procedettero con alacrità tanto che nell’aprile dell’anno
successivo 1885 il Casino di Stont era pronto e i bersaglieri
poterono iniziare le esercitazioni di tiro verso i bersagli posti a 200-300-400 metri nei prati soprastanti. La spesa era
stata di 2300 corone, pari a 1150 fiorini.
Ogni cosa era bene organizzata, i bersaglieri avevano la
loro divisa e il 24 luglio1898 venne benedetta anche la loro bandiera con una solenne cerimonia in chiesa, con la
presenza della Banda di Cembra e di numerose Autorità.
Il vessillo recava su un verso l’aquila imperiale e sull’altro lo
stemma del Comune di Segonzano, cioè la Beata Vergine
Maria incoronata dalla SS Trinità. Si andò così avanti per
16 anni e nell’aprile del 1914 i 22 bersaglieri presenti elessero l’ultima direzione, ma nell’agosto successivo, allo scoppio della prima guerra mondiale il Casino cessò di funzionare. Nel 1929 la Prefettura di Trento sciolse la società e la
casa si sarebbe dovuta vendere all’asta. La vendita non ebbe luogo e il Casino passò alla Società di tiro nazionale. Nel
1936 il barone Silvio a Prato propose la costituzione anche
a Segonzano di una sezione di quell’ente; non se ne fece
nulla e l’edificio andò in rapida rovina. Nel 1941 il parroco
don Daniele Sperandio, che era arrivato a Segonzano nel
1934, firmò dal notaio Cornelio Calliari il documento con
cui la Società del Tiro a Segno Nazionale donava alla Parrocchia di Segonzano il rudere e il terreno circostante, mq 350.
LA CAPPELLA DEI REDUCI
In possesso del rudere e del terreno, don Sperandio si
sentiva obbligato a usufruirlo; così il 5 maggio 1944 propose di ricavarvi una cappella per i reduci. Ebbe dal Comune
il permesso necessario, era podestà Albino Menegatti. Lo
schizzo preparato allo scopo prevedeva che l’unico locale a
CULTURA
piano terra fosse adibito saltuariamente a cappella e anche
a sala per far funzionare un asilo infantile.
Al piano superiore si doveva ricavare un appartamentino per le suore della Provvidenza di Cormons con le quali
era in contatto e che avrebbero tenuto l’asilo.
I lavori di trasformazione furono rapidi e il quartierino
delle suore fu arredato con mobili messi a disposizione dal
parroco così, già il 28 novembre 1945, suor Irenetta, suor
Giustina e suor Gualberta erano a Segonzano. Subito si dettero da fare per organizzare la scuola di lavoro per le ragazze e le giovani.
Ultimata anche la cappella, la domenica 21 novembre
fu benedetta dal Vescovo ausiliare mons. Oreste Rauzi. La
sera precedente un corteo di reduci con la popolazione e il
Vescovo portarono a Stont la statua della Madonna Immacolata. Altre cerimonie si ebbero nella cappella a Capodanno 1946, ma l’asilo non iniziava. Così il 18 marzo successivo la Superiora di Cormons scrisse per richiamare le tre
suore. A quel punto don Sperandio raccolse le firme delle
famiglie che avrebbero mandato i piccoli all’asilo, con quella carta e con l’assicurazione dell’aiuto che avrebbe dato il
Comune, essendo Sindaco Villotti Evaristo, fu mandata una
persona a pregare la superiora che facesse rimanere le suore. La risposta fu positiva e così il 21 aprile si poté iniziare
l’asilo in un locale della canonica con orario dalle 8 alle 11
e il pomeriggio dalle 14 alle 18.
Il disagio era evidente e così in luglio si provvide a fornire anche la refezione a mezzogiorno.
La spesa era coperta parte dal Comune, parte dalle famiglie, parte dalla Famiglia Cooperativa.
I bimbi ebbero il grembiulino tutti uguale, a San Bartolomeo presero parte alla processione, e il 27 settembre col
saggio finale si concluse il primo anno di attività.
In ottobre però il Parroco don Sperandio, dopo 12 anni, fu spostato a Ziano di Fiemme.
Il nuovo Parroco don Eliseo Zorzi giunse il 9 febbraio
1947 e l’asilo riprese la sua attività il 9 aprile e proseguì fino al 17 settembre. Ma la situazione per le suore era precaria e benché fosse stato aumentato il compenso e le famiglie offrissero fagioli, patate, farina, uova, mele e altro e il
comitato, retto dal maestro Mario Andreatta, procurasse olio
e pasta, qualche volta la cuoca aveva problemi e, in mancanza di certezze circa la costruzione del nuovo edificio, la
Madre Superiora ritenne giusto richiamare le tre suore.
Il tentativo degli anni 1946-47 era stata un’esperienza
di grande buona volontà da parte di tutti, ma era necessario provvedere al tutto in modo radicale.
Don Eliseo Zorzi, parroco di Segonzano dal 1947 al 1967, con gli operai che costruiscono l’asilo nel 1950
il quale troppo si era parlato e poco si era fatto. Frattanto 50
bambini erano lasciati sulla strada. Inoltre la popolazione si
lamentava perché 130 scolari erano costretti a frequentare
la scuola in un edificio indecente e contrario alle regole dell’igiene, concludeva invitando ad agire con decisione e a finirla con le promesse.
Con altra lettera del 10 gennaio 1948 tentava di far recedere la Superiora delle suore dalla decisione presa e a lui
notificata sin dal 20 dicembre. A nulla valsero le suppliche
e la presentazione del danno che ne derivava per l’intera
comunità rimanendo priva della collaborazione delle suore.
Giustificava le vicende precedenti dicendo che don Spe-
LA SCUOLA MATERNA PARROCCHIALE
Il nuovo parroco don Eliseo Zorzi, presa conoscenza della situazione della parrocchia, delle ragioni per cui don Sperandio aveva lasciato il paese, sentite le lamentele della popolazione, si pose all’opera. Il 30 dicembre 1947 inviò una
lettera al Consiglio comunale in cui diceva che le suore erano state costrette a partire per la mancanza di un asilo per
L’edificio della Scuola Materna che ora è stato demolito
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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CULTURA
I bambini della Scuola Materna nel 1953
randio aveva agito quasi da solo senza interessare la Pubblica Amministrazione. Prospettava le sue intenzioni e chiedeva pazienza e soprattutto dissuadeva dal vendere all’asta
la sostanza ereditaria di suor Dorotea Ruggera.
Concludeva che già buoni passi erano stati fatti e impegnava la sua parola di dedicarsi il più possibile con le Autorità Comunali, con la Direzione della Scuola Materna e con la popolazione per raggiungere, in tempi ragionevoli, l’alto scopo.
La situazione non era rosea. Le finanze erano misere,
don Sperandio premeva sulla popolazione perché la sua
cappella dei reduci non fosse trasformata in asilo, la proposta del comune di trasformare in asilo l’edificio, oggi adibito a oratorio, allora scuola elementare, non era praticabile
perché il risultato sarebbe stato inadeguato e la spesa eccessiva.
Ponderata ogni ipotesi don Zorzi, sentita la popolazione,
decise di far approntare un progetto per trasformare la cappella dei reduci con l’aggiunta di un nuovo fabbricato in un
asilo funzionale.
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SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
“Stont” era lontano da tutte le frazioni, non aveva strade adatte che lo raggiungessero pur essendo vicino alla
scuola elementare, il territorio circostante non era proprietà della parrocchia, in compenso la posizione era soleggiata, bella, tranquilla. Anche la Superiora delle suore venuta nel 1945 a vedere la sistemazione delle sue suore,
guardandosi attorno andava dicendo: «Bello! Bello! Qui
deve sorgere la Scuola Materna di Segonzano» e, allargando le braccia indicava: qui ci sarà il giardino per i bambini, lì l’orto per le suore, qui il cortile e così dicendo nascondeva nei muretti e fra l’erba delle medaglie con
l’immagine del fondatore della loro Congregazione, il beato Luigi Scrosoppi, quasi volesse affidare a lui la realizzazione del sogno di tutti.
Don Zorzi non si perse d’animo: contattò la signora Domenica Andreatta vedova di Antonio Mattevi-Damolin proprietaria dei fondi circostanti Stont e lei, essendo vedova e
non avendo figli, donò alla chiesa della SS. Trinità i due fondi contigui, uno di m 1750 e l’altro di m 302 con la clauso-
CULTURA
la che fossero destinati alla costruzione di un asilo parrocchiale. Vi era poi la sostanza di Giovanni Ruggera, nato nel
1821, sposato con Dorotea Folgheraiter nata nel 1839. Dal
loro matrimonio ebbero 5 figli: Caterina, Teresa, Maria, Vigilio e Giovanni. Teresa e Maria si fecero suore col nome di
Maura e Dorotea nella Congregazione delle suore della
Provvidenza di Cormons. Nel 1906 morì il figlio Giovanni a
23 anni, Caterina morì nel 1923, Vigilio morì nel 1941, rimanevano le due suore Maura e Dorotea alle quali andarono i beni della famiglia: Maura morì nel 1945. Rimasta suor
Dorotea ella donò nel 1949 tutti i beni alla chiesa della
SS.Trinità affinché li destinasse al mantenimento del costruendo Asilo Infantile Parrocchiale di Segonzano, la cui gestione
doveva essere affidata alle suore della sua congregazione.
Si trattava di un complesso di beni di oltre tre ettari e mezzo
tra campi prati e boschi, stimati, nel 1948, L. 207.000.
Don Zorzi informò la Superiora delle suore di come stavano andando le cose e così lei concesse il benestare per la
cessione dei beni di suor Dorotea. Questa poi morì a 87
anni nel 1956.
VIA AI LAVORI
Dopo queste premesse, d’accordo con la popolazione e
con l’Amministrazione comunale, don Zorzi diede il via all’opera il cui costo era stimato sui 5-6 milioni di lire. Tra novembre e dicembre 1948 i volontari stavano approntando
pietre, sabbia e legnami che sarebbero stati portati sul posto con una teleferica. Di questo passo il Parroco prevedeva che a luglio dell’anno successivo si sarebbe arrivati al tetto e che nella primavera del 1950 l’asilo sarebbe stato
pronto per accogliere i bambini, con l’abitazione per le suore e il locale per la scuola di lavoro delle ragazze.
Il progetto era stato redatto dall’architetto Ezio Morelli. Al
piano terra la cappella dei reduci diveniva refettorio, sala di ricreazione e cucina, al piano superiore l’alloggio per le suore;
nella parte nuova era previsto l’ingresso con lo spogliatoio,
due aule e i servizi, sotto la cantina e sopra la cappella e la
stanza uso laboratorio. Così nel primo pomeriggio del 27 aprile 1949 il parroco benedisse e pose la prima pietra del nuovo
asilo «eretto nel nome della SS. Trinità, sotto la protezione della Madonna dell’Aiuto». Erano presenti il sindaco Evaristo Villotti, il vicesindaco Mario Andreatta, il segretario comunale
Bruno Pedron, vari parrocchiani e i ragazzi della scuola elementare con i loro insegnanti. I muratori e gli operai che lavorarono furono: Eugenio Mattevi, Giuseppe Benedetti, Fiore
Villotti, Camillo Toller, Severino Brugnara, Luigi Mattevi, Massimo Mattevi, Quirino Zancanella e Eduino Mattevi.
A dicembre l’edificio era quasi pronto e il progettista si
rivolse alla Regione per avere un contributo per l’arredamento. Nella richiesta sintetizzava l’iter esecutivo e sottolineava l’aiuto dato dalla popolazione e i notevoli sacrifici sostenuti dal parroco per dare al paese la scuola materna
sospirata da tanti anni.
Alla fine di aprile 1950 ritornarono suor Bertilla, suor
Gemmarosa, suor Deodata e suor Gualberta. E già il primo
Un presepe alla Scuola Materna negli anni ’80
maggio iniziarono la loro attività con 55 bambini e qualche
tempo dopo anche la scuola di lavoro con una trentina di
giovani. In luglio fu benedetta anche la cappella per le suore dove trovò posto la bella statua della Madonna Immacolata donata da don Sperandio per la Cappella dei reduci.
L’inaugurazione del nuovo edificio ebbe luogo il 20 agosto 1950 e la benedizione ufficiale fu impartita dal principe
arcivescovo di Trento Carlo de Ferrari.
Il fervore di opere di quegli anni e la decisa volontà di
avere ad ogni costo la scuola per i piccoli ha radicato nella
popolazione l’idea che la Scuola Materna Parrocchiale è di
tutti e ognuno si sente in dovere di seguirne le vicende e
considerarla come bene primario della comunità.
I 58 ANNI DI ATTIVITÀ
Nell’estate del 1951 il pittore prof. Carlo Segatta eseguì
sulla parete esterna della Scuola Materna Parrocchiale, presso l’ingresso, un affresco che mostra Gesù che accoglie i
bambini e li benedice.
Sotto il suo sguardo passarono per ben 58 anni i nostri
piccoli. Oggi, come s’è detto, l’affresco non c’è più perché
il vecchio e glorioso edificio di Stont è in fase di radicale ristrutturazione.
Tale intervento si è reso necessario perché il vecchio edificio, pur sicuro, stando alle assicurazioni degli esperti che
avevano eseguito dei sopralluoghi, richiedeva interventi radicali per adeguarlo alle nuove esigenze di funzionamento
e per tranquillizzare Direzione, genitori e popolazione tutta sulla sua effettiva sicurezza e funzionalità. Di conseguenza si avviarono le pratiche per ottenere autorizzazioni e finanziamenti per dare il via ai lavori. La spesa preventivata
si aggira sul milione di euro, il contributo provinciale copre
l’ottanta per cento, restano quindi a carico della comunità
parrocchiale alcune centinaia di migliaia di euro.
Per la verità era stata ventilata l’idea di vendere la Scuola materna al Comune e così liberare la Parrocchia da sicuri e continui aggravi. Dopo ponderate riflessioni è stato deciso di mantenere la proprietà e di affrontare con fiducia i
nuovi impegni.
Nel frattempo per l’anno scolastico 2010-2011 e certo
anche per qualche ulteriore periodo i bambini dell’asilo so-
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CULTURA
no ospitati nel nuovo edificio dell’Oratorio parrocchiale appena ultimato e le cui ultime spese non sono ancora saldate.
Importante è che i piccoli si trovino bene nella nuova sistemazione anche se la struttura non era prevista per tale scopo.
Torniamo agli anni Cinquanta per renderci conto di quali e quanti sacrifici, fatiche e impegni ha richiesto ai parroci, alle suore, alla direzione e alla popolazione il primo funzionamento della scuola materna.
In alcuni quaderni – diari e contabilità – relativi ai primi
28 anni di vita dell’asilo, dal 1945 al 1973, i parroci don Sperandio, don Zorzi e don Grandi raccontano come e quanto
si raccoglieva ogni anno per far quadrare i bilanci.
Le entrate erano date dalle offerte di benefattori, dalle
quote di frequenza dei bambini, dell’offerto per la partecipazione dei piccoli ai funerali, dalle quote delle ragazze della scuola di lavoro e dagli importi delle multe fatte ai privati dalla Forestale.
Le uscite riguardavano l’onorario (misero) per il servizio
delle suore, l’approvvigionamento della legna per il riscaldamento, le bollette della luce, l’acquisto dei prodotti per la
refezione, l’acquisto di riviste e materiale didattico e le spese per la pulizia.
A volte si trovano debiti verso il Parroco che aveva anticipato del denaro.
Nel 1962 con gli avanzi degli anni precedenti si dotò
l’asilo dell’impianto di riscaldamento centrale.
Nel 1962 don Turno pensò alla sistemazione della strada di accesso, con mezzi motorizzati in tal modo il pulmino del Patronato Scolastico poteva portare direttamente all’asilo i bambini di Piazzo, Parlo, Gresta, Gaggio e Valcava
oltre a quelli di Saletto, Scancio, Teaio e Sevignano.
Venne poi costruita la sala di ricreazione tra il 1971-72,
lavoro di grande rilevanza didattica e ricreativa.
Sin dal 1950 la Direzione dell’asilo, formata dal maestro
Mario Andreatta, dal maestro Fortunato Ruggera e dai signori Celestino Mattevi, Davide Ruggera, Camillo Toller, Quirino
Mattevi, Evaristo Villotti e Mario Petri, aveva steso le norme
del suo funzionamento, chiamando alla collaborazione tutta
la popolazione. Nel 1954 si aderì alla Federazione Diocesana degli Asili e delle Scuole materne. La Federazione offrì e
offre assistenza morale, giuridica, educativa e finanziaria.
Comunque fino al 1977 la Scuola Materna dovette provvedere direttamente al proprio funzionamento. Dopo, con
la legge n. 13 del 21 marzo 1977 anche la nostra scuola
venne inclusa nell’elenco delle scuole equiparate: era tenuta a seguire le disposizioni di legge ma in cambio aveva
un adeguato finanziamento che avrebbe coperto tutte le
esigenze legate al funzionamento della scuola.
Il fatto che la scuola sia equiparata non intacca la sua
caratteristica di scuola privata, nel caso nostro di Scuola Materna parrocchiale. La legge prevede l’elezione del Comitato di gestione che ha dei compiti specifici e molto importanti. Accanto ad esso opera in stretta collaborazione la
direzione che agisce secondo i dettami dello statuto.
Che la scuola rimanga parrocchiale è di notevole rile-
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SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
La comunità delle Suore della Provvidenza nel 1989. Da destra: suor
Eliangela, suor Pierlucia, suor Priscilla, suor Gualberta.
vanza: non si possono dimenticare gli impegni iniziali e le
donazioni dei fondi, non vanno dimenticati gli sforzi degli
iniziatori e sono un vanto i meriti e la collaborazione che
tutta la comunità di Segonzano ha dato in tempi non facili
riuscendo a far nascere, crescere e funzionare questa importantissima istituzione.
Oggi è necessario conoscere tutte queste cose e con giusto atto di orgoglio non essere da meno dei nostri avi continuando a essere vicini e collaborare con la scuola materna per il bene della nostra comunità.
UN RICORDO PER LE SUORE
Non si può concludere senza fare un doveroso cenno
alle Suore della Provvidenza. Richieste da don Daniele Sperandio giunsero a Segonzano il 28 novembre 1945, festa di
Cristo Re, su un carro che era andato a prenderle a Pergine. Si misero subito all’opera operando come poterono in
una situazione di evidente disagio tanto che il 16 febbraio
1948 furono richiamate dai superiori. Non era conveniente né decoroso che esercitassero la loro opera di apostolato fuori di casa, in canonica.
Ritornarono il 28 aprile 1950 accolte dal festoso suono
delle campane: erano suor Bertilla, suor Gemmarosa, suor
Deodata e suor Gualberta. Operavano nelle due sezioni dell’asilo, nei corsi di lavoro per le giovani, in parrocchia per la
catechesi e altro, visitavano gli ammalati e gli anziani e si dimostrarono un validissimo aiuto per tutta la comunità. Tutti
coloro che le hanno conosciute ne serbano un grato ricordo.
Nel 1972 accanto a loro fu assunta anche una maestra
laica e qualche tempo dopo esse lasciarono il servizio alla
Scuola Materna mantenendo tuttavia il diritto di occupare
l’appartamento loro riservato.
Tutte le suore che si sono avvicendate a Segonzano hanno operato col massimo impegno, tuttavia un cenno particolare merita la Madre Gualberta Morello. La popolazione
la considerava una di noi, cittadina di Segonzano per il bene che ha fatto e ha voluto ai bambini e a tutti noi.
Era nata il 21 ottobre 1912 ed è morta a Cormons il 28
luglio 2009. ✲
CULTURA
IL NATALE A GRESTA
NEGLI ANNI TRENTA
Un Natale che “si sentiva dentro…”
* ESTER VILLOTTI
E
l Bèpi “Sposina” era un vero artista nel creare le statuine di gesso. Erano opera sua tutti i personaggi del
grande presepe che a Natale occupava l’altare della
Madonna nella chiesa di Gresta. Per farli usava degli stampi
di varie dimensioni, poi li colorava con gusto e attenzione,
non permettendo a nessuno di entrare nella stanza mentre lavorava. Vestiva poi molti di loro con “pezze” e li completava
con particolari di vario tipo; vere e cotte nel suo forno erano
ad esempio le minuscole pagnotte che metteva nella cesta
della contadina.
Alcuni giorni prima del Natale el Bèpi portava in chiesa
le stèle e i bambini correvano a guardarlo mentre con cura
sistemava il muschio, la capanna, le stropàie. Solo la vigilia
di Natale tutti i personaggi venivano messi nel presepe al
loro posto, ogni anno rigorosamente sempre quello: sulla
collina il pastorello che con una mano alla fronte guardava
lontano e quello che con il braccio teso indicava dove c’era
el bambinèl; a sinistra, sulle scàlete, la contadina con il cesto del pane; sullo sfondo del cielo la lunga schiera degli
angeli e sopra la capanna il grande angelo, con le braccia
aperte per invitare tutti a venire ad adorare Gesù; le pecorelle sparse qua e là, quella che belava vicino a quella che
Alcune statuine di un presepe, opera del Bepi
mangiava, in lontananza i tre re magi… Era un momento
magico quando el Bèpi toglieva ad una ad una le statuine dalla carta in cui le aveva avvolte l’anno prima. Alla piccola Mariòta, che con occhi incantati lo stava a guardare, raccontava
la loro storia, spiegava chi era quel personaggio, cosa faceva,
cosa portava al Bambino Gesù: «questa pastorella ha la legna
per scaldare il Bambinello e questa porta una copertina, questa i panesèi… questo pastore è stanco, perché viene da tanto lontano, e ha camminato e camminato per arrivare a Betlemme dove è nato il Salvatore».
Poi, a mezzanotte la chiesa si riempiva: gli abitanti di Gresta e di Gaggio arrivavano per la santa messa, anche se c’era
la neve alta. Il loro sguardo correva subito al grande presepe,
dove poco prima el Bèpi aveva messo nella mangiatoia il Bambin Gesù e davanti vi aveva acceso il lumino che galleggiava
nell’olio, ed erano colti da una grande commozione mentre
dal Coro scendeva il canto “Tu scendi dalle stelle”. Una volta
ad accoglierli fu la voce della piccola Mariòta che a soli sei anni, lassù nel coro, con il suo nuovo vestitino de moletón rosa
con i fiorellini rossi, intonò “Ciel seren”. Finita la Messa, fuori dalla chiesa tutti si scambiavano gli auguri e poi si tornava
a casa. La mamma di Mariòta era solita preparare un buon tè
caldo che gli adulti sorseggiavano con
un po’ di grappa, mentre i bambini
mangiavano felici noci e castagne.
Nel Natale del 1939 a Gresta il
presepe era diverso: don Martino che
El Bepi
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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CULTURA
Gresta negli anni Trenta
aveva “portà la luce” a Gresta aveva messo le luci anche nel
presepe, nella capanna e tra le montagne… era veramente
un bel presepe, venivano molti da Segonzan a vederlo.
Mentre racconta del Natale della sua infanzia la Mariòta
si emoziona: «Me vèn destrani…» dice. Era un vero Natale,
un Natale autentico, un Natale che “si sentiva dentro!” Era veramente più bello di oggi… non c’era la corsa frenetica al regalo; si viveva in modo semplice in famiglia, con i parenti e
amici, con un’intensità di emozioni che oggi non si prova più.
Pensando al Natale di allora, alla Mariòta sembra ancora di
sentire l’odore del toscano degli zii che venivano da Merano
e dai Laghetti per trascorrere alcuni giorni. Alla vigilia si stava
insieme nella grande cucina ad aspettare la mezzanotte, si
parlava, si raccontavano storie, si giocava. Lì, sul casabànc era
stato messo il piccolo presepe con le statuine di gesso comperate dal Bèpi “Sposina”, collocate sul muschio che papà
era andato a prendere nel bosco. Allora non si preparava l’albero di Natale… «ròba da sióri» si diceva, ma il presepe non
mancava in nessuna casa. Ed erano in tanti nei paesi della
Valle ad avere le statuine di gesso del Bèpi. La so Bepina in dicembre metteva con cura angioi, pastori e pegorèle nella cesta e ogni giorno, anche con la neve, girava di casa in casa a
Segonzano, a Sover, a Piscine e a Brusago per venderle.
Quando si faceva notte, se non aveva fatto ancora ritorno a
Gresta, lui prendeva la lanterna e le andava incontro su, per
i sentieri. Poi li vedevi arrivare insieme.
28
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
«Erano buoni, molto buoni e si volevano un gran bene
el Bepi e la Bepina…» dice la Mariòta prima di riprendere a
raccontare della vigilia di Natale di quando lei era bambina.
Prima di cena ci si inginocchiava tutti attorno al soprès
dove nelle brace bruciava l’incenso, si dicevano tante orazioni, mentre i bambini non vedevano l’ora che finissero
perché sulla tavola ad aspettarli c’era la polenta fumante, le
luganeghe fresche e i fagioli. Era quello il pasto speciale della sera di Natale come lo era a Capodanno e all’Epifania. Solo quando la mamma si alzava per andare a incensare tutta la casa e la stalla, si poteva finalmente iniziare a mangiare.
Poi anche i bambini grandicelli restavano svegli per andare
alla messa di mezzanotte.
Una volta, quando Mariòta aveva quattro anni, troppo
piccola per stare alzata fino a quell’ora, la mamma l’aveva
messa a dormire, ma mentre tutti erano in chiesa si era svegliata e sul balcone della finestra, alla luce della luna, aveva scorto il piatto colmo: «È vegnù Gesù Bambino» aveva
subito pensato e con emozione, rimanendo al calduccio
sotto le coperte, aveva aspettato l’arrivo dei grandi, cercando di capire cosa el Bambinèl le avesse portato… intravvedeva la cartina “d’oro” colorato che avvolgeva i cioccolatini e un vestitino… Quel vestitino la Mariòta lo ricorda
benissimo ancor oggi a distanza di tanti anni: una maglia
bianca con attaccata la gonna rossa con le pósole (bretelle)
pure rosse. ✲
SCUOLE
SCUOLA DELL’INFANZIA
IN RISTRUTTURAZIONE
I lavori sono iniziati nel mese di settembre e si prevede di riconsegnare la struttura per l’anno
scolastico 2012-2013. I bambini sono provvisoriamente ospitati presso l’oratorio di Stedro.
* GIOVANNI ANDREATTA
N
el mese di settembre sono iniziati i lavori di ristrutturazione
della Scuola dell’Infanzia parrocchiale di Segonzano.
Un progetto ambizioso per la Parrocchia SS. Trinità e l’intera Comunità di Segonzano che prevede un intervento radicale sull’intera struttura scolastica con
un impegno finanziario che supera la
ragguardevole cifra di 1.200.000 euro.
Erano ormai diversi anni che all’immobile si eseguivano dei lavori di manutenzione per cercare di mantenerlo
in linea con le esigenze che via via
emergevano e per rispondere alle nuove normative ma, nonostante i numerosi e gravosi sforzi, i
risultati erano sempre parziali e comunque questi interventi non potevano essere finalizzati a garantire la sicurezza
strutturale, condizione questa indispensabile e irrinunciabile. Anche sotto il profilo del confort e del risparmio energetico l’edificio presentava grandi deficit che per risolverli sarebbero stati necessari lavori molto onerosi.
La posa della prima pietra dell’originale edificio Scuola
Materna Parrocchiale di Segonzano risale al 27 aprile 1949 e
questo fu possibile grazie a un forte desiderio della popolazione di dotarsi di una struttura comunitaria per il soddisfacimento di esigenze educative e formative dei bambini. L’intera popolazione, sostenuta in modo deciso dai parroci, fece sì
che nella comunità di Segonzano ci fosse una struttura adatta ad accogliere ed educare i bambini dai 3 ai 6 anni dando
così un valido sostegno alle famiglie al tempo numerose.
Con le medesime premesse sono ora iniziati i lavori di ristrutturazione della Scuola Materna; infatti qualche anno fa
ci fu una forte presa di posizione delle famiglie che sollecitavano le verifiche per valutare le opportunità che la normativa poteva offrire al fine di risolvere tutti i problemi che
l’edificio scolastico presentava. Dato che la normativa della Provincia autonoma di Trento offriva delle serie possibilità di finanziamento dei lavori, nel 2006 il Parroco don
Pietro Dellantonio presentò domanda di finanziamento supportata da un progetto preliminare. La domanda ebbe esito positivo e quindi seguì l’iter burocratico per ottenere il
finanziamento che venne concesso con determina n. 90
dd. 10.12.2009 del Dirigente del Servizio per lo sviluppo e
l’innovazione del sistema scolastico e formativo della PAT per
complessivi euro 884.400,00 pari all’80% della spesa ammessa di euro 1.105.500,00. L’importo mancante sarà coperto
dalla Parrocchia SS. Trinità di Segonzano con il supporto
della Curia di Trento e inoltre hanno promesso sostanziosi
fondi anche il Comune di Segonzano, il B.I.M. Valle dell’Adige e la Cassa Rurale Lavis Valle di Cembra.
Il progetto dell’ing. Ermanno Fassan, dello studio tecnico associato AeF di Segonzano, è stato approvato dal Comune di Segonzano (Concessione Edilizia n. 2010/022 dd.
02.08.2010) e prevede che la nuova scuola rimanga nella
medesima posizione di quella precedente salvaguardando
il meraviglioso giardino, il parcheggio e tutti gli spazi esterni,
nel mentre viene rivista integralmente la distribuzione interna. L’edificio si svilupperà su 4 livelli di piano con pianta quadrangolare e tetto tradizionale a falde; al piano seminterrato
vi sono la centrale termica e dei depositi, al piano terra oltre
all’ingresso trovano posto tre aule con i necessari servizi igienici e altri spazi di relazione, al primo piano si prevede un’altra aula, la mensa con la cucina, i necessari servizi igienici,
spazi vari fra cui un ampio terrazzo rivolto verso Est che nella bella stagione potrà essere usato anche per il pranzo all’aperto, al secondo piano (sottotetto) è previsto il dormitorio,
la sala insegnanti, uffici, guardaroba e altri locali e nella parte centrale un “giardino d’inverno” con ampia vetrata rivolta
a Sud-Est e parte del tetto trasparente. I piani sono collegati
da scala principale interna e ascensore oltre che da scala di
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
29
SCUOLE
emergenza esterna. Il fabbricato completamente ristrutturato
darà le più ampie garanzie sotto il profilo della staticità e della sicurezza rispondendo alla recente normativa antisismica e
a quella contro il pericolo di incendio e sarà pienamente accessibile secondo i dettami della normativa disabili. Sarà sicuro sotto il profilo impiantistico, garantirà il massimo comfort
e assicurerà il necessario risparmio energetico (edificio in categoria B). Dal punto di vista distributivo il fabbricato sarà in
grado di ospitare n. 3 sezioni da 25 bambini con ampi spazi comuni di ingresso, distribuzione e servizi igienici, una
mensa con cucina, locali di intersezione con la possibilità di
effettuare attività con l’intera scolaresca, un ufficio per la
Direzione e dei locali riservati al corpo insegnante come
sala riunioni nonché spazi per il personale ausiliario.
Prima di poter procedere ai lavori è stato necessario predisporre una struttura in grado di ospitare provvisoriamente
l’attività scolastica; per questo è stato individuato l’Oratorio
parrocchiale di Stedro, dove con dei lavori di adeguamento
è stato possibile, il primo settembre, avviare il corrente anno scolastico.
Se non si incontreranno problemi, i lavori edili principali dovrebbero concludersi entro il 2011 e quindi nel corso della primavera del 2012 potranno essere eseguite le finiture, si potranno acquistare e posizionare i mobili e la
cucina, sistemare il giardino e concludere le pratiche amministrative di collaudo e acquisire l’agibilità per consegnare ai
bambini e all’intera comunità di Segonzano il nuovo asilo
per l’inizio dell’anno scolastico 2012-2013.
Con la ristrutturazione della Scuola dell’Infanzia possiamo avere ancora una conferma sulla vitalità della comunità di Segonzano che riesce a trovare le motivazioni e le risorse per migliorare il servizio educativo ai propri bambini,
il tutto in sinergia con la Parrocchia, gli Enti territoriali e l’intera popolazione. ✲
DICONO I BAMBINI:
«CAMBIARE CI AIUTA A CRESCERE»
O
gni anno a settembre nella nostra Scuola dell’Infanzia troviamo sempre tante novità, le sezioni che
crescono o diminuiscono, le insegnanti che cambiano... e quest’anno anche la nostra sede cambia. Infatti
siamo provvisoriamente all’oratorio in attesa di avere una
scuola tutta nuova. A questo proposito il personale della
scuola ringrazia tutti coloro che hanno collaborato nel trasferimento di cose e materiali, nell’adeguamento della nuova sede provvisoria e quanti hanno contribuito alla realizzazione della nuova struttura. Superato il primo periodo di
adattamento ai nuovi spazi, adesso anche qui stiamo proprio bene e ogni giorno impariamo tante belle cose nuove.
Un anno intorno alle favole, tante storie per…
Quest’anno le insegnanti osservando e ascoltando le richieste dei bambini: «Maestra ci racconti una storia?», hanno pensato di utilizzare questo argomento come filo conduttore per le attività con i bambini. Quante volte i bambini
ci hanno richiesto una storia? Ci siamo mai chiesti come mai
per loro è così importante ascoltare una storia? Dal punto di
vista emotivo leggere una storia a un bambino gli consente
di esplorare le emozioni più intime in compagnia degli adulti, che possono contenerlo, rassicurarlo, fornirgli spiegazioni. È così che diventa importante, per noi, saper leggere non
“al” bambino ma “con” il bambino in una comunicazione
reciproca e ricca. Attraverso l’ascolto di storie, racconti, fiabe, diamo l’opportunità al bambino di acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative ed espressive, di ascolto e
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SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
comprensione, di usare in modo adeguato le parole e quindi arricchire il proprio vocabolario linguistico e migliorare
la formulazione di frasi di senso compiuto. La fiaba è per il
bambino una specie di gioco che illumina il mondo reale.
Un racconto ogni sera prima di addormentarsi soddisfa il
bisogno di intimità tra genitore e bambino. Inoltre il ritmo,
la rima e la trama sempre uguale gli danno sicurezza, la ripetizione rassicura il bambino che nel suo mondo tutto “è
al suo posto”.
Le favole dove stanno? Ce n’è una in ogni cosa:
nel legno, nel tavolino, nel bicchiere nella rosa.
La favola sta lì dentro da tanto tempo, e non parla:
è una bella addormentata e bisogna svegliarla.
Ma se un principe, o un poeta, a baciarla non verrà
un bimbo la sua favola invano aspetterà. Gianni Rodari ✲
SCUOLE
SCUOLA PRIMARIA DI SEGONZANO
A SPASSO IN MONTAGNA
* I BAMBINI SOCI DEL CONSORZIO S.C.U.O.L.A
V
enerdì 8 ottobre 2010 noi bambini e le nostre maestre della Scuola Primaria di Segonzano siamo andati a fare una passeggiata in montagna, nei boschi
del nostro paese, per imparare a conoscerla, amarla e rispettarla. Quel mattino a scuola, però, in uno zaino c’era
una lettera con scritta una storia che parlava di alcuni tesori nascosti in alcune località, sulle nostre montagne. La nostra curiosità era tanta e così, nella nostra passeggiata, abbiamo seguito le indicazioni che erano scritte nella lettera che
la maestra Erica ci ha letto, prima di partire.
Il primo indovinello ci ha
portato alla “Madonna dell’Aiuto” a cercare il tesoro
dei bambini della classe
2ª: sotto il grande tiglio abbiamo trovato un cesto
con dentro uno scoiattolo
di peluche e due libri.
La seconda indicazione ci
ha fatto arrivare al laghetto
dei Larestei, dove era nascosto il tesoro delle classi
5ªA e 5ªB: vicino al laghetto c’era un cestino con dei
libri, una bussola e un cuoricino.
Proseguendo il cammino la
storia ci ha portati in Località Canedol dove era nascosto il tesoro dei bambini della classe 1ª: anche
per noi bambini più piccoli c’era un cestino con dentro dei libretti e delle foglie
colorate.
L’ultima indicazione ci ha
fatto arrivare al Doss Venticcia per cercare il tesoro
dei bambini delle classi 3ª
e 4ª. Lì, vicino a un albero, c’era un cestino con
dentro un libro e delle foglie.
Questa passeggiata in montagna è stata la prima esperienza del nostro lavoro di ricerca di questo anno scolastico.
Con questo progetto noi bambini, uniti nel Consorzio
S.C.U.O.L.A, vogliamo imparare a conoscere i luoghi della
montagna vicino al nostro paese. Inoltre ciascuna A.C.S. dovrà ricercare riguardo un argomento particolare:
• A.C.S. “Una montagna di amici”: Natura in tutti i sensi
• A.C.S. “Il prato delle scoperte”: Animali amici miei
• A.C.S. “Pietra Magica”: Scopriamo il magico mondo del
bosco
• A.C.S. “Un ruscello di cooperazione e felicità”: Tradizioni e cultura.
Tutto il nostro lavoro di ricerca lo potrete trovare in un calendario che sarà pronto per la fine
dell’anno scolastico. Il ricavato
della vendita di questo calendario servirà per aiutare a sostenere un progetto di solidarietà che
ha il desiderio di aiutare i bambini di un paese di montagna
che si trova in Nepal.
Per raccogliere più soldi il nostro Consorzio S.C.U.O.L.A
ha deciso anche di organizzare, per Natale, una lotteria con
molti bei premi. ✲
A.A.A. CERCASI!!!
Carissimi lettori,
siamo i bambini delle classi 3ª e 4ª della Scuola Primaria di
Segonzano. Noi facciamo parte della cooperativa “Pietra Magica”
e stiamo facendo una ricerca sulla montagna del nostro paese.
Venerdì 8 ottobre abbiamo fatto un’uscita sul territorio
per osservare il luogo della nostra ricerca: Doss Venticcia. Le
maestre avevano messo un cestino vicino alle panchine con
dentro tre libri, una lente e una mappa che ci sarebbero dovuti servire per la ricerca.
Purtroppo, al nostro arrivo, nel cestino c’erano solo un libro e la mappa: mancavano, quindi, i libri sui funghi, sul sottobosco e la lente. Siamo dispiaciuti per quello che è successo e chiediamo a chiunque sapesse qualcosa di avvisarci.
Questi sono i nostri recapiti:
• tel. 0461.699100
• e-mail: [email protected]
Grazie, I soci dell’A.C.S. “Pietra Magica”
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
31
SCUOLE
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
IL NUOVO ANNO SCOLASTICO
Presentata ai genitori degli alunni l’offerta didattica e formativa.
Per saperne di più: www.iccembra.it
M
ercoledì 15 settembre, presso l’auditorium scolastico, alla presenza di tutto il corpo docente, è stata presentata ai genitori degli alunni l’offerta didattica e formativa della Scuola Secondaria di Primo Grado
di Segonzano.
È stato sin da subito sottolineato che il personale docente è quasi al completo, grazie anche all’intenso lavoro profuso dagli uffici di segreteria.
L’offerta ha come riferimenti essenziali, oltre la L.P. n. 5
del 2006, le indicazioni del Progetto d’Istituto e gli indirizzi alle istituzioni scolastiche e formative per il biennio scolastico 2008-2010, contenuti nella delibera della Giunta
provinciale dell’1 agosto 2008, n. 1928, nonché i recenti
indirizzi per il biennio 2010-2012, contenuti nella Delibera della Giunta provinciale del 10.09.2010, n. 2089. Quest’ultimi sono in fase di analisi da parte della Commissione
Progetto d’Istituto e saranno discussi e approvati dal Collegio dei Docenti entro il mese di dicembre.
L’organizzazione oraria del tempo scuola, nella sua struttura, riprende quanto già proposto lo scorso anno scolastico, ossia 30 ore settimanali di frequenza obbligatoria dal lunedì al sabato, a cui si aggiungono le ore opzionali del
mercoledì e del venerdì pomeriggio.
Durante le ore curricolari, così come lo scorso anno, sarà riproposto il potenziamento della lingua italiana come
lingua seconda, dell’informatica con un’ora settimanale, delle lingue straniere con tre ore settimanali per la prima lingua
comunitaria (tedesco) e due ore settimanali per la seconda
lingua comunitaria (inglese) a cui si aggiunge un progetto di
sperimentazione per la lingua veicolare.
Il potenziamento delle lingue straniere sarà perseguito
anche mediante le certificazioni di lingua straniera, destinate agli alunni delle classi terze.
Le attività facoltative - opzionali prevedono al mercoledì pomeriggio attività laboratoriali per gruppi misti d’inteVisita il portale
dell’Istituto Comprensivo Cembra
www.iccembra.it
Nel menu “Segonzano-Secondaria”
sono già disponibili documenti e notizie
che riguardano l’organizzazione del plesso.
Buona navigazione!
32
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
resse, venerdì pomeriggio interventi nell’area matematica e
della lingua italiana, organizzati per piccoli gruppi.
Tra le novità di quest’anno scolastico si segnalano l’attivazione del Laboratorio di Tiro con l’Arco, che sarà attivato durante il blocco sportivo e sarà gestito con la collaborazione di due esperti esterni, e la riproposizione, per due
blocchi bimestrali consecutivi, del Laboratorio “Mantenimento della Lingua e della Cultura Albanese”, gestito in collaborazione con l’A.C.D.A.I.T.
Altri interventi di arricchimento dell’offerta formativa saranno attivati in stretta collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Segonzano.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla lettura del
“Progetto di Plesso” di prossima pubblicazione, scaricabile
dal sito www.iccembra.it, menu “Segonzano-Secondaria”. ✲
TERRITORIO
COMUNITÀ DELLA VALLE DI CEMBRA
NOMINATE ASSEMBLEA E GIUNTA
La Comunità della Valle di Cembra è composta dal Presidente e da un’Assemblea formata
per tre quinti da componenti eletti a suffragio universale diretto e segreto, mentre i restanti
due quinti dei consiglieri sono nominati da ciascun Consiglio comunale del territorio.
Dalle elezioni a suffragio universale sono risultati eletti:
Presidente Aurelio Michelon (sostenuto dalle liste “Lavoro per la Valle di Cembra”, “Partito Autonomista Trentino Tirolese” e “Unione per Il Trentino Val di Cembra”)
Consiglieri di maggioranza:
Liste
Candidati eletti
Preferenze
Lavoro per la Valle di Cembra
Damiano Zanotelli
Letizia Campestrini
Mario Fortarel
266
171
137
Partito Autonomista
Trentino Tirolese
Cesare Pellegrini
Beniamino Franch
Sonia Targa
Nicola Brugnara
Martina Nardelli
183
173
150
141
130
Unione per il Trentino
Val di Cembra
Sofia Di Crisci
Beppino Ferretti
Alex Tondin
Edj Ravanelli
Franco Camin
242
216
210
176
152
Candidati eletti
Preferenze
Consiglieri di minoranza:
Liste
Mario Casna
Lega Nord Trentino
Alessandro Savoi
Paolo Daldin
Renzo Casagranda
La lista Civica di Valle - candidato Presidente Giuseppe Benassi, con il 2,67%
dei voti, non ha ottenuto nessun seggio.
I Consigli comunali hanno nominato i
seguenti consiglieri:
Segonzano
Carmelo Vicenzi
Albiano
Massimo Ravanelli
Lona-Lases
Umberto Dalmonego
Sover
Andrea Todeschi
Giovo
Ivo Erler
Lisignago
Maria Rita Cattani
Cembra
Antonietta Nardin
Faver
Herman Lorenzi
Valda
Paolo Fedrizzi
Grumes
Simone Santuari
Grauno
Alfredo Ceolan
217
98
71
Comunità della Valle di Cembra: LA GIUNTA
Aurelio Michelon
Presidente
Programmazione, comunicazione
e informazione, affari generali,
trasferimento competenze, personale,
settore porfido, turismo e bilancio.
Beppino Ferretti
Vicepresidente,
assessore ai lavori
pubblici, servizi in forma
associata e mobilità
Lavori pubblici e infrastrutture sovracomunali, edilizia abitativa, programmazione e gestione dei servizi in forma
associata, progetto collegamento e reti,
mobilità, servizio acqua.
Competitività del territorio, ambiente,
Damiano Zanotelli
Assessore valorizzazione agricoltura, risorse forestali.
del territorio
Ivo Erler
Assessore alle politiche
sociali
Funzioni in materia socio-assistenziale,
politiche sanitarie, casa di riposo
di valle, urbanistica.
Sofia Di Crisci
Assessore alle politiche
culturali, giovani e sport
Politiche giovanili, attività e manifestazioni culturali sovracomunali e
delegate, biblioteche, diritto
all’istruzione, servizi all’infanzia,
scuola, associazionismo, sport,
integrazione.
Orario di apertura al pubblico degli uffici della Comunità della Valle
di Cembra, recapiti telefonici e indirizzi di posta elettronica
del Presidente e degli uffici, presso la sede di Faver
La Comunità di Valle è aperta al pubblico nei giorni:
Lunedì
ore 15.00-18.00
Martedì
ore 9.00-12.30
Mercoledì
ore 9.00-12.30
Giovedì
ore 15.00-17.00
Dal lunedì al giovedì è comunque garantita la presenza di un dipendente dalle
ore 9.00 alle 17.00.
Recapiti telefonici: tel. 0461.680032 - fax 0461.680461
Presidente - Aurelio Michelon: [email protected]
Segretario - Roberto Lazzarotto: [email protected]
Ufficio amministrativo - Mara Dallagiacoma:
[email protected]
Posta elettronica certificata: [email protected]
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
33
TERRITORIO
A.P.T. ALTOPIANO DI PINÉ - VALLE DI CEMBRA
DÜRER IN UN’OPERA DI EGIDIO PETRI
A Laghetti di Egna lo scultore cembrano Egidio Petri rivisita per il Natale
la “Capanna alpestre in rovina” di Albrecht Dürer.
* MARIA PIA DALL’AGNOL
L
a sua passione per Albrecht Dürer esplose da ragazzo quando alla Scuola media di Segonzano vinse un
concorso artistico indetto per le celebrazioni düreriane nel 1971. Scolpì in un profumato tronco di cirmolo lo
stemma dei Baroni a Prato, la nobile famiglia di Piazzo di
Segonzano, grazie alla quale pochi anni prima s’era scoperto che il più famoso pittore del Rinascimento tedesco era
passato in Valle di Cembra e ne aveva immortalato alcuni
scorci paesaggistici. Da allora Egidio Petri di strada ne ha
fatta molta. Quarant’anni dopo, è un affermato scultore che
ha mantenuto la freschezza creativa di allora, arricchita da
una maturità artistica palpabile in tutte le sue opere. Lui
stesso non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi oggi, ad entusiasmarsi assieme all’appassionato architetto Bruno Pedri,
originario di Gresta di Segonzano e padre di tutte le iniziative legate al passaggio del Dürer in Italia e all’architetto Enrico Pedri, a un nuovo progetto artistico: “Con il Dürer, la
Bassa Atesina e la Valle di Cembra”.
Ebbene sì, a Laghetti di Egna, nella Piazza del Pozzo nelle vicinanze del Kloesterle di San Floriano, punto di partenza del Dürerweg che si conclude alle Piramidi di Segonzano passando per il Castello di Piazzo, è stata ricostruita e
rivisitata dallo scultore Petri la “Capanna alpestre in rovina”
(1494), uno degli acquarelli cembrani custoditi presso gli
archivi della Biblioteca Ambrosiana di Milano che, secondo
i critici più accreditati, potrebbe essere servito come studio
per la famosa opera del Dürer “La nascita di Cristo” (Pietro
Marsilli). Il lavoro di Egidio, commissionato dall’Amministra-
CONSORZIO B.I.M. - ADIGE
ASSEMBLEA DELLA VALLATA AVISIO
Riconfermato alla Presidenza della Vallata Armando Benedetti,
rappresentante del Comune di Segonzano.
L’
Assemblea della Vallata Avisio del Consorzio B.I.M.
Adige (che è composta dai Rappresentanti dei Comuni delle Valli di Cembra, Fiemme, Fassa, Altopiano di
Piné nonché Lavis e Fornace), tenutasi a Cavalese in data 1 ottobre 2010, ha riconfermato, per il quinquennio 2010-2015,
alla Presidenza della Vallata, con voto quasi unanime, Armando Benedetti, rappresentante del Comune di Segonzano.
I Bacini Imbriferi Montani sono stati istituiti dalla legge
27 dicembre 1953, n. 959 ed il Consorzio B.I.M. dell’Adige
è stato costituito con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 131 del 29 dicembre 1955 ed è formato da 129
Comuni trentini ed è, a sua volta, suddiviso in tre Vallate: Adige (34), Avisio (35) e Noce (60). Lo scopo dei Consorzi B.I.M.
è quello di gestire, su delega dei Comuni consorziati, i “sovracanoni idroelettrici” che vengono attribuiti dalle grandi società di produzione di energia elettrica (prima da Enel ed Edison
e ora da Hydro Dolomiti Enel Srl e Dolomiti Edison Energy
Srl), come risarcimento del danno legato all’approvvigiona-
34
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
mento dell’acqua e alla costruzione delle relative infrastrutture, al fine di favorire il progresso economico e sociale della
popolazione residente nel territorio di competenza.
Gli introiti succitati, dagli
anni Ottanta, vengono utilizzati per concedere dei mutui,
della durata massima di 10 anni, ai Comuni consorziati per
la realizzazione di opere pubbliche o per l’acquisto di attrezzature, sulla base di piani di durata quinquennale.
Lo stesso Consorzio concede inoltre contributi a fondo
perduto, per la realizzazione di iniziative straordinarie o per
l’acquisto di attrezzature, alle Associazioni culturali, sportive e ricreative e inoltre, sulla base di apposite convenzioni
con le banche, contributi in conto interessi, su mutui della
durata di 5 o 10 anni, per i privati e le piccole imprese per
gli interventi previsti dalla predetta convenzione. ✲
TERRITORIO
DA NON PERDERE…
Tradizioni e mercatini natalizi di Piné
Miola di Piné - dal 4 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011
dalle ore 14.30 alle 18.30
Carrozza a cavalli, concerti, animazione e laboratori per
bambini, il gioco dei presepi. È un evento della Grenz di
Miola in collaborazione con ApT Piné Cembra, Comuni di
Baselga e Bedollo, Assessorato solidarietà internazionale e
convivenza PAT, Piano Marketing Altopiano di Piné.
Tutto il programma su www.visitpinecembra.it
■ Mostra di presepi - mostra di disegno
Verla di Giovo - Porteg dei Molinari - dall’8 dicembre 2010
al 6 gennaio 2011
Organizza: abitanti dei “Molinari” - centro storico di Verla
■ Faver dentro i presepi
dal 12 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011
Mostra di presepi nel centro storico con animazione e concerti.
Organizza: Gruppo tradizioni Faorane
■
zione comunale di Egna, è stato realizzato in scala naturale
e ospiterà quest’anno una natività originale e un po’ provocatoria: su un telo di grandi dimensioni, l’artista ha riprodotto un’incisione datata 1504 con alcuni elementi architet-
Albrecht Dürer, Capanna alpestre in rovina, acquarello cm 37,2x26,6,
Biblioteca Ambrosiana di Milano
Mostra di presepi Albiano
Casa della cultura ex Ottavio - dal 19 dicembre 2010
al 6 gennaio 2011
Organizza: l’Associazione Amici del presepio
■ I presepi de Mont
Montesover - dal 23 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011
Mostra di presepi
Organizza: il Circolo culturale “Il Rododendro” in collaborazione con l’Amministrazione comunale e gli abitanti di
Montesover
■ “Presepe del Toni”
Cembra
Per rivivere la magia del Natale coniugando la tradizione all’originalità. Sculture, ceppi e radici prendono vita animati da
meccanismi complessi e fanno da sfondo ai numerosi personaggi, che mimano antichi mestieri tipici di montagna, anch’essi costruiti con materiali naturali come legno, semi, gusci,
sassi. Aperto tutto l’anno su prenotazione (0461.683719)
■
tonici riferibili alla “Capanna alpestre in rovina” dipinta in
Valle di Cembra. Questo evento artistico, che gli organizzatori danno per speciale ed esclusivo, avrà una risonanza mediatica di grande rilevanza. Basti pensare che la Biblioteca
Ambrosiana esporrà al posto di un’opera importante e per
tutto il periodo delle festività la “Capanna alpestre in rovina”
sinora ritenuta un’opera minore. Al di là del significato cristiano del Natale che celebra la presenza tangibile di Dio, rivisitiamo tutte le tappe ripercorse da Albrecht Dürer più di
cinquecento anni fa. Con affetto e orgoglio l’intento è quello di offrire all’uomo di oggi una pagina di storia e di arte
che vede protagonista la nostra terra, il contesto paesaggistico e naturale che in molti scorci è rimasto uguale ad allora.
Sabato 11 dicembre alle ore 16.00, a Laghetti di Egna, ha
avuto luogo l’inaugurazione. Oltre all’artista e ai suoi collaboratori, alle Autorità comunali e provinciali, alla stampa locale e di settore, erano presenti una delegazione dell’Ambrosiana e il nuovo Direttore della DürerHaus di Norimberga
Thomas Schauerte che ha recentemente preso il posto di Jutta Tschoecke, per anni anima dei progetti che hanno esaltato il personaggio e le opere di Albrecht Dürer.
L’allestimento artistico di Egidio Petri resterà ai Laghetti
di Egna fino al 6 gennaio 2011 come testimonianza del passaggio di un illustre viaggiatore tra la Val d’Adige e la Valle
di Cembra.
Infine l’impeccabile lavoro editoriale della Scuola Elementare di Segonzano e delle insegnanti Ester Villotti e Ivana Fortarel “Con gli occhi del Dürer in Valle di Cembra - Mit
den Augen Dürers im Valle di Cembra” (2003-2004 coordinato da ApT Piné Cembra per conto del Patto Territoriale
della Valle di Cembra) sarà disponibile per quanti vorranno
contribuire al progetto di solidarietà della Scuola a favore dei
piccoli di una comunità nepalese. Così il Natale avrà il suo
significato più vero. ✲
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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TERRITORIO
BENVENUTO
PADRE RAIMONDO
Un giovane sacerdote è arrivato da un paese al di là del mare per portarci il Vangelo.
* DANILO VILLOTTI
L
e prime volte che ti abbiamo visto in giro nelle nostre
parrocchie abbiamo pensato che tu fossi uno dei soliti preti extracomunitari che nei periodi forti dell’anno liturgico (Natale, Pasqua) davano una mano nel confessionale o nella celebrazione delle messe, però alcune
inflessioni nella tua pronuncia tradivano una provenienza
indefinita: non africana, non asiatica, non sudamericana e
neanche europea.
Ma da dove arriva questo giovane prete, tutto ordinato
e precisino con quell’aria da professorino in cattedra, che
farcisce le sue prediche di ricche citazioni filosofiche, che
nella messa si ostina a usare il proprio piccolo messale e la
propria casula e che porta un anello al dito?
È Padre Raimondo, ci è stato detto, è un carmelitano,
ha lavorato per qualche tempo al Santuario delle Laste di
Cognola e arriva da Malta.
Nel frattempo il tuo soggiorno tra noi diventava più lungo
del solito. Ti sei stabilito addirittura a Gresta, dove, viziato da
quelle brave donne, hai passato in pace e tranquillità l’inver-
36
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
no e la primavera scorsa. Fino al giorno in cui il Vicario del Vescovo ha annunciato alle nostre parrocchie di Segonzano, Sevignano e Piazzo che saresti diventato il nuovo pastore.
Per un giovane religioso, alla prima esperienza come
parroco, questo è stato certamente il momento più delicato. Non erano realtà di città, alla quale tu eri abituato e anche la mentalità e il carattere di noi trentini delle valli potevano sembrarti difficili da affrontare. Stessa cosa per noi
parrocchiani. Certo il fatto che tu fossi giovane era sempre
un fatto positivo, ma restavi sempre un soggetto sconosciuto.
Tu, intanto, hai cominciato a rimboccarti le maniche. C’era
da mettere ordine in canonica, specie tra le carte e i documenti, ma, soprattutto, c’era da riallacciare i contatti e le relazioni umane che fanno funzionare le comunità parrocchiali.
Hai cercato la gente, specie i ragazzi, hai cominciato le
visite agli ammalati, alle persone anziane. Hai riorganizzato la catechesi e cercato di conquistare la fiducia dei tuoi fedeli. In poche parole, ti sei comportato come un giovane
TERRITORIO
La Comunità accoglie Padre Raimondo
D
omenica 14 novembre 2010 la comunità di Segonzano ha accolto ufficialmente, presso la
Chiesa Parrocchiale a Stedro, il nuovo Parroco
Padre Raimondo. È stata ufficializzata la messa alla presenza del Decano Don Vittorio Zanotelli, Parroco di Lavis e originario di Cembra, di numerosi rappresentanti
delle istituzioni pubbliche, delle associazioni e delle tre
parrocchie nelle quali Padre Raimondo andrà ad operare: Segonzano con Gresta e Gaggio, Sevignano e Piazzo.
È stato il momento per sottolineare ancora una volta
l’importanza della collaborazione tra le varie istituzioni
che operano nella nostra comunità. Un momento di festa, sottolineato dall’intervento del Sindaco Giorgio
Mattevi, che ha dato l’augurio ufficiale di benvenuto e
l’augurio per un proficuo lavoro.
Dopo la cerimonia la comunità ha potuto incontrare e salutare il nuovo Parroco allietati dalle note del Coro Piramidi, che gentilmente si è prestato per l’occasione, e da un piccolo buffet offerto dalla Parrocchia.
L’Amministrazione rinnova, con queste righe, il benvenuto a Padre Raimondo e gli augura di poter lavorare proficuamente, consapevole che le difficoltà non
mancheranno ma garantendo la propria collaborazione per far crescere la Comunità di Segonzano nei valori che contraddistinguono da sempre la nostra realtà.
Buon Lavoro ✲
missionario arrivato in una terra sconosciuta, alla quale sente di appartenere.
A noi, che abbiamo avuto in passato il dono di poter inviare in tutto il mondo i nostri sacerdoti a portare il Vangelo, ora che nessuna vocazione sta fiorendo, è stata concessa la grazia di poter godere di quello stesso dono che i nostri
missionari hanno potuto offrire a molti.
Un giovane sacerdote è arrivato da un paese al di là del
mare per portarci il Vangelo.
Questa è la situazione attuale: non è detto che in futuro saranno tutte rose e fiori. Arriveranno anche i momenti
difficili: non è facile avere la responsabilità di decidere e
riuscire ad accontentare tutti, specie in periodi come questo, dove le diverse comunità parrocchiali faticano ad aprirsi e dimostrarsi sensibili e solidali con le parrocchie vicine.
Tra le prime impressioni che hai suscitato, ti si deve dare atto di un atteggiamento sincero nei nostri confronti. Sta
a noi corrispondere il tuo approccio con altrettanta sincerità, evitando la malafede e gli inevitabili ma inutili confronti con le esperienze passate, che non portano alcun arricchimento nel rapporto.
Non sappiamo quanto sarà lungo il viaggio che faremo
insieme, se sarà facile o difficile. Speriamo solo che sia un
viaggio che ci porti a una meta: magari quella di migliorare
il nostro spirito di cristiani.
Ben arrivato in mezzo a noi, Padre Raimondo e, se il
Buon Dio ce ne darà la grazia,… buon viaggio a tutti noi! ✲
Lieti traguardi di nozze d’oro
e di platino nel nostro paese
I
n paese quest’anno quattro coppie di sposi hanno
festeggiato il traguardo delle nozze d’oro (50 anni di
vita insieme) e una coppia le nozze di platino (65
anni di vita insieme).
Nozze d’oro per: Albina Battisti e Aldo Vicenzi di Teaio, Emilia Benedetti e Vigilio Petri di Sabion, Agnese Petri e Silvio Micheli di Stedro, Giuliana Fedrizzi e Elio Antonelli di Scancio e nozze di platino per Albina De Vigili
e Fiore Fedrizzi di Sevignano. In tempi attuali in cui molti sono i divorzi, le separazioni e le convivenze, questi lieti traguardi sono sempre più un sogno e per questo, come ha detto il sacerdote che ha celebrato la messa di
ringraziamento per una delle coppie, è veramente doveroso ringraziare Dio per i benefici ricevuti nei lunghi anni
di vita insieme, nei quali sicuramente possono esserci stati momenti difficili, ma che è stato possibile superare grazie all’amore e alla sincera devozione fra i coniugi.
Anche tutta la comunità di Segonzano vuole complimentarsi con questi sposi e augurare loro altri lunghi anni da vivere serenamente insieme. ✲
Aldo Benedetti
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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TERRITORIO
IN RICORDO
DEI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE
A Segonzano toccante cerimonia il 7 novembre.
* ALDO BENEDETTI
A
nche quest’anno la comunità di Segonzano il 7 novembre ha reso omaggio al monumento che ricorda i caduti di tutte le guerre e dove sono incisi i
nomi degli ottanta concittadini morti nei due grandi conflitti mondiali del secolo scorso. Alla cerimonia, oltre alle Autorità locali, hanno partecipato i rappresentanti delle varie
Associazioni d’Arma e di volontariato con i propri gagliardetti, tra questi quello dei Vigili del Fuoco e della Stella Bianca. Al monumento, a cura dell’Amministrazione comunale,
è stata deposta una corona. Il nuovo Parroco, don Raimondo, ha dato la benedizione a vivi e defunti e il Sindaco Giorgio Mattevi ha preso la parola per commemorare i nostri
caduti in guerra facendo riferimento all’iniziativa promossa
e realizzata nei mesi di gennaio e febbraio di quest’anno
dal Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto e dalla
Provincia Autonoma di Trento in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino “Nel cuore nessuna croce manca. Memoriale degli undicimilaquattrocento Caduti
trentini della Prima guerra mondiale” che è stato un modo
per riparare il lungo silenzio che è stato riservato alla sorte
dei soldati trentini morti nella Grande Guerra e per ribadire che il lutto della comunità non ha colori, non ha ideologie, non vinti né vincitori. La commovente cerimonia al monumento si è conclusa con le note “del silenzio fuori
ordinanza” da parte di un trombettiere del paese.
“L’Assemblea del ricordo” si è sciolta con il proposito di
tutti i presenti di mantenere sempre viva la memoria dei
Caduti in guerra.
Cerimonia al monumento ai caduti nel 2006 per i 40 anni di fondazione del Gruppo Alpini. Il Sindaco Giorgio Mattevi rende omaggio ai caduti
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SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
TERRITORIO
SOLDATI SEGONZANESI
SENZA RITORNO,
MA NON DIMENTICATI
Durante la messa in
chiesa che ha preceduto la
cerimonia di cui si è parlato
nella pagina a fianco, per
dei disguidi non è stato possibile sentire i rintocchi della campana maggiore “pro
caduti in guerra”, come era
oramai una tradizione, e al
momento delle preghiere
comunitarie non si è potuto
ascoltare pronunciare i nomi dei dodici soldati del nostro Comune che nell’ulti-
L’alpino Albino Ruggera disperso in
Russia - anno 1943
ma guerra 1940/45 hanno partecipato alla Campagna di
Russia e, poiché non sono più ritornati, sono considerati ancora dispersi.
Per loro non è mai stato celebrato il ricordo con un’apposita messa funebre.
A Segonzano vivono ancora figli, sorelle e fratelli.
Ritengo importante riportare in queste pagine del Notiziario comunale i loro nomi:
• sergente alpino - Antonelli Narciso di Piazzo, nato nel 1918
• fante - Andreatta Quirino di Quaras, nato nel 1911
• soldato fanteria - Brun Vittorio di Stedro, nato nel 1922
• soldato alpino - Fabian Placido di Piazzo nato nel 1922
• soldato alpino - Mattevi Mario di Piazzo, nato nel 1926
• soldato fanteria - Eccher Riccardo di Valcava, nato nel
1922
• soldato fanteria - Gottardi Rodolfo di Sevignano, nato nel
1911
• soldato fanteria - Gottardi Celestino di Sevignano, nato nel
1912
• soldato alpino - Ruggera Albino di Sabion, nato nel 1922
• soldato fanteria - Ruggera Eugenio di Stedro, nato nel 1913
• soldato alpino - Villotti Camillo di Saletto, nato nel 1920
• soldato alpino - Zancanella Giovanni, di Valcava, nato nel
1912
Si può dire che ogni frazione del Comune piange una
persona che da soldato forse perì sulle rive del famoso fiume Don. ✲
Ricordiamo…
D
urante questo anno 2010, verso il tramonto, sono deceduti tre dei nostri religiosi, ambasciatori
del Vangelo cristiano, nativi della nostra terra.
Sono:
• Sr. Maria Pasquita Mattevi al secolo Guglielmina (cl.
1924) della frazione di Stedro, suora della Provvidenza, deceduta a Gorizia e sepolta a Cormons.
• Ruggera don Livio della frazione di Sabbion (cl. 1922),
già parroco in altre parrocchie della Diocesi di Trento,
ultima quella di Faver. È sepolto a Segonzano.
• Benedetti padre Luigi (cl. 1920) della frazione di Scancio. Durante l’intera sua vita è stato missionario comboniano in terra d’Africa. È sepolto a Segonzano.
Entrambi questi nostri fratelli religiosi per il loro mandato svolto con tanto zelo cristiano hanno onorato
la comunità di Segonzano, che di loro è stata orgogliosa. ✲
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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SOCIALE
STELLA BIANCA
SEDE DI SEGONZANO
Corsi di formazione, interventi in ambulanza, servizio trasporto anziani e consegna pasti a domicilio.
* CORNELIO BENEDETTI
A
nche il 2010 è stato un anno che ha visto i volontari della Stella Bianca costantemente impegnati nel
servizio. Ogni volontario è stato chiamato a fare dei
ripassi per potere così meglio qualificare il proprio modo di
operare durante gli interventi. L’ultimo ripasso in particolare ha dato ai volontari la possibilità di essere tutti “certificati” dal Servizio Trentino Emergenza 118 per l’uso del defibrillatore. Le nostre due ambulanze della sede di Segonzano
sono uscite con cadenza pressoché giornaliera per il primo
soccorso o per dei viaggi programmati.
Anche il mezzo del servizio trasporto anziani viaggia tut-
ti i giorni lungo le strade del paese per portare gli anziani al
centro Oasi di Albiano.
Il corso per nuovi volontari, in svolgimento a Cembra, è
seguito anche da alcuni nostri compaesani che speriamo di
avere presto tra di noi “in servizio”!
IL PRANZO È SERVITO!
Cogliendo l’occasione che il Notiziario comunale ci offre, in questo numero si vuole dare maggiore visibilità a un
particolare servizio della Stella Bianca: quello dei pasti a domicilio.
AVIS VALLE DI CEMBRA
PROGETTO AVAS
AVAS è l’Associazione Volontari Argentini del Sangue.
* ANNA DALLAPICCOLA
C
on il presente articolo l’AVIS comunale della Valle di
Cembra vuole informare la popolazione locale che
come associazione di volontariato abbiamo contribuito a sostegno del progetto AVAS (Associazione Volontari
Argentini del Sangue) in collaborazione con le varie AVIS comunali del Trentino, il Servizio Emigrazione e Solidarietà internazionale della Provincia autonoma di Trento e della Presidenza del Consiglio Regionale di Trento. Tale progetto è
stato gestito ed elaborato dall’Associazione Trentini nel Mondo e dall’AVIS del Trentino equiparata regionale.
La prima fase del progetto AVAS a Cordoba, la più delicata, ha avuto inizio da poco più di un anno e ha richiesto
un particolare impegno sia nell’esposizione del progetto ai
soggetti interessati, come le istituzioni politico-amministrative e le strutture sanitarie, sia nel lavoro di promozione sulla donazione volontaria, anonima, gratuita e periodica del
sangue ed emocomponenti presso la popolazione locale.
A tutto questo va aggiunto il lavoro di formazione della
40
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
persona incaricata del coordinamento del progetto e dei
collaboratori disponibili alla formazione di una struttura organizzata.
Il progetto AVAS ha l’obiettivo di favorire la donazione
periodica e volontaria di sangue e quello di sensibilizzare
la comunità sui benefici di questa azione.
Tale progetto ha come punto di partenza la provincia di
Cordoba in quanto, dopo recenti studi effettuati dall’AVIS
nazionale, è emersa la precaria situazione che investe
l’America Latina e in particolare l’Argentina.
Si è deciso di partire dalla comunità trentina perché la
popolazione locale si dimostra la più aperta verso i principi
del volontariato promosso dalla cultura e dalle tradizioni
della terra d’origine, per coinvolgere, in seguito, le associazioni delle altre regioni italiane e tutta la popolazione della
provincia di Cordoba.
Per motivi di spazio il seguito del progetto verrà descritto nelle prossime uscite del Notiziario.
SOCIALE
È questa certamente la meno conosciuta attività fra quelle della Stella Bianca, perché viene
svolta con discrezione, modestia e semplicità da
alcuni volontari che si sono presi a cuore l’incarico di portare i pasti a domicilio. Operano senza l’uso di nessuna divisa e con l’ausilio di un
piccolo furgoncino che la Stella Bianca ha messo a disposizione.
Il servizio di consegna dei pasti a domicilio è
un valido sostegno per quelle persone, anziani o
disabili, che non sono in grado di provvedere in
modo autonomo alla preparazione dei pasti.
Il pasto confezionato, completo di primo, secondo, contorno, frutta e pane viene portato al
domicilio in contenitori appositi, dal lunedì al venerdì, tra le 11.45 e le 12.30.
La consegna delle pietanze diventa un’occasione per assicurare un momento di socializzazione, incontrare altre persone, scambiare qualche parola sul tempo o
sui fatti del paese.
Sono circa una dozzina le persone che i nostri volontari della sede di Segonzano hanno il piacere di poter servire.
Per essere utenti di questo servizio occorre mettersi in
contatto con i servizi sociali.
Ricordando che il numero telefonico per le urgenze sanitarie è sempre il 118, dalla Sede di Segonzano della Stella Bianca giungano a tutti tanti auguri di buone feste e di
buon anno! ✲
Per facilitare la realizzazione di questo progetto sono
stati individuati degli obiettivi
specifici da conseguire, tra i
quali:
• la creazione di un sistema
trasfusionale adatto alle necessità della provincia di
Cordoba;
• la creazione, il consolidamento e la crescita dell’Associazione Volontari Argentini del Sangue (AVAS) nel territorio di Cordoba;
• la sensibilizzazione della popolazione sul problema
della disponibilità del sangue e sulla donazione volontaria, periodica, anonima e gratuita tramite incontri a
tutti i livelli, l’utilizzo dei mezzi di comunicazione, la
distribuzione dei materiale informativo e formativo,
ecc.;
• l’approfondimento del problema con i responsabili
politici e gli operatori sanitari della provincia a Cordoba;
• la formazione e la sensibilizzazione di dirigenti volontari dell’AVAS;
• la creazione di un registro di donazione di sangue;
• il reclutamento, nel biennio di svolgimento del progetto, di circa 1.500 nuovi donatori e la raccolta di almeno 2.500 donazioni. ✲
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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SOCIALE
CLUB TENIAMOCI PER MANO
OGNI GIORNO PASSATO È PERSO!
Una figlia racconta il dramma dell’alcolismo in famiglia e ci spiega perché dire no all’alcool.
* CINZIA BENEDETTI
A
lcolismo è sinonimo di rabbia, delusione, paura, instabilità, povertà, malattia, miseria, sofferenza, alienazione, alterazione, vergogna, distruzione e molto
altro. Per chi non ha e non ha mai avuto niente a che fare con
questo problema, forse le parole potrebbero sembrare esagerate o assurde. Invece chi come me (il mio papà è un ex alcolista, sono ventun anni che non beve più) ha vissuto sulla
propria pelle questo dramma, sa benissimo che ogni singolo
sinonimo è giusto e preciso.
L’alcolismo è una sindrome patologica determinata dall’assunzione acuta o cronica di grandi quantità di alcol e si
manifesta solitamente con l’ubriachezza. L’alcolismo è una
minaccia per la vita e spesso porta alla morte specialmente
come causa di malattie del fegato, emorragie interne, danni
neurologici. Ci sono anche altri rischi di morte derivanti dall’assunzione di alcool, come gli incidenti alcool-correlati (sul
lavoro, stradali...) o il suicidio, anche fra i giovani alcoldipendenti. La dipendenza all’alcool è molto dura da spezzare, è
una minaccia vera e propria per la nostra società. È una droga! I sintomi fisici durante l’astinenza da alcol sembrano infatti uguali a quelli sperimentati alla fase di astinenza dell’eroina:
si inizia con tremori, senso di angoscia, instabilità, nausea, vomito, inappetenza e con il tempo possono peggiorare tachicardia, arrossamento al viso, allucinazioni uditive e visive, convulsioni, delirium tremus (delirio, insonni, agitazione), demenza.
Secondi i risultati di una ricerca si inizia a bere alla tenera età di undici anni. Poco tempo fa si è tenuta una conferenza nazionale sull’alcool ed è emerso un dato allarmante: oltre 740 mila i minori che tra gli 11 e 17 anni sono considerati
come consumatori a rischio. In Italia risultano essere oltre 9
milioni gli individui di età superiore agli 11 anni che consumano alcool secondo modalità a rischio. Il 40% degli incidenti stradali mortali hanno come causante l’abuso di alcool;
non occorre essere ubriachi, basta anche una quantità minima di alcool in corpo per far perdere la lucidità e i riflessi.
L’alcolismo è spesso dovuto a una combinazione di fattori di natura diversa: di tipo psicologico, sociale, genetico. Ma
quale disegno psicologico si nasconde dietro l’abuso dell’alcool nei giovanissimi? Sembra quasi assurdo, ma i primi contatti avvengono proprio nell’ambito famigliare. In tante famiglie, in cui l’alcol è presente, c’è la pessima abitudine di far
assaggiare un goccio di vino ai bambini, convinti di fare una
cosa normalissima e salutare... magari dicendo: «Dai, dai, as-
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SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
saggia, l’è vin ross, de quel bon, l’è noss, el te fa ben». Queste situazioni succedono ancora e a questo pensiero mi si raggela il sangue. L’assunzione dell’alcool è spesso anche un rituale che aiuta a stare in modo piacevole e rilassato con le
persone e consente di diminuire alcune tensioni emotive.
Queste sono persone che pensano di non riuscire a relazionarsi e a rapportarsi con gli altri se non hanno nel sangue un
po’ di alcool che li rende più forti, più disinibiti, più fighi, euforici, invincibili... Esiste anche l’influenza dei coetanei: se
non bevi sei fuori dal gruppo, sei isolato, emarginato; questa
è ignoranza totale.
Penso che un ruolo importante lo debba avere la scuola
e intervenire con progetti mirati alla prevenzione. Sarebbe
importante informare i ragazzi sui danni e le conseguenze
reali che genera l’abuso dell’alcool. Anche i media giocano un
ruolo importante in un discorso di prevenzione e diffusione
corretta di informazione che riguardano la salute e il benessere di una persona.
Il problema alcool non riguarda solo i ragazzi, esiste anche
una grande percentuale degli ultrasessantenni che sono a rischio. Le persone più grandi che muoiono per complicazioni di salute all’uso eccessivo di alcool sono purtroppo in aumento. Chissà quanti ragazzini, giovani e magari anche adulti
staranno ridacchiando su quanto ho scritto, credendo che
tutto ciò sia esageratamente esagerato o forse un problema
inesistente. Magari credono che in fondo fare la ciucca al sabato e alla domenica regolarmente non faccia male, m’immagino dicano «ma sì! cosa vuoi che sia per qualche birretta
o qualche superalcolico!?”» (Oggi i superalcolici vanno più di
moda). Ragazzi, tutti cominciano così, con qualche bicchiere ogni tanto e poi non si riesce più a farne a meno, e si beve di più, sempre di più e non si riesce a smettere. Ragazzi,
leggete i giornali, ascoltate i telegiornali! non passa una settimana senza avere notizia di giovani morti sulle strade e quasi sempre (se non sempre) da attribuire all’abuso di quel maledetto alcool, per quella maledetta birretta... Non vale la
pena. La vita va sì vissuta appieno, con tutte le più belle emozioni e sensazioni che possono esistere al mondo, ma si possono benissimo provarle senza per forza assumere questa
sostanza micidiale e soprattutto mortale. Non cominciate proprio a bere. Questo sì che significa essere fighi, ma soprattutto significa essere persone veramente intelligenti.
Alcolismo: ogni giorno che passa, è un giorno perso! ✲
ASSOCIAZIONI
ANA - GRUPPO ALPINI
FINE ANNO. TEMPO DI BILANCI
Tante iniziative partecipate… ma manca la sede!
* BRUNO WELCHER - CAPOGRUPPO
L
a nostra non è un’associazione che organizza manifestazioni particolari, ma partecipa prima di tutto alle attività organizzate a livello nazionale e locale.
Quest’anno l’adunata nazionale si è tenuta nella città di
Bergamo dove vive il nostro compaesano Vittorio Benedetti al quale va la nostra riconoscenza per la disponibilità e
l’aiuto prestatoci. In quell’occasione eravamo in 40.
Siamo stati a Bassano, al raduno Alpini Triveneto e per
ultimo a festeggiare il 90° anno di fondazione della Sezione Alpini di Trento, che ha visto anche la partecipazione del
nostro Sindaco con il vessillo comunale.
Veniamo chiamati a dare il nostro aiuto per le varie feste e manifestazioni che si tengono nel nostro paese (sagre,
carnevali, ecc.). A fine anno scolastico prepariamo la pastasciutta per i bambini e i genitori della Scuola dell’Infanzia,
e così facciamo la prima domenica di agosto per tutti i partecipanti alla festa dei Dossi.
Siamo presenti per la castagnata dei bambini dell’asilo e
ci piace chiudere l’anno la notte di Natale offrendo vin brulé, tè e panettoni a tutti i presenti.
Verso metà gennaio 2011 terremo l’assemblea ordinaria
annuale. In quella occasione il Direttivo conclude il suo
mandato triennale e l’assemblea avrà il compito di rielegge-
Il Gruppo Alpini chiude il 2010 con 83 soci alpini e 13 soci aggregati
(amici).
Il direttivo è così composto:
Capogruppo: Bruno Welcher
Vice capogruppo: Gilberto Benedetti
Cassiere: Rino Andreatta
Consiglieri: Renato Andreatta, Gianfranco Benedetti, Natale
Cadonna, Carlo Folgheraiter, Aldo Mattevi, Stefano Mattevi,
Angelo Vicenzi, Maurizio Vicenzi.
re il nuovo Capogruppo e il nuovo Direttivo. Speriamo in
una consistente partecipazione.
Siamo un gruppo di persone affiatate che lavora bene e
volentieri, però c’è una cosa che ci manca per essere al top:
una sede. Il Gruppo Alpini esiste da quasi 50 anni, è una
delle associazioni con più soci ma non ha un luogo dove sistemare tutti i documenti, i riconoscimenti e i doni che l’Associazione ha raccolto negli anni, dove programmare, discutere, potersi incontrare e accogliere ospiti. C’è il detto: “Per
gli alpini non esiste l’impossibile”: speriamo che per una sede tutta nostra questo detto non debba essere smentito.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo. ✲
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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ASSOCIAZIONI
ASSOCIAZIONE FOR DA L’USC
AMORE PER IL SAPERE
PERCHÉ SO DI NON SAPERE
Il motto dell'anno accademico dell'Associazione For da l’Usc.
* CECILIA RAGONE
I
nostri incontri culturali, sempre più interessanti e coinvolgenti sono iniziati il 4 novembre e proseguiranno fino
al 31 marzo 2011, ogni giovedì dalle 14.30 alle 16.30.
Il programma di quest’anno prevede: Conversando di
psicologia, La storia della musica leggera, Itinerario nel medioevo, Geografia (sulle rive del fiume Adige), Appunti di
filosofia e due conferenze di primo soccorso.
Quest’anno la filosofia ha stimolato la nostra curiosità
ed è stata una sfida inserirla nel nostro programma poiché
ci sembrava un argomento molto impegnativo. L’idea di inserire questa materia di corso è nata da una conferenza
molto partecipata e animata su questo argomento. In quell’occasione le domande si sono susseguite una dietro l’altra
e trovavano risposte, ma dietro a ogni risposta vi era sempre un’altra domanda, e così cresceva il nostro desiderio di
sapere. Da quell’incontro siamo usciti con questo pensiero:
chi prova un senso di dubbio o di meraviglia riconosce di
non sapere.
«Gli uomini hanno cominciato a filosofare a causa della
meraviglia che provavano di fronte alle cose più semplici,
come era in principio, in seguito, progredendo a poco a poco, giunsero a porsi problemi sempre maggiori: per esempio sui fenomeni celesti, sulla generazione dell’universo. Così nel corso dei secoli gli uomini hanno filosofato per liberarsi
dell’ignoranza, conoscere solo al fine di sapere» (prof. Nicola Zuin). Rimando il discorso al prossimo anno poiché abbiamo in programma il corso di Filosofia.
Per quanto riguarda l’attività motoria, di due ore settimanali, questa si svolge il martedì e venerdì dalle 17.00 alle
18.00, presso la palestra della Scuola Media.
Come Associazione abbiamo attivato un corso di ginnastica per adulti più giovani che sta avendo molto successo
GRAZIE A “EL MOLINEL”
RIVIVE IL “SINTÉR DEI PONTARÒI”
L’Associazione ha ripristinato il sentiero, inaugurato il 20 giugno e presentato presso la sede.
* ERICA DEFRANCESCO
L’
Associazione “El Molinel” ha portato a termine il
ripristino del “Sentiero dei pontaròi” che in tempi
lontani collegava Valcava all’attuale Strada provinciale n° 71 della Val di Cembra. Più che di un sentiero, però, si trattava di una mulattiera, sulla quale potevano transitare anche i muli, accompagnati da un conducente, che
venivano utilizzati per il trasporto di merci varie sistemate
sul basto. Essa iniziava in prossimità del grande Ponte sul
Rio Brusago (detto anche “Pont dei Boioni”) e si inerpicava,
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SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
superando anche alcuni ripidi “pontaròi”, sulle pendici della montagna situata sul versante sinistro del rivo.
Dopo aver attraversato ai “Ronchi” i primi prati del paese, raggiungeva quindi l’abitato di Valcava.
Questa antica via di comunicazione rappresentava, fino
al secondo dopoguerra, l’unico collegamento tra il nostro
villaggio e la rete viaria sottostante. A questo proposito dobbiamo anche ricordare che fino al 1925 l’attuale strada proveniente da Trento arrivava soltanto fino a Segonzano. Con
ASSOCIAZIONI
vista la numerosa partecipazione, e che proseguirà fino a
marzo 2011.
La parte ricreativa propone sempre visite guidate che arricchiscono il nostro spirito girovago.
Vogliamo ricordare con la preghiera la nostra amica
Gemma, sempre partecipe alle attività dell’Associazione.
Come sempre contiamo sul contributo dell’Amministrazione comunale che vogliamo ringraziare per la sensibilità
dimostrata nei nostri confronti. Colgo infine l’opportunità
per augurare a tutti coloro che leggeranno quest’articolo
sul Notiziario comunale un caloroso buon Natale e buon
2011. ✲
In visita a Palazzo Trentini “Sala Aurora”
la costruzione del ponte sopra citato, iniziatasi nel 1927, essa venne fatta poi proseguire fino a Sover.
Il ponte fu un’opera di grande importanza perché la sua
realizzazione consentì il transito anche agli automezzi e, in
particolare, alle corriere di linea provenienti da Trento che
giornalmente effettuavano due sole corse, al mattino in andata e alla sera in ritorno.
Nel punto di raccordo del sentiero con la strada principale si trovava la fermata facoltativa dell’“Atesina” che serviva gli utenti della nostra frazione.
Il sentiero svolgeva anche un’altra importante funzione,
permettendo non solo il transito, come si è detto, a dorso di
mulo, dei generi alimentari e delle mercanzie provenienti
dalla città di Trento e da altri paesi a noi vicini, ma anche il
trasporto del fieno e dei raccolti dei “Campi del Tò”, che
producevano cereali e patate, situati all’incirca a metà del
tragitto.
Parlando di questa vecchia via di comunicazione, va ricordata anche una persona che svolse per tanti anni un ruolo prezioso per la nostra comunità. Fino agli anni ’70, infat-
ti, nonostante l’esistenza della nuova strada, costruita poco
dopo la fine della seconda guerra mondiale, il nostro compaesano Angelo Zancanella, ora scomparso, per molti anni
percorse ogni mattina il “Sentiero dei pontaroi”, portando
in un grande “gerlo” il pane fresco dal panificio di Sover
fino a Valcava.
Dopo gli interventi di ripristino effettuati nell’autunno
scorso e completati anche con il posizionamento di alcuni
cartelli indicatori, il sentiero è stato inaugurato domenica
20 giugno 2010 e presentato nella sala della scuola, sede
della nostra associazione.
Ricordiamo ora gli artefici di questa bella iniziativa, soci del “Molinel”: Francesco, Roberto, Renzo, Renato, Paolo, Ermanno, Daniele e Davide.
Con la loro laboriosa attività di volontariato essi sono riusciti ad arricchire Valcava di un altro interessante itinerario,
finora dimenticato.
Quanti lo percorreranno potranno così rivivere anche
un po’ del tempo passato, quando questa via era molto frequentata dai nostri nonni e bisnonni. ✲
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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ASSOCIAZIONI
MOLIN DE PORTEGNAC
STAGIONE 2010 /2011
“Cenaforum”, incontri con tema il viaggio, presentazione di libri, serate di approfondimento,
spettacoli teatrali, concerti.
L
a stagione 2010/2011 al Molin de Portegnac si apre
dopo un periodo di pausa seguito all’evento estivo
“Masi In…visibili” che ci ha visti organizzare un festival teatrale dagli esiti particolarmente soddisfacenti.
L’offerta, come l’anno scorso, è ricca di appuntamenti; dopo il primo anno di rodaggio e sperimentazione nella gestione del Centro culturale, abbiamo focalizzato la nostra
attenzione su una serie di appuntamenti che ormai riteniamo fissi aggiungendone altri che proponiamo come novità.
La proposta è molto ricca e rivolta a un pubblico eterogeneo: dai “cenaforum” – film abbinato a un cibo del paese
di origine o che compare nel film –, agli incontri con tema
il viaggio, dalla presentazione di alcuni interessanti libri, alle serate di approfondimento, dagli spettacoli teatrali ai concerti. Nelle proposte del “cenaforum” non mancano mai i
momenti di riflessione legati al periodo dell’anno (si veda
“Montagna serena” per la giornata della memoria, “Il canto di Paloma”per la festa della donna, “7 km da Gerusalemme” per la Pasqua). Riproponiamo quindi per il terzo anno
la “Giornata No Mafia” e “Milluminodimeno” con cena a
Km e Kw zero. Tra i concerti di sicuro interesse sarà quello
di Pietro Sidoti, fresco vincitore della Targa Tenco a Sanremo. Per concludere vogliamo ricordare che con questa stagione culturale inizia la collaborazione con l’associazione
culturale Il Volo di Segonzano: speriamo sia il primo mattone per la costruzione di una efficiente rete delle associazioni locali. Alcune della manifestazioni trovano il sostegno e
la collaborazione dei Comuni della Valle di Cembra. Per noi
volontari questo è un calendario molto impegnativo: per
questo ti chiediamo di partecipare e condividerlo con noi.
Seguici in questa carrellata di eventi e speriamo di poterci
incontrare al Mulino. ✲
EVENTI STAGIONE 2010/2011 CINEMA MUSICA LIBRI SPETTACOLI VIAGGI INCONTRI
Cenaforum: le proiezioni iniziano alle ore 21.00 (ingresso euro 5,00, tesserati 4,00). La cena abbinata è alle ore 19.30 (euro 8,00).
Le date e gli orari potranno subire variazioni; consultare il sito o facebook.
mercoledì 1 dicembre ore 21.00
venerdì 10 dicembre ore 20.30
mercoledì 15 dicembre ore 21.00
progetto ideato
dall’Associazione Il Volo di Segonzano
cenaforum
incontri
cenaforum
DIES IRAE di Carl Theodor Dreyer, Danimarca 1943
La situazione dei servizi idrici in Trentino
SLOI, LA FABBRICA DEGLI INVISIBILI
di K. Bernardi e L. Bergamaschi
Italia 2009
PROSSIMI APPUNTAMENTI
domenica 19 dicembre 2010
ore 16.00
cinema per bambini e non solo
LA GABBIANELLA E IL GATTO
di Enzo D’Aló
Italia 1998
mercoledì 22 dicembre 2010
ore 21.00
Rimasta intrappolata in una distesa di petrolio nei Mari del Nord,
la gabbiana Kengah riesce a trascinarsi fino al terrazzo di una casa dove un grosso gatto nero, Zorba, sta dormendo. La gabbiana morente deposita il suo uovo e lo affida al gatto facendosi
promettere che non lo mangerà, che farà nascere il suo piccolo,
che se ne occuperà e gli insegnerà a volare.
Ingresso euro 5,00, bambini euro 2,00)
La Danimarca in bicicletta…
racconto e immagini di e con Luisa Telch e Massimo Pisetta
…per riscoprire un paese europeo di grande fascino.
VIAGGI@NDO
Ingresso libero
46
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
ASSOCIAZIONI
mercoledì 29 dicembre 2010
cenaforum
MINE VAGANTI
di Ferzan Ozpetek
Italia 2010
La famiglia Cantone è proprietaria di uno dei più importanti pastifici del Salento. Il rientro a casa del rampollo più giovane
Tommaso è il momento per la famiglia alto-borghese di sancire
ufficialmente il passaggio della gestione aziendale ai due figli
maschi. Tommaso è pronto però a sconvolgere i piani del pater
familias.
Menù: un piatto della tradizione italiana e un dolce
sabato 8 gennaio 2011
ore 21.00
teatro
DORMONO TUTTI SULLA COLLINA
Spettacolo teatrale ispirato alla vita di Fernanda Pivano con Maura Pettorruso. Musiche da “Non al denaro, non all’amore né al cielo” di Fabrizio De André. Musiche eseguite da: Gabriel Muscolino
(voce, chitarra, bouzouki), Marco Stagni (contrabbasso) e Daniele
Filosi (chitarra). Produzione e distribuzione Trento Spettacoli.
Ingresso euro 10,00, tesserati euro 8,00
mercoledì 12 gennaio 2011
cenaforum
BIANCA
di Nanni Moretti
Italia 1984
sabato 15 gennaio 2011
ore 21.30
concerto
GRINGO
Il professore di matematica si occupa del prossimo con un impegno aggressivo dai risvolti di delirante stortura. Moralista sessuofobico, non privo di nevrotica ferocia, si dibatte in una solitudine senza riparo. La polizia lo sospetta di essere un pluriomicida.
Menù: un piatto rigorosamente della tradizione italiana e una fetta di
Sacher Torte
Fatalità ha voluto che Trinità, Lebowsky e Funkytich si incontrassero ad esibirsi assieme in un brano di mr. Hendrix per un saggio accademico... feeling a palate e ironia hanno portato questi
strani animali dalle più remote radici e provenienze a un unico
pensiero: “La banda”. Mancava il motore del suono. Come fare?
È bastata una e una sola Session con questo amico di un amico
di un altro amico, tale “sfello”: quale miglior motore musicale di
un meccanico specializzato in auto veloci come le Ferrari.
Ingresso euro 5,00 (euro 4,00 tesserati)
mercoledì 19 gennaio 2011
ore 21.00
VIAGGI@NDO
Myanmar (Birmania)
Racconto e immagini di e con Elio Ceolan e Mario Paolazzi. Un
viaggio in un paese estremamente affascinante. Vedremo un filmato realizzato da Elio e le fotografie di Mario.
Ingresso libero
mercoledì 26 gennaio 2011
cenaforum
MONTAGNA SERENA
di A. Tombini e R. Marafante
italia 2005
giovedì 27 gennaio 2011
ore 20.00
GIORNO DELLA MEMORIA
Ines Pisoni, medaglia d’oro della Resistenza, giovane insegnante
trentina, incontra per caso nel 1939 durante la malattia di sua
cognata Mario Pasi, un dottore di Ravenna che lavora all’Ospedale S. Chiara di Trento. Inizia subito tra loro un’amicizia improntata alla discussione sulla realtà italiana del fascismo.
Alla serata saranno presenti i registi.
Menù: un piatto della tradizione trentina e dolce tipico
La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”. Lettura pubblica del libro di Primo Levi “I sommersi e i salvati” con intermezzi musicali con la viola di Nicola Fadanelli.
Ingresso libero
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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ASSOCIAZIONI
sabato 29 gennaio 2011
ore 21.00
concerto
PIERO SIDOTI
Targa TENCO 2010
mercoledì 2 febbraio 2011
ore 21.00
RACCONTI
È un titolo vagamente beckettiano. Rimanda a persone anonime
che stazionano nell’incertezza, aspettando che arrivi il loro treno-Godot. E intanto, in quella pausa di sospensione, affidano alla fertilità dell’immaginazione disincantata la linea della loro resistenza ingegnosa. Più che vivere al centro, è gente comune che
sopravvive ai margini e proprio lì, in quelle periferie dell’animo
e della società, affina una propria particolare sensibilità.
Ingresso euro 15,00
Presentazione del libro “Dal principio alla fine” di e con Alex
Zancanella. Un viaggio introspettivo alla ricerca di se stessi e del
senso della vita. Ammesso e non concesso che ne abbia realmente uno: è quanto, attraverso la figura di Stroke Burning, prova a
raccontare l’autore.
Ingresso libero
sabato 5 febbraio 2011
ore 21.00
…a volte ritornano …SuperMario al Mulin con e di Mario Cagol
(e anca la nona Nunzia, se la sta’ ben, el lùpo…)
spettacolo teatrale
Ingresso adulti euro 10,00, bambini fino a 12 anni euro 5,00
SUPERMARIO
mercoledì 9 febbraio 2011
cenaforum
PERSEPOLIS
di M. Satrapi, V. Paronnaud
Francia/USA 2009
Teheran, 1978: Marjane, otto anni, sogna di essere un profeta
che salverà il mondo. Educata da genitori molto moderni e particolarmente legata a sua nonna, segue con trepidazione gli avvenimenti che porteranno alla Rivoluzione e provocheranno la
caduta dello Scià. La repressione interna diventa ogni giorno più
dura e i genitori di Marjane decidono di mandarla a studiare in
Austria per proteggerla.
Menù: un piatto della tradizione iraniana e un dolce
mercoledì 16 febbraio 2011
ore 21.00
VIAGGI@NDO
Kane Pani Bremang: acqua fonte di solidarietà
Racconto e immagini di e con Mariano, Giuseppe, Danilo e Gabriele sulla realizzazione di un acquedotto in un piccolo villaggio
del Nepal.
Ingresso libero
venerdì 18 febbraio 2011
(data e ora da confermare)
MILLUMINODIMENO
Ideata dalla trasmissione di Radio2 Caterpillar. «Per il 18 febbraio cerchiamo, contestualmente agli spegnimenti simbolici, accensioni originali di luci pulite a tema tricolore. Turbine, lanterne, Led
o biciclette, che alimentino tricolori luminosi su tutto il territorio
nazionale. Impariamo a risparmiare, a produrre meglio e a pretendere energia pulita per tutti». Questo il tema che tutti i partecipanti dovranno onorare.
Cena: euro 20.00 (vale come raccolta fondi)
mercoledì 23 febbraio 2011
cenaforum
LA LINGUA DEL SANTO
di Carlo Mazzacurati
Italia 2000
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SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
La commedia? C’è. La comicità amara di tanto cinema italiano
passato? C’è pure quella. Il tutto si fonde bene perché ci sono
due nuovi elementi: il gusto del grottesco e la voglia di comunicare sentimenti autentici. I due simpatici falliti, fra un furtarello
e l’altro, un giorno si trovano quasi per caso a rubare un’importante reliquia, la lingua del santo.
Menù: bigoi en salsa e pinza veneta
ASSOCIAZIONI
venerdi 25 febbraio 2011
ore 21.00
spettacolo teatrale
CHI DICE DONNA… COSSA DISELO?
di e con Loredana Cont
mercoledì 2 marzo 2011
ore 20.30
RACCONTI
libro dom Giuseppe Nardin
sabato 5 marzo 2011
ore 21.00
concerto
BAR BOON BAND
(Milano)
mercoledì 9 marzo 2011
cenaforum
IL CANTO DI PALOMA
di Claudia Llosa
Perù/Spagna 2008
mercoledì 16 marzo 2011
ore 21.00
VIAGGI@NDO
Racconto e immagini di e con
Samuel Pellegrini
domenica 20 marzo 2011
ore 15.00
NO MAFIA
Con molta ironia, ancora una volta vi propongo di parlare di noi
donne, dei nostri difetti ma anche dei pregi, per sorridere insieme ai nostri uomini.
Ingresso euro 10,00 bambini fino a 12 anni euro 5,00
Domenica 4 febbraio 1990 alle prime luci dell’alba moriva a 58
anni in una clinica romana dom Giuseppe Nardin, monaco benedettino, dal 1980 al 1987 abate di San Paolo Fuori le Mura a
Roma. Era nato a Faver in Val di Cembra il 7 dicembre 1931.
Ingresso libero
È uno spettacolo di gente di strada. Raccontiamo di strade difficili, di stazioni, di persone oltre il confine. Una parte di società
dove sei proprietario solo di un sacchetto di plastica con dentro
panni sporchi… Venire una sera al Bar boon ti richiede di dirti,
anche solo per una sera, da che parte stai.
Ingresso: offerta libera (l’ingresso sarà devoluto in beneficenza
per le attività a sostegno della gente di strada)
La madre di Fausta sta morendo e le ricorda che lei è stata allattata con il ‘latte della tristezza’ perché nata negli anni Ottanta in cui
terrorismo e stupri erano all’ordine del giorno. Dopo la sua morte,
Fausta vorrebbe offrirle un funerale degno ma i pochi soldi sono
stati investiti nei festeggiamenti per il matrimonio della cugina. Lo
zio però vuole che il cadavere venga seppellito prima delle nozze.
Menù: un piatto della tradizione andina e un dolce
Sono arrivati in bicicletta a Palazzo Ducale di Genova il 18 giugno 2010, intorno alle ore 12 e hanno visitato i Palazzi dei Rolli, iscritti dal 2006 nel patrimonio mondiale dell’umanità. Sono i
quattro ciclisti-registi che – partiti da Trento il 4 giugno – hanno
attraversato l’Italia passando per i 44 siti Unesco italiani.
Cento giorni di viaggio e un percorso di circa 4.700 chilometri.
Ingresso libero
Dal 1995, ogni 21 marzo, si celebra la Giornata della Memoria
e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è il simbolo della
speranza che si rinnova.
Musica, parole e cibo contro le mafie.
Ingresso: a offerta libera
mercoledì 23 marzo 2011
cenaforum
MILK
di Gus Van Sant
USA 2008
domenica 27 marzo 2011
ore 21.00
concerto
MARIA DEVIGILI
Premio Pavanello 2010
Un ritratto insolito quanto straordinario, dominato da un Sean
Penn oltre ogni elogio. L’impagabile spaccato di un’epoca, rievocata dal punto di vista eccentrico e rivelatore di una minoranza. Una testimonianza che vale anche come monito per la difesa di tutte le minoranze e dei loro diritti. Oggi come ieri.
Menù: un piatto della tradizione americana e un dolce
Maria Devigili è una cantautrice trentina. Compone testi in italiano, inglese, francese e spagnolo. Le sue canzoni parlano della
vita nelle sue diverse sfaccettature: dalle piccole esperienze quotidiane ai grandi temi filosofici, dal racconto di un trasloco alla critica della civiltà del benessere e delle sue contraddizioni.
Ingresso euro 5,00
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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ASSOCIAZIONI
mercoledì 30 marzo 2011
ore 20.30
Argentina
Racconto e immagini di e con Rosalba Sighel e Silvana Vettori.
VIAGGI@NDO
Ingresso libero
mercoledì 6 aprile 2011
Alle pendici di Monte Sole, sui colli vicini a Bologna, la comunità agraria locale vede i propri territori occupati dalle truppe naziste. La piccola Martina, da quando ha visto morire il fratello
neonato fra le sue braccia, ha smesso di parlare e vive unicamente nell’attesa che arrivi un nuovo fratellino…
cenaforum
L’UOMO CHE VERRÀ
di Giorgio Diritti
Italia 2009
mercoledì 13 aprile 2011
ore 20.30
incontri
Menù: un piatto tradizionale dell’Appennino italiano e un dolce
Cos’è la fede? Si può definire la fede come calda, tiepida e
fredda? A pochi giorni dalla Pasqua, ritorna al Molin padre Antonino, riprendendo un dibattito lasciato in sospeso la scorsa
stagione.
LA FEDE TIEPIDA 2
con p. Antonino Butterini
Ingresso libero
sabato 16 aprile 2011
ore 20.30
Parole, poesia e ’na bicera de zàibel di e con: Diaolin, Corrado
da Caoriana e Mariano.
spettacolo teatrale
Ingresso euro 5,00
A SCONDILEORO FOR PA LE GIARE
DE L’AVIS
mercoledì 20 aprile 2011
cenaforum
7 KM DA GERUSALEMME
di Claudio Malaponti
Italia 2006
Alessandro è un pubblicitario di successo, sa “vendere” (e si chiede, come il Giuda di Jesus Christ Superstar perché il Messia non
sia venuto oggi sulla Terra sfruttando i media per lanciare il suo
messaggio) ma non ha smesso di interrogarsi. Il Gesù che incontra su una via nel deserto non è un predicatore intenzionato a fare proseliti ma un compagno di strada pronto a liberare, grazie a
una sorridente ironia, la sua figura e missione dalle scorie culturali accumulatesi nei secoli.
Menù: piatto tradizionale israeliano-palestinese e un dolce
mercoledì 27 aprile 2011
ore 21.00
racconti
Gioco di specchi
presentazione del libro
di Massimo Pisetta
Roberta, giovane insegnante di liceo, single convinta con l’hobby del podismo, si trova a dover ospitare per un periodo il nipote quindicenne Paolo e l’esperienza lascerà un segno indelebile
nell’esistenza d’entrambi.
mercoledì 4 maggio 2011
Un gruppo musicale che si muove clandestino nella città di Teheran. Il regime proibisce questo genere di attività, ma la forza
della loro passione per la musica è un’urgenza troppo grande.
cenaforum
I GATTI PERSIANI
di Bahman Ghobadi
Iran 2009
sabato 7 maggio 2011
ore 21.00
CONCERTO PER PIANO
A QUATTRO MANI
con Simone Vebber e Marina Rossi
50
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
Ingresso libero
Menù: un piatto della tradizione araba e un dolce
Concerto di chiusura della stagione culturale, in attesa delle attività estive. Un itinerario nella musica classica: il pianoforte a
4 mani dalle eleganti corti tedesche alla spensierata belle époque
francese. Non solo un concerto, ma una suggestiva serata all’insegna della musica.
Ingresso libero
ASSOCIAZIONI
ASSOCIAZIONE CULTURALE IL VOLO
“SLOI MACHINE”
Sabato 13 novembre, “Il Volo” in collaborazione con l'Associazione Sorgente ’90 e la
Comunità della Valle di Cembra, ha proposto lo spettacolo teatrale “Sloi Machine”.
* IVANA FORTAREL
S
abato 13 novembre, al teatro comunale di Segonzano, “Il Volo” in collaborazione con l’Associazione
Sorgente ‘90 e la Comunità della Valle di Cembra,
ha proposto lo spettacolo teatrale “Sloi Machine”, per ricordare cosa è stata la SLOI e per riflettere su alcuni problemi
attualissimi, come l’integrità dell’ambiente, la difesa della
salute e la sicurezza sul lavoro. Più di cento spettatori, tra
i quali molti giovani, hanno avuto così modo di apprezzare l’interessante monologo di Andrea Brunello e hanno appreso la tragica storia di una fabbrica che dagli anni ’30 ha
prodotto piombo tetraetile, antidetonante della benzina.
L’iniziativa è proseguita mercoledì 15 dicembre, al Molin
de Portegnac, con la proiezione del film: “Sloi, la fabbrica
degli invisibili” di Katia Bernardi e Luca Bergamaschi, un
documentario realizzato con riprese girate sia nell’ex fabbrica che all’Ospedale psichiatrico Pergine.
La trama di “Sloi Machine”
L’operaio della SLOI aveva la possibilità di vincere: la paga alla SLOI. Era il doppio di quella delle altre aziende e
con gli extra fuori busta si faceva jackpot! Il rischio era quello di perdere l’intelletto, la salute, la vita.
Il vero jackpot lo facevano i proprietari della fabbrica.
La SLOI era una delle pochissime al mondo a produrre il
piombo tetraetile, l’additivo chimico nelle benzine super.
Era troppo pericoloso, nessuno voleva averci a che fare. Andava a ruba. In ogni litro di benzina che il mondo usava
c’era un po’ della salute degli operai della SLOI di Trento.
Erano loro le monetine, la fabbrica era una slot machine e
i padroni vincevano a mani basse. Fino al 1978. Un enorme incendio, i depositi del piombo tetraetile lambiti dal fuoco. La città di Trento ha sfiorato l’annientamento. Nel 1978
solo la morte ha rischiato di fare jackpot!
Un libro al volo
Nell’introduzione al libro “Sloi, fabbrica dei veleni”
(edizioni U.C.T.) il segretario generale della CGIL Guglielmo Epifani scrive: «La storia del nostro Paese è stata anche
la storia della negazione di uno dei primi diritti che va riconosciuto a ogni persona: il diritto alla salute, il diritto a non
essere uccisi dal proprio lavoro». Ecco, di questo si è ricominciato a parlare nelle pagine del volume sopra citato e
per questo ci sembrava il libro quasi obbligato da consigliare nella nostra rubrica. ✲
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
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ASSOCIAZIONI
CORO PIRAMIDI
BILANCIO POSITIVO
* MAURIZIO MATTEVI
Presidente
I
l Coro Piramidi anche quest’anno traccia un bilancio
positivo. Da evidenziare la recente trasferta in terra tedesca a Wiesbaden Auringen dal 22 al 24 ottobre che
ha visto il Coro impegnato e gratificato da un particolare
successo. Infatti l’accoglienza tedesca suggellata da una profonda amicizia è stata grande, basti pensare che il Coro ha
avuto l’onore di essere accolto dal Sindaco della città
(270.000 abitanti), ha potuto visitare il Consiglio Regionale
e il duomo di Magonza. Nella serata del 23 ottobre invece
il Coro Piramidi si è esibito davanti a circa 500 persone. Un
viaggio indimenticabile sotto tutti i punti di vista.
Ora il Coro sarà impegnato nei concerti natalizi: a Piazzo
il 17 dicembre; a Miola di Piné il 18 dicembre per allietare la
coreografia del “Paes dei presepi” e nella nostra chiesa parrocchiale di Segonzano il 26 dicembre per la tradizionale
Rassegna.
Il Coro Piramidi durante un’esibizione a Wiesbaden
Il Coro Piramidi si è dato da fare per rinnovarsi almeno
nell’abbigliamento. Infatti, a fine d’anno saranno pronte le
nuove divise, motivo di orgoglio per tutti i coristi, ottenute
con il prezioso contributo di molti Enti.
Nel ringraziare i miei coristi e l’insostituibile Maestro,
porgo a tutti i più lieti auguri per le prossime feste. ✲
GDM SEGONZANO
UN 2010 DI LAVORO E SODDISFAZIONI
Si sta chiudendo un altro anno ricco di soddisfazioni per l’Associazione Giovani Danza Moderna.
* ALESSANDRO ANDREATTA
S
ono state veramente molte le occasioni che hanno
avuto i nostri ragazzi per mettere in mostra ciò che
hanno imparato nel corso delle lezioni. A partire dal
Carnevale, con la partecipazione alle due sfilate di San Michele e Trento il nostro carro allegorico Hercules, con oltre
150 figuranti, si è aggiudicato in entrambe le occasioni il terzo posto. A marzo è stata poi la volta dello spettacolo della
Federazione delle scuole di danza del Trentino, tenutosi
presso l’Auditorium Santa Chiara di Trento, dove il GDM ha
presentato due coreografie dell’insegnante Giulia Primon,
una di danza moderna e una di hip hop, che hanno riscosso un notevole apprezzamento dal pubblico competente
presente in sala. A maggio è stato presentato a Segonzano lo
spettacolo Shrek, saggio conclusivo dell’anno accademico a
52
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
Partecipazione al Carnevale
ASSOCIAZIONI
cui hanno preso parte tutti gli allievi. Un altro spettacolo è
stato realizzato a luglio ad Ala, dove tutto il GDM è stato invitato dalla locale Pro loco per animare una festa campestre.
Durante tutta l’estate poi i ragazzi dell’hip hop sono stati
coinvolti in diverse manifestazioni, fra cui spiccano la partecipazione alle serate di selezione regionale di miss Italia.
Ad agosto alcuni dei nostri allievi hanno potuto perfezionarsi allo stage internazionale di danza di Tesero, esibendosi anche in questa occasione con la coreografia di hip
hop nella serata dell’Hip Hop Contest.
A ottobre sono nuovamente iniziate le lezioni di propedeutica, danza moderna, danza classica, hip hop e break
dance su tutti i livelli. Da quest’anno sono stati attivati dei
corsi sperimentali anche a Cembra (propedeutica, hip hop
e break dance). Lo staff tecnico dello scorso anno è stato riconfermato, con due nuovi innesti: gli insegnanti sono Giulia Primon (propedeutica, modern e hip hop avanzato), Seydi Rodriguez (classica, propedeutica e modern), Gabriele
Pegoretti (break dance), Patrick Ang (hip hop base e intermedio), Monica Villotti (hip hop base a Cembra) e Michele
Fortarel (che con l’aiuto di Aaron Ruggera tiene il corso di
break dance base a Cembra).
Sono già molte le iniziative che fervono in pentola per il
2011: il carro di Carnevale (come sempre l’invito a partecipare sia alla creazione del carro che alle sfilate è esteso a tut-
Spettacolo all’Auditorium Santa Chiara di Trento
ti, piccoli, grandi, nonni…), un progetto specifico sull’hip
hop di cui vi sveleremo i dettagli nel corso dell’anno e altri
spettacoli, sia a Segonzano che fuori.
È doveroso un caloroso ringraziamento a tutto lo staff
operativo (scenografi, costumisti, tecnici) e agli Enti pubblici e privati (Comune di Segonzano, Tavolo per le politiche
giovanili, Cassa Rurale di Lavis Valle di Cembra, Consorzio
B.I.M., e i vari sponsor del Carnevale) che con il loro lavoro dietro le quinte e il sostegno economico rendono possibile la realizzazione di tutto ciò.
Vi aspettiamo al nostro spettacolo di Natale! ✲
POLISPORTIVA VALCEMBRA
BILANCI DI FINE ANNO E PROPOSTE
* GILBERTO CASAGRANDE
Presidente
L’
annata sportiva 2010 per la Polisportiva Valcembra A.S.D. è da considerarsi soddisfacente sia come programmi e manifestazioni, che nei risultati
delle dieci squadre che stanno disputando i campionati organizzati dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (hanno
partecipato circa 140 ragazzi e ragazze dai 5 ai 16 anni che
praticano sport nella nostra società sportiva, provenienti dai
Comuni della Valle di Cembra).
Gli allenamenti e le partite vengono disputati sui campi
sportivi e palestre di Segonzano, Albiano e Cembra.
Con l’aiuto finanziario della Cassa Rurale Lavis Valle di
Cembra si è potuto partecipare alle fasi nazionali ANSPI a
Bellaria Igea Marina, come rappresentanti del Trentino, con
due squadre della categoria pulcini, con risultati incoraggianti per la nostra società sportiva, ma soprattutto per i ragazzi che si ricorderanno per sempre questa indimenticabi-
I piccoli atleti a Bellaria
le settimana di gioco e divertimento. Voglio ancora ringraziare tutti indistintamente: dirigenti, allenatori, collaboratori e accompagnatori delle squadre, che mettono a disposizio-
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
53
ASSOCIAZIONI
ne il loro tempo libero, per il bene dei nostri e vostri ragazzi e
ragazze.
Fra le tante manifestazioni organizzate dalla Polisportiva,
voglio ricordare che dall’8 gennaio al 6 febbraio 2011 riproponiamo il famoso Torneo nella palestra di Albiano, con 26
squadre fra pulcini ed esordienti, con partite il sabato pomeriggio e la domenica tutto il giorno.
Un ringraziamento a tutti gli enti: Comuni, Asuc di Lases,
Cassa Rurale Lavis Valle di Cembra e ditte private che con il loro sostegno economico hanno reso possibile la promozione e
realizzazione di questa attività.
Un ringraziamento alla redazione del Notiziario del Comune di Segonzano per lo spazio messo a disposizione. ✲
Momento di relax a Bellaria
I VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI
INVITATI IN FRANCIA
117° Congresso internazionale dei Vigili del Fuoco di Francia (Angoulême 23-24-25 settembre 2010).
* UMBERTO PEDRI
Comandante
A
d Angoulême in Francia nei giorni 23, 24, 25 settembre si è tenuto il 117° congresso internazionale
dei pompieri francesi. I Vigili del Fuoco di Segonzano sono stati invitati a questa importante kermesse dal comandante in carica dei pompieri di Segonzac (Poito-Charante, paese gemellato con Segonzano) Jean Claude Drouet.
I Vigili del Fuoco di Segonzano hanno accolto con entusiasmo l’invito ricevuto in occasione del gemellaggio svoltosi
nell’agosto di quest’anno. Hanno partecipato alla trasferta il
comandante Umberto Pedri insieme al vice comandante
Paolo Benedetti, il cassiere Albino Menegatti, il caposquadra Luigi Benedetti e i vigili onorari Sergio Menegatti e Enzo Mattevi. La delegazione è stata accolta calorosamente
54
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
dai colleghi francesi e ospitata nei locali della loro caserma
dove hanno trascorso piacevoli momenti di convivialità con
gli amici d’oltralpe e le loro famiglie.
Giovedì 23 c’è stata l’inaugurazione del congresso con
il saluto delle autorità a tutte le delegazioni straniere provenienti da ogni parte del mondo. Dopo la cerimonia di benvenuto i nostri vigili sono stati accompagnati all’interno del
padiglione della protezione civile francese dove hanno potuto scoprire le novità tecnologiche e tecniche per ogni intervento di soccorso. Nei padiglioni della fiera erano presenti molti espositori con le loro novità in fatto di mezzi,
tecniche e tecnologie.
Il giorno seguente il Sindaco della città ha accolto le varie delegazioni estere nel municipio e ha consegnato loro un
ASSOCIAZIONI
segno di riconoscenza per la partecipazione al convegno. La
delegazione di Segonzano è stata molto onorata di presenziare a questa importante manifestazione internazionale come unica rappresentanza italiana. In questa sede i partecipanti all’incontro hanno avuto l’opportunità di scambiarsi
idee e modi di agire e conoscere altre realtà che in giro per
il mondo operano per lo stesso fine.
Il tempo è volato e sabato 25 c’è stata la chiusura del
congresso e dopo i saluti e i ringraziamenti i pompieri hanno affrontato un lungo viaggio di ritorno.
Dopo un’esperienza così gratificante non pesano i 2500
chilometri percorsi in pochi giorni per andare e tornare da
Angoulême. Il comandante Umberto Pedri ringrazia il collega comandante Jean Claude Drouet e il presidente del comitato de “l’amicale des Sapeurs Pompiers” per la grande
opportunità avuta e spera di poter ricambiare al più presto.
Ricordando che l’amicizia rimane oltre agli impegni ufficiali. ✲
U.C. VALLE DI CEMBRA
PROTAGONISTA NEL 2010
A
nche la stagione 2010 è oramai conclusa e l’U.C.
Valle di Cembra, come tutte le società ciclistiche, tira le somme mettendo in evidenza luci e ombre.
Quella appena terminata è stata, per la società cembrana, l’annata di debutto nella categoria allievi: per il primo
anno nella sua storia il sodalizio presieduto da Edj Ravanelli ha affrontato le competizioni di questa categoria.
«Siamo abbastanza soddisfatti – afferma il direttore
sportivo Marco Girardini – è vero magari a inizio anno ci si
sarebbe potuti attendere qualche affermazione in gare dal
tracciato non troppo impegnativo, questa non è arrivata
ma devo dire che i quattro ragazzi con cui ho lavorato quest’anno si sono sempre impegnati al massimo. Il salto di categoria tra gli esordienti e gli allievi come è risaputo non è
sempre indolore perché per la prima volta i ragazzi corrono anche con quelli un anno più grandi di loro e si sa che
a quest’età anche un anno di differenza si fa sentire sia
sotto l’aspetto fisico e in quello dell’esperienza. Inoltre c’è
da dire che per tutta la Società questo era un assoluto debutto. Di sicuro per il prossimo anno ci aspettiamo alcuni
miglioramenti. Durante tutto l’anno abbiamo cercato di
far fare la doppia attività, strada e pista, proprio in quest’ultima sono giunte le soddisfazioni maggiori con la conquista del titolo di campioni provinciali nella velocità a
squadre. Ottimi piazzamenti su strada sono stati ottenuti
durante tutta la stagione da Amos Mosaner e Nicolas Ravanelli».
Se la vittoria è mancata nella categoria allievi tra gli esordienti invece la musica è stata ben diversa. Da questa categoria sono giunte ben 11 vittorie con tre diversi atleti; 9 le
ha ottenute Luca Lazzari, 1 Nicola Gottardi e 2 Nicola Conci. «Posso essere veramente soddisfatto – afferma il direttore sportivo Maurizio Girardini – per la mia prima esperienza da allenatore devo dire che ho lavorato molto bene con
i ragazzi. A inizio stagione abbiamo forse impiegato più del
previsto per ottenere la prima vittoria, tanto che è arrivata
solamente alla fine di maggio, ma da quel momento in poi
è stato un susseguirsi di soddisfazioni. È anche vero che avevamo programmato un picco di forma nella parte centrale
della stagione dove erano in programma gli avvenimenti più
importanti come i campionati italiani su strada e su pista.
Soprattutto i secondi erano in cima ai nostri pensieri visto
anche che si sarebbero svolti nella nostra regione nel velodromo di Mori. Ecco se forse dobbiamo recriminare qualche cosa proprio le prove valevoli per i titoli nazionali su pista ci hanno lasciato un po’ l’amaro in bocca perché con
un po’ di fortuna i due sesti posti ottenuti da Luca Lazzeri,
nella specialità della velocità e nella corsa a punti, sarebbero potuti essere anche migliori. Per il resto sempre Lazzeri
è diventato campione provinciale della velocità individuale, su strada; oltre a ottenere 3 vittorie Luca si è aggiudicato anche la classifica finale del 3° Trittico della Val di Non a
testimonianza della sua regolarità nella presenza degli ordini d’arrivo e le Targhe Eggher classifica a punteggio regiona-
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
55
ASSOCIAZIONI
le. Ma se Luca Lazzeri è stato l’atleta più vincente non voglio dimenticare gli ottimi risultati degli altri tre ragazzi, non
ci sono infatti solo le vittorie a rendere la società orgogliosa
della loro stagione ma anche i quasi quaranta piazzamenti
nei primi dieci classificati ottenuti grazie all’impegno di tutti».
Come ogni anno importante è stata la stagione dei giovanissimi, autentico fiore all’occhiello per l’U.C. Valle di
Cembra. Di ben quaranta atleti era composta la formazione, quattro volte campione d’Italia di categoria dal 2005 al
2008, diretta come sempre da Andrea Calovi. «Come ogni
anno sono state numerosissime le soddisfazioni che tutti i
bambini mi hanno regalato durante tutto l’arco della stagione. Per noi questo era anche un anno di ristrutturazione,
tra le file abbiamo annoverato molti atleti alla loro prima
esperienza agonistica e quindi dovevamo far fare loro la giusta esperienza. Sono giunte in totale 38 vittorie e circa 300
piazzamenti tra i primi dieci classificati, ma la cosa più bella è che tutti i bambini hanno ottenuto almeno un piazzamento durante la stagione. Peccato solo non aver potuto
partecipare al Meeting Nazionale che quest’anno si è svolto a Roma, ma la distanza e il non felice momento economico ci hanno obbligato a rinunciare, ma non per questo
non abbiamo permesso ai nostri bambini di fare importanti esperienze, due fra tutte la presenza al villaggio di partenza della 18ª tappa del Giro d’Italia a Levico Terme e la trasferta a Costamasnaga (Lc) dove siamo stati ospiti della
locale società con la quale abbiamo stretto una bellissima
56
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
amicizia fin dai tempi delle prime partecipazioni al Meeting Nazionale».
Lasciamo la conclusione di questa annata al Presidente
Edy Ravanelli: «Anche quest’anno penso che la società abbia lavorato bene, sia a livello agonistico che organizzativo.
Quest’anno, come è stato più volte detto, abbiamo debuttato nella categoria allievi, spinti soprattutto dal fatto che
molti dei genitori dei nostri bambini che seguiamo nelle categorie giovanissimi, ci hanno sempre chiesto di poter correre con i nostri colori anche nelle categorie dei più grandi.
A livello organizzativo è stato un grosso impegno, dove abbiamo organizzato ben tre competizioni nella categoria giovanissimi a giugno a Capriana gara di mtb, luglio gara su
strada a Cembra, e la classica di fine agosto a Albiano nell’ormai 15° trofeo Serafino Modugno Ravanelli. Difficile anche per l’aspetto economico (e qui devo ringraziare i nostri
sponsor che non ci hanno fatto mancare nulla anche in un
anno particolarmente difficile per l’economia mondiale) ed
anche sotto il profilo organizzativo: non è stato facile essere presenti tutte le domenica in 4 categorie differenti... richiede l’aiuto da parte di molte persone. Senza far nomi
voglio quindi ringraziare tutti i direttori sportivi accompagnatori e genitori che durante tutto l’anno hanno seguito
con passione l’attività dei nostri ragazzi.
Per il prossimo anno gli obiettivi rimangono quelli di
sempre e cioè far crescere i nostri ragazzi in un ambiente sano e sereno e poi se le vittorie arriveranno saremo i primi
ad esserne felici». ✲
AGENDA
SGOMBERO NEVE
I
l Regolamento comunale di polizia urbana è stato approvato con deliberazione consiliare n. 23 di data
13 luglio 2004 ed è consultabile nel sito del Comune.
Si riporta l’art. 23 relativo allo sgombero neve:
1. Nei centri abitati, i proprietari, gli amministratori o i conduttori d’immobili a qualunque scopo destinati, durante
o immediatamente a seguito delle nevicate, sgomberano
da neve e ghiaccio i tratti di marciapiede e le aree soggette a pubblico transito (compreso le strade) lungo il perimetro esterno degli edifici, relative pertinenze e terreni.
2. I proprietari, gli amministratori o i conduttori d’immobili a qualunque scopo destinati rimuovono tempestivamente ghiaccioli pendenti e falde di neve sporgenti dalle strutture degli edifici.
3. Gli interessati, fino a rimozione avvenuta ed a proprie
cure, delimitano l’area sulla quale possono cadere falde
di neve o ghiaccio. ✲
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
57
AGENDA
DISPOSIZIONI ALLE ATTIVITÀ COMMERCIALI OPERANTI SUL TERRITORIO COMUNALE
PER LA MINIMIZZAZIONE DEI RIFIUTI, L’INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
E LA RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE.
• DIVIETO DI COMMERCIALIZZAZIONE DEGLI SHOPPER (SACCHI ASPORTO MERCI) IN
POLIETILENE.
• DIVIETO DI USO DEI CONTENITORI E DELLE STOVIGLIE MONOUSO NON BIODEGRADABILI
IN OCCASIONE DI FESTE PUBBLICHE E SAGRE.
Con ordinanza del Sindaco n. 82 si dispone che a decorrere dall’1 gennaio 2011 a tutti gli esercenti di attività
commerciali che operano nel territorio comunale, sia a
posto fisso che itinerante, è fatto divieto di fornire buste
di plastica (shopper) non biodegradabili.
In alternativa potranno essere utilizzati sacchetti certificati biodegradabili e compostabili conformi agli standard indicati dalle norme UNI EN 13432 e UNI EN 14995 qua-
li, a titolo esemplificativo, in materiali bioplastici di origine vegetale, cellulosa, carta, tela o fibre naturali.
È inoltre vietato, a far data dall’1 gennaio 2011, l’uso dei
contenitori e delle stoviglie monouso non biodegradabili
in occasione di feste pubbliche e sagre.
Per ulteriori informazioni contattare gli uffici comunali.
LA C.C.I.A.A. DI TRENTO INFORMA
La C.C.I.A.A. (Camera di commercio industria artigianato e agricoltura) di Trento è iscritta nel Registro
degli organismi di conciliazione in materia societaria: nuove tipologie di intervento, agevolazioni fiscali e
tariffe competitive per un servizio rapido ed efficiente.
D
all’8 ottobre la Camera di commercio gestisce le seguenti tipologie di interventi: conciliazione in materia societaria; mediazioni facoltative/volontarie; mediazioni giudiziali/delegati; mediazioni obbligatorie a partire
dal 21/03/2011, nelle materie relative a condominio, diritti
reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con
altro mezzo di pubblicità, contratti assicurati, bancari e finanziari; conciliazioni in materia di telecomunicazioni e di subfornitura. Le tariffe applicabili sono quelle previste a livello ministeriale, che risultano estremamente competitive rispetto a
quelle in vigore per il ricorso ad altri strumenti e modalità di
risoluzione delle controversie. La nuova normativa – che troverà completa applicazione entro marzo del prossimo anno –
prevede, fin d’ora, che l’avvocato di parte informi da subito il
proprio cliente della possibilità di ricorrere alla mediazione,
esperita attraverso gli organismi autorizzati.
Inoltre, per incentivare il ricorso a questo servizio ed evitare di gravare eccessivamente sui tribunali, la legge ora prevede – riprendendo in parte le disposizioni in materia di di-
58
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
ritto societario – che tutti gli atti relativi al procedimento di
mediazione siano esenti dall’imposta di bollo e da ogni altra spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura. In particolare, il verbale di conciliazione sarà esente dall’imposta
di registro sino all’importo di 50.000 euro. In caso di successo della mediazione, le parti avranno diritto a un credito
d’imposta fino a un massimo di 500 euro per il pagamento
delle indennità complessivamente dovute all’organismo di
mediazione. In caso di insuccesso, invece, il credito d’imposta sarà ridotto della metà. ✲
Anagrafe comunale
Popolazione residente al 30.06.2010
Maschi
Femmine
Totale
di cui stranieri
Famiglie
760
782
1.542
192
607
AGENDA
PATRONATO ACLI
Organizzazione recapiti in Valle di Cembra.
* NICOLA PRETI
Direttore Patronato Acli sede provinciale di Trento
N
egli ultimi anni il servizio del Patronato Acli è
cambiato molto: la normativa, gli enti previdenziali e le persone che a noi si rivolgono esigono
da parte nostra un servizio sempre più preciso, puntuale
ed evoluto, adeguato al mutare dei tempi.
La quasi totalità delle richieste e le pratiche da istruire
necessitano di supporti informatici e di una buona connessione internet.
Per valorizzare la nostra presenza in Valle di Cembra e
grazie alla disponibilità della Comunità di Valle abbiamo
riorganizzato il servizio – a partire dall’1 novembre c.a. –
nel modo seguente:
• a Faver, presso la sede della Comunità di Valle, siamo
presenti tutti i mercoledì dalle ore 9.00 alle 12.00 con
un ufficio che ci permette di operare in modo del tutto
analogo all’operatività delle nostre sedi;
• manteniamo comunque una presenza sul territorio dell’intera Valle in termini di servizio e vicinanza soprattutto alle persone anziane che hanno maggior difficoltà negli spostamenti;
• nel Comune di Segonzano siamo presenti presso il Municipio il 1° e 3° giovedì del mese dalle ore 14.00 alle
ore 15.30.
Per favorire le persone che desiderano accedere ai nostri servizi alleghiamo la tabella dei recapiti della Valle diCembra. ✲
Sede recapito in
Valle di Cembra
Presso
Giorno
dalle
alle
Faver
Comunità di Valle
tutti i mercoledì
9.00
12.00
Cembra
Municipio
il 2° e 4° martedì del mese
10.30
12.00
Grauno
Municipio
il 4° martedì del mese
9.30
10.00
Grumes
Municipio
il 4° martedì del mese
8.20
9.10
Lisignago
Municipio
il 2° martedì del mese
8.20
9.10
Montesover
Casa Sociale
il 3° giovedì del mese
16.00
17.00
Segonzano
Municipio
il 1° e il 3° giovedì del mese
14.00
15.30
Sover
Municipio
il 1° giovedì del mese
16.00
17.00
Valda
Municipio
il 2° martedì del mese
9.30
10.00
Per urgenze rivolgersi alla sede zonale aperta il lunedì e giovedì dalle 8.00 alle 12.00.
Sede in Via Cauriol 7 - 38033 Cavalese (TN) tel. 0462.230433 - fax 0462.239126
Il SEGRETARIO COMUNALE è presente in Comune e presso la Comunità della Valle di Cembra
con i seguenti orari:
Comune di Segonzano
Comunità di Valle
lunedì
martedì
mercoledì
giovedì
venerdì
9.00-12.30
14.00-17.00
9.00-12.30
14.00-18.30
9.00-12.30
14.00-19.00
9.00-13.00
14.00-19.00
9.00-13.00
N. 10 DICEMBRE 2010 | NOTIZIARIO COMUNALE SEGONZANO
59
AGENDA
ORARI, INDIRIZZI
E NUMERI UTILI
Ambulatori c/o Polifunzionale di Scancio
Ambulatorio medici di base
Altri servizi c/o Polifunzionale di Scancio
0461.686444
Area anziani: 1° e 3° martedì del mese 10.00-12.00
lunedì 9.00-9.30, giovedì 11.30-12.00
dott. Maurizio Virdia (cell. 347.0559999)
lunedì 13.30-14.30, mercoledì 14.30-15.30, giovedì 15.00-16.00
dott.ssa Maria Claudia di Geronimo (328.0131793 - 0461.686110)
lunedì, martedì, mercoledì e venerdì 10.00-12.00
lunedì e giovedì 17.00-18.30
Sevignano martedì 9.00, Piazzo mercoledì 9.00,
Gresta e Valcava ogni 1° giovedì del mese 10.00
Area minori: tutti i giovedì 10.00-12.00
Ambulatorio infermieristico
martedì e venerdì 9.00-9.30,
per urgenze dopo orario ambulatorio 0461.683711
0461.686121
Ambulatorio pediatrico
0461.686121
martedì 8.30-10.00, mercoledì 8.15-9.15 (su appuntamento),
giovedì 8.30-10.30
c/o ambulatorio di Albiano
0461.689252
lunedì 8.30-10.30, mercoledì 10.00-11.00,
giovedì 11.30-12.30 (su appuntamento)
c/o ambulatorio di Lavis - Via Rosmini, 70
0461.243939
lunedì 13.30-15.00 (su appuntamento), mercoledì 14.00-15.30
venerdì 10.00-11.00 (su appuntamento), 11.00-12.00
Ambulatorio ginecologico
0461.686121
dott. Marco Santuari
2° e 4° lunedì del mese 10.30-12.30
su appuntamento telefonando al Cup
848-816816
c/o Comune di Cembra
0461.682158
1°, 3° e 5° lunedì del mese 10.30-12-30 (su appuntamento)
c/o ambulatorio di Albiano
0461.689239
1° e 4° lunedì del mese 8.30-10.00 (su appuntamento)
Medico d’igiene
dott. Graziano Villotti
1°, 3° e 5° martedì del mese 15.30-16.30
c/o Comune di Cembra
lunedì 14.30-16.30, mercoledì 10.30-12.00
previo appuntamento telefonico al Cup 848.816816
c/o Comune di Giovo - Via S. Antonio, 2 - Verla
lunedì 11.00-12.00
0461.682261
0461.246820
Ufficio postale
dal lunedì al venerdì 8.00-13.30, sabato 8.00-12.30
0461.686107
Farmacia
0461.686231
8.30-12.30; 15.00-19.30 chiuso il pomeriggio del sabato
Comunità della Valle di Cembra
0461.680032
Acli - recapito
c/o Municipio di Segonzano
1° e 3° giovedì di ogni mese 14.00-15.30
0461.686103
recapito sede di Cavalese
0462.230433
APT - Azienda per il Turismo
Baselga di Piné
e-mail: [email protected]
Cembra
e-mail:[email protected]
A.S.I.A.
Lavis - Via G. Di Vittorio, 84, www.asia.tn.it
Comprensorio Valle dell’Adige
Trento - Via Zambra, 11
0461.557028
0461.683110
fax 0461.683257
0461.241181
0461.412111
fax 0461.412245
Numero verde
800-851026
0461.686121
Difensore Civico
Trento - Via Manci - Galleria Garbari, 9
0461.682158
Distretto sanitario - Ufficio Anagrafe Sanitaria
0461.683711
Cembra - c/o Municipio
0461.682158
lunedì 8.30-12.30, martedì 13.00-16.00, mercoledì 8.30-10-30
0461.684466
Guardia medica
0461.686121
dal lunedì al giovedì 20.00-8.00 del giorno successivo,
fine settimana dalle ore 20.00 del venerdì alle 8.00 del lunedì successivo,
prefestivi dalle ore 10.00 del giorno precedente la festività infrasettimanale
alle ore 8.00 del giorno successivo alla festività
Servizio prelievi
martedì 7.30-9.00
Area adulti: recapito solo a Cembra
tutti i giovedì 10.00-12.00
Lavis
Altri numeri utili
dott. Bernardo Stabile
60
0461.686090
Assistente sociale
dott.ssa Mirta Bazzanella (cell. 335.6196348)
0461.686121
Parrocchia SS. Trinità Fraz. Stedro, 2 - Segonzano
Don Pierino Dellantonio
0461.686115
Parrocchia Valcava/Brusago - Bedollo
0461.556643
Scuola materna - Fraz. Stedro, 80
0461.686123
Scuola elementare - Fraz. Scancio, 68
0461.699100
Scuola media - Fraz. Scancio, 69
0461.699110
Stazione Carabinieri - Fraz. Scancio, 32
0461.686102
0461.686103
c/o ambulatorio di Cembra
venerdì 7.30-9.00
0461.682158
c/o ambulatorio di Albiano
giovedì 7.30-9.00
0461.689239
Stazione Forestale - c/o Comune Scancio
lunedì 11.30-12.30,
c/o Stazione Forestale di Cembra
lunedì 8.30-12.30
Custode Forestale (Stefano Schir)
c/o ambulatorio di Verla
mercoledì 7.30-9.00
0461.684466
Trentino Emergenza (Stella Bianca)
118
Vigili del Fuoco
115
SEGONZANO NOTIZIARIO COMUNALE | N. 10 DICEMBRE 2010
0461.683047
340.0614798
SOMMARIO
Amministrazione comunale
eletta nel mese di maggio 2010
GIUNTA COMUNALE orari di ricevimento del pubblico
Editoriale
1 Un anno di eventi che segnano un territorio
Amministrazione
2
4
6
8
9
10
13
SEGONZANO
NOTIZIARIO COMUNALE
ANNO 5 | N. 10 | DICEMBRE 2010
Buone
Feste
Autorizzazione del Tribunale di Trento
n. 1284 del 22.03.2006
Direttore responsabile
Adriana Gottardi
Sede della redazione
Municipio di Segonzano
Comitato di redazione
Cristina Ferrai
Andrea Folgheraiter
Maria Veronica Giacomozzi
Giorgio Mattevi
Ester Villotti
Presidente
Cristina Ferrai
Impostazione grafica e stampa
Publistampa Arti Grafiche, Pergine Valsugana
In copertina
Presepio nella fontana di Stedro
(Archivio Fotoamatori Segonzano)
Prossimo numero
- scadenza invio testi alla redazione: 30 aprile 2011
- uscita del notiziario: luglio 2011
Carta certificata secondo lo standard FSC: il Forest
Stewardship Council (FSC), che è il principale sistema
di certificazione forestale, assicura che il legno
(o un suo sottoprodotto come la carta) provenga
da foreste condotte secondo principi di buona gestione
forestale, dal punto di vista ambientale e sociale.
Garantisce, tra gli altri punti normativi, che legno
e derivati non provengano da foreste ad alto valore
di conservazione, dal taglio illegale o a raso e da aree
dove sono violati i diritti civili e le tradizioni locali.
Il sistema FSC prevede anche la certificazione
dell’intera filiera su cui si muove il prodotto a base legno:
la “Chain of Custody”.
Inchiostri con solventi a base vegetale - involucro per
la postalizzazione in mater-bi ©, biodegradabile
e compostabile (conferibile nell’umido con i rifiuti organici).
Centro Raccolta Materiali
Masi In… visibili sempre più visibili
Estate a Segonzano
Effetti alcollaterali
Deliberazioni di Giunta
Consiglio comunale • 4 novembre 2010
Voce della minoranza
Ambiente
15 Si scrive acqua… si legge democrazia
16 Notizie dal bosco: gli schianti
17 Riciclabolario
Le nostre frazioni
19 La frazione di Stedro
Cultura
Sindaco: Giorgio Mattevi
Lavori pubblici, urbanistica, personale e residue
Martedì
Giovedì
Sindaco: Giorgio Mattevi (lavori pubblici,
urbanistica, personale e residue)
16.30 - 17.30
16.30 - 18.30
Assessori: Ezio Giacomozzi (Vicesindaco - bilancio, foreste, rapporti con
le associazioni e cantieri comunali),
Paolo a Prato (agricoltura, ambiente
e politiche giovanili), Cristina Ferrai
(istruzione, cultura, politiche sociali),
Stefano Recchia (sport, turismo,
industria, commercio e artigianato)
Vicesindaco: Ezio Giacomozzi
Bilancio, foreste, rapporti con le associazioni e cantiere comunale
Mercoledì
15.00 - 17.00
Assessora: Cristina Ferrai
Cultura, istruzione, politiche sociali su appuntamento
UFFICI COMUNALI orari di apertura
Lunedì, martedì, venerdì
Mercoledì
Giovedì
Segretario: Roberto Lazzarotto
8.30 - 12.00
10.00 - 12.00
16.00 - 18.00
INDIRIZZI E-MAIL
Ufficio
Ufficio
Ufficio
Ufficio
segreteria
anagrafe
tributi
tecnico
Ufficio ragioneria
Segretario comunale
Sindaco
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Tel. 0461.686103 - fax 0461.686060
Consiglio comunale:
• Lista Aperta per Segonzano:
Giorgio Mattevi, Paolo a Prato,
Alessandro Andreatta, Cristina Ferrai,
Ezio Giacomozzi, Paolo Menegatti,
Ermanno Nardin, Stefano Recchia,
Carmelo Vicenzi, Marianna Welcher
• Uniti per Segonzano-Lega Nord
Trentino:
Gilberto Benedetti, Ferdinando
Fabiani, Diego Mattevi, Fiorenzo
Menegatti, Gilberto Zancanella
22 Scuola Materna di Segonzano. Appunti di storia
27 Il Natale a Gresta negli anni Trenta
www.comune.segonzano.tn.it
Scuole
29 Scuola dell’Infanzia in ristrutturazione
31 Scuola Primaria di Segonzano. A spasso in montagna
32 Scuola Secondaria di primo grado. Il nuovo anno scolastico
www.comunita.valledicembra.tn.it
Territorio
33
34
34
36
38
Comunità della Valle di Cembra. Sono state nominate l’assemblea e la giunta
A.P.T. Altopiano di Piné - Valle di Cembra. Dürer in un’opera di Egidio Petri
Consorzio B.I.M. - Adige. Assemblea della Vallata Avisio
Benvenuto Padre Raimondo
In ricordo dei caduti di tutte le guerre
Sociale
40 Stella Bianca sede di Segonzano
40 Avis Valle di Cembra. Progetto Avas
42 Club Teniamoci per mano. Ogni giorno passato è perso!
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Sgombero neve
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CURIOSITÀ
Un interessante documento notarile del 1775
M’è venuta tra le mani la copia autenticata di un documento del 7 novembre 1775 redatta dal notaio Michelangelo Giuseppe dalle Mule che la trascrive, evidentemente in seguito a contestazioni, dall’originale di
Pietro Girolamo dalle Mule notaio regio in Cembra, suo
parente.
Il documento inizia con l’invocazione: «In Christi nomine», prosegue, in italiano, indicando il luogo di stesura
«nella camera di sopra del Castello di Segonzano» dove
Pietro Girolamo dalle Mule, notaio regio in Cembra e
cancelliere di Segonzano, agisce su delega del Vicario
di Segonzano Tomaso Franchini, alla presenza di due
testimoni: Pietro fu Pietro Tabarel di Salet e il nobile
signor Antonio Beatrici agente a Prato.
Si tratta di una compera fatta da Francesco fu Giovanni
Mattevi di Gresta; la venditrice è Oliana figlia del fu
Matte Mattevi pure di Gresta, moglie di Giovanni fu
Antonio Pisetta detto Valdan di Albiano. La venditrice
dice di avere avuto come legittima dal padre un fondo
«zappativo e vignato e parte grezivo» in località “alla
Pozza” e un’altra «pezza di terra greziva con cinque
piedi di castagno» sita “al Pianet” e inoltre «la metà di
* ELIO ANTONELLI
un portico che serviva da cantina terrena fatta a soffitta». Questi beni erano stati stimati ragnesi 58 da Vigilio
Ogniben Villotti. Essendo lei sposata ad Albiano poco
ricavava da tali possedimenti, decise quindi di venderli
e investire il capitale in Albiano. Quando la cosa fu di
pubblico dominio ricevette varie offerte, la maggiore,
ragnesi 79, era di Francesco Mattevi. Siccome poi la
signora Oliana aveva portato al marito altri 22,12
ragnesi in «mobilie e ornamenti donneschi», questi
«volendo usar buona fede verso detta sua moglie e i
suoi eredi ha assicurato e cautato la somma di ragnesi
101,12 sopra un suo fondo arativo e vignato sito in
località detta al pian». Se poi questo non fosse bastato
assicurava il capitale «sopra tutti i suoi beni presenti e
venturi».
Il notaio concludeva «io infrascritto delegato, conosciuta la causa ho interposto la mia autorità e giudicial
decreto supplendo supplenda e abolendo abolenda».
Segue la firma «Io Pietro Girolamo dalla Mule regio
notaio in Cembra e Cancelliere di Segonzano alle cose
premesse, ricercato, fui presente e quelle, pregato,
scrissi e pubblicai…».
Anche in passato la gente era informata e sapeva gestire al meglio i propri affari.
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SEGONZANO
N OT I Z I A R I O C O M U N A L E
anno 5 n.10 DICEMBRE 2010