Di - Il Tempo
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Spedizione in Abbonamento Postale Regime libero Modena tassa riscossa, Tax percue. Autorizzazione della Filiale di Modena Poste Italiane spa Settimanale di attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti 18 febbraio 2011 ANNO XII N. 07 a soli € 0.50 in edicola SALDI una brutta storia << Claudio Saraceni “nonostante la crisi la fondazione crc c’è”. PER INFO: Nuova Didactica Scarl Corso Cavour 56 - 41121 Modena www.nuovadidactica.it Andrea Cavalieri - 059 247911 [email protected] Marialuisa Lusetti - 345 5022488 [email protected] Fabrizia Soncini, dopo la morte del marito, ha deciso di impegnarsi per rendere la gente più consapevole della pericolosità dell’amianto e, insieme ad altri cittadini, ha dato vita a Cora, il Comitato Osservazione Rischio Amianto Beppe Grillo il liceo fanti promuove scambi culturali in europa beppe grillo segna il tutto esaurito a modena Corso A. Pio - Carpi Flames flames: cheerleaders alla corte dei pio PROGRAMMA 16 MARZO La qualità del prodotto, la creazione del “Brand” e la sua affermazione sul mercato. 24 MARZO La Fashion Industry in Italia e nel Mondo: caratteristiche, stili e tendenze. 31 MARZO Comunicare la moda: strumenti e strategie. >> 18.02.2011 n°07 2 Tra le righe... Benvenuto Rilfedeur Un lettore ci segnala un tombino divelto a Cibeno Dalla Nostra terra, alla Tua tavola. Sabato 19 febbraio la Cantina di Santa Croce invita tutti dalle ore 9.00 alle ore 13.00 alla degustazione dei vini nuovi in damigiana. Venite numerosi, per l’occasione saranno offerti gnocco e prodotti tipici ed a tutti i clienti un simpatico omaggio. CANTINA DI S. CROCE Soc. Agr. Coop. ( a soli 300 mt. dal casello autostradale di Carpi ) Tel. 059.664.007 - Fax 059.664.608 www.cantinasantacroce.it Foto della settimana... G entile cittadino, benvenuto su Rilfedeur, il servizio che ti permette di comunicare on line alla tua Amministrazione segnazioni di inciviltà e degrado. L’ennesimo acronimo sta per Rilevamento dei fenomeni di degrado urbano, iniziativa della Regione Emilia Romagna, “che mira all’ampliamento e al miglioramento delle attività della Polizia Municipale nella rilevazione di fenomeni di inciviltà e degrado urbano, consentendo un miglior dialogo coi cittadini”. Numerose ricerche hanno infatti mostrato una relazione tra i fenomeni di “inciviltà e degrado” e il sentimento di sicurezza dei cittadini. Stiamo parlando di graffiti sui muri, rifiuti in strada, panchine sfondate, carcasse di biciclette o motociclette abbandonate, buche, fognature non funzionanti, giochi nei parchi deturpati e deiezioni canine lasciate a terra. Ma non solo. Il documento della Regione si riferisce al disordine sociale che riguarda la presenza nel territorio di particolari soggetti potenzialmente pericolosi o fastidiosi oppure di specifici eventi “che rivelano relazioni di conflitto e che quindi suscitano stati di ansia e paura nella collettività”. Esempi di questo tipo sono dati dalla presenza di tossicodipendenti, vagabondi, gruppi di persone che molestano residenti e passanti o che provocano rumori assordanti. “Rientrano inoltre convenzionalmente tra i fenomeni di degrado urbano alcuni aspetti legati alla viabilità (buche, fognature non funzionanti) o al traffico (soste “selvagge”, parcheggi non autorizzati)” si legge sulla brochure di presentazione. Comodamente da casa o da qualunque altro luogo ove sia disponibile un accesso a internet, risparmiando tempo, è possibile inoltrare immediatamente la segnalazione, senza presentarsi negli uffici o telefonare. Una guida on line aiuterà i cittadini nella compilazione della segnalazione, che è comunque semplice e di facile intuizione. L’inserimento dell’ indirizzo di posta elettronica, consentirà di ricevere direttamente la conferma della presa in carico della segnalazione da parte della Polizia municipale. Servirà davvero Rilfedeur? Non è che l’intenzione è quella di riscattare ‘on line’ l’immagine di un’Amministrazione pubblica disinteressata a prendersi cura del territorio? Insomma... i problemi sono gli stessi da sempre... Sara Gelli Frase della settimana... “Scontro tra pedoni in una corsia del mercato. L’incidente ha causato la frattura del femore di un anziano soccorso dal 118”. Dalla Gazzetta di Carpi di domenica 13 febbraio. 13 febbraio - Il gruppo di donne carpigiane che ha partecipato alla manifestazione Se non ora quando... La redazione di Tempo partecipa al dolore dell’avvocato Cristian Henrich Stove e della sua famiglia per la scomparsa del padre Lars Stove, deceduto dopo una lunga malattia. attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti DIRETTORE RESPONSABILE Gianni Prandi CAPOREDATTORE Sara Gelli REDAZIONE Jessica Bianchi, Valeria Cammarota, Francesca Desiderio, Enrico Gualtieri, Federico Campedelli,Clarissa Martinelli. IMPAGINAZIONE e GRAFICA Liliana Corradini PUBBLICITA’ Multiradio - 059698555 STAMPA Centro stampa delle Venezie - 049-8700713 REDAZIONE e AMMINISTRAZIONE Via Nuova Ponente, 24/A CARPI Tel. 059 645566 - Fax 059 642110 [email protected], [email protected] COOPERATIVA RADIO BRUNO arl Registrazione al Tribunale di Modena N. 1468 del 9 aprile 1999 Chiuso in redazione il 16 febbraio 2011 18.02.2011 n° 07 3 Sono troppe le madri lasciate sole a crescere i propri figli. Padri che si rifanno una nuova vita abbandonando ex moglie e figli senza partecipare alle spese di mantenimento e senza garantire l’affetto che spetta di diritto a ogni bambino “Padri: vergognatevi” C iascuno di noi ha il diritto di essere felice. Ma il perseguimento della propria felicità non dà a nessuno il diritto di calpestare quella altrui, soprattutto se, ad essere compromessa, è quella dei propri figli. Qualche giorno fa in Redazione è venuta una donna che ha voluto raccontarci la sua storia. La chiamerò Emma. Emma è una donna di successo. In carriera. Determinata, vitale e piena di energia. Come molte altre, è divorziata ed è una madre. Da ventidue anni, suo figlio è malato e necessita ogni giorno di cure, attenzioni, sostegno. Una vita a due la loro, irta di quotidiane difficoltà. Il suo ex marito non ce l’ha fatta. Dopo che ogni aspettativa era stata infranta, ha deciso di rifarsi una vita, da un’altra parte. Con un’altra donna. Da anni, con una famiglia nuova e altri bambini da accudire, ha completamente abbandonato il suo primogenito. Per Emma invece, Foto di repertorio nessuna scelta, se non quella di continuare ad amare il proprio figlio. Nonostante tutto. Da sola. “Oggi mio figlio ha 22 anni e non conosce suo padre che, pur chiamandolo al telefono, non partecipa in alcun modo alle spese mediche che, anno dopo anno, mi sono sobbarcata e non coinvolge suo figlio in nessuna attività. Si giustifica dicendo che non ha soldi ma è una vergogna che un padre rinneghi suo figlio semplicemente perchè non all’altezza delle sue aspettative”. Quest’uo- Martedì 22 febbraio in Sant’Ignazio, crociata interverrà sullo stretto legame tra verità e testimonianza di vita Il Segretario della Cei, Monsignor Crociata, a Carpi N Mariano Crociata Per il giornale Tempo Cm 14 x 10 ell’ambito della rassegna I martedì di Sant’Ignazio, martedì 22 febbraio alle 21 nella Chiesa di Sant’Ignazio a Carpi si terrà l’incontro Il prezzo della verità e la testimonianza. Interverrà Monsignor Mariano Crociata, Segretario generale della Cei, la Conferenza Episcopale Italiana. L’incontro è promosso dal Segretariato Diocesano per il Progetto Culturale della Diocesi di Carpi. Già il Vescovo di Carpi Monsignor Elio Tinti aveva richiamato “la responsabilità di quanti, tra i credenti, esercitano ruoli di rilevanza sociale, nei sindacati, nei partiti politici, nelle amministrazioni locali, nei campi educativi e nelle istituzioni pubbliche. Sostenuti dalla fede, da un’intensa vita spirituale ed ecclesiale troveranno più facile il loro compito sapendo che una comunità ecclesiale li accompagna e li sostiene”. Con l’intervento di Monsignor Crociata si vuole offrire l’occasione di riflettere sullo stretto legame tra verità e testimonianza di vita. Società di Mutuo Soccorso fra gli Operai di Carpi 1860 - 2010 UN FUTURO CHE COMPIE 150 ANNI presentazione del volume sulla storia del più antico sodalizio carpigiano sabato 19 febbraio 2011 ore 18 - Auditorium Biblioteca Loria Prolusione storica: Attilio Sacchetti, consigliere della Società interventi: Gianfranco Guaitoli e Gianmaria Paini, curatori del volume Documentazione visiva: Mauro D’Orazi conDuce: Florio Magnanini, direttore del settimanale VOCE mo oggi si è rifatto una famiglia. Una nuova vita. Una nuova casa. Un colpo di spugna e il passato è stato cancellato. Tenuto a debita distanza. “Sono troppe le madri lasciate sole a crescere i propri figli, abbandonate da mariti incapaci di gestire la sofferenza. Uomini senza coraggio che scelgono la strada più facile: scappare. Io sono fortunata, economicamente sono sempre riuscita a far fronte a tutte le spese della mia famiglia ma ci sono donne per le quali la vita diventa un inferno. Assistere senza il sostegno di nessuno qualcuno che amiamo è già un calvario, se a ciò si aggiungono anche problemi economici allora il peso da tollerare diventa davvero troppo. Io ho le spalle grandi ma, nonostante ciò, mi sento stanca. Spossata. Troppi gli oneri e le responsabilità che il carico di cura comporta. Voglio denunciare ad alta voce la pusillanimità di tutti gli uomini che scappano. L’amore può finire all’interno di una coppia, ma quello per un figlio no. Si può lasciare una donna, sposarne un’altra, ma tuo figlio va salvaguardato. Amato. Curato. Non lo si può lasciare solo, a maggior ragione se è malato. La malattia fa paura a tutti, madri comprese, ma scappare di fronte a essa è un atto di viltà. Si può essere presenti anche vivendo in un’altra casa”. Emma non fa giri di parole. E non fa sconti. “Questi padri devono vergognarsi; non ci sono parole abbastanza spregevoli per descrivere il loro atteggiamento”. Una denuncia questa che Emma lancia “a vuoto, probabilmente, ma è l’unico modo che ho per abbracciare virtualmente tutte le donne che, come me, non hanno avuto scelta”. Jessica Bianchi PADRI: VERGOGNATEVI! Sono troppe le madri lasciate sole a crescere i propri figli. Lascia il tuo commento sul sito www.temponews.it Islam e dintorni... di Francesca Zanni Laureata in Storia, Culture e Civiltà Orientali, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna Manifestazioni, democrazia e Islam L e notizie sulle rivolte popolari nei paesi arabi si sono accaparrate molto spazio nei telegiornali e nei quotidiani delle ultime settimane. Algeria, Tunisia, Egitto: sono solo tre tra i paesi toccati da questo nuovo fervore. Un germe da molto tempo sopito sembra si stia risvegliando: si combatte per cercare di cambiare qualcosa a livello politico ed economico. Quando si parla di questi Paesi però, è inevitabile pensare alle implicazioni che potrebbe avere in tutto ciò la fede islamica, la religione maggioritaria dei tre stati citati. Secondo alcuni studiosi, che danno anche voce a una parte del pensiero comune, essa rappresenterebbe un forte freno ai cambiamenti. Ma è davvero così? Anche alla luce delle recenti manifestazioni, l’Islam è davvero un ostacolo per il raggiungimento della democrazia e dello sviluppo economico? Sebbene sia piuttosto difficile rispondere in modo certo a queste domande, le rivolte – giuste o sbagliate che siano –sono avvenute proprio lì, nei paesi di religione islamica. La fortissima fede che caratterizza le popolazioni di questi stati, non ha quindi rappresentato un’àncora per l’immobilità anzi, è stata di supporto ai tentativi di rinnovamento. Attraverso la sua lunga storia, l’Islam ha affrontato diverse trasformazioni e scissioni, ma oggi, a causa della globalizzazione, è possibile notarle a livello mondiale. Il dibattito sulla possibilità di conciliare l’Islam con la democrazia e con lo sviluppo economico, coinvolge quindi non più solo le società musulmane, ma anche un mondo intero di opinioni e giudizi. Oggi queste rivolte ripropongono fortemente questo tema, sebbene sia ancora impossibile stabilire se le popolazioni coinvolte riusciranno a ottenere ciò che chiedono. PER APPROFONDIRE: www.asianews.it Renzo Guolo, “L’islam è compatibile con la democrazia?”. 18.02.2011 n°07 4 Borsino della spesa 02/10 02/09 2,09 € 2,39 € 2,29 € 1,68 € 1,00 € 1,68 € 1,94 € 1,64 € 1,92 € Prezzi attuali Clementine Conad sfuse via Carlo Marx Prezzo al Famila chilogrammo via Giovanni XXIII IperCoop via dell’Industria Ottimi spuntini, questi agrumi sono ricchi di Vitamina C per fronteggiare con gusto e dolcezza le insidie dell’inverno e allontanare così i sintomi da raffreddamento. Le clementine non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole. La Fondazione cassa di Risparmio di Carpi eroghera’ 6 milioni e mezzo di euro nel 2011. La priorità sarà data a interventi di carattere sociale e sono previste azioni a sostegno dell’economia e dello sviluppo locale”, spiega il consigliere Saraceni Nonostante la crisi la Fondazione c’è “ La Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi ha mantenuto invariato rispetto allo scorso anno l’ammontare delle erogazioni a favore del territorio carpigiano. La priorità verrà assegnata a interventi di carattere sociale e a favore del volontariato. Sono inoltre previste azioni a sostegno dell’economia e dello sviluppo locale”. Commenta così Claudio Saraceni, Consigliere diAmministrazione della Industria La maglieria continua a calare S i consolidano nel terzo trimestre 2010 i segnali di ripresa del sistema distrettuale emiliano romagnolo emersi già nella prima parte dell’anno, con un’accelerazione dell’export del 10,1%. Lo rileva l’aggiornamento trimestrale del monitor dei distretti industriali dell’Emilia-Romagna, elaborato dal servizio studi di Intesa Sanpaolo per Carisbo e Cariromagna, aggiornato al 30 settembre. Il settore meccanico, trainato dal forte rimbalzo delle macchine per l’imballaggio di Bologna, registra risultati positivi nella maggior parte delle aree monitorate. Bene anche il sistema casa: il distretto delle piastrelle di Sassuolo chiude in territorio positivo per il terzo trimestre consecutivo. Nel sistema moda continua a calare, anche se a un ritmo inferiore rispetto alla prima parte dell’anno, la maglieria di Carpi, mentre registra tassi di crescita a due cifre l’abbigliamento di Rimini. Contrazione delle esportazioni nei distretti della maglieria e abbigliamento di Carpi (-13%) Fondazione e imprenditore carpigiano, la recente decisione della Fondazione di erogare, anche nel 2011, 6 milioni e mezzo di euro. “Un trend di erogazioni nei settori di intervento dell’Ente che, negli anni, – aggiunge Saraceni – è andato costantemente in crescita nonostante la recessione economica internazionale che ha investito pesantemente il nostro Paese e il nostro territorio. Alla luce dell’attuale situazione economica, la decisione della Fondazione deve quindi essere considerata di grande valore. Tutto ciò è stato possibile grazie alla politica lungimirante adottata dall’Ente che, qualche anno fa, ha deciso di creare un Fondo di stabilizzazione delle erogazioni che, attraverso gli accantonamenti fatti negli anni positivi dell’economia, ha raggiunto i 23 milioni di euro. Questo Fondo ci consente oggi di non ridurre i contributi al territorio”. Come verranno distribuiti i 6 milioni e mezzo previsti per il corrente anno? “Le erogazioni saranno destinate ai settori di intervento rilevanti: sviluppo locale, istruzione, salute pubblica, volontariato nelle sue diverse espressioni e le attività culturali. Gli organi della Fondazione hanno inoltre identificato come ulteriori settori finanziabili, la famiglia, la crescita giovanile e la ricerca scientifica. Tra i progetti che hanno visto, negli scorsi anni, l’impegno dell’Ente, ricordiamo lo stanziamento di 2 milioni e mezzo di euro per la costruzione, all’Ospedale Ramazzini di Carpi, del nuovo Reparto di Radioterapia”. Per le famiglie in difficoltà e per il problema casa, come si muove la Fondazione? “Lo scorso anno abbiamo stanziato 1 milione di euro a favore delle famiglie in difficoltà, aiutandole nel pagamento dell’affitto, delle utenze domestiche e delle spese condominiali. Il nostro intervento ha permesso di aiutare 900 famiglie che ne avevano fatto richiesta attraverso i Servizi Sociale dei Comuni di Carpi, Novi e Soliera. Per quanto riguarda l’argomento casa, riteniamo di non poter e non dover essere l’unico attore perché il tema è complesso, richiede ingenti investimenti e competenze specifiche. Ribadiamo la nostra disponibilità a un confronto con più attori per esaminare il problema nei suoi vari aspetti e favorire soluzioni condivise”. CampusdellaModa e Carpiformazione. Come stanno le cose? “CampusdellaModa procede nella sua attività. Abbiamo anche preso visione di un progetto presentato dall’assessore all’economia Simone Morelli che valutiamo interessante e condivisibile, all’interno del quale particolare importanza viene riservata al Promotion Point che è la vera necessità per il sistema delle imprese carpigiane del settore Tessile-Abbigliamento. Personalmente, ritengo che questa sia la strada da seguire per portare un contributo concreto al settore che resta portante per tutta Claudio Saraceni l’economia del Distretto”. “Insomma, la filosofia che ci guida – è la conclusione di Saraceni – è quella di essere attivamente presente, cercando di rispondere tempestivamente alle richieste del territorio”. Il Centro Commerciale di Carpi mette a bilancio la responsabilità sociale Le buone pratiche del Borgo O ltre a generare ricchezza, il centro commerciale il Borgogioioso di Carpi si è caratterizzato per l’adozione di buone pratiche rivolte alle associazioni di volontariato e verso l’ambiente. Nel 2010 sono state 27 le associazioni coinvolte in campagne di sensibilizzazione, fund raising, promozione di iniziative. Tra gli eventi in agenda per questo 2011, il Borgo ha inserito un Open Day del volontariato l’11 settembre interamente dedicato alle associazioni che potranno sensibilizzare e informare i cittadini circa la propria attività e presentare campagne di fund raising. Inoltre in primavera il Centro ospiterà Move for dream, un’iniziativa di raccolta fondi promossa dai centri commerciali a livello nazionale. L’impegno del Borgogioioso è anche rivolto alla sostenibilità ambientale in termini di risparmio energetico, differenziazione, raccolta e conferimento dei rifiuti. Con queste finalità la struttura ha investito negli ultimi tre anni per dotare il centro di pellicole a controllo solare su tutte le vetrate a soffitto; di inverter sulle unità di trattamento dell’aria per il riscaldamento e il condizionamento, di neon e lampade a basso consumo energetico; è stato inoltre adottato il sistema “stop and go” sulle scale mobili esterne che, tenendo conto del flusso di persone, limita il numero di scale in funzione. Grazie a questi meccanismi nel triennio 2008-2010 il centro commerciale ha realizzato un risparmio di 220mila kwh di energia elettrica con un mancata emissione di CO2 pari a 8.766 alberi: è come se ogni anno a Carpi fosse nato un bosco di circa 3mila alberi. Per rafforzare la quota di energia verde per l’anno in corso è previsto un ulteriore investimento per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Dalla sua apertura il Centro realizza una raccolta differenziata di carta e cartone (nel solo 2010 per oltre 200mila kg), plastica, vetro, legno, polistirolo, pile, oli esausti (nel solo 2010 pari a oltre 5mila litri) e farmaci scaduti. Nel 2011verrà realizzato il progetto AmbientalMente un percorso verde per acquisti a basso impatto ambientale curato da Coop in collaborazione con Aimag e l’Amministrazione Comunale di Carpi. Seguendo questo itinerario sostenibile si potranno ricevere anche informazioni utili per differenziare correttamente i rifiuti e conferirli ai centri di raccolta. 18.02.2011 n° 07 5 Sei pendolare? Segnala i problemi della linea www.temponews.it incursione in stazione nella giornata di mercoledì 16 febbraio: i treni sono stati puntuali, i pendolari sono riusciti a salire, ma le carrozze sono indecenti Scatti di una giornata qualunque Stazione di Carpi - Sono le 7.30 di mercoledì 16 febbraio e i pendolari attendono l’arrivo del treno delle 7.34. Piove, non fa freddo e la tettoia è sufficiente a riparare le persone presenti. Dal sito www.temponews.it C Il treno delle 7.34 arriva puntuale e i pendolari diretti a Modena salgono ordinatamente nelle carrozze trovano tutti posto anche se le condizioni del viaggio sono penose: il treno è vecchio, sporco e poco confortevole. Eppure c’è chi non rinuncia a raggiungere Modena via binario. i sono stati problemi stamattina come ce ne saranno dopodomani, tra 5 giorni, tra 12 e così via... A un certo punto quando ci si accorge che è il cane a mordere l’uomo la cosa non fa più notizia, voi che ne dite? Se e fino a quando non verranno fatti lavori strutturali (raddoppio?) i problemi continueranno, del resto mantenere linee ferroviarie in perdita non è più facile come una volta. Ancor meno lo è compiere grossi investimenti (raddoppio?) sulle stesse linee in perdita. Inutile sperare in grossi investimenti provenienti dalle mammelle pubbliche, anche la PA al giorno d’oggi deve compiere investimenti (almeno in teoria) produttivi. Andatevi a fare un giretto in Europa a vedere quanto costano i biglietti. Il ferroviere Sebbene nella giornata di mercoledì 16 febbraio i disagi siano contenuti, i treni puntuali e i pendolari riescano a trovare posto senza difficoltà, restano drammatiche le condizioni di viaggio. Tanti pendolari lamentano scarsa igiene e pulizia. Le poche carrozze sono vecchie stravecchie, c’è ruggine, sporcizia e puzza: non si tratta certo di un viaggio confortevole. Stazione di Carpi - Sono le 8.21 e il treno arriva puntuale sul binario 2. In attesa ci sono studenti e lavoratori diretti a Modena. Riescono tutti a salire sulle due carrozze, anche la comitiva di alunni di una scuola elementare. Le condizioni del convoglio sono ancora una volta indecenti: le carrozze sono deteriorate così come gli interni. L’incursione in stazione documentata dal reportage fotografico si conclude, ma aspettiamo che siano i pendolari a immortalare i disagi, i ritardi, il degrado. Foto, video e commenti possono essere inoltrati all’indirizzo mail: sara.gelli@ radiobruno.it. Resta a disposizione il sito www.temponews.it. 18.02.2011 n°07 6 “ Dopo un anno dall’inaugurazione della Casa del Volontariato, la nostra intenzione è quella di creare sinergie sempre più strette tra le associazioni che qui convivono, - ha spiegato il presidente della Fondazione Casa del Volontariato, Mauro Benincasa - affinché si possano organizzare iniziative comuni e concordate. Così facendo non si ottiene solo lo scopo di razionalizzare e ottimizzare gli sforzi organizzativi, ma si gettano anche le fondamenta per collaborazioni più stabili e durature. Il nostro slogan è aiutare chi aiuta e, quindi, sostenere le associazioni che operano per il bene della società civile è per noi un imperativo. Per tale motivo ad aprile, abbiamo intenzione di organizzare la Primavera del volontariato, un’occasione di festa in cui, le associazioni del territorio si presenteranno alla città, anche attraverso momenti ludici e di intrattenimento, tra l’Auditorium San Rocco e Piazza Martiri”. La Fondazione Casa del Volontariato di Carpi, in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato e le associazioni Progetto per la Vita, Gruppo Assistenza Familiari Alzheimer, Gruppo Parkinson, Il tesoro nascosto, Ushac e Al di là del muro, con il patrocinio del Comune di Carpi, promuove poi due seminari per approfondire alcuni degli aspetti fondamentali legati alla disabilità, ovvero l’amministratore di sostegno e il fondo regionale per la non autosufficienza. Il 26 febbraio,in viale Peruzzi 22, dalle 9 alle 12.30, si discuterà circa la figura dell’amministratore di sostegno. L’incontro indagherà gli aspetti tecnico-legali riguardanti l’istituto giuridico dell’amministrazione di sostegno - insieme al giudice del Tribunale di Modena, Roberto Masoni e agli avvocati Giuseppe Cresta e Marco Zanasi - e i fattori psicologici che i disabili e le famiglie incontrano qualora decidano di dotarsi di tale figura, insieme allo psicologo Lucio Moderato e allo psicopedagogista Giovanni Gel- La Casa del Volontariato promuove due seminari per approfondire la figura dell’amministratore di sostegno e il fondo regionale per la non autosufficienza L’incognita del dopo di noi Q muzzi. “La necessità di organizzare questi due seminari è nata su sollecitazione di chi convive ogni giorno con la disabilità, innata o acquisita che sia. In particolare, per quanto riguarda il tema dell’amministrazione di sostegno - ha sottolineato Fiorella Facciolo, presidente di Progetto per la vita - l’elemento di novità del seminario è costituito dal ribaltamento di prospettiva. Abbiamo infatti deciso di concentrarci soprattutto sulla parte psicologico-emotiva della questione. Quando la capacità di intendere e di volere è minata, il percorso che conduce una famiglia al riconoscimento del bisogno di un amministratore di sostegno è complesso e frustrante. Attraverso il convegno, speriamo di stimolare la platea, esortandola Tra medicina e letteratura I la bussola del volontariato In prima fila da sinistra Agnese Fusco, Mirca Pacchioni, Daniela Gasparini, Fiorella Facciolo. Dietro da sinistra: Mauro Benincasa, Tonino Zanoli e Carlo Alberto Fontanesi Il libro del medico carpigiano Papi, è stato selezionato nell’ambito del concorso letterario Parole DOC l romanzo storico Il segreto della dama dei girasoli di Giampaolo Papi, medico dell’Ospedale di Carpi, è stato selezionato da Coop Estense nell’ambito del concorso Parole Doc. Il concorso è stato bandito dalla cooperativa di Modena con lo scopo di promuovere le opere letterarie degli autori locali, riservando uno spazio nei suoi punti vendita a pubblicazioni di scrittori residenti nel territorio. Il libro di Papi, edito da Pendragon, sarà in vendita fino al 15 marzo nei centri commerciali Coop Estense Grandemilia e I Portali a Modena e nell’Ipercoop di Vignola. Il segreto della dama dei girasoli narra di una tragica storia d’amore, ambientata nella Francia meridionale del Re Sole, agli albori del ‘700. I due protagonisti principali sono un’affascinante dama di alto lignaggio, promessa sposa del Duca di Nimes, e la sua guardia del corpo, un nobile cavaliere abile con la spada e dal temperamento vigoroso. Il nucleo centrale della storia è stato ispirato da stralci di documenti e dipinti ritrovati sotto le macerie di un’antica biblioteca francese, rasa al suolo durante uno dei tanti bombardamenti tedeschi della seconda Una guida per il cittadino presenta le associazioni e i loro servizi Giampaolo Papi guerra mondiale. In questo suo primo romanzo, Papi sperimenta con esiti interessanti le possibilità combinatorie di prosa, poesia, musica e immagini. Epistole e versi, come pure suggestioni musicali, sono infatti parti integranti della narrazione vera e propria. Papi, 41 anni, è medico specialista in Endocrinologia presso l’Azienda Usl di Modena. Come medico ha pubblicato 90 lavori scientifici. In ambito letterario, ha esordito giovanissimo nel 1987 con una raccolta di poesie, Il canto delle ginestre. Dopo numerosi e pluripremiati lavori di poesia, Papi è approdato alla narrativa con Il segreto della dama dei girasoli nel 2009. a interrogarsi, mettersi in discussione e vincere incertezze e resistenze, per affrontare tale iter con consapevolezza e serenità, poiché l’amministratore di sostegno è una figura preziosa e fondamentale per la tutela di disabili, minori e anziani”. “Occorre lavorare insieme per tentare di dare risposte a tutte le problematiche che vive una famiglia, da quando vi entra la disabilità sino a quando, purtroppo i famigliari stessi non ci saranno più. Il tema del “dopo di noi” - ha aggiunto Daniela Gasparini, de Il Tesoro Nascosto - è fondamentale per garantire la necessaria tutela ai propri cari”. Moderatrice del convegno sarà la giornalista di Radio Bruno, Chiara Tassi. Il 12 marzo, alle 9, seminario dedicato al fondo re- gionale per la non autosufficienza. Saranno presenti, in qualità di relatori: Luigi Mazza dell’Assessorato per le Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna; per l’Ausl, Claudio Vagnigni, direttore del Distretto Sanitario di Carpi e Giuseppe D’Arienzo, responsabile del Servizio Anziani Ausl di Carpi; l’Assessore alle Politiche Sociali Alberto Bellelli e il responsabile del Settore Servizi Sociali Ruggero Canulli rappresenteranno invece il Comune di Carpi. I relatori esporranno gli strumenti esistenti a tutela dei cittadini con disabilità creati o implementati grazie agli stanziamenti del fondo. Il compito di moderare la discussione sarà affidato a Nelson Bova, presidente de Il tesoro nascosto. Jessica Bianchi uali sono i servizi offerti dall’associazionismo nel nostro territorio? A questa domanda risponde la Guida alle associazioni e ai servizi curata dalla Casa del Volontariato di Carpi. A un anno dalla sua inaugurazione, la Fondazione Casa del Volontariato, in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato ha realizzato una pubblicazione per far conoscere ai cittadini le associazioni presenti nella Casa e cosa offrono in termini di servizi e attività. Con ben 47 associazioni al suo interno, la Casa del Volontariato è nata con l’obiettivo di essere un punto di riferimento del volontariato e del terzo settore operante tra Carpi, Novi e Soliera. La Guida può essere utile sia a chi si trova nella condizione di richiedere aiuto, sia a chi vuole mettere a disposizione il proprio tempo per aiutare gli altri. Le associazioni vengono presentate per ubicazione (secondo l’ordine progressivo degli uffici), per settore di intrevento e in ordine alfabetico. Per ogni associazione sono indicate informazioni utili come recapiti telefonici, indirizzi e-mail, siti internet, ma anche gli orari di ricevimento del pubblico e il numero di ufficio nel quale hanno la sede. Per ogni associazione sono indicati gli scopi, le finalità e i progetti di cui si occupa. La guida sarà diffusa presso gli uffici comunali, i centri sociali e altri luoghi di aggregazione. La tessera de Il falco magico a tutti i neonati carpigiani Lettori si nasce... D a qualche mese tutti i neonati carpigiani (o meglio i loro genitori) ricevono a casa la tessera della Biblioteca Il falco magico, che consente di usufruire gratuitamente del servizio di prestito di libri e giocattoli. L’iscrizione dei nuovi nati, espressamente prevista dalla Carta dei Servizi della Biblioteca, è una scelta fatta per far conoscere il servizio e fidelizzare fin da piccolissimi i piccoli cittadini alla lettura, una scelta di promozione del libro per bambini ma anche degli accoglienti spazi gioco del Castello dei ragazzi che ospita la Biblioteca. “L’avvicinamento ai libri e la scoperta precoce del piacere di leggere – spiega l’assessore alle Politiche culturali Alessia Ferrari - è infatti fondamentale per stimolare nei bambini l’amore e l’abitudine alla lettura, consapevoli che questa rappresenti un importante strumento per l’accrescimento del livello intellettuale e culturale, favorendo una cittadinanza attiva”. La Biblioteca Il Falco Magico, inaugurata a Palazzo dei Pio nel 2002, possiede un ricco patrimonio librario e promuove numerose iniziative, che vanno dalle letture animate alle mostre di illustratori di libri per l’infanzia, dagli incontri con l’autore ai laboratori sulle storie. Nella sala dedicata ai più piccoli si trova un allestimento scenografico costituito da un originale teatro ideato da Emanuele Luzzati, famoso illustratore e scenografo: chi entra, viene accolto dalle immagini di questo grande artista che ha saputo creare uno luogo ideale per le letture animate. In questo teatro, popolato da re e regine, dame e cavalieri, i bambini entrano ed escono liberamente, trasformandolo alternativamente in luogo per la lettura o in spazio scenico per animare le storie. L’ampia sala riservata agli utenti più grandi, dotata di tavoli per lo studio, e di postazioni informatiche per l’utilizzo di cd-rom e per la navigazione in Internet, offre un assortimento di libri di narrativa, saggistica e testi di consultazione, con attenzione verso le novità; sono inoltre a disposizione videocassette e cd musicali. Nella sezione over 14 in cui, oltre ai libri, sono a disposizione cd, dvd e fumetti; un servizio di eccellenza infine è rappresentato dalla postazione per non vedenti e ipovedenti. 18.02.2011 n° 07 7 Tornare alla normalità dopo il cancro e raccogliere fondi per i pazienti oncologici: questi gli obiettivi del nuovo negozio aperto da Amo e Angolo L’Angolo di Amo L e due associazioni Amo e Angolo, grazie alla generosità dell’imprenditore carpigiano Luciano Meschiari che ha loro messo a disposizione un locale in via Petrarca 14 d (ndr “da qui sono partito. Queste mura hanno un’energia positiva) e alla disponibilità di numerose aziende cittadine, inaugurano sabato 19 febbraio, alle 17, un temporay shop. L’Angolo di Amo è uno spazio nel quale si concretizza il principio della solidarietà sussurrata; quella fatta di piccoli gesti e condivisa da molti. “Da tempo presso il Centro di Psico-Oncologia - ha sottolineato la psicologa Maria Grazia Russomanno - le nostre pazienti hanno attivato dei laboratori creativo-terapeutici i cui manufatti sono stati venduti anche in occasione del Natale. Dal momento che tali esperienze si sono rivelate molto utili dal punto di vista psicologico dell’auto cura abbiamo deciso di darvi continuità e, l’apertura di un negozio, ci è sembrata davvero un’ottima idea. Naturalmente per poter reggere un temporary shop abbiamo puntato sulla solidarietà e sulla possibilità di essere aiutati da altri”. “Un sistema sanitario e una politica che non mettono al centro della propria azione la persona - ha il 24 febbraio, alle 20, presso la Casa del Volontariato, CarpiTransizione organizza una conferenza sull’Alimentazione un cibo sostenibile: e’ possibile? Q uello che mangiamo è fondamentale per la nostra salute ma non solo. Quello che mangiamo, e come ce lo procuriamo, ha lo straordinario potere di cambiare il mondo. E’ per questo che il movimento CarpiTransizione presta tanta importanza ai temi dell’alimentazione. Ed è proprio per tale motivo che il movimento ha attivato laboratori dal tema Le mani in pasta, per ri-appropriarci di tecniche di autoproduzione di alimenti che le nostre nonne conoscevano bene e rischiano di scomparire nel giro di una o due generazioni. Un altro sforzo compiuto da CarpiTransizione è stato quello di creare una vera e propria Mappa della spesa sostenibile in città e nelle Terre d’Argine, perchè il modo di fare la spesa è la nostra prima, e forse più incisiva, azione politica. Tra le azioni portate avanti dal movimento vi è anche la richiesta di un pezzetto di terra nel parco della struttura protetta Il Quadrifoglio per provare a coltivare un orto sinergico, perchè è un tipo di agricoltura sostenibile, adatta alla città e ai tempi di chi non può fare il contadino di mestiere. Giovedì 24 febbraio alle 20, presso la Casa del Volontariato di viale Peruzzi 22, CarpiTransizione organizza la conferenza dal tema: Primi passi verso un’alimentazione sostenibile, con Davide Bochicchio, di Monteveglio (la prima città di Transizione in Italia), Medico Veterinario, con un dottorato in nutrizione umana, che si occupa di ricerca nel campo dell’alimentazione animale e umana con attenzione all’alimentazione sostenibile. Rappresentanti di Amo e Angolo dichiarato Fabrizio Artioli, presidente di Amo e primario dell’Unità operativa di Oncologia dell’ospedale di Carpi - non mi interessano. La passione per l’uomo e per il suo destino sono gli unici elementi che mi stanno a cuore, come ha sottolineato il vescovo, monsignor Elio Tinti. L’apertura de L’Angolo di Amo, va proprio in questa direzione: riven- dicando la centralità delle persone e il loro incontro”. L’obiettivo infatti non è guadagnare bensì, come ha sottolineato la presidente di Angolo, Eva Altimani, “quello di tornare alla normalità dopo il cancro; di riappropriarci delle nostre vite. Di stare insieme e confrontarci, riassaporando il ritmo della quotidianità”. Tra le mura del nuovo negozio potrete trovare vestiti ma non solo. “Il nostro desiderio - continua la responsabile del Centro di Psico-Oncologia del Ramazzini - è quello di creare un vero e proprio emporio, con abiti nuovi e vintage. La vita però non è fatta solo di vestiti e, al più presto, l’offerta si arricchirà di libri, casalinghi...”. Tra le numerose aziende che hanno donato i loro capi, anche grandi marchi della moda. “Nessuno ci ha chiesto di togliere i cartellini - conclude la psiconcologa - a dimostrazione di quanto la solidarietà sussurrata sia un sentimento condiviso e abbracciato con entusiasmo da tutti”. E condivisione è anche la parola scelta dal vescovo per “benedire” il nuovo temporary shop: “condividere ciò che siamo e quel che abbiamo per il bene comune è quanto di prezioso vi sia. Bravi”. I proventi dello shopping solidale Da sinistra Simone Morelli, Alberto Bellelli, Fabrizio Artioli, Elio Tinti e Luciano Meschiari Maria Grazia Russomanno andranno a finanziare i progetti che l’Associazione Malati Oncologici e l’Associazione Nazionale Guariti o Lungoviventi Oncologici - Sezione di Carpi metteranno in campo per i pazienti. “Laddove i soldi pubblici non sono sufficienti, - ha aggiunto l’assessore alle Politiche sociosanitarie Alberto Bellelli - l’associazionismo interviene, insieme ai privati. Ed è proprio grazie a questa sussidiarietà che cercheremo di non abbassare la qualità dei servizi offerti. Lavorando in rete, ciascuno di noi farà la propria parte, facendo sacrifici nel nome del progresso della nostra comunità”. Insomma un “buon esempio di unità territoriale”, ha concluso l’ assessore al Commercio Simone Morelli che svela, per l’ennesima volta, l’anima gentile della nostra città, quella sensibile al tema della sofferenza e della rinascita dopo una prova difficile. Jessica Bianchi La nuova direttiva regionale relativa alla senologia prevede l’estensione del programma di screening gratuito per la diagnosi precoce dei tumori della mammella a tutte le donne dai 45 ai 74 anni Lunga vita alle signore P revenzione e diagnosi della tumore alla mammella percorsi di accesso e nuova normativa della Regione Emilia Romagna, questo il tema della tavola rotonda organizzata dalla Commissione Pari Opportunità dell’Unione delle Terre d’Argine, svoltasi lo scorso 12 febbraio in Sala Congressi. Alla dottoressa Cristina Maccaferri, dirigente presso la Direzione Sanitaria dell’Azienda Usl di Modena, il compito di spiegare la nuova direttiva regionale relativa alla senologia che prevede - dall’inizio del 2010 - l’estensione del programma di screening gratuito per la diagnosi precoce dei tumori al seno a tutte le donne dai 45 ai 74 anni (fino al 31 dicembre 2009 era rivolto a quelle dai 50 ai 69 anni). “Sono sostanzialmente tre i principi guida della delibera - spiega Maccaferri Sandra Cavazzuti, Alberto Bellelli e Claudio Vagnini - equità di accesso, contenimento delle liste d’attesa e presa in carico tempestiva”. Tra le novità introdotte dalla delibera regionale vi sono “l’estensione dello screening nelle donne dai 45 ai 49 anni con l’invito a effettuare la mammografia ogni anno e alle donne dai 70 ai 74 anni ogni due, la definizione di percorsi per donne sintomatiche, per donne asintomatiche con elevato rischio eredo famigliare e la messa a punto di percorsi per donne asintomatiche di età inferiore ai 45 anni. Teoricamente, le donne sintomatiche con meno di 40 anni dovrebbero Croce Rossa - Comitato di Carpi Al via corsi per Clown di corsia La Croce Rossa Italiana Comitato di Carpi con il patrocinio del Comune di Carpi e il sostegno dei Lions Club organizza nei giorni del 18-19-20 febbraio, il corso base per Clown di Corsia. Il corso, al quale parteciperanno 20 volontari della Croce Rossa , sarà basato sulle tecniche della Clown Terapy, sulla riscoperta della gioia interiore, sul valore del sorriso, della compassione e, soprattutto, dell’amicizia. Il corso insegna a cercare il proprio clown, ovvero quel particolare stato d’animo in cui esplorare le proprie debolezze per imparare a valorizzarle e a trasformarle in un dono comico. La base della comicità del clown è il “non voler far ridere”, accettare questo è la chiave per suscitare nel pubblico la risata. L’insegnamento passerà attraverso giochi di fiducia e di comunicazione, da momenti di forti emozioni attraverso improvvisazioni teatrali a momenti di interiorizzazioni tramite danza gestuale, giochi di mimo clownerie, allenandosi a vivere quotidianamente in modo positivo sviluppando sensibilità e creatività. La presenza di uno psicologo all’interno delle lezioni fornirà ulteriori elementi per preparare i corsisti a relazionarsi nei contesti socio-assistenziali e di disagio psico-fisico, ove si troveranno a operare, con l’unico scopo di sollevare lo spirito, portare speranza e diffondere gioia sempre nel rispetto delle sofferenze altrui. accedere a una visita senologica o a una mammografia, ottenendo una diagnosi entro 30 giorni, con prestazione urgenti a 7 giorni; quelle asintomatiche dai 40 ai 44 anni dovrebbero accedere alla prima mammografia entro 90 giorni e alla mammografia successiva entro un anno dalla prima; mentre le donne dai 45 ai 74 anni sono prese in carico dalla campagna di screening”. “In Emilia Romagna, nel 2008, spiega Rossella Negri, referente screening di Modena - su un target di 550mila donne, il 72,4% ha aderito alla campagna di screening. Sono stati identificati 11.500 tumori, di cui 8.300 in fase precoce. La mortalità per tumore mammario in chi ha eseguito la mammografia nel programma è scesa del 56%”. Qualcosa però ancora non funziona e le liste d’attesa si allungano. Perchè? “Nella nostra azienda - conclude la dirigente - la sfida è quella di rimodulare i percorsi, prevedendo la possibilità di prenotare al Cup le prestazioni di screening, garantendo percorsi per le donne sintomatiche in modo omogeneo su tutti i distretti, per la gestione di urgenze e visite senologiche, dando omogeneità ai tempi e ai percorsi per le pazienti oncologiche su tutti i distretti sanitari e cercando di smaltire le liste d’attesa. Ovviamente non è facile adempiere in tempi stretti ai dettami della delibera, adattandoli a quanto succede quotidianamente nelle nostre realtà. Per tale motivo l’anno appena trascorso è stato impiegato per studiare e mettere a punto dei percorsi con le caratteristiche delineate dalla normativa. Siamo all’inizio e il ritardo ha provocato dei disagi per l’utenza”. “La delibera – ha ribadito il dottor Claudio Vagnini, direttore del Distretto sanitario di Carpi - implica una radicale revisione dell’attuale offerta, cosa non semplice, anche a causa del pesante carico di arretrato da recuperare e di una differenziazione dei comportamenti provinciali, che deve essere ricondotta a un modello unitario. In questo momento siamo in itinere, quindi nella fase più critica; abbiamo dovuto bloccare le liste d’attesa per non trovarci una situazione congelata nei prossimi due anni. Riusciremo a ridisegnare il sistema solo quando applicheremo completamente i modelli previsti, escludendo d’ufficio dalla mammografia clinica le donne asintomatiche 40-74 anni e prevedendo invece dei percorsi automatici per i follow-up”. Nei prossimi mesi quindi, il problema legato al blocco delle prenotazioni per le mammografie, dovrebbe rientrare anche se, ha sottolineato il primario dell’Unità Operativa Oncologica del Ramazzini Fabrizio Artioli, “gli studi sul tumore alla mammella attestano che non vi sono variazioni sensibili sulla pericolosità del tumore se, fra la diagnosi del sospetto e l’inizio della terapia, trascorrono meno di tre mesi”. 18.02.2011 n°07 8 Saranno realizzati il nuovo digestore anaerobico presso l’impianto di compostaggio di Fossoli, la piattaforma per il trattamento dei rifiuti liquidi, l’impianto di teleriscaldamento al servizio della nuova piscina di Carpi e quello alimentato da geotermia a Mirandola Aimag investe 90 milioni di euro in tre anni S ono i numeri a parlare di una realtà solida e in costante crescita. Il piano industriale 2011-2013 prevede investimenti per oltre 90 milioni di euro, una crescita dell’occupazione di oltre 30 unità (di cui 22 subito nel 2011), aumento della redditività dell’azienda a favore dei Comuni soci, una serie di ipotesi di collaborazione con il socio industriale Hera a partire dalla partecipazione insieme alle prossime gare del gas, alla costruzione di progetti nel settore idrico, all’interscambio di rifiuti solo per fare qualche esempio di collaborazioni industriali da cui Aimag può trarre giovamento. “La multiutility - aggiunge il presidente Mirco Arletti - sarebbe in grado di realizzare il piano industriale con le proprie forze, ma grazie alla collaborazione con Hera si riescono a ottenere risultati importanti, anche con benefici di carattere finanziario”. L’obiettivo è quello di crescere ancora e migliorare. La partecipazione, insieme a Hera, alle gare per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas consentirà ad Aimag di espandersi e servire utenze di Comuni oggi non compresi nelle competenze territoriali della multiutilty. L’ulteriore crescita industriale andrà di pari passo con il miglioramento degli standard qualitativi nel settore idrico, in quello energetico (produzione e vendita di energia) e ambientale. Il settore idrico: l’acqua “Nel settore idrico integrato - spiega Alfonso Dal Pan, direttoreAimag - si concentra il 36% degli investimenti del triennio, 35 milioni di euro, per il miglioramento delle reti nell’otti- Mirco Arletti e Alfonso Dal Pan (al centro) insieme al gruppo dirigenziale di Aimag ca della riduzione delle perdite, per l’estensione delle fogne sul territorio e, in particolare, per la realizzazione della nuova piattaforma (10 milioni di euro) per il trattamento dei rifiuti liquidi in modo da poter far fronte alle sempre maggiori necessità di smaltimento di questa tipologia di rifiuti”. In pratica, quest’impianto di trattamento chimico-fisico riceve i reflui industriali che hanno bisogno di essere ‘disinquinati’. Il settore ambientale: i rifiuti Per quel che riguarda il settore am- bientale, “nel 2012Aimag prevede di raggiungere la percentuale del 65% di raccolta differenziata indicata come obiettivo dalla Provincia di Modena e punta a migliorare la qualità del rifiuto differenziato per riciclare il più possibile”. Nel 2011 sarà costruito il nuovo digestore anaerobico presso l’impianto di compostaggio di Fossoli: esso permetterà la produzione di energia elettrica dal biogas, migliorando il compost. Si prevedono migliorie anche per il contenimento degli odori. E, ancora, sul fronte del Correggio chiama Carpi I n occasione della conferenza stampa di presentazione del piano industriale, il Presidente di Aimag Mirco Arletti si riferisce a Correggio e alla lettera che il sindaco Marzio Iotti ha indirizzato al presidente della Regione Vasco Errani, ai vertici istituzionali reggiani e al sindaco di Carpi Enrico Campedelli. Quando parla di “possibilità di collaborazioni” nel settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti, precisa di rivolgersi non solo al socio industriale Hera ma “anche al territorio reggiano che faceva parte del vecchio Consorzio Smaltimento Rifiuti, perché occorre superare gli stretti confini provinciali e ragionare su area vasta”.Il Comune di Correggio è interessato dalle previsioni impiantistiche in Provincia di Reggio poiché gli attuali strumenti di programmazione prevedono che l’impianto per il trattamento dei rifiuti venga collocato in località Gavassa - Prato. Il sindaco Iotti aprendo una riflessione su scala sovra-provinciale chiede al presidente della Regione, della Provincia di Reggio e al sindaco di Reggio di considerare un’ipotesi alternativa a quella della costruzione dell’impianto in quella zona. Poste alcune premesse rispetto agli scenari futuri, Iotti esprime le proprie perplessità di fronte alla scelta di costruire nuovi impianti perchè il sistema sicurezza a carPI I Fatti della Settimana PIazza Martiri, rubati gioielli per un valore di 250mila euro Un rappresentante di gioielli proveniente da Verona è stato derubato di un campionario, del valore di almeno 250mila euro, appena dopo essere salito sulla propria automobile a Carpi. L’uomo, di circa trent’anni, ha raccontato alla Polizia di aver posato la valigetta sul sedile posteriore della vettura nel parcheggio tra Piazza Martiri e il Duomo e di essersi seduto al posto di guida. In quel momento ha udito un rumore fortissimo e visto una persona che indossava il casco prendere il campionario attraverso il finestrino spaccato e salire con il bottino su una moto guidata da un complice. Il rappresentante ha attirato alcuni passanti e chiamato il 113, ma la coppia di ladri si era già allontanata facendo perdere le proprie tracce. Romana nord, arrestato cinese per istigazione alla corruzione I Carabinieri della Stazione di Carpi hanno arrestato Z.S., un cinese 39enne residente a Gonzaga, operaio tessile, recupero saranno quasi 6 i milioni dedicati all’avvio dell’attività della nuova società CaRe (Carpi Recuperi) che si occuperà del trattamento di rifiuti plastici, carta e legno e al potenziamento di alcune linee di trattamento dei fifiuti da apparecchiature elettriche e elettroniche presso Tred. Il settore Energia Nel settore Energia si concentra il 30% degli investimenti, oltre 28 milioni. E’ prevista la realizzazione del nuovo impianto di teleriscaldamen- perché ha tentato di corrompere i Militari di pattuglia per evitare una contravvenzione al Codice della Strada. L’uomo è stato fermato e controllato a Fossoli di Carpi lungo la s.p.413 Romana nord, mentre era alla guida di un Fiat Ducato. Mentre veniva contravvenzionato per il mancato uso delle cinture di sicurezza ha pensato di offrire 40 euro a ognuno dei due militari perché evitassero di multarlo. Di fronte allo stupore e all’ovvio diniego dei Carabinieri, ha ritenuto di alzare la posta, offrendo 50 euro e mettendoli nelle mani del Brigadiere capo equipaggio. Di fronte alla sfrontatezza del cinese, i Carabinieri lo hanno condotto in Caserma a Carpi e lo hanno immediatamente arrestato per istigazione alla corruzione. Via della chimica, Tentano di rubare un rimorchio Per la terza volta La Ctc ha rischiato di farsi rubare un rimorchio da 25mila euro. Il colpo, fortunatamente, non è riuscito perché il mezzo rubato a cui avevano agganciato il rimorchio si è piantato nel terreno e le Forze dell’Ordine sono riuscite a intervenire. Gli assalti sono continui e il titolare non sa più come fermarli. Si pensa a un furto su commissione. Nelle scorse settimane i ladri avevano fatto razzia nell’ufficio dell’azienda. FURTI IN AUMENTO Raffica di furti in abitazione nel corso della settimana. Lascia la tua segnalazione su www.temponews.it to al servizio della nuova piscina di Carpi, di impianti fotovoltaici presso le discariche esaurite e del teleriscaldamento alimentato da Geotermia a Mirandola. “Fare grandi investimenti contenendo i costi tariffari” è la strategia del piano industriale 2011-2013 di Aimag. I vertici della multiutility insistono più volte sulla autosostenibilità degli investimenti e sulla loro redditività per continuare il cammino lungo la strada della crescita e della solidità aziendale. Sara Gelli regionale nel suo complesso si presenta con una capacità complessiva già adeguata per il futuro, anche senza considerare i nuovi impianti in fase di realizzazione. La linea del trattamento meccanico biologico all’interno dell’impianto di Fossoli, per esempio, la cui potenzialità raggiunge le 70mila tonnellate annue, tratta circa 50mila tonnellate, con una media di lavorazione di circa 100 ton/ giorno, che sta diminuendo anno dopo anno, grazie al potenziamento della raccolta differenziata. Nell’impianto TMB (trattamento meccanico biologico) viene conferito il rifiuto solido urbano proveniente da quei comuni in cui si procede ancora alla raccolta indifferenziata: a Fossoli viene stabilizzata la parte organica, pre trattato il rifiuto urbano e avviati al recupero i metalli ferrosi. Tra l’altro esiste già un’importante collaborazione tra Correggio e Carpi perché l’impianto di Fossoli ritira già il rifiuto organico sulla linea di trattamento per produrre compost di qualità. In sostanza, il sindaco Iotti pare contrario a un nuovo impianto in località Gavassa-Prato, in piena campagna, utilizzando suolo pregiato. Anche perché, per far funzionare nuovi impianti e per farli rendere, si è costretti ad allargare il bacino di raccolta dei rifiuti, a estendere la tipologia di rifiuti trattati e smaltiti o a incidere negativamente sulla bolletta degli utenti. Rovereto, Viale Carducci, sospesa l’attività di un’azienda I Carabinieri di Carpi hanno sospeso l’attività del laboratorio Confezione Marco a Rovereto per aver impiegato in nero 3 lavoratori su un totale di 10 dipendenti ed elevato una sanzione di oltre 7mila euro. Più grave la situazione della ditta Confezioni Anna, a Medolla che aveva impiegato in nero 3 lavoratori su 3 , tutti cinesi, uno dei quali clandestino e, quindi, accompagnato in Questura per l’espulsione. La titolare, a cui è stata fatta una multa di 8mila euro, è stata denunciata per favoreggiamento e sfruttamento di manodopera clandestina. Dall’inizio dell’anno è stato eseguito 1 arresto, 4 aziende sono state sospese e scoperti 15 lavoratori in nero; nel 2010, la Compagnia di Carpi ha sospeso 35 attività, accertate 100 assunzioni irregolari, arrestate 12 persone per inottemperanza a ordini di espulsione e denunciati 20 clandestini. Elevate sanzioni per 200mila euro. San Marino, Sorprende i ladri e li mette in fuga Volevano svaligiare un’abitazione di via Poma a San Marino ma non hanno fatto i conti con la padrona di casa che li ha visti entrare dalla finestra. Colta di sorpresa la giovane si è messa a gridare e i ladri si sono dati alla fuga.Sul posto Polizia e Carabinieri. Intanto nella frazione i furti in villa continuano. furto da 250mila euro Furto da circa 250.000 euro in un’abitazione di viale Carducci. I ladri sono riusciti a entrare nella bella palazzina liberty di Dante Ferrari, industriale 70enne della plastica e degli accessori per l’abbigliamento, approfittando della sua assenza per una cena con gli amici. I malviventi , dopo aver stordito il cane da guardia, probabilmente con una scossa elettrica, hanno smurato una cassaforte che conteneva gioielli, oltre a due pistole e munizioni regolarmente detenute. La cassaforte è stata trovata dalla Polizia poche ore dopo il colpo nei pressi di un locale della città. I ladri hanno rubato i valori ma non le armi e i proiettili, che sono stati recuperati. Indagano i Carabinieri. Piazzale della Repubblica, Ladri in un’abitazione Hanno approfittato del fatto che i proprietari erano usciti per una passeggiata e in quell’oretta a disposizione hanno razziato l’abitazione all’interno di un condominio in piazzale della Repubblica tra via Bollitora Interna e via Morbidina. Appena l’abitazione è rimasta vuota i ladri sono saliti all’ultimo piano e sono riusciti a entrare senza forzare la porta. Hanno fatto razzia dei gioielli (una dozzina di anelli, un orologio e un paio di collane) e poi si sono dileguati nel nulla. 18.02.2011 n° 07 9 Fabrizia Soncini, dopo la morte del marito, ha deciso di impegnarsi per rendere la gente più consapevole della pericolosità dell’amianto e, insieme ad altri cittadini, ha dato vita a Cora, il Comitato Osservazione Rischio Amianto Una brutta storia “ Mio marito si chiamava Sirio e aveva 62 anni quando avvertì i primi sintomi”. Fabrizia Soncini racconta la sua storia nella speranza che possa servire a rendere la gente più consapevole della concreta pericolosità dell’amianto. E’dura rievocare il calvario che le ha portato via il compagno di una vita, ma Fabrizia cerca di rompere il silenzio imponendo a tutti di vigilare perché l’amianto è intorno a noi. “Era l’agosto del 2008 ed eravamo tornati dalle vacanze ma Sirio appariva stanco e senza energie. Il medico, dopo una visita, gli prescrisse delle lastre al polmone e, da queste, risultò un versamento pleurico. Dopo una settimana di antibiotico però nulla era cambiato e, a quel punto, fu richiesta una tac. “Sospetto mesiotelioma pleurico maligno” fu il responso. Il tumore maligno della pleura è provocato dall’esposizione all’amianto e colpisce in particolare i lavoratori che sono rimasti in contatto con questo silicato dal potere cancerogeno molto elevato e che ha avuto larga diffusione in Italia nel Fabrizia Soncini dopoguerra per le sue caratteristiche di resistenza, potere ignifugo e fonoassorbente. Sono state oltre 3mila le vittime dell’amianto nelle città italiane in cui erano presenti gli stabilimenti della multinazionale Eternit (Casale Monferrato, Cavagnolo, Rubiera e Bagnoli) come stabilito durante lo storico maxi processo ancora in Cora organizza sabato 19 febbraio, alle 9, un convegno al Centro Sociale Buco Magico, in via Martiri di Cervarolo, 47 - Reggio Emilia L’amianto è intorno a noi Censimento, mappatura e bonifica nel quadro del Piano Regionale Amianto (Orietta Sala, Arpa); Tecnologie di fine vita: incapsulamento, termodistruzione, discarica speciale (Giovanni Pecchini, Arpa); Il ruolo di una cittadinanza attiva: Storie di via dai racconti di una giornalista (Stefania Divertito, autrice del libro Amianto. Storia di un serial killer); L’Associazione familiari vittime dell’amianto di Casale Monferrato (Nicola Pondrano e Bruno Pesce) e la collaborazione con Cgil Re (Matteo Alberini), Le domande e le proposte del Cora. corso a Torino. Nella nostra zona l’unico caso è quello della Superlit di Rovereto che produceva ondulati in eternit. “Nella sua vita lavorativa Sirio non è mai stato a contatto diretto con l’amianto, ma il mesotelioma da esposizione ambientale è in costante crescita tra la popolazione”. Una brutta storia che avrà il suo apice di morte nel 2018 perchè il tempo di latenza del tumore al polmone provocato dalle fibre di amianto può superare anche i 40 anni. Alla ricerca di un perché, Fabrizia si è presto resa conto che l’amianto è dappertutto: nei capannoni e in tante strutture coi tetti in eternit, in cantieri dismessi, nelle tubature, nelle serpentine dei phon o abbandonato da chi non si vuole far carico dei costi della bonifica. “Ora mi viene naturale guardarmi attorno e vedere eternit ovunque! E avere paura per tutti noi, ma anche per i nostri figli e nipoti. Perché l’usura dovuta al tempo e alle intemperie, rende l’amianto un killer insidioso. Quando si corrode e si sbriciola, le sue invisibili particelle si diffondono nell’aria, trasportate dal vento, e si depositano dove capita”. Sono stati mesi di speranza e poi di rassegnazione perché il mesotelioma non lascia scampo: l’aspettativa di vita è di sei mesi. Mesi di disperazione, sconforto, senso di impotenza e rassegnazione; poche le opportunità di nutrire una speranza. Fabrizia soffre ancora per la perdita del marito ma ha deciso che è tempo di rompere il La vicenda di bagnolo in piano Amianto all’asilo A ll’inizio dell’anno scolastico, nel settembre 2010, una bambina che frequenta la sezione dei 4 anni della Scuola d’Infanzia Tatonius di Bagnolo in Piano porta a casa un sasso di dubbia entità: il padre, insospettito, lo fa analizzare e ha la conferma che si tratta di un pezzo di cemento amianto. Il genitore informa la cooperativa che gestisce la struttura i rilievi su trenta sassi confermano la presenza di amianto nel cortile della scuola.I genitori dei bambini frequentanti l’asilo inaugurato nel 2007 vengono convocati a una riunione (ma non vengono avvertiti i genitori dei bambini che hanno frequentato l’asilo nel triennio precedente). Sono presenti il presidente della cooperativa, l’assessore competente, la cooperativa proprietaria e impresa costruttrice dell’asilo, Asl e Arpa. La scuola viene chiusa. I genitori si costituiscono in Comitato alla ricerca delle responsabilità di chi ha agito mettendo terreno contaminato nel cortile dell’asilo. Inizia lo sbancamento della parte superficiale del terreno, terra portata in fase di costruzione dell’asilo nel 2006. Vengono tolti dai 20 ai 70 cm di terra che verrà chiusa in big bags appositi che verranno inviati allo stoccaggio e allo smaltimento. Le successive analisi confermano l’assenza di fibre di amianto nel terreno vergine. Appurata la totale assenza di rifiuti tossici e inquinanti, il 22 novembre i bambini rientrano nella loro scuola. silenzio: insieme ad altri cittadini di Carpi e di Reggio Emilia ha fondato il 20 ottobre 2010 il Cora, Comitato Osservazione RischioAmianto. “Siamo tutte persone che hanno condiviso nel tempo e per ragioni differenti la problematica dell’amianto. Pur rappresentando una questione di interesse pubblico avvertiamo che se ne parla raramente e mal volentieri, con il rischio di creare intorno a questo problema indifferenza, scarse e inadeguate informazioni, mancata sensibilità”. Il Cora nasce per diffondere e coinvolgere l’opinione pubblica rispetto al rischio che l’amianto provoca per la salute umana e per l’ecosistema. “I cittadini devono segnalare alle istituzioni competenti i siti da bonificare e Ausl e Amministrazione Comunale devono controllare e rimuovere le costruzioni in eternit non integre, per il bene di tutti”. La mappatura aggiornata degli edifici pubblici o privati aperti al pubblico, in cui è presente l’amianto a Carpi, secondo l’Arpa dell’Emilia Romagna che ne affida il controllo all’azienda Usl, comprende il Liceo Fanti, il caseificio sociale di Gargallo, la parrocchia di Migliarina, il cinema Ariston di San Marino, la Pol. Nazareno, la scuola alberghiera Nazareno, l’Ospedale di Carpi, l’Ipsia Vallauri, lo spogliatoio dei campi da calcio di via Salvaterra. La mappatura è aggiornata al 23 dicembre 2010, ma a questi edifici si devono aggiungere tutti quelli che non sono aperti al pubblico e restano da bonificare. Per questo Fabrizia chiede a tutti di stare con gli occhi ben aperti: una promessa fatta a Sirio e a se stessa. Sara Gelli RISCHIO AMIANTO Lascia la tua segnalazione su www.temponews.it 18.02.2011 n°07 10 Alberto Lodi, proprietario della bottega di medaglie, cartoline e oggetti d’epoca di via Ciro Menotti, ricorda l’importanza del partigiano carpigiano Giuliano Benassi, attraverso un oggetto d’arte tra i più affascinanti: la medaglia Storie forgiate sul metallo Alberto Lodi nanti: la medaglia. E’ del 1992 e realizzata dal Maestro Romano Pelloni l’opera che invita a riflettere, tramite l’immagine del volto del giovane partigiano, sulle sevizie da lui subite. “Per tutti coloro che dovranno sapere anche quando la nostra generazione sarà passata”: sono le parole di Berti forgiate sul metallo quali monito a non dimenticare. Alberto Lodi tiene molto al prezioso oggetto. Trent’anni dedicati alla passione FERMIAMO IL TASSO! MUTUO PRO-TETTO il nuOvO Mutuo Famiglia BPER Mutuo PRO-TETTO il mutuo a tasso variabile che non cresce oltre il limite prefissato per la numismatica lo hanno reso un personaggio fondamentale nella storia della medaglistica carpigiana. “Nasco come editore di medaglie artigiane nel 1982 – racconta – anno in cui ho cominciato a far coniare medaglie di personaggi famosi carpigiani, distintisi nell’ambito della storia politica, sociale e religiosa della città. Ho cominciato all’età di dieci anni a raccogliere monete e medaglie, dunque posso definirmi cultore della medaglistica carpigiana da sempre. Quest’ultima ha inizio a Carpi, nel 1965, nel primo centenario della morte di Manfredo Fanti quando il Comune di Carpi, unitamente a quello di Modena, fecero realizzare una piccola medaglia commemorativa del personaggio. Vedendo questa medaglia mi chiesi perché, pur essendo il segretario del Circolo numismatico carpigiano, non potessi incentivare l’inizio di un’attività volta alla realizzazione di medaglie. E così ho fatto. Ne sono nate diciassette medaglie: alla prima, dedicata a San Bernardino da Siena, hanno fatto seguito quella intitolata a Don Zeno e Mamma Nina, Odoardo Focherini, Bernardino Ramazzini, all’VIII centenario della consacrazione della Sagra, e ancora a Dorando Pietri, Antonio Tonelli, Don Armando Benatti, alla storica visita pastorale di Giovanni Paolo II del 1988 e tante altre”. Alberto Lodi, da trent’anni, colleziona frammenti importanti di storia carpigiana e non solo: cartoline d’epoca, oggetti risalenti al cinematografo, libri antichi. La medaglia, in particolare, rappresenta il riferimento a un evento storico, un personaggio, che coinvolge, tramite immagini, la memoria storica di una comunità. Lodi, dopo trent’anni, chiuderà la propria bottega ma, assicura, continuerà a perpetuare e incentivare la trasmissione di memoires cittadini attraverso le raccolte di forme d’arte magari agli occhi dei più un po’ desuete, ma sicuramente ricche di fascino e suggestione. Valeria Cammarota Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. Per tutte le condizioni contrattuali si rinvia ai fogli informativi a disposizione della clientela presso ogni filiale della Banca o sul sito web www.bper.it - 04.24.0082 - ottobre 2009 I l 27 gennaio scorso, in occasione della Giornata della Memoria, ha avuto luogo la cerimonia di conferimento della Cittadinanza onoraria all’avvocato Francesco Berti Arnoaldi, già presidente della Fondazione ex Campo di Fossoli. La figura dell’avvocato Berti è strettamente legata a quella di Giuliano Benassi. Quest’ultimo, nato a Carpi nel 1924, fu catturato e imprigionato a San Vittore durante il secondo conflitto mondiale. Rilasciato per insufficienza di prove, fu poi denunciato da una spia, arrestato e recluso a Venezia. Sottoposto a torture non svelò le informazioni di cui era a conoscenza e, internato a Bolzano, nel gennaio 1945 venne deportato a Flossembürg dove morì il 27 aprile. Gli fu riconosciuta la Medaglia d’Argento al Valor militare alla memoria. A Benassi, cui fu legatissimo in gioventù, Francesco Berti Arnoaldi ha dedicato un libro, Viaggio con l’amico, edito da Sellerio Editore. Oggi Alberto Lodi, proprietario della bottega di medaglie, cartoline e oggetti d’epoca di via Ciro Menotti 57, vuole ricordare l’importanza di Giuliano Benassi e del volume a lui dedicato dall’amico avvocato, attraverso un oggetto d’arte tra i più affasci- 18.02.2011 n° 07 11 Nuovo album per il cantautore carpigiano Giacomo Fusari Graffiante come il rock e... l’ironia E ’ uscito Il modo migliore, il nuovo album discografico del cantautore carpigiano Giacomo Fusari, prodotto da Mirko Limoni per Rockvolution. Si tratta di un album contenente dieci incisioni dove l’artista si conferma uno dei talenti più promettenti della nuova generazione. Testi “con cui ritrovare se stessi e sentirsi coinvolti”, afferma l’autore, il tutto in un quadro di pungente ironia e di malinconica disillusione pronta a fare riflettere, insieme a una carica e a una tensione musicale che entusiasma l’ascoltatore. Dopo il precedente album da titolo Che cosa guardi, quest’ultimo lavoro dimostra la crescita artistica del cantautore carpigiano che lo porta a eseguire composizioni accurate e raffinate, pur restando fedele allo stile rock, in un mix vincente di intelligente e graffiante ironia. E i titoli dei singoli brani, come L’aria del mattino, L’uomo cane, Il modo migliore, Resta almeno una mia fan, La raccomandata, Il clone, Dimmi cosa vai a fare, I sogni che fai, lo stanno a dimostrare. Fusari ha svolto l’estate scorsa una fortunata tournèe estiva che lo portato sulle spiagge italiane più alla moda e in alcune importanti località balneari, sempre accompagnato dalla sua band di cinque elementi che lo segue da anni. A marzo scatterà una nuova tournèe che lo porterà in importanti città italiane organizzata dalla Bct Management. Cesare Pradella Giacomo Fusari CadicaGroup Prosegue con lo sviluppo all’estero Non chiamatele solo etichette... S i profila un 2011 dinamico per CadicaGroup, realtà modenese specializzata nel labelling e nel packaging di alta gamma. Dopo avere chiuso il 2010 con ricavi pari a 29,5 milioni di euro (+10% sul 2009), si prepara a realizzare una serie di progetti all’estero partendo dall’Asia. “Il 1° marzo - anticipa il direttore generale Lorenzo Lugli apriremo a Shanghai una sede commerciale, che si affiancherà a quella già presente di Huizhou: una scelta che soddisfa l’esigenza di seguire ancor più da vicino i clienti consolidati e di rispondere prontamente alle nuove richieste”. La società, che ha anche una base distributiva a Hong Kong e un braccio produttivo in Cina, segue un preciso business model che prevede, in primis, l’installazione della produzione in Paesi ad alto potenziale di crescita e quindi l’affiancamento di sedi commerciali per coordinare lo sviluppo del business e, non ultimo, il rapporto con i clienti. Nei prossimi mesi questo accadrà anche in Turchia (Istanbul) e India (Nuova Delhi). L’anno si profila ricco di appuntamenti anche dal punto di vista della promozione delle nuove linee. Dopo i recenti Munich Fabric Start a Monaco e Modamont by Prmière Vision a Parigi, CadicaGroup presenterà le etichette ideate per l’estate 2012 al Sourcing at Magic di Las Vegas, al salone milanese Milano Unica-Moda In, a Oporto presso Modtissimo, a Pe- chino durante Intertextile Beijing e di nuovo nella Ville Lumière, in occasione di Denim by Première Vision. Dal business alle attività a scopo benefico: per la a quinta stagione consecutiva l’azienda di Carpi ha collaborato con il salone berlinese Bread & Butter per la realizzazione del labelling Bread & Butter for charity, apposto su svariate tipologie di prodotti forniti a titolo gratuito da numerose aziende e venduti come gadget della manifestazione presso corner dedicati. I proventi vanno a opere caritatevoli legate alla città di Berlino che seguono i bambini in difficoltà. Blufin e Spazio Sei annunciano l’accordo di licenza per le linee Miss Blumarine e Blumarine Baby L’alleanza si stringe B lufin azienda carpigiana di pret a porter di lusso e Spazio Sei annunciano la firma del nuovo accordo di licenza per la produzione e la distribuzione mondiale delle linee Miss Blumarine e Blumarine Baby. La nuova licenza, di durata quinquennale, rafforza l’attuale collaborazione tra le due aziende, già partner da 15 anni. Questo nuovo accordo prevede importanti novità in campo retail, con l’apertura nei prossimi cinque anni di 35 boutique monomarca e shop-in-shop nelle principali piazze mondiali, tra cui Parigi, Dubai, San Pietroburgo e Roma, che andranno a incrementare l’attuale rete retail di boutique monomarca (Kiev, Odessa, Bari e Milano) e corner (Rinascente Milano, Harrod’s Londra, Steffl Vienna). Le collezioni Miss Blumarine e Blumarine Baby distillano in piccolo l’universo creativo di Anna Molinari. Un tocco di romanticismo, uno stile sofisticato e ironico e una particolare attenzione alla ricerca e alla qualità dei materiali sono gli ingredienti che rendono unica ed esclusiva la visione di questa proposta per bambine. Gianguido Tarabini, amministratore unico di Blufin si è dichiarato “molto soddisfatto di questo nuovo accordo che vede, dopo un lungo e proficuo periodo di collaborazione, nascere un progetto di sviluppo del marchio Miss Blumarine tramite una forte spinta sul retail. Sono sicuro che le nostre società, con caratteristiche comuni di imprenditorialità e concretezza, potranno collaborare all’ulteriore successo di questa licenza”. Medesima soddisfazione per Franco Ferrari, amministratore unico di Spazio Sei: “questo accordo ci rende determinati a proseguire un percorso che in questi anni è stato pieno di successi”. 18.02.2011 n°07 12 AGGIUDICATO L’APPALTO PER i SERVIZI DELLA BIBLIOTECA loria riconferma per Euro & Promos Group Il Meucci e Lapam Carpi proseguono il progetto Entriamo in Azienda, per favorire una rete di relazioni tra la scuola e gli operatori economici del territorio che coinvolgono gli studenti delle classi quarte e quinte La cultura del fare impresa parte da scuola L N ei giorni scorsi il Comune di Carpi, dopo regolare bando di gara, ha proceduto, redigendo la graduatoria finale delle offerte, ad aggiudicare l’appalto relativo all’affidamento di alcuni servizi della Biblioteca Arturo Loria per il periodo aprile 2011 - marzo 2012. Prima classificata in questa graduatoria è risultata essere la ditta Euro & Promos Group con sede a Udine. Questa impresa, già soggetto appaltante di una parte dei servizi esistenti alla Biblioteca fino al 31 marzo prossimo, ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa tra quelle che sono pervenute, per un importo complessivo di 178.400 euro + Iva, rispetto a un importo a base d’appalto di 179.290 euro + Iva. ’Istituto Antonio Meucci e Lapam Carpi proseguono, per il secondo anno consecutivo, il progetto Entriamo in Azienda, per favorire una rete di relazioni tra la scuola e gli operatori economici del territorio con percorsi e iniziative di carattere didattico e formativo che, con la collaborazione del corpo docente, coinvolgono gli studenti delle classi quarte e quinte. Il rapporto tra Lapam e Meucci si articolerà in una serie di incontri in aula da febbraio a marzo allo scopo di trasferire agli alunni in modo concreto il valore e la cultura del fare impresa. “Il Meucci ha inscritto nel proprio dna il rapporto con l’impresa - ha sottolineato il dirigente scolastico Paolo Davoli - i nostri ragazzi ricevono quotidianamente solide basi tecniche ma, hi si appresta a entrare nel mondo del lavoro, deve ricevere input specifici che non possono che giungere di- Da sinistra Pirondi, Baroni, Davoli, Medici e Lusvardi rettamente dal mondo dell’impresa. Consci di tale necessità e delle nostre forze limitate siamo grati a Lapam per la partnership che ha attivato col nostro istituto, grazie alla quale gli studenti possono incontrare e confrontarsi con chi l’impresa la vive ogni giorno da protagonista”. Cinque le classi coinvolte dal progetto, per un totale di 93 studenti. “Per le classi quarte - spiega la docente di Economia aziendale, Paola Pirondi - il percorso affronterà il tema dello Start Up d’impresa - dai progetti ai percorsi per l’avvio di una nuova attività, dalle opportunità ai costi/ benefici - attraverso lezioni frontali, ma anche con il racconto di esperien- ze imprenditoriali di successo. Per le quinte invece, si svilupperanno in aula tematiche relative al bilancio fiscale d’impresa attraverso simulazioni dirette e analisi di casi aziendali reali con l’ausilio degli esperti fiscali di Lapam”. Una collaborazione, quella tra mondo dell’impresa e scuola, capace di avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro, contribuendo alla loro formazione. “Quando uscirete da qui - ha aggiunto il presidente Lapam Carpi, Maurizio Lusvardi rivolgendosi a una rappresentanza di studenti - dovrete essere preparati e non solo culturalmente. Dovete sapere sin da ora cosa vi aspetta ed esser pronti ad affrontare ciò che la globalizzazione esige da ciascuno di voi. Per questo motivo le lezioni con i nostri funzionari saranno preziose, perchè questi professionisti ogni giorno cercano di risolvere le problematiche delle 1.100 imprese che rappresentiamo in città. Oltre mille aziende che soffrono per tenere il passo e continuare a farcela. Il nostro sforzo futuro - conclude Lusvardi - sarà quello di ideare iniziative nuove per far sì che i nostri studenti possano essere all’altezza dei loro coetanei europei”. Le lezioni di Entriamo in azienda “sono veri e propri laboratori dove i ragazzi partecipano e interagiscono”, ha infine aggiunto la docente di Economia aziendale, Alessandra Baroni. Un modo per avvicinare i più giovani ai valori imprenditoriali che da sempre caratterizzano la nostra regione e che, forse, potranno contagiare qualcuno sin dai banchi di scuola. J.B. Il Liceo scientifico Manfredo Fanti promuove scambi culturali in Europa: “un’esperienza indimenticabile, anche se faticosa”, raccontano gli studenti A spasso per l’Europa In alto da sinistra: Federico Landi, Martina Berni, Caterina Bongiorno, Francesca Artioli, Beatrice Balboni, Federica Magnanini e Daniele Vanni. In basso da sinistra: Christian Battipaglia, Miky Scaravaglio e Nicole Zaccarelli A nche quest’anno il Liceo Scientifico Manfredo Fanti propone ai suoi studenti, tra i tanti progetti, quello dello scambio culturale: finanziato dall’Unione Europea, ha lo scopo di creare negli studenti il senso di cittadinanza europea e renderli cosmopoliti. Ci sono due tipi di progetti: uno rivolto alle intere classi del Linguistico e dello Scientifico bilingue e uno rivolto a un gruppo limitato di studenti da ciascun indirizzo, scelti attraverso varie prove che determinano il suo grado di conoscenza della lingua. Gli alunni selezionati trascorreranno una settimana nel Paese scelto per lo scambio, frequentando le scuole del posto e alloggiando in famiglia. Alcune settimane dopo i ruoli si invertiranno e gli studenti del Liceo ospiteranno a loro volta il ragazzo o la ragazza da cui hanno alloggiato. Questo promuove un eccellente uso della lingua locale e una grande interazione tra culture diverse. All’inizio dell’anno alcuni liceali sono stati in Olanda: “un’esperienza indimenticabile, anche se faticosa – raccontano alcuni studenti che hanno partecipato al progetto - è bello confrontarsi e mettersi in gioco, ma usare solo l’inglese per comunicare non è facile, così come complesso, alle volte, è adattarsi alle abitudini di un altro Paese”. Tra qualche mese invece gli studenti prescelti andranno in Romania. Chiara Gilioli 18.02.2011 n° 07 13 Dal 15 al 19 febbraio Radio Bruno è alla 61esima edizione del Festival della canzone italiana Radio Bruno a San Remo D al 15 al 19 febbraio Radio Bruno è presente alla 61esima edizione del Festival di Sanremo. Insieme a Leonello, Enzo Ferrari e Mario Ribanski, potrete ascoltare la voce dei protagonisti in gara, le curiosità, i gossip e tanto altro ancora sulle nostre frequenze e sul portale radiobruno.it. I tre saranno affiancati, nel fine settimana da Laura De Vitis e Clarissa Martinelli. La postazione è allestita nella sala principale del prestigioso Hotel Londra, una delle location più importanti della settimana festivaliera, grazie alla collaborazione con Bianco Forno, You Bet, Zavatti Piscine, Nadia Gioielli e Maxdevil per il supporto tecnico che garantiranno la migliore ospitalità agli artisti. La kermesse canora della città dei fiori - condotta da Gianni Morandi insieme a Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis e Luca e Paolo de Le Iene - è tiato (L’alieno), Giusy Ferreri (Il mare immenso), La Crus (Io confesso), Anna Oxa (La mia anima d’uomo), Tricarico (3 colori), Al Bano (Amanda è libera), Nathalie (Vivo sospesa), Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario (Fino in fondo), Anna Tatangelo (Bastardo), Davide Van De Sfroos (Yanez), Max Pezzali (Il mio secondo tempo) e Roberto Vecchioni (Chiamami ancora amore). Per la categoria giovani: Serena Abrami (Lontano da tutto), all’insegna del Talent. Il Sanremo 2011 infatti è al passo con i tempi e con le mode della Tv. Da una parte i giovani che arrivano dalla televisione, dall’altra vecchie glorie, alcune alla centoventesima esperienza sanremese.I 14 concorrenti del Festival sono Patty Pravo (Il vento e le rose), Emma e i Modà (Arriverà), Luca Madonia e Franco Bat- Anansi (Il sole dentro), Btwins (Mi rubi l’amore), Raphael Gualazzi (Follia d’amore), Marco Menichini (Tra tegole e cielo), Micaela (Fuoco e cenere), Roberto Amadè (Come pioggia) e Gabriella Ferrore (Un pezzo d’estate). Il cast pare accontentare tutti i gusti e comprende personaggi che non avevano mai accettato di partecipare (ndr Battiato). Grande assente Povia che ci risparmia l’ennesimo dramma socio-culturale. Gli sarà mancata l’ispirazione... Da sinistra Leonello, Enzo e Mario Beppe Grillo segna il tutto esaurito al PalaCasaModena e con la sagacia e il sarcasmo che lo contraddistinguono da anni ci regala un’amara fotografia del nostro Paese. “Un’Italia fallita. Senza sogni. Che esporta laureati e importa muratori”, il tutto sotto la guida di una classe politica di “vecchi e puttanieri”. “Ognuno faccia la sua parte” I l respiro della Terra. Immagini accelerate di una natura che vive, seguendo il ritmo delle stagioni, del ciclo dell’acqua... Bellissime. E poi all’improvviso sequenze di distruzione. Discariche a cielo aperto, bidonville, abusivismo edilizio, alluvioni. “Bene: dopo avervi tirato su il morale, possiamo cominciare”. Inizia così Grillo is back, il nuovo spettacolo che il comico genovese ha portato al PalaCasaModena lo scorso 9 febbraio. “E’ da un po’ che non venivo a Modena - ha esordito Beppe Grillo - ho trovato una città da 190mila abitanti e case in costruzione per 250mila; ma dove avete intenzione di prenderle tutte queste persone?”. Il pubblico si scalda, lo incalza, applaude. Primi fra tutti i comitati nati a Rivara per dire no allo stoccaggio di gas metano sul loro territorio, che brandiscono striscioni sugli spalti del palasport. Grillo non risparmia nessuno. Fa nomi e cognomi. “Ho saputo che il vostro sindaco Pighi vi fa una piscina nel parco col project financing; ah sì, quello inventato da Cirino Pomicino”. E sul fronte rifiuti avverte, “Hera vuole assicurarsi un inceneritore da 240mila tonnellate. State attenti perchè in questo modo non vi libererete più dei rifiuti”. Non c’è lungimiranza nelle nostre amministrazioni, non c’è “un’idea, un progetto a lungo termine”, un sogno. E senza “visioni”, senza “razionalità” non si va da nessuna parte. Per questo il nostro Paese “esporta laureati e importa muratori”. In Italia il referente del cittadino nelle istituzioni “è il poliziotto in tenuta antisommossa con tanto di manganello in mano”. E, intanto, Beppe Grillo ci chiudono la bocca. Ci spengono il cervello, tanto che non ci indigniamo più se oltre mille persone all’anno “vengono uccise sul luogo lavoro. Si perchè Moratti spende più per i suoi giocatori che per tutelare i suoi operai”. Uno scandalo. Va dritto al punto Grillo. Con la sagacia e il sarcasmo che lo contraddistinguono da anni. E lo fa tra il pubblico, guardandolo negli occhi. (“Io mi scaldo, sudo, impreco - dice mica come Travaglio che rimane sempre asciutto. Tu lo insulti e lui si limita ad alzare il sopracciglio. Abbiamo fatto una sauna insieme la settimana scorsa, ho dovuto prestargli un po’ del mio sudore...”). Impossibile poi per Grillo resistere alla tentazione di nominare l’innominabile: “lo psiconano col culo flaccido”. E il Palasport esplode. “Ma ci rendia- mo conto che siamo invidiosi di uno di 74 anni, senza prostata e senza capelli? Un puttaniere è un puttaniere. Cosa vogliamo fare: vogliamo scacciarlo dal Governo per eccesso di puttane? Ma siamo seri. Sarebbe stato come mandare via Mussolini per eccesso di fascismo... Deve andare via perchè ha riciclato soldi, ha corrotto giudici, avvocati... ma parliamo del passato, della Preistoria. Il problema è l’economia non la politica. Il nostro Paese è fermo da dieci anni. Il punto è che se ci fosse ancora Pertini come presidente della Repubblica, lo avrebbe mandato via a calci in culo e tanti saluti, invece abbiamo Morfeo. Lui dorme e, ogni tanto, quando si sveglia, gli dicono di firmare qualcosa e lui firma”. E sul federalismo, chiede: “ci avete capito qualcosa voi? Io non ci ho capito un cazzo. Sono vent’anni che Bossi usa questo giochino per dire che se non verrà realizzato crollerà il Governo; ma il Governo non cade: perchè tutti parlano del nulla. E intanto questi signori mettono in vendita un patrimonio di 40 miliardi di euro l’anno. Vuol dire che in dieci anni abbiamo perso 400 miliardi del nostro patrimonio e lo mettono all’asta. E all’asta ci vanno isole, spiagge, litorali... cose che, per definizione, devono essere pubbliche. Il litorale di Como, l’Isola di Santo Stefano, il Monte Cristallo... Signori, le Dolomiti sono in vendita, ma chi se le può permettere? Ve lo dico io: l’ndrangheta. In Calabria sono tutti felici, perchè gli ‘ndranghetisti ormai sono tutti qui, perchè dove c’è il cemento ci sono loro: i più grandi produttori immobiliari d’Europa”. E noi? Noi siamo fuori da “ogni sistema decisionale, siamo fuori da ogni processo. Raccogliamo firme e le mettono nel cassetto... io continuo a gridare in questa allucinazione, ma tutti noi dobbiamo fare qualcosa”. Siamo un paese di vecchi. “E’ ora di mandarli a casa. Tutti. Di svuotare il Parlamento da mafiosi e condannati”. A chi vogliamo darlo in mano il nostro Paese, a Fini? “Dove è stato negli ultimi 15 anni? Era forse in coma farmacologico? No, era al fianco di Berlusconi a dire sì a tutto. Dallo scudo fiscale, la vergogna dell’Europa, che ricicla i soldi sporchi della mafia alla Bossi-Fini che trasforma gli irregolari in delinquenti, alla Giovanardi Fini che paragona una canna a una pera di eroina. E’ lo stesso che il 21 luglio del 2001, mentre alla Scuola Diaz, durante il G8 di Genova, la polizia mas- sacrava di botte gli studenti, era in cabina di regia. A casa deve andare”. E insieme a lui devono mollare l’osso anche tutti gli altri. “Casini ha detto: non ci sono più Destra, Sinistra e Centro. Bene. Allora che cazzo vuoi: vai a casa”. E la Sinistra cosa fa? “Molla gli operai”. E questo vuoto che si è venuto a creare tra Stato e cittadini è pericoloso, perchè, come ricorda Grillo, negli Anni Settanta, lo stesso scollamento “fu riempito dalla Brigate Rosse”. E’ un Paese fallito questo. Non c’è più un’industria; ci siamo giocati tutti. Anche la Fiat di Melchiorre (ndr Marchionne)”. “Di questo passo i cinesi impianteranno qui le loro fabbriche e noi diventeremo i cinesi dei cinesi”. E allora qual è la chiave di volta? “La Rete. Comunicare col mondo. E’ questo il futuro dei nostri figli”. E sono proprio loro, i giovani, che possono far risorgere questo Paese in rovina. “E’ tempo che ognuno di noi si prenda le sue responsabilità. Fate delle liste civiche, entrate nei movimenti, rivendicate le vostre ragioni. Io propongo il voto a punti: dai 16 ai 35 anni il voto vale doppio, dai 35 ai 60 normale e gli over 60: vaffanculo! Il futuro è dei giovani. Costruitelo. Entrate nei Consigli Comunali e cambiate le cose. Diciamo no alla privatizzazione dell’acqua, no all’edilizia selvaggia, facciamo la spesa a chilometro zero, incentiviamo sistemi di mobilità alternativa, accogliamo le energie alternative, difendiamo l’ambiente, diamo nuova vita alle cose... non potete continuare a dire Grillo vai avanti tu, è tempo che ciascuno di noi faccia la sua parte”. Jessica Bianchi 14 18.02.2011 n°07 18.02.2011 n° 07 15 L’Angolo di Cesare Pradella In Breve “Sì alla soppressione della Provincia” “ No al Comune unico tra le quattro municipalità delle Terre d’Argine. Sì invece alla soppressione della Provincia”. La presidente dell’Unione Terre d’Argine di Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano, Luisa Turci del Pd, che è anche sindaco di Novi, ha colto l’occasione di un incontro con i soci del Lions club Carpi host per spiegare natura, scopi e finalità dell’Unione intercomunale e lo ha fatto con chiarezza rispondendo alle domande rivoltele da soci e giornalisti. Ha così precisato che l’Unione, costituita nel 2006, la più estesa in tutta la Regione con 100mila abitanti e un bilancio di 56 milioni di euro, Quattro esuli istriani ha in questi anni assorbito dai Comuni le competenze di Polizia Municipale, scuola, sanità, servizi sociali e casa, apprestandosi ad assumere presto anche quella del personale dipendente dai singoli Comuni. L’Unione è amministrata da un Consiglio di 30 membri in rappresentanza delle quattro municipalità e da una Giunta composta dai 4 sindaci in carica, che non percepiscono nessuna indennità, ammettendo tuttavia che “esiste al riguardo una carenza di rappresentatività, in quanto le minoranze, pur presenti in Consiglio, sono assenti dalla Giunta” e che esiste la necessità di allargare la Giunta con l’inserimento di un assessore per Luisa Turci ogni Comune e ciò per motivi operativi. Un’altra scomoda ammissione l’ha fatta quando ha detto che il Patto di Stabilità istituito per il contenimento della spesa pubblica, che impedisce gli investimenti ai diversi Comuni per evitarne l’indebita- mento, viene di fatto aggirato dall’Unione intercomunale cui è invece consentito svolgerli. Ma l’affermazione forse più impegnativa, dal punto di vista politico-istituzionale (resa tuttavia a titolo personale, come ha tenuto a precisare) è stata quella favorevole alla soppressione delle Province “che dimostrano di essere sempre più un doppione di competenze, strette come sono tra Enti Locali, Regione, Unioni e Comuni”. Dichiarandosi invece contraria alla costituzione di un Comune unico al posto dell’Unione, come era stato proposto da qualche forza politica, perché “più problematico, difficile e costoso”. Inaugurazione di una targa in memoria del Villaggio San Marco all’ex Campo di Fossoli In ricordo della storia della comunità istriana I l 10 febbraio ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione presso l’ex Campo di concentramento di Fossoli di una targa in memoria del Villaggio San Marco. Il Consiglio comunale dell’11 febbraio 2010 votò all’unanimità un ordine del giorno che impegnava l’Amministrazione a porre una targa commemorativa nella zona prospiciente l’area dell’ex campo, in ricordo della storia della comunità istriana che qui trovò una collocazione dal 1954 al 1970, nel cosiddetto Villaggio San Marco. Tra Modena e Carpi furono infatti ospitati molti dei profughi in fuga dai territori che alla fine della Seconda guerra mondiale passarono alla Jugoslavia di Tito. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Taurasi, il sindaco Enrico Campedelli, l’assessore al Progetto Memoria Alessia Ferrari, diversi consiglieri e una piccola rappresentanza di ex profughi. Da sinistra Campedelli e Taurasi 16 18.02.2011 n°07 18.02.2011 n° 07 17 al cinema ariston, Domenica 20 febbraio alle 20,30 proiezione del film L’ESPLOSIVO PIANO DI BAZIL, di Jean Pierre Jeunet La magia del cinema Quando Facebook mina rapporti a d’amore cura di Clarissa Martinelli [email protected] B azil, sognatore dal cuor gentile, non ha avuto grande fortuna con le armi: la prima l’ha reso orfano, la seconda avrebbe potuto ucciderlo all’istante. Dimesso dall’ospedale, Bazil viene accolto da una banda di rigattieri e acrobati che vivono in una sorta di caverna di Ali Babà e insieme a loro metterà in atto una rocambolesca vendetta contro i fabbricanti di armi che hanno causato tutte le sue sofferenze. Il meraviglioso universo cinematografico di JeanPierre Jeunet, l’inventore/regista de II favoloso mondo di Amelie torna in sala e ripropone le sue peculiari coordinate poetico-estetiche: morale da fiaba moderna con poveri stravaganti cristi in ambasce, spettacolari e repentini movimenti di macchina per deformare le tradizionali prospettive. Il film è una favola alla Davide contro Golia, dove i trafficanti d’armi non soccombono tanto alla giustizia universale, quanto alla forza e alle ragioni di una politicissima fantasia: spassoso tourbillon di trucchetti e caratterizzazioni a cui soggiacciono l’etica del riciclo e funzionalità globalizzanti di Youtube. Al Nuovo Cinema Teatro Italia il 20 e il 21 febbraio alle 21,15 proiezione dell’ultimo film di Clint Eastwood, Hereafter Al di là della vita M arie Lelay è una giornalista francese sopravvissuta alla morte e allo tsunami. Rientrata a Parigi si interroga sulla sua esperienza sospesa tra luccicanza e oscurità, alienandosi fidanzato ed editore. Marcus è un fanciullo inglese sopravvissuto alla madre tossicodipendente e al fratello gemello, investito da un auto e da un tragico destino. Smarrito cerca ostinatamente ma invano di entrare in contatto con Jason, di cui indossa il cappellino e conserva gli amabili resti. George Lonegan è un operaio americano in grado di vedere al di là della vita. Deciso a ripudiare quel dono e a conquistarsi un’esistenza finalmente normale, George ‘ascolta’ i romanzi di Dickens e frequenta un corso di cucina italiana. Sarà proprio la “piccola Dorrit” dello scrittore britannico a condurlo fino a Londra, dove vive Marcus e presenta il suo nuovo libro Marie. L’incontro sarà inevitabile. George, Marcus e Marie troveranno soccorso e risposte al di qua della vita. Non si può vedere “al di là” delle cose senza finire prigionieri del dolore. Lo sanno bene George e Marie, protagonisti adulti di Hereafter, che hanno oscillato sulla soglia, sperimentando la morte e scampandola per vivere al meglio quel che resta da vivere nel mondo. Un mondo reso meno imperfetto da un ragazzino che ha negli occhi e nei gesti qualcosa di gentile. Qualcosa che piacerà al George di Matt Damon e troverà un argine alla sua solitudine. Nella compostezza di una straordinaria classicità, che si concede un momento di tensione quasi insostenibile nella sequenza lunga e spietata del maremoto, l’ultimo film di Clint Eastwood insegna qualcosa sulla vita confrontandosi con la morte, quella verificata (Marie), quella subita (Marcus), quella condivisa (George). Cara Clarissa, vedo che utilizzi con frequenza Facebook perchè sono tra i tuoi contatti anch’io e forse conosci certe dinamiche meglio di me, quindi ti chiedo aiuto perchè mi sembra di impazzire. Mi sono iscritto perchè sono un curioso. Ho richiesto l’amicizia anche a persone che non conoscevo, per entrare in contatto con persone nuove. Ho iniziato a scambiare mail con una donna mai vista, anche lei sposata; abbiamo iniziato a cercarci, tutto quello che mi succedeva durante il giorno pensavo a come glielo avrei raccontato e ci siamo fatti bellissime chiacchierate in chat. Mi chiudevo nel mio studiolo e per un po’ avevo uno spazio mio. Mi è sembrato di incontrare un’altra anima che, come me, aveva voglia di amicizia. Mia moglie ha aperto una nostra chat e ha letto tanti pensieri profondi. Niente amore, non parlavamo come due amanti perchè non ci siamo mai incontrati ma, per mia moglie, è stato sufficiente per iniziare a parlare di divorzio. Abbiamo tre bimbe e un lavoro in comune. Lei è diventata matta, dice che non mi per- donerà mai di aver trattato una sconosciuta meglio di lei e di averle scritto cose private. Ho provato a spiegarle che è una cosa diversa, ma non c’è niente da fare. Nel frattempo ho interrotto i rapporti con la mia amica, che mi manca moltissimo ed è davvero dispiaciuta per quel che è successo. Le ho perse tutte e due senza aver mai fatto nulla di male. Possibile? Lettera firmata re bimbe, un lavoro comune, tanti doveri e immagino molta routine. Poi arriva questo social network misterioso da esplorare ed ecco apparire tante nuove sfumature: foto di sorrisi, vacanze, commenti sull’attualità, citazioni, frasi d’amore. Le vite degli altri tutte a portata di click. Quasi irresistibile se l’indole è curiosa. Comprendo benissimo la tua buona fede: la ricerca di parole nuove, di un confronto inedito, la condivisione di una sorta di “diario quotidiano” con qualcuno che non si conosce, non ha pregiudizi, sovrastrutture, richieste e ha la disponibilità di dedicarti attenzioni. Qualcuno che ha bisogno di ascoltare ed essere ascoltato. Comprendo anche tua moglie: si aspetta che le confidenze intime siano per lei sola e vede nell’altra T donna una competitrice che, in quel momento, ha vinto perchè riesce a ottenere da te più intimità di quella che concedi a lei, madre delle tue bimbe. Parlare di divorzio per una cosa del genere, però, è come parlare di frana se un sassolino precipita dalla cima di un monte. Qualcosa si è mosso, ma nulla di drammatico. La tua amica “virtuale” è anch’ella sposata. Forse, anzichè farti scoprire, sarebbe stato più saggio parlare subito a tua moglie di lei dandole il peso che aveva. Scrivi che anche lei è sposata e, se non vive troppo lontana da voi, sarebbe potuto scattare un invito a cena per conoscervi tra coppie e arginare ogni pensiero molesto. Però ti manca moltissimo, scrivi e nella frase finale quel “le ho perse tutte e due” finisce per metterle sullo stesso piano. Chiacchierate su Facebook con una sconosciuta possono valere quanto tua moglie e la madre dei tuoi figli? No. Metticela tutta e in bocca al lupo, se la tua famiglia è la cosa più importante. Se davvero tua moglie insisterà sulla strada del divorzio, però, non penso onestamente che la causa principale sarà stata questa chiacchierata intercettata, ma ragioni più profonde e mai confessate su cui interrogarsi. Semplicemente, forse, un amore un po’ trascurato da rimettere a lucido. LA PISTA DEL GHIACCIO IN PIAZZA XX SETTEMBRE a Modena PROLUNGA LA SUA APERTURA fino al 27 febbraio Che bello pattinar in piazza…a Modena Q città. L’iniziativa ha riscosso un tale successo da convincere la società di promozione del centro storico a offrire ancora un pizzico di quell’atmosfera magica che si respira nel periodo natalizio. Il regalo di Modenamoremio, di Cna Modena e degli artigiani del cioccolato dell’Associazione Acai è il prolungamento dell’apertura della pista di ghiaccio in Piazza XX Settembre fino a domenica 27 febbraio. La struttura che uest’anno a Modena il Natale non finisce mai! Modenamoremio ha allietato le feste 2010 con le proprie iniziative: il magico Villaggio di Natale, il trenino e le luminarie che hanno acceso il centro, e una grande novità: la pista di ghiaccio in Piazza XX Settembre. Una distesa di ghiaccio sintetico di quasi 300 mq che si è rivelata la vera protagonista delle vacanze natalizie dei modenesi, e non solo, rimasti in dal 20 novembre scorso fa divertire grandi e piccoli con piacevoli pomeriggi e serate sui pattini, rimarrà aperto al pubblico con i consueti orari: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 21, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 22. Il ticket di ingresso alla pista rimane di 5 euro, compreso il noleggio pattini, ma i provetti pattinatori possono portare la propria attrezzatura da casa, e il costo ridotto è di 3 euro. Tempo... di quiz! CAMBIO DI CONSONANTE Mio giovane rampante Sudoku Come si gioca Nell’affrontar le cose la tua xxxxxx contribuisce di certo al tuo successo. Quanto sostieni inver non fa una xxxxyx, ma imporlo a gomitate come fai, esperienza insegna, non sempre giova. Grinta, grinza. Per ringraziare l’avvocato Come potrò mai ringraziarla per tutto quello che ha fatto per me? Chiese la cliente all’avvocato dopo che questi aveva vinto la causa che la vedeva implicata. La risposta del legale fu immediata: Signora, da quando i Fenici hanno inventato il denaro, la risposta è una sola. Questo gioco di logica propone una griglia di 9×9 celle, ciascuna delle quali può contenere un numero da 1 a 9, oppure essere vuota; la griglia è suddivisa, da bordi in neretto, in 9 sottogriglie, chiamate regioni, di 3×3 celle contigue. Le griglie proposte al giocatore hanno da 20 a 35 celle contenenti un numero. Scopo del gioco è quello di riempire le caselle bianche con numeri da 1 a 9, in modo tale che in ogni riga, colonna e regione siano presenti tutte le cifre da 1 a 9, e pertanto senza ripetizioni. 18.02.2011 n°07 18 L’aforisma della settimana... “Se il diavolo non esiste, ma l’ha creato l’uomo, credo che egli l’abbia creato a propria immagine e somiglianza”. Fëdor Dostoevskij Teatro CARPI 19 febbraio - ore 21 Ricky Gianco in Concerto Ricky Gianco è accompagnato dai musicisti: Stefano Covri, Chitarra Dario Polerani, Basso Contrabasso Marco Bigi, Tastierista Presenta la serata Ermanno Sgarbi A cura del Il Gruppo Parkinson Carpi Teatro Comunale Martedì 22 febbraio, alle 18, presso Il baluardo della Cittadella di Modena, Antonio Ingroia presenta il suo libro Nel labirinto degli dei (Il saggiatore). Dialoga con l’autore il giornalista Pierluigi Senatore 19 febbraio - ore 21 L’acqua in dal lat Compagnia teatrale di Bondanello La Soffitta Circolo Guerzoni Contro tutte le mafie 20 febbraio - ore 16.30 Lo scandalo di un Dio forte Relatore Daniele Gianotti, Professore di Teologia Sistematica presso la Facoltà Teologica Emilia Romagna Sala Duomo Antonio Ingroia 25 febbraio - ore 21 Pierdavide Carone Distrattamente in tour L’ironico cantautore multiplatino già a buon titolo considerato una delle giovani promesse del panorama musicale italiano, torna con un nuovo tour per presentare il suo nuovo disco Distrattamente Teatro Comunale 20 febbraio - ore 16.30 Cielomaresoleluna Teatro del Canguro - Ancona Per bambini 3-7 anni Auditorium San Rocco Mostre CARPI Fino al 27 febbraio Mirror - Giochi ottici e invenzioni letterarie Sala Cervi di Palazzo dei Pio Fino al 27 febbraio Paesaggi e nature morte Classi 3°C e 3°H della Scuola Media Statale A. Pio in mostra Spazio Giovani Mac’è Fino al 28 febbraio L’umorismo ai tuoi piedi Personale di Luca Caputo O&A Centro Affari Viale Ariosto, 14 Fino al 6 marzo Gli Indistruttibili Libri forti per piccole mani Mostra bibliografica di libri cartonati per i piccoli con tavole originali di Antonella Abbatiello Sala Estense Fino al 27 marzo Giuda - Geographical institute of Unconventional Drawing Arts Collettiva della rivista Giuda A cura di Francesca Pergreffi e Filippo Bergonzini Spazio Meme via Giordano Bruno, 4 Fino al 25 aprile Verso il Borgo Inferiore Musei di Palazzo dei Pio Eventi CARPI 18 febbraio - ore 23 Fabrizio Tavernelli + Atomikakato Si celebra la nascita della nuova etichetta Lo Scafandro Kalinka 20 febbraio - ore 15.30 Amedeo come me Compagnia Dialettale Bolognose Arrigo Lucchini Tre atti di Arrigo Lucchini Da Durand e durand di Maurice Ordonneau e lbin Valabrègue Cinema Teatro Ariston C on Giovanni Falcone, insieme al quale inizia il suo tirocinio in Magistratura, Antonio Ingroia incontra il primo segno del suo destino futuro. Subito dopo, a Marsala, si troverà accanto a un altro giudice: Paolo Borsellino. Falcone e Borsellino, i precursori. Con loro muove i primi passi: li affianca negli interrogatori, li osserva, ne studia i gesti e le parole, ne ricava una lezione risolutiva di impegno professionale e di passione civile. Poi le stragi di Capaci e di via D’Amelio... Il magistrato, oggi procuratore aggiunto della Procura distrettuale antimafia di Palermo, presenterà martedì 22 febbraio, alle 18, presso Il Baluardo della Cittadella di Modena, il suo nuovo libro Nel labirinto degli dei (Edizione Il saggiatore). Nel racconto d’apertura del volume Ingroia rievoca il suo primo giorno da magistrato, nella Procura di Marsala, sotto la guida di Borsellino. “Entrai nel suo ufficio intimorito per il confronto con un giudice già così importante. Procuratore – esordii quasi balbettando – sono qui per il mio insediamento, quando crede che potrò iniziare a lavorare in questo ufficio? E lui: ma scusa, collega – disse con tono grave – ti sembro forse tanto vecchio da dovermi dare del lei? E giù una fragorosa risata che ruppe subito il ghiaccio e mi rivelò il volto umano di quello che per me era un uomomito…”. L’incontro segnerà il destino professionale del giudice allora ragazzino. Il suo impegno proseguirà nella sede di Palermo su posizioni sempre più risolute ed esposte nella lotta contro la Mafia, e presto dovrà continuare senza le figure di riferimento di Falcone e di Borsellino. Nel labirinto degli dèi è il raccontotestimonianza di uno dei più autorevoli magistrati antimafia italiani, della sua scelta e della sua dedizione, esercitate nei luoghi in cui, per antica tradizione o per dannazione, lo scempio della giustizia e del diritto è condotto con più sistematica virulenza, con più corale partecipazione, fino a compenetrare le relazioni e persino la mentalità dell’intera società. Il giudice Ingroia, da potenziale personaggio di un’opera di Leonardo Sciascia, diventa, con questo libro, riconoscibile epigono del grande scrittore siciliano. E con lui ha in comune, oltre all’inappagabile impulso a inoltrarsi nei labirinti della vita collettiva, un’idea razionale e ironica della giustizia e della morale. Il magistrato parteciperà, mercoledì 23 febbraio a Villa Tagliata a Mirandola, all’iniziativa dal tema: Con i magistrati per la legalità - Contro tutte le mafie. Si parte alle ore 9 con la proiezione del film Paolo Borsellino e, alle 11, intervistato da Pierluigi Senatore, il procuratore aggiunto della Procura distrettuale antimafia di Palermo parlerà agli studenti e ai presenti intervenuti. Insieme a lui anche R. Graziani, giudice di pace di Mirandola e G. Pedrielli, preside dell’Itis Galilei di Mirandola. Al Teatro delle Passioni di Modena, il 18 febbraio arriva Piazza d’Italia dal romanzo di Antonio Tabucchi, per la regia di Marco Baliani Quando le piccole storie fanno la Storia I l romanzo Piazza d’Italia di Antonio Tabucchi è la storia di un borgo dell’alta toscana e dei suoi abitanti nell’arco storico che va dall’unità d’Italia ai primi Anni Sessanta. Le vicende vengono narrate e filtrate in particolare attraverso la vita di una famiglia di fede garibaldina seguendo, come nello stendersi di un albero genealogico, il succedersi delle generazioni, gli intrecci con la vita del paese e dei suoi abitanti ma anche con la più grande Storia italiana. Lo spettacolo vuole conservare la coralità epica della scrittura, con improvvise “cadute nel dramma”, a dialoghi serrati, che subito dopo si scompaginano in una presenza corale o in un unico narratore collettivo; in una continua galleria fotografica anche scene e costumi insieme alle luci daranno il colore di quegli anni, non nella loro realtà temporale, ma nella nostra memoria. La musica segnerà ogni cambio generazionale, ogni passaggio di epoca, trovando anche qui una memoria musicale rivisitata. La forza della scrittura di Tabucchi si traduce in una presenza corporea forte, in un’invenzione simbolica e al contempo materica, fatta di gesti, danza, canti e oggetti. 21 febbraio - ore 19.30 S.O.S. Gattile Cena di Beneficenza Menù fisso (pizza + bibita) 12 euro E’ necessaria la prenotazione Giulia 366/2081216 - Monica 334/7649110 Ristorante Pizzeria Nuovo Infinito 22 febbraio - ore 21 Per la rassegna Cinema, documentari e diapositive al Gorizia Proiezione di Transafricana Dal Sudafrica al Kenia Circolo Gorizia 22 febbraio, ore 22 Simone & il Basso + Marco Cattani Pub l’Officina 22 febbraio - ore 21 Il prezzo della verità e la testimonianza Relatore: monsignor Mariano Crociata, Segretario generale della Cei Chiesa di S. Ignazio 22 febbraio - ore 15 Per la rassegna Il primo Verdi Presentazione e visione dell’opera lirica I Lombardi alle crociate Conduce il professor Mario Bizzoccoli Auditorium Biblioteca Loria 23 febbraio - ore 15 I campi nazisti in Polonia e la loro memoria. Il caso Belzec Robert Kuwalek, storico-Majdanek Museum Andrea Panaccione, Università di Modena e Reggio Emilia Auditorium biblioteca Loria 24 febbraio - ore 21 Parole e musica con... 18.02.2011 n° 07 19 continua al san carlo il dibattito sul tema costituzione con cinque incontri fra febbraio e marzo che saranno trasmessi in diretta anche alla Biblioteca Loria di Carpi Le frontiere dell’Europa seguiranno gli interventi di Cesare Pinelli, professore di Istituzioni di diritto pubblico all’Università La Sapienza di Roma (18 febbraio); Sofia Ventura, professoressa di Scienza politica all’Università di Bologna (25 febbraio); Augusto Barbera, professore di Diritto Costituzionale all’Università di Bologna (4 marzo). Il ciclo si concluderà il 30 marzo con la conferenza di Aldo Bonomi, direttore dell’Istituto di ricerca Aaster di Milano. Il ciclo, che gode del patrocinio dell’Unesco, fa parte del programma delle iniziative organizzate dal comitato provinciale per i 150 anni dell’Unità d’Italia, Aldo Bonomi H a preso il via l’11^ edizione del Seminario di cultura europea Le frontiere dell’Europa a cura del Centro Culturale della Fondazione San Carlo di Modena (via San Carlo, 5). Il ciclo di lezioni, intitolato Costituzione. Tra istituzioni politiche e dinamiche sociali, prosegue la discussione sul tema Costituzione, già avviata con le conferenze dell’autunno 2010. Il nuovo ciclo analizza le questioni istituzionali aperte nella vita delle società contemporanee in una prospettiva europea, visto che proprio l’Unione Europea, soprattutto dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, dovrebbe mirare a trovare spazio tra gli attori sovranazionali in grado di gestire le nuove relazioni globali. “Il nostro percorso – ha spiegato Carlo Altini, Direttore scientifico della Fondazione – intende coniugare dimensione filosofica, sociologica, politica e giuridica proprio perché la complessità dei movimenti globali deve essere affrontata con strumenti plurali. Basta pensare a quanto grave è stata l’impasse del processo di integrazione europea negli ultimi anni: nonostante l’elaborazione di una costituzione europea molto raffinata, è il deficit culturale che ritarda il rinnovamento delle forme dello stare insieme tra popoli che si svolgeranno a Modena nei prossimi mesi e che sono tese non tanto a celebrare, quanto piuttosto a tracciare il profilo problematico dell’Italia di oggi, esito di 150 anni di storia. Ecco dunque che anche la riflessione sull’idea di costituzione – intesa sia giuridicamente come carta fondamentale sia filosoficamente come corpo politico – pure in un’ottica sovranazionale contribuisce al racconto del nostro Paese. Sono dieci le biblioteche della Provincia che aderiscono al progetto Livestream per seguire in diretta il secondo ciclo di conferenze su Costituzione: tra cui quella di Carpi. diversi”. Il ciclo si articola in cinque incontri che si svolgeranno tra febbraio e marzo. Ha aperto i lavori venerdì scorso la filosofa Elena Pulcini; La Fondazione San Carlo ospita una rassegna video dell’artista marocchino Mounir Fatmi intitolata: Linguaggi costituenti La costruzione del noi L inguaggi costituenti è il titolo della rassegna dei quattro video di Mounir Fatmi che la Fondazione San Carlo, in collaborazione con la Fondazione Fotografia della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ospita fino all’8 aprile. La rassegna è una delle iniziative proposte nell’ambito della programmazione dell’anno accademico 2010/2011 della Fondazione San Carlo, che ha per filo conduttore la trattazione del tema “Costituzione”. Questo tema, analizzato dal punto di vista filosofico e politico-giuridico nei cicli di conferenze, trova nella proiezione la sua interpretazione artistica, necessaria per comprendere i molteplici aspetti del rapporto tra l’individuo e la collettività, tra l’io e il noi. “Una riflessione sui temi della costruzione dello spazio pubblico comune, procedendo dalla strada apparentemente periferica delle installazioni artistiche per giungere insieme al cuore degli spettatori e del problema: che cosa ci fa stare insieme? come riuscirci? L’occhio diverso di un artista nordafricano rimette in discussione modi e trame delle comunità (le nostre e le loro) nelle quali hanno fatto irruzione in modo potente altre persone e idee diverse, valori e comporta- originario di Tangeri (Marocco), ora residente a Parigi. I video, autonomi ma montati in sequenza per l’occasione, sono: The others are the others (1999), Commerciale (2004), The beautiful language (2010’) e The lost ones (2004’). I video Commerciale e The lost ones sono proiettati per la prima volta in Italia. I quattro video sono altrettanti sguardi attraverso i quali l’artista descrive, a metà tra Oriente e Occidente, l’umano nella sua dimensione sociale, storica e religiosa, in rapporto con tutto ciò che è altro, sia esso concepito come immanente o trascendente. David Riondino e Marco Ferri Jazz Trio Auditorium San Rocco menti sentiti come stranieri”, ha dichiarato Roberto Franchini, Presidente della Fondazione San Carlo “I video di Mounir Fatmi – dichiara Francesca Lazzarini, curatrice e responsabile attività didattica di Fondazione Fotografia - toccano grandi temi della contemporaneità, vecchie e nuove questioni dettate da un processo di trasformazione globale che muove dal piano economico per arrivare a coinvolgere ogni aspetto della vita umana. Momenti di confronto multidisciplinare, quali “Linguaggi costituenti”, sono occasioni preziose per pensare insieme a un futuro in cui libertà, partecipazione e dignità dell’essere umano possano essere basi irrinunciabili per nuove forme di convivenza sociale”.La rassegna Linguaggi costituenti (durata 43’) a cura di Francesca Lazzarini di Fondazione Fotografia, contiene 4 video di Mounir Fatmi, artista 24 febbraio - ore 21 Inside I’m danging Regia di D. O’Donnell Presentazione di Dario D’Incerti Scuole Collodi 25 febbraio - ore 23 Beatrice Antolini Presenta il suo nuovo album BioY Dopo il concerto Dj Piro Kalinka Arci club 18.02.2011 n°07 20 Calcio – Un Carpi al cardiopalma supera la Villacidrese sul filo di lana (2-1) CESChimovic! L’ex S.Marino hombre del partido: si sblocca e firma una doppietta memorabile. La squadra manca di brillantezza, ma elegge un giocatore-schema. Domenica a L’Aquila la prima di due trasferte durissime. M olto del fascino che giustifica l’unicità del calcio sta nell’irragionevolezza che lo permea. Si può perdere tempo a ridurlo in scienza, vivisezionandone i contenuti per trasformarli in dati. E sintetizzarvi teorie universali. Ma il loro valore sarà sempre volubile, non meno che effimero. Perché basta l’essenza d’un singolo attimo per smentirle o capovolgerle. Talvolta, una partita (quando non addirittura una stagione), può riassumersi in un episodio. O, se preferite, in un’emozione. L’epilogo di Carpi-Villacidrese ne è esempio autorevole. DIFFERENZA – La memorabile doppietta di Cesca (nella foto) è degna di Ibrahimovic, e fornisce materiale alle pinacoteche: due assoli (quasi in fotocopia: lunga fiammata palla al piede, e folgore destrorsa all’angolino) che spaccano una partita collosa e pesante. Nonché quasi compromessa dalla duplice svirgolata di Bastianoni e Bigoni. Portano tre punti, e molta altra inerzia favorevole. Ma al di là dell’impatto emotivo e numerico, annunciano che è finalmente arrivata una novità. Sono il certificato di un solista che arricchisce la melodia dello spartito. Per troppo tempo il Carpi ha sofferto di solitudine. Ha fatto strada con idee, schemi, ed ermetismo. Difendendo d’insieme e segnando di squadra. Cioè, è avanzato tenendosi per mano, ma non è mai stato trascinato da nessuno in particolare. Raramente ha goduto di prodezze isolate. E’ indubbio che per primeggiare occorrano mentalità, equilibrio, organizzazione, scienza del lavoro, e spirito di gruppo. Ossia: tutto ciò che sfaccetta il concetto di collettivo. Chi non lo possiede, fatica ad arrivare a 50 in un campionato che vale 100. Altresì, chi viceversa ne dispone, ma non v’abbina nient’altro di più, conta al massimo 90. Per vincere serve un ulteriore pluscalorico: differenze individuali che portino valore aggiunto. Quando l’orchestra non raggiunge l’ultima ottava, diventa fondamentale l’artista che si mette in proprio, trasformando un pentagramma bianco in capolavoro. DIFFICOLTA’ - Oltre a sancire l’elezione del nuovo “giocatoreschema”, l’ultima domenica ha detto altre verità. La più importante e delicata: il Carpi, al momento, è condannato a resistere. Non ha le gambe per comandare. Deve sopperire con carattere e volontà a diverse lacune fisiche. Le due ultime vittorie tonificano e rasserenano, ma non sciolgono la prognosi. Né semplificano il momento. Che permane critico, se non altro perché la Carrarese, viceversa, vola in evidente controtendenza. Segna infatti più di 3 gol a partita. Le parole dello stesso Cesca intavolano il tema: “Dopo i vantaggi giochiamo peggio. Fatichiamo a contenere il ritorno degli avversari, e a riproporci”. La diagnosi è semplice: peccando di brillantezza, la squadra và dove la porta l’urgenza. Non è sfinita, ma è stanca e non può godere dei benefici del turnover scientifico. CLASSIFICA Carpi 43 Carrarese 40 Chieti 30 Giacomense 29 L’Aquila 29 S.Marino 29 Poggibonsi 28 Ph www.carpifc1909.it EMERGENZA - Non si attenua infatti l’emergenza, e meno che mai la preoccupazione di Sottili. Le condizioni dei campi d’allenamento lo allarmano al punto di stabilire un piano di rotazione delle sedute (tra antistadio e Club Giardino). L’infermeria è piena e i bollettini non sono allegri. I lungodegenti Nicolini, Di Martino, Cicino e Gagliardi rientreranno solamente a cavallo della sosta di metà marzo. La new-entry Giampiero Perrulli (contrattualizProssimo avversario: L’Aquila Obiettivo playoff L e ambizioni da grande, l’obiettivo dichiaratamente puntato sui playoff, diversi problemi di spogliatoio sanati da un mercato di riparazione monstre, ed un attacco da pericolante (appena 15 gol segnati; sono più stitiche solamente Bellaria, Fano e Giulianova). Queste le contraddizioni della matricola abruzzese, che viaggia con rendimento molto sbilanciato (19 punti in casa, 10 fuori), e attualmente è in pieno rodaggio dopo la rivoluzione di gennaio che ha portato alla corte di mister Bitetto molte novità d’esperienza e curriculum. A puntellare il centrocampo sono arrivati Walter Piccioni (classe ’78, dal Savona; 16 stagioni tra B e C, oltre 330 gettoni professionistici) e Imperio Carcione (classe ’82, ex Benevento). Dal Gela sono stati prelevati Alessio Stamilla (mezzala col vizio del gol classe ’83; in passato 4 stagioni in B col Piacenza) e il colosso carioca Rodrigo Franciel (classe ’82, 88 presenze e 30 reti in C2). Gli abruzzesi sono reduci da due vittorie di misura su Sangiovannese e Giulianova, a parziale riscatto del pessimo rientro dalla sosta (doppio k.o negli scontri diretti con Prato e Carrarese). All’andata vinsero i biancorossi col rigore di Malatesta. E.G. zato a parametro zero; classe ’85, fantasista exAscoli, Vicenza e Pescara) si è fermato subito dopo la prima sgambata amichevole (contrattura). Caselli pareva ristabilito, ma dopo aver smaltito il problema al polpaccio ha accusato un affaticamento alla coscia. Il ginocchio di Di Gaudio è in via di guarigione. Ma andrà re-inserito gradualmente (panchina forse a L’Aquila, più probabile il ritorno a S.Giovanni). Per soprammercato, sia Pasciuti che Fabiano sono a ri- schio ricadute e invocano la staffetta. Insomma, il vento è contrario e si naviga a vista. Nella speranza che la primavera porti salute, e bonaccia di prua. Ma prima del cambio di stagione, tocca arrampicarsi sui crinali d’un calendario picca in ripida salita. Dopo il mercoledì di Coppa, è in programma un lungo viaggio in Abruzzo per la prima di due trasferte durissime che apparecchiano la tavola del big-match del 6 marzo. Enrico Gualtieri ECCELLENZA Correggese: accelerazione e frenata L a Correggese esce dalla settimana di doppio impegno con 4 punti e qualche recriminazione. Nell’atteso recupero infrasettimanale di Salsomaggiore (autentica “partita chiave”, a detta di tutti), gli Zanasi-boys vincono e convincono completando la rimonta al Pallavicino. I gol di Ben Hassen e Reami regalano ai compagni un primato a ex-aequo che tuttavia non dura più di quattro giorni. Nella successiva trasferta di Polinago, la neo-capolista s’impantana (campo davvero pessimo), s’arrabbia per un gol annullato a Simoni, e resta al palo (legno di Sackey da due passi). Finisce 0-0. Nulla di fatto anche allo Steffanini tra Solierese e Casalese. Dodicesimo pareggio per i padroni di casa: è record. I gialloblu sprecano diverse occasioni, non concedono davvero nulla, e restano imbattuti ed inviolati. Torna in campo Del Sole dopo un lungo infortunio. LE ALTRE Certezza Limidi, primo e solo Promozione. La Virtus allunga la serie positiva inanellando un altro pareggio (il settimo complessivo) per la verità piuttosto stretto. Apre l’inarrestabile Gragnaniello su rigore (14esimo centro, secondo cannoniere del campionato). Nella ripresa, Marverti si distrae e il Medolla impatta su tiro franco (1-1). Seconda. Una Cabassi pirotecnica, di squisita trazione anteriore, spazza i fantasmi della crisi con 6 reti e due vittorie nei sentitissimi derby che la rilanciano in classifica. Nel recupero di Mercoledì, i ragazzi di Venuta stendono la Roveretana a domicilio (3-2). Nel turno domenicale, si ripetono con analogo punteggio regolando il Ganaceto sul filo di lana. Decisivo Angeli, che griffa un’insperata rimonta con pregevole doppietta. Terza. Il doppio turno promuove il Limidi capolista solitario. I Ronchetti-boys allungano sul 4Ville (fermato in casa dalla Fossolese) a suon di gol: prima calano il poker sul derelitto S.Anna (4-1), poi s’assicurano il big-match con il S.Marino senza eccessive sofferenze (3-1). In luce il solito Setti (doppietta). Si allontano dunque anche i blues di Villani, nonostante il largo successo di Medolla (7-1). Sempre più in crisi e sempre più ultima la Carpine, che incassa da Hera il decimo ko stagionale (1-3). E.G. Carpi Esordienti: 3 a 3 con il Sassuolo Doppietta di Morselli B ellissima e combattuta partita fra il Sassuolo, ostinato a riscattare il 2-0 patito all’andata, e il Carpi, desideroso di ripartire dopo la sconfitta casalinga con il Modena nel weekend scorso. I neroverdi partiti fortissimi, sfruttano un paio di contropiede e un “capolavoro balistico” del centravanti di colore che in rovesciata insacca alle spalle dell’incolpevole portiere del Carpi Rossi, per chiudere il primo tempo 3-1 a loro favore. Il goal del Carpi allo scadere del primo tempo è di Morselli. Nel secondo tempo sale in cattedra il bomber Fabio Morselli che pareggia il conto con una doppietta e fa 3-3. La partita termina con lo stesso punteggio, dopo un terzo tempo dove entrambe le squadre sprecano l’occasione per vincere il match. Calcio a 5 Orgoglio Virtus, ma l’arena si impone O ttima prova per i ragazzi di mister Caleffi, che, al cospetto della capolista Arena, offrono una prestazione di qualità, in un momento non certo felice della propria, travagliata, stagione. Emergenza assoluta in casa gialloblù, in cui prevale, giocoforza, la “linea verde”: ben cinque gli Under 21 convocati, costretti a un battesimo di fuoco di fronte a Pittella e compagni. Il pomeriggio virtussino è subito scosso dall’acuto di Isanto che, dopo appena due minuti di gioco trafig- ge Ascari, al termine di una manovra corale che sembra preludere a un’altra giornata di stenti gialloblù. La reazione dei padroni di casa è tuttavia veemente, e la staffilata di Stassi, che si spegne sul palo, accende un match di grande personalità da parte dei virtussini, coronato dall’intuizione del solito Bigarelli (in foto) che, in avvio di ripresa, inchioda di mancino il meritato pareggio. Il crescendo gialloblù si concretizza nelle due clamorose occasioni capitate sui piedi di Stamera: la fortuna però non Prato 25 Gavorrano 21 Celano 20 Bellaria Igea Marina 19 Crociati Noceto 18 Sangiovannese 17 (-10) Fano 15 (-2) Giulianova 14 Villacidrese 8 (-10) Prossimo turno Domenica 20/2/2011 20a giornata L’Aquila-Carpi Bellaria I.M.-Gavorrano Carrarese-Chieti Celano-Poggibonsi Crociati N.-Giulianova Prato-Sangiovannese S.Marino-Fano Villacidrese-Giacomense FEMMINILE CARPI cadute sul campo di Fossoli Carpi - Mondaino: 0 a 5 U n primo tempo equilibrato fra entrambe le squadre fino al 40’, quando il Mondaino trova il gol del vantaggio con Errighi. Dopo 2 minuti è il Carpi che con un bel tiro di Montebugnoli cerca il pareggio, ma il tentativo fallisce. Nel 2° tempo dopo un solo minuto il Mondaino segna il secondo gol con Costantini. Nei minuti successivi il Carpi tenta invano la ripresa: da segnalare una punizione di Montebugnoli parata da Ciavarella e una bella azione in area avversaria di Rabacchi e Dondi. Al 57’ il Mondaino si porta ancora in avanti e Orlando salva sulla linea di porta. Al 59’ Pellicciari respinge un tiro della squadra ospite, ma sulla ribattuta Errighi non sbaglia e centra ancora il bersaglio. Il Carpi continua la sua discesa: al 66’ il Mondaino guadagna un rigore che realizza con Venerandi e al 76’ è ancora Errighi che realizza la quinta rete e chiude la partita. Chiara Bonanni è di casa, e prima il palo, quindi un’improvvisa amnesia dei direttori di gara (inspiegabile la mancata concessione del penalty sullo stesso pivot virtussino) negano un vantaggio meritato. La rete siglata ancora da Isanto esaurisce le energie dei padroni di casa, che chiudono sull’1-2, un match ben disputato al cospetto di un colosso della categoria; la prestazione fa a ben sperare, anche in previsione dei non troppo rosei scenari di un post-season (i play-out sono ormai quasi certi) al cardiopalma: pur nelle difficoltà di un anno poco felice, la Virtus sembra intenzionata a vender cara la pelle. 18.02.2011 n° 07 21 Pallamano Carpi continua a vincere Handball Carpi Firenze: 41 - 24 Carpi vince, convince e consolida il primato in classifica, attendendo la prossima gara interna (il 26 febbraio) con l’Apuania Farmigea, seconda a -6 dai biancorossi, decisiva per le ambizioni di promozione in Serie A1 di entrambe le formazioni. Il Firenze La Torre si è dimostrata squadra volonterosa ma sin dalle prime battute di gioco i carpigiani hanno fatto valere la loro supremazia portandosi avanti 5-1 al 4’, doppiando poi gli avversari prima sul 12-6 al 13’ e poi sul 18-9 al 21’. Partita praticamente messa in archivio nel primo tempo, dove i ragazzi di Zafferi non hanno mai abbassato il ritmo imponendosi per un gioco d’attacco incisivo ed efficace con in evidenza V. Zafferi a orchestrare la manovra e con M. Zoboli e Berselli finalizzatori e una difesa attenta, con lo stesso Zoboli e Guerrazzi a formare una diga insuperabile, con D. Zoboli a recuperare prima palloni importanti poi facendosi trovare sempre pronto in fase di contropiede. Il +11 di finale di primo tempo ha permesso ai carpigiani di controllare agevolmernte la ripresa, dove Zafferi ha fatto ruotare tutti gli uomini a disposizione, Solieri e Morselli ma anche i giovani Beltrami, Malagola e il portiere Russo hanno dato il loro contributo e il divario fra le due formazioni è andato via via aumentando fino al +17 finale. Pallanuoto Cabassi Pallavolo Serie C I risultati I risultati Olimpia Vignola - Cabassi: 3 - 6 Partita molto sentita tra le due squadre con l’obiettivo della salvezza, c’erano in palio 3 punti. Il Carpi ha portato a casa un’importante vittoria che dà morale e accresce la consapevolezza di essere un buon gruppo, che sta lavorando nella giusta direzione. Nell’andamento della partita il Carpi è sempre stato superiore nel gioco e nel risultato ma, rispetto alle altre partite disputate, è stato più contratto. Ha creato sette superiorità numeriche, realizzando un solo gol. Ottima la difesa e buone le ripartenze in fase di attacco. Buona la prova collettiva di tutti i singoli giocatori. Reggiana Nuoto - Cabassi: 11 - 4 L’Under-17 della Cabassi torna da Reggio Emilia a testa alta anche se sconfitta. I carpigiani si presentano al cospetto della capolista, e grande favorita per la vittoria finale, contati e con qualche assenza importante, però non si danno mai per vinti. La Reggiana impone da subito il proprio ritmo e la Cabassi cerca di ribattere colpo su colpo e alla fine del 2° tempo il risultato è di 5 a 3 per i padroni di casa, nel terzo tempo però i carpigiani subiscono un parziale di 4 a 0 e non riescono più a recuperare. Da segnalare la buona prestazione tra i pali del giovane Alessandro Meschieri. Miglior in campo: Luca Montanari. I PROFESSIONISTI DELL’ECOLOGIA di ITALMACERO SI UNISCONO ALLA LIU-JO VOLLEY “Crediamo nello sport” L a modenese Italmacero Srl è una realtà presente dal 1963. Il suo principale obiettivo è quello di migliorare l’ambiente e tutto quello che riguarda lo smaltimento rifiuti e il “mondo ecologico”. Per farci conoscere meglio l’importante attività che svolge quotidianamente Italmacero, abbiamo contattato Alessandro Graziano, presidente della società, entusiasta dell’operato che da anni svolge la sua azienda. “Italmacero si pone come punto di riferimento per le imprese presenti sul territorio coinvolte nella gestione dei materiali di scarto ed è sempre alla ricerca della soluzione più adeguata al fine di ottimizzare il sistema di gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata, gestendo in perfetto adempimento degli obblighi legislativi, qualsiasi problematica relativa alla coordinazione di ogni tipologia di rifiuto. Il nostro gruppo - prosegue Graziano - fornisce un servizio globale di gestione di qualsiasi tipologia di rifiuto completo di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento di rifiuti assimilabili agli urbani, speciali, pericolosi e non pericolosi, liquidi e solidi”. Quali sono i principali obiettivi di Italmacero? “Partendo dal presupposto che ogni attività di costruzione di beni e gestione dei servizi implica l’inevitabile produzione di rifiuti, Italmacero ha due principali obiettivi: la riduzione dei costi di gestione del rifiuto e la tutela dell’ambiente. E’ per questi motivi che Italmacero suggerisce soluzioni logistiche e normative adeguate. Tutto questo è il risultato dell’esperienza acquisita nel corso degli anni, nei quali la nostra società ha risolto, alle condizioni più competitive, le problematiche delle più svariate realtà aziendali, che ad esempio, in fase di certificazione, in conformità alle norme ISO, erano tenute a dimostrare l’attività interna svolta a favore della qualità ambientale”. Avete già avuto esperienze di sponsorizzazioni sportive? “Assolutamente sì, stiamo sponsorizzando altre società sportive come calcio, volley maschile e molto altro, ma ci mancava la pallavolo femminile che, personalmente, reputo spettacolare e affascinante sotto ogni punto di vista”. Quali sono state le motivazioni che vi hanno spinto ad aderire a questo progetto? “Ricordo con tanto piacere la prima volta che andai al PalaCasaModena per vedere una partita dei play-off della Liu Jo Volley, che stava lottando per salire alla massima serie e rimasi particolarmente impressionato. La squadra era molto seguita, il pubblico partecipe e soprattutto traspariva un clima positivo, che si concluse con la straordinaria impresa della promozione in Serie A1. Penso che la città di Modena meriti tutto questo onore, è un territorio dal quale abbiamo ricevuto tanto, e noi, con Italmacero, vogliamo fornire il nostro aiuto e il nostro sostegno alle ragazze della Liu Jo. Sono un appassionato di sport, essendo un ex calciatore e considero ogni disciplina sportiva fonte di energia positiva, lo sport riveste un ruolo sempre più importante nella società e coinvolge un gran numero di persone, permettendo scambi di conoscenze personali e lavorative”. Pallavolo a1 - Le tigri bianconere cedono ancora Modena cede 1 a 3 a Novara all’insegna di tanto lavoro ma di uno scarso risultato sportivo, la formazione di casa ha affrontato la formazione piemontese dell’Asystel Novara. Le tigri bianco-nere hanno bisogno di “ B2 B1 A2 A1 Grazie Augusto”, così i tifosi modenesi, nel centro della curva Ghirlandina, salutano l’encomiabile lavoro di Augusto Sazzi di questi anni. E’ l’ultima partita del girone di andata e la prima dell’era Cuccarini. Al PalaCasaModena troviamo una Liu Jo Volley entusiasta, pronta a voltar pagina e a ricominciare. Dopo una prima parte di campionato punti per garantire l’obiettivo finale denominato “salvezza tranquilla”. Nulla da fare però, cedono 3 a 1. “Dobbiamo prendere il positivo di quello che si è visto. Abbiamo avuto problemi in una rotazione del secondo set che ci ha incastrato. Quando perdo non sono soddisfatto ma aspettavo questa partita per conoscere meglio le giocatrici. Guardiamo al girone di ritorno”, ha commentato il neo allenatore. “E’ stata una partita molto bella dal punto di vista dell’aggressività. Le due squadre - ha sottolineato Monica Diavolio - hanno lottato fino all’ultimo punto. Peccato per Modena che nel primo set poteva chiudere con un margine di vantaggio alto ma, qualche errore di troppo ha permesso a Novara di recuperare e vincere. I complimenti a Sansonna e Paris per le incredibili difese”. Texcart Città di Carpi – Amendola Volley Modena: 3 – 0 ( 25 – 22; 25 – 22; 25 – 13 ) Texcart Città di Carpi: Monari 9, Zini 8, Bortolotti 0, Iannicello 0, Lanza 12, Morselli 0, Gaiuffi 6, Dallari (L), Vaccari 7, Copelli 2, Paini 0, All. Amari, 2° All. Panini Amendola Volley Modena: Campana 3, Corghi, Galanti, Arduini 11, Rebecchi 0, Malavasi 8, Rosi, rebecchi 13, Cavani, Bigi 2, Aldini, Salzillo (L1), Valentini (L2) All. Forte, 2°All. Zagni L a Texcart Città di Carpi conquista la vittoria sul parquet di casa contro l’Amendola Volley Modena, formazione che ha sempre dato qualche fastidio alle ragazze carpigiane. Come da pronostico i primi due set sono combattuti punto a punto con le modenesi che lottano e non lasciano scappare la formazione di casa. Il primo parziale rimane incerto sino al finale quando un paio di errori condannano le giovani modenesi a soccombere per 25 a 22. Le gialloblu targate Liu-Jo partono decise nel 2° parziale e con battute efficaci si portano subito avanti 5 a 0 ma la formazione di casa non si scompone e ricuce sul 10 pari. Ancora set in equilibrio con uno spunto sul finale di Carpi che chiude ancora per 25 a 22. Nel terzo setlo scoramento nelle giovani modenesi prende il sopravvento e coach Amari può far ruotare tutte le ragazze. Finale per 25 a 13 per la Texcart Città di Carpi che mantiene la testa della classifica e si prepara al prossimo incontro ancora tra le mura amiche contro il New Team Longara. La Mora Feliz Città di Carpi Noceto: 3 – 0 (15-25; 18-25; 18-25 ) La Mora Feliz: Battara 2, Benatti 2, Bernardi 3, Camurri 4, Fogliani 6, Garuti 1, Gualdi n.e., Maggi 7 , Malossi L2, Marchi L1, Pavarotti 4, Prandini 3, Parducci n.e, Battute Punto 5, Battute Errate 8, Muri 3 D i nuovo un risultato negativo per La Mora feliz Città di Carpi che cercava tra le mura amiche un risultato positivo contro una diretta rivale. Il Noceto prima della partita odierna era a +3 su Carpi e quindi a stretto contatto con la giovane formazione di coach Ascari. Dopo una settimana di buoni allenamenti tutto faceva presagire un risultato diverso da quello visto sul campo ma nei momenti clou, l’esperta formazione parmense ha saputo sfruttare i palloni decisivi e non ha lasciato scampo alle padrone di casa. Troppo altalenante il gioco de La Mora Feliz che non riesce a trovare continuità e commette qualche errore di troppo e non impensierisce più di tanto le avversarie anche se, a tratti, si sono visti spunti interessanti. Ora occorre ritrovare serenità e non lasciarsi prendere dallo sconforto per affrontare il girone di ritorno con uno sporito positivo e tentare di raggranellare qualche punto con le formazioni di vertice per poi tentare di riagganciare le due formazioni sfuggite nelle ultime settimane e in lotta diretta per rimanere nella Serie. Pallavolo Maschile B1: L’Universal batte Cagliari 3 - 0 Numeri da brivido per Cardona C ardona batte Cagliari. E’ un Bombardero in formato Iron Mike quello che decide il match tra Carpi e i forti sardi dell’Augusta, presentatasi al PalaFerrari a organico completo: a fine partita sono 36 i punti dell’opposto biancoblu, di cui 18 in un pazzesco primo set, con una percentuale d’attacco del 79% su 39 palloni. Numeri da brivido per Cardona e numeri da brivido per Carpi tra le mura amiche del PalaFerrari, dove per i biancoblu sono arrivate 6 vittorie e un solo stop. Nel primo set partono forte i sardi e al primo tempo tecnico sono avanti 4-8, poi Cardona inizia a bombardare il parquet del PalaFerrari e la parità arriva a quota 12. Parità che si spezza subito, grazie all’ace di De Marco (13-12) a cui segue il muro di Piccinini (14-12). Cagliari trova il cambiopalla e manda al servizio Oro, che porta i suoi fino al 14-16. Carpi torna avanti 19-18 con Cardona a menare le danze, controsorpasso Cagliari (sul 21-20) che si gioca anche tre set-ball ma El Bombardero mette il punto esclamativo al set. Secondo set. Iron Mike prende le bacchette della direzione con tre ace consecutivi manda Carpi 8-2. Giuliani inizia a coinvolgere anche i suoi martelli e Vecchi e De Marco strap- pano applausi al PalaFerrari. Cagliari non trova le contromisure e l’Universal vola al 25-19. Terzo set. Cagliari avanti 5-8, la parità arriva sul 9-9 per un errore di Oro. Nuova parità a quota 17, poi ci pensa Cardona a sancire il sorpasso Universal sul 20-19. Un altro primo tempo fuori sardo vale il +2 carpigiano, al rientro in campo Bonini trova il cambiopalla ma poi è Mulatero con un muro a mandare Carpi 24-21. Manca la ciliegina sulla torta, messa da Vecchi da zona 2. Il PalaFerrari resta un bunker inespugnabile e l’Universal scala due posizioni di classifica sorpassando Mirandola e Olbia. 41012 CARPI (MO) Via Brianza, 1 - Tel. 059.646.443 - www.sprintcarpi.it - [email protected] 18.02.2011 n°07 22 A Maddalena Bigarelli, allenatrice delle Flames, rinomato gruppo di cheerleaders della Polisportiva Nazareno, chiediamo: Quando nascono le Flames? “Sono nate nel 2004 dalla necessità di dare un nuovo stimolo alle ex agoniste della sezione ginnastica, diventate “grandi” per poter partecipare alle competizioni di ginnastica”. Può dirci qualcosa circa le gare che sostengono? “Costituisco- Flames no il gruppo cheerleaders della Polisportiva e si esibiscono in diversi contesti sportivi e non, sia a livello locale che regionale. Da anni partecipano ai campionati italiani Gym Chic di Freestyle organizzati dalla Fif”. Avete raggiunto risultati che considerate particolarmente lusinghieri? “Sì, nel settembre scorso le ragazze hanno partecipato ai Campionati Open di Cheerleaders a Parigi ottenendo un inaspettato quinto posto. La competizione ha richiesto un intenso e duro lavoro in palestra Durante la prima parte dell’anno le ragazze lavorano alla realizzazione di una coreografia cheerleaders di poms dance che poi porteranno in esibizione nell’arco dell’anno sportivo durante le partite di basket della Polisportiva Nazareno”. Quanti gruppi ci sono oltre alle Flames? “Tre: le Gym Fizz, le Gym Chic e le Gym Up. I gruppi sono divisi per fasce di età: dalle elementari alle medie, alle superiori”. cheerleaders e coreografia freesty- Gli allenamenti oltre a contrile della sezione ginnastica, dove le buire al mantenimento della atlete sono divise in gruppi diversi forma fisica, veicolano anche in base all’età. valori importanti? I gruppi sono aperti alle atlete “Il lavoro portato avanti su queste iscritte ai corsi di ginnastica - e atlete si basa sui seguenti principi: non solo - che integrano gli alleeducazione alla coreografia, colnamenti con un’ora di coreografia laborazione e lavoro di gruppo. Le di gruppo. atlete apprendono elementi tecnici di coreografia cheerleaGym Fizz ders e freestyle lavorando sempre a ritmo di musica quindi in un contesto “vivo” e stimolante. Allo stesso tempo le coreografie richiedono collaborazioni e contatto sia di tipo fisico che emozionale tra le varie componenti. Queste collaborazioni diventano un impegno che l’atleta si assume e porta avanti nei confronti delle altre compagne”. Obiettivi per il futuro? “Continuare il lavoro svolto su tutti i gruppi di cheerleaders, cercando di migliorarne costantemente il livello tecnico”. Chiara Gilioli Le Flames, gruppo di Cheerleading della Polisportiva Nazareno, Dopo gli ottimi risultati agli europei dello scorso anno, sono sempre più agguerrite e con tanta voglia di vincere Carpi ha le sue Cheerleaders per le ragazze ma l’esperienza è stata davvero indimenticabile. A maggio 2011, invece, parteciperanno ai Campionati Nazionali di Cesenatico”. Obiettivi per quest’anno sportivo? “Il gruppo sta lavorando sui nuovi repertori di gara che stanno nascendo in Italia grazie all’appoggio della Fisac, Federazione italiana sport acrobatici e coreografici, con lo scopo di promuovere il cheerleading anche nel nostro Paese. Si tratta di un percorso nuovo, poiché sino a oggi i gruppi cheerleaders in Italia erano solamente gruppi immagine di intrattenimento per altri sport. Con la nascita della Fisac il cheerleading diventa invece uno sport a tutti gli effetti con le sue discipline, le sue categorie, il suo Gym Up campionato… Il gruppo Flames, nato come gruppo da esibizione, dopo anni di lavoro si sta strutturando per essere un vero e proprio gruppo sportivo”. In che cosa consistono i corsi di heerleaders? “Sono nati corsi di 18.02.2011 n° 07 23 BILIARDO risultati della quarta partita di ritorno per la Serie A – B e quinta per la serie C del Campionato provinciale biliardo boccette Arletti vince il Pallino d’Oro chelli-Casa Modena 3-3. Vanni Arletti Marco Gasparini e Vincenzo Baraldi Serie B - Continua a sperare nella zona play-of la C.P.L. Concordia vince in casa della Primizia 4-2, passo falso della Cantonese che perde nell’incontro casalingo contro il Cristallo 1-5. Serie C - Girone A - La D&D Lattonieri esce imbattuta dalla difficile trasferta in casa Moulen Rouge 3-3. Continuando a sperare alla zona play-of, sconfitta per il Circolo Graziosi che riesce a fare solo il punto della bandiera contro la Dolce Vita 1-5. Serie C - Girone B - Turno negativo nel derby per Gulliver che riesce a fare solo il punto della bandiera contro Habitat – S.B.M. 1-5. Casarini lavorazioni Lamiere mantiene la testa della classifica vincendo 6-0 contro il Garden of The Rose. Angelo Damenti L unedì 7 febbraio si sono svolte le finali del Trofeo a singolo più prestigioso della Provincia di Modena e Reggio Emilia: il Pallino d’oro, vinto da Vanni Arletti portacolori del Mery Mode, Acripoli Circolo Andrea Costa che ha superato in semifinale il reggiano Massimo Sala e in finale l’altro reggiano Davide Vaccari. Con questa vittoria Arletti si riconferma uno dei migliori giocatori di biliardo nella specialità boccette. Per quanto riguarda il Campionato provinciale biliardo boccette invece, ecco i risultati della quarta RISULTATI & CLASSIFICHE partita di ritorno per la Serie A – B e della quinta partita per la serie C, disputatesi il 10 e 11 febbraio. Serie A - Doppio derby carpigiano al Circolo Andrea Costa all’insegna del pareggio ma punti molto preziosi per Mery Mode, Acripoli contro i più quotati Bertolini Carburanti 3-3 l’Unipol contro Tenuta Rusti- Serie A Serie B Serie C Girone A Serie C Girone B RISULTATI RISULTATI RISULTATI RISULTATI Unipol Circolo A. Costa - Tenuta Rustichelli, Casa Modena Circolo A. Costa 3-3 ; Mary Mode Acripoli Circolo A. Costa - Bertolini Carburanti la Cantonese 3-3; Baldazzi Stylart Tex Master La Conchiglia Tex Master 5-1; Auto Meloni Tex Master - Pizzeria Canasta Centro Sportivo Sesso 3-3; Saba Ricambi Gatto Azzurro - Caffè la Rocca Tex Master 2-4. La Primizia Centro Sportivo Sesso - C.P.L. Concordia Circolo A. Costa 2-4; la Cantonese Carpi - Bar Cristallo Sassuolo 1-5; Salumificio Sacas il Birillo - Nuova Era il Buco Magico 3-3; Bar Coviolo - Caffè La Rocca Tex Master 2-4; Bar Acli Massenzatico Termomeccanica G.L. Real Conca D’oro Felina 2-4; Mantova Giochi Bar Boretto - Pizzeria la Sfiziosa Arci Jolly Scandiano 2-4; Ristorante da Mario il Portico Castelnuovo monti - Ass. Sport. Sant’ilario D’Enza 4-2 Moulen Rouge - D. &D. Circolo A. Costa 3-3; Circolo Graziosi - Bar Sport Borzano 1-5; Bar Sport Carpiteti - B.B.C. 2000Gatto Azzurro 3-3; Arci Jolly scandiano - Auto Zatti Tex Master 6-0; Polisportiva Rondò - Bar Acli Massenzatico 4-2; Conchiglia Tex Master - Artigiantimbro il Birillo Scandiano 5-1; Il Buco Magico - Birreria la Dolce Vita Polisportiva Gramsci 1-5. *ha riposato - Orologio Blu Gulliver Andrea Costa - Habitat S.B.M. Circolo Graziosi 1-5; Casarini lamiere la Cantonese - Garden Of The Roses il Quartiere Fosdondo 6-0 ; Revolution Cafè CTL Bagnolo - Bar Pineta Novellara 6-0 ; Autocarrozzeria Galloni e Mattioli Circolo Gramsci - Ital Blok Valdenza 5-1; Conad Borgonovo Bar Pineta - A. Esse Service Tex Master 2-4; Faber Com kaleidos Poviglio - Orologio Rossa Polisportiva Orologio 2-4; Auto Meloni Tex Master Novellara - Bar Rondò 3-3 *ha riposato:American Bar Teatro Boretto CLASSIFICA CLASSIFICA CLASSIFICA CLASSIFICA Baldazzi Stylart Tex Master P. 86 - Unipol Circolo A. Costa P. 68 - Bertolini Carburanti la Cantonese P. 67 - Caffè la Rocca Tex Master P. 65 - Pizzeria Canasta Centro Sportivo Sesso P. 54 - Auto Meloni Tex Master P. 54 - Tenuta Rustichelli Casa Modena Circolo A. Costa P. 50 - Mary Mode Acripoli Circolo A. Costa P. 48 - La Conchiglia Tex Master P. 47 Saba Ricambi Gatto Azzurro P. 31. La Sfiziosa Arci Jolly Scandiano P. 74 - Termomeccanica G.L. Real Conca D’oro Felina P. 73 - Bar Cristallo Sassuolo P. 65 - Salumificio Sacas il Birillo P. 58 - Bar Acli Masenzatico P. 54 - Ristorante da Mario il Portico Castelnuovo monti P. 53 - C.P.L. Concordia Circolo A. Costa P. 52 - Ass. Sport. Sant’ilario D’Enza P. 51 Nuova Era Buco Magico P. 51 - Bar Coviolo P. 50 - Caffè La Rocca Tex Master P. 48 - la Cantonese Carpi P. 45 - La Primizia Centro Sportivo Sesso P. 45 - Mantova Giochi Bar Boretto P. 37. Pizzeria la Conchiglia Tex Master P. 82 - B.B.C. 2000 Gatto Azzurro P. 79 - Auto Zatti Tex Master P. 78 - Birreria la Dolce Vita Polisportiva Gramsci P. 71 - *Moulen Rouge P. 70 - *Orologio Blu Polisportiva Orologio P. 68 - *Bar Sport Carpineti P. 65 - D. &D. Circolo A. Costa P. 61 - *Buco Magico P. 57 - *Bar Sport Borzano P. 55 - Artigiantimbro il Birillo Scandiano P. 53 - Polisportiva Rondò P. 51 - Bar Acli Masenzatico P. 51 - Circolo Graziosi P. 28 - *Arci Jolly Scandiano P.13. * una partita in meno Casarini lamiere la Cantonese P. 84 - Revolution Cafè CTL Bagnolo P. 82 - *Auto Meloni Tex Master P. 76 - Habitat S.B.M. Circolo Graziosi P. 75 - *Orologio Rossa Polisportiva Orologio P. 75 *Galloni e Mattioli Circolo Gramsci - P. 75 - Faber Com - kaleidos Poviglio P. 68 - Gulliver Andrea Costa P. 60 - *Bar Rondò 60 - Ital Blok Valenza P. 56 - Garden Of The Roses il Quartiere Fosdondo P. 51 - Esse Service Tex 43 - *Conad Borgonovo bar Pineta Novellara P. 36 - *American Bar Teatro Boretto P. 30 - Bar Pineta Nvellara - 11. * una partita in meno 24 18.02.2011 n°07