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Postale Regime libero Modena
tassa riscossa, Tax percue.
Autorizzazione della Filiale
di Modena Poste Italiane spa
Settimanale di
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
18 febbraio 2011
ANNO XII N. 07
a soli
€ 0.50
in edicola
SALDI
una brutta storia
<<
Claudio
Saraceni
“nonostante la crisi la
fondazione crc c’è”.
PER INFO: Nuova Didactica Scarl
Corso Cavour 56 - 41121 Modena
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Andrea Cavalieri - 059 247911
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Marialuisa Lusetti - 345 5022488
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Fabrizia Soncini, dopo la morte del
marito, ha deciso di impegnarsi
per rendere la gente più
consapevole della pericolosità
dell’amianto e, insieme
ad altri cittadini,
ha dato vita a Cora, il Comitato
Osservazione Rischio Amianto
Beppe Grillo
il liceo fanti promuove
scambi culturali in europa
beppe grillo segna il tutto
esaurito a modena
Corso A. Pio - Carpi
Flames
flames: cheerleaders
alla corte dei pio
PROGRAMMA
16 MARZO La qualità del prodotto, la creazione del “Brand” e la sua affermazione sul mercato.
24 MARZO La Fashion Industry in Italia e nel Mondo: caratteristiche, stili e tendenze.
31 MARZO Comunicare la moda: strumenti e strategie.
>>
18.02.2011 n°07
2
Tra le righe...
Benvenuto Rilfedeur
Un lettore ci segnala un tombino divelto a Cibeno
Dalla Nostra terra,
alla Tua tavola.
Sabato 19 febbraio
la Cantina di Santa Croce invita tutti
dalle ore 9.00 alle ore 13.00
alla degustazione
dei vini nuovi in damigiana.
Venite numerosi, per l’occasione saranno
offerti gnocco e prodotti tipici ed a tutti i
clienti un simpatico omaggio.
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Foto della settimana...
G
entile cittadino, benvenuto su Rilfedeur, il servizio che ti permette di comunicare on line
alla tua Amministrazione segnazioni di inciviltà e degrado.
L’ennesimo acronimo sta per Rilevamento dei fenomeni di degrado urbano, iniziativa della Regione Emilia Romagna, “che mira all’ampliamento e al miglioramento delle attività
della Polizia Municipale nella rilevazione di fenomeni di inciviltà e degrado urbano, consentendo un miglior dialogo coi cittadini”.
Numerose ricerche hanno infatti mostrato una relazione tra i fenomeni di “inciviltà e degrado”
e il sentimento di sicurezza dei cittadini.
Stiamo parlando di graffiti sui muri, rifiuti in strada, panchine sfondate, carcasse di biciclette
o motociclette abbandonate, buche, fognature non funzionanti, giochi nei parchi deturpati e
deiezioni canine lasciate a terra. Ma non solo. Il documento della Regione si riferisce al disordine
sociale che riguarda la presenza nel territorio di particolari soggetti potenzialmente pericolosi o
fastidiosi oppure di specifici eventi “che rivelano relazioni di conflitto e che quindi suscitano stati
di ansia e paura nella collettività”. Esempi di questo tipo sono dati dalla presenza di tossicodipendenti, vagabondi, gruppi di persone che molestano residenti e passanti o che provocano
rumori assordanti. “Rientrano inoltre convenzionalmente tra i fenomeni di degrado urbano
alcuni aspetti legati alla viabilità (buche, fognature non funzionanti) o al traffico (soste “selvagge”, parcheggi non autorizzati)” si legge sulla brochure di presentazione.
Comodamente da casa o da qualunque altro luogo ove sia disponibile un accesso a internet,
risparmiando tempo, è possibile inoltrare immediatamente la segnalazione, senza presentarsi
negli uffici o telefonare. Una guida on line aiuterà i cittadini nella compilazione della segnalazione, che è comunque semplice e di facile intuizione. L’inserimento dell’ indirizzo di posta elettronica, consentirà di ricevere direttamente la conferma della presa in carico della segnalazione da
parte della Polizia municipale.
Servirà davvero Rilfedeur? Non è che l’intenzione è quella di riscattare ‘on line’ l’immagine di
un’Amministrazione pubblica disinteressata a prendersi cura del territorio? Insomma... i problemi sono gli stessi da sempre...
Sara Gelli
Frase della settimana...
“Scontro tra pedoni in una corsia del mercato.
L’incidente ha causato la frattura del femore di un
anziano soccorso dal 118”.
Dalla Gazzetta di Carpi di domenica 13 febbraio.
13 febbraio - Il gruppo di donne carpigiane che ha
partecipato alla manifestazione Se non ora quando...
La redazione di Tempo
partecipa al dolore dell’avvocato Cristian Henrich Stove e della sua famiglia
per la scomparsa del padre
Lars Stove,
deceduto dopo una lunga malattia.
attualità, cultura, spettacolo, musica, sport e appuntamenti
DIRETTORE RESPONSABILE
Gianni Prandi
CAPOREDATTORE
Sara Gelli
REDAZIONE
Jessica Bianchi, Valeria Cammarota, Francesca Desiderio,
Enrico Gualtieri, Federico Campedelli,Clarissa Martinelli.
IMPAGINAZIONE e GRAFICA
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COOPERATIVA RADIO BRUNO arl
Registrazione al Tribunale di Modena N. 1468 del 9 aprile 1999
Chiuso in redazione il 16 febbraio 2011
18.02.2011 n° 07
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Sono troppe le madri lasciate sole a crescere i propri figli. Padri che si rifanno una nuova
vita abbandonando ex moglie e figli senza partecipare alle spese di mantenimento e senza
garantire l’affetto che spetta di diritto a ogni bambino
“Padri: vergognatevi”
C
iascuno di noi ha il diritto
di essere felice. Ma il perseguimento della propria
felicità non dà a nessuno il diritto
di calpestare quella altrui, soprattutto se, ad essere compromessa,
è quella dei propri figli. Qualche
giorno fa in Redazione è venuta una
donna che ha voluto raccontarci
la sua storia. La chiamerò Emma.
Emma è una donna di successo.
In carriera. Determinata, vitale e
piena di energia. Come molte altre,
è divorziata ed è una madre. Da
ventidue anni, suo figlio è malato
e necessita ogni giorno di cure, attenzioni, sostegno. Una vita a due
la loro, irta di quotidiane difficoltà.
Il suo ex marito non ce l’ha fatta.
Dopo che ogni aspettativa era stata
infranta, ha deciso di rifarsi una
vita, da un’altra parte. Con un’altra
donna. Da anni, con una famiglia
nuova e altri bambini da accudire,
ha completamente abbandonato il
suo primogenito. Per Emma invece,
Foto di repertorio
nessuna scelta, se non quella di continuare ad amare il proprio figlio.
Nonostante tutto. Da sola. “Oggi
mio figlio ha 22 anni e non conosce
suo padre che, pur chiamandolo al
telefono, non partecipa in alcun
modo alle spese mediche che, anno
dopo anno, mi sono sobbarcata e
non coinvolge suo figlio in nessuna
attività. Si giustifica dicendo che
non ha soldi ma è una vergogna che
un padre rinneghi suo figlio semplicemente perchè non all’altezza
delle sue aspettative”. Quest’uo-
Martedì 22 febbraio in Sant’Ignazio, crociata interverrà sullo
stretto legame tra verità e testimonianza di vita
Il Segretario della Cei,
Monsignor Crociata, a Carpi
N
Mariano Crociata
Per il giornale Tempo
Cm 14 x 10
ell’ambito della rassegna I martedì di
Sant’Ignazio, martedì 22 febbraio alle 21
nella Chiesa di Sant’Ignazio a Carpi si terrà
l’incontro Il prezzo della verità e la testimonianza. Interverrà Monsignor Mariano Crociata,
Segretario generale della Cei, la Conferenza Episcopale Italiana. L’incontro è promosso dal Segretariato Diocesano per il Progetto Culturale
della Diocesi di Carpi.
Già il Vescovo di Carpi Monsignor Elio Tinti aveva
richiamato “la responsabilità di quanti, tra i credenti, esercitano ruoli di rilevanza sociale, nei sindacati,
nei partiti politici, nelle amministrazioni locali,
nei campi educativi e nelle istituzioni pubbliche.
Sostenuti dalla fede, da un’intensa vita spirituale
ed ecclesiale troveranno più facile il loro compito
sapendo che una comunità ecclesiale li accompagna e li sostiene”. Con l’intervento di Monsignor
Crociata si vuole offrire l’occasione di riflettere sullo
stretto legame tra verità e testimonianza di vita.
Società di Mutuo Soccorso fra gli Operai di Carpi 1860 - 2010
UN FUTURO CHE COMPIE 150 ANNI
presentazione del volume
sulla storia del più antico sodalizio carpigiano
sabato 19 febbraio 2011
ore 18 - Auditorium Biblioteca Loria
Prolusione storica: Attilio Sacchetti, consigliere della Società
interventi: Gianfranco Guaitoli e Gianmaria Paini, curatori del volume
Documentazione visiva: Mauro D’Orazi
conDuce: Florio Magnanini, direttore del settimanale VOCE
mo oggi si è rifatto una famiglia.
Una nuova vita. Una nuova casa.
Un colpo di spugna e il passato è
stato cancellato. Tenuto a debita
distanza. “Sono troppe le madri
lasciate sole a crescere i propri figli,
abbandonate da mariti incapaci di
gestire la sofferenza. Uomini senza
coraggio che scelgono la strada più
facile: scappare. Io sono fortunata, economicamente sono sempre
riuscita a far fronte a tutte le spese
della mia famiglia ma ci sono donne
per le quali la vita diventa un inferno. Assistere senza il sostegno di
nessuno qualcuno che amiamo è già
un calvario, se a ciò si aggiungono
anche problemi economici allora il
peso da tollerare diventa davvero
troppo. Io ho le spalle grandi ma,
nonostante ciò, mi sento stanca.
Spossata. Troppi gli oneri e le responsabilità che il carico di cura
comporta. Voglio denunciare ad
alta voce la pusillanimità di tutti
gli uomini che scappano. L’amore
può finire all’interno di una coppia, ma quello per un figlio no. Si
può lasciare una donna, sposarne
un’altra, ma tuo figlio va salvaguardato. Amato. Curato. Non lo si può
lasciare solo, a maggior ragione
se è malato. La malattia fa paura a
tutti, madri comprese, ma scappare
di fronte a essa è un atto di viltà. Si
può essere presenti anche vivendo
in un’altra casa”. Emma non fa giri
di parole. E non fa sconti. “Questi
padri devono vergognarsi; non ci
sono parole abbastanza spregevoli per descrivere il loro atteggiamento”. Una denuncia questa che
Emma lancia “a vuoto, probabilmente, ma è l’unico modo che ho
per abbracciare virtualmente tutte
le donne che, come me, non hanno
avuto scelta”.
Jessica Bianchi
PADRI: VERGOGNATEVI!
Sono troppe le madri lasciate
sole a crescere i propri figli.
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Islam e dintorni...
di Francesca Zanni
Laureata in Storia, Culture e Civiltà Orientali, presso
la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna
Manifestazioni,
democrazia e Islam
L
e notizie sulle rivolte popolari nei paesi arabi si sono accaparrate molto spazio nei telegiornali e nei quotidiani delle ultime settimane. Algeria, Tunisia, Egitto: sono solo tre tra i paesi toccati
da questo nuovo fervore. Un germe da
molto tempo sopito sembra si stia
risvegliando: si combatte per
cercare di cambiare qualcosa a
livello politico ed economico.
Quando si parla di questi Paesi
però, è inevitabile pensare alle
implicazioni che potrebbe avere in tutto ciò la fede islamica,
la religione maggioritaria dei
tre stati citati. Secondo alcuni
studiosi, che danno anche
voce a una parte del pensiero
comune, essa rappresenterebbe
un forte freno ai cambiamenti. Ma è
davvero così? Anche alla luce delle recenti
manifestazioni, l’Islam è davvero un ostacolo per il raggiungimento
della democrazia e dello sviluppo economico? Sebbene sia piuttosto
difficile rispondere in modo certo a queste domande, le rivolte –
giuste o sbagliate che siano –sono avvenute proprio lì, nei paesi di
religione islamica. La fortissima fede che caratterizza le popolazioni
di questi stati, non ha quindi rappresentato un’àncora per l’immobilità anzi, è stata di supporto ai tentativi di rinnovamento. Attraverso
la sua lunga storia, l’Islam ha affrontato diverse trasformazioni e
scissioni, ma oggi, a causa della globalizzazione, è possibile notarle
a livello mondiale. Il dibattito sulla possibilità di conciliare l’Islam con
la democrazia e con lo sviluppo economico, coinvolge quindi non
più solo le società musulmane, ma anche un mondo intero di opinioni e giudizi. Oggi queste rivolte ripropongono fortemente questo
tema, sebbene sia ancora impossibile stabilire se le popolazioni
coinvolte riusciranno a ottenere ciò che chiedono.
PER APPROFONDIRE:
www.asianews.it
Renzo Guolo, “L’islam è compatibile con la democrazia?”.
18.02.2011 n°07
4
Borsino della spesa
02/10
02/09
2,09 €
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1,00 €
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1,64 €
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Prezzi attuali
Clementine
Conad
sfuse
via Carlo Marx
Prezzo al
Famila
chilogrammo
via Giovanni XXIII
IperCoop
via dell’Industria
Ottimi spuntini, questi agrumi sono ricchi di Vitamina C per fronteggiare con gusto e dolcezza le insidie dell’inverno e allontanare
così i sintomi da raffreddamento. Le clementine non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole.
La Fondazione cassa di Risparmio di Carpi eroghera’ 6 milioni e mezzo di euro nel 2011.
La priorità sarà data a interventi di carattere sociale e sono previste azioni a sostegno
dell’economia e dello sviluppo locale”, spiega il consigliere Saraceni
Nonostante la crisi la
Fondazione c’è
“
La Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi ha mantenuto invariato rispetto allo scorso
anno l’ammontare delle erogazioni
a favore del territorio carpigiano. La
priorità verrà assegnata a interventi di carattere sociale e a favore del
volontariato. Sono inoltre previste
azioni a sostegno dell’economia e
dello sviluppo locale”.
Commenta così Claudio Saraceni,
Consigliere diAmministrazione della
Industria
La maglieria
continua a
calare
S
i consolidano nel terzo trimestre 2010 i segnali di ripresa
del sistema distrettuale emiliano romagnolo emersi già nella
prima parte dell’anno, con un’accelerazione dell’export del 10,1%. Lo
rileva l’aggiornamento trimestrale
del monitor dei distretti industriali
dell’Emilia-Romagna, elaborato
dal servizio studi di Intesa Sanpaolo per Carisbo e Cariromagna,
aggiornato al 30 settembre. Il
settore meccanico, trainato dal
forte rimbalzo delle macchine per
l’imballaggio di Bologna, registra
risultati positivi nella maggior parte
delle aree monitorate. Bene anche
il sistema casa: il distretto delle
piastrelle di Sassuolo chiude in territorio positivo per il terzo trimestre
consecutivo. Nel sistema moda
continua a calare, anche se a un
ritmo inferiore rispetto alla prima
parte dell’anno, la maglieria di Carpi, mentre registra tassi di crescita a
due cifre l’abbigliamento di Rimini.
Contrazione delle esportazioni nei
distretti della maglieria e abbigliamento di Carpi (-13%)
Fondazione e imprenditore carpigiano, la recente decisione della Fondazione di erogare, anche nel 2011, 6
milioni e mezzo di euro.
“Un trend di erogazioni nei settori di
intervento dell’Ente che, negli anni,
– aggiunge Saraceni – è andato costantemente in crescita nonostante la
recessione economica internazionale
che ha investito pesantemente il nostro Paese e il nostro territorio. Alla
luce dell’attuale situazione economica, la decisione della Fondazione deve quindi essere considerata di
grande valore. Tutto ciò è stato possibile grazie alla politica lungimirante
adottata dall’Ente che, qualche anno
fa, ha deciso di creare un Fondo di
stabilizzazione delle erogazioni che,
attraverso gli accantonamenti fatti
negli anni positivi dell’economia, ha
raggiunto i 23 milioni di euro. Questo
Fondo ci consente oggi di non ridurre
i contributi al territorio”.
Come verranno distribuiti i 6
milioni e mezzo previsti per il
corrente anno?
“Le erogazioni saranno destinate ai
settori di intervento rilevanti: sviluppo locale, istruzione, salute pubblica, volontariato nelle sue diverse
espressioni e le attività culturali. Gli
organi della Fondazione hanno inoltre identificato come ulteriori settori
finanziabili, la famiglia, la crescita
giovanile e la ricerca scientifica. Tra i
progetti che hanno visto, negli scorsi
anni, l’impegno dell’Ente, ricordiamo
lo stanziamento di 2 milioni e mezzo
di euro per la costruzione, all’Ospedale Ramazzini di Carpi, del nuovo
Reparto di Radioterapia”.
Per le famiglie in difficoltà e per
il problema casa, come si muove
la Fondazione?
“Lo scorso anno abbiamo stanziato
1 milione di euro a favore delle famiglie in difficoltà, aiutandole nel
pagamento dell’affitto, delle utenze
domestiche e delle spese condominiali. Il nostro intervento ha permesso
di aiutare 900 famiglie che ne avevano fatto richiesta attraverso i Servizi Sociale dei Comuni di Carpi,
Novi e Soliera. Per quanto riguarda
l’argomento casa, riteniamo di non
poter e non dover essere l’unico attore
perché il tema è complesso, richiede
ingenti investimenti e competenze
specifiche. Ribadiamo la nostra disponibilità a un confronto con più
attori per esaminare il problema nei
suoi vari aspetti e favorire soluzioni
condivise”.
CampusdellaModa e
Carpiformazione. Come
stanno le cose?
“CampusdellaModa procede nella sua attività. Abbiamo anche preso visione di un progetto presentato
dall’assessore all’economia Simone
Morelli che valutiamo interessante
e condivisibile, all’interno del quale
particolare importanza viene riservata al Promotion Point che è la vera
necessità per il sistema delle imprese
carpigiane del settore Tessile-Abbigliamento. Personalmente, ritengo
che questa sia la strada da seguire
per portare un contributo concreto
al settore che resta portante per tutta
Claudio Saraceni
l’economia del Distretto”.
“Insomma, la filosofia che ci guida – è
la conclusione di Saraceni – è quella
di essere attivamente presente, cercando di rispondere tempestivamente
alle richieste del territorio”.
Il Centro Commerciale di Carpi mette a bilancio la responsabilità sociale
Le buone pratiche del Borgo
O
ltre a generare ricchezza, il
centro commerciale il Borgogioioso di Carpi si è caratterizzato per l’adozione di buone
pratiche rivolte alle associazioni di
volontariato e verso l’ambiente. Nel
2010 sono state 27 le associazioni
coinvolte in campagne di sensibilizzazione, fund raising, promozione
di iniziative. Tra gli eventi in agenda
per questo 2011, il Borgo ha inserito
un Open Day del volontariato l’11
settembre interamente dedicato alle
associazioni che potranno sensibilizzare e informare i cittadini circa la propria
attività e presentare campagne di fund
raising. Inoltre in primavera il Centro
ospiterà Move for dream, un’iniziativa di raccolta fondi promossa dai
centri commerciali a livello nazionale.
L’impegno del Borgogioioso è anche
rivolto alla sostenibilità ambientale in
termini di risparmio energetico, differenziazione, raccolta e conferimento
dei rifiuti.
Con queste finalità la struttura ha investito negli ultimi tre anni per dotare
il centro di pellicole a controllo solare
su tutte le vetrate a soffitto; di inverter
sulle unità di trattamento dell’aria per
il riscaldamento e il condizionamento,
di neon e lampade a basso consumo
energetico; è stato inoltre adottato
il sistema “stop and go” sulle scale
mobili esterne che, tenendo conto
del flusso di persone, limita il numero
di scale in funzione. Grazie a questi
meccanismi nel triennio 2008-2010 il
centro commerciale ha realizzato un
risparmio di 220mila kwh di energia
elettrica con un mancata emissione
di CO2 pari a 8.766 alberi: è come se
ogni anno a Carpi fosse nato un bosco
di circa 3mila alberi.
Per rafforzare la quota di energia verde
per l’anno in corso è previsto un ulteriore investimento per l’installazione
di pannelli fotovoltaici.
Dalla sua apertura il Centro realizza
una raccolta differenziata di carta e
cartone (nel solo 2010 per oltre 200mila kg), plastica, vetro, legno, polistirolo, pile, oli esausti (nel solo 2010 pari a
oltre 5mila litri) e farmaci scaduti. Nel
2011verrà realizzato il progetto AmbientalMente un percorso verde per
acquisti a basso impatto ambientale
curato da Coop in collaborazione con
Aimag e l’Amministrazione Comunale
di Carpi. Seguendo questo itinerario
sostenibile si potranno ricevere anche informazioni utili per differenziare
correttamente i rifiuti e conferirli ai
centri di raccolta.
18.02.2011 n° 07
5
Sei pendolare?
Segnala i problemi della linea
www.temponews.it
incursione in stazione nella giornata di mercoledì 16 febbraio: i treni sono stati puntuali, i
pendolari sono riusciti a salire, ma le carrozze sono indecenti
Scatti di una giornata qualunque
Stazione di Carpi - Sono le 7.30 di mercoledì 16 febbraio e i pendolari attendono l’arrivo del treno delle 7.34. Piove, non fa freddo e la
tettoia è sufficiente a riparare le persone presenti.
Dal sito
www.temponews.it
C
Il treno delle 7.34 arriva puntuale e i pendolari diretti a Modena
salgono ordinatamente nelle
carrozze trovano tutti posto anche se le condizioni del viaggio
sono penose: il treno è vecchio,
sporco e poco confortevole. Eppure c’è chi non rinuncia a raggiungere Modena via binario.
i sono stati problemi stamattina come ce ne saranno
dopodomani, tra 5 giorni,
tra 12 e così via... A un certo punto
quando ci si accorge che è il cane a
mordere l’uomo la cosa non fa più
notizia, voi che ne dite? Se e fino a
quando non verranno fatti lavori
strutturali (raddoppio?) i problemi
continueranno, del resto mantenere linee ferroviarie in perdita non è
più facile come una volta. Ancor
meno lo è compiere grossi investimenti (raddoppio?) sulle stesse
linee in perdita. Inutile sperare in
grossi investimenti provenienti
dalle mammelle pubbliche, anche la PA al giorno d’oggi deve
compiere investimenti (almeno
in teoria) produttivi. Andatevi a
fare un giretto in Europa a vedere
quanto costano i biglietti.
Il ferroviere
Sebbene nella giornata di mercoledì 16 febbraio i disagi siano
contenuti, i treni puntuali e i pendolari riescano a trovare posto
senza difficoltà, restano drammatiche le condizioni di viaggio. Tanti
pendolari lamentano scarsa igiene e pulizia. Le poche carrozze sono
vecchie stravecchie, c’è ruggine, sporcizia e puzza: non si tratta certo
di un viaggio confortevole.
Stazione di Carpi - Sono le 8.21 e
il treno arriva puntuale sul binario 2. In attesa ci sono studenti e
lavoratori diretti a Modena.
Riescono tutti a salire sulle due
carrozze, anche la comitiva di
alunni di una scuola elementare.
Le condizioni del convoglio sono
ancora una volta indecenti: le
carrozze sono deteriorate così
come gli interni. L’incursione in
stazione documentata dal reportage fotografico si conclude, ma
aspettiamo che siano i pendolari
a immortalare i disagi, i ritardi, il
degrado. Foto, video e commenti possono essere inoltrati
all’indirizzo mail: sara.gelli@
radiobruno.it. Resta a disposizione il sito www.temponews.it.
18.02.2011 n°07
6
“
Dopo un anno dall’inaugurazione della Casa del
Volontariato, la nostra
intenzione è quella di creare
sinergie sempre più strette tra le
associazioni che qui convivono,
- ha spiegato il presidente della
Fondazione Casa del Volontariato, Mauro Benincasa - affinché si possano organizzare
iniziative comuni e concordate.
Così facendo non si ottiene
solo lo scopo di razionalizzare
e ottimizzare gli sforzi organizzativi, ma si gettano anche le
fondamenta per collaborazioni
più stabili e durature. Il nostro
slogan è aiutare chi aiuta e, quindi, sostenere le associazioni che
operano per il bene della società
civile è per noi un imperativo.
Per tale motivo ad aprile, abbiamo intenzione di organizzare
la Primavera del volontariato,
un’occasione di festa in cui,
le associazioni del territorio si
presenteranno alla città, anche
attraverso momenti ludici e di
intrattenimento, tra l’Auditorium
San Rocco e Piazza Martiri”. La
Fondazione Casa del Volontariato di Carpi, in collaborazione con
il Centro Servizi per il Volontariato e le associazioni Progetto
per la Vita, Gruppo Assistenza
Familiari Alzheimer, Gruppo
Parkinson, Il tesoro nascosto,
Ushac e Al di là del muro, con il
patrocinio del Comune di Carpi,
promuove poi due seminari per
approfondire alcuni degli aspetti
fondamentali legati alla disabilità, ovvero l’amministratore di
sostegno e il fondo regionale per
la non autosufficienza.
Il 26 febbraio,in viale Peruzzi
22, dalle 9 alle 12.30, si discuterà
circa la figura dell’amministratore di sostegno. L’incontro indagherà gli aspetti tecnico-legali
riguardanti l’istituto giuridico
dell’amministrazione di sostegno
- insieme al giudice del Tribunale di Modena, Roberto Masoni e
agli avvocati Giuseppe Cresta e
Marco Zanasi - e i fattori psicologici che i disabili e le famiglie
incontrano qualora decidano di
dotarsi di tale figura, insieme allo
psicologo Lucio Moderato e allo
psicopedagogista Giovanni Gel-
La Casa del Volontariato promuove due seminari per
approfondire la figura dell’amministratore di sostegno
e il fondo regionale per la non autosufficienza
L’incognita
del dopo di noi
Q
muzzi. “La necessità di organizzare questi due seminari è nata su
sollecitazione di chi convive ogni
giorno con la disabilità, innata
o acquisita che sia. In particolare, per quanto riguarda il tema
dell’amministrazione di sostegno
- ha sottolineato Fiorella Facciolo, presidente di Progetto per
la vita - l’elemento di novità del
seminario è costituito dal ribaltamento di prospettiva. Abbiamo
infatti deciso di concentrarci
soprattutto sulla parte psicologico-emotiva della questione.
Quando la capacità di intendere
e di volere è minata, il percorso che conduce una famiglia al
riconoscimento del bisogno di
un amministratore di sostegno
è complesso e frustrante. Attraverso il convegno, speriamo di
stimolare la platea, esortandola
Tra medicina e letteratura
I
la bussola del
volontariato
In prima fila da sinistra Agnese Fusco, Mirca Pacchioni, Daniela Gasparini, Fiorella Facciolo.
Dietro da sinistra: Mauro Benincasa, Tonino Zanoli e Carlo Alberto Fontanesi
Il libro del medico carpigiano Papi,
è stato selezionato nell’ambito del
concorso letterario Parole DOC
l romanzo storico Il segreto della
dama dei girasoli di Giampaolo
Papi, medico dell’Ospedale di Carpi,
è stato selezionato da Coop Estense
nell’ambito del concorso Parole Doc.
Il concorso è stato bandito dalla cooperativa di Modena con lo scopo di
promuovere le opere letterarie degli
autori locali, riservando uno spazio
nei suoi punti vendita a pubblicazioni
di scrittori residenti nel territorio. Il
libro di Papi, edito da Pendragon, sarà
in vendita fino al 15 marzo nei centri
commerciali Coop Estense Grandemilia
e I Portali a Modena e nell’Ipercoop
di Vignola. Il segreto della dama
dei girasoli narra di una tragica storia d’amore, ambientata nella Francia
meridionale del Re Sole, agli albori del
‘700. I due protagonisti principali sono
un’affascinante dama di alto lignaggio,
promessa sposa del Duca di Nimes,
e la sua guardia del corpo, un nobile
cavaliere abile con la spada e dal temperamento vigoroso. Il nucleo centrale
della storia è stato ispirato da stralci di
documenti e dipinti ritrovati sotto le
macerie di un’antica biblioteca francese, rasa al suolo durante uno dei tanti
bombardamenti tedeschi della seconda
Una guida per il
cittadino
presenta le
associazioni
e i loro servizi
Giampaolo
Papi
guerra mondiale. In questo suo primo
romanzo, Papi sperimenta con esiti interessanti le possibilità combinatorie
di prosa, poesia, musica e immagini.
Epistole e versi, come pure suggestioni
musicali, sono infatti parti integranti
della narrazione vera e propria. Papi,
41 anni, è medico specialista in Endocrinologia presso l’Azienda Usl di
Modena. Come medico ha pubblicato
90 lavori scientifici. In ambito letterario,
ha esordito giovanissimo nel 1987 con
una raccolta di poesie, Il canto delle ginestre. Dopo numerosi e pluripremiati
lavori di poesia, Papi è approdato alla
narrativa con Il segreto della dama
dei girasoli nel 2009.
a interrogarsi, mettersi in discussione e vincere incertezze
e resistenze, per affrontare tale
iter con consapevolezza e serenità, poiché l’amministratore di
sostegno è una figura preziosa
e fondamentale per la tutela di
disabili, minori e anziani”. “Occorre lavorare insieme per tentare
di dare risposte a tutte le problematiche che vive una famiglia, da
quando vi entra la disabilità sino
a quando, purtroppo i famigliari
stessi non ci saranno più. Il tema
del “dopo di noi” - ha aggiunto
Daniela Gasparini, de Il Tesoro
Nascosto - è fondamentale per
garantire la necessaria tutela ai
propri cari”.
Moderatrice del convegno sarà
la giornalista di Radio Bruno,
Chiara Tassi. Il 12 marzo, alle 9,
seminario dedicato al fondo re-
gionale per la non autosufficienza. Saranno presenti, in qualità di
relatori: Luigi Mazza dell’Assessorato per le Politiche Sociali
della Regione Emilia-Romagna;
per l’Ausl, Claudio Vagnigni,
direttore del Distretto Sanitario
di Carpi e Giuseppe D’Arienzo,
responsabile del Servizio Anziani
Ausl di Carpi; l’Assessore alle
Politiche Sociali Alberto Bellelli e il responsabile del Settore
Servizi Sociali Ruggero Canulli
rappresenteranno invece il Comune di Carpi. I relatori esporranno gli strumenti esistenti a
tutela dei cittadini con disabilità
creati o implementati grazie agli
stanziamenti del fondo. Il compito di moderare la discussione sarà
affidato a Nelson Bova, presidente de Il tesoro nascosto.
Jessica Bianchi
uali sono i servizi offerti
dall’associazionismo
nel nostro territorio?
A questa domanda risponde la
Guida alle associazioni e ai
servizi curata dalla Casa del
Volontariato di Carpi. A un
anno dalla sua inaugurazione, la
Fondazione Casa del Volontariato, in collaborazione con
il Centro Servizi Volontariato
ha realizzato una pubblicazione
per far conoscere ai cittadini le
associazioni presenti nella Casa e
cosa offrono in termini di servizi e
attività. Con ben 47 associazioni
al suo interno, la Casa del Volontariato è nata con l’obiettivo
di essere un punto di riferimento del volontariato e del terzo
settore operante tra Carpi, Novi e
Soliera. La Guida può essere utile
sia a chi si trova nella condizione
di richiedere aiuto, sia a chi vuole
mettere a disposizione il proprio
tempo per aiutare gli altri. Le
associazioni vengono presentate
per ubicazione (secondo l’ordine progressivo degli uffici), per
settore di intrevento e in ordine
alfabetico. Per ogni associazione
sono indicate informazioni utili
come recapiti telefonici, indirizzi
e-mail, siti internet, ma anche gli
orari di ricevimento del pubblico
e il numero di ufficio nel quale
hanno la sede. Per ogni associazione sono indicati gli scopi, le finalità e i progetti di cui si occupa.
La guida sarà diffusa presso gli
uffici comunali, i centri sociali e
altri luoghi di aggregazione.
La tessera de Il falco magico a tutti i neonati carpigiani
Lettori si nasce...
D
a qualche mese tutti i neonati carpigiani (o meglio i
loro genitori) ricevono a casa
la tessera della Biblioteca Il falco
magico, che consente di usufruire
gratuitamente del servizio di prestito
di libri e giocattoli. L’iscrizione dei
nuovi nati, espressamente prevista dalla Carta dei Servizi della
Biblioteca, è una scelta fatta per far
conoscere il servizio e fidelizzare fin
da piccolissimi i piccoli cittadini alla
lettura, una scelta di promozione
del libro per bambini ma anche degli
accoglienti spazi gioco del Castello
dei ragazzi che ospita la Biblioteca.
“L’avvicinamento ai libri e la scoperta precoce del piacere di leggere
– spiega l’assessore alle Politiche culturali Alessia Ferrari - è infatti fondamentale per stimolare nei bambini
l’amore e l’abitudine alla lettura,
consapevoli che questa rappresenti
un importante strumento per l’accrescimento del livello intellettuale
e culturale, favorendo una cittadinanza attiva”. La Biblioteca Il Falco
Magico, inaugurata a Palazzo dei Pio
nel 2002, possiede un ricco patrimonio librario e promuove numerose
iniziative, che vanno dalle letture
animate alle mostre di illustratori
di libri per l’infanzia, dagli incontri
con l’autore ai laboratori sulle storie.
Nella sala dedicata ai più piccoli si
trova un allestimento scenografico
costituito da un originale teatro ideato da Emanuele Luzzati, famoso
illustratore e scenografo: chi entra,
viene accolto dalle immagini di
questo grande artista che ha saputo
creare uno luogo ideale per le letture
animate. In questo teatro, popolato
da re e regine, dame e cavalieri, i
bambini entrano ed escono liberamente, trasformandolo alternativamente in luogo per la lettura o in
spazio scenico per animare le storie.
L’ampia sala riservata agli utenti più
grandi, dotata di tavoli per lo studio,
e di postazioni informatiche per l’utilizzo di cd-rom e per la navigazione
in Internet, offre un assortimento di
libri di narrativa, saggistica e testi di
consultazione, con attenzione verso
le novità; sono inoltre a disposizione
videocassette e cd musicali. Nella
sezione over 14 in cui, oltre ai libri,
sono a disposizione cd, dvd e fumetti; un servizio di eccellenza infine è
rappresentato dalla postazione per
non vedenti e ipovedenti.
18.02.2011 n° 07
7
Tornare alla normalità dopo il cancro e raccogliere fondi per i pazienti
oncologici: questi gli obiettivi del nuovo negozio aperto da Amo e Angolo
L’Angolo di Amo
L
e due associazioni Amo e Angolo, grazie alla generosità
dell’imprenditore carpigiano
Luciano Meschiari che ha loro
messo a disposizione un locale in
via Petrarca 14 d (ndr “da qui sono
partito. Queste mura hanno un’energia positiva) e alla disponibilità di
numerose aziende cittadine, inaugurano sabato 19 febbraio, alle 17, un
temporay shop. L’Angolo di Amo è
uno spazio nel quale si concretizza
il principio della solidarietà sussurrata; quella fatta di piccoli gesti
e condivisa da molti. “Da tempo
presso il Centro di Psico-Oncologia
- ha sottolineato la psicologa Maria
Grazia Russomanno - le nostre pazienti hanno attivato dei laboratori
creativo-terapeutici i cui manufatti
sono stati venduti anche in occasione
del Natale. Dal momento che tali
esperienze si sono rivelate molto
utili dal punto di vista psicologico dell’auto cura abbiamo deciso
di darvi continuità e, l’apertura di
un negozio, ci è sembrata davvero
un’ottima idea. Naturalmente per
poter reggere un temporary shop
abbiamo puntato sulla solidarietà e
sulla possibilità di essere aiutati da
altri”. “Un sistema sanitario e una
politica che non mettono al centro
della propria azione la persona - ha
il 24 febbraio, alle
20, presso la Casa
del Volontariato,
CarpiTransizione
organizza una
conferenza
sull’Alimentazione
un cibo
sostenibile: e’
possibile?
Q
uello che mangiamo è fondamentale per la nostra salute
ma non solo. Quello che mangiamo, e come ce lo procuriamo, ha
lo straordinario potere di cambiare il
mondo. E’ per questo che il movimento
CarpiTransizione presta tanta importanza ai temi dell’alimentazione. Ed
è proprio per tale motivo che il movimento ha attivato laboratori dal tema
Le mani in pasta, per ri-appropriarci
di tecniche di autoproduzione di alimenti che le nostre nonne conoscevano bene e rischiano di scomparire nel
giro di una o due generazioni. Un altro
sforzo compiuto da CarpiTransizione è
stato quello di creare una vera e propria Mappa della spesa sostenibile
in città e nelle Terre d’Argine, perchè
il modo di fare la spesa è la nostra
prima, e forse più incisiva, azione politica. Tra le azioni portate avanti dal
movimento vi è anche la richiesta di
un pezzetto di terra nel parco della
struttura protetta Il Quadrifoglio per
provare a coltivare un orto sinergico,
perchè è un tipo di agricoltura sostenibile, adatta alla città e ai tempi di chi
non può fare il contadino di mestiere.
Giovedì 24 febbraio alle 20, presso la
Casa del Volontariato di viale Peruzzi
22, CarpiTransizione organizza la conferenza dal tema: Primi passi verso
un’alimentazione sostenibile, con
Davide Bochicchio, di Monteveglio
(la prima città di Transizione in Italia),
Medico Veterinario, con un dottorato
in nutrizione umana, che si occupa di
ricerca nel campo dell’alimentazione animale e umana con attenzione
all’alimentazione sostenibile.
Rappresentanti di Amo e Angolo
dichiarato Fabrizio Artioli, presidente di Amo e primario dell’Unità
operativa di Oncologia dell’ospedale
di Carpi - non mi interessano. La
passione per l’uomo e per il suo destino sono gli unici elementi che mi
stanno a cuore, come ha sottolineato
il vescovo, monsignor Elio Tinti.
L’apertura de L’Angolo di Amo, va
proprio in questa direzione: riven-
dicando la centralità delle persone
e il loro incontro”.
L’obiettivo infatti non è guadagnare
bensì, come ha sottolineato la presidente di Angolo, Eva Altimani,
“quello di tornare alla normalità
dopo il cancro; di riappropriarci
delle nostre vite. Di stare insieme e
confrontarci, riassaporando il ritmo
della quotidianità”.
Tra le mura del nuovo negozio potrete
trovare vestiti ma non solo. “Il nostro
desiderio - continua la responsabile
del Centro di Psico-Oncologia del
Ramazzini - è quello di creare un vero
e proprio emporio, con abiti nuovi e
vintage. La vita però non è fatta solo
di vestiti e, al più presto, l’offerta si
arricchirà di libri, casalinghi...”. Tra
le numerose aziende che hanno donato i loro capi, anche grandi marchi
della moda. “Nessuno ci ha chiesto
di togliere i cartellini - conclude la
psiconcologa - a dimostrazione di
quanto la solidarietà sussurrata sia un
sentimento condiviso e abbracciato
con entusiasmo da tutti”.
E condivisione è anche la parola
scelta dal vescovo per “benedire” il
nuovo temporary shop: “condividere
ciò che siamo e quel che abbiamo per
il bene comune è quanto di prezioso
vi sia. Bravi”.
I proventi dello shopping solidale
Da sinistra Simone Morelli, Alberto Bellelli, Fabrizio Artioli, Elio Tinti e Luciano Meschiari
Maria Grazia Russomanno
andranno a finanziare i progetti che
l’Associazione Malati Oncologici e
l’Associazione Nazionale Guariti o
Lungoviventi Oncologici - Sezione
di Carpi metteranno in campo per i
pazienti. “Laddove i soldi pubblici
non sono sufficienti, - ha aggiunto
l’assessore alle Politiche sociosanitarie Alberto Bellelli - l’associazionismo interviene, insieme ai
privati. Ed è proprio grazie a questa
sussidiarietà che cercheremo di non
abbassare la qualità dei servizi offerti. Lavorando in rete, ciascuno di noi
farà la propria parte, facendo sacrifici
nel nome del progresso della nostra
comunità”. Insomma un “buon esempio di unità territoriale”, ha concluso
l’ assessore al Commercio Simone
Morelli che svela, per l’ennesima
volta, l’anima gentile della nostra
città, quella sensibile al tema della
sofferenza e della rinascita dopo una
prova difficile.
Jessica Bianchi
La nuova direttiva regionale relativa alla senologia prevede l’estensione
del programma di screening gratuito per la diagnosi precoce dei tumori
della mammella a tutte le donne dai 45 ai 74 anni
Lunga vita alle signore
P
revenzione e diagnosi della tumore alla mammella percorsi
di accesso e nuova normativa della Regione Emilia Romagna,
questo il tema della tavola rotonda
organizzata dalla Commissione
Pari Opportunità dell’Unione
delle Terre d’Argine, svoltasi lo
scorso 12 febbraio in Sala Congressi. Alla dottoressa Cristina Maccaferri, dirigente presso la Direzione
Sanitaria dell’Azienda Usl di Modena, il compito di spiegare la nuova
direttiva regionale relativa alla senologia che prevede - dall’inizio del
2010 - l’estensione del programma
di screening gratuito per la diagnosi
precoce dei tumori al seno a tutte le donne dai 45 ai 74 anni (fino
al 31 dicembre 2009 era rivolto a
quelle dai 50 ai 69 anni). “Sono
sostanzialmente tre i principi guida
della delibera - spiega Maccaferri
Sandra Cavazzuti, Alberto
Bellelli e Claudio Vagnini
- equità di accesso, contenimento
delle liste d’attesa e presa in carico
tempestiva”. Tra le novità introdotte dalla delibera regionale vi sono
“l’estensione dello screening nelle
donne dai 45 ai 49 anni con l’invito
a effettuare la mammografia ogni
anno e alle donne dai 70 ai 74 anni
ogni due, la definizione di percorsi
per donne sintomatiche, per donne
asintomatiche con elevato rischio
eredo famigliare e la messa a punto
di percorsi per donne asintomatiche di età inferiore ai 45 anni. Teoricamente, le donne sintomatiche
con meno di 40 anni dovrebbero
Croce Rossa - Comitato di Carpi
Al via corsi per Clown di corsia
La Croce Rossa Italiana Comitato di Carpi con il patrocinio del Comune di
Carpi e il sostegno dei Lions Club organizza nei giorni del 18-19-20 febbraio, il
corso base per Clown di Corsia. Il corso, al quale parteciperanno 20 volontari
della Croce Rossa , sarà basato sulle tecniche della Clown Terapy, sulla riscoperta della gioia interiore, sul valore del sorriso, della compassione e, soprattutto,
dell’amicizia. Il corso insegna a cercare il proprio clown, ovvero quel particolare
stato d’animo in cui esplorare le proprie debolezze per imparare a valorizzarle e a
trasformarle in un dono comico. La base della comicità del clown è il “non voler
far ridere”, accettare questo è la chiave per suscitare nel pubblico la risata. L’insegnamento passerà attraverso giochi di fiducia e di comunicazione, da momenti
di forti emozioni attraverso improvvisazioni teatrali a momenti di interiorizzazioni
tramite danza gestuale, giochi di mimo clownerie, allenandosi a vivere quotidianamente in modo positivo sviluppando sensibilità e creatività. La presenza di
uno psicologo all’interno delle lezioni fornirà ulteriori elementi per preparare i
corsisti a relazionarsi nei contesti socio-assistenziali e di disagio psico-fisico, ove
si troveranno a operare, con l’unico scopo di sollevare lo spirito, portare speranza
e diffondere gioia sempre nel rispetto delle sofferenze altrui.
accedere a una visita
senologica o a una
mammografia, ottenendo una diagnosi
entro 30 giorni, con
prestazione urgenti
a 7 giorni; quelle
asintomatiche dai 40 ai 44 anni
dovrebbero accedere alla prima
mammografia entro 90 giorni e alla
mammografia successiva entro un
anno dalla prima; mentre le donne
dai 45 ai 74 anni sono prese in carico
dalla campagna di screening”.
“In Emilia Romagna, nel 2008, spiega Rossella Negri, referente
screening di Modena - su un target di 550mila donne, il 72,4% ha
aderito alla campagna di screening.
Sono stati identificati 11.500 tumori, di cui 8.300 in fase precoce. La
mortalità per tumore mammario in
chi ha eseguito la mammografia nel
programma è scesa del 56%”.
Qualcosa però ancora non funziona
e le liste d’attesa si allungano. Perchè? “Nella nostra azienda - conclude la dirigente - la sfida è quella di
rimodulare i percorsi, prevedendo
la possibilità di prenotare al Cup le
prestazioni di screening, garantendo
percorsi per le donne sintomatiche in
modo omogeneo su tutti i distretti,
per la gestione di urgenze e visite
senologiche, dando omogeneità ai
tempi e ai percorsi per le pazienti
oncologiche su tutti i distretti sanitari e cercando di smaltire le liste
d’attesa. Ovviamente non è facile
adempiere in tempi stretti ai dettami
della delibera, adattandoli a quanto
succede quotidianamente nelle nostre realtà. Per tale motivo l’anno
appena trascorso è stato impiegato per studiare e mettere a punto
dei percorsi con le caratteristiche
delineate dalla normativa. Siamo
all’inizio e il ritardo ha provocato
dei disagi per l’utenza”. “La delibera – ha ribadito il dottor Claudio
Vagnini, direttore del Distretto sanitario di Carpi - implica una radicale revisione dell’attuale offerta,
cosa non semplice, anche a causa
del pesante carico di arretrato da
recuperare e di una differenziazione
dei comportamenti provinciali, che
deve essere ricondotta a un modello
unitario. In questo momento siamo
in itinere, quindi nella fase più critica; abbiamo dovuto bloccare le
liste d’attesa per non trovarci una
situazione congelata nei prossimi
due anni. Riusciremo a ridisegnare
il sistema solo quando applicheremo
completamente i modelli previsti,
escludendo d’ufficio dalla mammografia clinica le donne asintomatiche
40-74 anni e prevedendo invece dei
percorsi automatici per i follow-up”.
Nei prossimi mesi quindi, il problema legato al blocco delle prenotazioni per le mammografie, dovrebbe
rientrare anche se, ha sottolineato il
primario dell’Unità Operativa Oncologica del Ramazzini Fabrizio
Artioli, “gli studi sul tumore alla
mammella attestano che non vi sono
variazioni sensibili sulla pericolosità del tumore se, fra la diagnosi
del sospetto e l’inizio della terapia,
trascorrono meno di tre mesi”.
18.02.2011 n°07
8
Saranno realizzati il nuovo digestore anaerobico presso l’impianto di compostaggio di
Fossoli, la piattaforma per il trattamento dei rifiuti liquidi, l’impianto di teleriscaldamento
al servizio della nuova piscina di Carpi e quello alimentato da geotermia a Mirandola
Aimag investe 90 milioni
di euro in tre anni
S
ono i numeri a parlare di una
realtà solida e in costante
crescita. Il piano industriale
2011-2013 prevede investimenti per
oltre 90 milioni di euro, una crescita
dell’occupazione di oltre 30 unità
(di cui 22 subito nel 2011), aumento
della redditività dell’azienda a favore
dei Comuni soci, una serie di ipotesi
di collaborazione con il socio industriale Hera a partire dalla partecipazione insieme alle prossime gare
del gas, alla costruzione di progetti
nel settore idrico, all’interscambio di
rifiuti solo per fare qualche esempio
di collaborazioni industriali da cui
Aimag può trarre giovamento. “La
multiutility - aggiunge il presidente
Mirco Arletti - sarebbe in grado di
realizzare il piano industriale con
le proprie forze, ma grazie alla collaborazione con Hera si riescono a
ottenere risultati importanti, anche
con benefici di carattere finanziario”. L’obiettivo è quello di crescere
ancora e migliorare. La partecipazione, insieme a Hera, alle gare per
l’affidamento del servizio di distribuzione del gas consentirà ad Aimag di espandersi e servire utenze
di Comuni oggi non compresi nelle
competenze territoriali della multiutilty. L’ulteriore crescita industriale
andrà di pari passo con il miglioramento degli standard qualitativi nel
settore idrico, in quello energetico
(produzione e vendita di energia) e
ambientale.
Il settore idrico: l’acqua
“Nel settore idrico integrato - spiega
Alfonso Dal Pan, direttoreAimag - si
concentra il 36% degli investimenti
del triennio, 35 milioni di euro, per
il miglioramento delle reti nell’otti-
Mirco Arletti e Alfonso Dal Pan (al centro) insieme al gruppo dirigenziale di Aimag
ca della riduzione delle perdite, per
l’estensione delle fogne sul territorio
e, in particolare, per la realizzazione
della nuova piattaforma (10 milioni
di euro) per il trattamento dei rifiuti
liquidi in modo da poter far fronte
alle sempre maggiori necessità di
smaltimento di questa tipologia di
rifiuti”. In pratica, quest’impianto di
trattamento chimico-fisico riceve i
reflui industriali che hanno bisogno
di essere ‘disinquinati’.
Il settore ambientale: i rifiuti
Per quel che riguarda il settore am-
bientale, “nel 2012Aimag prevede di
raggiungere la percentuale del 65% di
raccolta differenziata indicata come
obiettivo dalla Provincia di Modena
e punta a migliorare la qualità del rifiuto differenziato per riciclare il più
possibile”. Nel 2011 sarà costruito il
nuovo digestore anaerobico presso
l’impianto di compostaggio di Fossoli: esso permetterà la produzione
di energia elettrica dal biogas, migliorando il compost. Si prevedono
migliorie anche per il contenimento
degli odori. E, ancora, sul fronte del
Correggio chiama Carpi
I
n occasione della conferenza stampa di presentazione del piano industriale, il Presidente di Aimag Mirco
Arletti si riferisce a Correggio e alla
lettera che il sindaco Marzio Iotti ha
indirizzato al presidente della Regione Vasco Errani, ai vertici istituzionali
reggiani e al sindaco di Carpi Enrico
Campedelli. Quando parla di “possibilità di collaborazioni” nel settore del
trattamento e smaltimento dei rifiuti,
precisa di rivolgersi non solo al socio
industriale Hera ma “anche al territorio
reggiano che faceva parte del vecchio
Consorzio Smaltimento Rifiuti, perché occorre superare gli stretti confini
provinciali e ragionare su area vasta”.Il
Comune di Correggio è interessato dalle previsioni impiantistiche in Provincia
di Reggio poiché gli attuali strumenti
di programmazione prevedono che
l’impianto per il trattamento dei rifiuti venga collocato in località Gavassa
- Prato. Il sindaco Iotti aprendo una
riflessione su scala sovra-provinciale
chiede al presidente della Regione,
della Provincia di Reggio e al sindaco
di Reggio di considerare un’ipotesi
alternativa a quella della costruzione
dell’impianto in quella zona.
Poste alcune premesse rispetto agli
scenari futuri, Iotti esprime le proprie
perplessità di fronte alla scelta di costruire nuovi impianti perchè il sistema
sicurezza a carPI
I Fatti della Settimana
PIazza Martiri,
rubati gioielli per
un valore di
250mila euro
Un rappresentante di gioielli proveniente da Verona è stato derubato di
un campionario, del valore di almeno
250mila euro, appena dopo essere salito sulla propria automobile a
Carpi. L’uomo, di circa trent’anni, ha
raccontato alla Polizia di aver posato
la valigetta sul sedile posteriore della
vettura nel parcheggio tra Piazza Martiri
e il Duomo e di essersi seduto al posto
di guida. In quel momento ha udito
un rumore fortissimo e visto una persona che indossava il casco prendere
il campionario attraverso il finestrino
spaccato e salire con il bottino su una
moto guidata da un complice. Il rappresentante ha attirato alcuni passanti
e chiamato il 113, ma la coppia di ladri
si era già allontanata facendo perdere
le proprie tracce.
Romana nord,
arrestato cinese
per istigazione
alla corruzione I Carabinieri della Stazione di Carpi
hanno arrestato Z.S., un cinese 39enne
residente a Gonzaga, operaio tessile,
recupero saranno quasi 6 i milioni
dedicati all’avvio dell’attività della
nuova società CaRe (Carpi Recuperi) che si occuperà del trattamento
di rifiuti plastici, carta e legno e al
potenziamento di alcune linee di
trattamento dei fifiuti da apparecchiature elettriche e elettroniche
presso Tred.
Il settore Energia
Nel settore Energia si concentra il
30% degli investimenti, oltre 28 milioni. E’ prevista la realizzazione del
nuovo impianto di teleriscaldamen-
perché ha tentato di corrompere i Militari di pattuglia per evitare una contravvenzione al Codice della Strada. L’uomo
è stato fermato e controllato a Fossoli
di Carpi lungo la s.p.413 Romana nord,
mentre era alla guida di un Fiat Ducato.
Mentre veniva contravvenzionato per il
mancato uso delle cinture di sicurezza
ha pensato di offrire 40 euro a ognuno dei due militari perché evitassero
di multarlo. Di fronte allo stupore e
all’ovvio diniego dei Carabinieri, ha
ritenuto di alzare la posta, offrendo
50 euro e mettendoli nelle mani del
Brigadiere capo equipaggio. Di fronte
alla sfrontatezza del cinese, i Carabinieri
lo hanno condotto in Caserma a Carpi
e lo hanno immediatamente arrestato
per istigazione alla corruzione.
Via della chimica,
Tentano di rubare
un rimorchio
Per la terza volta La Ctc ha rischiato di
farsi rubare un rimorchio da 25mila
euro. Il colpo, fortunatamente, non è
riuscito perché il mezzo rubato a cui
avevano agganciato il rimorchio si è
piantato nel terreno e le Forze dell’Ordine sono riuscite a intervenire. Gli assalti
sono continui e il titolare non sa più
come fermarli. Si pensa a un furto su
commissione. Nelle scorse settimane
i ladri avevano fatto razzia nell’ufficio
dell’azienda.
FURTI IN AUMENTO
Raffica di furti in abitazione nel
corso della settimana. Lascia la
tua segnalazione su
www.temponews.it
to al servizio della nuova piscina di
Carpi, di impianti fotovoltaici presso
le discariche esaurite e del teleriscaldamento alimentato da Geotermia
a Mirandola. “Fare grandi investimenti contenendo i costi tariffari”
è la strategia del piano industriale
2011-2013 di Aimag. I vertici della
multiutility insistono più volte sulla
autosostenibilità degli investimenti
e sulla loro redditività per continuare
il cammino lungo la strada della crescita e della solidità aziendale.
Sara Gelli
regionale nel suo complesso si presenta con una capacità complessiva già
adeguata per il futuro, anche senza
considerare i nuovi impianti in fase di
realizzazione.
La linea del trattamento meccanico
biologico all’interno dell’impianto di
Fossoli, per esempio, la cui potenzialità
raggiunge le 70mila tonnellate annue,
tratta circa 50mila tonnellate, con una
media di lavorazione di circa 100 ton/
giorno, che sta diminuendo anno dopo
anno, grazie al potenziamento della
raccolta differenziata. Nell’impianto
TMB (trattamento meccanico biologico) viene conferito il rifiuto solido
urbano proveniente da quei comuni
in cui si procede ancora alla raccolta
indifferenziata: a Fossoli viene stabilizzata la parte organica, pre trattato
il rifiuto urbano e avviati al recupero i
metalli ferrosi.
Tra l’altro esiste già un’importante
collaborazione tra Correggio e Carpi
perché l’impianto di Fossoli ritira già il
rifiuto organico sulla linea di trattamento per produrre compost di qualità.
In sostanza, il sindaco Iotti pare contrario a un nuovo impianto in località
Gavassa-Prato, in piena campagna, utilizzando suolo pregiato. Anche perché,
per far funzionare nuovi impianti e per
farli rendere, si è costretti ad allargare il
bacino di raccolta dei rifiuti, a estendere
la tipologia di rifiuti trattati e smaltiti o
a incidere negativamente sulla bolletta
degli utenti.
Rovereto,
Viale Carducci,
sospesa l’attività
di un’azienda
I Carabinieri di Carpi hanno sospeso
l’attività del laboratorio Confezione
Marco a Rovereto per aver impiegato
in nero 3 lavoratori su un totale di 10
dipendenti ed elevato una sanzione di
oltre 7mila euro. Più grave la situazione
della ditta Confezioni Anna, a Medolla
che aveva impiegato in nero 3 lavoratori su 3 , tutti cinesi, uno dei quali
clandestino e, quindi, accompagnato
in Questura per l’espulsione. La titolare,
a cui è stata fatta una multa di 8mila
euro, è stata denunciata per favoreggiamento e sfruttamento di manodopera clandestina. Dall’inizio dell’anno è
stato eseguito 1 arresto, 4 aziende sono
state sospese e scoperti 15 lavoratori
in nero; nel 2010, la Compagnia di
Carpi ha sospeso 35 attività, accertate
100 assunzioni irregolari, arrestate 12
persone per inottemperanza a ordini di
espulsione e denunciati 20 clandestini.
Elevate sanzioni per 200mila euro.
San Marino,
Sorprende i ladri e
li mette in fuga
Volevano svaligiare un’abitazione di
via Poma a San Marino ma non hanno
fatto i conti con la padrona di casa che
li ha visti entrare dalla finestra. Colta di
sorpresa la giovane si è messa a gridare
e i ladri si sono dati alla fuga.Sul posto
Polizia e Carabinieri. Intanto nella frazione i furti in villa continuano.
furto da 250mila
euro
Furto da circa 250.000 euro in un’abitazione di viale Carducci. I ladri sono
riusciti a entrare nella bella palazzina liberty di Dante Ferrari, industriale 70enne della plastica e degli accessori per
l’abbigliamento, approfittando della
sua assenza per una cena con gli amici.
I malviventi , dopo aver stordito il cane
da guardia, probabilmente con una
scossa elettrica, hanno smurato una
cassaforte che conteneva gioielli, oltre
a due pistole e munizioni regolarmente
detenute. La cassaforte è stata trovata
dalla Polizia poche ore dopo il colpo
nei pressi di un locale della città. I ladri
hanno rubato i valori ma non le armi
e i proiettili, che sono stati recuperati.
Indagano i Carabinieri.
Piazzale della
Repubblica, Ladri
in un’abitazione
Hanno approfittato del fatto che i proprietari erano usciti per una passeggiata
e in quell’oretta a disposizione hanno
razziato l’abitazione all’interno di un
condominio in piazzale della Repubblica tra via Bollitora Interna e via Morbidina. Appena l’abitazione è rimasta
vuota i ladri sono saliti all’ultimo piano
e sono riusciti a entrare senza forzare
la porta. Hanno fatto razzia dei gioielli
(una dozzina di anelli, un orologio e un
paio di collane) e poi si sono dileguati
nel nulla.
18.02.2011 n° 07
9
Fabrizia Soncini, dopo la morte del marito, ha deciso di impegnarsi per
rendere la gente più consapevole della pericolosità dell’amianto e, insieme ad
altri cittadini, ha dato vita a Cora, il Comitato Osservazione Rischio Amianto
Una brutta storia
“
Mio marito si chiamava Sirio
e aveva 62 anni quando avvertì i primi sintomi”. Fabrizia
Soncini racconta la sua storia nella
speranza che possa servire a rendere la
gente più consapevole della concreta
pericolosità dell’amianto. E’dura rievocare il calvario che le ha portato via
il compagno di una vita, ma Fabrizia
cerca di rompere il silenzio imponendo a tutti di vigilare perché l’amianto
è intorno a noi. “Era l’agosto del 2008
ed eravamo tornati dalle vacanze ma
Sirio appariva stanco e senza energie. Il medico, dopo una visita, gli
prescrisse delle lastre al polmone e,
da queste, risultò un versamento pleurico. Dopo una settimana di antibiotico però nulla era cambiato e, a quel
punto, fu richiesta una tac. “Sospetto
mesiotelioma pleurico maligno” fu
il responso. Il tumore maligno della
pleura è provocato dall’esposizione
all’amianto e colpisce in particolare
i lavoratori che sono rimasti in contatto con questo silicato dal potere
cancerogeno molto elevato e che ha
avuto larga diffusione in Italia nel
Fabrizia Soncini
dopoguerra per le sue caratteristiche
di resistenza, potere ignifugo e fonoassorbente. Sono state oltre 3mila le
vittime dell’amianto nelle città italiane
in cui erano presenti gli stabilimenti
della multinazionale Eternit (Casale Monferrato, Cavagnolo, Rubiera
e Bagnoli) come stabilito durante
lo storico maxi processo ancora in
Cora organizza sabato 19 febbraio, alle 9, un convegno al Centro Sociale
Buco Magico, in via Martiri di Cervarolo, 47 - Reggio Emilia
L’amianto è intorno a noi
Censimento, mappatura e bonifica nel quadro del Piano Regionale
Amianto (Orietta Sala, Arpa); Tecnologie di fine vita: incapsulamento,
termodistruzione, discarica speciale (Giovanni Pecchini, Arpa); Il ruolo
di una cittadinanza attiva: Storie di via dai racconti di una giornalista
(Stefania Divertito, autrice del libro Amianto. Storia di un serial killer);
L’Associazione familiari vittime dell’amianto di Casale Monferrato (Nicola
Pondrano e Bruno Pesce) e la collaborazione con Cgil Re (Matteo Alberini),
Le domande e le proposte del Cora.
corso a Torino. Nella nostra zona
l’unico caso è quello della Superlit
di Rovereto che produceva ondulati
in eternit. “Nella sua vita lavorativa
Sirio non è mai stato a contatto diretto
con l’amianto, ma il mesotelioma da
esposizione ambientale è in costante
crescita tra la popolazione”. Una brutta
storia che avrà il suo apice di morte
nel 2018 perchè il tempo di latenza
del tumore al polmone provocato dalle
fibre di amianto può superare anche
i 40 anni. Alla ricerca di un perché,
Fabrizia si è presto resa conto che
l’amianto è dappertutto: nei capannoni
e in tante strutture coi tetti in eternit,
in cantieri dismessi, nelle tubature,
nelle serpentine dei phon o abbandonato da chi non si vuole far carico
dei costi della bonifica. “Ora mi viene
naturale guardarmi attorno e vedere
eternit ovunque! E avere paura per
tutti noi, ma anche per i nostri figli e
nipoti. Perché l’usura dovuta al tempo
e alle intemperie, rende l’amianto un
killer insidioso. Quando si corrode e
si sbriciola, le sue invisibili particelle
si diffondono nell’aria, trasportate dal
vento, e si depositano dove capita”.
Sono stati mesi di speranza e poi di
rassegnazione perché il mesotelioma
non lascia scampo: l’aspettativa di vita
è di sei mesi. Mesi di disperazione,
sconforto, senso di impotenza e rassegnazione; poche le opportunità di
nutrire una speranza. Fabrizia soffre
ancora per la perdita del marito ma
ha deciso che è tempo di rompere il
La vicenda di
bagnolo in piano
Amianto
all’asilo
A
ll’inizio dell’anno scolastico, nel
settembre 2010, una bambina
che frequenta la sezione dei 4
anni della Scuola d’Infanzia Tatonius di
Bagnolo in Piano porta a casa un sasso
di dubbia entità: il padre, insospettito,
lo fa analizzare e ha la conferma che si
tratta di un pezzo di cemento amianto.
Il genitore informa la cooperativa che
gestisce la struttura i rilievi su trenta
sassi confermano la presenza di amianto nel cortile della scuola.I genitori dei
bambini frequentanti l’asilo inaugurato
nel 2007 vengono convocati a una
riunione (ma non vengono avvertiti
i genitori dei bambini che hanno frequentato l’asilo nel triennio precedente). Sono presenti il presidente della
cooperativa, l’assessore competente,
la cooperativa proprietaria e impresa
costruttrice dell’asilo, Asl e Arpa. La
scuola viene chiusa. I genitori si costituiscono in Comitato alla ricerca delle
responsabilità di chi ha agito mettendo
terreno contaminato nel cortile dell’asilo. Inizia lo sbancamento della parte
superficiale del terreno, terra portata in
fase di costruzione dell’asilo nel 2006.
Vengono tolti dai 20 ai 70 cm di terra
che verrà chiusa in big bags appositi che
verranno inviati allo stoccaggio e allo
smaltimento. Le successive analisi confermano l’assenza di fibre di amianto
nel terreno vergine. Appurata la totale
assenza di rifiuti tossici e inquinanti, il
22 novembre i bambini rientrano nella
loro scuola.
silenzio: insieme ad altri cittadini di
Carpi e di Reggio Emilia ha fondato
il 20 ottobre 2010 il Cora, Comitato
Osservazione RischioAmianto. “Siamo tutte persone che hanno condiviso
nel tempo e per ragioni differenti la
problematica dell’amianto. Pur rappresentando una questione di interesse
pubblico avvertiamo che se ne parla
raramente e mal volentieri, con il rischio di creare intorno a questo problema indifferenza, scarse e inadeguate
informazioni, mancata sensibilità”.
Il Cora nasce per diffondere e coinvolgere l’opinione pubblica rispetto
al rischio che l’amianto provoca per
la salute umana e per l’ecosistema. “I
cittadini devono segnalare alle istituzioni competenti i siti da bonificare e
Ausl e Amministrazione Comunale
devono controllare e rimuovere le costruzioni in eternit non integre, per il
bene di tutti”. La mappatura aggiornata degli edifici pubblici o privati
aperti al pubblico, in cui è presente
l’amianto a Carpi, secondo l’Arpa
dell’Emilia Romagna che ne affida il
controllo all’azienda Usl, comprende
il Liceo Fanti, il caseificio sociale di
Gargallo, la parrocchia di Migliarina,
il cinema Ariston di San Marino, la
Pol. Nazareno, la scuola alberghiera
Nazareno, l’Ospedale di Carpi, l’Ipsia
Vallauri, lo spogliatoio dei campi da
calcio di via Salvaterra. La mappatura
è aggiornata al 23 dicembre 2010, ma
a questi edifici si devono aggiungere tutti quelli che non sono aperti al
pubblico e restano da bonificare. Per
questo Fabrizia chiede a tutti di stare
con gli occhi ben aperti: una promessa
fatta a Sirio e a se stessa.
Sara Gelli
RISCHIO AMIANTO
Lascia la tua segnalazione su
www.temponews.it
18.02.2011 n°07
10
Alberto Lodi, proprietario della bottega di medaglie, cartoline e oggetti d’epoca di via
Ciro Menotti, ricorda l’importanza del partigiano carpigiano Giuliano Benassi, attraverso
un oggetto d’arte tra i più affascinanti: la medaglia
Storie forgiate sul metallo
Alberto Lodi
nanti: la medaglia. E’ del 1992 e
realizzata dal Maestro Romano
Pelloni l’opera che invita a riflettere, tramite l’immagine del volto
del giovane partigiano, sulle
sevizie da lui subite. “Per tutti coloro che dovranno sapere anche
quando la nostra generazione sarà
passata”: sono le parole di Berti
forgiate sul metallo quali monito
a non dimenticare. Alberto Lodi
tiene molto al prezioso oggetto.
Trent’anni dedicati alla passione
FERMIAMO IL TASSO!
MUTUO PRO-TETTO il nuOvO Mutuo Famiglia BPER
Mutuo
PRO-TETTO
il mutuo a tasso variabile
che non cresce oltre il limite prefissato
per la numismatica lo hanno reso
un personaggio fondamentale
nella storia della medaglistica
carpigiana. “Nasco come editore
di medaglie artigiane nel 1982 –
racconta – anno in cui ho cominciato a far coniare medaglie di
personaggi famosi carpigiani,
distintisi nell’ambito della storia
politica, sociale e religiosa della
città. Ho cominciato all’età di
dieci anni a raccogliere monete
e medaglie, dunque posso definirmi cultore della medaglistica
carpigiana da sempre. Quest’ultima ha inizio a Carpi, nel 1965,
nel primo centenario della morte
di Manfredo Fanti quando il
Comune di Carpi, unitamente a
quello di Modena, fecero realizzare una piccola medaglia
commemorativa del personaggio. Vedendo questa medaglia
mi chiesi perché, pur essendo
il segretario del Circolo numismatico carpigiano, non potessi
incentivare l’inizio di un’attività
volta alla realizzazione di medaglie. E così ho fatto. Ne sono nate
diciassette medaglie: alla prima,
dedicata a San Bernardino da
Siena, hanno fatto seguito quella
intitolata a Don Zeno e Mamma Nina, Odoardo Focherini,
Bernardino Ramazzini, all’VIII
centenario della consacrazione
della Sagra, e ancora a Dorando
Pietri, Antonio Tonelli, Don
Armando Benatti, alla storica
visita pastorale di Giovanni
Paolo II del 1988 e tante altre”.
Alberto Lodi, da trent’anni,
colleziona frammenti importanti
di storia carpigiana e non solo:
cartoline d’epoca, oggetti risalenti al cinematografo, libri antichi.
La medaglia, in particolare,
rappresenta il riferimento a un
evento storico, un personaggio,
che coinvolge, tramite immagini, la memoria storica di una
comunità. Lodi, dopo trent’anni,
chiuderà la propria bottega ma,
assicura, continuerà a perpetuare
e incentivare la trasmissione di
memoires cittadini attraverso le
raccolte di forme d’arte magari
agli occhi dei più un po’ desuete,
ma sicuramente ricche di fascino
e suggestione.
Valeria Cammarota
Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. Per tutte le condizioni contrattuali si rinvia ai fogli informativi a disposizione della clientela presso ogni filiale della Banca o sul
sito web www.bper.it - 04.24.0082 - ottobre 2009
I
l 27 gennaio scorso, in occasione della Giornata della
Memoria, ha avuto luogo la
cerimonia di conferimento della
Cittadinanza onoraria all’avvocato Francesco Berti Arnoaldi,
già presidente della Fondazione
ex Campo di Fossoli. La figura
dell’avvocato Berti è strettamente legata a quella di Giuliano
Benassi. Quest’ultimo, nato a
Carpi nel 1924, fu catturato e imprigionato a San Vittore durante
il secondo conflitto mondiale.
Rilasciato per insufficienza di
prove, fu poi denunciato da una
spia, arrestato e recluso a Venezia. Sottoposto a torture non
svelò le informazioni di cui era a
conoscenza e, internato a Bolzano, nel gennaio 1945 venne deportato a Flossembürg dove morì
il 27 aprile. Gli fu riconosciuta
la Medaglia d’Argento al Valor
militare alla memoria. A Benassi,
cui fu legatissimo in gioventù,
Francesco Berti Arnoaldi ha
dedicato un libro, Viaggio con
l’amico, edito da Sellerio Editore. Oggi Alberto Lodi, proprietario della bottega di medaglie,
cartoline e oggetti d’epoca di via
Ciro Menotti 57, vuole ricordare
l’importanza di Giuliano Benassi e del volume a lui dedicato
dall’amico avvocato, attraverso
un oggetto d’arte tra i più affasci-
18.02.2011 n° 07
11
Nuovo album per il cantautore carpigiano Giacomo Fusari
Graffiante come il
rock e... l’ironia
E
’ uscito Il modo migliore, il
nuovo album discografico
del cantautore carpigiano
Giacomo Fusari, prodotto da
Mirko Limoni per Rockvolution.
Si tratta di un album contenente dieci incisioni dove l’artista
si conferma uno dei talenti più
promettenti della nuova generazione. Testi “con cui ritrovare se
stessi e sentirsi coinvolti”, afferma
l’autore, il tutto in un quadro di
pungente ironia e di malinconica
disillusione pronta a fare riflettere, insieme a una carica e a una
tensione musicale che entusiasma
l’ascoltatore. Dopo il precedente
album da titolo Che cosa guardi,
quest’ultimo lavoro dimostra la
crescita artistica del cantautore
carpigiano che lo porta a eseguire
composizioni accurate e raffinate,
pur restando fedele allo stile rock,
in un mix vincente di intelligente
e graffiante ironia. E i titoli dei
singoli brani, come L’aria del
mattino, L’uomo cane, Il modo migliore, Resta almeno una mia fan,
La raccomandata, Il clone, Dimmi
cosa vai a fare, I sogni che fai,
lo stanno a dimostrare. Fusari ha
svolto l’estate scorsa una fortunata
tournèe estiva che lo portato sulle
spiagge italiane più alla moda e in
alcune importanti località balneari, sempre accompagnato dalla
sua band di cinque elementi che
lo segue da anni. A marzo scatterà
una nuova tournèe che lo porterà
in importanti città italiane organizzata dalla Bct Management.
Cesare Pradella
Giacomo Fusari
CadicaGroup Prosegue con lo sviluppo all’estero
Non chiamatele solo etichette...
S
i profila un 2011 dinamico per
CadicaGroup, realtà modenese specializzata nel labelling
e nel packaging di alta gamma.
Dopo avere chiuso il 2010 con ricavi
pari a 29,5 milioni di euro (+10%
sul 2009), si prepara a realizzare una
serie di progetti all’estero partendo
dall’Asia. “Il 1° marzo - anticipa il
direttore generale Lorenzo Lugli apriremo a Shanghai una sede commerciale, che si affiancherà a quella
già presente di Huizhou: una scelta
che soddisfa l’esigenza di seguire
ancor più da vicino i clienti consolidati e di rispondere prontamente
alle nuove richieste”. La società,
che ha anche una base distributiva a
Hong Kong e un braccio produttivo
in Cina, segue un preciso business
model che prevede, in primis, l’installazione della produzione in Paesi
ad alto potenziale di crescita e quindi
l’affiancamento di sedi commerciali
per coordinare lo sviluppo del business e, non ultimo, il rapporto con
i clienti. Nei prossimi mesi questo
accadrà anche in Turchia (Istanbul) e
India (Nuova Delhi). L’anno si profila
ricco di appuntamenti anche dal
punto di vista della promozione delle
nuove linee. Dopo i recenti Munich
Fabric Start a Monaco e Modamont by Prmière Vision a Parigi,
CadicaGroup presenterà le etichette
ideate per l’estate 2012 al Sourcing
at Magic di Las Vegas, al salone
milanese Milano Unica-Moda In,
a Oporto presso Modtissimo, a Pe-
chino durante Intertextile Beijing
e di nuovo nella Ville Lumière, in
occasione di Denim by Première
Vision. Dal business alle attività
a scopo benefico: per la a quinta
stagione consecutiva l’azienda di
Carpi ha collaborato con il salone
berlinese Bread & Butter per la
realizzazione del labelling Bread
& Butter for charity, apposto su
svariate tipologie di prodotti forniti a
titolo gratuito da numerose aziende
e venduti come gadget della manifestazione presso corner dedicati. I
proventi vanno a opere caritatevoli
legate alla città di Berlino che seguono i bambini in difficoltà.
Blufin e Spazio Sei annunciano
l’accordo di licenza per le linee
Miss Blumarine e Blumarine
Baby
L’alleanza si stringe
B
lufin azienda carpigiana di pret
a porter di lusso e Spazio Sei
annunciano la firma del nuovo
accordo di licenza per la produzione
e la distribuzione mondiale delle linee
Miss Blumarine e Blumarine Baby.
La nuova licenza, di durata quinquennale, rafforza l’attuale collaborazione
tra le due aziende, già partner da 15
anni. Questo nuovo accordo prevede
importanti novità in campo retail,
con l’apertura nei prossimi cinque
anni di 35 boutique monomarca e
shop-in-shop nelle principali piazze
mondiali, tra cui Parigi, Dubai, San
Pietroburgo e Roma, che andranno
a incrementare l’attuale rete retail di
boutique monomarca (Kiev, Odessa,
Bari e Milano) e corner (Rinascente
Milano, Harrod’s Londra, Steffl Vienna). Le collezioni Miss Blumarine e
Blumarine Baby distillano in piccolo
l’universo creativo di Anna Molinari.
Un tocco di romanticismo, uno stile
sofisticato e ironico e una particolare
attenzione alla ricerca e alla qualità
dei materiali sono gli ingredienti che
rendono unica ed esclusiva la visione
di questa proposta per bambine.
Gianguido Tarabini, amministratore unico di Blufin si è dichiarato
“molto soddisfatto di questo nuovo
accordo che vede, dopo un lungo e
proficuo periodo di collaborazione,
nascere un progetto di sviluppo del
marchio Miss Blumarine tramite una
forte spinta sul retail. Sono sicuro
che le nostre società, con caratteristiche comuni di imprenditorialità e
concretezza, potranno collaborare
all’ulteriore successo di questa licenza”. Medesima soddisfazione
per Franco Ferrari, amministratore
unico di Spazio Sei: “questo accordo
ci rende determinati a proseguire un
percorso che in questi anni è stato
pieno di successi”.
18.02.2011 n°07
12
AGGIUDICATO
L’APPALTO PER i
SERVIZI DELLA
BIBLIOTECA loria
riconferma
per Euro
& Promos
Group
Il Meucci e Lapam Carpi proseguono il progetto Entriamo in Azienda, per
favorire una rete di relazioni tra la scuola e gli operatori economici del
territorio che coinvolgono gli studenti delle classi quarte e quinte
La cultura del fare
impresa parte da scuola
L
N
ei giorni scorsi il Comune di
Carpi, dopo regolare bando
di gara, ha proceduto, redigendo la graduatoria finale delle offerte, ad aggiudicare l’appalto relativo
all’affidamento di alcuni servizi della
Biblioteca Arturo Loria per il periodo aprile 2011 - marzo 2012. Prima
classificata in questa graduatoria è
risultata essere la ditta Euro & Promos Group con sede a Udine. Questa
impresa, già soggetto appaltante di
una parte dei servizi esistenti alla Biblioteca fino al 31 marzo prossimo, ha
presentato l’offerta economicamente
più vantaggiosa tra quelle che sono
pervenute, per un importo complessivo di 178.400 euro + Iva, rispetto a un
importo a base d’appalto di 179.290
euro + Iva.
’Istituto Antonio Meucci e
Lapam Carpi proseguono, per
il secondo anno consecutivo,
il progetto Entriamo in Azienda, per
favorire una rete di relazioni tra la
scuola e gli operatori economici del
territorio con percorsi e iniziative di
carattere didattico e formativo che,
con la collaborazione del corpo docente, coinvolgono gli studenti delle
classi quarte e quinte. Il rapporto tra
Lapam e Meucci si articolerà in una
serie di incontri in aula da febbraio
a marzo allo scopo di trasferire agli
alunni in modo concreto il valore e la
cultura del fare impresa. “Il Meucci
ha inscritto nel proprio dna il rapporto con l’impresa - ha sottolineato
il dirigente scolastico Paolo Davoli
- i nostri ragazzi ricevono quotidianamente solide basi tecniche ma, hi
si appresta a entrare nel mondo del
lavoro, deve ricevere input specifici
che non possono che giungere di-
Da sinistra Pirondi, Baroni, Davoli, Medici e Lusvardi
rettamente dal mondo dell’impresa.
Consci di tale necessità e delle nostre
forze limitate siamo grati a Lapam
per la partnership che ha attivato col
nostro istituto, grazie alla quale gli
studenti possono incontrare e confrontarsi con chi l’impresa la vive
ogni giorno da protagonista”. Cinque le classi coinvolte dal progetto,
per un totale di 93 studenti. “Per le
classi quarte - spiega la docente di
Economia aziendale, Paola Pirondi
- il percorso affronterà il tema dello
Start Up d’impresa - dai progetti ai
percorsi per l’avvio di una nuova
attività, dalle opportunità ai costi/
benefici - attraverso lezioni frontali,
ma anche con il racconto di esperien-
ze imprenditoriali di successo. Per
le quinte invece, si svilupperanno in
aula tematiche relative al bilancio
fiscale d’impresa attraverso simulazioni dirette e analisi di casi aziendali
reali con l’ausilio degli esperti fiscali
di Lapam”. Una collaborazione, quella tra mondo dell’impresa e scuola,
capace di avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro, contribuendo alla loro
formazione. “Quando uscirete da qui
- ha aggiunto il presidente Lapam
Carpi, Maurizio Lusvardi rivolgendosi a una rappresentanza di studenti
- dovrete essere preparati e non solo
culturalmente. Dovete sapere sin da
ora cosa vi aspetta ed esser pronti ad
affrontare ciò che la globalizzazione
esige da ciascuno di voi. Per questo
motivo le lezioni con i nostri funzionari saranno preziose, perchè questi
professionisti ogni giorno cercano di
risolvere le problematiche delle 1.100
imprese che rappresentiamo in città.
Oltre mille aziende che soffrono per
tenere il passo e continuare a farcela. Il nostro sforzo futuro - conclude
Lusvardi - sarà quello di ideare iniziative nuove per far sì che i nostri
studenti possano essere all’altezza
dei loro coetanei europei”. Le lezioni
di Entriamo in azienda “sono veri e
propri laboratori dove i ragazzi partecipano e interagiscono”, ha infine
aggiunto la docente di Economia
aziendale, Alessandra Baroni. Un
modo per avvicinare i più giovani ai
valori imprenditoriali che da sempre
caratterizzano la nostra regione e che,
forse, potranno contagiare qualcuno
sin dai banchi di scuola.
J.B.
Il Liceo scientifico Manfredo Fanti
promuove scambi culturali in Europa:
“un’esperienza indimenticabile, anche
se faticosa”, raccontano gli studenti
A spasso
per l’Europa
In alto da sinistra: Federico Landi, Martina Berni, Caterina Bongiorno, Francesca
Artioli, Beatrice Balboni, Federica Magnanini e Daniele Vanni.
In basso da sinistra: Christian Battipaglia, Miky Scaravaglio e Nicole Zaccarelli
A
nche quest’anno il Liceo
Scientifico Manfredo
Fanti propone ai suoi
studenti, tra i tanti progetti, quello dello scambio culturale: finanziato dall’Unione Europea, ha
lo scopo di creare negli studenti
il senso di cittadinanza europea
e renderli cosmopoliti. Ci sono
due tipi di progetti: uno rivolto
alle intere classi del Linguistico
e dello Scientifico bilingue e uno
rivolto a un gruppo limitato di
studenti da ciascun indirizzo,
scelti attraverso varie prove
che determinano il suo grado
di conoscenza della lingua. Gli
alunni selezionati trascorreranno
una settimana nel Paese scelto
per lo scambio, frequentando le
scuole del posto e alloggiando
in famiglia. Alcune settimane
dopo i ruoli si invertiranno e gli
studenti del Liceo ospiteranno a
loro volta il ragazzo o la ragazza
da cui hanno alloggiato. Questo
promuove un eccellente uso
della lingua locale e una grande
interazione tra culture diverse.
All’inizio dell’anno alcuni liceali sono stati in Olanda: “un’esperienza indimenticabile, anche
se faticosa – raccontano alcuni
studenti che hanno partecipato al
progetto - è bello confrontarsi e
mettersi in gioco, ma usare solo
l’inglese per comunicare non è
facile, così come complesso, alle
volte, è adattarsi alle abitudini
di un altro Paese”. Tra qualche
mese invece gli studenti prescelti andranno in Romania.
Chiara Gilioli
18.02.2011 n° 07
13
Dal 15 al 19 febbraio Radio Bruno è alla 61esima edizione del Festival della canzone italiana
Radio Bruno a San Remo
D
al 15 al 19 febbraio
Radio Bruno è presente
alla 61esima edizione
del Festival di Sanremo. Insieme
a Leonello, Enzo Ferrari e Mario Ribanski, potrete ascoltare
la voce dei protagonisti in gara,
le curiosità, i gossip e tanto altro
ancora sulle nostre frequenze e
sul portale radiobruno.it. I tre
saranno affiancati, nel fine settimana da Laura De Vitis e Clarissa Martinelli. La postazione
è allestita nella sala principale
del prestigioso Hotel Londra, una
delle location più importanti della settimana festivaliera, grazie
alla collaborazione con Bianco
Forno, You Bet, Zavatti Piscine, Nadia Gioielli e Maxdevil
per il supporto tecnico che garantiranno la migliore ospitalità agli
artisti. La kermesse canora della
città dei fiori - condotta da Gianni Morandi insieme a Belen
Rodriguez, Elisabetta Canalis
e Luca e Paolo de Le Iene - è
tiato (L’alieno), Giusy Ferreri
(Il mare immenso), La Crus
(Io confesso), Anna Oxa (La
mia anima d’uomo), Tricarico
(3 colori), Al Bano (Amanda è
libera), Nathalie (Vivo sospesa),
Luca Barbarossa e Raquel
Del Rosario (Fino in fondo),
Anna Tatangelo (Bastardo),
Davide Van De Sfroos (Yanez),
Max Pezzali (Il mio secondo
tempo) e Roberto Vecchioni
(Chiamami ancora amore). Per
la categoria giovani: Serena
Abrami (Lontano da tutto),
all’insegna del Talent. Il Sanremo
2011 infatti è al passo con i tempi
e con le mode della Tv. Da una
parte i giovani che arrivano dalla
televisione, dall’altra vecchie
glorie, alcune alla centoventesima esperienza sanremese.I
14 concorrenti del Festival sono
Patty Pravo (Il vento e le rose),
Emma e i Modà (Arriverà),
Luca Madonia e Franco Bat-
Anansi (Il sole dentro), Btwins
(Mi rubi l’amore), Raphael
Gualazzi (Follia d’amore),
Marco Menichini (Tra tegole e
cielo), Micaela (Fuoco e cenere),
Roberto Amadè (Come pioggia)
e Gabriella Ferrore (Un pezzo
d’estate). Il cast pare accontentare tutti i gusti e comprende
personaggi che non avevano mai
accettato di partecipare (ndr Battiato). Grande assente Povia che
ci risparmia l’ennesimo dramma
socio-culturale. Gli sarà mancata
l’ispirazione...
Da sinistra Leonello, Enzo e Mario
Beppe Grillo segna il tutto esaurito al PalaCasaModena e con la sagacia e il sarcasmo
che lo contraddistinguono da anni ci regala un’amara fotografia del nostro Paese.
“Un’Italia fallita. Senza sogni. Che esporta laureati e importa muratori”, il tutto sotto la
guida di una classe politica di “vecchi e puttanieri”.
“Ognuno faccia la sua parte”
I
l respiro della Terra. Immagini
accelerate di una natura che
vive, seguendo il ritmo delle
stagioni, del ciclo dell’acqua...
Bellissime. E poi all’improvviso
sequenze di distruzione. Discariche a cielo aperto, bidonville,
abusivismo edilizio, alluvioni.
“Bene: dopo avervi tirato su il
morale, possiamo cominciare”.
Inizia così Grillo is back, il nuovo
spettacolo che il comico genovese
ha portato al PalaCasaModena lo
scorso 9 febbraio. “E’ da un po’
che non venivo a Modena - ha
esordito Beppe Grillo - ho trovato una città da 190mila abitanti
e case in costruzione per 250mila; ma dove avete intenzione di
prenderle tutte queste persone?”.
Il pubblico si scalda, lo incalza,
applaude. Primi fra tutti i comitati nati a Rivara per dire no allo
stoccaggio di gas metano sul loro
territorio, che brandiscono striscioni sugli spalti del palasport.
Grillo non risparmia nessuno. Fa
nomi e cognomi. “Ho saputo che
il vostro sindaco Pighi vi fa una
piscina nel parco col project financing; ah sì, quello inventato da
Cirino Pomicino”. E sul fronte
rifiuti avverte, “Hera vuole assicurarsi un inceneritore da 240mila
tonnellate. State attenti perchè in
questo modo non vi libererete più
dei rifiuti”. Non c’è lungimiranza
nelle nostre amministrazioni,
non c’è “un’idea, un progetto a
lungo termine”, un sogno. E senza
“visioni”, senza “razionalità”
non si va da nessuna parte. Per
questo il nostro Paese “esporta
laureati e importa muratori”. In
Italia il referente del cittadino
nelle istituzioni “è il poliziotto in
tenuta antisommossa con tanto di
manganello in mano”. E, intanto,
Beppe Grillo
ci chiudono la bocca. Ci spengono
il cervello, tanto che non ci indigniamo più se oltre mille persone
all’anno “vengono uccise sul
luogo lavoro. Si perchè Moratti
spende più per i suoi giocatori
che per tutelare i suoi operai”.
Uno scandalo. Va dritto al punto
Grillo. Con la sagacia e il sarcasmo che lo contraddistinguono
da anni. E lo fa tra il pubblico,
guardandolo negli occhi. (“Io
mi scaldo, sudo, impreco - dice mica come Travaglio che rimane
sempre asciutto. Tu lo insulti e
lui si limita ad alzare il sopracciglio. Abbiamo fatto una sauna
insieme la settimana scorsa, ho
dovuto prestargli un po’ del mio
sudore...”). Impossibile poi per
Grillo resistere alla tentazione
di nominare l’innominabile: “lo
psiconano col culo flaccido”. E il
Palasport esplode. “Ma ci rendia-
mo conto che siamo invidiosi di
uno di 74 anni, senza prostata e
senza capelli? Un puttaniere è un
puttaniere. Cosa vogliamo fare:
vogliamo scacciarlo dal Governo
per eccesso di puttane? Ma siamo
seri. Sarebbe stato come mandare
via Mussolini per eccesso di fascismo... Deve andare via perchè ha
riciclato soldi, ha corrotto giudici,
avvocati... ma parliamo del passato, della Preistoria. Il problema
è l’economia non la politica. Il nostro Paese è fermo da dieci anni.
Il punto è che se ci fosse ancora
Pertini come presidente della Repubblica, lo avrebbe mandato via
a calci in culo e tanti saluti, invece
abbiamo Morfeo. Lui dorme e,
ogni tanto, quando si sveglia, gli
dicono di firmare qualcosa e lui
firma”. E sul federalismo, chiede:
“ci avete capito qualcosa voi? Io
non ci ho capito un cazzo. Sono
vent’anni che Bossi usa questo
giochino per dire che se non verrà
realizzato crollerà il Governo;
ma il Governo non cade: perchè
tutti parlano del nulla. E intanto
questi signori mettono in vendita
un patrimonio di 40 miliardi di
euro l’anno. Vuol dire che in dieci
anni abbiamo perso 400 miliardi
del nostro patrimonio e lo mettono all’asta. E all’asta ci vanno
isole, spiagge, litorali... cose che,
per definizione, devono essere
pubbliche. Il litorale di Como,
l’Isola di Santo Stefano, il Monte
Cristallo... Signori, le Dolomiti
sono in vendita, ma chi se le può
permettere? Ve lo dico io: l’ndrangheta. In Calabria sono tutti felici,
perchè gli ‘ndranghetisti ormai
sono tutti qui, perchè dove c’è il
cemento ci sono loro: i più grandi
produttori immobiliari d’Europa”. E noi? Noi siamo fuori da
“ogni sistema decisionale, siamo
fuori da ogni processo. Raccogliamo firme e le mettono nel
cassetto... io continuo a gridare
in questa allucinazione, ma tutti
noi dobbiamo fare qualcosa”.
Siamo un paese di vecchi. “E’ ora
di mandarli a casa. Tutti. Di svuotare il Parlamento da mafiosi e
condannati”. A chi vogliamo darlo in mano il nostro Paese, a Fini?
“Dove è stato negli ultimi 15
anni? Era forse in coma farmacologico? No, era al fianco di Berlusconi a dire sì a tutto. Dallo scudo
fiscale, la vergogna dell’Europa,
che ricicla i soldi sporchi della
mafia alla Bossi-Fini che trasforma gli irregolari in delinquenti,
alla Giovanardi Fini che paragona
una canna a una pera di eroina. E’
lo stesso che il 21 luglio del 2001,
mentre alla Scuola Diaz, durante
il G8 di Genova, la polizia mas-
sacrava di botte gli studenti, era
in cabina di regia. A casa deve
andare”. E insieme a lui devono
mollare l’osso anche tutti gli altri.
“Casini ha detto: non ci sono più
Destra, Sinistra e Centro. Bene.
Allora che cazzo vuoi: vai a casa”.
E la Sinistra cosa fa? “Molla gli
operai”. E questo vuoto che si è
venuto a creare tra Stato e cittadini è pericoloso, perchè, come ricorda Grillo, negli Anni Settanta,
lo stesso scollamento “fu riempito
dalla Brigate Rosse”. E’ un Paese
fallito questo. Non c’è più un’industria; ci siamo giocati tutti.
Anche la Fiat di Melchiorre (ndr
Marchionne)”. “Di questo passo
i cinesi impianteranno qui le loro
fabbriche e noi diventeremo i
cinesi dei cinesi”. E allora qual
è la chiave di volta? “La Rete.
Comunicare col mondo. E’ questo
il futuro dei nostri figli”. E sono
proprio loro, i giovani, che possono far risorgere questo Paese in
rovina. “E’ tempo che ognuno di
noi si prenda le sue responsabilità.
Fate delle liste civiche, entrate
nei movimenti, rivendicate le
vostre ragioni. Io propongo il voto
a punti: dai 16 ai 35 anni il voto
vale doppio, dai 35 ai 60 normale
e gli over 60: vaffanculo! Il futuro
è dei giovani. Costruitelo. Entrate
nei Consigli Comunali e cambiate
le cose. Diciamo no alla privatizzazione dell’acqua, no all’edilizia
selvaggia, facciamo la spesa a
chilometro zero, incentiviamo
sistemi di mobilità alternativa,
accogliamo le energie alternative,
difendiamo l’ambiente, diamo
nuova vita alle cose... non potete
continuare a dire Grillo vai avanti
tu, è tempo che ciascuno di noi
faccia la sua parte”.
Jessica Bianchi
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L’Angolo di Cesare Pradella
In Breve
“Sì alla soppressione della Provincia”
“
No al Comune unico tra le
quattro municipalità delle
Terre d’Argine. Sì invece
alla soppressione della Provincia”. La presidente dell’Unione
Terre d’Argine di Carpi, Novi,
Soliera e Campogalliano, Luisa Turci del Pd, che è anche
sindaco di Novi, ha colto l’occasione di un incontro con i soci
del Lions club Carpi host per
spiegare natura, scopi e finalità
dell’Unione intercomunale e lo
ha fatto con chiarezza rispondendo alle domande rivoltele da
soci e giornalisti. Ha così precisato che l’Unione, costituita
nel 2006, la più estesa in tutta la
Regione con 100mila abitanti e
un bilancio di 56 milioni di euro,
Quattro esuli istriani
ha in questi anni assorbito dai
Comuni le competenze di Polizia
Municipale, scuola, sanità, servizi sociali e casa, apprestandosi
ad assumere presto anche quella
del personale dipendente dai
singoli Comuni. L’Unione è amministrata da un Consiglio di 30
membri in rappresentanza delle
quattro municipalità e da una
Giunta composta dai 4 sindaci
in carica, che non percepiscono
nessuna indennità, ammettendo
tuttavia che “esiste al riguardo
una carenza di rappresentatività,
in quanto le minoranze, pur presenti in Consiglio, sono assenti
dalla Giunta” e che esiste la necessità di allargare la Giunta con
l’inserimento di un assessore per
Luisa Turci
ogni Comune e ciò per
motivi operativi. Un’altra
scomoda ammissione l’ha
fatta quando
ha detto che
il Patto di
Stabilità
istituito per il
contenimento
della spesa
pubblica, che
impedisce gli
investimenti
ai diversi
Comuni per
evitarne
l’indebita-
mento, viene di fatto aggirato
dall’Unione intercomunale cui è
invece consentito svolgerli.
Ma l’affermazione forse più
impegnativa, dal punto di vista
politico-istituzionale (resa tuttavia a titolo personale, come ha
tenuto a precisare) è stata quella
favorevole alla soppressione
delle Province “che dimostrano
di essere sempre più un doppione di competenze, strette come
sono tra Enti Locali, Regione,
Unioni e Comuni”. Dichiarandosi invece contraria alla costituzione di un Comune unico
al posto dell’Unione, come era
stato proposto da qualche forza
politica, perché “più problematico, difficile e costoso”.
Inaugurazione di una targa in memoria del Villaggio San
Marco all’ex Campo di Fossoli
In ricordo della storia della
comunità istriana
I
l 10 febbraio ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione presso l’ex Campo
di concentramento di Fossoli di una targa in memoria del Villaggio San Marco.
Il Consiglio comunale dell’11 febbraio 2010 votò all’unanimità un ordine del
giorno che impegnava l’Amministrazione a porre una targa commemorativa nella
zona prospiciente l’area dell’ex campo, in ricordo della storia della comunità istriana
che qui trovò una collocazione dal 1954 al 1970, nel cosiddetto Villaggio San Marco.
Tra Modena e Carpi furono infatti ospitati molti dei profughi in fuga dai territori
che alla fine della Seconda guerra mondiale passarono alla Jugoslavia di Tito.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Consiglio Comunale
Giovanni Taurasi, il sindaco Enrico Campedelli, l’assessore al Progetto Memoria
Alessia Ferrari, diversi consiglieri e una piccola rappresentanza di ex profughi.
Da sinistra Campedelli e Taurasi
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al cinema ariston, Domenica 20 febbraio
alle 20,30 proiezione del film L’ESPLOSIVO
PIANO DI BAZIL, di Jean Pierre Jeunet
La magia del
cinema
Quando Facebook
mina rapporti a d’amore
cura di Clarissa Martinelli
[email protected]
B
azil, sognatore dal cuor gentile,
non ha avuto grande fortuna con
le armi: la prima l’ha reso orfano,
la seconda avrebbe potuto ucciderlo
all’istante. Dimesso dall’ospedale, Bazil
viene accolto da una banda di rigattieri
e acrobati che vivono in una sorta di
caverna di Ali Babà e insieme a loro metterà in atto una rocambolesca vendetta
contro i fabbricanti di armi che hanno
causato tutte le sue sofferenze. Il meraviglioso universo cinematografico di JeanPierre Jeunet, l’inventore/regista de II
favoloso mondo di Amelie torna in sala
e
ripropone le sue peculiari coordinate poetico-estetiche: morale da fiaba moderna con poveri stravaganti cristi in ambasce, spettacolari e repentini movimenti di macchina per deformare le tradizionali prospettive. Il film è una favola
alla Davide contro Golia, dove i trafficanti d’armi non soccombono tanto alla
giustizia universale, quanto alla forza e alle ragioni di una politicissima fantasia:
spassoso tourbillon di trucchetti e caratterizzazioni a cui soggiacciono l’etica del
riciclo e funzionalità globalizzanti di Youtube.
Al Nuovo Cinema Teatro Italia il 20 e il 21
febbraio alle 21,15 proiezione dell’ultimo
film di Clint Eastwood, Hereafter
Al di là della vita
M
arie Lelay è una giornalista francese sopravvissuta alla morte e
allo tsunami. Rientrata a Parigi si
interroga sulla sua esperienza sospesa tra
luccicanza e oscurità, alienandosi fidanzato
ed editore. Marcus è un fanciullo inglese
sopravvissuto alla madre tossicodipendente
e al fratello gemello, investito da un auto e
da un tragico destino. Smarrito cerca ostinatamente ma invano di entrare in contatto con Jason, di cui indossa il cappellino e
conserva gli amabili resti. George Lonegan
è un operaio americano in grado di vedere
al di là della vita. Deciso a ripudiare quel
dono e a conquistarsi un’esistenza finalmente normale, George ‘ascolta’ i romanzi
di Dickens e frequenta un corso di cucina
italiana. Sarà proprio la “piccola Dorrit” dello scrittore britannico a condurlo
fino a Londra, dove vive Marcus e presenta il suo nuovo libro Marie. L’incontro
sarà inevitabile. George, Marcus e Marie troveranno soccorso e risposte al di
qua della vita. Non si può vedere “al di là” delle cose senza finire prigionieri del
dolore. Lo sanno bene George e Marie, protagonisti adulti di Hereafter, che
hanno oscillato sulla soglia, sperimentando la morte e scampandola per vivere
al meglio quel che resta da vivere nel mondo. Un mondo reso meno imperfetto
da un ragazzino che ha negli occhi e nei gesti qualcosa di gentile. Qualcosa che
piacerà al George di Matt Damon e troverà un argine alla sua solitudine. Nella
compostezza di una straordinaria classicità, che si concede un momento di tensione quasi insostenibile nella sequenza lunga e spietata del maremoto, l’ultimo
film di Clint Eastwood insegna qualcosa sulla vita confrontandosi con la morte, quella verificata (Marie), quella subita (Marcus), quella condivisa (George).
Cara Clarissa,
vedo che utilizzi con frequenza Facebook perchè sono tra
i tuoi contatti anch’io e forse
conosci certe dinamiche
meglio di me, quindi ti chiedo aiuto perchè mi sembra
di impazzire. Mi sono iscritto
perchè sono un curioso. Ho
richiesto l’amicizia anche a
persone che non conoscevo,
per entrare in contatto con
persone nuove. Ho iniziato
a scambiare mail con una
donna mai vista, anche lei
sposata; abbiamo iniziato a
cercarci, tutto quello che mi
succedeva durante il giorno
pensavo a come glielo avrei
raccontato e ci siamo fatti
bellissime chiacchierate in
chat. Mi chiudevo nel mio
studiolo e per un po’ avevo
uno spazio mio. Mi è sembrato di incontrare un’altra
anima che, come me, aveva
voglia di amicizia. Mia moglie ha aperto una nostra
chat e ha letto tanti pensieri
profondi. Niente amore, non
parlavamo come due amanti
perchè non ci siamo mai incontrati ma, per mia moglie,
è stato sufficiente per iniziare a parlare di divorzio. Abbiamo tre bimbe e un lavoro
in comune. Lei è diventata
matta, dice che non mi per-
donerà mai di aver trattato
una sconosciuta meglio di lei
e di averle scritto cose private. Ho provato a spiegarle
che è una cosa diversa, ma
non c’è niente da fare. Nel
frattempo ho interrotto i rapporti con la mia amica, che mi
manca moltissimo ed è davvero dispiaciuta per quel che
è successo. Le ho perse tutte
e due senza aver mai fatto
nulla di male. Possibile?
Lettera firmata
re bimbe, un lavoro comune, tanti doveri e immagino
molta routine. Poi arriva
questo social network misterioso
da esplorare ed ecco apparire tante
nuove sfumature: foto di sorrisi,
vacanze, commenti sull’attualità,
citazioni, frasi d’amore. Le vite
degli altri tutte a portata di click.
Quasi irresistibile se l’indole è
curiosa. Comprendo benissimo la
tua buona fede: la ricerca di parole
nuove, di un confronto inedito, la
condivisione di una sorta di “diario quotidiano” con qualcuno che
non si conosce, non ha pregiudizi,
sovrastrutture, richieste e ha la
disponibilità di dedicarti attenzioni. Qualcuno che ha bisogno
di ascoltare ed essere ascoltato.
Comprendo anche tua moglie: si
aspetta che le confidenze intime
siano per lei sola e vede nell’altra
T
donna una competitrice che, in
quel momento, ha vinto perchè
riesce a ottenere da te più intimità di quella che concedi a lei,
madre delle tue bimbe. Parlare di
divorzio per una cosa del genere,
però, è come parlare di frana se
un sassolino precipita dalla cima
di un monte. Qualcosa si è mosso,
ma nulla di drammatico. La tua
amica “virtuale” è anch’ella sposata. Forse, anzichè farti scoprire,
sarebbe stato più saggio parlare
subito a tua moglie di lei dandole
il peso che aveva. Scrivi che anche
lei è sposata e, se non vive troppo
lontana da voi, sarebbe potuto
scattare un invito a cena per conoscervi tra coppie e arginare ogni
pensiero molesto. Però ti manca
moltissimo, scrivi e nella frase finale quel “le ho perse tutte e due”
finisce per metterle sullo stesso
piano. Chiacchierate su Facebook con una sconosciuta possono
valere quanto tua moglie e la
madre dei tuoi figli? No. Metticela
tutta e in bocca al lupo, se la tua
famiglia è la cosa più importante.
Se davvero tua moglie insisterà
sulla strada del divorzio, però, non
penso onestamente che la causa
principale sarà stata questa chiacchierata intercettata, ma ragioni
più profonde e mai confessate su
cui interrogarsi. Semplicemente,
forse, un amore un po’ trascurato
da rimettere a lucido.
LA PISTA DEL GHIACCIO IN PIAZZA XX SETTEMBRE a Modena
PROLUNGA LA SUA APERTURA fino al 27 febbraio
Che bello pattinar in piazza…a Modena
Q
città. L’iniziativa ha riscosso un tale
successo da convincere la società
di promozione del centro storico a
offrire ancora un pizzico di quell’atmosfera magica che si respira nel
periodo natalizio. Il regalo di Modenamoremio, di Cna Modena e degli
artigiani del cioccolato dell’Associazione Acai è il prolungamento
dell’apertura della pista di ghiaccio
in Piazza XX Settembre fino a domenica 27 febbraio. La struttura che
uest’anno a Modena il Natale non finisce mai! Modenamoremio ha allietato le
feste 2010 con le proprie iniziative: il
magico Villaggio di Natale, il trenino
e le luminarie che hanno acceso il
centro, e una grande novità: la pista
di ghiaccio in Piazza XX Settembre.
Una distesa di ghiaccio sintetico di
quasi 300 mq che si è rivelata la vera
protagonista delle vacanze natalizie
dei modenesi, e non solo, rimasti in
dal 20 novembre scorso fa divertire
grandi e piccoli con piacevoli pomeriggi e serate sui pattini, rimarrà
aperto al pubblico con i consueti
orari: da lunedì a venerdì dalle 15
alle 21, il sabato e la domenica dalle
10 alle 13 e dalle 14,30 alle 22. Il
ticket di ingresso alla pista rimane di
5 euro, compreso il noleggio pattini,
ma i provetti pattinatori possono
portare la propria attrezzatura da
casa, e il costo ridotto è di 3 euro.
Tempo... di quiz!
CAMBIO DI CONSONANTE
Mio giovane rampante
Sudoku
Come si gioca
Nell’affrontar le cose la tua xxxxxx
contribuisce di certo al tuo successo.
Quanto sostieni inver non fa una xxxxyx,
ma imporlo a gomitate come fai,
esperienza insegna, non sempre giova.
Grinta, grinza.
Per ringraziare l’avvocato
Come potrò mai ringraziarla per tutto quello che ha
fatto per me?
Chiese la cliente all’avvocato dopo che questi aveva vinto la
causa che la vedeva implicata.
La risposta del legale fu immediata: Signora, da quando i Fenici
hanno inventato il denaro, la risposta è una sola.
Questo gioco di logica
propone una griglia di 9×9
celle, ciascuna delle quali
può contenere un numero
da 1 a 9, oppure essere vuota; la griglia è suddivisa, da
bordi in neretto, in 9 sottogriglie, chiamate regioni, di
3×3 celle contigue. Le griglie
proposte al giocatore hanno
da 20 a 35 celle contenenti
un numero. Scopo del gioco
è quello di riempire le caselle bianche con numeri
da 1 a 9, in modo tale che in
ogni riga, colonna e regione
siano presenti tutte le cifre
da 1 a 9, e pertanto senza
ripetizioni.
18.02.2011 n°07
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L’aforisma
della
settimana...
“Se il diavolo non esiste, ma l’ha creato l’uomo, credo che egli l’abbia creato a propria immagine e somiglianza”.
Fëdor Dostoevskij
Teatro
CARPI
19 febbraio - ore 21
Ricky Gianco in Concerto
Ricky Gianco è accompagnato
dai musicisti:
Stefano Covri, Chitarra
Dario Polerani, Basso
Contrabasso
Marco Bigi, Tastierista
Presenta la serata Ermanno
Sgarbi
A cura del Il Gruppo
Parkinson Carpi
Teatro Comunale
Martedì 22 febbraio, alle 18, presso Il baluardo della
Cittadella di Modena, Antonio Ingroia presenta il suo
libro Nel labirinto degli dei (Il saggiatore). Dialoga
con l’autore il giornalista Pierluigi Senatore
19 febbraio - ore 21
L’acqua in dal lat
Compagnia teatrale di
Bondanello La Soffitta
Circolo Guerzoni
Contro tutte
le mafie
20 febbraio - ore 16.30
Lo scandalo di un Dio forte
Relatore Daniele Gianotti,
Professore di Teologia
Sistematica presso la Facoltà
Teologica Emilia Romagna
Sala Duomo
Antonio Ingroia
25 febbraio - ore 21
Pierdavide Carone
Distrattamente in tour
L’ironico cantautore
multiplatino già a buon titolo
considerato una delle giovani
promesse del panorama
musicale italiano, torna con
un nuovo tour per presentare il
suo nuovo disco Distrattamente
Teatro Comunale
20 febbraio - ore 16.30
Cielomaresoleluna
Teatro del Canguro - Ancona
Per bambini 3-7 anni
Auditorium San Rocco
Mostre
CARPI
Fino al 27 febbraio
Mirror - Giochi ottici
e invenzioni letterarie
Sala Cervi di Palazzo dei Pio
Fino al 27 febbraio
Paesaggi e nature morte
Classi 3°C e 3°H della Scuola
Media Statale A. Pio in mostra
Spazio Giovani Mac’è
Fino al 28 febbraio
L’umorismo ai tuoi piedi
Personale di Luca Caputo
O&A Centro Affari
Viale Ariosto, 14
Fino al 6 marzo
Gli Indistruttibili
Libri forti per piccole mani
Mostra bibliografica di libri
cartonati per i piccoli con
tavole originali di Antonella
Abbatiello
Sala Estense
Fino al 27 marzo
Giuda - Geographical
institute of Unconventional
Drawing Arts
Collettiva della rivista Giuda
A cura di Francesca Pergreffi
e Filippo Bergonzini
Spazio Meme
via Giordano Bruno, 4
Fino al 25 aprile
Verso il Borgo Inferiore
Musei di Palazzo dei Pio
Eventi
CARPI
18 febbraio - ore 23
Fabrizio Tavernelli
+ Atomikakato
Si celebra la nascita della nuova
etichetta Lo Scafandro
Kalinka
20 febbraio - ore 15.30
Amedeo come me
Compagnia Dialettale
Bolognose Arrigo Lucchini
Tre atti di Arrigo Lucchini
Da Durand e durand di
Maurice Ordonneau e
lbin Valabrègue
Cinema Teatro Ariston
C
on Giovanni Falcone, insieme al quale inizia il suo
tirocinio in Magistratura,
Antonio Ingroia incontra il primo segno del suo destino futuro.
Subito dopo, a Marsala, si troverà
accanto a un altro giudice: Paolo
Borsellino. Falcone e Borsellino,
i precursori. Con loro muove i primi passi: li affianca negli interrogatori, li osserva, ne studia i gesti
e le parole, ne ricava una lezione
risolutiva di impegno professionale e di passione civile. Poi le
stragi di Capaci e di via D’Amelio... Il magistrato, oggi procuratore aggiunto della Procura
distrettuale antimafia di Palermo,
presenterà martedì 22 febbraio,
alle 18, presso Il Baluardo della
Cittadella di Modena, il suo
nuovo libro Nel labirinto degli dei
(Edizione Il saggiatore).
Nel racconto d’apertura del
volume Ingroia rievoca il suo
primo giorno da magistrato, nella
Procura di Marsala, sotto la guida
di Borsellino. “Entrai nel suo
ufficio intimorito per il confronto
con un giudice già così importante. Procuratore – esordii quasi
balbettando – sono qui per il mio
insediamento, quando crede che
potrò iniziare a lavorare in questo
ufficio? E lui: ma scusa, collega –
disse con tono grave – ti sembro
forse tanto vecchio da dovermi
dare del lei? E giù una fragorosa
risata che ruppe subito il ghiaccio e mi rivelò il volto umano di
quello che per me era un uomomito…”. L’incontro segnerà il
destino professionale del giudice
allora ragazzino. Il suo impegno
proseguirà nella sede di Palermo
su posizioni sempre più risolute
ed esposte nella lotta contro la
Mafia, e presto dovrà continuare senza le figure di riferimento
di Falcone e di Borsellino. Nel
labirinto degli dèi è il raccontotestimonianza di uno dei più
autorevoli magistrati antimafia
italiani, della sua scelta e della sua
dedizione, esercitate nei luoghi
in cui, per antica tradizione o per
dannazione, lo scempio della giustizia e del diritto è condotto con
più sistematica virulenza, con più
corale partecipazione, fino a compenetrare le relazioni e persino
la mentalità dell’intera società. Il
giudice Ingroia, da potenziale personaggio di un’opera di Leonardo Sciascia, diventa, con questo
libro, riconoscibile epigono del
grande scrittore siciliano. E con
lui ha in comune, oltre all’inappagabile impulso a inoltrarsi
nei labirinti della vita collettiva,
un’idea razionale e ironica della
giustizia e della morale. Il magistrato parteciperà, mercoledì 23
febbraio a Villa Tagliata a Mirandola, all’iniziativa dal tema: Con i
magistrati per la legalità - Contro
tutte le mafie. Si parte alle ore 9
con la proiezione del film Paolo
Borsellino e, alle 11, intervistato
da Pierluigi Senatore, il procuratore aggiunto della Procura
distrettuale antimafia di Palermo
parlerà agli studenti e ai presenti
intervenuti. Insieme a lui anche
R. Graziani, giudice di pace di
Mirandola e G. Pedrielli, preside
dell’Itis Galilei di Mirandola.
Al Teatro delle Passioni di Modena, il 18 febbraio arriva
Piazza d’Italia dal romanzo di Antonio Tabucchi, per la
regia di Marco Baliani
Quando le piccole
storie fanno la Storia
I
l romanzo Piazza d’Italia di Antonio Tabucchi è la storia di un borgo
dell’alta toscana e dei suoi abitanti
nell’arco storico che va dall’unità d’Italia ai primi Anni Sessanta. Le vicende
vengono narrate e filtrate in particolare attraverso la vita di una famiglia
di fede garibaldina seguendo, come
nello stendersi di un albero genealogico, il succedersi delle generazioni, gli
intrecci con la vita del paese e dei suoi
abitanti ma anche con la più grande
Storia italiana. Lo spettacolo vuole conservare la coralità epica della scrittura,
con improvvise “cadute nel dramma”,
a dialoghi serrati, che subito dopo si
scompaginano in una presenza corale
o in un unico narratore collettivo; in
una continua galleria fotografica anche scene e costumi insieme alle luci
daranno il colore di quegli anni, non
nella loro realtà temporale, ma nella
nostra memoria. La musica segnerà
ogni cambio generazionale, ogni passaggio di epoca, trovando anche qui
una memoria musicale rivisitata. La
forza della scrittura di Tabucchi si traduce in una presenza corporea forte, in
un’invenzione simbolica e al contempo
materica, fatta di gesti, danza, canti
e oggetti.
21 febbraio - ore 19.30
S.O.S. Gattile
Cena di Beneficenza
Menù fisso (pizza + bibita)
12 euro
E’ necessaria la prenotazione
Giulia 366/2081216 - Monica
334/7649110
Ristorante Pizzeria
Nuovo Infinito
22 febbraio - ore 21
Per la rassegna Cinema, documentari e diapositive
al Gorizia
Proiezione di Transafricana
Dal Sudafrica al Kenia
Circolo Gorizia
22 febbraio, ore 22
Simone & il Basso + Marco
Cattani
Pub l’Officina
22 febbraio - ore 21
Il prezzo della verità
e la testimonianza
Relatore: monsignor Mariano
Crociata, Segretario generale
della Cei
Chiesa di S. Ignazio
22 febbraio - ore 15
Per la rassegna Il primo Verdi
Presentazione e visione
dell’opera lirica
I Lombardi alle crociate
Conduce il professor
Mario Bizzoccoli
Auditorium Biblioteca Loria
23 febbraio - ore 15
I campi nazisti in Polonia e la
loro memoria. Il caso Belzec
Robert Kuwalek,
storico-Majdanek Museum
Andrea Panaccione,
Università di Modena e
Reggio Emilia
Auditorium biblioteca Loria
24 febbraio - ore 21
Parole e musica con...
18.02.2011 n° 07
19
continua al san carlo il dibattito sul tema costituzione con cinque incontri fra febbraio
e marzo che saranno trasmessi in diretta anche alla Biblioteca Loria di Carpi
Le frontiere dell’Europa
seguiranno gli interventi di Cesare Pinelli, professore di Istituzioni
di diritto pubblico all’Università
La Sapienza di Roma (18 febbraio); Sofia Ventura, professoressa
di Scienza politica all’Università
di Bologna (25 febbraio); Augusto Barbera, professore di Diritto
Costituzionale all’Università
di Bologna (4 marzo). Il ciclo si
concluderà il 30 marzo con la conferenza di Aldo Bonomi, direttore
dell’Istituto di ricerca Aaster di
Milano. Il ciclo, che gode del
patrocinio dell’Unesco, fa parte
del programma delle iniziative organizzate dal comitato provinciale
per i 150 anni dell’Unità d’Italia,
Aldo
Bonomi
H
a preso il via l’11^ edizione del Seminario di cultura europea Le frontiere
dell’Europa a cura del Centro
Culturale della Fondazione San
Carlo di Modena (via San Carlo,
5). Il ciclo di lezioni, intitolato Costituzione. Tra istituzioni
politiche e dinamiche sociali,
prosegue la discussione sul tema
Costituzione, già avviata con le
conferenze dell’autunno 2010. Il
nuovo ciclo analizza le questioni
istituzionali aperte nella vita delle
società contemporanee in una
prospettiva europea, visto che
proprio l’Unione Europea, soprattutto dopo l’entrata in vigore
del Trattato di Lisbona, dovrebbe
mirare a trovare spazio tra gli
attori sovranazionali in grado di
gestire le nuove relazioni globali.
“Il nostro percorso – ha spiegato
Carlo Altini, Direttore scientifico della Fondazione – intende
coniugare dimensione filosofica,
sociologica, politica e giuridica
proprio perché la complessità dei
movimenti globali deve essere
affrontata con strumenti plurali.
Basta pensare a quanto grave è
stata l’impasse del processo di
integrazione europea negli ultimi
anni: nonostante l’elaborazione
di una costituzione europea molto
raffinata, è il deficit culturale che
ritarda il rinnovamento delle forme dello stare insieme tra popoli
che si svolgeranno a Modena nei
prossimi mesi e che sono tese non
tanto a celebrare, quanto piuttosto
a tracciare il profilo problematico
dell’Italia di oggi, esito di 150
anni di storia. Ecco dunque che
anche la riflessione sull’idea di
costituzione – intesa sia giuridicamente come carta fondamentale
sia filosoficamente come corpo
politico – pure in un’ottica sovranazionale contribuisce al racconto
del nostro Paese. Sono dieci le
biblioteche della Provincia che
aderiscono al progetto Livestream
per seguire in diretta il secondo
ciclo di conferenze su Costituzione: tra cui quella di Carpi.
diversi”. Il ciclo si articola in cinque incontri che
si svolgeranno tra febbraio e marzo. Ha aperto
i lavori venerdì scorso la
filosofa Elena Pulcini;
La Fondazione San Carlo ospita una rassegna video dell’artista marocchino Mounir Fatmi
intitolata: Linguaggi costituenti
La costruzione del noi
L
inguaggi costituenti è il titolo della rassegna dei quattro
video di Mounir Fatmi
che la Fondazione San Carlo, in
collaborazione con la Fondazione Fotografia della Fondazione
Cassa di Risparmio di Modena,
ospita fino all’8 aprile. La rassegna è una delle iniziative proposte nell’ambito della programmazione dell’anno accademico
2010/2011 della Fondazione San
Carlo, che ha per filo conduttore
la trattazione del tema “Costituzione”. Questo tema, analizzato
dal punto di vista filosofico e
politico-giuridico nei cicli di
conferenze, trova nella proiezione la sua interpretazione artistica,
necessaria per comprendere i
molteplici aspetti del rapporto tra
l’individuo e la collettività, tra
l’io e il noi. “Una riflessione sui
temi della costruzione dello spazio pubblico comune, procedendo
dalla strada apparentemente periferica delle installazioni artistiche per giungere insieme al cuore
degli spettatori e del problema:
che cosa ci fa stare insieme?
come riuscirci? L’occhio diverso
di un artista nordafricano rimette
in discussione modi e trame delle
comunità (le nostre e le loro)
nelle quali hanno fatto irruzione
in modo potente altre persone e
idee diverse, valori e comporta-
originario di Tangeri (Marocco),
ora residente a Parigi. I video,
autonomi ma montati in sequenza
per l’occasione, sono: The others
are the others (1999), Commerciale (2004), The beautiful
language (2010’) e The lost ones
(2004’). I video Commerciale e
The lost ones sono proiettati per
la prima volta in Italia.
I quattro video sono altrettanti
sguardi attraverso i quali l’artista
descrive, a metà tra Oriente e Occidente, l’umano nella sua dimensione sociale, storica e religiosa,
in rapporto con tutto ciò che è
altro, sia esso concepito come
immanente o trascendente.
David Riondino e
Marco Ferri Jazz Trio
Auditorium San Rocco
menti sentiti come stranieri”, ha
dichiarato Roberto Franchini,
Presidente della Fondazione San
Carlo
“I video di Mounir Fatmi – dichiara Francesca Lazzarini,
curatrice e responsabile attività
didattica di Fondazione Fotografia - toccano grandi temi della
contemporaneità, vecchie e nuove questioni dettate da un processo di trasformazione globale che
muove dal piano economico per
arrivare a coinvolgere ogni aspetto della vita umana. Momenti di
confronto multidisciplinare, quali
“Linguaggi costituenti”, sono
occasioni preziose per pensare
insieme a un futuro in cui libertà,
partecipazione e dignità dell’essere umano possano essere basi
irrinunciabili per nuove forme di
convivenza sociale”.La rassegna
Linguaggi costituenti (durata 43’)
a cura di Francesca Lazzarini di
Fondazione Fotografia, contiene
4 video di Mounir Fatmi, artista
24 febbraio - ore 21
Inside I’m danging
Regia di D. O’Donnell
Presentazione di Dario
D’Incerti
Scuole Collodi
25 febbraio - ore 23
Beatrice Antolini
Presenta il suo nuovo
album BioY
Dopo il concerto Dj Piro
Kalinka Arci club
18.02.2011 n°07
20
Calcio – Un Carpi al cardiopalma supera la Villacidrese sul filo di lana (2-1)
CESChimovic!
L’ex S.Marino hombre del partido: si sblocca e firma una doppietta memorabile.
La squadra manca di brillantezza, ma elegge un giocatore-schema.
Domenica a L’Aquila la prima di due trasferte durissime.
M
olto del fascino che giustifica l’unicità del calcio sta
nell’irragionevolezza che
lo permea. Si può perdere tempo a
ridurlo in scienza, vivisezionandone
i contenuti per trasformarli in dati.
E sintetizzarvi teorie universali. Ma
il loro valore sarà sempre volubile,
non meno che effimero. Perché basta
l’essenza d’un singolo attimo per
smentirle o capovolgerle. Talvolta,
una partita (quando non addirittura
una stagione), può riassumersi in un
episodio. O, se preferite, in un’emozione. L’epilogo di Carpi-Villacidrese ne è esempio autorevole.
DIFFERENZA – La memorabile
doppietta di Cesca (nella foto) è
degna di Ibrahimovic, e fornisce
materiale alle pinacoteche: due
assoli (quasi in fotocopia: lunga
fiammata palla al piede, e folgore
destrorsa all’angolino) che spaccano una partita collosa e pesante.
Nonché quasi compromessa dalla
duplice svirgolata di Bastianoni e
Bigoni. Portano tre punti, e molta
altra inerzia favorevole. Ma al di là
dell’impatto emotivo e numerico,
annunciano che è finalmente arrivata
una novità. Sono il certificato di un
solista che arricchisce la melodia
dello spartito. Per troppo tempo il
Carpi ha sofferto di solitudine. Ha
fatto strada con idee, schemi, ed ermetismo. Difendendo d’insieme e
segnando di squadra. Cioè, è avanzato tenendosi per mano, ma non è
mai stato trascinato da nessuno in
particolare. Raramente ha goduto di
prodezze isolate. E’ indubbio che
per primeggiare occorrano mentalità,
equilibrio, organizzazione, scienza
del lavoro, e spirito di gruppo. Ossia:
tutto ciò che sfaccetta il concetto di
collettivo. Chi non lo possiede, fatica
ad arrivare a 50 in un campionato che
vale 100. Altresì, chi viceversa ne dispone, ma non v’abbina nient’altro di
più, conta al massimo 90. Per vincere
serve un ulteriore pluscalorico: differenze individuali che portino valore
aggiunto. Quando l’orchestra non
raggiunge l’ultima ottava, diventa
fondamentale l’artista che si mette
in proprio, trasformando un pentagramma bianco in capolavoro.
DIFFICOLTA’ - Oltre a sancire
l’elezione del nuovo “giocatoreschema”, l’ultima domenica ha
detto altre verità. La più importante
e delicata: il Carpi, al momento, è
condannato a resistere. Non ha le
gambe per comandare. Deve sopperire con carattere e volontà a diverse lacune fisiche. Le due ultime
vittorie tonificano e rasserenano, ma
non sciolgono la prognosi. Né semplificano il momento. Che permane
critico, se non altro perché la Carrarese, viceversa, vola in evidente
controtendenza. Segna infatti più
di 3 gol a partita. Le parole dello
stesso Cesca intavolano il tema:
“Dopo i vantaggi giochiamo peggio. Fatichiamo a contenere il ritorno
degli avversari, e a riproporci”. La
diagnosi è semplice: peccando di
brillantezza, la squadra và dove la
porta l’urgenza. Non è sfinita, ma è
stanca e non può godere dei benefici
del turnover scientifico.
CLASSIFICA
Carpi 43
Carrarese 40
Chieti 30
Giacomense 29
L’Aquila 29
S.Marino 29
Poggibonsi 28
Ph www.carpifc1909.it
EMERGENZA - Non si attenua infatti l’emergenza, e meno che mai la
preoccupazione di Sottili. Le condizioni dei campi d’allenamento lo
allarmano al punto di stabilire un
piano di rotazione delle sedute (tra
antistadio e Club Giardino). L’infermeria è piena e i bollettini non sono
allegri. I lungodegenti Nicolini, Di
Martino, Cicino e Gagliardi rientreranno solamente a cavallo della
sosta di metà marzo. La new-entry
Giampiero Perrulli (contrattualizProssimo avversario: L’Aquila
Obiettivo playoff
L
e ambizioni da grande, l’obiettivo
dichiaratamente puntato sui playoff, diversi problemi di spogliatoio sanati da un mercato di riparazione
monstre, ed un attacco da pericolante
(appena 15 gol segnati; sono più stitiche
solamente Bellaria, Fano e Giulianova).
Queste le contraddizioni della matricola
abruzzese, che viaggia con rendimento
molto sbilanciato (19 punti in casa, 10
fuori), e attualmente è in pieno rodaggio dopo la rivoluzione di gennaio che
ha portato alla corte di mister Bitetto
molte novità d’esperienza e curriculum.
A puntellare il centrocampo sono arrivati
Walter Piccioni (classe ’78, dal Savona;
16 stagioni tra B e C, oltre 330 gettoni
professionistici) e Imperio Carcione
(classe ’82, ex Benevento). Dal Gela
sono stati prelevati Alessio Stamilla
(mezzala col vizio del gol classe ’83; in
passato 4 stagioni in B col Piacenza) e il
colosso carioca Rodrigo Franciel (classe
’82, 88 presenze e 30 reti in C2). Gli
abruzzesi sono reduci da due vittorie di
misura su Sangiovannese e Giulianova, a
parziale riscatto del pessimo rientro dalla
sosta (doppio k.o negli scontri diretti con
Prato e Carrarese). All’andata vinsero i
biancorossi col rigore di Malatesta.
E.G.
zato a parametro zero; classe ’85,
fantasista exAscoli, Vicenza e Pescara) si è fermato subito dopo la prima
sgambata amichevole (contrattura).
Caselli pareva ristabilito, ma dopo
aver smaltito il problema al polpaccio ha accusato un affaticamento alla
coscia. Il ginocchio di Di Gaudio è
in via di guarigione. Ma andrà re-inserito gradualmente (panchina forse
a L’Aquila, più probabile il ritorno
a S.Giovanni). Per soprammercato,
sia Pasciuti che Fabiano sono a ri-
schio ricadute e invocano la staffetta.
Insomma, il vento è contrario e si
naviga a vista. Nella speranza che
la primavera porti salute, e bonaccia di prua. Ma prima del cambio
di stagione, tocca arrampicarsi sui
crinali d’un calendario picca in ripida
salita. Dopo il mercoledì di Coppa,
è in programma un lungo viaggio in
Abruzzo per la prima di due trasferte
durissime che apparecchiano la tavola del big-match del 6 marzo.
Enrico Gualtieri
ECCELLENZA
Correggese: accelerazione e frenata
L
a Correggese esce dalla settimana di doppio impegno con 4 punti e qualche
recriminazione. Nell’atteso recupero infrasettimanale di Salsomaggiore (autentica “partita chiave”, a detta di tutti), gli Zanasi-boys vincono e convincono
completando la rimonta al Pallavicino. I gol di Ben Hassen e Reami regalano ai
compagni un primato a ex-aequo che tuttavia non dura più di quattro giorni. Nella
successiva trasferta di Polinago, la neo-capolista s’impantana (campo davvero
pessimo), s’arrabbia per un gol annullato a Simoni, e resta al palo (legno di Sackey da due passi). Finisce 0-0. Nulla di fatto anche allo Steffanini tra Solierese e
Casalese. Dodicesimo pareggio per i padroni di casa: è record. I gialloblu sprecano
diverse occasioni, non concedono davvero nulla, e restano imbattuti ed inviolati.
Torna in campo Del Sole dopo un lungo infortunio.
LE ALTRE Certezza Limidi, primo e solo
Promozione. La Virtus allunga la serie positiva inanellando un altro pareggio (il
settimo complessivo) per la verità piuttosto stretto. Apre l’inarrestabile Gragnaniello su rigore (14esimo centro, secondo cannoniere del campionato). Nella ripresa,
Marverti si distrae e il Medolla impatta su tiro franco (1-1). Seconda. Una Cabassi
pirotecnica, di squisita trazione anteriore, spazza i fantasmi della crisi con 6 reti
e due vittorie nei sentitissimi derby che la rilanciano in classifica. Nel recupero di
Mercoledì, i ragazzi di Venuta stendono la Roveretana a domicilio (3-2). Nel turno
domenicale, si ripetono con analogo punteggio regolando il Ganaceto sul filo di lana.
Decisivo Angeli, che griffa un’insperata rimonta con pregevole doppietta. Terza.
Il doppio turno promuove il Limidi capolista solitario. I Ronchetti-boys allungano
sul 4Ville (fermato in casa dalla Fossolese) a suon di gol: prima calano il poker sul
derelitto S.Anna (4-1), poi s’assicurano il big-match con il S.Marino senza eccessive
sofferenze (3-1). In luce il solito Setti (doppietta). Si allontano dunque anche i blues
di Villani, nonostante il largo successo di Medolla (7-1). Sempre più in crisi e sempre
più ultima la Carpine, che incassa da Hera il decimo ko stagionale (1-3).
E.G.
Carpi Esordienti: 3 a 3 con il Sassuolo
Doppietta di Morselli
B
ellissima e combattuta partita fra il Sassuolo, ostinato a riscattare il
2-0 patito all’andata, e il Carpi, desideroso di ripartire dopo la sconfitta
casalinga con il Modena nel weekend scorso. I neroverdi partiti fortissimi,
sfruttano un paio di contropiede e un “capolavoro balistico” del centravanti
di colore che in rovesciata insacca alle spalle dell’incolpevole portiere del Carpi
Rossi, per chiudere il primo tempo 3-1 a loro favore. Il goal del Carpi allo scadere del primo tempo è di Morselli. Nel secondo tempo sale in cattedra il bomber
Fabio Morselli che pareggia il conto con una doppietta e fa 3-3. La partita termina con lo stesso punteggio, dopo un terzo tempo dove entrambe le squadre
sprecano l’occasione per vincere il match.
Calcio a 5
Orgoglio Virtus, ma l’arena si impone
O
ttima prova per i ragazzi di mister Caleffi, che, al cospetto
della capolista Arena, offrono
una prestazione di qualità, in un momento non certo felice della propria,
travagliata, stagione. Emergenza assoluta in casa gialloblù, in cui prevale,
giocoforza, la “linea verde”: ben cinque
gli Under 21 convocati, costretti a un
battesimo di fuoco di fronte a Pittella
e compagni. Il pomeriggio virtussino è
subito scosso dall’acuto di Isanto che,
dopo appena due minuti di gioco trafig-
ge Ascari, al termine di una manovra
corale che sembra preludere a un’altra
giornata di stenti gialloblù. La reazione
dei padroni di casa è tuttavia veemente,
e la staffilata di Stassi, che si spegne
sul palo, accende un match di grande
personalità da parte dei virtussini, coronato dall’intuizione del solito Bigarelli
(in foto) che, in avvio di ripresa, inchioda di mancino il meritato pareggio. Il
crescendo gialloblù si concretizza nelle
due clamorose occasioni capitate sui
piedi di Stamera: la fortuna però non
Prato 25
Gavorrano 21
Celano 20
Bellaria Igea Marina 19
Crociati Noceto 18
Sangiovannese 17 (-10)
Fano 15 (-2)
Giulianova 14
Villacidrese 8 (-10)
Prossimo
turno
Domenica 20/2/2011
20a giornata
L’Aquila-Carpi
Bellaria I.M.-Gavorrano
Carrarese-Chieti
Celano-Poggibonsi
Crociati N.-Giulianova
Prato-Sangiovannese
S.Marino-Fano
Villacidrese-Giacomense
FEMMINILE CARPI
cadute sul
campo di
Fossoli
Carpi - Mondaino: 0 a 5
U
n primo tempo equilibrato
fra entrambe le squadre fino
al 40’, quando il Mondaino
trova il gol del vantaggio con Errighi.
Dopo 2 minuti è il Carpi che con un bel
tiro di Montebugnoli cerca il pareggio,
ma il tentativo fallisce. Nel 2° tempo
dopo un solo minuto il Mondaino segna il secondo gol con Costantini. Nei
minuti successivi il Carpi tenta invano
la ripresa: da segnalare una punizione
di Montebugnoli parata da Ciavarella
e una bella azione in area avversaria di
Rabacchi e Dondi. Al 57’ il Mondaino
si porta ancora in avanti e Orlando
salva sulla linea di porta. Al 59’ Pellicciari respinge un tiro della squadra
ospite, ma sulla ribattuta Errighi non
sbaglia e centra ancora il bersaglio. Il
Carpi continua la sua discesa: al 66’
il Mondaino guadagna un rigore che
realizza con Venerandi e al 76’ è ancora Errighi che realizza la quinta rete
e chiude la partita.
Chiara Bonanni
è di casa, e prima il palo, quindi un’improvvisa amnesia dei direttori di gara
(inspiegabile la mancata concessione
del penalty sullo stesso pivot virtussino)
negano un vantaggio meritato. La rete
siglata ancora da Isanto esaurisce le
energie dei padroni di casa, che chiudono sull’1-2, un match ben disputato al
cospetto di un colosso della categoria;
la prestazione fa a ben sperare, anche
in previsione dei non troppo rosei scenari di un post-season (i play-out sono
ormai quasi certi) al cardiopalma: pur
nelle difficoltà di un anno poco felice,
la Virtus sembra intenzionata a vender
cara la pelle.
18.02.2011 n° 07
21
Pallamano
Carpi continua a vincere
Handball Carpi Firenze: 41 - 24
Carpi vince, convince e consolida il primato in classifica, attendendo la prossima gara interna (il 26 febbraio) con l’Apuania Farmigea, seconda a -6 dai
biancorossi, decisiva per le ambizioni di promozione in Serie A1 di entrambe
le formazioni. Il Firenze La Torre si è dimostrata squadra volonterosa ma sin
dalle prime battute di gioco i carpigiani hanno fatto valere la loro supremazia
portandosi avanti 5-1 al 4’, doppiando poi gli avversari prima sul 12-6 al 13’
e poi sul 18-9 al 21’. Partita praticamente messa in archivio nel primo tempo,
dove i ragazzi di Zafferi non hanno mai abbassato il ritmo imponendosi per
un gioco d’attacco incisivo ed efficace con in evidenza V. Zafferi a orchestrare
la manovra e con M. Zoboli e Berselli finalizzatori e una difesa attenta, con
lo stesso Zoboli e Guerrazzi a formare una diga insuperabile, con D. Zoboli
a recuperare prima palloni importanti poi facendosi trovare sempre pronto in
fase di contropiede. Il +11 di finale di primo tempo ha permesso ai carpigiani
di controllare agevolmernte la ripresa, dove Zafferi ha fatto ruotare tutti gli
uomini a disposizione, Solieri e Morselli ma anche i giovani Beltrami, Malagola e il portiere Russo hanno dato il loro contributo e il divario fra le due
formazioni è andato via via aumentando fino al +17 finale.
Pallanuoto Cabassi
Pallavolo Serie C
I risultati
I risultati
Olimpia Vignola - Cabassi: 3 - 6
Partita molto sentita tra le due squadre con l’obiettivo della salvezza, c’erano in
palio 3 punti. Il Carpi ha portato a casa un’importante vittoria che dà morale e
accresce la consapevolezza di essere un buon gruppo, che sta lavorando nella
giusta direzione. Nell’andamento della partita il Carpi è sempre stato superiore
nel gioco e nel risultato ma, rispetto alle altre partite disputate, è stato più contratto. Ha creato sette superiorità numeriche, realizzando un solo gol. Ottima la
difesa e buone le ripartenze in fase di attacco. Buona la prova collettiva di tutti i
singoli giocatori.
Reggiana Nuoto - Cabassi: 11 - 4
L’Under-17 della Cabassi torna da Reggio Emilia a testa alta anche se sconfitta.
I carpigiani si presentano al cospetto della capolista, e grande favorita per la
vittoria finale, contati e con qualche assenza importante, però non si danno
mai per vinti. La Reggiana impone da subito il proprio ritmo e la Cabassi cerca
di ribattere colpo su colpo e alla fine del 2° tempo il risultato è di 5 a 3 per i
padroni di casa, nel terzo tempo però i carpigiani subiscono un parziale di 4 a 0
e non riescono più a recuperare. Da segnalare la buona prestazione tra i pali del
giovane Alessandro Meschieri. Miglior in campo: Luca Montanari.
I PROFESSIONISTI DELL’ECOLOGIA di ITALMACERO SI UNISCONO ALLA LIU-JO VOLLEY
“Crediamo nello sport”
L
a modenese Italmacero
Srl è una realtà presente
dal 1963. Il suo principale
obiettivo è quello di migliorare
l’ambiente e tutto quello che
riguarda lo smaltimento rifiuti e
il “mondo ecologico”. Per farci
conoscere meglio l’importante attività che svolge quotidianamente
Italmacero, abbiamo contattato
Alessandro Graziano, presidente della società, entusiasta
dell’operato che da anni svolge
la sua azienda. “Italmacero si
pone come punto di riferimento
per le imprese presenti sul territorio coinvolte nella gestione dei
materiali di scarto ed è sempre
alla ricerca della soluzione più
adeguata al fine di ottimizzare il
sistema di gestione dei rifiuti e
della raccolta differenziata, gestendo in perfetto adempimento
degli obblighi legislativi, qualsiasi problematica relativa alla
coordinazione di ogni tipologia di
rifiuto. Il nostro gruppo - prosegue Graziano - fornisce un servizio globale di gestione di qualsiasi tipologia di rifiuto completo
di raccolta, trasporto, recupero e
smaltimento di rifiuti assimilabili
agli urbani, speciali, pericolosi e
non pericolosi, liquidi e solidi”.
Quali sono i principali obiettivi
di Italmacero?
“Partendo dal presupposto che
ogni attività di costruzione di
beni e gestione dei servizi implica l’inevitabile produzione di
rifiuti, Italmacero ha due principali obiettivi: la riduzione dei
costi di gestione del rifiuto e la
tutela dell’ambiente. E’ per questi
motivi che Italmacero suggerisce
soluzioni logistiche e normative
adeguate. Tutto questo è il risultato dell’esperienza acquisita
nel corso degli anni, nei quali
la nostra società ha risolto, alle
condizioni più competitive, le
problematiche delle più svariate
realtà aziendali, che ad esempio, in fase di certificazione, in
conformità alle norme ISO, erano
tenute a dimostrare l’attività interna svolta a favore della qualità
ambientale”.
Avete già avuto esperienze di
sponsorizzazioni sportive?
“Assolutamente sì, stiamo sponsorizzando altre società sportive
come calcio, volley maschile e
molto altro, ma ci mancava la
pallavolo femminile che, personalmente, reputo spettacolare e
affascinante sotto ogni punto di
vista”.
Quali sono state le motivazioni
che vi hanno spinto ad aderire
a questo progetto?
“Ricordo con tanto piacere la
prima volta che andai al PalaCasaModena per vedere una partita
dei play-off della Liu Jo Volley,
che stava lottando per salire alla
massima serie e rimasi particolarmente impressionato. La squadra
era molto seguita, il pubblico
partecipe e soprattutto traspariva
un clima positivo, che si concluse
con la straordinaria impresa della
promozione in Serie A1. Penso
che la città di Modena meriti tutto
questo onore, è un territorio dal
quale abbiamo ricevuto tanto, e
noi, con Italmacero, vogliamo
fornire il nostro aiuto e il nostro
sostegno alle ragazze della Liu
Jo. Sono un appassionato di
sport, essendo un ex calciatore e
considero ogni disciplina sportiva fonte di energia positiva, lo
sport riveste un ruolo sempre più
importante nella società e coinvolge un gran numero di persone,
permettendo scambi di conoscenze personali e lavorative”.
Pallavolo a1 - Le tigri bianconere cedono ancora
Modena cede 1 a 3 a Novara
all’insegna di tanto lavoro ma di uno
scarso risultato sportivo, la formazione
di casa ha affrontato la formazione
piemontese dell’Asystel Novara. Le
tigri bianco-nere hanno bisogno di
“
B2 B1 A2 A1 Grazie Augusto”,
così i tifosi modenesi, nel centro
della curva Ghirlandina, salutano
l’encomiabile lavoro di Augusto Sazzi
di questi anni. E’ l’ultima partita del
girone di andata e la prima dell’era
Cuccarini. Al PalaCasaModena troviamo una Liu Jo Volley entusiasta,
pronta a voltar pagina e a ricominciare.
Dopo una prima parte di campionato
punti per garantire l’obiettivo finale denominato “salvezza tranquilla”. Nulla
da fare però, cedono 3 a 1. “Dobbiamo
prendere il positivo di quello che si è
visto. Abbiamo avuto problemi in una
rotazione del secondo set che ci ha
incastrato. Quando perdo non sono
soddisfatto ma aspettavo questa partita per conoscere meglio le giocatrici.
Guardiamo al girone di ritorno”, ha
commentato il neo allenatore. “E’ stata
una partita molto bella dal punto di vista
dell’aggressività. Le due squadre - ha
sottolineato Monica Diavolio - hanno
lottato fino all’ultimo punto. Peccato
per Modena che nel primo set poteva
chiudere con un margine di vantaggio
alto ma, qualche errore di troppo ha
permesso a Novara di recuperare e
vincere. I complimenti a Sansonna e
Paris per le incredibili difese”.
Texcart Città di Carpi – Amendola
Volley Modena: 3 – 0
( 25 – 22; 25 – 22; 25 – 13 )
Texcart Città di Carpi: Monari 9, Zini
8, Bortolotti 0, Iannicello 0, Lanza 12,
Morselli 0, Gaiuffi 6, Dallari (L), Vaccari 7, Copelli 2, Paini 0, All. Amari,
2° All. Panini
Amendola Volley Modena: Campana 3, Corghi, Galanti, Arduini 11,
Rebecchi 0, Malavasi 8, Rosi, rebecchi
13, Cavani, Bigi 2, Aldini, Salzillo (L1),
Valentini (L2) All. Forte, 2°All. Zagni
L
a Texcart Città di Carpi conquista la vittoria sul parquet di
casa contro l’Amendola Volley
Modena, formazione che ha sempre
dato qualche fastidio alle ragazze
carpigiane. Come da pronostico i primi due set sono combattuti punto a
punto con le modenesi che lottano e
non lasciano scappare la formazione
di casa. Il primo parziale rimane incerto
sino al finale quando un paio di errori
condannano le giovani modenesi a
soccombere per 25 a 22. Le gialloblu
targate Liu-Jo partono decise nel 2°
parziale e con battute efficaci si portano
subito avanti 5 a 0 ma la formazione di
casa non si scompone e ricuce sul 10
pari. Ancora set in equilibrio con uno
spunto sul finale di Carpi che chiude
ancora per 25 a 22.
Nel terzo setlo scoramento nelle giovani modenesi prende il sopravvento
e coach Amari può far ruotare tutte le
ragazze. Finale per 25 a 13 per la Texcart
Città di Carpi che mantiene la testa
della classifica e si prepara al prossimo
incontro ancora tra le mura amiche
contro il New Team Longara.
La Mora Feliz Città di Carpi
Noceto: 3 – 0
(15-25; 18-25; 18-25 )
La Mora Feliz: Battara 2, Benatti 2,
Bernardi 3, Camurri 4, Fogliani 6, Garuti 1, Gualdi n.e., Maggi 7 , Malossi
L2, Marchi L1, Pavarotti 4, Prandini 3,
Parducci n.e,
Battute Punto 5, Battute Errate 8,
Muri 3
D
i nuovo un risultato negativo
per La Mora feliz Città di
Carpi che cercava tra le mura
amiche un risultato positivo contro una
diretta rivale. Il Noceto prima della partita odierna era a +3 su Carpi e quindi
a stretto contatto con la giovane formazione di coach Ascari. Dopo una
settimana di buoni allenamenti tutto
faceva presagire un risultato diverso da
quello visto sul campo ma nei momenti
clou, l’esperta formazione parmense
ha saputo sfruttare i palloni decisivi e
non ha lasciato scampo alle padrone
di casa. Troppo altalenante il gioco
de La Mora Feliz che non riesce a trovare continuità e commette qualche
errore di troppo e non impensierisce
più di tanto le avversarie anche se, a
tratti, si sono visti spunti interessanti.
Ora occorre ritrovare serenità e non
lasciarsi prendere dallo sconforto per
affrontare il girone di ritorno con uno
sporito positivo e tentare di raggranellare qualche punto con le formazioni di
vertice per poi tentare di riagganciare
le due formazioni sfuggite nelle ultime
settimane e in lotta diretta per rimanere
nella Serie.
Pallavolo Maschile B1: L’Universal batte Cagliari 3 - 0
Numeri da brivido per Cardona
C
ardona batte Cagliari. E’ un
Bombardero in formato Iron
Mike quello che decide il match
tra Carpi e i forti sardi dell’Augusta,
presentatasi al PalaFerrari a organico completo: a fine partita sono 36
i punti dell’opposto biancoblu, di cui
18 in un pazzesco primo set, con una
percentuale d’attacco del 79% su 39
palloni. Numeri da brivido per Cardona e numeri da brivido per Carpi tra
le mura amiche del PalaFerrari, dove
per i biancoblu sono arrivate 6 vittorie
e un solo stop. Nel primo set partono
forte i sardi e al primo tempo tecnico
sono avanti 4-8, poi Cardona inizia a
bombardare il parquet del PalaFerrari
e la parità arriva a quota 12. Parità che
si spezza subito, grazie all’ace di De
Marco (13-12) a cui segue il muro di
Piccinini (14-12). Cagliari trova il cambiopalla e manda al servizio Oro, che
porta i suoi fino al 14-16. Carpi torna
avanti 19-18 con Cardona a menare
le danze, controsorpasso Cagliari (sul
21-20) che si gioca anche tre set-ball
ma El Bombardero mette il punto esclamativo al set. Secondo set. Iron Mike
prende le bacchette della direzione con
tre ace consecutivi manda Carpi 8-2.
Giuliani inizia a coinvolgere anche i
suoi martelli e Vecchi e De Marco strap-
pano applausi al PalaFerrari. Cagliari
non trova le contromisure e l’Universal vola al 25-19. Terzo set. Cagliari
avanti 5-8, la parità arriva sul 9-9 per
un errore di Oro. Nuova parità a quota
17, poi ci pensa Cardona a sancire il
sorpasso Universal sul 20-19. Un altro primo tempo fuori sardo vale il +2
carpigiano, al rientro in campo Bonini
trova il cambiopalla ma poi è Mulatero
con un muro a mandare Carpi 24-21.
Manca la ciliegina sulla torta, messa da
Vecchi da zona 2. Il PalaFerrari resta un
bunker inespugnabile e l’Universal scala
due posizioni di classifica sorpassando
Mirandola e Olbia.
41012 CARPI (MO) Via Brianza, 1 - Tel. 059.646.443 - www.sprintcarpi.it - [email protected]
18.02.2011 n°07
22
A
Maddalena Bigarelli,
allenatrice delle Flames,
rinomato gruppo di cheerleaders della Polisportiva Nazareno, chiediamo:
Quando nascono le Flames?
“Sono nate nel 2004 dalla necessità di dare un nuovo stimolo alle
ex agoniste della sezione ginnastica, diventate “grandi” per poter
partecipare alle competizioni di
ginnastica”.
Può dirci qualcosa circa le
gare che sostengono?
“Costituisco- Flames
no il gruppo
cheerleaders
della Polisportiva e si
esibiscono in
diversi contesti sportivi
e non, sia a
livello locale
che regionale.
Da anni partecipano ai campionati italiani
Gym Chic
di Freestyle
organizzati
dalla Fif”.
Avete
raggiunto
risultati che
considerate
particolarmente lusinghieri?
“Sì, nel
settembre
scorso le ragazze hanno partecipato ai Campionati Open di
Cheerleaders a Parigi ottenendo
un inaspettato quinto posto. La
competizione ha richiesto un
intenso e duro lavoro in palestra
Durante la prima parte dell’anno
le ragazze lavorano alla realizzazione di una coreografia cheerleaders di poms dance che poi
porteranno in esibizione nell’arco
dell’anno sportivo durante le
partite di basket della Polisportiva
Nazareno”.
Quanti gruppi ci sono oltre
alle Flames?
“Tre: le Gym Fizz, le Gym Chic
e le Gym Up. I gruppi sono divisi
per fasce di età: dalle elementari
alle medie, alle superiori”.
cheerleaders e coreografia freesty- Gli allenamenti oltre a contrile della sezione ginnastica, dove le buire al mantenimento della
atlete sono divise in gruppi diversi forma fisica, veicolano anche
in base all’età.
valori importanti?
I gruppi sono aperti alle atlete
“Il lavoro portato avanti su queste
iscritte ai corsi di ginnastica - e
atlete si basa sui seguenti principi:
non solo - che integrano gli alleeducazione alla coreografia, colnamenti con un’ora di coreografia laborazione e lavoro di gruppo. Le
di gruppo.
atlete apprendono elementi tecnici
di coreografia cheerleaGym Fizz
ders e freestyle lavorando
sempre a ritmo di musica
quindi in un contesto
“vivo” e stimolante. Allo
stesso tempo le coreografie richiedono collaborazioni e contatto sia di
tipo fisico che emozionale
tra le varie componenti.
Queste collaborazioni
diventano un impegno che
l’atleta si assume e porta
avanti nei confronti delle
altre compagne”.
Obiettivi per
il futuro?
“Continuare il lavoro
svolto su tutti i gruppi di
cheerleaders, cercando di
migliorarne costantemente il livello tecnico”.
Chiara Gilioli
Le Flames, gruppo di Cheerleading della Polisportiva
Nazareno, Dopo gli ottimi risultati agli europei dello
scorso anno, sono sempre più agguerrite e con tanta
voglia di vincere
Carpi ha le sue
Cheerleaders
per le ragazze ma l’esperienza è
stata davvero indimenticabile. A
maggio 2011, invece, parteciperanno ai Campionati Nazionali di
Cesenatico”.
Obiettivi per quest’anno
sportivo?
“Il gruppo sta lavorando sui
nuovi repertori di gara che stanno
nascendo in Italia grazie all’appoggio della Fisac, Federazione
italiana sport acrobatici e coreografici, con lo scopo di promuovere il cheerleading anche nel nostro
Paese. Si tratta di un percorso nuovo, poiché sino a oggi i
gruppi cheerleaders in
Italia erano solamente
gruppi immagine di
intrattenimento per altri
sport. Con la nascita
della Fisac il cheerleading diventa invece uno
sport a tutti gli effetti
con le sue discipline,
le sue categorie, il suo Gym Up
campionato…
Il gruppo Flames,
nato come gruppo da
esibizione, dopo anni
di lavoro si sta strutturando per essere un
vero e proprio gruppo
sportivo”.
In che cosa consistono i corsi di
heerleaders?
“Sono nati corsi di
18.02.2011 n° 07
23
BILIARDO
risultati della quarta partita di ritorno per la Serie A – B
e quinta per la serie C del Campionato provinciale
biliardo boccette
Arletti vince il
Pallino d’Oro
chelli-Casa Modena 3-3.
Vanni Arletti
Marco Gasparini e
Vincenzo Baraldi
Serie B - Continua a sperare nella
zona play-of la C.P.L. Concordia vince in casa della Primizia
4-2, passo falso della Cantonese
che perde nell’incontro casalingo
contro il Cristallo 1-5.
Serie C - Girone A - La D&D
Lattonieri esce imbattuta dalla
difficile trasferta in casa Moulen
Rouge 3-3. Continuando a sperare
alla zona play-of, sconfitta per il
Circolo Graziosi che riesce a fare
solo il punto della bandiera contro
la Dolce Vita 1-5.
Serie C - Girone B - Turno negativo
nel derby per Gulliver che riesce
a fare solo il punto della bandiera contro Habitat – S.B.M. 1-5.
Casarini lavorazioni Lamiere
mantiene la testa della classifica
vincendo 6-0 contro il Garden of
The Rose.
Angelo Damenti
L
unedì 7 febbraio si sono svolte
le finali del Trofeo a singolo
più prestigioso della Provincia di Modena e Reggio Emilia: il
Pallino d’oro, vinto da Vanni Arletti portacolori del Mery Mode,
Acripoli Circolo Andrea Costa
che ha superato in semifinale il
reggiano Massimo Sala e in finale
l’altro reggiano Davide Vaccari.
Con questa vittoria Arletti si riconferma uno dei migliori giocatori di
biliardo nella specialità boccette.
Per quanto riguarda il Campionato
provinciale biliardo boccette invece, ecco i risultati della quarta
RISULTATI & CLASSIFICHE
partita di ritorno per la Serie A – B
e della quinta partita per la serie C,
disputatesi il 10 e 11 febbraio.
Serie A - Doppio derby carpigiano al
Circolo Andrea Costa all’insegna
del pareggio ma punti molto preziosi per Mery Mode, Acripoli contro
i più quotati Bertolini Carburanti
3-3 l’Unipol contro Tenuta Rusti-
Serie A
Serie B
Serie C Girone A
Serie C Girone B
RISULTATI
RISULTATI
RISULTATI
RISULTATI
Unipol Circolo A. Costa - Tenuta Rustichelli,
Casa Modena Circolo A. Costa 3-3 ; Mary Mode
Acripoli Circolo A. Costa - Bertolini Carburanti
la Cantonese 3-3; Baldazzi Stylart Tex Master La Conchiglia Tex Master 5-1; Auto Meloni Tex
Master - Pizzeria Canasta Centro Sportivo Sesso
3-3; Saba Ricambi Gatto Azzurro - Caffè la Rocca
Tex Master 2-4.
La Primizia Centro Sportivo Sesso - C.P.L. Concordia Circolo A. Costa 2-4; la Cantonese Carpi - Bar
Cristallo Sassuolo 1-5; Salumificio Sacas il Birillo
- Nuova Era il Buco Magico 3-3; Bar Coviolo - Caffè
La Rocca Tex Master 2-4; Bar Acli Massenzatico Termomeccanica G.L. Real Conca D’oro Felina 2-4;
Mantova Giochi Bar Boretto - Pizzeria la Sfiziosa
Arci Jolly Scandiano 2-4; Ristorante da Mario il
Portico Castelnuovo monti - Ass. Sport. Sant’ilario
D’Enza 4-2
Moulen Rouge - D. &D. Circolo A. Costa 3-3;
Circolo Graziosi - Bar Sport Borzano 1-5; Bar Sport
Carpiteti - B.B.C. 2000Gatto Azzurro 3-3; Arci Jolly
scandiano - Auto Zatti Tex Master 6-0; Polisportiva
Rondò - Bar Acli Massenzatico 4-2; Conchiglia Tex
Master - Artigiantimbro il Birillo Scandiano 5-1;
Il Buco Magico - Birreria la Dolce Vita Polisportiva
Gramsci 1-5.
*ha riposato - Orologio Blu
Gulliver Andrea Costa - Habitat S.B.M. Circolo Graziosi
1-5; Casarini lamiere la Cantonese - Garden Of The
Roses il Quartiere Fosdondo 6-0 ; Revolution Cafè CTL
Bagnolo - Bar Pineta Novellara 6-0 ; Autocarrozzeria
Galloni e Mattioli Circolo Gramsci - Ital Blok Valdenza
5-1; Conad Borgonovo Bar Pineta - A. Esse Service Tex
Master 2-4; Faber Com kaleidos Poviglio - Orologio
Rossa Polisportiva Orologio 2-4; Auto Meloni Tex Master
Novellara - Bar Rondò 3-3 *ha riposato:American
Bar Teatro Boretto
CLASSIFICA
CLASSIFICA
CLASSIFICA
CLASSIFICA
Baldazzi Stylart Tex Master P. 86 - Unipol Circolo
A. Costa P. 68 - Bertolini Carburanti la Cantonese
P. 67 - Caffè la Rocca Tex Master P. 65 - Pizzeria
Canasta Centro Sportivo Sesso P. 54 - Auto Meloni
Tex Master P. 54 - Tenuta Rustichelli Casa Modena
Circolo A. Costa P. 50 - Mary Mode Acripoli Circolo
A. Costa P. 48 - La Conchiglia Tex Master P. 47 Saba Ricambi Gatto Azzurro P. 31.
La Sfiziosa Arci Jolly Scandiano P. 74 - Termomeccanica G.L. Real Conca D’oro Felina P. 73 - Bar Cristallo
Sassuolo P. 65 - Salumificio Sacas il Birillo P. 58 - Bar
Acli Masenzatico P. 54 - Ristorante da Mario il Portico
Castelnuovo monti P. 53 - C.P.L. Concordia Circolo
A. Costa P. 52 - Ass. Sport. Sant’ilario D’Enza P. 51 Nuova Era Buco Magico P. 51 - Bar Coviolo P. 50 - Caffè
La Rocca Tex Master P. 48 - la Cantonese Carpi P. 45
- La Primizia Centro Sportivo Sesso P. 45 - Mantova
Giochi Bar Boretto P. 37.
Pizzeria la Conchiglia Tex Master P. 82 - B.B.C.
2000 Gatto Azzurro P. 79 - Auto Zatti Tex Master
P. 78 - Birreria la Dolce Vita Polisportiva Gramsci
P. 71 - *Moulen Rouge P. 70 - *Orologio Blu Polisportiva Orologio P. 68 - *Bar Sport Carpineti P.
65 - D. &D. Circolo A. Costa P. 61 - *Buco Magico
P. 57 - *Bar Sport Borzano P. 55 - Artigiantimbro
il Birillo Scandiano P. 53 - Polisportiva Rondò P.
51 - Bar Acli Masenzatico P. 51 - Circolo Graziosi
P. 28 - *Arci Jolly Scandiano P.13.
* una partita in meno
Casarini lamiere la Cantonese P. 84 - Revolution
Cafè CTL Bagnolo P. 82 - *Auto Meloni Tex Master P. 76 - Habitat S.B.M. Circolo Graziosi P. 75
- *Orologio Rossa Polisportiva Orologio P. 75 *Galloni e Mattioli Circolo Gramsci - P. 75 - Faber
Com - kaleidos Poviglio P. 68 - Gulliver Andrea
Costa P. 60 - *Bar Rondò 60 - Ital Blok Valenza P.
56 - Garden Of The Roses il Quartiere Fosdondo
P. 51 - Esse Service Tex 43 - *Conad Borgonovo
bar Pineta Novellara P. 36 - *American Bar Teatro
Boretto P. 30 - Bar Pineta Nvellara - 11.
* una partita in meno
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18.02.2011 n°07