DETERMINAZIONE N. 201 del 03/02/2010
Transcript
DETERMINAZIONE N. 201 del 03/02/2010
1 FASCICOLO 2009/06.05/314-03 COMUNE DI FORLÌ A4 AREA LAVORI PUBBLICI DIRIGENTE SERVIZIO GEP DETERMINAZIONE N. 201 del 03/02/2010 OGGETTO: AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER ASSISTENZA, CON FUNZIONI DI DIRETTORE OPERATIVO ALLINTERNO DELLUFFICIO DI DIREZIONE LAVORI, DI RESTAURO DEI DIPINTI DELLE SUPERFICI ARCHITETTONICHE DECORATE DI PALAZZO ROMAGNOLI FORME DI PUBBLICITÀ Albo Pretorio giorni 15 Sito web comunale Notificazione ai soggetti destinatari del provvedimento......................................................................... Comunicazione ai soggetti destinatari del provvedimento o comunque cointeressati............................ Comunicazione alla Corte dei Conti Altro (indicare)........................................................................................................................................ DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA ESECUZIONE Si trasmette ai sottoindicati Servizi per gli adempimenti di competenza Servizi Resp.Unità Supp. Giurid. Amm.vo Data di ricevimento Firma 2 IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO GESTIONE EDIFICI PUBBLICI Premesso che è in corso di perfezionamento il contratto di appalto con la ditta Marmiroli S.r.l. di Bagnolo Piano aggiudicataria della gara di appalto dei lavori di restauro dei dipinti delle superfici architettoniche decorate di Palazzo Romagnoli, bene monumentale del patrimonio culturale, di proprietà comunale, approvati con DGC 414/2008. Considerato che i suddetti lavori sono stati progettati dall’Arch. Andrea Savorelli dell’Area lavori Pubblici del Comune di Forlì. Vista la delibera di giunta comunale n. 414/2008 con cui si dava atto che il sottoscritto Dirigente nominava Direttore dei Lavori l’architetto Andrea Savorelli dell’Area lavori Pubblici del Comune di Forlì e si indicava che doveva individuarsi ai sensi dell’art. 202, comma 5, del D. Lgs. 12.4.2006 n. 163, il ruolo di direttore operativo avente la qualifica di restauratore ai sensi del D.M. n. 294/2000, modificato con D.M. 420/2001 e s.m.i. con specifiche competenze coerenti con l’intervento. Dato atto che tale figura non risulta presente nell’organico del Comune di Forlì per cui si rende necessario provvedere ad incaricare soggetto esterno; Richiamata la deliberazione di Giunta Comunale n° 30 del 17/03/2003, che abrogava il Regolamento comunale per il conferimento di incarichi di progettazione, direzione 3 lavori, collaudi ed altri incarichi tecnici, approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 81/24635 del 17/05/1991 e modificato con Delibera del Consiglio Comunale n. 206/23449 del 30/05/1994, disponendo il superamento dell’elenco dei professionisti; Atteso che l'art. 84, c. 3, lett. a), del Testo Unificato delle norme regolamentari in materia di contratti, contabilità e patrimonio (denominato, nel prosieguo, Codice III) consente l’affidamento diretto, secondo criteri di rotazione e specializzazione, di servizi in economia, tra cui sono annoverabili, in base all'art. 86, c. 1, lett. v), del Codice III, gli incarichi connessi ad opera pubblica per importi non superiori a 10.000 Euro; Visto l’art. 17, comma 2, lett. c), del Codice III, che prevede la lettera di affidamento come modalità di perfezionamento dei contratti relativi al conferimento di incarichi, purché di importo non superiore a € 50.000,00; Ravvisata la propria competenza a provvedere in merito alla luce dei criteri organizzativi definiti dall’art.92 del Codice III; Atteso che il Responsabile del Procedimento è l'architetto Andrea Savorelli dell'area lavori Pubblici del Comune di Forlì; Ritenuto, pertanto avvalersi della prestazione del professore Villiam Lambertini, titolare della ditta Lambertini Restauri di Villiam Lambertini di Bologna residente a Bologna, in via S. Donato n. 180,in possesso dei requisiti di restauratore di beni 4 culturali, docente alla Accademia di Belle Arti di Bologna, con esperienza e specializzazione, desunta dal curriculum professionale, tale da garantire una qualificata prestazione; Visto lo schema di lettera contratto, ai sensi dell’art. 17, comma 2, let. c), del codice III, con relativo calcolo delle competenze, allegato alla presente determinazione sotto la lettera “A" per costituirne parte integrante e sostanziale, contenente i patti e condizioni della prestazione; Dato atto che la spesa di Euro 11.796,48, I.V.A. compresa, può essere finanziata con le disponibilità economiche per spese tecniche previste nel quadro economico, punto B7B, del progetto esecutivo dei lavori di restauro dei dipinti delle superfici architettoniche decorate di Palazzo Romagnoli approvato con DGC 414/2008; Vista la “linea di condotta per la definizione del prezzo per il conferimento di incarichi professionali di carattere tecnico”, approvata con decisione della Giunta Comunale n. 10 del 12/12/2006, a seguito dell’art. 2 del D.L. n. 223/2006, convertito con Legge n. 248/2006, come parzialmente ridefinita dalla Direzione operativa in data 6/9/2007, alla luce del D.Lgs. n. 113/2007 e della Legge n. 123/2007; Dato atto che la presente determinazione sarà pubblicata sul sito web comunale, successivamente all’intervenuta esecutività ed anteriormente alla prima liquidazione del compenso spettante all’incaricato, ai sensi dell’art. 1, comma 127, della Legge n. 662/1996, come modificato dall’art. 3, comma 54, della Legge n. 244/2007, secondo 5 le modalità stabilite con circolare della Direzione operativa, Prot. speciale 19 in data 29/2/2008; Dato atto che trattasi di incarico riferito ad attività istituzionali di questa Amministrazione comunale ed, in particolare, alla voce 187 del Programma triennale delle opere pubbliche per gli anni 2008/10, approvato dal Consiglio Comunale, ai sensi dell’art. 3, comma 55, della Legge n. 244/2007, come sostituito dall’art. 46, comma 2, del D.L. n. 112/2008; Visto l’art. 107 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Visto l’art. 38 dello Statuto Comunale, che definisce le competenze dei dirigenti; DETERMINA 1) di attestare, ai sensi dell’art. 91, comma 3, del Codice III e dell’art. 90, comma 6, del D.Lgs. n. 163/06, che sussistono i presupposti di seguito indicati per il ricorso a professionalità esterne: - carenza di organico 2) di attestare, in attuazione di quanto indicato nella circolare della Direzione operativa Protocollo speciale n. 19 del 29/2/2008 e nella circolare della D.O. in data 19/2/2009: - l’assenza di professionalità interne all’ente in grado di assicurare i medesimi servizi, in quanto non sono presenti in organico figure professionali con i requisiti 6 necessari per svolgere l'incarico di cui trattasi; - che l’oggetto dell’incarico è pertinente ai fini perseguiti e perseguibili dell’ente; - che l’oggetto dell’incarico non è generico o indeterminato; - che l’incarico non implica svolgimento di attività continuativa, ma specifiche problematiche individuate nell’atto di incarico; - che non sussistono motivi di incompatibilità legati ad interessi di qualunque natura con riferimento all’oggetto dell’incarico; - il possesso da parte dell’incaricato dei requisiti richiesti e della qualificazione professionale necessaria; ai sensi dell’art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001, come sostituito dall’art. 46, comma 1, del D.L. n. 112/2008, l’incaricato è in possesso in particolare della qualifica di restauratore di beni culturali ai sensi della vigente normativa così come richiesto dall'art. 202, comma 5, del D.Lgs n. 163/2006 ed ha maturato esperienza nel settore oggetto dell’incarico da affidare, come accertato dal responsabile del procedimento mediante acquisizione del curriculum, in atti; - il rispetto dei criteri di selezione del soggetto incaricato secondo la disciplina stabilita dall’apposito regolamento comunale; - che il compenso è stato determinato in applicazione della “linea di condotta per la definizione del prezzo per il conferimento di incarichi professionali di carattere tecnico”, di cui in premessa, in vista dell’esecuzione di prestazioni obbligatorie per legge; l’erogazione del compenso è subordinata alla valutazione della regolare esecuzione di tali prestazioni; 3) di conferire al professore Villiam Lambertini, titolare della ditta Lambertini Restauri 7 di Villiam Lambertini di Bologna residente a Bologna, in via S. Donato n. 180, l’incarico di direttore operativo all’interno dell’ufficio di direzione lavori, di restauro dei dipinti delle superfici architettoniche decorate di Palazzo Romagnoli per un importo contrattuale netto di € 9.830,40 oltre I.V.A. 20% pari a Euro1.996,08 per un totale generale di Euro 11.796,48; ai prezzi, patti e condizioni di cui allo schema di convenzione allegato alla presente Determinazione; 4) di approvare la conseguente spesa complessiva di € 11.796,48 contributi ed I.V.A. inclusi, con imputazione conforme agli impegni precedentemente assunti con la richiamata Deliberazione di Giunta Comunale n. 414 del 5/11/2008 (voce B7B del quadro economico) Pos. Rag. 2008 I 8271; 5) di dare atto che, in ottemperanza al disposto dell’art. 90, comma 7, del D.Lgs. n. 163/2006 e dell’art. 95, comma 5, del Codice III, il perfezionamento del contratto sarà subordinato al rilascio di dichiarazione di regolare posizione contributiva da parte dell’incaricato, nelle forme di cui all’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000; qualora, a seguito di accertamento, dovesse emergere una situazione di irregolarità contributiva, ci si riserva la facoltà di disporre la decadenza dall’affidamento, ferma restando ogni ulteriore conseguenza a carico dell’affidatario, ai sensi degli articoli 75 e 76 del citato D.P.R. n. 445/2000; 6) di dare atto che la lettera contratto regolante la prestazione professore V7illiam Lambertini sarà iscritta nella raccolta dei contratti conclusi autonomamente dall’Area Lavori Pubblici; 8 7) di attestare che, nel rispetto di quanto disposto con deliberazione di Giunta Comunale n. 302 del 25/7/2006 e con circolare della D.O. in data 19/2/2009, l’affidamento del presente incarico non determina il superamento dell’importo massimo complessivo di 10.000 euro annui, assegnabile, in via diretta, da questa Amministrazione Comunale al medesimo professionista. 8. )di stabilire che il presente provvedimento sarà esecutivo alla data di apposizione del visto di regolarità contabile. 8) di trasmettere alla Corte dei Conti la presente determinazione e la relativa scheda informativa, ai sensi dell’art. 1, comma 173, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266. 9) chi ha interesse al ricorso contro quanto contenuto nel presente provvedimento può adire ai T.A.R. nel termine di legge. 9 10 Comune di Forlì Area Lavori Pubblici Servizio Gestione Edifici pubblici Rif. GEN : _________/ ___ ___ FORLI', POS. RAG. __________________________ RACC. CONTR. L.P. ___________/A4/________ (dati da riportare nella fattura) TIPOLOGIA CONTR. _______E2________ PROCEDURA AFFID. _______D1________ AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER ASSISTENZA, CON FUNZIONI DI DIRETTORE OPERATIVO ALL’INTERNO DELL’UFFICIO DI DIREZIONE LAVORI, DEI LAVORI DI RESTAURO DEI DIPINTI DELLE SUPERFICI ARCHITETTONICHE DECORATE DI PALAZZO ROMAGNOLI. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO GESTIONE EDIFICI PUBBLICI Richiamata la delibera di G.C. n° 30 del 17/03/2003, che abrogava il Regolamento comunale per il conferimento di incarichi di progettazione, direzione lavori, collaudi ed altri incarichi tecnici, approvato con Delibera del Consiglio Comunale n° 81/24635 del 17/5/1991 e modificato con Delibera del Consiglio Comunale n° 206/23449 del 30/5/1994, disponendo il superamento dell’elenco dei professionisti; Atteso che l'art. 84, c. 3, lett. a), del Codice III consente l’affidamento diretto, secondo criteri di rotazione e specializzazione, di servizi in economia, tra cui sono annoverabili, in base all'art. 86, c. 1, lett. v), del Codice III, gli incarichi connessi ad opera pubblica per importi 11 non superiori a 10.000 Euro; Visto l’art. 17, comma 2, lett. c), del Codice III, che prevede la lettera di affidamento come modalità di perfezionamento dei contratti relativi al conferimento di incarichi, purché di importo non superiore a € 50.000,00; - vista la propria determinazione n. xxx del xx.xx.2010 con cui si è incaricato il professore Villiam Lambertini, in possesso di qualifica di restauratore di beni culturali, della prestazione di assistenza, con funzioni di direttore operativo all’interno dell’ufficio di direzione lavori dei lavori di restauro dei dipinti delle superfici architettoniche decorate di Palazzo Romagnoli per il corrispettivo presunto di Euro 11.796,48, I.V.A. compresa; - vista la non necessarietà di documentazione comprovante la insussistenza di provvedimenti o procedimenti applicativi di misure di prevenzione o dispositivi di divieti, sospensioni o decadenze ai sensi della normativa antimafia; - vista la dichiarazione di insussistenza di cause di esclusione di cui all’art. 38 del D. Lgs. 12.4.2006 n. 163, nonché di regolarità contributiva; AFFIDA Al professore Villiam Lambertini, nato a Bologna l’1/11/1960, residente a Bologna in via San Donato n. 180, codice fiscale LMBVLM60S01A944K, titolare della ditta Lambertini Restauri di Villiam Lambertini, con sede a Bologna, via San Donato n. 180, Partita IVA 03850030374, in possesso di qualifica di restauratore di beni culturali, l’incarico di cui all’oggetto per il corrispettivo netto di Euro 9.830,40, oltre I.V.A., per un totale complessivo di Euro 11.796,48, determinato come segue ed alle seguenti clausole. 1) CARATTERISTICHE DELL’INCARICO: L’incarico professionale è regolato dagli artt. 2222 e seguenti del Codice Civile, non configurandosi in alcun modo rapporto di lavoro dipendente. La prestazione, di tipo intellettuale, è resa nell’ambito di esercizio di impresa, stante il particolare regime fiscale dell’incaricato. 12 L’incaricato dovrà provvedere ad espletare le funzioni di assistenza, con funzioni di direttore operativo all’interno dell’ufficio di direzione lavori, dei lavori di restauro dei dipinti delle superfici architettoniche decorate di Palazzo Romagnoli ai sensi dell’art. 202, comma 5, del D. Lgs. n. 163 del 12.4.2006. In particolare l’incaricato dovrà svolgere la prestazione nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei beni culturali e del D.P.R. 21.12.1999 n. 554, espletando le funzioni di controllo specialistico sugli interventi posti in essere dalle ditte appaltatrici, accertando la loro regolare esecuzione a termini di contratto, rispondendo, per il proprio operato, direttamente al direttore dei lavori. E’ comunque compresa l’attività di rapporto con la competente Soprintendenza. 2) DURATA DELL’INCARICO E PENALI: L’incarico dovrà essere espletato con puntualità nell’ambito della durata dei rapporti contrattuali con gli appaltatori dei lavori di restauro. La durata dell’impegno complessivo per lo svolgimento della prestazione viene indicativamente individuata per la durata complessiva dei lavori di restauro individuata indicativa in giorni 365 (trecentosessantacinque) dalla data di inizio lavori di restauro di cui trattasi risultante da apposito verbale redatto ai sensi dell’art. 129 e 130 del regolamento DPR 554/99. In ragione dei beni oggetto di restauro e delle caratteristiche dei lavori da eseguire, nell’ambito di intervento più complesso, si individua idonea la frequenza di due sopralluoghi a settimana, per la durata di circa 3 ore l’uno, durante tutto il periodo dei lavori di restauro delle superfici architettoniche decorate, stimato in giorni 365. Nell’esecuzione dei sopralluoghi l’incaricato dovrà attenersi alle indicazioni che fornirà il direttore dei lavori, il quale potrà individuare diverse frequenze, più o meno ravvicinate, in ragione dello specifica fase di lavoro. Qualora la prestazione non venga svolta con la necessaria puntualità, per ogni giorno di ritardo su quanto dovuto sarà applicata una penale pari all’uno per mille del compenso, oltre al risarcimento di eventuali danni che il ritardo possa causare al Comune. Qualora il ritardo superi i 60 giorni, il Comune si riserva il diritto di procedere alla risoluzione del contratto, ferma restando l’applicazione della penale conteggiata su un massimo di giorni 60 e fatta salva la corresponsione di quanto dovuto a titolo di compenso per le prestazioni già eseguite, la cui misura dovrà essere valutata in accordo fra le parti. 13 3) COMPENSI: L’onorario è come segue presuntivamente determinato a vacazione, attenendosi alle indicazioni contenute nel documento “linea di condotta per la definizione del prezzo per il conferimento di incarichi professionali di carattere tecnico, a seguito dell’art. 2 del D.L. 4.7.2006 n. 223, convertito con Legge 4.8.2006 n. 248”, proposto dalla Direzione Operativa come risulta nel verbale della seduta del 30.11.2006 ed approvato dalla Giunta Comunale con decisione n. 10 del 12.12.2006, come parzialmente ridefinita dalla Direzione operativa in data 6/9/2007; Le vacazioni considerate saranno esclusivamente quelle effettivamente effettuate, come riscontrabili dalla documentazione contabile dei lavori, nel limite massimo di complessive ore 320. Superiori esigenze dovranno essere preventivamente accertate dal responsabile del procedimento, sentito il direttore dei lavori e saranno oggetto di separato affidamento. Le vacazioni saranno remunerate, per ogni ora o frazione di ora, secondo la tariffa oraria concordata di Euro 32,00. Al compenso si applica la riduzione del 20% di cui al comma 12-bis dell’articolo 4 del Decreto Legge 2.3.1989 n. 65 convertito con modificazioni in Legge 26.4.1989 n. 155. Le spese sostenute dall’incaricato ed i competenti oneri accessori (spese di viaggio, vitto, alloggio, assicurazione, bollo, postali, telefoniche, scritturazione, cancelleria, ufficio, copisteria, ecc.) saranno rimborsati a parte con il loro conglobamento nella misura percentuale forfetaria del 20% del compenso come sopra ridotto. Le competenze saranno assoggettate ad I.V.A., nella misura del 20%, posta a carico del Comune. - Euro/ora Euro 32,00 - Spese conglobate 20% - 320 ore presunte 320 ore x Euro/ora 32,00 = Euro 10.240,00 Totale onorario parziale Euro 10.240,00 – 14 Riduzione 20% Legge 155/1989 Euro 2.048,00 = --------------------------------Spese conglobate 20% Euro 8.192,00 + Euro 1.638,40 = --------------------------------I.V.A. 20% Euro 9.830,40 + Euro 1.996,08 = --------------------------------Totale generale Euro 11.796,48 4) MODALITA’ DI PAGAMENTO: Il pagamento del corrispettivo convenuto, come ricalcolato sulla base della effettiva entità della prestazioni, avverrà entro 60 giorni dalla data di collaudo provvisorio dei lavori. Nel corso dei lavori, saranno corrisposti quattro acconti al raggiungimento del 25%, del 50%, del 75% e del 95% delle ore pattuite e del restante 5% dopo la redazione del certificato di regolare esecuzione. I pagamenti saranno effettuati mediante liquidazione di apposite fatture emesse dall’incaricato vistate per regolarità dal Responsabile del procedimento e dal Dirigente del Servizio Gestione Edifici Pubblici. Ai sensi dell’art. 4, comma 2, del D. Lgs. 9.10.2002, n. 231, attuativo della Direttiva del Parlamento Europeo n. 2000/35/CE, si fissa concordemente in giorni 90 dal ricevimento della fattura il termine per il pagamento, dalla cui scadenza decorrono gli interessi moratori, salvo quanto previsto dall’art. 3 del predetto Decreto Legislativo. 5) CONTROVERSIE: Tutte le controversie che dovessero insorgere relativamente al rispetto delle clausole e condizioni del presente affidamento, non definite in via amministrativa, saranno rimesse all’autorità giudiziaria ordinaria. Il foro competente è quello di Forlì. 6) INCOMPATIBILITA’: L’incaricato dichiara di non trovarsi, per l’espletamento dell’incarico, in alcuna delle condizioni di incompatibilità con la prestazione professionale richiesta, ai sensi di disposizioni di legge, ordinamento professionale o contrattuali, e si impegna a comunicare tempestivamente 15 eventuali variazioni che dovessero intervenire. All’incaricato è precluso, dal momento della aggiudicazione e fino al collaudo provvisorio, accettare nuovi incarichi professionali dall’appaltatore. Il presente atto è soggetto ad imposta di bollo fin dall’origine, ricadendo nelle ipotesi indicate nell’art. 2 della vigente Tariffa (parte I), approvata con D.M. 20.8.1992, secondo quanto chiarito con Circolare del Ministero delle Finanze 1.7.1998, n. 171/E/V. Ai sensi dell’art.1326 del Codice Civile, l’incaricato restituisce la presente lettera di affidamento, datata e sottoscritta in ogni foglio, in segno di accettazione e conferma piena ed incondizionata di ogni sua parte, clausola e prescrizione. Il Dirigente ______________________ Letto, approvato e sottoscritto tanto in fine quanto a margine dei fogli non contenenti le sottoscrizioni finali, in segno di accettazione e conferma di quanto sopra riportato e richiamato. L’Incaricato __________________________ Ricevimento da parte del Comune in data …………………………