Dépliant per straniere con un permesso per artiste di
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Dépliant per straniere con un permesso per artiste di
Indirizzi Per informazioni e aiuto rivolgetevi ai seguenti servizi: si tratta di organizzazioni non statali che vi consiglieranno in maniera indipendente. Aliena Webergasse 15 4058 Basilea Tel. 061 681 24 14 e-mail: [email protected] Aspasie Rue de Monthoux 36 1201 Ginevra Tel. 022 732 68 28 e-mail: [email protected] FIZ Badenerstrasse 134 8004 Zurigo Tel. 044 240 44 22 e-mail: [email protected] Maria Magdalena Sternackerstrasse 10 9000 St. Gallen Tel. 071 229 21 67, 079 413 06 86 e-mail: [email protected] Mayday via Zurigo 17 6900 Lugano Tel. 091 923 18 64 e-mail: [email protected] Xenia Langmauerweg 1 3011 Berna Tel. 031 311 97 20/40/60 (thai) e-mail: [email protected] Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore), Schwarztorstrasse 51, CH-3003 Berna Italienisch / italien Distribuzione: UFCL, Vendita di publicazione federali, CH-3003 Berna, No 301.923.i www.bbl.admin.ch/bundespublikationen 5 Assicurazioni sociali a) Assicurazione contro la disoccupazione Come tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera dovete versare i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione. Tali contributi sono dedotti direttamente dal salario. Tuttavia avete diritto alle prestazioni di disoccupazione solo se avete lavorato e pagato i contributi in Svizzera per almeno dodici mesi sull’arco di due anni. Ma anche se ciò fosse il caso, le altre condizioni (in particolare l’obbligo di lasciare il paese dopo un mese di disoccupazione) vi impediscono di beneficiare realmente delle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione. b) Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) Anche qui siete obbligate a versare contributi, che sono dedotti direttamente dal salario. Se alla scadenza del contratto di lavoro lasciate la Svizzera per rientrare nel vostro paese di origine, al momento del pensionamento non sarete residenti in Svizzera e, pertanto, non avrete diritto a una rendita per la vecchiaia federale. Anche il rimborso dei contributi versati è possibile solo se avete pagato i contributi per almeno un anno (Caisse suisse de compensation, 18, av. Edmond Vaucher, 1211 Ginevra 28). Se doveste diventare invalide durante il vostro soggiorno in Svizzera, non avete necessariamente diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità, e ciò nonostante che abbiate versato dei contributi. Infatti, se non provenite da un paese con il quale la Svizzera ha concluso un accordo in materia di sicurezza sociale (simili accordi esistono con gli stati dell’Europa occidentale, gli Stati Uniti, Israele e la ex Iugoslavia), avete diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità solo se avete versato i contributi per un anno e risiedete in Svizzera. c) Assicurazione malattia Il vostro datore di lavoro è obbligato a concludere per voi un’assicurazione contro la malattia anche se vi ha assunte solo per un breve periodo. Fatevi dunque consegnare una copia del contratto d’assicurazione. I premi vengono dedotti dal vostro salario. Questa assicurazione copre, limitatamente a certe condizioni, i costi delle visite mediche, il ricovero in ospedale, come pure i trattamenti, gli esami e i controlli eseguiti su prescrizione medica. Se il vostro contratto di lavoro ha una durata di 3 mesi o meno e se durante questo periodo foste inabili al lavoro per causa di malattia, a partire dal 4° giorno e per tutta la durata dell’inabilità al lavoro ma al massimo fino alla scadenza del contratto, il vostro datore di lavoro è tenuto a versarvi un’indennità giornaliera di CHF 50.–. L’indennità giornaliera è corrisposta anche per i giorni di libero. Se il vostro contratto ha tuttavia una durata di oltre 3 mesi, il vostro datore di lavoro è obbligato ad assicurarvi contro la perdita di guadagno in caso di malattia. In questo caso riceverete l’80% del salario a partire dal 3° giorno di malattia. d) Assicurazione infortuni L’assicurazione contro gli infortuni è obbligatoria per voi come per tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera a partire dal 1° giorno del rapporto lavorativo. Il datore di lavoro è obbligato per legge a assicurarvi contro gli infortuni. I premi per gli infortuni professionali sono a carico del datore di lavoro; i premi per gli infortuni non professionali vengono dedotti dal vostro onorario. L’assicurazione prende a carico i costi (costi di cura, indennità giornaliere) in caso di infortuni professionali (compresi gli infortuni sul tragitto tra casa e posto di lavoro) e di infortuni non professionali (infortuni durante il tempo libero). Avete il diritto di farvi indicare dal datore di lavoro il nome della compagnia di assicurazione contro gli infortuni presso la quale siete assicurate. e) Assegni per figli Se avete figlie e figli, dopo il vostro arrivo in Svizzera informatevi presso la cassa di compensazione del cantone di residenza sulle condizioni da soddisfare per ottenere gli assegni per figli all’estero. 6 7 senso, né quando siete presenti né quando siete assenti. Imposte Non appena svolgete un’attività lucrativa in Svizzera siete tenute a pagare le imposte. Nel caso delle persone con un permesso per artiste, le imposte sono prelevate alla fonte. Ciò significa che il datore di lavoro le deduce direttamente dal vostro salario. Se ottenete il permesso di dimora annuale (permesso B) a seguito del vostro matrimonio con uno svizzero o uno straniero domiciliato (avente il permesso C), dovrete compilare la dichiarazione d’imposta insieme con il marito. Alloggio È possibile che il datore di lavoro vi metta a disposizione un alloggio e deduca l’affitto dal salario. Avete in ogni caso il diritto di invitare nel vostro alloggio le persone di vostro gradimento. Il locatore non può impedirvi di ricevere visite. Se il contratto di locazione prevede che dovete depositare una cauzione per l’alloggio, sappiate che l’ammontare non può superare l’equivalente di tre canoni d’affitto mensili e che la somma deve essere depositata presso una banca, su un conto bloccato intestato a vostro nome. 8 Se ritenete che l’affitto sia sproporzionatamente alto, avete il diritto di contestarlo dinanzi al tribunale. Attenzione: dovete farlo entro 30 giorni dall’entrata nell’alloggio. Se avete dei dubbi, non esitate e fatevi consigliare subito dall’Associazione inquilini o da una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina. Riguardo alle spese di pulizia della camera, alla TV ecc., non assumete con la vostra firma nessun impegno supplementare che non sia stato stabilito nel contratto. Per simili spese non dovete accettare nessuna deduzione nel conteggio del salario. La maggior parte dei cantoni conoscono dei limiti massimi per l’affitto, i quali includono anche tutti i costi accessori. Se constatate che l’alloggio messo a vostra disposizione presenta difetti gravi (riscaldamento assente o insufficiente, eccessiva umidità o infiltrazioni di acqua, parassiti, mancanza di luce diurna ecc.), annunciateli subito al locatore, esigendo che provveda a eliminarli o a mettervi a disposizione un altro alloggio. È consigliabile mettere per scritto simili richieste. Anche in questo caso, l’Associazione inquilini potrà esservi di aiuto. In quanto locataria, siete la sola persona avente il diritto di usufruire dell’alloggio. Ciò significa che il locatore, anche se fosse il vostro datore di lavoro, non ha nessun diritto di entrarvi senza il vostro con- Gravidanza e maternità Se rimanete incinte durante il vostro soggiorno in Svizzera, il datore di lavoro non può licenziarvi per tutta la durata della gravidanza. D’altronde è però anche poco probabile che essendo incinte troviate un nuovo lavoro. Sussiste inoltre il pericolo che non possiate rimanere legalmente in Svizzera fino al parto, dato che il vostro permesso di dimora è legato al contratto di lavoro e vale solo per un massimo di 8 mesi l’anno. Qualora non voleste portare a termine la gravidanza, sappiate che in Svizzera l’interruzione della gravidanza è consentita nelle prime 12 settimane. Annunciatevi tempestivamente direttamente presso un ospedale nelle vostre vicinanze oppure una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina. 9 Azione per il riconoscimento della paternità Se il padre di vostra figlia o vostro figlio rifiuta il riconoscimento e se è residente in Svizzera, potete rivolgervi a un tribunale svizzero per fare accertare la paternità e stabilire gli alimenti dovuti alla bambina o al bambino. Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore) Dépliant per straniere con un permesso per artiste di locali notturni (permesso L) Se soddisfate i requisiti per entrare in Svizzera a lavorare come ballerine in locali notturni usufruendo di un permesso per artiste, questo dépliant fa per voi. Leggetelo! posto in caso di scadenza del contratto di lavoro, diritto al ricongiungimento familiare qualora sia disponibile un alloggio adeguato). Informatevi presso l’ambasciata svizzera nel vostro paese. Recandovi in Svizzera per la prima volta sarete sorprese da molte cose nuove e sconosciute. La Svizzera è infatti assai diversa dal vostro paese sia per la lingua, le leggi e lo stile di vita. Se sposate uno svizzero o un cittadino dell’UE che vive in Svizzera avete diritto a un permesso di dimora annuale (permesso B). Questo vi consente di esercitare anche un’altra attività lucrativa, dato che siete parificate alle lavoratrici e ai lavoratori indigeni. Potete inoltre far giungere in Svizzera i vostri figli minorenni (figli naturali o figli di un matrimonio precedente). Ma prima del loro arrivo dovete procurarvi un permesso della polizia degli stranieri. Questo dépliant vuole informarvi sui diritti che vi spettano in Svizzera negli ambiti più importanti della vita e del lavoro. L’ultima pagina riporta inoltre gli indirizzi di alcune organizzazioni alle quali potrete chiedere consigli e aiuto in caso di bisogno. Ricordate che il permesso di dimora annuale (permesso B) viene revocato se divorziate nei 5 anni successivi al matrimonio. 1 Sappiate inoltre che il permesso di dimora viene rifiutato o viene revocato se è palese che vi siete sposate solo per ottenere un permesso che vi consenta di soggiornare in Svizzera. Il vostro statuto durante il soggiorno in Svizzera Avete ottenuto un permesso per lavorare in Svizzera come artiste in un locale notturno. Il vostro permesso è direttamente legato all’esercizio di questa attività. Infatti, se non lavorate come artiste potete rimanere in Svizzera al massimo 1 mese, durante il quale non vi è consentito di svolgere un’altra attività. Il permesso è concesso solo a donne oltre i 20 anni di età. Il soggiorno come artista di locale notturno è limitato a un massimo di 8 mesi per anno civile. Questo periodo si riferisce all’intera durata del soggiorno in Svizzera, indipendentemente dallo scopo (soggiorno senza attività lucrativa, infortunio o malattia). Ciò significa che, dopo 8 mesi, dovete lasciare la Svizzera e soggiornare per almeno 2 mesi in un altro paese prima di poter ottenere un nuovo permesso per artiste in Svizzera. Anche se questo permesso di dimora temporanea è valido sull’arco di 2 anni, la durata ininterrotta del soggiorno non può superare gli 8 mesi. Se provenite da uno Stato membro dell’UE si applicano alcune agevolazioni (età 18 anni, 3 mesi di soggiorno per la ricerca di un Se sposate in Svizzera una persona di nazionalità straniera si applicano altre regole. 2 Il vostro contratto di lavoro Il contratto di lavoro regola i vostri diritti e doveri nei confronti del datore di lavoro. È dunque importante che ne leggiate bene tutte le clausole. Se il contratto è redatto in una lingua che non conoscete perfettamente, chiedete che venga tradotto in una lingua che capite meglio. Il contratto deve essere firmato da voi stesse, dal vostro datore di lavoro e, se del caso, anche dall’agenzia di collocamento. Se il datore di lavoro non rispetta il contratto potete rivolgervi a un tribunale del lavoro o a una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina. a) Attività d) Provvigione di collocamento g) Tutela della personalità La vostra attività come artista di locali notturni consiste nell’effettuare uno spogliarello parziale o integrale con accompagnamento musicale su un palcoscenico: una rappresentazione, questa, ripetuta più volte ogni sera. L’animazione dei clienti al consumo e la prostituzione non rientrano nell’attività. Se il vostro contratto è stato concluso grazie a un’agenzia di collocamento, dovrete pagare una provvigione a questa agenzia. Il diritto svizzero impone al datore di lavoro di proteggere e rispettare la personalità e la salute dei dipendenti. Anche voi avete diritto a questa tutela. b) Durata del lavoro Il contratto di lavoro deve specificare la durata del lavoro. Avete diritto ogni settimana ad almeno un giorno di libero. Potete lavorare al massimo 23 giorni il mese. Se il datore di lavoro esige da voi ore straordinarie (ossia più ore di lavoro di quante stabilito dal contratto), è tenuto a compensarvi con altrettante ore libere oppure, in assenza di altri accordi scritti, a remunerare le ore straordinarie con un salario maggiorato del 25%. Non esitate a ricordare al datore di lavoro questo vostro diritto al pagamento delle ore straordinarie. Il datore di lavoro non può esigere che lavoriate per più di 50 ore la settimana, perché questa è la durata settimanale massima di lavoro secondo il diritto svizzero. Se lavorate sempre di notte, ciò che è presumibilmente il caso, nei primi 5 giorni dall’entrata in Svizzera dovete sottoporvi a un esame medico. Siete voi a dover anticipare i costi di questo esame, ma il datore di lavoro ve li rimborserà in seguito, a ragione di CHF 25.– il mese. c) Diritto alle vacanze Avete diritto a 4 settimane di vacanza l’anno. Se il vostro contratto è stato concluso per tre mesi avete pertanto diritto a un quarto delle quattro settimane, ossia a una settimana di vacanza. Di regola dovete usufruire delle vacanze, dato che sono concesse per riposare. Se il datore di lavoro non vi desse la possibilità di prendere delle vacanze, dovrà versarvi un supplemento salariale a titolo di indennizzo. Il supplemento per le vacanze ammonta all’8.33% del vostro salario lordo complessivo. Se però concludete voi stesse un nuovo contratto con lo stesso datore di lavoro, senza più ricorrere ai servizi dell’agenzia, non dovete nulla a quest’ultima. La provvigione di collocamento, che viene dedotta dal vostro salario, non può superare l’8% (7% per i gruppi) del vostro onorario lordo. E ciò anche nel caso in cui siano coinvolte più agenzie di collocamento. e) Spese di viaggio Il datore di lavoro non può pertanto esigere da voi atti o comportamenti che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità. Ciò significa per esempio che non può costringervi a bere bevande alcoliche con i clienti, dato che un eccessivo consumo di alcol nuoce alla salute. In alcuni cantoni la legge vieta inoltre al personale dei locali pubblici di animare la clientela al consumo di bevande alcoliche. Il datore di lavoro non può neppure costringervi contro la vostra volontà ad avere rapporti sessuali o praticare atti sessuali con i clienti. Le spese di viaggio devono esservi parzialmente rimborsate dal datore di lavoro in base alla distinta dei forfait riconosciuti per tali spese. La relativa distinta deve essere allegata al vostro contratto di lavoro. Il locale notturno o l’agenzia può pubblicare del materiale pubblicitario che vi concerne (fotografie ecc.) in internet o in altri media solo con il vostro consenso scritto. I forfait sono: h) Disdetta del contratto di lavoro – per i paesi dell’Europa occidentale e orientale (senza l’ex URSS) CHF 240.– – per i paesi dell’ex URSS e l’Africa del Nord CHF 480.– Avete concluso un contratto per un determinato periodo di tempo. Durante tutto questo periodo il datore di lavoro non può licenziarvi, e non può neppure licenziarvi subito nel corso dei primi giorni, salvo se vi sono motivi gravi. Piccole manchevolezze da parte vostra (p. es. arrivare al lavoro con alcuni minuti di ritardo) non costituiscono motivi sufficienti per disdire il contratto. Il datore di lavoro non è legittimato a disdire il contratto neanche se rifiutate di fare delle cose che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità (p. es. bere alcolici o avere rapporti sessuali con i clienti). Se egli vi licenziasse anzi tempo, senza motivi gravi, avete il diritto di esigere il pagamento del salario previsto fino alla scadenza del contratto. Fatevi consigliare sul modo di procedere presso un consultorio competente (p. es. un sindacato, l’ufficio del lavoro o una delle organizzazioni menzionate nell’ultima pagina). – per l’America del Nord, la Thailandia, la Malaysia, le Filippine, l’Africa centrale CHF 720.– – per l’America centrale e del Sud, il Brasile, i Caraibi, l’Africa del Sud, la Cina, il Giappone, l’Australia CHF 1'000.– Il forfait deve esservi versato, in aggiunta al salario, a rate mensili di 1/8 della somma che fa al vostro caso. f) Costi per accessori di lavoro Nel vostro contratto di lavoro sono specificati gli accessori che dovete portare voi stesse per poter svolgere il lavoro. Tutti gli altri accessori devono esservi messi a disposizione dal datore di lavoro. Se invece siete costrette a lavorare in condizioni che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità, ciò costituisce per voi un motivo sufficiente per disdire il contratto con effetto immediato, prima della sua scadenza. Ricordate tuttavia che, in caso di litigio, dovete essere in grado di provare quali sono i motivi gravi che volete fare valere. Assicuratevi pertanto, nella misura del possibile, di avere dei testimoni o delle testimoni disposte a confermare le vostre affermazioni. 3 Prostituzione In Svizzera la prostituzione è consentita solo a determinate condizioni. Il vostro permesso di dimora temporaneo (permesso L) non è tuttavia sufficiente per esercitare questa attività. Se vi dedicate alla prostituzione arrischiate di essere espulse dalla Svizzera qualora incappaste in controlli di polizia. Nessuno, né il vostro datore di lavoro né un’altra persona, può costringervi alla prostituzione contro la vostra volontà. 4 Tutela delle vittime di reati Come qualsiasi persona di nazionalità svizzera, avete diritto alla tutela dell’autorità qualora foste vittime di un reato, ossia qualora fosse lesa la vostra integrità fisica (mediante percosse, ferite ecc.), il vostro diritto all’autodeterminazione sessuale (mediante stupro, prostituzione forzata, molestie sessuali ecc.) o i vostri diritti di proprietà (mediante furto, truffa ecc.). Potete sporgere denuncia presso la polizia. In caso di delitti minori dovete tuttavia farlo entro 3 mesi. Informatevi pertanto subito dopo l’accaduto. Se vi occorre aiuto riguardo al modo di procedere oppure un accompagnamento rivolgetevi a una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina o a un’altra organizzazione di aiuto alle vittime. Se soddisfate i requisiti per entrare in Svizzera a lavorare come ballerine in locali notturni usufruendo di un permesso per artiste, questo dépliant fa per voi. Leggetelo! posto in caso di scadenza del contratto di lavoro, diritto al ricongiungimento familiare qualora sia disponibile un alloggio adeguato). Informatevi presso l’ambasciata svizzera nel vostro paese. Recandovi in Svizzera per la prima volta sarete sorprese da molte cose nuove e sconosciute. La Svizzera è infatti assai diversa dal vostro paese sia per la lingua, le leggi e lo stile di vita. Se sposate uno svizzero o un cittadino dell’UE che vive in Svizzera avete diritto a un permesso di dimora annuale (permesso B). Questo vi consente di esercitare anche un’altra attività lucrativa, dato che siete parificate alle lavoratrici e ai lavoratori indigeni. Potete inoltre far giungere in Svizzera i vostri figli minorenni (figli naturali o figli di un matrimonio precedente). Ma prima del loro arrivo dovete procurarvi un permesso della polizia degli stranieri. Questo dépliant vuole informarvi sui diritti che vi spettano in Svizzera negli ambiti più importanti della vita e del lavoro. L’ultima pagina riporta inoltre gli indirizzi di alcune organizzazioni alle quali potrete chiedere consigli e aiuto in caso di bisogno. Ricordate che il permesso di dimora annuale (permesso B) viene revocato se divorziate nei 5 anni successivi al matrimonio. 1 Sappiate inoltre che il permesso di dimora viene rifiutato o viene revocato se è palese che vi siete sposate solo per ottenere un permesso che vi consenta di soggiornare in Svizzera. Il vostro statuto durante il soggiorno in Svizzera Avete ottenuto un permesso per lavorare in Svizzera come artiste in un locale notturno. Il vostro permesso è direttamente legato all’esercizio di questa attività. Infatti, se non lavorate come artiste potete rimanere in Svizzera al massimo 1 mese, durante il quale non vi è consentito di svolgere un’altra attività. Il permesso è concesso solo a donne oltre i 20 anni di età. Il soggiorno come artista di locale notturno è limitato a un massimo di 8 mesi per anno civile. Questo periodo si riferisce all’intera durata del soggiorno in Svizzera, indipendentemente dallo scopo (soggiorno senza attività lucrativa, infortunio o malattia). Ciò significa che, dopo 8 mesi, dovete lasciare la Svizzera e soggiornare per almeno 2 mesi in un altro paese prima di poter ottenere un nuovo permesso per artiste in Svizzera. Anche se questo permesso di dimora temporanea è valido sull’arco di 2 anni, la durata ininterrotta del soggiorno non può superare gli 8 mesi. Se provenite da uno Stato membro dell’UE si applicano alcune agevolazioni (età 18 anni, 3 mesi di soggiorno per la ricerca di un Se sposate in Svizzera una persona di nazionalità straniera si applicano altre regole. 2 Il vostro contratto di lavoro Il contratto di lavoro regola i vostri diritti e doveri nei confronti del datore di lavoro. È dunque importante che ne leggiate bene tutte le clausole. Se il contratto è redatto in una lingua che non conoscete perfettamente, chiedete che venga tradotto in una lingua che capite meglio. Il contratto deve essere firmato da voi stesse, dal vostro datore di lavoro e, se del caso, anche dall’agenzia di collocamento. Se il datore di lavoro non rispetta il contratto potete rivolgervi a un tribunale del lavoro o a una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina. a) Attività d) Provvigione di collocamento g) Tutela della personalità La vostra attività come artista di locali notturni consiste nell’effettuare uno spogliarello parziale o integrale con accompagnamento musicale su un palcoscenico: una rappresentazione, questa, ripetuta più volte ogni sera. L’animazione dei clienti al consumo e la prostituzione non rientrano nell’attività. Se il vostro contratto è stato concluso grazie a un’agenzia di collocamento, dovrete pagare una provvigione a questa agenzia. Il diritto svizzero impone al datore di lavoro di proteggere e rispettare la personalità e la salute dei dipendenti. Anche voi avete diritto a questa tutela. b) Durata del lavoro Il contratto di lavoro deve specificare la durata del lavoro. Avete diritto ogni settimana ad almeno un giorno di libero. Potete lavorare al massimo 23 giorni il mese. Se il datore di lavoro esige da voi ore straordinarie (ossia più ore di lavoro di quante stabilito dal contratto), è tenuto a compensarvi con altrettante ore libere oppure, in assenza di altri accordi scritti, a remunerare le ore straordinarie con un salario maggiorato del 25%. Non esitate a ricordare al datore di lavoro questo vostro diritto al pagamento delle ore straordinarie. Il datore di lavoro non può esigere che lavoriate per più di 50 ore la settimana, perché questa è la durata settimanale massima di lavoro secondo il diritto svizzero. Se lavorate sempre di notte, ciò che è presumibilmente il caso, nei primi 5 giorni dall’entrata in Svizzera dovete sottoporvi a un esame medico. Siete voi a dover anticipare i costi di questo esame, ma il datore di lavoro ve li rimborserà in seguito, a ragione di CHF 25.– il mese. c) Diritto alle vacanze Avete diritto a 4 settimane di vacanza l’anno. Se il vostro contratto è stato concluso per tre mesi avete pertanto diritto a un quarto delle quattro settimane, ossia a una settimana di vacanza. Di regola dovete usufruire delle vacanze, dato che sono concesse per riposare. Se il datore di lavoro non vi desse la possibilità di prendere delle vacanze, dovrà versarvi un supplemento salariale a titolo di indennizzo. Il supplemento per le vacanze ammonta all’8.33% del vostro salario lordo complessivo. Se però concludete voi stesse un nuovo contratto con lo stesso datore di lavoro, senza più ricorrere ai servizi dell’agenzia, non dovete nulla a quest’ultima. La provvigione di collocamento, che viene dedotta dal vostro salario, non può superare l’8% (7% per i gruppi) del vostro onorario lordo. E ciò anche nel caso in cui siano coinvolte più agenzie di collocamento. e) Spese di viaggio Il datore di lavoro non può pertanto esigere da voi atti o comportamenti che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità. Ciò significa per esempio che non può costringervi a bere bevande alcoliche con i clienti, dato che un eccessivo consumo di alcol nuoce alla salute. In alcuni cantoni la legge vieta inoltre al personale dei locali pubblici di animare la clientela al consumo di bevande alcoliche. Il datore di lavoro non può neppure costringervi contro la vostra volontà ad avere rapporti sessuali o praticare atti sessuali con i clienti. Le spese di viaggio devono esservi parzialmente rimborsate dal datore di lavoro in base alla distinta dei forfait riconosciuti per tali spese. La relativa distinta deve essere allegata al vostro contratto di lavoro. Il locale notturno o l’agenzia può pubblicare del materiale pubblicitario che vi concerne (fotografie ecc.) in internet o in altri media solo con il vostro consenso scritto. I forfait sono: h) Disdetta del contratto di lavoro – per i paesi dell’Europa occidentale e orientale (senza l’ex URSS) CHF 240.– – per i paesi dell’ex URSS e l’Africa del Nord CHF 480.– Avete concluso un contratto per un determinato periodo di tempo. Durante tutto questo periodo il datore di lavoro non può licenziarvi, e non può neppure licenziarvi subito nel corso dei primi giorni, salvo se vi sono motivi gravi. Piccole manchevolezze da parte vostra (p. es. arrivare al lavoro con alcuni minuti di ritardo) non costituiscono motivi sufficienti per disdire il contratto. Il datore di lavoro non è legittimato a disdire il contratto neanche se rifiutate di fare delle cose che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità (p. es. bere alcolici o avere rapporti sessuali con i clienti). Se egli vi licenziasse anzi tempo, senza motivi gravi, avete il diritto di esigere il pagamento del salario previsto fino alla scadenza del contratto. Fatevi consigliare sul modo di procedere presso un consultorio competente (p. es. un sindacato, l’ufficio del lavoro o una delle organizzazioni menzionate nell’ultima pagina). – per l’America del Nord, la Thailandia, la Malaysia, le Filippine, l’Africa centrale CHF 720.– – per l’America centrale e del Sud, il Brasile, i Caraibi, l’Africa del Sud, la Cina, il Giappone, l’Australia CHF 1'000.– Il forfait deve esservi versato, in aggiunta al salario, a rate mensili di 1/8 della somma che fa al vostro caso. f) Costi per accessori di lavoro Nel vostro contratto di lavoro sono specificati gli accessori che dovete portare voi stesse per poter svolgere il lavoro. Tutti gli altri accessori devono esservi messi a disposizione dal datore di lavoro. Se invece siete costrette a lavorare in condizioni che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità, ciò costituisce per voi un motivo sufficiente per disdire il contratto con effetto immediato, prima della sua scadenza. Ricordate tuttavia che, in caso di litigio, dovete essere in grado di provare quali sono i motivi gravi che volete fare valere. Assicuratevi pertanto, nella misura del possibile, di avere dei testimoni o delle testimoni disposte a confermare le vostre affermazioni. 3 Prostituzione In Svizzera la prostituzione è consentita solo a determinate condizioni. Il vostro permesso di dimora temporaneo (permesso L) non è tuttavia sufficiente per esercitare questa attività. Se vi dedicate alla prostituzione arrischiate di essere espulse dalla Svizzera qualora incappaste in controlli di polizia. Nessuno, né il vostro datore di lavoro né un’altra persona, può costringervi alla prostituzione contro la vostra volontà. 4 Tutela delle vittime di reati Come qualsiasi persona di nazionalità svizzera, avete diritto alla tutela dell’autorità qualora foste vittime di un reato, ossia qualora fosse lesa la vostra integrità fisica (mediante percosse, ferite ecc.), il vostro diritto all’autodeterminazione sessuale (mediante stupro, prostituzione forzata, molestie sessuali ecc.) o i vostri diritti di proprietà (mediante furto, truffa ecc.). Potete sporgere denuncia presso la polizia. In caso di delitti minori dovete tuttavia farlo entro 3 mesi. Informatevi pertanto subito dopo l’accaduto. Se vi occorre aiuto riguardo al modo di procedere oppure un accompagnamento rivolgetevi a una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina o a un’altra organizzazione di aiuto alle vittime. Se soddisfate i requisiti per entrare in Svizzera a lavorare come ballerine in locali notturni usufruendo di un permesso per artiste, questo dépliant fa per voi. Leggetelo! posto in caso di scadenza del contratto di lavoro, diritto al ricongiungimento familiare qualora sia disponibile un alloggio adeguato). Informatevi presso l’ambasciata svizzera nel vostro paese. Recandovi in Svizzera per la prima volta sarete sorprese da molte cose nuove e sconosciute. La Svizzera è infatti assai diversa dal vostro paese sia per la lingua, le leggi e lo stile di vita. Se sposate uno svizzero o un cittadino dell’UE che vive in Svizzera avete diritto a un permesso di dimora annuale (permesso B). Questo vi consente di esercitare anche un’altra attività lucrativa, dato che siete parificate alle lavoratrici e ai lavoratori indigeni. Potete inoltre far giungere in Svizzera i vostri figli minorenni (figli naturali o figli di un matrimonio precedente). Ma prima del loro arrivo dovete procurarvi un permesso della polizia degli stranieri. Questo dépliant vuole informarvi sui diritti che vi spettano in Svizzera negli ambiti più importanti della vita e del lavoro. L’ultima pagina riporta inoltre gli indirizzi di alcune organizzazioni alle quali potrete chiedere consigli e aiuto in caso di bisogno. Ricordate che il permesso di dimora annuale (permesso B) viene revocato se divorziate nei 5 anni successivi al matrimonio. 1 Sappiate inoltre che il permesso di dimora viene rifiutato o viene revocato se è palese che vi siete sposate solo per ottenere un permesso che vi consenta di soggiornare in Svizzera. Il vostro statuto durante il soggiorno in Svizzera Avete ottenuto un permesso per lavorare in Svizzera come artiste in un locale notturno. Il vostro permesso è direttamente legato all’esercizio di questa attività. Infatti, se non lavorate come artiste potete rimanere in Svizzera al massimo 1 mese, durante il quale non vi è consentito di svolgere un’altra attività. Il permesso è concesso solo a donne oltre i 20 anni di età. Il soggiorno come artista di locale notturno è limitato a un massimo di 8 mesi per anno civile. Questo periodo si riferisce all’intera durata del soggiorno in Svizzera, indipendentemente dallo scopo (soggiorno senza attività lucrativa, infortunio o malattia). Ciò significa che, dopo 8 mesi, dovete lasciare la Svizzera e soggiornare per almeno 2 mesi in un altro paese prima di poter ottenere un nuovo permesso per artiste in Svizzera. Anche se questo permesso di dimora temporanea è valido sull’arco di 2 anni, la durata ininterrotta del soggiorno non può superare gli 8 mesi. Se provenite da uno Stato membro dell’UE si applicano alcune agevolazioni (età 18 anni, 3 mesi di soggiorno per la ricerca di un Se sposate in Svizzera una persona di nazionalità straniera si applicano altre regole. 2 Il vostro contratto di lavoro Il contratto di lavoro regola i vostri diritti e doveri nei confronti del datore di lavoro. È dunque importante che ne leggiate bene tutte le clausole. Se il contratto è redatto in una lingua che non conoscete perfettamente, chiedete che venga tradotto in una lingua che capite meglio. Il contratto deve essere firmato da voi stesse, dal vostro datore di lavoro e, se del caso, anche dall’agenzia di collocamento. Se il datore di lavoro non rispetta il contratto potete rivolgervi a un tribunale del lavoro o a una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina. a) Attività d) Provvigione di collocamento g) Tutela della personalità La vostra attività come artista di locali notturni consiste nell’effettuare uno spogliarello parziale o integrale con accompagnamento musicale su un palcoscenico: una rappresentazione, questa, ripetuta più volte ogni sera. L’animazione dei clienti al consumo e la prostituzione non rientrano nell’attività. Se il vostro contratto è stato concluso grazie a un’agenzia di collocamento, dovrete pagare una provvigione a questa agenzia. Il diritto svizzero impone al datore di lavoro di proteggere e rispettare la personalità e la salute dei dipendenti. Anche voi avete diritto a questa tutela. b) Durata del lavoro Il contratto di lavoro deve specificare la durata del lavoro. Avete diritto ogni settimana ad almeno un giorno di libero. Potete lavorare al massimo 23 giorni il mese. Se il datore di lavoro esige da voi ore straordinarie (ossia più ore di lavoro di quante stabilito dal contratto), è tenuto a compensarvi con altrettante ore libere oppure, in assenza di altri accordi scritti, a remunerare le ore straordinarie con un salario maggiorato del 25%. Non esitate a ricordare al datore di lavoro questo vostro diritto al pagamento delle ore straordinarie. Il datore di lavoro non può esigere che lavoriate per più di 50 ore la settimana, perché questa è la durata settimanale massima di lavoro secondo il diritto svizzero. Se lavorate sempre di notte, ciò che è presumibilmente il caso, nei primi 5 giorni dall’entrata in Svizzera dovete sottoporvi a un esame medico. Siete voi a dover anticipare i costi di questo esame, ma il datore di lavoro ve li rimborserà in seguito, a ragione di CHF 25.– il mese. c) Diritto alle vacanze Avete diritto a 4 settimane di vacanza l’anno. Se il vostro contratto è stato concluso per tre mesi avete pertanto diritto a un quarto delle quattro settimane, ossia a una settimana di vacanza. Di regola dovete usufruire delle vacanze, dato che sono concesse per riposare. Se il datore di lavoro non vi desse la possibilità di prendere delle vacanze, dovrà versarvi un supplemento salariale a titolo di indennizzo. Il supplemento per le vacanze ammonta all’8.33% del vostro salario lordo complessivo. Se però concludete voi stesse un nuovo contratto con lo stesso datore di lavoro, senza più ricorrere ai servizi dell’agenzia, non dovete nulla a quest’ultima. La provvigione di collocamento, che viene dedotta dal vostro salario, non può superare l’8% (7% per i gruppi) del vostro onorario lordo. E ciò anche nel caso in cui siano coinvolte più agenzie di collocamento. e) Spese di viaggio Il datore di lavoro non può pertanto esigere da voi atti o comportamenti che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità. Ciò significa per esempio che non può costringervi a bere bevande alcoliche con i clienti, dato che un eccessivo consumo di alcol nuoce alla salute. In alcuni cantoni la legge vieta inoltre al personale dei locali pubblici di animare la clientela al consumo di bevande alcoliche. Il datore di lavoro non può neppure costringervi contro la vostra volontà ad avere rapporti sessuali o praticare atti sessuali con i clienti. Le spese di viaggio devono esservi parzialmente rimborsate dal datore di lavoro in base alla distinta dei forfait riconosciuti per tali spese. La relativa distinta deve essere allegata al vostro contratto di lavoro. Il locale notturno o l’agenzia può pubblicare del materiale pubblicitario che vi concerne (fotografie ecc.) in internet o in altri media solo con il vostro consenso scritto. I forfait sono: h) Disdetta del contratto di lavoro – per i paesi dell’Europa occidentale e orientale (senza l’ex URSS) CHF 240.– – per i paesi dell’ex URSS e l’Africa del Nord CHF 480.– Avete concluso un contratto per un determinato periodo di tempo. Durante tutto questo periodo il datore di lavoro non può licenziarvi, e non può neppure licenziarvi subito nel corso dei primi giorni, salvo se vi sono motivi gravi. Piccole manchevolezze da parte vostra (p. es. arrivare al lavoro con alcuni minuti di ritardo) non costituiscono motivi sufficienti per disdire il contratto. Il datore di lavoro non è legittimato a disdire il contratto neanche se rifiutate di fare delle cose che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità (p. es. bere alcolici o avere rapporti sessuali con i clienti). Se egli vi licenziasse anzi tempo, senza motivi gravi, avete il diritto di esigere il pagamento del salario previsto fino alla scadenza del contratto. Fatevi consigliare sul modo di procedere presso un consultorio competente (p. es. un sindacato, l’ufficio del lavoro o una delle organizzazioni menzionate nell’ultima pagina). – per l’America del Nord, la Thailandia, la Malaysia, le Filippine, l’Africa centrale CHF 720.– – per l’America centrale e del Sud, il Brasile, i Caraibi, l’Africa del Sud, la Cina, il Giappone, l’Australia CHF 1'000.– Il forfait deve esservi versato, in aggiunta al salario, a rate mensili di 1/8 della somma che fa al vostro caso. f) Costi per accessori di lavoro Nel vostro contratto di lavoro sono specificati gli accessori che dovete portare voi stesse per poter svolgere il lavoro. Tutti gli altri accessori devono esservi messi a disposizione dal datore di lavoro. Se invece siete costrette a lavorare in condizioni che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità, ciò costituisce per voi un motivo sufficiente per disdire il contratto con effetto immediato, prima della sua scadenza. Ricordate tuttavia che, in caso di litigio, dovete essere in grado di provare quali sono i motivi gravi che volete fare valere. Assicuratevi pertanto, nella misura del possibile, di avere dei testimoni o delle testimoni disposte a confermare le vostre affermazioni. 3 Prostituzione In Svizzera la prostituzione è consentita solo a determinate condizioni. Il vostro permesso di dimora temporaneo (permesso L) non è tuttavia sufficiente per esercitare questa attività. Se vi dedicate alla prostituzione arrischiate di essere espulse dalla Svizzera qualora incappaste in controlli di polizia. Nessuno, né il vostro datore di lavoro né un’altra persona, può costringervi alla prostituzione contro la vostra volontà. 4 Tutela delle vittime di reati Come qualsiasi persona di nazionalità svizzera, avete diritto alla tutela dell’autorità qualora foste vittime di un reato, ossia qualora fosse lesa la vostra integrità fisica (mediante percosse, ferite ecc.), il vostro diritto all’autodeterminazione sessuale (mediante stupro, prostituzione forzata, molestie sessuali ecc.) o i vostri diritti di proprietà (mediante furto, truffa ecc.). Potete sporgere denuncia presso la polizia. In caso di delitti minori dovete tuttavia farlo entro 3 mesi. Informatevi pertanto subito dopo l’accaduto. Se vi occorre aiuto riguardo al modo di procedere oppure un accompagnamento rivolgetevi a una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina o a un’altra organizzazione di aiuto alle vittime. Indirizzi Per informazioni e aiuto rivolgetevi ai seguenti servizi: si tratta di organizzazioni non statali che vi consiglieranno in maniera indipendente. Aliena Webergasse 15 4058 Basilea Tel. 061 681 24 14 e-mail: [email protected] Aspasie Rue de Monthoux 36 1201 Ginevra Tel. 022 732 68 28 e-mail: [email protected] FIZ Badenerstrasse 134 8004 Zurigo Tel. 044 240 44 22 e-mail: [email protected] Maria Magdalena Sternackerstrasse 10 9000 St. Gallen Tel. 071 229 21 67, 079 413 06 86 e-mail: [email protected] Mayday via Zurigo 17 6900 Lugano Tel. 091 923 18 64 e-mail: [email protected] Xenia Langmauerweg 1 3011 Berna Tel. 031 311 97 20/40/60 (thai) e-mail: [email protected] Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore), Schwarztorstrasse 51, CH-3003 Berna Italienisch / italien Distribuzione: UFCL, Vendita di publicazione federali, CH-3003 Berna, No 301.923.i www.bbl.admin.ch/bundespublikationen 5 Assicurazioni sociali a) Assicurazione contro la disoccupazione Come tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera dovete versare i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione. Tali contributi sono dedotti direttamente dal salario. Tuttavia avete diritto alle prestazioni di disoccupazione solo se avete lavorato e pagato i contributi in Svizzera per almeno dodici mesi sull’arco di due anni. Ma anche se ciò fosse il caso, le altre condizioni (in particolare l’obbligo di lasciare il paese dopo un mese di disoccupazione) vi impediscono di beneficiare realmente delle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione. b) Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) Anche qui siete obbligate a versare contributi, che sono dedotti direttamente dal salario. Se alla scadenza del contratto di lavoro lasciate la Svizzera per rientrare nel vostro paese di origine, al momento del pensionamento non sarete residenti in Svizzera e, pertanto, non avrete diritto a una rendita per la vecchiaia federale. Anche il rimborso dei contributi versati è possibile solo se avete pagato i contributi per almeno un anno (Caisse suisse de compensation, 18, av. Edmond Vaucher, 1211 Ginevra 28). Se doveste diventare invalide durante il vostro soggiorno in Svizzera, non avete necessariamente diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità, e ciò nonostante che abbiate versato dei contributi. Infatti, se non provenite da un paese con il quale la Svizzera ha concluso un accordo in materia di sicurezza sociale (simili accordi esistono con gli stati dell’Europa occidentale, gli Stati Uniti, Israele e la ex Iugoslavia), avete diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità solo se avete versato i contributi per un anno e risiedete in Svizzera. c) Assicurazione malattia Il vostro datore di lavoro è obbligato a concludere per voi un’assicurazione contro la malattia anche se vi ha assunte solo per un breve periodo. Fatevi dunque consegnare una copia del contratto d’assicurazione. I premi vengono dedotti dal vostro salario. Questa assicurazione copre, limitatamente a certe condizioni, i costi delle visite mediche, il ricovero in ospedale, come pure i trattamenti, gli esami e i controlli eseguiti su prescrizione medica. Se il vostro contratto di lavoro ha una durata di 3 mesi o meno e se durante questo periodo foste inabili al lavoro per causa di malattia, a partire dal 4° giorno e per tutta la durata dell’inabilità al lavoro ma al massimo fino alla scadenza del contratto, il vostro datore di lavoro è tenuto a versarvi un’indennità giornaliera di CHF 50.–. L’indennità giornaliera è corrisposta anche per i giorni di libero. Se il vostro contratto ha tuttavia una durata di oltre 3 mesi, il vostro datore di lavoro è obbligato ad assicurarvi contro la perdita di guadagno in caso di malattia. In questo caso riceverete l’80% del salario a partire dal 3° giorno di malattia. d) Assicurazione infortuni L’assicurazione contro gli infortuni è obbligatoria per voi come per tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera a partire dal 1° giorno del rapporto lavorativo. Il datore di lavoro è obbligato per legge a assicurarvi contro gli infortuni. I premi per gli infortuni professionali sono a carico del datore di lavoro; i premi per gli infortuni non professionali vengono dedotti dal vostro onorario. L’assicurazione prende a carico i costi (costi di cura, indennità giornaliere) in caso di infortuni professionali (compresi gli infortuni sul tragitto tra casa e posto di lavoro) e di infortuni non professionali (infortuni durante il tempo libero). Avete il diritto di farvi indicare dal datore di lavoro il nome della compagnia di assicurazione contro gli infortuni presso la quale siete assicurate. e) Assegni per figli Se avete figlie e figli, dopo il vostro arrivo in Svizzera informatevi presso la cassa di compensazione del cantone di residenza sulle condizioni da soddisfare per ottenere gli assegni per figli all’estero. 6 7 senso, né quando siete presenti né quando siete assenti. Imposte Non appena svolgete un’attività lucrativa in Svizzera siete tenute a pagare le imposte. Nel caso delle persone con un permesso per artiste, le imposte sono prelevate alla fonte. Ciò significa che il datore di lavoro le deduce direttamente dal vostro salario. Se ottenete il permesso di dimora annuale (permesso B) a seguito del vostro matrimonio con uno svizzero o uno straniero domiciliato (avente il permesso C), dovrete compilare la dichiarazione d’imposta insieme con il marito. Alloggio È possibile che il datore di lavoro vi metta a disposizione un alloggio e deduca l’affitto dal salario. Avete in ogni caso il diritto di invitare nel vostro alloggio le persone di vostro gradimento. Il locatore non può impedirvi di ricevere visite. Se il contratto di locazione prevede che dovete depositare una cauzione per l’alloggio, sappiate che l’ammontare non può superare l’equivalente di tre canoni d’affitto mensili e che la somma deve essere depositata presso una banca, su un conto bloccato intestato a vostro nome. 8 Se ritenete che l’affitto sia sproporzionatamente alto, avete il diritto di contestarlo dinanzi al tribunale. Attenzione: dovete farlo entro 30 giorni dall’entrata nell’alloggio. Se avete dei dubbi, non esitate e fatevi consigliare subito dall’Associazione inquilini o da una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina. Riguardo alle spese di pulizia della camera, alla TV ecc., non assumete con la vostra firma nessun impegno supplementare che non sia stato stabilito nel contratto. Per simili spese non dovete accettare nessuna deduzione nel conteggio del salario. La maggior parte dei cantoni conoscono dei limiti massimi per l’affitto, i quali includono anche tutti i costi accessori. Se constatate che l’alloggio messo a vostra disposizione presenta difetti gravi (riscaldamento assente o insufficiente, eccessiva umidità o infiltrazioni di acqua, parassiti, mancanza di luce diurna ecc.), annunciateli subito al locatore, esigendo che provveda a eliminarli o a mettervi a disposizione un altro alloggio. È consigliabile mettere per scritto simili richieste. Anche in questo caso, l’Associazione inquilini potrà esservi di aiuto. In quanto locataria, siete la sola persona avente il diritto di usufruire dell’alloggio. Ciò significa che il locatore, anche se fosse il vostro datore di lavoro, non ha nessun diritto di entrarvi senza il vostro con- Gravidanza e maternità Se rimanete incinte durante il vostro soggiorno in Svizzera, il datore di lavoro non può licenziarvi per tutta la durata della gravidanza. D’altronde è però anche poco probabile che essendo incinte troviate un nuovo lavoro. Sussiste inoltre il pericolo che non possiate rimanere legalmente in Svizzera fino al parto, dato che il vostro permesso di dimora è legato al contratto di lavoro e vale solo per un massimo di 8 mesi l’anno. Qualora non voleste portare a termine la gravidanza, sappiate che in Svizzera l’interruzione della gravidanza è consentita nelle prime 12 settimane. Annunciatevi tempestivamente direttamente presso un ospedale nelle vostre vicinanze oppure una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina. 9 Azione per il riconoscimento della paternità Se il padre di vostra figlia o vostro figlio rifiuta il riconoscimento e se è residente in Svizzera, potete rivolgervi a un tribunale svizzero per fare accertare la paternità e stabilire gli alimenti dovuti alla bambina o al bambino. Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore) Dépliant per straniere con un permesso per artiste di locali notturni (permesso L) Indirizzi Per informazioni e aiuto rivolgetevi ai seguenti servizi: si tratta di organizzazioni non statali che vi consiglieranno in maniera indipendente. Aliena Webergasse 15 4058 Basilea Tel. 061 681 24 14 e-mail: [email protected] Aspasie Rue de Monthoux 36 1201 Ginevra Tel. 022 732 68 28 e-mail: [email protected] FIZ Badenerstrasse 134 8004 Zurigo Tel. 044 240 44 22 e-mail: [email protected] Maria Magdalena Sternackerstrasse 10 9000 St. Gallen Tel. 071 229 21 67, 079 413 06 86 e-mail: [email protected] Mayday via Zurigo 17 6900 Lugano Tel. 091 923 18 64 e-mail: [email protected] Xenia Langmauerweg 1 3011 Berna Tel. 031 311 97 20/40/60 (thai) e-mail: [email protected] Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore), Schwarztorstrasse 51, CH-3003 Berna Italienisch / italien Distribuzione: UFCL, Vendita di publicazione federali, CH-3003 Berna, No 301.923.i www.bbl.admin.ch/bundespublikationen 5 Assicurazioni sociali a) Assicurazione contro la disoccupazione Come tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera dovete versare i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione. Tali contributi sono dedotti direttamente dal salario. Tuttavia avete diritto alle prestazioni di disoccupazione solo se avete lavorato e pagato i contributi in Svizzera per almeno dodici mesi sull’arco di due anni. Ma anche se ciò fosse il caso, le altre condizioni (in particolare l’obbligo di lasciare il paese dopo un mese di disoccupazione) vi impediscono di beneficiare realmente delle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione. b) Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) Anche qui siete obbligate a versare contributi, che sono dedotti direttamente dal salario. Se alla scadenza del contratto di lavoro lasciate la Svizzera per rientrare nel vostro paese di origine, al momento del pensionamento non sarete residenti in Svizzera e, pertanto, non avrete diritto a una rendita per la vecchiaia federale. Anche il rimborso dei contributi versati è possibile solo se avete pagato i contributi per almeno un anno (Caisse suisse de compensation, 18, av. Edmond Vaucher, 1211 Ginevra 28). Se doveste diventare invalide durante il vostro soggiorno in Svizzera, non avete necessariamente diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità, e ciò nonostante che abbiate versato dei contributi. Infatti, se non provenite da un paese con il quale la Svizzera ha concluso un accordo in materia di sicurezza sociale (simili accordi esistono con gli stati dell’Europa occidentale, gli Stati Uniti, Israele e la ex Iugoslavia), avete diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità solo se avete versato i contributi per un anno e risiedete in Svizzera. c) Assicurazione malattia Il vostro datore di lavoro è obbligato a concludere per voi un’assicurazione contro la malattia anche se vi ha assunte solo per un breve periodo. Fatevi dunque consegnare una copia del contratto d’assicurazione. I premi vengono dedotti dal vostro salario. Questa assicurazione copre, limitatamente a certe condizioni, i costi delle visite mediche, il ricovero in ospedale, come pure i trattamenti, gli esami e i controlli eseguiti su prescrizione medica. Se il vostro contratto di lavoro ha una durata di 3 mesi o meno e se durante questo periodo foste inabili al lavoro per causa di malattia, a partire dal 4° giorno e per tutta la durata dell’inabilità al lavoro ma al massimo fino alla scadenza del contratto, il vostro datore di lavoro è tenuto a versarvi un’indennità giornaliera di CHF 50.–. L’indennità giornaliera è corrisposta anche per i giorni di libero. Se il vostro contratto ha tuttavia una durata di oltre 3 mesi, il vostro datore di lavoro è obbligato ad assicurarvi contro la perdita di guadagno in caso di malattia. In questo caso riceverete l’80% del salario a partire dal 3° giorno di malattia. d) Assicurazione infortuni L’assicurazione contro gli infortuni è obbligatoria per voi come per tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera a partire dal 1° giorno del rapporto lavorativo. Il datore di lavoro è obbligato per legge a assicurarvi contro gli infortuni. I premi per gli infortuni professionali sono a carico del datore di lavoro; i premi per gli infortuni non professionali vengono dedotti dal vostro onorario. L’assicurazione prende a carico i costi (costi di cura, indennità giornaliere) in caso di infortuni professionali (compresi gli infortuni sul tragitto tra casa e posto di lavoro) e di infortuni non professionali (infortuni durante il tempo libero). Avete il diritto di farvi indicare dal datore di lavoro il nome della compagnia di assicurazione contro gli infortuni presso la quale siete assicurate. e) Assegni per figli Se avete figlie e figli, dopo il vostro arrivo in Svizzera informatevi presso la cassa di compensazione del cantone di residenza sulle condizioni da soddisfare per ottenere gli assegni per figli all’estero. 6 7 senso, né quando siete presenti né quando siete assenti. Imposte Non appena svolgete un’attività lucrativa in Svizzera siete tenute a pagare le imposte. Nel caso delle persone con un permesso per artiste, le imposte sono prelevate alla fonte. Ciò significa che il datore di lavoro le deduce direttamente dal vostro salario. Se ottenete il permesso di dimora annuale (permesso B) a seguito del vostro matrimonio con uno svizzero o uno straniero domiciliato (avente il permesso C), dovrete compilare la dichiarazione d’imposta insieme con il marito. Alloggio È possibile che il datore di lavoro vi metta a disposizione un alloggio e deduca l’affitto dal salario. Avete in ogni caso il diritto di invitare nel vostro alloggio le persone di vostro gradimento. Il locatore non può impedirvi di ricevere visite. Se il contratto di locazione prevede che dovete depositare una cauzione per l’alloggio, sappiate che l’ammontare non può superare l’equivalente di tre canoni d’affitto mensili e che la somma deve essere depositata presso una banca, su un conto bloccato intestato a vostro nome. 8 Se ritenete che l’affitto sia sproporzionatamente alto, avete il diritto di contestarlo dinanzi al tribunale. Attenzione: dovete farlo entro 30 giorni dall’entrata nell’alloggio. Se avete dei dubbi, non esitate e fatevi consigliare subito dall’Associazione inquilini o da una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina. Riguardo alle spese di pulizia della camera, alla TV ecc., non assumete con la vostra firma nessun impegno supplementare che non sia stato stabilito nel contratto. Per simili spese non dovete accettare nessuna deduzione nel conteggio del salario. La maggior parte dei cantoni conoscono dei limiti massimi per l’affitto, i quali includono anche tutti i costi accessori. Se constatate che l’alloggio messo a vostra disposizione presenta difetti gravi (riscaldamento assente o insufficiente, eccessiva umidità o infiltrazioni di acqua, parassiti, mancanza di luce diurna ecc.), annunciateli subito al locatore, esigendo che provveda a eliminarli o a mettervi a disposizione un altro alloggio. È consigliabile mettere per scritto simili richieste. Anche in questo caso, l’Associazione inquilini potrà esservi di aiuto. In quanto locataria, siete la sola persona avente il diritto di usufruire dell’alloggio. Ciò significa che il locatore, anche se fosse il vostro datore di lavoro, non ha nessun diritto di entrarvi senza il vostro con- Gravidanza e maternità Se rimanete incinte durante il vostro soggiorno in Svizzera, il datore di lavoro non può licenziarvi per tutta la durata della gravidanza. D’altronde è però anche poco probabile che essendo incinte troviate un nuovo lavoro. Sussiste inoltre il pericolo che non possiate rimanere legalmente in Svizzera fino al parto, dato che il vostro permesso di dimora è legato al contratto di lavoro e vale solo per un massimo di 8 mesi l’anno. Qualora non voleste portare a termine la gravidanza, sappiate che in Svizzera l’interruzione della gravidanza è consentita nelle prime 12 settimane. Annunciatevi tempestivamente direttamente presso un ospedale nelle vostre vicinanze oppure una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina. 9 Azione per il riconoscimento della paternità Se il padre di vostra figlia o vostro figlio rifiuta il riconoscimento e se è residente in Svizzera, potete rivolgervi a un tribunale svizzero per fare accertare la paternità e stabilire gli alimenti dovuti alla bambina o al bambino. Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore) Dépliant per straniere con un permesso per artiste di locali notturni (permesso L) Indirizzi Per informazioni e aiuto rivolgetevi ai seguenti servizi: si tratta di organizzazioni non statali che vi consiglieranno in maniera indipendente. Aliena Webergasse 15 4058 Basilea Tel. 061 681 24 14 e-mail: [email protected] Aspasie Rue de Monthoux 36 1201 Ginevra Tel. 022 732 68 28 e-mail: [email protected] FIZ Badenerstrasse 134 8004 Zurigo Tel. 044 240 44 22 e-mail: [email protected] Maria Magdalena Sternackerstrasse 10 9000 St. Gallen Tel. 071 229 21 67, 079 413 06 86 e-mail: [email protected] Mayday via Zurigo 17 6900 Lugano Tel. 091 923 18 64 e-mail: [email protected] Xenia Langmauerweg 1 3011 Berna Tel. 031 311 97 20/40/60 (thai) e-mail: [email protected] Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore), Schwarztorstrasse 51, CH-3003 Berna Italienisch / italien Distribuzione: UFCL, Vendita di publicazione federali, CH-3003 Berna, No 301.923.i www.bbl.admin.ch/bundespublikationen 5 Assicurazioni sociali a) Assicurazione contro la disoccupazione Come tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera dovete versare i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione. Tali contributi sono dedotti direttamente dal salario. Tuttavia avete diritto alle prestazioni di disoccupazione solo se avete lavorato e pagato i contributi in Svizzera per almeno dodici mesi sull’arco di due anni. Ma anche se ciò fosse il caso, le altre condizioni (in particolare l’obbligo di lasciare il paese dopo un mese di disoccupazione) vi impediscono di beneficiare realmente delle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione. b) Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) Anche qui siete obbligate a versare contributi, che sono dedotti direttamente dal salario. Se alla scadenza del contratto di lavoro lasciate la Svizzera per rientrare nel vostro paese di origine, al momento del pensionamento non sarete residenti in Svizzera e, pertanto, non avrete diritto a una rendita per la vecchiaia federale. Anche il rimborso dei contributi versati è possibile solo se avete pagato i contributi per almeno un anno (Caisse suisse de compensation, 18, av. Edmond Vaucher, 1211 Ginevra 28). Se doveste diventare invalide durante il vostro soggiorno in Svizzera, non avete necessariamente diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità, e ciò nonostante che abbiate versato dei contributi. Infatti, se non provenite da un paese con il quale la Svizzera ha concluso un accordo in materia di sicurezza sociale (simili accordi esistono con gli stati dell’Europa occidentale, gli Stati Uniti, Israele e la ex Iugoslavia), avete diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità solo se avete versato i contributi per un anno e risiedete in Svizzera. c) Assicurazione malattia Il vostro datore di lavoro è obbligato a concludere per voi un’assicurazione contro la malattia anche se vi ha assunte solo per un breve periodo. Fatevi dunque consegnare una copia del contratto d’assicurazione. I premi vengono dedotti dal vostro salario. Questa assicurazione copre, limitatamente a certe condizioni, i costi delle visite mediche, il ricovero in ospedale, come pure i trattamenti, gli esami e i controlli eseguiti su prescrizione medica. Se il vostro contratto di lavoro ha una durata di 3 mesi o meno e se durante questo periodo foste inabili al lavoro per causa di malattia, a partire dal 4° giorno e per tutta la durata dell’inabilità al lavoro ma al massimo fino alla scadenza del contratto, il vostro datore di lavoro è tenuto a versarvi un’indennità giornaliera di CHF 50.–. L’indennità giornaliera è corrisposta anche per i giorni di libero. Se il vostro contratto ha tuttavia una durata di oltre 3 mesi, il vostro datore di lavoro è obbligato ad assicurarvi contro la perdita di guadagno in caso di malattia. In questo caso riceverete l’80% del salario a partire dal 3° giorno di malattia. d) Assicurazione infortuni L’assicurazione contro gli infortuni è obbligatoria per voi come per tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera a partire dal 1° giorno del rapporto lavorativo. Il datore di lavoro è obbligato per legge a assicurarvi contro gli infortuni. I premi per gli infortuni professionali sono a carico del datore di lavoro; i premi per gli infortuni non professionali vengono dedotti dal vostro onorario. L’assicurazione prende a carico i costi (costi di cura, indennità giornaliere) in caso di infortuni professionali (compresi gli infortuni sul tragitto tra casa e posto di lavoro) e di infortuni non professionali (infortuni durante il tempo libero). Avete il diritto di farvi indicare dal datore di lavoro il nome della compagnia di assicurazione contro gli infortuni presso la quale siete assicurate. e) Assegni per figli Se avete figlie e figli, dopo il vostro arrivo in Svizzera informatevi presso la cassa di compensazione del cantone di residenza sulle condizioni da soddisfare per ottenere gli assegni per figli all’estero. 6 7 senso, né quando siete presenti né quando siete assenti. Imposte Non appena svolgete un’attività lucrativa in Svizzera siete tenute a pagare le imposte. Nel caso delle persone con un permesso per artiste, le imposte sono prelevate alla fonte. Ciò significa che il datore di lavoro le deduce direttamente dal vostro salario. Se ottenete il permesso di dimora annuale (permesso B) a seguito del vostro matrimonio con uno svizzero o uno straniero domiciliato (avente il permesso C), dovrete compilare la dichiarazione d’imposta insieme con il marito. Alloggio È possibile che il datore di lavoro vi metta a disposizione un alloggio e deduca l’affitto dal salario. Avete in ogni caso il diritto di invitare nel vostro alloggio le persone di vostro gradimento. Il locatore non può impedirvi di ricevere visite. Se il contratto di locazione prevede che dovete depositare una cauzione per l’alloggio, sappiate che l’ammontare non può superare l’equivalente di tre canoni d’affitto mensili e che la somma deve essere depositata presso una banca, su un conto bloccato intestato a vostro nome. 8 Se ritenete che l’affitto sia sproporzionatamente alto, avete il diritto di contestarlo dinanzi al tribunale. Attenzione: dovete farlo entro 30 giorni dall’entrata nell’alloggio. Se avete dei dubbi, non esitate e fatevi consigliare subito dall’Associazione inquilini o da una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina. Riguardo alle spese di pulizia della camera, alla TV ecc., non assumete con la vostra firma nessun impegno supplementare che non sia stato stabilito nel contratto. Per simili spese non dovete accettare nessuna deduzione nel conteggio del salario. La maggior parte dei cantoni conoscono dei limiti massimi per l’affitto, i quali includono anche tutti i costi accessori. Se constatate che l’alloggio messo a vostra disposizione presenta difetti gravi (riscaldamento assente o insufficiente, eccessiva umidità o infiltrazioni di acqua, parassiti, mancanza di luce diurna ecc.), annunciateli subito al locatore, esigendo che provveda a eliminarli o a mettervi a disposizione un altro alloggio. È consigliabile mettere per scritto simili richieste. Anche in questo caso, l’Associazione inquilini potrà esservi di aiuto. In quanto locataria, siete la sola persona avente il diritto di usufruire dell’alloggio. Ciò significa che il locatore, anche se fosse il vostro datore di lavoro, non ha nessun diritto di entrarvi senza il vostro con- Gravidanza e maternità Se rimanete incinte durante il vostro soggiorno in Svizzera, il datore di lavoro non può licenziarvi per tutta la durata della gravidanza. D’altronde è però anche poco probabile che essendo incinte troviate un nuovo lavoro. Sussiste inoltre il pericolo che non possiate rimanere legalmente in Svizzera fino al parto, dato che il vostro permesso di dimora è legato al contratto di lavoro e vale solo per un massimo di 8 mesi l’anno. Qualora non voleste portare a termine la gravidanza, sappiate che in Svizzera l’interruzione della gravidanza è consentita nelle prime 12 settimane. Annunciatevi tempestivamente direttamente presso un ospedale nelle vostre vicinanze oppure una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina. 9 Azione per il riconoscimento della paternità Se il padre di vostra figlia o vostro figlio rifiuta il riconoscimento e se è residente in Svizzera, potete rivolgervi a un tribunale svizzero per fare accertare la paternità e stabilire gli alimenti dovuti alla bambina o al bambino. Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore) Dépliant per straniere con un permesso per artiste di locali notturni (permesso L)