Dépliant per straniere con un permesso per artiste di

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Dépliant per straniere con un permesso per artiste di
Indirizzi
Per informazioni e aiuto rivolgetevi ai seguenti servizi: si tratta
di organizzazioni non statali che vi consiglieranno in maniera indipendente.
Aliena
Webergasse 15
4058 Basilea
Tel. 061 681 24 14
e-mail: [email protected]
Aspasie
Rue de Monthoux 36
1201 Ginevra
Tel. 022 732 68 28
e-mail: [email protected]
FIZ
Badenerstrasse 134
8004 Zurigo
Tel. 044 240 44 22
e-mail: [email protected]
Maria Magdalena
Sternackerstrasse 10
9000 St. Gallen
Tel. 071 229 21 67, 079 413 06 86
e-mail: [email protected]
Mayday
via Zurigo 17
6900 Lugano
Tel. 091 923 18 64
e-mail: [email protected]
Xenia
Langmauerweg 1
3011 Berna
Tel. 031 311 97 20/40/60 (thai)
e-mail: [email protected]
Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore), Schwarztorstrasse 51, CH-3003 Berna
Italienisch / italien
Distribuzione: UFCL, Vendita di publicazione federali, CH-3003 Berna, No 301.923.i
www.bbl.admin.ch/bundespublikationen
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Assicurazioni sociali
a) Assicurazione contro la disoccupazione
Come tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera dovete versare
i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione. Tali contributi sono dedotti direttamente dal salario.
Tuttavia avete diritto alle prestazioni di disoccupazione solo se avete
lavorato e pagato i contributi in Svizzera per almeno dodici mesi
sull’arco di due anni. Ma anche se ciò fosse il caso, le altre condizioni (in particolare l’obbligo di lasciare il paese dopo un mese
di disoccupazione) vi impediscono di beneficiare realmente delle
prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.
b) Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS)
Anche qui siete obbligate a versare contributi, che sono dedotti
direttamente dal salario.
Se alla scadenza del contratto di lavoro lasciate la Svizzera per rientrare nel vostro paese di origine, al momento del pensionamento
non sarete residenti in Svizzera e, pertanto, non avrete diritto a una
rendita per la vecchiaia federale. Anche il rimborso dei contributi
versati è possibile solo se avete pagato i contributi per almeno un
anno (Caisse suisse de compensation, 18, av. Edmond Vaucher,
1211 Ginevra 28).
Se doveste diventare invalide durante il vostro soggiorno in Svizzera, non avete necessariamente diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità, e ciò nonostante che abbiate versato dei contributi.
Infatti, se non provenite da un paese con il quale la Svizzera ha concluso un accordo in materia di sicurezza sociale (simili accordi
esistono con gli stati dell’Europa occidentale, gli Stati Uniti, Israele
e la ex Iugoslavia), avete diritto alle prestazioni dell’assicurazione
invalidità solo se avete versato i contributi per un anno e risiedete
in Svizzera.
c) Assicurazione malattia
Il vostro datore di lavoro è obbligato a concludere per voi un’assicurazione contro la malattia anche se vi ha assunte solo per un breve
periodo. Fatevi dunque consegnare una copia del contratto d’assicurazione. I premi vengono dedotti dal vostro salario. Questa assicurazione copre, limitatamente
a certe condizioni, i costi delle visite mediche,
il ricovero in ospedale, come pure i trattamenti,
gli esami e i controlli eseguiti su prescrizione medica.
Se il vostro contratto di lavoro ha una durata di 3 mesi o meno e se
durante questo periodo foste inabili al lavoro per causa di malattia,
a partire dal 4° giorno e per tutta la durata dell’inabilità al lavoro ma
al massimo fino alla scadenza del contratto, il vostro datore di lavoro
è tenuto a versarvi un’indennità giornaliera di CHF 50.–. L’indennità
giornaliera è corrisposta anche per i giorni di libero. Se il vostro contratto ha tuttavia una durata di oltre 3 mesi, il vostro datore di lavoro
è obbligato ad assicurarvi contro la perdita di guadagno in caso
di malattia. In questo caso riceverete l’80% del salario a partire dal
3° giorno di malattia.
d) Assicurazione infortuni
L’assicurazione contro gli infortuni è obbligatoria per voi come per
tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera a partire dal 1° giorno del
rapporto lavorativo. Il datore di lavoro è obbligato per legge a assicurarvi contro gli infortuni. I premi per gli infortuni professionali sono
a carico del datore di lavoro; i premi per gli infortuni non professionali vengono dedotti dal vostro onorario.
L’assicurazione prende a carico i costi (costi di
cura, indennità giornaliere) in caso di infortuni
professionali (compresi gli infortuni sul tragitto
tra casa e posto di lavoro) e di infortuni non professionali (infortuni durante il tempo libero). Avete il diritto di farvi
indicare dal datore di lavoro il nome della compagnia di assicurazione contro gli infortuni presso la quale siete assicurate.
e) Assegni per figli
Se avete figlie e figli, dopo il vostro arrivo in Svizzera informatevi
presso la cassa di compensazione del cantone di residenza sulle
condizioni da soddisfare per ottenere gli assegni per figli all’estero.
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senso, né quando siete presenti né quando siete
assenti.
Imposte
Non appena svolgete un’attività lucrativa in Svizzera siete tenute
a pagare le imposte. Nel caso delle persone con un permesso per
artiste, le imposte sono prelevate alla fonte. Ciò significa che il datore di lavoro le deduce direttamente dal vostro salario. Se ottenete
il permesso di dimora annuale (permesso B) a seguito del vostro matrimonio con uno svizzero o uno straniero domiciliato (avente il permesso C), dovrete compilare
la dichiarazione d’imposta insieme con il marito.
Alloggio
È possibile che il datore di lavoro vi metta a disposizione un alloggio
e deduca l’affitto dal salario.
Avete in ogni caso il diritto di invitare nel vostro
alloggio le persone di vostro gradimento. Il locatore non può impedirvi di ricevere visite.
Se il contratto di locazione prevede che dovete depositare una cauzione per l’alloggio, sappiate che l’ammontare non può superare
l’equivalente di tre canoni d’affitto mensili e che la somma deve
essere depositata presso una banca, su un conto bloccato intestato
a vostro nome.
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Se ritenete che l’affitto sia sproporzionatamente alto, avete il diritto
di contestarlo dinanzi al tribunale. Attenzione: dovete farlo entro
30 giorni dall’entrata nell’alloggio. Se avete dei dubbi, non esitate
e fatevi consigliare subito dall’Associazione inquilini o da una delle
organizzazioni elencate nell’ultima pagina. Riguardo alle spese di pulizia della camera, alla TV ecc., non assumete con la vostra firma nessun impegno supplementare che non sia stato stabilito nel contratto.
Per simili spese non dovete accettare nessuna deduzione nel conteggio del salario. La maggior parte dei cantoni conoscono dei
limiti massimi per l’affitto, i quali includono anche tutti i costi accessori.
Se constatate che l’alloggio messo a vostra disposizione presenta
difetti gravi (riscaldamento assente o insufficiente, eccessiva umidità
o infiltrazioni di acqua, parassiti, mancanza di luce diurna ecc.),
annunciateli subito al locatore, esigendo che provveda a eliminarli
o a mettervi a disposizione un altro alloggio. È consigliabile mettere
per scritto simili richieste. Anche in questo caso, l’Associazione inquilini potrà esservi di aiuto.
In quanto locataria, siete la sola persona avente il diritto di usufruire
dell’alloggio. Ciò significa che il locatore, anche se fosse il vostro
datore di lavoro, non ha nessun diritto di entrarvi senza il vostro con-
Gravidanza e maternità
Se rimanete incinte durante il vostro soggiorno in Svizzera, il datore
di lavoro non può licenziarvi per tutta la durata della gravidanza.
D’altronde è però anche poco probabile che
essendo incinte troviate un nuovo lavoro.
Sussiste inoltre il pericolo che non possiate rimanere legalmente in Svizzera fino al parto, dato
che il vostro permesso di dimora è legato al contratto di lavoro e
vale solo per un massimo di 8 mesi l’anno.
Qualora non voleste portare a termine la gravidanza, sappiate che
in Svizzera l’interruzione della gravidanza è consentita nelle prime
12 settimane. Annunciatevi tempestivamente direttamente presso un
ospedale nelle vostre vicinanze oppure una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina.
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Azione per il riconoscimento
della paternità
Se il padre di vostra figlia o vostro figlio rifiuta il riconoscimento e se
è residente in Svizzera, potete rivolgervi a un tribunale svizzero per
fare accertare la paternità e stabilire gli alimenti dovuti alla bambina
o al bambino.
Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo
(editore)
Dépliant per straniere con un
permesso per artiste di locali
notturni (permesso L)
Se soddisfate i requisiti per entrare in Svizzera a lavorare come
ballerine in locali notturni usufruendo di un permesso per artiste,
questo dépliant fa per voi. Leggetelo!
posto in caso di scadenza del contratto di lavoro, diritto al ricongiungimento familiare qualora sia disponibile un alloggio adeguato).
Informatevi presso l’ambasciata svizzera nel vostro paese.
Recandovi in Svizzera per la prima volta sarete sorprese da molte
cose nuove e sconosciute. La Svizzera è infatti assai diversa dal
vostro paese sia per la lingua, le leggi e lo stile di vita.
Se sposate uno svizzero o un cittadino dell’UE che vive in Svizzera
avete diritto a un permesso di dimora annuale (permesso B). Questo
vi consente di esercitare anche un’altra attività lucrativa, dato che
siete parificate alle lavoratrici e ai lavoratori indigeni. Potete inoltre
far giungere in Svizzera i vostri figli minorenni
(figli naturali o figli di un matrimonio precedente).
Ma prima del loro arrivo dovete procurarvi un
permesso della polizia degli stranieri.
Questo dépliant vuole informarvi sui diritti che vi spettano in Svizzera negli ambiti più importanti della vita e del lavoro.
L’ultima pagina riporta inoltre gli indirizzi di alcune organizzazioni alle quali potrete chiedere consigli e aiuto in caso di bisogno.
Ricordate che il permesso di dimora annuale (permesso B) viene
revocato se divorziate nei 5 anni successivi al matrimonio.
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Sappiate inoltre che il permesso di dimora viene rifiutato o viene
revocato se è palese che vi siete sposate solo per ottenere un permesso che vi consenta di soggiornare in Svizzera.
Il vostro statuto durante il
soggiorno in Svizzera
Avete ottenuto un permesso per lavorare in Svizzera come artiste in
un locale notturno. Il vostro permesso è direttamente legato all’esercizio di questa attività. Infatti, se non lavorate come artiste potete
rimanere in Svizzera al massimo 1 mese, durante il quale non vi
è consentito di svolgere un’altra attività.
Il permesso è concesso solo a donne oltre i 20 anni di età. Il soggiorno come artista di locale notturno è limitato a un massimo di
8 mesi per anno civile. Questo periodo si riferisce all’intera durata del
soggiorno in Svizzera, indipendentemente dallo scopo (soggiorno
senza attività lucrativa, infortunio o malattia). Ciò significa che, dopo
8 mesi, dovete lasciare la Svizzera e soggiornare per almeno 2 mesi
in un altro paese prima di poter ottenere un nuovo permesso per
artiste in Svizzera. Anche se questo permesso di
dimora temporanea è valido sull’arco di 2 anni,
la durata ininterrotta del soggiorno non può
superare gli 8 mesi.
Se provenite da uno Stato membro dell’UE si applicano alcune
agevolazioni (età 18 anni, 3 mesi di soggiorno per la ricerca di un
Se sposate in Svizzera una persona di nazionalità straniera si applicano altre regole.
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Il vostro contratto di lavoro
Il contratto di lavoro regola i vostri diritti e doveri nei confronti del
datore di lavoro. È dunque importante che ne leggiate bene tutte le
clausole. Se il contratto è redatto in una lingua che non conoscete
perfettamente, chiedete che venga tradotto in una lingua che capite
meglio. Il contratto deve essere firmato da voi stesse, dal vostro datore di lavoro e, se del caso, anche dall’agenzia di collocamento. Se
il datore di lavoro non rispetta il contratto potete
rivolgervi a un tribunale del lavoro o a una delle
organizzazioni elencate nell’ultima pagina.
a) Attività
d) Provvigione di collocamento
g) Tutela della personalità
La vostra attività come artista di locali notturni consiste nell’effettuare
uno spogliarello parziale o integrale con accompagnamento musicale
su un palcoscenico: una rappresentazione, questa, ripetuta più volte
ogni sera. L’animazione dei clienti al consumo e la prostituzione non
rientrano nell’attività.
Se il vostro contratto è stato concluso grazie a un’agenzia di collocamento, dovrete pagare una provvigione a questa agenzia.
Il diritto svizzero impone al datore di lavoro di proteggere e rispettare la personalità e la salute dei dipendenti. Anche voi avete diritto
a questa tutela.
b) Durata del lavoro
Il contratto di lavoro deve specificare la durata del lavoro. Avete
diritto ogni settimana ad almeno un giorno di libero. Potete lavorare
al massimo 23 giorni il mese.
Se il datore di lavoro esige da voi ore straordinarie (ossia più ore di
lavoro di quante stabilito dal contratto), è tenuto a
compensarvi con altrettante ore libere oppure, in
assenza di altri accordi scritti, a remunerare le ore
straordinarie con un salario maggiorato del 25%.
Non esitate a ricordare al datore di lavoro questo vostro diritto al
pagamento delle ore straordinarie.
Il datore di lavoro non può esigere che lavoriate per più di 50 ore la
settimana, perché questa è la durata settimanale massima di lavoro
secondo il diritto svizzero.
Se lavorate sempre di notte, ciò che è presumibilmente il caso, nei
primi 5 giorni dall’entrata in Svizzera dovete sottoporvi a un esame
medico. Siete voi a dover anticipare i costi di questo esame, ma il
datore di lavoro ve li rimborserà in seguito, a ragione di CHF 25.–
il mese.
c) Diritto alle vacanze
Avete diritto a 4 settimane di vacanza l’anno. Se il vostro contratto
è stato concluso per tre mesi avete pertanto diritto a un quarto delle
quattro settimane, ossia a una settimana di vacanza. Di regola dovete
usufruire delle vacanze, dato che sono concesse per riposare. Se il
datore di lavoro non vi desse la possibilità di prendere delle vacanze,
dovrà versarvi un supplemento salariale a titolo di indennizzo. Il supplemento per le vacanze ammonta all’8.33% del vostro salario lordo
complessivo.
Se però concludete voi stesse un nuovo contratto con lo stesso datore di lavoro, senza più ricorrere ai servizi dell’agenzia, non dovete
nulla a quest’ultima.
La provvigione di collocamento, che viene dedotta dal vostro salario,
non può superare l’8% (7% per i gruppi) del vostro onorario lordo.
E ciò anche nel caso in cui siano coinvolte più agenzie di collocamento.
e) Spese di viaggio
Il datore di lavoro non può pertanto esigere da voi atti o comportamenti che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità. Ciò
significa per esempio che non può costringervi
a bere bevande alcoliche con i clienti, dato che un
eccessivo consumo di alcol nuoce alla salute. In
alcuni cantoni la legge vieta inoltre al personale
dei locali pubblici di animare la clientela al consumo di bevande
alcoliche. Il datore di lavoro non può neppure costringervi contro la
vostra volontà ad avere rapporti sessuali o praticare atti sessuali con
i clienti.
Le spese di viaggio devono esservi parzialmente rimborsate dal
datore di lavoro in base alla distinta dei forfait
riconosciuti per tali spese. La relativa distinta
deve essere allegata al vostro contratto di lavoro.
Il locale notturno o l’agenzia può pubblicare del materiale pubblicitario che vi concerne (fotografie ecc.) in internet o in altri media
solo con il vostro consenso scritto.
I forfait sono:
h) Disdetta del contratto di lavoro
– per i paesi dell’Europa occidentale e orientale
(senza l’ex URSS)
CHF 240.–
– per i paesi dell’ex URSS e l’Africa del Nord
CHF 480.–
Avete concluso un contratto per un determinato periodo di tempo.
Durante tutto questo periodo il datore di lavoro non può licenziarvi,
e non può neppure licenziarvi subito nel corso dei primi giorni,
salvo se vi sono motivi gravi. Piccole manchevolezze da parte vostra
(p. es. arrivare al lavoro con alcuni minuti di ritardo) non costituiscono motivi sufficienti per disdire il contratto. Il datore di lavoro non
è legittimato a disdire il contratto neanche se rifiutate di fare delle
cose che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità
(p. es. bere alcolici o avere rapporti sessuali con i clienti). Se egli vi
licenziasse anzi tempo, senza motivi gravi, avete il diritto di esigere
il pagamento del salario previsto fino alla scadenza del contratto.
Fatevi consigliare sul modo di procedere presso
un consultorio competente (p. es. un sindacato,
l’ufficio del lavoro o una delle organizzazioni
menzionate nell’ultima pagina).
– per l’America del Nord, la Thailandia, la Malaysia,
le Filippine, l’Africa centrale
CHF 720.–
– per l’America centrale e del Sud, il Brasile, i Caraibi,
l’Africa del Sud, la Cina, il Giappone, l’Australia
CHF 1'000.–
Il forfait deve esservi versato, in aggiunta al salario, a rate mensili
di 1/8 della somma che fa al vostro caso.
f) Costi per accessori di lavoro
Nel vostro contratto di lavoro sono specificati gli accessori che
dovete portare voi stesse per poter svolgere il
lavoro. Tutti gli altri accessori devono esservi
messi a disposizione dal datore di lavoro.
Se invece siete costrette a lavorare in condizioni che nuocciono alla
vostra salute o ledono la vostra dignità, ciò costituisce per voi
un motivo sufficiente per disdire il contratto con effetto immediato,
prima della sua scadenza. Ricordate tuttavia che, in caso di litigio,
dovete essere in grado di provare quali sono i motivi gravi che volete fare valere. Assicuratevi pertanto, nella misura del possibile, di
avere dei testimoni o delle testimoni disposte a confermare le vostre
affermazioni.
3
Prostituzione
In Svizzera la prostituzione è consentita solo a determinate condizioni.
Il vostro permesso di dimora temporaneo (permesso L) non è tuttavia sufficiente per esercitare questa attività.
Se vi dedicate alla prostituzione arrischiate di
essere espulse dalla Svizzera qualora incappaste
in controlli di polizia.
Nessuno, né il vostro datore di lavoro né un’altra persona, può
costringervi alla prostituzione contro la vostra volontà.
4
Tutela delle vittime di reati
Come qualsiasi persona di nazionalità svizzera, avete diritto alla
tutela dell’autorità qualora foste vittime di un reato, ossia qualora
fosse lesa la vostra integrità fisica (mediante percosse, ferite ecc.),
il vostro diritto all’autodeterminazione sessuale (mediante stupro,
prostituzione forzata, molestie sessuali ecc.) o i vostri diritti di proprietà (mediante furto, truffa ecc.). Potete sporgere denuncia presso
la polizia. In caso di delitti minori dovete tuttavia farlo entro 3 mesi.
Informatevi pertanto subito dopo l’accaduto. Se vi occorre aiuto
riguardo al modo di procedere oppure un accompagnamento rivolgetevi a una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina o a un’altra organizzazione di aiuto
alle vittime.
Se soddisfate i requisiti per entrare in Svizzera a lavorare come
ballerine in locali notturni usufruendo di un permesso per artiste,
questo dépliant fa per voi. Leggetelo!
posto in caso di scadenza del contratto di lavoro, diritto al ricongiungimento familiare qualora sia disponibile un alloggio adeguato).
Informatevi presso l’ambasciata svizzera nel vostro paese.
Recandovi in Svizzera per la prima volta sarete sorprese da molte
cose nuove e sconosciute. La Svizzera è infatti assai diversa dal
vostro paese sia per la lingua, le leggi e lo stile di vita.
Se sposate uno svizzero o un cittadino dell’UE che vive in Svizzera
avete diritto a un permesso di dimora annuale (permesso B). Questo
vi consente di esercitare anche un’altra attività lucrativa, dato che
siete parificate alle lavoratrici e ai lavoratori indigeni. Potete inoltre
far giungere in Svizzera i vostri figli minorenni
(figli naturali o figli di un matrimonio precedente).
Ma prima del loro arrivo dovete procurarvi un
permesso della polizia degli stranieri.
Questo dépliant vuole informarvi sui diritti che vi spettano in Svizzera negli ambiti più importanti della vita e del lavoro.
L’ultima pagina riporta inoltre gli indirizzi di alcune organizzazioni alle quali potrete chiedere consigli e aiuto in caso di bisogno.
Ricordate che il permesso di dimora annuale (permesso B) viene
revocato se divorziate nei 5 anni successivi al matrimonio.
1
Sappiate inoltre che il permesso di dimora viene rifiutato o viene
revocato se è palese che vi siete sposate solo per ottenere un permesso che vi consenta di soggiornare in Svizzera.
Il vostro statuto durante il
soggiorno in Svizzera
Avete ottenuto un permesso per lavorare in Svizzera come artiste in
un locale notturno. Il vostro permesso è direttamente legato all’esercizio di questa attività. Infatti, se non lavorate come artiste potete
rimanere in Svizzera al massimo 1 mese, durante il quale non vi
è consentito di svolgere un’altra attività.
Il permesso è concesso solo a donne oltre i 20 anni di età. Il soggiorno come artista di locale notturno è limitato a un massimo di
8 mesi per anno civile. Questo periodo si riferisce all’intera durata del
soggiorno in Svizzera, indipendentemente dallo scopo (soggiorno
senza attività lucrativa, infortunio o malattia). Ciò significa che, dopo
8 mesi, dovete lasciare la Svizzera e soggiornare per almeno 2 mesi
in un altro paese prima di poter ottenere un nuovo permesso per
artiste in Svizzera. Anche se questo permesso di
dimora temporanea è valido sull’arco di 2 anni,
la durata ininterrotta del soggiorno non può
superare gli 8 mesi.
Se provenite da uno Stato membro dell’UE si applicano alcune
agevolazioni (età 18 anni, 3 mesi di soggiorno per la ricerca di un
Se sposate in Svizzera una persona di nazionalità straniera si applicano altre regole.
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Il vostro contratto di lavoro
Il contratto di lavoro regola i vostri diritti e doveri nei confronti del
datore di lavoro. È dunque importante che ne leggiate bene tutte le
clausole. Se il contratto è redatto in una lingua che non conoscete
perfettamente, chiedete che venga tradotto in una lingua che capite
meglio. Il contratto deve essere firmato da voi stesse, dal vostro datore di lavoro e, se del caso, anche dall’agenzia di collocamento. Se
il datore di lavoro non rispetta il contratto potete
rivolgervi a un tribunale del lavoro o a una delle
organizzazioni elencate nell’ultima pagina.
a) Attività
d) Provvigione di collocamento
g) Tutela della personalità
La vostra attività come artista di locali notturni consiste nell’effettuare
uno spogliarello parziale o integrale con accompagnamento musicale
su un palcoscenico: una rappresentazione, questa, ripetuta più volte
ogni sera. L’animazione dei clienti al consumo e la prostituzione non
rientrano nell’attività.
Se il vostro contratto è stato concluso grazie a un’agenzia di collocamento, dovrete pagare una provvigione a questa agenzia.
Il diritto svizzero impone al datore di lavoro di proteggere e rispettare la personalità e la salute dei dipendenti. Anche voi avete diritto
a questa tutela.
b) Durata del lavoro
Il contratto di lavoro deve specificare la durata del lavoro. Avete
diritto ogni settimana ad almeno un giorno di libero. Potete lavorare
al massimo 23 giorni il mese.
Se il datore di lavoro esige da voi ore straordinarie (ossia più ore di
lavoro di quante stabilito dal contratto), è tenuto a
compensarvi con altrettante ore libere oppure, in
assenza di altri accordi scritti, a remunerare le ore
straordinarie con un salario maggiorato del 25%.
Non esitate a ricordare al datore di lavoro questo vostro diritto al
pagamento delle ore straordinarie.
Il datore di lavoro non può esigere che lavoriate per più di 50 ore la
settimana, perché questa è la durata settimanale massima di lavoro
secondo il diritto svizzero.
Se lavorate sempre di notte, ciò che è presumibilmente il caso, nei
primi 5 giorni dall’entrata in Svizzera dovete sottoporvi a un esame
medico. Siete voi a dover anticipare i costi di questo esame, ma il
datore di lavoro ve li rimborserà in seguito, a ragione di CHF 25.–
il mese.
c) Diritto alle vacanze
Avete diritto a 4 settimane di vacanza l’anno. Se il vostro contratto
è stato concluso per tre mesi avete pertanto diritto a un quarto delle
quattro settimane, ossia a una settimana di vacanza. Di regola dovete
usufruire delle vacanze, dato che sono concesse per riposare. Se il
datore di lavoro non vi desse la possibilità di prendere delle vacanze,
dovrà versarvi un supplemento salariale a titolo di indennizzo. Il supplemento per le vacanze ammonta all’8.33% del vostro salario lordo
complessivo.
Se però concludete voi stesse un nuovo contratto con lo stesso datore di lavoro, senza più ricorrere ai servizi dell’agenzia, non dovete
nulla a quest’ultima.
La provvigione di collocamento, che viene dedotta dal vostro salario,
non può superare l’8% (7% per i gruppi) del vostro onorario lordo.
E ciò anche nel caso in cui siano coinvolte più agenzie di collocamento.
e) Spese di viaggio
Il datore di lavoro non può pertanto esigere da voi atti o comportamenti che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità. Ciò
significa per esempio che non può costringervi
a bere bevande alcoliche con i clienti, dato che un
eccessivo consumo di alcol nuoce alla salute. In
alcuni cantoni la legge vieta inoltre al personale
dei locali pubblici di animare la clientela al consumo di bevande
alcoliche. Il datore di lavoro non può neppure costringervi contro la
vostra volontà ad avere rapporti sessuali o praticare atti sessuali con
i clienti.
Le spese di viaggio devono esservi parzialmente rimborsate dal
datore di lavoro in base alla distinta dei forfait
riconosciuti per tali spese. La relativa distinta
deve essere allegata al vostro contratto di lavoro.
Il locale notturno o l’agenzia può pubblicare del materiale pubblicitario che vi concerne (fotografie ecc.) in internet o in altri media
solo con il vostro consenso scritto.
I forfait sono:
h) Disdetta del contratto di lavoro
– per i paesi dell’Europa occidentale e orientale
(senza l’ex URSS)
CHF 240.–
– per i paesi dell’ex URSS e l’Africa del Nord
CHF 480.–
Avete concluso un contratto per un determinato periodo di tempo.
Durante tutto questo periodo il datore di lavoro non può licenziarvi,
e non può neppure licenziarvi subito nel corso dei primi giorni,
salvo se vi sono motivi gravi. Piccole manchevolezze da parte vostra
(p. es. arrivare al lavoro con alcuni minuti di ritardo) non costituiscono motivi sufficienti per disdire il contratto. Il datore di lavoro non
è legittimato a disdire il contratto neanche se rifiutate di fare delle
cose che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità
(p. es. bere alcolici o avere rapporti sessuali con i clienti). Se egli vi
licenziasse anzi tempo, senza motivi gravi, avete il diritto di esigere
il pagamento del salario previsto fino alla scadenza del contratto.
Fatevi consigliare sul modo di procedere presso
un consultorio competente (p. es. un sindacato,
l’ufficio del lavoro o una delle organizzazioni
menzionate nell’ultima pagina).
– per l’America del Nord, la Thailandia, la Malaysia,
le Filippine, l’Africa centrale
CHF 720.–
– per l’America centrale e del Sud, il Brasile, i Caraibi,
l’Africa del Sud, la Cina, il Giappone, l’Australia
CHF 1'000.–
Il forfait deve esservi versato, in aggiunta al salario, a rate mensili
di 1/8 della somma che fa al vostro caso.
f) Costi per accessori di lavoro
Nel vostro contratto di lavoro sono specificati gli accessori che
dovete portare voi stesse per poter svolgere il
lavoro. Tutti gli altri accessori devono esservi
messi a disposizione dal datore di lavoro.
Se invece siete costrette a lavorare in condizioni che nuocciono alla
vostra salute o ledono la vostra dignità, ciò costituisce per voi
un motivo sufficiente per disdire il contratto con effetto immediato,
prima della sua scadenza. Ricordate tuttavia che, in caso di litigio,
dovete essere in grado di provare quali sono i motivi gravi che volete fare valere. Assicuratevi pertanto, nella misura del possibile, di
avere dei testimoni o delle testimoni disposte a confermare le vostre
affermazioni.
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Prostituzione
In Svizzera la prostituzione è consentita solo a determinate condizioni.
Il vostro permesso di dimora temporaneo (permesso L) non è tuttavia sufficiente per esercitare questa attività.
Se vi dedicate alla prostituzione arrischiate di
essere espulse dalla Svizzera qualora incappaste
in controlli di polizia.
Nessuno, né il vostro datore di lavoro né un’altra persona, può
costringervi alla prostituzione contro la vostra volontà.
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Tutela delle vittime di reati
Come qualsiasi persona di nazionalità svizzera, avete diritto alla
tutela dell’autorità qualora foste vittime di un reato, ossia qualora
fosse lesa la vostra integrità fisica (mediante percosse, ferite ecc.),
il vostro diritto all’autodeterminazione sessuale (mediante stupro,
prostituzione forzata, molestie sessuali ecc.) o i vostri diritti di proprietà (mediante furto, truffa ecc.). Potete sporgere denuncia presso
la polizia. In caso di delitti minori dovete tuttavia farlo entro 3 mesi.
Informatevi pertanto subito dopo l’accaduto. Se vi occorre aiuto
riguardo al modo di procedere oppure un accompagnamento rivolgetevi a una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina o a un’altra organizzazione di aiuto
alle vittime.
Se soddisfate i requisiti per entrare in Svizzera a lavorare come
ballerine in locali notturni usufruendo di un permesso per artiste,
questo dépliant fa per voi. Leggetelo!
posto in caso di scadenza del contratto di lavoro, diritto al ricongiungimento familiare qualora sia disponibile un alloggio adeguato).
Informatevi presso l’ambasciata svizzera nel vostro paese.
Recandovi in Svizzera per la prima volta sarete sorprese da molte
cose nuove e sconosciute. La Svizzera è infatti assai diversa dal
vostro paese sia per la lingua, le leggi e lo stile di vita.
Se sposate uno svizzero o un cittadino dell’UE che vive in Svizzera
avete diritto a un permesso di dimora annuale (permesso B). Questo
vi consente di esercitare anche un’altra attività lucrativa, dato che
siete parificate alle lavoratrici e ai lavoratori indigeni. Potete inoltre
far giungere in Svizzera i vostri figli minorenni
(figli naturali o figli di un matrimonio precedente).
Ma prima del loro arrivo dovete procurarvi un
permesso della polizia degli stranieri.
Questo dépliant vuole informarvi sui diritti che vi spettano in Svizzera negli ambiti più importanti della vita e del lavoro.
L’ultima pagina riporta inoltre gli indirizzi di alcune organizzazioni alle quali potrete chiedere consigli e aiuto in caso di bisogno.
Ricordate che il permesso di dimora annuale (permesso B) viene
revocato se divorziate nei 5 anni successivi al matrimonio.
1
Sappiate inoltre che il permesso di dimora viene rifiutato o viene
revocato se è palese che vi siete sposate solo per ottenere un permesso che vi consenta di soggiornare in Svizzera.
Il vostro statuto durante il
soggiorno in Svizzera
Avete ottenuto un permesso per lavorare in Svizzera come artiste in
un locale notturno. Il vostro permesso è direttamente legato all’esercizio di questa attività. Infatti, se non lavorate come artiste potete
rimanere in Svizzera al massimo 1 mese, durante il quale non vi
è consentito di svolgere un’altra attività.
Il permesso è concesso solo a donne oltre i 20 anni di età. Il soggiorno come artista di locale notturno è limitato a un massimo di
8 mesi per anno civile. Questo periodo si riferisce all’intera durata del
soggiorno in Svizzera, indipendentemente dallo scopo (soggiorno
senza attività lucrativa, infortunio o malattia). Ciò significa che, dopo
8 mesi, dovete lasciare la Svizzera e soggiornare per almeno 2 mesi
in un altro paese prima di poter ottenere un nuovo permesso per
artiste in Svizzera. Anche se questo permesso di
dimora temporanea è valido sull’arco di 2 anni,
la durata ininterrotta del soggiorno non può
superare gli 8 mesi.
Se provenite da uno Stato membro dell’UE si applicano alcune
agevolazioni (età 18 anni, 3 mesi di soggiorno per la ricerca di un
Se sposate in Svizzera una persona di nazionalità straniera si applicano altre regole.
2
Il vostro contratto di lavoro
Il contratto di lavoro regola i vostri diritti e doveri nei confronti del
datore di lavoro. È dunque importante che ne leggiate bene tutte le
clausole. Se il contratto è redatto in una lingua che non conoscete
perfettamente, chiedete che venga tradotto in una lingua che capite
meglio. Il contratto deve essere firmato da voi stesse, dal vostro datore di lavoro e, se del caso, anche dall’agenzia di collocamento. Se
il datore di lavoro non rispetta il contratto potete
rivolgervi a un tribunale del lavoro o a una delle
organizzazioni elencate nell’ultima pagina.
a) Attività
d) Provvigione di collocamento
g) Tutela della personalità
La vostra attività come artista di locali notturni consiste nell’effettuare
uno spogliarello parziale o integrale con accompagnamento musicale
su un palcoscenico: una rappresentazione, questa, ripetuta più volte
ogni sera. L’animazione dei clienti al consumo e la prostituzione non
rientrano nell’attività.
Se il vostro contratto è stato concluso grazie a un’agenzia di collocamento, dovrete pagare una provvigione a questa agenzia.
Il diritto svizzero impone al datore di lavoro di proteggere e rispettare la personalità e la salute dei dipendenti. Anche voi avete diritto
a questa tutela.
b) Durata del lavoro
Il contratto di lavoro deve specificare la durata del lavoro. Avete
diritto ogni settimana ad almeno un giorno di libero. Potete lavorare
al massimo 23 giorni il mese.
Se il datore di lavoro esige da voi ore straordinarie (ossia più ore di
lavoro di quante stabilito dal contratto), è tenuto a
compensarvi con altrettante ore libere oppure, in
assenza di altri accordi scritti, a remunerare le ore
straordinarie con un salario maggiorato del 25%.
Non esitate a ricordare al datore di lavoro questo vostro diritto al
pagamento delle ore straordinarie.
Il datore di lavoro non può esigere che lavoriate per più di 50 ore la
settimana, perché questa è la durata settimanale massima di lavoro
secondo il diritto svizzero.
Se lavorate sempre di notte, ciò che è presumibilmente il caso, nei
primi 5 giorni dall’entrata in Svizzera dovete sottoporvi a un esame
medico. Siete voi a dover anticipare i costi di questo esame, ma il
datore di lavoro ve li rimborserà in seguito, a ragione di CHF 25.–
il mese.
c) Diritto alle vacanze
Avete diritto a 4 settimane di vacanza l’anno. Se il vostro contratto
è stato concluso per tre mesi avete pertanto diritto a un quarto delle
quattro settimane, ossia a una settimana di vacanza. Di regola dovete
usufruire delle vacanze, dato che sono concesse per riposare. Se il
datore di lavoro non vi desse la possibilità di prendere delle vacanze,
dovrà versarvi un supplemento salariale a titolo di indennizzo. Il supplemento per le vacanze ammonta all’8.33% del vostro salario lordo
complessivo.
Se però concludete voi stesse un nuovo contratto con lo stesso datore di lavoro, senza più ricorrere ai servizi dell’agenzia, non dovete
nulla a quest’ultima.
La provvigione di collocamento, che viene dedotta dal vostro salario,
non può superare l’8% (7% per i gruppi) del vostro onorario lordo.
E ciò anche nel caso in cui siano coinvolte più agenzie di collocamento.
e) Spese di viaggio
Il datore di lavoro non può pertanto esigere da voi atti o comportamenti che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità. Ciò
significa per esempio che non può costringervi
a bere bevande alcoliche con i clienti, dato che un
eccessivo consumo di alcol nuoce alla salute. In
alcuni cantoni la legge vieta inoltre al personale
dei locali pubblici di animare la clientela al consumo di bevande
alcoliche. Il datore di lavoro non può neppure costringervi contro la
vostra volontà ad avere rapporti sessuali o praticare atti sessuali con
i clienti.
Le spese di viaggio devono esservi parzialmente rimborsate dal
datore di lavoro in base alla distinta dei forfait
riconosciuti per tali spese. La relativa distinta
deve essere allegata al vostro contratto di lavoro.
Il locale notturno o l’agenzia può pubblicare del materiale pubblicitario che vi concerne (fotografie ecc.) in internet o in altri media
solo con il vostro consenso scritto.
I forfait sono:
h) Disdetta del contratto di lavoro
– per i paesi dell’Europa occidentale e orientale
(senza l’ex URSS)
CHF 240.–
– per i paesi dell’ex URSS e l’Africa del Nord
CHF 480.–
Avete concluso un contratto per un determinato periodo di tempo.
Durante tutto questo periodo il datore di lavoro non può licenziarvi,
e non può neppure licenziarvi subito nel corso dei primi giorni,
salvo se vi sono motivi gravi. Piccole manchevolezze da parte vostra
(p. es. arrivare al lavoro con alcuni minuti di ritardo) non costituiscono motivi sufficienti per disdire il contratto. Il datore di lavoro non
è legittimato a disdire il contratto neanche se rifiutate di fare delle
cose che nuocciono alla vostra salute o ledono la vostra dignità
(p. es. bere alcolici o avere rapporti sessuali con i clienti). Se egli vi
licenziasse anzi tempo, senza motivi gravi, avete il diritto di esigere
il pagamento del salario previsto fino alla scadenza del contratto.
Fatevi consigliare sul modo di procedere presso
un consultorio competente (p. es. un sindacato,
l’ufficio del lavoro o una delle organizzazioni
menzionate nell’ultima pagina).
– per l’America del Nord, la Thailandia, la Malaysia,
le Filippine, l’Africa centrale
CHF 720.–
– per l’America centrale e del Sud, il Brasile, i Caraibi,
l’Africa del Sud, la Cina, il Giappone, l’Australia
CHF 1'000.–
Il forfait deve esservi versato, in aggiunta al salario, a rate mensili
di 1/8 della somma che fa al vostro caso.
f) Costi per accessori di lavoro
Nel vostro contratto di lavoro sono specificati gli accessori che
dovete portare voi stesse per poter svolgere il
lavoro. Tutti gli altri accessori devono esservi
messi a disposizione dal datore di lavoro.
Se invece siete costrette a lavorare in condizioni che nuocciono alla
vostra salute o ledono la vostra dignità, ciò costituisce per voi
un motivo sufficiente per disdire il contratto con effetto immediato,
prima della sua scadenza. Ricordate tuttavia che, in caso di litigio,
dovete essere in grado di provare quali sono i motivi gravi che volete fare valere. Assicuratevi pertanto, nella misura del possibile, di
avere dei testimoni o delle testimoni disposte a confermare le vostre
affermazioni.
3
Prostituzione
In Svizzera la prostituzione è consentita solo a determinate condizioni.
Il vostro permesso di dimora temporaneo (permesso L) non è tuttavia sufficiente per esercitare questa attività.
Se vi dedicate alla prostituzione arrischiate di
essere espulse dalla Svizzera qualora incappaste
in controlli di polizia.
Nessuno, né il vostro datore di lavoro né un’altra persona, può
costringervi alla prostituzione contro la vostra volontà.
4
Tutela delle vittime di reati
Come qualsiasi persona di nazionalità svizzera, avete diritto alla
tutela dell’autorità qualora foste vittime di un reato, ossia qualora
fosse lesa la vostra integrità fisica (mediante percosse, ferite ecc.),
il vostro diritto all’autodeterminazione sessuale (mediante stupro,
prostituzione forzata, molestie sessuali ecc.) o i vostri diritti di proprietà (mediante furto, truffa ecc.). Potete sporgere denuncia presso
la polizia. In caso di delitti minori dovete tuttavia farlo entro 3 mesi.
Informatevi pertanto subito dopo l’accaduto. Se vi occorre aiuto
riguardo al modo di procedere oppure un accompagnamento rivolgetevi a una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina o a un’altra organizzazione di aiuto
alle vittime.
Indirizzi
Per informazioni e aiuto rivolgetevi ai seguenti servizi: si tratta
di organizzazioni non statali che vi consiglieranno in maniera indipendente.
Aliena
Webergasse 15
4058 Basilea
Tel. 061 681 24 14
e-mail: [email protected]
Aspasie
Rue de Monthoux 36
1201 Ginevra
Tel. 022 732 68 28
e-mail: [email protected]
FIZ
Badenerstrasse 134
8004 Zurigo
Tel. 044 240 44 22
e-mail: [email protected]
Maria Magdalena
Sternackerstrasse 10
9000 St. Gallen
Tel. 071 229 21 67, 079 413 06 86
e-mail: [email protected]
Mayday
via Zurigo 17
6900 Lugano
Tel. 091 923 18 64
e-mail: [email protected]
Xenia
Langmauerweg 1
3011 Berna
Tel. 031 311 97 20/40/60 (thai)
e-mail: [email protected]
Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore), Schwarztorstrasse 51, CH-3003 Berna
Italienisch / italien
Distribuzione: UFCL, Vendita di publicazione federali, CH-3003 Berna, No 301.923.i
www.bbl.admin.ch/bundespublikationen
5
Assicurazioni sociali
a) Assicurazione contro la disoccupazione
Come tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera dovete versare
i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione. Tali contributi sono dedotti direttamente dal salario.
Tuttavia avete diritto alle prestazioni di disoccupazione solo se avete
lavorato e pagato i contributi in Svizzera per almeno dodici mesi
sull’arco di due anni. Ma anche se ciò fosse il caso, le altre condizioni (in particolare l’obbligo di lasciare il paese dopo un mese
di disoccupazione) vi impediscono di beneficiare realmente delle
prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.
b) Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS)
Anche qui siete obbligate a versare contributi, che sono dedotti
direttamente dal salario.
Se alla scadenza del contratto di lavoro lasciate la Svizzera per rientrare nel vostro paese di origine, al momento del pensionamento
non sarete residenti in Svizzera e, pertanto, non avrete diritto a una
rendita per la vecchiaia federale. Anche il rimborso dei contributi
versati è possibile solo se avete pagato i contributi per almeno un
anno (Caisse suisse de compensation, 18, av. Edmond Vaucher,
1211 Ginevra 28).
Se doveste diventare invalide durante il vostro soggiorno in Svizzera, non avete necessariamente diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità, e ciò nonostante che abbiate versato dei contributi.
Infatti, se non provenite da un paese con il quale la Svizzera ha concluso un accordo in materia di sicurezza sociale (simili accordi
esistono con gli stati dell’Europa occidentale, gli Stati Uniti, Israele
e la ex Iugoslavia), avete diritto alle prestazioni dell’assicurazione
invalidità solo se avete versato i contributi per un anno e risiedete
in Svizzera.
c) Assicurazione malattia
Il vostro datore di lavoro è obbligato a concludere per voi un’assicurazione contro la malattia anche se vi ha assunte solo per un breve
periodo. Fatevi dunque consegnare una copia del contratto d’assicurazione. I premi vengono dedotti dal vostro salario. Questa assicurazione copre, limitatamente
a certe condizioni, i costi delle visite mediche,
il ricovero in ospedale, come pure i trattamenti,
gli esami e i controlli eseguiti su prescrizione medica.
Se il vostro contratto di lavoro ha una durata di 3 mesi o meno e se
durante questo periodo foste inabili al lavoro per causa di malattia,
a partire dal 4° giorno e per tutta la durata dell’inabilità al lavoro ma
al massimo fino alla scadenza del contratto, il vostro datore di lavoro
è tenuto a versarvi un’indennità giornaliera di CHF 50.–. L’indennità
giornaliera è corrisposta anche per i giorni di libero. Se il vostro contratto ha tuttavia una durata di oltre 3 mesi, il vostro datore di lavoro
è obbligato ad assicurarvi contro la perdita di guadagno in caso
di malattia. In questo caso riceverete l’80% del salario a partire dal
3° giorno di malattia.
d) Assicurazione infortuni
L’assicurazione contro gli infortuni è obbligatoria per voi come per
tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera a partire dal 1° giorno del
rapporto lavorativo. Il datore di lavoro è obbligato per legge a assicurarvi contro gli infortuni. I premi per gli infortuni professionali sono
a carico del datore di lavoro; i premi per gli infortuni non professionali vengono dedotti dal vostro onorario.
L’assicurazione prende a carico i costi (costi di
cura, indennità giornaliere) in caso di infortuni
professionali (compresi gli infortuni sul tragitto
tra casa e posto di lavoro) e di infortuni non professionali (infortuni durante il tempo libero). Avete il diritto di farvi
indicare dal datore di lavoro il nome della compagnia di assicurazione contro gli infortuni presso la quale siete assicurate.
e) Assegni per figli
Se avete figlie e figli, dopo il vostro arrivo in Svizzera informatevi
presso la cassa di compensazione del cantone di residenza sulle
condizioni da soddisfare per ottenere gli assegni per figli all’estero.
6
7
senso, né quando siete presenti né quando siete
assenti.
Imposte
Non appena svolgete un’attività lucrativa in Svizzera siete tenute
a pagare le imposte. Nel caso delle persone con un permesso per
artiste, le imposte sono prelevate alla fonte. Ciò significa che il datore di lavoro le deduce direttamente dal vostro salario. Se ottenete
il permesso di dimora annuale (permesso B) a seguito del vostro matrimonio con uno svizzero o uno straniero domiciliato (avente il permesso C), dovrete compilare
la dichiarazione d’imposta insieme con il marito.
Alloggio
È possibile che il datore di lavoro vi metta a disposizione un alloggio
e deduca l’affitto dal salario.
Avete in ogni caso il diritto di invitare nel vostro
alloggio le persone di vostro gradimento. Il locatore non può impedirvi di ricevere visite.
Se il contratto di locazione prevede che dovete depositare una cauzione per l’alloggio, sappiate che l’ammontare non può superare
l’equivalente di tre canoni d’affitto mensili e che la somma deve
essere depositata presso una banca, su un conto bloccato intestato
a vostro nome.
8
Se ritenete che l’affitto sia sproporzionatamente alto, avete il diritto
di contestarlo dinanzi al tribunale. Attenzione: dovete farlo entro
30 giorni dall’entrata nell’alloggio. Se avete dei dubbi, non esitate
e fatevi consigliare subito dall’Associazione inquilini o da una delle
organizzazioni elencate nell’ultima pagina. Riguardo alle spese di pulizia della camera, alla TV ecc., non assumete con la vostra firma nessun impegno supplementare che non sia stato stabilito nel contratto.
Per simili spese non dovete accettare nessuna deduzione nel conteggio del salario. La maggior parte dei cantoni conoscono dei
limiti massimi per l’affitto, i quali includono anche tutti i costi accessori.
Se constatate che l’alloggio messo a vostra disposizione presenta
difetti gravi (riscaldamento assente o insufficiente, eccessiva umidità
o infiltrazioni di acqua, parassiti, mancanza di luce diurna ecc.),
annunciateli subito al locatore, esigendo che provveda a eliminarli
o a mettervi a disposizione un altro alloggio. È consigliabile mettere
per scritto simili richieste. Anche in questo caso, l’Associazione inquilini potrà esservi di aiuto.
In quanto locataria, siete la sola persona avente il diritto di usufruire
dell’alloggio. Ciò significa che il locatore, anche se fosse il vostro
datore di lavoro, non ha nessun diritto di entrarvi senza il vostro con-
Gravidanza e maternità
Se rimanete incinte durante il vostro soggiorno in Svizzera, il datore
di lavoro non può licenziarvi per tutta la durata della gravidanza.
D’altronde è però anche poco probabile che
essendo incinte troviate un nuovo lavoro.
Sussiste inoltre il pericolo che non possiate rimanere legalmente in Svizzera fino al parto, dato
che il vostro permesso di dimora è legato al contratto di lavoro e
vale solo per un massimo di 8 mesi l’anno.
Qualora non voleste portare a termine la gravidanza, sappiate che
in Svizzera l’interruzione della gravidanza è consentita nelle prime
12 settimane. Annunciatevi tempestivamente direttamente presso un
ospedale nelle vostre vicinanze oppure una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina.
9
Azione per il riconoscimento
della paternità
Se il padre di vostra figlia o vostro figlio rifiuta il riconoscimento e se
è residente in Svizzera, potete rivolgervi a un tribunale svizzero per
fare accertare la paternità e stabilire gli alimenti dovuti alla bambina
o al bambino.
Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo
(editore)
Dépliant per straniere con un
permesso per artiste di locali
notturni (permesso L)
Indirizzi
Per informazioni e aiuto rivolgetevi ai seguenti servizi: si tratta
di organizzazioni non statali che vi consiglieranno in maniera indipendente.
Aliena
Webergasse 15
4058 Basilea
Tel. 061 681 24 14
e-mail: [email protected]
Aspasie
Rue de Monthoux 36
1201 Ginevra
Tel. 022 732 68 28
e-mail: [email protected]
FIZ
Badenerstrasse 134
8004 Zurigo
Tel. 044 240 44 22
e-mail: [email protected]
Maria Magdalena
Sternackerstrasse 10
9000 St. Gallen
Tel. 071 229 21 67, 079 413 06 86
e-mail: [email protected]
Mayday
via Zurigo 17
6900 Lugano
Tel. 091 923 18 64
e-mail: [email protected]
Xenia
Langmauerweg 1
3011 Berna
Tel. 031 311 97 20/40/60 (thai)
e-mail: [email protected]
Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore), Schwarztorstrasse 51, CH-3003 Berna
Italienisch / italien
Distribuzione: UFCL, Vendita di publicazione federali, CH-3003 Berna, No 301.923.i
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Assicurazioni sociali
a) Assicurazione contro la disoccupazione
Come tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera dovete versare
i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione. Tali contributi sono dedotti direttamente dal salario.
Tuttavia avete diritto alle prestazioni di disoccupazione solo se avete
lavorato e pagato i contributi in Svizzera per almeno dodici mesi
sull’arco di due anni. Ma anche se ciò fosse il caso, le altre condizioni (in particolare l’obbligo di lasciare il paese dopo un mese
di disoccupazione) vi impediscono di beneficiare realmente delle
prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.
b) Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS)
Anche qui siete obbligate a versare contributi, che sono dedotti
direttamente dal salario.
Se alla scadenza del contratto di lavoro lasciate la Svizzera per rientrare nel vostro paese di origine, al momento del pensionamento
non sarete residenti in Svizzera e, pertanto, non avrete diritto a una
rendita per la vecchiaia federale. Anche il rimborso dei contributi
versati è possibile solo se avete pagato i contributi per almeno un
anno (Caisse suisse de compensation, 18, av. Edmond Vaucher,
1211 Ginevra 28).
Se doveste diventare invalide durante il vostro soggiorno in Svizzera, non avete necessariamente diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità, e ciò nonostante che abbiate versato dei contributi.
Infatti, se non provenite da un paese con il quale la Svizzera ha concluso un accordo in materia di sicurezza sociale (simili accordi
esistono con gli stati dell’Europa occidentale, gli Stati Uniti, Israele
e la ex Iugoslavia), avete diritto alle prestazioni dell’assicurazione
invalidità solo se avete versato i contributi per un anno e risiedete
in Svizzera.
c) Assicurazione malattia
Il vostro datore di lavoro è obbligato a concludere per voi un’assicurazione contro la malattia anche se vi ha assunte solo per un breve
periodo. Fatevi dunque consegnare una copia del contratto d’assicurazione. I premi vengono dedotti dal vostro salario. Questa assicurazione copre, limitatamente
a certe condizioni, i costi delle visite mediche,
il ricovero in ospedale, come pure i trattamenti,
gli esami e i controlli eseguiti su prescrizione medica.
Se il vostro contratto di lavoro ha una durata di 3 mesi o meno e se
durante questo periodo foste inabili al lavoro per causa di malattia,
a partire dal 4° giorno e per tutta la durata dell’inabilità al lavoro ma
al massimo fino alla scadenza del contratto, il vostro datore di lavoro
è tenuto a versarvi un’indennità giornaliera di CHF 50.–. L’indennità
giornaliera è corrisposta anche per i giorni di libero. Se il vostro contratto ha tuttavia una durata di oltre 3 mesi, il vostro datore di lavoro
è obbligato ad assicurarvi contro la perdita di guadagno in caso
di malattia. In questo caso riceverete l’80% del salario a partire dal
3° giorno di malattia.
d) Assicurazione infortuni
L’assicurazione contro gli infortuni è obbligatoria per voi come per
tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera a partire dal 1° giorno del
rapporto lavorativo. Il datore di lavoro è obbligato per legge a assicurarvi contro gli infortuni. I premi per gli infortuni professionali sono
a carico del datore di lavoro; i premi per gli infortuni non professionali vengono dedotti dal vostro onorario.
L’assicurazione prende a carico i costi (costi di
cura, indennità giornaliere) in caso di infortuni
professionali (compresi gli infortuni sul tragitto
tra casa e posto di lavoro) e di infortuni non professionali (infortuni durante il tempo libero). Avete il diritto di farvi
indicare dal datore di lavoro il nome della compagnia di assicurazione contro gli infortuni presso la quale siete assicurate.
e) Assegni per figli
Se avete figlie e figli, dopo il vostro arrivo in Svizzera informatevi
presso la cassa di compensazione del cantone di residenza sulle
condizioni da soddisfare per ottenere gli assegni per figli all’estero.
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7
senso, né quando siete presenti né quando siete
assenti.
Imposte
Non appena svolgete un’attività lucrativa in Svizzera siete tenute
a pagare le imposte. Nel caso delle persone con un permesso per
artiste, le imposte sono prelevate alla fonte. Ciò significa che il datore di lavoro le deduce direttamente dal vostro salario. Se ottenete
il permesso di dimora annuale (permesso B) a seguito del vostro matrimonio con uno svizzero o uno straniero domiciliato (avente il permesso C), dovrete compilare
la dichiarazione d’imposta insieme con il marito.
Alloggio
È possibile che il datore di lavoro vi metta a disposizione un alloggio
e deduca l’affitto dal salario.
Avete in ogni caso il diritto di invitare nel vostro
alloggio le persone di vostro gradimento. Il locatore non può impedirvi di ricevere visite.
Se il contratto di locazione prevede che dovete depositare una cauzione per l’alloggio, sappiate che l’ammontare non può superare
l’equivalente di tre canoni d’affitto mensili e che la somma deve
essere depositata presso una banca, su un conto bloccato intestato
a vostro nome.
8
Se ritenete che l’affitto sia sproporzionatamente alto, avete il diritto
di contestarlo dinanzi al tribunale. Attenzione: dovete farlo entro
30 giorni dall’entrata nell’alloggio. Se avete dei dubbi, non esitate
e fatevi consigliare subito dall’Associazione inquilini o da una delle
organizzazioni elencate nell’ultima pagina. Riguardo alle spese di pulizia della camera, alla TV ecc., non assumete con la vostra firma nessun impegno supplementare che non sia stato stabilito nel contratto.
Per simili spese non dovete accettare nessuna deduzione nel conteggio del salario. La maggior parte dei cantoni conoscono dei
limiti massimi per l’affitto, i quali includono anche tutti i costi accessori.
Se constatate che l’alloggio messo a vostra disposizione presenta
difetti gravi (riscaldamento assente o insufficiente, eccessiva umidità
o infiltrazioni di acqua, parassiti, mancanza di luce diurna ecc.),
annunciateli subito al locatore, esigendo che provveda a eliminarli
o a mettervi a disposizione un altro alloggio. È consigliabile mettere
per scritto simili richieste. Anche in questo caso, l’Associazione inquilini potrà esservi di aiuto.
In quanto locataria, siete la sola persona avente il diritto di usufruire
dell’alloggio. Ciò significa che il locatore, anche se fosse il vostro
datore di lavoro, non ha nessun diritto di entrarvi senza il vostro con-
Gravidanza e maternità
Se rimanete incinte durante il vostro soggiorno in Svizzera, il datore
di lavoro non può licenziarvi per tutta la durata della gravidanza.
D’altronde è però anche poco probabile che
essendo incinte troviate un nuovo lavoro.
Sussiste inoltre il pericolo che non possiate rimanere legalmente in Svizzera fino al parto, dato
che il vostro permesso di dimora è legato al contratto di lavoro e
vale solo per un massimo di 8 mesi l’anno.
Qualora non voleste portare a termine la gravidanza, sappiate che
in Svizzera l’interruzione della gravidanza è consentita nelle prime
12 settimane. Annunciatevi tempestivamente direttamente presso un
ospedale nelle vostre vicinanze oppure una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina.
9
Azione per il riconoscimento
della paternità
Se il padre di vostra figlia o vostro figlio rifiuta il riconoscimento e se
è residente in Svizzera, potete rivolgervi a un tribunale svizzero per
fare accertare la paternità e stabilire gli alimenti dovuti alla bambina
o al bambino.
Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo
(editore)
Dépliant per straniere con un
permesso per artiste di locali
notturni (permesso L)
Indirizzi
Per informazioni e aiuto rivolgetevi ai seguenti servizi: si tratta
di organizzazioni non statali che vi consiglieranno in maniera indipendente.
Aliena
Webergasse 15
4058 Basilea
Tel. 061 681 24 14
e-mail: [email protected]
Aspasie
Rue de Monthoux 36
1201 Ginevra
Tel. 022 732 68 28
e-mail: [email protected]
FIZ
Badenerstrasse 134
8004 Zurigo
Tel. 044 240 44 22
e-mail: [email protected]
Maria Magdalena
Sternackerstrasse 10
9000 St. Gallen
Tel. 071 229 21 67, 079 413 06 86
e-mail: [email protected]
Mayday
via Zurigo 17
6900 Lugano
Tel. 091 923 18 64
e-mail: [email protected]
Xenia
Langmauerweg 1
3011 Berna
Tel. 031 311 97 20/40/60 (thai)
e-mail: [email protected]
Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (editore), Schwarztorstrasse 51, CH-3003 Berna
Italienisch / italien
Distribuzione: UFCL, Vendita di publicazione federali, CH-3003 Berna, No 301.923.i
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Assicurazioni sociali
a) Assicurazione contro la disoccupazione
Come tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera dovete versare
i contributi per l’assicurazione contro la disoccupazione. Tali contributi sono dedotti direttamente dal salario.
Tuttavia avete diritto alle prestazioni di disoccupazione solo se avete
lavorato e pagato i contributi in Svizzera per almeno dodici mesi
sull’arco di due anni. Ma anche se ciò fosse il caso, le altre condizioni (in particolare l’obbligo di lasciare il paese dopo un mese
di disoccupazione) vi impediscono di beneficiare realmente delle
prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.
b) Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS)
Anche qui siete obbligate a versare contributi, che sono dedotti
direttamente dal salario.
Se alla scadenza del contratto di lavoro lasciate la Svizzera per rientrare nel vostro paese di origine, al momento del pensionamento
non sarete residenti in Svizzera e, pertanto, non avrete diritto a una
rendita per la vecchiaia federale. Anche il rimborso dei contributi
versati è possibile solo se avete pagato i contributi per almeno un
anno (Caisse suisse de compensation, 18, av. Edmond Vaucher,
1211 Ginevra 28).
Se doveste diventare invalide durante il vostro soggiorno in Svizzera, non avete necessariamente diritto alle prestazioni dell’assicurazione invalidità, e ciò nonostante che abbiate versato dei contributi.
Infatti, se non provenite da un paese con il quale la Svizzera ha concluso un accordo in materia di sicurezza sociale (simili accordi
esistono con gli stati dell’Europa occidentale, gli Stati Uniti, Israele
e la ex Iugoslavia), avete diritto alle prestazioni dell’assicurazione
invalidità solo se avete versato i contributi per un anno e risiedete
in Svizzera.
c) Assicurazione malattia
Il vostro datore di lavoro è obbligato a concludere per voi un’assicurazione contro la malattia anche se vi ha assunte solo per un breve
periodo. Fatevi dunque consegnare una copia del contratto d’assicurazione. I premi vengono dedotti dal vostro salario. Questa assicurazione copre, limitatamente
a certe condizioni, i costi delle visite mediche,
il ricovero in ospedale, come pure i trattamenti,
gli esami e i controlli eseguiti su prescrizione medica.
Se il vostro contratto di lavoro ha una durata di 3 mesi o meno e se
durante questo periodo foste inabili al lavoro per causa di malattia,
a partire dal 4° giorno e per tutta la durata dell’inabilità al lavoro ma
al massimo fino alla scadenza del contratto, il vostro datore di lavoro
è tenuto a versarvi un’indennità giornaliera di CHF 50.–. L’indennità
giornaliera è corrisposta anche per i giorni di libero. Se il vostro contratto ha tuttavia una durata di oltre 3 mesi, il vostro datore di lavoro
è obbligato ad assicurarvi contro la perdita di guadagno in caso
di malattia. In questo caso riceverete l’80% del salario a partire dal
3° giorno di malattia.
d) Assicurazione infortuni
L’assicurazione contro gli infortuni è obbligatoria per voi come per
tutte le lavoratrici e i lavoratori in Svizzera a partire dal 1° giorno del
rapporto lavorativo. Il datore di lavoro è obbligato per legge a assicurarvi contro gli infortuni. I premi per gli infortuni professionali sono
a carico del datore di lavoro; i premi per gli infortuni non professionali vengono dedotti dal vostro onorario.
L’assicurazione prende a carico i costi (costi di
cura, indennità giornaliere) in caso di infortuni
professionali (compresi gli infortuni sul tragitto
tra casa e posto di lavoro) e di infortuni non professionali (infortuni durante il tempo libero). Avete il diritto di farvi
indicare dal datore di lavoro il nome della compagnia di assicurazione contro gli infortuni presso la quale siete assicurate.
e) Assegni per figli
Se avete figlie e figli, dopo il vostro arrivo in Svizzera informatevi
presso la cassa di compensazione del cantone di residenza sulle
condizioni da soddisfare per ottenere gli assegni per figli all’estero.
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senso, né quando siete presenti né quando siete
assenti.
Imposte
Non appena svolgete un’attività lucrativa in Svizzera siete tenute
a pagare le imposte. Nel caso delle persone con un permesso per
artiste, le imposte sono prelevate alla fonte. Ciò significa che il datore di lavoro le deduce direttamente dal vostro salario. Se ottenete
il permesso di dimora annuale (permesso B) a seguito del vostro matrimonio con uno svizzero o uno straniero domiciliato (avente il permesso C), dovrete compilare
la dichiarazione d’imposta insieme con il marito.
Alloggio
È possibile che il datore di lavoro vi metta a disposizione un alloggio
e deduca l’affitto dal salario.
Avete in ogni caso il diritto di invitare nel vostro
alloggio le persone di vostro gradimento. Il locatore non può impedirvi di ricevere visite.
Se il contratto di locazione prevede che dovete depositare una cauzione per l’alloggio, sappiate che l’ammontare non può superare
l’equivalente di tre canoni d’affitto mensili e che la somma deve
essere depositata presso una banca, su un conto bloccato intestato
a vostro nome.
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Se ritenete che l’affitto sia sproporzionatamente alto, avete il diritto
di contestarlo dinanzi al tribunale. Attenzione: dovete farlo entro
30 giorni dall’entrata nell’alloggio. Se avete dei dubbi, non esitate
e fatevi consigliare subito dall’Associazione inquilini o da una delle
organizzazioni elencate nell’ultima pagina. Riguardo alle spese di pulizia della camera, alla TV ecc., non assumete con la vostra firma nessun impegno supplementare che non sia stato stabilito nel contratto.
Per simili spese non dovete accettare nessuna deduzione nel conteggio del salario. La maggior parte dei cantoni conoscono dei
limiti massimi per l’affitto, i quali includono anche tutti i costi accessori.
Se constatate che l’alloggio messo a vostra disposizione presenta
difetti gravi (riscaldamento assente o insufficiente, eccessiva umidità
o infiltrazioni di acqua, parassiti, mancanza di luce diurna ecc.),
annunciateli subito al locatore, esigendo che provveda a eliminarli
o a mettervi a disposizione un altro alloggio. È consigliabile mettere
per scritto simili richieste. Anche in questo caso, l’Associazione inquilini potrà esservi di aiuto.
In quanto locataria, siete la sola persona avente il diritto di usufruire
dell’alloggio. Ciò significa che il locatore, anche se fosse il vostro
datore di lavoro, non ha nessun diritto di entrarvi senza il vostro con-
Gravidanza e maternità
Se rimanete incinte durante il vostro soggiorno in Svizzera, il datore
di lavoro non può licenziarvi per tutta la durata della gravidanza.
D’altronde è però anche poco probabile che
essendo incinte troviate un nuovo lavoro.
Sussiste inoltre il pericolo che non possiate rimanere legalmente in Svizzera fino al parto, dato
che il vostro permesso di dimora è legato al contratto di lavoro e
vale solo per un massimo di 8 mesi l’anno.
Qualora non voleste portare a termine la gravidanza, sappiate che
in Svizzera l’interruzione della gravidanza è consentita nelle prime
12 settimane. Annunciatevi tempestivamente direttamente presso un
ospedale nelle vostre vicinanze oppure una delle organizzazioni elencate nell’ultima pagina.
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Azione per il riconoscimento
della paternità
Se il padre di vostra figlia o vostro figlio rifiuta il riconoscimento e se
è residente in Svizzera, potete rivolgervi a un tribunale svizzero per
fare accertare la paternità e stabilire gli alimenti dovuti alla bambina
o al bambino.
Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo
(editore)
Dépliant per straniere con un
permesso per artiste di locali
notturni (permesso L)