Documento del Consiglio di Classe III Liceo Sez. B

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Documento del Consiglio di Classe III Liceo Sez. B
Liceo Classico
Acireale
Via M. Arcidiacono – tel. 095 6136040
Liceo Scientifico
Aci Bonaccorsi
Via Lavina, 10 B tel. 0956136068
C.F. 90055030879 – indirizzo web:www.gulliepennisi.gov.it
e-mail:[email protected] – pec:[email protected]
UNIONE EUROPEA
Fondo Sociale Europeo
P.O.N.
“Competenze per lo Sviluppo”
Documento del Consiglio di Classe
III Liceo Sez. B
Anno Scolastico 2014 – 2015
IL COORDINATORE: Prof.ssa Sebastiana Ardizzone
IL DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof.ssa Elisa Colella
INDICE DEI CONTENUTI

Presentazione della scuola…………………………………………………………………..…
Pag. 3

La classe………………………………………………………………………………………….........
Pag. 12

Organizzazione dell’attivita’didattica………………………………………………………
Pag. 15

Allegato A (programmi e relazioni delle singole discipline)……………….. …….
Pag. 20

Allegato B (griglie di valutazione)……………………………………………………………….
Pag. 82

Allegato C (simulazioni della terza prova)……………………………………………………..
Pag. 92
.
Allegato D (relazione della docente di sostegno,prof.ssa Spadaro Francesca)… Pag. 109
. Prospetto del Consiglio di classe……………………………………………………………………….
Pag. 123
1 - PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA
1.1 - Presentazione storica dell’Istituto di Istruzione Superiore “Gulli e Pennisi”
Erasmo Pennisi e Giuseppe Gulli, rispettivamente, nel 1742 e nel 1745, con disposizione testamentaria, lasciano
buona parte delle loro fortune per l’istituzione in Acireale di un Collegio degli Studi, diretto dai Gesuiti. Bisogna
attendere il 1884 quando l’avvocato Giambartolo Romeo, deputato dal 1882 al 1887, riesce ad ottenere dal
governo Depretis l’istituzione del Liceo, che avviene con R. D. del 5 Ottobre 1884 e che è inaugurato il 14 Marzo
1885.
Nel biennio 1885 - 1886 il Liceo svolge la sua attività presso il Palazzo Pasini; quindi opera dal 1886 al 1893 in
via dei Filippini; dal 1893 al 1985 l’ex convento domenicano di Piazza S. Domenico diventa fervido teatro delle
attività didattiche e culturali del Liceo Classico.
Dopo una lunga permanenza in piazza San Francesco, attualmente l’Istituto occupa i locali, siti in via Mario
Arcidiacono. Negli ultimi anni il Liceo Classico ha svolto un ruolo di primo piano nel territorio, arricchendo la
sua offerta con un variegato ventaglio di iniziative che l’hanno fatto diventare uno dei principali poli culturali
presenti in Città. Fra queste, vanno ricordate le “Notti bianche”, gli spettacoli teatrali, le conferenze e le tavole
rotonde di alto livello, gli accordi in rete con altri istituti del territorio e la convenzione con la Biblioteca
dell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, la più antica della Città e una delle più antiche della Sicilia.
Da quest’anno oltre al Liceo Classico è presente una sezione di Liceo Scientifico con sede ad Aci Bonaccorsi, in
via Lavina, nata come sede associata nel settembre del 2008. La sua sede è presso l'Istituto delle Suore
Canossiane. Nel suo breve arco di vita, ha assunto una collocazione, all'interno del territorio di sua
competenza, che ne evidenzia la sua specificità in un contesto che ha mostrato di avere necessità di una realtà
scolastica. Il Liceo si trova nella realtà di un comune virtuoso ed attento all'offerta culturale, dimostrando da
sempre interesse e sostegno, mettendo sempre a disposizione il teatro comunale "L. Sciascia", la biblioteca "L.
Sturzo" e Palazzo Cutore per gestire al meglio le molteplici offerte formative.
1.2 - Localizzazione dell’Istituto e lettura del Territorio
L’Istituto di Istruzione superiore “Gulli e Pennisi” ha sede nella città di Acireale e di Aci Bonaccorsi ed offre i
suoi servizi al bacino di utenza di una porzione di territorio vasta, che va dalla fascia costiera ionica alla zona
pedemontana.
Il territorio ionico - etneo, appartenente all’area metropolitana di Catania, è costituito dai seguenti comuni: Aci
Castello, Acireale, Aci Catena, Aci Bonaccorsi, Aci S. Antonio, Viagrande, Trecastagni, Pedara, S. Venerina,
Zafferana, Milo. Sono interessati, marginalmente, dal centro gravitazionale del “Gulli e Pennisi“ alcuni comuni
dell’ hinterland catanese: Valverde, S. Giovanni La Punta, S. Gregorio.
Per questo motivo, la percentuale degli studenti pendolari incide notevolmente nel numero complessivo degli
allievi, iscritti al Liceo Classico.
Il collegamento tra i paesi sopra menzionati è attuato attraverso un servizio di autolinee extraurbane molto
articolato, svolto da varie aziende (AST, SAIS, Circumetnea, Etna, Buda, Zappalà e Torrisi). I Comuni che
gravitano maggiormente, sotto il profilo scolastico, sul Liceo Classico di Acireale, fanno registrare una
popolazione residente che si aggira intorno alle 160.000 unità.
Ricco e vario è il patrimonio dei beni culturali ed ambientali: siti archeologici (Terme romane), beni storicoartistici (Castello, Fortino, Mulini), edifici religiosi (Conventi, Chiese, Eremi), palazzi nobiliari e case padronali,
opere d’ arte, edicole votive. Per i beni ambientali sono da menzionare: alberi secolari, l’Etna, la Timpa, l’isola
Lachea ed i Faraglioni, architettura rurale (“casedde”, terrazzamenti).
1.3 - Indirizzi di Istruzione
I percorsi liceali, in generale, forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una
comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo,
progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e
competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, sia coerenti con le capacità e le
scelte personali. Il Liceo Classico “Gulli e Pennisi”, nello specifico, è luogo fondamentale di crescita educativa,
culturale e professionale dei giovani attraverso lo studio delle discipline umanistiche e scientifiche. Infatti si
pone come obiettivo principale quello di offrire agli allievi pari opportunità di istruzione e formazione. I livelli
raggiunti dai nostri alunni sono sicuramente eccellenti, come dimostrano anche le statistiche pubblicate sul sito
www.eduscopio.it della Fondazione Agnelli, che ha analizzato il successo universitario degli studenti in uscita
da tutti le Scuole Superiori d’Italia. Il “Gulli e Pennisi” si è classificato al primo posto nella provincia di Catania, e
al secondo posto in Sicilia .
Per favorire le capacità di apprendimento e sviluppare un opportuno raccordo con la formazione universitaria e
il mondo delle professioni il Collegio dei Docenti e il Consiglio d’Istituto hanno approvato la seguente
articolazione degli indirizzi dall’a.s. 2007-2008; stante il riordino dei cicli, sono state abolite tutte le
sperimentazioni tranne quella del bilinguismo:
Quadro orario settimanale
I BIENNIO
II BIENNIO
DISCIPLINA
I ANNO
II ANNO
III ANNO
IV ANNO
V ANNO
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
5
5
4
4
4
Lingua e cultura greca
4
4
3
3
3
Lingua e letteratura inglese
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
-
-
-
Storia
-
-
3
3
3
Filosofia
-
-
3
3
3
Matematica
3
3
2
2
2
Fisica
-
-
2
2
2
Scienze naturali
2
2
2
2
2
Storia dell'arte
-
-
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Totale delle ore settimanali
27
27
31
31
31
Orario EsaBac SEZ. A
I BIENNIO
II BIENNIO
DISCIPLINA
I ANNO
II ANNO
III ANNO
IV ANNO
V ANNO
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
5
5
4
4
4
Lingua e cultura greca
4
4
3
3
3
Lingua e letteratura inglese
3
3
3
3
3
Lingua e letteratura francese
3
3
4
4
4
Storia e Geografia
3
3
-
-
-
Storia (2 ore su 3 in lingua francese)
-
-
3
3
3
Filosofia
-
-
3
3
3
Matematica
3
3
2
2
2
Fisica
-
-
2
2
2
Scienze naturali
2
2
2
2
2
Storia dell'arte
-
-
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o attività alternative
1
1
1
1
1
Totale delle ore settimanali
27
27
31
31
31
 INDIRIZZO TRADIZIONALE CON LINGUA QUINQUENNALE
(c.m.198 del 18-6-90; dall’a.s. in corso secondo il decreto legge sul riordino dei cicli)
Corso tradizionale con lingua quinquennale
Sezioni C, D, E, F, G
 INDIRIZZO INFORMATICO
(piano nazionale informatica, c.m.615 del 27-9-96)
Al corso tradizionale con lingua quinquennale si affianca l’incremento del numero delle ore di matematica con
metodologie informatiche
Sezione B (solo la III)
 INDIRIZZO LINGUISTICO/EsaBac
Il corso tradizionale con lingua quinquennale viene ampliato con lo studio della seconda lingua, il francese. E’
l’unica sperimentazione attivata quest’anno, grazie alle cdd. quote di autonomia.
Sezione A
1.4 - Profilo professionale in uscita












risolvere con responsabilità, indipendenza e con spirito costruttivo i normali problemi della realtà;
possedere un sistema di valori, coerenti con i principi e le regole della Convivenza civile, in base ai quali
valutare i fatti ed ispirare i comportamenti individuali e sociali;
concepire progetti di vario ordine, dall’esistenziale al pratico;
decidere in maniera razionale tra progetti alternativi e attuarli al meglio, coscienti dello scarto possibile
tra intenti e risultati e della responsabilità che comporta ogni azione o scelta;
utilizzare tutti gli aspetti positivi che vengono da un corretto lavoro di gruppo;
partecipare attivamente alla vita sociale e culturale, a livello locale, nazionale, comunitario e
internazionale;
esprimersi in italiano, oralmente e per iscritto, con proprietà e attraverso schemi sintattici
argomentativi, logici, espressivi;
coltivare sensibilità estetiche ed espressive di tipo artistico, letterario;
possedere un adeguato numero di strumenti formali, matematici o comunque logici, e saperli applicare
a diversi ambiti di problemi generali e specifici;
individuare nei problemi la natura, gli aspetti fondamentali e gli ambiti;
riflettere sulla natura e sulla portata di affermazioni, giudizi, opinioni;
avere memoria del passato e riconoscerne nel presente gli elementi di continuità e discontinuità nella
soluzione di problemi attuali e per la progettazione del futuro.
Il profilo culturale, educativo e professionale dello studente del Liceo Scientifico
I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una
comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo,
progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e
competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita
sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali. La cultura liceale consente
di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree
metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica,
matematica e tecnologica.
QUADRO ORARIO E DISCIPLINE DI STUDIO (NUOVO ORDINAMENTO)
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI
"LICEO SCIENTIFICO” INDIRIZZO TRADIZIONALE
Ore (annuali)
1° biennio
2° biennio
5° anno
DISCIPLINE
Lingua e letteratura italiana
Lingua e cultura latina
Lingua e cultura straniera
Storia e Geografia
Storia
1°Liceo
4
3
3
3
/
2° Liceo
4
3
3
3
/
secondo biennio e quinto anno
costituiscono un percorso
formativo unitario
3° Liceo 4° Liceo 5° Liceo
4
4
4
3
3
3
3
3
3
/
/
/
2
2
2
Filosofia
/
Matematica*
5
Fisica
2
Scienze naturali**
2
Disegno e storia dell’arte
2
Scienze motorie e sportive
2
Religione cattolica o Attività
1
alternative
TOTALE ORE
27
* Con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra
/
5
2
2
2
2
3
4
3
3
2
2
3
4
3
3
2
2
3
4
3
3
2
2
1
1
1
1
27
30
30
30
1.4 - Profilo professionale in uscita







possedere una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico-filosofico e
scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione
storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e
quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;
cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;
utilizzare le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica,
anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare
e risolvere problemi di varia natura;
utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di
problemi;
possedere una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali
(chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del
laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze
sperimentali;
consapevolezza delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in
relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle
dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più
recenti;
cogliere e utilizzare la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.
1.5 - Progetti del P.O.F.
Esabac
Orientamento
Biblioteca
Giochi sportivi MIUR
Educazione alla
legalità
Educazione alla
salute
prof. Rosario
Tropea
Proff. Palella,
Mellia, Arcifa
Dip. Ed. Fisica
prof. Mellia
Proff. Tidona,
Longo
Stagione teatrale
Palketto stage
Festa del Libro
Prof.ssa Gagliano
Prof.ssa Vincenza
Schifano
Prof. Salvatore
Valastro
Certamen
Patristicum
Prof. Sanfilippo
Antonino
Coro polifonico
il Quotidiano in
classe
Prof.ssa Danzì
prof.ssa
Tomaselli Maria
Grazia
Prof. Sanfilippo
Antonino
Prof.ssa Barbara
Condorelli
Prof.ssa
Ardizzone
Sebastiana
Prof. S. Borzì
Gare disciplinari
Da spettatori ad
Attori
“Turismo culturale:
PerCorsi di
sostenibilità”
Corso di
preparazione al
Certamen
Patristicum
Mattinate FAI
GOLEM
Tous en Scène
Prof.ssa
Ardizzone
Sebastiana
Prof. Rocco
Schembra
Proff. Rocco
Schembra e Di
Marco
1.6 - Progetti P.O.N. - Piano integrato d’istituto
La programmazione delle attività inerenti al Piano Integrato d’Istituto relativo al Programma Operativo
Nazionale 2007/2013 finanziato dal MIUR con F.S.E. è nata dalla consapevolezza che nell’Europa attuale è
indispensabile che al formazione e la crescita del “cittadino europeo” passi attraverso l’ampliamento delle
conoscenze e competenze necessarie ad una partecipazione attiva ai progressi della società, pertanto
dall’analisi dei bisogni è emersa la necessità di far maturare e stimolare negli alunni attraverso metodologie
innovative e attività di laboratorio le competenze necessarie per una costruzione multidisciplinare del
proprio sapere. Nell’anno scolastico 2014-2015 sono stati svolti i seguenti progetti:
OBIETTIVO SPECIFICO
AZIONE
C) Migliorare i livelli di
competenza dei giovani
C.5 - tirocini e stage (in Italia e nei paesi Europei);
OBIETTIVO SPECIFICO C - AZIONE 5 DEL FORMULARIO FSE CODICE: C-5-FSE-2013-285Learning by doing –
Destinatari: alunni del triennio
Stage di 120 ore per attività finalizzate all’orientamento e all’inserimento nel mondo del lavoro,
presso la Camera di Commercio di Bruxelles. Lo stage si è effettuato alla fine delle attività
scolastiche, nell’estate del 2014. Gli alunni partecipanti erano in possesso di un livello B2 nella
conoscenza della lingua inglese.
POR: OBIETTIVO SPECIFICO C - AZIONE 1 “Interventi formativi per lo sviluppo delle competenze
chiave – comunicazione nelle lingue straniere”
n.
Alunni
Titolo progetto
Disciplina e Competenze da acquisire
ore destinatari
15 alunni
Inglese – Comunicazione nelle lingue straniere – 15+
Off we go!
delle classi
percorso formativo in Gran Bretagna
60
liceali
15 alunni
Francese – Comunicazione nelle lingue straniere – 15+
Destination FLE !
delle classi
percorso formativo in Francia
60
liceali
Progetto PON in rete
F-3-FSE04 POR SICILIA-2013-96 “I GIOVANI MAESTRI”
Dal testo alla scena
Scrittura teatrale e tecniche di drammatizzazione
I colori delle emozioni
Pittura e fotografia
Pubblicizziamoci!
Grafica pubblicitaria e tecniche di montaggio
Giochi di maratona
Gare di Atletica
Genitori si nasce?
Dinamiche relazionali genitori-figli
Gestire gruppi classe
Gestione di gruppi di alunni
Programma Operativo Regionale 2007 IT161PO010 FESR Sicilia
Fornitura di apparecchiature tecnologiche ai fini dell’attuazione dell’agenda digitale -Cod.
Naz. A-2-FESR06_POR_SICILIA-2012-451 - cod. CUP: B43J12000780007
Lotto 1: LIM IN CLASSE – cod. CIG 548760748D
Lotto 2: CLASSE 2.0 – cod. CIG 5487704499
FESR 2007-2013 - 2007 IT 16 1 PO 004 Asse I – “Società dell’informazione” – Obiettivo
Operativo E “Potenziare gli ambienti per l’autoformazione e la formazione degli insegnanti e del
personale della scuola”- Obiettivo Specifico E.1 “Realizzazione di ambienti dedicati per facilitare e
promuovere la formazione permanente dei docenti attraverso l’arricchimento delle dotazioni tecnologiche
e scientifiche e per la ricerca didattica degli istituti”.
Codice progetto E-1-FESR-2014-1730
Il POR FESR 2007/2013 del Ministero della Pubblica Istruzione, in coerenza con la politica nazionale,
pone in primo piano la qualità del sistema di Istruzione come elemento fondamentale per l’obiettivo di
miglioramento e valorizzazione delle risorse umane. Essa è finalizzata a garantire che il sistema di
istruzione offra a tutti i giovani e le giovani i mezzi per sviluppare competenze chiave a un livello tale da
permettere l’accesso ad ulteriori apprendimenti per la durata della vita. Nell’ambito di questo obiettivo gli
interventi del presente programma incidono più specificamente sulla qualità degli ambienti dedicati
all’apprendimento e sulla implementazione delle tecnologie e dei laboratori didattici come elementi
essenziali per la qualificazione del servizio.
Obiettivi e Finalità
L’analisi delle nostre esigenze attuali ci ha condotto verso il progetto di ampliare le nostre dotazioni, sia
al fine di portare a termine gli obiettivi dell’Agenda Digitale che al fine di predisporre degli strumenti fissi
e/o mobili che affianchino i modelli tradizionali di lezione.
Dotazione attuale
Grazie alla programmazione FESR l’Istituto è stato dotato di 26 LIM, una per ogni classe, di postazioni
didattiche, di laboratori informatici. Inoltre, una classe è stata dotata di apparecchiature innovative,
idonee alla didattica web 2.0.
Elenco Alunni
Anno Scolastico 2014 – 2015
Classe III liceo sez.B
1. Borgesi Maria
2. Casalunga Francesco
3. Costanzo Giulia
4. Cucuccio Chiara
5. D’Urso Michelle
6. Grillo Adriana Miriam
7. La Porta Cecilia Anna
8. Mangiagli Martina
9. Muscarà Marco
10. Seminara Serena
11. Sorbello Laura
12. Torrisi Marina
13. Vecchio Martina
14. Virzì Fabio
2.1- Profilo della Classe
La classe III liceale sez. B è composta da 14 alunni, di cui tre maschi e undici femmine. Fra queste ultime si
segnala il caso particolare di un’allieva ipovedente. La studentessa, pur avendo seguito la normale attività
curriculare, è stata seguita, per ciascun anno del quinquennio, da una figura di docente di sostegno,
appositamente nominato/a per 18 ore settimanali.
I componenti della classe si presentano studiosi, diversamente motivati all’apprendimento e rispondono in
maniera positiva, ma differente, alle proposte ed agli stimoli culturali formulati dai vari docenti.
Regolare si presenta lo svolgimento del programma delle diverse discipline.
La maggior parte dei discenti si trova insieme dal quarto ginnasio ma, all’inizio del triennio, un’allieva si è
aggiunta, proveniente da altro istituto.
Sul piano della socializzazione la classe si presenta costituita da vari gruppi, che però dialogano
rispettandosi reciprocamente.
Nel corso dell’anno alcuni elementi hanno potenziato il grado di autonomia dello studio, rendendo in tal
modo più sicuro il proprio metodo di apprendimento e migliorando le proprie competenze nei vari ambiti
disciplinari.
Quasi tutti hanno conseguito un livello pienamente discreto nell’organizzazione del lavoro, partecipando
con serietà alle attività didattiche e raggiungendo gli obiettivi prefissati.
Nel corso del triennio il consiglio di classe non è stato pressoché stabile e, pertanto, il progetto didatticoeducativo è stato soggetto a rielaborazioni. In qualche disciplina si è verificato un avvicendamento e ciò
ha comportato un adattamento al diverso approccio metodologico degli insegnanti.
Alla luce di quanto affermato, all’interno della classe sono individuabili più fasce:
- una costituita da ragazzi molto attenti alle proposte culturali, particolarmente inclini allo studio in quanto
tale e che hanno raggiunto una valida preparazione complessiva,rielaborando talora i contenuti disciplinari
in modo personale;
- una fascia intermedia, a cui appartengono elementi studiosi e partecipi alle diverse attività proposte, il
cui studio è essenzialmente finalizzato al voto di profitto;
- un terzo gruppo caratterizzato da allievi che, non del tutto sicuri nell’analisi e nell’interpretazione
testuale, hanno bisogno di più tempo per meglio mettere a punto la loro preparazione complessiva.
Relativamente alle esercitazioni per la terza prova scritta degli esami di Stato, nel corso dell’anno gli
alunni hanno effettuato due simulazioni (riportate nell’ allegato C) rispondendo a quesiti a risposta
sintetica (Tipologia “B”).
Si evidenzia che alla studentessa ipovedente, relativamente all’attuazione delle prove scritte, sono stati
concessi dei tempi più lunghi rispetto al resto della classe. All’uopo, si rimanda a quanto illustrato in un
apposito fascicolo, predisposto a cura della docente di sostegno dell’anno in corso.
2.2- La classe nel triennio
Anno scolastico
2012-2013
2013-2014
2014-2015
Classe
Prima
liceo
Seconda
liceo
Terza
liceo
Numero
alunni
15
14
14
Alunni
provenienti
da altri
Istituti/altre
classi
----------
Promossi
a giugno
Promossi
con
debito
Ritirati
Non
promossi
14
1
----
1
13
1
----
----
14
----
----
----
2.3 - Il Consiglio di classe
MATERIE
ITALIANO
LATINO
GRECO
STORIA
FILOSOFIA
MATEMATICA
FISICA
SCIENZE
INGLESE
STORIA DELL’ARTE
ED. FISICA
RELIGIONE
SOSTEGNO
I LICEO
Zizza
Ardizzone
Di Martino
La Malfa
La Malfa
Aquila
Aquila
Longo
Scalzo
Sultana
Bonaccorsi
Condorelli
Esterini
II LICEO
Zizza
Ardizzone
Ardizzone
La Malfa
La Malfa
Aquila
Aquila
Longo
Scalzo
Sultana
Cannavò
Condorelli
Panebianco
2.4- Attività extracurriculari svolte dalla classe
- Educazione alla Legalità
- Educazione alla salute
- Adesione alle giornate di Primavera del FAI
- Cittadinanza e Costituzione
- Educazione alla solidarietà
- Progetto Orientamento
- Attività di eccellenza
- Sostegno alunni H
- Il CIC
- Scambi culturali
- Partecipazione alla stagione lirica - sinfonica - teatrale
- Viaggi di istruzione
- Rappresentazioni classiche di Siracusa (INDA)
- La Notte nazionale del Liceo Classico
- Gare disciplinari
III LICEO
Zizza
Ardizzone
Girianni
La Malfa
La Malfa
Aquila
Aquila
Longo
Scalzo
Sultana
Cannavò
Condorelli
Spadaro
3- ORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA
3.1- Obiettivi educativi e formativi trasversali
 Implementare la coscienza di sé, delle proprie potenzialità e attitudini, del proprio ruolo, dei propri
diritti e doveri per una partecipazione democratica alla vita della classe, propedeutica a quella
sociale.
 Potenziare l’autonomia di studio e di giudizio per esprimere la propria personalità e creatività.
 Rafforzare il rispetto per le idee, le scelte e le opinioni altrui per la formazione di una mentalità
tollerante e aperta al dialogo.
 Consolidare l’autostima.
 Realizzare i valori del pluralismo e della democrazia.
 Maturare la consapevolezza della propria identità culturale attraverso la conoscenza ed il recupero
delle proprie radici storico-culturali.
 Avere rispetto per l’ambiente.
3.2 - Obiettivi didattici trasversali
 Essere in grado di comprendere ed analizzare un testo letterario, filosofico scientifico.
 Saper interpretare il costituirsi e l’evolversi del pensiero letterario, filosofico e
scientifico in rapporto ai vari contesti storico-culturali.
 Potenziare le capacità di ipotesi, di analisi, di sintesi e di interpretazione.
 Utilizzare una terminologia specifica per la definizione dei contenuti culturali.
 Potenziare ed arricchire le abilità comunicative, espositive e critiche attraverso l’abitudine al
dialogo, alla riflessione e al confronto critico.
 Saper armonizzare gli obiettivi disciplinari nel processo di crescita umana, culturale,
professionale e sociale.
 Attualizzare i messaggi culturali insiti in ogni disciplina.
 Favorire l’autonomia metodologica e di giudizio, da utilizzare anche in contesti differenti da quelli
scolastici, nell’ottica di una formazione che porti gli alunni a sapersi positivamente inserire nel
percorso degli studi post-diploma e nel mondo del lavoro.
3.3 - Obiettivi didattici specifici
Si rimanda alle relazioni delle singole discipline contenute nell’Allegato A
3.4 - Metodologie







Lezione frontale e/o dialogata
Lezione multidisciplinare
Gruppi di studio
Collegamenti interdisciplinari .
Laboratorio
Ricerca individuale e \ o di gruppo
Metodologia multimediale
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


Esercitazioni
Diario di classe
Confronti e dibattiti
Viene privilegiata l’operatività
Role-play
Recupero in itinere
3.5 - Strumenti didattici
Libri di testo; lettore CD; computer; lim; video; fotocopie; giornali e riviste.
Si evidenzia, inoltre, che nella disciplina Storia dell’Arte è stato attivato, con metodologia CLIL, in lingua
inglese, il Modulo “Impressionismo”.
3.6 - Strumenti di verifica
Si intende la verifica come accertamento sia dei livelli di conoscenza ed abilità raggiunti dagli alunni sia
dell'efficacia del metodo utilizzato, per apportarvi eventuali correttivi.
La verifica riguarda il processo di insegnamento/apprendimento e ne è parte costitutiva e non esterna
ed episodica.
Pertanto essa non può essere limitata a pochi momenti, ma deve attuarsi mediante un'ampia e
diversificata gamma di strumenti che tendano non solo a determinare i livelli di profitto, ma anche a
conoscere gli stili cognitivi di ciascun alunno, ad individuarne le difficoltà di apprendimento, a conoscere le
motivazioni dell'eventuale insuccesso.
La tipologia delle verifiche sarà varia: Compiti d’italiano secondo le tipologie dell’Esame di Stato (analisi
testuali; saggi brevi; articoli di giornale); relazioni; commenti; traduzioni dal Latino e dal Greco; traduzioni
ed analisi testuali in lingua inglese; classworks: composition, reading and listening comprehension;
questionari; domande a risposta singola breve; domande a risposta multipla; colloqui individuali;
conversazioni collettive.
Sono state effettuate due simulazioni della terza prova ( La prima a fine Marzo e la seconda la prima
settimana di Maggio) e tre simulazioni della seconda prova scritta.
3.7 - Valutazione
La valutazione globale ha tenuto in considerazione i seguenti elementi: metodo di studio, interesse,
partecipazione all’attività didattica, impegno, progresso, conoscenze, competenze, capacità.
I criteri di verifica e valutazione sono stati definiti dal Consiglio di classe e approvati dal Collegio Docenti.
Si è tenuto conto, nella valutazione, del raggiungimento di conoscenze,capacità, competenze.
Sono state effettuate verifiche costanti, in itinere, per controllare il processo di apprendimento, e finali.
TABELLE DI VALUTAZIONE
METODI E STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA DEGLI STUDENTI
Questionari a risposta aperta
o chiusa
Verifiche orali
Verifiche scritte e
pratiche
Relazioni
Italiano
X
X
X
X
Latino
X
X
X
Greco
X
X
X
Storia
X
X
Filosofia
X
Matematica
X
X
X
Fisica
X
X
X
Scienze
X
X
Inglese
X
X
Storia dell’arte
X
Religione
X
Ed. Fisica
X
X
TAB. A : TABELLA DEI LIVELLI DI PROFITTO
Criteri orientativi per la valutazione finale dell’a.s. 2014/2015
La valutazione in ogni disciplina si baserà
sul profitto dello studente, desumibile dai voti delle singole prove (scritte, orali, pratiche) che egli ha sostenuto nel
periodo,
ma terrà conto anche
-dell’andamento dei voti nel corso del tempo;
-dell’interesse e della partecipazione alle attività disciplinari, anche in relazione all’utilizzo consapevole del
materiale scolastico;
-dell’impegno nello studio individuale.
I voti saranno l’espressione docimologica dei seguenti giudizi:
CORRISPONDENZA GIUDIZIO/VOTO
il voto “3” corrisponde ad un giudizio insufficiente in modo gravissimo, indicando il rifiuto della disciplina o il
mancato raggiungimento degli obiettivi minimi previsti aggravato da carenze pregresse e accentuatesi nel tempo
ma anche l’incapacità di orientarsi nei concetti fondamentali della disciplina, di organizzare il discorso, di
comunicare (anche in Lingua straniera).
3
il voto “4” corrisponde ad un giudizio gravemente insufficiente, indicando il mancato raggiungimento degli
obiettivi minimi previsti, con carenze diffuse e notevoli di conoscenze essenziali e di abilità di base.
4
il voto “5” corrisponde ad un giudizio nettamente insufficiente, indicando il raggiungimento solo parziale degli
obiettivi minimi previsti, con carenze di conoscenze essenziali e di abilità di base.
5
il voto “6” corrisponde ad un giudizio solamente sufficiente, indicando il raggiungimento essenziale degli obiettivi
minimi previsti, con semplici conoscenze essenziali e abilità di base.
6
il voto “7” corrisponde ad un giudizio discreto, indicando il discreto raggiungimento degli obiettivi previsti, con una
conoscenza dei contenuti fondamentali unita a sufficiente riflessione ed analisi personale.
7
il voto “8” corrisponde ad un giudizio buono, indicando il buon raggiungimento degli obiettivi previsti, una
preparazione diligente unita a capacità di riflessione ed analisi personali, il possesso di adeguati strumenti
argomentativi ed espressivi, la sostanziale sicurezza nell’espressione (anche in Lingua straniera) unita a lessico
adeguato.
8
il voto “9” corrisponde ad un giudizio ottimo, indicando l’ottimo raggiungimento degli obiettivi previsti, una
preparazione completa ed approfondita, unita ad una buona rielaborazione ed argomentazione dei contenuti
esposti, la capacità di compiere organici collegamenti interdisciplinari e di comunicare (anche in Lingua straniera) in
modo disinvolto e corretto.
9
il voto “10” corrisponde ad un giudizio eccellente, indicando l’eccellente raggiungimento degli obiettivi previsti,
una evidente rielaborazione autonoma dei contenuti studiati, anche in prospettiva interdisciplinare, unita alla
capacità di approfondimento critico delle tematiche proposte ed alla piena padronanza dei linguaggi e degli
strumenti argomentativi (anche in Lingua straniera).
10
TAB. B : CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO
IRC
(insegnamento religione
cattolica)
Giudizio
ottimo > punteggio 0,30
distinto > punteggio 0,20
PON
POF
Attività esterne
Punteggio > 0,40
pur con certificazione
di più corsi
Punteggio > 0,30
pur con
certificazione di più
corsi
Punteggio > 0,20
un solo corso durata minima
15 ore
pur con certificazione di più
corsi
TAB. C: CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
Tabella credito formativo dei candidati interni
Media dei voti
I anno
II anno
III anno
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione
alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei
decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente.
Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto
di comportamento non può essere inferiore a sei decimi.
Criteri per l’attribuzione del voto di condotta
Il comportamento degli studenti, valutato dal Consiglio di Classe, concorrerà alla valutazione complessiva
dello studente e, a differenza di quanto accadeva finora, determinerà, se insufficiente, la non ammissione
all’anno successivo di corso o agli esami di stato.
Il voto di condotta è stabilito collegialmente dal Consiglio di classe sulla base dei seguenti indicatori:
 comportamento, inteso come rispetto verso se stessi, verso gli altri e verso l’ambiente
 partecipazione
 frequenza
TAB. D : TABELLA DI EQUIVALENZA IN DECIMI, QUINDICESIMI, TRENTESIMI
Poiché agli Esami di Stato vengono utilizzate differenti scale di valutazione (in quindicesimi ed in trentesimi), si
propone come punto di riferimento la seguente tabella di equivalenza dei voti.
Livello competenze
Nullo
Totalmente negativo
Assolutamente insufficiente
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
Tabella di equivalenza dei voti
Voto: /10
Voto: /15
1
1
2
2–3
3
4–5
4
6–7
5
8–9
6
10
7
11 – 12
8
13
9
14
10
15
Voto: /30
1
2-6
7 - 11
12 - 15
16 - 19
20
21 - 25
26 - 27
28 - 29
30
ALLEGATO A
(PROGRAMMI E RELAZIONI DELLE SINGOLE
DISCIPLINE)
MATERIA:ITALIANO
PROGRAMMA
- Il Romanticismo: caratteri generali
Giovanni Berchet: dalla Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliuolo
- La poesia popolare
Alessandro Manzoni
- La vita
- Prima delle conversione: le opere classicistiche
- Dopo la conversione: la concezione della storia e della letteratura
- Gli Inni sacri
- La lirica patriottica e civile
- Le tragedie
- Incontro con le opere: il Fermo e Lucia e I Promessi Sposi
Dalla Lettera sul Romanticismo
- L'utile, il vero, l'interessante
- I manifesti della poetica manzoniana
Dalle Odi civili e patriottiche
- Il 5 maggio
Dagli Inni sacri:
- La Pentecoste
Da Adelchi
- Morte di Adelchi
Conoscenza de I Promessi Sposi
Un confronto tra Fermo e Lucia e I Promessi Sposi:
- Un sopruso feudale
- La vergine e il seduttore
Giacomo Leopardi
- La vita
- Il pensiero
- La poetica del “vago e indefinito”
- Leopardi e il Romanticismo
- I Canti: le canzoni, i Piccoli e i Grandi Idilli, il ciclo di Aspasia, La ginestra e l'idea leopardiana
di progresso
- Le Operette morali
Dallo Zibaldone
- La doppia vista
- La rimembranza
Dai Canti:
- Alla luna
- L'infinito
- La sera del dì di festa
- Il sabato del villaggio
- La quiete dopo la tempesta
- A se stesso
Dalle Operette morali
- Dialogo della natura e di un Islandese
- Dialogo di Tristano e di un amico
La Scapigliatura: caratteri generali
Il Naturalismo: caratteri generali
Prefazione di Germinie Lacerteux dei fratelli De Goncourt
Il Verismo: caratteri generali
Giovanni Verga
- La vita
- I romanzi preveristi
- La svolta verista
- Poetica e tecnica narrativa del Verga verista
- L'ideologia verghiana
- Il verismo di Verga e il naturalismo zoliano
- Vita dei campi
- Il ciclo dei vinti
- Le Novelle rusticane
- Mastro don Gesualdo
Da Vita dei campi:
- Fantasticheria
- Rosso Malpelo
- La Lupa
Da Novelle rusticane
- La roba
Da I Malavoglia
-I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali ed interesse economico
- La conclusione del romanzo: l’addio al mondo pre-moderno
Da Mastro don Gesualdo
- Morte di Mastro don Gesualdo
Il Decadentismo: caratteri generali
Gabriele D'Annunzio
- La vita
- L'estetismo e la sua crisi
- I romanzi del superuomo
- Le Laudi
Da Il piacere
- Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti
Da Le vergini delle rocce
- Il programma politico del superuomo
Dalle Laudi
- La pioggia nel pineto
- Il vento scrive
- Nella belletta
- La sera fiesolana
Giovanni Pascoli
- La vita
- La visione del mondo
- La poetica
- I temi della poetica pascoliana
- Le soluzioni formali
- Le raccolte poetiche: Myricae, I Canti di Castelvecchio
Da Myricae
- Arano
- X agosto
- L'assiolo
- Novembre
- La via ferrata
Dai Canti di Castelvecchio
- Il gelsomino notturno
Italo Svevo
- La vita
- La cultura di Svevo
- Il primo romanzo: Una vita
- Senilità
- La coscienza di Zeno
Da Una vita
- Le ali del gabbiano
Da Senilità
- Il ritratto di un inetto
Da La coscienza di Zeno
- La morte del padre (dal cap. IV)
- Psicoanalisi (dal cap. VIII)
Luigi Pirandello
- La vita
- La visione del mondo
- La poetica
- Le novelle
- I romanzi
- Gli esordi teatrali e il periodo “grottesco”
- Il “teatro nel teatro”
- L'ultimo Pirandello (I giganti della montagna)
Da Novelle per un anno:
- Il treno ha fischiato
- Ciaula scopre la Luna
Da Il fu Mattia Pascal
- Lo strappo nel cielo di carta e la “lanterninosofia”
Da Uno, nessuno e centomila
- Senza nome
Da Così è (se vi pare)
- Atto III
- L'uomo dal fiore in bocca
Il Futurismo: manifesto tecnico delle letteratura futurista
*Eugenio Montale
- La vita
- Ossi di seppia
- Il “secondo” Montale: Le occasioni
- Il “terzo”Montale: La bufera e altro
- L'ultimo Montale
Da Ossi di seppia
- Non chiederci la parola
- Meriggiare pallido e assorto
- Spesso il male di vivere
- Cigola la carrucola del pozzo
Da Le occasioni
- La casa dei doganieri
Divina Commedia
Lettura, parafrasi ed analisi del testo del Paradiso
Canti: I, III; VI (prima parte), XI, XVII (vv. 1-90), XXXIII
Acireale, 15 maggio 2015
Gli alunni
La docente
prof.ssa Annamaria Zizza
RELAZIONE FINALE
ITALIANO
Docente: Prof. ssa ANNAMARIA ZIZZA
Testi adottati:
Letteratura: Baldi-Giusso-Razetti: La letteratura (ed. Paravia, voll. 4-5-6)
Divina Commedia (Paradiso):
La mente innamorata (a cura di G. Tornotti), ed. B. Mondadori (consigliato)
La classe IIIB è costituita da quattordici alunni, di cui tre maschi e undici femmine, fra cui una seguita da una docente
di sostegno e perfettamente integrata nella comunità scolastica. Gli elementi costituenti il gruppo-classe hanno
palesato una certa eterogeneità a livello di preparazione globale, pur manifestando un adeguato interesse nei
confronti dell'attività didattica, impegno nell'acquisizione contenutistica e costanza nell'attenzione e nello studio,
propedeutico al corretto e duraturo apprendimento delle tematiche trattate nel corso dell'anno. Va, però, rilevato
che qualche volta alcuni hanno denotato poca autonomia nella gestione dello studio e dei contenuti disciplinari e
una certa tendenza alla scolasticità. Tale eterogeneità si è progressivamente attenuata nel corso del triennio, anche
se nelle produzioni scritte gli alunni non hanno manifestato un identico livello di competenze ed abilità poiché non
in possesso dello stesso bagaglio di conoscenze grammaticali e di capacità di organizzazione testuale (esposizione
contenutistica, coesione e coerenza nella redazione del testo, ricchezza di argomentazioni a supporto di tesi e
antitesi).
Ad un gruppetto di alunni motivati allo studio, in possesso dei necessari prerequisiti, diligenti e preparati,
consapevoli dell’ importanza formativa dell’ultimo anno del ciclo scolastico liceale, finalizzato all’Esame di Stato, e in
grado di realizzare adeguati collegamenti interdisciplinari, si è affiancato un altro gruppo, costituito da alunni
contraddistinti da impegno nello studio non sempre costante, oltre che da una metodologia talora volta più
all’apprendimento mnemonico che ad una reale padronanza dell’argomento in oggetto.
Per meglio veicolare i contenuti la docente ha utilizzato diverse metodologie: lezione ex cathedra,
agevole lettura, discussione partecipata, confronti
schemi di
tra autori di diverse correnti o della stessa (prospettiva
diacronica e sincronica), paralleli tra il mondo contemporaneo e quello classico, riflessioni su questioni di attualità le
cui radici si collocassero in un passato non remoto. Le riflessioni, esercitate anche tramite la conoscenza di brani
d'autore, hanno permesso agli alunni di accedere ad un mondo non libresco, ma vivo e interagente con la realtà
odierna.
Gli obiettivi verificati negli elaborati scritti sono stati:
 comprensione della traccia nelle sue linee generali;

conoscenze storico-letterarie adeguate alle suggestioni;

capacità di usare un linguaggio appropriato;

capacità di rispettare le consegne.
Gli obiettivi verificati nelle verifiche orali sono stati:

compiutezza di informazione;

padronanza linguistica e capacità espressive;

capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti;

capacità di realizzare dei collegamenti intertestuali e interdisciplinari;

capacità di analisi, di sintesi e di critica.
Le verifiche scritte sono state effettuate sotto forma di analisi del testo, saggio breve, tema storico (rispettivamente
tipologie A, B e C) e di questionario non strutturato, sul modello della III prova. Le verifiche orali sono state
effettuate sotto forma di interrogazione dal posto e di discussione partecipata.
Per la valutazione delle prove scritte la docente ha tenuto conto dell'aderenza alla traccia, della completezza delle
informazioni in esse contenute, della capacità di effettuare collegamenti, di approfondire criticamente, di elaborare
evitando gli stereotipi, di redigere il testo in maniera corretta ed utilizzando il lessico adeguato al testo da produrre.
Per la valutazione delle prove orali docente ha valutato anche la quantità e qualità di conoscenze palesate, la
coerenza espositiva, la capacità di effettuare collegamenti intertestuali e interdisciplinari, di elaborare
personalmente i contenuti e di approfondirli criticamente.
Oggetto di valutazione sono stati anche interventi, osservazioni, critiche (anche dal posto) e approfondimenti.
L’attività didattica programmata dalla docente è stata svolta agevolmente, anche per effetto di atteggiamenti
congruenti al contesto situazionale. Il programma, improntato sullo studio della letteratura italiana dal
Romanticismo alla poesia montaliana e su quello del Paradiso dantesco, è stato realizzato senza difficoltà.
La classe, nel corso dei tre anni del ciclo scolastico, non ha mai perso di vista l’obiettivo generale della propria
formazione culturale e personale, sebbene alcuni elementi, a causa di una certa timidezza e riservatezza caratteriali,
abbiano richiesto sollecitazioni da parte dei docenti per esplicitare il proprio personale approccio nei confronti delle
singole tematiche disciplinari.
A livello disciplinare la classe ha manifestato un’osservanza costante delle regole veicolate dall’Istituto e dal
Consiglio di Classe, rapportandosi sempre con correttezza e rispetto nei confronti dell’istituzione scolastica e dei
docenti. Le dinamiche relazionali interne al gruppo-classe hanno rivestito carattere di convivenza serena ed
improntata al rispetto delle norme di una compartecipazione civile e democratica.
MATERIA:LATINO
PROGRAMMA
LETTERATURA:
-L’età di Cesare e di Augusto:
Ovidio: notizie biografiche. Poetica. Amores. Ars amandi. Remedia amoris. Medicamina faciei.
Heroides. Metamorphoseon libri XV. Fasti. Tristia. Epistulae ex Ponto.
Lettura antologica,in traduzione italiana, dei seguenti brani:
-Una Musa di undici piedi ( Amores,I,1)
-Il dramma di Penelope(Heroides)
Livio: notizie biografiche. Lo storico e l’ideologia del Principato Augusteo. L’intento dell’opera
e il metodo storiografico. La Storia ideale e paradigmatica. L’arte drammatica di Livio.
-L’Età Giulio-Claudia : introduzione
La produzione letteraria sotto Tiberio:
Fedro:La protesta degli umili
Gli storici conformisti: Velleio Patercolo. Valerio Massimo. Curzio Rufo.
La poesia in età neroniana: Le declamationes. I Neronia.
Seneca il vecchio: Le controversiae e le suasoriae.
Seneca: Introduzione e notizie biografiche. La concezione filosofica. Dialogorum libri.
Seneca e l’età neroniana. Apocolocyntosis Divi Claudii. Epistulae morales ad Lucilium.
Le tragedie:caratteri del Teatro senecano. Lingua e stile.
Lettura antologica,in traduzione italiana, dei seguenti brani:
-Medea decide di uccidere i figli (vv.920 - 969)
Scheda critica:Medea,eroina “dannata”,dalla classicità a oggi.
Lucano: Fonti. Notizie biografiche. Il Bellum civile: l’opera e le sue caratteristiche. Lo stile
Persio : Vita. Satire. Stile delle satire.
Lettura antologica,in traduzione italiana, dei seguenti brani:
Satira I
Satira IV
Petronio: La testimonianza di Tacito. Il Satyricon. La trasmissione dei testi. I personaggi tra realismo
ed invenzione fantastica. I nuovi modelli linguistici.
Lettura antologica,in traduzione italiana, dei seguenti brani:
-A cena da Trimalchione (Satyricon, 31,3; 33,8)
-Chiacchiere tra convitati (Satyricon, 44,1; 46,8)
- Il testamento di Trimalchione ( Satyricon, 71,1; 72)
-L’età dai Flavi a Traiano:
Plinio il Vecchio :Notizie biografiche. La Naturalis Historia.L’uomo e lo scienziato.
Quintiliano :Vita. L’Institutio oratoria. Stile e carattere dell’opera.
Lettura antologica,in traduzione italiana, dei seguenti brani:
-L’importanza del gioco (Institutio oratoria,1,1;12-23)
-Il maestro ideale (Institutio oratoria 2,2;4-13)
Marziale: Vita. Opere minori. Epigrammata.Stile
La poesia epica: Silio Italico (Punica).
Valerio Flacco (Argonautiche).
Stazio: notizie biografiche. Le Silvae.La Tebaide. L’Achilleide.
Giovenale: notizie biografiche. Poetica. Satire:forma e stile.
Lettura antologica,in traduzione italiana, dei seguenti brani:
Satira I (VV.1 – 30)
Satira VI (VV.115 – 124)
Plinio il Giovane:Vita. Epistolario. Il panegirico di Traiano.La nuova concezione del potere.
Tacito: notizie biografiche. Agricola. Germania. Dialogus de Oratoribus. Historiae. Annales. La
concezione della Storia e lo stile di Tacito.
Lettura antologica,in traduzione italiana, dei seguenti brani:
-Il discorso di Calgaco (Agricola, 30 - 32)
-Nerone fa uccidere Agrippina ( Annales, XIV, 2-10)
-L’età da Adriano agli Antonini
Svetonio:Vita. De viris illustribus. De vita Caesarum.
Apuleio: Vita. Apuleio filosofo e mago. Metamorphoseon libri XI: caratteri dell’opera e stile.
Saggio critico: A.A.V.V,Seneca e le scienze naturali, ed .Leo S. Olschki, Firenze, 2012
Lettura dei seguenti capitoli :
-Il concetto di legge naturale in Lucrezio e Seneca, a cura di Marco Beretta.
-Il linguaggio “drammatico” di Seneca, a cura di Piergiorgio Perroni.
- Non solo acqua. Elementi per un diluvio universale nel terzo libro delle Naturales Quaestiones, a cura
di Francesca Romana Berno.
-Le piene del Nilo,a cura di D.Pellacani
-Seneca ed i terremoti,a cura di Arturo De Vivo.
CLASSICI
Lucrezio: De rerum natura, I, vv. 1 - 43; 62 - 101;
II, vv. 1 - 33; 352 - 366;
III, vv. 830 – 869.
Seneca: Epistulae morales ad Lucilium:
XXIV (capp. 11-12-13-14-15-16-17-18-19-20-21)
XLVII
XCV (capp. 51-52-53)
De otio : VII, 19 (Tre modelli di vita: per il piacere, per la contemplazione, per l’azione)
Ad Helviam matrem: I, 6 (Il saggio evita il condizionamento dei fatti esterni)
Tacito:
Annales, XIII,2 (Seneca e Bruto ministri di Nerone)
Annales, XIII,3 (L’elogio funebre per Claudio)
Acireale, 15 maggio 2015
Gli alunni
La docente
prof.ssa Sebastiana Ardizzone
RELAZIONE FINALE
LATINO
Docente: Prof. ssa SEBASTIANA ARDIZZONE
Testi adottati:
G.B.Conte-E. Pianezzola, Fondamenti di letteratura latina,(Vol .III),ed.Le Monnier Scuola,PG,2014
G.Colomba Sannia,Lucrezio.L’impossibile atarassia.ed,Simole per la Scuola.2010
G.Agnello- A. Orlando,Seneca.La filosofia e la vita,ed. Palumbo,Palermo,2009
G.Agnello- A. Orlando,Tacito.Il dramma della storia,ed. Palumbo,Palermo,2009
La classe III B risulta costituita da 14 alunni ed è stata da me guidata, sin dal primo liceo, alla scoperta
dei valori autentici della cultura classica ed in particolar modo della civiltà latina.
Gli allievi hanno evidenziato, fin dall’inizio del triennio senso del dovere,serena collaborazione e
diligente ed assiduo impegno nello studio della disciplina.
Ciò ha consentito loro di colmare talune difficoltà, evidenziate all’inizio del primo liceo, nel metodo di
analisi e di traduzione dei testi,riuscendo a raggiungere già a metà del secondo liceo dei livelli di
preparazione, nel complesso, pienamente buoni.
Tali livelli sono stati mantenuti sino al momento attuale.
Al triennio è stato completato lo studio grammaticale stimolando, in modo particolare,l’abitudine alla
lettura dei classici,anche in traduzione italiana,come mezzo insostituibile per accedere direttamente al
pensiero degli autori e si è tentato di far acquisire ai discenti un metodo di analisi sia dei testi in
prosa,sia di quelli in poesia.
La riflessione sulla lingua ha consentito agli studenti di poter cogliere in essa un percorso storico ed
evolutivo.
Alcuni di essi, inoltre, durante i momenti di discussione in classe,volti a sviluppare il senso critico ed a
creare scambi di opinioni,a seguito di letture critiche mirate, hanno evidenziato, qualora ce ne fosse
bisogno,l’attualità del pensiero e della cultura latina,con un’attenzione particolare all’evoluzione del
rapporto uomo-natura.
Gli alunni hanno coltivato la lettura dei classici, su espresso suggerimento dell’insegnante, anche alla
fine di ogni anno scolastico,durante le vacanze estive,con un elenco di opere di autori latini da leggere
in traduzione italiana.
All’occorrenza,la trattazione degli argomenti della disciplina è stata il più possibile interdisciplinare.
La lettura dei classici, sia direttamente in originale sia in traduzione italiana, ha stimolato gli alunni a
valorizzare ed a controllare le emozioni ed a migliorare le capacità di espressione e di relazione.
Sono stati conseguiti anche obiettivi di natura più specificatamente culturale con l’approfondimento del
complesso mondo dei rapporti familiari e sociali, come vengono delineati nella letteratura classica.
In particolare:
- Le dinamiche conflittuali del mondo maschile e femminile, in relazione al potere, all’amore e alla
collettività.
-Il tema dell’educazione
-Il rapporto degli intellettuali con il potere.
Le somiglianze e le differenze tra la cultura latina e la nostra sono state oggetto di riflessioni individuali in
cui gli alunni hanno messo validamente a frutto le conoscenze, le competenze e le abilità acquisite
attraverso lo studio di questa disciplina.
Aperti ai valori umani e sensibili alle sollecitazioni culturali, gli alunni hanno consentito all’insegnante di
svolgere il programma in modo proficuo, all’insegna della cordialità e del rispetto reciproco.
OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA:
Obiettivi educativi:
- Educazione al senso di responsabilità individuale e di gruppo
- Educazione alla complessità ed alla riflessione su temi fondamentali di testi elaborati in epoche diverse.
- Stimolazione della curiosità intellettuale per attivare la motivazione.
Obiettivi didattici:
a)Cognitivi:
- -Esaminare in forma articolata lo svolgersi dell’attività letteraria nei secoli oggetto di studio.
-Caratterizzare gli autori e le opere.
-Individuare gli influssi del tempo e del gusto nelle opere degli autori.
-Esprimere le tematiche,le ideologie e la poetica che permeano gli scritti degli autori.
-Cogliere il nesso tra realtà umana ed espressione artistica.
b)Operativi:
L’alunno/a deve essere in grado di:
-
Leggere con adeguata consapevolezza i testi proposti
-Cogliere la forza generativa di miti,temi,modelli,archetipi e topoi nelle produzioni letterarie
Analizzare la complessità delle trame narrative,individuandone le variazioni ed i temi.
Ricercare i temi fondamentali di testi elaborati in epoche diverse
Compiere un’indagine lessicale alla ricerca delle parole chiave
-
Saper tradurre in corretto italiano i testi proposti.
METODOLOGIE
La lezione frontale è stata utilizzata per introdurre gli argomenti. Durante le verifiche è stato dato ampio
spazio alla discussione e al confronto.
Continua attenzione è stata dedicata all’approfondimento dei collegamenti interdisciplinari.
STRUMENTI:
-Verifiche scritte ed orali
-Traduzioni in lingua italiana di passi d'autore dal latino
-Lettura e traduzione dei classici, accompagnata da note grammaticali e di commento.
-Lettura di brani in traduzione italiana, come elemento base per lo studio degli autori.
-Lettura metrica dei passi in poesia
-Esercitazioni di traduzione in classe.
-Lavori di approfondimento di gruppo o individuali
VERIFICA E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state almeno tre scritte e due orali per il primo quadrimestre ed altrettante per il
secondo. Esse sono scaturite dalla necessità di poter acquisire il maggior numero possibile di elementi di
valutazione in ordine ai livelli di apprendimento raggiunti da ciascun alunno.
Si è cercato di instaurare un dialogo continuo con gli studenti con momenti di proposta formativa e
momenti di verifica del grado di recepimento della proposta.
Gli scritti hanno compreso, nel secondo quadrimestre, tre simulazioni della seconda prova scritta
d’esame.
Le verifiche orali hanno contemplato commenti,inquadramenti e collegamenti tra i vari argomenti
richiesti.
Relativamente alle griglie di valutazione, si rimanda alle schede varate dal Collegio docenti e confermate
nel Consiglio di classe dell’8 Ottobre 2014,allegate al presente documento.
MATERIA:GRECO
PROGRAMMA
LETTERATURA:
LISIA: vita e opere. Temi e stile.
DEMOSTENE: vita e opere. Lettura antologica: Prima Filippica, 1-11, Seconda Olintiaca,1-10. Temi e stile.
ISOCRATE: vita e opere. Lettura antologica: Panegirico 43-47, Areopagitico, 20-27. Temi e stile.
La Commedia di Mezzo: caratteri generali.
La Commedia Nuova: caratteri generali. MENANDRO: vita e opere. Lettura antologica de’ La donna di
Samo e de’ La fanciulla tosata. Temi e stile.
L’età ellenistica: caratteri generali. Elementi di innovazione ed elementi di continuità. I nuovi centri
culturali.
Temi e caratteristiche dell’epigramma letterario.
La scuola peloponnesiaca: lettura antologica di alcuni epigrammi di Anite, Nosside e Leonida.
La scuola ionico-alessandrina: lettura antologica di alcuni epigrammi di Asclepiade e di Posidippo.
La scuola fenicia: lettura antologica di alcuni epigrammi di Meleagro.
L’elegia ellenistica: FILITA.
Il mimo: ERODA. Lettura in traduzione del Mim. 3 e del Mim. 4. Temi e stile.
Il Fragmentum Grenfellianum.
CALLIMACO: vita e opere. Lettura antologica: Dagli Aitia: Il Prologo dei Telchini, La mela di Aconzio, La
Chioma di Berenice. Ecale. Dagli Inni: Inno a Zeus, Inno ad Apollo (vv.100-112), Per i lavacri di Pallade (vv.
1-51). Temi e stile.
TEOCRITO: vita e opere. Lettura antologica dei seguenti Idilli: 1 (Il mito di Dafni), 2 (Incantesimi d’amore), 3
(La serenata del capraio), 7 (Licida e Simichida), 11 (Il Ciclope innamorato), 15 ( Le donne alla festa di
Adone), 17 ( L’encomio: Tolomeo Filadelfo), 24 ( L’epillio: Eracle bambino). Temi e stile.
APOLLONIO RODIO: vita. Le Argonautiche. Lettura antologica: Il Proemio (1, 1-22), L’episodio di Ila (1,
1207-1343), L’amore di Medea per Giasone (3, 275-298), Incontro tra Medea e Giasone (3, 948-1021). Temi
e stile.
La storiografia ellenistica.
POLIBIO: vita e opere. Lettura antologica: Il Proemio (1,1,1-3,5), La critica ai precedessori (1,14,1-8), Contro
Filarco (2,56,10-12), Inizio, causa e pretesto di un fatto storico (3,6), Il ritorno ciclico delle costituzioni (6,34), La cosituzione romana (6,11, 11-14), Contro Teopompo (8,9-11,6), Il rapporto con Scipione Emiliano
(31,23-24; 38,22). Temi e stile.
Oratoria e retorica in età ellenistica: Il trattato Del Sublime. Lettura antologica: Vibrazioni dell’anima tra
natura e arte (8, 1-2,4; 9,1-2), Demostene e Cicerone a confronto (12,4-5), La definizione di “classico” (7),
Grandezza imperfetta e mediocrità impeccabile (32,7-8, 33).
PLUTARCO: vita e opere. Lettura antologica: Vita di Alessandro,1. Vita di Timoleonte,1. Vita di Antonio,4,19; 25-27; 76-77. Vita di Cesare,60-66; Vita di Bruto,36.
La Seconda Sofistica.
LUCIANO: vita e opere. Lettura antologica: I fuggitivi 3-22; Il pescatore 25-38; Storia vera 1,1-4; 30-33;
Dialoghi dei morti 6.
IL ROMANZO GRECO.
CLASSICO:
Euripide, Medea, vv. 1-48
vv. 214-266
vv. 446-519
vv.1020-1080
Lisia, Per l’uccisione di Eratostene, 6-26; 47-50
Platone, Fedro, 274c- 275b; 275d-275e
Acireale, 15 maggio 2015
Gli alunni
La docente
prof.ssa Anna Girianni
RELAZIONE FINALE
GRECO
Docente: Prof.ssa ANNA GIRIANNI
MATERIALE DIDATTICO:
-
L.E. Rossi, Lezioni di Letteratura Greca, vol.3, Le Monnier
Euripide, Medea
Lisia, Apologia per l’uccisione di Eratostene
Platone, Fedro
Lo studio della lingua e della letteratura greca è stato volto fondamentalmente alla conoscenza del mondo
antico attraverso la lettura delle testimonianze letterarie più significative. La memoria di queste
testimonianze ha permesso agli alunni di avere maggiore consapevolezza delle proprie radici e dell’epoca
in cui viviamo.
Profilo della classe
La classe ha mostrato un atteggiamento positivo, dimostrandosi quasi sempre motivata e partecipe al
dialogo educativo. I risultati raggiunti, relativamente alle conoscenze e alle competenze, risultano
differenziati in rapporto alle capacità e alle attitudini specifiche di ciascun alunno. Un buon numero di
discenti, infatti, costanti nell’impegno e capaci di uno studio approfondito, ha dimostrato sia di possedere
discrete competenze metodologiche e linguistiche sia di saper contestualizzare sul piano storico-letterario
lo studio degli autori e delle loro opere, e soltanto un numero esiguo di allievi ha mostrato qualche
difficoltà nel riconoscere alcune strutture morfo-sintattiche, nel lavoro autonomo di traduzione e
nell’esporre i contenuti della storia della letteratura greca.
Contenuti disciplinari
I contenuti della disciplina riguardano lo studio della letteratura, la lettura del classico e
l’approfondimento grammaticale. Lo studio della letteratura greca è stato affrontato in modo tale da
inserire ogni atteggiamento di pensiero nel contesto storico-culturale da cui esso è emerso al fine di far
evincere alcuni temi peculiari del mondo greco, molti dei quali sono stati oggetto di rimeditazione. La
lettura diretta dei testi, in originale o in traduzione italiana, è stata considerata parte integrante e
necessaria perché gli allievi avessero una guida alla conoscenza degli aspetti e dei valori fondamentali
delle opere e i mezzi per verificare la validità di alcuni giudizi critici. La lettura del classico, in particolare, è
stata presentata come ulteriore occasione per poter approfondire aspetti lessicali e stilistici e continuare a
riflettere sulle regole morfo-sintattiche della lingua. Si è cercato, tra gli obiettivi, di sollecitare
continuamente gli alunni a familiarizzare con i testi e ad elaborare risposte personali o possibili nuove
domande e di far acquisire una pratica dell’ esperienza letteraria come occasione di dialogo con se stessi e
con gli altri, con l’eventualità che si potesse dissentire in tutto o in parte dai suggerimenti proposti. Gli
studenti, infatti, sono stati sempre invitati a fare interventi, a realizzare confronti e collegamenti tra le
discipline e ad esprimere giudizi personali. Relativamente all’approfondimento grammaticale, ogni
settimana è stata assegnata la traduzione di un tema di versione e il lavoro di decodifica del testo è stato
puntualmente vagliato e potenziato attraverso la correzione, sempre realizzata in modo collettivo e con
proficua partecipazione.
Obiettivi
Nel corso dell’anno scolastico sono state potenziate, consolidate o recuperate le seguenti conoscenze,
competenze e capacità:
CONOSCENZE




acquisizione di una visione d’insieme degli aspetti storico-politici, culturali e antropologici
che sono emersi dallo studio della letteratura greca;
conoscenza dei principali autori e delle principali tipologie testuali della prosa e della poesia
greca;
conoscenza delle opere corredata da ampie letture antologiche in traduzione e conoscenza
diretta di alcuni testi;
consolidamento delle conoscenze linguistiche già acquisite.
COMPETENZE


sviluppo delle competenze di analisi ed interpretazione esercitate nella lettura critica dei
testi.
sviluppo delle competenze sintattico-grammaticali e lessicali esercitate mediante lavoro di
traduzione;
CAPACITÀ



capacità di sintetizzare e rielaborare con proprietà di linguaggio gli argomenti della
letteratura greca affrontati nel corso dell’anno scolastico;
capacità di tradurre un testo greco in prosa con l’uso corretto del dizionario;
capacità di gestire percorsi di approfondimento intertestuale, interdisciplinare e
pluridisciplinare.
Metodologie didattiche
TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ E MODALITÀ DI LAVORO
Strumento principe nel porre i contenuti è stata la lezione partecipata, intesa sotto forma di lezione
problematico-dialogica , assolutamente lontana dalla tradizionale impostazione frontale o ex cathedra.
Durante le lezioni si è cercato di privilegiare l’esposizione chiara, ben articolata e soprattutto
problematizzante, curando, ove possibile, l’ interdisciplinarietà e realizzando gli opportuni collegamenti
anche con le problematiche del nostro tempo. Per quanto riguarda l’aspetto prettamente linguistico della
materia, tutti gli alunni sono stati coinvolti in proposte di traduzione e di interpretazione del testo.
Verifiche e criteri di valutazione
La verifica della conoscenza dei contenuti è stata condotta attraverso prove scritte (temi di traduzione,
quesiti letterari, traduzione e analisi del testo) e orali (colloqui), volte ad accertare e valutare il
raggiungimento degli obiettivi fissati. Per la valutazione si è tenuto conto dell’ impegno nell’affrontare lo
studio, dei progressi in rapporto al livello di partenza, della partecipazione consapevole durante le lezioni,
delle conoscenze morfo-sintattiche, lessicali e stilistiche, della comprensione del senso globale di un tema
di versione, della correttezza dei contenuti letterari, della fluidità espositiva nonché della capacità di
rielaborazione personale e critica.
Valutazione
- Prove scritte : E’ stata adottata la seguente griglia:
PUNTI
1
COMPRENSIONE DEL TESTO
0-4
0-6
2
CONOSCENZE SINTATTICO
GRAMMATICALI
- 0-4
0-6
3
DECODIFICAZIONE DEL TESTO
Punteggio complessivo
0-2
/10
0-3
/15
- Prove orali: E’ stata adottata la seguente griglia:
Non conosce le informazioni e rifiuta ogni forma di tentativo di coinvolgimento (Non ha
assolutamente conseguito gli obiettivi)
Non conosce le informazioni, le regole e la terminologia di base. Non è in grado di
applicare né di comunicare (Non ha conseguito gli obiettivi)
Conosce in maniera frammentaria informazioni, regole e terminologia di base;
commette gravi errori nell’applicazione e nella comunicazione (Non ha conseguito gli
obiettivi fondamentali)
Conosce in maniera superficiale le informazioni, le regole, il lessico di base; evidenzia
però carenze nella comunicazione (Ha conseguito solo in parte gli obiettivi)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base, pur non
riuscendo sempre ad applicarle in maniera autonoma in situazioni note. Evidenzia
semplicità e linearità nella comunicazione (Ha raggiunto gli obiettivi minimi)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base della
disciplina; applica e comunica anche in situazioni non note senza commettere gravi
errori di analisi e di sintassi (Ha discretamente conseguito gli obiettivi)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia della disciplina,
applica anche in situazioni non note senza commettere errori; è capace di analisi e di
sintesi; comunica in modo appropriato (Ha conseguito gli obiettivi)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia della disciplina;
applica correttamente anche in situazioni non note; sa collegare argomenti
organicamente diversi usando pertinentemente analisi e sintesi; comunica in modo
preciso ed esauriente con valutazioni critiche e sa affrontare un problema in modo
multidisciplinare (Ha pienamente conseguito gli obiettivi)
Sa esprimere valutazioni critiche e trovare approcci personali e creativi alle
problematiche, ha un’ottima padronanza dei linguaggi specifici, sa affrontare un
problema in maniera multidisciplinare, evidenzia una ricchezza di documentazione che
sa elaborare in forma organica ed omogenea
1-2
3
4
5
6
7
8
9
10
MATERIA:STORIA
Programma
I - L’EUROPA DI FINE OTTOCENTO
a)
b)
c)
d)
e)
La Destra e la Sinistra nel Regno d’Italia
La guerra franco-prussiana e l’unificazione tedesca
La politica di Bismarck
La politica estera italiana: la Triplice Alleanza e l’esordio coloniale
L’autoritarismo di Crispi e la crisi di fine secolo in Italia
II - L’ETÀ GIOLITTIANA
1) Sviluppo della produzione industriale in Italia
2) Politica interna di Giolitti
3) La politica estera: la guerra libica
III - LA PRIMA GUERRA MONDIALE
a)
b)
c)
d)
e)
f)
I prodromi del conflitto e le cause immediate
Primo (1914) e secondo anno (1915) di guerra
Neutralismo e interventismo dell’Italia
Il terzo (1916) e il quarto anno di guerra (1917)
La Conclusione della guerra (1918)
Trattati di pace
IV - LA RIVOLUZIONE BOLSCEVICA
a)
b)
c)
d)
e)
La Russia fra feudalesimo e capitalismo
Le posizioni ideologiche e partitiche
Dalla rivoluzione di Febbraio alla rivoluzione di Ottobre
Guerra civile e comunismo di guerra
La politica economica (NEP)
V- DAL LIBERALISMO AL FASCISMO
a) L’Italia nell’immediato dopoguerra
b) Le tensioni sociali, l’avventura di Fiume, la nascita del Partito Popolare, la vittoria dei partiti di
massa
c) Dall’ultimo ministero di Giolitti alla Marcia su Roma
VI - IL REGIME FASCISTA
a)
b)
c)
d)
La “ normalizzazione”
Totalitarismo e corporativismo
Il Concordato con la Chiesa
La politica economica e sociale
e) La politica estera
VII - GLI STATI UNITI NEGLI ANNI VENTI E TRENTA
a) La crescita economica e la crisi di sovrapproduzione
b) La crisi e il crollo della borsa
c) Roosevelt e il “ New Deal”
VII I - IL NAZISMO IN GERMANIA
a)
b)
c)
d)
e)
f)
La Germania nell’immediato dopoguerra
L’avvento del Nazismo
Il sistema ideologico del Nazismo
La trasformazione della Germania in stato totalitario
L’antisemitismo
La politica estera
IX- LA SECONDA GUERRA MONDIALE
a)
b)
c)
d)
e)
f)
g)
h)
i)
j)
k)
L’invasione della Polonia e resa della Francia
L’intervento dell’Italia
URSS e gli USA coinvolti nella guerra
Il “Nuovo Ordine” nazista in Europa
La Campagna di Russia
La resa dell’Italia
La Repubblica Sociale Italiana
La resistenza italiana e la conclusione della guerra in Italia
Lo sbarco in Normandia e la resa della Germania
La resa del Giappone
Il genocidio degli ebrei e delle altre minoranze perseguitate
X - IL DOPOGUERRA E IL BIPOLARISMO
a)
b)
c)
d)
e)
f)
Egemonia USA e URSS
Zone d’influenza e guerra fredda
Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.)
Rinascita della Germania e del Giappone
La creazione della Repubblica Italiana
La Chiesa Cattolica e il mondo contemporaneo: il Vaticano II
Acireale, 15 maggio 2015
Gli alunni
Il docente
prof. Alfredo La Malfa
MATERIA:FILOSOFIA
PROGRAMMA
IMMANUEL KANT
1) La vita , le opere e lo sviluppo del pensiero
2) Ripresa complessiva del caratteri fondamentali del criticismo
3) La Critica della Ragion pratica
 La legge morale come imperativo categorico
 Le formule dell’imperativo categorico
 La libertà come condizione e fondamento della legge morale
 I postulati della Ragion pratica
4)
La Critica del Giudizio

Identità dell’opera

Il giudizio determinante e il giudizio riflettente

Il giudizio estetico e il giudizio riflettente

La concezione del sublime
GEORG WILHELM FRIEDRICH HEGEL
1)
2)
3)
4)
5)
La genesi del sistema hegeliano
I capisaldi del sistema hegeliano
La Fenomenologia dello Spirito
Visione complessiva della Logica e della filosofia della Natura
La filosofia dello Spirito.
DALL’HEGELISMO AL MARXISMO
1) La Destra e Sinistra hegeliana
2) Ludwig Feuerbach
3) Karl Marx
 Vita e opere
 La critica a Hegel
 La critica alla religione
 L’alienazione del lavoro
 Il materialismo storico e dialettico
 La lotta di classe e l’avvento del comunismo.
IL PENSIERO DEL XIX SECOLO: DALLA CRITICA DEL
SISTEMA HEGELIANO ALLA TEORIZZAZIONE DEL NICHILISMO
1) Arthur Schopenhauer
 La rappresentazione del mondo
 Il mondo come volontà
 Il dolore e la noia
 Le vie di liberazione
2) Soren Kierkegaard
 La vita e la critica a Hegel
 Il principio del Cristianesimo
 Possibilità, angoscia e disperazione
 Il Singolo davanti a Dio
3) Auguste Comte
 La legge dei tre stadi
 La dottrina della scienza
 La sociologia come fisica sociale
 La classificazione delle scienze
 La religione dell’umanità.
4) Friedrich Nietzsche
 La vita e le opere
 Il “dionisiaco”, l’”apollineo” e la critica a Socrate
 La “ morte di Dio”
 La genealogia della morale
 Il superuomo
 Il nichilismo
NASCITA DELLA PSICOANALISI E ASPETTI DELLA FILOSOFIA
DEL NOVECENTO
1) La psicoanalisi di Sigmund Freud
 Dall’ipnotismo alla psicoanalisi
 Inconscio, rimozione, censura e l’interpretazione dei sogni
 La struttura dell’apparato psichico
 La sessualità infantile e puberale
 Sviluppo e problematiche dell’identità di genere
2) Il Neoidealismo italiano
 L’impegno culturale e politico di Croce
 L’Estetice e il concetto di arte
 La storia come pensiero e come azione
3) L’esistenzialismo del Novecento
 I caratteri fondamentali del pensiero di Martin Heidegger
 Il tempo
 Il linguaggio della poesia come linguaggio dell’essere
 Altri aspetti dell’esistenzialismo del secolo XX
Acireale, 15 maggio 2015
Gli alunni
Il docente
prof. Alfredo La Malfa
RELAZIONE FINALE
STORIA E FILOSOFIA
Docente: Prof. ALFREDO LA MALFA
La classe nel corso del triennio ha seguito un itinerario unitario, un unico insegnante, per ciò che riguarda
l’insegnamento di Filosofia e Storia. Peraltro il numero esiguo di alunni ha favorito un percorso di crescita
conforme alle singole personalità dei discenti e alle diverse problematiche manifestate in questi anni. La
classe fin dal primo anno del triennio ha manifestato una relativa omogeneità degli interessi e delle
predisposizioni per le discipline, nonché per la dedizione allo studio. Certamente sono visibili le singole
personalità e una diversità di impegni, come palesano gli esiti finali raggiunti, in ambedue percorsi
disciplinari.
STORIA
La classe ha percorso un articolato itinerario formativo iniziato dalla presentazione degli ultimi decenni
dell’Ottocento e terminato nella presentazione di alcuni momenti prioritari del dopoguerra.
Essa ha assunto un atteggiamento complessivamente atto a sostenere il percorso formativo e le verifiche
pertinenti. L’esito finale è, come indicato per l’insegnamento della Filosofia, più che sufficiente per diversi,
ottimo ed eccellente per una minoranza significativa.
Agli studenti sono stati proposti sulla programmazione curriculare i seguenti momenti della storia
dell’Occidente e mondiale: l’Italia e l’Europa fra il 1870 e il 1900, il periodo precedente al primo conflitto
mondiale, la I guerra mondiale, l’età dei totalitarismi, la II guerra mondiale, il bipolarismo, alcuni momenti
del dopoguerra.
I discenti in conformità con la programmazione iniziale hanno sviluppato con esiti diversi le seguenti
capacità e competenze:comprensione e interpretazione di processi e avvenimenti storici, capacità di analisi
e sintesi, capacità di valutare ed esprimere giudizi personali, collocare i fatti storici correttamente nello
spazio e nel tempo, riconoscere e analizzare le cause che stanno alla base degli eventi e le relative
conseguenze, porre domande, costruire problemi, valutare in modo ragionato i fatti senza fondarsi su
preconcetti ideologici aprioristici.
METODOLOGIE
Per lo svolgimento dell’attività didattica, si è adottato un metodo interattivo, facendo in modo che le
lezioni divenissero delle occasioni di dialogo formativo, stimolando, in tal modo, i singoli alunni alla
partecipazione e alla formazione di una coscienza storica. Gli argomenti proposti, sviluppati nel corso dello
svolgimento dei moduli programmati, sono stati presentati attraverso l’utilizzazione della lezione frontale
per proporre il contenuto storico da esaminare e di quella dialogata per lo svolgimento del percorso.
L’analisi dei documenti o delle pagine storiografiche ha permesso lo svolgersi di discussioni e dibattiti sulle
varie tematiche. Nella trattazione degli argomenti si è puntato più sulla disamina delle cause e delle
connessioni tra i fatti - privilegiando, altresì, la presentazione delle diverse interpretazioni storiografiche che alla semplice presentazione delle successioni evenemenziali dei fatti storici, per favorire, in tal modo,
l’approfondimento personale.
MATERIALI DIDATTICI
Testo in adozione: Z. Ciuffoletti, U. Baldocchi, S Bucciarelli, S.Sodi, Dentro la Storia, edizioni D’Anna
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE


Interrogazione orale
Test oggettivi a risposta multipla
VALUTAZIONE FINALE
La valutazione finale ha tenuto conto dei risultati raggiunti nelle prove sommative, della costanza
nell’impegno di studio per tutto l’anno scolastico, della progressione rispetto ai livelli di partenza verso le
mete programmate e dal superamento delle carenze di base, nonché della presenza attiva e
partecipazione propositiva al percorso formativo.
FILOSOFIA
Gli alunni, in quest’ultimo anno del triennio di studi, sono stati sollecitati, nel rispetto dell’impianto
storico diacronico, a cogliere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero filosofico, evidenziandone il
fondamento teoretico e problematizzando gli argomenti secondo i seguenti grandi nuclei tematici: il
criticismo di Kant, in particolare nella dimensione estetica, l’idealismo di Hegel, le principali posizioni di
sviluppo e di discontinuità dell’idealismo, complessità teoretiche e contenuti del pensiero ottocentesco,
alcuni momenti della filosofia novecentesca.
La classe, inoltre, è stata orientata a sviluppare la
conoscenza dei processi di formazione delle idee nei diversi passaggi storico-teoretici. La riflessione critica
ha favorito negli alunni la consapevolezza dei problemi connessi nelle diverse dottrine filosofiche
esaminate, al fine di sviluppare una compiuta e autonoma formazione culturale.
In conformità alla programmazione iniziale gli studenti hanno raggiunto e sviluppato secondo modalità ed
esiti diversi le seguenti capacità e competenze: lettura e rielaborazione, assumendo un adeguato e
pertinente registro linguistico, anche nella complessità, dei testi di studio;esposizione e argomentazione
dei nuclei essenziali del percorso filosofico; sviluppo di lineari comparazioni tra aree tematiche a
confronto. Inoltre hanno mostrato di saper contestualizzare in modo rigoroso i modelli di
pensiero,riconoscere e ricostruire diversi tipi d'argomentazione e assumere posizioni motivate verso le
concezioni o le tesi storiche già definite e conclamate.
I risultati finali raggiunti manifestano un’auspicabile uniformità del gruppo-classe sopra indicata: alcuni
discenti si sono fermati a un grado di dignitosa e ampia sufficienza, molti hanno raggiunto un giudizio
decisamente buono e distinto di preparazione, altri studenti hanno conseguito invece un esito ottimo se
non eccellente. Questa diversità degli esiti è da attribuirsi prevalentemente alle predisposizioni e alle
preconoscenze individuali ma anche alle puntualità e precisione nella realizzazione dei compiti assegnati,
all’assidua frequenza alle lezioni, all’interesse palesato durante i dibattiti in classe, nonché, in alcuni, alla
maturazione di un metodo valido di studio per sostenere l’impegno richiesto e conseguire, pertanto, un
esito ampiamente positivo.
METODOLOGIE
L’iter didattico è stato finalizzato a far acquisire conoscenze e competenze omogenee e organiche. Si è
fatto ricorso a una lezione attiva, dinamica e finalizzata a favorire il ragionamento e il confronto di
posizioni e di opinioni, alternando i momenti formativi a quelli di dibattito e libero confronto. La lezione
frontaleè stata utilizzata per introdurre l’argomento, contestualizzare gli autori e storicizzarne il pensiero,
successivamente gli alunni sono stati sollecitati alla riflessione dialogica e, soprattutto, personale. Il
dialogo e il confronto hanno permesso di individuare il rapporto tra autori e periodi, le risposte, ora simili
ora divergenti, fornite da vari autori sulle medesime questioni, hanno fatto cogliere, nella riflessione dei
discenti, la complessità del senso di un’epoca.
MATERIALI DIDATTICI
Testo in adozione: M. De Bartolomeo, V. Magni Filosofia, Atlas.
TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE


Interrogazioni orali
Discussione organizzata
VALUTAZIONE FINALE
La valutazione ha tenuto conto dei risultati raggiunti nelle prove sommative, della costanza nell’impegno
durante tutto l’anno scolastico, della partecipazione nelle attività formative, della progressione
graduale e visibile dai livelli di partenza verso le mete prefissate nella programmazione.
MATERIA : MATEMATICA
Docente: Prof.ssa AQUILA LOREDANA
LIBRO DI TESTO ADOTTATO:
M.BERGAMINIINI-A.TRIFONE-G.BAROZZI, MATEMATICA.AZZURRO 5, ZANICHELLI
Obiettivi raggiunti in termini di :
CONOSCENZE:
Alcuni allievi hanno dimostrato di seguire lo svolgimento del programma con interesse, applicandosi nello
studio di questa disciplina in maniera continua e approfondita dimostrando con un lavoro costante la
volontà di apprendere e di comprendere, per cui la conoscenza degli argomenti trattati risulta
soddisfacente, quasi sempre corretta ed organica ed il linguaggio utilizzato risulta appropriato con discreta
padronanza della terminologia scientifica; alcuni allievi, invece, a causa delle difficoltà proprie di questa
disciplina e di un impegno più superficiale, sono riusciti ad acquisire una sufficiente conoscenza degli
argomenti anche se a volte non sanno dare una approfondita spiegazione a quanto appreso; qualche
allievo dimostra di avere ancora lacune nella conoscenza degli argomenti trattati quest’anno ed incertezze
nel programma svolto negli anni precedenti.
COMPETENZE:
Alcuni studenti utilizzano le conoscenze in modo appropriato, coerente e personale, riescono ad esprimere
concetti matematici con la necessaria chiarezza ed univocità, e sanno adoperare correttamente un certo
simbolismo matematico; alcuni allievi utilizzano le conoscenze acquisite in maniera corretta ma spesso
mnemonica; i restanti allievi denotano alcune incertezze nell’applicare quanto appreso e devono essere
talvolta guidati sia negli esercizi che nell’esposizione orale.
CAPACITA’:
Gli alunni possiedono discrete capacità logiche-deduttive indispensabili per poter comprendere i vari
passaggi necessari alla dimostrazione dei teoremi in programma. Alcuni alunni si sono distinti per capacità
d’apprendimento ed interesse dimostrato, ottenendo così dei buoni risultati, mentre altri incontrano
evidenti difficoltà nelle applicazioni che eseguono spesso in modo meccanico.
Gli alunni nel corso dell'anno scolastico hanno seguito con interesse gli argomenti della disciplina. Il profitto
medio della classe è da ritenersi accettabile, anche se la preparazione risulta diversa da studente a studente,
perché essa è strettamente legata e condizionata dai livelli di partenza di ciascuno, dalle abilità, dalla
partecipazione e dall'impegno per la disciplina.
Gli allievi e le allieve hanno acquisito mediamente in modo discreto le conoscenze dei temi trattati e
hanno raggiunto individualmente livelli di competenze differenziati; alcuni utilizzano gli strumenti di
calcolo in modo sicuro, altri con limiti di controllo nelle procedure più complesse a causa di lacune
pregresse, incertezze nel calcolo algebrico o a causa di fattori emotivi legati al rapporto personale con la
disciplina; le conoscenze e l’uso dei processi risolutivi sono discreti anche se l’applicazione per qualche
allievo non è del tutto autonoma, là dove per altri è eccellente; il linguaggio specifico posseduto è
sufficiente. Alcuni studenti hanno maturato buone abilità operative dimostrando di possedere un metodo
di studio autonomo ed efficiente, linguaggio e metodo disciplinare adeguati, evidenti capacità di
approfondimento personale e buone attitudini.
Metodi:
Durante l'attività didattica per lo svolgimento dei contenuti ho utilizzato:
-principalmente la lezione frontale;
-in modo sistematico i libri di testo quale supporto integrante per l'apprendimento anche immediato;
-il coinvolgimento assiduo degli alunni durante le spiegazioni sia per quanto riguarda gli aspetti teorici che
applicativi dei vari temi da affrontare attraverso domande mirate a stimolare l'interesse degli alunni,
indirizzandoli a sviluppare gradualmente la capacità di applicare nozioni note a situazioni nuove, a fare
collegamenti e ad esprimersi mediante il linguaggio specifico che via via è necessario creare;
- l'assegnazione di esercizi da svolgere sia in classe che per casa per comprendere i contenuti anche
attraverso la rielaborazione personale e per acquisire padronanza nell'applicazione;
-la correzione degli esercizi, commentando le risoluzioni che gli studenti propongono, trovando, se
necessario momenti di recupero "in itinere" per gli alunni in difficoltà o di approfondimento di contenuti
per gli alunni più dotati attraverso l'assegnazione di esercizi di difficoltà più elevate.
Il programma è stato principalmente svolto mediante lezione frontale,con spiegazioni il più
possibile chiare, approfondite, a richiesta ripetute, per permettere la migliore comprensione
possibile. Sono stati svolti, illustrati e spiegati in classe numerosi esercizi di diretta applicazione della teoria
e, spesso, corretti e discussi quelli assegnati per casa. Il fine ultimo è sempre stato quello di far
acquisire agli studenti un metodo per affrontare la materia che fosse logico e rigoroso, non solo
mnemonico, e che ne sviluppasse le capacità di analisi e di sintesi.
Essendo la materia orale, e con due ore di lezione alla settimana, ciò non ha permesso di proporre
questioni particolarmente articolate e diversificate, né esercizi applicativi complessi.
Strumenti: Libri di testo. Appunti.
Verifiche :


Le verifiche scritte, sono state articolate sia sotto forma di problemi ed esercizi di tipo tradizionale,
sia sotto forma di test e quesiti a risposta chiusa o aperta.
Nelle verifiche orali si è cercato di accertare non solo il diverso grado di conoscenza dei contenuti,
ma anche l’acquisizione del linguaggio specifico, l’abilità nel calcolo e nell’impostare l’esercizio.
Valutazione:
I criteri e gli strumenti adottati per la valutazione delle singole verifiche sono:



conoscenza dei contenuti specifici;
capacità di utilizzare gli stessi nella risoluzione degli esercizi;
corretto uso del formalismo matematico; corretta ed appropriata esposizione orale.
Ulteriori criteri per la valutazione finale:



interesse e partecipazione dimostrati durante l’attività in classe;
progressi raggiunti rispetto alla situazione iniziale;
impegno nel lavoro domestico e rispetto delle consegne.
Contenuti del programma:
La trigonometria.
Riepilogo sulle funzioni goniometriche.
Teorema sui triangoli rettangoli . La risoluzione dei triangoli rettangoli: sono noti i due cateti, sono noti un
cateto e l’ipotenusa, sono noti un cateto e un angolo acuto, sono noti l’ipotenusa e un angolo acuto.
Teoremi sui triangoli qualsiasi. Il Teorema dei seni (con dimostrazione) . Il teorema del coseno (con
dimostrazione) . La risoluzione dei triangoli qualsiasi: sono noti un lato e due angoli, sono noti due lati e
l’angolo fra essi compreso, sono noti i tre lati, sono noti due lati e l’angolo opposto a uno di essi.
Funzioni reali di variabile reale.
Definizione di funzione. La classificazione delle funzioni. Campo di esistenza di una funzione. Definizioni di
funzione crescente, decrescente, monotona, periodica, pari, dispari.
La topologia della retta.

Definizione di intervallo. Insiemi limitati ed illimitati. Intorno completo di un punto, intorno di
infinito.
Limiti.

Definizione di limite finito o infinito di una funzione f(x) per x tendente ad un valore finito o
tendente a più o meno infinito. Limite destro e limite sinistro di una funzione. Funzione continua:
definizione di funzione continua in un punto, in un intervallo.

Punti di discontinuità di 1° ,2° , 3° specie.

Teorema dell'unicità del limite (con dimostrazione)

Teorema della permanenza del segno (con dimostrazione).

Teorema del confronto (con dimostrazione).

Teorema del limite della somma algebrica di due funzioni (solo enunciato).

Teorema del prodotto di due funzioni ( solo enunciato).

Teorema del limite della potenza ( solo enunciato).

Teorema della funzione reciproca( solo enunciato).

Teorema del quoziente di due funzioni (solo enunciato).

Le forme in determinate :∞/∞, 0/0 , ∞−∞ e 0 ∞. Calcolo di limiti che si presentano in forma
indeterminata. Verifica del valore del limite; calcolo del valore del limite di una funzione in un
punto e all' infinito.

Teorema di Weierstrass, teorema dei valori intermedi, teorema di esistenza degli zeri (solo
enunciati).
Derivate delle funzioni di una variabile.

Definizione di rapporto incrementale.

Definizione di derivata di una funzione e suo significato geometrico.

Equazione della retta tangente a una curva in un suo punto.

Derivata destra e derivata sinistra.

Funzione derivabile in un intervallo.

I punti stazionari.

La continuità e la derivabilità.

Derivate fondamentali: derivata di una costante (senza dim.), derivata di x(senza dim.), derivata di
x (senza dim.), derivata di x n (senza dim.),derivata di senx, (senza dim.) derivata di cosx
(senza dim.).

Teoremi sul calcolo delle derivate.

La derivata del prodotto di una costante per una funzione (con dim.).

La derivata della somma di funzioni (con dim.).

La derivata del prodotto di funzioni (con dim.).

La derivata del reciproco di una funzione (senza dim.).

La derivata del quoziente di due funzioni (senza dim.)

Derivate di ordine superiore.

Teorema di Rolle (solo enunciato e significato geometrico). Teorema di Lagrange (solo enunciato e
significato geometrico). Teorema di De l'Hospital (solo enunciato).
Studio e grafico approssimativo dell'andamento di una funzione:

Campo di esistenza. Definizione di asintoto orizzontale, verticale, obliquo. Ricerca degli asintoti
orizzontali e verticali. Ricerca dell’asintoto obliquo .

Intervalli di positività e negatività. Crescenza e decrescenza.

Definizione di massimo e minimo relativo ed assoluto per una funzione. La ricerca dei massimi e
minimi relativi con la derivata prima.

Concavità di una curva verso l’alto e verso il basso. La concavità e il segno della derivata seconda.
Flessi e studio del segno della derivata seconda.

Studio completo di una funzione razionale intera o fratta (solo semplici esempi).
Acireale, 15 maggio 2015
Gli alunni
La docente
prof. ssa Loredana Aquila
MATERIA : FISICA
Docente: Prof.ssa AQUILA LOREDANA
LIBRO DI TESTO ADOTTATO:
U. AMALDI, LE TRAIETTORIE DELLA FISICA 3 , ZANICHELLI
Obiettivi raggiunti in termini di :
CONOSCENZE:
Gli alunni conoscono e sono in grado di spiegare i fenomeni studiati usando un linguaggio idoneo. In
generale la classe ha raggiunto un buon livello di conoscenza.
COMPETENZE:
Gli studenti sanno individuare nei fenomeni le leggi fisiche che li descrivono e le grandezze fisiche che li
caratterizzano.
CAPACITÀ:
Alcuni alunni evidenziano una buona capacità di sintesi, altri sono riusciti a superare qualche difficoltà
incontrata e si esprimono in maniera semplice con competenza e proprietà di linguaggio.
Il livello di preparazione conseguito dalla classe è nel complesso soddisfacente: parte degli alunni ha
manifestato interesse e si è adeguatamente applicata nello studio domestico conseguendo un profitto
buono o molto buono; alcuni, pur partecipando al dialogo educativo, si sono applicati a fasi alterne nello
studio ottenendo un profitto discreto; altri pur seguendo le lezioni, hanno manifestato difficoltà di
comprensione e di assimilazione dei concetti e degli argomenti trattati, raggiungendo risultati sufficienti.
In generale gli studenti sono in grado di sostenere in modo sufficientemente autonomo un'esposizione
orale degli argomenti di carattere generale, solo per qualche alunno è necessario formulare una serie di
domande per guidarlo a fornire una trattazione sufficientemente esaustiva.
Metodi:
Il metodo d’insegnamento prevalentemente usato è stato la lezione frontale dialogata nella quale si è dato
ampio spazio agli studenti per chiarire gli eventuali dubbi, . Purtroppo, per mancanza di tempo, l’attività di
laboratorio è stata limitata a poche semplici esperienze.
Quando se ne è presentata l'opportunità, gli argomenti sono stati sviluppati partendo da situazioni
problematiche o dai risultati ottenuti con le esperienze di laboratorio, in modo da stimolare gli alunni a
formulare ipotesi di soluzione.
Pur avendo trattato la materia in modo prevalentemente teorico, ho posto particolare attenzione agli
aspetti applicativi della disciplina non trascurando i collegamenti con le nozioni già apprese.
Strumenti:
Libro di testo. Laboratorio di fisica. Appunti.
Verifiche :
Le verifiche sono utilizzate come strumento d’autoregolazione della programmazione annuale per rilevare
se gli obiettivi sono stati raggiunti e, in caso contrario, per intervenire modificando le priorità della
programmazione stessa.
Strumenti per la verifica
Interventi orali spontanei e/o sollecitati
Esposizione orale .Quesiti a trattazione sintetica in non più di 7 righe.
Test a scelta multipla.
Valutazione:
Verifiche orali. Test a risposta multipla ed aperta. Le verifiche sono state utilizzate per ottenere un
controllo delle abilità acquisite e delle capacità espressive.
Contenuti del programma:
Le cariche elettriche .
Elettrizzazione per strofinio. L’ipotesi di Franklin. I conduttori e gli isolanti. Elettrizzazione per contatto. La
carica elettrica. L'unità di misura della carica elettrica. La conservazione della carica elettrica. La legge di
Coulomb. La forza di Coulomb nella materia. . Elettrizzazione per induzione. La polarizzazione.
IL campo elettrico e il potenziale.
Il vettore campo elettrico. Il campo elettrico di una carica puntiforme. Le linee del campo elettrico. Il
flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss. L’energia potenziale elettrica. La differenza di energia
potenziale. Energia potenziale. Il potenziale elettrico. La differenza di potenziale elettrico. Le superfici
equipotenziali.
Fenomeni di elettrostatica.
Equilibrio elettrostatico. La capacità di un conduttore. Il condensatore piano. La capacita di un
condensatore. Il campo elettrico generato da una distribuzione piana infinita di carica.
La corrente elettrica continua.
La corrente elettrica. L’intensità della corrente elettrica. La corrente continua. I generatori di tensione. I
circuiti elettrici. Le leggi di Ohm. Resistori in serie e in parallelo. Le leggi di Kirchhoff. La legge dei nodi. La
legge delle maglie. La trasformazione dell’energia: effetto Joule .La potenza dissipata.
Fenomeni magnetici fondamentali.
La forza magnetica e le linee del campo magnetico. Il campo magnetico. Il campo magnetico terrestre. Le
linee di campo. Confronto tra campo magnetico e campo elettrico. Forze che si esercitano tra magneti e
correnti : esperienza di Oersted e di Faraday . L’intensità del campo magnetico. La forza magnetica su un
filo percorso da corrente. Il campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente. Il campo
magnetico di una spira e di un solenoide. L’amperometro e il voltmetro.
Acireale, 15 maggio 2015
Gli alunni
La docente
prof. ssa Loredana Aquila
MATERIA:SCIENZE
PROGRAMMA
LIBRO DI TESTO
Dal carbonio agli OGM
BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE CON TETTONICA
DAL CARBONIO AGLI IDROCARBURI
Gli idrocarburi saturi: alcani e cicloalcani
L’isomeria
La nomenclatura degli idrocarburi saturi
La nomenclatura degli idrocarburi insaturi: alcheni e alchini
Gli idrocarburi aromatici
DAI GRUPPI FUNZIONALI AI POLIMERI
I gruppi funzionali
Alcoli, fenoli ed eteri
Aldeidi e chetoni
Acidi carbossilici
Esteri e saponi
Le ammine
I POLIMERI: addizione e condensazione
LE BASI DELLA BIOCHIMICA
LE BIOMOLECOLE
I carboidrati
I lipidi: saponificabili e insaponificabili
Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine
La struttura delle proteine e la loro attività biologica
Gli enzimi: catalizzatori biologici
Nucleotidi e acidi nucleici
IL METABOLISMO
METABOLISMO DEI CARBOIDRATI:
glicolisi,
fermentazioni,
gluconeogenesi e glicogeno sintesi.
METABOLISMO DEI LIPIDI
METABOLISMO DEGLI AMMINOACIDI
METABOLISMO TERMINALE:
ciclo dell’acido ciclico
fosforilazione ossidativa,
La produzione di energia nelle cellule
La regolazione delle attività metaboliche: il controllo della glicemia
CENNI DI BIOTECNOLOGIE
Biotecnologie classiche e nuove biotecnologie
Cenni di tecnologia del DNA ricombinante
La clonazione
Ingegneria genetica e OGM
Acireale, 15 maggio 2015
Gli alunni
La docente
prof. ssa Maria Longo
RELAZIONE FINALE
SCIENZE
Docente: Prof.ssa MARIA LONGO
CARATTERISTICHE DELLA CLASSE
La classe III B, costituita da 14 alunni dal comportamento sempre corretto nei confronti dell’insegnante e
dei compagni, ha partecipato attivamente allo svolgimento delle lezioni evidenziando interesse nei
confronti dei contenuti proposti anche se, lo studio individuale e l’impegno non sono stati uguali per tutti.
Pertanto, il quadro generale della classe è eterogeneo per abilità e prerequisiti per cui il profitto di ogni
singolo studente si mantiene differenziato.
Nel corso dell’anno il lavoro si è svolto in modo regolare e diversi alunni, tenaci nello studio e di
apprezzabili capacità, lo hanno ottimizzato al meglio raggiungendo risultati rilevanti; altri si sono limitati ad
uno studio manualistico e non sempre costante finalizzato al conseguimento del voto di verifica. Qualche
elemento, però, ha avuto un rendimento poco apprezzabile sia per le modeste capacità che per le
pregresse lacune di base. Tuttavia ha risposto positivamente alle sollecitazioni dell’insegnante e con un
certo impegno, nel corso del secondo quadrimestre, ha migliorato il suo profitto. Gli obiettivi generali,
nell’insieme, si ritengono pienamente raggiunti da tutti gli alunni mentre il conseguimento degli obiettivi
didattici varia su larga scala da alunno ad alunno a seconda dell’impegno, delle capacità personali e dei
prerequisiti. Tutti comunque sono pervenuti ad una crescita sia sul piano umano che su quello cognitivo
raggiungendo, in misura diversa, gli obiettivi disciplinari stabiliti in sede di programmazione e cioè:
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE.
Conoscenze sulla struttura e funzione delle principali biomolecole, sulle principali vie del metabolismo
energetico e relativa regolazione.
2. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE.
Capacità di applicare le conoscenze dei processi biochimici per gestire problematiche complesse e
multidisciplinari.
3. ABILITÀ COMUNICATIVE.
Comunicare le conoscenze acquisite con rigore scientifico e riutilizzare, attraverso la comunicazione, le
conoscenze acquisite, dimostrando, pertanto, piena comprensione e padronanza.
CRITERI DI SELEZIONE DEGLI ARGOMENTI E PROGRAMMA SVOLTO
Il programma trattato, nel corso dell’anno può considerarsi soddisfacente in rapporto alle due ore
settimanali di lezione che, per motivi vari non sempre sono state effettivamente svolte. Nella scelta degli
argomenti sono stati privilegiati quelli d’interesse biologico e interdisciplinari con la Biologia Animale e la
Chimica Inorganica ed Organica allo scopo di dare agli allievi una visione completa della disciplina e nello
stesso tempo aiutarli a produrre una sintesi culturale personale,
METODOLOGIA E STRUMENTI DIDATTICI.
In linea di massima si è ritenuto opportuno affrontare i contenuti partendo dai problemi connessi alla
realtà biologica, analizzandoli criticamente alla luce delle conoscenze e metodologie nell’ambito
disciplinare. La lezione è stata prevalentemente di tipo frontale, integrata dall’utilizzo di mezzi
multimediali e dalle attività di laboratorio per illustrare fenomeni difficilmente accessibili in modo diretto.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La conoscenza, le abilità e le capacità logiche acquisite sono state verificate sia con colloqui frontali sia con
test del tipo a risposta aperta. La valutazione è stata espressa in decimi tenendo conto delle abilità, delle
capacità logiche ed espressive nonché dell’impegno, della frequenza alle lezioni e della partecipazione.
MATERIA:INGLESE
PROGRAMMA
The Romantic Period
The main characteristics
William Wordsworth ( life and works)
His conception of poetry and nature
“ Daffodils”
“ Composed upon Westminster Bridge”
“ A slumber did my spirit seal”
“ A certain colouring of imagination” from The Preface to the Lyrical Ballads
S.T. Coleridge( life and works)
The supernatural and the use of symbols
“ The Rime of the ancient mariner” (plot and themes)
“ The killing of the albatross”
“ Death and Life in death”
“ A sadder and wiser man”
Percy Shelley( life and works)
His conception of beauty,nature and freedom
“ Ode to the West Wind”
“ England in 1819”
Mary Shelley
“ Frankenstein” ( plot and themes)
“ The creation of the monster”
The Victorian Age
The main characteristics of the period
The early Victorian Age
The later years of Victorian Age
Charles Dickens ( life and his social novels)
“ Oliver Twist” (plot and themes)
“ Oliver wants some more”
“Hard Times”( plot and themes)
“ Nothing but facts”
R. L: Stevenson( life and works)
The double
“ Dr Jekyll and Mr Hyde” (plot and main theme )
“ Jekyll' s experiment”
The Aesthetic Movement
Oscar Wilde ( life and works)
Wilde as a rebel and a dandy
“ The importance of being earnest” (plot and themes)
“Mother's worries”
“ An ideal husband”( plot and themes)
“The picture of Dorian Gray” ( plot and themes)
The Preface to “The Picture of Dorian Gray”
“ Dorian's hedonism” from “ The Picture of Dorian Gray”
Modernism
The main characteristics of the period
The influence of Freud, Bergson and William James
Tha stream of consciousness fiction
Direct and indirect monologue
The epiphany and the moment of being
Virginia Woolf ( life and works)
“ Mrs Dalloway”( plot and themes)
“ Clarissa's party” from “ Mrs Dalloway”
“To the Lighthouse” ( plot and themes)
“ My dear, stand still” from the first part of “ To the lighthouse”
James Joyce ( life and works)
“Dubliners
Eveline” ( plot and techniques)
“ Ulysses” ( plot,themes and symbolic meaning)
Molly's final monologue “ I say yes, I will Yes”from “ Ulysses”
Poetry in the Modern Age
The War poets
Rupert Brooke 's “ The soldier”
Siegfried Sassoon's “ Suicide in the trenches”
T:S.Eliot and his complex poetry
“ The Waste land”
“ The burial of the dead” from the Waste Land
“ The Hollow men”
Yeats and his symbolism
“ The second coming”
George Orwell( life and works)
“Animal Farm” ( plot and themes)
“ Nineteen Eighty – Four” ( plot and themes)
“Newspeak”
The Theatre of the Absurd
Samuel Beckett
“ Waiting for Godot” ( plot and themes)
Acireale, 15 maggio 2015
Gli alunni
La docente
prof. ssa Alessandra Scalzo
RELAZIONE FINALE
INGLESE
Docente: Prof. ssa ALESSANDRA SCALZO
SITUAZIONE DELLA CLASSE
La classe è composta da quattordici studenti , undici ragazze e tre ragazzi ,che nel corso del triennio hanno
manifestato correttezza comportamentale, buona capacità di autocontrollo e buona osservanza delle
regole scolastiche, di conseguenza l'attività didattica è stata sempre svolta con serenità, trovando la piena
collaborazione degli allievi.
Gli alunni , infatti, pur manifestando una certa eterogeneità a livello di preparazione linguistica e
comunicativa,hanno palesato nel corso dell'anno una maturazione e una crescita della loro personalità ,
che ha comportato maggiore interesse nei confronti della disciplina, impegno nell'acquisizione dei
contenuti e attenzione proficua nei confronti dell' attività didattica e dello studio a casa, fondamentale per
un corretto apprendimento delle tematiche trattate nel corso dell' anno.
Il gruppo classe risulta cosi formato,da una parte, da numerosi elementi che si sono distinti per una buona
o ottima conoscenza della disciplina , grazie ad una personale propensione allo studio della lingua
straniera, al possesso di sicure competenze linguistiche e comunicative e di un metodo di lavoro serio e
rigoroso, e dall'altra, da pochi alunni, che hanno incontrato delle difficoltà nell' acquisire una buona
competenza linguistico- comunicativa ed una adeguata conoscenza dei contenuti letterari affrontati, ma
che si sono impegnati per superare le loro difficoltà, riuscendo a conseguire risultati apprezzabili.
In qualche caso, infatti, l' impegno nello studio e la partecipazione al dialogo educativo, ha risentito di
difficoltà a livello linguistico e comunicativo non del tutto colmate nel corso del triennio o di uno studio
qualitativamente inadeguato, ma il grado di preparazione a cui tutti sono pervenuti è comunque adeguato
alle loro potenzialità.
Se i primi,pertanto,hanno affrontato i vari argomenti proposti in classe riuscendo ad approfondire anche
criticamente i contenuti letterari e a operare collegamenti tra periodi e autori diversi, gli altri , anche
raccogliendo le continue sollecitazioni dell' insegnante, si sono sforzati di sfruttare al meglio le loro
capacità ,conseguendo una preparazione che è, nel complesso, adeguata.
Va infine aggiunto che lo svolgimento dell'attività didattica ha risentito delle numerose pause per attività
alternative svolte in orario curriculare( progetto Pon a Canterbury per tre settimane al quale un alunno
della classe ha partecipato, conferenze,spettacoli teatrali, incontro con scrittori,attività di orientamento)
OBIETTIVI DIDATTICO-EDUCATIVI
Gli obiettivi didattico- educativi prefissati nella programmazione annuale sono i seguenti:
Saper partecipare in modo attivo e costruttivo al dialogo educativo.
Consolidare la capacità di ascolto, comprensione ed espressione.
Consolidare il possesso di un metodo di studio organico e razionale.
Consolidare la capacità di analisi, sintesi ,riflessione critica e autonomia di giudizio.
Consolidare la consapevolezza della necessità della continuità dello studio.
Consolidare la capacità di lavorare in coppia e in gruppo, per il raggiungimento di un fine comune.
Conoscere le caratteristiche storiche, sociali e culturali del periodo compreso tra il primo Ottocento e la
seconda metà del Novecento.
Conoscere gli elementi fondamentali del percorso letterario dei principali autori trattati . .
Conoscere e comprendere le relazioni esistenti tra i vari autori e i testi esaminati, rifacendosi alle
tematiche fondamentali del movimento di appartenenza.
Confrontare autori anche di periodi diversi, cogliendo somiglianze e differenze.
Saper esporre ,oralmente e per iscritto, con padronanza linguistica e in maniera personale, i vari contenuti
assimilati.
METODOLOGIA
L’attività didattica è stata svolta adottando una metodologia basata su un approccio di tipo comunicativo,
attraverso l’analisi dei testi, le riflessioni sul pensiero dell’autore e il collegamento tra autori di diverse
correnti o della stessa ,confrontati cogliendo somiglianze e differenze, per poi risalire al periodo storicoculturale di appartenenza.
Priorità è stata data all’esposizione orale,anche attraverso la discussione partecipata, al fine di verificare il
lavoro svolto e di offrire a tutti gli alunni la possibilità di consolidare le proprie capacità espositive e
critiche ,superando eventuali difficoltà linguistiche e comunicative.
La produzione scritta è stata curata attraverso l’analisi dei testi, le domande a risposta sintetica, i riassunti
e i commenti, l’utilizzo di schede e tabelle da completare.
STRUMENTI
Per quanto riguarda gli strumenti utilizzati per lo svolgimento del programma, ci si è avvalsi
prevalentemente del libro di testo” Only Connect - New Directions” vol. II e III della Zanichelli, di materiale
fotocopiato da altri testi e della lim, per la ricerca di materiale e per l' arricchimento delle conoscenze.
Durante le prove scritte gli studenti hanno potuto consultare il dizionario bilingue.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Nel corso dell'anno le verifiche orali del programma svolto sono state sistematiche e continue per
orientare in itinere il processo di insegnamento- apprendimento e quindi verificare e valutare il
conseguimento degli obiettivi programmati.
Le verifiche, infatti, sono state intese nella doppia accezione di accertamento dei livelli raggiunti e di fonte
di informazione per il docente e lo studente sulle forme,modalità ed efficacia del processo di
apprendimento.
Cosi intese ed effettuate, ma anche accompagnate da un frequente monitoraggio, esse hanno svolto una
funzione formativa ,stimolando l'impegno degli alunni e consentendo di controllare l'assiduità nello studio
e l' efficacia del lavoro svolto, mentre praticate alla fine del quadrimestre,hanno avuto un valore
sommativo.
Gli strumenti di verifica utilizzati sono stati: domande flash,interventi orali,conversazioni e discussioni, ma
anche il dibattito,che ha consentito di rilevare la capacità di intervenire opportunamente,di esprimersi
correttamente,di interagire con più interlocutori e di sostenere le proprie idee.
Per quanto riguarda le prove scritte la docente ne ha svolte tre per quadrimestre e sono state basate su
quesiti a risposta sintetica sui periodi e autori affrontati.
Inoltre si è fatto ricorso a test scritti in forma di analisi testuale, questionari e commenti .
In particolare , negli elaborati scritti sono state verificate:
-la comprensione della traccia
-la conoscenza degli autori e dei periodi
-la capacità di usare un linguaggio corretto ed adeguato alla traccia
-la qualità dei contenuti
Nelle verifiche orali :
-la ricchezza delle informazioni
-la padronanza linguistica ed espositiva
-la capacità di rielaborazione dei contenuti
-la capacità di operare collegamenti
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI:
Competenza linguistica e comunicativa, organizzazione concettuale,ricchezza dei contenuti e del lessico,
capacità di analisi, di sintesi e di critica, capacità di rielaborazione personale,capacità di operare
collegamenti,autonomia di pensiero critico.
Naturalmente la valutazione finale ha tenuto conto dei progressi realizzati rispetto ai livelli di partenza,
delle potenzialità, dell' impegno e della partecipazione di ciascuno , in un’ottica di crescita e maturazione
globale di ogni alunno.
MATERIA:STORIA DELL’ARTE
RELAZIONE E PROGRAMMA
In relazione alla programmazione sono stati conseguiti i seguenti obiettivi cognitivi:
Conoscenze:
Ai vari livelli quasi tutti gli alunni dimostrano di avere acquisito le seguenti conoscenze:




Contenuti disciplinari proposti.
I termini essenziali del linguaggio e del lessico specifico della disciplina.
I principali materiali e tecniche di produzione dell’opera d’arte.
Le linee fondamentali del processo storico-artistico e culturale entro cui si sviluppa l’opera d’arte.
Competenze e capacità:
Ai vari livelli quasi tutti gli alunni dimostrano di avere acquisito le seguenti competenze e capacità:



Sono in grado di leggere le opere architettoniche ed artistiche per poterle apprezzare criticamente e
saperne distinguere gli elementi compositivi, avendo fatto propria una terminologia ed una sintassi
descrittiva appropriata;
Hanno acquisito confidenza con i linguaggi espressivi specifici di base e sono in grado di riconoscere i
valori formali non disgiunti dalle intenzioni e dai significati, avendo come strumenti di indagine e di
analisi la lettura formale ed iconografica;
Sono in grado sia di collocare un’opera d’arte nel contesto storico-culturale, sia di riconoscerne i
materiali e le tecniche, i caratteri stilistici, i significati ed i valori simbolici, il valore d’uso e le funzioni.
Contenuti disciplinari: nuclei tematici svolti - percorsi formativi – approfondimenti
Neoclassicismo
Contesto storico e culturale; Caratteristiche fondamentali.
Antonio Canova:Monumento di Maria Cristina D’Austria;Teseo e il Minotauro; Amore e Psiche; Ritratto di
Paolina Borghese.
Jean-Auguste-Dominique Ingres: Bagno Turco;L’odalisca;La Bagnante di Valpinçon.
Jacque Louis David: Il giuramento degli Orazi; La morte di Marat; Belisario chiede l’elemosina;
L’incoronazione di Napoleone; Il giuramento della Pallacorda; Napoleone attraversa le Alpi al San
Bernardo.
Architettura neoclassica. Étienne-Louis Boullée: Cenotafio di Newton; Tavola di progetto per la Biblioteca
Reale. Claude-Nicolas Ledoux: Saline reali di Arc-et-Senans.
Romanticismo
Contesto storico e culturale; Caratteristiche fondamentali.
Romanticismo Tedesco. Caspar David Friedrich: Monaco in riva al mare; L’abbazia nel querceto; Le tre età
dell’uomo.
Romanticismo Inglese. William Turner: Guerra; L’esule e la patella di scoglio; Pioggia,vapore e velocità;
Bufera di neve; Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi.
John Constable: Studio nel tronco di un olmo.
Romanticismo Francese.ThéodoreGéricault: La Zattera della Medusa;I dieci ritratti di alienati mentali.
Eugène Delacroix: Massacro di Scio;La Libertà che guida il popolo;Donne di Algeri nelle loro stanze.
Romanticismo in Italia. Francesco Hayez: Pietro Rossi prigioniero degli Scaligeri;La Meditazione; Il bacio.
Domenico Morelli:La tentazione di Sant’Antonio.
Realismo
Contesto storico e culturale; caratteristiche fondamentali.
Realismo francese;la scuola di Barbizon;
Gustave Courbet: Gli spaccapietre;l’Atelier del pittore; I lottatori;
Jean-Francois Millet: Le spigolatrici;l’Angelus.
Jean-BaptisteCamilleCorot: Il ponte di Narni;
Honoré Daumier: Allegoria della Repubblica.
Realismo in Italia. I Macchiaioli.
Giovanni Fattori; Telemaco Signorini; Silvestro Lega.
La Scapigliatura: caratteri generali
Impressionismo
Contesto storico e culturale; Caratteristiche fondamentali.
ÉdouardManet: Colazione sull’erba;Olympia;Fuga di Rocheford; Il bar delle Folies-Bergére.
Claude Monet: I covoni;Il ciclo delle cattedrali;Regate ad Argenteuil; Ciclo delle Ninfee.
Pierre-Auguste Renoire: La Grenouillère;Le Pont-Neuf;La Barca sulla Senna; Colazione dei canottieri.
Edgar Degas: Ritratto della famiglia Bellelli; Analisi delle rappresentazioni di ballerine;Le tub;L’assenzio; Le
stiratrici.
Preraffaellismo.
Contesto storico e culturale; Caratteristiche fondamentali.
William HolmanHunt: La luce del mondo;Il ritrovamento del Salvatore al tempio;Capro Espiatorio;Isabella e
il vaso di basilico;The Lady of Shalott.
Dante Gabriel Rossetti: Ancilla Domini;Beata Beatrix;Persefone. John Everett Millais: Ophelia; Isabella e
Lorenzo. Edward Burne-Jones: Amore tra le rovine;The Golden Stairs.
Post-impressionismo.
Contesto storico e culturale; Caratteristiche fondamentali.
Paul Gauguin: Visione dopo il sermone;Cristo Giallo;La signora Roulin; Ia Orana Maria;Lo Spirito dei morti
veglia (Manao Tupaupau);Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?;
Vincent Willem Van Gogh: Pére Tanguy; La camera di Vincent ad Arles; Girasoli;Notte Stellata;Vaso con
Iris;Campo di grano con volo di corvi;La chiesa di Auvers-sur-Oise.
Pointillisme. Georges Seurat: Un bagno ad Asnières; Una domenica alla Grande Jatte; Le modelle.
Paul Signac: Les Deolisseurs.
I Nabis. Maurice Denis: Le muse sacre nel bosco. Pierre Bonnard: Crepuscolo. Félix Edouard Vallotton: Il
bagno in una sera d’estate.
Simbolismo.
Contesto storico e culturale; Caratteristiche fondamentali.
Gustave Moreau: L’apparizione; Giove e Semele; Salomè; Edipo e la sfinge.
Pierre Puvis de Chavannes: Giovani donne in riva al mare; Il povero pescatore; Il sogno; La speranza; La
fantasia.
OdilonRedon: Lafleurdumarécage, une tetehumaine et triste; L'occhio come un bizzarro pallone si dirige
verso l'infinito, Papaveri e volubilis; Il calvario.
Arnold Böcklin: L’isola dei morti; Il gioco delle Naiadi; Testa di Medusa.
Ferdinand Hodler: La notte; Il giorno.
Max Klinger: L’ora blu; Il giudizio di Paride.
FelicienRops: Pornokrates. JanToorop: Le tre spose. Fernand Khnopff: Sfinge / Arte / Carezze; I lock my
door upon myself.
Giulio Aristide Sartorio: Abisso verde; La Gorgone e gli eroi.
Giapponismo
Pin: “Onda Della Luce”
UtagawaHiroshige: “Ciliegi in fiore a Kyoto”, “Il Giappone”, “Kanaya”, “Naruto Whirlpool
Awa Province, from the series Views of Famous Places”
Divisionismo italiano.
Gaetano Previati: Maternità; Il sogno; La danza delle ore; Il giorno sveglia la notte.
Giovanni Segantini: Le due madri; Alla stanga; Ave Maria a trasbordo; L’angelo della vita, A messa prima.
Giuseppe Pellizza Da Volpedo: Panni al sole; Sole nascente; Il Quarto Stato; Idillio primaverile; Passeggiata
amorosa; Statue a Villa Borghese; La processione.
Le secessioni.
Contesto storico e culturale; Caratteristiche fondamentali.
Secessione di Vienna.
Gustav Klimt: Giuditta I;Salomè; L’albero della vita; Le tre età della donna; Ritratto di Adele Bloch-Bauer;Il
bacio; Fregio per Beethoven.
Secessione di Monaco e Berlino.
Edvard Munch: La Madonna;Il fregio della vita; Il seme dell’amore; Il bacio con la finestra;Sviluppo e
dissoluzione dell’amore;Vampiro; La danza della vita; Angoscia, Sera sul viale Karl Johan; Golgota; L’urlo,
Morte; La bambina malata; Pubertà.
Espressionismo.
Contesto storico e culturale; Caratteristiche fondamentali.
I Fauves. Matisse:Lusso calma e voluttà; La gioia di vivere; La gitana; La camera rossa; La danza; Donna con
cappello; Il lusso.
AndrèDeraine: Il ponte di Charing Cross a Londra; Donna in camicia.
Maurice De Vlaminck: La ballerina del Rat mort;Cartelloni pubblicitari a Trouville.
Die Brücke. Ernst Ludwig Kirchner: Marzella; Cinque donne per strada;Scena di strada berlinese;Nollerdorf
Platz; Donne a Postdamer Platz;
Erich Heckel: Giornata limpida.
Espressionismo e il cinema.
DerBlaueReiter. VassilijKandinskij: Dipinto con un arciere; Quadro con bordo bianco.
Franz Marc: Destini di animali;Volpe blu e nera; Cavalli rossi e blu;
August Macke. EmilNolde
Astrattismo.
Contesto storico e culturale; Caratteristiche fondamentali.
Vasilij Kandinskij: Impressioni;Composizioni: Composizione VII, Improvvisazioni; Primo acquerello
astratto;Alcuni cerchi.
Paul Klee: Piccolo quadro di pino; Senecio; Strada principale e strade secondarie.
PietMondrian: Composizione X;New York city 1;Broadway Boogie-Woogie.
Cubismo.
Contesto storico e culturale; caratteristiche fondamentali;
Pablo Picasso: Il ragazzo con la pipa; Lesdemoiselles d'Avignon; Ritratto di Gertrude Stein; Tre donne;
Natura morta con sedia impagliata, Mandolino e clarinetto; Il bacio, Minotauromachia; Guernica.
Georges Braque: Natura morta con banderillas; Il portoghese o L’emigrante.
Juan Gris: La finestra aperta; Chitarra su un tavolo.
Fernand Henri Léger: La città”; Donna con libro.
Constantin Brancusi: Il neonato; La musa che dorme; Il bacio; Colonna senza fine; La maiastra.
CLIL:E’ stata svolta un’attività in base alla quale la docente di Lingua e letteratura inglese e la docente di
Storia dell’Arte hanno affrontato, parallelamente ed in lingua inglese, un modulo dedicato
all'Impressionismo.
Dopo il 15 maggio si prevede di affrontare i seguenti argomenti:
METAFISICA.
SURREALISMO
Svolgimento del programma nella/e disciplina/e
 non tutto
X Tutto
Gli eventuali tagli sono stati motivati da:




mancanza di tempo
attività interdisciplinari o di ricerca
scelte didattiche e disciplinari particolari
altro ………………………………………..
Recupero
E’ stato attuato il recupero in itinere? SI NO□
Se sì:






ritornando sugli stessi argomenti per tutta la classe con le stesse modalità
ritornando sugli stessi argomenti con tutta la classe con modalità diverse
organizzazione di pausa didattica
organizzazione di specifiche attività per gruppi di studenti
assegnazione e correzione di esercizi per casa agli studenti in difficoltà
altro (specificare):
Alunni che hanno sanato eventuali situazioni di debito relative alla pagella del trimestre:
Osservazioni: Nessuna presenza di debiti.
Verifica e valutazione
Prove orali






Interrogazione breve
Colloquio
Esercizi
Risoluzioni di casi / problemi
Relazione a seguito di approfondimenti personali / di gruppo
Altro………………………………………………
Prove pratiche





Esercitazioni di laboratorio
Prove a carattere multimediale
Produzioni grafiche
Elaborazione di griglie e mappe concettuali
Altro………………………..
Numero medio di verifiche sommative effettuate per ciascun periodo
Quadrimestre:2
Indicatori utilizzati per la valutazione:
 conoscenza e comprensione dei dati
 capacità di argomentazione e rielaborazione personale
 capacità di sintetizzare gli elementi essenziali e di analizzare i diversi aspetti di un problema
 capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in contesti diversi
 capacità di riferimenti interdisciplinari
 rigore logico ed ordine sostanziale e formale
 capacità di utilizzare al meglio la forma linguistica
 percorso compiuto rispetto al livello di partenza
 grado di rielaborazione personale delle acquisizioni
 motivazione allo studio
 regolarità nello svolgimento dei lavori assegnati,
 capacità di approfondimenti personali
 comportamento in classe e interventi durante l’attività didattica
 metodo di studio
Per quanto riguarda i parametri di valutazione e la griglia di corrispondenza si è fatto riferimento a quanto
concordato nei rispettivi dipartimenti disciplinari e indicato nel P.O.F.
Metodologie e strumenti didattici utilizzati
Metodologie













lezione frontale espositiva
lezione frontale interattiva
lezione multimediale
discussione guidata
lezione attiva e problematica (problemposing)
lavori di gruppo
analisi testuale
ricerca guidata (problemsolving)
impiego di tecniche di simulazione
esperienze e prove pratiche di laboratorio
interventi individualizzati
laboratorio didattico
altro ………………………………………….
Strumenti didattici:







libri di testo
testi di consultazione, dispense
riviste
sussidi audiovisivi
materiale multimediale e informatico
sussidi scientifici
altro: lavagna multimediale; internet
Coinvolgimento delle famiglie
Partecipazione agli organi collegiali
si
no
in parte
Coinvolgimento nelle attività programmatiche
si
no
in parte
Acireale, 15 maggio 2015
Gli alunni
La docente
prof. ssa Marialaura Sultana
MATERIA:EDUCAZIONE FISICA
RELAZIONE E PROGRAMMA SVOLTO
DOCENTE : Prof. Cannavò Rosario
LIBRO ADOTTATO: Del Nesta- J.Parker- A Tasselli, Nuovo praticamente sport
Numero di ore effettuate fino alla data del 15.05.2015: 50
Numero di ore previste dal 16/05/2015 fino al termine dell’anno scolastico: 10
Situazione della classe:
La classe III liceale sez. B risulta costituita da 14 alunni, tre studenti e undici studentesse, è stata da me
guidata a partire dal secondo liceo.
Il programma svolto ha rappresentato la conclusione di un percorso che ha mirato al completamento della
formazione della persona e alla definizione della personalità per un consapevole inserimento nella società.
La classe ha risposto positivamente alle sollecitazioni del docente, dimostrando di aver acquisito un
armonico sviluppo corporeo e motorio. A tale risultato si è giunti attraverso il miglioramento generale
delle capacità condizionali e coordinative, del controllo del corpo in relazione ai propri schemi motori e di
una discreta conoscenza delle caratteristiche tecniche degli sport praticati. Nella parte teorica sono stati
approfonditi anche argomenti di educazione alla salute che hanno creato nei ragazzi interesse e una
maggiore consapevolezza dell’importanza delle loro scelte per un corretto stile di vita.
In relazione alla programmazione sono stati conseguiti:
OBIETTIVI GENERALI:
A) SOCIALIZZAZIONE
1-essere disponibili a dare il proprio contributo nell’organizzare e portare a termine una attività
2- sapere accettare e rispettare le tappe del lavoro tenendo presente le proprie possibilità e quelle degli
altri;
3- sapere riconoscere e rispettare le regole stabilite dal gruppo.
B) AUTONOMIA
12345678-
riconoscere errori e saperli correggere;
osservare e acquisire un giudizio critico sul comportamento proprio e del gruppo;
acquisire una mentalità “dinamica”.
Approfondire in modo operativo e teorico attività motorie e sportive al fine di favorire l’acquisizione di
capacità trasferibili all’esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute);
Comprendere il valore della corporeità al fine di favorire la formazione di una personalità equilibrata e
stabile;
Acquisire una cultura delle attività motorie e sportive che possa diventare un costume di vita;
Raggiungere un completo sviluppo corporeo e motorio;
Arricchire la (formazione) della coscienza sociale.
C)ORGANIZZAZIONE
1- saper organizzare un’attività in situazioni diverse
D) COMUNICAZIONE
1- usare la terminologia appropriate;
2- saper decodificare i messaggi dei mass-media legati allo sport.
OBIETTIVI DISCIPLINARI SPECIFICI:
Potenziamento fisiologico; rielaborazione ed integrazione degli schemi motori di base; consolidamento del
carattere; sviluppo della socialità e del senso civico; conoscenza e pratica delle attività sportive; tutela
della salute e consapevolezza dell’importanza che riveste la pratica dell’attività motoria – sportiva per il
benessere individuale e collettivo sapendola esercitare in modo efficace.
CONTENUTI
PARTE PRATICA: Conoscenza ed approfondimenti del gioco della pallavolo, pallamano e offball
(fondamentali individuali e schemi di gioco); di alcune discipline dell’atletica leggera (corse – e preatletici
specifici dei concorsi); trekking; esercitazioni specifiche per il miglioramento ed il consolidamento della
mobilità articolare, delle capacità coordinative, della forza e del tono muscolare, della resistenza organica
generale.
PARTE TEORICA: Regolamenti degli sport trattati. I fattori degenerativi legati all’uso di sostanze dopanti e
aspetti storici del doping. Principi essenziali sulle metodologie dell’allenamento. Educazione alla salute.
Stile di vita. I danni provocati dal fumo delle sigarette. La strutturazione dello schema corporeo. Il sistema
endocrino. Educazione alimentare: I principi alimentari; L’equilibrio alimentare – alimentazione corretta ed
equilibrata. Il primo soccorso. Lo sport nella storia (cenni).
Metodi: L’ipotesi di lavoro proposta è stata elaborata tenendo presente le reali capacità e possibilità dei
discenti. Lo sviluppo concreto degli obiettivi è stato attuato progressivamente, in relazione ai problemi
specifici e alle esigenze degli alunni. E’ stata favorita l’acquisizione di capacità operative e sportive
utilizzando situazioni-problema per favorire autonome soluzioni. Partendo da un approccio di tipo globale
si è arrivati via ad una sempre maggiore precisione del movimento stimolando la capacità di analisi, di
verifica e di adattamento.
E’ stata utilizzata una “comunicazione tecnica” tale da essere effettivamente assimilata dall’allievo per un
adeguato raggiungimento degli obiettivi.
Strumenti:
Attrezzature sportive - libri di testo – testi di consultazione - fotocopie – sussidi audiovisivi, informatici e/o
laboratori, attrezzature sportive, spazi esterni .
Strumenti di verifica:
Osservazioni sistematiche e test specifici, prove strutturate, questionari a risposta singola ed a risposta
multipla.
Procedimento:
- Determinazione dei livelli di partenza
- Determinazione in itinere del livello raggiunto
- Informazione delle difficoltà evidenziate nell’allievo sulle difficoltà evidenziate
- Adeguamento della programmazione
- Prove strutturate a risposta singola e/o multipla per gli approfondimenti teorici.
Valutazione:
La valutazione si è basata sugli aspetti teorici dell’Educazione Fisica, sulle attività pratiche svolte (capacità
motorie, abilità motorie e tecniche specifiche), sugli aspetti comportamentali, della socializzazione e sulla
consapevolezza dell’importanza che riveste la pratica dell’attività motoria per il proprio benessere
psicofisico.
In generale il profitto è risultato più che soddisfacente da parte della quasi totalità degli alunni.
Per la valutazione si è fatto riferimento alle indicazioni e alla scala di misurazione fornite nella parte
didattica del P.O.F. e a quanto concordato nel Consiglio di Classe e nella riunione per materie di inizio anno
scolastico di seguito allegata.
In particolare la valutazione finale si è tenuto conto:
 dei progressi effettivamente raggiunti in base alle capacità potenziali e ai livelli di partenza
 della partecipazione, dell’impegno, dell’interesse dimostrati durante le lezioni, della dimostrazione
di aver acquisito consapevolezza dell’importanza che riveste la pratica dell’attività motoria –
sportiva per il proprio benessere psicofisico.
Le eventuali giustificazioni dalle lezioni pratiche eccedenti quelle concesse dall’insegnante, se non
motivate da certificato medico,hanno inciso negativamente sulla valutazione finale.
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Voto Giudizio
1
Nullo
Aspetti educativoformativi
Livelli di
apprendimento
Conoscenze e
competenze motorie
Totale disinteresse per
l'attività svolta.
Livello degli
apprendimenti
pressoché irrilevabile.
Livello delle competenze
e conoscenze motorie
profondamente
inadeguato.
2-3
Gravemente Forte disinteresse per la
insufficiente disciplina.
Scarsi apprendimenti.
Inadeguato livello delle
competenze motorie e
delle conoscenze
relative, grosse difficoltà
di comprensione delle
richieste, realizzazione
pratica molto lenta,
scoordinata e scorretta.
4-5
Insufficiente Parziale disinteresse per
la disciplina.
L'apprendimento
avviene con difficoltà, il
livello di sviluppo è
rilevabile ma carente.
Conoscenze e
competenze motorie
sono lacunose o
frammentarie.
6
Sufficiente
Raggiunge gli obiettivi
minimi impegnandosi e
partecipando in modo
parziale o settoriale.
L'apprendimento
avviene con poche
difficoltà.
Competenze e
conoscenze motorie
sono nel complesso
accettabili.
7
Discreto
Partecipa e si impegna
in modo soddisfacente.
L'apprendimento
risulta abbastanza
veloce e con rare
difficoltà.
Le conoscenze e le
competenze motorie
appaiono abbastanza
sicure ed in evoluzione.
Raggiunge sempre un
livello accettabile nelle
prove proposte.
8
Buono
Positivo il grado di
impegno e
partecipazione, nonché
l'interesse per la
disciplina.
L'apprendimento
appare veloce e
abbastanza sicuro.
Il livello delle
competenze motorie è di
qualità, sia sul piano
coordinativo, sia su
quello condizionale, sia
su quello tattico e della
rapidità di risposta
motoria.
9
Ottimo
Fortemente motivato e
interessato
Velocità di
apprendimento,
comprensione,
elaborazione e risposta
motoria.
Elevato livello delle
abilità motorie, livello
coordinativo raffinato e
livello condizionale
molto elevato.
10
Eccellente
Impegno, motivazione,
partecipazione, senso di
responsabilità e
maturità caratterizzano
lo studente.
Velocità di risposta,
fantasia tattica, grado
di rielaborazione e
livelli di
apprendimento sono
ad un livello massimo.
Il livello delle
conoscenze, delle
competenze e delle
prestazioni è sempre
eccellente.
PROGRAMMA SVOLTO
POTENZIAMENTO FISIOLOGICO
Resistenza (corse in regime aerobico, corse in regime aerobico-anaerobico alternato, attività in regime
aerobico-anaerobico alternato “giochi di squadra”).
Velocità (corse veloci piane, staffette, esecuzione di tecniche proprie di vari sport....)
Forza ed elasticità muscolare (esercitazioni eseguite a carico naturale e utilizzando piccoli attrezzi;
apprendimento ed esecuzione di tecniche proprie di vari sport “atletica leggera, pallavolo, pallacanestro,
pallamano”.
MOBILITA’ ARTICOLARE
Esercizi specifici su singole articolazioni e stretching posturale
RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI
Esercizi con piccoli e grandi attrezzi.
Esercizi a corpo libero individuali e in gruppo.
Attività espressive.
Le esercitazioni si sono basate su: controllo segmentario, attuazione di movimenti complessi, rapporto tra
corpo ambiente spazio.
CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE
Pallavolo: approfondimento dei fondamentali individuali e schemi di gioco
Offball: approfondimento dei fondamentali individuali e schemi di gioco
Pallamano: approfondimento dei fondamentali individuali e schemi di gioco
Atletica leggera (corsa veloce, staffetta, corse di resistenza, preatletici specifici)
INFORMAZIONI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E APPROFONDIMENTO TEORICO SU ATTIVITA’ MOTORIE E
SPORTIVE
Regolamenti degli sport trattati. I fattori degenerativi legate all’uso di sostanze dopanti e aspetti storici del
doping. Principi essenziali sulle metodologie dell’allenamento. Educazione alla salute. Stile di vita. I danni
provocati dal fumo delle sigarette. La strutturazione dello schema corporeo. Il sistema endocrino.
Educazione alimentare: I principi alimentari; L’equilibrio alimentare – alimentazione corretta ed
equilibrata. Il primo soccorso. Lo sport nella storia (cenni).
Acireale, 15 Maggio 2015
Gli alunni
L’insegnante
prof. Rosario Cannavò
MATERIA:RELIGIONE
RELAZIONE E PROGRAMMA SVOLTO
DOCENTE : Prof. ssa _Condorelli Barbara
LIBRO ADOTTATO: Luigi Solinas , Tutti i colori della vita, Vol. Unico edizione SEI (To)
Altri testi utilizzati:




Il libro della Bibbia, documenti del Magistero della Chiesa Cattolica, studi vari
Articoli vari inerenti le problematiche trattate
Riviste specializzate
Il Dizionario di Bioetica
Ore di lezione svolte al 15/05/2015: 23, da svolgere fino al termine dell'a. s: 3
SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE
La classe 3 sez. B è formata da 14 elementi, 11 alunne e 3 alunni, provenienti dalla classe 2 B. Tutti hanno
scelto di avvalersi dell’Insegnamento della Religione Cattolica. La classe negli anni precedenti ha sempre
mostrato, in quasi tutti i suoi elementi, un interesse ed una partecipazione attiva verso i percorsi didattici
proposti. Diversi sono stati gli allievi che hanno contribuito, con la richiesta di approfondimenti, ad
arricchire il percorso disciplinare proposto e nel complesso tutti hanno partecipato attivamente, portando
un personale contributo.
La maggior parte degli allievi ha presentato mediamente una discreta preparazione di base, producendo
dei risultati più che buoni. Gli elementi particolarmente coinvolti nella disciplina e desiderosi di ampliare
ed approfondire le loro conoscenze, hanno raggiunto ottimi risultati, evidenziando maturità ed impegno,
risultando da traino per l’intera classe; altri invece, anche se manifestano ancora qualche fragilità, hanno
migliorato la loro preparazione di base. Attraverso i colloqui, si è potuto rilevare che la maggior parte degli
alunni aveva acquisito,
un’ adeguata conoscenza dei contenuti disciplinari, dimostrando anche di
possedere capacità critiche nell’affrontare i diversi itinerari proposti. Molti di loro erano in grado di
riconoscere lo specifico dell’IRC, di elaborare in modo appropriato collegamenti anche con altre discipline,
attualizzando le tematiche trattate e confrontandole con le problematiche presenti nella società attuale.
OBIETTIVI NON COGNITIVI
La classe si è sempre mostrata disciplinata e rispettosa delle regole, si è sempre caratterizzata
disponibile al dialogo educativo, di conseguenza non si è evidenziato nessun problema per quel che
riguarda la disciplina e i rapporti con ogni singolo allievo. La maggior parte dei ragazzi ha seguito tutte le
attività didattiche, specialmente quelle dove il percorso interculturale ed interreligioso era
particolarmente connesso e complementare. Tutti, sulla base delle proprie conoscenze e competenze
acquisite, hanno cercato di portare un proprio significativo contributo all’interno del dialogo educativo.
Quasi tutti gli alunni sono stati in grado di organizzare il tempo, i materiali e le informazioni, presentando
quindi un metodo di studio adeguato alla loro crescita culturale.
Buono il livello di socializzazione e l’inserimento nella vita della classe della maggior parte degli allievi.
L’orientamento, è stato la linea guida che ha caratterizzato l’intera mia azione didattica, per offrire agli
alunni strumenti per conoscere se stessi, le loro capacità e la realtà che li circonda e cercare di affrontare i
loro disagi giovanili.
OBIETTIVI COGNITIVI:
Gli alunni nel complesso hanno raggiunto una buona conoscenza dei tratti più salienti dell’analisi
culturale su Dio nella società post - moderna, cogliendo tutti quegli aspetti interdisciplinari che favoriscono
la ricerca sul senso della vita, la ricerca dei veri valori umani, etici, religiosi, che stanno alla base di una
equilibrata personalità e convivenza.
Hanno acquisito una certa conoscenza sulle questioni
riguardanti il rapporto fede – scienza, fede - ragione , fede – cultura, scienza – etica e sulle diverse
tematiche oggetto di riflessione da parte del Magistero sociale della Chiesa.
Hanno approfondito i concetti fondamentali della morale cristiana in relazione
alle problematiche
emergenti del nostro tempo, in particolare quelli legati alla bioetica, cogliendo gli elementi fondamentali
per riuscire a distinguere le variegate proposte religiose nei differenti contesti storico - sociali, anche in
riferimento al relativismo etico che caratterizza la società post-moderna.
Riguardo alle competenze, nel complesso gli alunni sono stati in grado di:
a) cogliere i nessi e le differenze storiche e culturali circa il concetto di “persona” come soggetto di diritto
e di dignità inalienabile;
b) distinguere i diversi tipi di linguaggi specifici (storico – teologico – etico – sociale- antropologico)
c) distinguere i nuclei essenziali, i contenuti e le metodologie adottate dal cattolicesimo rispetto a quelli
delle altre religioni.
Per quanto riguarda le abilità, gli alunni sono stati in grado nel complesso di operare un confronto tra i vari
sistemi di significato, tra le grandi religioni e i problemi dell’esperienza umana e di esprimere una propria
opinione personale guidati da una maggiore coscienza critica circa la conoscenza di se stessi e della realtà
che li circonda.
Alcuni alunni hanno mostrato un notevole impegno, capacità di analisi e sintesi, buona volontà, sensibilità
e un certo coinvolgimento responsabile di fronte alle tematiche trattate; altri,anche se con qualche
difficoltà e spesso sollecitati, hanno migliorato le proprie capacità di analisi e sintesi, di esposizione e di
rielaborazione. In sintesi diversi studenti hanno raggiunto un ottimo livello di preparazione, altri hanno
acquisito più che buoni risultati, altri ancora buoni risultati
METODI:
 Lezione frontale
 Lavori di gruppo
 Lezione partecipata
 Confronto e dialogo in classe
 Lavori di ricerca
Per realizzare un miglior coinvolgimento degli alunni, l’azione didattica ha visto principalmente alternarsi
la lezione dialogata e la lezione frontale, anche se non sono mancati momenti in cui sono stati proposti e
realizzati lavori di gruppo per incentivare la ricerca individuale e collettiva e gli approfondimenti delle unità
tematiche proposte.
Durante la lezione mi sono sempre preoccupata di coinvolgere tutti gli allievi, anche coloro che per
timidezza o per disinteresse non sempre si sentivano di esporre il proprio punto di vista sulle
problematiche trattate.
Sono state fornite ai ragazzi alcune mappe concettuali per permettere loro di focalizzare meglio i concetti
fondamentali. Ho spesso utilizzato il metodo del Brain Storming. Alcune presentazioni sono state realizzate
con il supporto informatico in power point.
STRUMENTI: Libro di testo, documenti vari sia in cartaceo che multimediali, Internet, video.
VERIFICHE: Le verifiche si sono per lo più basate su interrogazioni ed interventi spontanei, riflessioni
scritte e orali e lavori di ricerca.
Per la verifica formativa ci si è serviti di domande dal posto. Ciò ha messo in evidenza, per ogni singolo
alunno, il desiderio di migliorare, di apprendere e di potenziare il pensiero critico e la continuità o meno
nell’applicazione allo studio.
La verifica sommativa è stata effettuata grazie al colloquio orale, alla presentazione dei lavori di gruppo e
lavori multimediali realizzati, e alle riflessioni elaborate dagli allievi sul loro quaderno che rappresenta un
diario di bordo che li ha accompagnati in tutto il percorso didattico proposto. Tutto ciò mi ha permesso di
saggiare i diversi livelli di preparazione raggiunti dagli alunni e soprattutto l’acquisizione dei contenuti
proposti.
Valutazione:
Data la specificità di questa disciplina e la particolare collocazione nel suo contesto
scolastico, la valutazione è stata riferita all’interesse, all’impegno, al profitto ed al coinvolgimento nel
dialogo didattico - educativo, anche se non si prescinde da un giudizio di merito espresso secondo una
classificazione diversa da quella numerica.
Gli allievi, infatti, sono stati valutati in relazione all’impegno, alle conoscenze e abilità acquisite, tenendo
presente il percorso di maturazione individuale realizzato in rapporto alle proposte educative. La
valutazione è stata eseguita prendendo sempre in considerazione le tappe raggiunte da ogni singolo
alunno non in rapporto alla classe, ma in rapporto alla sua situazione iniziale e al suo coinvolgimento nella
disciplina
Al termine dell’anno scolastico, gli alunni possono essere divisi in tre fasce di livello.
La prima fascia è composta da alunni che hanno dato prova di grande impegno ed interesse, molto
motivati nello studio,
coinvolti ampiamente nel dialogo didattico - educativo portando contributi
personali e che hanno sempre rispettato le consegne date, sono giunti ad un livello di preparazione
ottimo.
La seconda fascia è composta, da coloro che, si sono impegnati sia nello studio personale, sia nelle varie
attività didattiche proposte in classe, manifestando impegno ed interesse ed hanno realizzato gli obiettivi
prefissati dimostrando di aver acquisito conoscenze ed abilità adeguate.
La terza fascia è composta da quegli alunni che, pur manifestando qualche incertezza anche dal punto di
vista del coinvolgimento nel dialogo educativo, hanno mostrato un certo impegno ed interesse riuscendo a
migliorare la loro situazione di partenza.
Contenuti del programma
Elenco dettagliato degli argomenti
1. Conoscenza ed esperienza di Dio nella società post - moderna: il pluralismo religioso.
2. Le tappe più importanti della Storia della Chiesa nell’epoca moderna e post– moderna.
3. La fede e il rapporto con la ragione, con la scienza e con la cultura.
4. I sistemi etici : differenza tra etica e morale. Le diverse proposte etiche contemporanee. Il
relativismo etico e le sfide della globalizzazione.
5. I tratti peculiari della morale cristiana in relazione alle tematiche emergenti.
6. L’etica delle relazioni: la responsabilità dell’uomo verso se stesso, gli altri, il mondo. La
metafora del viaggio per interpretare la vita.
7. L’etica della vita: le sfide della bioetica e delle tecnologie avanzate.
8. Il Magistero della Chiesa sulle più importanti problematiche sociali: Giustizia, pace, lavoro,
immigrazione, bioetica,ambiente e salvaguardia del creato.
Acireale, 15 Maggio 2015
Gli alunni
L’insegnante
prof.ssa Barbara Condorelli
ALLEGATO B
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
(Proposte per gli Esami di Stato)
Griglie di valutazione
Prima prova scritta (Italiano)
Tipologia A: analisi di un testo letterario e non, in prosa o poesia
Obiettivo
Comprensione del testo, pertinenza e completezza d’informazione
Valutazione Voto
0-3/15
0-2/10
Analisi delle strutture formali e tematiche
0-3/15
0-2/10
Capacità di contestualizzazione e rielaborazione personale
0-3/15
0-2/10
Espressione organica e consequenziale
0-3/15
0-2/10
Ortografia, lessico e sintassi
0-3/15
0-2/10
Tipologia B: saggio breve o articolo di giornale
Obiettivo
Valutazione
Pertinenza, capacità di
avvalersi del materiale
proposto e coerenza
rispetto alla tipologia scelta
0-4/15
Correttezza
dell’informazione e livello di
approfondimento/originalità
0-4/15
Espressione organica e
coerenza espositiva argomentativa
0-4/15
Ortografia, lessico e sintassi
0-3/15
0-3/10
0-3/10
0-3/10
0-1/10
Voto
Tipologia C: tema di argomento storico
Obiettivo
Conoscenza esatta in senso
diacronico e sincronico
Valutazione
0-4/15
o-3/10
Esposizione ordinata e organica
degli eventi storici considerati
0-4/15
Analisi della complessità
dell’evento storico per arrivare ad
una valutazione critica
0-4/15
Ortografia, lessico e sintassi
0-3/15
0-3/10
0-3/10
0-1/10
Voto
Tipologia D: tema di carattere generale
Obiettivo
Pertinenza e conoscenza dell’argomento
Valutazione Voto
0-4/15
0-3/10
Correttezza dell’informazione e livello di approfondimento/originalità
0-4/15
0-3/10
Espressione organica e coerenza espositivo - argomentativa
0-4/15
0-3/10
Ortografia, lessico e sintassi
0-3/15
0-1/10
1
Seconda prova scritta (Latino)
CANDIDAT__:____________________________________
INDICATORI
Classe:__________ Sez:______
PUNTEGGIO LIVELLO
MASSIMO
Comprensione globale
del contenuto del brano
6
Corretta individuazione e
analisi delle strutture
morfo-sintattiche del
testo
6
Corretta individuazione
delle voci del lessico e dei
significati più pertinenti
al contesto.
3
Qualità della traduzione,
che evidenzi la capacità
di esprimere le scelte
stilistiche dell’autore
PUNTEGGIO
VALUTAZIONE


















Grav.insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Grav.insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Grav.insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo


















2
3
4,5
5
5,5
6
2
3
4.5
5
5.5
6
0
0.5
1
1.5
2
3
Voto totale attribuito alla prova …..../15
2
Terza prova scritta (Tipologia “B”)
LICEO CLASSICO “GULLI E PENNISI” ACIREALE
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
ALUNN_:
n. Materie
1
FISICA
Classe Sez.
Giudizio motivato
Voto
Voto
proposto
deliberato
1^ quesito
Risposta corretta e completa
( ) punti 1,50
Risposta parz. Corretta o incompleta o non rispettosa consegna
( ) punti 1
Risposta fortemente incompleta
( ) punti 0,5
Risposta errata o non data
( ) punti 0
2^ quesito
2
GRECO
Risposta corretta e completa
( ) punti 1,50
Risposta parz. Corretta o incompleta o non rispettosa consegna
( ) punti 1
Risposta fortemente incompleta
( ) punti 0,5
Risposta errata o non data
( ) punti 0
( ) unan.
( ) magg.
1^ quesito
Risposta corretta e completa
( ) punti 1,50
Risposta parz. Corretta o incompleta o non rispettosa consegna
( ) punti 1
Risposta fortemente incompleta
( ) punti 0,5
Risposta errata o non data
( ) punti 0
2^ quesito
3
INGLESE
Risposta corretta e completa
( ) punti 1,50
( ) unan.
Risposta parz. Corretta o incompleta o non rispettosa consegna
( ) punti 1
( ) magg.
Risposta fortemente incompleta
( ) punti 0,5
Risposta errata o non data
( ) punti 0
1^ quesito
Risposta corretta e completa
( ) punti 1,50
Risposta parz. Corretta o incompleta o non rispettosa consegna
( ) punti 1
Risposta fortemente incompleta
( ) punti 0,5
Risposta errata o non data
( ) punti 0
3
2^ quesito
4
SCIENZE
Risposta corretta e completa
( ) punti 1,50
Risposta parz. Corretta o incompleta o non rispettosa consegna
( ) punti 1
Risposta fortemente incompleta
( ) punti 0,5
Risposta errata o non data
( ) punti 0
( ) unan.
( ) magg.
1^ quesito
Risposta corretta e completa
( ) punti 1,50
Risposta parz. Corretta o incompleta o non rispettosa consegna
( ) punti 1
Risposta fortemente incompleta
( ) punti 0,5
Risposta errata o non data
( ) punti 0
2^ quesito
5
STORIA
Risposta corretta e completa
( ) punti 1,50
( ) unan.
Risposta parz. Corretta o incompleta o non rispettosa consegna
( ) punti 1
( ) magg.
Risposta fortemente incompleta
( ) punti 0,5
Risposta errata o non data
( ) punti 0
1^ quesito
Risposta corretta e completa
( ) punti 1,50
Risposta parz. Corretta o incompleta o non rispettosa consegna
( ) punti 1
Risposta fortemente incompleta
( ) punti 0,5
Risposta errata o non data
( ) punti 0
2^ quesito
Punti________
Risposta corretta e completa
( ) punti 1,50
( ) unan.
Risposta parz. Corretta o incompleta o non rispettosa consegna
( ) punti 1
( ) magg.
Risposta fortemente incompleta
( ) punti 0,5
Risposta errata o non data
( ) punti 0
Arrotondamento_________
Totale__________
4
Valutazione colloquio
Esame di stato a.s.2014-2015
Candidat_:
Classe III
Sez.
Approfondimento
Articolato e originale nell’impianto e nelle scelte contenutistiche
6
Chiara nell’impianto, efficace nelle scelte contenutistiche
5
Semplice nell’impianto e nei contenuti, anche se le conoscenze sono di tipo manualistico
4
Generica nei contenuti e poco coerente nell’impianto
3
Superficiale nei contenuti e frammentario nell’impianto
2
Conoscenze
Ampie precise e articolate
8
Pertinenti, anche se non approfondite
7
Essenziali
6
Incerte e generiche
5
Frammentarie e lacunose
4
Competenze applicative
Sicuro e autonomo nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi
6
Efficace e chiaro nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi
5
5
Si orienta in modo sostanzialmente corretto nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei
problemi
4
Si orienta, se guidato, nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi
3
Si muove con difficoltà nell’analisi dei testi e nella risoluzione dei problemi
2
Competenze rielaborative
Rielabora in modo autonomo e critico
5
Rielabora in modo autonomo, ma ancora scolastico 4
Rielabora in modo semplice, ma lineare
3
La rielaborazione è incerta e poco coesa
2
Rielabora in modo sporadico e confuso
1
Competenze espositive e lessicali
Fluido, efficace, specifico nel lessico
5
Efficace, anche se non sempre specifico nel lessico
4
Chiaro, anche se semplice nel lessico e nelle strutture 3
Non sempre chiaro e corretto nel lessico
2
Confuso e inefficace
1
Punteggio totale _________ /30
6
ALLEGATO C
(SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA)
7
I.I.S. “GULLI E PENNISI”-LICEO CLASSICO
ACIREALE
ANNO SCOLASTICO 2014 – 2015
CLASSE V - SEZ. B
Simulazione della terza prova degli Esami di Stato
TIPOLOGIA “B”:
- QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
Cognome e Nome del Candidato:________________________________
Data:__________________________________
8
MATERIE:
-
FISICA
GRECO
INGLESE
SCIENZE
STORIA
DURATA DELLA PROVA:
Novanta minuti
CRITERI DI VALUTAZIONE
PUNTEGGI PER CIASCUN QUESITO:
0
Punti= Risposta non fornita
0,50 Punti= Risposta non completa
1,00 Punti= Risposta parzialmente corretta
1,50 Punti= Risposta corretta
E’ consentito solo l’uso della penna
E’ vietato l’uso della matita e del correttore
9
FISICA
Illustra la legge di Coulomb:
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
Descrivi i modi in cui è possibile elettrizzare un corpo:
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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10
GRECO
Quali sono i caratteri generali della Commedia Nuova ?
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
Evidenzia gli aspetti della letteratura ellenistica presenti in Callimaco
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
11
INGLESE
Explain how the ballad “The Rime of the Ancient Mariner” by Coleridge has been interpreted.
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……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
Focus on the main Themes of Percy Shelley’s poetry and his conception of nature.
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12
SCIENZE
Quali sono i principali ruoli dei lipidi negli organismi?
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Il catabolismo dei carboidrati ha un rendimento maggiore in condizioni aerobiche o anaerobiche? Perché?
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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13
STORIA
Quali sono i prodromi della seconda guerra mondiale individuabili nell’ordine scaturito dalle
trattative di pace conclusive della prima guerra mondiale?
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……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
Quali furono i provvedimenti in Italia del governo fascista che palesano una graduale
dissoluzione dello stato democratico, multipartitico e parlamentare?
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14
MATERIE
Punteggio quesito n.1
Punteggio quesito n.2
Punteggio
a risposta singola
a risposta singola
totale
FISICA
GRECO
INGLESE
SCIENZE
STORIA
TOTALE
…../15
FIRMA DEI DOCENTI:
FISICA
(Prof.ssa L. Aquila)
GRECO
(Prof.ssa A. Girianni)
INGLESE (Prof.ssa A. Scalzo)
SCIENZE (Prof.ssa M. Longo)
STORIA
(Prof. A. La Malfa)
15
I.I.S. “GULLI E PENNISI”-LICEO CLASSICO
ACIREALE
ANNO SCOLASTICO 2014 – 2015
CLASSE V - SEZ. B
Simulazione della terza prova degli Esami di Stato
TIPOLOGIA “B”:
- QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
Cognome e Nome del Candidato:________________________________
Data:__________________________________
16
MATERIE:
-
FILOSOFIA
GRECO
INGLESE
MATEMATICA
SCIENZE
DURATA DELLA PROVA:
Novanta minuti
CRITERI DI VALUTAZIONE
PUNTEGGI PER CIASCUN QUESITO:
0
Punti= Risposta non fornita
0,50 Punti= Risposta non completa
1,00 Punti= Risposta parzialmente corretta
1,50 Punti= Risposta corretta
E’ consentito solo l’uso della penna
E’ vietato l’uso della matita e del correttore
17
FILOSOFIA
Per quale motivo la teoria del plusvalore in Marx rende impossibile una reale riforma dello stato
capitalista? Che cosa intende il filosofo per plusvalore assoluto e per plusvalore relativo?
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Per quale motivo secondo il pensiero Kierkegaard nello stadio religioso avviene la sospensione
dell'etica?
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…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..…
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
18
GRECO
Il rapporto di Apollonio Rodio con il modello omerico.
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Quali sono le tematiche presenti nella poesia di Teocrito.
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19
INGLESE
State which were the contradictory aspects of Victorian Age.
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
Explain why Charles Dickens can be considered the social conscience of his age.
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20
MATEMATICA
Spiegare perchè
lim 3x  5  1
x2
in base alla definizione di limite:
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
Determina le equazioni degli eventuali asintoti della seguente funzione
y
4x2  x  1
x2  1
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
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21
SCIENZE
Quali sono le differenze chimiche e strutturali esistenti tra DNA e RNA?
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………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Descrivi le differenze fondamentali tra alcani, alcheni e alchini e fai un esempio per ciascuna classe di
composti.
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22
MATERIE
Punteggio quesito n.1 Punteggio quesito n.2
a risposta singola
a risposta singola
Punteggio
totale
FILOSOFIA
GRECO
INGLESE
MATEMATICA
SCIENZE
…../15
TOTALE
FIRMA DEI DOCENTI:
FILOSOFIA
(Prof. A. La Malfa)
GRECO
(Prof.ssa A. Girianni)
INGLESE
(Prof.ssa A. Scalzo)
MATEMATICA (Prof.ssa L. Aquila)
SCIENZE
(Prof.ssa M. Longo)
23
Allegato D
(Relazione della docente di
sostegno,prof.ssa Spadaro Francesca)
24
I.I.S. “GULLI E PENNISI”-LICEO CLASSICO
ACIREALE
ANNO SCOLASTICO 2014 – 2015
CLASSE V - SEZ. B
Simulazione della terza prova degli Esami di Stato
TIPOLOGIA “B”:
- QUESITI A RISPOSTA SINGOLA
Cognome e Nome del Candidato:________________________________
Data:________________________________
25
MATERIE:
-
FILOSOFIA
GRECO
INGLESE
MATEMATICA
SCIENZE
DURATA DELLA PROVA:
Centoventi minuti
CRITERI DI VALUTAZIONE
PUNTEGGI PER CIASCUN QUESITO:
0
Punti= Risposta non fornita
0,50 Punti= Risposta non completa
1,00 Punti= Risposta parzialmente corretta
1,50 Punti= Risposta corretta
E’ consentito solo l’uso della penna
E’ vietato l’uso della matita e del correttore
26
FILOSOFIA
Per quale motivo la teoria del plusvalore in Marx rende impossibile una reale riforma dello stato
capitalista? Che cosa intende il filosofo per plusvalore assoluto e per plusvalore relativo?
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Per quale motivo secondo il pensiero Kierkegaard nello stadio religioso avviene la sospensione
dell'etica?
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
27
GRECO
Il rapporto di Apollonio Rodio con il modello omerico.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
Quali sono le tematiche presenti nella poesia di Teocrito.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
28
INGLESE
State which were the contradictory aspects of Victorian Age.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Explain why Charles Dickens can be considered the social conscience of his age.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
29
MATEMATICA
Spiegare perchè
lim 3x  5  1
x2
in base alla definizione di limite:
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
Determina le equazioni degli eventuali asintoti della seguente funzione
4x2  x  1
y
x2  1
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
30
SCIENZE
Quali sono le differenze chimiche e strutturali esistenti tra DNA e RNA?
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
Descrivi le differenze fondamentali tra alcani, alcheni e alchini e fai un esempio per ciascuna classe di
composti.
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
31
MATERIE
Punteggio quesito n.1 Punteggio quesito n.2
a risposta singola
a risposta singola
Punteggio
totale
FILOSOFIA
GRECO
INGLESE
MATEMATICA
SCIENZE
…../15
TOTALE
FIRMA DEI DOCENTI:
FILOSOFIA
(Prof. A. La Malfa)
GRECO
(Prof.ssa A. Girianni)
INGLESE
(Prof.ssa A. Scalzo)
MATEMATICA (Prof.ssa L. Aquila)
SCIENZE
(Prof.ssa M. Longo)
32
IL CONSIGLIO DI CLASSE
DOCENTI
FIRMA
Italiano: Annamaria Zizza
Latino: Sebastiana Ardizzone
Greco: Annalisa Girianni
Storia: Alfredo La Malfa
Filosofia: Alfredo La Malfa
Inglese:Alessandra Scalzo
Matematica: Loredana Aquila
Fisica:Loredana Aquila
Scienze della Terra:Maria Longo
Storia dell’arte:Marialaura Sultana
Religione:Barbara Condorelli
Educazione fisica: Rosario Cannavò
Sostegno: Francesca Spadaro
33