Nautica - Nuova regolativa giuridica

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Nautica - Nuova regolativa giuridica
REPUBBLICA DI CROAZIA
MINISTERO DEL TURISMO
NAUTICA
Nuova regolativa giuridica
Legge sulla tassa di soggiorno (G.G.U.U. n.n.152/08 e 59/09 – correzioni)
- Le più frequenti domande e risposte -
In generale
1.
Che vantaggi porta ai viaggiatori naviganti la nuova regolativa giuridica in
relazione al pagamento forfetario della tassa di soggiorno?
Il Ministero del Turismo insieme al Ministero del Mare, del Traffico e delle
Infrastrutture ha promosso un progetto in comune di una vignetta unica allo scopo
di semplificare le misure amministrative.
Con la realizzazione di questo progetto vengono collegati i lavori di competenza del
Ministero del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture con quelli delle comunità
turistiche in modo da dare la possibilità ai viaggiatori naviganti di svolgere gli
impegni in oggetto in un unico posto, in modo veloce, più semplice e con meno
barriere amministrative. Tramite le attività di adempimento degli obblighi verso il
Ministero del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture (la vignetta, il pagamento
dell’indennizzo per la sicurezza durante la navigazione, l’uso degli impianti necessari
per la sicurezza della navigazione, del faro ed altro), nonché verso la comunità
turistica (la vignetta, il pagamento della tassa di soggiorno) in un unico posto – nelle
capitanerie di porto e nelle filiali delle capitanerie di porto, viene accellerato e
semplificato il procedimento, rispettivamente viene facilitato ai viaggiatori naviganti
l’adempimento degli obblighi prescritti.
2.
Chi ha l’obbligo di pagare la tassa di soggiorno secondo la legge, rispettivamente
chi è, secondo la Legge, viaggiatore navigante?
Secondo la Legge è considerato viaggiatore navigante il proprietario oppure
l’usufruente dell’imbarcazione come pure ogni persona che trascorre la notte in tale
imbarcazione.
3.
Quali sono gli impegni che i viaggiatori naviganti devono soddisfare entro il
2010?
I viaggiatori naviganti devono soddisfare gli obblighi verso il Ministero del Mare, del
Traffico e delle Infrastrutture allo stesso modo degli anni precedenti e cioè pagare
l’indennizzo per la sicurezza della navigazione, per la carta nautica informativa e i
servizi del faro, come pure addempiere agli obblighi verso il sistema delle comunità
turistiche, per se stessi e per tutte le persone che pernottano nell’imbarcazione pagando
un importo forfetario per la tassa di soggiorno, che dipende dalla lunghezza
dell’imbarcazione e dalla durata del soggiorno delle persone a bordo.
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4.
Quali sono gli obblighi che i viaggiatori naviganti devono soddisfare verso il
Ministero del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture?
I viaggiatori naviganti pagano l’indennizzo per la sicurezza della navigazione, per la
carta nautica informativa e per i servizi del faro. I prezzi sono contenuti nella tabella
“Calcolo dell’indennizzo per la sicurezza della navigazione”.
CALCOLO DELL’INDENNIZZO PER LA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE
(tabella) >>>link
5.
Il pagamento dell’indennizzo verso il Ministero del Mare, del Traffico e delle
Infrastrutture si riferisce a tutti i natanti e imbarcazioni estere?
Tutti gli yacht e le imbarcazioni di diporto e di ricreazione esteri della lunghezza di 3
metri o più, come pure quelli di lunghezza inferiore ai 3 metri se hanno una potenza di
spinta totale dei motori di 5 kW o superiore, devono pagare l’indenizzo verso il
Ministero del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture. Non devono pagare
l’indennizzo le imbarcazioni a remi senza riguardo alla loro lunghezza (per es. i kayak,
i sandolini, i mosconi e simili), i natanti che si trovano in custodia nel porto o in un
altro posto autorizzato nella Repubblica di Croazia, e neanche i natanti che partecipano
alle gare sportive o che vengono in Croazia per essere esposti in fiere nautiche.
6.
Quali obblighi verso il sistema delle comunità turistiche devono soddisfare i
viaggiatori naviganti?
I viaggiatori naviganti pagano la tassa di soggiorno con un importo forfetario per un
natante più lungo di 5 metri, contenente letti incorporati, usato per la vacanza, la
ricreazione e la crociera, ma che non è un natante del turismo nautico o un natante per
la vacanza e la ricreazione e anche natante per crociere di più giorni nei quali viene
offerto il servizio del turismo nautico (charter, cruising).
La vignetta e la fattura corrispondente
7.
a)
b)
c)
d)
Quale documento comprova che gli obblighi sono stati pagati?
Per imbarcazioni della lunghezza fino a 3 m non vengono pagati indennizzi.
Per imbarcazioni della lunghezza da 3 a 5 metri di paesi esteri (ma anche per
imbarcazioni di lunghezza inferiore ai 3 m, se hanno motori di potenza di spinta totale
pari a 5 kW o superiori) viene pagato un indennizzo per la sicurezza della navigazione,
per la carta nautica informativa e per i servizi del faro. Come prova che gli obblighi
sono stati pagati, viene rilasciata la vignetta.
Per imbarcazioni di paesi esteri di lunghezza superiore ai 5 m e con letti incorporati si
paga l’indennizzo per la sicurezza della navigazione, per la carta nautica informativa e
per i servizi dei fari, come pure la tassa di soggiorno. Come prova che gli obblighi
sono stati quietanzati viene rilasciata la vignetta e la corrispondente fattura.
Per imbarcazioni croate più lunghe di 5 m e con letti incorporati si paga la tassa di
soggiorno. Come prova che gli obblighi sono stati quietanzati viene rilasciata la
vignetta e la corrispondente fattura.
2
8.
Dove vengono rilasciate le vignette e le corrispondenti fatture?
Le vignette e le rispettive fatture vengono rilasciate nelle capitanerie di porto,
rispettivamente nelle filiali delle capitanerie di porto.
(Elenco delle capitanerie di porto e delle filiali:
http://www.mmpi.hr/default.aspx?id=667)
Pagamento dell’importo forfetario della tassa di soggiorno
9.
Chi ha l’obbligo di pagare l’importo forfetario della tassa di soggiorno e come
viene pagata?
L’importo forfetario della tassa di soggiorno deve essere pagato dai proprietari o dagli
usufruenti dell’imbarcazione (viaggiatori naviganti) per se stessi e per tutte le persone
che pernottano su un’imbarcazione che viene usata per vacanza, ricreazione o crociera.
I viaggiatori naviganti pagano l’importo forfetario nelle capitanerie di porto o nelle
loro filiali prima della partenza dell’imbarcazione e ciò quando nell’imbarcazione
abitano e pernottano nei porti per il turismo marittimo o in attracco nella parte dedicata
ai viaggiatori naviganti, di un porto aperto al traffico pubblico, in conformità al
regolamento che regola un bene marittimo e i porti marittimi se l’imbarcazione in tali
porti si trova in attracco continuo o temporaneo.
10.
Che cosa si intende per pernottamento nel senso dell’obbligo di pagamento della
tassa di soggiorno per i viaggiatori naviganti?
Per pernottamento, nel senso dell’obbligo di pagamento della tassa di soggiorno per i
viaggiatori naviganti si intende il soggiorno e il pernottamento del proprietario o
dell’usufruente dell’imbarcazione e di tutte le altre persone che si trovano
nell’imbarcazione che viene usata per la vacanza, la ricreazione o la crociera mentre
tale imbarcazione si trova nei porti del turismo nautico, rispettivamente attraccati nella
parte marittima di un porto aperto al traffico pubblico se l’imbarcazione si trova in tali
porti in attracco continuo o temporaneo.
11.
Da che cosa dipende l’ammontare dell’importo forfetario della tassa di soggiorno
per i viaggiatori naviganti?
L’ammontare dell’importo forfetario della tassa di soggiorno per i viaggiatori
naviganti dipende dalla lunghezza dell’imbarcazione e dalla durata del soggiorno delle
persone che si trovano nell’imbarcazione.
12.
Quali sono gli importi forfetari della tassa di soggiorno che i viaggiatori naviganti
dovranno pagare nel 2010?
L’importo forfetario della tassa di soggiorno che i viaggiatori naviganti dovranno
pagare nel 2010 è prefissato con i seguenti importi:
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Lunghezza del natante Periodo di tempo Importo in kune
5 – 9 metri
9 – 12 metri
12 – 15 metri
15 – 20 metri
Oltre i 20 metri
fino a 8 giorni
150,00
fino a 15 giorni
300,00
fino a 30 giorni
400,00
fino a 90 giorni
600,00
fino a 1 anno
1.000,00
fino a 8 giorni
200,00
fino a 15 giorni
350,00
fino a 30 giorni
500,00
fino a 90 giorni
650,00
fino a 1 anno
1.100,00
fino a 8 giorni
300,00
fino a 15 giorni
400,00
fino a 30 giorni
600,00
fino a 90 giorni
750,00
fino a 1 anno
1.300,00
fino a 8 giorni
400,00
fino a 15 giorni
500,00
fino a 30 giorni
700,00
fino a 90 giorni
850,00
fino a 1 anno
1.500,00
fino a 8 giorni
600,00
fino a 15 giorni
800,00
fino a 30 giorni
1.000,00
fino a 90 giorni
1.300,00
fino a 1 anno
1.700,00«
DISPOSIZIONE
SULL’INTEGRAZIONE
DELLA
DISPOSIZIONE
SULLA
DETERMINAZIONE DELL’IMPORTO DELLA TASSA DI SOGGIORNO PER IL 2010
(G.U. 38/10) >>>link
13.
Per quali periodi di tempo i viaggiatori naviganti possono pagare l’importo
forfetario della tassa di soggiorno?
4
I viaggiatori naviganti possono pagar l’importo forfetario della tassa di soggiorno per i
periodi di tempo: fino a 8 giorni, fino a 15 giorni, fino a 30 giorni, fino a 90 giorni,
fino a 1 anno.
14.
Che cosa viene rilasciato ai viaggiatori naviganti che pagano l’importo forfetario
della tassa di soggiorno per la prima volta?
Ai viaggiatori naviganti che pagano l’importo forfetario della tassa di soggiorno per la
prima volta viene rilasciata la vignetta e la rispettiva fattura per un determinato
periodo di tempo.
Ai viaggiatori naviganti che non sono in possesso della vignetta o sono in possesso di
una vignetta rilasciata in precedenza alla quale è scaduto il termine di validità
(viaggiatori naviganti esteri) devono richiedere la vignetta in capitaneria di porto o in
una loro filiale.
15.
Devono i viaggiatori naviganti acquistare la vignetta quando pagano la tassa di
soggiorno per la seconda volta e per ogni volta seguente?
Ai viaggiatori naviganti che pagano l’importo forfetario per la seconda volta e per ogni
volta seguente viene rilasciata soltanto la fattura per il nuovo periodo di soggiorno
sull’imbarcazione senza rilasciare una nuova vignetta.
16.
Qual’è la durata di una vignetta per le imbarcazioni battenti bandiera croata?
Per le imbarcazioni battenti bandiera croata la durata della vignetta è illimitata, salvo
nel caso avvengano modificazioni delle caratteristiche tecniche dell’imbarcazione che
rappresentano la condizione per il pagamento della tassa di soggiorno.
17.
Qual’è la durata di una vignetta per le imbarcazioni battenti bandiera estera?
Per le imbarcazioni battenti bandiera estera la durata della vignetta è di un anno dalla
data del rilascio. Per un’imbarcazione può essere rilasciata soltanto una vignetta
all’anno.
18.
Si deve pagare l’importo forfetuario della tassa di soggiorno nel 2010 nel caso di
attracco continuo nei porti del turismo nautico?
Dall’1 gennaio 2010 i viaggiatori naviganti pagano la tassa di soggiorno soltanto nelle
capitanerie di porto e nelle filiali delle capitanerie di porto con un importo forfetario e
non nei porti dove hanno un attracco continuo.
19.
Che cosa deve contenere la fattura che viene rilasciata insieme alla vignetta?
Nella fattura, insieme ai dati inerenti all’imbarcazione, si indica l’importo forfetario
pagato per la tassa di soggiorno e il periodo per il quale è stato pagato l’importo.
20.
Che cosa fare nel caso di danneggiamento o di perdita della vignetta?
In caso di danneggiamento o di perdita della vignetta i viaggiatori naviganti devono
richiedere una nuova vignetta.
21.
Dove deve essere tenuta la vignetta e la fattura?
La vignetta deve essere esposta in un posto ben visibile dell’imbarcazione. La fattura
deve essere sempre nell’imbarcazione. Il comandante dell’imbarcazione deve
presentarla alla persona autorizzata, quando richiesta.
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22.
Qual’è la prova che la tassa di soggiorno è stata pagata?
La vignetta e la rispettiva fattura sono la prova che il proprietario o l’usufruente
dell’imbarcazione ha pagato, per se stesso e per tutte le persone che pernottano
nell’imbarcazione, la tassa di soggiorno con l’importo forfetario. La fattura è parte
integrale della vignetta, rispettivamente parte integrale della prova di avvenuto
pagamento dell’importo forfetario della tassa di soggiorno.
23.
Che cosa deve fare il viaggiatore navigante estero quando viene nella Repubblica
di Croazia per mare?
Il viaggiatore navigante estero che arriva in Croazia per mare deve nel più breve
tempo possibile entrare nel porto più vicino aperto al traffico internazionale allo scopo
di effettuare il controllo di confine e di denunciare il luogo di residenza alla stazione di
polizia competente per il controllo del passaggio della frontiera nazionale nel porto
dove viene effettuato il controllo di frontiera. Dopo di ciò, nella capitaneria di porto o
nella filiale della capitaneria di porto richiederà la vignetta e pagherà l’indirizzo per la
sicurezza della navigazione, per la carta nautica informativa, e i servizi del faro,
nonché l’importo forfetario della tassa di soggiorno.
24.
Che cosa deve fare il viaggiatore navigante estero se arriva all’imbarcazione che
si trova in un attracco continuo in un porto per il turismo nautico o se trasporta
l’imbarcazione nella Repubblica di Croazia per terraferma?
Il viaggiatore navigante estero che arriva all’imbarcazione che si trova in un attracco
continuo in un porto per il turismo nautico, rispettivamente il viaggiatore navigante
estero che porta l’imbarcazione in Croazia per terraferma, prima della partenza via
mare, devono richiedere la vignetta e pagare l’importo forfetario per l’imposta di
soggiorno, rispettivamente per il soggiorno e pernottamento nell’imbarcazione, in una
capitaneria di porto o in una filiale della capitaneria di porto. Trattandosi di cittadini
esteri, hanno l’obbligo di denunciare il proprio soggiorno nella Repubblica di Croazia
al Ministero degli Affari Interni nella stazione di polizia più vicina o nell’ufficio della
comunità turistica. La denuncia viene fatta direttamente dal viaggiatore, se non
soggiorna in un porto del turismo nautico. In caso contrario la denuncia viene fatta dal
datore dei servizi di attracco (la marina).
Denuncia
25.
Chi ha l’obbligo di denunciare la residenza di un viaggiatore navigante estero al
Ministero degli Affari Interni?
Ai sensi della Legge sugli stranieri (G.U. n.79/2007) gli obblighi prescritti di denuncia
del soggiorno di un viaggiatore navigante estero non sono mutati rispetto al 2009 e
cioè:
y le persone giuridiche e fisiche che offrono servizi di soggiorno a persone estere
denunciano il soggiorno entro 24 ore dalla data dell’inizio del soggiorno (charter,
cruising, alberghi, camping e altri),
y le persone giuridiche e fisiche che offrono servizi di attracco nei porti del turismo
nautico, se la persona estera è venuta per la prima volta con un’imbarcazione dove
sarà situato il soggiorno denunciano entro 12 ore dall’ora dell’offerta di soggiorno
(marine e altri),
6
y
y
qualsiasi altra persona giuridica o fisica che offre servizi di attracco in un porto del
turismo nautico, se l’imbarcazione si trova all’attracco più di 6 ore, denuncia il
soggiorno entro 12 ore dall’arrivo all’attracco,
la persona giuridica e fisica che dà in noleggio un’imbarcazione a una persona
estera, quando l’imbarcazione viene accettata su un posto dove c’è un attracco
gratuito, denunciano il soggiorno entro 12 ore dall’accettazione dell’imbarcazione
(charter).
Sorveglianza
26.
Chi esegue la sorveglianza del computo, dell’incasso e del pagamento della tassa
di soggiorno?
La sorveglianza del computo, dell’incasso e del pagamento della tassa di soggiorno
spetta agli ispettori commerciali dell’Ispettorato di Stato.
27.
Chi e come regisce se un viaggiatore navigante non paga la tassa di soggiorno
prima della partenza?
Ai viaggiatori naviganti che prima della partenza non pagano la tassa di soggiorno
l’ispettore commerciale ordinerà con una Delibera il pagamento della tassa di
soggiorno.
Multe
28.
Qual’è la multa se un viaggiatore navigante non espone la vignetta in un posto
bene in vista sull’imbarcazione con la corrispondente fattura di avvenuto
pagamento della tassa di soggiorno?
Il viaggiatore navigante la cui imbarcazione non porta in un luogo ben visibile la
vignetta e se nell’imbarcazione non ha la fattura di avvenuto pagamento della tassa di
soggiorno:
a) verrà multato per infrazione con una multa pecuniaria dell’importo di kune
1.000,00 a kune 5.000,00.
b) può essere multato sul luogo dell’infrazione con una multa pecuniaria dell’importo
di 1.000 kune da parte dell’ispettore commerciale dell’Ispettorato di Stato.
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