Diapositiva 1 - Gruppo PDL – Berlusconi Presidente – Forza Italia
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Diapositiva 1 - Gruppo PDL – Berlusconi Presidente – Forza Italia
LA GUERRA DEI VENT’ANNI Deposizioni in aula e dichiarazioni spontanee (parte I) 2/7 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà – Berlusconi Presidente Interviste a cura di Giovanni Toti, direttore del TG4 LA GUERRA DEI VENT’ANNI 2 “La colpa della mia sofferenza è anche di quei magistrati che mossi da intenti che non corrispondono a valori di giustizia mi hanno attribuito la qualifica di prostituta. Nonostante io abbia sempre negato di avere avuto rapporti a pagamento e soprattutto di averne avuti con Silvio Berlusconi” – Karima El Mahroug, detta Ruby. LA GUERRA DEI VENT’ANNI 3 Da vent’anni un unico imputato, Silvio Berlusconi, ed una celerità esemplare, purtroppo unica, sconosciuta in tutti i processi che si celebrano in Italia. E su vicende importanti, sulle quali invece sarebbe utile per i cittadini avere qualche chiarimento, cade spesso il silenzio, l’omertà. LA GUERRA DEI VENT’ANNI 4 La giustizia è lenta e macchinosa, dai tempi del fallimento del Banco Ambrosiano a quelli più recenti dei disastri Parmalat, i bond argentini il sistema Sesto di Penati, la scalata Unipol a BNL e ovviamente il più grande scandalo finanziario di sempre, il Monte dei Paschi di Siena con le responsabilità giudiziarie ancora da accertare ma anche con le responsabilità politiche e morali di chi queste scalate fallimentari avvallò; Sullo sfondo uno scontro politico che dura da vent’anni, dall’avviso di garanzia a Napoli inviato a Berlusconi dal pool Mani Pulite. INDICE 5 Deposizioni in aula 1) Claudia Amarghialei 2) Elisa Toti 3) Giovanna Rigato 4) Carlo Rossella 5) Ambra Battilana 6) Maria Rosaria Rossi 7) Lorenzo Brunamonti Dichiarazioni spontanee di Silvio Berlusconi DEPOSIZIONI IN AULA 6 1) DEPOSIZIONE IN AULA DI CLAUDIA AMARGHIALEI Lei ha assistito durante queste serate a vicende di natura sessuale, quindi spogliarelli parziali, integrali? Assolutamente no. Alcune delle ragazze anche vestite, si avvicinavano a Silvio Berlusconi o a qualcun altro degli ospiti maschili toccandoli sulle parti intime? Assolutamente no. DEPOSIZIONI IN AULA 7 DEPOSIZIONE IN AULA DI CLAUDIA AMARGHIALEI Erano delle cene con tante persone, soprattutto eravamo molte ragazze ed erano cene molto belle nel senso che, a partire dal menù ad esempio, che è particolare io sono rumena vivo in Italia da molti anni però non mi era mai capitato di incontrare un menù tricolore dall’antipasto fino al dessert. Poi durante queste cene il Presidente Berlusconi spesso cantava, cantava canzoni soprattutto in francese. DEPOSIZIONI IN AULA 8 2) DEPOSIZIONE IN AULA DI ELISA TOTI Lei ricorda il tenore della serata, cioè quello che accadde? Fu una cena e poi siamo andati un po’ a ballare al piano di sotto e basta. Ricorda nella fase del dopocena, dove vi spostavate per ballare? Di solito dove c’è anche tipo un teatro diciamo un maxischermo e poi accanto c’è anche una piccola saletta dove si balla. Adibita a discoteca? Sì sì c’è proprio il DJ. DEPOSIZIONI IN AULA 9 DEPOSIZIONE IN AULA DI ELISA TOTI Intanto innanzi tutto vi spostavate tutte le ospiti? Gli ospiti? Sì chi c’era a cena, sì. E lì avvenivano i balli? Sì. All’interno della saletta era presente personale di servizio, inteso come lavoratori, camerieri? Sì. Camerieri, maggiordomi. C’era modo di prendere da bere, di mangiare? Sì. DICHIARAZIONI SPONTANEE DI SILVIO BERLUSCONI 10 DICHIARAZIONI SPONTANEE DI SILVIO BERLUSCONI DEL 19 OTTOBRE 2012 Posso escludere con assoluta tranquillità che si siano mai svolte scene di natura sessuale, tra l’altro tutto avveniva alla presenza di camerieri, di musicisti, di personale di sicurezza, di tecnici, di ospiti di una sola serata e a volte con l’intervento dei miei figli che venivano a salutarmi. DICHIARAZIONI SPONTANEE DI SILVIO BERLUSCONI 11 DICHIARAZIONI SPONTANEE DI SILVIO BERLUSCONI DEL 19 OTTOBRE 2012 Le cene si svolgevano in una grande sala da pranzo, un grande tavolo accoglieva tutti gli ospiti insieme, io al centro della tavola monopolizzavo la conversazione, parlando di politica, di sport, di calcio, di cinema, di televisione, di gossip e mi divertivo a confezionare battute, e cantando, a richiesta, le canzoni del mio repertorio giovanile e quelle scritte da me in collaborazione con Mariano Apicella. DICHIARAZIONI SPONTANEE DI SILVIO BERLUSCONI 12 DICHIARAZIONI SPONTANEE DI SILVIO BERLUSCONI DEL 19 OTTOBRE 2012 E a proposito della dizione “Bunga Bunga” questa espressione nasce da una vecchia battuta che ho ripetuto più volte prima dei fatti contestati ed è stata riportata doviziosamente dalla stampa. E posso quindi escludere con assoluta tranquillità che si siano mai svolte scene di natura sessuale. LA GUERRA DEI VENT’ANNI 13 200 testimoni citati dalle parti, 136 quelli chiesti dalla procura, 78 quelli chiamati dalla difesa, dagli avvocati Nicolò Ghedini e Piero Longo, 3 donne a comporre il collegio dei giudici della IV sezione penale; Ecco le cifre del processo cosiddetto Ruby. I reati contestati dalla procura rappresentata in aula da Ilda Boccassini e Antonio Sangermano a Silvio Berlusconi favoreggiamento della prostituzione minorile e concussione. Al centro delle indagini le cene nella residenza privata dell’ex premier ad Arcore che si svolsero tra il 14 febbraio 2010 e il maggio 2010. LA GUERRA DEI VENT’ANNI 14 Attraverso le oltre 150.000 intercettazioni telefoniche, la procura di Milano avrebbe individuato alcune serate alle quali avrebbe partecipato Karima El Mahroug, detta Ruby, insieme ad ospiti maschili e femminili. DEPOSIZIONI IN AULA 15 3) DEPOSIZIONE IN AULA DI GIOVANNA RIGATO …sì allora, erano delle semplici cene dove comunque c’era della musica. Durante la cena lei ha avuto modo di vedere accadimenti di natura sessuale, ragazze che si denudavano o in particolare qualcuna delle ragazze che toccasse Silvio Berlusconi nelle parti intime? No, no. DEPOSIZIONI IN AULA 16 4) DEPOSIZIONE IN AULA DI CARLO ROSSELLA – PRESIDENTE MEDUSA Può descriverci quella cena per cortesia? Mah c’era un enorme tavolo con sedute attorno tante ragazze io non le ho contate ma mi sembra più di 20…non lo so…non ho fatto il conteggio esatto. Io prima avevo parlato col presidente di lavoro poi lui mi ha fatto accomodare, loro stavano prendendo un aperitivo e poi ci siamo seduti a cena, in questo tavolo io stavo verso la parte destra della cena, si è mangiato, poi dopo ovviamente durante la cena ci sono stati canti, le ragazze ballavano, hanno fatto anche un giro attorno al tavolo, anche due giri attorno al tavolo. DEPOSIZIONI IN AULA 17 DEPOSIZIONE IN AULA DI CARLO ROSSELLA – PRESIDENTE MEDUSA Lei ha potuto notare qual era l’atteggiamento di Silvio Berlusconi nei confronti delle presenti? Mah devo dire che lui era molto simpatico. Sorridente, gioviale, confidenziale ma non credo che si andasse oltre questo rapporto…non ho avuto l’impressione che si andasse oltre questo rapporto. Baci abbracci toccamenti, le ragazze si sedevano sulle ginocchia? No, ho visto che alcune ragazze se ne sono andate e lui le ha salutate con un bacio, insomma son ragazze che sono andate via. LA GUERRA DEI VENT’ANNI 18 Le domande del pubblico ministero insistono su dettagli personali, sessuali, un’insistenza quasi morbosa per conoscere i particolari di cene private, in una residenza privata, tra privati cittadini, incontri tra persone adulte volontariamente riunite intorno a quel tavolo dal momento che Ruby unica presunta parte lesa del processo, ha sempre dichiarato di non avere avuto rapporti intimi né con Berlusconi né con altri durante quelle serate, non è chiaro a cosa mirino le domande del magistrato, quali sarebbero i reati ipotizzati. LA GUERRA DEI VENT’ANNI 19 Tra le ragazze sentite ci sono quelle che la stampa ha definito “le pentite”, 5 giovani - Chiara Danese, Imane Fadil, Maria Makdoum, Melania Tumini, Ambra Battilana, - le sole su 200 testimoni che si sono presentate spontaneamente in procura costituendosi poi parte civile e che hanno ricostruito in questo modo le serate ad Arcore. DEPOSIZIONI IN AULA 20 5) DEPOSIZIONE IN AULA DI AMBRA BATTILANA Ricordo che ad un certo punto tutto quanto si è evoluto in maniera un po’ non classica per una cena nel senso che le ragazze andarono un po’ in giro per il tavolo mezze spogliate nel senso coi seni un po’ di fuori. LA GUERRA DEI VENT’ANNI 21 La ricostruzione di queste 5 ragazze non trova conferma nelle altre testimonianze; Proprio Ambra Battilana prima di costituirsi parte civile e dopo aver partecipato alla cena descritta da lei nella deposizione che abbiamo sentito, ha scritto una lettera al presidente Berlusconi; A riferirne al PM Sangermano sempre durante una deposizione in aula è la senatrice Maria Rosaria Rossi, assistente personale di Silvio Berlusconi. DEPOSIZIONI IN AULA 22 6) DEPOSIZIONE IN AULA DELLA SENATRICE MARIA ROSARIA ROSSI Il senso è questo, una lettera carina, ma scritta in maniera molto semplice come linguaggio, caro Presidente, non so se caro, insomma Presidente non sono più riuscita a vederti, cioè il senso era: “mi è dispiaciuto non poterti più vedere, non so come prendere contatti, mi piacerebbe intanto ringraziarti della serata, siamo stati molto bene, una sera molto bella, lei è una persona meravigliosa, è stato un piacere conoscerla…”. DEPOSIZIONI IN AULA 23 DEPOSIZIONE IN AULA DELLA SENATRICE MARIA ROSARIA ROSSI Le solite cose così eccetera e “vorrei, mi piacerebbe rincontrarla, rivederla, avrei anche da chiederle…in questo momento…” era un discorso di “non sto lavorando” come la maggior parte delle lettere che arrivano una richiesta anche, sì di piacere nel vedere il Presidente, ma anche probabilmente una speranza di un lavoro, non so. Il tono della lettera, dunque, appare in totale contrasto con la ricostruzione della stessa Ambra Battilana di quella serata ad Arcore. DEPOSIZIONI IN AULA 24 DEPOSIZIONE IN AULA DELLA SENATRICE MARIA ROSARIA ROSSI Il 22 agosto 2010 o in altre serate a casa dell’Onorevole Berlusconi, ha visto ragazze che si denudavano totalmente e parzialmente, si toccavano, si facevano toccare da Berlusconi o Fede o li toccavano? No, la cena è stata come sempre, come ogni cena a casa del Presidente, buona. DEPOSIZIONI IN AULA 25 DEPOSIZIONE IN AULA DELLA SENATRICE MARIA ROSARIA ROSSI No no però scusi non volevo intrattenermi sulla qualità dei piatti, sul tenore della serata. Il Presidente credo, perché è comunque sua consuetudine, su nostra richiesta, su nostra insistenza comunque perché canta anche molto bene, di cantare qualche canzone in francese soprattutto. E io c’ero a cena. Certo. DEPOSIZIONI IN AULA 26 DEPOSIZIONE IN AULA DELLA SENATRICE MARIA ROSARIA ROSSI Assolutamente. Però siccome anche mentre si cena o comunque in qualsiasi momento, è sempre un’attività lavorativa per quanto mi riguarda, spesso mi chiamano dalla centrale, che è un posto che, comunque quando non c’è la segreteria, un po’ distante dalla cucina, arrivano sia le agenzie di stampa, che arrivano in continuazione e che ci vengono faxate a quel tempo da Palazzo Chigi…agenzie o dichiarazioni da correggere per eventuali cose. DEPOSIZIONI IN AULA 27 DEPOSIZIONE IN AULA DELLA SENATRICE MARIA ROSARIA ROSSI Lei sa se per gli ospiti delle serate vengono adottate della cautele volte a verificare i contenuti delle borse, se qualcuno effettua delle fotografie durante queste serate, cioè se c’è un controllo sugli ospiti presenti? Assolutamente no. Il Presidente Berlusconi è una persona troppo ospitale…non c’è motivo di controllare. Se ci sono telefonini, ben vengano! DEPOSIZIONI IN AULA 28 A lei come a molti altri testimoni viene chiesto di una statuetta di legno presente alla cena del 22 agosto 2010, una statuetta africana che diventa oggetto delle attenzioni dei magistrati e che è al centro di buona parte delle domande poste durante le deposizioni. DEPOSIZIONE IN AULA DELLA SENATRICE MARIA ROSARIA ROSSI Lei ha visto una statuetta? Una statuetta in che materiale? … ligneo direi E su una statuetta di legno avrei dovuto vedere cosa, mi perdoni? DEPOSIZIONI IN AULA 29 DEPOSIZIONE IN AULA DELLA SENATRICE MARIA ROSARIA ROSSI Mi scusi io faccio le domande e lei dà le risposte fin quando il tribunale mi consente. Io le ho chiesto se lei ha visto girare tra le signore presenti una statuetta e delle signore simulare un rapporto orale con la statuetta, questa è la domanda, sì o no? No. Basta così, lei non l’ha visto. DEPOSIZIONI IN AULA 30 DEPOSIZIONE IN AULA DELLA SENATRICE MARIA ROSARIA ROSSI Durante la cena lei ha visto delle persone, delle ragazze ballare e denudarsi totalmente o parzialmente? No. E durante la cena lei ha visto dei contatti corporei intesi come toccamenti tra le ragazze presenti alla cena e l’onorevole Berlusconi ed Emilio Fede? No, né tra loro né tra nessun altro… si mangiava. Benissimo, la risposta è no. DEPOSIZIONI IN AULA 31 A spiegare l’origine di quella statuetta spesso oggetto delle domande della procura del PM Sangermano è Lorenzo Brunamonti, cameriere della residenza San Martino. 7) DEPOSIZIONE IN AULA DI LORENZO BRUNAMONTI Sì anche perché questa l’ho riportata io dall’Africa…anzi se permette vorrei fare una precisazione. DEPOSIZIONI IN AULA 32 DEPOSIZIONE IN AULA DI LORENZO BRUNAMONTI Adesso io le faccio la domanda e lei mi dà tutte le risposte. Allora, prego faccia la precisazione, l’ha portata lei dall’Africa e l’ha donata al Presidente? Non è che l’ho donata, io ho portato delle varie cose perché mio padre lavora e vive in Angola e tra i vari oggetti che ho riportato c’era questa statuetta che, ahimè, stupidamente, rappresentava un po’ la metafora di questo Bunga Bunga che è la barzelletta su questi cannibali africani e all’atto pratico stiamo parlando di una statuetta di 20 cm, stilizzata, intarsiata in legno, assomiglia quasi agli Oscar, di forma stilizzata, ricoperta da un coperchio davanti, quindi se ne è parlato tanto come oggetto chissà di quale richiamo sessuale… DEPOSIZIONI IN AULA 33 DEPOSIZIONE IN AULA DI LORENZO BRUNAMONTI …poi stupidamente, lo dico perché con questa cosa che si è creata intorno a questo oggetto, io ho detto tra me e me avevo trovato la metafora del Bunga Bunga perché se si schiacciava la testa si alzava il coperchio e si vedeva questa statua nuda, ma signor giudice ero una cosa goliardica, non era assolutamente un oggetto sessuale. DEPOSIZIONI IN AULA 34 DEPOSIZIONE IN AULA DI LORENZO BRUNAMONTI Lei ha mai avuto occasione di notare qualcosa di particolare, qualche spettacolino, qualche balletto improvvisato, qualche performance un po’ diciamo piccante di qualcuna delle ospiti? No no. Per aperitivo intendiamo che mettiamo un po’ di piatti sulla tavola, in una zona con degli aperitivi classici Crodini un po’ di prosecco così. LA GUERRA DEI VENT’ANNI 35 Oltre 2 anni di udienze, 200 testimoni, 150.000 intercettazioni, questo è il cosiddetto processo Ruby tutto questo alla ricerca spasmodica di un reato, un reato che secondo i funzionari della questura di Milano, presunti concussi e secondo la stessa Ruby non sarebbe mai avvenuto.