Diventa sponsor - Pallacanestro Reggiana
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Diventa sponsor - Pallacanestro Reggiana
E AN AC AL L ES TR O RE GG IAN A FEDELTA’ E PASSIONE AL 100% AC EA7 Emporio Armani MILANO Bennet CANTÙ Banco di Sardegna SASSARI Canadian Solar BOLOGNA Scavolini Siviglia PESARO Umana VENEZIA Cimberio VARESE Sidigas AVELLINO Vanoli Braga CREMONA Acea ROMA Pms TORINO Enel BRINDISI Giorgio Tesi Group PISTOIA Aquila BASKET TRENTO AL L LE GRANDI PIAZZE DELLA SERIE A AN E Come ogni società sportiva, la pallacanestro reggiana nasce con lo scopo di vincere e mai in 40 anni di storia il club è arrivato così vicino a conquistare lo scudetto come in questa stagione sportiva 2014/2015. Ma per il club la vittoria non è legata solo al risultato ottenuto sul campo. Aver fatto innamorare del basket un’intera città che non potendo assistere di persona alla partita si è riversata in piazza per vedere i propri beniamini impegnati nella finale scudetto; aver ricevuto attestati di stima da tutta Italia per una serie che è stata la più emozionante e seguita degli ultimi anni; ripagare con impegno e serietà la fedeltà e la passione dei propri tifosi e sostenitori dando il 100% sempre; offrire alle aziende sponsor i migliori strumenti disponibili per raggiungere i propri obiettivi. Questo e le attenzioni alle esigenze di chi partecipa al grande spettacolo del basket rappresentano il vero significato di VITTORIA per una società che non fa solo della partecipazione al Campionato di Serie A il centro del proprio operato. La Pallacanestro Reggiana da anni porta avanti con la prima squadra un progetto basato sulla valorizzazione di giovani, italiani e di talento, con prospettive importanti di crescita; integra questo progetto lo sviluppo all’interno della propria organizzazione di un Settore Giovanile considerato tra i più importanti a livello nazionale, che quest’anno vedrà ben 5 squadre partecipanti ai Campionati Nazionali, formate da 70 giovani atleti agonisti. Inoltre gestisce un importante centro di minibasket, la Scuola Basket Reggio Emilia, ai cui corsi ogni anno vengono iscritti oltre 150 bambini e bambine, dai 4 ai 12 anni di età. ES TR O RE GG IAN A TIFOSI E MEDIA Internet e Social Network: i diritti di trasmissione in streaming delle gare del campionato di Serie A sono in mano a Gazzetta.it che in questa stagione ha trasmesso in diretta 4 gare della Grissin Bon. Sul web Pallacanestro Reggiana è presente col sito ufficiale www.pallacanestroreggiana.it, che prevede un link ai siti delle aziende sponsor del Basket Pool, su Facebook (dove è seguita da 15.000 utenti), Twitter (quasi 4.000 follower) e Instagram (quasi 6.500 seguaci). In più siti nazionali come Legabasket, Sportando, Sportxpress, Pianetabasket, Baskettiamo, Basketnet, Worldbasket, Repubblica.it, Basketinside, Dailybasket ecc, spesso pubblicano comunicati, interviste ed articoli riguardanti la squadra. Alcuni siti locali come Sportreggio, Reggionline, Reggio24ore e 4minuti.it dedicano ampi servizi ogni giorno. Di recente, attraverso la app Periscope, la società ha iniziato a trasmettere in diretta immagini di eventi e conferenze stampa. AL L Stampa: i quotidiani locali quasi ogni giorno dedicano ampio spazio alla Pallacanestro Reggiana (Gazzetta di Reggio, Il Resto del Carlino e Prima Pagina), così come il settimanale Reporter ed Il Giornale di Reggio. Con la partecipazione alla serie delle finali playoff scudetto, c’è stata una grande attenzione mediatica sulla squadra anche a livello nazionale, in particolare sui quotidiani Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, Corriere della Sera e Tuttosport. AC AN PARLANO DI NOI TV: le reti locali Telereggio e Teletricolore seguono la squadra con telecronache, interviste e differite, a cui si aggiungono le due trasmissioni Reggio a Canestro su Telereggio, in onda il lunedì sera e BaskeTime su Teletricolore, in onda il mercoledì in prima serata. Vengono poi trasmessi servizi sulle emittenti locali delle squadre avversarie, che coprono tutto il territorio nazionale. Rai Sport, visibile sia su Satellite che su Sky, detiene i diritti televisivi delle gare di Serie A, ed ha mandato in onda in diretta in totale 9 gare della regular season della Grissin Bon più le due partite di Coppa Italia giocate a Desio contro Trento e Sassari. Rai Sport inoltre ha trasmesso 2 delle 5 gare dei quarti di finale dei playoff scudetto che i biancorossi hanno disputato contro Brindisi, tutte le 7 partite delle semifinali e le 7 gare delle finali. Gazzetta.it e, in seguito, Gazzetta TV ha trasmesso 4 partite della regular season della Grissin Bon. L’audience media delle 9 gare della Grissin Bon trasmesse in diretta da Rai Sport è stata di quasi 88.000 telespettatori. Questo dato è cresciuto durante le varie fasi dei playoff: 126.755 spettatori di media per i quarti di finale con Brindisi, 156.585 per le semifinali con Venezia. Per la serie delle finali contro Sassari i dati nazionali sono poi volati alle stelle: l’audience media ha raggiunto 1.321.978, con uno share medio del 6,45%. Il picco massimo dell’audience, raggiunto nelle fasi finali delle partite è stato di 1.771.253, pari al 10,5% di share. A livello regionale, lo share è stato del 10,21% (una media di 136.331 spettatori) per l’Emilia Romagna, il 40,7% per la sardegna (290.917 spettatori di media). La serie delle finali scudetto è stata inoltre trasmessa in diretta anche da alcune emittenti estere: OTE ( Grecia), Sportklub (ex Yu), Sport Channel 5 (Israel) e Sportsman (betting). A livello locale, il gruppo E’Tv ha trasmesso 15 gare in diretta della regular season del Campionato Italiano di serie A della Grissin Bon su Teletricolore. E LA NOSTRA FORZA SONO I TIFOSI Spettatori: il numero degli abbonati negli ultimi anni è in continua crescita: dopo aver registrato 2.708 abbonati nell’anno del ritorno in serie A, nella stagione 2013/2014 gli abbonati sono stati 2.717, record superato quest’anno con il tutto esaurito: 3.410 abbonati sui 3500 posti al PalaBigi, nuovo record storico. In totale sono state 87.500 le persone presenti al PalaBigi in 15 gare di regular season di Serie A + 10 di play off scudetto. 5.200 le presenze al PalaDozza nelle 5 partite di Eurocup. Le presenze fisse a ciascuna gara del campionato italiano di Serie A è stata di 3.500, mentre per le 5 gare di Eurocup disputate a Bologna la media è stata di 1.040. ES TR O RE GG IAN A LA NOSTRA STORIA AL L AC AN E Gli inizi: la Pallacanestro Reggiana nasce il 3 settembre 1974. Il primo sponsor fu Magazzini Jolly, i primi colori sociali il bianco e l’azzurro e il primo campionato quello di promozione. La promozione in B: dopo una sola stagione in Serie D, nel 1976/77 la Pallacanestro Reggiana esordisce in Serie C. La stagione successiva segna una svolta nella storia del club: la società viene rilevata dalle Cantine Riunite, che per oltre due lustri legherà il suo nome alla Pallacanestro Reggiana. E al termine di una stagione fantastica la squadra, i cui colori sono diventati gli attuali bianco e rosso, centra la promozione in Serie B. Il salto in serie A: nel 1982, a Udine con la Necchi Pavia, arriva il grande giorno: è Serie A! Un allenatore carismatico come Dado Lombardi, il grande capitano Orazio Rustichelli, “Papero” Montecchi, Bob Morse e Roosevelt Bouie sono i protagonisti di una squadra che fa paura ai grossi club e chiude il suo ciclo vincente raggiungendo gli ottavi di finale play-off. Gli appassionati reggiani hanno poi l’onore di vedere all’opera il grande Joe Bryant, che a Reggio era accompagnato dalla famiglia, tra cui un bimbo di nome Kobe… Final four di coppa Italia: con l’inizio degli anni ‘90, si apre un nuovo ciclo, con la proprietà Coopsette e la sponsorizzazione Sidis. L’avvio è promettente, con l’accesso alla Final Four di Coppa Italia, ma il campionato si conclude con la retrocessione in A2. Promozione in A1 e coppa Korac: nel 1992/93 la squadra viene rafforzata, il coach è Virginio Bernardi, che porta a Reggio Mike Mitchell. 10 anni di NBA alle spalle, Mike , come giocatore e come uomo, sarà per sempre uno dei ricordi più dolci per i reggiani che per 7 stagioni lo vedranno indossare la casacca biancorossa. La squadra conquista la promozione in A1 ma dura solo 2 anni. Si torna in serie A nel 96/97 grazie ad uno splendido gruppo guidato da Giordano Consolini, in cui si faceva notare il giovane Gianluca Basile. 1997/98: sulla panchina reggiana torna Dado Lombardi. La regular season è altalenante, i playoff vengono conquistati per un soffio e magicamente il motore biancorosso inizia a girare a mille: i biancorossi diventano la mina vagante dei play off, e a farne le spese sono Milano e Treviso. Per la prima volta si toccano i piani alti: eliminati in Semifinale dalla Fortitudo Bologna, si raggiunge il 4° posto assoluto in Campionato e per la prima volta ci si qualifica per la Coppa Korac. Segue un’altra ottima stagione, chiusa al 7° posto e con riconferma in Coppa Korac. Questa è anche l’ultima stagione in biancorosso di 2 grandi campioni: il talento di Basile non passa inosservato e si trasferisce alla Fortitudo Bologna e Mike Mitchell a 41 anni si ritira dal basket giocato. Con la stagione 1999/00 arriva a Reggio un nuovo sponsor: “Bipop Carire”. E’ un anno di rinnovo anche all’interno della società: il Presidente Elio Monducci passa la mano a Chiarino Cimurri. Purtroppo la stagione non è fortunata ed è retrocessione in A2, dove resterà fino al 2004. La Bipop-Carire, guidata da Franco Marcelletti sfiora la promozione nella stagione 2000/2001, beffata nella 5° e decisiva gara della finale play off, quando un canestro di Barlow a due secondi dalla fine decreta la Promozione per Livorno. 2001, il rinnovamento societario: la BIPOP partecipa al neonato campionato Legadue 2001/2002. Di nuovo, però, a Reggio c’è soprattutto l’assetto societario: il presidente è Stefano Landi, imprenditore reggiano che insieme al vicepresidente Ivan Paterlini ha deciso di investire nel basket con un progetto a lungo termine, affiancati da Maria Licia Ferrarini nelle vesti di Consigliere. Un campionato dominato dalla ES TR O RE GG IAN A prima all’ultima gara non è sufficiente. Ancora una volta nella quinta e decisiva gara della Finalissima, davanti ai 4000 del PalaBIgi, la Bipop deve inchinarsi agli avversari, questa volta Di Nola Napoli. Fiba Champions Cup: la squadra del campionato 2002/2003, che partecipa anche alla Fiba Champions Cup è ricca di talento ma l’avventura si ferma ai quarti di finale contro Jesi. La consolazione arriva il 14 giugno quando la Bipop Under 20 vince lo scudetto. Si torna in serie A: nel 2003/2004, al termine di una stagione a dir poco entusiasmante, frutto di una squadra di giovani e combattenti, arriva la promozione in Serie A. La finalissima alle Final Eight di Coppa Italia: per la prima volta nella storia della Pallacanestro Reggiana, nel 2005 la squadra arriva alla finalissima della Final Eight di Coppa Italia contro la Benetton Treviso, dopo aver eliminato Milano e Roma. Nella stagione 2004-2005 la salvezza in Serie A è stata ottenuta con una giornata di anticipo sul termine del campionato, inoltre è stata centrata la partecipazione nella stagione 2005/2006 alla Uleb Cup. La storica stagione 2005/2006 e la Uleb Cup: altra stagione storica quella 2005/2006 che ha visto la Pallacanestro Reggiana chiudere con un brillante 11° posto eguagliando il record di vittorie e conquistando con la maglia della LANDI RENZO una storica qualificazione ai quarti di finale Uleb Cup. La seguente stagione 2006/2007 si e’ conclusa con la retrocessione in LegaDue nonostante la squadra abbia raggiunto un nuovo record di vittorie consecutive (6). A consolazione di questo risultato e’ però arrivato il secondo scudetto Nazionale per una formazione giovanile: il 25 aprile 2007 la Pallacanestro Reggiana Under 21 sconfigge la Benetton Treviso 65-68 nel corso delle Final Four organizzate dalla stessa Pallacanestro Reggiana a Reggio Emilia. L’AVVENTURA CONTINUA Dopo il tutto esaurito registrato in campagna abbonamenti, al termine del girone d’andata si classifica seconda, colleziona la terza partecipazione consecutiva alla Coppa Italia. Al termine della stagione regolare la Grissin Bon è terza registrando oltre al miglior piazzamento di sempre, un nuovo record: la permanenza in serie A per il quarto anno consecutivo. Ai playoff i biancorossi superano i quarti con Brindisi, risultato che non si raggiungeva AN AL L Nel luglio 2013 si inaugura l’era Grissin Bon che ha regalato grandi risultati al club ed alla città: la 2° qualificazione consecutiva alla Beko Final 8 di Serie A dove i biancorossi, battendo ai quarti Cantù sono usciti affrontando Sassari che ha poi vinto la Coppa Italia, la vittoria della Coppa Europea EuroChallenge, primo titolo internazionale conquistato dal club, nel corso di una Final Four organizzata a Bologna dalla stessa Pallacanestro reggiana. La Grissin Bon termina il campionato Italiano al 7° posto, qualificandosi per il 2° anno consecutivo ai playoff scudetto, terminati a Gara5 dei quarti contro Siena. La stagione sportiva si chiude con la vittoria dei biancorossi all’8° edizione della Summer League di Imola. Nella splendida stagione sportiva che si è appena conclusa, quella del 40° anno di vita della Pallacanestro Reggiana, la società ha dimostrato di avere il potenziale per poter arrivare al vertice del massimo campionato nazionale. Una stagione da record quella vissuta non solo dalla Grissin Bon ma anche da tutta la città, che si è sentita parte di questa stagione ricca di successi. AC La stagione dei record della Trenkwalder che, guidata da Massimiliano Menetti conquista da matricola addirittura i play off scudetto. Al termine della stagione regolare, i biancorossi si sono piazzati al 6° posto in classifica, miglior risultato di sempre. Ma questo non è l’unico record registrato quest’anno: i 36 punti in classifica sono il miglior risultato raggiunto dalla formazione reggiana in Serie A dal 1984 ad oggi, considerando anche i campionati con più di 30 giornate. Altri primati della Trenk targata 2012/2013, sempre relativi alle 15 stagioni in Serie A sono il numero di vittorie esterne, cioè 8 (il dato precedente era 7 e risale alla stagione 1989/90); la differenza canestri +127 (il precedente era +81 del 2004/05); la media punti subiti 73.4 (quella precedente era 75.8 del 2004/05); la media punti subiti in casa pari a 71.6 (la precedente era 73.5 del 1984/85); la media punti subiti fuori casa pari a 75.1 (precedente 76.8 2004/05). Dei risultati niente male per una squadra ed una società che hanno iniziato la propria stagione col record più bello, quello del numero degli abbonati: 2708, che ha superato il precedente record di 2602 della stagione 1985/86 di A1. In 23 mesi la squadra passa da una quasi retrocessione alla conquista della massima serie e la qualificazione alla Coppa Italia. Un’avventura incredibile che ha coinvolto l’intera città. E Dal 2007 Trenkwalder è la nona azienda che ha deciso di legare il proprio marchio alla squadra di Reggio Emilia. Dal 1974 ad oggi si sono succedute: Magazzini Jolly, Cantine Riunite, Sidis, Ceramica Campeginese, Meta System, CFM, Zucchetti Software e Bipop Carire. La Pallacanestro Reggiana trascorre le 5 stagioni successive in Legadue. I biancorossi rischiano la retrocessione in A dilettanti nella stagione 2010/2011, e dopo uno splendido recupero nel girone di ritorno e conquistano la salvezza guidati da Max Menetti all’ultima giornata, grazie alla vittoria in casa contro Veroli ed alla sconfitta di Verona sul campo di Scafati. Memorabile la festa sul campo con l’invasione dei tifosi per festeggiare la squadra. La stagione seguente vede la Trenkwalder conquistare la promozione diretta in Serie A, raggiunta con una giornata d’anticipo sul termine della stagione regolare e festeggiata per oltre un’ora dai tifosi sul parquet del PalaBigi al termine della gara Trenkwalder - Imola il 29 aprile 2012… ed è Serie A! 2012/2013: ES TR O RE GG IAN A dalla stagione 97/98 con Dado Lombardi, ma i ragazzi di coach Menetti non si fermano qui: battono Venezia a gara7 e conquistano la finale scudetto contro Sassari. La serie termina con la vittoria della formazione sarda al PalaBigi al termine di Gara7. Una serie quella delle finali che ha registrato ascolti altissimi e, nonostante il risultato sul campo, ha decretato la Grissin Bon vincitrice morale di questo campionato 2014/2015. Un progetto vincente quello portato avanti dalla società che ormai da anni punta su giovani, italiani e di talento, con prospettive importanti di crescita e che in questo modo ha saputo conquistare le simpatie di tutta l’Italia sportiva. I CAMPIONI AL L AC AN E Mike Mitchell, ala, da tutti soprannominato the teacher, “il professore”, dopo una lunga permanenza in Nba e due stagioni in Italia, arriva a Reggio Emilia nel 1992, dove per sette anni sarà il re incontrastato del PalaBigi. Grande atleta e grande uomo, Mike ha deciso di ritirarsi dal basket giocato dopo la stagione 1998/99, dopo aver raggiunto i 9.064 punti segnati in Italia (8° di tutti i tempi). E’ scomparso a San Antonio il 9 giugno 2011 all’eta’ di 55 anni. Joe Bryant, ala, dopo 8 anni in Nba arriva in Italia, giocando a Rieti due anni, poi passa a Reggio Calabria, altre due stagioni a Pistoia, quindi a Reggio Emilia. Salta, stoppa, prende rimbalzi, slalomeggia in contropiede, fa gli assist passando il pallone dietro la schiena, schiaccia in faccia all’avversario. E’ il giocatore con la scelta Nba più alta che abbia giocato nella Pallacanestro Reggiana. In Italia ha partecipato 6 volte all’All Star game, ricordiamolo, ha fatto balzare Reggio agli onori della cronaca anche in America, grazie a quel bambino, suo figlio, che proprio a Reggio iniziò a giocare a basket. Un certo Kobe… Bob Morse, detto “l’Angelo biondo”, ha chiuso la carriera con la Pallacanestro Reggiana, allora Cantine Riunite. Nei suoi 11 campionati italiani ha realizzato complessivamente 9.785 punti, terzo marcatore assoluto dopo Riva e Oscar. Un grandissimo tiratore. Amante del teatro, della buona tavola, delle ricchezze naturali e culturali dell’Italia. Piero Montecchi, a soli 16 anni è già in prima squadra, a 18 anni nel quintetto che arriva alla Serie A, a 20 playmaker titolare in Serie A1. E’ un giocatore dalle eccezionali doti atletiche, dalla capacità di fare cose al limite dell’impossibile, che fa male alle difese avversarie, in prima persona o come mandante di assist micidiali, ma capace anche, grazie alle sue gambe esplosive, di essere un ottimo difensore. Ha vinto uno scudetto, una Coppa Intercontinentale, una Coppa dei Campioni, ha disputato 26 partite in nazionale. E’ attualmente il 5° giocatore della classifica di sempre negli assist distribuiti (1.061). Gianluca Basile, arriva giovanissimo da Ruvo di Puglia, è cresciuto nella nostra società, da dove è arrivato fino alla Nazionale. A Reggio ha fatto innamorare tutti per il suo gioco e per le sue qualità umane. Dopo 6 stagioni di continui progressi, nel gennaio del 1999 è passato alla Fortitudo Bologna, dove nel 2000 ha conquistato da protagonista il primo scudetto della loro storia. E’ uno dei pilastri della Nazionale Italiana con la quale ha conquistato un oro e un bronzo agli Europei ed una medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene. Ha vinto lo scudetto con la Climamio con la maglia da capitano nel 2004/2005. Con il Barcellona ha vinto la Liga ACB 2008/2009 e vince l’Eurolega 2009/2010. Nella stagione 2010-11, bissa il successo in campionato grazie alla vittoria del Barcellona contro il Bizkaia Bilbao Basket. Il 22 giugno 2011 lascia il Barcellona dichiarando di voler finire la carriera in Italia, e firma con Cantù. Nell’ultima stagione sportiva ha giocato con la EA7 Armani Milano. Pino Brumatti, nato a Gorizia, era però considerato un reggiano a tutti gli effetti. In città aveva infatti anche intrapreso un’attività commerciale, ed era stato anche consigliere comunale sulle banche della sala del Tricolore. Nella sua carriera 10 anni all’Olimpia Milano, la mitica Simmenthal dalle scarpette rosse, 6 a Torino, poi dopo Reggio, Verona: uno scudetto, tre Coppe delle Coppe, 102 partite in Nazionale segnando 570 punti con la partecipazione a due Olimpiadi e 3 Campionati Europei. A Reggio: 4 Campionati, 134 partite, 1591 punti, una promozione dalla A/2. In totale: 620 presenze, 8755 punti, ad oggi il nono marcatore in assoluto di tutti i tempi, il quinto italiano. Il grande Pino è scomparso nel 2011 all’età di 62 anni. ES TR O RE GG IAN A Gianluca Basile Pino Brumatti Bob Morse Joe Bryant Piero Montecchi Mike Mitchell I numeri, relativi all’indagine demoscopica svolta nel mese di maggio 2015, sottolineano come il massimo Campionato italiano di basket abbia incrementato il seguito del 0,2% rispetto allo scorso ottobre e del 4,4% a confronto con lo stesso periodo della stagione precedente. Il pubblico della Serie A si conferma, in particolare, per l’elevata concentrazione di persone benestanti e con potere decisionale: 6.8 milioni sono responsabili degli investimenti familiari e 6.3 milioni hanno un reddito medio-alto. I DATI DI ASCOLTO DELLA FINALE DEL CAMPIONATO Per dare un’idea dell’interesse a livello nazionale nei confronti del campionato italiano di Serie A Beko basta guardare i dati d’ascolto di Gara7 della finale dei playoff scudetto in onda su Rai 3 e Rai HD venerdì 26 giugno dalle ore 21.15 alle 23.15 che ha fatto registrare il record assoluto di ascolto della stagione con 1.254.529 spettatori di media, uno share del 5.98% e 4.687.183 contatti. AL L Infine chi segue la Serie A si caratterizza anche per un elevato livello di istruzione (1.9 milioni è il numero dei laureati). AC Gli italiani interessati al Campionato di basket di Serie A, sponsorizzato Beko Elettrodomestici, hanno raggiunto quota 9.8 milioni che va a superare il già rilevante dato dello scorso anno pari a 9.3 milioni. E’ quanto emerge dal Rapporto su Basket&Business dal titolo “Campionato di Basket di Serie A: analisi del seguito dell’evento” contenente i nuovi dati della ricerca Sponsor Value di StageUp e Ipsos. AN QUASI 10 MILIONI DI ITALIANI INTERESSATI Il Rapporto su Basket&Business diffuso dalla Lega Basket Serie A, contenente i dati dell’ultima elaborazione dei dati della ricerca Sponsor Value di StageUp e Ipsos, delinea il profilo del pubblico del massimo campionato sottolineando in particolare il livello di seguito, in costante crescita e, soprattutto, mai così alto negli ultimi dieci anni. E SERIE A BEKO DA RECORD L’interesse per il Campionato di Basket di Serie A ha proseguito la sua crescita iniziata nel corso della stagione 2010 ritoccando ulteriormente il record raggiunto a inizio stagione e assestandosi a quota 9.735.000. MAGGIO 2013 NOVEMBRE 2013 9.735.000 OTTOBRE 2012 9.721.000 MAGGIO 2012 9.298.000 OTTOBRE 2011 9.011.000 GIUGNO 2011 8.779.000 7.540.000 OTTOBRE 2010 8.185.000 7.266.000 GIUGNO 2010 7.636.000 6.837.000 La quota di appassionati si mantiene stabile oltre il milione di individui (11% del totale). Cresce la quota di coloro che seguono abbastanza regolarmente (26%). Prevalgono ancora gli interessati saltuari che si attestano al 63%. 6.376.000 ES TR O RE GG IAN A TREND DI INTERESSE PER IL BASKET SERIE A MAGGIO 2014 OTTOBRE 2014 MAGGIO 2015 CAMPIONATO DI BASKET SERIE A 2014-15 - Analisi comunicazionale dell’evento - Rilevazione Sponsor Value Estate 2015 © StageUp - Sport & Leisure Business per Pallacanestro Reggiana. Tutti i diritti riservati. POSIZIONAMENTO VALORIALE Rispetto ad ottobre è confermato il posizionamento valoriale del Basket di Serie A che richiama i concetti di fair play e spirito di squadra, emozione, dinamismo e divertimento. Spirito di squadra abb. regolarmente Fair play 60 Under 30 E Rispetto delle regole Segue almeno 70 50 Tecnologia 30 Donne 20 10 0 Divertimento Spettacolarità Dinamismo Eleganza/bellezza Emozioni Base: Italiani 14-64 anni che seguono il Campionato di Basket di Serie A AL L Modernità AC Tradizione AN Uomini 40 ES TR O RE GG IAN A IL PROFILO DEL PUBBLICO Il pubblico che segue il Campionato di basket di Serie A si conferma per il suo status medio alto. Prevalgono i maschi, giovani e con profili di istruzione, impiego e reddito alti. Totale interessati al basket Serie A: Maschi (I.C. 126) Imprenditori/ Dirigenti/Liberi professionisti: (I.C. 108) Impiegati/ Insegnanti (I.C. 108) Evidenziati i caratteri prevalenti (quelli che presentano I.C. ≥ 110) Fonte: Indagine demoscopica Sponsor Value® di StageUp e Ipsos © StageUp - Sport & Leisure Business per Lega Basket Serie A. Tutti i diritti riservati. 9.735.000 14-17 anni (I.C. 120) Sud e Isole (I.C. 116) Responsabile investimenti: (I.C. 113) Reddito alto o superiore alla media (I.C. 114) Base: Italiani 14-64 anni che seguono il Campionato di Basket di Serie A AL L AC IL PROGETTO SCUOLA DI TIFO Nato nella stagione 2013/14, il Progetto “Scuola di Tifo”ha integrato l’attività della Pallacanestro Reggiana all’interno delle scuole del territorio. Sostenuto dal club, il progetto opera proprio per la diffusione della cultura sportiva e dei valori legati al basket. La Scuola di Tifo, ideata da Emanuele Maccaferri e sviluppata in collaborazione con LGS Sportlab, nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura sportiva positiva attraverso la diffusione di una logica di tifo “pro” la propria squadra e non “contro” l’avversario. L’iniziativa e rivolta ai giovani atleti (alunni delle scuole primarie e secondarie, tesserati delle squadre giovanili) ed alle loro famiglie e va ad integrare il già esistente Progetto Scuola perchè va a toccare un ambito, quello dei giovani nelle scuole, su cui il club opera da anni. La Scuola di Tifo e uno step successivo: e un modo per far entrare al palazzetto studenti che siano già educati ad un tipo di tifo corretto e positivo. Il progetto ha portato il primo anno 6 giocatori della Grissin Bon in tre scuole della Provincia di Reggio dove hanno incontrato quasi 400 giovanissimi studenti: Angelo Gigli e Matteo Frassineti a Baiso, Andrea Cinciarini ed Ojars Silins a Correggio, Riccardo Cervi ed Ariel Filloy a Casina sono stati i protagonisti degli appuntamenti del primo anno. Nella stagione sportiva 2014/2015 gli appuntamenti sono stati 6 ed hanno toccato anche Parma e la sua provincia: Adam Pechacek e Giovanni Pini a Montecchio; Riccardo Cervi ed Amedeo Della Valle a Parma; Achille Polonara e Ojars Silins prima, Riccardo Cervi e Drake Diener poi a Scandiano per coprire tutte le scuole della zona; Achille Polonara ed Adam Pechacek a Sorbolo (Pr); Vitalis Chikoko e Giovanni Pini alla scuola media San Vincenzo di Reggio Emilia. La collaborazione tra Pallacanestro Reggiana e la Scuola di Tifo proseguirà anche nella stagione 2015/16: gli appuntamenti porteranno gli atleti biancorossi all’interno di altri Istituti, per far appassionare al basket tanti giovanissimi, che abbraccino questo sport con il giusto atteggiamento e nel rispetto dei suoi valori. AN Da 16 anni (la prossima stagione 2015/2016 sarà il diciassettesimo anno) Pallacanestro Reggiana è impegnata nel Progetto Scuola, l’iniziativa che vede gli atleti della prima squadra protagonisti di visite nelle scuola elementari, medie e superiori di Reggio e provincia. Nato con lo scopo di diffondere lo sport tra i giovani e per promuovere l’attività sportiva come momento di coesione e crescita sociale, il Progetto Scuola vuole portare negli istituti della nostra citta la testimonianza degli atleti del basket reggiano per sottolineare l’importanza dello sport in generale e dei valori che esso rappresenta: la responsabilità individuale e collettiva, il gioco di squadra, la crescita personale, l’impegno e il sacrificio per il raggiungimento di un risultato, il merito, la competizione ed il rispetto delle regole. Nel corso delle visite gli studenti hanno la possibilità di rivolgere domande ai giocatori e di assistere e partecipare ad una dimostrazione pratica sul gioco della pallacanestro, spesso attraverso partite amichevoli con gli studenti, nelle vesti di giocatori, arbitri o allenatori. E IL PROGETTO SCUOLA ES TR O RE GG IAN A AL L PEDIATRIA Dal 2009 gli atleti della prima squadra della Pallacanestro Reggiana fanno visita regolarmente in occasione della Befana ai piccoli degenti del reparto di Pediatria dell’Arcispedale Santa Maria Nuova per distribuire doni e far trascorrere un po’di tempo in allegria ai bambini. L’iniziativa vuole in qualche modo allentare preoccupazioni e stress non solo dei piccoli malati, ma anche dei genitori, cercando di dare un supporto anche a quest’ultimi. L’iniziativa è stata integrata quest’anno dal Teddy Bear Toss: il 26 dicembre, dopo il primo canestro, il pubblico ha lanciato in campo orsacchiotti di peluche che sono stati raccolti e, proprio per la Befana, consegnati in dono ai bambini ricoverati presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Santa Maria Nuova. Una parte dei peluches sono stati donati, attraverso la fondazione di Rimantas Kaukenas, ai piccoli ricoverati di oncologia pediatrica in Lituania. AC LE SFILATE DEL MINIBASKET DELLE SOCIETÀ AFFILIATE ALLA FIP DI REGGIO Da sei anni (la prossima stagione sarà il 7° anno consecutivo) la Pallacanestro Reggiana collabora con il Comitato di Reggio Emilia della Federazione Italiana Pallacanestro per favorire e accrescere l’interesse nei confronti del movimento cestistico della Provincia di Reggio Emilia. Pallacanestro Reggiana offre a tutti i centri minibasket affiliati al Comitato di Reggio l’occasione di intervenire come ospiti alle gare casalinghe della prima squadra, facendo sfilare in campo i piccoli atleti del minibasket che hanno cosi l’occasione di accogliere sul parquet i propri idoli nel momento in cui entrano in campo per il riscaldamento. In questo modo il movimento reggiano ha una vetrina di primo piano, a livello nazionale, grazie alle gare di Serie A. La durata dell’iniziativa, che proseguirà anche nella nuova stagione, testimonia che lo sport della pallacanestro è in continua ed esponenziale crescita e che l’idea di portare tutti i miniatleti al palazzetto dello Sport è sicuramente stata apprezzata dalle Società dai bambini e dai loro genitori. AN IL FAIR PLAY Nella stagione sportiva 2012/2013 la Pallacanestro Reggiana ha lanciato il progetto “Mascotte per un giorno” che ha da subito riscosso un grandissimo successo. Sono state infatti numerosissime le richieste arrivate al club in queste tre stagioni da parte di genitori sollecitati dai piccoli tifosi desiderosi di essere “eroi per un giorno” della partita. L’iniziativa è stata un’occasione per ricordare quelli che sono i veri valori dello sport e per dare la possibilità ai bambini di vivere una giornata da protagonisti sul parquet, al fianco dei propri beniamini, indossando le divise ufficiali delle squadre in campo. Ad ogni gara infatti due bambini hanno accompagnato i capitani delle squadre durante l’ingresso in campo, in un clima di festoso fair play. E LE ATTIVITÀ DEDICATE AI GIOVANI ES TR O RE GG IAN A SETTORE GIOVANILE AL L I CAMP ESTIVI Arrivati quest’anno alla 3° edizione, i camp estivi organizzati dalla Pallacanestro Reggiana si svolgono in 3 settimane nel mese di giugno a Castelnovo ne’ Monti, da anni meta del raduno estivo della prima squadra. Quest’anno è stata introdotta la novità del Beach Basket Camp che ha visto la partecipazione di 13 ragazzi e si è svolto a Cervia grazie alla partnership col Bagno Fantini, una struttura nota per essere ricca di servizi e dotazioni sportive e che può contare su un hotel appena ristrutturato che ha ospitato i ragazzi proprio sul lungomare. Numerosissime le iscrizioni: dal 2013 i ragazzi iscritti a ciascuna edizione sono stati oltre 100 ed hanno partecipato alle tante attività coordinate da istruttori qualificati sia della Scuola Basket che del Settore Giovanile biancorosso. Dopo il grande successo del primo anno, il Banco S.Geminiano e S.Prospero ha sponsorizzato la seconda edizione, mentre quest’anno la Banca Popolare dell’Emilia Romagna BPER si è unita in qualità di Main Sponsor dei camp 2015 ai già collaudati partner Grissin Bon, AC LA SCUOLA BASKET REGGIO EMILIA Per l’attivita di MiniBasket, Pallacanestro Reggiana srl ha dato vita alcuni anni fa ad una struttura autonoma ad hoc: la Scuola Basket Reggio Emilia. Sotto la direzione di Leo Ergelini (storica figura del movimento cestistico reggiano), coadiuvato da giovani e competenti istruttori, la Scuola Basket Reggio Emilia ha sviluppato un’attività sempre più fiorente arrivando a contare quest’anno 160 bambini iscritti. AN E Il Settore Giovanile da sempre costituisce il fiore all’occhiello della Pallacanestro Reggiana. Ormai considerato da tutti gli addetti ai lavori uno dei meglio organizzati nel panorama nazionale, si e meritato la fiducia di partners importanti quali Sidis, Cassa Di Risparmio Di Reggio Emilia, Bipop-Carire, Grissin Bon e Banca Popolare Di Vicenza già da tre stagioni. Nel corso degli anni le squadre dal settore giovanile hanno conquistato risultati sportivi di tutto prestigio, quali la partecipazione alle Finali Nazionali nelle diverse categorie. Solo quest’anno tre delle quattro formazioni che compongono il Settore Giovanile hanno partecipato alle Finali Nazionali: l’U19 di Andrea Menozzi, l’U17 e l’U14 di Giuseppe Mangone. Le formazioni giovanili sono regolarmente invitate ai più prestigiosi tornei sia in ambito nazionale che europeo. Sono di quest’anno le vittorie della squadra U14 al Torneo Chicco Ravaglia di Imola, il Torneo Malagoli di Novellara e al Torneo Molino di Torino. La formazione U17 ha partecipato al prestigioso Torneo “Saulè Easter Cup” in Lituania, classificandosi al terzo posto. Di particolare rilievo il titolo di Campioni d’Italia Under 20, conquistato nel 2003 a Cecina e quello conquistato nel 2007 con la formazione Under 21 qui a Reggio Emilia. Se i risultati agonistici possono risultare gratificanti, altrettanto qualificante può essere considerata la “produzione” del vivaio. Negli ultimi due decenni, il Settore Giovanile reggiano ha costantemente fornito giocatori alle Nazionali Giovanili, alla propria Prima Squadra ed alla Nazionale Maggiore. Per molti atleti Reggio Emilia e stato un vero e proprio trampolino di lancio che li ha proiettati sulla ribalta nazionale, e per alcuni anche europea. Tra i più conosciuti: Piero Montecchi, Nino Pellacani, David Londero, Roberto Casoli, Alessandro Davolio, Gianluca Basile, Pierpaolo Picazio, Marco Carra, Andrea Ghiacci, Luca Infante, Stefano Maioli, Filippo Masoni, Giorgio Boscagin, Angelo Gigli, Nicolo Melli e Riccardo Cervi. L’ultimo prodotto del vivaio è Federico Mussini che ha dato prova del suo grande talento in questa stagione sportiva con la maglia della Grissin Bon e lascerà Reggio quest’anno per il college newyorkese di St.John’s. ES TR O RE GG IAN A Parmareggio e Arti Grafiche De Pietri, aziende che hanno condiviso l’impegno verso il settore giovanile ed il minibasket portato avanti dalla Pallacanestro Reggiana volto a trasmettere nei giovani l’amore e la passione verso lo sport, in particolare il basket. Altri partner entrati quest’anno sono stati la Kinder e Acqua Eva, quest’ultima già partner della prima squadra della Pallacanestro Reggiana per il Campionato Italiano di Serie A. A portare la propria testimonianza ed a mettere la propria esperienza al servizio dei giovani, sono stati i protagonisti della Grissin Bon: Francesco Veccia, Vitalis Chikoko, Federico Mussini, Ojars Silins ed il vice allenatore della prima squadra Flavio Fioretti. AC AL L EUROCUP 2015/2016 LA STORIA: La coppa viene organizzata annualmente a partire dal 2002, quando ha sostituito la Coppa Korac e la Coppa Saporta. La prima squadra ad aggiudicarsi questo trofeo è stata il Valencia, uscito vincitore anche nell’edizione 2013/14, unico team a vantare la vittoria dell’Eurocup ben 3 volte. Solo dallo scorso anno si e tornati alla formula della prima stagione, con il trofeo assegnato in una finale con formula di andata e ritorno. LA FORMULA: Le 36 squadre che parteciperanno alla regular season di Eurocup verranno suddivise in 6 gironi da 6 con criterio geografico e ciascuna squadra giocherà dieci partite. Al termine della prima fase si qualificheranno alla successiva le prime 4 di ogni girone. Otto formazioni che non si saranno qualificate per le Top16 di Euroleague, si uniranno alle squadre dell’Eurocup formando così altri 8 gironi da 4 squadre ciascuno, per ottenere poi le partecipanti a ottavi, quarti, semifinali e finale, con gare di andata e ritorno. La vincente di questo torneo si qualifica di diritto all’Euroleague dell’anno successivo. LE AVVERSARIE: La Grissin Bon farà parte del Girone B, insieme a ALBA Berlin, Herbalife Gran Canaria Las Palmas, Telenet Ostend, Le Mans Sarthe Basket ed Enel Basket Brindisi. AN LA VITTORIA DELLA COPPA EUROCHALLENGE 2013/14 E L’AVVENTURA EUROCUP La stagione 2013/2014 ha visto la Grissin Bon salire sul tetto d’Europa. Il team guidato da coach Menetti ha infatti conquistato la Coppa EuroChallenge al termine di un lungo percorso che un passo alla volta ha portato i biancorossi a trionfare davanti al proprio pubblico, quasi 10.000 spettatori in due giorni, nella Final4 organizzata dallo stesso Club al Pala Dozza di Bologna il 25 e 27 aprile 2014. La Pallacanestro Reggiana tornava a disputare una coppa europea a distanza di 8 anni dalla partecipazione alla Uleb Cup, quando la squadra allenata da Fabrizio Frates giocò con la maglia Landi Renzo terminando la propria avventura ai quarti di finale. La vittoria in EuroChallenge ha permesso alla Grissin Bon di disputare nella stagione 2014/2015 l’Eurocup (fino al 2008 denominata Uleb Cup), secondo livello di competizione europea di basket, preceduta solo dall’Euroleague. E anche quest’anno la Pallacanestro Reggiana tornerà a disputare l’Eurocup, questa volta però le gare casalinghe si giocheranno a Reggio Emilia. E IL PALCOSCENICO EUROPEO ES TR O RE GG IAN A IL PROGRAMMA DELLE GARE: Round 1, 13 & 14 Ottobre 2015: Grissin Bon Reggio Emilia - Enel Basket Brindisi Round 2, 20 & 21 Ottobre 2015: Alba Berlin - Grissin Bon Reggio Emilia Round 3, 27 & 28 Ottobre 2015: Telenet Ostend - Grissin Bon Reggio Emilia Round 4, 3 & 4 Novembre 2015: Grissin Bon Reggio Emilia - Le Mans Sarthe Basket Round 5, 10 & 11 Novembre 2015: Herbalife Gran Canaria Las Palmas - Grissin Bon Reggio Emilia Round 6, 17 & 18 Novembre 2015: Enel Basket Brindisi - Grissin Bon Reggio Emilia Round 7, 24 & 25 Novembre 2015: Grissin Bon Reggio Emilia - Alba Berlin Round 8, 1 & 2 Dicembre 2015: Grissin Bon Reggio Emilia - Telenet Ostend Round 9, 8 & 9 Dicembre 2015: Le Mans Sarthe Basket - Grissin Bon Reggio Emilia Round 10, 15 & 16 Dicembre 2015: Grissin Bon Reggio Emilia - Herbalife Gran Canaria Las Palmas E un led 9 metri davanti la panchina ospiti un led 5 metri davanti al tavolo dei giudici un led 9 metri davanti la panchina della PR 2 •LED 7,5 METRI 3 •LED 6 METRI 4 •BORDER AC AN AL L 1 •LED 25 METRI ES TR O RE GG IAN A BASKET POOL OFFERTA 25.000 + 5.000 BASKET POOL L’azienda che entra a far parte del Basket Pool si impegna a corrispondere alla Pallacanestro Reggiana quale corrispettivo per i servizi pubblicitari di seguito elencati una somma fissa pari a Euro 25.000,00 + iva. In caso di qualificazione ai playoff scudetto l’azienda garantisce al club un bonus di 5.000,00 Euro + iva da versare entro 30 giorni dal raggiungimento dell’obiettivo. E Servizi pubblicitari: • Marchio dell’azienda sul cartellone fisso posto sulla Biglietteria all’esterno del Palasport. • Presenza del marchio dell’azienda sulla coprimaglia utilizzata dai giocatori durante il riscaldamento. • Presenza del marchio dell’azienda sull’house organ PR News distribuito durante le gare interne di Campionato. • Pubblicità fonica all’interno del Palasport prima e durante la gara. • Partecipazione a tutte le manifestazioni ufficiali della Società. • Comunicato stampa all’ingresso nel Basket Pool. • Possibilità di utilizzare i giocatori per eventi promozionali, da concordare con la società. • Possibilità di intraprendere ulteriori iniziative in sinergia con la Società. • N. 4 ingressi per tutte le partite casalinghe: n. 2 nel settore Tribuna Centrale e n. 2 nel settore Tribuna Numerata Inferiore/Superiore/Laterale. • N. 4 pass per l’area hospitality all’interno del Palasport. AL L •Possibilità di organizzare iniziative all’interno del Palasport per la valorizzazione dell’azienda sponsor (distribuzione depliant, omaggi e gadgets). AC •Marchio dell’azienda sul cartellone interviste (backdrop) utilizzato per le conferenze stampa e interviste postpartita nella Sala Stampa del Palasport. AN • Spazio pubblicitario di 25 mt circa mediante led luminoso, in posizione tv al Palasport. ES TR O RE GG IAN A OFFERTE 15.000 * 10.000 OFFERTA 10.000 L’azienda che decide di aderire a questa proposta si impegna a corrispondere alla Pallacanestro Reggiana quale corrispettivo per i servizi pubblicitari di seguito elencati una somma fissa pari a Euro 10.000,00 + iva. AN AL L Servizi pubblicitari: • Spazio pubblicitario all’interno del Palasport di Reggio Emilia con led luminoso di 7,5 mt sottocanestro, in posizione televisiva. • Pubblicità fonica prima e durante la gara. • Presenza del nome dell’azienda sull’house organ PR News distribuito in occasione delle gare interne. • Partecipazione a tutte le manifestazioni ufficiali della Società. • N. 2 ingressi per tutte le partite casalinghe nel settore Tribuna Numerata Inferiore/Superiore/Laterale. • N. 2 pass per l’area hospitality all’interno del Palasport. AC Servizi pubblicitari: • Spazio pubblicitario all’interno del Palasport di Reggio Emilia con led luminoso di 7,5 mt sottocanestro, in posizione televisiva. • Spazio pubblicitario all’interno del Palasport di Reggio Emilia con led luminoso di 6 mt sottocanestro, in posizione televisiva. • Pubblicità fonica prima e durante la gara. • Presenza del nome dell’azienda sull’house organ PR News distribuito in occasione delle gare interne. • Partecipazione a tutte le manifestazioni ufficiali della Società. • N. 2 ingressi per tutte le partite casalinghe nel settore Tribuna Numerata Inferiore/Superiore/Laterale. • N. 2 pass per l’area hospitality all’interno del Palasport. E OFFERTA 15.000 L’azienda che decide di aderire a questa proposta si impegna a corrispondere alla Pallacanestro Reggiana quale corrispettivo per i servizi pubblicitari di seguito elencati una somma fissa pari a Euro 15.000,00 + iva. ES TR O RE GG IAN A OFFERTE 7.500 * 5.000 Servizi pubblicitari: • Spazio pubblicitario all’interno del Palasport di Reggio Emilia con border di 2 x 0,5 mt. • Pubblicità fonica all’interno del Palasport prima e durante la gara. • Presenza del nome dell’azienda sull’house organ PR News distribuito in occasione delle gare interne. • Partecipazione a tutte le manifestazioni ufficiali della Società. • N. 2 ingressi per tutte le partite casalinghe nel settore Tribuna Numerata Inferiore/Superiore/Laterale. • N. 2 pass per l’area hospitality all’interno del Palasport. AN AL L OFFERTA 5.000 L’azienda che decide di aderire a questa proposta si impegna a corrispondere alla Pallacanestro Reggiana quale corrispettivo per i servizi pubblicitari di seguito elencati una somma fissa pari a Euro 5.000,00 + iva. AC Servizi pubblicitari: • Spazio pubblicitario all’interno del Palasport di Reggio Emilia con led luminoso di 6 mt sottocanestro, in posizione televisiva. • Pubblicità fonica all’interno del Palasport prima e durante la gara. • Presenza del nome dell’azienda sull’house organ PR News distribuito in occasione delle gare interne. • Partecipazione a tutte le manifestazioni ufficiali della Società. • N. 2 ingressi per tutte le partite casalinghe nel settore Tribuna Numerata Inferiore/Superiore/Laterale. • N. 2 pass per l’area hospitality all’interno del Palasport. E OFFERTA 7.500 L’azienda che decide di aderire a questa proposta si impegna a corrispondere alla Pallacanestro Reggiana quale corrispettivo per i servizi pubblicitari di seguito elencati una somma fissa pari a Euro 7.500,00 + iva. ES TR O RE GG IAN A PALLACANESTRO REGGIANA srl via Martiri della Bettola, 47 42123 Reggio Emilia tel. 0522 287950 • 0522 321284 www.pallacanestroreggiana.it [email protected] Progetto grafico a cura di: Studio Pubblicità Tre www.sp3.it Stampa a cura di: Gruppo Litografico Graphic Partners Foto a cura di: Enrico Rossi Francesca Soli Manuela Pellegrini Alessandro Catellani