Sul made in Italy continuiamo a martellare

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Sul made in Italy continuiamo a martellare
ANNO 2º
Settembre
2010
n. 8
Direttore Responsabile Stefano Ruffilli - Mensile di informazione tecnica, economica, sindacale - Forlì, viale Oriani, 1 - Aut. Tribunale di Forlì n. 548 del 24/11/78 - Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, Commerciale Business Forlì n. 66/2009”
NUOVO PATTO CON I SINDACI PER CRESCERE INSIEME
l’editoriale
Sul made in Italy
continuiamo
a martellare
S
ul made in Italy Confartigianato non molla. Il 1° ottobre si è tenuta una giornata di
mobilitazione e sensibilizzazione per la tutela
del made in Italy nel territorio forlivese e provinciale, inserita nel contesto delle iniziative promosse da Confartigianato su tutto il territorio
nazionale.
In passato avevamo già avviato iniziative
come raccolte di firme e convegni per il rafforzamento della filiera del distretto del mobile imbottito, del calzaturiero e della moda, settori nei
quali oltre ai problemi di concorrenza sleale si
pongono sempre più assillanti quelli dei rischi
di delocalizzazione produttiva.
Confartigianato continua la sua battaglia a
difesa del prodotto italiano, per mantenere alta
l’attenzione dell’opinione pubblica sui mancati
provvedimenti per certificare la qualità e l’originalità dei capi italian style. La legge ReguzzoniVersace, che istituisce il marchio di riconoscimento dei prodotti tessili italiani, doveva entrare
in vigore il 1°ottobre, ma ancora non sono stati
emanati i decreti attuativi, rendendo inefficace
il provvedimento. Chi l’ha visto? (il decreto attuativo), c’era scritto sui manifesti che abbiamo
realizzato per la nuova campagna sul made in
Italy, nella giornata di mobilitazione nazionale.
Confartigianato chiede dunque di sveltire le
operazioni che porteranno alla fatidica etichetta
del made in Italy, traguardo visibile a coronamento di una rinnovata consapevolezza di dover
incentivare e premiare le lavorazioni realizzate
in loco per evitare un depauperamento del tessuto produttivo italiano fatto di tanti distretti connotati da produzioni caratteristiche.
Il 10 settembre si è tenuta la seconda edizione di Essere in Impresa con i sindaci dei Comuni provinciali e di quello
di Sant’Agata Feltria in rappresentanza della Valmarecchia che sono stati accompagnati da Confartigianato dentro i
laboratori di un campione di piccole imprese in rappresentanza di quelle associate. Un evento unico in tutt’Italia da cui
è scaturito attraverso il confronto diretto tra chi intraprende e chi amministra, un nuovo patto per rilanciare la crescita
economica e sociale del territorio integrato (nella foto in alto l’incontro con il sindaco di Forlì Roberto Balzani, in quella
sotto la visita in impresa del sindaco di Cesena Paolo Lucchi). Servizi da pagina 3 a pagina 13.
Stefano Ruffilli
[email protected]
IN QUESTO NUMERO
A pagina 2
I Giovani Imprenditori fanno squadra
Gruppo Donne, successo
dell’iniziativa culturale a Sarsina
Da pagina 3 a pagina 13
Speciale Essere in Impresa Focus
A pagina 15
Con Multifor i giovani
entrano in azienda
Le nuove leve si misurano con l’Europa
A pagina 16
Credito
Notiziario fiscale
1 t
in
ForlìCesena capitale del buon vivere
Una settimana di appuntamenti per incoronare ForlìCesena capitale del benessere.
Promossa da Legacoop provinciale, La settimana del buon vivere, si è tenuta nei diversi comuni del territorio dal 4 al 10 ottobre
con il contributo di molti degli attori del territorio, tra cui Federimpresa Confartigianato ForlìCesena, con una serata dedicata
a genitori, insegnanti ed educatori per affrontare il tema della
corretta alimentazione dei ragazzi. Riprendendo il dialogo con gli
educatori avviato nel corso degli anni con le due edizioni della
Scuola per Genitori a Forlì e a Cesena, la serata, dal titolo Infanzia
e adolescenza: la tracciabilità del crescere sani è stata l’occasione
per affrontare il delicato tema della bulimia e anoressia a volte
connesso a una non corretta pratica sportiva.
Il buon vivere è ciò che caratterizza il nostro territorio, tanto
che lo scorso anno la Provincia ha guadagnato la prima posizione
nella classifica stilata dal Sole 24
ore del Benessere interno lordo,
proprio perché la persona è al
centro dell’attenzione delle istituzioni, sovvertendo la priorità
tra qualità e mera quantità. Un traguardo che ha spinto gli organizzatori a creare un evento per diffondere e ribadire l’importanza dei corretti stili di vita, per una migliore qualità del vivere.
“Identità, benessere e sviluppo - spiegano i promotori - sono
le premesse fondamentali per maturare il senso di appartenenza
verso la comunità di cui siamo parte, facendola crescere più sana,
più forte e più felice e assicurando adeguati standard di sviluppo
socio-economico.”
Di qui la promozione dell’iniziativa per affrontare il tema benessere in ogni suo aspetto, dalla salute all’architettura, all’educazione e al mangiar sano connotando ForlìCesena come la vera
capitale del buon vivere.
movimenti
I Giovani Imprenditori fanno squadra
e chiedono più credito e sostegni
Gruppo Giovani Imprenditori di Federimpresa Confartigianato in missione con
incontri a tappeto nel territorio. Scopo: allargare la cerchia degli aderenti alla squadra, definire strategie di rappresentanza
sindacale innovative ed efficaci, proporre
nuove iniziative e progetti per affrontare
insieme e contrastare la perdurante crisi
economica.
Si è tenuto a Savignano, presso la sede
di Confartigianato, il secondo appuntamento del ciclo di incontri promossi dal
sodalizio delle nuove leve che opera in
seno alla Confartigianato, insieme di incontri, avviato a Forlimpopoli, che proseguirà con assemblee a tappeto negli
altri comuni cesenati e forlivesi. Prossimo
appuntamento a Cesenatico. “Nel territorio del Rubicone - dice
il presidente di Confartigianato territoriale Mauro
Evangelisti, che ha aperto
i lavori - le imprese guidate da timonieri under 40
hanno portato nuova linfa
al settore dell’artigianato e
delle piccole aziende anche
grazie a felici processi di ricambio generazionale, nei
settori cardine del distretto,
moda e calzature, ma anche
in tanti altri comparti che
costituiscono la spina dorsale economica
di un territorio dove si conta una piccola
impresa ogni nove abitanti”.
“Con questi incontri - ha messo in luce
il presidente del Gruppo Francesco Macori all’auditorio di nuove leve imprenditoriali - da una parte raccogliamo segnalazioni di problemi, difficoltà, disservizi
nei rapporti con i partner istituzionali ed
economici, dall’altra proponiamo a chi
ancora non ne fa parte di aderire a un
Gruppo che in Provincia associa 2500 imprese e che sta ottenendo risultati importanti all’interno di Federimpresa Confartigianato. Un lavoro, il nostro, svolto anche
in prospettiva: così si spiega l’impegno
2 t
in
avviato nelle scuole superiori, che ci sta
dando grande soddisfazione, con il progetto Be:come per avvicinare gli studenti
al lavoro autonomo e al fare impresa”.
Accesso al credito agevolato e condizioni più favorevoli per chi intraprende,
partendo da uno sfoltimento deciso della
burocrazia e dei tributi, sono le tre esigenze fondamentali dei giovani imprenditori
del Rubicone unitamente alla necessità
di proseguire nell’opera decisa di contrasto alla concorrenza sleale esercitata dai
laboratori cinesi che operano con modalità non rispettose della legge.
Altra richiesta: un pacchetto di azioni
agevolanti per le noeimprese che entrano nel mercato, non in chiave assistenziale, ma di supporto da parte di pubbliche
amministrazioni e altri partner, per coadiuvarle nella fase complessa di radicamento nel mercato. “In generale - chiude
Macori - il nostro decalogo che sottoponiamo a sindaci e interlocutori pubblici
è quello sottoscritto insieme alle altre
organizzazioni di categoria nell’iniziativa
di giugno Una sola voce per l’economia, in
cui per la prima volta nel nostro territorio le organizzazioni di rappresentanza di
vari settori imprenditoriali si sono posti
come soggetto unitario con precise proposte e richieste”.
Nella foto in alto l’incontro dei Giovani Imprenditori alla sede di Savignano
della Confartigianato del Rubicone.
AVVIATA A SARSINA L’INIZIATIVA “LE 4 STAGIONI DELLE DONNE”
Gruppo Imprenditrici in campo
per promuovere la cultura del territorio
Nel museo archeologico di Sarsina,
presente all’evento Liviana Zanetti, presidente di Apt Emilia Romagna, il Gruppo
Donne Impresa Confartigianato ha avviato l’iniziativa Le 4 stagioni delle donne,
attraverso la quale le imprenditrici intendono valorizzare le risorse del territorio
provinciale, partendo dalla cultura intesa
come pilastro su cui innescare anche azioni di sviluppo economico. Erano presenti
Alberto Giannini, presidente della Banca
di Credito cooperativo
di Sarsina, sponsor della
serata unitamente alla
Camera di Commercio
di Forlì-Cesena, Alida
Fabbri, vicepresidente
di Federimpresa Confartigianato ForlìCesena, delegata nazionale
di Confartigianato Turismo e la presidente di
Donne Impresa Franca
Compostella. La direttrice del Museo Chiara
Guarnieri ha illustrato
storia e attrazioni del Museo e condotto
una visita guidata a fine convegno. La
presidente di Apt Zanetti e le dirigenti di
Confartigianato hanno concordato sulla
necessità di valorizzare il turismo culturale attraverso progetti imperniati sul territorio integrato.
La serata si è conclusa all’arena plautina di Calbano dove è stata rappresentata
una commedia di Carlo Goldoni.
“La valorizzazione della cultura come
fattore di competitività - hanno messo in
luce Fabbri e Compostella - è fondamentale in un territorio come il nostro, ricco
attrazioni artistiche, culturali e anche siti
archeologici di rilievo. La nostra iniziativa,
non a caso denominata Le 4 stagioni delle
donne, proseguirà con progetti anche in
altri territori come Savignano, legata al
polo della moda, a Castrocaro, sul comparto del benessere, e a Forlimpopoli con
casa Artusi e i richiami enogastronomici.
La crisi economica non deve indurre a
ritenere che la promozione culturale diventi un lusso: al contrario si tratta di un
intervento in grado di innescare circuiti
virtuosi positivi per l’intero territorio con
benefici influssi su tutta l’economia”.
Nelle foto il tavolo dei relatori e il
pubblico convenuto nella suggestiva location del Museo Archeologico.
Focu s
essere in impresa
ESSERE IN IMPRESA HA COLTO ANCORA NEL SEGNO
Tra imprenditori e sindaci patto per un cambio di passo
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indaci , più progettualità e dinamismo per sostenere le piccole imprese del territorio provinciale. E’ stato il leit
motiv della seconda edizione di Essere in
Impresa, promossa da Federimpresa Confartigianato e tenutasi il 10 settembre,
con la simultanea full immersion dentro
i laboratori artigianali dei 30 sindaci dei
Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e
di quello di Sant’Agata Feltria (in rappresentanza del territorio della Valmarecchia
dove Confartigianato di ForlìCesena ha
esteso il suo bacino di azione a favore
delle piccole imprese). Per i primi cittadini non è stata una passerella, ma un
confronto impegnativo e ricco di stimoli
nonché un’occasione privilegiata per conoscere dal vivo la realtà di tante piccole
imprese che ogni mattina alzano la saracinesca per vivere l’avventura impegnativa ma gratificante del fare impresa.
Essere in Impresa è stata inoltre l’opportunità per una verifica con i sindaci
del lavoro svolto nell’anno di legislatura,
visto che l’iniziativa, senza precedenti nel
territorio e probabilmente in tutt’Italia,
viene proposta annualmente anche per
sottolineare che il confronto con le amministrazioni è un work in progress che
si sviluppa durante l’intero periodo del
mandato. In questo senso Essere in Impresa, con l’inconfondibile imprinting di
Federimpresa, si è perfettamente inserita
nel solco tracciato dall’iniziativa Una sola
voce per l’economia del 28 giugno scorso,
in cui, unitariamente, le organizzazioni
economiche hanno presentato insieme
proposte per il rilancio della competitività. Il decalogo unitario sottoscritto in
quella occasione ha il grande valore di un
manifesto programmatico comune con
cui i rappresentanti del tessuto produttivo si presentano per l’appunto con una
voce sola agli amministratori e a tutti gli
interlocutori istituzionali, sociali ed economici.
vazione con progetti di rilancio aziendale per aggredire la situazione generale
di difficoltà. Hanno tuttavia aggiunto di
avere bisogno assolutamente di un cambio di passo da parte delle pubbliche
amministrazioni, in particolare per quel
che concerne semplificazione, riduzione
della leva tributaria e politiche di sviluppo integrato nel territorio attuate in una
logica di vera sussidiarietà, in virtù della
quale il pubblico deve fare solo quello
che non riesce a fare il privato. Anche la
percezione di Confartigianato, perfettamente sintonizzata con le imprese, è che
la crisi perdurante da oltre due anni non
abbia provocato, almeno sino ad ora e comunque non nel modo che ci si sarebbe
dovuto attendere, un’accelerazione delle
politiche degli enti locali.
Ai sindaci gli imprenditori che operano nei più vari settori produttivi hanno
detto che la crisi li sta mettendo a dura
prova, ma che non sono per nulla rassegnati e ancorati in posizione difensiva: al
contrario molti di loro hanno addirittura
rilanciato investendo, con l’assunzione
di nuovo personale e puntato sull’inno-
Ma Federimpresa è anche certa che si
può uscire dalla crisi e avviare una nuova
stagione di sviluppo cogliendo le sfide
decisive per un territorio che poggia su
basi solide, in cui le imprese hanno passione, determinazione, creatività e non
si lasciano andare a deleteri vittimismi.
Occorre però aprire nuovi ambiti di confronto, dando la priorità alle questioni
nevralgiche per rilanciare l’economia, anteponendo la visione prospettica a quella
che si appiattisce sulla situazione contingente. Insieme ce la possiamo fare, come
sistema territoriale, ed è ottimismo della
ragione, non solo del cuore.
Intanto c’è subito un banco di prova
probante per verificare se gli impegni
assunti dai 31 sindaci a Essere in Impresa
verranno tradotti in fatti concreti: si tratta
dei bilanci preventivi 2011, in cui vedremo come potrà manifestarsi quel cambio
di passo a sostegno dello sviluppo che
le imprese hanno chiesto con decisione
il 10 settembre. Non principalmente ed
egoisticamente per il loro piccolo orticello, ma per tutto il territorio, in una
logica di sviluppo integrato. Se cresce il
territorio cresceranno anche le imprese.
E il nostro territorio provinciale, ai vertici
delle classifiche nazionali sul benessere
interno lordo e qualità della vita delle
imprese, deve giocare un campionato di
vertice internazionale, misurandosi con i
Paesi europei più avanzati.
Archiviamo dunque, con grande soddisfazione la seconda edizione di Essere
in Impresa che ha bissato il successo del
2009, un’iniziativa unica nel nostro paese
che conferma la vocazione innata di rappresentanza imprenditoriale a 360 gradi
che è nel Dna di Confartigianato.
Nelle foto il presidente di Federimpresa Stefano Ruffilli e il presidente della
Provincia Massimo Bulbi, il direttore di
Antares Lorenzo Ciapetti e il presidente della Camera di Commercio Alberto
Zambianchi al confronto televisivo promosso da Confartigianato in occasione
dell’iniziativa “Essere in Impresa”.
settembre 2010 - 3
essere in impresa
Focu s
PING PONG A TELEROMAGNA
I piccoli imprenditori chiedono a gran voce
lo snellimento dell’apparato burocratico
L’iniziativa Essere in Impresa ha avuto ampia
eco sui mezzi di informazione ed è stata anche
al centro di un dibattito televisivo organizzato nell’ambito della trasmissione Ping Pong in
onda su Teleromagna il 9 settembre (nelle foto),
alla vigilia della giornata dedicata al confronto
tra sindaci e imprenditori.
Il decalogo del fare bene
Di seguito i dieci punti presentati agli amministratori nel corso di Essere in
Impresa, il decalogo del Fare Bene stilato in occasione dell’iniziativa unitaria
Una voce sola per l’Economia.
1. L’INNOVARE PER CRESCERE
Trasformare le difficoltà della crisi in occasioni di sviluppo
2. LA COESIONE SOCIALE PER CRESCERE
Garantire e sostenere azioni di inclusione lavorativa delle fasce più deboli
3. LE PARI OPPORTUNITÀ PER CRESCERE
Riconoscere il lavoro femminile come volano allo sviluppo e alla crescita del Pil
4. IL RISPETTO DELLE REGOLE PER CRESCERE
Applicare tutti i possibili strumenti di esclusione dal mercato per le imprese che non rispettano le norme che disciplinano il lavoro
5. LA SUSSIDIARIETÀ PER CRESCERE
Creare una nuova visione dello sviluppo, ampliando il quadro della sussidiarietà e di una maggiore liberalizzazione e cessione dei servizi pubblici
6. IL PIANIFICARE LO SVILUPPO PER CRESCERE
Pianificare in maniera concertata i programmi di sviluppo
7. IL QUALIFICARE IL TERRITORIO PER CRESCERE
Valorizzare le imprese legate al territorio e superare, negli appalti pubblici, la prassi del massimo ribasso
8. IL DARE CREDITO AL TERRITORIO PER CRESCERE
Le banche come partner di sviluppo
9. IL SOSTENERE LE IMPRESE PER CRESCERE
Rendere concreta, misurabile e fattiva la cessione del debito dell’Ente
Pubblico nei confronti delle imprese committenti agli Istituti Bancari
10. IL SEMPLIFICARE PER CRESCERE
Semplificazione, trasparenza, coordinamento, efficienza e certezza dei
tempi degli atti e delle procedure amministrative
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in
Protagonisti della serata Alessandro Campana della Sanvittore Costruzioni Srl, Morena Biguzzi della Biguzzi Snc, Franca Soglia della Cooperativa Kara Bobowski Arl, Fabiano Mambelli
della Torrefazione La Forlivese Snc, Giuseppe
Castrogiovanni di Frigo Cesena Snc e Raffaele
Sarmati di autocarrozzeria Rondinella Snc, che
hanno dialogo con Stefano Ruffilli e Stefano
Bernacci in rappresentanza di Federimpresa
Confartigianato ForlìCesena, il presidente della Provincia Massimo Bulbi, il presidente della
Camera di Commercio Alberto Zambianchi e
Lorenzo Ciapetti direttore di Antares.
Il confronto, coordinato dal conduttore Piergiorgio Valbonetti, ha messo in luce come la
crisi stia ancora attanagliando le imprese, che
tuttavia non perdono l’ottimismo, attendendo
un miglioramento, seppure lieve, nei prossimi
mesi, punto comune degli interventi degli imprenditori la necessità che le istituzioni diano
un contributo effettivo per riagganciare la ripresa.
Il presidente Ruffilli ha evidenziato come “gli
attori istituzionali del territorio siano chiamati
a dar vita a un coordinamento forte per reperire gli strumenti per il rilancio dell’economia
locale”, mentre il segretario Bernacci ha ribadito
il forte valore simbolico dell’iniziativa “un’occasione nella quale tutti gli amministratori sono
accompagnati al confronto con le esigenze della micro e piccola impresa, portando, almeno
per un giorno, al centro dell’agenda politica le
richieste degli imprenditori. Il rischio è che si
crei una dicotomia tra mondo reale e la politica,
appuntamenti come l’Essere in Impresa servono
a ricordare cosa significa realmente ‘fare impresa’.” Per Bernacci “la crisi doveva trasformarsi in
un’occasione per un cambio di passo, per defi-
nire un nuovo modello di sviluppo, invece sono
proliferati tavoli da cui però non sono scaturite
modalità d’intervento efficaci, la piccola impresa ha invece necessità di certezze.”
Gli imprenditori presenti hanno rimarcato
le difficoltà legate alla burocrazia, elefantiaca
e spesso contraddittoria che hanno portato
il nostro paese al 49° posto della classifica per
competitività dei paesi più avanzati, sollecitazione colta dal presidente della provincia –
molto sensibile al tema della semplificazione
burocratica – che considera necessario ridare
la responsabilità ai politici dei procedimenti
amministrativi oggi in capo ai dirigenti. Il presidente Zambianchi ha ribadito che la formula
del successo per l’impresa si basa sulla capacità
di innovare e commerciare con l’estero, per far
conoscere la qualità italiana.
Ciapetti con l’ausilio di alcuni dati elaborati
dal centro Antares ha confermato che l’attuale
apparato burocratico è un collo di bottiglia che
richiede un rinnovato patto per lo sviluppo, una
nuova modalità di interazione tra imprese e istituzioni.
Un confronto ricco di spunti, ripresi anche
nel dialogo coi 31 sindaci del territorio.
Focu s
essere in impresa
CESENA
Il sindaco annuncia un piano anti-burocrazia
FORLÌ
Le imprese chiedono a Balzani di attualizzare
il regolamento delle aree produttive
Essere in Impresa, l’iniziativa promossa
da Federimpresa Confartigianato ForlìCesena ha consentito a cinque aziende forlivesi di mostrare al sindaco Roberto Balzani,
accompagnato dal vicepresidente federale
Giorgio Grazioso e dal vicesegretario Roberto Faggiotto, le attività svolte, presentando le necessità più urgenti per rimanere
competitivi, malgrado la perdurante crisi.
Quattro delle imprese coinvolte, Flamigli
Srl, Litocartotecnica Citienne Srl, Caminati
di Caminati Giuseppe e Galeotti e Cavallucci Snc, operano nella zona artigianale di San
Martino in Strada e hanno avanzato una
richiesta comune: l’opportunità di attualizzare il regolamento che disciplina le aree
artigianali, fermo agli anni Settanta, che
prevede vincoli e limitazioni oggi superate
e che frenano l’opportunità di ingrandire
stabilimenti e capannoni. La aziende hanno
infatti manifestato al primo cittadino di Forlì l’intenzione di sviluppare la propria attività, costruendo nuove strutture che, però,
i vincoli urbanistici impediscono, limitando
di fatto la crescita delle aziende. L’intenzione di sviluppare ulteriormente l’attività
rappresenta sicuramente un segnale molto
positivo per la nostra economia e il sindaco
Balzani si è dimostrato molto attento alle
richieste degli imprenditori, dichiarando il
proprio interessamento per cercare di tro-
vare una rapida soluzione a questi limiti
anacronistici. In particolare, Marco Buli, titolare dell’azienda Flamigni Srl, che rappresenta il fiore all’occhiello della produzione
dolciaria forlivese, nota in tutto il mondo
per la realizzazione di panettoni, colombe e
torroni artigianali, manifesta da anni la volontà di ampliare la propria sede produttiva, aumentando al contempo la richiesta di
manodopera locale, per potenziare la produzione forlivese - oggi affiancata da quella
realizzata ad Alba - senza trovare risposte.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche gli altri
imprenditori attivi nell’area, che con la flessibilità e la qualità hanno saputo contrastare la crisi, pur avvertita pesantemente. Valdis Saragoni della Citienne ha spiegato che
le imprese artigiane non possono competere con politiche di prezzo, ma hanno reagito incrementando la qualità dell’offerta
e diversificando la produzione. A chiudere
la mattinata di confronto la visita all’officina meccanica Ragazzini di Remo Ragazzini,
che è affiancato nell’attività dal figlio Fabio,
esempio di come la passione imprenditoriale si trasmetta di padre in figlio. Una tenacia
e una volontà che hanno colpito il sindaco,
soddisfatto per l’opportunità del confronto,
sicuramente utile per conoscere più approfonditamente il proprio territorio.
Uno sforzo speciale per risolvere le grandi emergenze urbanistica e burocrazia. Lo
ha assicurato il sindaco Paolo Lucchi all’iniziativa Essere in Impresa tenutasi ieri in tutti
i comuni del Cesenate e in Provincia con la
visita dei sindaci ad imprese iscritte a Confartigianato, che ha proposto l’iniziativa,
senza eguali in Italia, per il secondo anno
consecutivo.
“Alla Frigo Cesena insediata nell’area
artigianale di Torre del Moro - dicono il
presidente del Comitato di Cesena Confartigianato Alessandro Naldi e il vicesegretario Federimpresa Giampiero Placuzzi
che hanno preso parte all’incontro con altri dirigenti di Confartigianato - il sindaco
nel tracciare il bilancio del lavoro svolto ha
assicurato che arriveranno presto risposte
su questi due aspetti in cui ancora latitano
interventi concreti per migliorare una situazione che penalizza le imprese”. Il titolare
Giuseppe Castrogiovanni ha presentato la
realtà di un’azienda in buona salute in cui
lavorano tre soci (gli altri due sono Renato
Medri e Gianni Abbondanza) e otto dipendenti, tutti giovani, con lavoratori bielorussi
e albanesi. “È un motivo di soddisfazione
avere un’azienda per così dire multietnica e
multiculturale che durante la crisi ha incrementato i livelli occupazionali - ha detto Castrogiovanni - e lavora anche per grosse ditte come Amadori per la quale ha realizzato
celle frigorifere dalla Calabria al Veneto. Al
core business della realizzazione dei frigo si
unisce la climatizzazione per privati”.
“Il nostro problema più grosso - ha detto
Castrogiovanni - è la montagna burocratica
che ci sommerge. Serve più semplificazione, attraverso la uniformazione e riduzione
di regolamenti e adempimenti”.
Piacevole appendice dell’iniziativa è
stato il successivo incontro presso la Frigo
Cesena dove il lunedì mattina 13 settembre
il sindaco Paolo Lucchi e il vicesegretario di
Federimpresa Confartigianato Giampiero
Placuzzi hanno fatto ritorno per rispettare il
patto stretto col titolare Castrogiovanni. Se
il Cesena avesse battuto il Milan al debutto
casalingo al Manuzzi giocatosi l’11 settembre l’accordo era che si sarebbe festeggiato con una colazione lampo in laboratorio.
Detto e fatto: Bogdani e Giaccherini hanno
perforato i rossoneri e Essere in Impresa ha
avuto un bis dolcissimo alla Frigo Cesena.
Nelle foto il sindaco di Forlì Roberto Balzani in visita alla Litocartotecnica Citienne e il
sindaco di Cesena Paolo Lucchi alla Frigo Cesena.
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essere in impresa
FORLIMPOPOLI
BERTINORO
Lavoro sommerso piaga da debellare
Piccoli comuni uniti per crescere
L’Ufficio studi di Confartigianato ha disegnato una mappa dei territori a maggiore
presenza di attività abusive e di lavoro irregolare, a guidare il gruppo delle regioni
‘virtuose’ l’Emilia Romagna, dove il tasso di
irregolarità del lavoro si attesta all’8,1%. La
nostra regione rappresenta quindi un’isola
felice, ma con doverosi distinguo, la provincia di Forlì-Cesena, infatti, si colloca al
44esimo posto su 103 comuni, a testimoniare il fatto che deve essere mantenuta
alta l’attenzione sulla concorrenza sleale e
il lavoro nero. Proprio il tema del sommerso
è stato tra le priorità emerse dall’incontro
tra il sindaco di Forlimpopoli Paolo Zoffoli
e due aziende del comprensorio, visitate in
occasione dell’iniziativa Essere in Impresa
assieme a Gianluigi Bandini, funzionario
di Confartigianato e Maurizio Laghi, componente del comitato comunale del Basso
Bidente.
La prima azienda visitata, Elite Salotti sas
di Manuela Amadori, è stata suo malgrado
al centro dell’attenzione dei media per aver
denunciato la grave situazione di concorrenza sleale nel settore del mobile imbottito forlivese, con tutti i risvolti politici e
mediatici che la vicenda ha avuto. L’imprenditrice ha ripercorso le tappe che hanno
portato alla crisi del settore e dal racconto,
molto toccante, sono emersi sia l’orgoglio
di difendere la propria azienda e le scelte
effettuate per cercare di contrastare un sistema che danneggia l’apparato produttivo
locale sia, purtroppo, la rassegnazione e la
sfiducia per il futuro. Il grido di allarme, già
più volte lanciato nelle innumerevoli occasioni pubbliche in cui è intervenuta, riguarda la tutela della legalità e il rispetto delle
regole del mercato obiettivi da perseguire
con la collaborazione di tutte le forze in
campo: Pubblica Amministrazione, organi
di vigilanza, associazioni di categoria e imprese. Il sindaco Zoffoli, che ha ascoltato
attentamente il racconto dell’imprenditrice, esprimendo pieno appoggio e massima
vicinanza all’impresa, si è impegnato a contribuire, assieme a tutti gli attori coinvolti,
alla ricerca di condizioni che permettano di
operare nella legalità.
6 t
in
La seconda impresa coinvolta la Biguzzi Bruno snc, attiva nel settore dei lavori
stradali, è un esempio di riuscito passaggio
generazionale; l’azienda fondata da oltre
40 anni dal padre Bruno vede, infatti, attualmente occupati i figli Morena e Vanni.
Tra gli argomenti oggetto dell’incontro il
nodo degli appalti pubblici: al sindaco Zoffoli è stata evidenziata la necessità di creare
gare in grado di assicurare il coinvolgimento delle aziende locali che, oltre a garantire
qualità e rispetto dei tempi di consegna,
ridistribuiscono la ricchezza prodotta sul
territorio. Il primo cittadino, al riguardo, ha
affermato che per le prossime opere pubbliche che partiranno a breve - fra cui la
rotonda della nuova area artigianale Melatello - l’amministrazione ha invitato a gara
le aziende di Forlì-Cesena, del riminese e di
Imola, cercando di soddisfare proprio il criterio di territorialità. Conseguente al tema
degli appalti, è la sussidiarietà con la sollecitazione di interventi di privati rispetto al
pubblico, che dovrebbe operare soltanto
in via residuale. Sono state avanzate anche
richieste di carattere prettamente locale,
ricordando la situazione di via Diaz, attigua alla sede dell’attività di Biguzzi e che
da troppo tempo necessita di interventi di
asfaltatura e messa in sicurezza. Il primo
cittadino si è impegnato a valutare idonee
soluzioni per intervenire sul tratto di strada
interessato. Sono stati chiesti chiarimenti
in merito all’orientamento dell’amministrazione sulla riqualificazione delle aree ex Sfir
e Orbat, centralissime e molto vaste. L’amministrazione sta valutando il futuro delle
aree anche se, verosimilmente, sarà difficile
avere prima del 2012 progetti idonei a una
riqualificazione sostenibile delle stesse.
Zoffoli, concludendo l’incontro, ha espresso soddisfazione per il confronto con gli imprenditori locali, per conoscere le difficoltà,
ma anche la passione e l’orgoglio che li anima e ha ribadito la più ampia disponibilità
dell’amministrazione per affrontare qualsiasi necessità o problematica.
In occasione dell’Essere in Impresa, il colloquio tra gli imprenditori e il sindaco Nevio Zaccarelli, accompagnato nella visita da
Giampaolo Ciappelli funzionario di Confartigianato e da Pietro Calboli del comitato
zonale è stato caratterizzato da un punto
comune: l’auspicio che il primo cittadino si
ripresenti anche alle prossime elezioni che
si terranno in primavera.
Dal canto suo Zaccarelli, rispondendo
alle sollecitazioni sui temi della burocrazia e della necessità di superare gli sterili
campanilismi, esprime rammarico per non
aver adempiuto per intero al programma
elettorale poiché la concomitanza di interventi urgenti e imprevisti e della mancanza
di fondi hanno impedito di portare a termine ciò che si era prefissato di realizzare in
campagna elettorale. Gli interventi sull’edilizia scolastica per mettere a norma alcune
strutture e quelli urbanistici sulla piazza di
Fratta Terme pur rallentati per mancanza
di fondi, sono realizzazioni importanti, che
hanno necessariamente distolto l’attenzione dalle aree produttive in cui è stato però
ripristinato il manto stradale per garantire
la sicurezza del sistema viario.
Il sindaco ha rimarcato la necessità di lavorare in sinergia tra comuni limitrofi come
Forlimpopoli e Meldola, che assieme hanno
più di 30.000 abitanti. Per perseguire l’intento ritiene chiave il ruolo delle associazioni
in grado di coinvolgere i tre sindaci
per trovare strategie comuni.
Concorda, poi, sull’eccessivo peso
della burocrazia auspicando interventi anche a livello regionale per
sveltire le pratiche per evitare disservizi alle imprese ed ai cittadini.
Il titolare dell’azienda Ghisamestieri Srl, Leardo Ravaioli ha spiegato a Zaccarelli l’urgenza di un’inversione di rotta nella burocrazia, enti
come la Fiera e l’aeroporto devono
essere motore del territorio e forse
non è stato fatto abbastanza per ri-
Nelle foto a sinistra il sindaco Paolo Zoffoli in visita alla Biguzzi Snc e alla Elite
Salotti Sas. Nelle foto a destra il sindaco Nevio Zaccarelli alla Cellorama Srl e alla
Ghisamestieri Srl.
badire alle aziende l’importanza di queste
realtà, anche se richiedono una partecipazione economica. Per la propria azienda sostiene Ravaioli le risposte che si aspettavano dall’Amministrazione sono pervenute in
maniera esauriente e quindi augura al Sindaco di ripresentarsi alle prossime elezioni.
L’amministratore delegato di Cellorama
Srl Brighi ha presentato la propria azienda, rimarcando come la crisi li abbia colpiti
solo marginalmente poichè, producendo
cellophane, opera con il settore alimentare, di fatto immune ai problemi che affliggono l’economia. I problemi per l’azienda
riguardano le infrastrutture sia per il collegamento con la via Emilia, da migliorare,
sia l’approvvigionamento idrico per le dotazioni di sicurezza, problema comune a
tutte le attività operanti nell’area. Una nota
riguarda anche la necessità di strutture che
accolgano i figli delle lavoratrici, numerose
nell’area, spesso penalizzate nella carriera
dall’assenza di strutture adeguate ad accogliere i bambini.
Zaccarelli ha concluso spiegando che,
in merito alla viabilità, sono in definizione
accordi coi privati della zona per risolvere
i problemi, mentre per quanto concerne la
pressione dell’acqua sono già avviati confronti con Hera per trovare soluzioni adeguate.
Focu s
essere in impresa
MELDOLA
CIVITELLA, GALEATA E SANTA SOFIA
Coesione del territorio e politiche verdi
per rilanciare l’area
Superare le logiche di campanile
per politiche più efficienti
La capacità della micro e piccola impresa
locale di fungere da strumento di coesione
sociale e di creazione di ricchezza per il territorio è uno dei temi affrontati nel confronto
tra alcune imprese aderenti a Confartigianato e il sindaco di Meldola Gianluca Zattini, nel
corso dell’iniziativa Essere in Impresa. Il primo
cittadino è stato ospite dell’azienda Sama
Divani snc (nella foto), nata un anno fa grazie
alla ferma volontà di due ex dipendenti della
Stella Diffusion - la cui chiusura ha avuto ampia eco nelle cronache locali - e che occupa,
oltre ai fondatori Marisa e Samuele Chiarucci, altri nove collaboratori anch’essi rimasti
senza lavoro per il fallimento del divanificio.
La nuova realtà lavora per conto di committenti dell’area romagnola e sta attualmente
valutando l’opportunità di creare una propria linea produttiva.
Gli imprenditori hanno evidenziato le
difficoltà incontrare nel primo anno d’attività, legate soprattutto alla burocrazia e alla
concorrenza sleale. Zattini, esprimendo soddisfazione per l’esempio positivo di determinazione e coraggio dato dall’impresa, ha
convenuto che il problema della burocrazia
costituisce un grosso peso e un vincolo alla
competizione ad armi pari coi concorrenti
europei. Per il primo cittadino, di fronte alla
mancanza di risorse nella pubblica amministrazione, uno snellimento delle procedure,
che assicurino agli imprenditori certezza e
rispetto dei tempi, costituisce l’unica strada
percorribile non comportando impiego di
risorse pubbliche. Sulla legalità Zattini ha
ribadito la volontà dell’amministrazione nel
tenere alta l’attenzione per tutelare le imprese che rispettano le norme che disciplinano
il lavoro, spesso assediate da realtà che operano nel sommerso.
A seguire il sindaco è stato accompagnato dal funzionario di Confartigianato Gianluigi Bandini nell’impresa Domolab srl, società
di cui è socio fondatore Andrea Antonelli,
consigliere del comitato territoriale Basso Bidente dell’associazione. L’azienda si occupa
di installazione e vendita di infissi e porte ed
è interessata dal tema degli appalti pubblici
e dei relativi tempi di riscossione, Antonelli
ha sottolineato la celerità nei pagamenti
dell’amministrazione meldolese, ribadendo
però l’importanza di comportamenti corretti
per difendere il lavoro delle imprese.
Zattini ha confermato il suo impegno per
attivare modalità di aggiudicazione in grado
di assicurare qualità delle opere e tempi di
consegna congrui, cercando di coinvolgere
le aziende locali; per quanto riguarda i pagamenti il comune ha stretto una convenzione
con un istituto di credito locale in grado di
assicurare pronti pagamenti alle imprese a
fronte di tassi di interessi minimi.
Altro nodo sollecitato dall’imprenditore
riguarda la bioedilizia e l’attuazione di un
regolamento proprio da parte dell’Amministrazione Comunale, in particolare Antonelli ha chiesto di rendere le procedure per la
presentazione e approvazione dei progetti
più snelle e fruibili per evitare di disperdere
i benefici volumetrici e di costi legati alla costruzione “bio” nella complessità e nei costi
delle pratiche da attivare.
Insieme si può, anzi si deve fare, anche
l’edizione di quest’anno di Essere in Impresa si è svolta coinvolgendo contemporaneamente le amministrazioni di Civitella,
Galeata e Santa Sofia per evidenziare la
necessità di pensare politiche comuni
per l’area. I sindaci di Civitella Pierangelo
Bergamaschi e di Galeata Elisa Deo assieme al vicesindaco di Santa Sofia Luciano
Neri (nelle foto) sono stati accompagnati
a visitare alcune realtà imprenditoriali dal
responsabile d’area Alberto Camporesi,
assieme al presidente del comitato zonale
Eraldo Cucchi e al vice Giovanni Milanesi. Il
primo confronto si è tenuto a Civitella alla
“Unopiudue Snc di Giovannetti Franco & C.”
che gestisce sia il ristorante “Il posto delle
Briciole”, sia la rosticceria “L’Area”. Il titolare
ha illustrato la peculiarità della produzione:
oltre alla sfoglia al mattarello per la pasta
romagnola, l’azienda vanta una produzione
di pasta all’uovo, secca e congelata.
A Galeata si è tenuto il confronto con il
responsabile delle attività della Cooperativa Fare del Bene Paolo Talenti a cui sono
intervenuti anche gli imprenditori Domenico Facibeni della ditta F.D.F. e Domenico
Cucchi della Edilgaleatese Snc.
Durante la visita alla cooperativa sono
stati illustrati i lavori di piccola manualità
realizzati dai ragazzi per conto di alcune imprese locali che forniscono pezzi da assemblare. La crisi ha influito sulle attività, ma
grazie all’impegno dei sindaci è stato possibile far fronte alla situazione ottenendo
appalti per la pulizia dei parchi e altre strutture pubbliche consentendo di mantenere
operativo anche il laboratorio, altrimenti in
grande deficit. Nel corso dell’incontro è stata rinnovata agli amministratori la richiesta
di un crescente impegno nel reperire lavoro
per sostenere l’attività svolta, offrire un’occupazione a un disabile non è da considerarsi solo una questione puramente finanziaria ma implica offrire un’occasione per
sentirsi utili.
Tappa successiva è stato il comune di
Santa Sofia, presso l’azienda Olivetti Francesco antica stamperia di tele romagnole,
dove il titolare ha mostrato i segreti del
tradizionale metodo di stampa su tela,
dalla preparazione del colore, ai diversi ingredienti e agli stampi per poi finire con il
finissaggio, una tradizione antica per un
prodotto di grande fascino, tipicità del nostro territorio. Ultima visita al Centro Benessere Il quinto Elemento, dove operano
le aziende AccadueO per la gestione della
Piscina, Il quinto Elemento per la Palestra,
Fisiokinesis per la Fisioterapia e Equilybra
per il centro estetico. Il centro è un’opportunità per l’Alto Bidente, garantendo una
pluralità di servizi per il benessere della
comunità. Gli imprenditori che animano il
centro hanno sottolineato con rammarico il
mancato accordo con le scuole di Civitella e
Galeata per i corsi di nuoto, una ripercussione dei recenti tagli governativi o piuttosto
una mancata concertazione delle amministrazioni locali sulle azioni e sulle politiche
più efficienti da attuare.
settembre 2010 - 7
Focu s
essere in impresa
ROCCA SAN CASCIANO
CASTROCARO E DOVADOLA
Imprese eccellenti per vincere la crisi
I giovani vera risorsa del territorio
Dolciaria Rocca Sas e Pazzi Marco (nelle
foto) sono state le aziende protagoniste
dell’edizione 2010 dell’Essere in Impresa.
La Dolciaria rappresenta la storia della
produzione di cioccolato in Romagna, essendo la prima realtà nata quando ancora
la seconda guerra mondiale non era finita.
Una storia che continua ancora oggi dal
1940, quando un giovane con grande spirito d’avventura e coraggio, Domenico Valentini, produceva gelato, vendendolo nelle
feste paesane. Passione condivisa dalla moglie, tanto che i due coniugi cominciarono
a produrre cioccolato in uno scantinato,
utilizzando vecchi macchinari acquistati
d’occasione. Valentini poi percorreva l’Italia
da nord a sud per commercializzare il prodotto tornando a casa solo quando tutta
la produzione era stata venduta. Da quei
giorni, per tre generazioni, la produzione
del cioccolato non si è mai fermata. Oggi la
figlia Dolores e il nipote Stefano continuano il sogno dei fondatori nella sede di via
Guerrazzi. La gamma dei prodotti di Dolciaria Rocca si arricchisce ogni giorno di nuove
dolcezze che nascono dalle ricette artigianali che Domenico ha tramandato.
Il sindaco Rosaria Tassinari ha avuto l’opportunità di visitare i diversi reparti, confrontandosi con i titolari sulla situazione del
settore dolciario che ha risentito della crisi
globale in misura molto inferiore rispetto
ad altri settori produttivi, grazie ai nuovi
mercati anche esteri.
Per gli imprenditori è fondamentale un
impegno per la riduzione della burocrazia
nella pubblica amministrazione; specialmente per le imprese di piccola dimensione il peso della burocrazia è molto oneroso,
tanto che il continuo crescere di adempimenti e di costi, rischia di mettere in ginocchio le piccole attività.
Anche la ditta Pazzi Marco, che, dal 1995,
opera nel settore della lavorazione del ferro,
è un bell’esempio di ricambio generazionale tra il padre Mario, che ha fondato la realtà
nel 1966 e il figlio Marco. Alcune degli artigiani e operai specializzati nel settore della
lavorazione del ferro del territorio sono nati
professionalmente proprio nella bottega
del fondatore. Oggi la produzione è cambiata, costituita principalmente da carrelli
per il trasporto e lo stoccaggio di mobili
e arredi. Un prodotto di alta qualità la cui
gamma viene venduta in tutta Europa. Nel
settore metalmeccanico la crisi ha colpito
pesantemente e la strada verso il recupero
di produttività sembra ancora lunga.
La richiesta fatta al Sindaco è quella di
maggiore attenzione della pubblica amministrazione nei confronti delle piccole imprese locali, l’assegnazione di appalti pubblici alle imprese locali e l’accorciamento
8 t
in
dei tempi di pagamento della P.A. potrebbero aiutare le imprese a mantenere livelli
occupazionali garantendo qualità e certezza di esecuzione dell’opera appaltata.
Tassinari ha ribadito l’impegno dell’amministrazione per il sostegno delle imprese
che operano nel territorio comunale, ricordando alcuni recenti risultati che vanno in
questa direzione dall’arrivo dell’Adsl alla sinergia attivata con l’unione dei Comuni.
Con Essere in impresa, promosso da Confartigianato Forlì Cesena, il presidente della vallata del Montone e del Rabbi, Quinto
Biondi assieme al funzionario Paolo Liverani, hanno accompagnato il vice sindaco
di Dovadola Fausto Mancini e il sindaco di
Castrocaro Terme e Terra del Sole Francesca
Metri (nelle foto) a visitare alcune aziende
associate.
Protagonista a Dovadola il panificio di
PORTICO E SAN BENEDETTO
Tre generazioni di imprenditori a
confronto col sindaco di Portico Mirko Betti
Il sindaco del comune di Portico e San
Benedetto Mirko Betti e la capogruppo di
maggioranza del consiglio comunale Annalisa Bonaccorsi sono stati accompagnati
da Rosanna Cappelli del consiglio zonale
di Confartigianato e da Rita Bandini responsabile della sede locale, a visitare la
ditta “Verdi Mario Snc” (nella foto) impresa
artigiana specializzata nella produzione di
fertilizzanti ecologici. L’azienda costituisce
un’eccellenza del territorio, con una produzione unica in Italia, realizzata in esclusiva
dall’impresa. Nel 1976, infatti, Mario Verdi
iniziò la propria attività imprenditoriale coltivando orchidee, poi, a metà degli anni Ottanta, la svolta con l’intuizione di creare un
fertilizzante ecologico, utilizzando prodotti
del sottobosco che vengono accuratamente lavorati e selezionati al fine di ottenere
un prodotto che in Italia non ha eguali.
Oggi i figli Stefano e Giuseppe e i nipoti
Francesca ed Emanuele continuano l’attività e la gamma dei prodotti si è ulteriormente diversificata: dalla lavorazione dello stesso materiale si ottiene anche un prodotto
ecologico che viene utilizzato come lettiera
per animali esotici.
La visita è stata l’occasione per far conoscere agli amministratori una realtà conosciuta solo superficialmente, illustrando le
fasi della lavorazione dalla materia prima
proveniente dalla Calabria, regione ricca di
boschi, dal Portogallo e dalla Spagna. Mal-
grado l’unicità della lavorazione la difficoltà
nell’incassare le fatture ha costituito il primo fattore di rallentamento della produzione. Tendenza che pare oggi essere invertita
e, anche se non si può parlare di vera ripresa, le speranze di un 2011 che consenta di
rilanciare la produzione sono buone.
La particolarità della situazione ha spinto l’impresa a chiedere agli amministratori
una maggiore attenzione verso le imprese
locali.
La riduzione della burocrazia, la possibilità di destinare appalti pubblici alle imprese
locali, l’accelerazione dei pagamenti della
P.A., l’adeguamento delle infrastrutture, in
primis con l’ammodernamento della SS67 e
col potenziamento delle vie telematiche la
mediazione dell’amministrazione comunale nei rapporti con Hera sono alcune delle
pressanti richieste presentate. Il sindaco
Betti, consapevole delle difficoltà che si
stanno vivendo nell’alta Valle del Montone,
ha voluto rimarcare lo sforzo effettuato dai
soci della ditta e dalle altre attività artigianali presenti nel territorio comunale, encomiando lo sforzo per superare le difficoltà
incontrate da chi decide di rimanere a lavorare nel territorio ha auspicato che queste
realtà siano d’esempio per i giovani.
Da parte sua Cappelli ha chiesto agli
amministratori di pensare alla creazione di
momenti formativi proprio per avvicinare i
giovani al fare impresa.
Lorenzo Biondi, che ha dapprima mostrato
la propria l’azienda illustrando le fasi della
produzione del pane, affrontando poi alcune problematiche che preoccupano imprenditori e cittadini del comune: in primis
l’imminente chiusura, prevista per la fine
dell’anno, della R.S.A., richiesta dall’ASL di
Forlì, per ridurre i costi del comparto socioassistenziale. A causa delle cospicue perdite
finanziare annue nel settore, che ammontano a 500mila euro è stato, infatti, deciso di
tagliare l’istituto di Dovadola, tuttavia, l’amministrazione comunale auspica di poterne
affidare la gestione ai privati per evitare
perdite di posti di lavoro e, soprattutto per
rispondere alle esigenze degli ospiti della
struttura.
Altro tema caldo al centro dell’incontro
è stato la volontà dell’amministrazione comunale di vendere, anche in questo caso
a privati, la “casa del portuale”, operazione
però difficile dal punto di vista economico,
poiché struttura difficilmente adattabile,
che non attira possibili acquirenti. Successivamente è stato affrontato il tema dei
giovani, molto caro all’imprenditore che
coniuga l’attività di panificatore con la presidenza della squadra di calcio del Real Dovadola, dando vita a eventi di aggregazione
legati allo sport, sempre molto partecipati,
tuttavia nell’area scarseggiano punti di ritrovo, pertanto i ragazzi sono costretti, loro
malgrado, soprattutto nel periodo estivo, a
ritrovarsi in strada, provocando le lamentele dei residenti. Temi chiave per la vita del
paese, dove gli imprenditori non hanno
solo la sede della propria azienda, ma vivono assieme alle famiglie, parte integrante
della comunità.
A Castrocaro Terme il sindaco Francesca
Metri ha visitato l’azienda L.T.M. Sas dei
fratelli Lombardi Fabrice e Federic Alessandro, una realtà felice nel panorama di crisi
attuale. L’azienda produce tacchi in ferro
di alta qualità e possiede una fetta importante di questo mercato, circa il 90%, un
successo dovuto in gran parte alla precisione, alla qualità e alla genialità garantite
dall’azienda, caratteristiche che nel settore
della moda sono fondamentali. I due soci si
avvalgono di tre dipendenti e di una collaboratrice familiare, Maria Lucia Paganelli,
moglie di Federic.
Il sindaco Metri è rimasta affascinata dalle spiegazioni sulla produzione dicendosi
orgogliosa di avere aziende di questo livello
nel territorio; nel corso del colloquio sono
stati affrontati temi chiave per l’imprenditoria locale come ad esempio, l’annosa problematica della creazione di una zona artigianale nell’area comunale, situazione che
le amministrazioni susseguitesi negli anni
non sono riuscite a risolvere, ma che ora è
necessario risolvere.
Focu s
essere in impresa
PREDAPPIO E PREMILCUORE
VALLE DEL TRAMAZZO
Luci e ombre della vallata del Rabbi
Rafforzare il legame fra imprese e territorio
Nel comune di Predappio, Essere in Impresa di Confartigianato ha visto protagonisti
il sindaco Giorgio Frassineti e due aziende
storiche del paese, la Naldi Carpenterie Srl e
il Maglificio Bizar snc di Lazzari L. & C. (nelle
foto). Il primo incontro è avvenuto presso
l’azienda fondata nel 1975 dai fratelli Natale e Adriano Naldi e che svolge l’attività
di costruzione strutture metalliche in Italia
e all’estero. Nel corso degli anni ha avuto
una fortissima crescita e tuttora continua a
espandersi, sia a livello occupazionale, con
più di 50 dipendenti, sia territoriale, con la
recente realizzazione di nuovi uffici e due
capannoni.
Nel corso della visita, Natale Naldi ha illustrato, al sindaco e alla funzionaria della
locale sede di Confartigianato Elisa Castori,
alcune criticità, la più importante riguarda
il problema urbanistico e le difficoltà burocratiche incontrate per potersi espandere, i
costi affrontati per ottenere le certificazioni di qualità indispensabili per mantenersi
competitivi sul mercato e gli oneri per gli
adempimenti sulla sicurezza nel lavoro.
Come cittadino ha invece evidenziato le
necessità infrastrutturali della frazione “Trivella”, in cui abitano e lavorano molte persone in cui sono inderogabili la costruzione
di marciapiedi e la manutenzione delle aree
pubbliche.
Diversa la condizione del maglificio Bizar,
azienda a conduzione familiare nata agli
inizi degli anni ‘80, dai coniugi Luigi Lazzari e Nadia Coveri. Il settore delle confezioni
è stato colpito fortemente dalla crisi tanto
che, nel giro di qualche anno, l’impresa ha
dovuto operare dolorosi tagli al personale. Il comparto ha subito la concorrenza
non sempre leale delle aziende cinesi, che,
spesso, agiscono in condizioni ai limiti della
legalità, offrendo costi che non possono essere eguagliati. Purtroppo Lazzari non vede
futuro per la sua attività, l’unico obiettivo
è ormai ritardare l’inevitabile chiusura per
garantire alle operaie rimaste, con cui collabora da anni, di raggiungere il pensionamento.
Il sindaco ha manifestato grande interesse per le problematiche esposte, dando
risposte concrete, soprattutto per quanto
riguarda la pianificazione urbanistica.
A Premilcuore il sindaco Luigi Capacci ha visitato, assieme Giuseppe Santolini
di Confartigianato un’impresa storica del
territorio: Fiumicello Sas, ristorante, bar e
affittacamere. A ricevere il primo cittadino
Lorena Perini, che ha messo in luce alcuni
problemi comuni agli imprenditori del territorio, in primis la mancata copertura di
alcune aree del segnale per la telefonia mobile con conseguenti difficoltà per gli ospiti
e i turisti. Premilcuore, inoltre non è servita
da internet veloce con conseguenti disagi
per la competitività delle ditte.
Il sindaco ha convenuto sulla gravità
della questione assicurando che è in fase
di costruzione una rete integrata di comunicazione per dare una copertura internet
veloce al comune entro la fine del 2011.
Ribadendo le criticità finanziarie dei bilanci, che permettono soltanto di eseguire
l’ordinaria amministrazione aggravate dai
mancati aiuti e finanziamenti del Parco,
Capacci dichiara che per incentivare il turismo e aiutare le attività economiche e
artigianali si sta attuando un progetto per
l’ammodernamento del macello comunale
con l’opportunità di affittare a condizioni
favorevoli locali per la commercializzazione
dei prodotti alimentari.
Il sindaco di Tredozio, Pier Luigi Marchi
ha visitato la Facit Srl (nella foto in alto a sinistra), una delle principali aziende tredoziesi
e una realtà affermata nel panorama della
produzione di scarpe di alta moda. Il comune ha una ricca tradizione dell’artigianato
calzaturiero, negli anni settanta e ottanta
era, infatti, sede della ditta Romagnoli che
occupava duecento dipendenti, rappresentando un distretto di rilievo nel panorama
italiano. A seguito della chiusura diversi
impiegati hanno dato vita a piccole attività
impreditoriali di giunteria conto terzi, lavorando coi grandi nomi della moda come
Fendi, Prada e Gucci. Spiega Claudio Abazzi
socio amministratore di Facit “l’elevata qualità della manodopera locale ha fatto sì che,
nel 2006, lo stilista londinese Rupert Joseph Sanderson acquisisse l’80% della società Facit Srl trasferendo qui parte della sua
produzione, incrementando così anche l’attività di altre realtà locali che collaboravano
alla realizzazione dei prodotti, come, per
esempio il tomaificio Ciani e Valbonesi snc.”
Grazie agli ottimi risultati ottenuti nel
corso dei primi due anni di collaborazione, nel 2008 Facit Srl, Ciani e Valbonesi snc,
Claudio Abazzi e Paolo Ciani hanno costituito la società T.C.F. SRL dedita esclusivamente al taglio di modelli. Durante l’incontro
Abazzi ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti nel corso di questi anni: nel
prossimo autunno collaboreranno con altre
firme importanti “Oscar Della Renta”, “Philosophy (Alberta Ferretti)” e “Anya” stimando
un aumento nella produttività del 15%, con
buone opportunità di incrementare in numero di assunzioni.
L’imprenditore ha spiegato che per poter essere realmente competitivi in termini
di qualità è necessario che gli addetti sia-
no costantemente formati anche attraverso corsi di specializzazione, per questo ha
chiesto la collaborazione dell’amministrazione comunale. Il sindaco ringraziando
l’azienda ha dato disponibilità per valutare,
assieme all’amministrazione provinciale, la
creazione di specifici corsi per rispondere
alle esigenze di manodopera altamente
specializzata.
Il sindaco di Modigliana, Claudio Samorì, l’assessore al welfare Samanta Mabudo
e l’assessore alle attività produttive Vincenzo Samorì sono stati accompagnati da
Giuseppe Mercatali responsabile di vallata,
dal presidente del comitato zonale Roberto
Biondi e dai consiglieri Franco Frassineti e
Graziano Fabbri a visitare la tipolitografia
Fabbri Snc (nella foto a destra) e la cooperativa sociale Kara Bobowski Srl. Tra i numerosi spunti emersi la necessità di contrastare
il lavoro nero, piaga di tutti settori dell’artigianato e l’importanza di rafforzare il legame tra le imprese e il territorio valutando
modalità che privilegino le aziende locali
negli appalti e nei lavori pubblici di competenza comunale.
L’area ha negli anni subito un forte spopolamento, legato anche a chiusure eccellenti, occorre un progetto ad ampio raggio
territoriale per attirare gli investimenti nella
vallata, frutto di un’attenta pianificazione e
di una collaborazione tra i comuni.
La presenza di una cooperativa sociale
tra le imprese coinvolte nell’iniziativa ha
consentito a Mercatali di ribadire l’impegno
di Confartigianato nel promuovere attività
che riportino al centro della pianificazione
delle amministrazioni la persona, l’artigiano infatti non è solo un soggetto economico, ma un individuo che vive e ha un forte
legame con il suo territorio.
settembre 2010 - 9
Focu s
essere in impresa
CESENATICO
Artigiani del legno: “Sindaco, costruiamo
una città biocompatibile”
Una Cesenatico biocompatibile che valorizzi il materiale pulito e di grande impatto estetico del legno. E’ stata solo una delle
tante proposte e sollecitazioni pervenute
al sindaco Nivardo Panzavolta, il quale, accompagnato dal presidente di Confartigianato di Cesenatico Lucio Sacchetti e dal
segretario Mauro Moschini ha fatto visita
ad alcuni laboratori cittadini iscritti a Confartigianato. Prima tappa della immersione
dentro le problematiche di chi ogni giorno
vive l’avventura complessa ma gratificante
di fare impresa è stato il pastificio La Fenice
di Massimiliano Tassinari (nella foto a fianco), in via Balitrona nella zona artigianaleproduttiva di Bagnarola. Opera nella produzione della pasta fresca.
“Siamo un’azienda familiare - ha detto
Massimiliano Tassinari che ha rilevato il timone dal padre Pierpaolo che la fondò nel
1975 ed è coadiuvato dai familiari e da 13
dipendenti -. In un periodo di crisi come
quello attuale la tentazione è quella di abbassare gli standard qualitativi per diminuire conseguentemente il prezzo, ma noi
abbiamo fatto una scelta opposta: puntare
ancora di più sulla qualità con la scelta di
materie prime certificate. E i clienti rispondono positivamente, si fidelizzano e ci premiano poiché la qualità nell’alimentazione
non è mai voluttuaria, ma essenziale”.
Il sindaco Panzavolta ha proseguito il
suo viaggio dentro le imprese alla falegnameria artistica di Stefano Zani (nella foto in
basso), anch’essa insediata nell’area artigianale di Bagnarola. Un’impresa storica, nata
nel 1948, che produce infissi, porte e mobili
su misura, fondata da Alvaro Zani. Oggi la
10 t
in
gestisce il successore Stefano coadiuvato
da tre dipendenti. “Le difficoltà maggiori ha detto - sono quelle di reperire sia manodopera qualificata che giovani ai quali trasmettere le proprie. Facendomi portavoce
del disappunto non solo nostro, ma di tante
altre imprese denuncio i costi esagerati e ingiustificati che dobbiamo sostenere per lo
smaltimento dei rifiuti visto che già a nostre
spese consegniamo ad aziende autorizzate
gran parte dei rifiuti prodotti”.
Tra le richieste presentate al sindaco
quella di prevedere nei Poc quinquennali,
gli strumenti di attuazione del Piano strutturale comunale, nuove zone residenziali
bio-compatibili partendo dalla struttura in
legno come materia principe. l presidente
di Confartigianato Lucio Sacchetti ha a sua
volta proposto a Panzavolta, che si è detto
disponibile, di costituire un tavolo permanente di confronto per tradurre in pratica
le indicazioni provenute dalle imprese e
dal documento unitario “Una voce sola per
l’economia” prodotto dalle associazioni imprenditoriali della provincia per sostenere e
sviluppare il tessuto produttivo del nostro
territorio.
LONGIANO
La forza dell’artigianato stupisce il sindaco
Sostegni a favore di nuovi insediamenti
artigianali, snellimento della burocrazia, interventi sulle infrastrutture e la viabilità per
meglio collegare il comune di Longiano agli
assi viari principali, salvaguardia e rilancio
delle attività di artigianato di servizio, pilastri della rete distributiva e che ancora nei
comuni minori fungono da presidi e fattori
di coesione sociale. Sono solo alcune delle
richieste presentate al sindaco di Longiano
Sandro Pascucci in occasione di Essere in
Impresa.
Il primo cittadino ha effettuato una fullimmersion in un campione di laboratori
artigianali: la carrozzeria Cfp di cui è legale
rappresentante Francesco Ferri, Pane, pasta
e fantasia (rappresentante legale Daniele
De Carli) nella frazione di Budrio e l’impresa di Mauro Baldazza, titolare di un’attività
di restauro e riparazione di organi musicali
da 25 anni, attività unica nel suo genere in
Provincia e tra le poche in Italia, i cui committenti sono principalmente le Sovrintendenze alle Belle Arti. “Vista la nostra attività
di nicchia che punta tutto sulla qualità delle
lavorazioni in un settore molto specifico del
mercato del restauro - ha detto Baldazza
- non abbiamo per fortuna risentito della
crisi”.
“Nella zona di Case Missiroli servono cassonetti per la raccolta differenziata di carta
e cartone - ha detto il carrozziere Francesco
Ferri - va migliorata la viabilità con la realizzazione della rotonda sulla via Emilia a Case
Missiroli e abbiamo forte necessità di giovani disponibili a stage formativi in azienda”.
“Pane, pasta e fantasia - ha comunicato
Daniele De Carli - ha avviato l’attività da
circa tre anni presso il nuovo quartiere di
Budrio, che consiste nella produzione artigiana di pasta fresca, biscotti e pasticceria
oltre alla vendita di generi alimentari vari. I
clienti sono in prevalenza privati, ma anche
supermercati e rivenditori di pasta fresca. La
nostra richiesta è di rivitalizzare il quartiere
che rischia di essere un dormitorio attraverso iniziative pubbliche, aperture di esercizi
per richiamare pubblico, sorveglianza per
scoraggiare atti di teppismo”.
Il sindaco Pascucci ha messo in luce che
Longiano deve la sua favorevole condizione
di Comune prospero anche alla presenza di
imprese che costituiscono un valore aggiunto del territorio e ha messo in luce che
l’amministrazione è impegnata a rendere
sempre più appetibile il fare impresa a Longiano, non solo sull’asse privilegiato e strategico della via Emilia. Alla richiesta di Confartigianato, rappresentata dal responsabile
territoriale Livio Piraccini, circa l’attuazione
di politiche concrete di sussidiarietà per valorizzare le imprese privare in settori finora
occupati dal pubblico, Pascucci ha sottolineato che la sinergia tra pubblico e privato
è fondamentale per accrescere lo sviluppo
sociale ed economico di Longiano e per
puntare anche sulla peculiarità della cultura, del teatro e dell’arte che caratterizzano
l’immagine del Comune.
Nelle foto i tre incontri del sindaco.
Focu s
essere in impresa
GAMBETTOLA
Sos dei contoterzisti: “I committenti delocalizzano”
Le piccole imprese imprese di Gambettola stringono
i denti e resistono, ma non arroccandosi sulla difensiva,
bensì giocando all’attacco. Lo hanno potuto appurare il
vicesindaco Mauro Foiera e l’assessore allo sviluppo economico Marcello Pirini (il sindaco era in ferie) che hanno visitato un campione di laboratori artigianali in occasione di
Essere In Impresa. Sono stati accompagnati dal presidente
del comitato comunale della Confartigianato gambettolese Marcello Grassi e dal responsabile dell’Area economica
di Federimpresa Confartigianato ForlìCesena Eugenio Battistini. Gli amministratori hanno fatto tappa presso imprese di lungo corso quali l’autocarrozzeria Rondinella Snc di
Raffaele Sarmati, Gaida Snc di Enrico Babbi (tinteggiatura e
lavori edili) e Omg Snc di Alessandrini Maestri (metalmeccanica in subfornitura, nelle foto a sinistra).
Le imprese gambettolesi visitate si sono rimboccate
le maniche e pur tra mille sacrifici, riduzione di lavoro e
margini economici ridotti a causa delle delocalizzazioni e
della crisi dell’export per il settore metalmeccanico, hanno
comunque dimostrato di saper reagire e di tenere, tant’è
che non hanno fatto ricorso ad ammortizzatori sociali quali la cassa integrazione. I problemi e le criticità segnalate
dagli imprenditori, sono quelli del ricambio generazionale
e del tentativo d’invadenza di campo degli enti assicurativi
(con il monopolio delle riparazioni) per l’autocarrozzeria,
la richiesta di maggior valorizzazione delle imprese locali negli appalti e la necessità di tutelare la legalità nel lavoro dall’abusivismo e dal lavoro irregolare per il settore
edile-tinteggiatura. Anche il nuovo obbligo della ritenuta
d’acconto Irpef del 10% sui lavori di ristrutturazione e di
risparmio energetico, mette in grande difficoltà di liquidità
le piccole imprese edili, in quanto in questo periodo di crisi,
incassano a lungo termine dai propri clienti.
Per il comparto della subfornitura metalmeccanica, il
problema principale consiste nel recupero delle commesse di lavoro perse in questi anni, che è assai problematico.
Alcuni committenti significativi hanno infatti delocalizzato
all’estero le proprie produzioni mettendo in grande difficoltà le imprese subfornitrici artigiane, altri addirittura
sono falliti. Occorrerebbe vincolare i benefici e le agevolazioni solo alle imprese italiane che mantengono nel Paese le produzioni. Inoltre è stato segnalato il problema del
costo delle materie prime che è troppo soggetto a sbalzi
speculativi dei mercati, che erode margini di remunerazione alle piccole imprese, le quali non hanno la capacità
contrattuale per poter adeguare i prezzi in corso d’opera,
nei confronti dei committenti.
Gli amministratori hanno informato che il programma
dei lavori pubblici proseguirà con appalti ad offerta economicamente vantaggiosa e con precisi vincoli che possono
consentire l’affidamento diretto o gare tra imprese locali.
Anche i pagamenti dei lavori appaltati, vengono garantiti
in tempi accettabili rispetto a tante altre amministrazioni
locali in difficoltà con il rispetto del patto di stabilità. Prossimo obiettivo dell’amministrazione: valorizzare il centro
storico.
MONTIANO
I piccoli imprenditori investono e cercano successori
A Montiano, comune più piccolo e meno popoloso del
comprensorio cesenate, sulle prime pendici a ridosso della
via Emilia, le piccole imprese artigianali sono una ricchezza e risorsa importante del territorio e chiedono ai partner
pubblici e istituzionali maggiore progettualità per continuare a fare impresa in territori decentrati e collinari meno
serviti rispetto a quelli di pianura.
Di questo e di altre problematiche che riguardano le
imprese si è parlato ad Essere in Impresa, che ha portato
il sindaco Fabio Molari a visitare due laboratori artigianali
montianesi. L’impresa di Davide Faedi (nella foto in alto a
destra), prima tappa del viaggio del sindaco, si occupa di
arredamenti per la casa e lavora in prevalenza per i privati,
partecipa alle fiere locali con un automezzo appositamente allestito per la mostra. “Abbiamo risentito pesantemente
della crisi economica e del problema delle riscossioni - ha
detto Faedi - ciononostante guardiamo con fiducia al futuro, contiamo di inserire in impresa anche i figli e di investire
nella costruzione di nuovi locali dove trasferire l’attività ora
in affitto”.
Adolfo Persano (nella foto sotto con il sindaco Molari)
è meccanico del paese da 47 anni: ora è in pensione ma
continua a lavorare per passione, ma anche per necessità
economiche. “Gli incentivi alla rottamazione dei veicoli per
auto nuove non ci ha certo favorito - ha osservato - sarei
intenzionato a cedere l’attività, non appena un giovane si
mostri disponibile a farsi avanti”. Il sindaco Molari ha sottolineato l’importanza di sostenere le imprese con progetti e interventi anche sovracomunali, che consentono alle
piccole realtà di collaborare e integrarsi con risultati più
efficaci per le imprese stesse e ha messo in luce che l’amministrazione è impegnata a trovare strumenti per evitare il depauperamento imprenditoriale e demografico del
Comune. Tra sindaco e imprese è stato dunque stretto un
simbolico patto per rafforzare la coesione sociale del paese dove si sono registrati nuovi insediamenti, attraverso
sostegni e incentivi a chi intraprende nel territorio montianese.
settembre 2010 - 11
Focu s
essere in impresa
RUBICONE
Full immersion unitaria dei sindaci nelle piccole imprese
Il 10 settembre si è svolta la seconda edizione dell’iniziativa “Essere In Impresa” che Confartigianato Federimpresa
ha brevettato nel 2009 con una intuizione apprezzata da
imprese e amministratori: quella di accompagnare simultaneamente i sindaci di tutti e trenta i Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e del comune di Sant’Agata Feltria (in
rappresentanza del territorio della Valmarecchia dove Confartigianato di ForlìCesena ha esteso il suo bacino di azione a favore delle piccole imprese) dentro i laboratori di un
campione dei nostri imprenditori, per fare ascoltare,dalla
viva voce di chi ogni giorno intraprende la situazione di un
comparto ancora insidiata dalla crisi perdurante, nonché
suggerimenti, proposte e richieste per interventi più efficaci a sostegno della spina dorsale dell’economia del nostro
territorio. A Savignano, San Mauro Pascoli e Gatteo i sindaci
Elena Battistini, Gianfranco Miro Gori e Tiziano Gasperoni,
unitariamente come è nella logica dell’Unione dei Comuni, hanno visitato le imprese di Gianluca Gattei (restauro
e doratura mobili), il calzaturificio Due Emme di Maurizio
Ricci e Rs di Sandro Rossi (progettazione e realizzazione di
prodotti e installazione coperture mobili, chiusure e tendaggi).
Anche i sindaci dei Comuni di Sogliano, Enzo Baldazzi,
Roncofreddo, Franco Cedioli e Borghi, Mirella Mazza, hanno effettuato la loro full immersion nei laboratori unitariamente, accolti rispettivamente da Studio Due di Luisella
Pellegrini, Il Podere di Robertino Grotti e Edatec di Furiano
Rocchi.
“Nel corso degli incontri - dice il presidente del comitato
Confartigianato del Rubicone Mauro Evangelisti - sono stati richiesti interventi per rilanciare lo sviluppo delle imprese nel territorio del Rubicone, proseguendo nell’impegno
dell’unione dei Comuni che Confartigianato caldeggia anche per quelli collinari, dopo che nei mesi scorsi abbiamo
presentato uno studio con proposte precise per valorizzare
le peculiarità di un territorio in cui le piccole imprese costituiscono la spina dorsale dell’economia. Essere in Impresa
è stata anche un’occasione propizia per svolgere una verifi-
ca con i sindaci del lavoro svolto nell’anno di legislatura.
“La crisi - spiegano il presidente Evangelisti e il responsabile di delegazione Bruno Dellamotta - sta mettendo a
dura prova il nostro tessuto produttivo, anche se imprese
stanno resistendo con una dimostrazione di grande forza
e compattezza, anche nel Rubicone. Ai sindaci del nostro
territorio le imprese hanno detto che sviluppo e crescita
territoriale non può prescindere dal ruolo degli enti locali
e dalla loro capacità propulsiva: la riduzione degli sprechi
e l’ottimizzazione della spesa pubblica sono le strade virtuose da battere”.
“Il problema di fondo è quello di definire e soprattutto
cominciare a rendere operativo un nuovo ruolo di Comuni ed enti pubblici - aggiungono Evangelisti e Dellamotta - partendo dal principio chiave che tutto quello che il
privato non è in grado di fare e non può fare lo fa il pubblico. Nel territorio del Rubicone le imprese hanno chiesto
ai sindaci di puntare forte sull’integrazione fra il territorio
pianeggiante che gravita sull’asse della via Emilia e quello collinare, più isolato e meno servito. Fondamentale in
questo senso è la dotazione delle necessarie infrastruture,
soprattutto in termini di viabilità”.
“Un altro terreno di impegno su cui il Rubicone è chiamato ad agire - lo hanno evidenziato tutti gli imprenditori
visitati dai sindaci - è quello della lotta contro la concorrenza sleale esercitata dai laboratori irregolari dei cinesi
unitamente alla valorizzazione e alla tutela dei prodotti del
made in Italy”.
“Anche da parte dei sindaci dei comuni di Roncofreddo, Borghi e Sogliano - chiude il presidente Evangelisti - è
arrivata l’importante assicurazione di volere perseguire la
strada dell’integrazione sulla falsa riga del modello fornito dalla esperienza dell’Unione dei comuni, naturalmente
rapportandola a un territorio più frammentato e isolato
rispetto a quello di pianura. Per Confartigianato è fondamentale fare massa critica per avere come territorio più
peso specifico.
VERGHERETO
Il salumificio del Fumaiolo chiede più gioco di squadra fra i Comuni montani
Nel 2009 toccò ai cavatori, artigiani radicati, anzi intagliati nel territorio. Quest’anno invece è spettato al Salumificio Pastificio del Fumaiolo di Tiziano Caminati (nella foto a
sinistra), simbolico avamposto imprenditoriale del comune
di Verghereto, ad essere visitato dal sindaco Guido Guidi
in occasione di Essere in Impresa, iniziativa promossa da
Confartigianato di Forlì-Cesena. Impresa nota che fa della
qualità, delle prerogative artigianali e della fidelizzazione
alla clientela e al territorio la propria bandiera, patrimonio in virtù del quale è risultata pienamente credibile nel
chiedere al primo cittadini di lavorare con i comuni vicini
in termini di sviluppo del territorio montano integrato per
poter avviare azioni concrete di sostegno al fare impresa
anche con ottica sovracomunale, quale primo antidoto allo
spopolamento umano ed economico del territorio.
ll marchio Specialità del Fumaiolo è frutto della fantasia
12 t
in
del patron Tiziano Caminati, titolare del salumificio ubicato
nella frazione di Alfero alle falde dell’omonimo Monte Fumaiolo. “L’impresa è leader da vent’anni nel settore dei salumi per la qualità dei suoi prodotti esclusivamente a base
di suino, cinghiale, cervo e capriolo, nonché in quello della
pasta fresca fatta a mano”. “Quel che serve - ha detto Caminati al sindaco Guidi - è un sistema territorio che lavori per
colmare il gap con le imprese di pianura, che investa nelle
infrastrutture materiali e immateriali, con le amministrazioni pubbliche e i partner economici pronti a fungere da
partner delle imprese insediate in loco che danno lavoro e
producono ricchezza”.
Il sindaco Guidi ha assicurato il suo impegno di sostenere le piccole imprese come risorsa del territorio e della
montagna, cardini da cui far partire il rilancio dell’economia e dello sviluppo imprenditoriale.
Focu s
essere in impresa
SARSINA E SANT’AGATA FELTRIA
L’odissea dell’artigiano per fare la tettoia col fotovoltaico
L’odissea burocratica per costruire la tettoia e l’impianto
fotovoltaico, la voglia di aggredire la crisi investendo, tipologie di imprese innovative che operano con ricadute importanti sul territorio e sulle persone, ad esempio i celiaci e
addirittura il laboratorio medico di un veterinario che cura
gli animali con l’omeopatia. Sono solo alcuni degli spunti di
viaggio della istruttiva full-immersion dei sindaci di Sarsina
Manlio Bartolini e di quello di Sant’Agata Feltria Guglielmino
Cerbara nei laboratori artigianali dei due Comuni condotta
nell’ambito di Essere in Impresa, iniziativa promossa da Federimpresa Confartigianato, che simultaneamente ha portato dentro le aziende tutti i sindaci della Provincia e quello del
comune di Sant’Agata Feltria, in rappresentanza della Valmarecchia dove Confartigianato eroga servizi e consulenze.
Prima tappa della full-immersion del sindaco Bartolini,
accompagnato dal responsabile Confartigianato Maurizio
Crociani e dal consigliere Valerio Cangini, la zona artigianale
di Valbiano. L’impresa edile Bartolomei, in cui lavorano padre e figlio e due dipendenti, è un esempio di felice ricambio
generazionale in corso. “Non risentiamo della crisi - hanno
detto i titolari - in quanto lavoriamo sia nella piccola ristrutturazione che nella costruzione di nuove abitazioni e in un
settore in forte crisi come quello dell’edilizia riuscire a diversificare l’offerta dei propri servizi consente di di avere commesse disponibili. Stiamo investendo in attrezzature, equipaggiando mezzi di trasporto con gru adeguate e stiamo
progettando la costruzione di un nuovo immobile di circa
mille metri nell’area esterna”.
La visita prosegue a Errebiplast, impresa che si occupa di
incisioni di precisione su ogni tipo di materiale, verniciature
particolari, produzione di tacchi e ha il brevetto unico in Ita-
lia sulla produzione di numeri civici in plastica visibili anche
di notte. Vi operano sei addetti. Il titolare. Gabriele Pancisi
che si lamenta per l’eccessiva burocrazia. “Quando ho cercato di costruire un immobile nella zona artigianale di Valbiano 1, dopo tante peripezie burocratiche e diverse decine di
migliaia di euro buttati ho dovuto desistere, perché spesso
la burocrazia non ha i tempi dell’imprenditoria. Per costruire una tettoia con impianto fotovoltaico integrato altri due
anni di pratiche estenuanti che hanno ostacolato il nostro
investimento sulla green economy. Siamo stati sul punto
anche qui di abbandonare, quando ci siamo resi conto che
per costruire una semplice tettoia, oltretutto “verde” per la
produzione di energia elettrica, occorrevano permessi pari a
quelli di un immobile. Per noi il luogo più indicato per l’insediamento era Longiano: avrei avuto costi inferiori e maggiori
commesse in quella zona, ma sono innamorato al mio paese,
però vorrei che le istituzioni sostenessero di più le imprese”.
Altra visita nel segno dell’integrazione dei territori, alla
Belli Freschi a Sant’Agata Feltria con il sindaco Guglielmino
Cerbara: l’impresa guidata da Rita Giorni, produce piadine
crescioni e pasta fresca per Celiaci. Vi lavorano cinque donne
tutte residenti nella Valle del Savio. “Qui lavoriamo bene, ma
spero di potere un giorno insediarmi a Sarsina, nel mio paese”. I due sindaci hanno inoltre visitato insieme la ditta Ldf
di Domenico Laghi a Romagnano di Sant’Agata Feltria, che
opera nel montaggio di materiale elettrico e nella costruzione di materiali automatici, e lo studio laboratorio sempre a
Romagnano del veterinario David Satanassi, che applica la
omeopatia per la cura degli animali.
Nelle foto alcuni degli incontri dei sindaci nei laboratori
artigianali sarsinati e di Sant’Agata Feltria.
MERCATO SARACENO
Le piccole imprese dell’auto vogliono andare più forte
Le imprese artigiane legate all’auto e alla guida sono state al centro di Essere in Impresa tenutosi il 10 settembre a
Mercato Saraceno nel corso del quale il sindaco Oscar Graziani ha visitato due aziende iscritte alla Confartigianato
territoriale accompagnato dal presidente Ivano Scalpellini e
dal responsabile Giuliano Pasini. Il primo incontro si è tenuto
all’autoscuola Al Volante di Marco Nucci che ha sede nel nuovo centro commerciale La Galleria. Si tratta di una neoimpresa nata nel 2009. Il sindaco ha apprezzato il dinamismo e
voglia di fare dimostrata dal giovane.
L’imprenditore si è inserito in una realtà nuova come il
centro commerciale che ha potenziato l’offerta di servizi di
Mercato Saraceno, affiancandosi alla rete distributiva e alle
piccole imprese del centro urbano.
Il sindaco Graziani ha messo in luce come le scelte fatte
dall’amministrazione per nuove aree commerciali e artigianali stiano portando nuova linfa vitale all’economia del
territorio comunale corroborata anche dall’incremento della
popolazione che ora raggiunge la quota di 7.100 residenti.
L’autoscuola fornisce un servizio importante anche sotto il
profilo sociale dal momento che l’insegnamento della guida
sicura è un antidoto agli incidenti.
Il secondo incontro si è tenuto presso AutoGori di Daniele
Gori, autofficina con centro revisioni auto anch’essa gestita
da un giovane imprenditore di 35 anni che ha rilevato la ditta del padre. Il servizio all’auto è uno dei più radicati in paese
e si è potenziato grazie a nuovi strumenti tecnologici che innovano un settore da sempre in prima linea per rispondere
alle esigenze dei cittadini.
Gli imprenditori hanno chiesto al sindaco di sostenere
maggiormente le imprese montane e di contribuire con
azioni politiche mirate a ridurre il gap che separa chi intraprende in collina da chi lo fa in pianura, per creare realmente
pari opportunità.
Accisa sul gas,
quanto mi costi?
Il Decreto legislativo n.504/’95 e successive modifiche, fissa
le agevolazioni per le attività produttive al fine di ridurre l’incidenza fiscale sui consumi del gas. Fino ad ora ne hanno usufruito molte attività, ma probabilmente molte meno di quelle
che ne hanno diritto, nonostante il risparmio realizzabile sia importante. Per es. una piccola azienda che consuma in un anno
5.000 metri cubi di gas può risparmiare fino ad 800 €/anno, pari
ad oltre il 30%: un importo molto significativo.
Le attività che intendono beneficiare delle riduzioni d’imposta devono produrre un’autocertificazione nella quale dichiarano di appartenere ad una delle categorie aventi diritto indicate
dalla legge e consegnarla a Hera Comm che si configura come
sostituto d’imposta per la riscossione delle accise.
Per ulteriori informazioni le aziende possono chiamare il Servizio Clienti di Hera Comm 800.999.700 o rivolgersi alle associazioni di categoria o al proprio commercialista.
settembre 2010 - 13
essere in impresa
L’albo delle imprese che hanno incontrato i sindaci
COMUNE / SINDACO
IMPRESA
ATTIVITA’
Se.R.Mec Servizi Revisioni Meccaniche
di Ricci Stefano & C. Snc
Revisioni Meccaniche
Ghisamestieri Srl
Cellorama Srl
Produzione Elementi Arredo Urbano
Produzione Film in Cellophane
ATTIVITA’
Sama Divani Snc
Domolab Srl
Poltronificio,Mobili
Installazione Infissi, Porte
Autogori di Gori Daniele
Autoscuola Al Volante di Nucci Marco
Autofficina
Autoscuola
Tip. Lit. Fabbri Snc
Coop. Kara Boboswki Arl
Tipografia
Cooperativa Sociale
Faedi Davide
Persano Adolfo
Costruzione Arredamenti
Autofficina
Verdi Mario & C. Snc
Lav. Prodotti Legnosi, Concimi
Naldi Carpenterie Srl
Maglificio Bizar Snc di Lazzari L. & C.
Costruzione Strutture Metalliche
Confezioni Maglieria
Fiumicello di Marianini Rita Santa & C. Sas
Bar, Ristorante, Affitta Camere
Dolciaria Rocca Sas
Pazzi Marco
Prod. Cioccolato e Affini
Fabbro
Il Podere di Grotti Robertino
Ristorante
Calzaturificio Due Emme di Ricci Maurizio
Calzaturificio c/Terzi
Il Quinto Elemento Snc
Fisiokinesis Snc
Equilybra Snc
Olivetti Francesco
Gestione Palestra, Piscina
Fisioterapista
Estetica
Stampa su Tela a mano
Gian Luca Zattini
MERCATO SARACENO
BERTINORO
Nevio Zaccarelli
Oscar Graziani
MODIGLIANA
BORGHI
Mirella Mazza
E.DA.TEC. Sas di Rocchi Furiano
Movimento Terra
CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE
Francesca Metri
Paolo Lucchi
Claudio Samorì
MONTIANO
L.T.M. di Lombardi Fabrice & C. Sas
Produzione Minuteria Metallica
Frigo Cesena Snc di Abbondanza Gianni,
Castrogiovanni Giuseppe, Medri Renato
Costruzione Impianti Frigoriferi
CESENA
Fabio Molari
PORTICO E SAN BENEDETTO
CESENATICO
Mirko Betti
PREDAPPIO
Nivardo Panzavolta
CIVITELLA DI ROMAGNA
Pierangelo
Bergamaschi
DOVADOLA
Carlo Adamczyk
Falegnameria Artistica di Zani Stefano
Pastificio La Fenice di Tassinari Massimiliano Sas
Falegnameria
Lavorazione Pasta Fresca
Unopiudue Snc di Giovannetti Franco & C.
Ristorante, Rosticceria,
Produzione Pasta
Giorgio Frassineti
PREMILCUORE
Luigi Capacci
ROCCA SAN CASCIANO
Panificio Biondi Lorenzo
Panificio
Litocartotecnica Citienne Srl
Caminati di Caminati Giuseppe
Galeotti & Cavallucci di Galeotti & C. Snc
Flamigni Srl
Litocartotecnica
Manut. e Riparaz. Macchine
Lavanderie
Costr. Barche e Lav. Vetroresina
Produzione Dolciumi
FORLÌ
Rosaria Tassinari
RONCOFREDDO
Roberto Balzani
FORLIMPOPOLI
Paolo Zoffoli
Elite Salotti Sas
Biguzzi Bruno di Biguzzi Bruno & C. Snc
Prod. Mobile Imbottito
Escavazioni, Movimento Terra
Cooperativa Fare del Bene
Balzani Davide e Sauro Snc
F.D.F. di Facibeni Domenico
Edilgaleatese Snc di Cucchi E.
Cooperativa Sociale
Officina Meccanica, Carrozzeria
Costruzioni Edili
Costruzioni Edili
Gaida Snc
O.M.G. Snc
Autocarrozzeria Rondinella Snc
Imbianchini, Tinteggiatura
Carpenteria Metallica
Carrozzeria
Franco Cedioli
SAN MAURO PASCOLI
Gianfranco Miro Gori
SANTA SOFIA
Flavio Foietta
GALEATA
Elisa Deo
GAMBETTOLA
Iader Garavina
GATTEO
Tiziano Gasperoni
R.S. di Rossi Sandro Snc
Progettazione, Realizz. Prod. e
Installazione Coperture Mobili,
Chiusure e Tendaggi
LONGIANO
Baldazza Mauro
Carrozzeria CFP Snc
Pane-Pasta e Fantasie Snc
Sandro Pascucci
14 t
IMPRESA
MELDOLA
BAGNO DI ROMAGNA
Lorenzo Spignoli
COMUNE / SINDACO
Confartigianato ringrazia
per la collaborazione
tutte le imprese
che hanno ospitato i sindaci
favorendo il successo
della nostra iniziativa
in
Costr. Ripar. e Restauro Organi
Musicali
Carrozzeria
Produzione Pasta Fresca
SARSINA
Impresa Edile di Bartolomei Giampiero e C. Snc
Errebi Plast Srl
SAVIGNANO SUL RUBICONE
Manlio Bartolini
Elena Battistini
Impresa Edile
Stampaggio Materie Plastiche
Gattei Gianluca
Restauro e Doratura Mobili
Studio Due di Pellegrini Luisella
Parrucchiera
Facit Srl
Produzione Calzature
Salumificio Pastificio del Fumaiolo Srl
Produzione Prodotti Alimentari
L.D.F. di Laghi Domenico
Lavorazione Metalli al Tornio
SOGLIANO AL RUBICONE
Enzo Baldazzi
TREDOZIO
Luigi Marchi
VERGHERETO
Guido Guidi
SANT’AGATA FELTRIA
Guglielmino Cerbara
OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE
Multifor facilita
l’inserimento temporaneo
di giovani in azienda
Multifor spa, società di servizi all’economia del
territorio della quale Confartigianato è socia, ha concluso l’ottavo ciclo annuale del progetto di crescita
professionale, attivato per consentire alle imprese di
conoscere e valutare, attraverso l’inserimento temporaneo in azienda, giovani laureati particolarmente
motivati. Scopo della iniziativa è infatti permettere
alle aziende locali di inserire in azienda giovani di
valore senza costi eccessivi e senza vincoli giuridici
reciproci nella fase iniziale del rapporto. Il grado di
soddisfazione delle aziende che hanno partecipato
si è dimostrato elevato e pertanto Multifor spa, in
collaborazione con l’associazione, propone alle imprese una ulteriore edizione del progetto, che inizierà questo autunno.
L’azienda potrà pertanto richiedere l’attivazione
di un tirocinio formativo, indicando genericamente
le caratteristiche del candidato che verrà, in collaborazione tra l’azienda e Multifor, individuato fra i
laureati del polo Universitario Romagnolo, la richiesta dovrà pervenire entro il prossimo 30 ottobre con
priorità alle domande pervenute prima.
Il tirocinio avrà la durata di sei mesi a partire da
dicembre 2010 e si svolgerà interamente in azienda,
fatta salva una serie di lezioni incentrate sulla conoscenza della economia reale del territorio, organizzate in collaborazione con la facoltà di Economia di
Forlì, che impegneranno i giovani per dieci pomeriggi complessivi nell’arco del semestre.
La segreteria di Multifor, oltre a predeterminare
insieme al tutor aziendale i contenuti del tirocinio ne
seguirà il percorso, intervenendo in caso di bisogno
o di richiesta dell’azienda.
Per informazioni relative ai costi e alle modalità è
possibile contattare l’associazione al numero 0543
452811.
essere in impresa
organo ufficiale di stampa
di Federimpresa Confartigianato ForlìCesena
Viale Oriani, 1 - Tel. 0543 452811 - Fax 0543 452852
Reg. Naz. Stampa 06185 del 17/2/98 - ROC 5252
Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 548 del 24/11/78
Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane s.p.a.
Spedizione in Abbonamento Postale
D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46)
art. 1, comma 1, Commerciale Business Forlì n. 66/2009”
Direttore responsabile
Stefano Ruffilli
Redazione
Roberta Zoli e Andrea Alessandrini
Fotocomposizione e Stampa:
-JUPDBSUPUFDOJDB$JUJFOOFTSMr'PSMÑr5FM
Il prezzo di abbonamento al periodico è pari a 6 €
ed è compreso nella quota associativa.
La quota associativa non è divisibile.
La dichiarazione viene effettuata ai fini postali.
categorie & mercato
A Bertinoro i futuri imprenditori
si sono misurati con l’Europa
La Festa dell’ospitalità di Bertinoro è stata un’opportunità di confronto tra le delegazioni delle città gemellate con il comune sui programmi comuni realizzati durante l’anno e per la programmazione di quelli futuri. Tra
i progetti attivati quello che coinvolge maggiormente
Confartigianato è quello denominato Giovani Imprenditori nella Nuova Europa. Il campus estivo, che anche
quest’anno si è svolto in Svezia nell’isola di Krokholmen
in agosto, ha visto la partecipazione di giovani provenienti da otto nazioni europee. Lo scopo della full immersion è stato quello di stimolare i giovani reclutati a
maturare attitudini imprenditoriali, sotto la guida di insegnanti di fama internazionale. Attraverso il confronto
con altre culture, il programma di studi contribuisce a
migliorare il proprio livello di inglese incrementando la capacità di lavorare in gruppo e di pensare in maniera creativa. La soddisfazione dei
partecipanti e dei docenti è stata notevole, e gli
elaborati finali dei ragazzi hanno tutti ottenuto
la valutazione più alta.
La città svedese di Ale, promotrice del progetto, visti i successi, ha deciso di replicare il format
sono stati creati, quindi, progetti ad hoc rivolti
ai manager “maturi” del comune svedese, a persone senza occupazione, a insegnati del comprensorio di Gotheborg, per favorire gli scambi
culturali con conseguente aumento di fiducia e
responsabilità nelle persone coinvolte.
Anche la replica del progetto in altre nazioni
fa parte della strategia e a Budesti, in Moldova,
in settembre è stata realizzata la prima edizione
locale del format che coinvolge i ragazzi e nel
prossimo giugno sarà Bertinoro a ospitare l’evento.
Confartigianato, assieme al Comune di Bertinoro,
collaborerà all’organizzazione dell’importante evento.
Sarà l’occasione giusta per mettere a confronto scuola,
impresa, associazioni imprenditoriali, enti pubblici e per
cercare di dare visibilità al nostro territorio creando opportunità per giovani e imprese.
Nella foto il vicesindaco Giampaolo Amadori, con i
funzionari di Confartigianato e Cna, assieme ai ragazzi partecipanti all’edizione 2010 del progetto “Giovani Imprenditori nella Nuova Europa”.
Gianluigi Bandini
[email protected]
Torna Matching, grande vetrina per le imprese
Dal 22 al 24 novembre 2010 a Fieramilano di Rho, si terrà la sesta edizione
di Matching, evento organizzato dalla
Compagnia delle Opere, con la collaborazione di Confartigianato per sviluppare
relazioni di business. Il titolo della manifestazione, “Conoscere per crescere, to
know to grow”, mette a fuoco un carattere distintivo della cultura imprenditoriale: il fattore della conoscenza, decisivo
per lo sviluppo e la crescita dell’impresa
e più in generale della persona e dell’imprenditore. Conoscenza del mercato e
delle opportunità che offre, ma anche
conoscenza delle imprese come possibili
clienti, fornitori o partner.
Matching, a cui già in passato hanno
preso parte con piena soddisfazione imprese associate a Confartigianato di ForlìCesena, è dunque una grande vetrina
e un’opportunità importante di crescita
anche per i nostri associati.
Per Confartigianato Forlì-Cesena,
la
partecipazione
all’iniziativa sarà coordinata da Fabiola
Foschi (nella foto),
che potrà dare tutte
le informazioni sulle
modalità di iscrizione, contattandola al
numero 0543/452844 o all’indirizzo email: [email protected]
settembre 2010 - 15
Per informazioni e approfondimenti
sulle notizie tecniche è possibile contattare
i consulenti di riferimento
notiziario tecnico
CONSULENZA FISCALE
Piano straordinario
contro le mafie
Il 7 settembre è entrata in vigore la Legge
136 recante il “Piano straordinario contro le
mafie, nonché delega al governo in materia
antimafia”.
La legge, fra le altre norme, prevede alcune novità in materia di tracciabilità dei flussi
finanziari con enti pubblici (art.3), di controllo
degli automezzi adibiti al trasporto dei materiali (art.4) e di identificazione degli addetti
nei cantieri attraverso l’uso dei famosi cartellini (art.5).
Di seguito vengono riportati gli articoli recanti le novità chiarendo che, allo stato attuale, permangono forti dubbi interpretativi che
auspichiamo di poter colmare al più presto.
Confartigianato ha avviato un’intensa interlocuzione con i ministeri competenti per chiarire le principali criticità e individuare soluzioni
semplificative per le micro e piccole imprese.
Articolo 3
Tracciabilità dei flussi finanziari
Gli appaltatori, subappaltatori e subcontraenti appartenenti alla filiera delle imprese - nonchè i concessionari di finanziamenti
pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture
pubbliche - dovranno impiegare unicamente
conti correnti (bancari o postali) dedicati e i
relativi movimenti potranno essere effettuati
esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale. Permane invariato il
divieto di impiego del contante e l’obbligo di
documentazione della spesa.
Per ogni transazione il bonifico bancario o
postale dovrà riportare il codice unico di Progetto (CUP) relativo all’investimento pubblico
sottostante. Il CUP, ove non noto, dovrà essere
richiesto alla stazione appaltante.
In merito sono stati dati i primi chiarimenti, infatti il Ministero dell’interno ha diramato
una nota ai Prefetti in cui si chiarisce che le
Sede di Forlì: tel. 0543 452811
Sede di Cesena: tel. 0547 642511
BENEFIT PER GLI ASSOCIATI
disposizioni
sulla tracciabilità dei
flussi finanziari, non
si applicano ai contratti in essere, ma
esclusivamente ai
contratti sottoscritti
successivamente 7
settembre 2010.
La precisazione
è particolarmente
importante perché evita il tenuto rischio di
vedere bloccati, da parte degli enti pubblici appaltanti, i pagamenti relativi ai rapporti
contrattuali in corso.
Articolo 4
Controllo degli automezzi
adibiti al trasporto dei materiali
Sempre dal 7 settembre 2010 è previsto
inoltre, per una migliore individuazione dei
soggetti operanti in cantiere, l’obbligo di indicare sulla bolla di consegna il numero di targa e il nominativo del proprietario degli automezzi adibiti al trasporto dei materiali per
l’attività dei cantieri;
Articolo 5
Identificazione degli addetti nei cantieri
La tessera di riconoscimento in dotazione ai
dipendenti prevista dalla normativa in materia
di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro dovrà
contenere, oltre alla fotografia, le generalità
del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro, anche la data di assunzione e, in caso di
subappalto, la relativa autorizzazione.
Nel caso di lavoratori autonomi, qualora effettuino la lo prestazione in un luogo di lavoro
nel quale svolgano attività in regime di appalto o subappalto, la tessera di riconoscimento,
dovrà contenere oltre alle generalità anche
l’indicazione del committente.
I nostri uffici sono a disposizione per
eventuali maggiori ragguagli in merito.
Daniele Gaspari
[email protected]
La convenzione siglata da Confartigianato
con Hera Comm, società di vendita di energia
elettrica e gas naturale consente agli associati
di beneficiare di uno sconto significativo sul
prezzo delle offerte commerciali del gestore.
La novità è “Casa&Bottega”, la proposta
commerciale a mercato libero pensata per
chi, titolare di un’attività, ha bisogno di energia elettrica e di gas sia per i consumi di lavoro
che per quelli di casa.
Hera Comm offre la possibilità di scegliere,
nell’ambito della propria fornitura elettrica,
Verdenergia con cui si consuma energia ottenuta da fonti rinnovabili (acqua, vento, sole)
e se ne sostiene così la produzione dando un
contributo all’ambiente.
Lo Sportello HER@
ON-LINE è il servizio attivo 24 ore su
24 che consente di
sbrigare gran parte
delle pratiche relative alle forniture e
ai servizi in rete, comodamente da casa
o dall’ufficio. Per accedere al servizio è
sufficiente registrarsi
Per informazioni contattare Eugenio Battistini di Confartigianato al numero 0543
452906 o il Servizio Clienti Business di Hera
Comm al numero 800.999.700.
Revisione biennale delle cooperative
Nel periodo 20 maggio - 1 luglio 2010, ai sensi del D.Lgs. 2 agosto 2002 n° 220, che disciplina in materia di vigilanza sugli enti cooperativi, la Società Consorzio S.A.T.A. FORLÌ Soc.
Coop. con sede in Forlì, Via Oriani, 1 - è stata sottoposta a revisione obbligatoria biennale, da
parte dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane.
Dal verbale di revisione rilasciato al Presidente del Consiglio d’Amministrazione Alvaro
Ravaglioli, non è emersa alcuna irregolarità, formale e sostanziale, sulla gestione amministrativa, né alcuna osservazione sulla tenuta contabile delle scritture, certificando contestualmente il possesso dei requisiti mutualistici del sodalizio.
È altresì ribadito di rilevare in nota integrativa, in occasione del prossimo bilancio, con
maggior tonalità, i parametri di appartenenza alla categoria delle Società a mutualità prevalente in base a quanto richiesto dall’art. 2513 del Codice Civile.
DIGITALE TERRESTRE
Per la Regione Emilia Romagna prorogato lo switch off
Ricordando che con il termine switch off si identifica la transizione del sistema televisivo terrestre da analogico a digitale, mediante il completo spegnimento dei tradizionali trasmettitori
analogici e la contestuale attivazione di moderni trasmettitori digitali, si comunica che il passaggio alle trasmissioni televisive digitali interesserà l’Emilia-Romagna dal 25 novembre al 2
dicembre 2010.
SERVIZIO DI CONFARTIGIANATO FIDI CESENA
Controllo dei conti correnti
per verificare il rispetto delle condizioni
Confartigianato Fidi Cesena è in prima linea per fornire servizi di eccellenza alle imprese
associate e per favorire l’accesso al credito agevolato, venendo così incontro alle esigenze
emerse nella indagine condotta da Federimpresa sul rapporto tra banche e tessuto produttivo: quelle di poter contare su un partner affidabile che affianchi l’azienda nei suoi
progetti di investimento e di accesso al credito.
Nella vasta gamma dei servizi erogati da Confartigianato Fidi figura anche il controllo
dei conti correnti delle imrpese associate per verificare il rispetto delle condizioni da parte
degli istituti di credito. Le imprese interessate che ancora non usufruiscono di questo
servizio possono richiederlo ai nostri uffici (0547-642511).
16 t
in
Le più ampie opportunità di credito vengono offerte dai prodotti studiati e predisposti
da UNIFIDI. L’azione finanziaria promossa attraverso il rilascio di garanzie è rivolta all’ottenimento da parte dei soci di finanziamenti le cui caratteristiche, per tipologie, importi e
durate sono in grado di soddisfare i diversi fabbisogni aziendali.
La forma tecnica, in relazione all’importo e/o alla durata del finanziamento, può essere
di natura chirografaria o ipotecaria, con durata variabile da 6 mesi fino a 240 mesi. Il costo
della garanzia è definito in base al tipo di fabbisogno, alla durata, all’importo e alla garanzia prestata da UNIFIDI.
Le condizioni e i tassi delle diverse linee di credito sono in convezione con i principali
Istituti di credito e Società finanziarie.
Per l’istruttoria delle pratiche le imprese potranno avvalersi delle agenzie costituite presso gli uffici di Confartigianato Forlì (sede centrale e uffici di zona).