Sul made in Italy continuiamo a martellare
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Sul made in Italy continuiamo a martellare
ANNO 2º Settembre 2010 n. 8 Direttore Responsabile Stefano Ruffilli - Mensile di informazione tecnica, economica, sindacale - Forlì, viale Oriani, 1 - Aut. Tribunale di Forlì n. 548 del 24/11/78 - Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, Commerciale Business Forlì n. 66/2009” NUOVO PATTO CON I SINDACI PER CRESCERE INSIEME l’editoriale Sul made in Italy continuiamo a martellare S ul made in Italy Confartigianato non molla. Il 1° ottobre si è tenuta una giornata di mobilitazione e sensibilizzazione per la tutela del made in Italy nel territorio forlivese e provinciale, inserita nel contesto delle iniziative promosse da Confartigianato su tutto il territorio nazionale. In passato avevamo già avviato iniziative come raccolte di firme e convegni per il rafforzamento della filiera del distretto del mobile imbottito, del calzaturiero e della moda, settori nei quali oltre ai problemi di concorrenza sleale si pongono sempre più assillanti quelli dei rischi di delocalizzazione produttiva. Confartigianato continua la sua battaglia a difesa del prodotto italiano, per mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sui mancati provvedimenti per certificare la qualità e l’originalità dei capi italian style. La legge ReguzzoniVersace, che istituisce il marchio di riconoscimento dei prodotti tessili italiani, doveva entrare in vigore il 1°ottobre, ma ancora non sono stati emanati i decreti attuativi, rendendo inefficace il provvedimento. Chi l’ha visto? (il decreto attuativo), c’era scritto sui manifesti che abbiamo realizzato per la nuova campagna sul made in Italy, nella giornata di mobilitazione nazionale. Confartigianato chiede dunque di sveltire le operazioni che porteranno alla fatidica etichetta del made in Italy, traguardo visibile a coronamento di una rinnovata consapevolezza di dover incentivare e premiare le lavorazioni realizzate in loco per evitare un depauperamento del tessuto produttivo italiano fatto di tanti distretti connotati da produzioni caratteristiche. Il 10 settembre si è tenuta la seconda edizione di Essere in Impresa con i sindaci dei Comuni provinciali e di quello di Sant’Agata Feltria in rappresentanza della Valmarecchia che sono stati accompagnati da Confartigianato dentro i laboratori di un campione di piccole imprese in rappresentanza di quelle associate. Un evento unico in tutt’Italia da cui è scaturito attraverso il confronto diretto tra chi intraprende e chi amministra, un nuovo patto per rilanciare la crescita economica e sociale del territorio integrato (nella foto in alto l’incontro con il sindaco di Forlì Roberto Balzani, in quella sotto la visita in impresa del sindaco di Cesena Paolo Lucchi). Servizi da pagina 3 a pagina 13. Stefano Ruffilli [email protected] IN QUESTO NUMERO A pagina 2 I Giovani Imprenditori fanno squadra Gruppo Donne, successo dell’iniziativa culturale a Sarsina Da pagina 3 a pagina 13 Speciale Essere in Impresa Focus A pagina 15 Con Multifor i giovani entrano in azienda Le nuove leve si misurano con l’Europa A pagina 16 Credito Notiziario fiscale 1 t in ForlìCesena capitale del buon vivere Una settimana di appuntamenti per incoronare ForlìCesena capitale del benessere. Promossa da Legacoop provinciale, La settimana del buon vivere, si è tenuta nei diversi comuni del territorio dal 4 al 10 ottobre con il contributo di molti degli attori del territorio, tra cui Federimpresa Confartigianato ForlìCesena, con una serata dedicata a genitori, insegnanti ed educatori per affrontare il tema della corretta alimentazione dei ragazzi. Riprendendo il dialogo con gli educatori avviato nel corso degli anni con le due edizioni della Scuola per Genitori a Forlì e a Cesena, la serata, dal titolo Infanzia e adolescenza: la tracciabilità del crescere sani è stata l’occasione per affrontare il delicato tema della bulimia e anoressia a volte connesso a una non corretta pratica sportiva. Il buon vivere è ciò che caratterizza il nostro territorio, tanto che lo scorso anno la Provincia ha guadagnato la prima posizione nella classifica stilata dal Sole 24 ore del Benessere interno lordo, proprio perché la persona è al centro dell’attenzione delle istituzioni, sovvertendo la priorità tra qualità e mera quantità. Un traguardo che ha spinto gli organizzatori a creare un evento per diffondere e ribadire l’importanza dei corretti stili di vita, per una migliore qualità del vivere. “Identità, benessere e sviluppo - spiegano i promotori - sono le premesse fondamentali per maturare il senso di appartenenza verso la comunità di cui siamo parte, facendola crescere più sana, più forte e più felice e assicurando adeguati standard di sviluppo socio-economico.” Di qui la promozione dell’iniziativa per affrontare il tema benessere in ogni suo aspetto, dalla salute all’architettura, all’educazione e al mangiar sano connotando ForlìCesena come la vera capitale del buon vivere. movimenti I Giovani Imprenditori fanno squadra e chiedono più credito e sostegni Gruppo Giovani Imprenditori di Federimpresa Confartigianato in missione con incontri a tappeto nel territorio. Scopo: allargare la cerchia degli aderenti alla squadra, definire strategie di rappresentanza sindacale innovative ed efficaci, proporre nuove iniziative e progetti per affrontare insieme e contrastare la perdurante crisi economica. Si è tenuto a Savignano, presso la sede di Confartigianato, il secondo appuntamento del ciclo di incontri promossi dal sodalizio delle nuove leve che opera in seno alla Confartigianato, insieme di incontri, avviato a Forlimpopoli, che proseguirà con assemblee a tappeto negli altri comuni cesenati e forlivesi. Prossimo appuntamento a Cesenatico. “Nel territorio del Rubicone - dice il presidente di Confartigianato territoriale Mauro Evangelisti, che ha aperto i lavori - le imprese guidate da timonieri under 40 hanno portato nuova linfa al settore dell’artigianato e delle piccole aziende anche grazie a felici processi di ricambio generazionale, nei settori cardine del distretto, moda e calzature, ma anche in tanti altri comparti che costituiscono la spina dorsale economica di un territorio dove si conta una piccola impresa ogni nove abitanti”. “Con questi incontri - ha messo in luce il presidente del Gruppo Francesco Macori all’auditorio di nuove leve imprenditoriali - da una parte raccogliamo segnalazioni di problemi, difficoltà, disservizi nei rapporti con i partner istituzionali ed economici, dall’altra proponiamo a chi ancora non ne fa parte di aderire a un Gruppo che in Provincia associa 2500 imprese e che sta ottenendo risultati importanti all’interno di Federimpresa Confartigianato. Un lavoro, il nostro, svolto anche in prospettiva: così si spiega l’impegno 2 t in avviato nelle scuole superiori, che ci sta dando grande soddisfazione, con il progetto Be:come per avvicinare gli studenti al lavoro autonomo e al fare impresa”. Accesso al credito agevolato e condizioni più favorevoli per chi intraprende, partendo da uno sfoltimento deciso della burocrazia e dei tributi, sono le tre esigenze fondamentali dei giovani imprenditori del Rubicone unitamente alla necessità di proseguire nell’opera decisa di contrasto alla concorrenza sleale esercitata dai laboratori cinesi che operano con modalità non rispettose della legge. Altra richiesta: un pacchetto di azioni agevolanti per le noeimprese che entrano nel mercato, non in chiave assistenziale, ma di supporto da parte di pubbliche amministrazioni e altri partner, per coadiuvarle nella fase complessa di radicamento nel mercato. “In generale - chiude Macori - il nostro decalogo che sottoponiamo a sindaci e interlocutori pubblici è quello sottoscritto insieme alle altre organizzazioni di categoria nell’iniziativa di giugno Una sola voce per l’economia, in cui per la prima volta nel nostro territorio le organizzazioni di rappresentanza di vari settori imprenditoriali si sono posti come soggetto unitario con precise proposte e richieste”. Nella foto in alto l’incontro dei Giovani Imprenditori alla sede di Savignano della Confartigianato del Rubicone. AVVIATA A SARSINA L’INIZIATIVA “LE 4 STAGIONI DELLE DONNE” Gruppo Imprenditrici in campo per promuovere la cultura del territorio Nel museo archeologico di Sarsina, presente all’evento Liviana Zanetti, presidente di Apt Emilia Romagna, il Gruppo Donne Impresa Confartigianato ha avviato l’iniziativa Le 4 stagioni delle donne, attraverso la quale le imprenditrici intendono valorizzare le risorse del territorio provinciale, partendo dalla cultura intesa come pilastro su cui innescare anche azioni di sviluppo economico. Erano presenti Alberto Giannini, presidente della Banca di Credito cooperativo di Sarsina, sponsor della serata unitamente alla Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Alida Fabbri, vicepresidente di Federimpresa Confartigianato ForlìCesena, delegata nazionale di Confartigianato Turismo e la presidente di Donne Impresa Franca Compostella. La direttrice del Museo Chiara Guarnieri ha illustrato storia e attrazioni del Museo e condotto una visita guidata a fine convegno. La presidente di Apt Zanetti e le dirigenti di Confartigianato hanno concordato sulla necessità di valorizzare il turismo culturale attraverso progetti imperniati sul territorio integrato. La serata si è conclusa all’arena plautina di Calbano dove è stata rappresentata una commedia di Carlo Goldoni. “La valorizzazione della cultura come fattore di competitività - hanno messo in luce Fabbri e Compostella - è fondamentale in un territorio come il nostro, ricco attrazioni artistiche, culturali e anche siti archeologici di rilievo. La nostra iniziativa, non a caso denominata Le 4 stagioni delle donne, proseguirà con progetti anche in altri territori come Savignano, legata al polo della moda, a Castrocaro, sul comparto del benessere, e a Forlimpopoli con casa Artusi e i richiami enogastronomici. La crisi economica non deve indurre a ritenere che la promozione culturale diventi un lusso: al contrario si tratta di un intervento in grado di innescare circuiti virtuosi positivi per l’intero territorio con benefici influssi su tutta l’economia”. Nelle foto il tavolo dei relatori e il pubblico convenuto nella suggestiva location del Museo Archeologico. Focu s essere in impresa ESSERE IN IMPRESA HA COLTO ANCORA NEL SEGNO Tra imprenditori e sindaci patto per un cambio di passo S indaci , più progettualità e dinamismo per sostenere le piccole imprese del territorio provinciale. E’ stato il leit motiv della seconda edizione di Essere in Impresa, promossa da Federimpresa Confartigianato e tenutasi il 10 settembre, con la simultanea full immersion dentro i laboratori artigianali dei 30 sindaci dei Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e di quello di Sant’Agata Feltria (in rappresentanza del territorio della Valmarecchia dove Confartigianato di ForlìCesena ha esteso il suo bacino di azione a favore delle piccole imprese). Per i primi cittadini non è stata una passerella, ma un confronto impegnativo e ricco di stimoli nonché un’occasione privilegiata per conoscere dal vivo la realtà di tante piccole imprese che ogni mattina alzano la saracinesca per vivere l’avventura impegnativa ma gratificante del fare impresa. Essere in Impresa è stata inoltre l’opportunità per una verifica con i sindaci del lavoro svolto nell’anno di legislatura, visto che l’iniziativa, senza precedenti nel territorio e probabilmente in tutt’Italia, viene proposta annualmente anche per sottolineare che il confronto con le amministrazioni è un work in progress che si sviluppa durante l’intero periodo del mandato. In questo senso Essere in Impresa, con l’inconfondibile imprinting di Federimpresa, si è perfettamente inserita nel solco tracciato dall’iniziativa Una sola voce per l’economia del 28 giugno scorso, in cui, unitariamente, le organizzazioni economiche hanno presentato insieme proposte per il rilancio della competitività. Il decalogo unitario sottoscritto in quella occasione ha il grande valore di un manifesto programmatico comune con cui i rappresentanti del tessuto produttivo si presentano per l’appunto con una voce sola agli amministratori e a tutti gli interlocutori istituzionali, sociali ed economici. vazione con progetti di rilancio aziendale per aggredire la situazione generale di difficoltà. Hanno tuttavia aggiunto di avere bisogno assolutamente di un cambio di passo da parte delle pubbliche amministrazioni, in particolare per quel che concerne semplificazione, riduzione della leva tributaria e politiche di sviluppo integrato nel territorio attuate in una logica di vera sussidiarietà, in virtù della quale il pubblico deve fare solo quello che non riesce a fare il privato. Anche la percezione di Confartigianato, perfettamente sintonizzata con le imprese, è che la crisi perdurante da oltre due anni non abbia provocato, almeno sino ad ora e comunque non nel modo che ci si sarebbe dovuto attendere, un’accelerazione delle politiche degli enti locali. Ai sindaci gli imprenditori che operano nei più vari settori produttivi hanno detto che la crisi li sta mettendo a dura prova, ma che non sono per nulla rassegnati e ancorati in posizione difensiva: al contrario molti di loro hanno addirittura rilanciato investendo, con l’assunzione di nuovo personale e puntato sull’inno- Ma Federimpresa è anche certa che si può uscire dalla crisi e avviare una nuova stagione di sviluppo cogliendo le sfide decisive per un territorio che poggia su basi solide, in cui le imprese hanno passione, determinazione, creatività e non si lasciano andare a deleteri vittimismi. Occorre però aprire nuovi ambiti di confronto, dando la priorità alle questioni nevralgiche per rilanciare l’economia, anteponendo la visione prospettica a quella che si appiattisce sulla situazione contingente. Insieme ce la possiamo fare, come sistema territoriale, ed è ottimismo della ragione, non solo del cuore. Intanto c’è subito un banco di prova probante per verificare se gli impegni assunti dai 31 sindaci a Essere in Impresa verranno tradotti in fatti concreti: si tratta dei bilanci preventivi 2011, in cui vedremo come potrà manifestarsi quel cambio di passo a sostegno dello sviluppo che le imprese hanno chiesto con decisione il 10 settembre. Non principalmente ed egoisticamente per il loro piccolo orticello, ma per tutto il territorio, in una logica di sviluppo integrato. Se cresce il territorio cresceranno anche le imprese. E il nostro territorio provinciale, ai vertici delle classifiche nazionali sul benessere interno lordo e qualità della vita delle imprese, deve giocare un campionato di vertice internazionale, misurandosi con i Paesi europei più avanzati. Archiviamo dunque, con grande soddisfazione la seconda edizione di Essere in Impresa che ha bissato il successo del 2009, un’iniziativa unica nel nostro paese che conferma la vocazione innata di rappresentanza imprenditoriale a 360 gradi che è nel Dna di Confartigianato. Nelle foto il presidente di Federimpresa Stefano Ruffilli e il presidente della Provincia Massimo Bulbi, il direttore di Antares Lorenzo Ciapetti e il presidente della Camera di Commercio Alberto Zambianchi al confronto televisivo promosso da Confartigianato in occasione dell’iniziativa “Essere in Impresa”. settembre 2010 - 3 essere in impresa Focu s PING PONG A TELEROMAGNA I piccoli imprenditori chiedono a gran voce lo snellimento dell’apparato burocratico L’iniziativa Essere in Impresa ha avuto ampia eco sui mezzi di informazione ed è stata anche al centro di un dibattito televisivo organizzato nell’ambito della trasmissione Ping Pong in onda su Teleromagna il 9 settembre (nelle foto), alla vigilia della giornata dedicata al confronto tra sindaci e imprenditori. Il decalogo del fare bene Di seguito i dieci punti presentati agli amministratori nel corso di Essere in Impresa, il decalogo del Fare Bene stilato in occasione dell’iniziativa unitaria Una voce sola per l’Economia. 1. L’INNOVARE PER CRESCERE Trasformare le difficoltà della crisi in occasioni di sviluppo 2. LA COESIONE SOCIALE PER CRESCERE Garantire e sostenere azioni di inclusione lavorativa delle fasce più deboli 3. LE PARI OPPORTUNITÀ PER CRESCERE Riconoscere il lavoro femminile come volano allo sviluppo e alla crescita del Pil 4. IL RISPETTO DELLE REGOLE PER CRESCERE Applicare tutti i possibili strumenti di esclusione dal mercato per le imprese che non rispettano le norme che disciplinano il lavoro 5. LA SUSSIDIARIETÀ PER CRESCERE Creare una nuova visione dello sviluppo, ampliando il quadro della sussidiarietà e di una maggiore liberalizzazione e cessione dei servizi pubblici 6. IL PIANIFICARE LO SVILUPPO PER CRESCERE Pianificare in maniera concertata i programmi di sviluppo 7. IL QUALIFICARE IL TERRITORIO PER CRESCERE Valorizzare le imprese legate al territorio e superare, negli appalti pubblici, la prassi del massimo ribasso 8. IL DARE CREDITO AL TERRITORIO PER CRESCERE Le banche come partner di sviluppo 9. IL SOSTENERE LE IMPRESE PER CRESCERE Rendere concreta, misurabile e fattiva la cessione del debito dell’Ente Pubblico nei confronti delle imprese committenti agli Istituti Bancari 10. IL SEMPLIFICARE PER CRESCERE Semplificazione, trasparenza, coordinamento, efficienza e certezza dei tempi degli atti e delle procedure amministrative 4 t in Protagonisti della serata Alessandro Campana della Sanvittore Costruzioni Srl, Morena Biguzzi della Biguzzi Snc, Franca Soglia della Cooperativa Kara Bobowski Arl, Fabiano Mambelli della Torrefazione La Forlivese Snc, Giuseppe Castrogiovanni di Frigo Cesena Snc e Raffaele Sarmati di autocarrozzeria Rondinella Snc, che hanno dialogo con Stefano Ruffilli e Stefano Bernacci in rappresentanza di Federimpresa Confartigianato ForlìCesena, il presidente della Provincia Massimo Bulbi, il presidente della Camera di Commercio Alberto Zambianchi e Lorenzo Ciapetti direttore di Antares. Il confronto, coordinato dal conduttore Piergiorgio Valbonetti, ha messo in luce come la crisi stia ancora attanagliando le imprese, che tuttavia non perdono l’ottimismo, attendendo un miglioramento, seppure lieve, nei prossimi mesi, punto comune degli interventi degli imprenditori la necessità che le istituzioni diano un contributo effettivo per riagganciare la ripresa. Il presidente Ruffilli ha evidenziato come “gli attori istituzionali del territorio siano chiamati a dar vita a un coordinamento forte per reperire gli strumenti per il rilancio dell’economia locale”, mentre il segretario Bernacci ha ribadito il forte valore simbolico dell’iniziativa “un’occasione nella quale tutti gli amministratori sono accompagnati al confronto con le esigenze della micro e piccola impresa, portando, almeno per un giorno, al centro dell’agenda politica le richieste degli imprenditori. Il rischio è che si crei una dicotomia tra mondo reale e la politica, appuntamenti come l’Essere in Impresa servono a ricordare cosa significa realmente ‘fare impresa’.” Per Bernacci “la crisi doveva trasformarsi in un’occasione per un cambio di passo, per defi- nire un nuovo modello di sviluppo, invece sono proliferati tavoli da cui però non sono scaturite modalità d’intervento efficaci, la piccola impresa ha invece necessità di certezze.” Gli imprenditori presenti hanno rimarcato le difficoltà legate alla burocrazia, elefantiaca e spesso contraddittoria che hanno portato il nostro paese al 49° posto della classifica per competitività dei paesi più avanzati, sollecitazione colta dal presidente della provincia – molto sensibile al tema della semplificazione burocratica – che considera necessario ridare la responsabilità ai politici dei procedimenti amministrativi oggi in capo ai dirigenti. Il presidente Zambianchi ha ribadito che la formula del successo per l’impresa si basa sulla capacità di innovare e commerciare con l’estero, per far conoscere la qualità italiana. Ciapetti con l’ausilio di alcuni dati elaborati dal centro Antares ha confermato che l’attuale apparato burocratico è un collo di bottiglia che richiede un rinnovato patto per lo sviluppo, una nuova modalità di interazione tra imprese e istituzioni. Un confronto ricco di spunti, ripresi anche nel dialogo coi 31 sindaci del territorio. Focu s essere in impresa CESENA Il sindaco annuncia un piano anti-burocrazia FORLÌ Le imprese chiedono a Balzani di attualizzare il regolamento delle aree produttive Essere in Impresa, l’iniziativa promossa da Federimpresa Confartigianato ForlìCesena ha consentito a cinque aziende forlivesi di mostrare al sindaco Roberto Balzani, accompagnato dal vicepresidente federale Giorgio Grazioso e dal vicesegretario Roberto Faggiotto, le attività svolte, presentando le necessità più urgenti per rimanere competitivi, malgrado la perdurante crisi. Quattro delle imprese coinvolte, Flamigli Srl, Litocartotecnica Citienne Srl, Caminati di Caminati Giuseppe e Galeotti e Cavallucci Snc, operano nella zona artigianale di San Martino in Strada e hanno avanzato una richiesta comune: l’opportunità di attualizzare il regolamento che disciplina le aree artigianali, fermo agli anni Settanta, che prevede vincoli e limitazioni oggi superate e che frenano l’opportunità di ingrandire stabilimenti e capannoni. La aziende hanno infatti manifestato al primo cittadino di Forlì l’intenzione di sviluppare la propria attività, costruendo nuove strutture che, però, i vincoli urbanistici impediscono, limitando di fatto la crescita delle aziende. L’intenzione di sviluppare ulteriormente l’attività rappresenta sicuramente un segnale molto positivo per la nostra economia e il sindaco Balzani si è dimostrato molto attento alle richieste degli imprenditori, dichiarando il proprio interessamento per cercare di tro- vare una rapida soluzione a questi limiti anacronistici. In particolare, Marco Buli, titolare dell’azienda Flamigni Srl, che rappresenta il fiore all’occhiello della produzione dolciaria forlivese, nota in tutto il mondo per la realizzazione di panettoni, colombe e torroni artigianali, manifesta da anni la volontà di ampliare la propria sede produttiva, aumentando al contempo la richiesta di manodopera locale, per potenziare la produzione forlivese - oggi affiancata da quella realizzata ad Alba - senza trovare risposte. Sulla stessa lunghezza d’onda anche gli altri imprenditori attivi nell’area, che con la flessibilità e la qualità hanno saputo contrastare la crisi, pur avvertita pesantemente. Valdis Saragoni della Citienne ha spiegato che le imprese artigiane non possono competere con politiche di prezzo, ma hanno reagito incrementando la qualità dell’offerta e diversificando la produzione. A chiudere la mattinata di confronto la visita all’officina meccanica Ragazzini di Remo Ragazzini, che è affiancato nell’attività dal figlio Fabio, esempio di come la passione imprenditoriale si trasmetta di padre in figlio. Una tenacia e una volontà che hanno colpito il sindaco, soddisfatto per l’opportunità del confronto, sicuramente utile per conoscere più approfonditamente il proprio territorio. Uno sforzo speciale per risolvere le grandi emergenze urbanistica e burocrazia. Lo ha assicurato il sindaco Paolo Lucchi all’iniziativa Essere in Impresa tenutasi ieri in tutti i comuni del Cesenate e in Provincia con la visita dei sindaci ad imprese iscritte a Confartigianato, che ha proposto l’iniziativa, senza eguali in Italia, per il secondo anno consecutivo. “Alla Frigo Cesena insediata nell’area artigianale di Torre del Moro - dicono il presidente del Comitato di Cesena Confartigianato Alessandro Naldi e il vicesegretario Federimpresa Giampiero Placuzzi che hanno preso parte all’incontro con altri dirigenti di Confartigianato - il sindaco nel tracciare il bilancio del lavoro svolto ha assicurato che arriveranno presto risposte su questi due aspetti in cui ancora latitano interventi concreti per migliorare una situazione che penalizza le imprese”. Il titolare Giuseppe Castrogiovanni ha presentato la realtà di un’azienda in buona salute in cui lavorano tre soci (gli altri due sono Renato Medri e Gianni Abbondanza) e otto dipendenti, tutti giovani, con lavoratori bielorussi e albanesi. “È un motivo di soddisfazione avere un’azienda per così dire multietnica e multiculturale che durante la crisi ha incrementato i livelli occupazionali - ha detto Castrogiovanni - e lavora anche per grosse ditte come Amadori per la quale ha realizzato celle frigorifere dalla Calabria al Veneto. Al core business della realizzazione dei frigo si unisce la climatizzazione per privati”. “Il nostro problema più grosso - ha detto Castrogiovanni - è la montagna burocratica che ci sommerge. Serve più semplificazione, attraverso la uniformazione e riduzione di regolamenti e adempimenti”. Piacevole appendice dell’iniziativa è stato il successivo incontro presso la Frigo Cesena dove il lunedì mattina 13 settembre il sindaco Paolo Lucchi e il vicesegretario di Federimpresa Confartigianato Giampiero Placuzzi hanno fatto ritorno per rispettare il patto stretto col titolare Castrogiovanni. Se il Cesena avesse battuto il Milan al debutto casalingo al Manuzzi giocatosi l’11 settembre l’accordo era che si sarebbe festeggiato con una colazione lampo in laboratorio. Detto e fatto: Bogdani e Giaccherini hanno perforato i rossoneri e Essere in Impresa ha avuto un bis dolcissimo alla Frigo Cesena. Nelle foto il sindaco di Forlì Roberto Balzani in visita alla Litocartotecnica Citienne e il sindaco di Cesena Paolo Lucchi alla Frigo Cesena. settembre 2010 - 5 Focu s essere in impresa FORLIMPOPOLI BERTINORO Lavoro sommerso piaga da debellare Piccoli comuni uniti per crescere L’Ufficio studi di Confartigianato ha disegnato una mappa dei territori a maggiore presenza di attività abusive e di lavoro irregolare, a guidare il gruppo delle regioni ‘virtuose’ l’Emilia Romagna, dove il tasso di irregolarità del lavoro si attesta all’8,1%. La nostra regione rappresenta quindi un’isola felice, ma con doverosi distinguo, la provincia di Forlì-Cesena, infatti, si colloca al 44esimo posto su 103 comuni, a testimoniare il fatto che deve essere mantenuta alta l’attenzione sulla concorrenza sleale e il lavoro nero. Proprio il tema del sommerso è stato tra le priorità emerse dall’incontro tra il sindaco di Forlimpopoli Paolo Zoffoli e due aziende del comprensorio, visitate in occasione dell’iniziativa Essere in Impresa assieme a Gianluigi Bandini, funzionario di Confartigianato e Maurizio Laghi, componente del comitato comunale del Basso Bidente. La prima azienda visitata, Elite Salotti sas di Manuela Amadori, è stata suo malgrado al centro dell’attenzione dei media per aver denunciato la grave situazione di concorrenza sleale nel settore del mobile imbottito forlivese, con tutti i risvolti politici e mediatici che la vicenda ha avuto. L’imprenditrice ha ripercorso le tappe che hanno portato alla crisi del settore e dal racconto, molto toccante, sono emersi sia l’orgoglio di difendere la propria azienda e le scelte effettuate per cercare di contrastare un sistema che danneggia l’apparato produttivo locale sia, purtroppo, la rassegnazione e la sfiducia per il futuro. Il grido di allarme, già più volte lanciato nelle innumerevoli occasioni pubbliche in cui è intervenuta, riguarda la tutela della legalità e il rispetto delle regole del mercato obiettivi da perseguire con la collaborazione di tutte le forze in campo: Pubblica Amministrazione, organi di vigilanza, associazioni di categoria e imprese. Il sindaco Zoffoli, che ha ascoltato attentamente il racconto dell’imprenditrice, esprimendo pieno appoggio e massima vicinanza all’impresa, si è impegnato a contribuire, assieme a tutti gli attori coinvolti, alla ricerca di condizioni che permettano di operare nella legalità. 6 t in La seconda impresa coinvolta la Biguzzi Bruno snc, attiva nel settore dei lavori stradali, è un esempio di riuscito passaggio generazionale; l’azienda fondata da oltre 40 anni dal padre Bruno vede, infatti, attualmente occupati i figli Morena e Vanni. Tra gli argomenti oggetto dell’incontro il nodo degli appalti pubblici: al sindaco Zoffoli è stata evidenziata la necessità di creare gare in grado di assicurare il coinvolgimento delle aziende locali che, oltre a garantire qualità e rispetto dei tempi di consegna, ridistribuiscono la ricchezza prodotta sul territorio. Il primo cittadino, al riguardo, ha affermato che per le prossime opere pubbliche che partiranno a breve - fra cui la rotonda della nuova area artigianale Melatello - l’amministrazione ha invitato a gara le aziende di Forlì-Cesena, del riminese e di Imola, cercando di soddisfare proprio il criterio di territorialità. Conseguente al tema degli appalti, è la sussidiarietà con la sollecitazione di interventi di privati rispetto al pubblico, che dovrebbe operare soltanto in via residuale. Sono state avanzate anche richieste di carattere prettamente locale, ricordando la situazione di via Diaz, attigua alla sede dell’attività di Biguzzi e che da troppo tempo necessita di interventi di asfaltatura e messa in sicurezza. Il primo cittadino si è impegnato a valutare idonee soluzioni per intervenire sul tratto di strada interessato. Sono stati chiesti chiarimenti in merito all’orientamento dell’amministrazione sulla riqualificazione delle aree ex Sfir e Orbat, centralissime e molto vaste. L’amministrazione sta valutando il futuro delle aree anche se, verosimilmente, sarà difficile avere prima del 2012 progetti idonei a una riqualificazione sostenibile delle stesse. Zoffoli, concludendo l’incontro, ha espresso soddisfazione per il confronto con gli imprenditori locali, per conoscere le difficoltà, ma anche la passione e l’orgoglio che li anima e ha ribadito la più ampia disponibilità dell’amministrazione per affrontare qualsiasi necessità o problematica. In occasione dell’Essere in Impresa, il colloquio tra gli imprenditori e il sindaco Nevio Zaccarelli, accompagnato nella visita da Giampaolo Ciappelli funzionario di Confartigianato e da Pietro Calboli del comitato zonale è stato caratterizzato da un punto comune: l’auspicio che il primo cittadino si ripresenti anche alle prossime elezioni che si terranno in primavera. Dal canto suo Zaccarelli, rispondendo alle sollecitazioni sui temi della burocrazia e della necessità di superare gli sterili campanilismi, esprime rammarico per non aver adempiuto per intero al programma elettorale poiché la concomitanza di interventi urgenti e imprevisti e della mancanza di fondi hanno impedito di portare a termine ciò che si era prefissato di realizzare in campagna elettorale. Gli interventi sull’edilizia scolastica per mettere a norma alcune strutture e quelli urbanistici sulla piazza di Fratta Terme pur rallentati per mancanza di fondi, sono realizzazioni importanti, che hanno necessariamente distolto l’attenzione dalle aree produttive in cui è stato però ripristinato il manto stradale per garantire la sicurezza del sistema viario. Il sindaco ha rimarcato la necessità di lavorare in sinergia tra comuni limitrofi come Forlimpopoli e Meldola, che assieme hanno più di 30.000 abitanti. Per perseguire l’intento ritiene chiave il ruolo delle associazioni in grado di coinvolgere i tre sindaci per trovare strategie comuni. Concorda, poi, sull’eccessivo peso della burocrazia auspicando interventi anche a livello regionale per sveltire le pratiche per evitare disservizi alle imprese ed ai cittadini. Il titolare dell’azienda Ghisamestieri Srl, Leardo Ravaioli ha spiegato a Zaccarelli l’urgenza di un’inversione di rotta nella burocrazia, enti come la Fiera e l’aeroporto devono essere motore del territorio e forse non è stato fatto abbastanza per ri- Nelle foto a sinistra il sindaco Paolo Zoffoli in visita alla Biguzzi Snc e alla Elite Salotti Sas. Nelle foto a destra il sindaco Nevio Zaccarelli alla Cellorama Srl e alla Ghisamestieri Srl. badire alle aziende l’importanza di queste realtà, anche se richiedono una partecipazione economica. Per la propria azienda sostiene Ravaioli le risposte che si aspettavano dall’Amministrazione sono pervenute in maniera esauriente e quindi augura al Sindaco di ripresentarsi alle prossime elezioni. L’amministratore delegato di Cellorama Srl Brighi ha presentato la propria azienda, rimarcando come la crisi li abbia colpiti solo marginalmente poichè, producendo cellophane, opera con il settore alimentare, di fatto immune ai problemi che affliggono l’economia. I problemi per l’azienda riguardano le infrastrutture sia per il collegamento con la via Emilia, da migliorare, sia l’approvvigionamento idrico per le dotazioni di sicurezza, problema comune a tutte le attività operanti nell’area. Una nota riguarda anche la necessità di strutture che accolgano i figli delle lavoratrici, numerose nell’area, spesso penalizzate nella carriera dall’assenza di strutture adeguate ad accogliere i bambini. Zaccarelli ha concluso spiegando che, in merito alla viabilità, sono in definizione accordi coi privati della zona per risolvere i problemi, mentre per quanto concerne la pressione dell’acqua sono già avviati confronti con Hera per trovare soluzioni adeguate. Focu s essere in impresa MELDOLA CIVITELLA, GALEATA E SANTA SOFIA Coesione del territorio e politiche verdi per rilanciare l’area Superare le logiche di campanile per politiche più efficienti La capacità della micro e piccola impresa locale di fungere da strumento di coesione sociale e di creazione di ricchezza per il territorio è uno dei temi affrontati nel confronto tra alcune imprese aderenti a Confartigianato e il sindaco di Meldola Gianluca Zattini, nel corso dell’iniziativa Essere in Impresa. Il primo cittadino è stato ospite dell’azienda Sama Divani snc (nella foto), nata un anno fa grazie alla ferma volontà di due ex dipendenti della Stella Diffusion - la cui chiusura ha avuto ampia eco nelle cronache locali - e che occupa, oltre ai fondatori Marisa e Samuele Chiarucci, altri nove collaboratori anch’essi rimasti senza lavoro per il fallimento del divanificio. La nuova realtà lavora per conto di committenti dell’area romagnola e sta attualmente valutando l’opportunità di creare una propria linea produttiva. Gli imprenditori hanno evidenziato le difficoltà incontrare nel primo anno d’attività, legate soprattutto alla burocrazia e alla concorrenza sleale. Zattini, esprimendo soddisfazione per l’esempio positivo di determinazione e coraggio dato dall’impresa, ha convenuto che il problema della burocrazia costituisce un grosso peso e un vincolo alla competizione ad armi pari coi concorrenti europei. Per il primo cittadino, di fronte alla mancanza di risorse nella pubblica amministrazione, uno snellimento delle procedure, che assicurino agli imprenditori certezza e rispetto dei tempi, costituisce l’unica strada percorribile non comportando impiego di risorse pubbliche. Sulla legalità Zattini ha ribadito la volontà dell’amministrazione nel tenere alta l’attenzione per tutelare le imprese che rispettano le norme che disciplinano il lavoro, spesso assediate da realtà che operano nel sommerso. A seguire il sindaco è stato accompagnato dal funzionario di Confartigianato Gianluigi Bandini nell’impresa Domolab srl, società di cui è socio fondatore Andrea Antonelli, consigliere del comitato territoriale Basso Bidente dell’associazione. L’azienda si occupa di installazione e vendita di infissi e porte ed è interessata dal tema degli appalti pubblici e dei relativi tempi di riscossione, Antonelli ha sottolineato la celerità nei pagamenti dell’amministrazione meldolese, ribadendo però l’importanza di comportamenti corretti per difendere il lavoro delle imprese. Zattini ha confermato il suo impegno per attivare modalità di aggiudicazione in grado di assicurare qualità delle opere e tempi di consegna congrui, cercando di coinvolgere le aziende locali; per quanto riguarda i pagamenti il comune ha stretto una convenzione con un istituto di credito locale in grado di assicurare pronti pagamenti alle imprese a fronte di tassi di interessi minimi. Altro nodo sollecitato dall’imprenditore riguarda la bioedilizia e l’attuazione di un regolamento proprio da parte dell’Amministrazione Comunale, in particolare Antonelli ha chiesto di rendere le procedure per la presentazione e approvazione dei progetti più snelle e fruibili per evitare di disperdere i benefici volumetrici e di costi legati alla costruzione “bio” nella complessità e nei costi delle pratiche da attivare. Insieme si può, anzi si deve fare, anche l’edizione di quest’anno di Essere in Impresa si è svolta coinvolgendo contemporaneamente le amministrazioni di Civitella, Galeata e Santa Sofia per evidenziare la necessità di pensare politiche comuni per l’area. I sindaci di Civitella Pierangelo Bergamaschi e di Galeata Elisa Deo assieme al vicesindaco di Santa Sofia Luciano Neri (nelle foto) sono stati accompagnati a visitare alcune realtà imprenditoriali dal responsabile d’area Alberto Camporesi, assieme al presidente del comitato zonale Eraldo Cucchi e al vice Giovanni Milanesi. Il primo confronto si è tenuto a Civitella alla “Unopiudue Snc di Giovannetti Franco & C.” che gestisce sia il ristorante “Il posto delle Briciole”, sia la rosticceria “L’Area”. Il titolare ha illustrato la peculiarità della produzione: oltre alla sfoglia al mattarello per la pasta romagnola, l’azienda vanta una produzione di pasta all’uovo, secca e congelata. A Galeata si è tenuto il confronto con il responsabile delle attività della Cooperativa Fare del Bene Paolo Talenti a cui sono intervenuti anche gli imprenditori Domenico Facibeni della ditta F.D.F. e Domenico Cucchi della Edilgaleatese Snc. Durante la visita alla cooperativa sono stati illustrati i lavori di piccola manualità realizzati dai ragazzi per conto di alcune imprese locali che forniscono pezzi da assemblare. La crisi ha influito sulle attività, ma grazie all’impegno dei sindaci è stato possibile far fronte alla situazione ottenendo appalti per la pulizia dei parchi e altre strutture pubbliche consentendo di mantenere operativo anche il laboratorio, altrimenti in grande deficit. Nel corso dell’incontro è stata rinnovata agli amministratori la richiesta di un crescente impegno nel reperire lavoro per sostenere l’attività svolta, offrire un’occupazione a un disabile non è da considerarsi solo una questione puramente finanziaria ma implica offrire un’occasione per sentirsi utili. Tappa successiva è stato il comune di Santa Sofia, presso l’azienda Olivetti Francesco antica stamperia di tele romagnole, dove il titolare ha mostrato i segreti del tradizionale metodo di stampa su tela, dalla preparazione del colore, ai diversi ingredienti e agli stampi per poi finire con il finissaggio, una tradizione antica per un prodotto di grande fascino, tipicità del nostro territorio. Ultima visita al Centro Benessere Il quinto Elemento, dove operano le aziende AccadueO per la gestione della Piscina, Il quinto Elemento per la Palestra, Fisiokinesis per la Fisioterapia e Equilybra per il centro estetico. Il centro è un’opportunità per l’Alto Bidente, garantendo una pluralità di servizi per il benessere della comunità. Gli imprenditori che animano il centro hanno sottolineato con rammarico il mancato accordo con le scuole di Civitella e Galeata per i corsi di nuoto, una ripercussione dei recenti tagli governativi o piuttosto una mancata concertazione delle amministrazioni locali sulle azioni e sulle politiche più efficienti da attuare. settembre 2010 - 7 Focu s essere in impresa ROCCA SAN CASCIANO CASTROCARO E DOVADOLA Imprese eccellenti per vincere la crisi I giovani vera risorsa del territorio Dolciaria Rocca Sas e Pazzi Marco (nelle foto) sono state le aziende protagoniste dell’edizione 2010 dell’Essere in Impresa. La Dolciaria rappresenta la storia della produzione di cioccolato in Romagna, essendo la prima realtà nata quando ancora la seconda guerra mondiale non era finita. Una storia che continua ancora oggi dal 1940, quando un giovane con grande spirito d’avventura e coraggio, Domenico Valentini, produceva gelato, vendendolo nelle feste paesane. Passione condivisa dalla moglie, tanto che i due coniugi cominciarono a produrre cioccolato in uno scantinato, utilizzando vecchi macchinari acquistati d’occasione. Valentini poi percorreva l’Italia da nord a sud per commercializzare il prodotto tornando a casa solo quando tutta la produzione era stata venduta. Da quei giorni, per tre generazioni, la produzione del cioccolato non si è mai fermata. Oggi la figlia Dolores e il nipote Stefano continuano il sogno dei fondatori nella sede di via Guerrazzi. La gamma dei prodotti di Dolciaria Rocca si arricchisce ogni giorno di nuove dolcezze che nascono dalle ricette artigianali che Domenico ha tramandato. Il sindaco Rosaria Tassinari ha avuto l’opportunità di visitare i diversi reparti, confrontandosi con i titolari sulla situazione del settore dolciario che ha risentito della crisi globale in misura molto inferiore rispetto ad altri settori produttivi, grazie ai nuovi mercati anche esteri. Per gli imprenditori è fondamentale un impegno per la riduzione della burocrazia nella pubblica amministrazione; specialmente per le imprese di piccola dimensione il peso della burocrazia è molto oneroso, tanto che il continuo crescere di adempimenti e di costi, rischia di mettere in ginocchio le piccole attività. Anche la ditta Pazzi Marco, che, dal 1995, opera nel settore della lavorazione del ferro, è un bell’esempio di ricambio generazionale tra il padre Mario, che ha fondato la realtà nel 1966 e il figlio Marco. Alcune degli artigiani e operai specializzati nel settore della lavorazione del ferro del territorio sono nati professionalmente proprio nella bottega del fondatore. Oggi la produzione è cambiata, costituita principalmente da carrelli per il trasporto e lo stoccaggio di mobili e arredi. Un prodotto di alta qualità la cui gamma viene venduta in tutta Europa. Nel settore metalmeccanico la crisi ha colpito pesantemente e la strada verso il recupero di produttività sembra ancora lunga. La richiesta fatta al Sindaco è quella di maggiore attenzione della pubblica amministrazione nei confronti delle piccole imprese locali, l’assegnazione di appalti pubblici alle imprese locali e l’accorciamento 8 t in dei tempi di pagamento della P.A. potrebbero aiutare le imprese a mantenere livelli occupazionali garantendo qualità e certezza di esecuzione dell’opera appaltata. Tassinari ha ribadito l’impegno dell’amministrazione per il sostegno delle imprese che operano nel territorio comunale, ricordando alcuni recenti risultati che vanno in questa direzione dall’arrivo dell’Adsl alla sinergia attivata con l’unione dei Comuni. Con Essere in impresa, promosso da Confartigianato Forlì Cesena, il presidente della vallata del Montone e del Rabbi, Quinto Biondi assieme al funzionario Paolo Liverani, hanno accompagnato il vice sindaco di Dovadola Fausto Mancini e il sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole Francesca Metri (nelle foto) a visitare alcune aziende associate. Protagonista a Dovadola il panificio di PORTICO E SAN BENEDETTO Tre generazioni di imprenditori a confronto col sindaco di Portico Mirko Betti Il sindaco del comune di Portico e San Benedetto Mirko Betti e la capogruppo di maggioranza del consiglio comunale Annalisa Bonaccorsi sono stati accompagnati da Rosanna Cappelli del consiglio zonale di Confartigianato e da Rita Bandini responsabile della sede locale, a visitare la ditta “Verdi Mario Snc” (nella foto) impresa artigiana specializzata nella produzione di fertilizzanti ecologici. L’azienda costituisce un’eccellenza del territorio, con una produzione unica in Italia, realizzata in esclusiva dall’impresa. Nel 1976, infatti, Mario Verdi iniziò la propria attività imprenditoriale coltivando orchidee, poi, a metà degli anni Ottanta, la svolta con l’intuizione di creare un fertilizzante ecologico, utilizzando prodotti del sottobosco che vengono accuratamente lavorati e selezionati al fine di ottenere un prodotto che in Italia non ha eguali. Oggi i figli Stefano e Giuseppe e i nipoti Francesca ed Emanuele continuano l’attività e la gamma dei prodotti si è ulteriormente diversificata: dalla lavorazione dello stesso materiale si ottiene anche un prodotto ecologico che viene utilizzato come lettiera per animali esotici. La visita è stata l’occasione per far conoscere agli amministratori una realtà conosciuta solo superficialmente, illustrando le fasi della lavorazione dalla materia prima proveniente dalla Calabria, regione ricca di boschi, dal Portogallo e dalla Spagna. Mal- grado l’unicità della lavorazione la difficoltà nell’incassare le fatture ha costituito il primo fattore di rallentamento della produzione. Tendenza che pare oggi essere invertita e, anche se non si può parlare di vera ripresa, le speranze di un 2011 che consenta di rilanciare la produzione sono buone. La particolarità della situazione ha spinto l’impresa a chiedere agli amministratori una maggiore attenzione verso le imprese locali. La riduzione della burocrazia, la possibilità di destinare appalti pubblici alle imprese locali, l’accelerazione dei pagamenti della P.A., l’adeguamento delle infrastrutture, in primis con l’ammodernamento della SS67 e col potenziamento delle vie telematiche la mediazione dell’amministrazione comunale nei rapporti con Hera sono alcune delle pressanti richieste presentate. Il sindaco Betti, consapevole delle difficoltà che si stanno vivendo nell’alta Valle del Montone, ha voluto rimarcare lo sforzo effettuato dai soci della ditta e dalle altre attività artigianali presenti nel territorio comunale, encomiando lo sforzo per superare le difficoltà incontrate da chi decide di rimanere a lavorare nel territorio ha auspicato che queste realtà siano d’esempio per i giovani. Da parte sua Cappelli ha chiesto agli amministratori di pensare alla creazione di momenti formativi proprio per avvicinare i giovani al fare impresa. Lorenzo Biondi, che ha dapprima mostrato la propria l’azienda illustrando le fasi della produzione del pane, affrontando poi alcune problematiche che preoccupano imprenditori e cittadini del comune: in primis l’imminente chiusura, prevista per la fine dell’anno, della R.S.A., richiesta dall’ASL di Forlì, per ridurre i costi del comparto socioassistenziale. A causa delle cospicue perdite finanziare annue nel settore, che ammontano a 500mila euro è stato, infatti, deciso di tagliare l’istituto di Dovadola, tuttavia, l’amministrazione comunale auspica di poterne affidare la gestione ai privati per evitare perdite di posti di lavoro e, soprattutto per rispondere alle esigenze degli ospiti della struttura. Altro tema caldo al centro dell’incontro è stato la volontà dell’amministrazione comunale di vendere, anche in questo caso a privati, la “casa del portuale”, operazione però difficile dal punto di vista economico, poiché struttura difficilmente adattabile, che non attira possibili acquirenti. Successivamente è stato affrontato il tema dei giovani, molto caro all’imprenditore che coniuga l’attività di panificatore con la presidenza della squadra di calcio del Real Dovadola, dando vita a eventi di aggregazione legati allo sport, sempre molto partecipati, tuttavia nell’area scarseggiano punti di ritrovo, pertanto i ragazzi sono costretti, loro malgrado, soprattutto nel periodo estivo, a ritrovarsi in strada, provocando le lamentele dei residenti. Temi chiave per la vita del paese, dove gli imprenditori non hanno solo la sede della propria azienda, ma vivono assieme alle famiglie, parte integrante della comunità. A Castrocaro Terme il sindaco Francesca Metri ha visitato l’azienda L.T.M. Sas dei fratelli Lombardi Fabrice e Federic Alessandro, una realtà felice nel panorama di crisi attuale. L’azienda produce tacchi in ferro di alta qualità e possiede una fetta importante di questo mercato, circa il 90%, un successo dovuto in gran parte alla precisione, alla qualità e alla genialità garantite dall’azienda, caratteristiche che nel settore della moda sono fondamentali. I due soci si avvalgono di tre dipendenti e di una collaboratrice familiare, Maria Lucia Paganelli, moglie di Federic. Il sindaco Metri è rimasta affascinata dalle spiegazioni sulla produzione dicendosi orgogliosa di avere aziende di questo livello nel territorio; nel corso del colloquio sono stati affrontati temi chiave per l’imprenditoria locale come ad esempio, l’annosa problematica della creazione di una zona artigianale nell’area comunale, situazione che le amministrazioni susseguitesi negli anni non sono riuscite a risolvere, ma che ora è necessario risolvere. Focu s essere in impresa PREDAPPIO E PREMILCUORE VALLE DEL TRAMAZZO Luci e ombre della vallata del Rabbi Rafforzare il legame fra imprese e territorio Nel comune di Predappio, Essere in Impresa di Confartigianato ha visto protagonisti il sindaco Giorgio Frassineti e due aziende storiche del paese, la Naldi Carpenterie Srl e il Maglificio Bizar snc di Lazzari L. & C. (nelle foto). Il primo incontro è avvenuto presso l’azienda fondata nel 1975 dai fratelli Natale e Adriano Naldi e che svolge l’attività di costruzione strutture metalliche in Italia e all’estero. Nel corso degli anni ha avuto una fortissima crescita e tuttora continua a espandersi, sia a livello occupazionale, con più di 50 dipendenti, sia territoriale, con la recente realizzazione di nuovi uffici e due capannoni. Nel corso della visita, Natale Naldi ha illustrato, al sindaco e alla funzionaria della locale sede di Confartigianato Elisa Castori, alcune criticità, la più importante riguarda il problema urbanistico e le difficoltà burocratiche incontrate per potersi espandere, i costi affrontati per ottenere le certificazioni di qualità indispensabili per mantenersi competitivi sul mercato e gli oneri per gli adempimenti sulla sicurezza nel lavoro. Come cittadino ha invece evidenziato le necessità infrastrutturali della frazione “Trivella”, in cui abitano e lavorano molte persone in cui sono inderogabili la costruzione di marciapiedi e la manutenzione delle aree pubbliche. Diversa la condizione del maglificio Bizar, azienda a conduzione familiare nata agli inizi degli anni ‘80, dai coniugi Luigi Lazzari e Nadia Coveri. Il settore delle confezioni è stato colpito fortemente dalla crisi tanto che, nel giro di qualche anno, l’impresa ha dovuto operare dolorosi tagli al personale. Il comparto ha subito la concorrenza non sempre leale delle aziende cinesi, che, spesso, agiscono in condizioni ai limiti della legalità, offrendo costi che non possono essere eguagliati. Purtroppo Lazzari non vede futuro per la sua attività, l’unico obiettivo è ormai ritardare l’inevitabile chiusura per garantire alle operaie rimaste, con cui collabora da anni, di raggiungere il pensionamento. Il sindaco ha manifestato grande interesse per le problematiche esposte, dando risposte concrete, soprattutto per quanto riguarda la pianificazione urbanistica. A Premilcuore il sindaco Luigi Capacci ha visitato, assieme Giuseppe Santolini di Confartigianato un’impresa storica del territorio: Fiumicello Sas, ristorante, bar e affittacamere. A ricevere il primo cittadino Lorena Perini, che ha messo in luce alcuni problemi comuni agli imprenditori del territorio, in primis la mancata copertura di alcune aree del segnale per la telefonia mobile con conseguenti difficoltà per gli ospiti e i turisti. Premilcuore, inoltre non è servita da internet veloce con conseguenti disagi per la competitività delle ditte. Il sindaco ha convenuto sulla gravità della questione assicurando che è in fase di costruzione una rete integrata di comunicazione per dare una copertura internet veloce al comune entro la fine del 2011. Ribadendo le criticità finanziarie dei bilanci, che permettono soltanto di eseguire l’ordinaria amministrazione aggravate dai mancati aiuti e finanziamenti del Parco, Capacci dichiara che per incentivare il turismo e aiutare le attività economiche e artigianali si sta attuando un progetto per l’ammodernamento del macello comunale con l’opportunità di affittare a condizioni favorevoli locali per la commercializzazione dei prodotti alimentari. Il sindaco di Tredozio, Pier Luigi Marchi ha visitato la Facit Srl (nella foto in alto a sinistra), una delle principali aziende tredoziesi e una realtà affermata nel panorama della produzione di scarpe di alta moda. Il comune ha una ricca tradizione dell’artigianato calzaturiero, negli anni settanta e ottanta era, infatti, sede della ditta Romagnoli che occupava duecento dipendenti, rappresentando un distretto di rilievo nel panorama italiano. A seguito della chiusura diversi impiegati hanno dato vita a piccole attività impreditoriali di giunteria conto terzi, lavorando coi grandi nomi della moda come Fendi, Prada e Gucci. Spiega Claudio Abazzi socio amministratore di Facit “l’elevata qualità della manodopera locale ha fatto sì che, nel 2006, lo stilista londinese Rupert Joseph Sanderson acquisisse l’80% della società Facit Srl trasferendo qui parte della sua produzione, incrementando così anche l’attività di altre realtà locali che collaboravano alla realizzazione dei prodotti, come, per esempio il tomaificio Ciani e Valbonesi snc.” Grazie agli ottimi risultati ottenuti nel corso dei primi due anni di collaborazione, nel 2008 Facit Srl, Ciani e Valbonesi snc, Claudio Abazzi e Paolo Ciani hanno costituito la società T.C.F. SRL dedita esclusivamente al taglio di modelli. Durante l’incontro Abazzi ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti nel corso di questi anni: nel prossimo autunno collaboreranno con altre firme importanti “Oscar Della Renta”, “Philosophy (Alberta Ferretti)” e “Anya” stimando un aumento nella produttività del 15%, con buone opportunità di incrementare in numero di assunzioni. L’imprenditore ha spiegato che per poter essere realmente competitivi in termini di qualità è necessario che gli addetti sia- no costantemente formati anche attraverso corsi di specializzazione, per questo ha chiesto la collaborazione dell’amministrazione comunale. Il sindaco ringraziando l’azienda ha dato disponibilità per valutare, assieme all’amministrazione provinciale, la creazione di specifici corsi per rispondere alle esigenze di manodopera altamente specializzata. Il sindaco di Modigliana, Claudio Samorì, l’assessore al welfare Samanta Mabudo e l’assessore alle attività produttive Vincenzo Samorì sono stati accompagnati da Giuseppe Mercatali responsabile di vallata, dal presidente del comitato zonale Roberto Biondi e dai consiglieri Franco Frassineti e Graziano Fabbri a visitare la tipolitografia Fabbri Snc (nella foto a destra) e la cooperativa sociale Kara Bobowski Srl. Tra i numerosi spunti emersi la necessità di contrastare il lavoro nero, piaga di tutti settori dell’artigianato e l’importanza di rafforzare il legame tra le imprese e il territorio valutando modalità che privilegino le aziende locali negli appalti e nei lavori pubblici di competenza comunale. L’area ha negli anni subito un forte spopolamento, legato anche a chiusure eccellenti, occorre un progetto ad ampio raggio territoriale per attirare gli investimenti nella vallata, frutto di un’attenta pianificazione e di una collaborazione tra i comuni. La presenza di una cooperativa sociale tra le imprese coinvolte nell’iniziativa ha consentito a Mercatali di ribadire l’impegno di Confartigianato nel promuovere attività che riportino al centro della pianificazione delle amministrazioni la persona, l’artigiano infatti non è solo un soggetto economico, ma un individuo che vive e ha un forte legame con il suo territorio. settembre 2010 - 9 Focu s essere in impresa CESENATICO Artigiani del legno: “Sindaco, costruiamo una città biocompatibile” Una Cesenatico biocompatibile che valorizzi il materiale pulito e di grande impatto estetico del legno. E’ stata solo una delle tante proposte e sollecitazioni pervenute al sindaco Nivardo Panzavolta, il quale, accompagnato dal presidente di Confartigianato di Cesenatico Lucio Sacchetti e dal segretario Mauro Moschini ha fatto visita ad alcuni laboratori cittadini iscritti a Confartigianato. Prima tappa della immersione dentro le problematiche di chi ogni giorno vive l’avventura complessa ma gratificante di fare impresa è stato il pastificio La Fenice di Massimiliano Tassinari (nella foto a fianco), in via Balitrona nella zona artigianaleproduttiva di Bagnarola. Opera nella produzione della pasta fresca. “Siamo un’azienda familiare - ha detto Massimiliano Tassinari che ha rilevato il timone dal padre Pierpaolo che la fondò nel 1975 ed è coadiuvato dai familiari e da 13 dipendenti -. In un periodo di crisi come quello attuale la tentazione è quella di abbassare gli standard qualitativi per diminuire conseguentemente il prezzo, ma noi abbiamo fatto una scelta opposta: puntare ancora di più sulla qualità con la scelta di materie prime certificate. E i clienti rispondono positivamente, si fidelizzano e ci premiano poiché la qualità nell’alimentazione non è mai voluttuaria, ma essenziale”. Il sindaco Panzavolta ha proseguito il suo viaggio dentro le imprese alla falegnameria artistica di Stefano Zani (nella foto in basso), anch’essa insediata nell’area artigianale di Bagnarola. Un’impresa storica, nata nel 1948, che produce infissi, porte e mobili su misura, fondata da Alvaro Zani. Oggi la 10 t in gestisce il successore Stefano coadiuvato da tre dipendenti. “Le difficoltà maggiori ha detto - sono quelle di reperire sia manodopera qualificata che giovani ai quali trasmettere le proprie. Facendomi portavoce del disappunto non solo nostro, ma di tante altre imprese denuncio i costi esagerati e ingiustificati che dobbiamo sostenere per lo smaltimento dei rifiuti visto che già a nostre spese consegniamo ad aziende autorizzate gran parte dei rifiuti prodotti”. Tra le richieste presentate al sindaco quella di prevedere nei Poc quinquennali, gli strumenti di attuazione del Piano strutturale comunale, nuove zone residenziali bio-compatibili partendo dalla struttura in legno come materia principe. l presidente di Confartigianato Lucio Sacchetti ha a sua volta proposto a Panzavolta, che si è detto disponibile, di costituire un tavolo permanente di confronto per tradurre in pratica le indicazioni provenute dalle imprese e dal documento unitario “Una voce sola per l’economia” prodotto dalle associazioni imprenditoriali della provincia per sostenere e sviluppare il tessuto produttivo del nostro territorio. LONGIANO La forza dell’artigianato stupisce il sindaco Sostegni a favore di nuovi insediamenti artigianali, snellimento della burocrazia, interventi sulle infrastrutture e la viabilità per meglio collegare il comune di Longiano agli assi viari principali, salvaguardia e rilancio delle attività di artigianato di servizio, pilastri della rete distributiva e che ancora nei comuni minori fungono da presidi e fattori di coesione sociale. Sono solo alcune delle richieste presentate al sindaco di Longiano Sandro Pascucci in occasione di Essere in Impresa. Il primo cittadino ha effettuato una fullimmersion in un campione di laboratori artigianali: la carrozzeria Cfp di cui è legale rappresentante Francesco Ferri, Pane, pasta e fantasia (rappresentante legale Daniele De Carli) nella frazione di Budrio e l’impresa di Mauro Baldazza, titolare di un’attività di restauro e riparazione di organi musicali da 25 anni, attività unica nel suo genere in Provincia e tra le poche in Italia, i cui committenti sono principalmente le Sovrintendenze alle Belle Arti. “Vista la nostra attività di nicchia che punta tutto sulla qualità delle lavorazioni in un settore molto specifico del mercato del restauro - ha detto Baldazza - non abbiamo per fortuna risentito della crisi”. “Nella zona di Case Missiroli servono cassonetti per la raccolta differenziata di carta e cartone - ha detto il carrozziere Francesco Ferri - va migliorata la viabilità con la realizzazione della rotonda sulla via Emilia a Case Missiroli e abbiamo forte necessità di giovani disponibili a stage formativi in azienda”. “Pane, pasta e fantasia - ha comunicato Daniele De Carli - ha avviato l’attività da circa tre anni presso il nuovo quartiere di Budrio, che consiste nella produzione artigiana di pasta fresca, biscotti e pasticceria oltre alla vendita di generi alimentari vari. I clienti sono in prevalenza privati, ma anche supermercati e rivenditori di pasta fresca. La nostra richiesta è di rivitalizzare il quartiere che rischia di essere un dormitorio attraverso iniziative pubbliche, aperture di esercizi per richiamare pubblico, sorveglianza per scoraggiare atti di teppismo”. Il sindaco Pascucci ha messo in luce che Longiano deve la sua favorevole condizione di Comune prospero anche alla presenza di imprese che costituiscono un valore aggiunto del territorio e ha messo in luce che l’amministrazione è impegnata a rendere sempre più appetibile il fare impresa a Longiano, non solo sull’asse privilegiato e strategico della via Emilia. Alla richiesta di Confartigianato, rappresentata dal responsabile territoriale Livio Piraccini, circa l’attuazione di politiche concrete di sussidiarietà per valorizzare le imprese privare in settori finora occupati dal pubblico, Pascucci ha sottolineato che la sinergia tra pubblico e privato è fondamentale per accrescere lo sviluppo sociale ed economico di Longiano e per puntare anche sulla peculiarità della cultura, del teatro e dell’arte che caratterizzano l’immagine del Comune. Nelle foto i tre incontri del sindaco. Focu s essere in impresa GAMBETTOLA Sos dei contoterzisti: “I committenti delocalizzano” Le piccole imprese imprese di Gambettola stringono i denti e resistono, ma non arroccandosi sulla difensiva, bensì giocando all’attacco. Lo hanno potuto appurare il vicesindaco Mauro Foiera e l’assessore allo sviluppo economico Marcello Pirini (il sindaco era in ferie) che hanno visitato un campione di laboratori artigianali in occasione di Essere In Impresa. Sono stati accompagnati dal presidente del comitato comunale della Confartigianato gambettolese Marcello Grassi e dal responsabile dell’Area economica di Federimpresa Confartigianato ForlìCesena Eugenio Battistini. Gli amministratori hanno fatto tappa presso imprese di lungo corso quali l’autocarrozzeria Rondinella Snc di Raffaele Sarmati, Gaida Snc di Enrico Babbi (tinteggiatura e lavori edili) e Omg Snc di Alessandrini Maestri (metalmeccanica in subfornitura, nelle foto a sinistra). Le imprese gambettolesi visitate si sono rimboccate le maniche e pur tra mille sacrifici, riduzione di lavoro e margini economici ridotti a causa delle delocalizzazioni e della crisi dell’export per il settore metalmeccanico, hanno comunque dimostrato di saper reagire e di tenere, tant’è che non hanno fatto ricorso ad ammortizzatori sociali quali la cassa integrazione. I problemi e le criticità segnalate dagli imprenditori, sono quelli del ricambio generazionale e del tentativo d’invadenza di campo degli enti assicurativi (con il monopolio delle riparazioni) per l’autocarrozzeria, la richiesta di maggior valorizzazione delle imprese locali negli appalti e la necessità di tutelare la legalità nel lavoro dall’abusivismo e dal lavoro irregolare per il settore edile-tinteggiatura. Anche il nuovo obbligo della ritenuta d’acconto Irpef del 10% sui lavori di ristrutturazione e di risparmio energetico, mette in grande difficoltà di liquidità le piccole imprese edili, in quanto in questo periodo di crisi, incassano a lungo termine dai propri clienti. Per il comparto della subfornitura metalmeccanica, il problema principale consiste nel recupero delle commesse di lavoro perse in questi anni, che è assai problematico. Alcuni committenti significativi hanno infatti delocalizzato all’estero le proprie produzioni mettendo in grande difficoltà le imprese subfornitrici artigiane, altri addirittura sono falliti. Occorrerebbe vincolare i benefici e le agevolazioni solo alle imprese italiane che mantengono nel Paese le produzioni. Inoltre è stato segnalato il problema del costo delle materie prime che è troppo soggetto a sbalzi speculativi dei mercati, che erode margini di remunerazione alle piccole imprese, le quali non hanno la capacità contrattuale per poter adeguare i prezzi in corso d’opera, nei confronti dei committenti. Gli amministratori hanno informato che il programma dei lavori pubblici proseguirà con appalti ad offerta economicamente vantaggiosa e con precisi vincoli che possono consentire l’affidamento diretto o gare tra imprese locali. Anche i pagamenti dei lavori appaltati, vengono garantiti in tempi accettabili rispetto a tante altre amministrazioni locali in difficoltà con il rispetto del patto di stabilità. Prossimo obiettivo dell’amministrazione: valorizzare il centro storico. MONTIANO I piccoli imprenditori investono e cercano successori A Montiano, comune più piccolo e meno popoloso del comprensorio cesenate, sulle prime pendici a ridosso della via Emilia, le piccole imprese artigianali sono una ricchezza e risorsa importante del territorio e chiedono ai partner pubblici e istituzionali maggiore progettualità per continuare a fare impresa in territori decentrati e collinari meno serviti rispetto a quelli di pianura. Di questo e di altre problematiche che riguardano le imprese si è parlato ad Essere in Impresa, che ha portato il sindaco Fabio Molari a visitare due laboratori artigianali montianesi. L’impresa di Davide Faedi (nella foto in alto a destra), prima tappa del viaggio del sindaco, si occupa di arredamenti per la casa e lavora in prevalenza per i privati, partecipa alle fiere locali con un automezzo appositamente allestito per la mostra. “Abbiamo risentito pesantemente della crisi economica e del problema delle riscossioni - ha detto Faedi - ciononostante guardiamo con fiducia al futuro, contiamo di inserire in impresa anche i figli e di investire nella costruzione di nuovi locali dove trasferire l’attività ora in affitto”. Adolfo Persano (nella foto sotto con il sindaco Molari) è meccanico del paese da 47 anni: ora è in pensione ma continua a lavorare per passione, ma anche per necessità economiche. “Gli incentivi alla rottamazione dei veicoli per auto nuove non ci ha certo favorito - ha osservato - sarei intenzionato a cedere l’attività, non appena un giovane si mostri disponibile a farsi avanti”. Il sindaco Molari ha sottolineato l’importanza di sostenere le imprese con progetti e interventi anche sovracomunali, che consentono alle piccole realtà di collaborare e integrarsi con risultati più efficaci per le imprese stesse e ha messo in luce che l’amministrazione è impegnata a trovare strumenti per evitare il depauperamento imprenditoriale e demografico del Comune. Tra sindaco e imprese è stato dunque stretto un simbolico patto per rafforzare la coesione sociale del paese dove si sono registrati nuovi insediamenti, attraverso sostegni e incentivi a chi intraprende nel territorio montianese. settembre 2010 - 11 Focu s essere in impresa RUBICONE Full immersion unitaria dei sindaci nelle piccole imprese Il 10 settembre si è svolta la seconda edizione dell’iniziativa “Essere In Impresa” che Confartigianato Federimpresa ha brevettato nel 2009 con una intuizione apprezzata da imprese e amministratori: quella di accompagnare simultaneamente i sindaci di tutti e trenta i Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e del comune di Sant’Agata Feltria (in rappresentanza del territorio della Valmarecchia dove Confartigianato di ForlìCesena ha esteso il suo bacino di azione a favore delle piccole imprese) dentro i laboratori di un campione dei nostri imprenditori, per fare ascoltare,dalla viva voce di chi ogni giorno intraprende la situazione di un comparto ancora insidiata dalla crisi perdurante, nonché suggerimenti, proposte e richieste per interventi più efficaci a sostegno della spina dorsale dell’economia del nostro territorio. A Savignano, San Mauro Pascoli e Gatteo i sindaci Elena Battistini, Gianfranco Miro Gori e Tiziano Gasperoni, unitariamente come è nella logica dell’Unione dei Comuni, hanno visitato le imprese di Gianluca Gattei (restauro e doratura mobili), il calzaturificio Due Emme di Maurizio Ricci e Rs di Sandro Rossi (progettazione e realizzazione di prodotti e installazione coperture mobili, chiusure e tendaggi). Anche i sindaci dei Comuni di Sogliano, Enzo Baldazzi, Roncofreddo, Franco Cedioli e Borghi, Mirella Mazza, hanno effettuato la loro full immersion nei laboratori unitariamente, accolti rispettivamente da Studio Due di Luisella Pellegrini, Il Podere di Robertino Grotti e Edatec di Furiano Rocchi. “Nel corso degli incontri - dice il presidente del comitato Confartigianato del Rubicone Mauro Evangelisti - sono stati richiesti interventi per rilanciare lo sviluppo delle imprese nel territorio del Rubicone, proseguendo nell’impegno dell’unione dei Comuni che Confartigianato caldeggia anche per quelli collinari, dopo che nei mesi scorsi abbiamo presentato uno studio con proposte precise per valorizzare le peculiarità di un territorio in cui le piccole imprese costituiscono la spina dorsale dell’economia. Essere in Impresa è stata anche un’occasione propizia per svolgere una verifi- ca con i sindaci del lavoro svolto nell’anno di legislatura. “La crisi - spiegano il presidente Evangelisti e il responsabile di delegazione Bruno Dellamotta - sta mettendo a dura prova il nostro tessuto produttivo, anche se imprese stanno resistendo con una dimostrazione di grande forza e compattezza, anche nel Rubicone. Ai sindaci del nostro territorio le imprese hanno detto che sviluppo e crescita territoriale non può prescindere dal ruolo degli enti locali e dalla loro capacità propulsiva: la riduzione degli sprechi e l’ottimizzazione della spesa pubblica sono le strade virtuose da battere”. “Il problema di fondo è quello di definire e soprattutto cominciare a rendere operativo un nuovo ruolo di Comuni ed enti pubblici - aggiungono Evangelisti e Dellamotta - partendo dal principio chiave che tutto quello che il privato non è in grado di fare e non può fare lo fa il pubblico. Nel territorio del Rubicone le imprese hanno chiesto ai sindaci di puntare forte sull’integrazione fra il territorio pianeggiante che gravita sull’asse della via Emilia e quello collinare, più isolato e meno servito. Fondamentale in questo senso è la dotazione delle necessarie infrastruture, soprattutto in termini di viabilità”. “Un altro terreno di impegno su cui il Rubicone è chiamato ad agire - lo hanno evidenziato tutti gli imprenditori visitati dai sindaci - è quello della lotta contro la concorrenza sleale esercitata dai laboratori irregolari dei cinesi unitamente alla valorizzazione e alla tutela dei prodotti del made in Italy”. “Anche da parte dei sindaci dei comuni di Roncofreddo, Borghi e Sogliano - chiude il presidente Evangelisti - è arrivata l’importante assicurazione di volere perseguire la strada dell’integrazione sulla falsa riga del modello fornito dalla esperienza dell’Unione dei comuni, naturalmente rapportandola a un territorio più frammentato e isolato rispetto a quello di pianura. Per Confartigianato è fondamentale fare massa critica per avere come territorio più peso specifico. VERGHERETO Il salumificio del Fumaiolo chiede più gioco di squadra fra i Comuni montani Nel 2009 toccò ai cavatori, artigiani radicati, anzi intagliati nel territorio. Quest’anno invece è spettato al Salumificio Pastificio del Fumaiolo di Tiziano Caminati (nella foto a sinistra), simbolico avamposto imprenditoriale del comune di Verghereto, ad essere visitato dal sindaco Guido Guidi in occasione di Essere in Impresa, iniziativa promossa da Confartigianato di Forlì-Cesena. Impresa nota che fa della qualità, delle prerogative artigianali e della fidelizzazione alla clientela e al territorio la propria bandiera, patrimonio in virtù del quale è risultata pienamente credibile nel chiedere al primo cittadini di lavorare con i comuni vicini in termini di sviluppo del territorio montano integrato per poter avviare azioni concrete di sostegno al fare impresa anche con ottica sovracomunale, quale primo antidoto allo spopolamento umano ed economico del territorio. ll marchio Specialità del Fumaiolo è frutto della fantasia 12 t in del patron Tiziano Caminati, titolare del salumificio ubicato nella frazione di Alfero alle falde dell’omonimo Monte Fumaiolo. “L’impresa è leader da vent’anni nel settore dei salumi per la qualità dei suoi prodotti esclusivamente a base di suino, cinghiale, cervo e capriolo, nonché in quello della pasta fresca fatta a mano”. “Quel che serve - ha detto Caminati al sindaco Guidi - è un sistema territorio che lavori per colmare il gap con le imprese di pianura, che investa nelle infrastrutture materiali e immateriali, con le amministrazioni pubbliche e i partner economici pronti a fungere da partner delle imprese insediate in loco che danno lavoro e producono ricchezza”. Il sindaco Guidi ha assicurato il suo impegno di sostenere le piccole imprese come risorsa del territorio e della montagna, cardini da cui far partire il rilancio dell’economia e dello sviluppo imprenditoriale. Focu s essere in impresa SARSINA E SANT’AGATA FELTRIA L’odissea dell’artigiano per fare la tettoia col fotovoltaico L’odissea burocratica per costruire la tettoia e l’impianto fotovoltaico, la voglia di aggredire la crisi investendo, tipologie di imprese innovative che operano con ricadute importanti sul territorio e sulle persone, ad esempio i celiaci e addirittura il laboratorio medico di un veterinario che cura gli animali con l’omeopatia. Sono solo alcuni degli spunti di viaggio della istruttiva full-immersion dei sindaci di Sarsina Manlio Bartolini e di quello di Sant’Agata Feltria Guglielmino Cerbara nei laboratori artigianali dei due Comuni condotta nell’ambito di Essere in Impresa, iniziativa promossa da Federimpresa Confartigianato, che simultaneamente ha portato dentro le aziende tutti i sindaci della Provincia e quello del comune di Sant’Agata Feltria, in rappresentanza della Valmarecchia dove Confartigianato eroga servizi e consulenze. Prima tappa della full-immersion del sindaco Bartolini, accompagnato dal responsabile Confartigianato Maurizio Crociani e dal consigliere Valerio Cangini, la zona artigianale di Valbiano. L’impresa edile Bartolomei, in cui lavorano padre e figlio e due dipendenti, è un esempio di felice ricambio generazionale in corso. “Non risentiamo della crisi - hanno detto i titolari - in quanto lavoriamo sia nella piccola ristrutturazione che nella costruzione di nuove abitazioni e in un settore in forte crisi come quello dell’edilizia riuscire a diversificare l’offerta dei propri servizi consente di di avere commesse disponibili. Stiamo investendo in attrezzature, equipaggiando mezzi di trasporto con gru adeguate e stiamo progettando la costruzione di un nuovo immobile di circa mille metri nell’area esterna”. La visita prosegue a Errebiplast, impresa che si occupa di incisioni di precisione su ogni tipo di materiale, verniciature particolari, produzione di tacchi e ha il brevetto unico in Ita- lia sulla produzione di numeri civici in plastica visibili anche di notte. Vi operano sei addetti. Il titolare. Gabriele Pancisi che si lamenta per l’eccessiva burocrazia. “Quando ho cercato di costruire un immobile nella zona artigianale di Valbiano 1, dopo tante peripezie burocratiche e diverse decine di migliaia di euro buttati ho dovuto desistere, perché spesso la burocrazia non ha i tempi dell’imprenditoria. Per costruire una tettoia con impianto fotovoltaico integrato altri due anni di pratiche estenuanti che hanno ostacolato il nostro investimento sulla green economy. Siamo stati sul punto anche qui di abbandonare, quando ci siamo resi conto che per costruire una semplice tettoia, oltretutto “verde” per la produzione di energia elettrica, occorrevano permessi pari a quelli di un immobile. Per noi il luogo più indicato per l’insediamento era Longiano: avrei avuto costi inferiori e maggiori commesse in quella zona, ma sono innamorato al mio paese, però vorrei che le istituzioni sostenessero di più le imprese”. Altra visita nel segno dell’integrazione dei territori, alla Belli Freschi a Sant’Agata Feltria con il sindaco Guglielmino Cerbara: l’impresa guidata da Rita Giorni, produce piadine crescioni e pasta fresca per Celiaci. Vi lavorano cinque donne tutte residenti nella Valle del Savio. “Qui lavoriamo bene, ma spero di potere un giorno insediarmi a Sarsina, nel mio paese”. I due sindaci hanno inoltre visitato insieme la ditta Ldf di Domenico Laghi a Romagnano di Sant’Agata Feltria, che opera nel montaggio di materiale elettrico e nella costruzione di materiali automatici, e lo studio laboratorio sempre a Romagnano del veterinario David Satanassi, che applica la omeopatia per la cura degli animali. Nelle foto alcuni degli incontri dei sindaci nei laboratori artigianali sarsinati e di Sant’Agata Feltria. MERCATO SARACENO Le piccole imprese dell’auto vogliono andare più forte Le imprese artigiane legate all’auto e alla guida sono state al centro di Essere in Impresa tenutosi il 10 settembre a Mercato Saraceno nel corso del quale il sindaco Oscar Graziani ha visitato due aziende iscritte alla Confartigianato territoriale accompagnato dal presidente Ivano Scalpellini e dal responsabile Giuliano Pasini. Il primo incontro si è tenuto all’autoscuola Al Volante di Marco Nucci che ha sede nel nuovo centro commerciale La Galleria. Si tratta di una neoimpresa nata nel 2009. Il sindaco ha apprezzato il dinamismo e voglia di fare dimostrata dal giovane. L’imprenditore si è inserito in una realtà nuova come il centro commerciale che ha potenziato l’offerta di servizi di Mercato Saraceno, affiancandosi alla rete distributiva e alle piccole imprese del centro urbano. Il sindaco Graziani ha messo in luce come le scelte fatte dall’amministrazione per nuove aree commerciali e artigianali stiano portando nuova linfa vitale all’economia del territorio comunale corroborata anche dall’incremento della popolazione che ora raggiunge la quota di 7.100 residenti. L’autoscuola fornisce un servizio importante anche sotto il profilo sociale dal momento che l’insegnamento della guida sicura è un antidoto agli incidenti. Il secondo incontro si è tenuto presso AutoGori di Daniele Gori, autofficina con centro revisioni auto anch’essa gestita da un giovane imprenditore di 35 anni che ha rilevato la ditta del padre. Il servizio all’auto è uno dei più radicati in paese e si è potenziato grazie a nuovi strumenti tecnologici che innovano un settore da sempre in prima linea per rispondere alle esigenze dei cittadini. Gli imprenditori hanno chiesto al sindaco di sostenere maggiormente le imprese montane e di contribuire con azioni politiche mirate a ridurre il gap che separa chi intraprende in collina da chi lo fa in pianura, per creare realmente pari opportunità. Accisa sul gas, quanto mi costi? Il Decreto legislativo n.504/’95 e successive modifiche, fissa le agevolazioni per le attività produttive al fine di ridurre l’incidenza fiscale sui consumi del gas. Fino ad ora ne hanno usufruito molte attività, ma probabilmente molte meno di quelle che ne hanno diritto, nonostante il risparmio realizzabile sia importante. Per es. una piccola azienda che consuma in un anno 5.000 metri cubi di gas può risparmiare fino ad 800 €/anno, pari ad oltre il 30%: un importo molto significativo. Le attività che intendono beneficiare delle riduzioni d’imposta devono produrre un’autocertificazione nella quale dichiarano di appartenere ad una delle categorie aventi diritto indicate dalla legge e consegnarla a Hera Comm che si configura come sostituto d’imposta per la riscossione delle accise. Per ulteriori informazioni le aziende possono chiamare il Servizio Clienti di Hera Comm 800.999.700 o rivolgersi alle associazioni di categoria o al proprio commercialista. settembre 2010 - 13 essere in impresa L’albo delle imprese che hanno incontrato i sindaci COMUNE / SINDACO IMPRESA ATTIVITA’ Se.R.Mec Servizi Revisioni Meccaniche di Ricci Stefano & C. Snc Revisioni Meccaniche Ghisamestieri Srl Cellorama Srl Produzione Elementi Arredo Urbano Produzione Film in Cellophane ATTIVITA’ Sama Divani Snc Domolab Srl Poltronificio,Mobili Installazione Infissi, Porte Autogori di Gori Daniele Autoscuola Al Volante di Nucci Marco Autofficina Autoscuola Tip. Lit. Fabbri Snc Coop. Kara Boboswki Arl Tipografia Cooperativa Sociale Faedi Davide Persano Adolfo Costruzione Arredamenti Autofficina Verdi Mario & C. Snc Lav. Prodotti Legnosi, Concimi Naldi Carpenterie Srl Maglificio Bizar Snc di Lazzari L. & C. Costruzione Strutture Metalliche Confezioni Maglieria Fiumicello di Marianini Rita Santa & C. Sas Bar, Ristorante, Affitta Camere Dolciaria Rocca Sas Pazzi Marco Prod. Cioccolato e Affini Fabbro Il Podere di Grotti Robertino Ristorante Calzaturificio Due Emme di Ricci Maurizio Calzaturificio c/Terzi Il Quinto Elemento Snc Fisiokinesis Snc Equilybra Snc Olivetti Francesco Gestione Palestra, Piscina Fisioterapista Estetica Stampa su Tela a mano Gian Luca Zattini MERCATO SARACENO BERTINORO Nevio Zaccarelli Oscar Graziani MODIGLIANA BORGHI Mirella Mazza E.DA.TEC. Sas di Rocchi Furiano Movimento Terra CASTROCARO TERME E TERRA DEL SOLE Francesca Metri Paolo Lucchi Claudio Samorì MONTIANO L.T.M. di Lombardi Fabrice & C. Sas Produzione Minuteria Metallica Frigo Cesena Snc di Abbondanza Gianni, Castrogiovanni Giuseppe, Medri Renato Costruzione Impianti Frigoriferi CESENA Fabio Molari PORTICO E SAN BENEDETTO CESENATICO Mirko Betti PREDAPPIO Nivardo Panzavolta CIVITELLA DI ROMAGNA Pierangelo Bergamaschi DOVADOLA Carlo Adamczyk Falegnameria Artistica di Zani Stefano Pastificio La Fenice di Tassinari Massimiliano Sas Falegnameria Lavorazione Pasta Fresca Unopiudue Snc di Giovannetti Franco & C. Ristorante, Rosticceria, Produzione Pasta Giorgio Frassineti PREMILCUORE Luigi Capacci ROCCA SAN CASCIANO Panificio Biondi Lorenzo Panificio Litocartotecnica Citienne Srl Caminati di Caminati Giuseppe Galeotti & Cavallucci di Galeotti & C. Snc Flamigni Srl Litocartotecnica Manut. e Riparaz. Macchine Lavanderie Costr. Barche e Lav. Vetroresina Produzione Dolciumi FORLÌ Rosaria Tassinari RONCOFREDDO Roberto Balzani FORLIMPOPOLI Paolo Zoffoli Elite Salotti Sas Biguzzi Bruno di Biguzzi Bruno & C. Snc Prod. Mobile Imbottito Escavazioni, Movimento Terra Cooperativa Fare del Bene Balzani Davide e Sauro Snc F.D.F. di Facibeni Domenico Edilgaleatese Snc di Cucchi E. Cooperativa Sociale Officina Meccanica, Carrozzeria Costruzioni Edili Costruzioni Edili Gaida Snc O.M.G. Snc Autocarrozzeria Rondinella Snc Imbianchini, Tinteggiatura Carpenteria Metallica Carrozzeria Franco Cedioli SAN MAURO PASCOLI Gianfranco Miro Gori SANTA SOFIA Flavio Foietta GALEATA Elisa Deo GAMBETTOLA Iader Garavina GATTEO Tiziano Gasperoni R.S. di Rossi Sandro Snc Progettazione, Realizz. Prod. e Installazione Coperture Mobili, Chiusure e Tendaggi LONGIANO Baldazza Mauro Carrozzeria CFP Snc Pane-Pasta e Fantasie Snc Sandro Pascucci 14 t IMPRESA MELDOLA BAGNO DI ROMAGNA Lorenzo Spignoli COMUNE / SINDACO Confartigianato ringrazia per la collaborazione tutte le imprese che hanno ospitato i sindaci favorendo il successo della nostra iniziativa in Costr. Ripar. e Restauro Organi Musicali Carrozzeria Produzione Pasta Fresca SARSINA Impresa Edile di Bartolomei Giampiero e C. Snc Errebi Plast Srl SAVIGNANO SUL RUBICONE Manlio Bartolini Elena Battistini Impresa Edile Stampaggio Materie Plastiche Gattei Gianluca Restauro e Doratura Mobili Studio Due di Pellegrini Luisella Parrucchiera Facit Srl Produzione Calzature Salumificio Pastificio del Fumaiolo Srl Produzione Prodotti Alimentari L.D.F. di Laghi Domenico Lavorazione Metalli al Tornio SOGLIANO AL RUBICONE Enzo Baldazzi TREDOZIO Luigi Marchi VERGHERETO Guido Guidi SANT’AGATA FELTRIA Guglielmino Cerbara OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE Multifor facilita l’inserimento temporaneo di giovani in azienda Multifor spa, società di servizi all’economia del territorio della quale Confartigianato è socia, ha concluso l’ottavo ciclo annuale del progetto di crescita professionale, attivato per consentire alle imprese di conoscere e valutare, attraverso l’inserimento temporaneo in azienda, giovani laureati particolarmente motivati. Scopo della iniziativa è infatti permettere alle aziende locali di inserire in azienda giovani di valore senza costi eccessivi e senza vincoli giuridici reciproci nella fase iniziale del rapporto. Il grado di soddisfazione delle aziende che hanno partecipato si è dimostrato elevato e pertanto Multifor spa, in collaborazione con l’associazione, propone alle imprese una ulteriore edizione del progetto, che inizierà questo autunno. L’azienda potrà pertanto richiedere l’attivazione di un tirocinio formativo, indicando genericamente le caratteristiche del candidato che verrà, in collaborazione tra l’azienda e Multifor, individuato fra i laureati del polo Universitario Romagnolo, la richiesta dovrà pervenire entro il prossimo 30 ottobre con priorità alle domande pervenute prima. Il tirocinio avrà la durata di sei mesi a partire da dicembre 2010 e si svolgerà interamente in azienda, fatta salva una serie di lezioni incentrate sulla conoscenza della economia reale del territorio, organizzate in collaborazione con la facoltà di Economia di Forlì, che impegneranno i giovani per dieci pomeriggi complessivi nell’arco del semestre. La segreteria di Multifor, oltre a predeterminare insieme al tutor aziendale i contenuti del tirocinio ne seguirà il percorso, intervenendo in caso di bisogno o di richiesta dell’azienda. Per informazioni relative ai costi e alle modalità è possibile contattare l’associazione al numero 0543 452811. essere in impresa organo ufficiale di stampa di Federimpresa Confartigianato ForlìCesena Viale Oriani, 1 - Tel. 0543 452811 - Fax 0543 452852 Reg. Naz. Stampa 06185 del 17/2/98 - ROC 5252 Autorizzazione Tribunale di Forlì n. 548 del 24/11/78 Tariffa R.O.C.: “Poste Italiane s.p.a. Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, Commerciale Business Forlì n. 66/2009” Direttore responsabile Stefano Ruffilli Redazione Roberta Zoli e Andrea Alessandrini Fotocomposizione e Stampa: -JUPDBSUPUFDOJDB$JUJFOOFTSMr'PSMÑr5FM Il prezzo di abbonamento al periodico è pari a 6 € ed è compreso nella quota associativa. La quota associativa non è divisibile. La dichiarazione viene effettuata ai fini postali. categorie & mercato A Bertinoro i futuri imprenditori si sono misurati con l’Europa La Festa dell’ospitalità di Bertinoro è stata un’opportunità di confronto tra le delegazioni delle città gemellate con il comune sui programmi comuni realizzati durante l’anno e per la programmazione di quelli futuri. Tra i progetti attivati quello che coinvolge maggiormente Confartigianato è quello denominato Giovani Imprenditori nella Nuova Europa. Il campus estivo, che anche quest’anno si è svolto in Svezia nell’isola di Krokholmen in agosto, ha visto la partecipazione di giovani provenienti da otto nazioni europee. Lo scopo della full immersion è stato quello di stimolare i giovani reclutati a maturare attitudini imprenditoriali, sotto la guida di insegnanti di fama internazionale. Attraverso il confronto con altre culture, il programma di studi contribuisce a migliorare il proprio livello di inglese incrementando la capacità di lavorare in gruppo e di pensare in maniera creativa. La soddisfazione dei partecipanti e dei docenti è stata notevole, e gli elaborati finali dei ragazzi hanno tutti ottenuto la valutazione più alta. La città svedese di Ale, promotrice del progetto, visti i successi, ha deciso di replicare il format sono stati creati, quindi, progetti ad hoc rivolti ai manager “maturi” del comune svedese, a persone senza occupazione, a insegnati del comprensorio di Gotheborg, per favorire gli scambi culturali con conseguente aumento di fiducia e responsabilità nelle persone coinvolte. Anche la replica del progetto in altre nazioni fa parte della strategia e a Budesti, in Moldova, in settembre è stata realizzata la prima edizione locale del format che coinvolge i ragazzi e nel prossimo giugno sarà Bertinoro a ospitare l’evento. Confartigianato, assieme al Comune di Bertinoro, collaborerà all’organizzazione dell’importante evento. Sarà l’occasione giusta per mettere a confronto scuola, impresa, associazioni imprenditoriali, enti pubblici e per cercare di dare visibilità al nostro territorio creando opportunità per giovani e imprese. Nella foto il vicesindaco Giampaolo Amadori, con i funzionari di Confartigianato e Cna, assieme ai ragazzi partecipanti all’edizione 2010 del progetto “Giovani Imprenditori nella Nuova Europa”. Gianluigi Bandini [email protected] Torna Matching, grande vetrina per le imprese Dal 22 al 24 novembre 2010 a Fieramilano di Rho, si terrà la sesta edizione di Matching, evento organizzato dalla Compagnia delle Opere, con la collaborazione di Confartigianato per sviluppare relazioni di business. Il titolo della manifestazione, “Conoscere per crescere, to know to grow”, mette a fuoco un carattere distintivo della cultura imprenditoriale: il fattore della conoscenza, decisivo per lo sviluppo e la crescita dell’impresa e più in generale della persona e dell’imprenditore. Conoscenza del mercato e delle opportunità che offre, ma anche conoscenza delle imprese come possibili clienti, fornitori o partner. Matching, a cui già in passato hanno preso parte con piena soddisfazione imprese associate a Confartigianato di ForlìCesena, è dunque una grande vetrina e un’opportunità importante di crescita anche per i nostri associati. Per Confartigianato Forlì-Cesena, la partecipazione all’iniziativa sarà coordinata da Fabiola Foschi (nella foto), che potrà dare tutte le informazioni sulle modalità di iscrizione, contattandola al numero 0543/452844 o all’indirizzo email: [email protected] settembre 2010 - 15 Per informazioni e approfondimenti sulle notizie tecniche è possibile contattare i consulenti di riferimento notiziario tecnico CONSULENZA FISCALE Piano straordinario contro le mafie Il 7 settembre è entrata in vigore la Legge 136 recante il “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al governo in materia antimafia”. La legge, fra le altre norme, prevede alcune novità in materia di tracciabilità dei flussi finanziari con enti pubblici (art.3), di controllo degli automezzi adibiti al trasporto dei materiali (art.4) e di identificazione degli addetti nei cantieri attraverso l’uso dei famosi cartellini (art.5). Di seguito vengono riportati gli articoli recanti le novità chiarendo che, allo stato attuale, permangono forti dubbi interpretativi che auspichiamo di poter colmare al più presto. Confartigianato ha avviato un’intensa interlocuzione con i ministeri competenti per chiarire le principali criticità e individuare soluzioni semplificative per le micro e piccole imprese. Articolo 3 Tracciabilità dei flussi finanziari Gli appaltatori, subappaltatori e subcontraenti appartenenti alla filiera delle imprese - nonchè i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubbliche - dovranno impiegare unicamente conti correnti (bancari o postali) dedicati e i relativi movimenti potranno essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale. Permane invariato il divieto di impiego del contante e l’obbligo di documentazione della spesa. Per ogni transazione il bonifico bancario o postale dovrà riportare il codice unico di Progetto (CUP) relativo all’investimento pubblico sottostante. Il CUP, ove non noto, dovrà essere richiesto alla stazione appaltante. In merito sono stati dati i primi chiarimenti, infatti il Ministero dell’interno ha diramato una nota ai Prefetti in cui si chiarisce che le Sede di Forlì: tel. 0543 452811 Sede di Cesena: tel. 0547 642511 BENEFIT PER GLI ASSOCIATI disposizioni sulla tracciabilità dei flussi finanziari, non si applicano ai contratti in essere, ma esclusivamente ai contratti sottoscritti successivamente 7 settembre 2010. La precisazione è particolarmente importante perché evita il tenuto rischio di vedere bloccati, da parte degli enti pubblici appaltanti, i pagamenti relativi ai rapporti contrattuali in corso. Articolo 4 Controllo degli automezzi adibiti al trasporto dei materiali Sempre dal 7 settembre 2010 è previsto inoltre, per una migliore individuazione dei soggetti operanti in cantiere, l’obbligo di indicare sulla bolla di consegna il numero di targa e il nominativo del proprietario degli automezzi adibiti al trasporto dei materiali per l’attività dei cantieri; Articolo 5 Identificazione degli addetti nei cantieri La tessera di riconoscimento in dotazione ai dipendenti prevista dalla normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro dovrà contenere, oltre alla fotografia, le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro, anche la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione. Nel caso di lavoratori autonomi, qualora effettuino la lo prestazione in un luogo di lavoro nel quale svolgano attività in regime di appalto o subappalto, la tessera di riconoscimento, dovrà contenere oltre alle generalità anche l’indicazione del committente. I nostri uffici sono a disposizione per eventuali maggiori ragguagli in merito. Daniele Gaspari [email protected] La convenzione siglata da Confartigianato con Hera Comm, società di vendita di energia elettrica e gas naturale consente agli associati di beneficiare di uno sconto significativo sul prezzo delle offerte commerciali del gestore. La novità è “Casa&Bottega”, la proposta commerciale a mercato libero pensata per chi, titolare di un’attività, ha bisogno di energia elettrica e di gas sia per i consumi di lavoro che per quelli di casa. Hera Comm offre la possibilità di scegliere, nell’ambito della propria fornitura elettrica, Verdenergia con cui si consuma energia ottenuta da fonti rinnovabili (acqua, vento, sole) e se ne sostiene così la produzione dando un contributo all’ambiente. Lo Sportello HER@ ON-LINE è il servizio attivo 24 ore su 24 che consente di sbrigare gran parte delle pratiche relative alle forniture e ai servizi in rete, comodamente da casa o dall’ufficio. Per accedere al servizio è sufficiente registrarsi Per informazioni contattare Eugenio Battistini di Confartigianato al numero 0543 452906 o il Servizio Clienti Business di Hera Comm al numero 800.999.700. Revisione biennale delle cooperative Nel periodo 20 maggio - 1 luglio 2010, ai sensi del D.Lgs. 2 agosto 2002 n° 220, che disciplina in materia di vigilanza sugli enti cooperativi, la Società Consorzio S.A.T.A. FORLÌ Soc. Coop. con sede in Forlì, Via Oriani, 1 - è stata sottoposta a revisione obbligatoria biennale, da parte dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane. Dal verbale di revisione rilasciato al Presidente del Consiglio d’Amministrazione Alvaro Ravaglioli, non è emersa alcuna irregolarità, formale e sostanziale, sulla gestione amministrativa, né alcuna osservazione sulla tenuta contabile delle scritture, certificando contestualmente il possesso dei requisiti mutualistici del sodalizio. È altresì ribadito di rilevare in nota integrativa, in occasione del prossimo bilancio, con maggior tonalità, i parametri di appartenenza alla categoria delle Società a mutualità prevalente in base a quanto richiesto dall’art. 2513 del Codice Civile. DIGITALE TERRESTRE Per la Regione Emilia Romagna prorogato lo switch off Ricordando che con il termine switch off si identifica la transizione del sistema televisivo terrestre da analogico a digitale, mediante il completo spegnimento dei tradizionali trasmettitori analogici e la contestuale attivazione di moderni trasmettitori digitali, si comunica che il passaggio alle trasmissioni televisive digitali interesserà l’Emilia-Romagna dal 25 novembre al 2 dicembre 2010. SERVIZIO DI CONFARTIGIANATO FIDI CESENA Controllo dei conti correnti per verificare il rispetto delle condizioni Confartigianato Fidi Cesena è in prima linea per fornire servizi di eccellenza alle imprese associate e per favorire l’accesso al credito agevolato, venendo così incontro alle esigenze emerse nella indagine condotta da Federimpresa sul rapporto tra banche e tessuto produttivo: quelle di poter contare su un partner affidabile che affianchi l’azienda nei suoi progetti di investimento e di accesso al credito. Nella vasta gamma dei servizi erogati da Confartigianato Fidi figura anche il controllo dei conti correnti delle imrpese associate per verificare il rispetto delle condizioni da parte degli istituti di credito. Le imprese interessate che ancora non usufruiscono di questo servizio possono richiederlo ai nostri uffici (0547-642511). 16 t in Le più ampie opportunità di credito vengono offerte dai prodotti studiati e predisposti da UNIFIDI. L’azione finanziaria promossa attraverso il rilascio di garanzie è rivolta all’ottenimento da parte dei soci di finanziamenti le cui caratteristiche, per tipologie, importi e durate sono in grado di soddisfare i diversi fabbisogni aziendali. La forma tecnica, in relazione all’importo e/o alla durata del finanziamento, può essere di natura chirografaria o ipotecaria, con durata variabile da 6 mesi fino a 240 mesi. Il costo della garanzia è definito in base al tipo di fabbisogno, alla durata, all’importo e alla garanzia prestata da UNIFIDI. Le condizioni e i tassi delle diverse linee di credito sono in convezione con i principali Istituti di credito e Società finanziarie. Per l’istruttoria delle pratiche le imprese potranno avvalersi delle agenzie costituite presso gli uffici di Confartigianato Forlì (sede centrale e uffici di zona).