ROMANIA: OPPORTUNITA` DI BUSINESS E FONDI STRUTTURALI
Transcript
ROMANIA: OPPORTUNITA` DI BUSINESS E FONDI STRUTTURALI
ROMANIA: OPPORTUNI TA' DI BUSINESS E FONDI STRUTTURALI PER LE PMI LOMBARDE Mercoledì 04 marzo 2009 - ore 17.00 Centro Culturale di Milano - Via Zebedia, 2 - MILANO Gli interventi Andrea Dellabianca – Italianlink SPA aspetti economici e territoriali del paese Romania Sezione 1 pag. 4 Danilo Caminada – Archidata SPA introduzione ai fondi strutturali e descrizione del PNS Sezione 2 pag. 28 Valerio Valla – Studio Valla approfondimento sui programmi operativi di sviluppo del PNS Sezione 3 pag. 54 Marco Sala - Compagnia Delle Opere di M ilano e Prov. moderatore Si ringrazia per la partecipazione: Dr. Ioan Iacob Console per le relazioni commerciali – Consolato generale di Romania Dr. Gianfranco Fraccarollo Corrispondente Consolare per le province di Alba – Hunedoara – Sibiu – Consolato generale d’ Italia 1° Sezione Andrea Dellabianca – Italianlink SPA aspetti economici e territoriali del paese Romania Italianlink SPA Chi siamo ü Italianlink SPA è uno dei principali soggetti italiani in grado di individuare e supportare le aziende nello sviluppo dei mercati internazionali ü Nasce nel 2004 da un’idea di imprenditori e professionisti che hanno sviluppato competenze e rapporti nei principali paesi di interesse economico ed industriale ü Il percorso di crescita che Italianlink persegue si fonda sulla capacità di coniugare forte competenza e profonda conoscenza dei processi di business. Tali peculiarità distintive permettono di offrire al mercato soluzioni concrete che rispondano prontamente ai continui cambiamenti ed alla complessità delle attività econom iche moderne ed internazionali ü Grazie alla perfetta sinergia ed al collaudato network internazionale, siamo in grado di supportare il cliente sullo sviluppo dei mercati internazionali durante tutto il percorso evolutivo Italianlink SPA Cosa facciamo ü Italianlink fornisce alle aziende interessate un supporto nel processo di approccio ai mercati internazionali attraverso la proposizione di opportunità di business ü I fondamentali punti chiave sono rappresentati dai seguenti passaggi Business Development Consulting Networking Trading Progetti International Relations Marketing Operativo e Strategico Aspetti economici e territoriali Alcuni cenni sulla Romania La Romania è uno stato nel sud-est dell'Europa, detto spesso anche Europa balcanica o, più correttamente, Europa danubiana. Confina a nord-est con l'Ucraina e la Repubblica di Moldavia, ad ovest con l'Ungheria e la Serbia e a sud con la Bulgaria. La Romania ha anche un piccolo litorale del Mar Nero. La Romania è entrata ufficialmente a far parte dell'Unione Europea il 1° gennaio 2007. Gran parte della frontiera romena con la Serbia e la Bulgaria è formata dal Danubio. Le città principali sono Bucarest (capitale), Iaşi, Braşov, Timişoara, ClujNapoca, Costanza, Craiova, Sibiu, Galaţi, Oradea. La Romania è divisa in 41 contee simili alle province italiane. Il sistema di governo ü Le elezioni legislative rumene si sono tenute il 30 novembre 2008 per il rinnovo dei due rami del Parlamento della Romania, la Camera dei Deputati e il Senato con una rappresentanza composta rispettivamente di 322 deputati e 137 senatori, eletti secondo il nuovo sistema elettorale uninominale ad un turno. ü Il Partito Democratico Liberale (PD-L) ha ottenuto il numero maggiore di seggi sia alla Camera che al Senato, anche se l'alleanza condotta dal Partito Social Democratico (PSD) ha ottenuto una percentuale di voti maggiore. ü Il Partito democratico-liberale (Pdl) formazione di centro-destra vicina al presidente Traian Basescu e l’alleanza tra socialdemocratici e conservatori (Psd-Pc), finora vecchi e acerrimi rivali, si sono alleati “per il bene del paese” nel mezzo della crisi economica, dividendosi a metà i 18 ministeri. ü La “grande coalizione”, formata dai partiti che hanno ricevuto la maggior parte dei consensi, permette al nuovo esecutivo di godere di una larga maggioranza al parlamento di Bucarest con 329 seggi su 471. L’evoluzione economica ü L’ultimo trimestre del 2008 è stato dominato dall’annuncio dell’Istituto Nazionale di Statistica riguardante la crescita economica senza precedenti in Romania. ü La crescita. Salita all’8,8%, è stata favorita da un anno agricolo buono e dalla crescita degli investimenti, ma anche dallo sviluppo straordinario del sistema edilizio. ü Le prospettive per la continuazione della crescita economica allo stesso ritmo sono però moderate da una diminuzione delle condizioni favorevoli per lo sviluppo, e anche dalla recessione economica mondiale. ü D’altronde, i problemi apparsi nell’economia oltreoceano ed estesi all’Europa Occidentale hanno influenzato anche l’economia romena nell’arco di questi mesi. La crescita economica ü Il Prodotto Interno Lordo nel primo semestre 2008 è stato di 53.360,5 milioni di euro (1957641,1 milioni di Lei), con un incremento dell’8,8% rispetto al primo semestre 2007. ü La Romania è tra i Paesi dell’Unione Europea che hanno sperimentato il tasso di crescita economica più elevato nel primo semestre dell’anno 2008 (nel secondo trimestre di quest’anno il tasso di crescita del PIL ha raggiunto il 9,3%). Come fare? Normativa societaria ü Per svolgere una qualsiasi attività produttiva e/o commerciale in Romania è necessaria la costituzione e registrazione di una società in loco (quindi di diritto Rumeno), anche con capitale al 100% estero, oppure l’acquisizione di una società già attiva; (non è obbligatoria la presenza di un socio Rumeno ne sono previste agevolazioni in questo senso) ü È prevista anche la registrazione di una succursale o di un ufficio di rappresentanza commerciale, soggetti ad autorizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze e di un’imposta sulla rappresentanza pari a 4.000 euro. ü Occorre sottolineare che è necessaria la presenza di almeno un dipendente, sia quale referente in loco delle autorità finanziarie sia per i versamenti (affitto sede, altre tasse…). Quali società e quanto costano üLe società commerci ali verranno costi tuite in una delle seguenti forme: ü Società a nome collettivo ü Società in accomandita semplice ü Società per azioni ü Società in accomandita per azioni ü Società a responsabilità limitata üÈ obbligatorio il versamento del capitale sociale, il cui ammontare minimo è di 200 RON (circa 50€) per le SRL (anche a socio unico) mentre di 90.000 RON (circa 21.000 €) per la SPA, con un numero minimo di 2 soci. üÈ presente uno sportel lo unico presso ogni ufficio del Registro del Commercio che espleta, per nome e per conto degli interessati, l’intero iter burocratico. Passi da seguire nella costituzione delle società ü Identificare la sede della società e ottenere i documenti che riflettano la proprietà e/o il diritto uso (la domiciliazione si può fare solo presso avvocati per la durata di un anno, rinnovabile); ü Decidere nome e/o logo, che andranno verificati presso il Registro delle Imprese (se disponibili si possono prenotare per 3 mesi); ü Atto costitutivo, firmato fronte e retro con autentica notarile; ü Versamento capitale sociale presso banca locale, e preparazione documentazione; ü Pagamento tasse di costituzione e registrazione; ü Presentazione documentazione ed, in seguito ad approvazione, ricezione certificati di immatricolazione e partita iva. L’intervallo minimo trascoroso dalla consegna dei documenti fino all’emissione del certificato di registrazione è di 5 giorni lavorativi. Cenni sulla tassazione üPersone Giuridiche dal 1 gennaio 2005, l’aliquota fiscale da applicare all’utile è scesa dal 25% al 16%, con una riduzione del carico fiscale di 9 punti percentuali. L’imposta sui dividendi distribuiti alle persone giuridiche, ammonta anch’essa al 16%. üMicroimprese dal 1° gennaio 2005, è del 3% l’aliquota di tassazione che viene applicata sul totale dei ricavi. Inoltre occorre sottolineare che le micro imprese hanno l’obbligo di assumere minimo 1 persona e massimo 9 persone. üLe persone Fisiche è stato sostituito il precedente sistema progressivo basato sull’applicazione di aliquote crescenti, in funzione del reddito, con un sistema proporzionale ad aliquota unica del 16%, compresi i dividendi. Il diritto del lavoro ü Dal 2003 è entrato in vigore il Codice del Lavoro, successivam ente modificato ed aggiornato nel gennaio 2007 per il triennio 2007-2010. Prevede, sia per i cittadini rumeni, che per quelli stranieri, le seguenti forme contrattuali: ü A tempo indeterminato ü A tempo determinato ü Tramite agenzie di lavoro temporaneo ü A tempo parziale ü A domicilio ü Di apprendistato ü Con il Contratto del Lavoro lo Stato definisce solo: ü L’ammontare dello stipendio minimo lordo; ü Il numero di giorni di ferie ü La condizioni minimali (ad esempio aspettative per ragioni di salute, maternità…) Il costo del lavoro ü Il contratto nazionale prevede uno stipendio minimo lordo di 440 ROM /mese (circa 103€) per un programma di lavoro di 170 ore. ü Nel calcolo del salario minimo bisogna tener conto dei coefficienti di inquadramento stabiliti dai contratti collettivi che, per il triennio 2007 – 2010, sono così riassumibili: a. b. Operai 1. Non qualificati = 1,0 2. Qualificati = 1,2 Personale amministrati vo impiegato in ruoli per i quali la preparazione è minima: c. 1. Diploma delle superiori = 1,2 2. Diploma post superiori = 1,25 Personale specializzato impiegato in ruoli la cui preparazione minima richiesta è: Scuola di formazione per capimastri = 1,3 Studi di superiori di breve periodo = 1,5 d. Personale impiegato in ruoli con prepartazione minima universitaria = 2 Il tasso di disoccupazione ü Il tasso di disoccupazione registrato nel mese di giugno 2008 è stato del 3,8% con riferimento alla popolazione attiva ed è in diminuzione dello 0,8% rispetto al giugno 2007 (4,0%). Secondo le statistiche elaborate dall’Agenzia Nazionale per l’Occupazione, i disoccupati alla fine del mese di giugno 2008 erano 337.100, 17.800 unità in meno rispetto al giugno 2007. ü Alti tassi di disoccupazione si registrano ancora nelle provincie orientali e meridionali del Paese (Vaslui 8,3%, Mehedinţi 8,3%, Teleorman 6,7%) mentre i livelli più bassi si riscontrano nella provincia di Timiş (1,3%), nella regione di Ilfov nei pressi della capitale (1,2%) ed a Bucarest (1,8%). ü La forza lavoro, pari a 4,8 milioni di persone su una popolazione di oltre 22 milioni, è ripartita, a livello produttivo, per il 40% nei servizi, per il 30% nell’agricoltura e per il 30% nell’industria. Lo stipendio netto medio mese per settore di attività a luglio 2008 Italia, partner di commercio preferenziale ü L’Italia continua a mantenersi su una delle prime due posizioni, quasi a pareggio con germania, in qualità di partner commerciale della Romania. Italia, partner di commercio preferenziale ü Nella seguente tabella sono riportate le tipologie merceologiche dell’import-export tra Italia e Romania con riferimento al primo semestre del 2008: Le aziende italiane in Romania Quante? ü L’Italia continua ad essere, da oltre 10 anni, il principale paese investitore per numero di aziende registrate, mentre detiene il quinto posto per capitale investito. ü Al 30 giugno 2008, secondo i dati dell’Ufficio del Registro del Commercio, erano registrate complessivamente 25.854 imprese italiane, per un capitale versato di 863 milioni di euro. ü Nei primi 6 mesi del 2008 sono state registrate 1.407 nuove aziende italiane, dato che fa presupporre il mantenimento di una media annuale intorno alle 3.000 nuove imprese, in linea con la tendenza registrata negli ultimi due anni. Le aziende italiane in Romania In quali settori? ü Gli investim enti italiani in Romania, a partire dagli anni ’90, si sono inizialmente concentrati nei settori labour intensive, sviluppando tipologie di lavorazione per conto terzi di materie prime o semilavorati provenienti dall'Italia. ü In seguito si è assistito ad un’evoluzione della nostra presenza imprenditoriale, con l'affermarsi di joint ventures o contratti con produttori locali per la fornitura e l'assemblaggio di parti meccaniche o di beni strumentali, fino a investimenti diretti di alcuni grandi gruppi italiani per la produzione di beni e lo sviluppo delle infrastrutture. ü In seguito a tale “cambio di passo” sono ora presenti, oltre alle piccole e medie imprese, anche aziende italiane di medie e grandi dimensioni che hanno trasferito in Romania considerevoli investimenti finanziari e tecnologici, con una ricaduta in termini occupazionali di oltre 800 mila posti di lavoro, tra impiego diretto ed indotto. Le aziende italiane in Romania Dove? ü La presenza italiana è diffusa in molte aree del Paese, anche se nel corso dell'ultim o decennio ha manifestato la tendenza a concentrarsi in alcune zone specifiche. ü Tra queste, è rilevante la tradizionale presenza dei nostri imprenditori nel Nord-Ovest, in particolare nella provincia di Timişoara, dove si è riprodotto un vero e proprio modello distrettuale italiano (oltre 2.700 aziende italiane e miste registrate). ü In tale area geografica e nelle province limitrofe (Arad, Bihor, Cluj) è ancora concentrato oltre un terzo delle presenze imprenditoriali italiane in Romania, mentre un quinto delle nostre aziende ha investito nella municipalità di Bucarest. Il sistema bancario Italiano in Romania ü Sono presenti in Romania, Banca Italo-Romena (Veneto Banca), SanPaolo IMI Bank (Intesasanpaolo) , Banca Commerciala Ion Tiriac (Unicredit), Unicredit Romania, Banca di Roma, Banca MPS, Banca IFIS, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Vicenza. Esposizione del sistema bancario italiano ü Secondo i più recenti dati BRI, a fine dicembre 2006, l’esposizione del sistema bancario italiano verso la Romania, era pari a 3282 milioni di dollari USA equivalenti allo 3,0% dell’esposizione italiana verso il complesso dell’area esterna alla BRI e al 3,5% del totale dell’esposizione italiana verso i paesi dell’area Europa. Alla stessa data l’esposizione del Regno Unito verso la Romania risultava pari a 226 milioni di dollari, della Francia a 10135 milioni di dollari, della Germania a 18389 milioni di dollari e della Spagna a 43 milioni di dollari. Riassumendo: punti di forza / debolezza Riassumendo: punti di forza / debolezza Ma allora conviene? ü La prerogativa essenziale è sempre determinata da un sano piano economico – commerciale e da una visione di business che pone l’attività di delocalizzazione come necessaria ed efficiente. ü Perché si: ü Le condizioni negative sono presenti su tutti i mercati internazionali; ü Per i paesi dell’est, la Romania riveste un minore rischio rispetto all’area, ed un alto livello di interesse del paese Italia, visto il grande numero di aziende presenti; ü I fondi FSE e FESR, che nadesso verranno illustrati permettono un supporto “unico” a livello europeo per gli investimenti delle aziende; ü Nei momenti di particolare “recessione” chi si muove bene e “prima” trarrà benefici nel momento di ripartenza. 2° Sezione Danilo Caminada – Archidata SPA introduzione ai fondi strutturali e descrizione del PNS Archidata srl Attività A partire dalla seconda metà degli anni 90’ Archidata si è specializzata nell’Assistenza e nella consulenza alla PA per la gestione dei Programmi Operativi finanziati dai Fondi Strutturali; Archidata ha prestato assistenza sia alle Regioni che ai Ministeri responsabili in tutte le attività previste dal ciclo di programma: Programmazione, Monitoraggio, supporto alla predisposiione dei bandi e alla valutazione delle proposte progettuali, certif icazione della spesa, controlli, valutazione dei PO ecc. A partire dal 2006 Archidata svolge questo tipo di attività anche a livello internazionale. Archidata srl Attività in Italia Per il periodo di programmazione 2007 -2013 Archidata presta assistenza alle seguenti Regioni: Lombardia: Autorità di Certificazione e Autorità di Gestione del PO Interreg Italia -Svizzera; Marche: Autorità di Gestione del PO Competitività; Toscana: Province di Livorno e Massa per la gestione del FSE. Archidata srl Attività a livello Internazionale Archidata è presente in Romania dalla f ine del 2006 come assistenza tecnica del Ministero del Lavoro per la gestione del Fondo Sociale Europeo in Romania. Tale attività è stata continuativamente svolta tramite tre diversi incarichi assegnati con gara d ’appalto (2007-2008-2009). Archidata è presenta anche al Ministero dello Sviluppo della Romania che è responsabile del PO Regionale svolgendo attività di training ai f unzionari di tale Ministero sulla gestione dei Fondi strutturali; Nel 2008 Archidata ha svolto attitivtà di assistenza tecnica anche al Ministero del Lavoro della Bulgaria per il programma “Sviluppo Risorse Umane ” finanziato dal FSE. Le tappe per l’approvazione dei Programmi Operativi 1° Gennaio 2007: Ingresso della Romania e della Bulgaria nell’Unione Europea a 27 Paesi Membri; Aprile 2007: Approvazione del Quadro Strategico nazionale (QSN) della Romania per il periodo di programmazione 2007-2013; Estate 2007: Approvazione dei 7 Programmi Operativi co-finanziati dai Fondi Strutturali Obiettivi dei Fondi Strutturali che si applicano in Romania Tutto il territorio della Romania è ammissibile all’obiettivo “Convergenza” in quanto il PIL pro-capite romeno è inferiore al 75% del PIL medio della UE. L’obiettivo Convergenza è volto ad acellerare la convergenza delle regioni in ritardo di sviluppo migliorando le condizioni per la crescita e l’occupazione. Alla Romania si applica anche l’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” inteso a rafforzare la cooperazione trasnfrontaliera tramite azioni di sviluppo territoriale integrato. I Fondi che intervengono in Romania (I) In Romania intervengono tutti e tre i fondi che fanno parte dei Fondi Strutturali per il periodo di programmazione 2007-2013: Fondo Europeo di Sviluppo Reginale (FESR), Fondo di Coesione (FdC), Fondo Sociale Europeo (FSE). Il FESR contribuisce principalmente al finanziamento di: Investimenti produttivi soprattutto per le PMI; Investimenti nelle Infrastrutture; Sviluppo regionale e locale; R&ST, Innovazione e Società dell’Informazione; Investimenti nei settori del turismo, della cultura e della Sanità. I Fondi che intervengono in Romania (II) Il Fondo di Coesione (FdC) interviene nelle infrastrutture di Trasporto e dell’Ambiente e si applica nei paesi che hanno un PIL inferiore al 90% della media UE. Il Fondo Sociale Europeo (FSE) sostiene azioni intese a: Accrescere l’adattabilità dei lavoratori, delle imprese e dei datori di lavoro; Migliorare l’accesso al mercato del lavoro per le persone in cerca di lavoro, inattive, disoccupate ecc.; Sostenere l’inclusione sociale delle persone svantaggiate; Potenziare il capitale umano. Il Quadro Strategico Nazionale della Romania (QSN) (I) Il QSN è il documento strategico e programmatico che ogni Stato Membro deve adottare a norma del regolamento generale dei FS e che assicura la coerenza dell’intervento dei fondi con le priorità comunitarie e con quelle nazionali. Il QSN della Romania ha come finalità la riduzione delle disparità di sviluppo economico e sociale della Romania rispetto agli altri Paesi Membri e si prefigge come obiettivo generale un incremento addizionale del PIL del 15-20% entro il 2015. Le priorità individuate dal QSN sono: 1) Sviluppare infrastrutture di base in linea con gli standard europei; Il Quadro Strategico Nazionale della Romania (QSN) (II) 2) Aumentare la competitività a lungo termine dell’economia Romena; 3) Sviluppare il capitale umano; 4) Rafforzare la capacità dell’amministrazione pubblica Romena; 5) Promuovere uno sviluppo territoriale bilanciato. Altri importanti obiettivi che si vogliono raggiungere tramite l’attuazione del QSN sono: La crescita annua del PIL pro-capite del 5,5%; La creazione o il mantenimento di 150.000-200.000 posti di lavoro. Il Budget dei fondi comunitari disponibili per il periodo 2007-2013 Le risorse comunitarie messe a disposizione della Romania per il periodo 2007-2013 ammontano a circa € 30 mld., di cui: ü € 19,213 mld. a titolo dei Fondi Strutturali propriamente detti, tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Fondo Sociale Europeo (FSE) e il Fondo di Coesione (FdC); ü A cui si aggiungono circa € 10 mld. destinati all’agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca, tramite il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) ed il Fondo Europeo per la pesca (FEP). I sette Programmi Operativi (contributo comunitario in MLD di €) POS Trasporti l POS Ambiente l POS Competitività Economica (POS CCE) l POR Sviluppo Regionale l POS Risorse Umane (POS DRU) l POS Sviluppo della Capacità Amministrativa l POS Assistenza tecnica l 4,56 4,51 2,55 3,72 3,47 0,20 0,17 I SETTE PROGRAM MI OPERATIVI E LA RIPARTIZIONE TRA ESSI DEI 19,2 M RD EURO PARTECIPAZIONE COM UNITARIA PO Trasporti PO Ambiente TORTA PO Competitività Economica PO Regionale POS DRU PO Sviluppo di Capacità Amministrative PO Assistenza Tecnica I Programmi Operativi per lo sviluppo delle Infrastrutture l POS Trasporti l POS Ambiente l POR Sviluppo Regionale I Programmi Operativi per lo Sviluppo Locale e per la Competitività l POS Competitività Economica (POS CCE) l POR Sviluppo Regionale I Programmi Operativi per lo sviluppo delle risorse umane sia del settore privato che della PA l POS Risorse Umane (POS DRU) l POS Sviluppo della Capacità Amministrativa l POS Assistenza tecnica Programma operativo “Trasporti” Obiettivo generale L'obiettivo del Programma Trasporti è lo sviluppo delle infrastrutture, per assicurare una circolazione sicura ed efficiente delle persone e dei beni e collegare la Romania c on l'infrastruttura dell'Unione tramite la rete transeuropea (progetti TEN-1). % sul totale Obiettivo Convergenz a Risorse (milioni di euro) Fondi FESR + FdC Contributo UE 4.565,94 Contributo nazionale 1.131,72 Totale 5.697,66 23,8% Ministero responsabile Ministero dei Trasporti, delle Infrastrutture e del Turismo Assi prioritari 1. Modernizzazione e sviluppo degli assi prioritari TEN-T con l'obiettivo di realizzare un sistema di trasporto sostenibile e integrato con le reti di trasporto europee. 2. Modernizzazione e sviluppo dell'infrastruttura nazionale, per sviluppare un sistema nazionale sostenibile di trasporto. 3. Modernizzazione del sistema di trasporto per assicurare una protezione elevata dell'ambient e, della salute umana e la sicurezza dei passeggeri. 4. Assistenza tecnica del Programma operativo. Programma Operativo Settoriale Trasporti Ripartizione dei fondi UE per il POS Trasporti (€ Mln) Asse 1: Modernizzazione e sviluppo degli assi prioritari TEN-T per lo sviluppo di un sistema di trasporti integrato con le reti europee Asse 2: Modernizzazione e sviluppo delle infrastrutture di trasporto nazionali Asse 3: Modernizzazione del settore dei trasporti nell’ottica della protezione ambientale, della salute pubblica e della sicurezza dei passeggeri Asse 4: Assistenza tecnica 3500 3000 2500 2000 1500 1000 500 0 AsseAsseAsseAsse 1 2 3 4 3276967 229 92 MLN Ū Programma operativo “Ambiente ” Obiettivo generale L'obiettivo è il migliorament o del livello di vita e dell’ambiente. % sul totale Obiettivo Convergenz a Risorse (milioni di euro) Fondi FESR + FdC Contributo UE 4.512,47 Contributo nazionale 1.098,40 Totale 5.610,87 23,5% Ministero responsabile Ministero per l’Ambiente e le Risorse Idriche Assi prioritari 1. Allargament o e ammodernament o dei sistemi idrici e dei sistemi di scarico delle acque. 2. Sviluppo di management integrato per rifiuti e la riabilitazione dei siti storici contaminati. 3. Riduzione dell'inquinament o e riduzione degli effetti dei cambiament i climatici attraverso la ristrutturazione e il rinnovamento dei sistemi di riscaldamento urbano nelle città più inquinate. 4. Implement azione di sistemi di management adeguati per la protezione dell'ambient e. 5. Implement azione delle strutture adeguate per la prevenzione dei rischi naturali nelle zone più vulnerabili. 6. Assistenza tecnica per l'implement azione del programma operativo ambiente. Programma Operativo Settoriale Ambiente Ripartizione dei fondi UE per il POS Ambiente (€ Mln) Asse 1: Estensione e modernizzazione dei sistemi idrici e di canalizzazione Asse 2: Sviluppo di sistemi integrati di gestione dei rifiuti e riqualificazione dei siti storici contaminati Asse 3: Riduzione dell’inquinament o proveniente dai sistemi di riscaldamento urbano nelle loc alità piu’ colpite Asse 4: Implement azione dei sistemi adeguati di gestione per la protezione della natura Asse 5: Creazione di infrastrutture adeguate per la prevenzione dei rischi naturali nelle zone più esposte Asse 6: Assistenza tecnica 3000 2500 2000 1500 1000 500 0 Asse AsseAsse Asse Ass Asse 1 2 3 4 e5 6 MLN Ū2776 934 229 171 270 130 Programma operativo “Sviluppo Regionale ” Obiettivo generale Sostegno dello sviluppo economico, sociale, equilibrato e sostenibile delle regioni della Romania, considerando le necessità e le risorse specifiche dei centri urbani in crescita, il miglioramento degli affari e l'infrastruttura di base. % sul totale Obiettivo Convergenz a Risorse (milioni di euro) Fondi FESR Contributo UE 3.726,02 Contributo nazionale 657,56 Totale 4.383,58 19,,4% Ministero responsabile Ministero dello Sviluppo Assi prioritari 1. Sostegno dello sviluppo dei centri urbani in crescita. L'obiettivo è l'aumento della qualità della vita e la creazione di posti di lavoro tramite il miglioramento e lo sviluppo dell'infrastruttura urbana, il miglioramento delle strutture a supporto delle imprese. 2. Miglioramento delle infrastrutture delle reti di trasporto regionale e locale. 3. Miglioramento dell'infrastruttura sociale. L'obiettivo è assicurare un migliore accesso ai servizi sociali di salute, educazione, sicurezza sociale; 4. Sostegno allo sviluppo degli affari regionali e locali. 5. Sviluppo e promozione del turismo; 6. Assistenza tecnica. Programma Operativo Regionale Ripartizione dei fondi UE per il POR ( € Mln) Asse 1: Sostegno allo sviluppo 1200 sostenibile delle città, potenziali poli di crescita 1000 Asse 2: Miglioramento delle 800 infrastrutture del trasporto regionale e locale 600 Asse 3: Miglioramento delle 400 infrastrutture sociali Asse 4: Sostegno allo sviluppo del 200 tessuto imprenditoriale 0 Asse 5: Sviluppo sostenibile e AsseAsseAsseAsse AssAsse promozione del turismo 1 2 3 4 e5 6 Asse 6: Assistenza tecnica MLN 1Ū100758 559 633 559 98,5 Programma operativo “Competitivit à economica ” Obiettivo generale L'obiettivo generale è la crescita della produttività delle società romene in conformità con lo sviluppo sostenibile e la riduzione delle differenze riguardo la produttività media nella UE. Lo scopo è una crescita annuale media del PIB per lavoratore di ca. 5,5%. Questo permetterà alla Romania di arrivare al 55% della produt tività media dell'UE alla fine del 2015. % sul totale Obiettivo Convergenz a Risorse (milioni di euro) Fondi FESR Contributo UE 2.554,22 Contributo nazionale 456,88 Totale 3.011,10 13,3 % Ministero responsabile Ministero dell’Economia e delle Finanze Assi prioritari 1. 2. 3. 4. 5. Sviluppo di un sistema produttivo innovativo ed eco-efficiente. Crescita della competitività attraverso la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione. Sostegno all'utilizzo delle tecnologie informatiche, lo sviluppo e l'incremento dell'efficienza dei servizi pubblici elettronici, lo sviluppo della e-economy. Crescita dell'efficienza energetica e della sicurezza degli approvvigionam enti. Assistenza tecnica. Programma Operativo Settoriale per la crescita della competitività economica Ripartizione dei fondi UE per il POS CCE (€ Mln) Asse 1: Sviluppo di un sistema innovativo ed eco-efficiente di produzione Asse 2: R&S e innovazione per la competitività Asse 3: ITC per i settori pubblico e privato Asse 4: Crescita dell’efficienza e della sicurezza energetica nel contesto della lotta ai cambiamenti climatici Asse 5: Assistenza tecnica 1000 800 600 400 200 0 AsseAsseAsseAsse Ass 1 2 3 4 e5 928 536 383 637 68 MLN Ū Programma operativo “Risorse umane” Obiettivo generale Sviluppo delle risorse umane, integrazione delle figure professionali sul mercato del lavoro, crescita delle competitività e accesso sul mercato del lavoro, garantendo pari opportunità di istruzione, formazione e lavoro. % sul totale Obiettivo Convergenz a Risorse (milioni di euro) Fondi FSE Contributo UE 3.476,14 Contributo nazionale 613,21 Totale 4089,35 18,8% Ministero responsabile Ministero del Lavoro, della Solidariet à Sociale e della Famiglia Assi prioritari 1. Istruzione e formazione a sostegno della crescita e dello sviluppo della società basata sulla conoscenza 2. Collegare la formazione continua al mercato del lavoro 3. Miglioramento dell'adattabilità dei lavoratori e delle imprese 4. Ammodernamento del Servizio pubblic o per l'impiego 5. Promozione di misure attive per l'occupazione 6. Promozione dell'inclusione sociale 7. Assistenza tecnica Programma Operativo Settoriale Sviluppo delle Risorse Umane Ripartizione dei fondi UE per il POS DRU (€ Mln) Asse 1: Istruzione e formazione professionale a sostegno della crescita economica e dello sviluppo della società basata sulla conoscenza Asse 2: Connessione tra formazione continua e mondo del lavoro Asse 3: Crescita dell’adattabilità al mercato dei lavoratori e delle imprese Asse 4: Modernizzazione del Servizio Pubblico di Collocam ento Asse 5: Promozione di politiche attive del lavoro Asse 6: Promozione dell’inclusione sociale Asse 7: Assistenza tecnica 1000 800 600 400 200 0 Asse Asse Asse Asse Asse Asse Asse 1 2 3 4 5 6 7 MLN € 992 992 520 236 543 644 164 3° Sezione Analisi del POS CCE e POS DRU Opportunità di finanziamento per PMI e Grandi Imprese Presentazi one dello Studio Valla ØLo Studio Valla offre consulenza nel settore dei finanziamenti pubblici alle imprese, agli enti locali e alle università. Ai suoi clienti, tra cui si annoverano imprese multinazionali di grande prestigio, eroga altri servizi nel campo della consulenza strategica e della finanza d’impresa ØServizi: ØFinanza agevolata alle imprese ØPrivate equity e corporate finance ØConsulenza per le pubbliche amministrazioni ØAccesso al credito da parte delle imprese ØAttività istruttoria ØDove siamo: Viale Parioli, 72 - 00197 Roma tel. +39 06.80691676 fax +39 06. 80691658 www.studiovalla.it I Clienti dello Studio Valla • Servizi postali: – Postel SpA • • • • ITC – Interoute Communication Ltd – Enel Servizi srl – Enel Net srl – Expotel SpA – Data Management SpA – Cosmic Blue Team SpA – Terasystem SpA Televisione e Media – Rai Radio Televisione Italiana SpA – Rai Sat SpA • Farmaceutico – Geymonat SpA Costruzioni – Immobiliare Valtellina SpA – Mare Nostrum Romae Srl Energia – Enel SpA – Enel Produzione SpA – Sorgenia SpA (Gruppo CIR) – Soluxia srl – Energia & Servizi srl INDICE ØProgramma Operativo per la Crescita della Competitività Economica = POS CCE: crescita sostenibile, innovazione e R&S, ITC, energia ØProgramma Operativo per lo Sviluppo Risorse Umane = POS DRU: formazione delle ØDECISIONE N. 1165/2007: per la realizzazione di grandi investimenti POS CCE – Obiettivi specifici ØConsolidamento e sviluppo del settore produttivo romeno ØCreazione di un ambiente favorevole allo sviluppo sostenibile delle imprese ØAumento della capacità di R&S, incoraggiamento della cooperazione tra centri di ricerca e imprese ØValorizzazione del potenziamento ICT e delle sue applicazioni nella pubblica amministrazione e nel settore privato ØMiglioramento dell’efficienza energetica POS CCE – Struttura dei bandi Asse Misura Sottomisura POS CCE – Modalità di presentazione delle domande Ø L’invio delle domande è cartaceo, a seconda del bando scelto, può essere: Ø A sportello: ovvero non è soggetto a termini di scadenza o graduatoria . In tal caso se il progetto viene valutato positivamente, e se ci sono risorse disponibili, viene finanziato Ø A bando: c’è una scadenza e le risorse disponibili vengono assegnate sulla base di una graduatoria tra tutte le domande presentate . POS CCE – Assi prioritari • • • • • Asse 1: Sviluppo di un sistema innovativo ed ecoefficiente di produzione Asse 2: R&S e innovazione per la competitività Asse 3: ITC per i settori pubblico e privato Asse 4: Crescita dell’efficienza e della sicurezza energetica nel contesto della lotta ai cambiamenti climatici Asse 5: Assistenza tecnica 1000 800 600 400 200 0 Asse Asse Asse Asse Asse 1 2 3 4 5 MLN € 928 536 383 637 68 POS CCE – Asse prioritario 1 ØAsse 1: Sviluppo di un sistema innovativo ed ecoefficiente di produzione ØMisura 1.1: Investimenti produttivi e preparazione per la concorrenza sul mercato delle imprese, specialmente delle PMI ØMisura 1.2: accesso al credito delle PMI ØMisura 1.3: sviluppo di un’imprenditoria sostenibile ØScadenza bandi: bandi chiusi, i nuovi bandi verranno pubblicati a metà marzo 2009 POS CCE – Asse prioritario 1 ØMisura 1.1: Investimenti produttivi e preparazione per la concorrenza sul mercato delle imprese, specialmente delle PMI; Sottomisura a): Sostegno a favore delle Pmi per il consolidamento e ammodernamento del settore produttivo tramite investimenti materiali e immateriali ØObiettivi generali: ØConsolidamento e sviluppo del settore produttivo. ØCreazione di mezzi a favore dello sviluppo sostenibile delle imprese ØSettori ammissibili : ØEstrattivo ØManifatturiero ØDistribuzione d’acqua ØCostruzioni POS CCE – Asse prioritario 1 ØAttività ammissibili: ØCreazione di una nuova unità produttiva (fabbrica/reparto/i mpianto); ØAmpliamento di un’unità esistente con l’obiettivo di aumentarne la capacità di produzione; ØDiversificazione della produzione di un’unità esistente, attraverso il lancio di nuovi prodotti o servizi; ØModernizzazione dell’impresa, incluse variazioni del sistema produttivo di un’unità esistente (modernizzazione delle linee produttive, introduzione di sistemi ad alta tecnologia, automatizzazione e meccanizzazione dei processi di fabbricazione) ØAttività di formazione del personale con stretto riferimento alle attività di investimento sopra specificate. POS CCE – Asse prioritario 1 ØSpese ammissibili: ØSpese per l’acquisizione di terreni (non superiori al 10% dei costi ammissibili totali del progetto); ØSpese per immobili ed impianti relativi all’immobile (massimo 50% dei costi ammissibili totali); ØSpese per l’acquisizione delle immobilizzazioni materiali; ØSpese per l’acquisizione di immobilizzazioni immateriali (brevetti, know-how ecc.); ØSpese per l’acquisizione di servizi di consulenza; ØFormazione specializzata del personale operativo. POS CCE – Asse prioritario 1 ØMisura 1.1: Investimenti produttivi e preparazione per la concorrenza sul mercato delle imprese, specialmente delle PMI; ØBeneficiari ammissibili : ØPiccole Imprese: 10-49 dipendenti e fatturato annuo netto fino a € 10 milioni ØMedie Imprese: 50-249 dipendenti e fatturato annuo netto fino a € 50 milioni ØGrandi imprese: oltre 249 dipendenti ØSocietà cooperative ØCondizioni di partecipaz ione: ØSede legale in Romania ØL’impresa deve aver conseguito un utile nell’esercizio finanziario precedente POS CCE – Asse prioritario 1 ØAspetti finanziari: ØBudget 2009: € 368 milioni ØContibuti a fondo perduto: fino a € 1,5 milioni per PMI; f ino a € 5 milioni per GI ØAgevolazioni (-10% nella regione Bucarest-Ilfov) ØFino al 70% per PI ØFino al 60% per MI ØFino al 50% per GI POS CCE – Asse prioritario 1 ØMisura 1.2: Accesso al credito per le PMI ØSottomisura a): sostegno allo sviluppo di fondi di garanzia ØSottomisura b): sostegno per l’accesso delle imprese al capitale di rischio ØI bandi per questa misura non sono ancora stati pubblicati POS CCE – Asse prioritario 1 ØMisura 1.3: sviluppo di un’imprenditoria sostenibile; ØSottomisura b): Sostegno accordato alle PMI per la consulenza ØBeneficiari : ØMicroimprese ØPMI ØContributo massimo: € 10.000, fino al 70% dei costi ammissibili ØBando scaduto ØSottomisura a): sviluppo delle strutture di sostegno per gli affari a livello nazionale e internazionale ØBando non ancora pubblicato ØSottomisura c): sostegno per l’integrazione di imprese nelle catene di fornitori o cluster ØI bandi per queste sottomisure non sono ancora stati pubblicati POS CCE – Asse prioritario 2 Ø Asse 2: R&S e innovazione per la competitività Ø Misura 2.1: cooperazione tra Università/centri di ricerca e imprese per la R&S Ø Misura 2.2: investimenti per le infrastrutture di R&S Ø Misura 2.3: Accesso delle imprese alle attività di R&S e innovazione POS CCE – Asse prioritario 2 Ø Misura 2.1: cooperazione tra Università/centri di ricerca e imprese per la R&S Ø Sottomisura 1: progetti di ricerca in partenariato tra Università/enti di ricerca e imprese Ø Sottomisura 2: progetti di ricerca ad alto livello scientifico ØI bandi per queste sottomisure non sono ancora stati pubblicati POS CCE – Asse prioritario 2 Ø Misura 2.2: investimenti per le infrastrutture di R&S Ø Sottomisura 1: sviluppo di infrastrutture di R&S esistenti e creazione di nuove infrastrutture (laboratori, centri di ricerca) Ø Bando scaduto Ø Sottomisura 2: Sviluppo di poli d’eccellenza Ø I bandi per questa sottomisura non sono ancora stati pubblicati POS CCE – Asse prioritario 2 Ø Misura 2.3: Accesso delle imprese alle attività di R&S e innovazione ØObiettivi: stimolare l’innovazione nelle imprese attraverso il finanziamento di alcuni progetti che sviluppino prodotti nuovi, o sensibilmente migliorati, per la produzione e la commercializzazione ØBudget 2007/2013: € 280 milioni POS CCE – Asse prioritario 2 Ø Misura 2.3: Accesso delle imprese alle attività di R&S e innovazione ØSottomisura 2.3.3: Promozione dell’innovazione all’interno delle imprese ØBeneficiari: microimprese, PMI e grandi imprese romene, incluse start-ups e spin-off, che non hanno come attività principale la R&S ØContributi: fino a € 4 milioni ØAgevolazioni: fino al 50% per PMI, 40% per GI (-10% nella regione Bucarest-Ilfov) ØScadenza bando: 4 marzo 2009 POS CCE – Asse prioritario 2 Ø Attività ammissibili: ØCostruzione e test di prototipi per prodotti/processi; ØRealizzazione e avvio di progetti pilota consistenti in: valutazioni delle ipotesi, elaborazione di nuove forme di produzione, definizione di nuove specifiche di produzione, progettazione di macchine e strutture speciali richieste da nuovi processi, preparazione delle istruzioni operative o dei manuali per i processi con la condizione che questi non vengano utilizzati con scopi commerciali; ØAttività necessarie alla produzione sperimentale e al test di prodotti e processi ØRealizzazione di studi tecnici di fattibilità preparatori ad attività di sviluppo sperimentale; ØOttenimento e certificazione di diritti di proprietà industriale (solo per PMI); ØServizi di supporto e consulenza per l’innovazione (solo per PMI); ØTrasferimento di personale/assunzione, per periodi di tempo determinati (max. 3 anni), di personale altamente qualificato ØAttività finalizzate ad introdurre nel ciclo produttivo i risultati della ricerca POS CCE – Asse prioritario 2 Ø Costi ammissibili: ØAttività di R&S ØPersonale ØAcquisto di strumenti e attrezzature ØServizi di ricerca, know-how tecnico, brevetti ecc. ØSpese indirette di amministrazione, inclusi viaggi ØProtezione/acquisto dei diritti di proprietà industriale ØAffitti spazi ØAcquisto beni materiali e immateriali POS CCE – Asse prioritario 3 Ø Asse 3: Tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni per i settori pubblico e privato Ø Misura 3.1: sostegno all’utilizzo delle tecnologie informatiche Ø Misura 3.2: sviluppo ed efficienza dei servizi pubblici elettronici Ø Misura 3.3: sviluppo dell’e-economy Ø Bandi chiusi, verranno pubblicati nuovi bandi nel corso di quest’anno POS CCE – Asse prioritario 3 Ø Misura 3.3: sviluppo dell’e-economy Ø Sottomisura 1: “Sostegno per i sistemi TIC integrati e altre applicazioni elettroniche per gli affari” Ø Budget 2007/2013: € 177 milioni Ø Beneficiari : PMI e microimprese Ø Contributi: da € 10.000 a € 280.000 Ø Agevolazioni: fino al 70% dei costi ammissibili POS CCE – Asse prioritario 3 Ø Misura 3.3: sviluppo dell’e-economy Ø Sottomisura 2: “Sostegno per lo sviluppo dei sistemi di commercio elettronico e di altre soluzioni online per gli affari” Ø Beneficiari : PMI e microimprese Ø Contributi: da € 10.000 a € 450.000 Ø Agevolazioni: fino al 70% dei costi ammissibili POS CCE – Asse prioritario 4 ØAsse 4: Crescita dell’efficienza e della sicurezza energetica nel contesto della lotta al cambiamento climatico ØMisura 4.1: Miglioramento dell’efficienza energetica e sostenibile a) investimenti in impianti e attrezzature per l’industria, finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica b) estensione e modernizzazione delle reti di trasporto dell’energia elettrica, gas naturale e petrolio e delle reti di distribuzione di energia elettrica e gas naturale c) investimenti in impianti di desolfurizzazione, di denitrificazione delle centrali e in filtri per centrali a combustibile fossile ØMisura 4.2: Valorizzazione delle risorse energetiche rinnovabili per la produzione di energia verde ØMisura 4.3: Diversificazione delle interconnessioni delle reti per la crescita della sicurezza nella fornitura energetica POS CCE – Asse prioritario 4 ØBudget 2007/2013: € 638 milioni ØBeneficiari : microimprese, PMI, GI e autorità locali ØValore progetti: fino a € 50 milioni ØContibuti: fino a € 25 milioni ØAgevolazioni (-10% nella regione Bucarest-Ilfov): ØFino al 70% per micro imprese e PI ØFino al 60% per MI ØFino al 50% per GI Ø Condizioni di partecipazione: l’impresa deve aver conseguito un utile nell’esercizio finanziario precedente o presentare una fideiussione bancaria in caso di new-co. ØScadenza bandi: bandi 4.1 a) e 4.2 scaduti il 30 settembre 2008, verranno riproposti nei prossimi mesi; bandi 4.1 b) e c), e 4.3 aperti a sportello fino ad esaurimento risorse POS CCE – Asse prioritario 4 ØMisura 4.2: Valorizzazione delle risorse energetiche rinnovabili per la produzione di energia verde ØSottomisura : sostegno agli investimenti per la modernizzazione e la realizzazione di nuove capacità produttive di energia elettrica e termica attraverso la valorizzazione delle risorse energetiche rinnovabili: biomassa, risorse idroenergetic he (minimo 10MW), solare, eolica, biocombustibile e altre risorse rinnovabili ØBudget 2007/2013: € 433 milioni ØValore progetti: da € 100.000 a € 50 milioni ØContributi : fino a € 25 milioni ØAgevolazioni (-10% nella regione Bucarest-Ilfov): ØFino al 70% per micro imprese e PI ØFino al 60% per MI ØFino al 50% per GI POS CCE – Asse prioritario 4 ØAttività ammissibili: ØAcquisizione e gestione di terreni ØAmmodernamento e realizzazione di nuovi impianti ØAcquisto di equipaggiamento e attrezzature ØConnessione alle reti del Sistema Energetico Nazionale ØSpese ammissibili: ØTerreno (max. 10%) ØLavori di sistemazione del terreno ØOpere murarie ØInstallazioni ØMacchinari e attrezzature ØBeni immateriali POS DRU – Assi prioritari • • • • • • • Asse 1: Istruzione e formazione professionale a sostegno della crescita economica e dello sviluppo della società basata sulla conoscenza Asse 2: Connessione tra formazione continua e mondo del lavoro Asse 3: Crescita dell’adattabilità al mercato dei lavoratori e delle imprese Asse 4: Modernizzazione del Servizio Pubblico di Collocam ento Asse 5: Promozione di politiche attive del lavoro Asse 6: Promozione dell’inclusione sociale Asse 7: Assistenza tecnica 1000 800 600 400 200 0 Asse Asse Asse Asse Asse Asse Asse 1 2 3 4 5 6 7 MLN € 992 992 520 236 543 644 164 POS DRU – Sviluppo delle risorse umane ØBudget 2007 -2013: € 3,47 miliardi ØProgetti strategici: di interesse nazionale, multiregionale o settoriale ØContributi fino a € 5 milioni ØProgetti “di grant”: a livello locale ØContributi fino a € 500.000 ØBandi chiusi al momento, nuovi bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi POS DRU – Asse prioritario 3 ØAsse 3: aumento dell’adattabilità dei dipendent i e delle imprese ØObiettivo: promozione della cultura imprenditoriale, aumento dell’adattabilità e della mobilità dei dipendenti, promozione delle forme possibili di organizzazione del lavoro, della formazione professionale specifica e della sicurezza nel lavoro, sviluppo di partenariati ØBeneficiari: Imprese private, onlus, enti pubblici, enti per la formazione ecc. ØContributi: ØFino a € 500.000 a progetto, per progetti di grant ØFino a € 5 milioni a progetto, per progetti strategici ØAgevolazioni: ØFino al 98% per enti senza scopo di lucro ØFino al 95% per enti con scopo di lucro POS DRU – Modalità di presentazione delle domande La presentazione delle domande è telematica, attraverso il software “Actionweb”, disponibile sul sito del FSE Romania (www.fseromania.ro). Una volta compilati i moduli on-line, occorre inviare per posta le dichiarazioni . DECISIONE N. 1165/2007 ØEnte gestore: Ministero dell’economia e delle finanze ØBudget 2007/2011: € 500 milioni ØBeneficiari : società commerciali registrate con sede in Romania ØObiettivi: sviluppo regionale, realizzazione di investimenti e creazione di posti di lavoro ØCasi di esclusione : ØSettori della pesca, agricoltura, siderurgia, trasporto, costruzioni navali, fibre ottiche, lavorazione di prodotti agricoli ØRequisiti : ØRealizzazione di un investimento iniziale di almeno € 30 milioni ØCreazione di almeno 300 posti di lavoro DECISIONE N. 1165/2007 ØContributo massimo: € 28 milioni ØAgevolazioni: ØPer investimenti inferiori a € 50 milioni: ØFino al 50% (-10% a Bucarest, +20% per PMI) ØCosti del personale assunto sostenuti nei due anni successivi all’investimento ØPer grandi progetti (> € 50 milioni) ØIl 50% dei primi € 50 milioni spesi, il 25% (20% a Bucarest) delle spese eccedenti i 50 milioni e inferiori ai 100, il 16,7% (13,3% a Bucarest) delle spese eccedenti i 100 milioni GRAZIE PER L’ATTENZIONE Andrea Dellabianca Danilo Caminada Valerio Valla Italianlink SpA Archidata S.R.L Studio Valla Piazza Sant’Ambrogio, 1 20123 Milano Tel. +39 0245470962 Fax +39 0286984750 Via Fabio Filzi, 27 20124 Milano Tel. +39 0230464321 Fax +39 026700791 Viale Parioli, 72 00197 Roma tel. +39 0680691676 fax +39 0680691658 [email protected] www.italianlink.net [email protected] www.archidata.it [email protected] www.studiovalla.it