risparmio impresa easy saving

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risparmio impresa easy saving
Generali Italia S.p.A.
Offerta al pubblico di
RISPARMIO IMPRESA EASY SAVING
Prodotto finanziario di capitalizzazione
Scheda sintetica – informazioni generali
Scheda sintetica – informazioni specifiche
Condizioni di contratto
La scheda sintetica e le condizioni di contratto
devono essere consegnare all’investitorecontraente prima della sottoscrizione del
contratto.
L’investitore-contraente può richiedere le parti I, II, III
del Prospetto d’offerta e il Regolamento della
Gestione Separata cui sono direttamente collegate le
prestazioni del contratto.
Pagina bianca
Scheda Sintetica
Informazioni generali
RISPARMIO IMPRESA EASY SAVING - pag. 1 di 4
La parte “Informazioni Generali”, da consegnare
obbligatoriamente
all’investitore-contraente
prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le
informazioni generali sull’offerta.
INFORMAZIONI GENERALI SUL CONTRATTO
IMPRESA DI
ASSICURAZIONE
Generali Italia S.p.A. (Società), impresa italiana di assicurazione, società
appartenente al Gruppo Generali.
CONTRATTO
Prodotto finanziario di capitalizzazione denominato Easy Saving.
ATTIVITÀ
FINANZIARIE
SOTTOSTANTI
Il contratto prevede l’investimento in una gestione interna separata
denominata Gesav.
PROPOSTE
D’INVESTIMENTO
FINANZIARIO
Periodicità versamento premi
Premio unico ed eventuali versamenti
aggiuntivi, questi ultimi consentiti salvo
diversa volontà espressa dalla Società.
Importo minimo premio unico
Euro 5.000,00
Importo minimo premio unico
aggiuntivo (eventuale)
Euro 5.000,00
Importo massimo di ciascun
premio
Euro 250.000,00
Importo massimo dei premi
complessivamente versati
Euro 1.000.000,00
Proposta di investimento: Gestione Separata Gesav.
Le informazioni di dettaglio di tale proposta di investimento sono illustrate
nella parte “Informazioni Specifiche” della Scheda Sintetica.
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FINALITÀ
Il prodotto consente, mediante il versamento di un premio unico ed eventuali
versamenti di premi unici aggiuntivi, di costituire un capitale rivalutabile
annualmente in funzione del rendimento ottenuto dalla gestione interna
separata cui il contratto è collegato.
OPZIONI
CONTRATTUALI
Non previste.
DURATA
Pari a cinque anni, aumentata nel corso della durata contrattuale di biennio in
biennio in mancanza di disdetta di una delle parti. Lo spostamento della
scadenza comporta che esclusivamente alla scadenza effettiva sia
prestata la garanzia di rendimento minimo e che fino a tale data siano
applicati i costi di riscatto.
Per le condizioni di riscatto e le garanzie si rimanda alle relative sezioni.
Edizione 03/16
Easy Saving - Scheda sintetica – Informazioni Generali
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
INFORMAZIONI
SULLE MODALITÀ DI
SOTTOSCRIZIONE
Il contratto si conclude nel momento in cui, a fronte della ricezione del
modulo di proposta che deve essere obbligatoriamente sottoscritto
dall’investitore–contraente, la Società rilascia all’investitore-contraente il
Contratto.
Il contratto si perfeziona alle ore 24 del giorno in cui l’investitore-contraente
provvede al pagamento del premio (data di decorrenza del contratto).
Per le informazioni di dettaglio circa le modalità di sottoscrizione, si
rinvia alla Sez. D) della Parte I del Prospetto d’offerta.
SWITCH E
VERSAMENTI
SUCCESSIVI
Il contratto non prevede la possibilità di effettuare switch.
In relazione a gestioni interne separate/linee/combinazioni libere o altre
provviste di attivi, istituite successivamente alla sottoscrizione del contratto,
la Società si riserva la facoltà di consentire all’investitore-contraente di
effettuare switch e versamenti aggiuntivi in tali attività finanziarie.
RIMBORSO DEL
CAPITALE A
SCADENZA
Il capitale in caso di liquidazione a scadenza sarà determinato applicando al
capitale investito il tasso di rendimento minimo garantito e l’eccedenza
rispetto a tale minimo derivante dalla rivalutazione annua, al netto di
eventuali riscatti parziali, ottenuta in funzione del rendimento della gestione
interna separata cui il contratto è collegato.
RIMBORSO DEL
CAPITALE PRIMA
DELLA SCADENZA
(C.D. RISCATTO) E
RIDUZIONE
Il prodotto riconosce la facoltà di riscattare il capitale maturato purché sia
trascorso almeno un anno dalla data di versamento del premio unico.
In caso di riscatto superiore al 25% del capitale maturato complessivo
all’ultima data di rivalutazione, la Società applica una commissione pari al 2%
sull’importo di riscatto richiesto.
Il riscatto parziale non può essere esercitato più di due volte all’anno per
importi almeno pari a 1.000,00 Euro ciascuno.
Il rendimento minimo garantito non opera in caso di riscatto e pertanto non
viene riconosciuto nel capitale liquidato.
In caso di riscatto l’investitore-contraente sopporta il rischio di ottenere un
ammontare inferiore all’investimento finanziario.
Essendo il contratto a premio unico, non è prevista la riduzione.
Nel caso di spostamento della scadenza, anche nel periodo che
intercorre tra la scadenza originariamente prevista e quella effettiva,
sugli importi di riscatto si applicano i relativi costi.
Si rinvia alla Sez. B.2) della Parte I del Prospetto d’offerta per ulteriori
dettagli circa le modalità di riscatto.
REVOCA DELLA
PROPOSTA
L’investitore-contraente può revocare la proposta prima della conclusione del
contratto inviando alla Società una lettera raccomandata A.R. con
l’indicazione di tale volontà. La Società è tenuta al rimborso delle somme
eventualmente pagate dal contraente entro trenta giorni dal ricevimento della
comunicazione.
DIRITTO DI
RECESSO
L’investitore-contraente può recedere dal contratto entro trenta giorni dalla
sua conclusione inviando alla Società una lettera raccomandata A.R. con
l’indicazione di tale volontà. La Società è tenuta al rimborso del premio
diminuito delle spese di emissione, a condizione che siano quantificate nel
contratto, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione.
ULTERIORE
INFORMATIVA
DISPONIBILE
La Società mette a disposizione sul sito internet www.generali.it,
consentendone l’acquisizione su supporto duraturo, il Prospetto d’offerta
aggiornato, il rendiconto periodico ed il prospetto periodico della
composizione, nonché il Regolamento della Gestione Interna Separata.
Si evidenzia che la Società è tenuta a comunicare tempestivamente agli
investitori-contraenti le variazioni delle informazioni del Prospetto d’offerta
concernenti le caratteristiche essenziali del prodotto, tra le quali la tipologia di
gestione, il regime dei costi e le modalità di rivalutazione del capitale.
Easy Saving - Prospetto d’offerta – Parte I
Edizione 03/16
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LEGGE
APPLICABILE AL
CONTRATTO
Al contratto si applica la legge italiana.
REGIME
LINGUISTICO DEL
CONTRATTO
Il contratto e gli eventuali documenti ad esso allegati sono redatti in lingua
italiana.
Eventuali reclami devono essere inoltrati per iscritto a:
Tutela Cliente – Via Leonida Bissolati, 23 – 00187 Roma, Fax 06.8483.3004,
e-mail [email protected]
La funzione aziendale incaricata della gestione dei reclami è Tutela Cliente.
RECLAMI
Qualora l’esponente non si ritenga soddisfatto dall’esito del reclamo o in caso
di assenza di riscontro nel termine massimo di quarantacinque giorni, potrà
rivolgersi all’IVASS, per questioni inerenti al contratto e alla CONSOB, per
questioni attinenti alla trasparenza informativa, corredando l’esposto della
documentazione relativa al reclamo trattato dalla Società.
Per le informazioni di dettaglio, si rinvia alla Sez. A) della Parte I del
Prospetto d’offerta.
Avvertenza: La Scheda Sintetica del Prospetto d’offerta deve essere consegnata all’investitorecontraente, unitamente alle Condizioni di contratto, prima della sottoscrizione.
Data di deposito in Consob della parte “Informazioni Generali” della Scheda Sintetica: 21/03/2016
Data di validità della parte “Informazioni Generali” della Scheda Sintetica: 31/03/2016
La pubblicazione del Prospetto d’offerta non comporta alcun giudizio della Consob sull’opportunità
dell’investimento proposto.
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Edizione 03/16
Easy Saving - Scheda sintetica – Informazioni Generali
Scheda Sintetica
Informazioni specifiche
RISPARMIO IMPRESA EASY SAVING - pag. 1 di 7
La
parte
“Informazioni
Specifiche”
da
consegnare obbligatoriamente all’investitorecontraente prima della sottoscrizione, è volta ad
illustrare le principali caratteristiche della
Gestione Interna Separata.
INFORMAZIONI GENERALI SULL’INVESTIMENTO FINANZIARIO
NOME
Proposta di investimento finanziario: capitalizzazione a premio unico Easy Saving
Gestione Interna Separata: Gesav
GESTORE
Generali Investments Europe S.p.A., società di gestione del risparmio.
ALTRE
INFORMAZIONI
Codice della proposta di investimento: 868015
Valuta di denominazione gestione interna separata: Euro
Data inizio operatività della gestione interna separata: 01 11 1979
Versamento del premio: il contratto prevede il versamento di un premio unico di
importo compreso tra 5.000,00 euro e 250.000,00 euro e di eventuali premi unici
aggiuntivi, questi ultimi consentiti salvo diversa volontà espressa dalla Società, di
importo compreso tra 5.000,00 euro e 250.000,00 euro. La somma dei premi
complessivamente versati non potrà comunque superare l’importo di 1.000.000,00
di euro.
Finalità: il prodotto consente di costituire un capitale rivalutabile annualmente in
funzione del rendimento ottenuto dalla gestione interna separata cui il contratto è
collegato.
STRUTTURA E RISCHI DELL’INVESTIMENTO FINANZIARIO
RIVALUTAZIONE
DEL CAPITALE
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Il capitale investito viene rivalutato periodicamente in funzione del rendimento
rilevato della gestione interna separata, dell’importo trattenuto a titolo di costi di
gestione dell’investimento finanziario e, a scadenza, del tasso di rendimento minimo
garantito dalla Società.
Il rendimento riconosciuto all’investitore-contraente in base al suddetto meccanismo
di rivalutazione (c.d. rendimento consolidato) viene consolidato annualmente.
Frequenza di rilevazione: La rilevazione del rendimento della gestione interna
separata avviene con frequenza mensile.
Frequenza di consolidamento: Il consolidamento, ossia il meccanismo in base
a cui le maggiorazioni periodiche derivanti dalla rivalutazione del capitale
vengono definitivamente acquisite dall’investitore-contraente, avviene con
frequenza annuale.
Si evidenzia che il rendimento della gestione interna separata è rilevato
mensilmente, mentre il consolidamento del rendimento è attribuito annualmente.
Ai fini della rivalutazione del capitale viene considerato il rendimento rilevato durante
l’esercizio costituito dai dodici mesi precedenti il secondo mese anteriore a quello
della rivalutazione annuale del contratto (1° novembre dell’anno X-2 / 31 ottobre
dell’anno X-1), stabilita al 1° gennaio di ogni anno.
Alla prima data di rivalutazione al contratto viene attribuito un rendimento calcolato
sul capitale investito per il periodo intercorrente tra la data di versamento del premio
e la data di rivalutazione stessa.
Il periodo di rilevazione del rendimento della gestione interna separata non
dipende dalla data di sottoscrizione del contratto. Il rendimento riconosciuto è
influenzato dalla data di rivalutazione periodica del capitale.
Le rivalutazioni attribuite risultano definitivamente consolidate in occasione di un
eventuale riscatto totale anticipato.
Nel caso di rimborsi in data diversa dal mese di rivalutazione annuale, il rendimento
finanziario utilizzato per determinare il rendimento attribuito al capitale maturato, è
rappresentato dal rendimento conseguito dalla Gestione separata nell’esercizio
costituito dai dodici mesi precedenti il secondo mese anteriore a quello di richiesta di
riscatto. Tale rendimento, al netto del rendimento trattenuto dalla Società, è
attribuito al capitale maturato per il periodo intercorrente tra l’ultima data di
rivalutazione annuale e la data di richiesta del riscatto o la data di scadenza.
Edizione 03/16
Easy Saving - Scheda sintetica – Informazioni Specifiche
Ad ogni rivalutazione annuale del contratto il capitale maturato, eventualmente
ridotto per tenere conto dei riscatti parziali già liquidati, viene rivalutato in funzione
del tasso di rendimento conseguito dalla Gestione Interna Separata cui il contratto è
collegato, al netto del rendimento trattenuto dalla Società.
Ogni rivalutazione annuale attribuita al contratto resta definitivamente acquisita per
cui il capitale maturato di anno in anno non può mai decrescere.
Ai fini della quantificazione del rendimento retrocesso è prevista la seguente
modalità di retrocessione:
Prelievo in punti percentuali assoluti:
Il tasso di rendimento trattenuto è determinato in base al capitale maturato rivalutato
all’ultima data di rivalutazione annuale precedente, secondo gli scaglioni di seguito
indicati:
Importo capitale maturato rivalutato
all’ultima data di rivalutazione annuale
Da euro 99.999,99
Da euro 100.000,00 a euro 199.999,99
Da euro 200.000,00
Tasso
di rendimento
trattenuto
1,1%
1,0%
0,9%
Il tasso di rendimento trattenuto corrisponde al margine sul rendimento rilevato che
viene trattenuto dalla Società per la gestione dell’investimento finanziario. Inoltre il
tasso di rendimento trattenuto sopra indicato è incrementato di 0,03 punti
percentuali assoluti per ogni decimo di punto percentuale di rendimento della
gestione separata superiore al 4,0%.
Ad esempio, qualora il rendimento della gestione separata risulti pari a 4,58%, il
valore trattenuto risulterà incrementato di 0,15 punti percentuali assoluti.
Con riferimento al tasso di rendimento minimo garantito si riportano le seguenti
informazioni:
Tasso di rendimento minimo garantito:
Il tasso di rendimento minimo garantito è pari al 1% annuo; tale tasso è fisso e viene
applicato in regime di capitalizzazione composta.
Frequenza di determinazione:
Il confronto tra il rendimento retrocesso ed il tasso di rendimento minimo
garantito (c.d. determinazione), avviene solo alla scadenza del contratto.
Il tasso di rendimento minimo garantito viene riconosciuto all’investitorecontraente solo alla scadenza del contratto; pertanto è possibile che in
corrispondenza delle date di rivalutazione intermedie il rendimento
consolidato sia inferiore a quello minimo garantito.
Nel caso di spostamento della scadenza, il tasso di rendimento minimo
garantito non è riconosciuto alla scadenza originariamente prevista ma
esclusivamente alla scadenza effettiva.
Misura di rivalutazione:
Ad ogni data di rivalutazione annuale del contratto, il capitale maturato alla
rivalutazione annuale precedente, eventualmente ridotto per effetto dei riscatti
parziali già liquidati, si incrementa della “misura di rivalutazione” che è pari al
rendimento retrocesso che si ottiene riducendo il rendimento conseguito dalla
Gestione Interna Separata – nell’esercizio costituito dai dodici mesi precedenti il
secondo mese anteriore a quello della rivalutazione annuale del contratto – del
tasso di rendimento trattenuto dalla Società.
Avvertenza: Ogni rivalutazione periodica attribuita al contratto resta
definitivamente acquisita e, pertanto, il capitale maturato al termine di ogni
periodo di consolidamento non può decrescere.
Easy Saving - Scheda sintetica – Informazioni Specifiche
Edizione 03/16
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ORIZZONTE
TEMPORALE
D’INVESTIMEN
TO
CONSIGLIATO
5 anni
POLITICA DI
INVESTIMENT
O
Gestione separata: Gesav
Tipologie di strumenti finanziari: investimento principale in obbligazioni, la parte
azionaria è contenuta, gli investimenti in OICR armonizzati sono residuali e così
pure i depositi e il cash.
Valuta di denominazione: Euro
Aree geografiche e mercati di riferimento: il mercato principale di riferimento è
l’Europa area Euro. In parte residuale vengono fatti investimenti anche in Europa
area non euro e Nord America. È quasi nulla l’investimento in altri paesi.
Categorie di emittenti: la componente obbligazionaria è investita in quantità
prevalente in titoli governativi, mentre è significativa la parte di obbligazioni
“corporate”. Residuali sono gli investimenti obbligazionari in emittenti sovranazionali
ed in agenzie. Gli investimenti sono diversificati in tutti i settori economici.
Operazioni in strumenti derivati: la gestione può investire in strumenti finanziari
derivati nel rispetto dei presupposti, delle finalità e delle condizioni per il loro utilizzo
previsti dal regolamento isvap n.36, e successive modifiche ed integrazioni.
CRITERI DI
VALORIZZAZI
ONE DEGLI
ATTIVI IN
PORTAFOGLI
O
Al termine di ogni mese viene determinato il rendimento medio dei dodici mesi
precedenti rapportando il risultato finanziario della Gestione separata di competenza
di quell'esercizio al valore medio della Gestione separata stessa.
Avvertenza: Le plusvalenze, le minusvalenze e gli altri flussi di cassa
concorrono alla determinazione del rendimento della Gestione Interna solo se
effettivamente realizzati sulle attività che la compongono; le attività di nuova
acquisizione sono valutate al prezzo di acquisto, mentre quelle già di proprietà
dell’Impresa di assicurazione sono valutate al prezzo di iscrizione nella
Gestione Interna Separata.
Avvertenza: Si evidenzia che, in considerazione delle caratteristiche della
Gestione Interna Separata e del meccanismo di calcolo del relativo
rendimento, la valorizzazione delle attività che compongono il portafoglio
della Gestione Interna Separata non è riferita ai valori di mercato delle
medesime e la volatilità dei relativi rendimenti non riflette quella calcolata
sulla base del valore di mercato delle attività che la compongono.
Per le informazioni di dettaglio sull’investimento finanziario si rinvia alla Sez. B.1), Parte I del
Prospetto d’offerta.
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Edizione 03/16
Easy Saving - Scheda sintetica – Informazioni Specifiche
COSTI
La seguente tabella illustra l’incidenza dei costi sull’investimento finanziario riferita
sia al momento della sottoscrizione sia all’orizzonte temporale d’investimento
consigliato. Con riferimento al momento della sottoscrizione, il premio versato al
netto delle spese di emissione previste dal contratto rappresenta il capitale
nominale; quest’ultima grandezza al netto dei costi di caricamento e di altri costi
iniziali rappresenta il capitale investito.
La scomposizione è stata effettuata su un importo di premio unico pari a €
15.000,00.
ORIZZONTE
MOMENTO
TEMPORALE
DELLA
D’INVESTI-MENTO
SOTTOSCRIZIO
CONSIGLIATO
NE
(valori su base
annua)
VOCI DI COSTO
TABELLA
DELL’INVESTIMENTO
FINANZIARIO
A
Costi di caricamento
0,997%
0,199%
B
Commissioni di
gestione
-
0,987%
C
Altri costi contestuali al
versamento
0,000%
0,000%
D
Altri costi successivi al
versamento
-
0,000%
E
Bonus e premi
0,000%
0,000%
F
Spese di emissione
0,333%
0,067%
COMPONENTI DELL’INVESTIMENTO FINANZIARIO
G
Premio Versato
100%
H=G-F
Capitale Nominale
99,667%
I = H-(A+C-E)
Capitale Investito
98,670%
-
Avvertenza:
La
tabella
dell’investimento
finanziario
rappresenta
un’esemplificazione realizzata con riferimento ai soli costi la cui applicazione
non è subordinata ad alcuna condizione. Per un’illustrazione completa di tutti i
costi applicati si rinvia alla Sez. C), Parte I del Prospetto d’offerta.
DESCRIZIONE
DEI COSTI
Oltre ai costi riportati nella precedente tabella, sono presenti i seguenti costi:
Costi direttamente a carico dell’investitore-contraente
Costi di riscatto: 2,00% dell’importo di riscatto richiesto, in caso di riscatto superiore
al 25% del capitale maturato complessivo all’ultima data di rivalutazione.
Costi addebitati alla gestione interna separata
Qualora il rendimento della gestione separata sia pari o superiore al 4,10% ed
inferiore al 4,20% (intervallo di rendimento), il tasso di rendimento trattenuto è
incrementato di 0,03 punti percentuali assoluti; per ogni ulteriore uguale intervallo di
rendimento di un decimo di punto percentuale tale valore si incrementa in eguale
misura.
Per le informazioni di dettaglio sui costi, sulle agevolazioni e sul regime fiscale si rinvia alla
Sez. C), Parte I del Prospetto d’offerta.
Easy Saving - Scheda sintetica – Informazioni Specifiche
Edizione 03/16
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DATI PERIODICI
RENDIMENTO
STORICO
Anno
Tasso di
rendimento
realizzato
Tasso di rendimento
effettivamente
trattenuto dalla
Società(*)
Tasso
effettivamente
riconosciuto agli
investitori contraenti
(*)
2011
4,31%
1,19%
3,12%
2012
4,04%
1,10%
2,94%
2013
4,02%
1,10%
2,92%
2014
3,86%
1,10%
2,76%
2015
3,81%
1,10%
2,71%
(*) Il tasso di rendimento effettivamente trattenuto dalla Società e il tasso
effettivamente riconosciuto agli investitori contraenti sono rappresentati ipotizzando
che il prodotto sia stato commercializzato nel corso degli ultimi cinque periodi di
osservazione.
I dati di rendimento della gestione interna separata non includono i costi di
sottoscrizione né gli eventuali costi di rimborso a carico dell’investitore.
Avvertenza: I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
RETROCESSIONE AI
DISTRIBUTORI
Quota parte di caricamento retrocessa ai distributori : 14,63%
Per le informazioni di dettaglio sui dati periodici si rinvia alla Parte II del Prospetto d’offerta.
INFORMAZIONI ULTERIORI
VALORIZZAZI
ONE
DELL’INVESTIMENTO
Il rendiconto annuale e il prospetto annuale della composizione della gestione
interna separata sono pubblicati annualmente sul sito internet della Società.
Avvertenza: La Scheda Sintetica del Prospetto d’offerta deve essere consegnata all’investitorecontraente, unitamente alle Condizioni di contratto, prima della sottoscrizione.
Data di deposito in Consob della parte“Informazioni Specifiche” della Scheda Sintetica: 21/03/2016
Data di validità della parte “Informazioni Specifiche” della Scheda sintetica: 31/03/2016
La gestione interna separata Gesav Gestione è offerta dal 1° novembre 1979.
La pubblicazione del Prospetto d’offerta non comporta alcun giudizio della Consob sull’opportunità
dell’investimento proposto.
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Easy Saving - Scheda sintetica – Informazioni Specifiche
DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ
L’Impresa di assicurazione Generali Italia S.p.A. si assume la responsabilità della veridicità e della
completezza delle informazioni contenute nella presente Scheda Sintetica, nonché della loro coerenza
e comprensibilità.
Generali Italia S.p.A.
Amministratore Delegato e Direttore Generale
Philippe Donnet
Easy Saving - Scheda sintetica – Informazioni Specifiche
Edizione 03/16
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Condizioni di contratto
RISPARMIO IMPRESA EASY SAVING
Prodotto finanziario di capitalizzazione - pag. 1 di 8
PARTE I – PRESTAZIONI
Art. 1 Premi e prestazioni
Il presente contratto prevede il versamento di un premio unico. La Società si riserva la facoltà di accettare
ulteriori versamenti di premi unici.
Per l’emissione del contratto viene applicato un costo di 50 euro sul primo premio versato.
Sui premi unici aggiuntivi viene applicato un costo di 50 euro (diritti di quietanza).
Su ciascun premio versato, al netto delle spese di emissione o dei diritti di quietanza, è applicato un costo pari
all’1% del premio stesso.
Il “capitale investito” è pari al premio unico versato ridotto dei suddetti costi.
A fronte del pagamento del premio unico e di eventuali premi unici aggiuntivi la Società si impegna a
riconoscere alla scadenza contrattuale la liquidazione del “capitale complessivo maturato”, che corrisponde alla
somma degli importi di “capitale maturato” relativi a ciascun premio.
Il “capitale maturato” si determina incrementando il relativo “capitale investito” di tutte le rivalutazioni
riconosciute alle ricorrenze annuali, in base a quanto stabilito dalla Clausola di rivalutazione (Art. 12).
Alla scadenza il capitale maturato sarà almeno pari al “capitale investito” rivalutato al tasso di interesse minimo
garantito dell’1,00% annuo (capitale minimo garantito a scadenza).
Art. 2 Conclusione e durata del contratto
A fronte della ricezione da parte della Società del modulo di proposta che deve essere obbligatoriamente
sottoscritto dall’investitore-contraente, il contratto si conclude mediante sottoscrizione dello stesso.
Gli effetti del contratto decorrono dalle ore 24 del giorno in cui è stato effettuato il versamento del premio unico
(data di decorrenza).
Il versamento del premio deve avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di conclusione del contratto;
decorso inutilmente tale termine, il contratto si intende risolto.
La durata del contratto, stabilita in 5 (cinque) anni, è pari al periodo che intercorre fra la data di decorrenza e
quella di scadenza del contratto stesso.
Qualora alla scadenza del contratto sopra definita non venga richiesta la liquidazione della prestazione, la
scadenza del contratto stesso si intenderà non avvenuta e tacitamente spostata di due anni in due anni, a meno
che non venga presentata disdetta da una delle parti, con preavviso di almeno 30 giorni, a mezzo lettera
raccomandata A.R.
Lo spostamento della scadenza comporta che esclusivamente alla scadenza effettiva sia prestata la garanzia di
rendimento minimo e che fino a tale data siano applicati i costi di riscatto.
Ad esempio qualora alla scadenza originariamente fissata dopo 5 anni dalla decorrenza del contratto non sia
presentata la disdetta o la richiesta di liquidazione della prestazione a scadenza, la durata del contratto si
intende pari a 7 anni e conseguentemente, il tasso di rendimento minimo garantito sarà riconosciuto solo alla
scadenza dei 7 anni ed i costi di riscatto saranno applicati anche nel corso della sesta e settima annualità.
Tuttavia, se neppure al termine del settimo anno non sarà presentata disdetta o richiesta di liquidazione, la
durata del contratto si intende pari a 9 anni e conseguentemente, il tasso di rendimento minimo garantito sarà
riconosciuto solo alla scadenza dei 9 anni ed i costi di riscatto saranno applicati anche nel corso della ottava e
nona annualità.
Tale meccanismo continuerà ad essere applicato, con effetto sull’applicazione di garanzie e costi di riscatto,
fino alla richiesta di liquidazione a scadenza o alla presentazione della disdetta.
Il contraente è tenuto a compilare e sottoscrivere la sezione F.A.T.C.A. nel documento di proposta del presente
contratto, per la raccolta di informazioni sul suo eventuale status di contribuente americano.
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Edizione 11/15
Easy Saving - Condizioni di contratto
Nel corso della durata contrattuale il contraente si impegna, inoltre, a comunicare tempestivamente per iscritto a
Generali Italia S.p.A. qualsiasi cambiamento di circostanze che incida sulle informazioni che lo riguardano,
indicate in proposta.
In ogni caso Generali Italia S.p.A., in conformità alle previsioni normative di settore, verificherà se siano
intervenute eventuali variazioni di circostanze rilevanti ai fini F.A.T.C.A. tali da comportare l’aggiornamento della
classificazione come contribuente americano del contraente e provvederà, nel caso, alle comunicazioni previste
dalla normativa stessa.
Art. 3 Revoca della proposta
L’investitore-contraente può revocare la proposta prima della conclusione del contratto. A tal fine, l’investitorecontraente deve inviare alla sede della società in Mogliano Veneto (TV) o all’Agenzia cui è assegnato il
contratto una lettera raccomandata A.R. con l’indicazione di tale volontà. Gli obblighi assunti dall’investitorecontraente cessano dal ricevimento della comunicazione stessa.
La Società è tenuta al rimborso delle somme eventualmente pagate dall’investitore-contraente, entro trenta
giorni dal ricevimento della comunicazione.
Art. 4 Diritto di recesso dal contratto
L’investitore-contraente può recedere dal contratto entro trenta giorni dalla data in cui il contratto è concluso.
La comunicazione di recesso deve essere inviata alla sede della Società in Mogliano Veneto (TV) o all’Agenzia
cui è assegnato il contratto con lettera raccomandata A.R..
Il recesso ha l’effetto di liberare entrambe le Parti da qualsiasi obbligazione derivante dal contratto dalla data di
ricevimento della suddetta lettera raccomandata.
Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di recesso la Società rimborsa all’investitore-contraente
il premio unico versato, al netto delle spese di emissione.
Art. 5 Beneficiari
Beneficiario delle prestazioni ai sensi del precedente art. 1 – Premi e Prestazioni è l’investitore-contraente.
PARTE II – PREMI
Art. 6 Pagamento dei premi
Il versamento del premio unico e degli eventuali premi aggiuntivi può essere effettuato presso l’Agenzia cui è
assegnato il contratto o presso la sede della società in Mogliano Veneto (TV), per mezzo di bonifico bancario su
conto corrente intestato alla Società o di assegno circolare.
Avvenuto il pagamento viene rilasciata quietanza.
PARTE III – VICENDE CONTRATTUALI
Art. 7 Riscatto
Viene data facoltà all’investitore-contraente, trascorso almeno un anno dalla data di decorrenza del contratto di
richiedere il riscatto totale o parziale del contratto prima della data di scadenza del contratto. L’importo massimo
riscattabile sarà pari al “capitale maturato complessivo” diminuito secondo le modalità e con l’applicazione delle
commissioni di seguito riportate.
Il “capitale maturato complessivo" corrisponde alla somma degli importi di “capitale maturato" relativi a ciascun
premio unico. Il “capitale maturato" si determina incrementando il “capitale investito” (definito all'Art. 1) di tutte le
rivalutazioni fino alla data di calcolo del riscatto, come previsto dalla Clausola di Rivalutazione (Art. 12).
In caso di riscatto superiore al 25% del capitale maturato complessivo all’ultima data di rivalutazione, la Società
applica una commissione pari al 2% sull’importo di riscatto richiesto.
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Il riscatto parziale non può essere esercitato più di due volte l’anno e l’importo minimo di ciascun riscatto è pari
a 1.000,00 euro.
L'operazione di riscatto parziale determina il riproporzionamento dei valori contrattuali.
L’operazione di riscatto totale risolve il contratto dalla data della richiesta e lo rende privo di qualsiasi valore ed
effetto dalla data della liquidazione.
PARTE IV – PAGAMENTI DELLA SOCIETA’
Art. 8 Valuta contrattuale
Tutti i pagamenti dovuti sia dall’investitore-contraente sia dalla Società avvengono in euro.
La “valuta contrattuale” è espressa in Euro.
Art. 9 Pagamenti della Società
Per tutti i pagamenti deve essere presentata lettera di richiesta dell’investitore-contraente attraverso l’Agenzia
cui è assegnato il contratto o presso la sede della società in Mogliano Veneto (TV) accompagnata dai poteri di
firma.
Per casi particolari la Società può richiedere ai richiedenti ulteriore documentazione in considerazione di
specifiche esigenze istruttorie.
La Società esegue i pagamenti dovuti entro 30 giorni dal ricevimento della documentazione completa richiesta.
Decorso tale termine sono dovuti gli interessi legali, a partire dal termine stesso, a favore degli aventi diritto.
Art. 10 Imposte e tasse
Il presente contratto è soggetto all’imposta sulle assicurazioni vigente in Italia, sulla base della dichiarazione di
residenza o sede in Italia rilasciata dall’investitore-contraente in occasione della sottoscrizione della proposta o
polizza.
L’investitore-contraente si impegna pertanto a comunicare tempestivamente (entro 30 giorni) all'Impresa lo
spostamento di residenza o sede in altro Stato Membro dell'Unione Europea.
In caso di mancato adempimento, il contraente sarà responsabile per ogni eventuale pregiudizio causato
all’Impresa in conseguenza della mancata comunicazione, ad esempio per effetto di contestazioni mosse
dall'Amministrazione finanziaria dello Stato membro di nuova residenza.
Tassazione delle somme liquidate
La Società non opera alcuna ritenuta sui proventi corrisposti a soggetti che esercitano attività d’impresa.
Tali proventi contribuiscono a determinare il reddito d’impresa dell’investitore-contraente.
Se i proventi sono corrisposti a soggetti che non svolgono attività d’impresa la Società applica un’imposta
sostitutiva sulla differenza fra la somma dovuta dalla Società e l’ammontare del premio corrisposto
dall’investitore-contraente.
Imposta di bollo
Il contratto è soggetto ad imposta di bollo, da calcolarsi annualmente e da versarsi al momento della
liquidazione. L’imposta di bollo non viene applicata qualora l’investitore-contraente rientri tra i soggetti esclusi
dall’applicazione della predetta imposta, ai sensi della vigente normativa in materia.
Art. 11 Foro competente
Per le controversie relative al contratto il Foro competente è esclusivamente quello della sede legale
dell’investitore-contraente.
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PARTE V – CLAUSOLA DI RIVALUTAZIONE
Art. 12 Clausola di rivalutazione
Questo Contratto prevede la rivalutazione annuale delle prestazioni, determinata in funzione del rendimento
conseguito dalla Gestione separata scelta dall’investitore-contraente tra quelle offerte dalla Società al momento
della sottoscrizione.
I criteri e le modalità sono riportati nei successivi paragrafi e nel Regolamento della Gestione separata in
Allegato.
A) Misura della Rivalutazione
La Società dichiara, entro la fine di ogni mese, il rendimento annuo finanziario conseguito dalla Gestione
separata, determinato con i criteri indicati nel Regolamento.
La certificazione - di cui al Regolamento - è effettuata con riferimento a ciascun esercizio costituito dai dodici
mesi di riferimento.
Il rendimento attribuito al contratto si ottiene riducendo il rendimento annuo conseguito dalla Gestione separata
- nell’esercizio costituito dai dodici mesi precedenti il secondo mese anteriore a quello della data di rivalutazione
annuale del contratto, stabilita al 1° gennaio di ogni anno - del rendimento trattenuto dalla Società.
Il rendimento trattenuto dalla Società è determinato in base al capitale maturato complessivo, inteso come
somma di ogni capitale maturato relativo a ciascun premio unico versato, rivalutato all’ultima data di
rivalutazione annuale precedente, secondo gli scaglioni di seguito indicati:
Importo capitale investito rivalutato
all’ultima data di rivalutazione annuale
Tasso di rendimento trattenuto
Fino a euro 99.999,99
1,1%
Da euro 100.000,00 a euro 199.999,99
1,0%
Da euro 200.000,00
0,9%
Il tasso di rendimento trattenuto corrisponde al margine sul rendimento rilevato che viene trattenuto dalla
Società per la gestione dell’investimento finanziario. Inoltre il tasso di rendimento trattenuto sopra indicato è
incrementato di 0,03 punti percentuali assoluti per ogni decimo di punto percentuale di rendimento della
gestione separata superiore al 4,0%.
Ad esempio, qualora il rendimento della gestione separata risulti pari a 4,58%, il valore trattenuto risulterà
incrementato di 0,15 punti percentuali assoluti.
Alla scadenza il “capitale maturato” sarà almeno pari al “capitale investito” rivalutato al tasso di interesse
minimo garantito dell’1,00% annuo (capitale minimo garantito).
Nel caso di rimborsi erogati dal presente contratto in data diversa dal mese in cui cade la data di rivalutazione
annuale, il rendimento finanziario - ai fini del calcolo del rendimento attribuito - è costituito dal rendimento
conseguito dalla Gestione separata nell’esercizio costituito dai dodici mesi precedenti il secondo mese anteriore
a quello di richiesta di rimborso.
B) Rivalutazione delle prestazioni
Ad ogni data di rivalutazione del contratto il “capitale investito” relativo a ciascun premio unico viene rivalutato
nella misura stabilita alla precedente lettera A), e quindi il contratto stesso si considera come sottoscritto, sin
dall'origine, per il nuovo importo.
La rivalutazione del capitale investito relativo a ciascun premio unico è calcolata dalla data di versamento dello
stesso.
Qualora il premio sia versato in data diversa dalla data di rivalutazione annuale, la prima rivalutazione relativa al
premio è calcolata in pro rata temporis per il periodo che intercorre tra la data di versamento dello stesso e la
data di rivalutazione annuale successiva; per i rimborsi nel corso della durata contrattuale, in data diversa dalle
date di rivalutazioni annuali, l’ultima rivalutazione è calcolata in pro rata temporis per il periodo che intercorre tra
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l'ultima data di rivalutazione annuale e la data di richiesta di riscatto, ferme restando le previsioni di cui all’ultimo
comma della precedente lettera A).
A ciascuna data di rivalutazione annuale del contratto sarà inoltre inviato all’investitore-contraente l’estratto
conto annuale della posizione contenente le seguenti informazioni minimali:
a. premi versati e valore della prestazione maturata alla data di riferimento dell’estratto conto precedente;
b. valore dei riscatti parziali liquidati nell’anno di riferimento;
c. valore della prestazione maturata alla data di riferimento dell’estratto conto;
d. valore di riscatto maturato alla data di riferimento dell’estratto conto;
e. rendimento finanziario annuo realizzato dalla Gestione separata, rendimento finanziario attribuito con
evidenza di eventuali valori trattenuti, misura di rivalutazione.
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ALLEGATO
Regolamento della Gestione separata GESAV
1. Il presente Regolamento disciplina il portafoglio di investimenti, gestito separatamente dagli altri attivi
detenuti dalla Società, denominato GESAV (la Gestione separata). Tale Regolamento è parte integrante
delle Condizioni di assicurazione.
2. La Gestione separata è denominata in Euro.
OBIETTIVI DELLA GESTIONE
3. La Società, nella gestione del portafoglio, attua una politica d’investimento prudente orientata verso titoli
mobiliari di tipo obbligazionario che mira a massimizzare il rendimento nel medio e lungo termine
mantenendo costantemente un basso livello di rischiosità del portafoglio e perseguendo la stabilità dei
rendimenti nel corso del tempo. La scelta degli investimenti è determinata sulla base della struttura degli
impegni assunti nell’ambito dei contratti assicurativi collegati alla gestione e dall’analisi degli scenari
economici e dei mercati di investimento. Nel breve termine, e nel rispetto di tali criteri, è comunque possibile
cogliere eventuali opportunità di rendimento.
Le principali tipologie di investimento sono: obbligazionario, immobiliare e azionario, come di seguito
specificato; l’investimento potrà anche essere indiretto attraverso l’utilizzo di OICR (Organismi di
Investimento Collettivo del Risparmio, tra cui ad esempio i fondi comuni di investimento) armonizzati.
TIPOLOGIE DEGLI INVESTIMENTI
4. Investimenti obbligazionari
L’investimento in titoli obbligazionari, prevalentemente con rating investment grade, punta ad una
diversificazione per settori, emittenti, scadenze, e a garantire un adeguato grado di liquidabilità.
In questo ambito sono ricompresi anche strumenti di investimento di breve e brevissimo termine quali
depositi bancari, pronti contro termine o fondi monetari.
Investimenti immobiliari
La gestione degli investimenti comprenderà attività del comparto immobiliare, incluse le azioni e le quote di
società del medesimo settore.
Investimenti azionari
Gli investimenti in strumenti finanziari di tipo azionario sono effettuati prevalentemente in titoli quotati nei
mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti e regolarmente operanti. La selezione dei singoli titoli azionari
è basata sia sull’analisi di dati macroeconomici (tra i quali ciclo economico, andamento dei tassi di interesse
e delle valute, politiche monetarie e fiscali) sia sullo studio dei fondamentali delle singole società (dati
reddituali, potenzialità di crescita e posizionamento sul mercato).
Vi è anche la possibilità di investire in altri strumenti finanziari.
Nella gestione degli investimenti, la Società si attiene ai seguenti limiti:
Investimenti obbligazionari
Investimenti immobiliari
Investimenti azionari
Investimenti in altri strumenti finanziari
massimo
massimo
massimo
massimo
100%
40%
35%
10%
Nel rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa di settore, possono inoltre essere effettuati
investimenti in strumenti finanziari derivati.
Possono infine essere effettuati investimenti in attivi emessi dalle controparti di cui all’art. 5 del
Regolamento ISVAP 27 maggio 2008, n. 25 nel limite complessivo massimo del 20% dell’attivo della
gestione separata. In tale limite non rientrano gli investimenti in strumenti collettivi di investimento mobiliare
o immobiliare istituiti, promossi o gestiti dalle controparti sopra citate per i quali la normativa di riferimento o
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i relativi regolamenti di gestione non consentano di effettuare operazioni potenzialmente suscettibili di
generare conflitti di interesse con società del gruppo di appartenenza della SGR oltre il limite del 20% del
patrimonio dell’OICR.
L’euro è la principale valuta dei titoli presenti nella gestione separata. Nel rispetto dei criteri previsti dalla
normativa di settore è possibile l’utilizzo di titoli anche in altre valute, mantenendo un basso livello di
rischiosità
VALORE DELLA GESTIONE E ONERI
5. Il valore delle attività della Gestione separata non potrà essere inferiore alle riserve matematiche, costituite
dalla Società, al fine di adempiere agli obblighi contrattuali derivanti dai contratti le cui prestazioni sono
rivalutabili in base ai rendimenti realizzati dalla gestione stessa.
6. Sulla Gestione separata possono gravare unicamente le spese relative all’attività di verifica contabile
effettuata dalla società di revisione e quelle effettivamente sostenute per l’acquisto e la vendita delle attività
della Gestione separata. Non sono consentite altre forme di prelievo, in qualsiasi modo effettuate.
RENDIMENTO MEDIO E PERIODO DI OSSERVAZIONE
7. Il periodo di osservazione per la determinazione del tasso medio di rendimento decorre dal 1° gennaio al 31
dicembre di ogni anno.
8. Il rendimento della Gestione separata beneficia di eventuali utili derivanti dalla retrocessione di commissioni
o di altri proventi ricevuti dalla Società in virtù di accordi con soggetti terzi riconducibili al patrimonio della
Gestione separata.
9. Il tasso medio di rendimento della Gestione separata, relativo al periodo di osservazione annuale, è
determinato rapportando il risultato finanziario della Gestione separata alla giacenza media delle attività
della Gestione separata stessa. Analogamente, al termine di ogni mese, viene determinato il tasso medio di
rendimento realizzato nei dodici mesi precedenti.
Il valore di iscrizione nel libro mastro di una attività di nuova acquisizione è pari al prezzo di acquisto. Il
risultato finanziario della Gestione separata è costituito dai proventi finanziari di competenza conseguiti
dalla gestione stessa, comprensivi degli scarti di emissione e di negoziazione di competenza, dagli utili
realizzati e dalle perdite sofferte nel periodo di osservazione oltre che degli utili e dei proventi di cui al
precedente paragrafo 8. Il risultato finanziario è calcolato al netto delle spese di cui al precedente paragrafo
6 effettivamente sostenute ed al lordo delle ritenute di acconto fiscale. Gli utili e le perdite da realizzo sono
determinati con riferimento al valore di iscrizione delle corrispondenti attività nel libro mastro della Gestione
separata.
La giacenza media delle attività della Gestione separata è pari alla somma della giacenza media nel
periodo di osservazione dei depositi in numerario, degli investimenti e di ogni altra attività della Gestione
separata. La giacenza media è determinata in base al valore di iscrizione nel libro mastro della Gestione
separata.
CERTIFICAZIONE DELLA GESTIONE ED EVENTUALI MODIFICHE
10. La Gestione separata è annualmente sottoposta a certificazione da parte di una società di revisione iscritta
nell’apposito registro previsto dalla normativa vigente.
11. Il presente Regolamento potrà essere modificato per essere adeguato alla normativa primaria e secondaria
vigente oppure a fronte di mutati criteri gestionali con esclusione, in tale ultimo caso, di modifiche meno
favorevoli per il contraente.
12. La Gestione separata potrà essere oggetto di fusione o scissione con altre gestioni separate costituite dalla
Società aventi caratteristiche similari e politiche di investimento omogenee. La fusione o la scissione
persegue in ogni caso l’interesse dei contraenti e non comporta oneri aggiuntivi a carico di questi ultimi.
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