Documento 15 maggio Classe 5B 15_16

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Documento 15 maggio Classe 5B 15_16
I.I.S. “V. FLORIANI”
Via B. Cremagnani, 18 Vimercate (MI)
SEZIONI ASSOCIATE:
I.P.I.A. VIMERCATE Via B. Cremagnani, 18 20059 Vimercate (MI)
tel 039.608.06.47 039.685.27.94 fax 039.608.05.09
e. mail [email protected] [email protected]
I.P.C.T. “A. OLIVETTI” Via Adda, 6 20059 Vimercate (MI) tel. 039.685.41.09
fax 039.691.82.85 e. mail [email protected]
ESAME DI STATO
Documento del Consiglio di Classe 5^B
Diploma di Istruzione Professionale Settore Servizi
Indirizzo “Servizi Socio-Sanitari”
(LEGGE 10/12/1997 N° 425 – D.P.R. 23/07/1998 N° 323 - O.M. 04/02/2000 N° 31)
Anno scolastico 2015/2016
AFFISSO ALL’ALBO DAL _______________
Protocollo n. _______________
-1-
SOMMARIO
1. RESENTAZIONE DELL’ISTITUTO…………………………………………..……......pag.4
2. PROFILO PROFESSIONALE
2.1 Profilo professionale dell’Indirizzo…………………………………………………….....pag.4
2.2 Profilo in uscita…………………………………………………………………....….…...pag.5
3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
3.1 Elenco Docenti……………………………………………………………………………pag.5
3.2 Elenco Alunni………………………………..………………………………….………..pag.6
3.3 Tabella crediti scolastici…………………………………………………………….........pag.7
3.4 Tabella Attività extracurriculari: stage e relativa valutazione ……..……………...pagg.8/9/10
3.5 Elenco dei macrotemi di interesse pluridisciplinare scelti dai candidati per il
colloquio d’esame ……………………………….…………………………………....…pag.11
3.6 Provenienza scolastica nel triennio………………………………………………….…...pag.12
3.7 Situazione in ingresso della classe……………………………………………….……....pag.12
3.8 Relazione finale del Consiglio di classe………………………………………….....pagg.13-16
4. OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVI E DIDATTICI
4.1 Tabella degli obiettivi deliberati dal Consiglio di classe e livello medio raggiunto…....pag.17
4.2 Strategie messe in atto per il loro conseguimento………………………………………pag.18
5. MODALITA’ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5.1 Tabelle riassuntive dei metodi e mezzi d’insegnamento, degli spazi utilizzati
e dei tempi impiegati…………………………………………………………..….…pagg.18/19
6. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
6.1 Scala decimale adottata dal Consiglio di classe…………………………….....………….pag.20
6.2 Criteri comuni di valutazione……………..…………………………………...…..……...pag.20
6.3 Criteri per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità……………….….pag.20
6.4 Criteri comuni di valutazione delle esperienze che danno luogo ai crediti………….....…pag.21
7. STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
7.1 Tabella generale sulle verifiche utilizzate per le diverse discipline………..…………..…pag.22
-2-
8. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITÀ DISCIPLINARI DEI SINGOLI DOCENTI
8.1 Programmi delle singole discipline…………..….………………………………..….pagg.22-42
9. ELENCO DELLE PROVE SCRITTE SIMULATE EFFETTUATE DURANTE L’ANNO
SCOLASTICO E TABELLA DI CONVERSIONE
9.1 Tabelle delle simulazioni effettuate nel corso dell’anno scolastico 2015/2016…..…….....pag.43
10. FIRME
10.1 Tabella firme componenti il Consiglio di Classe………………………………………….pag.44
10.2 Tabella firme rappresentanti di classe………………………………………………….….pag.44
ALLEGATI
1. SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
2. GRIGLIE DI CORREZIONE
Dirigente Scolastico : prof. Zangheri Daniele
Coordinatrice della Classe : prof.ssa Mazzagardi Tiziana
-3-
1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
La Mission:
“Formare cittadini solidali e rispettosi della legalità, che valorizzino le diversità, capaci di
compiere autonomamente il percorso della professionalità scelta.”
Finalità educativa dell’istituto:
Compito prioritario della nostra istituzione scolastica è quello di garantire una moderna
formazione dell’alunno, spendibile sul mercato del lavoro e/o negli studi universitari.
L’Istituto d’Istruzione Superiore “Virgilio Floriani” con le sezioni associate IPIA e IPSCT
propone ai suoi studenti:
- una preparazione adeguata ed aggiornata per rispondere alle richieste di collocazione
professionale;
-una formazione culturale di base propedeutica ad un possibile proseguimento degli studi dopo il
diploma;
-un dialogo educativo finalizzato alla maturazione di una coscienza civica. L’I.I.S. “Floriani”
declina la sua offerta formativa:
1) sul piano didattico, attraverso:
-attività di recupero e sostegno volte a potenziare le competenze in ingresso degli studenti
-attività di stage ed alternanza scuola/lavoro
2) sul piano educativo, attraverso:
-un precoce e continuativo contatto con le famiglie per creare una rete di corresponsabilità
educativa che permetta all’alunno di sentirsi seguito e nello stesso tempo incoraggiato a
compiere scelte autonome e consapevoli;
-attività di orientamento e riorientamento;
-attività di tutoraggio (classi 1^-2^), consulenza psicologica, iniziative di educazione alla salute,
di educazione alle legalità e alla cittadinanza, attività di integrazione degli studenti con bisogni
educativi speciali
2. PROFILO PROFESSIONALE
2.1 Profilo Professionale dell’Indirizzo
Il corso di studio professionale ad indirizzo sociale, articolato in 5 anni, ha lo scopo di far acquisire
allo studente le competenze necessarie per organizzare ed effettuare, in collaborazione con altre
figure professionali, interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità per la
promozione della salute e del benessere bio-psico-sociale.
L’identità dell’indirizzo si caratterizza per una visione integrata dei servizi sociali e sanitari nelle
aree che riguardano soprattutto la mediazione familiare, l’immigrazione, le fasce sociali più deboli,
le attività di animazione socio-educative e culturali e tutto il settore legato al benessere.
Le innovazioni in atto richiedono che lo studente sviluppi competenze comunicative e relazionali,
nonché scientifiche e tecniche correlate alla psicologia generale ed applicata, alla legislazione sociosanitaria, alla cultura medico-sanitaria.
Le competenze acquisite dagli studenti, al termine del percorso quinquennale, si collocano al
confine tra i vari ambiti socio-sanitari e assistenziali e si avvalgono di un organico raccordo tra le
discipline dell’Area di istruzione generale e le discipline dell’Area di indirizzo.
Ampio spazio è riservato allo sviluppo di competenze organizzative e gestionali, grazie all’utilizzo
di stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro, al fine di consentire agli studenti un efficace
orientamento per potersi inserire nei successivi contesti di lavoro e di studio (ITS – Università)
-4-
2.2 Profilo in uscita
Il diplomato dei Servizi Sociali ha una preparazione culturale consolidata e coerente con la
specificità della sua formazione professionale:






ha competenza per inserirsi in strutture sociali, pubbliche e private, operanti sul territorio per
soddisfare i bisogni degli utenti;
è in grado di programmare interventi socio-educativi-culturali e di animazione , interagendo
eventualmente con altri soggetti, verificandone l’efficacia;
sa scegliere adeguate soluzioni dei problemi in campo giuridico, organizzativo, psicologico e
igienico-sanitario per promuovere iniziative adeguate;
ha buone capacità comunicative, non solo in termini di espressione linguistica, ma anche di
comunicazione non verbale;
sa assumere un comportamento improntato alla tolleranza e all’autocontrollo;
conosce la complessità dello stato di bisogno delle diverse età e delle diverse situazioni
personali.
3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
3.1 Elenco docenti
Materia d’insegnamento
Ore sett.
Docenti
Continuità didattica
4°-5° anno
AREA COMUNE
1
Italiano
4
Barbieri Monica
SI
2
Storia
2
Barbieri Monica
SI
3
Matematica
3
Mazzagardi Tiziana
SI
4
Lingua Straniera
(Inglese)
Lingua Straniera
(Francese)
Educazione fisica
3
Paradiso Anna
NO
3
Corvi Sandra
NO
2
Caspani Gianluca
NO
Religione (per coloro
che se ne avvalgono)
1
De Salvador Giancarla
5
6
7
SI
AREA DI INDIRIZZO
8
Diritto ed economia
3
Galasso Francesca
SI
9
5
Arco Renato
SI
10
Psicologia gen.le
applicata
Cultura medico-sanitaria
4
Lombardo Lucia
NO
11
Tecnica amministrativa
2
Cardaci Maurizio
NO
12
Alternanza scuola lavoro
Sostegno
Grippo Ileana
NO
13
10
Grippo Ileana
-5-
SI
3.2 Elenco alunni e provenienza geografica
01]
N°
COGNOME
Brambilla
Magda
NOME
COMUNE DI RESIDENZA
Burago (MB)
02]
Callovini
Federica
Mezzago (MB)
03]
Chitache
Salma
Burago (MB)
04]
Colli
Emma
Busnago (MI)
05]
Colombo
Martina
Cornate D’Adda (MB)
06]
Crippa
Lucrezia
Aicurzio (MB)
07]
Dossi
Arianna
Burago Molgora (MB)
08]
Esposito
Emanuela
Mezzago (MB)
09]
Galimberti
Valentina
Mezzago (MB)
10]
Georgieva
Violeta Georgieva
Cornate D’Adda (MI)
11]
Lena
Valentina
Bellusco (MB)
12]
Manara
Claudia
Monza (MB)
13]
Manfredi
Martina
Muggiò (MB)
14]
Mayinga Disantu
Platini
Bernareggio (MB)
15]
Mihali
Carmen Andreea
Agrate Brianza (MB)
16]
Pellicioli
Giulia
Mezzago (MB)
17]
Piacentini
Marcos Vinicius
Monza (MB)
18]
Pirovano
Sara
Bernareggio (MB)
19]
Roccanova
Jessica
Muggiò (MB)
20]
Romano
Martina
Agrate Brianza (MB)
21]
Sisinni
Erica
Muggiò (MB)
22]
Spreafico
Greta
Bellusco (MB)
23]
Stabile
Martina
Agrate Brianza (MB)
24]
Stucchi
Serena
Verderio Inferiore (LC)
25]
Zullo
Elena
Grezzago (MI)
-6-
3.3 Tabella Crediti Scolastici
N°
ALUNNO
CREDITO SCOLASTICO
13/14
14/15
01]
Brambilla Magda
←9
-
02]
Callovini Federica
6
6
03]
Chitache Salma
←6
6
04]
Colli Emma
4
4
05]
Colombo Martina
5
5
06]
Crippa Lucrezia
7
7
07]
Dossi Arianna
4
4
08]
Esposito Emanuela
5
5
09]
Galimberti Valentina
←5
4
10]
Georgieva Violeta Georgieva
5
5
11]
Lena Valentina
4
4
12]
Manara Claudia
5
6
13]
Manfredi Martina
5
4
14]
Mayinga Disantu Platini
4
4
15]
Mihali Carmen Andreea
6
6
16]
Pellicioli Giulia
6
6
17]
Piacentini Marcos Vinicius
6
4
18]
Pirovano Sara
4
5
19]
Roccanova Jessica
6
4
20]
Romano Martina
5
5
21]
Sisinni Erica
6
4
22]
Spreafico Greta
6
5
23]
Stabile Martina
6
5
24]
Stucchi Serena
6
6
25]
Zullo Elena
5
5
-7-
15/16
TOTALE
3.4 Tabella Attività extracurriculari: stage e relativa valutazione
Attività di stage: presso “Centri per diversamente - abili adulti ” del territorio
N.
ALLIEVI
1
Brambilla Magda
2
Callovini Federica
3
Chitache Salma
4
Colli Emma
5
Colombo Martina
6
Crippa Lucrezia
7
Dossi Arianna
8
Esposito Emanuela
9
Galimberti Valentina
Georgieva Violeta
10 Georgieva
11 Lena Valentina
12 Manara Claudia
13 Manfredi Martina
14 Mayinga Disantu Platini
SEDE TIROCINIO
Fattoria didattica sociale Asinoteca
Via Roncello, 25 F
Ornago (MB)
CDD - Associazione
volontariato S.Eugenio
piazza S.Eugenio 1
Concorezzo (MB)
CDD “Il Brugo”
Società Cooperativa Sociale ONLUS
Via Montegrappa, 12/18
Brugherio (MB)
CSE CASTELLO
Società Cooperativa Sociale ONLUS
Via Carcassola, 4
Trezzo Sull’Adda
CSE Fondazione Don Carlo Gnocchi
ONLUS
Piazza Castello 20/22
Pessano con Bornago
CDD - COOP LA ROSA BLU
Via C. Battisti, 15
Ronco Briantino (MB)
CSE Fondazione Don Carlo Gnocchi
ONLUS
Piazza Castello 20/22
Pessano con Bornago
CDD Solaris
cooperativa sociale Onlus
Via Roma, 85
Usmate (MB)
CDD - Associazione
volontariato S.Eugenio
piazza S.Eugenio 1 20863
Concorezzo (MB)
CDD Solaris
cooperativa sociale Onlus
Via Dante, 30
Cornate D’Adda
CDD Solaris
cooperativa sociale Onlus
Via Passirano, 21/E
Vimercate (MB)
CDD Solaris
cooperativa sociale Onlus
Via Roma, 85
Usmate (MB)
CDD - Consorzio Desio-Brianza
Via Dante, 5
Muggiò MB
Società cooperativa sociale Onlus
APAR
Via Magenta, 54 Seregno
-8-
PERIODO
TUTOR
SCOLASTICO
Dal 27/11/15
al 12/12/15
(compresi i sabati)
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Dal 22/10/15
al 17/11/15
(compresi i sabati)
Ileana
Grippo
Ileana
Grippo
15 Mihali Carmen Andreea
16 Pellicioli Giulia
17 Piacentini Marcos
Vinicius
18 Pirovano Sara
19 Roccanova Jessica
20 Romano Martina
21 Sisinni Erica
22 Spreafico Greta
23 Stabile Martina
24 Stucchi Serena
25 Zullo Elena
CDD Solaris
cooperativa sociale Onlus
Via Oberdan, 80
Brugherio
CSE CASTELLO
Società Cooperativa Sociale ONLUS
Via Carcassola, 4
Trezzo Sull’Adda
CDD “Il Brugo”
Società Cooperativa Sociale ONLUS
Via Montegrappa, 12/18
Brugherio (MB)
CDD Solaris
cooperativa sociale Onlus
Via Passirano, 21/E
Vimercate (MB)
CDD Consorzio Desio-Brianza
Via Dante, 5
Muggiò (MB)
CDD Solaris
cooperativa sociale Onlus
Via Oberdan, 80
Brugherio (MB)
CDD Consorzio Desio-Brianza
Via Dante, 5
Muggiò (MB)
CDD - COOP LA ROSA BLU
Via Milano
Bellusco (MB)
CSE Solaris
cooperativa sociale Onlus
P.zza Martiri Vimercatesi, 5
Vimercate (MB)
CDD - COOP LA ROSA BLU
Via Milano
Bellusco (MB)
CDD Solaris
cooperativa sociale Onlus
Via Dante, 10/12
Trezzo sull’Adda (Mi)
-9-
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Dal 27/11/15
al 11/12/15
Ileana
Grippo
Ileana
Grippo
Ileana
Grippo
Ileana
Grippo
Ileana
Grippo
Ileana
Grippo
Ileana
Grippo
N.
ALLIEVI
GIUDIZIO AZIENDA
N. ORE
1
Brambilla Magda
Ottimo
80
2
Callovini Federica
Ottimo
80
3
Chitache Salma
Ottimo
80
4
Colli Emma
Ottimo
80
5
Colombo Martina
Ottimo
80
6
Crippa Lucrezia
Ottimo
80
7
Dossi Arianna
Ottimo
80
8
Esposito Emanuela
Buono
80
9
Galimberti Valentina
Ottimo
80
10
Georgieva Violeta Georgieva
Ottimo
80
11
Lena Valentina
Ottimo
80
12
Manara Claudia
Ottimo
80
13
Manfredi Martina
Ottimo
80
14
Mayinga Disantu Platini
Ha superato l’esame per OSS
450
15
Mihali Carmen Andreea
Discreto
80
16
Pellicioli Giulia
Ottimo
80
17
Piacentini Marcos Vinicius
Ottimo
80
18
Pirovano Sara
Ottimo
80
19
Roccanova Jessica
Ottimo
80
20
Romano Martina
Discreto
80
21
Sisinni Erica
Ottimo
80
22
Spreafico Greta
Ottimo
80
23
Stabile Martina
Buono
80
24
Stucchi Serena
Ottimo
80
25
Zullo Elena
Discreto
80
- 10 -
3.5 Elenco dei macrotemi di interesse pluridisciplinare scelti dai candidati per il
colloquio d’esame
N°
COGNOME NOME
TITOLO DELLA TESINA DI APPROFONDIMENTO
1 Brambilla Magda
Fattoria didattica. ASINOteca
2 Callovini Federica
Pregi e difetti nel mondo del calcio.
3 Chitache Salma
Nulla è come sembra.
4 Colli Emma
Le conseguenze della Coca-Cola.
5 Colombo Martina
6 Crippa Lucrezia
Le sfaccettature dell'esistenza. Applicate al Cubo di Rubik.
Alla scoperta delle sindromi genetiche. "Viaggio tra medicina e
psicologia.
7 Dossi Arianna
La donna nella società.
8 Esposito Emanuela
9 Galimberti Valentina
Criminali si nasce o si diventa?
La dimensione della bellezza e dell'estetica. Una visione, talvolta
distorta.
10 Georgieva Violeta Georgieva
Le fasi della vita.
11 Lena Valentina
------------------
12 Manara Claudia
Felicità perduta.
13 Manfredi Martina
I colori dell'amore.
14 Mayinga Disantu Platini
I problemi della società.
15 Mihali Carmen Andreea
Sognatori di un destino diverso.
16 Pellicioli Giulia
Il gioco.
17 Piacentini Marcos Vinicius
La violenza fine a se stessa. Alex, il senza legge.
18 Pirovano Sara
Marines: uccidere per sopravvivere.
19 Roccanova Jessica
Parole a metà.
20 Romano Martina
21 Sisinni Erica
Leggere, vedere, ascoltare.
L'eros. Perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi la
passione.
22 Spreafico Greta
La tossicodipendenza.
23 Stabile Martina
Comodità o dipendenza?
24 Stucchi Serena
Il filo sottile tra alienazione ed equilibrio. I manicomi
25 Zullo Elena
Un sogno che si trasforma in incubo
- 11 -
3.6 Provenienza scolastica nel triennio
ANNO
SCOLASTICO
TOTALE
ALUNNI
DALLA
STESSA
SEZIONE
(classe)
DA ALTRA SEZIONE
O INDIRIZZO
DELL’ISTITUTO
(nuovi interni)
DA ALTRO
ISTITUTO
(nuovi esterni)
26
22
1
3
30
25
4
1
25
24
1
nessuno
2013/2014
3^E
2014/2015
4^E
2015/2016
5^B
3.7 Situazione in ingresso della classe
Dati relativi alla classe 4^ E risultanti dallo scrutinio finale dell’anno scolastico precedente:
NUMERO
STUDENTI
CLASSE 4^E
N° PROMOSSI
SENZA DEBITO
FORMATIVO
N° PROMOSSI
CON DEBITO
FORMATIVO
N° NON
PROMOSSI
N° TRASFERITI
30
16
9
4
1
- 12 -
3.8 Relazione Finale
- Composizione della classe
La classe 5^B, al termine dell’anno scolastico, risulta composta da 25 alunni, tutti provenienti dalla
classe 4^E dell’Istituto; gli studenti scrutinati risultano 25.
Complessivamente la classe si presenta abbastanza omogenea per quanto riguarda l’estrazione
socio-culturale.
Nella classe è presente un’alunna diversamente abile, per la quale è stato stilato un PEI con obiettivi
minimi, seguita dalla docente di sostegno, Prof.ssa Grippo Ileana per un totale di 10 ore settimanali.
Sono presenti, inoltre, tre alunne DSA, per le quali è stato predisposto un PDP in cui ogni
insegnante ha specificato le misure dispensative, gli strumenti compensativi, le modalità di verifica
e i criteri di valutazione.
Gli allievi si presentano per la prima volta agli Esami di Stato, dopo aver frequentato regolarmente
il quarto e quinto anno nel nostro Istituto.
- Partecipazione al dialogo educativo ed impegno nello studio
Nel corso dell’anno la classe si è presentata piuttosto vivace anche se, dal punto di vista disciplinare,
si è evidenziato un atteggiamento abbastanza rispettoso delle regole e delle norme scolastiche.
Per quanto riguarda il rendimento, la classe si presenta piuttosto eterogenea, con livelli di
preparazione diversificati.
In generale gli studenti hanno dimostrato un atteggiamento responsabile ed un impegno adeguato
nella maggior parte delle discipline e, solo in alcuni ambiti disciplinari, permangono ancora
difficoltà e lacune pregresse.
In particolare, si evidenziano ancora carenze nella produzione scritta, nella rielaborazione
individuale, nell’autonomia e gestione dello studio personale e nella costanza dell’impegno.
Durante l’ultimo anno la classe ha visto l’avvicendamento di due docenti sia di cultura medicosanitaria che di inglese.
La prima insegnante di cultura medico-sanitaria ha svolto la sua attività nella classe fino alla fine di
Aprile, assentandosi tuttavia un mese tra Gennaio e Febbraio per problemi di salute. Nonostante ciò
la trattazione degli argomenti risulta coerente con quanto previsto nella programmazione di inizio
anno.
Per inglese, fino a Novembre le attività sono state svolte con la prima insegnante e, da Dicembre a
fine anno, con la seconda. Durante il primo periodo sono stati prevalentemente trattati argomenti di
grammatica; successivamente le attività didattiche sono procedute con diverse interruzioni dovute al
periodo di stage e alle vacanze natalizie, pertanto il programma di classe vero e proprio è stato
svolto con assiduità solo a partire dal mese di Gennaio.
Tale situazione ha reso necessaria una revisione degli argomenti di studio con conseguente
riduzione di quanto previsto nel programma iniziale; sono stati comunque svolti i nuclei essenziali
da trattare nell'ultimo anno scolastico.
- Raggiungimento degli obiettivi trasversali prefissati dal Consiglio di classe
Gli obiettivi trasversali didattici ed educativi generali della programmazione di inizio d’anno del
C.d.C. della 5^B sono la risultante di un progressivo potenziamento attuato durante il percorso
scolastico e rispecchiano, in linea di massima, la programmazione educativa e cognitiva d’Istituto.
Gli obiettivi formativi sono stati sufficientemente raggiunti.
L’obiettivo didattico comune a tutte le discipline è stato quello formare una figura
professionalmente competente nel settore dei servizi sociali.
Gli allievi più meritevoli hanno acquisito conoscenze complete nelle varie discipline.
- 13 -
Altri, invece, sono stati più discontinui nell’impegno e meno motivati al raggiungimento degli
obiettivi prefissati, pertanto presentano conoscenze frammentarie e difficoltà argomentative.
- Alternanza scuola-lavoro
Nel corso dell’a.s. 2015/16 l’Istituto ha intensificato i rapporti di collaborazione con gli enti
presenti sul territorio, concretizzando il “Progetto Alternanza scuola–lavoro” che ha coinvolto
l’intera classe nel mese di Dicembre; per tale attività sono stati previsti momenti di preparazione
teorica, di socializzazione e di restituzione dell’esperienza.
Il periodo di stage per la classe si è svolto dal 27/11/2015 al 11/12/2015 presso strutture per
l’assistenza e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Gli allievi sono stati inseriti presso cooperative sociali per i servizi socio assistenziali, dislocate nel
territorio del Vimercatese e di Monza.
L’esperienza lavorativa con persone disabili ha concluso il ciclo dei tirocini previsti per questo
corso di studi: gli alunni, infatti, sono stati impegnati negli asili nido durante il terzo anno, e con gli
anziani durante il quarto anno.
La possibilità di sperimentare i tre ambiti sociali mette in condizioni gli allievi di maturare la
consapevolezza del ruolo professionale che andranno ad assumere, individuando l’area di intervento
più confacente alle loro aspirazioni.
Il giudizio globale dell’esperienza, espresso dagli allievi è stato generalmente positivo o più che
positivo.
Per ogni allievo è stata formulata un valutazione dell’esperienza dalla docente - tutor Grippo Ileana,
sulla base delle valutazioni delle strutture ospitanti, e dalla prof.ssa di Italiano, Barbieri Monica, che
ha corretto la relazione finale degli allievi.
- Valutazione
Tutti gli indicatori inerenti all’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno, la
partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative saranno misurati
nella votazione finale in sede di assegnazione del credito scolastico. Nella valutazione di fine anno
confluiscono tutte le informazioni raccolte in itinere e sintetizzate in voti, sia relativamente al livello
di preparazione raggiunto che alla partecipazione e all’impegno evidenziati. Si adotta la scala
valutativa da 2 a 10.
- Interventi di recupero e sostegno
La forma di attività di recupero/sostegno privilegiata dal C.d.C. è stata quella “in itinere”, effettuata
durante le ore curriculari, quando dai risultati delle prove di verifica è emerso il mancato
raggiungimento degli obiettivi minimi da parte degli allievi.
Il recupero è avvenuto prevalentemente con un ripasso dei principali argomenti trattati.
A partire dal mese di Dicembre sono stati attivati, su richiesta di un numero minimo di tre alunni,
sportelli “help” di recupero per le discipline di matematica, italiano/storia, francese e inglese.
Tali sportelli, tuttavia, sono stati scarsamente frequentati dagli alunni della classe.
E’ stato, inoltre, effettuato un corso di inglese di 6 ore tra Febbraio e Marzo.
- 14 -
- Iniziative culturali integrative ed extracurriculari
Gli alunni hanno partecipato, nel corso dell’anno, alle seguenti iniziative:
- Spettacolo teatrale “La Monaca di Monza” al Binario 7 di Monza (26/09/15)
- Incontro con un’assistente sociale (15/10/2015)
- Adesione al Progetto Ambiente (Ottobre 15)
- Uscita didattica a Expo (23/10/15)
- Incontro con operatori CADOM (Centro Aiuto Donne Maltrattate) di Monza (19/11/15)
- Visione di un film in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne
(23/11/15).
- Incontro con il coordinatore del CDD di Monza sul tema “ La disabilità e le tematiche connesse”
(27/11/15)
- Incontro con l’AVIS di Vimercate (2/12/15)
- Incontro con operatori ASA e OSS (17/12/15)
- Incontro sul tema della “Malattia mentale” (26/2/16)
- Adesione al progetto “Giornata sulla neve” ai Piani di Bobbio (9/3/16)
- Incontro sul tema dell’ ”Autismo” (10/3/16)
- Spettacolo teatrale “Così è se vi pare” al Teatro Don Bosco di Milano (11/03/16)
- Incontro sul tema della ”Migrazione” (18/3/16)
- Incontro con il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Vimercate nell’ambito del Progetto
Legalità (22/3/16)
- Visita d’istruzione al Vittoriale di Gardone Riviera (13/04/16)
- Sportello CIC
- Orientamento in entrata
- Partecipazione di tre alunne alla giornata di orientamento all’ECFOP di Vimercate (24/10/2015).
- Partecipazione attiva ad attività di open day dell’IIS Floriani in più riprese durante il corso
dell’anno; conduzione di interventi di presentazione dei percorsi didattici in occasione degli open
day nel nostro Istituto.
- Orientamento in uscita
Attività di orientamento e di supporto allo sviluppo professionale post-diploma:
- partecipazione alla presentazione dei corsi dell’università IULM (19/11/15)
- partecipazione all’open day dell’università Bicocca di Milano (12/12/15)
- partecipazione di due alunne della classe al “Campus Orienta” di Monza per attività di formazione
e orientamento universitario (17/10/15)
- partecipazione all’evento “il Salone dello studente” per attività di formazione e orientamento
universitario (3/3/16)
- Lavoro svolto in preparazione all’esame di Stato : simulazioni
In preparazione alla prima e seconda prova dell’esame di Stato, i docenti interessati hanno effettuato
due simulazioni secondo le tipologie fissate dal Ministero.
Per ciò che concerne la terza prova, l’accertamento delle competenze tecnico-scientifiche è stato
effettuato con verifiche pluridisciplinari; in particolare, sono state proposte due simulazioni a
tipologia mista (con due domande aperte e 5 domande a risposta multipla), in quanto il C.d.C.
ritiene che tale tipologia sia la più idonea alla verifica dei contenuti multidisciplinari.
- 15 -
Affinché la commissione giudicatrice possa più agevolmente orientarsi in sede di valutazione e onde
evitare difformità rispetto ai criteri con cui le allieve sono state abitualmente giudicate, il C.d.C.
allega al seguente documento anche le griglie di valutazione di cui hanno fatto uso i docenti per le
diverse prove e copia delle prove stesse.
Le prove di simulazione sono agli atti e a disposizione della Commissione giudicatrice.
Per altri particolari si può fare riferimento agli allegati nel presente documento di classe.
Per l’alunna DVA sono state predisposte prove equipollenti sia per la prima prova (con relativa
griglia), sia per la seconda e la terza prova.
- Relazioni con le famiglie
Allo scopo di rendere i genitori partecipi del processo formativo degli allievi, si è cercato di
mantenere sempre un contatto e una stretta collaborazione con le famiglie; pertanto, in aggiunta alla
pagella del primo quadrimestre, è stato consegnato materiale informativo per illustrare in itinere la
situazione didattica degli allievi con carenze.
Tale collaborazione è stata abbastanza fruttuosa per la presenza dei genitori, sia alle udienze
generali che ai colloqui individuali.
- Indicazioni generali
Il Consiglio di Classe, in data 13 maggio 2016, ha espresso e verbalizzato l’indicazione che
all’esame di stato sia presente l’insegnante di sostegno nel corso degli scritti e degli orali dell’
alunna che si avvale del sostegno e che sia concesso un extra time di 30 minuti alle alunne DSA per
lo svolgimento della terza prova.
- 16 -
4. OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVI E DIDATTICI
4.1 Tabella degli obiettivi deliberati dal Consiglio di classe e livello medio
raggiunto
OBIETTIVI
LIVELLO RAGGIUNTO IN MEDIA
non
parzialmente raggiunto pienamente
raggiunto
raggiunto
raggiunto
COGNITIVI
Portare
dalla
conoscenza
teorica
all’applicazione pratica i contenuti,
le tecniche, i metodi e le regole
proprie di ogni disciplina
Potenziare le abilità del leggere, dello
scrivere, dell’ascoltare e del parlare.
X
X
Promuovere la capacità di valutare e
giudicare fatti e problemi attraverso
giudizi motivati e ragionati.
Avviare al confronto di fatti e contenuti
individuando e schematizzando analogie e
differenze.
Far acquisire autonomia
nell’organizzazione del lavoro
promuovendo le capacità progettuali e di
lavoro per obiettivi, nell’ambito del lavoro
sia individuale che di gruppo.
Saper sostenere e motivare le proprie
opinioni
X
X
X
X
Promuovere la capacità rielaborative degli
argomenti trattati
Saper applicare le capacità logiche
intuitive per compiere astrazioni
Acquisire autonomia nella ricerca delle
fonti, anche utilizzando macchine e
strumenti propri delle moderne tecnologie
X
X
X
FORMATIVI
Essere consapevoli delle proprie capacità,
attitudini e limiti
Sviluppare le capacità critiche
X
X
Sapersi orientare nelle scelte professionali
e/o culturali per quanto attiene alle
possibilità specifiche offerte dal titolo di
studio
X
- 17 -
4.2 Strategie messe in atto per il loro conseguimento
Per ciò che riguarda gli obiettivi comportamentali si è cercato di intervenire spesso con attività che
favorissero la coesione del gruppo classe .
Per gli obiettivi didattici il Consiglio di classe ha stabilito:



L’adozione di metodologie di insegnamento e di verifica diversificate utilizzando un’ampia
gamma di strumenti
La comunicazione agli studenti delle conoscenze e competenze che intende far loro
conseguire secondo i principi della contrattualità educativa
L’aggancio costante all’attualità onde evitare l’impressione di una frattura fra cultura e vita.
5. MODALITA’ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5.1 Tabelle riassuntive dei metodi e mezzi d’insegnamento, degli spazi utilizzati
e dei tempi impiegati
METODI DI INSEGNAMENTO (gestione gruppo classe)
lezione
frontale e
dialogata
lavori di
gruppo e
attività di
laboratorio
Esercitazioni
pratiche
Discussione
guidata
relazioni
analisi
testuale
X
X
risoluzioni di
problemi e
di esercizi
AREA COMUNE
Italiano
X
X
Storia
X
X
Matematica
X
Lingua straniera
(Inglese)
Lingua straniera
(Francese)
Educazione
Fisica
Religione
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
AREA DI INDIRIZZO
Diritto ed
economia
Psicologia gen.le
applicata
Cultura medicosanitaria
Tecnica
amministrativa
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
- 18 -
X
X
Attrezzi
sportivi
Libro di testo
Giornali
Materiale
Fotocopie e
e fonti
d’aggiorna
appunti
normative
mento e riviste
Computer
LIM
X
X
X
X
Storia
X
X
X
Matematica
Lingua straniera
(Inglese)
Lingua straniera
(Francese)
Educazione
Fisica
X
X
X
X
X
X
Religione
X
AREA COMUNE
Italiano
X
X
X
AREA D’INDIRIZZO
Diritto ed economia
Psicologia gen.le
applicata
Cultura medicosanitaria
Tecnica
amministrativa
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
SPAZI UTILIZZATI
Classe
Laboratorio Laboratorio di
linguistico
informatica
Palestra
Teatro/
Cinema
AREA COMUNE
Italiano
X
Storia
X
Matematica
X
Lingua straniera
(Inglese)
Lingua straniera
(Francese)
Educazione
Fisica
Religione
X
X
X
X
AREA DI INDIRIZZO
Diritto ed
X
economia
Psicologia gen.le
X
applicata
Cultura medicoX
sanitaria
Tecnica
X
amministrativa
X
- 19 -
Visite
aziendali
Biblioteca
6. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
6.1 Scala decimale adottata dal Consiglio di classe
Il voto nella materia è dato:
1. dalla media dei voti riportati dallo studente nelle verifiche scritte, grafiche, pratiche e orali,
utilizzando la scala decimale da 2 a 10
2. dalla regolare e puntuale frequenza alle lezioni, dall’impegno, dalla partecipazione, dal
rispetto delle consegne
6.2 Criteri comuni di valutazione
I criteri di valutazione del Consiglio di classe sono i seguenti:
1. livello di partenza dell’alunno nelle singole discipline
2. interesse e impegno nell’attività didattico - educativa
3. capacità di organizzazione autonoma nello studio
4. progressione dei risultati dell’alunno nel corso dell’anno scolastico
5. profitto ottenuto nei corsi di recupero (se effettuati)
6. raggiungimento degli obiettivi minimi, di contenuto e formativi, propri delle singole
discipline
7. possibilità di recupero delle carenze ancora presenti
6.3 Criteri per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità
Si sono seguiti gli indicatori presenti nella seguente tabella:
VOTO IN
DECIMI
2-3
4
5
6
7
8
MOTIVAZIONI
Non conosce le informazioni, le regole e la terminologia di base. Non è in grado di
applicarle né di comunicarle
(NON HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI)
Conosce in maniera frammentaria e superficiale informazioni, regole e terminologia di
base; commette gravi errori nell’applicazione e nella comunicazione
(NON HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI FONDAMENTALI)
Conosce parzialmente le informazioni, le regole, il lessico di base che applica con
difficoltà anche in situazioni note; evidenzia carenze nella comunicazione
(HA CONSEGUITO SOLO IN PARTE GLI OBIETTIVI)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base, pur non
riuscendo ad applicarle in maniera autonoma in situazioni note. Evidenzia semplicità e
linearità nella comunicazione
(HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI FONDAMENTALI)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base della
disciplina; le applica e comunica con sostanziale correttezza, in situazioni note senza
commettere gravi errori
(HA DISCRETAMENTE CONSEGUITO GLI OBIETTIVI)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia della disciplina; le
applica anche in situazioni non note, opportunamente guidato, senza commettere errori
gravi; comunica in modo appropriato
(HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI)
- 20 -
9
10
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base; le applica
correttamente anche a situazioni non note; sa autonomamente collegare argomenti
diversi; sa comunicare in modo preciso ed esauriente utilizzando in modo appropriato
il linguaggio specifico
(HA PIENAMENTE RAGGIUNTO GLI OBIETTIVI)
Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base; le applica
correttamente anche a situazioni non note; sa autonomamente collegare argomenti
diversi; sa comunicare in modo preciso ed esauriente utilizzando in modo appropriato
il linguaggio specifico; approfondisce autonomamente ed in modo originale e brillante
i diversi argomenti, sa valorizzare il proprio lavoro.
(HA PIENAMENTE RAGGIUNTO GLI OBIETTIVI; ECCELLENZA )
6.4 Criteri comuni di valutazione delle esperienze che danno luogo a crediti
Per l’attribuzione dei crediti il C.d.C., nello scrutinio finale, tiene conto delle qualificate
esperienze, debitamente documentate, indicate nella seguente tabella secondo quanto previsto
agli artt. 11 e 12 del D.P.R. 23/7/98 n. 323:
CREDITO SCOLASTICO
(Esperienze acquisite all’interno della scuola)
CREDITO FORMATIVO
(Esperienze acquisite al di fuori della scuola)
 Grado di preparazione complessiva
raggiunto da ciascun alunno nell’a.s. in
corso, con riguardo al profitto (media dei
voti)
 Partecipazione attiva all’attività didattica
 Partecipazione alla vita scolastica e ad
attività complementari ed integrative




Attività culturali, artistiche e ricreative
Attività sportive a livello agonistico
Attività riguardanti l’ambiente
Attività di stage e formazione
professionale
 Attività di volontariato
 Attività di cooperazione e solidarietà
N.B. In presenza di provvedimenti disciplinari e altri rilievi negativi non si procede all’attribuzione
dei crediti aggiuntivi di cui sopra.
- 21 -
7. STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Interrogazioni
Orali e scritte
X
X
X
X
X
X
X
X
Esposizione e
comprensione
testi in lingua
Problemi e
risoluzione di
esercizi
Sviluppo di
progetti e
relazioni
Casi pratici e
professionalie
Simulazioni
X
Prove
strutturate e
semistrutturate
X
Prova pratica
saggio breve
AREA COMUNE
Italiano
Storia
Matematica
Lingua straniera
(Inglese)
Lingua straniera
(Francese)
Educazione Fisica
Religione
AREA DI INDIRIZZO
Diritto ed economia
Psicologia gen.le
applicata
Cultura – medico
sanitaria
Tecnica amministrativa
articolo di
giornale
MATERIA
Analisi e
commento testo
letterario
Tema
tradizionale
7.1 Tabella generale sulle verifiche utilizzate per le diverse discipline:
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
8. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI DEI SINGOLI
DOCENTI
8.1 Programmi delle singole discipline
Questa sezione è compilata da ogni docente in rapporto al piano di lavoro individuale effettivamente
svolto e sottoscritto
- 22 -
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Rev: 10/09/2015
Classe: 5^ B
Materia: ITALIANO
Docente: Prof.ssa BARBIERI MONICA
Testo adottato: Paolo Di Sacco,Chiare lettere,Letteratura e lingua italiana,
Dall’Ottocento a oggi - Edizioni scolastiche Bruno Mondadori Pearson
MODULO 1 : IL REALISMO: NATURALISMO E VERISMO
Unità 1: Positivismo e Darwinismo
Unità 2: Il Naturalismo francese; la poetica naturalistica
Da Flaubert a Zola
Unità 3: Il Verismo italiano
Giovanni Verga: vita,opere e pensiero
Le novelle
I Malavoglia : la vicenda, i personaggi,la lingua, l'ideologia e le tematiche
Testi:
Gustave Flaubert, da Madame Bovary: Il matrimonio fra noia e illusioni
Emile Zola, da Germinale: La miniera
Giovanni Verga, Rosso Malpelo, La roba,La lupa
Da I Malavoglia: La famiglia Toscano, L'addio di ‘Ntoni
I Malavoglia e la questione meridionale
MODULO 2: IL DECADENTISMO E LA LIRICA DEL PRIMO NOVECENTO
Unità 1: Le filosofie della crisi e la psicanalisi freudiana
Simbolismo ed Estetismo nella letteratura europea
Unità 2: Il Decadentismo italiano
G. Pascoli: vita , poetica, opere
G. D’Annunzio: vita , pensiero, poetica, opere
Unità 3: Le avanguardie storiche e il Futurismo(caratteristiche fondamentali)
Testi: C.Baudelaire,Corrispondenze
O. Wilde,da Il ritratto di Dorian Gray: la rivelazione della bellezza
Pascoli, Lavandare , Arano, XAgosto, Novembre, Il gelsomino notturno
Da Il fanciullino:Il fanciullo che è in noi
D’Annunzio,La pioggia nel pineto,La sera fiesolana
Da Il piacere: il ritratto dell’esteta
- 23 -
F.T.Marinetti, Manifesto del futurismo
MODULO 3: LA NARRATIVA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
Unità 1: La rivoluzione del romanzo tra Ottocento e Novecento
Il nuovo romanzo novecentesco
I temi psicologici del nuovo romanzo
Il romanzo sperimentale: nuove strutture narrative e tematiche
Unità 2: Il grande romanzo europeo
I principali esponenti
Testi: M.Proust,da Dalla parte di Swann: Un caso di memoria involontaria
MODULO 4: LA COSCIENZA DI ZENO di Italo Svevo
Unità 1: Vita e pensiero ; il percorso delle opere
Unità 2: Il terzo romanzo: La coscienza di Zeno
La trama, la struttura e le nuove tecniche narrative
Il ruolo della psicoanalisi
Le tematiche e il messaggio complessivo dell’opera
Testi: Prefazione
Il fumo
Psico-analisi
Svevo e la psicoanalisi
Il “disagio della civiltà”
MODULO 5: LUIGI PIRANDELLO
Unità 1: Vita , pensiero, opere
La concezione pirandelliana della vita
La poetica umoristica
Unità 2: La destrutturazione delle forme narrative
Le novelle e i romanzi
Le novità del teatro pirandelliano e il “teatro nel teatro”
Testi: da L’umorismo: la differenza fra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata
Il treno ha fischiato
La carriola
La signora Frola e il signor Ponza suo genero
Da Uno,nessuno e centomila: Il naso di Moscarda
Il romanzo Il fu Mattia Pascal: trama e significato dell’opera
Pirandello e la follia
Visione del film di M.Monicelli Le due vite di Mattia Pascal
Visione dello spettacolo teatrale Così è se vi pare
- 24 -
MODULO 6: LA LIRICA TRA LE DUE GUERRE
Unità 1: Giuseppe Ungaretti : vita, poetica,opere
L’Allegria e la poesia della parola
Unità 2: Eugenio Montale: vita, poetica,opere
Ossi di seppia
Testi: G.Ungaretti, Veglia
San Martino del Carso
Fratelli
I fiumi
Sono una creatura
Soldati
E.Montale, Spesso il male di vivere ho incontrato
Meriggiare pallido e assorto
LETTURA DEL ROMANZO DI OSCAR WILDE Il ritratto di Dorian Gray
EDUCAZIONE LINGUISTICA
Esercitazioni sulle varie tipologie testuali richieste dall’Esame di Stato: il tema-saggio, l'analisi e il
commento del testo,la scrittura documentata ; la relazione tecnica.
Visita d’istruzione al “Vittoriale degli Italiani” di Gardone Riviera
Visione dello spettacolo teatrale Così è se vi pare di Luigi Pirandello nell’allestimento della
compagnia “I guitti” presso il teatro Don Bosco di Milano
Visione dello spettacolo teatrale La monaca di Monza presso il teatro Binario di Monza
N. ore effettuate: 120
- 25 -
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Rev: 10/09/2015
Classe: 5^ B
Materia: STORIA
Docente: Prof.ssa BARBIERI MONICA
Testo adottato: Giorgio De Vecchi – Giorgio Giovannetti, Storia in corso, Il Novecento e la
globalizzazione, vol 3 Edizioni scolastiche Bruno Mondatori Pearson
1.LE GRANDI POTENZE ALL’INIZIO DEL NOVECENTO
- Le trasformazioni di fine secolo
- Un difficile equilibrio
- L’Italia e l’età giolittiana
- La questione d’Oriente e gli imperi multinazionali
Approfondimenti: Il clamoroso affare Dreyfus - Tutti a scuola: l’istruzione in Italia
2.LA PRIMA GUERRA MONDIALE
-L’attentato di Sarajevo
-Le ragioni profonde del conflitto
-Una guerra di logoramento
-L’Italia in guerra
-Gli eventi fondamentali
-La svolta del 1917
-La fine della guerra e i trattati di pace
Approfondimenti: Sarajevo,la scintilla che innesca l’incendio - Il ruolo delle nuove armi
3.LA RIVOLUZIONE RUSSA
-La Russia all’inizio del secolo
-La rivoluzione di febbraio
-La rivoluzione d’ottobre
-La guerra civile e la nascita dell’U.R.S.S.
-La dittatura di Stalin (sintesi)
Approfondimenti: Lenin: una vita da rivoluzionario
- 26 -
4.IL FASCISMO
- La crisi del dopoguerra in Italia e il biennio rosso
- Il fascismo: nascita e presa del potere
- I primi anni del governo fascista
- La dittatura totalitaria
- La politica economica ed estera
Approfondimenti: Il conformismo – Piccoli fascisti crescono
5.LA CRISI DEL 1929 E IL NEW DEAL(sintesi)
-I “ruggenti anni venti”
-La crisi del 1929
-Il New Deal di Roosevelt
6.IL REGIME NAZISTA
-La Repubblica di Weimar
-Il nazismo e la salita al potere di Hitler
-La dittatura nazista
-La politica economica ed estera di Hitler
-La guerra civile spagnola
Approfondimenti: Eliminare i diversi
Le prime olimpiadi in diretta tv
In nome della razza
Visione del film La rosa bianca di Marc Rothemund
7.LA SECONDA GUERRA MONDIALE
-Le cause del conflitto
-Gli eventi fondamentali del conflitto e i fronti di guerra
-L’Europa dei lager e della shoah
-La svolta della guerra
-La fine del regime fascista e la guerra di liberazione
Approfondimenti: Le parole dello sterminio – Da Guernica a Hiroshima
8.EVENTI FONDAMENTALI DAL DOPOGUERRA AD OGGI (SINTESI)
-La guerra fredda
-Il lento cammino della distensione
-Il dopoguerra italiano e la ricostruzione
-Dal centro-sinistra agli anni di piombo
-L’Italia di oggi
-Due anni chiave: il 1968 e il 1989
-L’Europa unita
-Dalla decolonizzazione alla globalizzazione
-La questione israelo-palestinese e il mondo islamico
Approfondimenti: S.Romano: L’Isis cresce grazie alle divisioni dei suoi nemici
N. ore effettuate: 60
- 27 -
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Rev: 10/09/2015
Classe: 5^ B
Materia: MATEMATICA
Docente: MAZZAGARDI TIZIANA
Testo adottato: “Elementi di analisi matematica” – N. Papa, L. Risposi – Il Capitello
PROGRAMMA SVOLTO
MODULO 1 : Le disequazioni (ripasso)


Equazioni e disequazioni di 1° e 2° grado
Disequazioni fratte
MODULO 2 : Le funzioni di una variabile






Definizione di funzione
Definizione di dominio
Classificazione delle funzioni
Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione algebrica
Funzioni pari/ dispari/ né pari, né dispari. Simmetrie.
Determinazione degli intervalli di positività e di negatività di funzioni razionali intere e
fratte
MODULO 3 : Limiti





Elementi di topologia: intervalli aperti e chiusi;
Definizione di intorno di un punto e dell’infinito
Approccio intuitivo al concetto di limite
Limite destro e limite sinistro di una funzione
Teoremi per il calcolo dei limiti (solo enunciati):
teorema della somma, della differenza, del prodotto, del quoziente di funzioni
 Forme indeterminate
- 28 -
MODULO 4 : Continuità delle Funzioni






Definizione di funzione continua in un punto
Definizione di funzione continua in un intervallo
Punti di discontinuità e loro classificazione
Risoluzione di limiti che si presentano in forma indeterminata
Applicazione dei limiti alla rappresentazione grafica delle funzioni
Asintoti
MODULO 5: Derivate di una funzione







Definizione di rapporto incrementale
Definizione di derivata di una funzione in un punto
Significato geometrico della derivata
Definizione di derivata di una funzione in un intervallo
Derivabilità e continuità di una funzione
Derivata di alcune funzioni fondamentali
Teoremi sul calcolo delle derivate (enunciati):
- derivata della somma di due funzioni derivabili
- derivata del prodotto di una costante per una funzione derivabile
- derivata del prodotto e del quoziente di due funzioni derivabili
MODULO 6: Studio di funzione






Funzioni crescenti e decrescenti
Teorema relativo al segno della derivata prima di una funzione e criteri per l’analisi dei punti
stazionari
Definizione di massimo e di minimo relativo e assoluto
Regola pratica per la determinazione dei massimi e dei minimi di una funzione derivabile
Rappresentazione grafica di una funzione
Lettura di un grafico
N. ore effettuate: 90
- 29 -
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Rev: 10/09/2015
Classe: 5^B
Materia: INGLESE
Docente: PARADISO ANNA
Testo adottato: “A world of care” – Ilaria Piccoli – Editrice San Marco –Fotocopie e video
PROGRAMMA SVOLTO
Human Rights
 The Universal Declaration of Human Rights
 Women’s Rights

Right to work
The Elderly
 The Last Stage Of Life
 Physical Changes
 Mental Decline

A Better Life for Older People
Enhancing Diversities
 Disabilities
 Video ” The butterly circus”
https://www.youtube.com/watch?v=F-MH0mLcu7o
 Down Syndrome
 Video “How do you see me”
https://www.youtube.com/watch?v=YhCEoL1pics
 Autism

Video ”Autism?”
https://www.youtube.com/watch?v=s8umwjLi0F8
 Video “Temple Grandin: Brains are wired differently”
https://www.youtube.com/watch?v=EuzE6lMQQmo
N. ore effettuate: 79
- 30 -
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Rev: 10/09/2015
Classe: 5^ B
Materia: FRANCESE
Docente: SANDRA CORVI
Testo adottato: S. Doveri, R. Jeannine, Aujourd’hui la France, Milano, Europass, 2011.
Dossier : Les métiers du social (photocopies et fichiers téléchargés su Net)
PROGRAMMA SVOLTO
Unità didattica 1 : La France: Espace et Société
CULTURA E CIVILTÀ
Le territoire : la France , ses atouts économiques et touristiques
La France physique et économique
Les problèmes sociaux
L’immigration – interview
Les Français et les autres – la politique d’accueil
Les problèmes des banlieues
La famille et les problèmes de l’égalité
Le monde du travail, la politique française pour l’emploi (le CV)
Les programmes européens pour l’Apprentissage Permanent (documents sur le Net)
CONTENUTI GRAMMATICALI E STRUTTURE MORFOSINTATTICHE
Ripasso tempi verbali ed espressioni di tempo.
Ripasso espressioni di luogo.
Espressioni per argomentare, connettori logici
Unità didattica 2
TEMATICHE LEGATE ALL’INDIRIZZO DI STUDIO
Les métiers dans le secteur socio-sanitaire
Typologie de professions
Les problèmes de la communauté :
Alcool, drogues, cigarettes
Les désordres alimentaires : anorexie et boulimie
Le Handicap :
Autisme
La politique européenne à l’égard des handicapés (lecture)
Le 3 ème Âge :
Les pathologies du 3ème Âge
- 31 -
L’ostéoporose
Le bonheur pour les Seniors (questionnaire)
Maladie d'Alzheimer et autres démences (photocopie et vidéo)
Les structures d’accueil pour les personnes âgées (introduites en référence aux travaux présentés par
les élèves)
La musique et le développement cognitif (travaux sur la musique)
Développement de l’intelligence chez l’enfant
Développement des notions sociales et morales chez l’enfant
Le développement des compétences sociales de l’enfant (lecture)
CONTENUTI GRAMMATICALI E STRUTTURE MORFOSINTATTICHE
I verbi di opinione, espressione del dubbio, congiuntivo.
Subordinate : causa, conseguenza, scopo, concessiva.
La tematica: La France dans l’Europe verrà trattata dopo il 15 maggio.
N. ore effettuate: 92
- 32 -
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Rev: 10/09/2015
Classe: 5^B
Materia: SCIENZE MOTORIE
Docente: CASPANI GIANLUCA
Testo adottato: NESSUNO
PROGRAMMA SVOLTO
Primo quadrimestre
o Attivita aerobico coordinative; valutazione con test della funicella
o La forza; valutazione attraverso il lancio della palla medica
o
La velocita; valutazione con il test dei 30 metri
o Sviluppo capacita condizionali; addominali
Secondo quadrimestre
o Sviluppo cap condizionali; esercitazioni attraverso circuit training
o
Atletica; specialita del salto in alto
o
Forza; lancio del peso
o Capacita coordinative; utilizzo musica e ballo coreografie
o Fit-walking; sviluppo delle capacita aerobiche camminando a varie velocita sul
territorio di Vimercate, rilevamento pulsazioni.
N. ore effettuate: 54
- 33 -
Istituto d’Istruzione Superiore
”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
Relazione Programmazione Svolta
Rev: 10/09/2015
Classe: 5^B
Materia: RELIGIONE
Docente: DE SALVADOR GIANCARLA
Testo adottato: NESSUNO
PROGRAMMA SVOLTO
-Questioni di senso legate alle più rilevanti esperienze della vita umana.
-Linee fondamentali della riflessione su Dio e centralità del mistero Pasquale nel Cristianesimo.
-Il rapporto della Religione Cattolica con le altre religioni e con i nuovi movimenti religiosi.
-Orientamenti della Chiesa sull'etica personale, affettiva e sociale e il loro fondamento biblico
-Principali criteri di interpretazione della Bibbia e grandi temi biblici: Regno di Dio, vita eterna,
-Legge, salvezza, Grazia..
-Testamento, in particolare l'Apocalisse e i 10 Comandamenti e la loro attualizzazione e
implicazione con la realtà sociale odierna;
-Tecniche di pianificazione
-Elementi di ergonomia
-Metodi per l'individuazione e il riconoscimento delle situazioni di rischio nell'ambito morale
-Conoscenze di base sul concetto di norma e di libertà
-i “Sì” e i “NO” della Chiesa e di Dio all'agire morale
-Conoscenza dei 10 comandamenti
-Principali problematiche odierne relative ai vizi e alle virtù e strategie basate sulla lotta spirituale e
sulle figure dei santi testimoni cristiani volte a cambiare le abitudini più dannose per se stesso e per
la comunità sociale – famigliare – scolastica – lavorativa.
-Il valore della Società civile e della Chiesa, della Tradizione culturale-morale-spirituale di ogni
società e del Magistero ecclesiastico, dei Sacramenti, della Preghiera, della relazione e
dell'ubbidienza agli adulti di riferimento in ogni ambito civile – lavorativo – religioso, così da
vincere ogni ripiegamento egoistico e narcisistico verso se stessi.
N. ore effettuate: 29
- 34 -
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”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
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Rev: 10/09/2015
Classe:
5^ B
Materia:
LEGISLAZIONE SOCIO SANITARIA
Docente:
GALASSO FRANCESCA
Testo adottato:
L’OPERATORE SOCIO SANITARIO VOL. 2
di E.MALINVERNI-B. TORRIANI ED. SCUOLA AZIENDA
PROGRAMMA
Unità didattica 1
LE AUTONOMIE TERRITORIALI
Il sistema delle autonomie locali
Il federalismo cooperativo
L’organizzazione regionale
La provincia , comuni e città metropolitane
Il sistema dei controlli e le reti sociali l’integrazione socio sanitaria
Unità didattica 2
LA QUALITA’
Definizione e gestione della qualità
Il servizio Sanitario nazionale
I livelli essenziali di assistenza
La qualità nel servizio sanitario e nei servizi in genere
L’accreditamento e il terzo settore
Unità didattica 3
IMPRENDITORE E IMPRESA
Imprenditore
Impresa
La piccola impresa
L’impresa familiare
L’impresa agricola
L’imprenditore commerciale
Gli obblighi dell’imprenditore commerciale
I collaboratori dell’imprenditore commerciale
L’azienda e i segni distintivi
La concorrenza tra le imprese
La cessione aziendale
- 35 -
Unità didattica 4
SOCIETA’ DI PERSONE E DI CAPITALI
LA SOCIETA’ SEMPLICE
LA SOCIETA’ IN NOME COLLETTIVO
Unità didattica 5
LE ORAGANIZZAZIONI NON COMMERCIALI
LE COOPERATIVE
LE ONLUS
LE ASSOCIAZIONI
LE ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE
Unità didattica 6
LE STRUTTURE CHE OPERANO NEL SOCIALE
RSA : servizi e partecipazione della famiglia
Le strutture intermedie
Le attività dell’operatore socio sanitario
Unità didattica 7
LA PRIVACY
Diritto
Accesso agli atti
N. ore effettuate: 68
- 36 -
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”V. Floriani”
Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB)
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Rev: 10/09/2015
Classe: 5^B
Materia: PSICOLOGIA GENERALE
Docente: ARCO RENATO
Testo adottato: (MANUALE)
Clemente E, et all., Psicologia generale ed applicata. Torino, Paravia, 2013
Testo utilizzato ad integrazione del manuale: (TESTO INTEGRATIVO)
Sanavio E., Cornoldi C., Psicologia Clinica, Bologna, IL Mulino, 2010.
PROGRAMMA
UNITA’ 1. Le principali teorie psicologiche a disposizione dell’operatore socio-sanitario (Manuale)
1 Teorie della personalità
1.1.
Significato del termine personalità
1.2.
Le teorie tipologiche
1.3.
Le teorie dei tratti
1.4.
La teoria del campo di Lewin
1.5.
Le teorie psicoanalitiche della personalità da Freud a Lacan
2 La psicologia clinica e le psicoterapie
2.1.
La psicologia clinica: aspetti e problemi
2.2. Trattamenti del disagio psichico
UNITA’ 2. Metodi di analisi e di ricerca psicologica (Manuale)
 Che cosa significa fare ricerca?
 . Oltre il senso comune
 . Interrogare la realtà in cerca di risposte
 . Ricerca e progresso della conoscenza
 . L’oggettività della ricerca
 La ricerca in psicologia
2.1. Aspetti e problemi fondamentali
2.2. Tecniche osservative di raccolta dei dati
2.3. Procedure non osservative di raccolta dei dati
UNITA’ 3
Schizofrenia e altri disturbi psicotici (da Cornoldi, 2013; pp. 137-154)
Allucinazione e delirio
Schizofrenia
Altri disturbi psicotici
- 37 -
Eredità e ambiente nei disturbi mentali: il caso della schizofrenia
Eziologia della schizofrenia
Trattamento
Gli interventi precoci
Trattamenti biologici invasivi
UNITA’ 4 Disturbi dell’umore (Da Cornoldi, 2013; 157-171)
Eziologia della depressione
La terapia psicologica della depressione
Episodio maniacale e disturbo bipolare
Suicidio
Valutare il rischio suicidario38
UNITA’ 5 L’intervento sui soggetti diversamente abili (Manuale)
 Le disabilità più frequenti
o
Le disabilità di carattere cognitivo
o
I comportamenti problema
 Gli interventi sui soggetti diversamente abili: dove e come
o
La presa in carico dei soggetti diversamente abili
o
Gli interventi sociali per I soggetti diversamente abili
o
I servizi residenziali e semi-residenziali
o
Realizzare un piano di intervento individualizzato

Ritardo mentale e sindromi genetiche (slides)
UNITA’6 Disturbi sessuali, da dipendenza, somatoformi, dissociativi e personalità (Da Cornoldi,
2013; 199-224)
Disturbi sessuali e dell’identità di genere
Disturbi somatoformi
Disturbi dissociativi
Dipendenza da sostanze
Disturbi di personalità
UNITA’ 7 La dipendenza dalla droga (Manuale)
Cos’è la droga
Classificazione delle droghe
Il DSM-IV-TR: i disturbi correlati a sostanze
Droga e adolescenza
Gli effetti della dipendenza da sostanze
L’intervento sui tossicodipendenti
Trattamenti farmacologici e il SerT
UNITA’ 8
La dipendenza da alcool (Manuale)
Il consumo di alcool
I tipi di bevitori
Gli effetti dell’abuso di alcool
I gruppi di auto-aiuto
Gli alcolisti anonimi.
UNITA’ 9 (Approfondimento). Vegetti Finzi S., Storia della psicoanalisi, Milano 38ondatori,
2010; cap. 7. Il disagio della civiltà, pp. 89-99.
N. ore effettuate: 132
- 38 -
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”V. Floriani”
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Rev: 10/09/2015
Classe: 5^B
Materia: IGIENE E CULTURA MEDICO-SANITARIA
Docente: BEVILACQUA CLAUDIA
Testo adottato: COMPETENZE DI IGIENE E CULTURA MEDICO-SANITARIA di
Riccardo Tortora. Edizione :Clitt
PROGRAMMA SVOLTO
Unita' 1 L’ETA’ EVOLUTIVA
L'apparato locomotore:scheletrico e muscolare
L' apparato nervoso
L’apparato riproduttore femminile e maschile
Dal concepimento alla nascita: fasi dello sviluppo.
La gravidanza.
Fattori di rischio e di danno in gravidanza
Regole comportamentali in gravidanza: igiene personale, alimentazione.
Il parto
Prevenzione neonatale
Sviluppo e crescita del bambino dai 0 ai 6 anni
Principali patologie del bambino
Unita' 2 HANDICAP
Il concetto di handicap e la classificazione degli handicap. Concetti di handicap secondo l’O.M.S.
Differenza tra handicap, menomazione e disabilità. Cause dell’handicap.
Come riconoscere l 'handicap nel bambino
Handicap fisici: le distrofie muscolari
La sclerosi multipla: eziopatogenesi, diagnosi, terapie.
Paralisi cerebrali infantili: eziopatogenesi, classificazione motoria delle paralisi. Classificazione
topografica delle paralisi, terapia.
La sindrome di Down
Le epilessie: definizione, eziologia, diagnosi, classificazione, piccolo e grande male, terapia.
Pagina 2 di 3
39
Unita' 3 LA SENESCENZA
Accenni alle teorie dell'invecchiamento
Le patologie negli anziani
Rilevazione dei bisogni e delle patologie degli anziani
Incontinenza urinaria e fecale
Disordini della memoria : Morbo di Parkinson
Le demenze senili: La malattia di Alzheimer.
Percorso riabilitativo nei pazienti affetti da damenza
Riabilitazione nei pazienti con osteoporosi
Unita' 4 I PRINCIPALI BISOGNI DELL'UTENZA E DELLA COMUNITA'
Bisogni dell'uomo. I bisogni socio-sanitari degli utenti.
Assistenza e servizi socio-sanitari per gli anziani .Presidi residenziali socio assistenziali : gli
interventi e i servizi.
Le strutture socio sanitarie di base e gli ambiti di intervento : SSN, il Welfare State.
I servizi socio sanitari per anziani, disabili, persone con disagio psichico.
Malati termi nali: prestazioni a domicilio e nei centri residenziali per cure palliative/hospice.
Unita' 5 QUALIFICHE E COMPETENZE DELLE FIGURE PROFESSIONALI CHE
OPERANO NEI SERVIZI
Le figure professionali: assistente sociale, educatore professionale, addetto all'assistenza di base,
operatore socio sanitario, assistente sanitario.
Unita' 6 LE RILEVAZIONI DEI BISOGNI, DELLE PATOLOGIE E DELLE RISORSE
DELL'UTENZA E DEL TERRITORIO
Le indagini sulle condizioni di salute e i fattori di rischio:fumo, obesita', alcol.
L'educazione alla salute : l'alcolismo, il tabagismo, l'educazione alimentare
N. ore effettuate: 103
40
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Rev: 10/09/2015
Classe: 5^B
Materia: TECNICA AMMINISTRATIVA
Docente: CARDACI MAURIZIO
Testo adottato: NUOVO TECNICA AMMINISTRATIVA E ECONOMIA SOCIALE 2
PROGRAMMA SVOLTO
 Unità didattica 1 IL SISTEMA ECONOMICO E I SUOI SETTORI
o Il sistema economico
o I tre settori: pubblico, profit, non profit

Unità didattica 2 LE ORGANIZZAZIONI DEL SETTORE NON PROFIT
o ONLUS
o Le cooperative sociali
o Gli enti caritativi
o Le cooperative di credito

Unità didattica 3 IL COLLEGAMENTO TRA EFFICIENZA ECONOMICA E DOVERE
SOCIALE
o Il sistema economico globalizzato
o L’economia sociale e responsabile

Unità didattica 4 IL SISTEMADI SICUREZZA SOCIALE
o Il welfare state
o Gli interventi pubblici di protezione civile
o La protezione sociale in Italia

Unità didattica 5 LE ASSICURAZIONI SOCIALI OBBLIGATORIE
o Il sistema di previdenza sociale
o INPS
o INAIL
o La tutela della salute e della sicurezza sul lavoro

Unità didattica 6 I TRE PILASTRI DEL SISTEMA PREVIDENZIALE
o Il concetto di previdenza
o La previdenza pubblica
o La previdenza integrativa
41
o La previdenza individuale

Unità didattica 7 IL RAPPORTO DI LAVORO DIPENDENTE
o Le fonti giuridiche del rapporto di lavoro
o I diritti dei lavoratori subordinati
o Il sistema contrattuale
o Le principali forme di lavoro dipendente
oIl contratto di apprendistato
oLa nascita del lavoro dipendente
 Unità didattica 8 AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE
o La contabilità del personale
o I libri obbligatori per il datore di lavoro
o Gli elementi della retribuzione
o Assegno per nucleo famigliare
o Il calcolo delle ritenute sociali (cenni)
o Il calcolo delle ritenute fiscali (cenni)
o La liquidazione delle retribuzioni
o Il periodo di prova
o Le ferie
o Il Lavoro straordinario notturno e festivo
o Il trattamento economico in caso di malattia ed infortuni
o I congedi parentali
o Il conguaglio di fine anno
o L’estinzione del rapporto di lavoro
o Il trattamento di dine rapporto TFR
N. ore effettuate: 45
42
9. ELENCO DELLE PROVE SCRITTE SIMULATE EFFETTUATE
DURANTE L’ANNO SCOLASTICO
9.1 Tabelle delle simulazioni effettuate nel corso dell’anno scolastico
SIMULAZIONI DELLA 1^ PROVA D’ESAME
Materia Tipologia della prova
Data della Prova
Durata della prova
Italiano Tipologie: A, B, C, D
Italiano Tipologie: A, B, C, D
26 Febbraio 2016
1 Aprile 2016
6 ore
6 ore
Livello medio di
preparazione
raggiunto in /15
10/15
10/15
SIMULAZIONI DELLA 2^ PROVA D’ESAME
Materia
Cultura
Medico-sanitaria
Cultura
Medico-sanitaria
Tipologia della
prova
Data della prova
Durata della
prova
Livello medio di
preparazione
raggiunto in /15
Come da Esame
di Stato
16 marzo 2016
6 ore
12/15
Come da Esame
di Stato
20 Aprile 2016
6 ore
13/15
SIMULAZIONI DELLA 3^ PROVA D’ESAME
Materie
coinvolte
Diritto
Inglese
Psicologia
Storia
Psicologia
Matematica
Tecnica Amm.
Inglese
Data della
prova
Durata
della
prova
Livello medio di
preparazione
raggiunto in /15
Tipologia mista a domande
aperte e quesiti a risposta
multipla (B+C).
1 marzo 2016
2 ore
10/15
Tipologia mista a domande
aperte e quesiti a risposta
multipla (B+C).
18 aprile 2016
2 ore
10/15
Tipologia della prova
Il livello di sufficienza è stato stabilito in 10/15.
Per le tracce delle prove, per i criteri e le griglie di valutazione utilizzate vedasi allegati 1. e 2.
Le prove sono disponibili in segreteria e a disposizione della Commissione d’Esame.
43
10.TABELLE FIRME
10.1 Docenti componenti il Consiglio della 5^B
AREA COMUNE
DOCENTE
Italiano/Storia
Barbieri Monica
Matematica
Mazzagardi Tiziana
Lingua straniera (Inglese)
Paradiso Anna
Lingua straniera(Francese)
Corvi Sandra
Educazione Fisica
Caspani Gianluca
Religione
De Salvador Giancarla
FIRMA
AREA DI INDIRIZZO
Diritto ed economia
Galasso Francesca
Psicologia gen.le applicata
Arco Renato
Cultura Medico-sanitaria
Bevilacqua Claudia
Tecnica amministrativa
Cardaci Maurizio
Alternanza scuola-lavoro
Grippo Ileana
Sostegno
Grippo Ileana
10.2 Rappresentanti di classe
ALUNNI RAPPRESENTANTI DI CLASSE
FIRMA
Esposito Emanuela
Manara Claudia
Luogo e data della stesura: Vimercate, 13/05/2016
44