Documento 15 maggio Classe 5B 15_16
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Documento 15 maggio Classe 5B 15_16
I.I.S. “V. FLORIANI” Via B. Cremagnani, 18 Vimercate (MI) SEZIONI ASSOCIATE: I.P.I.A. VIMERCATE Via B. Cremagnani, 18 20059 Vimercate (MI) tel 039.608.06.47 039.685.27.94 fax 039.608.05.09 e. mail [email protected] [email protected] I.P.C.T. “A. OLIVETTI” Via Adda, 6 20059 Vimercate (MI) tel. 039.685.41.09 fax 039.691.82.85 e. mail [email protected] ESAME DI STATO Documento del Consiglio di Classe 5^B Diploma di Istruzione Professionale Settore Servizi Indirizzo “Servizi Socio-Sanitari” (LEGGE 10/12/1997 N° 425 – D.P.R. 23/07/1998 N° 323 - O.M. 04/02/2000 N° 31) Anno scolastico 2015/2016 AFFISSO ALL’ALBO DAL _______________ Protocollo n. _______________ -1- SOMMARIO 1. RESENTAZIONE DELL’ISTITUTO…………………………………………..……......pag.4 2. PROFILO PROFESSIONALE 2.1 Profilo professionale dell’Indirizzo…………………………………………………….....pag.4 2.2 Profilo in uscita…………………………………………………………………....….…...pag.5 3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 3.1 Elenco Docenti……………………………………………………………………………pag.5 3.2 Elenco Alunni………………………………..………………………………….………..pag.6 3.3 Tabella crediti scolastici…………………………………………………………….........pag.7 3.4 Tabella Attività extracurriculari: stage e relativa valutazione ……..……………...pagg.8/9/10 3.5 Elenco dei macrotemi di interesse pluridisciplinare scelti dai candidati per il colloquio d’esame ……………………………….…………………………………....…pag.11 3.6 Provenienza scolastica nel triennio………………………………………………….…...pag.12 3.7 Situazione in ingresso della classe……………………………………………….……....pag.12 3.8 Relazione finale del Consiglio di classe………………………………………….....pagg.13-16 4. OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVI E DIDATTICI 4.1 Tabella degli obiettivi deliberati dal Consiglio di classe e livello medio raggiunto…....pag.17 4.2 Strategie messe in atto per il loro conseguimento………………………………………pag.18 5. MODALITA’ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5.1 Tabelle riassuntive dei metodi e mezzi d’insegnamento, degli spazi utilizzati e dei tempi impiegati…………………………………………………………..….…pagg.18/19 6. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 6.1 Scala decimale adottata dal Consiglio di classe…………………………….....………….pag.20 6.2 Criteri comuni di valutazione……………..…………………………………...…..……...pag.20 6.3 Criteri per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità……………….….pag.20 6.4 Criteri comuni di valutazione delle esperienze che danno luogo ai crediti………….....…pag.21 7. STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE 7.1 Tabella generale sulle verifiche utilizzate per le diverse discipline………..…………..…pag.22 -2- 8. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITÀ DISCIPLINARI DEI SINGOLI DOCENTI 8.1 Programmi delle singole discipline…………..….………………………………..….pagg.22-42 9. ELENCO DELLE PROVE SCRITTE SIMULATE EFFETTUATE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO E TABELLA DI CONVERSIONE 9.1 Tabelle delle simulazioni effettuate nel corso dell’anno scolastico 2015/2016…..…….....pag.43 10. FIRME 10.1 Tabella firme componenti il Consiglio di Classe………………………………………….pag.44 10.2 Tabella firme rappresentanti di classe………………………………………………….….pag.44 ALLEGATI 1. SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME 2. GRIGLIE DI CORREZIONE Dirigente Scolastico : prof. Zangheri Daniele Coordinatrice della Classe : prof.ssa Mazzagardi Tiziana -3- 1. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO La Mission: “Formare cittadini solidali e rispettosi della legalità, che valorizzino le diversità, capaci di compiere autonomamente il percorso della professionalità scelta.” Finalità educativa dell’istituto: Compito prioritario della nostra istituzione scolastica è quello di garantire una moderna formazione dell’alunno, spendibile sul mercato del lavoro e/o negli studi universitari. L’Istituto d’Istruzione Superiore “Virgilio Floriani” con le sezioni associate IPIA e IPSCT propone ai suoi studenti: - una preparazione adeguata ed aggiornata per rispondere alle richieste di collocazione professionale; -una formazione culturale di base propedeutica ad un possibile proseguimento degli studi dopo il diploma; -un dialogo educativo finalizzato alla maturazione di una coscienza civica. L’I.I.S. “Floriani” declina la sua offerta formativa: 1) sul piano didattico, attraverso: -attività di recupero e sostegno volte a potenziare le competenze in ingresso degli studenti -attività di stage ed alternanza scuola/lavoro 2) sul piano educativo, attraverso: -un precoce e continuativo contatto con le famiglie per creare una rete di corresponsabilità educativa che permetta all’alunno di sentirsi seguito e nello stesso tempo incoraggiato a compiere scelte autonome e consapevoli; -attività di orientamento e riorientamento; -attività di tutoraggio (classi 1^-2^), consulenza psicologica, iniziative di educazione alla salute, di educazione alle legalità e alla cittadinanza, attività di integrazione degli studenti con bisogni educativi speciali 2. PROFILO PROFESSIONALE 2.1 Profilo Professionale dell’Indirizzo Il corso di studio professionale ad indirizzo sociale, articolato in 5 anni, ha lo scopo di far acquisire allo studente le competenze necessarie per organizzare ed effettuare, in collaborazione con altre figure professionali, interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità per la promozione della salute e del benessere bio-psico-sociale. L’identità dell’indirizzo si caratterizza per una visione integrata dei servizi sociali e sanitari nelle aree che riguardano soprattutto la mediazione familiare, l’immigrazione, le fasce sociali più deboli, le attività di animazione socio-educative e culturali e tutto il settore legato al benessere. Le innovazioni in atto richiedono che lo studente sviluppi competenze comunicative e relazionali, nonché scientifiche e tecniche correlate alla psicologia generale ed applicata, alla legislazione sociosanitaria, alla cultura medico-sanitaria. Le competenze acquisite dagli studenti, al termine del percorso quinquennale, si collocano al confine tra i vari ambiti socio-sanitari e assistenziali e si avvalgono di un organico raccordo tra le discipline dell’Area di istruzione generale e le discipline dell’Area di indirizzo. Ampio spazio è riservato allo sviluppo di competenze organizzative e gestionali, grazie all’utilizzo di stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro, al fine di consentire agli studenti un efficace orientamento per potersi inserire nei successivi contesti di lavoro e di studio (ITS – Università) -4- 2.2 Profilo in uscita Il diplomato dei Servizi Sociali ha una preparazione culturale consolidata e coerente con la specificità della sua formazione professionale: ha competenza per inserirsi in strutture sociali, pubbliche e private, operanti sul territorio per soddisfare i bisogni degli utenti; è in grado di programmare interventi socio-educativi-culturali e di animazione , interagendo eventualmente con altri soggetti, verificandone l’efficacia; sa scegliere adeguate soluzioni dei problemi in campo giuridico, organizzativo, psicologico e igienico-sanitario per promuovere iniziative adeguate; ha buone capacità comunicative, non solo in termini di espressione linguistica, ma anche di comunicazione non verbale; sa assumere un comportamento improntato alla tolleranza e all’autocontrollo; conosce la complessità dello stato di bisogno delle diverse età e delle diverse situazioni personali. 3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 3.1 Elenco docenti Materia d’insegnamento Ore sett. Docenti Continuità didattica 4°-5° anno AREA COMUNE 1 Italiano 4 Barbieri Monica SI 2 Storia 2 Barbieri Monica SI 3 Matematica 3 Mazzagardi Tiziana SI 4 Lingua Straniera (Inglese) Lingua Straniera (Francese) Educazione fisica 3 Paradiso Anna NO 3 Corvi Sandra NO 2 Caspani Gianluca NO Religione (per coloro che se ne avvalgono) 1 De Salvador Giancarla 5 6 7 SI AREA DI INDIRIZZO 8 Diritto ed economia 3 Galasso Francesca SI 9 5 Arco Renato SI 10 Psicologia gen.le applicata Cultura medico-sanitaria 4 Lombardo Lucia NO 11 Tecnica amministrativa 2 Cardaci Maurizio NO 12 Alternanza scuola lavoro Sostegno Grippo Ileana NO 13 10 Grippo Ileana -5- SI 3.2 Elenco alunni e provenienza geografica 01] N° COGNOME Brambilla Magda NOME COMUNE DI RESIDENZA Burago (MB) 02] Callovini Federica Mezzago (MB) 03] Chitache Salma Burago (MB) 04] Colli Emma Busnago (MI) 05] Colombo Martina Cornate D’Adda (MB) 06] Crippa Lucrezia Aicurzio (MB) 07] Dossi Arianna Burago Molgora (MB) 08] Esposito Emanuela Mezzago (MB) 09] Galimberti Valentina Mezzago (MB) 10] Georgieva Violeta Georgieva Cornate D’Adda (MI) 11] Lena Valentina Bellusco (MB) 12] Manara Claudia Monza (MB) 13] Manfredi Martina Muggiò (MB) 14] Mayinga Disantu Platini Bernareggio (MB) 15] Mihali Carmen Andreea Agrate Brianza (MB) 16] Pellicioli Giulia Mezzago (MB) 17] Piacentini Marcos Vinicius Monza (MB) 18] Pirovano Sara Bernareggio (MB) 19] Roccanova Jessica Muggiò (MB) 20] Romano Martina Agrate Brianza (MB) 21] Sisinni Erica Muggiò (MB) 22] Spreafico Greta Bellusco (MB) 23] Stabile Martina Agrate Brianza (MB) 24] Stucchi Serena Verderio Inferiore (LC) 25] Zullo Elena Grezzago (MI) -6- 3.3 Tabella Crediti Scolastici N° ALUNNO CREDITO SCOLASTICO 13/14 14/15 01] Brambilla Magda ←9 - 02] Callovini Federica 6 6 03] Chitache Salma ←6 6 04] Colli Emma 4 4 05] Colombo Martina 5 5 06] Crippa Lucrezia 7 7 07] Dossi Arianna 4 4 08] Esposito Emanuela 5 5 09] Galimberti Valentina ←5 4 10] Georgieva Violeta Georgieva 5 5 11] Lena Valentina 4 4 12] Manara Claudia 5 6 13] Manfredi Martina 5 4 14] Mayinga Disantu Platini 4 4 15] Mihali Carmen Andreea 6 6 16] Pellicioli Giulia 6 6 17] Piacentini Marcos Vinicius 6 4 18] Pirovano Sara 4 5 19] Roccanova Jessica 6 4 20] Romano Martina 5 5 21] Sisinni Erica 6 4 22] Spreafico Greta 6 5 23] Stabile Martina 6 5 24] Stucchi Serena 6 6 25] Zullo Elena 5 5 -7- 15/16 TOTALE 3.4 Tabella Attività extracurriculari: stage e relativa valutazione Attività di stage: presso “Centri per diversamente - abili adulti ” del territorio N. ALLIEVI 1 Brambilla Magda 2 Callovini Federica 3 Chitache Salma 4 Colli Emma 5 Colombo Martina 6 Crippa Lucrezia 7 Dossi Arianna 8 Esposito Emanuela 9 Galimberti Valentina Georgieva Violeta 10 Georgieva 11 Lena Valentina 12 Manara Claudia 13 Manfredi Martina 14 Mayinga Disantu Platini SEDE TIROCINIO Fattoria didattica sociale Asinoteca Via Roncello, 25 F Ornago (MB) CDD - Associazione volontariato S.Eugenio piazza S.Eugenio 1 Concorezzo (MB) CDD “Il Brugo” Società Cooperativa Sociale ONLUS Via Montegrappa, 12/18 Brugherio (MB) CSE CASTELLO Società Cooperativa Sociale ONLUS Via Carcassola, 4 Trezzo Sull’Adda CSE Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS Piazza Castello 20/22 Pessano con Bornago CDD - COOP LA ROSA BLU Via C. Battisti, 15 Ronco Briantino (MB) CSE Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS Piazza Castello 20/22 Pessano con Bornago CDD Solaris cooperativa sociale Onlus Via Roma, 85 Usmate (MB) CDD - Associazione volontariato S.Eugenio piazza S.Eugenio 1 20863 Concorezzo (MB) CDD Solaris cooperativa sociale Onlus Via Dante, 30 Cornate D’Adda CDD Solaris cooperativa sociale Onlus Via Passirano, 21/E Vimercate (MB) CDD Solaris cooperativa sociale Onlus Via Roma, 85 Usmate (MB) CDD - Consorzio Desio-Brianza Via Dante, 5 Muggiò MB Società cooperativa sociale Onlus APAR Via Magenta, 54 Seregno -8- PERIODO TUTOR SCOLASTICO Dal 27/11/15 al 12/12/15 (compresi i sabati) Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Dal 22/10/15 al 17/11/15 (compresi i sabati) Ileana Grippo Ileana Grippo 15 Mihali Carmen Andreea 16 Pellicioli Giulia 17 Piacentini Marcos Vinicius 18 Pirovano Sara 19 Roccanova Jessica 20 Romano Martina 21 Sisinni Erica 22 Spreafico Greta 23 Stabile Martina 24 Stucchi Serena 25 Zullo Elena CDD Solaris cooperativa sociale Onlus Via Oberdan, 80 Brugherio CSE CASTELLO Società Cooperativa Sociale ONLUS Via Carcassola, 4 Trezzo Sull’Adda CDD “Il Brugo” Società Cooperativa Sociale ONLUS Via Montegrappa, 12/18 Brugherio (MB) CDD Solaris cooperativa sociale Onlus Via Passirano, 21/E Vimercate (MB) CDD Consorzio Desio-Brianza Via Dante, 5 Muggiò (MB) CDD Solaris cooperativa sociale Onlus Via Oberdan, 80 Brugherio (MB) CDD Consorzio Desio-Brianza Via Dante, 5 Muggiò (MB) CDD - COOP LA ROSA BLU Via Milano Bellusco (MB) CSE Solaris cooperativa sociale Onlus P.zza Martiri Vimercatesi, 5 Vimercate (MB) CDD - COOP LA ROSA BLU Via Milano Bellusco (MB) CDD Solaris cooperativa sociale Onlus Via Dante, 10/12 Trezzo sull’Adda (Mi) -9- Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Dal 27/11/15 al 11/12/15 Dal 27/11/15 al 11/12/15 Dal 27/11/15 al 11/12/15 Dal 27/11/15 al 11/12/15 Dal 27/11/15 al 11/12/15 Dal 27/11/15 al 11/12/15 Dal 27/11/15 al 11/12/15 Ileana Grippo Ileana Grippo Ileana Grippo Ileana Grippo Ileana Grippo Ileana Grippo Ileana Grippo N. ALLIEVI GIUDIZIO AZIENDA N. ORE 1 Brambilla Magda Ottimo 80 2 Callovini Federica Ottimo 80 3 Chitache Salma Ottimo 80 4 Colli Emma Ottimo 80 5 Colombo Martina Ottimo 80 6 Crippa Lucrezia Ottimo 80 7 Dossi Arianna Ottimo 80 8 Esposito Emanuela Buono 80 9 Galimberti Valentina Ottimo 80 10 Georgieva Violeta Georgieva Ottimo 80 11 Lena Valentina Ottimo 80 12 Manara Claudia Ottimo 80 13 Manfredi Martina Ottimo 80 14 Mayinga Disantu Platini Ha superato l’esame per OSS 450 15 Mihali Carmen Andreea Discreto 80 16 Pellicioli Giulia Ottimo 80 17 Piacentini Marcos Vinicius Ottimo 80 18 Pirovano Sara Ottimo 80 19 Roccanova Jessica Ottimo 80 20 Romano Martina Discreto 80 21 Sisinni Erica Ottimo 80 22 Spreafico Greta Ottimo 80 23 Stabile Martina Buono 80 24 Stucchi Serena Ottimo 80 25 Zullo Elena Discreto 80 - 10 - 3.5 Elenco dei macrotemi di interesse pluridisciplinare scelti dai candidati per il colloquio d’esame N° COGNOME NOME TITOLO DELLA TESINA DI APPROFONDIMENTO 1 Brambilla Magda Fattoria didattica. ASINOteca 2 Callovini Federica Pregi e difetti nel mondo del calcio. 3 Chitache Salma Nulla è come sembra. 4 Colli Emma Le conseguenze della Coca-Cola. 5 Colombo Martina 6 Crippa Lucrezia Le sfaccettature dell'esistenza. Applicate al Cubo di Rubik. Alla scoperta delle sindromi genetiche. "Viaggio tra medicina e psicologia. 7 Dossi Arianna La donna nella società. 8 Esposito Emanuela 9 Galimberti Valentina Criminali si nasce o si diventa? La dimensione della bellezza e dell'estetica. Una visione, talvolta distorta. 10 Georgieva Violeta Georgieva Le fasi della vita. 11 Lena Valentina ------------------ 12 Manara Claudia Felicità perduta. 13 Manfredi Martina I colori dell'amore. 14 Mayinga Disantu Platini I problemi della società. 15 Mihali Carmen Andreea Sognatori di un destino diverso. 16 Pellicioli Giulia Il gioco. 17 Piacentini Marcos Vinicius La violenza fine a se stessa. Alex, il senza legge. 18 Pirovano Sara Marines: uccidere per sopravvivere. 19 Roccanova Jessica Parole a metà. 20 Romano Martina 21 Sisinni Erica Leggere, vedere, ascoltare. L'eros. Perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi la passione. 22 Spreafico Greta La tossicodipendenza. 23 Stabile Martina Comodità o dipendenza? 24 Stucchi Serena Il filo sottile tra alienazione ed equilibrio. I manicomi 25 Zullo Elena Un sogno che si trasforma in incubo - 11 - 3.6 Provenienza scolastica nel triennio ANNO SCOLASTICO TOTALE ALUNNI DALLA STESSA SEZIONE (classe) DA ALTRA SEZIONE O INDIRIZZO DELL’ISTITUTO (nuovi interni) DA ALTRO ISTITUTO (nuovi esterni) 26 22 1 3 30 25 4 1 25 24 1 nessuno 2013/2014 3^E 2014/2015 4^E 2015/2016 5^B 3.7 Situazione in ingresso della classe Dati relativi alla classe 4^ E risultanti dallo scrutinio finale dell’anno scolastico precedente: NUMERO STUDENTI CLASSE 4^E N° PROMOSSI SENZA DEBITO FORMATIVO N° PROMOSSI CON DEBITO FORMATIVO N° NON PROMOSSI N° TRASFERITI 30 16 9 4 1 - 12 - 3.8 Relazione Finale - Composizione della classe La classe 5^B, al termine dell’anno scolastico, risulta composta da 25 alunni, tutti provenienti dalla classe 4^E dell’Istituto; gli studenti scrutinati risultano 25. Complessivamente la classe si presenta abbastanza omogenea per quanto riguarda l’estrazione socio-culturale. Nella classe è presente un’alunna diversamente abile, per la quale è stato stilato un PEI con obiettivi minimi, seguita dalla docente di sostegno, Prof.ssa Grippo Ileana per un totale di 10 ore settimanali. Sono presenti, inoltre, tre alunne DSA, per le quali è stato predisposto un PDP in cui ogni insegnante ha specificato le misure dispensative, gli strumenti compensativi, le modalità di verifica e i criteri di valutazione. Gli allievi si presentano per la prima volta agli Esami di Stato, dopo aver frequentato regolarmente il quarto e quinto anno nel nostro Istituto. - Partecipazione al dialogo educativo ed impegno nello studio Nel corso dell’anno la classe si è presentata piuttosto vivace anche se, dal punto di vista disciplinare, si è evidenziato un atteggiamento abbastanza rispettoso delle regole e delle norme scolastiche. Per quanto riguarda il rendimento, la classe si presenta piuttosto eterogenea, con livelli di preparazione diversificati. In generale gli studenti hanno dimostrato un atteggiamento responsabile ed un impegno adeguato nella maggior parte delle discipline e, solo in alcuni ambiti disciplinari, permangono ancora difficoltà e lacune pregresse. In particolare, si evidenziano ancora carenze nella produzione scritta, nella rielaborazione individuale, nell’autonomia e gestione dello studio personale e nella costanza dell’impegno. Durante l’ultimo anno la classe ha visto l’avvicendamento di due docenti sia di cultura medicosanitaria che di inglese. La prima insegnante di cultura medico-sanitaria ha svolto la sua attività nella classe fino alla fine di Aprile, assentandosi tuttavia un mese tra Gennaio e Febbraio per problemi di salute. Nonostante ciò la trattazione degli argomenti risulta coerente con quanto previsto nella programmazione di inizio anno. Per inglese, fino a Novembre le attività sono state svolte con la prima insegnante e, da Dicembre a fine anno, con la seconda. Durante il primo periodo sono stati prevalentemente trattati argomenti di grammatica; successivamente le attività didattiche sono procedute con diverse interruzioni dovute al periodo di stage e alle vacanze natalizie, pertanto il programma di classe vero e proprio è stato svolto con assiduità solo a partire dal mese di Gennaio. Tale situazione ha reso necessaria una revisione degli argomenti di studio con conseguente riduzione di quanto previsto nel programma iniziale; sono stati comunque svolti i nuclei essenziali da trattare nell'ultimo anno scolastico. - Raggiungimento degli obiettivi trasversali prefissati dal Consiglio di classe Gli obiettivi trasversali didattici ed educativi generali della programmazione di inizio d’anno del C.d.C. della 5^B sono la risultante di un progressivo potenziamento attuato durante il percorso scolastico e rispecchiano, in linea di massima, la programmazione educativa e cognitiva d’Istituto. Gli obiettivi formativi sono stati sufficientemente raggiunti. L’obiettivo didattico comune a tutte le discipline è stato quello formare una figura professionalmente competente nel settore dei servizi sociali. Gli allievi più meritevoli hanno acquisito conoscenze complete nelle varie discipline. - 13 - Altri, invece, sono stati più discontinui nell’impegno e meno motivati al raggiungimento degli obiettivi prefissati, pertanto presentano conoscenze frammentarie e difficoltà argomentative. - Alternanza scuola-lavoro Nel corso dell’a.s. 2015/16 l’Istituto ha intensificato i rapporti di collaborazione con gli enti presenti sul territorio, concretizzando il “Progetto Alternanza scuola–lavoro” che ha coinvolto l’intera classe nel mese di Dicembre; per tale attività sono stati previsti momenti di preparazione teorica, di socializzazione e di restituzione dell’esperienza. Il periodo di stage per la classe si è svolto dal 27/11/2015 al 11/12/2015 presso strutture per l’assistenza e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Gli allievi sono stati inseriti presso cooperative sociali per i servizi socio assistenziali, dislocate nel territorio del Vimercatese e di Monza. L’esperienza lavorativa con persone disabili ha concluso il ciclo dei tirocini previsti per questo corso di studi: gli alunni, infatti, sono stati impegnati negli asili nido durante il terzo anno, e con gli anziani durante il quarto anno. La possibilità di sperimentare i tre ambiti sociali mette in condizioni gli allievi di maturare la consapevolezza del ruolo professionale che andranno ad assumere, individuando l’area di intervento più confacente alle loro aspirazioni. Il giudizio globale dell’esperienza, espresso dagli allievi è stato generalmente positivo o più che positivo. Per ogni allievo è stata formulata un valutazione dell’esperienza dalla docente - tutor Grippo Ileana, sulla base delle valutazioni delle strutture ospitanti, e dalla prof.ssa di Italiano, Barbieri Monica, che ha corretto la relazione finale degli allievi. - Valutazione Tutti gli indicatori inerenti all’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno, la partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative saranno misurati nella votazione finale in sede di assegnazione del credito scolastico. Nella valutazione di fine anno confluiscono tutte le informazioni raccolte in itinere e sintetizzate in voti, sia relativamente al livello di preparazione raggiunto che alla partecipazione e all’impegno evidenziati. Si adotta la scala valutativa da 2 a 10. - Interventi di recupero e sostegno La forma di attività di recupero/sostegno privilegiata dal C.d.C. è stata quella “in itinere”, effettuata durante le ore curriculari, quando dai risultati delle prove di verifica è emerso il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi da parte degli allievi. Il recupero è avvenuto prevalentemente con un ripasso dei principali argomenti trattati. A partire dal mese di Dicembre sono stati attivati, su richiesta di un numero minimo di tre alunni, sportelli “help” di recupero per le discipline di matematica, italiano/storia, francese e inglese. Tali sportelli, tuttavia, sono stati scarsamente frequentati dagli alunni della classe. E’ stato, inoltre, effettuato un corso di inglese di 6 ore tra Febbraio e Marzo. - 14 - - Iniziative culturali integrative ed extracurriculari Gli alunni hanno partecipato, nel corso dell’anno, alle seguenti iniziative: - Spettacolo teatrale “La Monaca di Monza” al Binario 7 di Monza (26/09/15) - Incontro con un’assistente sociale (15/10/2015) - Adesione al Progetto Ambiente (Ottobre 15) - Uscita didattica a Expo (23/10/15) - Incontro con operatori CADOM (Centro Aiuto Donne Maltrattate) di Monza (19/11/15) - Visione di un film in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne (23/11/15). - Incontro con il coordinatore del CDD di Monza sul tema “ La disabilità e le tematiche connesse” (27/11/15) - Incontro con l’AVIS di Vimercate (2/12/15) - Incontro con operatori ASA e OSS (17/12/15) - Incontro sul tema della “Malattia mentale” (26/2/16) - Adesione al progetto “Giornata sulla neve” ai Piani di Bobbio (9/3/16) - Incontro sul tema dell’ ”Autismo” (10/3/16) - Spettacolo teatrale “Così è se vi pare” al Teatro Don Bosco di Milano (11/03/16) - Incontro sul tema della ”Migrazione” (18/3/16) - Incontro con il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Vimercate nell’ambito del Progetto Legalità (22/3/16) - Visita d’istruzione al Vittoriale di Gardone Riviera (13/04/16) - Sportello CIC - Orientamento in entrata - Partecipazione di tre alunne alla giornata di orientamento all’ECFOP di Vimercate (24/10/2015). - Partecipazione attiva ad attività di open day dell’IIS Floriani in più riprese durante il corso dell’anno; conduzione di interventi di presentazione dei percorsi didattici in occasione degli open day nel nostro Istituto. - Orientamento in uscita Attività di orientamento e di supporto allo sviluppo professionale post-diploma: - partecipazione alla presentazione dei corsi dell’università IULM (19/11/15) - partecipazione all’open day dell’università Bicocca di Milano (12/12/15) - partecipazione di due alunne della classe al “Campus Orienta” di Monza per attività di formazione e orientamento universitario (17/10/15) - partecipazione all’evento “il Salone dello studente” per attività di formazione e orientamento universitario (3/3/16) - Lavoro svolto in preparazione all’esame di Stato : simulazioni In preparazione alla prima e seconda prova dell’esame di Stato, i docenti interessati hanno effettuato due simulazioni secondo le tipologie fissate dal Ministero. Per ciò che concerne la terza prova, l’accertamento delle competenze tecnico-scientifiche è stato effettuato con verifiche pluridisciplinari; in particolare, sono state proposte due simulazioni a tipologia mista (con due domande aperte e 5 domande a risposta multipla), in quanto il C.d.C. ritiene che tale tipologia sia la più idonea alla verifica dei contenuti multidisciplinari. - 15 - Affinché la commissione giudicatrice possa più agevolmente orientarsi in sede di valutazione e onde evitare difformità rispetto ai criteri con cui le allieve sono state abitualmente giudicate, il C.d.C. allega al seguente documento anche le griglie di valutazione di cui hanno fatto uso i docenti per le diverse prove e copia delle prove stesse. Le prove di simulazione sono agli atti e a disposizione della Commissione giudicatrice. Per altri particolari si può fare riferimento agli allegati nel presente documento di classe. Per l’alunna DVA sono state predisposte prove equipollenti sia per la prima prova (con relativa griglia), sia per la seconda e la terza prova. - Relazioni con le famiglie Allo scopo di rendere i genitori partecipi del processo formativo degli allievi, si è cercato di mantenere sempre un contatto e una stretta collaborazione con le famiglie; pertanto, in aggiunta alla pagella del primo quadrimestre, è stato consegnato materiale informativo per illustrare in itinere la situazione didattica degli allievi con carenze. Tale collaborazione è stata abbastanza fruttuosa per la presenza dei genitori, sia alle udienze generali che ai colloqui individuali. - Indicazioni generali Il Consiglio di Classe, in data 13 maggio 2016, ha espresso e verbalizzato l’indicazione che all’esame di stato sia presente l’insegnante di sostegno nel corso degli scritti e degli orali dell’ alunna che si avvale del sostegno e che sia concesso un extra time di 30 minuti alle alunne DSA per lo svolgimento della terza prova. - 16 - 4. OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVI E DIDATTICI 4.1 Tabella degli obiettivi deliberati dal Consiglio di classe e livello medio raggiunto OBIETTIVI LIVELLO RAGGIUNTO IN MEDIA non parzialmente raggiunto pienamente raggiunto raggiunto raggiunto COGNITIVI Portare dalla conoscenza teorica all’applicazione pratica i contenuti, le tecniche, i metodi e le regole proprie di ogni disciplina Potenziare le abilità del leggere, dello scrivere, dell’ascoltare e del parlare. X X Promuovere la capacità di valutare e giudicare fatti e problemi attraverso giudizi motivati e ragionati. Avviare al confronto di fatti e contenuti individuando e schematizzando analogie e differenze. Far acquisire autonomia nell’organizzazione del lavoro promuovendo le capacità progettuali e di lavoro per obiettivi, nell’ambito del lavoro sia individuale che di gruppo. Saper sostenere e motivare le proprie opinioni X X X X Promuovere la capacità rielaborative degli argomenti trattati Saper applicare le capacità logiche intuitive per compiere astrazioni Acquisire autonomia nella ricerca delle fonti, anche utilizzando macchine e strumenti propri delle moderne tecnologie X X X FORMATIVI Essere consapevoli delle proprie capacità, attitudini e limiti Sviluppare le capacità critiche X X Sapersi orientare nelle scelte professionali e/o culturali per quanto attiene alle possibilità specifiche offerte dal titolo di studio X - 17 - 4.2 Strategie messe in atto per il loro conseguimento Per ciò che riguarda gli obiettivi comportamentali si è cercato di intervenire spesso con attività che favorissero la coesione del gruppo classe . Per gli obiettivi didattici il Consiglio di classe ha stabilito: L’adozione di metodologie di insegnamento e di verifica diversificate utilizzando un’ampia gamma di strumenti La comunicazione agli studenti delle conoscenze e competenze che intende far loro conseguire secondo i principi della contrattualità educativa L’aggancio costante all’attualità onde evitare l’impressione di una frattura fra cultura e vita. 5. MODALITA’ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5.1 Tabelle riassuntive dei metodi e mezzi d’insegnamento, degli spazi utilizzati e dei tempi impiegati METODI DI INSEGNAMENTO (gestione gruppo classe) lezione frontale e dialogata lavori di gruppo e attività di laboratorio Esercitazioni pratiche Discussione guidata relazioni analisi testuale X X risoluzioni di problemi e di esercizi AREA COMUNE Italiano X X Storia X X Matematica X Lingua straniera (Inglese) Lingua straniera (Francese) Educazione Fisica Religione X X X X X X X X X X X X X X AREA DI INDIRIZZO Diritto ed economia Psicologia gen.le applicata Cultura medicosanitaria Tecnica amministrativa X X X X X X X X X X X X - 18 - X X Attrezzi sportivi Libro di testo Giornali Materiale Fotocopie e e fonti d’aggiorna appunti normative mento e riviste Computer LIM X X X X Storia X X X Matematica Lingua straniera (Inglese) Lingua straniera (Francese) Educazione Fisica X X X X X X Religione X AREA COMUNE Italiano X X X AREA D’INDIRIZZO Diritto ed economia Psicologia gen.le applicata Cultura medicosanitaria Tecnica amministrativa X X X X X X X X X X X X X X X X X X SPAZI UTILIZZATI Classe Laboratorio Laboratorio di linguistico informatica Palestra Teatro/ Cinema AREA COMUNE Italiano X Storia X Matematica X Lingua straniera (Inglese) Lingua straniera (Francese) Educazione Fisica Religione X X X X AREA DI INDIRIZZO Diritto ed X economia Psicologia gen.le X applicata Cultura medicoX sanitaria Tecnica X amministrativa X - 19 - Visite aziendali Biblioteca 6. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI 6.1 Scala decimale adottata dal Consiglio di classe Il voto nella materia è dato: 1. dalla media dei voti riportati dallo studente nelle verifiche scritte, grafiche, pratiche e orali, utilizzando la scala decimale da 2 a 10 2. dalla regolare e puntuale frequenza alle lezioni, dall’impegno, dalla partecipazione, dal rispetto delle consegne 6.2 Criteri comuni di valutazione I criteri di valutazione del Consiglio di classe sono i seguenti: 1. livello di partenza dell’alunno nelle singole discipline 2. interesse e impegno nell’attività didattico - educativa 3. capacità di organizzazione autonoma nello studio 4. progressione dei risultati dell’alunno nel corso dell’anno scolastico 5. profitto ottenuto nei corsi di recupero (se effettuati) 6. raggiungimento degli obiettivi minimi, di contenuto e formativi, propri delle singole discipline 7. possibilità di recupero delle carenze ancora presenti 6.3 Criteri per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza e abilità Si sono seguiti gli indicatori presenti nella seguente tabella: VOTO IN DECIMI 2-3 4 5 6 7 8 MOTIVAZIONI Non conosce le informazioni, le regole e la terminologia di base. Non è in grado di applicarle né di comunicarle (NON HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI) Conosce in maniera frammentaria e superficiale informazioni, regole e terminologia di base; commette gravi errori nell’applicazione e nella comunicazione (NON HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI FONDAMENTALI) Conosce parzialmente le informazioni, le regole, il lessico di base che applica con difficoltà anche in situazioni note; evidenzia carenze nella comunicazione (HA CONSEGUITO SOLO IN PARTE GLI OBIETTIVI) Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base, pur non riuscendo ad applicarle in maniera autonoma in situazioni note. Evidenzia semplicità e linearità nella comunicazione (HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI FONDAMENTALI) Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base della disciplina; le applica e comunica con sostanziale correttezza, in situazioni note senza commettere gravi errori (HA DISCRETAMENTE CONSEGUITO GLI OBIETTIVI) Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia della disciplina; le applica anche in situazioni non note, opportunamente guidato, senza commettere errori gravi; comunica in modo appropriato (HA CONSEGUITO GLI OBIETTIVI) - 20 - 9 10 Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base; le applica correttamente anche a situazioni non note; sa autonomamente collegare argomenti diversi; sa comunicare in modo preciso ed esauriente utilizzando in modo appropriato il linguaggio specifico (HA PIENAMENTE RAGGIUNTO GLI OBIETTIVI) Conosce e comprende le informazioni, le regole e la terminologia di base; le applica correttamente anche a situazioni non note; sa autonomamente collegare argomenti diversi; sa comunicare in modo preciso ed esauriente utilizzando in modo appropriato il linguaggio specifico; approfondisce autonomamente ed in modo originale e brillante i diversi argomenti, sa valorizzare il proprio lavoro. (HA PIENAMENTE RAGGIUNTO GLI OBIETTIVI; ECCELLENZA ) 6.4 Criteri comuni di valutazione delle esperienze che danno luogo a crediti Per l’attribuzione dei crediti il C.d.C., nello scrutinio finale, tiene conto delle qualificate esperienze, debitamente documentate, indicate nella seguente tabella secondo quanto previsto agli artt. 11 e 12 del D.P.R. 23/7/98 n. 323: CREDITO SCOLASTICO (Esperienze acquisite all’interno della scuola) CREDITO FORMATIVO (Esperienze acquisite al di fuori della scuola) Grado di preparazione complessiva raggiunto da ciascun alunno nell’a.s. in corso, con riguardo al profitto (media dei voti) Partecipazione attiva all’attività didattica Partecipazione alla vita scolastica e ad attività complementari ed integrative Attività culturali, artistiche e ricreative Attività sportive a livello agonistico Attività riguardanti l’ambiente Attività di stage e formazione professionale Attività di volontariato Attività di cooperazione e solidarietà N.B. In presenza di provvedimenti disciplinari e altri rilievi negativi non si procede all’attribuzione dei crediti aggiuntivi di cui sopra. - 21 - 7. STRUMENTI DI VERIFICA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE X X X X X X X X X X Interrogazioni Orali e scritte X X X X X X X X Esposizione e comprensione testi in lingua Problemi e risoluzione di esercizi Sviluppo di progetti e relazioni Casi pratici e professionalie Simulazioni X Prove strutturate e semistrutturate X Prova pratica saggio breve AREA COMUNE Italiano Storia Matematica Lingua straniera (Inglese) Lingua straniera (Francese) Educazione Fisica Religione AREA DI INDIRIZZO Diritto ed economia Psicologia gen.le applicata Cultura – medico sanitaria Tecnica amministrativa articolo di giornale MATERIA Analisi e commento testo letterario Tema tradizionale 7.1 Tabella generale sulle verifiche utilizzate per le diverse discipline: X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X 8. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI DEI SINGOLI DOCENTI 8.1 Programmi delle singole discipline Questa sezione è compilata da ogni docente in rapporto al piano di lavoro individuale effettivamente svolto e sottoscritto - 22 - Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Rev: 10/09/2015 Classe: 5^ B Materia: ITALIANO Docente: Prof.ssa BARBIERI MONICA Testo adottato: Paolo Di Sacco,Chiare lettere,Letteratura e lingua italiana, Dall’Ottocento a oggi - Edizioni scolastiche Bruno Mondadori Pearson MODULO 1 : IL REALISMO: NATURALISMO E VERISMO Unità 1: Positivismo e Darwinismo Unità 2: Il Naturalismo francese; la poetica naturalistica Da Flaubert a Zola Unità 3: Il Verismo italiano Giovanni Verga: vita,opere e pensiero Le novelle I Malavoglia : la vicenda, i personaggi,la lingua, l'ideologia e le tematiche Testi: Gustave Flaubert, da Madame Bovary: Il matrimonio fra noia e illusioni Emile Zola, da Germinale: La miniera Giovanni Verga, Rosso Malpelo, La roba,La lupa Da I Malavoglia: La famiglia Toscano, L'addio di ‘Ntoni I Malavoglia e la questione meridionale MODULO 2: IL DECADENTISMO E LA LIRICA DEL PRIMO NOVECENTO Unità 1: Le filosofie della crisi e la psicanalisi freudiana Simbolismo ed Estetismo nella letteratura europea Unità 2: Il Decadentismo italiano G. Pascoli: vita , poetica, opere G. D’Annunzio: vita , pensiero, poetica, opere Unità 3: Le avanguardie storiche e il Futurismo(caratteristiche fondamentali) Testi: C.Baudelaire,Corrispondenze O. Wilde,da Il ritratto di Dorian Gray: la rivelazione della bellezza Pascoli, Lavandare , Arano, XAgosto, Novembre, Il gelsomino notturno Da Il fanciullino:Il fanciullo che è in noi D’Annunzio,La pioggia nel pineto,La sera fiesolana Da Il piacere: il ritratto dell’esteta - 23 - F.T.Marinetti, Manifesto del futurismo MODULO 3: LA NARRATIVA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO Unità 1: La rivoluzione del romanzo tra Ottocento e Novecento Il nuovo romanzo novecentesco I temi psicologici del nuovo romanzo Il romanzo sperimentale: nuove strutture narrative e tematiche Unità 2: Il grande romanzo europeo I principali esponenti Testi: M.Proust,da Dalla parte di Swann: Un caso di memoria involontaria MODULO 4: LA COSCIENZA DI ZENO di Italo Svevo Unità 1: Vita e pensiero ; il percorso delle opere Unità 2: Il terzo romanzo: La coscienza di Zeno La trama, la struttura e le nuove tecniche narrative Il ruolo della psicoanalisi Le tematiche e il messaggio complessivo dell’opera Testi: Prefazione Il fumo Psico-analisi Svevo e la psicoanalisi Il “disagio della civiltà” MODULO 5: LUIGI PIRANDELLO Unità 1: Vita , pensiero, opere La concezione pirandelliana della vita La poetica umoristica Unità 2: La destrutturazione delle forme narrative Le novelle e i romanzi Le novità del teatro pirandelliano e il “teatro nel teatro” Testi: da L’umorismo: la differenza fra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata Il treno ha fischiato La carriola La signora Frola e il signor Ponza suo genero Da Uno,nessuno e centomila: Il naso di Moscarda Il romanzo Il fu Mattia Pascal: trama e significato dell’opera Pirandello e la follia Visione del film di M.Monicelli Le due vite di Mattia Pascal Visione dello spettacolo teatrale Così è se vi pare - 24 - MODULO 6: LA LIRICA TRA LE DUE GUERRE Unità 1: Giuseppe Ungaretti : vita, poetica,opere L’Allegria e la poesia della parola Unità 2: Eugenio Montale: vita, poetica,opere Ossi di seppia Testi: G.Ungaretti, Veglia San Martino del Carso Fratelli I fiumi Sono una creatura Soldati E.Montale, Spesso il male di vivere ho incontrato Meriggiare pallido e assorto LETTURA DEL ROMANZO DI OSCAR WILDE Il ritratto di Dorian Gray EDUCAZIONE LINGUISTICA Esercitazioni sulle varie tipologie testuali richieste dall’Esame di Stato: il tema-saggio, l'analisi e il commento del testo,la scrittura documentata ; la relazione tecnica. Visita d’istruzione al “Vittoriale degli Italiani” di Gardone Riviera Visione dello spettacolo teatrale Così è se vi pare di Luigi Pirandello nell’allestimento della compagnia “I guitti” presso il teatro Don Bosco di Milano Visione dello spettacolo teatrale La monaca di Monza presso il teatro Binario di Monza N. ore effettuate: 120 - 25 - Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Rev: 10/09/2015 Classe: 5^ B Materia: STORIA Docente: Prof.ssa BARBIERI MONICA Testo adottato: Giorgio De Vecchi – Giorgio Giovannetti, Storia in corso, Il Novecento e la globalizzazione, vol 3 Edizioni scolastiche Bruno Mondatori Pearson 1.LE GRANDI POTENZE ALL’INIZIO DEL NOVECENTO - Le trasformazioni di fine secolo - Un difficile equilibrio - L’Italia e l’età giolittiana - La questione d’Oriente e gli imperi multinazionali Approfondimenti: Il clamoroso affare Dreyfus - Tutti a scuola: l’istruzione in Italia 2.LA PRIMA GUERRA MONDIALE -L’attentato di Sarajevo -Le ragioni profonde del conflitto -Una guerra di logoramento -L’Italia in guerra -Gli eventi fondamentali -La svolta del 1917 -La fine della guerra e i trattati di pace Approfondimenti: Sarajevo,la scintilla che innesca l’incendio - Il ruolo delle nuove armi 3.LA RIVOLUZIONE RUSSA -La Russia all’inizio del secolo -La rivoluzione di febbraio -La rivoluzione d’ottobre -La guerra civile e la nascita dell’U.R.S.S. -La dittatura di Stalin (sintesi) Approfondimenti: Lenin: una vita da rivoluzionario - 26 - 4.IL FASCISMO - La crisi del dopoguerra in Italia e il biennio rosso - Il fascismo: nascita e presa del potere - I primi anni del governo fascista - La dittatura totalitaria - La politica economica ed estera Approfondimenti: Il conformismo – Piccoli fascisti crescono 5.LA CRISI DEL 1929 E IL NEW DEAL(sintesi) -I “ruggenti anni venti” -La crisi del 1929 -Il New Deal di Roosevelt 6.IL REGIME NAZISTA -La Repubblica di Weimar -Il nazismo e la salita al potere di Hitler -La dittatura nazista -La politica economica ed estera di Hitler -La guerra civile spagnola Approfondimenti: Eliminare i diversi Le prime olimpiadi in diretta tv In nome della razza Visione del film La rosa bianca di Marc Rothemund 7.LA SECONDA GUERRA MONDIALE -Le cause del conflitto -Gli eventi fondamentali del conflitto e i fronti di guerra -L’Europa dei lager e della shoah -La svolta della guerra -La fine del regime fascista e la guerra di liberazione Approfondimenti: Le parole dello sterminio – Da Guernica a Hiroshima 8.EVENTI FONDAMENTALI DAL DOPOGUERRA AD OGGI (SINTESI) -La guerra fredda -Il lento cammino della distensione -Il dopoguerra italiano e la ricostruzione -Dal centro-sinistra agli anni di piombo -L’Italia di oggi -Due anni chiave: il 1968 e il 1989 -L’Europa unita -Dalla decolonizzazione alla globalizzazione -La questione israelo-palestinese e il mondo islamico Approfondimenti: S.Romano: L’Isis cresce grazie alle divisioni dei suoi nemici N. ore effettuate: 60 - 27 - Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Rev: 10/09/2015 Classe: 5^ B Materia: MATEMATICA Docente: MAZZAGARDI TIZIANA Testo adottato: “Elementi di analisi matematica” – N. Papa, L. Risposi – Il Capitello PROGRAMMA SVOLTO MODULO 1 : Le disequazioni (ripasso) Equazioni e disequazioni di 1° e 2° grado Disequazioni fratte MODULO 2 : Le funzioni di una variabile Definizione di funzione Definizione di dominio Classificazione delle funzioni Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione algebrica Funzioni pari/ dispari/ né pari, né dispari. Simmetrie. Determinazione degli intervalli di positività e di negatività di funzioni razionali intere e fratte MODULO 3 : Limiti Elementi di topologia: intervalli aperti e chiusi; Definizione di intorno di un punto e dell’infinito Approccio intuitivo al concetto di limite Limite destro e limite sinistro di una funzione Teoremi per il calcolo dei limiti (solo enunciati): teorema della somma, della differenza, del prodotto, del quoziente di funzioni Forme indeterminate - 28 - MODULO 4 : Continuità delle Funzioni Definizione di funzione continua in un punto Definizione di funzione continua in un intervallo Punti di discontinuità e loro classificazione Risoluzione di limiti che si presentano in forma indeterminata Applicazione dei limiti alla rappresentazione grafica delle funzioni Asintoti MODULO 5: Derivate di una funzione Definizione di rapporto incrementale Definizione di derivata di una funzione in un punto Significato geometrico della derivata Definizione di derivata di una funzione in un intervallo Derivabilità e continuità di una funzione Derivata di alcune funzioni fondamentali Teoremi sul calcolo delle derivate (enunciati): - derivata della somma di due funzioni derivabili - derivata del prodotto di una costante per una funzione derivabile - derivata del prodotto e del quoziente di due funzioni derivabili MODULO 6: Studio di funzione Funzioni crescenti e decrescenti Teorema relativo al segno della derivata prima di una funzione e criteri per l’analisi dei punti stazionari Definizione di massimo e di minimo relativo e assoluto Regola pratica per la determinazione dei massimi e dei minimi di una funzione derivabile Rappresentazione grafica di una funzione Lettura di un grafico N. ore effettuate: 90 - 29 - Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Rev: 10/09/2015 Classe: 5^B Materia: INGLESE Docente: PARADISO ANNA Testo adottato: “A world of care” – Ilaria Piccoli – Editrice San Marco –Fotocopie e video PROGRAMMA SVOLTO Human Rights The Universal Declaration of Human Rights Women’s Rights Right to work The Elderly The Last Stage Of Life Physical Changes Mental Decline A Better Life for Older People Enhancing Diversities Disabilities Video ” The butterly circus” https://www.youtube.com/watch?v=F-MH0mLcu7o Down Syndrome Video “How do you see me” https://www.youtube.com/watch?v=YhCEoL1pics Autism Video ”Autism?” https://www.youtube.com/watch?v=s8umwjLi0F8 Video “Temple Grandin: Brains are wired differently” https://www.youtube.com/watch?v=EuzE6lMQQmo N. ore effettuate: 79 - 30 - Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Rev: 10/09/2015 Classe: 5^ B Materia: FRANCESE Docente: SANDRA CORVI Testo adottato: S. Doveri, R. Jeannine, Aujourd’hui la France, Milano, Europass, 2011. Dossier : Les métiers du social (photocopies et fichiers téléchargés su Net) PROGRAMMA SVOLTO Unità didattica 1 : La France: Espace et Société CULTURA E CIVILTÀ Le territoire : la France , ses atouts économiques et touristiques La France physique et économique Les problèmes sociaux L’immigration – interview Les Français et les autres – la politique d’accueil Les problèmes des banlieues La famille et les problèmes de l’égalité Le monde du travail, la politique française pour l’emploi (le CV) Les programmes européens pour l’Apprentissage Permanent (documents sur le Net) CONTENUTI GRAMMATICALI E STRUTTURE MORFOSINTATTICHE Ripasso tempi verbali ed espressioni di tempo. Ripasso espressioni di luogo. Espressioni per argomentare, connettori logici Unità didattica 2 TEMATICHE LEGATE ALL’INDIRIZZO DI STUDIO Les métiers dans le secteur socio-sanitaire Typologie de professions Les problèmes de la communauté : Alcool, drogues, cigarettes Les désordres alimentaires : anorexie et boulimie Le Handicap : Autisme La politique européenne à l’égard des handicapés (lecture) Le 3 ème Âge : Les pathologies du 3ème Âge - 31 - L’ostéoporose Le bonheur pour les Seniors (questionnaire) Maladie d'Alzheimer et autres démences (photocopie et vidéo) Les structures d’accueil pour les personnes âgées (introduites en référence aux travaux présentés par les élèves) La musique et le développement cognitif (travaux sur la musique) Développement de l’intelligence chez l’enfant Développement des notions sociales et morales chez l’enfant Le développement des compétences sociales de l’enfant (lecture) CONTENUTI GRAMMATICALI E STRUTTURE MORFOSINTATTICHE I verbi di opinione, espressione del dubbio, congiuntivo. Subordinate : causa, conseguenza, scopo, concessiva. La tematica: La France dans l’Europe verrà trattata dopo il 15 maggio. N. ore effettuate: 92 - 32 - Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Rev: 10/09/2015 Classe: 5^B Materia: SCIENZE MOTORIE Docente: CASPANI GIANLUCA Testo adottato: NESSUNO PROGRAMMA SVOLTO Primo quadrimestre o Attivita aerobico coordinative; valutazione con test della funicella o La forza; valutazione attraverso il lancio della palla medica o La velocita; valutazione con il test dei 30 metri o Sviluppo capacita condizionali; addominali Secondo quadrimestre o Sviluppo cap condizionali; esercitazioni attraverso circuit training o Atletica; specialita del salto in alto o Forza; lancio del peso o Capacita coordinative; utilizzo musica e ballo coreografie o Fit-walking; sviluppo delle capacita aerobiche camminando a varie velocita sul territorio di Vimercate, rilevamento pulsazioni. N. ore effettuate: 54 - 33 - Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Rev: 10/09/2015 Classe: 5^B Materia: RELIGIONE Docente: DE SALVADOR GIANCARLA Testo adottato: NESSUNO PROGRAMMA SVOLTO -Questioni di senso legate alle più rilevanti esperienze della vita umana. -Linee fondamentali della riflessione su Dio e centralità del mistero Pasquale nel Cristianesimo. -Il rapporto della Religione Cattolica con le altre religioni e con i nuovi movimenti religiosi. -Orientamenti della Chiesa sull'etica personale, affettiva e sociale e il loro fondamento biblico -Principali criteri di interpretazione della Bibbia e grandi temi biblici: Regno di Dio, vita eterna, -Legge, salvezza, Grazia.. -Testamento, in particolare l'Apocalisse e i 10 Comandamenti e la loro attualizzazione e implicazione con la realtà sociale odierna; -Tecniche di pianificazione -Elementi di ergonomia -Metodi per l'individuazione e il riconoscimento delle situazioni di rischio nell'ambito morale -Conoscenze di base sul concetto di norma e di libertà -i “Sì” e i “NO” della Chiesa e di Dio all'agire morale -Conoscenza dei 10 comandamenti -Principali problematiche odierne relative ai vizi e alle virtù e strategie basate sulla lotta spirituale e sulle figure dei santi testimoni cristiani volte a cambiare le abitudini più dannose per se stesso e per la comunità sociale – famigliare – scolastica – lavorativa. -Il valore della Società civile e della Chiesa, della Tradizione culturale-morale-spirituale di ogni società e del Magistero ecclesiastico, dei Sacramenti, della Preghiera, della relazione e dell'ubbidienza agli adulti di riferimento in ogni ambito civile – lavorativo – religioso, così da vincere ogni ripiegamento egoistico e narcisistico verso se stessi. N. ore effettuate: 29 - 34 - Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Rev: 10/09/2015 Classe: 5^ B Materia: LEGISLAZIONE SOCIO SANITARIA Docente: GALASSO FRANCESCA Testo adottato: L’OPERATORE SOCIO SANITARIO VOL. 2 di E.MALINVERNI-B. TORRIANI ED. SCUOLA AZIENDA PROGRAMMA Unità didattica 1 LE AUTONOMIE TERRITORIALI Il sistema delle autonomie locali Il federalismo cooperativo L’organizzazione regionale La provincia , comuni e città metropolitane Il sistema dei controlli e le reti sociali l’integrazione socio sanitaria Unità didattica 2 LA QUALITA’ Definizione e gestione della qualità Il servizio Sanitario nazionale I livelli essenziali di assistenza La qualità nel servizio sanitario e nei servizi in genere L’accreditamento e il terzo settore Unità didattica 3 IMPRENDITORE E IMPRESA Imprenditore Impresa La piccola impresa L’impresa familiare L’impresa agricola L’imprenditore commerciale Gli obblighi dell’imprenditore commerciale I collaboratori dell’imprenditore commerciale L’azienda e i segni distintivi La concorrenza tra le imprese La cessione aziendale - 35 - Unità didattica 4 SOCIETA’ DI PERSONE E DI CAPITALI LA SOCIETA’ SEMPLICE LA SOCIETA’ IN NOME COLLETTIVO Unità didattica 5 LE ORAGANIZZAZIONI NON COMMERCIALI LE COOPERATIVE LE ONLUS LE ASSOCIAZIONI LE ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE Unità didattica 6 LE STRUTTURE CHE OPERANO NEL SOCIALE RSA : servizi e partecipazione della famiglia Le strutture intermedie Le attività dell’operatore socio sanitario Unità didattica 7 LA PRIVACY Diritto Accesso agli atti N. ore effettuate: 68 - 36 - Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Rev: 10/09/2015 Classe: 5^B Materia: PSICOLOGIA GENERALE Docente: ARCO RENATO Testo adottato: (MANUALE) Clemente E, et all., Psicologia generale ed applicata. Torino, Paravia, 2013 Testo utilizzato ad integrazione del manuale: (TESTO INTEGRATIVO) Sanavio E., Cornoldi C., Psicologia Clinica, Bologna, IL Mulino, 2010. PROGRAMMA UNITA’ 1. Le principali teorie psicologiche a disposizione dell’operatore socio-sanitario (Manuale) 1 Teorie della personalità 1.1. Significato del termine personalità 1.2. Le teorie tipologiche 1.3. Le teorie dei tratti 1.4. La teoria del campo di Lewin 1.5. Le teorie psicoanalitiche della personalità da Freud a Lacan 2 La psicologia clinica e le psicoterapie 2.1. La psicologia clinica: aspetti e problemi 2.2. Trattamenti del disagio psichico UNITA’ 2. Metodi di analisi e di ricerca psicologica (Manuale) Che cosa significa fare ricerca? . Oltre il senso comune . Interrogare la realtà in cerca di risposte . Ricerca e progresso della conoscenza . L’oggettività della ricerca La ricerca in psicologia 2.1. Aspetti e problemi fondamentali 2.2. Tecniche osservative di raccolta dei dati 2.3. Procedure non osservative di raccolta dei dati UNITA’ 3 Schizofrenia e altri disturbi psicotici (da Cornoldi, 2013; pp. 137-154) Allucinazione e delirio Schizofrenia Altri disturbi psicotici - 37 - Eredità e ambiente nei disturbi mentali: il caso della schizofrenia Eziologia della schizofrenia Trattamento Gli interventi precoci Trattamenti biologici invasivi UNITA’ 4 Disturbi dell’umore (Da Cornoldi, 2013; 157-171) Eziologia della depressione La terapia psicologica della depressione Episodio maniacale e disturbo bipolare Suicidio Valutare il rischio suicidario38 UNITA’ 5 L’intervento sui soggetti diversamente abili (Manuale) Le disabilità più frequenti o Le disabilità di carattere cognitivo o I comportamenti problema Gli interventi sui soggetti diversamente abili: dove e come o La presa in carico dei soggetti diversamente abili o Gli interventi sociali per I soggetti diversamente abili o I servizi residenziali e semi-residenziali o Realizzare un piano di intervento individualizzato Ritardo mentale e sindromi genetiche (slides) UNITA’6 Disturbi sessuali, da dipendenza, somatoformi, dissociativi e personalità (Da Cornoldi, 2013; 199-224) Disturbi sessuali e dell’identità di genere Disturbi somatoformi Disturbi dissociativi Dipendenza da sostanze Disturbi di personalità UNITA’ 7 La dipendenza dalla droga (Manuale) Cos’è la droga Classificazione delle droghe Il DSM-IV-TR: i disturbi correlati a sostanze Droga e adolescenza Gli effetti della dipendenza da sostanze L’intervento sui tossicodipendenti Trattamenti farmacologici e il SerT UNITA’ 8 La dipendenza da alcool (Manuale) Il consumo di alcool I tipi di bevitori Gli effetti dell’abuso di alcool I gruppi di auto-aiuto Gli alcolisti anonimi. UNITA’ 9 (Approfondimento). Vegetti Finzi S., Storia della psicoanalisi, Milano 38ondatori, 2010; cap. 7. Il disagio della civiltà, pp. 89-99. N. ore effettuate: 132 - 38 - Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Rev: 10/09/2015 Classe: 5^B Materia: IGIENE E CULTURA MEDICO-SANITARIA Docente: BEVILACQUA CLAUDIA Testo adottato: COMPETENZE DI IGIENE E CULTURA MEDICO-SANITARIA di Riccardo Tortora. Edizione :Clitt PROGRAMMA SVOLTO Unita' 1 L’ETA’ EVOLUTIVA L'apparato locomotore:scheletrico e muscolare L' apparato nervoso L’apparato riproduttore femminile e maschile Dal concepimento alla nascita: fasi dello sviluppo. La gravidanza. Fattori di rischio e di danno in gravidanza Regole comportamentali in gravidanza: igiene personale, alimentazione. Il parto Prevenzione neonatale Sviluppo e crescita del bambino dai 0 ai 6 anni Principali patologie del bambino Unita' 2 HANDICAP Il concetto di handicap e la classificazione degli handicap. Concetti di handicap secondo l’O.M.S. Differenza tra handicap, menomazione e disabilità. Cause dell’handicap. Come riconoscere l 'handicap nel bambino Handicap fisici: le distrofie muscolari La sclerosi multipla: eziopatogenesi, diagnosi, terapie. Paralisi cerebrali infantili: eziopatogenesi, classificazione motoria delle paralisi. Classificazione topografica delle paralisi, terapia. La sindrome di Down Le epilessie: definizione, eziologia, diagnosi, classificazione, piccolo e grande male, terapia. Pagina 2 di 3 39 Unita' 3 LA SENESCENZA Accenni alle teorie dell'invecchiamento Le patologie negli anziani Rilevazione dei bisogni e delle patologie degli anziani Incontinenza urinaria e fecale Disordini della memoria : Morbo di Parkinson Le demenze senili: La malattia di Alzheimer. Percorso riabilitativo nei pazienti affetti da damenza Riabilitazione nei pazienti con osteoporosi Unita' 4 I PRINCIPALI BISOGNI DELL'UTENZA E DELLA COMUNITA' Bisogni dell'uomo. I bisogni socio-sanitari degli utenti. Assistenza e servizi socio-sanitari per gli anziani .Presidi residenziali socio assistenziali : gli interventi e i servizi. Le strutture socio sanitarie di base e gli ambiti di intervento : SSN, il Welfare State. I servizi socio sanitari per anziani, disabili, persone con disagio psichico. Malati termi nali: prestazioni a domicilio e nei centri residenziali per cure palliative/hospice. Unita' 5 QUALIFICHE E COMPETENZE DELLE FIGURE PROFESSIONALI CHE OPERANO NEI SERVIZI Le figure professionali: assistente sociale, educatore professionale, addetto all'assistenza di base, operatore socio sanitario, assistente sanitario. Unita' 6 LE RILEVAZIONI DEI BISOGNI, DELLE PATOLOGIE E DELLE RISORSE DELL'UTENZA E DEL TERRITORIO Le indagini sulle condizioni di salute e i fattori di rischio:fumo, obesita', alcol. L'educazione alla salute : l'alcolismo, il tabagismo, l'educazione alimentare N. ore effettuate: 103 40 Istituto d’Istruzione Superiore ”V. Floriani” Via B. Cremagnani, 18 – Vimercate (MB) Relazione Programmazione Svolta Rev: 10/09/2015 Classe: 5^B Materia: TECNICA AMMINISTRATIVA Docente: CARDACI MAURIZIO Testo adottato: NUOVO TECNICA AMMINISTRATIVA E ECONOMIA SOCIALE 2 PROGRAMMA SVOLTO Unità didattica 1 IL SISTEMA ECONOMICO E I SUOI SETTORI o Il sistema economico o I tre settori: pubblico, profit, non profit Unità didattica 2 LE ORGANIZZAZIONI DEL SETTORE NON PROFIT o ONLUS o Le cooperative sociali o Gli enti caritativi o Le cooperative di credito Unità didattica 3 IL COLLEGAMENTO TRA EFFICIENZA ECONOMICA E DOVERE SOCIALE o Il sistema economico globalizzato o L’economia sociale e responsabile Unità didattica 4 IL SISTEMADI SICUREZZA SOCIALE o Il welfare state o Gli interventi pubblici di protezione civile o La protezione sociale in Italia Unità didattica 5 LE ASSICURAZIONI SOCIALI OBBLIGATORIE o Il sistema di previdenza sociale o INPS o INAIL o La tutela della salute e della sicurezza sul lavoro Unità didattica 6 I TRE PILASTRI DEL SISTEMA PREVIDENZIALE o Il concetto di previdenza o La previdenza pubblica o La previdenza integrativa 41 o La previdenza individuale Unità didattica 7 IL RAPPORTO DI LAVORO DIPENDENTE o Le fonti giuridiche del rapporto di lavoro o I diritti dei lavoratori subordinati o Il sistema contrattuale o Le principali forme di lavoro dipendente oIl contratto di apprendistato oLa nascita del lavoro dipendente Unità didattica 8 AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE o La contabilità del personale o I libri obbligatori per il datore di lavoro o Gli elementi della retribuzione o Assegno per nucleo famigliare o Il calcolo delle ritenute sociali (cenni) o Il calcolo delle ritenute fiscali (cenni) o La liquidazione delle retribuzioni o Il periodo di prova o Le ferie o Il Lavoro straordinario notturno e festivo o Il trattamento economico in caso di malattia ed infortuni o I congedi parentali o Il conguaglio di fine anno o L’estinzione del rapporto di lavoro o Il trattamento di dine rapporto TFR N. ore effettuate: 45 42 9. ELENCO DELLE PROVE SCRITTE SIMULATE EFFETTUATE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO 9.1 Tabelle delle simulazioni effettuate nel corso dell’anno scolastico SIMULAZIONI DELLA 1^ PROVA D’ESAME Materia Tipologia della prova Data della Prova Durata della prova Italiano Tipologie: A, B, C, D Italiano Tipologie: A, B, C, D 26 Febbraio 2016 1 Aprile 2016 6 ore 6 ore Livello medio di preparazione raggiunto in /15 10/15 10/15 SIMULAZIONI DELLA 2^ PROVA D’ESAME Materia Cultura Medico-sanitaria Cultura Medico-sanitaria Tipologia della prova Data della prova Durata della prova Livello medio di preparazione raggiunto in /15 Come da Esame di Stato 16 marzo 2016 6 ore 12/15 Come da Esame di Stato 20 Aprile 2016 6 ore 13/15 SIMULAZIONI DELLA 3^ PROVA D’ESAME Materie coinvolte Diritto Inglese Psicologia Storia Psicologia Matematica Tecnica Amm. Inglese Data della prova Durata della prova Livello medio di preparazione raggiunto in /15 Tipologia mista a domande aperte e quesiti a risposta multipla (B+C). 1 marzo 2016 2 ore 10/15 Tipologia mista a domande aperte e quesiti a risposta multipla (B+C). 18 aprile 2016 2 ore 10/15 Tipologia della prova Il livello di sufficienza è stato stabilito in 10/15. Per le tracce delle prove, per i criteri e le griglie di valutazione utilizzate vedasi allegati 1. e 2. Le prove sono disponibili in segreteria e a disposizione della Commissione d’Esame. 43 10.TABELLE FIRME 10.1 Docenti componenti il Consiglio della 5^B AREA COMUNE DOCENTE Italiano/Storia Barbieri Monica Matematica Mazzagardi Tiziana Lingua straniera (Inglese) Paradiso Anna Lingua straniera(Francese) Corvi Sandra Educazione Fisica Caspani Gianluca Religione De Salvador Giancarla FIRMA AREA DI INDIRIZZO Diritto ed economia Galasso Francesca Psicologia gen.le applicata Arco Renato Cultura Medico-sanitaria Bevilacqua Claudia Tecnica amministrativa Cardaci Maurizio Alternanza scuola-lavoro Grippo Ileana Sostegno Grippo Ileana 10.2 Rappresentanti di classe ALUNNI RAPPRESENTANTI DI CLASSE FIRMA Esposito Emanuela Manara Claudia Luogo e data della stesura: Vimercate, 13/05/2016 44