DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Liceo Classico Statale “E. Cairoli”
via Dante, 11 - 21100 Varese
Tel. 0332.281690 - Fax 0332.235250
www.liceoclassicovarese.gov.it
[email protected] - [email protected]
Cod. fisc. 80015900121 Cod. mecc. VAPC020001
DOCUMENTO
DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE III sez. G
ANNO SCOLASTICO 2012-2013
1
1. Finalità ed obiettivi culturali e formativi della scuola:
 Centralità della persona nella sua singolarità e nella sua dignità
 Sviluppo delle potenzialità del singolo per la costruzione dell'identità personale in tutte le
sue dimensioni (affettiva, cognitiva, psicomotoria, civile e sociale)
 Capacità di vivere relazioni e di incontrare il diverso in un'attitudine al dialogo.
 Ricerca di un sapere critico e apertura alla totalità dei fattori culturali
 Capacità dell'insegnante di vivere il rapporto educativo come autorevolezza nel rispetto del
cammino personale del discente e nello sviluppo di un dialogo leale e costruttivo.
 Integrazione del rapporto formazione/informazione, superando la scissione tra cultura
teorica e abilità personali, tra istruzione ed educazione.
 Richiamo alla verifica personale degli studenti
 Educazione alla responsabilità autonoma e alla capacità di autovalutazione
2. Elenco docenti
Italiano e latino
Prof.Maria Vittoria Barbieri
Greco
Prof.Nerella Botta
Storia e Filosofia
Prof.Enzo Laforgia
Matematica e Fisica
Prof.Elena Caserini
Scienze
Prof.Elena Morichelli
Inglese
Prof.Elisa Capasso
Storia dell’arte
Prof.Sivia Moroni
Educazione fisica
Prof.Dario Sellitti
Religione
Prof.Anna Arturi
3. Elenco degli alunni
1) Bilato Michele
2) Bruno Malica
3) Cadini Riccardo
4) Campana Eleonora
5) D’urso Federica
6) Gallazzi Sonia
7) Garbosi Anna Giulia
8) Gelmi Chiara
9) Graglia Elena
10) Lia Lorenzo
11) Magnaghi Andrea Carlo
12) Maiocchi Martina
13) Marconetti Chiara
14) Marini Stefania
2
15) Martarelli Davide
16) Minonzio Letizia
17) Negri Gabriela
18) Negri Marco
19) Origoni Tommaso
20) Piotti Elisabetta
21) Pozzi Federica
22) Rogna Eleonora
23) San Biagio Alessandro
24) Speroni Giuditta
25) Troisi Valerio
26) Vanini Marco
27) Villa Viola
4. Storia e profilo della classe
La classe ha iniziato il percorso liceale con una consistenza numerica di ventisei alunni :
ventitre appartenenti al medesimo gruppo (VG anno scolastico 2009/2010), uno proveniente
da altra sezione di questa scuola, uno dal Liceo di Gallarate e uno ripetente la prima liceo.
In seconda Liceo si sono inseriti tre nuovi elementi provenienti da altre sezioni, mentre
un’alunna svolgeva il quarto anno all’estero (Stati Uniti) con il progetto Intercultura. Tutti
sono stati regolarmente ammessi alla classe successiva, ma nell’anno scolastico in corso
un’alunna si è ritirata per problemi di salute; il gruppo risulta quindi composto da 27 alunni.
Presentati dal consiglio di classe del ginnasio come un gruppo piuttosto vivace, talora
difficilmente gestibile, gli alunni si sono, al contrario, rivelati molto tranquilli sul piano
disciplinare, e si sono riscontrate fin dal primo consiglio di classe l’esigenza e la difficoltà di
stimolarli sul piano delle motivazioni e su quello di una partecipazione attiva al dialogo
educativo con i docenti: delle difficoltà riscontrate da questo punto di vista si è discusso
nella gran parte dei consigli di classe nel corso dei tre anni liceali.
La fisionomia della classe non è mutata sostanzialmente anche se, considerando gli alunni
singolarmente si può valutare positivamente, nella maggior parte dei casi, il percorso
effettuato da ciascuno in rapporto alle proprie potenzialità.
Gli studenti hanno potuto godere di una certa continuità didattica. Gli unici cambiamenti si
sono verificati nel passaggio dalla prima alla seconda liceo e hanno riguardato le discipline
di scienze, matematica e fisica e di storia dell’arte.
Nella classe si individuano alcuni elementi dotati di capacità critiche e di rielaborazione
personale che hanno conseguito un profitto soddisfacente nell’insieme delle discipline,
mentre un consistente numero di alunni ha operato in classe e nel lavoro domestico in
maniera molto selettiva, con un profitto, conseguentemente, disomogeneo; vi è, infine un
piccolo gruppo per il quale l’assimilazione dei contenuti appare ancora piuttosto scolastica,
sia per le deboli capacità di base che per una carenza nell’organizzazione del lavoro.
Gli studenti si presentano all’Esame di Stato con una preparazione nel complesso adeguata,
e in qualche caso anche buona/ottima, ovviamente differenziata a seconda delle capacità e
dell’impegno personali.
3
5. Attività di recupero e/o approfondimento
Per colmare le carenze nelle singole discipline gli studenti hanno potuto usufruire di corsi di
recupero, della settimana di didattica articolata e di sportelli didattici; alla data del 7 maggio non
è ancora stata presa una decisione in merito all’attivazione del corso di potenziamento delle
abilità di traduzione in preparazione alla seconda prova dell’esame di Stato
6. Iniziative complementari/integrative
Docente promotore
evento
Periodo
Capasso
Teatro in lingua inglese
30 ottobre
Botta
Conferenza con Canfora
16 aprile 2013
Caserini
Incontro sulla creatività nella scienza
9 marzo
Barbieri
Incontro su Sereni
11 aprile
Barbieri
Spettacolo teatrale su D’Annunzio
12 marzo
Barbieri
Gioanola su Montale
9 novembre
2012
Laforgia
Incontro con Angelo Chiesa,
6 maggio
Presidente dell’Anpi della provincia di
Varese, La Resistenza a Varese.
7. Criteri di attribuzione del credito scolastico e formativo
Il Consiglio di Classe, in conformità con la normativa vigente (in particolare Legge 10/12/1997
n.425 e D.P.R. 23/7/1998 n.323 per le parti compatibili con la Legge 11/1/2007 n.1, D.M. n.49
del 24/2/2000, Legge 11/1/2007 n.1, D.P.R. n.122 del 22/06/2009, D.M. n.99 del 16/12/2009) e
con la Delibera di Valutazione deliberata dal Collegio dei Docenti in data 09/09/2011, ha
assegnato il credito scolastico sulla base della tabella A del D.M. 99 del 16/12/2009.
Si riporta la Delibera di Valutazione 2011/2012:
Il Collegio dei Docenti del Liceo Classico “Cairoli“, riunito il giorno 09 settembre 2011 ai sensi
dell’art. 4, comma 4 del D.P.R. 275/99 (Regolamento dell’Autonomia che prevede per le
istituzioni scolastiche la necessità di individuare “le modalità e i criteri di valutazione degli
alunni nel rispetto della normativa nazionale”), della O.M. 90 del 21/5/2001, del Decreto legge
n° 80 del 3 Ottobre 2007, dell’O.M. n° 92 del 5 novembre 2007 e del D.P.R. n.122 del 22
Giugno 2009 ha approvato all’unanimità la presente delibera con la seguente finalità:
- assicurare a docenti e alle famiglie condizioni di omogeneità, equità e trasparenza .
Tale delibera entra a far parte integrante del POF.
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CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO
Per procedere ad attribuire crediti formativi, in ottemperanza al DPR n° 323 del 23 luglio 1998,
art. 12, comma 1 che considera credito formativo “ogni qualificata esperienza, debitamente
documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce
l’esame di Stato”; sono accettate certificazioni attestanti quanto segue:
 La frequenza di corsi POF in orario pomeridiano

La frequenza a corsi specifici e il superamento di almeno due esami della Patente Europea
di Informatica; il possesso della Patente Europea di Informatica (E.C.D.L.);
 Il superamento di esami di lingua straniera presso Enti Certificatori accreditati (E’ consentita
la valutazione di certificati ottenuti anche nell’anno scolastico precedente, qualora non siano
stati presentati dallo studente perché non ancora in possesso degli stessi alla scadenza
prevista dal Consiglio di classe) ;
 La partecipazione agonistica ad attività sportive a livello provinciale, regionale o nazionale;
 La partecipazione ad attività di alternanza scuola-lavoro;
 La partecipazione all’attività di volontariato organizzata dalla scuola
Lo studente può presentare la proposta di attività formative coerenti con il corso di studio
frequentato che esulino da quelle già riconosciute dal Collegio Docenti come valide per
l’attribuzione del Credito formativo: in questo caso spetta al Consiglio di classe valutarne
l’ammissibilità e la coerenza con le finalità formative del corso di studi.
ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
TABELLA A del D.M. 99 del 16/12/2009
CREDITO SCOLASTICO
Media dei voti
Credito scolastico (Punti)
I anno
II anno
III anno
M=6
3-4
3-4
4-5
6<M≤7
4-5
4-5
5-6
7<M≤8
5-6
5-6
6-7
8<M≤9
6-7
6-7
7-8
9 < M ≤ 10
7-8
7-8
8-9
5
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun
anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame
conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in
ciascuna disciplina o gruppo discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo
l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e
dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di
comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento concorre,
nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo discipline valutate con
l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della
media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito
scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente
tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei
voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione
al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti
formativi ( per esempio il comportamento e/o frequenza assidua determinano il massimo
della banda di oscillazione). Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun
modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M
dei voti.
8. Quadro riassuntivo delle simulazioni di terza prova
Data
Materie
Tipologia
Durata
30/11/2012
Inglese, fisica, filosofia, scienze
B
2h
12/02/2013
Inglese, storia,matematica, arte
B
2h
18/05/2013
4 discipline (vedi allegato)
B
2h
9. Griglie di valutazione
Si allegano al Documento del Consiglio di Classe le griglie di valutazione delle prove scritte e la
griglia di valutazione del colloquio.
Il Documento è stato approvato all’unanimità dal Consiglio di Classe nella seduta del 7 maggio
2013
Seguono le relazioni finali dei singoli docenti
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ITALIANO
1) Docente: prof. Barbieri M. Vittoria
2) Libri di testo:
C.Bologna,Paola Rocchi,Rosa fresca aulentissima,Loescher editore (4-5-6)
Alighieri Dante, La divina commedia, Paradiso
3) Ore di lezione:
Alla data del 15 maggio saranno effettuate 113 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di altre 13
ore per un totale di 126 ore su 132 previste dal piano di studi.
4) Obiettivi pienamente realizzati (competenze acquisite da tutti coloro che hanno raggiunto la
sufficienza)








comprendere (o interrogarsi per comprendere) in modo concettualmente corretto, sebbene
schematico e preferibilmente guidato testi orali e scritti espressi anche in linguaggi settoriali,
nel linguaggio letterario e critico in particolare.
decodificare e analizzare sul piano del contenuto e dello stile vari tipi di testo, in prosa e in
poesia pur con sviste saltuarie, ma senza incompetenze consolidate
esprimersi oralmente e per iscritto in modo quasi sempre corretto, usando un lessico nel
complesso accettabile anche se non sempre all’interno del codice specifico letterario
Produrre testi delle diverse tipologie previste dall’Esame di Stato in modo abbastanza
corretto dal punto di vista morfosintattico, pur con l’utilizzo di un vocabolario modesto ma
abbastanza adeguato alla tipologia comunicativa
Operare collegamenti dei fattori storici, politici, sociali, filosofici, letterari e artistici
all’interno della disciplina e con altre discipline, in modo concettualmente corretto e
preferibilmente guidato
Utilizzare, seppure schematicamente, le conoscenze acquisite per analizzare situazioni
nuove
Conoscere nelle sue linee generali i lineamenti della storia della letteratura italiana tra
Ottocento e Novecento attraverso l’analisi dei testi
Riconoscere in modo corretto l’evoluzione della lingua italiana
Obiettivi realizzati (competenze acquisite da tutti coloro che hanno una valutazione più che
sufficiente)


comprendere (o interrogarsi per comprendere) in modo concettualmente corretto testi orali e
scritti espressi anche in linguaggi settoriali, nel linguaggio letterario e critico in particolare.
decodificare e analizzare sul piano del contenuto e dello stile vari tipi di testo, in prosa e in
7









poesia in modo corretto e con una certa autonomia
esprimersi oralmente e per iscritto in modo corretto, usando un lessico adeguato ad ogni
situazione comunicativa, e in particolare il lessico specifico letterario
Produrre testi delle diverse tipologie previste dall’Esame di Stato adeguati alla tipologia
comunicativa ,in modo corretto dal punto di vista morfosintattico, compiendo scelte
lessicali complessivamente appropriate
Operare in modo corretto e con una certa autonomia collegamenti dei fattori storici, politici,
sociali, filosofici, letterari e artistici all’interno della disciplina e con altre discipline
Utilizzare le conoscenze acquisite per analizzare situazioni nuove
operare analisi, sintesi e rielaborazione personale
fornire , seppure con qualche incertezza, contributi originali e personali nelle attività
proposte
Saper realizzare percorsi di studio autonomi
Conoscere i lineamenti della storia della letteratura italiana tra Ottocento e Novecento
attraverso l’analisi dei testi
Riconoscere l’evoluzione della lingua italiana
Obiettivi parzialmente realizzati (competenze acquisite da tutti coloro che si collocano nell’area
dell’eccellenza)











comprendere (o interrogarsi per comprendere) testi orali e scritti espressi anche in linguaggi
settoriali, nel linguaggio letterario e critico in particolare , in modo critico e consapevole
decodificare e analizzare sul piano del contenuto e dello stile vari tipi di testo, in prosa e in
poesia in modo autonomo e sicuro
esprimersi oralmente e per iscritto in modo corretto ed efficace, usando un lessico adeguato
ad ogni situazione comunicativa, e in particolare il lessico specifico letterario
Produrre testi delle diverse tipologie previste dall’Esame di Stato adeguati alla tipologia
comunicativa, in modo corretto dal punto di vista morfosintattico, evidenziando un
vocabolario ricco ed efficace
Operare in modo autonomo e critico collegamenti dei fattori storici, politici, sociali,
filosofici, letterari e artistici all’interno della disciplina e con altre discipline
Utilizzare in modo personale le conoscenze acquisite per analizzare situazioni nuove
Dimostrare soddisfacenti capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale
fornire contributi originali e personali nelle attività proposte
Saper realizzare percorsi di studio autonomi e personalizzati
Conoscere in modo approfondito i lineamenti della storia della letteratura italiana tra
Ottocento e Novecento attraverso l’analisi dei testi
Riconoscere consapevolmente l’evoluzione della lingua italiana
5) Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro
A.
B.
C.
D.
E.
Lezioni frontali
lezioni con supporto di materiale multimediale
Discussioni e confronti
Esercitazioni guidate sulle varie tipologie previste dagli Esami di Stato
Letture in classe di pagine di autori contemporanei
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Sono stati tracciati innanzitutto i confini cronologici e delineate le caratteristiche sociali e culturali
del contesto storico di riferimento, in cui sono state collocate le varie esperienze letterarie. Partendo
dalla lettura dei testi, e suscitando nei ragazzi, tramite il dialogo e il confronto, la capacità di porsi
in rapporto agli autori con un atteggiamento di curiosità intellettuale, si sono effettuati su ogni testo
considerato gli opportuni rilievi formali e stilistici, con l’obiettivo di delineare i caratteri principali
di ogni autore. I testi sono stati letti e approfonditi in classe con l’aiuto e la collaborazione degli
alunni. Sono stati stabiliti gli opportuni collegamenti interdisciplinari anche attraverso vari excursus
diacronici, per favorire l’apprendimento di un metodo di studio il più possibile trasversale ai diversi
ambiti culturali. La Commedia è stata letta, parafrasata e commentata in classe nell’intento di far
accedere gli allievi a un livello di comprensione più profondo dell’opera dantesca, che alla
conclusione del percorso avviato in prima liceo potesse far emergere i collegamenti più significativi
fra le tre cantiche.
6) Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione
Criteri di valutazione
Le prove scritte ed i test sono stati corredati da griglie di valutazione concordate all’interno del
Dipartimento. Tali griglie sono state proposte e condivise con gli studenti.
Per le prove orali si sono applicati i seguenti criteri:
1. Comprensione dei quesiti e coerenza nelle risposte
2. Conoscenza degli argomenti trattati
3. Utilizzo di un linguaggio appropriato
4. Esposizione logica
5. Rielaborazione personale
6. Applicazione in situazioni nuove di quanto appreso
7. Capacità di operare collegamenti
Per il raggiungimento della sufficienza si sono ritenuti indispensabili i punti 1. 2. 3. 4.
Strumenti di verifica




Compiti in classe: tre prove eseguite in classe, uguali per tutti gli alunni, eseguite nello
stesso tempo: realizzazione di testi di vario genere,in riferimento alle tipologie degli Esami
di Stato, (saggio breve, articolo di giornale, analisi testuale)
Test e questionari su tranches di percorso
Prove strutturate secondo le tipologie previste per la terza prova
Interrogazioni individuali
7) Contenuti e tempi
 L’età napoleonica tra neoclassicismo e romanticismo (libro 4) 15 ore
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Winckelmann
 La “quieta grandezza” del Laocoonte (Pag 23) e paragone con Lessing:il Laocoonte
in una diversa prospettiva (pag25)
Thomas Gray
 Elegia sopra un cimitero di campagna: Ombre e inquietudini (pag 38)
J. Macpherson-M.Cesarotti
 I canti di Ossian, la notte : Un notturno tenebroso (pag 41)
Ugo Foscolo
 LE ULTIME LETTERE DI JACOPO ORTIS: L’esordio (pag 177),L’addio alla vita
e a Teresa (pag 183)
 POESIE: Ode all’amica risanata ( pag 200 )
 Alla sera (pag 188)
 Autoritratto( pag 191)
 A Zacinto ( pag 193 )
 In morte del fratello Giovanni ( pag 196 )
 Dei sepolcri ( pag 212 )
 LE GRAZIE : Il velo delle grazie ( terzo inno, vv. 31-90, pag 240 )
 SAGGI : NOTIZIA INTORNO A DIDIMO CHIERICO : Autoritratto di Didimo
Chierico ( pag 248 )
 Il romanticismo delle nazioni ( libro 4 ) 3 ore
F. Schiller
 Sulla poesia ingenua e sentimentale : Poesia degli antichi e poesia dei moderni ( pag
68 )
F. Shlegel
 Dialogo sulla poesia : Il sentimentale nella poesia romantica ( pag 69)
Novalis
 Inni alla notte : La visione dell’ amata ( pag 71 )
V. Hugo
 I Miserabili : Le fogne di Parigi ( pag 101 )
Madame De Stael
 Sulla maniera e sulla utilità delle traduzioni : Esortazioni e attacchi agli intelletuali
italiani ( pag 104 )
L. Di Breme
 Intorno all’ ingiustizia di alcuni giudizi letterari italiani : Un intellettuale “europeo” (
pag 109 )
G. Berchet
 Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliuolo : Un nuovo soggetto : il popolo ( pag
110 )
C.Porta
 La Ninetta del Verzee: Il monologo di Ninetta (pag 634)
G.G. Belli
 Sonetti: La vita dell’omo (pag 654)
 Manzoni e il filo della storia (libro 4) 8 ore
 INNI SACRI: La Pentecoste(pag 464)
10
 ODI CIVILI: Il cinque maggio (pag 471)
 Lettera del 22 settembre 1823 a Cesare d’Azeglio: Lettera sul Romanticismo (pag
501)
 I PROMESSI SPOSI:Quel ramo del lago di Como (pag 522)
 Renzo e Lucia (pag 529)
 Renzo,quattro capponi e un avvocato (pag 535)
 Come Ludovico divenne Fra Cristoforo (pag 540)
 Cristoforo contro Don Rodrigo (pag 547)
 La notte delle grandi manovre (pag 554)
 L’addio al Resegone (pag 561)
 La monaca di Monza (pag 564)
 “Cammina,cammina “:Renzo in fuga (pag 576)
 Nel castello dell’innominato (pag 580)
 La fine e il sugo della storia (pag 588)
 Storia della colonna infame
 TRAGEDIE: Adelchi,coro dell’atto terzo: Dagli atrii muscosi,dai fori cadenti… (pag
487)
 Leopardi e la poetica della lontananza (libro 4)12 ore
 CANTI: Ultimo canto di Saffo (pag 299)
 L’infinito (pag 309)
 La sera del dì di festa (pag 313)
 Alla luna (pag 318)
 A Silvia (pag 322)
 Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (pag 338)
 La quiete dopo la tempesta (pag 346)
 Il sabato del villaggio (pag 350)
 A se stesso (pag 354)
 La ginestra o fiore del deserto (pag 358)
 LE OPERETTE MORALI:Dialogo della Moda e della Morte (pag 381)
 Dialogo della Natura e di un Islandese (pag 392)
 Dialogo di Federico Ruysh e delle sue mummie (pag 399)
 Dialogo di un Venditore d’almanacchi e di un Passeggere (pag 410)
 Dialogo tra Plotino e Porfilio
 Dialogo di un folletto e di uno gnomo
 ZIBALDONE: La poetica del vago,dell’indefinito,del ricordo (pag 431)
 Echi di Leopardi in Montale:il male di vivere (libro 6) 2 ore
 OSSI DI SEPPIA: I limoni (pag 319)
 Non chiederci la parola (pag 324)
 Meriggiare pallido e assorto (pag 326)
 Spesso il male di vivere ho incontrato (pag 329)
 SATURA: Ho sceso,dandoti il braccio,almeno un milione di scale (pag 329)
 Le scienze esatte e il “vero” della letteratura :Positivismo,Naturalismo (libro 5)1 ora
 E.Zola : Il romanzo sperimentale: Romanzo e scienza:uno stesso
metodo (pag
85)
11
 Verga e il Verismo in Italia 5 ore
 Il ciclo dei vinti(I Malavoglia,Prefazione) (pag 257)
 VITA DEI CAMPI: Rosso Malpelo (pag 270)
 La lupa (pag 289)
 NOVELLE RUSTICANE: La roba (pag 294)
 I MALAVOGLIA: La famiglia Malavoglia (pag 315)
 L’addio (pag 328)
 Mastro-don-Gesualdo
 Scapigliatura 2 ore
 E.Praga: Penombre: Preludio (pag 161)
 Arrigo Boito : Dualismo(fotocopia)
Lezione di anatomia (fotocopia)
 I.U.Tarchetti: FOSCA: Attrazione morbosa (pag 163)
 Racconti fantastici: La lettera U
 C.Dossi:L’altrieri: I dolci ricordi (pag 166)
 Giosue Carducci tra poesia e filologia 1 ora
 RIME NUOVE: Pianto antico (pag 56)
 ODI BARBARE: Alla stazione in una mattina d’autunno (pag 60)
 Nevicata (pag 64)
 Decadentismo 1 ora
 Baudelaire: LO SPLEEN DI PARIGI: La caduta dell’aureola (pag 406)
 I FIORI DEL MALE: L’albatro (pag 409)
 Corrispondenze (pag 410)
 Verlaine: Allora e ora: L’arte poetica (pag 414)
 A.Rimbaud: poesie: Vocali (pag 418)
 ESTETISMO: Huysmans (A’ rebours): la casa Dandy(pag 393)
O.Wilde (Il ritratto di Dorian Gray)
 Gabriele D’Annunzio(libro 5) 4 ore
 IL PIACERE: L’attesa (pag 460)
 L’INNOCENTE: La confessione (pag 470)
 TRIONFO DELLA MORTE: Eros e morte (pag 473)
 IL FUOCO
 Forse che sì forse che no (pag 478)
 LA PROSA “NOTTURNA”: Il Notturno:Il cieco veggente (pag 485)
 POEMA PARADISIACO: Hortus Conclucus (pag 495)
 LAUDI ALCYONE: La sera fiesolana (pag 505)
 La pioggia nel pineto (pag 509)
 L’onda (pag 516)
 I pastori (pag 523)
 Giovanni Pascoli (capitolo 3 ) libro 5 3 ore
 MYRICAE: Lavandare (pag 561)
 X Agosto (pag 563)
 L’assiuolo ( pag 565)
 CANTI DI CASTELVECCHIO: Nebbia (pag 570)
12




 Il gelsomino notturno (pag 574)
 PRIMI POEMETTI: Digitale purpurea (pag 585)
 Italy (pag 589)
La mitteleuropa in Italia
Italo Svevo 1 ora
 UNA VITA: Il gabbiano (pag 475)
 LA COSCIENZA DI ZENO: La prefazione (pag 497)
Preambolo (pag 499)
Il finale (pag 520)
 SENILITA’
Crepuscolarismo 1 ora
 Palazzeschi: Chi sono? (poemi) (pag 167)
Lasciatemi divertire(L’incendiario) (pag 169)
 G.Gozzano:La signorina Felicita ovvero la Felicità (I colloqui) (pag 189)
 S.Corrazzini:Desolazione del povero poeta sentimentale (Piccolo libro inutile)
(pag 208)
 C.Sbarbaro:Sonno , dolce fratello della morte (Pianissimo)(p.222)
Il tradizionalismo della Ronda 1/5 ora
 V.Cardarelli:Autunno(Poesie)(p.230)
Attesa (fotocopia)
Gabbiani (fotocopia)
Il Futurismo 1/5 ora
 F.T.Marinetti:Manifesto tecnico della letteratura futurista
 A.Palazzeschi:La fontana malata (Poemi)(p.93)
 La rinascita della parola 1 ora
 Giuseppe Ungaretti : ALLEGRIA Il porto sepolto (p.255)
Veglia (p.257)
Sono una creatura (p.260)
San Martino del Carso ( p.265)
Natale (p.271)
Mattina (p.273)
Soldati (p.274)
SENTIMENTO DEL TEMPO:Di luglio (p.282)
IL DOLORE:Non gridate più (p.291)
 L’Ermetismo
 Salvatore Quasimodo:ACQUE E TERRE:Vento a Tindari (p.426)
Ed è subito sera (p.425)
 La Mitteleuropa di Saba (1 ora)
 Umberto Saba: CANZONIERE : A mia moglie ( p.390)
La capra (p.395)
Trieste ( p.397)
Amai (p.412)
13
Ulisse (p.413)
 Luigi Pirandello (3 ore)
 L’UMORISMO: Essenza,caratteri e materia dell’umorismo (pag 543)
 NOVELLE PER UN ANNO: Il treno ha fischiato… (pag 558)
Novella “Pallottoline” (fotocopia)
 IL FU MATTIA PASCAL: Prima premessa e seconda premessa (pag 574)
 UNO,NESSUNO E CENTOMILA: Tutto comincia da un naso (pag 610)
 SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE: Ingresso dei sei personaggi (pag
630)
 La scena finale (pag 635)
 Dante Alighieri,Commedia,Paradiso: 12 ore
 Lettura,parafrasi e commento (contenutistico,retorico e stilistico) dei canti
1,3,6,8,11,15(dal vv.28),17,33
 Letture integrali
 Destinatario sconosciuto (K.Kressman Taylor)
 Senilità (I.Svevo)
 Sei personaggi in cerca d’autore (L.Pirandello)
 Con gli occhi chiusi (F.Tozzi)
 Sostiene Pereira (A.Tabucchi)
Per quanto concerne l’approfondimento da cui prenderà le mosse il colloquio, è stato
consigliato di privilegiare l’aspetto metodologico della ricerca rispetto alla pretesa di
originalità e di esaustività.
Per la prima prova scritta e per l’analisi del testo, in particolare, gli alunni hanno sempre
avuto la possibilità di scegliere tra l’elaborazione di un testo unitario in cui le richieste della
traccia fossero armonicamente organizzate anche in un ordine diverso da quello proposto o di
trattare singolarmente ogni punto della traccia stessa.
Le ore non specificamente indicate in precedenza sono state impiegate nello svolgimento e nella
consegna dei compiti in classe e delle verifiche orali. Alcune ore sono state anche impiegate in
attività assembleari o nelle attività previste dal C.di C.
14
LATINO
1) Docente:Barbieri Maria Vittoria
2) Libri di testo:L.Griffa,Il nuovo Latina lectio,Petrini
G.Garbarino,Opera (voll.1-2-3), Paravia
3) Ore di lezione
Alla data del 15 maggio saranno state effettuate 102 ore di lezione; è previsto lo
svolgimento di altre 13 ore per un totale di 115 ore su 132 previste dal piano di studi.
4) Obiettivi conseguiti
Gli alunni hanno partecipato faticosamente al dialogo educativo e alle attività didattiche
dimostrando, in generale, una motivazione non del tutto adeguata che solo nell’ultimo periodo
hanno maturato e,in alcuni casi, espresso.
L’acquisizione di conoscenze, competenze e capacità si può globalmente considerare più che
sufficiente,ovviamente con differenziazioni nel profitto che vanno da risultati ottimi, frutto di
autonomia operativa e senso critico, a prestazioni di livello solo sufficiente.
orale:
-
conoscenza dei principali autori e temi della letteratura;
capacità di analizzare testi di autori in lingua originale;
capacità di individuare il rapporto dei testi con la loro epoca;
capacità di cogliere i nessi tra la civiltà latina e quella greca;
capacità di esprimere oralmente le conoscenze raggiunte in forma organizzata e
appropriata
scritto:
-
capacità di individuare nei testi in lingua, che saranno proposti in ordine di
progressiva difficoltà, le fondamentali strutture morfosintattiche;
capacità di comprendere il testo nel senso generale e specifico;
conoscenza soddisfacente del lessico di base e adeguata capacità di selezione
lessicale.
5) Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro
Per quanto riguarda la storia della letteratura, sono stati forniti agli allievi i quadri storici e culturali
di riferimento, di cui hanno approfondito i contenuti attraverso la lettura di un’ampia antologia di
testi, analizzati allo scopo di rilevarne anche i caratteri formali e letterari propri di ogni singolo
autore. Gli autori oggetto di lettura in lingua sono stati tradotti, analizzati e commentati in classe.
Nella pratica della traduzione gli alunni sono stati invitati a non operare meccanicamente ma a
tentare, ognuno in relazione alle proprie attitudini e capacità, di comprendere il testo rendendolo in
buon italiano. Sono sempre stati proposti passi di autori noti, di cui gli studenti conoscevano
15
preliminarmente le caratteristiche stilistiche e linguistiche, gli aspetti biografici e le tematiche
principali.
6) Criteri di valutazione, strumenti di verifica
Lo strumento della verifica è stato interpretato come valutazione del raggiungimento, da parte degli
allievi, degli obiettivi didattici; si è valutata in senso positivo non l’acquisizione di pure nozioni, ma
la capacità di rielaborare personalmente i contenuti disciplinari. E’ stata oggetto di considerazione,
nel valutare, la capacità di assistere alle lezioni in modo attivo e partecipato,obiettivo non facile in
questa classe. Gli strumenti di valutazione sono stati test strutturati su tranches di percorso,in
particolare relativi ai testi degli autori esaminati in classe, interrogazioni,versioni dalla lingua latina.
Nelle verifiche orali i voti sono stati assegnati in base alla seguente tabella di valutazione:
GIUDIZIO
VOTO IN DECIMI
rifiuto di rispondere alle domande dell’insegnante (scena muta)
1
l’alunno si dimostra del tutto incapace di rispondere
2
interrogazione estremamente frammentaria
3
interrogazione con gravi carenze espositive e conoscitive
4
interrogazione che riporta in modo non completo solo alcuni aspetti della
5
tematica, esposta in modo stentato
interrogazione che rivela la conoscenza degli aspetti essenziali di una
6
questione, esposta in modo accettabile
con un’esposizione corretta e abbastanza sciolta l’alunno cerca di articolare
7
la propria analisi al di là di una semplice esposizione dei dati
le conoscenze sono sicure e approfondite; l’esposizione è buona
8
in modo sciolto e fluido l’alunno si dimostra in grado di operare
9
collegamenti e di rielaborare la tematica proposta
l’alunno denota con un’esposizione molto sciolta un’approfondita
10
conoscenza della materia trattata, opera collegamenti all’interno del
programma e con le altre discipline in piena consapevolezza e autonomia
Per la valutazione degli elaborati scritti sono state utilizzate le griglie adottate dall’Istituto per la
traduzione dal Latino e dal Greco nel triennio liceale.
7)Contenuti e tempi
Agli esercizi di traduzione sono state dedicate complessivamente 30 ore nel corso dell’anno.
Si è proceduto, durante la correzione degli esercizi,ad un costante recupero degli argomenti
morfologici e sintattici,oggetto di studio negli anni precedenti e, nell’approccio a nuovi
testi,all’elaborazione di un metodo valido ai fini della comprensione globale e puntuale dei testi
stessi.
16
(Opera Volume 2) L’età d’Augusto
OVIDIO (4 ore)
5.1 La vita e le opere
5.2 Gli Amores
5.3 Le Heroides
5.4 Le opere erotico-didascaliche
5.5 I Fasti
5.6 Le Metamorfosi
5.7 Le elegie dell’esilio
Letture in italiano

Don Giovanni ante litteram( Amores,2,4) (pag 384)

Paride scrive ad Elena (Heroides,16,vv.281-340) (pag 386)

Elena scrive a Paride (Heroides,17,vv.75-108; 175-188) (pag 388)

L’arte di ingannare (Ars amatoria,1,vv.611-614;631-646) (pag 389)

La bellezza non basta (Ars amatoria,2,vv.107-124;143-160) (pag 390)

Approfondimento “Matrimonio e amore nell’elegia latina” (pag 392)

Tarquinio s’invaghisce di Lucrezia (Fasti,2,vv.721-780) (pag 394)

Lettera ad un amico poeta (Epistulae ex Ponto,4,2) (pag 401)

Piramo e Tisbe (Metamorfosi,4,vv.55-166) (pag 414)

La magia dell’arte: Pigmalione (Metamorfosi,X,vv.243-294) (pag 428)
(Opera volume 1B)L’età di Cesare
LUCREZIO (17 ore)
2.1 La vita
2.2 La poetica di Lucrezio e i precedenti letterari
2.3 Contenuto dell’opera e struttura compositiva
2.4 Lucrezio poeta della ragione
2.5Il linguaggio lucreziano
Letture (con traduzione)

L’inno a Venere (De rerum natura,1,vv.1-49) (pag 39)

Elogio di Epicuro (De rerum natura,1,vv.62-79) (pag 50)

L’epicureismo non può essere accusato di empietà (De rerum natura,1,1vv.80-101) (pg 53)

La difficoltà del compito di Lucrezio (De rerum natura,1,vv.136-148) (pag 56)

La funzione della poesia (De rerum natura,1,vv.921-950) (pag 58)

La superiorità del sapiente,l’infelicità degli stolti (De rerum natura ,2,vv.1-22) (pag 61)

La vita degli uomini primitivi (De rerum natura,5,vv.925-965) (pag 79)
Letture in italiano

Argomento del poema( De rerum natura,1,vv.50-61) (pag 49)

Approfondimento:”Naufragio con spettatore” (pag 64)

Varietà delle forme degli atomi. La giovenca che ha perduto il figlio (De rerum natura,
vv.342-370) (pag 67)

Innumerevoli altri mondi (De rerum natura,2,vv.1023-1104) (pag 68)

L’origine dei sogni (De rerum natura,4,vv.962-1029) (pag 71)

La follia d’amore (De rerum natura,4,vv.1058-1140) (pag 73)
17

Non bisogna aver paura della morte! (De rerum natura,3,vv.830-869;931-977) (pag 75)

Il taedium vitae (De rerum natura,3,vv.1053-1075) (pag 78)

Progresso- regresso (De rerum natura,5,vv.966-1027;1412-1457) (pag 85)
(Opera volume 3) Dalla prima età imperiale ai regni romano-barbarici (1 ora)
La dinastia giulio-claudia (da Tiberio ai Flavi)
FEDRO (1 ora)
2.1 La vita e cronologia dell’opera
2.2 il modello e il genere “favola”
2.3 I contenuti e le caratteristiche dell’opera
Letture (con traduzione)

Il lupo e l’agnello (Fabulae,1,1) (pag 34)
Letture in italiano

La volpe e la cicogna(Fabulae,1,26) (pag 36)

Un aneddoto storico: Tiberio e lo schiavo zelante (Fabulae,2,5) (pag 38)

La novella della vedova e del soldato (Appendix Perottina,13)
SENECA (14ore)
4.1 La vita
4.2 I Dialoghi
4.3 I trattati
4.4 Le epistulae ad Lucilium
4.5 Lo stile della prosa senecana
4.6 Le tragedie
4.7 L’Apokolokyntosis
Letture(con traduzione)

E’ davvero breve il tempo della vita?(De brevitate vitae,1;2,1-4) (capitolo 1)(pag 84)

Solo il tempo ci appartiene (Epistulae ad Lucilium,1) (pag 88)

Il valore del passato (De brevitate vitae,10,2-5) (pag 91)

Passato senza prospettiva (Epistulae ad Lucilium,49,2-5) (pag 92)

Fuggire la folla (Epistulae ad Lucilium,7,1-3) (pag 99)

Vivere secondo natura (Epistulae ad Lucilium,41) (pag 101)

Come trattare gli schiavi (Epistulae ad Lucilium,47,1-4) (pag 115)

Considerazioni sul suicidio (Epistulae ad Lucilium 70,4-5;8-16;24-25) (pag 131)
Letture in italiano

Molti non sanno usare il tempo (De brevitate vitae,12,1-7;13,1-3) (pag 94)

Quanta inquietudine negli uomini! (De tranquillitate animi,2,6-11;13-15) (pag 97)

La libertà dell’animo (Epistulae ad Lucilium,104,13-17) (pag 100)

Morte e ascesa al cielo di Claudio (Apokolokyntosis,4,2-7,2) (pag 111)

Approfondimento: Il suicidio di Seneca (pag 137)

La “dichiarazione”di Fedra a Ippolito (Phaedra,vv.589-684;698-718) (pag 142)

Approfondimento: Fedra da Euripide a Racine (pag 145)

Il disprezzo della tecnica (Epistulae ad Lucilium 90,11-16) (fotocopia)
LUCANO (3 ore)
5(1.1) La vita
18
(1.2) Il Bellum civile:le fonti e il contenuto
(1.3) Le caratteristiche dell’epos di Lucano
(1.4) Ideologia e rapporti con l’epos virgiliano
(1.5) I personaggi del Bellum civile
(1.6) Il linguaggio poetico di Lucano
Letture in italiano

L’argomento del poema e l’apostrofe ai cittadini romani (Bellum civile,1,vv.1-32) (pag 205)

I ritratti di Pompeo e di Cesare (Bellum civile,1,vv.129-157) (pag 207)

Una scena di necromazia (Bellum civile,6,vv.719-735;750-774) (pag 210)

Catone e Marcia (Bellum civile,2,vv.326-391) (pag 213)

Approfondimento: “Marzia…più muover non mi può” (pag 214)
PERSIO ( 1 ora)
5(2.1) La vita
(2.2) La poetica della satira
(2.3) Le satire di Persio:i contenuti
(2.4) Forma e stile delle satire
Letture in italiano

Un genere contro corrente:la satira (Satira 1,vv.1-21;41-56;114-125) (pag 218)
PETRONIO (4 ore)
6.1 La questione dell’autore del Satyricon
6.2 Contenuto dell’opera
6.3 La questione del genere letterario
6.4 Il mondo del Satyricon:il realismo petroniano
Letture in italiano

L’ingresso di Trimalchione (Satyricon,32-34) (pag 240)

Presentazione dei padroni di casa (Satyricon,37,1-38,5) (pag 242)

Chiacchere di commensali (Satyricon,41,9-4242,7;47,1-6) (pag 245)

Approfondimento: Limiti del realismo petroniano (pag 247)

La matrona di Efeso (Satyricon,110,6-112,8) (pag 251)

Estratto dal film di Fellini “Satyricon”
L’età dei Flavi (1 ora)
MARZIALE (1 ora)
3.1 La vita e cronologia delle opere
3.2 La poetica
3.3 Le prime raccolte
3.4 Gli Epigrammata:precedenti letterari e tecnica compositiva
3.5 I temi: il filone comico-realistico
3.6 Gli altri filoni
3.7 Forma e lingua degli epigrammi
Letture in italiano

Matrimoni di interesse (Epigrammata,1,10;X,8;X,43) (pag 288)

Fabulla (Epigrammata,8,79) (pag 289)

Il console cliente (Epigrammata,X,10) (pag 290)
19

La bellezza di Bilbili (Epigrammata,12,18) (pag 294)

Il profumo dei tuoi baci (Epigrammata,3,65) (pag 296)
QUINTILIANO (5 ore)
9(1.1) La vita e cronologia dell’opera
(1.2) L’Institutio oratoria
(1.3) La decadenza dell’oratoria secondo Quintiliano
Letture in italiano

La formazione dell’oratore incomincia dalla culla (Institutio oratoria,1,1,1-7) (pag 311)

Giudizi su poeti latini (Institutio oratoria,X,1,85-88;90;93-94) (pag 332)

Severo giudizio su Seneca (Institutio oratoria,X,1,125-131) (pag 334)
Letture(con traduzione)

Due modelli a confronto:istituzione individuale e collettiva (Institutio oratoria,1,2,1-2) (pag
313)
PLINIO IL VECCHIO (1ora)
2.1 La vita e le opere perdute
2.2 La Naturalis historia
L’età di Traiano e di Adriano (1 ora)
GIOVENALE (2 ore)
11.1 La vita
11.2 La poetica di Giovenale
11.3 Le satire dell’indignatio
11.4 Il secondo Giovenale
11.5 Espressionismo,forma e stile delle satire
Letture in italiano

Perché scrivere satire?(Satira 1,vv.1-87;147-171) (pag 370)

Misere ingiustizie della grande Roma (Satira 3,vv.164-222) (pag 376)

L’invettiva contro le donne (Satira 6,vv.231-241;246-267;434-456) (pag 379)

L’importanza dell’esempio nell’educazione dei figli (Satira 14,vv.1-58) ( pag 382)
PLINIO IL GIOVANE (1 ora)
3.1 La vita
3.2 Il Panegirico di Traiano
3.3 L’epistolario
LETTURE IN ITALIANO

L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio (Epistulae,6,16) (pag 390)

I giochi del circo (Epistulae,9,6) (pag 396)

Governatore e imperatore di fronte al problema dei cristiani (Epistulae,X,96 e X,97) (pag.398)
TACITO (16 ore)
12.1 La vita
12.2 L’Agricola
12.3 La Germania
12.4 Il Dialogus de oratoribus
12.5 Le opere storiche
12.6 La concezione storiografica di Tacito
20
12.8 La lingua e lo stile
Letture in italiano

Approfondimento: Il tacitismo (pag 428)

Compianto per la morte di Agricola (Agricola,45,3-46) (pag 437)
Letture(con traduzione)

Un’epoca senza virtù (Agricola,1)

Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo barbaro (Agricola,30,1-31,3)
(pag 434)

Caratteri fisici e morali dei Germani (Germania,4) (pag 441)

Le divinità dei Germani (Germania,9) (pag 442)

Le assemblee e l’amministrazione della giustizia (Germania,11-12) (pag 444)

I villaggi,le case,i rifugi (Germania,16) ( pag 449)

L’inizio delle Historiae (Historiae 1,1) (pag 451)
L’età degli Antonini (1 ora)
APULEIO (3 ore)
14.1 La vita e le opere
Letture in italiano

Non è una colpa usare il dentifricio (De magia,6-8) ( pag 508)

La vedova Pudentilla (De magia,68-69;72-73) ( pag 510)

Il proemio e l’inizio della narrazione (Metamorfosi 1,1-3) (pag 513)

Funeste conseguenze della magia (Metamorfosi,1,11-13;18-20) (pag 515)

Lucio diventa asino (Metamorfosi,3,24-26) (pag 520)

Psiche,fanciulla bellissima e fiabesca (Metamorfosi,4,28-31) (pag 521)

Psiche vede lo sposo misterioso (Metamorfosi,5,21-23) ( pag 525)

La preghiera ad Iside (Metamorfosi,11,1-2) ( pag 528)

Il significato delle vicende di Lucio (Metamorfosi,11,13-15) ( pag 530)
Le ore non specificamente indicate in precedenza sono state impiegate nello svolgimento e nella
consegna dei compiti in classe e delle verifiche ora.
21
GRECO
Docente: Prof. ssa Nerella Botta
1) Libri di testo:




Bellitto- Cavallaro, Klimax, Principato
Rossi Gallici Vallarino, Ellenikà vol III (A/B) Paravia
Euripide, Alcesti, Simone Scuola
Lisia, Per l’uccisione di Eratostene, Principato
2) Ore di lezione
Alla data del 15 maggio sono state effettuate 79 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di
altre 9 ore per un totale di 88 ore su 99 previste dal piano di studi.
3) Obiettivi conseguiti
Le lacune relative all’aspetto morfo-sintattico e lessicale della lingua non hanno sempre consentito
agli allievi di operare con sicurezza e precisione nell’ambito della traduzione scritta (tradizionale
versione). Essi hanno tuttavia manifestato interesse e disponibilità nei confronti della civiltà e della
letteratura greca e si sono sempre impegnati nello studio, conseguendo una preparazione
mediamente buona in campo letterario.
In particolare essi hanno conseguito i seguenti obiettivi:
 conoscenza dei principali autori e temi della letteratura, in particolare dell’età ellenisticoalessandrina, attraverso la lettura di testi presentati in traduzione italiana;
 capacità di analizzare testi di autori in lingua originale e di individuare il rapporto con la
loro epoca;
 conoscenza della struttura di una tragedia e di un’orazione attraverso la lettura di alcune
parti in lingua greca e dell’intero testo in traduzione italiana;
 capacità di esprimere oralmente le conoscenze raggiunte in forma organizzata e appropriata.
4) Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro
Nella presentazione della letteratura greca e dei suoi autori ho utilizzato la lezione frontale e il
metodo storico: la finalità è stata quella di condurre gli studenti a una visione sempre più unitaria
del mondo culturale degli antichi. L’analisi dei testi è stata effettuata in classe e ha dato particolare
rilievo sia all’aspetto stilistico che alle caratteristiche linguistiche.
Nella pratica della traduzione gli alunni sono stati invitati a non operare meccanicamente, ma a
tentare, ognuno in relazione alle proprie attitudini e capacità, di comprendere il testo rendendolo in
buon italiano. Sono sempre stati proposti passi di autori noti, di cui gli studenti conoscevano
preliminarmente le caratteristiche stilistiche e linguistiche, gli aspetti biografici e le tematiche
principali.
5) Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione
22
La preparazione degli alunni è stata saggiata attraverso interrogazioni e verifiche scritte anche con
traduzione di passi in lingua. Le verifiche orali sono state effettuate attraverso interrogazioni su
parti significative del programma. Nella correzione delle versioni è stata anche valutata la capacità
di individuare nei testi in lingua le fondamentali strutture grammaticali e sintattiche. Nel corso
dell’anno scolastico sono state effettuate almeno due verifiche per l‘orale (anche mediante verifiche
strutturate) e tre verifiche scritte per quadrimestre.
Per la valutazione degli scritti è stata utilizzata la griglia allegata alla parte generale del Documento.
6) Contenuti e tempi
A grandi linee la presentazione dei contenuti è stata realizzata con questa scansione:
Il genere oratorio
4 lezioni
Lisia: orazione
8 lezioni
Presentazione Alcesti
2 lezioni
Alcesti: traduzione e analisi
10 lezioni
Ellenismo
4 lezioni
Commedia e Menandro
5 lezioni
Callimaco
5 lezioni
Teocrito
5 lezioni
Apollonio Rodio
5 lezioni
Epigramma
3 lezioni
Storiografia e Polibio
3 lezioni
Plutarco
3 lezioni
Il Sublime
1 lezione
Romanzo greco
2 lezioni
E’ stato svolto il seguente programma :
Letteratura :
La civiltà ellenistica:
- Il contesto storico e culturale: nuove dimensioni per il mondo greco
Menandro: la vita privata sul palcoscenico
-
Dal teatro politico al teatro “borghese”
Menandro: la biografia e la riscoperta dell’opera
Lettura dei seguenti testi:
Da Il bisbetico:
Il prologo di Pan
Il bisbetico in azione
Una disavventura provvidenziale
La “conversione” di Cnemone
-
La lunga storia dell’epigramma
L’epigramma d’età ellenistica
L’epigramma dorico-peloponnesiaco
L’epigramma
23
-
L’epigramma fenicio:
Lettura dei seguenti testi:
Leonida, Niente altro che un punto (A.P.VII,472)
Leonida, Ritratto di un barbone (A.P. VI, 298)
Leonida, Accontentarsi di poco (A.P.VII, 736)
Leonida, Stili di vita (A.P.VI, 302)
Asclepiade, La cosa più bella (A.P.V,169)
Asclepiade, Tormenti d’amore (A.P.,V,64)
Asclepiade, Le brevi gioie della vita (A.P. XII,50)
Asclepiade, In lacrime (A.P.V,189)
Meleagro, Il canto della cicala (A.P.VII,196)
Meleagro, Una ghirlanda variegata (A.P.V,147)
Meleagro, Eroizzazione di una zanzara (A.P.V,152)
Meleagro, Il mondo come patria (A.P.VII, 417)
Meleagro, In morte della donna amata (A.P. VII,476)
Callimaco: il multiforme volto delle Muse
-
Gli Aitia
L’Ecale
Gli Inni
Gli Epigrammi
Poetica di Callimaco
Lettura dei seguenti testi:
Dagli Inni:
Ad Apollo (II)
Dagli Aitia:
Al diavolo gli invidiosi…(I,1-38)
Aconzio e Cidippe (III, frr.67, 1-14; 75, 1-90)
La chioma di Berenice (IV, fr.110 Pf.)
Dall’Ecale:
Il mito di Teseo:due episodi minori (fr.260 pf)
Dagli Epigrammi:
A proposito di poesia (fr.7 Pf)
Il poeta e la corte (fr.5 Pf)
Occasioni di poesia (fr.62,43.25, 1Pf)
Per una poesia d’èlite (fr.28 Pf)
Teocrito e la poesia bucolico-mimetica
-
Il corpus teocriteo
Gli Idilli bucolici
I mimi urbani
Motivi della poesia di Teocrito
Lettura dei seguenti testi :
Festa per la mietitura (Idillio VII, ovvero Le Talisie)
Amore e magia (Idillio II, ovvero L’incantatrice)
Eracle e Ila (Idillio XII)
Due amiche alla festa di Adone (Idillio XV, ovvero Le Siracusane)
Apollonio Rodio : nuove forme di un modello antico
24
-
Il poema degli Argonauti
Struttura del poema
I protagonisti del poema
Lettura dei seguenti testi :
Dalle Argonautiche:
Nel segno di Apollo: la poesia, la profezia, il viaggio (I,1-22)
La partenza della nave Argo (I, 519-558)
Il passaggio delle Simplegadi (II,536-609)
Innamoramento di Medea (III,442-471)
Un sogno rivelatore (III, 616-655)
La notte di Medea (III, 744-824)
Giasone e Medea (III, 948-1020)
La “dotta” conclusione del viaggio (IV, 1765-1781)
Polibio: le Storie di un ostaggio
-
Polibio: vita e opera
Lettura dei seguenti testi :
Historia magistra vitae (I, 35)
Il lògos tripolitikòs (VI,3-4)
La costituzione di Roma (VI, 11,11 - 14,12)
La causa e il principio (III,6-7,7)
L’idea di decadenza (VI, 57)
L’età imperiale: quadro storico-culturale
Plutarco: l’eterna moralità dell’antico
-
Plutarco: vita e opera
Lettura dei seguenti testi :
Questioni di metodo
Dall’indefinito alla storia
La biografia al centro, la storia al margine
Dalle piccole cose un grande protagonista
Sul Sublime
Il romanzo: origini e caratteristiche
-
Lettura dei seguenti testi :
Amore a prima vista
Un amore voluto dalla Fortuna
La scoperta dell’amore
Autori:
Euripide, Alcesti

-
Traduzione dei seguenti passi :
vv. 1-76
Prologo
vv. 136-212
Il racconto dell’ancella
25

vv. 280-327
Ultime volontà di Alcesti
vv. 328-370
La risposta di Admeto
Lettura integrale in traduzione italiana delle altre sezioni
Lisia, Apologia per l’uccisione di Eratostene



Traduzione e commento dei paragrafi da 6 a 26;
Conoscenza del contenuto dell’intera orazione;
Conoscenza dell’oratoria in generale, di Lisia in particolare.
Metrica: lettura facoltativa del trimetro giambico
26
STORIA
Prof. Enzo R. Laforgia
Libri di testo
V. Castronovo, UN MONDO AL PLURALE, vol. 3, tt. A e B, Milano, La Nuova Italia, 2009.
Ore di lezione
1° quadrimestre: h. 35.
2° quadrimestre: h. 37 al 7 maggio + h. 15 previste entro l’8 giugno.
Totale ore previste per l’anno scolastico 2012/2013: 87.
N.B.: al totale delle ore vanno sottratte 3 ore, corrispondenti alla settimana di sospensione
dell’attività didattica previste dal Pof.
Obiettivi conseguiti
In riferimento agli obiettivi indicati in sede di programmazione, gli studenti, alla fine dell’anno
scolastico, sono generalmente in grado di utilizzare con chiarezza e precisione la terminologia
storica in relazione agli specifici contesti storico-culturali; riescono a leggere autonomamente un
testo storiografico, compiendo le necessarie operazioni di analisi e di sintesi, selezionando
opportunamente informazioni e concetti; hanno raggiunto un sufficiente livello di rielaborazione
personale dei contenuti affrontati; sanno collocare gli eventi presi in esame nella corretta
prospettiva spazio-temporale, anche inquadrandoli, in qualche caso, all’interno di corrette
coordinate disciplinari (sociali, economiche, culturali, politiche).
Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro
Al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, sono state messe in atto strategie
diverse, avvalendosi degli strumenti didattici di volta in volta ritenuti più idonei per consentire la
piena attuazione del processo insegnamento/apprendimento.
In particolare, si è fatto ricorso a lezioni-quadro; discussioni guidate; lettura e analisi di testi e
documenti di differenti tipologie; lezioni multimediali (presentazione di testi, mappe,
schematizzazioni, documenti, modelli di analisi mediante l’ausilio del pc e del videoproiettore);
produzione di relazioni e/o approfondimenti anche con l’ausilio di tecnologie della comunicazione.
Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione
Nella valutazione delle VERIFICHE SCRITTEsi è tenuto conto dei seguenti aspetti:
adeguatezza della risposta alla domanda;qualità del contenuto;presentazione e organizzazione del
contenuto;stile e adeguatezza del registro;correttezza ortografica, grammaticale e
sintattica;correttezza e ricchezza lessicale.
Nella valutazione delle VERIFICHE ORALI si è tenuto conto dei seguenti aspetti:
adeguatezza della risposta alla domanda;chiarezza espositiva;capacità argomentativa;precisione
lessicale;ricchezza di contenuti.
27
La valutazione è stata condotta mediante le seguenti tipologie di verifiche:
interrogazione lunga; interrogazione breve; prove strutturate; prove semistrutturate; presentazione
di relazioni e/o approfondimenti.
Per l’attribuzione dei punteggi è stata utilizzata la seguente griglia di valutazione:
PRESTAZIONE
Lo studente rifiuta di sottoporsi alla verifica; non risponde ad alcuna sollecitazione.
VOTO
1
Conoscenza molto parziale e molto frammentaria, priva delle informazioni essenziali; lo
studente non comprende le richieste; non ordina i dati e confonde i contesti.
2-3
Conoscenza lacunosa e frammentaria dei contenuti minimi; lo studente non riesce ad
orientarsi anche se guidato.
4
Conoscenza superficiale e parziale; lo studente risponde solo ad alcune richieste;
organizza le informazioni e le contestualizza con difficoltà.
5
Conoscenza dei contenuti essenziali; lo studente utilizza, anche se con qualche
imprecisione, il lessico specifico; opera semplici confronti.
6
Conoscenza articolata dei contenuti; lo studente utilizza in modo corretto il lessico
specifico ed è capace di operare confronti in modo coerente.
7
Conoscenza chiara e sicura dei contenuti; lo studente si esprime in modo appropriato e
corretto; è in grado di contestualizzare con precisione le informazioni.
8
Conoscenza approfondita dei contenuti, sostenuta da un’esposizione sempre sicura e
precisa e dalla padronanza del lessico richiesto; lo studente opera autonomi e corretti
confronti, svolgendo coerenti argomentazioni.
9
Conoscenza approfondita, arricchita da personali approfondimenti o da personali e
corrette riflessioni; lo studente si esprime con padronanza e ricchezza di linguaggio,
muovendosi con sicurezza tra contesti differenti e proponendo autonomi collegamenti
anche tra ambiti disciplinari diversi.
10
Contenuti e tempi
Stato e società nell’Italia unita [h. 9]:
Le condizioni di vita degli italiani
La classe dirigente: Destra e Sinistra
Lo Stato accentrato, il Mezzogiorno e il brigantaggio
L’unificazione economica
Il completamento dell’Unità
La Sinistra al governo
28
La democrazia autoritaria di Francesco Crispi
Verso la società di massa [h. 4]:
Caratteri e problemi della moderna società di massa
Partecipazione e organizzazione politica e sindacale
L’Italia giolittiana [h. 10]:
La crisi di fine secolo
La svolta liberale
Decollo industriale e progresso civile
La questione meridionale
I governi di Giolitti e le riforme
Il giolittismo e i suoi critici
La politica estera, il nazionalismo, la guerra di Libia
La crisi del sistema giolittiano
Socialisti e cattolici
La prima guerra mondiale [h. 10]:
Dall’attentato a Sarajevo alla guerra europea
1914-15: dalla guerra di movimento alla guerra di usura
L’intervento dell’Italia
1915-16: la grande strage
La guerra nelle trincee
La nuova tecnologia militare
La mobilitazione totale e il«fronte interno»
1917: la svolta del conflitto
L’Italia e il disastro di Caporetto
1917-18: l’ultimo anno di guerra
I trattati di pace e la nuova carta d’Europa
La rivoluzione russa [h. 6]:
La Russia e la rivoluzione del 1905
Da febbraio a ottobre (1917)
La rivoluzione di ottobre
Dittatura e guerra civile
La Terza Internazionale
Dal «comunismo di guerra» alla Nep
La nascita dell’Urss: costituzione e società
Da Lenin a Stalin: il socialismo in un solo paese
L’eredità della Grande guerra [h. 4]:
Le conseguenze economiche
Il «biennio rosso» in Europa
Rivoluzione e reazione in Germania
29
La Repubblica di Weimar
L’Italia dal primo dopoguerra al fascismo [h. 9]:
I problemi del dopoguerra
Il «biennio rosso»
L’avvento del fascismo
La costruzione dello Stato fascista
Il fascismo come esempio di«totalitarismo imperfetto»
La Grande crisi [h. 6]:
Crisi e trasformazione
Gli Usa e il crollo del 1929
La crisi in Europa
Roosvelt e il New Deal
Il nazismo [h. 6]:
Ascesa e affermazione di Adolf Hitler
La costruzione del Terzo Reich
I caratteri dell’ideologia nazista
L’espansionismo hitleriano
La guerra di Spagna [h. 4]
La seconda guerra mondiale [h. 10]:
La distruzione della Polonia e l’offensiva al Nord
La caduta della Francia
L’Italia in guerra
La battaglia d’Inghilterra e il fallimento della guerra italiana
L’attacco all’Urss e l’intervento degli Usa
1942-43: la svolta
L’Italia dalla caduta del fascismo alla guerra di liberazione
La sconfitta della Germania
La sconfitta del Giappone
L’Italia repubblicana [h. 2]:
Dalla Resistenza alla costruzione della democrazia
Guerra fredda [h. 4]:
Le Nazioni Unite
I «due blocchi» e la divisione dell’Europa
Rassegna delle questioni internazionali
30
FILOSOFIA
Prof. Enzo R. Laforgia
Libri di testo
Nicola Abbagnano, Giovanni Fornero, IL NUOVO PROTAGONISTI E TESTI DELLA FILOSOFIA, 1B:
DALL’ELLENISMO ALLA SCOLASTICA; 2B: DALL’ILLUMINISMO A HEGEL; 3A: DA SCHOPENAUER
ALLE “NUOVE TEOLOGIE”, Torino, Paravia, 2007.
Ore di lezione
1° quadrimestre: h. 43.
2° quadrimestre: h. 37 al 7 maggio + h. 15 previste entro l’8 giugno.
Totale ore previste per l’anno scolastico 2012/2013: 95.
N.B.: al totale delle ore vanno sottratte 3 ore, corrispondenti alla settimana di sospensione
dell’attività didattica prevista dal Pof.
Obiettivi conseguiti

In riferimento agli obiettivi indicati in sede di programmazione, gli studenti, alla fine dell’anno
scolastico, sono generalmente in grado di riconoscere e utilizzare il lessico e le categorie della
tradizione filosofica; sanno ricostruire la struttura argomentativo di un breve testo filosofico,
individuando i rapporti che lo collegano al contesto più ampio; si orientano sufficientemente tra
le diverse posizioni concettuali, collocandole nella giusta prospettiva storica.
Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro
Al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, sono state messe in atto strategie
diverse, avvalendosi degli strumenti didattici di volta in volta ritenuti più idonei per consentire la
piena attuazione del processo insegnamento/apprendimento.
In particolare, si è fatto ricorso a lezioni-quadro; discussioni guidate; lettura e analisi di testi e
documenti di differenti tipologie; lezioni multimediali (presentazione di testi, mappe,
schematizzazioni, documenti, modelli di analisi mediante l’ausilio del pc e del videoproiettore);
produzione di relazioni e/o approfondimenti anche con l’ausilio di tecnologie della comunicazione.
Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione
Nella valutazione delle VERIFICHE SCRITTEsi è tenuto conto dei seguenti aspetti:
adeguatezza della risposta alla domanda;qualità del contenuto;presentazione e organizzazione del
contenuto;stile e adeguatezza del registro;correttezza ortografica, grammaticale e
sintattica;correttezza e ricchezza lessicale.
Nella valutazione delle VERIFICHE ORALI si è tenuto conto dei seguenti aspetti:
31
adeguatezza della risposta alla domanda;chiarezza espositiva;capacità argomentativa;precisione
lessicale;ricchezza di contenuti.
La valutazione è stata condotta mediante le seguenti tipologie di verifiche:
interrogazione lunga; interrogazione breve; prove strutturate; prove semistrutturate; presentazione
di relazioni e/o approfondimenti.
Per l’attribuzione dei punteggi è stata utilizzata la seguente griglia di valutazione:
PRESTAZIONE
Lo studente rifiuta di sottoporsi alla verifica; non risponde ad alcuna sollecitazione.
VOTO
1
Conoscenza molto parziale e molto frammentaria, priva delle informazioni essenziali; lo
studente non comprende le richieste; non ordina i dati e confonde i contesti.
2-3
Conoscenza lacunosa e frammentaria dei contenuti minimi; lo studente non riesce ad
orientarsi anche se guidato.
4
Conoscenza superficiale e parziale; lo studente risponde solo ad alcune richieste;
organizza le informazioni e le contestualizza con difficoltà.
5
Conoscenza dei contenuti essenziali; lo studente utilizza, anche se con qualche
imprecisione, il lessico specifico; opera semplici confronti.
6
Conoscenza articolata dei contenuti; lo studente utilizza in modo corretto il lessico
specifico ed è capace di operare confronti in modo coerente.
7
Conoscenza chiara e sicura dei contenuti; lo studente si esprime in modo appropriato e
corretto; è in grado di contestualizzare con precisione le informazioni.
8
Conoscenza approfondita dei contenuti, sostenuta da un’esposizione sempre sicura e
precisa e dalla padronanza del lessico richiesto; lo studente opera autonomi e corretti
confronti, svolgendo coerenti argomentazioni.
9
Conoscenza approfondita, arricchita da personali approfondimenti o da personali e
corrette riflessioni; lo studente si esprime con padronanza e ricchezza di linguaggio,
muovendosi con sicurezza tra contesti differenti e proponendo autonomi collegamenti
anche tra ambiti disciplinari diversi.
10
Contenuti e tempi
Kant e il criticismo [h. 25]:
La CRITICA DELLA RAGION PURA
I giudizi sintetici a priori; la «rivoluzione copernicana»; le facoltà della conoscenza e
la partizione della CRITICA DELLA RAGION PURA; l’estetica,l’analitica e la dialettica
trascendentali.
Testi:
32
Dalla PREFAZIONE alla seconda edizione (1787).
«La deduzione trascendentale delle categorie», Parte I, libro I, cap. II, sez. II, par. 15.
«Gli schemi trascendentali», Parte I, ANALITICA TRASCENDENTALE, libro II, cap. I.
«La dialettica trascendentale», DIALETTICA TRASCENDENTALE DEGLI ELEMENTI,
Introduzione, II.
La CRITICA DELLA RAGION PRATICA
La ragion “pura” pratica e i compiti della nuova CRITICA.
La realtà e l’assolutezza della legge morale.
La “categoricità” dell’imperativo morale.
La “formalità” della legge e il dovere.
Testi:
La conclusione della CRITICA DELLA RAGION PRATICA.
Dal criticismo all’idealismo [h. 3]:
I critici di Kant e il dibattito sulla “cosa in sé”
L’idealismo romantico tedesco
Fichte [h. 4]:
L’infinità dell’Io
La DOTTRINA DELLA SCIENZA e i suoi principi
La struttura dialettica dell’Io
Hegel [h. 20]:
Gli scritti giovanili
Le tesi di fondo del sistema
Le partizioni della filosofia
La dialettica
La FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO
L’ENCICLOPEDIA DELLE SCIENZE FILOSOFICHE:
La filosofia della natura
La filosofia dello spirito
Lo spirito assoluto
Testi:
PREFAZIONE alla FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO(e brani scelti tratti dalla stessa
opera); PREFAZIONEai LINEAMENTI DI FILOSOFIA DEL DIRITTO.
Schopenhauer [h. 5]:
Le radici culturali del sistema
Il «velo di Maya»
La scoperta della via d’accesso alla cosa in sé
Caratteri e manifestazioni della volontà di vivere
Il pessimismo
Le vie della liberazione dal dolore
Testi:
33
Brani tratti dal MONDO COME VOLONTÀ E RAPPRESENTAZIONE.
Kierkegaard [h. 5]:
L’esistenza come possibilità e fede
Il rifiuto dell’hegelismo e la verità del «singolo»
Gli stadi dell’esistenza
L’angoscia
Disperazione efede
Testi:
Brani tratti dal DIARIO.
La sinistra hegeliana e Feuerbach [h. 3]:
Destra e sinistra hegeliana
Feuerbach:
Il rovesciamento dei rapporti di predicazione
La critica alla religione
La critica a Hegel
Karl Marx [h. 6]:
La concezione materialistica della storia
L’alienazione del lavoro
La lotta di classe
L’analisi della merce
Testi:
Brani tratti dalle TESI SU FEUERBACH; il MANIFESTO
DEL
PARTITO
COMUNISTA;
il
CAPITALE (libro I); MANOSCRITTI ECONOMICO-FILOSOFICI.
Il positivismo [h. 3]:
Caratteri generali e contesto storico
Comte:
La legge dei tre stadi
La sociologia
Testi:
Brano tratto dalCORSO DI FILOSOFIA POSITIVA.
Nietzsche [h. 6]:
Questioni generali (filosofia e malattia; nazificazione e denazificazione; le fasi del
filosofare nietzscheano)
LA NASCITA DELLA TRAGEDIA DALLO SPIRITO DELLA MUSICA
Il periodo di Zarathustra
L’ultimo Nietzsche
Testi:
Brani tratti dalla GAIA SCIENZA; COSÌ PARLÒ ZARATHUSTRA.
34
La rivoluzione psicoanalitica [h. 4]:
Freud:
Dagli studi sull’isteria alla psicoanalisi
La realtà dell’inconscio e i modi per accedervi
La scomposizione psicoanalitica della personalità
I sogni, gli atti mancati e i sintomi nevrotici
La teoria della sessualità e il complesso edipico
35
MATEMATICA E FISICA
Docente: Elena Caserini
1) Libri di testo:
MATEMATICA: Baroncini, Manfredi, Fragni, Lineamenti.Math, Azzurro, GhisettieCorvi
FISICA: Amaldi, Corso di fisica, 6ed, vol. 1 e 2 , Zanichelli
2) Ore di lezione
Alla data del 7 maggio sono state effettuate in matematica 78 ore di lezione; è previsto lo
svolgimento di altre 14 ore per un totale di 92 ore su 99 previste dal piano di studi.
Alla data del 7 maggio sono state effettuate in matematica 73 ore di lezione; è previsto lo
svolgimento di altre 14 ore per un totale di 87 ore su 99 previste dal piano di studi.
3) Obiettivi conseguiti
Gli obiettivi minimi sono stati conseguiti dalla maggior parte degli alunni e i risultati sono
complessivamente discreti. Sono da segnalare alcuni allievi che hanno raggiunto una buona
padronanza degli argomenti svolti anche grazie ad un impegno costante e ad un lavoro di
approfondimento personale.
Gli obiettivi conseguiti sono i seguenti:







Analizzare gli elementi di un problema al fine di impostare una risoluzione
Utilizzare in modo consapevole le tecniche e le procedure di calcolo studiate
Utilizzare il linguaggio specifico delle discipline.
Scegliere metodi differenti per la risoluzione di un problema
Utilizzare strumenti informatici
Riconoscere il contributo e il limite della matematica nello studio della scienza.
Saper costruire e interpretare un grafico
4) Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro








Lezione frontale
Lezione dialogata
Metodo induttivo e deduttivo
Scoperta guidata
Esercitazioni in gruppo
Problem solving
Brain storming
Attività laboratoriale
36
Gli strumenti utilizzati a supporto sono: LIM, geogebra, video, laboratorio.
5) Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione
Sono state svolte prove di diverso tipo: prove orali e prove scritte al termine di ogni
argomento per valutare il conseguimento degli obiettivi previsti e il livello medio di
apprendimento della classe. I criteri di valutazione utilizzati seguono la griglia di
valutazione del POF.
6) Contenuti e tempi
MATEMATICA
 FUNZIONI (7 ore)
Definizione di funzione reale di variabile reale. Funzioni iniettive, suriettive,
biunivoche. Classificazione delle funzioni (monotone, periodiche, pari e dispari).
Funzioni algebriche e trascendenti. Dominio e segno di una funzione.
 LIMITI DELLE FUNZIONI (13 ore)
Definizione di limite. Alcuni esempi di verifica di un limite con la definizione.
Limite per eccesso e per difetto. Teorema di unicità del limite e teorema di
permanenza del segno (enunciati). Asintoti orizzontali e verticali.
Grafico qualitativo di una funzione.
 FUNZIONI CONTINUE E CALCOLO DEI LIMITI (19 ore)
Definizione di continuità. Continuità delle funzioni elementari. Operazioni tra limiti:
limite della somma algebrica tra due funzioni, limite del prodotto di una funzione per
una costante, limite del prodotto tra due funzioni, limite del quoziente fra due
funzioni, limite di una radice. Forme di indecisione: 0/0, ∞/∞, +∞-∞. Limiti delle
funzioni razionali. Limite della funzione inversa e della funzione composta.
Cambiamento di variabile. Limiti notevoli (funzioni esponenziali e logaritmiche,
funzioni goniometriche). Infiniti e infinitesimi.
 TEOREMI SULLE FUNZIONI CONTINUE (4 ore)
Punti singolari o di discontinuità. Classificazione delle singolarità, grafico
approssimato di una funzione. Teoremi di Weierstrass e di Bolzano (enunciati)
Teorema dei valori intermedi (enunciato)
 DERIVATA DI UNA FUNZIONE (10 ore)
Significato geometrico del rapporto incrementale. Definizione di derivata e
significato geometrico della derivata. Punti stazionari (massimo, minimo, flesso a
tangente orizzontale) e punti di non derivabilità (flesso a tangente verticale, punto
angoloso, cuspide). Derivate fondamentali. Algebra delle derivate. Derivata della
funzione composta.
 TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI (8 ore)
Teorema di Fermat e teorema di Rolle (enunciati). Teorema di Lagrange e sue
conseguenze (enunciato). Teorema di De l’Hospital (enunciato e regola di De
l’Hospital. Ricerca dell’asintoto obliquo. Studio di funzione. Problemi di massimo e
minimo (qualche esempio)
37
 DERIVATA SECONDA E RICERCA DEI FLESSI (8 ore)
Derivata seconda, significato geometrico. Definizione di punti di flesso. Studio della
concavità di una funzione. Studi di funzione.
 INTEGRALI (8 ore)
Integrali indefiniti. Primitiva di una funzione. Integrale indefinito. Integrali
immediati. Integrazione per sostituzione. Integrazione per parti.
Cenno agli integrali definiti per il calcolo delle aree.
FISICA
 FLUIDI (6 ore)
Modello di fluido. Definizione di pressione, principio di Pascal. Torchio idraulico.
Legge di Stevino. Principio dei vasi cominicanti. Principio di Archimede.
Esperimento di Torricelli.
 TERMOLOGIA (9 ore)
Definizione operativa della temperatura, termoscopio e termometro, scala Celsius e
scala Kelvin. Dilatazione lineare e volumica. Trasformazione dei gas: leggi di GayLussac e legge di Boyle. Piano di Clapeyron. Equazione di stato dei gas perfetti (con
dimostrazione). Calore e temperatura. Esperimento di Joule. Calorimetro: misura del
calore specifico di una sostanza e equivalente in acqua del calorimetro.
 ELETTROSTATICA (19 ore)
Cariche elettriche, elettrizzazione per strofinio, per contatto e per induzione.
Elettroscopio a foglie. Legge di Coulomb. Esperimento di Coulomb. Polarizzazione
della materia.
Campo elettrico: concetto di campo, definizione del campo elettrico e linee di
campo. Campo elettrico prodotto da una carica puntiforme. Flusso del campo
elettrico e teorema di Gauss.
Energia potenziale elettrica. Potenziale elettrico. Superfici equipotenziali.
Deduzione del campo elettrico dal potenziale per un campo uniforme. Circuitazione
del campo elettrico. Laboratorio: esperienze di elettrostatica.
Conduttori in equilibrio elettrostatico (caratteristiche). Densità superficiale di carica.
Capacità di un conduttore. Capacità di un conduttore sferico e di un condensatore
piano.
 CORRENTE ELETTRICA (9 ore)
Definizione di corrente elettrica. Intensità di corrente elettrica. Generatore di
tensione. Corrente continua. Circuiti elettrici, collegamenti in serie e in parallelo.
Prima legge di Ohm. Resistenza elettrica. Resistenze in serie e in parallelo.
Laboratorio: verifica della prima legge di Ohm.
Potenza dissipata in un conduttore. Effetto Joule. Forza elettromotrice. Conduzione
nei metalli: elettroni di conduzione. Spiegazione microscopica dell’effetto Joule.
Seconda legge di Ohm. Dipendenza della resistività dalla temperatura.
Superconduttori. Potenziale di estrazione da un metallo. Definizione di elettronvolt.
Effetto termoionico. Effetto fotoelettrico. Effetto Volta.
38
Soluzioni elettrolitiche. Dissociazione elettrolitica. Cenno all’elettrolisi. Pile a secco.
 MAGNETISMO (19)
Magneti naturali e artificiali. Poli magnetici. Campo magnetico terrestre. Linee di
campo magnetico. Confronto fra campo elettrico e campo magnetico.
Esperimento di Oersted. Esperimento di Faraday. Esperimento di Ampere e legge di
Ampere. Definizione di Ampere e Coulomb. Intensità di campo magnetico. Campo
prodotto da un filo percorso da corrente (legge di Biot-Savart), campo prodotto da
una spira circolare e da un solenoide percorsi da corrente. Motore elettrico.
Moto di una carica in un campo magnetico: forza di Lorentz e raggio di curvatura.
Laboratorio: misura di e/m con le bobine di Helmoltz. Teorema di Gauss per il
campo magnetico e teorema di Ampere. Magnetismo nella materia. Induzione
elettromagnetica: legge di Faraday-Neumann. Legge di Lenz. Correnti di Faucault.
Alternatore e corrente alternata. Trasformatore. Equazioni di Maxwell. Onde
elettromagnetiche.
 FISICA DEI QUANTI (8 ore)
Scoperta dell’elettrone. Esperimento di Thomson. Spettro di corpo nero, Cubo di
jeans e legge di Rayleigh-Jeans (catastrofe ultravioletta). Quanti di Planck. Effetto
fotoelettrico: esperimento di Lenard e fotoni di Einstein. Effetto Compton. Spettri di
emissione e di assorbimento. Modelli atomici: modello di Thomson, esperimento di
Rutherford e modello di Rutherford. Modello atomico di Bohr: ipotesi di Bohr,
spettroscopia dell’atomo di idrogeno, quantizzazione del raggio delle orbite e
calcolo delle lunghezze d’onda di emissione e assorbimento dello spettro dell’atomo
di idrogeno. Cenno alle proprietà ondulatorie della materia: dualità onda particella,
principio di indeterminazione, onde di probabilità, principio di sovrapposizione.
SCIENZE NATURALI
Docente: Elena Morichelli

Libro di testo in uso: “Geografia generale” la Terra nell’Universo di Cristina Pinocchino
Feyles ed Ivo Neviani Casa Editrice SEI

Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2012-2013:
Alla data del 15 maggio saranno effettuate 54 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di altre 7
ore per un totale di 61 su 66 ore previste dal piano di studi.
 Obiettivi conseguiti.
Mediamente sono stati raggiunti i seguenti obiettivi generali:
39
-
Comprendere un testo individuandone i punti fondamentali.
-
Registrare mediante appunti, gli elementi essenziali di una spiegazione.
Esprimersi in modo chiaro e corretto utilizzando il lessico specifico.
Mediamente sono stati raggiunti i seguenti obiettivi disciplinari:
- Descrivere e spiegare alcune delle principali caratteristiche e delle dinamiche strutturali dei
corpi celesti e del Pianeta Terra.
La classe pur conseguendo risultati generalmente positivi non ha frequentemente partecipato alle
attività didattiche in modo attivo.
 Metodo d’insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro.
Lo svolgimento delle diverse unità didattiche è stato affrontato prevalentemente con lezioni frontali,
con l’uso di sussidi audiovisivi e principalmente di presentazioni in Power Point.
Il libro di testo è stato usato come principale riferimento per lo studio personale.

Verifiche e valutazione
La valutazione è stata attuata, alcune volte, tramite verifiche orali (interrogazioni orali brevi)
Nel corso delle verifiche orali è stata valutata la:
-
Correttezza delle informazioni, dei concetti presentaati.
Pertinenza della risposta alle domande.
Chiarezza dei contenuti esposti.
Sequenzialità logica dei contenuti esposti.
Autonomia nello svolgimento del colloquio.
Fluidità nella presentazione dei contenuti.
Uso del linguaggio scientifico.
Più frequentemente sono state usate verifiche scritte a diversa tipologia, particolare:
- Test “ a risposta aperta” impostati secondo le modalità della terza prova del N.E.S.
Nei test scritti, è stata considerata come sufficiente l’acquisizione di un punteggio pari al 60% di
quello “messo in gioco” (seriando, di conseguenza, rispetto a questo valore le valutazioni
considerate maggiori o inferiori alla sufficienza).
Nei test con risposte aperte, e nelle simulazioni per la terza prova del N.E.S sono stati valutati :
- Correttezza delle informazioni e dei concetti presentati.
- Pertinenza delle risposte alle domande.
- Chiarezza dei contenuti esposti.
- Uso del linguaggio scientifico.
- Interpretazione personale delle informazioni, dei concetti presentati.
Nei test di simulazione per la terza prova del N.E.S. si è tenuto conto della griglia elaborata
dalla nostra scuola.
40
La valutazione sommativa ha preso in considerazione non solo il livello di raggiungimento degli
obiettivi ma anche:
-
La partecipazione alle attività didattiche.
L’impegno.
La progressione nell’apprendimento.
Il metodo di studio e di lavoro.
Contenuti e tempi.
CAPITOLO 1 .Osservare il cielo (4 ore)
Posizione della Terra nell’universo. (1.1)
La sfera celeste e le costellazioni (1.2)
Gli elementi di riferimento sulla sfera celeste (1.3):
-
Gli elementi di riferimento universali: asse del mondo ed equatore; Polo Nord e Polo Sud
celesti; punti γ ed ω
- Gli elementi di riferimento per l’osservatore: la verticale ed il piano dell’orizzonte; nadir e
zenit.
Le coordinate astronomiche (1.4):
- Coordinate equatoriali.
I movimenti apparenti degli astri sulla sfera celeste (1.5):
- Moto apparente delle stelle e del Sole.
- Moto apparente di Luna e pianeti.
- La spettroscopia (1.8):
- Spettri d’emissione continui.
- Spettri d’emissione a righe.
- Spettri d’assorbimento.
CAPITOLO 2. Alla scoperta delle stelle. (4 ore)
Studiare le stelle (2.1):
- Unità di misura delle distanze stellari.
- Distanza delle stelle (no calcoli e formule)
Luminosità delle stelle e classi di magnitudine (2.2):
- Luminosità.
- Magnitudine apparente ed assoluta
Analisi spettrale della luce delle stelle (2.3):
- Composizione chimica
- Temperatura.
- Effetto Doppler (Movimenti di avvicinamento ed allontanamento) (2.4)
Volume e massa delle stelle (2.5)
41
Diagramma HR (Hertzsprung-Russel) (2.6):
- La costruzione del diagramma.
- La distribuzione delle stelle nel diagramma.
- La relazione tra massa e luminosità nella sequenza principale.
- Interpretazione del diagramma.
CAPITOLO 3. Nascita, vita e morte delle stelle. (7 ore)
Le forze che agiscono nelle stelle (3.1)
Reazioni di fusione nucleare nelle stelle (3.2):
- Condizioni per la fusione nucleare.
- fusione nucleare ed evoluzione stellare.
La nascita delle stelle (3.3):
- collasso gravitazionale delle nebulose.
- Massa ed evoluzione stellare.
Le stelle della sequenza principale.(3.4)
Dalla sequenza principale alle giganti rosse. (3.5)
Destino delle stelle più piccole. (3.6)
Destino delle stelle più massicce. (3.7)
Le stelle e la composizione dell’Universo. (3.8)
CAPITOLO 4. Le galassie e l’universo. (2 ore)
Le galassie. (4.1)
I movimenti delle galassie.(4.2)
La classificazione delle galassie (4.3):
- Forma
- Galassie attive.
La nostra galassia: la Via Lattea.(4.4)
CAPITOLO 5. I Sole e i suoi pianeti. (4 ore)
Il sistema solare: corpi in movimento uniti dalla gravità.(5.1)
I corpi del sistema solare si sono formati insieme: indizi e prove sull’origine del sistema solare.
Il Sole una stella che una lunga vita stabile.(5.2)
Il Sole (5.3)
La struttura del Sole (5.4):
-
Nocciolo.
Zona radiativa.
Zona convettiva.
42
- Fotosfera.
- Cromosfera.
- Corona
Attività del Sole (5.5).
Il moto dei pianeti (5.6).
CAPITOLO 6. Esplorazione del sistema solare. (7 ore)
categorie di pianeti: terrestri e gioviani (6.1)
Atmosfera e temperatura superficiale (6-2):
I pianeti terrestri (6.3):
- Mercurio.
- Venere.
- (Terra)
- Marte.
I pianeti gioviani (6.4):
- Giove.
- Saturno.
- Urano.
- Nettuno.
I nano pianeti (6.5):
- Plutone.
Corpi minori del sistema (6.6):
- Asteroidi.
- Meteore.
- Meteoriti.
Le comete. (6.7)
CAPITOLO 7: La Terra un pianeta unico. (3 ore)
La Terra nel sistema solare (7.1).
Il campo geomagnetico.
La Terra un pianeta dinamico (7.2).
L’interno della Terra è caldo ed omogeneo (7.3):
- Struttura interna.
- Calore interno.
La forma della Terra (7.4).
CAPITOLO 8 Movimenti della Terra. (7 ore)
Il sistema dei moti terrestri.
Il moto di rotazione (8.1)
43
Conseguenze del moto di rotazione (8.2):
- il moto diurno del Sole.
- E l’alternarsi del dì e della notte.
- Il moto apparente della sfera celeste.
- La forza centrifuga e le variazioni dell’accelerazione di gravità.
- La forza di Coriolis.
Il moto di rivoluzione (8.3):
Le conseguenze della rivoluzione terrestre (8.4).
- Giorno solare e giorno sidereo.
- Movimento apparente del Sole sullo sfondo dello Zodiaco.
Stagioni astronomiche(8.5):
-
causa delle stagioni astronomiche.
Le stagioni astronomiche: che cosa cambia sulla Terra.
Moti millenari della Terra (8.7).
Moto (doppio) conico dell’asse di rotazione e la precessione degli equinozi.
Gli altri moti millenari
I moti millenari e il clima terrestre.
CAPITOLO 10 La Luna.(5 ore)
La Luna e la Terra (10.1)
Le caratteristiche fisiche della Luna.(10.2)
Aspetto superficiale della Luna (10.3):
- I mari
- Gli altopiani.
- I rilievi.
- I crateri.
La struttura interna della Luna (10.4).
I movimenti della Luna (10.6):
- Il moto di rotazione.
- Il moto di rivoluzione.
- Il moto di traslazione.
- I moti secondari.
Le fasi lunari (10.7).
Le eclissi (10.8):
-
eclissi di Sole.
Eclissi di luna.
44
- Quando si verificano le eclissi.
CAPITOLO 14 I fenomeni vulcanici (3 ore)
La struttura dei vulcani centrali (14.4)
La geografia dei vulcani (14.7)
CAPITOLO 15 I fenomeni sismici. (2 ore)
I terremoti (15.1)
Distribuzione geografica dei terremoti .
Le onde sismiche (15.3)
Rilevamento delle onde sismiche (15.4)
CAPITOLO 16 la struttura e le caratteristiche fisiche della Terra. (1 ora)
Le superfici di discontinuità.(16.2)
Il modello della struttura interna della Terra (16.3)
CAPITOLO 17 le tre teorie per spiegare la dinamica della litosfera. (3 ore)
La scoperta dell’isostasia.(17.1)
- Caratteristiche delle zolle.
Margini divergenti (17.5).
Margini convergenti (17.6)
45
INGLESE
1. DOCENTE: Prof.ssa Capasso Elisa
2. LIBRO DI TESTO: Literary Hyperlinks Concise, Black Cat edition.
3. ORE DI LEZIONE Alla data del 15 maggio sono state effettuate 75 ore di lezione; è previsto
lo svolgimento di altre 11 ore per un totale di 86 ore su 99 previste dal piano di studi.
4. OBIETTIVI CONSEGUITI
La maggior parte degli studenti è in grado di:
-
comprendere una varietà di messaggi orali, in contesti diversificati, trasmessi attraverso vari
canali, cogliendo informazioni principali e secondarie richieste;
sostenere una conversazione funzionale al contesto e alla situazione di comunicazione;
produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo;
comprendere in maniera globale testi scritti relativi alle tematiche dell’indirizzo;
produrre testi scritti di carattere generale o specifico con sufficiente chiarezza espositiva,
coerenza, coesione e correttezza formale;
comprendere e interpretare testi letterari;
riconoscere i generi testuali e le costanti che li caratterizzano;
conoscere le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero;
5. METODOLOGIA
Per raggiungere gli obiettivi prefissati sono state svolte attività di carattere comunicativo condotte
abitualmente in lingua straniera.
Per la produzione orale, le attività svolte hanno privilegiato soprattutto l’efficacia comunicativa
tollerando qualche errore formale.
La produzione scritta è stata inizialmente guidata e poi è diventata sempre più autonoma.
In relazione all’accostamento al testo letterario e allo studio dell’evoluzione del sistema letterario,
sono state utilizzate quelle tecniche che hanno permesso allo studente di:




cogliere la specificità del messaggio letterario e il suo valore estetico, saperlo descrivere e
commentare
collocare il testo nel suo ambito storico-culturale
definire il genere
analizzare il testo sia sotto l’aspetto linguistico sia sotto quello tematico
46


formulare una risposta personale conseguente al lavoro svolto
individuare i momenti fondamentali della produzione letteraria straniera e collocare gli stessi
storicamente anche in rapporto alle altre letterature.
6. STRUMENTI DI VERIFICA
La produzione orale si è realizzata in classe con dibattiti e discussioni ed è stata valutata attraverso
momenti di interrogazione formali e non.
La produzione scritta è stata verificata mediante:
 risposte a quesiti singoli (tipologia B)
 prove di competenza linguistica
7. GRIGLIE DI VALUTAZIONE
La valutazione delle prove orali ha tenuto conto dei seguenti fattori:




efficacia della comunicazione
pertinenza delle informazioni e organizzazione del discorso
appropriatezza lessicale e adeguatezza di registro
correttezza morfo-sintattica
La valutazione delle prove scritte ha tenuto conto dei seguenti parametri:
 comprensione del testo
 puntualità delle conoscenze
 capacità di analisi e/o di sintesi
 correttezza formale
 padronanza dei linguaggi specifici
8. CONTENUTI
The Scarlet Letter, by N. Hawthorne: features, characters,
themes (copia)
THE ROMANTIC AGE: history, society and culture, p. 156
THE ROMANTIC NOVEL: general characteristics of the
Historical Novel (Scott), Gothic Novel, Novel of Manners
(Austen)
The Novel of Purpose: Frankenstein by Mary Shelley, p. 206
Extracts: What was I?, p. 207;
The Creation of the Monster (copia)
Theme: The Double, The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde, by Stevenson, p. 262
Extract: Dr Jekyll’s first experiment, p. 263
Preparazione al teatro: Waiting for Godot, by S. Beckett, p. 484 - 488
47
ROMANTIC POETRY, features and themes (copia)
William Wordsworth: biography
Lyrical Ballads, The Preface, p. 176
I Wandered Lonely as a Cloud , p. 181
Samuel Taylor Coleridge: biography
The Rime of the Ancient Mariner, p. 185 + copia
Extract Part 1, p. 187
P. B. Shelley: biography
Ode to the West Wind (copia)
‘Ozymandias’ p. 193
England in 1819 , p. 195
Lavoro su lettura per le vacanze di Natale: Animal Farm, by G. Orwell (presentazione in
Powerpoint); extract: The Execution (copia)
THE VICTORIAN AGE : history, society and culture, p. 216 - 222
THE VICTORIAN NOVEL: features, p. 224
Charles Dickens: biography
Oliver Twist, features, p. 234
Extracts, Jacob’s Island,p. 236; Oliver is taken to the workhouse (copia)
Hard Times, features, p. 238
Extract, Coketown (copia)
Charlotte Bronte: life, p. 244
Jane Eyre, p. 244-245; extract: The Madwoman in the Attic, p. 245
Rewriting: Jean Rhys, Wide Sargasso Sea, p. 248; extract p. 249
Thomas Hardy: biography and characteristics of his novels (copia)
Jude the Obscure (copia); extract: Part VI, Chapter 2 (copia)
Oscar Wilde: biography and Aestheticism p. 276 + copia
The Picture of Dorian Gray, p. 276 + copia
Extracts: I would give my soul for that, p. 278;
The worship of the senses (copia)
THE MODERN AGE : history, society and culture, p. 306
Modernism and the Novel, p. 313
James Joyce: biography
Dubliners, p. 332
- The Dead, p. 334
Ulysses
Extract: Yes I said yes I will Yes, p. 338
Virginia Woolf: biography
To the Lighthouse, 349
Extract: He wanted sympathy (copia)
48
War poetry: Rupert Brooke, The Soldier (copia)
Wilfred Owen, Dulce et Decorum Est (copia)
Interdisciplinary Card (copia)
49
STORIA DELL’ARTE
1) Docente: Silvia Moroni
2) Libri di testo: Dal Barocco all’Art nouveau vol. 4- Il Novecento vol. 5, ed. Electa Bruno
Mondadori. Autori: Beltrame, Demartini, Tonetti, Gatti, Villa.
3) Ore di lezione: (2 ore di lezione alla settimana), 57 ore effettuate alla data del 15 maggio,
di cui 20 dedicate a verifiche orali e scritte
4) Obiettivi conseguiti: capacità di inquadrare gli artisti e le opere studiate nel loro specifico
contesto storico-artistico.
Saper leggere le opere utilizzando un metodo e una terminologia appropriati.
Essere in grado di riconoscere e spiegare gli aspetti iconografici e simbolici,i caratte
ri
stilistici, le funzioni, i materiali e le tecniche utilizzate
5) Metodo di insegnamento; mezzi e strumenti di lavoro: lezione frontale, lezione dialogata,
lezione cooperativa, metodo deduttivo e induttivo
6) Criteri di valutazione, strumenti di verifica e griglie di valutazione: per quanto riguarda
i criteri di valutazione sono state seguite le indicazioni deliberate in sede di collegio docenti,
tenendo conto in particolare di tre indicatori:
1^ conoscenza dei dati e del contesto storico artistico e conoscenza del lessico specifico
2^ abilità/capacità di lettura delle opere
3^ competenze di collegamento tra le conoscenze disciplinari ed interdisciplinari e
autonomia nella scelta delle procedure
7) Contenuti e tempi
Il Vedutismo e la camera ottica (2 ore)
Canaletto: Visita del doge alla chiesa e alla scuola di San Rocco
Il Neoclassicismo, caratteri generali (3 ore)
David: Il giuramento degli Orazi, Morte di Marat
Canova: Amore e Psiche, Paolina Borghese, Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria
Il Romanticismo, caratteri generali (6 ore)
50
Goya: Famiglia di Carlo IV, La maja desnuda, 3 maggio 1808: fucilazione alla montagna del
Principe Pio, Saturno che divora uno dei suoi figli
Turner: L’incendio della camera dei Lords
Constable: Il mulino di Flatford
Friedrich: Croce in montagna, Monaco in riva al mare, Viandante sul mare di nebbia
Géricault: La zattera della Medusa
Delacroix: La libertà che guida il popolo
Hayez: Pietro Rossi nel castello di Pontremoli, Il bacio
Il Realismo, caratteri generali (4 ore)
La scuola di Barbizon
Millet: le spigolatrici
Daumier: Il vagone di terza classe
Courbet: Gli spaccapietre, L’atelier del pittore
L’impressionismo, caratteri generali (5 ore)
Manet: Olympia, Colazione sull’erba
Monet: Impressione: levar del sole, La cattedrale di Rouen, la stazione di Saint-Lazare,
Covoni, Ninfee
Renoir: Il ballo al Moulin de la Galette
Degas: Classe di danza, L’assenzio
Il Neoimpressionismo, caratteri generali (1 ora)
Seurat: Una domenica alla Grande Jatte
Il Divisionismo, caratteri generali (2 ore)
Pelizza da Volpedo: Il quarto stato
Segantini: Le due madri
Il postimpressionismo, caratteri generali (4 ore)
Cézanne: Casa dell’impiccato, I giocatori di carte
51
Van Gogh: I mangiatori di patate, Autoritratto (1887), Notte stellata, La camera da letto
Gauguin: La visione dopo il sermone, Ia orana maria, Manao Tupapau, Da dove veniamo?
Chi siamo? Dove andiamo?
Simbolismo, caratteri generali (2 ore)
Bocklin: L’isola dei morti
Moreau: L’apparizione
L’Art nouveau, caratteri generali (2 ore)
Le Secessioni ( Monaco, Vienna, Berlino )
Klimt: Il bacio, Il fregio di Beethoven
Munch: Bambina malata, L’urlo, Madonna
La stagione delle Avanguardie, caratteri generali (6 ore)
L’Espressionismo francese: i fauves
Matisse: Lusso calma e voluttà, La tavola imbandita, La danza
L’Espressionismo tedesco: la brucke
Kirchner: Marcella, Autoritratto, Potsdamer Platz
L’Espressionismo austriaco
Schiele: La morte e la fanciulla, La famiglia
Il cubismo, caratteri generali
Picasso: Poveri in riva al mare, I saltimbanchi, Ritratto di Kahnweiler, Natura morta con
sedia, Les demoiselles d’Avignon, Guernica
Il futurismo, caratteri generali
Boccioni: Forme uniche della continuità nello spazio, La città che sale
52
EDUCAZIONE FISICA
PROF. SELLITTI DARIO
LIBRO DI TESTO ADOTTATO: “ATTIVAMENTE”- CLIO EDITORE.
ORE DI LEZIONE: sono state effettuate 58 ore alla data del 15 maggio ; sono previste ulteriori 6
ore di lezione per fine anno scolastico.
OBIETTIVI CONSEGUITI:
Miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari; maggiore padronanza e conoscenza delle
tecniche acquisite nel quinquennio; miglioramento delle capacità logiche e critiche; - saper
collaborare con gli altri, rispettandoli ed accettandone le diversità; - saper capire se stessi, i propri
limiti; - imparare a controllare situazioni complesse e differenti, trasferendo e adattando le proprie
capacità e competenze motorie alle circostanze; riconoscere ed applicare le regole di base dei giochi
sportivi trattati.
METODOLOGIA
Il momento teorico, rappresentato dalle spiegazioni verbali, è anche oggetto di rielaborazione e
osservazione assieme agli allievi nel momento stesso delle esercitazioni.
E’ stato adottato prevalentemente il metodo globale, non tralasciando, comunque, laddove se n’è
presentata la necessità quello analitico come ulteriore supporto a completamento dell’azione
didattica. Talvolta sono stati utilizzati lavori di coppia e di gruppo.
SPAZI - MEZZI
Le attività si sono svolte prevalentemente in palestra e negli spazi all’aperto limitrofi ad essa. Si
sono utilizzate le attrezzature fisse e mobili (..panche, cerchi, funicelle, ostacolini..); in particolar
modo sono stati usati con frequenza i palloni, materiale di lavoro estremamente versatile. Per gli
approfondimenti teorici s’è fatto utilizzo il libro di testo: “Attivamente”.
CRITERI E STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE
La valutazione ha tenuto conto:
a) dei risultati conseguiti
b) dei progressi effettivamente fatti dal livello di partenza
c) della partecipazione e dell’impegno dimostrati durante le lezioni ed è stata ottenuta
mediante:
- verifica formativa con controllo in itinere del processo educativo
53
e di apprendimento(osservazione diretta e sistematica durante la
lezione)
-
più verifiche sommative con controllo dei risultati raggiunti nelle singole attività
(test, prove pratiche)
CONTENUTI E TEMPI
Potenziamento fisiologico:
Resistenza: corsa lenta e prolungata;
Forza: esercizi di irrobustimento generale a carico naturale (salti, balzi, lanci ,piegamenti, lavoro a
stazioni, circuiti); attività ed esercizi di opposizione/resistenza
Velocità : esercizi in forma veloce ,corsa veloce.
Mobilità articolare: esercizi di mobilizzazione ed allungamento.
Rielaborazione schemi motori:
Equilibrio statico e dinamico : esercizi di preacrobatica generale (capovolte avanti rotolate e saltate
– passaggio framezzo al cavallo).
Coordinazione generale: esercizi di affinamento della coordinazione oculo-manuale anche nelle
discipline con la palla.
Conoscenza e pratica delle attività sportive:
Pallavolo : fondamentali individuali con e senza la palla, regolamento tecnico.
Pallacanestro : fondamentali individuali con e senza palla,regolamento tecnico.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------I tempi dedicati alle singole attività non sono precisamente quantizzabili poiché le stesse vengono
riprese in diversi momenti a seconda del grado di acquisizione più o meno veloce degli alunni e
delle disponibilità dell’ambiente di lavoro nonché delle attrezzature.
Il programma che ha avuto uno svolgimento quasi regolare, tenuto conto degli spazi e delle strutture
esistenti, si è orientato prevalentemente alla realizzazione degli effettivi interessi degli allievi, in
maniera da ottenerne un maggiore coinvolgimento.
Le attività sono state rivolte a stimolare l’interesse e la consuetudine all’esercizio fisico, al fine di
promuovere un’equilibrata maturazione psico-fisica e di favorire la socializzazione, l’autocontrollo
e l’organizzazione, anche autonoma, del lavoro.
54
RELIGIONE
1) Docente: prof. Arturi Anna
2) Libri di testo Luigi Solinas, Tutti i colori della vita, SEI
3) Ore di lezione
Alla data del 15 maggio sono state effettuate 26 ore di lezione; è previsto lo svolgimento di
altre 3 ore per un totale di 29 ore su 33 previste dal piano di studi.
4) Obiettivi conseguiti
Ob.formativi:
a. Acquisizione di una certa autonomia di ricerca negli ambiti riguardanti tematiche
religiose, teologiche e morali.
b. Acquisizione della capacità di accettare e rispettare opinioni e convinzioni diverse
dalla propria.
Ob. didattici:
a. Comprensione delle problematiche che possono emergere dal rapporto tra Chiesa e
società contemporanea.
b. Capacità di critica nei confronti della cultura.
c. Comprensione dell’esistenza di antropologie diverse da quella cristiana.
d. Comprensione del primato della persona nell’etica cristiana.
e. Acquisizione di alcuni strumenti metodologici per un’analisi delle Sacre Scritture e
dei documenti del Magistero.
5) Metodo d’insegnamento; strumenti di lavoro e griglie di valutazione
a. Lezione frontale
b. Lettura e commento di brani biblici
c. Lettura e commento di documenti del Magistero
d. Discussione guidata
Il lavoro è stato svolto con l’ausilio del libro di testo, di dispense, della Bibbia, di documenti
del Magistero e di video. La valutazione dell’IRC viene espressa tramite giudizi e non
votazione numerica.
6) Contenuti e tempi
 La coscienza e i valori
 La giustizia e i giudizi etici
 Riflessione sul tema la pena e il reato
 Introduzione alla bioetica
 L’aborto, lettura e commento di alcuni articoli della L. 194/78
 Lettura e commento di alcuni passi dell’enciclica Evangelium vita
 Temi di morale sessuale: contraccezione, rapporti prematrimonial
 Quale visione della sessualità? Lettura e commento di un documento
dei vescovi francesi
3 ore
2 ore
1 ora
2ore
2 ore
2 ore
2 ore
1 ora
55
 La relazione di coppia visione del film Caso mai di Alessandro D’Alatri 5 ore
 Riflessioni sull’omosessualità
2 ore
 Lettura e commento di leggi di alcuni Stati europei e degli USA in merito
a matrimoni tra omosessuali e adottabilità.
5 ore
56
Simulazione Terza Prova – Inglese
Nome________________________ Classe _______ Data _____________________
1. Write about the circumstances that helped bring about the industrial revolution in Britain.
2. Point out the features of the historical novel
3. Frankenstein: what do the protagonists of the novel share? What makes them typical Romantic
characters?
57
58
P. _____ / 15
Simulazione Terza Prova – Inglese
Nome________________________ Classe _______ Data _____________________
1. “Look on my Works, ye Mighty, and despair!”: comment on this line from Ozymandias.
2. The Victorian Age: the aspects that featured this historical period.
3. Animal Farm: focus on Napoleon and write down his main characteristics.
59
P. _____ / 15
60
FILOSOFIA – TERZA PROVA
Prof. Enzo R. Laforgia
CLASSE 3A, SEZ. G
30 NOVEMBRE 2012
Studente:
[A] Spiega in che modo, come afferma Kant, la conoscenza derivi dall’unione di «intuizioni» e «concetti».
[B] Perché l’«io penso» è definito da Kant «legislatore» della natura e della scienza?
61
[C] Spiega la differenza tra «imperativo ipotetico» e «imperativo categorico».
62
STORIA – TERZA PROVA
Prof. Enzo R. Laforgia
CLASSE 3A, SEZ. G
12 FEBBRAIO 2013
Studente:
[A] Spiega le ragioni che determinarono la disfatta di Caporetto (23-24 ottobre 1917) e le
conseguenze che tale avvenimento ebbe sul piano politico e militare.
[B] Illustra il programma che Woodrow Wilson presentò al Congresso degli Stati uniti nel gennaio del
1918.
63
[C] Chiarisci quando, dove e con quale finalità fu fondata la Terza Internazionale.
64
1- Descrivi le principali regolarità relative ai movimenti dei pianeti del sistema solare.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
2- Definisci le principali caratteristiche del pianeta Giove.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
65
3- Definisci le differenze tra meteore e meteoriti.
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
66
COGNOME ……………………….. NOME …………………………….. DATA …………………
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
CLASSE 3 G – FISICA
1. Presenta le trasformazioni dei gas e le leggi che le descrivono. Rappresenta tali
trasformazioni nel piano di Clapeyron.
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
___________________________________________________________
2. Spiega l’esperimento di Joule e la sua importanza nello studio dei fenomeni termici.
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
____________________________________________________________
67
3. Enuncia e scrivi la legge di Coulomb. Due cariche positive, di cui una è 3 volte più grande
dell’altra, sono poste nello spazio alla distanza di 3 cm. Sapendo che si respingono con una
forza di 4 N, calcola il valore delle 2 cariche. Calcola poi la forza tra esse qualora fossero
immerse in acqua (
.
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
_______________________________________________________________
68
COGNOME ……………………… NOME ………………………………
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA – MATEMATICA
CLASSE 3 G
1. Studia dominio e segno della seguente funzione e rappresentali nel piano cartesiano:
.
2. Classifica le tre specie di discontinuità delle funzioni e determina per la seguente funzione i
punti di discontinuità indicandone la specie:
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
69
3. Dopo aver scritto il risultato dei limiti notevoli che
il seguente limite:
e
, calcola
.
70
Nome........................................
Cognome.....................................................
Storia dell'arte
immagine dell'opera
“Una domenica alla grande
Jatte” di Seurat
Indica:
Autore...........................................................
Titolo............................................................
Periodo di realizzazione...............................
Appartiene alla corrente.........................................
Descrivi l'opera ( max 10 righe )
….....................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
immagine dell'opera “Ballo al moulin
de la Galette” di Renoir
Indica:
Autore........................................................
Titolo..........................................................
Periodo di realizzazione.............................
Appartiene alla corrente......................................
Descrivi l'opera ( max 10 righe )
….....................................................................................................................................
71
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
immagine dell'opera “Notte stellata” di
Van Gogh
Indica:
Autore......................................................
Titolo........................................................
Periodo di realizzazione...........................
Appartiene alla corrente......................................
Descrivi l'opera ( max 10 righe )
….....................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
.........................................................................................................................................
72