Spagna - Tribuna Economica
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...dal 1986 SETTIMANALE g 1,00 - ESTERO g 2,00 ANNO XXIX - N. 8 - 2015 A revision of the EU's multiannual financial framework (MFF) for 2014-2020 was agreed by the Council's Permanent Representatives Committee on 13 February 2015. The aim of the revision is to allow the EU to transfer € 21.1 billion of unused commitments for certain funds from 2014 to subsequent years. This will allow for the preservation of commitments needed to support a number of EU programmes which could not be adopted in 2014. The agreement will also make it possible to adopt and implement the outstanding programmes. These programmes will encourage investments to stimulate growth and create jobs. The agreement keeps the total expenditure ceilings un- The revision of the MFF regulation allows the transfer of €16.5 billion to 2015, €4.5 billion to 2016 and the remaining € 0.1 billion to 2017. These commitments remained unused in 2014 due to the late adoption of 300 out of the 645 EU programmes. Commitments are legal promises to spend money on activities whose implementation can extend over several financial years. The programmes concerned are supported by the structural funds, the cohesion fund, the European agricultural fund for rural development, the European maritime and fisheries fund, the asylum, migration and integration fund and the internal security fund. EU Council agrees on revised MFF for 2014-2020 changed and involves no additional money. "This agreement will allow the member states to use the investment funds agreed as part of the MFF regulation", said Edgars Rinkēvičs, Minister for Foreign Affairs of Latvia and President of the Council. Ensuring programme implementation. The MFF regulation sets out maximum amounts - ceilings - which the EU is allowed to spend on policy areas - headings over the period 2014-2020. Con Expo aumentano le chance per le imprese femminili Emerge dai dati al 2014 dell’Osservatorio dell’Imprenditoria femminile di Unioncamere Le donne imprenditrici hanno una “chance” in più rispetto ai colleghi uomini per cogliere le opportunità di crescita dell’Expo 2015. Il 29% delle 1.302.054 imprese femminili si concentra, infatti, sulle filiere agroalimentari e turistiche che più di altre potranno trarre vantaggio dall’Esposizione universale, contro il 22% dell’intero tessuto imprenditoriale. Più in dettaglio sono 143.256 le imprese a guida femminile che operano nel turismo, 3 su 5 sono bar o ristoranti. Mentre delle P A G I N E padiglione Italia a pag 4 e 5 padiglione Spagna a pag. 11 234.684 aziende rosa dell’agroalimentare, oltre 9 su 10 riguardano il comparto agricolo. E’ quanto emerge dai dati al 2014 dell’Osservatorio dell’Imprenditoria femminile di Unioncamere. Numeri alla mano alla fine dello scorso anno le imprese rosa costituiscono il 21,5% dell’universo imprenditoriale italiano, ma è una realtà che sta mostrando di sapersi fare strada rapidamente. All’anagrafe delle imprese, infatti, più dell’66% delle aziende femminili ha meno di 15 anni e ha conquistato, via via, un peso maggiore sul tessuto produttivo. Le imprese nate dal 2010 in poi, infatti, incidono per oltre il 26% sul totale delle imprese registrate nello stesso periodo, quasi 5 punti percentuali in più rispetto alla media generale. L’imprenditoria al femminile, poi, si presenta (continua a pag. 5) Changes to Italy’s political and institutional systems are crucial to ensuring the success of ambitious reforms currently underway to boost economic growth and raise living standards, according to a new OECD report. In its latest Economic Survey of Italy, the OECD estimates that if fully implemented, reforms introduced in Italy, should raise GDP by an additional 6% over ten years. The report adds that to achieve this, full and effective implementation of the reforms is necessary. Particularly important are the plans to improve the structure of parliament and the division of responsibility between central and regional governments - due to be completed this year - that will ensure more efficient lawmaking and avoid delays in implementation. This will also ensure that future, necessary reforms, will have a better chance to be approved. Presenting the report in Rome with Italian Finance Minister Pier Carlo Padoan; Labour and Social Policies minister Giuliano Poletti and Constitutional Reform minister Maria Elena Boschi, OECD Secretary-General Angel Gurría said: “Italy is progressing on an unprecedent path of reform, that will not only boost growth and employment, but that, being a core country, will also bring confidence at the systemic, European level. Strong political courage has been necessary to advance this agenda. The Italian government should continue with this determination to complete the work”. “The reforms will also enable more resources to be directed to vital areas such as education, a fairer www.etribuna.com LUNEDI’ 23 FEBBRAIO 2015 Nostra intervista a pag. 7 Pietro Sebastiani Ambasciatore d'Italia in Spagna OECD Italy: Reforms open new prospects for growth and jobs social safety net, improved support for job seekers and key infrastructure investment.” The Jobs Act, adopted in December 2014, aims to rationalise employment protection, expand active labour market policies, make social protection more effective and boost women’s participation in the workforce. Full and effective implementation of the Jobs Act would further boost growth and employment. They will also help overcome bottlenecks in job creation. The report emphasises that the reformed standard labour contract for new hires, with employment protection rising with job tenure, needs to be fully implemented and complemented with further improvements foreseen in the Jobs Act. Flexible hours, improved policy on parental leave and affordable, good quality child care should be introduced to encourage more women into the workforce. Labour market reforms will improve Italy’s low productivity growth and will also help potentially high-growth, productive firms to overcome barriers to their development. Additional efforts should also be made to improve the skills of people that often do not match the jobs available. In product markets, the report calls for stronger action to encourage competition into local public services and to continue to lower barriers to entry into the regulated professions and retail trade. Alongside improving prospects for growth, Italy has made major efforts to reduce its deficit with the result that the debt burden should begin to decline next year, the report says. Fiscal plans need to be followed through and a tight rein kept on expenditure. Work is needed to improve value for money in public expenditure, with better transparency and effective action on corruption. Tax reform should include reassessing the wide array of special tax rates and exemptions. RAPPORTI AMBASCIATE Spagna a cura di Adriana Caccia pag. 2 TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX In orbita il modulo di rientro sperimentale europeo IXV L'Europa - con Italia e Francia in prima linea - ha compiuto un altro fondamentale passo in avanti verso un accesso pienamente autonomo ed indipendente allo Spazio, sperimentando con successo un modulo di rientro assolutamente innovativo. L’11 febbraio, infatti, il vettore leggero dell'ESA VEGA ha portato in orbita il modulo di rientro sperimentale europeo IXV (Intermediate eXperimental Vehicle), che ha regolarmente compiuto la sua missione nei tempi previsti rientrando dall'orbita con uno splashdown nell'Oceano Pacifico esattamente un'ora e 38 minuti dopo il lift off. “Oggi per l'Italia è una giornata storica - ha detto, da Kourou per seguire il lancio, il presidente ASI Roberto Battiston - perché conferma tutta la sua competenza e capacità internazionale nel settore Spaziale. Vega si è dimostrato un vero cavallo di razza: quatto lanci, quattro successi. Una soddisfazione rinforzata dalla presenza a bordo della navicella IXV”. “L'Europa - ha aggiunto Battiston - sta cercando la sua strada nel settore del rientro dallo Spazio e l'Italia, che sta fornendo le tecnologie necessarie, è in prima linea su questo. Non si tratta di un progetto visionario, ma di qualcosa di estremamente concreto, che mette immediatamente a fuoco cosa serve per permettere all'Europa di avere le tecnologie necessarie a sviluppare sistemi di ritorno a terra di missioni spaziali”. Grande la soddisfazione anche del ministro Giannini, che ha seguito fino alla fine l'evento da Torino. “L’Italia - ha detto - è la grande protagonista del lancio del dimostratore europeo di rientro atmosferico IXV. Sono orgogliosa di questo nuovo passo dell’avventura italiana nello spazio che dimostra la nostra eccellenza in questo settore”. Ma cosa è esattamente IXV? Si tratta di un veicolo spaziale sperimentale - delle dimensioni di un automobile e il peso di circa 2 tonnellate - in grado di compiere un rientro atmosferico controllato dall'orbita terrestre bassa. Ha una forma non convenzionale, di un tipo definito “lifting-body”, caratterizzata dalla grande manovrabilità e aerodinamicità. Un progetto ESA a cui l’Italia, attraverso l’Agenzia Spaziale Italiana, partecipa come principale contributore.Gli ultimi test sul veicolo, prima del lancio, erano stati effettuati agli stabilimenti Thales Alenia Space di Torino, dove sono state verificate tutte le strutture e i materiali. Il CIRA ha invece qualificato, attraverso una serie di prove tecniche, sia la stabilità di carico sia i sottosistemi di recupero e di galleggiamento. L'elevata aerodinamicità che caratterizza l'Intermediate eXperimental Vehicle è stata ottenuta sfruttando la forma della fusoliera che massimizza la portanza e la manovrabilità. IXV è provvisto inoltre di un sistema di guida, navigazione e controllo ad alte prestazioni che utilizza superfici aerodinamiche controllate automaticamente ed ha in dotazione uno scudo termico per sostenere le temperature elevate che si svilupperanno durante il rientro in atmosfera. Momento storico per l’Italia V. B. www.etribuna.com Direttore Responsabile Francesco Bartolini Caccia [email protected] Direttore Pubbliche Relazioni Adriana Caccia [email protected] Grafica e impaginazione Manuele Pollina [email protected] Il giornale pubblica in esclusiva i servizi “Rapporti Ambasciate” Pubblicità Commerciale € 295,00 a modulo Abbonamenti Annuale € 50,00 Estero € 100,00 Registrazione Tribunale di Roma n.16/86 del 10/01/86 Iscrizione Roc N. 17324 Iscrizione AGCI N. 15343 Editore Editoriale Tribuna Economica Società Cooperativa Invii postali Via Sistina, 121 - 00187 Roma Amministratore Unico Pietro Capuano [email protected] Invio comunicati stampa [email protected] Stampa AF officina digitale Vicolo del Divino Amore, 16 00186 Roma economia interna Lunedì 23 Febbraio 2015 e-mail [email protected] Sito internet www.etribuna.com Questa testata ha usufruito del contributo statale art. 3 comma 3 legge 7 agosto 1990 nr. 250 90 aziende, 5 associazioni imprenditoriali, 5 gruppi bancari per un totale di circa 190 partecipanti. Questi i numeri della Missione imprenditoriale in corso al Cairo (22 al 24 febbraio), con l’obiettivo di approfondire le opportunità di business offerte dal mercato egiziano, non solo in termini commerciali ma anche di partnership industriali, nei settori meccanica, energia rinnovabile e infrastrutture. L’iniziativa sarà l’occasione per consolidare il partenariato strategico con l’Egitto in un momento in cui il paese sta aprendo una nuova fase di crescita e sviluppo. La missione è promossa dai Ministeri dello Sviluppo Economico e degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale ed è organizzata da Confindustria, ICEAgenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ABI, RETE Imprese Italia, Alleanza delle Cooperative e Unioncamere. La delegazione italiana è guidata dal Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, insieme a Licia Mattioli, Presidente del Gruppo tecnico per l’Internazionalizzazione e gli investitori esteri di Confindustria, Riccardo Maria Monti,Presidente dell’Agenzia ICE, e Guido Rosa, membro del Comitato di Presidenza ABI incaricato per le relazioni internazionali. Per Abi e le banche è la seconda missione in Egitto, a conferma delle grandi potenzialità di crescita che il settore vede in questo mercato. La delegazione bancaria è composta da cinque gruppi bancari che rappresentano circa il 60% dell’intero settore in termini di totale attivo e il 60,5% in termini di sportelli. In programma oggi lunedì 23 febbraio il Forum economico Egitto-Italia, che vedrà la partecipazione delle rappresentanze istituzionali dei due paesi, tra cui quattro ministri egiziani: Mounir Fakhry Abdel Nour, Ministro dell’Industria e Commercio, Ashraf Salman, Ministro degli Investimenti, Naglaa Al Ahwany, Ministro della Cooperazione Inter- L’Italia investe sull’Egitto Via libera dalla Commissione Ue a 11 programmi regionali e al Piano cultura per il Sud, per un totale rispettivo di 5,5 miliardi e 490 milioni d'investimenti per crescita e occupazione in Italia. L'ok di Bruxelles va ai Programmi operativi regionali (Por) per il 2014-2020 di Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio e le due provincie autonome di Trento e di Bolzano. Il programma operativo Cultura e Sviluppo riguarda invece Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Gli 11 programmi regionali, i primi ad essere adottati per l'Italia,realizzeranno un investimento complessivo di 5,518mld, di cui 2,759mld stanziati dall'Ue attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e l'altra metà de- rivante dal cofinanziamento nazionale. Per ottenere i finanziamenti del Fesr l'Italia ha presentato in totale 21 programmi operativi regionali e 6 nazionali. Il Piano per la cultura, invece, disporrà di un budget complessivo di 490,9 milioni, di cui 368,2 (pari al 75%) stanziati dall'Ue attraverso il Fesr e il resto derivante dal cofinanziamento nazionale. Da questi investimenti sono attesi 560mila nuove visite l'anno ai siti culturali che beneficeranno dei fondi Ue, per un totale di 4,4 milioni di nuovi visitatori l'anno. Poi lavori di restauro e ristrutturazione su una superficie pari a 277.375 metri quadri, e il sostegno a 1.735 pmi,oltre a un aumento degli investimenti privati nel settore culturale dal 6,9 % al 7,1 % del PIL. Misure del MISE per il rilancio della competitività mico, hanno bisogno di risorse per sostenere la spesa in ricerca e sviluppo e per ammodernare prodotti, impianti e processi produttivi, anche attraverso l’uso di nuove tecnologie, di nuovi materiali e di sistemi totalmente digitalizzati, nonché attraverso una maggiore integrazione di filiera. L’incremento della competitività del tessuto imprenditoriale nazionale passa attraverso una più diffusa consapevolezza sul ruolo dell’innovazione tecnologica nei processi di crescita e di creazione di occupazione. In questo senso, la policy in favore delle startup innovative, recentemente estesa anche alle PMI innovative, ha fornito un rilevante contributo alla creazione di un ecosistema favorevole all’imprenditorialità innovativa. Per rilanciare gli investimenti occorrono imprese sufficientemente solide e un sistema finanziario in grado di sostenere il rilancio degli investimenti superan- do un modello eccessivamente banco-centrico, oggi per diversi motivi non più in grado di far fronte da sole alle esigenze di finanziamento necessarie al rilancio dell’economia reale. È dunque strategico rafforzare i livelli di patrimonializzazione delle nostre imprese, stimolare le imprese a un maggiore ricorso al mercato dei capitali e a quello azionario e ad aprire tutti i canali di finanziamento alternativi o complementari al credito bancario. Infine, anche se il commercio estero è stata l’unica leva per la crescita in questi anni, esistono margini per consolidare ulteriormente la presenza delle nostre imprese all’estero e per intercettare la crescente domanda internazionale nei settori di nostra specializzazione. A queste esigenze risponde l’ampio catalogo degli interventi messi in campo dal Ministero a sostegno dei processi di crescita e della competitività delle imprese. Le numerose misure introdotte dal Ministero dello Sviluppo Economico in questi mesi si inseriscono all’interno di un framework unitario, il cui obiettivo è riattivare il ciclo degli investimenti privati e orientarlo verso il rafforzamento delle leve per la competitività. Infatti la prolungata fase di crisi economica e finanziaria ha determinato un arresto del ciclo degli investimenti che rischia di compromettere la competitività del nostro tessuto produttivo: le imprese, soprattutto in questa fase di inversione del ciclo econo- 190 partecipanti alla missione imprenditoriale al Cairo nazionale, e Mohamed Shaker, Ministro dell’Elettricità e delle Energie Rinnovabili. Sono previsti oltre 1000 incontri di business tra le imprese italiane e le controparti locali, mentre il giorno seguente sono in programma le visite aziendali al Canale di Suez, alParco eolico di Zaafarana, alla sede di Tanta Motors e dell’Egyptian Canning Co. Best, e alloSmart Village di Giza. Anche se nel 2014 la crescita economica dell’Egitto ha risentito delle instabili condizioni politiche, il governo egiziano ha lanciato un importante programma di investimenti del valore di circa 150 miliardi di dollari USD per finanziare 121 progetti che dovranno sanare le principali carenze strutturali e infrastrutturali del paese. I settori produttivi su cui andranno ad impattare i nuovi investimenti saranno soprattutto le infrastrutture, residenziali e non, energia, agricoltura ed agroindustria, turismo, ICT, istruzione e sanità. Inoltre, il piano di aiuti da 18 miliardi di dollari USD dei paesi del Golfo ha contribuito alla stabilizzazione dell’economia e il Pil del 2015 è previsto in crescita del 3,5%. Gli investimenti sono in lenta ripresa e si concentrano principalmente nel petrolifero. Tra i settori che presentano le maggiori opportunità per le imprese straniere, il settore delle costruzioni, quello dell’energia e l’industria delle telecomunicazioni e della meccanica. Claudio Valenti EUROPA-ITALIA 11 programmi regionali e piano cultura per il Sud Fonte: Ice Terza pagina Lunedì 23 Febbraio 2015 ‘La felicita’ al potere’ di Jose’ ‘Pepe’ Mujica Il primo libro al mondo firmato dal presidente dell’Uruguay Il volume, che presenta un’intervista rilasciata in esclusiva a Cristina Guarnieri, i discorsi più importanti del ‘Presidente’, una biografia romanzata di Massimo Sgroi, è arricchito dalla prefazione di Omero Ciai, da una postfazione di Donato Di Santo e da un prologo scritto dallo stesso Mujica.‘La felicità al potere’ è il primo libro al mondo firmato dal presidente dell’Uruguay, José Mujica, pubblicato dalla casa editrice Eir, a cura di Cristina Guarnieri e Massimo Sgroi. Il “Pepe”, così come viene comunemente chiamato, è uno dei leader politici più discussi del pianeta, esempio vivente di come si possa perseguire il bene comune senza brame di potere o di ricchezza, vivendo anzi come un qualsiasi cittadino del proprio paese. Il volume presenta un'intervista rilasciata in esclusiva a Montevideo a Cristina Guarnieri, direttrice della casa editrice Eir, nonché i discorsi più importanti e famosi del Presidente, fra cui spiccano il Discorso sulla felicità – che dà il titolo al libro – profeUn secolo fa la Grande Guerra ha insanguinato l’Europa. Nelle terribili battaglie combattute sui fronti della Somme, della Galizia, dell’Isonzo e del Carso hanno perso la vita milioni di ufficiali e soldati. Altri milioni di uomini sono stati mutilati o feriti. Nel quadro generale del conflitto il fronte alpino, dal Passo dello Stelvio alle Alpi Giulie, ha avuto un ruolo secondario. Ma quelle battaglie combattute ad alta quota, tra pareti di roccia e ghiacciai, hanno emozionato generazioni di Europei. Sulle Dolomiti, sull’Adamello, sul Pasubio, Alla Fondazione Il Vittoriale degli Italiani Filippo di Sambuy ritrae dodici “d’Annunziani” contemporanei In mostra fino a settembre A dodici "d’Annunziani" di oggi ha dedicato una mostra di ritratti che apre il 1° marzo 2015 a Gardone Riviera, presso la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, curata da Giordano Bruno Guerri, suo presidente. Il titolo è "Per non dormire", come il celebre motto di Gabriele d'Annunzio. In mostra personaggi e personalità contemporanei che rito al G20 in Brasile nel giugno 2012, e altri che affrontano i temi della legalizzazione della marijuana, dei matrimoni gay, della lotta contro la mafia, dell’autogestione delle imprese, del rapporto tra Mercosur (il mercato comune dell'America meridionale) e i paesi del Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica); e ancora quelli sull’Europa, sul mondo globalizzato, sulla decrescita e la cura dell’ambiente. Le pagine de La ricerca della felicita’ ospitano una biografia romanzata, ideata da Massimo Sgroi e approvata dallo stesso Mujica, da alcune pagine che Mujica ha scritto appositamente per questa prima edizione italiana, e dalla Prefazione di Omero Ciai, giornalista di Repubblica, tra i maggiori esperti italiani di America Latina, da una Postfazione di Donato Di Santo, responsabile politico dei rapporti Italia-Sud America e da foto inedite del Presidente. “Perché diventa un personaggio interessante uno come me - scrive Mujica nel prologo - che non è altro che un vecchio militante, che ha commesso molti errori e patito molte sconfitte, al di là di quello che è sempre stato l’obiettivo principale: conquistare una vita migliore per i suoi compatrioti? Perché suscita tanta attenzione il fatto che qualcuno difenda la politica come una passione superiore e pretenda che i governanti diano ai loro popoli un esempio di vita sobria e vicina a quella della maggioranza?” “In realtà credo - continua Mujica - che tutto questo susciti attenzione non tanto per il merito di chi propone questi temi, quanto per l’assenza di altre idee, di altre proposte, di altri esempi”. José “Pepe” Mujica è il Presidente dell’Uruguay che è diventato famoso in tutto il mondo per l’originalità della sua vicenda politica: dopo quattordici anni di carcere per essere stato guerrigliero ai tempi della dittatura, Mujica arriva al potere e, divenuto Presidente del proprio Paese nel 2010, rifiuta di vivere nella sede presidenziale, dona gran parte del suo stipendio ai più poveri e inaugura una politica rivoluzionaria sul piano dei diritti civili e delle libertà individuali. Il regista Emir Kusturica sta preparando un film incentrato sulla sua figura originale e sulla sua vita straordinaria. Luoghi, volti e storie della Grande Guerra sulle Alpi Alpi di guerra e i teatri del conflitto Il romanzo di pubblicato da Corbaccio sullo Jôf di Montasio e su decine di altri massicci, i militari italiani e austro-ungarici hanno costruito sentieri di arroccamento e vie attrezzate, caserme e fortezze, teleferiche e caverne artificiali. Cannoni e mitragliatrici sono stati issati fin sulle vette più alte. Oggi, mentre le trincee del Fronte occidentale e del Carso sono vivono la loro esistenza e il loro lavoro con un eclettismo raro e inimitabile. E sono: Giordano Bruno Guerri, Alessandro de Renzis Sonnino, Antonella D'Orleans Borbon, Alexandre Sursock, Marina Ferrero De Gubernatis Ventimiglia, Roberto Lombardi, Angelica Cirillo, Antonio Morabito, Betta Gancia, Giampiero Grandi, Monica Guerritore e Giancarlo Bussei. In ciascuno di loro si riconosce una straordinaria passione per il bello, insieme alla capacità unica di cogliere il meglio della vita. Qualità che, con una giusta dose di autoironia, fanno di loro ideali compagni di viaggio in questa nuova esperienza espositiva nelle stanze e nelle atmosfere create da Gabriele d'Annunzio. state riassorbite in un paesaggio di pace, le Alpi centrali e orientali sono diventate un grande museo all’aria aperta, percorso ogni anno da decine di migliaia di turisti, escursionisti e alpinisti. Ma esplorare trincee, bunker, musei e gallerie non basta. Per capire la tempesta che ha sconvolto tra il 1915 e il 1918 le Alpi occorre conoscere gli eventi, i loro protagonisti e le loro passioni, il mondo che li circondava. In questo ‘Alpi di guerra, alpi di pace’ Stefano Ardito racconta con intensità e partecipazione diciassette episodi del conflitto, e permette agli appassionati di montagna e di storia di emozionarsi e di capire. Perché comprendere il passato serve a costruire un’Europa di pace. Gli italiani che frequentano le montagna, e che hanno ascoltato molte volte le tristi canzoni degli alpini della Grande Guerra sanno che la guerra sulle Alpi, nei quattrocento chilometri che separano il Passo dello Stelvio da Caporetto, è stata un conflitto speciale, crudele e romantico al tempo stesso, combattuto da uomini simili tra loro che indossavano divise diverse. TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX In un momento drammatico nei rapporti con l’Occidente, ‘Non c’e’ Dio all’infuori di Dio - Perche’ non capiamo l’Islam’ edito da Rizzoli e scritto da Reza Aslan e’ un viaggio attraverso l’Islam di ieri e di oggi per capire ciò che sta cambiando e ciò che invece non può cambiare. “Oltre il terrorismo, oltre la paura, oltre le prime pagine dei giornali e lo ‘scontro di civiltà’, c’è una cosa che non viene mai abbastanza sottolineata: ciò che oggi sta avvenendo nell’Islam è un conflitto interno fra musulmani, non una guerra fra Islam e Occidente. L’Occidente è la vittima di una rivalità che infuria nell’Islam su chi scriverà il prossimo capitolo della sua storia”. Dall’ascesa di Maometto nell’Arabia del VI secolo alla violenza fondamentalista, e attraverso i traumi della decolonizzazione, Reza Aslan contrappone all’idea superficiale di uno scontro di civiltà una profonda ed eccitante esplorazione dei millecinquecento anni di conflitto all’interno della civiltà islamica, per arrivare a comprendere in che modo la guerra al terrorismo stia alterando gli equilibri di potere in Medio oriente e nel mondo intero. Con un occhio alla fede e uno alla storia, animando un secolo dopo l’altro attraverso una narrazione vivida e ricca di risonanze, risponde agli interrogativi più pressanti: qual è l’essenza dell’Islam? È una religione di pace o di guerra? Che cosa ha in Fu uno dei più grandi letterati di fine ‘800 Ripubblicato ‘Nebbia’ di Miguel de Unamuno Augusto Pérez, amante degli scacchi, conduce la sua esistenza dolcemente oziosa immerso nella vibrante atmosfera delle sue fantasticherie in cerca di qualcosa che possa scuoterlo dall’apatia in cui la morte della madre lo ha lasciato. Sono gli occhi di una delicata pianista, Eugenia, a destarlo dal sopore di una vita di contemplazione. Augusto decide finalmente di agire, di “vivere” e di conquistare la ragazza per dissolvere la nebbia che lo avvolge, scontrandosi, però, con il fatuo destino dell’uomo: “Noi uomini non siamo soggetti né alle grandi gioie né ai grandi dolori, perché queste gioie e questi dolori ci giungono avvolti in un’immensa nebbia di piccoli eventi. E la vita non è altro che questa nebbia”. Ma il sognatore Augusto, a sua pag. 3 Lo scrittore iraniano è molto noto negli Stati Uniti Un libro per capire la religione islamica Il saggio di Reza Aslan esce anche in Italia comune Allah con il dio degli ebrei e con quello dei cristiani? È possibile che uno Stato islamico annoveri la democrazia, il pluralismo e i diritti umani tra i suoi valori fondanti? Il mondo musulmano sta oggi vivendo una fase di transizione di cui è fondamentale comprendere il significato, perché «come le riforme del passato sarà un evento terrificante, un evento che ha già iniziato a travolgere il mondo». Distinguendo concetti quali fede e religione, islamismo e fondamentalismo islamico, in un modo che ci fa vedere i fatti d’attualità sotto una luce nuova e indispensabile, questo libro è un’appassionata argomentazione a favore di una storia condivisa delle religioni del mondo, un contributo essenziale alla questione più importante del nostro tempo. Reza Aslan, nato in Iran e cresciuto negli Stati Uniti, ha conseguito un master in studi religiosi a Harvard e un PhD in sociologia delle religioni all’Università della California. Rizzoli ha pubblicato Gesù il ribelle (2013). volta, non è che il sogno di uno scrittore, Miguel de Unamuno, che si fa personaggio con l’intenzione di mettere fine alla tragicomica esistenza del suo protagonista. In questo modo cade nel suo stesso tranello: non sarà egli stesso il sogno di un Dio che risvegliandosi dissolverà entrambi nel nulla? Con la sua metafora esistenziale, Miguel de Unamuno è il primo interprete del senso di smarrimento che si appresta a contagiare un’Europa che sarà presto ridotta a polveriera e a scenario della prima vera disfatta per l’umanità e le sue ambizioni di progresso. L'autore Protagonista della vita letteraria e civile spagnola, Miguel de Unamuno nacque a Bilbao nel 1864 e morì a Salamanca nel 1936. Fra le sue opere ricordiamo: Vita di Don Chisciotte e Sancho (1905); Del sentimento tragico della vita (1913); Agonia del cristianesimo (1925). Oltre a Nebbia scrisse i romanzi Pace nella guerra (1897); Abel Sánchez (1917); San Manuel Bueno, martire (1933). pagina a cura di Barbara Sala pag. 4 TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX Fin dalla sua prima edizione, tenutasi a Londra nel 1851 e ospitata all’interno del Crystal Palace, l’Esposizione Universale è stata il palcoscenico ideale dei traguardi più ambiziosi raggiunti dall’Uomo e dai popoli nel corso del tempo, l’occasione per condividere innovazione, avanzamenti tecnologici e scoperte di grande ispirazione, progetti architettonici o movimenti artistici, ma anche per creare luoghi e spazi che si sono trasformati in veri e propri simboli della cultura e della storia dell’epoca. Basti pensare alla Torre Eiffel, eretta a Parigi per l’Esposizione del 1889. L’Esposizione Universale è una manifestazione di natura non commerciale, mirata a creare una piattaforma per un dialogo internazionale tra i cittadini, i Paesi e le istituzioni intorno a un tema d’attualità e di interesse universale. Fin dall’inizio è stato il luogo privilegiato in cui rappresentare la creatività e l’ingegno umano attraverso la messa in scena di quanto di meglio ogni Paese potesse presentare al mondo in quel preciso momento storico. Il ruolo del Paese ospitante. Organizzata dalla nazione che ha vinto una gara di candidatura, l’Esposizione viene realizzata all’interno di un Sito Espositivo appositamente attrezzato e offre un’occasione di incontro e condivisione tra i Paesi che vi partecipano, invitati tramite canali diplomatici. Il Paese ospitante ha l’opportunità di mostrare al mondo il meglio dell’innovazione tecnologica, produzione nazionale e tradizione culturale, ma anche di rafforzare le relazioni internazionali in numerosi ambiti. L’eredità materiale. Ogni Expo lascia alla città che la ospita dei monumenti e dei palazzi che possono diventare un vero biglietto da visita della metropoli, come la Torre Eiffel di Parigi, l’Atomium di Bruxelles o lo Space Needle di Seattle. Ma non solo: l’Expo è un’opportunità par cambiare il volto della città, per migliorare la qualità della vita dei cittadini, per attirare più turisti. Le Esposi- Lunedì 23 Febbraio 2015 padiglione Italia Il “lascito immateriale” è una delle sfide più importanti dell’Esposizione Universale zioni di Shanghai, Lisbona, Brisbane, Spokane e di tante altre città hanno lasciato in eredità quartieri moderni, nuove infrastrutture, parchi e musei. L’eredità immateriale: un messaggio per il futuro. Rispetto alle prime edizioni, forme e modalità di Esposizione, che i Paesi ospitanti e quelli partecipanti adottano, sono cambiate. L’Expo rimane certamente Il vivaio è una metafora rappresentativa di uno spazio che aiuta progetti e talenti a germogliare, offrendo loro un terreno fertile, dando accoglienza e visibilità alle energie giovani. L’albero è il simbolo della vita, della natura primigenia, icona centrale intorno a cui disporre tutti i contenuti. In una lettura orizzontale della pianta, il disegno delle radici collega tra loro le diverse zone, in particolar modo quelle dedicate alle Regioni. Il Padiglione è innovativo, inedito, sorprendente, unico, in costante interazione con l’ambiente circostante. È il punto di riferimento per imprenditori e ricercatori, capaci di ravvivare i concetti di eccellenza italiana, del saper fare, del made in Italy. Il Commissario generale di sezione per il Padiglione Italia è Diana Bracco. L’ideatore del concept è il direttore creativo Marco Balich. Sono due le aree focali della una vetrina delle novità più importanti ma nel tempo ha focalizzato la sua attenzione verso lo studio e la comprensione dei grandi temi dell’umanità. Basti pensare alle Esposizioni di Saragozza, Yeosu e Shanghai in cui i temi trattati erano rispettivamente legati all’acqua, agli oceani e alla qualità della vita nelle metropoli, per arrivare a Expo Milano 2015 dove il Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vi- ta affronta il problema della nutrizione per l’uomo nel rispetto della Terra sulla quale vive. Le dimensioni fisiche e spaziali del Sito Espositivo e dei manufatti, quelle che normalmente sono l’eredità “materiale” di un’Esposizione Mondiale, ora devono essere modellate sul Tema dell’evento. La monumentalità di questa nuova generazione di esposizioni non è più quella delle architetture ma quella del paesaggio. Dunque la loro eredità sarà “immateriale”. Diversi sono i lasciti immateriali di Expo Milano 2015 ai quali contribuiscono in egual misura tutti i partecipanti: il know-how derivato dal semestre EXPO 2015 una grande opportunità di rilancio per l'Italia presenza italiana a Expo Milano 2015: il Cardo, uno degli assi su cui è strutturata l’area di Expo Milano 2015, e Palazzo Italia. Il viale del Cardo, largo 35 metri e lungo 325, ospita molteplici attività espositive e istituzionali. Il Palazzo Italia, rivolto verso lo spettacolare scenario della piazza d’Acqua, è il luogo di rappresentanza dello Stato e del Governo Italiano. Il raggruppamento costituito da Nemesi & Partners S.r.l., Proger S.p.A., BMS Progetti S.r.l. e Ing. De Santoli si è aggiudicato ilconcorso internazionale con un progetto incardinato sui concetti di trasparenza, energia, acqua, natura e tecnologia. L’architettura, attraverso l’in- volucro e le sue articolazioni volumetriche, assume le sembianze di una ramificata foresta urbana in cui i visitatori possono immergersi e scoprire suggestive inquadrature. I quattro blocchi sono vere e proprie quinte urbane che delimitano la grande piazza centrale, luogo di accoglienza e simbolo di comunità, punto di partenza del percorso espositivo. Anche qui ritorna il concetto dell’albero, nel senso di una chioma vetrata fotovoltaica come copertura. Il percorso espositivo consiste in un viaggio di scoperta all’interno dell’edificio-albero, che affonda le proprie radici a terra e libera rami e chioma verso l’alto. I visitatori attraversano tutti e quattro i livelli dell’area espositiva fino a raggiungere la terrazza panoramica, e da qui ridiscendono attraverso un nuovo e diverso itinerario fino alla piazza centrale. Il cemento prodotto da Italcementi ha proprietà fotocatalitiche: a contatto con la luce del sole cattura gli inquinanti presenti nell’aria e li converte in sali inerti, e la malta utilizza per l’80% aggregati riciclati. Palazzo Italia è destinato a rimanere anche nel periodo successivo alla manifestazione come polo dell’innovazione tecnologica al servizio della città. In mostra le eccellenze italiane: la cultura e le tradizioni nazionali legate al cibo e all’alimentazione, caratterizzate dall’alta qualità delle materie prime e dei prodotti finali. La partecipazione italiana è presente sia all’interno de- di lavori, incontri, seminari volti a proporre nuove prospettive e a ridurre gli sprechi; la presenza di elementi educativi in ogni mostra, evento, performance organizzata allo scopo di indirizzare la collettività verso scelte responsabili da adottare nella produzione e nel consumo di cibo; l’insieme delle ricerche mirate a interrogare la comunità sulla sostenibilità dei modelli economici, sociali e produttivi adottati; la diffusione delle conoscenze e della formazione sui temi della sostenibilità ambientale. Questo lascito immateriale è una delle sfide più importanti che Expo Milano 2015 si pone. gli Spazi Espositivi, disposti lungo il Cardo, sia nel Palazzo Italia, l’edificio di rappresentanza dello Stato e del Governo Italiano, che costituisce il luogo d’incontro istituzionale tra il Paese organizzatore e i Paesi Partecipanti. La posizione degli Spazi Espositivi riservati alle istituzioni europee, di fronte al Palazzo Italia e strettamente connessi con il sistema del Cardo, evidenzia simbolicamente la stretta relazione tra l’Italia e l’Europa. Palazzo Italia. Cuore simbolico dell’intero spazio, destinato a rimanere anche nel periodo post-Expo come polo dell’innovazione tecnologica al servizio della città, il suo progetto, concepito dallo Studio Nemesi & Partners S.r.l., insieme a Proger S.p.A. eBMS Progetti S.r.l., è ispirato a un’architetturapaesaggio: emozionale e tecnologico. Quattro blocchi funzionali distribuiti sulla piazza centrale ospitano l’area espositiva, l’area eventi, l’area uffici e quellaistituzionale. In cima una terrazza panoramica consente al visitatore di godere della spettacolare vista sull’area espositiva. Lungo il Cardo: Padiglione Italia. Ogni italiano ha ben presente l’immagine del borgo che ha segnato la storia di molte città. A questa immagine rimanda la struttura degli spazi espositivi che si trovano lungo il Cardo per rappresentare la varietà e la ricchezza dell’Italia e delle sue diverse identità: a nord la rappresentazione dei Territori e delle Regioni italiane mentre a sud le filiere del Made in Italy attraverso una grande mostra delle eccellenze nazionali negli ambiti dell’alimentazione e della sostenibilità. padiglione Italia “La straordinaria varietà e ricchezza dell’Italia permea di sé l’intera proposta espositiva del nostro Padiglione, che, lo ricordo, ha il vanto anche di ospitare la bellissima mostra sul pane e sul grano dell’Unione Europea. Il concept che abbiamo scelto è quello del “Vivaio Italia”, per offrire uno spazio di crescita i giovani e alle start-up. Ma l’intero Padiglione sarà uno spazio d’incontro e di scambio: il Cardo assumerà i tratti di una grande via italiana, multiterritoriale e multiprodotto con piazzette, un’area a rotazione che ospiterà tutte le regioni italiane e tanti eventi dell’ANCI, oltre ad alcuni spazi tematici realizzati dai nostri grandi partner. Dall’area di Coldiretti, che illustrerà il ruolo del paesaggio collettivo e il prodotto agricolo italiano dal campo alla tavola, a quello voluto dal Mipaf, che racconterà la storia della vite e i territori del vino; da quello della Copagri a quello di Confagricoltura, a quello di Confindustria, che avvalendosi del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano affronterà la sfida della sicurezza alimentare e il problema del rapporto tra individuo e cibo. Senza dimenticare gli spazi dedicati alle tipicità gastronomiche italiane: il caffè, l’olio, l’acqua, la birra, la pasta e la pizza”. Tribuna Economica intervista Diana Bracco, Presidente Expo 2015 Spa e Commissario Generale per il Padiglione Italia: Presidente Bracco, facciamo brevemente il punto su quanto è stato fatto, e su quanto c’è ancora da fare in vista del grande evento L’Expo ha già dimostrato di avere uno straordinario impatto economico e occupazionale, e di essere una grande opportunità per rilanciare la crescita, il turismo, l’export e la stessa immagine del nostro Paese. L’evento del 7 febbraio all’Hangar Bicocca voluto dal Governo ha dimostrato che questa consapevolezza è sempre più diffusa. Sono comunque le cifre che parlano chiaro. Ricordo qualche dato emblemati- 288mila imprese, quasi una ogni dieci abitanti, un tasso di crescita imprenditoriale del +2,2%, un tasso di disoccupazione all’8% rispetto al 12% in Italia, un valore aggiunto in crescita dell’1% tra il 2008 e il 2012 e +1,6% secondo le previsioni fino al 2017, grazie al settore dei servizi, il 12% dei lavoratori italiani nelle imprese, un export di 27,6 miliardi, quasi un decimo del totale italiano, in calo del -1,3% nell’ultimo anno, il 15% delle startup innovative. Sono i dati Lunedì 23 Febbraio 2015 MILANO PRIMA META DA VISITARE ANCHE SECONDO IL NYT Expo, investimenti esteri per 1mld di euro Diana Bracco, Presidente Expo 2015 spa e Commissario Generale per il Padiglione Italia, risponde alle domande di Tribuna Economica co della nostra Esposizione Universale: 148 Partecipanti (145 Paesi e 3 Organizzazioni: Unione Europea, Nazioni Unite e Cern), 53 padiglioni Self Built (un vero record: a Shanghai furono 42), 9 Cluster, 5000 aziende coinvolte, 20 milioni di visitatori attesi, 8 milioni di biglietti venduti (5 all’estero e 3 in Italia), Milano prima meta da visitare per il 2015 secondo il New York Times, 5 miliardi l’indotto per il Turismo. Una presenza record. A quanto ammontano gli investimenti esteri? E’ vero. Tra i tanti record che abbiamo già collezionato, mi rallegra particolarmente il numero altissimo di adesioni ricevute e di Paesi che hanno scelto di costruire un proprio padiglione: è il segno tangibile che il mondo crede nell’Expo, e crede nell’Italia. La Repubblica Popolare Cinese, ad esempio, sarà presente con ben 3 padiglioni: quello istituzionale nazionale, che si estende su 4.600 metri quadrati, quello corporate del colosso immobiliare China Vanke e un terzo che sarà nominato China Enterprise Joint Pavilion. La Germania, invece, ha già stanziato 40 milioni di euro, e Dubai il doppio. Anche perché nel 2020 l’edizione dell’Esposizione Universale successiva a quella di Milano sarà proprio lì. Complessivamente gli investimenti dei Paesi espositori sono stimati in circa 1 miliardo: per questo ripeto spesso che l’Expo è un investimento e non un costo. Insomma, una grande occasione per l’Italia Sì, anche per riaffermare davanti al mondo l’unicità del nostro modello alimentare. Un mo- dello basato su, biodiversità, qualità, sostenibilità e attenzione allo spreco di cui sono parte integrante anche elementi come la convivialità, l’integrazione, la sperimentazione e il rispetto delle tradizioni. La qualità del Made in Italy è del resto l’arma migliore nella dura lotta contro la contraffazione e i prodotti dell’”Italian sounding”. Le anticipo che il prossimo 28 marzo, a Firenze, ci sarà un grande evento organizzato dal Governo insieme a noi dedicato proprio alla presenza dell’Italia all’Expo. Ma sotto il profilo economico quali sono i gli obiettivi che si è posta come Commissario del Padiglione del paese ospitante? Per noi l’Expo deve rappresentare infatti una grande missione Paese, che sia di rilancio della nostra immagine globale. D’altronde l’Esposizione Universale è da sempre un’opportunità straordinaria, sia per le città ospitanti sia per i Paesi che possono condividere il meglio della propria innovazione tecnologica, della propria produzione nazionale e della propria tradizione culturale. L’Expo, coi sui 20 milioni di turisti attesi, di cui 7 milioni da tutto il mondo, potrà aiutare la crescita del contributo del settore turistico al PIL in modo duraturo. Altro obiettivo strategico da raggiungere, in particolare grazie alla vetrina del Padiglione Italia, è l’incremento delle quote di export delle nostre grandi filiere produttive. Una rete di distretti e di eccellenze che spesso non riusciamo a portare all’estero come meriterebbero. L’Expo 2015 sarà infatti soprattutto una straordinaria opportunità per le nostre imprese. A Pa- internazionale di Milano nel Rafforzato età mondo. In Europa, secondo l’indagine della Camera di comil brand Milano dell’economia milanese nella rilevazione dell’ufficio studi della Camera di commercio di Milano. “Milano, con questa difficile crisi, sta cambiando identità – ha dichiarato Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di commercio di Milano -. Si conferma la vocazione imprenditoriale e globale che verrà consolidata grazie a Expo. Cresce la notori- mercio – Voices from the Blogs è ora al terzo posto dopo Londra e Parigi per dibattito. Ogni giorno nel mondo e ci sono circa mille commenti su Expo e 3mila su Milano. Stati Uniti, Cina e Russia tra i Paesi più interessati. In tre casi su quattro è un’ottica positiva. È un patrimonio importante per la nostra economia anche come riconoscibilità e attrattività del brand Milano”. TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX lazzo Italia nel 2015 sono attese oltre 500 delegazioni di Capi di Stato, Ministri dell’Economia e operatori economici. Per questo l’Expo sarà una grande occasione di B2B. Un grande evento come l’Expo dovrebbe avere anche dei benefici per il territorio Molto positivo secondo me è anche l’impatto che Expo 2015 sta avendo sul nostro sistema infrastrutturale. Da questo punto di vista, nonostante le difficoltà procedurali ed economiche che hanno inciso negativamente sulla realizzazione di qualche singola opera, mi sembra che, nel complesso, possiamo dire che Expo si è già dimostrato un eccezionale acceleratore di infrastrutture di cui il nostro territorio e il nostro sistema imprenditoriale aveva assoluto bisogno. E sul fronte delle reti “immateriali”? Anche per le infrastrutture immateriali l’Expo si sta dimostrando una grandissima opportunità. Penso in particolare al grande progetto “E015 Ecosistema digitale”, realizzato da Confindustria, Assolombarda, Camera di pag. 5 Commercio di Milano, Confcommercio, Unione del Commercio di Milano, Expo 2015 Spa, con il coordinamento tecnico-scientifico di CEFRIEL - Politecnico di Milano. Uno strumento che sarà uno dei grandi lasciti di Expo perché ha creato un Ecosistema digitale dove le imprese possono presentare e promuovere la propria offerta ai visitatori dell’Expo, facilitando lo sviluppo di applicazioni software integrate. Oltre alla gestione integrata delle informazioni sui trasporti pubblici – dai treni ai voli aerei, dalle metropolitane alla viabilità su strade e autostrade – questa architettura tecnologica unitaria funzionerà anche per coordinare l’offerta ricettiva e di ristorazione, l’implementazione dei servizi di sicurezza, le iniziative culturali e di promozione turistica del territorio. In pratica il Progetto renderà la Lombardia e Milano una vera smartcity: un’area vasta con una forte integrazione di dati e servizi scambiati da una molteplicità di operatori pubblici e privati che offriranno agli utenti funzioni complete, facili ed evolute. S.B. (dalla prima pagina) Aumentano le chance per le imprese femminili più cosmopolita. Quasi una donna alla guida d’impresa su 10 parla straniero in Italia (contro l’8,68 del totale imprese). Sono 121.397 le aziende straniere in Italia, numericamente più presenti in Lombardia (20.182), nel Lazio (14.607) e in Toscana (12.857). Lombardia, culla delle imprese straniere femminili. Quasi una donna alla guida d’impresa su 10 parla straniero. Le imprese femminili straniere sono 121.397, numericamente più presenti in Lombardia (20.182), nel Lazio (14.607) e in Toscana (12.857). Una classifica che si ribalta, eccezion fatta per una new entry, se prendiamo in considerazione l’incidenza delle imprese straniere su quelle femminili complessive che porta al primo posto la Toscana con il 13,7% (12.857 imprese straniere su 93.746), mentre entra al secondo posto il Friuli-Venezia Giulia con l’11,78% (2.736 su 23.230) e in terza posizione la Lombardia con l’ 11,68% (20.182 su 172.817). Turismo allargato al femminile: 3 aziende su 5 sono bar o ristoranti. Nella filiera turistica “rosa” le donne imprenditrici gestiscono soprattutto bar e ristoranti che costituiscono quasi il 60% del comparto. Numeri alla mano su 143.256 aziende a guida femminile che operano nel turismo ben tre su quattro si occupano di ristorazione vale a dire 105.376 imprese (il 28,7% del totale delle aziende del comparto) e di queste la metà sono costituite da bar (53.196 unità), mentre il 29,9% da ristoranti (31.474) seguite, per numerosità, dai “take away” (10.031). Il secondo comparto del turismo più popolato è costituito dall’ospitalità che con 16.241 imprese pesa l’11,3%. Qui le donne sono al comando soprattutto di alberghi (8.722 unità) e di strutture extralberghiere con 6.232 imprese femminili tra affittacamere, case appartamenti, B&B, residence. Terzo per numerosità di imprese, in totale 6.607, ma primo per tasso di femminilizzazione, pari al 37,5% sul complesso delle relative aziende, è invece il comparto dei servizi di intermediazione turistica. Più in particolare l’incidenza delle donne raggiunge punte elevate nei servizi di guide e accompagnatori turistici (il 52,9% delle complessive 737 aziende) e nelle agenzie di viaggio (il 42,6% delle 5.804 imprese totali). Ultimo per numero di imprenditrici è quello relativo alle attività creative, artistiche, sportive e di intrattenimento e divertimento che con 15.032 imprese rosa pesa per il 10,5% sul totale della filiera turistica. In questo comparto che in media evidenzia un tasso di femminilizzazione del 23,7% si smarcano nettamente le attività di restauro dove più di un’azienda su 2 è guidata dalle donne. pag. 6 TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX “Germania e Italia non potranno evitare la cessione di ulteriore sovranità all'Europa” Riforme anche per ridare all'Italia verso l'esterno il peso che le è consono. L’Ambasciatore ha toccato anche il tema delle riforme: “La Germania e l’Italia sono sostanzialmente predestina- potranno evitare la cessione di te ad assumere una funzione gui- sciatore Reinhard Schäfers ha ulteriore sovranità all'Europa. da, a dare impulsi e a procedere partecipato a Milano al ricevi- “La Germania, l’Italia, così come con idee comuni. Con il Presi- mento annuale della Camera di gli altri Stati membri dell’Europa dente del Consiglio Renzi l’Italia non potranno ha un politico giovane, dinamico Italo-Germa- a mio avviso e molto ambizioso. Da un anno a nica tenendo evitare la ces- questa parte si sta lavorando an- sione di ulte- cora più duramente di prima al riore sovranità processo di riforme in Italia. all’Europa – Renzi non vuole modernizzare Il 10 febbraio 2015 l'Amba- Commercio un importante discorso. L'evento è stato introdotto dal Presidente della Camera di Commercio Italo-Tedesca, Dr. Erwin Lo ha sottolineato l'Ambasciatore di Germania in Italia, Reinhard Schäfers, durante il ricevimento annuale della Camera di Commercio Italo-Germanica ha sottolineato l’Italia soltanto al suo interno, l’Ambasciato- bensì farà di tutto per ridare al re Schäfers. - Paese anche verso l’esterno il Se vogliamo peso che gli è consono. Egli vuo- adoperarci a le portare avanti rapidamente la favore dei va- riforma della giustizia, la rifor- lori europei o ma costituzionale, il risanamento intervenuti co- avere successo del bilancio, privatizzazioni, lot- me nella concor- ta alla corruzione e una riforma Rauhe, e sono relatori Massimo Garavaglia, Assossore renza internazionale anche se nel dell’istruzione. Se avrà successo, Economia, Crescita e Semplifi- confronto globale siamo dei pic- potrà garantire all’Italia in mo- cazione Regione Lombardia, ed coli Paesi, lo possiamo fare solo do duraturo un ruolo futuro an- Emma Marcegaglia, Presidente agendo nella comunità di uno cora più importante in Europa”. Businesseurope. spazio economico e politico che La Germania e l'Italia non conta 500 milioni di persone”. economia estera Lunedì 23 Febbraio 2015 Gloria Lupi ICCS e Banca UBAE insieme per sostenere l'internazionalizzazione delle PMI italiane nel Sud-Est Asiatico L’Italian Chamber of Commerce in Singapore (ICCS) e Banca UBAE, Istituto attivo dal 1972 specializzato nel settore del Trade Finance, hanno siglato un accordo di collaborazione per sostenere i progetti di crescita delle imprese italiane anche nel Sud-Est Asiatico. La partnership, firmata da Federico Donato, Presidente della ICCS e da Mario Sabato, Direttore Generale di Banca UBAE, ha l’obiettivo di sviluppare nuove iniziative a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane valutando l’assistenza caso per caso a progetti imprenditoriali. L’ICCS metterà a disposizione di Banca UBAE e della clientela tutte le competenze professionali e strategiche utili per favorire lo sviluppo di relazioni di business nel contesto economico di Singapore, porta d’accesso strategica al mercato ASEAN, offrendo un quadro dettagliato delle missioni commerciali e istituzionali e delle manifestazioni fieristiche in programma e favorendo l’organizzazione di incontri di affari e la collaborazione con gli associati. Banca UBAE a sua volta offrirà alle aziende italiane ed estere, veicolate dalla ICCS, la propria assistenza e i servizi finanziari a sostegno della loro attività in Italia ed a Singapore. Si impegnerà inoltre a presentare alle imprese italiane clienti le opportunità commerciali presenti nel mercato di Singapore, realizzando - in collaborazione con l’ICCS - azioni mirate di internazionalizzazione produttiva, nonché missioni, workshop in Italia ed a Singapore. M.L. Eolico: 12.000 MW di capacità installata nel 2014 L’eolico vince il match con- energie rinnovabili e in partico- tro gas e carbone. Secondo i dati lare quella del vento. Investire dell’Ewea, (European wind capitale finanziario nelle indu- Energy association), l’industria strie del passato, in Europa ini- europea dell’energia eolica ha zia a sembrare poco saggio. Al superato le due fonti fossili per contrario, le energie rinnovabili nuova capacità installata nel stanno progredendo e gli inve- 2014. stimenti nell’eolico restano inte- In tutti i 28 Stati dell’Unione europea sono stati collegati, in ressanti”. Le centrali elettriche rin- totale, 11.791 novabili hanno MW di eolico rappresentato alla rete. Carbone e gas si sono fermati, rispettivamente, a 3.305 MW e 2.338 MW. I dati diffusi dall’Ewea mostrano il settore in crescita soprattutto in Germania e Regno Unito il 79,1% dei nuovi impianti finalizzati nel corso del 2014: 21.3GW su un totale 26.9GW. Inoltre, queste Oggi, l’energia ultime hanno ri- eolica connessa tirato, lo scorso anno, una capa- alla rete è sufficiente a coprire il cità maggiore di quella installa- 10% del consumo di elettricità to. La potenza eolica è invece dell’Ue, rispetto al 8% dell’anno cresciuta del 3,8% dal 2013. prima. Oggi in Ue le installazioni rag- Se si vanno a vedere i dati giungono complessivamente i Paese per Paese, si nota che la 128,8 GW. Thomas Becker, Germania e il Regno Unito han- CEO della European Wind no il merito del 59,5% delle Energy Association, ha detto nuove installazioni di energia che “l’Europa è a un punto di eolica nel 2014 (5.279MW la svolta per gli investimenti in prima e 1.736MW il secondo). RAPPORTI AMBASCIATE “EXPO rappresenta per Madrid una vetrina unica per promuovere e proiettare con maggiore incisività il Paese sulla scena internazionale, e non solamente negli ambiti legati ai temi dell’alimentazione sui quali peraltro la Spagna, come l’Italia, è molto avanzata”. Afferma in apertura della nostra intervista Pietro Sebastiani, Ambasciatore italiano a Madrid. “Nei giorni scorsi si è tenuta la presentazione del padiglione spagnolo alla presenza di ben tre Ministri (sui dodici che formano l’Esecutivo), Esteri, Agricoltura ed Infrastrutture, a conferma della straordinaria rilevanza che questo appuntamento riveste per il Governo e per il sistema spagnolo” prosegue l’Ambasciatore Sebastiani. “La Spagna esporta ogni anno prodotti agro-alimentari per 40 miliardi di euro, ha produzioni d’eccellenza e condivide con l’Italia la centralità della dieta mediterranea e del concetto di alimentazione salutare. I nostri Paesi sono particolarmente attivi nelle organizzazioni internazionali che lavorano alla lotta allo spreco alimentare ed alla solidarietà alimentare e – continua Pietro Sebastiani - , aspetto non secondario, vantano una gastronomia di prim’ordine. Dunque quella spagnola è una presenza fondamentale in EXPO e sarà perfettamente simboleggiata dall’accattivante ed avveniristico padiglione, ubicato in posizione centrale sul sito espositivo ed ispirato ad una combinazione di tradizione (trae ispi- Lunedì 23 Febbraio 2015 Spagna in chiara ripresa. Ripartiti anche investimenti interni ed esteri Pietro Sebastiani, Ambasciatore italiano in Spagna, risponde alle domande di Tribuna Economica razione da tipiche costruzioni rurali spagnole) ed innovazione (un edificio trasparente che invita alla scoperta ed alla condivisione)”. Ambasciatore Sebastiani, come si sviluppano le relazioni economiche bilaterali tra Italia e Spagna? Nel periodo gennaio-novembre 2014, ad esempio, la Spagna e’ al 6º posto nella graduatoria dei mercati di sbocco dell'export italiano e si situa nella medesima posizione tra i principali fornitori del mercato italiano. In tale periodo, il volume complessivo del commercio estero e’ ammontato ad oltre 30 miliardi di Euro. L’Italia è tra i primi investitori in Spagna, con uno “stock” di investimenti di quasi 50 miliardi di euro. Centinaia sono le aziende italiane che hanno qui una presenza stabile. Diverse centinaia sono i ricercatori ed i docenti italiani attivi negli Atenei e negli istituti di ricerca spagnoli e quasi 2000 gli alunni delle due prestigiose scuole statali italiane di Madrid e di Barcellona. Essi costituiscono, assieme ai numerosi studenti del programma Erasmus italiani in Spagna e spagnoli in Italia, un RIFORMA FISCALE Stimolare la ripresa attraverso riduzione Irpef, incentivi a imprese e famiglie, favorendo un ambiente “business friendly” Obiettivo della riforma fiscale e’ quello di stimolare la ripresa dell'economia spagnola attraverso la riduzione dell'Irpef, incentivi alle imprese e alle famiglie meno abbienti, dando altresí impulso ai consumi e favorendo un ambiente “business friendly”. Essa prevede in particolare la riduzione del carico fiscale (in media del 12,5%), che interessera’ circa 20 milioni di contribuenti (per lo piu’ a reddito medio basso); la semplificazione dei principali tributi (attraverso la riduzione degli scaglioni da 7 a 5); l’aumento delle detrazioni e maggiori agevolazioni a favore di famiglie numerose o con persone disabili. La riforma prevede inoltre la diminuzione delle imposte per le Imprese e la creazione di nuovi strumenti per favorire la competitivita’ industriale. Sono previsti nuovi incentivi fiscali a favore di quelle attivita’ che contribuiscano alla crescita economica e al cambio del modello produttivo. Viene incentivato altresi’ il risparmio, attraverso la diminuzione della relativa tassazione e attraverso agevolazioni fiscali per favorire il risparmio a medio e lungo termine, con la creazione di nuovi strumenti, in alternativa o in aggiunta ai piani di pensione e alle altre forme di risparmio. prezioso bacino di contatti su cui costruire relazioni bilaterali sempre più strette e solide anche nel futuro. Quali sono le opportunita’ offerte alle imprese italiane dal mercato spagnolo? Oltre al suo mercato interno, in ripresa, la Spagna offre ovviamente una posizione privilegiata come porta di accesso ai mercati di America Latina e del Nord Africa. I commerci, gli insediamenti e le comunicazioni tra l’altro sono favorite da infrastrutture ultramoderne, soprattutto per quanto riguarda il trasporto ferroviario ad Alta Velocita’. Un importante incentivo a puntare sul mercato spagnolo e’ dato anche dall’attuale situazione economica del Paese, in chiara ripresa. Sono cosi’ ripartiti gli investimenti, sia interni sia esteri. A questo si aggiunge un ‘business climate’ favorevole, per la presenza di incentivi fiscali per le imprese e sostegni agli investimenti, per favorire in particolare l'innovazione tecnologica ed il lavoro giovanile e a sostegno delle PMI. La Spagna sta altresi’ recuperando competitivita’ sui mercati internazionali grazie alle riforme realizzate negli ultimi anni e alla ripresa del credito dopo il risanamento del sistema bancario, oggi tra i meglio capitalizzati d’Europa. Il turismo rimane sempre un fattore importante per il dialogo italo-spagnolo? Certo, non si puo’ dimenticare che la Spagna e’ un mercato importante per l'industria turistica italiana. Negli ultimi anni circa l'80% del numero totale di viaggi all'estero degli spagnoli si è diretto verso l'Europa e l'Italia ricopre una buona posizione (oltre il 10%) in questo segmento, risultando la terza destinazione europea, dopo Francia e Portogallo. Nel corso del 2014, i viaggi degli spagnoli verso l´estero hanno registrato una ripresa: secondo i dati dell´Instituto de Estudios Turisticos (IET,Turespaña) nel periodo gennaio-settembre 2014, l´incremento è stato del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell´anno precedente; per quanto TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX riguarda la destinazione Italia, i principali “tour Operators” hanno rilevato incrementi nella vendita del prodotto Italia tra il 10% ed il 20% rispetto al 2013. Il turismo culturale e religioso rappresenta l’80% del turismo complessivo spagnolo in Italia ma anche il turismo gastronomico e’ ben sviluppato mentre si sta diffondendo altresi’ il turismo legato agli affari. Come, la cultura italiana in Spagna, si struttura come volano per la proiezione del nostro Paese? I rapporti culturali tra l’Italia e la Spagna sono particolarmente intensi, la rete formata dall'Ufficio culturale di questa Ambasciata e dagli Istituti di Cultura di Madrid e Barcellona si impegna nell’offerta di eventi e nella produzione culturale con notevole dinamismo, curando la cooperazione con i partner istituzionali spagnoli e con le più interessanti Fondazioni di questo Paese. Nel campo dell’arte abbiamo patrocinato e promosso nel 2014 alcune importanti mostre. Tra queste, a Madrid, “Depero futurista 1914-1959”, Luciano Fabro, (tuttora in corso, chiudera’ il 12 aprile prossimo), e “Le Anime di Bernini”. Arte a Roma per la Corte Spagnola, organizzate rispettivamente dalla Fondazione Juan March, dal Museo Reina Sofia e dal Museo del Prado‘. In campo scientifico, la mostra interattiva “l’Italia del futuro” creata dal Ministero Affari Esteri insieme al CNR. In ambito cinematografico, i Festival del Cinema italiano organizzati annualmente dagli Istituti di Cultura di Madrid e Barcellona continuano a riscuotere molto successo di pubblico e di critica aprendo così la strada ad una migliore e più ampia distribuzione di film italiani in Spagna . Nel 2014 abbiamo anche celebrato alcuni importanti anniversari. In omaggio ai plurisecolari rapporti culturali e accademici tra Italia e Spagna abbiamo festeggiato in Ambasciata i 650 anni della fondazione del “Real Colegio” di Bologna (istituito nel 1364), che continua ad ospitare oggi giovani neolaureati spagnoli per studi di specializzazione. Nel corso del nostro Semestre di Presidenza del Consiglio dell’Unione del Consiglio dell’Unione abbiamo anche rievocato la figura di Alcide De Gasperi, a sessant’anni dalla sua scomparsa, con un Convegno organizzato in collaborazione con il “Real Isti- pag. 7 tuto Elcano” e con la Fondazione De Gasperi. In quale modo Ambasciata e istituzioni italiane presenti Spagna, sostengono le nostre aziende? L’Ambasciata d’Italia a Madrid coordina le attività dei vari soggetti impegnati a diverso titolo a stimolare l’interscambio tra Italia e Spagna e, più in generale, a sviluppare le relazioni economiche bilaterali. L’Ambasciata è altresì impegnata, in coordinamento con ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, ENIT - Agenzia Nazionale Italiana per il Turismo e le Camere di Commercio Italiane di Madrid e Barcellona, a dare il necessario supporto alle aziende italiane che operano o si affacciano per la prima volta sul mercato spagnolo. Nell’ottica di un approccio sinergico, insieme ad i soggetti deputati alla promozione del Sistema Italia, l’Ambasciata ha promosso una ‘cabina di regia’ locale che definisce ed attua strategie promozionali comuni in linea con le direttive centrali. In questo quadro, si è dato vita ad una serie di ‘road show’ in diverse città spagnole, per presentare opportunità e valorizzare i punti di forza del Sistema Italia in tutti i territori della Spagna. Tribuna Economica 2014, record storico di turisti stranieri La Spagna ha superato per il secondo anno consecutivo il record storico di arrivi di turisti stranieri, raggiungendo nel 2014 la cifra di 65 milioni di presenze con un aumento del 7,1% rispetto al 2013. Il Regno Unito, con 15 milioni di turisti resta al primo posto per numero di turisti in Spagna, seguito da Francia (10,6 milioni), Germania (10,4 milioni) e Paesi Nordici (5 milioni). L’Italia figura al 5° posto con 3.697.702 di turisti. Nel 2014 il nostro Paese ha registrato uno dei maggiori incrementi di flussi turistici verso la Spagna (+14,6% rispetto al 2013), insieme a Belgio e Portogallo che hanno registrato rispettivamente un aumento del 16,4% e 11,7%. Lo scorso anno la Catalogna e’ stata la regione iberica più visitata (con 16,8 milioni di turisti, +7,6%), seguita da Canarie (11,47 milioni, +8%), Baleari (11,37 milioni, + 2,8%), Andalusia (8,50 milioni, +7,8%) Comunita’ Valenciana (6,23 milioni, +4,4%) e dalla Comunita’ di Madrid (4,55 milioni, +7,5%). pag. 8 TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX “Spagna e Italia sono oggi partner commerciali privilegiati, con un volume annuale d’interscambio di oltre 33 miliardi di euro, superiore a quello generato con mercati da molti considerati maggiormente “di richiamo” quali Cina, Russia o Brasile”. Afferma Marco Pizzi, Presidente Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna, durante l’intervista rilasciata a Tribuna Economica. La Spagna, infatti, rappresenta il sesto mercato più importante per le imprese italiane in termini di valore degli scambi commerciali. Viceversa, per gli operatori spagnoli, l’Italia rappresenta il quarto mercato di destinazione dei propri prodotti. “Gli investimenti bilaterali nei due paesi nel corso degli ultimi dieci anni hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 35 miliardi di Euro – prosegue Marco Pizzi - e riguardato settori di assoluto rilievo quali l’energetico, l’agroalimentare, l’editoria e l’automozione, per citarne alcuni. Per non parlare dei grandi lavori infrastrutturali che sempre piu’ spesso vedono Gruppi italiani e spagnoli lavorare assieme su progetti da decine di miliardi di dollari, come per esempio la Metro di Lima, l’allargamento del Canale di Panama o, piu’ recentemente, la Pedemontana Veneta ed altre numerose iniziative”. Presidente Pizzi, qual è il filo conduttore tra l’economia spagnola e quella italiana? Piu’ che di un filo conduttore possiamo parlare di una vera e propria rete di fili incrociati. Il primo di questi e’ quello geografico. Siamo entrambi paesi dipendenti dall’estero in termini di necessità energetica, essendo i rispettivi territori quasi del tutto privi di idrocarburi. Esiste poi una grande affinita’ in termini di infrastrutture, portuali, stradali e della rete ferroviaria. Sono anche due nazioni che, per ragioni storiche e geografiche, vantano da sempre un profondo interscambio culturale. nh-collection.com Lunedì 23 Febbraio 2015 FORTI ED EFFICACI NELLE LORO AZIONI La Spagna si presenta come sistema Tribuna Economica intervista Marco Pizzi, Presidente Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna Insomma, da questi pochi esempi, come ho affermato in apertura, più che di filo conduttore, mi sembra più appropriato parlare dell’esistenza di un vero e proprio tessuto, una trama di connessioni che unisce le due economie e le due società. Che cosa è cambiato nell’economia spagnola in questo particolare momento internazionale? Dal punto di vista del tessuto imprenditoriale, la crisi ha lanciato un messaggio chiaro all’imprenditore spagnolo: il mercato interno da solo non basta. Da qui che sempre più governo e imprese stanno orientando la propria azione all’internazionalizzazione e alla scoperta di nuovi mercati. Dobbiamo dare atto all’economia e politica spagnola di aver saputo approfittare del positivo ciclo economico che, pur in parallelo con la crisi europea, abbiamo visto sui mercati latinoamericani. La Spagna vanta eccellenti Gruppi, soprattutto nei settori telecom, costruzione e infrastrutture, che hanno saputo posizionarsi in forma coordinata su questi mercati. Ide, come si stanno muovendo i flussi di investimento tra Italia e Spagna? L’Italia è uno dei paesi che storicamente ha investito maggiormente in Spagna. Fin dai primi anni del Novecento la presenza italiana, soprattutto nel settore industriale, ha rivestito un ruolo fondamentale nello sviluppo economico del paese. Considerando gli ultimi 15 anni, l’Italia è al terzo posto tra i paesi di origine degli investimenti in Spagna, anche se, a partire NH Collection Venezia Palazzo Barocci Amalfiƫđƫrcello*ƫđƫ%(+ƫđƫ1!nos Air!/ƫđƫCor +a đ Firenz!ƫđƫ!novƫđƫ1dalajara đ Madrid Mila*+ƫđƫ+*terre5ƫđƫ(+)+1c đ R+)ƫđƫSanta Feƫđƫ%2%#(%ƫđ Torino đ Venezia dal 2008 il flusso degli investimenti italiani nel paese ha subito un importante rallentamento,dovuto in buona misura agli effetti della crisi in entrambe le economie. Tuttavia, nello stesso periodo, si è registrato un maggiore interesse da parte degli investitori spagnoli nel mercato italiano, soprattutto in settori di primaria importanza per l’economia dei due paesi, quali l’agroalimentare, l’energetico, il turistico ed il settore finanziario, facendo dell’Italia il sesto paese di destinazione degli IDE spagnoli. A questo proposito, come si deve muovere e che cosa deve attendersi un investitore che entra nel mercato? L’investitore che entra nel mercato spagnolo troverà un paese aperto, disponibile, capace di RAPPORTI AMBASCIATE riconoscere i meriti e il valore delle persone. In primo luogo, si tratta di un Paese che gode di una forte stabilità politica. L’organizzazione dei partiti ed il sistema elettorale assicurano di norma la governabilità del paese al partito o alla coalizione vincente, come si è visto d’altronde negli ultimi anni, con l’alternanza di governi di diversa tendenza politica ma sempre sostenuti da un chiaro appoggio parlamentare, con indubbi risultati in termini di governabilità. Inoltre, bisogna sottolineare la maggiore flessibilità ed il minor costo del lavoro rispetto all’Italia, soprattutto grazie agli interventi legislativi degli ultimi anni, che hanno sicuramente contribuito alla ripresa economica che il paese sta sperimentando. La Spagna rappresenta anche un mercato di più di 46.000.000 di persone, con tendenze di consumo e capacità d’acquisto simili all’Italia. È inoltre un paese che ha investito e continua a investire importanti risorse per la costruzione ed il miglioramento delle infrastrutture. Oggi è il primo paese in Europa per numero di chilometri di alta capacità (autostrate Le banche risultano tra le più capitalizzate di tutta la zona euro L’ottima ‘performance’ delle banche spagnole nell’ ‘asset quality review’ ed il consolidamento della crescita, positiva da oltre un anno ed accompagnata da un seppur lento calo complessivo della disoccupazione, costituiscono il ‘combustibile’ sul quale il Governo spagnolo punta per la propulsione dell’economia spagnola nel prossimo futuro. Le banche spagnole risultano, dopo l’operazione di ‘asset quality review’ condotta dalla Banca Centrale Europea, tra quelle piu’ capitalizzate di tutta la zona euro. Dei 15 istituti spagnoli sotto esame solo Liberbank e’ stata bocciata, peraltro sulla base dei dati 2013: nel corso di quest’anno l’istituto, nato dalla fusione di tre casse di risparmio e ripatrimonializzato con l’intervento statale, ha gia’ rimediato a un deficit di capitale di 30 milioni di euro. Gli ultimi dati della Banca Centrale spagnola indicano che la crescita, ripartita cinque semestri fa, continua sostenuta anche nel terzo quarto del 2014 con un + 0,5%, che in termini interannuali segna una progressione dell’1,6% rispetto all’anno precedente. Il moderato rilancio dei consumi, in crescita dello 0,6% su base trimestrale, assicura un certo ritmo della ripresa mentre d’altro canto la spinta della domanda esterna, che era stata il motore del recupero, si e’ andata progressivamente esaurendo sia per il riaffacciarsi della stagnazione e della recessione nei gran- di Paesi della zona euro, tradizionali mercati di sbocco per beni e servizi spagnoli, sia per il rallentamento di alcune economie emergenti verso le quali l’export spagnolo si e’ andato riorientando negli ultimi anni. Si tratta di una ripresa, in una certa misura indotta dalla necessita’ (per esempio nei beni duraturi) di ricostituire ‘stock’ dopo anni di rinvii negli acquisti ed accompagnata da provvedimenti governativi (come negli aiuti per gli acquisti delle autovetture), che resta pero’ ancora assai timida in altri piu’ ampi ambiti come il commercio o l’alimentazione, il che spiega l’indice dei prezzi al consumo di ottobre in flessione (- 0,1%). Riguardo al mercato del lavoro, la periodica indagine sulla popolazione attiva registra nel terzo trimestre dell’anno un aumento degli occupati di quasi 150 mila unità ed un ulteriore calo del tasso di disoccupazione al di sotto del 24%, con circa 200 mila senza lavoro in meno. Dall’inizio dell’anno il numero dei disoccupati e’ cosi’ diminuito di oltre mezzo milione di unita’. La previsione e’ che scenda nel 2015 al di sotto del 23%, Peraltro, i numeri delle iscrizioni alla ‘Seguridad Social’ segnano un aumento del 2% rispetto all’1,5% del trimestre precedente. Ma i dati non confermano certo ancora un recupero lineare (ad ottobre, anche per l’effetto stagionale postestivo, i disoccupati sono e superstrade) e per chilometri di linee di alta velocità ferroviaria (secondo solo alla Cina). I suoi 46 porti e 47 aeroporti ne fanno inoltre uno dei principali centri logistici in Europa e nel mondo. Va infine sottolineato un ulteriore aspetto: la Spagna è la porta d’accesso per chi è interessato ad ampliare il proprio business nei mercati dell’America Latina, grazie ai forti legami economici, storici e culturali, che vanta con l’intero sub-continente. Insomma è un paese dove si può investire con fiducia e tranquillità contando sul ritorno dell’investimento. L’unico “pericolo” è rappresentato proprio dalla facilità e dall’assenza di barriere all’ingresso, che porta spesso gli imprenditori italiani a muoversi autonomamente senza ricorrere alle Istituzioni preposte. A questo proposito, la nostra Camera di Commercio Italiana per la Spagna, rappresenta il partner ideale per chiunque fosse interessato a avviare la propria attività in questo importante mercato. Nostra intervista nuovamente cresciuti), segno che si e’ ancora lontani da un robusto processo di riassorbimento e che la moderazione salariale imposta dalla riforma del lavoro non ha sinora dato gli esiti attesi. Guardando al futuro piu’ prossimo le proiezioni governative si mantengono comunque piuttosto ottimistiche. Nel tracciare il bilancio per il prossimo esercizio il Governo ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita del PIL per il 2014 (+1,3) e per il 2015 (+2%). Sono numeri non dissimili da quelli degli ultimi pronostici del Fondo Monetario Internazionale (+1,3% e +1,7%) e da quelli della Commissione (+1,2% e +1,7%, ritoccati verso il basso rispetto ai precedenti), i quali confermano che quella spagnola viene considerata l’economia con il maggiore tasso di crescita tra le prime quattro dell’Eurozona. Al contempo il Governo spagnolo, consapevole delle fragilita’ intrinseche dell’economia spagnola, sta proseguendo con le misure riformistiche al fine di evitare nuovi stalli e favorire il consolidamento della ripresa economica. Vanno lette in questo senso la riforma fiscale, in vigore dal 1 gennaio 2015, improntata ad una complessiva – ancorche’ moderata --- riduzione degli oneri fiscali e senza aumenti dell’imposizione indiretta; i recenti provvedimenti diretti alla liberalizzazione del mercato interno e all’incentivazione delle assunzioni di giovani lavoratori; le misure adottate negli scorsi mesi per agevolare il rifinanziamento del tuttora ingente debito delle imprese nonche’ il reperimento di nuovi finanziamenti, anche lungo canali extrabancari. RAPPORTI AMBASCIATE Lunedì 23 Febbraio 2015 la Spagna verde Un viaggio lungo migliaia di anni Visita una delle 18 grotte preistoriche della Cornice Cantabrica iscritte nell'elenco del Patrimonio Mondiale, ammira i dipinti rupestri di Altamira o la Grotta del Castello e sorprenditi a scoprire la presenza di figure umane in disegni con più di 35.000 anni di storia. Appuntamento con l'arte pre-romanica Nelle Asturie potrai scoprire l'arte pre-romanica in tutto il suo splendore: costruzioni austere ma ricche di bellezza e armonia che contrastano con il verde della natura che le circonda. Santa María del Naranco, Santa Cristina de Lena e San Miguel de Lillo sono un ottimo esempio di quello che ti attende. Sono iscritte nell'elenco del Patrimonio Mondiale dall'UNESCO. L'esperienza del Cammino di Santiago Se vuoi percorrere il Cammino di Santiago ricorda che l'itinerario Nord attraversa la Spagna Verde. Si snoda per lo più lungo la costa, consentendo di ammirare stupendi paesaggi e di vivere al contempo l'esperienza del pellegrinaggio. Lo stesso Cammino di Santiago è iscritto nell'elenco del Patrimonio Mondiale. Faro leggendario Narra la mitologia che la Torre di Ercole fu eretta sul punto in cui era stata seppellita la testa tagliata di Gerione. Ma al di là della leggenda, è sicuramente un monumento di epoca romana e uno dei fari in funzionamento più antichi del mondo. Risali lungo i suoi 242 scalini e ammira le vedute di incomparabile bellezza offerte da questo monumento iscritto nell'elenco del Patrimonio Mondiale. Guggenheim, arte e innovazione Il Museo Guggenheim è già un'opera d'arte in sé. Rivestito di piastre di titanio che brillano al sole e posto sulle rive della "ría" di Bilbao, già da fuori è molto attraente. Ma ti raccomandiamo di visitarne anche l'interno, dove potrai vedere le creazioni di alcuni degli artisti moderni contemporanei più famosi. La modernità di Niemeyer La prima opera realizzata da Oscar Niemeyer in Spagna si trova nella località asturiana di Avilés. Si tratta di un centro culturale con diversi spazi architettonici che colpiscono per design e funzionalità. Partecipa a una delle attività che vi si organizzano e dopo sali sul belvedere, da dove potrai ammirare tutta la città. Cammino di Santiago, la meta Il Cammino di Santiago sarà completo solo quando attraversai il Portico della Gloria della Cattedrale di Santiago. Il monumento è un'opera fondamentale del romanico, pur unendo altri stili architettonici come il barocco, il plateresco e il neoclassico. Se puoi cerca di assistere allo spettacolo del Botafumeiro (il gigantesco incensiere che viene fatto oscillare ogni venerdì alle 19:30). È impressionante. Il centro storico della città è iscritto nell'Elenco del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. pag. 9 TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX “Velocità di attuazione delle riforme e stabilità politica, le chiavi vincenti della ripresa spagnola” Sostiene Félix Bonmatí Fernández, Presidente della Camera di Commercio Spagnola in Italia, durante la nostra intervista Il bilancio dello Stato per il dalla Camera di Commercio ha 2015 e’ stato definito “il bilancio delle grandi aspettative sull’opdel consolidamento della ripre- portunità di avere, sul lavoro e sa”. Obiettivo del bilancio e’ in- non solo, una maggiore flessibifatti quello di contribuire a lità che ci permetta di far crescerafforzare la rire la competitipresa economività. Siamo coca gia’ avviata, munque consaExpo: La Spagna senza abbandopevoli che per nare le riforme farlo devono esnon può mancare strutturali e sere attivate diad un evento senza venire verse leve: una meno agli im- di questa rilevanza, burocrazia più pegni presi nei leggera, norme fatto in Italia. confronti più semplici e dell’UE ed auchiare e una mentando gli scommessa più stanziamenti redecisa per la dilativi agli investimenti pubblici e gitalizzazione del Paese. alla spesa sociale. Si prevede un aumento delle Come stanno mutando gli entrate tributarie del 5,4% rispet- investimenti esteri tra Spagna to al 2014, grazie agli effetti che e Italia? ci si attende dalla riforma tributaIl rapporto commerciale tra ria, che entrera' in vigore a gen- entrambi Paesi è da sempre molnaio 2015. La riforma punta a to equilibrato. Dipendendo del stimolare la ripresa dell'econo- ciclo economico, il bilancio commia iberica attraverso la riduzio- merciale import/export cambia ne dell'Irpef, incentivi alle impre- leggermente, ma Spagna e Italia se, agli investimenti, in particola- sono paesi con una segmentaziore per favorire l'innovazione tec- ne dell’attività economica abbanologica ed il lavoro giovanile e stanza simile. alle famiglie meno abbienti, danIn questo momento la Spagna do altresí impulso ai consumi e ha un bilancio commerciale posifavorendo un ambiente “business friendly”. Non a caso, infatti, di recente sono state approvate misure per la crescita, la competitivitá e l'efficienza al fine di rilanciare commercio ed occupazione. Al fine di tracciare un quadro più nitido sui rapporti tra Italia e Spagna, Tribuna Economica ha rivolto alcune domande a Félix Bonmatí Fernández, Presidnete della Camera di Commercio Spagnola in Italia: NEW YORK tivo del 110,96% in 2014 nei confronti dell’Italia, situazione opposta a quella da cinque anni fa. In quali settori investire? Curiosamente il settore italiano da cui la Spagna ha maggiori importazioni è quello dei componenti automobilistici. Questo è dovuto al fatto che la Spagna è diventato il secondo paese produttore di automobili dell’UE e, quindi, diversi costruttori automobilistici hanno fabbriche nel Paese. Expo 2015: perché esserci? La risposta è ovvia. La Spagna non può mancare ad un evento di questa rilevanza fatto in Italia. Forse una domanda potrebbe essere: come mai non esserci? Stiamo parlando di paesi vicini geograficamente con forti legami culturali, sociali e commerciali. Se, invece, la domanda fosse: devono esserci Esposizione Universali? Forse la discussione sarebbe più aperta. Il mondo è cambiato tantissimo da quando due secoli fa il concetto di Expo Universale fu pensato. Oggi, il concetto di Expo è cambiato e si trasforma in un incontro molto più interattivo e virtuale dove i contenuti non sono “aggiornamenti tecnologici”, ma la consapevolezza su come fare un mondo più sostenibile. Expo dev’essere un esempio ed un forum di scambio di idee sui grandi problemi del mondo. T. E. AMSTERDAM BRUXELLES FRANCOFORTE MONACO LONDRA PARIGI MILANO PORTO ROMA MADRID LISBONA TEL AVIV OUARZAZATE MIAMI Un ponte unico LA HABANA CANCÚN SANTO DOMINGO PUNTA CANA Il ponte trasbordatore più antico del mondo si trova a Biscaglia. Questo ponte sospeso è stato il primo a consentire anche la navigazione attraverso il fiume grazie a un'imbarcazione sospesa che trasporta da una riva all'altra del fiume Nervión. Non perderti l'opportunità di conoscere un ponte iscritto nell'elenco del Patrimonio Mondiale dall'UNESCO. Gioiello del Modernismo Il Capriccio di Gaudí è uno dei pochi edifici di questo architetto che potrai trovare al di fuori della Catalogna. In quest'opera musica e architettura si sposano per creare uno spazio armonioso, dove potrai apprezzare la bellezza delle decorazioni in ferro e di una torre circolare rivestita di girasoli di ceramica. Diciassette secoli ti guardano Le mura di Lugo, costruite nel III secolo, rappresentano una testimonianza eccezionale. Sono le uniche costruite durante l'Impero romano che conservano ancora integro il proprio perimetro e inoltre i criteri che ne hanno determinato il tracciato sono sconosciuti. Perché non provi a trovarne tu la logica? Sono iscritte nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO. Fonte: Spain.info SAN JUAN DE PUERTO RICO CARACAS LA CORUNA ASTURIAS SANTIAGO DE COMPOSTELA BILBAO VIGO SARAGOZZA BARCELLONA LIMA SALVADOR DE BAHIA Presidente Fernández, Spagna e Italia, così come altri Paesi, stanno affrontando un percorso al fine di rimettere in carreggiata i vari sistemi. Quali manovre sono state attuate e con quali risultati? La differenza principale tra l’avviamento delle nuove riforme in entrambi Paesi è la velocità di attuazione di esse. In questo senso, la stabilità politica del governo spagnolo ha permesso, da circa tre anni e mezzo, di applicare delle riforme più approfondite. Il mondo imprenditoriale spagnolo in Italia rappresentato MADRID VALENCIA SANTA CRUZ DE LA SIERRA IBIZA BADAJOZ GRANADA PALMA DI MAIORCA ALICANTE SIVIGLIA SAN PAOLO MALAGA MELILLA MONTEVIDEO SANTIAGO DEL CILE BUENOS AIRES LANZAROTE TENERIFE FUERTEVENTURA GRAN CANARIA Non solo l’immaginazione ti porterà ovunque tu voglia. Voli giornalieri da Milano Malpensa e Roma Fiumicino verso la Spagna. www.aireuropa.com pag. 10 TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX Corporate tax rates in Spain are set to drop five points On 28 November, 2014 Spain's Official State Gazette announced a tax law reform under which the government is determined to boost financial growth, create employment and encourage business competitiveness. This reform entails changes in company tax regulations, which will make Spain a more attractive destination for foreign investment. In fact, a general reduction in corporate tax rates has been approved which involves a drop from 30% to 28% as from 1 January, with it set to drop still further to 25% over the course of the year. Another novelty is the socalled 'compounding reserve', which spares companies from paying tax on up to 10% of taxable items, provided that percentage is put aside in an unaccessible reserve. This encourages company capitalization in the form of an increase in their own funds, as well as keeping companies more financially healthy and boosting competitiveness. This measure is introduced to replace the concept of benefit reinvestment, giving rise to a reduction in the requirements and formal obligations that the latter entailed and making procedures more simple. Indeed, one of the goals of the new tax regulations was to reorganize deductions. Deductions that encourage job creation remain, while deductions intended to promote investment in R&D are boosted. According to the Spanish Tax Office, the entry into force of this tax reduction will help draw in foreign investment in Spain and create employment. On the one hand, Spain will become more attractive to businesses in search of new horizons for their international expansion projects. Spain offers them highly qualified labor, tax duties that will now be much lower, and competitive prices. On the other hand, foreign companies will be interested in a country that has successfully pulled through the recent recession and has shown high growth rates over the last few years. In June last year, when the regulations governing this tax reduction were still in process, the Spanish government estimated that the tax reform would have a positive impact on Spain's GDP of a further 0.55%. In addition the above, the new tax reform on the whole will provide taxpayers with greater revenue, which in turn will help to improve figures linked to consumption and financial growth. Lunedì 23 Febbraio 2015 The "Business climate barometer for Spain from a foreign investor's viewpoint" shows that foreign companies are maintaining their positive assessment of the Spanish business climate, with an average rating of 2.7 out of 5. The Barometer has been jointly prepared by ICEX-Invest in Spain and the IESE Business School's International Centre for Competitiveness (ICC). In this its seventh year, the barometer assesses the ratings and importance given by over 230 companies when considering Spain's business climate, allowing the identification of the strong points that need to be maintained and the key areas requiring greater effort. In the opinion of foreign investors, the highest rated areas continue to be infrastructures, human capital and quality of life, followed by market size and access to third-country export markets. Among the most noteworthy infrastructure aspects, Spain's high-speed train and its airports are rated particularly highly. The availability of both qualified and unqualified labour is another advantage that Spain has, in the investors' opinion. Lastly, as in previous years, the quality of the country's business schools and its leisure and culture were among the aspects that investors rated TRIBUNA ECONOMICA, QUANDO VUOI, DOVE VUOI colle collegati a www.etribuna.com www e cl clicca su PD PDF edizione cartacea FIND US ON EMBASSIES REPORTS Improved foreign investor perception of the business climate in Spain of investment in Spain and with most highly. The Barometer also helps to regard to turnover, staffing and identify the areas which still re- exports. Almost 90% of the foreign quire most attention, such as companies consulted expect to credit and innovation. As in previous years, in- increase or at least maintain investors highlighted areas of ac- vestment levels in Spain in 2014. tion they deemed important, such Employment prospects also improved, with as fluency in the percentage foreign lancompanies in guages and, Investments, turnover of Spain expecting identified as an and employment to maintain or area for improvement for forecasts of creation i n c r e a s e staffing levels the first time, are very positive rising from energy costs. 70% to 87% in Investor asand are in 2014. It is also sessment of the improvement worth highlabour market improved in al- compared to last year lighting the fact that 10% of the most all aspects companies exwith regard to how it was seen in 2012. In spe- pecting to increase staffing in cific terms, almost 70% of com- 2014 plan to do so by more than panies interviewed felt that 25%. As far as turnover is conlabour market reform ensured that the employment system and cerned, 88% of the companies the organisation of working con- interviewed expect it to remain the same or increase in 2014. ditions were more flexible. Lastly, as regards exports, the Forecasts for 2014. One aspect worthy of special mention outlooks remain positive, with this year is the improved expec- 93% of companies expecting to tations for 2014 expressed by maintain or increase their export foreign investors, both in terms volume in 2014. Spain is in 33rd place in the ‘Doing Business’ ranking The World Bank report shows that Spain is improving the environment for entrepreneurship, in particular improving the tax environment and making it easier to set up a business. The Spanish economy occupies 33rd place among the 189 countries that make up the ‘Doing Business 2015’ world rankings after offering improved means for doing business, as reflected in the report prepared by the World Bank, which examines the regulations that enhance or hinder business activity. The ‘Doing Business’ report published a year ago ranked Spain in 52nd place out of the 189 economies, but changes to the methodology and a revision of the data have meant that Spain’s current position is more realistic, because it has been measured more effectively, in the end placing the country in 32nd position in the revised 2014 ranking. Spain has improved over the last year in four of the ten areas of regulation that value the ease of doing business in the country, which has raised its score from 72.24 points to 73.17 points, moving it closer to the frontier of 100 points which includes the best global practices in business regulation. In particular, Spain has made it easier to start a business by introducing a common electronic system for various public agencies that simplifies the registration of a company. It has also facilitated the transfer of properties by reducing taxes in this regard. Spain has also lowered the tax burden for businesses and has provided more facilities to resolve insolvency problems with the introduction of new legislation in this field. Overall, Singapore has returned to the top position in the ranking of the countries where it is easiest to do business, ahead of Hong Kong, New Zealand, Denmark and South Korea, which maintain their lofty positions from the previous report, after the review of the rankings. Norway is also once again in sixth place, while the United States remains seventh. In contrast, the UK has moved up one position to eighth, a position lost by Finland, which falls to ninth. Australia has closed another year within the Top Ten of the ‘Doing Business’ ranking. At the opposite end, the World Bank list again features Eritrea (189th) and Libya (188th) at the bottom, while Czech Republic slips one position to 188th, being overtaken by South Sudan, which rises to 187th. go on www. EMBASSIES REPORTS Lunedì 23 Febbraio 2015 Spain’s contribution to the evolution of food throughout history has been essential. Therefore, the Spanish pavilion will place a special emphasis on the country’s role in the acclimatisation and dissemination throughout Europe of plants from other continents, and vice versa, species cultivated in Spain and introduced into other continents. Stories linked to the dissemination throughout Europe of American plants, as well as the introduction of Iberian agriculture and farming into America, will be especially relevant. Spain Pavilion will present the most innovative experiences regarding technology for agriculture, irrigation, transformation, distribution and processing of Expo Milano 2015 wishes to be the first Universal Exhibition to be remembered not only for its architecture and activities, but also for its contribution to the debate and education on nutrition, food and resources Milan will host the next Universal Exhibition in 2015 worldwide. Within an area of Italy’s leading sector. This industry is characterised by its capacity for constant innovation and the competitiveness of its producers, which have enabled a fast and dynamic adaptation to the challenges posed by globalisation, offering high quality one million square meters, visi- the main centre for finance, me- tors will find several themes and dia and information. Its econo- Milan is very well connect- learn about the different aspects my accounts for 20% of the ed to other Italian regions and of the complex world of food. Italian GDP. It is also the key surrounding countries, both by Milan, the capital of Lom- node of Italy’s industrial fabric. land and air. The city attracts bardy region, is one of the rich- Milan is a great showcase for countless tourists and offers est and the most populous of the world fashion and the food and excellent cultural and natural transalpine country, as well as agriculture industry, which is visits. With its participation in Expo Milano 2015 Spain looks to contribute to the development of the theme Feeding the Planet,Energy for life, by focusing on key aspects such as: its experience in the production and distribution of basic foodstuffs; the benefits of its dietary model, the result of a meeting of tradition and innovation; the relationship between landscape, food production and cooking in developing models for alternative tourism; its contribution towards the Millennium Development Goals. The success of the Spanish food chain can be attributed to a combination of tradition and innovation,an improvement of the distribution process, and the presence of a wide variety of landscapes, climates and ecosystems. The heterogeneity of the territory is the cornerstone of Spain’s culinary wealth. Its habits, food and gastronomy are being exposed to creativity and innovation. The two supporting pillars of its food industry are innovative production processes and modernization of the commercial sector. Sustainable agriculture is a tool for land conservation, landscape and traditions. There are numerous examples of how this approach and added value products. Habits, food and gastronomy are being exposed to creativity and innovation could allow sustainable cultivation in arid and desert areas, transforming them into lush orchards, for example. The Design of the Pavilion. The 2,104 square-meter pavilion, designed by the firm B720 Arquitectos, headed by Fermín Vázquez, is open, friendly and inviting. Interior and exterior spaces intermingle, with a prevalence of outdoor areas where visitors can relax by a patio oforange trees (the tree being a symbol of Iberian identity), at the beach bar and in the auditorium. The idea of coexistence between tradition and innovation is embodied by two large blocks set side by side in parallel, one composed of wooden structures and the other steel, each containing produce, exhibition spaces and themed communication materials. Because of its transient nature, everything is inspired by the concept of temporary architecture that enhances the appeal of impermanence, using sustainable materials and prefabricated modules which can be removed at the end of the event. The unifying message of the "language of flavor" is conveyed to visitors in three successive zones - land, produce, food - through many different experiences, including QR codes and digital scenery, themed animations, cooking areas, hydroponic gardens, shops and a teaching garden. By way of refreshment, there is a tapas bar and restaurant with a separate entrance. TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX pag. 11 Spain maintains a close relationship with the theme of Expo Milano 2015 food, illustrating the latest trends in food production mechanisms. Olive oil, Jamón Ibérico (Iberian ham), horticultural and fruit products, as well as fish, seafood and tinned foods will be the main products of the Spanish agricultural and food offering, based on the quality, diversity and abundance of our raw materials, along with the fusion of tradition and innovation in the processing and distribution chain. The Spanish pavilion will show how traditional systems of agriculture and farming have been maintained in our country. These methods are both extensive and perfectly adapted to the surroundings, thus representing an example of sustainability and balance. Another highlight will be Spain’s strong investment in environmentally-friendly production and processing of foods, which is driving the recovery of traditional production systems and varieties adapted to their sur- roundings. This contributes to reduce the impact of food production on the environmental balance. The Spanish pavilion will offer an excellent representation of its significant contributions to culinary innovation and research and current cuisine. The Mediterranean diet as a guarantee of quality and diversity; the richness of our traditional dishes; innovative cuisine which is creating trends all over the world and food as a key component of socialising and enjoyment. These will be the key points presented to the pavilion’s visitors, all of which have led to the development of experiencebased tourism linked to culinary diversity. Presenting Spain’s contribution to the millennium development goals of reducing hunger in the world and ensuring food safety for future generations is one of the aims of this exhibition. Spain's pavilion for the Milan Expo 2015 was presented in the country's capital in recent days. The pavilion, a greenhouse with two rows of wooden and steel porticos and an open-air area reminiscent of a 'patio de naranjos' (a courtyard with orange trees), covers a surface area of over 3,000 square meters. The presentation took place in the presence of the ministers Josè Manuel Garcia-Margallo (foreign affairs), Ana Pastor (public works) and Isabel Garcia Tejerina (agriculture), as well as Italy's ambassador to Spain Pietro Sebastiani. The Spanish pavilion aims to show best practices and unique aspects of the country's food production. Its form is similar to a double-naved greenhouse with a porticoed structure, expressing both tradition and innovation, and includes a 'patio de naranjos' in a nod towards Spanish culture. Madrid presents pavilion for Milan Expo 2015 Designed by the b720 Fermín Vázquez Arquitectos studio (which made use of a team of about 50 professionals including architects, engineers and agronomists), the pavilion will be located next to those of Italy, France and the UK. The structure was made with mostly recycled and natural materials, and work is expected to be completed in March. Exhibitions will include an installation by the multidisciplinary artist Antoni Miralda, known for his 'Food Art', and the main one, 'The Language of Taste', which will enable the visitor to 'enter' the mind of a Spanish cook to get an overview of eating habits and food in the country. Souce: ANSAmed pag. 12 TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX aziende Lunedì 23 Febbraio 2015 Economica, questonumero numero segue: Mapei, Luxottica, Tribuna Economica in questo segue: Basf, Bmw,Riva, Intesa Sanpaolo,Porsche Sacmi Tribuna Nomine Automobili Lamborghini Mapei leader mondiale Giorgio Sanna è il nuovo responsabile Motorsport e assume la responsabilità dellein trericerca serie internazionali del campionato monomarca, il e eco-sostenibilità anche Lamborghini Blancpain Super Trofeo, i programmi nel campionato GT3 e di guida “Esperienza e Accademia” rivolti aidei clienti. i corsi Fondata nel 1937 a Milano, Maal minimo costi di trasporto. Con l’obiettivo dichiarato di espei oggi è il maggior produttore sere vicino al committente e al clienmondiale di adesivi e prodotti chimiGruppo Whirlpool ci perAlessandro l’edilizia. AMagnoni, partire dagli la forza indiscussa Mapei nei 5 dalloanni scorso te, 7 gennaio, è il nuovo di Senior Direccontinenti è, senza mai snaturarsi, ’60torl’azienda ha iniziato la sua stratedella Funzione Comunicazione e Relazioni Governative per la regione di internazionalizzazione attualgia di occuperà non prescindere dalle esiEMEA (Europe, Middle Easte and Africa)quella dove si di sviluppare gli mente il Gruppo è composto 70 genze di ciascun e dialla affidarsi aspetti relativi alla CorporatedaIdentity, alle Relazioni conPaese i Media, Coconsociate con 64 Relazioni stabili- Istituzionali aziende dunque a manager e personale quamunicazione Interna e alle e Governative. menti produttivi operanti nei 5 contilificato locale. L’Azienda oggi conta nenti, in 31 nazioni diverse, ognuno Centri principali di Ricerca e SviFondazione Nord Est 18 dei quali è dotato di un laboratorio di luppo di cui 1 corporate; numeri imGiuseppe Riello stato nominato della Camera di di Commercontrollo qualità. Allaèricerca Mapei presidente portanti che raccontano un procio di Verona. Succede a Alessandro Bianchi, rappresentante Unioncamere ha da sempre dedicato grande imcesso iniziato già negli anni ’70 e che Veneto nel CdA, con ilinruolo consigliere vicepresidente. Vicepresidente portanza, investendo R&S di il 12% none si è mai fermato. Basti pensare è stato Giovanni della Camera Commerproprinominato dipendenti e oltre ilDa 5%Pozzo, del presidente dei che negli ultimi 10 anni,ditra start-up cio di Udine e di Unioncamere Friuli Venezia Giulia, già membro CdA. fatturato di cui, in particolare, il 70% e acquisizioni, il Gruppo èdel cresciuto è destinato allo sviluppo di prodotti di 20 nuove consociate. Tra questi Owens-Illinois, Inc.l’am(NYSE: OI) eco-sostenibili, che rispettano stabilimenti, la maggioranza fabbribiente e soddisfano i requisiti del cano prodotti finiti, annuncia altri producono la noIl maggior produttore al mondo di contenitori in vetro, programma LEED. Torno Inoltre, materie Director prime strategiche che Torposmina di Vitaliano nelgradualruolo di Managing di O-I Europe. mente, si è sviluppata unanel capillare utilidialla sono essere no succede a Erik Bouts ruolo di executive leader O-I realizzazione in Europa e ri-di rete tecnico commerciale in tutti i della prodotti finiti.contenitori La costante a Andres Lopez, presidente divisione in internavetro e porterà più importanti paesi del mondo che zionalizzazione è direttamente collechief operating officer. mette a disposizione un valido servigata alla crescita del fatturato avvezio di Honda assistenza tecnica e consulenza nuta negli ultimi 20 anni: nel ’90 era sui cantieri, particolarmente apprezdi 150 miliardi di lire, nel 2001 è staA partire dal 1° 2015, Vito Cicchetti, attuale Manager di zato dai progettisti e Marzo dai professionito raggiunto unGeneral fatturato aggregato Motor Italy Branch (HME-IT) sede adiRoma, il stiHonda della posa. LaEurope strategia di internadi 725con milioni euro, ricoprirà realizzato ruolo di General Manager per la Divisione Motocicli presso la sede centrale zionalizzazione di Mapei si basa su all’estero per il 57%. Il fatturato totadi Honda Motor Europe (Regno Unito). due obiettivi di fondo: maggiore vicile del 2013 ha superato 2,3 miliardi nanza alle esigenze locali e riduzione di euro e la chiusura del 2014 si an- Eni Marco Bardazzi è il nuovo direttore della comunicazione esterna di Eni uxottica S.p.A., leaderdelle nel proprie attività globali, puntando sulle che rafforzaGroup la comunicazione design, produzione, distribuzione opportunità innovative offerte dale digitale per rendere ancora più ampio, vendita di eocchiali di fascia alta, dicon i propri stakeholder, i media e l’opicapillare trasparente il rapporto lusso e sportivi, nell’ultimo Consinione pubblica. glio di Amministrazione, tenutosi a ottobre, la dirigenza ha preso atto dell’andamento del Gruppo nel terzo trimestre, evidenziando una forte generazione di cassa, una crescita del fatturato in linea con la performance del primo semestre a parità evoluzioni del mercato, nel rispetto cambi e un incremento Intesa Sanpaoloatteso all’undicesima delle persone e edizione dell’ambiente, handell’utile netto nell’intorno del 10%. nodi condotto Luxottica ad un’espan“M’illumino meno” Con un fatturatodi netto pari a oltre sione su scala mondiale. I prodotti 7,3 miliardi di Euro nel 2013, oltre del Gruppo sono progettati e realiz73.000 dipendenti e una solida preLa celebre campagna di sensibichiesta degli organizzatori, ha provzati in sei impianti produttivi in Itasenza globale, Luxottica è leader nel lia, in due, interamente controllati, lizzazione sul risparmio energetico veduto a “conteggiare” il numero di design, produzione, distribuzione e in Cina, in uno in Brasile, in uno in vendita di occhiali di fascia alta, di e sulla razionalizzazione dei consulampade LEDnegli installate presso le India e inauno Stati Uniti, dedilusso e sportivi. Fondata nel 1961 da cato del allaGruppo produzione occhiali mi promossa frequenze della Filiali che giàdi dispongoLeonardo Deldalle Vecchio, da sempre sportivi. I prodotti di Luxottica sono impegnato nella degli no trasmissione di Rai protezione Radio 2 Caterpilquasi totalmente di questa tecnoti in tutto il mondo e si contraddiocchi e nella valorizzazione di volti lar, giuntaequest’anno sua unnologia: sono quel mo-e stinguono perrisultate, il design aeccellente di èdonne di uomini,alla Luxottica l’elevata qualità. Il portafoglio marGroup è oggi una grande realtà ver- mento, circa 3.000 lampade a LED dicesima edizione. Intesa Sanpaolo chi è forte e ben bilanciato: tra i ticalmente integrata operante nel ha aderito perproduzione il sesto anno conseinstallate, oltre afigurano circa 30.000 tubi a marchi propri infatti Raysettore della e distribuBan, presenti uno dei brand di insegne occhiali dadel sozione di montatureche da vista e da socutivo all’iniziativa, ha messo a LED nelle le più conosciuti a livello mondiale, le di elevata qualità tecnica e stilistidisposizione di “M’illumino di MeGruppo. Va comunque segnalato Oakley, Vogue Eyewear, Persol, Olica. L’attenzione costante al procesno”, il 9 eeilsviluppo, 13 febbraio, la sua che, già dal Alain 2009,Mikli in numerose ver Peoples, e Arnette, so ditra ricerca l’innovazione tecnologica, l’adeguamento alle strutture mentre i marchi in licenza includocapillare rete di sportelli ATM, circa del Gruppo, Intesa San- nuncia altrettanto positiva. Anche il Nel 2050, il pianeta ospiterà numero dei dipendenti è in forte aucirca nove miliardi di persone. all’inizio degli anni ’90 erano mento: crescita della popolazione Questa poco più di 500, oggi hanno superale 7.500 persone. nell’ottiètoassociata a grandi Inoltre sfide, ma può ca di un miglioramento continuo, sicostituire un'opportunità, anche gnificativo e misurabile a favore delsoprattutto per l’industria chimica. la sostenibilità, Mapei ha partecipato Le derivanti dalla chi2013 al "Bando pubblico per nelinnovazioni mica avranno un ruolodidetermil’analisi dell’impronta carbonio nel ciclo di vita dei prodotti di largo nante in particolare in tre aree: Riconsumo". Promosso dalCibo Ministero sorse, ambiente e clima, e nudell’Ambiente e della Tutela del Tertrizione, Qualità della vita. La coritorio e del Mare, il bando si colloca stante crescita della domanda nell’ambito del più generale "Proenergetica in la tutto il mondodell’impone gramma per valutazione pronta attraverso una serieambientale", di sfide alle quali si con-il quale il Dicastero ha coinvolto, oltre trappone la forte esigenza di salvaalla azienda milanese, altre 200 guardare le risorse e di tutelare realtà del settore produttivo italiano. ambiente clima.diQuale fontele L’obiettivo èe quello individuare energetica ecosostenibile, migliori procedure di "carbonquella management" sostenere l’attuazione eolica è ineforte aumento e ha in sédi tecnologie a basse emissioni. Mapei gli elementi più importanti del ha così ottenuto un cofinanziamento per calcolare l’impronta di carbonio di alcuni sistemi cementizi per ceramica realizzati nei siti produttivi di Robbiano di Mediglia, Latina e Sassuolo. Il progetto prevede l’analiQuando si e la contabilizzazione delle emissioni di CO2 dell’interoSacmi processo di la tecnologia produzione dei prodotti: dall’apincontra ildelle design provvigionamento materie prime fino allo smaltimento finale, ovLa britannica Wallpaper Magazivero "dalla culla alla tomba”. ne stila la classifica dei 100 top designer internazionali. Ben sei i top designer presenti che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con la tecnologia Sacmi nell’ambito della collaborazione con Mutina. Sacmi, partner dei top designer internazionali. È quanto emerge dalla classifica stilata da Wallpaper Magazine, riferimento assoluto a livello mondialenoper le tendenze nel Bvlgari, lifestyle, Burnel Giorgio Armani, berry, Chanel, Coach, Dolce Gabdesign e nell’architettura, sui&primi bana, Donna Karan, Michael Kors, 100 migliori designer a livello globaPaul Smith, Polo Ralph Lauren, Prale. classifica perMcCartney, la cronaca, da,Una Starck Eyes,che, Stella vede al primo postoe Jonathan Yve, Tiffany, Tory Burch Versace. La distribuzione wholesale oltre designer di Apple Grazietocca alla colla130 paesi su tutti i continenti e si avborazione con Mutina, azienda leavale di 20 centri distributivi e di cirder nella creazione di superfici ca 50 filiali commerciali, checeraconmiche di design. Sacmi hadiretta avuto insentono una presenza nei mercati più importanti. Al controllo fatti l’opportunità di confrontarsi diretto del Wholesale si affianca un con ben sei top designer presenti in esteso network Retail comprendenquesta Kostantin Grcic, te oltreclassifica: 7.000 punti vendita nel Barber Osgerby, mondo. Nel segmentoBouroullec Retail vista LuxotticaPatricia Group èUrquiola, presenteTokujin in Nord Brothers, America con le insegne Lens CrafYoshioka Inga Sempè. A questi ters e Pearle Vision e gestisce punti partner Sacmi venditadiinassoluto licenzaprestigio, con le insegne ha avutoOptical l’opportunità di Optical. trasmetteTarget e Sears In re le proprie conoscenze sulle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie produttive, stimolandone l’interesse ad applicare la loro creatività al settore ceramico. Sono così stati realizzati straordinari progetti utilizzando la tecnologia Continua®, “quel tipo di macchine – aveva osservato Ronan Bouroullec in occasione della mostra realizzata al Louvre di Parigi nel 2013 – che un designer sogna un giorno d’incontrare”. Come se si trattasse di un balletto tivi una per coreografia cui sono nati i primi corsi con perfettamente della Porsche“Continua” Sport Driving School. orchestrata, trasforma Questa vettura supersportiva dovesenza l’intervento umano un mateva essere presentata a ottobre del riale in di unParigi oggetto finito.a 1974grezzo al Salone e venduta Una successione di operazioni cui partire dalla primavera del la 1975. Dopo i primi corsi di formazione alla precisione è del tutto sorprendente, agli ingegneridie tutti ai Concesavendita, causa dell’aggiunta quei sionari fu subito chiaro che, solo processi guidatori‘magici’ esperti che con trasformano un elevato liun progetto sognato della in un vettura, oggetto vello di controllo tangibile. Luxottica: nel consiglio di ottobre il Presidente Leonardo Del Vecchio ha assunto temporaneamente le deleghe esecutive due milioni di utenti alla settimana, Nell’announ in messaggio corso, Porsche AG per veicolare di senha consegnato 135.600 vetture ai sibilizzazione tema ildel consumo propri clienti sul in tutto mondo, reaattento lizzandoe ilresponsabile 13 percento dell’energia in più rispetto ai primi mesipiù dell’anno scorelettrica. Pernove rendere tangibile il so. Nel mese di settembre, Porsche suo all’iniziativa e aderire AG sostegno ha consegnato ai propri clienti vetture alcomplessivamente consueto “silenzio15.800 energetico”, nuove, aumentando la crescita del lanciato dalla trasmissione radiofo22 percento rispetto allo stesso menica, la Bancaprecedente. ha compiuto un gese dell'anno “A settembresimbolico: abbiamo ilproseguito sto 13 febbraiolalenostra circa crescita a livello globale”, commen15.000 insegne delle Filiali del ta Bernhard Maier, membro del Consiglio di Amministrazione e ReGruppo Intesa Sanpaolo sono state sponsabile Marketing di spente dalleVendite 16 allee24, evitando Porsche AG. “Con la Cayenne S El’emissione in atmosfera di circa 7,2 Hybrid, appena presentata al Salone di Parigi, Porsche offre ora tre altertonnellate di CO2. Nell’anno del Nonative di vetture sportive con traziobel per la Fisica, riconosciuto agli ne ibrida plug-in nel segmento preinventori del LED elalasua proclamaziomium, ampliando leadership nell'innovazione in questo settore”. ne del 2015 come Anno della Luce, Negli ultimi mesi, Porsche ha ragda parte sul dell’Onu, il Gruppo Intesa giunto mercato cinese ben Sanpaolo, aderendo in parte alla ri- paolo aveva già installato, in modo 32.600 consegne, pari ad un per ausperimentale, tecnologia a led mento del 19 percento rispetto al illuminare interamente o parzialperiodo gennaio-settembre del mente di lavoro, 2013. Ini propri Europa,ambienti le cifre dello scorso anno anche sono state superatepolitica del 15 grazie ad un’attenta percento: la casa automobilistica di ambientale ed consegnato energetica tesa a riStoccarda ha ai propri clientigli43.300 Anche nel durre sprechivetture. e a ottimizzare le mercato nazionale tedesco, Porsche prestazioni. L’attenzione all’amha registrato tassi di crescita a due biente Intesa Sanpaolo si è concifre e di realizzato un guadagno del 12 percento cretizzata da con anni17.800 ancheconsegne attraversodi vetture nuove. Nel 2014, fino a quel’applicazione rigoroso Sistesto momento,diilun modello Porsche più richiesto in assoluto è risultata ela ma di Gestione Ambientale Cayenne: oltre unità della dell’Energia, che 51.000 permette di evitafuoristrada sportiva sono state conre gli sprechi, di limitare segnate ai clienti in tuttoleilemissiomondo. Inoltre, Porsche consegnato ni in atmosfera e dihaottimizzare le 18.700 esemplari della Gran Turiprestazioni ambientali ed energetismo Panamera. Con 22.900 modelli che legate alle attività del Gruppo di 911 venduti, anche l'icona per eccellenza dell'auto sportiva ha supeche, nel solo 2014, ha risparmiato rato i dati dello scorso anno. La Porcirca tonnellate di emissiosche 140.000 911 Turbo è stato uno dei moni di CO2. Nel 2014, Porsche aumenta del 13% le consegne ai propri clienti Presentato negli USA, Mythos, il più grande Riva mai realizzato è impegnata in progetti BASF Gruppo e ilsfide nostro focus su prodotFerretti Group, leader mondiale che rispondano alle maggiori globali, to, innovazione e design ci aiuterà nella progettazione, costruzione e su ambiente, sociale della vitala noadqualità accrescere ulteriormente commercializzazione di motor yacht e stra posizione di leadership nel merdi lusso, con un portafoglio unico di concetto energia oggi e di di godere delle giornate di nautisole cato panamericano”. Il salone prestigiosidibrand tra idipiù esclusivi nordamericano, quest’anno, co della nautica mondiale, ha rinnovadomani. Le soluzioni BASF aiutano senza alcuna preoccupazione. Ci-è stato, infatti anche l’occasione per to anche quest’anno la propria prea rendere più efficiente l’istallaziobo e nutrizione: restituire valore alcelebrare l’ulteriore consolidamento senza al salone nautico internazione di nuove eoliche con alla un l'agricoltura moderna con una po-il di Ferretti Group in America dove nale di Fort turbine Lauderdale, giunto migliore sugli investimenti: il quinto Gruppo hainregistrato sua 55° ritorno edizione, esponendo una polazione continua per crescita che anno consecutivo ricavi in crescita e prestigiosa per flotta di 15 yacht, tra cui necessita rafforzano, esempio, l’ancoragdi un’adeguata quantità può oggi contare su uno dei più sol’esclusivo Riva 122’ Mythos, il più gio delle torri alle fondamenta, fadi risorse La continente risposta a lidi dealeralimentari. network del grande Riva mai realizzato, presenvorendone la resistenza alle più ben otto sales center nelnelle Nord con tato in anteprima mondiale assoluta questa sfida è soprattutto importanti cause di stress, e proAmerica, tra cui Miami Beach, nell’ambito di un salone nautico. mani di chi produce, ovveroPalm gli Beach, Ft. Lauderdale, Stuart, NewL’opportunità presentare il Riva teggono le paledida fattori ambienagricoltori. opera settore port Beach,BASF Newport, Sagnel Harbor e il Mythos in anteprima mondiale 122” tali quali umidità e raggi UV. Quanuovissimo sales center di Huntingagricolo proponendo soluzioni sonel corso di questa edizione del Salità della vita: le innovazioni che ton, oltreche chenascono su una rete distributilone nautico di Ft. Lauderdale dimo- stenibili dall’ascolto va in espansione anche in Centro e migliorano vita delle persone stra, ancora la una volta, l’importanza attivo delle esigenze degli agricolSud America, in Colombia, Peru, del mercato per ilpelle nostro come curare americano la salute della e tori e supportano miglioramento Guatemala, CostailRica, Brasile, VeGruppo” ha affermato Alberto Gagarantire una buona protezione nezuela, Panama, Argentina, Urue quantitativo dei raclassi, Amministratore Delegato di qualitativo anche nelle giornate più soleggiaguay, Repubblica Dominicana, PuerFerretti Group -. “Il 2014 è stato un colti. Gli agro farmaci BASF conto Rico e Cile, oltre al nuovissimo sate significa affidarsi alla anno molto importante per giusta il Grupsentono coltivati les centerdidiavere Mexicocampi City, inaugurato po Ferretti nelle quancombinazione di Americhe, filtri UV. Ininvacanlo scorso ottobre. Ferretti Group ha, to ci apprestiamo a registrare il più più sani e redditizi nel rispetto delza come nel giardino di casa, inoltre, aperto una nuova sede di forte incremento nelle vendite da le persone, della loro salute Ale l’esposizione ai raggi solari per pelied Marine a Fort Lauderdale, focaquanto siamo presenti nel contidell’ambiente. L’Italiadirappresenta lizzata nella vendita yacht di diriodi prolungati senza un’adeguata nente. Siamo fiduciosi che la recenmensione superiore ai 100 piedi, uno dei più importanti mercati a lite iniezione di capitale da 80 milioni protezione può aumentare il rinuovimondiale, e usati. 122’ Mythos èoffre la nuoda parte dei principali azionisti del vello dove BASF la schio di scottature, invecchiamenva ammiraglia Riva: oltre 35 tonnelpropria competenza ed esperienza to prematuro della pelle e può late di alluminio, racchiuse in più di 38 metri di lunghezza fuori tutto internazionale collaborando conper le contribuire all’insorgere melaAsia-Pacifico, il Gruppo èdei presente 7,60 di larghezza. Il 122’ Mythos trae con OPSM e Laubman & Pank, in Ci6 società e una Joint Venture per nomi. I filtri di BASF assorbono i origine da 86’ Domino, vero e prona con Lens Crafters e in America soluzioni e processi trovare raggi UV dannosi, trasformandoli prio long seller della gamma innocoupé Latina con GMO. Nel segmento sole, in calore innocuo, permettendoci di Riva, da cui eredita alcuni dei ha sviluppato un’organiz- vativi. Luxottica principali tratti stilistici, trasferiti e zazione centralizzata per supportare rinnovati su uno scafo di quasi 40 e rafforzare i marchi retail dedicati all’occhiale da sole e di anno lusso,diquali metri di lunghezza. La nuova imbarDopo il 2014, quarto reSunglass Hut, ILORI, The Optical cazione è un Riva al 100%, per la pucord consecutivo, BMW Motorrad Shop of Aspen e Bright Eyes. In parlizia delle linee, la cura di ogni miniha iniziatoSunglass il nuovo anno con un preauticolare, Hut ha una mo dettaglio, la scelta dei materiali senza globale, che comprende Nord mento significativo delle vendite. più tradizionali e alinizia tempo stesso inIl 2015 America, Asia-Pacifico, Sudafrica, tramontabili, come acciaio, legno e Con 6.263 unità (anno precedente: Europa, America Latina e Medio inrendono crescita cuoio, che ogni Riva eter5.438), nelIngennaio 2015 sono statiil Oriente. Nord America, infine, namente attuale. Il cantiere propoper BMW Motorrad Gruppo uno dei maggiori operaforniti ai è clienti di tutto il mondo il ne una versione a tre cabine ospiti, tori nel Managed Vision Care attra15,2% di moto e maxi scooter in più un layout a quattro cabine ed è preverso EyeMed, nonché secondo vista un’ulteriore versione 1200 Ranche e la R 1200 RS. Inoltre, BMW rispetto allo stesso mese delle del 2014. player nella lavorazione lenti, opzionale a cinque cabine. Lo scafo potendo contare su un network Heiner Faust, responsabile venditedi Motorrad continua anche la sua seplanante in alluminio di Riva 122’ laboratori centrali e su oltre rie di caratteristici motori bicilindriequattro marketing di BMW Motorrad, ha Mythos è in grado di raggiungere 900 laboratori interni ai negozi Lens una velocità massima rilevata di ci paralleli nel segmento medio con così commentato: quarto Crafters. Il marchio“Dopo Oakley ilconsente 28,5 nodi (top recorded speed) ed una nuova edizione della F 800 R. infine un forte presidio del mercato record consecutivo, il 2015 si è avuna di crociera di 26 nodi, grazie a del canale sportivo sia a livello WhoQuindi sarà laMTU volta della S 1000 viato con grande successo per due motori 12V 4000 M93LXR, da lesale che Retail, attraverso la cateil quarto modello della famiglia di BMW Motorrad. Con 6.263 veicoli 3510 mhp. È una barca ad alta tecna di negozi monomarca “O” stores. nologia, planante ad elevato potenti moto sportivee con quattro In questi venditadel il Gruppo venduti edpunti una crescita 15,2%, comfort, con prestazioni ai vertici propone un’ampia gamma di abbicilindri in linea. Questo modello questo è stato il migliore mese di della sua categoria, una conferma gliamento, scarpe, zaini e altri accesunisce le della qualità dei modelli BMW gennaio nella storia dell’azienda. ulteriore leadership cantieristisori a marchio Oakley ,oltre ai noti modelli di occhiali da sole. ca italiana nel mondo. Motorrad GS, Touring e Sport per Prima d’ora, non abbiamo mai vencreare una categoria di moto inteduto, nel primo mese dell’anno, più moto di quante ne abbiamo avrebbero potuto gestire invendumodo agevole e sicuro2015. quest'auto e le atsue te nel gennaio La nostra eccezionali caratteristiche di potentuale gamma di modelli incontra za e velocità. Tutto iniziò nell'agosto una in tutto il mondel forte 1974 domanda con la formazione per le do. Nuovi numerosi veicoli innova"normali" Porsche 911, seguita pochied mesi dopo dasiun training per le tivi emozionali aggiungeranno Turbo. La notizia si diffuse alversioni nostro portafoglio di prodotti nel rapidamente tra i clienti e i pochi corso della prossima stagione”. posti disponibili vennero occupati La nuova BMW S 1000 RR è nei in brevissimo tempo. Il primo format del corso fu concepito per forconcessionari a partire dall’inizio nire le competenze necessarie a gadel 2015. Questo modello superrantire ai possessori di una 911 di visportivo entra nella nuova generavere pienamente il piacere di guida anchecon fuori dalla pista. L'idea ebbe zione una maggiore potenza, successo. Oggi Porsche offre, in con una riduzione del peso di 4 tutkg to il mondo, una gamma completa edicon una fruibilità ulteriormente corsi per imparare a gestire con valorizzata. vi sonoin precisione Nel una frattempo, vettura sportiva qualsiasi di guida. due nuovicondizione modelli boxer che siOltre alliai corsi di formazione on-road e offneano sulla linea di partenza della road, sono previsti anche speciali prossima stagione: la nuova BMWdei R programmi invernali nel corso quali si impara a guidare in modo si- ramente nuova: Adventure Sport. curo anche su neve e ghiaccio; l'ofCon treprevede marchi anche BMW, MINI e fertai suoi infatti speciali sessioni in Finlandia, dove ièparteciRolls-Royce, il BMW Group il copanti imparano i principi della fisica struttore leader mondiale di auto e della guida nelle condizioni ammoto premium ed offre ancheappasserbientali più estreme. I piloti sionati delle corse vizi finanziari e dipossono mobilitàaffinare prele loro Come abilità nei corsi Master, colomium. azienda globale, il ro che hanno completato il "TraiBMW Group gestisce 30 stabilimenning master RS" conseguiranno la tipatente di produzione montaggio in 14 A della eGerman Racing Federation (DMSB). Uno circaglocenpaesi ed ha una rete di dei vendita to istruttori in tutto il mondo è il pibale in oltre 140 paesi. Nel 2014, il lota Carsten Dreses, 43 anni, che deBMW Group ha venduto 2.118 scrive in poche parolecirca l'obiettivo della scuola: "Vogliamo tra-smettere milioni di automobili e 123,000 mola sensibilità di guida e con essa l'artocicli nel mondo. L’utile al lordo te di conoscere e capire meglio l'audelle imposte per il’esercizio 2013 è to. Per ridefinire propri limiti, bisostato 7,91 miliardi di Euro con rigna di prima conoscerli - asserisce Dreses addestramenti cavi pari-.a questi circa 76,06 miliardi di sono euideali a questo scopo. I nostri clienti ro. Al 31 dicembre 2013, il BMW hanno già vetture perfette, noi gli Group contava dipendenti. insegniamo ad110.351 usare correttamente questi strumenti. pagina a cura di Stefano Piermaria world news Lunedì 23 Febbraio 2015 The Netherlands committed to 100% sustainable palm oil in Europe By 2020, 100% of the palm oil used in Europe must be sustainable. Lilianne Ploumen, Minister for Foreign Trade and Development Cooperation, supports this goal laid down by European Sustainable Palm Oil (ESPO), a new initiative from the European chain organisations for margarine, fats and oils. “The Netherlands is at the forefront of sustainable palm oil use: by the end of this year, we hope that all the palm oil we use will be sustainable. It’s time that other European countries also move towards making the sector more sustainable,” said the minister. Ms Ploumen spoke with Darrel Webber, Secretary-General of the Roundtable on Sustainable Palm Oil (RSPO), and Frans The 2015 Index of Economic Freedom, jointly published by the Heritage Foundation in Washington, D.C., and The Wall Street Journal, ranks the Republic of China (Taiwan) as having Claassen, Director of the chain organisation for Margarine, Fats and Oils (MVO). The minister’s ultimate goal is 100% sustainable palm oil worldwide. ‘Europe only accounts for 14% of all international palm oil imports. If we want 100% sustainability here, we need to start a worldwide race to the top,’ she remarked. The minister also wants to enter into partnerships with major palm oil consumers like China and India, with the aim of working together to improve environmental and social conditions in the palm oil sector. Large quantities of palm oil are used in the food industry. Most of the palm oil used in the Netherlands and the rest of Europe comes from countries like Indonesia and Malaysia. There, palm oil production often goes hand in hand with problems like land grabbing and deforestation. RSPO is tackling these problems by training large numbers of farmers in more effective land use, helping them increase their productivity and helping businesses to make the transition to sustainable palm oil production. In the Netherlands, nearly all businesses over the last five years have switched to sustainable palm oil. Elsewhere in Europe, things have been slower to change. ESPO intends to harmonise existing European sustainable palm oil initiatives and will encourage exchange of experience. Businesses will be encouraged to commit to fixed targets and palm oil flows in Europe will be mapped out. The Dutch chain organisation MVO will support ESPO and the ESPO secretariat will also be located in the Netherlands. 2015 Index of Economic Freedom shows Taiwan’s ranking has improved for a fifth consecutive year, to 14th in the world the 14th freest economy out of vestment freedom (up from 70 to ronment over the past five years. 186 countries and economic enti- 75 points) and government spend- The key to its rising level of free- ties around the world. Taiwan, ing (84.7 to 87.1). Improvements dom within the “mostly free” whose score has improved for in other categories include labor category has been its commit- five consecutive years, is placed freedom (53.1 to 55.2), freedom ment to structural reforms and fifth among the 42 economies from corruption (59.7 to 61), openness to global commerce. surveyed in the Asia-Pacific re- trade freedom (85.8 to 86.4), fis- The report clearly evidences that gion, trailing only Hong Kong, cal freedom (80.3 to 80.4), and the international community rec- Singapore, New Zealand and monetary freedom (81.7 to 83.3). ognizes Taiwan’s efforts to pro- Australia, but ahead of Japan and Scores for property rights (70) mote economic and trade liberal- the Republic of Korea. and financial freedom (60) remain ization, and to take part in regional economic integration. In the report, officially re- unchanged from last year, while leased in Washington on January the score for business freedom 27, Taiwan scored a total of 75.1 slipped slightly (93.9 to 92.4). The Heritage Foundation and The Wall Street Journal began points, up three places overall The report underlines that compiling the Index of Econom- from last year when its points tal- Taiwan has recorded uninterrupt- ic Freedom in 1995 based on ly was 73.9. Its position in the ed growth in economic freedom four main pillars: the rule of law, Asia-Pacific region, meanwhile, since 2009, and that it achieved limited government, regulatory remains unchanged. Compared to its best ever score this year due efficiency, and open markets. It last year, Taiwan has seen im- to the government’s prudent has become a credible and reli- provements in seven of the 10 in- macroeconomic policy within a able indicator of economic free- dex categories, particularly in in- stable legal and monetary envi- dom around the world. TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX pag. 13 Morocco and Kuwait sign seven cooperation agreements Following the proceedings of the 8th session of the MoroccanKuwaiti joint commission, the Minister of Foreign Affairs and Cooperation, Mr. Salaheddine Mezouar, and his Kuwaiti counterpart Sheikh Sabah Al-Khaled Al-Hamad Al-Sabah, signed on Tuesday, February 3rd, 2015 in Rabat, seven cooperation agreements in various fields, in addition to the Minutes of the session. The two ministers signed a framework agreement in the field of renewable energy and energy efficiency, a Convention on Cultural and Technical Cooperation, a Memorandum of Understanding on postal services and the executive program of the MoU on the promotion of exports for the years 2015, 2016 and 2017. They also completed the signing of the executive program for industrial cooperation for the period 2015-2020, the executive program for educational cooperation for 2015-2018 as well as that for cooperation in the field of youth and sports for 20152017. The two officials also signed the Minutes of the session in which both sides hailed the excellent relations between the Kingdom of Morocco and the State of Kuwait, thanks to the commitment, visions and wise guidance of His Majesty King Mohammed VI and His Highness Sheikh Sabah Al-Ahmad Al-Jaber Al-Sabah, Emir of Kuwait, who ensure the consolidation and development of bilateral cooperation in various fields. Moreover, the Kuwaiti side, as stated in the Minutes, reiterated its firm position and its support for the Kingdom’s territorial integrity and the serious and credible Moroccan autonomy initiative, presented by Morocco as a basis for negotiations for a definitive solution to the regional artificial conflict over the Moroccan Sahara. For its part, the Moroccan side affirmed its support for Kuwait’s candidacy for a nonpermanent seat in the Security Council for the period 2018- 2019, which will be voted at the 72nd UN General Assembly in 2017, and also welcomed the State of Kuwait's agreement to host the third international conference of donors for humanitarian aid in Syria, scheduled on March 31 st after the first two held in Kuwait. The two parties have also agreed to intensify consultations to accomplish the mission entrusted by the Arab League in the Arab ministerial delegation, headed by Sheikh Sabah Khaled Al-Hamad Al-Sabah, First Deputy Prime Minister and Minister of Foreign Affairs of Kuwait, President of the Arab summit, with Mr. Mezouar as a member, to conduct consultations and take necessary measures to assess the relevance of presenting a new Arab project to the Security Council with a view to end the occupation and establishment of a Palestinian state on the 1967 borders with Jerusalem as its capital. They also renewed their support for management and the Palestinian people and their aspirations for the resumption of Israeli-Palestinian negotiations based on clear criteria and timetable. At a press conference following the work of the committee, Mr. Mezouar and Sheikh Sabah welcomed the excellent relations between the Kingdom of Morocco and the State of Kuwait while stressing the importance of strengthening them to serve the common interests at all levels and the continued promotion of joint Arab action to ensure the stability of the Arab region and preserve its territorial unity. They also emphasized the need to strengthen international cooperation against terrorism in all its forms, a scourge that threatens the security and stability of the international community as a whole. pag. 14 TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX The Department for Business, Innovation and Skills has issued its annual Grant Letter to the Higher Education Funding Council for England (HEFCE) – confirming that the total funding available to universities is expected to rise, as planned, from £11.1 billion to £12.1 billion in 2015 to 2016. The letter asks HEFCE to continue to pursue priorities for supporting high quality science, technology, engineering and maths (STEM) provision, widening participation in higher education and recognising the needs of small and specialist institutions. The letter highlights the themes of the Science and Innovation Strategy in recognising the importance of excellence, collaboration, agility, place and openness. In addition to outlining spending priorities, ministers use the letter to express their support for the work universities are doing to encourage diversity, and believe more work can be done at university boardroom level. Currently only around 19% of Vice Chancellors are female. Business Secretary Vince Cable said: Universities are now well funded for the long term which means better facilities, better quality teaching and a better student experience. This is a record we can be proud of. Many universities have also taken some steps to address diversity in their senior management teams, but with only 1 in 5 female Vice-Chancellors there is definitely room for improvement. I encourage them to continue their work in this area to mirror the excellent progress that has been made in the FTSE 100 boardrooms. Ministers request the CounThe Ministry of Petroleum and Energy as announced the 23rd licensing round. The round consists of 57 blocks, or parts of blocks. These are distributed with 34 blocks in the south-eastern Barents Sea (the formerly disputed area towards Russia), 20 blocks in other parts of the Barents Sea and three blocks in the Norwegian Sea. The government aims to award new production licences in the first half of 2016. “By initiating petroleum activity in the south-eastern Barents Sea we reach yet another milestone for Norwegian petroleum activities. For the first time since 1994, we will explore an entirely new area on the Norwegian Shelf. This will generate unique possibilities for value creation, growth and employment opportunities, particularly for Northern Norway,” says Minister of Petroleum and Energy Tord Lien (Progress Party). UK Government outlines higher education funding priorities for 2015 to 2016 cil to work with higher and further education institutions to develop innovative curricula that will help advance science, technology, engineering and maths skills and meet employer needs for recruits with greater technical expertise. The call comes as the cap on the number of students higher education institutions can recruit is removed from the 2015 to 2016 academic year. Minister for Universities, Science and Cities, Greg Clark said: Our universities are among our most vital assets with a worldwide reputation for excellence. By reforming the system of university finance we have More and more Swiss nationals are choosing to live abroad. In 2014, the number increased by 14,726 on the previous year to a total of 746,885 people, an increase of around 2%. These are the most recent statistics from the Federal Department of Foreign Affairs (FDFA) on the expatriate Swiss community. The figures – published annually – include all Swiss nationals registered at an embassy or consulate general. There are Swiss expats living in 200 different countries and regions around the world. The increase in their number reflects a trend that the FDFA's Relations with the Swiss Abroad Division has observed for many years. Last year, the highest increases were recorded in coun- allowed universities to grow even at a time of public spending constraints, permitting the historic step to abolish the cap on student numbers which had previously kept some talented people out of higher education. We have further to go, but last year’s 11% increase in the entry rate of young people from the most disadvantaged backgrounds shows the momentum is now established. Investing in our universities and in our students is an investment in the future strength and prosperity of the country and this funding letter demonstrates our unswerving commitment to supporting higher education. In the letter ministers also welcome HEFCE’s roll-out of the National Networks for Collaborative Outreach, and the results of their innovative work on higher education cold spots. Both of these have an important role to play in increasing access to university and will ensure the benefits can be felt across the whole of the UK. Expat Swiss community continues to grow tries that are already known to be popular destinations for Swiss nationals: France with +3,112 people, Germany with +2,045 and the United States with +1,176. Further down the list are Israel with +1,045 people, the United Kingdom with +1,028, Australia with +577 and Thailand with +568. In 2014, six out of ten Swiss nationals abroad were living in the European Union with around three-quarters of them based in countries directly neighbouring Switzerland: 194,474 in France, 84,671 in Germany, 51,353 in Italy and 15,542 in Austria. New, major opportunities for Northern Norway New and attractive exploration acreage is important to the long-term value creation from the Norwegian shelf and for the activity in the supplier industry over time, and thus the sector’s significance for the welfare society. This is why the government prioritises maintaining a predictable and high level in awarding new areas. This is particularly important with the current challenging situation in the industry. Petroleum activities in Norway are subject to stringent health, safety and environment requirements, as well as requirements to safeguard the external environment. Significant emphasis is placed on ensuring sound co-existence with other industries. This also forms the basis for the 23 rd licensing round, which includes time restrictions world news Lunedì 23 Febbraio 2015 for exploration drilling to safeguard the consideration for important environmental assets along the actual/observed ice edge (where the ice is located at any given time). “The environmental assets are being safeguarded with the framework that is in place for new production licences in the Barents Sea. The framework ensures that no petroleum activities can start along the ice edge during this parliamentary term,” says Minister Lien. In addition, newer sea ice data shows that the ice edge, as defined in the integrated management plan for Lofoten-Barents Sea, runs north of the south-eastern Barents Sea. The ice edge in the integrated management plan’s map was prepared by the cross-sectoral expert group that established the technical founda- Viet Nam, central-eastern European countries mark diplomatic ties The largest expatriate Swiss communities outside Europe are in the United States, with 78,696 Swiss passport holders, Canada with 39,618, Australia with 24,584 and Israel with 17,958. Bottom of the list are São Tomé and Principe, Kiribati and Turkmenistan with one Swiss national apiece. There are about 12% more women than men in the expat Swiss community. Of the 583,150 Swiss nationals abroad eligible to vote, 142,651 were enrolled on a Swiss electoral register at the time of the popular vote of 30 November 2014. This is the equivalent of around 24.5% and signifies an increase of around 1.5% in comparison with the National Council elections in 2011. standing and willing to assist each other. The Vietnamese people are always grateful to the valuable support of the CEEs in the cause of national independence, construction and current development, the leaders said, citing tens of thousands of Vietnamese officials and engineers received training in the CEEs and many of whom are holding key positions in the Vietnamese State’s apparatus and the socio-economic field. For their part, CEEs leaders held that the relationship between Viet Nam and the CEEs has stood the test of all challenges and made active contributions to the cause of respective national construction, creating a strong base for multilateral cooperation in the context of global changes. They expressed their admiration to Viet Nam’s socio-economic achievements in recent years, and said they believe the country will continue to be a stable factor in the Southeast Asian region, and the vivid example of addressing global complicated issues via peaceful means. Viet Nam has become an important friend of the European Union and a dynamic member of the Asia-Europe Meeting (ASEM), they said. The leaders of Viet Nam and the CEEs pledged to make more efforts to further deepen their traditional friendship and multifaceted cooperation for mutual benefits, peace, and prosperity in the region and the world. Deputy Prime Minister and Foreign Minister Pham Binh Minh also exchanged congratulations with CEEs Ministers of Foreign Affairs on the occasion. tion for the integrated management plan for the Barents Sea. The group was headed by the Norwegian Polar Institute. The cooperation-agreement between the Conservative Party, the Progress Party, the Christian Democratic Party and the Liberal Party (Venstre) states that no petroleum activity shall be carried out near the ice edge during this parliamentary term. In understanding with the cooperating parties, the government will submit a report to the Storting with an updated calculation of the ice edge in the spring of 2015. The Norwegian Polar Institute carried out an updated calculation of the ice edge on behalf of the government in order to update the integrated management plan with new ice data. The 23rd licensing round includes requirements relating to the distance to the actual/observed ice edge, so the environmental assets along the ice edge are safeguarded. The companies must in any case relate to the actual conditions in an area so they can carry out responsible petroleum activities. This also applies to sea ice issues. To create an even better knowledge basis, the Ministry assigned the Norwegian Petroleum Directorate with the task of preparing a technical assessment related to which significance sea ice/sea ice data have for the possibility of carrying out responsible petroleum activities. The assessment will include both the physical occurrence of potential sea ice in an area and the significance of historical ice data. The government will submit a report to the Storting to revise the integrated management plan for Lofoten-Barents Sea in 2020. The work on the technical basis for such a report will start in a cross-sectoral expert group, including the Norwegian Polar Institute, in the current parliamentary term. President Truong Tan Sang, Prime Minister Nguyen Tan Dung, and National Assembly Chairman Nguyen Sinh Hung and their counterparts of centraleastern European countries exchanged congratulatory messages to each other on the occasion of the 65th founding anniversary of diplomatic ties between Viet Nam and the nations. In their congratulatory messages, the Vietnamese leaders said 65 years ago, the centraleastern European countries (CEEs), including the Czech Republic, Slovakia, Hungary, Romania, Poland, Bulgaria, and Albania, were one of the first nations around the world recognising and establishing the diplomatic relations with Viet Nam. The sound traditional friendship and multi-faceted cooperation between Viet Nam and the CEEs have been nurtured by generations of leaders and people based on mutual trust, under- world news Pusić: Croatia transferring experiences through development aid First Deputy Prime Minister and Minister of Foreign and European Affairs Vesna Pusić and European Commissioner for International Cooperation and Development Neven Mimica presented 13 February at the Croatian parliament the European Year for Development 2015 and Croatia’s development aid. Croatia’s Development Aid. Croatia’s development cooperation policy is aimed at fighting poverty and achieving sustainable development based on the protection of human rights, notably those of the most vulnerable groups such as women and children, and with a special emphasis on conflict-ridden countries. Croatia’s development aid is directed towards Southeast Europe, primarily Bosnia and Herzegovina, as well as North Africa and Middle East. We are also present in Afghanistan and Myanmar, as well as in the African states of Angola and Tanzania. According to the 2013 data, Croatia has spent more than HRK 323 million on development aid projects. This year we plan to complete the midwifery training centre in Mazar-i-Sharif, Afghanistan, near which members of the Croatian armed forces are located. The project is being implemented in cooperation with the national and local Afghan authorities and institutions, with the financial support being routed through the competent health institution of the Balkh province, which has independently put out a tender, under Croatia’s auspices, in accordance with the international standards. The centre will offer midwifery training for rural areas of north Afghanistan, comprising nine provinces, and will contribute to reducing maternal and infant mortality. We will also continue with the support to women’s entrepreneurship through the “Afghan Carpets” project, which offers crafts training for women with no fixed income. Said carpet weaving project was launched in August 2012, has achieved excellent results and has been recognized as well-thought-out and original by the international donor community. Furthermore, we will continue to participate in the “Women’s Leadership for Peace” project, which is aimed at the civil society development, i.e. strengthening the role of women in democracy and peace-building in Myanmar. The initial idea, aimed at strengthening the capacity and developing the skills of women to assume more prominent roles in their communities was successfully implemented May 2013April 2014. TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX Lunedì 23 Febbraio 2015 Prime Minister Portia Simpson Miller has commended and thanked the European Union (EU) for its outstanding contribution to Jamaica’s social and economic development over the past 40 years. Delivering the keynote address at the launch of the Government of Jamaica – European Union (EU) Cooperation 40 th Anniversary at Jamaica House on February 12, the Prime Minister said that the EU-Jamaica relationship has remained strong over many years, with the European Union establishing itself as the largest provider of grant resources to assist in various aspect of our country’s social and economic development. Over the past four decades the European Union has provided The ministers discussed the Ukraine crisis and the prospects for its resolution. In this context, the ministers also spoke about Polish-German cooperation and cooperation in the Weimar Triangle format. “We live in hard times and Europe must demonstrate its solidarity and diplomacy at its best to solve the problems we are confronted with,” noted Minister Schetyna. He added that cooperation between Poland and Germany and in the Weimar Triangle offers such opportunities: “Our cooperation calls for a responsible perspective on the future of Europe and its security, and efforts to stop the hostilities in eastern Ukraine,” underlined the chief of Polish diplomacy. The ministers noted that now the basis for peace talks is the implementation of the Minsk agreement signed by the sides of the conflict in September 2014. They pointed out that fighting in eastern Ukraine resembles classical warfare, in which casualties are mounting on the two sides. Minister Schetyna referred to the artillery shelling of a Donetsk hospital on Wednesday, which killed civilians. “The past few weeks have been a step backwards to a heavy conflict which seemed to have been overcome. Again people are dying and civilians are falling victim to military violence,” said Minister Steinmeier. The chief of German diplomacy said that Ukraine is often discussed at length at EU foreign ministers’ meetings. “Despite differences between the 28 [EU] countries, we always succeed in working out a common position, as was the case of the last Foreign Affairs Council,” he observed. The ministers also refereed to a meeting of foreign ministers to take place within the next few months, followed by a summit JAMAICA PM Lauds EU for Contribution to Jamaica’s Development significant support to Jamaica in several areas of cooperation including education, agriculture, infrastructure development, public financial management and rural development. These initiatives, the Prime Minister said, have resulted in major advances in the Poverty Reduction Programme of the Government of Jamaica. Among some of the programmes and projects undertaken with EU help during the 40-year period have been the construction of the North Coast Highway from Ocho Rios to Port Antonio; the Chief of German diplomacy visits Poland meeting of Polish, German and French presidents. Possibilities of cooperation between Germany and the Visegrad Group were also discussed. The Group’s next meeting in Bratislava on 23 March will be an opportunity to discuss this issue at length. Sugar Transformation Programme; Jamaica’s Sugar Estates Barracks Relocation Project; the Private Sector Development Programme and the Special Framework of Assistance for the Banana Support Programme. Other areas of EU contribution have included small business development, tax reform, public sector modernisation, budget support, drug abuse prevention, justice, water and sanitation and climate change. The overall development assistance from the EU over the past 4 decades amounts to an estimated 1.2 billion Euros. Expressing gratitude for the EU’s dedication and support over the years, the Prime Minister said that “the Government appreciates our EU partners and we commit to playing our part to ensure that our 40-year relationship continues to flourish and to bear fruit for the peoples of our nations.” Mrs. Simpson Miller added that the ongoing partnership with the EU is critical to Jamaica’s social transformation and economic growth agenda. In this regard, she pag. 15 said Government is “working to increase the pace of the growth that has started in the economy.” Referring to the EU-Jamaica relationship as an “incredible partnership journey”, Head of Delegation, European Union Delegation to Jamaica, Her Excellency Paola Amadei said that she was proud that Jamaicans have benefitted from the EU’s efforts. Commenting on the strides made in the Government of Jamaica Economic Reform Programme, the EU Delegation Head added that, “we are pleased with the success of Jamaica creating a business friendly environment and we are confident that the reform will create new jobs.” The EU Delegation Head referenced Jamaica’s success in passing all six IMF tests and other global indicators of economic recovery in the country. She added that there was room for growth in the EUJamaica partnership “not only in trade between Jamaica and the EU but also in foreign direct investment.” The launch of the Government of Jamaica – European Union (EU) Cooperation 40thAnniversary was formalized by the unveiling of a 40th Anniversary plaque by Mrs. Amadei and Mrs. Simpson Miller. pag. 16 TRIBUNA ECONOMICA - Anno XXIX finanza etica MILANO SOSTENIBILE Progetti per area Portello La Fondazione Fiera di Milano, uno dei maggiori centri fieristici del mondo, sta valutando quattro progetti per i padiglioni 1 e 2 dell’area Portello del capoluogo lombardo. In pratica, dopo che il grosso delle attività fieristiche è stato trasferito nell’hinterland di Rho e una parte del polo fieristico urbano è stata riqualificata con il MiCo, adesso si cercano nuovi impieghi per un’area di circa 30.500 metri quadrati con l’obiettivo di trovare una soluzione urbana all’insegna della sostenibilità. Fra i progetti in campo quello di un nuovo stadio del Milan firmato Arup che dovrebbe utilizzare nuove tecnologie per l’efficienza energetica, materiali fonoassorbenti e una copertura mobile per ridurre al minimo l’impatto sul contesto circostante. In pratica si presenterebbe come una serie di parallelepipedi trasparenti e tagliati da percorsi verdi. Un’altra società quotata che partecipa alla gara è Prelios che propone un parco tecnologico e musicale, con un centro diagno- stico e strutture di vendita su soli 6-7 mila metri quadrati dell’area. C’è poi la cordata di Vitali Spa e Stam Europe, più conservativa, che inserirà nella precedente struttura dal caratteristico timpano un percorso ciclopedonale a 7 metri d’altezza (modello High Line di New York) e di un hotel con 350 camere. Previsto anche un “roof garden” per attività ricreative, di intrattenimento e di lavoro innovativo. Allo sport pensa anche il consorzio di Arcotecnica Group, Cile Spa e Pkf Consulting che nel suo «Portello Village» progetta un centro polifunzionale per il tempo libero con hotel e locali di ristorazione, centri benessere e clinica medico-sportiva. Si sono infine i progetti di Saggese e Giampiero Viola. Di certo qualunque sia l’immobile premiato, che Fondazione Fiera Milano manterrà di proprio possesso alla fine dell’operazione, la parola sostenibile dovrà in qualche maniera descriverlo Sergio Bellé DEBITI P.A. Pagati ai creditori 36,5mld di euro su 42,8 erogati agli enti debitori Un ulteriore passo avanti nello smaltimento dei debiti scaduti “patologici” delle Pubbliche Amministrazioni si è registrato negli ultimi tre mesi. Al 30 gennaio 2015 risultano pari a 42,8 miliardi le risorse erogate dallo Stato agli enti debitori contro i 40,1 miliardi al 31 ottobre 2014. I pagamenti effettuati ai creditori ammontano a 36,5 miliardi, con un aumento del 12% rispetto alla rilevazione della fine dell’ottobre scorso (quando erano 32,5 miliardi). Nell’ultimo periodo si è anche ridotta la differenze tra le somme erogate agli enti debitori e quanto da queste è stato utilizzato per pagare i rispettivi debiti. Questo indica che si va esaurendo lo stock di debito “patologico” accumulato dalle Amministrazioni, che hanno quindi rallentato la richiesta di fondi e stanno utilizzando le risorse già ricevute per versare il dovuto ai fornitori. Questa dinamica lascia intendere che il problema del debito scaduto e in ritardo di pagamento delle Pubbliche Amministrazioni, che aveva fatto registrare un forte aumento nel triennio 20092011, sia sostanzialmente risolto e che la cifra stanziata sia più che adeguata ad esaurire il pagamento dei debiti accumulati al 31 dicembre 2013. Va peraltro ricordato che il fi- nanziamento dello Stato agli enti debitori costituisce un ausilio alle risorse ordinarie disponibili per gli Enti, che funge da acceleratore alla riduzione dei tempi medi di pagamento delle fatture. Come è noto, le stime della Banca d’Italia (Bollettino di aprile 2014) indicano in circa 45 miliardi il debito scaduto, certo, liquido ed esigibile, delle Pubbliche Amministrazioni a fine 2012, e a circa 40 miliardi a fine 2013. La diminuzione dell’arretrato è stata resa possibile dai provvedimenti adottati dal Governo, che hanno anticipato agli enti debitori la liquidità necessaria a ristorare i creditori. Lo smaltimento dello stock di debito “patologico” mette le Amministrazioni nelle condizioni di velocizzare i tempi medi di pagamento delle forniture. finanza Lunedì 23 Febbraio 2015 A gennaio 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.827 miliardi di euro è nettamente superiore, di quasi 116 miliardi, all'ammontare complessivo della raccolta da clientela, 1.711 miliardi di euro. Segnali positivi dalle nuove erogazioni di prestiti bancari: i finanziamenti alle imprese hanno segnato nel quarto trimestre del 2014 rispetto all’analogo periodo del 2013 un incremento su base annua di +12,1%. In termini di nuove erogazioni di mutui per l’acquisto di immobili nell’intero 2014 si è registrato un incremento annuo del +32,5%, mentre, nello stesso periodo, il flusso delle nuove operazioni di credito al consumo ha segnato un incremento su base annua di +9,2%. A gennaio 2015 il totale dei finanziamenti a famiglie e imprese ha presentato una variazione annua di -1,8%, lo stesso valore del mese precedente e migliore rispetto al -4,5% di novembre 2013, quando aveva raggiunto il picco negativo. Questo di gennaio 2015 per i prestiti bancari a famiglie e imprese è il miglior risultato da agosto 2012 . Dalla fine del 2007, prima dell’inizio della crisi, ad oggi i prestiti all’economia sono passati da 1.673 a 1.827 miliardi di euro, quelli a famiglie e imprese da Sono entrate nel vivo le nuove norme per il sostegno alle start-up innovative, per le quali il Ministero dello Sviluppo economico, attraverso il programma Smart&Start gestito da Invitalia, ha messo a disposizione 250 milioni di euro. Molteplici le novità. Innanzitutto l’erogazione delle risorse che, per la prima volta, avverrà su tutto il territorio nazionale. In secondo luogo per il valore del sostegno, che copre attraverso un finanziamento a tasso zero, fino all’80% i progetti dal valore compreso tra 100.000 e 1.500.000 di euro, presentabili sia da soggetti che ancora non hanno avviato attività d’impresa, che da imprese innovative con meno di 48 mesi di vita. , inoltre, il 20% del finanziamento può diventare un fondo perduto in presenza di programmi realizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel Territorio del cratere aquilano. E’ stata inoltre introdotta una corsia preferenziale per le domande che vedono l’intervento BANCHE Ancora bassi i tassi di interesse sui prestiti -13,3%, su base annua, per la raccolta a medio e lungo termine tramite obbligazioni 1.279 a 1.405 miliardi di euro. A gennaio 2015, i tassi di interesse sui prestiti si sono posizionati in Italia su livelli ancora bassi. Il tasso medio sul totale dei prestiti è risultato pari al 3,69% (3,67% il mese precedente; 6,18% a fine 2007). Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese si è ridotto al 2,46% (il valore più basso da agosto 2010) dal 2,56% di dicembre 2014 (5,48% a fine 2007). Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni si è attestato al 2,90% (2,88% il mese precedente e segnando il valore più basso da novembre 2010; 5,72% a fine 2007). A seguito del perdurare della crisi e dei suoi effetti, la rischiosità dei prestiti in Italia è ulteriormente cresciuta, le sofferenze lorde sono risultate a fine 2014 pari a quasi 183,7 mld, dai 181,1 mld di novembre. Il rapporto sofferenze lorde su impieghi è del 9,6% a dicembre (8,1% un anno Al via il sostegno economico alle start up innovative di un investitore qualificato per almeno il 30% del valore del progetto. Questo intervento, così come gli altri in via di attuazione, è stato strutturato al fine di “fare sistema” con ulteriori fondi che le Regioni decidessero di mettere a disposizione per alimentare la misura, così da realizzare un unico sistema di regole a livello nazionale con la possibilità per le aree locali di giocare su ulteriori vantaggi localizzativi come, ad esempio, una percentuale superiore di fondo perduto. La richiesta dei finanziamenti è del tutto paperless, attraverso il portale di Invitalia (http://www.smartstart.invitalia.i t/site/smart/home.html), e prevede tempi rapidissimi per la valutazione. prima; 2,8% a fine 2007), valore che raggiunge il 16,1% per i piccoli operatori economici (14% a dicembre 2013; 7,1% a fine 2007), il 16,2% per le imprese (13,3% un anno prima; 3,6% a fine 2007) ed il 6,9% per le famiglie consumatrici (6,5% a dicembre 2013; 2,9% a fine 2007). Le sofferenze nette registrano a fine 2014 una lieve diminuzione, passando da 84,8 miliardi di novembre agli 84,5 miliardi di dicembre. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è risultato pari al 4,64% a dicembre dal 4,67% di novembre 2014 (4,31% a dicembre 2013; 0,86%, prima dell’inizio della crisi). In Italia diminuisce, su base annua, la raccolta a medio e lungo termine cioè tramite obbligazioni, (a gennaio 2015: -13,3%, segnando una diminuzione su base annua in valore assoluto di quasi 68 miliardi di euro) il che penalizza l’erogazione dei prestiti a medio e lungo termine. Mentre i depositi aumentano – sempre a fine gennaio 2015 - di quasi 61mld di euro rispetto all’anno precedente (su base annua, +5%, +4,1% a dicembre 2014). L’andamento della raccolta complessiva (depositi da clientela residente + obbligazioni) registra a gennaio 2015 una diminuzione di circa 7,2mld di euro rispetto ad un anno prima, manifestando una variazione su base annua di -0,4% (-1,2% a dicembre 2014), risentendo della dinamica negativa della raccolta a medio e lungo termine. Dalla fine del 2007, prima dell’inizio della crisi, ad oggi la raccolta da clientela è passata da 1.513 a 1.711,3 miliardi di euro, segnando un aumento – in valore assoluto – di quasi 199 miliardi. A gennaio 2015 il tasso medio sul totale della raccolta bancaria da clientela (somma di depositi, obbligazioni e pronti contro termine in euro a famiglie e società non finanziarie) in Italia si è collocato all’1,47% (1,50% a dicembre 2014; 2,89% a fine 2007). Il tasso praticato sui depositi (conti correnti, depositi a risparmio e certificati di deposito) si è attestato allo 0,68% (0,73% a dicembre 2014), quello sui PCT all’1,15% (1,15% anche a dicembre 2014). Il rendimento delle obbligazioni è risultato pari al 3,15% dal 3,16% del mese precedente. Lo spread fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e società non finanziarie permane in Italia su livelli particolarmente bassi, a gennaio 2015 è risultato pari a 222 punti base (217 punti base a dicembre 2014). Prima dell’inizio della crisi finanziaria tale spread superava i 300 punti (329 punti % a fine 2007). E. de La.