Untitled - Distretto Rotary 2060
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Untitled - Distretto Rotary 2060
lettera del governatore ottobre Il nostro distintivo sulla giacca indica una forte spinta etica Gentili amiche e cari amici rotariani, il primo trimestre della nostra annata è già andato in archivio e i Club del Distretto sono ormai entrati nella fase di attuazione dei programmi e stanno realizzando i numerosi e vari progetti inseriti nei rispettivi Piani Direttivi. Anche le visite del Governatore ai Club procedono alacremente ed ormai più dei due terzi degli 81 Club del Distretto hanno avuto la possibilità di esaminare e discutere approfonditamente con me, sempre accompagnato dall’Assistente del Governatore competente per territorio, i loro progetti, problemi e prospettive. Devo dire, in proposito, che la situazione generale dei Club visitati è assai positiva, con diverse punte di eccellenza che hanno posto in evidenza, salvo isolate eccezioni, l’impegno lodevole e meraviglioso di Presidenti, Consigli Direttivi, Commissioni e Soci, che fanno ben sperare per il futuro del Rotary nel nostro Distretto. Esiste, per la verità, anche qualche situazione non proprio brillante ma spero vivamente che, anche in questi Club, fruttifichi e aumenti lo spirito di entusiasmo, talora il desiderio di risveglio, che ho cercato di infondere nel corso delle visite. Ovunque, in ogni caso, rimane tuttora un certo margine, più o meno ampio, per fare più Rotary insieme: un maggior rispetto della regolarità dell’incontro settimanale, senza furbizie o strumentali “no Rotary”; un più consapevole appoggio alla nostra Rotary Foundation che consente a ciascuno di noi, persona ordinaria, di compiere cose straordinarie sul territorio e nel mondo; una maggiore curiosità rotariana che spinga i Soci ad uscire dai loro Club per sperimentare dal vivo che il Rotary è essenzialmente internazionale e che in ciascuno dei 33.000 Club del mondo c’è un posto anche per loro, solo che lo vogliano. Ottobre, secondo il calendario rotariano, è il mese dedicato alla riflessione sul servizio professionale e, pertanto, siamo invitati a meditare sulla responsabilità che incombe ad ogni Rotariano di testimoniare, con l’onestà, la correttezza, la serietà e la preparazione, la propria appartenenza al Rotary nonché la fattiva adesione ai principi etici e morali che ne devono costituire il presupposto e la principale motivazione. Ricordiamo che il distintivo all’occhiello, di cui giustamente ogni Rotariano va orgoglioso, non costituisce un inutile o vanitoso orpello ma deve dare la certezza, a quanti ogni giorno incontriamo nella vita e nel mondo, di trovarsi davanti ad una persona che del servizio ha fatto una ragione di vita e dei principi rotariani la motivazione del proprio agire. Come vedete, quindi, c’è spazio e motivo per tutti noi di tradurre in fatti concreti, a cominciare dal proprio Club, la volontà di fare un po’ più Rotary insieme, acquisendo un senso di appartenenza a qualche cosa di speciale, di meraviglioso e di grande come, in effetti, speciale, meraviglioso e grande è il Rotary nel mondo anche per l’impegno di ciascuno di noi, senza il quale il Rotary International sarebbe un po’ più povero. Buon lavoro, con entusiasmo e gioia a tutti, Excelsior e arrivederci a presto. distretto 2060 Friuli Venezia Giulia Trentino - Alto Adige / Südtirol Veneto editore Rotary International Distretto 2060 Via Paradisi 15/4 38100 Trento tel. 0461 263969 [email protected] direttore responsabile Antonio Di Lorenzo [email protected] redazione Ida Zanetti Segreteria cell. 340 6205512 [email protected] Rocco Cerone, Giandomenico Cortese, Antonio Di Lorenzo, Fulvio Di Marino, Alberto Rolla, Franco Zuffellato pubblicità Mediatech Sas di Ivano Varo Contrà Mure San Michele, 19 – 36100 Vicenza cell. 348 1202171 [email protected] impaginazione Sprint Sas di Rosanna Zanasco Via Pasubio, 93 - 36030 Caldogno (VI) tel. 0444 973105 - [email protected] stampa Esperia Srl Via Galileo Galilei 45, 38015 Lavis (TN) tel. 0461 245540 [email protected] sito web www.rotary2060.it ottobre 2008 in questo numero uno Lettera del governatore cinque Il rotariano: Howard Burns nove John Kenney presidente internazionale eletto dieci Il “service” di Sauris quattordici Sette comandamenti per un leader sedici Summer camp internazionale diciassette Visite del governatore diciotto Eventi distrettuali diciannove Cortina e i carabinieri venti Il Rotary per i bimbi afghani ventidue La voce dei club ventotto Il ponte di luce di Venezia trentuno Il rabbino Di Segni a Vicenza trentadue Magdi Cristiano Allam trentatrè Assiduità trentaquattro Forum distrettuale trentasei Chi entra, ci esce Un Palladio sorprendente e sconosciuto di Antonio Di Lorenzo Il professor Howard Burns, rotariano del club “Vicenza Berici”, illustra la mostra al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che l’ha inaugurata a Vicenza. La mostra, che resterà aperta a palazzo Barbaran da Porto sino ai primi di gennaio, in seguito sarà allestita a Londra. Il sapere scientifico gliel’hanno certificato in parecchi, al più alto livello mondiale: ha insegnato storia dell’architettura ad Harvard e, attualmente, è docente alla “Normale” di Pisa. Punto. Non c’è bisogno di altre referenze. L’ironia se la porta dietro come tratto distintivo della sua terra, il Regno Unito, anche se lui oggi vive molto in Svizzera ed è orgoglioso dei suoi natali scozzesi. Sarà anche per questo collegamento con l’Inghilterra che, per la prima volta, molti disegni palladiani sono usciti dal Riba (Royal Institute of British Architects) e sono tornati a casa, alla mostra di Vicenza, che è da poco inaugurata e resterà aperta sino ai primi di gennaio. La capacità di divulgare, cioè di essere profondamente scientifico ma anche di saper spiegare nozioni difficili con parole semplici, è figlia diretta delle due qualità di cui sopra. Alto, magro, tratto signorile, il professor Howard Burns ha l’aria da autentico lord. Sembra appena uscito, che so, dalla Quenn’s House a Greenwich, villa del XVII secolo progettata da Inigo Jones, una delle tante che punteggiano il verde della campagna inglese, nate sull’onda di una moda palladiana che dilagò oltre Manica quattro secoli fa. «Tutto merito di Inigo Jones – racconta il professore – che al termine del suo soggiorno a Vicenza, fra il 1613 e il 1614, tornò in Inghilterra con un baule pieno di disegni palladiani». cinque Il professor Howard Burns e la grande mostra di Vicenza per i 500 anni della nascita dell’architetto La grande mostra di Vicenza “Palladio 500” Da quella valigia iniziò la fortuna del palladianesimo nel mondo. Ne fu buon testimone anche Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti e autore della Dichiarazione d’Indipendenza: non visitò mai il Veneto, ma studiò così tanto i disegni palladiani (quand’era ambasciatore delle “colonie” americane a Parigi) che importò quello stile nei giovani Stati Uniti e progettò la Casa Bianca ripetendo esattamente la pianta della “Rotonda” di Vicenza. Poi la realizzarono in modo differente, ma non importa: grazie a lui il palladianesimo ha lasciato evidenti tracce anche negli Usa. Va ricordato che la rassegna sottolinea anche una curiosità: la “Rotonda” di Vicenza, a quattro facciate uguali, fu progettata così da Palladio perché si ispirò al Mausoleo di Alicarnasso, una delle sette meraviglie del mondo antico. Howard Burns per due anni ha studiato, scritto schede e allestito la grande mostra che a Vicenza celebra i 500 anni dalla nascita di quell’architetto che ha rivoluzionato l’idea stessa di architettura. Ne è uscita un’esposizione che ha svelato un Palladio inatteso, sorprendente, per alcuni versi mai visto. Se n’è ben reso conto lo stesso Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che di recente ha inaugurato la rassegna a palazzo Barbaran da Porto, durante una visita privata a Vicenza effettuata assieme alla moglie Clio. Si è scoperto, per esempio, come racconta il professor Burns, un... Palladio a colori: le volte della chiesa di San Giorgio Maggiore a Venezia erano in parte dipinte di rosso. A proposito: la facciata di quella chiesa, inquadrata in tante cartoline veneziane, non è di Palladio, benché gli sia attribuita. La presidente del CISA on. Sartori, il presidente Napolitano e il direttore del CISA Beltramini. sette In realtà fu realizzata dopo la sua morte da un “geometra” diremmo noi (ossia un “proto” del tempo) mandato in giro per Venezia a guardare lo stile palladiano delle chiese per imitarlo. Altre curiosità e particolari inediti li rivela Guido Beltramini, direttore del “Cisa”. C’è un Palladio... islamico: lo provano i due campanili della chiesa del Redentore a Venezia, che somigliano in tutto e per tutto a due minareti, così tondi e affusolati. Non è un caso, perché Marcantonio Barbaro, che gli commissionò il tempietto a Maser e la chiesa del Redentore, era stato ambasciatore della Serenissima a Istanbul. Era convinto di avere dei numeri, Palladio. Il prof. Burns cita una sua frase sulla Basilica di Vicenza che annota ne “I quat- tro libri”: «Non dubito che questa fabbrica non possa essere comparata agli edifici antichi e annoverata tra le più belle fabbriche che siano state dagli antichi in qua». Era conscio delle sue capacità e non adulava i committenti: li chiamava semplicemente “gentiluomini”, senza coprirli di titoli nobiliari. Forse per questo motivo non fu sempre fortunato: Venezia gli bocciò i progetti per il ponte di Rialto e per la ricostruzione di palazzo Ducale, distrutto da un incendio. E forse un motivo c’è. Annota Beltramini: «Anche lui sbagliava. Sotto il ponte di Rialto che aveva progettato, le navi non ci passavano...». Insomma, la rassegna mostra un Palladio sicuramente geniale, ma anche più... umano. La grande mostra di Vicenza “Palladio 500” Uno scozzese che insegna alla “Normale” di Pisa Il prof. Howard Burns è uno dei massimi conoscitori di Palladio al mondo. È presidente dal 1993 del Consiglio scientifico del Centro internazionale di studi di architettura “Andrea Palladio” di Vicenza. Nato ad Aberdeen, in Scozia, si è laureato in Storia antica e moderna all’università di Cambridge nel 1961, dove è stato “Fellow” al King’s College. È stato poi docente di Storia dell’arte e dell’architettura al Courtauld Institute di Londra, “Slade Professor” all’università di Cambridge e “Professorial Fellow” al King’s College. Ha ricoperto la carica di professore ordinario di Architettura alla Harvard University e di ordinario di Storia dell’architettura all’università di Ferrara. Attualmente è ordinario di Storia dell’architettura alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha tenuto corsi e seminari a Cambridge, Londra, negli Stati Uniti e in Italia, spesso in collaborazione con altri studiosi tra cui Anthony Blunt, John Shearman, Micheal Hirst, Gü Iru Necipoglu, Manfredo Tafuri, James Ackerman, Jorge Silvetti, William J. Mitchell. Ha avuto un ruolo di rilievo nell’organizzazione delle mostre Palladio e l’Europa del Nord (Vicenza, 1999); John Soane Architetto (2000); John Soane e i ponti di legno in Svizzera (2002), e nella preparazione della mostra Andrea Palladio e la Villa Veneta da Petrarca a Carlo Scarpa (marzo - luglio 2005). Il professor Burns è socio onorario del Rotary Club “Vicenza Berici”. Così Canaletto immaginava le opere palladiane trasferite a Venezia, con il ponte di Rialto (mai realizzato) di Palladio. rotary inter national Arriva il kilt alla più alta carica del Rotary È stato decano della facoltà di legge della sua città, giudice e notaio. Partecipa attivamente ad attività scoutistiche che gli sono valse la medaglia al merito per il suo aiuto alla formazione di nuovi gruppi scout nell’Europa dell’Est. Kenny è stato nominato deputy lieutenant del suo distretto dalla Regina Elisabetta II. In qualità di anziano della Chiesa di Scozia ha prestato servizio come addetto alle sessioni e presbitero anziano. Egli è anche stato presidente della Camera di Commercio di Forth Valley e della federazione delle Camere di Commercio. In passato ha inoltre ricoperto l’incarico di consulente legale generale della Jaycees International. Rotariano dal 1970 John ha prestato servizio per il Rotary International in Gran Bretagna e Irlanda. Egli ha anche prestato servizio per il Rotary International come direttore, presidente di comitato esecutivo, amministratore della Fondazione Rotary, moderatore di istituto, governatore di distretto, vice presidente e capogruppo congressuale, presidente rappresentativo, membro di commissione e presidente. È stato delegato, socio straordinario, nonché parlamentare in diversi Consigli di Legislazione. Kenny è uno dei grandi donatori della Fondazione Rotary ed è membro della Bequest Society. Ha ricevuto dalla Fondazione la Citazione di Merito per Servizi Encomiabili e il Premio per Servizi Straordinari. È sposato con June. Lo scozzese John Kenney presidente internazionale eletto Nel corso di una festosa cerimonia a Sauris (Alta Carnia) è stato consegnato all’Associazione A.L.P.I. - Associazione Allergie e Pneumopatie Infantili di Udine, da parte dei Club friulani Cividale del Friuli, Maniago-Spilimbergo, Tolmezzo, Udine, Udine Nord, Udine Patriarcato, un importante strumento per la misurazione del tasso di ossido nitrico nei bronchi di bambini e ragazzi ed è stato presentato il progetto ‘Sauris: liberi di respirare’. La manifestazione era programmata in concomitanza con la tradizionale visita di fine agosto, che da diversi anni il nostro Distretto ed il Club Inner Wheel Cervignano-Palmanova fanno alla struttura ed ai ragazzi del ‘Campus estivo’ di Sauris di Sopra, organizzato dalla suddetta Associazione. Punta di diamante del Campus e della stessa A.L.P.I. è il dott. Mario Canciani, allergologo e specialista in malattie res- piratorie dell’infanzia presso la Clinica Pediatrica dell’Università di Udine. L’idea di un soggiorno estivo in quel di Sauris di Sopra, nelle Alpi Carniche, ad oltre 1200 metri sul livello del mare (la scelta del luogo non è stata casuale, poiché, a quella quota, l’aria risulta priva di acari, pollini e con un basso tasso di ozono e di umidità), è nata dalla volontà di offrire una qualificata assistenza extra ospedaliera a bambini affetti da asma e da varie malattie respiratorie. Così, da diversi anni, il dottor Canciani con il supporto di genitori e volontari e con l’aiuto di sostenitori esterni – tra cui il nostro Distretto, il Club Inner Wheel Cervignano-Palmanova e, ora, diversi Club rotariani della Regione Friuli Venezia Giulia – ha attivato tale soggiorno, sul modello del ‘campus’ estivo in alta montagna, per insegnare ai giovani pazienti l’autogestione in caso di crisi e, nell’occasione, monitorare undici le diverse fasi delle malattie, anche ai fini di un utile scambio di esperienze con altri centri pediatrici nazionali ed internazionali. Ma l’impegno dell’Associazione e del dott. Canciani non si esaurisce con questa iniziativa, poiché essi rivolgono la propria attenzione ai ragazzi tutto l’anno, con una serie di attività ricreative e formative di particolare significato ed efficacia, come lo stesso dott. Canciani ha avuto modo di illustrare nel corso dell’incontro del 20 agosto. La cerimonia di Sauris, condotta con maestria da Marzia Zappetti (Past President del RC Tolmezzo) con il supporto di Sergio Abelli (Segretario del RC Udine Nord), ha visto la partecipazione, oltre che del Sindaco della cittadina carnica (Stefano Lucchini), di Autorità provinciali (assessore Adriano Piuzzi) e regionali (consigliere Luigi Cacitti e Direttore Centrale Risorse Agricole Augusto Viola), del Governatore Alberto Cristanelli con Lucina, Liberi di respirare Il campus estivo di Sauris di Sopra, nelle Alpi Carniche, per bambini affetti d’asma e pneumopatie di Renato Duca Esiste anche il progetto per una clinica specializzata dei PDG Carlo Martines e Renato Duca con Mariella, dell’IDG Luciano Kullovitz e di rappresentanze del Club Inner Wheel Cervignano-Palmanova e dei Rotary Club di Tolmezzo, Udine, Udine Nord, Udine Patriarcato, Cividale del Friuli, Maniago-Spilimbergo, Trieste Nord, Gorizia, Cervignano-Palmanova e Monfalcone. Due i ‘service’ di grande pregio a favore di A.L.P.I. presentati nella circostanza. Il primo, focalizzato sull’acquisto dello strumento di cui sopra, ha beneficiato del sostegno finanziario del Distretto (Governatore Carlo Martines) e dei Club friulani (Tolmezzo, Udine, Udine Nord, Udine Patriarcato, Cividale del Friuli, Maniago-Spilimbergo) a valere sull’annata rotariana da poco conclusa. Tra l’altro, a tali risorse si sono aggiunte quelle del Club Inner Wheel Cervignano-Palmanova e del Rotary Club Monfalcone per la gestione corrente del Campus. Il secondo ‘service’, denominato ‘Sauris: Liberi di respirare’ è rivolto ad un obiettivo di grande impegno, poiché vede e vedrà coinvolti soggetti pubblici e privati, associazioni di volontariato e ‘service Club’ come il Rotary e l’Inner Wheel nel progetto (a cura dello Studio Petris-Filipuzzi di Udine) di costruzione nell’ex scuola elementare del paese di un complesso alberghiero da 80 posti letto con annessa dependance sanitaria, destinata ad ospitare anche piccoli pazienti affetti d’asma e pneumopatie, accompagnati dai rispettivi genitori. In pratica, una clinica specializzata nella cura e nella prevenzione delle patologie respiratorie. Il dottor Canciani (insignito ai primi di agosto della PHF dal RC Monfalcone) ha illustrato con passione e dovizia di particolari le finalità, i risultati, le speranze e le aspettative dell’operazione ‘Sauris’ nel suo complesso, rispondendo poi alle numerose domande dei presenti. Un breve indirizzo di saluto è stato rivolto dai rappresentanti dei vari Club ‘service’ presenti. Per i Governatori, che in passato hanno sostenuto il ‘Campus’ di Sauris (N. Il dottor Mario Canciani con Giorgio Di Centa. Nella pagina seguente: Giorgio Di Centa con la famiglia. (Le foto sono di Piero Comelli del RC Udine Patriarcato) tredici Benelli, G. Giorgi, C. Benedetti, C. Martines), e per quelli entranti (L. Kullovitz e R. Caronna) ha parlato il PDG Carlo Martines, cui si deve il cofinanziamento dell’acquisto dello strumento prima ricordato. Sono intervenute anche le Autorità, tutte impegnandosi a sostenere l’importante iniziativa. Particolarmente viva e toccante la testimonianza del pluricampione di sci nordico Giorgio Di Centa, per il secondo anno consecutivo presente a questo appuntamento di fine agosto, anch’egli affetto sin da bambino da problemi respiratori, superati con tanta sofferenza, ma anche con grande forza, caparbietà ed incredibile talento atletico. Ha chiuso la parte ufficiale della manifestazione il nostro Governatore Alberto Cristanelli, che ha espresso al dottor Canciani, ai suoi collaboratori ed ai volontari l’apprezzamento più sentito del Distretto per l’operazione in atto ed ha assicurato la conti- nuità del sostegno distrettuale a questa bella realtà, che è tanto in sintonia col motto del Presidente D.K. Lee ‘Make dreams real - rendiamo i sogni realtà ’ e con gli obiettivi internazionali rivolti particolarmente al mondo dell’infanzia e dei giovani. La manifestazione si è conclusa con un ‘abbondante rimpatriata’ presso il gazebo del vicino Prosciuttificio Wolf, che come noto ha sede a Sauris, cortesemente offerto dai proprietari (Licia, Beppino e Stefano Petris), anch’essi tra i sostenitori del ‘Campus di Sauris’. Tutti i partecipanti all’incontro – i ragazzi, le Autorità, i volontari, i Governatori, le Innerine, i Rotariani – hanno esibito una splendida polo di colore nero, con ruota rotariana giallo-blu ricamata sul petto, dono munifico del PDG Cesare Benedetti, sempre sollecito alla chiamata: così per Albarella, come per altre attività distrettuali ed, ora, anche per ‘Sauris’. riflessioni rotariane di Cesare Benedetti I sette comandamenti prer diventare un “leader” ma in senso rotariano Un intervento del PDG a capo della Commissione Distrettuale sull’Azione Professionale Nel lavoro si devono far emergere trasparenza, onestà, disponibilità, conoscenza, generosità, senso delle responsabilità e sensibilità Ho letto in una enciclopedia del 1850, trovata tra il vecchiume di casa, un’importante definizione del termine “professione”. Già allora si delineavano a chiare lettere le varie professioni e in ciascun ambito di queste si intravedeva un denominatore comune, che metteva in evidenza l’importanza di alcuni universali concetti che noi rotariani facciamo nostri. Si diceva allora: “Le sì molteplici e diverse professioni alle quali l’uomo si dedica nel nostro stato di incivilimento, esercitano un’inevitabile influenza sull’esercizio delle diverse attività. Influenza talvolta vantaggiosa, ma più sovente funesta. Risulta questa o dalle circostanze fisiche, in mezzo alle quali ciascuna professione in particolare colloca gli individui, o dagli atti di cui si esige la frequente ripetizione. Sì fatta influenza deve necessariamente variare presso i singoli professionisti ‘ceteris paribus’ per la sua intensità pel tempo che occorre alla sua manifestazione e pel natura delle attività che la caratterizzano”. Analizzando questi concetti, vecchi di oltre 150 anni, si deduce che le singole professioni impongono dei principi e dei concetti etici, i quali anche allora avevano il loro peso, con condizioni di vita diverse. Oggi con il significato di gestire un lavoro, un impegno, un dovere con professionalità, intendiamo lo svolgimento dello stesso con attenta ed esauriente conoscenza, con dedizione e soprattutto con quell’atteggiamento di grande generosità che eleva il sacrificio del lavoro stesso ai grandi ideali. Esercitare le più svariate professioni con i concetti sopra descritti, in una società attuale, orientata esclusivamente a rincorrere i beni materiali, è facile. Occorrono invece un impegno costante e una chiarezza dei basilari principi per trasformare il lavoratore tradizionale in un Leader. Tutti sappiamo che, attraverso la nostra preparazione intellettuale, dobbiamo rendere facile la vita quotidiana di chi ci circonda (famiglia, colleghi, dipendenti, eccetera), ma per assumere una figura carismatica che vada oltre i canoni tradizionali dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro ed inserirlo in quei principi fondamentali del vivere rotariano: quindici trasparenza, onestà, disponibilità, conoscenza, generosità, senso delle responsabilità e sensibilità. Sono concetti astratti, ma se li inseriamo nel nostro mondo del lavoro quotidiano trasformiamo la nostra professione in un qualche cosa di estremamente più qualitativo, dove l’uomo assume un ruolo diverso da semplice ‘mezzo’ che deve produrre. Non sono concetti che alterano la nostra natura lavorativa, però la rendono meno schiava della semplice attività produttiva. Con questo, non dobbiamo dimenticare che per far sviluppare la nostra attività di semplice lavoratore – impiegato, dirigente, professionista o imprenditore – dobbiamo dedicarci al nostro lavoro con entusiasmo e generale senso del dovere. Ciascuno di noi oggi ha una grandissima quantità di diritti soprattutto se li paragoniamo a quei pochi dei nostri bisnonni del secolo scorso, ma se vogliamo sviluppare rotarianamente la nostra professionalità dobbiamo coniugare i concetti espressi prima con una quantità altrettanto grande di doveri che quotidianamente dobbiamo assolvere. Altro assioma che ci aiuta a intraprendere la nostra vita quotidiana per una meritata azione professionale è “fare del nostro meglio per meritare fiducia”. Avere la fiducia di chi lavora accanto a noi ai vari livelli, sia inferiore che superiore, esalta la nostra attitudine alla leadership e fa in modo di esaltare pure i nostri concetti di professionalità. Dobbiamo, noi rotariani, pensare spesso – nell’esercizio delle nostre svariate attività – se costantemente mettiamo in pratica ciò che i principi fondamentali che ci differenziano esistono, vivono in noi e fanno parte integrante della nostra vita lavorativa e/o di studente e/o componente di una famiglia. Per il mero interesse è facile “sfruttare” il lavoro del nostro prossimo, è facile non essere “sensibili” alle umane difficoltà di chi accanto a noi, sia pur lavorando, soffre. È facile agire con prepotenza e imposizione e non convincere e gestire le difficoltà altrui con generosa disponibilità. La professionalità esige un grande autoritarismo e non una ferma autorità. Bisogna saper convincere e non solo comandare. Questi due concetti sono fondamentali per una corretta formazione professionale. Modificano drasticamente quanto detto all’inizio riportando le parole di quella vecchia enciclopedia, laddove sèpeiga che la nostra influenza può essere funesta o vantaggiosa. Funesta quando l’autorità impone certi comportamenti in contrasto con i nostri principi fondamentali, vantaggiosa quando la nostra preparazione dovuta ad una corretta azione professionale si manifesta esaltando tutto ciò che il Rotary insegna. È obbligo dunque a ciascun rotariano far tesoro di una corretta preparazione alla propria attività professionale mantenendo inalterati tutti quei concetti e/o principi che ci differenziano. È comodo e facile essere dei bravi professionisti con principi etici quando siamo tra noi, dobbiamo però professare i nostri convincimenti anche negli ambienti in cui questi principi non sono abituali. L’ambiente di lavoro dove quotidianamente operiamo molte volte non è ricettivo a certi valori ed è per questo che l’azione professionale rotariana ci aiuta a essere padroni e facili esempi di quel rapporto di lavoro che lo rende quasi accettabile. Iniziativa dei club di San Vito al Tagliamento e Verona Scaligera Al “Summer Camp” giovani di sette Nazioni Bilancio positivo per il “Summer Camp 2008” promosso a Cordovado dal RC San Vito al Tagliamento e dal RC Verona Scaligero 2002, svoltosi dal 24 agosto al 7 settembre. Vi hanno partecipato 7 giovani (17-21 anni) provenienti da Giappone, Turchia, Israele, Egitto, Finlandia, Spagna e Repubblica Ceca. Ospiti di alcuni famiglie, rotariane e non, hanno avuto la possibilità di incontrare altri coetanei. Spiega il presidente del Rotaract di San Vito, Davide Pillon: «Li abbiamo accompagnati facendo conoscere loro il Friuli, non solo da un punto di vista turistico. Nel programma abbiamo inseri- to anche la visita ad alcune aziende della regione. Abbiamo inoltre incontrato i sindaci di Trieste e San Vito al Tagliamento. Abbiamo cercato di far conoscere a questi ragazzi la nostra cultura – prosegue il presidente – ma anche noi abbiamo imparato molte cose da loro». Qualche giorno dopo essere rientrati nei loro Paesi di origine, i giovani ospiti hanno così commentato l’esperienza: «Abbiamo incontrato persone simpatiche e giovani intraprendenti, visitato località molto interessanti ed è stato molto piacevole il fatto di esserci trovati così bene tutti insieme nonostante le differenti culture». 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 01.10.08 02.10.08 03.10.08 06.10.08 07.10.08 08.10.08 09.10.08 10.10.08 13.10.08 14.10.08 15.10.08 17.10.08 20.10.08 21.10.08 22.10.08 23.10.08 24.10.08 27.10.08 28.10.08 29.10.08 30.10.08 31.10.08 Castelfranco-Asolo Merano - Meran Schio-Thiene Treviso Nord Gorizia Sacile-Centenario San Vito al Tagliamento Udine Patriarcato Trieste Nord Camposampiero Montebelluna Asiago-Altipiano dei Sette Comuni Cittadella Venezia Venezia Mestre Torre Venezia Mestre Venezia Riviera del Brenta Bolzano - Bozen Rovigo Villafranca di Verona Verona Est Feltre diciassette Visite del governatore ottobre Eventi distrettuali ANNO 2008 4 ottobre 1° Seminario R. Foundation Cavaion Veronese 18 ottobre Seminario formazione Rotaract Venezia 11 ottobre 25 ottobre 8 novembre 6/8 dicembre 2° Seminario R. Foundation 3° Seminario R. Foundation Forum Distrettuale Conferenza Presidenziale con intervento del P.I. D.K. Lee Padova Latisana (UD) Sarmeola di Rubano (PD) Vienna ANNO 2009 17 gennaio 31 gennaio 7 marzo 14/21 marzo 22/23 maggio 21/24 giugno 28 marzo Seminario Distrettuale per la Leadership Castelfranco Veneto Forum Interdistrettuale Distretto 206 II.WW e distretti RI 2060 e 2050 Cavaion Veronese Ski World Championship Alta Val Badia Forum Distrettuale da stabilirsi CONGRESSO Riva del Garda Seminario Internazionale Distretti R.I. 2060 e 1840 - 1920 per nuovi soci Bolzano Convention internazionale 30 marzo/4 aprile RYLA Birmingham Castelfranco Veneto fellowship Così Cortina festeggia l’amicizia con i Carabinieri Al Concordia di Cortina si è tenuto un incontro, a lungo preparato in collaborazione tra il capitano Filippo Vanni, comandante della Compagnia Carabinieri, e il rotariano Ennio Rossignoli. Si è presentato il libro di un maresciallo dell’Arma, “La bimba di tutti” di Sante Convertini, con introduzione critica dello stesso Rossignoli e la lettura di alcuni passi significativi da parte di Antonio Chiades, anch’egli membro del Club. Si tratta di una storia ispirata a un fatto vero, un caso doloroso di pedofilia, scritta con mano leggera e non di rado ironica, uno spaccato a tratti persino divertente della vita interna di una caserma di provincia. Pubblico numeroso con alcune presenze importanti – il comandante provinciale dei Carabinieri, il questore di Belluno, il presidente del Tar del Lazio. Patrocinato dal Comune di Cortina, l’incontro si è aperto con il saluto del vice-sindaco e assessore alla cultura Paola Valle, nonché di Gabrio Ghedina, presidente del Rotary Cadore Cortina d’Ampezzo, sponsor della manifestazione. Alla presentazione è seguito un cocktail predisposto dal padrone di casa, il comm. Santino Galbiati. Una serata diversa per festeggiare la tradizionale fellowship d’agosto. Un libro scritto da un maresciallo dell’Arma Due service del Distretto 2060 indirizzati ai più piccoli Un ponte di solidarietà con i bimbi afghani affidato alla “Julia” Sono 1.800 kit di vestiario e altrettanti di materiale scolastico portati a Herat dagli alpini Un ponte di solidarietà tra il Distretto 2060 del Rotary e l’Afghanistan. L’obiettivo è di aiutare i bambini che muoiono di freddo (con temperature che arrivano anche a meno venti gradi) e che non hanno istruzione. Il collegamento di questo “ponte” è affidato agli alpini della Brigata Julia, ai quali è destinato il compito di presidiare – dalla metà di ottobre – la zona di Herat, città situata nella parte ovest dell’Afghanistan. Saranno loro a consegnare ai bambini afgani i 1.800 kit di vestiario e i 1.800 kit scolastici (matite e quaderni) che sono stati messi a disposizione dal Rotary del Nordest. A Conegliano, alla presenza del generale degli alpini Paolo Serra, il materiale (acquistato dall’azienda “Punto e basta” di Francesco Tuan) è stato caricato su quattro ventuno camion della Julia e ha preso la strada di Herat. In particolare, i kit di vestiario sono un “service” di 31 Club del Distretto promosso dal RC Trieste, mentre i kit di materiale scolastico rappresentano un service delle mogli dei rotariani del Distretto 2060 organizzato da Lucina, moglie del governatore Alberto Cristanelli. Proprio il governatore ha sottolineato, durante l’informale cerimonia che s’è svolta a Conegliano al momento della partenza dei camion, l’importanza di questo service: “Il nostro gesto non è un atto di carità, ma un modo per fornire strumenti utili alla crescita delle popolazioni più sfortunate”. Anche il sindaco di Conegliano Alberto Maniero, ha ribadito la sensibi- lità delle genti venete a sostenere questi obiettivi. Per l’inizio della missione di pace della “Julia” vestiti e materiale scolastico saranno a destinazione: “Ho visto morire di freddo tanti i bambini in Afghanistan, durante l’inverno – ha ricordato con tristezza il generale Serra – quando il termometro scende a meno venti e loro continuano a indossare l’unico paio di sandali, o anche a camminare a piedi nudi nella neve”. Nei kit di vestiario si trovano guanti, berrettini e giacche in “pile”, sciarpe, maglie, calzetti, pantaloni felpati e giacche a vento. I kit scolastici, invece, serviranno a mitigare una situazione drammatica sotto un altro profilo: è normale che, nelle scuole, esista un solo quaderno per tutta la classe. Giorgio Cossutti, Alberto Cristanelli, Paolo Serra e Francesco Tuan. la v Abano Terme – Montegrotto Terme Riunioni conviviali tutti i giovedì 02 ATTIVITÀ INTERNA 09 SERATA DEDICATA ALL’ADMO CON IL ROTARACT 16 I MINERALI DELLE ISOLE FAER OER – dott. Alessandro Guastoni 23 QUANDO IL VIAGGIO DIVENTA AVVENTURA E SOLIDARIETÀ – Michele Orlando Adria ce dei club Bolzano / Bozen Riunioni conviviali tutti i lunedì 06 FIACCOLE OLIMPICHE – Stefano Podini 13 PRESENTAZIONE NUOVI SOCI – Sinn, Biasin e Sandrini 17 (venerdì) TÖRGGELE 20 VISITA DI “MANIFESTA 7” 27 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli Bressanone / Brixen Riunioni conviviali tutti i martedì 07 USCITA D’AUTUNNO 14 IL RESTAURO DEL CAMPANILE DELLA CHIESA DELLA TOMBA – relazione del tecnico incaricato 21 LA MIA ESPERIENZA DI DONNA IN DIVISA DELL’ESERCITO IN OPERAZIONI MILTARI ALL’ESTERO 16 INFORMAZIONE ROTARIANA Riunioni conviviali tutti i martedì 07 CASTAGNATA CON GLI AMICI DEL RC INNSBRUCK 11/12 VIAGGIO SOCIALE A MODENA 14 GLI INTERVENTI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA: UN MODELLO INNOVATIVO? – dott. Karl Tragust 21 INQUINAMENTO DA POLVERI SOTTILI – dott. Giulio Donanzan 28 ASSEMBLEA ANNUALE Arzignano Cadore Cortina D’Ampezzo Riunioni conviviali tutti i lunedì 06 LOGISTICA-TRASPORTO E TERRITORIO NELLA GLOBALIZZAZIONE – Gianfranco Facco (socio) 13 CAMINETTO – ospiti di Tonino Cinefra e Andrea Bombarda 20 LA NECESSITÀ DEL RISVEGLIO EUROPEO – dott. Carlo Pelanda – interclub con RC Valle dell’Agno 27 COMUNICAZIONI ROTARIANE Asiago – Altopiano dei Sette Comuni Riunioni conviviali e non conviviali tutti i venerdì 03 RIUNIONE ORDINARIA 10 RIUNIONE ORDINARIA 17 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 24 CAMINETTO 31 RIUNIONE ORDINARIA Badia – Lendinara – Alto Polesine Riunioni conviviali tutti i lunedì 09 (giovedì) INCONTRIAMO LA MUSICA CLASSICA prof. Ilario Bellinazzi 20 ARGOMENTI ROTARIANI 30 (giovedì) LA PANIFICAZIONE – Giovanni Borgna Bassano del Grappa Riunioni conviviali 1° e 3° lunedì 06 LO SPOPOLAMENTO DELLE AREE MONTANE – Marcello Martini Barzolai 20 LE COMUNITÀ MONTANE: PUNTO DI PARTENZA PER UN FEDERALISMO FISCALE DI MONTAGNA – dott. Augusto Pais Becher Camposampiero Riunioni conviviali tutti i martedì 07 ASSEMBLEA DEI SOCI 14 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 21 CONVIVIALE SEMPLICE 28 LE OLIMPIADI DI PECHINO – atleti olimpici Castelfranco - Asolo Riunioni: conviviali tutti i lunedì 01 (merc.) VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanellli 06 CONSIGLIO DIRETTIVO 13 I PROBLEMI E LE ASPETTATIVE DEL TERRITORIO IN TEMA DI SALUTE – dott. Renato Mason, DG USSL 8 27 ANATOCISMO E SWAP – avv. Franco Fabiani Cervignano – Palmanova Riunioni: conviviali 1°, 2°, 3°4° lunedì; non conviviale 4° lunedì 06 CAMINETTO 13 RICORDO DI MARIO RIGONI STERN – Antonio Boschetti e Giandomenico Cortese (soci) 20 L’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA–arch. Flavio Albanese 27 IL PROGETTO POLITECNICO JAMBO NJOMBE IN TANZANIA: UN FUTURO PER I GIOVANI – Giancarlo Faggion (socio) e Giovanni Viale (coordinatore del progetto) Riunioni: conviviali 2° e 5° giovedì; non conviviali 1°, 3° e 4° giovedì 02 VITA DEL CLUB – Marco Bruseschi (socio) 09 RESISTENZA LETTERARIA. QUANDO LA TELEVISIONE PUÒ RIMANERE SPENTA – prof. Paolo Patui 16 L’ESPERIENZA DI SINDACO – Mauro Di Bert 23 VIAGGIO NELLA STORIA DELLA DANZA – prof.ssa Lucia de Giorgio 30 L’ARTE CONTEMPORANEA. GUIDA SINTETICA ALLA COMPRENSIONE – prof. Giuseppe Raffaelli Bassano del Grappa Castelli Chioggia Riunioni conviviali tutti i giovedì 02 SOCIETÀ DEL QUARTETTO DI VICENZA: UNA ASSOCIAZIONE CHE PROMUOVE L’ASCOLTO DELLA BUONA MUSICA CLASSICA – a cura del Direttivo con saggi e illustrazioni 09 LA “CONCA D’ORO” – Fabio Comunello (Presidente dell’associazione) 16 LA GUARDIA DI FINANZA: STORIA DEL CORPO E ATTIVITÀ NEL TERRITORIO – il Comandante cap. D. Toma 23 LA VISITA AL RC KUSHALNAGAR IN INDIA E LA PRESENZA TIBETANA DI BYLAKUPPE – Alessandro Morello (socio) 30 “I GIOVANI E L’ALCOLISMO” SERVICE 2008/2010 DEI 10 RC DELLA PROVINCIA DI VICENZA – dott. Pino Cicciù (socio RC Arzignano e cordinatore del progetto) Belluno Riunioni: conviv. 1° e 4° tutti i giovedì; non conviviali 2° e 3° giovedì 02 METTERE DENTRO O TIRAR FUORI? L’EMERGENZA EDUCATIVA E LE RISPOSTE ISTITUZIONALI – dr.ssa Brunella Bortoluzzi 09 LA RETE VIARIA INTERVALLIVA – ing. Sandro D’Agostini 16 IL FENOMENO DELLA POLENTA PORPORINA AGLI INIZI DELL’800 – Gianni Bertiato (socio) 25-26 ESIBIZIONE DEI CORI CAI BELLUNO E CARINZIA A SPITTAL PER 50° CLUB CONTATTO 30 CAMINETTO Riunioni conviviali tutti i martedì 04 (sabato) FESTA DEL PRESIDENTE 14 CONSIGLIO DIRETTIVO 21 UNA DIGA … UN FIUME. LA SPIAGGIA DI SOTTOMARINA – prof. Gianni Scarpa 28 MOTORAID “TRANSAFRICA NORD-SUD 2008” – Paolo Caldon Cittadella Riunioni conviviali tutti i lunedì 05 CONSIGLIO DIRETTIVO 13 in corso di definizione 20 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 27 riunione sospesa per festività locale Cividale del Friuli Riunioni conviviali tutti i martedì 07 APERITIVO TRA SOCI 14 LE CELLULE STAMINALI: UNA NUOVA FRONTIERA DELLA MEDICINA – prof. Francesco Curcio 21 LA MIA ESPERIENZA AL CERN: ALLA FRONTIERA DELLA RICERCA IN FISICA DELLE PARTICELLE – dott. Giacomo Snidero 25 (sabato, ore 10.00) GEMELLAGGIO IN CIVIDALE DEL FRIULI CON IL RC DI SALCANO (SLO) Codroipo – Villa Manin Riunioni: conviviali 3° e 5° martedì; non conviv. 1°, 2° e 4° martedì 07 INFORMAZIONE ROTARIANA – Gino Morson 14 PER UN’ETICA D’IMPRESA E DEL LAVORO – Renato Pilutti 21 ESPOSIZIONE PROGRAMMA 2008/2009 – Marcor, Moretti, Zuzzi 28 MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA NEL TERRITORIO DEL MEDIO FRIULI – prof. Mario Banelli Conegliano Riunioni conviviali tutti i martedì 07 CONSIGLIO DIRETTIVO 14 A VICENZA: VISITA ALLA MOSTRA DEL PALLADIO E ALLA VILLA “LA ROTONDA” 21 IL PROCESSO È SERVITO – dr. G.C. Bagarotto (giudice) 28 IL NOSTRO ROTARY È CAMBIATO? – PDG dr. Renato Duca Conegliano – Vittorio Veneto Riunioni conviviali tutti i martedì 07 CONSIGLIO DIRETTIVO 11-12 VISITA AL RC RIJRKA E ALL’ISTITUTO DI KREIJEVICA – organizzata da RC Noale dei Tempesta 14 IL REBUS DELL’ELEZIONE DEI DOGI: IL BALLOTTAGGIO – dott. Sandro Armano (discendente del Doge Lodovico Manin) 21 ROTARY FOUNDATION – dott. Alessandro Perolo (AG) 28 VENEZIA E L’INQUISIZIONE – prof. Paolo Sarpi Este Riunioni conviviali tutti i martedì 03 (venerdì) GALILEO GALILEI – prof. William Schea – interclub con Lions Club di este 07 DIARIO DI UNA VIAGGIATRICE LUNGO LA VIA DELLA SETA – prof. Gabriella Allegri 14 LA STORIA DEL FRANCOBOLLO E DELLA POSTA – dott. E. Ferruta 21 NUOVO OSPEDALE UNICO – dott. Pavese 28 NON CONVIVIALE Feltre Riunioni conviviali tutti i martedì 07 CONSIGLIO DIRETTIVO 14 RELAZIONE DI UN SOCIO 24 (venerdì) PALLADIO: ARCHITETTO DELLA “VILLA FATTORIA” – prof. Gianni Moriani 31 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli Fiemme e Fassa Riunioni conviviali tutti i venerdì non disponibile al momento dell’andata in stampa Gemona del Friuli Riunioni: conviviali 2° martedì; non conviviali 1°, 3°, 4° e 5° 07 VISITA ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI REMANZACCO 14 I GIOVANI E LA MUSICA – Luisa Sello 21 INTERCLUB CON RC UDINE 28 UNA GIORNALISTA A TELEFRIULI–Isabella Gregoratto (socia) Gorizia Riunioni conviviali tutti i martedì 07 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 14 INFORMAZIONE ROTARIANA 21 LA FACOLTÀ D’ARCHITETTURA A GORIZIA? – confronto tra P.G. Gabassi e L.C. Piccinini 28 ASSEGNAZIONE DELLA BORSA DI STUDIO “MATTIONI” Legnago Riunioni: conviviali 1°, 3° e 4° martedì 07 CAMINETTO 14 MARIA FIORONI, UNA VITA PER LA CULTURA LEGNAGHESE. NEL 50° DELLA FONDAZIONE FIORONI (1958/2008) 21 CAMINETTO 22 (mercoledì) LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze del Rotary” 28 CONCERTO NELL’AMBITO DELLA RASSEGNA “GIOVANI TALENTI EUROPEI” Lignano Sabbiadoro – Tagliamento Riunioni: conv. ultimo lunedì del mese; non conv. 1°, 2° e 3° 06 ORIGINE, CIRCOLAZIONE, SVILUPPO DELLA MONETAZIONE GRECA – Bruno V. Simeoni (socio) 13 INTEGRAZIONE DEI SERVIZI A RETE A NORD EST – comm. Massimo Paniccia 18 (sabato) UDINE: VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA “ORI DELLA COLLEZIONE PERUSINI” 20 GEOPOLITICA NELL’EST EUROPA (AREA BALCANICA E DEL CAUCASO) – dott. Paolo Petiziol 27 TELEMATICA AL SERVIZIO DEI CITTADINI – avv. Walter Santarossa Madonna di Campiglio Riunioni: conviv. 2° e 4° venerdì; non conviv. 1°, 3° e 5° venerdì 03 CAMINETTO 10 DIVORZI E SEPARAZIONI – avv. Federico Perolini (socio) 17 CAMINETTO 24 SESSANT’ANNI DI AUTONOMIA – sen. Giorgio Postal Maniago - Spilimbergo Riunioni: conviviali 2°, 3° e 4° giovedì 09 SERATA ARABA: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TAPPETI PERSIANI E CAUCASICI” – Djafarizad Taher (socio) 16 ORGANIZZAZIONE DEL CLUB – Presidente e Direttivo 23 INCONTRO CON IL SINDACO DI MANIAGO – Alessio Belgrado 23 PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI ANGELO LORO – Angelo Loro (socio) Merano / Meran Riunioni conviviali tutti i giovedì 02 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 09 CONVIVIALE 16 TOERGGELEN – presso la Brandiskeller di Lana – interclub con RC Vaticino-Novara 23 CONVIVIALE 30 APERITIVO Monfalcone Riunioni: conviviali 1° e 3° giovedì; non conviviali 2° e 4° giovedì 02 PARLIAMO DI VELA PRIMA DELLA 40a BARCOLANA – Cino Ricci 09 60 ANNI DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA – prof. Roberto Kostoris (AG) 16 ENERGIA E FABBISOGNI DELLA NOSTRA SOCIETÀ: IL CHIARO E LO SCURO – dott. Carlo Enas 19 MERCATINO DELL’USATO PER I SERVICE DEL CLUB – partecipazione delle Signore al mercatino di Gradisca 23 PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE FUNZIONALE E TERRITORIALE DELLA BANCA D’ITALIA – dott. Claudio Ferrante Montebelluna Riunioni: conviv. 1° e 3° mercoledì; non conviv. 2° e 4° mercoledì 01 LA PROVINCIA DI TREVISO OGGI – dr. Mauro Filippi 08 SIGNORI E SIGNORE: A TEATRO – Gianfranco Gagliardi 15 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 22 LUI & LEI: FAMIGLIA, LAVORO – Bruna Germano in Crosa e Giacomo Crosa 29 L’ACCADEMIA DELLE 5T: SAPORI D’ITALIA – dott. Francesco Donadini (Presidente Accademia) Muggia Riunioni 1°,3° e 4° mercoledì 01 PROSECCO E PROSECCHI, MITI E LEGGENDE NELLA VITICOLTURA DEL TRIVENETO – dott. Fulvio Colombo 08 (ore 13.30) ARGOMENTI ROTARIANI 15 BERLINO 1944/1945: TESTIMONIANZA OCULARE DI UN TRIESTINO – dott. Ranieri Ponis 22 ASSEMBLEA GENERALE 29 LA CUCINA SALVA-CUORE – dott.ssa Milena Broglia Noale dei Tempesta Riunioni conviviali 1°, 2° e 3° giovedì 04 (sabato) VISITA GUIDATA ALLE “BOLLE DI FUKSAS” – Centro ricerche Cardini di Bassano del Grappa 08 SERVIZI PUBBLICI E SOCIETÀ PARTECIPATE – dott. Alberto Mingarelli e prof. Gianfranco Perulli ventitrè argomenti dei club ottobre 2008 la voce dei club 10-12 SERVICE INTERNAZIONALE A FAVORE “OSPEDALE BAMBINI DISABILI” A RIJEKA (CROAZIA) – visita e consegna aiuti raccolti dai soci 23 IL CIOCCOLATO COME DOLCE TERAPIA – conviviale con relatore Opitergino Mottense Riunioni: conviviali 2° e 4° martedì; non conviviali 1° e 3° martedì 07 CONSIGLIO DIRETTIVO 14 LA CIVILTÀ DEL VINO SULLE TERRE DEL PIAVE – Luciano Cescon 21 LA CIVILTÀ DELL’IMMAGINE – video di Giuliano Corinto 28 CENA DI CACCIA Padova Riunioni: conviviali tutti i martedì 09-12 VIAGGIO A ISTANBUL (TURCHIA) 14 L’IMPORTANZA DEI QUOTIDIANI REGIONALI E LOCALI AL FIANCO DELLA MULTIMEDIALITÀ – dr. Andrea Riffeser Monti 21 L’IMPORTANZA SEMPRE PIÙ CRESCENTE DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI UMANI DI STRASBURGO E DELLA CORTE DELL’UNIONE EUROPEA DEL LUSSEMBURGO NEI CONFRONTI DELL’ORDINAMENTO ITALIANO – avv. Bruno Micolano 28 TABIÀ: RECUPERO DI UN FIENILE – Bernardo Agostinelli Padova Contarini Riunioni conviviali tutti i martedì 04 (sabato) VISITA A VENEZIA ALLA COLLEZIONE POLLOCK GUGGENHEIM 16 (giovedì) LO SPIRITO DI STELLA: A VELA OLTRE LE BARRIERE – dott. Andrea Stella – interclub con RC Padova Est 21 CONDIVISIONE E CONVINZIONE: REALTÀ E PROSPETTIVE DELL’INTERAZIONE TRA ROTARY E ROTARACT – PDG dott. Carlo Martines 28 L’ARTE CONTEMPORANEA TRA SPERIMENTAZIONE E SPECULAZIONE – prof. Walter Guadagnini Padova Est Riunioni: conviviali 2° e 4° giovedì; non conviviali 1° e 3° giovedì 02 CAMINETTO 09 IL ROTARY VISTO DA GOVERNATORE DEL DISTRETTO – PDG Carlo Martines (socio) 16 LO SPIRITO DI STELLA: A VELA OLTRE LE BARRIERE – dott. Andrea Stella – interclub con RC Padova Contarini 23 ASSEMBLEA Padova Euganea Riunioni: conviv. 2° e 4° mercoledì; non conviv. 1°, 3° e 5° mercoledì 04 (sabato) GITA A VENEZIA: SAN SERVOLO 08 MI PRESENTO … – Raj Gupta 15 CONVIVIALE SOLO SOCI 22 LA FOLLIA E LA POESIA – prof.ssa Elena Scaroni 29 MI PRESENTO … – Federico Dal Sasso Padova Nord Riunioni conviviali tutti i lunedì 06 INCONTRO CON IL SOCIO GIORGIO DAVIÀ 20 (ore 19.00) L’ASTRARIO DI GIOVANNI DONDI – Davide Banzato (socio) – presso la Sala della Basilica del Bo’ (ore 20.00) DALL’ASTRARIO AL MODERNO GALILEO SATELITE SYSTEM– prof. Alessandro Caporali 27 (ore 19.00) VISITA GUIDATA AL MUSEO DELLA III ARMATA (ore 20.00) IL DISSOLVIMENTO DELL’IMPERO AUSTROUNGARICO– prof.ssa Trude Graue Peschiera del Garda Veronese Riunioni: conviviali 1°, 3° e 5° giovedì; non conviviali 2° e 4° giovedì 02-05 GITA IN PUGLIA 16 CAMINETTO 22 LA DONNA: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze del Rotary” 30 RICORDI DI MONTAGNA: DAL TIBET AL CAUCASO – prof. Luciano Bonuzzi Pordenone Riunioni conviviali tutti i giovedì 02 INFORMAZIONE ROTARIANA 09 SERATA DEL SOCIO 16 LO SPIONAGGIO NELLE TERRE INVASE NEL 1917/1918 – col. Lorenzo Cadeddu 23 GIORNALISMO, NON SOLO SCOOP – dott. Pietro Villotta Pordenone Alto Livenza Riunioni: conviviali 2°, 3° e 4° lunedì; non conviviali 1° lunedì 06 INFORMAZIONE ROTARIANA – il Presidente 13 LA CINA E LE OLIMPIADI – Ennio Sartor (socio) 20 PRE-ELEZIONE DEL PRESIDENTE A.R. 2010/2011 – il Presidente 27 IL CREDITO E LE PROBLEMATICHE FINANZIARIE DELLE IMPRESE PORDENONESI – dott. Gian Nereo Mazzocco Portogruaro Riunioni conviviali tutti i martedì 07 CAMINETTO 11 (sabato) USCITA SUL CARSO 21 LAICITÀ POSSIBILI: FONDAMENTI E PROSPETTIVE – Giuseppe Goisis, Gianfranco Maglio, don Oriolo Marson 28 LE ISTITUZIONI REGIONALI PER LA TUTELA E LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA. L’ESPERIENZA DELLA REGIONE VENETO – dott. Angelo Tabaro 31 (venerdì) SANTA MESSA. COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI. CONVIVIALE Porto Viro – Delta del Po Riunioni conviviali tutti i giovedì 02 CAMINETTO 16 CONVIVIALE PRESSO L’ACCADEMIA DEL TARTUFO 23 LO SVILUPPO DELLA RADIOFONIA PRIVATA DAGLI A NNI ’60 AD OGGI – Cristiano Curri Riva del Garda Riunioni: conviviali 2° e 4° lunedì; non conviviali 1° e 3° lunedì 06 CAMINETTO E SALUTO AI RAGAZZI DI SEATTLE IN VISITA 13 CAMINETTO 17-19 STARNBERG (D), VISITA AL CLUB CONTATTO 20 CAMINETTO 27 INTERNAZIONALIZZAZIONE – dott. Paolo Raffaelli (Gruppo Beretta Armi) – interclub con RC Rovereto Rovereto Riunioni: conviviali 1° e 3° lunedì; non conviviali 2° e 4° lunedì 04 (sabato) INCONTRO CON IL CLUB GEMELLATO A LIENZ (AUSTRIA) 13 CAMINETTO 20 IRAN – ing. Giorgio Ceriani 27 INTERNAZIONALIZZAZIONE – dott. Paolo Raffaelli (Gruppo Beretta Armi) Rovigo Riunioni: conviviali 2° e 4° martedì; non conviviali 1° e 3° martedì 07 CAMINETTO 14 LE GRANDI INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO NEL VENETO – ing. Silvano Vernizzi 21 CAMINETTO 28 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli Sacile Centenario Riunioni: conviviali 2° e 4° martedì; non conviviali 1° e 3° martedì 08 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 14 CAMINETTO 22 CONCERTO CON LA PIANISTA MADDALENA MURARI San Donà di Piave Riunioni: conviv. 1° e 3° mercoledì; non conviv. 2°, 4° e 5° mercoledì 01 NESSUNA SPERANZA, NESSUNA PAURA, LA VICENDA UMANA ED ARTISTICA DI CARAVAGGIO – dott. Massimo D’Atri 08 ISTRUZIONE ROTARIANA: GLI IDEALI DEL ROTARY INTERNATIONAL – dott. Sandro Prosdocimi 15 IL TRUST – prof. Gianni Corradini 22 IL SITO INTERNET DEL RC SAN DONÀ DI PIAVE – Stefano Torricella 29 CAMINETTO San Vito al Tagliamento Riunioni conviviali tutti i martedì 09 (giovedì) VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 14 I PIACERI DEL PALATO – Alessandro Scianchi (gastronomodegustatore) 21 IL SEGRETO DELL’OCA DORATA (GIALLO ENOGASTRONOMICO A NORD-EST) – Franco Altan (autore) 28 UN VIAGGIO IN GIAPPONE CON IL ROTARY – Carlotta Pancotto e Guido Cupani Riunioni conviviali tutti i lunedì 06 FONDAZIONE DEL ROTARACT CLUB SANDRIGO 13 IL DISAGIO MENTALE GIOVANILE NEL TERRITORIO VICENTINO: ANALISI, CAUSE ED INIZIATIVE – don Giovanni Sandonà 20 CAMINETTO 27 VISITA GUIDATA ALLA “SAIV SPA” TELEFONIA, RETE DATI, NETWORKING – Alessandro Bregolato (socio) Schio – Thiene Riunioni: non conviviali 1° e 3° lunedì; conviviali 2° e 4° lunedì 03 (venerdì) VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 06 CAMINETTO: I NUOVI SOCI SI RACCONTANO 13-21 VIAGGIO IN LIBIA 27 TRADIZIONALE “MESSA DEI DEFUNTI” Tarvisio Riunioni: conviviali 4° mercoledì; non conviviali 1°, 2° e 3° mercoledì 01 CAMINETTO 08 IL LUSSARISSIMO DI MARZO – Loris Macor e Eddy Macor 15 INNOVAZIONE ECOLUMINOSA PER LE LAMPADE A SORGENTE LED – Ilvio Verona 22 LA FISI REGIONALE E UNA POSSIBILE GARA ROTARY A TARVISIO – Franco Fontana 29 ASSEMBLEA DEI SOCI Tolmezzo Riunioni conviviali tutti i giovedì 02 LE PROLOCO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA – Dino Persello 09 I PRIMI TECNICI DELLA RISTORAZIONE DELL’ISIS “JACOPO LINUSSIO” DI TOLMEZZO – dott. Aulo Cimenti 16 AGGIORNAMENTO SULLO STATO DEI LAVORI DEL PROGETTO “GUIDA SICURA” – arch. Paolo Petris 23 LA SANITÀ NELL’AZIANDA SANITARIA ASS NR. 3 – ing. Luciano Zanelli 30 I CONTRATTI DI LAVORO E LE NUOVE RIFORME – dott. Stefano Mecchia Trentino Nord Riunioni conviviali tutti i martedì 07 (ore 13.00) ORGANIZZAZIONE DELLA VISITA AGLI AMICI DEL RC MAINBURG – Daniele Orrico (Presidente) 14 JEHOSHUA BEN JOSEPH: IL GESÙ STORICO – Riccardo Petroni (socio) 21 ROTARY FOUNDATION, OVVERO LA CONCRETEZZA DEL R.I. – PDG Alvise Farina 28 ELEZIONI PROVINCIALI DEL 26 OTTOBRE – Pierangelo Giovannetti Trento Riunioni conviviali tutti i lunedì 04-05 VISITA AGLI AMICI DI KEMPTEN PER IL 50° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DEL CLUB 13 RICADUTA DELL’UNIVERSITÀ NELLA PROVINCIA DI TRENTO: FACOLTÀ DI ECONOMIA – prof. Paolo Collini 20 RELAZIONE SUI RISULTATI DELLO STUDIO “COMPAGINE SOCIALE DEL RC TRENTO” – R. Piccolini e M. Barbareschi 27 INTERVENTO DEL PREFETTO DISTRETTUALE – Guerrino Bortot Treviso Riunioni conviviali tutti i martedì 07 APPUNTI DI VIAGGIO – Gianfranco Vivian dalla Russia; Arianna Maionese dall’America 14 GIACOMO PUCCINI NEL 150° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA – prof. Giuliano Simionato e Paolo Travisi; soprani Daniela Pellizzari e Monica Zanettin; pianista Enza Ferrari 21 IL MIO VENETO TRA ‘800 E ‘900: IL VENETO NELLA NARRATIVA DELLO SCRITTORE GIANDOMENICO MAZZOCCATO – prof. Giandomenico Mazzoccatto 28 IL RUOLO DEL GOVERNATORE E LE ATTIVITÀ DEL DISTRETTO – PDG Armando Mosca Treviso Nord Riunioni: conviviali 1°, 2° e 3° lunedì; non conviviali 4° lunedì 06 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 13 PRESENTAZIONE DEL SITO WEB DEL CLUB 20 USA/RUSSIA: DALLA GUERRA FREDDA AL DISORDINE MONDIALE. IL FUTURO DEI NOSTRI RAPPORTI CON L’EST EUROPEO – prof. Francesco Morosini 27 CAMINETTO 31-03 VISITA SOCIALE AL RC ALTOETTING BURGHAUSEN Treviso Terraglio Riunioni: conviviali 1° martedì; non conviviali 2°, 3° e 4° martedì 07 CAMINETTO 14 CONSIGLIO DIRETTIVO 21 ETICA E SPORT – dott. Roberto Contento (Presidente RC Montebelluna) 28 CAMINETTO venticinque Sandrigo Trieste Riunioni tutti i giovedì 02 (ore 13.00) IL MORBO DI LYME – prof. Giusto Trevisan 09 (ore 13.00) INCONTRO CON CARLO GRILLI – Assessore alla Promozione e Protezione Sociale del Comune di Trieste 16 INCONTRO CON L’ING. CARLO ALBERTO DE TONI 23 (ore 13.00) IL FATTO DEL GIORNO 23 (ore 13.00) CAMINETTO Trieste Nord Riunioni tutti i martedì 07 GIACOMO PUCCINI E LE DONNE – Gianni Gori 12 (domenica) INCONTRO CON GLI AMICI DEI RC BUDAPEST TABAN, KLAGENFURT, KLAGENFURT WÖRTHERSEE E LUBIANA – in occasione della 40a edizione della Barcolana 13 (lunedì) VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 21 ASSEMBLEA DEI SOCI 28 BALCANI OCCIDENTALI E PROCESSI D’INTEGRAZIONE EUROPEA – Tito Favaretto Udine Riunioni tutti i martedì 07 STRATEGIE DI CONTRASTO AL TRAFFICO INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI – dott. Giuseppe Padulano, Questore di Udine 14 I GIOVANI E LA MUSICA, UN PONTE VERSO IL FUTURO DI NUOVI VALORI – Luisa Sello 21 LOTTA ALLA MORTALITÀ INFANTILE: UN PROBLEMA PLANETARIO – dott. Mario Travaglino – interclub con RC Gemona del Friuli 28 MILLE + MILLE + MILLE. IL TRAGUARDO DELLA TREMILLESIMA RIUNIONE – prof. Bruno Vidal (socio) Udine Nord Riunioni tutti i giovedì non disponibile al momento dell’andata in stampa Udine Patriarcato Riunioni tutti i lunedì 10 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 13 PRESENTAZIONE DEL LIBRO “SISA: LA PRIMA COMPAGNIA AEREA COMMERCIALE ITALIANA” – Carlo D’Agostino e Marco Torchio (autori) 20 LA LEGA TUMORI – dott. Francesco Cavallo 27 INTERCLUB CON LIONS CLUB UDINE CASTELLO, PRESSO LE CANTINE VITIVINICOLE “PITTARO” Valle dell’Agno Riunioni: conviviali 1° e 3° martedì; non conviviali 2° e 4° martedì 07 CONSIGLIO DIRETTIVO 14 60° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA – prof. Piero Mattei (Prefetto di Vicenza) 20 (lunedì) LA NECESSITÀ DEL RISVEGLIO EUROPEO – prof. Carlo Pelanda – interclub con RC Arzignano 28 ASSEMBLEA DEI SOCI Valsugana Riunioni: conviviali 1°, 2° e 3° mercoledì; non conviviali 4° mercoledì 08 CAMINETTO 15 (ore 18.00) SERATA MUSICALE PRESSO L’ASSOCIAZIONE SERENA “AMICI DELLA MUSICA” IN TRENTO 22 (ore 18.00) VISITA ALLA CANTINA SOCIALE DI LA VIS E VALLE DI CEMBRA IN LAVIS Venezia Riunioni: conviviali 1° e 3° martedì; non conviviali 2° e 4° martedì 07 CONVIVIALE CON RELATORE DA STABILIRE 14 CAMINETTO 21 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 28 CAMINETTO Riunioni: conviviali 2°, 3° e 4° giovedì; non conviviali 1° e 5° 02 APERITIVO 09 LA MAGIA DELLA PAROLA – Tiziana Agostini (socia) 16 ALLA RICERCA DELL’ORIGINE E DELLA NATURA DELLA MATERIA DELL’UNIVERSO – Cristina Marchetti (PP) presenta il service portato a termine in collaborazione con l’Università di Udine e il RC Trieste Nord 23 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli Venezia Mestre Torre Riunioni: conviviali 2° e 4° giovedì; non conviviali 1° e 3° giovedì 02 MUSICA, ESTETICA E ARTE CONTEMPORANEA NEL TERZO MILLENNIO – dott. Marco Giommoni 09 CAMINETTO 18 (sabato) VISITA AL NAVE SCUOLA “AMERIGO VESPUCCI” 22 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 30 L’ATTIVITÀ DEL ROTARY PER LE RISORSE IDRICHE IN AFRICA – Giorgio Vallicella Venezia Riviera del Brenta Riunioni: conviviali 2° e 4° giovedì; non conviviali 1°, 3° e 5° 02 CAMINETTO 09 VENEZIA TRA PASSATO E PRESENTE – dibattito tra i soci 16 CONSIGLIO DIRETTIVO 24 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli 30 CAMINETTO Verona Riunioni: conviviali 2° e 4° lunedì; non conviviali 1°, 3° e 5° lunedì 06 PARLANO I SOCI – dott. Francesco Poggi 13 I VIDEOGIOCHI – dott. Antonio Farina 18/19 GITA A GENOVA 22 LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze del Rotary” 27 COME VENDERE NEI PAESI EMERGENTI – dott. Giorgio Pellicelli Verona Est Riunioni: conviviali 1° e 3° giovedì; non conviviali 2°, 4° e 5° non disponibile al momento dell’andata in stampa Verona Nord Riunioni tutti i venerdì 03 I SERVICE DELL’ANNATA – il Presidente 10 IL CONTRASTO ALL’EVASIONE IMMOBILIARE: I NUOVI ACCERTAMENTI PRESUNTIVI – col. Giovanni Barbato 17 L’AZIONE INTERNAZIONALE DELLA ROTARY FOUNDATION E QUELLA A FAVORE DEL CLUB – PDG dott. Alvise Farina 22 LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze del Rotary” Verona Scaligero 2002 Riunioni: conviviali 2° e 4° venerdì; non conviviali 1° e 3° venerdì 10 PAP-TEST, THIN-PREP, DNA-PAP. FACCIAMO ORDINE PER LA LOTTA AL HPV – dott. Alberto Scanagatta (socio) 17 CAMINETTO CON APERITIVO 22 LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze del Rotary” 24 INTRODUZIONE ALLA MNEMOTECNICA: UN METODO PER MIGLIORARE LA NOSTRA MEMORIA – dott. Paolo Benatti (socio) Verona Soave Riunioni: conviviali 1°, 3° e 5° giovedì; non conviviali 2° e 4° giovedì 02 OTTOBRE ROTARIANO: MESE DELL’AZIONE PROFESSIONALE – PDG ing. Cesare Benedetti 09 CONSIGLIO DIRETTIVO 16 RIFLESSIONE SUI MERCATI FINANZIARI – dr. Giancarlo Romersa e dr. Roberto Orlandi 22 (mercoledì) LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze del Rotary” 23 CAMINETTO DI PROGRAMMAZIONE 30 CAMINETTO Verona Sud Riunioni: conviviali 1° e 3° martedì; non conviviali 2°, 4° e 5° 07 CAMINETTO 14 UNA CASA DI QUALITÀ PER UNA SOCIETÀ IN CAMBIAMENTO – Renzo Bullo, Andrea Marani, Arnaldo Toffali 22 (mercoledì) LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze del Rotary” 28 IL CONTRIBUTO DELLE DONNE AI PROCESSI DI PACE: UNA RISORSA DA VALORIZZARE – Daniela Colombo ventisette Venezia Mestre Vicenza Riunioni tutti i giovedì 04 (sabato) GIORNATA DELL’AMICIZIA – casa Borgo Folco Zambelli 09 (Palazzo Barbaran da Porto, ore 18.30) VISITA ALLA MOSTRA “PALLADIO 500 ANNI” – prof. Franco Barbieri e arch. Giudo Beltramini 17 (venerdì) CONVIVIALE INTERCLUB CON RC BURGOS 23 MERCATO ASSICURATIVO: UN SETTORE IN RAPIDA EVOLUZIONE – dr. Giuseppe Rumor (socio) 30 PROGETTO PER LA SALVAGUARDIA DEL LAGO DI FIMON – dr. Paolo Pellizzari Vicenza Berici Riunioni tutti i martedì 07 DALL’ARMONIA A TAVOLA ALLE TAVOLE ARMONICHE – Carolina Valmarana e Giovanni Costantini 14 VICENZA ED IL VICENTINO ATTRAVERSO LE SUE STAMPE ANTICHE – Andrea Frigo (socio) riservata ai soci 21 “PREMIO ROTARY VICENZA BERICI” PER LA SCUOLA VICENTINA 28 L’IPERTENSIONE – dott. Giorgio Vescovo (socio) Vicenza Palladio Riunioni tutti i mercoledì 01 BINARI DIMENTICATI. STORIA DELLA “VACA MORA” – Enrico Bassi 08 1809: L’INSORGENZA VENETA. LA LOTTA CONTRO NAPOLEONE NELLA TERRA DI SAN MARCO – Ettore Beggiato 15 ASSEMBLEA DEI SOCI 24 (venerdì) LE VILLE DI CAMPAGNA – promozione del volume e cd a Grumolo delle Abbadesse 29 INCONTRO CON I GIOVANI DEL ROTARACT Villafranca di Verona Riunioni: conviviali 1°, 3° e 5°martedì; non conviviali 2° e 4° martedì 07 CONSIGLIO DIRETTIVO 10/11 GITA IN UMBRIA 21 CAMINETTO 22 LA DONNA: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze del Rotary” 24 VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli Presenza assai nutrita a San Donà di Piave per un caminetto in cui si è parlato del ponte di Calatrava, ormai battezzato come “Ponte della Costituzione”. Relatore è stato l’ingegnere Roberto Bisiol. L’incarico per realizzare il ponte fu affidato al noto architetto nel 1999 dal sindaco di Venezia dell’epoca, che era sempre Massimo Cacciari. Il progettista la definì come “opera artistica e funzionale destinata a rimanere nei secoli; occasione unica che si presenta nella vita di un progettista”. Contro chi lo ha criticato per il raddoppio delle spese e i tempi lunghi di esecuzione, egli ha risposto che nell’opera è stato messo il cuore per questa città che egli ama; egli non ha alcuna responsabilità: la sua responsabilità termina quanto l’opera è andata in appalto ed egli è diventato solo consulente estetico. La città di Venezia conta oltre 400 ponti (nessuna altra città eguaglia questo primato); altri tre ponti a Venezia scavalcano il Canal Grande: il Ponte di Rialto (costruito nel 1588 in soli tre anni), il Ponte degli Scal- ventinove Quel ponte a Venezia è un“tappeto di luce” SanDonà di Piave. Giudizi positivi sul “Ponte di Calatrava” zi (costruito dagli austriaci tra il 1832 e il 34) e il Ponte dell’Accademia (costruito nel 1932 e ricostruito nel 1984). Numerose le opere dell’architetto Calatrava: tra l’altro ha costruito 60 ponti nel mondo, tra cui il Ponte di Siviglia in occasione di Expo 92. A Venezia però ogni ponte non ha la sola funzione di unire, ma anche e soprattutto la funzione della piazza, di punto di incontro e di aggregazione per la cittadinanza. Per questo il ponte si allarga nella parte centrale e si rastrema alle estremità: pro- prio per dar modo alla gente di sostare e di chiacchierare (a tal fine la parte centrale è priva di gradini e presenta solo una leggera pendenza). La forma è quella di arco ribassato, rastremato ai lati tanto da sembrare quasi puntiformi rispetto alla struttura centrale. La struttura in acciaio (serie di costole unite fra di loro) è formata da travi a forma di uomo con gambe divaricate e braccia allargate; le parti laterali sostengono a sbalzo tutta la struttura sovrastante (la parte in acciaio è di color rosso proprio nel rispetto Un’opera artistica destinata a rimanere nei secoli del colore della città), per i gradini è stata utilizzata la bianca pietra d’Istria (con la quale sono ricoperte pure le due spalle), trachite e vetro; i due parapetti laterali sono in vetro, il corrimano in bronzo. La sola struttura in acciaio pesa 400 tonnellate ed è stata costruita da una ditta di Noventa Padovana. Parte dell’assemblaggio è avvenuto a Marghera e poi su chiatte, lungo il Canal Grande, di notte, i tre tronconi sono stati trasportati nel sito. Tutto il mondo ha potuto vedere per televisione le varie fasi: spettacolo nello spettacolo. L’illuminazione notturna fa sembrare il ponte un “tappeto di luce” a Venezia. Il ponte è stato da poco inaugurato, i costi si sono triplicati superando gli 11 milioni di euro rispetto ai quattro originariamente previsti. Un caloroso applauso ha ringraziato il relatore che ben è riuscito a trasmettere ai presenti il suo entusiasmo e apprezzamento per quest’opera, apprezzamento condiviso anche dai vari interventi dei presenti. L’architetto Calatrava con il sindaco Cacciari. trentuno Dialogo difficile ma necessario tra le tre grandi religioni Il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, ospite dei RC del Vicentino Ha pubblicato due libri sulle regole alimentari ebraiche. Vive sotto scorta, per le minacce di morte che ha subito. Ha incontrato papa Giovanni Paolo II, papa Ratzinger ed è stato il primo – nella Storia – a varcare la soglia della moschea islamica di Roma. Crede nel dialogo tra le religioni, a patto che nessuno cerchi conversioni obbligate. Specie nei loro riguardi. Riccardo Di Segni, 59 anni, medico radiologo, direttore di dipartimento, dal 2001 è rabbino capo della Comunità di Roma (la più importante in Italia, seguita da quella di Venezia) è stato ospite di cinque Rotary Club del Vicentino (Vicenza, Vicenza Berici, Vicenza Palladio, Thiene – Schio e Sandrigo), giusto l'11 settembre. Nel giorno anniversario della strage delle Torri Gemelle, Di Segni ha parlato del rapporto tra società e religioni. Come fanno a dialogare assieme le tre grandi religioni monoteiste, ebraismo, islamismo e cristianesimo? Ha risposto Di Segni: «Dobbiamo ricordarci che le tre religioni non sono uguali, a cominciare dalla preghiera che è diversa, quindi non ci si può mettere attorno a un tavolo e cercare una soluzione. Il dialogo c'è stato anche in passato, basta pensare alle dispute medievali: quello che oggi cambia è la necessità di costruire un rapporto di amicizia». «Fra cattolici ed ebrei – ha proseguito Di Segni – la novità è che è sparito il disprezzo. Ma il dialogo non dev'essere confuso con il tentativo di convertire». Viceversa, nel dialogo tra ebrei e islamici pesa molto l'esistenza dello Stato d'Israele, che in fondo non è accettata dalla cultura islamica: «Per i musulmani Israele rappresenta l’avamposto dell'Occidente, quindi dev'essere spazzato via. È un problema da risolvere in modo drastico, radicale, perché – sostengono – Israele sorge su una terra rubata a loro». Nella foto, il rabbino Di Segni con Giovanni Manfredini, presidente del RC Vicenza, club organizzatore, e la signora Di Segni. Il Rotary pratica davvero la tolleranza Il giornalista Magdi Cristiano Allam ospite dell’Inner Wheel e dei Club del Pordenonese Trecento presenti per Magdi Cristiano Allam all’incontro di Brugnera organizzato da Inner Wheel, Rotary Club di San Vito al Tagliamento e dagli altri RC del Pordenonese. “Da qualche mese sono diventato un rotariano – ha detto fra l’altro Allam – e ho subito trovato riscontro nel club di un principio cardine del Rotary: la tolleranza. Un termine che il Rotary applica nei confronti di tutte le religioni, e fa benissimo. Ma, in linea più generale, non si deve confondere la tolleranza con il buonismo. Non ci si deve nascondere dietro questo termine per giustificare, per esempio, l’incapacità della classe politica di gestire il problema degli extracomunitari”. Allam ha usato parole nette e precise per denunciare anche i rischi che, dietro la costruzione di una moschea non vi siano intenzioni culturali e religiose, ma sia in agguato il tentativo di alimentare il proselitismo di estremisti e terroristi islamici Il vicedirettore de “Il Corriere della Sera” ha intrattenuto i presenti per un’ora e mezzo sui vari aspetti del rapporto tra religioni e società, toccando anche il problema delle moschee che si vogliono costruire. Molte domande, durante il dibattito, sulla sua conversione al cristianesimo e sul suo distacco dall’Islam. Ha commentato Mario Salvalaggio, presidente del RC San Vito: “Le sue riflessioni sull’Islam sono importanti perché provengono da una cultura, quella islamica, a noi ancora in gran parte sconosciuta. Le sue affermazioni devono farci riflettere circa il corretto approccio nell’ instaurare rapporti con questa religione. Magdi Cristiano Allam ha il coraggio di guardare avanti”. assiduità agosto 2008 Abano Terme Montegrotto Terme Soci attivi Riunioni conviviali % assiduità 43 0 0 Padova Nord di Fulvio Di Marino Soci attivi Riunioni conviviali % assiduità 74 0 0 Adria 42 1 62 Peschiera e del Garda Veronese 52 2 34 Arzignano 50 1 40 Pordenone 68 2 27 Pordenone Alto Livenza 52 2 38 Porto Viro - Delta Po 31 1 58 Asiago-Altopiano dei Sette Comuni 22 5 37 Badia - Lendinara Alto Polesine 20 1 15 Portogruaro 47 0 0 Riva del Garda 40 4 25 0 Bassano del Grappa 63 1 24 Bassano del Grappa Castelli Rovereto 78 0 50 1 60 Rovigo 69 4 18 Belluno 83 1 17 Sacile - Centenario 28 2 34 Bolzano - Bozen 81 3 55 San Donà di Piave 51 1 46 Bressanone - Brixen 60 3 38 San Vito al Tagliamento 49 3 58 Cadore Cortina d'Ampezzo 42 1 53 Sandrigo 32 1 13 Camposampiero 56 n.c. n.c. Schio - Thiene 51 0 0 Castelfranco - Asolo 65 0 0 Tarvisio 26 4 31 Cervignano Palmanova Tolmezzo 37 4 76 46 2 43 Trentino Nord 64 2 32 Chioggia 37 4 18 Trento 80 2 38 Cittadella 65 n.c. n.c. Treviso 82 2 13 Cividale del Friuli 43 2 38 Treviso Nord 57 2 4 Codroipo - Villa Manin 48 2 59 Treviso Terraglio 50 2 21 Conegliano 63 n.c. n.c. Trieste 177 n.c. n.c. Trieste Nord 106 2 17 Udine 96 4 26 Udine Nord 55 2 27 Udine Patriarcato 50 2 19 Valle dell'Agno 48 n.c. n.c. 28 Conegliano Vittorio Veneto 63 4 17 Este 57 n.c. n.c. Feltre 45 3 27 Fiemme e Fassa 26 1 50 Gemona del Friuli 43 2 16 Gorizia 53 3 19 Legnago 50 1 37 Valsugana 41 2 Venezia 105 2 7 Venezia Mestre 63 2 36 15 Lignano Sabbiadoro Tagliamento 44 2 59 Venezia Mestre Torre 48 2 Madonna di Campiglio 26 3 46 Maniago - Spilimbergo 39 0 0 Venezia Riviera del Brenta 39 2 1 Merano - Meran 37 3 26 Verona 98 2 19 Monfalcone 44 2 48 Verona Est 107 0 0 Montebelluna 45 1 34 Verona Nord 63 0 0 Verona Scaligero 2002 41 3 29 Verona Soave 40 0 0 Verona Sud 95 2 30 Vicenza 97 2 36 Vicenza Berici 66 1 44 Vicenza Palladio 38 1 40 Villafranca di Verona 48 0 0 Muggia 44 1 16 Noale dei Tempesta 42 2 58 Opitergino Mottense 48 0 0 Padova 109 0 0 Padova Contarini 36 0 0 Padova Est 70 0 0 Padova Euganea 82 1 21 n.c. = dati non comunicati Forum distrettuale “Le condizioni dell’amicizia” Sabato 8 novembre 2008 a Villa Borromeo in Sarmeola di Rubano (Padova) “Amicizia” è una bella parola, evoca rapporti buoni tra persone importanti l’una per l’altra. Fa pensare alla sincerità, alla generosità, alla disponibilità, all'ascolto, persino alla complicità. Richiama anche sentimenti ed affetti, adesioni, condivisioni e speranze comuni, fino a dedizioni senza condizionanti. È una parola così carica di significati positivi che viene usata e ripetuta fin troppo frequentemente, anche se le condizioni nelle quali si cita, sono le più varie; anche se i valori di riferimento si stemperano in comportamenti non fertili all'amicizia, ma, più spesso, condizionati e stimolati da obiettivi di “concretezza” economica, di potere, di prestigio o di interesse individuale. Nel parlare di amicizia e proporne una riflessione, si rischia di viaggiare per aria sopra la realtà, si rischia o di fare discorsi “fuori del mondo” o di lasciarsi prendere da qualche tentazione retorica o, perfino ipocrita. Eppure in questo forum desideriamo parlarne come di una possibile virtù. Non possiamo affrontare tutti i possibili contenuti dell'amicizia, soprattutto non ci interessa l’amicizia per gli aspetti emotivi e sentimentali che può comportare: aspetti che attengono all’individualità e ad eventuali incontri fortunati tra persone che si ritrovano l’una all’altra in sintonia affettiva. Vorremmo parlare di amicizia come virtù. Cioè come una abitudine di rapporto che si costruisce con la volontà, con l’intelli- genza prima che con il cuore, con la nobiltà di animi consapevoli della responsabilità di favorire qualità di convivenze ricche di umanità, di condivisione e di cooperazione. L’amicizia è una virtù per uomini di qualità che sanno testimoniare ed educarsi alla volontà della conoscenza reciproca, disponibile e profonda, alla volontà della valorizzazione e della benevolenza sincera verso l’altro, alla volontà di non far pesare le differenze di ruolo, di prestigio o, anche di intelligenza, per proporre una aperta reciprocità. Una amicizia come virtù diventa la base necessaria per produrre cooperazione, per mettere insieme risorse e impegni e per testimoniare che nei rapporti interpersonali non tutto è riconducibile alla competizione incondizionata, all'individualismo spinto e al conflitto tra “combattenti” legati, anche culturalmente, ad interessi di parte. Certo non tutti gli ambiti sociali e le aggregazioni consentono la proposta e la crescita dell'amicizia, né si può essere amici di tutti, ma forse, l’ampiezza della nostra relativa disponibilità può essere un segno della nostra nobiltà. È un’utopia? Lo è se pretendessimo l’immediata realizzazione. Potrebbe non esserlo se la considerassimo come un riferimento di sviluppo umano, come guida e misura della nostra crescita personale, senza illusioni e senza pretese, ma anche senza assuefazioni ad un presente senza speranze. Programma Ore 08.30–09.15 Registrazione partecipanti Ore 09.25 Apertura del Forum Saluto alle bandiere Esecuzione degli inni Saluto del Governatore Alberto Cristanelli Ore 09.40 Introduzione del Presidente del Forum PDG Carlo Martines RELAZIONI Ore 09.50 “L’amicizia nei club Rotary: una possibile virtù” – PDG Giampiero Mattarolo Ore 10.20 “Attualità del pensiero classico in tema di amicizia” – Prof. Enrico Berti (Docente Filosofia Università di Padova) Ore 10.50 “L’amicizia nelle moderne relazioni interpersonali: rischi e speranze” Arch. Giuseppe Roma (Direttore Generale Fondazione Censis) Ore 11,20 – 11.40 Pausa caffè Ore 11.40 “L’amicizia, tra economia e dono” Prof. Roberto Tommasi (Docente Teologo Direttore Ufficio Cultura Diocesi di Vicenza) TESTIMONIANZE Ore 12.10 La scoperta di nuovi soci – PDG Cesare Benedetti Ore 12.20 Relazioni amichevoli e collaborazione operativa tra club – Marzia Zappetti Ore 12.30 Spazi operativi e relazioni con le istituzioni – Gilberto Muraro Ore 12.40 La civiltà multietnica: paure, pericoli e opportunità – Franco Bonazzi Ore 12.50 Conclusioni del PDG Carlo Martines Ore 13.10 Saluto di chiusura del Governatore Alberto Cristanelli Ore 13.30 Pranzo a Buffet Chi entra, chi esce SOCI NUOVI SOCI CESSATI Edmondo Lupieri Peschiera e del Garda Veronese David Berti, Giorgio De Gara Portogruaro Antonio Pulella, Valter Franco Lelio Moretto* Rovigo Pietro Flamini Trentino Nord Mario Larentis Trento Claudio Giordani Treviso Nord Venezia Mestre Luigi Garofalo Andrea Bonanome, Piergiorgio Nicolin Venezia Mestre Torre Fernando Colecchia Verona Alberto Voi Verona Soave Claudio Carcereri De Prati Verona Sud Bettina Campedelli Vicenza Antonio Chiesa Vicenza Berici Cleto Veller Fornasa, Fausto Vignola al 15 settembre 2008 CLUB Gemona del Friuli di Fulvio Di Marino * Socio onorario