Untitled - Distretto Rotary 2060

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Untitled - Distretto Rotary 2060
lettera del governatore
ottobre
Il nostro distintivo
sulla giacca indica
una forte spinta etica
Gentili amiche e cari amici rotariani,
il primo trimestre della nostra annata è già andato in archivio e i Club del Distretto sono ormai
entrati nella fase di attuazione dei programmi e stanno realizzando i numerosi e vari progetti
inseriti nei rispettivi Piani Direttivi.
Anche le visite del Governatore ai Club procedono alacremente ed ormai più dei due terzi
degli 81 Club del Distretto hanno avuto la possibilità di esaminare e discutere approfonditamente con me, sempre accompagnato dall’Assistente del Governatore competente per territorio,
i loro progetti, problemi e prospettive.
Devo dire, in proposito, che la situazione generale dei Club visitati è assai positiva, con diverse punte di eccellenza che hanno posto in evidenza, salvo isolate eccezioni, l’impegno lodevole e
meraviglioso di Presidenti, Consigli Direttivi, Commissioni e Soci, che fanno ben sperare per il
futuro del Rotary nel nostro Distretto.
Esiste, per la verità, anche qualche situazione non proprio brillante ma spero vivamente che,
anche in questi Club, fruttifichi e aumenti lo spirito di entusiasmo, talora il desiderio di risveglio, che ho cercato di infondere nel corso delle visite.
Ovunque, in ogni caso, rimane tuttora un certo margine, più o meno ampio, per fare più
Rotary insieme: un maggior rispetto della regolarità dell’incontro settimanale, senza furbizie o
strumentali “no Rotary”; un più consapevole appoggio alla nostra Rotary Foundation che consente a ciascuno di noi, persona ordinaria, di compiere cose straordinarie sul territorio e nel
mondo; una maggiore curiosità rotariana che spinga i Soci ad uscire dai loro Club per sperimentare dal vivo che il Rotary è essenzialmente internazionale e che in ciascuno dei 33.000 Club del
mondo c’è un posto anche per loro, solo che lo vogliano.
Ottobre, secondo il calendario rotariano, è il mese dedicato alla riflessione sul servizio professionale e, pertanto, siamo invitati a meditare sulla responsabilità che incombe ad ogni Rotariano di testimoniare, con l’onestà, la correttezza, la serietà e la preparazione, la propria appartenenza al Rotary nonché la fattiva adesione ai principi etici e morali che ne devono costituire
il presupposto e la principale motivazione.
Ricordiamo che il distintivo all’occhiello, di cui giustamente ogni Rotariano va orgoglioso,
non costituisce un inutile o vanitoso orpello ma deve dare la certezza, a quanti ogni giorno incontriamo nella vita e nel mondo, di trovarsi davanti ad una persona che del servizio ha fatto una
ragione di vita e dei principi rotariani la motivazione del proprio agire.
Come vedete, quindi, c’è spazio e motivo per tutti noi di tradurre in fatti concreti, a cominciare dal proprio Club, la volontà di fare un po’ più Rotary insieme, acquisendo un senso di
appartenenza a qualche cosa di speciale, di meraviglioso e di grande come, in effetti, speciale,
meraviglioso e grande è il Rotary nel mondo anche per l’impegno di ciascuno di noi, senza il
quale il Rotary International sarebbe un po’ più povero.
Buon lavoro, con entusiasmo e gioia a tutti, Excelsior e arrivederci a presto.
distretto 2060
Friuli Venezia Giulia
Trentino - Alto Adige / Südtirol
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Rotary International Distretto 2060
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sito web
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ottobre 2008
in
questo
numero
uno
Lettera del governatore
cinque
Il rotariano: Howard Burns
nove
John Kenney
presidente internazionale eletto
dieci
Il “service” di Sauris
quattordici
Sette comandamenti per un leader
sedici
Summer camp internazionale
diciassette
Visite del governatore
diciotto
Eventi distrettuali
diciannove
Cortina e i carabinieri
venti
Il Rotary per i bimbi afghani
ventidue
La voce dei club
ventotto
Il ponte di luce di Venezia
trentuno
Il rabbino Di Segni a Vicenza
trentadue
Magdi Cristiano Allam
trentatrè
Assiduità
trentaquattro
Forum distrettuale
trentasei
Chi entra, ci esce
Un Palladio
sorprendente
e sconosciuto
di Antonio Di Lorenzo
Il professor Howard Burns,
rotariano del club “Vicenza Berici”,
illustra la mostra
al presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano,
che l’ha inaugurata a Vicenza.
La mostra, che resterà aperta
a palazzo Barbaran da Porto
sino ai primi di gennaio,
in seguito sarà allestita a Londra.
Il sapere scientifico gliel’hanno certificato in
parecchi, al più alto livello mondiale: ha insegnato storia dell’architettura ad Harvard e, attualmente, è docente alla “Normale” di Pisa. Punto.
Non c’è bisogno di altre referenze.
L’ironia se la porta dietro come tratto distintivo
della sua terra, il Regno Unito, anche se lui oggi
vive molto in Svizzera ed è orgoglioso dei suoi
natali scozzesi. Sarà anche per questo collegamento con l’Inghilterra che, per la prima volta,
molti disegni palladiani sono usciti dal Riba
(Royal Institute of British Architects) e sono tornati a casa, alla mostra di Vicenza, che è da poco
inaugurata e resterà aperta sino ai primi di gennaio.
La capacità di divulgare, cioè di essere profondamente scientifico ma anche di saper spiegare
nozioni difficili con parole semplici, è figlia diretta
delle due qualità di cui sopra.
Alto, magro, tratto signorile, il professor
Howard Burns ha l’aria da autentico lord. Sembra
appena uscito, che so, dalla Quenn’s House a
Greenwich, villa del XVII secolo progettata da
Inigo Jones, una delle tante che punteggiano il
verde della campagna inglese, nate sull’onda di
una moda palladiana che dilagò oltre Manica
quattro secoli fa.
«Tutto merito di Inigo Jones – racconta il professore – che al termine del suo soggiorno a Vicenza,
fra il 1613 e il 1614, tornò in Inghilterra con un
baule pieno di disegni palladiani».
cinque
Il professor
Howard Burns
e la grande
mostra
di Vicenza
per i 500 anni
della nascita
dell’architetto
La grande mostra di Vicenza “Palladio 500”
Da quella valigia iniziò la fortuna del palladianesimo nel mondo. Ne fu buon testimone anche Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti e autore della
Dichiarazione d’Indipendenza: non visitò
mai il Veneto, ma studiò così tanto i disegni
palladiani (quand’era ambasciatore delle
“colonie” americane a Parigi) che importò
quello stile nei giovani Stati Uniti e progettò la Casa Bianca ripetendo esattamente la pianta della “Rotonda” di Vicenza. Poi
la realizzarono in modo differente, ma non
importa: grazie a lui il palladianesimo ha
lasciato evidenti tracce anche negli Usa.
Va ricordato che la rassegna sottolinea
anche una curiosità: la “Rotonda” di Vicenza, a quattro facciate uguali, fu progettata
così da Palladio perché si ispirò al Mausoleo di Alicarnasso, una delle sette meraviglie del mondo antico.
Howard Burns per due anni ha studiato,
scritto schede e allestito la grande mostra
che a Vicenza celebra i 500 anni dalla
nascita di quell’architetto che ha rivoluzionato l’idea stessa di architettura. Ne è uscita un’esposizione che ha svelato un Palladio inatteso, sorprendente, per alcuni versi
mai visto. Se n’è ben reso conto lo stesso
Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che di recente ha inaugurato la rassegna a palazzo Barbaran da Porto, durante una visita privata a Vicenza effettuata
assieme alla moglie Clio.
Si è scoperto, per esempio, come racconta
il professor Burns, un... Palladio a colori: le
volte della chiesa di San Giorgio Maggiore
a Venezia erano in parte dipinte di rosso. A
proposito: la facciata di quella chiesa,
inquadrata in tante cartoline veneziane,
non è di Palladio, benché gli sia attribuita.
La presidente del CISA on. Sartori,
il presidente Napolitano e
il direttore del CISA Beltramini.
sette
In realtà fu realizzata dopo la sua morte da
un “geometra” diremmo noi (ossia un
“proto” del tempo) mandato in giro per
Venezia a guardare lo stile palladiano delle
chiese per imitarlo.
Altre curiosità e particolari inediti li rivela Guido Beltramini, direttore del “Cisa”.
C’è un Palladio... islamico: lo provano i due
campanili della chiesa del Redentore a
Venezia, che somigliano in tutto e per tutto
a due minareti, così tondi e affusolati. Non
è un caso, perché Marcantonio Barbaro,
che gli commissionò il tempietto a Maser e
la chiesa del Redentore, era stato ambasciatore della Serenissima a Istanbul.
Era convinto di avere dei numeri, Palladio. Il prof. Burns cita una sua frase sulla
Basilica di Vicenza che annota ne “I quat-
tro libri”: «Non dubito che questa fabbrica
non possa essere comparata agli edifici
antichi e annoverata tra le più belle fabbriche che siano state dagli antichi in qua».
Era conscio delle sue capacità e non adulava i committenti: li chiamava semplicemente “gentiluomini”, senza coprirli di titoli nobiliari. Forse per questo motivo non fu
sempre fortunato: Venezia gli bocciò i progetti per il ponte di Rialto e per la ricostruzione di palazzo Ducale, distrutto da un
incendio. E forse un motivo c’è.
Annota Beltramini: «Anche lui sbagliava.
Sotto il ponte di Rialto che aveva progettato, le navi non ci passavano...».
Insomma, la rassegna mostra un Palladio sicuramente geniale, ma anche più...
umano.
La grande mostra di Vicenza “Palladio 500”
Uno scozzese che insegna
alla “Normale” di Pisa
Il prof. Howard Burns è uno dei massimi conoscitori di Palladio al mondo. È presidente dal 1993 del Consiglio scientifico del Centro internazionale di studi di architettura
“Andrea Palladio” di Vicenza.
Nato ad Aberdeen, in Scozia, si è laureato in Storia antica e moderna all’università
di Cambridge nel 1961, dove è stato “Fellow” al King’s College. È stato poi docente di
Storia dell’arte e dell’architettura al Courtauld Institute di Londra, “Slade Professor”
all’università di Cambridge e “Professorial Fellow” al King’s College.
Ha ricoperto la carica di professore ordinario di Architettura alla Harvard University e di ordinario di Storia dell’architettura all’università di Ferrara.
Attualmente è ordinario di Storia dell’architettura alla Scuola Normale Superiore
di Pisa. Ha tenuto corsi e seminari a Cambridge, Londra, negli Stati Uniti e in Italia,
spesso in collaborazione con altri studiosi tra cui Anthony Blunt, John Shearman,
Micheal Hirst, Gü Iru Necipoglu, Manfredo Tafuri, James Ackerman, Jorge Silvetti,
William J. Mitchell.
Ha avuto un ruolo di rilievo nell’organizzazione delle mostre Palladio e l’Europa del
Nord (Vicenza, 1999); John Soane Architetto (2000); John Soane e i ponti di legno in
Svizzera (2002), e nella preparazione della mostra Andrea Palladio e la Villa Veneta
da Petrarca a Carlo Scarpa (marzo - luglio 2005).
Il professor Burns è socio onorario del Rotary Club “Vicenza Berici”.
Così Canaletto immaginava le opere palladiane trasferite a Venezia,
con il ponte di Rialto (mai realizzato) di Palladio.
rotary
inter
national
Arriva il kilt
alla più alta
carica del Rotary
È stato decano della facoltà di legge della sua città, giudice e
notaio.
Partecipa attivamente ad attività scoutistiche che gli sono
valse la medaglia al merito per il suo aiuto alla formazione di
nuovi gruppi scout nell’Europa dell’Est.
Kenny è stato nominato deputy lieutenant del suo distretto
dalla Regina Elisabetta II. In qualità di anziano della Chiesa di
Scozia ha prestato servizio come addetto alle sessioni e presbitero anziano. Egli è anche stato presidente della Camera di
Commercio di Forth Valley e della federazione delle Camere di
Commercio. In passato ha inoltre ricoperto l’incarico di consulente legale generale della Jaycees International.
Rotariano dal 1970 John ha prestato servizio per il Rotary
International in Gran Bretagna e Irlanda.
Egli ha anche prestato servizio per il Rotary International
come direttore, presidente di comitato esecutivo, amministratore della Fondazione Rotary, moderatore di istituto, governatore
di distretto, vice presidente e capogruppo congressuale, presidente rappresentativo, membro di commissione e presidente. È
stato delegato, socio straordinario, nonché parlamentare in diversi Consigli di Legislazione.
Kenny è uno dei grandi donatori della Fondazione Rotary ed
è membro della Bequest Society. Ha ricevuto dalla Fondazione
la Citazione di Merito per Servizi Encomiabili e il Premio per
Servizi Straordinari. È sposato con June.
Lo scozzese
John Kenney
presidente
internazionale
eletto
Nel corso di una festosa cerimonia a Sauris
(Alta Carnia) è stato consegnato all’Associazione A.L.P.I. - Associazione Allergie e Pneumopatie Infantili di Udine, da parte dei Club
friulani Cividale del Friuli, Maniago-Spilimbergo, Tolmezzo, Udine, Udine Nord, Udine Patriarcato, un importante strumento
per la misurazione del tasso di ossido nitrico nei bronchi di bambini e ragazzi ed è
stato presentato il progetto ‘Sauris: liberi di
respirare’.
La manifestazione era programmata in
concomitanza con la tradizionale visita di
fine agosto, che da diversi anni il nostro
Distretto ed il Club Inner Wheel Cervignano-Palmanova fanno alla struttura ed ai
ragazzi del ‘Campus estivo’ di Sauris di
Sopra, organizzato dalla suddetta Associazione. Punta di diamante del Campus e
della stessa A.L.P.I. è il dott. Mario Canciani, allergologo e specialista in malattie res-
piratorie dell’infanzia presso la Clinica
Pediatrica dell’Università di Udine.
L’idea di un soggiorno estivo in quel di
Sauris di Sopra, nelle Alpi Carniche, ad
oltre 1200 metri sul livello del mare (la scelta del luogo non è stata casuale, poiché, a
quella quota, l’aria risulta priva di acari,
pollini e con un basso tasso di ozono e di
umidità), è nata dalla volontà di offrire una
qualificata assistenza extra ospedaliera a
bambini affetti da asma e da varie malattie
respiratorie. Così, da diversi anni, il dottor
Canciani con il supporto di genitori e volontari e con l’aiuto di sostenitori esterni – tra
cui il nostro Distretto, il Club Inner Wheel
Cervignano-Palmanova e, ora, diversi Club
rotariani della Regione Friuli Venezia Giulia – ha attivato tale soggiorno, sul modello
del ‘campus’ estivo in alta montagna, per
insegnare ai giovani pazienti l’autogestione
in caso di crisi e, nell’occasione, monitorare
undici
le diverse fasi delle malattie, anche ai fini di un
utile scambio di esperienze con altri centri
pediatrici nazionali ed internazionali.
Ma l’impegno dell’Associazione e del dott.
Canciani non si esaurisce con questa iniziativa,
poiché essi rivolgono la propria attenzione ai
ragazzi tutto l’anno, con una serie di attività
ricreative e formative di particolare significato
ed efficacia, come lo stesso dott. Canciani ha
avuto modo di illustrare nel corso dell’incontro
del 20 agosto.
La cerimonia di Sauris, condotta con maestria da Marzia Zappetti (Past President del
RC Tolmezzo) con il supporto di Sergio Abelli
(Segretario del RC Udine Nord), ha visto la
partecipazione, oltre che del Sindaco della cittadina carnica (Stefano Lucchini), di Autorità
provinciali (assessore Adriano Piuzzi) e regionali (consigliere Luigi Cacitti e Direttore Centrale Risorse Agricole Augusto Viola), del
Governatore Alberto Cristanelli con Lucina,
Liberi di
respirare
Il campus estivo
di Sauris di Sopra,
nelle Alpi Carniche,
per bambini affetti
d’asma e pneumopatie
di Renato Duca
Esiste anche il progetto per una clinica specializzata
dei PDG Carlo Martines e Renato Duca con
Mariella, dell’IDG Luciano Kullovitz e di
rappresentanze del Club Inner Wheel Cervignano-Palmanova e dei Rotary Club di Tolmezzo, Udine, Udine Nord, Udine Patriarcato, Cividale del Friuli, Maniago-Spilimbergo,
Trieste Nord, Gorizia, Cervignano-Palmanova e Monfalcone.
Due i ‘service’ di grande pregio a favore di
A.L.P.I. presentati nella circostanza.
Il primo, focalizzato sull’acquisto dello
strumento di cui sopra, ha beneficiato del
sostegno finanziario del Distretto (Governatore Carlo Martines) e dei Club friulani
(Tolmezzo, Udine, Udine Nord, Udine Patriarcato, Cividale del Friuli, Maniago-Spilimbergo) a valere sull’annata rotariana da
poco conclusa. Tra l’altro, a tali risorse si
sono aggiunte quelle del Club Inner Wheel
Cervignano-Palmanova e del Rotary Club
Monfalcone per la gestione corrente del
Campus.
Il secondo ‘service’, denominato ‘Sauris:
Liberi di respirare’ è rivolto ad un obiettivo di
grande impegno, poiché vede e vedrà coinvolti soggetti pubblici e privati, associazioni
di volontariato e ‘service Club’ come il Rotary
e l’Inner Wheel nel progetto (a cura dello
Studio Petris-Filipuzzi di Udine) di costruzione nell’ex scuola elementare del paese di
un complesso alberghiero da 80 posti letto
con annessa dependance sanitaria, destinata ad ospitare anche piccoli pazienti affetti
d’asma e pneumopatie, accompagnati dai
rispettivi genitori. In pratica, una clinica specializzata nella cura e nella prevenzione
delle patologie respiratorie.
Il dottor Canciani (insignito ai primi di
agosto della PHF dal RC Monfalcone) ha illustrato con passione e dovizia di particolari le
finalità, i risultati, le speranze e le aspettative dell’operazione ‘Sauris’ nel suo complesso,
rispondendo poi alle numerose domande dei
presenti.
Un breve indirizzo di saluto è stato rivolto dai rappresentanti dei vari Club ‘service’
presenti. Per i Governatori, che in passato
hanno sostenuto il ‘Campus’ di Sauris (N.
Il dottor Mario Canciani
con Giorgio Di Centa.
Nella pagina seguente:
Giorgio Di Centa
con la famiglia.
(Le foto sono di Piero Comelli
del RC Udine Patriarcato)
tredici
Benelli, G. Giorgi, C. Benedetti, C. Martines), e per quelli entranti (L. Kullovitz e R.
Caronna) ha parlato il PDG Carlo Martines, cui si deve il cofinanziamento dell’acquisto dello strumento prima ricordato.
Sono intervenute anche le Autorità, tutte
impegnandosi a sostenere l’importante iniziativa.
Particolarmente viva e toccante la testimonianza del pluricampione di sci nordico
Giorgio Di Centa, per il secondo anno consecutivo presente a questo appuntamento di
fine agosto, anch’egli affetto sin da bambino
da problemi respiratori, superati con tanta
sofferenza, ma anche con grande forza,
caparbietà ed incredibile talento atletico.
Ha chiuso la parte ufficiale della manifestazione il nostro Governatore Alberto Cristanelli, che ha espresso al dottor Canciani,
ai suoi collaboratori ed ai volontari l’apprezzamento più sentito del Distretto per l’operazione in atto ed ha assicurato la conti-
nuità del sostegno distrettuale a questa
bella realtà, che è tanto in sintonia col
motto del Presidente D.K. Lee ‘Make
dreams real - rendiamo i sogni realtà ’ e con
gli obiettivi internazionali rivolti particolarmente al mondo dell’infanzia e dei giovani.
La manifestazione si è conclusa con un
‘abbondante rimpatriata’ presso il gazebo
del vicino Prosciuttificio Wolf, che come
noto ha sede a Sauris, cortesemente offerto
dai proprietari (Licia, Beppino e Stefano
Petris), anch’essi tra i sostenitori del ‘Campus di Sauris’.
Tutti i partecipanti all’incontro – i ragazzi, le Autorità, i volontari, i Governatori, le
Innerine, i Rotariani – hanno esibito una
splendida polo di colore nero, con ruota
rotariana giallo-blu ricamata sul petto,
dono munifico del PDG Cesare Benedetti,
sempre sollecito alla chiamata: così per Albarella, come per altre attività distrettuali
ed, ora, anche per ‘Sauris’.
riflessioni
rotariane
di Cesare Benedetti
I sette comandamenti
prer diventare un “leader”
ma in senso rotariano
Un intervento del PDG a capo della Commissione
Distrettuale sull’Azione Professionale
Nel lavoro
si devono far
emergere
trasparenza,
onestà,
disponibilità,
conoscenza,
generosità,
senso delle
responsabilità
e sensibilità
Ho letto in una enciclopedia del 1850, trovata tra il vecchiume di casa,
un’importante definizione del termine “professione”. Già allora si delineavano a chiare lettere le varie professioni e in ciascun ambito di queste si intravedeva un denominatore comune, che metteva in evidenza
l’importanza di alcuni universali concetti che noi rotariani facciamo
nostri.
Si diceva allora: “Le sì molteplici e diverse professioni alle quali l’uomo si dedica nel nostro stato di incivilimento, esercitano un’inevitabile
influenza sull’esercizio delle diverse attività. Influenza talvolta vantaggiosa, ma più sovente funesta. Risulta questa o dalle circostanze fisiche,
in mezzo alle quali ciascuna professione in particolare colloca gli individui, o dagli atti di cui si esige la frequente ripetizione.
Sì fatta influenza deve necessariamente variare presso i singoli professionisti ‘ceteris paribus’ per la sua intensità pel tempo che occorre alla
sua manifestazione e pel natura delle attività che la caratterizzano”.
Analizzando questi concetti, vecchi di oltre 150 anni, si deduce che le
singole professioni impongono dei principi e dei concetti etici, i quali
anche allora avevano il loro peso, con condizioni di vita diverse.
Oggi con il significato di gestire un lavoro, un impegno, un dovere con
professionalità, intendiamo lo svolgimento dello stesso con attenta ed
esauriente conoscenza, con dedizione e soprattutto con quell’atteggiamento di grande generosità che eleva il sacrificio del lavoro stesso ai
grandi ideali.
Esercitare le più svariate professioni con i concetti sopra descritti, in
una società attuale, orientata esclusivamente a rincorrere i beni materiali, è facile. Occorrono invece un impegno costante e una chiarezza dei
basilari principi per trasformare il lavoratore tradizionale in un Leader.
Tutti sappiamo che, attraverso la nostra preparazione intellettuale,
dobbiamo rendere facile la vita quotidiana di chi ci circonda (famiglia,
colleghi, dipendenti, eccetera), ma per assumere una figura carismatica
che vada oltre i canoni tradizionali dobbiamo concentrarci sul nostro
lavoro ed inserirlo in quei principi fondamentali del vivere rotariano:
quindici
trasparenza, onestà, disponibilità, conoscenza, generosità, senso delle responsabilità e sensibilità. Sono concetti astratti, ma se li inseriamo nel nostro mondo del lavoro quotidiano
trasformiamo la nostra professione in un qualche cosa di estremamente più qualitativo,
dove l’uomo assume un ruolo diverso da semplice ‘mezzo’ che deve produrre.
Non sono concetti che alterano la nostra natura lavorativa, però la rendono meno schiava della semplice attività produttiva.
Con questo, non dobbiamo dimenticare che per far sviluppare la nostra attività di semplice lavoratore – impiegato, dirigente, professionista o imprenditore – dobbiamo dedicarci
al nostro lavoro con entusiasmo e generale senso del dovere.
Ciascuno di noi oggi ha una grandissima quantità di diritti soprattutto se li paragoniamo a quei pochi dei nostri bisnonni del secolo scorso, ma se vogliamo sviluppare rotarianamente la nostra professionalità dobbiamo coniugare i concetti espressi prima con una quantità altrettanto grande di doveri che quotidianamente dobbiamo assolvere.
Altro assioma che ci aiuta a intraprendere la nostra vita quotidiana per una meritata
azione professionale è “fare del nostro meglio per meritare fiducia”.
Avere la fiducia di chi lavora accanto a noi ai vari livelli, sia inferiore che superiore, esalta la nostra attitudine alla leadership e fa in modo di esaltare pure i nostri concetti di professionalità.
Dobbiamo, noi rotariani, pensare spesso – nell’esercizio delle nostre svariate attività –
se costantemente mettiamo in pratica ciò che i principi fondamentali che ci differenziano
esistono, vivono in noi e fanno parte integrante della nostra vita lavorativa e/o di studente
e/o componente di una famiglia.
Per il mero interesse è facile “sfruttare” il lavoro del nostro prossimo, è facile non essere “sensibili” alle umane difficoltà di chi accanto a noi, sia pur lavorando, soffre.
È facile agire con prepotenza e imposizione e non convincere e gestire le difficoltà altrui
con generosa disponibilità.
La professionalità esige un grande autoritarismo e non una ferma autorità. Bisogna
saper convincere e non solo comandare.
Questi due concetti sono fondamentali per una corretta formazione professionale. Modificano drasticamente quanto detto all’inizio riportando le parole di quella vecchia enciclopedia, laddove sèpeiga che la nostra influenza può essere funesta o vantaggiosa. Funesta
quando l’autorità impone certi comportamenti in contrasto con i nostri principi fondamentali, vantaggiosa quando la nostra preparazione dovuta ad una corretta azione professionale si manifesta esaltando tutto ciò che il Rotary insegna.
È obbligo dunque a ciascun rotariano far tesoro di una corretta preparazione alla propria attività professionale mantenendo inalterati tutti quei concetti e/o principi che ci differenziano.
È comodo e facile essere dei bravi professionisti con principi etici quando siamo tra noi,
dobbiamo però professare i nostri convincimenti anche negli ambienti in cui questi principi non sono abituali.
L’ambiente di lavoro dove quotidianamente operiamo molte volte non è ricettivo a certi
valori ed è per questo che l’azione professionale rotariana ci aiuta a essere padroni e facili
esempi di quel rapporto di lavoro che lo rende quasi accettabile.
Iniziativa dei club di San Vito al Tagliamento e Verona Scaligera
Al “Summer Camp”
giovani di sette Nazioni
Bilancio positivo per il “Summer Camp
2008” promosso a Cordovado dal RC San
Vito al Tagliamento e dal RC Verona Scaligero 2002, svoltosi dal 24 agosto al 7 settembre. Vi hanno partecipato 7 giovani
(17-21 anni) provenienti da Giappone,
Turchia, Israele, Egitto, Finlandia, Spagna e Repubblica Ceca.
Ospiti di alcuni famiglie, rotariane e
non, hanno avuto la possibilità di incontrare altri coetanei. Spiega il presidente del
Rotaract di San Vito, Davide Pillon: «Li
abbiamo accompagnati facendo conoscere
loro il Friuli, non solo da un punto di vista
turistico. Nel programma abbiamo inseri-
to anche la visita ad alcune aziende della
regione. Abbiamo inoltre incontrato i sindaci di Trieste e San Vito al Tagliamento.
Abbiamo cercato di far conoscere a questi
ragazzi la nostra cultura – prosegue il presidente – ma anche noi abbiamo imparato
molte cose da loro».
Qualche giorno dopo essere rientrati
nei loro Paesi di origine, i giovani ospiti
hanno così commentato l’esperienza: «Abbiamo incontrato persone simpatiche e giovani intraprendenti, visitato località molto
interessanti ed è stato molto piacevole il
fatto di esserci trovati così bene tutti insieme nonostante le differenti culture».
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29.10.08
30.10.08
31.10.08
Castelfranco-Asolo
Merano - Meran
Schio-Thiene
Treviso Nord
Gorizia
Sacile-Centenario
San Vito al Tagliamento
Udine Patriarcato
Trieste Nord
Camposampiero
Montebelluna
Asiago-Altipiano dei Sette Comuni
Cittadella
Venezia
Venezia Mestre Torre
Venezia Mestre
Venezia Riviera del Brenta
Bolzano - Bozen
Rovigo
Villafranca di Verona
Verona Est
Feltre
diciassette
Visite del governatore
ottobre
Eventi
distrettuali
ANNO 2008
4 ottobre
1° Seminario R. Foundation
Cavaion Veronese
18 ottobre
Seminario formazione Rotaract
Venezia
11 ottobre
25 ottobre
8 novembre
6/8 dicembre
2° Seminario R. Foundation
3° Seminario R. Foundation
Forum Distrettuale
Conferenza Presidenziale
con intervento del P.I. D.K. Lee
Padova
Latisana (UD)
Sarmeola
di Rubano (PD)
Vienna
ANNO 2009
17 gennaio
31 gennaio
7 marzo
14/21 marzo
22/23 maggio
21/24 giugno
28 marzo
Seminario Distrettuale per la Leadership
Castelfranco
Veneto
Forum Interdistrettuale Distretto
206 II.WW e distretti RI 2060 e 2050
Cavaion
Veronese
Ski World Championship
Alta Val Badia
Forum Distrettuale
da stabilirsi
CONGRESSO
Riva del Garda
Seminario Internazionale Distretti
R.I. 2060 e 1840 - 1920 per nuovi soci
Bolzano
Convention internazionale
30 marzo/4 aprile RYLA
Birmingham
Castelfranco
Veneto
fellowship
Così Cortina
festeggia l’amicizia
con i Carabinieri
Al Concordia di Cortina si è tenuto un incontro, a lungo preparato in collaborazione tra il capitano Filippo Vanni, comandante della Compagnia Carabinieri, e il rotariano Ennio Rossignoli. Si è presentato il libro di un maresciallo dell’Arma, “La
bimba di tutti” di Sante Convertini, con introduzione critica
dello stesso Rossignoli e la lettura di alcuni passi significativi da
parte di Antonio Chiades, anch’egli membro del Club.
Si tratta di una storia ispirata a un fatto vero, un caso doloroso di pedofilia, scritta con mano leggera e non di rado ironica,
uno spaccato a tratti persino divertente della vita interna di
una caserma di provincia.
Pubblico numeroso con alcune presenze importanti – il
comandante provinciale dei Carabinieri, il questore di Belluno,
il presidente del Tar del Lazio. Patrocinato dal Comune di Cortina, l’incontro si è aperto con il saluto del vice-sindaco e assessore alla cultura Paola Valle, nonché di Gabrio Ghedina, presidente del Rotary Cadore Cortina d’Ampezzo, sponsor della
manifestazione.
Alla presentazione è seguito un cocktail predisposto dal padrone di casa, il comm. Santino Galbiati. Una serata diversa per
festeggiare la tradizionale fellowship d’agosto.
Un libro
scritto da un
maresciallo
dell’Arma
Due service del Distretto 2060 indirizzati ai più piccoli
Un ponte di solidarietà
con i bimbi afghani
affidato alla “Julia”
Sono 1.800 kit di vestiario e altrettanti di materiale scolastico
portati a Herat dagli alpini
Un ponte di solidarietà tra il Distretto 2060
del Rotary e l’Afghanistan. L’obiettivo è di
aiutare i bambini che muoiono di freddo
(con temperature che arrivano anche a
meno venti gradi) e che non hanno istruzione. Il collegamento di questo “ponte” è affidato agli alpini della Brigata Julia, ai quali
è destinato il compito di presidiare – dalla
metà di ottobre – la zona di Herat, città
situata nella parte ovest dell’Afghanistan.
Saranno loro a consegnare ai bambini afgani i 1.800 kit di vestiario e i 1.800 kit scolastici (matite e quaderni) che sono stati
messi a disposizione dal Rotary del Nordest. A Conegliano, alla presenza del generale degli alpini Paolo Serra, il materiale
(acquistato dall’azienda “Punto e basta” di
Francesco Tuan) è stato caricato su quattro
ventuno
camion della Julia e ha preso la strada di
Herat.
In particolare, i kit di vestiario sono un
“service” di 31 Club del Distretto promosso dal RC Trieste, mentre i kit di materiale scolastico rappresentano un service
delle mogli dei rotariani del Distretto 2060
organizzato da Lucina, moglie del governatore Alberto Cristanelli.
Proprio il governatore ha sottolineato,
durante l’informale cerimonia che s’è svolta a Conegliano al momento della partenza dei camion, l’importanza di questo service: “Il nostro gesto non è un atto di
carità, ma un modo per fornire strumenti
utili alla crescita delle popolazioni più
sfortunate”. Anche il sindaco di Conegliano Alberto Maniero, ha ribadito la sensibi-
lità delle genti venete a sostenere questi
obiettivi.
Per l’inizio della missione di pace della
“Julia” vestiti e materiale scolastico saranno a destinazione: “Ho visto morire di freddo tanti i bambini in Afghanistan, durante l’inverno – ha ricordato con tristezza il
generale Serra – quando il termometro
scende a meno venti e loro continuano a
indossare l’unico paio di sandali, o anche a
camminare a piedi nudi nella neve”. Nei
kit di vestiario si trovano guanti, berrettini e giacche in “pile”, sciarpe, maglie, calzetti, pantaloni felpati e giacche a vento. I
kit scolastici, invece, serviranno a mitigare una situazione drammatica sotto un
altro profilo: è normale che, nelle scuole,
esista un solo quaderno per tutta la classe.
Giorgio Cossutti, Alberto Cristanelli,
Paolo Serra e Francesco Tuan.
la v
Abano Terme – Montegrotto Terme
Riunioni conviviali tutti i giovedì
02
ATTIVITÀ INTERNA
09
SERATA DEDICATA ALL’ADMO CON IL ROTARACT
16
I MINERALI DELLE ISOLE FAER OER – dott. Alessandro
Guastoni
23
QUANDO IL VIAGGIO DIVENTA AVVENTURA E SOLIDARIETÀ – Michele Orlando
Adria
ce
dei club
Bolzano / Bozen
Riunioni conviviali tutti i lunedì
06
FIACCOLE OLIMPICHE – Stefano Podini
13
PRESENTAZIONE NUOVI SOCI – Sinn, Biasin e Sandrini
17
(venerdì) TÖRGGELE
20
VISITA DI “MANIFESTA 7”
27
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
Bressanone / Brixen
Riunioni conviviali tutti i martedì
07
USCITA D’AUTUNNO
14
IL RESTAURO DEL CAMPANILE DELLA CHIESA DELLA
TOMBA – relazione del tecnico incaricato
21
LA MIA ESPERIENZA DI DONNA IN DIVISA DELL’ESERCITO
IN OPERAZIONI MILTARI ALL’ESTERO
16
INFORMAZIONE ROTARIANA
Riunioni conviviali tutti i martedì
07
CASTAGNATA CON GLI AMICI DEL RC INNSBRUCK
11/12 VIAGGIO SOCIALE A MODENA
14
GLI INTERVENTI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA:
UN MODELLO INNOVATIVO? – dott. Karl Tragust
21
INQUINAMENTO DA POLVERI SOTTILI – dott. Giulio
Donanzan
28
ASSEMBLEA ANNUALE
Arzignano
Cadore Cortina D’Ampezzo
Riunioni conviviali tutti i lunedì
06
LOGISTICA-TRASPORTO E TERRITORIO NELLA GLOBALIZZAZIONE – Gianfranco Facco (socio)
13
CAMINETTO – ospiti di Tonino Cinefra e Andrea Bombarda
20
LA NECESSITÀ DEL RISVEGLIO EUROPEO – dott. Carlo
Pelanda – interclub con RC Valle dell’Agno
27
COMUNICAZIONI ROTARIANE
Asiago – Altopiano dei Sette Comuni
Riunioni conviviali e non conviviali tutti i venerdì
03
RIUNIONE ORDINARIA
10
RIUNIONE ORDINARIA
17
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
24
CAMINETTO
31
RIUNIONE ORDINARIA
Badia – Lendinara – Alto Polesine
Riunioni conviviali tutti i lunedì
09
(giovedì) INCONTRIAMO LA MUSICA CLASSICA
prof. Ilario Bellinazzi
20
ARGOMENTI ROTARIANI
30
(giovedì) LA PANIFICAZIONE – Giovanni Borgna
Bassano del Grappa
Riunioni conviviali 1° e 3° lunedì
06
LO SPOPOLAMENTO DELLE AREE MONTANE – Marcello
Martini Barzolai
20
LE COMUNITÀ MONTANE: PUNTO DI PARTENZA PER UN
FEDERALISMO FISCALE DI MONTAGNA – dott. Augusto Pais
Becher
Camposampiero
Riunioni conviviali tutti i martedì
07
ASSEMBLEA DEI SOCI
14
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
21
CONVIVIALE SEMPLICE
28
LE OLIMPIADI DI PECHINO – atleti olimpici
Castelfranco - Asolo
Riunioni: conviviali tutti i lunedì
01
(merc.) VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanellli
06
CONSIGLIO DIRETTIVO
13
I PROBLEMI E LE ASPETTATIVE DEL TERRITORIO IN TEMA
DI SALUTE – dott. Renato Mason, DG USSL 8
27
ANATOCISMO E SWAP – avv. Franco Fabiani
Cervignano – Palmanova
Riunioni: conviviali 1°, 2°, 3°4° lunedì; non conviviale 4° lunedì
06
CAMINETTO
13
RICORDO DI MARIO RIGONI STERN – Antonio Boschetti e
Giandomenico Cortese (soci)
20
L’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA–arch. Flavio Albanese
27
IL PROGETTO POLITECNICO JAMBO NJOMBE IN TANZANIA: UN FUTURO PER I GIOVANI – Giancarlo Faggion
(socio) e Giovanni Viale (coordinatore del progetto)
Riunioni: conviviali 2° e 5° giovedì; non conviviali 1°, 3° e 4° giovedì
02
VITA DEL CLUB – Marco Bruseschi (socio)
09
RESISTENZA LETTERARIA. QUANDO LA TELEVISIONE PUÒ
RIMANERE SPENTA – prof. Paolo Patui
16
L’ESPERIENZA DI SINDACO – Mauro Di Bert
23
VIAGGIO NELLA STORIA DELLA DANZA – prof.ssa Lucia de
Giorgio
30
L’ARTE CONTEMPORANEA. GUIDA SINTETICA ALLA COMPRENSIONE – prof. Giuseppe Raffaelli
Bassano del Grappa Castelli
Chioggia
Riunioni conviviali tutti i giovedì
02
SOCIETÀ DEL QUARTETTO DI VICENZA: UNA ASSOCIAZIONE CHE PROMUOVE L’ASCOLTO DELLA BUONA MUSICA CLASSICA – a cura del Direttivo con saggi e illustrazioni
09
LA “CONCA D’ORO” – Fabio Comunello (Presidente dell’associazione)
16
LA GUARDIA DI FINANZA: STORIA DEL CORPO E ATTIVITÀ
NEL TERRITORIO – il Comandante cap. D. Toma
23
LA VISITA AL RC KUSHALNAGAR IN INDIA E LA PRESENZA TIBETANA DI BYLAKUPPE – Alessandro Morello (socio)
30
“I GIOVANI E L’ALCOLISMO” SERVICE 2008/2010 DEI 10
RC DELLA PROVINCIA DI VICENZA – dott. Pino Cicciù
(socio RC Arzignano e cordinatore del progetto)
Belluno
Riunioni: conviv. 1° e 4° tutti i giovedì; non conviviali 2° e 3° giovedì
02
METTERE DENTRO O TIRAR FUORI? L’EMERGENZA EDUCATIVA E LE RISPOSTE ISTITUZIONALI – dr.ssa Brunella
Bortoluzzi
09
LA RETE VIARIA INTERVALLIVA – ing. Sandro D’Agostini
16
IL FENOMENO DELLA POLENTA PORPORINA AGLI INIZI
DELL’800 – Gianni Bertiato (socio)
25-26 ESIBIZIONE DEI CORI CAI BELLUNO E CARINZIA A SPITTAL PER 50° CLUB CONTATTO
30
CAMINETTO
Riunioni conviviali tutti i martedì
04
(sabato) FESTA DEL PRESIDENTE
14
CONSIGLIO DIRETTIVO
21
UNA DIGA … UN FIUME. LA SPIAGGIA DI SOTTOMARINA –
prof. Gianni Scarpa
28
MOTORAID “TRANSAFRICA NORD-SUD 2008”
– Paolo Caldon
Cittadella
Riunioni conviviali tutti i lunedì
05
CONSIGLIO DIRETTIVO
13
in corso di definizione
20
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
27
riunione sospesa per festività locale
Cividale del Friuli
Riunioni conviviali tutti i martedì
07
APERITIVO TRA SOCI
14
LE CELLULE STAMINALI: UNA NUOVA FRONTIERA DELLA
MEDICINA – prof. Francesco Curcio
21
LA MIA ESPERIENZA AL CERN: ALLA FRONTIERA DELLA
RICERCA IN FISICA DELLE PARTICELLE – dott. Giacomo
Snidero
25
(sabato, ore 10.00) GEMELLAGGIO IN CIVIDALE DEL FRIULI
CON IL RC DI SALCANO (SLO)
Codroipo – Villa Manin
Riunioni: conviviali 3° e 5° martedì; non conviv. 1°, 2° e 4° martedì
07
INFORMAZIONE ROTARIANA – Gino Morson
14
PER UN’ETICA D’IMPRESA E DEL LAVORO – Renato Pilutti
21
ESPOSIZIONE PROGRAMMA 2008/2009 – Marcor, Moretti,
Zuzzi
28
MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA NEL TERRITORIO
DEL MEDIO FRIULI – prof. Mario Banelli
Conegliano
Riunioni conviviali tutti i martedì
07
CONSIGLIO DIRETTIVO
14
A VICENZA: VISITA ALLA MOSTRA DEL PALLADIO E ALLA
VILLA “LA ROTONDA”
21
IL PROCESSO È SERVITO – dr. G.C. Bagarotto (giudice)
28
IL NOSTRO ROTARY È CAMBIATO? – PDG dr. Renato Duca
Conegliano – Vittorio Veneto
Riunioni conviviali tutti i martedì
07
CONSIGLIO DIRETTIVO
11-12 VISITA AL RC RIJRKA E ALL’ISTITUTO DI KREIJEVICA –
organizzata da RC Noale dei Tempesta
14
IL REBUS DELL’ELEZIONE DEI DOGI: IL BALLOTTAGGIO –
dott. Sandro Armano (discendente del Doge Lodovico Manin)
21
ROTARY FOUNDATION – dott. Alessandro Perolo (AG)
28
VENEZIA E L’INQUISIZIONE – prof. Paolo Sarpi
Este
Riunioni conviviali tutti i martedì
03
(venerdì) GALILEO GALILEI – prof. William Schea – interclub
con Lions Club di este
07
DIARIO DI UNA VIAGGIATRICE LUNGO LA VIA DELLA SETA
– prof. Gabriella Allegri
14
LA STORIA DEL FRANCOBOLLO E DELLA POSTA – dott. E.
Ferruta
21
NUOVO OSPEDALE UNICO – dott. Pavese
28
NON CONVIVIALE
Feltre
Riunioni conviviali tutti i martedì
07
CONSIGLIO DIRETTIVO
14
RELAZIONE DI UN SOCIO
24
(venerdì) PALLADIO: ARCHITETTO DELLA “VILLA FATTORIA”
– prof. Gianni Moriani
31
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
Fiemme e Fassa
Riunioni conviviali tutti i venerdì
non disponibile al momento dell’andata in stampa
Gemona del Friuli
Riunioni: conviviali 2° martedì; non conviviali 1°, 3°, 4° e 5°
07
VISITA ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI REMANZACCO
14
I GIOVANI E LA MUSICA – Luisa Sello
21
INTERCLUB CON RC UDINE
28
UNA GIORNALISTA A TELEFRIULI–Isabella Gregoratto (socia)
Gorizia
Riunioni conviviali tutti i martedì
07
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
14
INFORMAZIONE ROTARIANA
21
LA FACOLTÀ D’ARCHITETTURA A GORIZIA? – confronto tra
P.G. Gabassi e L.C. Piccinini
28
ASSEGNAZIONE DELLA BORSA DI STUDIO “MATTIONI”
Legnago
Riunioni: conviviali 1°, 3° e 4° martedì
07
CAMINETTO
14
MARIA FIORONI, UNA VITA PER LA CULTURA LEGNAGHESE. NEL 50° DELLA FONDAZIONE FIORONI (1958/2008)
21
CAMINETTO
22
(mercoledì) LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI
NOSTRI TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze del Rotary”
28
CONCERTO NELL’AMBITO DELLA RASSEGNA “GIOVANI
TALENTI EUROPEI”
Lignano Sabbiadoro – Tagliamento
Riunioni: conv. ultimo lunedì del mese; non conv. 1°, 2° e 3°
06
ORIGINE, CIRCOLAZIONE, SVILUPPO DELLA MONETAZIONE GRECA – Bruno V. Simeoni (socio)
13
INTEGRAZIONE DEI SERVIZI A RETE A NORD EST –
comm. Massimo Paniccia
18
(sabato) UDINE: VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA “ORI
DELLA COLLEZIONE PERUSINI”
20
GEOPOLITICA NELL’EST EUROPA (AREA BALCANICA E
DEL CAUCASO) – dott. Paolo Petiziol
27
TELEMATICA AL SERVIZIO DEI CITTADINI – avv. Walter
Santarossa
Madonna di Campiglio
Riunioni: conviv. 2° e 4° venerdì; non conviv. 1°, 3° e 5° venerdì
03
CAMINETTO
10
DIVORZI E SEPARAZIONI – avv. Federico Perolini (socio)
17
CAMINETTO
24
SESSANT’ANNI DI AUTONOMIA – sen. Giorgio Postal
Maniago - Spilimbergo
Riunioni: conviviali 2°, 3° e 4° giovedì
09
SERATA ARABA: PRESENTAZIONE DEL LIBRO “TAPPETI
PERSIANI E CAUCASICI” – Djafarizad Taher (socio)
16
ORGANIZZAZIONE DEL CLUB – Presidente e Direttivo
23
INCONTRO CON IL SINDACO DI MANIAGO – Alessio Belgrado
23
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI ANGELO LORO –
Angelo Loro (socio)
Merano / Meran
Riunioni conviviali tutti i giovedì
02
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
09
CONVIVIALE
16
TOERGGELEN – presso la Brandiskeller di Lana – interclub
con RC Vaticino-Novara
23
CONVIVIALE
30
APERITIVO
Monfalcone
Riunioni: conviviali 1° e 3° giovedì; non conviviali 2° e 4° giovedì
02
PARLIAMO DI VELA PRIMA DELLA 40a BARCOLANA –
Cino Ricci
09
60 ANNI DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA – prof. Roberto Kostoris (AG)
16
ENERGIA E FABBISOGNI DELLA NOSTRA SOCIETÀ: IL
CHIARO E LO SCURO – dott. Carlo Enas
19
MERCATINO DELL’USATO PER I SERVICE DEL CLUB –
partecipazione delle Signore al mercatino di Gradisca
23
PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE FUNZIONALE E TERRITORIALE DELLA BANCA D’ITALIA – dott. Claudio Ferrante
Montebelluna
Riunioni: conviv. 1° e 3° mercoledì; non conviv. 2° e 4° mercoledì
01
LA PROVINCIA DI TREVISO OGGI – dr. Mauro Filippi
08
SIGNORI E SIGNORE: A TEATRO – Gianfranco Gagliardi
15
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
22
LUI & LEI: FAMIGLIA, LAVORO – Bruna Germano in Crosa
e Giacomo Crosa
29
L’ACCADEMIA DELLE 5T: SAPORI D’ITALIA – dott. Francesco Donadini (Presidente Accademia)
Muggia
Riunioni 1°,3° e 4° mercoledì
01
PROSECCO E PROSECCHI, MITI E LEGGENDE NELLA
VITICOLTURA DEL TRIVENETO – dott. Fulvio Colombo
08
(ore 13.30) ARGOMENTI ROTARIANI
15
BERLINO 1944/1945: TESTIMONIANZA OCULARE DI UN
TRIESTINO – dott. Ranieri Ponis
22
ASSEMBLEA GENERALE
29
LA CUCINA SALVA-CUORE – dott.ssa Milena Broglia
Noale dei Tempesta
Riunioni conviviali 1°, 2° e 3° giovedì
04
(sabato) VISITA GUIDATA ALLE “BOLLE DI FUKSAS” –
Centro ricerche Cardini di Bassano del Grappa
08
SERVIZI PUBBLICI E SOCIETÀ PARTECIPATE – dott.
Alberto Mingarelli e prof. Gianfranco Perulli
ventitrè
argomenti dei club ottobre 2008
la voce dei club
10-12 SERVICE INTERNAZIONALE A FAVORE “OSPEDALE BAMBINI DISABILI” A RIJEKA (CROAZIA) – visita e consegna aiuti
raccolti dai soci
23
IL CIOCCOLATO COME DOLCE TERAPIA – conviviale con
relatore
Opitergino Mottense
Riunioni: conviviali 2° e 4° martedì; non conviviali 1° e 3° martedì
07
CONSIGLIO DIRETTIVO
14
LA CIVILTÀ DEL VINO SULLE TERRE DEL PIAVE – Luciano
Cescon
21
LA CIVILTÀ DELL’IMMAGINE – video di Giuliano Corinto
28
CENA DI CACCIA
Padova
Riunioni: conviviali tutti i martedì
09-12 VIAGGIO A ISTANBUL (TURCHIA)
14
L’IMPORTANZA DEI QUOTIDIANI REGIONALI E LOCALI AL
FIANCO DELLA MULTIMEDIALITÀ – dr. Andrea Riffeser Monti
21
L’IMPORTANZA SEMPRE PIÙ CRESCENTE DELLA CORTE
EUROPEA DEI DIRITTI UMANI DI STRASBURGO E DELLA
CORTE DELL’UNIONE EUROPEA DEL LUSSEMBURGO NEI
CONFRONTI DELL’ORDINAMENTO ITALIANO – avv. Bruno
Micolano
28
TABIÀ: RECUPERO DI UN FIENILE – Bernardo Agostinelli
Padova Contarini
Riunioni conviviali tutti i martedì
04
(sabato) VISITA A VENEZIA ALLA COLLEZIONE POLLOCK
GUGGENHEIM
16
(giovedì) LO SPIRITO DI STELLA: A VELA OLTRE LE BARRIERE – dott. Andrea Stella – interclub con RC Padova Est
21
CONDIVISIONE E CONVINZIONE: REALTÀ E PROSPETTIVE
DELL’INTERAZIONE TRA ROTARY E ROTARACT – PDG dott.
Carlo Martines
28
L’ARTE CONTEMPORANEA TRA SPERIMENTAZIONE E SPECULAZIONE – prof. Walter Guadagnini
Padova Est
Riunioni: conviviali 2° e 4° giovedì; non conviviali 1° e 3° giovedì
02
CAMINETTO
09
IL ROTARY VISTO DA GOVERNATORE DEL DISTRETTO –
PDG Carlo Martines (socio)
16
LO SPIRITO DI STELLA: A VELA OLTRE LE BARRIERE – dott.
Andrea Stella – interclub con RC Padova Contarini
23
ASSEMBLEA
Padova Euganea
Riunioni: conviv. 2° e 4° mercoledì; non conviv. 1°, 3° e 5° mercoledì
04
(sabato) GITA A VENEZIA: SAN SERVOLO
08
MI PRESENTO … – Raj Gupta
15
CONVIVIALE SOLO SOCI
22
LA FOLLIA E LA POESIA – prof.ssa Elena Scaroni
29
MI PRESENTO … – Federico Dal Sasso
Padova Nord
Riunioni conviviali tutti i lunedì
06
INCONTRO CON IL SOCIO GIORGIO DAVIÀ
20
(ore 19.00) L’ASTRARIO DI GIOVANNI DONDI – Davide Banzato (socio) – presso la Sala della Basilica del Bo’
(ore 20.00) DALL’ASTRARIO AL MODERNO GALILEO SATELITE SYSTEM– prof. Alessandro Caporali
27
(ore 19.00) VISITA GUIDATA AL MUSEO DELLA III ARMATA
(ore 20.00) IL DISSOLVIMENTO DELL’IMPERO AUSTROUNGARICO– prof.ssa Trude Graue
Peschiera del Garda Veronese
Riunioni: conviviali 1°, 3° e 5° giovedì; non conviviali 2° e 4° giovedì
02-05 GITA IN PUGLIA
16
CAMINETTO
22
LA DONNA: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI TEMPI?
– Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze del Rotary”
30
RICORDI DI MONTAGNA: DAL TIBET AL CAUCASO – prof.
Luciano Bonuzzi
Pordenone
Riunioni conviviali tutti i giovedì
02
INFORMAZIONE ROTARIANA
09
SERATA DEL SOCIO
16
LO SPIONAGGIO NELLE TERRE INVASE NEL 1917/1918
– col. Lorenzo Cadeddu
23
GIORNALISMO, NON SOLO SCOOP – dott. Pietro Villotta
Pordenone Alto Livenza
Riunioni: conviviali 2°, 3° e 4° lunedì; non conviviali 1° lunedì
06
INFORMAZIONE ROTARIANA – il Presidente
13
LA CINA E LE OLIMPIADI – Ennio Sartor (socio)
20
PRE-ELEZIONE DEL PRESIDENTE A.R. 2010/2011
– il Presidente
27
IL CREDITO E LE PROBLEMATICHE FINANZIARIE DELLE
IMPRESE PORDENONESI – dott. Gian Nereo Mazzocco
Portogruaro
Riunioni conviviali tutti i martedì
07
CAMINETTO
11
(sabato) USCITA SUL CARSO
21
LAICITÀ POSSIBILI: FONDAMENTI E PROSPETTIVE
– Giuseppe Goisis, Gianfranco Maglio, don Oriolo Marson
28
LE ISTITUZIONI REGIONALI PER LA TUTELA E LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA. L’ESPERIENZA DELLA REGIONE VENETO – dott. Angelo Tabaro
31
(venerdì) SANTA MESSA. COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI.
CONVIVIALE
Porto Viro – Delta del Po
Riunioni conviviali tutti i giovedì
02
CAMINETTO
16
CONVIVIALE PRESSO L’ACCADEMIA DEL TARTUFO
23
LO SVILUPPO DELLA RADIOFONIA PRIVATA DAGLI A NNI ’60
AD OGGI – Cristiano Curri
Riva del Garda
Riunioni: conviviali 2° e 4° lunedì; non conviviali 1° e 3° lunedì
06
CAMINETTO E SALUTO AI RAGAZZI DI SEATTLE IN VISITA
13
CAMINETTO
17-19 STARNBERG (D), VISITA AL CLUB CONTATTO
20
CAMINETTO
27
INTERNAZIONALIZZAZIONE – dott. Paolo Raffaelli (Gruppo
Beretta Armi) – interclub con RC Rovereto
Rovereto
Riunioni: conviviali 1° e 3° lunedì; non conviviali 2° e 4° lunedì
04
(sabato) INCONTRO CON IL CLUB GEMELLATO A LIENZ
(AUSTRIA)
13
CAMINETTO
20
IRAN – ing. Giorgio Ceriani
27
INTERNAZIONALIZZAZIONE – dott. Paolo Raffaelli (Gruppo
Beretta Armi)
Rovigo
Riunioni: conviviali 2° e 4° martedì; non conviviali 1° e 3° martedì
07
CAMINETTO
14
LE GRANDI INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO NEL VENETO
– ing. Silvano Vernizzi
21
CAMINETTO
28
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
Sacile Centenario
Riunioni: conviviali 2° e 4° martedì; non conviviali 1° e 3° martedì
08
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
14
CAMINETTO
22
CONCERTO CON LA PIANISTA MADDALENA MURARI
San Donà di Piave
Riunioni: conviv. 1° e 3° mercoledì; non conviv. 2°, 4° e 5° mercoledì
01
NESSUNA SPERANZA, NESSUNA PAURA, LA VICENDA
UMANA ED ARTISTICA DI CARAVAGGIO – dott. Massimo D’Atri
08
ISTRUZIONE ROTARIANA: GLI IDEALI DEL ROTARY INTERNATIONAL – dott. Sandro Prosdocimi
15
IL TRUST – prof. Gianni Corradini
22
IL SITO INTERNET DEL RC SAN DONÀ DI PIAVE – Stefano
Torricella
29
CAMINETTO
San Vito al Tagliamento
Riunioni conviviali tutti i martedì
09
(giovedì) VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
14
I PIACERI DEL PALATO – Alessandro Scianchi (gastronomodegustatore)
21
IL SEGRETO DELL’OCA DORATA (GIALLO ENOGASTRONOMICO A NORD-EST) – Franco Altan (autore)
28
UN VIAGGIO IN GIAPPONE CON IL ROTARY – Carlotta Pancotto e Guido Cupani
Riunioni conviviali tutti i lunedì
06
FONDAZIONE DEL ROTARACT CLUB SANDRIGO
13
IL DISAGIO MENTALE GIOVANILE NEL TERRITORIO VICENTINO: ANALISI, CAUSE ED INIZIATIVE – don Giovanni Sandonà
20
CAMINETTO
27
VISITA GUIDATA ALLA “SAIV SPA” TELEFONIA, RETE DATI,
NETWORKING – Alessandro Bregolato (socio)
Schio – Thiene
Riunioni: non conviviali 1° e 3° lunedì; conviviali 2° e 4° lunedì
03
(venerdì) VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
06
CAMINETTO: I NUOVI SOCI SI RACCONTANO
13-21 VIAGGIO IN LIBIA
27
TRADIZIONALE “MESSA DEI DEFUNTI”
Tarvisio
Riunioni: conviviali 4° mercoledì; non conviviali 1°, 2° e 3° mercoledì
01
CAMINETTO
08
IL LUSSARISSIMO DI MARZO – Loris Macor e Eddy Macor
15
INNOVAZIONE ECOLUMINOSA PER LE LAMPADE A SORGENTE LED – Ilvio Verona
22
LA FISI REGIONALE E UNA POSSIBILE GARA ROTARY
A TARVISIO – Franco Fontana
29
ASSEMBLEA DEI SOCI
Tolmezzo
Riunioni conviviali tutti i giovedì
02
LE PROLOCO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA – Dino Persello
09
I PRIMI TECNICI DELLA RISTORAZIONE DELL’ISIS
“JACOPO LINUSSIO” DI TOLMEZZO – dott. Aulo Cimenti
16
AGGIORNAMENTO SULLO STATO DEI LAVORI DEL
PROGETTO “GUIDA SICURA” – arch. Paolo Petris
23
LA SANITÀ NELL’AZIANDA SANITARIA ASS NR. 3
– ing. Luciano Zanelli
30
I CONTRATTI DI LAVORO E LE NUOVE RIFORME
– dott. Stefano Mecchia
Trentino Nord
Riunioni conviviali tutti i martedì
07
(ore 13.00) ORGANIZZAZIONE DELLA VISITA AGLI AMICI
DEL RC MAINBURG – Daniele Orrico (Presidente)
14
JEHOSHUA BEN JOSEPH: IL GESÙ STORICO – Riccardo
Petroni (socio)
21
ROTARY FOUNDATION, OVVERO LA CONCRETEZZA
DEL R.I. – PDG Alvise Farina
28
ELEZIONI PROVINCIALI DEL 26 OTTOBRE
– Pierangelo Giovannetti
Trento
Riunioni conviviali tutti i lunedì
04-05 VISITA AGLI AMICI DI KEMPTEN PER IL 50° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DEL CLUB
13
RICADUTA DELL’UNIVERSITÀ NELLA PROVINCIA DI TRENTO: FACOLTÀ DI ECONOMIA – prof. Paolo Collini
20
RELAZIONE SUI RISULTATI DELLO STUDIO “COMPAGINE
SOCIALE DEL RC TRENTO” – R. Piccolini e M. Barbareschi
27
INTERVENTO DEL PREFETTO DISTRETTUALE – Guerrino
Bortot
Treviso
Riunioni conviviali tutti i martedì
07
APPUNTI DI VIAGGIO – Gianfranco Vivian dalla Russia;
Arianna Maionese dall’America
14
GIACOMO PUCCINI NEL 150° ANNIVERSARIO DELLA
NASCITA – prof. Giuliano Simionato e Paolo Travisi; soprani
Daniela Pellizzari e Monica Zanettin; pianista Enza Ferrari
21
IL MIO VENETO TRA ‘800 E ‘900: IL VENETO NELLA NARRATIVA DELLO SCRITTORE GIANDOMENICO MAZZOCCATO
– prof. Giandomenico Mazzoccatto
28
IL RUOLO DEL GOVERNATORE E LE ATTIVITÀ DEL
DISTRETTO – PDG Armando Mosca
Treviso Nord
Riunioni: conviviali 1°, 2° e 3° lunedì; non conviviali 4° lunedì
06
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
13
PRESENTAZIONE DEL SITO WEB DEL CLUB
20
USA/RUSSIA: DALLA GUERRA FREDDA AL DISORDINE
MONDIALE. IL FUTURO DEI NOSTRI RAPPORTI CON L’EST
EUROPEO – prof. Francesco Morosini
27
CAMINETTO
31-03 VISITA SOCIALE AL RC ALTOETTING BURGHAUSEN
Treviso Terraglio
Riunioni: conviviali 1° martedì; non conviviali 2°, 3° e 4° martedì
07
CAMINETTO
14
CONSIGLIO DIRETTIVO
21
ETICA E SPORT – dott. Roberto Contento (Presidente RC
Montebelluna)
28
CAMINETTO
venticinque
Sandrigo
Trieste
Riunioni tutti i giovedì
02
(ore 13.00) IL MORBO DI LYME – prof. Giusto Trevisan
09
(ore 13.00) INCONTRO CON CARLO GRILLI – Assessore alla
Promozione e Protezione Sociale del Comune di Trieste
16
INCONTRO CON L’ING. CARLO ALBERTO DE TONI
23
(ore 13.00) IL FATTO DEL GIORNO
23
(ore 13.00) CAMINETTO
Trieste Nord
Riunioni tutti i martedì
07
GIACOMO PUCCINI E LE DONNE – Gianni Gori
12
(domenica) INCONTRO CON GLI AMICI DEI RC BUDAPEST
TABAN, KLAGENFURT, KLAGENFURT WÖRTHERSEE E
LUBIANA – in occasione della 40a edizione della Barcolana
13
(lunedì) VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
21
ASSEMBLEA DEI SOCI
28
BALCANI OCCIDENTALI E PROCESSI D’INTEGRAZIONE
EUROPEA – Tito Favaretto
Udine
Riunioni tutti i martedì
07
STRATEGIE DI CONTRASTO AL TRAFFICO INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI – dott. Giuseppe Padulano, Questore
di Udine
14
I GIOVANI E LA MUSICA, UN PONTE VERSO IL FUTURO DI
NUOVI VALORI – Luisa Sello
21
LOTTA ALLA MORTALITÀ INFANTILE: UN PROBLEMA PLANETARIO – dott. Mario Travaglino – interclub con RC Gemona
del Friuli
28
MILLE + MILLE + MILLE. IL TRAGUARDO DELLA TREMILLESIMA RIUNIONE – prof. Bruno Vidal (socio)
Udine Nord
Riunioni tutti i giovedì
non disponibile al momento dell’andata in stampa
Udine Patriarcato
Riunioni tutti i lunedì
10
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
13
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “SISA: LA PRIMA COMPAGNIA
AEREA COMMERCIALE ITALIANA” – Carlo D’Agostino
e Marco Torchio (autori)
20
LA LEGA TUMORI – dott. Francesco Cavallo
27
INTERCLUB CON LIONS CLUB UDINE CASTELLO, PRESSO
LE CANTINE VITIVINICOLE “PITTARO”
Valle dell’Agno
Riunioni: conviviali 1° e 3° martedì; non conviviali 2° e 4° martedì
07
CONSIGLIO DIRETTIVO
14
60° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
– prof. Piero Mattei (Prefetto di Vicenza)
20
(lunedì) LA NECESSITÀ DEL RISVEGLIO EUROPEO
– prof. Carlo Pelanda – interclub con RC Arzignano
28
ASSEMBLEA DEI SOCI
Valsugana
Riunioni: conviviali 1°, 2° e 3° mercoledì; non conviviali 4° mercoledì
08
CAMINETTO
15
(ore 18.00) SERATA MUSICALE PRESSO L’ASSOCIAZIONE
SERENA “AMICI DELLA MUSICA” IN TRENTO
22
(ore 18.00) VISITA ALLA CANTINA SOCIALE DI LA VIS E
VALLE DI CEMBRA IN LAVIS
Venezia
Riunioni: conviviali 1° e 3° martedì; non conviviali 2° e 4° martedì
07
CONVIVIALE CON RELATORE DA STABILIRE
14
CAMINETTO
21
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
28
CAMINETTO
Riunioni: conviviali 2°, 3° e 4° giovedì; non conviviali 1° e 5°
02
APERITIVO
09
LA MAGIA DELLA PAROLA – Tiziana Agostini (socia)
16
ALLA RICERCA DELL’ORIGINE E DELLA NATURA DELLA
MATERIA DELL’UNIVERSO – Cristina Marchetti (PP)
presenta il service portato a termine in collaborazione
con l’Università di Udine e il RC Trieste Nord
23
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
Venezia Mestre Torre
Riunioni: conviviali 2° e 4° giovedì; non conviviali 1° e 3° giovedì
02
MUSICA, ESTETICA E ARTE CONTEMPORANEA NEL
TERZO MILLENNIO – dott. Marco Giommoni
09
CAMINETTO
18
(sabato) VISITA AL NAVE SCUOLA “AMERIGO VESPUCCI”
22
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
30
L’ATTIVITÀ DEL ROTARY PER LE RISORSE IDRICHE IN
AFRICA – Giorgio Vallicella
Venezia Riviera del Brenta
Riunioni: conviviali 2° e 4° giovedì; non conviviali 1°, 3° e 5°
02
CAMINETTO
09
VENEZIA TRA PASSATO E PRESENTE – dibattito tra i soci
16
CONSIGLIO DIRETTIVO
24
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
30
CAMINETTO
Verona
Riunioni: conviviali 2° e 4° lunedì; non conviviali 1°, 3° e 5° lunedì
06
PARLANO I SOCI – dott. Francesco Poggi
13
I VIDEOGIOCHI – dott. Antonio Farina
18/19 GITA A GENOVA
22
LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI
TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze
del Rotary”
27
COME VENDERE NEI PAESI EMERGENTI – dott. Giorgio
Pellicelli
Verona Est
Riunioni: conviviali 1° e 3° giovedì; non conviviali 2°, 4° e 5°
non disponibile al momento dell’andata in stampa
Verona Nord
Riunioni tutti i venerdì
03
I SERVICE DELL’ANNATA – il Presidente
10
IL CONTRASTO ALL’EVASIONE IMMOBILIARE: I NUOVI
ACCERTAMENTI PRESUNTIVI – col. Giovanni Barbato
17
L’AZIONE INTERNAZIONALE DELLA ROTARY FOUNDATION E QUELLA A FAVORE DEL CLUB – PDG dott. Alvise
Farina
22
LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI
TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze
del Rotary”
Verona Scaligero 2002
Riunioni: conviviali 2° e 4° venerdì; non conviviali 1° e 3° venerdì
10
PAP-TEST, THIN-PREP, DNA-PAP. FACCIAMO ORDINE
PER LA LOTTA AL HPV – dott. Alberto Scanagatta (socio)
17
CAMINETTO CON APERITIVO
22
LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI
TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze
del Rotary”
24
INTRODUZIONE ALLA MNEMOTECNICA: UN METODO
PER MIGLIORARE LA NOSTRA MEMORIA – dott. Paolo
Benatti (socio)
Verona Soave
Riunioni: conviviali 1°, 3° e 5° giovedì; non conviviali 2° e 4° giovedì
02
OTTOBRE ROTARIANO: MESE DELL’AZIONE PROFESSIONALE – PDG ing. Cesare Benedetti
09
CONSIGLIO DIRETTIVO
16
RIFLESSIONE SUI MERCATI FINANZIARI – dr. Giancarlo
Romersa e dr. Roberto Orlandi
22
(mercoledì) LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI
NOSTRI TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo
“Le conferenze del Rotary”
23
CAMINETTO DI PROGRAMMAZIONE
30
CAMINETTO
Verona Sud
Riunioni: conviviali 1° e 3° martedì; non conviviali 2°, 4° e 5°
07
CAMINETTO
14
UNA CASA DI QUALITÀ PER UNA SOCIETÀ IN CAMBIAMENTO – Renzo Bullo, Andrea Marani, Arnaldo Toffali
22
(mercoledì) LA DONNA OGGI: VERA PROTAGONISTA DEI
NOSTRI TEMPI? – Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo
“Le conferenze del Rotary”
28
IL CONTRIBUTO DELLE DONNE AI PROCESSI DI PACE:
UNA RISORSA DA VALORIZZARE – Daniela Colombo
ventisette
Venezia Mestre
Vicenza
Riunioni tutti i giovedì
04
(sabato) GIORNATA DELL’AMICIZIA – casa Borgo Folco
Zambelli
09
(Palazzo Barbaran da Porto, ore 18.30) VISITA ALLA MOSTRA
“PALLADIO 500 ANNI” – prof. Franco Barbieri e arch. Giudo
Beltramini
17
(venerdì) CONVIVIALE INTERCLUB CON RC BURGOS
23
MERCATO ASSICURATIVO: UN SETTORE IN RAPIDA EVOLUZIONE – dr. Giuseppe Rumor (socio)
30
PROGETTO PER LA SALVAGUARDIA DEL LAGO DI FIMON –
dr. Paolo Pellizzari
Vicenza Berici
Riunioni tutti i martedì
07
DALL’ARMONIA A TAVOLA ALLE TAVOLE ARMONICHE –
Carolina Valmarana e Giovanni Costantini
14
VICENZA ED IL VICENTINO ATTRAVERSO LE SUE STAMPE
ANTICHE – Andrea Frigo (socio) riservata ai soci
21
“PREMIO ROTARY VICENZA BERICI” PER LA SCUOLA
VICENTINA
28
L’IPERTENSIONE – dott. Giorgio Vescovo (socio)
Vicenza Palladio
Riunioni tutti i mercoledì
01
BINARI DIMENTICATI. STORIA DELLA “VACA MORA” – Enrico Bassi
08
1809: L’INSORGENZA VENETA. LA LOTTA CONTRO NAPOLEONE NELLA TERRA DI SAN MARCO – Ettore Beggiato
15
ASSEMBLEA DEI SOCI
24
(venerdì) LE VILLE DI CAMPAGNA – promozione del volume e
cd a Grumolo delle Abbadesse
29
INCONTRO CON I GIOVANI DEL ROTARACT
Villafranca di Verona
Riunioni: conviviali 1°, 3° e 5°martedì; non conviviali 2° e 4° martedì
07
CONSIGLIO DIRETTIVO
10/11 GITA IN UMBRIA
21
CAMINETTO
22
LA DONNA: VERA PROTAGONISTA DEI NOSTRI TEMPI? –
Isabella Bossi Fedrigotti – ciclo “Le conferenze del Rotary”
24
VISITA DEL GOVERNATORE – avv. Alberto Cristanelli
Presenza assai nutrita a San Donà di Piave
per un caminetto in cui si è parlato del
ponte di Calatrava, ormai battezzato come
“Ponte della Costituzione”. Relatore è stato
l’ingegnere Roberto Bisiol.
L’incarico per realizzare il ponte fu affidato al noto architetto nel 1999 dal sindaco
di Venezia dell’epoca, che era sempre Massimo Cacciari.
Il progettista la definì come “opera artistica e funzionale destinata a rimanere nei
secoli; occasione unica che si presenta nella
vita di un progettista”.
Contro chi lo ha criticato per il raddoppio
delle spese e i tempi lunghi di esecuzione,
egli ha risposto che nell’opera è stato messo
il cuore per questa città che egli ama; egli
non ha alcuna responsabilità: la sua responsabilità termina quanto l’opera è andata in
appalto ed egli è diventato solo consulente
estetico.
La città di Venezia conta oltre 400 ponti
(nessuna altra città eguaglia questo primato); altri tre ponti a Venezia scavalcano il
Canal Grande: il Ponte di Rialto (costruito
nel 1588 in soli tre anni), il Ponte degli Scal-
ventinove
Quel ponte
a Venezia
è un“tappeto
di luce”
SanDonà di Piave.
Giudizi positivi sul
“Ponte di Calatrava”
zi (costruito dagli austriaci tra il 1832 e il 34)
e il Ponte dell’Accademia (costruito nel 1932
e ricostruito nel 1984).
Numerose le opere dell’architetto Calatrava: tra l’altro ha costruito 60 ponti nel
mondo, tra cui il Ponte di Siviglia in occasione di Expo 92.
A Venezia però ogni ponte non ha la sola
funzione di unire, ma anche e soprattutto la
funzione della piazza, di punto di incontro e
di aggregazione per la cittadinanza.
Per questo il ponte si allarga nella parte
centrale e si rastrema alle estremità: pro-
prio per dar modo alla gente di sostare e di
chiacchierare (a tal fine la parte centrale è
priva di gradini e presenta solo una leggera
pendenza).
La forma è quella di arco ribassato,
rastremato ai lati tanto da sembrare quasi
puntiformi rispetto alla struttura centrale.
La struttura in acciaio (serie di costole
unite fra di loro) è formata da travi a forma
di uomo con gambe divaricate e braccia
allargate; le parti laterali sostengono a sbalzo tutta la struttura sovrastante (la parte in
acciaio è di color rosso proprio nel rispetto
Un’opera artistica destinata a rimanere nei secoli
del colore della città), per i gradini è stata
utilizzata la bianca pietra d’Istria (con la
quale sono ricoperte pure le due spalle), trachite e vetro; i due parapetti laterali sono in
vetro, il corrimano in bronzo.
La sola struttura in acciaio pesa 400 tonnellate ed è stata costruita da una ditta di
Noventa Padovana.
Parte dell’assemblaggio è avvenuto a
Marghera e poi su chiatte, lungo il Canal
Grande, di notte, i tre tronconi sono stati
trasportati nel sito.
Tutto il mondo ha potuto vedere per televisione le varie fasi: spettacolo nello spettacolo. L’illuminazione notturna fa sembrare
il ponte un “tappeto di luce” a Venezia. Il
ponte è stato da poco inaugurato, i costi si
sono triplicati superando gli 11 milioni di
euro rispetto ai quattro originariamente
previsti.
Un caloroso applauso ha ringraziato il
relatore che ben è riuscito a trasmettere ai
presenti il suo entusiasmo e apprezzamento
per quest’opera, apprezzamento condiviso
anche dai vari interventi dei presenti.
L’architetto Calatrava
con il sindaco Cacciari.
trentuno
Dialogo difficile ma necessario
tra le tre grandi religioni
Il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, ospite dei RC del Vicentino
Ha pubblicato due libri sulle regole alimentari ebraiche. Vive sotto scorta, per le minacce di morte che ha subito. Ha incontrato papa Giovanni Paolo II, papa Ratzinger ed è
stato il primo – nella Storia – a varcare la soglia della moschea islamica di Roma. Crede
nel dialogo tra le religioni, a patto che nessuno cerchi conversioni obbligate. Specie nei
loro riguardi. Riccardo Di Segni, 59 anni, medico radiologo, direttore di dipartimento, dal
2001 è rabbino capo della Comunità di Roma (la più importante in Italia, seguita da quella di Venezia) è stato ospite di cinque Rotary Club del Vicentino (Vicenza, Vicenza Berici, Vicenza Palladio, Thiene – Schio e Sandrigo), giusto l'11 settembre. Nel giorno anniversario della strage delle Torri Gemelle, Di Segni ha parlato del rapporto tra società e
religioni. Come fanno a dialogare assieme le tre grandi religioni monoteiste, ebraismo,
islamismo e cristianesimo? Ha risposto Di Segni: «Dobbiamo ricordarci che le tre religioni non sono uguali, a cominciare dalla preghiera che è diversa, quindi non ci si può mettere attorno a un tavolo e cercare una soluzione. Il dialogo c'è stato anche in passato, basta
pensare alle dispute medievali: quello che oggi cambia è la necessità di costruire un rapporto di amicizia».
«Fra cattolici ed ebrei – ha proseguito Di Segni – la novità è che è sparito il disprezzo.
Ma il dialogo non dev'essere confuso con il tentativo di convertire».
Viceversa, nel dialogo tra ebrei e islamici pesa molto l'esistenza dello Stato d'Israele,
che in fondo non è accettata dalla cultura islamica: «Per i musulmani Israele rappresenta l’avamposto dell'Occidente, quindi dev'essere spazzato via. È un problema da risolvere
in modo drastico, radicale, perché – sostengono – Israele sorge su una terra rubata a loro».
Nella foto, il rabbino Di Segni con Giovanni Manfredini, presidente del RC Vicenza,
club organizzatore, e la signora Di Segni.
Il Rotary pratica
davvero la tolleranza
Il giornalista Magdi Cristiano Allam ospite dell’Inner Wheel
e dei Club del Pordenonese
Trecento presenti per Magdi Cristiano Allam all’incontro di Brugnera organizzato da Inner
Wheel, Rotary Club di San Vito al Tagliamento e dagli altri RC del Pordenonese. “Da qualche mese sono diventato un rotariano – ha detto fra l’altro Allam – e ho subito trovato riscontro nel club di un principio cardine del Rotary: la tolleranza. Un termine che il Rotary applica nei confronti di tutte le religioni, e fa benissimo. Ma, in linea più generale, non si deve
confondere la tolleranza con il buonismo. Non ci si deve nascondere dietro questo termine
per giustificare, per esempio, l’incapacità della classe politica di gestire il problema degli
extracomunitari”.
Allam ha usato parole nette e precise per denunciare anche i rischi che, dietro la costruzione di una moschea non vi siano intenzioni culturali e religiose, ma sia in agguato il tentativo di alimentare il proselitismo di estremisti e terroristi islamici
Il vicedirettore de “Il Corriere della Sera” ha intrattenuto i presenti per un’ora e mezzo
sui vari aspetti del rapporto tra religioni e società, toccando anche il problema delle moschee
che si vogliono costruire. Molte domande, durante il dibattito, sulla sua conversione al cristianesimo e sul suo distacco dall’Islam. Ha commentato Mario Salvalaggio, presidente del
RC San Vito: “Le sue riflessioni sull’Islam sono importanti perché provengono da una cultura, quella islamica, a noi ancora in gran parte sconosciuta. Le sue affermazioni devono
farci riflettere circa il corretto approccio nell’ instaurare rapporti con questa religione.
Magdi Cristiano Allam ha il coraggio di guardare avanti”.
assiduità agosto 2008
Abano Terme
Montegrotto Terme
Soci
attivi
Riunioni
conviviali
%
assiduità
43
0
0
Padova Nord
di Fulvio Di Marino
Soci
attivi
Riunioni
conviviali
%
assiduità
74
0
0
Adria
42
1
62
Peschiera
e del Garda Veronese
52
2
34
Arzignano
50
1
40
Pordenone
68
2
27
Pordenone Alto Livenza
52
2
38
Porto Viro - Delta Po
31
1
58
Asiago-Altopiano
dei Sette Comuni
22
5
37
Badia - Lendinara
Alto Polesine
20
1
15
Portogruaro
47
0
0
Riva del Garda
40
4
25
0
Bassano del Grappa
63
1
24
Bassano del Grappa
Castelli
Rovereto
78
0
50
1
60
Rovigo
69
4
18
Belluno
83
1
17
Sacile - Centenario
28
2
34
Bolzano - Bozen
81
3
55
San Donà di Piave
51
1
46
Bressanone - Brixen
60
3
38
San Vito al Tagliamento
49
3
58
Cadore
Cortina d'Ampezzo
42
1
53
Sandrigo
32
1
13
Camposampiero
56
n.c.
n.c.
Schio - Thiene
51
0
0
Castelfranco - Asolo
65
0
0
Tarvisio
26
4
31
Cervignano
Palmanova
Tolmezzo
37
4
76
46
2
43
Trentino Nord
64
2
32
Chioggia
37
4
18
Trento
80
2
38
Cittadella
65
n.c.
n.c.
Treviso
82
2
13
Cividale del Friuli
43
2
38
Treviso Nord
57
2
4
Codroipo - Villa Manin
48
2
59
Treviso Terraglio
50
2
21
Conegliano
63
n.c.
n.c.
Trieste
177
n.c.
n.c.
Trieste Nord
106
2
17
Udine
96
4
26
Udine Nord
55
2
27
Udine Patriarcato
50
2
19
Valle dell'Agno
48
n.c.
n.c.
28
Conegliano
Vittorio Veneto
63
4
17
Este
57
n.c.
n.c.
Feltre
45
3
27
Fiemme e Fassa
26
1
50
Gemona del Friuli
43
2
16
Gorizia
53
3
19
Legnago
50
1
37
Valsugana
41
2
Venezia
105
2
7
Venezia Mestre
63
2
36
15
Lignano Sabbiadoro
Tagliamento
44
2
59
Venezia Mestre Torre
48
2
Madonna di Campiglio
26
3
46
Maniago - Spilimbergo
39
0
0
Venezia
Riviera del Brenta
39
2
1
Merano - Meran
37
3
26
Verona
98
2
19
Monfalcone
44
2
48
Verona Est
107
0
0
Montebelluna
45
1
34
Verona Nord
63
0
0
Verona Scaligero 2002
41
3
29
Verona Soave
40
0
0
Verona Sud
95
2
30
Vicenza
97
2
36
Vicenza Berici
66
1
44
Vicenza Palladio
38
1
40
Villafranca di Verona
48
0
0
Muggia
44
1
16
Noale dei Tempesta
42
2
58
Opitergino Mottense
48
0
0
Padova
109
0
0
Padova Contarini
36
0
0
Padova Est
70
0
0
Padova Euganea
82
1
21
n.c. = dati non comunicati
Forum distrettuale
“Le condizioni dell’amicizia”
Sabato 8 novembre 2008 a Villa Borromeo
in Sarmeola di Rubano (Padova)
“Amicizia” è una bella parola, evoca rapporti buoni tra persone importanti l’una per
l’altra. Fa pensare alla sincerità, alla generosità, alla disponibilità, all'ascolto, persino alla complicità. Richiama anche sentimenti ed affetti, adesioni, condivisioni e
speranze comuni, fino a dedizioni senza
condizionanti.
È una parola così carica di significati
positivi che viene usata e ripetuta fin troppo frequentemente, anche se le condizioni
nelle quali si cita, sono le più varie; anche se
i valori di riferimento si stemperano in comportamenti non fertili all'amicizia, ma, più
spesso, condizionati e stimolati da obiettivi
di “concretezza” economica, di potere, di
prestigio o di interesse individuale.
Nel parlare di amicizia e proporne una
riflessione, si rischia di viaggiare per aria
sopra la realtà, si rischia o di fare discorsi
“fuori del mondo” o di lasciarsi prendere da
qualche tentazione retorica o, perfino ipocrita.
Eppure in questo forum desideriamo
parlarne come di una possibile virtù.
Non possiamo affrontare tutti i possibili
contenuti dell'amicizia, soprattutto non ci
interessa l’amicizia per gli aspetti emotivi e
sentimentali che può comportare: aspetti
che attengono all’individualità e ad eventuali incontri fortunati tra persone che si
ritrovano l’una all’altra in sintonia affettiva.
Vorremmo parlare di amicizia come
virtù. Cioè come una abitudine di rapporto
che si costruisce con la volontà, con l’intelli-
genza prima che con il cuore, con la nobiltà
di animi consapevoli della responsabilità di
favorire qualità di convivenze ricche di
umanità, di condivisione e di cooperazione.
L’amicizia è una virtù per uomini di
qualità che sanno testimoniare ed educarsi
alla volontà della conoscenza reciproca,
disponibile e profonda, alla volontà della
valorizzazione e della benevolenza sincera
verso l’altro, alla volontà di non far pesare
le differenze di ruolo, di prestigio o, anche di
intelligenza, per proporre una aperta reciprocità.
Una amicizia come virtù diventa la base
necessaria per produrre cooperazione, per
mettere insieme risorse e impegni e per
testimoniare che nei rapporti interpersonali non tutto è riconducibile alla competizione incondizionata, all'individualismo spinto
e al conflitto tra “combattenti” legati, anche
culturalmente, ad interessi di parte.
Certo non tutti gli ambiti sociali e le
aggregazioni consentono la proposta e la
crescita dell'amicizia, né si può essere amici
di tutti, ma forse, l’ampiezza della nostra
relativa disponibilità può essere un segno
della nostra nobiltà.
È un’utopia? Lo è se pretendessimo
l’immediata realizzazione. Potrebbe non
esserlo se la considerassimo come un riferimento di sviluppo umano, come guida e
misura della nostra crescita personale,
senza illusioni e senza pretese, ma anche
senza assuefazioni ad un presente senza
speranze.
Programma
Ore 08.30–09.15
Registrazione partecipanti
Ore 09.25
Apertura del Forum
Saluto alle bandiere
Esecuzione degli inni
Saluto del Governatore Alberto Cristanelli
Ore 09.40
Introduzione del Presidente del Forum
PDG Carlo Martines
RELAZIONI
Ore 09.50
“L’amicizia nei club Rotary: una possibile
virtù” – PDG Giampiero Mattarolo
Ore 10.20
“Attualità del pensiero classico in tema di
amicizia” – Prof. Enrico Berti (Docente Filosofia Università di Padova)
Ore 10.50
“L’amicizia nelle moderne relazioni interpersonali: rischi e speranze”
Arch. Giuseppe Roma (Direttore Generale
Fondazione Censis)
Ore 11,20 – 11.40 Pausa caffè
Ore 11.40
“L’amicizia, tra economia e dono”
Prof. Roberto Tommasi (Docente Teologo Direttore Ufficio Cultura Diocesi di Vicenza)
TESTIMONIANZE
Ore 12.10
La scoperta di nuovi soci
– PDG Cesare Benedetti
Ore 12.20
Relazioni amichevoli e collaborazione operativa tra club – Marzia Zappetti
Ore 12.30
Spazi operativi e relazioni con le istituzioni
– Gilberto Muraro
Ore 12.40
La civiltà multietnica: paure, pericoli e
opportunità – Franco Bonazzi
Ore 12.50
Conclusioni del PDG Carlo Martines
Ore 13.10
Saluto di chiusura del Governatore
Alberto Cristanelli
Ore 13.30 Pranzo a Buffet
Chi entra, chi esce
SOCI NUOVI
SOCI CESSATI
Edmondo Lupieri
Peschiera e del Garda Veronese
David Berti, Giorgio De Gara
Portogruaro
Antonio Pulella, Valter Franco
Lelio Moretto*
Rovigo
Pietro Flamini
Trentino Nord
Mario Larentis
Trento
Claudio Giordani
Treviso Nord
Venezia Mestre
Luigi Garofalo
Andrea Bonanome, Piergiorgio Nicolin
Venezia Mestre Torre
Fernando Colecchia
Verona
Alberto Voi
Verona Soave
Claudio Carcereri De Prati
Verona Sud
Bettina Campedelli
Vicenza
Antonio Chiesa
Vicenza Berici
Cleto Veller Fornasa, Fausto Vignola
al 15 settembre 2008
CLUB
Gemona del Friuli
di Fulvio Di Marino
* Socio onorario