Scarica capitolo d`esempio
Transcript
Scarica capitolo d`esempio
poesia 3 isbn: 978-88-7853-168-0 immagine di copertina Daniela Moscatelli - Giovanni Auriemma impaginazione virginiarte.it © 2009 edizioni Sette Città Edizioni Sette Città Via Mazzini 87 • 01100 Viterbo tel 0761.304967 • fax 0761.1760202 [email protected] • www.settecitta.eu Daniela Moscatelli POESIE DI OGNI GIORNO SETTE CITTÀ Questo libro si rivolge ai miei figli, A tutti e a ciascuno, che vogliono trascorrere un po’ di tempo pensando a se stessi e meditare, affinché possano cogliere la parte poetica che vive in loro. Daniela Moscatelli L’ Arte è per me, un’ oasi in pieno deserto, ove vive un’ atmosfera di pace, ove si adombrano e talvolta si mettono a fuoco, situazioni, momenti di vita. Essa riesce a fermare l’immagine, quell’immagine che si affretta a svanire. Come la musica, la pittura e la poesia si fa parte integrante di me, mi rapisce impetuosamente come il mare, e par che la mia mano si muova al par di una vela gonfia dal vento, senza avere né rimorsi né rimpianti, ma desiderio di vita, di pace e mi sento cullare dal vento, e credo in quel momento, si fermi il tempo. E’ una passione così grande e l’amo, “poiché non illude né me né te privilegio di niente”, perché è il mio modo di vivere, e dimenticare o negare l’esistenza, la possibilità di quel momento di pace è un po’ come morire. Daniela Moscatelli This book was written for my children, and everybody and anybody, who would like to spend some time thinking and meditating, so that they can find the poetic side that dwells within them. Daniela Moscatelli Art is like being at an oasis in the middle of the desert, where there is a peaceful atmosphere, where situations and moments of life are shaded and sometimes focalized. It can arrest the image, the image that vanishes so quickly. Just like music, poetry and painting are part of me. Poetry enraptures me impetuously like the sea and it seems as if my hand moves with a sail filled with wind; without regret but with the desire of life and peace and I feel as if I am rocked by the wind and in that moment I feel that time has stopped. I love this great passion “ as it does not delude or privilege you of anything”, because it is my way of living and forgetting, of denying the existence, the possibility of those peaceful moments… it is a little like dying. Daniela Moscatelli Daniela Moscatelli Prefazione - “poesie di ogni giorno” La parola amore e la parola poesia hanno molte cose in comune, una delle tante è quella di essere maltrattate e abusate nella convinzione che esse siano eterne e che quindi non sfioriscano mai. E invece se esistono due entità – o se preferite chiamatele come volete – tanto delicate da dover essere sussurrate o per lo meno appena accennate sono proprio loro, fragili e tenaci come l’esistenza umana. Fare poesia non è un gioco; qualcuno dirà che è arte, molti la chiameranno passione, ma sicuramente tutti saranno concordi nell’affermare che scrivere una poesia è eseguire un salto mortale dal trampolino del cuore. Nasce da un sussulto, da un bisogno di abbandonarsi alla parola con la fervida speranza che incanali il nostro sentire e restituisca una perla dal granello di sabbia del pensiero che tanto fatichiamo a focalizzare. Per fare ciò serve semplicità e essenzialità, poiché è nel pensiero più elementare che si nasconde la luce. Chi scrive poesie mette in gioco se stesso, si confronta con gli altri, affida loro le sue emozioni ma soprattutto cerca di capire ciò che razionalmente non può che sfuggire…Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita, scriveva giustamente Alda Merini. Il poeta è una vita che non smette mai di domandarsi, è un’orma che procede per il gusto di sentire ,guardare, gustare, camminare e non tanto per arrivare. È impossibile dunque che non parli d’amore, poiché esso ti capita tra le mani quando meno te lo aspetti e ti accompagna poi, nascosto o fissandoti negli occhi, per ogni battito e ogni respiro. Daniela Moscatelli questo lo ha capito fin da giovanissima e ha deciso di vivere di poesia, con la poesia, per la poesia, con la coscienza che in ognuno di noi esiste una parte poetica che va colta, ma soprattutto accolta. Per Daniela la vita è un’emozione sconfinata che ti prende dentro e ti porta a interrogarti, a cercare, a guardare con occhio critico consapevole che tanta bellezza, ma anche la molteplice sofferenza, vanno raccontate a testa alta. Nei brevi componimenti fa tornare alla mente che la parola è un’ala del silenzio, come diceva Pablo Neruda e che dunque nell’essenzialità dell’immagine è possibile racchiudere una vivacità di colori, emozioni tipica di chi conosce la tavolozza del pittore oltre all’inchiostro della penna. 6 “Poesie di ogni giorno” E l’amore…la vita…la sofferenza c’è posto per una moltitudine di sfumature quante sono le sfaccettature di chi scrive, ma anche di chi legge. E leggendo riesco a immaginare una donna che ha realmente vissuto e per cui comunicare è plasmare la parola. Quasi non può non venire in mente Paolo Coelho in Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto: Io guardavo la donna che ero stata fino a allora: era debole ma fingeva di essere forte. Aveva paura di tutto, ma diceva a se stessa che non si trattava di paura, bensì della saggezza di chi conosce la realtà. Costruiva pareti intorno alle finestre da cui penetrava la gioia del sole, affinché i suoi mobili non si sbiadissero. Ho visto l’altra seduta nell’angolo della camera, fragile, stanca, delusa. Controllava e schiavizzava quello che avrebbe dovuto essere sempre libero: i sentimenti. Tentava di giudicare l’amore futuro in base alla sofferenza passata. L’amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo uno, due o dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L’amore può condurci all’inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. È necessario accettarlo perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell’albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e coglierli. É necessario ricercare l’amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e tristezza. Perché nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore, anche l’amore muove per venirci incontro. E ci salva. Per Daniela l’amore è la poesia, poiché amare può voler dire tante cose, e è anche dunque scrivere, dipingere, cantare la vita. È immortalare un momento e renderlo eterno. Filippo Rossi Scrittore, giornalista 7 Daniela Moscatelli Parla di lei un suo caro amico Domenico Rainesi L’ho chiamata un giorno “slancio di poesia”: v’è infatti in lei una costante tensione a trasformare un istinto quanto mai vivo in generosa passione spirituale, quindi in poesia. Una poesia rigonfia di femminilità, involontariamente aggressiva, quasi sempre però temperata da indubbia padronanza ma insieme da una non nascondibile vena di malinconia e di sconforto che non è vera insoddisfazione di tutto, ma quasi pacata e filosofica accettazione. “passa…….”, in una solitudine talvolta impalpabile, talvolta irrompente e ribelle, ma sempre con un pianto silenzioso in sottofondo, e con un panico che dà tenerezza , specie quando la nostalgia si fa preghiera. “Amore, gioia del sogno, e nulla più”, il ricorrente motivo del suo esprimersi, “non sto neppure con me”, che vola come i gabbiani di Cardarelli. “Sentire suoni, silenzi arcani, e accarezzata dal vento, perdere la verità e la libertà”, il vento “spargitore di sabbia lungo i deserti dei miei sogni, “piccola fiammella di sole e di vita”, che all’improvviso si infiamma come un fuoco che corre e grida come le scintille delle stoppie. “Scrivo per pensare al mio io incompiuto” e qui si svela “tu tumultuoso sangue che scorre nelle tortuose vene”. Nella seconda parte del suo scrivere, nella sua “immagine intrigata”, ancora una confessione, comincia a farsi strada un certo ordine di pensieri e di espressioni, non che la poesia non rimanga, si consolida, anzi diventa davvero poesia, non più grido smarrito, ma chiara luce, “Aspetta luce, non andare via, aspetta, ti prego, aspetta”, “Potrò io nel tramonto cercare ispirazione da poeta?” Resta la mia “solitudine d’oriente “, ed è una delle sue note più affascinante restano “Desideri arcani dei miei sogni……..non vedo che ombre” ma si riaccendono, in realtà sempre più luci e colori , e a riscaldare si preannuncia il sorgere di un sole, “Irraggiante ed inebriante”, dall’aurora nasce un’altra alba foriera, forse di una grande giornata. 8 “Poesie di ogni giorno” Qualche giudizio critico di amici: - La sua poesia è improntata ad una esausta tensione emotiva e mentale, ove il dato squisitamente privato assume immediatamente valore di segno J.P.Cahill - Vicina alla poesia moderna, dalla sua poesia scaturisce qualcosa di personale, anche se si può paragonare ad Appollinaire, Prévert, Mallarmè, Saba, Zanzotto, Majacowiskj, resta sempre la sua vena poetica personale A. M. Camerlo - Poetessa antidiluviana, nel pieno dell’arte moderna, amante di Canova, Picasso, Fattori, Martinetti, Modiglioni, Todini S., Mussolini, Puopolo, Scotti A , Vispi V. ed altri artisti del suo periodo, scaturisce da essi il buon senso della sua pittura e della sua poesiaM.Bianchi - Nella sua poesia appare la verità, essa è l’espressione più vera che riflette la vita quotidiana di ognuno ed è per questo che è bella, insieme alla sua semplicità R.Rossi - Cerca un’arte di fantasia, di sentimento,dove il sentiero corrobora ogni sua rima, se così la si vuol chiamare, il pensiero sembra scaturire dalla sua ipersensibilità e dal suo subconscio G. Serra - Amante dell’arte, della luce, della penombra, della melopea ispiratrice di fonti illimitate di vitalità, sicura che l’arte nasce dove può, nei momenti più disparati, nel corso della vita di ogni mortaleI. Faldi - In Lei non c’è nessuna ipocrisia, ma il sentimento del momento, 9 Daniela Moscatelli nessun ideale, ma innovazione. Ella afferma che la verità è autentica falsità, vani fantasmi; la sorprende la verità vera e l’eternitàA. Pickens - Per Lei, la poesia è oggetto, o meglio, tutto ne diviene un pretesto. Ama le canzoni di C. Aznavur, una poesia per essere dettata al cuore, che si insinua con la sua azione corrosiva nel quotidiano e nell’usuale M. Gnici - C’è un’ironia che scaturisce dal tessuto connettivo della lingua codificata e va a colpire bersagli vistosi: la banalità, la superficialità, e tutti quegli aspetti senescenti della società contemporanea. Un gusto raffinato di musicabilità adolescenziale K .L .Kabeo - C’è nelle sue poesie un’ansia di eternità, dove riecheggiano i momenti più brillanti della vita, gli amori, le incertezze, le gioie, le paure e i dolori del vivere umano F Aloi - La sua poesia si rifà a quel suo vivo desiderio della ricerca del bello, al di là del tempo, tipico di una donna. Questo classico concetto di eternità, non va però inteso, da un punto di vista irrazionale, perché ad esso aspira una donna che tende a elevare i propri sentimenti quotidiani, trovando nel riscontro delle nullità delle cose terrene l’impulso per una eterna bellezza T .Barbieri - Scopo della sua vita e della sua poesia è il cantare se stessa fino a trovare poi modo di oggettivarsi e liberarsi dalla sua esistenza, limitata dall’incubo della morte. A tanto riesce l’amore, e quindi si deve considerare l’insostituibile incentivo per il poeta a crearsi quella coscienza che dal nulla terreno si libra verso l’eterno T. Holufield - In Lei non c’è una ricerca del linguaggio, il linguaggio nasce da sé, si esprime nei momenti più significativi nella vita di una artista, differisce da quella degli altri, in quanto gli eventi, nella misura in cui si impongono alla sua attenzione, divengono fonti d’arte. La società sfiora la sua mente, ma la sollecita a prendere posizione nel suo 10 “Poesie di ogni giorno” confronto. Questo amore continuo che ella canta non lo si deve vedere solamente come l’amore tra un uomo e una donna, ma anche come l’amore fraterno, amore tra i popoli, tra razze, tra religioni. Nella sua poesia c’è un desiderio continuo di pace, di ricerca verso una oasi di felicità, di amore per Colui che tutto muove. C’è un desiderio continuo della vita e della sua brevità, che vuole sfuggire, ce lo dimostrano anche le sue pitture floreali: bellezza e brevità insieme L.Tonner - Per la sua semplicità le sue poesie appaiono così belle, chiunque può leggerle, in diversi momenti della vita, esse cambiano significato continuo a secondo dello stato d’animo di chi li legge. Sono l’essenza della vita, ognuno nel leggerle può farsele proprie. La poesia scorre come l’acqua di una fonte di alta montagna, pura e chiara. In ogni poesia v’è la proiezione di un’anima complessa. Accade, allora, che la sua poesia, reputa la quintessenza di ogni arte, il coacervo supremo di ogni bellezza, espressa o non espressa, sia l’epitome simbolica di tutte le incomprensibili virtualità E. Ragni - La sua poesia è bella, perchè resta in un vestito semplice, non abbellito di fronzoli, ma fresco di vita, di una vita vissuta o solo sfiorata, vita adolescenziale, cresciuta, fino ad essere compiuta S.J.V. Martines 11 Daniela Moscatelli About the Writer. Daniela Moscatelli was born in Vetralla in the province of Viterbo in July 1954. She spent her childhood in Vetralla, a small town near the Lake of Vico at the foot of the Cimini mountains originally a Villanovan and later Etruscan settlement. She attended secondary school in Viterbo where she associated with writers, Italian and foreign painters in Viterbo, Vetralla and Rome. She took part in Etruscan archaeological excavations with a Swedish group of researchers led by the king of Sweden and there she made the acquaintance of many university professors and Italian and Swedish writers. She took a degree in foreign languages and literature at the Sapienza university in Rome and collaborated with the university as a researcher analysing the works of Shakespeare, Thomas Middleton and Jacques Prévert. She soon exhibited her paintings in Italy, Europe, America and China. She is a member of several cultural associations such as: - Unione Giovani Pittori in Rome; - Movimento Artistico Vetrallese in Vetralla(VT); - L’Elit and The Annuario Comed; - Campo dei Fiori a magazine AIDI. She is studyng for a master degree in the leadership and management of education and is eager to meet fellow teachers and writers who, like herself, are interested in reforming teaching methods and schools of thought. Daniela Moscatelli lives in Vetralla with her husband and two children. The Translation from Italian in to English was carried out by the writer in collaboration with Eleonor. Lea. 12 “Poesie di ogni giorno” Breve nota Bibliografia Daniela Moscatelli pittrice, poetessa, professoressa di lingue e letterature straniere. Nasce a Vetralla, provincia di Viterbo, il 18 luglio 1954; un piccolo paesino, situato a est del lago di Vico, lungo la via Cassia, posta ai pendici dei monti Cimini, su una spianata digradante verso il mare, incisa dai due fossi della valle Caiana, insediamento villanoviano, poi etrusco, dominio romano, e di nobili famiglie feudali. A quindici anni, frequenta scrittori, pittori italiani e stranieri, che incontra tra Vetralla, Viterbo e Roma. Partecipa alle ricerche archeologiche sugli etruschi, con un gruppo di ricercatori del re di Svezia, e in quella occasione incontrerà professori universitari e scrittori viterbesi e svedesi. Si laurea a Roma presso l’università ” La Sapienza” in lingue e letterature straniere, collabora come ricercatrice all’università, analizzando le opere di Shakespeare ,Thomas Middleton e Jacques Prévert.. Ben presto espone con mostre personali e rassegne in Italia, Europa, America e in Cina. Fa parte dell’Associazione: “Unione giovani pittori” di Roma, più tardi fonderà, con altri artisti, una associazione “Movimento Artistico Vetrallese” di Vetralla, e il suo nome è riportato su alcuni annuari d’arte come: L’Elite di Salvatore Perdicaro e L’Annuario Comed, guida delle belle arti, e la rivista “Campo de’ Fiori”, periodico sociale di arte, cultura, attualità edito dall’Associazione Accademia Internazionale d’Italia (AIDI)., nel 2008, pubblica il libro di poesie intitolato “Poesie di ogni giorno”. La sua vita è stata ed è continuamente attiva, visto il suo grande desiderio di conoscere e di apprendere, la vedrà iscritta all’università Roma tre, dove prenderà il Master in leadership and management dell’educazione e il Master in didattica modulare e dell’orientamento. Questo momento sarà molto importante, perché avrà modo di incontrare molti studiosi, insegnanti, scrittori, nonchè pittori, filosofi, pedagogisti di ogni parte del mondo, che come lei, si interessano alla riforma dell’insegnamento e riforma del pensiero. 13