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COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE (Provincia di Macerata) VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI DATA 31 MAGGIO 2006 Il Segretario Generale procede all’appello. PRESIDENTE Diamo inizio al Consiglio Comunale, prima di tutto devo fare una comunicazione: Luciana Forani non può intervenire questa sera perché partecipa ad un convegno ed il Presidente Vastaroli ha avuto un infortunio e quindi stasera e penso anche domani sera non sarà con noi perché è a casa che non può muovere una caviglia e quindi è a riposo. Nominiamo gli scrutatori: Diomedi, Canale e Professor Malaspina. PUNTO N. 1 ALL’ORDINE DEL GIORNO: RISPOSTE ALLE INTERROGAZIONI. PRESIDENTE Cominciamo il primo punto all’ordine del giorno: risposte alle interrogazioni; la prima interrogazione è Pag.1 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 presentata dal Consigliere Leonardo Malaspina, prego Consigliere. CONS. MALASPINA L’argomento dell’interrogazione sono gli abusi edilizi commessi in campagna, piccoli o grandi abusi, ma va inquadrata nel contesto politico nella misura del condono edilizio che può essere considerato a seconda dei punti di vista o una iattura oppure dal punto di vista della cassa una fortuna. Io continuo a pensare che questi sistemi che premiano chi ha violato la legge siano assolutamente condannabili, difatti questo condono porta la firma del Governo Nazionale passato che l’ha voluto; comunque venendo all’interrogazione: sono state presentate 1.330 domande di condono edilizio, molte domande riguardano manufatti nascono costruiti come in campagna, molte costruzioni accessori agricoli, diventano annessi agricoli e poi si trasformano in villette o comunque in abitazioni. Alcuni accessori agricoli nascono su un piano di campagna finto, cioè sopra del terreno riportato che nasconde in effetti un primo piano – piano terra che una volta condonato diventa un vero e proprio piano abitabile, piano terra; addirittura si ha notizia di Pag.2 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 costruzioni di truciolato, cartone, preordinati ad compensato, hoc, costruiti comunque prima dai bene informati al fine di condonarli. Di furbizie in Italia ce ne sono sempre state però la sostanza politica è questa: cosa fa l’Amministrazione, innanzitutto ha un quadro preciso della situazione? Com’è organizzata? Infatti si chiede di conoscere il numero esatto di accessori agricoli, annessi agricoli rilasciati dall’Ufficio Tecnico Comunale, quanti di questi sono in fase di condono o condonati come civile abitazione od altro uso, quindi sono dati che si chiedono, di precisare chi, questo invece è il dato politico, chi e come controlla la vera destinazione d’uso degli accessori agricoli, cioè se c’è un’istruttoria rispetto a queste domande. Quale e quanto personale l’Amministrazione ha predisposto per effettuare controlli su queste domande; quante sono le costruzioni abusive in zona agricola oggetto di ordinanza di demolizione e quante sono state eseguite, cioè hanno ottemperato i proprietari alla stessa negli ultimi 5 anni; quali provvedimenti sono stati presi dall’Amministrazione nei confronti di quelle che possono considerarsi finte case. Questo sono in grado di documentarlo anche fotograficamente, queste costruzioni, si chiede inoltre Pag.3 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 quali azioni come politica generale l’Amministrazione intende intraprendere per preservare l’assetto ecologico - urbanistico. PRESIDENTE Prego l’Assessore Mobili di risponde. ASS. MOBILI Le leggi quando sono leggi sono leggi e vanno rispettate a prescindere da quale Governo le faccia, ci sono tante leggi che non mi trovano concorde e non mi piacciono eppure le rispetto; ci sono problemi ben più gravi, tipo nel question time di oggi, hai visto ci sono state domande ben più importanti che riguardano il nostro paese, eppure noi non usiamo questi toni perché come ben sai i condoni li hanno fatti tutti, possiamo non essere d’accordo ma una volta che il condono è legge dobbiamo rispettarlo anche se non ci piace, questa è la mia opinione. Non è semplice dire quanti sono i condoni rilasciati e non lo posso dire perché non tutti i condoni sono stati esaminati, non tutti i condoni sono stati rilasciati, però posso rispondere innanzitutto sulla prima domanda, il numero esatto di accessori agricoli o annessi agricoli rilasciati dall’Ufficio Tecnico Comunale: da Pag.4 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 quando il servizio di Edilizia Privata si è informatizzato possiamo benissimo vedere quante sono state le concessioni edilizie ed i permessi a costruire per accessori agricoli ed in questo caso si tratta di 12 concessioni edilizie. Poi alla domanda di precisare chi e come controlla la vera destinazione d’uso degli accessori agricoli: chi è che controlla? Chi controlla la vera destinazione d’uso delle abitazioni, la vera destinazione d’uso dei negozi, quindi il controllo sul territorio è demandato al servizio di Edilizia Privata abusivismo edilizio ed al nucleo del intervengono Comando sulle dei Vigili segnalazioni scritte Urbani ed i che Vigili Urbani che quotidianamente sono preposti al controllo del territorio. Io non penso quell’altra che si debba controllare categoria, penso che tutto più una debba o essere controllato, non c’è nessuna indicazione che dice che un qualcosa debba essere più controllato degli altri, penso che tutto debba essere controllato, gli uffici preposti ci probabilmente sono, il devo controllo anche che aggiungere facciamo in sede che di agibilità, quando viene concessa l’agibilità, non è un controllo generale ma è un controllo che viene fatto a campione sul 10% delle domande di agibilità, questo è Pag.5 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 un ulteriore controllo che noi abbiamo inserito, abbiamo visto che è un controllo che funziona bene e devo dire che questo controllo, che viene fatto anche in sede di concessione di agibilità, viene anche effettuato, e penso che siamo uno dei pochi Comuni che lo effettua, viene anche effettuato in collaborazione con le associazioni di invalidi che guardano e controllano la costruzione di edifici anche per quanto è di competenza in merito all’abbattimento delle barriere. Per quanto riguarda il terzo punto, quante sono le costruzioni abusive in zona agricola oggetto di ordinanza di demolizione e quante hanno ottemperato: a partire dal 2001, sempre da quando siamo in grado di verificare in modo informatico perché altrimenti bisognerebbe andare alla ricerca negli archivi, sono state emesse 11 ordinanze di demolizione e ripristino esclusivamente, parliamo in questo caso, per costruzioni in zona agricola; c’è da precisare che una di queste ordinanze comproprietari, si è rivolta tratta di a 28 soggetti un’ordinanza che riguardava più proprietari che avevano effettuato più abusi edilizi. Bisogna anche rilievo per la dire che attualmente predisposizione delle è in corso ordinanze Pag.6 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 un per opere abusive che sono già state realizzate lungo il torrente Maranello e l’Istruttore dell’ufficio abusivismo edilizio ha ipotizzato un’emissione di 22 atti ordinativi; Dirigente questi sono potuto tranquillamente avrebbe sicuramente saranno più tutti completi dati quando che dare, il che tutte le operazioni di condono saranno svolte. Per quanto riguarda poi quella parte che effettivamente è la parte che riguarda un po’ l’impostazione che noi vogliamo dare alle cosiddette finte case in truciolato oppure a quelle finte strutture che sono state condonate, è un problema che noi ci siamo posti e non abbiamo voluto lasciare la facoltà all’Istruttore del condono di agire in modo autonomo senza un preciso indirizzo e quindi per poter verificare, per poter dare non solo a questo riguardo ma riguardo a diversi punti controversi del condono ci siamo rivolti ad un legale esperto in urbanistica, presso il quale molto spesso tutta l’equipe, tutto il team che lavora nei condoni spesso si reca ed hanno posto dei quesiti. Per quanto riguarda il problema della sanabilità di questi manufatti che sono stati dichiarati ad uso abitativo ma che in realtà sono stati edificati con materiale precario, l’indicazione che è venuta dal legale e che noi abbiamo fatto propria è che il legale Pag.7 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 ci ha suggerito innanzitutto di sono verificare muniti dei se questi servizi manufatti necessari ad un’abitazione, tipo luce, acqua e relativi impianti; è chiaro che se si parla di una casa di cartone, una casa finta, se questa è servita da luce, acqua ed impianti igienici probabilmente non è proprio una casa finta, quindi come discriminante per verificare se questi manufatti possono essere suscettibili di sanatoria si dovrà considerare, quindi solo se sarà dimostrato l’effettivo utilizzo ad abitazione. In poche parole se questa struttura di cui è stata richiesta la sanatoria dovremmo andare a verificare se è stata effettivamente utilizzata come abitazione. PRESIDENTE Malaspina prego. CONS. MALASPINA Una rapida risposta, mi sembra che la risposta in alcuni punti è carente, in alcuni punti dà un’idea dell’indirizzo da seguire ma per quanto riguarda i dati: quante di queste domande sono state esaminate ancora non si sa; gli annessi ed accessori agricoli complessivamente rilasciati sono 12, mi sembra Pag.8 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 una cifra estremamente sottostimata, comunque se sono i dati dell’ufficio sono indiscutibili. Chi controlla: controllano controllano tutti, questo i Vigili dimostra Urbani l’assenza come di una politica mirata rispetto ad un pericolo che c’è, perché nel momento in cui si ammette che ci sono delle case di cartone, che (intervento c’è fuori una tendenza microfono) ad esatto, approfittare… dicevo, se mi lasci finire il discorso, nel momento in cui si sa che c’è una situazione di abuso latente è chiaro che si debbono approntare degli strumenti di controllo più efficaci, per lo meno si devono dare indirizzi politici agli uffici operativi come quello dei Vigili Urbani. Certo si fa il controllo sull’agibilità, ma a quel punto i buoi sono scappati dalla stalla, è chiaro che a quel punto presupposti essendo non si stata condonata è grado in se di mancavano valutarli i a posteriori. Le demolizioni dal 2001: il dato di quelle ordinate è stato dato, ma di quelle eseguite non è stato fornito o almeno non l’ho percepito e sulle finte case il fatto di essere muniti di servizi igienici non so se possa essere effettivamente… servizi igienici a che livello, perché un gabinetto si può fare finto, come si è fatta una finta casa si può fare un finto gabinetto Pag.9 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 di cartone insomma, chiedere un allaccio della luce non richiede certo una casa in mattoni. Quindi direi che sono parzialmente insoddisfatto per alcune carenze di dati che dimostrano una non adeguata attenzione al fenomeno seppur il fenomeno è percepito come grave, tanto che ci si è rivolti ad un legale, però non si approntano delle politiche efficaci da questo punto di vista, grazie. PRESIDENTE Mi scusi Consigliere ma l’Assessore non ha detto che non c’è un controllo e non ha detto che c’è una struttura che non è sufficientemente pronta a fare i controlli, ha risposto semplicemente che i controlli vengono effettuati dall’ufficio dell’Edilizia Privata che poi delega i Vigili Urbani come procedura di andare a controllare, non c’è niente di insufficiente, c’è una procedura che viene rispettata, c’è un Dirigente, ci sono i Funzionari, ci sono gli impiegati, c’è il Corpo dei Vigili che deve fare questi controlli, nessuno ha detto che non c’è sufficienza o c’è possibilità di fare le cose in maniera molto blanda, c’è una procedura che viene rispettata. Palombini ha presentato un’interrogazione, Palombini legga l’interrogazione. Pag.10 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 prego CONS. PALOMBINI Presento come prima delle due quella relativa alla rotatoria sulla statale 16 nel quartiere San Marone. “Il Consigliere dà lettura del testo dell’interrogazione”. “Premesso che nell’estate 2005 è stata completata la rotatoria sulla statale 16 quartiere San Marone, che risultano ancora spartitraffico da che completare l’area sia tutte le aiuole centrale della rotatoria; considerato che ormai è trascorso quasi un anno dalla realizzazione della sede stradale rotatoria, interroga la Signoria Vostra per avere le seguenti informazioni: quale motivazione ha impedito fino ad ora di completare l’opera in questione; l’Amministrazione aiuole terminerà spartitraffico e entro la quale termine sistemazione l’area centrale delle della rotatoria; se sono stati pagati tutti i proprietari delle aree interessate assoggettate ad esproprio”. PRESIDENTE Il Sindaco prenda la parola. Pag.11 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 SINDACO E’ passato troppo tempo in effetti ma non è passato invano, nel senso che prima la rotonda una volta è stata realizzata e si è cercato di vedere la funzionalità, poi dal punto di vista estetico ci siamo mossi e c’era l’interesse di qualche azienda che poi è venuto meno, noi siamo partiti con un progetto nostro anche ambizioso, molto bello, anche molto oneroso; poi è ritornata in ballo qualche altra azienda che era interessata, quindi c’è stato un po’ un balletto su cosa realizzare, come fare, certamente noi abbiamo cercato di trovare la copertura da qualche azienda. Poi da circa 6 mesi è venuta l’offerta, la proposta, la possibilità di abbellire la rotonda dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, da Franco (Sic), abbiamo fatto anche degli incontri lì nella rotonda, il Consiglio della Fondazione ha deliberato di intervenire loro direttamente nel realizzare un’opera di Gino Marotta che è un grande personaggio che ha realizzato sculture che abbelliscono i più bei palazzi del mondo, parlo di Russia, in America, io l’ho conosciuto, è un collaboratore della Fondazione, un signore sui 70 anni che è di Roma ma ha anche una casa nell’alto maceratese. Pag.12 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 L’opera, l’ho fatta vedere anche in Giunta uno schizzo, parla di un trialone, un alone 3 volte, è un’opera alta di 9 metri con basamento vuota, un gioco d’acqua, è molto particolare, può piacere e non può piacere questo è un altro discorso; proprio oggi la Fondazione ha mandato nel pomeriggio via fax la convezione che dobbiamo sottoscrivere fra noi, fra l’artista e fra la Fondazione perché ognuno ha degli obblighi, quindi noi riusciremo ad avere una bella opera in quella zona. I tempi: Marotta spinge per luglio, io credo che noi non saremo pronti per luglio perché abbiamo mille altre cose, io penso in autunno tardivamente, però credo che la zona questo sarà veramente personaggio; ho arricchita fatto una del prodotto fotocopia di della rivista D di aprile, lui sta facendo una mostra delle sue opere in occasione della fiera del mobile a Milano, quindi è un personaggio di notevole spessore. Quindi io credo in autunno, di conseguenza ha fatto già un incontro anche l’Assessore Pipponzi per sapere come predisporre le aiuole, perché noi a limite è da mesi che dicevamo: ci mettiamo un’irrigazione, un po’ d’erba e finisce, invece era il caso di fermarsi per non buttar via anche poche risorse economiche perché lì ci sarà anche una fontana che raccoglierà l’acqua, quindi c’è tutto un discorso abbastanza complesso e stiamo Pag.13 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 aspettando le risposte tecniche dell’autore per come noi dobbiamo preparare ed accudire la zona. Perché la Fondazione: perché la Fondazione farà una serie di donazioni in questo senso, credo in altre 3 città: Macerata sicuro, la prima parte Civitanova, le altre due ancora non hanno deliberato, sempre di Marotta; io so ufficiosamente l’importo economico che è di centinaia di migliaia di euro, quindi un importo molto oneroso. Per quanto riguarda l’altra domanda, per lo meno l’ultima, io mi sono informato tramite Fiorelli, chi ha presentato, è venuto incontro è stato liquidato secondo legge per l’80%, mi diceva che ci sono problemi con un condominio perché frazionamenti; debbono certamente essere c’è un visti meglio ritardo, è i inutile negarlo da parte nostra, però ci sono delle difficoltà che impediscono di capire bene i frazionamenti quindi non è stato liquidato il condominio. L’Agip ci siamo trovati nelle condizioni di dover mettere mano al portafoglio quando l’Agip era d’accordo nel cederci bonariamente la zona, così poi non è stato ed allora lì bisogna trovare anche le economiche, non so se ho risposto completamente. Pag.14 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 risorse CONS. PALOMBINI Quindi diciamo che c’è almeno il progetto, si sa che cosa mettere in quella rotonda anche se, per carità, comprendo visto il progetto prospettato che i tempi non possono essere brevi, quindi slitterà purtroppo in autunno e quindi tutta l’estate rimarrà così; più che altro essendo una rotonda importante, come grandezza e come punto nodale del traffico di Civitanova, oggettivamente è brutto per chi passa lì vedere quella rotonda per tanto tempo in quella situazione. Quindi prendo atto di questo progetto che l’Amministrazione in collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio sta portando avanti, auspicavo un completamento un po’ più a breve, però attendiamo questa soluzione. Per quanto riguarda il pagamento ai proprietari io sapevo che qualcuno non era stato pagato, io non sono portatore della voce di coloro che non sono stati pagati, però avevo saputo che non erano stati pagati alcuni ed il mio timore era che forse erano finiti i fondi ed anche per questo motivo non era stata terminata la rotatoria. Una cosa che è legata sempre alla rotatoria e che oggettivamente forse è il caso, dal punto di vista tecnico, di approntare subito, che poi anche lo stesso Pag.15 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Vastaroli lo fece notare ed è vero, è reale per chi ci passa: la parte pedonale che esce dal piazzale dell’Agip e va verso il centro è veramente rischiosa, lì è pericoloso perché la carreggiata non è larghissima e quindi i pedoni che passano entrano sulla carreggiata, fin adesso per carità grazie a Dio non è successo nulla, però chi ci passa si rende conto che è molto rischioso; trovare un accordo con la proprietà per spostare, fare un passaggio all’interno protetto, anticipare il marciapiede… INTERVENTO? Lì c’è un problema con quel contatore dell’ENEL, quello è il vero problema, non si riesce a togliere quel contatore, l’ENEL non lo viene a togliere. CONS. PALOMBINI E’ comprensibile, però dopo anno penso che tra diffide che si possono fare e quant’altro, minacciando anche che in caso di incidente uno li chiama anche a rispondere dei danni; quindi invito l’Amministrazione ad intervenire almeno su quest’aspetto per mettere in sicurezza il passaggio pedonale dall’area dell’Agip verso il centro. Pag.16 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 INTERVENTO FUORI MICROFONO INTERVENTO? Prendi la trascrizione io l’ho votata, non i miei, controlla gli articoli passaggi pedonali non che io sulla ho fatto, era funzionalità sui della rotatoria che io ho apprezzato, tra l’altro facendo quotidianamente 2 volte avanti ed indietro; la votai anche per cui non ci sono problemi. PRESIDENTE Consigliere Palombini legga l’ultima interrogazione. CONS. PALOMBINI Proseguo con l’altra interrogazione. “Il Consigliere dà lettura del testo dell’interrogazione”. “Premesso che con deliberazione di Giunta n. 491 del 18/07/2005 e n. 591 del 31/08/2005 l’Amministrazione ha concesso per 4 anni alla ditta Adriatica Pubblicità l’autorizzazione all’installazione di un impianto pubblicitario di metri 4x3 su area privata in via Dante Alighieri, nonché di un impianto pubblicitario di metri 6x3 in via Silvio Pellico sempre su proprietà privata; che l’Adriatica Pubblicità ha offerto in cambio delle Pag.17 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 due concessioni la fornitura e posa in opera di n. 14 panchine o di altri manufatti indicati dall’Amministrazione di arredo urbano di pari valore, orientativamente il valore IVA compresa corrispondeva ad euro 47.000; che la suddetta fornitura e posa in opera a pena di decadenza da concessione doveva avvenire entro il termine inderogabile di 60 giorni dal rilascio della concessione stessa, interroga per avere le seguenti informazioni: dove sono state installate le 14 panchine in questione; se sono stati rispettati i termini di 60 giorni dal rilascio della concessione di fornitura e posa in opera; se in caso di modifica del tipo, marca e modello della panchina il valore complessivo da acquisire a patrimonio è risultato in linea con quanto inserito nelle delibere”. Il problema è che è un fenomeno particolare, strano che riguarda alcuni imprenditori illuminati, illuminati non tanto per la loro attività imprenditoriale ma perché hanno capacità di non dico leggere nel pensiero degli amministratori, però riescono a comprendere quali sono le necessità dell’Amministrazione; altri imprenditori magari non se ne accorgono, non sono così attenti. Quindi questi imprenditori riescono a leggere nel pensiero dell’amministratore e ad individuare che cosa serve a quest’Amministrazione; abbiamo avuto il caso Pag.18 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 del Mercatone Uno che ha individuato ben 60 cestini porta-rifiuti in ghisa per esempio, l’Adriatica Pubblicità ha capito, ha anticipato l’Amministrazione, perché queste cose fra l’altro non sono nemmeno in bilancio, anticipa l’Amministrazione dicendo ti serviranno 14 panchine. Nella delibera la Giunta prende atto che effettivamente questa necessità impellente è importante, quindi l’imprenditore è bravissimo da questo punto di vista, e quindi accetta questa proposta, cioè ti do in concessione 4 – 5 anni il cartellone pubblicitario 4x3 illuminato, il 6x3 e tu mi dai nella prima delibera 7 panchine modello o marca, tipo, prezzo 2.800 € più IVA ciascuna. Quindi visto che questo fenomeno che io interpreto ovviamente in maniera negativa perché purtroppo altri imprenditori forse che hanno fatto richiesta di avere questi pannelli 6x3 o 4x3 sono rimasti fuori perché non hanno avuto questa dell’Amministrazione, capacità quindi di prevenire vorrei i bisogni sapere queste panchine se magari en passant si dice anche i cestini porta-rifiuti 60 dove sono stati piazzati, alcuni li ho visti nel nuovo verde; quindi se sono stati rispettati i termini e se è stata modificata la marca, il tipo ed Pag.19 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 il modello e se il valore è corrispondente a quanto inserito in delibera. PRESIDENTE Assessore Mobili prego, ha la parola. ASS. MOBILI Innanzitutto chi è imprenditore fa l’imprenditore, ha consulenti, ci sa fare, è un po’ più avanti, per lo meno di me è sempre un po’ più avanti, ricordo quando è stata data pubblicità l’autorizzazione su quella a Paciotti rotonda, in a fare tanti si la sono presentati sul giornale, nei bar, nei caffè a dire l’avrei fatta disposizione, realtà non io, la perché si é facevo non visto me io, sono l’avete nessuno, a completa detto; abbiamo poi altre in due rotatorie costruite ed il Sindaco ha risposto proprio adesso che tanti imprenditori che si facevano avanti o per fare rotatorie o per cartelloni pubblicitari nella realtà non si sono fatti avanti e quindi molte cose sono state solo chiacchiere da bar. Per quanto avrebbero riguarda anticipato questi altri l’interesse imprenditori o la che volontà dell’Amministrazione io non li conosco, cioè ci sono degli imprenditori che hanno chiesto, hanno offerto, se Pag.20 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 qualcuno avesse probabilmente chiesto sarebbe stato e non avesse comunque offerto autorizzato a mettere un impianto pubblicitario, perché ricordo che stiamo parlando di impianti pubblicitari messi non in aree comunali ma messi in aree private, che in questo momento è solo ferma l’autorizzazione perché stiamo predisponendo un regolamento che regoli e disciplini questo esagerato ricorso alla pubblicità, quindi non vede niente di strano che qualche imprenditore abbia fatto delle offerte, peraltro di strutture e materiale che poi sarà usato dai cittadini e che è talmente visibile perché sarà messo su una pubblica strada e su una pubblica via. Per quanto oggetto del riguarda queste contendere, qui panchine stiamo che sono state contendendo per sapere dove sono state messe queste panchine per cui il succo secondo me a prescindere da altro è questo purtroppo e mi dispiace, allora le panchine sono state consegnate tutte dalla ditta che le produce, certamente è una ditta che non abbiamo visto noi, che non abbiamo chiesto noi, sono 14 panchine, sono state consegnate, di queste 14, 11 sono giù nel piazzale dell’Ufficio Tecnico, sono nel piazzale perché se vi siete accorti quest’Amministrazione marciapiedi della sta maggior rimettendo parte della a posto città, Pag.21 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 i sta facendo un l’arredo quindi grande urbano non intervento e queste possiamo per panchine metterle quanto saranno adesso, riguarda messe, lungo e viale Vittorio Veneto, via Matteotti, qualcuna se troviamo qualche slargo possibile stiamo lavorando sul progetto anche lungo Corso Garibaldi perché ci apprestiamo a sistemare ed a rinnovare anche Corso Garibaldi. Tre sono state messe ma come sempre per vedere come stavano, per vedere come sono fatte, l’altra sera alle undici di sera abbiamo fatto una passeggiata e siamo andati a vedere queste tre panchine, sono state messe direi quasi provvisorie perché sono state messe tutte e tre su via… come si chiama questa qui? (intervento fuori microfono) su Corso Vittorio Emanuele, adesso le abbiamo messe per vedere com’erano e come stavano, per rendersi conto, poi siccome faremo anche Corso Vittorio Emanuele anche in questo caso le tireremo e le rimetteremo a posto. Quindi per ricapitolare: nelle due libere era prevista la fornitura e la posa in opera di 14 panchine, tutte le panchine sono state fornite, devo dire sinceramente che sono belle perché anche mi ha confortato l’Architetto nuovo Assessore ai Lavori Pubblici che ha visto che si tratta di panchine fatte in legno in unico pezzo, decisamente belle perché il legno è un pezzo Pag.22 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 unico che è pressato, adesso non so ma sicuramente belle, quindi questa è la situazione, penso di aver risposto anche se posso dire che già penso alla tua risposta. PRESIDENTE Prego Consigliere Palombini. CONS. PALOMBINI Non lo so se ha già la risposta nel senso che condivido pienamente la l’imprenditore prima parte giustamente del fa tuo intervento, l’imprenditore che è quello che deve fare, quindi propone, chiede, è giusto, la mia ironia non riguardava l’imprenditore, riguardava invece l’Amministratore, che lo stesso l’Amministratore deve fare l’Amministratore. Allora agganciandomi proprio a quel regolamento che bisognerà fare, quale è il problema? Se io ho bisogno di 14 panchine faccio un bando di gara e spunto il prezzo migliore, l’offerta migliore… (intervento fuori microfono) … si microfono) no è privata… (intervento fuori concessione… (intervento fuori l’area una microfono) va benissimo… (intervento fuori microfono) allora non posso nemmeno accettare la panchine, a che titolo la ditta mi offre 14 panchine? (intervento fuori Pag.23 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 microfono) affinché io gli dia la concessione, io ente… (intervento fuori corrispettivo che microfono) deve non pagare sul muro all’ente, ma cioè sul chiedo scusa è una regalia questa delle 14 panchine? Mi sta facendo capire questo, ci hanno regalato 14 panchine e quindi 47.000 €? Io a questo punto ringrazierei pubblicamente se così fosse, ma io credo che è stata con la delibera… regalia (intervento quindi… approfondirò la imprenditore fuori microfono) questione che fa ma non non credo l’imprenditore in lo so, che un maniera spontanea, non dovuta, regala 14 panchine per il valore di 47.000 €, mi sembra molto strano se fosse così, comunque approfondirò la questione. Tant’è che c’è una delibera che blocca il rilascio di ulteriori concessioni su edifici privati, quindi è a discrezione dell’Amministrazione se il privato può mettere o no quel pannello pubblicitario, quindi la concessione avrà un valore immagino, perché se no ripeto non capisco l’offerta da parte dei privati; lo stesso Mercatone Uno che ha aperto la strada a questo fenomeno particolare ha offerto 60 cestini porta- rifiuti in ghisa con un certo valore e quindi se un corrispettivo va riconosciuto dall’ente l’Amministrazione secondo me correttamente in maniera Pag.24 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 trasparente avrebbe dovuto gestire la cosa in maniera più corretta. Così il primo che viene ed offre un trattorino prenderemo anche il trattorino se è di utilizzo da parte dell’ente, quindi è chiaro che l’imprenditore fa il suo dovere e nessuno lo condanna per questo, se io facessi l’imprenditore faccio le mie proposte all’Amministrazione, se mi vengono accolte ben vengano, però da parte concessione, dell’Amministrazione questo tipo di questo tipo di non le deliberazioni ritengo corrette. Le 3 istallate oggettivamente le ho già particolari, all’Ufficio Tecnico l’importanza e sul l’urgenza viste, però le 11 piazzale di avere sono panchine piazzate non questo mi giù riporta materiale… (intervento fuori microfono) comunque faccio presente che adesso non so le concessioni quando siano state rilasciate, però la prima delibera è del 18 luglio del 2005 quindi sono 11 mesi. Io ribadisco che questo tipo di operazione non favorisce la trasparenza da parte dell’Amministrazione, non certo da parte dei privati che fanno il loro lavoro e quindi spero di non vedere altre delibere di questo tipo in futuro. Pag.25 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 PUNTO N. 2 ALL’ORDINE DEL GIORNO: VARIAZIONE PROGRAMMA DELLE OPERE PUBBLICHE E VARIAZIONE DI BILANCIO. PRESIDENTE Passiamo al punto 2 dell’ordine del giorno: variazione programma bilancio; delle prego opere pubbliche l’Assessore e variazione Pipponzi di prendere di la parola. ASS. PIPPONZI Quest’Amministrazione variazioni sul ha la programma necessità triennale di apportare delle opere pubbliche, abbiamo 3 inserimenti nell’esercizio 2006 e riguardano la rotatoria Costa Martina, che come sapete si è definito il rapporto con la Faber, quindi abbiamo la possibilità di poter procedere immediatamente all’esecuzione delle opere per questa rotatoria. Poi come secondo punto l’area Retanti che è un bando regionale per l’assegnazione di fondi riguardanti le aree retanti, l’area retante è lo spazio in cui vengono riparate le reti da pesca, quindi noi abbiamo aderito al bando proprio per poter rivalutare in qualche modo quest’area ed anche quest’attività di riparazione delle reti; ovviamente il finanziamento è in funzione Pag.26 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 dell’accessibilità a questo bando, quindi dipenderà dall’esito di tutto l’iter del bando regionale. Terzo punto da inserire sono alcune opere di completamento della scuola di Santa Maria Apparente ed è nello specifico l’inserimento di un montacarichi e la realizzazione di un parcheggio adiacente la scuola che non riguarda l’appalto della scuola, ma è un intervento che il Comune deve fare proprio come previsione del piano regolatore, quindi realizzare questo parcheggio che per vicinanza sarà sicuramente in funzione della scuola. PRESIDENTE Prego Salvucci. ASS. SALVUCCI A questa agganciamo anche la variazione di parte corrente che è relativa a 12.000 € per stanziamento di incarichi al settore d’urbanistica da finanziarsi con proventi di oneri di urbanizzazione; un servizio di videoproiezione in piazza XX Settembre, l’Assessore alle Politiche Giovanili ha pensato di proiettare le prime due partite della Nazionale in piazza utilizzando risorse già presenti nel proprio capitolo, quindi è uno spostamento di voci dalle politiche giovanili Pag.27 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 al settore del turismo, collaborazione con perché viene l’Assessorato al fatta in Turismo, di incrementare la dotazione per (Sic) (Sic) visto che la nostra addetta stampa ufficiale è ancora in maternità e lo sarà fino a fine luglio con 500 €. Dobbiamo incrementare di 30.000 € le spese relative agli aggi per la negoziazione del contratto con l’ICA; dobbiamo reintegrare su richiesta del Dirigente 25.000 € per il progetto Icaro che non è stato previsto in fase di bilancio iniziale, il tutto finanziato per (Sic) correnti con 2.500 la riduzione delle politiche giovanili col passaggio al turismo; 6.000 con la riduzione proposta di spesa del capitolo (Sic); 32.000 col prelevamento dal fondo riserva; 1.500 con riduzione della proposta 269; 20.000 con la riduzione della proposta 380. Poi riduzione del fondo svalutazione crediti per euro 36.000 ed una maggiore entrata di 15.000 per pubbliche affissioni, spese maggior interventi del entrata sociale; retribuzione all’interno, vincoli patto del di di 35.000 per concorso sostanzialmente sempre stabilità, per è una rimanere nei all’interno dei capitoli di competenza dell’ente ed è una variazione minimale. Pag.28 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Dobbiamo però finanziare, e ci stiamo attivando in questi giorni, ulteriori 20.000 € che sono relativi alla Bandiera Blu ed al servizio del parco, perché Bandiera Blu: perché inizialmente non era stato previsto in bilancio perché non sapevamo se per il terzo anno consecutivo avremmo avuto la Bandiera Blu, siamo riusciti, tra parentesi, con risultato ancora migliore rispetto agli altri anni ad avere la Bandiera Blu e quindi andremo ad inserire nella prossima variazione spese per materiale relativo alla Bandiera Blu ed una festa per tutti quanti i cittadini in relazione a quest’evento. PRESIDENTE Ci sono interventi? Prego Cognigni. CONS. COGNIGNI Assessore il passaggio relativo alla ICA non l’ho sentito, non ce lo ha detto, lo depenniamo… ASS. SALVUCCI 30.000 virtù € relativi del nuovo Consiglio Comunale alla rinegoziazione contratto che dell’aggio dovremo successivamente a portare questo punto domani sera. Pag.29 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 in in o CONS. COGNIGNI Quindi il punto della ICA lo portiamo in Consiglio Comunale, perché gli ultimi passaggi lo davano quasi da ritirare perché erano cambiate le condizioni con cui l’avevamo… (Sic) era stata elaborata. ASS. SALVUCCI In realtà nelle apparentemente, condizioni perché la sono cambiate controparte ha soltanto mandato un parere di riferimento che dice che la procedura seguita è corretta, stiamo aspettando il parere di (Sic) che ha già fatto, se arriverà nei termini di questa sera ne discuteremo questa sera, altrimenti rinvieremo il punto a domani sera perché comunque i due pareri ci sono ed a questo punto potremo decidere sulla scorta dei pareri legali, intanto prevediamo la variazione di bilancio. CONS. COGNIGNI Quindi la variazione la prevediamo comunque. ASS. SALVUCCI Intanto la prevediamo, poi se riusciamo a discuterne questa sera del punto in questione tanto meglio, se no ne parleremo domani sera. Pag.30 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 CONS. COGNIGNI Qualche precisazione, se il Direttore ci vuole dare qualche precisazione relativa alla situazione fideiussione, perché anche questo in Commissione si era paventata, più che paventata era una certezza, che avevamo comunque affidato l’incarico ad un legale, la Dottoressa allora Cingolani volevo sapere mi sembra, se… Cristina prego Cingolani, (intervento fuori microfono) no in Commissione, la rotatoria del Costa Martina ex Fabe, noi in Commissione avevamo detto che comunque l’opera si farà, è stato messo, abbiamo visto bene, in proposta solo se arrivano i soldi della Zurigo, i soldi della Zurigo ce li davano quasi per certi però era anche circolata la voce, più che una voce una certezza, che era stato affidato un incarico per tutelare i nostri interessi; la domanda era: se i soldi arrivano che c’entrava il legale, una precisazione. SEGRETARIO L’incarico al legale è stato dato prima che si avesse la certezza che la Zurigo ci dava i soldi, nel senso che questa non rispondeva allora abbiamo ritenuto opportuno chiamare un Avvocato; la diffida che ha fatto Pag.31 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 l’Avvocato Cingolani ha portato la Zurigo a darci una prima risposta sul fatto che pagano ed adesso è partita giorni fa una seconda lettera dell’Avvocato, perché io gli atti li ho e c’era una discordanza di valori, non nego che in una prima mia richiesta di attivazione della polizza personalmente ho indicato in 70.000 € i soldi che servivano, ma il mio era un evidente errore perché in realtà ne servono 163.000, la polizza complessiva è di 220.000. Allora la Zurigo vuole sapere: ma insomma questi numeri quali sono, 70.000 o 163.000; la lettera che l’Avvocato Cingolani ha fatto partire 3 giorni fa conferma che la spesa è 163.000 e che la somma precisa che serve sarà definita a seguito dell’appalto, perché quelli sono i soldi che dobbiamo avere e non di più, cioè noi dobbiamo avere i soldi per fare la rotatoria ed il prezzo vero ce lo dice la gara d’appalto con la ditta che si aggiudicherà l’opera. Sul problema che i soldi ci verranno dati non esiste perché loro hanno manifestato la volontà di pagare. INTERVENTO? Scusi Segretario una domanda, non riesco a capire questo passaggio, cioè noi dalla Zurig avremo i soldi corrispondenti all’importo della gara, cioè non avremo 163.000 € avremo di meno, però non dovremo avere i Pag.32 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 soldi che comunque avevamo stipulato all’inizio con la fideiussione, fatti salvi i lavori che sono stati già fatti? Perché questa discrepanza? SEGRETARIO La polizza l’ha fatta la Faber su una valutazione di un progetto approvato dalla Giunta il cui costo complessivo era di 220.000 €, quindi la polizza che noi abbiamo preteso a quell’epoca era di 220.000 €; la Faber se realizzava l’opera svincolava, al di là del costo che aveva subito, la polizza appena mi dava la rotatoria. Oggi che invece interviene l’ente pubblico primo deve fare una gara perché per quest’opera deve fare una gara ed i soldi che può pretendere sono quelli che effettivamente spende per fare la rotatoria, non è che posso pretendere i 220.000, ma quelli… e no la garanzia è data per l’esatta e corretta esecuzione di un’opera… (intervento fuori microfono) sul progetto. INTERVENTO? Noi all’epoca comunque avevamo redatto un progetto preliminare, cioè noi Comune, e voi l’avevate recepito, allora quel progetto adesso è venuto meno, il Comune adesso presenta un nuovo progetto ed in base a quello Pag.33 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 si fa la gara, quindi si può dire che la Faber risparmia con questa procedura della fideiussione. SEGRETARIO La Faber ha pagato il costo del premio annuale su 220.000 credo, poi se l’ha pagato non lo so, lo pagherà perché la Zurigo lo pretenderà, non è che c’è un risparmio della Faber, la Faber se io spendo 160.000 € loro pagano il premio su 220 e saranno svincolati solo dopo che noi abbiamo fatto la rotatoria. INTERVENTO? Mi scusi, i tempi eventualmente… noi possiamo fare la gara, verosimilmente i tempi. SEGRETARIO Noi abbiamo ritenuto di avviare l’opera a fine giugno in 60 giorni, sul progetto dovrebbero essere previsti i tempi contrattuali in 60 giorni. PRESIDENTE Se non ci sono altri interventi passiamo dichiarazione di voto. Pag.34 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 alla INTERVENTO? La facciamo bilancio velocissima: e su sull’annessa questa variazione variazione delle di opere pubbliche la Minoranza si astiene perché ci sono alcuni passaggi, alcuni punti che non condividiamo; c’è il punto ad esempio della variazione relativa alla cifra che servirà poi per comprare le quote della società, non condividendo quel percorso non condividiamo neanche l’ennesima festa per (intervento fatto… punti che non la Bandiera fuori Blu microfono) condividiamo, al ci quindi di sono per là del alcuni questo ci asteniamo. PRESIDENTE Consiglieri in aula, passiamo alla votazione se non ci sono altre dichiarazioni; programma delle bilancio: chi è opere sul punto pubbliche favorevole alzi e la 2 variazione variazione mano? Chi di è contrario? Chi si astiene? Esito della votazione: 16 favorevoli, nessun contrario, 10 astenuti. Votiamo l’immediata eseguibilità del punto: chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? Esito della votazione: 16 favorevoli, nessun contrario, 10 astenuti. Pag.35 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 PUNTO N. 3 ALL’ORDINE DEL GIORNO: RIMODULAZIONE MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI. PRESIDENTE Passiamo al punto 3: rimodulazione mutui Cassa Depositi e Prestiti; Assessore Salvucci sul punto 3 interviene lei, prego. ASS. SALVUCCI Ne abbiamo già parlato in Commissione, andiamo a fare un ulteriore rimodulazione presso la Cassa Depositi e Prestiti di alcuni tipi di finanziamenti, è una rimodulazione che in termini di attualizzazione ha dei benefici minimali ancorché ci siano, però ha delle buone variazioni invece in termini di spesa corrente, nel senso che l’allungamento del tempo di rimborso di prestiti a tasso fisso ed a tasso variabile comporta un discreto risparmio per l’ente in termini di spesa corrente nell’immediato, quindi in termini di riduzione delle rate che vanno ad incidere sulla spesa corrente. Si tratta di due operazioni: una relativa al tasso fisso, l’altra relativa al tasso variabile, operazioni che assommano complessivamente a 307.000 € per la parte relativa ai mutui a tasso variabile ed a 233.000 € per Pag.36 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 i mutui a tasso fisso, quindi parliamo oggettivamente di un importo minimale se consideriamo che abbiamo fatto rinegoziazioni da 13, 14, 15, anche 20 milioni di euro; è l’ultima parte che è rimasta, la Cassa Depositi e Prestiti ci ha dato questa possibilità di poterli negoziare senza addebitarci penali, è un’occasione in qualche modo per recuperare capacità di spesa corrente. L’impatto sul bilancio di quest’anno sarà basso ma sarà più significativo dall’anno prossimo in poi e tenuto conto dei limiti della finanziaria comunque anche recuperare 10 – 15 mila euro diventa importante per rimanere nei limiti del patto di stabilità. PRESIDENTE Ci sono interventi sul punto? Se non ci sono interventi sul punto passiamo alla dichiarazione di voto; se non c’è dichiarazione prego i di Consiglieri voto di passiamo tornare in alla aula, votazione, punto 3: rimodulazione mutui Cassa Depositi e Prestiti: chi è favorevole alzi la mano? Chi è contrario? Chi si astiene? Esito della votazione: 16 favorevoli, nessun contrario, 9 astenuti. Pag.37 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 PUNTO N. 4 ALL’ORDINE DEL GIORNO: COMUNICAZIONE PRELEVAMENTI DAL FONDO DI RISERVA. PRESIDENTE Passiamo al punto 4: comunicazione prelevamenti dal fondo di riserva; prego Assessore Salvucci. ASS. SALVUCCI Si va a dare atto al Consiglio Comunale di un prelevamento fatto dal fondo di riserva di 2.000 € relativi all’affido l’ufficio stampa; dell’incarico come voi professionale sapete la per Dottoressa Scalabroni è ancora in maternità, quindi si è ravvisata la necessità comunque di continuare ad avere questo servizio a favore dei incarico professionale cittadini, e questa è è la stato dato un comunicazione della spesa del periodo: 2.000 euro. PRESIDENTE Non deve essere votato questo punto, quindi passiamo al punto 5. Pag.38 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 PUNTO N. 5 ALL’ORDINE DEL GIORNO: RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO. PRESIDENTE Punto 5: riconoscimento debiti fuori bilancio; sempre l’Assessore Salvucci. ASS. SALVUCCI Che non ha voce, quindi mi scuserete se le relazioni sono più brevi del solito. Al Consiglio riconoscimenti Comunale di questi vengono debiti sottoposti fuori bilancio, i la spesa occorsa per l’esecuzione dei lavori relativi alla ciclo-pedonale e le spese derivanti dall’ottemperanza su una sentenza del Tribunale di Macerata per la causa tra il Comune e la ditta (Sic); la Commissione ha discusso abbondantemente dei punti in oggetto chiedendo anche dei soprattutto chiarimenti relativamente agli alle uffici spese competenti, della pista ciclabile e si propone quindi il riconoscimento dei debiti intesi in questo senso: 95.000 € relativamente alla fruibilità dell’impianto della pista ciclo- pedonale nei limiti però della somma di 94.000 € e di prendere atto che il Tribunale di Macerata ha dato ragione alla ditta (Sic), ci ha condannato Pag.39 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 al pagamento, quindi di riconoscere questo pagamento derivante dalla sentenza, la somma di 70.297 €… perché qui hanno scritto a mano e non riesco a leggere i numeri… (intervento fuori microfono) no è questa più questa: 70.297,92 per i residui del mutuo e 696,62 come integrazione, quindi per un totale di circa 71.000 €. PRESIDENTE Prego Scalabroni. CONS. SCALABRONI Volevo fare una domanda al Direttore: per quanto riguarda i lavori sulla pista ciclabile mi sembra di aver capito che tutti gli oneri dovuti ad espropri che il Comune era tenuto a pagare sono stati onorati se non sbaglio, quindi le chiedo conferma di questa cosa; faccio la domanda complessivamente: i 94.000 € che ci dovevamo riconoscere come debito fuori bilancio sono da imputare ad errori di progettazione? Nel caso vorrei sapere però, è una domanda per carità, non la consideri un’affermazione, in base alla Legge Merloni i progettisti in questo caso possono essere chiamati a rifondere di questi eventuali errori di progettazione e quindi a rispondere in solido del danno arrecato all’ente comunale? Pag.40 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 SEGRETARIO Gli espropri per quello che mi risulta sono stati tutti onorati, la parte della spesa… oggi noi andiamo al debito fuori bilancio per i lavori proprio per onorare tutta la spesa degli espropri che erano stati previsti nel progetto iniziale in una parte, ecco perché resta fuori un consistente quantitativo di lavori da pagare all’impresa. L’errore progettuale è previsto dalla Legge Merloni ed è un errore per il quale il progettista dovrebbe costituire una polizza, un’assicurazione perché l’ente (Sic) l’errore progettuale dovuto a colpa, imperizia o quant’altro l’ente è tenuto a richiedere le ragioni e quindi i relativi rimborsi. Se l’errore progettuale è dovuto a cause, ma qui abbiamo pure gli Avvocati, a cause non imputabili ad imperizia o quant’altro allora… ci fosse una sorpresa geologica l’errore progettuale è giustificabilissimo; non so se ho risposto a tutto. CONS. SCALABRONI Però visto che in questo caso non mi sembra che vi siano cause all’errore, di lei forza maggiore che diceva che essere può hanno indotto facoltà Pag.41 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 od obbligo del progettista avvalersi di una polizza o comunque di un’assicurazione, cosa che non c’è stata. SEGRETARIO E’ un obbligo del progettista di dotarsi di una polizza assicurativa ed è un dovere del Comune di valutare il percorso per richiedere i danni. CONS. SCALABRONI In questo caso però non si è verificato. SEGRETARIO Al momento non mi risulta. CONS. SCALABRONI Grazie. INTERVENTO? Mi perdoni Segretario se ho capito bene: all’Amministrazione non risulta che sia stato adempiuto quest’obbligo? Quello della polizza. SEGRETARIO Non lo so io personalmente, non sono andato a vedere la polizza del progettista; la domanda me l’ha posta oggi Pag.42 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 ed io domani verificherò se c’è la polizza del progettista. INTERVENTO? Qui ci sono Dirigenti, ci sono Assessori competenti che ci diano la risposta loro, cioè qui quando si fa un appalto chi lo verifica? SEGRETARIO L’Architetto Giannoni nel caso specifico. INTERVENTO? Facciamo una telefonata all’Architetto Giannoni perché gradiremmo avere risposta adesso noi. PRESIDENTE A quest’ora dove lo prendiamo l’Architetto Giannoni? Domani sera abbiamo Consiglio Comunale, possiamo rivederlo anche domani sera, adesso a quest’ora dove lo prendiamo Giannoni. INTERVENTO? Ma un punto all’ordine del giorno Presidente che non riguarda… Pag.43 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 PRESIDENTE Io chiamo Giannoni a casa e gli vado a chiedere a quest’ora… il Segretario ha preso l’impegno che domani prenderà atto della cosa e ci riferirà, non ha detto che non lo fa, rimandiamo di un giorno la risposta. INTERVENTO? Attendiamo la risposta per domani. ASS. SALVUCCI Anche perché questo è importante non soltanto per tranquillità del Consiglio Comunale, è anche importante in termini di finanziamento progettuale fosse fidejussoria, noi sera non riconosciuto nel finanziare finanziamo, finanziamento dei riconoscimento, perché (Sic) perché fuori attiveremo laddove l’errore dalla polizza l’opera non è questa previsto bilancio questa che ma il solo il per il polizza finanziamento dei (Sic) questo è normalissimo, non si preoccupi il preoccuparsi Consigliere, ed a anzi sollecitare ha fatto bene l’Amministrazione, a ma questo è comunque già al vaglio proprio per esaminare questo. Tenete anche presente, questo lo dico per quelli che non hanno fatto parte della Commissione Bilancio, che Pag.44 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 sulla scorta delle indicazioni del Segretario il riconoscimento dei debiti fuori bilancio è stato fatto e ridotto del 10%, cioè ridotto di quella parte che rappresenta l’eventuale arricchimento di chi ha fatto l’opera, fatto cioè il riconoscimento esclusivamente al costo, del debito questo per è stato garantire maggiormente il Consiglio Comunale sulla correttezza della procedura stessa, tant’è che il debito originale lo trovate scritto per 105 riconosciuto per 94. PRESIDENTE Cognigni prego. CONS. COGNIGNI Se l’idea è quella di sentire l’Architetto Giannoni domani… PRESIDENTE No abbiamo detto… CONS. COGNIGNI Il Direttore ha detto che verifica la situazione domani e sentirà anche Giannoni perché domani lo vede. Pag.45 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 INTERVENTO? Quindi Presidente l’idea è quella di votare questa proposta di delibera domani. PRESIDENTE No perché ha spiegato sufficientemente Salvucci che stasera semplicemente riconosciamo il debito, dopodiché chi materialmente deve cacciare i soldi lo verifichiamo, adesso detto in parole povere. INTERVENTO? Ho capito perfettamente, qualora fosse stata come la interpretavo io, che la interpretavo male, chiedevo di votare comunque il secondo… PRESIDENTE L’avrei proposto io di farlo domani sera, siccome però ho detto che stasera riconosciamo il debito e poi verificheremo chi lo deve pagare, chi e come lo deve pagare. INTERVENTO? Mi preoccupavo per i soldi della sentenza. Pag.46 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 INTERVENTO? Non sono finanziabili… INTERVENTO? Infatti la sentenza so che bisogna cacciarli subito. PRESIDENTE Ci sono altri interventi? Allora se non ci sono altri interventi passiamo alla dichiarazione di voto. Se non c’è la dichiarazione di voto, Consiglieri in aula, passiamo alla votazione… come dichiarazione di voto? Prego. INTERVENTO? Noi naturalmente esprimiamo considerazioni negative e direi anche pesanti su questa vicenda che non è la prima volta che viene in Consiglio Comunale, per un’opera che ha visto una situazione di variante in corso d’opera con l’opera già ultimata ed adesso andiamo ad un debito fuori bilancio senza sapere se la procedura espletata era completa. Restiamo stata sicuramente una lettera perplessi, di per dimissioni, molto un meno invito c’è alle dimissioni per un Assessore, a me pare che questo sia abbastanza grave e clamoroso; c’è stata anche Pag.47 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 una lettera pubblica contro un Dirigente che rispetto a questo quello precedente mi pare abbia rubato la marmellata dal vaso, non mi viene un altro termine, siamo sconcertati e naturalmente non possiamo che esprimere un parere fortemente negativo. Attendiamo domani di sapere se le procedure della gara sono state espletate nella loro interezza ed a questo punto ci sorge anche un dubbio che poi cercheremo di verificare, se tutte le altre gare abbiano avuto o meno questa stessa procedura. PRESIDENTE Ci sono altre dichiarazioni di voto? Passiamo alla votazione, Consiglieri in aula, punto 5: riconoscimenti debiti fuori bilancio: chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? Esito della votazione: 17 favorevoli, 10 contrari, nessun astenuto. PUNTO N. 6 ALL’ORDINE DEL GIORNO: RELAZIONE ANDAMENTO II^ SEMESTRE AZIENDA SPECIALE CULTURA, TURISMO SPETTACOLO “TEATRI CIVITANOVA”. Pag.48 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 E PRESIDENTE Passiamo al punto 6: relazione andamento II^ semestre Azienda Speciale Cultura, Turismo e Spettacolo “Teatri di Civitanova Marche”; in questo caso facciamo leggere la relazione al Presidente, entra il Presidente dell’Azienda Municipalizzata e legge la relazione, non è che la leggevo io la relazione, prego Dottoressa (Sic). PRESIDENTE AZIENDA MUNICIPALIZZATA La relazione si riferisce all’attività svolta ed ai risultati economici Statuto: conseguiti manifestazioni come previsto effettuate: dallo carnevale civitanovese, 14° Carnevale Civitanovese 06 febbraio 2005, sfilata con 28 gruppi organizzati ed i quartieri della città. Terza edizione Poeti e poesie da declamare 3 serate con poesie e testi di Francesco Petrarca, Alda Merini e Pier Paolo Pasolini. Prima serate edizione ed una Festival mostra di live (Sic) poesia svoltasi visiva e in libro due di artista in collaborazione con il museo comunale d’arte moderna ed informazione di Senigallia. Pag.49 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Quinta rassegna del teatro scuola in collaborazione con la scuola di recitazione Enrico Cecchetti e le scuole dell’obbligo di Civitanova Marche. Il convito composto da 10 serate al teatro Rossini, 3 serate di teatro all’Annibal Caro e 3 serate di teatro al Cecchetti; composto anche da 8 serate di Civitanova Danza, una manifestazione complessiva che passa per tutto l’inverno. La rassegna teatro per ragazzi a perdita d’occhio in collaborazione con la compagnia teatro del Canguro di Ancona; la mostra Salvator Dalì dove c’è da segnalare un totale edizione di di presenze di Civitanova 13.454 Film persone; Festival la terza a cura dell’associazione culturale Scipio Film. Ancora nell’estate Civitanova Danza 2005 composta da 9 spettacoli, da segnalare un aumento di abbonamenti e di presenze; poi l’estate civitanovese che è andata con manifestazioni dall’11 di giugno al 18 di agosto, manifestazioni per lo più all’aperto. Poi Civitanova Musica 4 serate, la manifestazione nell’ambito dello sport con il festival dello sport e l’atleta dell’anno; quindi la rassegna internazionale d’arte vivente Vita vita che è giunta nel 2005 alla seconda edizione. Pag.50 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Poi infine dell’organo la rassegna 11° anno, organistica 4 serate suoni e colori organizzate nell’ex chiesa di Sant’Agostino. Tutti i progetti stati elencati nel realizzati seguendo dell’Amministrazione Comunale, attenzione tenuti sono stati piano programma gli con sono indirizzi particolare sottocontrollo i costi cosicché diverse manifestazioni, come potete vedere nel conto economico, hanno avuto un saldo attivo. Per quello preso cinema atto si che riguarda della è l’attività difficoltà deciso di cinematografica, stazionaria potenziare del settore l’utilizzo del Cecchetti come sala di convegni e sempre al Cecchetti di diversificare la proclamazione cinematografica iniziando con l’adesione al progetto degli schermi di qualità, progetto sostenuto dall’AGIS con il contributo economico dei Ministeri dei Beni Culturali. Pochi giorni fa ci è arrivata la risposta del Ministero che ci ha messo nelle 400 sale nazionali; vogliamo poi infine utilizzare in modo diverso anche l’arena Barcaccia facendola ritornare ad essere quella che era un tempo e cioè un luogo di danza all’aperto oppure un locale per spettacolo leggero che può essere il cabaret, abbiamo preso contatti con diversi operatori Pag.51 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 del settore, se ci riusciremo partiremo a luglio altrimenti vedremo una soluzione per il prossimo anno. PRESIDENTE Ci sono domande di chiarimenti per la Presidente? INTERVENTO? Una cosa a volo, forse è colpa mia che non ho seguito bene, il d’Italia, Ministero può ci ha allargare inserito un po’ il nelle 400 concetto sale di che significa per noi, che valore ha? DIRETTORE DIRUBIDIO Su proposta dell’AGIS, questa iniziativa che va in esercizio nel 2006, noi stiamo parlando della relazione all’attività dell’anno 2005, è un’iniziativa che è stata proposta dall’AGIS con l’intervento del Ministero per i Beni e le attività culturali, serve ad individuare quelle sale, essenzialmente sono mono-sale, poi ci sono anche le multisale, le (Sic) che hanno aderito, dove a secondo della fascia degli abitanti delle città sono state create delle varie categorie: prima categoria, deliberativo che seconda io categoria, potrei anche c’è un spiegare atto nella fattispecie, poi in parole povere si impegna la sala a Pag.52 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 programmare per un certo numero di giornate, nel caso specifico nostro debbono essere almeno 100 giornate di programmazione perché il Comune rientra nella categoria 1 fino a 40.000 abitanti, allora tu hai la qualifica di schermo di qualità se nell’arco dell’anno programmi almeno 100 giornate di film d’essai, di cui almeno 15 week end su base annua. Chiaramente i film d’essai devono essere di nazionalità italiana ed europea, riconoscimento da quelli una che Commissione hanno avuto preposta dal Ministero come film culturali, l’iniziativa parte dal 1° aprile e finisce il 31 marzo dell’anno successivo; visto che qualifica quindi la di ci comunicazione schermi siamo di giocati dell’assegnazione qualità di è fatto arrivata già 2 come adesso, mesi di programmazione non utilizzata come film d’essai per il cinema Cecchetti, solo per la sala Enrico Cecchetti. Ci obbliga a programmazione diversificare estiva quella dove noi che era andavamo l’usuale all’arena Barcaccia a fare i soliti programmi dei film della stagione passata, siccome per il cinema d’essai la sala non può spostarsi all’aperto se non è una sala attigua alla stessa sala, cioè se non è adiacente, a questo punto l’arena nostra non è qualificata come proseguimento dell’attività del Cecchetti, quindi se Pag.53 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 noi perdiamo la programmazione anche degli altri 2 mesi di attività cinematografica rischiamo di perdere poi su base annua la possibilità di poter stare nel plafond delle giornate di programmazione. Quindi pensiamo adesso, anche per economizzare i costi che nel bilancio di previsione avevamo già indicati, il costo d’allestimento della Barcaccia ha avuto un ruolo specifico in un determinato momento che è quello di ospitare il Festival di Civitanova Danza che fu attrezzata allora perché per 5 – 6 anni consecutivi Civitanova Danza è stata fatta all’interno dell’arena; poi l’anno scorso l’abbiamo utilizzata in questo caso per ospitare tutte le scuole civitanovesi che hanno fatto i loro saggi all’arena perché il Rossini era in ristrutturazione ed anche negli altri anni dove c’è stata sempre questa ristrutturazione a stralci: una volta il palcoscenico, una volta la platea, un’altra volta… ci siamo trovati in difficoltà durante il periodo estivo e la Barcaccia è servita per dare la possibilità di portare avanti le nostre attività. Utilizzare adesso la Barcaccia soltanto come attività cinematografica che si dovrebbe a questo punto raddoppiare rispetto a quella del Cecchetti perché se io non programmo il Cecchetti e faccio solo l’arena rischio di non avere poi a marzo le 100 giornate di Pag.54 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 programmazione per avere la qualifica, quindi stiamo valutando se interrompere la programmazione cinematografica della Barcaccia ed invece programmare il periodo estivo visto che il Cecchetti ha il condizionamento d’aria e quindi si presta anche come sala per poter fare il cinema d’essai, limitando quindi l’attività cinematografica del periodo estivo soltanto al Cecchetti… (intervento fuori microfono) no la qualifica che dà diritto anche ad un contributo che viene concesso dal Ministero, hanno stanziato, adesso non mi ricordo con precisione, abbastanza soldi che divisi poi tra tutte le sale che partecipano forse si riesce a prendere su basi ad ogni schermo intorno ai 20.000 € di contributo per la programmazione svolta. Quindi chiaramente poi bisogna fare delle dichiarazioni trimestrali per dire che si sta facendo la programmazione, a fine anno ci sarà il controllo, la verifica con l’autocertificazione che è stata espletata, chi non ce l’ha fatta va fuori e quelli che rimangono si dividono pro-capite il contributo che ha stanziato il Ministero; è un incentivo a far sì che venga programmato il film di qualità che altrimenti rischia magari nella distribuzione normale di essere accantonato e nello stesso tempo ha anche un valore di recupero verso le mono-sale che con quest’aiuto Pag.55 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 indiretto si dà la possibilità di poter essere aperte nei centri storici. Per dire la verità molte multi-sale si sono anche loro inserite in questo discorso di ottenere… per esempio anche (Sic) giù a Porto Sant’Elpidio ha preso una delle otto sale e l’ha dichiarata come schermo di qualità ed il Ministero gli ha dato la possibilità sia a lui che a Macerata di avere… però siccome il plafond del multisala non è come la mono-sala, mentre per la mono-sala conta la popolazione del Comune, per le multi-sale contano gli schermi e per esempio per la realtà di Porto Sant’Elpidio è parificata ad una città di 250.000 abitanti, quindi non so se riesce a fare 200 giornate di programmazione sempre sulla stessa sala non cambiando all’interno degli schermi, ma sempre nello stesso schermo, poi questo a consuntivo si vedrà chi ci riesce oppure no. PRESIDENTE Ringraziamo il Direttore Di rubidio, c’è qualcun altro che vuole chiedere spiegazioni? Cognigni prego. CONS. COGNIGNI La Presidente ci ha dato un temporale per quanto riguarda il discorso della Barcaccia, ha detto se ci Pag.56 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 riusciamo quanto lo facciamo riguarda per invece l’estate, forse l’eventuale no; per modifica o trasformazione del Cecchetti in sala conferenze riesce a darci dei tempi anche per questo? E’ in grado di farlo. Poi volevo Sindaco parlando fare un’osservazione, senza alcuna del discorso contributo, della polemica, dello possibilità ma il questa Direttore schermo di signor stava d’essai, farlo del durante il periodo estivo all’esterno, però la distanza tra la sala Cecchetti… mi lasci finire così cerco di esprimere il concetto, non so può essere anche una stupidaggine, la distanza tra la sala Cecchetti e la Barcaccia non ci consente di usufruire del contributo; un’idea: usufruire dello spazio retrostante il Cecchetti, per capirci l’ex casa del Balilla, quello spazio lì non potrebbe essere immaginato come… (Sic) la ricorda, la vecchia arena Tamurè, la Presidente no perché è troppo giovane e quindi un qualcosa del genere che potrebbe essere attaccato al cinema Cecchetti dove magari un periodo estivo poter proiettare. INTERVENTO? Il problema è che il (Sic) non si riesce più a programmare per il semplice fatto che ci sono i rumori Pag.57 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 che arrivano da tutte le parti, quindi abbiamo un problema di luminosità con le luci esterne e di rumori da tutti gli chalet, giostre, musiche, quindi già la Barcaccia va in crisi con la musica che arriva dagli chalet circostanti; poi l’arena non è che si mette uno schermo e si programma, ci vuole tutta una struttura che deve essere smontata dalla Barcaccia e rimontata, allora i costi che noi risparmiamo per non montare la Barcaccia tanto vale che lasciamo la Barcaccia. PRESIDENTE AZIENDA MUNICIPALIZZATA Per il Cecchetti penso per l’autunno riusciremo a fare tutto. PRESIDENTE Se non ci sono altre richieste… prego Taffoni. CONS. TAFFONI Un suggerimento o una domanda al Direttore del Rossini o a Marzetti Assessore al Turismo – Spettacolo, se era possibile spettacolini nei nei programmi quartieri inserire in dei occasione piccoli delle loro festività di patrono locale, di questi festeggiamenti come c’è San Gabriele, San Marone, San Giuseppe, Santa Maria Apparente il 5 giugno, una volta si facevano Pag.58 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 piccoli spettacolini anche in questi quartieri in queste occasioni, festività, Marzetti erano anche cose piccole ma quartieri, sentite, c’è più diciamo ben accette quest’occasione di in questi avere piccoli spettacolini ma simpatici come un tempo si facevano? Grazie. INTERVENTO? Ti rispondo subito Vittorio: in passato sono state in effetti realizzate diverse iniziative che coinvolgevano tutti i quartieri, confluivano questa nella iniziative serata competizione ma simpatiche finale allo in che piazza stesso e tempo poi c’era questi spettacoli nei quartieri, mi ricordo (Sic) poi con le barzellette con Gigi Sabani la finale in piazza, è anche un modo di creare aggregazione e coinvolgere i quartieri questi con le ragazzi loro giovani anche che risorse venivano umane, c’erano coinvolti come cantanti, come barzellettieri e quant’altro. Vediamo quest’anno, tu sai che grandi somme a disposizione non ne abbiamo, però vediamo se si può realizzare qualcosa per far vedere la nostra presenza all’interno dei quartieri, sempre nei limiti risorse disponibili. Pag.59 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 delle INTERVENTO? Volevo una sollecitazione se è possibile al solito, io credo che potrebbe essere interessante organizzare un incontro congiunto tra il Consiglio d’Amministrazione dell’Azienda e la Commissione Consiliare Cultura, perché credo che ci sia un interesse comune sia da parte dell’Azienda che da parte naturalmente dell’Amministrazione, ma da parte anche di tutta la Commissione a poter contribuire con alcune idee che in questi giorni a volte capita di parlare nei corridoi o in giro, forse se riusciamo a formalizzare un incontro potrebbe essere una cosa opportuna per tutti noi e per la città. PRESIDENTE Se non ci sono altre richieste… Micucci. CONS. MICUCCI Io una cosa che volevo dire che ho apprezzato la richiesta che è stata fatta da parte del Presidente, del Direttore per la permuta del teatro Cecchetti come sala di qualità, noi l’avevamo sollecitata una cosa del genere ai primi sintomi della crisi cinematografica del Rossini con l’ingresso della nuova multi-sala, cioè dare un taglio diverso alle nostre sale che mi sembra Pag.60 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 ormai del tutto evidente non riescono, non chiaramente solo per proprie colpe ma per un problema di mercato, a mantenere le quote di mercato. Io sono stato domenica sera qui allo spettacolo di uno dei film più in voga dell’anno, so che la multi-sala non riusciva a contenere le persone, qui al Rossini purtroppo saremo stati 10 – 15 a vedere il film e non di più… (intervento fuori microfono) chi è ligio ai dettami della Margherita chiesa, ormai lui non è siamo ortodosso, più noi della cattolici, siamo eretici, fra poco ci impalano, ormai non abbiamo più voce in capitolo noi della Margherita con la chiesa. A parte gli scherzi ho apprezzato anche, se mi è consentito con un certo ritardo, questo movimento in questo senso, venivano però citate tra prima le dal varie manifestazioni Presidente c’era che proprio quello del Cinefestival di Civitanova e mi chiedevo se non era possibile, se non era il caso magari di dare maggior spessore e maggior contributo, adesso non so in che termine, a questa manifestazione che mi sembra di aver letto dai giornali nell’ultima edizione ha avuto un buon successo e quindi mi chiedevo se magari dare, come è stato fatto per esempio con Civitanova Danza che oramai è una manifestazione affermata in tutt’Italia, quindi proprio seguendo questa scia di manifestazioni Pag.61 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 nate come manifestazioni nicchie che però si affermano in maniera forte nel loro settore, mi chiedevo se non era possibile, finanziario ma che non forse è solo dal l’ultimo punto degli di vista aspetti, ma proprio come movimento dell’Amministrazione in questo senso dare un maggior risalto anche a questa manifestazione. PRESIDENTE Se non ci sono altre… INTERVENTO? Volevo rispondere sul Cinefestival, è l’attività che viene gestita autonomamente dall’organismo esterno, quindi da questa cooperativa di giovani che quello che ci hanno chiesto abbiamo sempre dato, quest’anno ci hanno chiesto 4 giorni di teatro Cecchetti nel periodo di maggio, che tra difficoltà ad conoscenza dell’uscita maggio, con l’altro incastrare di spostamenti la avevamo data questi di anche perché film delle eravamo nel mese programmazione e a di di pellicola abbiamo dato la totale disponibilità dei 4 giorni richiesti con fine settimana, quindi giovedì, venerdì, sabato e domenica rispetto alla programmazione che veniva fatta nel mese di luglio con meno incidenza Pag.62 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 dal punto di vista economico, abbiamo messo a disposizione totalmente la struttura e poi il Comune ha messo a disposizione un contributo economico che gira a noi nel contributo d’esercizio che poi viene girato alla cooperativa. Quindi ben venga, valorizzano il se ci settore sono altre iniziative cinematografico noi che siamo disponibili, è chiaro che non facciamo invasione di campo, non entriamo manifestazione noi che è a nata dire su perché ormai iniziativa è una esterna privata, funziona, sta crescendo, quindi non abbiamo nessuna preclusione. PRESIDENTE Prego Berdini. CONS. BERDINI Io volevo chiedere alla Presidente alcune indicazioni, esulano un po’… dicevo Presidente che esula un po’ la mia richiesta da quello che è l’argomento all’ordine del giorno, però visto come si è chiuso il bilancio, vista la situazione difficile e complicata delle sale cinematografiche, spettatori, riesce il a continuo farci, depauperamento anche se degli sommaria, Pag.63 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 una situazione di questi primi 5 mesi e questa è la prima cosa che le volevo chiedere. Poi volevo chiedere: io sono stato coinvolto in qualità di Capogruppo con una missiva che mi è venuta dalla RSU aziendale di difficoltà di interlocuzione sindacati – Amministrazione, se sono stati risolti questi problemi e se si è fatto qualche incontro, che cosa si è definito, concluso, concordato e nei progetti futuri in che considerazione vengono presi, che attenzione viene data alla garanzia dei livelli occupazionali. PRESIDENTE AZIENDA MUNICIPALIZZATA Certamente l’azienda ha interesse a mantenere i suoi dipendenti perché… (intervento fuori microfono) ovviamente l’interesse dell’azienda c’è perché alcuni dipendenti hanno anche una grossa esperienza, quindi sostituire alcuni dipendenti che hanno una grande esperienza non è poi una cosa facile; stiamo quindi cercando in tutti i modi di utilizzare i dipendenti, cioè laddove diminuisce il cinema creiamo altri tipi di attività proprio per avere questi dipendenti. So di incontri tra il Direttore ed i sindacati, poi eventualmente se c’è bisogno ve ne parlerà lui, però c’è sempre da tenere presente che, per lo meno io la vedo così a livello personale, ci deve essere sempre Pag.64 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 una collaborazione tra azienda e dipendente; è vero che l’azienda deve andare incontro al dipendente, ma il dipendente si deve anche rendere conto che il momento è particolare, l’attenzione deve essere reciproca, c’è sempre l’attenzione dipendente, per dell’azienda cui se è al problema possibile del risolverlo certamente l’azienda lo fa in tutti i modi, però anche il dipendente si deve rendere conto che l’azienda svolge un’attività particolare, è anche un momento di difficoltà che sicuramente riusciremo a superare, però in questo momento è così. Sulla prima domanda francamente mi scusi ma non l’ho capita, cioè microfono) io una relazione… direi che si (intervento conferma la fuori tendenza nazionale, c’è stato un miglioramento in questi ultimi 2 mesi perché i film che sono stati programmati sono dei film di grande successo, però la tendenza più o meno è quella. INTERVENTO? Volevo portare un contributo a quello che ha detto Berdini, circa un mese fa, 40 giorni fa è arrivata questa lettera della RSU in cui si paventava la poca comunicabilità con la Direzione, la necessità di confrontarsi etc., non mi era mai capitato in questi 10 Pag.65 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 anni, ho chiamato subito il Direttore e lo strano è che questa lettera è stata mandata ai Capigruppo, al Sindaco, ma non è stata mandata al Direttore; lo strano che queste persone, non so chi, personali in genere non ha fatto mai nessuna richiesta al Direttore di parlare di qualche problema, se sbaglio Direttore me lo dica. Quindi è un modo un po’ anomalo quello di chiedere, di colloquiare con la Direzione e la domanda la fa ad altri e non al Direttore, ai Capigruppo è anche giusto che la faccia perché possono essere sensibilizzati ed avvertiti, questo è il primo problema. Il secondo: dipendenti, c’è stato tutte le un cambio persone più generazionale anziane per dei mille motivi sono andati in pensione, sono tutti giovani, 3 sono stati assunti anche ultimamente per cui c’è da istradarli, questo c’è lavoro, da educarli, perché c’è l’Azienda da addestrarli Rossini non è a più solamente un’azienda che fa cinema, una volta faceva solo cinema, adesso il cinema è diventato minoritario, è un’Azienda che produce spettacolo, che è il braccio operativo dell’Assessorato alla Cultura, che ha una serie di iniziative che con il bilancio tramite il turismo vengono passate direttamente, è l’artefice principale organizzativo della mostra che si fa, che non è che viene realizzata con l’incontro che abbiamo Pag.66 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 fatto stamattina ma con gli incontri che sono partiti a novembre, parlare di danza significa parlare non di qualche serata estiva, significa parlare tutto l’anno di danza. Questo per dire dell’azienda l’aumento Rossini, professionalità, la oneroso il dei compiti miglioramento gestione della della foresteria, io invito ad andare a fare una merenda lassù, apro una parentesi, giusto la tua richiesta sicuramente a breve, entro 7 – 8 – 10 giorni faremo quest’incontro che sarà costruttivo e piacevole Agostino; la foresteria che tu conosci perché abiti a Civitanova alta credo che pochi la conoscono, è uno spazio bellissimo di 18 posti letto con degli affreschi e che ci viene richiesta a più non posso e viene gestita con oculatezza, compagnie che vengono e che preparano le prime… (intervento fuori microfono) qui tante cose neanche riesco a seguirle perché chiaramente c’è tutto un settore con Gilberto Santini che segue le compagnie. Quindi un giorno organizziamo qualcosa per rendersi conto, perché i Consiglieri Comunali debbono valutare tutte le cose ed anche saperle perché altrimenti non riescono a valutarle, foresteria che allargata, io parlo della gestione me potrebbe anche secondo ci vedrei bene Presidente della essere un Pag.67 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 B&B, potrebbe essere un’occasione perché no, adesso ci sono commercialisti che potranno valutare tenendo conto che c’è sempre una persona che gestisce con un prezzo abbastanza favorevole. La gestione della pinacoteca adesso è passata sotto l’azienda Rossini, la gestione del Sant’Agostino che non è solamente utilizzata per i 4 mesi estivi ma ci sono tante cose, quindi Berdini l’impegno che prima era prioritario del minoritario, ma cinema ci sono è diventato tante altre purtroppo soluzioni ed impegni nel settore turistico - culturale d’iniziative che vengono fatte in piazza e tutte quelle cose che in parte sai. INTERVENTO? Io non ho incontrato perché nessuno mi ha chiesto d’incontrare, la richiesta è arrivata a voi e non è arrivata a me, io non so niente di questa… (intervento fuori microfono) a voce, per lettera appunto, a me la lettera non è arrivata né da parte del personale né da parte del sindacato, quando ce l’hanno chiesto noi abbiamo fatto sempre le riunioni. Il discorso è nato, io forse capisco perché è nata quella lettera, perché noi ad un certo momento tra marzo ed aprile abbiamo ridotto di una giornata per un Pag.68 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 certo periodo l’attività cinematografica al Cecchetti, invece di fare il solito riposo settimanale l’abbiamo esteso a due giorni perché era un momento in cui c’era stata proprio quindi si una caduta rischiava di verticale fare il delle film presenze, per 2 – 3 spettatori e non aveva senso in quel momento, costi aggiuntivi inutili, pulizie, corrente, non svolgi la funzione ma tu fai il film per 2 persone al giorno. Siccome il nostro contratto è un contratto che si basa tutto sulla flessibilità, il contratto dei teatri così come dello spettacolo, c’è possibilità di recuperare e di sforare in determinati periodi perché ci sono i picchi, come in qualsiasi attività quasi al limite stagionale dove momenti si lavora di più e momenti si lavora di meno; noi abbiamo ridotto le attività cinematografiche che in quel momento erano ovvie ed inutili proprio per superare l’aumento di ore che invece adesso in questo periodo succede con tutti i saggi e con tutti gli utilizzi che le scuole stanno facendo per non andare poi a maggio, aprile ad accumulare ore che non riuscivamo a recuperare. Quindi teniamo sempre sottocontrollo lo sforamento delle ore che si fa in certi momenti di picco con momenti in cui invece si possono ridurre le attività per non andare in straordinari, in un aumento Pag.69 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 dei costi; questo è stato spiegato al personale che non c’era riduzione di retribuzione ma soltanto riduzione di lavoro per consentire la possibilità della flessibilità. Noi adesso in questo periodo abbiamo fatto mattina, sera prove e non prove solo con l’attività teatro ragazzi, con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e con la scuola Enrico Cecchetti che ha collaborato, abbiamo avuto 5 giorni di programmazione con tutte le scuole di Civitanova, scuole d’obbligo che significa 2 spettacoli alla sera perché venivano replicate con due scuole diverse, montaggio al mattino e prove al pomeriggio, cioè uno vede la sera un’ora di spettacolo ma per arrivare a quell’ora di spettacolo c’è un movimento che coinvolge 10 – 12 ore di continuo tutti i giorni il teatro, con turni, va via uno e subentra un altro, poi si fa cinema la sera dall’altra parte. Quindi le ore aumentano e per non pagare straordinari che vanno fuori dall’orario consentito contrattuale, riusciamo ad ammortizzare questi picchi con delle diminuzioni in altri momenti di orari di lavoro. INTERVENTO? Solo una piccola osservazione se mi è consentita, è vero che la lettera e la convocazione, l’incontro Pag.70 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 meglio non è stato chiesto al Direttore, secondo me forse il percorso e la richiesta non è… mi viene il termine illegittimo, non è indirizzata male… (intervento fuori microfono) io sono contro la caccia quindi è un piacere sentire uccel di bosco. Dicevo quindi che la figura del Direttore guardiamo anche l’ambito, quanti sono i dipendenti… compreso il Direttore, il Direttore stesso in qualche maniera… non è che stiamo parlando del Direttore di un’azienda strutturata tipo Alfa Romeo o FIAT per cui ha un ruolo anche dirigenziale ed istituzionale; qui è uno dell’insieme, degli altri, di quelli che lavora, qui abbiamo un Direttore che da questo punto di vista è particolarmente contiguo, che fa il biglietto a volte se serve, strappa il biglietto etc. etc. Io mi permetto di sollecitare anche per dare seguito a questa questione, che abbiano sbagliato la richiesta, la forma, la persona, la figura potrà essere un argomento di discussione, però io l’invito che faccio e mi permetto di fare ed il conseguente sollecito è di arrivare a conclusione, mi pare che la Direttrice parla di volontà situazioni rendersi di dialogo complicate conto di e pur che queste dicendo i che ci lavoratori situazioni e problematiche dell’azienda. Pag.71 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 sono devono delle Io voglio perorare quest’incontro e che intervenga il Sindaco in qualità di Assessore, avendone la delega specifica, e proprio come figura del Sindaco, mi pare che il datore di lavoro, se vogliamo schematizzare in maniera drastica, in questa situazione sia proprio raffigurato dal Sindaco piuttosto che dal Direttore, quindi volevo fare questo sollecito e peroravo quest’incontro quanto prima. CONS. PALOMBINI Io oltre a conoscere tutte le iniziative, perché la relazione è pronta già da un bel pezzo, c’è stato ritardo nell’esposizione in Consiglio Comunale, quindi ho avuto modo di leggerla con tutti i dati, molto precisa, per quello che c’è scritto prendo atto in maniera positiva dell’attività che svolge l’azienda, considerando anche tutti gli impegni aggiuntivi che da un paio d’anni a questa parte li ricordava il Sindaco. A proposito con piacere io parteciperei a questa visita, giustamente non conoscendo potremmo apprezzare meglio sicuramente certi luoghi nostri e valorizzarli, così come ho apprezzato l’idea forse un po’ nostalgica, però positiva secondo me, di recuperare la Barcaccia con quello che era una volta ed aggiungerei anche, non so che tipo di pubblico pensa di attirare, però forse Pag.72 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 le persone di una certa età non hanno spazi… (intervento fuori microfono) nel senso che spazi per i giovani ce ne sono, privati in maniera ridondante, tant’è che c’è una grossa concorrenza fra loro e forse lo spazio per persone di mezza età ed oltre, ma più dell’età mia, ho detto mezza quindi molto più dell’età mia, però forse questo può essere per chi ha vissuto la giovinezza lì e quindi organizzare queste cose… ecco già Marzetti può andare bene come età e quindi ho apprezzato questa cosa e secondo me potrebbe avere un risultato positivo ed apprezzato anche dalla cittadinanza non solo di Civitanova. Detto questo volevo fare alcune domande relativamente, ovvio che poi finanziaria i ed in problemi ci particolar sono, alla situazione modo alla situazione finanziaria volevo chiedere se il contributo del 2006, quello che io avevo proposto venisse erogato interamente, se è stato erogato e quindi qual è la situazione di scoperto, grosso modo, attualmente e volevo chiedere, perché io ho notato nella relazione un elenco, un estratto conto Azienda – Comune con un saldo a debito da parte del Comune nei confronti dell’azienda cospicuo, 770.000 €, quindi anche questo se fosse reale come tipo d’informazione numerica è importante, nel senso che se poi il Comune paga quello che risulta su Pag.73 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 questo schema, già dal punto di vista finanziario ci sarebbe un’ossigenazione ancora migliore. Quindi questi due aspetti: se è stato incassato il contributo 2006 e la situazione se è confermata, quei crediti vantati nei confronti del Comune; poi la situazione cinema l’ho già sentita quindi non ci sono grosse migliorie dal punto di vista delle presenze e quello dei dipendenti forse mi ha anticipato un po’ il Direttore dicendo dipendenti di che non essere c’è preoccupazione sotto-utilizzati nelle per i varie attività. Il Sindaco parlava di assunzioni recenti, volevo sapere se ce n’erano state quest’anno di assunzioni recenti, questo anche per valutare un po’ l’impatto, visto che l’Azienda sempre Rossini in perdita, personale aggravio è un’azienda per aggiuntivo a fine anno vedere dobbiamo e che se grosso modo ulteriormente aspettarci passiamo poi al poi va con un discorso CIVITA.S, quindi al futuro che era la CIVITA.S, che da quello che ho capito dal punto successivo non lo è più per questa Rossini… PRESIDENTE Palombini il punto dopo lo vogliamo vedere dopo. Pag.74 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 CONS. PALOMBINI Però dopo domande, non ci volevo sopperire il sono fare credo… questa io volevo domanda: Consiglio fare come delle pensa d’Amministrazione di alla sottrazione della CIVITA.S da parte del Comune, quindi visto che c’è un progetto ben definito, tolta questa CIVITA.S come si pensa di sopperire a questo braccio operativo che dell’ente e Consiglio adesione doveva se quando portare c’è stata d’Amministrazione alla cessione utili o delle la nelle casse delibera del dell’assemblea di quote al Comune della CIVITA.S, quindi quando c’è stata e se c’è stata. INTERVENTO? Per quello esercizio che del riguarda 2006 il siamo contributo riusciti, in conto grazie a quell’emendamento poi approvato da tutto il Consiglio Comunale, a riscuotere integralmente, quindi attualmente abbiamo uno scoperto intorno ai 129.000 € rispetto ai 7 – 800 usuali ormai da diversi anni, siamo andati un po’ in liquidità con un abbassamento dell’anticipazione di cassa. Per quello che riguarda invece la parte che viene messa tra crediti e debiti, noi abbiamo in quell’occasione tutte le poste che abbiamo di anno in anno messo nei Pag.75 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 nostri conti consuntivi sia di debito che di credito perché alcune cose venivano pagate direttamente dal Comune per noi come l’IRAP e l’INAIL, perché da un certo momento in poi essendo l’azienda del Comune un unico ente con la stessa partita IVA, ci hanno imposto che non si poteva fare lo sdoppiamento del pagamento dei contributi ma si doveva fare carico tutto direttamente all’ente di appartenenza; quindi in quel caso il Comune anticipava sulla base dei conteggi che noi mandavamo su ogni mese. Poi ci sono tutta una serie di situazioni che erano rimaste in piedi perché contributi provinciali, totalmente in iniziative perché fase di magari i contributi alcune somme regionali, i non pagate liquidazione delle varie le parlavano delibere di anticipare e poi dare il saldo a presentazione e quindi rimaneva in piedi la liquidazione del 10, del 20%, cose che si sono un po’ trascinate, portate dietro anno per anno e poi alla fine pezzo per pezzo vengono fuori, tra l’altro la parte principale è data dal deficit del 2004 che non è stato totalmente coperto e che tra le due delibere non coperte e tra il deficit è 379.000 €, quindi gran parte di quella cifra viene data dall’ultimo anno d’esercizio e tutto il resto, adesso io non ho sotto la specifica, ma avevo indicato un po’ Pag.76 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 tutte le varie fasi di compensazione fra dare ed avere, sia i contributi regionali che contributi provinciali eravamo intorno ai 150.000 € e non solo contributi, anche quelli della Fondazione, anche quelli di organismi esterni, mi sembra la Fondazione Cassa di Risparmio quando riconosce il contributo per la danza e per la mostra, che nel caso del 2004 era 60.000+20.000=80.000, non da direttamente all’azienda il contributo, ma viene riscosso l’anno dopo dal Comune che poi viene girato, a volte anche l’anno dopo ancora, all’azienda, quindi ci ritroviamo che sommando tutte queste situazioni… comunque recentemente io ho mandato su tutti i partitari analitici anno per anno, impegno per impegno, somma per somma, dall’altra parte si sta facendo la stessa cosa, da parte della Ragioneria infatti stiamo lavorando, a breve ci dobbiamo vedere per incastrarli, perché a volte ci sono state delle compensazioni fatte, cioè nel senso ti devo dare 100, mi devi dare 50, ti verso 40 e poi io non riuscivo a ricostruire quelle che erano le liquidazioni e quindi sono rimaste in piedi sia come totale dare che come totale avere, quindi è un momento d’incontro che faremo a breve per fare la ricognizione, portare a soluzione tutte queste pendenze; per quello che riguarda CIVITA.S risponde la Presidente. Pag.77 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 la PRESIDENTE AZIENDA MUNICIPALIZZATA Per quello che riguarda la CIVITA.S il concetto viaggia su due binari: l’azienda ha come proprio suo fine, soprattutto adesso che manca il cinema, prima di tutto il controllo dei costi dell’azienda, quindi di ogni singola manifestazione, spettacolo etc. viene fatto un rigorosissimo controllo del costo, che come vedete i frutti poi ci sono; ovviamente quando ci è stata proposta la costituzione di una s.r.l. noi l’abbiamo subito accettata, ci siamo anzi fatti parte diligente come azienda nel cercare o nel proporre formule alternative che potessero garantire i mancati incassi del cinema, gravare sui dignità perché conti l’azienda pubblici, dell’azienda vuole è quello sempre un’esigenza di gravare di meno anche il di meno possibile sui conti pubblici. E’ logico che quindi la creazione di una s.r.l. che ci portasse dei fondi esterni era ben vista ed è tutt’ora ben vista, però l’azienda è il braccio organizzativo dell’ente quindi recepisce quelle che sono le indicazioni del Consiglio Comunale. Che cosa succederà dopo la vendita della CIVITA.S: ma esattamente quello che succede adesso, cioè ovviamente si faranno le manifestazioni con i fondi che il Consiglio Comunale, l’Amministrazione e gli Assessorati Pag.78 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 decideranno di attribuirci con un’azienda che proseguirà come sempre è stato fatto, soprattutto dal 2005, in un controllo molto rigoroso dei costi… no la delibera non è stata fatta perché noi rispettando una conseguenza, cioè l’essere un ente strumentale dell’Amministrazione, ha come conseguenza il recepire gli indirizzi del Consiglio Comunale, quindi secondo il Consiglio d’Amministrazione Consiglio Comunale CIVITA.S perché non delibera ritiene… e aveva senso, l’acquisizione noi a seguito il della recepiamo l’indirizzo del Consiglio Comunale. Del resto noi facendo prima una delibera avremmo deliberato di vendere a chi, non sapendo se poi magari il Consiglio positivo o Comunale negativo, avrebbe deliberato accogliendo o meno in la modo nostra delibera; quindi secondo noi il passaggio più logico era aspettare la delibera del Consiglio Comunale e poi appresso la delibera dell’azienda, avremmo venduto al nulla, avremmo venduto al niente, ad una cosa che non esisteva, abbiamo fatto questo percorso e poi l’avremmo venduto a un prezzo molto alto dice il Direttore. PRESIDENTE Presidente rigorosi mi siano auguro stati che comunque fatti anche questi prima controlli del Pag.79 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 2005 chiaramente, visto che c’è una tradizione dal ’95 di Centro Destra di questa Commissione, qualche Presidente che è venuto prima di lei forse è stato attuato, bontà del Direttore Dirubidio. Se non ci sono altre richieste di chiarimenti, non bisogna votare il punto perché era semplicemente una variazione, passiamo al punto 7 e ringraziamo il Presidente ed il Direttore per la relazione. PUNTO N. 7 ALL’ORDINE DEL GIORNO: ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DELLA LIMITATA” “CIVITA.S DALL’AZIENDA SOCIETÀ SPECIALE A RESPONSABILITÀ CULTURA – TURISMO – SPETTACOLO – “TEATRI CIVITANOVA”. PRESIDENTE Punto 7: società acquisizione a delle responsabilità quote della limitata” “CIVITA.S dall’azienda speciale cultura – turismo – spettacolo – teatri di Civitanova Marche; Assessore Salvucci prego prenda la parola. ASS. SALVUCCI Come già abbiamo detto nella votazione della variazione di bilancio di un mese fa dove abbiamo stanziato le somme per l’acquisizione delle quote della CIVITA.S Pag.80 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 s.r.l., andiamo adesso effettivamente a votare l’acquisizione di questa società a cui poi farà, come ha fatto giustamente notare sia il Presidente che il Consigliere Palombini, il verbale di assemblea a cui parteciperà il Sindaco o suo delegato della società per la ratifica di questa cessione quote. Qui occorre fare una brevissima cronistoria sulle motivazioni per cui è nata la CIVITA.S, su tutti i percorsi successivi discussioni anche che in poi hanno comportato Commissione ad tante un’eventuale attribuzione di servizi ed al progetto che il Dottor Ripari ha elaborato in maniera abbastanza puntuale su quello che potrà essere la CIVITA.S domani recependo varie informazioni. Se ricordate bene, quando noi parlammo la prima volta di costituzione della CIVITA.S parlammo di costituzione di una società esclusivamente od in via principale per la gestione del cinema, perché all’epoca il peso degli introiti cinematografici nell’ambito di un’Azienda Speciale comportava un problema di natura tecnico giuridica sulla percentuale relativamente alla quando, e come percentuale perché avrebbe di scopo di lucro istituzionale; quindi dovuto rimanere così com’è, questa fu la motivazione principale di nascita della CIVITA.S. Pag.81 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Poi in Commissione, me ne darà atto spero il Consigliere Cognigni ed anche il Consigliere Palombini, immaginammo di riempire questa CIVITA.S di una serie di servizi che potevano essere in qualche modo connaturati con la pubblicità, si parlò di transenne pubblicitarie con gestione fieristici di e cartelli, quant’altro ed gestione erano dei dei mercati chiamiamoli palliativi per togliere costi dal Comune, trasferire una piccola quota di utili in capo a questa società che in qualche modo sarebbero poi confluiti nella società madre. Oggi io non dico che torniamo indietro perché così non è, oggi completiamo quel progetto nato per sopperire ad uno scopo che non c’è più, purtroppo gli incassi cinematografici sono crollati, quindi la percentuale di introiti in capo all’Azienda Speciale è totalmente irrilevante sotto il profilo economico e non configura attività prevalente economica, andiamo quindi a dare alla CIVITA.S una dignità nuova, perché riassorbendola nell’ente e dandogli una connotazione decisamente più specifica, se avete avuto modo di leggere la relazione che ha fatto il Dottor Ribari, prevede nel corso di n anni, quindi con un percorso anche abbastanza lungo, una dotazione di servizi importante ed importante sotto il profilo squisitamente dei tributi. Pag.82 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Quindi noi stiamo immaginando in questo momento la CIVITA.S come una futura ATAC del settore tributario, cioè come l’ATAC è diventata il braccio operativo dei trasporti, dell’acqua, del gas, dei post-bruciatori e quant’altro, servizi quindi tecnici di di servizi tecnici questo o Comune, parte noi di stiamo prefigurando la CIVITA.S come il braccio operativo per la parte tributaria, immaginando di poter arrivare domani anche ad un discorso di esattoria e quant’altro. Chiaro è che prevedere una società che abbia in seno anche le caratteristiche di riscossione, faccio un esempio abbastanza (Sic) oggi non è ma che domani visto anche come si sta modificando la normativa a livello nazionale può essere, deve porre quest’azienda oggettivamente sotto il controllo diretto del Consiglio Comunale controllo perché parliamo indiretto di potrebbe tributi in qualche e quindi modo un creare troppi schermi di copertura in relazione al Consiglio Comunale, proprio perché teniamo a dare ad un’azienda così importante la massima trasparenza possibile, norme giuridiche permettendo, diventa oggettivamente e soggettivamente importante riacquisirla al patrimonio comunale. Del resto l’azienda non ha avuto costi, quindi non abbiamo problemi di aver gettato pubblico denaro dalla Pag.83 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 finestra, perché in realtà gli amministratori presenti non hanno mai percepito compensi, non sono state fatte spese di alcuna natura se non quelle necessarie della costituzione, diventa oggettivamente secondo me importante riappropriarsene e dare questo oggetto di trasparenza a questa società. Trasparenza che c’è nell’ATAC, che c’è nelle farmacie e che c’è nella stessa Azienda Speciale con relazioni semestrali, con controllo, il Consigliere Palombini nicchia sempre, ma io sono in grado di avere tutte le delibere metto che in voglio in condizione microfono) me le qualunque di perché (intervento averle… portano, momento quando le chiedo mi fuori me le portano. C’è un problema di correttezza, nel senso che io come amministratore e delegato le ho nel mio ufficio perché me le mandano, non vedo alcun tipo di problema nel fare come ha fatto l’ATAC, ad esempio, di mettere una persona a disposizione dei Consiglieri Comunali che si reca sul posto, si guarda tutte le delibere e fanno le fotocopie che vogliono, io li ho, però correttamente sono dei riservati documenti quando si oggettivamente parla di alcuni personale, anche quando si parla… lei lo sa, ci sono delle delibere che in qualche modo hanno delle implicazioni nel rispetto Pag.84 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 della privacy, lo stesso vale per le farmacie, anzi a maggior ragione valgono per le farmacie quando si parla di alcune cose, però il dato oggettivo è che aziende pubbliche ma che hanno la necessità di gestione di un’azienda privata hanno portato tutte dei risultati oltre ogni più rosea previsione e questo è importante, perché noi siamo qui ad amministrare pubblico denaro. Quindi se riusciamo a dare, ed io sono certo che riusciremo a dare alla CIVITA.S la stessa dignità e la stessa struttura operativa che hanno le altre aziende, intendendo per aziende le società di capitali che si occupano di servizi aventi scopo di lucro, noi abbiamo fatto un bene a questa città. Non ultimo il passaggio alla CIVITA.S di personale, di servizi e quant’altro ci consente, e questo va detto perché è anche una delle motivazioni, ci consente in qualche modo di alleggerire la pressione relativamente al vincolo del personale, perché essendo un’azienda con struttura giuridica propria, il personale demandato a quest’azienda non è più in carico all’ente e questo considerato che purtroppo noi siamo sempre stato un Comune sotto-organico a tutti i livelli, le ultime finanziarie ci hanno enormemente penalizzato sotto il profilo dell’assunzione del personale, ci consente in qualche modo di garantire ulteriori servizi alla città Pag.85 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 senza correttamente rientrare nel vincolo del personale, questo senza (Sic) (Sic) (Sic) che non è mai stata filosofia di questo Comune né di quest’Amministrazione da 12 anni a questa parte. Quindi io corretta qualche ritengo ed anzi modo scelte che che il sia Consiglio riflettere si una rivelano, ed cosa assolutamente Comunale apprezzare purtroppo dovrebbe il per fatto in che motivazioni squisitamente legate al mercato, non era presumibile il crollo del cinema così come l’aveva prefigurato 3 anni fa, strutture fatte vengono riutilizzate senza aggravi di costi per avere progetti più importanti, più pregnanti e sicuramente più interessanti per la città. PRESIDENTE Ci sono interventi sul punto 7 che ha illustrato l’Assessore? Se non ci sono interventi passiamo alla dichiarazione di voto. CONS. PALOMBINI Io reputo che tutta quest’operazione è totalmente sbagliata, un errore gravissimo dell’Assessore, dalla creazione della CIVITA.S come società dell’Azienda Speciale Rossini fino ad oggi che si ritorna indietro e Pag.86 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 si acquisiscono le quote della CIVITA.S per riportarle di proprietà diretta del Comune, dell’Amministrazione. Diciamo subito che è vero che la motivazione della nascita della CIVITA.S era quella della gestione del cinema e la normativa imponeva che questo cinema venisse tolto dalla gestione dell’Azienda Speciale in quanto servizio ed attività comunque con scopo di lucro e quindi doveva essere tolta dalla gestione diretta dell’Azienda CIVITA.S; Speciale ma se ripetemmo società da questo la quindi ricorda Opposizione era e creare normativa più per era bene da qui nacque Assessore, volte con gestire forza il abbastanza noi la come che cinema, chiara, se e su questa società doveva essere creata direttamente di proprietà del Comune. Lei disse che assolutamente non vedeva la motivazione, anzi che era molto più facile per il personale passare dalla proprietaria… ricorda bene io (intervento le dissi fuori che microfono) si poteva se fare tranquillamente un contratto di servizio, non c’erano problemi di sorta per questo tipo di rapporto, quindi la motivazione dell’Azienda della Speciale società non CIVITA.S aveva una di proprietà motivazione di sostanza, non so perché, comunque noi proponemmo che almeno la società venisse controllata direttamente dal Pag.87 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Comune e l’Amministrazione invece fece la scelta di farla controllare dall’Azienda Speciale Rossini. Adesso questo Minoranza percorsi Consiglio aveva e già costi Comunale detto fa ciò all’epoca, chiaramente che con superiori la tempi, rispetto a prima… (intervento fuori microfono) c’è un passaggio di quote credo in più rispetto… no! (intervento fuori microfono) Assessore posso finire e poi me lo spiegherà meglio, parcelle comprese. Quindi dicevo che la Minoranza l’aveva già detto la proprietà diretta del Comune, ripeto con la premessa che società si doveva creare, anche se noi dicevamo guardiamoci intorno se abbiamo altre società, comunque se società deve essere quanto meno noi concordiamo sul fatto che debba essere di proprietà diretta del Comune; la scelta fu diversa ed oggi si torna indietro sulle posizioni che all’epoca erano della Minoranza. Ora immagino quindi casa che concordate della qualcuno con CIVITA.S; della Maggioranza (Sic) quest’operazione di non assolutamente concordiamo ritorno a invece con quest’ulteriore errore, perché non c’è più da gestire nulla per quanto riguarda il cinema, quindi questa società non ha più motivo di esistere… (intervento fuori microfono) Assessore posso finire il mio intervento, poi me le dirà le cose non corrette, Pag.88 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 segua il ragionamento che forse alla fine riuscirò a spiegarmi meglio. Quindi dicevo se all’epoca c’era la gestione del cinema questa società oggi non ha alcun senso che sia in vita, tant’è vero che la cosa di cui mi meraviglio da parte di quest’Amministrazione preventivo, il dell’Azienda Rossini, parti questa svolta e che piano è volta che programma dall’anno consuntivo, relazione, Maggioranza quanto ogni tesse importante lodi c’è il scorso da più dell’attività quest’Azienda Speciale Rossini. A queste parole trattamento io non dell’Azienda vedo un Speciale comportamento, coerente, cioè un a parole che bravi, che bravi, ma alla fine il problema rimane a Rossini, Rossini ha deficit tutti gli anni, quindi andiamo sotto, sembra che non c’è il problema dell’utilizzazione dei dipendenti quando invece l’informazione ci davano anche questa possibilità, cioè che cosa far fare ai dipendenti del Rossini, ma ho sentito prima che questo problema non esiste, approfondiremo anche questo. Allora dicevo il problema reale è dare gli strumenti, i mezzi al Rossini e dall’altra parte ci si affanna a riempire di incomprensibile contenuti perché la secondo CIVITA.S, noi la questo è CIVITA.S va Pag.89 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 chiusa ed invece quel progetto tributi che è fatto bene, interessante, va assegnato direttamente all’Azienda Speciale Rossini e non capisco perché non venga assegnato al Rossini società Azienda Speciale già esistente, operativa su tanti settori; allora se il problema all’epoca era la gestione del cinema, non esiste più il cinema da gestire su cui fare utili, quindi non ha senso l’esistenza della CIVITA.S, allora che senso ha riempire di contenuti una nuova società e lasciare il Rossini col deficit che poi l’Amministrazione dovrà coprire? Scusate diamo i mezzi direttamente al Rossini, diamo questo progetto direttamente al Rossini che con l’apporto del personale, alleggerirebbe anche questo la pressione del personale sul bilancio comunale, darebbe la possibilità al Rossini di avere i propri mezzi e di gestirseli proseguire; ovviamente in autonomia, quindi a far la mia capire senza aspettare domanda che i prima problemi ancora era ora a tesa con l’acquisizione della CIVITA.S da parte del Comune per il Rossini i problemi tornano in maniera più pesante rispetto a prima, quanto meno prima c’era l’illusione, c’era la possibilità di avere utili da parte della CIVITA.S, adesso non ci sono più nemmeno quelli per cui sempre di più l’Azienda Speciale sarà dipendente Pag.90 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 direttamente dall’ente comunale e la CIVITA.S farà aiuti, farà le sue attività e così via. Quindi io non capisco, ci si affanna, sono mesi che tentiamo di dare servizi, questo si, questo no, questo non va, questo lo vedremo, etc. etc. alla CIVITA.S, ma il Rossini braccio operativo della cultura, dell’attività anche sociale importante per Civitanova si lascia con il deficit a fine anno che poi l’ente comunale dovrà pensare a coprire, cioè non gli si danno le dotazioni piene da poter gestire per poter creare anche utili nell’ambito delle proprie attività che possano finanziare tutte quelle attività che abbiamo detto importanti che va ad operare. Per cui operazione è chiaro, torno alla premessa, questa stata totalmente sbagliata, ammettiamolo, quindi non diciamo ma non è un tornare indietro perché tutto sommato è colpa del cinema che non è andato più, non era prevedibile, per carità non era prevedibile ma ammettiamo anche che questa società oggi non ha più motivo di esistere, perché la stessa cosa che noi affidiamo alla CIVITA.S lo possiamo fare risparmiando, dare direttamente all’Azienda Speciale Rossini e non capisco perché non si faccia questo. Pag.91 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Ripeto il problema è Rossini, l’Amministrazione si affanna a riempire di contenuti la CIVITA.S, non credo che sia un ragionamento corretto. ASS. SALVUCCI Molto velocemente perché il Consigliere Palombini fa finta sempre di dimenticare le premesse, le premesse restano anche se passano gli anni, ritorno indietro di 2 anni: perché attività a l’azienda rilevanza speciale economica non oltre può avere una certa percentuale? Perché lo vieta la legge, perché la legge istitutiva aziende delle senza aziende scopo speciali di lucro; prevede che affidare siano servizi all’Azienda Speciale Rossini aventi scopo di lucro è contrario alle norme di legge, per questo non possiamo affidare servizi aventi scopo di lucro ad un’azienda speciale. Alcune sono previste attività dal piano economiche, sono alcune di assolutamente quelle attività economiche, quindi ci troveremmo gestione dei parcheggi di cui si parla tanto è un’attività a rilevanza economica, è un’attività soggetta ad IVA, è un’attività che ha nel suo complesso d’introiti un volume, una percentuale di fatturato altissima e quindi già molto più alta rispetto a quella che aveva il cinema, quindi Pag.92 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 se il problema si poneva per il cinema figuriamoci per altre attività. Quindi il Consigliere Palombini non può prendere di due norme la parte che interessa un lato e la parte che interessa dall’altro e metterle insieme, le premesse che valevano nel 2004 quando costituimmo l’Azienda Speciale purtroppo o per fortuna sono ancora valide oggi, questo è uno dei motivi per cui non possiamo utilizzare totalmente, perché alcuni servizi gli possono essere assolutamente affidati questo è vero, ma non possiamo utilizzare al 100% la CIVITA.S, per cui correttezza vuole, anche per ottimizzazione delle risorse, che a questo punto l’architettura chiamiamola societaria delle partecipate del Comune di Civitanova Marche abbia una connotazione il più possibile univoca e qual è questa univocità: abbiamo già detto l’ATAC che si occupa dei servizi tecnici e tecnologici, le farmacie che si occupano di gestire quello che per loro natura fanno per la peculiarità, cercando di incrementare il più possibile questo tipo di servizi, per cui farmacie comunali di Civitanova so che stanno trattando eventuali suoi ingressi in altre strutture con l’utilizzo del magazzino e quant’altro, quindi diciamo divisione sanitaria se fosse una holding di partecipazione, nuova società che si occupa di tutto il Pag.93 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 comparto tributi e/o agi connessi a questo tipo di discorso e la nostra Azienda Speciale Rossini che si occupa a tempo pieno di cultura e signori se la cultura ha un valore ha anche un costo, quindi non mi sembra assolutamente scandaloso se quest’azienda avrà bisogno dei nostri contributi per e non solo dei nostri, perché la bontà dei Provincia, progetti dalla viene riconosciuta dalle varie Regione, dalla Fondazioni e quant’altro e questa è, se mi permette il collega di lavoro Palombini, un’architettura societaria funzionale per divisioni ed in questo io non vedo altro che chiarezza, trasparenza, pulizia ed economia di scala nell’ambito del risparmio di risorse chiaramente per ciascuna divisione e questo è normalissimo che sia così. Poi che potevamo fare un’unica azienda multi-servizi mettendo insieme farmacie comunali, ATAC, tributi e quant’altro anche questa è una scelta, altre realtà hanno fatto questa scelta, come altre realtà hanno fatto la scelta di dividere per divisioni, sono scelte strategiche; fino ad oggi le scelte strategiche fatte da quest’Amministrazione generato servizi, hanno hanno portato generato utili, buoni hanno livelli occupazionali, quindi io ritengo che le scelte fatte a suo tempo e l’ottica in cui queste scelte sono maturate Pag.94 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 sia l’ottica più corretta ed in questo senso va l’utilizzo di una struttura che già abbiamo, che è a costo 0 per l’ente nel senso che quello che ha speso la speciale per costituirle è quello che avrebbe speso l’ente, si forse 500 € di notaio per le spese del passaggio delle quote, assolutamente vero, sono queste le parcelle che si pagano per la trascrizione di quote, ma non vedo assolutamente altri tipi di problemi. La Speciale non può per sua natura assorbire l’intero pacchetto di servizi così come (Sic), noi intendiamo creare tutto una struttura questo che pacchetto scusatemi il gioco divisione funzionale assorba di di nel servizi parole, delle e la nostre medio la periodo divisione, divisione aziende per è la struttura societaria che meglio corrisponde a questo tipo di impatto e poi permettetemi, avere più persone che lavorano in una stessa azienda con professionalità diverse, con idee diverse, è quello che ha reso “meglio operativa” la nostra realtà. Guardate alle farmacie e non voglio dire come sono anni che dico c’eravate voi perdevano, le abbiamo noi ed hanno prodotto all’ATAC milioni l’avevate voi di e euro e non camminava voglio solo dire con i contributi, adesso produce milioni di euro di utili Pag.95 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 perché sono ripetitivo ed anche noioso, però questa è la verità. Poi che sia merito dei Consigli d’Amministrazione che sono (Sic), che sia merito della scelta, che sia merito del mercato non voglio nemmeno dirlo e probabilmente è una componente di tutte queste cose, ma l’idea di base che era all’origine di questa scelta è stata un’idea di base vincente punto e le idee che vincono e per vincere significa maggiori servizi e maggiori utili non si cambiano, punto. Poi lei potrà essere assolutamente in disaccordo, la cosa non mi sconvolge anzi è un vanto quando lei è in disaccordo con me perché significa che va quasi tutto bene, dovrebbe essere quanto meno soddisfatto del fatto che la riacquisiamo ma non per fare cinema, perché il cinema o l’Azienda quello che Speciale, ne resta quindi non continuerà c’è a farlo assolutamente da strapparsi i capelli. INTERVENTO? Una domanda vostro di diventa giusto lavoro, difficile, per capire quindi non negli entro non essendo aspetti neanche collega più tecnici negli aspetti politici perché giustamente ha detto bene l’Assessore Salvucci quando dice che non è sconvolto Pag.96 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 perché giustamente… come d’altro canto anche noi non siamo sconvolti, quindi mi pare una dichiarazione di serenità collettiva. Chiedevo, probabilmente è una domanda forse fuori luogo quindi chiedo scusa in partenza, ma siccome la cultura costa e poc’anzi siccome nel siamo punto tutti d’accordo precedente e l’abbiamo ribadito, d’accordo sull’importanza dell’Azienda Rossini, anzi mi pare che abbiamo offerto qualche proposta e richiesto anche la possibilità di contribuire con un nostro pensiero ad una fattiva non dico soluzione, ma parziale soluzione della questione Rossini. Chiedevo, visto che c’è la costituzione della CIVITA.S che andrà a gestire una serie di servizi, poi sono scelte come ha strategiche detto lei se fare una una serie di multi-servizi realtà, oppure chiedevo è possibile, è compatibile sotto il profilo tecnico – normativo che l’Azienda Rossini diventi in qualche modo socio di minoranza della CIVITA.S in modo tale che rispetto agli eventuali e spero utili che la CIVITA.S dovesse avere, magari nella ripartizione degli utili il Rossini potrebbe beneficiarne, pertanto si abbasserebbero le richieste di contribuzione rispetto al Rossini da parte dell’ente locale; vale a dire se non c’è norma tecnica o legale che osti a questa mi Pag.97 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 pare che potrebbe essere una considerazione da prendere in esame. ASS. SALVUCCI No, abbiamo valutato anche questo ma c’è un problema di natura fiscale nel senso che gli eventuali utili allo stato attuale della normativa, quindi non so se quello che dico oggi sarà smentito con la finanziaria dell’anno prossimo, ma ad oggi noi come ente pubblico beneficiamo ancora del credito d’imposta sui dividendi; la Speciale sembrerebbe di no o meglio la normativa non lo spiega quindi lo do per esclusione, cioè significa che ogni 100 lire di utili che le mie aziende distribuiscono a me come ente scontano non un credito d’imposta perché non si chiama più credito d’imposta, comunque credito un trasferimento d’imposta di 50 compensativo lire, quindi del in vecchio realtà le farmacie mi danno 100, a me ne entrano 150. Cosa che non c’è più nei trasferimenti tra aziende, anzi addirittura l’utile che l’eventuale CIVITA.S dovesse generare distribuito alla Speciale non solo non sconterebbe, sembrerebbe, il credito d’imposta, ma dovrebbe essere assoggettato per il 5% a tassazione, quindi in realtà sarebbe rinunciare a fondi, è più conveniente acquisire gli utili e poi ridistribuirli Pag.98 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 che non passarli direttamente, cioè nel passaggio ci rimetteremmo il 50% con la distribuzione della minoranza. Questa è una delle motivazioni tecniche per cui non ha senso una partecipazione di minoranza, perché andrebbero ad essere penalizzate per un fatto tecnico di crediti d’imposta e di trasferimenti compensativi che sono previsti solo per i Comuni e non per le altre aziende; cosa che non era 2 anni fa perché 2 anni fa la situazione era diversa, cioè mentre 2 anni fa, 3 anni fa i dividendi distribuiti dalle aziende scontavano un credito d’imposta per tutte le realtà pari al 52,5%, con la finanziaria questo credito tassazione, è compensativo che di 3 d’imposta stato è anni ed fa è mantenuto stato è stato stata un assoggettato eliminato aggiunta una trasferimento a tassazione, l’eventuale utile distribuito, soltanto per gli enti locali, quindi per i Comuni, per le Regioni e quant’altro. INTERVENTO? Quindi se ho capito tecnicamente sarebbe possibile ma non è conveniente sul piano economico, è questo quello che lei… Pag.99 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 INTERVENTO? Al di là della costituzione della CIVITA.S che avevamo osteggiato non solo noi di Minoranza ma anche qualcuno di Maggioranza, io volevo chiedere qualche precisazione riguardo al progetto presentato dal Dirigente che ho letto con attenzione condivisibili, però e ci ravviso alcune cose diversi mi percorsi rimangono ancora poco chiare in questo senso: una volta che la scelta di quest’Amministrazione è quella di acquisire le quote della CIVITA.S dall’Azienda Speciale e su questo un piccolo inciso, una delibera Presidente poteva essere fatta anche come indirizzo della CIVITA.S s.r.l. sull’intenzione di vendere quote senza precisare a chi, come, perché e d’indirizzo che situazione, ma con quale poteva se era solamente valore, non un una altro delibera chiarire inciso… la (intervento fuori microfono) l’assemblea dei soci della CIVITA.S, comunque è una disquisizione, non era quello lo scopo del mio intervento. Volevo chiedere Dirigente prevede questo: prevede una l’acquisizione il serie di percorso di alcuni inquadrato dal passaggi temporali, servizi, tributi e quant’altro, prevede l’acquisizione sempre in un arco temporale parcheggi, più vicino prevede dell’eventuale l’acquisizione gestione sempre a Pag.100 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 dei seguire della Tosap permanente, della Tosap temporanea e fino ad arrivare in un percorso abbastanza più lungo ma alla luce della nuova normativa sul nuovo decreto sull’ambiente prevede anche qualcosa relativamente alla TARSU. Detto questo… (intervento fuori microfono) si c’è anche la riscossione attenzione, tributi, detto io questo l’ho letta prendiamo con per molta base i parcheggi, il punto che andremo a trattare mi sembra immediatamente dopo o subito dopo, c’è quello della disdetta data alla società che gestisce i parcheggi, poi la domanda che io faccio e su questa penso che debba essere gestione dei fatta chiarezza: parcheggi dovremmo per riprendere metterla a la gara o con il automaticamente va alla CIVITA.S? Questa è la domanda, poi dopo mi risponde microfono perché è meglio che rimangano le risposte; le eventuali altre opportunità che andiamo a cercare, tipo quella gestita dalla ICA, dovranno andare a gara o le possiamo prendere automaticamente? La gestione dei tributi fine a se stessa secondo me non deve andare a gara, l’eventuale riscossione, quindi l’esattoria, dovrà andare a gara oppure no? Erano queste le domande. INTERVENTO? Pag.101 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Premesso che gli affidamenti in house, questa è anche una delle motivazioni per cui l’acquisiamo al 100%, premesso che gli affidamenti in house di tutti i servizi sono tranquillamente ammessi dalla legge, nulla vieta che domani potremo comunque mettere a gara questi servizi, cioè aziende partecipate al 100% dal Comune prevede che qualunque tipo di servizio gli può essere affidato senza gara, però se per assurdo c’è un servizio, dico per assurdo perché nel momento in cui uno la crea ritiene che possa essere in grado di fare tutto chiaramente organizzandosi, ma nel per tempo, assurdo chiaramente nessuna strada è preclusa. Per assurdo potremmo tornare a gara con l’esattoria, dico una stupidaggine, piuttosto che con i parcheggi, piuttosto che con l’ICA, piuttosto che anche con eventuali servizi dei tributi, non ci precludiamo la strada dell’eventuale gara; ci creiamo la strada per poter affidare a noi stessi questi servizi, che è un vantaggio completamente diverso. Faccio un esempio banale: domani, e per domani intendo anno 2006 perché è un problema che ci si porrà nel 2006, anzi veramente si porrà il 31 ottobre del 2006, scade il mandiamo servizio in house di esattoria, possiamo l’esattoria tranquillamente se la gestirla Pag.102 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 senza alcun tipo di problema, se invece intendiamo non affidare in house dobbiamo tornare a gara, dobbiamo assolutamente fare una gara alla quale potranno partecipare banche, potrà partecipare l’agenzia quella nuova che si è creata, l’Agenzia delle Entrate, ci sono vari soggetti che potrebbero partecipare, questa sarà nostra scelta e sarà probabilmente una delle scelte a cui sarà chiamato questo Consiglio Comunale subito dopo le ferie, quanto meno come atto d’indirizzo perché uno dei termini è il 31 probabilmente ci sarà lo ottobre di slittamento quest’anno, naturale del contratto al 31 dicembre, ma dal 1° gennaio 2007 noi dovremmo essere in alternativa al CIVITA.S capo manovra in che grado nostro a noi altrimenti di servizio avere di una esattoria valida e la di ci consente una libertà non avremmo ad esempio, e permettetemi questa è anche una delle motivazioni forse più importanti, una delle meno discusse ma una delle più importanti. PRESIDENTE Cognigni prego. CONS. COGNIGNI Pag.103 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Le argomentazioni bene o male possono anche (Sic), allora domanda che sorge spontanea: perché qualche mese fa quando avevamo insistito verso quest’Assessore dicendo non costituisca la CIVITA.S in capo all’Azienda Speciale, ha insistito fino all’inverosimile per costituirla in capo all’Azienda Speciale, ma non mi metta il discorso economica, non del cinema metta perché sempre era davanti rilevanza la stessa argomentazione, ci dica con chiarezza perché ha fatto marcia indietro, al di là di dirci che l’abbiamo fatto perché il cinema era un’attività a rilevanza economica; le avevamo detto, io penso con molta tranquillità e con molta chiarezza, costituiamo questa società che potesse gestire il tutto, addirittura qualche anno fa io prospettai l’idea di poter, quando dichiarai la mia contrarietà al rinnovo del contratto della ICA visto che lei ha buona memoria se lo dovrebbe ricordare, ed insistetti in modo anche abbastanza forte sul fatto che secondo me non era opportuno rinnovare questo contratto, dissi anche prospettiamo, immaginiamo l’idea di poter un domani riscuotere noi i nostri tributi, quello che poi adesso stiamo facendo. Quindi la domanda che mi viene è: perché abbiamo fatto veramente marcia indietro. Pag.104 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 INTERVENTO? Per un motivo molto semplice, ti ripeto sembrerà banale, sembrerà stupido, ma la realtà è esattamente questa, io francamente ero convinto che la crisi del cinema all’epoca fosse una crisi momentanea, non dimentichiamoci che siamo passati da un anno all’altro e tra l’anno e l’altro è stato proprio l’anno in cui abbiamo creato la CIVITA.S, da credo 310 – 320 mila euro di fatturato, mi corregga il Direttore, ma se non vado errato a poco più di 100, quindi con un crollo del 70% degli incassi. Ora non aveva senso all’inizio del 2005 non costituire in capo alla nostra Speciale una società che avesse come oggetto principale la gestione del cinema e come oggetto residuale servizi Sergio che Commissione in collegati, ti abbiamo ricorderai parlato di stupidaggine, togliere la gestione transenne all’ATAC e portarla a questa nuova società perché erano oggetti attinenti, mezzi dargli dell’ATAC, la gestione dare tutta della una pubblicità serie di dei gestioni comunque relative alle attività cinematografiche che potessero essere fatte con lo stesso personale, ma non ci si era mai spinti oltre un certo limite. Poi un po’ perché discutendo correttamente nascono le idee, un po’ perché le situazioni cambiano, ci si rende Pag.105 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 conto che le premesse di partenza per fortuna o purtroppo non sono le premesse di arrivo e francamente ti ripeto le condizioni sono mutate, ieri la scelta sarebbe stata: il cinema è crollato, la CIVITA.S non ha più ragione di esistere in sé e per sé, abbiamo però la necessità, per tutta una serie di problemi non anche quelli della gestione del personale, di snellire ed esternalizzare tutta una serie di servizi, abbiamo già una società pronta senza costi, senza cambiare struttura, li acquisiamo al patrimonio e prendiamo 2 piccioni con una fava. Purtroppo e dico purtroppo perché francamente a me dispiace quando una realtà economica com’era quella del cinema viene meno, cioè faccio un esempio banale: parlavo con l’Assessore Mobili lunedì sera in Giunta e si parlava di cinema, noi stiamo facendo uno dei film “migliori” dell’ultimo anno, comunque sicuramente uno dei più discussi che è il Codice da Vinci, io non so come sono Civitanova gli o incassi come sono del le Codice da presenze, Vinci però ti qui a posso assicurare che domenica sera io ero alla multi-sala perché ho tutti quanti gli amici lì… (voci dall’aula) perché vivo a Porto San Giorgio solo per questo motivo e la multi-sala sullo stesso spettacolo cinematografico… siccome io sono arrivato tardi, per Pag.106 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 questo non sono riuscito ad arrivare al Rossini perché lo spettacolo era alle 20.30 e sono arrivato lì appena… stavo in prima fila e ti faccio vedere anche il numero del biglietto e vedere uno spettacolo in prima fila è assurdo, per dirti che era strapieno, io non so se le 20.30… tant’è che ho detto agli amici, perché eravamo con un gruppo di amici, abbiamo fatto una stupidaggine, partivamo 5 minuti prima, arrivavamo a Civitanova e sicuramente riuscivamo a vederlo meglio e paghiamo pure meno tra parentesi, questo è assolutamente vero, purtroppo c’è la concomitanza di orari. Questo per dire che non è più nemmeno l’attrattiva del cinema in sé e per sé, è l’attrattiva della multi-sala rispetto ad un cinema che non sta assolutamente… ed è un peccato. PRESIDENTE Ci sono altri interventi? Si Berdini prego. CONS. BERDINI Se vogliamo continuare in questo clima di… PRESIDENTE Per favore silenzio, prego Berdini intervenga. Pag.107 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 CONS. BERDINI Dicevo che se vogliamo continuare in questo clima di sdrammatizzazione sapete che io sono per le riunioni di fatto, per cui ho dato seguito alle indicazioni della CEE e non sono andato a vedere il Codice da Vinci né al Rossini né alla multi-sala al di là delle battute. Una sintesi l’altra volta mi era riuscita bene, spero anche questa sera, ero indeciso se definire, chiamare questa serata come la saga dei ravveduti oppure la saga della retromarcia, invece poi mi è venuta una composizione che mi pare che renda molto: la saga della retromarcia dei ravveduti, abbiamo sbagliato, l’abbiamo visto bene eppure il cinema è crollato… (intervento fuori microfono) lo deduco, io mi faccia proseguire perché se no poi… siccome io ho cose di un certo peso, come per esempio il fatto che dissento dal compagno Cognigni e dall’amico Palombini ed in maniera radicale, ma io so perché loro hanno sostenuto stanzialmente quest’interrogativo: che senso ha? Che senso aveva la costituzione della CIVITA.S? Forse non lo hanno detto per lasciare a me l’onere e l’onore di ricordare la verità, noi quando si presentò il progetto della CIVITA.S denunciammo in qualche maniera, evidenziammo meglio l’assenza di un progetto industriale che poi si è visto nei fatti, adesso diamo Pag.108 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 la colpa agli spettatori ma non era difficile, al di là delle errate valutazioni dell’Assessore, capire che il cinema non sarebbe stato elemento trainante di questa società ed allora perché è stata costituita la società; la società è stata costituita ed era necessario costituirla, ricordo a Sergio ed a Giorgio Palombini, era necessario perché la logica, le ragioni non erano di carattere giuridico – amministrativo – industriale, ma perché assecondavano nepotistico e noi un facemmo chiaro i progetto nomi in politico questa sala, dicemmo chi sarebbe andato alle presidenze, chi avrebbe ricoperto certi ruoli, subito dopo un paio d’anni fa le elezioni provinciali, perché nuovi equilibri si erano creati all’interno della Casa delle Libertà, all’interno di partiti della Casa delle Libertà per cui alcune presidenze andavano sostituite con altre ed allora si poneva l’urgente necessità di sistemazione di questo quadro e la CIVITA.S era il tassello mancante. E ragione di ciò, secondo me a posteriori, viene anche da alcune affermazioni dall’Assessore, l’Assessore, oggi facciamo si in fatte, una completa modo il tale in particolare progetto che la diceva CIVITA.S diventi la futura ATAC dei tributi, braccio operativo sul piano dei tributi dell’Amministrazione Comunale ed Pag.109 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 io ritorno alla questione che poneva Palombini: ma se già l’abbiamo l’ATAC un’altra a che ci serve? Potevamo forse anche attribuire queste specificità, queste prerogative all’ATAC… PRESIDENTE Per favore puoi chiedere la porta in fondo, grazie; prego Berdini. CONS. BERDINI Ma dicendo questo diceva una parte dell’eredità ed un esercizio di forte retorica, veramente l’ha fatto anche la Presidente prima dell’Azienda Speciale, ma lì non ci può essere l’accusa di retorica perché l’ambito decisionale non compete alla Presidente, perché quando si dice che queste sono società, sono braccia operative dell’Amministrazione Comunale si commettono due errori: uno quello di confondere l’Amministrazione Comunale con la Maggioranza politica che siede in questo Consiglio Comunale; secondo non si dà riscontro a quello che la CEE con chiarezza ha dato come attribuzione anche di specificità, peculiarità di queste società e cioè che le società interamente partecipate possono per certe attività… volevo dire che non si possono fare bandi e quindi si possono attribuire attività specifiche alle Pag.110 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 società braccia operative dell’Amministrazione Comunale e non succede questo, perché quando noi chiediamo i documenti dell’ATAC qualunque essi siano, ci si dice dal Presidente dell’ATAC che la sua è una società per azioni, cari Consiglieri Comunali che volete! Ed io ricordo di nuovo e ribadisco al Presidente ed all’Amministrazione questa vicenda, allora se si è società interamente partecipata con la possibilità che poi abbia attribuiti incarichi senza bandi e quindi è braccio operativo dell’Amministrazione, se è braccio operativo dell’Amministrazione è braccio operativo del Consiglio Comunale e ritorniamo a questioni annose non risolte. Così come quando si parlava di chiarezza e di trasparenza, noi non abbiamo dubbi sull’operato chiaro e trasparente delle società, ma non abbiamo la possibilità di riscontri, non abbiamo la possibilità di verifiche, non abbiamo la possibilità di controllo, non abbiamo avuto la possibilità neppure di partecipare alla nomina dei Consigli d’Amministrazione; è evidente se noi non eravamo partecipi all’interno degli equilibri da sistemare all’interno del Centro Destra, della Maggioranza, è chiaro che dovevamo rimanere fuori da questa logica. Pag.111 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Tutto questo importante, però quando va ad si insistere ribadisce, su e una lo vicenda ribadiva l’Assessore, la futura ATAC dei tributi, io lo prendo come nota di merito, l’Assessore Borroni con altre competenze a sua volta ebbe anche il coraggio di dirlo e di riconoscercelo, significa che mettiamo la retromarcia anche su una questione importante e diceva che era competenza importante e delicata proprio perché opera nell’ambito dei tributi. Forse l’esperienza (Sic) è superata finalmente, forse l’averne parlato ed aver evidenziato alcune situazioni è servito, ora abbiamo un progetto che io definisco interessante, qualificante, perfettibile forse, ma è un buon progetto ed anche qui mi ritorna un po’ alla mente la saga della retromarcia e dei ravveduti. Io senza voler inserire in valutazioni politiche o polemiche politiche Dirigenti di quest’Amministrazione, apprezzo come alcuni Dirigenti o meglio l’azione di recupero e di valorizzazione che è stata fatta nei confronti di marginalizzati alcuni da Dirigenti prima quest’Amministrazione; fortemente ben vengano queste avvedutezze, ben vengano queste retromarce, il problema è che a volte facendo retromarcia si finisce contro il palo. Pag.112 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 ASS. SALVUCCI Io francamente non so se ridere, se pensare invece la saga degli smemorati o se di Collegno mi suggerisce il Sindaco, io vorrei solo far notare, a proposito di equilibri di partito, che c’è un Governo che ha smembrato 4 Ministeri, ha assunto tra Sottosegretari, Vice Ministri 105 persone in più per un costo di 100 milioni di euro in 5 anni, tanto perché ce n’è talmente tanti di neanche equilibri resi da conto rispettare che abbiamo che più non si Ministeri sono che palazzi di Ministeri a momenti; però se lo fanno gli altri va bene, struttura per se noi diamo divisioni, una noi divisione dobbiamo per una sistemare gli equilibri di partito. Chi erano posti per la Minoranza quando se vado alla Camera o al Senato adesso mi sembra di essere alla Festa dell’Unità, tutti comunisti, le più alte cariche dello Stato è comunista, cioè fate la Festa dell’Unità… (intervento fuori microfono) oddio quanto meno il Presidente della Repubblica è stato scelto in maniera bipartisan o comunque su rosa indicata… (intervento fuori microfono) no il vecchio, Ciampi. Secondo me abbiamo sbagliato fin adesso, abbiamo dato troppa rappresentatività sbagliato, siamo stati… alla ha Minoranza, ragione il abbiamo Consigliere Pag.113 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Mercuri quando dice abbiamo dato troppa… è vero, è assolutamente vero, non ve lo meritate, non come persone assolutamente, nulla da dire… (intervento fuori microfono) e vediamo adesso con le prossime elezioni, nulla da dire alle persone ma permettetemi, quello che avete dimostrato non voi ma la struttura politica a cui fate riferimento è quello che andiamo avanti, facciamo quello che cavolo ci pare perché abbiamo i numeri per governare, giustissimo, non abbiamo capito niente. In più di un’occasione in questo Consiglio Comunale si è scesi al dialogo, scesi a patti, fatte anche delle concessioni che ci potevano stare, abbiamo sbagliato, è corretto quello Consiglio: che noi dice abbiamo il i vostro numeri Presidente per governare del e governeremo contro tutti, punto, quello che dovevamo fare noi per 12 anni, abbiamo sbagliato, spero che l’ultimo anno ci permetta di ravvederci sotto questo profilo, perché è così! Detto questo, Consigliere Berdini, tutto quello che lei mi dice mi dispiace se lo riprende tutto paro paro, ma per un motivo semplice: qui non c’è nessuno che si è ravveduto, semplicemente preesistenti, non c’è alcuna retromarcia, un’ottimizzazione anzi l’intelligenza di c’è risorse politica ed amministrativa di questa Maggioranza è tale che tutte Pag.114 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 le risorse messe sul campo pur mutando le condizioni vengano sfruttate; poi lei mi parla anche di Dirigenti emarginati e quant’altro, non so a chi fa riferimento, certo è che se comporteranno bene Amministrazione, continueranno ci a ma saranno saranno se mettere premiati ci i Dirigenti saranno bastoni che da questa Dirigenti tra le si che ruote a quest’Amministrazione, intendendo quest’Amministrazione come struttura operativa a servizio dei cittadini, si emargineranno per ovvia natura. Qui non abbiamo mai fatto per fortuna figli e figliastri, chi ha voglia di lavorare trova sempre le porte aperte di tutti, chi ha voglia di lavorare per un obiettivo comune; chiaro è che se c’è qualcuno che ha voglia di lavorare per obiettivi diversi da quelli che questa Maggioranza esprime qualche problema di disaccordo c’è, perché ribadisco noi abbiamo l’onere di governare e spero legislatura lo imposizione diretta che faremo o per quest’ultimo contro scorcio qualunque indiretta da tipo parte di di della Minoranza, sono finiti quei tempi, ci avete dimostrato che non è possibile il dialogo e spero che qualcuno recepisca le mie parole. Se poi il parlando Consigliere non è un Micucci problema non che sa di cosa sto riguarda lui, sto Pag.115 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 parlando al Consiglieri Consiglio e se quindi fosse così lui è corretto uno e dei 30 gentile da togliersi quel sorrisetto “abbastanza sarcastico” dalle labbra visto (intervento che… fuori microfono) semplicemente evitare di ridere perché io quando lei dice l’80% di stupidaggini in continuazione non faccio questo tipo di sorrisetto, non mi sembra che dico stupidate perché sto citando numeri, mi permetta quanto meno di essere ascoltato con un po’ più di attenzione. Abbiamo un progetto, lo stiamo portando avanti, riteniamo e lo abbiamo dimostrato che i nostri progetti portano utili ripeterlo, a questo portano Comune servizi a e questo sono stanco Comune e di sono stanco di ripeterlo, contro i danni che hanno fatto le Amministrazioni precedenti distruggendo questo Comune; la bontà di questo Comune è dimostrata da anni di avanzo di bilancio, anni di servizi ai cittadini, anni di imposte abbassate, anni di servizi dati ai costi più bassi, mi dispiace la prossima volta ci giudicherà la città e non ho più voglia assolutamente io in prima persona di sottopormi al giudizio di chi non si rende nemmeno conto di quello che dice. PRESIDENTE Pag.116 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Ci sono nuovi interventi? No, dichiarazione di voto? Prego. CONS. PALOMBINI Si che ci sono Presidente, per quest’ultima precisazione dell’Assessore anch’io mi sono divertito nel sentirla, non ha notato ma anch’io avevo il ghignetto e non capivo e non capisco tutt’ora di cosa sta parlando: spazio alla Minoranza, le cariche, io credo che dal 2000 da quando sono Consigliere Comunale che protesto perché non abbiamo una rappresentanza, non riusciamo nemmeno ad avere le delibere da parte delle società di proprietà anche nostra seppur di Minoranza e quindi non capisco di cosa sta parlando. Probabilmente erano messaggi per qualche collega della Maggioranza che all’Opposizione, forse questo non vuole l’ho dare capito spazio ma non mi interessa capirlo, la mia battuta di prima riferendo all’occupazione cortesia delle Assessore cariche non pubbliche parli perché era per la sua Amministrazione non è un esempio di apertura in questo senso; le cariche, dell’Opposizione non gli ci incarichi sono, non di rappresentanza sono state date assolutamente, quindi era solo una battuta e chiudo qui su questa polemica che non riguarda il punto che stiamo Pag.117 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 trattando… (intervento fuori microfono) si una carica fondamentale, importante, infatti io quando entro la gente s’inchina, probabilmente è un problema di carisma, sicuramente anzi. Detto questo diciamo che utili, utili, io per carità non ho dubbi su questo, sono certo che la CIVITA.S avrà degli ottimi utili, questo già lo prevedo così com’era facile prevedere che la gestione del gas assegnata ad una società portava utili, quindi non è un’invenzione o la scoperta di un qualcosa di nuovo rispetto a tante altre realtà, è ovvio che certi servizi portano di per sé utili, li portano già all’interno di quest’Amministrazione. Chiaro che non li vediamo evidenziati, non li vediamo come risultato parziale dell’avanzo, disavanzo dell’Amministrazione Comunale, ma che il tributo utile l’Amministrazione, lo è un forte per è del chiaro spostiamo in una società a s.r.l. e lo evidenziamo, lo vediamo, ma non è che possiamo dire che l’Amministrazione porterà la CIVITA.S in forte utile perché ha fatto quest’operazione, è già il servizio in sé che porta utili così come il gas, mentre i trasporti no, ecco perché le vecchie società andavano in perdita, i trasporti non potevano dare utili e non li danno ad oggi. Pag.118 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Le farmacie, io ripeto, mi sta parlando di cose di 10 anni fa su cui io purtroppo non posso darle nessun apporto… (intervento fuori microfono) benissimo. Detto questo l’operazione, lo ribadisco ancora, è un errore, è stato un errore ed è un ulteriore errore proseguire parte, a trascinare quindi non questa CIVITA.S condividiamo da qualche tutta questa architettura e non voteremo quest’acquisizione delle quote; tra l’altro per esempio rispetto a prima io ho qui una delibera che esternalizzazione promozione comunale di manifestazioni che poi come è stata ritirata di servizi, organizzazione, fieristiche nel territorio doveva assegnare proposta si all’Azienda Speciale e stranamente è stata ritirata e non so più che fine ha fatto. Quindi per esempio questo poteva quanto meno essere dato al Rossini oppure poteva essere un altro tipo d’operazione quello che era possibile per legge affidare al Rossini darglielo comunque e dotarlo di strutture, perché non credo che la CIVITA.S con il Consiglio servizi d’Amministrazione che elencate, lo collaborazione nel piano farà con riuscirà del Dirigente l’apporto coordinata a e di fare tutti Ripari personale continuativa i sono in o dell’Amministrazione, del Comune, quindi la stessa cosa Pag.119 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 poteva essere fatta con il Rossini e poi eventualmente gli altri servizi… attività economiche con finalità di lucro abbiamo ricordo una (Sic) che ha un C.d.A. che gestisce una dipendente il cui lavoro viene svolto al 100% dall’ATAC con un contratto di servizio. Quindi abbiamo una società (Sic) che sta lì non si sa… se non a far passare le fatture d’acquisto e di forniture di servizi all’ATAC; quindi di strutture ne abbiamo diverse incomprensibile da poter tutto utilizzare, questo passaggio quindi di è quote, ripensamenti, servizio si, servizio no. Comunque sappiamo le posizioni, le abbiamo esposte, ribadiamo il nostro no forte e soprattutto la nostra preoccupazione perché quest’Amministrazione ci sembra più orientata a dare contenuti a società che crea e rimangono problemi mesi inattive, concreti qual è piuttosto ripeto che quello risolvere i dell’Azienda Speciale Rossini, è vero che la cultura costa, è giusto investire in cultura, ma è anche giusto in un certo senso dare una dignità ad un’azienda e dotarla di mezzi che può ottimizzare per il proprio fine. PRESIDENTE Ci sono altre dichiarazioni di voto? Berdini prego. Pag.120 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 CONS. BERDINI Io sinceramente non è che avessi un atteggiamento prevenuto contro questo dibattito o quello che avrebbe potuto dire l’Assessore, non è che sperassi nell’opera persuasiva delle risposte dei colleghi, però sentiamo, ragioniamo; non è stata neanche tentata, non si è entrato nel merito, non si è entrato nello specifico, si è parlato d’altro a dimostrazione, secondo me, della reale difficoltà a rispondere alle nostre argomentazioni e cioè al fatto che il peccato originale sta nelle ragioni che hanno portato a costituire la CIVITA.S, logiche quindi – ragioni politiche, funzionalistiche, ma ribadisco, ragioni politico non – nepotistiche, non c’è stata argomentazione adeguata, quindi noi conserviamo e ribadiamo la nostra contrarietà a quest’operazione. PRESIDENTE Altre dichiarazioni di voto? Non ci sono, per favore Consiglieri in aula, allora mettiamo in votazione il settimo punto: acquisizione delle quote della società CIVITA.S società a responsabilità limitata dall’azienda speciale cultura – turismo – spettacolo – teatri di Civitanova Marche: chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? Pag.121 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 Esito della votazione: 15 favorevoli, 10 contrari, nessun astenuto. Ora votiamo l’immediata eseguibilità: chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? Esito della votazione: 15 favorevoli, 10 contrari, nessun astenuto. Grazie, per stasera si chiude qui, a domani sera… prego. INTERVENTO? Presidente una cosa veloce e spero di non infastidire con questo discorso che è più volte che riprendo, abbiamo iniziato questa sera alle 21.15, il regolamento dice che in caso di prosecuzione domani è alle 20.00 non alle 21.00, cioè domani sera ci dobbiamo vedere qui alle 20.00 e non alle 21.00 perché l’ora l’abbiamo già utilizzata, le 20 (intervento fuori per le microfono) 21; quindi però il io ricordo… regolamento o facciamo le cose per bene oppure… ma allora convochiamo per le 21 che siano le 21, perché se no qui… ripeto non è una questione mia… PRESIDENTE Ricordiamo a tutti i Consiglieri alle 20.00 sera… Pag.122 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006 domani INTERVENTO? Domani porterò copia del regolamento alle 20.00, alle 20.00 io verrò qui. PRESIDENTE Io passerei a questo punto al Segretario. INTERRUZIONE DI REGISTRAZIONE PRESIDENTE Bene è stato un po’ chiarito che per domani sera si continua così alle 21.00, per la prossima convocazione che ci sarà la seconda seduta giustamente sarà l’orario le 20.00, ma verrà specificato nella convocazione dei Consiglieri; grazie, buonanotte, a domani sera alle ore 21.00 precise. La seduta è tolta. Pag.123 Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006