Vedi - Comune di Civitanova Marche

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COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE
(Provincia di Macerata)
VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE
DI DATA 31 MAGGIO 2006
Il Segretario Generale procede all’appello.
PRESIDENTE
Diamo inizio al Consiglio Comunale, prima di tutto devo
fare
una
comunicazione:
Luciana
Forani
non
può
intervenire questa sera perché partecipa ad un convegno
ed il Presidente Vastaroli ha avuto un infortunio e
quindi stasera e penso anche domani sera non sarà con
noi perché è a casa che non può muovere una caviglia e
quindi è a riposo.
Nominiamo gli scrutatori: Diomedi, Canale e Professor
Malaspina.
PUNTO
N.
1
ALL’ORDINE
DEL
GIORNO:
RISPOSTE
ALLE
INTERROGAZIONI.
PRESIDENTE
Cominciamo
il
primo
punto
all’ordine
del
giorno:
risposte alle interrogazioni; la prima interrogazione è
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
presentata dal Consigliere Leonardo Malaspina, prego
Consigliere.
CONS. MALASPINA
L’argomento dell’interrogazione sono gli abusi edilizi
commessi in campagna, piccoli o grandi abusi, ma va
inquadrata
nel
contesto
politico
nella
misura
del
condono edilizio che può essere considerato a seconda
dei punti di vista o una iattura oppure dal punto di
vista della cassa una fortuna.
Io continuo a pensare che questi sistemi che premiano
chi
ha
violato
la
legge
siano
assolutamente
condannabili, difatti questo condono porta la firma del
Governo
Nazionale
passato
che
l’ha
voluto;
comunque
venendo all’interrogazione: sono state presentate 1.330
domande di condono edilizio, molte domande riguardano
manufatti
nascono
costruiti
come
in
campagna,
molte
costruzioni
accessori
agricoli,
diventano
annessi
agricoli e poi si trasformano in villette o comunque in
abitazioni.
Alcuni
accessori
agricoli
nascono
su
un
piano
di
campagna finto, cioè sopra del terreno riportato che
nasconde in effetti un primo piano – piano terra che
una volta condonato diventa un vero e proprio piano
abitabile, piano terra; addirittura si ha notizia di
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
costruzioni
di
truciolato,
cartone,
preordinati
ad
compensato,
hoc,
costruiti
comunque
prima
dai
bene informati al fine di condonarli.
Di furbizie in Italia ce ne sono sempre state però la
sostanza politica è questa: cosa fa l’Amministrazione,
innanzitutto
ha
un
quadro
preciso
della
situazione?
Com’è organizzata? Infatti si chiede di conoscere il
numero esatto di accessori agricoli, annessi agricoli
rilasciati
dall’Ufficio
Tecnico
Comunale,
quanti
di
questi sono in fase di condono o condonati come civile
abitazione
od
altro
uso,
quindi
sono
dati
che
si
chiedono, di precisare chi, questo invece è il dato
politico, chi e come controlla la vera destinazione
d’uso
degli
accessori
agricoli,
cioè
se
c’è
un’istruttoria rispetto a queste domande.
Quale
e
quanto
personale
l’Amministrazione
ha
predisposto per effettuare controlli su queste domande;
quante sono le costruzioni abusive in zona agricola
oggetto di ordinanza di demolizione e quante sono state
eseguite,
cioè
hanno
ottemperato
i
proprietari
alla
stessa negli ultimi 5 anni; quali provvedimenti sono
stati
presi
dall’Amministrazione
nei
confronti
di
quelle che possono considerarsi finte case.
Questo
sono
in
grado
di
documentarlo
anche
fotograficamente, queste costruzioni, si chiede inoltre
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
quali azioni come politica generale l’Amministrazione
intende
intraprendere
per
preservare
l’assetto
ecologico - urbanistico.
PRESIDENTE
Prego l’Assessore Mobili di risponde.
ASS. MOBILI
Le
leggi
quando
sono
leggi
sono
leggi
e
vanno
rispettate a prescindere da quale Governo le faccia, ci
sono tante leggi che non mi trovano concorde e non mi
piacciono eppure le rispetto; ci sono problemi ben più
gravi, tipo nel question time di oggi, hai visto ci
sono state domande ben più importanti che riguardano il
nostro paese, eppure noi non usiamo questi toni perché
come ben sai i condoni li hanno fatti tutti, possiamo
non essere d’accordo ma una volta che il condono è
legge
dobbiamo
rispettarlo
anche
se
non
ci
piace,
questa è la mia opinione.
Non è semplice dire quanti sono i condoni rilasciati e
non lo posso dire perché non tutti i condoni sono stati
esaminati, non tutti i condoni sono stati rilasciati,
però posso rispondere innanzitutto sulla prima domanda,
il
numero
esatto
di
accessori
agricoli
o
annessi
agricoli rilasciati dall’Ufficio Tecnico Comunale: da
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
quando
il
servizio
di
Edilizia
Privata
si
è
informatizzato possiamo benissimo vedere quante sono
state le concessioni edilizie ed i permessi a costruire
per accessori agricoli ed in questo caso si tratta di
12 concessioni edilizie.
Poi alla domanda di precisare chi e come controlla la
vera destinazione d’uso degli accessori agricoli: chi è
che controlla? Chi controlla la vera destinazione d’uso
delle
abitazioni,
la
vera
destinazione
d’uso
dei
negozi, quindi il controllo sul territorio è demandato
al servizio di Edilizia Privata abusivismo edilizio ed
al
nucleo
del
intervengono
Comando
sulle
dei
Vigili
segnalazioni
scritte
Urbani
ed
i
che
Vigili
Urbani che quotidianamente sono preposti al controllo
del territorio.
Io
non
penso
quell’altra
che
si
debba
controllare
categoria,
penso
che
tutto
più
una
debba
o
essere
controllato, non c’è nessuna indicazione che dice che
un qualcosa debba essere più controllato degli altri,
penso che tutto debba essere controllato, gli uffici
preposti
ci
probabilmente
sono,
il
devo
controllo
anche
che
aggiungere
facciamo
in
sede
che
di
agibilità, quando viene concessa l’agibilità, non è un
controllo generale ma è un controllo che viene fatto a
campione sul 10% delle domande di agibilità, questo è
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
un
ulteriore
controllo
che
noi
abbiamo
inserito,
abbiamo visto che è un controllo che funziona bene e
devo dire che questo controllo, che viene fatto anche
in
sede
di
concessione
di
agibilità,
viene
anche
effettuato, e penso che siamo uno dei pochi Comuni che
lo effettua, viene anche effettuato in collaborazione
con
le
associazioni
di
invalidi
che
guardano
e
controllano la costruzione di edifici anche per quanto
è
di
competenza
in
merito
all’abbattimento
delle
barriere.
Per quanto riguarda il terzo punto, quante sono le
costruzioni
abusive
in
zona
agricola
oggetto
di
ordinanza di demolizione e quante hanno ottemperato: a
partire dal 2001, sempre da quando siamo in grado di
verificare
in
modo
informatico
perché
altrimenti
bisognerebbe andare alla ricerca negli archivi, sono
state emesse 11 ordinanze di demolizione e ripristino
esclusivamente,
parliamo
in
questo
caso,
per
costruzioni in zona agricola; c’è da precisare che una
di
queste
ordinanze
comproprietari,
si
è
rivolta
tratta
di
a
28
soggetti
un’ordinanza
che
riguardava più proprietari che avevano effettuato più
abusi edilizi.
Bisogna
anche
rilievo
per
la
dire
che
attualmente
predisposizione
delle
è
in
corso
ordinanze
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
un
per
opere abusive che sono già state realizzate lungo il
torrente
Maranello
e
l’Istruttore
dell’ufficio
abusivismo edilizio ha ipotizzato un’emissione di 22
atti
ordinativi;
Dirigente
questi
sono
potuto
tranquillamente
avrebbe
sicuramente
saranno
più
tutti
completi
dati
quando
che
dare,
il
che
tutte
le
operazioni di condono saranno svolte.
Per quanto riguarda poi quella parte che effettivamente
è la parte che riguarda un po’ l’impostazione che noi
vogliamo dare alle cosiddette finte case in truciolato
oppure
a
quelle
finte
strutture
che
sono
state
condonate, è un problema che noi ci siamo posti e non
abbiamo voluto lasciare la facoltà all’Istruttore del
condono di agire in modo autonomo senza un preciso
indirizzo e quindi per poter verificare, per poter dare
non solo a questo riguardo ma riguardo a diversi punti
controversi del condono ci siamo rivolti ad un legale
esperto in urbanistica, presso il quale molto spesso
tutta l’equipe, tutto il team che lavora nei condoni
spesso si reca ed hanno posto dei quesiti.
Per quanto riguarda il problema della sanabilità di
questi
manufatti
che
sono
stati
dichiarati
ad
uso
abitativo ma che in realtà sono stati edificati con
materiale
precario,
l’indicazione
che
è
venuta
dal
legale e che noi abbiamo fatto propria è che il legale
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
ci
ha
suggerito
innanzitutto
di
sono
verificare
muniti
dei
se
questi
servizi
manufatti
necessari
ad
un’abitazione, tipo luce, acqua e relativi impianti; è
chiaro che se si parla di una casa di cartone, una casa
finta, se questa è servita da luce, acqua ed impianti
igienici probabilmente non è proprio una casa finta,
quindi
come
discriminante
per
verificare
se
questi
manufatti possono essere suscettibili di sanatoria si
dovrà
considerare,
quindi
solo
se
sarà
dimostrato
l’effettivo utilizzo ad abitazione.
In poche parole se questa struttura di cui è stata
richiesta la sanatoria dovremmo andare a verificare se
è stata effettivamente utilizzata come abitazione.
PRESIDENTE
Malaspina prego.
CONS. MALASPINA
Una
rapida
risposta,
mi
sembra
che
la
risposta
in
alcuni punti è carente, in alcuni punti dà un’idea
dell’indirizzo
da
seguire
ma
per
quanto
riguarda
i
dati: quante di queste domande sono state esaminate
ancora non si sa; gli annessi ed accessori agricoli
complessivamente
rilasciati
sono
12,
mi
sembra
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
una
cifra
estremamente
sottostimata,
comunque
se
sono
i
dati dell’ufficio sono indiscutibili.
Chi
controlla:
controllano
controllano
tutti,
questo
i
Vigili
dimostra
Urbani
l’assenza
come
di
una
politica mirata rispetto ad un pericolo che c’è, perché
nel momento in cui si ammette che ci sono delle case di
cartone,
che
(intervento
c’è
fuori
una
tendenza
microfono)
ad
esatto,
approfittare…
dicevo,
se
mi
lasci finire il discorso, nel momento in cui si sa che
c’è una situazione di abuso latente è chiaro che si
debbono
approntare
degli
strumenti
di
controllo
più
efficaci, per lo meno si devono dare indirizzi politici
agli uffici operativi come quello dei Vigili Urbani.
Certo si fa il controllo sull’agibilità, ma a quel
punto i buoi sono scappati dalla stalla, è chiaro che a
quel
punto
presupposti
essendo
non
si
stata
condonata
è
grado
in
se
di
mancavano
valutarli
i
a
posteriori.
Le demolizioni dal 2001: il dato di quelle ordinate è
stato dato, ma di quelle eseguite non è stato fornito o
almeno non l’ho percepito e sulle finte case il fatto
di essere muniti di servizi igienici non so se possa
essere effettivamente… servizi igienici a che livello,
perché un gabinetto si può fare finto, come si è fatta
una
finta
casa
si
può
fare
un
finto
gabinetto
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
di
cartone insomma, chiedere un allaccio della luce non
richiede certo una casa in mattoni.
Quindi direi che sono parzialmente insoddisfatto per
alcune carenze di dati che dimostrano una non adeguata
attenzione al fenomeno seppur il fenomeno è percepito
come grave, tanto che ci si è rivolti ad un legale,
però
non
si
approntano
delle
politiche
efficaci
da
questo punto di vista, grazie.
PRESIDENTE
Mi scusi Consigliere ma l’Assessore non ha detto che
non
c’è
un
controllo
e
non
ha
detto
che
c’è
una
struttura che non è sufficientemente pronta a fare i
controlli, ha risposto semplicemente che i controlli
vengono effettuati dall’ufficio dell’Edilizia Privata
che poi delega i Vigili Urbani come procedura di andare
a controllare, non c’è niente di insufficiente, c’è una
procedura che viene rispettata, c’è un Dirigente, ci
sono i Funzionari, ci sono gli impiegati, c’è il Corpo
dei Vigili che deve fare questi controlli, nessuno ha
detto che non c’è sufficienza o c’è possibilità di fare
le cose in maniera molto blanda, c’è una procedura che
viene rispettata.
Palombini
ha
presentato
un’interrogazione,
Palombini legga l’interrogazione.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
prego
CONS. PALOMBINI
Presento
come
prima
delle
due
quella
relativa
alla
rotatoria sulla statale 16 nel quartiere San Marone.
“Il
Consigliere
dà
lettura
del
testo
dell’interrogazione”.
“Premesso che nell’estate 2005 è stata completata la
rotatoria sulla statale 16 quartiere San Marone, che
risultano
ancora
spartitraffico
da
che
completare
l’area
sia
tutte
le
aiuole
centrale
della
rotatoria;
considerato che ormai è trascorso quasi un anno dalla
realizzazione della sede stradale rotatoria, interroga
la Signoria Vostra per avere le seguenti informazioni:
quale motivazione ha impedito fino ad ora di completare
l’opera
in
questione;
l’Amministrazione
aiuole
terminerà
spartitraffico
e
entro
la
quale
termine
sistemazione
l’area
centrale
delle
della
rotatoria; se sono stati pagati tutti i proprietari
delle aree interessate assoggettate ad esproprio”.
PRESIDENTE
Il Sindaco prenda la parola.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
SINDACO
E’ passato troppo tempo in effetti ma non è passato
invano, nel senso che prima la rotonda una volta è
stata
realizzata
e
si
è
cercato
di
vedere
la
funzionalità, poi dal punto di vista estetico ci siamo
mossi e c’era l’interesse di qualche azienda che poi è
venuto meno, noi siamo partiti con un progetto nostro
anche ambizioso, molto bello, anche molto oneroso; poi
è ritornata in ballo qualche altra azienda che era
interessata, quindi c’è stato un po’ un balletto su
cosa
realizzare,
come
fare,
certamente
noi
abbiamo
cercato di trovare la copertura da qualche azienda.
Poi da circa 6 mesi è venuta l’offerta, la proposta, la
possibilità di abbellire la rotonda dalla Fondazione
Cassa
di
Risparmio
di
Macerata,
da
Franco
(Sic),
abbiamo fatto anche degli incontri lì nella rotonda, il
Consiglio della Fondazione ha deliberato di intervenire
loro
direttamente
nel
realizzare
un’opera
di
Gino
Marotta che è un grande personaggio che ha realizzato
sculture che abbelliscono i più bei palazzi del mondo,
parlo di Russia, in America, io l’ho conosciuto, è un
collaboratore della Fondazione, un signore sui 70 anni
che
è
di
Roma
ma
ha
anche
una
casa
nell’alto
maceratese.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
L’opera, l’ho fatta vedere anche in Giunta uno schizzo,
parla di un trialone, un alone 3 volte, è un’opera alta
di 9 metri con basamento vuota, un gioco d’acqua, è
molto particolare, può piacere e non può piacere questo
è un altro discorso; proprio oggi la Fondazione ha
mandato
nel
pomeriggio
via
fax
la
convezione
che
dobbiamo sottoscrivere fra noi, fra l’artista e fra la
Fondazione perché ognuno ha degli obblighi, quindi noi
riusciremo ad avere una bella opera in quella zona.
I tempi: Marotta spinge per luglio, io credo che noi
non saremo pronti per luglio perché abbiamo mille altre
cose, io penso in autunno tardivamente, però credo che
la
zona
questo
sarà
veramente
personaggio;
ho
arricchita
fatto
una
del
prodotto
fotocopia
di
della
rivista D di aprile, lui sta facendo una mostra delle
sue opere in occasione della fiera del mobile a Milano,
quindi è un personaggio di notevole spessore.
Quindi io credo in autunno, di conseguenza ha fatto già
un incontro anche l’Assessore Pipponzi per sapere come
predisporre le aiuole, perché noi a limite è da mesi
che dicevamo: ci mettiamo un’irrigazione, un po’ d’erba
e
finisce,
invece
era
il
caso
di
fermarsi
per
non
buttar via anche poche risorse economiche perché lì ci
sarà anche una fontana che raccoglierà l’acqua, quindi
c’è tutto un discorso abbastanza complesso e stiamo
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
aspettando le risposte tecniche dell’autore per come
noi dobbiamo preparare ed accudire la zona.
Perché la Fondazione: perché la Fondazione farà una
serie di donazioni in questo senso, credo in altre 3
città: Macerata sicuro, la prima parte Civitanova, le
altre
due
ancora
non
hanno
deliberato,
sempre
di
Marotta; io so ufficiosamente l’importo economico che è
di centinaia di migliaia di euro, quindi un importo
molto oneroso.
Per
quanto
riguarda
l’altra
domanda,
per
lo
meno
l’ultima, io mi sono informato tramite Fiorelli, chi ha
presentato, è venuto incontro è stato liquidato secondo
legge per l’80%, mi diceva che ci sono problemi con un
condominio
perché
frazionamenti;
debbono
certamente
essere
c’è
un
visti
meglio
ritardo,
è
i
inutile
negarlo da parte nostra, però ci sono delle difficoltà
che impediscono di capire bene i frazionamenti quindi
non è stato liquidato il condominio.
L’Agip
ci
siamo
trovati
nelle
condizioni
di
dover
mettere mano al portafoglio quando l’Agip era d’accordo
nel cederci bonariamente la zona, così poi non è stato
ed
allora
lì
bisogna
trovare
anche
le
economiche, non so se ho risposto completamente.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
risorse
CONS. PALOMBINI
Quindi diciamo che c’è almeno il progetto, si sa che
cosa mettere in quella rotonda anche se, per carità,
comprendo visto il progetto prospettato che i tempi non
possono
essere
brevi,
quindi
slitterà
purtroppo
in
autunno e quindi tutta l’estate rimarrà così; più che
altro essendo una rotonda importante, come grandezza e
come
punto
nodale
del
traffico
di
Civitanova,
oggettivamente è brutto per chi passa lì vedere quella
rotonda per tanto tempo in quella situazione.
Quindi
prendo
atto
di
questo
progetto
che
l’Amministrazione in collaborazione con la Fondazione
della Cassa di Risparmio sta portando avanti, auspicavo
un completamento un po’ più a breve, però attendiamo
questa soluzione.
Per
quanto
riguarda
il
pagamento
ai
proprietari
io
sapevo che qualcuno non era stato pagato, io non sono
portatore
della
voce
di
coloro
che
non
sono
stati
pagati, però avevo saputo che non erano stati pagati
alcuni ed il mio timore era che forse erano finiti i
fondi
ed
anche
per
questo
motivo
non
era
stata
terminata la rotatoria.
Una
cosa
che
è
legata
sempre
alla
rotatoria
e
che
oggettivamente forse è il caso, dal punto di vista
tecnico, di approntare subito, che poi anche lo stesso
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Vastaroli lo fece notare ed è vero, è reale per chi ci
passa:
la
parte
pedonale
che
esce
dal
piazzale
dell’Agip e va verso il centro è veramente rischiosa,
lì è pericoloso perché la carreggiata non è larghissima
e
quindi
i
pedoni
che
passano
entrano
sulla
carreggiata, fin adesso per carità grazie a Dio non è
successo nulla, però chi ci passa si rende conto che è
molto rischioso; trovare un accordo con la proprietà
per spostare, fare un passaggio all’interno protetto,
anticipare il marciapiede…
INTERVENTO?
Lì c’è un problema con quel contatore dell’ENEL, quello
è
il
vero
problema,
non
si
riesce
a
togliere
quel
contatore, l’ENEL non lo viene a togliere.
CONS. PALOMBINI
E’ comprensibile, però dopo anno penso che tra diffide
che si possono fare e quant’altro, minacciando anche
che
in
caso
di
incidente
uno
li
chiama
anche
a
rispondere dei danni; quindi invito l’Amministrazione
ad intervenire almeno su quest’aspetto per mettere in
sicurezza
il
passaggio
pedonale
dall’area
dell’Agip
verso il centro.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
INTERVENTO FUORI MICROFONO
INTERVENTO?
Prendi la trascrizione io l’ho votata, non i miei,
controlla
gli
articoli
passaggi
pedonali
non
che
io
sulla
ho
fatto,
era
funzionalità
sui
della
rotatoria che io ho apprezzato, tra l’altro facendo
quotidianamente 2 volte avanti ed indietro; la votai
anche per cui non ci sono problemi.
PRESIDENTE
Consigliere Palombini legga l’ultima interrogazione.
CONS. PALOMBINI
Proseguo con l’altra interrogazione.
“Il
Consigliere
dà
lettura
del
testo
dell’interrogazione”.
“Premesso che con deliberazione di Giunta n. 491 del
18/07/2005 e n. 591 del 31/08/2005 l’Amministrazione ha
concesso per 4 anni alla ditta Adriatica Pubblicità
l’autorizzazione
all’installazione
di
un
impianto
pubblicitario di metri 4x3 su area privata in via Dante
Alighieri, nonché di un impianto pubblicitario di metri
6x3 in via Silvio Pellico sempre su proprietà privata;
che l’Adriatica Pubblicità ha offerto in cambio delle
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
due concessioni la fornitura e posa in opera di n. 14
panchine
o
di
altri
manufatti
indicati
dall’Amministrazione di arredo urbano di pari valore,
orientativamente il valore IVA compresa corrispondeva
ad euro 47.000; che la suddetta fornitura e posa in
opera
a
pena
di
decadenza
da
concessione
doveva
avvenire entro il termine inderogabile di 60 giorni dal
rilascio della concessione stessa, interroga per avere
le seguenti informazioni: dove sono state installate le
14 panchine in questione; se sono stati rispettati i
termini di 60 giorni dal rilascio della concessione di
fornitura e posa in opera; se in caso di modifica del
tipo,
marca
e
modello
della
panchina
il
valore
complessivo da acquisire a patrimonio è risultato in
linea con quanto inserito nelle delibere”.
Il problema è che è un fenomeno particolare, strano che
riguarda alcuni imprenditori illuminati, illuminati non
tanto per la loro attività imprenditoriale ma perché
hanno capacità di non dico leggere nel pensiero degli
amministratori, però riescono a comprendere quali sono
le necessità dell’Amministrazione; altri imprenditori
magari non se ne accorgono, non sono così attenti.
Quindi
questi
imprenditori
riescono
a
leggere
nel
pensiero dell’amministratore e ad individuare che cosa
serve a quest’Amministrazione; abbiamo avuto il caso
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
del Mercatone Uno che ha individuato ben 60 cestini
porta-rifiuti
in
ghisa
per
esempio,
l’Adriatica
Pubblicità ha capito, ha anticipato l’Amministrazione,
perché queste cose fra l’altro non sono nemmeno in
bilancio,
anticipa
l’Amministrazione
dicendo
ti
serviranno 14 panchine.
Nella delibera la Giunta prende atto che effettivamente
questa
necessità
impellente
è
importante,
quindi
l’imprenditore è bravissimo da questo punto di vista, e
quindi
accetta
questa
proposta,
cioè
ti
do
in
concessione 4 – 5 anni il cartellone pubblicitario 4x3
illuminato, il 6x3 e tu mi dai nella prima delibera 7
panchine modello o marca, tipo, prezzo 2.800 € più IVA
ciascuna.
Quindi
visto
che
questo
fenomeno
che
io
interpreto
ovviamente in maniera negativa perché purtroppo altri
imprenditori forse che hanno fatto richiesta di avere
questi pannelli 6x3 o 4x3 sono rimasti fuori perché non
hanno
avuto
questa
dell’Amministrazione,
capacità
quindi
di
prevenire
vorrei
i
bisogni
sapere
queste
panchine se magari en passant si dice anche i cestini
porta-rifiuti 60 dove sono stati piazzati, alcuni li ho
visti nel nuovo verde; quindi se sono stati rispettati
i termini e se è stata modificata la marca, il tipo ed
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
il modello e se il valore è corrispondente a quanto
inserito in delibera.
PRESIDENTE
Assessore Mobili prego, ha la parola.
ASS. MOBILI
Innanzitutto chi è imprenditore fa l’imprenditore, ha
consulenti, ci sa fare, è un po’ più avanti, per lo
meno di me è sempre un po’ più avanti, ricordo quando è
stata
data
pubblicità
l’autorizzazione
su
quella
a
Paciotti
rotonda,
in
a
fare
tanti
si
la
sono
presentati sul giornale, nei bar, nei caffè a dire
l’avrei
fatta
disposizione,
realtà
non
io,
la
perché
si
é
facevo
non
visto
me
io,
sono
l’avete
nessuno,
a
completa
detto;
abbiamo
poi
altre
in
due
rotatorie costruite ed il Sindaco ha risposto proprio
adesso che tanti imprenditori che si facevano avanti o
per fare rotatorie o per cartelloni pubblicitari nella
realtà non si sono fatti avanti e quindi molte cose
sono state solo chiacchiere da bar.
Per
quanto
avrebbero
riguarda
anticipato
questi
altri
l’interesse
imprenditori
o
la
che
volontà
dell’Amministrazione io non li conosco, cioè ci sono
degli imprenditori che hanno chiesto, hanno offerto, se
Pag.20
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
qualcuno
avesse
probabilmente
chiesto
sarebbe
stato
e
non
avesse
comunque
offerto
autorizzato
a
mettere un impianto pubblicitario, perché ricordo che
stiamo parlando di impianti pubblicitari messi non in
aree comunali ma messi in aree private, che in questo
momento
è
solo
ferma
l’autorizzazione
perché
stiamo
predisponendo un regolamento che regoli e disciplini
questo esagerato ricorso alla pubblicità, quindi non
vede niente di strano che qualche imprenditore abbia
fatto delle offerte, peraltro di strutture e materiale
che
poi
sarà
usato
dai
cittadini
e
che
è
talmente
visibile perché sarà messo su una pubblica strada e su
una pubblica via.
Per
quanto
oggetto
del
riguarda
queste
contendere,
qui
panchine
stiamo
che
sono
state
contendendo
per
sapere dove sono state messe queste panchine per cui il
succo
secondo
me
a
prescindere
da
altro
è
questo
purtroppo e mi dispiace, allora le panchine sono state
consegnate tutte dalla ditta che le produce, certamente
è una ditta che non abbiamo visto noi, che non abbiamo
chiesto noi, sono 14 panchine, sono state consegnate,
di queste 14, 11 sono giù nel piazzale dell’Ufficio
Tecnico, sono nel piazzale perché se vi siete accorti
quest’Amministrazione
marciapiedi
della
sta
maggior
rimettendo
parte
della
a
posto
città,
Pag.21
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
i
sta
facendo
un
l’arredo
quindi
grande
urbano
non
intervento
e
queste
possiamo
per
panchine
metterle
quanto
saranno
adesso,
riguarda
messe,
lungo
e
viale
Vittorio Veneto, via Matteotti, qualcuna se troviamo
qualche slargo possibile stiamo lavorando sul progetto
anche lungo Corso Garibaldi perché ci apprestiamo a
sistemare ed a rinnovare anche Corso Garibaldi.
Tre sono state messe ma come sempre per vedere come
stavano, per vedere come sono fatte, l’altra sera alle
undici di sera abbiamo fatto una passeggiata e siamo
andati a vedere queste tre panchine, sono state messe
direi quasi provvisorie perché sono state messe tutte e
tre su via… come si chiama questa qui? (intervento
fuori microfono) su Corso Vittorio Emanuele, adesso le
abbiamo messe per vedere com’erano e come stavano, per
rendersi conto, poi siccome faremo anche Corso Vittorio
Emanuele
anche
in
questo
caso
le
tireremo
e
le
rimetteremo a posto.
Quindi per ricapitolare: nelle due libere era prevista
la fornitura e la posa in opera di 14 panchine, tutte
le panchine sono state fornite, devo dire sinceramente
che
sono
belle
perché
anche
mi
ha
confortato
l’Architetto nuovo Assessore ai Lavori Pubblici che ha
visto che si tratta di panchine fatte in legno in unico
pezzo, decisamente belle perché il legno è un pezzo
Pag.22
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
unico che è pressato, adesso non so ma sicuramente
belle, quindi questa è la situazione, penso di aver
risposto anche se posso dire che già penso alla tua
risposta.
PRESIDENTE
Prego Consigliere Palombini.
CONS. PALOMBINI
Non lo so se ha già la risposta nel senso che condivido
pienamente
la
l’imprenditore
prima
parte
giustamente
del
fa
tuo
intervento,
l’imprenditore
che
è
quello che deve fare, quindi propone, chiede, è giusto,
la mia ironia non riguardava l’imprenditore, riguardava
invece l’Amministratore, che lo stesso l’Amministratore
deve fare l’Amministratore.
Allora
agganciandomi
proprio
a
quel
regolamento
che
bisognerà fare, quale è il problema? Se io ho bisogno
di 14 panchine faccio un bando di gara e spunto il
prezzo migliore, l’offerta migliore… (intervento fuori
microfono)
…
si
microfono)
no
è
privata…
(intervento
fuori
concessione…
(intervento
fuori
l’area
una
microfono) va benissimo… (intervento fuori microfono)
allora non posso nemmeno accettare la panchine, a che
titolo la ditta mi offre 14 panchine? (intervento fuori
Pag.23
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
microfono) affinché io gli dia la concessione, io ente…
(intervento
fuori
corrispettivo
che
microfono)
deve
non
pagare
sul
muro
all’ente,
ma
cioè
sul
chiedo
scusa è una regalia questa delle 14 panchine? Mi sta
facendo capire questo, ci hanno regalato 14 panchine e
quindi 47.000 €?
Io a questo punto ringrazierei pubblicamente se così
fosse, ma io credo che è stata con la delibera… regalia
(intervento
quindi…
approfondirò
la
imprenditore
fuori
microfono)
questione
che
fa
ma
non
non
credo
l’imprenditore
in
lo
so,
che
un
maniera
spontanea, non dovuta, regala 14 panchine per il valore
di 47.000 €, mi sembra molto strano se fosse così,
comunque approfondirò la questione.
Tant’è che c’è una delibera che blocca il rilascio di
ulteriori concessioni su edifici privati, quindi è a
discrezione
dell’Amministrazione
se
il
privato
può
mettere o no quel pannello pubblicitario, quindi la
concessione
avrà
un
valore
immagino,
perché
se
no
ripeto non capisco l’offerta da parte dei privati; lo
stesso Mercatone Uno che ha aperto la strada a questo
fenomeno
particolare
ha
offerto
60
cestini
porta-
rifiuti in ghisa con un certo valore e quindi se un
corrispettivo
va
riconosciuto
dall’ente
l’Amministrazione secondo me correttamente in maniera
Pag.24
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
trasparente avrebbe dovuto gestire la cosa in maniera
più corretta.
Così
il
primo
che
viene
ed
offre
un
trattorino
prenderemo anche il trattorino se è di utilizzo da
parte dell’ente, quindi è chiaro che l’imprenditore fa
il suo dovere e nessuno lo condanna per questo, se io
facessi
l’imprenditore
faccio
le
mie
proposte
all’Amministrazione, se mi vengono accolte ben vengano,
però
da
parte
concessione,
dell’Amministrazione
questo
tipo
di
questo
tipo
di
non
le
deliberazioni
ritengo corrette.
Le
3
istallate
oggettivamente
le
ho
già
particolari,
all’Ufficio
Tecnico
l’importanza
e
sul
l’urgenza
viste,
però
le
11
piazzale
di
avere
sono
panchine
piazzate
non
questo
mi
giù
riporta
materiale…
(intervento fuori microfono) comunque faccio presente
che adesso non so le concessioni quando siano state
rilasciate, però la prima delibera è del 18 luglio del
2005 quindi sono 11 mesi.
Io
ribadisco
che
questo
tipo
di
operazione
non
favorisce la trasparenza da parte dell’Amministrazione,
non certo da parte dei privati che fanno il loro lavoro
e quindi spero di non vedere altre delibere di questo
tipo in futuro.
Pag.25
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
PUNTO N. 2 ALL’ORDINE DEL GIORNO: VARIAZIONE PROGRAMMA
DELLE OPERE PUBBLICHE E VARIAZIONE DI BILANCIO.
PRESIDENTE
Passiamo al punto 2 dell’ordine del giorno: variazione
programma
bilancio;
delle
prego
opere
pubbliche
l’Assessore
e
variazione
Pipponzi
di
prendere
di
la
parola.
ASS. PIPPONZI
Quest’Amministrazione
variazioni
sul
ha
la
programma
necessità
triennale
di
apportare
delle
opere
pubbliche, abbiamo 3 inserimenti nell’esercizio 2006 e
riguardano la rotatoria Costa Martina, che come sapete
si è definito il rapporto con la Faber, quindi abbiamo
la
possibilità
di
poter
procedere
immediatamente
all’esecuzione delle opere per questa rotatoria.
Poi come secondo punto l’area Retanti che è un bando
regionale per l’assegnazione di fondi riguardanti le
aree retanti, l’area retante è lo spazio in cui vengono
riparate le reti da pesca, quindi noi abbiamo aderito
al bando proprio per poter rivalutare in qualche modo
quest’area ed anche quest’attività di riparazione delle
reti;
ovviamente
il
finanziamento
è
in
funzione
Pag.26
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
dell’accessibilità
a
questo
bando,
quindi
dipenderà
dall’esito di tutto l’iter del bando regionale.
Terzo
punto
da
inserire
sono
alcune
opere
di
completamento della scuola di Santa Maria Apparente ed
è nello specifico l’inserimento di un montacarichi e la
realizzazione di un parcheggio adiacente la scuola che
non riguarda l’appalto della scuola, ma è un intervento
che il Comune deve fare proprio come previsione del
piano regolatore, quindi realizzare questo parcheggio
che per vicinanza sarà sicuramente in funzione della
scuola.
PRESIDENTE
Prego Salvucci.
ASS. SALVUCCI
A
questa
agganciamo
anche
la
variazione
di
parte
corrente che è relativa a 12.000 € per stanziamento di
incarichi al settore d’urbanistica da finanziarsi con
proventi di oneri di urbanizzazione; un servizio di
videoproiezione
in
piazza
XX
Settembre,
l’Assessore
alle Politiche Giovanili ha pensato di proiettare le
prime due partite della Nazionale in piazza utilizzando
risorse già presenti nel proprio capitolo, quindi è uno
spostamento
di
voci
dalle
politiche
giovanili
Pag.27
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
al
settore
del
turismo,
collaborazione
con
perché
viene
l’Assessorato
al
fatta
in
Turismo,
di
incrementare la dotazione per (Sic) (Sic) visto che la
nostra addetta stampa ufficiale è ancora in maternità e
lo sarà fino a fine luglio con 500 €.
Dobbiamo incrementare di 30.000 € le spese relative
agli aggi per la negoziazione del contratto con l’ICA;
dobbiamo reintegrare su richiesta del Dirigente 25.000
€ per il progetto Icaro che non è stato previsto in
fase
di
bilancio
iniziale,
il
tutto
finanziato
per
(Sic) correnti con 2.500 la riduzione delle politiche
giovanili
col
passaggio
al
turismo;
6.000
con
la
riduzione proposta di spesa del capitolo (Sic); 32.000
col prelevamento dal fondo riserva; 1.500 con riduzione
della
proposta
269;
20.000
con
la
riduzione
della
proposta 380.
Poi riduzione del fondo svalutazione crediti per euro
36.000 ed una maggiore entrata di 15.000 per pubbliche
affissioni,
spese
maggior
interventi
del
entrata
sociale;
retribuzione
all’interno,
vincoli
patto
del
di
di
35.000
per
concorso
sostanzialmente
sempre
stabilità,
per
è
una
rimanere
nei
all’interno
dei
capitoli di competenza dell’ente ed è una variazione
minimale.
Pag.28
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Dobbiamo
però
finanziare,
e
ci
stiamo
attivando
in
questi giorni, ulteriori 20.000 € che sono relativi
alla Bandiera Blu ed al servizio del parco, perché
Bandiera
Blu:
perché
inizialmente
non
era
stato
previsto in bilancio perché non sapevamo se per il
terzo anno consecutivo avremmo avuto la Bandiera Blu,
siamo
riusciti,
tra
parentesi,
con
risultato
ancora
migliore rispetto agli altri anni ad avere la Bandiera
Blu
e
quindi
andremo
ad
inserire
nella
prossima
variazione spese per materiale relativo alla Bandiera
Blu
ed
una
festa
per
tutti
quanti
i
cittadini
in
relazione a quest’evento.
PRESIDENTE
Ci sono interventi? Prego Cognigni.
CONS. COGNIGNI
Assessore
il
passaggio
relativo
alla
ICA
non
l’ho
sentito, non ce lo ha detto, lo depenniamo…
ASS. SALVUCCI
30.000
virtù
€
relativi
del
nuovo
Consiglio
Comunale
alla
rinegoziazione
contratto
che
dell’aggio
dovremo
successivamente
a
portare
questo
punto
domani sera.
Pag.29
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
in
in
o
CONS. COGNIGNI
Quindi il punto della ICA lo portiamo in Consiglio
Comunale, perché gli ultimi passaggi lo davano quasi da
ritirare perché erano cambiate le condizioni con cui
l’avevamo… (Sic) era stata elaborata.
ASS. SALVUCCI
In
realtà
nelle
apparentemente,
condizioni
perché
la
sono
cambiate
controparte
ha
soltanto
mandato
un
parere di riferimento che dice che la procedura seguita
è corretta, stiamo aspettando il parere di (Sic) che ha
già fatto, se arriverà nei termini di questa sera ne
discuteremo questa sera, altrimenti rinvieremo il punto
a domani sera perché comunque i due pareri ci sono ed a
questo punto potremo decidere sulla scorta dei pareri
legali, intanto prevediamo la variazione di bilancio.
CONS. COGNIGNI
Quindi la variazione la prevediamo comunque.
ASS. SALVUCCI
Intanto la prevediamo, poi se riusciamo a discuterne
questa sera del punto in questione tanto meglio, se no
ne parleremo domani sera.
Pag.30
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
CONS. COGNIGNI
Qualche precisazione, se il Direttore ci vuole dare
qualche
precisazione
relativa
alla
situazione
fideiussione, perché anche questo in Commissione si era
paventata,
più
che
paventata
era
una
certezza,
che
avevamo comunque affidato l’incarico ad un legale, la
Dottoressa
allora
Cingolani
volevo
sapere
mi
sembra,
se…
Cristina
prego
Cingolani,
(intervento
fuori
microfono) no in Commissione, la rotatoria del Costa
Martina ex
Fabe, noi in Commissione avevamo detto che
comunque l’opera si farà, è stato messo, abbiamo visto
bene,
in
proposta
solo
se
arrivano
i
soldi
della
Zurigo, i soldi della Zurigo ce li davano quasi per
certi però era anche circolata la voce, più che una
voce una certezza, che era stato affidato un incarico
per tutelare i nostri interessi; la domanda era: se i
soldi
arrivano
che
c’entrava
il
legale,
una
precisazione.
SEGRETARIO
L’incarico al legale è stato dato prima che si avesse
la certezza che la Zurigo ci dava i soldi, nel senso
che
questa
non
rispondeva
allora
abbiamo
ritenuto
opportuno chiamare un Avvocato; la diffida che ha fatto
Pag.31
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
l’Avvocato Cingolani ha portato la Zurigo a darci una
prima risposta sul fatto che pagano ed adesso è partita
giorni fa una seconda lettera dell’Avvocato, perché io
gli atti li ho e c’era una discordanza di valori, non
nego che in una prima mia richiesta di attivazione
della polizza personalmente ho indicato in 70.000 € i
soldi che servivano, ma il mio era un evidente errore
perché
in
realtà
ne
servono
163.000,
la
polizza
complessiva è di 220.000.
Allora la Zurigo vuole sapere: ma insomma questi numeri
quali sono, 70.000 o 163.000; la lettera che l’Avvocato
Cingolani ha fatto partire 3 giorni fa conferma che la
spesa è 163.000 e che la somma precisa che serve sarà
definita a seguito dell’appalto, perché quelli sono i
soldi
che
dobbiamo
avere
e
non
di
più,
cioè
noi
dobbiamo avere i soldi per fare la rotatoria ed il
prezzo vero ce lo dice la gara d’appalto con la ditta
che si aggiudicherà l’opera.
Sul problema che i soldi ci verranno dati non esiste
perché loro hanno manifestato la volontà di pagare.
INTERVENTO?
Scusi
Segretario
una
domanda,
non
riesco
a
capire
questo passaggio, cioè noi dalla Zurig avremo i soldi
corrispondenti all’importo della gara, cioè non avremo
163.000 € avremo di meno, però non dovremo avere i
Pag.32
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
soldi che comunque avevamo stipulato all’inizio con la
fideiussione, fatti salvi i lavori che sono stati già
fatti? Perché questa discrepanza?
SEGRETARIO
La polizza l’ha fatta la Faber su una valutazione di un
progetto
approvato
dalla
Giunta
il
cui
costo
complessivo era di 220.000 €, quindi la polizza che noi
abbiamo preteso a quell’epoca era di 220.000 €; la
Faber se realizzava l’opera svincolava, al di là del
costo che aveva subito, la polizza appena mi dava la
rotatoria.
Oggi che invece interviene l’ente pubblico primo deve
fare una gara perché per quest’opera deve fare una gara
ed
i
soldi
che
può
pretendere
sono
quelli
che
effettivamente spende per fare la rotatoria, non è che
posso pretendere i 220.000, ma quelli… e no la garanzia
è data per l’esatta e corretta esecuzione di un’opera…
(intervento fuori microfono) sul progetto.
INTERVENTO?
Noi
all’epoca
comunque
avevamo
redatto
un
progetto
preliminare, cioè noi Comune, e voi l’avevate recepito,
allora quel progetto adesso è venuto meno, il Comune
adesso presenta un nuovo progetto ed in base a quello
Pag.33
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
si
fa
la
gara,
quindi
si
può
dire
che
la
Faber
risparmia con questa procedura della fideiussione.
SEGRETARIO
La
Faber
ha
pagato
il
costo
del
premio
annuale
su
220.000 credo, poi se l’ha pagato non lo so, lo pagherà
perché
la
Zurigo
lo
pretenderà,
non
è
che
c’è
un
risparmio della Faber, la Faber se io spendo 160.000 €
loro pagano il premio su 220 e saranno svincolati solo
dopo che noi abbiamo fatto la rotatoria.
INTERVENTO?
Mi scusi, i tempi eventualmente… noi possiamo fare la
gara, verosimilmente i tempi.
SEGRETARIO
Noi abbiamo ritenuto di avviare l’opera a fine giugno
in 60 giorni, sul progetto dovrebbero essere previsti i
tempi contrattuali in 60 giorni.
PRESIDENTE
Se
non
ci
sono
altri
interventi
passiamo
dichiarazione di voto.
Pag.34
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
alla
INTERVENTO?
La
facciamo
bilancio
velocissima:
e
su
sull’annessa
questa
variazione
variazione
delle
di
opere
pubbliche la Minoranza si astiene perché ci sono alcuni
passaggi, alcuni punti che non condividiamo; c’è il
punto ad esempio della variazione relativa alla cifra
che servirà poi per comprare le quote della società,
non condividendo quel percorso non condividiamo neanche
l’ennesima
festa
per
(intervento
fatto…
punti
che
non
la
Bandiera
fuori
Blu
microfono)
condividiamo,
al
ci
quindi
di
sono
per
là
del
alcuni
questo
ci
asteniamo.
PRESIDENTE
Consiglieri in aula, passiamo alla votazione se non ci
sono
altre
dichiarazioni;
programma
delle
bilancio:
chi
è
opere
sul
punto
pubbliche
favorevole
alzi
e
la
2
variazione
variazione
mano?
Chi
di
è
contrario? Chi si astiene?
Esito della votazione: 16 favorevoli, nessun contrario,
10 astenuti.
Votiamo
l’immediata
eseguibilità
del
punto:
chi
è
favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene?
Esito della votazione: 16 favorevoli, nessun contrario,
10 astenuti.
Pag.35
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
PUNTO N. 3 ALL’ORDINE DEL GIORNO: RIMODULAZIONE MUTUI
CASSA DEPOSITI E PRESTITI.
PRESIDENTE
Passiamo al punto 3: rimodulazione mutui Cassa Depositi
e Prestiti; Assessore Salvucci sul punto 3 interviene
lei, prego.
ASS. SALVUCCI
Ne abbiamo già parlato in Commissione, andiamo a fare
un ulteriore rimodulazione presso la Cassa Depositi e
Prestiti
di
alcuni
tipi
di
finanziamenti,
è
una
rimodulazione che in termini di attualizzazione ha dei
benefici
minimali
ancorché
ci
siano,
però
ha
delle
buone variazioni invece in termini di spesa corrente,
nel senso che l’allungamento del tempo di rimborso di
prestiti a tasso fisso ed a tasso variabile comporta un
discreto
risparmio
per
l’ente
in
termini
di
spesa
corrente nell’immediato, quindi in termini di riduzione
delle rate che vanno ad incidere sulla spesa corrente.
Si tratta di due operazioni: una relativa al tasso
fisso, l’altra relativa al tasso variabile, operazioni
che assommano complessivamente a 307.000 € per la parte
relativa ai mutui a tasso variabile ed a 233.000 € per
Pag.36
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
i mutui a tasso fisso, quindi parliamo oggettivamente
di
un
importo
minimale
se
consideriamo
che
abbiamo
fatto rinegoziazioni da 13, 14, 15, anche 20 milioni di
euro; è l’ultima parte che è rimasta, la Cassa Depositi
e Prestiti ci ha dato questa possibilità di poterli
negoziare senza addebitarci penali, è un’occasione in
qualche modo per recuperare capacità di spesa corrente.
L’impatto sul bilancio di quest’anno sarà basso ma sarà
più significativo dall’anno prossimo in poi e tenuto
conto
dei
limiti
della
finanziaria
comunque
anche
recuperare 10 – 15 mila euro diventa importante per
rimanere nei limiti del patto di stabilità.
PRESIDENTE
Ci sono interventi sul punto? Se non ci sono interventi
sul punto passiamo alla dichiarazione di voto; se non
c’è
dichiarazione
prego
i
di
Consiglieri
voto
di
passiamo
tornare
in
alla
aula,
votazione,
punto
3:
rimodulazione mutui Cassa Depositi e Prestiti: chi è
favorevole
alzi
la
mano?
Chi
è
contrario?
Chi
si
astiene?
Esito della votazione: 16 favorevoli, nessun contrario,
9 astenuti.
Pag.37
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
PUNTO
N.
4
ALL’ORDINE
DEL
GIORNO:
COMUNICAZIONE
PRELEVAMENTI DAL FONDO DI RISERVA.
PRESIDENTE
Passiamo
al
punto
4:
comunicazione
prelevamenti
dal
fondo di riserva; prego Assessore Salvucci.
ASS. SALVUCCI
Si
va
a
dare
atto
al
Consiglio
Comunale
di
un
prelevamento fatto dal fondo di riserva di 2.000 €
relativi
all’affido
l’ufficio
stampa;
dell’incarico
come
voi
professionale
sapete
la
per
Dottoressa
Scalabroni è ancora in maternità, quindi si è ravvisata
la necessità comunque di continuare ad avere questo
servizio
a
favore
dei
incarico
professionale
cittadini,
e
questa
è
è
la
stato
dato
un
comunicazione
della spesa del periodo: 2.000 euro.
PRESIDENTE
Non deve essere votato questo punto, quindi passiamo al
punto 5.
Pag.38
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
PUNTO N. 5 ALL’ORDINE DEL GIORNO: RICONOSCIMENTO DEBITI
FUORI BILANCIO.
PRESIDENTE
Punto 5: riconoscimento debiti fuori bilancio; sempre
l’Assessore Salvucci.
ASS. SALVUCCI
Che non ha voce, quindi mi scuserete se le relazioni
sono più brevi del solito.
Al
Consiglio
riconoscimenti
Comunale
di
questi
vengono
debiti
sottoposti
fuori
bilancio,
i
la
spesa occorsa per l’esecuzione dei lavori relativi alla
ciclo-pedonale e le spese derivanti dall’ottemperanza
su una sentenza del Tribunale di Macerata per la causa
tra
il
Comune
e
la
ditta
(Sic);
la
Commissione
ha
discusso abbondantemente dei punti in oggetto chiedendo
anche
dei
soprattutto
chiarimenti
relativamente
agli
alle
uffici
spese
competenti,
della
pista
ciclabile e si propone quindi il riconoscimento dei
debiti intesi in questo senso: 95.000 € relativamente
alla
fruibilità
dell’impianto
della
pista
ciclo-
pedonale nei limiti però della somma di 94.000 € e di
prendere atto che il Tribunale di Macerata ha dato
ragione
alla
ditta
(Sic),
ci
ha
condannato
Pag.39
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
al
pagamento,
quindi
di
riconoscere
questo
pagamento
derivante dalla sentenza, la somma di 70.297 €… perché
qui hanno scritto a mano e non riesco a leggere i
numeri… (intervento fuori microfono) no è questa più
questa: 70.297,92 per i residui del mutuo e 696,62 come
integrazione, quindi per un totale di circa 71.000 €.
PRESIDENTE
Prego Scalabroni.
CONS. SCALABRONI
Volevo
fare
una
domanda
al
Direttore:
per
quanto
riguarda i lavori sulla pista ciclabile mi sembra di
aver capito che tutti gli oneri dovuti ad espropri che
il Comune era tenuto a pagare sono stati onorati se non
sbaglio,
quindi
le
chiedo
conferma
di
questa
cosa;
faccio la domanda complessivamente: i 94.000 € che ci
dovevamo riconoscere come debito fuori bilancio sono da
imputare ad errori di progettazione?
Nel caso vorrei sapere però, è una domanda per carità,
non la consideri un’affermazione, in base alla Legge
Merloni i progettisti in questo caso possono essere
chiamati
a
rifondere
di
questi
eventuali
errori
di
progettazione e quindi a rispondere in solido del danno
arrecato all’ente comunale?
Pag.40
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
SEGRETARIO
Gli espropri per quello che mi risulta sono stati tutti
onorati, la parte della spesa… oggi noi andiamo al
debito fuori bilancio per i lavori proprio per onorare
tutta la spesa degli espropri che erano stati previsti
nel progetto iniziale in una parte, ecco perché resta
fuori un consistente quantitativo di lavori da pagare
all’impresa.
L’errore progettuale è previsto dalla Legge Merloni ed
è
un
errore
per
il
quale
il
progettista
dovrebbe
costituire una polizza, un’assicurazione perché l’ente
(Sic) l’errore progettuale dovuto a colpa, imperizia o
quant’altro l’ente è tenuto a richiedere le ragioni e
quindi i relativi rimborsi.
Se
l’errore
progettuale
è
dovuto
a
cause,
ma
qui
abbiamo pure gli Avvocati, a cause non imputabili ad
imperizia o quant’altro allora… ci fosse una sorpresa
geologica l’errore progettuale è giustificabilissimo;
non so se ho risposto a tutto.
CONS. SCALABRONI
Però visto che in questo caso non mi sembra che vi
siano
cause
all’errore,
di
lei
forza
maggiore
che
diceva
che
essere
può
hanno
indotto
facoltà
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
od
obbligo
del
progettista
avvalersi
di
una
polizza
o
comunque di un’assicurazione, cosa che non c’è stata.
SEGRETARIO
E’ un obbligo del progettista di dotarsi di una polizza
assicurativa ed è un dovere del Comune di valutare il
percorso per richiedere i danni.
CONS. SCALABRONI
In questo caso però non si è verificato.
SEGRETARIO
Al momento non mi risulta.
CONS. SCALABRONI
Grazie.
INTERVENTO?
Mi
perdoni
Segretario
se
ho
capito
bene:
all’Amministrazione non risulta che sia stato adempiuto
quest’obbligo? Quello della polizza.
SEGRETARIO
Non lo so io personalmente, non sono andato a vedere la
polizza del progettista; la domanda me l’ha posta oggi
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
ed
io
domani
verificherò
se
c’è
la
polizza
del
progettista.
INTERVENTO?
Qui ci sono Dirigenti, ci sono Assessori competenti che
ci diano la risposta loro, cioè qui quando si fa un
appalto chi lo verifica?
SEGRETARIO
L’Architetto Giannoni nel caso specifico.
INTERVENTO?
Facciamo una telefonata all’Architetto Giannoni perché
gradiremmo avere risposta adesso noi.
PRESIDENTE
A quest’ora dove lo prendiamo l’Architetto Giannoni?
Domani
sera
abbiamo
Consiglio
Comunale,
possiamo
rivederlo anche domani sera, adesso a quest’ora dove lo
prendiamo Giannoni.
INTERVENTO?
Ma un punto all’ordine del giorno Presidente che non
riguarda…
Pag.43
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
PRESIDENTE
Io chiamo Giannoni a casa e gli vado a chiedere a
quest’ora… il Segretario ha preso l’impegno che domani
prenderà atto della cosa e ci riferirà, non ha detto
che non lo fa, rimandiamo di un giorno la risposta.
INTERVENTO?
Attendiamo la risposta per domani.
ASS. SALVUCCI
Anche
perché
questo
è
importante
non
soltanto
per
tranquillità del Consiglio Comunale, è anche importante
in
termini
di
finanziamento
progettuale
fosse
fidejussoria,
noi
sera
non
riconosciuto
nel
finanziare
finanziamo,
finanziamento
dei
riconoscimento,
perché
(Sic)
perché
fuori
attiveremo
laddove
l’errore
dalla
polizza
l’opera
non
è
questa
previsto
bilancio
questa
che
ma
il
solo
il
per
il
polizza
finanziamento dei (Sic) questo è normalissimo, non si
preoccupi
il
preoccuparsi
Consigliere,
ed
a
anzi
sollecitare
ha
fatto
bene
l’Amministrazione,
a
ma
questo è comunque già al vaglio proprio per esaminare
questo.
Tenete anche presente, questo lo dico per quelli che
non hanno fatto parte della Commissione Bilancio, che
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
sulla
scorta
delle
indicazioni
del
Segretario
il
riconoscimento dei debiti fuori bilancio è stato fatto
e ridotto del 10%, cioè ridotto di quella parte che
rappresenta l’eventuale arricchimento di chi ha fatto
l’opera,
fatto
cioè
il
riconoscimento
esclusivamente
al
costo,
del
debito
questo
per
è
stato
garantire
maggiormente il Consiglio Comunale sulla correttezza
della procedura stessa, tant’è che il debito originale
lo trovate scritto per 105 riconosciuto per 94.
PRESIDENTE
Cognigni prego.
CONS. COGNIGNI
Se l’idea è quella di sentire l’Architetto Giannoni
domani…
PRESIDENTE
No abbiamo detto…
CONS. COGNIGNI
Il Direttore ha detto che verifica la situazione domani
e sentirà anche Giannoni perché domani lo vede.
Pag.45
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
INTERVENTO?
Quindi
Presidente
l’idea
è
quella
di
votare
questa
proposta di delibera domani.
PRESIDENTE
No
perché
ha
spiegato
sufficientemente
Salvucci
che
stasera semplicemente riconosciamo il debito, dopodiché
chi
materialmente
deve
cacciare
i
soldi
lo
verifichiamo, adesso detto in parole povere.
INTERVENTO?
Ho capito perfettamente, qualora fosse stata come la
interpretavo io, che la interpretavo male, chiedevo di
votare comunque il secondo…
PRESIDENTE
L’avrei proposto io di farlo domani sera, siccome però
ho
detto
che
stasera
riconosciamo
il
debito
e
poi
verificheremo chi lo deve pagare, chi e come lo deve
pagare.
INTERVENTO?
Mi preoccupavo per i soldi della sentenza.
Pag.46
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
INTERVENTO?
Non sono finanziabili…
INTERVENTO?
Infatti la sentenza so che bisogna cacciarli subito.
PRESIDENTE
Ci sono altri interventi? Allora se non ci sono altri
interventi passiamo alla dichiarazione di voto.
Se non c’è la dichiarazione di voto, Consiglieri in
aula, passiamo alla votazione… come dichiarazione di
voto? Prego.
INTERVENTO?
Noi naturalmente esprimiamo considerazioni negative e
direi anche pesanti su questa vicenda che non è la
prima
volta
che
viene
in
Consiglio
Comunale,
per
un’opera che ha visto una situazione di variante in
corso
d’opera
con
l’opera
già
ultimata
ed
adesso
andiamo ad un debito fuori bilancio senza sapere se la
procedura espletata era completa.
Restiamo
stata
sicuramente
una
lettera
perplessi,
di
per
dimissioni,
molto
un
meno
invito
c’è
alle
dimissioni per un Assessore, a me pare che questo sia
abbastanza
grave
e
clamoroso;
c’è
stata
anche
Pag.47
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
una
lettera pubblica contro un Dirigente che rispetto a
questo
quello
precedente
mi
pare
abbia
rubato
la
marmellata dal vaso, non mi viene un altro termine,
siamo
sconcertati
e
naturalmente
non
possiamo
che
esprimere un parere fortemente negativo.
Attendiamo domani di sapere se le procedure della gara
sono state espletate nella loro interezza ed a questo
punto ci sorge anche un dubbio che poi cercheremo di
verificare, se tutte le altre gare abbiano avuto o meno
questa stessa procedura.
PRESIDENTE
Ci
sono
altre
dichiarazioni
di
voto?
Passiamo
alla
votazione, Consiglieri in aula, punto 5: riconoscimenti
debiti
fuori
bilancio:
chi
è
favorevole?
Chi
è
contrario? Chi si astiene?
Esito
della
votazione:
17
favorevoli,
10
contrari,
nessun astenuto.
PUNTO N. 6 ALL’ORDINE DEL GIORNO: RELAZIONE ANDAMENTO
II^
SEMESTRE
AZIENDA
SPECIALE
CULTURA,
TURISMO
SPETTACOLO “TEATRI CIVITANOVA”.
Pag.48
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
E
PRESIDENTE
Passiamo al punto 6: relazione andamento II^ semestre
Azienda Speciale Cultura, Turismo e Spettacolo “Teatri
di Civitanova Marche”; in questo caso facciamo leggere
la
relazione
al
Presidente,
entra
il
Presidente
dell’Azienda Municipalizzata e legge la relazione, non
è che la leggevo io la relazione, prego Dottoressa
(Sic).
PRESIDENTE AZIENDA MUNICIPALIZZATA
La relazione si riferisce all’attività svolta ed ai
risultati
economici
Statuto:
conseguiti
manifestazioni
come
previsto
effettuate:
dallo
carnevale
civitanovese, 14° Carnevale Civitanovese 06 febbraio
2005, sfilata con 28 gruppi organizzati ed i quartieri
della città.
Terza edizione Poeti e poesie da declamare 3 serate con
poesie e testi di Francesco Petrarca, Alda Merini e
Pier Paolo Pasolini.
Prima
serate
edizione
ed
una
Festival
mostra
di
live
(Sic)
poesia
svoltasi
visiva
e
in
libro
due
di
artista in collaborazione con il museo comunale d’arte
moderna ed informazione di Senigallia.
Pag.49
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Quinta rassegna del teatro scuola in collaborazione con
la scuola di recitazione Enrico Cecchetti e le scuole
dell’obbligo di Civitanova Marche.
Il convito composto da 10 serate al teatro Rossini, 3
serate di teatro all’Annibal Caro e 3 serate di teatro
al Cecchetti; composto anche da 8 serate di Civitanova
Danza,
una
manifestazione
complessiva
che
passa
per
tutto l’inverno.
La rassegna teatro per ragazzi a perdita d’occhio in
collaborazione con la compagnia teatro del Canguro di
Ancona; la mostra Salvator Dalì dove c’è da segnalare
un
totale
edizione
di
di
presenze
di
Civitanova
13.454
Film
persone;
Festival
la
terza
a
cura
dell’associazione culturale Scipio Film.
Ancora nell’estate Civitanova Danza 2005 composta da 9
spettacoli, da segnalare un aumento di abbonamenti e di
presenze; poi l’estate civitanovese che è andata con
manifestazioni
dall’11
di
giugno
al
18
di
agosto,
manifestazioni per lo più all’aperto.
Poi
Civitanova
Musica
4
serate,
la
manifestazione
nell’ambito dello sport con il festival dello sport e
l’atleta dell’anno; quindi la rassegna internazionale
d’arte vivente Vita vita che è giunta nel 2005 alla
seconda edizione.
Pag.50
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Poi
infine
dell’organo
la
rassegna
11°
anno,
organistica
4
serate
suoni
e
colori
organizzate
nell’ex
chiesa di Sant’Agostino.
Tutti
i
progetti
stati
elencati
nel
realizzati
seguendo
dell’Amministrazione
Comunale,
attenzione
tenuti
sono
stati
piano
programma
gli
con
sono
indirizzi
particolare
sottocontrollo
i
costi
cosicché diverse manifestazioni, come potete vedere nel
conto economico, hanno avuto un saldo attivo.
Per
quello
preso
cinema
atto
si
che
riguarda
della
è
l’attività
difficoltà
deciso
di
cinematografica,
stazionaria
potenziare
del
settore
l’utilizzo
del
Cecchetti come sala di convegni e sempre al Cecchetti
di
diversificare
la
proclamazione
cinematografica
iniziando con l’adesione al progetto degli schermi di
qualità, progetto sostenuto dall’AGIS con il contributo
economico dei Ministeri dei Beni Culturali.
Pochi giorni fa ci è arrivata la risposta del Ministero
che ci ha messo nelle 400 sale nazionali; vogliamo poi
infine
utilizzare
in
modo
diverso
anche
l’arena
Barcaccia facendola ritornare ad essere quella che era
un tempo e cioè un luogo di danza all’aperto oppure un
locale
per
spettacolo
leggero
che
può
essere
il
cabaret, abbiamo preso contatti con diversi operatori
Pag.51
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
del
settore,
se
ci
riusciremo
partiremo
a
luglio
altrimenti vedremo una soluzione per il prossimo anno.
PRESIDENTE
Ci sono domande di chiarimenti per la Presidente?
INTERVENTO?
Una cosa a volo, forse è colpa mia che non ho seguito
bene,
il
d’Italia,
Ministero
può
ci
ha
allargare
inserito
un
po’
il
nelle
400
concetto
sale
di
che
significa per noi, che valore ha?
DIRETTORE DIRUBIDIO
Su
proposta
dell’AGIS,
questa
iniziativa
che
va
in
esercizio nel 2006, noi stiamo parlando della relazione
all’attività
dell’anno
2005,
è
un’iniziativa
che
è
stata proposta dall’AGIS con l’intervento del Ministero
per
i
Beni
e
le
attività
culturali,
serve
ad
individuare quelle sale, essenzialmente sono mono-sale,
poi ci sono anche le multisale, le (Sic) che hanno
aderito, dove a secondo della fascia degli abitanti
delle città sono state create delle varie categorie:
prima
categoria,
deliberativo
che
seconda
io
categoria,
potrei
anche
c’è
un
spiegare
atto
nella
fattispecie, poi in parole povere si impegna la sala a
Pag.52
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
programmare per un certo numero di giornate, nel caso
specifico nostro debbono essere almeno 100 giornate di
programmazione perché il Comune rientra nella categoria
1 fino a 40.000 abitanti, allora tu hai la qualifica di
schermo
di
qualità
se
nell’arco
dell’anno
programmi
almeno 100 giornate di film d’essai, di cui almeno 15
week end su base annua.
Chiaramente i film d’essai devono essere di nazionalità
italiana
ed
europea,
riconoscimento
da
quelli
una
che
Commissione
hanno
avuto
preposta
dal
Ministero come film culturali, l’iniziativa parte dal
1° aprile e finisce il 31 marzo dell’anno successivo;
visto
che
qualifica
quindi
la
di
ci
comunicazione
schermi
siamo
di
giocati
dell’assegnazione
qualità
di
è
fatto
arrivata
già
2
come
adesso,
mesi
di
programmazione non utilizzata come film d’essai per il
cinema Cecchetti, solo per la sala Enrico Cecchetti.
Ci
obbliga
a
programmazione
diversificare
estiva
quella
dove
noi
che
era
andavamo
l’usuale
all’arena
Barcaccia a fare i soliti programmi dei film della
stagione passata, siccome per il cinema d’essai la sala
non può spostarsi all’aperto se non è una sala attigua
alla stessa sala, cioè se non è adiacente, a questo
punto
l’arena
nostra
non
è
qualificata
come
proseguimento dell’attività del Cecchetti, quindi se
Pag.53
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
noi perdiamo la programmazione anche degli altri 2 mesi
di attività cinematografica rischiamo di perdere poi su
base annua la possibilità di poter stare nel plafond
delle giornate di programmazione.
Quindi pensiamo adesso, anche per economizzare i costi
che nel bilancio di previsione avevamo già indicati, il
costo d’allestimento della Barcaccia ha avuto un ruolo
specifico in un determinato momento che è quello di
ospitare
il
Festival
di
Civitanova
Danza
che
fu
attrezzata allora perché per 5 – 6 anni consecutivi
Civitanova Danza è stata fatta all’interno dell’arena;
poi l’anno scorso l’abbiamo utilizzata in questo caso
per ospitare tutte le scuole civitanovesi che hanno
fatto i loro saggi all’arena perché il Rossini era in
ristrutturazione ed anche negli altri anni dove c’è
stata
sempre
questa
ristrutturazione
a
stralci:
una
volta il palcoscenico, una volta la platea, un’altra
volta…
ci
siamo
trovati
in
difficoltà
durante
il
periodo estivo e la Barcaccia è servita per dare la
possibilità di portare avanti le nostre attività.
Utilizzare adesso la Barcaccia soltanto come attività
cinematografica
che
si
dovrebbe
a
questo
punto
raddoppiare rispetto a quella del Cecchetti perché se
io non programmo il Cecchetti e faccio solo l’arena
rischio di non avere poi a marzo le 100 giornate di
Pag.54
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
programmazione per avere la qualifica, quindi stiamo
valutando
se
interrompere
la
programmazione
cinematografica della Barcaccia ed invece programmare
il
periodo
estivo
visto
che
il
Cecchetti
ha
il
condizionamento d’aria e quindi si presta anche come
sala per poter fare il cinema d’essai, limitando quindi
l’attività cinematografica del periodo estivo soltanto
al
Cecchetti…
(intervento
fuori
microfono)
no
la
qualifica che dà diritto anche ad un contributo che
viene concesso dal Ministero, hanno stanziato, adesso
non mi ricordo con precisione, abbastanza soldi che
divisi poi tra tutte le sale che partecipano forse si
riesce a prendere su basi ad ogni schermo intorno ai
20.000 € di contributo per la programmazione svolta.
Quindi chiaramente poi bisogna fare delle dichiarazioni
trimestrali
per
dire
che
si
sta
facendo
la
programmazione, a fine anno ci sarà il controllo, la
verifica
con
l’autocertificazione
che
è
stata
espletata, chi non ce l’ha fatta va fuori e quelli che
rimangono si dividono pro-capite il contributo che ha
stanziato il Ministero; è un incentivo a far sì che
venga programmato il film di qualità che altrimenti
rischia magari nella distribuzione normale di essere
accantonato e nello stesso tempo ha anche un valore di
recupero
verso
le
mono-sale
che
con
quest’aiuto
Pag.55
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
indiretto si dà la possibilità di poter essere aperte
nei centri storici.
Per dire la verità molte multi-sale si sono anche loro
inserite in questo discorso di ottenere… per esempio
anche (Sic) giù a Porto Sant’Elpidio ha preso una delle
otto sale e l’ha dichiarata come schermo di qualità ed
il Ministero gli ha dato la possibilità sia a lui che a
Macerata di avere… però siccome il plafond del multisala non è come la mono-sala, mentre per la mono-sala
conta
la
popolazione
del
Comune,
per
le
multi-sale
contano gli schermi e per esempio per la realtà di
Porto Sant’Elpidio è parificata ad una città di 250.000
abitanti, quindi non so se riesce a fare 200 giornate
di
programmazione
sempre
sulla
stessa
sala
non
cambiando all’interno degli schermi, ma sempre nello
stesso schermo, poi questo a consuntivo si vedrà chi ci
riesce oppure no.
PRESIDENTE
Ringraziamo il Direttore Di rubidio, c’è qualcun altro
che vuole chiedere spiegazioni? Cognigni prego.
CONS. COGNIGNI
La
Presidente
ci
ha
dato
un
temporale
per
quanto
riguarda il discorso della Barcaccia, ha detto se ci
Pag.56
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
riusciamo
quanto
lo
facciamo
riguarda
per
invece
l’estate,
forse
l’eventuale
no;
per
modifica
o
trasformazione del Cecchetti in sala conferenze riesce
a darci dei tempi anche per questo? E’ in grado di
farlo.
Poi
volevo
Sindaco
parlando
fare
un’osservazione,
senza
alcuna
del
discorso
contributo,
della
polemica,
dello
possibilità
ma
il
questa
Direttore
schermo
di
signor
stava
d’essai,
farlo
del
durante
il
periodo estivo all’esterno, però la distanza tra la
sala Cecchetti… mi lasci finire così cerco di esprimere
il concetto, non so può essere anche una stupidaggine,
la distanza tra la sala Cecchetti e la Barcaccia non ci
consente
di
usufruire
del
contributo;
un’idea:
usufruire dello spazio retrostante il Cecchetti, per
capirci l’ex casa del Balilla, quello spazio lì non
potrebbe essere immaginato come… (Sic) la ricorda, la
vecchia arena Tamurè, la Presidente no perché è troppo
giovane e quindi un qualcosa del genere che potrebbe
essere attaccato al cinema Cecchetti dove magari un
periodo estivo poter proiettare.
INTERVENTO?
Il
problema
è
che
il
(Sic)
non
si
riesce
più
a
programmare per il semplice fatto che ci sono i rumori
Pag.57
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
che
arrivano
da
tutte
le
parti,
quindi
abbiamo
un
problema di luminosità con le luci esterne e di rumori
da tutti gli chalet, giostre, musiche, quindi già la
Barcaccia va in crisi con la musica che arriva dagli
chalet circostanti; poi l’arena non è che si mette uno
schermo e si programma, ci vuole tutta una struttura
che deve essere smontata dalla Barcaccia e rimontata,
allora i costi che noi risparmiamo per non montare la
Barcaccia tanto vale che lasciamo la Barcaccia.
PRESIDENTE AZIENDA MUNICIPALIZZATA
Per il Cecchetti penso per l’autunno riusciremo a fare
tutto.
PRESIDENTE
Se non ci sono altre richieste… prego Taffoni.
CONS. TAFFONI
Un suggerimento o una domanda al Direttore del Rossini
o a Marzetti Assessore al Turismo – Spettacolo, se era
possibile
spettacolini
nei
nei
programmi
quartieri
inserire
in
dei
occasione
piccoli
delle
loro
festività di patrono locale, di questi festeggiamenti
come c’è San Gabriele, San Marone, San Giuseppe, Santa
Maria Apparente il 5 giugno, una volta si facevano
Pag.58
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
piccoli
spettacolini
anche
in
questi
quartieri
in
queste occasioni, festività, Marzetti erano anche cose
piccole
ma
quartieri,
sentite,
c’è
più
diciamo
ben
accette
quest’occasione
di
in
questi
avere
piccoli
spettacolini ma simpatici come un tempo si facevano?
Grazie.
INTERVENTO?
Ti rispondo subito Vittorio: in passato sono state in
effetti realizzate diverse iniziative che coinvolgevano
tutti
i
quartieri,
confluivano
questa
nella
iniziative
serata
competizione
ma
simpatiche
finale
allo
in
che
piazza
stesso
e
tempo
poi
c’era
questi
spettacoli nei quartieri, mi ricordo (Sic) poi con le
barzellette con Gigi Sabani la finale in piazza, è
anche un modo di creare aggregazione e coinvolgere i
quartieri
questi
con
le
ragazzi
loro
giovani
anche
che
risorse
venivano
umane,
c’erano
coinvolti
come
cantanti, come barzellettieri e quant’altro.
Vediamo
quest’anno,
tu
sai
che
grandi
somme
a
disposizione non ne abbiamo, però vediamo se si può
realizzare qualcosa per far vedere la nostra presenza
all’interno
dei
quartieri,
sempre
nei
limiti
risorse disponibili.
Pag.59
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
delle
INTERVENTO?
Volevo una sollecitazione se è possibile al solito, io
credo che potrebbe essere interessante organizzare un
incontro congiunto tra il Consiglio d’Amministrazione
dell’Azienda
e
la
Commissione
Consiliare
Cultura,
perché credo che ci sia un interesse comune sia da
parte
dell’Azienda
che
da
parte
naturalmente
dell’Amministrazione, ma da parte anche di tutta la
Commissione a poter contribuire con alcune idee che in
questi giorni a volte capita di parlare nei corridoi o
in giro, forse se riusciamo a formalizzare un incontro
potrebbe essere una cosa opportuna per tutti noi e per
la città.
PRESIDENTE
Se non ci sono altre richieste… Micucci.
CONS. MICUCCI
Io
una
cosa
che
volevo
dire
che
ho
apprezzato
la
richiesta che è stata fatta da parte del Presidente,
del Direttore per la permuta del teatro Cecchetti come
sala di qualità, noi l’avevamo sollecitata una cosa del
genere ai primi sintomi della crisi cinematografica del
Rossini
con
l’ingresso
della
nuova
multi-sala,
cioè
dare un taglio diverso alle nostre sale che mi sembra
Pag.60
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
ormai del tutto evidente non riescono, non chiaramente
solo per proprie colpe ma per un problema di mercato, a
mantenere le quote di mercato.
Io sono stato domenica sera qui allo spettacolo di uno
dei film più in voga dell’anno, so che la multi-sala
non riusciva a contenere le persone, qui al Rossini
purtroppo saremo stati 10 – 15 a vedere il film e non
di più… (intervento fuori microfono) chi è ligio ai
dettami
della
Margherita
chiesa,
ormai
lui
non
è
siamo
ortodosso,
più
noi
della
cattolici,
siamo
eretici, fra poco ci impalano, ormai non abbiamo più
voce in capitolo noi della Margherita con la chiesa.
A
parte
gli
scherzi
ho
apprezzato
anche,
se
mi
è
consentito con un certo ritardo, questo movimento in
questo
senso,
venivano
però
citate
tra
prima
le
dal
varie
manifestazioni
Presidente
c’era
che
proprio
quello del Cinefestival di Civitanova e mi chiedevo se
non era possibile, se non era il caso magari di dare
maggior spessore e maggior contributo, adesso non so in
che termine, a questa manifestazione che mi sembra di
aver letto dai giornali nell’ultima edizione ha avuto
un buon successo e quindi mi chiedevo se magari dare,
come è stato fatto per esempio con Civitanova Danza che
oramai è una manifestazione affermata in tutt’Italia,
quindi proprio seguendo questa scia di manifestazioni
Pag.61
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
nate come manifestazioni nicchie che però si affermano
in maniera forte nel loro settore, mi chiedevo se non
era
possibile,
finanziario
ma
che
non
forse
è
solo
dal
l’ultimo
punto
degli
di
vista
aspetti,
ma
proprio come movimento dell’Amministrazione in questo
senso
dare
un
maggior
risalto
anche
a
questa
manifestazione.
PRESIDENTE
Se non ci sono altre…
INTERVENTO?
Volevo rispondere sul Cinefestival, è l’attività che
viene
gestita
autonomamente
dall’organismo
esterno,
quindi da questa cooperativa di giovani che quello che
ci hanno chiesto abbiamo sempre dato, quest’anno ci
hanno chiesto 4 giorni di teatro Cecchetti nel periodo
di
maggio,
che
tra
difficoltà
ad
conoscenza
dell’uscita
maggio,
con
l’altro
incastrare
di
spostamenti
la
avevamo
data
questi
di
anche
perché
film
delle
eravamo
nel
mese
programmazione
e
a
di
di
pellicola abbiamo dato la totale disponibilità dei 4
giorni richiesti con fine settimana, quindi giovedì,
venerdì, sabato e domenica rispetto alla programmazione
che veniva fatta nel mese di luglio con meno incidenza
Pag.62
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
dal
punto
di
vista
economico,
abbiamo
messo
a
disposizione totalmente la struttura e poi il Comune ha
messo a disposizione un contributo economico che gira a
noi nel contributo d’esercizio che poi viene girato
alla cooperativa.
Quindi
ben
venga,
valorizzano
il
se
ci
settore
sono
altre
iniziative
cinematografico
noi
che
siamo
disponibili, è chiaro che non facciamo invasione di
campo,
non
entriamo
manifestazione
noi
che
è
a
nata
dire
su
perché
ormai
iniziativa
è
una
esterna
privata, funziona, sta crescendo, quindi non abbiamo
nessuna preclusione.
PRESIDENTE
Prego Berdini.
CONS. BERDINI
Io volevo chiedere alla Presidente alcune indicazioni,
esulano un po’… dicevo Presidente che esula un po’ la
mia richiesta da quello che è l’argomento all’ordine
del giorno, però visto come si è chiuso il bilancio,
vista la situazione difficile e complicata delle sale
cinematografiche,
spettatori,
riesce
il
a
continuo
farci,
depauperamento
anche
se
degli
sommaria,
Pag.63
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
una
situazione di questi primi 5 mesi e questa è la prima
cosa che le volevo chiedere.
Poi volevo chiedere: io sono stato coinvolto in qualità
di Capogruppo con una missiva che mi è venuta dalla RSU
aziendale di difficoltà di interlocuzione sindacati –
Amministrazione, se sono stati risolti questi problemi
e
se
si
è
fatto
qualche
incontro,
che
cosa
si
è
definito, concluso, concordato e nei progetti futuri in
che considerazione vengono presi, che attenzione viene
data alla garanzia dei livelli occupazionali.
PRESIDENTE AZIENDA MUNICIPALIZZATA
Certamente l’azienda ha interesse a mantenere i suoi
dipendenti
perché…
(intervento
fuori
microfono)
ovviamente l’interesse dell’azienda c’è perché alcuni
dipendenti hanno anche una grossa esperienza, quindi
sostituire
alcuni
dipendenti
che
hanno
una
grande
esperienza non è poi una cosa facile; stiamo quindi
cercando in tutti i modi di utilizzare i dipendenti,
cioè laddove diminuisce il cinema creiamo altri tipi di
attività proprio per avere questi dipendenti.
So di incontri tra il Direttore ed i sindacati, poi
eventualmente se c’è bisogno ve ne parlerà lui, però
c’è sempre da tenere presente che, per lo meno io la
vedo così a livello personale, ci deve essere sempre
Pag.64
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
una collaborazione tra azienda e dipendente; è vero che
l’azienda deve andare incontro al dipendente, ma il
dipendente si deve anche rendere conto che il momento è
particolare, l’attenzione deve essere reciproca, c’è
sempre
l’attenzione
dipendente,
per
dell’azienda
cui
se
è
al
problema
possibile
del
risolverlo
certamente l’azienda lo fa in tutti i modi, però anche
il
dipendente
si
deve
rendere
conto
che
l’azienda
svolge un’attività particolare, è anche un momento di
difficoltà che sicuramente riusciremo a superare, però
in questo momento è così.
Sulla prima domanda francamente mi scusi ma non l’ho
capita,
cioè
microfono)
io
una
relazione…
direi
che
si
(intervento
conferma
la
fuori
tendenza
nazionale, c’è stato un miglioramento in questi ultimi
2 mesi perché i film che sono stati programmati sono
dei film di grande successo, però la tendenza più o
meno è quella.
INTERVENTO?
Volevo portare un contributo a quello che ha detto
Berdini, circa un mese fa, 40 giorni fa è arrivata
questa lettera della RSU in cui si paventava la poca
comunicabilità
con
la
Direzione,
la
necessità
di
confrontarsi etc., non mi era mai capitato in questi 10
Pag.65
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
anni, ho chiamato subito il Direttore e lo strano è che
questa
lettera
è
stata
mandata
ai
Capigruppo,
al
Sindaco, ma non è stata mandata al Direttore; lo strano
che queste persone, non so chi, personali in genere non
ha fatto mai nessuna richiesta al Direttore di parlare
di qualche problema, se sbaglio Direttore me lo dica.
Quindi è un modo un po’ anomalo quello di chiedere, di
colloquiare con la Direzione e la domanda la fa ad
altri e non al Direttore, ai Capigruppo è anche giusto
che la faccia perché possono essere sensibilizzati ed
avvertiti, questo è il primo problema.
Il
secondo:
dipendenti,
c’è
stato
tutte
le
un
cambio
persone
più
generazionale
anziane
per
dei
mille
motivi sono andati in pensione, sono tutti giovani, 3
sono stati assunti anche ultimamente per cui c’è da
istradarli,
questo
c’è
lavoro,
da
educarli,
perché
c’è
l’Azienda
da
addestrarli
Rossini
non
è
a
più
solamente un’azienda che fa cinema, una volta faceva
solo cinema, adesso il cinema è diventato minoritario,
è un’Azienda che produce spettacolo, che è il braccio
operativo
dell’Assessorato
alla
Cultura,
che
ha
una
serie di iniziative che con il bilancio tramite il
turismo
vengono
passate
direttamente,
è
l’artefice
principale organizzativo della mostra che si fa, che
non è che viene realizzata con l’incontro che abbiamo
Pag.66
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
fatto stamattina ma con gli incontri che sono partiti a
novembre, parlare di danza significa parlare non di
qualche serata estiva, significa parlare tutto l’anno
di danza.
Questo
per
dire
dell’azienda
l’aumento
Rossini,
professionalità,
la
oneroso
il
dei
compiti
miglioramento
gestione
della
della
foresteria,
io
invito ad andare a fare una merenda lassù, apro una
parentesi, giusto la tua richiesta sicuramente a breve,
entro 7 – 8 – 10 giorni faremo quest’incontro che sarà
costruttivo e piacevole Agostino; la foresteria che tu
conosci perché abiti a Civitanova alta credo che pochi
la conoscono, è uno spazio bellissimo di 18 posti letto
con degli affreschi e che ci viene richiesta a più non
posso e viene gestita con oculatezza, compagnie che
vengono e che preparano le prime… (intervento fuori
microfono)
qui tante cose neanche riesco a seguirle
perché chiaramente c’è tutto un settore con Gilberto
Santini che segue le compagnie.
Quindi
un
giorno
organizziamo
qualcosa
per
rendersi
conto, perché i Consiglieri Comunali debbono valutare
tutte le cose ed anche saperle perché altrimenti non
riescono
a
valutarle,
foresteria
che
allargata,
io
parlo
della
gestione
me
potrebbe
anche
secondo
ci
vedrei
bene
Presidente
della
essere
un
Pag.67
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
B&B,
potrebbe essere un’occasione perché no, adesso ci sono
commercialisti che potranno valutare tenendo conto che
c’è
sempre
una
persona
che
gestisce
con
un
prezzo
abbastanza favorevole.
La gestione della pinacoteca adesso è passata sotto
l’azienda Rossini, la gestione del Sant’Agostino che
non è solamente utilizzata per i 4 mesi estivi ma ci
sono tante cose, quindi Berdini l’impegno che prima era
prioritario
del
minoritario,
ma
cinema
ci
sono
è
diventato
tante
altre
purtroppo
soluzioni
ed
impegni nel settore turistico - culturale d’iniziative
che vengono fatte in piazza e tutte quelle cose che in
parte sai.
INTERVENTO?
Io
non
ho
incontrato
perché
nessuno
mi
ha
chiesto
d’incontrare, la richiesta è arrivata a voi e non è
arrivata a me, io non so niente di questa… (intervento
fuori microfono)
a voce, per lettera appunto, a me la
lettera non è arrivata né da parte del personale né da
parte
del
sindacato,
quando
ce
l’hanno
chiesto
noi
abbiamo fatto sempre le riunioni.
Il discorso è nato, io forse capisco perché è nata
quella lettera, perché noi ad un certo momento tra
marzo ed aprile abbiamo ridotto di una giornata per un
Pag.68
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
certo periodo l’attività cinematografica al Cecchetti,
invece di fare il solito riposo settimanale l’abbiamo
esteso a due giorni perché era un momento in cui c’era
stata
proprio
quindi
si
una
caduta
rischiava
di
verticale
fare
il
delle
film
presenze,
per
2
–
3
spettatori e non aveva senso in quel momento, costi
aggiuntivi inutili, pulizie, corrente, non svolgi la
funzione ma tu fai il film per 2 persone al giorno.
Siccome il nostro contratto è un contratto che si basa
tutto sulla flessibilità, il contratto dei teatri così
come dello spettacolo, c’è possibilità di recuperare e
di sforare in determinati periodi perché ci sono i
picchi,
come
in
qualsiasi
attività
quasi
al
limite
stagionale dove momenti si lavora di più e momenti si
lavora
di
meno;
noi
abbiamo
ridotto
le
attività
cinematografiche che in quel momento erano ovvie ed
inutili
proprio
per
superare
l’aumento
di
ore
che
invece adesso in questo periodo succede con tutti i
saggi e con tutti gli utilizzi che le scuole stanno
facendo
per
non
andare
poi
a
maggio,
aprile
ad
accumulare ore che non riuscivamo a recuperare.
Quindi
teniamo
sempre
sottocontrollo
lo
sforamento
delle ore che si fa in certi momenti di picco con
momenti in cui invece si possono ridurre le attività
per
non
andare
in
straordinari,
in
un
aumento
Pag.69
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
dei
costi; questo è stato spiegato al personale che non
c’era riduzione di retribuzione ma soltanto riduzione
di
lavoro
per
consentire
la
possibilità
della
flessibilità.
Noi adesso in questo periodo abbiamo fatto mattina,
sera
prove
e
non
prove
solo
con
l’attività
teatro
ragazzi, con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e
con
la
scuola
Enrico
Cecchetti
che
ha
collaborato,
abbiamo avuto 5 giorni di programmazione con tutte le
scuole di Civitanova, scuole d’obbligo che significa 2
spettacoli alla sera perché venivano replicate con due
scuole
diverse,
montaggio
al
mattino
e
prove
al
pomeriggio, cioè uno vede la sera un’ora di spettacolo
ma
per
arrivare
a
quell’ora
di
spettacolo
c’è
un
movimento che coinvolge 10 – 12 ore di continuo tutti i
giorni il teatro, con turni, va via uno e subentra un
altro, poi si fa cinema la sera dall’altra parte.
Quindi le ore aumentano e per non pagare straordinari
che vanno fuori dall’orario consentito contrattuale,
riusciamo
ad
ammortizzare
questi
picchi
con
delle
diminuzioni in altri momenti di orari di lavoro.
INTERVENTO?
Solo una piccola osservazione se mi è consentita, è
vero
che
la
lettera
e
la
convocazione,
l’incontro
Pag.70
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
meglio non è stato chiesto al Direttore, secondo me
forse il percorso e la richiesta non è… mi viene il
termine
illegittimo,
non
è
indirizzata
male…
(intervento fuori microfono) io sono contro la caccia
quindi è un piacere sentire uccel di bosco.
Dicevo quindi che la figura del Direttore guardiamo
anche l’ambito, quanti sono i dipendenti… compreso il
Direttore, il Direttore stesso in qualche maniera… non
è
che
stiamo
parlando
del
Direttore
di
un’azienda
strutturata tipo Alfa Romeo o FIAT per cui ha un ruolo
anche
dirigenziale
ed
istituzionale;
qui
è
uno
dell’insieme, degli altri, di quelli che lavora, qui
abbiamo un Direttore che da questo punto di vista è
particolarmente contiguo, che fa il biglietto a volte
se serve, strappa il biglietto etc. etc.
Io mi permetto di sollecitare anche per dare seguito a
questa questione, che abbiano sbagliato la richiesta,
la
forma,
la
persona,
la
figura
potrà
essere
un
argomento di discussione, però io l’invito che faccio e
mi permetto di fare ed il conseguente sollecito è di
arrivare a conclusione, mi pare che la Direttrice parla
di
volontà
situazioni
rendersi
di
dialogo
complicate
conto
di
e
pur
che
queste
dicendo
i
che
ci
lavoratori
situazioni
e
problematiche dell’azienda.
Pag.71
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
sono
devono
delle
Io voglio perorare quest’incontro e che intervenga il
Sindaco in qualità di Assessore, avendone la delega
specifica, e proprio come figura del Sindaco, mi pare
che il datore di lavoro, se vogliamo schematizzare in
maniera
drastica,
in
questa
situazione
sia
proprio
raffigurato dal Sindaco piuttosto che dal Direttore,
quindi
volevo
fare
questo
sollecito
e
peroravo
quest’incontro quanto prima.
CONS. PALOMBINI
Io oltre a conoscere tutte le iniziative, perché la
relazione
è
pronta
già
da
un
bel
pezzo,
c’è
stato
ritardo nell’esposizione in Consiglio Comunale, quindi
ho
avuto
modo
di
leggerla
con
tutti
i
dati,
molto
precisa, per quello che c’è scritto prendo atto in
maniera positiva dell’attività che svolge l’azienda,
considerando anche tutti gli impegni aggiuntivi che da
un paio d’anni a questa parte li ricordava il Sindaco.
A
proposito
con
piacere
io
parteciperei
a
questa
visita, giustamente non conoscendo potremmo apprezzare
meglio sicuramente certi luoghi nostri e valorizzarli,
così come ho apprezzato l’idea forse un po’ nostalgica,
però positiva secondo me, di recuperare la Barcaccia
con quello che era una volta ed aggiungerei anche, non
so che tipo di pubblico pensa di attirare, però forse
Pag.72
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
le
persone
di
una
certa
età
non
hanno
spazi…
(intervento fuori microfono) nel senso che spazi per i
giovani
ce
ne
sono,
privati
in
maniera
ridondante,
tant’è che c’è una grossa concorrenza fra loro e forse
lo spazio per persone di mezza età ed oltre, ma più
dell’età mia, ho detto mezza quindi molto più dell’età
mia, però forse questo può essere per chi ha vissuto la
giovinezza lì e quindi organizzare queste cose… ecco
già
Marzetti
può
andare
bene
come
età
e
quindi
ho
apprezzato questa cosa e secondo me potrebbe avere un
risultato
positivo
ed
apprezzato
anche
dalla
cittadinanza non solo di Civitanova.
Detto questo volevo fare alcune domande relativamente,
ovvio
che
poi
finanziaria
i
ed
in
problemi
ci
particolar
sono,
alla
situazione
modo
alla
situazione
finanziaria volevo chiedere se il contributo del 2006,
quello
che
io
avevo
proposto
venisse
erogato
interamente, se è stato erogato e quindi qual è la
situazione
di
scoperto,
grosso
modo,
attualmente
e
volevo chiedere, perché io ho notato nella relazione un
elenco, un estratto conto Azienda – Comune con un saldo
a debito da parte del Comune nei confronti dell’azienda
cospicuo, 770.000 €, quindi anche questo se fosse reale
come
tipo
d’informazione
numerica
è
importante,
nel
senso che se poi il Comune paga quello che risulta su
Pag.73
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
questo schema, già dal punto di vista finanziario ci
sarebbe un’ossigenazione ancora migliore.
Quindi questi due aspetti: se è stato incassato il
contributo 2006 e la situazione se è confermata, quei
crediti
vantati
nei
confronti
del
Comune;
poi
la
situazione cinema l’ho già sentita quindi non ci sono
grosse migliorie dal punto di vista delle presenze e
quello dei dipendenti forse mi ha anticipato un po’ il
Direttore
dicendo
dipendenti
di
che
non
essere
c’è
preoccupazione
sotto-utilizzati
nelle
per
i
varie
attività.
Il Sindaco parlava di assunzioni recenti, volevo sapere
se ce n’erano state quest’anno di assunzioni recenti,
questo anche per valutare un po’ l’impatto, visto che
l’Azienda
sempre
Rossini
in
perdita,
personale
aggravio
è
un’azienda
per
aggiuntivo
a
fine
anno
vedere
dobbiamo
e
che
se
grosso
modo
ulteriormente
aspettarci
passiamo
poi
al
poi
va
con
un
discorso
CIVITA.S, quindi al futuro che era la CIVITA.S, che da
quello che ho capito dal punto successivo non lo è più
per questa Rossini…
PRESIDENTE
Palombini il punto dopo lo vogliamo vedere dopo.
Pag.74
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
CONS. PALOMBINI
Però
dopo
domande,
non
ci
volevo
sopperire
il
sono
fare
credo…
questa
io
volevo
domanda:
Consiglio
fare
come
delle
pensa
d’Amministrazione
di
alla
sottrazione della CIVITA.S da parte del Comune, quindi
visto che c’è un progetto ben definito, tolta questa
CIVITA.S come si pensa di sopperire a questo braccio
operativo
che
dell’ente
e
Consiglio
adesione
doveva
se
quando
portare
c’è
stata
d’Amministrazione
alla
cessione
utili
o
delle
la
nelle
casse
delibera
del
dell’assemblea
di
quote
al
Comune
della
CIVITA.S, quindi quando c’è stata e se c’è stata.
INTERVENTO?
Per
quello
esercizio
che
del
riguarda
2006
il
siamo
contributo
riusciti,
in
conto
grazie
a
quell’emendamento poi approvato da tutto il Consiglio
Comunale,
a
riscuotere
integralmente,
quindi
attualmente abbiamo uno scoperto intorno ai 129.000 €
rispetto ai 7 – 800 usuali ormai da diversi anni, siamo
andati
un
po’
in
liquidità
con
un
abbassamento
dell’anticipazione di cassa.
Per quello che riguarda invece la parte che viene messa
tra crediti e debiti, noi abbiamo in quell’occasione
tutte le poste che abbiamo di anno in anno messo nei
Pag.75
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
nostri conti consuntivi sia di debito che di credito
perché
alcune
cose
venivano
pagate
direttamente
dal
Comune per noi come l’IRAP e l’INAIL, perché da un
certo momento in poi essendo l’azienda del Comune un
unico ente con la stessa partita IVA, ci hanno imposto
che non si poteva fare lo sdoppiamento del pagamento
dei
contributi
ma
si
doveva
fare
carico
tutto
direttamente all’ente di appartenenza; quindi in quel
caso il Comune anticipava sulla base dei conteggi che
noi mandavamo su ogni mese.
Poi ci sono tutta una serie di situazioni che erano
rimaste
in
piedi
perché
contributi
provinciali,
totalmente
in
iniziative
perché
fase
di
magari
i
contributi
alcune
somme
regionali,
i
non
pagate
liquidazione
delle
varie
le
parlavano
delibere
di
anticipare e poi dare il saldo a presentazione e quindi
rimaneva in piedi la liquidazione del 10, del 20%, cose
che si sono un po’ trascinate, portate dietro anno per
anno e poi alla fine pezzo per pezzo vengono fuori, tra
l’altro la parte principale è data dal deficit del 2004
che non è stato totalmente coperto e che tra le due
delibere non coperte e tra il deficit è 379.000 €,
quindi
gran
parte
di
quella
cifra
viene
data
dall’ultimo anno d’esercizio e tutto il resto, adesso
io non ho sotto la specifica, ma avevo indicato un po’
Pag.76
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
tutte le varie fasi di compensazione fra dare ed avere,
sia i contributi regionali che contributi provinciali
eravamo intorno ai 150.000 € e non solo contributi,
anche
quelli
della
Fondazione,
anche
quelli
di
organismi esterni, mi sembra la Fondazione Cassa di
Risparmio quando riconosce il contributo per la danza e
per
la
mostra,
che
nel
caso
del
2004
era
60.000+20.000=80.000, non da direttamente all’azienda
il contributo, ma viene riscosso l’anno dopo dal Comune
che poi viene girato, a volte anche l’anno dopo ancora,
all’azienda, quindi ci ritroviamo che sommando tutte
queste situazioni… comunque recentemente io ho mandato
su tutti i partitari analitici anno per anno, impegno
per impegno, somma per somma, dall’altra parte si sta
facendo
la
stessa
cosa,
da
parte
della
Ragioneria
infatti stiamo lavorando, a breve ci dobbiamo vedere
per incastrarli, perché a volte ci sono state delle
compensazioni fatte, cioè nel senso ti devo dare 100,
mi devi dare 50, ti verso 40 e poi io non riuscivo a
ricostruire quelle che erano le liquidazioni e quindi
sono rimaste in piedi sia come totale dare che come
totale avere, quindi è un momento d’incontro che faremo
a breve per fare la ricognizione, portare a soluzione
tutte
queste
pendenze;
per
quello
che
riguarda
CIVITA.S risponde la Presidente.
Pag.77
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
la
PRESIDENTE AZIENDA MUNICIPALIZZATA
Per quello che riguarda la CIVITA.S il concetto viaggia
su due binari: l’azienda ha come proprio suo fine,
soprattutto adesso che manca il cinema, prima di tutto
il controllo dei costi dell’azienda, quindi di ogni
singola manifestazione, spettacolo etc. viene fatto un
rigorosissimo controllo del costo, che come vedete i
frutti
poi
ci
sono;
ovviamente
quando
ci
è
stata
proposta la costituzione di una s.r.l. noi l’abbiamo
subito accettata, ci siamo anzi fatti parte diligente
come
azienda
nel
cercare
o
nel
proporre
formule
alternative che potessero garantire i mancati incassi
del
cinema,
gravare
sui
dignità
perché
conti
l’azienda
pubblici,
dell’azienda
vuole
è
quello
sempre
un’esigenza
di
gravare
di
meno
anche
il
di
meno
possibile sui conti pubblici.
E’ logico che quindi la creazione di una s.r.l. che ci
portasse dei fondi esterni era ben vista ed è tutt’ora
ben vista, però l’azienda è il braccio organizzativo
dell’ente
quindi
recepisce
quelle
che
sono
le
indicazioni del Consiglio Comunale.
Che cosa succederà dopo la vendita della CIVITA.S: ma
esattamente quello che succede adesso, cioè ovviamente
si
faranno
le
manifestazioni
con
i
fondi
che
il
Consiglio Comunale, l’Amministrazione e gli Assessorati
Pag.78
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
decideranno
di
attribuirci
con
un’azienda
che
proseguirà come sempre è stato fatto, soprattutto dal
2005, in un controllo molto rigoroso dei costi… no la
delibera non è stata fatta perché noi rispettando una
conseguenza,
cioè
l’essere
un
ente
strumentale
dell’Amministrazione, ha come conseguenza il recepire
gli indirizzi del Consiglio Comunale, quindi secondo il
Consiglio
d’Amministrazione
Consiglio
Comunale
CIVITA.S
perché
non
delibera
ritiene…
e
aveva
senso,
l’acquisizione
noi
a
seguito
il
della
recepiamo
l’indirizzo del Consiglio Comunale.
Del
resto
noi
facendo
prima
una
delibera
avremmo
deliberato di vendere a chi, non sapendo se poi magari
il
Consiglio
positivo
o
Comunale
negativo,
avrebbe
deliberato
accogliendo
o
meno
in
la
modo
nostra
delibera; quindi secondo noi il passaggio più logico
era aspettare la delibera del Consiglio Comunale e poi
appresso la delibera dell’azienda, avremmo venduto al
nulla, avremmo venduto al niente, ad una cosa che non
esisteva, abbiamo fatto questo percorso e poi l’avremmo
venduto a un prezzo molto alto dice il Direttore.
PRESIDENTE
Presidente
rigorosi
mi
siano
auguro
stati
che
comunque
fatti
anche
questi
prima
controlli
del
Pag.79
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
2005
chiaramente, visto che c’è una tradizione dal ’95 di
Centro Destra di questa Commissione, qualche Presidente
che è venuto prima di lei forse è stato attuato, bontà
del Direttore Dirubidio.
Se non ci sono altre richieste di chiarimenti, non
bisogna votare il punto perché era semplicemente una
variazione,
passiamo
al
punto
7
e
ringraziamo
il
Presidente ed il Direttore per la relazione.
PUNTO N. 7 ALL’ORDINE DEL GIORNO: ACQUISIZIONE DELLE
QUOTE
DELLA
LIMITATA”
“CIVITA.S
DALL’AZIENDA
SOCIETÀ
SPECIALE
A
RESPONSABILITÀ
CULTURA
–
TURISMO
–
SPETTACOLO – “TEATRI CIVITANOVA”.
PRESIDENTE
Punto
7:
società
acquisizione
a
delle
responsabilità
quote
della
limitata”
“CIVITA.S
dall’azienda
speciale cultura – turismo – spettacolo – teatri di
Civitanova Marche; Assessore Salvucci prego prenda la
parola.
ASS. SALVUCCI
Come già abbiamo detto nella votazione della variazione
di bilancio di un mese fa dove abbiamo stanziato le
somme
per
l’acquisizione
delle
quote
della
CIVITA.S
Pag.80
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
s.r.l.,
andiamo
adesso
effettivamente
a
votare
l’acquisizione di questa società a cui poi farà, come
ha fatto giustamente notare sia il Presidente che il
Consigliere Palombini, il verbale di assemblea a cui
parteciperà il Sindaco o suo delegato della società per
la ratifica di questa cessione quote.
Qui
occorre
fare
una
brevissima
cronistoria
sulle
motivazioni per cui è nata la CIVITA.S, su tutti i
percorsi
successivi
discussioni
anche
che
in
poi
hanno
comportato
Commissione
ad
tante
un’eventuale
attribuzione di servizi ed al progetto che il Dottor
Ripari ha elaborato in maniera abbastanza puntuale su
quello che potrà essere la CIVITA.S domani recependo
varie informazioni.
Se ricordate bene, quando noi parlammo la prima volta
di costituzione della CIVITA.S parlammo di costituzione
di una società esclusivamente od in via principale per
la gestione del cinema, perché all’epoca il peso degli
introiti
cinematografici
nell’ambito
di
un’Azienda
Speciale comportava un problema di natura tecnico giuridica
sulla
percentuale
relativamente
alla
quando,
e
come
percentuale
perché
avrebbe
di
scopo
di
lucro
istituzionale;
quindi
dovuto
rimanere
così
com’è, questa fu la motivazione principale di nascita
della CIVITA.S.
Pag.81
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Poi
in
Commissione,
me
ne
darà
atto
spero
il
Consigliere Cognigni ed anche il Consigliere Palombini,
immaginammo di riempire questa CIVITA.S di una serie di
servizi che potevano essere in qualche modo connaturati
con la pubblicità, si parlò di transenne pubblicitarie
con
gestione
fieristici
di
e
cartelli,
quant’altro
ed
gestione
erano
dei
dei
mercati
chiamiamoli
palliativi per togliere costi dal Comune, trasferire
una piccola quota di utili in capo a questa società che
in qualche modo sarebbero poi confluiti nella società
madre.
Oggi io non dico che torniamo indietro perché così non
è, oggi completiamo quel progetto nato per sopperire ad
uno
scopo
che
non
c’è
più,
purtroppo
gli
incassi
cinematografici sono crollati, quindi la percentuale di
introiti
in
capo
all’Azienda
Speciale
è
totalmente
irrilevante sotto il profilo economico e non configura
attività prevalente economica, andiamo quindi a dare
alla CIVITA.S una dignità nuova, perché riassorbendola
nell’ente e dandogli una connotazione decisamente più
specifica, se avete avuto modo di leggere la relazione
che ha fatto il Dottor Ribari, prevede nel corso di n
anni, quindi con un percorso anche abbastanza lungo,
una dotazione di servizi importante ed importante sotto
il profilo squisitamente dei tributi.
Pag.82
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Quindi
noi
stiamo
immaginando
in
questo
momento
la
CIVITA.S come una futura ATAC del settore tributario,
cioè come l’ATAC è diventata il braccio operativo dei
trasporti, dell’acqua, del gas, dei post-bruciatori e
quant’altro,
servizi
quindi
tecnici
di
di
servizi
tecnici
questo
o
Comune,
parte
noi
di
stiamo
prefigurando la CIVITA.S come il braccio operativo per
la
parte
tributaria,
immaginando
di
poter
arrivare
domani anche ad un discorso di esattoria e quant’altro.
Chiaro è che prevedere una società che abbia in seno
anche
le
caratteristiche
di
riscossione,
faccio
un
esempio abbastanza (Sic) oggi non è ma che domani visto
anche come si sta modificando la normativa a livello
nazionale
può
essere,
deve
porre
quest’azienda
oggettivamente sotto il controllo diretto del Consiglio
Comunale
controllo
perché
parliamo
indiretto
di
potrebbe
tributi
in
qualche
e
quindi
modo
un
creare
troppi schermi di copertura in relazione al Consiglio
Comunale, proprio perché teniamo a dare ad un’azienda
così importante la massima trasparenza possibile, norme
giuridiche
permettendo,
diventa
oggettivamente
e
soggettivamente importante riacquisirla al patrimonio
comunale.
Del resto l’azienda non ha avuto costi, quindi non
abbiamo problemi di aver gettato pubblico denaro dalla
Pag.83
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
finestra, perché in realtà gli amministratori presenti
non hanno mai percepito compensi, non sono state fatte
spese di alcuna natura se non quelle necessarie della
costituzione,
diventa
oggettivamente
secondo
me
importante riappropriarsene e dare questo oggetto di
trasparenza a questa società.
Trasparenza che c’è nell’ATAC, che c’è nelle farmacie e
che c’è nella stessa Azienda Speciale con relazioni
semestrali,
con
controllo,
il
Consigliere
Palombini
nicchia sempre, ma io sono in grado di avere tutte le
delibere
metto
che
in
voglio
in
condizione
microfono)
me
le
qualunque
di
perché
(intervento
averle…
portano,
momento
quando
le
chiedo
mi
fuori
me
le
portano.
C’è un problema di correttezza, nel senso che io come
amministratore e delegato le ho nel mio ufficio perché
me le mandano, non vedo alcun tipo di problema nel fare
come
ha
fatto
l’ATAC,
ad
esempio,
di
mettere
una
persona a disposizione dei Consiglieri Comunali che si
reca sul posto, si guarda tutte le delibere e fanno le
fotocopie che vogliono, io li ho, però correttamente
sono
dei
riservati
documenti
quando
si
oggettivamente
parla
di
alcuni
personale,
anche
quando
si
parla… lei lo sa, ci sono delle delibere che in qualche
modo
hanno
delle
implicazioni
nel
rispetto
Pag.84
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
della
privacy, lo stesso vale per le farmacie, anzi a maggior
ragione valgono per le farmacie quando si parla di
alcune
cose,
però
il
dato
oggettivo
è
che
aziende
pubbliche ma che hanno la necessità di gestione di
un’azienda privata hanno portato tutte dei risultati
oltre ogni più rosea previsione e questo è importante,
perché noi siamo qui ad amministrare pubblico denaro.
Quindi
se
riusciamo
a
dare,
ed
io
sono
certo
che
riusciremo a dare alla CIVITA.S la stessa dignità e la
stessa struttura operativa che hanno le altre aziende,
intendendo per aziende le società di capitali che si
occupano di servizi aventi scopo di lucro, noi abbiamo
fatto un bene a questa città.
Non ultimo il passaggio alla CIVITA.S di personale, di
servizi e quant’altro ci consente, e questo va detto
perché è anche una delle motivazioni, ci consente in
qualche modo di alleggerire la pressione relativamente
al vincolo del personale, perché essendo un’azienda con
struttura giuridica propria, il personale demandato a
quest’azienda non è più in carico all’ente e questo
considerato che purtroppo noi siamo sempre stato un
Comune
sotto-organico
a
tutti
i
livelli,
le
ultime
finanziarie ci hanno enormemente penalizzato sotto il
profilo dell’assunzione del personale, ci consente in
qualche modo di garantire ulteriori servizi alla città
Pag.85
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
senza
correttamente
rientrare
nel
vincolo
del
personale, questo senza (Sic) (Sic) (Sic) che non è mai
stata
filosofia
di
questo
Comune
né
di
quest’Amministrazione da 12 anni a questa parte.
Quindi
io
corretta
qualche
ritengo
ed
anzi
modo
scelte
che
che
il
sia
Consiglio
riflettere
si
una
rivelano,
ed
cosa
assolutamente
Comunale
apprezzare
purtroppo
dovrebbe
il
per
fatto
in
che
motivazioni
squisitamente legate al mercato, non era presumibile il
crollo del cinema così come l’aveva prefigurato 3 anni
fa, strutture fatte vengono riutilizzate senza aggravi
di
costi
per
avere
progetti
più
importanti,
più
pregnanti e sicuramente più interessanti per la città.
PRESIDENTE
Ci
sono
interventi
sul
punto
7
che
ha
illustrato
l’Assessore? Se non ci sono interventi passiamo alla
dichiarazione di voto.
CONS. PALOMBINI
Io
reputo
che
tutta
quest’operazione
è
totalmente
sbagliata, un errore gravissimo dell’Assessore, dalla
creazione
della
CIVITA.S
come
società
dell’Azienda
Speciale Rossini fino ad oggi che si ritorna indietro e
Pag.86
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
si acquisiscono le quote della CIVITA.S per riportarle
di proprietà diretta del Comune, dell’Amministrazione.
Diciamo subito che è vero che la motivazione della
nascita della CIVITA.S era quella della gestione del
cinema
e
la
normativa
imponeva
che
questo
cinema
venisse tolto dalla gestione dell’Azienda Speciale in
quanto servizio ed attività comunque con scopo di lucro
e quindi doveva essere tolta dalla gestione diretta
dell’Azienda
CIVITA.S;
Speciale
ma
se
ripetemmo
società
da
questo
la
quindi
ricorda
Opposizione
era
e
creare
normativa
più
per
era
bene
da
qui
nacque
Assessore,
volte
con
gestire
forza
il
abbastanza
noi
la
come
che
cinema,
chiara,
se
e
su
questa
società doveva essere creata direttamente di proprietà
del Comune.
Lei disse che assolutamente non vedeva la motivazione,
anzi che era molto più facile per il personale passare
dalla
proprietaria…
ricorda
bene
io
(intervento
le
dissi
fuori
che
microfono)
si
poteva
se
fare
tranquillamente un contratto di servizio, non c’erano
problemi di sorta per questo tipo di rapporto, quindi
la
motivazione
dell’Azienda
della
Speciale
società
non
CIVITA.S
aveva
una
di
proprietà
motivazione
di
sostanza, non so perché, comunque noi proponemmo che
almeno la società venisse controllata direttamente dal
Pag.87
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Comune e l’Amministrazione invece fece la scelta di
farla controllare dall’Azienda Speciale Rossini.
Adesso
questo
Minoranza
percorsi
Consiglio
aveva
e
già
costi
Comunale
detto
fa
ciò
all’epoca,
chiaramente
che
con
superiori
la
tempi,
rispetto
a
prima… (intervento fuori microfono) c’è un passaggio di
quote
credo
in
più
rispetto…
no!
(intervento
fuori
microfono) Assessore posso finire e poi me lo spiegherà
meglio, parcelle comprese.
Quindi dicevo che la Minoranza l’aveva già detto la
proprietà diretta del Comune, ripeto con la premessa
che società si doveva creare, anche se noi dicevamo
guardiamoci intorno se abbiamo altre società, comunque
se società deve essere quanto meno noi concordiamo sul
fatto che debba essere di proprietà diretta del Comune;
la scelta fu diversa ed oggi si torna indietro sulle
posizioni che all’epoca erano della Minoranza.
Ora
immagino
quindi
casa
che
concordate
della
qualcuno
con
CIVITA.S;
della
Maggioranza
(Sic)
quest’operazione
di
non
assolutamente
concordiamo
ritorno
a
invece con quest’ulteriore errore, perché non c’è più
da gestire nulla per quanto riguarda il cinema, quindi
questa
società
non
ha
più
motivo
di
esistere…
(intervento fuori microfono) Assessore posso finire il
mio intervento, poi me le dirà le cose non corrette,
Pag.88
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
segua il ragionamento che forse alla fine riuscirò a
spiegarmi meglio.
Quindi dicevo se all’epoca c’era la gestione del cinema
questa società oggi non ha alcun senso che sia in vita,
tant’è vero che la cosa di cui mi meraviglio da parte
di
quest’Amministrazione
preventivo,
il
dell’Azienda
Rossini,
parti
questa
svolta
e
che
piano
è
volta
che
programma
dall’anno
consuntivo,
relazione,
Maggioranza
quanto
ogni
tesse
importante
lodi
c’è
il
scorso
da
più
dell’attività
quest’Azienda
Speciale
Rossini.
A
queste
parole
trattamento
io
non
dell’Azienda
vedo
un
Speciale
comportamento,
coerente,
cioè
un
a
parole che bravi, che bravi, ma alla fine il problema
rimane a Rossini, Rossini ha deficit tutti gli anni,
quindi andiamo sotto, sembra che non c’è il problema
dell’utilizzazione
dei
dipendenti
quando
invece
l’informazione ci davano anche questa possibilità, cioè
che cosa far fare ai dipendenti del Rossini, ma ho
sentito
prima
che
questo
problema
non
esiste,
approfondiremo anche questo.
Allora dicevo il problema reale è dare gli strumenti, i
mezzi al Rossini e dall’altra parte ci si affanna a
riempire
di
incomprensibile
contenuti
perché
la
secondo
CIVITA.S,
noi
la
questo
è
CIVITA.S
va
Pag.89
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
chiusa ed invece quel progetto tributi che è fatto
bene,
interessante,
va
assegnato
direttamente
all’Azienda Speciale Rossini e non capisco perché non
venga assegnato al Rossini società Azienda Speciale già
esistente, operativa su tanti settori; allora se il
problema
all’epoca
era
la
gestione
del
cinema,
non
esiste più il cinema da gestire su cui fare utili,
quindi non ha senso l’esistenza della CIVITA.S, allora
che senso ha riempire di contenuti una nuova società e
lasciare
il
Rossini
col
deficit
che
poi
l’Amministrazione dovrà coprire?
Scusate diamo i mezzi direttamente al Rossini, diamo
questo
progetto
direttamente
al
Rossini
che
con
l’apporto del personale, alleggerirebbe anche questo la
pressione del personale sul bilancio comunale, darebbe
la possibilità al Rossini di avere i propri mezzi e di
gestirseli
proseguire;
ovviamente
in
autonomia,
quindi
a
far
la
mia
capire
senza
aspettare
domanda
che
i
prima
problemi
ancora
era
ora
a
tesa
con
l’acquisizione della CIVITA.S da parte del Comune per
il Rossini i problemi tornano in maniera più pesante
rispetto a prima, quanto meno prima c’era l’illusione,
c’era la possibilità di avere utili da parte della
CIVITA.S, adesso non ci sono più nemmeno quelli per cui
sempre
di
più
l’Azienda
Speciale
sarà
dipendente
Pag.90
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
direttamente
dall’ente
comunale
e
la
CIVITA.S
farà
aiuti, farà le sue attività e così via.
Quindi io non capisco, ci si affanna, sono mesi che
tentiamo di dare servizi, questo si, questo no, questo
non va, questo lo vedremo, etc. etc. alla CIVITA.S, ma
il
Rossini
braccio
operativo
della
cultura,
dell’attività anche sociale importante per Civitanova
si lascia con il deficit a fine anno che poi l’ente
comunale dovrà pensare a coprire, cioè non gli si danno
le dotazioni piene da poter gestire per poter creare
anche
utili
nell’ambito
delle
proprie
attività
che
possano finanziare tutte quelle attività che abbiamo
detto importanti che va ad operare.
Per
cui
operazione
è
chiaro,
torno
alla
premessa,
questa
stata totalmente sbagliata, ammettiamolo,
quindi non diciamo ma non è un tornare indietro perché
tutto sommato è colpa del cinema che non è andato più,
non era prevedibile, per carità non era prevedibile ma
ammettiamo anche che questa società oggi non ha più
motivo
di
esistere,
perché
la
stessa
cosa
che
noi
affidiamo alla CIVITA.S lo possiamo fare risparmiando,
dare direttamente all’Azienda Speciale Rossini e non
capisco perché non si faccia questo.
Pag.91
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Ripeto
il
problema
è
Rossini,
l’Amministrazione
si
affanna a riempire di contenuti la CIVITA.S, non credo
che sia un ragionamento corretto.
ASS. SALVUCCI
Molto velocemente perché il Consigliere Palombini fa
finta sempre di dimenticare le premesse, le premesse
restano anche se passano gli anni, ritorno indietro di
2
anni:
perché
attività
a
l’azienda
rilevanza
speciale
economica
non
oltre
può
avere
una
certa
percentuale? Perché lo vieta la legge, perché la legge
istitutiva
aziende
delle
senza
aziende
scopo
speciali
di
lucro;
prevede
che
affidare
siano
servizi
all’Azienda Speciale Rossini aventi scopo di lucro è
contrario alle norme di legge, per questo non possiamo
affidare servizi aventi scopo di lucro ad un’azienda
speciale.
Alcune
sono
previste
attività
dal
piano
economiche,
sono
alcune
di
assolutamente
quelle
attività
economiche, quindi ci troveremmo gestione dei parcheggi
di
cui
si
parla
tanto
è
un’attività
a
rilevanza
economica, è un’attività soggetta ad IVA, è un’attività
che ha nel suo complesso d’introiti un volume, una
percentuale di fatturato altissima e quindi già molto
più alta rispetto a quella che aveva il cinema, quindi
Pag.92
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
se il problema si poneva per il cinema figuriamoci per
altre attività.
Quindi il Consigliere Palombini non può prendere di due
norme la parte che interessa un lato e la parte che
interessa dall’altro e metterle insieme, le premesse
che
valevano
nel
2004
quando
costituimmo
l’Azienda
Speciale purtroppo o per fortuna sono ancora valide
oggi, questo è uno dei motivi per cui non possiamo
utilizzare
totalmente,
perché
alcuni
servizi
gli
possono essere assolutamente affidati questo è vero, ma
non possiamo utilizzare al 100% la CIVITA.S, per cui
correttezza
vuole,
anche
per
ottimizzazione
delle
risorse, che a questo punto l’architettura chiamiamola
societaria delle partecipate del Comune di Civitanova
Marche abbia una connotazione il più possibile univoca
e qual è questa univocità: abbiamo già detto l’ATAC che
si
occupa
dei
servizi
tecnici
e
tecnologici,
le
farmacie che si occupano di gestire quello che per loro
natura
fanno
per
la
peculiarità,
cercando
di
incrementare il più possibile questo tipo di servizi,
per cui farmacie comunali di Civitanova so che stanno
trattando eventuali suoi ingressi in altre strutture
con
l’utilizzo
del
magazzino
e
quant’altro,
quindi
diciamo divisione sanitaria se fosse una holding di
partecipazione, nuova società che si occupa di tutto il
Pag.93
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
comparto tributi e/o agi connessi a questo tipo di
discorso e la nostra Azienda Speciale Rossini che si
occupa a tempo pieno di cultura e signori se la cultura
ha un valore ha anche un costo, quindi non mi sembra
assolutamente scandaloso se quest’azienda avrà bisogno
dei nostri contributi per e non solo dei nostri, perché
la
bontà
dei
Provincia,
progetti
dalla
viene
riconosciuta
dalle
varie
Regione,
dalla
Fondazioni
e
quant’altro e questa è, se mi permette il collega di
lavoro Palombini, un’architettura societaria funzionale
per
divisioni
ed
in
questo
io
non
vedo
altro
che
chiarezza, trasparenza, pulizia ed economia di scala
nell’ambito del risparmio di risorse chiaramente per
ciascuna
divisione
e
questo
è
normalissimo
che
sia
così.
Poi che potevamo fare un’unica azienda multi-servizi
mettendo
insieme
farmacie
comunali,
ATAC,
tributi
e
quant’altro anche questa è una scelta, altre realtà
hanno
fatto
questa
scelta,
come
altre
realtà
hanno
fatto la scelta di dividere per divisioni, sono scelte
strategiche; fino ad oggi le scelte strategiche fatte
da
quest’Amministrazione
generato
servizi,
hanno
hanno
portato
generato
utili,
buoni
hanno
livelli
occupazionali, quindi io ritengo che le scelte fatte a
suo tempo e l’ottica in cui queste scelte sono maturate
Pag.94
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
sia
l’ottica
più
corretta
ed
in
questo
senso
va
l’utilizzo di una struttura che già abbiamo, che è a
costo 0 per l’ente nel senso che quello che ha speso la
speciale per costituirle è quello che avrebbe speso
l’ente, si forse 500 € di notaio per le spese del
passaggio delle quote, assolutamente vero, sono queste
le parcelle che si pagano per la trascrizione di quote,
ma non vedo assolutamente altri tipi di problemi.
La Speciale non può per sua natura assorbire l’intero
pacchetto di servizi così come (Sic), noi intendiamo
creare
tutto
una
struttura
questo
che
pacchetto
scusatemi
il
gioco
divisione
funzionale
assorba
di
di
nel
servizi
parole,
delle
e
la
nostre
medio
la
periodo
divisione,
divisione
aziende
per
è
la
struttura societaria che meglio corrisponde a questo
tipo di impatto e poi permettetemi, avere più persone
che lavorano in una stessa azienda con professionalità
diverse, con idee diverse, è quello che ha reso “meglio
operativa” la nostra realtà.
Guardate alle farmacie e non voglio dire come sono anni
che dico c’eravate voi perdevano, le abbiamo noi ed
hanno
prodotto
all’ATAC
milioni
l’avevate
voi
di
e
euro
e
non
camminava
voglio
solo
dire
con
i
contributi, adesso produce milioni di euro di utili
Pag.95
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
perché sono ripetitivo ed anche noioso, però questa è
la verità.
Poi che sia merito dei Consigli d’Amministrazione che
sono (Sic), che sia merito della scelta, che sia merito
del mercato non voglio nemmeno dirlo e probabilmente è
una componente di tutte queste cose, ma l’idea di base
che era all’origine di questa scelta è stata un’idea di
base vincente punto e le idee che vincono e per vincere
significa
maggiori
servizi
e
maggiori
utili
non
si
cambiano, punto.
Poi lei potrà essere assolutamente in disaccordo, la
cosa non mi sconvolge anzi è un vanto quando lei è in
disaccordo con me perché significa che va quasi tutto
bene, dovrebbe essere quanto meno soddisfatto del fatto
che la riacquisiamo ma non per fare cinema, perché il
cinema
o
l’Azienda
quello
che
Speciale,
ne
resta
quindi
non
continuerà
c’è
a
farlo
assolutamente
da
strapparsi i capelli.
INTERVENTO?
Una
domanda
vostro
di
diventa
giusto
lavoro,
difficile,
per
capire
quindi
non
negli
entro
non
essendo
aspetti
neanche
collega
più
tecnici
negli
aspetti
politici perché giustamente ha detto bene l’Assessore
Salvucci
quando
dice
che
non
è
sconvolto
Pag.96
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
perché
giustamente… come d’altro canto anche noi non siamo
sconvolti, quindi mi pare una dichiarazione di serenità
collettiva.
Chiedevo, probabilmente è una domanda forse fuori luogo
quindi chiedo scusa in partenza, ma siccome la cultura
costa
e
poc’anzi
siccome
nel
siamo
punto
tutti
d’accordo
precedente
e
l’abbiamo
ribadito,
d’accordo
sull’importanza dell’Azienda Rossini, anzi mi pare che
abbiamo offerto
qualche proposta e richiesto anche la
possibilità di contribuire con un nostro pensiero ad
una fattiva non dico soluzione, ma parziale soluzione
della questione Rossini.
Chiedevo, visto che c’è la costituzione della CIVITA.S
che andrà a gestire una serie di servizi, poi sono
scelte
come
ha
strategiche
detto
lei
se
fare
una
una
serie
di
multi-servizi
realtà,
oppure
chiedevo
è
possibile, è compatibile sotto il profilo tecnico –
normativo che l’Azienda Rossini diventi in qualche modo
socio di minoranza della CIVITA.S in modo tale che
rispetto agli eventuali e spero utili che la CIVITA.S
dovesse avere, magari nella ripartizione degli utili il
Rossini
potrebbe
beneficiarne,
pertanto
si
abbasserebbero le richieste di contribuzione rispetto
al Rossini da parte dell’ente locale; vale a dire se
non c’è norma tecnica o legale che osti a questa mi
Pag.97
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
pare che potrebbe essere una considerazione da prendere
in esame.
ASS. SALVUCCI
No, abbiamo valutato anche questo ma c’è un problema di
natura fiscale nel senso che gli eventuali utili allo
stato attuale della normativa, quindi non so se quello
che
dico
oggi
sarà
smentito
con
la
finanziaria
dell’anno prossimo, ma ad oggi noi come ente pubblico
beneficiamo ancora del credito d’imposta sui dividendi;
la Speciale sembrerebbe di no o meglio la normativa non
lo spiega quindi lo do per esclusione, cioè significa
che
ogni
100
lire
di
utili
che
le
mie
aziende
distribuiscono a me come ente scontano non un credito
d’imposta perché non si chiama più credito d’imposta,
comunque
credito
un
trasferimento
d’imposta
di
50
compensativo
lire,
quindi
del
in
vecchio
realtà
le
farmacie mi danno 100, a me ne entrano 150.
Cosa che non c’è più nei trasferimenti tra aziende,
anzi
addirittura
l’utile
che
l’eventuale
CIVITA.S
dovesse generare distribuito alla Speciale non solo non
sconterebbe,
sembrerebbe,
il
credito
d’imposta,
ma
dovrebbe essere assoggettato per il 5% a tassazione,
quindi in realtà sarebbe rinunciare a fondi, è più
conveniente acquisire gli utili e poi ridistribuirli
Pag.98
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
che non passarli direttamente, cioè nel passaggio ci
rimetteremmo
il
50%
con
la
distribuzione
della
minoranza.
Questa è una delle motivazioni tecniche per cui non ha
senso
una
partecipazione
di
minoranza,
perché
andrebbero ad essere penalizzate per un fatto tecnico
di crediti d’imposta e di trasferimenti compensativi
che sono previsti solo per i Comuni e non per le altre
aziende; cosa che non era 2 anni fa perché 2 anni fa la
situazione era diversa, cioè mentre 2 anni fa, 3 anni
fa i dividendi distribuiti dalle aziende scontavano un
credito d’imposta per tutte le realtà pari al 52,5%,
con
la
finanziaria
questo
credito
tassazione,
è
compensativo
che
di
3
d’imposta
stato
è
anni
ed
fa
è
mantenuto
stato
è
stato
stata
un
assoggettato
eliminato
aggiunta
una
trasferimento
a
tassazione,
l’eventuale utile distribuito, soltanto per gli enti
locali,
quindi
per
i
Comuni,
per
le
Regioni
e
quant’altro.
INTERVENTO?
Quindi se ho capito tecnicamente sarebbe possibile ma
non è conveniente sul piano economico, è questo quello
che lei…
Pag.99
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
INTERVENTO?
Al di là della costituzione della CIVITA.S che avevamo
osteggiato non solo noi di Minoranza ma anche qualcuno
di Maggioranza, io volevo chiedere qualche precisazione
riguardo al progetto presentato dal Dirigente che ho
letto
con
attenzione
condivisibili,
però
e
ci
ravviso
alcune
cose
diversi
mi
percorsi
rimangono
ancora
poco chiare in questo senso: una volta che la scelta di
quest’Amministrazione è quella di acquisire le quote
della CIVITA.S dall’Azienda Speciale e su questo un
piccolo inciso, una delibera Presidente poteva essere
fatta
anche
come
indirizzo
della
CIVITA.S
s.r.l.
sull’intenzione di vendere quote senza precisare a chi,
come,
perché
e
d’indirizzo
che
situazione,
ma
con
quale
poteva
se
era
solamente
valore,
non
un
una
altro
delibera
chiarire
inciso…
la
(intervento
fuori microfono) l’assemblea dei soci della CIVITA.S,
comunque è una disquisizione, non era quello lo scopo
del mio intervento.
Volevo
chiedere
Dirigente
prevede
questo:
prevede
una
l’acquisizione
il
serie
di
percorso
di
alcuni
inquadrato
dal
passaggi
temporali,
servizi,
tributi
e
quant’altro, prevede l’acquisizione sempre in un arco
temporale
parcheggi,
più
vicino
prevede
dell’eventuale
l’acquisizione
gestione
sempre
a
Pag.100
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
dei
seguire
della Tosap permanente, della Tosap temporanea e fino
ad arrivare in un percorso abbastanza più lungo ma alla
luce
della
nuova
normativa
sul
nuovo
decreto
sull’ambiente prevede anche qualcosa relativamente alla
TARSU.
Detto questo… (intervento fuori microfono) si c’è anche
la
riscossione
attenzione,
tributi,
detto
io
questo
l’ho
letta
prendiamo
con
per
molta
base
i
parcheggi, il punto che andremo a trattare mi sembra
immediatamente dopo o subito dopo, c’è quello della
disdetta data alla società che gestisce i parcheggi,
poi la domanda che io faccio e su questa penso che
debba
essere
gestione
dei
fatta
chiarezza:
parcheggi
dovremmo
per
riprendere
metterla
a
la
gara
o
con
il
automaticamente va alla CIVITA.S?
Questa
è
la
domanda,
poi
dopo
mi
risponde
microfono perché è meglio che rimangano le risposte; le
eventuali altre opportunità che andiamo a cercare, tipo
quella gestita dalla ICA, dovranno andare a gara o le
possiamo
prendere
automaticamente?
La
gestione
dei
tributi fine a se stessa secondo me non deve andare a
gara,
l’eventuale
riscossione,
quindi
l’esattoria,
dovrà andare a gara oppure no? Erano queste le domande.
INTERVENTO?
Pag.101
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Premesso che gli affidamenti in house, questa è anche
una delle motivazioni per cui l’acquisiamo al 100%,
premesso
che
gli
affidamenti
in
house
di
tutti
i
servizi sono tranquillamente ammessi dalla legge, nulla
vieta che domani potremo comunque mettere a gara questi
servizi, cioè aziende partecipate al 100% dal Comune
prevede che qualunque tipo di servizio gli può essere
affidato
senza
gara,
però
se
per
assurdo
c’è
un
servizio, dico per assurdo perché nel momento in cui
uno la crea ritiene che possa essere in grado di fare
tutto
chiaramente
organizzandosi,
ma
nel
per
tempo,
assurdo
chiaramente
nessuna
strada
è
preclusa.
Per assurdo potremmo tornare a gara con l’esattoria,
dico una stupidaggine, piuttosto che con i parcheggi,
piuttosto
che
con
l’ICA,
piuttosto
che
anche
con
eventuali servizi dei tributi, non ci precludiamo la
strada dell’eventuale gara; ci creiamo la strada per
poter affidare a noi stessi questi servizi, che è un
vantaggio completamente diverso.
Faccio un esempio banale: domani, e per domani intendo
anno 2006 perché è un problema che ci si porrà nel
2006, anzi veramente si porrà il 31 ottobre del 2006,
scade
il
mandiamo
servizio
in
house
di
esattoria,
possiamo
l’esattoria
tranquillamente
se
la
gestirla
Pag.102
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
senza alcun tipo di problema, se invece intendiamo non
affidare in house dobbiamo tornare a gara, dobbiamo
assolutamente
fare
una
gara
alla
quale
potranno
partecipare banche, potrà partecipare l’agenzia quella
nuova che si è creata, l’Agenzia delle Entrate, ci sono
vari soggetti che potrebbero partecipare, questa sarà
nostra scelta e sarà probabilmente una delle scelte a
cui sarà chiamato questo Consiglio Comunale subito dopo
le ferie, quanto meno come atto d’indirizzo perché uno
dei
termini
è
il
31
probabilmente
ci
sarà
lo
ottobre
di
slittamento
quest’anno,
naturale
del
contratto al 31 dicembre, ma dal 1° gennaio 2007 noi
dovremmo
essere
in
alternativa
al
CIVITA.S
capo
manovra
in
che
grado
nostro
a
noi
altrimenti
di
servizio
avere
di
una
esattoria
valida
e
la
di
ci
consente
una
libertà
non
avremmo
ad
esempio,
e
permettetemi questa è anche una delle motivazioni forse
più importanti, una delle meno discusse ma una delle
più importanti.
PRESIDENTE
Cognigni prego.
CONS. COGNIGNI
Pag.103
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Le
argomentazioni
bene
o
male
possono
anche
(Sic),
allora domanda che sorge spontanea: perché qualche mese
fa
quando
avevamo
insistito
verso
quest’Assessore
dicendo non costituisca la CIVITA.S in capo all’Azienda
Speciale,
ha
insistito
fino
all’inverosimile
per
costituirla in capo all’Azienda Speciale, ma non mi
metta
il
discorso
economica,
non
del
cinema
metta
perché
sempre
era
davanti
rilevanza
la
stessa
argomentazione, ci dica con chiarezza perché ha fatto
marcia indietro, al di là di dirci che l’abbiamo fatto
perché il cinema era un’attività a rilevanza economica;
le avevamo detto, io penso con molta tranquillità e con
molta chiarezza, costituiamo questa società che potesse
gestire
il
tutto,
addirittura
qualche
anno
fa
io
prospettai l’idea di poter, quando dichiarai la mia
contrarietà al rinnovo del contratto della ICA visto
che lei ha buona memoria se lo dovrebbe ricordare, ed
insistetti in modo anche abbastanza forte sul fatto che
secondo
me
non
era
opportuno
rinnovare
questo
contratto, dissi anche prospettiamo, immaginiamo l’idea
di poter un domani riscuotere noi i nostri tributi,
quello che poi adesso stiamo facendo.
Quindi la domanda che mi viene è: perché abbiamo fatto
veramente marcia indietro.
Pag.104
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
INTERVENTO?
Per
un
motivo
molto
semplice,
ti
ripeto
sembrerà
banale, sembrerà stupido, ma la realtà è esattamente
questa, io francamente ero convinto che la crisi del
cinema
all’epoca
fosse
una
crisi
momentanea,
non
dimentichiamoci che siamo passati da un anno all’altro
e tra l’anno e l’altro è stato proprio l’anno in cui
abbiamo creato la CIVITA.S, da credo 310 – 320 mila
euro di fatturato, mi corregga il Direttore, ma se non
vado errato a poco più di 100, quindi con un crollo del
70% degli incassi.
Ora non aveva senso all’inizio del 2005 non costituire
in capo alla nostra Speciale una società che avesse
come oggetto principale la gestione del cinema e come
oggetto
residuale
servizi
Sergio
che
Commissione
in
collegati,
ti
abbiamo
ricorderai
parlato
di
stupidaggine, togliere la gestione transenne all’ATAC e
portarla a questa nuova società perché erano oggetti
attinenti,
mezzi
dargli
dell’ATAC,
la
gestione
dare
tutta
della
una
pubblicità
serie
di
dei
gestioni
comunque relative alle attività cinematografiche che
potessero essere fatte con lo stesso personale, ma non
ci si era mai spinti oltre un certo limite.
Poi un po’ perché discutendo correttamente nascono le
idee, un po’ perché le situazioni cambiano, ci si rende
Pag.105
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
conto
che
le
premesse
di
partenza
per
fortuna
o
purtroppo non sono le premesse di arrivo e francamente
ti ripeto le condizioni sono mutate, ieri la scelta
sarebbe stata: il cinema è crollato, la CIVITA.S non ha
più ragione di esistere in sé e per sé, abbiamo però la
necessità, per tutta una serie di problemi non anche
quelli della gestione del personale, di snellire ed
esternalizzare tutta una serie di servizi, abbiamo già
una
società
pronta
senza
costi,
senza
cambiare
struttura, li acquisiamo al patrimonio e prendiamo 2
piccioni con una fava.
Purtroppo
e
dico
purtroppo
perché
francamente
a
me
dispiace quando una realtà economica com’era quella del
cinema
viene
meno,
cioè
faccio
un
esempio
banale:
parlavo con l’Assessore Mobili lunedì sera in Giunta e
si parlava di cinema, noi stiamo facendo uno dei film
“migliori” dell’ultimo anno, comunque sicuramente uno
dei più discussi che è il Codice da Vinci, io non so
come
sono
Civitanova
gli
o
incassi
come
sono
del
le
Codice
da
presenze,
Vinci
però
ti
qui
a
posso
assicurare che domenica sera io ero alla multi-sala
perché ho tutti quanti gli amici lì… (voci dall’aula)
perché vivo a Porto San Giorgio solo per questo motivo
e
la
multi-sala
sullo
stesso
spettacolo
cinematografico… siccome io sono arrivato tardi, per
Pag.106
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
questo non sono riuscito ad arrivare al Rossini perché
lo spettacolo era alle 20.30 e sono arrivato lì appena…
stavo in prima fila e ti faccio vedere anche il numero
del biglietto e vedere uno spettacolo in prima fila è
assurdo, per dirti che era strapieno, io non so se le
20.30… tant’è che ho detto agli amici, perché eravamo
con un gruppo di amici, abbiamo fatto una stupidaggine,
partivamo 5 minuti prima, arrivavamo a Civitanova e
sicuramente riuscivamo a vederlo meglio e paghiamo pure
meno
tra
parentesi,
questo
è
assolutamente
vero,
purtroppo c’è la concomitanza di orari.
Questo per dire che non è più nemmeno l’attrattiva del
cinema in sé e per sé, è l’attrattiva della multi-sala
rispetto ad un cinema che non sta assolutamente… ed è
un peccato.
PRESIDENTE
Ci sono altri interventi? Si Berdini prego.
CONS. BERDINI
Se vogliamo continuare in questo clima di…
PRESIDENTE
Per favore silenzio, prego Berdini intervenga.
Pag.107
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
CONS. BERDINI
Dicevo che se vogliamo continuare in questo clima di
sdrammatizzazione sapete che io sono per le riunioni di
fatto, per cui ho dato seguito alle indicazioni della
CEE e non sono andato a vedere il Codice da Vinci né al
Rossini né alla multi-sala al di là delle battute.
Una sintesi l’altra volta mi era riuscita bene, spero
anche questa sera, ero indeciso se definire, chiamare
questa serata come la saga dei ravveduti oppure la saga
della
retromarcia,
invece
poi
mi
è
venuta
una
composizione che mi pare che renda molto: la saga della
retromarcia dei ravveduti, abbiamo sbagliato, l’abbiamo
visto bene eppure il cinema è crollato… (intervento
fuori microfono) lo deduco, io mi faccia proseguire
perché se no poi… siccome io ho cose di un certo peso,
come per esempio il fatto che dissento dal compagno
Cognigni e dall’amico Palombini ed in maniera radicale,
ma
io
so
perché
loro
hanno
sostenuto
stanzialmente
quest’interrogativo: che senso ha? Che senso aveva la
costituzione della CIVITA.S?
Forse non lo hanno detto per lasciare a me l’onere e
l’onore di ricordare la verità, noi quando si presentò
il
progetto
della
CIVITA.S
denunciammo
in
qualche
maniera, evidenziammo meglio l’assenza di un progetto
industriale che poi si è visto nei fatti, adesso diamo
Pag.108
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
la colpa agli spettatori ma non era difficile, al di là
delle errate valutazioni dell’Assessore, capire che il
cinema non sarebbe stato elemento trainante di questa
società ed allora perché è stata costituita la società;
la
società
è
stata
costituita
ed
era
necessario
costituirla, ricordo a Sergio ed a Giorgio Palombini,
era necessario perché la logica, le ragioni non erano
di carattere giuridico – amministrativo – industriale,
ma
perché
assecondavano
nepotistico
e
noi
un
facemmo
chiaro
i
progetto
nomi
in
politico
questa
sala,
dicemmo chi sarebbe andato alle presidenze, chi avrebbe
ricoperto certi ruoli, subito dopo un paio d’anni fa le
elezioni provinciali, perché nuovi equilibri si erano
creati
all’interno
della
Casa
delle
Libertà,
all’interno di partiti della Casa delle Libertà per cui
alcune
presidenze
andavano
sostituite
con
altre
ed
allora si poneva l’urgente necessità di sistemazione di
questo quadro e la CIVITA.S era il tassello mancante.
E ragione di ciò, secondo me a posteriori, viene anche
da
alcune
affermazioni
dall’Assessore,
l’Assessore,
oggi
facciamo
si
in
fatte,
una
completa
modo
il
tale
in
particolare
progetto
che
la
diceva
CIVITA.S
diventi la futura ATAC dei tributi, braccio operativo
sul piano dei tributi dell’Amministrazione Comunale ed
Pag.109
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
io ritorno alla questione che poneva Palombini: ma se
già l’abbiamo l’ATAC un’altra a che ci serve?
Potevamo
forse
anche
attribuire
queste
specificità,
queste prerogative all’ATAC…
PRESIDENTE
Per favore puoi chiedere la porta in fondo, grazie;
prego Berdini.
CONS. BERDINI
Ma dicendo questo diceva una parte dell’eredità ed un
esercizio di forte retorica, veramente l’ha fatto anche
la Presidente prima dell’Azienda Speciale, ma lì non ci
può
essere
l’accusa
di
retorica
perché
l’ambito
decisionale non compete alla Presidente, perché quando
si dice che queste sono società, sono braccia operative
dell’Amministrazione Comunale si commettono due errori:
uno quello di confondere l’Amministrazione Comunale con
la Maggioranza politica che siede in questo Consiglio
Comunale; secondo non si dà riscontro a quello che la
CEE con chiarezza ha dato come attribuzione anche di
specificità, peculiarità di queste società e cioè che
le società interamente partecipate possono per certe
attività… volevo dire che non si possono fare bandi e
quindi si possono attribuire attività specifiche alle
Pag.110
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
società braccia operative dell’Amministrazione Comunale
e non succede questo, perché quando noi chiediamo i
documenti dell’ATAC qualunque essi siano, ci si dice
dal Presidente dell’ATAC che la sua è una società per
azioni, cari Consiglieri Comunali che volete!
Ed io ricordo di nuovo e ribadisco al Presidente ed
all’Amministrazione
questa
vicenda,
allora
se
si
è
società interamente partecipata con la possibilità che
poi abbia attribuiti incarichi senza bandi e quindi è
braccio operativo dell’Amministrazione, se è braccio
operativo dell’Amministrazione è braccio operativo del
Consiglio Comunale e ritorniamo a questioni annose non
risolte.
Così
come
quando
si
parlava
di
chiarezza
e
di
trasparenza, noi non abbiamo dubbi sull’operato chiaro
e
trasparente
delle
società,
ma
non
abbiamo
la
possibilità di riscontri, non abbiamo la possibilità di
verifiche, non abbiamo la possibilità di controllo, non
abbiamo
avuto
la
possibilità
neppure
di
partecipare
alla nomina dei Consigli d’Amministrazione; è evidente
se
noi
non
eravamo
partecipi
all’interno
degli
equilibri da sistemare all’interno del Centro Destra,
della Maggioranza, è chiaro che dovevamo rimanere fuori
da questa logica.
Pag.111
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Tutto
questo
importante,
però
quando
va
ad
si
insistere
ribadisce,
su
e
una
lo
vicenda
ribadiva
l’Assessore, la futura ATAC dei tributi, io lo prendo
come
nota
di
merito,
l’Assessore
Borroni
con
altre
competenze a sua volta ebbe anche il coraggio di dirlo
e
di
riconoscercelo,
significa
che
mettiamo
la
retromarcia anche su una questione importante e diceva
che era competenza importante e delicata proprio perché
opera nell’ambito dei tributi.
Forse l’esperienza (Sic) è superata finalmente, forse
l’averne parlato ed aver evidenziato alcune situazioni
è servito, ora abbiamo un progetto che io definisco
interessante, qualificante, perfettibile forse, ma è un
buon progetto ed anche qui mi ritorna un po’ alla mente
la saga della retromarcia e dei ravveduti.
Io
senza
voler
inserire
in
valutazioni
politiche
o
polemiche politiche Dirigenti di quest’Amministrazione,
apprezzo come alcuni Dirigenti o meglio l’azione di
recupero e di valorizzazione che è stata fatta nei
confronti
di
marginalizzati
alcuni
da
Dirigenti
prima
quest’Amministrazione;
fortemente
ben
vengano
queste avvedutezze, ben vengano queste retromarce, il
problema è che a volte facendo retromarcia si finisce
contro il palo.
Pag.112
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
ASS. SALVUCCI
Io francamente non so se ridere, se pensare invece la
saga degli smemorati o se di Collegno mi suggerisce il
Sindaco, io vorrei solo far notare, a proposito di
equilibri
di
partito,
che
c’è
un
Governo
che
ha
smembrato 4 Ministeri, ha assunto tra Sottosegretari,
Vice Ministri 105 persone in più per un costo di 100
milioni di euro in 5 anni, tanto perché ce n’è talmente
tanti
di
neanche
equilibri
resi
da
conto
rispettare
che
abbiamo
che
più
non
si
Ministeri
sono
che
palazzi di Ministeri a momenti; però se lo fanno gli
altri
va
bene,
struttura
per
se
noi
diamo
divisioni,
una
noi
divisione
dobbiamo
per
una
sistemare
gli
equilibri di partito.
Chi erano posti per la Minoranza quando se vado alla
Camera o al Senato adesso mi sembra di essere alla
Festa dell’Unità, tutti comunisti, le più alte cariche
dello Stato è comunista, cioè fate la Festa dell’Unità…
(intervento
fuori
microfono)
oddio
quanto
meno
il
Presidente della Repubblica è stato scelto in maniera
bipartisan
o
comunque
su
rosa
indicata…
(intervento
fuori microfono) no il vecchio, Ciampi.
Secondo me abbiamo sbagliato fin adesso, abbiamo dato
troppa
rappresentatività
sbagliato,
siamo
stati…
alla
ha
Minoranza,
ragione
il
abbiamo
Consigliere
Pag.113
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Mercuri quando dice abbiamo dato troppa… è vero, è
assolutamente
vero,
non
ve
lo
meritate,
non
come
persone assolutamente, nulla da dire… (intervento fuori
microfono) e vediamo adesso con le prossime elezioni,
nulla da dire alle persone ma permettetemi, quello che
avete dimostrato non voi ma la struttura politica a cui
fate riferimento è quello che andiamo avanti, facciamo
quello che cavolo ci pare perché abbiamo i numeri per
governare, giustissimo, non abbiamo capito niente.
In più di un’occasione in questo Consiglio Comunale si
è scesi al dialogo, scesi a patti, fatte anche delle
concessioni che ci potevano stare, abbiamo sbagliato, è
corretto
quello
Consiglio:
che
noi
dice
abbiamo
il
i
vostro
numeri
Presidente
per
governare
del
e
governeremo contro tutti, punto, quello che dovevamo
fare noi per 12 anni, abbiamo sbagliato, spero che
l’ultimo anno ci permetta di ravvederci sotto questo
profilo, perché è così!
Detto questo, Consigliere Berdini, tutto quello che lei
mi dice mi dispiace se lo riprende tutto paro paro, ma
per un motivo semplice: qui non c’è nessuno che si è
ravveduto,
semplicemente
preesistenti,
non
c’è
alcuna
retromarcia,
un’ottimizzazione
anzi
l’intelligenza
di
c’è
risorse
politica
ed
amministrativa di questa Maggioranza è tale che tutte
Pag.114
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
le risorse messe sul campo pur mutando le condizioni
vengano sfruttate; poi lei mi parla anche di Dirigenti
emarginati e quant’altro, non so a chi fa riferimento,
certo
è
che
se
comporteranno
bene
Amministrazione,
continueranno
ci
a
ma
saranno
saranno
se
mettere
premiati
ci
i
Dirigenti
saranno
bastoni
che
da
questa
Dirigenti
tra
le
si
che
ruote
a
quest’Amministrazione, intendendo quest’Amministrazione
come struttura operativa a servizio dei cittadini, si
emargineranno per ovvia natura.
Qui
non
abbiamo
mai
fatto
per
fortuna
figli
e
figliastri, chi ha voglia di lavorare trova sempre le
porte aperte di tutti, chi ha voglia di lavorare per un
obiettivo comune; chiaro è che se c’è qualcuno che ha
voglia di lavorare per obiettivi diversi da quelli che
questa
Maggioranza
esprime
qualche
problema
di
disaccordo c’è, perché ribadisco noi abbiamo l’onere di
governare
e
spero
legislatura
lo
imposizione
diretta
che
faremo
o
per
quest’ultimo
contro
scorcio
qualunque
indiretta
da
tipo
parte
di
di
della
Minoranza, sono finiti quei tempi, ci avete dimostrato
che non è possibile il dialogo e spero che qualcuno
recepisca le mie parole.
Se
poi
il
parlando
Consigliere
non
è
un
Micucci
problema
non
che
sa
di
cosa
sto
riguarda
lui,
sto
Pag.115
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
parlando
al
Consiglieri
Consiglio
e
se
quindi
fosse
così
lui
è
corretto
uno
e
dei
30
gentile
da
togliersi quel sorrisetto “abbastanza sarcastico” dalle
labbra
visto
(intervento
che…
fuori
microfono)
semplicemente evitare di ridere perché io quando lei
dice l’80% di stupidaggini in continuazione non faccio
questo
tipo
di
sorrisetto,
non
mi
sembra
che
dico
stupidate perché sto citando numeri, mi permetta quanto
meno di essere ascoltato con un po’ più di attenzione.
Abbiamo
un
progetto,
lo
stiamo
portando
avanti,
riteniamo e lo abbiamo dimostrato che i nostri progetti
portano
utili
ripeterlo,
a
questo
portano
Comune
servizi
a
e
questo
sono
stanco
Comune
e
di
sono
stanco di ripeterlo, contro i danni che hanno fatto le
Amministrazioni precedenti distruggendo questo Comune;
la
bontà
di
questo
Comune
è
dimostrata
da
anni
di
avanzo di bilancio, anni di servizi ai cittadini, anni
di imposte abbassate, anni di servizi dati ai costi più
bassi, mi dispiace la prossima volta ci giudicherà la
città e non ho più voglia assolutamente io in prima
persona di sottopormi al giudizio di chi non si rende
nemmeno conto di quello che dice.
PRESIDENTE
Pag.116
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Ci sono nuovi interventi? No, dichiarazione di voto?
Prego.
CONS. PALOMBINI
Si
che
ci
sono
Presidente,
per
quest’ultima
precisazione dell’Assessore anch’io mi sono divertito
nel
sentirla,
non
ha
notato
ma
anch’io
avevo
il
ghignetto e non capivo e non capisco tutt’ora di cosa
sta parlando: spazio alla Minoranza, le cariche, io
credo che dal 2000 da quando sono Consigliere Comunale
che protesto perché non abbiamo una rappresentanza, non
riusciamo nemmeno ad avere le delibere da parte delle
società di proprietà anche nostra seppur di Minoranza e
quindi non capisco di cosa sta parlando.
Probabilmente erano messaggi per qualche collega della
Maggioranza
che
all’Opposizione,
forse
questo
non
vuole
l’ho
dare
capito
spazio
ma
non
mi
interessa capirlo, la mia battuta di prima riferendo
all’occupazione
cortesia
delle
Assessore
cariche
non
pubbliche
parli
perché
era
per
la
sua
Amministrazione non è un esempio di apertura in questo
senso;
le
cariche,
dell’Opposizione
non
gli
ci
incarichi
sono,
non
di
rappresentanza
sono
state
date
assolutamente, quindi era solo una battuta e chiudo qui
su questa polemica che non riguarda il punto che stiamo
Pag.117
Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
trattando… (intervento fuori microfono) si una carica
fondamentale, importante, infatti io quando entro la
gente
s’inchina,
probabilmente
è
un
problema
di
carisma, sicuramente anzi.
Detto questo diciamo che utili, utili, io per carità
non ho dubbi su questo, sono certo che la CIVITA.S avrà
degli ottimi utili, questo già lo prevedo così com’era
facile prevedere che la gestione del gas assegnata ad
una società portava utili, quindi non è un’invenzione o
la scoperta di un qualcosa di nuovo rispetto a tante
altre realtà, è ovvio che certi servizi portano di per
sé
utili,
li
portano
già
all’interno
di
quest’Amministrazione.
Chiaro che non li vediamo evidenziati, non li vediamo
come
risultato
parziale
dell’avanzo,
disavanzo
dell’Amministrazione
Comunale,
ma
che
il
tributo
utile
l’Amministrazione,
lo
è
un
forte
per
è
del
chiaro
spostiamo in una società a s.r.l. e lo evidenziamo, lo
vediamo,
ma
non
è
che
possiamo
dire
che
l’Amministrazione porterà la CIVITA.S in forte utile
perché ha fatto quest’operazione, è già il servizio in
sé che porta utili così come il gas, mentre i trasporti
no, ecco perché le vecchie società andavano in perdita,
i trasporti non potevano dare utili e non li danno ad
oggi.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Le farmacie, io ripeto, mi sta parlando di cose di 10
anni fa su cui io purtroppo non posso darle nessun
apporto… (intervento fuori microfono) benissimo.
Detto questo l’operazione, lo ribadisco ancora, è un
errore, è stato un errore ed è un ulteriore errore
proseguire
parte,
a
trascinare
quindi
non
questa
CIVITA.S
condividiamo
da
qualche
tutta
questa
architettura e non voteremo quest’acquisizione delle
quote; tra l’altro per esempio rispetto a prima io ho
qui
una
delibera
che
esternalizzazione
promozione
comunale
di
manifestazioni
che
poi
come
è
stata
ritirata
di
servizi,
organizzazione,
fieristiche
nel
territorio
doveva
assegnare
proposta
si
all’Azienda Speciale e stranamente è stata ritirata e
non so più che fine ha fatto.
Quindi per esempio questo poteva quanto meno essere
dato al Rossini oppure poteva essere un altro tipo
d’operazione
quello
che
era
possibile
per
legge
affidare al Rossini darglielo comunque e dotarlo di
strutture, perché non credo che la CIVITA.S con il
Consiglio
servizi
d’Amministrazione
che
elencate,
lo
collaborazione
nel
piano
farà
con
riuscirà
del
Dirigente
l’apporto
coordinata
a
e
di
fare
tutti
Ripari
personale
continuativa
i
sono
in
o
dell’Amministrazione, del Comune, quindi la stessa cosa
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
poteva essere fatta con il Rossini e poi eventualmente
gli altri servizi… attività economiche con finalità di
lucro abbiamo ricordo una (Sic) che ha un C.d.A. che
gestisce una dipendente il cui lavoro viene svolto al
100% dall’ATAC con un contratto di servizio.
Quindi abbiamo una società (Sic) che sta lì non si sa…
se
non
a
far
passare
le
fatture
d’acquisto
e
di
forniture di servizi all’ATAC; quindi di strutture ne
abbiamo
diverse
incomprensibile
da
poter
tutto
utilizzare,
questo
passaggio
quindi
di
è
quote,
ripensamenti, servizio si, servizio no.
Comunque
sappiamo
le
posizioni,
le
abbiamo
esposte,
ribadiamo il nostro no forte e soprattutto la nostra
preoccupazione perché quest’Amministrazione ci sembra
più orientata a dare contenuti a società che crea e
rimangono
problemi
mesi
inattive,
concreti
qual
è
piuttosto
ripeto
che
quello
risolvere
i
dell’Azienda
Speciale Rossini, è vero che la cultura costa, è giusto
investire in cultura, ma è anche giusto in un certo
senso dare una dignità ad un’azienda e dotarla di mezzi
che può ottimizzare per il proprio fine.
PRESIDENTE
Ci sono altre dichiarazioni di voto? Berdini prego.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
CONS. BERDINI
Io
sinceramente
non
è
che
avessi
un
atteggiamento
prevenuto contro questo dibattito o quello che avrebbe
potuto dire l’Assessore, non è che sperassi nell’opera
persuasiva delle risposte dei colleghi, però sentiamo,
ragioniamo;
non
è
stata
neanche
tentata,
non
si
è
entrato nel merito, non si è entrato nello specifico,
si è parlato d’altro a dimostrazione, secondo me, della
reale
difficoltà
a
rispondere
alle
nostre
argomentazioni e cioè al fatto che il peccato originale
sta nelle ragioni che hanno portato a costituire la
CIVITA.S,
logiche
quindi
–
ragioni
politiche,
funzionalistiche,
ma
ribadisco,
ragioni
politico
non
–
nepotistiche, non c’è stata argomentazione adeguata,
quindi
noi
conserviamo
e
ribadiamo
la
nostra
contrarietà a quest’operazione.
PRESIDENTE
Altre dichiarazioni di voto? Non ci sono, per favore
Consiglieri in aula, allora mettiamo in votazione il
settimo punto: acquisizione delle quote della società
CIVITA.S società a responsabilità limitata dall’azienda
speciale cultura – turismo – spettacolo – teatri di
Civitanova Marche: chi è favorevole? Chi è contrario?
Chi si astiene?
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
Esito
della
votazione:
15
favorevoli,
10
contrari,
nessun astenuto.
Ora votiamo l’immediata eseguibilità: chi è favorevole?
Chi è contrario? Chi si astiene?
Esito
della
votazione:
15
favorevoli,
10
contrari,
nessun astenuto.
Grazie,
per
stasera
si
chiude
qui,
a
domani
sera…
prego.
INTERVENTO?
Presidente una cosa veloce e spero di non infastidire
con
questo
discorso
che
è
più
volte
che
riprendo,
abbiamo iniziato questa sera alle 21.15, il regolamento
dice che in caso di prosecuzione domani è alle 20.00
non alle 21.00, cioè domani sera ci dobbiamo vedere qui
alle 20.00 e non alle 21.00 perché l’ora l’abbiamo già
utilizzata,
le
20
(intervento
fuori
per
le
microfono)
21;
quindi
però
il
io
ricordo…
regolamento
o
facciamo le cose per bene oppure… ma allora convochiamo
per le 21 che siano le 21, perché se no qui… ripeto non
è una questione mia…
PRESIDENTE
Ricordiamo
a
tutti
i
Consiglieri
alle
20.00
sera…
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006
domani
INTERVENTO?
Domani porterò copia del regolamento alle 20.00, alle
20.00 io verrò qui.
PRESIDENTE
Io passerei a questo punto al Segretario.
INTERRUZIONE DI REGISTRAZIONE
PRESIDENTE
Bene è stato un po’ chiarito che per domani sera si
continua così alle 21.00, per la prossima convocazione
che ci sarà la seconda seduta giustamente sarà l’orario
le 20.00, ma verrà specificato nella convocazione dei
Consiglieri; grazie, buonanotte, a domani sera alle ore
21.00 precise.
La seduta è tolta.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 31 maggio 2006