rassegna stampa - Provincia di Pordenone
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RASSEGNA STAMPA DA DOMENICA 22 MARZO 2009 A LUNEDÌ 23 MARZO 2009 Rassegna per ricerca personalizzata Testate/Edizioni in ricerca: Parole chiave in ricerca: Ordinamento generale: Affari&Finanza Corriere della Sera E Polis Friuli Espresso Il Friuli Il Friuli Business Il Gazzettino Udine Il Gazzettino Pordenone Il Gazzettino Nazionale Il Giornale Il Nuovo Friuli Il Piccolo Gorizia Il Piccolo Nazionale Il Piccolo Istria Il Piccolo Monfalcone Il Piccolo Trieste Il Popolo Il Sole 24 Ore Il Sole 24 Ore NordEst La Repubblica La Stampa La Vita Cattolica Messaggero Veneto Gorizia Messaggero Veneto Nazionale Messaggero Veneto Pordenone Messaggero Veneto Udine Panorama Vita Nuova Voce Isontina Cella Lorenzo Ciriani Alessandro Consorti Antonio Del Pup Riccardo Eligio Grizzo Giuseppe Pedicini Markus Maurmair Provincia di Pordenone Viabilita' Zorzetto Alberto Condizione sulle parole: almeno una presente Data decrescente Testate/Edizioni Parole chiave N° Titolo Testata-Edizione 1 E Polis Friuli 23-03-2009 Il Gazzettino Pordenone 23-03-2009 Il Gazzettino Nazionale 23-03-2009 Messaggero Veneto Pordenone 23-03-2009 Messaggero Veneto Pordenone 23-03-2009 Il Gazzettino Pordenone 22-03-2009 Il Gazzettino Pordenone 22-03-2009 Il Gazzettino Pordenone 22-03-2009 Il Gazzettino Pordenone 22-03-2009 Messaggero Veneto Pordenone 22-03-2009 Messaggero Veneto Pordenone 22-03-2009 Messaggero Veneto Pordenone 22-03-2009 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Friuli Doc Data Ciriani Alessandro - Operaia in rosso Ciriani Alessandro - Comitato olimpico nazionale Cella Lorenzo - La Societa' operaia si rinnova Ciriani Alessandro - Casarsa capitale dei migliori cani d'Italia Ciriani Alessandro - Sicurezza sulle strade Provincia di Pordenone - Centro comemrciale Provincia di Pordenone - Illustrazione per l'infanzia Provincia di Pordenone - Palestra, progetto ridimensionato Provincia di Pordenone - Avis, Fabris lascia la presidenza Ciriani Alessandro - Il memorial Cornacchia sconfina in Veneto Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone - Donna e arte: rassegna con le opere di 50 artiste Giuseppe Pedicini - 13 14 15 16 17 18 19 Le penne nere ancora all'opera Messaggero Veneto Pordenone 22-03-2009 Messaggero Veneto Pordenone 22-03-2009 Messaggero Veneto Pordenone 22-03-2009 Messaggero Veneto Pordenone 22-03-2009 Messaggero Veneto Pordenone 22-03-2009 Messaggero Veneto Pordenone 22-03-2009 Messaggero Veneto Udine 22-03-2009 Markus Maurmair - Dagli enti pubblici nuovi interventi per compensare i redditi persi Provincia di Pordenone - Religioni a confronto sull'integrazione Provincia di Pordenone - Tante proposte per chi apprezza le opere d'arte Provincia di Pordenone - L'agente Betulla torchiato a Pn Pensa Provincia di Pordenone - Meno manifestazioni e piu' interventi sulle strade Provincia di Pordenone - Sproporzioni e dimenticanze Provincia di Pordenone - E Polis Friuli Friuli Venezia Giulia 23 MAR 2009 pagina 20 C pÑC¿ ÐB£ B fo\Ô© f ÐfçÐÐo fB à~öB B °~öB |£B£ôBo£Þ©c BçÔ¸\B£f© ç£ ÐީУ© Bo ©Ð£ Ñè ª]d Õ]ª¤ßѪ ßÑC Õßßèõª¤ 6g¤p pÕ]èÕC gCp gp]Õª¤ .%1 D ©£Ôoo!BÐÞ£oÔ \©£ÞoÔÞB£©BÔ\oÞB |BÞÞBfBÏB£ÔÞÐB ô©£oÐo©£Bo CpßC¤ª 2¹CßCѪ BoÞB£©¾Ô¸BÞBЩPo¸©Ô¾Ô gÑCÕß]ª ßCª gp ]ª¤ ßÑSèß Ñpª¤C ¹pÑ Ñè ª]d C¤¤è¤]Cߪ gCÐCÕÕpÕÕªÑp Ñp ª¤Cp Cp CßßîßI ¹Ñªgèßßîpd è]C ÑC¤d C Õ]Cßp¤Cߪ è¤ Cèßp¤ß]ª ¹èß}pѪd C ]p¤ßѪ gp ÆèCp Õ ßѪîC ÐC¤ÕßÑC õª¤p ]ªè¤Cp ªpßߪd Õèª CÑCgªd g ÆèpÕßC ¤CÕ¹pßßCßC Ñgèõª¤pd îÕÕèßC ]ªp è¤ÐCè ßp¤ß]C ¹ÑpîCÑ]Cõª¤p¿ ® &/& C g]CÑCõª¤ }Cßßp gC ÑC¤d Õ¤gC]ª èѪ ª¤Õp ¤ª¤ C pÕßCߪ C ¹CÑCÑp g îpÑC p ¹Ñª¹ÑC CÑpÕÕª¤p C Ñèd p¤ßÑp î]p Õ¤gC]ªd ;¤]p¤ õª "CÑߤpÕ C}}pÑCc ÆèCÕ ¹ªÕÕSp C¤ßp¤pÑp ÕßC¤ gCÑg ÆèCßCßî gpp ¹CÕÕCßp pgõª¤¿ C gp]Õª¤p g ßC CÑp }ª¤g C îpª Ñpª¤Cp gpÑîCd C ÕèC îªßCd gC è¤C Ñgè õª¤p gp }ª¤g ¹pÑ C ¹Ñªªõª ¤p ßèÑÕß]Cd Õ]pÕ gC u C Ú ª¤¿ ª ÕßpÕÕª ÑC¤ CîpîC ¹ì îªßp ÑSCgߪ ]pc C ]}ÑC g á÷ C pèѪ pÑC pÕCpÑCßC p ¤ª¤ ¹ªßpîC pÕÕpÑp ÕªÕßp¤èßC gCp ]CÕÕp Ñpª¤Cd Ñè ª] gpîp Ñp]è¹pÑCÑp ª Õ¹Ñߪ ªÑ ¤CѪd ßpÕª C è¤ÐCßßÑCp¤ßp ¹Ñª ¹ªÕßC gp ¹Ñªgªßß }ÑèC¤ g ÆèCßI ¹ì ]p C è¤C ¤gÕߤßCd M/CõõC gp CÕßpª gèÑC¤ßp Ñè ª] æ÷÷Ù ¤èpÑ Õp¹Ñp ¤ ]ÑpÕ]ßC gpC ÕߪÑ]C C¤}pÕßCõª¤p C ±¦¦ Cg ª C ¹ÑC pgõª¤pd gp Цd gpg]CßC CC ]è]¤C gp Ð÷÷ p Ð÷÷d ÑpÕßѰ æ÷÷C ¹Ñp Õp¤õp¿ I ¤p æ÷÷Ùd Õ Õè¹p ÑCѪ¤ª p á÷÷C ÑCõp C¤ ]p CC Ñpîª]Cõª¤p ÕߪÑ]C gpp SCßßCp ¤C¹ªpª¤ ]p¿ /pÑ CÑÑîCÑp C ÑCggª¹ ¹ª »Ú÷÷C¼ SÕª¤C ®® CÕ¹pßßCÑp Ðpgõª¤p gp æ÷÷±d ÆèpC ]p Õ ]ª¤îªÕp p ]ßßI ppCßp ]ª¤ 6g¤p¿ ßpÕߪ¤C¤õC gp ]Ñp Õ]p¤ßp Õè]]pÕÕª g ¹èSS]ªd Õè]]pÕÕîª ÑCggª¹¹ª g ¹ÑpÕp¤õp »±¿á÷÷C¼ Õ îpÑ }]° I ¤pC pgõª¤p gp æ÷÷Ùd ÆèpC gpg]CßC C î gCpÕp p C ª &Ñp¤ßC¿ Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. 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Doun solo personaggio d'eccellenpo il pesante passivo, 38mila euza, rappresentativo di tutta la ro, con il quale si era chiuso il regione. Nella "corte" di Palaz2007, il sodalizio cittadino era zo Gregoris saranno realizzati infatti riuscito, con un contribuuna serie di appuntamenti di arto erogato appunto dall'amminite varia, dal titolo provvisorio strazione comunale a parziale "Incontro in corte con aperitivo", con inizio a maggio. L'atticopertura del disavanzo, a riportare i conti in pareggio. Ma a vità nel campo dell'arte visiva dicembre la necessità di rifare potrebbe comprendere, fondi permettendo, la creazione di interamente l'impianto di riscaluna piccola sala permanente damento, con una spesa per la prima tranche di lavori di 17mi- . espositiva nello spazio al pianola euro, ha vanificato tutti gli terra di Palazzo Gregoris, che prevederà un intenso calendasforzi compiuti per raggiungere il pareggio. Ed è dunque proprio rio di mostre da riservare agli artisti giovani. Entro l'autunno di 17mila euro la differenza fra le entrate del 2008, pari a nascerà poi il circolo della musica. 380mila euro, e le Nel corso della uscite, 397mila. Il 2008 è stato dunque riunione sonò stati un anno difficile, coanche premiati sei me ha ricordato il soci con 25 anni di appartenenza (Mapresidente Italico rio Covre, Adeo Di Tubero nella sua reIglOVaru Danieli, Bruna Marilazione presentata ni Salvador, Emilio ieri all'assemblea annuale, alla preMusolla, Alberto senza del sindaco Rossi e Giuseppe Sergio Bolzonello e del presiZucchet), un socio con 50 anni (Girolamo Zamper) e due soci dente vicario della Provincia con 60 anni di anzianità (UmAlessandro Ciriani: .La crisi è berto Gaspardo e Mario Sist). sempre più presente e pesante. Inoltre, ad altri due soci, SilvaPartendo da questa considerazione, può apparire inutile getno Antonimi Canterin e Giacotare le basi di un programma di mo Maccan, SOIlO state conseattività culturali, ricreative e algnate due attestazioni di stima tro, quando ben diverse sono le per il loro impegno nell'ambito necessità che si stanno delinedella collettività. ando. Il sodalizio però è convinSi è poi votato per eleggere to che la cultura, lo stare insiealcune cariche sociali. Rinnovo me, il costruire occasioni di indi un terzo del Consiglio di amcontro, sia importante per non ministrazione: Rosa Saccotelli perdere quell'identità di popolo Pavan, Flavio Facca, Alberto ricco di volontà, di forza, di inRossi, Adriano Campagna, Maventiva, ricco di voglia di vivere rio Tomadini, Giuseppe Perlin, nonostante tutto». Gastone Bertoldi e Beniamino Di qui l'appello per nuove Perissinotto. Rinnovo Collegio adesioni soprattutto fra i giovasindacale (tre effettivi e due ni (con tanto di studio per supplenti): Paolo Musona, Roun'apposita campagna di tesseberto Sut, Mario Ombrosi, Sanramento dedicata) e il tentativo dro Moretti e Antonio Rocco. di proporre iniziative inedite, Rinnovo Collegio probiviri (cinsia pure facendo i conti «con le que effettivi e due supplenti): • risorse, che per il 2009 si preanGianbattista Cignacco, Giovannunciano decisamente contratte ni Sandrin, Ugo Bassi, Giuseppe rispetto al passato». Il 2009 veBusetto, Albano Dell'Agnese, drà così rinnovarsi il Premio alMariangela Bini e Giuseppe Lola carriera, che si affrancherà ca. rispetto alla celebrazione delLaraZani Appello per coinvolgere .. . Assemblea della Società operaia: la premiazione dei soci benemeriti Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio medio 23 MAR 2009 I Udine esclusa Il Gazzettino Nazionale Sport e Turismo pagina 7 E'J~Ii LìL~I~~~Q:a t:J ~r;,!JII' dalla giu~taesecutiva regionale, Parpinel protesta Domani, a Trieste, Emilio Felluga presenta al consiglio del Friuli Venezia Giulia del Comitato olimpico nazionale italiano la sua sesta giunta esecutiva. Infatti egli presiede il comitato regionale ormai dall'inizio degli anni Novanta. Ed è appena stato rieletto, unico candidato in lizza, con votazione quasi plebiscitaria sino al 2012. In osservanza alle disposizioni che ci sono sulle strutture periferiche del Coni, la giunta da lui capeggiata deve essere composta da quattro esponenti di federazioni sportive (adesso rispettivamente Renzo Burelli per il calcio, Francesco Cipolla pallavolo, Enzo De Denaro per judo-Iotta-karate-arti marziali e Giuliano Gemo del motociclismo), uno delle discipline associate (Mauro Nardi dello sport orientamento), un'altro degli enti di promozione (Claudio Bardini del Centro sportivo italiano) e dal presidente del comitato Paralimpico (Marinella Ambrosio). Non mancano i rappresentati di atleti e tecnici (cioè Larissa Nevierove Guido Deiuri). Completano il direttivo, due dei quattro presidenti dei comitati provinciali (nella fattispecie Giorgio Brandolin di Gorizia e Lorenzo Cella per Pordenone: entrambi confermati rispetto al recente quadriennio). E, a simile riguardo, Silvano Parpinel che è il loro collega di Udine, ha sollevato un caso. Infatti il comitato che ha appena cominciato presiedere, essendo stato eletto a larga maggioranza lo scorso febbraio, risulta fuori dalla giunta ancora dal 1996. Allora suo predecessore era Manlio Cescutti, al capitolo definitivo del ventennale mandato presidenziale. Sono seguiti gli otto anni di gestione di Enzo De Antoni e, sotto un aspetto del genere, nulla è cambiato. Magari, Parpinel, qualche ragione ce l'ha. Risulta che lo stesso triestino Stelio Borri abbia appena ricordato a Felluga la promessa fatta di una rotazione tra le province, che sarebbe dovuta appunto scattare. Il presidente regionale spiega le personali scelte con ragioni di carattere territoriale e funzionale. Ritenendo inoltre che, squadra la quale a suo giudiZIOha funziona bene nel recente Fuori onnai dal 1996 Entrano Brandolin (Gorizia) e Cella (pordenone) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. passato, non si cambia. Ma Parpinel non ci sta, ravvisando per contro risvolti differenti. E ricorda così come il suo antagonista alla carica di presidente provinciale avesse azzardato scenari differenti, nel caso fosse stato eletto (poi ha subito invece una netta sconfitta). In realtà Giuliano Gemo, da quindici anni vicepresidente vicario e fidato braccio destro di Felluga, durante la campagna elettorale aveva dichiarato di puntare alla presidenza di Udine ma allo stesso tempo di volere mantenere il posto nella giunta regionale (che evidentemente gli era stato garantito). Dal che Parpinel, e probabilmente non solo lui, deduce che la sua esclusione abbia solo motivazioni di tipo personale. Rimane comunque la constatazione del discutibile rilievo riservato ad una provincia che, al contrario, in Friuli Venezia Giulia mantiene un ruolo preminente sul piano sportivo. Dato negativo rimarcato dalla ulteriore annotazione di come, finora, essa non sia mai riuscita a meritarsi la presidenza regionale (la storia ricorda che si tratta di incarico riservato sempre a triestini e isontini). Così, però, anche per colpe proprie essendosi dimostrata incapace di trovare la necessaria unità di base sulla quale provare a successivamente costruire una aspirazione del genere. Paolo Cautero Taglio basso 23 MAR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Cronaca pagina 10 Ripianato il rosso di bilancio per i lavori a palazzo Gregoris. Premiati Antonini, Maccan e i fedelissimi La Società operaia si rinnova Più eventi e appello ai giovani. Cariche sociali: ecco gli eletti «Il2008èstatounannodifficile, rivolto a ottimizzare le risorse». Così, ieri mattina, il presidente Italico Tubero ha aperto l’assemblea annuale della Società operaia a PalazzoGregorisdavantiamolteautoritàcittadine e a un foltonumero di soci. La relazione di Tuberohaillustratoleiniziative realizzate negli ultimi 12 mesi sottolineando le modifiche che saranno apportate ad alcunetradizionalimanifestazioni e l’ingresso di ulteriori eventi nel panorama del 2009, nella speranza di coinvolgere maggiormente i giovani. Bilancio blindato per l’annocorrentechenonsegnerebbe un passivo di 17 mila euro (fondi recuperati dal 2007) se non si fosse verificato un grave problema che ha coinvolto tutto l’impianto idrico-sanitariodell’edificioconrifacimento della caldaia. A tal proposito,Tuberoharicordatol’impegno sostenuto dall’associazioneperchépalazzoGregorisrimanga nello stato di bellezza e funzionalità in cui si trova oggi,graziealsostegnodelMinistero dei beni culturali e di varie istituzioni che hanno creduto in quest’opera. Al termine, i documenti contabili e morali sono statiapprovati all’unanimità dall’assemblea. Dopo gli indirizzi di saluto delsindacodiPordenoneSergio Bolzonello e del presidentevicariodellaProvinciaAlessandro Ciriani, sono stati consegnati gli attestati di fedeltà a nove soci per i loro 25 anni, 50 e 60 anni di appartenenza. Inoltre, il presidente Tubero ha attribuito due attestazioni di stima e riconoscenza per l’impegno nella Società Operaia e verso il territorio, insieme a una piccola scultura dell’artista Giorgio Igne, a Silvano Antonini Canterin, socio dal 1974, figura molto conosciuta in città come medico, il cui curriculum annovera una laurea in medicina e specializzazioni in ematologia, cardiologia,medicinainterna.Fino a dicembre del 2008 e dal 1998 presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di UdineePordenone,l’exconsigliere e assessore regionale è stato membro del consiglio di amministrazione dell’Acri, delcomitatodisupportodella cassa depositi e prestiti spa e del consiglio di indirizzo e verifica del Cro di Aviano. La seconda targa è stata consegnata a Giacomo Maccan,figuradispicconell’ambito del volontariato indirizzato verso il mondo della sofferenza oncologica. Prima di collaborare con la Fondazione “Biasotto” per poi divenirne Il presidente Tubero, al centro, e, sotto, alcuni dei premiati (F.Missinato) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. da tantissimi anni presidente, Maccan ha lavorato con la ViadiNatalealfiancodiFranco Gallini. In oltre 30 anni d’impegno nel settore oncologico, Maccan è riuscito a formare una squadra di 57 soci, chiamatigli“angelidellastrada” incaricati della guida dei mezzi per recare conforto ed aiuto alle famiglie. Maccan è riuscito ad avere, per primo nel Triveneto, un ospedale mobile per la ginecologia, oltreaduemezziditrasportodebitamente attrezzatiper il trasporto di ammalati e da alcuni anni, crea il servizio di assistenzadomiciliareinfermieristicapressolefamigliepercoprire lo spazio lasciato libero dalle strutture ospedaliere. Nel pomeriggio sono stati poi, resi pubblici i risultati delle votazioni per il rinnovo di alcune cariche sociali. Ecco gli eletti. Rinnovodi un terzodelconsigliodiamministrazione: Saccotelli Rosa Pavan, Flavio Facca, Alberto Rossi, AdrianoCampagna,MarioTomadini, Giuseppe Perlin, Gastone Bertoldi e Beniamino Perissinotto. I primi due soci votati dei non eletti sono stati Daniele Rampagno e Virgio Zoccatelli. Rinnovo del collegio sindacale (3 effettivi e due supplenti):PaoloMusolla,Roberto Sut, Mario Ombrosi, SandroMorettieAntonioRocco. Rinnovo collegio probiviri (5 effettivi e due supplenti): Gianbattista Cignacco, GiovanniSandrin,UgoBassi,Giuseppe Busetto, Albano Dell’Agnese, Mariangela Bini e Giuseppe Loca. Paola Dalle Molle Taglio medio 23 MAR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Provincia pagina 12 A sfidarsi i migliori quattrozampe. Tra organizzatori e accompagnatori sorridono anche le strutture alberghiere del Sanvitese che hanno fatto l’esaurito Casarsa “capitale” dei migliori cani d’Italia Ben 70 esemplari scelti hanno partecipato alla tre giorni promossa dall’Ente nazionale cinofilo CASARSA. Bilancio più che positivo per il quarto trofeo Enci, Ente nazionale cinofilo italiano, ospitato nel fine settimana a Casarsa. Settanta i cani provenienti da tutta Italia che si sono sfidati in diverse attività per decretare chi è il migliore nelle prove di utilità. A promuovere la manifestazione la Sas di San Vito al Tagliamento, società che da anni organizza iniziative che hanno come protagonisti i cani. Una manifestazione che in zona per il fine settimana ha portato oltre 200 persone, riempiendo gli alberghi. A sfidarsi sul prato del campo sportivo casarsese i migliori cani d’Italia. Del resto a scorrere i loro nomi si nota anche qualcuno con tanto di blasone. Ad esempio Pando vom Haus Frommer,unpastoretedesco di 6 anni, figlio di Lux vom Anainpark e Blancka vom Rohtengurendere Rof, che ha totalizzato più puntinellediversecompetizione rispetto agli altri partecipanti. Cani con un super pedigree, quelli ospiti a Casarsa, appartenenti a diverse razze: pastori tedeschi, pastori belga malionois, Dobermann, Riesenschnauzer. «Tutti cani – spiega il presidente della Sas Tagliamento, Antonio Duz – che vengono considerati pericolosi: abbiamo dimostrato che, se ben addestrati, non lo sono». Tre le giornate di gare per i settanta animali perfettamente addestrati in diverse attività di utilità sociale: dalla ricerca di personeaquelladisostanzestupefacenti, dalladifesa all’assistenza. Hanno completato la manifestazione i cani del Gruppo cinofilo della Guardia di finanza di Castiglione del Lago, Perugia, che hanno dato una dimostrazione delle loro capacità nell’individuare sostanze stupefacenti e armi. Bilancio più che positivo per la manifestazione: «Abbiamo avuto una splendida accoglienza e collaborazione dal Comune di Casarsa – sottolinea ancora Duz – e dalle associazioni che hanno contribuito alla nostra manifestazione. Tutto è filato liscio, non ci sono stati problemi». Anche per quel che riguarda il pubblico della tre giorni, la Sas Tagliamento è soddisfatta: «Mediamente – afferma il presidente – siamo riusciti a riempire tre quarti delle tribune, segno che per la nostra iniziativa c’è stata attenzione». Una manifestazione che ha mosso circa 200 persone «tutte ospitate negli alberghi deidintorni» evidenzia Duz a sottolineare anche la ricaduta economica della gara nazionale. Ieri,alle15.30,laconclusione, alla presenza del sindaco Angioletto Tubaro, del presidente vicario della Provincia, AlessandroCiriani, e di altreautorità locali. Tre fasi del trofeo nazionale Enci, che Casarsa ha ospitato per tre giorni. Oltre 70 i cani in gara (Foto Missinato) Donatella Schettini Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 22 MAR 2009 Il Gazzettino Pordenone Citta' pagina 1 Pronti dodici interventi Sicurezza sulle strade oral'Anas apre i cantieri Pordenone L'Anas,sulla base di un accordo con la Regione, aprirà nel corso della prossima settimana 12 nuovi cantieri di ammodernamento della rete stradale. Una buona parte delle opere interesserà la provincia di Pordenone. A spiegare i lavori è stato il capo Compartimento Anas regionale, Cesare Salice, e l'assessore alla Viabilità e Trasporti, Riccardo Riccardi nel corso di un incontro che si è tenuto ieri. Gli interventi, previsti dal programma pluriennale Anas 2005-2007, intendono risolvere numerosi punti critici della viabilità e consistono in alcuni recuperi strutturali di ponti in pietra, nei lavori di adeguamento delle strade inserite in aree urbanizzate, nella realizzazione di rotatorie per l'eliminazione di incroci ad alto rischio di incidenti, nell'installazione di barriere di sicurezza a più elevato indice di contenimento in caso di urto da parte degli autoveicoli, in opere di riqua1ificazioneambientale di tratte cbe attraversano zone definite ad alta vocazione natura1istica e nella messa in opera di nuovi asfalti drenanti ad alta ruvidità, per una maggiore sicurezza in condizioni meteo avverse, Gli interventi, per un finanziamento complessivo di 11,5milioni di euro, ricadono sia sulla rete stradale d'interesse statale sia sulla rete di interesse regionale e saranno realizzati, per quanto riguarda la Destra Tagliamento, nei comuni di Sequals, Maniago, Azzano Decimo, San Vito, Pordenone e Fontanafredda, "La realizzazione di questi lavori di manutenzionestraordinaria - ha affermato il capo Compartimento dell'Anas Salice - contribuirà ad elevare il livello di servizio della rete viaria con particolare riguardo agli aspetti della sicurezza, in considerazione del fatto che alcune di queste tratte stradali, anche nel recente passato, hanno fatto registrare un alto tasso di incidenti e testimoniano l'impegno dell'Anas a rispondere, nei limiti delle risorse disponibili, alle esigenze del territorio e delle sue comunità locali", "Si tratta comunque - ha spiegato l'assessore Riccardi - della prima azione di un più complessivo programma di infrastrutture che interesserà la Destra Tagliamento e l'intero Friuli Venezia Giulia", Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Spalla destra 22 MAR 2009 Il Gazzettino Pordenone Provincia pagina 10 FONTANAFREDDA Il piano particolareggiato dell'ipermercato sarà invece presentato in settimana Centro commerciale, via libera alla rotonda Fontanafredda Sarà presentato in settimana ai consiglieri comunali di Fontanafredda il piano particolareggiato relativo al centro commerciale che la Villadolt spa intende realizzare nell'ex cava lungo via Carducci a Fontanafredda. Una presentazione tecnica al fine come ci anticipa la presidente Florinda Poles - di conoscere di prima mano il complesso argomento che il consiglio sarà chiamato ad esaminare e approvare". L'iter del centro è iniziato .nel marzo del 2001 con l'approvazione del consiglio comunale. Ma il parere della Regione arrivò solo nel 2004. Seguì la presentazione e approvazione della richiesta di trasformazione del- l'area da cava a zona commerciale avvenuta in via definitiva nel settembre del 2007 , anche se la pubblicazione ufficiale della delibera avvenne nel febbraio del 2008. Come aveva ricordato allora lo stesso presidente della società, Graziano Battistella, si trattava di un punto di partenza e non di arrivo. L'iter prevede l'analisi e poi la presentazione in consiglio del piano, probabilmente nell'ultima seduta consiliare di questa amministrazione guidata da Giovanni Baviera. Per la sua approvazione dovrà essere pronta e verificata anche la convenzione tra comune, Villadolt spa, ed eventuali altri enti, per la realizzazione e finanziamento delle opere accessorie al centro commerciale, a cominciare dalle fognature. L'apertura del centro commerciale è comunque subordinata alla realizzazione delle opere di viabilità soprattutto per il collegamento del centro con la bretella autostradale di Ronche, opere che saranno finanziate per intero dalla Villadolt spa. Mancava però la definizione di un anello importante, la rotonda sulla Statale 13 a Ronche, in terri- A Ronche lungo la Pontebbana Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. tori o di Porcia. Nei giorni scorsi la Regione, come promesso un paio di mesi fa dall'assessore Riccardo Riccardo, ha deliberato anche su questo punto riconoscendo il rilevante interesse regionale per la messa in sicurezza della Statale 13 mediante la realizzazione di una rotonda in comune di Porcia all'ìntersezione con via Percoto e dando mandato alla Provincia di Pordenone, soggetto promotore dell'accordo di programma, dell'individuazione con proprio provvedimento degli altri soggetti pubblici o privati interessati. Un'iniziativa che come ricorda la giunta va letta anche in funzione della viabilità necessaria all'apertura del centro commerciale. Un centro con 162 negozi e 4200 posti auto. Riccardo Saccon Taglio medio 22 MAR 2009 Il Gazzettino Pordenone Provincia pagina 11 l.WS1'RAZIONE PER L'INFANZIA Spilimbergo (cr) Si inaugura oggi alle 15.30 la quarta rassegna internazionale "I colori del Sacro", dedicata all'arte figurativa per la letteratura per ragazzi. Si tratta di un evento unico in regione, che sarà ospitato nella sala del cinema Castello, modificata e attrezzata per l'occasione. Tema del 2009 è "dal Fuoco alla Luce", con un raccolta di 200 tavole tutte originali, create da 90 artisti provenienti da diversi paesi del mondo, in rappresentanza delle più diverse religioni, culture e tradizioni. Oltre al percorso espositivo in sé, nelle dieci settimane di apertura (dal 22 marzo al 2 giugno) sono state programmate anche numerose attività didattiche per le scuole, visite guidate per famiglie e laboratori d'arte per adulti. La cerimonia di questo pomeriggio si svolgerà in duomo e vedrà la partecipazione di Bruno Forte. Ad animare l'incontro interverranno i Pueri Cantores del duomo di Udine. La manifestazione, organizzata dalla parrocchia con il patrocinio di Comune, Regione e Provin· cia,'è nata da una esperienza promossa dal Museo Diocesano di Padova e dal Messaggero di'Sant' Antonio. w: Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Box 22 MAR 2009 Il Gazzettino Pordenone Provincia pagina 13 SAN VITO AL TAGUAMENTO Il piano precedente non rispettava le proporzioni richieste rispetto al verde Palestra, progetto ridimensionato Per non perdere i contributi il sindaco opta per una struttura più piccola, annessa alla scuola San Vito al Tagliamento Una struttura più piccola e unita alla sede dell'elementare "Anton Lazzaro Moro" di San Vito capoluogo. È questa la carta vincente estratta dal sindaco Gino Gregoris per risolvere una questione da mesi nelle sabbie mobili: quella dell'individuazione di uno spazio idoneo per ospitare la futura palestra, che sarà sottoposta alle autorità scolastiche nelle prossime settimane. Costruire uno spazio per l'attività fisica a servizio della "Moro" non è affatto semplice perché ci sono più variabili: per esempio, piazzare una palestra all'interno del cortile della scuola elementare occuperebbe una bella porzione di "verde"; questo andrebbe a discapito del parametro che deve intercorrere tra il numero di alunni della scuola e lo spazio esterno a loro disposizione. Per non parlare poi dell'impatto architettonico in una zona centrale. Ecco perché da quando l'ex Giunta Il1y ha stanziato 1,4 milioni di euro per la palestra, il Comune, che ne metterà altri 600mila euro, ha cercato di trovare la soluzione, poichè si è capito che il primo progetto presentato era troppo "ingombrante". L'amministrazione ha prima bussato ai confinanti con il giardino della "Moro" ovvero l'istituto professionale "Freschi" che sorge su un terreno di proprietà comunale, ma dato in gestione alla provincia di Pordenone. L'ente di largo San Giorgio, dopo aver sen- tito i vertici del "Freschi", ha risposto "picche" perché avrebbe dovuto cedere l'unico spazio verde disponibile. Non solo, la palestra avrebbe tolto troppa luce alle aule. Ma questo non è stato l'unico vicolo cieco imboccato: l'amministrazione ha pensato di coinvolgere la scuola media che si trova a due passi proponendo due ipotesi. La prima era quella di ampliare l'attuale palestra a disposizione della media; la seconda era quella di costruirne una nuova accanto. Si è però capito che far percorrere all'aperto i ISO metri di distanza che intercorrono dalIa "Moro" alla futura palestra, non era poi la migliore delle soluzioni. Il sindaco ha quindi deciso di seguire in prima persona il progetto e dopo una serie di valutazioni, ha formulato una proposta che sottoporrà alle autorità scolastiche e ai genitori. "L'idea è di costruire una struttura - annuncia il sindaco Gregoris - che non avrà le dimensioni della palestra pensata in origine, ma più contenute e sarà attaccata all'attuale edificio della scuola elementare. Sarà insomma una "palestrina" adatta comunque a ospitare l'attività motoria. Si sta ora valutando se è meglio che sia unita all'edifico lungo il lato che s'affaccia su via Patriarcato oppure su via Dante». C'è bisogno ancora di tempo per allestire il nuovo progetto che sarà presentato già nelle prossime settimane. "Se ci sarà il via libera di scuola e genitori, l'opera potrà essere cantierizzata entro l'anno». Emanuele Minca Dopo il "no" di Freschi e Provincia Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 22 MAR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Cronaca pagina 4 Oltre 9 mila donazioni nel 2008 Avis, Fabris lascia la presidenza Nuovo consiglio Ieri si è tenuta la 41ª assemblea provinciale dell’Avis di Pordenone a Cimolais. Un importante appuntamento per due motivi: il primo perché è prevista l’adozione del nuovo regolamento e seconda perché si svolgerà anche il rinnovo delle cariche. La scelta della Valcellina quale sede dell’assemblea rispecchia la volontà di testimoniare la vicinanza che tutta l’Avis e la provincia devono avere nei confronti degli associati di questi comuni. Infatti a Cimolais c’è l’Avis comunale con l’indice di donazioni per mille abitanti più alta della provincia e quella più giovane con un 30% dei donatori sotto i 30 anni contro una mediadel18%.Ea Clautc’èl’Avispiù alfemminile con il 50% delle donazione effettuate da donne controil 22%della provincia.Quanto alledonazioni complessive, sono arrivate a quota 9235. Cambio della guardia, poi, alla presidenza. lo statuto vigente prevede il limite di due mandati e quindi Tomaso Fabris, dopo 7 anni, ha lasciatolaguidadelsodalizio.Nellasuarelazione il presidente ha detto: «In questi 7 anni abbiamo garantito l’autosufficienza della provincia.Ledonazionisonoaumentatedel20%,mail dato interessante è che negli ultimi 4 anni le donazioni della fascia 18-20 anni è aumentata di 5 volte passando da 42 a 279, sono aumentate del 22% quelle tra 20-30 e dell’11% quella tra 50-60, con diminuzione del 22% oltre i 60. Questostaasignificarecheilgrupposcuolaregionalehalavoratomoltobeneechetuttalastruttura avisina si è impegnata per convincere e mantenere i giovani ad andare a donare». Il dottor Catapano ha poi ricordato che nel solo 2008 gli impieghi di emoderivati sono aumentati del 14% contro una stima attorno al 5 % di inizio anno. «Il 2008 lo ricorderò - ha continuato Fabris - per aver partecipato alla più bella Pordenonepedala come numero di avisini (ben 600 Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. iscritti)masoprattuttoperaverincontratoirappresentanti di quindici religioni grazie all’aiuto dell’assessore Zanolin, e per aver collaborato con altre dodici associazioni socio-sanitarie alprogetto“Insiemeperlasalute”,chehacome missionpromuoverelaculturadellasaluteperché è possibile evitare molte malattie quali tumori (il 30 % sono ascrivibili a un’alimentazione scorretta) e tutte le malattie cardiovascolari (a oggi la causa principale di morte) derivano da un’alimentazione scorretta e da stili di vita sbagliati. Per i prossimi anni si punterà a promuoverelasolidarietàel’altruismotraibambini delle scuole primarie (con un contributo da partedellaProvincia)eaun’indaginequalitativa sulla fidelizzazione e la motivazione alla donazione da parte dei donatori, che svolgeremo assieme all’Afds e l’Università di Udine». All’assemblea sono intervenuti i sindaci di Barcis, Cimolais, Claut, Erto e Casso, il presidentedellaProvinciaAlessandroCiriani,ilprimariodeldipartimentodiarevastadottRaffaeleCatapanoeLuigiDeMarco,primariodelcentro immunotrasfusionale del Cro di Aviano. È stata anche l’occasione per conferire il titolo di socio benemerito per aver contributo a far crescere moralmente e materialmente l’Avis provinciale a Bcc Pordenonese, associazione San PietroApostolo e associazioneAmici del Cuore con i rispettivi presidenti Pietro Roman, Giuseppe Bertolo e Renato Battiston. Sono stati eletti nel nuovo consiglio provinciale: Raffele Busatto di Azzano, Francesco Donna di Borgomeduna, Maurizio Rosa di Casarsa, Tiberio Del Zotto di Cordenons, Flavio Iseppi di Fiume Veneto, Silvia Peola di Fontanafredda, Claudio Pittau di Pordenone, Osvaldo Nardin di Prata, Pierino Pulzato e Doriano Sartor di Roveredo e Lino Lorenzini di Torre. Spalla destra 22 MAR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Sport e Turismo pagina 19 VOLLEY PRESENTATA LA 27ª EDIZIONE Il memorial Cornacchia sconfina in Veneto Trentadue formazioni al torneo pasquale: quelle del gruppo D giocheranno a Gruaro e la finalissima femminile si terrà a Bibione Due team cinesi e tante nazionali al via PORDENONE. Presentata nella sala del Consiglio provinciale di Pordenone la 27ª edizione del memorial internazionale giovanile di pallavolo dedicato a Ferruccio Cornacchia, illustre dirigentesportivo.Sonodiverselenovità che caratterizzeranno l’edizione 2009 del torneo, aperto sia alle donne sia agli uomini e le cui gare, dopo la rituale sfilata di venerdì 10 aprile dalla fiera a piazza XX settembre a Pordenone, si svolgerannodall’11al13aprile in nove palasport di sette località diverse della provincia di Pordenone e di quella diVenezia.Unadellenovitàè proprio questa, lo sconfinamento in Veneto. Un girone verrà ospitato a Gruaro, mentre la finale femminile si terrà alle 14 del lunedì di PasquettaalpalasportdiviaMaia a Bibione. Ilmemorialsi svolgeràgrazie ai contributi fondamentali di Regione, Provincia e dei Comuni di Pordenone, Porcia e delle amministrazioni che metteranno a disposizione i loro palasport. Tra gli invitati alla presentazione c’erano l’assessore regionale allo Sport De Anna, il vicesindaco di Pordenone Mazzer, l’assessore di Porcia De Crignis, il presidente della Provincia di Pordenone Ciriani e il presidente del Coni, Cella. Saranno 32 le squadre partecipanti, equamente divise tra femminili e maschili. Si può definire il memorial Cornacchia un vero e proprio campionato mondiale per club under 19. C’è un gradito ritorno tra le donne, quello della nazionale di Israele. Mentre il torneo di quest’anno vedrà al debutto altre due squadre cinesi: la Beijing High Scool (con sede, come suggerisce il nome, nella capitale Pechino), e lo Zhuang City. Tante le nazionali: Slovenia, Svizzera,Israeleappunto;Tunisia e Croazia. Tra i maschi c’èuna“matricola”d’eccezione, l’Anderlini Modena. Curiositàperi“deb”slovenidello Zuzemberk. Tanteanchequilenazionali. Da segnalare il ritorno di IndiaeAlgeriaele partecipazioni di Israele, Tunisia e del ClubItalia. Duele formazioni provinciali: Domovip Porcia nel settore femminile, Futura Cordenons in quello maschile.Tornanolecampionesse in carica della Top Team Belluno, mentre tra gli uomini spiccano le presenze ormai fisse di Gyor (Ungheria), Baden Wuttenberg (Germania) e Varna (Bulgaria). Oltre naturalmentealla“vicina”Sisley Treviso. I gironi femminili. Nel gruppo A (che giocherà a Porcia) sono state inserite Domovip, Pechino, Croazia e Tunisia. Nel girone B (Villotta) Top Team, Zhuang, Slovenia eBayerLeverkusen.NelgironeC(Pordenoneexfiera)Varna, Svizzera, Israele e Baden. Nel girone D (Gruaro) NorthernLigths-Usa,San CugatSpagna, Lussemburgo e Novi Sad - Serbia. Queste squadre alloggeranno a Bibione.Gironi maschili. Nel gruppo E (Pordenone palasport) Varna, Israele, Zuzemberk, Sisley. Nel girone F (Pasiano) Gyor, Algeria, Baden, Padova.NelgironeG(Sacile)Futura, Klagenfurt, India, Modena. Nel gruppo H Volley team San Donà, Tunisia, Svizzera e Club Italia. L’organizzatore Tiziano Cornacchia con il vicesindaco Mazzer, Ciriani e De Anna alla presentazione (Foto Missinato) Rosario Padovano Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Apertura 22 MAR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino pagina 9 In Fiera Donna e arte: rassegna con le opere di 50 artiste Da sinistra Cavallari, Pedicini, Cardin Furlan, Basso, Zannier, Mari e Santin La scorsa settimana si è ripetuta la magia della mostra “LaDonnael’Arte”,organizzata dall’associazione Panorama in collaborazione con Pordenone Fiere e la sezione Fidapa di Pordenone. Nel corso della vernice nel salone B della Fiera sono intervenuti il presidentediPanoramaGianni Furlan, l’assessore provincialeGiuseppePedicini,ilpresidentediPordenoneFiereAlvaro Cardin, per la presidente Fidapa Gea Arcella la vice Iva Mari, Santina Zannier, presidente della commissione regionale per le pari opportunità, la critica d’arte Laura Basso e Romanina Santin, past president Fidapa. Più di cinquanta le artiste che hanno partecipato alla rassegna,tuttecitatenellapresentazione curata dalla dottoressaLauraBasso edelencate nella locandina, naturalmen- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. te di colore rosa, dove compare l’immagine emblematica di Mada Primavesi, anch’essa pittrice,ritrattadaKlimtquando era fanciulla. Per la sezione pittura la Fidapa era rappresentata da Delia Furlan, Franca Piva, Flavia Puiatti Santarossa, socie a Pordenone, e da Franca Coi Romagnoli,socia aPadova; hannoesposto per la sezione fotografia le socie Gabriella Martini, Isabella Scotti, Nadia Zago. Romanina Santin, in nome dellasezioneFidapadiPordenone, ha “adottato” la formella dipinta da Delia Furlan, unodeicentomodulichecompongono l’opera corale “Cento artisti insieme-immagini delFriuli”.Conilmotto“donare per donare” i singoli tasselli si possono acquistare virtualmente: il ricavato dell’asta virtuale sarà devoluto al Cro di Aviano. Taglio basso 22 MAR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Provincia pagina 13 Le “penne nere” ancora all’opera Ripulita la ferrovia per Casarsa SAN GIORGIO. Un centinaio di alpini in congedo appartenenti ad una ventina di gruppi provenienti da diverse parti del Friuli occedentale,sisonoradunatiaSanGiorgio della Richinvelda nei pressi della sede del gruppo locale delle penne nere per proseguire l’opera di pulizia straordinaria della linea ferroviaria Casarsa – Pinzano iniziata a fine febbraio. La nutrita schiera di volontari, per gran parte indossanti le sgargianti tute arancione e verde-blu degli alpini della Protezione civile e coordinati dal vicepresidente vicario dellasezioneprovinciale dell’Ana, Gianni Antonutti, sono stati accolti dal capogruppo locale, Angelo Reffo, che col consigliere Tarcisio Barbui ha organizzato la cerimonia mattutina dell’alzabandiera, il servizio logistico e la mensa.DalcoordinatoreAntonutti si è saputo che l’intervento (taglio e smaltimento di alberi, sterpaglie e altro materialed’ingombro)riguardailtratto dell’ex ferrovia nel territorio dei comuni di Valvasone, SanMartinoal Tagliamentoe San Giorgio e che proseguirà nei prossimi fine settimana anche a Pinzano. Lostessoesponenteprovin- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. ciale delle penne nere spiega che «gli interventi di pulizia si stanno rivelando particolarmente importanti in certi tratti in cui sterpaglie e ingombri vari stanno inquinandol’ambienteesiprestanocomericoveroidealeperanimali nocivi». Coglie pure l’occasione per ricordare che l’iniziativaèassecondatadall’amministrazione provinciale di Pordenone su proposta dell’assessore Markus Maurmair.LaProvinciahaancheconcesso un contributo per l’acquisto del carburante d’uso per macchine e generi alimentari per i volontari che prestano l’opera. (l.s.) Taglio basso 22 MAR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Cronaca pagina 2 La Cig copre l’80 per cento della paga base Dagli enti pubblici nuovi interventi per compensare i redditi persi L’assegno dell’Inps in presenza di cassa integrazione ammonta all’incirca all’80 per cento della paga oraria base del dipendente, un indice che non tiene conto, ovviamente, degli straordinari e degli incentivi. Per questo motivo, soprattutto per coloro che hanno bassi livelli retributivi, l’ammortizzatore sociale non riesce a compensare adeguatamente la perdita di reddito. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Da qui l’iniziativa di numerosi enti pubblici, a partire dalla Provincia, che stanno intervenendo attraverso strumenti che integrano l’assegno base, incentivano le aziende a ricollocare i lavoratori in mobilità o a stabilizzare i precari, sostengono la formazione proprio in vista della riassunzione e tutelano il reddito con forme di assistenza sociale dedicate attraverso l’accesso, a esempio, alla social card. Box 22 MAR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Cronaca pagina 2 Convegno Religioni a confronto sull’integrazione Octavian Schintee Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Unconfronto tra le comunità religiose sul tema dell’integrazione. Questo l’obiettivodelconvegnopromosso dal Circolo giovani della provincia per domani, alle 19, nella sala convegni della Banca di credito cooperativo in via Mazzini 47/d a Pordenone. Allatavolarotonda,introdottadalpresidentedelCircolo, Pierantonio De Rovere, e dall’avvocato Michele Ius, interverranno Patrick Asante, padre della Chiesa evangelica ghanese; Kobla Bedel, responsabile nazionale dell’immigrazione di Forza Italia; Gino Fregonese, frate comboniano; Mohammed Ouatiq, presidentedell’associazioneislamica di Pordenone; Octavian Schintee, padre della Chiesa ortodossa rumena della città. L’appuntamento, che gode del sostegno del Comune diPordenone,saràmoderatodalgiornalistadelMessaggero Veneto, Stefano Polzot. La tavola rotonda fa seguitoaun’iniziativadiriflessione sul problema dell’immigrazione che era stata promossa nei mesi scorsi in Provincia. Taglio basso 22 MAR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino pagina 7 Tante proposte per chi apprezza le opere d’arte Ad Aviano (Osteria dei poeti), finoal18aprile,“Lafotografiaincontralascrittura”(operediPaolo Ciot e Mina Carfora). A San Martino al Tagliamento (cantina Pitars), fino al 20 aprile, fotomostra sulle Frecce Tricolori. A Casarsa(PalazzoBurovich),finoal5 aprile, personale della pittrice FedericaRavizza.AFiumeVeneto (Bannia, centro culturale Vaccher), fino al 7 aprile, “Fiabe in scatola”, illustrazioni di Glenda Sburelin.APrata(galleriadipiazza Meyer), fino al 29 aprile, l’arte pop di Catalina Lungu. A Spilimbergo:allagalleriaL’Escale),fino al 4 aprile, “Abstract”, opere di Cesare Serafino e Silvano Signoretto, in duomo, fino al 2 giuno, la mostradiillustrazioniperl’infanzia “Dal fuoco alla luce”. A San Vito:all’AnticoospedaledeiBattuti,finoal29marzo,operediStefano Jus; a San Lorenzo, fino al 29 marzo, collettiva d’arte al femminile. A Brugnera (Villa Varda), fino al 5 aprile, personale di Francesco Mancini. A Cordovado (Palazzo Cecchini), fino al 5 aprile, espongono Andrea Giovannini, Carlo Moretti, Arnaldo Negri e MasssimoCanuti.APorcia:alcaffè Alla Crose, fino al primo aprile, personaledellapittriceRosanna Casagrande; nella sede dell’associazioneAmicidiBambi(viadelle Risorgive 3), fino all’11 aprile, espone la giovane pittrice Silvia Basso. A Pordenone: nell’edificio comunale di via Bertossi, fino al 26 aprile, mostra delle tavole originali del libro a fumetti “Città di vetro”; al Caffè Letterario, fino al 26 marzo, “Ombre e paesaggi”, fotomostra di Sandro Pezzi; nella sede della Provincia, fino al 19 aprile, la collettiva fotografica “TemperaturaEsterna”.AManiago, al BARile, fino al 21 giugno, “Laotiana”,fotomostradi Marcoantonio Di Giulian. Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio basso 22 MAR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino pagina 9 Farina in Provincia L’agente Betulla “torchiato” a Pn Pensa Non ha certo “le physique du rôle” dell’agente segreto, ed è lui il primo ad ammetterlo,manonglimancanoleenergieperraccontare le sue verità riguardo alle accuse che, con grande eco mediatica, lo hanno colpito dal 2006 in poi. Renato Farina, alias agenteBetulla,èstatoospiteieridellarassegna Pordenone Pensa, voluta dalla Provincia e dal Circolo culturale Eureka. «Però voi l’avete mai visto un agente segreto–haesorditoperrompereilghiaccio-? Comefateadirecheiononneabbiailfisico? Sono diventato agente Betulla per una serie concomitante di ragioni, che avrebbero portatochiunque afarlo, eperunatensionemorale inevitabile». Giuliana Sgrena, Abu Omar, Nicolò Pollari, Fabrizio Quattrocchi e Pio Pompa: tutti nomi noti dello scacchiereinternazionaledegliultimianni,checomprende la lotta al terrorismo e la guerra in Iraq. «Fui coinvolto – ha aggiunto – perché avevounamicogiornalistaarabochemiaveva passato delle informazioni, e accettai di fare da sponda tra questi e il governo italiano». Amordipatriamaanche l’accusa,nota,di essere stato pagato: una vicenda dalle mille sfaccettature, anche le meno lusinghiere, per le quali comunque l’ex vicedirettore di “Libero” ha voluto dare la sua versione dei fatti. «Sono sempre stato un avventuriero – haspiegato-,unatendenzaallaspericolatezza che mi ha portato ancora giovane in Sahel. E poi, facevo l’università e nel 1976 a Seveso successe il caso della nube chimica. Con alcuni amici aprimmo un giornale, per contrastareleesagerazioniperle qualisembravachetuttidovesseromorire.Anch’iofui lì in quei giorni, ma come vedete sono qua». E poi il senso del mestiere giornalistico. «Ho sempre sentito il giornalismo – ha concluso Farina - come l’appartenenza a un popolo, e quando ho fatto l’inviato ho sempre raccontatoquellochevivevoinprimapersona». Uno spaccato della storia recente della nostraRepubblica,tralucieombre.OggiFarinaèdeputato, elettopoco menodiunanno fa alle ultime politiche. Ha detto che prossimamente farà richiesta di revisione in Cassazione per il reato patteggiato. Davide Francescutti Farina sul palco e parte del pubblico in Provincia (F.Missinato) Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. Taglio basso 22 MAR 2009 Messaggero Veneto Pordenone Provincia pagina 13 Clauzetto. Il sindaco Giuliano Cescutti critica l’iniziativa itinerante “Motorhome” della Provincia e auspica maggiore attenzione a favore della viabilità locale «Meno manifestazioni e più interventi sulle strade» CLAUZETTO. Scoppia un piccolo, ma intenso, fronte di polemica a Clauzetto: il sindaco Giuliano Cescutti ha infatti contestato l’iniziativa del “Motorhome” promossodallaProvinciadiPordenone, preferendo «interventi più pregnanti a favore della viabilità locale». NeigiorniscorsilaProvincia ha infatti illustrato alla popolazione dei singoli paesi quali siano le tecniche di giuda più sicure. Grazie a deisimulatoridivelocità appositamente installati nelle piazze, i tecnici provinciali hanno spiegato a giovani e adulti come comportarsi al volante per evitare sinistri. Il progetto si chiama appunto “Motorhome” e mira a ridurre il numero di incidenti sulle strade friulane. Cescutti ha apprezzato la proposta, ma ha messo in luce la necessità di individuare obiettivi prioritari completamente diversi. Giuliano Cescutti «Sitrattadiunaquestione delicata che va sviluppata nelle sedi opportune – ha spiegato il primo cittadino della Val Cosa –. La sicurezza è un tema importante, ma nelcaso specificodei piccoli comuni di montagna sareb- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. be stato meglio spendere in altro modo i fondi a disposizione. Le nostre zone sono caratterizzate da assi viari molto pericolosi: la struttura della carreggiata è una componente determinante perevitaresinistri.Miriferisco a curve a gomito, asfalto usurato, tratti ghiacciati. Credo che la Provincia di Pordenoneavrebbefattomeglio a mettere mano a certi punti dello stradario montano a costante rischio di incidenti invece di promuovere questi simulatori di guida». Cescutti ha ricordato come solo pochi giorni fa 270 cittadini del suo paese e della limitrofa Val d’Arzino abbiano sollecitato gli enti superioriasistemarevariecarreggiate della zona. Tra frane, alberi pericolanti e manto bituminoso ormai inesistente, ci sono infrastrutture particolarmente insidiose. Fabiano Filippin Taglio medio Messaggero Veneto Udine Lettere 22 MAR 2009 LA GUIDA Sproporzioni e dimenticanze Giornidopolesolitelamentazioni in stile pordenonese Docsullegraviomissionituristiche, nel sito ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia, che riguarderebbero la nostra Provincia, ci chiediamoconrassegnataindignazione: le colpe sono da ricercarsi fuori della Destra Tagliamento o cominciano piuttosto da un locale vuoto di idee o–apensarpeggioeazzeccarci meglio – da idee sterili e riciclate, filtrate sempre dalle stesse teste? Tanto per cominciare: non lamentiamoci troppo dell’assenza di Primo Carnera nella comunicazione turistica regionale. Cominciamo, piuttosto, a lamentarci del contrario, di una sua presenza ingombrante, ingiustificata, puerile. Una Provincia che decide di ritagliarsi lo slogan “Prima,comeCarnera”sipresenta con uno strampalato biglietto da visita che, fan a parte, lascia solo due tragiche alternative: o non si capisce quello che si vuole comunicare (proporremmo interviste inmerito)opurtroppolosicapisce e si finisce per sorridere, allargando le braccia. Un consiglio:chei politicifacciano meglio i politici, lasciando ai creativi il loro mestiere. Con questi presupposti, non ci resta che peggiorare. Prova ne sia la Guida d’Italia del Tci (Touring club italiano) “Pordenone e provincia, Parco delle Dolomiti Friulane - Pianura e Tagliamento”. Ma chi l’ha letta, prima di mandarla alle stampe? Un lavoro discutibile, da più punti di vista: sproporzioni nei contenuti,dimenticanzegravi,incongruenze editoriali, brani discritturaallimite dell’ingenuo. Non un’opera all’altezza dello “stile Touring”. Cominciamodallesproporzioni. Il sottotitolo comincia con il “Parco delle Dolomiti Friulane” al quale è dedicato un semplice box di due pagine,appenail doppiodi quello riservato a “Pordenone Fie- re”. La montagna, concreto e sottovalutato tesoro turistico della Provincia, è complessivamente sacrificata. Il Cansiglio – che include anche una splendida area forestale in Comune di Caneva – è solo citato. Quattro righe (in corpo minore)meritaPoffabro,eletto tra i borghi più belli d’Italia,afrontediun’interacolonnadedicataa Chions.Sonosolo alcuni degli indecifrabili misteri che invitiamo a indagare, con un po’ di malizia. Veniamo poi alle dimenticanze:gravissima, tralealtre, quella di Travesio, che oltre a essere una “capitale” dell’arte casearia, ospita gli affreschi del Pordenone nel coro della chiesa di San Pietro, citati con due stelle (**) nella Guida d’Italia del Tci “Friuli Venezia Giulia”. Frequenti, in un confronto tra pubblicazioni, le incongruenze editoriali: per fare un esempio, il ciclo di affreschi di Pomponio Amalteo, non stellato nell’edizione regionale, conquista addirittura due stelle in quella provinciale, con il risultatodi rendere poco credibile il concetto di “certificato di garanzia” attribuito alle stelle Touring. Perdelicatezzae opinabilità non vogliamo addentrarci in valutazioni stilistiche, da lasciare ai lettori. Ci limitiamo a sottolineare, da un punto di vista professionale, un eccessodi “tono”,quando per esempiosidescrivelaProvincia come «una gemma preziosa e lucente da qualsiasi par- Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile. pagina 20 te la si guardi» e la «montagna pordenonese lo scrigno in cui sono racchiusi i diademi di maggior valore». Nonostante la nostra formazione pubblicitaria, eviteremmo questa ridondanza da wanna marketing – irrispettosa nei confronti di un turista mediamente critico che magari incappinell’eternitmentrepasseggia nei magredi – invitandopiuttosto astimolareun’intelligente scoperta di questi “diademi”,conchiavidilettura inedite e tematiche (pensiamosoltantoallearchitetture spontanee pressoché ignorate), sottese da un punto di vista generale, da una chiara e coerente strategia di comunicazione – che si fondi per esempio sull’integrazione delledueanimevenetaefriulana o sullo straordinario patrimonio di acque del nostro territorio – e faccia scendere la Provincia dalle spalle di PrimoCarnera,lasciandolofinalmente in pace. Aldilàdi possibilidimenticanze,aldilàdiumaneincongruenze, al di là di “ispirate” esagerazioni (Chions docet?) ci sembra, in ultima analisi, che questo lavoro esprima, per l’ennesima volta, una ben nota sensazione di affastellamento “taglia e incolla”, una deboleregia,un’assenzadivisione e soprattutto un vuoto di personalità, che non è certo della nostra Provincia, ma deriva piuttosto da un comodo e meccanico modus operandi della politica locale, che impronta superficiali decisioni, anche in ambito turistico-culturale. Ricominciamo, quindi, da un riflessivo mea culpa. Walter Vergani Romeo Pignat professionisti della comunicazione Pordenone Taglio medio