rassegna stampa - Provincia di Pordenone

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rassegna stampa - Provincia di Pordenone
RASSEGNA STAMPA
DA DOMENICA 22 MARZO 2009
A LUNEDÌ 23 MARZO 2009
Rassegna per ricerca personalizzata
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Ordinamento generale:
Affari&Finanza
Corriere della Sera
E Polis Friuli
Espresso
Il Friuli
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La Stampa
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Messaggero Veneto Udine
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Cella Lorenzo
Ciriani Alessandro
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Del Pup Riccardo
Eligio Grizzo
Giuseppe Pedicini
Markus Maurmair
Provincia di Pordenone
Viabilita'
Zorzetto Alberto
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almeno una presente
Data decrescente
Testate/Edizioni
Parole chiave
N° Titolo
Testata-Edizione
1
E Polis Friuli
23-03-2009
Il Gazzettino Pordenone
23-03-2009
Il Gazzettino Nazionale
23-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
23-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
23-03-2009
Il Gazzettino Pordenone
22-03-2009
Il Gazzettino Pordenone
22-03-2009
Il Gazzettino Pordenone
22-03-2009
Il Gazzettino Pordenone
22-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
22-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
22-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
22-03-2009
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Friuli Doc
Data
Ciriani Alessandro -
Operaia in rosso
Ciriani Alessandro -
Comitato olimpico nazionale
Cella Lorenzo -
La Societa' operaia si rinnova
Ciriani Alessandro -
Casarsa capitale dei migliori cani d'Italia
Ciriani Alessandro -
Sicurezza sulle strade
Provincia di Pordenone -
Centro comemrciale
Provincia di Pordenone -
Illustrazione per l'infanzia
Provincia di Pordenone -
Palestra, progetto ridimensionato
Provincia di Pordenone -
Avis, Fabris lascia la presidenza
Ciriani Alessandro -
Il memorial Cornacchia sconfina in Veneto
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Donna e arte: rassegna con le opere di 50 artiste
Giuseppe Pedicini -
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Le penne nere ancora all'opera
Messaggero Veneto Pordenone
22-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
22-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
22-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
22-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
22-03-2009
Messaggero Veneto Pordenone
22-03-2009
Messaggero Veneto Udine
22-03-2009
Markus Maurmair -
Dagli enti pubblici nuovi interventi per compensare i redditi persi
Provincia di Pordenone -
Religioni a confronto sull'integrazione
Provincia di Pordenone -
Tante proposte per chi apprezza le opere d'arte
Provincia di Pordenone -
L'agente Betulla torchiato a Pn Pensa
Provincia di Pordenone -
Meno manifestazioni e piu' interventi sulle strade
Provincia di Pordenone -
Sproporzioni e dimenticanze
Provincia di Pordenone -
E Polis Friuli Friuli Venezia Giulia
23 MAR 2009
pagina 20
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Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
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Apertura
23 MAR 2009
Il Gazzettino Pordenone Citta'
Si è tenuta l'assemblea del sodalizio
Operaia in rosso
per i termosifoni
Premiati nove soci benemeriti
pagina 15
Non basta l'aiuto del Comune
l'anniversario di fondazione e
a risollevare i bilanci in soffepotrà essere assegnato anche a
renza della Società operaia. Doun solo personaggio d'eccellenpo il pesante passivo, 38mila euza, rappresentativo di tutta la
ro, con il quale si era chiuso il
regione. Nella "corte" di Palaz2007, il sodalizio cittadino era
zo Gregoris saranno realizzati
infatti riuscito, con un contribuuna serie di appuntamenti di arto erogato appunto dall'amminite varia, dal titolo provvisorio
strazione comunale a parziale
"Incontro in corte con aperitivo", con inizio a maggio. L'atticopertura del disavanzo, a riportare i conti in pareggio. Ma a
vità nel campo dell'arte visiva
dicembre la necessità di rifare
potrebbe comprendere,
fondi
permettendo, la creazione di
interamente l'impianto di riscaluna piccola sala permanente
damento, con una spesa per la
prima tranche di lavori di 17mi- . espositiva nello spazio al pianola euro, ha vanificato tutti gli
terra di Palazzo Gregoris, che
prevederà un intenso calendasforzi compiuti per raggiungere
il pareggio. Ed è dunque proprio
rio di mostre da riservare agli
artisti giovani. Entro l'autunno
di 17mila euro la differenza fra
le entrate del 2008, pari a
nascerà poi il circolo della musica.
380mila euro, e le
Nel corso della
uscite, 397mila. Il
2008 è stato dunque
riunione sonò stati
un anno difficile, coanche premiati sei
me ha ricordato il
soci con 25 anni di
appartenenza
(Mapresidente
Italico
rio Covre, Adeo Di
Tubero nella sua reIglOVaru
Danieli, Bruna Marilazione presentata
ni Salvador, Emilio
ieri all'assemblea
annuale, alla preMusolla,
Alberto
senza del sindaco
Rossi e Giuseppe
Sergio Bolzonello e del presiZucchet), un socio con 50 anni
(Girolamo Zamper) e due soci
dente vicario della Provincia
con 60 anni di anzianità (UmAlessandro Ciriani: .La crisi è
berto Gaspardo e Mario Sist).
sempre più presente e pesante.
Inoltre, ad altri due soci, SilvaPartendo da questa considerazione, può apparire inutile getno Antonimi Canterin e Giacotare le basi di un programma di
mo Maccan, SOIlO state conseattività culturali, ricreative e algnate due attestazioni di stima
tro, quando ben diverse sono le
per il loro impegno nell'ambito
necessità che si stanno delinedella collettività.
ando. Il sodalizio però è convinSi è poi votato per eleggere
to che la cultura, lo stare insiealcune cariche sociali. Rinnovo
me, il costruire occasioni di indi un terzo del Consiglio di amcontro, sia importante per non
ministrazione: Rosa Saccotelli
perdere quell'identità di popolo
Pavan, Flavio Facca, Alberto
ricco di volontà, di forza, di inRossi, Adriano Campagna, Maventiva, ricco di voglia di vivere
rio Tomadini, Giuseppe Perlin,
nonostante tutto».
Gastone Bertoldi e Beniamino
Di qui l'appello per nuove
Perissinotto. Rinnovo Collegio
adesioni soprattutto fra i giovasindacale (tre effettivi e due
ni (con tanto di studio per
supplenti): Paolo Musona, Roun'apposita campagna di tesseberto Sut, Mario Ombrosi, Sanramento dedicata) e il tentativo
dro Moretti e Antonio Rocco.
di proporre iniziative inedite,
Rinnovo Collegio probiviri (cinsia pure facendo i conti «con le
que effettivi e due supplenti):
• risorse, che per il 2009 si preanGianbattista Cignacco, Giovannunciano decisamente contratte
ni Sandrin, Ugo Bassi, Giuseppe
rispetto al passato». Il 2009 veBusetto, Albano Dell'Agnese,
drà così rinnovarsi il Premio alMariangela Bini e Giuseppe Lola carriera, che si affrancherà
ca.
rispetto alla celebrazione delLaraZani
Appello
per coinvolgere
..
.
Assemblea della Società operaia: la premiazione dei soci benemeriti
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Taglio medio
23 MAR 2009
I Udine esclusa
Il Gazzettino Nazionale Sport e Turismo
pagina 7
E'J~Ii LìL~I~~~Q:a t:J ~r;,!JII'
dalla giu~taesecutiva regionale, Parpinel protesta
Domani, a Trieste, Emilio Felluga presenta al
consiglio del Friuli Venezia Giulia del Comitato
olimpico nazionale italiano la sua sesta giunta
esecutiva. Infatti egli presiede il comitato regionale ormai dall'inizio degli anni Novanta. Ed è
appena stato rieletto, unico candidato in lizza,
con votazione quasi plebiscitaria sino al 2012. In
osservanza alle disposizioni che ci sono sulle
strutture periferiche del Coni, la giunta da lui
capeggiata deve essere composta da quattro
esponenti di federazioni sportive (adesso rispettivamente Renzo Burelli per il calcio, Francesco
Cipolla pallavolo, Enzo De Denaro per judo-Iotta-karate-arti marziali e Giuliano Gemo del motociclismo), uno delle discipline associate (Mauro Nardi dello sport orientamento), un'altro degli
enti di promozione (Claudio Bardini del Centro
sportivo italiano) e dal presidente del comitato
Paralimpico (Marinella Ambrosio). Non mancano i rappresentati di atleti e tecnici (cioè Larissa
Nevierove Guido Deiuri). Completano il direttivo, due dei quattro presidenti dei comitati provinciali (nella fattispecie Giorgio Brandolin di
Gorizia e Lorenzo Cella per Pordenone: entrambi confermati rispetto al recente quadriennio).
E, a simile riguardo, Silvano Parpinel che è il
loro collega di Udine, ha sollevato un caso. Infatti il comitato che ha appena cominciato presiedere, essendo stato eletto a larga maggioranza
lo scorso febbraio, risulta fuori dalla giunta ancora dal 1996. Allora suo predecessore era
Manlio Cescutti, al capitolo definitivo del ventennale mandato presidenziale. Sono seguiti gli
otto anni di gestione di Enzo De Antoni e, sotto
un aspetto del genere, nulla è cambiato. Magari,
Parpinel, qualche ragione ce l'ha. Risulta che lo
stesso triestino Stelio Borri abbia appena ricordato a Felluga la promessa fatta di una rotazione
tra le province, che sarebbe dovuta appunto
scattare. Il presidente regionale spiega le personali scelte con ragioni di carattere territoriale e
funzionale. Ritenendo inoltre che, squadra la
quale a suo giudiZIOha funziona bene nel recente
Fuori onnai dal 1996
Entrano Brandolin (Gorizia)
e Cella (pordenone)
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
passato, non si cambia. Ma Parpinel non ci sta,
ravvisando per contro risvolti differenti. E ricorda così come il suo antagonista alla carica di
presidente provinciale avesse azzardato scenari
differenti, nel caso fosse stato eletto (poi ha subito invece una netta sconfitta). In realtà Giuliano Gemo, da quindici anni vicepresidente vicario e fidato braccio destro di Felluga, durante la
campagna elettorale aveva dichiarato di puntare
alla presidenza di Udine ma allo stesso tempo di
volere mantenere il posto nella giunta regionale
(che evidentemente gli era stato garantito). Dal
che Parpinel, e probabilmente non solo lui, deduce che la sua esclusione abbia solo motivazioni di tipo personale. Rimane comunque la constatazione del discutibile rilievo riservato ad una
provincia che, al contrario, in Friuli Venezia
Giulia mantiene un ruolo preminente sul piano
sportivo. Dato negativo rimarcato dalla ulteriore
annotazione di come, finora, essa non sia mai
riuscita a meritarsi la presidenza regionale (la
storia ricorda che si tratta di incarico riservato
sempre a triestini e isontini). Così, però, anche
per colpe proprie essendosi dimostrata incapace
di trovare la necessaria unità di base sulla quale
provare a successivamente costruire una aspirazione del genere.
Paolo Cautero
Taglio basso
23 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 10
Ripianato il rosso di bilancio per i lavori a palazzo Gregoris. Premiati Antonini, Maccan e i fedelissimi
La Società operaia si rinnova
Più eventi e appello ai giovani. Cariche sociali: ecco gli eletti
«Il2008èstatounannodifficile, rivolto a ottimizzare le risorse». Così, ieri mattina, il
presidente Italico Tubero ha
aperto l’assemblea annuale
della Società operaia a PalazzoGregorisdavantiamolteautoritàcittadine e a un foltonumero di soci. La relazione di
Tuberohaillustratoleiniziative realizzate negli ultimi 12
mesi sottolineando le modifiche che saranno apportate ad
alcunetradizionalimanifestazioni e l’ingresso di ulteriori
eventi nel panorama del 2009,
nella speranza di coinvolgere
maggiormente i giovani.
Bilancio blindato per l’annocorrentechenonsegnerebbe un passivo di 17 mila euro
(fondi recuperati dal 2007) se
non si fosse verificato un grave problema che ha coinvolto
tutto l’impianto idrico-sanitariodell’edificioconrifacimento della caldaia. A tal proposito,Tuberoharicordatol’impegno sostenuto dall’associazioneperchépalazzoGregorisrimanga nello stato di bellezza
e funzionalità in cui si trova
oggi,graziealsostegnodelMinistero dei beni culturali e di
varie istituzioni che hanno
creduto in quest’opera. Al termine, i documenti contabili e
morali sono statiapprovati all’unanimità dall’assemblea.
Dopo gli indirizzi di saluto
delsindacodiPordenoneSergio Bolzonello e del presidentevicariodellaProvinciaAlessandro Ciriani, sono stati consegnati gli attestati di fedeltà
a nove soci per i loro 25 anni,
50 e 60 anni di appartenenza.
Inoltre, il presidente Tubero
ha attribuito due attestazioni
di stima e riconoscenza per
l’impegno nella Società Operaia e verso il territorio, insieme a una piccola scultura dell’artista Giorgio Igne, a Silvano Antonini Canterin, socio
dal 1974, figura molto conosciuta in città come medico, il
cui curriculum annovera una
laurea in medicina e specializzazioni in ematologia, cardiologia,medicinainterna.Fino a dicembre del 2008 e dal
1998 presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di
UdineePordenone,l’exconsigliere e assessore regionale è
stato membro del consiglio di
amministrazione dell’Acri,
delcomitatodisupportodella
cassa depositi e prestiti spa e
del consiglio di indirizzo e verifica del Cro di Aviano.
La seconda targa è stata
consegnata a Giacomo Maccan,figuradispicconell’ambito del volontariato indirizzato
verso il mondo della sofferenza oncologica. Prima di collaborare con la Fondazione
“Biasotto” per poi divenirne
Il presidente Tubero, al centro, e, sotto, alcuni dei premiati (F.Missinato)
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
da tantissimi anni presidente, Maccan ha lavorato con la
ViadiNatalealfiancodiFranco Gallini. In oltre 30 anni
d’impegno nel settore oncologico, Maccan è riuscito a formare una squadra di 57 soci,
chiamatigli“angelidellastrada” incaricati della guida dei
mezzi per recare conforto ed
aiuto alle famiglie. Maccan è
riuscito ad avere, per primo
nel Triveneto, un ospedale
mobile per la ginecologia, oltreaduemezziditrasportodebitamente attrezzatiper il trasporto di ammalati e da alcuni anni, crea il servizio di assistenzadomiciliareinfermieristicapressolefamigliepercoprire lo spazio lasciato libero
dalle strutture ospedaliere.
Nel pomeriggio sono stati
poi, resi pubblici i risultati
delle votazioni per il rinnovo
di alcune cariche sociali. Ecco gli eletti. Rinnovodi un terzodelconsigliodiamministrazione: Saccotelli Rosa Pavan,
Flavio Facca, Alberto Rossi,
AdrianoCampagna,MarioTomadini, Giuseppe Perlin, Gastone Bertoldi e Beniamino
Perissinotto. I primi due soci
votati dei non eletti sono stati
Daniele Rampagno e Virgio
Zoccatelli. Rinnovo del collegio sindacale (3 effettivi e due
supplenti):PaoloMusolla,Roberto Sut, Mario Ombrosi,
SandroMorettieAntonioRocco. Rinnovo collegio probiviri
(5 effettivi e due supplenti):
Gianbattista Cignacco, GiovanniSandrin,UgoBassi,Giuseppe Busetto, Albano Dell’Agnese, Mariangela Bini e
Giuseppe Loca.
Paola Dalle Molle
Taglio medio
23 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 12
A sfidarsi i migliori quattrozampe. Tra organizzatori e accompagnatori sorridono anche le strutture alberghiere del Sanvitese che hanno fatto l’esaurito
Casarsa “capitale” dei migliori cani d’Italia
Ben 70 esemplari scelti hanno partecipato alla tre giorni promossa dall’Ente nazionale cinofilo
CASARSA. Bilancio più che positivo per il quarto trofeo Enci,
Ente nazionale cinofilo italiano, ospitato nel fine settimana a Casarsa. Settanta i cani provenienti da tutta Italia che si sono sfidati
in diverse attività per decretare chi è il migliore nelle prove di
utilità. A promuovere la manifestazione la Sas di San Vito al Tagliamento, società che da anni organizza iniziative che hanno come protagonisti i cani. Una manifestazione che in zona per il fine
settimana ha portato oltre 200 persone, riempiendo gli alberghi.
A sfidarsi sul prato del
campo sportivo casarsese
i migliori cani d’Italia. Del
resto a scorrere i loro nomi si nota anche qualcuno
con tanto di blasone. Ad
esempio Pando vom Haus
Frommer,unpastoretedesco di 6 anni, figlio di Lux
vom Anainpark e Blancka
vom
Rohtengurendere
Rof, che ha totalizzato più
puntinellediversecompetizione rispetto agli altri
partecipanti. Cani con un
super pedigree, quelli
ospiti a Casarsa, appartenenti a diverse razze: pastori tedeschi, pastori belga malionois, Dobermann, Riesenschnauzer.
«Tutti cani – spiega il presidente della Sas Tagliamento, Antonio Duz – che
vengono considerati pericolosi: abbiamo dimostrato che, se ben addestrati,
non lo sono».
Tre le giornate di gare
per i settanta animali perfettamente addestrati in
diverse attività di utilità
sociale: dalla ricerca di
personeaquelladisostanzestupefacenti, dalladifesa all’assistenza. Hanno
completato la manifestazione i cani del Gruppo cinofilo della Guardia di finanza di Castiglione del
Lago, Perugia, che hanno
dato una dimostrazione
delle loro capacità nell’individuare sostanze stupefacenti e armi.
Bilancio più che positivo per la manifestazione:
«Abbiamo avuto una
splendida accoglienza e
collaborazione dal Comune di Casarsa – sottolinea
ancora Duz – e dalle associazioni che hanno contribuito alla nostra manifestazione. Tutto è filato liscio, non ci sono stati problemi».
Anche per quel che riguarda il pubblico della
tre giorni, la Sas Tagliamento è soddisfatta: «Mediamente – afferma il presidente – siamo riusciti a
riempire tre quarti delle
tribune, segno che per la
nostra iniziativa c’è stata
attenzione». Una manifestazione che ha mosso circa 200 persone «tutte ospitate negli alberghi deidintorni» evidenzia Duz a sottolineare anche la ricaduta economica della gara
nazionale.
Ieri,alle15.30,laconclusione, alla presenza del
sindaco Angioletto Tubaro, del presidente vicario
della Provincia, AlessandroCiriani, e di altreautorità locali.
Tre fasi del trofeo nazionale Enci, che Casarsa ha ospitato per tre giorni. Oltre 70 i cani in gara (Foto Missinato)
Donatella Schettini
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Apertura
22 MAR 2009
Il Gazzettino Pordenone Citta'
pagina 1
Pronti dodici interventi
Sicurezza
sulle strade
oral'Anas
apre i cantieri
Pordenone
L'Anas,sulla base di un accordo con la Regione, aprirà
nel corso della prossima settimana 12 nuovi cantieri di ammodernamento della rete stradale. Una buona parte delle
opere interesserà la provincia
di Pordenone. A spiegare i lavori è stato il capo Compartimento Anas regionale, Cesare
Salice, e l'assessore alla Viabilità e Trasporti, Riccardo Riccardi nel corso di un incontro
che si è tenuto ieri. Gli interventi, previsti dal programma
pluriennale Anas 2005-2007,
intendono risolvere numerosi
punti critici della viabilità e
consistono in alcuni recuperi
strutturali di ponti in pietra,
nei lavori di adeguamento delle
strade inserite in aree urbanizzate, nella realizzazione di rotatorie per l'eliminazione di incroci ad alto rischio di incidenti, nell'installazione di barriere
di sicurezza a più elevato indice di contenimento in caso di
urto da parte degli autoveicoli,
in opere di riqua1ificazioneambientale di tratte cbe attraversano zone definite ad alta vocazione natura1istica e nella messa in opera di nuovi asfalti drenanti ad alta ruvidità, per una
maggiore sicurezza in condizioni meteo avverse, Gli interventi, per un finanziamento complessivo di 11,5milioni di euro,
ricadono sia sulla rete stradale
d'interesse statale sia sulla rete
di interesse regionale e saranno realizzati, per quanto riguarda la Destra Tagliamento,
nei comuni di Sequals, Maniago, Azzano Decimo, San Vito,
Pordenone e Fontanafredda,
"La realizzazione di questi lavori di manutenzionestraordinaria - ha affermato il capo
Compartimento dell'Anas Salice - contribuirà ad elevare il
livello di servizio della rete viaria con particolare riguardo
agli aspetti della sicurezza, in
considerazione del fatto che alcune di queste tratte stradali,
anche nel recente passato, hanno fatto registrare un alto tasso
di incidenti e testimoniano l'impegno dell'Anas a rispondere,
nei limiti delle risorse disponibili, alle esigenze del territorio
e delle sue comunità locali",
"Si tratta comunque - ha spiegato l'assessore Riccardi - della
prima azione di un più complessivo programma di infrastrutture che interesserà la Destra Tagliamento e l'intero
Friuli Venezia Giulia",
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Spalla destra
22 MAR 2009
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 10
FONTANAFREDDA Il piano particolareggiato dell'ipermercato sarà invece presentato in settimana
Centro commerciale, via libera alla rotonda
Fontanafredda
Sarà presentato in settimana
ai consiglieri comunali di Fontanafredda il piano particolareggiato relativo al centro commerciale che la Villadolt spa intende
realizzare nell'ex cava lungo via
Carducci a Fontanafredda. Una
presentazione tecnica al fine come ci anticipa la presidente
Florinda Poles - di conoscere di
prima mano il complesso argomento che il consiglio sarà chiamato ad esaminare e approvare". L'iter del centro è iniziato
.nel marzo del 2001 con l'approvazione del consiglio comunale.
Ma il parere della Regione arrivò solo nel 2004. Seguì la presentazione e approvazione della
richiesta di trasformazione del-
l'area da cava a zona commerciale avvenuta in via definitiva
nel settembre del 2007 , anche se
la pubblicazione ufficiale della
delibera avvenne nel febbraio
del 2008. Come aveva ricordato
allora lo stesso presidente della
società, Graziano Battistella, si
trattava di un punto di partenza
e non di arrivo. L'iter prevede
l'analisi e poi la presentazione
in consiglio del piano, probabilmente nell'ultima
seduta consiliare
di questa amministrazione guidata
da Giovanni Baviera. Per la sua
approvazione dovrà essere pronta
e verificata anche
la
convenzione
tra comune, Villadolt spa, ed
eventuali altri enti, per la realizzazione e finanziamento delle
opere accessorie al centro commerciale, a cominciare dalle fognature.
L'apertura del centro commerciale è comunque subordinata alla realizzazione delle
opere di viabilità soprattutto
per il collegamento del centro
con la bretella autostradale di
Ronche,
opere
che saranno finanziate per intero dalla Villadolt
spa. Mancava però la definizione
di un anello importante, la rotonda sulla Statale 13
a Ronche, in terri-
A Ronche
lungo
la Pontebbana
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tori o di Porcia. Nei giorni scorsi
la Regione, come promesso un
paio di mesi fa dall'assessore
Riccardo Riccardo, ha deliberato anche su questo punto riconoscendo il rilevante interesse regionale per la messa in sicurezza della Statale 13 mediante la
realizzazione di una rotonda in
comune di Porcia all'ìntersezione con via Percoto e dando
mandato alla Provincia di Pordenone, soggetto promotore dell'accordo di programma, dell'individuazione con proprio provvedimento degli altri soggetti
pubblici o privati interessati.
Un'iniziativa che come ricorda
la giunta va letta anche in funzione della viabilità necessaria
all'apertura del centro commerciale. Un centro con 162 negozi
e 4200 posti auto.
Riccardo Saccon
Taglio medio
22 MAR 2009
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 11
l.WS1'RAZIONE PER L'INFANZIA
Spilimbergo
(cr) Si inaugura oggi alle 15.30 la quarta
rassegna internazionale "I colori del Sacro", dedicata all'arte figurativa per la letteratura per
ragazzi. Si tratta di un evento unico in regione,
che sarà ospitato nella sala del cinema Castello,
modificata e attrezzata per l'occasione. Tema
del 2009 è "dal Fuoco alla Luce", con un raccolta
di 200 tavole tutte originali, create da 90 artisti
provenienti da diversi paesi del mondo, in rappresentanza delle più diverse religioni, culture
e tradizioni. Oltre al percorso espositivo in sé,
nelle dieci settimane di apertura (dal 22 marzo
al 2 giugno) sono state programmate anche
numerose attività didattiche per le scuole, visite guidate per famiglie e laboratori d'arte per
adulti. La cerimonia di questo pomeriggio si
svolgerà in duomo e vedrà la partecipazione di
Bruno Forte. Ad animare l'incontro interverranno i Pueri Cantores del duomo di Udine. La
manifestazione, organizzata dalla parrocchia
con il patrocinio di Comune, Regione e Provin·
cia,'è nata da una esperienza promossa dal
Museo Diocesano di Padova e dal Messaggero
di'Sant' Antonio.
w:
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Box
22 MAR 2009
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 13
SAN VITO AL TAGUAMENTO Il piano precedente non rispettava le proporzioni richieste rispetto al verde
Palestra, progetto ridimensionato
Per non perdere i contributi il sindaco opta per una struttura più piccola, annessa alla scuola
San Vito al Tagliamento
Una struttura più piccola e
unita alla sede dell'elementare
"Anton Lazzaro Moro" di San
Vito capoluogo. È questa la
carta vincente estratta dal sindaco Gino Gregoris per risolvere una questione da mesi nelle
sabbie mobili: quella dell'individuazione di uno spazio idoneo per ospitare la futura palestra, che sarà sottoposta alle
autorità scolastiche nelle prossime settimane.
Costruire uno spazio per l'attività fisica a servizio della
"Moro" non è affatto
semplice perché ci
sono più variabili:
per esempio, piazzare una palestra all'interno del cortile
della scuola elementare
occuperebbe
una bella porzione di
"verde"; questo andrebbe a discapito
del parametro che deve intercorrere tra il numero di alunni
della scuola e lo spazio esterno
a loro disposizione. Per non
parlare poi dell'impatto architettonico in una zona centrale.
Ecco perché da quando l'ex
Giunta Il1y ha stanziato 1,4 milioni di euro per la palestra, il
Comune, che ne metterà altri
600mila euro, ha cercato di trovare la soluzione, poichè si è
capito che il primo progetto
presentato
era
troppo
"ingombrante".
L'amministrazione ha prima
bussato ai confinanti con il
giardino della "Moro" ovvero
l'istituto
professionale
"Freschi" che sorge su un terreno di proprietà comunale,
ma dato in gestione alla provincia di Pordenone. L'ente di largo San Giorgio, dopo aver sen-
tito i vertici del "Freschi", ha
risposto "picche" perché avrebbe dovuto cedere l'unico spazio
verde disponibile. Non solo, la
palestra avrebbe tolto troppa
luce alle aule. Ma questo non è
stato l'unico vicolo cieco imboccato: l'amministrazione
ha
pensato di coinvolgere la scuola media che si trova a due passi proponendo due ipotesi. La
prima era quella di ampliare
l'attuale palestra a disposizione della media; la seconda era
quella di costruirne una nuova
accanto. Si è però capito che
far percorrere all'aperto i ISO
metri
di distanza
che intercorrono dalIa "Moro" alla futura palestra, non era
poi la migliore delle
soluzioni. Il sindaco
ha quindi deciso di
seguire
in prima
persona il progetto e
dopo una serie di valutazioni, ha formulato una
proposta che sottoporrà alle
autorità scolastiche e ai genitori. "L'idea è di costruire una
struttura - annuncia il sindaco
Gregoris - che non avrà le dimensioni della palestra pensata in origine, ma più contenute
e sarà attaccata all'attuale edificio della scuola elementare.
Sarà insomma una "palestrina"
adatta comunque a ospitare
l'attività motoria. Si sta ora valutando se è meglio che sia unita all'edifico lungo il lato che
s'affaccia su via Patriarcato oppure su via Dante».
C'è bisogno ancora di tempo
per allestire il nuovo progetto
che sarà presentato già nelle
prossime settimane. "Se ci sarà
il via libera di scuola e genitori,
l'opera potrà essere cantierizzata entro l'anno».
Emanuele Minca
Dopo il "no"
di Freschi
e Provincia
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Apertura
22 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 4
Oltre 9 mila donazioni nel 2008
Avis, Fabris lascia
la presidenza
Nuovo consiglio
Ieri si è tenuta la 41ª assemblea provinciale
dell’Avis di Pordenone a Cimolais. Un importante appuntamento per due motivi: il primo
perché è prevista l’adozione del nuovo regolamento e seconda perché si svolgerà anche il
rinnovo delle cariche.
La scelta della Valcellina quale sede dell’assemblea rispecchia la volontà di testimoniare
la vicinanza che tutta l’Avis e la provincia devono avere nei confronti degli associati di questi
comuni. Infatti a Cimolais c’è l’Avis comunale
con l’indice di donazioni per mille abitanti più
alta della provincia e quella più giovane con un
30% dei donatori sotto i 30 anni contro una mediadel18%.Ea Clautc’èl’Avispiù alfemminile
con il 50% delle donazione effettuate da donne
controil 22%della provincia.Quanto alledonazioni complessive, sono arrivate a quota 9235.
Cambio della guardia, poi, alla presidenza.
lo statuto vigente prevede il limite di due mandati e quindi Tomaso Fabris, dopo 7 anni, ha
lasciatolaguidadelsodalizio.Nellasuarelazione il presidente ha detto: «In questi 7 anni abbiamo garantito l’autosufficienza della provincia.Ledonazionisonoaumentatedel20%,mail
dato interessante è che negli ultimi 4 anni le
donazioni della fascia 18-20 anni è aumentata
di 5 volte passando da 42 a 279, sono aumentate
del 22% quelle tra 20-30 e dell’11% quella tra
50-60, con diminuzione del 22% oltre i 60. Questostaasignificarecheilgrupposcuolaregionalehalavoratomoltobeneechetuttalastruttura
avisina si è impegnata per convincere e mantenere i giovani ad andare a donare». Il dottor
Catapano ha poi ricordato che nel solo 2008 gli
impieghi di emoderivati sono aumentati del
14% contro una stima attorno al 5 % di inizio
anno. «Il 2008 lo ricorderò - ha continuato Fabris - per aver partecipato alla più bella Pordenonepedala come numero di avisini (ben 600
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iscritti)masoprattuttoperaverincontratoirappresentanti di quindici religioni grazie all’aiuto dell’assessore Zanolin, e per aver collaborato con altre dodici associazioni socio-sanitarie
alprogetto“Insiemeperlasalute”,chehacome
missionpromuoverelaculturadellasaluteperché è possibile evitare molte malattie quali tumori (il 30 % sono ascrivibili a un’alimentazione scorretta) e tutte le malattie cardiovascolari
(a oggi la causa principale di morte) derivano
da un’alimentazione scorretta e da stili di vita
sbagliati. Per i prossimi anni si punterà a promuoverelasolidarietàel’altruismotraibambini delle scuole primarie (con un contributo da
partedellaProvincia)eaun’indaginequalitativa sulla fidelizzazione e la motivazione alla donazione da parte dei donatori, che svolgeremo
assieme all’Afds e l’Università di Udine».
All’assemblea sono intervenuti i sindaci di
Barcis, Cimolais, Claut, Erto e Casso, il presidentedellaProvinciaAlessandroCiriani,ilprimariodeldipartimentodiarevastadottRaffaeleCatapanoeLuigiDeMarco,primariodelcentro immunotrasfusionale del Cro di Aviano. È
stata anche l’occasione per conferire il titolo di
socio benemerito per aver contributo a far crescere moralmente e materialmente l’Avis provinciale a Bcc Pordenonese, associazione San
PietroApostolo e associazioneAmici del Cuore
con i rispettivi presidenti Pietro Roman, Giuseppe Bertolo e Renato Battiston.
Sono stati eletti nel nuovo consiglio provinciale: Raffele Busatto di Azzano, Francesco
Donna di Borgomeduna, Maurizio Rosa di Casarsa, Tiberio Del Zotto di Cordenons, Flavio
Iseppi di Fiume Veneto, Silvia Peola di Fontanafredda, Claudio Pittau di Pordenone, Osvaldo Nardin di Prata, Pierino Pulzato e Doriano
Sartor di Roveredo e Lino Lorenzini di Torre.
Spalla destra
22 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Sport e Turismo
pagina 19
VOLLEY
PRESENTATA LA 27ª EDIZIONE
Il memorial Cornacchia sconfina in Veneto
Trentadue formazioni al torneo pasquale:
quelle del gruppo D giocheranno a Gruaro
e la finalissima femminile si terrà a Bibione
Due team cinesi e tante nazionali al via
PORDENONE. Presentata
nella sala del Consiglio provinciale di Pordenone la 27ª
edizione del memorial internazionale giovanile di pallavolo dedicato a Ferruccio
Cornacchia, illustre dirigentesportivo.Sonodiverselenovità che caratterizzeranno
l’edizione 2009 del torneo,
aperto sia alle donne sia agli
uomini e le cui gare, dopo la
rituale sfilata di venerdì 10
aprile dalla fiera a piazza XX
settembre a Pordenone, si
svolgerannodall’11al13aprile in nove palasport di sette
località diverse della provincia di Pordenone e di quella
diVenezia.Unadellenovitàè
proprio questa, lo sconfinamento in Veneto. Un girone
verrà ospitato a Gruaro, mentre la finale femminile si terrà alle 14 del lunedì di PasquettaalpalasportdiviaMaia a Bibione.
Ilmemorialsi svolgeràgrazie ai contributi fondamentali di Regione, Provincia e dei
Comuni di Pordenone, Porcia e delle amministrazioni
che metteranno a disposizione i loro palasport. Tra gli invitati alla presentazione
c’erano l’assessore regionale
allo Sport De Anna, il vicesindaco di Pordenone Mazzer,
l’assessore di Porcia De Crignis, il presidente della Provincia di Pordenone Ciriani e
il presidente del Coni, Cella.
Saranno 32 le squadre partecipanti, equamente divise
tra femminili e maschili. Si
può definire il memorial Cornacchia un vero e proprio
campionato mondiale per
club under 19. C’è un gradito
ritorno tra le donne, quello
della nazionale di Israele.
Mentre il torneo di quest’anno vedrà al debutto altre due
squadre cinesi: la Beijing High Scool (con sede, come suggerisce il nome, nella capitale Pechino), e lo Zhuang City.
Tante le nazionali: Slovenia,
Svizzera,Israeleappunto;Tunisia e Croazia. Tra i maschi
c’èuna“matricola”d’eccezione, l’Anderlini Modena. Curiositàperi“deb”slovenidello Zuzemberk.
Tanteanchequilenazionali. Da segnalare il ritorno di
IndiaeAlgeriaele partecipazioni di Israele, Tunisia e del
ClubItalia. Duele formazioni
provinciali: Domovip Porcia
nel settore femminile, Futura Cordenons in quello maschile.Tornanolecampionesse in carica della Top Team
Belluno, mentre tra gli uomini spiccano le presenze ormai fisse di Gyor (Ungheria),
Baden Wuttenberg (Germania) e Varna (Bulgaria). Oltre
naturalmentealla“vicina”Sisley Treviso.
I gironi femminili. Nel
gruppo A (che giocherà a Porcia) sono state inserite Domovip, Pechino, Croazia e Tunisia. Nel girone B (Villotta)
Top Team, Zhuang, Slovenia
eBayerLeverkusen.NelgironeC(Pordenoneexfiera)Varna, Svizzera, Israele e Baden.
Nel girone D (Gruaro) NorthernLigths-Usa,San CugatSpagna, Lussemburgo e Novi
Sad - Serbia. Queste squadre
alloggeranno a Bibione.Gironi maschili. Nel gruppo E
(Pordenone palasport) Varna, Israele, Zuzemberk, Sisley. Nel girone F (Pasiano)
Gyor, Algeria, Baden, Padova.NelgironeG(Sacile)Futura, Klagenfurt, India, Modena. Nel gruppo H Volley team
San Donà, Tunisia, Svizzera e
Club Italia.
L’organizzatore Tiziano Cornacchia con il vicesindaco Mazzer, Ciriani e De Anna alla presentazione (Foto Missinato)
Rosario Padovano
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Apertura
22 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino
pagina 9
In Fiera
Donna e arte: rassegna
con le opere di 50 artiste
Da sinistra Cavallari, Pedicini, Cardin Furlan, Basso, Zannier, Mari e Santin
La scorsa settimana si è ripetuta la magia della mostra
“LaDonnael’Arte”,organizzata dall’associazione Panorama in collaborazione con Pordenone Fiere e la sezione Fidapa di Pordenone. Nel corso
della vernice nel salone B della Fiera sono intervenuti il
presidentediPanoramaGianni Furlan, l’assessore provincialeGiuseppePedicini,ilpresidentediPordenoneFiereAlvaro Cardin, per la presidente
Fidapa Gea Arcella la vice Iva
Mari, Santina Zannier, presidente della commissione regionale per le pari opportunità, la critica d’arte Laura Basso e Romanina Santin, past
president Fidapa.
Più di cinquanta le artiste
che hanno partecipato alla
rassegna,tuttecitatenellapresentazione curata dalla dottoressaLauraBasso edelencate
nella locandina, naturalmen-
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te di colore rosa, dove compare l’immagine emblematica di
Mada Primavesi, anch’essa
pittrice,ritrattadaKlimtquando era fanciulla. Per la sezione pittura la Fidapa era rappresentata da Delia Furlan,
Franca Piva, Flavia Puiatti
Santarossa, socie a Pordenone, e da Franca Coi Romagnoli,socia aPadova; hannoesposto per la sezione fotografia le
socie Gabriella Martini, Isabella Scotti, Nadia Zago.
Romanina Santin, in nome
dellasezioneFidapadiPordenone, ha “adottato” la formella dipinta da Delia Furlan,
unodeicentomodulichecompongono l’opera corale “Cento artisti insieme-immagini
delFriuli”.Conilmotto“donare per donare” i singoli tasselli si possono acquistare virtualmente: il ricavato dell’asta virtuale sarà devoluto al
Cro di Aviano.
Taglio basso
22 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 13
Le “penne nere” ancora all’opera
Ripulita la ferrovia per Casarsa
SAN GIORGIO. Un centinaio di alpini in congedo appartenenti ad una ventina di
gruppi provenienti da diverse parti del Friuli occedentale,sisonoradunatiaSanGiorgio della Richinvelda nei
pressi della sede del gruppo
locale delle penne nere per
proseguire l’opera di pulizia
straordinaria della linea ferroviaria Casarsa – Pinzano
iniziata a fine febbraio.
La nutrita schiera di volontari, per gran parte indossanti le sgargianti tute arancione
e verde-blu degli alpini della
Protezione civile e coordinati dal vicepresidente vicario
dellasezioneprovinciale dell’Ana, Gianni Antonutti, sono
stati accolti dal capogruppo
locale, Angelo Reffo, che col
consigliere Tarcisio Barbui
ha organizzato la cerimonia
mattutina dell’alzabandiera,
il servizio logistico e la mensa.DalcoordinatoreAntonutti si è saputo che l’intervento
(taglio e smaltimento di alberi, sterpaglie e altro materialed’ingombro)riguardailtratto dell’ex ferrovia nel territorio dei comuni di Valvasone,
SanMartinoal Tagliamentoe
San Giorgio e che proseguirà
nei prossimi fine settimana
anche a Pinzano.
Lostessoesponenteprovin-
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ciale delle penne nere spiega
che «gli interventi di pulizia
si stanno rivelando particolarmente importanti in certi
tratti in cui sterpaglie e ingombri vari stanno inquinandol’ambienteesiprestanocomericoveroidealeperanimali nocivi». Coglie pure l’occasione per ricordare che l’iniziativaèassecondatadall’amministrazione provinciale di
Pordenone su proposta dell’assessore Markus Maurmair.LaProvinciahaancheconcesso un contributo per l’acquisto del carburante d’uso
per macchine e generi alimentari per i volontari che
prestano l’opera. (l.s.)
Taglio basso
22 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 2
La Cig copre l’80 per cento della paga base
Dagli enti pubblici nuovi interventi
per compensare i redditi persi
L’assegno dell’Inps in
presenza di cassa
integrazione ammonta
all’incirca all’80 per
cento della paga oraria
base del dipendente, un
indice che non tiene
conto, ovviamente, degli
straordinari e degli
incentivi. Per questo
motivo, soprattutto per
coloro che hanno bassi
livelli retributivi,
l’ammortizzatore sociale
non riesce a compensare
adeguatamente la
perdita di reddito.
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Da qui l’iniziativa di
numerosi enti pubblici, a
partire dalla Provincia,
che stanno intervenendo
attraverso strumenti che
integrano l’assegno base,
incentivano le aziende a
ricollocare i lavoratori in
mobilità o a stabilizzare i
precari, sostengono la
formazione proprio in
vista della riassunzione
e tutelano il reddito con
forme di assistenza
sociale dedicate
attraverso l’accesso, a
esempio, alla social card.
Box
22 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 2
Convegno
Religioni a confronto sull’integrazione
Octavian Schintee
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Unconfronto tra le comunità religiose sul tema dell’integrazione.
Questo
l’obiettivodelconvegnopromosso dal Circolo giovani
della provincia per domani,
alle 19, nella sala convegni
della Banca di credito cooperativo in via Mazzini 47/d
a Pordenone.
Allatavolarotonda,introdottadalpresidentedelCircolo, Pierantonio De Rovere, e dall’avvocato Michele
Ius, interverranno Patrick
Asante, padre della Chiesa
evangelica ghanese; Kobla
Bedel, responsabile nazionale dell’immigrazione di
Forza Italia; Gino Fregonese,
frate
comboniano;
Mohammed Ouatiq, presidentedell’associazioneislamica di Pordenone; Octavian Schintee, padre della
Chiesa ortodossa rumena
della città.
L’appuntamento, che gode del sostegno del Comune
diPordenone,saràmoderatodalgiornalistadelMessaggero Veneto, Stefano Polzot.
La tavola rotonda fa seguitoaun’iniziativadiriflessione sul problema dell’immigrazione che era stata
promossa nei mesi scorsi in
Provincia.
Taglio basso
22 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino
pagina 7
Tante proposte
per chi apprezza
le opere d’arte
Ad Aviano (Osteria dei poeti),
finoal18aprile,“Lafotografiaincontralascrittura”(operediPaolo Ciot e Mina Carfora). A San
Martino al Tagliamento (cantina
Pitars), fino al 20 aprile, fotomostra sulle Frecce Tricolori. A Casarsa(PalazzoBurovich),finoal5
aprile, personale della pittrice
FedericaRavizza.AFiumeVeneto (Bannia, centro culturale Vaccher), fino al 7 aprile, “Fiabe in
scatola”, illustrazioni di Glenda
Sburelin.APrata(galleriadipiazza Meyer), fino al 29 aprile, l’arte
pop di Catalina Lungu. A Spilimbergo:allagalleriaL’Escale),fino
al 4 aprile, “Abstract”, opere di
Cesare Serafino e Silvano Signoretto, in duomo, fino al 2 giuno, la
mostradiillustrazioniperl’infanzia “Dal fuoco alla luce”. A San
Vito:all’AnticoospedaledeiBattuti,finoal29marzo,operediStefano Jus; a San Lorenzo, fino al 29
marzo, collettiva d’arte al femminile. A Brugnera (Villa Varda), fino al 5 aprile, personale di Francesco Mancini. A Cordovado (Palazzo Cecchini), fino al 5 aprile,
espongono Andrea Giovannini,
Carlo Moretti, Arnaldo Negri e
MasssimoCanuti.APorcia:alcaffè Alla Crose, fino al primo aprile,
personaledellapittriceRosanna
Casagrande; nella sede dell’associazioneAmicidiBambi(viadelle
Risorgive 3), fino all’11 aprile,
espone la giovane pittrice Silvia
Basso. A Pordenone: nell’edificio comunale di via Bertossi, fino
al 26 aprile, mostra delle tavole
originali del libro a fumetti “Città di vetro”; al Caffè Letterario, fino al 26 marzo, “Ombre e paesaggi”, fotomostra di Sandro Pezzi;
nella sede della Provincia, fino al
19 aprile, la collettiva fotografica
“TemperaturaEsterna”.AManiago, al BARile, fino al 21 giugno,
“Laotiana”,fotomostradi Marcoantonio Di Giulian.
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Taglio basso
22 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Agenda e Taccuino
pagina 9
Farina in Provincia
L’agente Betulla “torchiato” a Pn Pensa
Non ha certo “le physique du rôle” dell’agente segreto, ed è lui il primo ad ammetterlo,manonglimancanoleenergieperraccontare le sue verità riguardo alle accuse
che, con grande eco mediatica, lo hanno colpito dal 2006 in poi. Renato Farina, alias
agenteBetulla,èstatoospiteieridellarassegna Pordenone Pensa, voluta dalla Provincia e dal Circolo culturale Eureka.
«Però voi l’avete mai visto un agente segreto–haesorditoperrompereilghiaccio-?
Comefateadirecheiononneabbiailfisico?
Sono diventato agente Betulla per una serie
concomitante di ragioni, che avrebbero portatochiunque afarlo, eperunatensionemorale inevitabile». Giuliana Sgrena, Abu
Omar, Nicolò Pollari, Fabrizio Quattrocchi
e Pio Pompa: tutti nomi noti dello scacchiereinternazionaledegliultimianni,checomprende la lotta al terrorismo e la guerra in
Iraq. «Fui coinvolto – ha aggiunto – perché
avevounamicogiornalistaarabochemiaveva passato delle informazioni, e accettai di
fare da sponda tra questi e il governo italiano».
Amordipatriamaanche l’accusa,nota,di
essere stato pagato: una vicenda dalle mille
sfaccettature, anche le meno lusinghiere,
per le quali comunque l’ex vicedirettore di
“Libero” ha voluto dare la sua versione dei
fatti. «Sono sempre stato un avventuriero –
haspiegato-,unatendenzaallaspericolatezza che mi ha portato ancora giovane in
Sahel. E poi, facevo l’università e nel 1976 a
Seveso successe il caso della nube chimica.
Con alcuni amici aprimmo un giornale, per
contrastareleesagerazioniperle qualisembravachetuttidovesseromorire.Anch’iofui
lì in quei giorni, ma come vedete sono qua».
E poi il senso del mestiere giornalistico.
«Ho sempre sentito il giornalismo – ha concluso Farina - come l’appartenenza a un popolo, e quando ho fatto l’inviato ho sempre
raccontatoquellochevivevoinprimapersona». Uno spaccato della storia recente della
nostraRepubblica,tralucieombre.OggiFarinaèdeputato, elettopoco menodiunanno
fa alle ultime politiche. Ha detto che prossimamente farà richiesta di revisione in Cassazione per il reato patteggiato.
Davide Francescutti
Farina sul palco e parte del pubblico in Provincia (F.Missinato)
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Taglio basso
22 MAR 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 13
Clauzetto. Il sindaco Giuliano Cescutti critica l’iniziativa itinerante “Motorhome” della Provincia e auspica maggiore attenzione a favore della viabilità locale
«Meno manifestazioni e più interventi sulle strade»
CLAUZETTO. Scoppia
un piccolo, ma intenso, fronte di polemica a Clauzetto: il
sindaco Giuliano Cescutti
ha infatti contestato l’iniziativa del “Motorhome” promossodallaProvinciadiPordenone, preferendo «interventi più pregnanti a favore
della viabilità locale».
NeigiorniscorsilaProvincia ha infatti illustrato alla
popolazione dei singoli paesi quali siano le tecniche di
giuda più sicure. Grazie a
deisimulatoridivelocità appositamente installati nelle
piazze, i tecnici provinciali
hanno spiegato a giovani e
adulti come comportarsi al
volante per evitare sinistri.
Il progetto si chiama appunto “Motorhome” e mira
a ridurre il numero di incidenti sulle strade friulane.
Cescutti ha apprezzato la
proposta, ma ha messo in luce la necessità di individuare obiettivi prioritari completamente diversi.
Giuliano Cescutti
«Sitrattadiunaquestione
delicata che va sviluppata
nelle sedi opportune – ha
spiegato il primo cittadino
della Val Cosa –. La sicurezza è un tema importante, ma
nelcaso specificodei piccoli
comuni di montagna sareb-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
be stato meglio spendere in
altro modo i fondi a disposizione. Le nostre zone sono
caratterizzate da assi viari
molto pericolosi: la struttura della carreggiata è una
componente determinante
perevitaresinistri.Miriferisco a curve a gomito, asfalto
usurato, tratti ghiacciati.
Credo che la Provincia di
Pordenoneavrebbefattomeglio a mettere mano a certi
punti dello stradario montano a costante rischio di incidenti invece di promuovere
questi simulatori di guida».
Cescutti ha ricordato come solo pochi giorni fa 270
cittadini del suo paese e della limitrofa Val d’Arzino abbiano sollecitato gli enti superioriasistemarevariecarreggiate della zona. Tra frane, alberi pericolanti e manto bituminoso ormai inesistente, ci sono infrastrutture
particolarmente insidiose.
Fabiano Filippin
Taglio medio
Messaggero Veneto Udine Lettere
22 MAR 2009
LA GUIDA
Sproporzioni
e dimenticanze
Giornidopolesolitelamentazioni in stile pordenonese
Docsullegraviomissionituristiche, nel sito ufficiale della
Regione Friuli Venezia Giulia, che riguarderebbero la
nostra Provincia, ci chiediamoconrassegnataindignazione: le colpe sono da ricercarsi fuori della Destra Tagliamento o cominciano piuttosto da un locale vuoto di idee
o–apensarpeggioeazzeccarci meglio – da idee sterili e riciclate, filtrate sempre dalle
stesse teste?
Tanto per cominciare: non
lamentiamoci troppo dell’assenza di Primo Carnera nella
comunicazione turistica regionale. Cominciamo, piuttosto, a lamentarci del contrario, di una sua presenza ingombrante,
ingiustificata,
puerile. Una Provincia che
decide di ritagliarsi lo slogan
“Prima,comeCarnera”sipresenta con uno strampalato biglietto da visita che, fan a parte, lascia solo due tragiche alternative: o non si capisce
quello che si vuole comunicare (proporremmo interviste
inmerito)opurtroppolosicapisce e si finisce per sorridere, allargando le braccia. Un
consiglio:chei politicifacciano meglio i politici, lasciando
ai creativi il loro mestiere.
Con questi presupposti,
non ci resta che peggiorare.
Prova ne sia la Guida d’Italia
del Tci (Touring club italiano) “Pordenone e provincia,
Parco delle Dolomiti Friulane - Pianura e Tagliamento”.
Ma chi l’ha letta, prima di
mandarla alle stampe? Un lavoro discutibile, da più punti
di vista: sproporzioni nei contenuti,dimenticanzegravi,incongruenze editoriali, brani
discritturaallimite dell’ingenuo. Non un’opera all’altezza
dello “stile Touring”.
Cominciamodallesproporzioni. Il sottotitolo comincia
con il “Parco delle Dolomiti
Friulane” al quale è dedicato
un semplice box di due pagine,appenail doppiodi quello
riservato a “Pordenone Fie-
re”. La montagna, concreto e
sottovalutato tesoro turistico
della Provincia, è complessivamente sacrificata. Il Cansiglio – che include anche una
splendida area forestale in
Comune di Caneva – è solo citato. Quattro righe (in corpo
minore)meritaPoffabro,eletto tra i borghi più belli d’Italia,afrontediun’interacolonnadedicataa Chions.Sonosolo alcuni degli indecifrabili
misteri che invitiamo a indagare, con un po’ di malizia.
Veniamo poi alle dimenticanze:gravissima, tralealtre,
quella di Travesio, che oltre a
essere una “capitale” dell’arte casearia, ospita gli affreschi del Pordenone nel coro
della chiesa di San Pietro, citati con due stelle (**) nella
Guida d’Italia del Tci “Friuli
Venezia Giulia”. Frequenti,
in un confronto tra pubblicazioni, le incongruenze editoriali: per fare un esempio, il
ciclo di affreschi di Pomponio Amalteo, non stellato nell’edizione regionale, conquista addirittura due stelle in
quella provinciale, con il risultatodi rendere poco credibile il concetto di “certificato
di garanzia” attribuito alle
stelle Touring.
Perdelicatezzae opinabilità non vogliamo addentrarci
in valutazioni stilistiche, da
lasciare ai lettori. Ci limitiamo a sottolineare, da un punto di vista professionale, un
eccessodi “tono”,quando per
esempiosidescrivelaProvincia come «una gemma preziosa e lucente da qualsiasi par-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
pagina 20
te la si guardi» e la «montagna pordenonese lo scrigno
in cui sono racchiusi i diademi di maggior valore». Nonostante la nostra formazione
pubblicitaria, eviteremmo
questa ridondanza da wanna
marketing – irrispettosa nei
confronti di un turista mediamente critico che magari incappinell’eternitmentrepasseggia nei magredi – invitandopiuttosto astimolareun’intelligente scoperta di questi
“diademi”,conchiavidilettura inedite e tematiche (pensiamosoltantoallearchitetture spontanee pressoché ignorate), sottese da un punto di
vista generale, da una chiara
e coerente strategia di comunicazione – che si fondi per
esempio
sull’integrazione
delledueanimevenetaefriulana o sullo straordinario patrimonio di acque del nostro
territorio – e faccia scendere
la Provincia dalle spalle di
PrimoCarnera,lasciandolofinalmente in pace.
Aldilàdi possibilidimenticanze,aldilàdiumaneincongruenze, al di là di “ispirate”
esagerazioni (Chions docet?)
ci sembra, in ultima analisi,
che questo lavoro esprima,
per l’ennesima volta, una ben
nota sensazione di affastellamento “taglia e incolla”, una
deboleregia,un’assenzadivisione e soprattutto un vuoto
di personalità, che non è certo della nostra Provincia, ma
deriva piuttosto da un comodo e meccanico modus operandi della politica locale,
che impronta superficiali decisioni, anche in ambito turistico-culturale. Ricominciamo, quindi, da un riflessivo
mea culpa.
Walter Vergani
Romeo Pignat
professionisti della
comunicazione
Pordenone
Taglio medio