doc 15 maggio 2014 DEFINITIVO 5 P DIRIGENTI

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doc 15 maggio 2014 DEFINITIVO 5 P DIRIGENTI
ESAMI DI STATO
A.S. 2013/2014
CLASSE 5 ^ P "DIRIGENTI DI COMUNITA’ "
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Lugo, 13 maggio 2014
IL DIRIGENTE
SCOLASTICO
Prof. Ssa Milla Lacchini
INDICE
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
pag. 3
COMPOSIZIONE DELLA CLASSE
pag. 4
FINALITA’ E OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO DI STUDIO
OBIETTIVI SPECIFICI
OBIETTIVI E CONTENUTI DELLE SINGOLE DISCIPLINE
pag. 6
pag. 8
pag. 9
TIROCINIO
pag. 9
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI PRELIMINARI
pag. 12
CRITERI DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE E ORALI ESAME MATURITA’ pag. 13
CRITERI DI CORRISPONDENZA VOTO GIUDIZIO
pag. 14
TERZA PROVA SCRITTA
pag. 15
METODO DI MISURAZIONE E VALUT. TERZA PROVA
pag. 16
ELENCO ALLEGATI
ALLEGATO 1: GRIGLIE DI VALUTAZIONE-PROVE ORALI E SCRITTE MATURITA’
ALLEGATO 2: PROGRAMMI PRESENTATI DAI CANDIDATI (in segreteria)
2
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Docente
Materia
L.VEROLI
Italiano-Storia
L.RIZZA’
Lingua Inglese
A.MEDRI
Lingua tedesca
S.BABINI
Matematica-Fisica
M.ASIRELLI
Scienze Nat. E Geografia
C.SPADA
Disegno
D.RAMBELLI
Econ.Dom. e Tecn. Organ.-
D.RAMBELLI
Igiene, Puer. Ed Eserc.
M.MINGUZZI
Eserc. Prat. Di Ec. Dom.
C.COLACI
Eserc. Prat. di lavori Femm.
M.BACCHINI
Psicologia e Pedagogia
M.CARNEVALI
Elem. di Dir., Econ. E Soc.
S.GENTILINI
Chimica
G.ANGELICCHIO
Contabilità e statistica
M.L.VALDEOLMILLOS
Musica e Canto corale
TAMBURINI L.
Educ. Fisica
Firma
3
Elenco candidati PRIVATISTI
N.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
16.
17.
18.
19.
20.
21.
22.
23.
24.
25.
26.
27.
28.
29.
30.
31.
32.
33.
34.
35.
36.
37.
AMATULLI NICOLA
ARGETTA ANDREA
ARGETTA GIO’
BONDI DANIELA
CAIDI KADIR
CASTALDO BARBARA
CASTELLUCCI ALESSANDRO
CERASOLI ALESSANDRO
CHIARINI YURI
DAFA BORA
DAINESE SARA
DE SANTIS MANUEL
EMILIANI GIULIA
ERRANI M. GIULIA
FANTI MARCO
FELLI DANIELE
FELLONI LUCA
FENATI LORENZO
FIORENTINI ALBERTO
GIANNINI ELENA
GUERRA MATILDE
GUEYE ROBERTA
HAKA MIRELA
LUKI OLAF
MARGONARI INGRID
MORA C. M. SOLEDAD
OMAR NASRA M.
PACI ANDREA
PULAZZA SARA
ROZZA SANTOLO
SALTARELLI LORENZO
SHUMANN MICHAELA
SIGNANI ISABELLA
TAMPIERI DANILO
TAVACCA ELISA
TESSARO FRANCESCA
TICCHI ALESSANDRO
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ARTICOLAZIONE DELL'ESAME DI MATURITA’
1° Prova scritta: ITALIANO
2° Prova scritta: LINGUA/E STRANIERA/E
3°Prova scritta : MULTIDISCIPLINARE
I Commissari interni nominati dalla Commissione sono:
1) Per LINGUA STRANIERA (INGLESE):
Prof.ssa DONATA ANDRAGHETTI
2) Per LINGUA STRANIERA (TEDESCO):
Prof.ssa ALIDE FALZONI
3) Per ECONOMIA DOMESTICA E TEC. ORG.:
Prof. DANIELE RAMBELLI
4) Per ED. FISICA:
Prof. ssa BACCHINI IVANA
MATERIE AFFIDATE AI COMMISSARI ESTERNI
ITALIANO
PSICOLOGIA E PEDAGOGIA
CONTABILITA’ E STATISTICA
5
FINALITA’ E OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO DI STUDIO
DIRIGENTI DI COMUNITA’
Profilo professionale del Dirigenti di Comunità
Il corso di Dirigenti di Comunità ha durata quinquennale e prevede il conseguimento di un diploma
a seguito dell’ Esame di Stato. Tale indirizzo offre la formazione fondamentale nelle professioni
sociali e dei servizi alla persona per tutte le fasce di età. Il Dirigente di Comunità deve conseguire
una preparazione che gli permetta di essere un operatore sociale polivalente dotato di specifica
formazione di carattere teorico e pratico. Il Dirigente di Comunità è un operatore in grado di
inserirsi nei servizi sociali a dimensione comunitaria, collaborando con il personale specializzato
(medici, terapisti, assistenti sociali, psicologi) negli ambiti di intervento socio-sanitario,
assistenziale, educativo, animativo. In tali ambiti il diplomato è capace di aggregare e condurre
gruppi di lavoro e di organizzare il contesto dell'utente, anche nella gestione dei servizi.
Finalità:
La preparazione teorico-culturale consente l’acquisizione di una cultura di base ampia e polivalente
su cui si devono inserire conoscenze scientifiche, igienico-sanitarie e di scienze sociali che
permettono al diplomato di sviluppare attitudini e di acquisire abilità e competenze per essere in
grado di:
•
Percepire, comprendere, interpretare e valutare i bisogni del singolo, del nucleo familiare,
della comunità, potenziando la disponibilità all'ascolto, al colloquio, alla comunicazione;
•
Capire l'importanza del proprio ruolo nei confronti delle dinamiche di gruppo;
•
Intervenire adeguatamente nel fornire aiuto e sostegno;
•
Programmare la vita della comunità e organizzarne i servizi, anche sulla base delle nuove
normative europee;
•
Conoscere tecniche e strumenti per l’impiego del tempo libero;
•
Utilizzare le proprie abilità ludiche e di animazione
Attività specifiche dell’indirizzo Dirigenti di Comunità: Discipline caratterizzanti il corso
Dirigenti di Comunità sono quelle che garantiscono conoscenze inerenti alla Psicologia, Pedagogia
e all’Area igienico – sanitaria.
E’ necessaria, a completamento delle conoscenze
teoriche un’ esperienza di tirocinio allo scopo di preparare gli studenti all’esercizio della
professione e verificare e sperimentare gli apprendimenti teorici ricevuti. Il rapporto individuo –
istituzione – territorio permette la conoscenza diretta dei problemi e un confronto consapevole con
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la realtà. Con il tirocinio si evidenziano, si sviluppano e si valorizzano le capacità individuali di
organizzazione, di comunicazione, di applicazione delle conoscenze teoriche e le doti di sensibilità,
autonomia e responsabilità.
Sbocchi professionali: Il Dirigente di Comunità opera in organizzazione di utilità sociale
occupandosi, oltre che delle attività di selezione, motivazione, valutazione e coordinamento del
personale, anche della gestione delle relazioni tra personale dipendente e volontario garantendo il
rispetto delle regole interne.
Ruoli professionali:
Il titolo conseguito permette di ricoprire il ruolo di: Coordinatore – Responsabile del personale –
Animatore – Responsabile gestione Casa Alloggio – Amministratore di comunità – Responsabile
di servizio all’interno di una comunità – Responsabile di struttura comunitaria – Capo Struttura
comunitaria. I principali enti di riferimento sono: Comunità di recupero – Associazioni cooperative
di tipo socio-sanitario-assistenziale, Associazioni di volontariato, Enti provinciali di assistenza
sociale, ecc
Principali mansioni:
•
Il Dirigente di Comunità gestisce i rapporti con il personale
•
Elabora gli organici e definisce la necessità del personale – Introduce strumenti di lavoro
(statistiche, piano di servizio) e definisce i criteri per la gestione del personale
•
Risolve eventuali conflitti e problemi tra il personale
•
Reperisce e seleziona le risorse umane
•
Gestisce tutti gli aspetti organizzativi interni
•
Coordina gruppi di lavoro interni garantendo la qualità
•
Effettua attività di mediazione tra diverse culture
7
OBIETTIVI SPECIFICI
A) CONOSCENZE
Conoscenza culturale di base dell’area umanistica, storico-giuridica , del settore psicologico ed
igienico-sanitario; dell’ambito matematico-amministrativo, oltre che di una lingua straniera. Si
mettono pure in debito risalto le conoscenze attinenti l’educazione fisica.
Conoscenza adeguata delle lingua scritta e parlata, ritenuta strumento essenziale per la
comunicazione e la relazione con gli altri.
Conoscenza degli aspetti principali che abilitano alla professione.
Conoscenza dei servizi sociali presenti sul territorio e delle varie tipologie d’utenza.
B) COMPETENZE
IL DIPLOMATO
Sa inserirsi nelle strutture in modo operativo, collaborando con il resto del personale, con
flessibilità e senso di iniziativa.
Sa relazionarsi con le varie tipologie di utenza individuandone i bisogni, fornendo risposte
adeguate.
Dopo avere programmato le attività con l’équipe degli operatori, sa osservare, organizzare,
gestire e condurre un piccolo gruppo.
C) CAPACITA'
Il Dirigente di Comunità è capace di leggere e interpretare autonomamente eventi,
problematiche, tendenze del campo sociale.
È capace di comunicare, a livello verbale e non, con i vari tipi di utenza.
È capace di "ascolto empatico" e di relazionarsi in modo armonico con i vari tipi di utenza.
E' capace di analisi, di contestualizzazione, di sintesi e di valutazione riferite a situazioni
operative o ad argomenti conosciuti.
E' capace di stabilire gli opportuni collegamenti fra conoscenze diverse.
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OBIETTIVI E CONTENUTI
DELLE SINGOLE DISCIPLINE
Si rimanda ai Programmi Ministeriali affissi all’Albo d’Istituto e sul sito INTERNET
http://www.iispololugo.it/corsi/dirigenti-di-comunit%C3%A0
TIROCINIO
Fatti propri quanto deliberato dal collegio docenti del 07/04/2014 in merito al monte ore di stage
obbligatorio- 40 ore per le classi terze e quarte, 30 ore facoltative per le classi quinte.
DELIBERA DEL COLLEGIO DOCENTI INMERITO AL TIROCINIO
1)
E’ prevista ed obbligatoria un’attività esterna di tirocinio per le classi III, IV, V. Per la III
si prevedono 40 ore di attività esterna da svolgere a contatto con l’Infanzia; per la IV si prevedono
altre 40 ore di attività esterna a contatto con adolescenti; per la quinta infine 30 ore di attività con
adulti, anziani, diversamente abili. (monte ore complessivo 110).
2)
La commissione esaminatrice ha facoltà di valutare la documentazione presentata dai
candidati potendo anche equiparare esperienze altre alle disposizioni del punto 1).
3)
La commissione ha facoltà di considerare a copertura un monte ore maggiore per una
utenza rispetto alle altre, a copertura del monte ore complessivo richiesto validando in questo
modo la domanda del candidato.
4)
Per ogni anno di tirocinio il candidato dovrà farsi rilasciare un attestato che indichi il
numero delle ore effettuate, il tipo di attività, il settore (Bambini, adolescenti, ecc,), su carta
intestata, con firma del Dirigente e timbro dell’Ente.
5)
E’ previsto che gli allievi siano esonerati dall’attività del Tirocinio di V in caso di grave
impedimento documentato. Ad esempio, gli allievi lavoratori, sono esonerati dall’effettuare il
tirocinio di V, purché dimostrino, con dichiarazione del datore di lavoro, di essere studenti
lavoratori, impegnati per tutto l’anno scolastico in attività lavorativa che impedisca loro lo
svolgimento del tirocinio. Non è previsto invece alcun esonero per il tirocinio di III e di IV.
6)
Gli allievi che hanno già fatto in precedenza il tirocinio di III e di IV o anche di quinta,
devono procurarsi gli attestati e consegnarli alla sede d’esame.
7)
Gli allievi che devono svolgere gli esami integrativi del quinto anno devono consegnare, a
richiesta, anche gli attestati di III e IV.
8)
Il tirocinio è attività obbligatoria; senza la dichiarazione che è stato effettuato non si può
partecipare all’Esame di Stato.
9)
I certificati devono essere presentati direttamente alla scuola sede d’esame prima
dell’inizio delle prove preliminari, la mancata consegna può comportare l’esclusione dalle prove
preliminari.
10)
Si riconoscono come attività di tirocinio le esperienze lavorative che rientrano nei
seguenti profili professionali, purché debitamente documentate:
1)
OSS
2)
EDUCATORE PROFESSIONALE
3)
ANIMATORE SOCIALE
4)
INFERMIERE PROFESSIONALE
Gli ambiti di interesse del tirocinio sono:
•
•
classe terza: asili nido, cliniche pediatriche e comunità infantili in genere (individui di età
compresa tra 0 e 12 anni per un totale di 40 ore);
classe quarta:comunità terapeutiche, centri di accoglienza (individui di età compresa tra 12 e
18 anni per un totale di 40 ore);
9
•
classe quinta: case di riposo, reparti di geriatria, comunità disabili (individui adulti e anziani
sino a raggiungere le 30ore).
CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI
-
Si rimanda alla Tabella C D.M del 16 dicembre 2009
Tabella C - prove preliminari - (D.M.99/09)
media voti prove preliminari
Credito scolastico
6
punti 3
6,1-7
punti 4-5
7,1-8
punti 5-6
8,1-9
punti 6-7
9,1-10
punti 7-8
NOTA - la media si riferisce ai voti conseguiti nelle prove preliminari. Il punteggio, da attribuire nell'ambito
delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove
preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero.
CREDITO FORMATIVO
Il credito formativo sarà attribuito con estremo rigore, solo alla presenza di attività certificate da enti
riconosciuti, non sporadiche, che abbiano prodotto risultati positivi documentati.
Potranno essere riconosciuti, attribuendo il punteggio più alto della fascia di appartenenza, anche con media
= 6,10 o 7,10, ecc., i crediti formativi acquisiti con la partecipazione a:
a) attività non curricolari promosse dalla scuola in collaborazione con Enti/Associazioni quali:
• superamento del test finale del corso di Primo Soccorso valido per il conseguimento dell’Attestato
di Operatore Volontario di IV livello;
• frequenza ai corsi pomeridiani con valutazione finale (frequenza almeno 70%) es. Corso
Marketing…
• partecipazione alle attività promosse dalla scuola quali il corso di teatro, corsi di potenziamento
linguistico, ecc.
• stage di scuola –lavoro estivo
• partecipazione a soggiorno di studi all’estero o a progetti europei
• partecipazione a gare nazionali di indirizzo
b) iniziative esterne alla scuola, cioè organizzate da terzi e non dalla scuola e scelte autonomamente
dall’alunno/a oppure iniziative promosse da terzi a cui la scuola aderisce ufficialmente con la sua
partecipazione, quali:
• conseguimento della patente europea ECDL;
• Certificazione di conoscenza delle lingue straniere FIRST, PET, DELF ,FIT IN DEUTSCH 2 (A2)
• superamento di prove sostenute presso istituti e scuole riconosciute dal Ministero della P.I. (ad
esempio: corsi di lingue, conservatorio);
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•
•
•
attività di socializzazione e volontariato certificate da enti, associazioni o dal responsabile del
progetto;
attività sportive certificate da società riconosciute dalla Federazione o Enti di promozione sportiva e
svolte a livello agonistico in qualità di atleta, allenatore o arbitro.
Esperienze di studio all’estero svolte nel periodo estivo ed adeguatamente certificate da organismi
accreditati a livello internazionale
Tali requisiti dovranno essere certificati da parte dell’Ente/Associazione o qualunque soggetto che avalli
l’iniziativa stessa con un attestato in cui siano descritti l’iniziativa stessa, il tipo di impegno richiesto (una
durata effettiva considerevole) e un breve giudizio di merito.
I crediti formativi riguardano le attività che non ricadono già nelle valutazioni delle singole discipline.
Se all’alunno/a è già stato attribuito il massimo di punteggio all’interno della banda di oscillazione del
credito, non potrà essere aggiunto alcun punteggio che vada oltre la banda di oscillazione e la fascia di
credito raggiunto.
Decreto Ministeriale 24 febbraio 2000, n. 49
1. Le esperienze che danno luogo all'acquisizione dei crediti formativi, di cui all'art.12 del
Regolamento citato in premessa, sono acquisite
•
•
al di fuori della scuola di appartenenza
in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana,
civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative,
alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla
cooperazione, allo sport.
2. La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all'acquisizione dei crediti
formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all'interno della scuola di appartenenza, che concorrono
alla definizione del credito scolastico
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MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI PRELIMINARI
Il Consiglio di Classe ha adottato i seguenti criteri di svolgimento, correzione e valutazione degli
esami preliminari:
- i candidati hanno sorteggiato una prova scritta su le tre proposte e hanno preso visione delle
altre due prove;
- i candidati hanno avuto a disposizione il seguente tempo orario per lo svolgimento delle prove
scritte: 2 ore per le prove di Disegno, Economia Domestica (1^ e 2^), Lingua straniera, 3 ore
per la prova di Psicologia e Pedagogia , 3ore e 15 minuti per la prova di Italiano;
- per le prove scritte sono stati fissati i seguenti criteri di correzione, supportati da specifiche
griglie di valutazione:
• Per lo scritto di ITALIANO si è tenuto conto: 1. Della capacità di articolare il proprio
pensiero secondo modalità di analisi e sintesi; 2. Del linguaggio appropriato ed espressivo e
coerenza stilistica; 3. della coordinazione logica di idee e fatti; 4. Della sicurezza nell’uso
della lingua, da quello morfo-sintattico a quello ortografico; 5. Dell’articolazione ed
ampiezza del campo d’esperienza e analisi; 6. Della capacità di valutare, interpretare,
coordinare-presenza o meno di note personali e ricchezza di idee.
• Per lo scritto LINGUE STRANIERE si è tenuto conto della : 1. Capacità di comprensione
generale del testo; capacità di rispondere a domande specifiche in modo comprensibile; 3.
Capacità di produrre, rispondendo a domande personali. 4. Correttezza morfo-sintattica e
grammaticali.
• Per lo scritto di PSICOLOGIA-PEDAGOGIA dello : 1. Sviluppo coerente e pertinente della
traccia; 2. Correttezza organica e sintattica; 3. Capacità di critica e proposte personali; 4.
Pertinenza e correttezza delle citazioni.
• Per la prova di ECONOMIA DOMESTICA(1-2 ANNO): 1. Sviluppo coerente e pertinente
della traccia; 2. Correttezza organica e sintattica; 3. Capacità di critica e proposte personali;
4. Pertinenza e correttezza delle citazioni.
• Per la prova pratica di DISEGNO: 1. Ricchezza creativa per la prova di ornato e definizione
coerente e lineare per la prova tecnica.
• I candidati DSA hanno avuto a disposizione un’ora in più e il personal computer durante lo
svolgimento della prove scritte.
Commissione ha ritenuto fondamentale tener conto:
• Della contestualizzazione corretta dei contenuti fondamentali;
• Conoscenza dei contenuti richiesti
• Argomentazione logica
• Proprietà lessicale.
Anche per la valutazione della prova orale la Commissione ha predisposto una griglia di
valutazione.
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CRITERI DI VALUTAZIONE
PER LE PROVE SCRITTE E LE VERIFICHE ORALI ESAME DI MATURITA’
Le verifiche hanno preso in considerazione i seguenti indicatori:
a) conoscenza del contenuto
b) chiarezza ed organicità espositiva
c) corretto uso del linguaggio specifico
d) capacità di sapere operare gli opportuni raccordi disciplinari
e) capacità di sapere applicare le conoscenze nelle risoluzioni di situazioni tecnicoprofessionali.
Il Consiglio di Classe ha adottato i criteri di correzione e valutazione adottati nelle classi del diurno
e precisamente ha adottato le griglie di valutazione in 15/esimi già in uso nell’Istituto e deliberate
dai rispettivi dipartimenti.
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Criteri di corrispondenza voto-giudizio
GIUDIZIO
Decimi
Quindicesimi
1-2
1-2-3
3 - 4 - 4½
4-5-6
5 - 5½
7-8-9
6 - 6½
10 - 11
7 - 7½
12 - 13
8
14
9 - 10
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Preparazione
ASSENTE O CON GRAVISSIME LACUNE: non ha conoscenze o
queste sono appena percettibili e gravemente lacunose; non riesce
minimamente ad orientarsi o non coglie la specificità degli argomenti
proposti. La comunicazione risulta confusa o senza significato proprio.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: ha conoscenze scarse,
frammentarie e superficiali; non è in grado di applicarle, analizzarle e
sintetizzarle e non dimostra autonomia critica; commette frequenti e gravi
errori e usa una terminologia scorretta e non appropriata. Manca di
capacità per raggiungere risultati relazionali, anche se guidato.
INSUFFICIENTE O QUASI SUFFICIENTE: ha conoscenze
superficiali e non è sempre in grado di analizzarle. Ha scarsa autonomia
nella rielaborazione. Commette qualche errore e le competenze
espressive risultano carenti. Raggiunge qualche risultato solo se guidato.
SUFFICIENTE O PIÙ CHE SUFFICIENTE: ha conoscenze essenziali
e le sa usare parzialmente nel momento dell'analisi e della sintesi. Ha
qualche spunto di autonomia. Non commette gravi errori nella
comunicazione verbale e scritta, usando correttamente la terminologia. Ha
capacità sufficienti per ottenere, se guidato, risultati adeguati.
DISCRETO O PIÙ CHE DISCRETO: ha conoscenze concrete e le sa
applicare anche se con qualche imprecisione. Sa rielaborare correttamente
pur non evidenziando sempre autonomia e giudizio critico. Espone con
chiarezza i concetti ed usa una terminologia precisa. Dimostra discrete
capacità ed ottiene risultati in modo autonomo.
BUONO : ha conoscenze complete e approfondite e le sa applicare senza
errori ed imprecisioni, rielaborandole correttamente con valutazioni
personali e capacità di collegamento tra le varie discipline. Espone con
chiarezza i concetti ed usa una terminologia appropriata ed accurata.
Dimostra elevate capacità ed è pienamente autonomo.
OTTIMO - ECCELLENTE: ha conoscenze ampie e complete e le sa
applicare correttamente effettuando analisi precise ed appropriate, anche
in contesti nuovi. Sa organizzare in modo autonomo ed originale le sue
conoscenze, effettuando valutazioni puntuali, approfondite e personali.
Espone con chiarezza e completezza, usando una terminologia accurata
con stile personale. Dimostra ottime capacità ed un notevole livello di
iniziativa personale.
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TERZA PROVA SCRITTA
Il Consiglio di Classe ha deliberato di proporre la tipologia B (quesiti a risposta singola ) per lo
svolgimento della Terza prova dell’Esame di Stato.
METODO DI MISURAZIONE E DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
ADOTTATO DAL CONSIGLIO DI CLASSE
Ogni Docente calibra il punteggio
da attribuire a CONOSCENZE, COMPETENZE e
CAPACITA' in base alla propria Materia e valuta - nel complesso - l'esercizio e/o la risposta.
Per ottenere il voto in quindicesimi dell'elaborato si fa la media aritmetica di tutti i punteggi
ottenuti. Si è approvata la griglia di terza prova concordata nel corso delle riunioni per dipartimenti.
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Criteri di correzione e valutazione della 3ª prova scritta
Il Consiglio di Classe ha adottato i seguenti criteri di correzione e valutazione della 3ª prova scritta
d’esame, da proporre alla Commissione d’Esame di stato:
-
Conoscenza dei contenuti: intesa come correttezza e pertinenza della risposta alla domanda
formulata dal Docente. Merita la sufficienza lo studente che ha dimostrato di conoscere in
modo corretto la maggioranza degli argomenti proposti, almeno per i contenuti fondamentali, di
saperli spiegare in modo semplice e senza particolari approfondimenti. Sono considerate
eccellenti conoscenze sicure, esaurienti ed approfondite.
-
Competenze lessicali ed espressive: intese come chiarezza ed organicità espositiva unite ad
una precisa scelta dei termini specifici, propri delle materie oggetto della prova. Ai fini del
raggiungimento del livello di sufficienza l’espressione può essere anche poco fluida, il lessico
non molto preciso. Il livello di eccellenza è proprio di una comunicazione corretta e ben
articolata, di un uso appropriato ed efficace della terminologia specifica, di una solida
organizzazione del discorso.
-
Capacità di analisi e sintesi: intese come capacità di distinguere, specificare e porre in
relazione consequenziale i contenuti della materia, in modo tale che la risposta risulti lineare e
non ridondante, e rientri nei limiti di spazio – numero di righe - stabiliti dal Docente. Ai fini del
raggiungimento del livello di sufficienza le capacità di analisi e di sintesi possono risultare
appena evidenti. In questo caso il livello di eccellenza si ottiene con stringente coerenza
dimostrativa e immediata evidenza delle conclusioni.
Le conoscenze, competenze e capacità sono riferite sia ai percorsi formativi delle singole discipline
sia alle esperienze realizzate nell’area di professionalizzazione/tirocinio.
Ogni docente delle materie oggetto della 3ª prova attribuirà, con l’adozione di un’apposita griglia di
valutazione, a ciascuno di questi criteri un punteggio in quindicesimi, in relazione al peso specifico
che essi assumono nella valutazione complessiva della propria disciplina, fermi restando i seguenti
livelli di profitto:
Giudizio sintetico
Punteggio
Preparazione assente o lacune gravissime
1-2-3
Gravemente insufficiente
4-5-6
Insufficiente
7-8
Quasi sufficiente
9
Sufficiente
10
Più che sufficiente
11
Discreto
12
Più che discreto
13
Buono
14
Ottimo/Eccellente
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ELENCO ALLEGATI
ALLEGATO 1: GRIGLIE DI VALUTAZIONE
PROVE SCRITTE E PROVE ORALI ESAMI
DI MATURITA’ IN QUINDICESIMI
ALLEGATO 2: PROGRAMMI EFFETTIVAMENTE SVOLTI DAI CANDIDATI
( Presso i fascicoli dei candidati negli uffici di segreteria)
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Allegato 1
Griglie di valutazione esami di maturità
GRIGLIE DI CORREZIONE
1ª PROVA SCRITTA
Tipologia A: Analisi del testo
Candidato/a______________________________
INDICATORI
Conoscenze
(sull’autore, la poetica e
lo stile; sul contesto
storico-letterario)
(Max punti 4)
Competenze testuali
(comprensione del testo
e individuazione dei
livelli formali)
(Max punti 4)
Competenze morfo–
sintattiche
(Max punti 4)
Capacità
1. logico–argomentativa,
2. critica e di
rielaborazione personale
– 3. di contestualizzazione
(Max punti 3)
TOTALE PUNTEGGIO
DESCRITTORI
Conoscenze ampie e complete
Conoscenze complete e approfondite
Conoscenze concrete e appropriate
Conoscenze essenziali e in genere appropriate
Conoscenze superficiali e incomplete
Conoscenze scarse, frammentarie e superficiali.
Coglie in modo completo ed efficace significati e
livelli formali del testo
Coglie in modo quasi completo significati e livelli
formali del testo
Coglie in modo adeguato significati e livelli
formali del testo
Coglie in modo sostanziale significati e livelli
formali del testo
Coglie in modo frammentario significati e livelli
formali del testo
Coglie in modo occasionale e superficiale
significati e livelli formali del testo
Espressione chiara, completa, precisa,
personale
Espressione chiara, precisa e accurata
Espressione chiara e precisa
Espressione senza gravi errori.
Espressione carente e a volte scorretta
Espressione confusa e spesso scorretta
Organizza in modo autonomo ed originale le sue
conoscenze, effettuando valutazioni puntuali, approfondite
e personali
Rielabora in modo corretto e autonomo con
valutazioni personali e capacità di
collegamento.
Rielabora in modo corretto e personale pur non
evidenziando sempre autonomia e giudizio
critico
Rielabora in modo corretto e abbastanza
personale e con accettabili capacità
argomentative.
Scarsa capacità di rielaborazione e difficoltà di
argomentazione.
Scarsa capacità di rielaborazione, poco
personale e gravi difficoltà di argomentazione.
GIUDIZIO
Eccellente
Buono
Discreto
Sufficiente
Insufficiente
Grav. Insuffic.
Eccellente
Buono
3,8
Discreto
3,2
Sufficiente
2,7
Insufficiente
2,2
Grav. Insuffic.
Eccellente
0,5–2
4
Buono
Discreto
Sufficiente
Insufficiente
Grav. Insuffic.
Eccellente
3,8
3,2
2,7
2,2
0,5–2
3
Buono
2,7
Discreto
2,4
Sufficiente
1,9
Insufficiente
1,4
Grav. Insuffic.
CONOSCENZE
COMPETENZE TESTUALI
COMPETENZE MOR-SINT
CAPACITA’
TOTALE
PUNTI
4
3,8
3,2
2,7
2,2
0,5–2
4
0,5–1
_____________
______________
______________
______________
______________
18
Tipologia B: Saggio breve o Articolo di giornale
Candidato/a:_________________________________
INDICATORI
Conoscenze
(possesso di informazioni e
conoscenze in relazione
all’argomento scelto e al
quadro generale di
riferimento)
(Max punti 4)
Competenze testuali
(1 – nell’impiego di
informazioni e
conoscenze per la
produzione di un testo
organico e coerente; 2 –
nell’individuazione della
natura del testo e delle
sue strutture formali.)
(Max punti 4)
Competenze morfo–
sintattiche
(Max punti 4)
Capacità
1. logico–argomentativa,
2. critica e di
rielaborazione personale
– 3. di contestualizzazione
(Max punti 3)
TOTALE PUNTEGGIO
DESCRITTORI
Conoscenze ampie e complete
Conoscenze complete e approfondite
Conoscenze concrete e appropriate
Conoscenze essenziali e in genere appropriate
Conoscenze superficiali e incomplete
Conoscenze scarse, frammentarie e superficiali.
Produzione pienamente coerente e organica, del tutto
adeguata nella natura del testo e nella struttura formale.
Produzione coerente e organica, adeguata nella natura del
testo e nella struttura formale.
Produzione sostanzialmente coerente e organica, adeguata
nella natura del testo e nella struttura formale.
Produzione abbastanza coerente e organica, nel complesso
adeguata nella natura del testo e nella struttura formale.
Produzione poco coerente e organica, non del tutto adeguata
nella natura del testo e nella struttura formale.
Produzione scarsamente coerente e organica,
occasionalmente adeguata nella natura del testo e nella
struttura formale.
Espressione chiara, completa, precisa, personale
Espressione chiara, precisa e accurata
Espressione chiara e precisa
Espressione senza gravi errori.
Espressione carente e a volte scorretta
Espressione confusa e spesso scorretta
Organizza in modo autonomo ed originale le sue conoscenze,
effettuando valutazioni puntuali, approfondite e personali
Rielabora in modo corretto e autonomo con
valutazioni personali e capacità di collegamento.
Rielabora in modo corretto e personale pur non
evidenziando sempre autonomia e giudizio critico
Rielabora in modo corretto e abbastanza
personale e con accettabili capacità
argomentative.
Scarsa capacità di rielaborazione e difficoltà di
argomentazione.
Scarsa capacità di rielaborazione, poco personale
e gravi difficoltà di argomentazione.
CONOSCENZE
GIUDIZIO
Eccellente
Buono
Discreto
Sufficiente
Insufficiente
Grav. Insuffic.
Eccellente
PUNTI
4
3,8
3,2
2,7
2,2
0,5–2
4
Buono
3,8
Discreto
3,2
Sufficiente
2,7
Insufficiente
2,2
Grav. Insuffic.
0,5–2
Eccellente
Buono
Discreto
Sufficiente
Insufficiente
Grav. Insuffic.
Eccellente
4
3,8
3,2
2,7
2,2
0,5–2
3
Buono
2,7
Discreto
2,4
Sufficiente
1,9
Insufficiente
1,4
Grav. Insuffic.
0,5–1
_____________
COMPETENZE TESTUALI ______________
COMPETENZE MOR-SINT ______________
CAPACITA’
TOTALE
______________
______________
19
Tipologie C e D: Tema storico e a carattere generale
Candidato/a___________________________________________
INDICATORI
Conoscenze
(possesso di adeguate
conoscenze in relazione
all’argomento scelto)
(Max punti 5)
Competenze
(1 – correttezza
ortografica e morfo–
sintattica; 2 – uso
corretto e preciso del
lessico; 3 – coerenza
del testo; 4 – pertinenza
del testo.)
(Max punti 6)
Capacità
1. espositiva e/o
argomentativa, 2. Di
esposizione personale
(Max punti 4)
TOTALE PUNTEGGIO
DESCRITTORI
Conoscenze complete e approfondite
Conoscenze quasi complete e adeguate
Conoscenze soddisfacenti e appropriate
Conoscenze sostanziali e in genere appropriate
Conoscenze frammentarie e occasionali
Conoscenze scarse e superficiali
Produzione pienamente coerente e pertinente,
Espressione chiara, completa, precisa,
personale
Produzione coerente e pertinente; espressione
chiara, precisa e accurata
Produzione sostanzialmente coerente e
pertinente, espressione chiara e precisa
Produzione abbastanza coerente e pertinente,
espressione senza gravi errori.
Produzione poco coerente e pertinente,
Espressione carente e a volte scorretta
Produzione scarsamente coerente e pertinente,
espressione confusa e spesso scorretta.
Organizza in modo autonomo ed originale le sue
conoscenze, effettuando valutazioni puntuali, approfondite
e personali
Rielabora in modo corretto e autonomo con
valutazioni personali e capacità di
collegamento.
Rielabora in modo corretto e personale pur non
evidenziando sempre autonomia e giudizio
critico
Rielabora in modo corretto e abbastanza
personale e con accettabili capacità
argomentative.
Scarsa capacità di rielaborazione e difficoltà di
argomentazione.
Scarsa capacità di rielaborazione, poco
personale e gravi difficoltà di argomentazione.
GIUDIZIO
Eccellente
Buono
Discreto
Sufficiente
Insufficiente
Grav. Insuffic.
Eccellente
PUNTI
5
4,5
4
3,5
2,6
0,5–2,5
6
Buono
5,8
Discreto
4,8
Sufficiente
3,8
Insufficiente
Grav. Insuffic.
3
Eccellente
0,5–
2,9
4
Buono
3,7
Discreto
3,2
Sufficiente
2,7
Insufficiente
2,4
Grav. Insuffic.
0,5–2
CONOSCENZE ______________
CAPACITA’
______________
COMPETENZE ______________
TOTALE
______________
20
GRIGLIA DI CORREZIONE
2ª PROVA SCRITTA
LINGUA STRANIERA
CANDIDATO:
Cognome_________________________ Nome ________________________
INDICATORI
Conoscenze dei
contenuti
(massimo 6 punti)
(possesso di
conoscenze relative
all’argomento;
correttezza delle
citazioni)
Capacità di
elaborazione e di
utilizzazione delle
conoscenze
(pertinenza alla traccia
, analisi, sintesi,
pertinenza,
applicazione, uso del
linguaggio specifico)
(massimo 5 punti)
Competenze
linguistico-espositive
e adeguatezza
lessicale
Capacità di
applicazione delle
conoscenze nello
svolgimento della
traccia, capacità
argomentativa)
(massimo 4 punti)
Classe V sez. ___
DESCRITTORI
Conoscenze inesistenti o pressoché nulle.
Conoscenze scarse, frammentarie e
superficiali.
Conoscenze superficiali e incomplete
Conoscenze essenziali e in genere
appropriate.
Conoscenze complete e approfondite.
Conoscenze ampie e complete.
GIUDIZIO
Inesistenti
Grav. Insuffic.
PUNTI
1
2
Scarsa capacità di rielaborazione e gravi
difficoltà argomentative.
Rielabora in modo carente con minime
capacità argomentative.
Rielabora in modo corretto e personale pur
non evidenziando sempre autonomia di
giudizio critico.
Rielabora in modo corretto e autonomo con
valutazioni personali e capacità di
collegamento.
Elabora in modo autonomo e originale le sue
conoscenze, effettuando valutazioni puntuali,
approfondite e personali
Espressione confusa e scorretta.
Espressione carente, talvolta scorretta.
Si esprime senza gravi errori e in modo
abbastanza chiaro e preciso.
Esprime i contenuti in modo chiaro,
completo, preciso ed efficace.
Elaborazione
inadeguata
Elaborazione
superficiale
Elaborazione
Sufficiente
0-1
Elaborazione
discreta.
4
Elaborazione
buona/eccellente.
5
Grav. Insuffic.
Insufficienti
Sufficienti/discrete
0-1
2
3
Insufficienti
Sufficienti
3
4
Buone
Eccellenti
5
6
Buone/eccellenti
X
2
3
4
simi
Valutazione Finale in 15
TOTALE PUNTEGGIO
CONOSCENZE ______________
CAPACITA’
______________
COMPETENZE ______________
TOTALE
______________
21
GRIGLIA DI VALUTAZIONE: III PROVA
Griglia di valutazione 3^ prova
Cognome ___________________________________ Nome _____________________________
Classe ____________________
1-2
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI
CAPACITA' DI
ELABORAZIONE E
DI UTILIZZAZIONE
DELLE
CONOSCENZE
COMPETENZA
LINGUISTICOESPOSITIVA E
ADEGUATEZZA
LESSICALE
Valutazione in
15esimi
conoscenza gravemente lacunosa
3
conoscenza superficiale
4
conoscenza sufficiente
5
conoscenza discreta
6
conoscenza buona
0
elaborazione inesistente
1
elaborazione inadeguata
2
elaborazione superficiale
3
elaborazione sufficiente
4
elaborazione discreta
5
elaborazione buona
0
inesistente
1
improprio e non pertinente
2
scarsa
3
sufficiente
4
pienamente appropriata
valutazione di ogni singola prova
VOTO FINALE
22
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
CANDIDATO:
Cognome_________________________ Nome ________________________
Fasi del colloquio
I
Argomenti scelti dal
candidato e/o
tesina
Durata:10/15 min.
II
Argomenti proposti
dalla commissione
Durata:15/20 min.
Materie
Tutte
Area
umanistica
Classe V sez. ___
Livelli di prestazione
OTTIMO - ECCELLENTE: ha conoscenze ampie e complete; le sa applicare correttamente effettuando
analisi precise ed appropriate, anche in contesti nuovi. Sa organizzare in modo autonomo ed originale le
sue conoscenze, effettuando valutazioni puntuali, approfondite e personali. Espone con chiarezza e
completezza, usando una terminologia accurata con stile personale. Dimostra ottime capacità ed un
notevole livello di iniziativa personale.
8
BUONO: ha conoscenze complete e approfondite e le sa applicare senza errori ed imprecisioni,
rielaborandole correttamente con valutazioni personali e capacità di collegamento tra le varie discipline.
Espone con chiarezza i concetti ed usa una terminologia appropriata ed accurata. Dimostra elevate
capacità ed è pienamente autonomo.
7
DISCRETO: ha conoscenze concrete e le sa applicare anche se con qualche imprecisione. Sa
rielaborare correttamente pur non evidenziando sempre autonomia e giudizio critico. Espone con
chiarezza i concetti ed usa una terminologia precisa. Dimostra discrete capacità ed ottiene risultati in
modo autonomo.
6
SUFFICIENTE: ha conoscenze essenziali e le sa usare parzialmente nel momento dell'analisi e della
sintesi. Ha qualche spunto di autonomia. Non commette gravi errori nella comunicazione verbale e
scritta, usando correttamente la terminologia. Ha capacità sufficienti per ottenere, se guidato, risultati
adeguati.
5
INSUFFICIENTE O QUASI SUFFICIENTE: ha conoscenze superficiali e non è sempre in grado di
analizzarle. Ha scarsa autonomia nella rielaborazione. Commette qualche errore e le competenze
espressive risultano carenti. Raggiunge qualche risultato solo se guidato
4
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: ha conoscenze scarse, frammentarie e superficiali; non è in grado di
applicarle, analizzarle e sintetizzarle e non dimostra autonomia critica; commette frequenti e gravi errori
e usa una terminologia scorretta e non appropriata. Manca di capacità per raggiungere risultati
relazionali, anche se guidato.
3
ASSENTE O CON GRAVISSIME LACUNE: non ha conoscenze o queste sono appena percettibili e
gravemente lacunose; non riesce minimamente ad orientarsi o non coglie la specificità degli argomenti
proposti. La comunicazione risulta confusa o senza significato proprio.
1-2
OTTIMO/ECCELLENTE: ha conoscenze ampie e complete; le sa applicare correttamente effettuando
analisi precise ed appropriate, anche in contesti nuovi. Sa organizzare in modo autonomo ed originale le
sue conoscenze, effettuando valutazioni puntuali, approfondite e personali. Dimostra ottime capacità ed
un notevole livello di iniziativa personale.
6
DISCRETO/BUONO: ha conoscenze concrete e le sa applicare (anche se con qualche imprecisione).
Sa rielaborare correttamente (pur non evidenziando sempre autonomia e giudizio critico). Dimostra
discrete capacità ed ottiene risultati in modo autonomo.
5
SUFFICIENTE: ha conoscenze essenziali e le sa usare parzialmente nel momento dell'analisi e della
sintesi. Ha qualche spunto di autonomia. Ha capacità sufficienti per ottenere, se guidato, risultati
adeguati.
4
INSUFFICIENTE O QUASI SUFFICIENTE: ha conoscenze superficiali e non è sempre in grado di
analizzarle. Ha scarsa autonomia nella rielaborazione. Commette qualche errore. Raggiunge qualche
risultato solo se guidato
3
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: ha conoscenze scarse, frammentarie e superficiali; non è in grado di
applicarle, analizzarle e sintetizzarle e non dimostra autonomia critica. Manca di capacità per
raggiungere risultati relazionali, anche se guidato.
2
ASSENTE O CON GRAVISSIME LACUNE: non ha conoscenze o queste sono appena percettibili e
gravemente lacunose; non riesce minimamente ad orientarsi o non coglie la specificità degli argomenti
proposti.
1
Espone con chiarezza e completezza, usando una terminologia accurata con stile personale.
3
Non commette gravi errori nella comunicazione verbale e scritta, usando correttamente la terminologia.
2
Commette frequenti e gravi errori e usa una terminologia scorretta e non appropriata.
1
23
OTTIMO/ECCELLENTE: ha conoscenze ampie e complete; le sa applicare correttamente effettuando
analisi precise ed appropriate, anche in contesti nuovi. Sa organizzare in modo autonomo ed originale le
sue conoscenze, effettuando valutazioni puntuali, approfondite e personali. Dimostra ottime capacità ed
un notevole livello di iniziativa personale.
6
DISCRETO/BUONO: ha conoscenze concrete e le sa applicare (anche se con qualche imprecisione).
Sa rielaborare correttamente (pur non evidenziando sempre autonomia e giudizio critico). Dimostra
discrete capacità ed ottiene risultati in modo autonomo.
5
SUFFICIENTE: ha conoscenze essenziali e le sa usare parzialmente nel momento dell'analisi e della
sintesi. Ha qualche spunto di autonomia. Ha capacità sufficienti per ottenere, se guidato, risultati
adeguati.
4
INSUFFICIENTE O QUASI SUFFICIENTE: ha conoscenze superficiali e non è sempre in grado di
Area
professionalizz analizzarle. Ha scarsa autonomia nella rielaborazione. Commette qualche errore. Raggiunge qualche
risultato solo se guidato
ante
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE: ha conoscenze scarse, frammentarie e superficiali; non è in grado di
applicarle, analizzarle e sintetizzarle e non dimostra autonomia critica. Manca di capacità per
raggiungere risultati relazionali, anche se guidato.
III
Italiano
Discussione degli
elaborati
Durata: 10 min.
Psicologia
3^ Prova
3
2
ASSENTE O CON GRAVISSIME LACUNE: non ha conoscenze o queste sono appena percettibili e
gravemente lacunose; non riesce minimamente ad orientarsi o non coglie la specificità degli argomenti
proposti.
1
Espone con chiarezza e completezza, usando una terminologia accurata con stile personale.
3
Non commette gravi errori nella comunicazione verbale e scritta, usando correttamente la terminologia.
2
Commette frequenti e gravi errori e usa una terminologia scorretta e non appropriata.
1
1
2
3
4
Si limita a prendere atto ma non sa correggersi
Riesce solo parzialmente a correggersi
Sa integrare e correggersi
Si corregge, approfondisce e integra in modo puntuale
VOTO PROPOSTO
__________________
VOTO DELIBERATO
__________________
24
Allegato 2
Programmi effettivamente svolti (presso i fascicoli
dei candidati in segreteria)
25