DekaLux-Deutschland

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DekaLux-Deutschland
Relazione semestrale
al 31 marzo 2011.
DekaLux-Deutschland
Fondo di investimento ai sensi della Parte I della Legge
lussemburghese del 20 dicembre 2002 sugli Organismi
di investimento collettivo.
Deka International S.A.
Relazione della direzione.
Aprile 2011
Gentili investitori,
in questa relazione semestrale sono contenute informazioni dettagliate sull’andamento del vostro fondo DekaLux-Deutschland
per il periodo dall’1 ottobre 2010 al 31 marzo 2011.
Nello scorso semestre i mercati finanziari internazionali si sono mossi in un contesto contraddittorio, tra crisi del debito pubblico
e ripresa congiunturale. Mentre in molti Stati dell’area euro si faceva ancora sentire la problematica situazione dei bilanci,
impulsi di sostegno sono giunti dall’andamento stabile dei Paesi emergenti e dall’imprevista forza della crescita in Germania.
Nell’ultimo mese in esame è andata però crescendo l’influenza di fattori esogeni, come la catastrofe naturale e nucleare in
Giappone e gli sviluppi in Africa settentrionale e nell’area araba.
Le obbligazioni hanno chiuso il periodo in esame con prezzi in flessione. Dopo che nell‘estate 2010 il livello dei rendimenti dei
Bund tedeschi e dei treasuries americani era ancora in netto calo, si è andata instaurando una tendenza di forte crescita dei rendimenti anche per i titoli di Stato con ottima qualità creditizia. Da un lato hanno contribuito le preoccupazioni sulle ripercussioni
della crisi del debito pubblico anche nei Paesi dell‘euro più vitali, mentre dall‘altro il rialzo dei prezzi al consumo ha rafforzato le
aspettative di aumenti dei tassi di riferimento a medio termine. In questa fase si è registrata una tendenziale riduzione dei premi
di rischio delle obbligazioni societarie.
Le quotazioni sui mercati azionari hanno registrato sensibili rialzi. I buoni risultati delle imprese e il solido andamento congiunturale hanno migliorato le prospettive per gli investimenti azionari. In questo scenario le valutazioni sono cresciute su larga scala,
ma ultimamente gli eventi in Giappone e Africa settentrionale sono stati all‘origine di forti oscillazioni.
In un contesto prevalentemente favorevole il vostro fondo DekaLux-Deutschland ha conseguito una performance del +13,0%
(categoria di quote TF (A)) e del +13,2% (categoria di quote F (T)). Approfittiamo di questa occasione per ringraziarvi della
fiducia accordataci.
Desideriamo inoltre far notare che le modifiche delle condizioni contrattuali del fondo e le altre informazioni importanti per i
detentori di quote sono pubblicate sul sito Internet www.deka.de, dove sono disponibili anche informazioni complete sul tema
dei “Fondi di investimento“, nonché le cifre e i fatti di ogni fondo con aggiornamenti mensili.
Cordiali saluti
Deka International S.A.
La Direzione
Holger Hildebrandt
Eugen Lehnertz
3
Indice.
Andamento dei mercati di capitale
5
Politica d’investimento
8
Prospetto patrimoniale al 31 marzo 2011
10
Informazioni del gestore
13
I vostri partner nello Sparkassen-Finanzgruppe
14
L’acquisto di quote può avvenire unicamente sulla base del prospetto
informativo in vigore, a cui sono allegati l’ultimo bilancio annuale ed
eventualmente l’ultima relazione semestrale.
4
Andamento dei mercati di capitale.
Alla fine dell‘anno sono scoppiati disordini persistenti nel mondo arabo. Dopo aver preso il via in
Tunisia, le proteste della popolazione contro le cattive condizioni economiche e politiche si sono
estese all’Egitto e successivamente alla Libia. Mentre in Egitto non è ancora chiaro chi governerà il
Paese, il leader libico continua a esercitare il potere,
impedendo di fatto una rapida cessazione della
guerra civile. Dato che la Libia ha assunto sempre
più importanza come Paese fornitore di petrolio e
gas per l‘Europa, la situazione su questo mercato si
mantiene tesa. Sull‘onda di queste notizie, nel periodo di riferimento il prezzo del greggio è rincarato
fino a quasi 118 USD, toccando così i massimi dal
settembre 2009. Sebbene i timori di una scarsità a
breve termine delle importazioni di energia sembrino immotivate, con i rialzi del prezzo del petrolio
sono tornate in primo piano le preoccupazioni
sull‘inflazione. I rialzi dei tassi a seguito del maggiore tasso dell’inflazione minacciano di penalizzare
la crescita economica globale. Questo vale soprattutto per quegli Stati che si trovano in via di consolidamento per riprendere rapidamente in pugno la situazione dell’indebitamento.
In %
6
5
4
3
2
‡ USA (Fed)
2011
2010
0
2009
1
2008
La problematica dell’indebitamento nell’Europa meridionale e l’espansione della crisi dell’euro hanno
provocato nella primavera 2010 una fase di estrema
volatilità. Il debordante debito pubblico di alcuni
Stati dell’unione monetaria ha pesato ripetutamente
sul clima in borsa. Si è notato un rapido inasprimento
della crisi dell’euro, quando in certi momenti, rispetto
alla Grecia, si è iniziato a parlare apertamente di
bancarotta dello Stato. Il pacchetto di salvataggio
degli Stati dell’euro (UME) e del Fondo Monetario
Internazionale (FMI) e il programma di acquisto
confezionato sorprendentemente dalla Banca
Centrale Europea (BCE) per i titoli di Stato sono riusciti successivamente non solo a frenare un ulteriore
rialzo dei premi di rischio, ma anche a fare in modo
che la maggior parte dei principali indici di borsa
trovasse una stabilizzazione tendenziale, pur sotto
oscillazione. Alla fine dell’anno la crisi del debito
pubblico dell’area euro è tornata nel mirino. L’Irlanda
è stato il primo Paese dell’Unione monetaria a dover
ricorrere al fondo di salvataggio, e anche in Portogallo si sono notevolmente acutizzati i problemi di
bilancio. Con il nuovo anno i premi di rischio sono
tornati complessivamente a scendere, ma il nervosismo è rimasto invariato fino alla chiusura.
Tasso nominale delle banche centrali
Area euro risp. agli USA
2007
Ripresa all’ombra della crisi dell’euro
‡ Area euro (BCE)
Fonte: Bloomberg
Con fasi rapide di rialzo delle quotazioni sui mercati
azionari e creditizi sono aumentati anche il nervosismo e il potenziale di battute d’arresto. Sul fronte
della congiuntura globale si sono moltiplicati i segnali di indebolimento del ritmo di crescita. In Europa la situazione precaria dei bilanci, soprattutto
degli Stati periferici come Grecia, Irlanda e Portogallo, ma anche Spagna e Italia, è stata la causa di
una notevole incertezza. Dopo il recente declassamento di Grecia e Spagna da parte dell’agenzia di
rating Moody’s, si sono moltiplicate le fasi di pressioni di vendita sui mercati sia per i titoli di Stato
della periferia dell’euro che per la stessa valuta comunitaria europea. Neppure il pacchetto di salvataggio di 750 miliardi di euro per gli Stati membri
traballanti ha dato risultati a breve termine. In risposta all’incertezza persistente sui mercati finanziari il
Consiglio Europeo ha deciso di incrementare il
fondo per il salvataggio dell’euro (“meccanismo europeo di stabilità” (ESM)).
I dati congiunturali degli USA hanno recentemente
risvegliato l’ottimismo. Il sondaggio tra le banche
ha segnalato un netto aumento della domanda creditizia, mentre la forte crescita dei consumi è stata
accompagnata da crescite dei redditi personali.
Complessivamente si sono moltiplicati i segnali
di lenti effetti positivi della ripresa sul mercato del
lavoro. L’indice nazionale dei responsabili degli
acquisti ISM per l’industria manifatturiera è
cresciuto sensibilmente in gennaio. Tutte le
componenti hanno registrato una crescita rispetto
al mese precedente. Particolarmente forte è risultato l’aumento della componente degli ordinativi.
La dinamica debole dei consumi alla fine è risultata
comunque sorprendente.
5
Nel periodo di riferimento la Fed ha proseguito la
sua politica espansiva. Uno stimolo alla congiuntura
dovrebbe giungere anche dall’acquisto avviato dalla
Fed di ulteriori titoli di Stato. Il rialzo dei costi energetici per ora non ha dato ancora problemi e l’inflazione base si è mossa con tendenza laterale a un
livello basso.
Borse mondiali a confronto
Indice: 30/09/2010 = 100
130
120
110
Mercato azionario tedesco in piena forma
A fronte dei segnali positivi provenienti dalla
congiuntura e dalle imprese, le valutazioni hanno
recuperato, sebbene si siano registrate frequenti
flessioni dovute alle cattive notizie dagli Stati periferici, ad es. il timore di una bancarotta statale che a
tratti ha spinto gli investitori verso classi di asset
meno rischiose. Successivamente, però, sotto forti
oscillazioni si è formato un movimento al rialzo. Lo
scetticismo sulla durata della ripresa congiunturale
e il nervosismo degli investitori per la crisi dell’euro
hanno fatto sì che alle fasi di rialzo delle quotazioni
si alternassero regolarmente correzioni. Molti investitori sono tornati a investire nei mercati azionari
quando il rally basato su dati fondamentali forti ha
costretto gli operatori sottoinvestiti ad agire. Nemmeno i crescenti timori di aumenti dei tassi d’inflazione hanno cambiato questa situazione. Tuttavia in
marzo la catastrofe naturale e nucleare in Giappone
ha provocato perdite in tutto il mondo.
6
100
03/11
02/11
01/11
12/10
11/10
80
10/10
90
09/10
L’area monetaria dell’euro si è presentata contrastata e lo sviluppo economico minaccia sempre più
di andare alla deriva. Alcuni Paesi come Spagna,
Grecia, Portogallo e Irlanda devono ancora risolvere
gravi problemi strutturali, mentre in Germania si è
concretizzata una crescita dinamica. L’andamento
congiunturale positivo segnala una crescita del Pil
sorprendentemente forte. Complessivamente gli indicatori nell’area euro puntano ancora verso l’alto
per le economie votate all’export. A dare la spinta è
stata soprattutto la forte domanda dei Paesi emergenti, primo fra tutti la Cina. In questo scenario è migliorata progressivamente la fiducia nell’economia
tedesca, che anche in gennaio – misurata sull’indice
Ifo sul clima di fiducia delle imprese tedesche – ha
segnalato la fiducia sempre alta delle imprese. Nemmeno l’inverno è riuscito a fermare l’impennata in
Germania: la disoccupazione è diminuita anche in
febbraio. Una flessione in questo mese invernale rappresenta un’eccezione rispetto agli anni passati.
d Umweltkatastrophe in Japan weltweit zu Kursver‡ Dow Jones Industrial
‡ EURO STOXX 50
lusten.
‡ Nikkei 225
Fonte: Bloomberg
Agli investitori negli USA il semestre di riferimento
ha portato un guadagno del 16,2% (indice S&P
500), mentre superiori sono stati i guadagni dell’indice Nasdaq Composite, composto soprattutto da
titoli tecnologici, con un +17,4%. I titoli standard
quotati nel Dow Jones Industrial Average hanno registrato un rialzo del 14,2%. Nell’ambito di questo
indice il gruppo siderurgico Alcoa ha conseguito il
maggior guadagno, con un +45,8%, seguito dal
costruttore di macchine edili Caterpillar, con
+41,5%; anche Exxon ha convinto con un rialzo del
+36,2%. Le maggiori perdite sono state subite dal
gruppo farmaceutico Merck & Co. con -10,3% e dal
produttore di componenti per telecomunicazioni
Cisco Systems con -21,7%.
Nel periodo di riferimento l’indice rappresentativo
EURO STOXX 50 ha chiuso con un rialzo minore del
5,9%. Sul risultato ha pesato in particolare l’andamento negativo della catena francese di supermercati Carrefour (-20,7%), di Nokia (-18,1%) e dei titoli
finanziari dell’Europa meridionale BBVA, Banco
Santander e Intesa Sanpaolo con perdite a due cifre
percentuali ciascuna. La Germania è uscita relativamente indenne dalla crisi finanziaria e si è distinta
nel raffronto europeo, sulla base dell’indice di riferimento DAX 30, con un aumento di valore del
13,0%. Tra i top performer in Germania figuravano
Infineon (+42,4%), HeidelbergCement (+39,4%) e
BASF (+31,9%).
Malgrado la catastrofe nucleare dell’11 marzo 2011
a Fukushima, il mercato azionario giapponese si è
mostrato relativamente robusto. Dopo che nei primi
giorni successivi al terremoto e allo tsunami il Nikkei
aveva rapidamente perso quasi un quinto del suo
valore e lo yen giapponese si era fortemente ap-
prezzato rispetto all’USD, sia la borsa che la valuta
nipponica si sono stabilizzate a seguito delle misure
di sostegno della banca centrale giapponese (Bank
of Japan), che ha iniettato sul mercato 40 bilioni di
yen (circa 350 miliardi di euro). Malgrado ciò l’indice
delle blue chip Nikkei 225 ha conseguito su base
semestrale un rialzo del 4,1%. L’indice allargato
TOPIX ha conseguito addirittura una performance
leggermente migliore, con una crescita del 4,8%.
Rendimento di titoli di Stato decennali
USA risp. all’area euro
In %
4,5
4,0
3,5
3,0
Alcuni Stati hanno già iniziato a tirare le redini dei
tassi. Oltre all’Australia e all’India, all’inizio di novembre anche la Cina ha nuovamente alzato i tassi
di riferimento, per la prima volta dalla fine del 2007,
con due interventi. La banca centrale cinese ha
voluto reagire così all’aumento del tasso dell’inflazione e al deciso riscaldamento del mercato immobiliare. In Europa il rialzo dei tassi di riferimento in
un primo momento si è perso di vista, dato che a
dominare la scena sono stati i programmi di salvataggio dell’FMI e di altri Stati dell’area euro, a
fronte dei gravi dissesti in Grecia e Irlanda. Alla fine
l’argomento dell’inflazione è tuttavia tornato ad assumere importanza. Il tasso annuale dell’inflazione
è cresciuto nettamente nell’area euro. In questo
contesto il passaggio della BCE a interventi più
restrittivi dovrebbe essere solo una questione di
tempo. Per quanto riguarda il tasso dell’inflazione
nell’area monetaria dell’euro, il rincaro dei prezzi al
consumo è dovuto tuttavia soprattutto all’andamento nel settore energetico, mentre il core rate
non ha finora presentato tendenze preoccupanti.
Dopo che nei primi mesi l’andamento della valuta
comunitaria europea si è progressivamente indebolito, le previsioni di un possibile rialzo dei tassi nel
secondo trimestre 2011 con il contemporaneo
mantenimento della politica monetaria espansiva
da parte della Fed hanno dato slancio all’euro.
Alla data di riferimento l’euro era risalito a circa
1,42 USD, un livello raggiunto l’ultima volta
nell’ottobre 2010.
‡ Area euro
Fonte: Bloomberg
03/11
02/11
01/11
12/10
1,5
11/10
Nel periodo di riferimento sono passati in primo
piano il consolidamento dei debiti e la riduzione
della liquidità. Importanti banche centrali hanno
dovuto accettare la sfida di non mettere a repentaglio il fragile rilancio della congiuntura con interventi
anticipati, malgrado la necessità di un graduale abbandono della politica dei tassi bassi. Il dilemma
cruciale, di non strangolare il motore della congiuntura da un lato e ricondurre la politica monetaria
nell’alveo della normalità dall’altro, non è cambiato
ma è passato in secondo piano.
10/10
2,0
09/10
2,5
Tempo di turbolenze per le obbligazioni
‡ USA
La crisi del debito ha provocato forti perdite per i
titoli di Stato dei Paesi dell’UE finiti in difficoltà,
mentre gli spread tra i vari Stati dell’area euro si
ampliavano anche notevolmente. Nel periodo di
riferimento i timori sulla stabilità dei Paesi della periferia dell’euro hanno innescato la fuga verso la
qualità. I Bund tedeschi sono stati considerati un
investimento in grado di offrire la sicurezza necessaria e su di essi si sono concentrati per mesi gli acquisti lungo l’intero spettro delle durate. All’inizio
del periodo di riferimento le durate standard (5,
10 e 30 anni) fruttavano rendimenti vicini ai loro
minimi storici, ma nei mesi successivi i Bund sono
tornati gradualmente a salire. Oltre all’andamento
dinamico della congiuntura in Germania, determinante per questo sviluppo è stata la domanda
sull’eventuale capacità degli Stati più vitali
dell’area euro di farsi carico dei Paesi più deboli
nel lungo periodo.
Mentre a fronte dei premi di rischio leggermente
ridotti in chiusura la situazione per i titoli di Stato
spagnoli rispetto ai Bund tedeschi si andava lievemente allentando, a fine marzo il tasso di rifinanziamento dei titoli di debito decennali portoghesi
aveva toccato i massimi di tutti i tempi con l’8,4%.
A causa delle crescenti preoccupazioni di inflazione
anche i prezzi delle obbligazioni tedesche con vita
residua breve sono finiti sotto pressione. Il rendimento dei titoli di Stato decennali dell’area euro è
aumentato al 3,4% su base semestrale. Dopo un
minimo del 2,4% nel mese di ottobre 2010, i treasuries americani con stessa durata hanno fruttato
un rendimento del 3,5% in chiusura. Rispetto al
REXP, nel semestre di riferimento i Bund tedeschi
hanno conseguito una performance del -3,9%.
7
DekaLux-Deutschland
Politica d’investimento.
L’obiettivo della politica d’investimento di DekaLux-Deutschland consiste nel conseguire una performance orientata a quella del mercato azionario
tedesco. A tal fine il patrimonio del fondo viene
investito prevalentemente in azioni di imprese con
sede nella Repubblica Federale di Germania, in base
al principio della distribuzione del rischio.
Il fondo partecipa alla ripresa delle
azioni tedesche
Nel periodo di riferimento il mercato azionario tedesco ha proseguito il trend rialzista con una performance positiva nel DAX. Dopo l‘impennata dei primi
mesi del periodo di riferimento, con un massimo
provvisorio dell‘indice di oltre 7.400 punti nel DAX,
il mercato ha subìto forti correzioni sulla scia dell‘instabilità politica nel Vicino Oriente e in
Nordafrica e in seguito ai catastrofici eventi
naturali in Giappone, per poi chiudere nuovamente
in ripresa. Il positivo andamento iniziale era dovuto
al forte momentum congiunturale e alle previsioni
secondo cui l‘industria esportatrice tedesca potrà
tornare a trarre benefici superiori alla media dal
commercio mondiale. Questa tesi è stata avvalorata
anche dall‘evoluzione positiva dei risultati pubblicati
dalle imprese. A dare una spinta ha contribuito un
certo cambio di atteggiamento degli investitori,
che prima privilegiavano il mercato monetario e obbligazionario e poi sono progressivamente passati
alle azioni.
Nel periodo di riferimento il fondo DekaLuxDeutschland ha sempre presentato un alto livello
d‘investimento e la quota di liquidità, che nel frattempo era leggermente aumentata, è stata ridotta
verso la fine del semestre. Nel contesto di
una congiuntura mondiale forte, il focus degli
investimenti si è concentrato sulle azioni sensibili
alla congiuntura dei segmenti industria, acciaio, trasporti e chimica. Sulla spinta della domanda di beni
di consumo del nascente ceto medio nei
Paesi emergenti, come Cina e India, sono stati
privilegiati anche i comparti auto, beni di consumo
e commercio al dettaglio.
Nell‘ambito del settore finanziario sono stati leggermente sovraponderati i titoli bancari, mentre i titoli
assicurativi e dei servizi finanziari sono finiti tra
quelli sottoponderati insieme ai settori difensivi (utilities, telecomunicazioni, farmaceutici). Per il settore
utilities, però, la prudenza è stata complessivamente ridotta. Nel settore dei derivati sono state
utilizzate transazioni short put e short call. Tra queste operazioni figurano anche short put nei titoli
8
Dati principali
DekaLux-Deutschland
Performance*
6 mesi
1 anno
Categoria di quote TF (A)
13,0%
15,5%
3 anni
2,3%
Categoria di quote F (T)
13,2%
16,3%
3,0%
ISIN
Categoria di quote TF (A)
LU0062624902
Categoria di quote F (T)
LU0341018926
* Annua / calcolata secondo il metodo BVI; la performance finora registrata non è da considerarsi un indicatore della performance futura.
Struttura del fondo DekaLux-Deutschland
H
A
G
F
B
E
D
A
B
C
D
E
F
G
H
C
Industria
Beni di consumo non di base
Finanza
Materie prime, sussidiarie e di consumo
Tecnologie informatiche
Sanità
Altri settori
Disponibilità liquide, varie
21,7 %
15,5 %
13,7 %
13,3 %
11,7 %
6,0 %
16,6 %
1,5 %
DekaLux-Deutschland
Daimler, Deutsche Telekom, VW, Porsche, Deutsche
Post, Allianz, TUI e EADS.
In chiusura i movimenti di capitale nel fondo hanno
reso necessarie vendite nei segmenti telecomunicazioni, industria, assicurazioni, trasporti, chimica e
software. A livello di titoli singoli, al 31 marzo 2011
tra le posizioni di spicco figuravano Siemens (7,8%),
SAP (6,7%) e Deutsche Bank (5,8%).
Performance 01/10/2010 – 31/03/2011
DekaLux-Deutschland (TF (A))
risp. all’indice di riferimento*
Indice: 30/09/2010 = 100
125
120
115
110
105
03/11
02/11
01/11
12/10
11/10
95
10/10
100
09/10
Le quote del fondo sono titoli i cui prezzi sono
determinati in funzione delle oscillazioni, nei giorni
di normale apertura della borsa, dei corsi dei beni
patrimoniali che costituiscono il fondo e possono
pertanto salire o scendere (rischio di variazione del
valore e di mercato). I rischi di inadempianza della
controparte e di liquidità erano limitati, perché gli
investimenti si concentravano da un lato su titoli di
qualità liquidi con alta capitalizzazione e solidi parametri finanziari, mentre dall’altro veniva garantita
una diversificazione del rischio tramite l’ampia distribuzione su singoli titoli.
‡ DekaLux-Deutschland (TF (A))
‡ Indice di riferimento
Prospetto della performance dei titoli in base ai prezzi
di rimborso.
Nel periodo di riferimento il fondo DekaLuxDeutschland ha conseguito un aumento di valore
del 13,0% nella categoria di quote TF (A) e del
13,2% nella categoria di quote F (T), mentre nello
stesso periodo l’indice di riferimento registrava una
crescita del 14,1%.
* Indice di riferimento: HDAX Total Return Index in EUR
La denominazione HDAX Total Return Index in EUR® è un
marchio registrato della Deutsche Börse AG (“il concedente di
licenza“). Gli strumenti finanziari basati sull‘indice non vengono
sponsorizzati, promossi, venduti o altrimenti supportati dal
concedente di licenza. Il calcolo dell‘indice non costituisce una
raccomandazione del concedente di licenza per l‘investimento
di capitale, né contiene un‘assicurazione di alcun tipo del
concedente di licenza relativamente all‘appetibilità di un
investimento nei prodotti corrispondenti. Nel calcolo della
performance fee si applica la più stretta relazione temporale
possibile tra la valutazione dell‘indice di riferimento e la
valutazione del comparto.
Ciò significa che il valore applicato dell‘indice di riferimento
può essere anche diverso dal suo valore di chiusura giornaliero.
L‘indice di riferimento utilizzato, pertanto, può presentare differenze di valutazione tra il momento della fissazione del prezzo
unitario e la chiusura delle transazioni di borsa (prezzo di chiusura). Sui mercati dei titoli si possono presentare scostamenti in
giornata soprattutto in fasi di alta volatilità.
9
DekaLux-Deutschland
Prospetto patrimoniale al 31 marzo 2011.
Denominazione della categoria
Mercato
Titoli quotati in borsa
Azioni
EUR
adidas AG Namens-Aktien 1)
Allianz SE vink.Namens-Aktien
BASF SE Namens-Aktien 1)
Bayer AG Namens-Aktien
Bayerische Motoren Werke AG Stammaktien 1)
Beiersdorf AG Inhaber-Aktien 1)
Bilfinger Berger SE Inhaber-Aktien 1)
Celesio AG Namensaktien 1)
centrotherm photovoltaics AG Inhaber-Aktien
Commerzbank AG Inhaber-Aktien 1)
CompuGroup Medical AG Inhaber-Stammaktien
Continental AG Inhaber-Aktien 1)
CropEnergies AG Inhaber-Aktien
Daimler AG Namens-Aktien
Deutsche Bank AG Namens-Aktien 1)
Deutsche Börse AG Namens-Aktien
Deutsche Lufthansa AG vink.Namen-Aktien 1)
Deutsche Post AG Namens-Aktien
Deutsche Telekom AG Namens-Aktien 1)
Douglas Holding AG Inhaber-Aktien
E.ON AG Namens-Aktien
Europ.Aeron.Def.+Space Co.EADS Aandelen aan toon. 1)
Fresenius SE & Co. KGaA Inhaber-Stammaktien
Gea Group AG Inhaber-Aktien 1)
Hamburger Hafen u. Logistik Namens-Aktien A-Sparte 1)
Heidelberger Druckmaschinen AG Inhaber-Aktien 1)
Helikos SE Bearer Red.Shares A
Henkel AG & Co. KGaA Inhaber-Vorzugsaktien 1)
Hugo Boss AG Vorzugsaktien 1)
Infineon Technologies AG Namens-Aktien 1)
KUKA AG Inhaber-Aktien
Linde AG Inhaber-Aktien 1)
MAN SE Inhaber-Stammaktien
METRO AG Stammaktien 1)
MLP AG Inhaber-Aktien
MTU Aero Engines Holding AG Namens-Aktien 1)
Münchener Rückvers.-Ges. AG vink.Namens-Aktien
PATRIZIA Immobilien AG Namens-Aktien
Porsche Automobil Holding SE Inhaber-Bezugsrechte 1)
Porsche Automobil Holding SE Inhaber-Vorzugsaktien 1)
Q-Cells SE Inhaber-Stammaktien 1)
Rheinmetall AG Inhaber-Aktien 1)
RIB Software AG Namens-Aktien
RWE AG Inhaber-Stammaktien 1)
SAP AG Inhaber-Aktien 1)
SGL CARBON SE Inhaber-Aktien 1)
Siemens AG Namens-Aktien 1)
SMA Solar Technology AG Inhaber-Aktien 1)
Software AG Inhaber-Aktien
Südzucker AG Inhaber-Aktien
Symrise AG Inhaber-Aktien 1)
ThyssenKrupp AG Inhaber-Aktien 1)
Tognum AG Inhaber-Aktien
TUI AG Namens-Aktien 1)
UniCredit S.p.A. Azioni nom.
Wacker Chemie AG Inhaber-Aktien 1)
Wacker Neuson SE Namens-Aktien
Totale titoli
Derivati
(Gli importi preceduti dal segno meno
si riferiscono a posizioni vendute.)
Derivati su singoli titoli
Crediti/debiti
Diritti di opzione su titoli **)
Diritti di opzione su azioni
adidas AG (ADS) Put Dez. 11 46
Allianz SE (ALV) Put juni 11 86
Allianz SE (ALV) Put juni 11 90
Bayer AG (BAYN) Put Dez. 11 52
BMW AG ST (BMW) Put Dez. 11 52
BMW AG ST (BMW) Put Dez. 11 56
BMW AG ST (BMW) Put Sep. 11 52
Commerzbank AG (CBK) Put juni 11 5,20
Daimler AG (DAI) Put Dez. 11 50
Daimler AG (DAI) Put Dez. 11 52
Daimler AG (DAI) Put juni 11 50
Daimler AG (DAI) Put juni 11 52
Daimler AG (DAI) Put Sep. 11 50
Deutsche Börse AG (DB1) Put Dez. 11 54
Deutsche Börse AG (DB1) Put juni 11 46
Deutsche Börse AG (DB1) Put juni 11 48
Deutsche Lufthansa AG (LHA) Put Dez. 11 15
Deutsche Post AG (DPW) Put juni 11 12
Deutsche Post AG (DPW) Put juni 11 13
10
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
Unità
o quote
o valuta
(migliaia)
Consistenza Acquisti/
Vendite/
patrimoniale invio ordini disposizioni
al 31/03/2011
nel periodo
di riferimento
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
300.000
250.000
590.000
530.000
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89.700
50.000
250.000
740.000
900.000
19.000
1.920.000
730.000
2.550.000
160.000
1.000.000
185.000
135.000
280.000
20.000
777.000
300.000
300.000
120.000
1.335.532
37.153
200.000
170.000
400.000
27.800
32.100
150.000
31.000
107.500
107.500
62.000
50.500
395.000
370.000
1.006.450
75.000
520.000
25.000
185.000
50.000
350.000
620.000
100.300
627.800
1.658.890
15.000
50.000
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
-25.000
-5.000
-5.000
-100.000
-50.000
-50.000
-50.000
-100.000
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-50.000
-250.000
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-150.000
-25.000
-10.000
-25.000
-50.000
-100.000
-25.000
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0
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0
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0
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0
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0
0
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Quotazione
Quotazione
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EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
44,665
99,580
61,210
54,770
58,400
42,910
61,360
17,225
40,565
5,455
11,460
64,000
5,710
49,825
41,780
53,970
14,885
12,745
10,790
38,370
21,550
20,745
65,990
23,180
32,960
3,363
9,650
43,925
59,500
7,273
16,400
111,250
87,920
48,505
6,577
47,550
111,250
4,855
6,206
46,325
3,068
58,380
7,650
45,215
43,285
34,620
96,900
88,090
116,400
19,625
20,700
28,985
25,400
8,501
1,759
159,150
11,055
EUR
638.424.949,85
638.424.949,85
638.424.949,85
13.399.500,00
24.895.000,00
36.113.900,00
29.028.100,00
23.441.760,00
858.200,00
8.283.600,00
1.067.950,00
4.638.607,75
2.507.118,00
1.027.962,00
3.200.000,00
1.427.500,00
36.870.500,00
37.602.000,00
1.025.430,00
28.579.200,00
9.303.850,00
27.514.500,00
6.139.200,00
21.550.000,00
3.837.825,00
8.908.650,00
6.490.400,00
659.200,00
2.613.051,00
2.895.000,00
13.177.500,00
7.140.000,00
9.713.324,24
609.309,20
22.250.000,00
14.946.400,00
19.402.000,00
182.840,60
1.526.355,00
16.687.500,00
150.505,00
667.145,00
4.979.937,50
190.216,00
2.948.190,00
3.021.750,00
16.729.550,00
43.564.188,25
2.596.500,00
50.388.000,00
2.202.250,00
21.534.000,00
981.250,00
7.245.000,00
17.970.700,00
2.547.620,00
5.336.927,80
2.917.987,51
2.387.250,00
552.750,00
638.424.949,85
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
4,460
1,310
2,130
3,440
3,300
4,910
2,420
0,180
5,490
6,710
3,620
4,970
4,590
4,980
0,460
0,770
1,570
0,390
0,990
-2.719.746,75
-2.719.746,75
-111.500,00
-6.550,00
-10.650,00
-344.000,00
-165.000,00
-245.500,00
-121.000,00
-18.000,00
-686.250,00
-335.500,00
-905.000,00
-745.500,00
-688.500,00
-124.500,00
-4.600,00
-19.250,00
-78.500,00
-39.000,00
-24.750,00
Quota di
partecipazione
al patrimonio
del fondo (%)
98,48
98,48
98,48
2,07
3,84
5,57
4,48
3,62
0,13
1,28
0,16
0,72
0,39
0,16
0,49
0,22
5,69
5,80
0,16
4,41
1,44
4,24
0,95
3,32
0,59
1,37
1,00
0,10
0,40
0,45
2,03
1,10
1,50
0,09
3,43
2,31
2,99
0,03
0,24
2,57
0,02
0,10
0,77
0,03
0,45
0,47
2,58
6,72
0,40
7,78
0,34
3,32
0,15
1,12
2,77
0,39
0,82
0,45
0,37
0,09
98,48
-0,40
-0,40
-0,02
0,00
0,00
-0,05
-0,03
-0,04
-0,02
0,00
-0,11
-0,05
-0,14
-0,12
-0,11
-0,02
0,00
0,00
-0,01
-0,01
0,00
DekaLux-Deutschland
Denominazione della categoria
Deutsche Post AG (DPW) Put Sep. 11 12
Deutsche Telekom AG (DTE) Put juni 11 9,50
EADS N.V. (EAD) EUREX Put Dez. 11 20
EADS N.V. (EAD) EUREX Put juni 11 16
EADS N.V. (EAD) EUREX Put juni 11 17
EADS N.V. (EAD) EUREX Put juni 11 18
EADS N.V. (EAD) EUREX Put juni 11 19
EADS N.V. (EAD) EUREX Put Sep. 11 17
Henkel AG & Co. KGaA (HEN3) Put juni 11 36
HOCHTIEF AG (HOT) Put juni 11 56
HOCHTIEF AG (HOT) Put juni 11 60
Infineon AG (IFX) Put juni 11 4
OTC Merck KGAA (MRK) Call Apr. 11 0,01
Porsche Autom. (PAH3) Put Dez. 11 54,71
Porsche Autom. (PAH3) Put juni 11 32,48
Porsche Autom. (PAH3) Put juni 11 35,90
SAP AG (SAP) Call juni 11 38
Siemens AG (SIE) Call Dez. 11 96
Südzucker AG (SZU) Put juni 11 15
TUI AG (TUI1) Put Dez. 11 10
TUI AG (TUI1) Put juni 11 7,6
TUI AG (TUI1) Put juni 11 8
TUI AG (TUI1) Put juni 11 9
TUI AG (TUI1) Put Sep. 11 10
Volkswagen AG (VOW) Put juni 11 76
Volkswagen AG (VOW) Put Sep. 11 100
Volkswagen AG (VOW3) Put Dez. 11 100
Wincor Nixdorf AG (WIN) Put juni 11 44
Wincor Nixdorf AG (WIN) Put juni 11 46
Certificati di opzione
Certificati di opzione su azioni
Helikos SE WTS (Foreign) 10/27.01.15
Totale dei derivati su singoli titoli
Indice azionario - derivati
Crediti/debiti
Diritti di opzione **)
Diritti di opzione su indici azionari
DJ Euro Stoxx Insurance (SXIE) Put juni 11 150
Totale derivati dell‘indice azionario
Mercato
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
OTC
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
EUREX
Unità
o quote
o valuta
(migliaia)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
A
n. (unità)
EUREX
Consistenza Acquisti/
Vendite/
patrimoniale invio ordini disposizioni
al 31/03/2011
nel periodo
di riferimento
-50.000
-50.000
-150.000
-75.000
-50.000
-75.000
-50.000
-50.000
-50.000
-30.000
-20.000
-50.000
30.000
-11.699
-11.699
-11.699
25.000
150.000
-25.000
-50.000
-50.000
-100.000
-50.000
-50.000
-25.000
-50.000
-50.000
-25.000
-25.000
EUR
Altri beni patrimoniali
Crediti da operazioni in titoli
Crediti da operazioni su certificati di partecipazione
Crediti da prestito titoli
Totale altri beni patrimoniali
EUR
EUR
EUR
Altri debiti
Performance fee
Commissione di gestione
Taxe d’abonnement
Debiti da operazioni su titoli
Debiti da operazioni su certificati di partecipazione
Debiti da prestito titoli
Spese forfettarie
Totale altri debiti
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
Quotazione
in EUR
Quota di
partecipazione
al patrimonio
del fondo (%)
0,00
0,00
-0,04
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,29
-0,02
0,00
0,00
0,02
0,21
0,00
-0,01
0,00
0,00
-0,01
-0,01
0,00
-0,05
-0,05
0,00
0,00
0,03
0,03
0,03
-0,37
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
EUR
0,640
0,130
1,620
0,080
0,140
0,250
0,440
0,390
0,210
0,320
0,650
0,010
62,590
10,630
0,160
0,370
5,650
9,040
0,010
1,850
0,180
0,280
0,770
1,710
0,160
6,470
6,350
0,040
0,100
EUR
0,650
EUR
-32.000,00
-6.500,00
-243.000,00
-6.000,00
-7.000,00
-18.750,00
-22.000,00
-19.500,00
-10.500,00
-9.600,00
-13.000,00
-500,00
1.877.709,63
-124.356,12
-1.871,78
-4.328,48
141.250,00
1.356.000,00
-250,00
-92.500,00
-9.000,00
-28.000,00
-38.500,00
-85.500,00
-4.000,00
-323.500,00
-317.500,00
-1.000,00
-2.500,00
195.000,00
195.000,00
195.000,00
-2.524.746,75
-500
EUR
2,900
EUR
-72.500,00
-72.500,00
-72.500,00
-72.500,00
-0,01
-0,01
-0,01
-0,01
13.082.740,25
%
100,000
EUR
13.082.740,25
13.082.740,25
2,02
2,02
EUR
13.082.740,25
2,02
EUR
8.072.700,00
472.256,19
322.344,58
8.867.300,77
1,25
0,07
0,05
1,37
EUR
-34.972,35
-689.354,56
-80.707,02
-8.046.397,00
-496.653,12
-161.172,29
-98.543,36
-9.607.799,70
-0,01
-0,11
-0,01
-1,24
-0,08
-0,02
-0,02
-1,49
EUR
n. (unità)
n. (unità)
EUR
EUR
648.169.944,42
7.418.968,000
52.226,000
86,61
107,36
300.000
Quantità
Depositi bancari, titoli del mercato
monetario e fondi del mercato monetario
Depositi bancari
Depositi in euro presso la banca depositaria
DekaBank Deutsche Girozentrale Luxembourg S.A.
Totale dei depositi bancari
Totale dei depositi bancari, titoli del mercato
monetario e fondi del mercato monetario
Quotazione
0
0
8.072.700,00
472.256,19
322.344,58
-34.972,35
-689.354,56
-80.707,02
-8.046.397,00
-496.653,12
-161.172,29
-98.543,36
Patrimonio del fondo
Quote in circolazione della categoria TF (A)
Quote in circolazione della categoria F (T)
Valore di una quota della categoria TF (A)
Valore di una quota della categoria F (T)
Titoli presenti nel patrimonio del fondo (in %)
Derivati presenti nel patrimonio del fondo (in %)
100,00 *)
98,48
-0,38
*) Le quote percentuali possono presentare differenze dovute ad arrotondamenti.
**) I premi sono calcolati con pagamenti a saldo giornalieri (variation margin) per i diritti di opzione future-styled e alla conclusione delle operazioni per i diritti di opzione stock-styled. I
diritti di opzione stock-styled confluiscono nel fondo al valore di quotazione, i diritti di opzione future-styled al valore del risultato non realizzato.
1)
Questi titoli sono riportati complessivamente o in parte come prestito di titoli (v. tabella).
11
DekaLux-Deutschland
Note esplicative sul prestito di titoli
I titoli elencati di seguito sono riportati come prestito di titoli alla data di riferimento:
Denominazione della categoria
adidas AG Namens-Aktien
BASF SE Namens-Aktien
Bayerische Motoren Werke AG Stammaktien
Beiersdorf AG Inhaber-Aktien
Bilfinger Berger SE Inhaber-Aktien
Celesio AG Namensaktien
Commerzbank AG Inhaber-Aktien
Continental AG Inhaber-Aktien
Deutsche Bank AG Namens-Aktien
Deutsche Lufthansa AG vink.Namen-Aktien
Deutsche Telekom AG Namens-Aktien
Europ.Aeron.Def.+Space Co.EADS Aandelen aan toon.
Gea Group AG Inhaber-Aktien
Hamburger Hafen u. Logistik Namens-Aktien A-Sparte
Heidelberger Druckmaschinen AG Inhaber-Aktien
Henkel AG & Co. KGaA Inhaber-Vorzugsaktien
Hugo Boss AG Vorzugsaktien
Infineon Technologies AG Namens-Aktien
Linde AG Inhaber-Aktien
METRO AG Stammaktien
MTU Aero Engines Holding AG Namens-Aktien
Porsche Automobil Holding SE Inhaber-Vorzugsaktien
Q-Cells SE Inhaber-Stammaktien
Rheinmetall AG Inhaber-Aktien
RWE AG Inhaber-Stammaktien
SAP AG Inhaber-Aktien
SGL CARBON SE Inhaber-Aktien
Siemens AG Namens-Aktien
SMA Solar Technology AG Inhaber-Aktien
Symrise AG Inhaber-Aktien
ThyssenKrupp AG Inhaber-Aktien
TUI AG Namens-Aktien
Wacker Chemie AG Inhaber-Aktien
Porsche Automobil Holding SE Inhaber-Bezugsrechte
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
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n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
Certificati
o nominale
in valuta
300.000
590.000
88.684
20.000
2.000
61.000
457.537
50.000
55.000
1.432.683
2.550.000
170.000
60.479
15.195
24.414
208.200
57.200
486.539
114.429
210.000
32.000
107.500
62.000
16.000
224.100
1.006.450
75.000
520.000
10.000
274.938
620.000
440.000
15.000
107.500
Ammontare complessivo dei diritti di rimborso da prestito titoli:
Prestito titoli
quotazione in euro a tempo
determinato
illimitato
13.399.500,00
36.113.900,00
5.179.145,60
858.200,00
122.720,00
1.050.725,00
2.495.864,34
3.200.000,00
2.297.900,00
21.325.486,46
27.514.500,00
3.526.650,00
1.401.903,22
500.827,20
82.104,28
9.145.185,00
3.403.400,00
3.538.598,15
12.730.226,25
10.186.050,00
1.521.600,00
4.979.937,50
190.216,00
934.080,00
10.132.681,50
43.564.188,25
2.596.500,00
50.388.000,00
880.900,00
5.691.216,60
17.970.700,00
3.740.440,00
2.387.250,00
667.145,00
totale
9.145.185,00 294.572.555,35
303.717.740,35
Quotazione dei titoli o tassi di mercato
I beni patrimoniali del fondo sono valutati sulla base delle quotazioni/dei tassi di mercato elencati di seguito:
azioni e derivati nazionali ed esteri al: 31/03/2011
tutti gli altri beni patrimoniali al: 31/03/2011
Codice del mercato
Negoziazione titoli
A
Titoli scambiati ufficialmente in borsa
Borse a termine
EUREX
Francoforte - Eurex Zurigo
OTC
Over-the-Counter
Operazioni concluse durante il periodo di riferimento, nella misura in cui non risultino nel prospetto patrimoniale:
acquisti e vendite in titoli (attribuzione di mercato alla data di chiusura del rendiconto):
Denominazione della categoria
Certificati o quote
o nominale
in valuta
Acquisti/
invio ordini
Vendite/
disposizioni
Titoli quotati in borsa
Azioni
EUR
Air Berlin PLC Reg.Shares
Conergy AG Inhaber-Aktien
Deutsche Postbank AG Inhaber-Aktien
Fresenius SE Vorzugsaktien
Merck KGaA Inhaber-Aktien
Q-Cells SE Inhaber-Bezugsrechte
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
0
0
0
0
0
0
143.000
72.590
61.070
139.100
50.000
62.000
Titoli non quotati
Azioni
EUR
Deutsche Bank AG Inhaber-Bezugsrechte
Q-Cells SE Inhaber-Bezugsrechte Wandelanl.
TUI AG Inhaber-Bezugsrechte
n. (unità)
n. (unità)
n. (unità)
0
62.000
627.800
600.000
62.000
627.800
Fondi del mercato monetario
Fondi del mercato monetario della SGR
EUR
Deka-EuroCash FCP Inhaber-Anteile
QUO
3.080
3.080
12
Informazioni del gestore.
Il deposito DekaBank
– Al servizio dei vostri fondi di investimento –
Con il deposito DekaBank vi offriamo la possibilità
di custodire in modo poco costoso diversi fondi di
investimento di vostra scelta in un unico deposito
e con una richiesta di esenzione. A tal fine avete a
disposizione un universo di circa 1.000 fondi del
Gruppo DekaBank e rinomati partner di cooperazione internazionali. È il quadro ideale per realizzare
i più svariati criteri d’investimento. Ad esempio, potete scegliere diverse alternative per la formazione
del patrimonio, tra cui i seguenti.
‡ Per investitori in fondi di investimento che desiderano risparmiare periodicamente è particolarmente indicato il piano di risparmio in fondi
Deka-FondsSparplan, personalizzabile a partire
da una quota minima di 25 euro. Con un piano di
pagamenti Deka personalizzato, a misura delle
proprie esigenze personali, è possibile costituire
un patrimonio da utilizzare successivamente in
modo mirato.
‡ Per la formazione sistematica e versatile del patrimonio, in particolare nel quadro della previdenza
pensionistica privata, si può scegliere tra due opportunità:
‡ la Deka-BonusRente combina i vantaggi di un
investimento in fondi con l’agevolazione integrativa (“Riesterförderung“) statale per colmare
le lacune pensionistiche;
‡ il piano previdenziale DekaStruktur-Vorsorge-Plan
è appositamente studiato per la costituzione di
un patrimonio strutturato in modo professionale per scopi previdenziali privati. Anche in
questo caso per l’utilizzo del patrimonio si può
personalizzare il piano di pagamento Deka in
base ai propri obiettivi.
Il deposito DekaBank comprende numerose
prestazioni, come il reinvestimento gratuito di distribuzioni di proventi.
Nell’ambito del nostro servizio di deposito sono a
vostra disposizione vari mezzi per la trasmissione
degli ordini, per es. telefonicamente o via Internet
dal nostro sito www.deka.de.
Per informazioni sui servizi di deposito DekaBank e
sui fondi, è possibile rivolgersi al servizio assistenza
al numero: (+352) 34 09 - 39.
13
I vostri partner nello Sparkassen-Finanzgruppe.
Società di gestione
Deka International S.A.
5, rue des Labours
1912 Lussemburgo
Lussemburgo
Capitale proprio al 31 dicembre 2009:
sottoscritto
10,4 milioni di euro
versato
10,4 milioni di euro
di rischio
71,1 milioni di euro
Direzione
Holger Hildebrandt
Direttore della Deka International S.A.,
Lussemburgo
Eugen Lehnertz
Direttore della Deka International S.A.,
Lussemburgo
Consiglio di amministrazione
della società di gestione
Presidente
Rainer Mach
Consigliere e amministratore
delegato della DekaBank
Deutsche Girozentrale Luxembourg S.A.,
Lussemburgo
Banca depositaria e agente
di pagamento
DekaBank Deutsche Girozentrale
Luxembourg S.A.
38, avenue John F. Kennedy
1855 Lussemburgo
Lussemburgo
Capitale proprio al 31 dicembre 2009:
156,1 milioni di euro
Réviseur d’entreprises agréé per
il fondo e la società di gestione
PricewaterhouseCoopers S.à r.l.
400, Route d‘Esch
1471 Lussemburgo
Lussemburgo
Agente di pagamento e di
informazioni nella Repubblica
Federale di Germania
DekaBank
Deutsche Girozentrale
Mainzer Landstraße 16
60325 Francoforte sul Meno
Germania
Vicepresidente
Thomas Ketter
Amministratore della Deka
Investment GmbH,
Francoforte sul Meno, Germania
Membro del consiglio
di amministrazione
Holger Knüppe
Direttore partecipazioni,
DekaBank Deutsche Girozentrale,
Francoforte sul Meno, Germania
14
I precedenti dati vengono aggiornati di
volta in volta nella relazione annuale e
in quella semestrale.
Deka International S.A.
5, rue des Labours
1912 Lussemburgo
Casella postale 545
2015 Lussemburgo
Lussemburgo
Telefono: (+ 3 52) 34 09 - 39
Fax: (+3 52) 34 09 - 22 93
www.deka.lu