DISPOSIZIONI PER LA SCUOLA ELEMENTARE
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DISPOSIZIONI PER LA SCUOLA ELEMENTARE
DISPOSIZIONI PER LA SCUOLA ELEMENTARE ISTITUTO SCOLASTICO DI GUDO INFORMAZIONE PER I GENITORI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INDICE 1. Disposizioni generali 2. Disposizioni della sede 3. Rapporti scuola - famiglia 4. Servizio di sostegno pedagogico 5. Sicurezza degli allievi 6. Salute e igiene Allegato 1: Malattie infettive Allegato 2 : Certificati medici Allegato 3: Informazioni alle famiglie sull'insegnamento religioso Allegato 4: Informazioni sul ripristino del Servizio dentario scolastico Allegato 5: Disposizioni per la mensa Allegato 6: lettera Municipio del 1 ottobre 2012 Allegato 7: Decisione Municipio del ….. Allegato 8: Informazioni sui pidocchi Le seguenti disposizioni, trasmesse alle famiglie, forniscono informazioni sulle norme che regolano il buon funzionamento dell' Istituto scolastico. Esse costituiscono una premessa importante su cui costruire un sereno rapporto tra scuola e famiglia. Il rispetto di queste disposizioni rientra nell’ambito di un discorso educativo che coinvolge tutte le componenti della scuola. Ognuno deve quindi impegnarsi a rispettare e farle rispettare. 1.DISPOSIZIONI GENERALI 1.1 Informazioni generali L’istituto scolastico conta per quest’anno scolastico 34 allievi così suddivisi: Sezione di 1ª e 2ª 13 allievi ma. Liza Malandrini Sezione di 3ª 4ª e 5ª 21 allievi ma. Barbara Alberti Cavallini Docente responsabile ma. Barbara Alberti Cavallini Nel nostro istituto collaborano pure i seguenti docenti speciali: Docente d’appoggio Sandra Scolari Lämmler Docente di attività creative Ivana Benaglia Docente di educazione fisica Oliver Torti Docente di educazione musicale Raffaella Azzarone Docente di religione 1º ciclo 2º ciclo Flora Bloise Don Giorgio Pastiu Sostegno pedagogico Fabio Ratti 2 Recapiti della scuola Indirizzo Istituto Scolastico di GUDO 6515 GUDO Telefono 091 850.50.43 FAX 091 850.50.42 e-mail [email protected] Sito Web http://gudo.ch Recapito Ispettorato scolastico di circondario Ispettorato scolastico del 7° circondario Ispettore Omar Balmelli Stabile Torretta 6500 Bellinzona Tel. 091 - 814 63 31 / Fax 091 - 814 63 39 1.2 Calendario scolastico In tutte le scuole le lezioni cominciano lunedì 1 settembre 2014. Le vacanze scolastiche sono così stabilite: - vacanze autunnali: dal 25 ottobre al 2 novembre 2014* - vacanze di Natale: dal 24 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015* - vacanze di Carnevale: dal 14 febbraio al 22 febbraio 2015* - vacanze di Pasqua: dal 3 aprile al 12 aprile 2015* - sono inoltre giorni di vacanza venerdì 20 marzo e 15 maggio 2015. *compresi i giorni iniziali e terminali indicati In tutte le scuole le lezioni terminano venerdì 19 giugno 2015. L’obbligo della frequenza scolastica implica il rispetto del calendario, che viene inviato a tutte le famiglie prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, affinché ognuno possa programmare i propri impegni. La frequenza è comunque obbligatoria ed è compito dei genitori garantire la regolarità. Non sono consentite deroghe alla frequenza scolastica, se non per motivi gravi di ordine famigliare (art. 8 Reg. L. SI/SE) o per malattia. Eventuali sospensioni temporanee dalla scuola sono pertanto un atto di responsabilità della famiglia. Tali assenze vanno comunicate, motivate e giustificate anticipatamente per iscritto al docente responsabile che provvederà a informare i docenti titolari interessati. 3 1.3 Insegnamento religioso La dichiarazione di frequenza dell’insegnamento religioso viene effettuata mediante l’apposito formulario consegnato a inizio anno alle famiglie degli allievi di 1ª e ai nuovi allievi. Per gli altri allievi fa stato la scelta degli anni precedenti, salvo diversa indicazione delle famiglie alla Direzione. Gli allievi che non seguono le lezioni d’istruzione religiosa rimangono in sede. La vigilanza didattica è assicurata: - per la religione cattolica dall'Ufficio diocesano per l'insegnamento religioso scolastico; per la religione evangelica dalla Commissione per l'insegnamento religioso scolastico. 2. DISPOSIZIONI DI SEDE 2.1 Orario delle lezioni Le porte vengono aperte un quarto d’ora prima dell’inizio delle lezioni. I docenti sono in sede per accogliere gli allievi. I genitori devono fare in modo che i loro figli giungano in orario a scuola, evitando però di lasciarli partire da casa troppo presto. E’ importante evitare una presenza troppo anticipata degli allievi nel cortile della scuola, in quanto non è garantita la sorveglianza. 2.2 Inizio delle lezioni mattino pomeriggio 08.15 13.30 Termine delle lezioni mattino pomeriggio 11.30 16.00 Direzione dell'Istituto scolastico La Direzione dell’Istituto scolastico è affidata a un docente responsabile. Il docente responsabile rappresenta un punto di riferimento per gli allievi e le famiglie, che devono però vedere nel docente di classe del proprio figlio il primo interlocutore al quale rivolgersi. 2.3 Cambiamento di domicilio I cambiamenti d'indirizzo o di domicilio devono essere comunicati tempestivamente alla Direzione. 2.4 Accompagnamento degli allievi Per favorire l’autonomia del bambino e il progressivo adattamento all’ambiente scolastico, i genitori si impegnano ad accompagnare i figli fino all’entrata del Centro Civico, a meno che sussistano importanti ragioni. 2.5 Assenze Ogni assenze deve essere comunicate alla scuola prima dell'inizio delle lezioni. Tutte le assenze e i ritardi degli allievi devono essere giustificati. Per assenze superiori a 14 giorni è necessario un certificato del medico curante 4 2.6 Dispense dall'educazione fisica Eventuali richieste di dispensa dalle lezioni di educazione fisica, anche per periodi limitati, devono essere comunicate in forma scritta al docente di classe che le consegnerà al docente di educazione fisica. Per un’incapacità prolungata a frequentare le lezioni di educazione fisica si richiede un certificato del medico curante. 2.7 Piano settimanale delle ore speciali Durante le prime settimane di scuola verrà trasmesso alle famiglie il piano settimanale delle lezioni speciali, affinché ogni allievo possa sempre giungere a scuola con il materiale necessario allo svolgimento delle stesse. 2.8 Materiale scolastico Il materiale scolastico è fornito gratuitamente dalla scuola e deve essere tenuto con cura. La spesa per la sostituzione di materiale fornito dalla scuola che venisse perso o reso inservibile per negligenza sarà addebitata alla famiglia. 2.9 Effetti personali Ogni allievo deve portare a scuola: - una cartella o zainetto per il trasporto ordinato di libri, quaderni e materiale scolastico; - un paio di pantofole; - una mappetta e un astuccio; - un sacchetto per la ginnastica, contenente un paio di scarpette per la palestra, ricambio per la ginnastica e necessario per la doccia; - un grembiule per le attività manuali. 2.10 Danni Eventuali danni provocati dagli allievi, la cui responsabilità è accertata, possono essere addebitati alle rispettive famiglie. 2.11 Oggetti ed effetti personali smarriti Effetti personali smarriti come pure oggetti di valore persi e ritrovati potranno essere richiesti al docente di classe o ritirati presso la Direzione. 2.12 Contributi delle famiglie Possono essere richieste spese di partecipazione per le gite di studio, per la copertura dei costi relativi alle mostre, al vitto e al trasporto. Il Municipio tramite ordinanza fissa annualmente la quota a carico delle famiglie per la scuola fuori sede. 5 2.13 Mensa scolastica A partire dall'anno scolastico 2010/11 il Municipio organizzata la refezione per gli alunni di scuola elementare in collaborazione con l'Associazione Famiglie Diurne Sopraceneri, Locarno. La mensa è destinata alle famiglie i cui genitori per motivi di forma maggiore non possono rientrare al proprio domicilio a mezzogiorno. I criteri di ammissione vengono definiti nelle relative disposizioni. La mensa viene organizzata negli spazi della scuola elementare. Le regole fissate dall’Istituto scolastico, il rispetto del materiale e dello spazio comune valgono anche durante la pausa pranzo. Le responsabili della sorveglianza collaboreranno con gli allievi presenti per assicurare il buon funzionamento di questa pausa. 2.14 Utilizzo del cellulare A scuola, come pure durante le gite di studio e le settimane fuori sede, agli allievi non è consentito utilizzare il cellulare. Per casi urgenti i genitori possono mettersi in contatto con i docenti titolari, come pure i docenti faranno riferimento ai diversi recapiti ricevuti dalle famiglie. 3. RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA Premessa Un sereno e costruttivo rapporto tra scuola e famiglia è necessario affinché l'intervento educativo della scuola trovi continuità e coerenza presso i genitori. E' importante che ognuno si attenga al proprio ruolo e alle proprie competenze e che la collaborazione sia impostata all'insegna del rispetto reciproco. Ci s’incontra per conoscersi, scambiarsi informazioni, collaborare e partecipare, ricordando che gli obiettivi comuni sono l'educazione dei bambini e lo sviluppo della loro personalità all’interno di una classe e dell’istituto scolastico. Il rapporto tra scuola e famiglia può realizzarsi con diverse modalità: riunioni collettive, colloqui personali, partecipazione a diversi momenti proposti dalla sede, ecc. 3.1 Riunione d'inizio anno Entro la metà di ottobre il docente titolare è tenuto a organizzare una riunione con i genitori degli allievi della sezione della quale è responsabile. Gli scopi di questo incontro sono: - conoscersi; - informare i genitori sugli obiettivi educativi e sugli obiettivi del programma; - informare su aspetti pratico-organizzativi (compiti, visione lavori, ...). Altre riunioni possono essere organizzate dalla scuola per presentare attività speciali o trattare argomenti particolari. 3.2 Colloqui personali Durante l’anno il docente titolare come pure i genitori possono richiedere un colloquio personale. Queste richieste vanno preavvisate con un certo anticipo. Il docente lo farà in forma scritta. Di regola i colloqui devono avvenire al di fuori dell’orario scolastico. 6 3.3 Partecipazione / collaborazione Si raccomanda ai genitori di fare il possibile per partecipare agli incontri che la scuola propone. 3.4 Compiti a domicilio I compiti a domicilio sono un utile strumento per favorire una comunicazione tra scuola e famiglia. Essi integrano l'attività scolastica e consentono all'allievo di verificare in modo autonomo le capacità e le conoscenze acquisite. Inoltre, i compiti danno la possibilità agli allievi di imparare ad organizzarsi e a rispettare il termine di consegna. Si richiede la collaborazione dei genitori nel garantire ai figli condizioni idonee di lavoro e nel dimostrare un costante interesse per le loro attività. 3.5 Valutazioni dell'allievo Nel corso del mese di gennaio-febbraio i genitori ricevono una comunicazione scritta intermedia, consegnata durante un colloquio con il docente titolare. La comunicazione scritta e il colloquio di consegna rappresentano un importante momento d'incontro fra la scuola e la famiglia per: - stilare un bilancio intermedio del percorso svolto dall'allievo; - ricercare le migliori opportunità di riuscita per l'allievo; - impostare le necessarie collaborazioni; - condividere diverse decisioni. Maggiori informazioni sulla comunicazione scritta e sul colloquio sono contenute in un documento specifico che il docente titolare consegnerà alle famiglie degli allievi di 1ª durante la riunione d'inizio anno. Alla fine dell'anno il docente trasmette alla famiglia la valutazione dei risultati raggiunti nei diversi campi dell’insegnamento espressa con note che vanno da 3 a 6 e la decisione sulla promozione. La certificazione di licenza dalla scuola elementare viene rilasciata agli allievi promossi dalla quinta elementare. La mappetta contenente le comunicazioni ai genitori e le valutazioni di fine anno è conservata dal docente durante l’anno scolastico; viene consegnata all’allievo alla fine di ogni anno e definitivamente, alla fine della scuola elementare. 3.6 Programmi I Programmi vigenti nelle scuole elementari sono a disposizione dei genitori che ne fanno richiesta al docente titolare o possono essere scaricati da internet all’indirizzo www.ti.ch/decs/ds/UffSC/. 4. SERVIZIO DI SOSTEGNO PEDAGOGICO Il Servizio di sostegno pedagogico si occupa, attraverso l’operato di un docente specificamente formato, degli allievi con difficoltà di apprendimento e/o di adattamento all'ambiente scolastico. La collaborazione della famiglia è, in questi casi, di fondamentale importanza. Il docente titolare stabilirà i necessari contatti con i genitori interessati. 7 5. SICUREZZA DEGLI ALLIEVI 5.1 Percorsi casa-scuola S’invitano i genitori a collaborare attivamente affinché sulle strade i bambini abbiano un comportamento responsabile e rispettoso delle regole dell’educazione stradale; in particolare quelle relative all'attraversamento delle strade. Il Municipio organizza il servizio pattugliatore durante l’anno scolastico. La pattugliatrice è presente sulle strisce ai seguenti orari: mattino: 08.00 – 08.15 11.30 – 11.45 pomeriggio: 13.15 – 13.30 16.00 – 16.15 Chiediamo cortesemente a tutte le famiglie interessate di rispettare gli orari indicati per garantire una buona sicurezza stradale. 5.2 Posteggi per i genitori Facciamo riferimento alla lettera del Municipio del 1. ottobre 2012. 5.3 Monopattino L’uso del monopattino sottostà la responsabilità delle famiglie. Si consiglia di mettere il casco lungo il tragitto. Il monopattino può essere lasciato in ordine nell’atrio interno del Centro. 5.4 Biciclette Per questioni di sicurezza e di mancanza di posteggio per le biciclette, agli allievi non è consentito giungere a scuola in bicicletta. 6. SALUTE E IGIENE 6.1 Medico scolastico Lorenzo Bianchetti Dr. med. (specialista FMH in malattie dell’infanzia e dell’adolescenza) Indirizzo: Via della Pace 16 6600 Locarno Telefono: Fax: 091 - 752 27 77 091 - 752 27 79 Indirizzo: 6633 Lavertezzo Telefono: Fax: 091 - 735 01 11 091 - 735 01 10 Supplente Christoph Gelshorn Dr. med. (medicina generale FMH) 8 6.2 Medico dentista scolastico Avolio Danilo Dr. med. dent Indirizzo: Telefono: Pal. Quisisana, Via del Sole 17-6600 Locarno 091 - 743.10.20 Salvo casi urgenti, chiediamo gentilmente a tutte le famiglie di organizzare le visite mediche al di fuori dall’orario scolastico. Se ci fosse una necessità seria o ripetute visite vi chiediamo di contattare il docente titolare per fissare giorno e orario più indicato per l’assenza da scuola. A inizio anno i genitori riceveranno il libretto “Servizio dentario scolastico” sul quale dovranno indicare se intendono iscrivere o meno il proprio figlio. Solo gli iscritti al servizio dentario scolastico saranno sottoposti alla visita di controllo. L'esito della visita sarà registrato sull'apposito libretto che verrà poi consegnato ai genitori, i quali potranno accettare o meno la proposta di cura. Si ricorda che le visite saranno effettuate durante l'orario scolastico. Il Dipartimento della sanità e della socialità ha ripristinato il Servizio dentario scolastico (SDS) a contare dall'anno scolastico 2007-2008. Le condizioni del SDS sono riassunte nell'Allegato 4. 6.3 Profilassi dentaria Presso la nostra sede è in funzione un servizio di profilassi dentaria. Nel corso dell'anno scolastico un’operatrice appositamente formata impartisce in ogni classe del primo ciclo sei lezioni d’igiene, che hanno quale obiettivo quello di insegnare agli allievi a padroneggiare una tecnica efficace di pulizia dei denti, nonché quello di sensibilizzarli all'importanza di una corretta igiene orale. Durante l’anno scolastico, nelle classi del secondo ciclo, si svolge un'unità didattica di sensibilizzazione. 6.4 Esame ortottico degli allievi di prima elementare o provenienti da fuori Cantone Gli allievi di prima elementare verranno visitati dal personale specializzato per accertare l’esistenza o meno di difetti alla vista o all’udito. A questa visita dovrebbero sottoporsi anche eventuali nuovi allievi provenienti da altri Cantoni o dall’estero. 6.5 Assicurazione scolastica Ogni famiglia è tenuta a verificare che il proprio figlio sia assicurato privatamente presso una Cassa Malati o un Istituto di assicurazione privato come è previsto dalla Legge federale sull’assicurazione malattie(LAMal). Gli infortuni sono coperti dall’assicurazione privata stipulata obbligatoriamente dalla famiglia. L’assicurazione infortuni scolastici risponde solo in caso di decesso e in caso d’invalidità totale. Siccome l’assicurazione scolastica di responsabilità civile copre un numero limitato di casi di sinistri, si consiglia vivamente la famiglia di assicurare i propri figli presso una compagnia di assicurazioni. 9 I sinistri che accadono durante il tragitto casa-scuola e viceversa, seguendo il percorso ordinario e durante il tempo strettamente necessario, sono coperti dall’assicurazione infortuni scolastici, ma non sono coperti dall’assicurazione responsabilità civile scolastica. 6.6 Certificati medici Il Dipartimento della Sanità e della socialità ha promosso la riorganizzazione del servizio medico scolastico. Si ricorda che le visite alle classi di prima elementare non sono più previste. Per quanto riguarda i certificati medici si rimanda alla “Direttiva concernente l’esibizione obbligatoria di certificati medici nelle scuole” - 11 giugno 2007 6.7 Malattie infettive I genitori sono tenuti a comunicare immediatamente al docente eventuali malattie infettive contratte dai figli. L’esclusione dalla scuola per casi di malattie infettive è disciplinata secondo le indicazioni riportate nella “Direttiva concernente l’ammissione e l’esclusione degli allievi dalla scuola in caso di malattie infettive” del 17 giugno 2013 6.8 Pediculosi del capo (pidocchi) L'inizio dell'anno scolastico coincide spesso con un aumento dei casi di pidocchi. Si raccomanda pertanto a tutti i genitori un attento controllo regolare (settimanale) della testa dei propri figli. I genitori sono pregati di segnalare immediatamente ai docenti titolari casi sospetti o accertati al fine di contribuire a debellare sul nascere eventuali infestazioni. La scuola informerà tempestivamente i genitori degli allievi della/e classe/i in cui sono stati segnalati o trovati i pidocchi, distribuendo nel contempo una scheda informativa. 6.9 Dolciumi, merende e pranzo al sacco A scuola non si possono consumare dolciumi di ogni genere e far uso della gomma da masticare. Durante le ricreazioni i bambini possono consumare una piccola merenda. Per contribuire all’educazione alimentare sono da privilegiare alimenti sani e semplici (frutta, verdura, pane, succhi di frutta naturali senza zucchero...) piuttosto che merendine preconfezionate. A scuola agli allievi è consentito bere dell’acqua naturale. Anche durante le gite di studio con il pranzo al sacco valgono le stesse condizioni. 10 11