DIREZIONE DIDATTICA STATALE 51° CIRCOLO «PRINCIPESSA

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DIREZIONE DIDATTICA STATALE 51° CIRCOLO «PRINCIPESSA
DIREZIONE DIDATTICA STATALE
51° CIRCOLO «PRINCIPESSA MAFAL DA»
Via Lovanio 13 – 00198 Roma
Tel. 068553209
Fax 068845025
Codice Mecc. RM EE05100V
E-mail: [email protected]
Sito: www.scuolamafalda.it
Dati informativi generali
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3
Organizzazione
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Servizi
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Criteri per l’ammissione alla “ Casa dei bambini
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montessori” utilizzati l’anno scolastico 20102011
Criteri formazione classi prime utilizzati
nell’anno scolastico 2010-2011
Particolari attività di cooperazione e
collaborazione
Natura e finalità del Piano dell’Offerta
Formativa
Plessi:
Casa dei Bambini (Metodo Montessori)
Via Livenza 10
00199 Roma
telefono 0685354906
fax 0685865182
Scuola Primaria Statale “Principessa Mafalda”
Via Lovanio 13
00198 Roma
telefono 068553209
0685856952
0697279562/63/64
fax 068845025
e-mail [email protected]
Numero alunni:
Numero classi:
575
Casa dei bambini:
3 a tempo pieno:
(40 ore settimanali su 5 giorni)
1 a tempo determinato
(25 Ore settimanali su 5 giorni)
Scuola Primaria:
21 classi a tempo modulare
con due permanenze pomeridiane obbligatorie
(30 ore + 1 ora mensa su 5 giorni)
1 classe a tempo lungo
con cinque permanenze pomeridiane obbligatorie
(40 ore + mensa su 5 giorni)
Numero docenti:
Casa dei Bambini: 10
Scuola Primaria: 40
Numero unità personale ATA: 1 DSGA
3 assistenti amministrativi
6 collaboratori a tempo pieno
1 collaboratore a tempo parziale
Orario ricevimento DS: per appuntamento
e-mail [email protected]
Orario ricevimento Uffici:
Segreteria didattica: lunedì, mercoledì, venerdì 8,30 – 10.30
giovedì
14.30 – 16.00
Segreteria amministrativa: dal lunedì al venerdì 12.00 – 14.00
La scuola è un sistema complesso nel quale ognuno deve trovare
motivazione ed apportare esperienze e competenze, necessita dunque,
dell’impegno personale e professionale di tutti. Per far fronte alle
molteplici esigenze organizzative e di gestione sono state costituite le
seguenti commissioni:
COMMISSIONE WEB
Insegnante referente: Manuela Boscia
Insegnante:
Valeria Leo
Insegnante:
Valentina Tullio
Insegnante:
Serena Santo
Ass.te Amm.vo:
Gisella Nucci
1. Gestione e aggiornamento del sito
2. Pubblicazione dei materiali provenienti da classi e insegnanti. I materiali vanno
consegnati ai membri della commissione in formato elettronico.
COMMISSIONE ACQUISTI
Insegnante referente: Maria Costabile
Insegnante: Maria Costabile
Insegnante: Patrizia Fregnan
Collaborazione con la segreteria per:
1. Gestione degli acquisti
2. Collaudo o controllo dei materiali acquistati
3. Controllo dell’arrivo degli acquisti alle classi
4. Discarico inventariale
COMMISSIONE ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA
Insegnante: Sabrina D’Aloisio
Insegnante: Carla Fusciani
Insegnante: Germana Cavallo
Insegnante: Annelisa Iglio
Insegnante: Manuela Boscia
Collaborazione con il DS per:
1. predisposizione dell’orario degli insegnanti
2. predisposizione degli orari di laboratorio e di utilizzo dell’aula multifunzionale
3. predisposizione del calendario degli impegni connessi alla programmazione, alla
funzione docente ed agli organi collegiali
COMMISSIONE P.O.F:
Insegnante referente: Annelisa Iglio
Insegnante: Manuela Pacetti
Insegnante: Maria Costabile
Insegnante: Antonella Lupi
Insegnante: Angela Prioletta
Insegnante: Carla Fusciani
Insegnante: Laura Lisci
1. aggiornamento del P.O.F. e del regolamento d’istituto
2. gestione dei progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa
Collaboratori del Dirigente
Insegnante: Lucia Colarusso
Insegnante: Susanna Castellet
Funzione strumentale Area 1
Gestione del piano dell’Offerta Formativa. Gestione dei progetti di rete
Ins. Annelisa Iglio
Compiti connessi:
1. Coordinamento del lavoro della Commissione POF
2. Eventuali modifiche al POF e al regolamento
3. Gestione amministrativa e finanziaria dei progetti e dell’ampliamento dell’offerta
formativa
4. Monitoraggio e verifica dell’andamento dei progetti.
5. Coordinamento con le RSU per le proposte di accesso al fondo di istituto.
6. Rapporti con la rete territoriale e gestione dei progetti connessi.
7. Informazione e coordinamento dei rapporti con enti ed istituzioni esterne.
Funzione strumentale Area 2
Sostegno al lavoro dei docenti e degli alunni nella scuola primaria
Ins. Annalida Episcopo
Compiti connessi:
1. Coordinamento del GLH di istituto e del sostegno scolastico agli alunni in situazione di
disabilità; partecipazione ai GLH operativi.
2. Screening per la formazione delle classi prime e per gli inserimenti nelle classi
intermedie
3. Referente per le iniziative relative alla dislessia ed ai disturbi di apprendimento.
Funzione strumentale Area 3
Sostegno al lavoro dei docenti e degli alunni nella Scuola dell’Infanzia Montessori
Ins. Maria Laura Lisci
Compiti connessi:
1. Organizzazione e gestione delle attività di continuità educativa e cura dei rapporti con le
altre istituzioni educative Montessoriane e non.
2. Modifiche al POF della Casa dei Bambini, partecipazione alla Commissione POF
3. Cura della documentazione.
Funzione strumentale Area 4
Formazione e aggiornamento degli insegnanti
Ins. Antonella Lupi
Compiti connessi:
1. Informazione sui progetti di formazione.
2. Analisi dei bisogni e predisposizione dei progetti ad hoc relativi alla formazione e
all’aggiornamento.
3. Gestione dei progetti di formazione.
4. Accoglienza dei nuovi insegnanti e informazioni su didattica e organizzazione della
scuola, insieme ai collaboratori del Dirigente.
Funzione strumentale Area 5
Gestione di progetti europei
Ins. Manuela Boscia
Compiti connessi:
4. Gestione dei progetti Europei.
5. Elaborazione di nuovi progetti.
6. Coordinamento dei Presidenti di Interclasse relativamente ai punti 1 e 2.
Sono rappresentanti sindacali le insegnanti Susanna Castellett e Angela Prioletta
STRUTTURE SCOLASTICHE
Le strutture scolastiche, saranno utilizzate prioritariamente
dagli alunni e dal personale scolastico per le consuete attività
didattiche.
Alcuni locali degli edifici di Via Lovanio e di via Livenza
vengono utilizzati anche da associazioni culturali e sportive al
termine delle lezioni in orario pomeridiano,
SITO WEB
L’informazione alle famiglie, oltre che dalle tradizionali
comunicazioni inviate attraverso avvisi scritti (diari degli alunni,
bacheca, circolari), è garantita dal sito web all’indirizzo
www.scuolamafalda.it che ospita anche la pagina della rete
scolastica del II Municipio e sul quale è reperibile la
modulistica.
Agli indirizzi:
[email protected] , dirigente51libero.it e
[email protected] si possono inviare e-mail di richiesta
informazioni.
POST SCUOLA
Nella scuola primaria “Principessa Mafalda” è attivo il servizio di
post scuola a pagamento, gestito dalla Cooperativa “L’ALBERO
FIORITO” Orari: 13,30 – 17,45.
.
MENSA
Il servizio di mensa, per entrambe le scuole è autogestito ed
affidato alla Società Avenance che ha vinto la gara d’appalto e
opera con personale specializzato. In entrambe le scuole i pasti
sono preparati nelle cucine dei plessi, ristrutturate e attrezzate
secondo le più recenti indicazioni igienico – sanitarie.
I menu e le grammature sono stabiliti dai dietologi comunali; i cibi preparati rispettano la
produzione stagionale e provengono da coltivazioni biologiche. Massimo rigore è stato
posto nella scelta dei piatti: solo ricette per bambini, prodotti con marchi di qualità
garantita, provenienti dall'agricoltura biologica e dal mercato equosolidale, valori
nutrizionali in linea con le raccomandazioni dell'Istituto nazionale per la nutrizione,
preparazione fatta nelle cucine degli istituti dai cuochi scolastici.
Le famiglie contribuiscono ai costi, integrando la quota del Comune di Roma
con versamenti trimestrali.
Nei giorni di permanenza pomeridiana la merenda è fornita dal Comune di
Roma.
VIGILANZA ALUNNI
I volontari del II Municipio collaborano alla vigilanza degli alunni
al di fuori degli edifici scolastici nei momenti dell’ingresso e
dell’uscita.
SCUOLABUS A PIEDI
E’ un servizio gratuito promosso dal COMUNE DI ROMA –
Assessorato alle Politiche di Promozione dell'Infanzia e della
Famiglia - Dipartimento XVI, al quale la nostra scuola ha
aderito. Molteplici sono i vantaggi dello "Scuolabus a Piedi"
che è un modo sano, divertente e sicuro per andare e tornare
da scuola: lo sviluppo della autonomia, la capacità di
socializzazione, l'ottimizzazione dei tempi per le famiglie negli
spostamenti casa lavoro – lavoro casa e la diminuzione dell'inquinamento
acustico e atmosferico intorno alle scuole. Con lo “ Scuolabus a Piedi ” i
bambini vanno e tornano da scuola in gruppo a piedi.
"SALGONO" e "SCENDONO" (ovvero entrano e escono dal gruppo) presso
apposite "FERMATE" (punti di raccolta) distribuite lungo i percorsi istituiti.
Ogni percorso ha un "CAPOLINEA" e speciali "FERMATE", in luoghi e orari
prestabiliti, sul modello delle linee bus urbane, dove i genitori possono
accompagnare comodamente i propri figli. Durante il tragitto bambini e
operatori indossano speciali pettorine gialle catarifrangenti, adatte a
identificarli facilmente come appartenenti al gruppo e ad aumentare la loro
visibilità nei confronti degli automobilisti. I bambini sono accompagnati sia dai
Volontari del Servizio Civile che da Operatori qualificati. Gli alunni della “Casa
dei bambini”, possono partecipare al progetto qualora un fratello maggiore,
che frequenti la scuola primaria “Lante della Rovere”, sia iscritto al servizio.
CRITERI PER L’AMMISSIONE ALLA “ CASA DEI BAMBINI MONTESSORI”
UTILIZZATI L’ANNO SCOLASTICO 2010-2010
Tabella 1
Criterio
Punti
Bambino diversamente abile *
300
Bambino residente nel bacino di utenza che compirà 5 anni entro il 31/12/2010
150
Bambino residente nel bacino di utenza che compirà 4 anni entro il 31/12/2010
120
Bambino residente nel bacino di utenza che compirà 3 anni entro il 31/12/2010
115
Bambino con genitore che lavora nel bacino d'utenza che compirà 5 anni entro il
31/12 2010
135
Bambino con genitore che lavora nel bacino d'utenza che compirà 4 anni entro il
31/12 2010
100
Bambino con genitore che lavora nel bacino d'utenza che compirà 3 anni entro il
31/12 2010
95
Tabella 2
Criterio
I titoli attinenti ai punteggi elencati nella Tabella 2 vanno documentati all’atto
dell’scrizione. In mancanza di documentazione non verrà attivato alcun
punteggio
Bambino con genitori entrambi lavoratori
Bambin con famiglia monogenitoriale
Bambino che risiede nella fascia A del bacino d’utenza
Bambino con fratello/sorella che frequentano lo stesso circolo/plesso per l'anno
2010/2011
Bambino i cui genitori siano insegnanti in servizio nello stesso circolo/plesso
Bambino proveniente da scuola/nido Montessori pubblico o privato riconosciuto
dall’Ente Nazionale Montessori/Centro nascita Montessori
Bambino i cui genitori siano insegnanti specializzati nel metodo Montessori con
titolo rilasciato da enti autorizzati
Bambino proveniente da nido in cui la scuola ha attivato progetti di continuità:
Mirò, Via Venezuela, Increscendo
5
10
5
25
10
25
10
20
* Punteggio non cumulabile con altri punteggi. La domanda verrà accolta solo
nel limite della possibilità di inserimento di un bambino per gruppo/sezione
A parità di punteggio prevale il bambino più grande
CRITERI FORMAZIONE CLASSI PRIME UTILIZZATI
NELL’ANNO SCOLASTICO 2010-2011
I criteri con i quali sono state costituite le classi prime sono stati deliberati dal
Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Circolo, che è l’organo di gestione
della scuola nel quale sono rappresentate tutte le componenti (docenti,
genitori, altro personale della scuola), e sono i seguenti:
1. assegnare gli alunni a classi con giornate di prolungamento compatibili con
le esigenze familiari, soprattutto per chi ha altri fratelli nella scuola;
2. mantenere gruppi di massimo tre alunni provenienti dalla stessa sezione di
scuola dell’infanzia, quando possibile; evitare di mettere insieme alunni
legati da legami di parentela (eventuali gemelli, cugini);
3. costituire classi omogenee per numero di alunni, equilibrate rispetto a
presenza M/F e situazioni potenzialmente difficili, se previste o prevedibili;
4. presenza di non più di un alunno diversamente abile in ogni gruppo;
contenere il numero degli iscritti nelle classi in cui eventualmente siano
presenti;
5. distribuire le varie età all’interno delle diverse classi secondo un criterio di
disomogeneità.
6. In caso di esubero di richieste di iscrizioni alla prima elementare, arrivate
alla scuola nei termini di scadenza stabilita dal Ministero, il Consiglio
decide di applicare il seguente criterio:
Data di nascita, cioè saranno esclusi per esubero di richieste i bambini più
piccoli; a parità di data di nascita, si provvederà ad un sorteggio.
A. Accordo di rete
•
•
•
•
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•
•
•
Il 51° circolo, con:
3° circolo “G. Ronconi”
37° circolo “G. Mazzini”
38° circolo “C. Ferrini”
IC Via Puglie
IC “Alfieri – Lante della Rovere”
SMS “G. Sinopoli”
SMS “Esopo”
SMS “L. Settembrini”
7° Circolo Montessori
ha stipulato un accordo in rete per promuovere la collaborazione fra le
istituzioni scolastiche che vi aderiscono e la realizzazione e il rafforzamento
dell'autonomia scolastica per il miglioramento del servizio scolastico offerto a
tutti i cittadini del territorio in cui operano.
Per raggiungere il fine generale, la Rete adotta le iniziative più opportune;
in particolare:
- Elabora strategie e comportamenti coerenti delle scuole aderenti per il
raggiungimento del proprio fine generale;
- Promuove scambi e sinergie tra le scuole aderenti, di tipo organizzativo,
amministrativo e didattico;
- Promuove e sostiene iniziative di formazione del personale;
- Promuove la sperimentazione e la ricerca educativa e didattica;
- Promuove l'arricchimento dell'offerta formativa nel territorio;
- Stipula contratti, accordi e convenzioni con enti esterni, pubblici e privati,
nel rispetto dei criteri stabiliti dai Consigli d’Istituto delle scuole aderenti;
- Stabilisce rapporti e promuove accordi e convenzioni con gli interlocutori
istituzionali: USR, Municipio, Comune, Provincia, ASL, ecc.
- Interloquisce con le forze politiche, sindacali ed associative
- Promuove l'immagine delle scuole presso l'opinione pubblica
B. Iniziative europee
La scuola ha aderito negli anni precedenti, ed intende confermare la
partecipazione ai progetti europei finanziati dalle Agenzie Nazionali.
Particolare attenzione è sempre stata rivolta al Progetto Comenius il quale
prevede viaggi e scambi culturali fra insegnanti finalizzati alla loro
formazione. Il nostro Istituto ha deciso, già dall’a.s. 2004/05, di intraprendere
un percorso di cooperazione transnazionale a livello europeo partecipando al
programma d’azione comunitaria in materia d’istruzione detto “Socrates”,
promosso e finanziato dall’Unione Europea. Tra le varie “azioni” previste
dall’ampio programma Socrates, inoltre, la scuola primaria trova il suo spazio
all’interno del Piano chiamato “Comenius”.
Comenius contribuisce a:
migliorare la qualità dell’istruzione scolastica e rafforzarne la dimensione
europea;
promuovere la conoscenza delle lingue nel settore dell’istruzione scolastica
in Europa con misure transnazionali;
promuovere la sensibilizzazione interculturale dell’istruzione scolastica in
Europa tramite attività transnazionali.
L’obiettivo principale del progetto è quello di creare amicizia e comprensione
tra popolazioni di paesi, culture e religioni diverse. All’interno del Piano
Comenius, il tipo di azione prescelto dal nostro istituto è quella del
COMENIUS 1 – PARTENARIATO SCOLASTICO MULTILATERALE, nella
forma particolare di un Progetto scolastico con durata triennale.
Già da tre anni la nostra scuola ha presentato progetti scolastici, costruiti
soprattutto in collaborazione con diversi Paesi stranieri dal titolo:
1. Let’s share our inheritance and friendship.
2. Europe comes into play.
3. Let’s play together
I primi due progetti sono stati non solo approvati, ma sono stati indicati come
prioritari dalla nostra Agenzia Nazionale. Purtroppo non hanno avuto il
finanziamento a causa della bocciatura degli stessi progetti presentati dai
Paesi partner, il terzo è stato approvato dalla nostra Agenzia Nazionale ma è
stato inserito tra quelli finanziabili in caso di aumento di budget.
Dallo scorso anno scolastico nell’ambito dell’ampia offerta della Agenzia
Nazionale Socrates, la nostra scuola contribuisce alla creazione di un
progetto Comenius di partenariato multilaterale di durata biennale che include
quattro differenti nazioni e cinque scuole; al progetto, infatti, oltre alla
“Principessa Mafalda”, partecipano scuole primarie, pubbliche e private, di
Turchia, Inghilterra, Galles e Spagna. All’interno di questo progetto
interculturale ci si propone di coinvolgere studenti, insegnanti, genitori, enti
locali… affinché si ampli la conoscenza interculturale e si contribuisca a dare
quelle abilità indispensabili per diventare attivi cittadini della società europea.
Il nostro progetto intende contribuire allo sviluppo del mutuo rispetto e
comprensione tra comunità differenti attraverso l’esplorazione della propria
cultura e il confronto con quella delle altre nazioni partecipanti.
Attraverso questo progetto, i Paesi patrner sperano di sviluppare la
comprensione delle diverse culture europee e tra le diverse culture europee
attraverso lo scambio e la cooperazione tra scuole. Si auspica, inoltre, che
tali esperienze favoriscano lo sviluppo personale, le abilità e le competenze
degli allievi e siano di aiuto per costruire l’idea di cittadinanza europea nei
bambini, futuri cittadini dell’Europa unita.
Ci si propone, inoltre, di elevare la qualità dell’educazione scolastica di
ciascuna istituzione, rafforzando la sua dimensione europea e promuovendo,
attraverso la mobilità, l’apprendimento delle lingue.
Il progetto approvato dalla nostra Agenzia Nazionale, dal titolo “Le tradizioni
attraverso gli occhi dei bambini”, è al secondo anno di attuazione.
I prodotti elaborati durante lo scorso anno scolastico (“Le mie tradizioni –
questo è il modo in cui balliamo, cantiamo e festeggiamo!”) hanno
presentato i costumi, le canzoni e i balli tradizionali che ogni nazione compie
durante particolari festività (Natale, Pasqua, Ramadan…) mentre durante il
corrente anno scolastico (“Storie della nostra tradizione che ascoltiamo”)
gli alunni delle cinque scuole partecipanti analizzeranno il mondo delle fiabe
appartenenti alla tradizione del loro Paese e le confronteranno con quelle
degli bambini attraverso la creazioni di libri illustrati, prodotti multimediali e
rappresentazioni teatrali.
Le insegnanti della nostra scuola, particolarmente sensibili alle tematiche
europee, si sono già attivate per ricercare nuovi partner con cui costruire un
nuovo progetto da sviluppare nel prossimo anno scolastico.
C. Accordo con Istituzioni Universitarie
Il 51° circolo ha stipulato già dall'anno scolasti co 2005-06 una convenzione
con le Università degli studi Roma TRE e LA SAPIENZA per la formazione,
l'orientamento e il tirocinio degli studenti della facoltà di Scienze della
Formazione.
La " Casa dei Bambini Montessori "è stata identificata dal dipartimento di
"Scienze dell'Educazione" , dal "Centro di Studi Montessoriani" e dalla
cattedra di Pedagogia Sperimentale come sede accogliente per il Tirocinio di
formazione ed orientamento previsto dall'ordine degli studi.
La "Casa dei bambini Montessori", è inoltre sede di attività formative condotte
dall'Università Roma Tre in occasione del Master in Pedagogia e
Metodologia Montessoriana applicate alla Scuola per l'Infanzia.
La scuola accoglie anche tirocinanti provenienti da altri paesi.
Inoltre la scuola collabora per attività di tirocinio e formazione con lo IUSM,
Istituto Universitario di Scienze Motorie.
La scuola primaria è sede accogliente delle attività di tirocinio.
A partire da questo anno il 51° Circolo ha attivat o una cooperazione con
l’Università “La Sapienza di Roma” nell’ambito della convenzione di stage tra
il Dipartimento di Storia dell’Arte della Facoltà di Lettere e la scuola statale
“Principessa Mafalda”. Questa
proposta di collaborazione intende
sensibilizzare i bambini della scuola dell’infanzia, della prima classe e del
primo biennio della scuola primaria di primo grado ai linguaggi dell’arte
contemporanea. L’idea è quella di fornire strumenti artistici e sostanziali
indirizzati, e quindi diversificati, alle diverse categorie dei giovani
fruitori.
Per i bambini della scuola dell’infanzia e della prima classe elementare si è
pensato di lavorare sul “movimento”, declinandolo nel suo significato fisico e
concettuale. L’”Equilibrio e Calder” e il “Movimento” sono i due temi su cui si
inviteranno a lavorare e riflettere i piccoli studenti. “La linea e la forma” e
“Colori e forme come veicoli di emozione” sono i due argomenti immaginati
per il primo biennio della scuola primaria. Da un punto di vista della disciplina
“Arte e Immagine” gli incontri forniranno i concetti di colori primari e
secondari, le potenzialità espressive dei materiali plastici e di quelli
bidimensionali, le differenze di forma, le relazioni spaziali. Il progetto,
articolato in cinque incontri per classe per ogni semestre, sarà interamente
gestito dai ragazzi del corso di Laurea Specialistica, molti dei quali laureandi
o laureati in Pedagogia del Patrimonio.
Il progetto, che risponde ad un’esigenza di sperimentazione sui metodi di
insegnamento dell’arte e della storia dell’arte, intende poter verificare gli
obiettivi e prevedere la stampa di un “Quaderno”, strumento pilota per altre
future collaborazioni.
D. Programma nazionale “Scuole Aperte”
L’istituzione scolastica aderisce al programma nazionale Scuole Aperte,
di cui all’art.1 comma 627 della legge n. 296/06. Tale programma permette di
accedere a finanziamenti dedicati all’apertura degli ambienti e delle
attrezzature scolastiche in orario diverso da quello dedicato alle lezioni
curricolari.
In particolare la scuola intende realizzare:
in favore degli alunni della scuola
a) moduli didattici di approfondimento
promozione delle eccellenze;
e sviluppo,
finalizzati
alla
b) sperimentazione di metodologie didattiche innovative nello studio delle
discipline curricolari (laboratori di scrittura, di poesia, utilizzo del
laboratorio scientifico e di quello informatico, corsi di lingua straniera,
laboratori di matematica)
c) iniziative complementari di arricchimento del curricolo (teatro, arti
figurative, musica, attività sportive)
in favore della popolazione giovanile ed adulta del territorio
a) attività teatrali, musicali, di arti figurative
Il finanziamento previsto dalla legge finanziaria sarà necessario per
finanziare le attività e per assicurare i servizi di vigilanza, portierato, custodia
dell’edificio e delle attrezzature.
Responsabile di progetto è la funzione strumentale per il Piano dell’Offerta
Formativa.
E. La Giornata della Memoria
Il 27 gennaio, in occasione della “Giornata della Memoria”, la scuola
organizza attività al suo interno, adatte alla fascia di età di riferimento e
partecipa alle celebrazioni organizzate per le scuole, dal II Municipio.
F. OLII@MPIADI
La scuola aderisce al Progetto OLII@MPIADI, “Il riutilizzo dell’olio vegetale
nelle scuole di Roma” promosso dall’Associazione Bio@Gea. Tale progetto
prevede il recupero dell’olio vegetale esausto attraverso una grande
competizione tra i Circoli didattici del Comune di Roma.
In questo modo si intende promuovere la sensibilizzazione degli alunni alla
problematica del riciclo dell’olio vegetale esausto proveniente da utenza
domestica. Responsabile di progetto è la funzione strumentale per il Piano
dell’Offerta Formativa.
G. Bandi
La scuola aderisce a tutti i bandi che gli enti locali (Municipio, Comune,
Provincia, regione) periodicamente fanno uscire in tema di accoglienza ed
integrazione (handicap, gestione delle difficoltà,stranieri) ed elabora progetti
ad hoc per concorrere ai finanziamenti previsti.
Nel presente documento, si esplicita e si articola, secondo il seguente
schema, l’identità pedagogica, progettuale e organizzativa della nostra
scuola. E’ realizzato per rispondere ai bisogni formativi dei bambini e delle
bambine che la frequentano tenuto conto delle istanze delle famiglie.
1. Indicazioni normative e
metodologiche di riferimento
Regolamento recante norme in materia di
autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi
dell'art. 21, della legge 15 marzo 1997, n.59
(DPR 275/99)
Indicazioni per il curricolo per la scuola
dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione –
Roma – settembre 2007
Metodologia Montessoriana
Strategie didattiche correnti
2. Contesto
A. Cenni storici
A1. La Casa dei bambini
A2. La sc. prim. “P.ssa Mafalda”
B. Realtà territoriale
B1. Utenza
B2. Il territorio e le sue risorse
B3. Risorse interne
B4. Risorse finanziarie
4. Il Curricolo
A. Progetto educativo Montessori
B. Progettazione curricolare scuola primaria
C. Particolari attività didattiche progettuali e uscite didattiche Scuola
dell’Infanzia e Scuola Primaria
C1. Accoglienza – Integrazione - Continuità
C2. Lingue e linguaggi
C3. Uomo , territorio e cittadinanza
C4. Scienze e tecniche
3. Finalità generali
Autonomo e cooperativo per
conoscersi, orientarsi, esplorare,
crescere e scoprire
5.Valutazione e formazione in servizio
A. Valutazione degli alunni
B. Valutazione della qualità dell’offerta formativa
C. Documentazione
1. Indicazioni normative e metodologiche di
riferimento
SCUOLA DELL’INFANZIA
(dai documenti programmatici e dalle teorie metodologiche di riferimento)
La Casa dei Bambini Montessori, condivide con la scuola primaria
Principessa Mafalda il generale piano formativo del 51° Circolo, inoltre i
principi ispiratori della Pedagogia Montessoriana,
i documenti
programmatici che nel corso degli anni sono stati elaborati, ed in particolare
gli “Orientamenti delle attività educative” del 1991, e le “Indicazioni per il
Curricolo” del settembre 2007, ne caratterizzano in modo peculiare il progetto
educativo.
“La scuola dell’infanzia concorre nell’ambito del sistema scolastico
nazionale, e con l’attiva partecipazione della famiglia, alla formazione
integrale delle bambine e dei bambini che la frequentano,nella prospettiva
della formazione di soggetti liberi, responsabili e attivamente partecipi della
vita democratica delle comunità sociali e civili”……(Orientamenti attività educ.
D.M. 3- 06-91)
“ E’ un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti
riflessivi, che integra le diverse forme del fare, del sentire, del pensare,
dell’agire relazionale, dell’esprimere e del comunicare e dell’attribuire senso e
significato alle esperienze svolte”…(Indicazioni nazionali..d.l.19-02-04 – alleg.
A)
“La scuola dell’infanzia organizza le proposte educative espandendo e
potenziando le esplorazioni,le osservazioni ,le proposte e le curiosità che i
bambini propongono…..organizzandole e sistematizzandole in un curricolo
esplicito…..(Indicazioni per il curricolo della scuola dell’Infanzia. Sett. 07)
Da Maria Montessori:
Educare è “l’arte di suscitare gioia ed entusiasmo per il lavoro..
l’interesse che spinge all’attività spontanea è la vera chiave psicologica
dell’educazione……Colui il quale nell’educare cerca di suscitare un interesse
che porti a svolgere un’azione e seguirla con tutta l’energia e con
entusiasmo costruttivo, ha svegliato l’uomo”…..
“ AIUTAMI A FARE DA SOLO”
non è solo il nostro slogan pedagogico ma “è una domanda interiore posta dalla
natura stessa del bambino”. (M. Montessori)
SCUOLA PRIMARIA
(dai documenti programmatici)
La scuola è luogo di incontro e di crescita di persone. Persone sono gli
insegnanti e persone sono gli allievi. Educare istruendo significa
essenzialmente tre cose:
• consegnare il patrimonio culturale che ci viene dal passato perché non vada
disperso e possa essere messo a frutto;
• preparare al futuro introducendo i giovani alla vita adulta, fornendo loro
quelle competenze indispensabili per essere protagonisti all'interno del
contesto economico e sociale in cui vivono;
• accompagnare il percorso di formazione personale che uno studente
compie sostenendo la sua ricerca di senso e il faticoso processo di
costruzione della propria personalità.
Questa è la via italiana all'Europa e all'acquisizione delle competenze indicate
a Lisbona.
… l’obiettivo della scuola non può essere soprattutto quello di inseguire lo
sviluppo di singole tecniche e competenze; piuttosto, è quello di formare
saldamente ogni persona sul piano cognitivo e culturale, affinché possa
affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali e
professionali, presenti e futuri. Le trasmissioni standardizzate e normative
delle conoscenze, che comunicano contenuti invarianti pensati per individui
medi, non sono più adeguate. Al contrario, la scuola può e deve realizzare
percorsi formativi sempre più rispondenti alle inclinazioni personali degli
studenti, nella prospettiva di valorizzare gli aspetti peculiari della personalità
di ognuno.
G. Fioroni :Indicazioni per il curricolo – Cultura, Scuola, Persona - settembre
2007 – pg.16
La scuola perseguirà costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza
educativa con i genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti
critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si
supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative.
Idem pg.18/19
Il sistema educativo deve formare cittadini in grado di partecipare
consapevolmente alla costruzione di collettività più ampie e composite, siano
esse quella nazionale, quella europea, quella mondiale.
… può porsi il compito più ampio di educare alla convivenza proprio
attraverso la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali di ogni
studente.
Idem pg.19
La scuola è luogo in cui il presente è elaborato nell’intreccio tra passato e
futuro, tra memoria e progetto.
Idem pg.20
Al fine di individuare i bisogni di apprendimento e di delineare i percorsi
formativi individuali e collettivi la scuola presterà una particolare attenzione:
- alla realtà in cui opera;
- alle risorse educative, scolastiche ed extrascolastiche, che possono
essere messe a disposizione dagli alunni;
- a superare i condizionamenti di ordine socioculturale, affettivo che pesano
sui bambini e sugli apprendimenti;
- a testimoniare con i comportamenti quotidiani di tutto il personale scuola, i
valori autentici che sono vera educazione alla vita, con la condanna
costante dei principi distorti che generano il sopruso, la violenza, la
prevaricazione, l’emarginazione e la paura per la diversità. Proprio per
questo la Scuola proclama la diversità come un valore;
- accogliere, in anticipo, segnali di disagio psicoaffettivo mettendo in atto,
quando necessario, strategie adeguate all’individuazione di percorsi di
recupero.
Nel 51° Circolo, l’azione riguardante gli alunni in situazione di disabilità si
prefigge come obiettivo generale quello di ottimizzare il potenziale educativo
di ogni bambino, considerando le presenti caratteristiche peculari del
bambino stesso.
Da tale obiettivo generale si diramano mete più specifiche che consentono di
pervenire ad un’educazione personalizzata che evolve positivamente a
partire dalla condizione iniziali dei bambini disabili.
La didattica Laboratoriale è il punto qualità del POF dell’istituzione scolastica.
in questo senso i laboratori sono proposti e presentati come occasione di
apprendimento, in direzione della “differenziazione” per consentire
l’approfondimento dei livelli di conoscenze e di competenze linguisticocomunicative, l’adeguamento ai diversi stili cognitivi e di apprendimento degli
alunni, il coinvolgimento a livello motivazionale. E questo grazie all’uso
specifico di materiali, strategie, tempi flessibili, attività interdisciplinari e
maggiormente variegate.
2. Contesto
A – Cenni storici
A1. La casa dei bambini
Istituita nei primi anni ‘70 la “Casa dei bambini” nasce annessa all’allora
Scuola Magistrale Statale secondo il Metodo Montessori e per molti anni è
stata sede di formazione iniziale, aggiornamento e tirocinio per le future
insegnanti montessoriane della scuola di base. Successivamente, nel corso
del tempo, ha acquisito una propria autonomia istituzionale, mantenendo la
differenziazione didattica e le caratteristiche peculiari del metodo montessori,
arricchito e ampliato con le più recenti strategie educative e didattiche.
Durante l’anno scolastico 2000\ 2001 in seguito all’applicazione delle
nuove disposizioni di legge sull’autonomia scolastica, tutte le scuole del
territorio sono state riorganizzate in base a criteri territoriali.
Il 51° circolo venne suddiviso, dando luogo all’ist ituto comprensivo R.
Grazioli Lante della Rovere\Alfieri da una parte, e il 51°circ. Principessa
Mafalda e Scuola dell’Infanzia Montessori dall’altra.
Pertanto la “Casa dei Bambini” condivide con la “P.ssa Mafalda” le
finalità formative, la progettualità, la formazione e l’aggiornamento degli
insegnanti, la valutazione della qualità e le scelte organizzative e con il plesso
“R. Grazioli Lante della Rovere” specifiche esigenze pratico-organizzative.
A2. La scuola primaria Principessa Mafalda
Fin dai primi anni ’80 la Scuola Primaria “P.ssa Mafalda”, ha precorso
l’organizzazione modulare trasformando le Attività Integrative pomeridiane in
momenti didattici trasversali ed interdisciplinari rendendo obbligatoria la
permanenza pomeridiana per due pomeriggi alla settimana.
Ha partecipato alla riflessione critica ed alla sperimentazione dei primi
modelli di applicazione dei Programmi didattici del 1985 e del tempo scuola
ad essi relativo; l’organizzazione modulare, infatti, ha permesso già da tempo
di offrire all’utenza la settimana scolastica di cinque giorni.
E’ pertanto sempre stato presente un forte interesse per la gestione
della didattica modulare e delle relative strategie.
Nel tempo, particolare attenzione, è sempre stata posta all’integrazione di
alunni provenienti da paesi stranieri attivando corsi di formazione
all’intercultura per i docenti.
Già da alcuni anni la scuola ha attivato il Laboratorio di Informatica
gestito da insegnanti esperte.
B – Realtà territoriale
B1. Utenza
Il 51° Circolo è costituito dalla Scuola Primaria s tatale “P.ssa Mafalda” e
dalla Casa dei bambini Montessori
Le scuole sono situate in zone centrali (quartieri Salario, Parioli, Trieste
e Pinciano) e raccolgono una utenza particolarmente attenta, consapevole e
partecipe del percorso di crescita personale, sociale e culturale dei propri figli,
formata prevalentemente da famiglie di professionisti, di dipendenti pubblici e
privati e da famiglie provenienti da paesi stranieri.
B2. Il territorio e le sue risorse
La scuola opera su un territorio ricco di testimonianze storico-artistiche
e ambientali, dove Villa Borghese, la Galleria Borghese, il Bioparco, il Museo
di Zoologia, la Galleria d’arte moderna e contemporanea (del Comune di
Roma e di Valle Giulia), la Facoltà di Sociologia dell’Università, la LUISS,
l’Auditorium offrono una ricchezza di opportunità e di stimoli tali da
permetterne l’utilizzo didattico per visite guidate e uscite didattico formative
previste dalla progettazione educativa. Inoltre è possibile attivare percorsi di
promozione della lettura anche attraverso la collaborazione con biblioteche
del territorio.
E’ consuetudine dell’istituzione, anche ai sensi del DPR. 275/99
partecipare alle proposte di collaborazione didattica offerte da
amministrazioni ed agenzie pubbliche e private che sarà cura dei Docenti
vagliare e trasformare in stimoli alla formazione e all’apprendimento e che
con le loro finalità ed obiettivi possano divenire contenuti programmati e
programmabili dei vari ambiti disciplinari con l’intento di valorizzare e
ampliare le attività curricolari.
A titolo esemplificativo si cita l’adesione, ormai pluriennale, alle
iniziative proposte dal Dipartimento delle Politiche educative del Comune di
Roma quali Campi scuola, Lazio scuola e Città come scuola, alla iniziativa
“Invito al Museo”, alla iniziativa promossa dal Museo di Zoologia, le visite
guidate a mostre e musei, la partecipazione a spettacoli teatrali e concerti e
ad attività ludico – motorie – musicali.
B3. Risorse interne
La Casa dei bambini Montessori, è ubicata in una porzione di un
grande edificio scolastico, in cui sono presenti varie tipologie di scuole.
E’ un edificio d’epoca, di dignità storico\artistica, posto sotto la tutela
della Sovraintendenza alle Belle Arti costruito e donato dalla famiglia Lante
della Rovere all’inizio del ‘900 con la specifica destinazione di scuola
primaria.
Recentemente ristrutturato è stato adeguato alle normative europee in
materia di sicurezza.
Gli spazi
Gli spazi all’interno dei quali opera la Casa dei bambini sono le quattro
grandi aule corripondenti alle sezioni\gruppi di riferimento per l’accoglienza e
le attività ricorrenti, un ampio corridoio attrezzato per attività laboratoriali di
intersezione e predisposto per il libero e attivo incontro dei bambini dei
diversi gruppi classe e dell’intera comunità educativa.
Inoltre
- Un ampio spazio dedicato ai servizi igienici e alle attività connesse alla
cura della persona, dotato di water, lavamani e lavandini per le attività
di vita pratica svolte autonomamente dai bambini (pulizia dei pennelli,
delle tavolette della manipolazione e delle incollature, della cura dei fiori
e della pulizia di piccole stoviglie e quanto altro verrà previsto dalle
progettazioni);
- uno spazio all’aperto alberato con grandi platani all’interno del cortile
dell’edificio e condiviso con la scuola primaria “Lante della Rovere”
utilizzato per attività motorie e ludiche autonome e organizzate;
- uno spazio all’aperto all’ingresso della scuola con libero accesso anche
dall’esterno dove i bambini insieme ai genitori si soffermano nei
momenti di transizione (prima dell’ingresso e dopo l’uscita) da
riqualificare per la sua piena utilizzazione ambientale e pedagogica;
- uno spazio per il pranzo al piano terra dell’edificio con grandi aperture e
vetrate sul primo cortile della scuola condiviso con la scuola primaria
“Lante della Rovere e con la scuola dell’infanzia comunale;
- altri spazi per attività motorie laboratoriali e di accoglienza e incontri
con i genitori sono reperibili all’interno dell’edificio, se disponibili, in
accordo con la scuola primaria “Lante della Rovere” (istituto
comprensivo Alfieri-Lante della Rovere).
La Scuola Primaria P.ssa Mafalda è un edificio costruito nella seconda
metà del ‘900, con due ingressi, due cortili, costituito da cinque piani più il
piano terra, con ampi e luminosi androni e corridoi, provvisto di ascensore e
di scale di sicurezza (in via di ultimazione), recentemente adeguato alle
normative europee in materia di sicurezza; sono in via di ultimazione lavori di
ristrutturazione di alcuni locali.
In una porzione dell’edificio hanno sede alcune sezioni della Scuola
dell’infanzia Comunale.
Gli spazi e le attrezzature
All’interno sono funzionanti, oltre agli uffici di Direzione e di Segreteria ed
alle aule adibite alle attività didattiche
- una biblioteca alunni fornita di testi di narrativa per ragazzi, testi di
consultazione di argomento storico – geografico – scientifico,); nello
stesso spazio è ospitata una fornita videoteca; l’aula è dotata di
televisore, videoregistratore ed antenna satellitare.
- una aula adibita a laboratorio informatico;
- un laboratorio scientifico con accesso ad un terrazzo (in allestimento);
- un laboratorio espressivo in cui sono possibili attività di disegno, pittura,
manipolazione e piccole attività teatrali (in allestimento);
- un locale multiuso utilizzato per le attività motorie, per attività teatrali e
ricreative. Lo spazio è dotato di apparecchiature audio video e
multimediali;
- un locale cucina per comunità, a norma, con attrezzature in acciaio per
la preparazione dei pasti, la relativa dispensa dotata di impianti adeguati
per la conservazione dei cibi (secondo le norme vigenti), servizi igienici
e spogliatoio riservato al personale di cucina;
- due refettori: uno più grande utilizzato dalla scuola primaria secondo
turni stabiliti; uno più piccolo utilizzato dalla Scuola dell’Infanzia
comunale;
- ogni piano è dotato di due comparti di servizi igienici (appena
ristrutturati) per bambini e bambine oltre a bagni per adulti e per
persone diversamente abili;
- in ogni piano è disponibile un televisore con lettore di VHS o DVD;
- in quasi tutte le aule sono funzionanti PC;
- sono a disposizione degli insegnanti e radioregistratori da utilizzare nelle
attività didattiche.
In uno dei cortili della scuola (civico 13) è installato un “campetto”
prefabbricato dedicato a varie attività sportive (calcio, basket, pallavolo)
donato dall’amministrazione comunale; inoltre il cortile è attrezzato con uno
spazio dedicato a momenti ricreativi durante i quali i bambini e le bambine
possono utilizzare piccoli giochi da tavolo e di movimento.
Risorse umane e professionali
Il Collegio dei docenti del 51° Circolo, presieduto dal Dirigente
Scolastico, specializzato secondo la normativa del 1974, nella metodologie
montessoriana,
è costituito in maggioranza da insegnanti a tempo
indeterminato, alcuni dei quali dispongono della formazione e dei titoli per
l'insegnamento della religione cattolica, per l’insegnamento della lingua
straniera, per le attività di sostegno alle persone diversamente abili e per
l’insegnamento nella scuola dell’infanzia secondo il metodo montessoriano.
Inoltre, alcune insegnanti possiedono specifiche competenze
informatiche.
L'ufficio di segreteria è costituito da un responsabile amministrativo e tre
assistenti.
La sorveglianza e l’assistenza degli alunni negli spazi comuni e nei
servizi igienici è affidata ai collaboratori ATA.
Nel seguente schema sono esplicitate le funzioni che ogni soggetto, a
diverso titolo, esplica all’interno dell’istituzione formativa.
I soggetti
CHI
CHE COSA
COME
QUANDO
Partecipando
Gli alunni
Protagonisti del processo
formativo
Sono stimolati all’impegno
Condividendo
Ascoltando
Elaborando
Durante le attività
organizzate
Durante le attività libere
Chiedendo aiuto
Individuano i bisogni formativi di
ogni alunno
Gli insegnanti
Creano condizioni favorevoli
all’apprendimento con gli
strumenti e le metodologie
adeguati
Favoriscono i rapporti
interpersonali docente-alunno
alunno-alunno
Prestando attenzione ai bisogni
degli alunni
Condividendo il percorso di
insegnamento/apprendimento
Rafforzando l’autostima negli alunni
Documentando il lavoro didattico
Verificano il conseguimento
degli obiettivi
Durante la stesura del POF,
la programmazione didattica
ed educativa
Durante lo svolgimento delle
attività e dei progetti
Durante le riunioni tra insegnanti
Durante gli incontri e i colloqui scuola famiglia
Partecipando attivamente alle
riunioni
Le famiglie
Partecipano costruttivamente
alla vita della scuola
Collabora per favorire
l’organizzazione della didattica
Aiutando i docenti nella tenuta dei
sussidi e nella riproduzione di
materiale didattico
Collabora per la promozione
dell’immagine della scuola
Vigilando sulla sicurezza degli
alunni
Presta attenzione ai processi
innovativi
Promuovendo l’innovazione adeguata alla realtà della scuola
È attento alle richieste degli
insegnanti, della società, del
territorio, delle famiglie e degli
alunni
Favorendo gli incontri e l’utilizzo
delle risorse
Valorizza le risorse umane e
materiali
Promuovendo la formazione
professionale dei docenti
Il personale
ATA
Il Dirigente
Scolastico
All’inizio dell’anno scolastico
Instaurando rapporti sereni,
responsabili e rispettosi con i doDurante tutto l’anno
centi e con il personale della scuola scolastico nei tempi e nei
modi stabiliti dall’Istituzione
Rispettando il regolamento della
scuola
Durante i colloqui scuola
famiglia
Interessandosi ai processi di
apprendimento dei loro figli
Monitorando le attività
Durante tutto l’anno su
richiesta dei docenti e su
incarichi definiti
Durante tutto l’anno
Durante i momenti di programmazione e valutazione
Durante gli incontri e i
Collegi Docenti
B 4. Risorse finanziarie
L’attività finanziaria della scuola viene svolta sulla base di un
documento contabile denominato “programma annuale” attraverso il quale le
risorse economiche assegnate dallo stato, dalle regioni, dagli enti locali o da
altri enti pubblici o privati, vengono organizzate ed utilizzate per la
realizzazione del piano dell’offerta formativa. Tale programma verrà affisso
all’albo entro quindici giorni dalla sua approvazione .
I genitori contribuiscono e sostengono il bilancio della scuola
partecipando con il pagamento di una quota contributiva a sostegno
dell’ampliamento dell’offerta formativa e della progettazione. Partecipano
inoltre: al pagamento della mensa scolastica, dell’assicurazione integrativa
degli alunni e al costo dei trasporti ( pullmans, treni, e mezzi di trasporto per
le uscite didattiche e viaggi di istruzione individuate ed approvate dal
Collegio dei Docenti ).
Pertanto il costo dei trasporti per le uscite didattiche previste dalla
PROGETTAZIONE è a carico dei genitori
3. Finalità generali
La finalità generale della scuola è il raggiungimento del successo
formativo degli alunni. Pertanto
LA SCUOLA
si impegna
ad offrire a ciascuno gli stimoli e gli
aiuti più idonei a maturare una
positiva identità personale orientata
alla realizzazione e garantisce il
rispetto dei tempi e delle modalità
individuali di apprendimento
riconosce
il valore dell’autonomia personale
e ne promuove la conquista,
attraverso una serie di opportunità
formativo didattiche.
.
si pone
come un ambiente formativo e
attivante di processi di
apprendimento
si identifica
quindi con una idea generale che vede i
percorsi di formazione e di apprendimento
attenti sia alla costruzione delle
conoscenze sia alla esplicitazione del
senso delle esperienze vissute
(consapevolezza) aiutando l’alunno a dare
un significato a ciò che impara e a
maturare strumenti metodologici.
si propone,
in collaborazione con le famiglie, di favorire la
crescita culturale, morale e civile e mira alla
formazione di un alunno consapevole di sé e
degli altri, capace di stabilire rapporti di
collaborazione costruttiva, di porsi in modo
critico nei confronti della realtà e di
comprendere il valore delle diversità.
4. Il Curricolo
A. Progetto educativo Montessori
AUTONOMO
E
COOPERATIVO
per
ORIENTARSI, ESPLORARE, CRESCERE e
SCOPRIRE:
Aiutami a fare da solo (M. Montessori)
Premessa e finalità
generali
L’idea guida dell’intera progettazione è la consapevolezza di un
bambino protagonista e artefice della propria crescita, soggetto attivo,
competente, autonomo e operativo, impegnato in un continuo processo di
interazione con i coetanei, gli adulti, con i materiali di sviluppo e con
l’ambiente, e che attraverso modalità personali e strategie soggettive potrà
costruire e maturare la propria identità, conquistare una crescente
autonomia, sviluppare le proprie competenze, e costruire il “senso della
cittadinanza” attraverso una ricca rete di esperienze e relazioni significative.
Il curricolo: l’ambiente educativo
Particolare cura e attenzione è dedicata alla predisposizione di un
ambiente educativo che favorisca nei bambini le attività autonome e
liberamente scelte, la concentrazione nel lavoro intrapreso, le relazioni
significative con gli altri e che
promuova atteggiamenti di
osservazione,esplorazione e ricerca.
L’ambiente montessoriano,(la classe- il corridoio- i bagni- lo spazio
mensa) è un ambiente “caldo”, accogliente, curato nei minimi particolari.
E’ un ambiente di vita , è una casa nella scuola.
E’ quindi un luogo dove il bambino si sente libero di agire, dove può scegliere
secondo il suo interesse e dove tutti i particolari del contesto possano
diventare motivo di attività.
Sarà quindi cura di tutti gli operatori della scuola (collaboratori scolastici
e Assistenti Educativi) e dell’equipe pedagogica (insegnanti), predisporre,
curare e qualificare l’ambiente educativo a misura dei bambini: attraente e
ordinato nell’armonia estetica, con spazi articolati e ricchi di angoli intimi,
dove lavorare, pensare e immaginare seguendo il proprio ritmo di crescita.
Ambienti accoglienti e rassicuranti, al servizio dell’attività autonoma dei
bambini all’interno dei quali si muoveranno liberamente con e senza
mediazione degli adulti.
Sono previsti pertanto liberi scambi di bambini tra diversi gruppi/classe
in modo da favorire l’autonoma utilizzazione degli spazi-educativi, organizzati
per le attività di intersezione.
Corridoio, bagni, servizi igienici potranno quindi essere utilizzati dai
bambini liberamente e senza la costante presenza e sorveglianza degli adulti
pertanto tutte le insegnanti saranno corresponsabili del benessere psicofisico di ciascun bambino .
Organizzazione degli spazi/laboratori.
Angolo delle attività di vita pratica
E’ uno spazio organizzato per le attività di cura dell’ambiente: pulire,
spazzare, lavare i piatti, i pennelli, travasare acqua e farine, curare i fiori e
piccoli animali quali l’acquario, lo stagno, il terrario etc…
I materiali utilizzati saranno simili a quelli usati nella vita giornaliera
delle famiglie; brocche, ciotole e bicchieri di vetro , di ceramica e non, scope,
spugne, spazzole e piumini etc…
Attività per la cura della persona: indossare il grembiule, allacciare bottoni,
chiusure lampo, allacciare le scarpe, pettinarsi, lavarsi le mani, utilizzare in
modo autonomo i servizi igienici.
Obiettivi formativi :
Tutte queste attività stimolano i bambini alla conquista
dell’indipendenza, promuovono la cura e il rispetto per il proprio ambiente di
vita, favoriscono la coordinazione dei movimenti, promuovono la disponibilità
alla collaborazione, favorendo inoltre atteggiamenti di sicurezza e fiducia in
se stesso.
Angolo delle attività costruttive e sensoriali
E’ uno spazio \ laboratorio organizzato per favorire esperienze
sensoriali di tipo tattile, visivo, manipolativo e costruttivo.
I materiali presenti in questo laboratorio promuovono il riconoscimento
e la discriminazione di forme , colori, dimensioni, sensazioni tattili, uditive e
delle più svariate forme di manipolazione ed esplorazione sensoriale.
Materiali utilizzati:
1) materiale strutturato Montessori per l’educazione sensoriale.
2) materiali strutturati per lo sviluppo e le discriminazioni percettive.
3) costruzioni varie: lego, duplo, tangram, puzzle, etc….vari materiali di facile
consumo e di recupero: carta,cartoni,forbici,colla,sassi,conchiglie, e oggetti
vari per la rielaborazione delle esperienze.
Obiettivi formativi:
L’utilizzo dei materiali, svolto in modo autonomo e con la mediazione
dell’adulto, promuoverà
la capacità di osservare fatti, oggetti, eventi e situazioni, con l’utilizzo di tutti i
sensi, osservando, scoprendo e descrivendo le qualità e le proprietà fisiche
degli oggetti, e sviluppando le capacità di utilizzarli per attività manuali e
costruttive.
promuovere e sviluppare le capacità di raggruppare, classificare, ordinare e
seriare in base a una o più caratteristiche (colore, forme, spessore, peso,
grandezza, altezza, capacità, genere, funzione) favorendo la possibilità di
confrontare, porre in relazione, fare previsioni, formulare ipotesi.
Angolo della lingua, dell’ascolto e del libro
E’ lo spazio laboratoriale organizzato per favorire e promuovere; la
comunicazione, l’interesse per la lingua scritta e per formulare le prime
ipotesi di lettura e scrittura, per sollecitare il piacere di leggere,per
confrontarsi, elaborare e rielaborare fiabe, narrazioni e racconti di esperienze
personali.
In ogni sezione o negli spazi comuni viene allestita la “biblioteca”, in
modo che i bambini possano autonomamente accedere ai libri, sfogliarli e
leggerli in situazione confortevole e accattivante (cuscini, materassi divani e
tappeti).
Materiali utilizzati :
Biblioteca fornita di più libri che stimolino i bambini alla lettura di
immmagini, nomenclature classificate, cartoline, lettere stampate maiuscole,
scritte, nomi dei bambini, filastrocche illustrate, alfabetari, e quanto altro sarà
necessario per favorire scambi comunicativi. Il primo approccio alla lingua scritta
avverrà quindi all’interno di un contesto ricco di significati che favoriscano nel
bambino il processo di costruzione e concettualizzazione della lingua scritta
avendo come obbiettivo “il piacere di leggere, scrivere, e comunicare”
Obiettivi formativi:
Nel corso delle esperienze di tipo linguistico i bambini avranno la
possibilità di:
acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative ed espressive
esprimendo le proprie idee, emozioni, ricordi e confrontandosi attraverso il
dialogo con i fatti, le informazioni e il punto di vista degli altri,
promuovere un linguaggio ricco e articolato da utilizzare con pluralità di
funzioni.
sviluppare la capacità di ascoltare , comprendere e rielaborare , vissuti
personali, racconti, fiabe e narrazioni con codici diversi.
promuovere il piacere della lettura e della scrittura valorizzando le prime
ipotesi autonome e fornendo strumenti adeguati per coltivare e consolidare il
piacere di leggere e scrivere.
Angolo delle attività logico-matematiche e delle osservazioni
scientifiche.
E’ lo spazio laboratoriale che più di ogni altro è presente con varie
modalità nell’organizzazione della scuola.
Organizzato per promuovere l’osservazione, l’esplorazione, la ricerca, la
scoperta e la formulazione di ipotesi sulle realtà che ci circondano, favorisce e
promuove una prima sistematizzazione delle curiosità e delle ipotesi sul
mondo che ci circonda e promuove in modo consapevole ed organizzato
atteggiamenti di scoperta, interesse e progettazione suscitando e stimolando
domande in merito al chi?- che cosa?-come?-quando? -perché?
Obiettivi formativi: promuovere le capacità di osservare, esplorare,ragionare,
conoscere, progettare e formulare ipotesi, per imparare ad imparare.
Materiali utilizzati:
Calendario settimanale, stagionale , annuale per la regisrazione delle
presenze, del tempo atmosferico, dei compleanni e di eventi rilevanti, che si
ripetono nel tempo
incarichi giornalieri, cura e semina di piante, osservazione e registrazione
delle loro modificazioni, osservazione e cura di ambienti di vita animale e
delle loro modificazioni
uscite mirate nell’ambiente naturale e nel territorio urbano per osservare,
ragionare, esplorare, conoscere e fare ipotesi per imparare ad imparare.
Materiale strutturato montessori per lo sviluppo della mente logicomatematica:
materiali per l’approccio sensoriale alla numerazione, ai raggruppamenti,
quantificazione, misurazione e localizzazione.
materiali per la scoperta delle categorie logico –matematiche
materiali specifici per l’approccio all’utilizzo dei quantificatori: ragruppare,
ordinare e separare, quantificare, aggiungere, dividere distribuire, togliere,
sottrarre, ripetere, misurare, localizzare
Materiali strutturati Montessori per la riflessione sugli habitat e gli ecosistemi:
le piante, i fiori , le foglie, il mondo , i planisferi , gli incastri geografici etc…
Le esperienze vissute e rielaborate , le riflessioni “costruite con e per i
bambini” in occasione di uscite o di eventi significativi costituiranno prezioso
materiale di lavoro sul quale riflettere, ragionare e formulare ipotesi.
Angolo della manipolazione e del colore
E’ lo spazio-laboratorio dedicato a promuovere le attività espressive,
creative e manipolative dei bambini. Dipingere, disegnare, manipolare,
tagliare , incollare sono attività privilegiate nella casa dei bambini. Sviluppare
le capacita espressive e costruttive, coordinare i movimenti, padroneggiare
strumenti e tecniche espressive propri dei linguaggi non verbali per esprimere
intenzioni, sentimenti ed emozioni sarà l’obiettivo principale da raggiungere
attraverso l’utilizzo dello spazio attrezzato.
Materiali utilizzati
Il materiale per le attività espressive è vario:
diversi tipi di colori (pastelli, pennarelli, matite, gessi, tempere,e pennelli )
diversi tipi di materiale per le attività di manipolazione e collage ( carte e
cartoncini di diverso formato , grana e colore; creta, pongo, pasta di sale
per la realizzazione di forme tridimensionali; forbici, punteruoli, colla, giornali
e riviste per tagliare, punteggiare, tessere etc..
I materiali messi a disposizione dei bambini sono liberamente
accessibili ed organizzati in modo da facilitarne l’autonomo utilizzo e il
relativo riordino.
Obiettivi formativi :
Utilizzare in modo creativo tecniche e materiali diversi per esprimersi,
disegnando, dipingendo , modellando, dando forma e colore all’esperienza ,
utilizzando una varietà creativa di strumenti, tecniche e materiali, dando forma
alla propria visione del mondo, ed alla rielaborazione di esperienze vissute,
favorendo stili e modalità personali di rappresentazione .
Angolo della musica e del suono – delle
informatiche e multimediali.
tecnologie
E’ uno spazio articolato in modo flessibile, ed organizzato per
familiarizzare e promuovere nei bambini l’utilizzo personale e creativo dei
messaggi sonori e musicali, mimico- gestuali, informatici e audio-visuali.
L’ascolto e la produzione di brani musicali e canti, l’utilizzo di strumenti
sonori, l’utilizzo consapevole della televisione per la rielaborazione e la
verbalizzazione di esperienze significative e la scoperta delle possibilità che
ci offrono le nuove tecnologie
attraverso l’utilizzo consapevole
del computer arricchiscono la scuola di
opportunità educative da utilizzare affinché i bambini
maturino
consapevolezze e capacità di esercitare scelte personali.
Strumenti e materiali :
Audio e video cassette , registratori video e audio, televisore e
computer, strumentario musicale Orff, campanelli musicali, metallofoni ,
xilofoni etc…, macchine fotografiche, cineprese, registratori.
Obiettivi formativi :
Sperimentare, utilizzare e rielaborare le diverse forme di espressione
artistica attraverso l’utilizzo di un ampia varietà di strumenti e materiali
multimediali, per interpretare e rielaborare messaggi diversi.
Il Curricolo nella Casa dei Bambini
Il curricolo nella “Casa dei Bambini” si basa su due principi
fondamentali della metodologia montessoriana:
1) un’azione educativa che tenga conto delle effettive capacità e delle
reali potenzialità dei bambini,
2) una attenzione alle esigenze ed alle caratteristiche del sapere umano
già acquisito.
E’ di fondamentale importanza organizzare l’ambiente per farlo
sentire ai bambini come una “casa” dove poter agire ed esprimersi
liberamente, scoprendo bisogni ed interessi.
Nel contatto diretto con l’ambiente attraverso il movimento (
camminando, esplorando, toccando con mano) il bambino seguirà un
proprio percorso di sviluppo, aiutato dalla disposizione razionale, ordinata
ed accessibile degli oggetti e del materiale.
L’insegnante, nel rispetto della personalità, degli interessi e dello
sviluppo di ciascun bambino, proporrà degli spazi, degli angoli in cui
potranno essere svolte attività di educazione dei movimenti, di vita
pratica, di sviluppo sensoriale, di sviluppo logico-matematico, di sviluppo
del linguaggio, di cultura varia.
Attività di educazione dei movimenti
Il movimento del bambino ha sempre uno scopo costruttivo, e va inteso
come attività che deve aiutare:
- alla conquista dell’indipendenza,
- al raggiungimento della perfezione con l’analisi dei movimenti,
- al raggiungimento della coordinazione attraverso la ripetizione.
Esercizi di movimento nell’ambiente, esercizi dei movimenti piccoli della
mano, esercizi collettivi di raffinamento, insieme all’insegnamento delle
regole di comportamento nei rapporti sociali aiutano il bambino a
raggiungere questi obiettivi.
Attività di vita pratica
Semplici attività che noi chiamiamo di vita pratica, quali ad esempio la
cura dell’ambiente, la cura della persona, diventano ponte fra i primi
semplici movimenti della mano e le attività più complesse che si
svolgeranno in seguito e danno al bambino fiducia e sicurezza.
Sono pertanto di grande aiuto all’ordine mentale ed alla formazione logica
nell’agire.
Attività sensoriali
Il materiale offerto consente al bambino di sviluppare e raffinare i propri
sensi con esperienze tattili, uditive, visive, olfattive, gustative che portano
all’acquisizione
dei
concetti
di
distinzione,
precisazione
e
generalizzazione.
Attività logico - matematiche
Poichè i concetti matematici non sono facilmente deducibili nella
esperienza diretta dei bambini, è necessario sviluppare con determinati
materiali la loro mente matematica inconscia.
Il primo concetto da presentare è quello della quantità, cioè mettere in
grado i bambini di ordinare insiemi omogenei secondo la quantità.
Successivamente ad ogni quantità verrà associata la parola che la
rappresenta.
Infine ad ogni parola verrà associato il simbolo numerico. Materiali da
presentare: Dalle aste della numerazione alla seconda presentazione del
sistema decimale.
Attività di sviluppo del linguaggio
Il bambino svilupperà il linguaggio attraverso tre direttive: ampliamento e
proprietà del vocabolario, perfezionamento della dizione, acquisizione
della struttura del linguaggio che lo porterà direttamente alla conquista del
linguaggio grafico.
Negli esercizi dei sensi che si accompagnano ai “fini movimenti della
mano” si troveranno i meccanismi indiretti per la preparazione del
bambino alla scrittura.
Successivamente si passerà ai metodi diretti:
- riconoscimento del suono della parola (analisi della parola)
- riconoscimento del segno che rappresenta il suono (alfabeto)
riproduzione, con la matita, dei segni (grafia) .
Incastri del disegno,Lettere smerigliate,Alfabetari ,e “l’ambiente”
predisposto per le prime intuizioni grammaticali.
La lettura è in genere l’ultima fase del processo di sviluppo del linguaggio,
nella quale il bambino opera una sintesi dei segni che rappresentano i
suoni.
E’ il processo inverso a quello della scrittura attraverso la quale vengono
scomposti analiticamente i suoni e tradotti nei corrispettivi segni.
Il bambino arriva alla lettura dopo aver raggiunto una certa padronanza
del linguaggio ed attraverso esempi diretti provenienti dall’ambiente.
Attività di cultura varia e di educazione cosmica
Il bambino assorbe dall’ambiente una gran quantità di concetti aiutato da
una speciale sensibilità alle parole nuove e da una pronta memoria. In tal
modo fissa ed arricchisce il suo linguaggio, sviluppando
contemporaneamente l’intelligenza.
Bisogna quindi porre la cultura nell’ambiente del bambino sotto forma di
oggetti appositamente preparati che possono da lui essere usati e
conosciuti. Di grande aiuto è l’ausilio del materiale di geografia e di
botanica.
Il materiale delle “nomenclature”, presente in notevole quantità nella
“Casa dei Bambini”, arricchisce il linguaggio del bambino e ne orienta le
conoscenze del mondo in cui vive. Incastri geografici, mappamondi, i
contrasti geografici, la botanica.
Tutte queste attività, individuali, di gruppo e collettive, si avvicendano
nell’arco della giornata in modo equilibrato poiché ognuna di esse ha un
valore educativo insostituibile.
Le esperienze relazionali e sociali
La casa dei bambini è prima di tutto un luogo di relazioni umane
significative, dove il rapporto tra adulti e bambini, e dei bambini tra loro
connota, caratterizza e attraversa tutti gli interventi educativi.
Sarà cura dell’equipe pedagogica
e dei collaboratori scolastici
promuovere una rete relazionale accogliente, rispettosa delle individualità,
rassicurante e stimolante. Con particolare cura e attenzione verranno
regolati sia i momenti relativi all’inserimento, all’accoglienza e al commiato
che i tanti e diversi aspetti che influenzano il clima relazionale quotidiano: la
qualità delle relazioni adulto-bambino, la responsabilizzazione sociale dei
bambini, l’articolazione dei gruppi, la sensibilizzazione e la valorizzazione
delle differenze e delle diversità costituiscono la trama complessa attraverso
cui costruire un sistema significativo e condiviso e attraverso il quale
rafforzare la disponibilità alla cooperazione, all’assunzione di incarichi di
responsabilità, e al rispetto delle regole di vita quotidiana.
La qualità delle relazioni tra adulti e bambini è parte integrante del
progetto educativo concordato e condiviso tra le insegnanti, e si propone di
stabilire un atteggiamento relazionale attento, accogliente, affettuoso,
rispettoso e insieme stimolante e propositivo verso il singolo bambino in
relazione con il gruppo.
Articolazione delle attività e dei contenuti.
La giornata educativa
I tempi , i ritmi, le scansioni della vita quotidiana e il succedersi dei vari
momenti che costituiscono la giornata educativa della scuola assumono forte
rilevanza pedagogica,e sono pertanto oggetto di una progettazione esplicita e
concordata tra le insegnanti.
L’alternarsi flessibile di tempi e ritmi personali autonomamente scelti e
tempi sociali prevedibili
sarà modulata nel rispetto delle esigenze
personali, promuovendo al tempo stesso un utilizzo dei tempi collettivi che
tenga conto di esigenze diverse, da bambino a bambino, da adulto a
bambino. I bambini avranno quindi ampia libertà di scelta, rispetto ai
contenuti, ai tempi e alle modalità delle attività, le insegnanti svolgeranno
una funzione di regia educativa e interverranno con modalità non direttive per
lo sviluppo delle attività. Nel corso dell’anno le insegnanti moduleranno le
proposte didattiche, proponendo e stimolando i bambini ad una riflessione
\rielaborazione su quanto, in modo autonomo, hanno sperimentato attraverso
l’utilizzo costruttivo degli spazi, degli ambienti e dei materiali, attribuendo
senso e significato alle esperienze, rielaborandole autonomamente ed in
gruppo, rendendo intenzionale e consapevole il processo di costruzione delle
proprie competenze. I percorsi proposti si articoleranno attorno ai cinque
campi di esperienza :
1.
2.
3.
4.
5.
Il sé e l’altro
Il corpo e il Movimento
Linguaggi,Creatività,Espressione
I discorsi e le parole
La conoscenza del mondo
Verifiche e valutazione
Il progetto educativo verrà monitorato e valutato durante tutte le fasi
della sua realizzazione ed in particolare verranno analizzati i processi attivati
in merito :
alla maturazione dell’identità e dell’autonomia personale
alla promozione e conquista di nuovi strumenti culturali.
alla progressiva costruzione di competenze relazionali e cooperative.
Il piano di studio personalizzato, e le unità di apprendimento
effettivamente realizzate, permetteranno di cogliere riequilibrare le proposte
educative valorizzando gli stili personali di apprendimento. Le insegnanti
avranno cura di predisporre un documento per il passaggio delle informazioni
alla scuola primaria.
B. Progettazione curricolare scuola primaria
Il Dm del 31 luglio 2007, stabilisce che le istituzioni scolastiche
procedano all’elaborazione del curricolo avendo a riferimento le Indicazioni
nazionali per il curricolo, parte integrante del Dm stesso. Tuttavia, le scuole
sono sollecitate ad una attuazione graduale, sperimentale e flessibile
secondo una metodologia operativa di studio e di approfondimento, per
collaborare a possibili modifiche ed integrazioni.
Il Collegio dei Docenti del 51° Circolo si avvia pe rtanto alla
organizzazione di momenti di studio e di riflessione comune in un’ottica
di ricerca-azione per valutare possibili suggerimenti, valorizzare le
buone pratiche e favorire processi di condivisione.
La progettazione curricolare, comunque, ha origine dai traguardi per lo
sviluppo delle competenze e dagli obiettivi di apprendimento a cui i docenti, in
piena autonomia e successivamente ad una attenta analisi dei bisogni
formativi, fanno riferimento per l’organizzazione di contenuti e attività
significative per la crescita personale e culturale dei bambini loro affidati e si
conclude con il loro raggiungimento.
La scuola deve infatti fornire a tutti quella alfabetizzazione culturale,
sociale e personale che consente l’esercizio dei diritti costituzionali nella
prospettiva di insegnare ad essere oltre che insegnare ad apprendere cioè
garantisce il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e l’acquisizione
degli alfabeti di base.
Questi
sono costituiti dalla capacità di DECODIFICARE e
CODIFICARE e di percepire correttamente lo SPAZIO e il TEMPO.
Decodifico e codifico emozioni ed esperienze attraverso espressioni
corporee, artistiche e musicali; percepisco correttamente spazio e tempo
quando ho piena coscienza di me del mio dove e del mio quando. Non è più,
allora, la crescita/trasmissione della conoscenza, in senso quantitativo e
sommativo, il suo riferimento, bensì è la trasformazione della modalità di
organizzazione della conoscenza e l'attivazione del processo di
scoperta/ricerca personale. Le esperienze formative, poi, devono essere
integrate e costituire valore: stabilire relazioni tra l'esperienza di ciascuno e
quella degli altri, e leggere ciò come valore, è integrazione.
L'aspetto esperienziale non è che uno dei nodi della rete di variabili che
concorrono ai processi di sviluppo. Quindi i docenti cureranno particolarmente
l’ambiente e le condizioni di apprendimento, per garantire il successo
formativo favorendo esplorazione e scoperta, nel rispetto del modo di
apprendere di ciascuno e soprattutto nel rispetto delle diversità:
è
necessario, infatti, pensare ad una pedagogia dell'accoglienza e della multiinterculturalità con forme e percorsi didattici di valorizzazione delle diversità e
delle pluralità delle varie essenze culturali.
Modalità e strategie utilizzate nelle attività ordinarie della
scuola primaria.
Le classi della scuola P.ssa Mafalda, sono tutte organizzate secondo i
principi di trasversalità, collegialità, corresponsabilità e flessibilità.
Collegialità
Ogni scelta metodologico – didattica viene discussa e condivisa dagli
insegnanti delle équipes e dalle interclassi.
Trasversalità
Ogni obiettivo formativo viene declinato nelle sue variabili interdisciplinari e
multidisciplinari all’interno di un complesso sistema di mappe cognitive,
evidenziandone il valore formativo.
Corresponsabilità
Tutti gli insegnanti, in quanto membri delle équipes pedagogiche, valorizzano
la partecipazione come momento peculiare della elaborazione delle scelte,
della trattazione dei contenuti, del rapporto con l’utenza. La scuola, nella
organizzazione delle attività formativo – didattiche, applica la flessibilità e la
didattica laboratoriale.
Flessibilità
Le condizioni giuridiche, organizzative, professionali e di relazione che
rendono flessibile l'attività educativa per migliorarne l'efficacia sono offerte dal
Regolamento dell’autonomia (DPR. 275/99). La flessibilità consente di
articolare il rapporto tra chi insegna e chi impara in forme non rigide e, quindi,
di modellare la didattica sui modi e sui tempi di apprendimento di ciascuno.
Le forme di flessibilità adottate dal 51° circolo s ono:
•
•
•
•
l'articolazione modulare dell'orario annuale di ciascuna disciplina e attività
l'attivazione di percorsi didattici individualizzati, nel rispetto del principio
generale dell'integrazione degli alunni nella classe e nel gruppo, anche per
alunni in situazione di disagio o diversamente abili
l'articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da
diverse classi o da diversi anni di corso
l'aggregazione delle discipline in aree e ambiti disciplinari.
E’ prevista la possibilità di realizzare compensazioni tra discipline e attività
del curricolo.
I meccanismi di flessibilità che la scuola ha scelto di applicare nel suo Piano
dell'offerta formativa, e in particolare l'articolazione modulare del monte ore
annuale delle discipline e la flessibilità dei gruppi degli alunni, consentono di
rispondere alle esigenze dei singoli allievi con maggiore efficacia.
I tempi dell'insegnamento possono essere infatti combinati per realizzare, tra
l'altro, all'interno del normale orario curricolare
• specifici percorsi di
- accoglienza
- continuità
- orientamento
fasi di insegnamento intensivo seguite da altre di appoggio
attività laboratoriali pluridisciplinari
concentrazione del monte ore annuale delle discipline in un solo
quadrimestre.
In tal modo l'anno scolastico non è più l'unica unità di misura per
programmare le fasi dell'insegnamento e dell'apprendimento.
A loro volta i gruppi di alunni possono essere articolati per realizzare, tra
l'altro, all'interno del normale orario curricolare
• gruppi più grandi per le lezioni frontali
• gruppi più piccoli per le esercitazioni, il sostegno, il recupero,
l'approfondimento
• gruppi temporanei di livello
• gruppi di laboratorio
In tal modo la classe - che comunque non viene abolita e continua a
rispondere al principio dell'integrazione di ciascun alunno - non è più l'unità di
misura unica per organizzare i gruppi di apprendimento.
I laboratori
Il laboratorio è una scelta metodologica, che coinvolge attivamente
insegnanti e studenti in percorsi di ricerca e creatività e che quindi attiva il
reale processo di insegnamento/apprendimento.
La didattica laboratoriale si basa sullo scambio intersoggettivo tra alunni
e docenti in una modalità paritaria di lavoro e di cooperazione, coniugando le
competenze dei docenti con quelle in formazione degli alunni. Il percorso
laboratoriale ha come fine quello far acquisire agli alunni conoscenze,
metodologie, competenze ed abilità didatticamente misurabili
C. Particolari
attività didattiche progettuali e
didattiche Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria
uscite
Le attività didattiche possono essere ampliate, integrate e potenziate da
iniziative di arricchimento con lo scopo di valorizzare aspetti specifici della
progettazione curriculare. I progetti e le uscite didattiche,concordati nelle
intersezioni e nelle interclassi approvati dal collegio docenti e dal consiglio di
circolo risultano pienamente inseriti nella progettazione educativa e didattica
e contribuiscono a garantire in modo equilibrato lo sviluppo cognitivo, affettivo
e relazionale del bambino.
Particolare attenzione è rivolta a quelle attività progettuali che
sostengano la attività di ricerca, che nascano dall’esperienza concreta quanto
più possibile ludica e coinvolgente, che insegnino ad organizzare il pensiero
nonché quelle che sviluppino la riflessione individuale e la creatività. La
scuola partecipa a tutti i bandi che riguardano l’intercultura e l’integrazione
degli alunni stranieri.
La scuola si avvarrà, oltre che delle professionalità interne, anche della
collaborazione di esperti esterni, valorizzando le numerose e qualificate
risorse presenti sul territorio. Inoltre qualsiasi collaborazione gratuita offerta
dai genitori sarà accolta.
Le uscite didattiche previste dalla progettazione curricolare sono da
considerarsi attività educativo – didattiche a tutti gli effetti a cui tutti gli alunni
sono tenuti a partecipare.
Perché possa essere presa in considerazione una richiesta di campo scuola
o uscita didattico-culturale-naturalistica che richiede uno o più pernottamenti,
è necessario allegare alla richiesta le firme di adesione di tutti genitori della
classe o delle classi coinvolte. Inoltre perché la classe possa partecipare al
Campo scuola o viaggio d’istruzione è necessario che siano presenti almeno
il 90% dei bambini di ognuna delle classi coinvolte (salvo malattie dell’ultimo
minuto- quindi a quota già versata). I costi di campi scuola e viaggi di
istruzione eventualmente deliberati dal Collegio dei Docenti, sono esclusi dal
versamento annuale relativo all’ampliamento dell’offerta formativa pertanto a
completo carico dell’utenza.
I genitori contribuiscono alla realizzazione dei progetti attraverso un
versamento annuale, iscritto nel bilancio della scuola, a sostegno ed
ampliamento dell’attività progettuale. Tale offerta una volta versata non
è in nessun caso rimborsabile. Gli insegnanti, inoltre, aderiscono a
progetti gratuiti proposti in corso di anno e che siano ritenuti coerenti
con la progettazione. Il costo degli spostamenti (pullman privati e mezzi
pubblici) sono finanziati di volta in volta da un contributo a carico dei
genitori.
I versamenti effettuati oltre la scadenza stabilita dalla scuola, saranno
utilizzati per eventuali feste e/o manifestazioni di fine anno deliberate dal
Collego dei Docenti oppure per l’ampliamento dell’offerta formativa dell’anno
scolastico successivo.
I campi di esperienza e le tre grandi aree disciplinari
Nelle nuove Indicazioni Nazionali, per la scuola dell’infanzia sono
proposti i Campi di Esperienza come “luoghi del fare e dell’agire” e per la
scuola primaria, le singole discipline sono considerate nella loro specificità
ma vengono raggruppate all’interno di tre grandi aree disciplinari:
area linguistico – artistico - espressiva;
area storico-geografica;
area matematico – scientifico - tecnologica.
Viene così sottolineata e ribadita l’importanza di un insegnamento disciplinare
non frammentato, ma capace di far cogliere le interconnessioni tra i diversi
saperi e di avviare gli alunni, orientandoli, ad una visione unitaria della
conoscenza. Si favorisce l’interdisciplinarietà e il lavoro collegiale tra
insegnanti di discipline diverse. I Campi di esperienza, le tre aree e le attività
connesse, sono organizzate in tre macro contenitori nei quali si fanno
convergere tutte quelle particolari attività curricolari che stimolano e
arricchiscono le attività didattiche tradizionali.
C1. La pedagogia dell’accoglienza, dell’integrazione e della
continuità
Accoglienza
La dimensione dell’accoglienza è una condizione professionale quotidiana
delle insegnanti e di tutto il contesto formativo ed evidentemente non si
esaurisce nelle azioni rassicuranti dei primi giorni. Tuttavia, consapevoli che
l’ingresso nella scuola dell’infanzia e primaria, rappresenta per genitori ed
alunni, una esperienza significativa, sovente colma di emozioni e di ansia, si
predispone uno specifico “progetto accoglienza” che prevede atteggiamenti
di apertura ed di attenzione relazionale e tutte quelle iniziative idonee per
attivare, fin dai primi giorni di scuola, l’amicizia ed il senso di appartenenza di
bambini e adulti.
Progetto /
Uscita didattica
Benvenuti a
scuola
Casa dei
Bambini
Curare e
predisporre
l’ambiente:
L’ordine aiuta a
crescere
Finalità e modalità di
attuazione
Adattamento del calendario
scolastico ed inserimento
personalizzato di inizio
d’anno
• Predisporre situazioni
motivanti e rassicuranti
• Favorire l’inserimento
sereno e positivo nel
rispetto di sentimenti ed
emozioni personali
• Favorire la sinergia fra
strategie educative e
procedure
metodologiche dei
diversi livelli di
istituzioni scolastiche
• Nei primi giorni di
apertura della scuola
primaria, è prevista la
presenza in
contemporanea di tutte
le insegnanti delle classi
prime pertanto la
permanenza
pomeridiana degli alunni
e il servizio mensa
avranno inizio nei giorni
successivi.
• Le classi V accolgono e
guidano i bambini di
prima per aiutarli a
familiarizzare con il
nuovo ambiente
• Rappresentazione corale
• Interiorizzazione della
reciprocità e della
accoglienza
Collaborazione
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Progetto /
Uscita didattica
Classi I
Classi V
Benvenuti a
scuola
Finalità e modalità di
attuazione
Accoglienza e conoscenza
reciproca tra gli alunni
Collaborazione
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Benvenuti a
scuola
Organizzare momenti di
conoscenza reciproca tra
alunni
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Integrazione
La nostra scuola, come più volte esplicitato, è attenta a tutte quelle
realtà di svantaggio e di disagio che necessitano di accoglienza e di
adeguate strategie relazionali e di integrazione.
Accogliere, valorizzare, facilitare e sostenere i singoli bambini nelle
relazioni personali e all’interno del gruppo classe è condizione e presupposto
dell’intero processo formativo.
Promuovere la crescita e lo sviluppo di tutti i bambini ma in particolare
di chi si trova in condizione di svantaggio socio – culturale e di disagio
psicologico, diviene quindi obiettivo prioritario della scuola che attiva una
diffusa metodologia di relazioni rassicuranti promuovendo quindi
atteggiamenti di ascolto, accoglienza e fiducia.
Tale esigenza diviene ancora più rilevante in presenza di bambini
extracomunitari che - trovandosi a vivere in un mondo geograficamente e
culturalmente estraneo - sperimentano spesso notevoli difficoltà.
Prima ancora di promuovere specifici apprendimenti la scuola si
propone come ambiente di vita all’interno del quale il clima emotivo, gli spazi
di appartenenza dei singoli, l’accurata organizzazione degli spazi e dei tempi,
connotano l’ambiente come ambiente educativo per i bambini e per la
famiglie.
Per questo la scuola, oltre che a predisporre progettazioni mirate ai
bisogni dei singoli alunni in situazione di diversità, si avvale della possibilità di
accedere ai finanziamenti previsti dalla Legge regionale n° 29 erogati dal
Comune di Roma.
Progetto /
Uscita didattica
“Insieme per
fare”
Casa dei
Bambini
Classi IV
Bambini nel
mondo
Finalità e modalità di
attuazione
Attività di intersezione per
gruppi flessibili tra classi
diverse per valorizzare la
conoscenza tra: bambini di
classi diverse, insegnanti e
bambini
Progetto per la prima
alfabetizzazione italiano L2 con
integrazione per gli alunni
stranieri presenti nella scuola
Collaborazione
Gratuito
A cura delle
insegnanti
A pagamento
Ins. Lupi
Continuità
La continuità dei processi educativi, è condizione essenziale per assicurare
agli alunni un percorso formativo organico e completo e uno sviluppo
articolato e multidimensionale, pur nei cambiamenti evolutivi e nei diversi cicli
scolastici, affinché costruisca la sua specifica identità.
Pertanto la scuola si propone di lavorare in continuità e complementarietà
con le esperienze che il bambino compie nei suoi ambiti di vita, mediandole
culturalmente e collocandole in una prospettiva di sviluppo formativo.
Sarà previsto, anche attraverso un accordo di rete fra le istituzioni formative
del II Municipio, un sistema di rapporti interattivi tra asili nido - scuola
dell’infanzia – scuola elementare – scuola media, famiglie, enti locali, scuola
dell’infanzia comunale, agenzie educative del territorio affinché il percorso di
crescita culturale e sociale dei bambini avvenga all’interno di un contesto
formativo e di apprendimento saldamente raccordato e coerente con
esperienze e conoscenze pregresse, collaterali e successive.
La continuità, infatti non ha come obiettivo la condivisione della mera
alfabetizzazione strumentale ma la condivisione della capacità di saper
gestire, strutturare ed elaborare le competenze da utilizzare in contesti e
situazioni diverse.
Progetto /
Uscita didattica
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
Gratuito
Casa dei
Bambini
Incontriamoci
così
Incontri di gioco e conoscenza
con i bambini in uscita dai
“nidi” del territorio
A cura delle
insegnanti
“Salutiamoci
così”
Festa di fine d’anno scolastico
Gratuito
A cura delle
insegnanti
A pagamento
Campo scuola
Uscita presso il Laboratorio
“Amelia Cenci”
Amelia Cenci
Gratuito
Il nostro viaggio
continua
Incontri di gioco, conoscenza e
di lavoro integrato tra gli alunni
e gli insegnanti delle classi
quinte e prime della scuola
Lante – Alfieri
A cura delle
insegnanti
Area Linguistico - Artistico – Espressiva:
“ Lingue e linguaggi”
C2.
Le attività di seguito elencate, intendono promuovere e sollecitare la
comunicazione verbale e non verbale attraverso linguaggi diversi per il
raggiungimento di una consapevole autonomia espressiva; interiorizzare ed
assumere i valori della cultura di appartenenza e guidare i bambini all’utilizzo
creativo e consapevole del linguaggio mimico – gestuale , motorio - musicale
e grafico-pittorico.
Progetto /
Uscita didattica
“Tutti a Santa
Cecilia”
Nati per leggere
Laboratorio di
letture animate
Casa dei
Bambini
Un anno da
progettare
insieme
Finalità e modalità di
attuazione
Concerto laboratorio preso
l’Auditorium – Parco della
Musica. “Musica che gran
gioco” a cura di Andrea
Apostoli – AIGAM metodo
Gordon
Educazione linguistica.
Percorsi di promozione alla
lettura in collaborazione con
le Biblioteche Comunali
Collaborazione
A pagamento
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
Primo approccio al piacere
della lettura
Rodari fa rima con Munari in
collaborazione con la
Biblioteca Europea
A cura degli
insegnanti
A pagamento
Biblioteca
Europea
A pagamento
La Casina
Raffaello
Rodari e Luzzati laboratori
Play English
Percorso di familiarizzazione
con la lingua inglese
A cura delle
insegnanti
Gratuito
I linguaggi
dell’arte
contemporanea
Incontri laboratorio in due
uscite: Calder al Palazzo delle
Esposizioni
Futurismo e action-painting
alla Galleria Nazionale d’Arte
Moderna
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura delle
insegnanti e
l’Università “La
Sapienza di
Roma”
Progetto /
Uscita didattica
Casa dei
Bambini
Educazione
espressivocreativa
Classi I
Classi II
Classi III
COMENIUS
Classi IV
Classi V
Classi I
Classi II
Classi III
Classi IV
Classi V
Progetto
Biblioteca
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
Percorso di educazione
espressiva – creativa
A pagamento
Associazione “la
Capriola” CDM
onlus
Migliorare la qualità
dell’istruzione scolastica e
rafforzarne la dimensione
Europea.
Promuovere la conoscenza
delle lingue nel settore
dell’istruzione scolastica in
Europa con misure
transnazionali.
Promuovere la
sensibilizzazione
interculturale dell’istruzione
scolastica in Europa.
Lavorare insieme su temi di
comune interesse.
Scambiarsi esperienze.
Esplorare aspetti della
diversità culturale, sociale ed
economica dell’Europa.
Imparare a comprendere
meglio e ad apprezzare i
reciproci punti di vista.
La biblioteca, medioteca,
meroteca, videoteca intesa
come: centro di risorse e
documentazione, luogo di
attivazione di strategie di
apprendimento di abilità, di
conoscenze e di ricerca
(cartacea e multimediale),
scoperta e definizione della
trasversalità delle discipline
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Progetto /
Uscita didattica
Classi II
“We’ ve got a
mail”
Classi IV
(Classi A/B)
Finalità e modalità di
attuazione
Creare un contesto
significativo che permetta
l’acquisizione e lo sviluppo di
abilità specifiche della L2.
Favorire le relazioni
interpersonali, consentire
l’interscambio e innescare
processi di integrazione
culturale.
Favorire il processo di
maturazione di una certa
competenza comunicativa che
possa essere utilizzata/gestita
dagli alunni per esprimersi in
una lingua diversa dalla
propria in un contesto diverso
da quello scolastico
Collaborazione
Gratuito
A cura degli
insegnanti
A pagamento
Classi I
Classi II
I linguaggi
dell’arte
contemporanea
Conoscere i concetti
fondamentali dell’opera d’arte.
Sperimentare materiali diversi
A cura della
Cattedra di
Storia dell’arte
dell’Università
“La Sapienza di
Roma”
Educazione
ludico-espressiva
Percorso di educazione
espressiva attraverso giochi
sonori
A pagamento
Classi III
Classi I
Classi II
Alessandra Mauti
Educazione
linguistica ed
espressiva
A pagamento
Rodari fa rima con Munari
Biblioteca
Europea
Visione di un lungometraggio.
Lettura del linguaggio filmico
Gratuito
“Alice nella città”
Ilaria Giannelli
Progetto /
Uscita didattica
Pagine per volare
“Natale in
compagnia”
Finalità e modalità di
attuazione
Progetto di promozione della
lettura e di sostegno alla
formazione delle competenze
relative alla comunicazione,
relazione, socializzazione e
all’autonomia
Attività di manipolazione.
Canti, narrazioni e addobbi
per festeggiare il Natale
I sogni son
desideri
Progetto fiaba
Lettura e/o visione di fiabe
classiche.
Analisi dei linguaggi specifici
Mercatino di
Natale
Sensibilizzazione alla
solidarietà
Classi II
Collaborazione
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Gratuito
Rodari nelle
figure
Esposizione di illustrazioni
dedicate ai racconti di Rodari
A cura della
Biblioteca
Europea
Gratuito
Progetto di
Interventi attuati nelle ore di
recupero di abilità compresenza a favore di
e competenze
alunni in difficoltà di
apprendimento
Conosciamoci
comunicando
Progetto interdisciplinare che
ha come obiettivo
l’integrazione tra conoscenza,
emozione e comunicazione
A cura degli
insegnanti
A pagamento
Associazione
Choronde
Progetto /
Uscita didattica
Finalità e modalità di
attuazione
Festival
Internazionale del
cinema di Roma
Visione del film Eleonor’s
secret
Condivisione di una giornata
al cinema
Laboratorio di
arte
(Classi III D/E)
Avvicinare i bambini all’idea di
arte e opera d’arte
L’orso e il lupo
Tra verità e fiaba
Macro
Collaborazione
Gratuito
Ilaria Giannelli
A pagamento
Dott. Giaume
Sfatare lo stereotipo e il
pregiudizio che l’orso e il lupo
siano animali pericolosi per
l’uomo
Conoscere attraverso le
proprie opere artisti
contemporanei.
Gratuito
Prof. Tassi
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Classi III
Progetto colore:
Le stagioni
Mettiamoci In
gioco
Che cos’è la
storia
Un editore tutto
per noi
Imparare a manipolare vari
materiali per la realizzazione
degli addobbi del corridoio del
terzo piano della scuola
Aiutare a crescere, a maturare
lo spirito critico e il senso
estetico in un ambito artistico
e non competitivo
Incontrare uno storico e
scoprire i suoi segreti per fare
al meglio il proprio lavoro.
Incoraggiare i bambini a
leggere attraverso il lavoro
approfondito
con il testo.
Incontro con l’autore
Gratuito
A cura delle
insegnanti
A pagamento
A cura
Associazione
Choronde
Gratuito
Prof. Villari Lucio
Gratuito
Libreria
Ottimomassiomo
Progetto /
Uscita didattica
Biblioteca
Europea Rodari
con le figure
Star bene con se
stessi e con gli
altri
Classi IV
Scuola in
biblioteca
Arriva il Natale
Fabula
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
Far conoscere e confrontarsi
Gratutio
con i bambini di diverse
nazioni sulle storie di G.
A cura Biblioteca
Rodari lette scritte e disegnate
Europea
Attività che coinvolge
l’integrità del bambino nelle
sue molteplici dimensioni
Attività di lettura, ascolto e di
promozione della lettura nella
biblioteca scolastica
Preparazione ad uno spirito
Natalizio attraverso
allestimento scuola,
rappresentazioni teatrali,
canti, attività ludiche, creative
Scambio culturale tramite la
favola a sostegno dei bambini
che vivono in situazioni di
disagio
A pagamento
A cura
Associazione
Choronde
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
Macro
Attività museale
A cura delle
insegnanti
Gratuito
Museo H. C.
Andersen
Conoscere la scultura
A cura
Associazione
Andersen
Progetto /
Uscita didattica
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
Festival della
Poesia ragazzi
“La città ideale:
Roma che vorrei”
Divulgazione dell’arte e della
cultura
Gratuito
Zetema Città
come scuola
Proposte gratuite da adeguare
alla programmazione annuale
delle classi IV
A cura delle
insegnanti
Classi IV
Prosocialità a
scuola
“Fabula”
Classi V
Macro
Premio letterario
“Biblioteche di
Roma”
Visita agli studi
televisivi della
DEAR
(classi V A/B)
Apprezzare il piacere dello
stare e lavorare insieme in un
ambito non competitivo per
sviluppare atteggiamenti
positivi e prosociali
Sensibilizzare alla solidarietà.
Istituire uno scambio culturale
tramite le fiabe e le favole di
culture diverse
Visionare opere artistiche
selezionate e di artisti
contemporanei presenti nel
museo.
Elaborare l’esperienza in
attività di laboratorio
Sviluppare un senso positivo
di appartenenza alla comunità
dei lettori per acquisire la
competenza di saper dare un
giudizio a quello che si legge
Conoscere il mondo dei
Media. Vivere l’esperienza di
assistente alla realizzazione di
un programma televisivo
Gratuito
A cura delle
insegnanti
A pagamento
Associazione
culturale
Choronde
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Progetto /
Uscita didattica
Classi V
Museo Nazionale
Romano
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
Conoscere e confrontare
opere artistiche relative alla
cultura greco-romana
Gratuito
Zetema
Area storico – geografica: “ Uomo, territorio,
cittadinanza”
C3.
“L’area storico-geografica è composta dalle scienze che si occupano dello
studio delle società umane nello spazio e nel tempo: la storia e la geografia.”
“Al loro interno si articolano i temi relativi agli studi sociali”
“L’area storico-geografica è aperta alla collaborazione con le atre discipline”
Indicazioni nazionali – 2007
Progetto /
Uscita didattica
Alla scoperta della città
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
In viaggio sul 110 dell’Acotral
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Casa dei
Bambini
Esploriamo il mondo
COMENIUS
Arricchimento,
consolidamento
dell’educazione cosmica nel
curricolo Montessori
Progetto Europeo
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Mercatino di Natale
Sensibilizzazione alla
solidarietà
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Progetto /
Uscita didattica
Casa dei
Bambini
Educazione alla mondialità
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
Sensibilizzazione alla
solidarietà
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
Classi I
Arance AIRC
Riciclando s’impara.
Il teatro a scuola
Aiutare l’Associazione AIRC
attraverso l’acquisto di una
confezione di arance
Educazione alla socialità
attraverso l’utilizzo di diversi
linguaggi
Classi II
Arance AIRC
I diritti del fanciullo
Classi III
Mercatino di Natale pro
Casa Famiglia
(classi A/B/C)
Arance AIRC
Aiutare l’Associazione AIRC
attraverso l’acquisto di una
confezione di arance
Essere a conoscenza dei
diritti del fanciullo e di chi
non ne ha nel mondo
A cura delle
insegnanti
A pagamento
Compagnia
teatrale il
Sentiero di Oz
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Aiutare l’associazione di
volontariato “La mia famiglia”
attraverso la vendita di
lavoretti che verranno
esposti il 10 e 11 dicembre a
scuola
A pagamento
Aiutare l’Associazione AIRC
attraverso l’acquisto di una
confezione di arance
Gratuito
A cura delle
insegnanti
A cura delle
insegnanti
Progetto /
Uscita didattica
Classi IV
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
Uscita con visita giudata al
Comando I° Brigata Mobile
Carabinieri di Tor di Quinto
Conoscere l’utilità del lavoro
svolto dall’Arma dei
Carabinieri nella società.
Gratuito
Mercatino di Natale
La Casa Famiglia
Arricchimento POF.
Sensibilizzare i bambini alla
beneficienza attraverso
attività trasversali
Arance AIRC
Aiutare l’Associazione AIRC
attraverso l’acquisto di una
confezione di arance
Mercatino di Natale
“Io, me e il mondo”
Classi V
Arance AIRC
Classi III
Classi IV
Classi V
Lezione- Conferenza sui
diritti umani nelle scuole
Educare alla reciproca
fratellanza e solidarietà nel
rispetto del più debole
Conoscere e comprendere se
stessi, gli altri, il mondo
circostante attraverso il
confronto, il dialogo, lo
scambio e il rispetto
Aiutare l’Associazione AIRC
attraverso l’acquisto di una
confezione di arance
Presentare e far conoscere ai
ragazzi i 30 articoli della
Dichiarazione Universale dei
diritti dell’uomo. Accrescere
la consapevolezza dei ragazzi
affinchè possano essere
portavoce diventando i futuri
paladini dei diritti dell’uomo
A cura Arma
dei Carabinieri
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura delle
insegnanti
A pagamento
CISV
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura
“Gioventù per
i diritti umani”
C4. Area
logico – matematica – scientifica –
tecnologica: “Scienze e tecniche”
Particolari attività scientifiche e tecnologiche, nascono dall’esigenza di
promuovere specifiche attività dedicate alla formazione di atteggiamenti di
tipo scientifico, nella prospettiva di un cittadino consapevole e rispettoso
dell’ambiente naturale e sociale e della propria salute.
Verrà attribuita particolare rilevanza alle attività di esplorazione e scoperta del
territorio, delle sue trasformazioni stagionali, delle risorse disponibili e
dell’attenzione alla cura nel preservare gli habitat naturali .
Progetto /
Uscita didattica
Laboratorio
scientifico
Educazione
Cosmica e
logicomatematica nel
curricolo
Montessori
Casa dei
Bambini
Piccoli
esploratori
Una giornata
alla scoperta
della neve
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
Esperienze matematiche, di
biologia, botanica e scienze
attraverso esperimenti e
osservazioni delle
trasformazioni.
Allestimento di laboratori
Gratuito
Alla scoperta dell’ambiente che
ci circonda: uscite ed
esplorazioni del quartiere. Il
mercato rionale, il fornaio, il
pasticcere, Villa Borghese, il
Museo di zoologia, il Museo
Canonica e tutte le risorse del
territorio che nel corso
dell’anno si renderanno
disponibili. Rielaborazione
delle esperienze attraverso
laboratorio in classe.
A cura delle
insegnanti
Gratuito
A cura delle
insegnanti
A pagamento
Uscita a Terminillo
A cura degli
insegnanti
Progetto /
Uscita didattica
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
A pagamento
Casa dei
Bambini
Una giornata
alla scoperta del
mare
Conoscere il litorale romano
Scuola
Primaria
Mercatino
arricchimento
POF
Creazione di lavoretti per
arricchire l’offerta formativa del
prossimo anno scolastico
“OLII@MPIADI”
Scuola
Primaria
Il riutilizzo
dell’olio
vegetale nelle
scuole di Roma
Museo Explora
A cura delle
insegnanti
Sensibilizzare gli alunni alla
problematica del riciclo
dell’olio vegetale esausto
proveniente dall’utenza
domestica.
Abituare alla pratica della
raccolta differenziata
Primo approccio all’educazione
scientifica
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Gratuito
A cura degli
insegnanti
Ins. Referente
Annelisa Iglio
A pagamento
Museo Explora
Classi I
A pagamento
Riciclando
s’impara
Educazione al riciclo
Compagnia
teatrale Il
sentiero di OZ
Gratuito
Classi II
Progetto CIPS
I 5 sensi – l’igiene orale
Explora il Museo
dei bambini di
Roma
Primo approccio all’idea di
Museo, manipolare “opere
d’arte”.
A cura CIPS
Centro
Interscolastico
per le scienze
Gratuito
A cura delle
insegnanti
Progetto /
Uscita didattica
“La casa delle
civette
Un tuffo
nell’Universo
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
Conoscere la Casa delle civette
di Villa Torlonia e la tecnica
delle vetrate artistiche eseguite
con vetri colorati e piombo
Gratuito
Descrivere gli astri e i corpi
celesti. Conoscere Ciro il primo
dinosauro italiano
Classi III
L’alimentazione
viene imparando
(spettacolo
teatrale)
(classi III A/B/C)
Classi IV
Avviare i bambini alla sana
alimentazione in modo ludico
grazie all’utilizzo di differenti
linguaggi
Mostra
mercatino di
Natale
(classi III D/E)
Esecuzione di lavoretti per il
mercatino di Natale della
scuola
L’uomo che
piantava gli
alberi
GNAM
Classi IV C/D
Sviluppare la capacità di
osservazione, conoscenza e
rispetto per la natura
attraverso l’immagine, la
pittura e il contatto con la
natura
Uscita Castel
Porziano
Classi IV A/B
Osservazione sul campo degli
effetti della modifica del
paesaggio e del territorio.
Uscita Civita di
Bagnoreggio e
parco di
Bomarzo
Classi IV C/D
Osservazione sul campo degli
effetti della modifica del
paesaggio e del territorio.
Zetema
A pagamento
Prof. Antonio
Pepe
A pagamento
Compagnia
Teatrale Il
Sentiero di OZ
Gratuito
A cura delle
insegnanti
A pagamento
A cura GIAUME
Gratuito
A cura delle
insegnanti
A pagamento
A cura delle
insegnanti
Progetto /
Uscita didattica
Finalità e modalità di
attuazione
Collaborazione
Gratuito
CIPS
Partecipare attivamente a
laboratori di carattere
scientifico
A cura CIPS
Centro
Interscolastico
per le Scienze
Classi V
Visita
all’Azienda
agricola Casa
Masca
I Parchi di Roma
Dedicare una giornata alla
produzione artigianale del
formaggio
Gratuito
(Sapere sapori)
Proprietari Casa
Masca
Promuovere lo sviluppo
sostenibile.
Esaminare e riflettere sulle
parole: riciclo e biodiversità
Gratuito
a cura delle
insegnanti
Attività di fine ciclo
Campo scuola
La valenza pedagogica del "campo scuola" è ben nota.
Ci si prefigge, infatti, con questa proposta, di dare uno strumento che assolve
non solo a funzioni cognitive ma anche di socializzazione e creative.
Utilizzando la "naturale curiosità" dei ragazzi si offriranno loro situazioni
stimolanti che li spingeranno ad osservare e ad esplorare ma anche a
catalogare e discernere, a ragionare con la propria testa, ad imparare ad
orientarsi da soli ed a manifestare la propria autonomia di giudizio. Le attività,
per lo più all'aperto, immersi nella natura, in gruppo, permetteranno,
attraverso molteplici campi di esperienza anche a carattere ludico di
sviluppare tutte le potenzialità del singolo ma anche la capacità di
socializzazione. Il gioco collettivo è, infatti, fonte di socializzazione ed aiuta a
superare il "naturale egocentrismo" contribuendo alla conquista del senso
dell'"altro" e, quindi, del "limite". Sarà compito degli operatori esperti
potenziare ma anche disciplinare dette capacità . I
campi
scuola
si
effettueranno nel rispetto della personale e libera scelta degli insegnanti che
rendono disponibile gratuitamente il proprio tempo libero.
Si da la possibilità alle classi V che faranno domanda al Comune di Roma per
i Campi scuola di poter scegliere anche offerte di privati nel caso in cui il
Comune di Roma declini la domanda delle stesse classi.
5. Valutazione e documentazione
A. Valutazione degli alunni
La valutazione dei processi di apprendimento è funzionale alla
necessità della scuola di darsi obiettivi formativi validi e di effettuare
operazioni di autoanalisi rispetto al loro raggiungimento, specie per ciò che
attiene all’efficacia dell’azione formativa, prioritariamente rivolta a promuovere
processi di crescita. La valutazione degli esiti formativi va riferita a variabili di
processo che tengono conto del contesto, piuttosto che ad isolate verifiche
che ne costituiscono comunque l’elemento quantitativo.
La valutazione infatti, accompagna il processo formativo di
insegnamento/apprendimento (ex ante – in itinere – ex post) e consente un
costante adeguamento della progettazione didattica in quanto permette ai
docenti di monitorare per
• individuare punti di criticità del contesto (ricerca)
• progettare e riprogettare gli interventi (azione)
Con una scansione temporale, deliberata dal Collegio dei Docenti di anno in
anno, verrà consegnato alle famiglie un documento di informazione (per la
scuola primaria fornito dal MPI) che tiene conto degli standard nazionali
esplicitati in obiettivi formativi e che valuterà il processo di apprendimento in
tutti i suoi aspetti.
L’aspetto quantitativo della valutazione (verifica), per quanto concerne la
scuola primaria, è rilevato attraverso prove di verifica oggettive in merito agli
obiettivi formativi esplicitati e condivisi, e somministrate ex ante – in itinere –
ex post, che gli insegnanti valutano in due incontri con cadenza
quadrimestrale.
Sono previsti incontri di confronto, tra docenti e famiglie, per
l’adeguamento progressivo del percorso di insegnamento/apprendimento.
B. Valutazione dell’offerta formativa
La scuola, inoltre, ha partecipato negli anni passati, al Progetto Pilota
ed alla Rilevazione Nazionale del Sistema di Istruzione proposto dall’ Istituto
nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di
formazione (INVALSI) al fine di dotare la Scuola Italiana di un sistema
nazionale di valutazione mirato a fornire alle singole scuole elementi utili a
promuovere, nell’ambito della loro autonomia, il miglioramento continuo del
servizio reso alla comunità.
Per il futuro intende partecipare a qualunque altra proposta in tal senso
provenga dalla Amministrazione .
C- Documentazione
La documentazione e la pubblicizzazione dell’offerta formativa, dei
laboratori e dei progetti di ampliamento è garantita attraverso il vasto
materiale prodotto che darà luogo a mostre, alla partecipazioni ad eventi, a
spettacoli teatrali o musicali.
Inoltre, il sito web della scuola (www.scuolamafalda.it) ospiterà i prodotti
appositamente realizzati in formato elettronico (testi, ipertesti, resoconti,
disegni, foto) e l’archivio dei materiali.