DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 2015-2016 5D

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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 2015-2016 5D
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD)
Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750
www.liceogalileogalilei.gov.it
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C.F. 92160330285
Cod. Ministeriale PDPS11000P
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE V D – opzione Scienze Applicate
IL CONSIGLIO DI CLASSE
RELIGIONE
___
KOFFY THIERRY_______________________
ITALIANO
___
STORIA - FILOSOFIA
___
INGLESE
___
MATEMATICA - FISICA
____
SCIENZE
____
INFORMATICA
____
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
____
EDUCAZIONE FISICA
____
MENEGHESSO SILVIA_______________
TOFFANO RAFFAELLA______________
SOLIMBERGO EMANUELA________
PALMIERI ROSSELLA_______________
PAZZESI ANNALISA__________________
LUMETTI ETTORE ___________________
ANACLETO DELLA VALLE_________
POZZER LUCIA_______________________
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE
Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei”
Via Ceresina 17
Selvazzano Dentro (PD)
Anno Scolastico 2015/2016
Coordinatore: Prof. Palmieri Rossella
1. - Storia della classe
1.1. BIENNIO
1.1.1. CLASSE PRIMA: la classe era formata da 31 alunni, i quali, pur generalmente dotati
di buone potenzialità, risentivano particolarmente di atteggiamenti e comportamenti
ancora poco maturi e non in linea con la scuola superiore: disattenzione durante le
lezioni e poco rispetto per le normali regole di comportamento e di interazione,
studio domestico poco regolare ed autonomo, rielaborazione personale insufficiente.
Alla fine del primo trimestre ben 21 alunni risultano insufficienti in una o più materie
e 9 di essi presentano una situazione tale da compromettere il successo dell’anno
scolastico. Nel corso dell’anno si evidenzia una spaccatura nella classe. Iniziano ad
emergere alunni le cui buone capacità, unite ad uno studio pian piano sempre più
regolare e personale, consente loro di migliorare il profitto, in alcuni casi anche in
modo notevole. Nel contempo, però, peggiora la situazione per molti altri studenti. A
fine anno, allo scrutinio di giugno, non vengono ammessi alla classe successiva 2
alunni e ne vengono sospesi 8, di cui allo scrutinio di agosto, ne vengono bocciati 3. Su
31 alunni ne vengono perciò complessivamente fermati 5.
1.1.2. CLASSE SECONDA: ai 26 alunni provenienti dalla classe 1D, si aggiungono due alunni,
entrambi ripetenti, di cui uno provvisto di certificazione DSA. Per quest’ultimo viene
stilato il PDP, in cui sono evidenziate misure dispensative e compensative. Il consiglio
di classe subisce molte modifiche, per cui di fatto restano invariati i solo docenti delle
discipline di scienze, storia dell’arte, religione e scienze motorie. La classe conferma
l’impressione dell’anno precedente: buone potenzialità e curiosità nei confronti delle
attività proposte, non sempre supportate da uno studio domestico adeguato. In
particolare la classe mostra una buona attitudine nei confronti delle discipline
scientifiche, trascurando, però quelle umanistiche. Alla fine del primo trimestre 13
alunni presentano almeno un’insufficienza, confermando l’atteggiamento della classe
ad un impegno minimo, aggravato da un comportamento in classe poco maturo e
svogliato. Allo scrutinio di giugno non vengono ammessi all’anno successivo 3 alunni e
6 vengono sospesi e rimandati ad agosto, dove verranno promossi. Su 28 alunni
vengono perciò fermati in 3. Dei 25 promossi, un alunno chiederà trasferimento ad
altra scuola.
1.2. TRIENNIO
1.2.1. Situazione di partenza in 3^ sul piano cognitivo e comportamentale: all’inizio della
classe terza, il Consiglio di classe, rinnovato in molte delle sue componenti, sottolinea
1
per diversi alunni la mancanza di capacità di concentrazione continuativa in classe, la
difficoltà di organizzare il lavoro scolastico e di sostenere con costanza un impegno di
studio, nella convinzione che per avere successo nelle verifiche, sia sufficiente seguire
le lezioni. A ciò si aggiunge l’eccessiva vivacità di alcuni alunni, che in svariati momenti
è fonte di disturbo per l’attività didattica. I docenti rilevano inoltre una certa difficoltà
espositiva e un lessico povero e poco adeguato. La presenza di alunni dotati di buone
capacità e con un metodo di studio adeguato (circa un terzo della classe), non è,
all’inizio del triennio, sufficiente a trainare e stimolare nel resto della classe
atteggiamenti e comportamenti corretti. Nel corso dell’anno la classe migliora sul
piano comportamentale, mostrandosi più disponibile e collaborativa, soprattutto
verso le proposte di attività extrascolastiche, ma evidenziando sempre un
atteggiamento non adeguato nei confronti dello studio domestico e personale. Al
termine dell’anno, perciò, non vengono ammessi alla classe successiva 2 alunni, e il
livello generale della classe risultata inferiore alle potenzialità degli alunni.
1.2.2. Percorso nel triennio, con cenni a situazioni particolari: Nel corso del quarto e
quinto anno, gli studenti migliorano per quanto riguarda l’impegno personale e il
comportamento in classe. Gli alunni maturano sul piano comportamentale e
sviluppano buone doti di collaborazione e disponibilità all’attività didattica. Il numero
di alunni il cui comportamento richiede richiami disciplinari o richieste di maggiore
serietà, diminuisce nel tempo e al termine del triennio sono pochi i momenti che
necessitano di sollecitazioni, da parte degli insegnanti, all’attenzione e alla serietà. Il
dialogo tra alunni e docenti matura grazie al clima di collaborazione. Anche il profitto
migliora, in quanto la disponibilità ad accogliere le proposte didattiche dei docenti,
unita ad un maggiore impegno della maggior parte degli alunni, permette loro di
sviluppare le loro doti intuitive e le loro capacità di rielaborazione critica personale.
Restano un po’ carenti per quanto riguarda l’esposizione orale e la ricchezza lessicale,
preferendo discipline pratico – applicative. Da sottolineare è per questa classe, la
fiducia e la disponibilità ad accogliere ogni proposta didattica e non, con entusiasmo e
serietà, nonostante il grande avvicendamento dei docenti nel corso degli anni, a volte
anche in corso d’anno.
Al termine del quarto anno, tutti gli alunni vengono ammessi alla classe successiva,
sebbene, nel caso di un alunno, il Consiglio di classe debba effettuare una deroga
all’eccessivo numero di assenze, a causa di motivi di salute, certificati. Tale problema
si è ripresentato anche al termine della classe quinta, persistendo le problematiche di
salute cui l’alunno è soggetto.
Nel corso dell’ultimo anno, l’alunno con DSA chiede trasferimento in un istituto
privato, di preparazione agli Esami di Stato.
1.1 Composizione della classe e provenienza degli alunni
Classi
Terza
Quarta
Quinta
iscritti
promossi
dalla
stessa
classe
da altre
classi
totale
24
23
22
1
0
0
25
23
22
senza debiti
formativi (senza
sospensione del
giudizio)
con debiti
formativi (con
sospensione
del giudizio)
19
18
4
4
non promossi
totale
promossi/e
senza ripetenze
nel triennio
2
0
2
1.2 Composizione del consiglio di classe e variazioni intervenute
DOCENTI
Religione
Italiano
Inglese
Storia
Filosofia
Informatica
Matematica
Fisica
A.S. 2010/11 A.S. 2011/12
A.S. 2012/13 A.S. 2013/14
2014/15
Broccardo
Broccardo
Broccardo
Broccardo Broccardo/Koffy
Ribaudo
Genova
Meneghesso
Meneghesso
Meneghesso
Visentin
Marchi
Solimbergo
Solimbergo
Solimbergo
Aduso
Genova
Roverato/Piccolo Toffano/Belli
Toffano
----Toffano
Toffano/Belli
Toffano
Boscolo
De Giorgi
Gilioli
Lumetti
Lumetti
Palmieri
Mazzucato
Palmieri/Gazza
Palmieri
Palmieri
Bottoni
Palmieri
Palmieri/Marchi
Palmieri
Palmieri
oni
Scienze
Piazzesi/Mais
Piazzesi
Piazzesi
Piazzesi
Piazzesi
tro
Disegno St.arte
Della Valle
Della Valle
Della Valle
Della Valle
Della Valle
Ed. Fisica
Vianello
Vianello
Vianello
Fabbris
Pozzer
2. Andamento della classe nell’anno scolastico in corso
2.1 Situazione di partenza
Già all’inizio della classe quinta, gli alunni mostrano un miglioramento sul piano del
comportamento; i docenti lamentano un atteggiamento superficiale solo per pochi casi isolati
e limitati ad alcune ore della tarda mattinata. Si evidenzia, però spesso la tendenza ad uno
studio superficiale e mirato alle singole verifiche, che in alcuni casi, causa un peggioramento
del profitto, rispetto ai livelli raggiunti alla fine della classe quarta. In particolare i docenti
sottolineano, come per gli anni precedenti, poca cura nell’esposizione orale e scritta.
2.2 Obiettivi del Consiglio di classe (v. programmazione inizio anno)
Obiettivi formativi generali
Descrizione
Ricercare e applicare un metodo di studio idoneo
Prendere appunti in modo efficace
Individuare e utilizzare gli strumenti per risolvere problemi
Saper ascoltare, individuare i punti chiave di un discorso
Utilizzare il linguaggio specifico delle discipline
Saper intervenire in modo appropriato
Rispettare scadenze e impegni
Pianificare in modo responsabile lo studio a casa
Saper rielaborare i dati necessari per la risoluzione di casi e problemi
Costruire e verificare ipotesi
Livello raggiunto
Discreto
Discreto
Discreto/buono
Buono
Sufficiente
Più che buono
Discreto
Più che sufficiente
Discreto/buono
Discreto
3
Obiettivi cognitivi (disciplinari)
Descrizione
Conoscere la lingua italiana e i termini specifici dei linguaggi tipici di ogni
disciplina
Conoscere i contenuti fondamentali delle discipline oggetto di studio
Saper comunicare in modo chiaro e organico le conoscenze acquisite,
oralmente e per iscritto
Operare collegamenti tra le varie discipline
Sviluppare capacità di sintesi, logiche e critiche
Livello raggiunto
sufficiente
Discreto
Sufficiente
Più che sufficienti
Buono
2.3 Profilo finale, con livelli di raggiungimento degli obiettivi a livello di Consiglio di classe:
Al termine della classe quinta, la classe si può suddividere in tre fasce. La prima fascia,
composta da poco meno un terzo della classe, ha raggiunto livelli molto buoni, con punte di
eccellenza in alcune discipline. Questi alunni nel corso degli anni hanno saputo sviluppare le
loro buone capacità, grazie ad uno studio costante, un impegno assiduo e una grande
disponibilità verso le proposte didattiche dei docenti. Per cui, oltre ad essere maturati da un
punto di vista personale, mostrando doti di responsabilità e correttezza nei rapporti
interpersonali, hanno sviluppato buone capacità logiche, di sintesi e critiche, con una
conoscenza organica delle varie discipline.
Un secondo gruppo di alunni, che rappresenta circa la metà della classe, ha raggiunto livelli
mediamente discreti. Anche per essi va evidenziato la maturazione sul piano personale e
l’impegno profuso nel corso degli anni nel colmare lacune e superare difficoltà nelle singole
discipline, coadiuvato dalla curiosità e dalla disponibilità ad accogliere le proposte didattiche.
Per essi, le discrete abilità logiche e di analisi critica, non sempre sono state supportate, però,
nel corso degli anni, da uno studio puntuale. Per cui, pur avendo acquisito i contenuti
fondamentali delle singole discipline e riuscendo ad effettuare collegamenti tra esse, non
sempre riescono ad esprimerli con il giusto rigore.
Il resto della classe, circa il 20%, infine ha raggiunto livelli mediamente sufficienti. Per essi va
evidenziato soprattutto l’adozione di un metodo di studio non sempre idoneo ed efficace e un
atteggiamento nei confronti delle proposte didattiche a volte superficiale e discontinuo. Il
protrarsi nel corso dei cinque anni di tale atteggiamento, ha impedito loro di colmare con
pieno successo le lacune in alcune discipline, per cui per esse le conoscenze acquisite sono
appena sufficienti e settoriali e i collegamenti interdisciplinari incerti.
3 – Integrazione alla didattica disciplinare
3.1 Attività svolte in orario curricolare
 Visite aziendali:
 Zuccherificio di Pontelongo (23/09/2015)
 Stefanplast (11/02/2016)
 Fidia (24/02/2016)
 Ed. fisica:
 Lezioni di approfondimento presso impianti “centro sportivo 2000”
 Golf
4




 frisbee
Educazione alla salute:
 Padova fa battere il cuore, BLSD (15/02/2016)
 Prevenzione andrologica (21/4/2016)
Settimana scientifica (dal 29/2/16 al 5/3/16):
 Astrobiologia: ipotesi sull’origine della vita nell’universo – rel. Prof. G. Galletta)
 La relatività einsteiniana – rel. Prof P. Marchetti
 La superconduttività – rel. Prof. V. Palmieri
Incontro con un esperto di biotecnologia, 23/04/2016
Laboratorio di letteratura del Novecento con l’associazione “Formalit”, 04/05/2016
3.2 Attività svolte in orario extracurricolare





Visita alla Biennale di Venezia (06/11/2015)
Spettacolo “I maggiorenni” di Tiziano Scarpa, al teatro Verdi di Padova (05/12/2015)
Trieste, visita al sincrotrone Elettra (08/03/2016)
Incontro con il prof. E. Furlan sulla bioetica (19/01/2016)
Incontro con S. Giroletti e G. Morbiato, “Ricordo e futuro. I poeti europei di fronte allo
sterminio” (29/01/2016)
 Orientamento in uscita (incontri prevalentemente pomeridiani e su scelta personale)
3.3 Attività individuali opzionali significative
 Olimpiadi di Matematica – fase di Istituto – alunni Barison, Casotto, Minichino, Morello
 Olimpiadi di Fisica – fase di Istituto – alunni Barbiero, Barison, Frendo, Zulian
 Olimpiadi di Scienze
 PLS – alunni Ferrarese, Oppio
4 – Contenuti, strumenti e criteri di valutazione (indicatori adottati per la formulazione dei giudizi
e/o dei voti).
Per valutare le prestazioni degli studenti, ossia il loro grado di raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento fissati a conclusione del periodo intermedio e finale del percorso curricolare, sono
state utilizzate diverse tipologie di prove (per la loro specificazione si rinvia all’allegato A di ogni
disciplina).
Le modalità di valutazione delle singole prove (o del complesso delle prove al fine di esprimere un
giudizio globale) si è basata sui seguenti criteri di corrispondenza fra prestazioni dello studente,
valutate in termini di conoscenze, competenze e abilità, e punteggio (voto) numerico attribuito. Il
voto misura il profitto dello studente, cioè il grado di raggiungimento degli obiettivi di
apprendimento che si è inteso valutare.
PROSPETTO di CORRISPONDENZA VOTO – CONOSCENZE, COMPETENZE, ABILITÀ
VOTO
9 - 10
INDICATORI DI CONOSCENZE
Lo studente padroneggia con
sicurezza gli ambiti disciplinari,
grazie a una ricca e articolata rete
di informazioni.
INDICATORI DI ABILITA’
E’ in grado di sviluppare analisi e
sintesi autonome a partire dalle
consegne e di esporne i risultati con
pertinenza ed efficacia. Effettua con
INDICATORI DI COMPETENZE
Si orienta con sicurezza in
problemi complessi, che risolve
anche con apporti originali.
5
8
7
6
5
4
1–3
Lo studente conosce con sicurezza
gli ambiti disciplinari di cui
approfondisce settori di elezione
Lo studente conosce gli argomenti
e li colloca correttamente nei
diversi ambiti disciplinari.
Lo studente conosce gli argomenti
di base delle diverse discipline e ne
coglie gli sviluppi generali
Lo studente possiede solo alcune
conoscenze essenziali e ne
individua parzialmente gli sviluppi
Lo studente conosce in modo
parziale e confuso i principali
argomenti disciplinari di cui
riconosce con difficoltà i nuclei
essenziali
Lo studente possiede qualche
nozione isolata e non pertinente al
contesto.
sicurezza collegamenti e confronti
tra i diversi ambiti di studio.
Analizza le consegne con rigore
logico-concettuale, cogliendone le
implicazioni
Comprende le consegne, rielabora e
applica le conoscenze in modo
efficace .
Comprende le consegne e applica in
modo semplice ma appropriato le
conoscenze specifiche in situazioni
note
Applica le conoscenze a compiti
semplici situazioni note
commettendo alcuni errori
Applica con gravi imprecisioni ed
errori le conoscenze a compiti
semplici in situazioni note
Imposta problemi complessi
scegliendo efficaci strategie di
risoluzione
Sa impostare problemi di media
complessità e proporre ipotesi
di risoluzione.
Sa analizzare problemi semplici
ed orientarsi nella scelta e nella
applicazione delle strategie di
risoluzione.
Analizza e risolve parzialmente
problemi semplici in un numero
limitato di contesti settoriali
Si orienta a fatica nell’analisi di
problemi semplici; individua con
difficoltà procedure di soluzione
Disattende le consegne; non è in
grado di applicare regole o
elementari operazioni risolutive.
Non sa orientarsi nell’analisi di
problemi semplici, né in procedure elementari di soluzione.
4.1 Indicatori utilizzati per valutare il grado di conseguimento degli obiettivi formativi e pedagogici.
Sono stati valutati i seguenti indicatori:
a) comportamento (partecipazione, frequenza, attenzione, correttezza e capacità di relazioni
interpersonali, rispetto di persone, cose, strutture);
b) progressione nell’apprendimento (miglioramento del metodo, recupero, acquisizione di
abilità anche con informazioni minime);
c) capacità (analisi e sintesi, senso critico, autocorrezione).
5. TERZA PROVA
Partendo dalla prassi in uso, si sono decise le seguenti strategie in preparazione della terza prova.
Scelta della tipologia e modalità di preparazione alla prova
La tipologia scelta per esercitare gli studenti alla terza prova è quella di tipo B: Quesiti a
risposta singola, con prove su 4 materie, non fisse ma a rotazione, articolati in 3 quesiti di 8
righe ciascuno per le quattro materie. Tempo assegnato 3 h.
Prospetto riassuntivo
Tipologia
B
B
Data
Discipline coinvolte
svolgimento
3 dicembre 2016 Filosofia, inglese,
scienze, informatica
9 aprile 2016
Storia, fisica,
informatica, inglese
Nr. quesiti Osservazioni
12
12
6
Le materie interessate sono state tutte, tranne storia dell’arte, scienze motorie, italiano,
matematica.
Eventuali motivazioni che possono suggerire l’esclusione di qualche disciplina: per italiano e
matematica, il loro coinvolgimento rispettivamente nella prima e seconda prova scritta. Alla data
del 9 aprile, avendo di fatto formato le commissioni d’esame, si è preferito insistere su discipline
sicuramente oggetto di verifica (informatica e inglese), piuttosto che coinvolgere storia dell’arte e
scienze motorie, vista l’esclusione dei rispettivi docenti dal gruppo dei commissari d’esame.
In tutte le discipline sono stati proposti quesiti per la trattazione sintetica di parti del programma.
Criteri di valutazione e assegnazione di punteggio
I criteri di valutazione adottati sono:
1. Comprensione delle consegne e conoscenza dei contenuti
2. Correttezza linguistica e uso della terminologia appropriata
3. Capacità di rispondere in modo sintetico, ma esaustivo alle richieste
N.B. Gli indicatori specifici per la valutazione delle singole discipline sono negli allegati A.
6. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI
6.1 Credito scolastico
Concorrono a determinare il credito scolastico quale valutazione del “grado di preparazione
complessiva raggiunta da ciascun candidato”:
 il profitto (secondo le disposizioni vigenti per il calcolo del punteggio in base alla media dei voti
conseguiti)
 l’assiduità della frequenza scolastica
 l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo
 l’impegno nella partecipazione alle attività complementari ed integrative
 gli eventuali crediti formativi.
Se questi elementi saranno prevalentemente positivi, sarà attribuito il punteggio massimo della
banda di riferimento.
6.2 Credito formativo
L’attribuzione del credito formativo da parte dei singoli consigli di classe ha tenuto conto dei
criteri di indirizzo deliberati dal collegio docenti (significatività dell’esperienza, durata, coerenza
con i profili formativi previsti dal POF, qualità della certificazione etc.) e delle specifiche tipologie
da riconoscere previste nella medesima delibera, che si allega (Allegato 1).
7. PROPOSTE PER LA VALUTAZIONE
7.1 Proposta griglia valutazione prima prova – vd. allegato
7.2 Proposta griglia valutazione seconda prova – il dipartimento di matematica e fisica ha stabilito
che per la correzione della seconda prova si avvarrà della griglia di correzione proposta dal
Ministero, pubblicata successivamente all’esecuzione della prova stessa.
7.3 Proposta griglia valutazione terza prova - vd. allegato
7.4 Proposta griglia valutazione colloquio - vd. allegato
7
n. 11 ALLEGATI A - Relazioni finali relative alle discipline dell’ultimo anno di corso a cura dei singoli
docenti
n. 8 ALLEGATI B - Esempi di terze prove eseguite
n. 3 ALLEGATI C – Griglie di valutazione
Il Consiglio di Classe
RELIGIONE
_______________________________
ITALIANO
_______________________________
STORIA - FILOSOFIA
_______________________________
INGLESE
_______________________________
MATEMATICA - FISICA
_______________________________
SCIENZE
_______________________________
INFORMATICA
_______________________________
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
_______________________________
EDUCAZIONE FISICA
_______________________________
Selvazzano Dentro lì, 15 Maggio 2016
8
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
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Cod. Ministeriale PDPS11000P
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
CLASSE QUINTA SEZIONE D
Docente: Prof . KOFFY THIERRY ARMAND LOUIS
Materia: RELIGIONE
1. Libro di testo
S. BOCCHINI, Religioni e religione, EDB, Bologna, 2003.
2. OBIETTIVI CONSEGUITI
Apertura e interesse per l’attualità politica, economica e sociale in modo da introdursi ad
una riflessione plus accurata su temi sociali attuali come la crisi umanitaria e migratoria che
sta mettendo a dura prova l’UE. Tra informazione manipolata e paure giustificate. In
generale passare da una riflessione dettata dai pregiudizi e manipolazione culturale, ad una
capacità di analisi più informata e attiva in modo da fare delle scelte di campo più avvedute
ragionate e coscienti. Cosa può motivare l’accoglienza, la multiculturalità. Dalla riflessione
a l’impegno e la difesa dei diritti anche il diritto alla libertà religiosa in una società che ha
tendenza a ridicolizzare e marginalizzare il cristianesimo.
2.1 Conoscenze
Conoscere almeno la base delle differenze tra nord e sud del mondo.
Dalla conoscenza alla capacità di scegliere e decidere. Dalla decisione a l’azione.
Afferrare e perfezionare le regole del confronto franco e sostenuto di idee e opinione
usando un linguaggio adeguato e selezionando anche concetti adatti. Saper mettersi in
discussione e accettare di prendere in considerazione nuovi dati per riformulare le proprio
opinioni .
2.2 Competenze e abilità
Riflessione sulla vita come progetto e percorso seminato di decisioni scelte e opportunità,
dove il lavoro e l’inserimento nel tessuto sociale passano anche per lo stabilire i principi e i
criteri etici fondamentali del proprio stare al mondo.
9
3. METODI E STRUMENTI
3.1 Metodologie adottate
Lo strumento delle discussioni alternato alle lezioni frontali spesso aiutati da stimoli forniti
da supporti audiovisivi e cartacei reperiti da una vasta bibliografia classica o multimediale
ci hanno permesso di lanciare stimoli alla partecipazione attiva al confronto ma anche ad
alimentare le discussioni tra alunni fuori dall’orario delle nostre lezioni.
3.2 Strumenti di lavoro
Il testo di riferimento è stato la sacra scrittura in generale quando si trattato di riportare
ogni argomento affrontato ad una rapporto con la religione cattolica in generale.
4. CRITERI DI VALUTAZIONE
Lo studente è stato valutato in base al grado di partecipazione, di interesse, di disponibilità
al lavoro, alla capacità di ricercare la dimensione religiosa e di usare un linguaggio
appropriato con riferimento alle lezioni svolte in classe. Sono stati considerati la capacità di
dialogo, il coinvolgimento nelle attività proposte dall’insegnante e l’autonomia della
conversazione. Ogni alunno è stato interpellato ad esprimersi sulle tematiche svolte.
Prove orali: tipologia e criteri di valutazione
Indicatori per il triennio: rielaborazione dei contenuti, capacità critica, contributi personali
agli argomenti, interesse e impegno. Sono state considerate due prove nel primo periodo e
altre due nel secondo periodo.
5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
DESCRIZIONE ANALITICA DEL PROGRAMMA
PERIODO
N° DI ORE
OTTOBRE
4
Dinamiche degli squilibri
NOVEMBRE
4
Conflitti dimenticati
DICEMBRE
4
La morale sociale della Chiesa/ la teologia della
liberazione
GENNAIO
4
Religione come fenomeno/ tra istituzioni religiose e
sentimento religioso
FEBBRAIO
2
Squilibri tra nord e sud
10
La religione in un mondo di conflitti culturali e
terrorismo delle frange più radicali
MARZO
2
Grandi temi dell’attualità : crisi dei migranti,
attualità politica ed economica , gli aspetti etici di
importanti decisioni politiche ( il DDL Cirinnà,
l’accordo tra unione europea e Turchia per la
gestione dell’emergenza migratoria, la genesi
politica delle guerre in Siria Iraq e Afganistan…), la
deriva autoritaria del governo in carica in Egitto: il
caso di Giulio Regeni)
Marzo /APRILE
4
MAGGIO
4
Settembre,
ottobre
Novembre,
4
Interculturalità sfide e ostacoli. L’importanza
dell’impegno sociale
Unità didattiche - moduli – percorsi formativi
Globalizzazione e squilibri economici
Ingiustizia economica e pace sociale a rischio: i
conflitti dimenticati
4
dicembre
4
La teologia della liberazione
Aprirsi al mondo: percorsi di lettura e valutazione
morale dell’attualità con focus su alcuni fatti
saglienti .
La natura, le caratteristiche i vantaggi dell’impegno
sociale
Selvazzano Dentro 15 maggio 2016
gennaio
4
febbraio, Marzo,
aprile, maggio
il docente
Koffy Thierry Armand Louis
11
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
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ESAMI DI STATO A.S. 2015-2016
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
CLASSE QUINTA SEZIONE D
Liceo scientifico opzione Scienze Applicate
DOCENTE: PROF.SSA SILVIA MENEGHESSO
Materia: ITALIANO
LIBRI DI TESTO IN USO:
C. Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, edizione Gialla, vol. 4,5,6, ed. Loescher;
Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso, edizione scolastica a scelta dello studente.
SITUAZIONE DELL’ANNO IN CORSO:
All’inizio dell’anno la classe risultava ancora vivace nel comportamento e nelle ultime ore di
lezione alcuni studenti faticavano a mantenere la concentrazione; l’impegno e l’interesse
risultavano modesti per circa un terzo della classe, a fronte di buone capacità cognitive, prontezza
di intuizione e agilità logica della maggior parte di loro; un gruppo di ragazzi si dimostrava invece
responsabile e impegnato. Dai rilevamenti sui risultati delle prime verifiche i livelli di
apprendimento risultavano articolati su una fascia discreto-buona per un gruppetto di cinque;
altrettanti incerti e un gruppo maggioritario pienamente sufficiente.
In corso d’anno la classe nel suo complesso ha maturato un atteggiamento più responsabile
nell’impegno personale, un maggiore impegno e interesse alla disciplina; sollecitati hanno saputo
curare l’abilità espressiva orale e soprattutto scritta, migliorando visibilmente le loro performance
nel corso del secondo periodo.
OBIETTIVI DIDATTICI
1) Conoscenza dei principali e più significativi autori, opere e fenomeni letterari relativi al
periodo indicato dai programmi ministeriali.
2) Uso adeguato della lingua orale e scritta per comunicare in modo chiaro e distinto i
contenuti assimilati e le emozioni vissute.
3) Capacità di lettura, comprensione, analisi dei testi letterari nelle loro strutture formali,
metriche, lessicali e capacità di contestualizzare i testi.
4) Capacità di formulare confronti motivati.
5) Capacità di cogliere il divenire di problematiche inerenti agli argomenti trattati.
12
OBIETTIVI MINIMI:
1) conoscenza dei contenuti disciplinari
PRODUZIONE SCRITTA:
2) correttezza ortografica, morfologica e sintattica;
3) correttezza lessicale in particolare nei registri specifici della critica letteraria e storica;
4) comprensione e sviluppo pertinente della traccia assegnata;
PRODUZIONE ORALE:
5) capacità espositive formalmente corrette
6) comprensione della struttura sintattica e del lessico dei testi
7) capacità espositiva del contenuto informativo.
MODALITA’ DI LAVORO:
1) lezione frontale e dialogata con attenzione particolare all’analisi del testo
2) letture e lavori personali degli allievi
3) costanti collegamenti interdisciplinari con
altre materie curricolari
STRUMENTI DI LAVORO:
1) libri di testo in adozione
2) partecipazione a rappresentazioni teatrali, conferenze, dibattiti
3) uso della biblioteca d’istituto e di mezzi multimediali
OBIETTIVI CONSEGUITI:
Per quanto riguarda le conoscenze il piano di lavoro previsto in fase iniziale è stato portato a
termine regolarmente e nei tempi stabiliti e la preparazione sui contenuti storico-letterari risulta
sicura per un gruppetto di studenti, discreta per la metà circa di loro e sufficiente l’ultimo quarto
della classe. Le competenze e abilità linguistiche di base ( padroneggiare la scrittura, la lettura e
comprensione del testo, l’esposizione orale) sono state sostanzialmente raggiunte da tutta la
classe, solo pochi risultano ancora deboli soprattutto nella competenza espressiva; un gruppo
rappresentante circa un quarto della classe si pone a un livello più alto del possesso di abilità di
analisi del testo autonoma, capacità critica e di cogliere interconnessioni disciplinari o tra
discipline, competenza di scrittura.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE:
Le prove scritte sostenute dalla classe sono state cinque nel corso dell’anno, in tutte le tipologie
previste dalla prima prova dell’esame di stato; per le tipologie B e C si è chiesta la collaborazione
dei colleghi di altre discipline in modo da esercitare gli studenti su contenuti del programma di
storia, filosofia, scienze, attualità generale, oltre che sui consueti temi artistici e letterari. In
entrambi i periodi ai ragazzi sono inoltre stati somministrati test sui contenuti letterari con quesiti
a risposta sintetica di tipologia B, oltre ai consueti colloqui di interrogazione. Per le valutazioni
delle prove ci si è attenuti alle griglie predisposte e condivise dal Dipartimento di lettere, in seguito
allegate.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Descrizione analitica del programma
Periodo di
svolgimento
N° di ore
Settembre
3 ore
Vol. 4
13
Neoclassicismo e Preromanticismo (ripasso), p. 16-21. La bellezza come grazia
in J.J.Winckelmann, T1 p. 23; l’ideale del sublime nei Canti di Ossian, T5 La
notte, p. 41; lo Sturm und Drang e J.W. Goethe, T1 p. 60.
U. Foscolo vita, poetica e pensiero p. 174-266; da Le ultime lettere di J. Ortis T1
p. 195, T3 p.199, T4 p.201; dai Sonetti T5 Alla Sera p. 206, T6 Autoritratto p.
209, T7 A Zacinto p. 211, T8 In morte del fratello; dalle Odi T9 All’amica
risanata p. 219; dei Sepolcri T1 p. 232; Le Grazie T3 p. 256.
Il Romanticismo, caratteri generali p. 44-54; la nascita del movimento in Settembre-Ottobre
Germania, i fratelli Schlegel T5 Il sentimentale nella poesia romantica p. 70,
Novalis T6 La visione dell’amata p. 72; il Romanticismo in Italia, Madame de
Stael e il gruppo del Conciliatore, T1 p. 106, G. Berchet T3 dalla lettera
semiseria di Grisostomo p. 112.
A. Manzoni vita, pensiero e poetica p. 284-431; la poetica: T7 p. 334 dalla
lettera allo Chauvet, T8 p. 336 dalla Lettera sul Romanticismo; gli Inni sacri, La Ottobre
Pentecoste T1 p. 300; Ode il 5 Maggio T2 p. 307; Adelchi T4 p. 323 coro
dell’atto III, T5 p. 327 La 6orte di Ermengarda; i Promessi Sposi p. 339-350, T1
p. 357 Quel ramo del lago di Como, T4 p. 376 la storia di padre oCristoforo, T7
p. 397 L’addio al Resegone, T8 La monaca di Monza p. 400, T13 p. 431 Il sugo di
tutta la storia.
G. Leopardi vita, pensiero e poetica p. 456-565; il pensiero e la poetica, lo Ottobre-Novembre
Zibaldone T8 p.617 Natura e ragione, T10 p. 620 Poesia, filosofia e scienza, T12
p. 625 La poetica del vago e dell’indefinito; I Canti: T1 p. 490 Ultimo canto di
saffo, T2 p. 496 Il passero solitario, T3 L’infinito p. 500, T4 p. 504 La sera del dì
di festa, T6 A Silvia, p. 513, T7 p. 520 Le ricordanze, T8 Il canto notturno del
pastore errante p. 530, T10 p. 542 Il sabato del villaggio, T11 p. 546 A se stesso,
T12 p. 550 La ginestra; Le Operette morali T2 p. 579 Dialogo di Torquato Tasso
e il suo genio familiare, T3 p. 584 Dialogo della Natura e l’Islandese, T5 p. 598
Cantico del gallo silvestre.
I. Nievo la vita e l'opera p. 436-37, T1 p. 437 l’incipit, T2 p. 440 La Pisana.
Volume 5
Quadro storico dell’età Postunitaria in Italia p. 18-32; i generi: il romanzo
storico; la lirica.
L’anno 1857 in Francia: I fiori del male di C. Baudelaire e Madame Bovary di G.
Flaubert.
C Baudelaire p. 340-41, T3 p. 341 Lo spleen di Parigi, T6 L’albatro, T7
Corrispondenze.
L’età del Positivismo in Europa e in Italia, quadro storico-culturale p. 18-24.
La Scapigliatura p. 114-120; E. Praga T1 p. 121 Preludio; I. U. Tarchetti, Fosca,
T2 p. 123 Attrazione morbosa.
La cultura del Positivismo e la letteratura, il Naturalismo francese p. 60-65; i
fratelli De Goncourt T2 p. 67 da Germinie Lacerteux; E. Zola da Il romanzo
sperimentale T3 p. 67.
Il Verismo e G. Verga, vita pensiero e poetica dell'autore p. 182-188, le novelle
da Vita dei Campi T2 p. 210 Rosso Malpelo, T4 p. 229, La lupa; da Novelle
rusticane T5 La roba; da I Malavoglia: T1 p. 197 Prefazione, T1 p. 255 La
famiglia Malavoglia, T2 p. 258 La tragedia, T5 p. 268 L’addio; da Mastro Don
Gesualdo T3 p. 284 La morte di Gesualdo.
Il Decadentismo, quadro storico-culturale p. 316-320; Decadentismo e
modernità, la narrativa, l’Estetismo p. 324-328.
J. K. Huysmans, Controcorrente T1 p. 329; O. Wilde da Il ritratto di Dorian Gray
T2 p. 333.
La poesia nel Decadentismo, i Maudit p. 335- 337: P. Verlaine p. 350, T9 p. 350
L’arte poetica; A. Rimbaud p. 351, T10 p. 352 da La lettera del veggente La
metamorfosi del poeta, T11 Vocali.
G. D’Annunzio vita, pensiero e poetica p. 378- 457. La prosa: da Il piacere T1 p.
397 L’attesa, da Il trionfo della morte T4 p. 409, da Il fuoco T5 p.412 Il
4
6
12
5
Novembre-dicembre
Dicembre
10
Gennaio
5
Gennaio
8
14
sentimento della morte.
La lirica: da L’ Isotteo T8 p. 425 Un sonetto in onore della nona rima; da Le
laudi, Alcyone, T11 p. 437 La sera fiesolana, T12 La pioggia nel pineto p. 441,
T15 p. 455 I pastori.
G. Pascoli vita, pensiero e poetica p. 468-530; il pensiero e la poetica, Il
fanciullino T1 p. 482; da Myricae T2 p. 487 Prefazione, T3 p.489 Scalpitio, T4 p.
491, T5 p. 493 Lavandare, T6 p. 495 X Agosto, T7 L’assiuolo p. 497; da I canti di
Castelvecchio T9 p. 502 Nebbia, T 11 Il gelsomino notturno; da I poemetti
Digitale purpurea T14 p. 515; da Poemi conviviali T17 p. 526 Alexandros.
La crisi dei fondamenti, le nuove scienze e l’età dell’ansia p. 568-581; la crisi nel
romanzo p. 582; M. Proust e la memoria T4 p. 585 La madeleine; J. Joyce, la
dimensione della coscienza e il flusso di coscienza T5 p. 590 Il monologo di
Molly Bloom; V. Woolf da Gita al faro T8 p.598 Il calzerotto marrone.
Le Avanguardie storiche del primo Novecento, cubismo e Futurismo p. 624630; F.T. Marinetti e altri T1 p. 631 Primo manifesto, T2 p. 634 Manifesto
tecnico della letteratura futurista; G. Apollinaire Calligrammi T3 p. 637.
La cultura italiana del primo ‘900, il primo dopoguerra e l’avvento del fascismo
p. 664-668.
I. Svevo la vita, il pensiero e la poetica p. 708-768; da Una vita T1 p. 722
L’imbarazzo dell’inetto; da Senilità T3 p. 734 Il desiderio e il sogno; da La
coscienza di Zeno T5 p. 747 Prefazione, T7 il fumo p. 752, T10 lo schiaffo p.
763, T12 il finale p. 769.
L. Pirandello la vita il pensiero e la poetica780-894; dal saggio sull'umorismo T1
p. 794; da Novelle per un anno T2 p. 801 Ciaula scopre la luna, T3 p.809 Il treno
ha fischiato, T4 Di sera un geranio p. 815; da Il fu Mattia Pascal T9 p. 837 Lo
strappo nel cielo di carta; T10 p. 838 La lanterninosofia; da I quaderni di
Serafino Gubbio T14 p. 852 La scrittura , la macchina, T15 p. 853 La pagina
finale; da Maschere nude: Sei personaggi in cerca d'autore T19 L'ingresso dei
sei personaggi p. 885; Enrico IV T21 p. 889 Preferii restar pazzo.
C. E. Gadda la vita, il pensiero e la poetica p. 906-935; da La Cognizione del
dolore T1 p. 918 Filarenzo Calzamaglia, T2 p. 922 Vagava sola nella casa, T3 p.
925 Il barocco di Gadda; da Quer pasticciaccio brutto de via Merulana T 4 p.
929 Orribile delitto a via Merulana.
Volume 6.
La poesia del Novecento tra tradizione e innovazione p. 20-23.
G. Ungaretti, vita e poetica dell'autore p. 94-140; da L'Allegria T1 p. 108 Notte
di maggio, T2 p. 109 In memoria; T3 p. 112 Il porto sepolto, TT4 p. 114 Veglia,
T5 p. 117 Sono una creatura, T6 p. 118 I fiumi, T7 p. 122 San martino del Carso,
T11 p. 129 Soldati; da Sentimento del tempo T13 p. 135 Il capitano, T14 p. 137
Sentimento del tempo, da Il dolore T15 p. 139 Non gridate più.
U. Saba, la vita, la poetica e l’opera p.224-257.
Dal Canzoniere T1 p. 235 A mia moglie, T2 p. 241 La capra, T3 p. 242 TriesteT7
p. 251 Amai.
E. Montale, vita, poetica e quadro dell’opera p. 150-216.
Da Ossi di seppia TT1 p. 167 In limine, T2 p. 169 I limoni, T3 p. 173 Non
chiederci la parola, T4 p. 175 Meriggiare pallido e assorto, T5 p. 178 Spesso il
male di vivere ho incontrato, T7 p. 181 Cigola la carrucola del pozzo; da Le
occasioni T9 p. 189 Il balcone, T15 La casa dei doganieri p. 199.; da la bufera e
altro T17 La primavera hitleriana; da Satura T20 Ho sceso, dandoti il braccio,
almeno un milione di scale.
La poetica dell’Ermetismo p. 258-262.
S. Quasimodo vita e quadro dell’opera p. 263; T1 p. 266 Ed è subito sera, T3 p.
269 Alle fronde dei salici.
M. Luzi vita e quadro dell’opera p.272, T4 p. 274 VIII, Lo sguardo d’una stella
umida cade.
Gennaio-Febbraio
5
Febbraio
4
Febbraio-Marzo
3
Marzo
2
Marzo
6
Marzo-Aprile
7
Aprile
4
Aprile
4
Aprile
2
Aprile-Maggio
6
Maggio
2
15
La poetica del Neorealismo p. 290-293; p. 372-376.
Maggio
Il dramma della Shoa p. 412;I. Calvino T1 p. 379 Il Neorealismo non fu una
scuola; Primo Levi p. 414-15, T1 p. 19 Se questo è un uomo, T2 p. 422 Il canto
di Ulisse.
Letteratura e pubblicità: laboratorio di letteratura con la collaborazione della Maggio
cooperativa culturale FORMALIT per approfondire con una scelta antologica il
tema del rapporto tra letteratura e mercato dal Naturalismo alla narrativa del
Postmoderno.
Prove di verifica
2
Dante, Divina Commedia, Paradiso, scelta antologica: I canto proemiale; III il In itinere
canto di Piccarda; VI il canto politico, Giustiniano e il volo dell’aquila; XI e XII i
canti gemelli di Francesco e Domenico; XV, XVI e XVII la trilogia di Cacciaguida;
XXXIII la preghiera a Maria e l’estasi di Dante.
10
Selvazzano Dentro 15/05/2016
2
20
Il Docente
Silvia Meneghesso
16
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD)
Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750
www.liceogalileogalilei.gov.it
 [email protected]@pec.istruzione.it
C.F. 92160330285
Cod. Ministeriale PDPS11000P
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
CLASSE QUINTA SEZIONE D
DOCENTE: PROF. TOFFANO RAFFAELLA
Materia: storia, ed. civica
1. Libri di testo in uso: V. Castronovo, Un mondo al plurale, La Nuova Italia.
2. OBIETTIVI CONSEGUITI
LIVELLO RILEVATO DELLA CLASSE E DEI SINGOLI ALUNNI ALL’INIZIO DELL’ANNO
Attraverso una verifica scritta e le interrogazioni effettuate, la classe denota una preparazione più
che sufficiente. In particolare, 6 alunni hanno conseguito un profitto buono, 6 alunni un profitto
discreto, 7 un profitto sufficiente e 3 insufficiente.
Interesse e partecipazione
La classe segue con attenzione e interesse le lezioni e spesso partecipa in modo attivo
evidenziando buone capacità critiche. Un gruppetto di 4, 5 alunni dimostra un interesse e
un’attenzione piuttosto discontinui.
OBIETTIVI DIDATTICI (conoscenze, abilità, competenze):
2.1 Conoscenze
I caratteri specifici del Risorgimento e della storia dell’Italia unita fino al 1948 affrontati
secondo una visione critica che si allarga alle contemporanee vicende dei maggiori Stati
dell’Europa (Francia, Germania, Inghilterra, Russia..) e poi del mondo (Stati Uniti, Giappone,
Cina..)La prima e la seconda rivoluzione industriale: aspetti economici ed implicazioni sociopolitiche
17
L’imperialismo. I nazionalismi. La società di massa. La Grande guerra. Il fascismo. I
totalitarismi. La Seconda guerra mondiale. La Costituzione della repubblica italiana. La
decolonizzazione. La guerra fredda. L’Italia degli anni di piombo.
2.2 Competenze- Abilità
Competenze
Conoscere e utilizzare con discreta padronanza il lessico specifico anche rispetto ai temi
economici e politici.
Rielaborare ed esporre i temi trattati in modo articolato ed attento alle loro relazioni
Individuare gli elementi caratterizzanti della storia contemporanea nei primi decenni del
Novecento
Comprendere la dimensione sovranazionale dei fenomeni epocali (crisi del primo
dopoguerra, regimi totalitari, crisi economica del 1929)
Conoscere le linee di sviluppo della storia della seconda metà dell’Ottocento e prima metà
del Novecento a livello extraeuropeo
Saper individuare gli elementi essenziali di un fatto storico per poter rispondere in modo
incisivo a quesiti scritti.
Orientarsi sui concetti generali relativi alle istituzioni statali e ai sistemi politici
Abilità
Analisi, sintesi e rielaborazione critica dei contenuti
Uso corretto del lessico e degli strumenti specifici della disciplina
Contestualizzare e collegare fenomeni ed eventi
Consolidare l’attitudine a problematizzare, a formulare domande, a riferirsi a tempi e spazi
diversi, a dilatare il campo delle prospettive
Obiettivi minimi
Usare con sufficiente padronanza il lessico specifico. Saper esporre in modo sintetico e
pertinente le informazioni essenziali riguardanti un quesito proposto. Saper cogliere la
complessità di un evento storico evitando interpretazioni semplicistiche. Saper individuare
alcuni elementi di specificità della storia italiana. Comprendere la dimensione
sovranazionale di alcuni fenomeni epocali (crisi del primo dopoguerra, regimi totalitari, crisi
economica del 1929). Conoscenza della Costituzione italiana
LIVELLI DI PROFITTO RILEVATI ALL’INIZIO DEL MESE DI MAGGIO
Gli studenti hanno dimostrato curiosità e interesse nei confronti dei contenuti proposti
soprattutto quando intuivano che offrivano delle chiavi di comprensione e interpretazione
dell’attualità. Hanno, in generale, evidenziato la capacità di cogliere la complessità e
l’interdipendenza dei fenomeni storici ma l’impegno personale non è stato omogeneo. Un gruppo
di studenti ha studiato in modo discontinuo e selettivo, in concomitanza alle prove e perciò non ha
assimilato secondo i tempi necessari i contenuti fondamentali del programma svolto. Risulta
piuttosto diffuso nella classe il problema dell’esposizione che si presenta poco fluida e con un
lessico non sempre appropriato.
I diversi livelli di preparazione sono i seguenti:
18

3 studenti presentano un profitto compreso tra l’otto e il nove

10 studenti presentano un profitto compreso tra il sette e l’otto

6 studenti presentano un profitto compreso tra il sei e il sette

Due studenti presentano un profitto compreso tra il 5 e il sei
3. METODI E STRUMENTI
3.1 Metodologie adottate
La lezione frontale, come veicolo di presentazione ed esposizione dei contenuti, la
lezione/elaborazione seguendo un modello dialogico/problematico, finalizzato allo sviluppo negli
studenti di alcune peculiari abilità cognitive (riflessione autonoma, coscienza problematica,
ridefinizione di temi e problemi).
Sono state fornite agli studenti, per eventuali approfondimenti personali, indicazioni riguardo
alla bibliografia-filmografia sugli argomenti trattati. Correzione in classe degli elaborati.
3.2 Strumenti di Lavoro
Il testo in adozione: V. Castronovo, Un mondo al plurale, La Nuova Italia.
Per educazione civica: G. Zagrebelsky, Questa Repubblica, Le Monnier Scuola; V. Castronovo,
MilleDuemila , Cittadinanza e Costituzione, La Nuova Italia.
Testi di consultazione reperibili presso la biblioteca dell’Istituto.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione
Seguendo quanto stabilito in sede di dipartimento, considerando le richieste dell'esame di
Stato, si sono effettuate periodicamente prove di verifica scritta, attuate secondo le modalità
previste dal Ministero (tipologia A: “trattazione sintetica di argomenti” e tipologia B: “Quesiti a
risposta aperta). In collaborazione con la docente di lettere sono state assegnate in alcune
prove di italiano, relativamente alla tipologia B, una traccia per l’ambito storico-politico e una
traccia relativa alla tipologia C, tema di argomento storico . Le prove scritte sono state: 2 nel
trimestre, 2 nel pentamestre a cui si aggiungono quelle in collaborazione con la docente di
lettere.
Il Dipartimento ha definito i seguenti indicatori da utilizzare ai fini della valutazione delle prove
orali e scritte:
 Comprensione del tema proposto e utilizzo corretto e argomentato degli elementi
necessari per lo sviluppo del medesimo
 Conoscenze specifiche in relazione agli argomenti trattati
 Analisi, sintesi e rielaborazione critica dei contenuti
 Uso corretto del lessico e degli strumenti specifici della disciplina.
Si allega la griglia specifica adottata dal Dipartimento
4.2 PROVE ORALI: tipologia e criteri di valutazione
Nelle prove orali agli studenti sono stati posti:
19




Quesiti di carattere generale per esercitarli alla produzione di sintesi rapide ed essenziali.
Quesiti specifici per accertare il raggiungimento degli obiettivi cognitivi minimi.
Quesiti di confronto per sollecitare la capacità di rielaborazione.
Un argomento a scelta per verificare la capacità di impostare autonomamente una
trattazione.
Le verifiche orali sono state una (due per alcuni studenti) nel trimestre, non meno di due nel
pentamestre.
Si allega la griglia specifica dei criteri di valutazione adottata dal Dipartimento
5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Descrizione analitica del programma
L'Età' Vittoriana. La Francia di Napoleone III.
unificazione della Germania.
Periodo
svolgimento
(mese)
Il processo di Settembre
I problemi dell'Italia post unitaria. Dal Gattopardo di Tomasi di
Lampedusa: "Un piemontese arriva a Donnafugata". La politica
interna ed estera della Destra storica. La questione romana.
Lettura di pag.421 "L'Italia senza gli italiani" di Massimo
D'Azeglio. Crisi della Destra storica e avvento della Sinistra.
Politica interna ed estera. La politica crispina 1887 - 1891. Ottobre/
L'evoluzione del movimento operaio italiano dal 1861 al 1891. La Novembre
fondazione del partito socialista.
Il governo Giolitti 1891_93, l'ultimo governo Crispi. La crisi di fine
secolo e l'uccisione del re Umberto I. La svolta dell'età' giolittiana.
Giolitti e la questione sociale. Il discorso tenuto alla Camera il 4
febbraio 1901 di pag.90:” L’azione pacificatrice del governo”.
L’economia italiana tra sviluppo e arretratezza: il decollo
industriale e la politica economica. Il divario tra Nord e Sud.
L’emigrazione.
di N° di ore
2
8
La prima rivoluzione industriale. L’ evoluzione del sistema Novembre/
bancario e finanziario, il ruolo dello Stato, rendita e profitto, Dicembre
sviluppo delle città' e questione sociale. Il Luddismo. Malthus e A.
Smith. Il sistema della fabbrica e la nascita della classe operaia. Il
socialismo utopistico: Owen, Saint Simon, Fourier, Proudhon. Il
socialismo scientifico di Marx. Confronto con i liberali.
La seconda rivoluzione industriale. Organizzazione scientifica del
lavoro. Massificazione del proletariato, alienazione. L'avvento
della società' di massa.
5
La prima e la seconda Internazionale socialista. La Gennaio
socialdemocrazia tedesca e le sue diverse anime: revisionisti,
centristi o ortodossi, rivoluzionari. Il laburismo in Inghilterra, il
6
20
sindacalismo rivoluzionario in Francia. L'abolizione della servitù'
della gleba in Russia. Populismo e nichilismo. L'affermazione del
partito socialista e la divisione tra bolscevichi, menscevichi e
socialisti rivoluzionari.
La Rerum Novarum di Leone XIII. L’ affermazione di movimenti
reazionari, nazionalisti di massa alla fine dell'Ottocento.
Antigiudaismo e antisemitismo.
La politica interna ed estera della Germania bismarckiana. In
sintesi, la Francia della Terza Repubblica. L'affaire Dreyfus. La
Russia di fine Ottocento. La rivoluzione del 1905.
Febbraio
3
L'imperialismo: radici culturali, economiche, politiche e sociali.
Nazionalismo, "darwinismo sociale" e razzismo.
La spartizione dell'Africa, la colonizzazione dell'Asia. La debolezza
dell'Impero Austro-Ungarico e Ottomano. Le due guerre
balcaniche e lo scoppio della Grande guerra.
Febbraio
Come l'opinione pubblica europea accoglie la guerra. La fine della
Seconda Internazionale socialista.
L'Italia di fronte alla guerra: neutralisti e interventisti. Il Patto di
Londra e l'entrata in guerra. Le radiose giornate di maggio.
I caratteri della Grande guerra. Perché fu una guerra diversa da
tutte le altre, perché nulla tornò come prima. La vita di trincea:
lettura di alcune pagine dal libro di Mario Silvestri: Isonzo 1917,
BUR. L'assalto.
Le vicende belliche della Grande guerra: 1914-18.
Marzo
5
4
Le cause della rivoluzione di febbraio in Russia. Lenin e le Tesi di
aprile. La rivoluzione di ottobre. L'uscita dalla guerra con la pace
di Brest-Litovsk. La guerra civile, il comunismo di guerra, la NEP.
La nascita dell'URSS, la Costituzione federale del 1924. La morte
di Lenin e l'avvento di Stalin. Le divergenze tra Stalin e Trockij
rispetto alla politica economica ed estera. La Terza Internazionale.
I Trattati di pace.
Il dopoguerra
Le origini della Repubblica di Weimar. La "democrazia Marzo/Aprile
contrattata". La Costituzione del giugno 1919. La crisi del 1923, il
piano Dawes e gli Accordi di Locarno.
La questione Adriatica in Italia, l'occupazione di Fiume. Il trattato
di Rapallo.
Le conseguenze economiche e sociali della guerra. I moti contro il
carovita, immiserimento del ceto medio, occupazione delle terre
e delle fabbriche. La paralisi del sistema politico e la fine della
leadership liberale. Il fascismo: da movimento a partito. La marcia
9
21
su Roma. Il discorso “del bivacco” di Mussolini del 16 novembre
1922 (pag.271-272) L’istituzione del Gran Consiglio del fascismo,
l'istituzionalizzazione dello squadrismo con la MVSN, la legge
Acerbo, i buoni rapporti con la Chiesa e gli industriali. La politica
interna fascista tra la marcia su Roma e il discorso del 3 gennaio
1925, letto e commentato (pag. 272-273). La denuncia delle
violenze fasciste nelle elezioni del 1924 di Matteotti. La
costruzione dello Stato fascista: le leggi fascistissime.
L’antifascismo tra opposizione e repressione. L’organizzazione del
consenso. I Patti Lateranensi. Gli articoli 7 e 8 della Costituzione
della Repubblica riguardanti il rapporto tra lo Stato, la Chiesa e le
confessioni religiose. La politica economica del fascismo: lo Stato
“interventista”. La società italiana tra arretratezza e sviluppo. La
politica estera.
Aprile/maggio
L’antisemitismo e le leggi razziali.
7
Stati Uniti: gli Anni Ruggenti. Le cause della crisi del 1929. La fine
di un’epoca: il crollo di Wall Street L'interventismo dello Stato e le
terapie di Keynes. Dalla "grande depressione" al New Deal di
Roosevelt. Analisi dei documenti di pag. 226/228: Il programma
dei democratici per uscire dalla crisi (Roosevelt), In fuga dalla
miseria (Steinbeck).
La Germania dalla crisi della Repubblica di Weimar al Terzo Reich.
La scalata al potere di Hitler. La struttura totalitaria del Terzo
Reich. L’antisemitismo cardine della ideologia nazista.
L’URSS dalla dittatura del proletariato al regime staliniano:
l’ascesa di Stalin, i caratteri del regime.
Il totalitarismo come fenomeno del Novecento.
Da svolgersi dopo il 15 maggio
La guerra civile spagnola. Le cause della seconda guerra mondiale.
“La soluzione finale del problema ebraico”. La bomba atomica. I
due grandi trionfi della morte di massa.
12
Educazione alla cittadinanza
Il dibattito durante la seconda guerra mondiale sul futuro politico
dell’Italia. Il referendum istituzionale e l’Assemblea Costituente.
La Costituzione come “compromesso”: il valore della persona
umana e lo Stato sociale quali terreno d’incontro dei costituenti.
I principi fondamentali della Costituzione: democrazia,
autonomia, libertà, giustizia, uguaglianza, internazionalismo.
Art.75: il referendum come forma di democrazia diretta
Confronto tra democrazia presidenziale e parlamentare. I sistemi
elettorali.
22
Il Parlamento, il Governo e la Magistratura: composizione,
struttura e competenze. Il Presidente della repubblica, la Corte
Costituzionale.
Il cammino verso l’Europa unita.
Le ragioni dell’integrazione europea dell’immediato secondo
dopo guerra e le ragioni attuali.
Le difficoltà del federalismo.
Selvazzano Dentro lì, 15 maggio 2016
Il Docente
Toffano Raffaella
23
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
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ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
CLASSE QUINTA SEZIONE D
DOCENTE: PROF. TOFFANO RAFFAELLA
Materia: filosofia
1. Libro di testo in uso: Storia del pensiero filosofico e scientifico, Reale – Antiseri, La Scuola.
2. OBIETTIVI CONSEGUITI
LIVELLO RILEVATO DELLA CLASSE E DEI SINGOLI ALUNNI ALL’INIZIO DELL’ANNO
Attraverso una verifica scritta e le interrogazioni effettuate, la classe evidenzia un discreto
livello di preparazione. In particolare, 7 alunni hanno conseguito un profitto buono, 8 alunni un
profitto discreto, 5 alunni un profitto sufficiente e 1 insufficiente.
Interesse e partecipazione
La classe appare interessata agli argomenti proposti e, generalmente, segue le lezioni con
attenzione e curiosità. Diversi studenti partecipano attivamente con osservazioni e domande
pertinenti.
Diffuse sono le carenze a livello espositivo.
2.1 Conoscenze.
Dei pensatori e dei movimenti del periodo compreso tra la fine del Settecento e i primi decenni
del Novecento che saranno esaminati, si analizzeranno e diventeranno oggetto di riflessione:





Il contesto storico-culturale europeo nel quale si sviluppano
Le linee fondamentali del pensiero
Caratteri, concetti e lessico delle singole filosofie
Struttura e contenuti delle opere principali
Le diverse soluzioni proposte ad una stessa tematica
24
2.2 Competenze/abilità






Utilizzare correttamente il lessico specifico
Individuare ed esporre i capisaldi concettuali della filosofia di ciascun autore
Distinguere ed analizzare, all’interno di ogni filosofia, gli aspetti gnoseologici, politici,
estetici..
Ricostruire la struttura delle filosofie sistematiche individuando i nessi logici tra le parti che
la compongono
Contestualizzare in modo argomentato il pensiero di ciascun autore, mettendolo in
relazione ad altri ambiti culturali propri dell’epoca
Riconoscere gli elementi di crisi di fine Ottocento e primi Novecento attraverso gli autori
esaminati
Abilità





Comprendere testi di diversa complessità
Operare analisi, sintesi e collegamenti tra autori diversi e con altre aree disciplinari
Esprimere valutazioni autonome rispetto ai contenuti appresi
Partecipare al dialogo educativo
Formulare un punto di vista personale su varie questioni e riuscire a sostenerlo nel rispetto
delle posizioni altrui
2.3 Obiettivi minimi
In relazione alle seguenti conoscenze, si richiederanno le seguenti competenze:
Conoscenze: la Critica della ragion pratica di Kant; il passaggio dal criticismo all’idealismo;
Hegel; i principali critici del sistema hegeliano; il positivismo; Nietzsche; Freud; il pensiero
politico di Hannah Arendt; Bergson
Competenze:




Comprendere ed usare correttamente il lessico kantiano, idealistico e proprio delle
successive filosofie esaminate
Riuscire ad individuare termini e concetti chiave di un autore a partire da un brano e
saperli collegare al suo pensiero
Riconoscere gli elementi di crisi tipici di fine ‘800 e primi ‘900 negli autori affrontati
Confrontare sistematicamente le diverse soluzioni proposte dai vari autori ad una
stessa tematica
LIVELLI DI PREPARAZIONE RILEVATI ALL’INIZIO DI MAGGIO
Gli studenti hanno evidenziato attenzione e interesse ai contenuti proposti e si sono dimostrati
capaci di una partecipazione attiva e costruttiva. Una parte della classe si è applicata allo studio in
modo regolare, consolidando il livello di preparazione iniziale, un’altra parte ha dimostrato un
impegno discontinuo e finalizzato alle prove.
Permangono nella classe incertezze a livello espositivo e nell’uso rigoroso del lessico specifico.
25
I livelli di profitto rilevati all’inizio di maggio sono i seguenti:
 2 studenti evidenziano un profitto compreso tra l’otto e il nove
 7 studenti un profitto compreso tra il sette e l’otto
 10 studenti un profitto compreso tra il sei e il sette
 2 studenti un profitto tra il cinque e il sei
Lo svolgimento del programma si esaurirà con Freud. Non sarà svolto Bergson e di H. Arendt gli
studenti hanno affrontato il tema della banalità del male in concomitanza alla giornata della
memoria e al tema del totalitarismo nel Novecento. Nella seconda metà di maggio le ore di
filosofia saranno dedicate a storia.
3. METODI E STRUMENTI
3.3 Metodologie adottate
Nello svolgimento del programma è stato adottato il metodo storico, curando la
contestualizzazione storico-culturale degli autori e delle correnti filosofiche. E’ stata utilizzata sia la
lezione frontale, come veicolo di presentazione ed esposizione dei contenuti, sia la
lezione/elaborazione seguendo un modello dialogico/problematico, finalizzato allo sviluppo negli
studenti di alcune peculiari abilità cognitive (riflessione autonoma, coscienza problematica,
ridefinizione di temi e problemi). Oltre alla lezione frontale, alla discussione e problematizzazione,
si è fatto ricorso alla correzione in classe degli elaborati.
3.4 Strumenti di Lavoro
Riferimento costante è stato il manuale in adozione, Storia del pensiero filosofico e scientifico,
Reale – Antiseri, La Scuola. Sono stati forniti agli studenti, per eventuali approfondimenti
personali, indicazioni riguardo alla bibliografia-filmografia sugli argomenti trattati.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione
Seguendo quanto stabilito in sede di dipartimento, considerando le richieste dell'esame di
Stato, si sono effettuate periodicamente prove di verifica scritta, attuate secondo le modalità
previste dal Ministero (tipologia A: “trattazione sintetica di argomenti” e tipologia B: “Quesiti a
risposta aperta). In collaborazione con la docente di lettere è stata assegnata in una prova di
italiano, relativamente alla tipologia B, una traccia per l’ambito storico-filosofico. Le prove
scritte sono state: 2 nel trimestre, 2 nel pentamestre a cui si aggiunge quella in collaborazione
con la docente di lettere.
Il Dipartimento ha definito i seguenti indicatori da utilizzare ai fini della valutazione delle prove
orali e scritte:
 Conoscenze specifiche in relazione agli argomenti trattati
 Pertinenza della risposta alla domanda
 Analisi e sintesi dei contenuti proposti; sviluppo di capacità critiche e di
problematizzazione.
 Correttezza espositiva e uso corretto del lessico specifico
Si allega la griglia specifica adottata dal Dipartimento
26
4.2 PROVE ORALI: tipologia e criteri di valutazione
Nelle prove orali agli studenti sono stati posti:
 Quesiti di carattere generale per esercitarli alla produzione di sintesi rapide ed essenziali.
 Quesiti specifici per accertare il raggiungimento degli obiettivi cognitivi minimi.
 Quesiti di confronto per sollecitare la capacità di rielaborazione.
 Un argomento a scelta per verificare la capacità di impostare autonomamente una
trattazione.
Le verifiche orali sono state una (due per alcuni studenti) nel trimestre, non meno di due nel
pentamestre.
Si allega la griglia specifica dei criteri di valutazione adottata dal Dipartimento
5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Descrizione analitica del programma
svolto e che si pensa di svolgere entro la fine dell’anno
Kant: la Critica della ragion pratica. Il rapporto con la prima
Critica, massime e imperativi, essenza e formula dell'imperativo
categorico. La libertà come fondamento della legge morale.
Autonomia ed eteronomia. Il rispetto. I postulati della Critica
della ragion pratica.
Periodo di
svolgimento
(mese)
Settembre
Le coordinate storico-culturali del Romanticismo e i suoi caratteri
fondamentali. Il ripudio del razionalismo illuministico e la ricerca Ottobre
di nuove vie di accesso all'infinito. Sehnsucht e Streben come cifra
della sensibilità' romantica.
Hegel: vita e opere. Il rapporto con Fichte e Schelling cosi come
emerge dall'opera del 1801. La realtà' come Spirito infinito.
Schema del sistema hegeliano. Il compito della filosofia. La
dialettica hegeliana in quanto vita dello Spirito e metodo in grado
di conferire scientificità' alla filosofia. Lato astratto o intellettivo,
lato dialettico o negativamente razionale, lato speculativo o
Ottobre/
positivamente razionale. La finalità della Fenomenologia dello
Novembre
spirito. L'autocoscienza: dialettica servo-padrone, stoicismoscetticismo, coscienza infelice. Caratteri essenziali della Logica. La
filosofia della natura in sintesi.
Definizioni di spirito. Lo spirito soggettivo. La libertà non è libero
arbitrio. Spirito oggettivo: diritto e moralità'. Eticità: la famiglia, la
società' civile e lo Stato. La filosofia della storia.
Lo spirito oggettivo interpretato alla luce dello sviluppo dialettico
della libertà della soggettività'.
Lo spirito assoluto: l'arte, la religione e la filosofia. Conclusioni sul
N° di ore
3
3
13
27
sistema hegeliano.
Novembre
2
Dicembre
6
Gennaio/febbraio
5
Febbraio/marzo
6
Destra e Sinistra hegeliane. Feuerbach: non è Dio che crea
l'uomo ma l'uomo che crea Dio. Ogni teologia è una antropologia
rovesciata. L'umanesimo integrale.
Marx: la critica allo Stato moderno e all'economia borghese. Il
tema dell'alienazione. Il problema religioso: confronto
Feuerbach - Marx. Il materialismo storico e dialettico
contrapposto alle concezioni ideologiche della storia. La sintesi
del Manifesto, in particolare: la funzione dinamica della classe
borghese, il rapporto tra comunisti e proletariato, la critica delle
varie forme di socialismo non scientifico. Il Capitale: merce,
lavoro, plusvalore. La dittatura del proletariato. L'avvento del
comunismo.
Schopenhauer: la sua concezione della filosofia, il rapporto con
Hegel e con Kant. Il mondo come rappresentazione. La
rappresentazione come parvenza, illusione, velo di Maya. L'uomo
animale metafisico che si stupisce della propria esistenza. Il corpo
come via di accesso alla Volontà e i suoi caratteri. Il pessimismo
cosmico. La critica dell'ottimismo cosmico, sociale e storico. La
condanna del suicidio. Le vie di liberazione dal dolore: arte,
morale, ascesi. Il nirvana. Conclusioni
27/01/2016 Riflessione su alcuni passi della Banalità del male di
A. Arendt (giornata della memoria).
Kierkegaard. La vita e le opere. Il Singolo come confutazione del
sistema hegeliano. Gli stadi dell’esistenza: lo stadio estetico, etico
e religioso. La figura di Abramo. L'angoscia e la disperazione. La
Marzo
fede. Testo di pag. 116 "L'esistenza come possibilità”.
Il Positivismo: lineamenti generali.
Comte: la legge dei tre stadi. La concezione della scienza. La
filosofia come metodologia della scienza. La sociologia come fisica
sociale. La classificazione delle scienze sulla base del grado
Aprile
decrescente di generalità' e crescente di complicazione.
3
7
Nietzsche: la vita e le opere. Il suo filosofare aforistico e
antisistematico. Il Nietzsche destruens e construens. Il rapporto
con Schopenhauer. La nascita della tragedia: apollineo e
dionisiaco. L’aforisma 125 della Gaia scienza: la morte di Dio e le
sue conseguenze. La genealogia della morale. La morale
aristocratica e dei deboli. Il nichilismo. L'eterno ritorno: aforisma
28
341 della Gaia scienza, il peso più grande, la visione e l'enigma.
L'oltreuomo, la volontà di potenza. Conclusioni su Nietzsche.
Aprile/maggio
6
Che cosa pensiamo della psicoanalisi? Quali i pregiudizi? Quale
psicoanalisi?
Vita di Freud. Il soggetto cartesiano e quello freudiano. Dagli studi
sull’isteria alla psicoanalisi.
La realtà dell’inconscio e i metodi per accedervi.
La scomposizione psicoanalitica della personalità. Es, Io e Superio. I sogni. La teoria della sessualità e il complesso edipico.
“Il rapporto tra l’analista e il suo paziente”, Freud, (fotocopia)
“L’Es, la parte oscura della personalità”, Freud, (fotocopia)
Nella seconda metà di maggio le ore di filosofia saranno dedicate
a storia
Selvazzano Dentro lì, 15 maggio 2016
La Docente
Toffano Raffaella
29
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
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ANNO SCOLASTICO 2015/2016
CRITERI PER LA VALUTAZIONE
FILOSOFIA E STORIA
Valutazione numerica
da 9 a 10
ottimo, eccellente
Conoscenze
Competenze
Capacità
Conoscenze complete,
ben assimilate,
organizzate e
consapevoli.
Chiarezza e pertinenza
nell'esposizione,
autonomia
argomentativa e
qualità di
approfondimento.
Sicure correlazioni
interdisciplinari, senso
critico ed originalità
nella rielaborazione dei
contenuti.
Coinvolgimento
costruttivo nel dialogo
educativo.
8
Conoscenze complete e Chiarezza e pertinenza Capacità di cogliere le
ben assimilate.
nell'esposizione.
correlazioni
interdisciplinari.
buono
Coinvolgimento
costruttivo nel dialogo
educativo.
7
discreto
Conoscenze omogenee Esposizione chiara,
ed abbastanza
argomentazione
consapevoli.
semplice ma
autonoma, uso
abbastanza corretto del
lessico specifico.
Analisi e sintesi
corrette anche se
parziali. Valutazioni
autonome, anche se
non approfondite.
Partecipazione
costante al dialogo
educativo.
Conoscenze accettabili Espressione
Analisi e sintesi
30
6
sugli obiettivi minimi.
sufficiente
Conoscenze parziali
5
sugli obiettivi minimi,
contenuti assimilati in
insufficienza non grave modo passivo.
4
abbastanza chiara,
argomentazione che
talvolta deve essere
sostenuta.
essenziali.
Espressione piuttosto
frammentaria e poco
chiara, difficoltà
rilevanti
nell'argomentazione e
nella giustificazione
delle proprie
affermazioni.
Difficoltà di analisi, di
sintesi e di
comprensione dei
concetti.
Conoscenze lacunose, Rilevanti difficoltà
confuse e disorganiche espressive, assenza di
lessico specifico.
Partecipazione
disponibile e corretta,
anche se non sempre
attiva.
Partecipazione
discontinua e poco
convinta al dialogo
educativo.
Gravi difficoltà nelle
operazioni minime
richieste.
insufficienza grave
Partecipazione
praticamente
inesistente al dialogo
educativo.
da 2 a 3
Assenza di risposte.
Conoscenze irrilevanti.
insufficienza gravissima
Partecipazione
praticamente
inesistente al dialogo
educativo.
IL DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E STORIA
31
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ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
CLASSE QUINTA SEZIONE D
DOCENTE: PROF. SOLIMBERGO EMANUELA
Materia: Lingua Inglese
1. Libri di testo in uso
Performer Culture and Literature vol.2
Performer Culture and Literature vol. 3
2. OBIETTIVI CONSEGUITI
2.1 Conoscenze
Conosco la classe dal terzo anno. La classe, nel corso degli anni, ha raggiunto una buona
autonomia nel metodo di studio, anche se non tutti hanno lavorato con costanza e continuità.
L’attenzione nel corso degli accertamenti orali per alcuni studenti deve essere sollecitata. In fase di
presentazione dei nuovi argomenti, tuttavia, la partecipazione al dialogo è attiva e i ragazzi
intervengono spontaneamente, riuscendo a cogliere gli aspetti cardine degli argomenti,
intervenendo spesso anche con riflessioni personali.
La preparazione della classe risulta
accettabile, tuttavia alcuni ragazzi si esprimono in modo non sempre corretto; tale difficoltà si
riscontra anche in fase di produzione scritta. Ci sono alcune eccellenze e alcuni allievi con buoni
risultati. Non mancano i ragazzi un po’ deboli che cercano di superare le difficoltà con lo studio
domestico. Si sottolinea che a causa delle molteplici attività svolte, elencate nella parte generale
del presente documento, è stato necessario ridurre il programma preventivato.
2.2 Competenze/abilità
-
Comprensione di un vasto numero di messaggi orali in situazioni diverse.
Attivazione di rapporti interpersonali mediante una conversazione adatta al contesto e alla
situazione.
32
-
-
-
Produzione di testi orali di vario genere, esposti con logica e lessico appropriati.
Comprensione di testi scritti di vario argomento sia a livello globale che specifico.
Produzione di testi scritti di vario genere o argomento con strutture e lessico più complessi,
tenendo anche presente le diverse tipologie previste dalla terza prova dell’esame di stato.
Riconoscimento dei vari generi e delle caratteristiche principali che li accomunano e
diversificano.
Riflessione sulla lingua quotidiana e riconoscimento degli aspetti paralinguistici ed
extralinguistici.
Riconoscimento delle differenze e somiglianze tra la lingua e la letteratura italiana e quella
straniera.
Approfondimento di aspetti relativi alla cultura dei paesi anglofoni, con particolare
riferimento agli ambiti sociale, letterario e artistico;
Analisi dei diversi generi letterari/artistici con riferimento ad una pluralità di generi quali il
racconto, il romanzo, la poesia, il testo teatrale; comprensione e interpretazione di testi
letterari, loro analisi e collocazione nel contesto storico e culturale con possibili
collegamenti interdisciplinari.
Individuazione delle linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero.
Analisi di produzione artistiche di varia natura provenienti da lingue/culture diverse,
mettendole in relazione tra loro e con i contesti storico-culturali.
Attivazione e consolidamento di un metodo di lavoro appropriato che porti all’autonomia
sia nella scelta dei materiali e degli strumenti di lavoro, sia nell’individuazione delle
strategie idonee a raggiungere gli obiettivi fissati.
Utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per approfondire
argomenti di studio, anche con riferimento a discipline non linguistiche.
2.3 Obiettivi conseguiti
Nel complesso gli studenti hanno raggiunto gli obiettivi stabiliti, soprattutto per quanto
riguarda la conoscenza. Hanno raggiunto una buona autonomia nel lavoro e capacità di
rielaborazione personale. Tuttavia un numero esiguo di alunni resta debole nel controllo della
lingua, soprattutto in forma scritta, pertanto gli elaborati mancano di correttezza formale e
fluency.
La soglia degli obiettivi minimi è stata fissata:
Comprensione e produzione orale.
Comprendere il senso generale di conversazioni e dialoghi riguardanti temi di attualità e
letterari anche presentati in forma di film, programma televisivo o radiofonico in lingua
standard. Saper esprimere le proprie opinioni in una interazione con più persone in modo
adeguato se pur con alcuni errori e incertezze che non pregiudichino la comunicazione.
Comprensione e produzione scritta.
Saper scrivere un testo scritto rispettandone la tipologia, secondo le indicazioni della
certificazione B2 (letter/mail, article, essay, report, review). Sapersi esprimere con
correttezza, pertinenza e sintesi, comprensione e produzione di testi scritti come richiesto
dalla seconda prova d’esame. Saper organizzare il proprio pensiero anche con qualche errore
e imperfezione purché il messaggio sia comprensibile.
33
Cultura
Conoscere in modo sufficiente i nodi fondamentali del programma di civiltà e letteratura e
saper analizzare negli elementi essenziali testi letterari e non. Riuscire a cogliere gli elementi
comuni nella storia, letteratura e civiltà fra le diverse discipline studiate.
3. METODI E STRUMENTI
3.5 Metodologie adottate
3.1 Metodologia di lavoro:
lezione frontale, gruppi di lavoro, etc. seguite dall’analisi del testo utilizzando le domande
proposte dal testo e da un momento finale di riepilogo del testo analizzato e delle tematiche
emerse.
L’analisi del testo letterario è stato il punto di partenza per passare allo studio dell’autore e al
periodo letterario.
Per facilitare l’apprendimento nell’analisi del testo si è cercato di rimanere aderenti al libro di
testo al quale i ragazzi facevano riferimento per l’assimilazione e l’acquisizione dei contenuti.
Inoltre diverse attività di gruppo o coppia per lo sviluppo delle abilità linguistiche,
approfondimenti presentati da uno o più studenti ai compagni.
3.2 Strumenti di Lavoro
Si utilizzeranno principalmente i testi in adozione, ma anche le aule speciali LIM o il
laboratorio multimediale, nonché l’aula video per la visione di film e l’audioregistratore per
l’ascolto di CD.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Tipologia delle verifiche
Al termine di una sequenza significativa di apprendimento, cioè di un gruppo di autori dello
stesso periodo storico si è proceduto alla verifica orale con quesiti, e scritta con tipologia
prevalentemente B
□ Interrogazioni : speaking e e listening tests
2
N. prove
secondo
periodo
3
□ Temi/trattazioni/saggi brevi: piccole produzioni
2
3
Verifiche sommative
N. prove
primo periodo
Criteri e griglie di valutazione
Nelle verifiche orali si valuteranno in particolare:
1. la capacità di:
- pronunciare correttamente e con giusta intonazione
- comprendere e formulare risposte
- comprendere e utilizzare un lessico coerente alla situazione
34
- dare un comando o reagire a un comando
2. la conoscenza dei contenuti e delle strutture
3. la correttezza formale.
Nelle verifiche scritte si valuteranno in particolare:
1. l’adeguatezza dei contenuti
2. l’adeguatezza dell’espressione
3. la correttezza formale
4. la capacità di usare la lingua in modo autonomo
5. la completezza dello svolgimento.
Per le verifiche scritte e orali si valuteranno inoltre:
1. la conoscenza dei brani proposti
2. la capacità di comprendere, analizzare e commentare brani letterari e non
3. la capacità di fare collegamenti tra l’opera dell’autore e la stagione storico- letteraria ed
eventuali collegamenti con le altre discipline
4. la correttezza formale
5. la pertinenza
6. la capacità di sintesi
6. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Argomento
Sviluppo analitico
sintetico
The Romantic History and society.
Period
POETRY: (first Romanticism)
Blake: London The Chimney SweeperI The Chimney
sweeperII ;
Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner,
Wordsworth:Daffodils; Preface to Lyrical Ballads;
Keats: Bright star
FICTION:
the novel of manners: J. Austen: Pride and Prejudice;
the Gothic novel: M. Shelley: Frankenstein;
TEMI:
The cult of Nature in Romantic Europe, imagination,
the beautiful and the sublime, nature, childhood, the
role of poetry and of the poet; city versus countryside,
love and marriage; limits of man and science;
The Victorian History and society. England
Age
FICTION:
Dickens: Oliver Twist, Hard Times;
Tempi
3 lezioni
3 lezioni
4 lezioni
3
3
Collegamenti
possibili
Italiano,
storia,
filosofia, storia
dell’arte
(Constable e
Turner)
lezioni
lezioni
4 lezioni
3 lezioni
2
lezioni
Da
settembre
a dicembre
4 lezioni
Italiano,storia
6 lezioni
35
The
Ninenteenth
Century
Stevenson: Dr Jekyll and Mr Hyde;
Wilde: The picture of Dorian Gray;
TEMI:
the industrial revolution; the exploitation of workers,
children and women; love and marriage; education;
urbanization; the double; good and evil; Decadent Art
and Aestheticism.
3 lezioni
6 lezioni
The Modern Age: History and Society in England United
the Second World War.
Joyce: Dubliners: Eveline ,Ulysses;
Eliot: The waste Land
Orwell: Nineteen Eighty-Four Animal Farm
1 lezione
POETRY:
War Poets. Brooke: The Soldier; Owen: Dulce et
decorum Est;
Da gennaio
a marzo
Italiano,
storia
4 lezioni
3 lezioni
2 lezioni
3 lezioni
The Contemporary Age; England and The United States;
DRAMA:
Beckett: Waiting for Godot;
2 lezioni
TEMI: sperimentazione, soggettività; crisi
dell’individuo; la guerra; incomunicabilità;
Selvazzano Dentro lì, 15 05 2016
Da aprile a
maggio
Il Docente
Emanuela Solimbergo
36
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
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ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
CLASSE QUINTA SEZIONE D – opzione scienze applicate
DOCENTE: PROF.SSA PALMIERI ROSSELLA
Materia: MATEMATICA
OBIETTIVI

La classe, all’inizio dell’anno si dimostrava generalmente attenta e partecipe alle lezioni,
seppur con l’eccezione di un esiguo gruppo di alunni. Questi studenti erano anche coloro
che in qualche occasione erano fonte di disturbo per il regolare svolgimento dell’attività
didattica. Anche per quanto riguarda lo studio, è da sottolineare come, l’interesse e la
partecipazione alle lezioni, non erano supportati da un adeguato carico di lavoro
domestico. Dalle prime verifiche si evidenziava un livello di partenza mediamente discreto.
Questa situazione era principalmente da attribuire alla presenza di un gruppo di alunni
(circa un terzo) dai risultati molto buoni. Ad essi va però affiancato un nutrito gruppo, il cui
impegno superficiale e discontinuo, volto al mero superamento delle verifiche, consente
loro di raggiungere livelli poco più che sufficienti. Le insufficienze riscontrate nei restanti
studenti, erano da attribuire ad un impegno superficiale e ad uno studio che ancora non
dimostrava livelli sufficienti di analisi critica e rielaborazione personale, soprattutto in
considerazione della diffuse lacune pregresse presenti nella loro preparazione.
1. gli obiettivi cognitivi fissati
a) CONOSCENZE
Gli alunni dovranno conoscere:
- I punti essenziali dello studio di funzione
- Le definizioni di funzione, limite, continuità, derivabilità, integrale
- I teoremi fondamentali dei limiti, delle funzioni continue, del calcolo differenziale e
del calcolo integrale
- Le regole per il calcolo dei limiti, di derivazione e di integrazione.
- Le definizioni del calcolo combinatorio e della probabilità
b) CAPACITA’
37
Gli alunni dovranno sapere:
- Calcolare il dominio di funzioni elementari e composte
- Stabilire la continuità e la derivabilità di una funzione
- Calcolare il limite di funzioni, risolvendo le varie forme indeterminate
- Calcolare le derivate di funzioni elementari e composte
- Eseguire lo studio di funzione e tracciare il grafico delle funzioni assegnate
- Risolvere problemi di massimo e minimo
- Calcolare l’integrale definito e indefinito di funzioni elementari e composte
- Calcolare il volume di solidi di rotazione
- Risolvere equazioni differenziali
- Risolvere problemi con l’applicazione delle regole del calcolo combinatorio.
c) COMPETENZE
Applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite, utilizzando criticamente tecniche
e strumenti di calcolo.
Saper comunicare con linguaggio specifico ed appropriato. Analizzare i vari problemi
presentati e stabilire ed illustrare la procedura risolutiva corretta.
Gli obiettivi raggiunti alla data del 15 maggio risultano mediamente discreti per più di metà degli
studenti, la cui capacità di affrontare lo studio della disciplina è migliorato nel corso dell’anno. La
maturazione personale sul piano della responsabilizzazione, ha consentito alla maggior parte della
classe di sviluppare le buona capacità logiche e di analisi critica, per cui oltre a migliorare il loro
atteggiamento nei confronti della vita scolastica, sono migliorati anche i risultati nelle singole
discipline. Per quanto riguarda la matematica va evidenziata la presenza di un gruppo di alunni che
ha raggiunto livelli molto buoni, con punte di eccellenza. Rimangono però pochi ed isolati i casi in
cui i livelli di conoscenza e di competenza non sono del tutto sufficienti. Per essi, l’impegno
domestico con cui avrebbero dovuto affrontare i diversi argomenti studiati non sempre si è
dimostrato sufficiente per costanza, autonomia e rielaborazione personale. Ritengo che il
rimanente tempo a disposizione dovrebbe essere sufficiente per permettere anche agli studenti
con le maggiori fragilità di consolidare i temi più rilevanti del programma, oggetto delle normali
prove d’esame.
Rimangono alcuni argomenti da presentare, che sono previsti in questo periodo conclusivo
dell’anno scolastico, come risulta dal quadro dettagliato più sotto.
MODALITA’ E STRUMENTI (metodologie didattiche)
A) MODALITÀ DI LAVORO
Lezione frontale con risoluzione guidata di problemi. In particolare la prima parte della
lezione sarà dedicata ad una revisione degli argomenti già trattati in precedenza: gli alunni
saranno chiamati o alle classiche interrogazioni orali, o a verifiche scritte, o alla correzione di
esercizi proposti da loro o da me. La seconda parte della lezione riguarderà la spiegazione di
argomenti nuovi e sarà organizzata il più possibile in forma dialogica e problematica, in
modo che vi sia una partecipazione attiva degli studenti anche nella fase propositiva, all'atto
dell'introduzione di un argomento o di una situazione problematica. L'intervento della classe
sarà sollecitato sia nella ricerca della /e soluzione /i, attraverso osservazioni spesso anche
informalmente, scaturite dalle intuizioni o deduzioni dei singoli alunni, sia nella successiva
analisi dei contributi emersi e nella loro corretta e conclusiva sistemazione. La lezione sarà
38
inoltre impostata in modo tale da favorire l’espressione orale dei ragazzi, al fine di
svilupparne l’esposizione.
B) STRUMENTI DI LAVORO
Libro di testo “Matematica.Blu 2.0 LD” vol 5, Bergamini, Trifone, Barozzi, ed. Zanichelli
Testi delle prove di maturità degli anni passati
Criteri e strumenti di valutazione usati
PROVE SCRITTE:
Due nel primo periodo (quadrimestre breve) e quattro nel secondo periodo (quadrimestre
lungo), con scansione regolare e della durata di circa due ore ciascuna. Sono stati proposti di
volta in volta esercizi o problemi relativi ad argomenti svolti in dettaglio nell’immediato
periodo precedente, senza tuttavia trascurare richiami a concetti già studiati anche nei mesi ed
anni precedenti.
Ad inizio d’anno il dipartimento di matematica ha concordato tre criteri di valutazione delle
prove scritte e orali, come qui di seguito riportato:
C1
Teoria e strategie
Confrontare e analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.
Individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi.
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con
l’ausilio di rappresentazioni grafiche.
C2
Calcolo e rappresentazione
Utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico e algebrico, rappresentandole
anche sotto forma grafica.
Sfruttare le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.
C3
Linguaggio specifico ed ordine
Utilizzare correttamente il linguaggio specifico e presentare con buon ordine la propria
risposta nel rispetto del formalismo appropriato.
Peso dei criteri e griglia di valutazione
Peso Criteri
C1 50%
C2 30%
C3 20%
Punteggi Sufficienza*
……………..
……………..
su
………..(A)
su
……………..
su
………..(B)
……………..
Voto finale in decimi
……………..
(A+B+C)
su
………..(C)
39
PROVE ORALI:
Due valutazioni nel primo periodo, di cui una tratta da una breve prova scritta. Nel secondo
periodo le valutazioni sono almeno tre, di cui una scritta.
Oggetto delle interrogazioni sono esercizi applicativi, dimostrazioni e/o verifiche di teoremi,
impostazione di problemi più articolati.
Per valutare il grado di conoscenza, comprensione e di abilità specifiche, si fa riferimento ai
seguenti aspetti in ordine crescente di importanza:
 memorizzazione delle regole e dei procedimenti standard;
 corretta applicazione dei concetti;
 autonomia nel procedere;
 rigore logico in problemi più articolati;
 capacità intuitive dimostrate.
Il dipartimento di matematica ha concordato di sintetizzare i criteri sopra indicati in tre fasce,
come riportato alla voce VERIFICHE SCRITTE.
Per la valutazione finale degli studenti si terrà conto sia della preparazione complessiva quale
emerge dalle prove fornite nell’arco di tutto l’anno scolastico (compiti scritti, prove
“oggettive”, prove orali), sia della volontà e dell’impegno dimostrati. A tal fine si farà
riferimento alla seguente scala di voti:
VOTO
10
9
8
7
Quando lo studente:
Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le
dimostrazioni dei teoremi;
risolve problemi che richiedono rielaborazioni non banali delle nozioni
apprese;
individua le procedure più semplici di calcolo;
individua le procedure più semplici nella soluzione dei problemi;
partecipa attivamente all’attività didattica anche con proprie sensate
proposte.
Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le
dimostrazioni dei teoremi;
risolve, nel tempo assegnato, problemi che richiedono rielaborazioni non
banali delle nozioni apprese;
individua le procedure più semplici di calcolo;
individua le procedure più semplici nella soluzione dei problemi.
Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le
dimostrazioni dei teoremi;
risolve, nel tempo assegnato, problemi che richiedono rielaborazioni non
banali delle nozioni apprese;
individua le procedure semplici di calcolo;
individua le procedure semplici nella soluzione dei problemi.
Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le
dimostrazioni dei teoremi;
risolve, nel tempo assegnato, problemi che richiedono semplici
rielaborazioni delle nozioni apprese;
40
6
5
4
sufficiente
insufficiente
gravemente
insufficiente
3
2
1
non ha difficoltà nelle procedure di calcolo.
Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le
dimostrazioni dei teoremi;
risolve, nel tempo assegnato, problemi che richiedono l’applicazione
immediata delle nozioni apprese;
non ha difficoltà nelle procedure di calcolo.
Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le
dimostrazioni dei teoremi;
non sempre risolve, nel tempo assegnato, problemi che richiedono
l’applicazione immediata delle nozioni apprese;
ha qualche difficoltà nelle procedure di calcolo.
Espone con linguaggio scorretto le definizioni, gli enunciati e le
dimostrazioni dei teoremi;
generalmente non è in grado di risolvere, nel tempo assegnato, problemi
che richiedono l’applicazione immediata delle nozioni apprese;
ha spesso difficoltà nelle procedure di calcolo.
Espone con linguaggio scorretto le definizioni, gli enunciati e le
dimostrazioni dei teoremi; non conosce le dimostrazioni;
non risolve problemi che richiedono solo l’applicazione immediata delle
nozioni apprese;
ha gravi difficoltà nelle procedure di calcolo.
Ha nozioni isolate e prive di significato.
Ha nozioni isolate e prive di significato anche per quanto riguarda i
programmi degli anni precedenti.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
(con l’indicazione dei tempi e dei collegamenti interdisciplinari possibili)
Argomento sintetico
FUNZIONI
Sviluppo analitico
Tempi
Definizione e classificazione delle funzioni
reali di variabile reale
Dominio e codominio
Simmetrie pari e dispari
Segno e intersezioni con gli assi cartesiani
Periodicità
Invertibilità delle funzioni
Trasformazioni
geometriche
(valori
assoluti,
traslazioni,
simmetrie,
dilatazioni)
Intervalli- intorni
Rappresentazione grafica di funzioni
algebriche e trascendenti derivate da
elementari per semplici trasformazioni ed
espresse anche per casi.
6 lezioni:
dal 17
Settembre al 8
Ottobre
Collegamenti
possibili
fisica
41
LIMITI
Definizione di limite finito e infinito in un
punto
Definizione di limite finito e infinito
all’infinito
Limite destro e limite sinistro
Teorema dell’unicità del limite
Teorema della permanenza del segno
Teorema del confronto
Operazioni sui limiti e teoremi relativi
Forme indeterminate: 0/0; 0∙∞ ; ∞ / ∞;
+∞-∞; 0° ; 1  ; ∞°
senx
x 0
x
Limiti fondamentali: lim
17 lezioni:
dal 24
Settembre al
23 Ottobre
fisica
(dim.) e
limiti notevoli ad esso riconducibili
x
 1
lim 1   (senza dim.) e limiti notevoli
x 
x

ad esso riconducibili.
Verifica di limiti con definizione.
FUNZIONI
Definizione di continuità in un punto e in
CONTINUE
un intervallo
Proprietà fondamentali di una funzione
continua in un intervallo chiuso e limitato
Continuità di alcune funzioni particolari
Funzioni inverse
Funzioni composte
Punti di discontinuità di I, II, III specie
Asintoti verticali, orizzontali ed obliqui
SUCCESSIONI E SERIE Rappresentazioni di successioni
Studio del comportamento di una
successione: crescenza, convergenza, …
Le
progressioni
geometriche
ed
aritmetiche e i loro limiti
Le serie: studio del carattere di una serie
Le serie geometriche
DERIVATE
Rapporto incrementale
Definizione di derivata in un punto
Derivabilità in un punto e continuità
Significato geometrico della derivata
Derivate di funzioni elementari (dim.)
Teoremi della somma, del prodotto, del
quoziente
Derivate di funzioni composte
Derivate di funzioni inverse
Equazione della tangente in un punto ad
una curva data
Punti di discontinuità della derivata prima
Derivate di ordine superiore
12 lezioni:
da 26 Ottobre
al 17 Novembre
12 lezioni: dal
16 Novembre al
17 Dicembre
20 lezioni:
dal 14
Dicembre al 2
Febbraio
fisica
42
Interpretazione cinematica della derivata
e applicazioni
Differenziale e suo significato geometrico
MASSIMI E MINIMI Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange
Corollario del teorema di Lagrange
Teorema di De L’Hospital
Massimi e minimi relativi ed assoluti
Concavità e flessi di una curva piana
Studio completo di funzione
Problemi di massimo e minimo assoluti
INTEGRALI
Definizione di funzione primitiva
INDEFINITI
Proprietà
Integrali indefiniti immediati
Metodo
di
integrazione
per
scomposizione
Metodi di integrazione per sostituzione e
per parti
Integrazioni delle funzioni razionali fratte
INTEGRALI DEFINITI Definizione e proprietà
Area delimitata dal grafico di due funzioni
Funzione integrale
Teorema di Torricelli-Barrow
Formula fondamentale del calcolo
integrale
Calcolo di aree
Teorema della media e suo significato
geometrico
Volume di un solido di rotazione
Integrali impropri
Funzione interale e sua derivata
Volume di solidi con sezioni particolari
Applicazioni del calcolo integrale alla
fisica
LE
EQUAZIONI Equazioni differenziali del primo ordine:
DIFFEREZIALI
- del tipo y’ = f(x)
- a variabili separabili
- lineari
Equazioni differenziali del secondo ordine
lineari a coefficienti costanti
Il problema di Cauchy
Equazioni differenziali applicate alla fisica
CALCOLO
Disposizioni semplici e con ripetizioni
COMBINATORIO E Permutazioni semplici e con ripetizioni
PROBABILITA’
Combinazioni semplici e con ripetizioni
Proprietà dei coefficienti binomiali
Binomio di Newton
La probabilità: probabilità di eventi
casuali. Distribuzioni di probabilità di
15 lezioni:
dal 4 Febbraio
al 10 Marzo
fisica
16 lezioni:
fisica
dal 29 Febbraio
al 5 Aprile
13 lezioni:
dal 7 aprile al
28 Aprile
fisica
10 lezioni dal 2
Maggio al 13
Maggio
12 lezioni
previste dal 16
di Maggio in poi
43
RIPASSO
variabili casuali discrete.
Distribuzioni binomiale o di Poisson
Lungo il corso di tutto l’anno scolastico, con esercizi di vario tipo, anche
presi da simulazioni e prove di Maturità degli anni passati
Selvazzano Dentro lì, 15 maggio 2016
Il Docente
Palmieri Rossella
44
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD)
Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750
www.liceogalileogalilei.gov.it
 [email protected]@pec.istruzione.it
C.F. 92160330285
Cod. Ministeriale PDPS11000P
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
CLASSE QUINTA SEZIONE D – opzione scienze applicate
DOCENTE: PROF.SSA PALMIERI ROSSELLA
Materia: FISICA
OBIETTIVI
.
a) SITUAZIONE DI PARTENZA: La classe, all’inizio dell’anno, si dimostra nei confronti della
disciplina generalmente molto attenta e interessata. Durante le lezioni i ragazzi esprimono
la loro curiosità nei confronti dei diversi argomenti proposti, e dimostrano buone capacità
critiche e analitiche. Non sempre, però tale interesse è supportato da un impegno e uno
studio domestico costante e proficuo. In particolare persiste la tendenza a studiare solo in
vista delle verifiche, per cui spesso i risultati risultano scolastici e superficiali. Questo
aspetto si riscontra principalmente nell’esposizione, sia scritta che orale, che risulta povera
e dal lessico superficiale e non sempre idoneo.
2. gli obiettivi cognitivi fissati:
b) CONOSCENZE
Gli alunni dovranno conoscere:
- legge della gravitazione universale e legge di Coulomb
- proprietà del campo elettrico e sue applicazioni (potenziale elettrico, circuitazione
del campo elettrico, flusso del campo elettrico)
- le leggi dell’elettrodinamica
- proprietà e leggi del campo magnetico e sue applicazioni
- le leggi dell'induzione elettromagnetica
- le equazioni di Maxwell per le onde elettromagnetiche
- le leggi della relatività ristretta e generale
- i fenomeni della fisica moderna
b) CAPACITA’
Gli alunni dovranno sapere:
45
- mettere in evidenza le analogie e le differenze tra forza
di gravità - forza di Coulomb e campo gravitazionale campo elettrico - campo magnetico
- discutere i campi elettrici e magnetici in termini dinamici e di energia
- conoscere le implicazioni delle leggi della relatività ristretta e generale
- conoscere le conseguenze e le implicazioni dei fenomeni relativi alle fisica moderna
- risolvere problemi inerenti gli argomenti trattati
c) COMPETENZE
Applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite, utilizzando criticamente tecniche e
strumenti di calcolo.
Saper comunicare con linguaggio specifico ed appropriato, descrivendo i vari fenomeni
studiati. Analizzare i vari problemi presentati e stabilire ed illustrare la procedura
risolutiva corretta, argomentando le scelte effettuate, le implicazioni tra grandezze
fisiche e i risultati ottenuti.
Gli obiettivi raggiunti alla data del 15 maggio sono nel complesso discreti per più dei due terzi
della classe poiché gli esiti delle verifiche sono generalmente positivi. Gli alunni, pur
possedendo buone doti logiche e critiche, non hanno ancora però completa sicurezza
espositiva. Si è cercato di stimolare e sviluppare negli studenti la capacità espositiva nella
descrizione dei vari fenomeni studiati, cercando di migliorare l’uso del linguaggio specifico e
insistendo sulla necessità di effettuare collegamenti logici tra le vari parti del programma
studiato. La tendenza della classe, infatti era purtroppo quella di studiare solo in vista delle
singole verifiche. Nel corso dell’anno, l’atteggiamento della classe è migliorato e maturato, per
cui rimangono pochi casi isolati in qui persiste quest’abitudine e per i quali perciò gli
apprendimenti rimangono piuttosto superficiali.
Nel complesso però gli studenti hanno sviluppato nel corso dell’anno un interesse sempre
crescente nei riguardi della materia in generale. Durante le lezioni è cresciuta la loro curiosità
nei confronti di fenomeni e strumenti, confermando un interesse di tipo pratico – applicativo.
MODALITA’ E STRUMENTI (metodologie didattiche)
C) MODALITÀ DI LAVORO
lezione frontale, risoluzione guidata di problemi. In particolare la prima parte della lezione sarà
dedicata ad una revisione degli argomenti già trattati in precedenza: gli alunni saranno chiamati
o alle classiche interrogazioni orali, o a verifiche scritte, o a discussioni collettive. La seconda
parte della lezione riguarderà la spiegazione di argomenti nuovi e sarà organizzata il più
possibile in forma dialogica e problematica, in modo che vi sia una partecipazione attiva degli
studenti anche nella fase propositiva, all'atto dell'introduzione di un argomento o di una
situazione problematica. L'intervento della classe sarà sollecitato sia nella ricerca della /e
soluzione /i, attraverso osservazioni spesso anche informalmente, scaturite dalle intuizioni o
deduzioni dei singoli alunni, sia nella successiva analisi dei contributi emersi e nella loro
corretta e conclusiva sistemazione. La lezione sarà inoltre impostata in modo tale da favorire
l’espressione orale dei ragazzi, al fine di svilupparne l’esposizione.
46
D) STRUMENTI DI LAVORO
Libro di testo: “L’Amaldi per i licei scientifici 3” di Ugo Amaldi, ed. Zanichelli
Laboratorio di fisica
Dispense fornite dal docente
Criteri e strumenti di valutazione usati
PROVE SCRITTE: Durante l’anno , in entrambi i quadrimestri sono state effettuate verifiche
scritte. Questo sia per abituare gli alunni alla sintesi, in vista della terza prova dell’Esame di
Stato, sia per non far perdere loro l’abitudine e la costanza dello studio, vista la loro tendenza
a studiare solo se interrogati. In questo modo, grazie a verifiche scritte è stato possibile
monitorare più di frequente la loro preparazione. Essa hanno avuto due connotazioni. In
alcuni casi sono state proposte loro domande o quesiti tipo modalità terza prova di tipo B,
altre volte sono state rivolte loro domande di carattere più ampio, volte e verificare le loro
capacità di collegamento tra e varie parti del programma e/o le loro capacità espositive.
PROVE ORALI: Una nel primo periodo e due nel secondo, integrate da quelle scritte, come già
detto sopra.
Riguardo alla valutazione si è tenuto conto della conoscenza delle leggi e dei principi fisici,
della capacità di correlare i vari argomenti in diversi ambiti della disciplina, della capacità di
applicarli, del rigore logico, della valutazione dimensionale delle grandezze fisiche,
dell’esposizione con linguaggio specifico, della capacità di sintesi.
Ad integrazione della valutazione orale si è tenuto conto anche degli interventi dal posto.
Il dipartimento di matematica e fisica ha concordato di sintetizzare i criteri sopra indicati in tre
fasce, come qui di seguito riportato:
C1
Teoria e metodo
Utilizzare il metodo scientifico di ricerca: osservare; individuare dati finalizzati ad una
domanda; porre domande significative; analizzare un fenomeno da diversi punti di vista.
Modellizzazione.
C2
Applicazione
Fare applicazioni per analogia, per induzione, per deduzione. Ordinare e classificare dati a
disposizione. Tradurre testi da forma discorsiva a forma grafica e viceversa. Formulazione e
risoluzione di problemi.
C3
Linguaggio specifico ed ordine
Descrivere e interpretare segmenti in forma simbolica. Esporre usando corrette forme e
strutture, in modo coerente e logico. Saper descrivere e spiegare.
47
Peso dei criteri e griglia di valutazione
Peso Criteri
Punteggi
C1 40%
……………..
Sufficienza*
Voto finale in decimi
su ………..(A)
……………..
C2 40%
……………..
su
su ………..(B)
C3 20%
……………..
……………..
(A+B+C)
su ………..(C)
Per la valutazione di fine anno si rinvia alla tabella già scritta per matematica.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
(con l’indicazione dei tempi e dei collegamenti interdisciplinari possibili)
Argomento sintetico
CARICHE
ELETTRICHE,
FORZE E CAMPI
POTENZIALE
ELETTRICO,
ENERGIA
POTENZIALE
ELETTRICA
Sviluppo analitico
Campo elettrico generato da cariche
puntiformi
Linee di forza del campo elettrico
Analogie e differenze tra campo elettrico e
gravitazionale
Principio di sovrapposizione
Campo elettrico generato da cariche uguali
od opposte o da una distribuzione qualsiasi
di cariche
Definizione di flusso del campo elettrico
Teorema di Gauss
Campo elettrico di un piano infinito di carica
(dim.)
Campo elettrico di un filo illimitato
carico(dim) Campo elettrico in un
condensatore
Circuitazione del campo elettrostatico
Potenziale elettrico ed energia potenziale
elettrica
Potenziale elettrico di una carica puntiforme
Superfici equipotenziali e campo elettrico
Circuitazione di un campo elettrostatico
Moto di una carica in un campo elettrico
Conduttori
elettrici
in
equilibrio
elettrostatico
Problema generale dell’elettrostatica
Tempi e data
Collegament
i possibili
7 lezioni
dal 17
Settembre al
1 Ottobre
15 lezioni:
dal 5 Ottobre
al
5
Novembre
48
Condensatori
Capacità di un conduttore
Capacità di un condensatore piano
Energia elettrica di un condensatore e
densità di energia del campo elettrico
CORRENTE
ELETTRICA
MAGNETISMO
La corrente elettrica nei solidi
Resistenza e leggi di Ohm
Energia e potenza dissipata per effetto Joule
Circuiti ohmici elementari: generatore,
resistenza interna, forza elettromotrice,
resistenze
Resistenze in serie e parallelo
Le leggi di Kirchhoff
Circuiti contenenti condensatori
Condensatori in serie e parallelo
Circuiti RC: carica e scarica
Strumenti di misura: amperometri e
voltmetri
Potenziale di estrazione di un metallo:
effetto termoionico e fotoelettrico
L’effetto Volta e la termocoppia.
L’elettrolisi e le leggi di Faraday
La scarica di un gas. Il tubo a raggi catodici.
Il campo magnetico
Linee del campo magnetico
Esperienza di Oersted, di Faraday e di
Ampère
Definizione di Ampère
Campo generato da un filo percorso da
corrente e legge di Biot e Savart
Forza di Lorentz: moto di una carica in un
campo magnetico. Effetto Hall, selettore di
velocità, spettrometro di massa.
Forza su un filo percorso da corrente in un
campo magnetico
Campo magnetico generato da una spira e
da un solenoide
Azione di un campo magnetico su una spira
percorsa da corrente e il motore elettrico a
corrente continua
Il flusso del campo magnetico
La circuitazione del campo magnetico e
teorema di Ampère: applicazione nel caso di
un solenoide
I campi magnetici nella materia
Materiali diamagnetici, paramagnetici e
ferromagnetici e ciclo di isteresi
19 lezioni:
dal 9
Novembre al
11 Gennaio
+1 h di
Laboratorio
( leggi di
Ohm)
13 lezioni:
scienze
dal 12
Gennaio al 16
Febbraio
49
L’INDUZIONE
ELETTROMAGNETIC
A
EQUAZIONI DI
MAXWELL E LE
ONDE
ELETTROMAGNETIC
HE
LA RELATIVITA’
RISTRETTA
LA RELATIVITA’
GENERALE
LA CRISI DELLA
FISICA CLASSICA
Semplici esperimenti sulle correnti indotte
Legge di Faraday – Newmann e Lenz
La corrente alternata: alternatori e
trasformatori
Valore efficace della corrente e della
tensione
Induttanza e mutua induzione
Il campo magnetico indotto, la corrente di
spostamento
Le equazioni di Maxwell
La velocità della luce e delle onde
elettromagnetiche
Lo spettro della radiazione elettromagnetica
Esperimento di Michelson e Morley
Postulati della relatività ristretta
Dilatazione dei tempi e tempo proprio
Contrazione delle distanze e tempo proprio
Sincronizzazione degli orologi e simultaneità
degli eventi
Le trasformazioni di Lorentz
Lo spazio – tempo e l’intervallo invariante:
intervalli di tipo tempo, luce e spazio.
Composizione delle velocità
Massa, energia e quantità di moto
L’effetto Doppler relativistico.
La gravitazione
I principi della relatività generale
Gravità e curvatura spazio tempo
Le onde gravitazionali
Il corpo nero e l’ipotesi di Planck
L’effetto fotoelettrico
L’effetto Compton
L’esperienza di Rutherford
L’esperimento di MIllikan
10 Lezioni
dal 18
Fabbraio al 22
Marzo
9 lezioni
Dal 18 Marzo
al 11 Aprile
13 lezioni dal
14 Aprile al 13
Maggio
10 lezioni a
partire dal 16
Maggio
.
Selvazzano Dentro lì, 15 Maggio 2016
Il Docente
Palmieri Rossella
50
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO
DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049
8975750
www.liceogalileogalilei.gov.it

[email protected] [email protected]
C.F. 92160330285
Cod. Ministeriale PDPS11000P
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
CLASSE QUINTA SEZIONE D
DOCENTE: PROF. Annalisa Piazzesi
Materia: Scienze
1. Libri di testo in uso
“Sistema Terra” F G H , Crippa, Fiorani, A. Mondadori Scuola.
“Dal carbonio al biotech” Brady, Senese, Zanichelli editore.
“On Science” Linx editore.
2. OBIETTIVI CONSEGUITI
SITUAZIONE INIZIALE
Nella fase iniziale dell’anno scolastico la classe dimostra un buon interesse alla materia, il
livello di partecipazione è soddisfacente così come il metodo di lavoro, un gruppo ristretto
di studenti manifesta difficoltà espositive e applicative. Gli studenti lavorano con interesse
e impegno in laboratorio, dove evidenziano apprezzabili capacità di organizzazione del
lavoro, di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali. Il comportamento è corretto e
collaborativo. Per quanto riguarda i livelli di partenza in termini di conoscenze, abilità e
competenze un terzo circa degli studenti ha una preparazione buona con utilizzo di una
terminologia specifica e adeguate capacità nell’applicazione dei contenuti teorici, circa
metà della classe presenta una preparazione più che sufficiente e solo due tre studenti
presenta ancora alcune lacune nella preparazione e carenze lessicali.
2.1 Conoscenze
Esse come stabilito nella programmazione di dipartimento a inizio anno riguardano:
 La chimica del carbonio
 Polimeri
 Le biomolecole: struttura e funzione
 L’attività enzimatica e le proteine
 Il metabolismo autotrofo ed eterotrofo
51











Il metabolismo terminale
Omeostasi e controllo della glicemia
Biotecnologie e loro applicazione
OGM, clonazione e clonaggio molecolare
La dinamica terrestre: dalla deriva dei continenti alla tettonica a placche
L’ orogenesi
Il tempo geologico e la storia della Terra
Atmosfera e meteorologia
Il clima e i cambiamenti climatici
Risorse primarie e secondarie
Il problema energetico e lo sviluppo sostenibile
2.2. Competenze/abilità

OBIETTIVI COGNITIVI FISSATI
1. ottenere un bagaglio di conoscenze specifiche, espresse con un linguaggio appropriato
e chiaro;
2. saper effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni;
3. conoscere i modelli teorici elaborati nel tempo, per spiegare i meccanismi che stanno alla
base dell’evoluzione dei fenomeni naturali;
4. Applicare in contesti reali le conoscenze e le abilità acquisite per porsi con
atteggiamento scientifico di fronte alla realtà e alle questioni di bioetica;
5. Essere capace di verificare sperimentalmente ipotesi utilizzando metodi e
strumenti scientifici;
6. Selezionare e analizzare le informazioni rilevanti da internet, e presentare le informazioni
in modo appropriato, utilizzando anche PowerPoint, tabelle, grafici e diagrammi;
7. Essere in grado di analizzare le interrelazioni tra i fenomeni che avvengono a livello
delle diverse organizzazioni del pianeta;
8. utilizzare le conoscenze riguardanti il Sistema Terra per impostare su basi razionali i
termini dei problemi ambientali ed energetici;
OBIETTIVI RAGGIUNTI
La classe ha raggiunto un buon livello di preparazione e in alcuni casi ottimo, ha infatti lavorato
con impegno e continuità durante tutto l’anno scolastico, una buona parte degli studenti è in
grado di rielaborare in modo autonomo e approfondito le conoscenze e di esporle con proprietà
e padronanza dei linguaggi specifici, istituendo collegamenti efficaci tra le conoscenze acquisite
nell’ambito delle singole discipline e tra discipline diverse, con buona capacità di analisi e critica,
la partecipazione al dialogo educativo è stata buona. La classe ha lavorato con molto interesse in
laboratorio ottenendo risultati apprezzabili sia nella parte operativa sia nella stesura di relazioni o
report inerenti alle attività svolte.
Al termine dell’anno scolastico la classe da un punto di vista del raggiungimento degli obiettivi
prefissati e conseguiti si presenta così: la metà degli studenti ha raggiunto un livello di
preparazione buono in alcuni casi ottimo, l’altra metà discreto o più che sufficiente.
52
3. METODI E STRUMENTI
A) METODOLOGIE ADOTTATE
Le modalità di lavoro utilizzate sono state: lezione frontale, attività di laboratorio condotte in
piccoli gruppi cui è seguita una relazione di laboratorio, approfondimenti attraverso ricerche su siti
scientifici, lettura di articoli scientifici on-line, visione di video, filmati e programmi di attualità
inerenti agli argomenti affrontati, discussione in classe, problem solving, presentazione di lavori di
gruppo con PPT.
Il programma è stato svolto suddividendolo in moduli ognuno con obiettivi di apprendimento
specifici, in modo da rendere più agevole la programmazione e la verifica dei risultati raggiunti
dagli studenti.
B) STRUMENTI DI LAVORO
Oltre ai testi in uso si sono utilizzati fotocopie da altri testi o riviste scientifiche, video, laboratorio di
chimica e biologia. Visione del film in lingua inglese “Un inconvenient truth” di Al Gore
Attività integrative svolte:
- Settembre 2015 visita aziendale presso lo Zuccherificio di Pontelongo.
- Febbraio 2016 visita aziendale presso la Stefanplast di Castegnero (Vi)
- Febbraio 2016 visita aziendale presso la Fidia di Abano Terme (Pd)
- La classe ha partecipato alle attività della settimana scientifica organizzata nel febbraio
2016 con visita guidata al Sincrotone di Basovizza (Ts).
3. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prove utilizzate per la valutazione sono: prove scritte, orali, relazioni di laboratorio.
4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione
Si sono fatte prove scritte valide per l’orale:
Primo periodo:
- una prova di chimica organica,
- una verifica di scienze della terra con quesiti a risposta singola (tipologia b)
- una simulazione di terza prova con quesiti a risposta singola (tipologia b) due domande di
chimica e una di scienze della Terra.
Secondo periodo:
 tre prove di chimica semistrutturate o con quesiti a risposta singola,
Ad ogni domanda, problema, esercizio della prova semistrutturata è attribuito un punteggio, la
sufficienza si ottiene con il 60 % del punteggio totale.
Per la valutazione delle verifiche contenenti quesiti a risposta singola si utilizzano gli stessi criteri
adottati per la terza prova:
1. Comprensione delle consegne e conoscenza dei contenuti
2. Correttezza linguistica e uso della terminologia appropriata
53
3. Capacità di rispondere in modo sintetico, ma esaustivo alle richieste
4.2 PROVE ORALI: tipologia e criteri di valutazione
Si sono utilizzate le interrogazioni lunghe, che permettono di verificare non solo il conseguimento
delle conoscenze riguardanti le varie parti di programma, ma anche la proprietà di linguaggio, la
capacità di argomentare, di collegare gli argomenti e di rielaborazione personale. In entrambi i
periodi si sono fatte due prove orali.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione finale di ciascun alunno è fatta sulla base dei seguenti criteri: la situazione iniziale,
l’impegno e la partecipazione, la continuità nello studio, il comportamento, le conoscenze, le
competenze e le capacità raggiunte, intese come possesso dei contenuti della disciplina, la
chiarezza espositiva e il lessico, l’applicazione dei contenuti anche in laboratorio, la capacità di
sintesi e di analisi, e di organizzare, elaborare e valutare i contenuti.
griglia di valutazione DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI, CHIMICA, GEOGRAFIA
A)

CONOSCENZA

NULLO
1
NEGATIVO
2-3
SCARSO
4
INSUFFICIENTE
5
SUFFICIENTE
6
DISCRETO
7
BUONO
8
OTTIMO
9-10
Pertinenza della
risposta
Conoscenza contenuti
COMPETENZA
B)


Chiarezza e correttezza
espressiva
Proprietà lessicale ed
argomentativa
C) CAPACITA’


Di sintesi, collegamento
ed integrazione delle
conoscenze
Rielaborazione
personale
Nessuna
Nessuna
Nessuna
Nessuna conoscenza delle più
elementari nozioni
Commette gravi errori di
comprensione e non coglie il
senso globale
Conoscenza parziale e/o
gravemente lacunosa in un
quadro confuso e disorganico
Commette numerosi errori di
ĐoŵpƌeŶsioŶe e Ŷell’appliĐazioŶe
di argomenti fondamentali
Conosce in modo frammentario
e lacunoso
Sa applicare le conoscenze in
compiti semplici, ma commette
errori, avendo difficoltà a cogliere
il senso specifico
Sa applicare le conoscenze in
compiti semplici senza errori,
cogliendo il senso globale
Non è in grado di effettuare
l’aŶalisi e la siŶtesi delle
conoscenze e di affrontare una
situazione comunicativa
Effettua analisi e sintesi imprecise
e parziali
Non effettua valutazioni
autonome
Utilizza in modo frammentario le
conoscenze e le competenze
acquisite
Conosce in modo
essenzialmente corretto gli
argomenti fondamentali
Conosce in modo completo gli
argomenti fondamentali
Conosce in modo chiaro e
dettagliato gli argomenti
fondamentali, dimostrando
scioltezza e sicurezza
Conosce e approfondisce in
modo personale e autonomo
tutti gli argomenti
Utilizza in modo elementare ma
corretto le conoscenze e le
competenze
Coglie il senso globale e gli
aspetti particolari dei fenomeni,
svolgendo compiti complessi con
qualche imprecisione
Coglie perfettamente il senso
complessivo e, autonomamente,
gli aspetti particolari, svolgendo
compiti senza errori
Sa utilizzare le conoscenze e le
competenze in modo corretto e
preciso
Comprende in maniera completa
e approfondita e si appropria
delle conoscenze in modo
personale e critico
Utilizza le conoscenze in modo
autonomo e completo,
rielaborandole in altri contesti
Utilizza le conoscenze in modo
preciso e completo e le sa
rielaborare
54
5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico 2015/16 o delle unità didattiche o dei moduli
preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti, con l’indicazione dei
tempi
Descrizione analitica del programma
Periodo di
svolgimento
N° di
ore
Scienze della Terra: modello interno, isostasia, calore interno e flusso di
calore
Scienze della Terra: il campo magnetico terrestre, anomalie magnetiche
e paleomagnetismo
Scienze della Terra: dalla deriva dei continenti alla teoria della tettonica
a placche, l’orogenesi
Scienze della Terra: i fossili, datazione relativa e assoluta, la storia della
Terra, ripasso rocce
Scienze della Terra: l’atmosfera, il bilancio termico, l’effetto serra,
tempo meteorologico, le previsioni meteorologiche,
Scienze della Terra: il clima, global warming, l’inquinamento atmosferico,
film ” An inconvenient truth”
Scienze della Terra: models of climate changing, ice sheet melting, il
protocollo di Kyoto
Scienze della Terra: cicloni tropicali ed extra-tropicali,
le risorse energetiche, i combustibili fossili, energie rinnovabili e
alternative, lo sviluppo sostenibile
Chimica: la chimica del carbonio, idrocarburi e gruppi funzionali
(ripasso), gli isomeri, isomeri ottici
Chimica: aldeidi, chetoni, acidi carbossilici e ammine
Laboratorio: saggio di Tollens
Chimica: i polimeri, polimerizzazione di addizione e condensazione,
eteropolimeri.
Laboratorio: plastica bio, pannolino super assorbente: il poliacrilato.
Chimica: monosaccaridi e disaccaridi, i polisaccaridi
costruzione di modelli molecolari
Laboratorio: dosaggio del glucosio e fruttosio nel mosto.
Chimica: i lipidi, struttura e funzione, la reazione di saponificazione,
azione detergente,
Laboratorio: preparazione di un sapone
Chimica: fosfolipidi e membrane cellulari, steroidi, vitamine liposolubili
settembre
2
settembre
3
ottobre
6
ottobre
3
novembre
7
dicembre
5
gennaio
5
febbraio
6
settembre
6
Chimica: laboratorio reazioni di ossidazione degli alcoli e di
esterificazione, la purezza dell’aspirina
Chimica: amminoacidi e proteine, struttura e funzione, le proteine
plasmatiche,
Laboratorio: test del biureto, cromatografia su carta degli amminoacidi,
ricerca del glutammato nel dado da brodo
4
settembre
ottobre
6
ottobre
6
novembre
6
novembre
2
novembre
4
Dicembre
4
2
55
Chimica: gli enzimi, attività enzimatica,
Laboratorio: temperatura e catalisi enzimatica
Chimica: cinetica enzimatica, velocità e controllo, inibitori, cofattori e
coenzimi
Chimica: gli acidi nucleici, struttura e funzione, differenze tra DNA e
RNA
Chimica: il metabolismo, vie e cicli metabolici, il ruolo dell’ATP,
trasportatori di elettroni
Chimica: il metabolismo dei carboidrati: glicolisi, fermentazione alcolica
e lattica
Chimica: la via dei pentoso fosfati, gluconeogenesi e glicogeno sintesi
dicembre
8
dicembre
4
febbraio
3
febbraio
4
febbraio
6
marzo
3
marzo
4
marzo
2
aprile
8
aprile
6
aprile
4
aprile
4
maggio
6
Biotecnologie: clonaggio del DNA, genoteche, clonaggio di organismi
complessi.
Biotecnologie: la tecnologia microarray, la proteomica
maggio
2
maggio
2
Biotecnologie: biotecnologie mediche, gli OGM, le biotecnologie
ambientali. (attività prevista)
Biotecnologie: l’ingegneria genetica e gli OGM, l’ingegneria genetica
applicata agli animali (attività prevista)
L’attività di laboratorio è stata svolta in media una volta la settimana
maggio
4
Maggio
giugno
Ore totali
4
Chimica: il metabolismo dei lipidi, colesterolo
metabolismo degli amminoacidi
Chimica: il metabolismo degli amminoacidi
e lipoproteine,
Chimica: il metabolismo terminale, la produzione di energia, autotrofi
ed eterotrofi, il controllo della glicemia
Chimica: spettroscopia, legge di Lambert Beer, utilizzo dello
spettrofotometro
Laboratorio: analisi spettroscopica dei pigmenti foliari, curve di taratura
allo spettrofotometro con permanganato di potassio e albumina
Biotecnologie: le colture cellulari, la tecnologia del DNA ricombinante, il
clonaggio e la clonazione
Laboratorio: analisi dell’olio di oliva numero di Iodio con il metodo di
Wijs, caratterizzazione dell’olio di oliva
Biotecnologie: analisi del DNA e delle proteine, elettroforesi, PCR
Selvazzano Dentro lì,15 maggio 2016
Il Docente
Annalisa Piazzesi
157
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD)
Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750
www.liceogalileogalilei.gov.it
 [email protected] [email protected]
C.F. 92160330285
Cod. Ministeriale PDPS11000P
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
CLASSE QUINTA SEZIONE 5D
DOCENTE: PROF. ETTORE LUMETTI
Materia: Informatica
1. Libri di testo in uso
“INFORMATICA APPLICAZIONI SCIENTIFICHE" di Lorenzi e Govoni, ATLAS.
2. OBIETTIVI CONSEGUITI
SITUAZIONE INIZIALE
La classe, composta inizialmente da 22 alunni e quindi da 21, in conseguenza dell’uscita di un alunno. La
classe era già in possesso, dagli anni precedenti, delle principali conoscenze e competenze necessarie alla
realizzazione di programmi in C++.
La classe era, in generale, interessata alla materia e partecipava alle lezioni, con una capacità mediamente
sufficiente a risolvere i problemi proposti, anche se con qualche difficoltà, per alcuni alunni.
SITUAZIONE FINALE
La conoscenza e la capacità di utilizzare il linguaggio C++ è migliorata in generale per la classe, che è in
grado ora di risolvere anche problemi di analisi numerica. In generale gli alunni sanno descrivere il
funzionamento di una rete e di Internet, il modello ISO/OSI e l’architettura TCP/IP, nelle loro parti logiche
fondamentali.
La capacità di realizzare programmi presenta per taluni una certa meccanicità e quindi difficoltà
nell’affrontare problemi diversi da quelli esemplificati.
Disomogeneità è riscontrabile anche per gli altri temi trattati durante l’anno.
Le lezioni realizzate con metodologie CLIL sono state in genere ben accettate dagli alunni.
2.1 Conoscenze






Conoscenza delle principali strutture di dati;
Conoscenza delle principali operazioni effettuate sulle strutture di dati;
Conoscenza di semplici algoritmi di calcolo numerico;
Conoscenza dei principali costrutti del linguaggio C++;
Conoscenza delle tematiche relative alle reti di computer, ai protocolli di rete, alla struttura di
internet e dei servizi di rete;
Conoscenza del modello ISO/OSI;
57


Conoscenza del modello TCP/IP;
Conoscenza dei modelli client/service e peer to peer;
2.2. Competenze/abilità






realizzare semplici funzioni ricorsive;
realizzare semplici programmi di calcolo numerico, utilizzando il linguaggio di programmazione C++;
descrivere e confrontare i modelli client/server e peer to peer;
descrivere la struttura del modello iso/osi e assegnare software e hardware ai livelli a cui
competono;
Saper confrontare il modello iso/osi con l’architettura tcp/ip;
Spiegare la differenza tra commutazione di circuito e commutazione di pacchetto;
3. METODI E STRUMENTI
3.6 Metodologie adottate



Lezione frontale
Attività di laboratorio
Metodiche CLIL (lavori di gruppo, autoapprendimento, traduzione di testi scritti in Lingua Inglese,
esposizione dei contenuti in Inglese).
3.7 Strumenti di Lavoro



Testo in adozione: “INFORMATICA APPLICAZIONI SCIENTIFICHE" di Lorenzi e Govoni, ATLAS.
Appunti del docente e documenti reperibili in Internet.
Laboratorio di Informatica, composto da 26 computer, S.O. Windows 7, software utilizzato: IDE
DevC++, MS office 2010.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

Prove utilizzate per la valutazione: prove scritte, interrogazioni. (Allegate griglie di valutazione)
4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione

Programmi da realizzare con il linguaggio C++, prove con quesiti di tipo B, su argomenti di teoria.
4.2 PROVE ORALI: tipologia e criteri di valutazione

Prove orali e test a scelta multipla o semistrutturati.
5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Descrizione analitica del programma
svolto e che si pensa di svolgere entro la fine dell’anno (eventuali
variazioni saranno menzionate nel verbale di scrutinio)
Unità didattiche - moduli - percorsi formativi
(CS) Calcolo numerico e simulazione
Calcolo di successioni e di serie, utilizzando il linguaggio C++, con
calcoli iterativi;
Stima di pi greco con il metodo di Leibniz;
Metodo dei rettangoli e Montecarlo, per la stima dell’integrale di
una funzione;
Periodo di
svolgimento
(mese)
Settembre,
ottobre,
novembre,
dicembre,
gennaio.
N° di ore
32 + 2
58
Stima di pi greco con il metodo dei rettangoli e Montecarlo;
LCG di Lehmer e sua realizzazione in C++.
Metodo di bisezione per il calcolo degli zeri di una funzione;
funzioni ricorsive (n!, potenza intera di x, successione (serie) di
Fibonacci, etc.; Strutture di dati dinamiche (Cenni – appunti del
docente)
(RC) Reti di computer.
CLIL – Introduzione alle reti (testo fornito dal docente); Reti di
computer; Struttura di Internet e principali servizi.
(CS) Analisi numerica
Metodo delle tangenti, per il calcolo degli zeri di una funzione.
Ripasso degli argomenti
Selvazzano Dentro lì, 15/05/2016
marzo
10
aprile
5
maggio, giugno
7
Il Docente
prof. Ettore Lumetti
___________________________
59
Griglia di valutazione compiti scritti
Informatica
Obiettivi
1. Capacità di interpretare la richiesta specifica centrando i punti nodali dell’argomento
proposto (pertinenza)
2. Conoscenza dei contenuti
3. Uso corretto di:
a. Terminologia specifica
b. Lingua a livello lessicale, morfologico e sintattico
1. Capacità espositiva sintetica/organica
Griglia
Indicatori
Pertinenza della risposta
Conoscenza dei contenuti
Uso del linguaggio
Capacità espositiva
Livello di sufficienza
Indicatori + descrittori
Pertinenza adeguata
Conoscenza essenziale/basilare
Uso del linguaggio con imprecisioni
Capacità espositiva comprensibile
Totale
Descrittori
Inadeguata
Adeguata
Completa
Nulla
Scarsa
Imprecisa
Essenziale
Esauriente
Approfondita
Scorretto
Parzialmente corretto
Con imprecisioni
Corretto
Incomprensibile
Comprensibile, ma disorganica
Organica
Organica e ordinata
Punteggio massimo
Punti
0,25
0,5
1
0,25
1
2
3
4
5
0,25
1
1,5
2
0,25
1
1.5
2
10
Punti
0,5
3
1,5
1
6
60
Griglia di valutazione della prova orale
Informatica
Obiettivi
4. Capacità di interpretare la richiesta specifica centrando i punti nodali dell’argomento
proposto (pertinenza)
5. Conoscenza dei contenuti
6. Uso corretto di:
c. Terminologia specifica
d. Lingua a livello lessicale, morfologico e sintattico
2. Capacità espositiva sintetica/organica
Griglia
Indicatori
Pertinenza della risposta
Conoscenza dei contenuti
Uso del linguaggio
Capacità espositiva
Livello di sufficienza
Indicatori + descrittori
Pertinenza adeguata
Conoscenza essenziale/basilare
Uso del linguaggio con imprecisioni
Capacità espositiva comprensibile
Totale
Descrittori
Inadeguata
Adeguata
Completa
Nulla
Scarsa
Imprecisa
Essenziale
Esauriente
Approfondita
Scorretto
Parzialmente corretto
Con imprecisioni
Corretto
Incomprensibile
Comprensibile, ma disorganica
Organica
Organica e ordinata
Punteggio massimo
Punti
0,25
0,5
1
0,25
1
2
3
4
5
0,25
1
1,5
2
0,25
1
1.5
2
10
Punti
0,5
3
1,5
1
6
61
Griglia di valutazione della prove strutturate a risposta multipla
Informatica
Per ogni domanda saranno proposte tre risposte. Ogni domanda esatta comporterà l’assegnazione di
un punto, ogni risposta errata o mancante non assegnerà alcun punto.
Livello di sufficienza
La percentuale di risposte esatte necessarie per ottenere la sufficienza è del 70%.
Griglia base dei punteggi in decimi
Risposte esatte
0%
70%
100%
Punti
1
6
10
Griglia esemplificativa dei punteggi in decimi, su 14 domande
Risposte esatte
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Punti
1
1,5
2
2,5
3
3,6
4,1
4,6
5,1
5,6
6,2
7,1
8,1
9
10
In caso il docente ritenesse utile somministrare prove strutturate configurate diversamente – ad esempio
con un diverso numero di risposte, o con domande a risposta aperta – questi fornirà adeguata griglia,
prima della somministrazione della prova.
62
Griglia di valutazione esercitazioni di laboratorio
Informatica
Obiettivi
1. Capacità di interpretare la richiesta specifica centrando i punti nodali dell’argomento
proposto (pertinenza)
2. Conoscenza dei contenuti
3. Uso corretto del linguaggio a livello lessicale e sintattico
4. Capacità di organizzare i programmi in maniera ben strutturata e documentata con
commenti
Griglia
Indicatori
Pertinenza della risposta
Conoscenza dei contenuti
Uso del linguaggio
Capacità espositiva
Descrittori
Inadeguata
Adeguata
Completa
Nulla
Scarsa
Imprecisa
Essenziale
Esauriente
Approfondita
Scorretto
Parzialmente corretto
Con imprecisioni
Corretto
Incomprensibile
Comprensibile, ma disorganica
Organica
Punteggio massimo
Punti
0
0,5
1
0
1
2
3
4
4,5
0
1
1,5
2,5
0
1
2
10
Livello di sufficienza
Indicatori + descrittori
Pertinenza adeguata
Conoscenza essenziale/basilare
Uso del linguaggio con imprecisioni
Capacità espositiva comprensibile
Totale
Punti
0,5
3
1,5
1
6
63
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
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ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
CLASSE QUINTA SEZIONE D
DOCENTE: PROF. ANACLETO DELLA VALLE
Materia: Disegnoe Storia dell’Arte
1. Libro di testo in uso
Percorso di Storia dell’Arte 3. Dal Neoclassicismo ai Minimalisti. M. Bona Castellotti. Einaudi
Scuola. Le opere d’arte indicate nel programma sono reperibili nell’indice del testo in uso.
2. OBIETTIVI CONSEGUITI
SITUAZIONE INIZIALE DELLA CLASSE
La classe risulta complessivamente partecipe e interessata agli argomenti proposti. Più che
sufficiente il livello di partenza della maggioranza degli studenti.
Un piccolo gruppo, dotato di un maggiore senso critico, presentando una buona preparazione di
base è in grado utilizzare con maggiore proprietà il linguaggio specifico della disciplina e di
orientarsi con maggiore correttezza sul piano cronologico proponendo confronti corretti tra le
differenti opere d’arte.
2.1 Conoscenze
Dal Rococò al Neoclassicismo
Romanticismo e Realismo
La scuola di Barbison e la riabilitazione della pittura del paesaggio
Vincent Van Gogh
L’Impressionismo
Macchiaioli
Divisionismo
Secessione viennese
Lo stile Liberty
Il Modernismo catalano
Espressionismo
Fauvismo
Cubismo e Picasso
64
Futurismo
Dadaismo
Surrealismo
Astrattismo
Arte del dopoguerra
Dall’Informale ai Movimenti degli anni ‘80
Informale italiano
Anni ‘60/’70
Arte come performance. Happening e Fluxus
Arte Povera italiana
Kounellis
Pistoletto
Land Art
Body Art
Arte concettuale
F. Bacon
L. Freud
J. Beuys
M. Cattelan
D. Hirst.
2.2. Competenze/Abilità
OBIETTIVI COGNITIVI FISSATI
1. promuovere la conoscenza, il rispetto e la salvaguardia del patrimonio artistico nazionale
2. motivare ad una visione non eurocentrica dell’arte;
3. incentivare con ogni mezzo la conoscenza della storia dell’arte e delle principali tecniche
artistiche utilizzate dagli artisti presi in esame;
4. saper collocare temporalmente e geograficamente la produzione artistica e architettonica
studiata;
5. gradualmente imparare ad utilizzare in modo sempre più appropriato il linguaggio specifico
della disciplina;
6. essere in grado di leggere e analizzare con sempre maggior competenza e senso critico
l’opera d’arte presa in esame:
7. incentivare con ogni mezzo la creatività e la capacità progettuale individuale;
8. sviluppare gradualmente una personale capacità critica.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Gli obiettivi sono stati complessivamente raggiunti anche se in alcuni studenti permane ancora
qualche difficoltà espositiva.
3. METODI E STRUMENTI
3.8 Metodologie adottate
Lezioni frontali aperte agli interventi e lavori guidati di approfondimento.
65
3.9 Strumenti di Lavoro
I contenuti della programmazione sono stati proposti attraverso lezioni frontali e attività di
approfondimento. Sono poi stati consolidati attraverso:
 utilizzo del libro di testo di storia dell'arte e di altri testi inerenti per approfondimenti e
comparazioni.
 uso di sussidi didattici: dvd, lavagna LIM
 visita didattica guidata e in lingua inglese alla cinquantaseiesima Biennale Internazionale d’ Arte
di Venezia.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Le prove utilizzate per la valutazione sono state: esposizioni orali, prove scritte con trattazioni
sintetiche su temi storico-artistici.
4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione
Si sono svolte n. 3 prove scritte
Indicatori e griglia di valutazione del Dipartimento
Indicatori:
A. Pertinenza e correttezza delle conoscenze e dei contenuti
B. Padronanza dei linguaggi specifici
C. Capacità di analisi, sintesi e collegamento
Griglia:
Voto in decimi
A
B
C
2-4
Conoscenze scorrette e
lacunose; o non pertinenti alla
traccia
Linguaggio molto scorretto e
confuso
Dimostra di non saper analizzare né
sintetizzare, neppure in maniera
vaga, gli argomenti trattati
4,5–5,5
Conoscenze imprecise e
frammentarie, non sempre
pertinenti alla traccia
Linguaggio approssimativo e
spesso scorretto
Analisi confusa, sintesi troppo
superficiale
5,75–6,25
Conoscenze sostanzialmente
corrette e pertinenti
Linguaggio semplice, non
sempre rigoroso
6,50–7,25
Conoscenze corrette e
adeguate alle richieste della
traccia
Linguaggio chiaro e nel
complesso appropriato
Analizza in modo elementare ma
coerente i temi trattati; ha una
visione generale d’assieme anche se
non troppo approfondita
Sa analizzare con una certa
chiarezza i temi trattati e sa fare
collegamenti
7,5 – 8,5
Conoscenze precise e puntuali
Linguaggio chiaro ed efficace
Analizza con proprietà ed in modo
articolato i dati, sa fare collegamenti
ed ha una visione sintetica
d’assieme ben organizzata
9 - 10
Conoscenze complete,
approfondite ed omogenee
Linguaggio rigoroso ed efficace,
lessico appropriato
Analizza con ordine, proprietà ed
acume critico i temi trattati, che
collega in una visione d’assieme
organica e fondata
66
4.2 PROVE ORALI: tipologia e criteri di valutazione
Si sono svolte n. 2 interrogazioni orali
Indicatori:
A. Possesso delle conoscenze
B. Padronanza dei linguaggi specifici
C. Capacità di analisi, di rielaborazione e di collegamento
Griglia:
Voto in decimi
A
B
C
2-4
Conoscenze scorrette e
lacunose
Esposizione confusa e priva di
linguaggi specifici
Non argomenta e non
approfondisce
4,5–5,5
Conoscenze incerte e parziali
Esposizione approssimativa e con
termini inadeguati
Superficiale ed incerto nei
collegamenti e nell’analisi
5,75–6,25
Conoscenze essenziali e
pertinenti
Esposizione ordinata e
abbastanza corretta
Collega le conoscenze e discute
in modo semplice
6,50–7,25
Conoscenze corrette e
abbastanza vaste
Espressione chiara ed
appropriata
Chiaro e coerente nei confronti e
nelle argomentazioni
Espressione sciolta ed elaborata
Analisi e riflessioni autonome ed
accurate, argomentazione
coerente con spunti di riflessione
critica
7,5 – 8,5
Conoscenze precise ed ampie
9 - 10
Conoscenze complete ed
approfondite
Analisi e rielaborazioni ampie e
rigorose, argomentazione lucida,
Espressione raffinata e personale
stringente, aperta alla riflessione
critica
5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico 2015/2016 o delle unità didattiche o dei
moduli preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti, con
l’indicazione dei tempi.
Descrizione analitica del programma
svolto e che si pensa di svolgere entro la fine dell’anno (eventuali variazioni
saranno menzionate nel verbale di scrutinio)
Periodo di
svolgimento
(mese)
Preparazione alla visita della cinquantaseiesima Biennale d’Arte di
Venezia.
SETTEMBRE
OTTOBRE
Concetti generali:
NOVEMBRE
N° di ore
13
67
Cenni Rococò. Cenni Stile impero.
Il Neoclassicismo, Winckelmann e la nascita della storiografia
dell’arte antica. Mengs e il Parnaso di villa Albani.
Baumgarten e la nascita dell’estetica.
Rigoristi e Filoromani.
Il Bello, il Brutto, il Sublime.
Artisti Trattati: David, Canova.
Opere Analizzate/Approfondite:
Il giuramento degli Orazi e L’assassinio di Marat (David)
Dedalo e Icaro, Il monumento funebre a M.Cristina d’Austria,
Ercole e Lica, Paolina Borghese come Venere vincitrice (Canova).
Concetti generali:
Il Pittoresco: concezione estetica e visione dell’arte. l’esclusione
del bello.
Il filosofo August Compte. La nascita della fotografia. Courbert e il
manifesto del Realismo
Artisti Trattati: Gericault.Turner . Courbert e il manifesto del
Realismo.Goya.
C.D.Friedrich (il concetto dei Contemplanti).
J.F. Milet e la pittura del “sacro”
Opere Analizzate/Approfondite:
La zattera della Medusa (Gericault).La nave
negriera,comparazione con la Zattera della Medusa (Turner).
Funerali a Ornans (Courbert).
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo:
Il 3 maggio 1808 fucilazione a La Moncloa, la quinta del sordo
(Goya).
DICEMBRE
La croce sulla montagna, Il viandante sul mare di
nebbia (C.D. Friedrich)
Il Seminatore ( J.F. Milet)
4
Concetti generali:
La scelta di un gruppo di artisti di ritirarsi a dipingere ai margini
della foresta di Fontainebleau con a capo T. Rousseau.
Corot, paesaggista attratto dalla luce e dalla prima impressione
quale anticipatore degli Impressionisti.
Concetti generali:
Van Gogh e il ricorrente stereotipo sull’artista pazzo. Vincent e
la sua visione mistica dell’arte. Le lettere al fratello Theo. Van
Gogh appassionato lettore di Eliot, Dickens, Zola, Hugo, ma
in particolare di Shakespeare e di Nietzsche. La decisione di
diventare artista. Il passaggio dal disegno al colore scuro.
La scoperta delle stampe giapponesi, di Rubens e della cultura
68
Zen. Il passaggio ai colori vivaci. I molteplici autoritratti.
Il complesso rapporto con Gaguin il primo artista
ad usare il termine ASTRATTO.
Opere Analizzate/Approfondite:
I mangiatori di patate e il profondo misticismo dell’opera.
Campo di grano, Scarpe chiodate, Girasoli recisi.
Concetti generali:
Origine denigratoria del termine. L’inizio dell’arte Moderna.
Il concetto di impressione individuale quale base di partenza per
le future Avanguardie e l’Astrattismo. Il Salone degli Indipendenti.
Artisti Trattati:
Manet. Monet. Cezanne.
Opere Analizzate/Approfondite:
Le Déijuner sur l’erbe (Manet)
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista :
GENNAIO
Impression soleil levant (C. Monet)
4
Concetti generali:
La poetica della macchia e la sequenza : luce, colore, ombra.
Il credo anarchico e l’odio per la pittura accademica.
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista
Il Campo italiano dopo la battaglia di Magenta, Bovi al
Carro, Rotonda Palmieri (Fattori).
Opere Analizzate/Approfondite:
Il Quarto Stato (G.Pelizza da Volpedo)
Concetti generali:
Il contesto storico e artistico all’origine dellla Secessione.
Artisti Trattati: Klimt
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo:
Il bacio (Klimt)
Concetti generali:
Il rinnovamento del gusto. Contesto storico/culturale all’origine
dello stile Liberty. Lo stile Liberty, le arti decorative e la nuova
architettura.
2
FEBBRAIO
Artisti Trattati:Antonì Gaudì e l’ambiente cattolico catalano.
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo:
La Sagrada Familia (A. Gaudì)
69
Concetti generali:
Origine del termine e cotrapposizione con l’Impressionismo.
Espressionismo tedesco ed europeo.
Artisti Trattati:
E.. Schiele, Kokosca
Concetti generali: Origine del termine e contesto.
Concetti generali:Picasso e i periodi blu e rosa. La vita.
Picasso e la sua continua evoluzione artistica L’anticipazione dei
cromatismi cubisti.
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo:
I saltimbanchi.
Opere Analizzate/Approfondite:
Les Demoiselles d’Avignon (prima opera cubista).
Arte e politica sociale all’origine di Guernica.
Concetti generali: contesto storico/culturale. L’estetica futurista
della prima avanguardia italiana. Marinetti e il futurismo in
letteratura I “manifesti”. L’interventismo. Velocità e dinamismo. Il
futurismo in letteratura.
Artisti Trattati:
Boccioni. Balla.
Opere Analizzate: Lampada a arco; Bambina che corre sul
balcone; Dinamismo di un cane al guinzaglio;
Concetti generali:
L’arte come “intenzione”. Il Cabaret Voltaire di Zurigo. Le Soiré
Négres. La poetica del CAOS, la ricerca della cacofonia, la morte
della bellezza e l’intolleranza verso l’eternità delle forme. Gli
oggetti beffardi e l’utilizzo del ready-made quale negazione della
funzione naturale degli oggetti.
Artisti Trattati:
Duchap e il Dadaismo americano.Man Ray e la tecnica fotografica
per la realizzazione dei rayogrammi.
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo:
Ruota di bicicletta, Fontana, Scolabottiglie, L.H.O.O.Q. (Duchap)
Objet-trouvé (Man Ray)
Concetti generali:
La surrealtà quale realtà assoluta .La pratica della flanerie e le
libere associazioni.
Per i surrealisti il caso diviene strumento di rivelazione mentre
per i Dada l’idea di caso era solo il contrario di voluto, di
progettato. Magritte, differentemente dagli altri surrealisti NON
identifica nel sogno la vera realtà, ma ritiene che la realtà stessa
10
70
sia un sogno. Il tradimento delle immagini. Dalì e la volontà di
stupire. Trasferitosi negli Stati Uniti, l’artista romperà con i
surrealisti. La persistenza della memoria. Mirò, Carnevale di
Arlecchino.
Artisti trattati:
Malevic, Mondrian.
Opere analizzate:
Quadrato nero su fondo bianco, Quadrato bianco su fondo
bianco.
MARZO/APRILE
Concetti generali:
La visione pessimistica dell’individuo, appena uscito dalla
seconda guerra mondiale, trova espressione nell’arte Informale.
L’interesse si sposta dall’opera al processo creativo. Prevale un
aspetto nichilistico con il conseguente rifiuto della forma
figurativa o astratta a favore della ricerca di un segno istintivo e
quindi non riconoscibile come forma di comunicazione.
L’estetica informale.L’ Action Painting e la tecnica del
dripping. Il gesto dell’artista come soggetto dell’opera.
Artisti Trattati:L’ Informale americano: Pollock e l’espressionismo
astratto. Rothko.
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo:
Enchanted Forest (Pollock)
Rosso, bianco e marrone; Cappella De Menil (Rothko)
Concetti generali:
Rifiuto della forma figurativa.
Artisti Trattati:
Fontana e lo Spazialismo: Figure nere, Concetto Spaziale,
Attesa. Fontana e i Tagli, non sfogo istintivo ma
riflessioni sullo spazio. Burri e l’identificazione della materia
dell’arte come materia della vita.
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo:
Il grande sacco, Rosso plastica, Creto nero (Burri)
Concetti generali:
Le arti figurative si aprono al teatro, alla danza e alla musica
L’esperienza artistica di Performance ed Heppning. La Biennale
di Venezia del 1964 e il successo della Pop Art di Warhol. L’arte e
l’introduzione degli oggetti d’uso. L’oggettivazione del fatto
artistico e la nascita della cultura di massa.
Artisti Trattati:
Klein. La Pop Art e Warhol
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo:
Antropometrie (Klein)
Campbell’sl’Soup Can I , Green Coca-Cola Bottles, Gold Marilyn
Monroe. (Warhol)
71
Artisti Trattati:
F.Bacon e la degradazione del corpo umano. L’uomo come carne
e sofferenza. Smascheramento e demistificazione. L. Freud e il
disprezzo per la bella pittura. La pennellata materica e la lentezza
di esecuzione.
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo:
Tre studi di figure per la base di una crocefissione, Studio del
ritratto di Innocenzo X di Velazquez. (F. Bacon)
La madre del pittore mentre legge, La regina Elisabetta II, 2001
(L.Freud)
Concetti generali:
L’accadimento come forma artistica . Allan Kaprow .
L’opera diventa un evento. Happening e la volontà di eliminare
la distanza fra arte e vita. Fluxus come « movimento » degli anni
’60 e ’70 aperto alla sperimentazione per realizzare una
arte Totale che includa l’accidente e la casualità del quotidiano
Maciunas e l’anti arte. Gli aderenti allo spirito Fluxus sono
orientati alla performance e al Concettuale. Beuys e la sua
appartenenza a Fluxus.
Concetti generali:
Arte Povera italiana e progetto estetico. “La fantasia al potere”
L’utilizzo di materiali poveri. A. Boetti e il Poverismo Concettuale.
Opere utili alla contestualizzazione dell'artista:
Senza titolo1972,Cavalli, Ricostruzione con macerie, 1995-opera
dedicata a Concetto Marchesi, Rettore dell ’Univ. di Padova e
antifascista (Kounellis)
Venere degli Stracci (M. Pistoletto)
Mappa del mondo ( A. Boetti)
Concetti generali:
Beuys: da Fluxus all’arte Povera e Concettuale a pioniere della
Body Art. L’artista e la sua filosofia. La Soziale Plastik quale
elaborazione dell’antroposofia di R. Steiner. La ritualità delle
sue performance. Opere: Come spiegare la pittura a una lepre
morta.
Concetti generali:
L’artista e il suo pensiero sull’arte.
Artista:
Christo
Opere:
Impacchettamento ( America e Australia)
Concetti generali:
72
L’artista e il suo pensiero sull’arte.
Artista: Lucian Freud
Opera :
Sua maestà Elisabetta II.
7
Concetti generali:
L’artista e il suo pensiero sull’arte.
Artista: Maurizio Cattelan
Opere :
Impiccati, La nona ora.
Concetti generali:
L’artista e il suo pensiero sull’arte.
Artista: Damien Hirst
Opere:
Per l’amor di Dio, Lo squalo, La farmacia.
MAGGIO
Selvazzano Dentro lì, 15 Maggio 2016
Il Docente
Della Valle Anacleto
_____________________
73
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD)
Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750
www.liceogalileogalilei.gov.it 
 [email protected] [email protected]
C.F. 92160330285
Cod. Ministeriale PDPS11000P
ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016
ALLEGATO A
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
CLASSE QUINTA SEZIONE D
DOCENTE: PROF. POZZER LUCIA
Materia: Scienze Motorie Sportive
1. Libri di testo in uso:
“Vivere lo sport” tomo 1 e 2 Virgili,Presutti Ed.Atlas
2. OBIETTIVI CONSEGUITI



Presa conoscenza della propria corporeità
Capacità di utilizzare le tecniche acquisite per ricercare il proprio benessere
Acquisizione di comportamenti responsabili nella tutela della propria e della altrui sicurezza e
salute.
2.1 Conoscenze





Il concetto di capacità condizionali e coordinative
Il concetto di schema motorio
La funzione dei fondamentali individuali degli sport di squadra trattati
La funzione dei fondamentali di squadra delle discipline sportive trattate
I regolamenti delle discipline sportive trattate
2.2. Competenze/abilità
SITUAZIONE INIZIALE DELLA CLASSE NELLA DISCIPLINA
La classe 5D ha avuto, durante il quinquennio, un alternarsi di insegnanti di scienze motorie,
risentendo nella continuità didattica, La docente conosce, quindi, gli alunni, solo da quest'anno.
Nonostante tutto l'interesse, nei confronti della materia, ha permesso agli studenti di maturare un
livello di conoscenze pratiche e teoriche molto buone.
Quasi tutti gli alunni praticano attività sportive agonistiche di squadra ed individuali con costanza ed
impegno e questo si riflette positivamente durante le lezioni. Sono stati trattati in tutti questi cinque
anni anche argomenti teorici.
74
La classe presenta, quindi, un livello di profitto molto buono di un gruppo di studenti e buono di un
altro gruppo di studenti. Gli alunni Hanno anche partecipato attivamente alle varie proposte
didattiche del POF, e alcuni di loro hanno partecipato ad attività extracurriculari conseguendo
risultati molto apprezzabili.
OBIETTIVI PSICOMOTORI
Allo scopo di consolidare gli schemi motori di base e per acquisirne di nuovi, sono stati proposti
esercizi formativi di difficoltà medio-alta. Alcune attività hanno fatto crescere nelle esperienze
motorie, nel miglioramento delle proprie capacità, nella maggior conoscenza dei propri schemi
motori per far crescere anche una maggior fiducia e autostime delle proprie capacità.
3. METODI E STRUMENTI
3.1 Metodologie adottate
Le lezioni teoriche si sono svolte a carattere frontale, talvolta con approfondimenti praticooperativi in palestra ( addominali corretti per prevenzione paramorfismi/ allenamento aerobico )
mentre quelle pratiche si sono svolte anche attraverso attività di gruppo e talvolta su proposta e
con conduzione di alcuni studenti.
3.2 Strumenti di Lavoro
Le lezioni pratiche si sono svolte presso gli impianti sportivi “A.Ceron” . Sono stati utilizzati
piccoli e grandi attrezzi sportivi a disposizione.
4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Indicatori: comportamento, attenzione, partecipazione e impegno, frequenza, capacità di relazione,
progressione nell’apprendimento, recupero, cura del materiale sportivo scolastico, conoscenze
teorico-pratiche.
Indicatori numerici per la parte pratica:
voto 3-4: A :quando l’alunno, pur avendo abilità sufficienti o più, non partecipa attivamente alle
lezioni;
B: quando l’alunno rifiuta l’attività e non acquisisce conoscenze e abilità relative alla
materia.
voto 5 A: quando l’alunno, pur avendo abilità sufficienti, dimostra insufficiente impegno;
B : quando l’alunno apprende in modo frammentario e superficiale a causa di una
insufficiente partecipazione attiva.
C : quando l’alunno dimostra di non aver consolidato i prerequisiti richiesti in ingresso dalla
scuola media.
Voto 6: A quando abilità, impegno e partecipazione sono sufficienti
B : quando l’alunno dimostra impegno più che suff nonostante alcune difficoltà motorie
pregresse
C : quando, pur avendo buone abilità motorie manifesta impegno scarso e/o insufficiente
voto 7 A : quando l’alunno ha un impegno regolare con abilità motorie più che sufficienti;
B : quando apprende e conosce la materia in modo più che sufficiente.
75
Voto 8 quando l’alunno ha capacità buone, impegno costante e partecipazione attiva; quando
apprende e conosce bene le attività svolte.
Voto 9 : quando l’alunno ha capacità notevolmente superiori alla media, dimostra impegno
e partecipazione costanti e ottiene risultati molto buoni in tutte le discipline
Voto 10 : quando lo studente ha capacità notevolmente superiori alla media, dimostra impegno e
partecipazione costanti e ottiene risultati eccellenti in tutte le attività sportive proposte ;
quando è in grado di interiorizzare il gesto sportivo al punto di interpretare il movimento in modo
del tutto personalizzato o quando ha partecipato ai campionati Sportivi del liceo conseguendo
risultati ottimi.
Griglia di valutazione delle prove teoriche di Scienze Motorie
INDICATORI
CONOSCENZA
DEGLI ARGOMENTI
GRAVEMENTE INSUFF.
CONOSCENZE NULLE
O QUASI NULLE
INSUFFICIENTE
CONOSCENZE FRAMMENTARIE
E
CON GRAVI ERRORI
SUFFICIENTE
CONOSCENZA DEGLI ASPETTI
ESSENZIALI DELLA DISCIPLINA
BUONO
CONOSCENZA AMPIA
E APPROFONDITA
COMPETENZA
LINGUISTICA
E COMUNICATIVA
INCAPACITA ‘DI FORMULARE
RISPOSTE.
MANCANZA ASSOLUTA DI
LINGUAGGIO SPECIFICO
ESPRESSIONE SCORRETTA CON
USO INADEGUATO DEI
LINGUAGGI SPECIFICI
ESPRESSIONE SEMPLICE MA
SOSTANZIALMENTE CORRETTA
ESPRESSIONE CORRETTA E
PRECISA CON BUON USO
DEI LINGUAGGI SPECIFICI
NON VENGONO STABILITI
NESSI ARGOMENTATIVI DI
ALCUN TIPO
ARGOMENTAZIONE CONFUSA
E A TRATTI INCOERENTE
ARGOMENTAZIONE LINEARE
ANCHE SE SEMPLICE
ARGOMENTAZIONE
COERENTE E ARTICOLATA
ANCHE NEI
COLLEGAMENTI
INESISTENTE
LIMITATA
OSSERVAZIONI SEMPLICI MA
PERTINENTI
VALIDI APPORTI PERSONALI
Subordinata al
programma svolto:
COMPETENZA
ARGOMENTATIVA
E COLLEGAMENTI TRA
DISCIPLINE
CAPACITA’ CRITICA E
RIELABORAZIONE
PERSONALE
4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione .
Sono state effettuate due esercitazioni teoriche, una scritta ed una orale.
5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico 2015/16 o delle unità didattiche o dei moduli
preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti, con l’indicazione dei
tempi (non generica)
DESCRIZIONE ANALITICA DEL PROGRAMMA
POTENZIAMENTO FISIOLOGICO
Miglioramento delle capacità condizionali: forza, velocità,
resistenza e mobilità articolare con uso di piccoli attrezzi
(funicelle, palla medica, manubri ecc.)
Periodo di
N° di ore
svolgimento (mese)
ottobre
novembre
dicembre
gennaio
10
76
febbraio
aprile
4
Test navetta per la misurazione della potenza aerobica
Test di Kooper
aprile
2
Test di velocità sui 30m per la misurazione della velocità
Esercitazioni specifiche per lo sviluppo delle capacità condizionali
Circuiti, percorsi
ottobre
novembre
dicembre
gennaio
4
CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE

Pallavolo :palleggio, bagher, battuta

Pallacanestro: palleggio, passaggio, tiro, arresto

calcetto

Tamburello

tennis

arrampicata

pallanuoto

trekking

badmintoon
TEORIA
coscenze delle regole dei giochi di squadra
apparato muscolare e scheletrico
dismorfismi e paramorfismi
Selvazzano Dentro lì 15 maggio 2016
Gennaio
febbraio
marzo
10
aprile,maggio
6
febbraio
4
marzo
6
aprile,maggio
4
febbraio
4
Novembre
6
aprile
Il Docente
Lucia Pozzer
77
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Simulazione di terza prova dell’esame di Stato
Tipologia B Disciplina: filosofia
03/12/2015
Nome…………………………………………… Cognome…………………………………………
classe 5^D
1. Perché la concezione hegeliana dello Stato risulta incompatibile con quella liberale?
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
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_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
2. Kant aveva dimostrato l’impossibilità di una metafisica come scienza. Che cosa la rende possibile
nell’idealismo?
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
3. Qual è lo scopo che Hegel si propone di raggiungere con la Fenomenologia?
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________
78
PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
LINGUA INGLESE
Name…………………………………………………..
December 3rd 2015
English test
1 Introduce “Bright star”, the sonnet Keats wrote for his lover. What is the role of
nature in this poem? What is the theme developed?
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………….…………………..
2 Constable and Turner are the two major landscape painters of the 19th century. Why
are they important? What are their characteristics?
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
79
3 What is the atmosphere of The Rhyme of the ancient Mariner? Back up your answer
with examples
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………
80
LICEO “GALILEO GALILEI”- SELVAZZANO DENTRO
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
Simulazione terza prova
MATERIA: INFORMATICA
DATA: 03/12/15
ALUNNO: _____________________________________
Classe: 5D
QUESITO N. 1
Per quale scopo e come si realizza un LCG?
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
QUESITO N. 2
In che modo il metodo Montecarlo permette la stima di un’area sottostante a una curva?
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
QUESITO N. 3
xn
Fornisci la funzione esp che calcoli e , sviluppato in serie di Maclaurin ( e  
)
n  0 n!
30
x
x
N. B. si consideri disponibile la funzione double fattoriale(int x), per il calcolo di n!
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
_______________________________________
81
Simulazione di terza prova di scienze – anno scol.2015/16
Classe V D ALUNNO
data
Quesiti tipologia B (max 8 righe)
1.
2.
Dopo aver scritto la formula di struttura del colesterolo spiega quali sono le sue principali
funzioni nell’uomo.
Che cosa si intende per “conformazione nativa” di una proteina? Spiega che cos è il “folding” delle
proteine e quali possono essere le conseguenze di un errato processo di “folding”.
82
3.
Che cos’ è una sequenza ofiolitica? Perché essa risulta utile per la ricostruzione
della storia geologica di una determinata zona della superficie terrestre, fornisci un
esempio opportuno.
83
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI
Simulazione di terza prova dell’esame di Stato
Tipologia B Disciplina: storia
Classe 5^D
09/04/2016
Nome…………………………………………… Cognome…………………………………………
1. Quali sono le cause e le conseguenze del successo elettorale di PSI e PPI nelle elezioni del 1919?
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
2. Quali elementi spiegano la fragilità della Repubblica di Weimar all’inizio degli anni Venti?
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
3. Perché la marcia su Roma del 28 ottobre 1922 non può essere considerata un evento
rivoluzionario?
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
____________________________________________________________________________________
84
Liceo scientifico statale “G. Galilei”
Via ceresina, 17 - Selvazzano dentro (Pd)
Simulazione di terza prova di Fisica
Alunno: _____________________________
Classe: _____________
Data: 9/4/2016
1.
Illustra le caratteristiche di un condensatore piano (campo elettrico, capacità, ...)
2.
Illustra tutti gli effetti del passaggio di corrente attraverso un filo.
3.
Scrivi le equazioni di Maxwell, mostrando brevemente l’importanza di ciascuna di esse e le
modifiche apportate al caso statico
85
SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA 5 D
Name…………………………………………………..
English test
Answer the following questions. Remember not to go over the lines arranged and, when suitable,
to back up your statements with examples.
1 Compare the figure of Hyde in the novel by R.L. Stevenson and that of the monster created by Dr.
Frankenstein in the novel by M.Shelly. What do they have in common? What do they differ from?
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………..……………………….
………………………………………………………………………………………………………………………..…………………………….
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
2 Both C. Dickens and O. Wilde use sensual language in their novels. Do they use it for the same
reason? Provide examples that justify your answer.
………………………………………………………………………………………………….…………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………..………………………..
…………………..………………………………………………………………………………………………………………………..…………
…………………..…………………………………………………………………………………………………………………………………..
…………………..…………………………………………………………………………………………………………………………………..
…………………….………………………………………………………………………………………………………………………………….
86
3 Can Robert Brooke be considered a War Poet? Why?
…………………….…………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………..………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………….……………………………………………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………..……
…………………….………………………………………………………………………………………………………………………..…………
…………………….…………………………………………………………………………………………………………………………………..
…………………….…………………………………………………………………………………………………………………………………..
……………………..………………………………………………………………………………………………………………………………….
87
LICEO “GALILEO GALILEI”- SELVAZZANO DENTRO
ANNO SCOLASTICO 2015/2016
MATERIA: INFORMATICA
DATA: 09/04/2016
ALUNNO: _____________________________________
Classe: 5D
QUESITO N. 1
Realizza un sottoprogramma in C++ per la stima di pi greco, con il metodo dei rettangoli.
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QUESITO N. 2
Com’è organizzato un DNS?
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QUESITO N. 3
What are the roles of hosts and routers in a network?
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88
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD)
ESAMI DI STATO A.S. 201… - 201….. - GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA – ITALIANO
Studente ………………………………………………………………………………………………………………………………..………………………………………………..
classe 5 sez. ………………………..
INDICATORI
DESCRITTORI
Lo svolgimento non è
Lo svolgimento nel
Lo svolgimento è attinente e
attinente e rispettoso di
complesso è attinente e
Attinenza alla traccia e alla tipologia; rispetto
preciso nel rispetto di traccia,
traccia, tipologia e
rispettoso di traccia, tipologia
delle consegne
tipologia e consegne
consegne
e consegna
1
1,5
2,25
Ortografia e strutture
Ortografia e strutture morfoOrtografia e strutture morfoPadronanza della lingua in riferimento a:
morfo-sintattiche
Ortografia e strutture morfosintattiche sempre corrette;
sintattiche non sempre

ortografia
gravemente scorrette;
sintattiche corrette; scelte
scelte lessicali appropriate,
corrette; scelte lessicali
scelte lessicali
lessicali elementari ma
ricche e particolarmente

uso delle strutture morfo – sintattiche
inappropriate e incoerenti;
inappropriate e
coerenti; punteggiatura
efficaci; punteggiatura chiara,

scelte lessicali
punteggiatura spesso scorretta
incoerenti; punteggiatura
corretta e congruente
corretta, congruente ed

punteggiatura
e incongruente
scorretta e incongruente
efficace
1
1,5
2
3
Tipologia A:
- possesso di conoscenze e competenze idonee
alla individuazione della natura del testo e
Gravemente lacunoso,
Nel complesso preciso e
Preciso, corretto, ricco e
delle sue strutture formali.
Lacunoso e spesso impreciso
impreciso e scorretto
corretto
articolato
Tipologie B,C,D :
- possesso di conoscenze relative all’argomento
scelto e al quadro di riferimento generale
(per la tip. B - uso appropriato del dossier).
2
4
5
7,5
Elaborazione critica chiara,
Elaborazione critica chiara,
Elaborazione critica e
Elaborazione critica chiara,
organica ed espressione di
organica, coerente ed
personale superficiale,
coerente, seppur espressione
Capacità critiche e di elaborazione personale
alcune significative idee
espressione di idee personali
disorganica, incoerente
di semplici idee personali
personali
argomentate in modo efficace
1
1,5
2
2,25
Punteggio ottenuto: __________/15
89
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Scientifico Linguistico Scienze Applicate
Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD)
 [email protected] [email protected]
ESAME DI STATO — a.s. 2015– 2016
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA – Tipologia B
Commissione …………………………..
Classe 5
Candidato ________________________________________
Criterio 1. Comprensione delle consegne, conoscenza e pertinenza dei contenuti
Punti
1. Non risponde
1
2. Non ha compreso la domanda e/o risponde con contenuti non pertinenti
2
3. Ha compreso solo in parte il quesito e/o risponde in modo parziale e schematico
3
4. Conosce i contenuti in termini generali, rispondendo in misura sufficiente alle richieste
4
5. Conosce i contenuti e risponde alle richieste
5
6. Conosce i contenuti in modo completo, approfondito e risponde con piena pertinenza alle
richieste
Criterio 2. Correttezza linguistica e uso della terminologia appropriata
6
punti
1. La risposta è gravemente scorretta (ortografia e/o morfosintassi) e/o priva della
terminologia specifica
2. La terminologia specifica è carente; la risposta presenta scorrettezze morfosintattiche e/o
ortografiche.
3. Nonostante lievi errori ortografici e/o morfosintattici, la risposta risulta sufficientemente
chiara e il lessico sufficientemente appropriato.
4. Si esprime in modo corretto e usa una terminologia appropriata
1
5. Si esprime in modo preciso e originale, con terminologia specifica appropriata e ricca
5
Criterio 3a Capacità di rispondere in modo sintetico e critico, effettuando collegamenti
2
3
4
punti
1. Non individua i concetti chiave e non espone in modo coerente
1
2. Individua parzialmente i concetti, ma non sintetizza in maniera adeguata i contenuti
2
3. Individua i concetti chiave e organizza i contenuti in modo sufficientemente efficace
3
4. Organizza i contenuti in modo sintetico, articolato e personale
4
Criterio 3b Logica dei percorsi risolutivi (Alternativo al criterio 3a)
punti
1. Completamente o quasi del tutto scorretta
1
2. Parzialmente corretta
2
3. Corretta benché non sempre lineare
3
4. Corretta e lineare
4
Punteggio totale quesiti
Punteggio complessivo assegnato (totale quesiti/12)
Selvazzano
Dentro
…………
/……………..
/20……..
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LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI»
Scientifico Linguistico Scienze Applicate
Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD)
www.liceogalileogalilei.gov.it
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C.F. 92160330285
Cod. Ministeriale PDPS11000P
ESAMI DI STATO A.S. 201… - 201….. - GRIGLIA DEL COLLOQUIO
Studente …………………………………………………………………………………………………….. classe 5 sez. ………………………..
INDICATORI
Padronanza del
linguaggio disciplinare
Capacità di utilizzare
le conoscenze
acquisite
Capacità di collegare
le conoscenze nella
argomentazione
Capacità di presentare
sotto i vari profili i
diversi argomenti
Capacità di
approfondire sotto
vari profili i diversi
argomenti
Assente o gravemente
incerta e lacunosa
Molto generica e
superficiale, molto
poco significativa
DESCRITTORI
Solo parzialmente
Nel complesso
posseduta,
posseduta, ma
frammentaria ed
elementare e non del
insicura
tutto autonoma
Sicura e precisa, nel
complesso articolata,
omogenea e
convincente
Efficace e sicuramente
posseduta, articolata,
autonoma ed originale
1
2
3
4
5
6
1
2
3
4
5
6
1
2
3
4
5
6
1
2
3
4
5
6
1
2
3
4
5
6
Prende visione degli elaborati.  Corregge gli errori
 Corregge parzialmente gli errori
 Non corregge gli errori
Totale
Data ………………………………………………………………………………..
I Commissari d’esame
Il Presidente ……………………………………………………………………………………………..…………….
……….…./30
91