DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 2015-2016 5D
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DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 2015-2016 5D
LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected] [email protected] C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V D – opzione Scienze Applicate IL CONSIGLIO DI CLASSE RELIGIONE ___ KOFFY THIERRY_______________________ ITALIANO ___ STORIA - FILOSOFIA ___ INGLESE ___ MATEMATICA - FISICA ____ SCIENZE ____ INFORMATICA ____ DISEGNO E STORIA DELL’ARTE ____ EDUCAZIONE FISICA ____ MENEGHESSO SILVIA_______________ TOFFANO RAFFAELLA______________ SOLIMBERGO EMANUELA________ PALMIERI ROSSELLA_______________ PAZZESI ANNALISA__________________ LUMETTI ETTORE ___________________ ANACLETO DELLA VALLE_________ POZZER LUCIA_______________________ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” Via Ceresina 17 Selvazzano Dentro (PD) Anno Scolastico 2015/2016 Coordinatore: Prof. Palmieri Rossella 1. - Storia della classe 1.1. BIENNIO 1.1.1. CLASSE PRIMA: la classe era formata da 31 alunni, i quali, pur generalmente dotati di buone potenzialità, risentivano particolarmente di atteggiamenti e comportamenti ancora poco maturi e non in linea con la scuola superiore: disattenzione durante le lezioni e poco rispetto per le normali regole di comportamento e di interazione, studio domestico poco regolare ed autonomo, rielaborazione personale insufficiente. Alla fine del primo trimestre ben 21 alunni risultano insufficienti in una o più materie e 9 di essi presentano una situazione tale da compromettere il successo dell’anno scolastico. Nel corso dell’anno si evidenzia una spaccatura nella classe. Iniziano ad emergere alunni le cui buone capacità, unite ad uno studio pian piano sempre più regolare e personale, consente loro di migliorare il profitto, in alcuni casi anche in modo notevole. Nel contempo, però, peggiora la situazione per molti altri studenti. A fine anno, allo scrutinio di giugno, non vengono ammessi alla classe successiva 2 alunni e ne vengono sospesi 8, di cui allo scrutinio di agosto, ne vengono bocciati 3. Su 31 alunni ne vengono perciò complessivamente fermati 5. 1.1.2. CLASSE SECONDA: ai 26 alunni provenienti dalla classe 1D, si aggiungono due alunni, entrambi ripetenti, di cui uno provvisto di certificazione DSA. Per quest’ultimo viene stilato il PDP, in cui sono evidenziate misure dispensative e compensative. Il consiglio di classe subisce molte modifiche, per cui di fatto restano invariati i solo docenti delle discipline di scienze, storia dell’arte, religione e scienze motorie. La classe conferma l’impressione dell’anno precedente: buone potenzialità e curiosità nei confronti delle attività proposte, non sempre supportate da uno studio domestico adeguato. In particolare la classe mostra una buona attitudine nei confronti delle discipline scientifiche, trascurando, però quelle umanistiche. Alla fine del primo trimestre 13 alunni presentano almeno un’insufficienza, confermando l’atteggiamento della classe ad un impegno minimo, aggravato da un comportamento in classe poco maturo e svogliato. Allo scrutinio di giugno non vengono ammessi all’anno successivo 3 alunni e 6 vengono sospesi e rimandati ad agosto, dove verranno promossi. Su 28 alunni vengono perciò fermati in 3. Dei 25 promossi, un alunno chiederà trasferimento ad altra scuola. 1.2. TRIENNIO 1.2.1. Situazione di partenza in 3^ sul piano cognitivo e comportamentale: all’inizio della classe terza, il Consiglio di classe, rinnovato in molte delle sue componenti, sottolinea 1 per diversi alunni la mancanza di capacità di concentrazione continuativa in classe, la difficoltà di organizzare il lavoro scolastico e di sostenere con costanza un impegno di studio, nella convinzione che per avere successo nelle verifiche, sia sufficiente seguire le lezioni. A ciò si aggiunge l’eccessiva vivacità di alcuni alunni, che in svariati momenti è fonte di disturbo per l’attività didattica. I docenti rilevano inoltre una certa difficoltà espositiva e un lessico povero e poco adeguato. La presenza di alunni dotati di buone capacità e con un metodo di studio adeguato (circa un terzo della classe), non è, all’inizio del triennio, sufficiente a trainare e stimolare nel resto della classe atteggiamenti e comportamenti corretti. Nel corso dell’anno la classe migliora sul piano comportamentale, mostrandosi più disponibile e collaborativa, soprattutto verso le proposte di attività extrascolastiche, ma evidenziando sempre un atteggiamento non adeguato nei confronti dello studio domestico e personale. Al termine dell’anno, perciò, non vengono ammessi alla classe successiva 2 alunni, e il livello generale della classe risultata inferiore alle potenzialità degli alunni. 1.2.2. Percorso nel triennio, con cenni a situazioni particolari: Nel corso del quarto e quinto anno, gli studenti migliorano per quanto riguarda l’impegno personale e il comportamento in classe. Gli alunni maturano sul piano comportamentale e sviluppano buone doti di collaborazione e disponibilità all’attività didattica. Il numero di alunni il cui comportamento richiede richiami disciplinari o richieste di maggiore serietà, diminuisce nel tempo e al termine del triennio sono pochi i momenti che necessitano di sollecitazioni, da parte degli insegnanti, all’attenzione e alla serietà. Il dialogo tra alunni e docenti matura grazie al clima di collaborazione. Anche il profitto migliora, in quanto la disponibilità ad accogliere le proposte didattiche dei docenti, unita ad un maggiore impegno della maggior parte degli alunni, permette loro di sviluppare le loro doti intuitive e le loro capacità di rielaborazione critica personale. Restano un po’ carenti per quanto riguarda l’esposizione orale e la ricchezza lessicale, preferendo discipline pratico – applicative. Da sottolineare è per questa classe, la fiducia e la disponibilità ad accogliere ogni proposta didattica e non, con entusiasmo e serietà, nonostante il grande avvicendamento dei docenti nel corso degli anni, a volte anche in corso d’anno. Al termine del quarto anno, tutti gli alunni vengono ammessi alla classe successiva, sebbene, nel caso di un alunno, il Consiglio di classe debba effettuare una deroga all’eccessivo numero di assenze, a causa di motivi di salute, certificati. Tale problema si è ripresentato anche al termine della classe quinta, persistendo le problematiche di salute cui l’alunno è soggetto. Nel corso dell’ultimo anno, l’alunno con DSA chiede trasferimento in un istituto privato, di preparazione agli Esami di Stato. 1.1 Composizione della classe e provenienza degli alunni Classi Terza Quarta Quinta iscritti promossi dalla stessa classe da altre classi totale 24 23 22 1 0 0 25 23 22 senza debiti formativi (senza sospensione del giudizio) con debiti formativi (con sospensione del giudizio) 19 18 4 4 non promossi totale promossi/e senza ripetenze nel triennio 2 0 2 1.2 Composizione del consiglio di classe e variazioni intervenute DOCENTI Religione Italiano Inglese Storia Filosofia Informatica Matematica Fisica A.S. 2010/11 A.S. 2011/12 A.S. 2012/13 A.S. 2013/14 2014/15 Broccardo Broccardo Broccardo Broccardo Broccardo/Koffy Ribaudo Genova Meneghesso Meneghesso Meneghesso Visentin Marchi Solimbergo Solimbergo Solimbergo Aduso Genova Roverato/Piccolo Toffano/Belli Toffano ----Toffano Toffano/Belli Toffano Boscolo De Giorgi Gilioli Lumetti Lumetti Palmieri Mazzucato Palmieri/Gazza Palmieri Palmieri Bottoni Palmieri Palmieri/Marchi Palmieri Palmieri oni Scienze Piazzesi/Mais Piazzesi Piazzesi Piazzesi Piazzesi tro Disegno St.arte Della Valle Della Valle Della Valle Della Valle Della Valle Ed. Fisica Vianello Vianello Vianello Fabbris Pozzer 2. Andamento della classe nell’anno scolastico in corso 2.1 Situazione di partenza Già all’inizio della classe quinta, gli alunni mostrano un miglioramento sul piano del comportamento; i docenti lamentano un atteggiamento superficiale solo per pochi casi isolati e limitati ad alcune ore della tarda mattinata. Si evidenzia, però spesso la tendenza ad uno studio superficiale e mirato alle singole verifiche, che in alcuni casi, causa un peggioramento del profitto, rispetto ai livelli raggiunti alla fine della classe quarta. In particolare i docenti sottolineano, come per gli anni precedenti, poca cura nell’esposizione orale e scritta. 2.2 Obiettivi del Consiglio di classe (v. programmazione inizio anno) Obiettivi formativi generali Descrizione Ricercare e applicare un metodo di studio idoneo Prendere appunti in modo efficace Individuare e utilizzare gli strumenti per risolvere problemi Saper ascoltare, individuare i punti chiave di un discorso Utilizzare il linguaggio specifico delle discipline Saper intervenire in modo appropriato Rispettare scadenze e impegni Pianificare in modo responsabile lo studio a casa Saper rielaborare i dati necessari per la risoluzione di casi e problemi Costruire e verificare ipotesi Livello raggiunto Discreto Discreto Discreto/buono Buono Sufficiente Più che buono Discreto Più che sufficiente Discreto/buono Discreto 3 Obiettivi cognitivi (disciplinari) Descrizione Conoscere la lingua italiana e i termini specifici dei linguaggi tipici di ogni disciplina Conoscere i contenuti fondamentali delle discipline oggetto di studio Saper comunicare in modo chiaro e organico le conoscenze acquisite, oralmente e per iscritto Operare collegamenti tra le varie discipline Sviluppare capacità di sintesi, logiche e critiche Livello raggiunto sufficiente Discreto Sufficiente Più che sufficienti Buono 2.3 Profilo finale, con livelli di raggiungimento degli obiettivi a livello di Consiglio di classe: Al termine della classe quinta, la classe si può suddividere in tre fasce. La prima fascia, composta da poco meno un terzo della classe, ha raggiunto livelli molto buoni, con punte di eccellenza in alcune discipline. Questi alunni nel corso degli anni hanno saputo sviluppare le loro buone capacità, grazie ad uno studio costante, un impegno assiduo e una grande disponibilità verso le proposte didattiche dei docenti. Per cui, oltre ad essere maturati da un punto di vista personale, mostrando doti di responsabilità e correttezza nei rapporti interpersonali, hanno sviluppato buone capacità logiche, di sintesi e critiche, con una conoscenza organica delle varie discipline. Un secondo gruppo di alunni, che rappresenta circa la metà della classe, ha raggiunto livelli mediamente discreti. Anche per essi va evidenziato la maturazione sul piano personale e l’impegno profuso nel corso degli anni nel colmare lacune e superare difficoltà nelle singole discipline, coadiuvato dalla curiosità e dalla disponibilità ad accogliere le proposte didattiche. Per essi, le discrete abilità logiche e di analisi critica, non sempre sono state supportate, però, nel corso degli anni, da uno studio puntuale. Per cui, pur avendo acquisito i contenuti fondamentali delle singole discipline e riuscendo ad effettuare collegamenti tra esse, non sempre riescono ad esprimerli con il giusto rigore. Il resto della classe, circa il 20%, infine ha raggiunto livelli mediamente sufficienti. Per essi va evidenziato soprattutto l’adozione di un metodo di studio non sempre idoneo ed efficace e un atteggiamento nei confronti delle proposte didattiche a volte superficiale e discontinuo. Il protrarsi nel corso dei cinque anni di tale atteggiamento, ha impedito loro di colmare con pieno successo le lacune in alcune discipline, per cui per esse le conoscenze acquisite sono appena sufficienti e settoriali e i collegamenti interdisciplinari incerti. 3 – Integrazione alla didattica disciplinare 3.1 Attività svolte in orario curricolare Visite aziendali: Zuccherificio di Pontelongo (23/09/2015) Stefanplast (11/02/2016) Fidia (24/02/2016) Ed. fisica: Lezioni di approfondimento presso impianti “centro sportivo 2000” Golf 4 frisbee Educazione alla salute: Padova fa battere il cuore, BLSD (15/02/2016) Prevenzione andrologica (21/4/2016) Settimana scientifica (dal 29/2/16 al 5/3/16): Astrobiologia: ipotesi sull’origine della vita nell’universo – rel. Prof. G. Galletta) La relatività einsteiniana – rel. Prof P. Marchetti La superconduttività – rel. Prof. V. Palmieri Incontro con un esperto di biotecnologia, 23/04/2016 Laboratorio di letteratura del Novecento con l’associazione “Formalit”, 04/05/2016 3.2 Attività svolte in orario extracurricolare Visita alla Biennale di Venezia (06/11/2015) Spettacolo “I maggiorenni” di Tiziano Scarpa, al teatro Verdi di Padova (05/12/2015) Trieste, visita al sincrotrone Elettra (08/03/2016) Incontro con il prof. E. Furlan sulla bioetica (19/01/2016) Incontro con S. Giroletti e G. Morbiato, “Ricordo e futuro. I poeti europei di fronte allo sterminio” (29/01/2016) Orientamento in uscita (incontri prevalentemente pomeridiani e su scelta personale) 3.3 Attività individuali opzionali significative Olimpiadi di Matematica – fase di Istituto – alunni Barison, Casotto, Minichino, Morello Olimpiadi di Fisica – fase di Istituto – alunni Barbiero, Barison, Frendo, Zulian Olimpiadi di Scienze PLS – alunni Ferrarese, Oppio 4 – Contenuti, strumenti e criteri di valutazione (indicatori adottati per la formulazione dei giudizi e/o dei voti). Per valutare le prestazioni degli studenti, ossia il loro grado di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento fissati a conclusione del periodo intermedio e finale del percorso curricolare, sono state utilizzate diverse tipologie di prove (per la loro specificazione si rinvia all’allegato A di ogni disciplina). Le modalità di valutazione delle singole prove (o del complesso delle prove al fine di esprimere un giudizio globale) si è basata sui seguenti criteri di corrispondenza fra prestazioni dello studente, valutate in termini di conoscenze, competenze e abilità, e punteggio (voto) numerico attribuito. Il voto misura il profitto dello studente, cioè il grado di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento che si è inteso valutare. PROSPETTO di CORRISPONDENZA VOTO – CONOSCENZE, COMPETENZE, ABILITÀ VOTO 9 - 10 INDICATORI DI CONOSCENZE Lo studente padroneggia con sicurezza gli ambiti disciplinari, grazie a una ricca e articolata rete di informazioni. INDICATORI DI ABILITA’ E’ in grado di sviluppare analisi e sintesi autonome a partire dalle consegne e di esporne i risultati con pertinenza ed efficacia. Effettua con INDICATORI DI COMPETENZE Si orienta con sicurezza in problemi complessi, che risolve anche con apporti originali. 5 8 7 6 5 4 1–3 Lo studente conosce con sicurezza gli ambiti disciplinari di cui approfondisce settori di elezione Lo studente conosce gli argomenti e li colloca correttamente nei diversi ambiti disciplinari. Lo studente conosce gli argomenti di base delle diverse discipline e ne coglie gli sviluppi generali Lo studente possiede solo alcune conoscenze essenziali e ne individua parzialmente gli sviluppi Lo studente conosce in modo parziale e confuso i principali argomenti disciplinari di cui riconosce con difficoltà i nuclei essenziali Lo studente possiede qualche nozione isolata e non pertinente al contesto. sicurezza collegamenti e confronti tra i diversi ambiti di studio. Analizza le consegne con rigore logico-concettuale, cogliendone le implicazioni Comprende le consegne, rielabora e applica le conoscenze in modo efficace . Comprende le consegne e applica in modo semplice ma appropriato le conoscenze specifiche in situazioni note Applica le conoscenze a compiti semplici situazioni note commettendo alcuni errori Applica con gravi imprecisioni ed errori le conoscenze a compiti semplici in situazioni note Imposta problemi complessi scegliendo efficaci strategie di risoluzione Sa impostare problemi di media complessità e proporre ipotesi di risoluzione. Sa analizzare problemi semplici ed orientarsi nella scelta e nella applicazione delle strategie di risoluzione. Analizza e risolve parzialmente problemi semplici in un numero limitato di contesti settoriali Si orienta a fatica nell’analisi di problemi semplici; individua con difficoltà procedure di soluzione Disattende le consegne; non è in grado di applicare regole o elementari operazioni risolutive. Non sa orientarsi nell’analisi di problemi semplici, né in procedure elementari di soluzione. 4.1 Indicatori utilizzati per valutare il grado di conseguimento degli obiettivi formativi e pedagogici. Sono stati valutati i seguenti indicatori: a) comportamento (partecipazione, frequenza, attenzione, correttezza e capacità di relazioni interpersonali, rispetto di persone, cose, strutture); b) progressione nell’apprendimento (miglioramento del metodo, recupero, acquisizione di abilità anche con informazioni minime); c) capacità (analisi e sintesi, senso critico, autocorrezione). 5. TERZA PROVA Partendo dalla prassi in uso, si sono decise le seguenti strategie in preparazione della terza prova. Scelta della tipologia e modalità di preparazione alla prova La tipologia scelta per esercitare gli studenti alla terza prova è quella di tipo B: Quesiti a risposta singola, con prove su 4 materie, non fisse ma a rotazione, articolati in 3 quesiti di 8 righe ciascuno per le quattro materie. Tempo assegnato 3 h. Prospetto riassuntivo Tipologia B B Data Discipline coinvolte svolgimento 3 dicembre 2016 Filosofia, inglese, scienze, informatica 9 aprile 2016 Storia, fisica, informatica, inglese Nr. quesiti Osservazioni 12 12 6 Le materie interessate sono state tutte, tranne storia dell’arte, scienze motorie, italiano, matematica. Eventuali motivazioni che possono suggerire l’esclusione di qualche disciplina: per italiano e matematica, il loro coinvolgimento rispettivamente nella prima e seconda prova scritta. Alla data del 9 aprile, avendo di fatto formato le commissioni d’esame, si è preferito insistere su discipline sicuramente oggetto di verifica (informatica e inglese), piuttosto che coinvolgere storia dell’arte e scienze motorie, vista l’esclusione dei rispettivi docenti dal gruppo dei commissari d’esame. In tutte le discipline sono stati proposti quesiti per la trattazione sintetica di parti del programma. Criteri di valutazione e assegnazione di punteggio I criteri di valutazione adottati sono: 1. Comprensione delle consegne e conoscenza dei contenuti 2. Correttezza linguistica e uso della terminologia appropriata 3. Capacità di rispondere in modo sintetico, ma esaustivo alle richieste N.B. Gli indicatori specifici per la valutazione delle singole discipline sono negli allegati A. 6. CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI 6.1 Credito scolastico Concorrono a determinare il credito scolastico quale valutazione del “grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascun candidato”: il profitto (secondo le disposizioni vigenti per il calcolo del punteggio in base alla media dei voti conseguiti) l’assiduità della frequenza scolastica l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo l’impegno nella partecipazione alle attività complementari ed integrative gli eventuali crediti formativi. Se questi elementi saranno prevalentemente positivi, sarà attribuito il punteggio massimo della banda di riferimento. 6.2 Credito formativo L’attribuzione del credito formativo da parte dei singoli consigli di classe ha tenuto conto dei criteri di indirizzo deliberati dal collegio docenti (significatività dell’esperienza, durata, coerenza con i profili formativi previsti dal POF, qualità della certificazione etc.) e delle specifiche tipologie da riconoscere previste nella medesima delibera, che si allega (Allegato 1). 7. PROPOSTE PER LA VALUTAZIONE 7.1 Proposta griglia valutazione prima prova – vd. allegato 7.2 Proposta griglia valutazione seconda prova – il dipartimento di matematica e fisica ha stabilito che per la correzione della seconda prova si avvarrà della griglia di correzione proposta dal Ministero, pubblicata successivamente all’esecuzione della prova stessa. 7.3 Proposta griglia valutazione terza prova - vd. allegato 7.4 Proposta griglia valutazione colloquio - vd. allegato 7 n. 11 ALLEGATI A - Relazioni finali relative alle discipline dell’ultimo anno di corso a cura dei singoli docenti n. 8 ALLEGATI B - Esempi di terze prove eseguite n. 3 ALLEGATI C – Griglie di valutazione Il Consiglio di Classe RELIGIONE _______________________________ ITALIANO _______________________________ STORIA - FILOSOFIA _______________________________ INGLESE _______________________________ MATEMATICA - FISICA _______________________________ SCIENZE _______________________________ INFORMATICA _______________________________ DISEGNO E STORIA DELL’ARTE _______________________________ EDUCAZIONE FISICA _______________________________ Selvazzano Dentro lì, 15 Maggio 2016 8 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected]@pec.istruzione.it C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE QUINTA SEZIONE D Docente: Prof . KOFFY THIERRY ARMAND LOUIS Materia: RELIGIONE 1. Libro di testo S. BOCCHINI, Religioni e religione, EDB, Bologna, 2003. 2. OBIETTIVI CONSEGUITI Apertura e interesse per l’attualità politica, economica e sociale in modo da introdursi ad una riflessione plus accurata su temi sociali attuali come la crisi umanitaria e migratoria che sta mettendo a dura prova l’UE. Tra informazione manipolata e paure giustificate. In generale passare da una riflessione dettata dai pregiudizi e manipolazione culturale, ad una capacità di analisi più informata e attiva in modo da fare delle scelte di campo più avvedute ragionate e coscienti. Cosa può motivare l’accoglienza, la multiculturalità. Dalla riflessione a l’impegno e la difesa dei diritti anche il diritto alla libertà religiosa in una società che ha tendenza a ridicolizzare e marginalizzare il cristianesimo. 2.1 Conoscenze Conoscere almeno la base delle differenze tra nord e sud del mondo. Dalla conoscenza alla capacità di scegliere e decidere. Dalla decisione a l’azione. Afferrare e perfezionare le regole del confronto franco e sostenuto di idee e opinione usando un linguaggio adeguato e selezionando anche concetti adatti. Saper mettersi in discussione e accettare di prendere in considerazione nuovi dati per riformulare le proprio opinioni . 2.2 Competenze e abilità Riflessione sulla vita come progetto e percorso seminato di decisioni scelte e opportunità, dove il lavoro e l’inserimento nel tessuto sociale passano anche per lo stabilire i principi e i criteri etici fondamentali del proprio stare al mondo. 9 3. METODI E STRUMENTI 3.1 Metodologie adottate Lo strumento delle discussioni alternato alle lezioni frontali spesso aiutati da stimoli forniti da supporti audiovisivi e cartacei reperiti da una vasta bibliografia classica o multimediale ci hanno permesso di lanciare stimoli alla partecipazione attiva al confronto ma anche ad alimentare le discussioni tra alunni fuori dall’orario delle nostre lezioni. 3.2 Strumenti di lavoro Il testo di riferimento è stato la sacra scrittura in generale quando si trattato di riportare ogni argomento affrontato ad una rapporto con la religione cattolica in generale. 4. CRITERI DI VALUTAZIONE Lo studente è stato valutato in base al grado di partecipazione, di interesse, di disponibilità al lavoro, alla capacità di ricercare la dimensione religiosa e di usare un linguaggio appropriato con riferimento alle lezioni svolte in classe. Sono stati considerati la capacità di dialogo, il coinvolgimento nelle attività proposte dall’insegnante e l’autonomia della conversazione. Ogni alunno è stato interpellato ad esprimersi sulle tematiche svolte. Prove orali: tipologia e criteri di valutazione Indicatori per il triennio: rielaborazione dei contenuti, capacità critica, contributi personali agli argomenti, interesse e impegno. Sono state considerate due prove nel primo periodo e altre due nel secondo periodo. 5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE DESCRIZIONE ANALITICA DEL PROGRAMMA PERIODO N° DI ORE OTTOBRE 4 Dinamiche degli squilibri NOVEMBRE 4 Conflitti dimenticati DICEMBRE 4 La morale sociale della Chiesa/ la teologia della liberazione GENNAIO 4 Religione come fenomeno/ tra istituzioni religiose e sentimento religioso FEBBRAIO 2 Squilibri tra nord e sud 10 La religione in un mondo di conflitti culturali e terrorismo delle frange più radicali MARZO 2 Grandi temi dell’attualità : crisi dei migranti, attualità politica ed economica , gli aspetti etici di importanti decisioni politiche ( il DDL Cirinnà, l’accordo tra unione europea e Turchia per la gestione dell’emergenza migratoria, la genesi politica delle guerre in Siria Iraq e Afganistan…), la deriva autoritaria del governo in carica in Egitto: il caso di Giulio Regeni) Marzo /APRILE 4 MAGGIO 4 Settembre, ottobre Novembre, 4 Interculturalità sfide e ostacoli. L’importanza dell’impegno sociale Unità didattiche - moduli – percorsi formativi Globalizzazione e squilibri economici Ingiustizia economica e pace sociale a rischio: i conflitti dimenticati 4 dicembre 4 La teologia della liberazione Aprirsi al mondo: percorsi di lettura e valutazione morale dell’attualità con focus su alcuni fatti saglienti . La natura, le caratteristiche i vantaggi dell’impegno sociale Selvazzano Dentro 15 maggio 2016 gennaio 4 febbraio, Marzo, aprile, maggio il docente Koffy Thierry Armand Louis 11 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected] [email protected] C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 2015-2016 ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE QUINTA SEZIONE D Liceo scientifico opzione Scienze Applicate DOCENTE: PROF.SSA SILVIA MENEGHESSO Materia: ITALIANO LIBRI DI TESTO IN USO: C. Bologna, P. Rocchi, Rosa fresca aulentissima, edizione Gialla, vol. 4,5,6, ed. Loescher; Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso, edizione scolastica a scelta dello studente. SITUAZIONE DELL’ANNO IN CORSO: All’inizio dell’anno la classe risultava ancora vivace nel comportamento e nelle ultime ore di lezione alcuni studenti faticavano a mantenere la concentrazione; l’impegno e l’interesse risultavano modesti per circa un terzo della classe, a fronte di buone capacità cognitive, prontezza di intuizione e agilità logica della maggior parte di loro; un gruppo di ragazzi si dimostrava invece responsabile e impegnato. Dai rilevamenti sui risultati delle prime verifiche i livelli di apprendimento risultavano articolati su una fascia discreto-buona per un gruppetto di cinque; altrettanti incerti e un gruppo maggioritario pienamente sufficiente. In corso d’anno la classe nel suo complesso ha maturato un atteggiamento più responsabile nell’impegno personale, un maggiore impegno e interesse alla disciplina; sollecitati hanno saputo curare l’abilità espressiva orale e soprattutto scritta, migliorando visibilmente le loro performance nel corso del secondo periodo. OBIETTIVI DIDATTICI 1) Conoscenza dei principali e più significativi autori, opere e fenomeni letterari relativi al periodo indicato dai programmi ministeriali. 2) Uso adeguato della lingua orale e scritta per comunicare in modo chiaro e distinto i contenuti assimilati e le emozioni vissute. 3) Capacità di lettura, comprensione, analisi dei testi letterari nelle loro strutture formali, metriche, lessicali e capacità di contestualizzare i testi. 4) Capacità di formulare confronti motivati. 5) Capacità di cogliere il divenire di problematiche inerenti agli argomenti trattati. 12 OBIETTIVI MINIMI: 1) conoscenza dei contenuti disciplinari PRODUZIONE SCRITTA: 2) correttezza ortografica, morfologica e sintattica; 3) correttezza lessicale in particolare nei registri specifici della critica letteraria e storica; 4) comprensione e sviluppo pertinente della traccia assegnata; PRODUZIONE ORALE: 5) capacità espositive formalmente corrette 6) comprensione della struttura sintattica e del lessico dei testi 7) capacità espositiva del contenuto informativo. MODALITA’ DI LAVORO: 1) lezione frontale e dialogata con attenzione particolare all’analisi del testo 2) letture e lavori personali degli allievi 3) costanti collegamenti interdisciplinari con altre materie curricolari STRUMENTI DI LAVORO: 1) libri di testo in adozione 2) partecipazione a rappresentazioni teatrali, conferenze, dibattiti 3) uso della biblioteca d’istituto e di mezzi multimediali OBIETTIVI CONSEGUITI: Per quanto riguarda le conoscenze il piano di lavoro previsto in fase iniziale è stato portato a termine regolarmente e nei tempi stabiliti e la preparazione sui contenuti storico-letterari risulta sicura per un gruppetto di studenti, discreta per la metà circa di loro e sufficiente l’ultimo quarto della classe. Le competenze e abilità linguistiche di base ( padroneggiare la scrittura, la lettura e comprensione del testo, l’esposizione orale) sono state sostanzialmente raggiunte da tutta la classe, solo pochi risultano ancora deboli soprattutto nella competenza espressiva; un gruppo rappresentante circa un quarto della classe si pone a un livello più alto del possesso di abilità di analisi del testo autonoma, capacità critica e di cogliere interconnessioni disciplinari o tra discipline, competenza di scrittura. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE: Le prove scritte sostenute dalla classe sono state cinque nel corso dell’anno, in tutte le tipologie previste dalla prima prova dell’esame di stato; per le tipologie B e C si è chiesta la collaborazione dei colleghi di altre discipline in modo da esercitare gli studenti su contenuti del programma di storia, filosofia, scienze, attualità generale, oltre che sui consueti temi artistici e letterari. In entrambi i periodi ai ragazzi sono inoltre stati somministrati test sui contenuti letterari con quesiti a risposta sintetica di tipologia B, oltre ai consueti colloqui di interrogazione. Per le valutazioni delle prove ci si è attenuti alle griglie predisposte e condivise dal Dipartimento di lettere, in seguito allegate. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Descrizione analitica del programma Periodo di svolgimento N° di ore Settembre 3 ore Vol. 4 13 Neoclassicismo e Preromanticismo (ripasso), p. 16-21. La bellezza come grazia in J.J.Winckelmann, T1 p. 23; l’ideale del sublime nei Canti di Ossian, T5 La notte, p. 41; lo Sturm und Drang e J.W. Goethe, T1 p. 60. U. Foscolo vita, poetica e pensiero p. 174-266; da Le ultime lettere di J. Ortis T1 p. 195, T3 p.199, T4 p.201; dai Sonetti T5 Alla Sera p. 206, T6 Autoritratto p. 209, T7 A Zacinto p. 211, T8 In morte del fratello; dalle Odi T9 All’amica risanata p. 219; dei Sepolcri T1 p. 232; Le Grazie T3 p. 256. Il Romanticismo, caratteri generali p. 44-54; la nascita del movimento in Settembre-Ottobre Germania, i fratelli Schlegel T5 Il sentimentale nella poesia romantica p. 70, Novalis T6 La visione dell’amata p. 72; il Romanticismo in Italia, Madame de Stael e il gruppo del Conciliatore, T1 p. 106, G. Berchet T3 dalla lettera semiseria di Grisostomo p. 112. A. Manzoni vita, pensiero e poetica p. 284-431; la poetica: T7 p. 334 dalla lettera allo Chauvet, T8 p. 336 dalla Lettera sul Romanticismo; gli Inni sacri, La Ottobre Pentecoste T1 p. 300; Ode il 5 Maggio T2 p. 307; Adelchi T4 p. 323 coro dell’atto III, T5 p. 327 La 6orte di Ermengarda; i Promessi Sposi p. 339-350, T1 p. 357 Quel ramo del lago di Como, T4 p. 376 la storia di padre oCristoforo, T7 p. 397 L’addio al Resegone, T8 La monaca di Monza p. 400, T13 p. 431 Il sugo di tutta la storia. G. Leopardi vita, pensiero e poetica p. 456-565; il pensiero e la poetica, lo Ottobre-Novembre Zibaldone T8 p.617 Natura e ragione, T10 p. 620 Poesia, filosofia e scienza, T12 p. 625 La poetica del vago e dell’indefinito; I Canti: T1 p. 490 Ultimo canto di saffo, T2 p. 496 Il passero solitario, T3 L’infinito p. 500, T4 p. 504 La sera del dì di festa, T6 A Silvia, p. 513, T7 p. 520 Le ricordanze, T8 Il canto notturno del pastore errante p. 530, T10 p. 542 Il sabato del villaggio, T11 p. 546 A se stesso, T12 p. 550 La ginestra; Le Operette morali T2 p. 579 Dialogo di Torquato Tasso e il suo genio familiare, T3 p. 584 Dialogo della Natura e l’Islandese, T5 p. 598 Cantico del gallo silvestre. I. Nievo la vita e l'opera p. 436-37, T1 p. 437 l’incipit, T2 p. 440 La Pisana. Volume 5 Quadro storico dell’età Postunitaria in Italia p. 18-32; i generi: il romanzo storico; la lirica. L’anno 1857 in Francia: I fiori del male di C. Baudelaire e Madame Bovary di G. Flaubert. C Baudelaire p. 340-41, T3 p. 341 Lo spleen di Parigi, T6 L’albatro, T7 Corrispondenze. L’età del Positivismo in Europa e in Italia, quadro storico-culturale p. 18-24. La Scapigliatura p. 114-120; E. Praga T1 p. 121 Preludio; I. U. Tarchetti, Fosca, T2 p. 123 Attrazione morbosa. La cultura del Positivismo e la letteratura, il Naturalismo francese p. 60-65; i fratelli De Goncourt T2 p. 67 da Germinie Lacerteux; E. Zola da Il romanzo sperimentale T3 p. 67. Il Verismo e G. Verga, vita pensiero e poetica dell'autore p. 182-188, le novelle da Vita dei Campi T2 p. 210 Rosso Malpelo, T4 p. 229, La lupa; da Novelle rusticane T5 La roba; da I Malavoglia: T1 p. 197 Prefazione, T1 p. 255 La famiglia Malavoglia, T2 p. 258 La tragedia, T5 p. 268 L’addio; da Mastro Don Gesualdo T3 p. 284 La morte di Gesualdo. Il Decadentismo, quadro storico-culturale p. 316-320; Decadentismo e modernità, la narrativa, l’Estetismo p. 324-328. J. K. Huysmans, Controcorrente T1 p. 329; O. Wilde da Il ritratto di Dorian Gray T2 p. 333. La poesia nel Decadentismo, i Maudit p. 335- 337: P. Verlaine p. 350, T9 p. 350 L’arte poetica; A. Rimbaud p. 351, T10 p. 352 da La lettera del veggente La metamorfosi del poeta, T11 Vocali. G. D’Annunzio vita, pensiero e poetica p. 378- 457. La prosa: da Il piacere T1 p. 397 L’attesa, da Il trionfo della morte T4 p. 409, da Il fuoco T5 p.412 Il 4 6 12 5 Novembre-dicembre Dicembre 10 Gennaio 5 Gennaio 8 14 sentimento della morte. La lirica: da L’ Isotteo T8 p. 425 Un sonetto in onore della nona rima; da Le laudi, Alcyone, T11 p. 437 La sera fiesolana, T12 La pioggia nel pineto p. 441, T15 p. 455 I pastori. G. Pascoli vita, pensiero e poetica p. 468-530; il pensiero e la poetica, Il fanciullino T1 p. 482; da Myricae T2 p. 487 Prefazione, T3 p.489 Scalpitio, T4 p. 491, T5 p. 493 Lavandare, T6 p. 495 X Agosto, T7 L’assiuolo p. 497; da I canti di Castelvecchio T9 p. 502 Nebbia, T 11 Il gelsomino notturno; da I poemetti Digitale purpurea T14 p. 515; da Poemi conviviali T17 p. 526 Alexandros. La crisi dei fondamenti, le nuove scienze e l’età dell’ansia p. 568-581; la crisi nel romanzo p. 582; M. Proust e la memoria T4 p. 585 La madeleine; J. Joyce, la dimensione della coscienza e il flusso di coscienza T5 p. 590 Il monologo di Molly Bloom; V. Woolf da Gita al faro T8 p.598 Il calzerotto marrone. Le Avanguardie storiche del primo Novecento, cubismo e Futurismo p. 624630; F.T. Marinetti e altri T1 p. 631 Primo manifesto, T2 p. 634 Manifesto tecnico della letteratura futurista; G. Apollinaire Calligrammi T3 p. 637. La cultura italiana del primo ‘900, il primo dopoguerra e l’avvento del fascismo p. 664-668. I. Svevo la vita, il pensiero e la poetica p. 708-768; da Una vita T1 p. 722 L’imbarazzo dell’inetto; da Senilità T3 p. 734 Il desiderio e il sogno; da La coscienza di Zeno T5 p. 747 Prefazione, T7 il fumo p. 752, T10 lo schiaffo p. 763, T12 il finale p. 769. L. Pirandello la vita il pensiero e la poetica780-894; dal saggio sull'umorismo T1 p. 794; da Novelle per un anno T2 p. 801 Ciaula scopre la luna, T3 p.809 Il treno ha fischiato, T4 Di sera un geranio p. 815; da Il fu Mattia Pascal T9 p. 837 Lo strappo nel cielo di carta; T10 p. 838 La lanterninosofia; da I quaderni di Serafino Gubbio T14 p. 852 La scrittura , la macchina, T15 p. 853 La pagina finale; da Maschere nude: Sei personaggi in cerca d'autore T19 L'ingresso dei sei personaggi p. 885; Enrico IV T21 p. 889 Preferii restar pazzo. C. E. Gadda la vita, il pensiero e la poetica p. 906-935; da La Cognizione del dolore T1 p. 918 Filarenzo Calzamaglia, T2 p. 922 Vagava sola nella casa, T3 p. 925 Il barocco di Gadda; da Quer pasticciaccio brutto de via Merulana T 4 p. 929 Orribile delitto a via Merulana. Volume 6. La poesia del Novecento tra tradizione e innovazione p. 20-23. G. Ungaretti, vita e poetica dell'autore p. 94-140; da L'Allegria T1 p. 108 Notte di maggio, T2 p. 109 In memoria; T3 p. 112 Il porto sepolto, TT4 p. 114 Veglia, T5 p. 117 Sono una creatura, T6 p. 118 I fiumi, T7 p. 122 San martino del Carso, T11 p. 129 Soldati; da Sentimento del tempo T13 p. 135 Il capitano, T14 p. 137 Sentimento del tempo, da Il dolore T15 p. 139 Non gridate più. U. Saba, la vita, la poetica e l’opera p.224-257. Dal Canzoniere T1 p. 235 A mia moglie, T2 p. 241 La capra, T3 p. 242 TriesteT7 p. 251 Amai. E. Montale, vita, poetica e quadro dell’opera p. 150-216. Da Ossi di seppia TT1 p. 167 In limine, T2 p. 169 I limoni, T3 p. 173 Non chiederci la parola, T4 p. 175 Meriggiare pallido e assorto, T5 p. 178 Spesso il male di vivere ho incontrato, T7 p. 181 Cigola la carrucola del pozzo; da Le occasioni T9 p. 189 Il balcone, T15 La casa dei doganieri p. 199.; da la bufera e altro T17 La primavera hitleriana; da Satura T20 Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale. La poetica dell’Ermetismo p. 258-262. S. Quasimodo vita e quadro dell’opera p. 263; T1 p. 266 Ed è subito sera, T3 p. 269 Alle fronde dei salici. M. Luzi vita e quadro dell’opera p.272, T4 p. 274 VIII, Lo sguardo d’una stella umida cade. Gennaio-Febbraio 5 Febbraio 4 Febbraio-Marzo 3 Marzo 2 Marzo 6 Marzo-Aprile 7 Aprile 4 Aprile 4 Aprile 2 Aprile-Maggio 6 Maggio 2 15 La poetica del Neorealismo p. 290-293; p. 372-376. Maggio Il dramma della Shoa p. 412;I. Calvino T1 p. 379 Il Neorealismo non fu una scuola; Primo Levi p. 414-15, T1 p. 19 Se questo è un uomo, T2 p. 422 Il canto di Ulisse. Letteratura e pubblicità: laboratorio di letteratura con la collaborazione della Maggio cooperativa culturale FORMALIT per approfondire con una scelta antologica il tema del rapporto tra letteratura e mercato dal Naturalismo alla narrativa del Postmoderno. Prove di verifica 2 Dante, Divina Commedia, Paradiso, scelta antologica: I canto proemiale; III il In itinere canto di Piccarda; VI il canto politico, Giustiniano e il volo dell’aquila; XI e XII i canti gemelli di Francesco e Domenico; XV, XVI e XVII la trilogia di Cacciaguida; XXXIII la preghiera a Maria e l’estasi di Dante. 10 Selvazzano Dentro 15/05/2016 2 20 Il Docente Silvia Meneghesso 16 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected]@pec.istruzione.it C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE QUINTA SEZIONE D DOCENTE: PROF. TOFFANO RAFFAELLA Materia: storia, ed. civica 1. Libri di testo in uso: V. Castronovo, Un mondo al plurale, La Nuova Italia. 2. OBIETTIVI CONSEGUITI LIVELLO RILEVATO DELLA CLASSE E DEI SINGOLI ALUNNI ALL’INIZIO DELL’ANNO Attraverso una verifica scritta e le interrogazioni effettuate, la classe denota una preparazione più che sufficiente. In particolare, 6 alunni hanno conseguito un profitto buono, 6 alunni un profitto discreto, 7 un profitto sufficiente e 3 insufficiente. Interesse e partecipazione La classe segue con attenzione e interesse le lezioni e spesso partecipa in modo attivo evidenziando buone capacità critiche. Un gruppetto di 4, 5 alunni dimostra un interesse e un’attenzione piuttosto discontinui. OBIETTIVI DIDATTICI (conoscenze, abilità, competenze): 2.1 Conoscenze I caratteri specifici del Risorgimento e della storia dell’Italia unita fino al 1948 affrontati secondo una visione critica che si allarga alle contemporanee vicende dei maggiori Stati dell’Europa (Francia, Germania, Inghilterra, Russia..) e poi del mondo (Stati Uniti, Giappone, Cina..)La prima e la seconda rivoluzione industriale: aspetti economici ed implicazioni sociopolitiche 17 L’imperialismo. I nazionalismi. La società di massa. La Grande guerra. Il fascismo. I totalitarismi. La Seconda guerra mondiale. La Costituzione della repubblica italiana. La decolonizzazione. La guerra fredda. L’Italia degli anni di piombo. 2.2 Competenze- Abilità Competenze Conoscere e utilizzare con discreta padronanza il lessico specifico anche rispetto ai temi economici e politici. Rielaborare ed esporre i temi trattati in modo articolato ed attento alle loro relazioni Individuare gli elementi caratterizzanti della storia contemporanea nei primi decenni del Novecento Comprendere la dimensione sovranazionale dei fenomeni epocali (crisi del primo dopoguerra, regimi totalitari, crisi economica del 1929) Conoscere le linee di sviluppo della storia della seconda metà dell’Ottocento e prima metà del Novecento a livello extraeuropeo Saper individuare gli elementi essenziali di un fatto storico per poter rispondere in modo incisivo a quesiti scritti. Orientarsi sui concetti generali relativi alle istituzioni statali e ai sistemi politici Abilità Analisi, sintesi e rielaborazione critica dei contenuti Uso corretto del lessico e degli strumenti specifici della disciplina Contestualizzare e collegare fenomeni ed eventi Consolidare l’attitudine a problematizzare, a formulare domande, a riferirsi a tempi e spazi diversi, a dilatare il campo delle prospettive Obiettivi minimi Usare con sufficiente padronanza il lessico specifico. Saper esporre in modo sintetico e pertinente le informazioni essenziali riguardanti un quesito proposto. Saper cogliere la complessità di un evento storico evitando interpretazioni semplicistiche. Saper individuare alcuni elementi di specificità della storia italiana. Comprendere la dimensione sovranazionale di alcuni fenomeni epocali (crisi del primo dopoguerra, regimi totalitari, crisi economica del 1929). Conoscenza della Costituzione italiana LIVELLI DI PROFITTO RILEVATI ALL’INIZIO DEL MESE DI MAGGIO Gli studenti hanno dimostrato curiosità e interesse nei confronti dei contenuti proposti soprattutto quando intuivano che offrivano delle chiavi di comprensione e interpretazione dell’attualità. Hanno, in generale, evidenziato la capacità di cogliere la complessità e l’interdipendenza dei fenomeni storici ma l’impegno personale non è stato omogeneo. Un gruppo di studenti ha studiato in modo discontinuo e selettivo, in concomitanza alle prove e perciò non ha assimilato secondo i tempi necessari i contenuti fondamentali del programma svolto. Risulta piuttosto diffuso nella classe il problema dell’esposizione che si presenta poco fluida e con un lessico non sempre appropriato. I diversi livelli di preparazione sono i seguenti: 18 3 studenti presentano un profitto compreso tra l’otto e il nove 10 studenti presentano un profitto compreso tra il sette e l’otto 6 studenti presentano un profitto compreso tra il sei e il sette Due studenti presentano un profitto compreso tra il 5 e il sei 3. METODI E STRUMENTI 3.1 Metodologie adottate La lezione frontale, come veicolo di presentazione ed esposizione dei contenuti, la lezione/elaborazione seguendo un modello dialogico/problematico, finalizzato allo sviluppo negli studenti di alcune peculiari abilità cognitive (riflessione autonoma, coscienza problematica, ridefinizione di temi e problemi). Sono state fornite agli studenti, per eventuali approfondimenti personali, indicazioni riguardo alla bibliografia-filmografia sugli argomenti trattati. Correzione in classe degli elaborati. 3.2 Strumenti di Lavoro Il testo in adozione: V. Castronovo, Un mondo al plurale, La Nuova Italia. Per educazione civica: G. Zagrebelsky, Questa Repubblica, Le Monnier Scuola; V. Castronovo, MilleDuemila , Cittadinanza e Costituzione, La Nuova Italia. Testi di consultazione reperibili presso la biblioteca dell’Istituto. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE 4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione Seguendo quanto stabilito in sede di dipartimento, considerando le richieste dell'esame di Stato, si sono effettuate periodicamente prove di verifica scritta, attuate secondo le modalità previste dal Ministero (tipologia A: “trattazione sintetica di argomenti” e tipologia B: “Quesiti a risposta aperta). In collaborazione con la docente di lettere sono state assegnate in alcune prove di italiano, relativamente alla tipologia B, una traccia per l’ambito storico-politico e una traccia relativa alla tipologia C, tema di argomento storico . Le prove scritte sono state: 2 nel trimestre, 2 nel pentamestre a cui si aggiungono quelle in collaborazione con la docente di lettere. Il Dipartimento ha definito i seguenti indicatori da utilizzare ai fini della valutazione delle prove orali e scritte: Comprensione del tema proposto e utilizzo corretto e argomentato degli elementi necessari per lo sviluppo del medesimo Conoscenze specifiche in relazione agli argomenti trattati Analisi, sintesi e rielaborazione critica dei contenuti Uso corretto del lessico e degli strumenti specifici della disciplina. Si allega la griglia specifica adottata dal Dipartimento 4.2 PROVE ORALI: tipologia e criteri di valutazione Nelle prove orali agli studenti sono stati posti: 19 Quesiti di carattere generale per esercitarli alla produzione di sintesi rapide ed essenziali. Quesiti specifici per accertare il raggiungimento degli obiettivi cognitivi minimi. Quesiti di confronto per sollecitare la capacità di rielaborazione. Un argomento a scelta per verificare la capacità di impostare autonomamente una trattazione. Le verifiche orali sono state una (due per alcuni studenti) nel trimestre, non meno di due nel pentamestre. Si allega la griglia specifica dei criteri di valutazione adottata dal Dipartimento 5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Descrizione analitica del programma L'Età' Vittoriana. La Francia di Napoleone III. unificazione della Germania. Periodo svolgimento (mese) Il processo di Settembre I problemi dell'Italia post unitaria. Dal Gattopardo di Tomasi di Lampedusa: "Un piemontese arriva a Donnafugata". La politica interna ed estera della Destra storica. La questione romana. Lettura di pag.421 "L'Italia senza gli italiani" di Massimo D'Azeglio. Crisi della Destra storica e avvento della Sinistra. Politica interna ed estera. La politica crispina 1887 - 1891. Ottobre/ L'evoluzione del movimento operaio italiano dal 1861 al 1891. La Novembre fondazione del partito socialista. Il governo Giolitti 1891_93, l'ultimo governo Crispi. La crisi di fine secolo e l'uccisione del re Umberto I. La svolta dell'età' giolittiana. Giolitti e la questione sociale. Il discorso tenuto alla Camera il 4 febbraio 1901 di pag.90:” L’azione pacificatrice del governo”. L’economia italiana tra sviluppo e arretratezza: il decollo industriale e la politica economica. Il divario tra Nord e Sud. L’emigrazione. di N° di ore 2 8 La prima rivoluzione industriale. L’ evoluzione del sistema Novembre/ bancario e finanziario, il ruolo dello Stato, rendita e profitto, Dicembre sviluppo delle città' e questione sociale. Il Luddismo. Malthus e A. Smith. Il sistema della fabbrica e la nascita della classe operaia. Il socialismo utopistico: Owen, Saint Simon, Fourier, Proudhon. Il socialismo scientifico di Marx. Confronto con i liberali. La seconda rivoluzione industriale. Organizzazione scientifica del lavoro. Massificazione del proletariato, alienazione. L'avvento della società' di massa. 5 La prima e la seconda Internazionale socialista. La Gennaio socialdemocrazia tedesca e le sue diverse anime: revisionisti, centristi o ortodossi, rivoluzionari. Il laburismo in Inghilterra, il 6 20 sindacalismo rivoluzionario in Francia. L'abolizione della servitù' della gleba in Russia. Populismo e nichilismo. L'affermazione del partito socialista e la divisione tra bolscevichi, menscevichi e socialisti rivoluzionari. La Rerum Novarum di Leone XIII. L’ affermazione di movimenti reazionari, nazionalisti di massa alla fine dell'Ottocento. Antigiudaismo e antisemitismo. La politica interna ed estera della Germania bismarckiana. In sintesi, la Francia della Terza Repubblica. L'affaire Dreyfus. La Russia di fine Ottocento. La rivoluzione del 1905. Febbraio 3 L'imperialismo: radici culturali, economiche, politiche e sociali. Nazionalismo, "darwinismo sociale" e razzismo. La spartizione dell'Africa, la colonizzazione dell'Asia. La debolezza dell'Impero Austro-Ungarico e Ottomano. Le due guerre balcaniche e lo scoppio della Grande guerra. Febbraio Come l'opinione pubblica europea accoglie la guerra. La fine della Seconda Internazionale socialista. L'Italia di fronte alla guerra: neutralisti e interventisti. Il Patto di Londra e l'entrata in guerra. Le radiose giornate di maggio. I caratteri della Grande guerra. Perché fu una guerra diversa da tutte le altre, perché nulla tornò come prima. La vita di trincea: lettura di alcune pagine dal libro di Mario Silvestri: Isonzo 1917, BUR. L'assalto. Le vicende belliche della Grande guerra: 1914-18. Marzo 5 4 Le cause della rivoluzione di febbraio in Russia. Lenin e le Tesi di aprile. La rivoluzione di ottobre. L'uscita dalla guerra con la pace di Brest-Litovsk. La guerra civile, il comunismo di guerra, la NEP. La nascita dell'URSS, la Costituzione federale del 1924. La morte di Lenin e l'avvento di Stalin. Le divergenze tra Stalin e Trockij rispetto alla politica economica ed estera. La Terza Internazionale. I Trattati di pace. Il dopoguerra Le origini della Repubblica di Weimar. La "democrazia Marzo/Aprile contrattata". La Costituzione del giugno 1919. La crisi del 1923, il piano Dawes e gli Accordi di Locarno. La questione Adriatica in Italia, l'occupazione di Fiume. Il trattato di Rapallo. Le conseguenze economiche e sociali della guerra. I moti contro il carovita, immiserimento del ceto medio, occupazione delle terre e delle fabbriche. La paralisi del sistema politico e la fine della leadership liberale. Il fascismo: da movimento a partito. La marcia 9 21 su Roma. Il discorso “del bivacco” di Mussolini del 16 novembre 1922 (pag.271-272) L’istituzione del Gran Consiglio del fascismo, l'istituzionalizzazione dello squadrismo con la MVSN, la legge Acerbo, i buoni rapporti con la Chiesa e gli industriali. La politica interna fascista tra la marcia su Roma e il discorso del 3 gennaio 1925, letto e commentato (pag. 272-273). La denuncia delle violenze fasciste nelle elezioni del 1924 di Matteotti. La costruzione dello Stato fascista: le leggi fascistissime. L’antifascismo tra opposizione e repressione. L’organizzazione del consenso. I Patti Lateranensi. Gli articoli 7 e 8 della Costituzione della Repubblica riguardanti il rapporto tra lo Stato, la Chiesa e le confessioni religiose. La politica economica del fascismo: lo Stato “interventista”. La società italiana tra arretratezza e sviluppo. La politica estera. Aprile/maggio L’antisemitismo e le leggi razziali. 7 Stati Uniti: gli Anni Ruggenti. Le cause della crisi del 1929. La fine di un’epoca: il crollo di Wall Street L'interventismo dello Stato e le terapie di Keynes. Dalla "grande depressione" al New Deal di Roosevelt. Analisi dei documenti di pag. 226/228: Il programma dei democratici per uscire dalla crisi (Roosevelt), In fuga dalla miseria (Steinbeck). La Germania dalla crisi della Repubblica di Weimar al Terzo Reich. La scalata al potere di Hitler. La struttura totalitaria del Terzo Reich. L’antisemitismo cardine della ideologia nazista. L’URSS dalla dittatura del proletariato al regime staliniano: l’ascesa di Stalin, i caratteri del regime. Il totalitarismo come fenomeno del Novecento. Da svolgersi dopo il 15 maggio La guerra civile spagnola. Le cause della seconda guerra mondiale. “La soluzione finale del problema ebraico”. La bomba atomica. I due grandi trionfi della morte di massa. 12 Educazione alla cittadinanza Il dibattito durante la seconda guerra mondiale sul futuro politico dell’Italia. Il referendum istituzionale e l’Assemblea Costituente. La Costituzione come “compromesso”: il valore della persona umana e lo Stato sociale quali terreno d’incontro dei costituenti. I principi fondamentali della Costituzione: democrazia, autonomia, libertà, giustizia, uguaglianza, internazionalismo. Art.75: il referendum come forma di democrazia diretta Confronto tra democrazia presidenziale e parlamentare. I sistemi elettorali. 22 Il Parlamento, il Governo e la Magistratura: composizione, struttura e competenze. Il Presidente della repubblica, la Corte Costituzionale. Il cammino verso l’Europa unita. Le ragioni dell’integrazione europea dell’immediato secondo dopo guerra e le ragioni attuali. Le difficoltà del federalismo. Selvazzano Dentro lì, 15 maggio 2016 Il Docente Toffano Raffaella 23 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected] [email protected] C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE QUINTA SEZIONE D DOCENTE: PROF. TOFFANO RAFFAELLA Materia: filosofia 1. Libro di testo in uso: Storia del pensiero filosofico e scientifico, Reale – Antiseri, La Scuola. 2. OBIETTIVI CONSEGUITI LIVELLO RILEVATO DELLA CLASSE E DEI SINGOLI ALUNNI ALL’INIZIO DELL’ANNO Attraverso una verifica scritta e le interrogazioni effettuate, la classe evidenzia un discreto livello di preparazione. In particolare, 7 alunni hanno conseguito un profitto buono, 8 alunni un profitto discreto, 5 alunni un profitto sufficiente e 1 insufficiente. Interesse e partecipazione La classe appare interessata agli argomenti proposti e, generalmente, segue le lezioni con attenzione e curiosità. Diversi studenti partecipano attivamente con osservazioni e domande pertinenti. Diffuse sono le carenze a livello espositivo. 2.1 Conoscenze. Dei pensatori e dei movimenti del periodo compreso tra la fine del Settecento e i primi decenni del Novecento che saranno esaminati, si analizzeranno e diventeranno oggetto di riflessione: Il contesto storico-culturale europeo nel quale si sviluppano Le linee fondamentali del pensiero Caratteri, concetti e lessico delle singole filosofie Struttura e contenuti delle opere principali Le diverse soluzioni proposte ad una stessa tematica 24 2.2 Competenze/abilità Utilizzare correttamente il lessico specifico Individuare ed esporre i capisaldi concettuali della filosofia di ciascun autore Distinguere ed analizzare, all’interno di ogni filosofia, gli aspetti gnoseologici, politici, estetici.. Ricostruire la struttura delle filosofie sistematiche individuando i nessi logici tra le parti che la compongono Contestualizzare in modo argomentato il pensiero di ciascun autore, mettendolo in relazione ad altri ambiti culturali propri dell’epoca Riconoscere gli elementi di crisi di fine Ottocento e primi Novecento attraverso gli autori esaminati Abilità Comprendere testi di diversa complessità Operare analisi, sintesi e collegamenti tra autori diversi e con altre aree disciplinari Esprimere valutazioni autonome rispetto ai contenuti appresi Partecipare al dialogo educativo Formulare un punto di vista personale su varie questioni e riuscire a sostenerlo nel rispetto delle posizioni altrui 2.3 Obiettivi minimi In relazione alle seguenti conoscenze, si richiederanno le seguenti competenze: Conoscenze: la Critica della ragion pratica di Kant; il passaggio dal criticismo all’idealismo; Hegel; i principali critici del sistema hegeliano; il positivismo; Nietzsche; Freud; il pensiero politico di Hannah Arendt; Bergson Competenze: Comprendere ed usare correttamente il lessico kantiano, idealistico e proprio delle successive filosofie esaminate Riuscire ad individuare termini e concetti chiave di un autore a partire da un brano e saperli collegare al suo pensiero Riconoscere gli elementi di crisi tipici di fine ‘800 e primi ‘900 negli autori affrontati Confrontare sistematicamente le diverse soluzioni proposte dai vari autori ad una stessa tematica LIVELLI DI PREPARAZIONE RILEVATI ALL’INIZIO DI MAGGIO Gli studenti hanno evidenziato attenzione e interesse ai contenuti proposti e si sono dimostrati capaci di una partecipazione attiva e costruttiva. Una parte della classe si è applicata allo studio in modo regolare, consolidando il livello di preparazione iniziale, un’altra parte ha dimostrato un impegno discontinuo e finalizzato alle prove. Permangono nella classe incertezze a livello espositivo e nell’uso rigoroso del lessico specifico. 25 I livelli di profitto rilevati all’inizio di maggio sono i seguenti: 2 studenti evidenziano un profitto compreso tra l’otto e il nove 7 studenti un profitto compreso tra il sette e l’otto 10 studenti un profitto compreso tra il sei e il sette 2 studenti un profitto tra il cinque e il sei Lo svolgimento del programma si esaurirà con Freud. Non sarà svolto Bergson e di H. Arendt gli studenti hanno affrontato il tema della banalità del male in concomitanza alla giornata della memoria e al tema del totalitarismo nel Novecento. Nella seconda metà di maggio le ore di filosofia saranno dedicate a storia. 3. METODI E STRUMENTI 3.3 Metodologie adottate Nello svolgimento del programma è stato adottato il metodo storico, curando la contestualizzazione storico-culturale degli autori e delle correnti filosofiche. E’ stata utilizzata sia la lezione frontale, come veicolo di presentazione ed esposizione dei contenuti, sia la lezione/elaborazione seguendo un modello dialogico/problematico, finalizzato allo sviluppo negli studenti di alcune peculiari abilità cognitive (riflessione autonoma, coscienza problematica, ridefinizione di temi e problemi). Oltre alla lezione frontale, alla discussione e problematizzazione, si è fatto ricorso alla correzione in classe degli elaborati. 3.4 Strumenti di Lavoro Riferimento costante è stato il manuale in adozione, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Reale – Antiseri, La Scuola. Sono stati forniti agli studenti, per eventuali approfondimenti personali, indicazioni riguardo alla bibliografia-filmografia sugli argomenti trattati. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE 4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione Seguendo quanto stabilito in sede di dipartimento, considerando le richieste dell'esame di Stato, si sono effettuate periodicamente prove di verifica scritta, attuate secondo le modalità previste dal Ministero (tipologia A: “trattazione sintetica di argomenti” e tipologia B: “Quesiti a risposta aperta). In collaborazione con la docente di lettere è stata assegnata in una prova di italiano, relativamente alla tipologia B, una traccia per l’ambito storico-filosofico. Le prove scritte sono state: 2 nel trimestre, 2 nel pentamestre a cui si aggiunge quella in collaborazione con la docente di lettere. Il Dipartimento ha definito i seguenti indicatori da utilizzare ai fini della valutazione delle prove orali e scritte: Conoscenze specifiche in relazione agli argomenti trattati Pertinenza della risposta alla domanda Analisi e sintesi dei contenuti proposti; sviluppo di capacità critiche e di problematizzazione. Correttezza espositiva e uso corretto del lessico specifico Si allega la griglia specifica adottata dal Dipartimento 26 4.2 PROVE ORALI: tipologia e criteri di valutazione Nelle prove orali agli studenti sono stati posti: Quesiti di carattere generale per esercitarli alla produzione di sintesi rapide ed essenziali. Quesiti specifici per accertare il raggiungimento degli obiettivi cognitivi minimi. Quesiti di confronto per sollecitare la capacità di rielaborazione. Un argomento a scelta per verificare la capacità di impostare autonomamente una trattazione. Le verifiche orali sono state una (due per alcuni studenti) nel trimestre, non meno di due nel pentamestre. Si allega la griglia specifica dei criteri di valutazione adottata dal Dipartimento 5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Descrizione analitica del programma svolto e che si pensa di svolgere entro la fine dell’anno Kant: la Critica della ragion pratica. Il rapporto con la prima Critica, massime e imperativi, essenza e formula dell'imperativo categorico. La libertà come fondamento della legge morale. Autonomia ed eteronomia. Il rispetto. I postulati della Critica della ragion pratica. Periodo di svolgimento (mese) Settembre Le coordinate storico-culturali del Romanticismo e i suoi caratteri fondamentali. Il ripudio del razionalismo illuministico e la ricerca Ottobre di nuove vie di accesso all'infinito. Sehnsucht e Streben come cifra della sensibilità' romantica. Hegel: vita e opere. Il rapporto con Fichte e Schelling cosi come emerge dall'opera del 1801. La realtà' come Spirito infinito. Schema del sistema hegeliano. Il compito della filosofia. La dialettica hegeliana in quanto vita dello Spirito e metodo in grado di conferire scientificità' alla filosofia. Lato astratto o intellettivo, lato dialettico o negativamente razionale, lato speculativo o Ottobre/ positivamente razionale. La finalità della Fenomenologia dello Novembre spirito. L'autocoscienza: dialettica servo-padrone, stoicismoscetticismo, coscienza infelice. Caratteri essenziali della Logica. La filosofia della natura in sintesi. Definizioni di spirito. Lo spirito soggettivo. La libertà non è libero arbitrio. Spirito oggettivo: diritto e moralità'. Eticità: la famiglia, la società' civile e lo Stato. La filosofia della storia. Lo spirito oggettivo interpretato alla luce dello sviluppo dialettico della libertà della soggettività'. Lo spirito assoluto: l'arte, la religione e la filosofia. Conclusioni sul N° di ore 3 3 13 27 sistema hegeliano. Novembre 2 Dicembre 6 Gennaio/febbraio 5 Febbraio/marzo 6 Destra e Sinistra hegeliane. Feuerbach: non è Dio che crea l'uomo ma l'uomo che crea Dio. Ogni teologia è una antropologia rovesciata. L'umanesimo integrale. Marx: la critica allo Stato moderno e all'economia borghese. Il tema dell'alienazione. Il problema religioso: confronto Feuerbach - Marx. Il materialismo storico e dialettico contrapposto alle concezioni ideologiche della storia. La sintesi del Manifesto, in particolare: la funzione dinamica della classe borghese, il rapporto tra comunisti e proletariato, la critica delle varie forme di socialismo non scientifico. Il Capitale: merce, lavoro, plusvalore. La dittatura del proletariato. L'avvento del comunismo. Schopenhauer: la sua concezione della filosofia, il rapporto con Hegel e con Kant. Il mondo come rappresentazione. La rappresentazione come parvenza, illusione, velo di Maya. L'uomo animale metafisico che si stupisce della propria esistenza. Il corpo come via di accesso alla Volontà e i suoi caratteri. Il pessimismo cosmico. La critica dell'ottimismo cosmico, sociale e storico. La condanna del suicidio. Le vie di liberazione dal dolore: arte, morale, ascesi. Il nirvana. Conclusioni 27/01/2016 Riflessione su alcuni passi della Banalità del male di A. Arendt (giornata della memoria). Kierkegaard. La vita e le opere. Il Singolo come confutazione del sistema hegeliano. Gli stadi dell’esistenza: lo stadio estetico, etico e religioso. La figura di Abramo. L'angoscia e la disperazione. La Marzo fede. Testo di pag. 116 "L'esistenza come possibilità”. Il Positivismo: lineamenti generali. Comte: la legge dei tre stadi. La concezione della scienza. La filosofia come metodologia della scienza. La sociologia come fisica sociale. La classificazione delle scienze sulla base del grado Aprile decrescente di generalità' e crescente di complicazione. 3 7 Nietzsche: la vita e le opere. Il suo filosofare aforistico e antisistematico. Il Nietzsche destruens e construens. Il rapporto con Schopenhauer. La nascita della tragedia: apollineo e dionisiaco. L’aforisma 125 della Gaia scienza: la morte di Dio e le sue conseguenze. La genealogia della morale. La morale aristocratica e dei deboli. Il nichilismo. L'eterno ritorno: aforisma 28 341 della Gaia scienza, il peso più grande, la visione e l'enigma. L'oltreuomo, la volontà di potenza. Conclusioni su Nietzsche. Aprile/maggio 6 Che cosa pensiamo della psicoanalisi? Quali i pregiudizi? Quale psicoanalisi? Vita di Freud. Il soggetto cartesiano e quello freudiano. Dagli studi sull’isteria alla psicoanalisi. La realtà dell’inconscio e i metodi per accedervi. La scomposizione psicoanalitica della personalità. Es, Io e Superio. I sogni. La teoria della sessualità e il complesso edipico. “Il rapporto tra l’analista e il suo paziente”, Freud, (fotocopia) “L’Es, la parte oscura della personalità”, Freud, (fotocopia) Nella seconda metà di maggio le ore di filosofia saranno dedicate a storia Selvazzano Dentro lì, 15 maggio 2016 La Docente Toffano Raffaella 29 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.it [email protected] [email protected] C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CRITERI PER LA VALUTAZIONE FILOSOFIA E STORIA Valutazione numerica da 9 a 10 ottimo, eccellente Conoscenze Competenze Capacità Conoscenze complete, ben assimilate, organizzate e consapevoli. Chiarezza e pertinenza nell'esposizione, autonomia argomentativa e qualità di approfondimento. Sicure correlazioni interdisciplinari, senso critico ed originalità nella rielaborazione dei contenuti. Coinvolgimento costruttivo nel dialogo educativo. 8 Conoscenze complete e Chiarezza e pertinenza Capacità di cogliere le ben assimilate. nell'esposizione. correlazioni interdisciplinari. buono Coinvolgimento costruttivo nel dialogo educativo. 7 discreto Conoscenze omogenee Esposizione chiara, ed abbastanza argomentazione consapevoli. semplice ma autonoma, uso abbastanza corretto del lessico specifico. Analisi e sintesi corrette anche se parziali. Valutazioni autonome, anche se non approfondite. Partecipazione costante al dialogo educativo. Conoscenze accettabili Espressione Analisi e sintesi 30 6 sugli obiettivi minimi. sufficiente Conoscenze parziali 5 sugli obiettivi minimi, contenuti assimilati in insufficienza non grave modo passivo. 4 abbastanza chiara, argomentazione che talvolta deve essere sostenuta. essenziali. Espressione piuttosto frammentaria e poco chiara, difficoltà rilevanti nell'argomentazione e nella giustificazione delle proprie affermazioni. Difficoltà di analisi, di sintesi e di comprensione dei concetti. Conoscenze lacunose, Rilevanti difficoltà confuse e disorganiche espressive, assenza di lessico specifico. Partecipazione disponibile e corretta, anche se non sempre attiva. Partecipazione discontinua e poco convinta al dialogo educativo. Gravi difficoltà nelle operazioni minime richieste. insufficienza grave Partecipazione praticamente inesistente al dialogo educativo. da 2 a 3 Assenza di risposte. Conoscenze irrilevanti. insufficienza gravissima Partecipazione praticamente inesistente al dialogo educativo. IL DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA E STORIA 31 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected] [email protected] C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE QUINTA SEZIONE D DOCENTE: PROF. SOLIMBERGO EMANUELA Materia: Lingua Inglese 1. Libri di testo in uso Performer Culture and Literature vol.2 Performer Culture and Literature vol. 3 2. OBIETTIVI CONSEGUITI 2.1 Conoscenze Conosco la classe dal terzo anno. La classe, nel corso degli anni, ha raggiunto una buona autonomia nel metodo di studio, anche se non tutti hanno lavorato con costanza e continuità. L’attenzione nel corso degli accertamenti orali per alcuni studenti deve essere sollecitata. In fase di presentazione dei nuovi argomenti, tuttavia, la partecipazione al dialogo è attiva e i ragazzi intervengono spontaneamente, riuscendo a cogliere gli aspetti cardine degli argomenti, intervenendo spesso anche con riflessioni personali. La preparazione della classe risulta accettabile, tuttavia alcuni ragazzi si esprimono in modo non sempre corretto; tale difficoltà si riscontra anche in fase di produzione scritta. Ci sono alcune eccellenze e alcuni allievi con buoni risultati. Non mancano i ragazzi un po’ deboli che cercano di superare le difficoltà con lo studio domestico. Si sottolinea che a causa delle molteplici attività svolte, elencate nella parte generale del presente documento, è stato necessario ridurre il programma preventivato. 2.2 Competenze/abilità - Comprensione di un vasto numero di messaggi orali in situazioni diverse. Attivazione di rapporti interpersonali mediante una conversazione adatta al contesto e alla situazione. 32 - - - Produzione di testi orali di vario genere, esposti con logica e lessico appropriati. Comprensione di testi scritti di vario argomento sia a livello globale che specifico. Produzione di testi scritti di vario genere o argomento con strutture e lessico più complessi, tenendo anche presente le diverse tipologie previste dalla terza prova dell’esame di stato. Riconoscimento dei vari generi e delle caratteristiche principali che li accomunano e diversificano. Riflessione sulla lingua quotidiana e riconoscimento degli aspetti paralinguistici ed extralinguistici. Riconoscimento delle differenze e somiglianze tra la lingua e la letteratura italiana e quella straniera. Approfondimento di aspetti relativi alla cultura dei paesi anglofoni, con particolare riferimento agli ambiti sociale, letterario e artistico; Analisi dei diversi generi letterari/artistici con riferimento ad una pluralità di generi quali il racconto, il romanzo, la poesia, il testo teatrale; comprensione e interpretazione di testi letterari, loro analisi e collocazione nel contesto storico e culturale con possibili collegamenti interdisciplinari. Individuazione delle linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero. Analisi di produzione artistiche di varia natura provenienti da lingue/culture diverse, mettendole in relazione tra loro e con i contesti storico-culturali. Attivazione e consolidamento di un metodo di lavoro appropriato che porti all’autonomia sia nella scelta dei materiali e degli strumenti di lavoro, sia nell’individuazione delle strategie idonee a raggiungere gli obiettivi fissati. Utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio, anche con riferimento a discipline non linguistiche. 2.3 Obiettivi conseguiti Nel complesso gli studenti hanno raggiunto gli obiettivi stabiliti, soprattutto per quanto riguarda la conoscenza. Hanno raggiunto una buona autonomia nel lavoro e capacità di rielaborazione personale. Tuttavia un numero esiguo di alunni resta debole nel controllo della lingua, soprattutto in forma scritta, pertanto gli elaborati mancano di correttezza formale e fluency. La soglia degli obiettivi minimi è stata fissata: Comprensione e produzione orale. Comprendere il senso generale di conversazioni e dialoghi riguardanti temi di attualità e letterari anche presentati in forma di film, programma televisivo o radiofonico in lingua standard. Saper esprimere le proprie opinioni in una interazione con più persone in modo adeguato se pur con alcuni errori e incertezze che non pregiudichino la comunicazione. Comprensione e produzione scritta. Saper scrivere un testo scritto rispettandone la tipologia, secondo le indicazioni della certificazione B2 (letter/mail, article, essay, report, review). Sapersi esprimere con correttezza, pertinenza e sintesi, comprensione e produzione di testi scritti come richiesto dalla seconda prova d’esame. Saper organizzare il proprio pensiero anche con qualche errore e imperfezione purché il messaggio sia comprensibile. 33 Cultura Conoscere in modo sufficiente i nodi fondamentali del programma di civiltà e letteratura e saper analizzare negli elementi essenziali testi letterari e non. Riuscire a cogliere gli elementi comuni nella storia, letteratura e civiltà fra le diverse discipline studiate. 3. METODI E STRUMENTI 3.5 Metodologie adottate 3.1 Metodologia di lavoro: lezione frontale, gruppi di lavoro, etc. seguite dall’analisi del testo utilizzando le domande proposte dal testo e da un momento finale di riepilogo del testo analizzato e delle tematiche emerse. L’analisi del testo letterario è stato il punto di partenza per passare allo studio dell’autore e al periodo letterario. Per facilitare l’apprendimento nell’analisi del testo si è cercato di rimanere aderenti al libro di testo al quale i ragazzi facevano riferimento per l’assimilazione e l’acquisizione dei contenuti. Inoltre diverse attività di gruppo o coppia per lo sviluppo delle abilità linguistiche, approfondimenti presentati da uno o più studenti ai compagni. 3.2 Strumenti di Lavoro Si utilizzeranno principalmente i testi in adozione, ma anche le aule speciali LIM o il laboratorio multimediale, nonché l’aula video per la visione di film e l’audioregistratore per l’ascolto di CD. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Tipologia delle verifiche Al termine di una sequenza significativa di apprendimento, cioè di un gruppo di autori dello stesso periodo storico si è proceduto alla verifica orale con quesiti, e scritta con tipologia prevalentemente B □ Interrogazioni : speaking e e listening tests 2 N. prove secondo periodo 3 □ Temi/trattazioni/saggi brevi: piccole produzioni 2 3 Verifiche sommative N. prove primo periodo Criteri e griglie di valutazione Nelle verifiche orali si valuteranno in particolare: 1. la capacità di: - pronunciare correttamente e con giusta intonazione - comprendere e formulare risposte - comprendere e utilizzare un lessico coerente alla situazione 34 - dare un comando o reagire a un comando 2. la conoscenza dei contenuti e delle strutture 3. la correttezza formale. Nelle verifiche scritte si valuteranno in particolare: 1. l’adeguatezza dei contenuti 2. l’adeguatezza dell’espressione 3. la correttezza formale 4. la capacità di usare la lingua in modo autonomo 5. la completezza dello svolgimento. Per le verifiche scritte e orali si valuteranno inoltre: 1. la conoscenza dei brani proposti 2. la capacità di comprendere, analizzare e commentare brani letterari e non 3. la capacità di fare collegamenti tra l’opera dell’autore e la stagione storico- letteraria ed eventuali collegamenti con le altre discipline 4. la correttezza formale 5. la pertinenza 6. la capacità di sintesi 6. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Argomento Sviluppo analitico sintetico The Romantic History and society. Period POETRY: (first Romanticism) Blake: London The Chimney SweeperI The Chimney sweeperII ; Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner, Wordsworth:Daffodils; Preface to Lyrical Ballads; Keats: Bright star FICTION: the novel of manners: J. Austen: Pride and Prejudice; the Gothic novel: M. Shelley: Frankenstein; TEMI: The cult of Nature in Romantic Europe, imagination, the beautiful and the sublime, nature, childhood, the role of poetry and of the poet; city versus countryside, love and marriage; limits of man and science; The Victorian History and society. England Age FICTION: Dickens: Oliver Twist, Hard Times; Tempi 3 lezioni 3 lezioni 4 lezioni 3 3 Collegamenti possibili Italiano, storia, filosofia, storia dell’arte (Constable e Turner) lezioni lezioni 4 lezioni 3 lezioni 2 lezioni Da settembre a dicembre 4 lezioni Italiano,storia 6 lezioni 35 The Ninenteenth Century Stevenson: Dr Jekyll and Mr Hyde; Wilde: The picture of Dorian Gray; TEMI: the industrial revolution; the exploitation of workers, children and women; love and marriage; education; urbanization; the double; good and evil; Decadent Art and Aestheticism. 3 lezioni 6 lezioni The Modern Age: History and Society in England United the Second World War. Joyce: Dubliners: Eveline ,Ulysses; Eliot: The waste Land Orwell: Nineteen Eighty-Four Animal Farm 1 lezione POETRY: War Poets. Brooke: The Soldier; Owen: Dulce et decorum Est; Da gennaio a marzo Italiano, storia 4 lezioni 3 lezioni 2 lezioni 3 lezioni The Contemporary Age; England and The United States; DRAMA: Beckett: Waiting for Godot; 2 lezioni TEMI: sperimentazione, soggettività; crisi dell’individuo; la guerra; incomunicabilità; Selvazzano Dentro lì, 15 05 2016 Da aprile a maggio Il Docente Emanuela Solimbergo 36 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected]@pec.istruzione.it C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE QUINTA SEZIONE D – opzione scienze applicate DOCENTE: PROF.SSA PALMIERI ROSSELLA Materia: MATEMATICA OBIETTIVI La classe, all’inizio dell’anno si dimostrava generalmente attenta e partecipe alle lezioni, seppur con l’eccezione di un esiguo gruppo di alunni. Questi studenti erano anche coloro che in qualche occasione erano fonte di disturbo per il regolare svolgimento dell’attività didattica. Anche per quanto riguarda lo studio, è da sottolineare come, l’interesse e la partecipazione alle lezioni, non erano supportati da un adeguato carico di lavoro domestico. Dalle prime verifiche si evidenziava un livello di partenza mediamente discreto. Questa situazione era principalmente da attribuire alla presenza di un gruppo di alunni (circa un terzo) dai risultati molto buoni. Ad essi va però affiancato un nutrito gruppo, il cui impegno superficiale e discontinuo, volto al mero superamento delle verifiche, consente loro di raggiungere livelli poco più che sufficienti. Le insufficienze riscontrate nei restanti studenti, erano da attribuire ad un impegno superficiale e ad uno studio che ancora non dimostrava livelli sufficienti di analisi critica e rielaborazione personale, soprattutto in considerazione della diffuse lacune pregresse presenti nella loro preparazione. 1. gli obiettivi cognitivi fissati a) CONOSCENZE Gli alunni dovranno conoscere: - I punti essenziali dello studio di funzione - Le definizioni di funzione, limite, continuità, derivabilità, integrale - I teoremi fondamentali dei limiti, delle funzioni continue, del calcolo differenziale e del calcolo integrale - Le regole per il calcolo dei limiti, di derivazione e di integrazione. - Le definizioni del calcolo combinatorio e della probabilità b) CAPACITA’ 37 Gli alunni dovranno sapere: - Calcolare il dominio di funzioni elementari e composte - Stabilire la continuità e la derivabilità di una funzione - Calcolare il limite di funzioni, risolvendo le varie forme indeterminate - Calcolare le derivate di funzioni elementari e composte - Eseguire lo studio di funzione e tracciare il grafico delle funzioni assegnate - Risolvere problemi di massimo e minimo - Calcolare l’integrale definito e indefinito di funzioni elementari e composte - Calcolare il volume di solidi di rotazione - Risolvere equazioni differenziali - Risolvere problemi con l’applicazione delle regole del calcolo combinatorio. c) COMPETENZE Applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite, utilizzando criticamente tecniche e strumenti di calcolo. Saper comunicare con linguaggio specifico ed appropriato. Analizzare i vari problemi presentati e stabilire ed illustrare la procedura risolutiva corretta. Gli obiettivi raggiunti alla data del 15 maggio risultano mediamente discreti per più di metà degli studenti, la cui capacità di affrontare lo studio della disciplina è migliorato nel corso dell’anno. La maturazione personale sul piano della responsabilizzazione, ha consentito alla maggior parte della classe di sviluppare le buona capacità logiche e di analisi critica, per cui oltre a migliorare il loro atteggiamento nei confronti della vita scolastica, sono migliorati anche i risultati nelle singole discipline. Per quanto riguarda la matematica va evidenziata la presenza di un gruppo di alunni che ha raggiunto livelli molto buoni, con punte di eccellenza. Rimangono però pochi ed isolati i casi in cui i livelli di conoscenza e di competenza non sono del tutto sufficienti. Per essi, l’impegno domestico con cui avrebbero dovuto affrontare i diversi argomenti studiati non sempre si è dimostrato sufficiente per costanza, autonomia e rielaborazione personale. Ritengo che il rimanente tempo a disposizione dovrebbe essere sufficiente per permettere anche agli studenti con le maggiori fragilità di consolidare i temi più rilevanti del programma, oggetto delle normali prove d’esame. Rimangono alcuni argomenti da presentare, che sono previsti in questo periodo conclusivo dell’anno scolastico, come risulta dal quadro dettagliato più sotto. MODALITA’ E STRUMENTI (metodologie didattiche) A) MODALITÀ DI LAVORO Lezione frontale con risoluzione guidata di problemi. In particolare la prima parte della lezione sarà dedicata ad una revisione degli argomenti già trattati in precedenza: gli alunni saranno chiamati o alle classiche interrogazioni orali, o a verifiche scritte, o alla correzione di esercizi proposti da loro o da me. La seconda parte della lezione riguarderà la spiegazione di argomenti nuovi e sarà organizzata il più possibile in forma dialogica e problematica, in modo che vi sia una partecipazione attiva degli studenti anche nella fase propositiva, all'atto dell'introduzione di un argomento o di una situazione problematica. L'intervento della classe sarà sollecitato sia nella ricerca della /e soluzione /i, attraverso osservazioni spesso anche informalmente, scaturite dalle intuizioni o deduzioni dei singoli alunni, sia nella successiva analisi dei contributi emersi e nella loro corretta e conclusiva sistemazione. La lezione sarà 38 inoltre impostata in modo tale da favorire l’espressione orale dei ragazzi, al fine di svilupparne l’esposizione. B) STRUMENTI DI LAVORO Libro di testo “Matematica.Blu 2.0 LD” vol 5, Bergamini, Trifone, Barozzi, ed. Zanichelli Testi delle prove di maturità degli anni passati Criteri e strumenti di valutazione usati PROVE SCRITTE: Due nel primo periodo (quadrimestre breve) e quattro nel secondo periodo (quadrimestre lungo), con scansione regolare e della durata di circa due ore ciascuna. Sono stati proposti di volta in volta esercizi o problemi relativi ad argomenti svolti in dettaglio nell’immediato periodo precedente, senza tuttavia trascurare richiami a concetti già studiati anche nei mesi ed anni precedenti. Ad inizio d’anno il dipartimento di matematica ha concordato tre criteri di valutazione delle prove scritte e orali, come qui di seguito riportato: C1 Teoria e strategie Confrontare e analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. Individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche. C2 Calcolo e rappresentazione Utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico e algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica. Sfruttare le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico. C3 Linguaggio specifico ed ordine Utilizzare correttamente il linguaggio specifico e presentare con buon ordine la propria risposta nel rispetto del formalismo appropriato. Peso dei criteri e griglia di valutazione Peso Criteri C1 50% C2 30% C3 20% Punteggi Sufficienza* …………….. …………….. su ………..(A) su …………….. su ………..(B) …………….. Voto finale in decimi …………….. (A+B+C) su ………..(C) 39 PROVE ORALI: Due valutazioni nel primo periodo, di cui una tratta da una breve prova scritta. Nel secondo periodo le valutazioni sono almeno tre, di cui una scritta. Oggetto delle interrogazioni sono esercizi applicativi, dimostrazioni e/o verifiche di teoremi, impostazione di problemi più articolati. Per valutare il grado di conoscenza, comprensione e di abilità specifiche, si fa riferimento ai seguenti aspetti in ordine crescente di importanza: memorizzazione delle regole e dei procedimenti standard; corretta applicazione dei concetti; autonomia nel procedere; rigore logico in problemi più articolati; capacità intuitive dimostrate. Il dipartimento di matematica ha concordato di sintetizzare i criteri sopra indicati in tre fasce, come riportato alla voce VERIFICHE SCRITTE. Per la valutazione finale degli studenti si terrà conto sia della preparazione complessiva quale emerge dalle prove fornite nell’arco di tutto l’anno scolastico (compiti scritti, prove “oggettive”, prove orali), sia della volontà e dell’impegno dimostrati. A tal fine si farà riferimento alla seguente scala di voti: VOTO 10 9 8 7 Quando lo studente: Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le dimostrazioni dei teoremi; risolve problemi che richiedono rielaborazioni non banali delle nozioni apprese; individua le procedure più semplici di calcolo; individua le procedure più semplici nella soluzione dei problemi; partecipa attivamente all’attività didattica anche con proprie sensate proposte. Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le dimostrazioni dei teoremi; risolve, nel tempo assegnato, problemi che richiedono rielaborazioni non banali delle nozioni apprese; individua le procedure più semplici di calcolo; individua le procedure più semplici nella soluzione dei problemi. Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le dimostrazioni dei teoremi; risolve, nel tempo assegnato, problemi che richiedono rielaborazioni non banali delle nozioni apprese; individua le procedure semplici di calcolo; individua le procedure semplici nella soluzione dei problemi. Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le dimostrazioni dei teoremi; risolve, nel tempo assegnato, problemi che richiedono semplici rielaborazioni delle nozioni apprese; 40 6 5 4 sufficiente insufficiente gravemente insufficiente 3 2 1 non ha difficoltà nelle procedure di calcolo. Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le dimostrazioni dei teoremi; risolve, nel tempo assegnato, problemi che richiedono l’applicazione immediata delle nozioni apprese; non ha difficoltà nelle procedure di calcolo. Espone con linguaggio corretto le definizioni, gli enunciati e le dimostrazioni dei teoremi; non sempre risolve, nel tempo assegnato, problemi che richiedono l’applicazione immediata delle nozioni apprese; ha qualche difficoltà nelle procedure di calcolo. Espone con linguaggio scorretto le definizioni, gli enunciati e le dimostrazioni dei teoremi; generalmente non è in grado di risolvere, nel tempo assegnato, problemi che richiedono l’applicazione immediata delle nozioni apprese; ha spesso difficoltà nelle procedure di calcolo. Espone con linguaggio scorretto le definizioni, gli enunciati e le dimostrazioni dei teoremi; non conosce le dimostrazioni; non risolve problemi che richiedono solo l’applicazione immediata delle nozioni apprese; ha gravi difficoltà nelle procedure di calcolo. Ha nozioni isolate e prive di significato. Ha nozioni isolate e prive di significato anche per quanto riguarda i programmi degli anni precedenti. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE (con l’indicazione dei tempi e dei collegamenti interdisciplinari possibili) Argomento sintetico FUNZIONI Sviluppo analitico Tempi Definizione e classificazione delle funzioni reali di variabile reale Dominio e codominio Simmetrie pari e dispari Segno e intersezioni con gli assi cartesiani Periodicità Invertibilità delle funzioni Trasformazioni geometriche (valori assoluti, traslazioni, simmetrie, dilatazioni) Intervalli- intorni Rappresentazione grafica di funzioni algebriche e trascendenti derivate da elementari per semplici trasformazioni ed espresse anche per casi. 6 lezioni: dal 17 Settembre al 8 Ottobre Collegamenti possibili fisica 41 LIMITI Definizione di limite finito e infinito in un punto Definizione di limite finito e infinito all’infinito Limite destro e limite sinistro Teorema dell’unicità del limite Teorema della permanenza del segno Teorema del confronto Operazioni sui limiti e teoremi relativi Forme indeterminate: 0/0; 0∙∞ ; ∞ / ∞; +∞-∞; 0° ; 1 ; ∞° senx x 0 x Limiti fondamentali: lim 17 lezioni: dal 24 Settembre al 23 Ottobre fisica (dim.) e limiti notevoli ad esso riconducibili x 1 lim 1 (senza dim.) e limiti notevoli x x ad esso riconducibili. Verifica di limiti con definizione. FUNZIONI Definizione di continuità in un punto e in CONTINUE un intervallo Proprietà fondamentali di una funzione continua in un intervallo chiuso e limitato Continuità di alcune funzioni particolari Funzioni inverse Funzioni composte Punti di discontinuità di I, II, III specie Asintoti verticali, orizzontali ed obliqui SUCCESSIONI E SERIE Rappresentazioni di successioni Studio del comportamento di una successione: crescenza, convergenza, … Le progressioni geometriche ed aritmetiche e i loro limiti Le serie: studio del carattere di una serie Le serie geometriche DERIVATE Rapporto incrementale Definizione di derivata in un punto Derivabilità in un punto e continuità Significato geometrico della derivata Derivate di funzioni elementari (dim.) Teoremi della somma, del prodotto, del quoziente Derivate di funzioni composte Derivate di funzioni inverse Equazione della tangente in un punto ad una curva data Punti di discontinuità della derivata prima Derivate di ordine superiore 12 lezioni: da 26 Ottobre al 17 Novembre 12 lezioni: dal 16 Novembre al 17 Dicembre 20 lezioni: dal 14 Dicembre al 2 Febbraio fisica 42 Interpretazione cinematica della derivata e applicazioni Differenziale e suo significato geometrico MASSIMI E MINIMI Teoremi di Rolle, Cauchy, Lagrange Corollario del teorema di Lagrange Teorema di De L’Hospital Massimi e minimi relativi ed assoluti Concavità e flessi di una curva piana Studio completo di funzione Problemi di massimo e minimo assoluti INTEGRALI Definizione di funzione primitiva INDEFINITI Proprietà Integrali indefiniti immediati Metodo di integrazione per scomposizione Metodi di integrazione per sostituzione e per parti Integrazioni delle funzioni razionali fratte INTEGRALI DEFINITI Definizione e proprietà Area delimitata dal grafico di due funzioni Funzione integrale Teorema di Torricelli-Barrow Formula fondamentale del calcolo integrale Calcolo di aree Teorema della media e suo significato geometrico Volume di un solido di rotazione Integrali impropri Funzione interale e sua derivata Volume di solidi con sezioni particolari Applicazioni del calcolo integrale alla fisica LE EQUAZIONI Equazioni differenziali del primo ordine: DIFFEREZIALI - del tipo y’ = f(x) - a variabili separabili - lineari Equazioni differenziali del secondo ordine lineari a coefficienti costanti Il problema di Cauchy Equazioni differenziali applicate alla fisica CALCOLO Disposizioni semplici e con ripetizioni COMBINATORIO E Permutazioni semplici e con ripetizioni PROBABILITA’ Combinazioni semplici e con ripetizioni Proprietà dei coefficienti binomiali Binomio di Newton La probabilità: probabilità di eventi casuali. Distribuzioni di probabilità di 15 lezioni: dal 4 Febbraio al 10 Marzo fisica 16 lezioni: fisica dal 29 Febbraio al 5 Aprile 13 lezioni: dal 7 aprile al 28 Aprile fisica 10 lezioni dal 2 Maggio al 13 Maggio 12 lezioni previste dal 16 di Maggio in poi 43 RIPASSO variabili casuali discrete. Distribuzioni binomiale o di Poisson Lungo il corso di tutto l’anno scolastico, con esercizi di vario tipo, anche presi da simulazioni e prove di Maturità degli anni passati Selvazzano Dentro lì, 15 maggio 2016 Il Docente Palmieri Rossella 44 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected]@pec.istruzione.it C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE QUINTA SEZIONE D – opzione scienze applicate DOCENTE: PROF.SSA PALMIERI ROSSELLA Materia: FISICA OBIETTIVI . a) SITUAZIONE DI PARTENZA: La classe, all’inizio dell’anno, si dimostra nei confronti della disciplina generalmente molto attenta e interessata. Durante le lezioni i ragazzi esprimono la loro curiosità nei confronti dei diversi argomenti proposti, e dimostrano buone capacità critiche e analitiche. Non sempre, però tale interesse è supportato da un impegno e uno studio domestico costante e proficuo. In particolare persiste la tendenza a studiare solo in vista delle verifiche, per cui spesso i risultati risultano scolastici e superficiali. Questo aspetto si riscontra principalmente nell’esposizione, sia scritta che orale, che risulta povera e dal lessico superficiale e non sempre idoneo. 2. gli obiettivi cognitivi fissati: b) CONOSCENZE Gli alunni dovranno conoscere: - legge della gravitazione universale e legge di Coulomb - proprietà del campo elettrico e sue applicazioni (potenziale elettrico, circuitazione del campo elettrico, flusso del campo elettrico) - le leggi dell’elettrodinamica - proprietà e leggi del campo magnetico e sue applicazioni - le leggi dell'induzione elettromagnetica - le equazioni di Maxwell per le onde elettromagnetiche - le leggi della relatività ristretta e generale - i fenomeni della fisica moderna b) CAPACITA’ Gli alunni dovranno sapere: 45 - mettere in evidenza le analogie e le differenze tra forza di gravità - forza di Coulomb e campo gravitazionale campo elettrico - campo magnetico - discutere i campi elettrici e magnetici in termini dinamici e di energia - conoscere le implicazioni delle leggi della relatività ristretta e generale - conoscere le conseguenze e le implicazioni dei fenomeni relativi alle fisica moderna - risolvere problemi inerenti gli argomenti trattati c) COMPETENZE Applicare in contesti diversi le conoscenze acquisite, utilizzando criticamente tecniche e strumenti di calcolo. Saper comunicare con linguaggio specifico ed appropriato, descrivendo i vari fenomeni studiati. Analizzare i vari problemi presentati e stabilire ed illustrare la procedura risolutiva corretta, argomentando le scelte effettuate, le implicazioni tra grandezze fisiche e i risultati ottenuti. Gli obiettivi raggiunti alla data del 15 maggio sono nel complesso discreti per più dei due terzi della classe poiché gli esiti delle verifiche sono generalmente positivi. Gli alunni, pur possedendo buone doti logiche e critiche, non hanno ancora però completa sicurezza espositiva. Si è cercato di stimolare e sviluppare negli studenti la capacità espositiva nella descrizione dei vari fenomeni studiati, cercando di migliorare l’uso del linguaggio specifico e insistendo sulla necessità di effettuare collegamenti logici tra le vari parti del programma studiato. La tendenza della classe, infatti era purtroppo quella di studiare solo in vista delle singole verifiche. Nel corso dell’anno, l’atteggiamento della classe è migliorato e maturato, per cui rimangono pochi casi isolati in qui persiste quest’abitudine e per i quali perciò gli apprendimenti rimangono piuttosto superficiali. Nel complesso però gli studenti hanno sviluppato nel corso dell’anno un interesse sempre crescente nei riguardi della materia in generale. Durante le lezioni è cresciuta la loro curiosità nei confronti di fenomeni e strumenti, confermando un interesse di tipo pratico – applicativo. MODALITA’ E STRUMENTI (metodologie didattiche) C) MODALITÀ DI LAVORO lezione frontale, risoluzione guidata di problemi. In particolare la prima parte della lezione sarà dedicata ad una revisione degli argomenti già trattati in precedenza: gli alunni saranno chiamati o alle classiche interrogazioni orali, o a verifiche scritte, o a discussioni collettive. La seconda parte della lezione riguarderà la spiegazione di argomenti nuovi e sarà organizzata il più possibile in forma dialogica e problematica, in modo che vi sia una partecipazione attiva degli studenti anche nella fase propositiva, all'atto dell'introduzione di un argomento o di una situazione problematica. L'intervento della classe sarà sollecitato sia nella ricerca della /e soluzione /i, attraverso osservazioni spesso anche informalmente, scaturite dalle intuizioni o deduzioni dei singoli alunni, sia nella successiva analisi dei contributi emersi e nella loro corretta e conclusiva sistemazione. La lezione sarà inoltre impostata in modo tale da favorire l’espressione orale dei ragazzi, al fine di svilupparne l’esposizione. 46 D) STRUMENTI DI LAVORO Libro di testo: “L’Amaldi per i licei scientifici 3” di Ugo Amaldi, ed. Zanichelli Laboratorio di fisica Dispense fornite dal docente Criteri e strumenti di valutazione usati PROVE SCRITTE: Durante l’anno , in entrambi i quadrimestri sono state effettuate verifiche scritte. Questo sia per abituare gli alunni alla sintesi, in vista della terza prova dell’Esame di Stato, sia per non far perdere loro l’abitudine e la costanza dello studio, vista la loro tendenza a studiare solo se interrogati. In questo modo, grazie a verifiche scritte è stato possibile monitorare più di frequente la loro preparazione. Essa hanno avuto due connotazioni. In alcuni casi sono state proposte loro domande o quesiti tipo modalità terza prova di tipo B, altre volte sono state rivolte loro domande di carattere più ampio, volte e verificare le loro capacità di collegamento tra e varie parti del programma e/o le loro capacità espositive. PROVE ORALI: Una nel primo periodo e due nel secondo, integrate da quelle scritte, come già detto sopra. Riguardo alla valutazione si è tenuto conto della conoscenza delle leggi e dei principi fisici, della capacità di correlare i vari argomenti in diversi ambiti della disciplina, della capacità di applicarli, del rigore logico, della valutazione dimensionale delle grandezze fisiche, dell’esposizione con linguaggio specifico, della capacità di sintesi. Ad integrazione della valutazione orale si è tenuto conto anche degli interventi dal posto. Il dipartimento di matematica e fisica ha concordato di sintetizzare i criteri sopra indicati in tre fasce, come qui di seguito riportato: C1 Teoria e metodo Utilizzare il metodo scientifico di ricerca: osservare; individuare dati finalizzati ad una domanda; porre domande significative; analizzare un fenomeno da diversi punti di vista. Modellizzazione. C2 Applicazione Fare applicazioni per analogia, per induzione, per deduzione. Ordinare e classificare dati a disposizione. Tradurre testi da forma discorsiva a forma grafica e viceversa. Formulazione e risoluzione di problemi. C3 Linguaggio specifico ed ordine Descrivere e interpretare segmenti in forma simbolica. Esporre usando corrette forme e strutture, in modo coerente e logico. Saper descrivere e spiegare. 47 Peso dei criteri e griglia di valutazione Peso Criteri Punteggi C1 40% …………….. Sufficienza* Voto finale in decimi su ………..(A) …………….. C2 40% …………….. su su ………..(B) C3 20% …………….. …………….. (A+B+C) su ………..(C) Per la valutazione di fine anno si rinvia alla tabella già scritta per matematica. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE (con l’indicazione dei tempi e dei collegamenti interdisciplinari possibili) Argomento sintetico CARICHE ELETTRICHE, FORZE E CAMPI POTENZIALE ELETTRICO, ENERGIA POTENZIALE ELETTRICA Sviluppo analitico Campo elettrico generato da cariche puntiformi Linee di forza del campo elettrico Analogie e differenze tra campo elettrico e gravitazionale Principio di sovrapposizione Campo elettrico generato da cariche uguali od opposte o da una distribuzione qualsiasi di cariche Definizione di flusso del campo elettrico Teorema di Gauss Campo elettrico di un piano infinito di carica (dim.) Campo elettrico di un filo illimitato carico(dim) Campo elettrico in un condensatore Circuitazione del campo elettrostatico Potenziale elettrico ed energia potenziale elettrica Potenziale elettrico di una carica puntiforme Superfici equipotenziali e campo elettrico Circuitazione di un campo elettrostatico Moto di una carica in un campo elettrico Conduttori elettrici in equilibrio elettrostatico Problema generale dell’elettrostatica Tempi e data Collegament i possibili 7 lezioni dal 17 Settembre al 1 Ottobre 15 lezioni: dal 5 Ottobre al 5 Novembre 48 Condensatori Capacità di un conduttore Capacità di un condensatore piano Energia elettrica di un condensatore e densità di energia del campo elettrico CORRENTE ELETTRICA MAGNETISMO La corrente elettrica nei solidi Resistenza e leggi di Ohm Energia e potenza dissipata per effetto Joule Circuiti ohmici elementari: generatore, resistenza interna, forza elettromotrice, resistenze Resistenze in serie e parallelo Le leggi di Kirchhoff Circuiti contenenti condensatori Condensatori in serie e parallelo Circuiti RC: carica e scarica Strumenti di misura: amperometri e voltmetri Potenziale di estrazione di un metallo: effetto termoionico e fotoelettrico L’effetto Volta e la termocoppia. L’elettrolisi e le leggi di Faraday La scarica di un gas. Il tubo a raggi catodici. Il campo magnetico Linee del campo magnetico Esperienza di Oersted, di Faraday e di Ampère Definizione di Ampère Campo generato da un filo percorso da corrente e legge di Biot e Savart Forza di Lorentz: moto di una carica in un campo magnetico. Effetto Hall, selettore di velocità, spettrometro di massa. Forza su un filo percorso da corrente in un campo magnetico Campo magnetico generato da una spira e da un solenoide Azione di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente e il motore elettrico a corrente continua Il flusso del campo magnetico La circuitazione del campo magnetico e teorema di Ampère: applicazione nel caso di un solenoide I campi magnetici nella materia Materiali diamagnetici, paramagnetici e ferromagnetici e ciclo di isteresi 19 lezioni: dal 9 Novembre al 11 Gennaio +1 h di Laboratorio ( leggi di Ohm) 13 lezioni: scienze dal 12 Gennaio al 16 Febbraio 49 L’INDUZIONE ELETTROMAGNETIC A EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETIC HE LA RELATIVITA’ RISTRETTA LA RELATIVITA’ GENERALE LA CRISI DELLA FISICA CLASSICA Semplici esperimenti sulle correnti indotte Legge di Faraday – Newmann e Lenz La corrente alternata: alternatori e trasformatori Valore efficace della corrente e della tensione Induttanza e mutua induzione Il campo magnetico indotto, la corrente di spostamento Le equazioni di Maxwell La velocità della luce e delle onde elettromagnetiche Lo spettro della radiazione elettromagnetica Esperimento di Michelson e Morley Postulati della relatività ristretta Dilatazione dei tempi e tempo proprio Contrazione delle distanze e tempo proprio Sincronizzazione degli orologi e simultaneità degli eventi Le trasformazioni di Lorentz Lo spazio – tempo e l’intervallo invariante: intervalli di tipo tempo, luce e spazio. Composizione delle velocità Massa, energia e quantità di moto L’effetto Doppler relativistico. La gravitazione I principi della relatività generale Gravità e curvatura spazio tempo Le onde gravitazionali Il corpo nero e l’ipotesi di Planck L’effetto fotoelettrico L’effetto Compton L’esperienza di Rutherford L’esperimento di MIllikan 10 Lezioni dal 18 Fabbraio al 22 Marzo 9 lezioni Dal 18 Marzo al 11 Aprile 13 lezioni dal 14 Aprile al 13 Maggio 10 lezioni a partire dal 16 Maggio . Selvazzano Dentro lì, 15 Maggio 2016 Il Docente Palmieri Rossella 50 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected] [email protected] C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE QUINTA SEZIONE D DOCENTE: PROF. Annalisa Piazzesi Materia: Scienze 1. Libri di testo in uso “Sistema Terra” F G H , Crippa, Fiorani, A. Mondadori Scuola. “Dal carbonio al biotech” Brady, Senese, Zanichelli editore. “On Science” Linx editore. 2. OBIETTIVI CONSEGUITI SITUAZIONE INIZIALE Nella fase iniziale dell’anno scolastico la classe dimostra un buon interesse alla materia, il livello di partecipazione è soddisfacente così come il metodo di lavoro, un gruppo ristretto di studenti manifesta difficoltà espositive e applicative. Gli studenti lavorano con interesse e impegno in laboratorio, dove evidenziano apprezzabili capacità di organizzazione del lavoro, di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali. Il comportamento è corretto e collaborativo. Per quanto riguarda i livelli di partenza in termini di conoscenze, abilità e competenze un terzo circa degli studenti ha una preparazione buona con utilizzo di una terminologia specifica e adeguate capacità nell’applicazione dei contenuti teorici, circa metà della classe presenta una preparazione più che sufficiente e solo due tre studenti presenta ancora alcune lacune nella preparazione e carenze lessicali. 2.1 Conoscenze Esse come stabilito nella programmazione di dipartimento a inizio anno riguardano: La chimica del carbonio Polimeri Le biomolecole: struttura e funzione L’attività enzimatica e le proteine Il metabolismo autotrofo ed eterotrofo 51 Il metabolismo terminale Omeostasi e controllo della glicemia Biotecnologie e loro applicazione OGM, clonazione e clonaggio molecolare La dinamica terrestre: dalla deriva dei continenti alla tettonica a placche L’ orogenesi Il tempo geologico e la storia della Terra Atmosfera e meteorologia Il clima e i cambiamenti climatici Risorse primarie e secondarie Il problema energetico e lo sviluppo sostenibile 2.2. Competenze/abilità OBIETTIVI COGNITIVI FISSATI 1. ottenere un bagaglio di conoscenze specifiche, espresse con un linguaggio appropriato e chiaro; 2. saper effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni; 3. conoscere i modelli teorici elaborati nel tempo, per spiegare i meccanismi che stanno alla base dell’evoluzione dei fenomeni naturali; 4. Applicare in contesti reali le conoscenze e le abilità acquisite per porsi con atteggiamento scientifico di fronte alla realtà e alle questioni di bioetica; 5. Essere capace di verificare sperimentalmente ipotesi utilizzando metodi e strumenti scientifici; 6. Selezionare e analizzare le informazioni rilevanti da internet, e presentare le informazioni in modo appropriato, utilizzando anche PowerPoint, tabelle, grafici e diagrammi; 7. Essere in grado di analizzare le interrelazioni tra i fenomeni che avvengono a livello delle diverse organizzazioni del pianeta; 8. utilizzare le conoscenze riguardanti il Sistema Terra per impostare su basi razionali i termini dei problemi ambientali ed energetici; OBIETTIVI RAGGIUNTI La classe ha raggiunto un buon livello di preparazione e in alcuni casi ottimo, ha infatti lavorato con impegno e continuità durante tutto l’anno scolastico, una buona parte degli studenti è in grado di rielaborare in modo autonomo e approfondito le conoscenze e di esporle con proprietà e padronanza dei linguaggi specifici, istituendo collegamenti efficaci tra le conoscenze acquisite nell’ambito delle singole discipline e tra discipline diverse, con buona capacità di analisi e critica, la partecipazione al dialogo educativo è stata buona. La classe ha lavorato con molto interesse in laboratorio ottenendo risultati apprezzabili sia nella parte operativa sia nella stesura di relazioni o report inerenti alle attività svolte. Al termine dell’anno scolastico la classe da un punto di vista del raggiungimento degli obiettivi prefissati e conseguiti si presenta così: la metà degli studenti ha raggiunto un livello di preparazione buono in alcuni casi ottimo, l’altra metà discreto o più che sufficiente. 52 3. METODI E STRUMENTI A) METODOLOGIE ADOTTATE Le modalità di lavoro utilizzate sono state: lezione frontale, attività di laboratorio condotte in piccoli gruppi cui è seguita una relazione di laboratorio, approfondimenti attraverso ricerche su siti scientifici, lettura di articoli scientifici on-line, visione di video, filmati e programmi di attualità inerenti agli argomenti affrontati, discussione in classe, problem solving, presentazione di lavori di gruppo con PPT. Il programma è stato svolto suddividendolo in moduli ognuno con obiettivi di apprendimento specifici, in modo da rendere più agevole la programmazione e la verifica dei risultati raggiunti dagli studenti. B) STRUMENTI DI LAVORO Oltre ai testi in uso si sono utilizzati fotocopie da altri testi o riviste scientifiche, video, laboratorio di chimica e biologia. Visione del film in lingua inglese “Un inconvenient truth” di Al Gore Attività integrative svolte: - Settembre 2015 visita aziendale presso lo Zuccherificio di Pontelongo. - Febbraio 2016 visita aziendale presso la Stefanplast di Castegnero (Vi) - Febbraio 2016 visita aziendale presso la Fidia di Abano Terme (Pd) - La classe ha partecipato alle attività della settimana scientifica organizzata nel febbraio 2016 con visita guidata al Sincrotone di Basovizza (Ts). 3. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prove utilizzate per la valutazione sono: prove scritte, orali, relazioni di laboratorio. 4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione Si sono fatte prove scritte valide per l’orale: Primo periodo: - una prova di chimica organica, - una verifica di scienze della terra con quesiti a risposta singola (tipologia b) - una simulazione di terza prova con quesiti a risposta singola (tipologia b) due domande di chimica e una di scienze della Terra. Secondo periodo: tre prove di chimica semistrutturate o con quesiti a risposta singola, Ad ogni domanda, problema, esercizio della prova semistrutturata è attribuito un punteggio, la sufficienza si ottiene con il 60 % del punteggio totale. Per la valutazione delle verifiche contenenti quesiti a risposta singola si utilizzano gli stessi criteri adottati per la terza prova: 1. Comprensione delle consegne e conoscenza dei contenuti 2. Correttezza linguistica e uso della terminologia appropriata 53 3. Capacità di rispondere in modo sintetico, ma esaustivo alle richieste 4.2 PROVE ORALI: tipologia e criteri di valutazione Si sono utilizzate le interrogazioni lunghe, che permettono di verificare non solo il conseguimento delle conoscenze riguardanti le varie parti di programma, ma anche la proprietà di linguaggio, la capacità di argomentare, di collegare gli argomenti e di rielaborazione personale. In entrambi i periodi si sono fatte due prove orali. CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione finale di ciascun alunno è fatta sulla base dei seguenti criteri: la situazione iniziale, l’impegno e la partecipazione, la continuità nello studio, il comportamento, le conoscenze, le competenze e le capacità raggiunte, intese come possesso dei contenuti della disciplina, la chiarezza espositiva e il lessico, l’applicazione dei contenuti anche in laboratorio, la capacità di sintesi e di analisi, e di organizzare, elaborare e valutare i contenuti. griglia di valutazione DIPARTIMENTO DI SCIENZE NATURALI, CHIMICA, GEOGRAFIA A) CONOSCENZA NULLO 1 NEGATIVO 2-3 SCARSO 4 INSUFFICIENTE 5 SUFFICIENTE 6 DISCRETO 7 BUONO 8 OTTIMO 9-10 Pertinenza della risposta Conoscenza contenuti COMPETENZA B) Chiarezza e correttezza espressiva Proprietà lessicale ed argomentativa C) CAPACITA’ Di sintesi, collegamento ed integrazione delle conoscenze Rielaborazione personale Nessuna Nessuna Nessuna Nessuna conoscenza delle più elementari nozioni Commette gravi errori di comprensione e non coglie il senso globale Conoscenza parziale e/o gravemente lacunosa in un quadro confuso e disorganico Commette numerosi errori di ĐoŵpƌeŶsioŶe e Ŷell’appliĐazioŶe di argomenti fondamentali Conosce in modo frammentario e lacunoso Sa applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori, avendo difficoltà a cogliere il senso specifico Sa applicare le conoscenze in compiti semplici senza errori, cogliendo il senso globale Non è in grado di effettuare l’aŶalisi e la siŶtesi delle conoscenze e di affrontare una situazione comunicativa Effettua analisi e sintesi imprecise e parziali Non effettua valutazioni autonome Utilizza in modo frammentario le conoscenze e le competenze acquisite Conosce in modo essenzialmente corretto gli argomenti fondamentali Conosce in modo completo gli argomenti fondamentali Conosce in modo chiaro e dettagliato gli argomenti fondamentali, dimostrando scioltezza e sicurezza Conosce e approfondisce in modo personale e autonomo tutti gli argomenti Utilizza in modo elementare ma corretto le conoscenze e le competenze Coglie il senso globale e gli aspetti particolari dei fenomeni, svolgendo compiti complessi con qualche imprecisione Coglie perfettamente il senso complessivo e, autonomamente, gli aspetti particolari, svolgendo compiti senza errori Sa utilizzare le conoscenze e le competenze in modo corretto e preciso Comprende in maniera completa e approfondita e si appropria delle conoscenze in modo personale e critico Utilizza le conoscenze in modo autonomo e completo, rielaborandole in altri contesti Utilizza le conoscenze in modo preciso e completo e le sa rielaborare 54 5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico 2015/16 o delle unità didattiche o dei moduli preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti, con l’indicazione dei tempi Descrizione analitica del programma Periodo di svolgimento N° di ore Scienze della Terra: modello interno, isostasia, calore interno e flusso di calore Scienze della Terra: il campo magnetico terrestre, anomalie magnetiche e paleomagnetismo Scienze della Terra: dalla deriva dei continenti alla teoria della tettonica a placche, l’orogenesi Scienze della Terra: i fossili, datazione relativa e assoluta, la storia della Terra, ripasso rocce Scienze della Terra: l’atmosfera, il bilancio termico, l’effetto serra, tempo meteorologico, le previsioni meteorologiche, Scienze della Terra: il clima, global warming, l’inquinamento atmosferico, film ” An inconvenient truth” Scienze della Terra: models of climate changing, ice sheet melting, il protocollo di Kyoto Scienze della Terra: cicloni tropicali ed extra-tropicali, le risorse energetiche, i combustibili fossili, energie rinnovabili e alternative, lo sviluppo sostenibile Chimica: la chimica del carbonio, idrocarburi e gruppi funzionali (ripasso), gli isomeri, isomeri ottici Chimica: aldeidi, chetoni, acidi carbossilici e ammine Laboratorio: saggio di Tollens Chimica: i polimeri, polimerizzazione di addizione e condensazione, eteropolimeri. Laboratorio: plastica bio, pannolino super assorbente: il poliacrilato. Chimica: monosaccaridi e disaccaridi, i polisaccaridi costruzione di modelli molecolari Laboratorio: dosaggio del glucosio e fruttosio nel mosto. Chimica: i lipidi, struttura e funzione, la reazione di saponificazione, azione detergente, Laboratorio: preparazione di un sapone Chimica: fosfolipidi e membrane cellulari, steroidi, vitamine liposolubili settembre 2 settembre 3 ottobre 6 ottobre 3 novembre 7 dicembre 5 gennaio 5 febbraio 6 settembre 6 Chimica: laboratorio reazioni di ossidazione degli alcoli e di esterificazione, la purezza dell’aspirina Chimica: amminoacidi e proteine, struttura e funzione, le proteine plasmatiche, Laboratorio: test del biureto, cromatografia su carta degli amminoacidi, ricerca del glutammato nel dado da brodo 4 settembre ottobre 6 ottobre 6 novembre 6 novembre 2 novembre 4 Dicembre 4 2 55 Chimica: gli enzimi, attività enzimatica, Laboratorio: temperatura e catalisi enzimatica Chimica: cinetica enzimatica, velocità e controllo, inibitori, cofattori e coenzimi Chimica: gli acidi nucleici, struttura e funzione, differenze tra DNA e RNA Chimica: il metabolismo, vie e cicli metabolici, il ruolo dell’ATP, trasportatori di elettroni Chimica: il metabolismo dei carboidrati: glicolisi, fermentazione alcolica e lattica Chimica: la via dei pentoso fosfati, gluconeogenesi e glicogeno sintesi dicembre 8 dicembre 4 febbraio 3 febbraio 4 febbraio 6 marzo 3 marzo 4 marzo 2 aprile 8 aprile 6 aprile 4 aprile 4 maggio 6 Biotecnologie: clonaggio del DNA, genoteche, clonaggio di organismi complessi. Biotecnologie: la tecnologia microarray, la proteomica maggio 2 maggio 2 Biotecnologie: biotecnologie mediche, gli OGM, le biotecnologie ambientali. (attività prevista) Biotecnologie: l’ingegneria genetica e gli OGM, l’ingegneria genetica applicata agli animali (attività prevista) L’attività di laboratorio è stata svolta in media una volta la settimana maggio 4 Maggio giugno Ore totali 4 Chimica: il metabolismo dei lipidi, colesterolo metabolismo degli amminoacidi Chimica: il metabolismo degli amminoacidi e lipoproteine, Chimica: il metabolismo terminale, la produzione di energia, autotrofi ed eterotrofi, il controllo della glicemia Chimica: spettroscopia, legge di Lambert Beer, utilizzo dello spettrofotometro Laboratorio: analisi spettroscopica dei pigmenti foliari, curve di taratura allo spettrofotometro con permanganato di potassio e albumina Biotecnologie: le colture cellulari, la tecnologia del DNA ricombinante, il clonaggio e la clonazione Laboratorio: analisi dell’olio di oliva numero di Iodio con il metodo di Wijs, caratterizzazione dell’olio di oliva Biotecnologie: analisi del DNA e delle proteine, elettroforesi, PCR Selvazzano Dentro lì,15 maggio 2016 Il Docente Annalisa Piazzesi 157 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected] [email protected] C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE QUINTA SEZIONE 5D DOCENTE: PROF. ETTORE LUMETTI Materia: Informatica 1. Libri di testo in uso “INFORMATICA APPLICAZIONI SCIENTIFICHE" di Lorenzi e Govoni, ATLAS. 2. OBIETTIVI CONSEGUITI SITUAZIONE INIZIALE La classe, composta inizialmente da 22 alunni e quindi da 21, in conseguenza dell’uscita di un alunno. La classe era già in possesso, dagli anni precedenti, delle principali conoscenze e competenze necessarie alla realizzazione di programmi in C++. La classe era, in generale, interessata alla materia e partecipava alle lezioni, con una capacità mediamente sufficiente a risolvere i problemi proposti, anche se con qualche difficoltà, per alcuni alunni. SITUAZIONE FINALE La conoscenza e la capacità di utilizzare il linguaggio C++ è migliorata in generale per la classe, che è in grado ora di risolvere anche problemi di analisi numerica. In generale gli alunni sanno descrivere il funzionamento di una rete e di Internet, il modello ISO/OSI e l’architettura TCP/IP, nelle loro parti logiche fondamentali. La capacità di realizzare programmi presenta per taluni una certa meccanicità e quindi difficoltà nell’affrontare problemi diversi da quelli esemplificati. Disomogeneità è riscontrabile anche per gli altri temi trattati durante l’anno. Le lezioni realizzate con metodologie CLIL sono state in genere ben accettate dagli alunni. 2.1 Conoscenze Conoscenza delle principali strutture di dati; Conoscenza delle principali operazioni effettuate sulle strutture di dati; Conoscenza di semplici algoritmi di calcolo numerico; Conoscenza dei principali costrutti del linguaggio C++; Conoscenza delle tematiche relative alle reti di computer, ai protocolli di rete, alla struttura di internet e dei servizi di rete; Conoscenza del modello ISO/OSI; 57 Conoscenza del modello TCP/IP; Conoscenza dei modelli client/service e peer to peer; 2.2. Competenze/abilità realizzare semplici funzioni ricorsive; realizzare semplici programmi di calcolo numerico, utilizzando il linguaggio di programmazione C++; descrivere e confrontare i modelli client/server e peer to peer; descrivere la struttura del modello iso/osi e assegnare software e hardware ai livelli a cui competono; Saper confrontare il modello iso/osi con l’architettura tcp/ip; Spiegare la differenza tra commutazione di circuito e commutazione di pacchetto; 3. METODI E STRUMENTI 3.6 Metodologie adottate Lezione frontale Attività di laboratorio Metodiche CLIL (lavori di gruppo, autoapprendimento, traduzione di testi scritti in Lingua Inglese, esposizione dei contenuti in Inglese). 3.7 Strumenti di Lavoro Testo in adozione: “INFORMATICA APPLICAZIONI SCIENTIFICHE" di Lorenzi e Govoni, ATLAS. Appunti del docente e documenti reperibili in Internet. Laboratorio di Informatica, composto da 26 computer, S.O. Windows 7, software utilizzato: IDE DevC++, MS office 2010. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Prove utilizzate per la valutazione: prove scritte, interrogazioni. (Allegate griglie di valutazione) 4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione Programmi da realizzare con il linguaggio C++, prove con quesiti di tipo B, su argomenti di teoria. 4.2 PROVE ORALI: tipologia e criteri di valutazione Prove orali e test a scelta multipla o semistrutturati. 5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Descrizione analitica del programma svolto e che si pensa di svolgere entro la fine dell’anno (eventuali variazioni saranno menzionate nel verbale di scrutinio) Unità didattiche - moduli - percorsi formativi (CS) Calcolo numerico e simulazione Calcolo di successioni e di serie, utilizzando il linguaggio C++, con calcoli iterativi; Stima di pi greco con il metodo di Leibniz; Metodo dei rettangoli e Montecarlo, per la stima dell’integrale di una funzione; Periodo di svolgimento (mese) Settembre, ottobre, novembre, dicembre, gennaio. N° di ore 32 + 2 58 Stima di pi greco con il metodo dei rettangoli e Montecarlo; LCG di Lehmer e sua realizzazione in C++. Metodo di bisezione per il calcolo degli zeri di una funzione; funzioni ricorsive (n!, potenza intera di x, successione (serie) di Fibonacci, etc.; Strutture di dati dinamiche (Cenni – appunti del docente) (RC) Reti di computer. CLIL – Introduzione alle reti (testo fornito dal docente); Reti di computer; Struttura di Internet e principali servizi. (CS) Analisi numerica Metodo delle tangenti, per il calcolo degli zeri di una funzione. Ripasso degli argomenti Selvazzano Dentro lì, 15/05/2016 marzo 10 aprile 5 maggio, giugno 7 Il Docente prof. Ettore Lumetti ___________________________ 59 Griglia di valutazione compiti scritti Informatica Obiettivi 1. Capacità di interpretare la richiesta specifica centrando i punti nodali dell’argomento proposto (pertinenza) 2. Conoscenza dei contenuti 3. Uso corretto di: a. Terminologia specifica b. Lingua a livello lessicale, morfologico e sintattico 1. Capacità espositiva sintetica/organica Griglia Indicatori Pertinenza della risposta Conoscenza dei contenuti Uso del linguaggio Capacità espositiva Livello di sufficienza Indicatori + descrittori Pertinenza adeguata Conoscenza essenziale/basilare Uso del linguaggio con imprecisioni Capacità espositiva comprensibile Totale Descrittori Inadeguata Adeguata Completa Nulla Scarsa Imprecisa Essenziale Esauriente Approfondita Scorretto Parzialmente corretto Con imprecisioni Corretto Incomprensibile Comprensibile, ma disorganica Organica Organica e ordinata Punteggio massimo Punti 0,25 0,5 1 0,25 1 2 3 4 5 0,25 1 1,5 2 0,25 1 1.5 2 10 Punti 0,5 3 1,5 1 6 60 Griglia di valutazione della prova orale Informatica Obiettivi 4. Capacità di interpretare la richiesta specifica centrando i punti nodali dell’argomento proposto (pertinenza) 5. Conoscenza dei contenuti 6. Uso corretto di: c. Terminologia specifica d. Lingua a livello lessicale, morfologico e sintattico 2. Capacità espositiva sintetica/organica Griglia Indicatori Pertinenza della risposta Conoscenza dei contenuti Uso del linguaggio Capacità espositiva Livello di sufficienza Indicatori + descrittori Pertinenza adeguata Conoscenza essenziale/basilare Uso del linguaggio con imprecisioni Capacità espositiva comprensibile Totale Descrittori Inadeguata Adeguata Completa Nulla Scarsa Imprecisa Essenziale Esauriente Approfondita Scorretto Parzialmente corretto Con imprecisioni Corretto Incomprensibile Comprensibile, ma disorganica Organica Organica e ordinata Punteggio massimo Punti 0,25 0,5 1 0,25 1 2 3 4 5 0,25 1 1,5 2 0,25 1 1.5 2 10 Punti 0,5 3 1,5 1 6 61 Griglia di valutazione della prove strutturate a risposta multipla Informatica Per ogni domanda saranno proposte tre risposte. Ogni domanda esatta comporterà l’assegnazione di un punto, ogni risposta errata o mancante non assegnerà alcun punto. Livello di sufficienza La percentuale di risposte esatte necessarie per ottenere la sufficienza è del 70%. Griglia base dei punteggi in decimi Risposte esatte 0% 70% 100% Punti 1 6 10 Griglia esemplificativa dei punteggi in decimi, su 14 domande Risposte esatte 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Punti 1 1,5 2 2,5 3 3,6 4,1 4,6 5,1 5,6 6,2 7,1 8,1 9 10 In caso il docente ritenesse utile somministrare prove strutturate configurate diversamente – ad esempio con un diverso numero di risposte, o con domande a risposta aperta – questi fornirà adeguata griglia, prima della somministrazione della prova. 62 Griglia di valutazione esercitazioni di laboratorio Informatica Obiettivi 1. Capacità di interpretare la richiesta specifica centrando i punti nodali dell’argomento proposto (pertinenza) 2. Conoscenza dei contenuti 3. Uso corretto del linguaggio a livello lessicale e sintattico 4. Capacità di organizzare i programmi in maniera ben strutturata e documentata con commenti Griglia Indicatori Pertinenza della risposta Conoscenza dei contenuti Uso del linguaggio Capacità espositiva Descrittori Inadeguata Adeguata Completa Nulla Scarsa Imprecisa Essenziale Esauriente Approfondita Scorretto Parzialmente corretto Con imprecisioni Corretto Incomprensibile Comprensibile, ma disorganica Organica Punteggio massimo Punti 0 0,5 1 0 1 2 3 4 4,5 0 1 1,5 2,5 0 1 2 10 Livello di sufficienza Indicatori + descrittori Pertinenza adeguata Conoscenza essenziale/basilare Uso del linguaggio con imprecisioni Capacità espositiva comprensibile Totale Punti 0,5 3 1,5 1 6 63 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected] [email protected] C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE QUINTA SEZIONE D DOCENTE: PROF. ANACLETO DELLA VALLE Materia: Disegnoe Storia dell’Arte 1. Libro di testo in uso Percorso di Storia dell’Arte 3. Dal Neoclassicismo ai Minimalisti. M. Bona Castellotti. Einaudi Scuola. Le opere d’arte indicate nel programma sono reperibili nell’indice del testo in uso. 2. OBIETTIVI CONSEGUITI SITUAZIONE INIZIALE DELLA CLASSE La classe risulta complessivamente partecipe e interessata agli argomenti proposti. Più che sufficiente il livello di partenza della maggioranza degli studenti. Un piccolo gruppo, dotato di un maggiore senso critico, presentando una buona preparazione di base è in grado utilizzare con maggiore proprietà il linguaggio specifico della disciplina e di orientarsi con maggiore correttezza sul piano cronologico proponendo confronti corretti tra le differenti opere d’arte. 2.1 Conoscenze Dal Rococò al Neoclassicismo Romanticismo e Realismo La scuola di Barbison e la riabilitazione della pittura del paesaggio Vincent Van Gogh L’Impressionismo Macchiaioli Divisionismo Secessione viennese Lo stile Liberty Il Modernismo catalano Espressionismo Fauvismo Cubismo e Picasso 64 Futurismo Dadaismo Surrealismo Astrattismo Arte del dopoguerra Dall’Informale ai Movimenti degli anni ‘80 Informale italiano Anni ‘60/’70 Arte come performance. Happening e Fluxus Arte Povera italiana Kounellis Pistoletto Land Art Body Art Arte concettuale F. Bacon L. Freud J. Beuys M. Cattelan D. Hirst. 2.2. Competenze/Abilità OBIETTIVI COGNITIVI FISSATI 1. promuovere la conoscenza, il rispetto e la salvaguardia del patrimonio artistico nazionale 2. motivare ad una visione non eurocentrica dell’arte; 3. incentivare con ogni mezzo la conoscenza della storia dell’arte e delle principali tecniche artistiche utilizzate dagli artisti presi in esame; 4. saper collocare temporalmente e geograficamente la produzione artistica e architettonica studiata; 5. gradualmente imparare ad utilizzare in modo sempre più appropriato il linguaggio specifico della disciplina; 6. essere in grado di leggere e analizzare con sempre maggior competenza e senso critico l’opera d’arte presa in esame: 7. incentivare con ogni mezzo la creatività e la capacità progettuale individuale; 8. sviluppare gradualmente una personale capacità critica. OBIETTIVI RAGGIUNTI Gli obiettivi sono stati complessivamente raggiunti anche se in alcuni studenti permane ancora qualche difficoltà espositiva. 3. METODI E STRUMENTI 3.8 Metodologie adottate Lezioni frontali aperte agli interventi e lavori guidati di approfondimento. 65 3.9 Strumenti di Lavoro I contenuti della programmazione sono stati proposti attraverso lezioni frontali e attività di approfondimento. Sono poi stati consolidati attraverso: utilizzo del libro di testo di storia dell'arte e di altri testi inerenti per approfondimenti e comparazioni. uso di sussidi didattici: dvd, lavagna LIM visita didattica guidata e in lingua inglese alla cinquantaseiesima Biennale Internazionale d’ Arte di Venezia. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le prove utilizzate per la valutazione sono state: esposizioni orali, prove scritte con trattazioni sintetiche su temi storico-artistici. 4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione Si sono svolte n. 3 prove scritte Indicatori e griglia di valutazione del Dipartimento Indicatori: A. Pertinenza e correttezza delle conoscenze e dei contenuti B. Padronanza dei linguaggi specifici C. Capacità di analisi, sintesi e collegamento Griglia: Voto in decimi A B C 2-4 Conoscenze scorrette e lacunose; o non pertinenti alla traccia Linguaggio molto scorretto e confuso Dimostra di non saper analizzare né sintetizzare, neppure in maniera vaga, gli argomenti trattati 4,5–5,5 Conoscenze imprecise e frammentarie, non sempre pertinenti alla traccia Linguaggio approssimativo e spesso scorretto Analisi confusa, sintesi troppo superficiale 5,75–6,25 Conoscenze sostanzialmente corrette e pertinenti Linguaggio semplice, non sempre rigoroso 6,50–7,25 Conoscenze corrette e adeguate alle richieste della traccia Linguaggio chiaro e nel complesso appropriato Analizza in modo elementare ma coerente i temi trattati; ha una visione generale d’assieme anche se non troppo approfondita Sa analizzare con una certa chiarezza i temi trattati e sa fare collegamenti 7,5 – 8,5 Conoscenze precise e puntuali Linguaggio chiaro ed efficace Analizza con proprietà ed in modo articolato i dati, sa fare collegamenti ed ha una visione sintetica d’assieme ben organizzata 9 - 10 Conoscenze complete, approfondite ed omogenee Linguaggio rigoroso ed efficace, lessico appropriato Analizza con ordine, proprietà ed acume critico i temi trattati, che collega in una visione d’assieme organica e fondata 66 4.2 PROVE ORALI: tipologia e criteri di valutazione Si sono svolte n. 2 interrogazioni orali Indicatori: A. Possesso delle conoscenze B. Padronanza dei linguaggi specifici C. Capacità di analisi, di rielaborazione e di collegamento Griglia: Voto in decimi A B C 2-4 Conoscenze scorrette e lacunose Esposizione confusa e priva di linguaggi specifici Non argomenta e non approfondisce 4,5–5,5 Conoscenze incerte e parziali Esposizione approssimativa e con termini inadeguati Superficiale ed incerto nei collegamenti e nell’analisi 5,75–6,25 Conoscenze essenziali e pertinenti Esposizione ordinata e abbastanza corretta Collega le conoscenze e discute in modo semplice 6,50–7,25 Conoscenze corrette e abbastanza vaste Espressione chiara ed appropriata Chiaro e coerente nei confronti e nelle argomentazioni Espressione sciolta ed elaborata Analisi e riflessioni autonome ed accurate, argomentazione coerente con spunti di riflessione critica 7,5 – 8,5 Conoscenze precise ed ampie 9 - 10 Conoscenze complete ed approfondite Analisi e rielaborazioni ampie e rigorose, argomentazione lucida, Espressione raffinata e personale stringente, aperta alla riflessione critica 5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico 2015/2016 o delle unità didattiche o dei moduli preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti, con l’indicazione dei tempi. Descrizione analitica del programma svolto e che si pensa di svolgere entro la fine dell’anno (eventuali variazioni saranno menzionate nel verbale di scrutinio) Periodo di svolgimento (mese) Preparazione alla visita della cinquantaseiesima Biennale d’Arte di Venezia. SETTEMBRE OTTOBRE Concetti generali: NOVEMBRE N° di ore 13 67 Cenni Rococò. Cenni Stile impero. Il Neoclassicismo, Winckelmann e la nascita della storiografia dell’arte antica. Mengs e il Parnaso di villa Albani. Baumgarten e la nascita dell’estetica. Rigoristi e Filoromani. Il Bello, il Brutto, il Sublime. Artisti Trattati: David, Canova. Opere Analizzate/Approfondite: Il giuramento degli Orazi e L’assassinio di Marat (David) Dedalo e Icaro, Il monumento funebre a M.Cristina d’Austria, Ercole e Lica, Paolina Borghese come Venere vincitrice (Canova). Concetti generali: Il Pittoresco: concezione estetica e visione dell’arte. l’esclusione del bello. Il filosofo August Compte. La nascita della fotografia. Courbert e il manifesto del Realismo Artisti Trattati: Gericault.Turner . Courbert e il manifesto del Realismo.Goya. C.D.Friedrich (il concetto dei Contemplanti). J.F. Milet e la pittura del “sacro” Opere Analizzate/Approfondite: La zattera della Medusa (Gericault).La nave negriera,comparazione con la Zattera della Medusa (Turner). Funerali a Ornans (Courbert). Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo: Il 3 maggio 1808 fucilazione a La Moncloa, la quinta del sordo (Goya). DICEMBRE La croce sulla montagna, Il viandante sul mare di nebbia (C.D. Friedrich) Il Seminatore ( J.F. Milet) 4 Concetti generali: La scelta di un gruppo di artisti di ritirarsi a dipingere ai margini della foresta di Fontainebleau con a capo T. Rousseau. Corot, paesaggista attratto dalla luce e dalla prima impressione quale anticipatore degli Impressionisti. Concetti generali: Van Gogh e il ricorrente stereotipo sull’artista pazzo. Vincent e la sua visione mistica dell’arte. Le lettere al fratello Theo. Van Gogh appassionato lettore di Eliot, Dickens, Zola, Hugo, ma in particolare di Shakespeare e di Nietzsche. La decisione di diventare artista. Il passaggio dal disegno al colore scuro. La scoperta delle stampe giapponesi, di Rubens e della cultura 68 Zen. Il passaggio ai colori vivaci. I molteplici autoritratti. Il complesso rapporto con Gaguin il primo artista ad usare il termine ASTRATTO. Opere Analizzate/Approfondite: I mangiatori di patate e il profondo misticismo dell’opera. Campo di grano, Scarpe chiodate, Girasoli recisi. Concetti generali: Origine denigratoria del termine. L’inizio dell’arte Moderna. Il concetto di impressione individuale quale base di partenza per le future Avanguardie e l’Astrattismo. Il Salone degli Indipendenti. Artisti Trattati: Manet. Monet. Cezanne. Opere Analizzate/Approfondite: Le Déijuner sur l’erbe (Manet) Opere utili alla contestualizzazione dell'artista : GENNAIO Impression soleil levant (C. Monet) 4 Concetti generali: La poetica della macchia e la sequenza : luce, colore, ombra. Il credo anarchico e l’odio per la pittura accademica. Opere utili alla contestualizzazione dell'artista Il Campo italiano dopo la battaglia di Magenta, Bovi al Carro, Rotonda Palmieri (Fattori). Opere Analizzate/Approfondite: Il Quarto Stato (G.Pelizza da Volpedo) Concetti generali: Il contesto storico e artistico all’origine dellla Secessione. Artisti Trattati: Klimt Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo: Il bacio (Klimt) Concetti generali: Il rinnovamento del gusto. Contesto storico/culturale all’origine dello stile Liberty. Lo stile Liberty, le arti decorative e la nuova architettura. 2 FEBBRAIO Artisti Trattati:Antonì Gaudì e l’ambiente cattolico catalano. Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo: La Sagrada Familia (A. Gaudì) 69 Concetti generali: Origine del termine e cotrapposizione con l’Impressionismo. Espressionismo tedesco ed europeo. Artisti Trattati: E.. Schiele, Kokosca Concetti generali: Origine del termine e contesto. Concetti generali:Picasso e i periodi blu e rosa. La vita. Picasso e la sua continua evoluzione artistica L’anticipazione dei cromatismi cubisti. Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo: I saltimbanchi. Opere Analizzate/Approfondite: Les Demoiselles d’Avignon (prima opera cubista). Arte e politica sociale all’origine di Guernica. Concetti generali: contesto storico/culturale. L’estetica futurista della prima avanguardia italiana. Marinetti e il futurismo in letteratura I “manifesti”. L’interventismo. Velocità e dinamismo. Il futurismo in letteratura. Artisti Trattati: Boccioni. Balla. Opere Analizzate: Lampada a arco; Bambina che corre sul balcone; Dinamismo di un cane al guinzaglio; Concetti generali: L’arte come “intenzione”. Il Cabaret Voltaire di Zurigo. Le Soiré Négres. La poetica del CAOS, la ricerca della cacofonia, la morte della bellezza e l’intolleranza verso l’eternità delle forme. Gli oggetti beffardi e l’utilizzo del ready-made quale negazione della funzione naturale degli oggetti. Artisti Trattati: Duchap e il Dadaismo americano.Man Ray e la tecnica fotografica per la realizzazione dei rayogrammi. Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo: Ruota di bicicletta, Fontana, Scolabottiglie, L.H.O.O.Q. (Duchap) Objet-trouvé (Man Ray) Concetti generali: La surrealtà quale realtà assoluta .La pratica della flanerie e le libere associazioni. Per i surrealisti il caso diviene strumento di rivelazione mentre per i Dada l’idea di caso era solo il contrario di voluto, di progettato. Magritte, differentemente dagli altri surrealisti NON identifica nel sogno la vera realtà, ma ritiene che la realtà stessa 10 70 sia un sogno. Il tradimento delle immagini. Dalì e la volontà di stupire. Trasferitosi negli Stati Uniti, l’artista romperà con i surrealisti. La persistenza della memoria. Mirò, Carnevale di Arlecchino. Artisti trattati: Malevic, Mondrian. Opere analizzate: Quadrato nero su fondo bianco, Quadrato bianco su fondo bianco. MARZO/APRILE Concetti generali: La visione pessimistica dell’individuo, appena uscito dalla seconda guerra mondiale, trova espressione nell’arte Informale. L’interesse si sposta dall’opera al processo creativo. Prevale un aspetto nichilistico con il conseguente rifiuto della forma figurativa o astratta a favore della ricerca di un segno istintivo e quindi non riconoscibile come forma di comunicazione. L’estetica informale.L’ Action Painting e la tecnica del dripping. Il gesto dell’artista come soggetto dell’opera. Artisti Trattati:L’ Informale americano: Pollock e l’espressionismo astratto. Rothko. Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo: Enchanted Forest (Pollock) Rosso, bianco e marrone; Cappella De Menil (Rothko) Concetti generali: Rifiuto della forma figurativa. Artisti Trattati: Fontana e lo Spazialismo: Figure nere, Concetto Spaziale, Attesa. Fontana e i Tagli, non sfogo istintivo ma riflessioni sullo spazio. Burri e l’identificazione della materia dell’arte come materia della vita. Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo: Il grande sacco, Rosso plastica, Creto nero (Burri) Concetti generali: Le arti figurative si aprono al teatro, alla danza e alla musica L’esperienza artistica di Performance ed Heppning. La Biennale di Venezia del 1964 e il successo della Pop Art di Warhol. L’arte e l’introduzione degli oggetti d’uso. L’oggettivazione del fatto artistico e la nascita della cultura di massa. Artisti Trattati: Klein. La Pop Art e Warhol Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo: Antropometrie (Klein) Campbell’sl’Soup Can I , Green Coca-Cola Bottles, Gold Marilyn Monroe. (Warhol) 71 Artisti Trattati: F.Bacon e la degradazione del corpo umano. L’uomo come carne e sofferenza. Smascheramento e demistificazione. L. Freud e il disprezzo per la bella pittura. La pennellata materica e la lentezza di esecuzione. Opere utili alla contestualizzazione dell'artista/periodo: Tre studi di figure per la base di una crocefissione, Studio del ritratto di Innocenzo X di Velazquez. (F. Bacon) La madre del pittore mentre legge, La regina Elisabetta II, 2001 (L.Freud) Concetti generali: L’accadimento come forma artistica . Allan Kaprow . L’opera diventa un evento. Happening e la volontà di eliminare la distanza fra arte e vita. Fluxus come « movimento » degli anni ’60 e ’70 aperto alla sperimentazione per realizzare una arte Totale che includa l’accidente e la casualità del quotidiano Maciunas e l’anti arte. Gli aderenti allo spirito Fluxus sono orientati alla performance e al Concettuale. Beuys e la sua appartenenza a Fluxus. Concetti generali: Arte Povera italiana e progetto estetico. “La fantasia al potere” L’utilizzo di materiali poveri. A. Boetti e il Poverismo Concettuale. Opere utili alla contestualizzazione dell'artista: Senza titolo1972,Cavalli, Ricostruzione con macerie, 1995-opera dedicata a Concetto Marchesi, Rettore dell ’Univ. di Padova e antifascista (Kounellis) Venere degli Stracci (M. Pistoletto) Mappa del mondo ( A. Boetti) Concetti generali: Beuys: da Fluxus all’arte Povera e Concettuale a pioniere della Body Art. L’artista e la sua filosofia. La Soziale Plastik quale elaborazione dell’antroposofia di R. Steiner. La ritualità delle sue performance. Opere: Come spiegare la pittura a una lepre morta. Concetti generali: L’artista e il suo pensiero sull’arte. Artista: Christo Opere: Impacchettamento ( America e Australia) Concetti generali: 72 L’artista e il suo pensiero sull’arte. Artista: Lucian Freud Opera : Sua maestà Elisabetta II. 7 Concetti generali: L’artista e il suo pensiero sull’arte. Artista: Maurizio Cattelan Opere : Impiccati, La nona ora. Concetti generali: L’artista e il suo pensiero sull’arte. Artista: Damien Hirst Opere: Per l’amor di Dio, Lo squalo, La farmacia. MAGGIO Selvazzano Dentro lì, 15 Maggio 2016 Il Docente Della Valle Anacleto _____________________ 73 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected] [email protected] C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 2015/2016 ALLEGATO A RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE CLASSE QUINTA SEZIONE D DOCENTE: PROF. POZZER LUCIA Materia: Scienze Motorie Sportive 1. Libri di testo in uso: “Vivere lo sport” tomo 1 e 2 Virgili,Presutti Ed.Atlas 2. OBIETTIVI CONSEGUITI Presa conoscenza della propria corporeità Capacità di utilizzare le tecniche acquisite per ricercare il proprio benessere Acquisizione di comportamenti responsabili nella tutela della propria e della altrui sicurezza e salute. 2.1 Conoscenze Il concetto di capacità condizionali e coordinative Il concetto di schema motorio La funzione dei fondamentali individuali degli sport di squadra trattati La funzione dei fondamentali di squadra delle discipline sportive trattate I regolamenti delle discipline sportive trattate 2.2. Competenze/abilità SITUAZIONE INIZIALE DELLA CLASSE NELLA DISCIPLINA La classe 5D ha avuto, durante il quinquennio, un alternarsi di insegnanti di scienze motorie, risentendo nella continuità didattica, La docente conosce, quindi, gli alunni, solo da quest'anno. Nonostante tutto l'interesse, nei confronti della materia, ha permesso agli studenti di maturare un livello di conoscenze pratiche e teoriche molto buone. Quasi tutti gli alunni praticano attività sportive agonistiche di squadra ed individuali con costanza ed impegno e questo si riflette positivamente durante le lezioni. Sono stati trattati in tutti questi cinque anni anche argomenti teorici. 74 La classe presenta, quindi, un livello di profitto molto buono di un gruppo di studenti e buono di un altro gruppo di studenti. Gli alunni Hanno anche partecipato attivamente alle varie proposte didattiche del POF, e alcuni di loro hanno partecipato ad attività extracurriculari conseguendo risultati molto apprezzabili. OBIETTIVI PSICOMOTORI Allo scopo di consolidare gli schemi motori di base e per acquisirne di nuovi, sono stati proposti esercizi formativi di difficoltà medio-alta. Alcune attività hanno fatto crescere nelle esperienze motorie, nel miglioramento delle proprie capacità, nella maggior conoscenza dei propri schemi motori per far crescere anche una maggior fiducia e autostime delle proprie capacità. 3. METODI E STRUMENTI 3.1 Metodologie adottate Le lezioni teoriche si sono svolte a carattere frontale, talvolta con approfondimenti praticooperativi in palestra ( addominali corretti per prevenzione paramorfismi/ allenamento aerobico ) mentre quelle pratiche si sono svolte anche attraverso attività di gruppo e talvolta su proposta e con conduzione di alcuni studenti. 3.2 Strumenti di Lavoro Le lezioni pratiche si sono svolte presso gli impianti sportivi “A.Ceron” . Sono stati utilizzati piccoli e grandi attrezzi sportivi a disposizione. 4. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Indicatori: comportamento, attenzione, partecipazione e impegno, frequenza, capacità di relazione, progressione nell’apprendimento, recupero, cura del materiale sportivo scolastico, conoscenze teorico-pratiche. Indicatori numerici per la parte pratica: voto 3-4: A :quando l’alunno, pur avendo abilità sufficienti o più, non partecipa attivamente alle lezioni; B: quando l’alunno rifiuta l’attività e non acquisisce conoscenze e abilità relative alla materia. voto 5 A: quando l’alunno, pur avendo abilità sufficienti, dimostra insufficiente impegno; B : quando l’alunno apprende in modo frammentario e superficiale a causa di una insufficiente partecipazione attiva. C : quando l’alunno dimostra di non aver consolidato i prerequisiti richiesti in ingresso dalla scuola media. Voto 6: A quando abilità, impegno e partecipazione sono sufficienti B : quando l’alunno dimostra impegno più che suff nonostante alcune difficoltà motorie pregresse C : quando, pur avendo buone abilità motorie manifesta impegno scarso e/o insufficiente voto 7 A : quando l’alunno ha un impegno regolare con abilità motorie più che sufficienti; B : quando apprende e conosce la materia in modo più che sufficiente. 75 Voto 8 quando l’alunno ha capacità buone, impegno costante e partecipazione attiva; quando apprende e conosce bene le attività svolte. Voto 9 : quando l’alunno ha capacità notevolmente superiori alla media, dimostra impegno e partecipazione costanti e ottiene risultati molto buoni in tutte le discipline Voto 10 : quando lo studente ha capacità notevolmente superiori alla media, dimostra impegno e partecipazione costanti e ottiene risultati eccellenti in tutte le attività sportive proposte ; quando è in grado di interiorizzare il gesto sportivo al punto di interpretare il movimento in modo del tutto personalizzato o quando ha partecipato ai campionati Sportivi del liceo conseguendo risultati ottimi. Griglia di valutazione delle prove teoriche di Scienze Motorie INDICATORI CONOSCENZA DEGLI ARGOMENTI GRAVEMENTE INSUFF. CONOSCENZE NULLE O QUASI NULLE INSUFFICIENTE CONOSCENZE FRAMMENTARIE E CON GRAVI ERRORI SUFFICIENTE CONOSCENZA DEGLI ASPETTI ESSENZIALI DELLA DISCIPLINA BUONO CONOSCENZA AMPIA E APPROFONDITA COMPETENZA LINGUISTICA E COMUNICATIVA INCAPACITA ‘DI FORMULARE RISPOSTE. MANCANZA ASSOLUTA DI LINGUAGGIO SPECIFICO ESPRESSIONE SCORRETTA CON USO INADEGUATO DEI LINGUAGGI SPECIFICI ESPRESSIONE SEMPLICE MA SOSTANZIALMENTE CORRETTA ESPRESSIONE CORRETTA E PRECISA CON BUON USO DEI LINGUAGGI SPECIFICI NON VENGONO STABILITI NESSI ARGOMENTATIVI DI ALCUN TIPO ARGOMENTAZIONE CONFUSA E A TRATTI INCOERENTE ARGOMENTAZIONE LINEARE ANCHE SE SEMPLICE ARGOMENTAZIONE COERENTE E ARTICOLATA ANCHE NEI COLLEGAMENTI INESISTENTE LIMITATA OSSERVAZIONI SEMPLICI MA PERTINENTI VALIDI APPORTI PERSONALI Subordinata al programma svolto: COMPETENZA ARGOMENTATIVA E COLLEGAMENTI TRA DISCIPLINE CAPACITA’ CRITICA E RIELABORAZIONE PERSONALE 4.1 PROVE SCRITTE: tipologia e criteri di valutazione . Sono state effettuate due esercitazioni teoriche, una scritta ed una orale. 5. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE Contenuti delle lezioni svolte durante l’anno scolastico 2015/16 o delle unità didattiche o dei moduli preparati per l’esame o dei percorsi formativi e di eventuali approfondimenti, con l’indicazione dei tempi (non generica) DESCRIZIONE ANALITICA DEL PROGRAMMA POTENZIAMENTO FISIOLOGICO Miglioramento delle capacità condizionali: forza, velocità, resistenza e mobilità articolare con uso di piccoli attrezzi (funicelle, palla medica, manubri ecc.) Periodo di N° di ore svolgimento (mese) ottobre novembre dicembre gennaio 10 76 febbraio aprile 4 Test navetta per la misurazione della potenza aerobica Test di Kooper aprile 2 Test di velocità sui 30m per la misurazione della velocità Esercitazioni specifiche per lo sviluppo delle capacità condizionali Circuiti, percorsi ottobre novembre dicembre gennaio 4 CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE Pallavolo :palleggio, bagher, battuta Pallacanestro: palleggio, passaggio, tiro, arresto calcetto Tamburello tennis arrampicata pallanuoto trekking badmintoon TEORIA coscenze delle regole dei giochi di squadra apparato muscolare e scheletrico dismorfismi e paramorfismi Selvazzano Dentro lì 15 maggio 2016 Gennaio febbraio marzo 10 aprile,maggio 6 febbraio 4 marzo 6 aprile,maggio 4 febbraio 4 Novembre 6 aprile Il Docente Lucia Pozzer 77 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Simulazione di terza prova dell’esame di Stato Tipologia B Disciplina: filosofia 03/12/2015 Nome…………………………………………… Cognome………………………………………… classe 5^D 1. Perché la concezione hegeliana dello Stato risulta incompatibile con quella liberale? _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ 2. Kant aveva dimostrato l’impossibilità di una metafisica come scienza. Che cosa la rende possibile nell’idealismo? _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ 3. Qual è lo scopo che Hegel si propone di raggiungere con la Fenomenologia? _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________ 78 PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA LINGUA INGLESE Name………………………………………………….. December 3rd 2015 English test 1 Introduce “Bright star”, the sonnet Keats wrote for his lover. What is the role of nature in this poem? What is the theme developed? …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………….………………….. 2 Constable and Turner are the two major landscape painters of the 19th century. Why are they important? What are their characteristics? …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… 79 3 What is the atmosphere of The Rhyme of the ancient Mariner? Back up your answer with examples …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………… 80 LICEO “GALILEO GALILEI”- SELVAZZANO DENTRO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Simulazione terza prova MATERIA: INFORMATICA DATA: 03/12/15 ALUNNO: _____________________________________ Classe: 5D QUESITO N. 1 Per quale scopo e come si realizza un LCG? ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ QUESITO N. 2 In che modo il metodo Montecarlo permette la stima di un’area sottostante a una curva? ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ ___________________________________________________________________________________ QUESITO N. 3 xn Fornisci la funzione esp che calcoli e , sviluppato in serie di Maclaurin ( e ) n 0 n! 30 x x N. B. si consideri disponibile la funzione double fattoriale(int x), per il calcolo di n! _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ _______________________________________ 81 Simulazione di terza prova di scienze – anno scol.2015/16 Classe V D ALUNNO data Quesiti tipologia B (max 8 righe) 1. 2. Dopo aver scritto la formula di struttura del colesterolo spiega quali sono le sue principali funzioni nell’uomo. Che cosa si intende per “conformazione nativa” di una proteina? Spiega che cos è il “folding” delle proteine e quali possono essere le conseguenze di un errato processo di “folding”. 82 3. Che cos’ è una sequenza ofiolitica? Perché essa risulta utile per la ricostruzione della storia geologica di una determinata zona della superficie terrestre, fornisci un esempio opportuno. 83 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI Simulazione di terza prova dell’esame di Stato Tipologia B Disciplina: storia Classe 5^D 09/04/2016 Nome…………………………………………… Cognome………………………………………… 1. Quali sono le cause e le conseguenze del successo elettorale di PSI e PPI nelle elezioni del 1919? ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 2. Quali elementi spiegano la fragilità della Repubblica di Weimar all’inizio degli anni Venti? ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________ 3. Perché la marcia su Roma del 28 ottobre 1922 non può essere considerata un evento rivoluzionario? ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ ____________________________________________________________________________________ 84 Liceo scientifico statale “G. Galilei” Via ceresina, 17 - Selvazzano dentro (Pd) Simulazione di terza prova di Fisica Alunno: _____________________________ Classe: _____________ Data: 9/4/2016 1. Illustra le caratteristiche di un condensatore piano (campo elettrico, capacità, ...) 2. Illustra tutti gli effetti del passaggio di corrente attraverso un filo. 3. Scrivi le equazioni di Maxwell, mostrando brevemente l’importanza di ciascuna di esse e le modifiche apportate al caso statico 85 SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA 5 D Name………………………………………………….. English test Answer the following questions. Remember not to go over the lines arranged and, when suitable, to back up your statements with examples. 1 Compare the figure of Hyde in the novel by R.L. Stevenson and that of the monster created by Dr. Frankenstein in the novel by M.Shelly. What do they have in common? What do they differ from? …………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………………………..………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………..……………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………… 2 Both C. Dickens and O. Wilde use sensual language in their novels. Do they use it for the same reason? Provide examples that justify your answer. ………………………………………………………………………………………………….………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………. ……………………………………………………………………………………………………………………………..……………………….. …………………..………………………………………………………………………………………………………………………..………… …………………..………………………………………………………………………………………………………………………………….. …………………..………………………………………………………………………………………………………………………………….. …………………….…………………………………………………………………………………………………………………………………. 86 3 Can Robert Brooke be considered a War Poet? Why? …………………….………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………..……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………….………………………………………………………………………………………………………………………………. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………..…… …………………….………………………………………………………………………………………………………………………..………… …………………….………………………………………………………………………………………………………………………………….. …………………….………………………………………………………………………………………………………………………………….. ……………………..…………………………………………………………………………………………………………………………………. 87 LICEO “GALILEO GALILEI”- SELVAZZANO DENTRO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 MATERIA: INFORMATICA DATA: 09/04/2016 ALUNNO: _____________________________________ Classe: 5D QUESITO N. 1 Realizza un sottoprogramma in C++ per la stima di pi greco, con il metodo dei rettangoli. ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ ______________________________________ QUESITO N. 2 Com’è organizzato un DNS? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ QUESITO N. 3 What are the roles of hosts and routers in a network? ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 88 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) ESAMI DI STATO A.S. 201… - 201….. - GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA – ITALIANO Studente ………………………………………………………………………………………………………………………………..……………………………………………….. classe 5 sez. ……………………….. INDICATORI DESCRITTORI Lo svolgimento non è Lo svolgimento nel Lo svolgimento è attinente e attinente e rispettoso di complesso è attinente e Attinenza alla traccia e alla tipologia; rispetto preciso nel rispetto di traccia, traccia, tipologia e rispettoso di traccia, tipologia delle consegne tipologia e consegne consegne e consegna 1 1,5 2,25 Ortografia e strutture Ortografia e strutture morfoOrtografia e strutture morfoPadronanza della lingua in riferimento a: morfo-sintattiche Ortografia e strutture morfosintattiche sempre corrette; sintattiche non sempre ortografia gravemente scorrette; sintattiche corrette; scelte scelte lessicali appropriate, corrette; scelte lessicali scelte lessicali lessicali elementari ma ricche e particolarmente uso delle strutture morfo – sintattiche inappropriate e incoerenti; inappropriate e coerenti; punteggiatura efficaci; punteggiatura chiara, scelte lessicali punteggiatura spesso scorretta incoerenti; punteggiatura corretta e congruente corretta, congruente ed punteggiatura e incongruente scorretta e incongruente efficace 1 1,5 2 3 Tipologia A: - possesso di conoscenze e competenze idonee alla individuazione della natura del testo e Gravemente lacunoso, Nel complesso preciso e Preciso, corretto, ricco e delle sue strutture formali. Lacunoso e spesso impreciso impreciso e scorretto corretto articolato Tipologie B,C,D : - possesso di conoscenze relative all’argomento scelto e al quadro di riferimento generale (per la tip. B - uso appropriato del dossier). 2 4 5 7,5 Elaborazione critica chiara, Elaborazione critica chiara, Elaborazione critica e Elaborazione critica chiara, organica ed espressione di organica, coerente ed personale superficiale, coerente, seppur espressione Capacità critiche e di elaborazione personale alcune significative idee espressione di idee personali disorganica, incoerente di semplici idee personali personali argomentate in modo efficace 1 1,5 2 2,25 Punteggio ottenuto: __________/15 89 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) [email protected] [email protected] ESAME DI STATO — a.s. 2015– 2016 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA – Tipologia B Commissione ………………………….. Classe 5 Candidato ________________________________________ Criterio 1. Comprensione delle consegne, conoscenza e pertinenza dei contenuti Punti 1. Non risponde 1 2. Non ha compreso la domanda e/o risponde con contenuti non pertinenti 2 3. Ha compreso solo in parte il quesito e/o risponde in modo parziale e schematico 3 4. Conosce i contenuti in termini generali, rispondendo in misura sufficiente alle richieste 4 5. Conosce i contenuti e risponde alle richieste 5 6. Conosce i contenuti in modo completo, approfondito e risponde con piena pertinenza alle richieste Criterio 2. Correttezza linguistica e uso della terminologia appropriata 6 punti 1. La risposta è gravemente scorretta (ortografia e/o morfosintassi) e/o priva della terminologia specifica 2. La terminologia specifica è carente; la risposta presenta scorrettezze morfosintattiche e/o ortografiche. 3. Nonostante lievi errori ortografici e/o morfosintattici, la risposta risulta sufficientemente chiara e il lessico sufficientemente appropriato. 4. Si esprime in modo corretto e usa una terminologia appropriata 1 5. Si esprime in modo preciso e originale, con terminologia specifica appropriata e ricca 5 Criterio 3a Capacità di rispondere in modo sintetico e critico, effettuando collegamenti 2 3 4 punti 1. Non individua i concetti chiave e non espone in modo coerente 1 2. Individua parzialmente i concetti, ma non sintetizza in maniera adeguata i contenuti 2 3. Individua i concetti chiave e organizza i contenuti in modo sufficientemente efficace 3 4. Organizza i contenuti in modo sintetico, articolato e personale 4 Criterio 3b Logica dei percorsi risolutivi (Alternativo al criterio 3a) punti 1. Completamente o quasi del tutto scorretta 1 2. Parzialmente corretta 2 3. Corretta benché non sempre lineare 3 4. Corretta e lineare 4 Punteggio totale quesiti Punteggio complessivo assegnato (totale quesiti/12) Selvazzano Dentro ………… /…………….. /20…….. 90 LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Scientifico Linguistico Scienze Applicate Via Ceresina 17 - 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) www.liceogalileogalilei.gov.it [email protected] [email protected] C.F. 92160330285 Cod. Ministeriale PDPS11000P ESAMI DI STATO A.S. 201… - 201….. - GRIGLIA DEL COLLOQUIO Studente …………………………………………………………………………………………………….. classe 5 sez. ……………………….. INDICATORI Padronanza del linguaggio disciplinare Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite Capacità di collegare le conoscenze nella argomentazione Capacità di presentare sotto i vari profili i diversi argomenti Capacità di approfondire sotto vari profili i diversi argomenti Assente o gravemente incerta e lacunosa Molto generica e superficiale, molto poco significativa DESCRITTORI Solo parzialmente Nel complesso posseduta, posseduta, ma frammentaria ed elementare e non del insicura tutto autonoma Sicura e precisa, nel complesso articolata, omogenea e convincente Efficace e sicuramente posseduta, articolata, autonoma ed originale 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 Prende visione degli elaborati. Corregge gli errori Corregge parzialmente gli errori Non corregge gli errori Totale Data ……………………………………………………………………………….. I Commissari d’esame Il Presidente ……………………………………………………………………………………………..……………. ……….…./30 91