DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 LICEO SCIENTIFICO
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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 LICEO SCIENTIFICO
Istituto di Istruzione Superiore Statale Parentucelli - Arzelà Piazza Ricchetti – 19038 Sarzana (SP) Tel. 0187 610831 – Fax 0187 691048 Codice meccanografico SPIS01100V Cod. fisc. 90029230118 Email: [email protected] Pec: [email protected] A. S. 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5a LICEO SCIENTIFICO sez. A Sarzana, 12 maggio 2015 La coordinatrice prof. Barbara Steri Il Dirigente scolastico dott. Vilma Petricone Pag. 1 Istituto di Istruzione Superiore Statale Parentucelli - Arzelà Piazza Ricchetti – 19038 Sarzana (SP) Tel. 0187 610831 – Fax 0187 691048 Codice meccanografico SPIS01100V Cod. fisc. 90029230118 Email: [email protected] Pec: [email protected] CONTENUTO: • SCHEDA SUL PROFILO DELLA CLASSE p. 3 • SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE GENERALE DEL CdC p. 4 • SCHEDA INFORMATIVA SULLE PROVE SVOLTE p. 6 • SCHEDA DI SOTTOSCRIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE p. 8 SCHEDE INFORMATIVE SULLA PROGRAMMAZIONE DI: • ITALIANO • LATINO • LINGUA INGLESE • STORIA • FILOSOFIA • MATEMATICA • FISICA • SCIENZE • DISEGNO E STORIA DELL’ARTE • EDUCAZIONE FISICA • RELIGIONE ALLEGATI • n° 2 Testi delle simulazioni della terza prova • Simulazione del 27/2/2015 • Simulazione del 4/5/205 n° 2 griglie di correzione e valutazione • • Griglia III prova Griglie elaborati Italiano p. 9 p. 12 p. 15 p. 16 p. 18 p. 20 p. 22 p. 24 p. 25 p. 26 p. 28 p. 31 p. 36 p. 41 p. 42 Pag. 2 SCHEDA SUL PROFILO DELLA CLASSE • La classe è composta da 24 studenti: n. 14 maschi e n. 10 femmine PROSPETTO EVOLUTIVO CLASSE a 3 4a 5a • Iscritti (N. studenti) 22+1 23+1 24 Promossi Giugno (Numero) 17 16 Non Promossi (Numero) 0 0 Ritirati (Numero) 0 0 Le seguenti materie hanno subito, nel triennio, un avvicendamento dei docenti incidendo sulla didattica in modo: Materia Storia Filosofia Disegno e storia dell’arte Latino • Promossi Settembre (Numero) 6 8 ininfluente significativo X X determinante X X PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE La classe è formata da ventiquattro studenti, quasi tutti provenienti dal nucleo originario. Degli attuali elementi si registra che soltanto due alunni si sono inseriti rispettivamente al terzo e al quarto anno da un altro Istituto. Per quanto riguarda la continuità didattica, si segnala che il corpo docente ha avuto una relativa stabilità; per Storia/Filosofia e Latino ci sono stati insegnanti diversi in III, IV, V; l’insegnante di Disegno e Storia dell’ arte è cambiato in IV. Gli alunni della 5ª A costituiscono un gruppo abbastanza unito e solidale che ha condiviso il processo educativo e di crescita culturale partecipando con notevole interesse alle varie esperienze proposte dalla scuola. Negli anni, gli studenti hanno raggiunto gradualmente una maggiore consapevolezza di sé e del loro ruolo, e hanno dato prova di regolare crescita e progressione nel lavoro. Il consiglio di classe si è impegnato molto per favorire la partecipazione degli alunni a tutte le attività scolastiche e per coinvolgerli nel processo di insegnamento-apprendimento. I risultati sono stati apprezzabili: i ragazzi hanno partecipato alle lezioni con curiositas per i temi trattati e con forte motivazione; hanno condiviso l’esigenza della costruzione di un dialogo formativo realmente educativo - anche se in maniera diversa e in conformità alla propria specificità individuale -, ed espresso il loro spessore interiore prendendo parte, per esempio, a tante esperienze di carattere culturale e umanitario che sono state offerte loro nel corso del triennio. Significativa la partecipazione nel corso del triennio di alcuni studenti alle Olimpiadi di Scienze e di Fisica (fase regionale), Matematica (fase nazionale). Il gruppo classe è piuttosto omogeneo per interessi, sul piano dell’impegno e del rendimento scolastico. Gli insegnanti del consiglio di classe ritengono che il livello medio della classe, in termini di conoscenze, competenze e capacità, sia più che soddisfacente in tutte le discipline. I risultati conseguiti da ogni studente, invece, scaturiscono, oltre che dall’efficacia dell’azione didattica, dall’impegno che ciascuno di loro ha profuso, dalle attitudini e dalle capacità individuali. Di conseguenza, gli esiti sono distinti sia a livello di discipline – si vedano le relazioni individuali dei docenti – sia per quanto riguarda il grado di autonomia metodologica raggiunta dagli studenti. Per quanto concerne le valutazioni degli apprendimenti degli alunni, si individuano quattro fasce di livello: Pag. 3 • • • • La prima è caratterizzata da alcuni allievi che hanno acquisito una preparazione completa e sicura in tutti i settori: motivati e interessati a tutte le discipline, hanno seguito le lezioni con attenzione e partecipazione propositiva, rispettando tutte le scadenze didattiche; la costanza nell’applicazione/ impegno, coniugata con i personali interessi culturali, ha consentito loro di sviluppare un metodo di studio critico che si manifesta nella capacità di analizzare i problemi, sintetizzare in maniera organica con adeguati collegamenti e soprattutto nella rielaborazione autonoma dei contenuti. La seconda fascia, circa 1/3 della classe, è costituita di alunni dotati di buone capacità e impegnati con assiduità, che hanno conoscenze solide e raggiungono competenze adeguate agli obiettivi prefissati. Hanno infatti dimostrato di possedere ed elaborare i contenuti delle discipline; hanno buone capacità di analisi e sintesi e un metodo di studio efficace. La terza fascia riguarda allievi che raggiungono livelli adeguati e talora discreti: possiedono i contenuti fondamentali delle discipline; l’esposizione è generalmente corretta; l’analisi e la sintesi sono essenziali; il metodo è adeguato, anche se talvolta l’acquisizione dei contenuti è prevalentemente mnemonica. La parte restante della classe – un numero veramente esiguo di alunni - nel corso degli anni ha mostrato difficoltà in alcune discipline, sommando a qualche incertezza metodologica momenti di discontinuità nello studio con conseguente difficoltà nel superare le lacune pregresse. Tuttavia, grazie agli interventi in itinere, ai corsi di recupero attivati dalla scuola e all’impegno personale, gli studenti hanno dimostrato volontà di recupero e, nel corso del triennio, sono giunti a risultati sufficienti, anche se non in tutti gli ambiti disciplinari. Il comportamento degli alunni è sempre stato rispettoso delle regole; il gruppo-classe si è distinto per la frequenza delle lezioni e per la capacità di saper instaurare relazioni costruttive con gli adulti. Nelle diverse attività didattiche, effettuate al di fuori della scuola, gli studenti si sono dimostrati molto corretti e responsabili. I rapporti con le famiglie sono sempre stati proficui e collaborativi. SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE GENERALE DEL CdC 1. OBIETTIVI TRASVERSALI Descrizione degli obiettivi trasversali previsti dalla programmazione didattica annuale e coerenti con quelli definiti nel POF Educare alla socialità, alla tolleranza e alla cittadinanza attiva Educare al rispetto reciproco, dell’ambiente scolastico e di tutti gli operatori della scuola Educare all’uso dello spirito critico nel rispetto delle regole e dei ruoli Motivare allo studio e alla consapevolezza Incrementare la capacità di concentrazione e di partecipazione attiva alle lezioni e alle attività scolastiche Sviluppare la collaborazione nel lavoro di gruppo e nelle attività laboratoriali Affinare la comunicazione nei linguaggi veicolari e in quelli specifici Consolidare e ampliare la gestione delle conoscenze e dei metodi di studio Indurre la capacità di orientamento e di autovalutazione Stimolare la progettualità e l’uso del problem solving nelle diverse situazioni Raggiunti Raggiunti parzialmente totalmente (% Studenti) (% Studenti) 100% 100% 20% 80% Per quanto riguarda gli obiettivi didattici disciplinari si rimanda alle schede sintetiche dei singoli docenti che fanno parte integrante del documento. Il grado di raggiungimento parziale o totale di tali obiettivi risulta dalle singole valutazioni dei candidati e dai crediti scolastici e formativi attribuiti. Pag. 4 2. ATTIVITA` INTEGRATIVE CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI MODULI DI APPROFONDIMENTO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO MATERIA Italiano Matematica n. studenti tutti tutti n. ore 4 4 CINEFORUM: “ Il giovane favoloso”( M.Martone) ,“ La lupa “ ( G. Lavia ), “Francesco” L.Cavani, “ L’Innocente” (L.Visconti), “ Una giornata particolare “ (E.Scola), “ La ciociara” ( De Sica), “ The german doctor”(Lucia Puenzo) TEATRO: “Così è se vi pare” ( Pirandello) in DVD VIAGGI D'ISTRUZIONE : Cern di Ginevra: 4 – 5 marzo 2015, con 12 alunni partecipanti Trieste, Budapest,Praga, Salisburgo: dal 27 marzo al 1 aprile 2015, con 22 alunni partecipanti LEZIONI E SEMINARI Gli alunni, come classe intera o a gruppi, nel corso del triennio hanno partecipato a lezioni e seminari tenuti da docenti del liceo ( prof. Bernazzani : approfondimento di fisica delle particelle) o da esperti esterni (prof. Molli dell’Università di Studi di Pisa: scienza della terra), riguardo alle seguenti discipline: storia, filosofia, scienze, fisica. ORIENTAMENTO La classe ha partecipato a tutte le attività di orientamento in orario scolastico organizzate dalla scuola, alla presenza di formatori /relatori del mondo del lavoro e dell’Università. STAGES E ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO DESCRIZIONE CNR ISMAR Forte S.Teresa (Lerici) UNIPI Dipartimento Scienze della Terra Pisa n. studenti n. ore 2 40 3 20 Pag. 5 SCHEDA INFORMATIVA SULLE PROVE SVOLTE CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE I criteri generali deliberati dal Collegio dei Docenti per la valutazione delle prove di verifica degli studenti nel corso dell’anno scolastico sono sintetizzati nella seguente griglia Criteri di valutazione Prove consegnate non svolte Rifiuto di verifiche orali Impegno nullo Gravi lacune nei contenuti Espressione scorretta Coerenza logica mancante Lacune nei contenuti Espressione incerta Coerenza logica incerta Conoscenza dei contenuti essenziali Espressione semplice ma corretta Coerenza logica essenziale Conoscenza completa dei contenuti Espressione corretta e lineare Coerenza logica completa Conoscenza approfondita dei contenuti Espressione corretta e pertinente Coerenza logica e argomentativa Capacità autonome di analisi e sintesi Giudizio di valutazione Voto in decimi NON VALUTABILE 1-2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 3-4 INSUFFICIENTE 5 SUFFICIENTE 6 DISCRETO/BUONO 7-8 OTTIMO 9 - 10 Gli insegnanti hanno tenuto la massima trasparenza nell’uso delle griglie di correzione delle prove disciplinari e hanno messo al corrente gli studenti sul metodo di correzione e di valutazione prima delle prove stesse. Pag. 6 PREPARAZIONE ALLE PROVE DELL’ESAME DI STATO Il Consiglio di Classe, seguendo le linee indicative tracciate dal Collegio dei Docenti, ha ritenuto di effettuare simulazioni delle prove d'esame con le seguenti modalità: 25/02/2015 PROVA SIMULATA seconda 27/02/2015 terza 22/04/2015 27/04/2015 04/05/2015 seconda prima terza DATA MATERIE COINVOLTE matematica inglese, fisica, scienze, storia dell’arte, storia matematica italiano inglese, fisica, scienze, latino, filosofia TEMPO ASSEGNATO 3 ore TIPOLOGIA DI VERIFICA Solo problema 3 ore B 6 ore 5 ore 3 ore Problema e quesiti A B C D B utilizzando i seguenti criteri: Ø Ø Ø il numero di materie coinvolte nelle simulazioni della terza prova è 5 la tipologia delle simulazioni della terza prova è B il numero di quesiti nelle simulazioni della terza prova è 10 Dai risultati ottenuti nelle simulazioni delle prove si evidenzia che Le tre ore assegnate in entrambe le simulazioni risultano insufficienti per una adeguata rielaborazione dei contenuti proposti. Pag. 7 SCHEDA DI SOTTOSCRIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE IL CONSIGLIO DI CLASSE Il presente documento è stato approvato e sottoscritto dal Consiglio di Classe in data 12/05/2015 ed affisso all’Albo il 15/05/2015 ITALIANO COGNOME E NOME DEL DOCENTE Leonardi Elisabetta LATINO Leonardi Elisabetta INGLESE Devoto Augusta STORIA Bertolucci Stefano FILOSOFIA Bertolucci Stefano MATEMATICA Steri Barbara FISICA Steri Barbara SCIENZE Rossi Danila DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Casini Annarita EDUCAZIONE FISICA Pagano Marco RELIGIONE Mignani Roberto DISCIPLINA • • • • n. n. n. n. FIRMA Esso è integrato da: 11 SCHEDE INFORMATIVE SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE 2 testi di simulazione della TERZA PROVA d’esame effettuate 1 griglia di valutazione della TERZA PROVA d’esame utilizzata 1 griglia di valutazione della PRIMA PROVA d’esame utilizzata (Tipol. A-B-C/D) Sarzana, 12 maggio 2015 La coordinatrice prof. Barbara Steri Il Dirigente scolastico dott. Vilma Petricone Pag. 8 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Materia: ITALIANO Docente: prof. Leonardi Elisabetta N. di ore svolte: 130 al 12/5/2015 Libri di testo utilizzati: • Baldi–Giusso “Il piacere dei testi” voll. 5/6 Paravia • D. Alighieri “Paradiso” libera edizione Altri materiali: • Materiale in fotocopia fornito dal docente • Materiali audiovisivi, Film //Teatro (in DVD) a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI Raggiunti totalmente (%) 80% Raggiunti parzialmente (%) 20% 1. Conoscenze e grado di acquisizione delle stesse • Conoscenza delle modalità della comunicazione . • Conoscenza dell’uso dei vari linguaggi e del lessico letterario specialistico. • Conoscenza delle tipologie dei testi, dei criteri di analisi e di contestualizzazione. • Conoscenza di alcuni momenti dell’attività della critica. • Conoscenza dei principali momenti e autori della storia letteraria italiana dall’età postunitaria all’età contemporanea. • Conoscenza dei percorsi storico-culturali collegati alla letteratura • Conoscenza delle correnti e degli autori europei che hanno avuto maggiore influenza sulle esperienze letterarie italiane dell’ ‘800 e del ‘900 • Conoscenza di alcuni canti della “Divina Commedia” (Paradiso ) Il grado di acquisizione di tali conoscenze è da considerarsi ottimo per due alunni; mediamente buono per circa metà della classe con valutazioni dal discreto al buono. Il resto della classe si attesta su valori di sufficienza; solo pochi alunni non hanno raggiunto un grado di conoscenze pienamente sufficienti. 2. Competenze e grado di acquisizione delle stesse • Precisione ed organizzazione nell’esposizione orale. • Produzione di testi scritti con diverse modalità espositive. • Schematizzazione secondo coerenza logica, rispettando le modalità dei testi. • Commento di testi con apporti di ordine storico, filosofico, letterario-artistico. • Competenze lessicali adeguate agli argomenti trattati. Il grado di acquisizione di tali competenze è da considerarsi ottimo per due alunni, circa metà della classe ha acquisito tali competenze con valutazioni che vanno dal discreto al buono. Il resto della classe si attesta su valori sufficienti, anche se alcuni studenti, pur riuscendo a raggiungere risultati complessivamente sufficienti nelle verifiche orali grazie ai vari interventi di recupero individuale, hanno talvolta conseguito risultati insufficienti nelle verifiche scritte. 3. Capacità e grado di acquisizione delle stesse • Sviluppo di capacità di analisi, di sintesi, di valutazione critica e di riflessione sulla lingua. Pag. 9 • Analisi e focalizzazione dei punti essenziali di un problema (sapendo differenziare valori etici, estetici, pratici). • Collegamento tra problematiche intorno ad un assunto. • Argomentazione delle proprie tesi, dimostrando congruità tra premesse e conclusioni. • Valutazioni strutturate, criticamente fondate e documentate Il grado di acquisizione di tali capacità è mediamente buono per un gruppo abbastanza ampio di alunni, pienamente sufficiente per la maggior parte classe, nei limiti della sufficienza per i restanti. Un limitato numero di alunni evidenzia fragilità argomentativa e presenta qualche difficoltà sia nella produzione scritta sia in quella orale. In sintesi: un ampio numero di alunni ha raggiunto in modo compiuto tutti gli obiettivi prefissati. Gli obiettivi indicati in termini di conoscenze possono dirsi sostanzialmente conseguiti da tutti gli studenti, con un notevole miglioramento complessivo rispetto agli anni precedenti. Permangono tuttavia alcuni che, per incertezze pregresse e a causa di un metodo di lavoro non sempre adeguato, hanno un livello di preparazione ai limiti della sufficienza, con carenze più evidenti nello scritto. b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO Argomento Ore - Modulo storico-culturale: L’età dell’imperialismo e del Naturalismo 7h - Modulo genere: Il romanzo e la novella, la poesia e l’arte dell’ età dell’imperialismo e del Naturalismo - Modulo autore: Verga 11h - Modulo storico-culturale: L’età del Simbolismo e del Decadentismo: i temi dell’immaginario, la posizione dell’intellettuale e dell’artista, la filosofia, le poetiche 6h - Modulo genere: La poesia e La narrativa dell’età del Decadentismo - Modulo autore: D’Annunzio 11h - Modulo autore: Pascoli 10h - Modulo storico-culturale: Il primo ‘900, il disagio della civiltà e i temi dell’immaginario 2h - Modulo genere: La narrativa 2h - Modulo autore: Svevo 8h - Modulo autore: Pirandello 14h - Modulo genere: La poesia del ‘900: movimenti, poetiche, tendenze 2h - Modulo autore: Saba- Ungaretti- Quasimodo 14h - Modulo autore: Montale 18h - Modulo storico-culturale: L’età del fascismo, della guerra, della ricostruzione (1925-1956) 7h - Modulo storico-culturale: Dal dopoguerra alla società di massa - Modulo opera: La Divina commedia - Paradiso 14h Ore svolte fino al 15 maggio 126 15 maggio - fine delle lezioni - Preparazione alla 1a prova scritta e verifiche orali, approfondimenti e riprese 20h Per ciò che riguarda la produzione artistico-letteraria del secondo '900, ho ritenuto di fornire solo una panoramica delle principali linee di tendenza, lasciando alla discrezionalità degli alunni la scelta delle letture sulla base di un elenco consigliato di materiali (libri e film) distribuito al termine della classe IV. Pag. 10 c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI METODOLOGIE DIDATTICHE • Lezione frontale • Lezione dialogata • Lettura e analisi guidata e/o personale dei testi • Relazioni • Approfondimenti • Visione di film STRUMENTI DI LAVORO • Libri di testo • Fotocopie e/o dispense fornite dall’insegnante • Vocabolario di lingua • Mappe concettuali • Sussidi audiovisivi, informatici e/o laboratori d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche sommative sono state finalizzate all’accertamento del raggiungimento degli obiettivi prefissati per i vari moduli. Ci si è avvalsi in particolare di: • Analisi di testo e altre prove previste dall’esame di Stato • Verifiche orali • Sondaggi a dialogo • Risposte dal banco • Compiti assegnati • Lavoro di gruppo (eventuale) • Test strutturati e/o semistrutturati • Simulazione di prove d’esame Sarzana, 12 maggio 2015 Il docente prof. Elisabetta Leonardi Pag. 11 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Materia: LATINO Docente: prof. Leonardi Elisabetta N. di ore svolte: 63 al 12/5/2015 Libri di testo utilizzati: Garbarino-Pasquariello “Colores” voll. 1 e 3 Paravia Altri materiali: Fotocopie e/o dispense fornite dall’insegnante Vocabolario di lingua Mappe concettuali a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI La classe mi è stata assegnata in V, per cui è stato necessario adeguare la programmazione di inizio d’anno alle effettive competenze e capacità degli allievi, che hanno avuto docenti diversi in III e in IV. Raggiunti totalmente (%) 90% Raggiunti parzialmente (%) 10% In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: 1. • • • Conoscenze Conoscenza delle strutture sintattiche della lingua. Analisi linguistica, storica e letteraria dei testi degli autori studiati. Conoscenza delle problematiche letterarie e storiche dall’età giulio-claudia alla tarda età imperiale. Il grado di acquisizione di tali conoscenze è da considerarsi senz’altro ottimo per tre allievi; mediamente buono per circa metà della classe con valutazioni che vanno dal buono al discreto. Per il resto della classe si attesta su valori sufficienti. Un ristretto numero di alunni ha raggiunto un grado di conoscenze non sempre sicuro. 2. • Competenze Competenza linguistica tale da permettere la individuazione di essenziali rapporti di derivazione e diversità fra strutture sintattiche, morfologiche e lessicali tra l’italiano ed il latino. • Traduzione ed analisi dei testi classici in lingua originale e conseguente controllo delle strutture morfo-sintattiche e dei valori lessicali. • Analisi dei testi classici con la mediazione della traduzione italiana, ma con rinvio sistematico al testo originale e conseguente controllo delle strutture morfo-sintattiche e dei valori lessicali. • Esposizioni orali analitiche e sintetiche, tecnica dell’argomentazione. • Uso del linguaggio specifico della disciplina. Circa metà della classe ha acquisito tali competenze con valutazioni che vanno dall’ottimo al discreto. Il resto della classe si attesta su valori sufficienti; solo pochissimi alunni sono riusciti a raggiungere risultati complessivamente sufficienti. 3. Capacità • Effettuazione all’interno dei testi di percorsi interpretativi in ordine a problemi ed argomenti di carattere letterario o storico-culturale. • Capacità di cogliere tratti essenziali della presenza della tradizione classica in momenti della cultura e della civiltà moderna. • Capacità di leggere testi latini in traduzione italiana utilizzando in maniera proficua .il testo originale a fronte. Pag. 12 • Capacità di tradurre in italiano semplici passi di autori latini, con l’ausilio del dizionario. Il grado di acquisizione di tali capacità è mediamente buono, talvolta ottimo, per un ampio numero di studenti, pienamente sufficiente per circa metà classe, nei limiti della sufficienza per i restanti. In sintesi: un buon numero di alunni ha raggiunto in modo compiuto tutti gli obiettivi prefissati. Gli obiettivi indicati in termini di conoscenze possono dirsi sostanzialmente conseguiti da tutti gli studenti. Veramente pochi sono coloro che, per incertezze pregresse o a causa di un metodo di lavoro non sempre adeguato, hanno raggiunto un livello di preparazione minimo. b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO Argomento Ore - L’età giulio claudia: i caratteri della cultura; gli intellettuali e il potere 2h - Seneca (letture in latino) - Lucano, Petronio (letture in italiano) - “Satyricon” (letture in italiano) 5h 2h - L’età dei Flavi: i caratteri della cultura; gli intellettuali e il potere - Plinio il Vecchio, Quintiliano, gli storici, Marziale (letture in latino ed in italiano) - L’età di Traiano: i caratteri della cultura; gli intellettuali e il potere - Giovenale (letture in italiano) - Tacito (letture in latino) - L’età di Adriano e degli Antonini: i caratteri della cultura; gli intellettuali e il potere (letture in italiano) - Apuleio e il romanzo (letture in italiano) - La decadenza dell’impero - Caratteristiche della cultura cristiana Lucrezio “De rerum natura” Seneca “Epistulae morales”, “De ira”, “Apokolokyntosis” Tacito “Agricola”, “Germania” Ore svolte fino al 15 maggio 3h 2h 2h 1h 3h 2h 4h 2h 2h 10h 6h 5h 51 Le restanti ore sono state utilizzate per le verifiche scritte e orali 15 maggio - fine delle lezioni - verifiche orali - approfondimenti, riprese e ripasso 10h Pag. 13 c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI METODOLOGIE DIDATTICHE • • • • • • Lezione frontale Lezione dialogata Lettura e analisi guidata e/o personale dei testi (in lingua e/o in traduzione) Relazioni Approfondimenti Esercitazione di traduzione STRUMENTI DI LAVORO • Libri di testo • Fotocopie e/o dispense fornite dall’insegnante • Vocabolario di lingua • Mappe concettuali d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE Le verifiche sommative sono state finalizzate all’accertamento del raggiungimento degli obiettivi prefissati per i vari moduli. Ci si è avvalsi in particolare di: • Traduzioni • Analisi di testo • Verifiche orali • Sondaggi a dialogo • Risposte dal banco • Compiti assegnati • Test strutturati e/o semistrutturati Sarzana, 12 maggio 2015 Il docente prof. Elisabetta Leonardi Pag. 14 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Materia : Inglese Docente : Devoto Augusta N. di ore svolte: 73 (alla data del documento) Libri di testo utilizzati : Debora J.Ellis, Literature for Life Loescher,voll. 2A-2B Testo di lettura: James Joyce Dubliners Edisco Altri materiali: materiale audiovisivo, fotocopie da altri testi. a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI Raggiunti parzialmente (%) Raggiunti totalmente (%) 80% 20% 1. Acquisizione della competenza linguistica pari al livello B2 del quadro europeo di riferimento. 2. Conoscenza,analisi e approfondimento degli aspetti relativi alla cultura dei paesi anglofoni,con particolare riferimento alla produzione letteraria. 3. Saper esprimere le proprie ipotesi interpretative con opportuni riferimenti validi a sostenerle. 4. Saper operare collegamenti tra autori e opere diverse. 5. Analizzare, sintetizzare e rielaborare criticamente gli argomenti proposti. b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. The Victorian Age ( Emily Bronte, Charlotte Bronte, Charles Dickens, Oscar Wilde ) The first part of the 20th century- New theories; British and Irish Modernism. War poetry: Rupert Brooke James Joyce Virginia Woolf Modernism in poetry: Thomas Stearns Eliot The Dystopian Novel: George Orwell The Theatre of the Absurd: Samuel Beckett ( da realizzare al termine dell’attività didattica) c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI 1. 2. 3. 4. 5. Lezione frontale Pair work Class discussion Laboratorio multimediale Lim d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE 1. Verifiche scritte e orali. 2. Simulazioni di terza prova, tipologia B. La docente prof. Augusta Devoto Pag. 15 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Materia: Storia Docente: Bertolucci Stefano (alla data del documento) N. di ore svolte: 58 Libri di testo utilizzati : M. Fossati, G. Luppi, E. Zanette "Parlare di storia" Vol. 3 ed.scolastiche Bruno Mondadori Altri materiali: dispense, appunti dell’insegnante, testi di terza prova, esame di simulazioni di stato di anni scolastici precedenti a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI Raggiunti parzialmente (%) Raggiunti totalmente (%) 90% 10% Conoscenze e grado di acquisizione delle stesse • Conoscenza dei linguaggi specifici della disciplina • Conoscenza delle linee di sviluppo della storia tra l'inizio del XX secolo e gli anni settanta Competenze e grado di acquisizione delle stesse • Competenza nella comprensione di testi storiografici di adeguata difficoltà • Competenza nella gestione di una discussione su argomenti storiografici di adeguata difficoltà Capacità e grado di acquisizione delle stesse • Capacità di cogliere permanenze di lunga durata ed analogie, purchè criticamente fondate tra diversi fenomeni di passato e presente. • Capacità di cogliere la specificità ed il senso delle problematiche storiografiche • Capacità di cogliere relazioni causali tra fenomeni storici b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO La Grande guerra e la rivoluzione russa, Lo scenario del dopoguerra. Fascismo,nazismo, Stalinismo Europa e mondo tra le due guerre La catastrofe dell'Europa ( unità 8 su manuale) Un mondo nuovo ( unità 9 su manuale) L'Italia repubblicana ( Unità 10) I quadr. I quadr I e II quadr. II quadr. II quadr. II quadr. Pag. 16 c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI • • • Lezione frontale Lezione dialogata Audiovisivi d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE • • • Verifiche scritte tradizionali, con domande a risposta aperta Effettuazione di entrambe le simulazioni della terza prova d’esame Interrogazioni tradizionali e) ANNOTAZIONI PARTICOLARI SULLA CLASSE La classe ha sempre mostrato un atteggiamento positivo nei confronti della disciplina, mostrando una attiva partecipazione al dialogo educativo e una buona disponibilità al lavoro in classe e a casa. Un numero non esiguo di alunni ha mostrato vivo interesse per la storia, alla costante ricerca di superamento di alcune lacune, miglioramento del profitto, approfondimento di argomenti del programma. In linea di massima reputo di aver avuto a che fare con molti ottimi elementi. Il Docente prof. Bertolucci Stefano Pag. 17 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Materia: Filosofia Docente : Bertolucci Stefano (alla data del documento) Libri di testo utilizzati : N. Abbagnano, G.Fornero "La filosofia" Vol. 3A e 3B N. di ore svolte: 87 ed. Paravia Altri materiali: dispense, appunti dell’insegnante, testi di terza prova, esame di simulazioni di stato di anni scolastici precedenti a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI Raggiunti parzialmente (%) Raggiunti totalmente (%) 90% 10% Conoscenze e grado di acquisizione delle stesse • Conoscenza dei linguaggi specifici della disciplina • Conoscenza delle linee di sviluppo del pensiero filosofico Competenze e grado di acquisizione delle stesse • Competenza nella comprensione di testi filosofici di adeguata difficoltà • Competenza nella gestione di una discussione su argomenti filosofici di adeguata difficoltà Capacità e grado di acquisizione delle stesse • Capacità di cogliere permanenze di lunga durata ed analogie, purchè criticamente fondate tra diversi autori. • Capacità di cogliere la specificità ed il senso delle problematiche filosofiche • Capacità di confrontare differenti risposte teoretiche a problemi analoghi, pur in differenti contesti b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO Critica e rottura del sistema hegeliano: Schopenauer e Kierkegaard Dallo spirito all'uomo: Feuerbach e Marx Scienza e progresso: il positivismo La crisi delle certezze nella filosofia: Nietzsche La rivoluzione psicoanalitica La fenomenologia L'esistenzialismo ____________________________ Il marxismo in Italia : Labriola e Gramsci I quadr. I quadr I e II quadr. II quadr. II quadr. II quadr. II quadr. II quadr. Pag. 18 c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI • • • Lezione frontale Lezione dialogata Audiovisivi d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE • • • Verifiche scritte tradizionali, con domande a risposta aperta Effettuazione di entrambe le simulazioni della terza prova d’esame Interrogazioni tradizionali e) ANNOTAZIONI PARTICOLARI SULLA CLASSE La classe ha sempre mostrato un atteggiamento positivo nei confronti della disciplina, mostrando una attiva partecipazione al dialogo educativo e una buona disponibilità al lavoro in classe e a casa. Un numero non esiguo di alunni ha mostrato vivo interesse per la filosofia, alla costante ricerca di superamento di alcune lacune, miglioramento del profitto, approfondimento di argomenti del programma. Il Docente prof. Bertolucci Stefano Pag. 19 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Materia: MATEMATICA Docente: Barbara Steri N. di ore svolte: 112 (alla data del documento) Libri di testo utilizzati : Bergamini,Trifone, Barozzi “ Manuale blu 2.0 di matematica” ed. Zanichelli Altri materiali : dispense universitarie, appunti dell’insegnante, testi di seconda prova esame di stato di anni scolastici precedenti a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI Raggiunti totalmente (%) 80% Raggiunti parzialmente (%) 20% Conoscenze • Conoscenza delle regole sintattiche di trasformazione delle formule. • Conoscenza delle proprietà analitiche, geometriche e grafiche di una funzione. • Conoscenza dei teoremi e delle tecniche del calcolo infinitesimale. • Conoscenza dei principi e delle applicazioni del calcolo differenziale. • Conoscenza dei teoremi e delle applicazioni del calcolo integrale. Competenze • Competenza nell’uso di elementi del calcolo infinitesimale. • Competenza nell’uso consapevole di elementi del calcolo differenziale. • Competenza nell’uso consapevole di elementi del calcolo integrale. • Competenza nella costruzione di procedure effettive di risoluzione di problemi. Capacità • Capacità di operare con il simbolismo matematico. • Capacità di sviluppare dimostrazioni all’interno di sistemi assiomatici proposti. • Capacità di risolvere problemi geometrici per via sintetica e analitica. • Capacità di affrontare problemi avvalendosi di opportuni modelli matematici. • Capacità di utilizzare consapevolmente elementi del calcolo differenziale. b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO Successioni Funzioni reali e limiti di funzioni reali Continuità- Derivabilità Calcolo differenziale Calcolo integrale Distribuzioni di probabilità Calcolo numerico I quadr. I quadr I e II quadr. II quadr. II quadr. II quadr. II quadr. Pag. 20 c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI • • • • Lezione frontale Esercizi svolti in classe durante le verifiche orali Correzione alla lavagna di esercizi assegnati per compito a casa Esposizione in classe di argomenti non spiegati dall’insegnante ma preparati a casa dagli alunni, da parte degli alunni stessi d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE • • • Verifiche scritte tradizionali , con svolgimento di esercizi e risoluzione di problemi inerenti al programma svolto Effettuazione di entrambe le simulazioni della seconda prova d’esame inviate dal ministero Interrogazioni tradizionali e) ANNOTAZIONI PARTICOLARI SULLA CLASSE La classe ha sempre mostrato un atteggiamento positivo nei confronti della disciplina, mostrando una attiva partecipazione al dialogo educativo e una buona disponibilità al lavoro in classe e a casa. Un numero non esiguo di alunni ha mostrato vivo interesse per la matematica, alla costante ricerca di superamento di alcune lacune, miglioramento del profitto, approfondimento di argomenti del programma. In particolare due degli alunni si sono distinti per la costante partecipazione alle Olimpiadi di Matematica, fin dalla classe prima, arrivando a far parte della squadra finalista alle Olimpiadi del corrente anno scolastico nelle finali nazionali che si sono svolte a Cesenatico dal 7 al 10 maggio. La docente prof. Barbara Steri Pag. 21 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Materia: FISICA Docente: Barbara Steri N. di ore svolte: 72 (alla data del documento) Libri di testo utilizzati : Amaldi “L’Amaldi per i licei scientifici.blu con interactive e-book” vol.2 vol.3 ed.Zanichelli Altri materiali : lucidi, fotocopie,invio on line agli studenti di argomenti del programma tratti da altri libri. a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI Raggiunti totalmente (%) 75% Raggiunti parzialmente (%) 25% 1. Conoscenze • • • • • Conoscenza dei principi e delle leggi dell’elettrostatica Conoscenza dei principi e delle leggi dell’elettrodinamica Conoscenza dei principi e delle leggi del campo magnetico Conoscenza dei principi e delle applicazioni dell’elettromagnetismo Conoscenza dei principi della relatività ristretta. 2. Competenze • • • • Competenze nell’uso consapevole dei concetti elettrodinamici Competenze nell’uso consapevole dei concetti relativi al magnetismo Competenze nell’uso consapevole dei concetti relativi all’elettromagnetismo Competenze nella gestione del lessico e della grammatica della Fisica. 3. Capacità • • • Capacità di affrontare situazioni fisiche di varia natura Capacità di ridurre ogni questione all’esame analitico dei suoi fattori Capacità di riesame critico e sistemazione logica di quanto conosciuto e appreso. b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO - La carica elettrica e la legge di Coulomb: ripasso Il campo elettrico e il teorema di Gauss: ripasso Il potenziale elettrico Fenomeni di elettrostatica Corrente elettrica nei metalli Fenomeni magnetici fondamentali. Il campo magnetico Induzione elettromagnetica Equazioni di Maxwell. Onde elettromagnetiche La relatività ristretta I quadr. I quadr I quadr. I quadr. I e II quadr. II quadr. II quadr. II quadr. In parte da svolgere dopo il 15 maggio Pag. 22 c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI • • • • Lezioni frontali Spiegazione o approfondimento di alcuni argomenti del programma da parte degli alunni Uso della Lim o del laboratorio informatico con l’interactive e-book del libro di testo Esperienze di laboratorio d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE • • • • Interrogazioni orali tradizionali Verifiche scritte con problemi ed esercizi Test a risposta multipla Verifica scritta con risposte aperte (tipologia B) in preparazione alla terza prova dell’Esame di Stato f) ANNOTAZIONI PARTICOLARI SULLA CLASSE Anche per quanto riguarda fisica la classe ha sempre dimostrato interesse per la disciplina e attiva partecipazione al dialogo educativo. Alcuni alunni hanno partecipato, fin dagli anni scolastici precedenti, alle Olimpiadi di Fisica. Metà della classe ha poi partecipato alla visita al Laboratorio Cern di Ginevra ( i posti disponibili erano 48 in tutto ). La docente prof. Barbara Steri Pag. 23 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE - CLASSE 5A Materia: SCIENZE Docente: Danila Rossi N. di ore svolte: 68 (alla data del documento) Libri di testo utilizzati : Pignocchino Feyles - Scienze della Terra (vol.A) - Ed. SEI Valitutti, Taddei,… - Dal carbonio agli OGM Plus - Ed. Zanichelli Altri materiali : presentazioni in PowerPoint, fotocopie a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI Raggiunti parzialmente (%) Raggiunti totalmente (%) 80% 20% 1. Conoscere la struttura interna della Terra, gli aspetti fondamentali dei fenomeni endogeni ed essere in grado di inserirli nella dinamica globale del pianeta. 2. Conoscere la chimica del carbonio ed essere in grado di distinguere gli idrocarburi alifatici e aromatici e i principali gruppi funzionali in termini di formule generali, di formule di struttura e di nomenclatura IUPAC. 3. Conoscere e saper spiegare le principali reazioni degli idrocarburi. 4. Conoscere e saper illustrare struttura e funzioni degli acidi nucleici. 5. Conoscere i campi di applicazione dell'ingegneria genetica e saper spiegare le tecniche di manipolazione del DNA. 6. Saper comunicare le conoscenze acquisite in modo chiaro, utilizzando un lessico scientifico corretto ed appropriato, cercando di stabilire relazioni con eventi della vita reale. b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO 1. 2. 3. 4. 5. 6. La struttura interna della Terra e i fenomeni endogeni (vulcani, terremoti) Le teorie legate alla dinamica della litosfera. La tettonica a placche. Idrocarburi alifatici e aromatici: caratteristiche e reattività. Principali gruppi funzionali. Biomolecole fondamentali: enzimi e acidi nucleici. Biotecnologie e loro applicazioni c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI 1. Lezioni frontali 2. Discussioni e riflessioni con la classe 3. Approfondimenti d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE 1. Interrogazione tradizionale 2. Verifiche orali formative 3. Prove di verifica scritte tipologia B terza prova dell'Esame di Stato Il Docente prof. Danila Rossi Pag. 24 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE - CLASSE 5A Materia: Disegno e Storia dell’Arte Docente: Casini Anna Rita N. di ore svolte: 55 Libri di testo utilizzati : “ Vivere l’Arte” Dal Neoclassicismo a oggi di Demartini, Gatti, Tonetti, Villa – volume 3 – editore B.Mondadori. Altri materiali : sono stati consultati altri testi specifici allo studio della disciplina e visionate opere monografiche inerenti i vari artisti trattati. a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI Raggiunti parzialmente (%) Raggiunti totalmente (%) 80% • • 20% Conoscenza dei caratteri essenziali dei vari movimenti e dell’opera degli artisti trattati nel corso dell’anno scolastico e descrivere gli stessi utilizzando una corretta terminologia. Capacita’ di individuare i fondamenti che hanno determinato la nascita di un movimento o la composizione di un’opera ed effettuare collegamenti interdisciplinari. b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO • • L’Ottocento con: il Realismo, l’Impressionismo, il Postimpressionismo e il Modernismo ( in pittura e in architettura) Il Novecento con l’Espressionismo, il Cubismo, l’Astrattismo, il Futurismo, il Surrealismo; riferimenti all’architettura del Novecento) c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI • • Lezioni frontali con il sussidio del PC e del videoproiettore. Approfondimenti attraverso internet, consultazione di altri testi. d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE • • Verifiche scritte con risposta aperta sulla tipologia B dell’esame di Stato. Interrogazioni orali partecipate e/o individuali . La docente prof. Annarita Casini Pag. 25 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Materia: Scienze motorie Docente: Marco Pagano (alla data del documento) N. di ore svolte: 50 In relazione alla programmazione curricolare, sono stati definiti i seguenti obiettivi in termini di: 1. Conoscenze e grado di acquisizione delle stesse. • • Informazione di base su tutela della salute, igiene personale ed alimentare, prevenzione degli infortuni. Regolamenti sportivi e tattiche elementari. • Elementi di teoria dell’allenamento. Per tutta la classe il grado di acquisizione delle conoscenze è buono, ottimo per alcuni alunni. 2. Competenze e grado di acquisizione delle stesse Saper ideare ed eseguire esercizi finalizzati al potenziamento delle capacità condizionali e delle mobilità articolari. • Saper intervenire con padronanza tecnica o di arbitraggio nei principali sport di squadra. • Nozioni e conoscenze di base relative ai quattro stili fondamentali (stile libero- dorso- ranadelfino) nella pratica del nuoto. La parte teorica degli argomenti viene somministrata durante le regolari lezioni, con informazioni relative alle posizioni, agli atteggiamenti e al movimento tecnico, con particolare riguardo all’anatomia umana, alle strutture e alle funzioni fisiologiche del corpo umano, relativamente all’educazione alimentare e sportiva e ai vari regolamenti delle discipline motorie. Per tutta la classe il grado di acquisizione è buono, per alcuni ottimo. • 3. Capacità e grado di acquisizione delle stesse Capacità condizionale. Capacità coordinative generali e speciali. Acquisizione ed affinamento delle abilità sportive. Oggetto di approfondimento sono stati i temi riferibili all’acquisizione di capacità operative e sportive trasferibili al campo lavorativo, al tempo libero, alla tutela della salute, gli alunni hanno dimostrato autocontrollo, collaborazione, interesse per la materia. • Sviluppo dell’atteggiamento critico nei confronti dei fenomeni sportivi. Per tutta la classe il grado di acquisizione delle capacità è buono, ottimo per alcuni alunni. • • • • Testi e materiali usati: Manuale di scienze motorie: Studenti InFORMATI – testo base di B. Balboni – A. Dispensa Gruppo editoriale il Capitello Fotocopie Materiale informatico, software e programmi specifici di elaborazione in power point Pag. 26 Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione: ARGOMENTO periodo Esercizi di stretching, allungamento e rilassamento OTT/MAGG Corsa di resistenza, veloce, intervallata, salti e balzi. Esercizi ed andature preatletiche OTT/MARZ. Esercizi di mobilità attiva e passiva, coordinazione e agilità OTT/GENN. Esercizi di reattività, prontezza, velocità, potenziamento OTT/MAGG Esercizi di bonificazione addominale, dorsale, dei vari distretti muscolari OTT/MAGG Esercizi di ritmo, espressività motoria, ginnastica aerobica FEBB/MAGG Esercizi di opposizione e resistenza individuale e a coppie DIC/APRI Attività con piccoli attrezzi e grandi attrezzi NOV/MARZ Attività sportive individuali: atletica leggera, corsa veloce e di resistenza, badminton, elementi di ginnastica artistica, regolamenti tecnici NOV/APRI Attività sportive di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcio, calcetto, pallamano. Esercizi fondamentali individuali e di squadra. Regolamenti tecnici. NOV/APRI Attività motorie in ambiente naturale FEBB/MAGG Attività di pratica natatoria, esercizi fondamentali e tecnica dei principali stili. Regolamenti tecnici. Nozioni di alimentazione sportiva, di prevenzione infortuni, pronto soccorso, anatomia funzionale. NOV/MAGG 12 maggio 2015 Il Docente Marco Pagano Pag. 27 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Materia: Religione Docente: Roberto Mignani N. di ore svolte: 24 (alla data del documento) Libri di testo utilizzati : Per il mondo che vogliamo, SEI Altri materiali : fotocopie a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI Raggiunti totalmente (100%) Conoscenze Conoscere le principali caratteristiche della proposta cristiana in relazione ai valori della coscienza e della libertà in quanto fondamento di ogni scelta etica Conoscere i diversi contenuti sociali e culturali nei quali l’uomo vive Conoscere l’esperienza religiosa degli altri popoli Competenze Saper utilizzare un linguaggio coerente Saper leggere e riferire in modo corretto argomenti tratti da testi e riviste Saper riconoscere le problematiche religiose Capacità Capacità di esporre con chiarezza i contenuti della proposta cristiana Capacità di analisi e sintesi dei testi Capacità di approfondimento in rapporto alla rilevanza del cristianesimo sulla cultura e sulla vita individuale e sociale b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO Fede ed Etica Cultura e Religione Giustizia e carità Pag. 28 c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI Libro di testo Fotocopie Il Docente Roberto Mignani Pag. 29 ALLEGATI 1) Simulazione III prova del 27/02/2015 scienze, inglese, fisica, storia dell’arte, storia 2) Simulazione III prova del 04/05/2015 scienze, inglese, fisica, filosofia, latino 3) Griglia di valutazione della terza prova 4) Griglia di valutazione degli elaborati di Italiano (Tip. A – B – C/D) Pag. 30 Simulazione III prova del 27/02/2015 SCIENZE della TERRA Candidato _______________________ Classe 5A Data: 27/02/2015 1) Grazie alla teoria della Tettonica a zolle, è stato possibile mettere in luce un modello sulla distribuzione globale dell’attività vulcanica. Basandoti su tale teoria, spiega le differenze esistenti fra l'arcipelago delle Hawaii ed un arco insulare. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………….......................... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. 2) Spiega per quale motivo, a differenza degli alcheni, il benzene dà prevalentemente reazioni di sostituzione e non reazioni di addizione. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………….......................... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. Pag. 31 LINGUA INGLESE NAME _________________________________CLASS 5 A DATE 27 febbraio 2015 1 Explain why beauty and youth are central themes of the novel The Picture of Dorian Gray by Oscar Wilde. __________________________________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ 2 On the basis of what you have studied and read explain and discuss Joyce’s idea of ‘epiphany’. __________________________________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ Pag. 32 FISICA Classe: 5 A Nome e Cognome_________________________ Data: 27 febbraio 2015 QUESITO 1 Proprietà dei conduttori carichi in equilibrio elettrostatico; campo elettrico in prossimità della superficie e teorema di Coulomb ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………............... ……………………………………………………………………………………………………………………... ………………………………………………………………………………………………................................... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………............... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... QUESITO 2 Analizza il processo di carica e scarica di un condensatore nei circuiti RC ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………............... ……………………………………………………………………………………………………………………... ………………………………………………………………………………………………................................... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………............... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... Pag. 33 STORIA DELL’ARTE Candidato _______________________ 1) Classe ___________ Data: 27/2/2015 Parlando dei “Fauves” possiamo definirli come un gruppo di artisti sapientemente organizzati con un programma e un manifesto ben codificati? Su che cosa era fondata l’affinità espressiva? ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………….......................... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. 2) Descrivi l’opera “Potsdamer Platz” inserendola in quello che è l’obiettivo della Brucke ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………….......................... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. Pag. 34 1^ Simulazione di terza prova: STORIA Liceo scientifico Parentucelli 27 febbraio 2015 Prof. Bertolucci Stefano 1) Che cosa s'intende con il termine Blitzkrieg? ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 2) Che cos'era la politica dell'appeasement? ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ Pag. 35 Simulazione III prova del 04/05/2015 SCIENZE della TERRA Candidato _______________________ Classe ___________ Data: 4/5/2015 1) Spiega in che modo le informazioni ottenute dallo studio del paleomagnetismo sono state utilizzate da Hess per avvalorare la teoria dell'espansione dei fondali oceanici. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………….......................... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. 2) Illustra in modo sintetico in cosa consiste e di quali strumenti si avvale la tecnologia di clonaggio di un frammento di DNA. Perché si parla di “DNA ricombinante”? ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………….......................... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………...... ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………………………………….. Pag. 36 LINGUA INGLESE NAME _________________________________CLASS 5 A DATE 4 maggio 2015 1 What is ‘stream of consciousness’ fiction and who were its greatest practitioners in English? What techniques did they use? Make references to the texts read and analysed. __________________________________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ 2 Female characters in English literature. Describe some of them ( at least 2) on the basis of what you have read . __________________________________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ ________________________________________________________ Pag. 37 FISICA Classe: 5 A Nome e Cognome_________________________ Data: 4 maggio 2015 QUESITO 1 Una corrente elettrica genera un campo magnetico e subisce una forza se immersa in un campo magnetico. Discutere questa affermazione illustrando le relative esperienze, leggi, applicazioni ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………............... ……………………………………………………………………………………………………………………... ………………………………………………………………………………………………................................... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………............... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... QUESITO 2 Descrivere almeno due modalità con cui si possono realizzare correnti indotte ed enunciare la legge di Faraday- Neumann - Lenz ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………............... ……………………………………………………………………………………………………………………... ………………………………………………………………………………………………................................... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………............... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... ……………………………………………………………………………………………………………………... Pag. 38 2^ Simulazione di terza prova: Filosofia 4 maggio 2015 1) Che cosa s'intende, nelle fenomenologia, con il termine "Epochè" ? ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ 2) Quali rapporti vede Husserl tra scienza e mondo della vita? ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________ Pag. 39 Liceo Scientifico Parentucelli Simulazione III prova LATINO Alunno ……………………………………………………… 4/5/2015 classe 5A "Nunc demum redit animus; et quamquam primo statim beatissimi saecli ortu Nerva Caesar res olim dissociabiles miscuerit, principatum ac libertatem, augeatque quotidie felicitatem temporum Nerva Traianus, nec spem modo ac votum securitas publica, sed ipsius voti fiduciam ac robur assumpserit, natura tamen infirmitatis humanae tardiora sunt remedia quam mala; et ut corpora nostra lente augescunt, cito exstinguuntur, sic ingenia studiaque oppresseris facilius quam revocaveris: subit quippe etiam ipsius inertiae dulcedo et invisa primo desidia postremo amatur...” Tacito, Agric. 3.1 1) Quali risultano essere, nel testo in esame, la posizione politica di Tacito ed il suo giudizio sul principato di Nerva e Traiano? ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................... 2) Si illustrino i motivi per cui la filosofia e la magia si diffondono notevolmente durante l’età di Adriano e degli Antonini. ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ............................................................................................................................................................................................................................................................ ........................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................... Pag. 40 Istituto di Istruzione Superiore Parentucelli -Arzelà GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA a.s. 2014/2015 Indicatori Conoscenze (Contenuti) Competenze (Padronanza linguistica, lessicale e correttezza formale) Capacità (analisi e sintesi) o Descrittori complete, approfondite, con adeguati collegamenti Punteggio 6 o corrette con adeguati collegamenti 5 o essenziali senza lacune di rilievo 4 o con qualche lacuna rilevante 3 o con gravi lacune 2 o non pertinenti 1 o foglio bianco 0,50 o adeguate, corrette, coerenti 6 o coerenti con qualche imprecisione 5 o essenziali, schematiche, anche con qualche errore 4 o confuse con linguaggio inadeguato 3 o con presenza di errori 2 o con gravi errori 1 o non rilevabili 0,50 o foglio bianco 0,25 o ottime o adeguate 3 2 o carenti 1 o non rilevabili 0,50 o foglio bianco 0,25 Tabella di conversione Quind. 1-3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Dec. 1 2 3 4 4.5 5 5.5 6 6.5 7 8 9 10 Pag. 41 Istituto di Istruzione Superiore Parentucelli -Arzelà Griglia di valutazione degli elaborati di ITALIANO OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE Comprensione del testo Analisi del testo (riconoscimento delle strutture formali e retoriche) Contestualizzazione e interpretazione critica INSUFFICIENTE GRAV. INSUFFICIENTE DEL TUTTO INSUFFICIENTE OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE GRAV. INSUFFICIENTE DEL TUTTO INSUFFICIENTE Tipologia A: analisi del testo Puntuale ed esaustiva 4 Puntuale 3.5 Sostanzialmente adeguata 3 Sufficientemente corretta, anche se negli aspetti 2,5 essenziali Incompleta e con qualche imprecisione 2 Incompleta e/o con diversi errori 1,5 Parziale e con parecchi errori 1 Completa ed esauriente Completa Nel complesso adeguata Sufficient. articolata, anche se con qualche incertezza Talvolta imprecisa Incompleta e/o con diversi errori 4 3,5 3 2,5 2 1,5 Parziale e con parecchi errori 1 OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE GRAV. INSUFFICIENTE DEL TUTTO INSUFFICIENTE Corretta e ben articolata Corretta e lineare Nel complesso coerente e discretamente organizzata Adeguata, anche se con qualche incertezza Talora non chiara e scarsamente coerente Incompleta e/o confusa ed incoerente Assente 1 OTTIMO Corretta, appropriata nel linguaggio ed efficace nello stile Corretta e adeguata nel linguaggio Fluida e sostanzialmente corretta nel lessico e nella sintassi Sufficientemente corretta pur con qualche imprecisione Esposizione penalizzata da errori lessicali, sintattici e/o ortogr. Esposizione confusa e/o con molti e consistenti errori 4 BUONO DISCRETO SUFFICIENTE Forma espressiva INSUFFICIENTE GRAV. INSUFFICIENTE DEL TUTTO INSUFFICIENTE Esposizione scorretta, con parecchi errori Livello punti Voto 1-‐3/15 1/10 3,75 3,5 2,75 2 1,5 1 TOTALE Arrotondamenti all’intero superiore con decimale maggiore di 0,5 3 2,75 2,5 2,25 2 1,5 /15 Punteggio: …………………./15 Tabella di conversione del punteggio da quindicesimi in decimi e livello di competenza Livello Livello Livello Livello base non raggiunto base intermedio avanzato 4/15 5/15 6/15 7/15 8/15 9/15 10/15 11/15 12/15 13/15 14/15 15/15 2/10 3/10 4 4.5/10 5/10 5.5/10 6/10 6.5/10 7/10 8/10 9/10 10/10 Voto: Il docente …………………./10 ………………………………………………………….. Pag. 42 Istituto di Istruzione Superiore Parentucelli -Arzelà Qualità e quantità delle informazioni e uso del dossier Griglia di valutazione degli elaborati di ITALIANO Tipologia B: Saggio breve/articolo di giornale OTTIMO Informazioni esatte, approfondite, e organizzate in modo esaustivo. Uso corretto 5 ed efficace del dossier BUONO Informazioni esatte ed esaurienti. Uso appropriato del dossier 4,5 DISCRETO Informazioni precise e organizzate in modo discretamente funzionale. Uso 4 corretto del dossier SUFFICIENTE Informazioni sufficientemente esaurienti, anche se schematiche. Uso 3,5 essenziale del dossier INSUFFICIENTE Informazioni non sempre precise e talora incomplete. Uso inadeguato del 3 dossier GRAV. Informazioni lacunose ed errate. Uso del tutto inadeguato del dossier 2,5 INSUFFICIENTE DEL TUTTO Informazioni non pertinenti. Uso scorretto del dossier 2 INSUFF. OTTIMO Per l’ARTICOLO DI GIORNALE BUONO Capacità comunicativa e grado di approfondimento Per il SAGGIO BREVE DISCRETO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE Struttura logicoargomentativa GRAV. INSUFFICIENTE DEL TUTTO INSUFF. Forma espressiva OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE INSUFFICIENTE GRAV. INSUFFICIENTE DEL TUTTO INSUFF. SUFFICIENTE Rispetto delle consegne INSUFFICIENTE ARTICOLO Efficacia comunicativa e trattazione originale Efficacia comunicativa e trattazione esauriente Comunicazione e trattazione adeguate Comunicazione lineare e trattazione essenziale Comunicazione inadeguata e trattazione scarsa Comunicazione inefficace e trattazione incoerente Comunicazione impropria e trattazione confusa punti Voto 1-‐3/15 1/10 Assente 4,50 4 3 2,5 2 4 3,5 3 2,5 2 1,5 Esposizione scorretta, con parecchi errori ARTICOLO Pertinenza del titolo e della destinazione editoriale Mancanza o non pertinenza del titolo e della destinazione editoriale 5 1,5 Corretta, appropriata nel linguaggio ed efficace nello stile Corretta e adeguata nel linguaggio Fluida e sostanzialmente corretta nel lessico e nella sintassi Sufficientemente corretta pur con qualche imprecisione Esposizione penalizzata da errori lessicali, sintattici e/o ortogr. Esposizione confusa e/o con molti e consistenti errori Arrotondamenti all’intero superiore con decimale maggiore di 0,5 Livello SAGGIO BREVE Chiara, coesa e articolata in modo eccellente per coerenza e originalità Chiara, articolata in modo ordinato e consequenziale Nel complesso ordinata e discretamente organizzata Sufficientemente lineare, pur con qualche incertezza Spesso non chiara e scarsamente coerente Disordinata e incoerente 1 SAGGIO BREVE Pertinenza del titolo e della destinazione editoriale se richiesta Mancanza o non pertinenza del titolo e della destinazione editoriale se richiesta TOTALE 1 0,5 /15 Punteggio: …………………./15 Tabella di conversione del punteggio da quindicesimi in decimi e livello di competenza Livello Livello Livello Livello base non raggiunto base intermedio avanzato 4/15 5/15 6/15 7/15 8/15 9/15 10/15 11/15 12/15 13/15 14/15 15/15 2/10 3/10 4 4.5/10 5/10 5.5/10 6/10 6.5/10 7/10 8/10 9/10 10/10 Voto: Il docente …………………./10 ………………………………………………………….. Pag. 43 Istituto di Istruzione Superiore Parentucelli -Arzelà Qualità e quantità delle informazioni Griglia di valutazione degli elaborati di ITALIANO Tipologia C (Tema di argomento storico)-Tipologia D (Tema di ordine generale) OTTIMO Informazioni esatte, approfondite, e 6 organizzate in modo esaustivo BUONO Informazioni esatte ed esaurienti 5,5 DISCRETO Informazioni precise e organizzate in modo 5 discretamente funzionale SUFFICIENTE Informazioni sufficientemente esaurienti, 4,5 anche se schematiche INSUFFICIENTE Informazioni non sempre precise e talora 3,75 incomplete GRAV. INSUFFICIENTE Informazioni lacunose ed errate 3 DEL TUTTO Informazioni non pertinenti 2 INSUFFICIENTE OTTIMO BUONO DISCRETO Struttura logicoargomentativa SUFFICIENTE INSUFFICIENTE GRAV. INSUFFICIENTE DEL TUTTO INSUFFICIENTE OTTIMO BUONO DISCRETO SUFFICIENTE Forma espressiva INSUFFICIENTE GRAV. INSUFFICIENTE DEL TUTTO INSUFFICIENTE Chiara, coesa e articolata in modo eccellente per coerenza e originalità Chiara, articolata in modo ordinato e consequenziale Nel complesso ordinata e discretamente organizzata Sufficientemente lineare, pur con qualche incertezza Spesso non chiara e scarsamente coerente Disordinata e incoerente Assente Corretta, appropriata nel linguaggio ed efficace nello stile Corretta e adeguata nel linguaggio Fluida e sostanzialmente corretta nel lessico e nella sintassi Sufficientemente corretta pur con qualche imprecisione Esposizione penalizzata da errori lessicali, sintattici e/o ortografici. Esposizione confusa e/o con molti e consistenti errori Esposizione scorretta, con parecchi errori TOTALE Arrotondamenti all’intero superiore con decimale maggiore di 0,5 Livello punti Voto 1-‐3/15 1/10 5 4,50 4 3 2,5 2 1,5 4 3,75 3,5 2,5 2 1,5 1 /15 Punteggio: …………………./15 Tabella di conversione del punteggio da quindicesimi in decimi e livello di competenza Livello Livello Livello Livello base non raggiunto base intermedio avanzato 4/15 5/15 6/15 7/15 8/15 9/15 10/15 11/15 12/15 13/15 14/15 15/15 2/10 3/10 4 4.5/10 5/10 5.5/10 6/10 6.5/10 7/10 8/10 9/10 10/10 Voto: Il docente …………………./10 ………………………………………………………….. Pag. 44