DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 LICEO SCIENTIFICO

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE 5 LICEO SCIENTIFICO
Istituto di Istruzione Superiore Statale
Parentucelli - Arzelà
Piazza Ricchetti – 19038 Sarzana (SP) Tel. 0187 610831 – Fax 0187 691048
Codice meccanografico SPIS01100V
Cod. fisc. 90029230118
Email: [email protected] Pec: [email protected]
A. S. 2014/2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
5a
LICEO SCIENTIFICO
sez. A
Sarzana, 12 maggio 2015
La coordinatrice
prof. Barbara Steri
Il Dirigente scolastico
dott. Vilma Petricone
Pag. 1
Istituto di Istruzione Superiore Statale
Parentucelli - Arzelà
Piazza Ricchetti – 19038 Sarzana (SP) Tel. 0187 610831 – Fax 0187 691048
Codice meccanografico SPIS01100V
Cod. fisc. 90029230118
Email: [email protected] Pec: [email protected]
CONTENUTO:
•
SCHEDA SUL PROFILO DELLA CLASSE
p. 3
•
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE GENERALE DEL CdC
p. 4
•
SCHEDA INFORMATIVA SULLE PROVE SVOLTE
p. 6
•
SCHEDA DI SOTTOSCRIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
p. 8
SCHEDE INFORMATIVE SULLA PROGRAMMAZIONE DI:
• ITALIANO
• LATINO
• LINGUA INGLESE
• STORIA
• FILOSOFIA
• MATEMATICA
• FISICA
• SCIENZE
• DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
• EDUCAZIONE FISICA
• RELIGIONE
ALLEGATI
•
n° 2 Testi delle simulazioni della terza prova
• Simulazione del 27/2/2015
• Simulazione del 4/5/205
n° 2 griglie di correzione e valutazione
•
•
Griglia III prova
Griglie elaborati Italiano
p. 9
p. 12
p. 15
p. 16
p. 18
p. 20
p. 22
p. 24
p. 25
p. 26
p. 28
p. 31
p. 36
p. 41
p. 42
Pag. 2
SCHEDA SUL PROFILO DELLA CLASSE
•
La classe è composta da 24 studenti: n. 14 maschi e n. 10 femmine
PROSPETTO EVOLUTIVO
CLASSE
a
3
4a
5a
•
Iscritti
(N. studenti)
22+1
23+1
24
Promossi
Giugno
(Numero)
17
16
Non
Promossi
(Numero)
0
0
Ritirati
(Numero)
0
0
Le seguenti materie hanno subito, nel triennio, un avvicendamento dei docenti incidendo sulla
didattica in modo:
Materia
Storia
Filosofia
Disegno e storia dell’arte
Latino
•
Promossi
Settembre
(Numero)
6
8
ininfluente
significativo
X
X
determinante
X
X
PROFILO SINTETICO DELLA CLASSE
La classe è formata da ventiquattro studenti, quasi tutti provenienti dal nucleo originario. Degli
attuali elementi si registra che soltanto due alunni si sono inseriti rispettivamente al terzo e al quarto
anno da un altro Istituto.
Per quanto riguarda la continuità didattica, si segnala che il corpo docente ha avuto una relativa
stabilità; per Storia/Filosofia e Latino ci sono stati insegnanti diversi in III, IV, V; l’insegnante di
Disegno e Storia dell’ arte è cambiato in IV.
Gli alunni della 5ª A costituiscono un gruppo abbastanza unito e solidale che ha condiviso il
processo educativo e di crescita culturale partecipando con notevole interesse alle varie esperienze
proposte dalla scuola. Negli anni, gli studenti hanno raggiunto gradualmente una maggiore
consapevolezza di sé e del loro ruolo, e hanno dato prova di regolare crescita e progressione nel lavoro.
Il consiglio di classe si è impegnato molto per favorire la partecipazione degli alunni a tutte le attività
scolastiche e per coinvolgerli nel processo di insegnamento-apprendimento. I risultati sono stati
apprezzabili: i ragazzi hanno partecipato alle lezioni con curiositas per i temi trattati e con forte
motivazione; hanno condiviso l’esigenza della costruzione di un dialogo formativo realmente educativo
- anche se in maniera diversa e in conformità alla propria specificità individuale -, ed espresso il loro
spessore interiore prendendo parte, per esempio, a tante esperienze di carattere culturale e umanitario
che sono state offerte loro nel corso del triennio. Significativa la partecipazione nel corso del triennio di
alcuni studenti alle Olimpiadi di Scienze e di Fisica (fase regionale), Matematica (fase nazionale).
Il gruppo classe è piuttosto omogeneo per interessi, sul piano dell’impegno e del rendimento
scolastico. Gli insegnanti del consiglio di classe ritengono che il livello medio della classe, in
termini di conoscenze, competenze e capacità, sia più che soddisfacente in tutte le discipline. I
risultati conseguiti da ogni studente, invece, scaturiscono, oltre che dall’efficacia dell’azione didattica,
dall’impegno che ciascuno di loro ha profuso, dalle attitudini e dalle capacità individuali. Di
conseguenza, gli esiti sono distinti sia a livello di discipline – si vedano le relazioni individuali dei
docenti – sia per quanto riguarda il grado di autonomia metodologica raggiunta dagli studenti.
Per quanto concerne le valutazioni degli apprendimenti degli alunni, si individuano quattro fasce di
livello:
Pag. 3
•
•
•
•
La prima è caratterizzata da alcuni allievi che hanno acquisito una preparazione completa e
sicura in tutti i settori: motivati e interessati a tutte le discipline, hanno seguito le lezioni con
attenzione e partecipazione propositiva, rispettando tutte le scadenze didattiche; la costanza
nell’applicazione/ impegno, coniugata con i personali interessi culturali, ha consentito loro di
sviluppare un metodo di studio critico che si manifesta nella capacità di analizzare i problemi,
sintetizzare in maniera organica con adeguati collegamenti e soprattutto nella rielaborazione
autonoma dei contenuti.
La seconda fascia, circa 1/3 della classe, è costituita di alunni dotati di buone capacità e
impegnati con assiduità, che hanno conoscenze solide e raggiungono competenze adeguate agli
obiettivi prefissati. Hanno infatti dimostrato di possedere ed elaborare i contenuti delle
discipline; hanno buone capacità di analisi e sintesi e un metodo di studio efficace.
La terza fascia riguarda allievi che raggiungono livelli adeguati e talora discreti: possiedono i
contenuti fondamentali delle discipline; l’esposizione è generalmente corretta; l’analisi e la
sintesi sono essenziali; il metodo è adeguato, anche se talvolta l’acquisizione dei contenuti è
prevalentemente mnemonica.
La parte restante della classe – un numero veramente esiguo di alunni - nel corso degli anni ha
mostrato difficoltà in alcune discipline, sommando a qualche incertezza metodologica momenti
di discontinuità nello studio con conseguente difficoltà nel superare le lacune pregresse.
Tuttavia, grazie agli interventi in itinere, ai corsi di recupero attivati dalla scuola e all’impegno
personale, gli studenti hanno dimostrato volontà di recupero e, nel corso del triennio, sono giunti
a risultati sufficienti, anche se non in tutti gli ambiti disciplinari.
Il comportamento degli alunni è sempre stato rispettoso delle regole; il gruppo-classe si è distinto per la
frequenza delle lezioni e per la capacità di saper instaurare relazioni costruttive con gli adulti.
Nelle diverse attività didattiche, effettuate al di fuori della scuola, gli studenti si sono dimostrati molto
corretti e responsabili.
I rapporti con le famiglie sono sempre stati proficui e collaborativi.
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE GENERALE DEL CdC
1. OBIETTIVI TRASVERSALI
Descrizione degli obiettivi trasversali previsti dalla programmazione
didattica annuale e coerenti con quelli definiti nel POF
Educare alla socialità, alla tolleranza e alla cittadinanza attiva
Educare al rispetto reciproco, dell’ambiente scolastico e di tutti gli operatori
della scuola
Educare all’uso dello spirito critico nel rispetto delle regole e dei ruoli
Motivare allo studio e alla consapevolezza
Incrementare la capacità di concentrazione e di partecipazione attiva alle lezioni e
alle attività scolastiche
Sviluppare la collaborazione nel lavoro di gruppo e nelle attività laboratoriali
Affinare la comunicazione nei linguaggi veicolari e in quelli specifici
Consolidare e ampliare la gestione delle conoscenze e dei metodi di studio
Indurre la capacità di orientamento e di autovalutazione
Stimolare la progettualità e l’uso del problem solving nelle diverse situazioni
Raggiunti
Raggiunti
parzialmente totalmente
(% Studenti) (% Studenti)
100%
100%
20%
80%
Per quanto riguarda gli obiettivi didattici disciplinari si rimanda alle schede sintetiche dei singoli
docenti che fanno parte integrante del documento.
Il grado di raggiungimento parziale o totale di tali obiettivi risulta dalle singole valutazioni dei candidati
e dai crediti scolastici e formativi attribuiti.
Pag. 4
2. ATTIVITA` INTEGRATIVE CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
MODULI DI APPROFONDIMENTO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO
MATERIA
Italiano
Matematica
n. studenti
tutti
tutti
n. ore
4
4
CINEFORUM: “ Il giovane favoloso”( M.Martone) ,“ La lupa “ ( G. Lavia ), “Francesco”
L.Cavani, “ L’Innocente” (L.Visconti), “ Una giornata particolare “ (E.Scola), “ La ciociara” ( De
Sica), “ The german doctor”(Lucia Puenzo)
TEATRO: “Così è se vi pare” ( Pirandello) in DVD
VIAGGI D'ISTRUZIONE :
Cern di Ginevra: 4 – 5 marzo 2015, con 12 alunni partecipanti
Trieste, Budapest,Praga, Salisburgo: dal 27 marzo al 1 aprile 2015, con 22 alunni partecipanti
LEZIONI E SEMINARI
Gli alunni, come classe intera o a gruppi, nel corso del triennio hanno partecipato a lezioni e
seminari tenuti da docenti del liceo ( prof. Bernazzani : approfondimento di fisica delle particelle) o
da esperti esterni (prof. Molli dell’Università di Studi di Pisa: scienza della terra), riguardo alle
seguenti discipline: storia, filosofia, scienze, fisica.
ORIENTAMENTO
La classe ha partecipato a tutte le attività di orientamento in orario scolastico organizzate dalla scuola,
alla presenza di formatori /relatori del mondo del lavoro e dell’Università.
STAGES E ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
DESCRIZIONE
CNR ISMAR Forte S.Teresa (Lerici)
UNIPI Dipartimento Scienze della Terra Pisa
n. studenti n. ore
2
40
3
20
Pag. 5
SCHEDA INFORMATIVA SULLE PROVE SVOLTE
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE
I criteri generali deliberati dal Collegio dei Docenti per la valutazione delle prove di verifica
degli studenti nel corso dell’anno scolastico sono sintetizzati nella seguente griglia
Criteri
di valutazione
Prove consegnate non svolte
Rifiuto di verifiche orali
Impegno nullo
Gravi lacune nei contenuti
Espressione scorretta
Coerenza logica mancante
Lacune nei contenuti
Espressione incerta
Coerenza logica incerta
Conoscenza dei contenuti essenziali
Espressione semplice ma corretta
Coerenza logica essenziale
Conoscenza completa dei contenuti
Espressione corretta e lineare
Coerenza logica completa
Conoscenza approfondita dei contenuti
Espressione corretta e pertinente
Coerenza logica e argomentativa
Capacità autonome di analisi e sintesi
Giudizio
di valutazione
Voto
in decimi
NON VALUTABILE
1-2
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
3-4
INSUFFICIENTE
5
SUFFICIENTE
6
DISCRETO/BUONO
7-8
OTTIMO
9 - 10
Gli insegnanti hanno tenuto la massima trasparenza nell’uso delle griglie di correzione delle prove
disciplinari e hanno messo al corrente gli studenti sul metodo di correzione e di valutazione prima delle
prove stesse.
Pag. 6
PREPARAZIONE ALLE PROVE DELL’ESAME DI STATO
Il Consiglio di Classe, seguendo le linee indicative tracciate dal Collegio dei Docenti, ha ritenuto di
effettuare simulazioni delle prove d'esame con le seguenti modalità:
25/02/2015
PROVA
SIMULATA
seconda
27/02/2015
terza
22/04/2015
27/04/2015
04/05/2015
seconda
prima
terza
DATA
MATERIE
COINVOLTE
matematica
inglese, fisica, scienze,
storia dell’arte, storia
matematica
italiano
inglese, fisica, scienze,
latino, filosofia
TEMPO
ASSEGNATO
3 ore
TIPOLOGIA
DI VERIFICA
Solo problema
3 ore
B
6 ore
5 ore
3 ore
Problema e quesiti
A B C D
B
utilizzando i seguenti criteri:
Ø
Ø
Ø
il numero di materie coinvolte nelle simulazioni della terza prova è 5
la tipologia delle simulazioni della terza prova è B
il numero di quesiti nelle simulazioni della terza prova è 10
Dai risultati ottenuti nelle simulazioni delle prove si evidenzia che
Le tre ore assegnate in entrambe le simulazioni risultano insufficienti per una adeguata
rielaborazione dei contenuti proposti.
Pag. 7
SCHEDA DI SOTTOSCRIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
IL CONSIGLIO DI CLASSE
Il presente documento è stato approvato e sottoscritto dal Consiglio di Classe in data 12/05/2015
ed affisso all’Albo il 15/05/2015
ITALIANO
COGNOME E NOME
DEL DOCENTE
Leonardi Elisabetta
LATINO
Leonardi Elisabetta
INGLESE
Devoto Augusta
STORIA
Bertolucci Stefano
FILOSOFIA
Bertolucci Stefano
MATEMATICA
Steri Barbara
FISICA
Steri Barbara
SCIENZE
Rossi Danila
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Casini Annarita
EDUCAZIONE FISICA
Pagano Marco
RELIGIONE
Mignani Roberto
DISCIPLINA
•
•
•
•
n.
n.
n.
n.
FIRMA
Esso è integrato da:
11 SCHEDE INFORMATIVE SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
2 testi di simulazione della TERZA PROVA d’esame effettuate
1 griglia di valutazione della TERZA PROVA d’esame utilizzata
1 griglia di valutazione della PRIMA PROVA d’esame utilizzata (Tipol. A-B-C/D)
Sarzana, 12 maggio 2015
La coordinatrice
prof. Barbara Steri
Il Dirigente scolastico
dott. Vilma Petricone
Pag. 8
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia: ITALIANO
Docente: prof. Leonardi Elisabetta
N. di ore svolte: 130 al 12/5/2015
Libri di testo utilizzati:
• Baldi–Giusso “Il piacere dei testi” voll. 5/6 Paravia
• D. Alighieri “Paradiso” libera edizione
Altri materiali:
• Materiale in fotocopia fornito dal docente
• Materiali audiovisivi, Film //Teatro (in DVD)
a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI
Raggiunti totalmente (%)
80%
Raggiunti parzialmente (%)
20%
1. Conoscenze e grado di acquisizione delle stesse
• Conoscenza delle modalità della comunicazione .
• Conoscenza dell’uso dei vari linguaggi e del lessico letterario specialistico.
• Conoscenza delle tipologie dei testi, dei criteri di analisi e di contestualizzazione.
• Conoscenza di alcuni momenti dell’attività della critica.
• Conoscenza dei principali momenti e autori della storia letteraria italiana dall’età postunitaria
all’età contemporanea.
• Conoscenza dei percorsi storico-culturali collegati alla letteratura
• Conoscenza delle correnti e degli autori europei che hanno avuto maggiore influenza sulle
esperienze letterarie italiane dell’ ‘800 e del ‘900
• Conoscenza di alcuni canti della “Divina Commedia” (Paradiso )
Il grado di acquisizione di tali conoscenze è da considerarsi ottimo per due alunni; mediamente
buono per circa metà della classe con valutazioni dal discreto al buono. Il resto della classe si
attesta su valori di sufficienza; solo pochi alunni non hanno raggiunto un grado di conoscenze
pienamente sufficienti.
2. Competenze e grado di acquisizione delle stesse
• Precisione ed organizzazione nell’esposizione orale.
• Produzione di testi scritti con diverse modalità espositive.
• Schematizzazione secondo coerenza logica, rispettando le modalità dei testi.
• Commento di testi con apporti di ordine storico, filosofico, letterario-artistico.
• Competenze lessicali adeguate agli argomenti trattati.
Il grado di acquisizione di tali competenze è da considerarsi ottimo per due alunni, circa metà
della classe ha acquisito tali competenze con valutazioni che vanno dal discreto al buono. Il resto
della classe si attesta su valori sufficienti, anche se alcuni studenti, pur riuscendo a raggiungere
risultati complessivamente sufficienti nelle verifiche orali grazie ai vari interventi di recupero
individuale, hanno talvolta conseguito risultati insufficienti nelle verifiche scritte.
3. Capacità e grado di acquisizione delle stesse
• Sviluppo di capacità di analisi, di sintesi, di valutazione critica e di riflessione sulla lingua.
Pag. 9
• Analisi e focalizzazione dei punti essenziali di un problema (sapendo differenziare valori etici,
estetici, pratici).
• Collegamento tra problematiche intorno ad un assunto.
• Argomentazione delle proprie tesi, dimostrando congruità tra premesse e conclusioni.
• Valutazioni strutturate, criticamente fondate e documentate
Il grado di acquisizione di tali capacità è mediamente buono per un gruppo abbastanza ampio di
alunni, pienamente sufficiente per la maggior parte classe, nei limiti della sufficienza per i
restanti. Un limitato numero di alunni evidenzia fragilità argomentativa e presenta qualche
difficoltà sia nella produzione scritta sia in quella orale.
In sintesi: un ampio numero di alunni ha raggiunto in modo compiuto tutti gli obiettivi prefissati.
Gli obiettivi indicati in termini di conoscenze possono dirsi sostanzialmente conseguiti da tutti gli
studenti, con un notevole miglioramento complessivo rispetto agli anni precedenti. Permangono tuttavia
alcuni che, per incertezze pregresse e a causa di un metodo di lavoro non sempre adeguato, hanno un
livello di preparazione ai limiti della sufficienza, con carenze più evidenti nello scritto.
b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO
Argomento
Ore
- Modulo storico-culturale: L’età dell’imperialismo e del Naturalismo
7h
- Modulo genere: Il romanzo e la novella, la poesia e l’arte dell’ età dell’imperialismo e del
Naturalismo
- Modulo autore: Verga
11h
- Modulo storico-culturale: L’età del Simbolismo e del Decadentismo: i temi
dell’immaginario, la posizione dell’intellettuale e dell’artista, la filosofia, le poetiche
6h
- Modulo genere: La poesia e La narrativa dell’età del Decadentismo
- Modulo autore: D’Annunzio
11h
- Modulo autore: Pascoli
10h
- Modulo storico-culturale: Il primo ‘900, il disagio della civiltà e i temi dell’immaginario
2h
- Modulo genere: La narrativa
2h
- Modulo autore: Svevo
8h
- Modulo autore: Pirandello
14h
- Modulo genere: La poesia del ‘900: movimenti, poetiche, tendenze
2h
- Modulo autore: Saba- Ungaretti- Quasimodo
14h
- Modulo autore: Montale
18h
- Modulo storico-culturale: L’età del fascismo, della guerra, della ricostruzione (1925-1956)
7h
- Modulo storico-culturale: Dal dopoguerra alla società di massa
- Modulo opera: La Divina commedia - Paradiso
14h
Ore svolte fino al 15 maggio
126
15 maggio - fine delle lezioni
- Preparazione alla 1a prova scritta e verifiche orali, approfondimenti e riprese
20h
Per ciò che riguarda la produzione artistico-letteraria del secondo '900, ho ritenuto di fornire solo una
panoramica delle principali linee di tendenza, lasciando alla discrezionalità degli alunni la scelta delle
letture sulla base di un elenco consigliato di materiali (libri e film) distribuito al termine della classe IV.
Pag. 10
c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI
METODOLOGIE DIDATTICHE
• Lezione frontale
• Lezione dialogata
• Lettura e analisi guidata e/o personale dei testi
• Relazioni
• Approfondimenti
• Visione di film
STRUMENTI DI LAVORO
• Libri di testo
• Fotocopie e/o dispense fornite dall’insegnante
• Vocabolario di lingua
• Mappe concettuali
• Sussidi audiovisivi, informatici e/o laboratori
d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Le verifiche sommative sono state finalizzate all’accertamento del raggiungimento degli obiettivi
prefissati per i vari moduli.
Ci si è avvalsi in particolare di:
• Analisi di testo e altre prove previste dall’esame di Stato
• Verifiche orali
• Sondaggi a dialogo
• Risposte dal banco
• Compiti assegnati
• Lavoro di gruppo (eventuale)
• Test strutturati e/o semistrutturati
• Simulazione di prove d’esame
Sarzana, 12 maggio 2015
Il docente
prof. Elisabetta Leonardi
Pag. 11
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia: LATINO
Docente: prof. Leonardi Elisabetta
N. di ore svolte: 63 al 12/5/2015
Libri di testo utilizzati:
Garbarino-Pasquariello “Colores” voll. 1 e 3 Paravia
Altri materiali:
Fotocopie e/o dispense fornite dall’insegnante
Vocabolario di lingua
Mappe concettuali
a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI
La classe mi è stata assegnata in V, per cui è stato necessario adeguare la programmazione di inizio
d’anno alle effettive competenze e capacità degli allievi, che hanno avuto docenti diversi in III e in IV.
Raggiunti totalmente (%)
90%
Raggiunti parzialmente (%)
10%
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
1.
•
•
•
Conoscenze
Conoscenza delle strutture sintattiche della lingua.
Analisi linguistica, storica e letteraria dei testi degli autori studiati.
Conoscenza delle problematiche letterarie e storiche dall’età giulio-claudia alla tarda età
imperiale.
Il grado di acquisizione di tali conoscenze è da considerarsi senz’altro ottimo per tre allievi;
mediamente buono per circa metà della classe con valutazioni che vanno dal buono al discreto. Per
il resto della classe si attesta su valori sufficienti. Un ristretto numero di alunni ha raggiunto un
grado di conoscenze non sempre sicuro.
2.
•
Competenze
Competenza linguistica tale da permettere la individuazione di essenziali rapporti di derivazione
e diversità fra strutture sintattiche, morfologiche e lessicali tra l’italiano ed il latino.
• Traduzione ed analisi dei testi classici in lingua originale e conseguente controllo delle strutture
morfo-sintattiche e dei valori lessicali.
• Analisi dei testi classici con la mediazione della traduzione italiana, ma con rinvio sistematico al
testo originale e conseguente controllo delle strutture morfo-sintattiche e dei valori lessicali.
• Esposizioni orali analitiche e sintetiche, tecnica dell’argomentazione.
• Uso del linguaggio specifico della disciplina.
Circa metà della classe ha acquisito tali competenze con valutazioni che vanno dall’ottimo al
discreto. Il resto della classe si attesta su valori sufficienti; solo pochissimi alunni sono riusciti a
raggiungere risultati complessivamente sufficienti.
3.
Capacità
• Effettuazione all’interno dei testi di percorsi interpretativi in ordine a problemi ed argomenti di
carattere letterario o storico-culturale.
• Capacità di cogliere tratti essenziali della presenza della tradizione classica in momenti della
cultura e della civiltà moderna.
• Capacità di leggere testi latini in traduzione italiana utilizzando in maniera proficua .il testo
originale a fronte.
Pag. 12
• Capacità di tradurre in italiano semplici passi di autori latini, con l’ausilio del dizionario.
Il grado di acquisizione di tali capacità è mediamente buono, talvolta ottimo, per un ampio
numero di studenti, pienamente sufficiente per circa metà classe, nei limiti della sufficienza per i
restanti.
In sintesi: un buon numero di alunni ha raggiunto in modo compiuto tutti gli obiettivi prefissati. Gli
obiettivi indicati in termini di conoscenze possono dirsi sostanzialmente conseguiti da tutti gli studenti.
Veramente pochi sono coloro che, per incertezze pregresse o a causa di un metodo di lavoro non sempre
adeguato, hanno raggiunto un livello di preparazione minimo.
b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO
Argomento
Ore
- L’età giulio claudia: i caratteri della cultura; gli intellettuali e il potere
2h
- Seneca (letture in latino)
- Lucano, Petronio (letture in italiano)
- “Satyricon” (letture in italiano)
5h
2h
- L’età dei Flavi: i caratteri della cultura; gli intellettuali e il potere
- Plinio il Vecchio, Quintiliano, gli storici, Marziale
(letture in latino ed in italiano)
- L’età di Traiano: i caratteri della cultura; gli intellettuali e il potere
- Giovenale (letture in italiano)
- Tacito (letture in latino)
- L’età di Adriano e degli Antonini: i caratteri della cultura; gli intellettuali e il
potere (letture in italiano)
- Apuleio e il romanzo (letture in italiano)
- La decadenza dell’impero
- Caratteristiche della cultura cristiana
Lucrezio “De rerum natura”
Seneca “Epistulae morales”, “De ira”, “Apokolokyntosis”
Tacito
“Agricola”, “Germania”
Ore svolte fino al 15 maggio
3h
2h
2h
1h
3h
2h
4h
2h
2h
10h
6h
5h
51
Le restanti ore sono state utilizzate per le verifiche scritte e orali
15 maggio - fine delle lezioni
- verifiche orali
- approfondimenti, riprese e ripasso
10h
Pag. 13
c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI
METODOLOGIE DIDATTICHE
•
•
•
•
•
•
Lezione frontale
Lezione dialogata
Lettura e analisi guidata e/o personale dei testi (in lingua e/o in traduzione)
Relazioni
Approfondimenti
Esercitazione di traduzione
STRUMENTI DI LAVORO
• Libri di testo
• Fotocopie e/o dispense fornite dall’insegnante
• Vocabolario di lingua
• Mappe concettuali
d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Le verifiche sommative sono state finalizzate all’accertamento del raggiungimento degli obiettivi
prefissati per i vari moduli.
Ci si è avvalsi in particolare di:
• Traduzioni
• Analisi di testo
• Verifiche orali
• Sondaggi a dialogo
• Risposte dal banco
• Compiti assegnati
• Test strutturati e/o semistrutturati
Sarzana, 12 maggio 2015
Il docente
prof. Elisabetta Leonardi
Pag. 14
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia : Inglese
Docente : Devoto Augusta
N. di ore svolte: 73
(alla data del documento)
Libri di testo utilizzati : Debora J.Ellis, Literature for Life Loescher,voll. 2A-2B
Testo di lettura: James Joyce Dubliners Edisco
Altri materiali: materiale audiovisivo, fotocopie da altri testi.
a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI
Raggiunti parzialmente (%)
Raggiunti totalmente (%)
80%
20%
1. Acquisizione della competenza linguistica pari al livello B2 del quadro europeo di riferimento.
2. Conoscenza,analisi e approfondimento degli aspetti relativi alla cultura dei paesi anglofoni,con
particolare riferimento alla produzione letteraria.
3. Saper esprimere le proprie ipotesi interpretative con opportuni riferimenti validi a sostenerle.
4. Saper operare collegamenti tra autori e opere diverse.
5. Analizzare, sintetizzare e rielaborare criticamente gli argomenti proposti.
b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
The Victorian Age ( Emily Bronte, Charlotte Bronte, Charles Dickens, Oscar Wilde )
The first part of the 20th century- New theories; British and Irish Modernism.
War poetry: Rupert Brooke
James Joyce
Virginia Woolf
Modernism in poetry: Thomas Stearns Eliot
The Dystopian Novel: George Orwell
The Theatre of the Absurd: Samuel Beckett ( da realizzare al termine dell’attività didattica)
c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI
1.
2.
3.
4.
5.
Lezione frontale
Pair work
Class discussion
Laboratorio multimediale
Lim
d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
1. Verifiche scritte e orali.
2. Simulazioni di terza prova, tipologia B.
La docente
prof. Augusta Devoto
Pag. 15
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia: Storia
Docente: Bertolucci Stefano
(alla data del documento)
N. di ore svolte: 58
Libri di testo utilizzati :
M. Fossati, G. Luppi, E. Zanette "Parlare di storia" Vol. 3 ed.scolastiche Bruno Mondadori
Altri materiali: dispense, appunti dell’insegnante, testi di terza prova, esame di simulazioni di stato di
anni scolastici precedenti
a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI
Raggiunti parzialmente (%)
Raggiunti totalmente (%)
90%
10%
Conoscenze e grado di acquisizione delle stesse
•
Conoscenza dei linguaggi specifici della disciplina
•
Conoscenza delle linee di sviluppo della storia tra l'inizio del XX secolo e gli anni settanta
Competenze e grado di acquisizione delle stesse
•
Competenza nella comprensione di testi storiografici di adeguata difficoltà
•
Competenza nella gestione di una discussione su argomenti storiografici di adeguata difficoltà
Capacità e grado di acquisizione delle stesse
•
Capacità di cogliere permanenze di lunga durata ed analogie, purchè criticamente fondate tra
diversi fenomeni di passato e presente.
•
Capacità di cogliere la specificità ed il senso delle problematiche storiografiche
•
Capacità di cogliere relazioni causali tra fenomeni storici
b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO
La Grande guerra e la rivoluzione russa, Lo scenario del dopoguerra.
Fascismo,nazismo, Stalinismo
Europa e mondo tra le due guerre
La catastrofe dell'Europa ( unità 8 su manuale)
Un mondo nuovo ( unità 9 su manuale)
L'Italia repubblicana ( Unità 10)
I quadr.
I quadr
I e II quadr.
II quadr.
II quadr.
II quadr.
Pag. 16
c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI
•
•
•
Lezione frontale
Lezione dialogata
Audiovisivi
d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
•
•
•
Verifiche scritte tradizionali, con domande a risposta aperta
Effettuazione di entrambe le simulazioni della terza prova d’esame
Interrogazioni tradizionali
e) ANNOTAZIONI PARTICOLARI SULLA CLASSE
La classe ha sempre mostrato un atteggiamento positivo nei confronti della disciplina, mostrando una
attiva partecipazione al dialogo educativo e una buona disponibilità al lavoro in classe e a casa.
Un numero non esiguo di alunni ha mostrato vivo interesse per la storia, alla costante ricerca di
superamento di alcune lacune, miglioramento del profitto, approfondimento di argomenti del
programma.
In linea di massima reputo di aver avuto a che fare con molti ottimi elementi.
Il Docente
prof. Bertolucci Stefano
Pag. 17
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia: Filosofia
Docente : Bertolucci Stefano
(alla data del documento)
Libri di testo utilizzati :
N. Abbagnano, G.Fornero "La filosofia" Vol. 3A e 3B
N. di ore svolte: 87
ed. Paravia
Altri materiali: dispense, appunti dell’insegnante, testi di terza prova, esame di simulazioni di stato di
anni scolastici precedenti
a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI
Raggiunti parzialmente (%)
Raggiunti totalmente (%)
90%
10%
Conoscenze e grado di acquisizione delle stesse
•
Conoscenza dei linguaggi specifici della disciplina
•
Conoscenza delle linee di sviluppo del pensiero filosofico
Competenze e grado di acquisizione delle stesse
•
Competenza nella comprensione di testi filosofici di adeguata difficoltà
•
Competenza nella gestione di una discussione su argomenti filosofici di adeguata difficoltà
Capacità e grado di acquisizione delle stesse
•
Capacità di cogliere permanenze di lunga durata ed analogie, purchè criticamente fondate tra
diversi autori.
•
Capacità di cogliere la specificità ed il senso delle problematiche filosofiche
•
Capacità di confrontare differenti risposte teoretiche a problemi analoghi, pur in differenti
contesti
b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO
Critica e rottura del sistema hegeliano: Schopenauer e Kierkegaard
Dallo spirito all'uomo: Feuerbach e Marx
Scienza e progresso: il positivismo
La crisi delle certezze nella filosofia: Nietzsche
La rivoluzione psicoanalitica
La fenomenologia
L'esistenzialismo
____________________________
Il marxismo in Italia : Labriola e Gramsci
I quadr.
I quadr
I e II quadr.
II quadr.
II quadr.
II quadr.
II quadr.
II quadr.
Pag. 18
c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI
•
•
•
Lezione frontale
Lezione dialogata
Audiovisivi
d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
•
•
•
Verifiche scritte tradizionali, con domande a risposta aperta
Effettuazione di entrambe le simulazioni della terza prova d’esame
Interrogazioni tradizionali
e) ANNOTAZIONI PARTICOLARI SULLA CLASSE
La classe ha sempre mostrato un atteggiamento positivo nei confronti della disciplina, mostrando una
attiva partecipazione al dialogo educativo e una buona disponibilità al lavoro in classe e a casa.
Un numero non esiguo di alunni ha mostrato vivo interesse per la filosofia, alla costante ricerca di
superamento di alcune lacune, miglioramento del profitto, approfondimento di argomenti del
programma.
Il Docente
prof. Bertolucci Stefano
Pag. 19
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia: MATEMATICA
Docente: Barbara Steri
N. di ore svolte: 112
(alla data del documento)
Libri di testo utilizzati :
Bergamini,Trifone, Barozzi “ Manuale blu 2.0 di matematica” ed. Zanichelli
Altri materiali : dispense universitarie, appunti dell’insegnante, testi di seconda prova esame di stato di
anni scolastici precedenti
a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI
Raggiunti totalmente (%)
80%
Raggiunti parzialmente (%)
20%
Conoscenze
• Conoscenza delle regole sintattiche di trasformazione delle formule.
• Conoscenza delle proprietà analitiche, geometriche e grafiche di una funzione.
• Conoscenza dei teoremi e delle tecniche del calcolo infinitesimale.
• Conoscenza dei principi e delle applicazioni del calcolo differenziale.
• Conoscenza dei teoremi e delle applicazioni del calcolo integrale.
Competenze
• Competenza nell’uso di elementi del calcolo infinitesimale.
• Competenza nell’uso consapevole di elementi del calcolo differenziale.
• Competenza nell’uso consapevole di elementi del calcolo integrale.
• Competenza nella costruzione di procedure effettive di risoluzione di problemi.
Capacità
• Capacità di operare con il simbolismo matematico.
• Capacità di sviluppare dimostrazioni all’interno di sistemi assiomatici proposti.
• Capacità di risolvere problemi geometrici per via sintetica e analitica.
• Capacità di affrontare problemi avvalendosi di opportuni modelli matematici.
• Capacità di utilizzare consapevolmente elementi del calcolo differenziale.
b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO
Successioni
Funzioni reali e limiti di funzioni reali
Continuità- Derivabilità
Calcolo differenziale
Calcolo integrale
Distribuzioni di probabilità
Calcolo numerico
I quadr.
I quadr
I e II quadr.
II quadr.
II quadr.
II quadr.
II quadr.
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c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI
•
•
•
•
Lezione frontale
Esercizi svolti in classe durante le verifiche orali
Correzione alla lavagna di esercizi assegnati per compito a casa
Esposizione in classe di argomenti non spiegati dall’insegnante ma preparati a casa dagli alunni,
da parte degli alunni stessi
d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
•
•
•
Verifiche scritte tradizionali , con svolgimento di esercizi e risoluzione di problemi inerenti al
programma svolto
Effettuazione di entrambe le simulazioni della seconda prova d’esame inviate dal ministero
Interrogazioni tradizionali
e) ANNOTAZIONI PARTICOLARI SULLA CLASSE
La classe ha sempre mostrato un atteggiamento positivo nei confronti della disciplina, mostrando una
attiva partecipazione al dialogo educativo e una buona disponibilità al lavoro in classe e a casa.
Un numero non esiguo di alunni ha mostrato vivo interesse per la matematica, alla costante ricerca di
superamento di alcune lacune, miglioramento del profitto, approfondimento di argomenti del
programma.
In particolare due degli alunni si sono distinti per la costante partecipazione alle Olimpiadi di
Matematica, fin dalla classe prima, arrivando a far parte della squadra finalista alle Olimpiadi del
corrente anno scolastico nelle finali nazionali che si sono svolte a Cesenatico dal 7 al 10 maggio.
La docente
prof. Barbara Steri
Pag. 21
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia: FISICA
Docente: Barbara Steri
N. di ore svolte: 72
(alla data del documento)
Libri di testo utilizzati :
Amaldi “L’Amaldi per i licei scientifici.blu con interactive e-book” vol.2 vol.3 ed.Zanichelli
Altri materiali : lucidi, fotocopie,invio on line agli studenti di argomenti del programma tratti da altri
libri.
a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI
Raggiunti totalmente (%)
75%
Raggiunti parzialmente (%)
25%
1. Conoscenze
•
•
•
•
•
Conoscenza dei principi e delle leggi dell’elettrostatica
Conoscenza dei principi e delle leggi dell’elettrodinamica
Conoscenza dei principi e delle leggi del campo magnetico
Conoscenza dei principi e delle applicazioni dell’elettromagnetismo
Conoscenza dei principi della relatività ristretta.
2. Competenze
•
•
•
•
Competenze nell’uso consapevole dei concetti elettrodinamici
Competenze nell’uso consapevole dei concetti relativi al magnetismo
Competenze nell’uso consapevole dei concetti relativi
all’elettromagnetismo
Competenze nella gestione del lessico e della grammatica della Fisica.
3. Capacità
•
•
•
Capacità di affrontare situazioni fisiche di varia natura
Capacità di ridurre ogni questione all’esame analitico dei suoi fattori
Capacità di riesame critico e sistemazione logica di quanto
conosciuto e appreso.
b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO
-
La carica elettrica e la legge di Coulomb: ripasso
Il campo elettrico e il teorema di Gauss: ripasso
Il potenziale elettrico
Fenomeni di elettrostatica
Corrente elettrica nei metalli
Fenomeni magnetici fondamentali. Il campo magnetico
Induzione elettromagnetica
Equazioni di Maxwell. Onde elettromagnetiche
La relatività ristretta
I quadr.
I quadr
I quadr.
I quadr.
I e II quadr.
II quadr.
II quadr.
II quadr.
In parte da svolgere dopo il 15 maggio
Pag. 22
c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI
•
•
•
•
Lezioni frontali
Spiegazione o approfondimento di alcuni argomenti del programma da parte degli alunni
Uso della Lim o del laboratorio informatico con l’interactive e-book del libro di testo
Esperienze di laboratorio
d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
•
•
•
•
Interrogazioni orali tradizionali
Verifiche scritte con problemi ed esercizi
Test a risposta multipla
Verifica scritta con risposte aperte (tipologia B) in preparazione alla terza prova dell’Esame
di Stato
f) ANNOTAZIONI PARTICOLARI SULLA CLASSE
Anche per quanto riguarda fisica la classe ha sempre dimostrato interesse per la disciplina e attiva
partecipazione al dialogo educativo.
Alcuni alunni hanno partecipato, fin dagli anni scolastici precedenti, alle Olimpiadi di Fisica.
Metà della classe ha poi partecipato alla visita al Laboratorio Cern di Ginevra ( i posti disponibili erano
48 in tutto ).
La docente
prof. Barbara Steri
Pag. 23
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE - CLASSE 5A
Materia: SCIENZE
Docente: Danila Rossi
N. di ore svolte: 68
(alla data del documento)
Libri di testo utilizzati : Pignocchino Feyles - Scienze della Terra (vol.A) - Ed. SEI
Valitutti, Taddei,… - Dal carbonio agli OGM Plus - Ed. Zanichelli
Altri materiali : presentazioni in PowerPoint, fotocopie
a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI
Raggiunti parzialmente (%)
Raggiunti totalmente (%)
80%
20%
1. Conoscere la struttura interna della Terra, gli aspetti fondamentali dei fenomeni endogeni
ed essere in grado di inserirli nella dinamica globale del pianeta.
2. Conoscere la chimica del carbonio ed essere in grado di distinguere gli idrocarburi alifatici e
aromatici e i principali gruppi funzionali in termini di formule generali, di formule di struttura e
di nomenclatura IUPAC.
3. Conoscere e saper spiegare le principali reazioni degli idrocarburi.
4. Conoscere e saper illustrare struttura e funzioni degli acidi nucleici.
5. Conoscere i campi di applicazione dell'ingegneria genetica e saper spiegare le tecniche di
manipolazione del DNA.
6. Saper comunicare le conoscenze acquisite in modo chiaro, utilizzando un lessico scientifico
corretto ed appropriato, cercando di stabilire relazioni con eventi della vita reale.
b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO
1.
2.
3.
4.
5.
6.
La struttura interna della Terra e i fenomeni endogeni (vulcani, terremoti)
Le teorie legate alla dinamica della litosfera. La tettonica a placche.
Idrocarburi alifatici e aromatici: caratteristiche e reattività.
Principali gruppi funzionali.
Biomolecole fondamentali: enzimi e acidi nucleici.
Biotecnologie e loro applicazioni
c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI
1. Lezioni frontali
2. Discussioni e riflessioni con la classe
3. Approfondimenti
d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
1. Interrogazione tradizionale
2. Verifiche orali formative
3. Prove di verifica scritte tipologia B terza prova dell'Esame di Stato
Il Docente
prof. Danila Rossi
Pag. 24
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE - CLASSE 5A
Materia: Disegno e Storia dell’Arte
Docente: Casini Anna Rita
N. di ore svolte: 55
Libri di testo utilizzati : “ Vivere l’Arte” Dal Neoclassicismo a oggi di Demartini, Gatti, Tonetti, Villa
– volume 3 – editore B.Mondadori.
Altri materiali : sono stati consultati altri testi specifici allo studio della disciplina e visionate opere
monografiche inerenti i vari artisti trattati.
a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI
Raggiunti parzialmente (%)
Raggiunti totalmente (%)
80%
•
•
20%
Conoscenza dei caratteri essenziali dei vari movimenti e dell’opera degli artisti trattati nel corso
dell’anno scolastico e descrivere gli stessi utilizzando una corretta terminologia.
Capacita’ di individuare i fondamenti che hanno determinato la nascita di un movimento o la
composizione di un’opera ed effettuare collegamenti interdisciplinari.
b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO
•
•
L’Ottocento con: il Realismo, l’Impressionismo, il Postimpressionismo e il Modernismo ( in
pittura e in architettura)
Il Novecento con l’Espressionismo, il Cubismo, l’Astrattismo, il Futurismo, il Surrealismo;
riferimenti all’architettura del Novecento)
c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI
•
•
Lezioni frontali con il sussidio del PC e del videoproiettore.
Approfondimenti attraverso internet, consultazione di altri testi.
d) TIPOLOGIA DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
•
•
Verifiche scritte con risposta aperta sulla tipologia B dell’esame di Stato.
Interrogazioni orali partecipate e/o individuali .
La docente
prof. Annarita Casini
Pag. 25
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia: Scienze motorie
Docente: Marco Pagano
(alla data del documento)
N. di ore svolte: 50
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati definiti i seguenti obiettivi in termini di:
1. Conoscenze e grado di acquisizione delle stesse.
•
•
Informazione di base su tutela della salute, igiene personale ed alimentare, prevenzione degli
infortuni.
Regolamenti sportivi e tattiche elementari.
• Elementi di teoria dell’allenamento.
Per tutta la classe il grado di acquisizione delle conoscenze è buono, ottimo per alcuni alunni.
2. Competenze e grado di acquisizione delle stesse
Saper ideare ed eseguire esercizi finalizzati al potenziamento delle capacità condizionali e delle
mobilità articolari.
• Saper intervenire con padronanza tecnica o di arbitraggio nei principali sport di squadra.
• Nozioni e conoscenze di base relative ai quattro stili fondamentali (stile libero- dorso- ranadelfino) nella pratica del nuoto.
La parte teorica degli argomenti viene somministrata durante le regolari lezioni, con informazioni
relative alle posizioni, agli atteggiamenti e al movimento tecnico, con particolare riguardo all’anatomia
umana, alle strutture e alle funzioni fisiologiche del corpo umano, relativamente all’educazione
alimentare e sportiva e ai vari regolamenti delle discipline motorie.
Per tutta la classe il grado di acquisizione è buono, per alcuni ottimo.
•
3. Capacità e grado di acquisizione delle stesse
Capacità condizionale.
Capacità coordinative generali e speciali.
Acquisizione ed affinamento delle abilità sportive.
Oggetto di approfondimento sono stati i temi riferibili all’acquisizione di capacità operative e
sportive trasferibili al campo lavorativo, al tempo libero, alla tutela della salute, gli alunni hanno
dimostrato autocontrollo, collaborazione, interesse per la materia.
• Sviluppo dell’atteggiamento critico nei confronti dei fenomeni sportivi.
Per tutta la classe il grado di acquisizione delle capacità è buono, ottimo per alcuni alunni.
•
•
•
•
Testi e materiali usati:
Manuale di scienze motorie: Studenti InFORMATI – testo base di B. Balboni – A. Dispensa Gruppo
editoriale il Capitello
Fotocopie
Materiale informatico, software e programmi specifici di elaborazione in power point
Pag. 26
Contenuti disciplinari e tempi di realizzazione:
ARGOMENTO
periodo
Esercizi di stretching, allungamento e rilassamento
OTT/MAGG
Corsa di resistenza, veloce, intervallata, salti e balzi. Esercizi ed andature preatletiche
OTT/MARZ.
Esercizi di mobilità attiva e passiva, coordinazione e agilità
OTT/GENN.
Esercizi di reattività, prontezza, velocità, potenziamento
OTT/MAGG
Esercizi di bonificazione addominale, dorsale, dei vari distretti muscolari
OTT/MAGG
Esercizi di ritmo, espressività motoria, ginnastica aerobica
FEBB/MAGG
Esercizi di opposizione e resistenza individuale e a coppie
DIC/APRI
Attività con piccoli attrezzi e grandi attrezzi
NOV/MARZ
Attività sportive individuali: atletica leggera, corsa veloce e di resistenza, badminton,
elementi di ginnastica artistica, regolamenti tecnici
NOV/APRI
Attività sportive di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcio, calcetto, pallamano.
Esercizi fondamentali individuali e di squadra. Regolamenti tecnici.
NOV/APRI
Attività motorie in ambiente naturale
FEBB/MAGG
Attività di pratica natatoria, esercizi fondamentali e tecnica dei principali stili.
Regolamenti tecnici. Nozioni di alimentazione sportiva, di prevenzione infortuni,
pronto soccorso, anatomia funzionale.
NOV/MAGG
12 maggio 2015
Il Docente
Marco Pagano
Pag. 27
SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
Materia: Religione
Docente: Roberto Mignani
N. di ore svolte: 24
(alla data del documento)
Libri di testo utilizzati :
Per il mondo che vogliamo, SEI
Altri materiali : fotocopie
a) OBIETTIVI DISCIPLINARI PREFISSATI
Raggiunti
totalmente (100%)
Conoscenze
Conoscere le principali caratteristiche della proposta cristiana in relazione ai valori della coscienza e
della libertà in quanto fondamento di ogni scelta etica
Conoscere i diversi contenuti sociali e culturali nei quali l’uomo vive
Conoscere l’esperienza religiosa degli altri popoli
Competenze
Saper utilizzare un linguaggio coerente
Saper leggere e riferire in modo corretto argomenti tratti da testi e riviste
Saper riconoscere le problematiche religiose
Capacità
Capacità di esporre con chiarezza i contenuti della proposta cristiana
Capacità di analisi e sintesi dei testi
Capacità di approfondimento in rapporto alla rilevanza del cristianesimo sulla cultura e sulla vita
individuale e sociale
b) MACROARGOMENTI SVOLTI NELL’ANNO
Fede ed Etica
Cultura e Religione
Giustizia e carità
Pag. 28
c) METODOLOGIE E STRUMENTI UTILIZZATI
Libro di testo
Fotocopie
Il Docente
Roberto Mignani
Pag. 29
ALLEGATI
1) Simulazione III prova del 27/02/2015
scienze, inglese, fisica, storia dell’arte, storia
2) Simulazione III prova del 04/05/2015
scienze, inglese, fisica, filosofia, latino
3) Griglia di valutazione della terza prova
4) Griglia di valutazione degli elaborati di Italiano (Tip. A – B – C/D)
Pag. 30
Simulazione III prova del 27/02/2015
SCIENZE della TERRA
Candidato
_______________________
Classe
5A
Data: 27/02/2015
1) Grazie alla teoria della Tettonica a zolle, è stato possibile mettere in luce un modello sulla
distribuzione globale dell’attività vulcanica. Basandoti su tale teoria, spiega le differenze
esistenti fra l'arcipelago delle Hawaii ed un arco insulare.
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2) Spiega per quale motivo, a differenza degli alcheni, il benzene dà prevalentemente reazioni
di sostituzione e non reazioni di addizione.
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Pag. 31
LINGUA INGLESE
NAME _________________________________CLASS 5 A
DATE 27 febbraio 2015
1 Explain why beauty and youth are central themes of the novel The Picture of Dorian Gray by Oscar
Wilde.
__________________________________________________________________________________
________________________________________________________
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________________________________________________________
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________________________________________________________
2 On the basis of what you have studied and read explain and discuss Joyce’s idea of ‘epiphany’.
__________________________________________________________________________________
________________________________________________________
________________________________________________________
________________________________________________________
________________________________________________________
________________________________________________________
________________________________________________________
________________________________________________________
________________________________________________________
Pag. 32
FISICA Classe: 5 A
Nome e Cognome_________________________
Data: 27 febbraio 2015
QUESITO 1
Proprietà dei conduttori carichi in equilibrio elettrostatico; campo elettrico in prossimità della
superficie e teorema di Coulomb
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QUESITO 2
Analizza il processo di carica e scarica di un condensatore nei circuiti RC
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Pag. 33
STORIA DELL’ARTE
Candidato _______________________
1)
Classe ___________ Data: 27/2/2015
Parlando dei “Fauves” possiamo definirli come un gruppo di artisti sapientemente organizzati
con un programma e un manifesto ben codificati? Su che cosa era fondata l’affinità espressiva?
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2)
Descrivi l’opera “Potsdamer Platz” inserendola in quello che è l’obiettivo della Brucke
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Pag. 34
1^ Simulazione di terza prova: STORIA
Liceo scientifico Parentucelli
27 febbraio 2015
Prof. Bertolucci Stefano
1) Che cosa s'intende con il termine Blitzkrieg?
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2) Che cos'era la politica dell'appeasement?
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Pag. 35
Simulazione III prova del 04/05/2015
SCIENZE della TERRA
Candidato _______________________
Classe ___________ Data: 4/5/2015
1)
Spiega in che modo le informazioni ottenute dallo studio del paleomagnetismo sono state
utilizzate da Hess per avvalorare la teoria dell'espansione dei fondali oceanici.
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2)
Illustra in modo sintetico in cosa consiste e di quali strumenti si avvale la tecnologia di
clonaggio di un frammento di DNA. Perché si parla di “DNA ricombinante”?
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Pag. 36
LINGUA INGLESE
NAME _________________________________CLASS
5 A
DATE 4 maggio 2015
1 What is ‘stream of consciousness’ fiction and who were its greatest practitioners in English?
What techniques did they use? Make references to the texts read and analysed.
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________________________________________________________
________________________________________________________
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________________________________________________________
2 Female characters in English literature. Describe some of them ( at least 2) on the basis of what you
have read .
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________________________________________________________
________________________________________________________
________________________________________________________
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________________________________________________________
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Pag. 37
FISICA Classe: 5 A
Nome e Cognome_________________________
Data: 4 maggio 2015
QUESITO 1
Una corrente elettrica genera un campo magnetico e subisce una forza se immersa in un campo
magnetico. Discutere questa affermazione illustrando le relative esperienze, leggi, applicazioni
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QUESITO 2
Descrivere almeno due modalità con cui si possono realizzare correnti indotte ed enunciare la legge di
Faraday- Neumann - Lenz
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Pag. 38
2^ Simulazione di terza prova: Filosofia
4 maggio 2015
1) Che cosa s'intende, nelle fenomenologia, con il termine "Epochè" ?
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2) Quali rapporti vede Husserl tra scienza e mondo della vita?
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Pag. 39
Liceo Scientifico Parentucelli Simulazione III prova LATINO
Alunno ………………………………………………………
4/5/2015
classe 5A
"Nunc demum redit animus; et quamquam primo statim beatissimi saecli ortu Nerva Caesar res olim
dissociabiles miscuerit, principatum ac libertatem, augeatque quotidie felicitatem temporum Nerva
Traianus, nec spem modo ac votum securitas publica, sed ipsius voti fiduciam ac robur assumpserit,
natura tamen infirmitatis humanae tardiora sunt remedia quam mala; et ut corpora nostra lente
augescunt, cito exstinguuntur, sic ingenia studiaque oppresseris facilius quam revocaveris: subit quippe
etiam ipsius inertiae dulcedo et invisa primo desidia postremo amatur...” Tacito, Agric. 3.1
1) Quali risultano essere, nel testo in esame, la posizione politica di Tacito ed il suo giudizio sul
principato di Nerva e Traiano?
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............................................................................................................................................................................................................................................................
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........................................................................................................................................................................................................................................................... 2) Si illustrino i motivi per cui la filosofia e la magia si diffondono notevolmente durante l’età di
Adriano e degli Antonini.
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Istituto di Istruzione Superiore Parentucelli -Arzelà
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA a.s. 2014/2015
Indicatori
Conoscenze
(Contenuti)
Competenze
(Padronanza
linguistica, lessicale e
correttezza formale)
Capacità
(analisi e sintesi)
o
Descrittori
complete, approfondite, con adeguati collegamenti
Punteggio
6
o
corrette con adeguati collegamenti
5
o
essenziali senza lacune di rilievo
4
o
con qualche lacuna rilevante
3
o
con gravi lacune
2
o
non pertinenti
1
o
foglio bianco
0,50
o
adeguate, corrette, coerenti
6
o
coerenti con qualche imprecisione
5
o
essenziali, schematiche, anche con qualche errore
4
o
confuse con linguaggio inadeguato
3
o
con presenza di errori
2
o
con gravi errori
1
o
non rilevabili
0,50
o
foglio bianco
0,25
o
ottime
o
adeguate
3
2
o
carenti
1
o
non rilevabili
0,50
o
foglio bianco
0,25
Tabella di conversione
Quind.
1-3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Dec.
1
2
3
4
4.5
5
5.5
6
6.5
7
8
9
10
Pag. 41
Istituto di Istruzione Superiore Parentucelli -Arzelà
Griglia di valutazione degli elaborati di ITALIANO
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
SUFFICIENTE
Comprensione del testo
Analisi del testo
(riconoscimento delle
strutture formali e
retoriche)
Contestualizzazione e
interpretazione
critica
INSUFFICIENTE
GRAV.
INSUFFICIENTE
DEL TUTTO
INSUFFICIENTE
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
GRAV.
INSUFFICIENTE
DEL TUTTO
INSUFFICIENTE
Tipologia A: analisi del testo
Puntuale ed esaustiva
4
Puntuale
3.5
Sostanzialmente adeguata
3
Sufficientemente corretta, anche se negli aspetti
2,5
essenziali
Incompleta e con qualche imprecisione
2
Incompleta e/o con diversi errori
1,5
Parziale e con parecchi errori
1
Completa ed esauriente
Completa
Nel complesso adeguata
Sufficient. articolata, anche se con qualche
incertezza
Talvolta imprecisa
Incompleta e/o con diversi errori
4
3,5
3
2,5
2
1,5
Parziale e con parecchi errori
1
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
GRAV.
INSUFFICIENTE
DEL TUTTO
INSUFFICIENTE
Corretta e ben articolata
Corretta e lineare
Nel complesso coerente e discretamente organizzata
Adeguata, anche se con qualche incertezza
Talora non chiara e scarsamente coerente
Incompleta e/o confusa ed incoerente
Assente
1
OTTIMO
Corretta, appropriata nel linguaggio ed efficace nello
stile
Corretta e adeguata nel linguaggio
Fluida e sostanzialmente corretta nel lessico e nella
sintassi
Sufficientemente corretta pur con qualche
imprecisione
Esposizione penalizzata da errori lessicali, sintattici e/o
ortogr.
Esposizione confusa e/o con molti e consistenti errori
4
BUONO
DISCRETO
SUFFICIENTE
Forma espressiva
INSUFFICIENTE
GRAV.
INSUFFICIENTE
DEL TUTTO
INSUFFICIENTE
Esposizione scorretta, con parecchi errori
Livello punti Voto 1-­‐3/15 1/10 3,75
3,5
2,75
2
1,5
1
TOTALE
Arrotondamenti all’intero superiore con decimale maggiore di 0,5
3
2,75
2,5
2,25
2
1,5
/15
Punteggio: …………………./15
Tabella di conversione del punteggio da quindicesimi in decimi e livello di competenza Livello
Livello
Livello
Livello
base non raggiunto
base intermedio avanzato 4/15 5/15 6/15 7/15 8/15 9/15 10/15 11/15 12/15 13/15 14/15 15/15 2/10 3/10 4 4.5/10 5/10 5.5/10 6/10 6.5/10 7/10 8/10 9/10 10/10 Voto: Il docente …………………./10 ………………………………………………………….. Pag. 42
Istituto di Istruzione Superiore Parentucelli -Arzelà
Qualità e
quantità delle
informazioni e
uso del
dossier
Griglia di valutazione degli elaborati di ITALIANO
Tipologia B: Saggio breve/articolo di giornale
OTTIMO
Informazioni esatte, approfondite, e organizzate in modo esaustivo. Uso corretto
5
ed efficace del dossier
BUONO
Informazioni esatte ed esaurienti. Uso appropriato del dossier
4,5
DISCRETO
Informazioni precise e organizzate in modo discretamente funzionale. Uso
4
corretto del dossier
SUFFICIENTE
Informazioni sufficientemente esaurienti, anche se schematiche. Uso
3,5
essenziale del dossier
INSUFFICIENTE
Informazioni non sempre precise e talora incomplete. Uso inadeguato del
3
dossier
GRAV.
Informazioni lacunose ed errate. Uso del tutto inadeguato del dossier
2,5
INSUFFICIENTE
DEL TUTTO
Informazioni non pertinenti. Uso scorretto del dossier
2
INSUFF.
OTTIMO
Per l’ARTICOLO
DI GIORNALE
BUONO
Capacità
comunicativa e
grado di
approfondimento
Per il SAGGIO
BREVE
DISCRETO
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
Struttura logicoargomentativa
GRAV.
INSUFFICIENTE
DEL TUTTO
INSUFF.
Forma espressiva
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
GRAV.
INSUFFICIENTE
DEL TUTTO
INSUFF.
SUFFICIENTE
Rispetto delle
consegne
INSUFFICIENTE
ARTICOLO
Efficacia comunicativa e trattazione
originale
Efficacia comunicativa e trattazione
esauriente
Comunicazione e trattazione adeguate
Comunicazione lineare e trattazione
essenziale
Comunicazione inadeguata e
trattazione scarsa
Comunicazione inefficace e trattazione
incoerente
Comunicazione impropria e trattazione
confusa
punti Voto 1-­‐3/15 1/10 Assente
4,50
4
3
2,5
2
4
3,5
3
2,5
2
1,5
Esposizione scorretta, con parecchi errori
ARTICOLO
Pertinenza del titolo e della
destinazione editoriale
Mancanza o non pertinenza del titolo e
della destinazione editoriale
5
1,5
Corretta, appropriata nel linguaggio ed efficace nello stile
Corretta e adeguata nel linguaggio
Fluida e sostanzialmente corretta nel lessico e nella sintassi
Sufficientemente corretta pur con qualche imprecisione
Esposizione penalizzata da errori lessicali, sintattici e/o ortogr.
Esposizione confusa e/o con molti e consistenti errori
Arrotondamenti all’intero superiore con decimale maggiore di 0,5
Livello SAGGIO BREVE
Chiara, coesa e articolata
in modo eccellente per coerenza e
originalità
Chiara, articolata in modo ordinato e
consequenziale
Nel complesso ordinata e
discretamente organizzata
Sufficientemente lineare,
pur con qualche incertezza
Spesso non chiara e scarsamente
coerente
Disordinata e incoerente
1
SAGGIO BREVE
Pertinenza del titolo e della
destinazione editoriale se richiesta
Mancanza o non pertinenza del titolo
e della destinazione editoriale se
richiesta
TOTALE
1
0,5
/15
Punteggio: …………………./15
Tabella di conversione del punteggio da quindicesimi in decimi e livello di competenza Livello
Livello
Livello
Livello
base non raggiunto
base intermedio avanzato 4/15 5/15 6/15 7/15 8/15 9/15 10/15 11/15 12/15 13/15 14/15 15/15 2/10 3/10 4 4.5/10 5/10 5.5/10 6/10 6.5/10 7/10 8/10 9/10 10/10 Voto: Il docente …………………./10 ………………………………………………………….. Pag. 43
Istituto di Istruzione Superiore Parentucelli -Arzelà
Qualità e quantità delle
informazioni
Griglia di valutazione degli elaborati di ITALIANO
Tipologia C (Tema di argomento storico)-Tipologia D (Tema di ordine generale)
OTTIMO
Informazioni esatte, approfondite, e
6
organizzate in modo
esaustivo
BUONO
Informazioni esatte ed esaurienti
5,5
DISCRETO
Informazioni precise e organizzate in modo
5
discretamente funzionale
SUFFICIENTE
Informazioni sufficientemente esaurienti,
4,5
anche se schematiche
INSUFFICIENTE
Informazioni non sempre precise e talora
3,75
incomplete
GRAV. INSUFFICIENTE Informazioni lacunose ed errate
3
DEL TUTTO
Informazioni non pertinenti
2
INSUFFICIENTE
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
Struttura logicoargomentativa
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
GRAV. INSUFFICIENTE
DEL TUTTO
INSUFFICIENTE
OTTIMO
BUONO
DISCRETO
SUFFICIENTE
Forma espressiva
INSUFFICIENTE
GRAV. INSUFFICIENTE
DEL TUTTO
INSUFFICIENTE
Chiara, coesa e articolata
in modo eccellente per coerenza e originalità
Chiara, articolata in modo ordinato e
consequenziale
Nel complesso ordinata e discretamente
organizzata
Sufficientemente lineare,
pur con qualche incertezza
Spesso non chiara e scarsamente coerente
Disordinata e incoerente
Assente
Corretta, appropriata nel linguaggio ed
efficace nello stile
Corretta e adeguata nel linguaggio
Fluida e sostanzialmente corretta nel lessico e
nella sintassi
Sufficientemente corretta pur con qualche
imprecisione
Esposizione penalizzata da errori lessicali,
sintattici e/o ortografici.
Esposizione confusa e/o con molti e
consistenti errori
Esposizione scorretta, con parecchi errori
TOTALE
Arrotondamenti all’intero superiore con decimale maggiore di 0,5
Livello punti Voto 1-­‐3/15 1/10 5
4,50
4
3
2,5
2
1,5
4
3,75
3,5
2,5
2
1,5
1
/15
Punteggio: …………………./15
Tabella di conversione del punteggio da quindicesimi in decimi e livello di competenza Livello
Livello
Livello
Livello
base non raggiunto
base intermedio avanzato 4/15 5/15 6/15 7/15 8/15 9/15 10/15 11/15 12/15 13/15 14/15 15/15 2/10 3/10 4 4.5/10 5/10 5.5/10 6/10 6.5/10 7/10 8/10 9/10 10/10 Voto: Il docente …………………./10 ………………………………………………………….. Pag. 44