documento del consiglio di classe as 2014-2015 classe 5 ^ e

Transcript

documento del consiglio di classe as 2014-2015 classe 5 ^ e
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ENRICO MEDI”
CON INDIRIZZI: SCIENTIFICO – SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE - LINGUISTICO –
SCIENZE UMANE – ECONOMICO SOCIALE - CLASSICO
Sede: VIA MAGENTA, 7/A - 37069 VILLAFRANCA di VERONA - Tel. 045.7902067 Fax : 045.6300817
e-mail sede: [email protected] - Preside : [email protected]
Sito http://www.liceomedi.vr.gov.it
C.F. 80014060232
Codice meccanografico VRPS06000L
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
A. S. 2014-2015
CLASSE 5 ^ E
1
CONTENUTI DEL DOCUMENTO
1. Componenti del Consiglio di classe di 5^E – Indirizzo Linguistico
2. Storia e giudizio complessivo sulla classe
3. Attività integrative svolte e attività di progetto
4. Obiettivi educativi e formativi comuni alla classe
5. Tematiche pluridisciplinari e argomento di inizio colloquio
6. Metodologie di insegnamento e criteri di valutazione di istituto
7. Relazioni e programmi disciplinari svolti
8. Griglie di valutazione
9. Testi di simulazione di terza prova e relativa griglia di valutazione
10. Griglie di valutazione per l’esame di Stato
1. COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Prof.
Venturini Giuseppe
(Lettere)
Prof.
Rama Marino
(Storia e Filosofia)
Prof.ssa
Bedegoni Daniela
(Inglese)
Prof.ssa
Costa Sara
(Tedesco)
Prof.
Frangione Emanuele
(Spagnolo)
Prof.ssa
Farina Alessandra
(Matematica e Fisica)
Prof.ssa
De Benedictis Alessandra
(Scienze)
Prof.ssa
Zago Anna
(Disegno)
Prof.ssa
Elisabetta Piona
(Scienze motorie e sportive)
Prof.ssa
Palmano Giorgia
(Religione)
Prof.ssa
Higginson Christine
(Conv. Inglese)
Prof.ssa
Puentes Larissa
(Conv. Spagnolo)
Prof.ssa
Heppner Gudrun
(Conv. Tedesca)
Il Dirigente Scolastico
Prof.Mario G.Bonini
__________________________
Villafranca di Verona, 15 maggio 2015
2
2. STORIA E GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE
Composizione delle classe
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10
11
12
13
15
15
16
17
18
19
AZZALI
BETTONI
BONATI
CIRESOLA
ELIA
FIORI
GAVRILESCU
INDIANI
IODICE
LOMETTI
MERZI
MONTRESOR
NODARI
ONESTI
RADISAVLJEVIC
ROVIZZI
STJEPIC
VENTURI
VESENTINI
VANESSA
RACHELE
CAMILLA
BENEDETTA
ILENIA
RICCARDO
CARMEN
LORENA
ILARIA
MATTEO
ELISA
ANNA
DAVIDE
GIULIA
ANNA
DAVIDE
JOZEFINA
ELISA
GIORGA
Numero di allievi/e nel quinquennio
Classe 1° a.s. 2010-2011
La classe è composta da 22 studenti. Al termine del primo quadrimestre una studente si ritira e alla fine
dell’anno scolastico una studente viene bocciata..
Classe 2° a.s. 2011-2012
La classe è composta da 22 studenti in quanto uno studente proveniente da un istituto tecnico viene inserito
all’inizio della seconda e una studente bocciata ripete il secondo anno con questa classe. Alla fine del primo
quadrimestre una studente si ritira e al termine dell’anno scolastico nessuno studente viene bocciato.
Classe 3° a.s. 2012-2013
La classe è composta da 20 studenti in quanto all’inizio dell’anno scolastico uno studente decide di cambiare
scuola. Al termine dell’anno scolastico una studente viene bocciata.
Classe 4° a.s. 2013-2014
La classe è composta da 18 studenti in quanto uno studente che si era ritirato in terza viene di nuovo
inserito in classe e una studente frequenta la classe quarta all’estero.
Classe 5° a.s. 2014-2015
La classe è composta da 19 studenti, di cui 15 femmine e 4 maschi
Continuità dei docenti
Religione
Italiano
Latino
Storia
Filosofia
Inglese
Tedesco
PRIMA
Palmano
Grasso
Grasso
Cipriano
SECONDA
Palmano
Grasso
Grasso
Rabbi
Bedegoni
Cavaggioni
Bedegoni
Alfano/ Burgio
/Costa
3
TERZA
Palmano
Venturini
QUARTA
Palmano
Venturini
QUINTA
Palmano
Venturini
Tomelleri
Rama
Bedegoni
Costa
Tomelleri
Tomelleri
Bedegoni
Costa
Rama
Rama
Bedegoni
Costa
Spagnolo
Conv Inglese
Conv Tedesco
Conv Spagnolo
Matematica
Fisica
Disegno
Scienze
Ed. Fisica
Frangione
Parsno
Wurzer
Musumano
Scimia
Frangione
Higginson
Erlacher
Musumano
Acampora/Farina
Giaccio
Piona
Lussignoli
Piona
Simoncelli
Fretta
Heppner
Puentes
Farina
Farina
Zago
Faggioli
Piona
Simoncelli
Higginson
Heppner
Puentes
Farina
Farina
Zago
Faggioli
Vitiello/Piona
Frangione
Higginson
Heppner
Puentes
Farina
Farina
Zago
Debenedictis
Piona
2.1 GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE
La classe 5^ E è formata da 19 alunni, 4 maschi e 15 femmine e, come risulta dal profilo illustrato sopra,
tutti gli studenti, tranne un’allieva, provengono dal nucleo originario e perciò il gruppo classe ha
sostanzialmente condiviso lo stesso percorso educativo. Uno studente ha cambiato scuola in terza per poi
richiedere l’inserimento in classe quarta e lo scorso anno una studentessa ha aderito al programma
Intercultura frequentando un anno all’estero ed è rientrata all’inizio del presente anno scolastico.
Nel biennio la classe non ha goduto di continuità didattica in tedesco, storia e scienze; nel triennio, a parte
un cambio di docenti per storia/filosofia, scienze e spagnolo in classe quinta, la situazione si è abbastanza
stabilizzata.
Fin dal biennio la classe si è dimostrata abbastanza vivace e interessata alle attività proposte, aperta al
dialogo educativo in molte discipline. Questa esuberanza, che alcuni docenti sono riusciti a controllare anche
grazie ad un rapporto empatico con la classe, ha reso le lezioni piacevoli e i rapporti sono stati sempre di
reciproco rispetto. Tuttavia in qualche caso questa vivacità, unita a una vena polemica, che si è accentuata
nel triennio, e a una certa insofferenza nei riguardi di alcuni docenti ha generato tensioni sia nei rapporti tra
gli studenti che con gli insegnanti. Mentre un gruppo di studenti si è sempre sforzato di collaborare con i
docenti e compagni per migliorare il clima in classe, alcuni hanno tenuto, talvolta, un atteggiamento poco
costruttivo nei confronti dei docenti, scarsi considerazione e rispetto nella relazione con i compagni; altri
ancora, invece, a causa di una naturale riservatezza, sono rimasti in disparte non riuscendo a portare il loro
contributo. Nell’arco del quinquennio la classe è comunque cresciuta progressivamente compiendo, in
particolare, nel corso dell’ultimo anno, un percorso nel complesso positivo. Nel presente anno scolastico il
cambio di alcuni insegnanti ha ridotto la tensione dell’anno precedente; gran parte degli studenti ha seguito
le lezioni con discreto interesse partecipando in modo più critico e consapevole.
Riguardo a impegno e profitto, il gruppo classe si è impegnato nel biennio in modo soddisfacente,
raggiungendo un profitto mediamente discreto. Si sottolinea, tuttavia, che l’avvicendarsi di supplenti e
cambio di docenti nel biennio e in parte anche nella classe terza ha reso faticoso per alcuni studenti il
conseguimento e consolidamento di un metodo di studio adeguato alle richieste del piano di studi. Pertanto
all’inizio del triennio l’impegno per alcuni è stato discontinuo e superficiale; con preparazione piuttosto
scolastica e frammentaria. Nell’ultimo anno si è notata più responsabilità nel far fronte agli impegni
scolastici, una migliorata capacità di approfondimento e di riflessioni personali; solo qualche allievo si è
trovato talvolta in difficoltà nella pianificazione del proprio lavoro domestico. Ultimo, ma non meno
importante, si fa notare che i tagli di orario e una diversa distribuzione su tutto il quinquennio del monte ore
di alcune discipline operati dalla Riforma Gelmini hanno pesantemente influito sulla preparazione generale
degli studenti, che risulta piuttosto manualistica e schematica, mancando il tempo di rielaborare i contenuti in
modo più personale.
Nel dettaglio per quanto riguarda il profitto si possono evidenziare nella classe tre diversi livelli:
o Un gruppo di allievi ha lavorato con regolarità e puntualità mostrando attitudine all’apprendimento di
tutte le discipline, conseguendo quindi una preparazione omogenea e molto buona e una buona capacità
di rielaborazione critica.
o Un secondo gruppo, piuttosto eterogeneo e comunque numeroso, ha nel complesso conseguito risultati
mediamente più che sufficienti. Le prestazioni scolastiche non sempre brillanti sono dovute a
motivazioni diverse: scarso interesse nei confronti di qualche disciplina, lacune pregresse, difficoltà
personali d’apprendimento; indolenza nell’organizzazione del lavoro domestico che, per alcuni, ha
impedito la valorizzazione di qualche buona individualità.
4
o
Infine qualche studente ha conseguito nel complesso risultati appena sufficienti: la preparazione è
modesta o insoddisfacente in alcune discipline di indirizzo o parti di discipline a causa di un impegno
poco costante, frettoloso e superficiale.
La frequenza alle lezioni è stata regolare per gran parte degli studenti e i programmi di tutte le discipline,
tranne storia e filosofia, sono stati svolti abbastanza regolarmente, subendo, tuttavia, qualche cambiamento
rispetto alle programmazione iniziale a causa delle numerose attività alle quali la classe ha partecipato. Si
precisa che i programmi di storia e filosofia risultano piuttosto ridotti poiché all' inizio del corrente anno
scolastico il docente ha dovuto recuperare una parte consistente del programma di quarta.
In conclusione gli obiettivi educativi e didattici indicati dal Consiglio di Classe sono stati raggiunti da quasi
tutta la classe e i risultati ottenuti sono complessivamente discreti.
3. ATTIVITÀ INTEGRATIVE SVOLTE
La classe ha partecipato nel corso dell’anno scolastico alle seguenti attività integrative:
attività
Uscita didattica a Verona ai Campionati Mondiali Pallavolo Femminile
Attività di orientamento in uscita
Educazione stradale: assemblea di istituto su cause e prevenzione di incidenti stradali
Partecipazione a Cineforum in inglese “Paura del Futuro”
Conferenza in Aula Magna con Dott G. Motta su "Die friedliche Revolution"
Esame di certificazione di Lingua spagnola Cervantes Dele
Esame di certificazione di Lingua Tedesca Goethe Institut
Esame di certificazione di Lingua Inglese Cambridge
La “Grande Guerra”: incontro in Aula Magna con esperti e/o testimoni
Lezione/spettacolo sulla Prima Guerra Mondiale
Incontro in Aula Magna con dott. Zoccatelli, ricercatore del Dipartimento di Biotecnologie presso l’Università di Verona
Uscita al Vittoriale
Lezione di filosofia tenuta da un docente dell' Università di Trento
Uscita didattica alle trincee a Nago
Partecipazione a tandem di psicologia
Partecipazione a stage lavorativo estivo
Partecipazione a "La giornata delle lingue”
partecipanti
Intera classe
Intera classe
Intera classe
Gruppo di studenti
Intera classe
Otto studenti
Tre studenti
Due studenti
Intera classe
Intera classe
Intera classe
Intera classe
Intera alunni
Intera classe
Una studente
Una studente
Una studente
3.1. ATTIVITA’ DI PROGETTO
Nel corso del quinquennio per migliorare l’apprendimento delle lingue straniere e favorire il contatto con
culture e modi di vivere diversi sono state progettate le seguenti attività di potenziamento:
o Stage linguistico ad Augsburg in classe seconda
o Scambio con studenti di un liceo tedesco di Wűrzburg.
o Stage linguistico a Dublino in classe quarta
o Realizzazione di brevi moduli CLIL secondo questa scansione:
o Classe terza CLIL inglese - scienze
o Classe quarta: CLIL scienze – tedesco e CLIL fisica - inglese
o Classe quinta CLIL arte – spagnolo e CLIL fisica – inglese
Per la classe quinta il lettore d’inglese non ha affiancato l’insegnante titolare in compresenza, ma un’ora
settimanale disgiunta dalle tre curricolari è stata dedicata alla conversazione con il lettore. Grazie a questa
delibera del Collegio Docenti del 03.06.2014 le ore curricolari di lingua inglese sono quattro anziché tre
permettendo, in tal modo, di dedicare più tempo allo studio della letteratura e alla preparazione della
seconda prova scritta.
5
4. OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI COMUNI ALLA CLASSE
Nella programmazione didattico-educativa dell’anno scolastico 2014-2015 il Consiglio di classe ha
individuato i seguenti obiettivi:
COMPETENZE CHIAVE
DI CITTADINANZA
Imparare ad imparare
Comunicare
Agire in modo autonomo e
responsabile
Collaborare e partecipare
Risolvere i problemi
Individuare collegamenti e
relazioni
Acquisire ed interpretare
l’informazione
OBIETTIVI
1. Collegare le nuove informazioni con le informazioni pregresse
2.
Stabilire relazioni significative tra le informazioni.
1. Scegliere un tema/argomento/progetto autonomamente e saperlo inserire
nell’ambito delle conoscenze e abilità acquisite.
2. Consultare diversi tipi di fonti, analizzare e selezionare criticamente/
consapevolmente le informazioni
3. Pianificare le fasi operative di un progetto rispettandone consegne, tempi e
valutandone la congruità con le finalità assunte
1. Rappresentare eventi, fenomeni, concetti, procedure su supporti informatici e
multimediali e saperli presentare/esporre in modo ordinato ed efficace
1. Riconoscere e rispettare i diritti e i bisogni altrui senza prevaricare, non
imporre il proprio punto di vista, ma consapevolmente accettare la diversità
2. Riconoscere e rispettare i limiti, regole e responsabilità.
3. Saper fare delle opinioni o delle abilità del compagno una ricchezza, non
denigrare o fare dell’ironia quando qualcuno espone la propria opinione.
4. Sapere trovare soluzioni insieme e qualora lo stesso punto di vista non sia
condiviso da tutto il gruppo saper giungere ad un maturo compromesso con
compagni e/o docenti evitando ogni sterile polemica.
5. Assumere un atteggiamento responsabile e consapevole della realtà che ci
circonda.
1. Consolidare tecniche di lavoro cooperativo efficienti ed efficaci,
assumendo un ruolo sempre più attivo nel gruppo-classe, rispettando i ruoli
all’interno del gruppo, ascoltando ogni opinione e partecipando all’attività di
gruppo in modo costruttivo.
2. Conoscere i propri punti di forza e le proprie aree di miglioramento.
1.
Riconoscere situazioni problematiche sulle quali impostare un progetto di
ricerca
2. Applicare le principali strategie di risoluzione dei problemi e utilizzarle in
funzione degli obiettivi del lavoro da svolgere
1. Rappresentare collegamenti e relazioni con argomentazioni coerenti
1. Interpretare criticamente le informazioni ascoltate durante le lezioni e in
conferenze tenute da esperti.
5. TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI E ARGOMENTO DI INIZIO COLLOQUIO
5. 1 TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI
Percorso discipline umanistiche:“Storie diverse”. Paura dell’altro/del diverso e il pregiudizio
Contenuti del progetto
Si è trattato il tema del pregiudizio e della paura/difficoltà di comprendere l’altro e perciò di accettare la
diversità.
o Rapporto con l'Altro diverso da sé
o Paura dell’altro
o Gli altri. Stereotipi e pregiudizi
o Il pregiudizio etnico-razziale.
Materie coinvolte:
6
o Lingue straniere: Inglese, Spagnolo e Tedesco
o Italiano
Prodotto/risultato finale
o Laboratorio di scrittura creativa: stesura di quattro storie nelle quattro lingue studiate – inglese,
italiano, spagnolo e tedesco- il cui tema sarà la difficoltà di integrarsi e la paura del diverso
Tempi
Il progetto si è svolto sia in orario curricolare che extra-curriculare e realizzato a partire dal mese di
novembre.
Organizzazione delle fasi di lavoro :
o lettura articoli/ ricerca materiali su pregiudizio nelle ore di conversazione
o lavoro di gruppo per la stesura del breve racconto
o modulo di letteratura su pregiudizio
o consegna dei racconti e correzione degli elaborati
Valutazione del progetto
Ogni docente della discipline coinvolte ha verificato con una prova ( tipo seconda o terza prova) oppure
orale su quanto svolto.
5.2 ARGOMENTO DI INIZIO COLLOQUIO
In relazione alla elaborazione dell’argomento presentato dagli alunni per la prova orale dello esame di Stato,
ai sensi del D.P.R. n. 323/1998, il Consiglio approva le seguenti indicazioni generali da inserire nel
Documento del 15 maggio
o L’argomento è scelto liberamente dal candidato sulla base dei propri interessi culturali
o Il tema scelto può essere a carattere monodisciplinare o pluridisciplinare
o L’eventuale “ tesina” può essere presentata in formato cartaceo, e può essere esposta utilizzando
un supporto elettronico (power point ecc.)
o Il cartaceo dovrebbe preferibilmente consistere in uno schema o mappa concettuale di sintesi da
fornire alla Commissione d’esame nei tempi stabiliti, preceduto da una breve presentazione del
percorso, anche in riferimento alle ragioni della scelta. Esso dovrebbe essere accompagnato da una
bibliografia e sitografia ragionate, che documentino la scientificità del lavoro
o Il tema può essere presentato ed esposto in parte in lingua straniera qualora l’argomento sia
specificamente legato alla lingua straniera studiata
6. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE DI
ISTITUTO
6.1 METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO
Pur rimandando alle relazioni dei singoli docenti, si precisa, in generale, che le metodologie utilizzate dai
docenti sono state prevalentemente la lezione frontale e dialogata (con continue sollecitazioni alla
partecipazione attiva degli alunni volte all’approfondimento, alla riflessione e all’attualizzazione), supportata
anche da mezzi informatici (power point, filmati, lavagna luminosa, laboratori etc.). Si è fatto riferimento ai
manuali adottati ma in alcune circostanze, laddove si è ritenuto necessario, sono state fornite agli allievi
fotocopie e/o file contenenti integrazioni e articoli di giornale e/o articoli scientifici. In alcune discipline agli
alunni sono stati affidati approfondimenti per stimolare la rielaborazione personale e l’acquisizione di
maggiore motivazione ed autonomia.
La preparazione all’esame di stato si è svolta come segue:
a) Preparazione alla prima prova: sono state somministrate verifiche scritte riguardanti tutte le diverse
tipologie testuali d’esame (analisi testuale, saggio breve o articolo di giornale, temi argomentativi di ordine
generale). 
b) Preparazione alla seconda prova: sono state assegnate prove simili a quelle di precedenti esami. Inoltre,
nel mese di maggio verranno effettuate esercitazioni guidate dall’insegnante.
c) Preparazione terza prova: i singoli docenti hanno utilizzato nelle verifiche somministrate nel corso
dell’anno scolastico le diverse tipologie previste per l’esame. In particolare è stata utilizzata la tipologia B. 
d) Preparazione al colloquio: nelle interrogazioni orali gli studenti sono stati stimolati ad approntare percorsi
trasversali all’interno del programma studiato e tra più discipline.
Il Consiglio di Classe ha programmato le seguenti simulazioni delle prove secondo il calendario:
7
Una simulazione di terza prova nel primo quadrimestre
Simulazione di prima prova scritta:
13.05.2015
Simulazione di seconda prova scritta
14.05.2015
Simulazione di terza prova scritta:
18.05.2015
6.2. CRITERI DI VALUTAZIONE DI ISTITUTO
Per quanto riguarda la corrispondenza giudizio-voto, tutte le griglie, comprese quelle delle singole discipline,
fanno riferimento alla delibera del Collegio Docenti del 9.10.2009 sui criteri di valutazione.
Criteri di valutazione
OTTIMO – ECCELLENTE ( 9 – 10 )
L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza
espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei
collegamenti.
BUONO ( 8 )
L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti ; sa rielaborare ed applicare autonomamente le
conoscenze, creare collegamenti e valutare in modo critico contenuti e procedure ; esposizione sicura e
personale.
DISCRETO ( 7 )
L’alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa individuare gli elementi costitutivi , è in
grado di offrire contributi personali ; corretta ed efficace l’esposizione
SUFFICIENTE ( 6 )
L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali della disciplina, acquisiti in modo
semplice e senza particolari elaborazioni personali ; l’esposizione è lineare, pur con qualche difficoltà nella
comunicazione e nella padronanza del linguaggio specifico.
INSUFFICIENTE ( 5 )
L’alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali ; pur avendo acquisito
parziali abilità non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi ; incerta e non
lineare l’esposizione.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 )
L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina presentando
carenze di rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento ; commette errori
gravi ,anche in prove semplici .
DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 – 2 – 1 )
L’alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione ed
elaborazione dei contenuti, anche semplici ; presenta carenze di rilievo nelle conoscenze pregresse e non
compie progressi significativi
Il voto di condotta
Il Ministero dell’istruzione ha ribadito l’importanza del voto di condotta , ai sensi del Decreto legge
137/2008 convertito nella legge.169 del 30.10.2008, del D.P.R. 122 del 22 giugno 2009 Regolamento sulla
valutazione degli alunni .
Questo ha portato il Collegio docenti del Liceo Medi a riflettere fin dai primi giorni dell’anno scolastico
sulla importanza da attribuire ad un percorso di educazione e formazione di cittadinanza responsabile dei
suoi studenti. Da qui è scaturita anche una griglia di valutazione del voto di condotta che riconosce diversi
gradi e livelli valutativi del comportamento e che viene di seguito riportata:
Criteri attribuzione voto di condotta
Il voto di condotta viene attribuito dell’intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini secondo i seguenti
criteri:
o Frequenza e puntualità
o Rispetto del Regolamento d’Istituto
o Partecipazione attiva alle lezioni
o Collaborazione con insegnanti e compagni
o Rispetto degli impegni scolastici
Il voto di condotta , proposto di norma dal Docente con il maggior numero di ore di insegnamento nella Classe
e/o dal Coordinatore di Classe, tiene conto dei criteri sopracitati, ma non include alcun automatismo.
L’assegnazione definitiva avviene in seno al Consiglio di Classe che vaglia con attenzione le situazioni di
8
ogni singolo alunno e procede all’attribuzione considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo
voto.
Il voto di Condotta non è un provvedimento disciplinare ma può associarsi a un provvedimento .
Considerati i suddetti criteri è approvata la seguente griglia:
o Vivo interesse e partecipazione molto attiva alle lezioni con contributi personali
10
o Regolare, serio e approfondito svolgimento delle consegne scolastiche
o Rispetto consapevole degli altri e delle norme scolastiche
o Frequenza costante e assidua
o Scrupoloso rispetto del regolamento d’Istituto
o Ottima socializzazione e partecipazione attiva alla vita e ai progetti dell’istituto
9
o
o
o
o
o
o
Buona partecipazione alle lezioni
Costante adempimento dei doveri scolastici
Equilibrio nei rapporti con gli altri
Rispetto del regolamento d’Istituto
Frequenza costante
Ruolo positivo e collaborazione con il gruppo classe
8
o
o
o
o
o
Sufficiente attenzione e partecipazione discreta alle attività scolastiche
Svolgimento regolare dei compiti assegnati
Osservazione corretta delle norme scolastiche
Qualche episodio di disturbo d u r a n t e le lezioni
Partecipazione sufficientemente collaborativa al funzionamento del gruppo classe
7
o
o
o
o
6
o
o
o
o
Interesse discontinuo per alcune discipline
Sufficiente svolgimento dei doveri scolastici
Rapporti di sufficiente collaborazione con gli altri
Saltuario disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata con note del professore di
classe
o Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto
o Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate
o
o
o
o
5
o
o
o
o
o
o
Interesse selettivo per alcune discipline
Discontinuo svolgimento dei doveri scolastici
Rapporti di non collaborazione con gli altri
Saltuario disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata dal professore e/o dal
Dirigente scolastico
Disattenzione saltuaria alle lezioni
Funzione poco attiva all’interno del gruppo classe
Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto
Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate e uscite anticipate troppo frequenti se
non adeguatamente giustificate.
Totale disinteresse per l’attività didattica
Assiduo disturbo alle lezioni
Comportamento gravemente scorretto segnato da atti di prepotenza, turpiloquio verso docenti e
compagni
Provvedimenti disciplinari di sospensione dalle lezioni
Ritardi costanti non giustificati
Gravi o ripetuti atti di danneggiamento della cosa pubblica
9
7. RELAZIONI E PROGRAMMI DISCIPLINARI SVOLTI
MATERIA: IRCCL. 5^ E A.S. 2014 - 2015

DOCENTE: Prof. ssa Giorgia Palmano
A) PROFILO DELLA CLASSE
Gli studenti, nel corso dei cinque anni, nonostante un atteggiamento talvolta esuberante, hannoseguito le
lezioni con interesse e attenzione. Tra questi, circa un terzo del gruppo classe si è contraddistinto
mostrandosi più incline al dialogo e al confronto sia con l’insegnante che con i compagni, maturando
opinioni personali debitamente formulate e motivate in riferimento alle questioni etiche e morali affrontate
nel triennio.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
In linea con le indicazioni nazionali per l’insegnamento della Religione cattolica, gli obiettivi didattici
prefissati dalla materia risultano i seguenti:
- scoprire l’importanza dell’etica nella formazione e nella crescita di un individuo responsabile e rispettoso
della dignità umana;
- orientarsi con senso critico e senza pregiudizi tra le varie proposte etiche contemporanee soprattutto per
quanto concerne i problemi relativi alla bioetica e alla convivenza sociale;
- conoscere ed utilizzare i criteri dell’etica e della morale cristiana per proporre soluzioni a problemi inerenti
la vita fisica e la convivenza sociale
C) METODOLOGIA,STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Non essendo previsto un testo in adozione, l’insegnamento della disciplina è stato impartito secondo i
seguenti criteri:
- lezioni frontali costruite su un dialogo partecipato e supportate da powerpoint,creati dall’insegnante,
inerenti gli argomenti trattati;
- utilizzo di materiale audio, video e cartaceo ad integrazione degli argomenti;
- materiale fornito dal docente (fotocopie di appunti personali, articoli di giornali/riviste…)
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
La peculiarità della disciplina non prevede prove scritte né orali.La valutazione si è basata sull’osservazione
continua della corrispondenza dell’alunno alle proposte dell’insegnante, per verificarne l’impegno, il
comportamento, l’attenzione, la partecipazione critica, l’apprendimento dei contenuti essenziali.
Come concordato dal dipartimento di IRC, si sono utilizzate le seguenti voci di valutazione: insufficiente;
sufficiente; discreto; buono; molto; moltissimo.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Non sono state previste modalitàné di recupero né di sostegno.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
UD TITOLO: INTRODUZIONE ALLA BIOETICA
Periodo: I Quadrimestre
Argomenti:
o Origine e compiti della bioetica
o Problemi ancora aperti della bioetica: la nozione di vita umana e di persona
UD TITOLO: NON UCCIDERE (Es 20,13) - L’ETICA RADICALE DELLA NON VIOLENZA
Periodo: I Quadrimestre
Argomenti:
10
o
o
o
o
o
o
o
Eutanasia: la questione terminologica
Morire con dignità: la coscienza della morte nella cultura contemporanea e il senso ultimo del morire
Ragioni pro/contro l’eutanasia: bioetica “cattolica” e bioetica “laica”
L’accanimento terapeutico
Le cure palliative: valida alternativa all’eutanasia?
DAT (Dichiarazioni anticipate di testamento)
Istruzione DignitasPersonae su alcune questione di bioetica (2008)
UD TITOLO: “NON DESIDERARE” (Es. 20,17; Dt 5,21)
Periodo: II Quadrimestre
Argomenti:
o “Desidera molto affinchè tu possa desiderare ancora di più”: imperativo sociale indispensabile?
o I vizi capitali di avarizia e lussuria
o La risposta della Chiesa: la purificazione del cuore
UD TITOLO: L’ISLAM E L’ISLAM “CHE FA PAURA” (T. B. JELLOUN)
Periodo: II Quadrimestre
Argomenti:
o Islamista, musulmano, jihadista. Per un uso proprio di questi aggettivi
o L’ISIS spiegato
o T. B. Jelloun, E’questo l’islam che fa paura, Bompiani, Milano 2015
I rappresentanti di classe
Prof.ssa Giorgia Palmano
______________________________
_____________________________
______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
11
MATERIA: Lingua e letteratura italiana CL. 5^ E A. S. 2014-2015

DOCENTE: Prof. Giuseppe Venturini
Testo in adozione: C.Bologna P.Rocchi ,Rosa fresca aulentissima,ed.rossa,Loescher,To,2012 vol 2,3A3B
Dante,Divina Commedia, Paradiso ( commento a scelta dell’alunno)
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe nel corso del triennio ha dimostrato molto impegno e partecipazione che hanno sicuramente
favorito la crescita intellettuale dei singoli alunni i quali hanno sempre dimostrato buona disponibilità alle
varie iniziative proposte dall’insegnante ed un adeguato interesse nei confronti della materia.
Gli esiti ottenuti dimostrano che la classe ha raggiunto complessivamente un buon livello, sia nella gestione
del colloquio che nella produzione scritta, tale da poter affrontare in modo corretto e disinvolto le prove
d’esame.
Molti alunni , lavorando con impegno e tenacia , hanno evidenziato una buona formazione letteraria ed una
sicura assimilazione dei contenuti trasmessi..
La programmazione prevista all’inizio dell’anno scolastico è stata sostanzialmente rispettata .
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
In riferimento agli obiettivi fissati dal Coordinamento di Lettere del triennio di codesto Liceo si
considerano:
Condurre una lettura diretta del testo come prima forma di interpretazione del suo significato;
Cogliere in termini essenziali il rapporto tra l’opera letteraria ed il suo contesto storico-sociale e culturale in
cui si colloca;
Analizzare il testo letterario sotto il profilo dei contenuti espressi e sotto quello stilistico;
Saper riferire con chiarezza , in maniera essenziale e con sufficiente proprietà di linguaggio le coordinate
storico-letterarie dei testi , degli autori e dei fenomeni letterari studiati;
Produrre testi scritti di diversa tipologia ( saggio breve, articolo di giornale, analisi del testo, testo
argomentativo) con rispetto delle consegne, con esposizione sufficientemente ordinata e con un registro
linguistico sostanzialmente rispettato;
Mettere in rapporto il testo con le varie esperienze e la propria sensibilità per formulare il proprio giudizio
critico;
Mettere in relazione autori e testi della letteratura italiana con autori e testi della letteratura straniera;
Saper operare collegamenti pluridisciplinari su tematiche comuni in vista del colloquio d’esame.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Il programma è stato articolato attraverso lezioni frontali volte ad illustrare il percorso storico dell’epoca ,le
particolarità fondamentali del fenomeno letterario ed infine il profilo di un autore.
Le lezioni sono state accompagnate da fotocopie relative alle correnti ed ai singoli autori.
I fenomeni letterari nonché gli stessi autori sono stati presentati dapprima da introduzioni storiche; poi
approfonditi direttamente attraverso i testi, ai quali è stata data molta importanza soprattutto per la
comprensione della poetica e del pensiero .Si è evitata in tal modo l’acquisizione puramente mnemonica e
passiva dei concetti considerati , si è perciò favorita la formazione della conoscenza consapevole, sensibilità
e del gusto artistico dell’alunno.
Gli alunni sono stati invitati a cogliere le affinità interculturali dei vari fenomeni letterari.
Le esercitazioni scritte, svolte nell’arco dei cinque anni, hanno avuto come specifica attenzione l’espressione
scritta nei suoi vari aspetti ed usi. Si è posta inoltre molta attenzione alle tipologie testuali previste
dall’Esame di Stato ( analisi testuale, saggio breve,articolo di giornale,tema argomentativo). Il programma è
stato articolato attraverso lezioni frontali volte ad illustrare il percorso storico dell’epoca ,le particolarità
fondamentali del fenomeno letterario ed infine il profilo di un autore.
Le lezioni sono state accompagnate da fotocopie relative alle correnti ed ai singoli autori.
I fenomeni letterari nonché gli stessi autori sono stati presentati dapprima da introduzioni storiche; poi
approfonditi direttamente attraverso i testi, ai quali è stata data molta importanza soprattutto per la
comprensione della poetica e del pensiero .Si è evitata in tal modo l’acquisizione puramente mnemonica e
passiva dei concetti considerati , si è perciò favorita la formazione della conoscenza consapevole, sensibilità
e del gusto artistico dell’alunno.
12
Gli alunni sono stati invitati a cogliere le affinità interculturali dei vari fenomeni letterari.
Le esercitazioni scritte, svolte nell’arco dei cinque anni, hanno avuto come specifica attenzione l’espressione
scritta nei suoi vari aspetti ed usi. Si è posta inoltre molta attenzione alle tipologie testuali previste
dall’Esame di Stato( analisi testuale, saggio breve,articolo di giornale,tema argomentativo).
In relazione alle prove scritte nel Dipartimento di Lettere dell'Istituto è stato concordato quanto segue:
Per la redazione dell'Analisi del testo (tipologia A) si richiede l'assolvimento delle consegne secondo le
seguenti modalità di svolgimento a scelta del candidato:
mediante un lavoro analitico, "per punti", con la chiara esplicitazione numerica delle risposte,
preferibilmente nell'ordine indicato dalla traccia; si precisa che le risposte devono essere strutturate (non
devono cioè presupporre la domanda);
mediante la redazione di un testo sintetico ed organico che evidenzi abilità di organizzazione dei contenuti,
nel quale sia però possibile, lungo un percorso argomentativo originale, rintracciare il soddisfacimento dei
quesiti proposti, non necessariamente nell'ordine indicato dalla traccia;
mediante uno svolgimento misto, che preveda, ad esempio, il mantenimento dei tre momenti distinti di
comprensione, analisi ed approfondimento; oppure che mantenga una suddivisione per punti in sede di
analisi, ma non di approfondimento dove il candidato preferisca invece un testo relativamente autonomo.
In ogni caso le capacità di rielaborazione critica personale sono considerate elemento particolarmente
qualificante.
Per la redazione della scrittura documentata (tipologia B) nella forma del saggio breve si richiede:
l'esplicitazione del titolo;
l'utilizzo di un congruo numero dei documenti proposti (qualora questi siano particolarmente numerosi, si
sconsiglia il tentativo forzoso di utilizzarli tutti);
l'indicazione della fonte delle citazioni letterali (o anche compendiate) tratte dai documenti proposti (sia nella
forma della nota, sia tra parentesi, sia nel corpo del testo); tali citazioni devono rispondere nella sintassi ad
un criterio omogeneo di citazione bibliografica all'interno del testo e devono essere portate a sostegno della
tesi e non sostituite ad essa. Resta inteso che l'eventuale citazione di fonti diverse da quelle disponibili nel
dossier non potrà essere altrettanto precisa;
lo sforzo di dare al lavoro una struttura organica (che preveda, ad esempio, una suddivisione in paragrafi, con
o senza titolo); e di proporre - oltre alle citazioni predette - giudizi, conclusioni e apporti personali.
Per la redazione della scrittura documentata (tipologia B) nella forma dell'articolo di giornale si
richiede:
l'esplicitazione del titolo e della destinazione editoriale (titolo o tipologia della testata);
l'utilizzo di alcuni dei documenti proposti, o anche lo sfruttamento parziale di essi come spunto per la stesura
del lavoro; in ogni caso si raccomanda di evitare forzature nell'uso dei documenti;
l'indicazione della fonte di citazioni tratte dai documenti proposti o dalle personali conoscenze in una forma
organica al testo (evitando la nota);
una struttura organica e una forma adeguata alla tipologia testuale e alla destinazione.
Sono accettate anche forme diverse dall'editoriale, come interviste, lettere aperte, ecc.
Per entrambe le tipologie (articolo e saggio), i riferimenti a testi e letture non contenuti nel dossier, ma
pertinenti all'argomento proposto, saranno tenuti in particolare considerazione come elemento di
personale capacità di ampliare e rielaborare.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Sono state svolte due verifiche scritte e due orali nel primo quadrimestre, due scritte e due orali nel secondo
quadrimestre. Nelle verifiche orali sono contemplati anche dei test a risposta breve simili alla tipologia di
terza prova dell’esame di stato. Nel mese di maggio verrà effettuata una simulazione di prima prova
comune alle altre classi terminali dl liceo. Nella valutazione sono stati considerati ,alla luce da quanto è stato
deliberato dagli organi collegiali del Liceo, i seguenti criteri :
Prove scritte
Aderenza alle consegne ed elaborazione della traccia/comprensione (per l’analisi del testo)
Argomentazione e struttura del discorso/ analisi del testo
Apporti critici/approfondimenti
Correttezza, proprietà e registro linguistico
Prove orali
Conoscenza dei contenuti
13
Qualità espressive
Capacità di rielaborazione
Si allegano le griglie di valutazione per le prove scritte ed orali.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Quali modalità di recupero e sostegno sono stati adottati l’esercizio guidato in classe e l’esercizio domestico
con esercizi forniti dal docente ( per la fase scritta) ,il ripasso (per la fase orale).
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
G.Leopardi e la poetica della lontananza vol2 sez 7 cap1
La vita e l’opera
Il pensiero e la poetica
I Canti cap2
Genesi,titolo e struttura
Le partizioni interne
La lingua dei Canti
Il passero solitario T2
L’infinito T3
A Silvia T5
La quiete dopo la tempesta T8
Il sabato del villaggio T9
La produzione in prosa cap 3
Le Operette Morali
Dialogo della Moda e della Morte T1
Dialogo della Natura e di un Islandese T2
Dialogo di un venditore di almanacchi T4
Lo Zibaldone.
La Scapigliatura e il Melodramma vol 3° sez 3 cap 1
Che cos’è la Scapigliatura
La produzione letteraria
I protagonisti
Il Melodramma G .Verdi
Va,pensiero … T4
Verga ,fotografo della realtà vol 3 sez 4 cap 1
La vita
Il pensiero e la poetica
Le prime opere
Verso il Verismo : le novelle
La produzione per il teatro
Rosso malpelo T2
Cavalleria rusticana T3
La lupa T4
I Malavoglia cap2
Una lunga gestazione
Il romanzo
La famiglia malavoglia T1
La tragedia T2
Mastro Don Gesualdo cap3
Nascita di un nuovo romanzo
Temi e personaggi e stile
14
La morte di Gesualdo T2
La rivoluzione poetica europea vol 3 sez 5 cap 1
Il Decadentismo
Decadentismo e modernità
L’Estetismo
J K Huysmans la casa del Dandy T1
La poesia del Decadentismo
C.Baudelaire , L’albatro T4
Corrispondenze T5
A Rimbaud Vocali T9
G.D’Annunzio cap2
La vita
Il pensiero e la poetica
D’Annunzio prosatore
Il piacere L’attesa T1
La produzione minore Il cieco veggente T4
D’annunzio poeta
Le Laudi La sera fiesolana T6
La pioggia nel pineto T7
G Pascoli cap3
La vita
Il pensiero e la poetica
Il fanciullino
Myricae lavandare T3
X Agosto T4
Il tuono T6
Canti di Castelvecchio
Nebbia T7
Il gelsomino notturno T8
La grande proletaria si è mossa (fotoc.)
Il secolo delle rivoluzioni e delle avanguardie vol 3 sez 6 cap 1
Freud e la fondazione della psicoanalisi
Gli effetti della crisi ; arte e letteratura
La memoria e l’oblio Proust
La madeleine T2
L’assurdo e l’abisso : Kafka
Il risveglio di Gregor Samsa T5
Le avanguardie storiche nell’intreccio delle arti cap 2
Le avanguardie storiche
Incroci: Cubismo e Futurismo
F T Martinetti Primo manifesto T1
Manifesto tecnico T2
La poesia Dada (fotoc.)
Esercizio di componimento di poesia Dada
L’arte prima e dopo la guerra
E Jonesco Una conversazione sul niente T4
La cultura italiana del primo Novecento vol 3 sez 7 cap 1
L’intellettuale italiano tra le due guerre
15
La cultura italiana delle riviste
La prosa del mondo e la crisi del romanzo vol 3 sez 8 cap1
I. Svevo cap1
La vita
Il pensiero e la poetica
I primi due romanzi
La coscienza di Zeno Preambolo T3
Il fumo T4
Lo schiaffo T5
Un matrimonio sbagliato T6
L.Pirandello cap 2
La vita
Il pensiero e la poetica
L’umorismo
Le novelle per un anno
I romanzi
Il fu Mattia Pascal Il fu M .P. T8
Il teatro
Così è se vi pare La verità velata T11
Una parola scheggiata: la poesia vol 3 b sez 1 cap 1
La linea del crepuscolo cap 1
La poesia italiana fra innovazione e tradizione
G Gozzano La signorina Felicita T6
G.Ungaretti cap2
La vita
Il pensiero e la poetica
L’Allegria Veglia T3
San Martino del Carso T6
Il Sentimento del tempo
Il Dolore
E.Montale cap 3
La vita
Il pensiero e la poetica
Ossi di seppia I limoni T2
Meriggiare pallido e assorto T4
Le occasioni Non recidere forbice ..T8
Satura Ho sceso dandoti …T14
L’Ermetismo cap 5
La poesia ermetica
S.Quasimodo Ed è subito sera T1
Dante Alighieri, Divina Commedia ,Paradiso canti I, III, VI, XI, XV, XXVIII, XXXIII.
I rappresentanti di classe
______________________________
______________________________
Prof.. Giuseppe Venturini
_____________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
16
MATERIA:
LINGUA INGLESE CL 5^ E A. S. 2014-2015

DOCENTE: Prof. ssa Daniela Bedegoni
TESTI IN ADOZIONE:
o Spiazzi, Tavella, Layton Performer Culture & Literature 2 .The 19th Century in Britain and America
o Spiazzi, Tavella, Layton Performer Culture & Literature 3 .The 20th Century and the Present - Zanichelli
A) PROFILO DELLA CLASSE
Per tutto il quinquennio sono stata l’insegnante d’inglese della classe. Nel corso degli studi la classe ha
registrato una lenta ma progressiva crescita, sia di tipo comportamentale, sia di tipo strettamente didattico.
Pertanto sono abbastanza soddisfatta del percorso fatto insieme agli studenti della classe 5^E, sia in termini
di profitto che per il rapporto personale instaurato con loro.
Dal punto di vista strettamente didattico vorrei sottolineare che gran parte degli allievi, grazie a impegno
continuo e serio e a un atteggiamento di anno in anno più maturo, ha adottato nel quinquennio un metodo di
studio consapevole e adeguato al corso di studi, imparando ad organizzare il proprio lavoro. Altri, invece, per
molteplici motivi - impegno domestico frettoloso, facilità alla distrazione in classe, lentezza nella
rielaborazione dei contenuti proposti – hanno faticato a consolidare strategie di studio efficaci e/o non
sempre hanno lavorato in modo adeguato.
Questa classe ha accolto con entusiasmo l’opportunità offerta dal nostro Istituto di conseguire la
certificazione esterna di inglese e i risultati sono decisamente buoni:
o dieci studenti hanno ottenuto la certificazione Cambridge per il livello B1
o sette studenti hanno ottenuto la certificazione Cambridge/Trinity per il livello B2
o due studenti sosterranno l’esame Cambridge per il livello C1
Nel corrente anno scolastico, riguardo alla partecipazione alle varie attività proposte, la classe ha
evidenziato, un discreto interesse per la materia, mostrandosi abbastanza aperta e comunque disponibile al
dialogo educativo.
Sul piano del profitto, nell’ultimo anno la classe è nettamente divisa in tre gruppi di livello.
o Un terzo degli allievi ha raggiunto un profitto nel complesso molto buono: ha acquisito e consolidato le
proprie capacità espressive; in particolare, nel corso nell’ultimo anno, ha affinato le strategie di analisi
dei testi, migliorato la capacità di operare collegamenti tra autori e periodi e di esprimere giudizi
personali.
o Altri 5/6 studenti - alcuni di loro anche con potenzialità piuttosto buone, ma non pienamente sfruttate hanno conseguito una preparazione nel complesso discreta con qualche difficoltà sia di ordine
grammaticale/sintattico (evidente nello scritto) che di schematizzazione e/o approfondimento dei
contenuti.
o Il resto del gruppo presenta qualche fragilità soprattutto nella lingua scritta, dovute a difficoltà espressive
nell’uso delle strutture della lingua e nella rielaborazione e schematizzazione dei contenuti. Il livello di
apprendimento della lingua si presenta, dunque, decisamente scolastico e la preparazione nel complesso
mnemonica.
In conclusione il profitto raggiunto è quindi mediamente discreto, con risultati migliori all’orale - ove ha
maggior peso la fluency - rispetto allo scritto, che richiede rigore formale. Si riscontrano alcune punte di
rendimento eccellenti, ma anche qualche caso di incertezza a causa di minori capacità espressive. Il
comportamento in classe è stato corretto e abbastanza rispettoso; le le consegne sono state nel complesso
diligentemente eseguite.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
- Individuare i generi testuali funzionali alla comunicazione nei principali ambiti culturali, con particolare
attenzione all'ambito e al linguaggio letterario
17
-
-
Comprendere e interpretare testi letterari, analizzandoli e collocandoli nel contesto storico- culturale, in
un'ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e di altre letterature moderne e
classiche
Individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero, nel contesto europeo ed
extraeuropeo, dall'800/'900) all'epoca contemporanea
Attivare modalità di apprendimento autonomo sia nelle scelte dei materiali e di strumenti di studio, sia
nell'individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Il tipo di approccio in classe è stato sostanzialmente frontale, cercando comunque di continuare, anche nello
studio della letteratura, il metodo di tipo comunicativo applicato nel biennio e all’inizio del biennio. La
classe è stata stimolata alla ricerca delle soluzioni, mediante procedimenti di tipo induttivo e deduttivo. Gran
parte delle attività sono state svolte in lingua inglese, usando la lingua italiana solo per tradurre testi
particolarmente complessi o per chiarire alcuni concetti.
L’approccio letterario ha avuto la seguente sequenza:
Informazioni biografiche
Lettura del testo (brano in prosa o poetico o teatrale)
Attività di analisi del testo
Commento al testo
Osservazioni generali
Collegamento tra testo e autore, autore e periodo ed evoluzione letteraria.
L’analisi e la discussione degli argomenti di letteratura affrontati è stata svolta, ove possibile, su base
comparativa con autori e contesti della letteratura italiana o delle altre lingue straniere
L’articolazione delle unità di lavoro è avvenuta seguendo quattro fasi:
1. presentazione (momento della globalità)
2. esercitazione (momento dell'analisi)
3. produzione libera (momento della sintesi)
4. verifica e valutazione.
I sussidi didattici utilizzati sono stati:
Spiazzi, Tavella, Layton Performer Culture & Literature 2 .The 19th Century in Britain and America
Spiazzi, Tavella, Layton Performer Culture & Literature 3 .The 20th Century and the Present I romanzi utopici ed anti-utopici del ‘900 assegnati come lavoro estivo;
Dizionari mono e bilingue. Nelle simulazioni di terza prova e nei compiti in classe del secondo
quadrimestre è stato consentito l’uso del dizionario mono/bilingue (vedi delibera del Dipartimento di
Lingue del 20.04.2015)
fotocopie di brani non presenti nel testo in adozione;
dvd per la visione di film tratti da opere letterarie trattate;
materiale informatizzato per la presentazione di argomenti in forma multimediale.
Si sottolinea che si è lavorato essenzialmente sui libri di testo in adozione, limitandosi ai loro contenuti e
schematizzando con presentazioni ppt gli stessi, in modo da aiutare gli studenti a capire in nodi essenziali di
ogni autore/periodo.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
- Numero delle prove scritte: (il numero delle prove si riferisce al periodo fino al 15.05.2015).
- Tre prove scritte nel primo quadrimestre.
- Due prove scritte nel secondo quadrimestre.
- Tipologia delle prove:
- Comprensioni ed analisi di testi letterari (utilizzando prove d’esame assegnate negli anni passati o prove
molto simili).
18
- Riassunti
- Composizioni di circa 300/350 parole
- Domande tipo terza prova di tipologia B simili a quelle che potranno essere poste in sede di terza prova.
La correzione è stata effettuata sulla base dei seguenti parametri:
- correttezza contenutistica
- capacità di analisi sintesi e di rielaborazione
- espressione linguistica intesa come correttezza grammaticale e proprietà lessicale (vedi griglie allegate).
- Numero delle prove orali: (il numero delle prove si riferisce al periodo fino al 15.05.2015).
- Presentazioni in ppt di romanzi nel primo quadrimestre.
- Tre prove sommative ( una per primo quadrimestre e due nel secondo quadrimestre) con domande di
comprensione e analisi dei testi letterari e domande finalizzate alla contestualizzazione storica, sociale e
letteraria dei testi analizzati\a valutazione delle prove orali è stata fatta in base ai seguenti descrittori:
- conoscenza dei contenuti proposti;
- correttezza di pronuncia ed intonazione;
- correttezza grammaticale;
- appropriatezza e varietà lessicale.
In vista della preparazione al colloquio pluridisciplinare e all’interno delle simulazioni altri due parametri
sono stati considerati ai fini della valutazione:
- e) capacità di rielaborare un testo;
- f) capacità di operare collegamenti all’interno della disciplina e tra ambiti disciplinari diversi.
La valutazione globale è derivata dalla costante osservazione del comportamento dell'alunno in classe,
tenendo conto del grado di attenzione, della partecipazione e dell'interesse dimostrati; da controlli del lavoro
personale, effettuati durante il processo di apprendimento per rilevare il grado di acquisizione di una
specifica parte di contenuti e abilità; dal risultato delle verifiche scritte e dalle frequenti verifiche orali.
Si è tenuto in considerazione, inoltre, la capacità dello studente di relazionarsi all’interno di un gruppo di
lavoro in particolare nello svolgimento del progetto relativo al corso monografico “Utopia & Anti-utopia” e
del laboratorio di scrittura creativa “Storie Diverse”
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Il recupero è avvenuto in itinere durante tutto l’anno scolastico, nel momento in cui se ne è ravvisato la
necessità, tramite il controllo del lavoro domestico. In particolare nella prima parte dell’anno sono state
assegnate e corrette individualmente composizioni in modo da migliorare l’esposizione scritta e la
correttezza grammaticale e nel secondo quadrimestre gli studenti si sono esercitati nella traduzione di alcuni
articoli di giornale.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO – (3 ore curriculari)
Si precisa che per la classe quinta il lettore d’inglese non ha affiancato l’insegnante titolare in compresenza,
ma un’ora settimanale disgiunta dalle tre curricolari è stata dedicata alla conversazione con il lettore.
PRIMO QUADRIMESTRE (43 ore di lezione dal 15.09.2014 al 20.01.2015)
CORSO MONOGRAFICO SU “UTOPIAN/DYSTOPIAN NOVELS”
In apertura di anno scolastico è stato svolto un modulo sulle utopie e anti-utopie del XX secolo.
La prima parte del percorso ha visto la presentazione da parte dell’insegnante del romanzo “1984” di George
Orwell.
La seconda parte del lavoro è stata realizzata dagli studenti divisi a gruppi che sono stati impegnati nella
lettura ed analisi di un romanzo a loro assegnato. Ogni gruppo ha poi presentato al resto della classe il lavoro
prodotto mediante una presentazione in power-point nella quale gli studenti hanno evidenziato le
19
caratteristiche dell’opera a loro assegnata operando dei collegamenti/confronti con le opere appartenenti allo
stesso genere letterario e con l’ambiente socio/politico in cui sono inserite.
Il lavoro svolto si è aperto quindi a riflessioni inerenti le varie forme di totalitarismo da quello
politico/ideologico a quello religioso, i pericoli derivanti dal progresso scientifico/tecnologico privo di
controllo.
Il tema dell’ anti-utopia è anche stato poi affrontato nel Cineforum “La paura del futuro” ciclo di cinque
film dedicati a questo argomento. Lo scopo del progetto Cineforum è stato quello di proporre agli alunni
delle classi quinte oltre alla lettura di opere antiutopiche della letteratura inglese e americana anche la
successiva visione del film tratto dal romanzo. Gli alunni sono stati inizialmente guidati nella lettura del film
da un esperto, e successivamente hanno presentato tratti salienti di 4 film e hanno operato dei confronti tra
romanzo e scelte cinematografiche. Le attività presentazione, visione e discussione dei film scelti sono state
svolte in orario pomeridiano dalle ore 13.30 alle 15.30 circa.
Presentazione in power- point di romanzi utopici/ anti-utopici
o George Orwell,1984
presentato dalla docente
o Ayn Rand, Anthem
Bettoni, Fiori, Indiani,
o William Golding, The Lord of the Flies
Azzali, Merzi, Montresor,Venturi
o Ray Bradbury, Fahrenheit 451
Gavrilescu, Lometti, Rovizzi, Stjepic
o Margaret Atwood, The Handmaid’s Tale Bonati, Ciresola, Nodari Onesti
o Suzanne Collins, The Hunger Games
Elia, Iodice, Radisavljevic,Vesentini
SPECIFICATION 10 “ COMING OF AGE”
Historical background
o The Life of Young Victoria
pag. 282 - 283
o The First Half of Queen Victoria’s Reign pag. 284 - 285
o The Building of the Railways
pag. 286 - 286
o Life in the Victorian City
pag. 290 – 291
o The Victorian Compromise
pag. 299
Literature
o The Victorian Novel
pag. 300
Charles Dickens
pag. 301
Oliver Twist
pag. 302
extract: Oliver Wants some more
pag. 303 - 304
Hard Times
extract : Coketown
pag. 291- 293
extract : The Definition of a Horse
pag. 309 - 311
Charles Dickens and the Theme of Education pag. 308
SPECIFICATION 11“ A TWO –FACED REALITY”
Science and Phylosophy
Charles Darwin and Evolution
pag. 330 - 331
extract : Man’s origin
pag. 332
Literature
Robert Louis Stevenson
The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde pag. 338 (+ appunti)
extract : The Story of the Door
pag. 339 - 341
extract 73
(da sezione Text Bank)
o Aestheticism
pag. 349
Oscar Wilde
pag. 351
The Picture of Dorian Gray
pag. 352
20
extract : Basil’s Study
extract I would give my Soul
pag. 353 - 354
pag. 354 - 356
SPECIFICATION 13 “ THE DRUMS OF WAR”
Historical background
o The Edwardian Age
pag. 404 – 405
o Securing Vote for Women
pag. 406 – 407
o World War 1
pag. 408 – 409
SECONDO QUADRIMESTRE (35 ore di lezione dal 21.01.2015 alla fine delle lezioni)
Literature
o Modern Poetry: Tradition &
Experimentation in the 1920s in Britain
Rupert Brooke
The Soldier
Wilfred Owen
Dulce & Decorum est
pag. 415
pag. 416
pag. 418
pag. 416
pag. 419 - 420
Ezra Pound
In a Station of the Metro
Thomas Sterns Eliot
The Waste Land
extract The Burial of the Dead
extract The Fire Sermon
(fotocopia)
pag. 431
pag. 432
pag. 433 - 434
pag. 435 – 436
Modern Poetry in the 1920s in the USA
A Generation of American Writers
The Harlem Renaissance
Langston Hughes
The Weary Blues
pag. 487
pag. 497
pag. 497 – 498
pag. 498 – 499
o
SPECIFICATION 14 “ THE GREAT WATERSHED”
Psychology
o A Window on the Unconscious
pag. 441
The Arts
o The Modernist Spirit
pag. 447
Literature
o The Modern Novel
pag. 448 - 449
James Joyce
pag. 463
Dubliners
pag. 463
Eveline
pag. 465 – 467
extract: Gabriel’s Epiphany
pag. 469 - 470
A Portrait of the Artist as a Young Man
sezione Text Bank
extract: Where was his Boyhood now?
sezione Text Bank
Ulysses
sezione Text Bank
extract: Molly’s Monologue
sezione Text Bank
extract: The Funeral
pag. 449
Finnegan’s Wake
(fotocopie)
21
SPECIFICATION 15 “ FROM BOOM TO BUST”
Historical background
o The USA: the First Decades of the 20th
century
pag. 484 – 486
Literature
o The American Novel in the Jazz Age
F. S. Fitzgerald
pag. 488
The Great Gatsby
pag. 489
extract: Nick meets Gatsby
pag. 491
SPECIFICATION 16 “ A NEW WORLD ORDER ”
Historical background
o Britain Between the Wars
pag. 514 – 515
Literature
o The Committed Poetry
pag 516
Wystan Hugh Auden
pag 516 – 517
Refugee Blues
pag. 518 -518
o The Committed Novel
George Orwell
pag. 532 -533
Nineteen Eighty-Four
(lettura integrale)
extract: Big Brother is Watching you
pag.534-535
o Drama: The Theatre of the Absurd
pag. 543
Samuel Beckett
pag. 630-631
Waiting for Godot
extract Nothing to be done
pag. 545 – 546
extract
(fotocopia)
TEMPI DI SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA (fino al 15.05.2014)
Corso monografico
14 ore di lezione*
dal 17.09.2014 al 21.10.2014
Victorian Age
ore di lezione**
dal 27.10.2014 al 22.12.2014
Modern Age, War Poets , Modernist
21 ore di lezione**
dal 08.01.2015 al 23.03.2015
Poetry (T.S. Eliot/Pound/Hughes)
Modernist Fiction: Joyce & Fitzgerald
7 ore di lezione***
dal 24.03.2015 al 21.04.2015
Authors of the 1930s/1940s/1950s
15 ore di lezione**
dal 23.04.2015 al 04.06.2015
(spiegazione fino al 12.05.2015)
*
Ore dedicate alla spiegazione, alla presentazione dei romanzi e alla valutazione (orale e scritta)
**
Ore di spiegazione (lezione frontale) e valutazione (scritto e orale)
***
Ore dedicate solo alla spiegazione
Si precisa che il programma sarà concluso entro il 15.05.2015 e poi si svolgeranno attività di verifica e ripasso.
I rappresentanti di classe
______________________________
______________________________
Prof.ssa Daniela Bedegoni
_____________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
22
MATERIA: LINGUA INGLESE - CONVERSAZIONE CL 5^ E A. S. 2014-2015

DOCENTE: Prof. ssa Christine Higginson
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe 5^E è composta da 19 studenti ( 4 ragazzi e 15 ragazze). Tutti gli alunni hanno frequentato
regolarmente le lezioni.
I rapporti interni sono stati sereni sia tra i ragazzi stessi sia con l’insegnante. La maggior parte degli allievi
hanno seguito le lezioni con interesse e si sono lasciati coinvolgere nelle attività svolte.
I profitti a cui sono pervenuti i singoli allievi sono stati differenziati e rapportati ai loro prerequisiti, alle loro
capacità di rielaborazione ed alla partecipazione al dialogo.
Complessivamente si possono distinguere due gruppi all’interno dalla classe.
Un piccolo gruppo ha evidenziato capacità di ragionamento intuitivo, partecipando al dialogo educativo in
modo positivo e costruttivo.
Un secondo gruppo, più numeroso ha ottenuto risultati sufficienti.
Nel complesso si può affermare che tutti gli alunni hanno raggiunto l’obiettivo didattico.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Si rimanda alla programmazione della prof.ssa Daniela Bedegoni
C)
o
o
o
METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Lezioni frontali,
Lavoro di gruppo,
Ricerca individuale, dibattiti/ discussioni.
STRUMENTI USATI
o Lavagna LIM,
o DVD,
o CD,
o fotocopie
E) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO
Reading comprehension, discussion, summary and composition of the following extracts of the “Seconda
Prova Scritta”
o Invisible Man
Testo Letterario 2014
o The 3 Rs- Ready, Respectful and Resilient:
o A school has put pupils’ character formation before exam results
Testo di Attualità 2014
o Couples adorn bridges With Weighty Tokens of the Heart
Testo di Attualità
o The Road not taken
Testo Letterario 2012
o Legacy or Lunacy?
Testo di Attualità 2012
o Hawk Roosting
Testo Letterario 2008
o To the Lighthouse
Testo Letterario 2011
o The Great Gatsby
Testo Letterario 2010
Una presentazione individuale di un articolo di giornale
La struttura del governo ed il sistema politico nel UK/ USA
Attività svolte per tema interdisciplinare: “Il Diverso e la paura per il futuro”
23
Discussion about:
o Stereotypes and Prejudices
o Discrimination
o British and Italian national stereotypes
o A Definition of Diversity
o Personal Identity
Reading Passages
o Being female, White and American
o Am I English or Bangladeshi?
o Who am I?
o Ten Core Values of the British Identity
I rappresentanti di classe
Prof.ssa Christine Higginson
______________________________
______________________________
_____________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
24
MATERIA: TEDESCO
CL.5 ^ E
A. S. 2014-2015

DOCENTE: Prof. SARA COSTA
COMPRESENZA: Prof. GUDRUN HEPPNER
Testo in adozione: Focus kompakt neu - di M. Paola Mari - 2007 (CIDEB)
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe è composta da 19 alunni, con i quali ho condiviso il percorso didattico a partire dal secondo
quadrimestre della classe seconda. La qualità del lavoro in aula, gli aspetti relazionali e, in generale, i livelli
di apprendimento della classe hanno evidenziato nel corso degli anni una continua e profonda evoluzione,
che ha attraversato fasi critiche soprattutto nel corso del secondo anno. Devo anzitutto sottolineare come il
frequente cambio di insegnanti nel biennio abbia influito negativamente sull'attività didattica, rendendo
difficile l'acquisizione delle basi linguistiche della materia, che peraltro per parte della classe risultano tuttora
incerte. Nel corso del terzo anno, in cui ho assunto nel frattempo nella classe il ruolo di coordinatrice
(ricoperto nel terzo e nel quarto anno), la classe ha sviluppato un atteggiamento più impegnato e costruttivo
nella disciplina. Il miglioramento è stato favorito anche dalla partecipazione della classe allo scambio
culturale con il liceo Röntgen di Würzburg nel medesimo anno. Ciononostante, il recupero delle lacune
linguistiche di base è sempre apparso difficoltoso. In generale la classe ha evidenziato, tranne poche
eccezioni, diffuse difficoltà nell’uso della lingua tedesca nell’ambito della produzione di testi scritti e in
particolare sul piano della correttezza morfosintattica. Si è pertanto reso necessario un continuo lavoro di
ripresa dei contenuti grammaticali della materia, supportato da un’intensa attività di correzione di testi di
varia tipologia da parte della docente, assegnati regolarmente alla classe come lavoro a casa. La produzione
linguistica orale è risultata complessivamente meno faticosa. Nel corso del quarto e del quinto anno la classe
ha mostrato una buona maturazione sul piano didattico e relazionale rispetto ai livelli di partenza. In
particolare in questo ultimo anno gli alunni hanno lavorato con serietà, attenzione e impegno, seguendo le
lezioni con interesse e partecipando in modo attivo. Non tutte le ore di conversazione sono state dedicate al
potenziamento della lingua parlata, poiché la docente di conversazione ha dedicato una parte del suo monte
ore alla preparazione di alcuni alunni della classe alle prove di certificazione Goethe Institut di livello B1 (2
alunne) e B2 (1 alunno). Gli alunni interessati hanno sostenuto l'esame per il conseguimento della relativa
certificazione nei mesi di aprile e maggio 2015. Tenendo conto dei diversi fattori sin qui esposti - a cui si è
sommata una pesante contrazione di ore di lezione avvenuta nel secondo quadrimestre, principalmente a
causa di attività progettuali e festività che si sono sovrapposte alla doppia ora di lingua tedesca del sabato si è cercato di ridefinire gli obiettivi selezionando i contenuti principali. Tuttavia non è stato possibile
dedicare ampio spazio al ripasso in aula. La preparazione degli alunni appare nel complesso sufficiente, in
qualche singolo caso buona o eccellente. Pur non avendo colmato tutte le lacune sul piano della correttezza
formale e pur mostrando ancora difficoltà nella competenza orale, quasi tutti gli alunni si sono impegnati per
recuperare, ottenendo un progressivo miglioramento della propria competenza iniziale.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Nella classe quinta si è continuato a lavorare sulle abilità programmate per la classe terza e quarta con le
seguenti integrazioni:
PER L’ABILITA’ COMPRENDERE ALL’ASCOLTO:
Comprendere messaggi informativi riguardanti la letteratura.
PER L’ABILITA’ PARLARE:
Oltre a sintetizzare oralmente il contenuto di un testo (Zusammenfassung) e a esporre il contenuto di un testo
letterario (e non) in modo dettagliato (Nacherzählung), (obiettivi del quarto anno da consolidare), si è
perseguito l’obiettivo di esporre in modo ordinato, con lessico preciso e morfo-sintassi corretta:
a) i risultati di un’analisi testuale;
b) i collegamenti che sussistono tra un testo e il suo autore;
c) i collegamenti che sussistono tra un testo e il contesto storico-culturale.
25
PER L’ABILITA’ COMPRENDERE ALLA LETTURA:
Oltre a comprendere e analizzare con l'aiuto di strumenti già predisposti (schemi e questionari) un testo
letterario (obiettivi del quarto anno da consolidare), si è perseguito l’obiettivo di analizzare testi letterari
anche autonomamente.
PER L’ABILITA’ SCRIVERE:
Oltre a scrivere la sintesi di un testo (Zusammenfassung), a rispondere a un questionario di analisi testuale, a
comporre testi brevi di tipo argomentativo, descrittivo, narrativo usando lessico nuovo (cercato sul dizionario
bilingue, funzionale ai propri bisogni comunicativi), si è perseguito l’obiettivo di comporre testi in modo
coerente, coeso, morfologicamente e sintatticamente corretto e preciso a livello lessicale.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Come negli anni precedenti le quattro abilità sono state sviluppate in modo integrato e con pari valenza. Testi
orali (soprattutto video e film) e scritti (soprattutto di carattere letterario) destinati allo sviluppo dell'ascolto e
della produzione sono stati proposti con progressiva complessità e sono stati scelti in modo da rappresentare
diverse tipologie e tematiche. I discenti sono stati stimolati e sollecitati, sia a livello linguistico (utilizzando
strutture grammaticali e sintattiche diversificate), sia cognitivo (avviandoli alla rielaborazione personale) alla
ricerca di soluzioni mediante procedimenti di tipo induttivo e deduttivo. L'approccio al linguaggio letterario
ha previsto lo studio di testi motivanti sviluppando una sequenza di lavoro sul testo di questo tipo:
1. breve introduzione al testo/opera;
2. lettura del testo;
3. attività sul testo;
4. commento al testo;
5. osservazioni generali/di sintesi;
6. schedatura degli elementi lessico-formali;
7. reperimento di informazioni biografiche;
8. collegamento del testo all'autore, al periodo, all'evoluzione della letteratura.
I sussidi didattici utilizzati sono stati:
Focus kompakt neu - di M. Paola Mari - 2007 (CIDEB)
Completamento di: Fertig, los! Band 2 di Catani, Greiner, Pedrelli (Zanichelli)
Il racconto in versione facilitata (ed. CIDEB) “Die Verwandlung” di Franz Kafka assegnato come lettura
estiva
Dizionari mono e bilingue. Nelle simulazioni di terza prova e nei compiti in classe del secondo
quadrimestre è stato consentito l’uso del dizionario mono/bilingue (vedi delibera del Dipartimento di
Lingue del 20.04.2015)
fotocopie di brani non presenti nel testo in adozione;
DVD per la visione di film tratti da opere letterarie trattate;
materiale informatizzato per la presentazione di argomenti in forma multimediale su LIM.
Si sottolinea che si è lavorato essenzialmente sui libri di testo in adozione, limitandosi ai loro contenuti e
schematizzando con presentazioni PPT gli stessi, in modo da aiutare gli studenti a capire in nodi essenziali di
ogni autore/periodo.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE
1° quadrimestre: le prove scritte sono state fissate in numero di due (minimo)
2° quadrimestre: le prove scritte sono state fissate in numero di due (minimo)
TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE ORALI
1° quadrimestre: Le prove orali sono state fissate in numero di due, una delle quali può essere sotto
forma di test.
26
2° quadrimestre: Le prove orali sono state fissate in numero di due, una delle quali può essere sotto
forma di test.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Il recupero curricolare è stato effettuato come recupero in itinere.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
1. UD TITOLO - Argomenti grammaticali
Periodo: settembre/ottobre
Ore dedicate: 2 ripasso + 11 nuovi argomenti
Ripasso strutture grammaticali:
Ripasso frasi secondarie, Passiv, Konjunktiv 2, verbi con preposizione, genere dei sostantivi.
Introduzione di nuove strutture grammaticali:
Secondaria comparativa ipotetica "als ob". Apposizione. Doppio infinito. Verbi con preposizione.
pronomi indefiniti, pronomi possessivi, pronomi dimostrativi, pronomi correlativi (das, etwas, wenig, nichts,
alles + was)
Uso delle strutture weder-noch, zwar... aber
Frase subordinata comparativa je... desto.
La costruzione attributiva participiale.
Konjunktiv 1.
2. UD TITOLO - Argomenti di attualità - Analisi del testo narrativo
Periodo: ottobre/novembre + febbraio
Ore dedicate: 6 + 8
Argomento di attualità pluridisciplinare (6 ore)
La paura del diverso, del cambiamento e del futuro:
- Lessico propedeutico al video "Schwarzfahrer" (ore di conversazione)
- Visione video "Schwarzfahrer" (ore di conversazione)
- Stereotypen: "Ein Deutscher in Spanien" (ora di conversazione, solo un gruppo)
- Articolo di attualità sul tema pluridisciplinare della paura ("Die Angst: die Pegida-Bewegung)
Analisi del testo narrativo (8 ore)
Strumenti per l’analisi del testo narrativo (griglia di analisi)
Esercizi di analisi del testo narrativo sulla base di un estratto da "Der geteilte Himmel" di Christa Wolf
(fotocopia)
Esercizi di analisi del testo narrativo sulla base di un esempio di Seconda Prova Esame di Stato: "Die
Wunde" di Marlen Haushofer (fotocopia) (ora di conversazione)
Feedback su analisi autonoma del testo di attualità sulla base di un esempio di Seconda Prova Esame di
Stato: "Flexitarier" (fotocopia)
3. UD TITOLO - Letteratura: Die Romantik
Periodo: novembre/dicembre
Ore dedicate: 9
Letteratura e analisi del testo
Introduzione al contesto storico del Romanticismo (pag. 66 del libro di testo) (informazioni storico-culturali
e sul movimento letterario)
Caratteristiche della Frühromantik e teoria di Friedrich Schlegel (pag. 67 del libro di testo)
Introduzione a Novalis e all’opera “Hymnen an die Nacht” (pag. 68 del libro di testo) e analisi di un estratto
dall’opera “Hymnen an die Nacht” di Novalis: “Erste Hymne an die Nacht” (pagg. 69-72 del libro di testo)
Introduzione all’opera “Heinrich von Ofterdingen” di Novalis e analisi di un estratto dal romanzo “Heinrich
von Ofterdingen” di Novalis (pagg. 73-75 del libro di testo)
Spätromantik, Volksmaerchen e Kunstmaerchen (pagg. 77 del libro di testo)
Introduzione ai fratelli Grimm e lettura della fiaba “Die Sterntaler” dei Gebrüder Grimm (pag. 78 del testo)
Introduzione a J. von Eichendorff (pag. 79 del libro di testo) e analisi della poesia “Lockung” di J. von
Eichendorff (pagg. 80-81 del libro di testo)
27
4. UD TITOLO - La divisione della Germania
Periodo: novembre/dicembre
Ore dedicate: 3 visione film + 2 di conferenza + 1 approfondimenti
La divisione della Germania
Preparazione alla conferenza con G. Motta mediante visione del film "Le vite degli altri" (ore di
conversazione)
Storia della Germania dopo il 1945 (cap. 24 del testo "Fertig los" Vol. 2)
La Germania tra la fine della II guerra mondiale e la fine della guerra fredda (informazioni storico-culturali)
(pagg. 264-266 del libro di testo come approfondimento autonomo degli alunni)
Partecipazione alla conferenza "Die friedliche Revolution" di Giorgio Motta presso il Liceo Medi
5. UD TITOLO - Modulo su Realismo e Naturalismo
Periodo: gennaio / febbraio
Realismus/Naturalismus
Ore dedicate: 3 visione film + 2 rielaborazione + 6 su
Visione film in lingua originale
Visione integrale del film in lingua originale “Effi Briest” di Hermine Huntgeburth (2009) tratto dal
romanzo di T. Fontane e rielaborazione, anche in forma di discussione (anche ore dell’insegnante di
conversazione)
Letteratura e analisi del testo
Il Realismo. Realismus (informazioni storico-culturali e sul movimento letterario) (pag. 120 del libro di
testo)
Introduzione a Fontane e al romanzo “Effi Briest” (pagg. 125-126 del libro di testo) e lettura di un estratto
dell’opera “Effi Briest” di T. Fontane (pagg. 125-129 del libro di testo)
"Die schlesischen Weber" di Heinrich Heine (pagg. 118-119)
Il Naturalismo. Naturalismus (pagg. 130-131 del libro di testo) (informazioni storico-culturali e sul
movimento letterario)
Introduzione a G. Hauptmann e all’opera “Die Weber” (pagg. 132-133 del libro di testo) e lettura di un
estratto dell’opera “Die Weber” di G. Hauptmann (pagg. 132-137 del libro di testo)
Confronto Realismus-Naturalismus (pag. 137 del libro di testo)
Confronto "Die schlesischen Weber" di Heinrich Heine e "Die Weber" di Gerhart Hauptmann
6. UD TITOLO - Modulo sull’estetismo. Die Jahrhundertwende
Periodo: febbraio/marzo
Ore dedicate: 7
Letteratura e analisi del testo
Die Jahrhundertwende (informazioni storico-culturali sulla Germania imperialistica del tempo)
Der Impressionismus (pagg. 143-144 del libro di testo)
Die Psyche im Vordergrund: Elemente der Psychoanalyse (pagg. 143-144 del libro di testo)
Introduzione a A. Schnitzler (pag. 145 del libro di testo) e lettura di un estratto dell’opera “Traumnovelle” di
A. Schnitzler (fotocopia)
Der Symbolismus (pag. 152 del libro di testo)
Introduzione a R. M. Rilke (pag. 153 del libro di testo) e analisi della poesia “Pont du Carrousel” (fotocopia)
7. UD TITOLO - Modulo sul primo Novecento. Die Zeit des Relativismus. Der Expressionismus.
Franz Kafka.
Periodo: marzo/aprile
Ore dedicate: 8
Letteratura e analisi del testo
Die Zeit des Relativismus (informazioni storico-culturali sul primo Novecento)
Expressionismus (informazioni sul movimento letterario) (pagg. 170-171 del libro di testo)
Analisi e commento della poesia “Schöne Jugend” di Gottfried Benn (fotocopia)
Semplice confronto con la poesia "Kleine Aster" di Gottfried Benn (fotocopia)
Lettura della poesia "Abendland" di Georg Trakl
28
Introduzione a F. Kafka e lettura di estratti da „Brief an den Vater“(pagg. 180-183 del libro di testo) e „Die
Verwandlung“ (pagg. 183-188 del libro di testo)
8. UD TITOLO - Modulo sugli autori della prima metà del Novecento.
Periodo: maggio
Ore dedicate: 2 introduzione storica + 5
Panoramica storica dalla Repubblica di Weimar al Terzo Reich (pag. 200 del libro di testo)
Panoramica storica sugli anni del Terzo Reich (pagg. 214-217 del libro di testo)
Letteratura e analisi del testo
Introduzione a Bertolt Brecht e analisi della poesia “Mein Bruder war ein Flieger” (p. 230-231) e "Der Krieg,
der kommen wird" (p. 240) (anche nelle ore dei conversazione)
La teoria del teatro epico di Bertolt Brecht (libro).
Introduzione a H. Hesse e all’opera “Siddharta” con video per la comprensione della figura dell’autore:
biografia (pagg. 251 del libro di testo) e lettura di un estratto dall’opera “Siddharta” di H. Hesse (pagg. 252254 del libro di testo)
9. UD TITOLO - Modulo autori del secondo Novecento: die Literatur nach dem zweiten
Weltkrieg und heute
Periodo: maggio
Ore dedicate: 4
Letteratura
Ripasso della Kurzgeschichte "Das Brot" di Wolfgang Borchert (fotocopia)
Ripasso di un estratto dall’opera “Der geteilte Himmel” di Christa Wolf (pagg. 366-367 del libro di testo
come approfondimento autonomo degli alunni)
Preparazione B1 ed esercitazione abilità
Attività di preparazione al livello B1 (certificazioni) sulle abilità di Hoeren, Lesen, Schreiben nelle ore di
conversazione tedesco (ore dell’insegnante di conversazione)
1 ora settimanale di compresenza con docente madrelingua.
I rappresentanti di classe
Prof.ssa Sara Costa
Prof.ssa Gudrun Heppner
______________________________
______________________________
______________________________
______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
29
MATERIA:
LINGUA SPAGNOLA CL 5^ E A. S. 2014-2015

DOCENTE: Prof. Emanuele Pino Frangione
CONVERSAZIONE: Prof.ssa Larissa Puentes
Prof. Emanuele Pino Frangione
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe VE è composta da 19 elementi di cui 4 alunni ed il resto alunne. Il gruppo VE è stato unito alla
classe VD(8 alunne) dal primo anno.
Ho avuto l’opportunità di lavorare con questo gruppo sia il primo che il secondo anno e quest’anno li ho
ripresi;rispetto al biennio ho notato che si sono create relazioni molto strette tra di loro e le personalità
maggiormente forti sono emerse in maniera eccessiva. Nonostante il clima spesso conflittuale e
caratterizzato da discussioni in tono polemico,in classe siamo riusciti a svolgere il programma preventivato
ed inoltre abbiamo anche trattato argomenti di attualità che non erano stati inseriti nella stesura del
programma presente nel piano annuale. Ciò a dimostrazione del fatto che si tratta di ragazzi e ragazze che
hanno delle buone potenzialità che ma dovrebbero mettere a frutto in maniera proficua.
In conclusione ritengo che il livello della classe è mediamente buono e che potranno affrontare l’esame di
stato senza particolari difficoltà tranne alcuni di loro maggiormente fragili.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: Gli alunni hanno maturato buone conoscenze rispetto ai contenuti presenti all’interno del
piano di studi. Durante questo quinquennio e in questo ultimo anno hanno acquisito contenuti tali da renderli
capaci di affrontare l’esame di stato con tranquillità.
COMPETENZE: Gli alunni sanno usare il linguaggio specifico della letteratura spagnola. Sanno analizzare
testi e immagini e produrre testi scritti e orali coerenti con le consegne date. Sanno esprimere il proprio
pensiero con sufficiente ordine, chiarezza e correttezza.
CAPACITÀ: Gli alunni sono in grado di organizzare in modo notevolmente produttivo il proprio lavoro,
rielaborare le conoscenze acquisite in modo personale, operare contestualizzazioni, confronti e collegamenti
in lingua spagnola ed argomentare sostenendo una tesi. Esprimono le loro idee, sensazioni e sentimenti in
lingua spagnola.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Si è lavorato con lezioni frontali accompagnate da gruppi di lavoro sia in classe che come lavoro domestico
utilizzando collegamenti con la rete e visione di filmati come specificato in precedenza. Si è utilizzato la
tecnica del brainstorming (lluvia de ideas in spagnolo) per far lavorare il gruppo in maniera coesa e
diversificata, si è utilizzata anche la tecnica del cooperative learning al fine di definire meglio i ruoli
all’interno del gruppo classe.
MATERIALI DIDATTICI: Il testo adottato è Raices Literatura y civilización con aggiunta di fotocopie e
ricerche personali. Il laboratorio è stato usato circa una volta alla settimana con uso di internet, video e audio.
Il testo di grammatica è Prisma B2,ed.Edinumen.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Nel corso dell’anno sono state effettuate 4 prove scritte le ultime come simulazione della terza e seconda
prova in vista dell’esame di maturità. Le prove orali effettuate sono 5( una delle quali scritta ma valida per
orale).
A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le prove e le verifiche effettuate.
Si è deciso come dipartimento di lingue e letterature straniere di consentire l'uso del dizionario durante la
terza prova.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
(Totale di 130 ore incluse le ore di compresenza con la lettrice)
o Unità didattiche e/o
o Eventuali approfondimenti
30
. Programma svolto da Raíces Literatura y civilización de España e Hispanoamérica,ed.Europass
(Septiembre hasta mitad de febrero)Siglo XX:Inicio Autores del ‘98(características generales):
(Modernismo,Generaciòn del’27)
1-Miguel de Unamuno
La Época en imágenes;Historia y sociedad;Arte y
cultura
Niebla (fotocopias personales:Unamuno y yo);
2-Antonio Machado,poeta del tiempo, de los
símbolos,del destierro(fotocopias y apuntes
personales)
Tema
A un olmo seco,
La crisis de identidad del hombre:
Rubén Darío:el padre del Modernismo
De Campos de Castilla,Proverbios y cantares y
audio de una canción de I.Serrano,Papá cuéntame
otra vez.
Luigi Pirandello:Il fu Mattia Pascal
3-Ramón María Valle-Inclán
Mario Vargas Llosa:la libertad y los periódicos
Luces de bohemia(la figura del autor,esperpento y
tema de la obra teatral).
El surrealismo: definición y comparación con el
Realismo y el Realismo mágico(fotocopias Autores del ’14:
personales)
1-Ramón Gómez de la Serna: las greguerías y su
poder para contestar la dictadura(apuntes).
2-Ramón J.Sander:lectura de una fotcopia de
Partes de guerra,La lección.
Autores del ’27:
1-Federico García Lorca
Poeta en Nueva York:lectura y comentario de La
aurora,
Romancero gitano: génesis de la obra,
La Casa de Bernarda Alba: la mujer en esa época y
los motivos principales de la obra teatral.
2-Rafael Alberti
Nocturno:lectura y comentario en clase (apuntes
personales),
El aburrimiento:Tedio y frustración pag.117
(Mitad de febrero hasta abril)Posguerra y Autores:
Neorealismo (España durante la dictadura
franquista)
1-Antonio Buero Vallejo
La Época en imágenes: conceptos claves,historia y Historia de una escalera:la obra como crítica
sociedad,arte y cultura
social.
31
Temas: Tedio y frustración Alberti y Tabucchi 2-Camilo Jose Cela
Antonio(lectura),Muerte de un ciclista.
La colmena:pag.114-116 más apuntes personales
(Todo el mes de mayo y junio)Narrativa Autores:
actual:Literatura española contemporanea
1-Almudena Grandes:
La Época en imágenes;Historia y sociedad;Arte y
cultura
El corazón helado.
2-Javier Marias:
Tu rostro mañana.
(Desde enero hasta marzo)La voz de América: Autores:
Literatura latinoaméricana del siglo XX
1-Pablo Neruda:
La Época en imágenes;Historia y sociedad;Arte y
cultura
De Veinte poemas de amor y una canción
desesperada,España en el corazón: comentario del
verso y significado.
2- Gabriel García Márquez:
Civilización:recorrido por la cultura
sociedad de España y Latinoamérica
y
Cien años de soledad: el realismo mágico(apuntes
personales) pag.152-157.
la La Guerra civil
De la Dictadura a la democracia(1939-82):El
Franquismo,la Transición,El Golpe de un día
Una sociedad en transformación
El cine pasado y actualidad
México:desde la independencia
Revolución;La migración a EE.UU.
hasta
la
La Guerra sucia(1976-83)
Las civilaziones precolombinas
Los Azteca,los Inca,los Maya
Los
muralistas:
D.Rivera,J.C.Orozco,F.
Kahlo(tratatada en el proyecto CLIL con la prof.ra
Puentes).
Películas y documentales visionadas y comentadas
1. La lengua de las mariposas del director
en clase
L.Cuerda es una obra cuyo cuento
pertenece
al
libro
¿Qué
me
quieres,amor?
del escritor Manuel
Rivas. Se considera la historia de un
32
moncho y su maestro en el periodo
precedente a la Guerra civil en un pueblo
de Galicia.
2. Laúltimacruzada
de
B.Deaglio,E.Cremagnani:fosas
comunes,ideología franquista,el papel de
la Iglesia,etc. Un documental para
entender el periodo negro de España y las
consecuencias para su sociedad.
3. Tierra y libertad de K.Loach describe
como en la Guerra civil se luchaba entre
Brigadas internacionales para reconquistar
la libertad.
4. Mar Adentro la película de A.Amenábar
habla de la verdadera historia de
R.Sampedro tetraplégico que quiso
obtener legalmente la eutanasia.
Prof.ssa Larissa Puentes
PER I PUNTI A) e B) vedi programmazione prof. Frangione
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO NELL’ORA DI
CONVERSAZIONE
Si mira ad acquisire una competenza d’uso della lingua attraverso l’approccio comunicativo. L’acquisizione
della lingua va considerata in quanto processo che si sviluppa a partire dall’interazione tra studente,
insegnanti, testi e attività. I testi sono di diverso genere e prevalentemente autentici (cortometraggi,
pubblicità, musica, immagini, oggetti reali, menù, quadri, vignette, dèpliant, ecc.), le attività mirano a
rispettare i diversi stili di apprendimento.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI NELL’ORA DI CONVERSAZIONE
Nel registro risulta un solo voto di Conversazione per ogni quadrimestre. La valutazione anziché il risultato
della classica interrogazione è una media che l’insegnante calcola tenendo in conto i seguenti parametri:
le prestazioni nel corso delle lezioni, in particolare lo sforzo per usare la L2; il coinvolgimento nelle attività;
la realizzazione dei compiti per casa; l’impegno; l’interesse; la partecipazione; il comportamento; il livello di
acquisizione della lingua (si considerano parametri quali l'efficacia pragmatica e l'appropriatezza socioculturale piuttosto che la correttezza formale).
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Non sono state necessarie.
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
ATTIVITA’
STRUMENTI/
MATERIALI
DELE: Sviluppo delle abilità di
comprensione e produzione
necessarie per acquisire le
competenze richieste dall’esame
di certificazione esterna di
livello B2.
Reencarnación: inventarsi una
vita partendo da una fotografia.
- Testo Destino Dele
(Cideb), fotocopie,
LIM.
- Fotografie, musica.
33
COMPETENZE/
ABILITA’/
STILI DI
APPRENDIMENTO/
GRAMMATICHE
Comprensione di lettura e di
audio. Espressione e interazione
scritte e orali. Sviluppo delle
abilità integrate e di
trasformazione di testi.
TEMPI
Espressione e interazione orale,
abilità di dialogo, lessico
1 ora:
novembre
9 ore :
settembre ottobre
El examinador: visione di un
cortometraggio, lavoro con il
test di guida spagnolo,
discussione e presentazioni
individuali.
Clil Frida Kahlo (si veda
allegato).
Asesinato en clase: attraverso
l’utilizzo della didattica ludica,
ricreare un omicidio in aula.
La reseña patchwork: scrivere
la recenzione di un libro mai
letto.
(Solo 7 alunni in aula)
El cuarteto de nos: una
canzone.
Actualidad: dibattito sul
presente. Temi: i profughi, i
movimenti di protesta in Spagna
e altri argomenti scelti insieme
agli studenti.
colloquiale.
Comprensione audiovisiva e
scritta, espressione orale. Uso
dei passati, lessico del traffico.
4 ore:
novembredicembre.
Espressione orale e scritta,
comprensione auditiva e scritta.
Competenza interculturale.
6 ore:
gennaio febbraio.
Interazione orale
1 ora: marzo.
- Laboratorio
informatico.
Comprensione scritta,
espressione scritta.
1 ora: marzo.
- LIM, musica,
fotocopie, schede.
- Comprensione scritta e
auditiva. Interazione orale. Uso
del Passato Remoto, fraseologia
e locuzioni regionali. Sviluppo
dell’abilità di parafrasare.
2 ore: aprile.
- LIM
- Comprensione audiovisiva,
interazione orale.
aprile maggio
- Video, fotocopie.
- LIM, libri, fotocopie,
musica.
ALLEGATO: PERCORSO CLIL PER LE CLASSI 5E e 5D con opzione spagnolo.
Storia dell'Arte in lingua spagnola: Frida Kahlo. Approfondimento del punto “L'ultima avanguardia: il
Surrealismo” del programma di Storia dell'Arte.
Insegnante: Larissa Puentes.
Perché Frida Kahlo? Lo studio dell'opera della pittrice promuove un insegnamento non etnocentrico. Lo
studente può cogliere ciò che Glissant chiama “il diritto all'opacità”: l'incontro con la cultura altra non
significa che debba comprenderla, avvicinarla al mio modello trasparente. Con Kahlo diventa palese il
mistero schivo che presentano le lingue/culture che stanno imparando. Lo studente viene coinvolto in uno
sguardo nuovo che gli permette di apprendere il carattere ibrido delle culture postcoloniali. La complessità
della sua produzione permette moltissimi collegamenti interdisciplinari: dai classici greci passando per
Petrarca fino alle avanguardie. Inoltre, Frida Kahlo, in quanto manifestazione del “diritto di autorappresentazione della donna”, offre allo studente uno strumento critico per decostruire l'immagine
femminile veicolata dalla pubblicità e dalla televisione.
Tempistica e tipologia di CLIL: si è svolto nelle ore di Conversazione Spagnolo tra la fine di gennaio e
febbraio durante 6 lezioni: 1 introduttiva, 2 per lo sviluppo, 1 di sintesi, 1 di presentazione dei lavori e
valutazione, 1 per creare un prodotto multimediale.
Valutazione: la valutazione ha confluito nel voto di Conversazione Spagnolo considerando la partecipazione
in classe e la produzione di un task. Gli alunni hanno creato un prodotto (canzone, video, chat, sms, pagina
web, lettera, poesia, disegno, quadro, fotografie, ecc.) impersonando la pittrice o uno dei protagonisti della
sua vita.
Metodologia e tecniche: l'argomento, e ogni singolo testo è stato esplorato attraverso le tre fasi della
percezione gestaltica (globalità-analisi-sintesi). Le attività hanno coinvolto diverse intelligenze e stili di
apprendimento. La lezione frontale ha fato ricorso alla ridondanza ed è stata interrotta da lavori individuali e
di gruppo. E' stato richiesto allo studente la sintesi e la rielaborazione. E' stata monitorata la motivazione in
tutte le fasi e la comunicazione. Si è lavorato prevalentemente con immagini, musica e con un breve testo
34
poetico attraverso tecniche come il brainstorming e il cooperative learning stimolando l'analisi, l'intuizione e
l'espressione.
Obiettivi di apprendimento disciplinari: sviluppo della competenza interculturale, capacità di leggere i
testi visivi nei loro aspetti iconici, tecnici e linguistico-strutturali; comprensione dell'opera di Frida Kahlo
attraverso l'introspezione analitica, i nessi con le prime avanguardie e con la classicità; analisi contestuale
grazie ai collegamenti con altre discipline e avvicinamento alle prospettive di gender e postcoloniale e ai
cultural studies.
Obiettivi di apprendimento linguistici: arricchire il lessico delle descrizioni fisiche e dei sentimenti,
migliorare la competenza comunicativa generale e sviluppare le quattro abilità.
Alcuni collegamenti interdisciplinari:
 Inglese: Ulysses (James Joyce), in particolare per l'analisi di “Lo que el agua me dio”.
 Filosofia: la teoria marxista; Freud, in particolare l'inconscio e la nozione di Das Unheimliche.
 Storia: il concetto di colonialismo; il fordismo, la rivoluzione russa e lo stalinismo.
Tecnologia: LIM
Materiali: PowerPoint con opere, fotografie e prodotti culturali, canzone El elefante y la paloma (Pedro
Guerra), fotocopie con un testo breve, libri e riviste da visionare, bibliografia e webgrafia per
approfondimenti su richiesta.
I rappresentanti di classe
Prof. Emanuele Pino Frangione
Prof.ssa Larissa Puentes
______________________________
______________________________
______________________________
______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
35
MATERIA: FILOSOFIA
CL.5^ E
A.S. 2014 - 2015

DOCENTE: Prof. Marino Rama
Testi in adozione:
NICOLA ABBAGNANO E GIOVANNI FORNERO, Itinerari di filosofia volume 2B. Dall’Illuminismo a
Hegel, Paravia, , 2003
NICOLA ABBAGNANO E GIOVANNI FORNERO, Itinerari di filosofia volume 3A. DA Schopenhauer
alle teorie novecentesche sulla politica, Paravia, 2003
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe 5E ha sofferto una notevole discontinuità per quanto riguarda le mie materie, con approcci e
metodi molto diversi: in terza sono stato loro docente solo per filosofia, in quarta hanno avuto un altro
insegnante e quest’anno sono ritornato su entrambe le cattedre.
1. La riforma Gelmini.
La classe 5E è la prima classe del Liceo Linguistico che giunge agli esami di stato dopo la riforma
Gelmini. Come è noto la riforma ha ridotto le ore di filosofia da tre a due per tutto il triennio e le ore
di storia da tre a due per la quinta. Questa riduzione mi ha creato notevoli difficoltà nello
svolgimento del programma e la necessaria riduzione degli argomenti e degli autori è stata
lungamente dibattuta in sede di Dipartimento.
In accordo con i colleghi del Dipartimento di Filosofia e Storia, devo pertanto rilevare che, “a causa
della riduzione oraria prevista dalla Riforma Gelmini e delle molteplici attività svolte dalla classe,
lo svolgimento del programma ha subìto un sensibile ridimensionamento rispetto agli anni
precedenti e a quanto programmato ad inizio anno; per tali ragioni la preparazione dei candidati
potrebbe risultare a tratti schematica e manualistica”.
2. Recupero programma di quarta
Nel caso specifico della 5E va inoltre aggiunto che ho dovuto dedicare i primi due mesi dell’anno
scolastico al recupero di una parte importante del programma - soprattutto di storia - che non era
stata svolta in quarta. Insieme con altri colleghi che si trovavano in analoga situazione ho pertanto
preparato un ciclo di lezioni riassuntive in modo da permettere agli studenti di cogliere almeno le
linee essenziali dello sviluppo storico-politico dell’Europa e dell’Italia nel corso del XIX secolo.
3. Il rapporto con la classe si è positivamente sviluppato nel corso dell’anno, nel rispetto e nella
reciproca collaborazione. Gli studenti durante le mie lezioni si sono sempre comportati molto
correttamente, con una partecipazione che è divenuta, col passare dei mesi, più critica e
consapevole. I risultati però risentono pesantemente di un percorso scolastico discontinuo e faticoso:
ci sono alcuni casi di evidenti lacune soprattutto in filosofia. Le carenze principali sono di ordine
concettuale e linguistico-espositivo. Il pensiero dei filosofi viene memorizzato ma non sempre viene
colta la complessità delle tematiche affrontate, per cui la restituzione nelle prove scritte ed orali
risulta piuttosto semplificata e riduttiva. Va però segnalato un gruppetto di studenti che ha saputo
studiare con metodo e continuità, ha approfondito criticamente i contenuti e ha quindi ottenuto
risultati molto positivi
La preparazione in storia è molto legata ai contenuti, anche perché ho privilegiato la narrazione
diacronica, con tagli consistenti al programma ma senza trascurare le questioni principali della
prima metà del ‘900. Le situazioni di difficoltà in storia sono più limitate e la maggior parte della
classe ha raggiunto una sostanziale sufficienza.
36
B) QUADRO DEGLI OBIETTIVI DI COMPETENZA
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CLASSE QUINTA.
MATERIA: FILOSOFIA
Il Dipartimento ha stabilito i seguenti obiettivi obbligatori in termini di conoscenze, abilità e competenze per
le classi QUINTE .
Competenze
CLASSE QUINTA
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Esprimere i temi filosofici in modo lineare,
corretto e convincente sotto il profilo
argomentativo
Confrontare teorie e concetti individuandone
i nessi logico-storici
Interpretare i testi degli autori utilizzando
sussidi critici
Confrontarsi dialetticamente con un
interlocutore
Affrontare i contenuti proposti in modo
problematico e storico-critico
Individuare possibili spunti di
approfondimento e di ricerca personale
Abilità/Capacità
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Utilizzare il manuale come strumento di apprendimento
autonomo, cogliendo criticamente la sua impostazione
Individuare e definire con precisione i termini essenziali del
lessico filosofico dell’Ottocento e del Novecento
Sapersi orientare sinteticamente e operare collegamenti, anche con
le altre materie.
Rielaborare in modo critico quanto appreso su un problema, un
autore, una corrente.
Leggere e analizzare nelle sue linee fondamentali una pagina
filosofica.
Confrontare soluzioni diverse date ad uno stesso problema
valutandone i diversi aspetti
Costruire una struttura argomentativa coerente anche utilizzando
conoscenze e strumenti di altre discipline.
Definire relazioni tra contesto storico culturale e pensiero
filosofico.
C) METODOLOGIE
1. lezione frontale, appunti degli studenti e appunti del docente inviati con posta elettronica
2. lettura e commento di alcuni brevi proposti dal docente
3. presentazioni in PowerPoint
D) MEZZI DIDATTICI
a) Testi adottati: vedi sopra
b) Eventuali sussidi didattici o testi di approfondimento:
a. Lavagna Interattiva Multimediale
b. appunti e schemi riassuntivi, predisposti dal docente, inviati per posta elettronica
c. presentazioni in PowerPoint
d. brevi filmati tratti da documentari o film storici
E) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA
Prove scritte: a domande aperte e simulazione di terza prova tipologia B
Prove orali: Interrogazioni brevi , simulazione del colloquio d’esame
SCANSIONE TEMPORALE
N. verifiche sommative
previste per quadrimestre: tre
MODALITÀ DI RECUPERO: Recupero curricolare, in itinere dopo ogni Unità
37
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO
Ore di Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Itinerari di filosofia volume 2B.
lezione Dall’Illuminismo a Hegel
3
1. IMMANUEL KANT
a. La Critica della ragion pratica, l’imperativo categorico
b. Le formulazioni dell’imperativo categorico
c. i postulati della Ragion Pratica
d. il sommo bene in Kant
3
2. IMMANUEL KANT
a. La Critica del Giudizio, giudizio determinante, giudizio
riflettente
b. Il bello libero e il bello aderente
c. Il giudizio teleologico
d. Il Sublime in Kant.
e. Le caratteristiche del genio
2
3. Da Kant all’Idealismo (lezione riassuntiva)
13
4. HEGEL:
a. La vita e le opere
b. I capisaldi del sistema (finito e infinito, razionale e reale,
dialettica)
c. La dialettica servo-padrone e La coscienza infelice (le crociate,
il sepolcro vuoto e l’ascetismo medievale)
d. Lo Spirito Oggettivo: diritto, moralità, eticità, la famiglia, la
società civile
e. Lo stato etico in Hegel e il valore etico della guerra
f. La concezione della storia in Hegel (Weltgeist e Volkgeist)
g. L’astuzia della ragione (confronto con la Provvidenza cristiana)
h. Il ruolo degli individui cosmici
i. Lo spirito Assoluto: Arte, religione, filosofia
Ore di
lezione
4
3
Pagine
715, 716, 717, 718,
719, 721, 722, 723.
742, 743, 744, 745,
746, 747, 748, 749
904, 905
908, 909. 910, 911,
912, 913, 914, 915
921, 922, 923, 924,
925
941, 942, 943, 944,
945, 946, 947
948, 949, 950
Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Itinerari di filosofia volume 3A.
DA Schopenhauer alle teorie novecentesche sulla politica
La critica della razionalità
5. SCHOPENHAUER:
a. La radici culturali del sistema
b. Il mondo della rappresentazione come «velo di Maya»
c. La scoperta della via d’accesso alla cosa in sé
d. Caratteri e manifestazioni della «volontà di vivere»
e. La visione pessimistica dell'uomo e della storia
f. La critica alle varie forme di ottimismo
g. Le vie della liberazione dal dolore: arte, etica della pietà e ascesi
h. La noluntas e il Nirvana
La critica della razionalità
6. KIERKEGAARD
a. La vita e il suo significato filosofico: il Padre, Regine Olsen, la spina
nella carne, il vescovo Mynster
b. La critica a Hegel
c. Gli stadi sulla via della vita: estetico, etico e religioso
d. Le nuove categorie filosofiche: esistenza, possibilità, angoscia,
disperazione, singolo
e. La religione come paradosso e scelta. La contemporaneità di Cristo
38
4, 5, 6,7 8, 9, 10,
11, 12, 13, 14, 15,
16, 17, 18
29,30, 31, 32, 33,
34, 35, 36, 37
6
66, 67, 68, 70, 71,
72, 73, 74, 75, 76,
84, 85, 86
Ragione e rivoluzione
7. MARX
a. Critica al misticismo logico di Hegel
b. La critica dell’economia borghese e la problematica
5
2
dell’alienazione
c. L’interpretazione della religione in chiave sociale, la religione
oppio del popolo
d. La concezione materialistica della storia
e. Struttura e sovrastruttura
f. Il programma politico: la rivoluzione e la dittatura del
proletariato; le fasi della futura società comunista
La crisi delle certezze
8. NIETZSCHE:
a.
Vita e scritti
b.
Fasi o periodi del filosofare nietzschiano
c.
Il periodo giovanile: apollineo e dionisiaco.
d.
Storia e vita: la seconda inattuale “Sull’utilità e il danno della
storia per al vita”
e.
Il periodo illuministico: la concezione della scienza
f.
la morte di Dio (lettura, analisi e commento del frammento 125
della Gaia Scienza)
g.
Il periodo di Zarathustra: l’Oltre-uomo e le tre metamorfosi
h.
L’eterno ritorno e la concezione circolare del tempo: il pastore e il
serpente, il peso più grande
i.
L’ultimo Nietzsche: La genealogia della morale e la critica al
cristianesimo
j.
La morale degli schiavi e la morale dei signori
k.
il nichilismo incompleto, passivo e attivo.
l.
La volontà di potenza
9. FREUD
a. L’Interpretazione dei sogni
b. Gli atti mancati e i lapsus
c. La struttura dell’apparato psichico: prima e seconda topica
293, 294,
297,
298, 299, 300
301, 302, 303, 304,
305, 306, 307, 308,
309, 310,
311, 312, 313, 314,
315, 316
340, 341, 342, 343,
344
Dopo il 16 maggio
1
9. FREUD
d. La teoria della sessualità e il complesso edipico: la libido, il
bambino come perverso polimorfo, le cinque fasi della sessualità
infantile
340, 341, 342, 343,
344
I rappresentanti di classe
Prof..Marino Rama
______________________________
_____________________________
______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
39
MATERIA: STORIA CL. 5^ E
A.S. 2014 -2015

DOCENTE: Prof. Marino Rama
Testi in adozione:
GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Nuovi profili storici 2: Dal 1650 al 1900, Bari Laterza, 2007
GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Nuovi profili storici 3: Dal 1900 a oggi, Bari Laterza, 2007
A) PROFILO DELLA CLASSE
Vedi relazione per filosofia
B) QUADRO DEGLI OBIETTIVI DI COMPETENZA
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CLASSE QUINTA. MATERIA: STORIA
Il Dipartimento stabilisce i seguenti obiettivi obbligatori in termini di conoscenze, abilità e competenze per le singole
classi QUINTE .
CLASSE QUINTA
Competenze
1. Esprimere i vari argomenti in modo lineare,
corretto e convincente sotto il profilo
argomentativo
2. Sapersi orientare nelle molte dimensioni della
considerazione storica, individuando le strutture
profonde e indagando la complessità degli
avvenimenti
3. Problematizzare i fatti storici, individuandone la
genesi attraverso le fonti documentarie e le
diverse interpretazioni storiografiche
4. Confrontarsi dialetticamente con un interlocutore
su questioni storiche
5. Redigere relazioni utilizzando materiale
bibliografico e strutturando percorsi tematici
6. Individuare possibili spunti di approfondimento e
di ricerca personali
Abilità/Capacità
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
Utilizzare il manuale come strumento di apprendimento
autonomo, cogliendo criticamente almeno alcuni aspetti della
sua impostazione
Sapersi orientare sinteticamente e operare collegamenti,anche tra
diverse materie, seguendo un ordine storico e logico coerente
Individuare e definire con precisione i termini essenziali del
lessico storico contemporaneo.
Leggere e analizzare nelle sue linee fondamentali un documento,
sapendo trarne elementi utili a comporre un quadro più ampio di
questioni e problemi
Sintetizzare quanto letto con precisione e completezza.
Confrontare interpretazioni diverse rispetto ad un periodo storico
o ad eventi complessi.
Costruire una struttura argomentativa coerente, utilizzando
saperi e strutture anche di altre discipline.
Collocare con sicurezza gli eventi nello spazio e nel tempo,
anche in rapporto ad altri eventi.
C) METODOLOGIE
1. esposizione orale, da parte dell’insegnante, dell'intreccio storico. Appunti dalle lezioni
2. presentazioni in PowerPoint, con schemi riassuntivi
3. proiezione di brevi filmati d’epoca
D) MEZZI DIDATTICI
b) Testi adottati: vedi sopra
c) Eventuali sussidi didattici o testi di approfondimento:
a. Lavagna Interattiva Multimediale
b. appunti e schemi riassuntivi, predisposti dal docente, inviati per posta elettronica
c. presentazioni in PowerPoint
d. brevi filmati tratti da documentari o film storici
E) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA
Prove scritte: a domande aperte e simulazione di terza prova tipologia B
Prove orali: Interrogazioni brevi , simulazione del colloquio d’esame
SCANSIONE TEMPORALE
N. verifiche sommative
previste per quadrimestre: tre
MODALITÀ DI RECUPERO: Recupero curricolare, in itinere dopo ogni Unità
40
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO
RECUPERO PROGRAMMA DI QUARTA. NON FA PARTE DEL PROGRAMMA D’ESAME
GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Nuovi profili storici 2: Dal 1650 al 1900, Bari Laterza, 2007
Settembre - ottobre- metà Novembre Recupero del programma del programma non svolto nell’anno precedente,
relativo a tutto l’Ottocento. Ciclo di lezioni riassuntive concordate con i
colleghi del Dipartimento di Storia e filosofia
PROGRAMMA DI QUINTA. PROGRAMMA D’ESAME.
GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Nuovi profili storici 3: Dal 1900 a oggi, Bari Laterza, 2007
5 ore Sintesi a cura dell’insegnante Le cause profonde della prima guerra mondiale:
- I rapporti tra le grandi potenze nell’età dell’imperialismo
- Società di massa e nazionalismo
2 ore Cap. 4
La crisi di fine secolo
70, 71, 72, 73
La svolta liberale
5 ore Cap. 4
Decollo industriale e progresso civile
74, 75, 76, 77, 78, 79, 80, 81, La questione meridionale
82, 83, 84, 85, 86, 87, 88
I governi Giolitti e le riforme
Il giolittismo e i suoi critici
La politica estera .il nazionalismo, la guerra di Libia
Socialisti e cattolici: il Patto Gentiloni
La crisi del sistema giolittiano
4 ore Cap. 5 Tutto il capitolo
La prima guerra mondiale
3 ore Cap. 6 Tutto il capitolo
La rivoluzione russa (tutto il capitolo)
3 ore Cap. 7
L’eredità della Grande Guerra
213, 214, 215,
Il biennio rosso in Europa
220, 221, 222, 224, 225226,
La repubblica di Weimar
227
Il piano Dawes
5 ore Cap. 8 Tutto il capitolo
Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo
I problemi del dopoguerra
Il biennio rosso in Italia
La nascita del partito popolare e del fascismo
L’ascesa del fascismo
La marcia su Roma e il delitto Matteotti
Il regime dal 1925 al ‘28
2 ore Sintesi a cura dell’insegnante Il crollo della Borsa di Wall Street e le sue conseguenze in Europa
3 ore Cap. 10
L’avvento del nazismo
345, 346, 347, 348, 349, 350, Il nazismo e il programma di Hitler
351, 352,
Il regime di Hitler e la creazione del consenso
L’antisemitismo e le leggi di Norimberga
4 ore Cap. 11
L’Italia fascista
374, 375, 376, 377, 378, 379, La costruzione del consenso nel fascismo
380, 381, 382, 383, 384, 385, Il fascismo come totalitarismo imperfetto
386, 387, 388, 380, 390, 391, La politica economica del fascismo
392, 393, 394, 395
Antifascismo e antinazismo
1 ora Cap. 10: 367, 368, 369
L’Europa verso la catastrofe (dal 1935 al 1939)
2 ore Cap. 13
La seconda guerra mondiale: gli avvenimenti principali (tutto il capitolo)
L’Italia, la guerra civile e la Resistenza
1 ora
La shoah (approfondimento a cura dell’insegnante)
41
Dopo il 16 maggio
1
2 ore
Cap. 13
Cap. 14
577, 578
582, 583, 584, 585
L’Italia, la guerra civile, La Resistenza
Le conseguenze della seconda guerra mondiale
La fine della grande alleanza; La dottrina Truman
Il Piano Marshall
La guerra fredda
I Rappresentanti di classe
Prof. Marino Rama
_________________________
___________________________
_________________________
Villafranca, 15 maggio 2015
42
MATERIA: FISICA
CL. 5^ E A.S. 2014-2015

DOCENTE: Prof. Alessandra Farina
Testo in adozione:
FISICA: Parodi,Ostili, Mochi Onori – Il linguaggio della fisica vol.2e vol.3 – Linx Pearson
A) PROFILO DELLA CLASSE
Lavoro con questa classe dall’a.s. 2011/2012. Nel corso del biennio la classe risultava piuttosto esuberante e
piuttosto infantile negli atteggiamenti mentre nel triennio è notevolmente migliorata sia nell’impegno che
nella partecipazione, ha maturato una maggiore consapevolezza dei propri doveri e ha mediamente
sviluppato una più adeguata organizzazione nello studio.
Il rapporto tra insegnante ed alunni si è modificato e cresciuto negli anni. Attualmente risulta corretto.
Quest’anno la classe ha dimostrato interesse e disponibilità alla discussione. L’attenzione e la partecipazione
alle lezioni sono stati quasi sempre adeguati e l’impegno nello studio è risultato nel complesso regolare.
Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi didattici della disciplina, un buono gruppo di alunni ha
maturato un metodo di studio efficace ed ha raggiunto pienamente gli obiettivi disciplinari mentre
permangono alcuni studenti che hanno mostrato qualche difficoltà nell’acquisizione di alcuni contenuti e
nell’interiorizzazione dei vari concetti.
Il profitto medio raggiunto è soddisfacente e in alcuni casi, i risultati ottenuti nel corso dell’anno sono
decisamente buoni o ottimi.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Formulare ipotesi, sperimentare e/o interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare modelli e analogie.
o Analizzare fenomeni fisici riuscendo a individuare le grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre
relazioni quantitative tra esse.
o Spiegare le più comuni applicazioni della fisica nel campo tecnologico.
o Risolvere problemi utilizzando il linguaggio algebrico e grafico, nonché il Sistema Internazionale
delle unità di misura.
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Metodologie didattiche:
Lezione frontale
Dialogo costruttivo e operativo con gli alunni (didattica della matematica per problemi con attenzione alla
ricerca e alla scoperta)
Esercitazioni con sviluppo di esercizi applicativi guidati ed esercizi applicativi individuali
Lavori di gruppo ( per eventuale attività di recupero o attività laboratoriali)
Attività di ricerca anche con l’utilizzo di internet
Attività di laboratorio di Fisica
Un modulo didattico sarà svolto secondo metodologia CLIL (lingua inglese)
Criteri metodologici:
o Impostazione metodologica basata sul coinvolgimento degli alunni per accrescere l’interesse, la
partecipazione costruttiva e quindi l’assimilazione dei vari argomenti
o Trattazione teorica dei contenuti accompagnata da:
· da esempi e controesempi che ne rafforzino la comprensione e mettano in luce i casi particolari
· esercizi volti a rafforzare l’acquisizione di padronanza nei calcoli, la capacità di scegliere i
procedimenti più adatti, la consapevolezza del significato delle operazioni eseguite
43
o Impostazione didattica che renda possibili agganci e collegamenti interdisciplinari
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
MODALITA’ DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA
Prove scritte
problemi ed esercizi da svolgere
autonomamente
SCANSIONE TEMPORALE
Numero prove scritte previste per quadrimestre :
almeno 1
Prove orali
interrogazione breve e/o lunga, prove
strutturate, prove semistrutturate
Numero prove orali previste per quadrimestre :
almeno 2
Il dipartimento di matematica, fisica ed informatica ha effettuato prevalentemente la valutazione “orale”
mediante prove somministrate a tutta la classe perché:
1. consentono un numero maggiore di controlli, garantendo omogeneità e tempestività di verifica
dell’apprendimento e della valutazione;
2. permettono di diversificare le prove e, contemporaneamente, di rendere omogenea la valutazione
all’interno della classe;
3. aiutano lo studente nel processo di autovalutazione;
4. l’oggettività della prova garantisce trasparenza e coerenza dei criteri di valutazione;
5. la numerosità delle prove e dunque la frequenza delle stesse aiuta lo studente a sdrammatizzare
l’evento valutativo e a contestualizzarne l’esito.
Va inoltre sottolineato come questa prassi consenta notevole risparmio del tempo che viene dedicato, in
classe, alle verifiche. Tempo che viene invece destinato ad altre attività quali il sostegno, il rinforzo, il
recupero in itinere, ma anche a modalità didattiche innovative quali il lavoro di gruppo, le attività di
laboratorio, di problem solving o altre ancora, alla introduzione di nuovi argomenti e alla diversificazione
delle applicazioni proposte, ai collegamenti con altre discipline, ai riferimenti storici.
Una precisazione di metodo: l’assenza di valutazioni non “incolonnate” non significa che i nostri studenti
non vengano sentiti tutti sistematicamente (la costruzione di un linguaggio specifico è un obiettivo primario
delle nostre programmazioni) ma semplicemente che a tale momento non viene associato quello valutativo e
sanzionatorio.
Inoltre sono considerati fattori che concorrono alla valutazione periodica finale:
o Impegno, attenzione, motivazione allo studio
o Partecipazione
o Interventi pertinenti
o Puntualità e precisione nel rispetto delle consegne e nell’esecuzione dei compiti domestici
o Capacità di approfondimento e di rielaborazione, anche a livello interdisciplinare
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Durante tutto l’anno scolastico è stato svolto recupero in itinere al bisogno. A fine primo quadrimestre, sono
state organizzate attività di recupero nella settimana di sospensione delle lezioni ordinarie.
44
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
MODULO
ARGOMENTI/TEMI
Ripasso:
I PRINCIPI DI
CONSERVAZIONE
Titolo:
L’ENERGIA TERMICA
(modulo con metodologia
CLIL )
Titolo:
CARICHE E CAMPI
ELETTRICI
Titolo:
LA CORRENTE
ELETTRICA
Titolo:
IL CAMPO MAGNETICO
N. ORE dedicate
Lavoro ed energia
Energia cinetica:
Energia potenziale:
Conservazione dell’energia meccanica
La Potenza
La temperatura
La dilatazione termica
Il calore specifico
La propagazione del calore
La carica elettrica
La legge di coulomb
Il campo elettrico
L’energia potenziale e il potenziale elettrico
Il moto di una carica nel campo elettrico
I condensatori
La corrente elettrica nei solidi
La resistenza elettrica e le leggi di Ohm
La potenza elettrica e l’effetto Joule
I circuiti elettrici
La forza elettromotrice di un generatore
I magneti
Interazioni tra correnti e magneti
La forza di Lorentz e il campo magnetico
Il moto di una carica in un campo magnetico
La forza esercitata da un campo magnetico su un
conduttore percorso da corrente
I campi magnetici nella materia
9
10
12
13
10
PS: il ripasso del primo periodo scolastico non si intende come programma dell’anno in corso
I rappresentanti di classe
Prof.ssa Alessandra Farina
______________________________
_____________________________
______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
45
MATERIA: MATEMATICA CL.5^ E A.S. 2014 -2015

DOCENTE: Prof. Alessandra Farina
Testo in adozione:
MATEMATICA: Sasso – Nuova Matematica a colori vol.4 e vol.5, Edizione Azzurra – Petrini
A) PROFILO DELLA CLASSE
Lavoro con questa classe dall’a.s. 2011/2012. Nel corso del biennio la classe risultava piuttosto esuberante e
piuttosto infantile negli atteggiamenti mentre nel triennio è notevolmente migliorata sia nell’impegno che
nella partecipazione, ha maturato una maggiore consapevolezza dei propri doveri e ha mediamente
sviluppato una più adeguata organizzazione nello studio.
Il rapporto tra insegnante ed alunni si è modificato e cresciuto negli anni. Attualmente risulta corretto.
Quest’anno la classe ha dimostrato interesse e disponibilità alla discussione.
L’attenzione e la partecipazione alle lezioni sono stati quasi sempre adeguati e l’impegno nello studio è
risultato nel complesso regolare.
Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi didattici della disciplina, un buono gruppo di alunni ha
maturato un metodo di studio efficace ed ha raggiunto pienamente gli obiettivi disciplinari mentre
permangono alcuni studenti che hanno mostrato qualche difficoltà nell’acquisizione di alcuni contenuti e
nell’interiorizzazione dei vari concetti.
Il profitto medio raggiunto è soddisfacente e in alcuni casi, i risultati ottenuti nel corso dell’anno sono
decisamente buoni o ottimi.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
o potenziare le capacità espressive per acquisire un linguaggio chiaro, preciso, essenziale
o potenziare le capacità di formulare ipotesi, porre domande, organizzare contenuti, leggere e interpretare le
risposte
o avere consapevolezza delle interazioni della matematica con il resto del sapere
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Metodologie didattiche:
Lezione frontale
Dialogo costruttivo e operativo con gli alunni (didattica della matematica per problemi con attenzione alla
ricerca e alla scoperta)
Esercitazioni con sviluppo di esercizi applicativi guidati ed esercizi applicativi individuali
Lavori di gruppo ( per eventuale attività di recupero)
Attività di ricerca anche con l’utilizzo di internet
Attività di laboratorio informatico
Attività di laboratorio di Fisica
Un modulo didattico sarà svolto secondo metodologia CLIL (lingua inglese)
Criteri metodologici:
o Impostazione metodologica basata sul coinvolgimento degli alunni per accrescere l’interesse, la
partecipazione costruttiva e quindi l’assimilazione dei vari argomenti
o Trattazione teorica dei contenuti accompagnata da:
da esempi e controesempi che ne rafforzino la comprensione e mettano in luce i casi particolari
46
·
o
esercizi volti a rafforzare l’acquisizione di padronanza nei calcoli, la capacità di scegliere i
procedimenti più adatti, la consapevolezza del significato delle operazioni eseguite
Impostazione didattica che renda possibili agganci e collegamenti interdisciplinari
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
MODALITA’ DI VALUTAZIONE
TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA
Prove scritte
problemi ed esercizi da svolgere
autonomamente
SCANSIONE TEMPORALE
Numero prove scritte previste per quadrimestre :
almeno 1
Prove orali
interrogazione breve e/o lunga, prove
strutturate, prove semistrutturate
Numero prove orali previste per quadrimestre :
almeno 2
Il dipartimento di matematica, fisica ed informatica ha effettuato prevalentemente la valutazione “orale”
mediante prove somministrate a tutta la classe perché:
1. consentono un numero maggiore di controlli, garantendo omogeneità e tempestività di verifica
dell’apprendimento e della valutazione;
2. permettono di diversificare le prove e, contemporaneamente, di rendere omogenea la valutazione
all’interno della classe;
3. aiutano lo studente nel processo di autovalutazione;
4. l’oggettività della prova garantisce trasparenza e coerenza dei criteri di valutazione;
5. la numerosità delle prove e dunque la frequenza delle stesse aiuta lo studente a sdrammatizzare
l’evento valutativo e a contestualizzarne l’esito.
Va inoltre sottolineato come questa prassi consenta notevole risparmio del tempo che viene dedicato, in
classe, alle verifiche. Tempo che viene invece destinato ad altre attività quali il sostegno, il rinforzo, il
recupero in itinere, ma anche a modalità didattiche innovative quali il lavoro di gruppo, le attività di
laboratorio, di problem solving o altre ancora, alla introduzione di nuovi argomenti e alla diversificazione
delle applicazioni proposte, ai collegamenti con altre discipline, ai riferimenti storici.
Una precisazione di metodo: l’assenza di valutazioni non “incolonnate” non significa che i nostri studenti
non vengano sentiti tutti sistematicamente (la costruzione di un linguaggio specifico è un obiettivo primario
delle nostre programmazioni) ma semplicemente che a tale momento non viene associato quello valutativo e
sanzionatorio.
Inoltre sono considerati fattori che concorrono alla valutazione periodica finale:
o Impegno, attenzione, motivazione allo studio
o Partecipazione
o Interventi pertinenti
o Puntualità e precisione nel rispetto delle consegne e nell’esecuzione dei compiti domestici
o Capacità di approfondimento e di rielaborazione, anche a livello interdisciplinare
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Oltre al normale recupero in itinere, la scuola ha offerto agli studenti per tutto il corso dell’anno la possibilità
di effettuare lo sportello help. A fine primo quadrimestre, sono state organizzate attività di recupero nella
settimana di sospensione delle lezioni ordinarie.
47
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
MODULO
ARGOMENTI/TEMI
N. ORE dedicate
Titolo:
EQUAZIONI E DISEQUAZIONI
LOGARITMICHE
(ripasso)
Titolo:
INTRODUZIONE ALL’ANALISI
Titolo:
LIMITI DI FUNZIONI REALI DI
VARIABILE REALE
Titolo:
CONTINUITÀ
Titolo:
LA DERIVATA
Titolo:
TEOREMI SULLE FUNZIONI
DERIVABILI
Titolo:
LO STUDIO DI FUNZIONE
Equazioni logaritmiche
Disequazioni logaritmiche
Sistemi di disequazioni logaritmiche
Funzioni reali di variabile reale,
dominio, studio del segno, proprietà
Definizione di limite
Teoremi di esistenza e unicità
Le funzioni continue e l’algebra dei
limiti
Forme di indecisione di funzioni
algebriche
Funzioni continue
Punti di discontinuità e loro
classificazione
Asintoti e grafico probabile di una
funzione
Il concetto di derivata
Le derivate di funzioni elementari
Algebra delle derivate
Derivata di una funzione composta
Classificazione e studio dei punti di non
derivabilità
I teoremi di Rolle , Lagrange
Funzioni crescenti e decrescenti a analisi
dei punti stazionari
Funzioni concave e convesse, punti di
flesso
Il teorema di De L’hospital
Schema riassuntivo per lo studio del
grafico di una funzione: funzioni
algebriche razionali, funzioni irrazionali
e semplici funzioni trascendenti
Esercizi
16
11
8
10
8
3
5
PS: il ripasso del primo periodo scolastico non si intende come programma dell’anno in corso.
I rappresentanti di classe
Prof.ssa Alessandra Farina
______________________________
_____________________________
______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
48
MATERIA:
SCIENZE NATURALI CL. 5^ E A. S. 2014 - 2015

Docente: Prof. Alessandra De Benedictis
Testo in adozione: "DAL CARBONIO AGLI OGM, BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE CON
TETTONICA" di VALITUTTI G.,TADDEI N., SADAVA E ALL , ZANICHELLI EDITORE
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe ha mostrato un atteggiamento complessivamente corretto e si è stabilito un buon dialogo educativo.
L'interesse per la disciplina, così come il profitto sono stati molto eterogenei, accanto ad un gruppo che ha
mostrato un alto livello di interesse ed un impegno costante raggiungendo risultati buoni e in qualche caso
eccellenti, vi è un gruppo che ha raggiunto esiti appena sufficienti, a causa di un impegno discontinuo e
superficiale. Quest'anno la programmazione di Scienze Naturali è stata modificata in attuazione della riforma
della Scuola Secondaria ed è stata svolta regolarmente.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
Conoscenze
- conoscenza dei contenuti del programma proposto
- conoscenza della terminologia fondamentale
- conoscenza del metodo scientifico di approccio ai problemi
Competenze
- uso del lessico specifico della disciplina
- articolazione di risposte pertinenti, esaustive e sintetiche
- lettura e interpretazione di tabelle, grafici, carte tematiche
- analisi dei dati e fenomeni acquisiti dal testo o dagli appunti delle lezioni e formulazione di un quadro
logico di interpretazione dei fatti
Capacità
- comprensione dei problemi e capacità di inquadrarli in uno schema logico, formulando ipotesi
d’interpretazione e deducendone conseguenze
- capacità di instaurare collegamenti e di cogliere il nesso tra i diversi fenomeni
- capacità di individuare l’evoluzione delle idee e dei modelli in relazione allo sviluppo delle tecniche
d’indagine
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
L'attività didattica è stata svolta mediante lezioni frontali, utilizzando la LIM, filmati e proiezioni in Power
point. Molti argomenti sono stati integrati con materiali preparati dall'insegnante. Sono stati letti alcuni
articoli scientifici.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Le verifiche sommative sono state svolte alla fine di ogni modulo o unità didattica significativa. Nel
trimestre è stati svolti due colloqui orali e una prova scritta di tipologia B.
Nel pentamestre sono stati svolti un colloquio orale e due prove scritte.
La valutazione complessiva ha tenuto conto dell’impegno, dell’interesse, della partecipazione e della
progressiva maturazione dell’alunno.
I criteri adottati sono quelli indicati dal Collegio Docenti, redatti dal Consiglio di Classe e allegati al presente
documento.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
Il recupero è stato svolto in itinere durante l'anno scolastico.
49
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
MODULO 1: CHIMICA DEL CARBONIO, Settembre e Ottobre (10 ore)
o Caratteristiche del carbonio: ibridazione
o Isomeria di posizione e stereoisomeria (isomeria geometrica, isomeria ottica)
o Fattori che regolano le reazioni organiche: effetto induttivo e mesomerico
o Idrocarburi: struttura, nomenclatura, proprietà fisiche e reattività di alcani, alcheni, alchini e
composti aromatici
o Struttura, nomenclatura, proprietà fisiche e reattività di alcoli, aldeidi e chetoni, acidi carbossilici e
ammine
MODULO 2: BIOCHIMICA E METABOLISMO ENERGETICO, Ottobre – Gennaio (23 ore)
o
Introduzione al metabolismo: vie metaboliche, anabolismo e catabolismo, reazioni esoergoniche ed
endoergoniche, ruolo dei trasportatori di energia e di elettroni.
o
Carboidrati: monosaccaridi (glucosio, fruttosio), disaccaridi (lattosio, saccarosio, maltosio) e
polisaccaridi (glicogeno, amido, cellulosa)
o
Metabolismo dei carboidrati: digestione ed assorbimento, glicolisi, ciclo di Krebs e metabolismo
terminale, fermentazione, gluconeogenesi, glicogenosintesi e glicogenolisi; controllo della glicemia:
ruolo di insulina e glucagone.
o
Lipidi: trigliceridi, fosfolipidi e steroidi
o
Metabolismo dei lipidi: digestione e assorbimento, ruolo delle lipoproteine, β-ossidazione degli acidi
grassi, corpi chetonici, sintesi degli acidi grassi
o
Proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria
o
Enzimi
o
Metabolismo delle proteine: digestione ed assorbimento, transaminazione e deaminazione ossidativa,
ciclo dell'urea.
o
Acidi nucleici: struttura DNA e RNA, duplicazione del DNA, trascrizione e traduzione.
o
Metabolismo degli acidi nucleici, sintesi dei nucleotidi purinici e pirimidinici, gotta.
MODULO 3: BIOTECNOLOGIE, Gennaio - Arile (20 ore)
o
Clonaggio, Tecnologia DNA ricombinante, cDNA e trascrittasi inversa
o
Enzimi di restrizione
o
Sonde molecolari e oligonucleotidi
o
Elettroforesi e Southern blotting
o
PCR
o
Sequenziamento DNA con il metodo di Sanger
o
Microarray e bioinformatica
o
FISH (Fluorescent in situ hybridization)
o
Western blotting e sequenziamento proteine.
o
Cellule staminali
50
o
Clonazione
o
OGM
o
Terapia genica
o
Applicazione delle biotecnologie in campo medico: produzione di insulina, vaccini ricombinanti,
anticorpi monoclonali
o
Applicazione delle biotecnologie in agricoltura: piante OGM (Mais Bt, Golden rice)
o
Applicazione delle biotecnologie nel settore ambientale: depurazione delle acque, biorisanamento
(disinquinamento da petrolio e da metalli pesanti), biocombustibili.
MODULO 3: MODELLI DELLA TETTONICA GLOBALE, Aprile e Maggio (8 ore)
o
Struttura interna della terra
o
Energia interna e flusso di calore
o
Magnetismo terrestre
o
Caratteristiche di crosta, mantello e nucleo
o
Isostasia
o
Teoria della deriva dei continenti
o
Struttura dei fondali oceanici, teoria dell'espansione dei fondali oceanici e paleomagnetismo
o
La tettonica delle placche: un modello globale: margini divergenti, convergenti, conservativi
o
Orogenesi
I rappresentanti di classe
Prof.ssa Alessandra De Benedictis
______________________________
_____________________________
______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
51
MATERIA: Scienze motorie e sportive


DOCENTE: Prof. Elisabetta Piona
Testo in adozione:P.L. Del nista, J. Parker, A. Tasselli - In perfetto equilibrio – Casa Editrice D'Anna
A) PROFILO DELLA CLASSE
La classe,nell'arco di questi 5 anni in generale ha mostrato sufficiente attenzione e partecipazione discreta
alle varie attività. Tuttavia l' interesse si è rivelato discontinuo per alcuni alunni. Sufficiente è stato lo
svolgimento dei doveri scolastici e dei rapporti di collaborazione con gli altri. Vi sono stati episodi saltuari
di disturbo delle attività di lezione e di mancato rispetto del regolamento d'istituto opportunamente rilevata
con note. Per pochi la la frequenza e la partecipazione è stata saltuaria. Nell'ultimo periodo tutto sta
migliorando.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
- consolidamento degli schemi motori di base anche in situazioni complesse;
- conoscenza delle metodologie di sviluppo delle capacità condizionali;
- conoscenza degli apparati principalmente coinvolti nell’attività fisica (scheletrico, muscolare, cardiocircolatorio);
- conoscenza dei principali piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra e loro utilizzo;
- presa di coscienza delle capacità creative, espressive e simboliche della propria corporeità;
- sviluppo del senso di utilità dell’attività motoria a livello psicofisico, sociale e civico per rispondere al
- concetto di “bene-essere” secondo la definizione dell’O.M.S.
- acquisizione del senso di responsabilitàedi partecipazione attiva alla vita scolastica;
- collaborazione interdisciplinare in base alle tematiche proposte nei singoli consigli di classe;
- conoscenza delle caratteristiche fondamentali di alcune discipline sportive e dei loro regolamenti
essenziali;
- acquisizione delle norme fondamentali di educazione stradale
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Premetto che mai come quest’anno la programmazione delle varie attività è stata pesantemente condizionata
dalle note difficoltà di compresenza, scavalco e scelta delle classi da abbinare.
Agli alunni è stato richiesto un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti durante le
lezioni teoriche. Nell’insegnamento i procedimenti seguiti hanno fatto riferimento alle esperienze, alle
necessità e ai ritmi personali di sviluppo dei singoli alunni; in questo modo ognuno è stata messo in
condizione di perseguire obiettivi adeguati alle proprie possibilità. L’insegnamento è stato il più possibile
individualizzato. Si è utilizzato spesso il problem solving per stimolare l’intelligenza motoria degli allievi, la
loro capacità di analisi, sintesi e progettazione di risposte adeguate. Per facilitare l’apprendimento e
l’acquisizione di automatismi si è sempre fatto riferimento al criterio della gradualità. La scansione
temporale delle proposte è stata condizionata dai ritmi di apprendimento e dalle variabili relazionali degli
studenti.
Gli strumenti utilizzati possono essere così riassunti:
o piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra;
o attrezzatura per giochi sportivi;
o spazi palestra;
o spazi all’aria aperta presenti nelle vicinanze della scuola;
o appunti forniti dal docente;
o libro di testo.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
52
Sono state svolte due prove nel primo quadrimestre e due prove nel secondo quadrimestre, più prove di
recupero per gli alunni che avevano ottenuto valutazioni negative nel primo quadrimestre e alcune prove
individuali.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
In itinere
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
-
Parte teorica
elementi di cinesiologia( 18/09/2014);
apparato scheletrico: nomenclatura, articolazioni (1° quadrimestre)
respirazione addominale e toracica: aspetti fisiologici e funzionali ( febbraio 2015)
piccoli e grandi attrezzi: utilizzo proprio e impropri (tutto l’anno)
metodologia di intonizzazione generale (riscaldamento): (tutto l’anno)
regolamenti e lezioni teorico pratiche dei seguenti sport e discipline motorie:
il metodo Pilates (07/02/2015- 13/02/2015);
acrosport ed acrogim (23/01/15- 30/01/15
pallavolo (settembre- dicembre 2014)
l' indice di massa corporea( marzo 2015)
basket ( 10/01/2015)
l' indice di massa corporea( marzo 2015)
Parte pratica:
- utilizzo pratico di piccoli e grandi attrezzi
- giochi sportivi: palla tamburello,pallavolo,basket
- utilizzo del sovraccarico (pesi) per la tonificazione
- giochi popolari
- attività in ambiente naturale: percorso della salute, attività aerobiche, sport svolti all’aria aperta
I rappresentanti di classe
Prof. Elisabetta Piona
______________________________
_____________________________
______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
53
MATERIA:
CL. 5^E A. S. 2014-2015

DOCENTE: Prof. Anna Zago
Testo in adozione: Dimensione Arte vol.2-3, M. Bona Castellotti, Electa Scuola
A) PROFILO DELLA CLASSE
Nonostante l’impegno e l’attenzione in classe non siano stati costanti da parte dei più, i ragazzi hanno
comunque dimostratodi captare rapidamente i contenuti proposti e di comprenderli con una buona capacità
critica che ha offerto contributi significativi al dialogo.
Sono state acquisite mediamente ad un livello più che discreto le conoscenze e le competenze nell’uso del
linguaggio specifico e la capacità di cogliere e apprezzare i valori estetici e di significato delle opere d’arte
oggetto di studio.
B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA
- Sviluppo della capacità di riconoscere i caratteri distintivi e contestualizzare i principali manufatti artistici
- Sviluppo della capacità di lettura dell’opera d’arte
- Capacità di operare collegamenti e confronti motivati tra le opere d’arte
- Capacità di produrre giudizi critici coerenti e ben argomentati
- Capacità di sviluppare percorsi di ricerca
C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO
Gli argomenti sono stati trattati attraverso lezione frontale, interattiva, multimediale, lettura e analisi diretta
di contributi critici; le conoscenze dei fenomeni sono state introdotte tenendo conto del contesto storicoculturale in cui si collocano artisti e opere, fornendo una sintesi dei temi trattati, concentrando l’attenzione
sulle opere di grande rilievo nazionale e internazionale con particolare attenzione a riconoscere le
interrelazioni tra le manifestazioni artistiche delle diverse civiltà.
Oltre che con gli stages svolti nel corso degli anni, gli studenti hanno avuto modo di fare esperienza diretta di
opere oggetto di studio, andando a visitare personalmente o a piccoli gruppi luoghi e musei significativi.
Gli argomenti di storia dell’arte sono stati integrati e/o approfonditi con l’ausilio di riviste, cataloghi di
mostre, su supporto cartaceo o multimediale.
D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
Nel 1° quadrimestre si sono effettuate una prova orale e un questionario scritto.
Nel 2° sono state effettuati un questionario e un test validi per l’orale.
E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO
In itinere
F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO
10. UD TITOLO: Cinquecento e manierismo (recupero programma 4°)
Periodo: settembre-ottobre
Argomenti:
o Il cinquecento, momento classico del Rinascimento:
Il rinascimento a Venezia: la pittura tonale e Giorgione.
Tiziano: una lunga storia in crescendo. Sansovino e piazza S. Marco.
o Lo sviluppo del manierismo:
L’architettura civile e religiosa di A. Palladio.
Tintoretto a Venezia.
L’architettura della Controriforma: J. Barozzi detto il Vignola.
54
11. UD TITOLO:Il seicento: tra naturalismo e ideale classico
Periodo: ottobre
Argomenti:
o Roma, l’Italia e l’Europa all’inizio del seicento.
o Caravaggio, realismo e umanità (Canestra di frutta, la vocazione di S.Matteo, Conversione di
S.Paolo, Cena in Emmaus, incredulità di S.Tommaso-fotoc.-).
o La pittura europea: Rembrandt (Il figliol prodigo, ronda di notte), Vermeer (Soldato con ragazza
sorridente), Velasquez (Innocenzo X, Las Meninas)
12. UD TITOLO:Il Barocco -ardita ricerca di spettacolarità- e l’epoca del rococò
Periodo:ottobre-novembre
o Roma, teatro della gloria: G.L. Bernini: interprete dello stupore (Il baldacchino, il portico di S.
Pietro, Apollo e Dafne, Fontana dei fiumi)
o F.Borromini (S. Carlino alle quattro fontane), B. Longhena (S.Maria della salute), Guarini (cappella
S.Sindone)
o F. Juvarra a Torino (Basilica di Superga); L. Vanvitelli (la reggia di Caserta)
o Il vedutismo: Canaletto (Il ritorno del bucintoro) e F. Guardi (gondola sulla laguna)
13. UD TITOLO: Tra settecento e ottocento: Illuminismo, Classicismo, Romanticismo
Periodo: dicembre- febbraio
o
o
o
o
o
Uno scenario complesso: classicismo, romanticismo, realismo
Il neoclassicismo e J.J. Winckelmann
J.L David: realismo e idealizzazione (Belisario mendicante, Giuramento degli Orazi, morte di Marat)
Canova e la bellezza della Grecia classica (tomba di M. C. d’Austria, P.Borghese, Amore e psiche)
L’architettura in Europa: tra classicismo e utopia (Boullée- Cenotafio di Newton-, G. Quarenghi a S.
Pietroburgo, G.Piermarini -teatro alla Scala di Milano-)
o C.D. Friedrich: il senso dell’infinito e il paesaggio contemplato (viandante sul mare di nebbia, Le
bianche scogliere di Rugen, Mare di ghiaccio)
o F. Goya (il parasole, il sonno della ragione genera mostri, la famiglia di Carlo IV, 3 maggio 1808)
14. UD TITOLO: Romanticismo e realismo in Francia e Italia
Periodo: febbraio -marzo
o
o
o
o
o
T. Gericault (Corazziere ferito, la zattera della Medusa)
E.Delacroix (la Libertà che guida il popolo)
Courbet: la forza del presente (Il funerale di Ornans, l’atelier del pittore, gli spaccapietre)
J.F. Millet: il sacro nella realtà (il seminatore, le spigolatrici, l’angelus)
Il neogotico (gothic revival); E. Viollet Le duc e J. Ruskin: restauro interpretativo e conservativo;
storicismo e eccletismo (Operà di Parigi)
o F. Hayez (il bacio)
o G. Fattori e il realismo discreto dei macchiaioli (In vedetta, Il campo italiano dopo la battaglia di
Magenta)
15. UD TITOLO : Il tardo ottocento: trionfo del ferro e vetro
Periodo: marzo-aprile
o L’architettura del ferro (Crystal palace a Londra, torre Eiffel a Parigi, Galleria V.E.II)
o L’urbanistica della città borghese: Parigi capitale del XX sec. (e la Parigi perduta), Vienna e la
Barcellona di Cerdà
55
o E.Manet (La colazione sull’erba,il pifferaio, il balcone, la gare de St. Lazare )
o L’aspetto mutevole delle cose: gli impressionisti C. Monet (Impression soleil levant, Gare de St.
Lazare, Ninfee, il senso della serialità: cattedrale di Rouen)
o E. Degas (l’assenzio)
16. UD TITOLO: Oltre l’impressionismo: alle radici del Novecento
Periodo: aprile-maggio
o Parigi 1886: una rivoluzione artistica
o P.Cezanne “Per noi uomini la natura è più in profondità che in superficie” (Natura morta, I giocatori
di carte, donna con caffettiera, Mont SainteVictoire)
o Van Gogh “L’arte è pensare, non sognare” (i mangiatori di patate, la camera da letto, La notte
stellata sopra Arles ). Imparando da Millet (primi passi, il riposo)
o Nascita e diffusione del simbolismo
o Gauguin “l’arte è un’astrazione” (Tamatete, l’oro dei loro corpi)
o E. Munch e il simbolismo del Nord Europa (bambina malata, l’urlo, la danza della vita)
o Le secessioni e la secessione viennese: G. Klimt (il bacio) e J.M Olbrich (Palazzo della Secessione)
o L’architettura di inizio ‘900 e il modernismo catalano di A. Gaudì (Casa Batlò, Casa Milà, la
Sagrada Familia, ParcGuell) trattato in parte in lingua spagnola con video, letture e interviste ai
protagonisti della costruzione dell’ultima cattedrale d’Europa.
o A.Loos e il raumplan.Il DeutscherWerkbund e P. Beherens
17. UD TITOLO: Il primo novecento e l’età delle avanguardie e la nascita dell’architettura
moderna tra le due guerre
Periodo: maggio -giugno
o Espressionismo tedesco: un’interpretazione drammatica della realtà (Cinque donne per la strada di
Kirchner)
o I Fauves e H. Matisse (la danza, la stanza rossa, Icaro )
o P.Picasso (periodo blu –la vita -, rosa – famiglia di acrobati-, demoiselles d’Avignon, cubismo
analitico – ritratto di A. Vollard- , e sintetico – natura morta con sedia impagliata-, periodo
neoclassico –maternità-, Guernica, i d’apres)
o Il futurismo in Italia e U.Boccioni: magnificare la vita moderna (la città che sale, Stati d’animo: Gli
addii - II versione, forme uniche nella continuità dello spazio)
o L’astrattismo e V.Kandinsky (Montagna,Primo acquerello, Composizione IV e VIII)
o “Arte e tecnica: una nuova unità”. Il Bauhaus e W. Gropius
o Percorso tratto dal catalogo della mostra “la perdita del centro”: realtà e irrealtà nell’arte
contemporanea (espressionismo, surrealismo, metafisica, astrattismo, action painting e pop
art –fotoc)
o Le Corbusier(Ville Savoye) e F.L. Wright (Casa sulla cascata).
Attività dopo il 15 maggio:
verifiche e ripasso/approfondimento sulle u.d. 7-8
I rappresentanti di classe
Prof.ssa Anna Zago
______________________________
_____________________________
______________________________
Villafranca di Verona 15.05.2015
56
8. GRIGLIE DI VALUTAZIONE
CRITERI DI VALUTAZIONE DI ITALIANO SCRITTO: TRIENNIO
TIPOLOGIA A
Comprensione
Analisi del testo
Approfondimento
Forma
Negativo
Assente e/o
completamente errata
Analisi assente e/o
completamente errata
Nessun approfondimento
Acquisizione assai carente di norme
d’uso basilari delle lingua scritta
(errori morfosintattici e ortografici
molto gravi e numerosi). Lessico
inadeguato e povero .
Esposizione disordinata e sconnessa,
priva di coerenza logica
Gravemente
insufficiente
Fortemente incerta e
incompleta
Analisi avvenuta in
modo pesantemente
incerto e incompleto
Approfondimento non
significativo, povero,
generico e impreciso
Acquisizione carente di norme
d’uso della lingua scritta (errori
gravi e diffusi). Lessico spesso
inappropriato e povero
Esposizione spesso disordinata e
incoerente, eapprossimativa
Insufficiente
Parziale, generica e
con qualche oscurità
concettuale
Analisi superficiale e
non completa
Approfondimento
schematico e superficiale
Norme d’uso acquisite ma non sempre
rispettate (errori gravi ma limitati/lievi
ma vari). Lessico incerto e non
sempre appropriato.
Esposizione schematica e
complessivamente poco chiara
Sufficiente
Sostanzialmente
corretta
Analisi corretta ma
limitata agli aspetti
principali
Approfondimento
Correto ma limitato agli
aspetti essenziali
Norme d’uso acquisite e rispettate
(errori occasionali e poco
significativi).
Lessico elementare ma
complessivamente corretto
Esposizione sostanzialmente ordinata e
corretta
Discreto
Corretta e ordinata,
anche se con qualche
imprecisione
Analisi ordinata, anche
se meccanica, ; qualche
punto non del tutto
compreso e/o preciso
Approfondimento
discretamente ampio e
preciso
Linguaggio corretto e appropriato.
Esposizione ordinata , chiara e
coerente
Buono
Completa e
circostanziata
Analisi corretta, chiara
e articolata
Approfondimento preciso Linguaggio appropriato e sicuro
e articolato anche se poco Esposizione fluida e coesa
personale
Ottimo
Avvenuta con
chiarezza, precisione
e rigore
Analisi ampia e
approfondita con
contributi personali in
tutti i punti richiesti
Approfondimento ampio,
con contributi critici ,
ricco di riferimenti
culturali (storico-letterari,
scientifici, artistici …),
preciso e originale
Esposizione scorrevole, coesa ed
efficace, condotta con ampia proprietà
lessicale
Casi in cui l’elaborato è insufficiente:
1.
2.
3.
4.
5.
presenza di più di 3 errori ortografici diversi per tipo e parola;
tipologia testuale non rispettata;
elaborato non pertinente alla traccia;
correttezza, proprietà linguistica e registro gravemente insufficienti;
presenza di consistenti parti desunte da testi altrui, senza virgolette e senza indicazioni della fonte
57
TIPOLOGIA B, C, D
Negativo
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Aderenza alle
consegne ed
elaborazione della
traccia
Le consegne
(pertinenza,
tipologia, utilizzo e
comprensione dei
documenti) non sono
state rispettate
Le consegne sono
state rispettate molto
limitatamente
Contenuto
estremamente povero
e inadeguato
Le consegne sono
state parzialmente
rispettate
Contenuto
elementare e
superficiale
Argomentazione e
struttura del
discorso
Argomentare
scorretto/
Esposizione
disordinata e
sconnessa
Apporti critici
Argomentare poco
pertinente.
Esposizione spesso
disordinata e
incoerente
Imprecisi e incoerenti Acquisizione carente di norme
d’uso della lingua scritta (errori
gravi e diffusi). Registro linguistico
spesso inappropriato
Argomentare non
sempre pertinente/
Esposizione
schematica, poco
coesa e
complessivamente
poco chiara
Le consegne sono
Argomentare
state rispettate
sostanzialmente
Contenuto pertinente corretto/
Esposizione ordinata
Le consegne sono
Argomentare corretto
state efficacemente
e ordinato/
elaborate
Esposizione ordinata
Contenuto adeguato e chiara
Elaborazione delle
Argomentare corretto
consegne ampia e
e articolato/
articolata
Esposizione fluida e
coesa
Elaborazione delle
Argomentare
consegne molto
articolato e preciso/
articolata ed
Esposizione
approfondita
scorrevole, coesa ,
brillante
Totalmente assenti o
non pertinenti
Correttezza, proprietà e registro
linguistico
Acquisizione assai carente di norme
d’uso basilari delle lingua scritta
(errori molto gravi e numerosi).
Registro linguistico inadeguato
Limitati e
usuali
Norme d’uso acquisite ma non
sempre rispettate (errori gravi ma
limitati/lievi ma vari).
Registro linguistico non sempre
rispettato
Pertinenti ma
sporadici
Norme d’uso acquisite e rispettate
(errori occasionali e poco
significativi). Registro linguistico
sostanzialmente rispettato
Forma corretta.
Registro linguistico adeguato
Adeguati e coerenti
Appropriati e
articolati
Registro linguistico appropriato e
sicuro
Frequenti, fondati e
originali
Registro linguistico accurato e con
ampia proprietà lessicale
Casi in cui l’elaborato è insufficiente:
1. presenza di più di 3 errori ortografici diversi per tipo e parola;
2. tipologia testuale non rispettata;
3. elaborato non pertinente alla traccia;
4. correttezza, proprietà linguistica e registro gravemente insufficienti;
5. presenza di consistenti parti desunte da testi altrui, senza virgolette e senza indicazioni della fonte.
58
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI ITALIANO SCRITTO (per tutte le tipologie)
INDICATORI
DESCRITTORI
Negativo Grav.Insuff.
1-5
6-7
Insuff.
Sufficiente
8-9
10
Discreto
11 - 12
Buono
Ottimo
13 - 14
15
1.Elaborazione della
Traccia/Comprensione
2. Argomentazione e
struttura del discorso/
Analisi del testo
3. Apporti critici/
Approfondimento
4. Correttezza, proprietà
e ricchezza linguistica
VOTO
PROVA ORALE DI ITALIANO
Conoscenza dei
contenuti (MAX 40)
Qualità espressiva
(MAX 30)
Capacità di rielaborazione
(MAX 30)
59
VOTO
GRIGLIA COMPOSIZIONI BREVI E SIMULAZIONE TERZA PROVA
LINGUA STRANIERA
Conoscenza dei
contenuti
Negativo
1- 5
Nessuna conoscenza
Gravemente Conoscenza limitata
insufficiente
6- 7
Insufficiente Conoscenza parziale
8- 9
Sufficiente
10
Discreto
11- 12
Buono
13- 14
Ottimo
15
Conoscenza corretta
ma
poco
approfondita
Conoscenza corretta
ed adeguata
Conoscenza
ed articolata
Conoscenza
articolata
approfondita
ampia
ampia
ed
Capacità di sintesi e
rielaborazione /
Coerenza del discordo
Argomentare scorretto/Analisi
errata
Argomentare
poco
pertinente/Analisi parziale
Argomentare non sempre
pertinente/ Analisi superficiale
Argomentare sostanzialmente
corretto/ Analisi corretta
Argomentare
corretto
e
ordinato/ Analisi corretta e
adeguata
Argomentare
corretto
e
articolato/ Analisi articolata
Argomentare articolato e
preciso/ Analisi ampia ed
approfondita
Linguaggio appropriato.
Lessico appropriato.
Linguaggio preciso e
accurato.
sicuro.
Lessico
Descrittori
Negativo
1-3
1.Conoscenza dei
contenuti
2. Capacità di
sintesi e
rielaborazione
3. Competenza
linguistica
(correttezza
grammaticale e
proprietà
lessicale,)
Corrispondenze
in quindicesimi
Norme d’uso acquisite ma non sempre
rispettate (errori gravi ma limitati / lievi ma
vari). Lessico non appropriato.
Norme d’uso acquisite e rispettate (errori
occasionali).
Lessico
sostanzialmente
adeguato.
Linguaggio complessivamente corretto.
Lessico adeguato.
Il Docente
Punteggio
totale
Candidato
Indicatori
Competenza linguistica
(correttezza grammaticale e proprietà
lessicale)
Acquisizione assai carente di norme d’uso
basilari della lingua (errori molto gravi e
numerosi. Lessico inadeguato.
Acquisizione carente di norme d’uso della
lingua (errori molto gravi e diffusi). Lessico
spesso inappropriato.
1-5
Grav.insuff. Insuff.
4–4 ½
5 – 5 1/2
6–7
8-9
Punteggio
60
Sufficiente Discreto
Buono
6
6 ½ - 7 1/2 8 – 8 1/2
10
11 – 12
13 - 14
Ottimo
9 - 10
15
L.S.S.”Enrico MEDI” – Villafranca di Verona
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE SCRITTE TRIENNIO LINGUA STRANIERA - LINGUISTICO
GRAV.INSUFF.
CONOSCENZA/
COMPRENSIONE E
ORGANIZZAZIONE
LOGICA DEI CONTENUTI
Conoscenza
/Comprensione
estremamente
frammentaria, con errori
ed omissioni;
svolgimento non
pertinente e privo di
coerenza logica
16
PADRONANZA DEL MEZZO
ESPRESSIVO:
 COSTRUZIONE
SINTATTICA
 EFFICACIA
COMUNICATIVA
 PROPRIETA
LESSICALE
Esposizione non
appropriata e con
numerosi e gravi errori
che pregiudicano la
comprensione;
lessico assai povero e
impreciso
16
CAPACITA’ DI SINTESI E DI
RIELABORAZIONE
PERSONALE DEI
CONTENUTI
Non sa collegare e
confrontare le
informazioni
INSUFFICIENTE
Conoscenza
/Comprensione
frammentaria o incerta;
svolgimento non sempre
coerente; pochi gli aspetti
considerati
20
Esposizione
approssimativa e confusa
anche per gli aspetti
essenziali; errori
grammaticali frequenti ma
non gravi che rendono
difficoltosa la
comprensione; incertezze e
imprecisioni lessicali
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
OTTIMO
ECCELLENTE
Svolgimento limitato
agli aspetti principali.
/Comprensione della
maggior parte delle
informazioni esplicite
del testo
Conoscenza non
ampia, ma sicura.
/Comprensione di
tutte le
informazioni
esplicite del testo
Conoscenza ampia;
svolgimento organico
della traccia.
/Comprensione di tutte
le informazioni esplicite
e quelle che richiedono
operazioni d’inferenza
Conoscenza ampia
e sicura.
/Comprensione
ottimale del testo
Conoscenza ampia,
approfondita e sicura.
/Comprensione del
significato profondo
del testo
28
32
36
40
Esposizione corretta,
coerente e personale con
lessico appropriato
Esposizione
corretta e
personale; lessico
ampio e vario
32
36
24
Esposizione
sostanzialmente
ordinata e corretta,
anche se essenziale
nell’uso del
linguaggio
Esposizione
corretta e
coerente; lessico
essenziale
20
24
28
Scarsa capacità di sintesi e
di collegamento
Semplice capacità di
sintesi; sa individuare
i concetti chiave
Capacità di sintesi,
sa stabilire
semplici
collegamenti e
confronti
8
10
40
50
12
60
Capacità di operare
sintesi, confronti e
collegamenti in modo
sicuro
Capacità di
sintetizzare e
confrontare con
apporti personali
40
Capacità di
sintetizzare e
personalizzare con
collegamenti
pluridisciplinari in
modo originale
14
16
18
20
70
80
90
100
VOTO FINALE
61
Esposizione fluida e
personale, condotta
con ampia proprietà
lessicale
LICEO SCIENTIFICO STATALE “ENRICO MEDI”
VILLAFRANCA DI VERONA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI TRIENNIO
LINGUA STRANIERA
Parametri
1/2/3
4
5
6
7
CONOSCENZA DEI
CONTENUTI E
CAPACITA’ DI
RIELABORAZIONE
Fraintende o
non fornisce
alcuna risposta
al quesito
posto.
Propone
informazioni
scarse o non
pertinenti.
Conosce l’argomento
in modo parziale e
mnemonico. Sa
rielaborare solo in
parte gli argomenti e
solo in modo
superficiale. Scarsa
capacità di
collegamento.
Conosce l’argomento
nelle linee
fondamentali.
Dimostra semplice
capacità di sintesi e
sa individuare i
concetti chiave.
Conosce
l’argomento. Sa
rielaborare gli
argomenti di
carattere
generale e sa
esporli in modo
coerente, ma non
sempre riesce ad
approfondirli.
COMPETENZA
ESPRESSIVA(scioltezza,
pronuncia e competenza
lessicale) e
COMPETENZA
GRAMMATICALE
Molto
impacciato,
esposizione
non
comprensibile
Conoscenza
frammentaria dell’
argomento che non
riesce ad organizzare
in modo schematico.
Mostra grosse
difficoltà nel
rielaborare gli
argomenti e non è in
grado di
approfondirli.
Impacciato, lento;
ripetuti errori di
pronuncia; lessico
inadeguato. Errori
grammaticali che
possono precludere
la comprensione.
L’esposizione è più
volte interrotta.
Esitante: molte
ripetizioni; alcuni
errori di pronuncia
ed intonazione;
lessico limitato e
non sempre
corretto. Frequenti
errori grammaticali.
Sufficientemente
sicuro: tenta di usare
i connettori; lievi
incertezze di
pronuncia; lessico
sostanzialmente
corretto anche se
limitato. Qualche
errore grammaticale.
Abbastanza
sicuro: usa i
principali
connettori;
pronuncia ed
intonazione
discrete; lessico
sostanzialmente
corretto anche se
semplice. Errori
grammaticali
occasionali.
8
9
10
Conosce e sa
organizzare
l’argomento. Sa
operare
collegamenti e
sa fornire
ulteriori
informazioni
usando una
certa coerenza.
Conoscenza
ampia e sicura.
Sa sintetizzare
e integrare con
apporti
personali e
critici.
Conoscenza
sicura e
approfondita
dell’argomento.
Sa sintetizzare e
integrare quanto
studiato con
apporti personali
critici e
argomentati.
Sicuro: usa con
proprietà
connettori e
congiunzioni;
pronuncia ed
intonazione
discrete; lessico
corretto e
abbastanza
vario. Pochissimi
errori
grammaticali che
sa
autocorreggere e
che non
precludono la
comprensione.
Molto buona:
sa esporre in
modo corretto,
subordina in
modo
personale;
pronuncia ed
intonazione
molto buone;
lessico ampio e
vario. Nessun
errore
grammaticale.
Eccellente: sa
coordinare e
subordinare con
successo;
pronuncia ed
intonazione
ottime; lessico
corretto e
pertinente.
Nessun errore
grammaticale.
VOTO
62
Punti
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI
MATEMATICA - FISICA
INDICATORI
CONOSCENZA DEI CONTENUTI
Completamente negativo
1-2
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
3
4
5
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9-10
L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di
prepararsi, non si esprime
Evidenzia assenza di conoscenze
Conosce in modo frammentario anche i contenuti essenziali
Conosce in modo incerto e lacunoso i contenuti minimi
Conosce i contenuti minimi
Possiede una conoscenza abbastanza sicura degli argomenti
proposti
Possiede una conoscenza ampia, precisa e sicura degli argomenti
proposti
Conosce in modo molto approfondito la disciplina
COMPETENZE
Completamente negativo
1-2
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
3
4
5
6
Discreto
7
Buono
8
Ottimo
9-10
L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di
prepararsi, non si esprime
Non sa applicare le conoscenze più elementari
Applica le conoscenze in modo quasi sempre errato
Dimostra difficoltà nell’applicazione e/o nei collegamenti
Sa applicare le conoscenze minime
Sa applicare in modo accettabile le conoscenze e stabilire semplici
collegamenti
Sa applicare e collegare i contenuti trattati, li sa rielaborare
autonomamente, rivela capacità di analisi e sintesi
Sa trattare in modo critico e personale i contenuti acquisiti, rivela
sicure capacità di analisi e sintesi
USO DELLA TERMINOLOGIA
Completamente negativo
1-2
Negativo
3
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
4
5
6
7
8
Ottimo
9-10
L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di
prepararsi, non si esprime
Si esprime in modo estremamente stentato, con scarsissima
padronanza dei termini
Si esprime in modo stentato
Si esprime in modo incerto
Si esprime in modo minimamente corretto
Si esprime in modo chiaro e abbastanza corretto
Si esprime in modo chiaro e corretto, usa un lessico preciso
Dimostra buona padronanza di linguaggio ed una esposizione
disinvolta
DESCRITTORI
Completamente negativo
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
1-2
3
4-4½
5
5½
6
Più che sufficiente
Discreto
Più che discreto
Buono
Più che buono
Ottimo
63
6½
7
7½
8
8½
9-10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE
MATEMATICA
Nella valutazione si terrà conto dei seguenti indicatori che permetteranno di assegnare un punteggio ad ogni singola
parte della prova.
INDICATORI
CONOSCENZA DEI CONTENUTI
Completamente negativo
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
1-2
3
4
5
6
7
8
9-10
Rifiuta di eseguire la prova assegnata
Evidenzia assenza di conoscenze
Conosce in modo frammentario anche i contenuti essenziali
Conosce in modo incerto e lacunoso i contenuti minimi
Conosce i contenuti minimi
Possiede una conoscenza abbastanza sicura degli argomenti proposti
Possiede una conoscenza ampia, precisa e sicura degli argomenti proposti
Conosce in modo molto approfondito la disciplina
CAPACITA’ DI APPLICAZIONE
Completamente negativo
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
1-2
3
4
5
Rifiuta di eseguire la prova assegnata
Esegue passaggi completamente errati e non pertinenti
Esegue passaggi errati e non pertinenti
Applica in modo poco consapevole le formule e/o le tecniche di risoluzione
Applica in modo sostanzialmente corretto le formule e/o le tecniche di
risoluzione
Applica in modo consapevole le formule e/o le tecniche di risoluzione
Sa rielaborare autonomamente i contenuti
Svolgimento ineccepibile dal punto di vista concettuale
Sufficiente
6
Discreto
Buono
Ottimo
7
8
9-10
CHIAREZZA NELL’ESPLICITAZIONE DEI PERCORSI LOGICI
Completamente negativo
1-2
Rifiuta di eseguire la prova assegnata
Negativo
3
Qualche tentativo di risoluzione errato e non motivato
Gli esercizi risolti presentano omissioni, mancano le giustificazioni, compaiono dei
Gravemente insufficiente
4
risultati non motivati
Insufficiente
5
Passaggi non adeguatamente giustificati, arriva al risultato senza un percorso chiaro
Percorso sostanzialmente comprensibile, anche se mancano in parte le
Sufficiente
6
motivazioni
Discreto
7
Percorso sostanzialmente comprensibile anche se talvolta le motivazioni sono scarse
Buono
8
Struttura logica ben esplicitata, i chiarimenti operativi sono poco approfonditi
Struttura logica ordinata e ben esplicitata, passaggi chiari, ben motivati, espressi con
Ottimo
9-10
precisione,
COMPETENZA DI CALCOLO ED ATTENZIONE
Completamente negativo
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
1-2
3
4
5
Sufficiente
6
Discreto
Buono
7
8
Ottimo
9-10
Rifiuta di eseguire la prova assegnata
Commette gravissimi errori di calcolo
Commette gravi errori di calcolo non sempre dovuti a disattenzione
Commette errori di distrazione che compromettono l’esito operativo
Commette qualche errore non grave, ma sostanzialmente dimostra di
possedere gli strumenti di calcolo
Commette qualche sporadico errore
Commette qualche sporadico errore di distrazione
Risolve correttamente tutti gli esercizi. Risolve La sequenza dei passaggi è
scorrevole e il simbolismo corretto
DESCRITTORI
Completamente negativo
Negativo
Gravemente insufficiente
Insufficiente
Quasi sufficiente
Sufficiente
1-2
3
4-4½
5
5½
6
Più che sufficiente
Discreto
Più che discreto
Buono
Più che buono
Ottimo
64
6½
7
7½
8
8½
9-10
Griglia di valutazione della prova orale/scritta di SCIENZE
Completamen Gravem.
te negativo Insuffic.
1-3
Conoscenze
dei contenuti
Competenza
espositiva
Capacità di
collegamento,
confronto e
rielaborazione.
Assente
Si esprime in
modo
estremamente
stentato con
scarsissima
padronanza dei
termini
Non sa
applicare le
conoscenze più
elementari
4
Frammentaria
Si esprime
in modo
stentato
Commette
errori gravi
o assurdi
Insufficiente
5
Incompleta
Si esprime in
modo incerto
Dimostra
difficoltà nella
applicazione
e/o nei
collegamenti
Sufficiente
Discreto
Buono
6
7
8
A livello
informativo,
essenziale e
per linee
generali
Essenziale
ma precisa e
chiara
Ampia
Sa esprimersi
in modo
minimamente
corretto
Sa
esprimersi in
Sa
modo
esprimersi in
corretto,
modo chiaro
usando la
e corretto
terminologia
appropriata
Stabilisce
semplici
collegamenti
Sa applicare
e collegare i
contenuti
trattati
9-10
Arricchita da
osservazioni
personali
Dimostra una
padronanza
della
terminologia
ed una
esposizione
disinvolta
Sa
approfondire in
Sa
modo
rielaborare
autonomo i
autonomame contenuti , che
nte i
vengono
contenuti
trattati in modo
critico e
personale
Valutazione:
65
Ottimo e
eccellente
/10
CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E ORALI
DI STORIA E FILOSOFIA
Conoscenza dei
contenuti
Capacità di
sintesi e
rielaborazione.
Coerenza del
discorso
Nessuna conoscenza Argomentare
scorretto
Analisi errata
Uso del lessico specifico – Correttezza
linguistica e grammaticale
Acquisizione assai carente di norme d’uso
basilari della lingua (errori molto gravi e
numerosi).
Lessico inadeguato
Argomentare poco Acquisizione carente di norme d’uso
Gravemente Conoscenza dei
pertinente
basilari della lingua (errori gravi e
insufficiente contenuti limitata
Analisi parziale
diffusi).
6–7
Lessico spesso inappropriato
Insufficiente Conoscenze parziali Argomentare non Norme d’uso acquisite ma non sempre
sempre pertinente rispettare (errori gravi ma limitati/lievi ma
8–9
Analisi
vari).
superficiale
Lessico non appropriato
Norme d’uso acquisite e rispettare (errori
Sufficiente Conoscenze corrette Argomentare
ma poco
sostanzialmente
occasionali e poco significativi).
10
approfondite
corretto Analisi
Lessico sostanzialmente adeguato
corretta
Conoscenze
corrette
Argomentare
Linguaggio complessivamente corretto.
Discreto
e adeguate
corretto e ordinato Lessico adeguato
11 – 12
Analisi corretta e
adeguata
Conoscenze ampie e Argomentare
Linguaggio appropriato.
Buono
articolate
corretto e
Lessico appropriato
13 – 14
articolato
Analisi articolata
Conoscenze ampie, Argomentare
Linguaggio preciso e sicuro.
Ottimo
articolate e
articolato e preciso Lessico accurato
15
approfondite
Analisi ampia e
approfondita
Negativo
1–5
66
DISEGNO & STORIA DELL’ARTE
INDICATORI
DESCRITTORI
Negativo Grav.ins. Insuff. Sufficiente Discreto
1–2-3
4
5
6
7
Buono
8
Ottimo
Eccellente
9 – 10
CONOSCENZE
STORICO –ARTISTICHE
COMPETENZE
PROPRIETA’ LINGUISTICA
CORRETTEZZA FORMALE
ELABORAZIONE
CRITICA DEI
CONTENUTI
VALUTAZIONE
C R ITER I
DI
V A LU TA Z ION E
OTTIMO – ECCELLENTE ( 9 – 10 )
L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da autonomia
operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti.
BUONO ( 8 )
L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti ; sa rielaborare ed applicare autonomamente le conoscenze, creare
collegamenti e valutare in modo critico contenuti e procedure ; esposizione sicura e personale.
DISCRETO ( 7 )
L’alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa individuare gli elementi costitutivi , è in grado di offrire contributi
personali ; corretta ed efficace l’esposizione.
SUFFICIENTE ( 6 )
L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali della disciplina, acquisiti in modo semplice e senza particolari
elaborazioni personali ; l’esposizione è lineare, pur con qualche difficoltà nella comunicazione e nella padronanza del linguaggio
specifico.
INSUFFICENTE ( 5 )
L’alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali ; pur avendo acquisito parziali abilità non è in grado
di utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi ; incerta e non lineare l’esposizione.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 )
L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina presentando carenze di rilievo nella
quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento ; commette errori gravi ,anche in prove semplici .
DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 – 2 – 1 )
L’alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione ed elaborazione dei contenuti,
anche semplici ; presenta carenze di rilievo nelle conoscenze pregresse e non
compie progressi significativi.
67
Voto
10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Giudizio
Competenze
Partecipazione Rispetto
Impegno
Conoscenze
relazionali
delle regole
ed abilità’
Propositivo
Costruttiva
Condivisione Eccellente Approfondita
Ottimo
leader
(sempre)
autocontrollo (sempre)
disinvolta
9
Distinto
Collaborativo
Efficace
(quasi sempre)
8
Buono
Disponibile
7
Più che
sufficiente
Selettivo
Attiva e
pertinente
(spesso)
Attiva
(sovente)
6
Sufficiente
5e
>5
Non
sufficiente
Dipendente
poco
adattabile
Conflittuale
apatico
passivo
Dispersiva
settoriale
(talvolta)
Non partecipa
oppositiva
passiva (quasi
mai/mai)
Applicazione
con
sicurezza e
costanza
Conoscenza
applicazione
Costante
(quasi
sempre)
Certa e sicura
Costante
(spesso)
Soddisfacente
Accettazione
regole
principali
Guidato
essenziale
Attivo
(sovente)
Globale
Settoriale
(talvolta)
Essenziale e
parziale
Rifiuto
insofferenza
non
applicazione
Assente
(quasi
mai/mai)
Non conosce
68
9. TESTI DELLA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
SIMULULAZIONE DI TERZA PROVA
SVOLTA IL 18.12.2014
ELEMENTI DELLA PROVA:
Il Consiglio di classe ha deliberato di far svolgere due prove scritte di terza prova e ha scelto in entrambe di
proporre quesiti di tipologia B. Vengono di seguito riportate i quesiti posti nella prova del 18.12.2014.
La seconda verifica di terza prova si svolgerà nel mese di maggio (18.05.2015) successivamente alla stesura del
documento del 15 maggio. I testi delle prove saranno successivamente allegati al presente documento
Testi della simulazione di TERZA PROVA del 18.12.2014
La prova di simulazione del 18.12.2014 ha coinvolto cinque discipline: SPAGNOLO, INGLESE,
ITALIANO, STORIA, MATEMATICA e sono stati assegnati 10 quesiti di tipologia B.
La durata della prova è stata di 3 ½ ore.
È stato consentito l’uso dei dizionari monolingue e bilingue. (vedi delibera di Dipartimento di Lingue)
E’ consentito l’uso di calcolatrice scientifica non programmabile.
Per la valutazione della prova è stata utilizzata la griglia d’ Istituto.
Si riportano i quesiti della simulazione.
DISCIPLINA: SPAGNOLO
1. Ramón Gómez de la Serna introdujo en la litetura un nuevo instrumento literario,¿cómo se
llaman,qué
son,dónde
solía
declamarlas,y
cuál
era
su
intento?
(80-120 palabras)
2. ¿Cuáles son las etapas que determinaron la Guerra Civíl española, y cuál fue la consecuencia
inmediata ?
(80-120 palabras)
DISCIPLINA: INGLESE
1. Describe the growth of Victorian cities. What were the main consequences for the new urban
population?
Support your ideas with references to the texts you have read.
(about 120 words)
2. State the main theme of Stevenson’s The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde and explain
the novel strikes at the core of the Victorian compromise.
(about 120 words)
DISCIPLINA: MATEMATICA
x 2  2x  3
y
2x  2
1) Considera la funzione
Determina il dominio
Determina i punti di intersezione con gli assi cartesiani
Studia il segno della funzione
Rappresenta nel piano cartesiano le regioni cui appartiene il grafico della funzione
69
how
x2
. Determina l’espressione analitica di f  g e di
x
g  f , specificando il dominio di ciascuna funzione composta
2) Considera le funzioni f x   x 2  4 x e g  x  
DISCIPLINA: ITALIANO
1. “ Trasumanar significar per verba
Non si porìa; però l’essemplo basti
A cui esperienza grazia serba"
Parla dell’esperienza dantesca che ha, secondo l’autore, una difficile resa con le parole umane
(min. 8 righe/ max 12 righe)
2. Descrivi le caratteristiche romantiche che contraddistinguono le varie fasi della poetica leopardiana.
(min. 8 righe/ max 12 righe)
DISCIPLINA: STORIA
1. L’unificazione della Germania ebbe caratteristiche ben diverse da quella italiana. Quali furono?
(10/11righe)
2. Depretis e Crispi operarono due importanti svolte in politica economica e in politica estera . Illustra
sinteticamente il significato storico, le cause e le conseguenze di questa duplice svolta. 1. L’unificazione
della Germania ebbe caratteristiche ben diverse da quella italiana. Quali furono?
(10/11righe)
70
10. GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER L’ESAME DI STATO
Il Consiglio di classe propone la adozione delle griglie usate in questi anni durante lo svolgimento
dell’esame di Stato presso il Liceo Medi
PRIMA PROVA
(15/15 - sufficienza 10/15)
ESAME DI STATO
PRIMA PROVA
A.S. 2014-2015
CLASSE 5
Candidato: _____________________________________
Tipologia della traccia: A  - B  - C  - D 
INDICATORI
DESCRITTORI
Negativo Grav.Insuff.
1-5
6-7
(Traccia n.___)
Insuff.
Sufficiente
8-9
10
Discreto
Buono
Ottimo
13 - 14
15
11 - 12
1.Elaborazione della
Traccia/Comprensione
2. Argomentazione e
struttura del discorso/
Analisi del testo
3. Apporti critici/
Approfondimento
4. Correttezza, proprietà
e ricchezza linguistica
VOTO
(vedi Criteri di valutazione della griglia di Italiano Scritto Triennio - pagg.57-58)
71
GRIGLIA DI VALUTAZIONE IN 15MI PROVE SCRITTE TRIENNIO
LINGUA STRANIERA
A. BUONO
GRAV. INSUFF.
Conoscenza
CONOSCENZA/COMPRENSIONE /Comprensione
E ORGANIZZAZIONE LOGICA estremamente
DEI CONTENUTI
frammentaria, con errori
ed omissioni;
svolgimento non
pertinente e privo di
coerenza logica
24
PADRONANZA DEL MEZZO
ESPRESSIVO:

COSTRUZIONE
SINTATTICA

EFFICACIA
COMUNICATIVA

Esposizione non
appropriata e con
numerosi e gravi errori
che pregiudicano la
comprensione; lessico
assai povero e impreciso
PROPRIETA’
24
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
DISCRETO
Conoscenza/Comprensione
frammentaria o incerta;
svolgimento non sempre
coerente; pochi gli
aspetti considerati
Svolgimento limitato
agli aspetti principali./
Comprensione della
maggior parte delle
informazioni esplicite
del testo.
Conoscenza non
ampia, ma sicura./
Comprensione di
tutte le
informazioni
esplicite del testo
32
40
Esposizione
approssimativa e confusa
anche per gli aspetti
essenziali; errori
grammaticali frequenti ma
non gravi che rendono
difficoltosa la
comprensione; incertezze
e imprecisioni lessicali
32
Esposizione
sostanzialmente
ordinata e corretta,
anche se essenziale
nell’uso del
linguaggio
40
44
Esposizione
corretta e
coerente; lessico
essenziale
44
OTTIMO
ECCELLENTE
Conoscenza ampia;
svolgimento organico
della traccia./
Comprensione di tutte le
informazioni esplicite e
quelle che richiedono
operazioni d’inferenza.
Conoscenza
ampia e
sicura./
Comprensione
ottimale del
testo
Conoscenza
ampia,
approfondita e
sicura./
Comprensione del
significato
profondo del testo
52
56
Esposizione corretta,
coerente e personale con
lessico appropriato
Esposizione
corretta e
personale;
lessico ampio
e vario
52
56
60
Esposizione fluida
e personale,
condotta con
ampia proprietà
lessicale
60
LESSICALE
CAPACITÀ’ DI SINTESI E DI
RIELABORAZIONE PERSONALE
DEI CONTENUTI
Non sa collegare e
confrontare le
informazioni
12
60
Scarsa capacità di sintesi e Semplice capacità di
di collegamento
sintesi; sa individuare
i concetti chiave
16
20
80
100
Capacità di sintesi,
sa stabilire
semplici
collegamenti e
confronti
Capacità di operare
sintesi, confronti e
collegamenti in modo
sicuro
22
26
110
130
Capacità di
sintetizzare e
confrontare
con apporti
personali
Capacità di
sintetizzare e
personalizzare con
collegamenti
pluridisciplinari in
modo originale
28
30
140
150
B. VOTO FINALE
72
TERZA PROVA
CRITERI DI VALUTAZIONE
Conoscenza dei
contenuti
Capacità di sintesi e
rielaborazione/
Coerenza
del discorso
Argomentare scorretto/
Analisi errata
Negativo
1-5
Nessuna conoscenza
Gravemente
insufficiente
6-7
Conoscenza limitata
Argomentare poco
pertinente/
Analisi parziale
Insufficiente
8-9
Conoscenza parziale
Argomentare non sempre
pertinente/
Analisi superficiale
Sufficiente
10
Conoscenza corretta ma
poco approfondita
Argomentare
sostanzialmente corretto/
Analisi corretta
Discreto
11 - 12
Conoscenza corretta e
adeguata
Argomentare corretto e
ordinato/
Analisi corretta e
adeguata
Conoscenza ampia e
Argomentare corretto e
articolata
articolato/
Analisi articolata
Conoscenza ampia,
Argomentare articolato e
articolata ed approfondita preciso/
Analisi ampia e
approfondita
Buono
13
Ottimo
14-15
Competenza linguistica
(correttezza
grammaticale e proprietà
lessicale)
Acquisizione assai carente
di norme d’uso basilari
delle lingua (errori molto
gravi e numerosi). Lessico
inadeguato
Acquisizione carente di
norme d’uso della lingua
(errori gravi e diffusi).
Lessico spesso
inappropriato
Norme d’uso acquisite ma
non sempre rispettate (errori
gravi ma limitati/lievi ma
vari). Lessico non
appropriato
Norme d’uso acquisite e
rispettate (errori occasionali
e poco significativi).
Lessico sostanzialmente
adeguato
Linguaggio
complessivamente corretto.
Lessico adeguato
Linguaggio appropriato.
Lessico appropriato
Linguaggio preciso e sicuro.
Lessico accurato
Punteggio
totale
N. B.
1.
2.
La prova è insufficiente qualora non risulti pertinente alle richieste/consegne.
Nella terza colonna le due opzioni sono alternative. Nelle discipline scientifiche, in particolare, viene
valutata la prima delle due.
73
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
TERZA PROVA
Descrittori
Indicatori
Negativo
1. Conoscenza
dei contenuti
2. Capacità di
sintesi e di
rielaborazione,
coerenza
del
discorso
3. Competenza
linguistica
(correttezza
grammaticale e
proprietà
lessicale)
Corrispondenze
in quindicesimi
1-5
Grav.insuff. Insuff.
6-7
Sufficiente
8-9
10
Punteggio
74
Discreto
11 - 12
Buono
13-14
Ottimo
15
COLLOQUIO ORALE (30/30 – sufficienza 20/30)
Candidato: __________________________________________ Data del Colloquio ____________
CONOSCENZE:
Si valuta il grado di possesso dei dati, delle
definizioni e dei contenuti
GRAV.INSUFF.
Conoscenza estremamente
frammentaria, con errori ed
omissioni
INSUFFICIENTE
Conoscenza frammentaria
o incerta, anche per gli
aspetti principali
4
COMPETENZE LINGUISTICHE
Si valutano i seguenti parametri:
 Esposizione corretta ed ordinata dei
dati.
 Pertinenza della risposta.
 Corretto collegamento del contenuti
(sequenza logico-temporale, coerenza,
chiarezza espositiva)
 Proprietà
linguistica
(uso
del
linguaggio specifico)
Esposizione non appropriata
e scorretta, non pertinente e
priva di coerenza logica
CAPACITA’
Si valuta il grado di analisi e sintesi
espresse, oltre ad eventuali spunti originali
dovuti a contributi personali
Non
sa
collegare
e
confrontare le informazioni e
non sa rielaborare i contenuti
7
Esposizione
approssimativa e confusa
anche per gli aspetti
essenziali
3
6
L’analisi dei problemi
superficiale
e/o
l’argomentazione non è
convincente
SUFFICIENTE
Conoscenza limitata
agli aspetti principali
9
Esposizione
globalmente ordinata
e corretta, anche se
essenziale
nell’uso
del linguaggio
6
Capacità di analisi e
di semplici confronti
e collegamenti
DISCRETO
Conoscenza non
ampia,
ma
sicura
10
Esposizione
corretta, propria
e parzialmente
rigorosa
o
sempre coerente,
ma con lessico
essenziale
8
Capacità di
analisi,
confronto e
collegamento
autonome
BUONO
Conoscenza ampia
11
Esposizione
corretta, rigorosa e
coerente,
con
lessico appropriato
9
Capacità di analisi,
sintesi, confronto e
collegamento
sicure e autonome
OTTIMO
Conoscenza ampia,
approfondita e sicura
12
Esposizione accurata,
fluida,
rigorosa,
condotta con ampia
proprietà linguistica
10
Capacità di
analizzare, di
sintetizzare,
confrontare,
formulare ipotesi di
soluzione con la
presenza di
valutazioni personali
2
4
5
6
7
8
9
17
20
24
27
30
Voto finale
75
76