documento del consiglio di classe as 2014-2015 classe 5 ^ e
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LICEO SCIENTIFICO STATALE “ENRICO MEDI” CON INDIRIZZI: SCIENTIFICO – SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE - LINGUISTICO – SCIENZE UMANE – ECONOMICO SOCIALE - CLASSICO Sede: VIA MAGENTA, 7/A - 37069 VILLAFRANCA di VERONA - Tel. 045.7902067 Fax : 045.6300817 e-mail sede: [email protected] - Preside : [email protected] Sito http://www.liceomedi.vr.gov.it C.F. 80014060232 Codice meccanografico VRPS06000L DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE A. S. 2014-2015 CLASSE 5 ^ E 1 CONTENUTI DEL DOCUMENTO 1. Componenti del Consiglio di classe di 5^E – Indirizzo Linguistico 2. Storia e giudizio complessivo sulla classe 3. Attività integrative svolte e attività di progetto 4. Obiettivi educativi e formativi comuni alla classe 5. Tematiche pluridisciplinari e argomento di inizio colloquio 6. Metodologie di insegnamento e criteri di valutazione di istituto 7. Relazioni e programmi disciplinari svolti 8. Griglie di valutazione 9. Testi di simulazione di terza prova e relativa griglia di valutazione 10. Griglie di valutazione per l’esame di Stato 1. COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Prof. Venturini Giuseppe (Lettere) Prof. Rama Marino (Storia e Filosofia) Prof.ssa Bedegoni Daniela (Inglese) Prof.ssa Costa Sara (Tedesco) Prof. Frangione Emanuele (Spagnolo) Prof.ssa Farina Alessandra (Matematica e Fisica) Prof.ssa De Benedictis Alessandra (Scienze) Prof.ssa Zago Anna (Disegno) Prof.ssa Elisabetta Piona (Scienze motorie e sportive) Prof.ssa Palmano Giorgia (Religione) Prof.ssa Higginson Christine (Conv. Inglese) Prof.ssa Puentes Larissa (Conv. Spagnolo) Prof.ssa Heppner Gudrun (Conv. Tedesca) Il Dirigente Scolastico Prof.Mario G.Bonini __________________________ Villafranca di Verona, 15 maggio 2015 2 2. STORIA E GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE Composizione delle classe 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10 11 12 13 15 15 16 17 18 19 AZZALI BETTONI BONATI CIRESOLA ELIA FIORI GAVRILESCU INDIANI IODICE LOMETTI MERZI MONTRESOR NODARI ONESTI RADISAVLJEVIC ROVIZZI STJEPIC VENTURI VESENTINI VANESSA RACHELE CAMILLA BENEDETTA ILENIA RICCARDO CARMEN LORENA ILARIA MATTEO ELISA ANNA DAVIDE GIULIA ANNA DAVIDE JOZEFINA ELISA GIORGA Numero di allievi/e nel quinquennio Classe 1° a.s. 2010-2011 La classe è composta da 22 studenti. Al termine del primo quadrimestre una studente si ritira e alla fine dell’anno scolastico una studente viene bocciata.. Classe 2° a.s. 2011-2012 La classe è composta da 22 studenti in quanto uno studente proveniente da un istituto tecnico viene inserito all’inizio della seconda e una studente bocciata ripete il secondo anno con questa classe. Alla fine del primo quadrimestre una studente si ritira e al termine dell’anno scolastico nessuno studente viene bocciato. Classe 3° a.s. 2012-2013 La classe è composta da 20 studenti in quanto all’inizio dell’anno scolastico uno studente decide di cambiare scuola. Al termine dell’anno scolastico una studente viene bocciata. Classe 4° a.s. 2013-2014 La classe è composta da 18 studenti in quanto uno studente che si era ritirato in terza viene di nuovo inserito in classe e una studente frequenta la classe quarta all’estero. Classe 5° a.s. 2014-2015 La classe è composta da 19 studenti, di cui 15 femmine e 4 maschi Continuità dei docenti Religione Italiano Latino Storia Filosofia Inglese Tedesco PRIMA Palmano Grasso Grasso Cipriano SECONDA Palmano Grasso Grasso Rabbi Bedegoni Cavaggioni Bedegoni Alfano/ Burgio /Costa 3 TERZA Palmano Venturini QUARTA Palmano Venturini QUINTA Palmano Venturini Tomelleri Rama Bedegoni Costa Tomelleri Tomelleri Bedegoni Costa Rama Rama Bedegoni Costa Spagnolo Conv Inglese Conv Tedesco Conv Spagnolo Matematica Fisica Disegno Scienze Ed. Fisica Frangione Parsno Wurzer Musumano Scimia Frangione Higginson Erlacher Musumano Acampora/Farina Giaccio Piona Lussignoli Piona Simoncelli Fretta Heppner Puentes Farina Farina Zago Faggioli Piona Simoncelli Higginson Heppner Puentes Farina Farina Zago Faggioli Vitiello/Piona Frangione Higginson Heppner Puentes Farina Farina Zago Debenedictis Piona 2.1 GIUDIZIO COMPLESSIVO SULLA CLASSE La classe 5^ E è formata da 19 alunni, 4 maschi e 15 femmine e, come risulta dal profilo illustrato sopra, tutti gli studenti, tranne un’allieva, provengono dal nucleo originario e perciò il gruppo classe ha sostanzialmente condiviso lo stesso percorso educativo. Uno studente ha cambiato scuola in terza per poi richiedere l’inserimento in classe quarta e lo scorso anno una studentessa ha aderito al programma Intercultura frequentando un anno all’estero ed è rientrata all’inizio del presente anno scolastico. Nel biennio la classe non ha goduto di continuità didattica in tedesco, storia e scienze; nel triennio, a parte un cambio di docenti per storia/filosofia, scienze e spagnolo in classe quinta, la situazione si è abbastanza stabilizzata. Fin dal biennio la classe si è dimostrata abbastanza vivace e interessata alle attività proposte, aperta al dialogo educativo in molte discipline. Questa esuberanza, che alcuni docenti sono riusciti a controllare anche grazie ad un rapporto empatico con la classe, ha reso le lezioni piacevoli e i rapporti sono stati sempre di reciproco rispetto. Tuttavia in qualche caso questa vivacità, unita a una vena polemica, che si è accentuata nel triennio, e a una certa insofferenza nei riguardi di alcuni docenti ha generato tensioni sia nei rapporti tra gli studenti che con gli insegnanti. Mentre un gruppo di studenti si è sempre sforzato di collaborare con i docenti e compagni per migliorare il clima in classe, alcuni hanno tenuto, talvolta, un atteggiamento poco costruttivo nei confronti dei docenti, scarsi considerazione e rispetto nella relazione con i compagni; altri ancora, invece, a causa di una naturale riservatezza, sono rimasti in disparte non riuscendo a portare il loro contributo. Nell’arco del quinquennio la classe è comunque cresciuta progressivamente compiendo, in particolare, nel corso dell’ultimo anno, un percorso nel complesso positivo. Nel presente anno scolastico il cambio di alcuni insegnanti ha ridotto la tensione dell’anno precedente; gran parte degli studenti ha seguito le lezioni con discreto interesse partecipando in modo più critico e consapevole. Riguardo a impegno e profitto, il gruppo classe si è impegnato nel biennio in modo soddisfacente, raggiungendo un profitto mediamente discreto. Si sottolinea, tuttavia, che l’avvicendarsi di supplenti e cambio di docenti nel biennio e in parte anche nella classe terza ha reso faticoso per alcuni studenti il conseguimento e consolidamento di un metodo di studio adeguato alle richieste del piano di studi. Pertanto all’inizio del triennio l’impegno per alcuni è stato discontinuo e superficiale; con preparazione piuttosto scolastica e frammentaria. Nell’ultimo anno si è notata più responsabilità nel far fronte agli impegni scolastici, una migliorata capacità di approfondimento e di riflessioni personali; solo qualche allievo si è trovato talvolta in difficoltà nella pianificazione del proprio lavoro domestico. Ultimo, ma non meno importante, si fa notare che i tagli di orario e una diversa distribuzione su tutto il quinquennio del monte ore di alcune discipline operati dalla Riforma Gelmini hanno pesantemente influito sulla preparazione generale degli studenti, che risulta piuttosto manualistica e schematica, mancando il tempo di rielaborare i contenuti in modo più personale. Nel dettaglio per quanto riguarda il profitto si possono evidenziare nella classe tre diversi livelli: o Un gruppo di allievi ha lavorato con regolarità e puntualità mostrando attitudine all’apprendimento di tutte le discipline, conseguendo quindi una preparazione omogenea e molto buona e una buona capacità di rielaborazione critica. o Un secondo gruppo, piuttosto eterogeneo e comunque numeroso, ha nel complesso conseguito risultati mediamente più che sufficienti. Le prestazioni scolastiche non sempre brillanti sono dovute a motivazioni diverse: scarso interesse nei confronti di qualche disciplina, lacune pregresse, difficoltà personali d’apprendimento; indolenza nell’organizzazione del lavoro domestico che, per alcuni, ha impedito la valorizzazione di qualche buona individualità. 4 o Infine qualche studente ha conseguito nel complesso risultati appena sufficienti: la preparazione è modesta o insoddisfacente in alcune discipline di indirizzo o parti di discipline a causa di un impegno poco costante, frettoloso e superficiale. La frequenza alle lezioni è stata regolare per gran parte degli studenti e i programmi di tutte le discipline, tranne storia e filosofia, sono stati svolti abbastanza regolarmente, subendo, tuttavia, qualche cambiamento rispetto alle programmazione iniziale a causa delle numerose attività alle quali la classe ha partecipato. Si precisa che i programmi di storia e filosofia risultano piuttosto ridotti poiché all' inizio del corrente anno scolastico il docente ha dovuto recuperare una parte consistente del programma di quarta. In conclusione gli obiettivi educativi e didattici indicati dal Consiglio di Classe sono stati raggiunti da quasi tutta la classe e i risultati ottenuti sono complessivamente discreti. 3. ATTIVITÀ INTEGRATIVE SVOLTE La classe ha partecipato nel corso dell’anno scolastico alle seguenti attività integrative: attività Uscita didattica a Verona ai Campionati Mondiali Pallavolo Femminile Attività di orientamento in uscita Educazione stradale: assemblea di istituto su cause e prevenzione di incidenti stradali Partecipazione a Cineforum in inglese “Paura del Futuro” Conferenza in Aula Magna con Dott G. Motta su "Die friedliche Revolution" Esame di certificazione di Lingua spagnola Cervantes Dele Esame di certificazione di Lingua Tedesca Goethe Institut Esame di certificazione di Lingua Inglese Cambridge La “Grande Guerra”: incontro in Aula Magna con esperti e/o testimoni Lezione/spettacolo sulla Prima Guerra Mondiale Incontro in Aula Magna con dott. Zoccatelli, ricercatore del Dipartimento di Biotecnologie presso l’Università di Verona Uscita al Vittoriale Lezione di filosofia tenuta da un docente dell' Università di Trento Uscita didattica alle trincee a Nago Partecipazione a tandem di psicologia Partecipazione a stage lavorativo estivo Partecipazione a "La giornata delle lingue” partecipanti Intera classe Intera classe Intera classe Gruppo di studenti Intera classe Otto studenti Tre studenti Due studenti Intera classe Intera classe Intera classe Intera classe Intera alunni Intera classe Una studente Una studente Una studente 3.1. ATTIVITA’ DI PROGETTO Nel corso del quinquennio per migliorare l’apprendimento delle lingue straniere e favorire il contatto con culture e modi di vivere diversi sono state progettate le seguenti attività di potenziamento: o Stage linguistico ad Augsburg in classe seconda o Scambio con studenti di un liceo tedesco di Wűrzburg. o Stage linguistico a Dublino in classe quarta o Realizzazione di brevi moduli CLIL secondo questa scansione: o Classe terza CLIL inglese - scienze o Classe quarta: CLIL scienze – tedesco e CLIL fisica - inglese o Classe quinta CLIL arte – spagnolo e CLIL fisica – inglese Per la classe quinta il lettore d’inglese non ha affiancato l’insegnante titolare in compresenza, ma un’ora settimanale disgiunta dalle tre curricolari è stata dedicata alla conversazione con il lettore. Grazie a questa delibera del Collegio Docenti del 03.06.2014 le ore curricolari di lingua inglese sono quattro anziché tre permettendo, in tal modo, di dedicare più tempo allo studio della letteratura e alla preparazione della seconda prova scritta. 5 4. OBIETTIVI EDUCATIVI E FORMATIVI COMUNI ALLA CLASSE Nella programmazione didattico-educativa dell’anno scolastico 2014-2015 il Consiglio di classe ha individuato i seguenti obiettivi: COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Imparare ad imparare Comunicare Agire in modo autonomo e responsabile Collaborare e partecipare Risolvere i problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l’informazione OBIETTIVI 1. Collegare le nuove informazioni con le informazioni pregresse 2. Stabilire relazioni significative tra le informazioni. 1. Scegliere un tema/argomento/progetto autonomamente e saperlo inserire nell’ambito delle conoscenze e abilità acquisite. 2. Consultare diversi tipi di fonti, analizzare e selezionare criticamente/ consapevolmente le informazioni 3. Pianificare le fasi operative di un progetto rispettandone consegne, tempi e valutandone la congruità con le finalità assunte 1. Rappresentare eventi, fenomeni, concetti, procedure su supporti informatici e multimediali e saperli presentare/esporre in modo ordinato ed efficace 1. Riconoscere e rispettare i diritti e i bisogni altrui senza prevaricare, non imporre il proprio punto di vista, ma consapevolmente accettare la diversità 2. Riconoscere e rispettare i limiti, regole e responsabilità. 3. Saper fare delle opinioni o delle abilità del compagno una ricchezza, non denigrare o fare dell’ironia quando qualcuno espone la propria opinione. 4. Sapere trovare soluzioni insieme e qualora lo stesso punto di vista non sia condiviso da tutto il gruppo saper giungere ad un maturo compromesso con compagni e/o docenti evitando ogni sterile polemica. 5. Assumere un atteggiamento responsabile e consapevole della realtà che ci circonda. 1. Consolidare tecniche di lavoro cooperativo efficienti ed efficaci, assumendo un ruolo sempre più attivo nel gruppo-classe, rispettando i ruoli all’interno del gruppo, ascoltando ogni opinione e partecipando all’attività di gruppo in modo costruttivo. 2. Conoscere i propri punti di forza e le proprie aree di miglioramento. 1. Riconoscere situazioni problematiche sulle quali impostare un progetto di ricerca 2. Applicare le principali strategie di risoluzione dei problemi e utilizzarle in funzione degli obiettivi del lavoro da svolgere 1. Rappresentare collegamenti e relazioni con argomentazioni coerenti 1. Interpretare criticamente le informazioni ascoltate durante le lezioni e in conferenze tenute da esperti. 5. TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI E ARGOMENTO DI INIZIO COLLOQUIO 5. 1 TEMATICHE PLURIDISCIPLINARI Percorso discipline umanistiche:“Storie diverse”. Paura dell’altro/del diverso e il pregiudizio Contenuti del progetto Si è trattato il tema del pregiudizio e della paura/difficoltà di comprendere l’altro e perciò di accettare la diversità. o Rapporto con l'Altro diverso da sé o Paura dell’altro o Gli altri. Stereotipi e pregiudizi o Il pregiudizio etnico-razziale. Materie coinvolte: 6 o Lingue straniere: Inglese, Spagnolo e Tedesco o Italiano Prodotto/risultato finale o Laboratorio di scrittura creativa: stesura di quattro storie nelle quattro lingue studiate – inglese, italiano, spagnolo e tedesco- il cui tema sarà la difficoltà di integrarsi e la paura del diverso Tempi Il progetto si è svolto sia in orario curricolare che extra-curriculare e realizzato a partire dal mese di novembre. Organizzazione delle fasi di lavoro : o lettura articoli/ ricerca materiali su pregiudizio nelle ore di conversazione o lavoro di gruppo per la stesura del breve racconto o modulo di letteratura su pregiudizio o consegna dei racconti e correzione degli elaborati Valutazione del progetto Ogni docente della discipline coinvolte ha verificato con una prova ( tipo seconda o terza prova) oppure orale su quanto svolto. 5.2 ARGOMENTO DI INIZIO COLLOQUIO In relazione alla elaborazione dell’argomento presentato dagli alunni per la prova orale dello esame di Stato, ai sensi del D.P.R. n. 323/1998, il Consiglio approva le seguenti indicazioni generali da inserire nel Documento del 15 maggio o L’argomento è scelto liberamente dal candidato sulla base dei propri interessi culturali o Il tema scelto può essere a carattere monodisciplinare o pluridisciplinare o L’eventuale “ tesina” può essere presentata in formato cartaceo, e può essere esposta utilizzando un supporto elettronico (power point ecc.) o Il cartaceo dovrebbe preferibilmente consistere in uno schema o mappa concettuale di sintesi da fornire alla Commissione d’esame nei tempi stabiliti, preceduto da una breve presentazione del percorso, anche in riferimento alle ragioni della scelta. Esso dovrebbe essere accompagnato da una bibliografia e sitografia ragionate, che documentino la scientificità del lavoro o Il tema può essere presentato ed esposto in parte in lingua straniera qualora l’argomento sia specificamente legato alla lingua straniera studiata 6. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE DI ISTITUTO 6.1 METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO Pur rimandando alle relazioni dei singoli docenti, si precisa, in generale, che le metodologie utilizzate dai docenti sono state prevalentemente la lezione frontale e dialogata (con continue sollecitazioni alla partecipazione attiva degli alunni volte all’approfondimento, alla riflessione e all’attualizzazione), supportata anche da mezzi informatici (power point, filmati, lavagna luminosa, laboratori etc.). Si è fatto riferimento ai manuali adottati ma in alcune circostanze, laddove si è ritenuto necessario, sono state fornite agli allievi fotocopie e/o file contenenti integrazioni e articoli di giornale e/o articoli scientifici. In alcune discipline agli alunni sono stati affidati approfondimenti per stimolare la rielaborazione personale e l’acquisizione di maggiore motivazione ed autonomia. La preparazione all’esame di stato si è svolta come segue: a) Preparazione alla prima prova: sono state somministrate verifiche scritte riguardanti tutte le diverse tipologie testuali d’esame (analisi testuale, saggio breve o articolo di giornale, temi argomentativi di ordine generale). b) Preparazione alla seconda prova: sono state assegnate prove simili a quelle di precedenti esami. Inoltre, nel mese di maggio verranno effettuate esercitazioni guidate dall’insegnante. c) Preparazione terza prova: i singoli docenti hanno utilizzato nelle verifiche somministrate nel corso dell’anno scolastico le diverse tipologie previste per l’esame. In particolare è stata utilizzata la tipologia B. d) Preparazione al colloquio: nelle interrogazioni orali gli studenti sono stati stimolati ad approntare percorsi trasversali all’interno del programma studiato e tra più discipline. Il Consiglio di Classe ha programmato le seguenti simulazioni delle prove secondo il calendario: 7 Una simulazione di terza prova nel primo quadrimestre Simulazione di prima prova scritta: 13.05.2015 Simulazione di seconda prova scritta 14.05.2015 Simulazione di terza prova scritta: 18.05.2015 6.2. CRITERI DI VALUTAZIONE DI ISTITUTO Per quanto riguarda la corrispondenza giudizio-voto, tutte le griglie, comprese quelle delle singole discipline, fanno riferimento alla delibera del Collegio Docenti del 9.10.2009 sui criteri di valutazione. Criteri di valutazione OTTIMO – ECCELLENTE ( 9 – 10 ) L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti. BUONO ( 8 ) L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti ; sa rielaborare ed applicare autonomamente le conoscenze, creare collegamenti e valutare in modo critico contenuti e procedure ; esposizione sicura e personale. DISCRETO ( 7 ) L’alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa individuare gli elementi costitutivi , è in grado di offrire contributi personali ; corretta ed efficace l’esposizione SUFFICIENTE ( 6 ) L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali della disciplina, acquisiti in modo semplice e senza particolari elaborazioni personali ; l’esposizione è lineare, pur con qualche difficoltà nella comunicazione e nella padronanza del linguaggio specifico. INSUFFICIENTE ( 5 ) L’alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali ; pur avendo acquisito parziali abilità non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi ; incerta e non lineare l’esposizione. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 ) L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina presentando carenze di rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento ; commette errori gravi ,anche in prove semplici . DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 – 2 – 1 ) L’alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione ed elaborazione dei contenuti, anche semplici ; presenta carenze di rilievo nelle conoscenze pregresse e non compie progressi significativi Il voto di condotta Il Ministero dell’istruzione ha ribadito l’importanza del voto di condotta , ai sensi del Decreto legge 137/2008 convertito nella legge.169 del 30.10.2008, del D.P.R. 122 del 22 giugno 2009 Regolamento sulla valutazione degli alunni . Questo ha portato il Collegio docenti del Liceo Medi a riflettere fin dai primi giorni dell’anno scolastico sulla importanza da attribuire ad un percorso di educazione e formazione di cittadinanza responsabile dei suoi studenti. Da qui è scaturita anche una griglia di valutazione del voto di condotta che riconosce diversi gradi e livelli valutativi del comportamento e che viene di seguito riportata: Criteri attribuzione voto di condotta Il voto di condotta viene attribuito dell’intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini secondo i seguenti criteri: o Frequenza e puntualità o Rispetto del Regolamento d’Istituto o Partecipazione attiva alle lezioni o Collaborazione con insegnanti e compagni o Rispetto degli impegni scolastici Il voto di condotta , proposto di norma dal Docente con il maggior numero di ore di insegnamento nella Classe e/o dal Coordinatore di Classe, tiene conto dei criteri sopracitati, ma non include alcun automatismo. L’assegnazione definitiva avviene in seno al Consiglio di Classe che vaglia con attenzione le situazioni di 8 ogni singolo alunno e procede all’attribuzione considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo voto. Il voto di Condotta non è un provvedimento disciplinare ma può associarsi a un provvedimento . Considerati i suddetti criteri è approvata la seguente griglia: o Vivo interesse e partecipazione molto attiva alle lezioni con contributi personali 10 o Regolare, serio e approfondito svolgimento delle consegne scolastiche o Rispetto consapevole degli altri e delle norme scolastiche o Frequenza costante e assidua o Scrupoloso rispetto del regolamento d’Istituto o Ottima socializzazione e partecipazione attiva alla vita e ai progetti dell’istituto 9 o o o o o o Buona partecipazione alle lezioni Costante adempimento dei doveri scolastici Equilibrio nei rapporti con gli altri Rispetto del regolamento d’Istituto Frequenza costante Ruolo positivo e collaborazione con il gruppo classe 8 o o o o o Sufficiente attenzione e partecipazione discreta alle attività scolastiche Svolgimento regolare dei compiti assegnati Osservazione corretta delle norme scolastiche Qualche episodio di disturbo d u r a n t e le lezioni Partecipazione sufficientemente collaborativa al funzionamento del gruppo classe 7 o o o o 6 o o o o Interesse discontinuo per alcune discipline Sufficiente svolgimento dei doveri scolastici Rapporti di sufficiente collaborazione con gli altri Saltuario disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata con note del professore di classe o Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto o Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate o o o o 5 o o o o o o Interesse selettivo per alcune discipline Discontinuo svolgimento dei doveri scolastici Rapporti di non collaborazione con gli altri Saltuario disturbo delle attività di lezione opportunamente rilevata dal professore e/o dal Dirigente scolastico Disattenzione saltuaria alle lezioni Funzione poco attiva all’interno del gruppo classe Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto Frequenza saltuaria, ritardi, assenze non giustificate e uscite anticipate troppo frequenti se non adeguatamente giustificate. Totale disinteresse per l’attività didattica Assiduo disturbo alle lezioni Comportamento gravemente scorretto segnato da atti di prepotenza, turpiloquio verso docenti e compagni Provvedimenti disciplinari di sospensione dalle lezioni Ritardi costanti non giustificati Gravi o ripetuti atti di danneggiamento della cosa pubblica 9 7. RELAZIONI E PROGRAMMI DISCIPLINARI SVOLTI MATERIA: IRCCL. 5^ E A.S. 2014 - 2015 DOCENTE: Prof. ssa Giorgia Palmano A) PROFILO DELLA CLASSE Gli studenti, nel corso dei cinque anni, nonostante un atteggiamento talvolta esuberante, hannoseguito le lezioni con interesse e attenzione. Tra questi, circa un terzo del gruppo classe si è contraddistinto mostrandosi più incline al dialogo e al confronto sia con l’insegnante che con i compagni, maturando opinioni personali debitamente formulate e motivate in riferimento alle questioni etiche e morali affrontate nel triennio. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA In linea con le indicazioni nazionali per l’insegnamento della Religione cattolica, gli obiettivi didattici prefissati dalla materia risultano i seguenti: - scoprire l’importanza dell’etica nella formazione e nella crescita di un individuo responsabile e rispettoso della dignità umana; - orientarsi con senso critico e senza pregiudizi tra le varie proposte etiche contemporanee soprattutto per quanto concerne i problemi relativi alla bioetica e alla convivenza sociale; - conoscere ed utilizzare i criteri dell’etica e della morale cristiana per proporre soluzioni a problemi inerenti la vita fisica e la convivenza sociale C) METODOLOGIA,STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Non essendo previsto un testo in adozione, l’insegnamento della disciplina è stato impartito secondo i seguenti criteri: - lezioni frontali costruite su un dialogo partecipato e supportate da powerpoint,creati dall’insegnante, inerenti gli argomenti trattati; - utilizzo di materiale audio, video e cartaceo ad integrazione degli argomenti; - materiale fornito dal docente (fotocopie di appunti personali, articoli di giornali/riviste…) D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI La peculiarità della disciplina non prevede prove scritte né orali.La valutazione si è basata sull’osservazione continua della corrispondenza dell’alunno alle proposte dell’insegnante, per verificarne l’impegno, il comportamento, l’attenzione, la partecipazione critica, l’apprendimento dei contenuti essenziali. Come concordato dal dipartimento di IRC, si sono utilizzate le seguenti voci di valutazione: insufficiente; sufficiente; discreto; buono; molto; moltissimo. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Non sono state previste modalitàné di recupero né di sostegno. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO UD TITOLO: INTRODUZIONE ALLA BIOETICA Periodo: I Quadrimestre Argomenti: o Origine e compiti della bioetica o Problemi ancora aperti della bioetica: la nozione di vita umana e di persona UD TITOLO: NON UCCIDERE (Es 20,13) - L’ETICA RADICALE DELLA NON VIOLENZA Periodo: I Quadrimestre Argomenti: 10 o o o o o o o Eutanasia: la questione terminologica Morire con dignità: la coscienza della morte nella cultura contemporanea e il senso ultimo del morire Ragioni pro/contro l’eutanasia: bioetica “cattolica” e bioetica “laica” L’accanimento terapeutico Le cure palliative: valida alternativa all’eutanasia? DAT (Dichiarazioni anticipate di testamento) Istruzione DignitasPersonae su alcune questione di bioetica (2008) UD TITOLO: “NON DESIDERARE” (Es. 20,17; Dt 5,21) Periodo: II Quadrimestre Argomenti: o “Desidera molto affinchè tu possa desiderare ancora di più”: imperativo sociale indispensabile? o I vizi capitali di avarizia e lussuria o La risposta della Chiesa: la purificazione del cuore UD TITOLO: L’ISLAM E L’ISLAM “CHE FA PAURA” (T. B. JELLOUN) Periodo: II Quadrimestre Argomenti: o Islamista, musulmano, jihadista. Per un uso proprio di questi aggettivi o L’ISIS spiegato o T. B. Jelloun, E’questo l’islam che fa paura, Bompiani, Milano 2015 I rappresentanti di classe Prof.ssa Giorgia Palmano ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 11 MATERIA: Lingua e letteratura italiana CL. 5^ E A. S. 2014-2015 DOCENTE: Prof. Giuseppe Venturini Testo in adozione: C.Bologna P.Rocchi ,Rosa fresca aulentissima,ed.rossa,Loescher,To,2012 vol 2,3A3B Dante,Divina Commedia, Paradiso ( commento a scelta dell’alunno) A) PROFILO DELLA CLASSE La classe nel corso del triennio ha dimostrato molto impegno e partecipazione che hanno sicuramente favorito la crescita intellettuale dei singoli alunni i quali hanno sempre dimostrato buona disponibilità alle varie iniziative proposte dall’insegnante ed un adeguato interesse nei confronti della materia. Gli esiti ottenuti dimostrano che la classe ha raggiunto complessivamente un buon livello, sia nella gestione del colloquio che nella produzione scritta, tale da poter affrontare in modo corretto e disinvolto le prove d’esame. Molti alunni , lavorando con impegno e tenacia , hanno evidenziato una buona formazione letteraria ed una sicura assimilazione dei contenuti trasmessi.. La programmazione prevista all’inizio dell’anno scolastico è stata sostanzialmente rispettata . B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA In riferimento agli obiettivi fissati dal Coordinamento di Lettere del triennio di codesto Liceo si considerano: Condurre una lettura diretta del testo come prima forma di interpretazione del suo significato; Cogliere in termini essenziali il rapporto tra l’opera letteraria ed il suo contesto storico-sociale e culturale in cui si colloca; Analizzare il testo letterario sotto il profilo dei contenuti espressi e sotto quello stilistico; Saper riferire con chiarezza , in maniera essenziale e con sufficiente proprietà di linguaggio le coordinate storico-letterarie dei testi , degli autori e dei fenomeni letterari studiati; Produrre testi scritti di diversa tipologia ( saggio breve, articolo di giornale, analisi del testo, testo argomentativo) con rispetto delle consegne, con esposizione sufficientemente ordinata e con un registro linguistico sostanzialmente rispettato; Mettere in rapporto il testo con le varie esperienze e la propria sensibilità per formulare il proprio giudizio critico; Mettere in relazione autori e testi della letteratura italiana con autori e testi della letteratura straniera; Saper operare collegamenti pluridisciplinari su tematiche comuni in vista del colloquio d’esame. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Il programma è stato articolato attraverso lezioni frontali volte ad illustrare il percorso storico dell’epoca ,le particolarità fondamentali del fenomeno letterario ed infine il profilo di un autore. Le lezioni sono state accompagnate da fotocopie relative alle correnti ed ai singoli autori. I fenomeni letterari nonché gli stessi autori sono stati presentati dapprima da introduzioni storiche; poi approfonditi direttamente attraverso i testi, ai quali è stata data molta importanza soprattutto per la comprensione della poetica e del pensiero .Si è evitata in tal modo l’acquisizione puramente mnemonica e passiva dei concetti considerati , si è perciò favorita la formazione della conoscenza consapevole, sensibilità e del gusto artistico dell’alunno. Gli alunni sono stati invitati a cogliere le affinità interculturali dei vari fenomeni letterari. Le esercitazioni scritte, svolte nell’arco dei cinque anni, hanno avuto come specifica attenzione l’espressione scritta nei suoi vari aspetti ed usi. Si è posta inoltre molta attenzione alle tipologie testuali previste dall’Esame di Stato ( analisi testuale, saggio breve,articolo di giornale,tema argomentativo). Il programma è stato articolato attraverso lezioni frontali volte ad illustrare il percorso storico dell’epoca ,le particolarità fondamentali del fenomeno letterario ed infine il profilo di un autore. Le lezioni sono state accompagnate da fotocopie relative alle correnti ed ai singoli autori. I fenomeni letterari nonché gli stessi autori sono stati presentati dapprima da introduzioni storiche; poi approfonditi direttamente attraverso i testi, ai quali è stata data molta importanza soprattutto per la comprensione della poetica e del pensiero .Si è evitata in tal modo l’acquisizione puramente mnemonica e passiva dei concetti considerati , si è perciò favorita la formazione della conoscenza consapevole, sensibilità e del gusto artistico dell’alunno. 12 Gli alunni sono stati invitati a cogliere le affinità interculturali dei vari fenomeni letterari. Le esercitazioni scritte, svolte nell’arco dei cinque anni, hanno avuto come specifica attenzione l’espressione scritta nei suoi vari aspetti ed usi. Si è posta inoltre molta attenzione alle tipologie testuali previste dall’Esame di Stato( analisi testuale, saggio breve,articolo di giornale,tema argomentativo). In relazione alle prove scritte nel Dipartimento di Lettere dell'Istituto è stato concordato quanto segue: Per la redazione dell'Analisi del testo (tipologia A) si richiede l'assolvimento delle consegne secondo le seguenti modalità di svolgimento a scelta del candidato: mediante un lavoro analitico, "per punti", con la chiara esplicitazione numerica delle risposte, preferibilmente nell'ordine indicato dalla traccia; si precisa che le risposte devono essere strutturate (non devono cioè presupporre la domanda); mediante la redazione di un testo sintetico ed organico che evidenzi abilità di organizzazione dei contenuti, nel quale sia però possibile, lungo un percorso argomentativo originale, rintracciare il soddisfacimento dei quesiti proposti, non necessariamente nell'ordine indicato dalla traccia; mediante uno svolgimento misto, che preveda, ad esempio, il mantenimento dei tre momenti distinti di comprensione, analisi ed approfondimento; oppure che mantenga una suddivisione per punti in sede di analisi, ma non di approfondimento dove il candidato preferisca invece un testo relativamente autonomo. In ogni caso le capacità di rielaborazione critica personale sono considerate elemento particolarmente qualificante. Per la redazione della scrittura documentata (tipologia B) nella forma del saggio breve si richiede: l'esplicitazione del titolo; l'utilizzo di un congruo numero dei documenti proposti (qualora questi siano particolarmente numerosi, si sconsiglia il tentativo forzoso di utilizzarli tutti); l'indicazione della fonte delle citazioni letterali (o anche compendiate) tratte dai documenti proposti (sia nella forma della nota, sia tra parentesi, sia nel corpo del testo); tali citazioni devono rispondere nella sintassi ad un criterio omogeneo di citazione bibliografica all'interno del testo e devono essere portate a sostegno della tesi e non sostituite ad essa. Resta inteso che l'eventuale citazione di fonti diverse da quelle disponibili nel dossier non potrà essere altrettanto precisa; lo sforzo di dare al lavoro una struttura organica (che preveda, ad esempio, una suddivisione in paragrafi, con o senza titolo); e di proporre - oltre alle citazioni predette - giudizi, conclusioni e apporti personali. Per la redazione della scrittura documentata (tipologia B) nella forma dell'articolo di giornale si richiede: l'esplicitazione del titolo e della destinazione editoriale (titolo o tipologia della testata); l'utilizzo di alcuni dei documenti proposti, o anche lo sfruttamento parziale di essi come spunto per la stesura del lavoro; in ogni caso si raccomanda di evitare forzature nell'uso dei documenti; l'indicazione della fonte di citazioni tratte dai documenti proposti o dalle personali conoscenze in una forma organica al testo (evitando la nota); una struttura organica e una forma adeguata alla tipologia testuale e alla destinazione. Sono accettate anche forme diverse dall'editoriale, come interviste, lettere aperte, ecc. Per entrambe le tipologie (articolo e saggio), i riferimenti a testi e letture non contenuti nel dossier, ma pertinenti all'argomento proposto, saranno tenuti in particolare considerazione come elemento di personale capacità di ampliare e rielaborare. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Sono state svolte due verifiche scritte e due orali nel primo quadrimestre, due scritte e due orali nel secondo quadrimestre. Nelle verifiche orali sono contemplati anche dei test a risposta breve simili alla tipologia di terza prova dell’esame di stato. Nel mese di maggio verrà effettuata una simulazione di prima prova comune alle altre classi terminali dl liceo. Nella valutazione sono stati considerati ,alla luce da quanto è stato deliberato dagli organi collegiali del Liceo, i seguenti criteri : Prove scritte Aderenza alle consegne ed elaborazione della traccia/comprensione (per l’analisi del testo) Argomentazione e struttura del discorso/ analisi del testo Apporti critici/approfondimenti Correttezza, proprietà e registro linguistico Prove orali Conoscenza dei contenuti 13 Qualità espressive Capacità di rielaborazione Si allegano le griglie di valutazione per le prove scritte ed orali. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Quali modalità di recupero e sostegno sono stati adottati l’esercizio guidato in classe e l’esercizio domestico con esercizi forniti dal docente ( per la fase scritta) ,il ripasso (per la fase orale). F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO G.Leopardi e la poetica della lontananza vol2 sez 7 cap1 La vita e l’opera Il pensiero e la poetica I Canti cap2 Genesi,titolo e struttura Le partizioni interne La lingua dei Canti Il passero solitario T2 L’infinito T3 A Silvia T5 La quiete dopo la tempesta T8 Il sabato del villaggio T9 La produzione in prosa cap 3 Le Operette Morali Dialogo della Moda e della Morte T1 Dialogo della Natura e di un Islandese T2 Dialogo di un venditore di almanacchi T4 Lo Zibaldone. La Scapigliatura e il Melodramma vol 3° sez 3 cap 1 Che cos’è la Scapigliatura La produzione letteraria I protagonisti Il Melodramma G .Verdi Va,pensiero … T4 Verga ,fotografo della realtà vol 3 sez 4 cap 1 La vita Il pensiero e la poetica Le prime opere Verso il Verismo : le novelle La produzione per il teatro Rosso malpelo T2 Cavalleria rusticana T3 La lupa T4 I Malavoglia cap2 Una lunga gestazione Il romanzo La famiglia malavoglia T1 La tragedia T2 Mastro Don Gesualdo cap3 Nascita di un nuovo romanzo Temi e personaggi e stile 14 La morte di Gesualdo T2 La rivoluzione poetica europea vol 3 sez 5 cap 1 Il Decadentismo Decadentismo e modernità L’Estetismo J K Huysmans la casa del Dandy T1 La poesia del Decadentismo C.Baudelaire , L’albatro T4 Corrispondenze T5 A Rimbaud Vocali T9 G.D’Annunzio cap2 La vita Il pensiero e la poetica D’Annunzio prosatore Il piacere L’attesa T1 La produzione minore Il cieco veggente T4 D’annunzio poeta Le Laudi La sera fiesolana T6 La pioggia nel pineto T7 G Pascoli cap3 La vita Il pensiero e la poetica Il fanciullino Myricae lavandare T3 X Agosto T4 Il tuono T6 Canti di Castelvecchio Nebbia T7 Il gelsomino notturno T8 La grande proletaria si è mossa (fotoc.) Il secolo delle rivoluzioni e delle avanguardie vol 3 sez 6 cap 1 Freud e la fondazione della psicoanalisi Gli effetti della crisi ; arte e letteratura La memoria e l’oblio Proust La madeleine T2 L’assurdo e l’abisso : Kafka Il risveglio di Gregor Samsa T5 Le avanguardie storiche nell’intreccio delle arti cap 2 Le avanguardie storiche Incroci: Cubismo e Futurismo F T Martinetti Primo manifesto T1 Manifesto tecnico T2 La poesia Dada (fotoc.) Esercizio di componimento di poesia Dada L’arte prima e dopo la guerra E Jonesco Una conversazione sul niente T4 La cultura italiana del primo Novecento vol 3 sez 7 cap 1 L’intellettuale italiano tra le due guerre 15 La cultura italiana delle riviste La prosa del mondo e la crisi del romanzo vol 3 sez 8 cap1 I. Svevo cap1 La vita Il pensiero e la poetica I primi due romanzi La coscienza di Zeno Preambolo T3 Il fumo T4 Lo schiaffo T5 Un matrimonio sbagliato T6 L.Pirandello cap 2 La vita Il pensiero e la poetica L’umorismo Le novelle per un anno I romanzi Il fu Mattia Pascal Il fu M .P. T8 Il teatro Così è se vi pare La verità velata T11 Una parola scheggiata: la poesia vol 3 b sez 1 cap 1 La linea del crepuscolo cap 1 La poesia italiana fra innovazione e tradizione G Gozzano La signorina Felicita T6 G.Ungaretti cap2 La vita Il pensiero e la poetica L’Allegria Veglia T3 San Martino del Carso T6 Il Sentimento del tempo Il Dolore E.Montale cap 3 La vita Il pensiero e la poetica Ossi di seppia I limoni T2 Meriggiare pallido e assorto T4 Le occasioni Non recidere forbice ..T8 Satura Ho sceso dandoti …T14 L’Ermetismo cap 5 La poesia ermetica S.Quasimodo Ed è subito sera T1 Dante Alighieri, Divina Commedia ,Paradiso canti I, III, VI, XI, XV, XXVIII, XXXIII. I rappresentanti di classe ______________________________ ______________________________ Prof.. Giuseppe Venturini _____________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 16 MATERIA: LINGUA INGLESE CL 5^ E A. S. 2014-2015 DOCENTE: Prof. ssa Daniela Bedegoni TESTI IN ADOZIONE: o Spiazzi, Tavella, Layton Performer Culture & Literature 2 .The 19th Century in Britain and America o Spiazzi, Tavella, Layton Performer Culture & Literature 3 .The 20th Century and the Present - Zanichelli A) PROFILO DELLA CLASSE Per tutto il quinquennio sono stata l’insegnante d’inglese della classe. Nel corso degli studi la classe ha registrato una lenta ma progressiva crescita, sia di tipo comportamentale, sia di tipo strettamente didattico. Pertanto sono abbastanza soddisfatta del percorso fatto insieme agli studenti della classe 5^E, sia in termini di profitto che per il rapporto personale instaurato con loro. Dal punto di vista strettamente didattico vorrei sottolineare che gran parte degli allievi, grazie a impegno continuo e serio e a un atteggiamento di anno in anno più maturo, ha adottato nel quinquennio un metodo di studio consapevole e adeguato al corso di studi, imparando ad organizzare il proprio lavoro. Altri, invece, per molteplici motivi - impegno domestico frettoloso, facilità alla distrazione in classe, lentezza nella rielaborazione dei contenuti proposti – hanno faticato a consolidare strategie di studio efficaci e/o non sempre hanno lavorato in modo adeguato. Questa classe ha accolto con entusiasmo l’opportunità offerta dal nostro Istituto di conseguire la certificazione esterna di inglese e i risultati sono decisamente buoni: o dieci studenti hanno ottenuto la certificazione Cambridge per il livello B1 o sette studenti hanno ottenuto la certificazione Cambridge/Trinity per il livello B2 o due studenti sosterranno l’esame Cambridge per il livello C1 Nel corrente anno scolastico, riguardo alla partecipazione alle varie attività proposte, la classe ha evidenziato, un discreto interesse per la materia, mostrandosi abbastanza aperta e comunque disponibile al dialogo educativo. Sul piano del profitto, nell’ultimo anno la classe è nettamente divisa in tre gruppi di livello. o Un terzo degli allievi ha raggiunto un profitto nel complesso molto buono: ha acquisito e consolidato le proprie capacità espressive; in particolare, nel corso nell’ultimo anno, ha affinato le strategie di analisi dei testi, migliorato la capacità di operare collegamenti tra autori e periodi e di esprimere giudizi personali. o Altri 5/6 studenti - alcuni di loro anche con potenzialità piuttosto buone, ma non pienamente sfruttate hanno conseguito una preparazione nel complesso discreta con qualche difficoltà sia di ordine grammaticale/sintattico (evidente nello scritto) che di schematizzazione e/o approfondimento dei contenuti. o Il resto del gruppo presenta qualche fragilità soprattutto nella lingua scritta, dovute a difficoltà espressive nell’uso delle strutture della lingua e nella rielaborazione e schematizzazione dei contenuti. Il livello di apprendimento della lingua si presenta, dunque, decisamente scolastico e la preparazione nel complesso mnemonica. In conclusione il profitto raggiunto è quindi mediamente discreto, con risultati migliori all’orale - ove ha maggior peso la fluency - rispetto allo scritto, che richiede rigore formale. Si riscontrano alcune punte di rendimento eccellenti, ma anche qualche caso di incertezza a causa di minori capacità espressive. Il comportamento in classe è stato corretto e abbastanza rispettoso; le le consegne sono state nel complesso diligentemente eseguite. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA - Individuare i generi testuali funzionali alla comunicazione nei principali ambiti culturali, con particolare attenzione all'ambito e al linguaggio letterario 17 - - Comprendere e interpretare testi letterari, analizzandoli e collocandoli nel contesto storico- culturale, in un'ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e di altre letterature moderne e classiche Individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero, nel contesto europeo ed extraeuropeo, dall'800/'900) all'epoca contemporanea Attivare modalità di apprendimento autonomo sia nelle scelte dei materiali e di strumenti di studio, sia nell'individuazione di strategie idonee a raggiungere gli obiettivi prefissati. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Il tipo di approccio in classe è stato sostanzialmente frontale, cercando comunque di continuare, anche nello studio della letteratura, il metodo di tipo comunicativo applicato nel biennio e all’inizio del biennio. La classe è stata stimolata alla ricerca delle soluzioni, mediante procedimenti di tipo induttivo e deduttivo. Gran parte delle attività sono state svolte in lingua inglese, usando la lingua italiana solo per tradurre testi particolarmente complessi o per chiarire alcuni concetti. L’approccio letterario ha avuto la seguente sequenza: Informazioni biografiche Lettura del testo (brano in prosa o poetico o teatrale) Attività di analisi del testo Commento al testo Osservazioni generali Collegamento tra testo e autore, autore e periodo ed evoluzione letteraria. L’analisi e la discussione degli argomenti di letteratura affrontati è stata svolta, ove possibile, su base comparativa con autori e contesti della letteratura italiana o delle altre lingue straniere L’articolazione delle unità di lavoro è avvenuta seguendo quattro fasi: 1. presentazione (momento della globalità) 2. esercitazione (momento dell'analisi) 3. produzione libera (momento della sintesi) 4. verifica e valutazione. I sussidi didattici utilizzati sono stati: Spiazzi, Tavella, Layton Performer Culture & Literature 2 .The 19th Century in Britain and America Spiazzi, Tavella, Layton Performer Culture & Literature 3 .The 20th Century and the Present I romanzi utopici ed anti-utopici del ‘900 assegnati come lavoro estivo; Dizionari mono e bilingue. Nelle simulazioni di terza prova e nei compiti in classe del secondo quadrimestre è stato consentito l’uso del dizionario mono/bilingue (vedi delibera del Dipartimento di Lingue del 20.04.2015) fotocopie di brani non presenti nel testo in adozione; dvd per la visione di film tratti da opere letterarie trattate; materiale informatizzato per la presentazione di argomenti in forma multimediale. Si sottolinea che si è lavorato essenzialmente sui libri di testo in adozione, limitandosi ai loro contenuti e schematizzando con presentazioni ppt gli stessi, in modo da aiutare gli studenti a capire in nodi essenziali di ogni autore/periodo. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI - Numero delle prove scritte: (il numero delle prove si riferisce al periodo fino al 15.05.2015). - Tre prove scritte nel primo quadrimestre. - Due prove scritte nel secondo quadrimestre. - Tipologia delle prove: - Comprensioni ed analisi di testi letterari (utilizzando prove d’esame assegnate negli anni passati o prove molto simili). 18 - Riassunti - Composizioni di circa 300/350 parole - Domande tipo terza prova di tipologia B simili a quelle che potranno essere poste in sede di terza prova. La correzione è stata effettuata sulla base dei seguenti parametri: - correttezza contenutistica - capacità di analisi sintesi e di rielaborazione - espressione linguistica intesa come correttezza grammaticale e proprietà lessicale (vedi griglie allegate). - Numero delle prove orali: (il numero delle prove si riferisce al periodo fino al 15.05.2015). - Presentazioni in ppt di romanzi nel primo quadrimestre. - Tre prove sommative ( una per primo quadrimestre e due nel secondo quadrimestre) con domande di comprensione e analisi dei testi letterari e domande finalizzate alla contestualizzazione storica, sociale e letteraria dei testi analizzati\a valutazione delle prove orali è stata fatta in base ai seguenti descrittori: - conoscenza dei contenuti proposti; - correttezza di pronuncia ed intonazione; - correttezza grammaticale; - appropriatezza e varietà lessicale. In vista della preparazione al colloquio pluridisciplinare e all’interno delle simulazioni altri due parametri sono stati considerati ai fini della valutazione: - e) capacità di rielaborare un testo; - f) capacità di operare collegamenti all’interno della disciplina e tra ambiti disciplinari diversi. La valutazione globale è derivata dalla costante osservazione del comportamento dell'alunno in classe, tenendo conto del grado di attenzione, della partecipazione e dell'interesse dimostrati; da controlli del lavoro personale, effettuati durante il processo di apprendimento per rilevare il grado di acquisizione di una specifica parte di contenuti e abilità; dal risultato delle verifiche scritte e dalle frequenti verifiche orali. Si è tenuto in considerazione, inoltre, la capacità dello studente di relazionarsi all’interno di un gruppo di lavoro in particolare nello svolgimento del progetto relativo al corso monografico “Utopia & Anti-utopia” e del laboratorio di scrittura creativa “Storie Diverse” E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Il recupero è avvenuto in itinere durante tutto l’anno scolastico, nel momento in cui se ne è ravvisato la necessità, tramite il controllo del lavoro domestico. In particolare nella prima parte dell’anno sono state assegnate e corrette individualmente composizioni in modo da migliorare l’esposizione scritta e la correttezza grammaticale e nel secondo quadrimestre gli studenti si sono esercitati nella traduzione di alcuni articoli di giornale. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO – (3 ore curriculari) Si precisa che per la classe quinta il lettore d’inglese non ha affiancato l’insegnante titolare in compresenza, ma un’ora settimanale disgiunta dalle tre curricolari è stata dedicata alla conversazione con il lettore. PRIMO QUADRIMESTRE (43 ore di lezione dal 15.09.2014 al 20.01.2015) CORSO MONOGRAFICO SU “UTOPIAN/DYSTOPIAN NOVELS” In apertura di anno scolastico è stato svolto un modulo sulle utopie e anti-utopie del XX secolo. La prima parte del percorso ha visto la presentazione da parte dell’insegnante del romanzo “1984” di George Orwell. La seconda parte del lavoro è stata realizzata dagli studenti divisi a gruppi che sono stati impegnati nella lettura ed analisi di un romanzo a loro assegnato. Ogni gruppo ha poi presentato al resto della classe il lavoro prodotto mediante una presentazione in power-point nella quale gli studenti hanno evidenziato le 19 caratteristiche dell’opera a loro assegnata operando dei collegamenti/confronti con le opere appartenenti allo stesso genere letterario e con l’ambiente socio/politico in cui sono inserite. Il lavoro svolto si è aperto quindi a riflessioni inerenti le varie forme di totalitarismo da quello politico/ideologico a quello religioso, i pericoli derivanti dal progresso scientifico/tecnologico privo di controllo. Il tema dell’ anti-utopia è anche stato poi affrontato nel Cineforum “La paura del futuro” ciclo di cinque film dedicati a questo argomento. Lo scopo del progetto Cineforum è stato quello di proporre agli alunni delle classi quinte oltre alla lettura di opere antiutopiche della letteratura inglese e americana anche la successiva visione del film tratto dal romanzo. Gli alunni sono stati inizialmente guidati nella lettura del film da un esperto, e successivamente hanno presentato tratti salienti di 4 film e hanno operato dei confronti tra romanzo e scelte cinematografiche. Le attività presentazione, visione e discussione dei film scelti sono state svolte in orario pomeridiano dalle ore 13.30 alle 15.30 circa. Presentazione in power- point di romanzi utopici/ anti-utopici o George Orwell,1984 presentato dalla docente o Ayn Rand, Anthem Bettoni, Fiori, Indiani, o William Golding, The Lord of the Flies Azzali, Merzi, Montresor,Venturi o Ray Bradbury, Fahrenheit 451 Gavrilescu, Lometti, Rovizzi, Stjepic o Margaret Atwood, The Handmaid’s Tale Bonati, Ciresola, Nodari Onesti o Suzanne Collins, The Hunger Games Elia, Iodice, Radisavljevic,Vesentini SPECIFICATION 10 “ COMING OF AGE” Historical background o The Life of Young Victoria pag. 282 - 283 o The First Half of Queen Victoria’s Reign pag. 284 - 285 o The Building of the Railways pag. 286 - 286 o Life in the Victorian City pag. 290 – 291 o The Victorian Compromise pag. 299 Literature o The Victorian Novel pag. 300 Charles Dickens pag. 301 Oliver Twist pag. 302 extract: Oliver Wants some more pag. 303 - 304 Hard Times extract : Coketown pag. 291- 293 extract : The Definition of a Horse pag. 309 - 311 Charles Dickens and the Theme of Education pag. 308 SPECIFICATION 11“ A TWO –FACED REALITY” Science and Phylosophy Charles Darwin and Evolution pag. 330 - 331 extract : Man’s origin pag. 332 Literature Robert Louis Stevenson The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde pag. 338 (+ appunti) extract : The Story of the Door pag. 339 - 341 extract 73 (da sezione Text Bank) o Aestheticism pag. 349 Oscar Wilde pag. 351 The Picture of Dorian Gray pag. 352 20 extract : Basil’s Study extract I would give my Soul pag. 353 - 354 pag. 354 - 356 SPECIFICATION 13 “ THE DRUMS OF WAR” Historical background o The Edwardian Age pag. 404 – 405 o Securing Vote for Women pag. 406 – 407 o World War 1 pag. 408 – 409 SECONDO QUADRIMESTRE (35 ore di lezione dal 21.01.2015 alla fine delle lezioni) Literature o Modern Poetry: Tradition & Experimentation in the 1920s in Britain Rupert Brooke The Soldier Wilfred Owen Dulce & Decorum est pag. 415 pag. 416 pag. 418 pag. 416 pag. 419 - 420 Ezra Pound In a Station of the Metro Thomas Sterns Eliot The Waste Land extract The Burial of the Dead extract The Fire Sermon (fotocopia) pag. 431 pag. 432 pag. 433 - 434 pag. 435 – 436 Modern Poetry in the 1920s in the USA A Generation of American Writers The Harlem Renaissance Langston Hughes The Weary Blues pag. 487 pag. 497 pag. 497 – 498 pag. 498 – 499 o SPECIFICATION 14 “ THE GREAT WATERSHED” Psychology o A Window on the Unconscious pag. 441 The Arts o The Modernist Spirit pag. 447 Literature o The Modern Novel pag. 448 - 449 James Joyce pag. 463 Dubliners pag. 463 Eveline pag. 465 – 467 extract: Gabriel’s Epiphany pag. 469 - 470 A Portrait of the Artist as a Young Man sezione Text Bank extract: Where was his Boyhood now? sezione Text Bank Ulysses sezione Text Bank extract: Molly’s Monologue sezione Text Bank extract: The Funeral pag. 449 Finnegan’s Wake (fotocopie) 21 SPECIFICATION 15 “ FROM BOOM TO BUST” Historical background o The USA: the First Decades of the 20th century pag. 484 – 486 Literature o The American Novel in the Jazz Age F. S. Fitzgerald pag. 488 The Great Gatsby pag. 489 extract: Nick meets Gatsby pag. 491 SPECIFICATION 16 “ A NEW WORLD ORDER ” Historical background o Britain Between the Wars pag. 514 – 515 Literature o The Committed Poetry pag 516 Wystan Hugh Auden pag 516 – 517 Refugee Blues pag. 518 -518 o The Committed Novel George Orwell pag. 532 -533 Nineteen Eighty-Four (lettura integrale) extract: Big Brother is Watching you pag.534-535 o Drama: The Theatre of the Absurd pag. 543 Samuel Beckett pag. 630-631 Waiting for Godot extract Nothing to be done pag. 545 – 546 extract (fotocopia) TEMPI DI SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA (fino al 15.05.2014) Corso monografico 14 ore di lezione* dal 17.09.2014 al 21.10.2014 Victorian Age ore di lezione** dal 27.10.2014 al 22.12.2014 Modern Age, War Poets , Modernist 21 ore di lezione** dal 08.01.2015 al 23.03.2015 Poetry (T.S. Eliot/Pound/Hughes) Modernist Fiction: Joyce & Fitzgerald 7 ore di lezione*** dal 24.03.2015 al 21.04.2015 Authors of the 1930s/1940s/1950s 15 ore di lezione** dal 23.04.2015 al 04.06.2015 (spiegazione fino al 12.05.2015) * Ore dedicate alla spiegazione, alla presentazione dei romanzi e alla valutazione (orale e scritta) ** Ore di spiegazione (lezione frontale) e valutazione (scritto e orale) *** Ore dedicate solo alla spiegazione Si precisa che il programma sarà concluso entro il 15.05.2015 e poi si svolgeranno attività di verifica e ripasso. I rappresentanti di classe ______________________________ ______________________________ Prof.ssa Daniela Bedegoni _____________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 22 MATERIA: LINGUA INGLESE - CONVERSAZIONE CL 5^ E A. S. 2014-2015 DOCENTE: Prof. ssa Christine Higginson A) PROFILO DELLA CLASSE La classe 5^E è composta da 19 studenti ( 4 ragazzi e 15 ragazze). Tutti gli alunni hanno frequentato regolarmente le lezioni. I rapporti interni sono stati sereni sia tra i ragazzi stessi sia con l’insegnante. La maggior parte degli allievi hanno seguito le lezioni con interesse e si sono lasciati coinvolgere nelle attività svolte. I profitti a cui sono pervenuti i singoli allievi sono stati differenziati e rapportati ai loro prerequisiti, alle loro capacità di rielaborazione ed alla partecipazione al dialogo. Complessivamente si possono distinguere due gruppi all’interno dalla classe. Un piccolo gruppo ha evidenziato capacità di ragionamento intuitivo, partecipando al dialogo educativo in modo positivo e costruttivo. Un secondo gruppo, più numeroso ha ottenuto risultati sufficienti. Nel complesso si può affermare che tutti gli alunni hanno raggiunto l’obiettivo didattico. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Si rimanda alla programmazione della prof.ssa Daniela Bedegoni C) o o o METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Lezioni frontali, Lavoro di gruppo, Ricerca individuale, dibattiti/ discussioni. STRUMENTI USATI o Lavagna LIM, o DVD, o CD, o fotocopie E) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO Reading comprehension, discussion, summary and composition of the following extracts of the “Seconda Prova Scritta” o Invisible Man Testo Letterario 2014 o The 3 Rs- Ready, Respectful and Resilient: o A school has put pupils’ character formation before exam results Testo di Attualità 2014 o Couples adorn bridges With Weighty Tokens of the Heart Testo di Attualità o The Road not taken Testo Letterario 2012 o Legacy or Lunacy? Testo di Attualità 2012 o Hawk Roosting Testo Letterario 2008 o To the Lighthouse Testo Letterario 2011 o The Great Gatsby Testo Letterario 2010 Una presentazione individuale di un articolo di giornale La struttura del governo ed il sistema politico nel UK/ USA Attività svolte per tema interdisciplinare: “Il Diverso e la paura per il futuro” 23 Discussion about: o Stereotypes and Prejudices o Discrimination o British and Italian national stereotypes o A Definition of Diversity o Personal Identity Reading Passages o Being female, White and American o Am I English or Bangladeshi? o Who am I? o Ten Core Values of the British Identity I rappresentanti di classe Prof.ssa Christine Higginson ______________________________ ______________________________ _____________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 24 MATERIA: TEDESCO CL.5 ^ E A. S. 2014-2015 DOCENTE: Prof. SARA COSTA COMPRESENZA: Prof. GUDRUN HEPPNER Testo in adozione: Focus kompakt neu - di M. Paola Mari - 2007 (CIDEB) A) PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da 19 alunni, con i quali ho condiviso il percorso didattico a partire dal secondo quadrimestre della classe seconda. La qualità del lavoro in aula, gli aspetti relazionali e, in generale, i livelli di apprendimento della classe hanno evidenziato nel corso degli anni una continua e profonda evoluzione, che ha attraversato fasi critiche soprattutto nel corso del secondo anno. Devo anzitutto sottolineare come il frequente cambio di insegnanti nel biennio abbia influito negativamente sull'attività didattica, rendendo difficile l'acquisizione delle basi linguistiche della materia, che peraltro per parte della classe risultano tuttora incerte. Nel corso del terzo anno, in cui ho assunto nel frattempo nella classe il ruolo di coordinatrice (ricoperto nel terzo e nel quarto anno), la classe ha sviluppato un atteggiamento più impegnato e costruttivo nella disciplina. Il miglioramento è stato favorito anche dalla partecipazione della classe allo scambio culturale con il liceo Röntgen di Würzburg nel medesimo anno. Ciononostante, il recupero delle lacune linguistiche di base è sempre apparso difficoltoso. In generale la classe ha evidenziato, tranne poche eccezioni, diffuse difficoltà nell’uso della lingua tedesca nell’ambito della produzione di testi scritti e in particolare sul piano della correttezza morfosintattica. Si è pertanto reso necessario un continuo lavoro di ripresa dei contenuti grammaticali della materia, supportato da un’intensa attività di correzione di testi di varia tipologia da parte della docente, assegnati regolarmente alla classe come lavoro a casa. La produzione linguistica orale è risultata complessivamente meno faticosa. Nel corso del quarto e del quinto anno la classe ha mostrato una buona maturazione sul piano didattico e relazionale rispetto ai livelli di partenza. In particolare in questo ultimo anno gli alunni hanno lavorato con serietà, attenzione e impegno, seguendo le lezioni con interesse e partecipando in modo attivo. Non tutte le ore di conversazione sono state dedicate al potenziamento della lingua parlata, poiché la docente di conversazione ha dedicato una parte del suo monte ore alla preparazione di alcuni alunni della classe alle prove di certificazione Goethe Institut di livello B1 (2 alunne) e B2 (1 alunno). Gli alunni interessati hanno sostenuto l'esame per il conseguimento della relativa certificazione nei mesi di aprile e maggio 2015. Tenendo conto dei diversi fattori sin qui esposti - a cui si è sommata una pesante contrazione di ore di lezione avvenuta nel secondo quadrimestre, principalmente a causa di attività progettuali e festività che si sono sovrapposte alla doppia ora di lingua tedesca del sabato si è cercato di ridefinire gli obiettivi selezionando i contenuti principali. Tuttavia non è stato possibile dedicare ampio spazio al ripasso in aula. La preparazione degli alunni appare nel complesso sufficiente, in qualche singolo caso buona o eccellente. Pur non avendo colmato tutte le lacune sul piano della correttezza formale e pur mostrando ancora difficoltà nella competenza orale, quasi tutti gli alunni si sono impegnati per recuperare, ottenendo un progressivo miglioramento della propria competenza iniziale. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Nella classe quinta si è continuato a lavorare sulle abilità programmate per la classe terza e quarta con le seguenti integrazioni: PER L’ABILITA’ COMPRENDERE ALL’ASCOLTO: Comprendere messaggi informativi riguardanti la letteratura. PER L’ABILITA’ PARLARE: Oltre a sintetizzare oralmente il contenuto di un testo (Zusammenfassung) e a esporre il contenuto di un testo letterario (e non) in modo dettagliato (Nacherzählung), (obiettivi del quarto anno da consolidare), si è perseguito l’obiettivo di esporre in modo ordinato, con lessico preciso e morfo-sintassi corretta: a) i risultati di un’analisi testuale; b) i collegamenti che sussistono tra un testo e il suo autore; c) i collegamenti che sussistono tra un testo e il contesto storico-culturale. 25 PER L’ABILITA’ COMPRENDERE ALLA LETTURA: Oltre a comprendere e analizzare con l'aiuto di strumenti già predisposti (schemi e questionari) un testo letterario (obiettivi del quarto anno da consolidare), si è perseguito l’obiettivo di analizzare testi letterari anche autonomamente. PER L’ABILITA’ SCRIVERE: Oltre a scrivere la sintesi di un testo (Zusammenfassung), a rispondere a un questionario di analisi testuale, a comporre testi brevi di tipo argomentativo, descrittivo, narrativo usando lessico nuovo (cercato sul dizionario bilingue, funzionale ai propri bisogni comunicativi), si è perseguito l’obiettivo di comporre testi in modo coerente, coeso, morfologicamente e sintatticamente corretto e preciso a livello lessicale. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Come negli anni precedenti le quattro abilità sono state sviluppate in modo integrato e con pari valenza. Testi orali (soprattutto video e film) e scritti (soprattutto di carattere letterario) destinati allo sviluppo dell'ascolto e della produzione sono stati proposti con progressiva complessità e sono stati scelti in modo da rappresentare diverse tipologie e tematiche. I discenti sono stati stimolati e sollecitati, sia a livello linguistico (utilizzando strutture grammaticali e sintattiche diversificate), sia cognitivo (avviandoli alla rielaborazione personale) alla ricerca di soluzioni mediante procedimenti di tipo induttivo e deduttivo. L'approccio al linguaggio letterario ha previsto lo studio di testi motivanti sviluppando una sequenza di lavoro sul testo di questo tipo: 1. breve introduzione al testo/opera; 2. lettura del testo; 3. attività sul testo; 4. commento al testo; 5. osservazioni generali/di sintesi; 6. schedatura degli elementi lessico-formali; 7. reperimento di informazioni biografiche; 8. collegamento del testo all'autore, al periodo, all'evoluzione della letteratura. I sussidi didattici utilizzati sono stati: Focus kompakt neu - di M. Paola Mari - 2007 (CIDEB) Completamento di: Fertig, los! Band 2 di Catani, Greiner, Pedrelli (Zanichelli) Il racconto in versione facilitata (ed. CIDEB) “Die Verwandlung” di Franz Kafka assegnato come lettura estiva Dizionari mono e bilingue. Nelle simulazioni di terza prova e nei compiti in classe del secondo quadrimestre è stato consentito l’uso del dizionario mono/bilingue (vedi delibera del Dipartimento di Lingue del 20.04.2015) fotocopie di brani non presenti nel testo in adozione; DVD per la visione di film tratti da opere letterarie trattate; materiale informatizzato per la presentazione di argomenti in forma multimediale su LIM. Si sottolinea che si è lavorato essenzialmente sui libri di testo in adozione, limitandosi ai loro contenuti e schematizzando con presentazioni PPT gli stessi, in modo da aiutare gli studenti a capire in nodi essenziali di ogni autore/periodo. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE 1° quadrimestre: le prove scritte sono state fissate in numero di due (minimo) 2° quadrimestre: le prove scritte sono state fissate in numero di due (minimo) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE ORALI 1° quadrimestre: Le prove orali sono state fissate in numero di due, una delle quali può essere sotto forma di test. 26 2° quadrimestre: Le prove orali sono state fissate in numero di due, una delle quali può essere sotto forma di test. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Il recupero curricolare è stato effettuato come recupero in itinere. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO 1. UD TITOLO - Argomenti grammaticali Periodo: settembre/ottobre Ore dedicate: 2 ripasso + 11 nuovi argomenti Ripasso strutture grammaticali: Ripasso frasi secondarie, Passiv, Konjunktiv 2, verbi con preposizione, genere dei sostantivi. Introduzione di nuove strutture grammaticali: Secondaria comparativa ipotetica "als ob". Apposizione. Doppio infinito. Verbi con preposizione. pronomi indefiniti, pronomi possessivi, pronomi dimostrativi, pronomi correlativi (das, etwas, wenig, nichts, alles + was) Uso delle strutture weder-noch, zwar... aber Frase subordinata comparativa je... desto. La costruzione attributiva participiale. Konjunktiv 1. 2. UD TITOLO - Argomenti di attualità - Analisi del testo narrativo Periodo: ottobre/novembre + febbraio Ore dedicate: 6 + 8 Argomento di attualità pluridisciplinare (6 ore) La paura del diverso, del cambiamento e del futuro: - Lessico propedeutico al video "Schwarzfahrer" (ore di conversazione) - Visione video "Schwarzfahrer" (ore di conversazione) - Stereotypen: "Ein Deutscher in Spanien" (ora di conversazione, solo un gruppo) - Articolo di attualità sul tema pluridisciplinare della paura ("Die Angst: die Pegida-Bewegung) Analisi del testo narrativo (8 ore) Strumenti per l’analisi del testo narrativo (griglia di analisi) Esercizi di analisi del testo narrativo sulla base di un estratto da "Der geteilte Himmel" di Christa Wolf (fotocopia) Esercizi di analisi del testo narrativo sulla base di un esempio di Seconda Prova Esame di Stato: "Die Wunde" di Marlen Haushofer (fotocopia) (ora di conversazione) Feedback su analisi autonoma del testo di attualità sulla base di un esempio di Seconda Prova Esame di Stato: "Flexitarier" (fotocopia) 3. UD TITOLO - Letteratura: Die Romantik Periodo: novembre/dicembre Ore dedicate: 9 Letteratura e analisi del testo Introduzione al contesto storico del Romanticismo (pag. 66 del libro di testo) (informazioni storico-culturali e sul movimento letterario) Caratteristiche della Frühromantik e teoria di Friedrich Schlegel (pag. 67 del libro di testo) Introduzione a Novalis e all’opera “Hymnen an die Nacht” (pag. 68 del libro di testo) e analisi di un estratto dall’opera “Hymnen an die Nacht” di Novalis: “Erste Hymne an die Nacht” (pagg. 69-72 del libro di testo) Introduzione all’opera “Heinrich von Ofterdingen” di Novalis e analisi di un estratto dal romanzo “Heinrich von Ofterdingen” di Novalis (pagg. 73-75 del libro di testo) Spätromantik, Volksmaerchen e Kunstmaerchen (pagg. 77 del libro di testo) Introduzione ai fratelli Grimm e lettura della fiaba “Die Sterntaler” dei Gebrüder Grimm (pag. 78 del testo) Introduzione a J. von Eichendorff (pag. 79 del libro di testo) e analisi della poesia “Lockung” di J. von Eichendorff (pagg. 80-81 del libro di testo) 27 4. UD TITOLO - La divisione della Germania Periodo: novembre/dicembre Ore dedicate: 3 visione film + 2 di conferenza + 1 approfondimenti La divisione della Germania Preparazione alla conferenza con G. Motta mediante visione del film "Le vite degli altri" (ore di conversazione) Storia della Germania dopo il 1945 (cap. 24 del testo "Fertig los" Vol. 2) La Germania tra la fine della II guerra mondiale e la fine della guerra fredda (informazioni storico-culturali) (pagg. 264-266 del libro di testo come approfondimento autonomo degli alunni) Partecipazione alla conferenza "Die friedliche Revolution" di Giorgio Motta presso il Liceo Medi 5. UD TITOLO - Modulo su Realismo e Naturalismo Periodo: gennaio / febbraio Realismus/Naturalismus Ore dedicate: 3 visione film + 2 rielaborazione + 6 su Visione film in lingua originale Visione integrale del film in lingua originale “Effi Briest” di Hermine Huntgeburth (2009) tratto dal romanzo di T. Fontane e rielaborazione, anche in forma di discussione (anche ore dell’insegnante di conversazione) Letteratura e analisi del testo Il Realismo. Realismus (informazioni storico-culturali e sul movimento letterario) (pag. 120 del libro di testo) Introduzione a Fontane e al romanzo “Effi Briest” (pagg. 125-126 del libro di testo) e lettura di un estratto dell’opera “Effi Briest” di T. Fontane (pagg. 125-129 del libro di testo) "Die schlesischen Weber" di Heinrich Heine (pagg. 118-119) Il Naturalismo. Naturalismus (pagg. 130-131 del libro di testo) (informazioni storico-culturali e sul movimento letterario) Introduzione a G. Hauptmann e all’opera “Die Weber” (pagg. 132-133 del libro di testo) e lettura di un estratto dell’opera “Die Weber” di G. Hauptmann (pagg. 132-137 del libro di testo) Confronto Realismus-Naturalismus (pag. 137 del libro di testo) Confronto "Die schlesischen Weber" di Heinrich Heine e "Die Weber" di Gerhart Hauptmann 6. UD TITOLO - Modulo sull’estetismo. Die Jahrhundertwende Periodo: febbraio/marzo Ore dedicate: 7 Letteratura e analisi del testo Die Jahrhundertwende (informazioni storico-culturali sulla Germania imperialistica del tempo) Der Impressionismus (pagg. 143-144 del libro di testo) Die Psyche im Vordergrund: Elemente der Psychoanalyse (pagg. 143-144 del libro di testo) Introduzione a A. Schnitzler (pag. 145 del libro di testo) e lettura di un estratto dell’opera “Traumnovelle” di A. Schnitzler (fotocopia) Der Symbolismus (pag. 152 del libro di testo) Introduzione a R. M. Rilke (pag. 153 del libro di testo) e analisi della poesia “Pont du Carrousel” (fotocopia) 7. UD TITOLO - Modulo sul primo Novecento. Die Zeit des Relativismus. Der Expressionismus. Franz Kafka. Periodo: marzo/aprile Ore dedicate: 8 Letteratura e analisi del testo Die Zeit des Relativismus (informazioni storico-culturali sul primo Novecento) Expressionismus (informazioni sul movimento letterario) (pagg. 170-171 del libro di testo) Analisi e commento della poesia “Schöne Jugend” di Gottfried Benn (fotocopia) Semplice confronto con la poesia "Kleine Aster" di Gottfried Benn (fotocopia) Lettura della poesia "Abendland" di Georg Trakl 28 Introduzione a F. Kafka e lettura di estratti da „Brief an den Vater“(pagg. 180-183 del libro di testo) e „Die Verwandlung“ (pagg. 183-188 del libro di testo) 8. UD TITOLO - Modulo sugli autori della prima metà del Novecento. Periodo: maggio Ore dedicate: 2 introduzione storica + 5 Panoramica storica dalla Repubblica di Weimar al Terzo Reich (pag. 200 del libro di testo) Panoramica storica sugli anni del Terzo Reich (pagg. 214-217 del libro di testo) Letteratura e analisi del testo Introduzione a Bertolt Brecht e analisi della poesia “Mein Bruder war ein Flieger” (p. 230-231) e "Der Krieg, der kommen wird" (p. 240) (anche nelle ore dei conversazione) La teoria del teatro epico di Bertolt Brecht (libro). Introduzione a H. Hesse e all’opera “Siddharta” con video per la comprensione della figura dell’autore: biografia (pagg. 251 del libro di testo) e lettura di un estratto dall’opera “Siddharta” di H. Hesse (pagg. 252254 del libro di testo) 9. UD TITOLO - Modulo autori del secondo Novecento: die Literatur nach dem zweiten Weltkrieg und heute Periodo: maggio Ore dedicate: 4 Letteratura Ripasso della Kurzgeschichte "Das Brot" di Wolfgang Borchert (fotocopia) Ripasso di un estratto dall’opera “Der geteilte Himmel” di Christa Wolf (pagg. 366-367 del libro di testo come approfondimento autonomo degli alunni) Preparazione B1 ed esercitazione abilità Attività di preparazione al livello B1 (certificazioni) sulle abilità di Hoeren, Lesen, Schreiben nelle ore di conversazione tedesco (ore dell’insegnante di conversazione) 1 ora settimanale di compresenza con docente madrelingua. I rappresentanti di classe Prof.ssa Sara Costa Prof.ssa Gudrun Heppner ______________________________ ______________________________ ______________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 29 MATERIA: LINGUA SPAGNOLA CL 5^ E A. S. 2014-2015 DOCENTE: Prof. Emanuele Pino Frangione CONVERSAZIONE: Prof.ssa Larissa Puentes Prof. Emanuele Pino Frangione A) PROFILO DELLA CLASSE La classe VE è composta da 19 elementi di cui 4 alunni ed il resto alunne. Il gruppo VE è stato unito alla classe VD(8 alunne) dal primo anno. Ho avuto l’opportunità di lavorare con questo gruppo sia il primo che il secondo anno e quest’anno li ho ripresi;rispetto al biennio ho notato che si sono create relazioni molto strette tra di loro e le personalità maggiormente forti sono emerse in maniera eccessiva. Nonostante il clima spesso conflittuale e caratterizzato da discussioni in tono polemico,in classe siamo riusciti a svolgere il programma preventivato ed inoltre abbiamo anche trattato argomenti di attualità che non erano stati inseriti nella stesura del programma presente nel piano annuale. Ciò a dimostrazione del fatto che si tratta di ragazzi e ragazze che hanno delle buone potenzialità che ma dovrebbero mettere a frutto in maniera proficua. In conclusione ritengo che il livello della classe è mediamente buono e che potranno affrontare l’esame di stato senza particolari difficoltà tranne alcuni di loro maggiormente fragili. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in termini di: CONOSCENZE: Gli alunni hanno maturato buone conoscenze rispetto ai contenuti presenti all’interno del piano di studi. Durante questo quinquennio e in questo ultimo anno hanno acquisito contenuti tali da renderli capaci di affrontare l’esame di stato con tranquillità. COMPETENZE: Gli alunni sanno usare il linguaggio specifico della letteratura spagnola. Sanno analizzare testi e immagini e produrre testi scritti e orali coerenti con le consegne date. Sanno esprimere il proprio pensiero con sufficiente ordine, chiarezza e correttezza. CAPACITÀ: Gli alunni sono in grado di organizzare in modo notevolmente produttivo il proprio lavoro, rielaborare le conoscenze acquisite in modo personale, operare contestualizzazioni, confronti e collegamenti in lingua spagnola ed argomentare sostenendo una tesi. Esprimono le loro idee, sensazioni e sentimenti in lingua spagnola. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Si è lavorato con lezioni frontali accompagnate da gruppi di lavoro sia in classe che come lavoro domestico utilizzando collegamenti con la rete e visione di filmati come specificato in precedenza. Si è utilizzato la tecnica del brainstorming (lluvia de ideas in spagnolo) per far lavorare il gruppo in maniera coesa e diversificata, si è utilizzata anche la tecnica del cooperative learning al fine di definire meglio i ruoli all’interno del gruppo classe. MATERIALI DIDATTICI: Il testo adottato è Raices Literatura y civilización con aggiunta di fotocopie e ricerche personali. Il laboratorio è stato usato circa una volta alla settimana con uso di internet, video e audio. Il testo di grammatica è Prisma B2,ed.Edinumen. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Nel corso dell’anno sono state effettuate 4 prove scritte le ultime come simulazione della terza e seconda prova in vista dell’esame di maturità. Le prove orali effettuate sono 5( una delle quali scritta ma valida per orale). A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le prove e le verifiche effettuate. Si è deciso come dipartimento di lingue e letterature straniere di consentire l'uso del dizionario durante la terza prova. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO (Totale di 130 ore incluse le ore di compresenza con la lettrice) o Unità didattiche e/o o Eventuali approfondimenti 30 . Programma svolto da Raíces Literatura y civilización de España e Hispanoamérica,ed.Europass (Septiembre hasta mitad de febrero)Siglo XX:Inicio Autores del ‘98(características generales): (Modernismo,Generaciòn del’27) 1-Miguel de Unamuno La Época en imágenes;Historia y sociedad;Arte y cultura Niebla (fotocopias personales:Unamuno y yo); 2-Antonio Machado,poeta del tiempo, de los símbolos,del destierro(fotocopias y apuntes personales) Tema A un olmo seco, La crisis de identidad del hombre: Rubén Darío:el padre del Modernismo De Campos de Castilla,Proverbios y cantares y audio de una canción de I.Serrano,Papá cuéntame otra vez. Luigi Pirandello:Il fu Mattia Pascal 3-Ramón María Valle-Inclán Mario Vargas Llosa:la libertad y los periódicos Luces de bohemia(la figura del autor,esperpento y tema de la obra teatral). El surrealismo: definición y comparación con el Realismo y el Realismo mágico(fotocopias Autores del ’14: personales) 1-Ramón Gómez de la Serna: las greguerías y su poder para contestar la dictadura(apuntes). 2-Ramón J.Sander:lectura de una fotcopia de Partes de guerra,La lección. Autores del ’27: 1-Federico García Lorca Poeta en Nueva York:lectura y comentario de La aurora, Romancero gitano: génesis de la obra, La Casa de Bernarda Alba: la mujer en esa época y los motivos principales de la obra teatral. 2-Rafael Alberti Nocturno:lectura y comentario en clase (apuntes personales), El aburrimiento:Tedio y frustración pag.117 (Mitad de febrero hasta abril)Posguerra y Autores: Neorealismo (España durante la dictadura franquista) 1-Antonio Buero Vallejo La Época en imágenes: conceptos claves,historia y Historia de una escalera:la obra como crítica sociedad,arte y cultura social. 31 Temas: Tedio y frustración Alberti y Tabucchi 2-Camilo Jose Cela Antonio(lectura),Muerte de un ciclista. La colmena:pag.114-116 más apuntes personales (Todo el mes de mayo y junio)Narrativa Autores: actual:Literatura española contemporanea 1-Almudena Grandes: La Época en imágenes;Historia y sociedad;Arte y cultura El corazón helado. 2-Javier Marias: Tu rostro mañana. (Desde enero hasta marzo)La voz de América: Autores: Literatura latinoaméricana del siglo XX 1-Pablo Neruda: La Época en imágenes;Historia y sociedad;Arte y cultura De Veinte poemas de amor y una canción desesperada,España en el corazón: comentario del verso y significado. 2- Gabriel García Márquez: Civilización:recorrido por la cultura sociedad de España y Latinoamérica y Cien años de soledad: el realismo mágico(apuntes personales) pag.152-157. la La Guerra civil De la Dictadura a la democracia(1939-82):El Franquismo,la Transición,El Golpe de un día Una sociedad en transformación El cine pasado y actualidad México:desde la independencia Revolución;La migración a EE.UU. hasta la La Guerra sucia(1976-83) Las civilaziones precolombinas Los Azteca,los Inca,los Maya Los muralistas: D.Rivera,J.C.Orozco,F. Kahlo(tratatada en el proyecto CLIL con la prof.ra Puentes). Películas y documentales visionadas y comentadas 1. La lengua de las mariposas del director en clase L.Cuerda es una obra cuyo cuento pertenece al libro ¿Qué me quieres,amor? del escritor Manuel Rivas. Se considera la historia de un 32 moncho y su maestro en el periodo precedente a la Guerra civil en un pueblo de Galicia. 2. Laúltimacruzada de B.Deaglio,E.Cremagnani:fosas comunes,ideología franquista,el papel de la Iglesia,etc. Un documental para entender el periodo negro de España y las consecuencias para su sociedad. 3. Tierra y libertad de K.Loach describe como en la Guerra civil se luchaba entre Brigadas internacionales para reconquistar la libertad. 4. Mar Adentro la película de A.Amenábar habla de la verdadera historia de R.Sampedro tetraplégico que quiso obtener legalmente la eutanasia. Prof.ssa Larissa Puentes PER I PUNTI A) e B) vedi programmazione prof. Frangione C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO NELL’ORA DI CONVERSAZIONE Si mira ad acquisire una competenza d’uso della lingua attraverso l’approccio comunicativo. L’acquisizione della lingua va considerata in quanto processo che si sviluppa a partire dall’interazione tra studente, insegnanti, testi e attività. I testi sono di diverso genere e prevalentemente autentici (cortometraggi, pubblicità, musica, immagini, oggetti reali, menù, quadri, vignette, dèpliant, ecc.), le attività mirano a rispettare i diversi stili di apprendimento. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI NELL’ORA DI CONVERSAZIONE Nel registro risulta un solo voto di Conversazione per ogni quadrimestre. La valutazione anziché il risultato della classica interrogazione è una media che l’insegnante calcola tenendo in conto i seguenti parametri: le prestazioni nel corso delle lezioni, in particolare lo sforzo per usare la L2; il coinvolgimento nelle attività; la realizzazione dei compiti per casa; l’impegno; l’interesse; la partecipazione; il comportamento; il livello di acquisizione della lingua (si considerano parametri quali l'efficacia pragmatica e l'appropriatezza socioculturale piuttosto che la correttezza formale). E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Non sono state necessarie. F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO ATTIVITA’ STRUMENTI/ MATERIALI DELE: Sviluppo delle abilità di comprensione e produzione necessarie per acquisire le competenze richieste dall’esame di certificazione esterna di livello B2. Reencarnación: inventarsi una vita partendo da una fotografia. - Testo Destino Dele (Cideb), fotocopie, LIM. - Fotografie, musica. 33 COMPETENZE/ ABILITA’/ STILI DI APPRENDIMENTO/ GRAMMATICHE Comprensione di lettura e di audio. Espressione e interazione scritte e orali. Sviluppo delle abilità integrate e di trasformazione di testi. TEMPI Espressione e interazione orale, abilità di dialogo, lessico 1 ora: novembre 9 ore : settembre ottobre El examinador: visione di un cortometraggio, lavoro con il test di guida spagnolo, discussione e presentazioni individuali. Clil Frida Kahlo (si veda allegato). Asesinato en clase: attraverso l’utilizzo della didattica ludica, ricreare un omicidio in aula. La reseña patchwork: scrivere la recenzione di un libro mai letto. (Solo 7 alunni in aula) El cuarteto de nos: una canzone. Actualidad: dibattito sul presente. Temi: i profughi, i movimenti di protesta in Spagna e altri argomenti scelti insieme agli studenti. colloquiale. Comprensione audiovisiva e scritta, espressione orale. Uso dei passati, lessico del traffico. 4 ore: novembredicembre. Espressione orale e scritta, comprensione auditiva e scritta. Competenza interculturale. 6 ore: gennaio febbraio. Interazione orale 1 ora: marzo. - Laboratorio informatico. Comprensione scritta, espressione scritta. 1 ora: marzo. - LIM, musica, fotocopie, schede. - Comprensione scritta e auditiva. Interazione orale. Uso del Passato Remoto, fraseologia e locuzioni regionali. Sviluppo dell’abilità di parafrasare. 2 ore: aprile. - LIM - Comprensione audiovisiva, interazione orale. aprile maggio - Video, fotocopie. - LIM, libri, fotocopie, musica. ALLEGATO: PERCORSO CLIL PER LE CLASSI 5E e 5D con opzione spagnolo. Storia dell'Arte in lingua spagnola: Frida Kahlo. Approfondimento del punto “L'ultima avanguardia: il Surrealismo” del programma di Storia dell'Arte. Insegnante: Larissa Puentes. Perché Frida Kahlo? Lo studio dell'opera della pittrice promuove un insegnamento non etnocentrico. Lo studente può cogliere ciò che Glissant chiama “il diritto all'opacità”: l'incontro con la cultura altra non significa che debba comprenderla, avvicinarla al mio modello trasparente. Con Kahlo diventa palese il mistero schivo che presentano le lingue/culture che stanno imparando. Lo studente viene coinvolto in uno sguardo nuovo che gli permette di apprendere il carattere ibrido delle culture postcoloniali. La complessità della sua produzione permette moltissimi collegamenti interdisciplinari: dai classici greci passando per Petrarca fino alle avanguardie. Inoltre, Frida Kahlo, in quanto manifestazione del “diritto di autorappresentazione della donna”, offre allo studente uno strumento critico per decostruire l'immagine femminile veicolata dalla pubblicità e dalla televisione. Tempistica e tipologia di CLIL: si è svolto nelle ore di Conversazione Spagnolo tra la fine di gennaio e febbraio durante 6 lezioni: 1 introduttiva, 2 per lo sviluppo, 1 di sintesi, 1 di presentazione dei lavori e valutazione, 1 per creare un prodotto multimediale. Valutazione: la valutazione ha confluito nel voto di Conversazione Spagnolo considerando la partecipazione in classe e la produzione di un task. Gli alunni hanno creato un prodotto (canzone, video, chat, sms, pagina web, lettera, poesia, disegno, quadro, fotografie, ecc.) impersonando la pittrice o uno dei protagonisti della sua vita. Metodologia e tecniche: l'argomento, e ogni singolo testo è stato esplorato attraverso le tre fasi della percezione gestaltica (globalità-analisi-sintesi). Le attività hanno coinvolto diverse intelligenze e stili di apprendimento. La lezione frontale ha fato ricorso alla ridondanza ed è stata interrotta da lavori individuali e di gruppo. E' stato richiesto allo studente la sintesi e la rielaborazione. E' stata monitorata la motivazione in tutte le fasi e la comunicazione. Si è lavorato prevalentemente con immagini, musica e con un breve testo 34 poetico attraverso tecniche come il brainstorming e il cooperative learning stimolando l'analisi, l'intuizione e l'espressione. Obiettivi di apprendimento disciplinari: sviluppo della competenza interculturale, capacità di leggere i testi visivi nei loro aspetti iconici, tecnici e linguistico-strutturali; comprensione dell'opera di Frida Kahlo attraverso l'introspezione analitica, i nessi con le prime avanguardie e con la classicità; analisi contestuale grazie ai collegamenti con altre discipline e avvicinamento alle prospettive di gender e postcoloniale e ai cultural studies. Obiettivi di apprendimento linguistici: arricchire il lessico delle descrizioni fisiche e dei sentimenti, migliorare la competenza comunicativa generale e sviluppare le quattro abilità. Alcuni collegamenti interdisciplinari: Inglese: Ulysses (James Joyce), in particolare per l'analisi di “Lo que el agua me dio”. Filosofia: la teoria marxista; Freud, in particolare l'inconscio e la nozione di Das Unheimliche. Storia: il concetto di colonialismo; il fordismo, la rivoluzione russa e lo stalinismo. Tecnologia: LIM Materiali: PowerPoint con opere, fotografie e prodotti culturali, canzone El elefante y la paloma (Pedro Guerra), fotocopie con un testo breve, libri e riviste da visionare, bibliografia e webgrafia per approfondimenti su richiesta. I rappresentanti di classe Prof. Emanuele Pino Frangione Prof.ssa Larissa Puentes ______________________________ ______________________________ ______________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 35 MATERIA: FILOSOFIA CL.5^ E A.S. 2014 - 2015 DOCENTE: Prof. Marino Rama Testi in adozione: NICOLA ABBAGNANO E GIOVANNI FORNERO, Itinerari di filosofia volume 2B. Dall’Illuminismo a Hegel, Paravia, , 2003 NICOLA ABBAGNANO E GIOVANNI FORNERO, Itinerari di filosofia volume 3A. DA Schopenhauer alle teorie novecentesche sulla politica, Paravia, 2003 A) PROFILO DELLA CLASSE La classe 5E ha sofferto una notevole discontinuità per quanto riguarda le mie materie, con approcci e metodi molto diversi: in terza sono stato loro docente solo per filosofia, in quarta hanno avuto un altro insegnante e quest’anno sono ritornato su entrambe le cattedre. 1. La riforma Gelmini. La classe 5E è la prima classe del Liceo Linguistico che giunge agli esami di stato dopo la riforma Gelmini. Come è noto la riforma ha ridotto le ore di filosofia da tre a due per tutto il triennio e le ore di storia da tre a due per la quinta. Questa riduzione mi ha creato notevoli difficoltà nello svolgimento del programma e la necessaria riduzione degli argomenti e degli autori è stata lungamente dibattuta in sede di Dipartimento. In accordo con i colleghi del Dipartimento di Filosofia e Storia, devo pertanto rilevare che, “a causa della riduzione oraria prevista dalla Riforma Gelmini e delle molteplici attività svolte dalla classe, lo svolgimento del programma ha subìto un sensibile ridimensionamento rispetto agli anni precedenti e a quanto programmato ad inizio anno; per tali ragioni la preparazione dei candidati potrebbe risultare a tratti schematica e manualistica”. 2. Recupero programma di quarta Nel caso specifico della 5E va inoltre aggiunto che ho dovuto dedicare i primi due mesi dell’anno scolastico al recupero di una parte importante del programma - soprattutto di storia - che non era stata svolta in quarta. Insieme con altri colleghi che si trovavano in analoga situazione ho pertanto preparato un ciclo di lezioni riassuntive in modo da permettere agli studenti di cogliere almeno le linee essenziali dello sviluppo storico-politico dell’Europa e dell’Italia nel corso del XIX secolo. 3. Il rapporto con la classe si è positivamente sviluppato nel corso dell’anno, nel rispetto e nella reciproca collaborazione. Gli studenti durante le mie lezioni si sono sempre comportati molto correttamente, con una partecipazione che è divenuta, col passare dei mesi, più critica e consapevole. I risultati però risentono pesantemente di un percorso scolastico discontinuo e faticoso: ci sono alcuni casi di evidenti lacune soprattutto in filosofia. Le carenze principali sono di ordine concettuale e linguistico-espositivo. Il pensiero dei filosofi viene memorizzato ma non sempre viene colta la complessità delle tematiche affrontate, per cui la restituzione nelle prove scritte ed orali risulta piuttosto semplificata e riduttiva. Va però segnalato un gruppetto di studenti che ha saputo studiare con metodo e continuità, ha approfondito criticamente i contenuti e ha quindi ottenuto risultati molto positivi La preparazione in storia è molto legata ai contenuti, anche perché ho privilegiato la narrazione diacronica, con tagli consistenti al programma ma senza trascurare le questioni principali della prima metà del ‘900. Le situazioni di difficoltà in storia sono più limitate e la maggior parte della classe ha raggiunto una sostanziale sufficienza. 36 B) QUADRO DEGLI OBIETTIVI DI COMPETENZA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CLASSE QUINTA. MATERIA: FILOSOFIA Il Dipartimento ha stabilito i seguenti obiettivi obbligatori in termini di conoscenze, abilità e competenze per le classi QUINTE . Competenze CLASSE QUINTA 1. 2. 3. 4. 5. 6. Esprimere i temi filosofici in modo lineare, corretto e convincente sotto il profilo argomentativo Confrontare teorie e concetti individuandone i nessi logico-storici Interpretare i testi degli autori utilizzando sussidi critici Confrontarsi dialetticamente con un interlocutore Affrontare i contenuti proposti in modo problematico e storico-critico Individuare possibili spunti di approfondimento e di ricerca personale Abilità/Capacità 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Utilizzare il manuale come strumento di apprendimento autonomo, cogliendo criticamente la sua impostazione Individuare e definire con precisione i termini essenziali del lessico filosofico dell’Ottocento e del Novecento Sapersi orientare sinteticamente e operare collegamenti, anche con le altre materie. Rielaborare in modo critico quanto appreso su un problema, un autore, una corrente. Leggere e analizzare nelle sue linee fondamentali una pagina filosofica. Confrontare soluzioni diverse date ad uno stesso problema valutandone i diversi aspetti Costruire una struttura argomentativa coerente anche utilizzando conoscenze e strumenti di altre discipline. Definire relazioni tra contesto storico culturale e pensiero filosofico. C) METODOLOGIE 1. lezione frontale, appunti degli studenti e appunti del docente inviati con posta elettronica 2. lettura e commento di alcuni brevi proposti dal docente 3. presentazioni in PowerPoint D) MEZZI DIDATTICI a) Testi adottati: vedi sopra b) Eventuali sussidi didattici o testi di approfondimento: a. Lavagna Interattiva Multimediale b. appunti e schemi riassuntivi, predisposti dal docente, inviati per posta elettronica c. presentazioni in PowerPoint d. brevi filmati tratti da documentari o film storici E) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA Prove scritte: a domande aperte e simulazione di terza prova tipologia B Prove orali: Interrogazioni brevi , simulazione del colloquio d’esame SCANSIONE TEMPORALE N. verifiche sommative previste per quadrimestre: tre MODALITÀ DI RECUPERO: Recupero curricolare, in itinere dopo ogni Unità 37 F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO Ore di Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Itinerari di filosofia volume 2B. lezione Dall’Illuminismo a Hegel 3 1. IMMANUEL KANT a. La Critica della ragion pratica, l’imperativo categorico b. Le formulazioni dell’imperativo categorico c. i postulati della Ragion Pratica d. il sommo bene in Kant 3 2. IMMANUEL KANT a. La Critica del Giudizio, giudizio determinante, giudizio riflettente b. Il bello libero e il bello aderente c. Il giudizio teleologico d. Il Sublime in Kant. e. Le caratteristiche del genio 2 3. Da Kant all’Idealismo (lezione riassuntiva) 13 4. HEGEL: a. La vita e le opere b. I capisaldi del sistema (finito e infinito, razionale e reale, dialettica) c. La dialettica servo-padrone e La coscienza infelice (le crociate, il sepolcro vuoto e l’ascetismo medievale) d. Lo Spirito Oggettivo: diritto, moralità, eticità, la famiglia, la società civile e. Lo stato etico in Hegel e il valore etico della guerra f. La concezione della storia in Hegel (Weltgeist e Volkgeist) g. L’astuzia della ragione (confronto con la Provvidenza cristiana) h. Il ruolo degli individui cosmici i. Lo spirito Assoluto: Arte, religione, filosofia Ore di lezione 4 3 Pagine 715, 716, 717, 718, 719, 721, 722, 723. 742, 743, 744, 745, 746, 747, 748, 749 904, 905 908, 909. 910, 911, 912, 913, 914, 915 921, 922, 923, 924, 925 941, 942, 943, 944, 945, 946, 947 948, 949, 950 Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Itinerari di filosofia volume 3A. DA Schopenhauer alle teorie novecentesche sulla politica La critica della razionalità 5. SCHOPENHAUER: a. La radici culturali del sistema b. Il mondo della rappresentazione come «velo di Maya» c. La scoperta della via d’accesso alla cosa in sé d. Caratteri e manifestazioni della «volontà di vivere» e. La visione pessimistica dell'uomo e della storia f. La critica alle varie forme di ottimismo g. Le vie della liberazione dal dolore: arte, etica della pietà e ascesi h. La noluntas e il Nirvana La critica della razionalità 6. KIERKEGAARD a. La vita e il suo significato filosofico: il Padre, Regine Olsen, la spina nella carne, il vescovo Mynster b. La critica a Hegel c. Gli stadi sulla via della vita: estetico, etico e religioso d. Le nuove categorie filosofiche: esistenza, possibilità, angoscia, disperazione, singolo e. La religione come paradosso e scelta. La contemporaneità di Cristo 38 4, 5, 6,7 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18 29,30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37 6 66, 67, 68, 70, 71, 72, 73, 74, 75, 76, 84, 85, 86 Ragione e rivoluzione 7. MARX a. Critica al misticismo logico di Hegel b. La critica dell’economia borghese e la problematica 5 2 dell’alienazione c. L’interpretazione della religione in chiave sociale, la religione oppio del popolo d. La concezione materialistica della storia e. Struttura e sovrastruttura f. Il programma politico: la rivoluzione e la dittatura del proletariato; le fasi della futura società comunista La crisi delle certezze 8. NIETZSCHE: a. Vita e scritti b. Fasi o periodi del filosofare nietzschiano c. Il periodo giovanile: apollineo e dionisiaco. d. Storia e vita: la seconda inattuale “Sull’utilità e il danno della storia per al vita” e. Il periodo illuministico: la concezione della scienza f. la morte di Dio (lettura, analisi e commento del frammento 125 della Gaia Scienza) g. Il periodo di Zarathustra: l’Oltre-uomo e le tre metamorfosi h. L’eterno ritorno e la concezione circolare del tempo: il pastore e il serpente, il peso più grande i. L’ultimo Nietzsche: La genealogia della morale e la critica al cristianesimo j. La morale degli schiavi e la morale dei signori k. il nichilismo incompleto, passivo e attivo. l. La volontà di potenza 9. FREUD a. L’Interpretazione dei sogni b. Gli atti mancati e i lapsus c. La struttura dell’apparato psichico: prima e seconda topica 293, 294, 297, 298, 299, 300 301, 302, 303, 304, 305, 306, 307, 308, 309, 310, 311, 312, 313, 314, 315, 316 340, 341, 342, 343, 344 Dopo il 16 maggio 1 9. FREUD d. La teoria della sessualità e il complesso edipico: la libido, il bambino come perverso polimorfo, le cinque fasi della sessualità infantile 340, 341, 342, 343, 344 I rappresentanti di classe Prof..Marino Rama ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 39 MATERIA: STORIA CL. 5^ E A.S. 2014 -2015 DOCENTE: Prof. Marino Rama Testi in adozione: GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Nuovi profili storici 2: Dal 1650 al 1900, Bari Laterza, 2007 GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Nuovi profili storici 3: Dal 1900 a oggi, Bari Laterza, 2007 A) PROFILO DELLA CLASSE Vedi relazione per filosofia B) QUADRO DEGLI OBIETTIVI DI COMPETENZA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CLASSE QUINTA. MATERIA: STORIA Il Dipartimento stabilisce i seguenti obiettivi obbligatori in termini di conoscenze, abilità e competenze per le singole classi QUINTE . CLASSE QUINTA Competenze 1. Esprimere i vari argomenti in modo lineare, corretto e convincente sotto il profilo argomentativo 2. Sapersi orientare nelle molte dimensioni della considerazione storica, individuando le strutture profonde e indagando la complessità degli avvenimenti 3. Problematizzare i fatti storici, individuandone la genesi attraverso le fonti documentarie e le diverse interpretazioni storiografiche 4. Confrontarsi dialetticamente con un interlocutore su questioni storiche 5. Redigere relazioni utilizzando materiale bibliografico e strutturando percorsi tematici 6. Individuare possibili spunti di approfondimento e di ricerca personali Abilità/Capacità 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. Utilizzare il manuale come strumento di apprendimento autonomo, cogliendo criticamente almeno alcuni aspetti della sua impostazione Sapersi orientare sinteticamente e operare collegamenti,anche tra diverse materie, seguendo un ordine storico e logico coerente Individuare e definire con precisione i termini essenziali del lessico storico contemporaneo. Leggere e analizzare nelle sue linee fondamentali un documento, sapendo trarne elementi utili a comporre un quadro più ampio di questioni e problemi Sintetizzare quanto letto con precisione e completezza. Confrontare interpretazioni diverse rispetto ad un periodo storico o ad eventi complessi. Costruire una struttura argomentativa coerente, utilizzando saperi e strutture anche di altre discipline. Collocare con sicurezza gli eventi nello spazio e nel tempo, anche in rapporto ad altri eventi. C) METODOLOGIE 1. esposizione orale, da parte dell’insegnante, dell'intreccio storico. Appunti dalle lezioni 2. presentazioni in PowerPoint, con schemi riassuntivi 3. proiezione di brevi filmati d’epoca D) MEZZI DIDATTICI b) Testi adottati: vedi sopra c) Eventuali sussidi didattici o testi di approfondimento: a. Lavagna Interattiva Multimediale b. appunti e schemi riassuntivi, predisposti dal docente, inviati per posta elettronica c. presentazioni in PowerPoint d. brevi filmati tratti da documentari o film storici E) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA Prove scritte: a domande aperte e simulazione di terza prova tipologia B Prove orali: Interrogazioni brevi , simulazione del colloquio d’esame SCANSIONE TEMPORALE N. verifiche sommative previste per quadrimestre: tre MODALITÀ DI RECUPERO: Recupero curricolare, in itinere dopo ogni Unità 40 F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI DI SVOLGIMENTO RECUPERO PROGRAMMA DI QUARTA. NON FA PARTE DEL PROGRAMMA D’ESAME GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Nuovi profili storici 2: Dal 1650 al 1900, Bari Laterza, 2007 Settembre - ottobre- metà Novembre Recupero del programma del programma non svolto nell’anno precedente, relativo a tutto l’Ottocento. Ciclo di lezioni riassuntive concordate con i colleghi del Dipartimento di Storia e filosofia PROGRAMMA DI QUINTA. PROGRAMMA D’ESAME. GIARDINA, SABBATUCCI, VIDOTTO, Nuovi profili storici 3: Dal 1900 a oggi, Bari Laterza, 2007 5 ore Sintesi a cura dell’insegnante Le cause profonde della prima guerra mondiale: - I rapporti tra le grandi potenze nell’età dell’imperialismo - Società di massa e nazionalismo 2 ore Cap. 4 La crisi di fine secolo 70, 71, 72, 73 La svolta liberale 5 ore Cap. 4 Decollo industriale e progresso civile 74, 75, 76, 77, 78, 79, 80, 81, La questione meridionale 82, 83, 84, 85, 86, 87, 88 I governi Giolitti e le riforme Il giolittismo e i suoi critici La politica estera .il nazionalismo, la guerra di Libia Socialisti e cattolici: il Patto Gentiloni La crisi del sistema giolittiano 4 ore Cap. 5 Tutto il capitolo La prima guerra mondiale 3 ore Cap. 6 Tutto il capitolo La rivoluzione russa (tutto il capitolo) 3 ore Cap. 7 L’eredità della Grande Guerra 213, 214, 215, Il biennio rosso in Europa 220, 221, 222, 224, 225226, La repubblica di Weimar 227 Il piano Dawes 5 ore Cap. 8 Tutto il capitolo Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo I problemi del dopoguerra Il biennio rosso in Italia La nascita del partito popolare e del fascismo L’ascesa del fascismo La marcia su Roma e il delitto Matteotti Il regime dal 1925 al ‘28 2 ore Sintesi a cura dell’insegnante Il crollo della Borsa di Wall Street e le sue conseguenze in Europa 3 ore Cap. 10 L’avvento del nazismo 345, 346, 347, 348, 349, 350, Il nazismo e il programma di Hitler 351, 352, Il regime di Hitler e la creazione del consenso L’antisemitismo e le leggi di Norimberga 4 ore Cap. 11 L’Italia fascista 374, 375, 376, 377, 378, 379, La costruzione del consenso nel fascismo 380, 381, 382, 383, 384, 385, Il fascismo come totalitarismo imperfetto 386, 387, 388, 380, 390, 391, La politica economica del fascismo 392, 393, 394, 395 Antifascismo e antinazismo 1 ora Cap. 10: 367, 368, 369 L’Europa verso la catastrofe (dal 1935 al 1939) 2 ore Cap. 13 La seconda guerra mondiale: gli avvenimenti principali (tutto il capitolo) L’Italia, la guerra civile e la Resistenza 1 ora La shoah (approfondimento a cura dell’insegnante) 41 Dopo il 16 maggio 1 2 ore Cap. 13 Cap. 14 577, 578 582, 583, 584, 585 L’Italia, la guerra civile, La Resistenza Le conseguenze della seconda guerra mondiale La fine della grande alleanza; La dottrina Truman Il Piano Marshall La guerra fredda I Rappresentanti di classe Prof. Marino Rama _________________________ ___________________________ _________________________ Villafranca, 15 maggio 2015 42 MATERIA: FISICA CL. 5^ E A.S. 2014-2015 DOCENTE: Prof. Alessandra Farina Testo in adozione: FISICA: Parodi,Ostili, Mochi Onori – Il linguaggio della fisica vol.2e vol.3 – Linx Pearson A) PROFILO DELLA CLASSE Lavoro con questa classe dall’a.s. 2011/2012. Nel corso del biennio la classe risultava piuttosto esuberante e piuttosto infantile negli atteggiamenti mentre nel triennio è notevolmente migliorata sia nell’impegno che nella partecipazione, ha maturato una maggiore consapevolezza dei propri doveri e ha mediamente sviluppato una più adeguata organizzazione nello studio. Il rapporto tra insegnante ed alunni si è modificato e cresciuto negli anni. Attualmente risulta corretto. Quest’anno la classe ha dimostrato interesse e disponibilità alla discussione. L’attenzione e la partecipazione alle lezioni sono stati quasi sempre adeguati e l’impegno nello studio è risultato nel complesso regolare. Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi didattici della disciplina, un buono gruppo di alunni ha maturato un metodo di studio efficace ed ha raggiunto pienamente gli obiettivi disciplinari mentre permangono alcuni studenti che hanno mostrato qualche difficoltà nell’acquisizione di alcuni contenuti e nell’interiorizzazione dei vari concetti. Il profitto medio raggiunto è soddisfacente e in alcuni casi, i risultati ottenuti nel corso dell’anno sono decisamente buoni o ottimi. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Formulare ipotesi, sperimentare e/o interpretare leggi fisiche, proporre e utilizzare modelli e analogie. o Analizzare fenomeni fisici riuscendo a individuare le grandezze fisiche caratterizzanti e a proporre relazioni quantitative tra esse. o Spiegare le più comuni applicazioni della fisica nel campo tecnologico. o Risolvere problemi utilizzando il linguaggio algebrico e grafico, nonché il Sistema Internazionale delle unità di misura. C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Metodologie didattiche: Lezione frontale Dialogo costruttivo e operativo con gli alunni (didattica della matematica per problemi con attenzione alla ricerca e alla scoperta) Esercitazioni con sviluppo di esercizi applicativi guidati ed esercizi applicativi individuali Lavori di gruppo ( per eventuale attività di recupero o attività laboratoriali) Attività di ricerca anche con l’utilizzo di internet Attività di laboratorio di Fisica Un modulo didattico sarà svolto secondo metodologia CLIL (lingua inglese) Criteri metodologici: o Impostazione metodologica basata sul coinvolgimento degli alunni per accrescere l’interesse, la partecipazione costruttiva e quindi l’assimilazione dei vari argomenti o Trattazione teorica dei contenuti accompagnata da: · da esempi e controesempi che ne rafforzino la comprensione e mettano in luce i casi particolari · esercizi volti a rafforzare l’acquisizione di padronanza nei calcoli, la capacità di scegliere i procedimenti più adatti, la consapevolezza del significato delle operazioni eseguite 43 o Impostazione didattica che renda possibili agganci e collegamenti interdisciplinari D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI MODALITA’ DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA Prove scritte problemi ed esercizi da svolgere autonomamente SCANSIONE TEMPORALE Numero prove scritte previste per quadrimestre : almeno 1 Prove orali interrogazione breve e/o lunga, prove strutturate, prove semistrutturate Numero prove orali previste per quadrimestre : almeno 2 Il dipartimento di matematica, fisica ed informatica ha effettuato prevalentemente la valutazione “orale” mediante prove somministrate a tutta la classe perché: 1. consentono un numero maggiore di controlli, garantendo omogeneità e tempestività di verifica dell’apprendimento e della valutazione; 2. permettono di diversificare le prove e, contemporaneamente, di rendere omogenea la valutazione all’interno della classe; 3. aiutano lo studente nel processo di autovalutazione; 4. l’oggettività della prova garantisce trasparenza e coerenza dei criteri di valutazione; 5. la numerosità delle prove e dunque la frequenza delle stesse aiuta lo studente a sdrammatizzare l’evento valutativo e a contestualizzarne l’esito. Va inoltre sottolineato come questa prassi consenta notevole risparmio del tempo che viene dedicato, in classe, alle verifiche. Tempo che viene invece destinato ad altre attività quali il sostegno, il rinforzo, il recupero in itinere, ma anche a modalità didattiche innovative quali il lavoro di gruppo, le attività di laboratorio, di problem solving o altre ancora, alla introduzione di nuovi argomenti e alla diversificazione delle applicazioni proposte, ai collegamenti con altre discipline, ai riferimenti storici. Una precisazione di metodo: l’assenza di valutazioni non “incolonnate” non significa che i nostri studenti non vengano sentiti tutti sistematicamente (la costruzione di un linguaggio specifico è un obiettivo primario delle nostre programmazioni) ma semplicemente che a tale momento non viene associato quello valutativo e sanzionatorio. Inoltre sono considerati fattori che concorrono alla valutazione periodica finale: o Impegno, attenzione, motivazione allo studio o Partecipazione o Interventi pertinenti o Puntualità e precisione nel rispetto delle consegne e nell’esecuzione dei compiti domestici o Capacità di approfondimento e di rielaborazione, anche a livello interdisciplinare E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Durante tutto l’anno scolastico è stato svolto recupero in itinere al bisogno. A fine primo quadrimestre, sono state organizzate attività di recupero nella settimana di sospensione delle lezioni ordinarie. 44 F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO MODULO ARGOMENTI/TEMI Ripasso: I PRINCIPI DI CONSERVAZIONE Titolo: L’ENERGIA TERMICA (modulo con metodologia CLIL ) Titolo: CARICHE E CAMPI ELETTRICI Titolo: LA CORRENTE ELETTRICA Titolo: IL CAMPO MAGNETICO N. ORE dedicate Lavoro ed energia Energia cinetica: Energia potenziale: Conservazione dell’energia meccanica La Potenza La temperatura La dilatazione termica Il calore specifico La propagazione del calore La carica elettrica La legge di coulomb Il campo elettrico L’energia potenziale e il potenziale elettrico Il moto di una carica nel campo elettrico I condensatori La corrente elettrica nei solidi La resistenza elettrica e le leggi di Ohm La potenza elettrica e l’effetto Joule I circuiti elettrici La forza elettromotrice di un generatore I magneti Interazioni tra correnti e magneti La forza di Lorentz e il campo magnetico Il moto di una carica in un campo magnetico La forza esercitata da un campo magnetico su un conduttore percorso da corrente I campi magnetici nella materia 9 10 12 13 10 PS: il ripasso del primo periodo scolastico non si intende come programma dell’anno in corso I rappresentanti di classe Prof.ssa Alessandra Farina ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 45 MATERIA: MATEMATICA CL.5^ E A.S. 2014 -2015 DOCENTE: Prof. Alessandra Farina Testo in adozione: MATEMATICA: Sasso – Nuova Matematica a colori vol.4 e vol.5, Edizione Azzurra – Petrini A) PROFILO DELLA CLASSE Lavoro con questa classe dall’a.s. 2011/2012. Nel corso del biennio la classe risultava piuttosto esuberante e piuttosto infantile negli atteggiamenti mentre nel triennio è notevolmente migliorata sia nell’impegno che nella partecipazione, ha maturato una maggiore consapevolezza dei propri doveri e ha mediamente sviluppato una più adeguata organizzazione nello studio. Il rapporto tra insegnante ed alunni si è modificato e cresciuto negli anni. Attualmente risulta corretto. Quest’anno la classe ha dimostrato interesse e disponibilità alla discussione. L’attenzione e la partecipazione alle lezioni sono stati quasi sempre adeguati e l’impegno nello studio è risultato nel complesso regolare. Per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi didattici della disciplina, un buono gruppo di alunni ha maturato un metodo di studio efficace ed ha raggiunto pienamente gli obiettivi disciplinari mentre permangono alcuni studenti che hanno mostrato qualche difficoltà nell’acquisizione di alcuni contenuti e nell’interiorizzazione dei vari concetti. Il profitto medio raggiunto è soddisfacente e in alcuni casi, i risultati ottenuti nel corso dell’anno sono decisamente buoni o ottimi. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA o potenziare le capacità espressive per acquisire un linguaggio chiaro, preciso, essenziale o potenziare le capacità di formulare ipotesi, porre domande, organizzare contenuti, leggere e interpretare le risposte o avere consapevolezza delle interazioni della matematica con il resto del sapere C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Metodologie didattiche: Lezione frontale Dialogo costruttivo e operativo con gli alunni (didattica della matematica per problemi con attenzione alla ricerca e alla scoperta) Esercitazioni con sviluppo di esercizi applicativi guidati ed esercizi applicativi individuali Lavori di gruppo ( per eventuale attività di recupero) Attività di ricerca anche con l’utilizzo di internet Attività di laboratorio informatico Attività di laboratorio di Fisica Un modulo didattico sarà svolto secondo metodologia CLIL (lingua inglese) Criteri metodologici: o Impostazione metodologica basata sul coinvolgimento degli alunni per accrescere l’interesse, la partecipazione costruttiva e quindi l’assimilazione dei vari argomenti o Trattazione teorica dei contenuti accompagnata da: da esempi e controesempi che ne rafforzino la comprensione e mettano in luce i casi particolari 46 · o esercizi volti a rafforzare l’acquisizione di padronanza nei calcoli, la capacità di scegliere i procedimenti più adatti, la consapevolezza del significato delle operazioni eseguite Impostazione didattica che renda possibili agganci e collegamenti interdisciplinari D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI MODALITA’ DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA Prove scritte problemi ed esercizi da svolgere autonomamente SCANSIONE TEMPORALE Numero prove scritte previste per quadrimestre : almeno 1 Prove orali interrogazione breve e/o lunga, prove strutturate, prove semistrutturate Numero prove orali previste per quadrimestre : almeno 2 Il dipartimento di matematica, fisica ed informatica ha effettuato prevalentemente la valutazione “orale” mediante prove somministrate a tutta la classe perché: 1. consentono un numero maggiore di controlli, garantendo omogeneità e tempestività di verifica dell’apprendimento e della valutazione; 2. permettono di diversificare le prove e, contemporaneamente, di rendere omogenea la valutazione all’interno della classe; 3. aiutano lo studente nel processo di autovalutazione; 4. l’oggettività della prova garantisce trasparenza e coerenza dei criteri di valutazione; 5. la numerosità delle prove e dunque la frequenza delle stesse aiuta lo studente a sdrammatizzare l’evento valutativo e a contestualizzarne l’esito. Va inoltre sottolineato come questa prassi consenta notevole risparmio del tempo che viene dedicato, in classe, alle verifiche. Tempo che viene invece destinato ad altre attività quali il sostegno, il rinforzo, il recupero in itinere, ma anche a modalità didattiche innovative quali il lavoro di gruppo, le attività di laboratorio, di problem solving o altre ancora, alla introduzione di nuovi argomenti e alla diversificazione delle applicazioni proposte, ai collegamenti con altre discipline, ai riferimenti storici. Una precisazione di metodo: l’assenza di valutazioni non “incolonnate” non significa che i nostri studenti non vengano sentiti tutti sistematicamente (la costruzione di un linguaggio specifico è un obiettivo primario delle nostre programmazioni) ma semplicemente che a tale momento non viene associato quello valutativo e sanzionatorio. Inoltre sono considerati fattori che concorrono alla valutazione periodica finale: o Impegno, attenzione, motivazione allo studio o Partecipazione o Interventi pertinenti o Puntualità e precisione nel rispetto delle consegne e nell’esecuzione dei compiti domestici o Capacità di approfondimento e di rielaborazione, anche a livello interdisciplinare E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Oltre al normale recupero in itinere, la scuola ha offerto agli studenti per tutto il corso dell’anno la possibilità di effettuare lo sportello help. A fine primo quadrimestre, sono state organizzate attività di recupero nella settimana di sospensione delle lezioni ordinarie. 47 F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO MODULO ARGOMENTI/TEMI N. ORE dedicate Titolo: EQUAZIONI E DISEQUAZIONI LOGARITMICHE (ripasso) Titolo: INTRODUZIONE ALL’ANALISI Titolo: LIMITI DI FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE Titolo: CONTINUITÀ Titolo: LA DERIVATA Titolo: TEOREMI SULLE FUNZIONI DERIVABILI Titolo: LO STUDIO DI FUNZIONE Equazioni logaritmiche Disequazioni logaritmiche Sistemi di disequazioni logaritmiche Funzioni reali di variabile reale, dominio, studio del segno, proprietà Definizione di limite Teoremi di esistenza e unicità Le funzioni continue e l’algebra dei limiti Forme di indecisione di funzioni algebriche Funzioni continue Punti di discontinuità e loro classificazione Asintoti e grafico probabile di una funzione Il concetto di derivata Le derivate di funzioni elementari Algebra delle derivate Derivata di una funzione composta Classificazione e studio dei punti di non derivabilità I teoremi di Rolle , Lagrange Funzioni crescenti e decrescenti a analisi dei punti stazionari Funzioni concave e convesse, punti di flesso Il teorema di De L’hospital Schema riassuntivo per lo studio del grafico di una funzione: funzioni algebriche razionali, funzioni irrazionali e semplici funzioni trascendenti Esercizi 16 11 8 10 8 3 5 PS: il ripasso del primo periodo scolastico non si intende come programma dell’anno in corso. I rappresentanti di classe Prof.ssa Alessandra Farina ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 48 MATERIA: SCIENZE NATURALI CL. 5^ E A. S. 2014 - 2015 Docente: Prof. Alessandra De Benedictis Testo in adozione: "DAL CARBONIO AGLI OGM, BIOCHIMICA E BIOTECNOLOGIE CON TETTONICA" di VALITUTTI G.,TADDEI N., SADAVA E ALL , ZANICHELLI EDITORE A) PROFILO DELLA CLASSE La classe ha mostrato un atteggiamento complessivamente corretto e si è stabilito un buon dialogo educativo. L'interesse per la disciplina, così come il profitto sono stati molto eterogenei, accanto ad un gruppo che ha mostrato un alto livello di interesse ed un impegno costante raggiungendo risultati buoni e in qualche caso eccellenti, vi è un gruppo che ha raggiunto esiti appena sufficienti, a causa di un impegno discontinuo e superficiale. Quest'anno la programmazione di Scienze Naturali è stata modificata in attuazione della riforma della Scuola Secondaria ed è stata svolta regolarmente. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA Conoscenze - conoscenza dei contenuti del programma proposto - conoscenza della terminologia fondamentale - conoscenza del metodo scientifico di approccio ai problemi Competenze - uso del lessico specifico della disciplina - articolazione di risposte pertinenti, esaustive e sintetiche - lettura e interpretazione di tabelle, grafici, carte tematiche - analisi dei dati e fenomeni acquisiti dal testo o dagli appunti delle lezioni e formulazione di un quadro logico di interpretazione dei fatti Capacità - comprensione dei problemi e capacità di inquadrarli in uno schema logico, formulando ipotesi d’interpretazione e deducendone conseguenze - capacità di instaurare collegamenti e di cogliere il nesso tra i diversi fenomeni - capacità di individuare l’evoluzione delle idee e dei modelli in relazione allo sviluppo delle tecniche d’indagine C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO L'attività didattica è stata svolta mediante lezioni frontali, utilizzando la LIM, filmati e proiezioni in Power point. Molti argomenti sono stati integrati con materiali preparati dall'insegnante. Sono stati letti alcuni articoli scientifici. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Le verifiche sommative sono state svolte alla fine di ogni modulo o unità didattica significativa. Nel trimestre è stati svolti due colloqui orali e una prova scritta di tipologia B. Nel pentamestre sono stati svolti un colloquio orale e due prove scritte. La valutazione complessiva ha tenuto conto dell’impegno, dell’interesse, della partecipazione e della progressiva maturazione dell’alunno. I criteri adottati sono quelli indicati dal Collegio Docenti, redatti dal Consiglio di Classe e allegati al presente documento. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO Il recupero è stato svolto in itinere durante l'anno scolastico. 49 F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO MODULO 1: CHIMICA DEL CARBONIO, Settembre e Ottobre (10 ore) o Caratteristiche del carbonio: ibridazione o Isomeria di posizione e stereoisomeria (isomeria geometrica, isomeria ottica) o Fattori che regolano le reazioni organiche: effetto induttivo e mesomerico o Idrocarburi: struttura, nomenclatura, proprietà fisiche e reattività di alcani, alcheni, alchini e composti aromatici o Struttura, nomenclatura, proprietà fisiche e reattività di alcoli, aldeidi e chetoni, acidi carbossilici e ammine MODULO 2: BIOCHIMICA E METABOLISMO ENERGETICO, Ottobre – Gennaio (23 ore) o Introduzione al metabolismo: vie metaboliche, anabolismo e catabolismo, reazioni esoergoniche ed endoergoniche, ruolo dei trasportatori di energia e di elettroni. o Carboidrati: monosaccaridi (glucosio, fruttosio), disaccaridi (lattosio, saccarosio, maltosio) e polisaccaridi (glicogeno, amido, cellulosa) o Metabolismo dei carboidrati: digestione ed assorbimento, glicolisi, ciclo di Krebs e metabolismo terminale, fermentazione, gluconeogenesi, glicogenosintesi e glicogenolisi; controllo della glicemia: ruolo di insulina e glucagone. o Lipidi: trigliceridi, fosfolipidi e steroidi o Metabolismo dei lipidi: digestione e assorbimento, ruolo delle lipoproteine, β-ossidazione degli acidi grassi, corpi chetonici, sintesi degli acidi grassi o Proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria o Enzimi o Metabolismo delle proteine: digestione ed assorbimento, transaminazione e deaminazione ossidativa, ciclo dell'urea. o Acidi nucleici: struttura DNA e RNA, duplicazione del DNA, trascrizione e traduzione. o Metabolismo degli acidi nucleici, sintesi dei nucleotidi purinici e pirimidinici, gotta. MODULO 3: BIOTECNOLOGIE, Gennaio - Arile (20 ore) o Clonaggio, Tecnologia DNA ricombinante, cDNA e trascrittasi inversa o Enzimi di restrizione o Sonde molecolari e oligonucleotidi o Elettroforesi e Southern blotting o PCR o Sequenziamento DNA con il metodo di Sanger o Microarray e bioinformatica o FISH (Fluorescent in situ hybridization) o Western blotting e sequenziamento proteine. o Cellule staminali 50 o Clonazione o OGM o Terapia genica o Applicazione delle biotecnologie in campo medico: produzione di insulina, vaccini ricombinanti, anticorpi monoclonali o Applicazione delle biotecnologie in agricoltura: piante OGM (Mais Bt, Golden rice) o Applicazione delle biotecnologie nel settore ambientale: depurazione delle acque, biorisanamento (disinquinamento da petrolio e da metalli pesanti), biocombustibili. MODULO 3: MODELLI DELLA TETTONICA GLOBALE, Aprile e Maggio (8 ore) o Struttura interna della terra o Energia interna e flusso di calore o Magnetismo terrestre o Caratteristiche di crosta, mantello e nucleo o Isostasia o Teoria della deriva dei continenti o Struttura dei fondali oceanici, teoria dell'espansione dei fondali oceanici e paleomagnetismo o La tettonica delle placche: un modello globale: margini divergenti, convergenti, conservativi o Orogenesi I rappresentanti di classe Prof.ssa Alessandra De Benedictis ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 51 MATERIA: Scienze motorie e sportive DOCENTE: Prof. Elisabetta Piona Testo in adozione:P.L. Del nista, J. Parker, A. Tasselli - In perfetto equilibrio – Casa Editrice D'Anna A) PROFILO DELLA CLASSE La classe,nell'arco di questi 5 anni in generale ha mostrato sufficiente attenzione e partecipazione discreta alle varie attività. Tuttavia l' interesse si è rivelato discontinuo per alcuni alunni. Sufficiente è stato lo svolgimento dei doveri scolastici e dei rapporti di collaborazione con gli altri. Vi sono stati episodi saltuari di disturbo delle attività di lezione e di mancato rispetto del regolamento d'istituto opportunamente rilevata con note. Per pochi la la frequenza e la partecipazione è stata saltuaria. Nell'ultimo periodo tutto sta migliorando. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA - consolidamento degli schemi motori di base anche in situazioni complesse; - conoscenza delle metodologie di sviluppo delle capacità condizionali; - conoscenza degli apparati principalmente coinvolti nell’attività fisica (scheletrico, muscolare, cardiocircolatorio); - conoscenza dei principali piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra e loro utilizzo; - presa di coscienza delle capacità creative, espressive e simboliche della propria corporeità; - sviluppo del senso di utilità dell’attività motoria a livello psicofisico, sociale e civico per rispondere al - concetto di “bene-essere” secondo la definizione dell’O.M.S. - acquisizione del senso di responsabilitàedi partecipazione attiva alla vita scolastica; - collaborazione interdisciplinare in base alle tematiche proposte nei singoli consigli di classe; - conoscenza delle caratteristiche fondamentali di alcune discipline sportive e dei loro regolamenti essenziali; - acquisizione delle norme fondamentali di educazione stradale C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Premetto che mai come quest’anno la programmazione delle varie attività è stata pesantemente condizionata dalle note difficoltà di compresenza, scavalco e scelta delle classi da abbinare. Agli alunni è stato richiesto un impegno sia pratico che di rielaborazione dei contenuti proposti durante le lezioni teoriche. Nell’insegnamento i procedimenti seguiti hanno fatto riferimento alle esperienze, alle necessità e ai ritmi personali di sviluppo dei singoli alunni; in questo modo ognuno è stata messo in condizione di perseguire obiettivi adeguati alle proprie possibilità. L’insegnamento è stato il più possibile individualizzato. Si è utilizzato spesso il problem solving per stimolare l’intelligenza motoria degli allievi, la loro capacità di analisi, sintesi e progettazione di risposte adeguate. Per facilitare l’apprendimento e l’acquisizione di automatismi si è sempre fatto riferimento al criterio della gradualità. La scansione temporale delle proposte è stata condizionata dai ritmi di apprendimento e dalle variabili relazionali degli studenti. Gli strumenti utilizzati possono essere così riassunti: o piccoli e grandi attrezzi presenti in palestra; o attrezzatura per giochi sportivi; o spazi palestra; o spazi all’aria aperta presenti nelle vicinanze della scuola; o appunti forniti dal docente; o libro di testo. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI 52 Sono state svolte due prove nel primo quadrimestre e due prove nel secondo quadrimestre, più prove di recupero per gli alunni che avevano ottenuto valutazioni negative nel primo quadrimestre e alcune prove individuali. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO In itinere F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO - Parte teorica elementi di cinesiologia( 18/09/2014); apparato scheletrico: nomenclatura, articolazioni (1° quadrimestre) respirazione addominale e toracica: aspetti fisiologici e funzionali ( febbraio 2015) piccoli e grandi attrezzi: utilizzo proprio e impropri (tutto l’anno) metodologia di intonizzazione generale (riscaldamento): (tutto l’anno) regolamenti e lezioni teorico pratiche dei seguenti sport e discipline motorie: il metodo Pilates (07/02/2015- 13/02/2015); acrosport ed acrogim (23/01/15- 30/01/15 pallavolo (settembre- dicembre 2014) l' indice di massa corporea( marzo 2015) basket ( 10/01/2015) l' indice di massa corporea( marzo 2015) Parte pratica: - utilizzo pratico di piccoli e grandi attrezzi - giochi sportivi: palla tamburello,pallavolo,basket - utilizzo del sovraccarico (pesi) per la tonificazione - giochi popolari - attività in ambiente naturale: percorso della salute, attività aerobiche, sport svolti all’aria aperta I rappresentanti di classe Prof. Elisabetta Piona ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 53 MATERIA: CL. 5^E A. S. 2014-2015 DOCENTE: Prof. Anna Zago Testo in adozione: Dimensione Arte vol.2-3, M. Bona Castellotti, Electa Scuola A) PROFILO DELLA CLASSE Nonostante l’impegno e l’attenzione in classe non siano stati costanti da parte dei più, i ragazzi hanno comunque dimostratodi captare rapidamente i contenuti proposti e di comprenderli con una buona capacità critica che ha offerto contributi significativi al dialogo. Sono state acquisite mediamente ad un livello più che discreto le conoscenze e le competenze nell’uso del linguaggio specifico e la capacità di cogliere e apprezzare i valori estetici e di significato delle opere d’arte oggetto di studio. B) OBIETTIVI DIDATTICI DELLA MATERIA - Sviluppo della capacità di riconoscere i caratteri distintivi e contestualizzare i principali manufatti artistici - Sviluppo della capacità di lettura dell’opera d’arte - Capacità di operare collegamenti e confronti motivati tra le opere d’arte - Capacità di produrre giudizi critici coerenti e ben argomentati - Capacità di sviluppare percorsi di ricerca C) METODOLOGIA, STRUMENTI E TECNICHE DI INSEGNAMENTO Gli argomenti sono stati trattati attraverso lezione frontale, interattiva, multimediale, lettura e analisi diretta di contributi critici; le conoscenze dei fenomeni sono state introdotte tenendo conto del contesto storicoculturale in cui si collocano artisti e opere, fornendo una sintesi dei temi trattati, concentrando l’attenzione sulle opere di grande rilievo nazionale e internazionale con particolare attenzione a riconoscere le interrelazioni tra le manifestazioni artistiche delle diverse civiltà. Oltre che con gli stages svolti nel corso degli anni, gli studenti hanno avuto modo di fare esperienza diretta di opere oggetto di studio, andando a visitare personalmente o a piccoli gruppi luoghi e musei significativi. Gli argomenti di storia dell’arte sono stati integrati e/o approfonditi con l’ausilio di riviste, cataloghi di mostre, su supporto cartaceo o multimediale. D) TIPOLOGIA E NUMERO DELLE PROVE SCRITTE E ORALI Nel 1° quadrimestre si sono effettuate una prova orale e un questionario scritto. Nel 2° sono state effettuati un questionario e un test validi per l’orale. E) MODALITA’ DI RECUPERO/SOSTEGNO In itinere F) PROGRAMMA SVOLTO E TEMPI SVOLGIMENTO 10. UD TITOLO: Cinquecento e manierismo (recupero programma 4°) Periodo: settembre-ottobre Argomenti: o Il cinquecento, momento classico del Rinascimento: Il rinascimento a Venezia: la pittura tonale e Giorgione. Tiziano: una lunga storia in crescendo. Sansovino e piazza S. Marco. o Lo sviluppo del manierismo: L’architettura civile e religiosa di A. Palladio. Tintoretto a Venezia. L’architettura della Controriforma: J. Barozzi detto il Vignola. 54 11. UD TITOLO:Il seicento: tra naturalismo e ideale classico Periodo: ottobre Argomenti: o Roma, l’Italia e l’Europa all’inizio del seicento. o Caravaggio, realismo e umanità (Canestra di frutta, la vocazione di S.Matteo, Conversione di S.Paolo, Cena in Emmaus, incredulità di S.Tommaso-fotoc.-). o La pittura europea: Rembrandt (Il figliol prodigo, ronda di notte), Vermeer (Soldato con ragazza sorridente), Velasquez (Innocenzo X, Las Meninas) 12. UD TITOLO:Il Barocco -ardita ricerca di spettacolarità- e l’epoca del rococò Periodo:ottobre-novembre o Roma, teatro della gloria: G.L. Bernini: interprete dello stupore (Il baldacchino, il portico di S. Pietro, Apollo e Dafne, Fontana dei fiumi) o F.Borromini (S. Carlino alle quattro fontane), B. Longhena (S.Maria della salute), Guarini (cappella S.Sindone) o F. Juvarra a Torino (Basilica di Superga); L. Vanvitelli (la reggia di Caserta) o Il vedutismo: Canaletto (Il ritorno del bucintoro) e F. Guardi (gondola sulla laguna) 13. UD TITOLO: Tra settecento e ottocento: Illuminismo, Classicismo, Romanticismo Periodo: dicembre- febbraio o o o o o Uno scenario complesso: classicismo, romanticismo, realismo Il neoclassicismo e J.J. Winckelmann J.L David: realismo e idealizzazione (Belisario mendicante, Giuramento degli Orazi, morte di Marat) Canova e la bellezza della Grecia classica (tomba di M. C. d’Austria, P.Borghese, Amore e psiche) L’architettura in Europa: tra classicismo e utopia (Boullée- Cenotafio di Newton-, G. Quarenghi a S. Pietroburgo, G.Piermarini -teatro alla Scala di Milano-) o C.D. Friedrich: il senso dell’infinito e il paesaggio contemplato (viandante sul mare di nebbia, Le bianche scogliere di Rugen, Mare di ghiaccio) o F. Goya (il parasole, il sonno della ragione genera mostri, la famiglia di Carlo IV, 3 maggio 1808) 14. UD TITOLO: Romanticismo e realismo in Francia e Italia Periodo: febbraio -marzo o o o o o T. Gericault (Corazziere ferito, la zattera della Medusa) E.Delacroix (la Libertà che guida il popolo) Courbet: la forza del presente (Il funerale di Ornans, l’atelier del pittore, gli spaccapietre) J.F. Millet: il sacro nella realtà (il seminatore, le spigolatrici, l’angelus) Il neogotico (gothic revival); E. Viollet Le duc e J. Ruskin: restauro interpretativo e conservativo; storicismo e eccletismo (Operà di Parigi) o F. Hayez (il bacio) o G. Fattori e il realismo discreto dei macchiaioli (In vedetta, Il campo italiano dopo la battaglia di Magenta) 15. UD TITOLO : Il tardo ottocento: trionfo del ferro e vetro Periodo: marzo-aprile o L’architettura del ferro (Crystal palace a Londra, torre Eiffel a Parigi, Galleria V.E.II) o L’urbanistica della città borghese: Parigi capitale del XX sec. (e la Parigi perduta), Vienna e la Barcellona di Cerdà 55 o E.Manet (La colazione sull’erba,il pifferaio, il balcone, la gare de St. Lazare ) o L’aspetto mutevole delle cose: gli impressionisti C. Monet (Impression soleil levant, Gare de St. Lazare, Ninfee, il senso della serialità: cattedrale di Rouen) o E. Degas (l’assenzio) 16. UD TITOLO: Oltre l’impressionismo: alle radici del Novecento Periodo: aprile-maggio o Parigi 1886: una rivoluzione artistica o P.Cezanne “Per noi uomini la natura è più in profondità che in superficie” (Natura morta, I giocatori di carte, donna con caffettiera, Mont SainteVictoire) o Van Gogh “L’arte è pensare, non sognare” (i mangiatori di patate, la camera da letto, La notte stellata sopra Arles ). Imparando da Millet (primi passi, il riposo) o Nascita e diffusione del simbolismo o Gauguin “l’arte è un’astrazione” (Tamatete, l’oro dei loro corpi) o E. Munch e il simbolismo del Nord Europa (bambina malata, l’urlo, la danza della vita) o Le secessioni e la secessione viennese: G. Klimt (il bacio) e J.M Olbrich (Palazzo della Secessione) o L’architettura di inizio ‘900 e il modernismo catalano di A. Gaudì (Casa Batlò, Casa Milà, la Sagrada Familia, ParcGuell) trattato in parte in lingua spagnola con video, letture e interviste ai protagonisti della costruzione dell’ultima cattedrale d’Europa. o A.Loos e il raumplan.Il DeutscherWerkbund e P. Beherens 17. UD TITOLO: Il primo novecento e l’età delle avanguardie e la nascita dell’architettura moderna tra le due guerre Periodo: maggio -giugno o Espressionismo tedesco: un’interpretazione drammatica della realtà (Cinque donne per la strada di Kirchner) o I Fauves e H. Matisse (la danza, la stanza rossa, Icaro ) o P.Picasso (periodo blu –la vita -, rosa – famiglia di acrobati-, demoiselles d’Avignon, cubismo analitico – ritratto di A. Vollard- , e sintetico – natura morta con sedia impagliata-, periodo neoclassico –maternità-, Guernica, i d’apres) o Il futurismo in Italia e U.Boccioni: magnificare la vita moderna (la città che sale, Stati d’animo: Gli addii - II versione, forme uniche nella continuità dello spazio) o L’astrattismo e V.Kandinsky (Montagna,Primo acquerello, Composizione IV e VIII) o “Arte e tecnica: una nuova unità”. Il Bauhaus e W. Gropius o Percorso tratto dal catalogo della mostra “la perdita del centro”: realtà e irrealtà nell’arte contemporanea (espressionismo, surrealismo, metafisica, astrattismo, action painting e pop art –fotoc) o Le Corbusier(Ville Savoye) e F.L. Wright (Casa sulla cascata). Attività dopo il 15 maggio: verifiche e ripasso/approfondimento sulle u.d. 7-8 I rappresentanti di classe Prof.ssa Anna Zago ______________________________ _____________________________ ______________________________ Villafranca di Verona 15.05.2015 56 8. GRIGLIE DI VALUTAZIONE CRITERI DI VALUTAZIONE DI ITALIANO SCRITTO: TRIENNIO TIPOLOGIA A Comprensione Analisi del testo Approfondimento Forma Negativo Assente e/o completamente errata Analisi assente e/o completamente errata Nessun approfondimento Acquisizione assai carente di norme d’uso basilari delle lingua scritta (errori morfosintattici e ortografici molto gravi e numerosi). Lessico inadeguato e povero . Esposizione disordinata e sconnessa, priva di coerenza logica Gravemente insufficiente Fortemente incerta e incompleta Analisi avvenuta in modo pesantemente incerto e incompleto Approfondimento non significativo, povero, generico e impreciso Acquisizione carente di norme d’uso della lingua scritta (errori gravi e diffusi). Lessico spesso inappropriato e povero Esposizione spesso disordinata e incoerente, eapprossimativa Insufficiente Parziale, generica e con qualche oscurità concettuale Analisi superficiale e non completa Approfondimento schematico e superficiale Norme d’uso acquisite ma non sempre rispettate (errori gravi ma limitati/lievi ma vari). Lessico incerto e non sempre appropriato. Esposizione schematica e complessivamente poco chiara Sufficiente Sostanzialmente corretta Analisi corretta ma limitata agli aspetti principali Approfondimento Correto ma limitato agli aspetti essenziali Norme d’uso acquisite e rispettate (errori occasionali e poco significativi). Lessico elementare ma complessivamente corretto Esposizione sostanzialmente ordinata e corretta Discreto Corretta e ordinata, anche se con qualche imprecisione Analisi ordinata, anche se meccanica, ; qualche punto non del tutto compreso e/o preciso Approfondimento discretamente ampio e preciso Linguaggio corretto e appropriato. Esposizione ordinata , chiara e coerente Buono Completa e circostanziata Analisi corretta, chiara e articolata Approfondimento preciso Linguaggio appropriato e sicuro e articolato anche se poco Esposizione fluida e coesa personale Ottimo Avvenuta con chiarezza, precisione e rigore Analisi ampia e approfondita con contributi personali in tutti i punti richiesti Approfondimento ampio, con contributi critici , ricco di riferimenti culturali (storico-letterari, scientifici, artistici …), preciso e originale Esposizione scorrevole, coesa ed efficace, condotta con ampia proprietà lessicale Casi in cui l’elaborato è insufficiente: 1. 2. 3. 4. 5. presenza di più di 3 errori ortografici diversi per tipo e parola; tipologia testuale non rispettata; elaborato non pertinente alla traccia; correttezza, proprietà linguistica e registro gravemente insufficienti; presenza di consistenti parti desunte da testi altrui, senza virgolette e senza indicazioni della fonte 57 TIPOLOGIA B, C, D Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo Aderenza alle consegne ed elaborazione della traccia Le consegne (pertinenza, tipologia, utilizzo e comprensione dei documenti) non sono state rispettate Le consegne sono state rispettate molto limitatamente Contenuto estremamente povero e inadeguato Le consegne sono state parzialmente rispettate Contenuto elementare e superficiale Argomentazione e struttura del discorso Argomentare scorretto/ Esposizione disordinata e sconnessa Apporti critici Argomentare poco pertinente. Esposizione spesso disordinata e incoerente Imprecisi e incoerenti Acquisizione carente di norme d’uso della lingua scritta (errori gravi e diffusi). Registro linguistico spesso inappropriato Argomentare non sempre pertinente/ Esposizione schematica, poco coesa e complessivamente poco chiara Le consegne sono Argomentare state rispettate sostanzialmente Contenuto pertinente corretto/ Esposizione ordinata Le consegne sono Argomentare corretto state efficacemente e ordinato/ elaborate Esposizione ordinata Contenuto adeguato e chiara Elaborazione delle Argomentare corretto consegne ampia e e articolato/ articolata Esposizione fluida e coesa Elaborazione delle Argomentare consegne molto articolato e preciso/ articolata ed Esposizione approfondita scorrevole, coesa , brillante Totalmente assenti o non pertinenti Correttezza, proprietà e registro linguistico Acquisizione assai carente di norme d’uso basilari delle lingua scritta (errori molto gravi e numerosi). Registro linguistico inadeguato Limitati e usuali Norme d’uso acquisite ma non sempre rispettate (errori gravi ma limitati/lievi ma vari). Registro linguistico non sempre rispettato Pertinenti ma sporadici Norme d’uso acquisite e rispettate (errori occasionali e poco significativi). Registro linguistico sostanzialmente rispettato Forma corretta. Registro linguistico adeguato Adeguati e coerenti Appropriati e articolati Registro linguistico appropriato e sicuro Frequenti, fondati e originali Registro linguistico accurato e con ampia proprietà lessicale Casi in cui l’elaborato è insufficiente: 1. presenza di più di 3 errori ortografici diversi per tipo e parola; 2. tipologia testuale non rispettata; 3. elaborato non pertinente alla traccia; 4. correttezza, proprietà linguistica e registro gravemente insufficienti; 5. presenza di consistenti parti desunte da testi altrui, senza virgolette e senza indicazioni della fonte. 58 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI ITALIANO SCRITTO (per tutte le tipologie) INDICATORI DESCRITTORI Negativo Grav.Insuff. 1-5 6-7 Insuff. Sufficiente 8-9 10 Discreto 11 - 12 Buono Ottimo 13 - 14 15 1.Elaborazione della Traccia/Comprensione 2. Argomentazione e struttura del discorso/ Analisi del testo 3. Apporti critici/ Approfondimento 4. Correttezza, proprietà e ricchezza linguistica VOTO PROVA ORALE DI ITALIANO Conoscenza dei contenuti (MAX 40) Qualità espressiva (MAX 30) Capacità di rielaborazione (MAX 30) 59 VOTO GRIGLIA COMPOSIZIONI BREVI E SIMULAZIONE TERZA PROVA LINGUA STRANIERA Conoscenza dei contenuti Negativo 1- 5 Nessuna conoscenza Gravemente Conoscenza limitata insufficiente 6- 7 Insufficiente Conoscenza parziale 8- 9 Sufficiente 10 Discreto 11- 12 Buono 13- 14 Ottimo 15 Conoscenza corretta ma poco approfondita Conoscenza corretta ed adeguata Conoscenza ed articolata Conoscenza articolata approfondita ampia ampia ed Capacità di sintesi e rielaborazione / Coerenza del discordo Argomentare scorretto/Analisi errata Argomentare poco pertinente/Analisi parziale Argomentare non sempre pertinente/ Analisi superficiale Argomentare sostanzialmente corretto/ Analisi corretta Argomentare corretto e ordinato/ Analisi corretta e adeguata Argomentare corretto e articolato/ Analisi articolata Argomentare articolato e preciso/ Analisi ampia ed approfondita Linguaggio appropriato. Lessico appropriato. Linguaggio preciso e accurato. sicuro. Lessico Descrittori Negativo 1-3 1.Conoscenza dei contenuti 2. Capacità di sintesi e rielaborazione 3. Competenza linguistica (correttezza grammaticale e proprietà lessicale,) Corrispondenze in quindicesimi Norme d’uso acquisite ma non sempre rispettate (errori gravi ma limitati / lievi ma vari). Lessico non appropriato. Norme d’uso acquisite e rispettate (errori occasionali). Lessico sostanzialmente adeguato. Linguaggio complessivamente corretto. Lessico adeguato. Il Docente Punteggio totale Candidato Indicatori Competenza linguistica (correttezza grammaticale e proprietà lessicale) Acquisizione assai carente di norme d’uso basilari della lingua (errori molto gravi e numerosi. Lessico inadeguato. Acquisizione carente di norme d’uso della lingua (errori molto gravi e diffusi). Lessico spesso inappropriato. 1-5 Grav.insuff. Insuff. 4–4 ½ 5 – 5 1/2 6–7 8-9 Punteggio 60 Sufficiente Discreto Buono 6 6 ½ - 7 1/2 8 – 8 1/2 10 11 – 12 13 - 14 Ottimo 9 - 10 15 L.S.S.”Enrico MEDI” – Villafranca di Verona GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVE SCRITTE TRIENNIO LINGUA STRANIERA - LINGUISTICO GRAV.INSUFF. CONOSCENZA/ COMPRENSIONE E ORGANIZZAZIONE LOGICA DEI CONTENUTI Conoscenza /Comprensione estremamente frammentaria, con errori ed omissioni; svolgimento non pertinente e privo di coerenza logica 16 PADRONANZA DEL MEZZO ESPRESSIVO: COSTRUZIONE SINTATTICA EFFICACIA COMUNICATIVA PROPRIETA LESSICALE Esposizione non appropriata e con numerosi e gravi errori che pregiudicano la comprensione; lessico assai povero e impreciso 16 CAPACITA’ DI SINTESI E DI RIELABORAZIONE PERSONALE DEI CONTENUTI Non sa collegare e confrontare le informazioni INSUFFICIENTE Conoscenza /Comprensione frammentaria o incerta; svolgimento non sempre coerente; pochi gli aspetti considerati 20 Esposizione approssimativa e confusa anche per gli aspetti essenziali; errori grammaticali frequenti ma non gravi che rendono difficoltosa la comprensione; incertezze e imprecisioni lessicali SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OTTIMO ECCELLENTE Svolgimento limitato agli aspetti principali. /Comprensione della maggior parte delle informazioni esplicite del testo Conoscenza non ampia, ma sicura. /Comprensione di tutte le informazioni esplicite del testo Conoscenza ampia; svolgimento organico della traccia. /Comprensione di tutte le informazioni esplicite e quelle che richiedono operazioni d’inferenza Conoscenza ampia e sicura. /Comprensione ottimale del testo Conoscenza ampia, approfondita e sicura. /Comprensione del significato profondo del testo 28 32 36 40 Esposizione corretta, coerente e personale con lessico appropriato Esposizione corretta e personale; lessico ampio e vario 32 36 24 Esposizione sostanzialmente ordinata e corretta, anche se essenziale nell’uso del linguaggio Esposizione corretta e coerente; lessico essenziale 20 24 28 Scarsa capacità di sintesi e di collegamento Semplice capacità di sintesi; sa individuare i concetti chiave Capacità di sintesi, sa stabilire semplici collegamenti e confronti 8 10 40 50 12 60 Capacità di operare sintesi, confronti e collegamenti in modo sicuro Capacità di sintetizzare e confrontare con apporti personali 40 Capacità di sintetizzare e personalizzare con collegamenti pluridisciplinari in modo originale 14 16 18 20 70 80 90 100 VOTO FINALE 61 Esposizione fluida e personale, condotta con ampia proprietà lessicale LICEO SCIENTIFICO STATALE “ENRICO MEDI” VILLAFRANCA DI VERONA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI TRIENNIO LINGUA STRANIERA Parametri 1/2/3 4 5 6 7 CONOSCENZA DEI CONTENUTI E CAPACITA’ DI RIELABORAZIONE Fraintende o non fornisce alcuna risposta al quesito posto. Propone informazioni scarse o non pertinenti. Conosce l’argomento in modo parziale e mnemonico. Sa rielaborare solo in parte gli argomenti e solo in modo superficiale. Scarsa capacità di collegamento. Conosce l’argomento nelle linee fondamentali. Dimostra semplice capacità di sintesi e sa individuare i concetti chiave. Conosce l’argomento. Sa rielaborare gli argomenti di carattere generale e sa esporli in modo coerente, ma non sempre riesce ad approfondirli. COMPETENZA ESPRESSIVA(scioltezza, pronuncia e competenza lessicale) e COMPETENZA GRAMMATICALE Molto impacciato, esposizione non comprensibile Conoscenza frammentaria dell’ argomento che non riesce ad organizzare in modo schematico. Mostra grosse difficoltà nel rielaborare gli argomenti e non è in grado di approfondirli. Impacciato, lento; ripetuti errori di pronuncia; lessico inadeguato. Errori grammaticali che possono precludere la comprensione. L’esposizione è più volte interrotta. Esitante: molte ripetizioni; alcuni errori di pronuncia ed intonazione; lessico limitato e non sempre corretto. Frequenti errori grammaticali. Sufficientemente sicuro: tenta di usare i connettori; lievi incertezze di pronuncia; lessico sostanzialmente corretto anche se limitato. Qualche errore grammaticale. Abbastanza sicuro: usa i principali connettori; pronuncia ed intonazione discrete; lessico sostanzialmente corretto anche se semplice. Errori grammaticali occasionali. 8 9 10 Conosce e sa organizzare l’argomento. Sa operare collegamenti e sa fornire ulteriori informazioni usando una certa coerenza. Conoscenza ampia e sicura. Sa sintetizzare e integrare con apporti personali e critici. Conoscenza sicura e approfondita dell’argomento. Sa sintetizzare e integrare quanto studiato con apporti personali critici e argomentati. Sicuro: usa con proprietà connettori e congiunzioni; pronuncia ed intonazione discrete; lessico corretto e abbastanza vario. Pochissimi errori grammaticali che sa autocorreggere e che non precludono la comprensione. Molto buona: sa esporre in modo corretto, subordina in modo personale; pronuncia ed intonazione molto buone; lessico ampio e vario. Nessun errore grammaticale. Eccellente: sa coordinare e subordinare con successo; pronuncia ed intonazione ottime; lessico corretto e pertinente. Nessun errore grammaticale. VOTO 62 Punti GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI MATEMATICA - FISICA INDICATORI CONOSCENZA DEI CONTENUTI Completamente negativo 1-2 Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente 3 4 5 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9-10 L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di prepararsi, non si esprime Evidenzia assenza di conoscenze Conosce in modo frammentario anche i contenuti essenziali Conosce in modo incerto e lacunoso i contenuti minimi Conosce i contenuti minimi Possiede una conoscenza abbastanza sicura degli argomenti proposti Possiede una conoscenza ampia, precisa e sicura degli argomenti proposti Conosce in modo molto approfondito la disciplina COMPETENZE Completamente negativo 1-2 Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente 3 4 5 6 Discreto 7 Buono 8 Ottimo 9-10 L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di prepararsi, non si esprime Non sa applicare le conoscenze più elementari Applica le conoscenze in modo quasi sempre errato Dimostra difficoltà nell’applicazione e/o nei collegamenti Sa applicare le conoscenze minime Sa applicare in modo accettabile le conoscenze e stabilire semplici collegamenti Sa applicare e collegare i contenuti trattati, li sa rielaborare autonomamente, rivela capacità di analisi e sintesi Sa trattare in modo critico e personale i contenuti acquisiti, rivela sicure capacità di analisi e sintesi USO DELLA TERMINOLOGIA Completamente negativo 1-2 Negativo 3 Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono 4 5 6 7 8 Ottimo 9-10 L’alunno elude in modo sistematico il controllo,rifiuta di prepararsi, non si esprime Si esprime in modo estremamente stentato, con scarsissima padronanza dei termini Si esprime in modo stentato Si esprime in modo incerto Si esprime in modo minimamente corretto Si esprime in modo chiaro e abbastanza corretto Si esprime in modo chiaro e corretto, usa un lessico preciso Dimostra buona padronanza di linguaggio ed una esposizione disinvolta DESCRITTORI Completamente negativo Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente 1-2 3 4-4½ 5 5½ 6 Più che sufficiente Discreto Più che discreto Buono Più che buono Ottimo 63 6½ 7 7½ 8 8½ 9-10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE MATEMATICA Nella valutazione si terrà conto dei seguenti indicatori che permetteranno di assegnare un punteggio ad ogni singola parte della prova. INDICATORI CONOSCENZA DEI CONTENUTI Completamente negativo Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo 1-2 3 4 5 6 7 8 9-10 Rifiuta di eseguire la prova assegnata Evidenzia assenza di conoscenze Conosce in modo frammentario anche i contenuti essenziali Conosce in modo incerto e lacunoso i contenuti minimi Conosce i contenuti minimi Possiede una conoscenza abbastanza sicura degli argomenti proposti Possiede una conoscenza ampia, precisa e sicura degli argomenti proposti Conosce in modo molto approfondito la disciplina CAPACITA’ DI APPLICAZIONE Completamente negativo Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente 1-2 3 4 5 Rifiuta di eseguire la prova assegnata Esegue passaggi completamente errati e non pertinenti Esegue passaggi errati e non pertinenti Applica in modo poco consapevole le formule e/o le tecniche di risoluzione Applica in modo sostanzialmente corretto le formule e/o le tecniche di risoluzione Applica in modo consapevole le formule e/o le tecniche di risoluzione Sa rielaborare autonomamente i contenuti Svolgimento ineccepibile dal punto di vista concettuale Sufficiente 6 Discreto Buono Ottimo 7 8 9-10 CHIAREZZA NELL’ESPLICITAZIONE DEI PERCORSI LOGICI Completamente negativo 1-2 Rifiuta di eseguire la prova assegnata Negativo 3 Qualche tentativo di risoluzione errato e non motivato Gli esercizi risolti presentano omissioni, mancano le giustificazioni, compaiono dei Gravemente insufficiente 4 risultati non motivati Insufficiente 5 Passaggi non adeguatamente giustificati, arriva al risultato senza un percorso chiaro Percorso sostanzialmente comprensibile, anche se mancano in parte le Sufficiente 6 motivazioni Discreto 7 Percorso sostanzialmente comprensibile anche se talvolta le motivazioni sono scarse Buono 8 Struttura logica ben esplicitata, i chiarimenti operativi sono poco approfonditi Struttura logica ordinata e ben esplicitata, passaggi chiari, ben motivati, espressi con Ottimo 9-10 precisione, COMPETENZA DI CALCOLO ED ATTENZIONE Completamente negativo Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente 1-2 3 4 5 Sufficiente 6 Discreto Buono 7 8 Ottimo 9-10 Rifiuta di eseguire la prova assegnata Commette gravissimi errori di calcolo Commette gravi errori di calcolo non sempre dovuti a disattenzione Commette errori di distrazione che compromettono l’esito operativo Commette qualche errore non grave, ma sostanzialmente dimostra di possedere gli strumenti di calcolo Commette qualche sporadico errore Commette qualche sporadico errore di distrazione Risolve correttamente tutti gli esercizi. Risolve La sequenza dei passaggi è scorrevole e il simbolismo corretto DESCRITTORI Completamente negativo Negativo Gravemente insufficiente Insufficiente Quasi sufficiente Sufficiente 1-2 3 4-4½ 5 5½ 6 Più che sufficiente Discreto Più che discreto Buono Più che buono Ottimo 64 6½ 7 7½ 8 8½ 9-10 Griglia di valutazione della prova orale/scritta di SCIENZE Completamen Gravem. te negativo Insuffic. 1-3 Conoscenze dei contenuti Competenza espositiva Capacità di collegamento, confronto e rielaborazione. Assente Si esprime in modo estremamente stentato con scarsissima padronanza dei termini Non sa applicare le conoscenze più elementari 4 Frammentaria Si esprime in modo stentato Commette errori gravi o assurdi Insufficiente 5 Incompleta Si esprime in modo incerto Dimostra difficoltà nella applicazione e/o nei collegamenti Sufficiente Discreto Buono 6 7 8 A livello informativo, essenziale e per linee generali Essenziale ma precisa e chiara Ampia Sa esprimersi in modo minimamente corretto Sa esprimersi in Sa modo esprimersi in corretto, modo chiaro usando la e corretto terminologia appropriata Stabilisce semplici collegamenti Sa applicare e collegare i contenuti trattati 9-10 Arricchita da osservazioni personali Dimostra una padronanza della terminologia ed una esposizione disinvolta Sa approfondire in Sa modo rielaborare autonomo i autonomame contenuti , che nte i vengono contenuti trattati in modo critico e personale Valutazione: 65 Ottimo e eccellente /10 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E ORALI DI STORIA E FILOSOFIA Conoscenza dei contenuti Capacità di sintesi e rielaborazione. Coerenza del discorso Nessuna conoscenza Argomentare scorretto Analisi errata Uso del lessico specifico – Correttezza linguistica e grammaticale Acquisizione assai carente di norme d’uso basilari della lingua (errori molto gravi e numerosi). Lessico inadeguato Argomentare poco Acquisizione carente di norme d’uso Gravemente Conoscenza dei pertinente basilari della lingua (errori gravi e insufficiente contenuti limitata Analisi parziale diffusi). 6–7 Lessico spesso inappropriato Insufficiente Conoscenze parziali Argomentare non Norme d’uso acquisite ma non sempre sempre pertinente rispettare (errori gravi ma limitati/lievi ma 8–9 Analisi vari). superficiale Lessico non appropriato Norme d’uso acquisite e rispettare (errori Sufficiente Conoscenze corrette Argomentare ma poco sostanzialmente occasionali e poco significativi). 10 approfondite corretto Analisi Lessico sostanzialmente adeguato corretta Conoscenze corrette Argomentare Linguaggio complessivamente corretto. Discreto e adeguate corretto e ordinato Lessico adeguato 11 – 12 Analisi corretta e adeguata Conoscenze ampie e Argomentare Linguaggio appropriato. Buono articolate corretto e Lessico appropriato 13 – 14 articolato Analisi articolata Conoscenze ampie, Argomentare Linguaggio preciso e sicuro. Ottimo articolate e articolato e preciso Lessico accurato 15 approfondite Analisi ampia e approfondita Negativo 1–5 66 DISEGNO & STORIA DELL’ARTE INDICATORI DESCRITTORI Negativo Grav.ins. Insuff. Sufficiente Discreto 1–2-3 4 5 6 7 Buono 8 Ottimo Eccellente 9 – 10 CONOSCENZE STORICO –ARTISTICHE COMPETENZE PROPRIETA’ LINGUISTICA CORRETTEZZA FORMALE ELABORAZIONE CRITICA DEI CONTENUTI VALUTAZIONE C R ITER I DI V A LU TA Z ION E OTTIMO – ECCELLENTE ( 9 – 10 ) L’alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti. BUONO ( 8 ) L’alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti ; sa rielaborare ed applicare autonomamente le conoscenze, creare collegamenti e valutare in modo critico contenuti e procedure ; esposizione sicura e personale. DISCRETO ( 7 ) L’alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa individuare gli elementi costitutivi , è in grado di offrire contributi personali ; corretta ed efficace l’esposizione. SUFFICIENTE ( 6 ) L’alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali della disciplina, acquisiti in modo semplice e senza particolari elaborazioni personali ; l’esposizione è lineare, pur con qualche difficoltà nella comunicazione e nella padronanza del linguaggio specifico. INSUFFICENTE ( 5 ) L’alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali ; pur avendo acquisito parziali abilità non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi ; incerta e non lineare l’esposizione. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 ) L’alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina presentando carenze di rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell’apprendimento ; commette errori gravi ,anche in prove semplici . DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 – 2 – 1 ) L’alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione ed elaborazione dei contenuti, anche semplici ; presenta carenze di rilievo nelle conoscenze pregresse e non compie progressi significativi. 67 Voto 10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Giudizio Competenze Partecipazione Rispetto Impegno Conoscenze relazionali delle regole ed abilità’ Propositivo Costruttiva Condivisione Eccellente Approfondita Ottimo leader (sempre) autocontrollo (sempre) disinvolta 9 Distinto Collaborativo Efficace (quasi sempre) 8 Buono Disponibile 7 Più che sufficiente Selettivo Attiva e pertinente (spesso) Attiva (sovente) 6 Sufficiente 5e >5 Non sufficiente Dipendente poco adattabile Conflittuale apatico passivo Dispersiva settoriale (talvolta) Non partecipa oppositiva passiva (quasi mai/mai) Applicazione con sicurezza e costanza Conoscenza applicazione Costante (quasi sempre) Certa e sicura Costante (spesso) Soddisfacente Accettazione regole principali Guidato essenziale Attivo (sovente) Globale Settoriale (talvolta) Essenziale e parziale Rifiuto insofferenza non applicazione Assente (quasi mai/mai) Non conosce 68 9. TESTI DELLA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA SIMULULAZIONE DI TERZA PROVA SVOLTA IL 18.12.2014 ELEMENTI DELLA PROVA: Il Consiglio di classe ha deliberato di far svolgere due prove scritte di terza prova e ha scelto in entrambe di proporre quesiti di tipologia B. Vengono di seguito riportate i quesiti posti nella prova del 18.12.2014. La seconda verifica di terza prova si svolgerà nel mese di maggio (18.05.2015) successivamente alla stesura del documento del 15 maggio. I testi delle prove saranno successivamente allegati al presente documento Testi della simulazione di TERZA PROVA del 18.12.2014 La prova di simulazione del 18.12.2014 ha coinvolto cinque discipline: SPAGNOLO, INGLESE, ITALIANO, STORIA, MATEMATICA e sono stati assegnati 10 quesiti di tipologia B. La durata della prova è stata di 3 ½ ore. È stato consentito l’uso dei dizionari monolingue e bilingue. (vedi delibera di Dipartimento di Lingue) E’ consentito l’uso di calcolatrice scientifica non programmabile. Per la valutazione della prova è stata utilizzata la griglia d’ Istituto. Si riportano i quesiti della simulazione. DISCIPLINA: SPAGNOLO 1. Ramón Gómez de la Serna introdujo en la litetura un nuevo instrumento literario,¿cómo se llaman,qué son,dónde solía declamarlas,y cuál era su intento? (80-120 palabras) 2. ¿Cuáles son las etapas que determinaron la Guerra Civíl española, y cuál fue la consecuencia inmediata ? (80-120 palabras) DISCIPLINA: INGLESE 1. Describe the growth of Victorian cities. What were the main consequences for the new urban population? Support your ideas with references to the texts you have read. (about 120 words) 2. State the main theme of Stevenson’s The Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde and explain the novel strikes at the core of the Victorian compromise. (about 120 words) DISCIPLINA: MATEMATICA x 2 2x 3 y 2x 2 1) Considera la funzione Determina il dominio Determina i punti di intersezione con gli assi cartesiani Studia il segno della funzione Rappresenta nel piano cartesiano le regioni cui appartiene il grafico della funzione 69 how x2 . Determina l’espressione analitica di f g e di x g f , specificando il dominio di ciascuna funzione composta 2) Considera le funzioni f x x 2 4 x e g x DISCIPLINA: ITALIANO 1. “ Trasumanar significar per verba Non si porìa; però l’essemplo basti A cui esperienza grazia serba" Parla dell’esperienza dantesca che ha, secondo l’autore, una difficile resa con le parole umane (min. 8 righe/ max 12 righe) 2. Descrivi le caratteristiche romantiche che contraddistinguono le varie fasi della poetica leopardiana. (min. 8 righe/ max 12 righe) DISCIPLINA: STORIA 1. L’unificazione della Germania ebbe caratteristiche ben diverse da quella italiana. Quali furono? (10/11righe) 2. Depretis e Crispi operarono due importanti svolte in politica economica e in politica estera . Illustra sinteticamente il significato storico, le cause e le conseguenze di questa duplice svolta. 1. L’unificazione della Germania ebbe caratteristiche ben diverse da quella italiana. Quali furono? (10/11righe) 70 10. GRIGLIE DI VALUTAZIONE PER L’ESAME DI STATO Il Consiglio di classe propone la adozione delle griglie usate in questi anni durante lo svolgimento dell’esame di Stato presso il Liceo Medi PRIMA PROVA (15/15 - sufficienza 10/15) ESAME DI STATO PRIMA PROVA A.S. 2014-2015 CLASSE 5 Candidato: _____________________________________ Tipologia della traccia: A - B - C - D INDICATORI DESCRITTORI Negativo Grav.Insuff. 1-5 6-7 (Traccia n.___) Insuff. Sufficiente 8-9 10 Discreto Buono Ottimo 13 - 14 15 11 - 12 1.Elaborazione della Traccia/Comprensione 2. Argomentazione e struttura del discorso/ Analisi del testo 3. Apporti critici/ Approfondimento 4. Correttezza, proprietà e ricchezza linguistica VOTO (vedi Criteri di valutazione della griglia di Italiano Scritto Triennio - pagg.57-58) 71 GRIGLIA DI VALUTAZIONE IN 15MI PROVE SCRITTE TRIENNIO LINGUA STRANIERA A. BUONO GRAV. INSUFF. Conoscenza CONOSCENZA/COMPRENSIONE /Comprensione E ORGANIZZAZIONE LOGICA estremamente DEI CONTENUTI frammentaria, con errori ed omissioni; svolgimento non pertinente e privo di coerenza logica 24 PADRONANZA DEL MEZZO ESPRESSIVO: COSTRUZIONE SINTATTICA EFFICACIA COMUNICATIVA Esposizione non appropriata e con numerosi e gravi errori che pregiudicano la comprensione; lessico assai povero e impreciso PROPRIETA’ 24 INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO Conoscenza/Comprensione frammentaria o incerta; svolgimento non sempre coerente; pochi gli aspetti considerati Svolgimento limitato agli aspetti principali./ Comprensione della maggior parte delle informazioni esplicite del testo. Conoscenza non ampia, ma sicura./ Comprensione di tutte le informazioni esplicite del testo 32 40 Esposizione approssimativa e confusa anche per gli aspetti essenziali; errori grammaticali frequenti ma non gravi che rendono difficoltosa la comprensione; incertezze e imprecisioni lessicali 32 Esposizione sostanzialmente ordinata e corretta, anche se essenziale nell’uso del linguaggio 40 44 Esposizione corretta e coerente; lessico essenziale 44 OTTIMO ECCELLENTE Conoscenza ampia; svolgimento organico della traccia./ Comprensione di tutte le informazioni esplicite e quelle che richiedono operazioni d’inferenza. Conoscenza ampia e sicura./ Comprensione ottimale del testo Conoscenza ampia, approfondita e sicura./ Comprensione del significato profondo del testo 52 56 Esposizione corretta, coerente e personale con lessico appropriato Esposizione corretta e personale; lessico ampio e vario 52 56 60 Esposizione fluida e personale, condotta con ampia proprietà lessicale 60 LESSICALE CAPACITÀ’ DI SINTESI E DI RIELABORAZIONE PERSONALE DEI CONTENUTI Non sa collegare e confrontare le informazioni 12 60 Scarsa capacità di sintesi e Semplice capacità di di collegamento sintesi; sa individuare i concetti chiave 16 20 80 100 Capacità di sintesi, sa stabilire semplici collegamenti e confronti Capacità di operare sintesi, confronti e collegamenti in modo sicuro 22 26 110 130 Capacità di sintetizzare e confrontare con apporti personali Capacità di sintetizzare e personalizzare con collegamenti pluridisciplinari in modo originale 28 30 140 150 B. VOTO FINALE 72 TERZA PROVA CRITERI DI VALUTAZIONE Conoscenza dei contenuti Capacità di sintesi e rielaborazione/ Coerenza del discorso Argomentare scorretto/ Analisi errata Negativo 1-5 Nessuna conoscenza Gravemente insufficiente 6-7 Conoscenza limitata Argomentare poco pertinente/ Analisi parziale Insufficiente 8-9 Conoscenza parziale Argomentare non sempre pertinente/ Analisi superficiale Sufficiente 10 Conoscenza corretta ma poco approfondita Argomentare sostanzialmente corretto/ Analisi corretta Discreto 11 - 12 Conoscenza corretta e adeguata Argomentare corretto e ordinato/ Analisi corretta e adeguata Conoscenza ampia e Argomentare corretto e articolata articolato/ Analisi articolata Conoscenza ampia, Argomentare articolato e articolata ed approfondita preciso/ Analisi ampia e approfondita Buono 13 Ottimo 14-15 Competenza linguistica (correttezza grammaticale e proprietà lessicale) Acquisizione assai carente di norme d’uso basilari delle lingua (errori molto gravi e numerosi). Lessico inadeguato Acquisizione carente di norme d’uso della lingua (errori gravi e diffusi). Lessico spesso inappropriato Norme d’uso acquisite ma non sempre rispettate (errori gravi ma limitati/lievi ma vari). Lessico non appropriato Norme d’uso acquisite e rispettate (errori occasionali e poco significativi). Lessico sostanzialmente adeguato Linguaggio complessivamente corretto. Lessico adeguato Linguaggio appropriato. Lessico appropriato Linguaggio preciso e sicuro. Lessico accurato Punteggio totale N. B. 1. 2. La prova è insufficiente qualora non risulti pertinente alle richieste/consegne. Nella terza colonna le due opzioni sono alternative. Nelle discipline scientifiche, in particolare, viene valutata la prima delle due. 73 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA Descrittori Indicatori Negativo 1. Conoscenza dei contenuti 2. Capacità di sintesi e di rielaborazione, coerenza del discorso 3. Competenza linguistica (correttezza grammaticale e proprietà lessicale) Corrispondenze in quindicesimi 1-5 Grav.insuff. Insuff. 6-7 Sufficiente 8-9 10 Punteggio 74 Discreto 11 - 12 Buono 13-14 Ottimo 15 COLLOQUIO ORALE (30/30 – sufficienza 20/30) Candidato: __________________________________________ Data del Colloquio ____________ CONOSCENZE: Si valuta il grado di possesso dei dati, delle definizioni e dei contenuti GRAV.INSUFF. Conoscenza estremamente frammentaria, con errori ed omissioni INSUFFICIENTE Conoscenza frammentaria o incerta, anche per gli aspetti principali 4 COMPETENZE LINGUISTICHE Si valutano i seguenti parametri: Esposizione corretta ed ordinata dei dati. Pertinenza della risposta. Corretto collegamento del contenuti (sequenza logico-temporale, coerenza, chiarezza espositiva) Proprietà linguistica (uso del linguaggio specifico) Esposizione non appropriata e scorretta, non pertinente e priva di coerenza logica CAPACITA’ Si valuta il grado di analisi e sintesi espresse, oltre ad eventuali spunti originali dovuti a contributi personali Non sa collegare e confrontare le informazioni e non sa rielaborare i contenuti 7 Esposizione approssimativa e confusa anche per gli aspetti essenziali 3 6 L’analisi dei problemi superficiale e/o l’argomentazione non è convincente SUFFICIENTE Conoscenza limitata agli aspetti principali 9 Esposizione globalmente ordinata e corretta, anche se essenziale nell’uso del linguaggio 6 Capacità di analisi e di semplici confronti e collegamenti DISCRETO Conoscenza non ampia, ma sicura 10 Esposizione corretta, propria e parzialmente rigorosa o sempre coerente, ma con lessico essenziale 8 Capacità di analisi, confronto e collegamento autonome BUONO Conoscenza ampia 11 Esposizione corretta, rigorosa e coerente, con lessico appropriato 9 Capacità di analisi, sintesi, confronto e collegamento sicure e autonome OTTIMO Conoscenza ampia, approfondita e sicura 12 Esposizione accurata, fluida, rigorosa, condotta con ampia proprietà linguistica 10 Capacità di analizzare, di sintetizzare, confrontare, formulare ipotesi di soluzione con la presenza di valutazioni personali 2 4 5 6 7 8 9 17 20 24 27 30 Voto finale 75 76