Determinanti di acquisto turismo Puglia
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Determinanti di acquisto turismo Puglia
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL’ECONOMIA I TURISMI DI PUGLIA: ANALISI DELLA COMPETITIVITÀ DEI TERRITORI PUGLIESI Agenda A. B. C. D. Finalità e metodologia della ricerca Caratteri essenziali del turismo in Puglia Le interviste in profondità I sei tematismi analizzati: arte e cultura, attivo, autenticità & esclusività, business, divertimento & eventi, religioso. E. Conclusioni ed indicazioni di policy A. Finalità e metodologia della ricerca OBIETTIVI GENERALI 1) Esaminare le determinanti di acquisto del prodotto turistico, per ciascun tematismo. 2) Analizzare la soddisfazione del turista per le differenti tematiche individuate. 3) Osservare l’impatto della soddisfazione del turista nelle scelte post-acquisto. METODOLOGIA Indagine on desk Indagine on field a) Indagine di tipo qualitativo: a) n. 9 Focus group per le diverse aree turistiche di riferimento b) n. 10 interviste agli stakeholder territoriali b) Indagine di tipo quantitativo somministrazione di un questionario semi-strutturato a 2.700 turisti presenti in Puglia I temi oggetto di approfondimento Turismo attivo: Gargano e Valle d’Itria Turismo religioso: San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Lucera, Orsara di Puglia Arte e Cultura: Castel del Monte e nord barese, Taranto, Magna Grecia, Lecce, Nardò, Galatina, Brindisi Autenticità & Esclusività: Valle D’Itria, Monopoli, Polignano a Mare Business: Bari Divertimento & Eventi: Lecce, Otranto, Gallipoli Il gruppo di lavoro • Responsabile Scientifico: • Gruppo di ricerca: • Focus Group: • Rilevatori: • Elaborazione dati: Prof. Amedeo Maizza Proff. Stefano De Rubertis, Antonio Iazzi, Monica Fait, Pierfelice Rosato, Oronzo Trio, Paola Scorrano Dott.ssa Lea Iaia (conduttore) Dott.ssa Federica Cavallo (osservatore) Dott.ri Carmela Caroli, Laura Stanisci, Raffaele Silvestri, Laura D’amico, Mariella La Forgia, Lucia Schito Dott. Odysseas Makrygiannis A. Finalità e metodologia della ricerca 2.1. L’indagine qualitativa I FOCUS GROUP • FASE 1: Individuazione degli attributi che determinano l’acquisto del prodotto turistico e osservazione della soddisfazione manifestata dal turista in seguito ad una vacanza in Puglia. • FASE 2: approfondimento su 6 tematismi al fine di: – esaminare le determinanti di acquisto del prodotto turistico – analizzare la soddisfazione del turista – osservare l’impatto della soddisfazione nelle scelte post-acquisto. LE INTERVISTE IN PROFONDITA’ 1) Analizzare la situazione attuale e le prospettive di sviluppo future della Destinazione Puglia 2) Evidenziare, nella percezione degli stakeholders, le principali criticità associate allo sviluppo della destinazione Puglia 3) Fornire talune indicazioni di policy A. Finalità e metodologia della ricerca L’indagine quantitativa. Gli obiettivi • Individuare i canali di informazione attraverso cui si è acquisita conoscenza del tema/territorio oggetto della visita. • Identificare i canali di acquisto del soggiorno. • Verificare il ruolo delle determinanti di acquisto (precedentemente individuate) nelle intenzioni di acquisto del turista. • Misurare la soddisfazione del turista, sia per ciascun item individuato che nella sua espressione sintetica. • Analizzare i conseguenti comportamenti intenzionali (intentional behaviour), ovverosia “intenzione di ritorno” e “passaparola”. A. Finalità e metodologia della ricerca L’organizzazione del viaggio - 47,8% è per la prima volta che 2700 intervistati viene in Puglia, il 35,3% è già 53% uomini stato tra 1 e 3 volte, il 7% è 40,2% dipendente, 18,2% stato tra 4 e 6 volte ed il 10% libero professionista, 11% più di 6 volte lavoratore autonomo, 11% - Il 45% viaggia con la famiglia, il pensionato, 10,5% 27,9% con amici, il 15,8% da studente,6,4% dipendente solo, l’11,1% con un gruppo classe di età asimmetrica turistico organizzato negativa con classe - Il soggiorno è di 4-7 gg. nel mediana 35-50 anni 37% dei casi, di 11-15 gg nel (35,9%), segue 26-35 anni 29,3%, di 8-10 gg nel 13,45% (24,4%) Il campione - - A. Finalità e metodologia della ricerca Il processo di acquisto Motivazione secondaria (ordine di importanza) e di informazione - 20,7% da siti web e strutture ricettive, 19,5% AV, 14,7% intermediari online, 30% ALTRO - La scelta della località in cui soggiornare è scelta nel 40,9% da conoscenza pregressa, 17,9% internet, 17,1% passaparola, 9,8% AV o TO, 7,6% Libri e guide Cultura Enogastronomia Benessere Balneare Eventi e divertimenti Religione Sport attivi Esclusività e lusso Altro B. Caratteri essenziali del turismo in Puglia 1. Presenze turistiche per comune (2013) Le aree di maggior interesse sono il Gargano, la Valle D’itria, la zona costiera di Brindisi, le coste del Salento 2. Movimento clienti nelle strutture ricettive alberghiere (2004-2013) In incremento gli arrivi e le presenze sia di italiani che di stranieri 3. Movimento clienti nelle strutture ricettive extra-alberghiere (2004-2013) In incremento gli arrivi e le presenze sia di italiani che di stranieri 4. Variazioni nell’incidenza (%) della ricettività pugliese sul totale nazionale, per tipologie di strutture (2004-2013) Incremento del numero di esercizi e dei posti letto, leggera crescita della grandezza media (per numero di posti letto) delle strutture alberghiere, riduzione della grandezza di quelle extraalberghiere 5. Variazioni nell’incidenza (%) della ricettività pugliese sul totale nazionale, per tipologie selezionate di strutture extralberghiere (2004-2013) Riduzione del numero e dei posti letto di campeggi e villaggi, variazioni alterne per B&B, costanti gli agriturismi 6. Stagionalità delle presenze Leggera riduzione della concentrazione delle presenze C. Le interviste in profondità 1. Il contesto analizzato 2. I temi oggetto di approfondimento 3. Le aree della Puglia nell’attuale contesto competitivo 4. Binomi prodotto-mercati per la destinazione Puglia 5. Le criticità emerse 6. La destinazione Puglia: tendenze in atto e necessità ulteriori C. Le interviste in profondità Gli stakeholders intervistati. Cognome Nome Profilo Luogo intervista Argentieri Pierangelo Presidente Federalberghi Brindisi Brindisi Chiarelli Giuseppe Diretto CAT Confcommercio Bari Ciola Gianfranco Direttore del Parco Naturale delle Dune Ostuni (BR) Costiere Di Biase Gianluca Golf manager San Domenico - Borgo Savelletri (BR) Egnazia Falcone Rossella Presidente Consorzio Gargano Mare Vieste (FG) Guglielmi Filippo Direttore Tecnico Gtours Foggia Milella Marisa Responsabile Ufficio Valorizzazione Bari Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia Taveri Emma Blogger Brindisi Montinari Andrea Confindustria Puglia Lecce C. Le interviste in profondità Le destinazioni pugliesi nella prospettiva degli stakeholders Salento Valle d’Itria Gargano Ottime performance su balneare per famiglie e turismo giovanili; Si registrano le prime diseconomie da prodotto “maturo”; Importanti gli sforzi su culturale ed enogastronomico Si registra un grande dinamismo imprenditoriale in una logica di prodotto integrato; Sviluppata la nicchia del turismo del “lusso” Proposta di valore che integra cultura, enogastronomia di qualità, personalizzazione, esperienze Emerso un sistema delle masserie con stretto legame virtuoso con l’entroterra Alla ricerca di una propria identità, in ragione della difficoltà del segmento balneare; L’effetto spopolamento rende difficile la relazione turistaresidente in chiave esperienziale; Riposizionamento sul turismo naturalistico e attivo C. Le interviste in profondità Binomi prodotto-mercati per la destinazione Puglia Destinazione Segmento Mercati Indicazione Valle d’Itria Lusso Nord Europa, Stati Prodotto d’eccellenza Uniti, Paesi Emergenti. Internazionale Salento Balneare di massa Italia Prodotto maturo Gargano Naturalistico Internazionale – Prodotto “in lavorazione” dalle buone Turismo attivo Nord Europa. potenzialità Business/Congressuale Nazionale Prodotto dalle potenzialità ancora Terra di Bari inespresse Puglia Enogastronomia di Internazionale Prodotto da valorizzare qualità Valle d’Itria Destination Wedding Internazionale Nicchia in via di sviluppo Puglia Turismo Sportivo Internazionale con Prodotto su cui investire maggiormente particolare attenzione per il Nord Europa Lecce Turismo culturale Internazionale Prodotto su cui lavorare per destagionalizzare in Salento Puglia Cicloturismo Internazionale Prodotto su cui investire C. Le interviste in profondità Le criticità emerse La mobilità interna della destinazione in funzione delle reti infrastrutturali, dei sistemi di trasporto, delle informazioni sui sistemi di trasporto esistenti; La cultura dell’accoglienza L’individualismo dei vari territori La difficoltà delle Regione di individuare i reali interlocutori sul territorio L’assenza di un chiaro e definito assetto di governance del turismo L’assenza di adeguati collegamenti aerei con il Nord Europa La presenza di una classe di amministratori locali non sempre all’altezza C. Le interviste in profondità Indicazioni di policy Lo stato di salute della Destinazione Puglia è complessivamente buono Questo è il momento per capire cosa la “Puglia turistica” voglia fare nel futuro per potersi attrezzarsi E ’indispensabile capire come proteggere e valorizzare le specificità e gli elementi di autenticità Stimolare la “cultura della collaborazione” tra gli operatori del settore Bisognerebbe investire sull’organizzazione del sistema di offerta, in modo da far emergere i prodotti di destinazione Dare un maggiore impulso all’esperienze turistiche fuori dalla stagione estiva Definire un progetto di sistema per migliorare la mobilità interna della destinazione Rivedere in maniera radicale l’attuale sistema di classificazione alberghiera Riqualificare il sistema di ricettività alberghiera della Puglia con un ancoraggio a piani industriali chiari e rigorosi Riconvertire, in chiave di sostenibilità, la mobilità interna, (all’accesso al mare) Prevedere interventi infrastrutturali sui Porti Investire maggiormente in un sistema di collegamenti aerei con i Paesi del Nord Europa durante i mesi invernali per sostenere le scelte di posizionamento competitivo su quei mercati in ottica di destagionalizzazione Campagne di sensibilizzazione per favorire il decoro e la pulizia del territorio Sostenere progetti di promo–commercializzazione all’estero delle peculiarità culturali Rendere più agevole il processo di accesso alle risorse finanziarie da parte degli operatori del turismo Sostenere l’enogastronomia tipica e di qualità D) I 6 tematismi analizzati 1. Findings del Focus Group 2. L’indagine quantitativa 2.1 Il campione osservato 2.2 Le determinanti di scelta del prodotto 2.3 La soddisfazione del turista 2.4 La matrice importanza-soddisfazione e le conseguenti indicazioni di policy 3. Osservazioni di sintesi • N.ro 450 interviste; • N.ro 2 focus group. Il turismo artistico e culturale Nel turismo artistico e culturale l'organizzazione e la realizzazione del viaggio sono caratterizzati da un presupposto di contenuto territoriale o tematico: il turista, infatti, ha come obiettivo quello di sperimentare la cultura e le diverse forme di vita di altre comunità, ovvero conoscere i costumi, le tradizioni ed i luoghi storici, archeologici ed architettonici. Si parla, pertanto, di cultura come manifestazione dell'identità, del sapere e della storia dei popoli. D) Il turismo artistico e culturale 1. Findings del Focus Group Servizi: le accomodation tipiche (masserie) ospitali ed accoglienti per quanto concerne; i trasporti non si percepiscono particolari criticità ad eccezione delle poche tratte dirette su Brindisi soprattutto fuori dal periodo estivo; la circolazione in bicicletta è difficoltosa Attrattori territoriali: il paesaggio, con il mare ed il clima che lo completano, i prodotti tipici (food e wine), le tradizioni (eventi folkloristici, luminarie). Infine la cultura, perché molto diversa da quella dei paesi nordici, ed in particolare gli edifici e l’architettura. Fattori esperienziali: l’ospitalità deliziosa; l’atmosfera e l’illuminazione particolare. Elemento di criticità i commercianti poco amichevoli sembravano non essere contenti di vedere i turisti. Gli eventi, gli spettacoli (la pizzica) e gallerie del periodo estivo. D) Il turismo artistico e culturale 2.1 L’indagine quantitativa. Il campione osservato Viaggia: È per la prima volta in Puglia per tale motivazione? 250 184 200 150 300 200 115 150 99 100 100 50 26 10 1 6 3 5 50 1 0 No sono No sono No sono No sono No sono No sono No sono No sono No sono stato da 1 a stato da 1 a stato da 1 a stato da 1 a stato da 4 a stato da 4 a stato da 4 a stato da 4 a stato oltre volte 3 volte 3 volte per 3 volte per 3 volte per 6 volte 6 volte per 6 volte per 6 volte per famiglialavoro vacanze lavoro vacanze famigliaamici amici Si 0 con amici Come è venuto/a a conoscenza della località pugliese in cui si trova? Qual è la durata del suo soggiorno? 180 Agenzia turistiche/ Tour Operator 7% 160 140 120 Tramite Internet 17% 100 80 con famiglia Siti web operatori del trasporto 3% con un gruppo turistico organizzato Dove ha acquistato il soggiorno? Tour Operator 9% Altro 0% Libri e guide turistiche 12% 60 da soli Agenzia Viaggi 20% Siti web e strutture ricettive 21% Altro 27% 40 20 Passaparola 19% 0 > 15 1-3 11 - 15 4-7 8 - 10 Lo conoscevano gia 45% Intermediari on line 20% D) Il turismo artistico e culturale La matrice importanza-soddisfazione Le determinanti prevalenti dell’acquisto sono: Patrimonio artistico ed architettonico (imp. 4,74) Tradizioni culturali (4,28) Offerta Enogastronomica (4,27) Gli elementi di maggiore soddisfazione sono : Patrimonio artistico ed architettonico (sod. 4,64) Offerta Enogastronomica (4,48) Esclusività dei luoghi (4,28) Priorità di intervento Fattori marginali Fattori da monitorare Fattori a bassa competitività I gap soddisfazione/importanza Positivi: offerta enogastromica (0,21), esclusività dei luoghi (0,14); immagine e notorietà (0,12). Negativi: Patrimonio attrattori (-0,9), le tradizioni culturali (-0,23), qualità offerta (-0,31), infrastrutture (-0,75) D) Il turismo artistico e culturale Osservazioni di sintesi • L’89% non denuncia criticità. Il 7% denuncia difficoltà di natura logistica; con minore frequenza, ma comunque da considerare, è la segnalazione della necessità di una maggiore pulizia ed igiene dei luoghi. • La presenza dell’offerta enogastronomica e i servizi legati al benessere rappresentano le motivazioni secondarie di scelta della destinazione. • L’analisi di regressione conferma il ruolo imprescindibile del patrimonio artistico e architettonico nelle scelte d’acquisto; ad esso si affiancano, sebbene con valori di dipendenza di gran lunga inferiori al primo, l’esclusività dei luoghi e la congruità dei prezzi. • Alla stessa variabile individuata quale determinante nel processo di scelta, il turista ha attribuito un livello di soddisfazione considerevole (4,64, anche se non del tutto in linea con l’aspettativa); considerevole, e superiore all’aspettativa, è la soddisfazione maturata anche per l’esclusività dei luoghi. • Se si esclude la variabile inerente gli eventi rievocativi di storia e tradizione della destinazione (per la quale comunque l’aspettativa non era considerevole), le altre variabili hanno evidenziato livelli di soddisfazione accettabile. Il turismo attivo Gargano Valle d’Itria Ambito indagato: Gargano e Valle d’Itria • N.ro 450 interviste; • N.ro 2 focus group. Nel Turismo Sportivo il trasferimento non ha solo il valore di “viaggio” ma è al servizio della destinazione, per la quale un certo progetto è stato definito. La destinazione d’arrivo, luogo dove si svolge effettivamente l’esperienza sportiva, diviene la sede di comportamenti determinati da una partecipazione attiva “fisica” basata sulla capacità tecnica e sull’esperienza. Nella letteratura anglosassone questo comportamento viene denominato “turismo attivo”. D. Il turismo attivo 1. Findings del Focus Group Servizi: a) la ricettività alberghiera è considerata poco importante anche se il giudizio sul servizio e sull’accoglienza è ottimo rispetto ad altre regioni che offrono questa tipologia di turismo; b) i servizi funzionali sono poco rilevanti per questo tipo di turista perché arriva sul territorio con viaggio organizzato. Gli organizzatori però hanno rilevato un notevole miglioramento soprattutto nel Salento dove si nota una maggiore attenzione per il territorio, i percorsi cicloturistici sono aumentati e sono più curati anche se per alcuni occorre incrementare la manutenzione. Questo renderebbe più agevole collegare il Gargano al Salento; c) il trasporto aereo è buono anche se ancora ci sono poche tratte dirette soprattutto per il nord Europa, gli scali rendono il viaggio troppo lungo. I trasporti interni sono poco agevoli. Attrattori territoriali: la bellezza del paesaggio, l’essere pianeggiante lo rende più fruibile rispetto ad altri territori montani, la vicinanza tra mare e collina, il clima che anche fuori stagione; la bellezza del mare Fattori Esperienziali: il cibo ed il vino, l’architettura delle masserie, i trulli ed il barocco leccese sono visti come la storia dei luoghi – le pietre, gli alberi e la natura ne sono il completamento-. D. Il turismo attivo 2.1. L’indagine quantitativa. Il campione osservato Qual'è la durata del suo soggiorno? È per la prima volta in Puglia per tale motivazione? 300 300 250 200 150 100 50 0 200 100 0 > 15 1-3 11 - 15 4-7 277 116 20 14 Passaparola 28% Lo conoscevano già 25% 22 No sono No sono No sono No sono No sono stato da 1 a stato da 1 a stato da 4 a stato oltre stato oltre 3 volte 3 volte per 6 volte per volte volte per turismo turismo turismo sportivo sportivo sportivo 8 - 10 Come è venuto/a a conoscenza della località pugliese in cui si trova? Agenzia turistiche/ Tour Operator 13% Libri e guide turistiche 6% Tramite Internet 25% 1 Si Dove ha acquistato il soggiorno? Tour Operator 12% Siti web operatori del trasporto 12% Viaggia 250 200 150 100 50 0 con amici con famiglia con un gruppo turistico organizzato da soli Siti web e strutture ricettive 23% Agenzia Viaggi 24% Altro 8% Intermediari on line 21% D. Il turismo attivo 2.4. L’indagine quantitativa. La matrice importanza-soddisfazione e le conseguenti indicazioni di policy 5 I fattori che hanno riscontrato maggiore soddisfazione sono: Ospitalità residenti (sod. 3,97); Varietà itinerari (3,93) Varietà eventi sportivi (3,88) Fattori da monitorare Priorità di intervento Varietà itinerari Strutture sportive Servizi infrastrutturali Importanza Le determinanti prevalenti d’acquisto sono: Varietà itinerari (imp. 4,60); Presenza strutture adeguate (4,49) Varietà eventi sportivi (4,39) Varietà eventi Qualità ricettività Attività formative 4 Congruità prezzi Eventi collaterali La notorietà Ospitalità e l’immagine della destinazione Fattori marginali Fattori a bassa competitività 3 3 4 Soddisfazione I gap soddisfazione/importanza Positivi: Ospitalità residenti (0,13); Negativi: varietà eventi sportivi (-0,66), Presenza strutture adeguate (-0,64), servizi infrastrutturali (-0,57) 5 D. Il turismo attivo Osservazioni di sintesi • il turista si mostra moderatamente soddisfatto della qualità del prodotto acquistato • viene valutata molto bene l’ospitalità sia della gente del posto che delle strutture ricettive presso le quali soggiorna • possibilità di partecipare a corsi di avviamento allo sport, agli eventi collaterali alle attività sportive, alla congruità dei prezzi ed ai servizi infrastrutturali, sono tutti elementi che fanno registrare valori di soddisfazione più bassi. Il turismo dell’autenticità e dell’esclusività Monopoli, Polignano a Mare Valle D’Itria Ambito indagato: Valle D’Itria, Monopoli, Polignano a Mare • N.ro 450 interviste; • N.ro 1 focus group. Il segmento “autenticità & esclusività” si caratterizza per un’offerta di elevato standing qualitativo innestato nelle caratteristiche peculiari di uno specifico territorio; il connubio elevata qualità e territorialità genera condizioni di offerta uniche, irripetibili, quindi non comparabili –anche sotto il profilo del prezzo- con altre tipologie di offerta turistica. D. Il turismo dell’autenticità & dell’esclusività 1. Findings del Focus Group Servizi: a) servizi infrastrutturali del territorio mediocri per l’assenza di adeguate indicazioni stradali e relativa alle attrazioni storico-culturali. La ferrovia regionale è considerata suggestiva ed interessante ma difficile da utilizzare. Il territorio è difficile da raggiungere in aereo. Il servizio informazione turistica è scarso; b) le accomodation tipiche come le masserie sono ritenute le migliori. Attrattori territoriali: la bellezza dei luoghi e la posizione favorevole della valle d’Itria sono evidenti ma la sua autenticità, intesa come scoperta del passato, della storia, dell’antico e delle tradizioni gastronomiche dovrebbe essere rafforzata. Fattori esperienziali: a) I piccoli paesi arroccati sulla collina, il paesaggio dell’entroterra, la storia, la cultura e le tradizioni, i prodotti tipici sia artigianali che agroalimentari; b) la solarità e la luminosità del paesaggio, il contrasto di colori che le piante dell’ulivo creano empatia, la propensione all’accoglienza e la solarità delle persone, il relax. D. Il turismo dell’autenticità & dell’esclusività 2.1. L’indagine quantitativa. Il campione osservato È per la prima volta in Puglia ? Viaggia 300 Qual è la durata del suo soggiorno? 300 250 250 250 200 200 200 150 150 150 100 100 50 50 0 100 50 Altro con amici con famiglia 0 Si No sono stato No sono stato No sono stato da 1 a 3 volte da 4 a 6 volte oltre volte con un gruppo turistico organizzato da soli 0 > 15 1-3 11 - 15 Dove ha acquistato il soggiorno? Come è venuto/a a conoscenza della località pugliese in cui si trova? Agenzia turistiche/ Tour Operator 8% Tramite Internet 22% Pubblicita dei media 2% Libri e guide turistiche 15% Passaparola 18% Other 7% Lo conoscevano gia 28% Siti web operatori del trasporto 2% Tour Operator 5% Agenzia Viaggi 22% Siti web e strutture ricettive 30% Intermediari on line 16% Altro 25% 4-7 8 - 10 D. Il turismo dell’autenticità & dell’esclusività 2.4. L’indagine quantitativa La matrice importanza-soddisfazione e le conseguenti indicazioni di policy I fattori che hanno riscontrato maggiore soddisfazione sono : Varietà patrimonio culturale (sod. 4,26) Specificità paesaggi e cultura locale (4,07) Sicurezza (4,02) 5 Fattori da monitorare Priorità di intervento Patrimonio culturale Clima Specificità paesaggio Qualità ricettività La sicurezza Infrastrutture 4 Importanza Le determinanti prevalenti d’acquisto sono: Varietà patrimonio culturale (imp. 4,26) Specificità paesaggi e cultura locale (4,13) Condizioni climatiche (4,13) L’esclusività dei luoghi Riservatezza luoghi La notorietà e l’immagine della destinazione Esclusività ricettività 3 Valorizzazione esclusività Fattori marginali Fattori a bassa competitività 2 3 4 Soddisfazione I gap soddisfazione/importanza Positivi: notorietà e immagine (0,38) e esclusività dei luoghi (0,36) Negativi: condizioni climatiche (-0,13), 5 D. Il turismo dell’autenticità & dell’esclusività Osservazioni di sintesi • Il 67% non ha riscontrato criticità. Il 17% evidenzia difficoltà di natura logistica, mentre il 7% fa rilevare la necessità di una maggiore pulizia ed igiene dei luoghi; inoltre, sebbene in misura ridotta, vengono segnalate inefficienze delle strutture ricettive, costi non coerenti ed una carente attenzione a determinate categorie di turisti, oltre che una ridotta capacità informativa. • Particolare attenzione viene posta dal turista alla presenza di attrattori culturali, oltre che alla dotazione enogastronomica. • L’analisi di regressione conferma il ruolo imprescindibile del patrimonio culturale nelle scelte d’acquisto; ad esso si affiancano, sebbene con valori di dipendenza di gran lunga inferiori al primo, il clima ed in servizi offerti. Bari Ambito indagato: Bari • N.ro 452 interviste; • N.ro 2 focus group. Il turismo del business Nella categoria del Business Travel sono compresi i viaggi di natura commerciale, ovvero tutti gli spostamenti ed i pernottamenti fuori dalla propria sede di residenza, volti a rafforzare relazioni economiche e/o contatti con potenziali partner. Spesso tale segmento comprende, infatti, la categoria MICE: viaggi per meeting, incentive, congress, event. D. Il turismo del business 1. Findings del Focus Group Servizi: a) i trasporti sono in generale importanti ma in Puglia vi è poca attenzione; b) l’accomodation ha un buon rapporto qualità/prezzo; c) l’accoglienza è rilevante in particolare la conoscenza del posto e delle persone. Attrattori territoriali; la cultura è importante, il sud è più friendly; il mare è un aspetto predominante, ma sono importanti anche i paesini ed i loro paesaggi; Elementi esperienziali; la Puglia piace per le persone, il loro approccio, il modo di fare negli affari. Esiste un bel mood (stile di vita), bella gente e si mangia bene; Fiera del Levante: si continua a considerare l’evento importante perchè rimane una fiera molto frequentata da consumatori propensi all’acquisto ma non è economicamente conveniente perché non c’è un buon rapporto qualità/prezzo e l’assenza in contemporanea della fiera dell’agricoltura ha prodotto una riduzione della partecipazione. D. Il turismo del business 2.1 L’indagine quantitativa. Il campione osservato Viaggia È per la prima volta in Puglia? 250 180 160 200 140 120 150 100 80 100 60 40 50 20 0 Si No sono stato da No sono stato da 1 a 3 volte 4 a 6 volte No sono stato oltre volte 0 altro con amici con famiglia da soli Qual è la durata del suo soggiorno Come è venuto/a a conoscenza della località pugliese in cui si trova? 350 300 250 Tramite Passaparola 9% Internet 9% 200 150 100 50 0 > 15 1-3 11 - 15 4-7 8 - 10 Agenzia turistiche/ Tour Operator 2% Altro 7% Fiere / mostre 4% Lo conosceva no gia 68% Dove ha acquistato il soggiorno? Siti web operatori del trasporto 5% Agenzia Viaggi 9% Siti web e strutture ricettive 27% Intermediari on line 13% Altro 35% Azienda 11% D. Il turismo del business 2.4. L’indagine quantitativa La matrice importanza-soddisfazione e le conseguenti indicazioni di policy 5 Fattori da monitorare Priorità di intervento Importanza Le determinanti prevalenti d’acquisto sono: Igiene e cura dei luoghi (imp. 4,06) Qualità servizi strutture (4,00) Facilità con cui si raggiunge destinazione (3,99) I fattori che hanno riscontrato maggiore soddisfazione sono : Offerta enogastronomica (sod. 3,98) Facilità con cui si raggiunge destinazione (3,88) Qualità servizi strutture ricettive (3,73) Igiene e cura Qualità ricettività Facilità collegamenti Congruità prezzi Enogastronomia Servizi infrastrutturali Sicurezza 4 Attrattori specifici Servizi specifici Disponibilità informazioni Notorietà Fattori a bassa competitività Fattori marginali 3 3 4 Soddisfazione I gap soddisfazione/importanza Positivi: offerta enogastronomica (0,6), notorietà ed immagine (0,5) Negativi: igiene e cura dei luoghi (-0,49), congruità prezzi (-0,41), qualità servizi strutture (-0,27) 5 D. Il turismo del business Osservazioni di sintesi • Il 96% non evidenzia criticità. Il 3% evidenzia carenze nelle infrastrutture e nella logistica (3%). • Nei processi di scelta della destinazione, l’offerta enogastronomica e i servizi legati al benessere rappresentano le motivazioni secondarie di scelta della destinazione • L’analisi di regressione conferma solo in parte i risultati dell’indagine descrittiva: le principali determinanti di scelta sono l’offerta enogastronomica, la presenza di servizi infrastrutturali e l’attenzione verso l’igiene e la cura dei luoghi. • Per ciò che concerne la soddisfazione, i rispondenti hanno fatto rilevare un maggior grado di soddisfazione per l’offerta enogastronomica (3,98; std. Dev. 0,823), per la facilità con cui si raggiunge il luogo di soggiorno (3,88; 0,894) e per la qualità dei servizi delle strutture (3,73; 0,783). • Se si eccettua l’offerta enogastronomica, gli altri valori comunque sono inferiori alle aspettative. Occorre procedere con il miglioramento della qualità dei servizi delle strutture ed della facilità con cui si raggiunge la località. Turismo Divertimento ed Eventi Ambito indagato:descrizione inserire ambito geografico e breve Lecce, Otranto, Gallipoli Lecce, Otranto, Gallipoli • N.ro 450 interviste; • N.ro 1 focus group. Il turismo del divertimento e degli eventi Il turismo incentrato sul divertimento e sugli eventi è caratterizzato da un ricco calendario di eventi musicali dal vivo, mostre d’arte, film festival ed altro ancora, tutto per offrire occasioni di svago a carattere storico-culturale, culinario, di giorno e di notte, durante il corso dell’intero anno. D. Il turismo del divertimento & degli eventi 1. Findings del Focus Group Servizi: a) giudizio positivo per i collegamenti aerei per i collegamenti stradali; la segnaletica stradale non adeguata; assenza di servizi pubblici di collegamento interno al territorio; b) per la scelta dell’accomadation gli elementi preminenti sono la posizione rispetto al mare, un buon rapporto qualità/prezzo, il paesaggio ed il clima, la presenza di attività per i bambini; d)le criticità sono inquinamento spiagge, scarso controllo, depauperamento del territorio, prezzi eccessivi. Attrattori territoriali: il mare, la cucina ed i suoi prodotti tipici, il mood e l’accoglienza friendly, il paesaggio con gli ulivi, il barocco leccese, arte e architettura civile e religiosa. Elementi esperienziali; gli eventi musicali, artistici (in particolare le mostre al castello di Otranto) e le feste patronali sia religiose che le sagre. D. Il turismo del divertimento & degli eventi 2.1. L’indagine quantitativa. Il campione osservato È per la prima volta in Puglia? Qual'è la durata del suo soggiorno? 350 300 250 200 150 100 50 0 300 200 100 0 Si No sono stato No sono stato No sono stato da 1 a 3 volte da 4 a 6 volte oltre volte > 15 1-3 11 - 15 4-7 8 - 10 Viaggia 250 200 150 100 50 0 Come è venuto/a a conoscenza della località pugliese in cui si trova? Agenzia Tramite Internet 28% Pubblicita dei media 0% Passaparola 15% turistiche/ Tour Operator 17% Altro 8% Libri e guide turistiche Lo 10% conoscevano gia 22% con amici con famiglia con un gruppo turistico organizzato da soli Dove ha acquistato il soggiorno? Siti web operatori del Siti web e trasporto strutture 14% ricettive 15% Agenzia Viaggi 27% Altro 21% Intermediari on line 18% Altro_ospitalita 5% D. Il turismo del divertimento & degli eventi 2.4. L’indagine quantitativa. La matrice importanza-soddisfazione e le conseguenti indicazioni di policy 5 I fattori che hanno riscontrato maggiore soddisfazione sono : Offerta enogastronomica (sod. 4,16) Sicurezza (4,06) Qualità servizi strutture ricettive (3,73) Priorità di intervento Fattori da monitorare La congruità dei prezzi Importanza Le determinanti prevalenti d’acquisto sono: Congruità prezzi (imp. 4,37) Sicurezza (4,23) Varietà e originalità degli eventi (4,08) La sicurezza Varietà eventi La qualità dei servizi ricettivi Attrattori specifici Facilità collegamenti L’offerta La disponibilità di Varietà enogastronomica informazioni sulla strutture La notorietà e destinazione l’immagine della località 4 Fattori marginali 3 3 Fattori a bassa competitività 4 Soddisfazione I gap soddisfazione/importanza Positivi: offerta enogastronomica (0,62) Negativi: congruità prezzi (-0,57), qualità servizi strutture (-0,18) , infrastrutture (-0,28) 5 D. Il turismo del divertimento & degli eventi Osservazioni di sintesi • Il turista coinvolto è un soggetto che mette in cima alle motivazioni di un viaggio la ricerca di luoghi di divertimento in località balneari e che, tuttavia, non disdegna gli aspetti culturali di cui la vacanza può “colorarsi” • Ciò che il turista in esame ricerca nella destinazione sono essenzialmente tre elementi: 1) un buon rapporto qualità-prezzo, quindi un prodotto-vacanza che comporti un esborso monetario congruo e coerente rispetto agli elementi offerti; 2) la sicurezza, quindi la tranquillità di trascorrere alcuni giorni senza tensioni o timori sulla propria incolumità; 3) la numerosità, originalità e varietà degli eventi organizzati durante il periodo della vacanza. • L’aspetto che più allarma però è rappresentato dai bassi valori dell’indice di correlazione tra la soddisfazione del turista e la probabilità che ritorni o che attivi un positivo passaparola Il turismo religioso San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Lucera, Orsara di Puglia Ambito indagato: San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Lucera, Orsara di Puglia • N.ro 450 interviste; • N.ro 1 focus group. Nel turismo religioso il visitatore desidera conoscere i luoghi di culto vivendo un’esperienza che spazia dalla spiritualità alla conoscenza della cultura del territorio. Ciò implica la necessità che l’offerta sia caratterizzata, oltre che da temi legati alla religione ed al culto, anche dalla presenza di elementi culturali che la connotino. D. Il turismo religioso 1. Findings del Focus Group Servizi: non hanno particolare rilevanza le infrastrutture, la qualità dell’offerta degli operatori locali ed la congruità dei prezzi. Tale elemento è però riconducibile al fatto che si tratta di turisti che raggiungono l’area con viaggi organizzati che includono ogni elemento del soggiorno dall’accomodation alla partecipazione agli eventi. Attrattori territoriali: a) la ricchezza dei luoghi sacri; b) l’identità religiosa del territorio; c) la varietà delle manifestazioni religiose. Elementi esperienziali: la cultura e la religione mentre assumono minore rilevanza aspetti come il paesaggio, il divertimento e l’enogastronomia. D. Il turismo religioso 2.1. L’indagine quantitativa. Il campione osservato (2) È per la prima volta in Puglia? 8 - 10 3% Qual'è la durata del suo soggiorno? > 15 0% 200 150 4-7 30% 100 Viaggia 50 0 Si 200 No sono statoNo sono statoNo sono stato da 1 a 3 volte da 4 a 6 volte oltre volte 150 11 - 15 2% 1-3 65% 100 50 0 con amici Come è venuto/a a conoscenza della località pugliese in cui si trova? 300 250 200 150 100 50 0 con famiglia con un gruppo turistico organizzato da soli Other Dove ha acquistato il soggiorno? Altro_turista giornaliero 15% Altro_strutture religiose 19% Altro_amici/par enti 11% Agenzia Viaggi 21% Altro 34% D. Il turismo religioso 2.4. L’indagine quantitativa La matrice importanza-soddisfazione e le conseguenti indicazioni di policy 5 I fattori che hanno riscontrato maggiore soddisfazione sono : Esclusività e atmosfera dei luoghi (sod. 4,71) Ricchezza dei luoghi (sacri 4,61) Numerosità itinerari (4,52) Fattori da monitorare Priorità di intervento Importanza Le determinanti prevalenti d’acquisto sono: Esclusività e atmosfera dei luoghi (imp. 4,65) Ricchezza dei luoghi sacri (4,47) Numerosità itinerari (4,47) Esclusività luoghi Numerosità itinerari Eventi religiosi Identità Ricchezza luoghi La notorietà e l’immagine della Varietà manifestazioni destinazione Qualità ricettività Servizi infrastrutturali 4 Congruità prezzi Fattori a bassa competitività Fattori marginali 3 3 4 Soddisfazione I gap soddisfazione/importanza Positivi: Ricchezza dei luoghi sacri (0,14), notorietà e immagine (0,14) Negativi: Ospitalità dei residenti (-0,14), servizi infrastrutturali (0,14) 5 D. Il turismo religioso Osservazioni di sintesi • Emerge un quadro alquanto positivo per il turismo religioso in Puglia. • Le valutazioni espresse dagli intervistati costituiscono un’interessante base sulla quale costruire un percorso di rafforzamento delle potenzialità proprie di questo specifico segmento di mercato, in considerazione della consistente “dotazione” di risorse immateriali legate ai culti religiosi di cui, in alcune sue parti, il territorio è ricco. • Ciò che però non convince e su cui si ritiene utile un ulteriore approfondimento è la constatazione di come, nonostante queste positive conclusioni, non ci sia una convincente probabilità di fare ritorno in una successiva vacanza o di attivare un positivo passaparola. E. Conclusioni ed indicazioni di policy 1. La situazione attuale della Puglia nella percezione dei turisti: punti di forza • Notorietà – la Puglia vive un momento di particolare rinomanza ed è considerata una meta ambita in diversi contesti. • Attrattività – in ben 5 tematismi su 6 (attivo, culturale, divertimento, autenticità, religioso) i turisti sono in Puglia per la prima volta (campagne #weAreInPuglia). – l’esperienza è il principale elemento che viene preso in considerazione, con l’obiettivo di emozionarsi e star bene (turismo leisure e business). – l’ospitalità e la bellezza dei luoghi sono dei temi ricorrenti. • Varietà – in tutti i tematismi sono presenti elementi trasversali, quali l’enogastronomia, la cultura, il benessere, il mood ed il lifestyle pugliese, il buon rapporto qualità-prezzo. • Buona percezione complessiva dell’offerta. E. Conclusioni ed indicazioni di policy. 2. La situazione attuale della Puglia nella percezione dei turisti: punti di debolezza • Offerta non sistematizzata – categorie dell’ospitalità non omogenee • Mobilità interna difficile – infrastrutture e servizi logistici • Livello di professionalità – talvolta non adeguato allo standing richiesto • Fruibilità dei servizi #nonReperibiliAltrove – ad esempio, #FieraDelLevante, #pista di collaudo per autoveicoli a #Nardò – la Puglia è un “#ponteVersoAltriMercati ed ha una #buona #offertaDiServizi” • Percezione geografica della Puglia nei mercati stranieri – non vi è esatta cognizione della localizzazione della regione all’interno dell’Italia (confusione Salento-Gargano-Puglia) E. Conclusioni ed indicazioni di policy. 3. Le possibili aree di miglioramento. Proposte 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. Migliorare le infrastrutture e la logistica. Ovviare tali criticità fornendo indicazioni puntuali sulle alternative esistenti. Innalzare il livello di pulizia ed igiene dei luoghi. Incrementare il livello qualitativo dei servizi offerti e della professionalità del personale coinvolto non solo nel settore turistico in senso stretto (sensibilizzazione e formazione), da adeguare agli standard internazionali. Differenziare maggiormente l’offerta per le diverse categorie di turisti. Rendere l’offerta turistica esistente: a. percepibile dai visitatori della Puglia ex-ante (informazioni sul Web) ed ex-post (informazioni in loco e segnaletica) b. conosciuta e diffusa dagli operatori locali; Conservare, tutelare e valorizzare i paesaggi (piste ciclabili, percorsi per diversamente abili). Creare dei pacchetti strutturati di prodotti turistici incentrati su: autenticità, esperienza e personalizzazione, elementi cardine per i turisti moderni. Valorizzare gli elementi di eccellenza (ad esempio, Fiera del Levante, pista di collaudo per autoveicoli a Nardò). Rafforzare le strategie di branding. Proposte Puntare ai “next tourist” enfatizzando il mood pugliese e la varietà dell’offerta, anche cambiando la prospettiva: Non guardare il mare di Puglia, ma la Puglia dal mare La varietà è un valore… … tuttavia… “Le perle compongono la collana, ma è il filo che fa la collana” Gustave Flaubert